REVIEW TOUR – Recensione #: LA PRINCIPESSA DEI MONDI 2, MIRIKA DI MONICA BRIZZI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Siete pronti per immergervi in una nuova avventura? Il secondo volume della trilogia de La Principessa dei Mondi vi aspetta in libreria ed oggi tocca a e parlarvene. Ringrazio tantissimo l’autrice per avermi permesso la lettura del suo libro e ve ne parlo subito subito. Ecco a voi che ve lo presento:

MirikaTitolo: Mirika – La Principessa dei Mondi #2 (serie composta da tre romanzi)
Autore:Monica Brizzi
Genere: romance distopico
Editore: Genesis Publishing 
Uscita: 29 novembre 2019
Formatoebook e cartaceo 
Prezzo: € 3,99 
Prezzocartaceo: €10,60
Pagine: 266
Link d’acquisto:  https://amzn.to/34auAw2
Sinossi: Il mondo è in pieno caos. La Terra cerca di non soccombere alle perdite che conflitti, sfruttamento delle risorse e cambiamenti climatici hanno causato. Mirika, intanto, si fa umiliare dal sovrano che spadroneggia su entrambi i pianeti.
Ciò nonostante, le cose stanno per cambiare. Perché Niris sa cosa la aspetta e non può in alcun modo sottrarsi ai suoi doveri. Mentre cerca di capire come gestire ciò che è diventata con ciò che prova per Max, il suo nome diventa leggenda, a fianco di quello del capo dei ribelli e dell’intera sezione che gestisce, H. Da una città all’altra, tra numeri, perdite e nuove conoscenze, Max e Niris sono pronti per la loro nuova missione. Mirika è il secondo avventuroso volume della saga romance-distopica La Principessa dei Mondi. Siete pronti a ritrovare i tanto amati personaggi de La Terra? Vol. 2 della Trilogia La Principessa dei Mondi.

RECENSIONE

white concrete house near cliff during daytimeQuesto secondo volume, riprende la storia tre mesi dopo la fine del primo volume. Niris ha avuto un allenamento intenso, spirituale e fisico per diventare una combattente sia per quanto riguarda i combattimenti contro chi può colpirla e ferirla, sia contro il passato che continua a perseguitarla. E, nonostante tutto il percorso che ha intrapreso, il cuore batte ancora e sempre più per Max. E’ il suo pensiero continuo ed è ciò che la spinge a tornare a quella che ora può chiamare “Casa”.

Cosa succederà tra Niris e Max? Riusciranno a portare uno spiraglio di luce fra la Terra e Mirika? Riuscirà Niris a scontrarsi con suo fratello ed avere finalmente un riscontro dopo tutto ciò che a subito?

«Allora, mi spieghi chi sei?» Aspettai qualche istante, lasciai che i miei pensieri si arrampicassero su uno specchio immaginario alla ricerca di una soluzione, ma non la trovai. Non avrei potuto nascondere a lungo come mi chiamavo davvero, né cosa rappresentavo. «In poche parole? Il nemico» risposi. «Per entrambi i pianeti che conosci» proseguii. Diressi il mio sguardo su di lui e confessai. «Il mio nome è Niristilia.»

La trama è ben strutturata e curiosa, sicuramente fa venir voglia di leggere il secondo volume una volta che è stato letto il primo. Invito a non leggere la recensione di questo secondo volume, ovviamente, se non avete letto e avete intenzione di leggere il primo volume.

La copertina di questo secondo volume segue il modello del volume precedente e non se ne allontana. Forse, se devo essere sincera, per i colori mi convinceva molto più la precedente ma alla fine sono soddisfatta del fatto che sia stata mantenuta in linea al volume precedente e sono curiosa di sapere come si chiamerà e come verrà sviluppata quella del terzo volume. Il titolo di questo volume mantiene la linea del primo ma stavolta ci si sposta su Mirika, dove una volta preso piede della situazione si sposterà anche la nostra giovane protagonista. Ripeto, sono curiosa di scoprire come verrà gestito il tutto, assolutamente.

L’ambientazione di questo volume è la Terra ma avremo modo anche di conoscere Mirika e di vederla finalmente con gli occhi di Niris non solo per i ricordi di quando ci ha vissuto ma con uno sguardo nuovo. L’epoca è la medesima del volume precedente, l’anno 2320.

Miei déi, cos’era. Cos’era quella sensazione che mi sconvolgeva, che schiacciava e allungava e stringeva e arrotolava i pensieri  e il battito del cuore. Cos’era vederlo. Cos’era sentirmi in quel modo. Perdermi all’idea di toccarlo, stargli vicino, parlargli.

I personaggi di questa storia sono i medesimi del primo volume, Charles a parte perchè lui sarà l’aggiunta maggiore e principale in questa storia e, avendo fatto allenamento 3 mesi assieme in addestramento.

Niris sembra essere molto più consapevole di se stessa e delle sue capacità, anche se porta dietro i suoi strascichi, tipo quello di non riuscire a dormire sul letto. E’ un personaggio semplice a differenza invece, di Max. Un uomo per la maggior parte incomprensibile ed enigmatico. L’unica cosa su cui siamo veramente sicuri è che sembra aver perso la testa per la giovane principessa Aliena.

«Che cos’è?» domandai quando fu terminata. «Allarme bomba. Quando suona significa che il governo sta per lanciarne una da qualche parte.» Non me ne resi conto fino a quando Max non mi abbracciò: dondolavo. Dondolavo come avevo sempre fatto quando la realtà era troppo difficile da digerire. Dondolavo come avevo fatto fino a qualche mese prima. Non mi era mai successo da Uko, almeno non dopo i primi tre giorni. Non mi piacque. Mi immobilizzai e riportai lo schermo davanti agli occhi, ripetendomi che non dovevo pensare. Non avrei più dondolato. O pianto. O lasciato che il terrore prendesse il sopravvento. Mai più.

Il perno centrale di questa storia gira tutta attorno a Niris, sia per quanto riguarda il suo passato che il suo futuro. Una storia che si divide la Terra e Mirika e, allo stesso tempo, tenta di unirle e riappacificarle.

Lo stile utilizzato è semplice, delicato come solo l’autrice sa fare e scorrevole. Il libro si legge nel giro di una manciata di ore e, nonostante ci siano delle cose che ancora non riescono a convincermi del tutto, è stata una bella lettura.

La cosa che in primis davvero non riesco a spiegarmi è essenzialmente il dilemma che mi affligge più di tutto. Niris, all’inizio sembra essere finalmente pronta dopo il duro allenamento fisico e mentale a tornare nel mondo, a vivere la realtà che la circonda ed affrontarla nel migliore dei modi. Ma laddove una nella sua posizione si concentrerebbe e cercherebbe un modo per cambiare la situazione, lei sembra preoccuparsi soltanto dell’amore. Perchè fin dall’inizio del suo duro allenamento non cita neanche una volta qualche moto di vendetta verso il fratello? Perchè alla fine del suo cambiamento il primo pensiero è sempre Max? Il pensiero più logico sarebbe dovuto essere il suo futuro, farla pagare a chi l’ha ridotta in quel modo, a chi l’ha consegnata alla Terra e a chi ha cercato di disintegrarla giorno dopo giorno. Per questo trovo che i pensieri di Niris, dopo tutto quello che ha passato siano piuttosto irrazionali. Già nel primo volume avevo notato questa cosa ma era meno accennata e speravo che in questo ci fosse stata l’esplosione di questo lato del suo carattere. Speravo ci fosse un passaggio dello scalino che non è avvenuto, soprattutto nella parte iniziale che era secondo me quella fondamentale a trasmettere questo messaggio.

La storia d’amore ci sta, non la denigro e penso sia anche corretta se fosse stata inserita come accessorio e non come movimento principale della storia. Ma questo penso lo abbiate capito anche dopo la recensione del primo volume. Infatti, il primo 50 % del volume non ci si concentra molto su altro ma quasi esclusivamente sui sentimenti di Niris e Max. Finalmente e successivamente, Niris avrà modo di tornare su Mirika e mettere a dura prova i suoi insegnamenti nei tre lunghi mesi di addestramento. Riuscirà la giovane Mirikiana a riscattarsi ed a trovare la pace tanto desiderata?

Nonostante questo, ho comunque trovato la storia ben strutturata, molto più di quanto lo fosse stato il primo volume. Finalmente i personaggi cominciano a muoversi e a dare una svolta al tutto e sono sicuramente curiosa di come si svilupperà il terzo e ultimo volume di questa storia. Restiamo in attesa :O

«Fare schermo.» Chiusi gli occhi e il bianco invase tutto. Non c’era più la camera, non c’era più Max, non c’erano più le luci. C’era solo il bianco. Una volta fatto arrivare, sarebbe stato facile tranquillizzarmi. «Che cos’è questo schermo?» «È il sistema che ho trovato per fermare tutto. Chiudo gli occhi e riempio il mondo di bianco. Cancello ogni cosa.» «E funziona?» «Per adesso sì.» «Ti serve per cancellare me?» chiese, la voce bassa. Mi voltai verso di lui e sentii lo stomaco precipitare a terra. Come potevo fargli credere cose del genere?

Il libro è stata una lettura sicuramente piacevole che mi sento di consigliare molto di più a chi ama le storie d’amore a chi preferisce i distopici o cose simili. Una storia sui sentimenti, sulle fragilità e sulla forza con cui si superano determinati problemi.

Monica Brizzi è sicuramente un’autrice da non sottovalutare. Con la sua scrittura leggera e scorrevole riesce ad addentrarsi nel cuore del lettore e, assieme a Niris e Max, ci condurrà tra la Terra e Mirika alla ricerca della verità.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Ringrazio l’autrice per la copia omaggio

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Cosa ve ne pare di questo secondo volume? Fatemi sapere mi raccomando, sono curiosa di sapere le vostre opinioni.
A presto,

Sara ©.

 

RECENSIONE #352 – CROSSING OVER DI IRENE GRAZZINI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Ricordate Dominant ed il secondo volume, Recessive? Ecco per voi il terzo ed ultimo volume di questa trilogia distopica e fantascientifica. Questo ultimo volume, pubblicato in self, ci riporta esattamente dove eravamo rimasti con la storia di Claire ed Eleanor. Per la lettura ringrazio l’autrice che mi ha contattato e mi ha permesso di leggere il suo ultimo volume. Ecco che ve ne parlo. Per chi volesse iniziare questa trilogia vi consiglio di leggere la recensione di Dominant. Leggete questa recensione a vostro rischio e pericolo (ahah scherzo dai xD) A voi:

51kkk2qogql._sy445_ql70_Titolo: Crossing Over (Dominant #3)
Autore: Irene Grazzini
Editore: self–publishing
Genere: Young Adult
Prezzo: ebook euro 2.99; cartaceo euro 12
Pagine: 332
Data di uscita: 14 Aprile 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/32Ye69A
Sinossi: Quando Claire ha infranto la legge della City per salvare una Recessiva, mai avrebbe immaginato di lasciare la sua casa e la sicurezza della Cupola termica per esplorare il freddo Mondo di Fuori, e tantomeno di ribellarsi a tutto ciò che i Dominanti le hanno insegnato. Adesso che Swan sa dove trovare i Recessivi, per scagliare il suo attacco decisivo, Claire viaggia tra le città sotterranee della Confederazione Vesuviana in cerca di aiuto, ma il Mastino Myria, sua ex–amica trasformata in un robot letale, l’ha scovata. L’ultima speranza dei Recessivi giace nelle mani dei fantomatici guerrieri Dragoni di Giada e nel coraggio della sorella Eleanor, dentro la quale però si annida adesso un terribile potere che la ragazza non sa controllare, e che rischia di cambiarla per sempre. L’unico modo per uscire da quest’incubo è tornare dove tutto è cominciato.

RECENSIONE

woman in gray long-sleeved shirt seating under tree

La storia ha inizio esattamente dove abbiamo lasciato la precedente. Claire sta per tornare alla City consegnandosi al Mastino per salvare sua sorella, mentre dall’altra parte la giovane Eleanor, sfuggita alle grinfie dello zio a capo della City stessa, cerca di ritrovare sua sorella. E’ lì che le due si ritroveranno, per puro caso ed avrà inizio un finale esplosivo per questa serie distopica. C’è una Dinastia nascosta nei cieli di cui il signor Yan sembra fare parte. 

Cosa succederà alle due protagoniste? Riusciranno a sventare i piani di Swan? Quali segreti nasconde il signor Yan? Chi sono i Dragoni? Come finirà per le giovani che cercano solo di vivere una vita normale?

– Noi non abbiamo sorelle – replicò il Mastino – Non abbiamo genitori. Siamo figli della City, e la City è la nostra unica famiglia.

La trama è piuttosto minimal ma dritta al punto. Non svela troppo di ciò che è successo nell’intermezzo se non le cose basilari per la storia. Quindi una trama semplice che incuriosisce riguardo al finale di serie.

La copertina, devo essere sincera non mi fa impazzire. Rientra nel tema del libro ma spezza la linea dei precedenti, anche se immagino che sia stato impossibile mantenerla tale. Non che le precedenti copertine mi abbiano fatto impazzire, devo essere sincera. Però c’è qualcosa che in questa proprio non mi convince, penso sia il colore così scuro e il fatto che sembri sbiadito. Comunque, resta sia in tema con ciò che viene narrato nel libro, visto i Dragoni che saranno introdotti, sia un parere estremamente soggettivo da parte mia. Il titolo è particolare e non se ne riesce a comprendere il vero significato nascosto se non si analizzano anche i titoli precedenti. “Crossing Over” ovvero passare attraverso, può significare il passaggio intermedio fra Dominanti e Recessivi (quindi i due titoli precedenti) e quindi sia la lotta che il cambiamento fino ad arrivare ad una soluzione che sistemi entrambi le situazioni diciamo. Almeno l’ho interpretato così, spero magari l’autrice ci illumini su questo e in che maniera lei ha scelto il suo titolo finale.

L’ambientazione e l’epoca sono post apocalittiche. Siamo sempre sulla Terra ma in posti completamente rinominati e diversi da quelli attuali. C’è la City, Sulfurea e l’Underground, come tante cose che circondano questa storia così particolare. Un distopico in un epoca non definita con ambientazioni originali e innovative.

“Non ce la faccio!” Una volta Claire le aveva detto che non poteva tenere sulle spalle la responsabilità di tutto. Eleanor le aveva risposto con amaro orgoglio che non aveva altra scelta. Aveva pensato davvero che sarebbe riuscita ad affrontare ogni difficoltà a testa alta. Ma adesso si accorse che, semplicemente, non ce la faceva più.

woman at the peak of peak mountain

I personaggi di questa storia sono molti ed in questo volume ci saranno ancor più introduzioni del solito. E questo è stato un bene e un male al tempo stesso: un bene perchè abbiamo avuto modo di conoscere una parte nuova e una dinastia davvero incredibile e ben pensata dall’autrice, mentre il lato negativo sta nel fatto che troppa carne sul fuoco toglie spazio ad altro.

Claire ed Eleanor non possono essere più diverse l’una dall’altra ed in questo volume i loro caratteri usciranno fuori ancor più del solito. Claire molto passiva, remissiva e chiusa mentre Eleanor, scattante, furiosa e velenosa. Scopriremo ancor di più le debolezze dei due personaggi e i loro punti di forza e il fatto di esserci sempre l’una per l’altra le rende, agli occhi del lettore. Avremo modo di scoprire il lato dolce di Eleanor e il suo amore per Chan, mentre si consoliderà sempre di più ciò che c’è fra Arthur e Claire. Il Dinasta Diego sarà un altro personaggio estremamente fondamentale insieme al signor Yan, con cui partirà proprio l’intro di questo volume.

Si strinse le braccia intorno al corpo e cercò di calmare i singhiozzi, le facevano troppo male alle costole. Pianse in silenzio, fin quando Eleanor non si sedette accanto a lei. Le passò una mano sulle spalle e Claire premette la fronte contro il suo petto. Quante persone erano morte a causa di Swan? Quante ancora sarebbero morte? Quando sollevò lo sguardo, vide che la sorella non stava piangendo. Guardava fisso davanti a sé, la mascella serrata. La sua espressione era tagliente come l’acciaio.

woman wearing black-framed eyeglasses and white crew-neck t-shirt

Il perno centrale di questa storia è il porre fine al dominio di Swan e dei Dominanti e che i Recessivi possano tornare finalmente tornare ad avere una vita dignitosa e uguale a tutti gli altri. E non che siano trattati come esseri inferiori.

Lo stile utilizzato dall’autrice è il medesimo dei volumi precedenti: fluido, scorrevole e ben costruito. Il libro, infatti, si legge nel giro di qualche ora buona quindi se mai decideste di iniziare questa trilogia sappiate che è di lettura molto veloce.

Le dinamiche di quest’ultimo volume mescolano tutto ciò che è accaduto nei precedenti volumi aggiungendo una “razza” che nei libri precedenti era stata soltanto accennata (se non ricordo male): i cyborg. Dove molti possono pensare che siano stati un azzardo, io penso che siano stati una trovata geniale a cui non avrei mai pensato.

Il legame fra le due sorelle sembra essere a tratti altalenante, nonostante si consolidi sempre di più per quanto riguarda la fase finale del volume. I due personaggi sono opposti ma allo stesso tempo si attraggono sia per ciò che hanno vissuto in maniera diversa, sia per quello che vivono allo stesso modo. Ho apprezzato da un lato Eleanor e dall’altro Claire anche se preferisco di gran lunga il carattere di Eleanor che, rispetto a tutto quello che ha vissuto, è coerente e ben costruita. Sicuramente un ottimo personaggio.

Il finale del volume è stata la cosa che ho trovato la “peggiore” se così vogliamo dirlo, di tutto il volume. E’ stata per prima cosa, frettolosa. Nella parte in cui ci sono proprio le battute finali ho trovato le decisioni dei personaggi, la professoressa e Claire in special modo, frettolose e troppo veloci almeno per quanto riguarda la struttura della storia. Non posso fare spoiler ovviamente ma la parte finale mi è parsa troppo veloce rispetto alle tempistiche del volume. In seconda battuta mi sarei aspettato molte più perdite o comunque un finale in cui ci fosse almeno un minimo di sofferenza da parte di qualcuno e non il semplice “catturo tizio X” e fine della fiera. Vi parlo per esempi perchè non posso fare spoiler ovviamente.

La distinzione tra Dominanti e Recessivi è stata molto più forte nel primo volume che negli altri due. In questo volume, nonostante le due ragazze cerchino di combattere per ristabilire l’uguaglianza fra le due parti, il lato distopico è andato un po’ a morire e ci si è concentrati di più sulle relazioni famigliari e sui sentimenti di entrambe le fazioni e delle protagoniste. Avrei voluto sicuramente che questa cosa fosse più forte anche in questo volume visto che è stata l’idea di partenza. La distinzione creata dall’autrice è stata anche piuttosto interessante alle origini ricordando molto anche il nazismo (se cerchiamo un contesto storico, per dire) in qualche modo: occhi scuri, pelle scura e tratti scuri Dominanti, pelle chiara e tratti chiari Recessivi. Le ragazze si ritrovano a combattere di più per loro stesse e per il loro legame che per l’uguaglianza e la causa del loro essere “separate”.

Nonostante questo, è stato un bel libro a conclusione di una trilogia che è stata semplice ma originale. Una storia leggera e allo stesso ricca di azione che mi ha stupito pagina dopo pagina e di cui porterò un piacevole ricordo.

Forza, ragazzi, andate a prepararvi. Ci aspetta una bella battaglia, come ai vecchi tempi! – Allora ci aiuterete? – domandò Claire, stupita – Perché? Quando rispose, Drago1 sembrò farlo con estrema soddisfazione: – Perché siamo liberi di scegliere.

Il libro è sicuramente un finale ben costruito per questa serie. Probabilmente mi sarei aspettata scelte diverse o più lentezza per quanto riguarda la finalissima fase ma per il resto consiglio questa trilogia distopica agli amanti del genere.

Irene Grazzini ci regala una storia avvincente ed emozionante che mette in evidenza le differenze genetiche che ci contraddistinguono come fossero un motivo per tener lontane le persone. Una trilogia esplosiva, piena di azione e legami forti che porteranno il lettore a pensare ai Dominanti e Recessivi come una singola unità e non come due cose distinte. Da leggere.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia l’autrice per la copia del volume

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Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!
A presto,
Sara ©

REVIEW PARTY #333 – Recensione in anteprima IL RE MALVAGIO DI HOLLY BLACK.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Nuovo giorno, nuovo evento per voi che spero possa piacervi. Chi aspettava l’arrivo di questo secondo libro? Io spero che molti di voi lo aspettavano come lo aspettavo io. Ringrazio la Mondadori per averci permesso la lettura in anteprima e ringrazio le ragazze che hanno partecipato con me e hanno reso questo evento più bello possibile. Ecco a voi:
978880471326HIGTitolo: Il re malvagio 
Autore: Holly Black
Genere: Fantasy
Data di uscita: 24 Settembre 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2mdizWf
TramaDevi essere abbastanza forte da colpire e colpire e colpire ancora senza stancarti.

Le piaceva la sua rabbia, il suo fuoco. La rabbia era sempre meglio della paura. Sempre meglio che ricordarsi di essere una mortale che viveva in mezzo ai mostri. Per tenere al sicuro il fratello più piccolo, Jude è stata costretta a legare a sé Cardan, il re malvagio, mettendogli a disposizione, in cambio, il proprio potere, indispensabile per mantenere saldo il trono. Ma per la ragazza la convivenza con lui non è affatto semplice, visto che alla già difficile situazione della corte, dove le alleanze sono tutto tranne che stabili, si somma l’estrema imprevedibilità di Cardan. Quest’ultimo, infatti, incapace di liberarsi della fascinazione che prova per Jude, fa di tutto per umiliarla e comprometterne la credibilità. Inoltre, qualcuno di molto vicino alla ragazza sta per tradirla, minacciando la sua vita e quella di chiunque lei ami. Venuta a conoscenza del pericolo imminente, Jude, sempre in lotta coi suoi sentimenti per Cardan, si lancia alla ricerca del traditore…

RECENSIONE

Risultati immagini per holly black the wicked kingLa storia ha inizio esattamente dove l’avevamo lasciata con il primo volume. Jude è ormai il siniscalco del re per via del loro patto e prende per lui diverse decisioni anche se lui non è un tipo così semplice con cui trattare. Jude è mortale e questo non è ben visto nella comunità delle fate e, quando una minaccia incombe alla porta del Sommo Re Cardan, la giovane deve cercare di salvaguardare la sua posizione e quella del suo re, di cui si sta sempre e più pericolosamente innamorando. Nonostante Cardan non sia così sveglio e avvezzo al potere, i due dovranno cercare di aiutarsi l’un l’altro per cercare di portare a termine ciò che hanno cominciato. 
Ma chi è che minaccia di tradire Jude? Cosa succede nel regno delle fate? Cosa sta per succedere nel Regno? Riuscirà Jude a tenere testa a Cardan e a riprendere ciò che  le sta miseramente sfuggendo di mano?
«Ho sentito dire che per i mortali la sensazione di innamorarsi è molto simile alla sensazione che si prova davanti alla paura. Il cuore batte forte, i sensi sono allertati, ti prende uno stordimento, ti vengono le vertigini. » Mi guarda.«È così? Si spiegherebbero tante cose della tua specie, se questi due sentimenti possono essere scambiati. » «Io non mi sono mai innamorata» gli dico, rifiutandomi di lasciarmi spaventare. (…) «Non ti darò il messaggio che volevo mandare a Cardan. Gli arriverà in un altro modo, e gli arriverà molto presto.» «Allora hai fatto sprecare tempo a entrambi»
Risultati immagini per holly black the wicked kingLa trama è ben strutturata e sicuramente mette curiosità almeno dal lato di Jude, visto che le sue macchinazioni politiche si mettono sempre più a rischio e hanno esposto lei e Cardan ad un pericolo sempre più grande. Cosa potrebbe succedere nel regno?
La copertina è meravigliosa, proprio come quella del primo volume. La Mondadori ha deciso di mantenere la versione originale e sono davvero entusiasta che questi siano stati portati in Italia e mantenuti come dei piccoli gioielli. E’ davvero incredibile e la copertina non è da meno, un po’ come tutte le copertine della Black e delle sue storie. Hanno un non so che di magico e questa storia rientra molto bene in ciò che succede in questa storia, non posso dirvi di più, lo scoprirete leggendo. Il titolo è stato semplicemente tradotto, niente ornamenti o titoli strani, pura e semplice traduzione.
L’ambientazione e l’epoca sono entrambe di pura fantasia, nel regno delle fate composto dalle tre isole che trovate anche nella mappa all’interno del libro. L’epoca per gli umani sembra essere quella attuale ma quella del mondo delle fate è diverso quindi non risulta assolutamente specificato.
«Ora tocca a te. » «Vuoi sapere cosa ho fatto per diventare il suo braccio destro?» le chiedo piegandomi verso di lei, così vicino da farle sentire il calore del mio alito.«L’ho baciato sulla bocca e poi l’ho minacciato di baciarlo di nuovo se non avesse fatto esattamente quello che volevo. » «Bugiarda» sibila.«Se siete tanto amici» rimbalzandole le sue stesse parole con perfida soddisfazione «perché non glielo chiedi?» 
I personaggi che troveremo in questo volume sono diversi e tanti anche se si finisce per concentrarsi molto su Jude, la protagonista e voce narrante di questa storia e Cardan, Sommo Re della terra degli Elfi, che si trova sotto scacco da parte di Jude e sprovvisto delle qualità per essere un ottimo sovrano.

Jude è il siniscalco del re e per fare questo patto con Cardan ha dovuto rinunciare a tutto ciò che ha sempre avuto. Sua sorella l’ha allontanata da quando sta per sposarsi con colui che l’ha ingannata da subito e Madoc che è stato ingannato da Jude sembra avere intenzione di perdonarla nonostante il suo carattere e i suoi modi poco signorili. Jude non ha paura e cerca ancora vendetta per i suoi genitori ma allo stesso tempo, mentre cerca di tenere tutto sotto controllo e di tenere saldo anche il Sommo Re Cardan, inizia a provare sentimenti che continua forzatamente a reprimere. Nonostante tutto ciò che Cardan le ha fatto lei prova dei sentimenti per lui. Un personaggio particolare e ben strutturato, combattivo e sagace ma allo stesso tempo debole dal punto di vista sentimentale.

In questo libro avremo modo di vedere molto di più Cardan e di scoprire il suo carattere e ciò che nasconde dietro la facciata da duro e da tipo che pensa solo a mettere in ridicolo gli altri invece di pensare a se stesso. Non è in grado di essere Re, come non è in grado di gestire neanche se stesso. Pensa ai divertimenti, alle feste, a bere e ai balli. Non si preoccupa delle conseguenze quando compie dei gesti ma prova qualcosa di strano per Jude, qualcosa che neanche lui riesce a spiegarsi.

«Se ti sei pentita della tua mossa, puoi sempre farne un’altra. Hai ancora tante partite da giocare.» «Ho già vinto» gli ricordo.Sorride. «Ne riparleremo.» E quando esce, non riesco a non pensare che forse stavo meglio quando mi ignorava.

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Il perno centrale di questa storia è quella di riuscire a mantenere Cardan sul trono come stabilito per far si che in futuro possa regnare qualcun altro che ora merita una vita tranquilla e che possa crescere in pace. Cardan però, non è un tipo facile, lo sappiamo fin dal primo volume e Jude avrà del filo da torcere sia da parte sua che da chi li circonda.
Lo stile dell’autrice è il medesimo che caratterizza tutti i suoi libri. La scrittura è semplice e la lettura particolarmente fluida e leggera, infatti si legge nel giro di qualche ora, nulla più.
Il personaggio di Jude è quello che colpisce di più all’interno della lettura, sicuramente molto più di quanto lo faccia Cardan, anche se in questo volume avremo modo di conoscere anche lui da vicino e nel dettaglio. Nonostante mi sia piaciuta la Jude del primo volume, questa Jude mi è sembrata un po’ carente e quasi più debole di quanto non sembrasse prima.
Ho trovato sicuramente poco gradevole il fatto che lei improvvisamente ceda al fascino di Cardan, seppur non in maniera del tutto scomposta o spropositata. Ma che seppur non sia così, provi un sentimento per un essere che l’ha completamente umiliata e bullizzata nel primo volume e come ha sempre fatto, fin da quando Jude è nel regno delle fate. Ok che il cattivo è pur sempre il tipo affascinante ma in questo caso l’ho trovato anche troppo macchinoso. Jude non è una bambina viziata ne tanto meno stupida quindi mi sarei aspettata un briciolo in più di sale in zucca.
Nonostante questo, la struttura del libro e del regno resta invariata e affascina come ogni libro di quest’autrice. Le macchinazioni politiche e gli inganni saranno di nuovo al centro di questa storia e finiranno per rivelare pagina dopo pagina tanti personaggi per ciò che sono. Una lettura sicuramente interessante da questo punto di vista.
Sono queste le parole che si aspetterebbero dalla regina dell’Allegria, quelle che innumerevoli mortali devono aver pronunciato prima, in circostanze diverse. Spero che li spaventi sapere che sto mentendo. In fondo, se l’oltraggio è far notare che sono una mortale, allora questa è la mia controffensiva: anch’io vivo qui e conosco le regole. Forse le conosco anche meglio di voi che siete nati qui, mentre io ho dovuto impararle. Forse le conosco meglio di voi perché voi avete più margine per violarle. «Volete ballare con me?» chiedo a Cardan, sprofondando in un inchino, con voce acida.«Perché vi trovo bello quanto voi trovate bella me.» Un brusio si leva fra i presenti. Ho segnato un punto contro Cardan e la corte non sa come comportarsi.
Il libro è stata una lettura scorrevole che ho avuto modo di terminare in pochissime ore ma è un libro che non mi ha fato particolarmente impazzire come è stato invece per il precedente. Per chi segue la Black rientra sicuramente nello standard fantasy fiabesco che contraddistingue quest’autrice ma non ha brillato per originalità e innovazione. Consiglio comunque la lettura sia a chi ha iniziato la serie, sia a chi vuole comunque leggere qualcosa di leggero.
Holly Black è un’autrice che mi ha sempre affascinato per la capacità di creare mondi fiabeschi e la facilità di farti entrare in un mondo fatato e di sentirti avvolto dalla magia, dal potere e dalla bramosia delle creature che popolano questi mondi. Una lettura ricca di magia, potere e vendetta.
Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.
tre e mezzo
Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Seguite le altre recensioni dell’evento qui:
Copia di REVIEW PARTY (2)

Cosa ne pensate? Lo leggerete? Fatemi sapere, mi raccomando!
A presto,
Sara ©

 

SEGNALAZIONE #119 – CROSSING OVER DI IRENE GRAZZINI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Vi ricordate la serie di Dominant (QUI recensione Dominant QUI recensione Recessive secondo volume)? 

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Ecco che finalmente ci è arrivato il terzo e ultimo libro, finale che sicuramente non vedo l’ora di scoprire e leggere. Dopo aver apprezzato molto i primi due non posso che dirmi felice per l’arrivo di questo distopico tutto italiano. Ringrazio Irene per avermi fornito il libro in lettura e vi farò presto sapere cosa ne penso. Ecco qui intanto la segnalazione del romanzo con tutti le anticipazioni del caso:


Cover Crossing OverTitolo: Crossing Over (Dominant #3)

Autore: Irene Grazzini
Editore: self–publishing
Genere: Young Adult
Prezzo: ebook euro 2.99; cartaceo euro 12
Pagine: 332
Store: Amazon
Data di uscita: 14 Aprile 2019
Sito web: www.irenegrazzini.it

Sinossi: Quando Claire ha infranto la legge della City per salvare una Recessiva, mai avrebbe immaginato di lasciare la sua casa e la sicurezza della Cupola termica per esplorare il freddo Mondo di Fuori, e tantomeno di ribellarsi a tutto ciò che i Dominanti le hanno insegnato. Adesso che Swan sa dove trovare i Recessivi, per scagliare il suo attacco decisivo, Claire viaggia tra le città sotterranee della Confederazione Vesuviana in cerca di aiuto, ma il Mastino Myria, sua ex–amica trasformata in un robot letale, l’ha scovata. L’ultima speranza dei Recessivi giace nelle mani dei fantomatici guerrieri
Dragoni di Giada e nel coraggio della sorella Eleanor, dentro la quale però si annida adesso un terribile potere che la ragazza non sa controllare, e che rischia di cambiarla per sempre. L’unico modo per uscire da quest’incubo è tornare dove tutto è cominciato.


Cosa ne pensate? Non siete curiosi anche voi di saperne di più? Vi invito a resistergli? Io vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #295 – IL TEMPO DELLE STREGHE DI CRESSIDA COWELL.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Altro giro altra corsa, nuova recensione fresca fresca per voi. Ringrazio la casa editrice Rizzoli per avermi permesso la lettura e per avermi permesso di partecipare all’evento collegato (BlogTour del libro). Oggi vi parlo del secondo volume di questa serie cominciata con Il tempo dei maghi (trovate la mia recensione QUI). ATTENZIONE. Essendo un secondo volume potrebbero esserci spoiler. Spero vi incuriosisca:

4380885-9788817109482Autore: Cressida Cowell
Titolo: Il tempo delle streghe
Pagine: 390
Prezzo: € 17,50 
Dai 9 anni
Dopo Il tempo dei maghi un nuovo avvincente romanzo di avventura e magia tra coraggiosi guerrieri, astuti maghi e perfide streghe
Link d’acquisto: https://amzn.to/2VQmEgc
TramaUn enorme pericolo incombe sul Bosco Selvaggio: le Streghe sono tornate, il Re Stregone si è risvegliato ed è deciso a trovare la Magia-che-ha-potere-sul-ferro e a impossessarsene. Xar però ha un piano per sconfiggerlo e salvarsi dalla Magia Malvagia che, a causa di una macchia sulla sua mano, rischia di infettarlo. Peccato che lui sia rinchiuso nella prigione di Gormincrag… Nel frattempo la regina dei Guerrieri, Sychorax, ha convocato il celebre Fiutastreghe e i suoi cacciatori perchè scovino e distruggano queste creature malefiche. Ma il rischio è che insieme alle Streghe scoprano il segreto magico di Desideria, ragazza guerriera in possesso di un potente libro degli incantesimi. Ancora una volta i destini di Xar e Desideria sono destinati a incontrarsi e scontrarsi nella più improbabile delle alleanze.

RECENSIONE

Immagine correlataLa storia inizia subito dopo  nella prigione di Gormincrag in cui il giovane Xar è stato relegato. Sta cercando di fuggire assieme al suo compagno di cella, un lupo mannaro. Nel frattempo, la regina dei guerrieri e madre di Desideria, invita a corte un Fiutastreghe rinchiduendo la figlia in una credenza per fare in modo che lei non possa essere ritenuta bizzarra davanti agli ospiti. Quello che entrambi sanno è che il Re dei Maghi si sta risvegliando e cerca sempre più la Magia-che-ha-potere-sul-ferro. Entrambi rinchiusi, con un destino comune, cercare di salvare le proprie terre da chi vuole distruggerle.

Cosa succederà ai due giovani? Xar riuscirà ad evadere? Desideria cosa farà per cercare di nascondere ancora la magia che è dentro di lei, agli occhi di sua madre?

C’è una parola spiritese per descrivere il modo in cui il Droodo Comandante  e Incanzo e Looter guardarono Xar in quel momento. E la parola spiritese è: “strabuzzerrefatto”. Assolutamente “sbalollibitamente, boccapertamente, strabuzzerrefatto”, per essere precisi.

La trama di questa storia  è semplice e racconta proprio ciò che serve sapere senza scendere troppo in dettagli e particolari scomodi. Sicuramente incuriosisce e, dopo questo volume, non vedrete l’ora di leggere i seguiti e di saperne di più.

Risultati immagini per cressida cowell books the wizardLa copertina è davvero adorabile, come anche la prima di questa serie. I colori sgargianti e i disegni sono davvero belli e catturano a prima vista un lettore davvero curioso. Insieme al primo volume, poi, si crea una magia davvero particolare ed entusiasmante perchè sono colori contrastanti fra loro ma che in fin dei conti stanno davvero bene insieme. Inoltre è stata utilizzata la stessa bellissima versione dell’originale quindi come non esserne felici. Il titolo di questa storia è similare al precedente. Il primo era Il tempo dei maghi, questo il tempo delle streghe. Cambiato rispetto al volume originale, sono felice del risultato che ne è derivato perchè è sicuramente migliore.

L’ambientazione è fantastica, assolutamente inventata, di cui posso soltanto dirvi che Maghi e Guerrieri popolano le stesse terre. Dovete prendere in considerazione la lettura per scoprirlo. L’epoca non è definita essendo tutto completamente inventato.

Un incantesimo per liberarsi delle Streghe
Raccogliere tutti gli ingredienti e mescolare con un Cucchiaino vivente. 
Ingredienti
Uno: Ultimo Respiro di Gigante da Castelmorte
Due: Piume di Strega
Tre: Lacrime di Regina Congelata.

Risultati immagini per il tempo delle streghe cressida cowellI personaggi di questa storia sono molti ma i principali si confermano sempre i nostri due amati eroi che pur essendo diversi hanno un cuore che va nella stessa direzione e che li porterà dritti ad affrontare una nuova avventura.

Xar è il solito burlone di sempre, forse un po’ più diligente rispetto a come lo abbiamo trovato nel primo volume. Ora è più consapevole di se stesso e nonostante sia il solito combina guai cerca di migliorare e si rende presto conto che la sua forza è dentro di lui, deve soltanto tirarla fuori. Figlio del potente mago Incanzo, Xar è il più piccolo della famiglia ma avrebbe già dovuto avere manifestazione dei suoi poteri. Visto però, che ancora non è riuscito ad averne ha pensato bene di utilizzare la magia delle Streghe e creando così un vero e proprio disastro. La sua magia è incontrollata e pericolosa perché può renderlo persino malvagio. Cosa succederà a Xar?

Desideria è dolce, tenera e combattiva. Tiene molto a Stiletto, la sua guardia personale e al suo giovane cucchiaio vivente. E’ un personaggio determinante e nella sua emotività cela forza e coraggio da vendere. Lei è dotata di poteri particolari, poteri che il Re dei Maghi vuole. Infatti è lei che possiede la Magia-che-ha-potere-sul-ferro nonostante sia figlia della nobile stirpe dei Guerrieri. Com’è possibile? A cosa la porterà tutto questo? Lo scoprirete leggendo.

«Sono preoccupata per il viaggio a Castelmorte (…) Come fai tu a non esserlo, Frantumo?» Il gigante si mise a ridere. «In generale vedo che se c’è un problema GIGANTE nel mondo, allora una risposta GIGANTE arriva sempre appena in tempo per risolverlo». Il corvo, anch’esso sveglio, emise un suono di disapprovazione ma dovette ammettere: «E’ QUESTO che ci insegna la storia». «Preoccuparsi non l’aiuterà ad arrivare prima. E guarda!» continuò il gigante. «Se sprechi il tempo a preoccuparti, come fai a trovare un momento per vedere quanto è bello il mondo?»

Immagine correlataIl perno centrale di questa storia sono le streghe e la loro comparsa. Qui tutto dovuto dal fatto che il grande Re dei Maghi è stato liberato nel primo libro. In questo volume infatti avremo modo di scoprire meglio ciò che succede ai due personaggi principali e 

Lo stile utilizzato è semplice e fluido oltre che sicuramente per giovani lettori. La lettura è veloce, magica e avventurosa, tutte qualità che servono ad un buon libro per ragazzi.

Questo testo sarà leggermente più corposo del precedente e ricco ancor più di illustrazioni, ovviamente sempre della talentuosa autrice che ha scritto il libro. Ebbene si, lei si scrive il testo e si cimenta anche nei dolcissimi disegni che troverete all’interno. E come sempre troverete pagine scure, scritte grandi quando parla il gigante o piccole quando parla un piccolo esserino, e parole magiche, libri di incantesimi, e tanto tanto altro. Di sicuro non ci si annoia.

Saranno introdotti dei nuovi personaggi e ne vedrete dei vecchi in vesti completamente differenti da come li ricordavate prima. Dove non ho amato molto i genitori di entrami i protagonisti, in questa storia li apprezzerete molto di più per l’esposizione a dei veri e propri sentimenti che stavolta li toccheranno più da vicino.

La cosa che ho trovato sicuramente migliore è stata l’evoluzione dei due personaggi principali dal primo al secondo volume. Per quanto Xar e Desideria abbiano mantenuto il loro carattere di base – come ovvio che sia – la maturità nei due personaggi è cresciuta molto, portando Xar ad essere più responsabile delle proprie azioni e Desideria più coraggiosa anche verso sua madre. Questa sicuramente è la cosa migliore all’interno della storia e quella che 

Non mancherà il fedele narratore misterioso che sicuramente – o almeno spero – scopriremo nel prossimo volume. Tenetevi pronti, il capitolo finale sta per arrivare!

Ricordate… L’universo spesso dipende da: Un’unica … Improbabile… Eventualità…

Il libro è stato sicuramente migliore del primo volume, addentrandosi sempre di più nell’avventura. Un sequel degno di questa saga. Da leggere!

Cressida Cowell è sicuramente un autrice di talento che con il suo testo e le sue illustrazioni rendono magica e divertente anche la lettura. Una storia che vi trascinerà in una terra lontana, fra maghi e guerrieri, alla scoperta di profondi segreti tutti da scoprire.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Che ne pensate di questo secondo volume? Attendete con me il terzo ed ultimo? Speriamo arrivi presto! Intanto aspettiamo 😀

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione in anteprima (#291) – ABSENCE 3, LA MEMORIA CHE RESTA DI CHIARA PANZUTI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una fine di una trilogia che mi è entrata nel cuore e di cui vado fiera del fatto che sia completamente italiana. Una storia davvero davvero incredibile che vi terrà sulle spine e vi farà emozionare. Ringrazio la casa editrice Fazi Editore per averci permesso la lettura di questo libro e tutte le ragazze che hanno partecipato all’evento. ATTENZIONE: Ovviamente se non avete letto i precedenti la recensione contiene Spoiler. Ecco qui che ve ne parlo.

41yyyrc1rjl._sx327_bo1204203200_Titolo: Absence 3 – La memoria che resta
Autore: Chiara Panzuti
Collana: Lainya
Prezzo: 15.00 €
Link d’acquisto: https://amzn.to/2JsSbRH
Trama: In questo episodio conclusivo della serie di Absence, la squadra Gamma è di nuovo riunita, ma i rapporti sono tesi e le liti frequenti: Jared e Christabel non si fidano più di Faith, dopo il periodo che ha trascorso con gli Alfa sull’isola di Bintan; Scott è l’unico a non dubitare della sua lealtà. Decisa a proteggere i suoi amici e a conoscere il vero scopo del gioco spietato che li ha resi invisibili al mondo, Faith segue le indicazioni della mappa lasciatale da Ephraim, prima dell’ultima prova a Clyde River. Raggiunge così la squadra Alfa a Iqaluit, Canada, dove la ragazza comincia a scoprire la vera identità di Davon, l’uomo in nero, i fantasmi che abitano l’impetuosa Abigail e la natura della sua attrazione verso Ephraim. A poco a poco tutti i tasselli andranno finalmente al loro posto, componendo il disegno crudele congegnato dall’Illusionista, un uomo ossessionato dal proprio passato e divorato dal desiderio di vendetta. Nella prova finale, il suo piano perverso condurrà Faith e i suoi amici a scontrarsi con i propri limiti, il dolore e la morte, ma soprattutto svelerà loro il valore dell’amicizia e la forza interiore maturata da ciascuno durante quell’atroce esperienza. Tornare a essere visibili è davvero essenziale per realizzare se stessi? Fino a che punto l’essere riconosciuti dagli altri determina la nostra esistenza?

RECENSIONE

grayscale photography of woman wearing hijabLa storia ha inizio dove l’abbiamo lasciata con il libro precedente. Faith era finita a Bintan, separata da quella che ormai è la sua famiglia più che una squadra. E’ diventata forte ed ha maturato la consapevolezza di potercela fare, di poter combattere per tornare alla vita di sempre, per essere di nuovo qualcuno al mondo. Ha imparato a combattere ed ha trovato dei validi componenti nella squadra degli Alpha, dove non pensava di trovare qualcuno che sia disposta ad aiutarla davvero. 

Riusciranno le squadre a completare il quadro delle prove? Riusciranno ad appropriarsi di nuovo di loro stessi e di ciò che hanno perso? Dove si nasconde l’Illusionista? Ma sopratutto chi è? 

Avevo camminato parecchio per arrivare fin là, ma in quel periodo della mia vita camminare significava respirare, e respirare significava reagire, muoversi, decidere. In mezzo agli alberi, mi sentivo parte di quel tutto, invisibile nella forma ma presente, reale come una medusa.

La trama è ben strutturata e mette ancora più curiosità. Ammetto di averla letta, come mi capita per quasi tutte le trame, di leggerla tutta mentre scrivo la recensione. Di questo libro non ho proprio letto la trama perchè volevo gustarmi sorprese e tutto avendo carta bianca e cercando di non avere alcun tipo di informazione. Ed infatti, dopo averla letta ora, mi sono resa conto di quanto io abbia fatto bene a non leggerla fino a questo momento. Mi sono gustata la sorpresa degli eventi tutti insieme. Ovviamente se volete leggere questa trilogia dall’inizio vi conviene non leggere questa trama.

La copertina è dello stesso stampo delle precedenti, stile che la LainYA in genere usa per le sue collane. Lo sfondo nero predomina la scena ma l’importante è ciò che c’è all’interno, un cuore che sembra essere diventato di ghiaccio e che combatterà fino alla fine per salvare se stessa e chi le sta intorno. Non amo particolarmente lo stile complessivo che viene adottato per queste copertine ma se devo sceglierne una sinceramente preferisco la medusina del secondo volume. Il titolo di questo libro segue i precedenti e sono felice che sia La memoria che resta la cosa principale, che sia quella il fulcro che poi ricopre tutta la storia come inno alla rinascita, e a tutto quello che i personaggi porteranno inesorabilmente con loro alla fine di questo lungo e pericoloso percorso.

L’ambientazione di questa storia è sempre in giro per il mondo. Avremo modo di conoscere altre città che non abbiamo scoperto prima come Iqaluit a Nuuk , città fredde di cui sentiremo il gelo fin nelle ossa e ci lasceremo trasportare nella scia egli eventi. L’epoca è come sempre quella odierna e attuale.

«Qui stiamo parlando di ordini e gerarchia», specificò Yoon in tono cortese. «Argomenti che, direi, non ti competono». «Tu pensi?», sibilai di rimando. «Da quando mi hai iniettato l’NH1 in corpo, i tuoi affari sono diventati anche miei». «Hai mai visto un topo da laboratorio elencare a gran voce i suoi diritti?». «No. Ma se volevi delle cavie mute dovevi scegliere topi, non persone».

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I personaggi delle prime battute che troviamo sono Faith ed Ephraim, poi torneremo a vedere il solo ed unico punto di vista di Faith come anche per i volumi precedenti. Impareremo a conoscere sicuramente meglio i componenti della squadra Alpha oltre a tutto quello che c’è dietro a ciò che ha reso loro invisibili e tutto ciò che fino a quel momento hanno affrontato.

Di Ephraim abbiamo già cominciato a sapere qualcosa nel secondo volume e devo dire che nonostante tutto, non è un personaggio da sottovalutare. E’ stato interessante scoprire il suo punto di vista anche se avrei preferito saperne molto di più di Abigail che si è rivelata davvero il personaggio del momento che, assieme a Faith completa un quadro davvero unico e iconico per questa serie.

Faith da come l’abbiamo scoperta all’inizio, chiusa, timida, che non avrebbe fatto del male neanche ad una mosca è sempre più maturata e si è rivelata un vero portento anche nelle intuizioni, nella scaltrezza e nelle scelte. E’ più consapevole di se stessa e della sua forza e sa che può contare solo su se stessa se vuole uscirne veramente. In questa storia si passa ad odiare definitivamente Jared anche se era un personaggio che amavo molto nel primo volume. L’unico a rimanere costante è Scott che è quello che si rivela essere sicuramente il mio preferito in assoluto.

Ero pronta per avanzare nel nulla, preoccupandomi solo dei miei passi, ed ero pronta anche a dimenticare, a essere dimenticata. A un certo punto, dovremo tutti dirci addio. Ripensai alle parole dette a Ephraim; poi avvolsi le braccia attorno ai fianchi e mi abbracciai. Stretta stretta.

person standing on seashore viewing calm seaIl perno centrale di questa storia è il siero NH1 che hanno tutti i personaggi delle varie squadre. Sono diventati invisibili e lì dove prima era una gara contro le altre squadre, si sono scoperti più uniti che mai rivelando quanto l’unione possa fare la forza contro un nemico comune. 

Lo stile utilizzato è diretto, fluido e semplice. La storia si legge in pochissimo tempo e, come è stato per i libri precedenti, la storia è davvero incredibile.

Ricca di azione, la storia è una sorpresa dopo l’altra lungo il viaggio attraverso nuovi territori ognuno alla propria ricerca di se stesso oltre che della soluzione al problema. Faith, fin troppo sicura delle sue mosse (anche troppo direi!) cerca di vincere i demoni che ha dentro se stessa e di cercare di trovare la risposta migliore alle sue domande, anche se è difficile.

In particolar modo sono rimasta soddisfatta dell’azione creata ed il susseguirsi di emozioni che l’autrice attraverso Faith riesce a trasmettere al lettore. Se devo essere sincera non ho apprezzato molto il passaggio Jared – Ephraim di Faith ma è stato reso comunque molto leggero e non invasivo a livello della storia. (Grazie Chiara!) Abigail, come vi ho detto prima si annuncia uno dei personaggi chiave che apprezzeremo sempre più, assieme all’uomo in nero, Davon.

Questa storia ha lasciato un vuoto dentro di me incredibile come ad ogni fine serie che si rispetti. Sono soddisfatta delle scelte intraprese dell’autrice anche per quanto riguarda il finale, rimanendo onesto senza diventare smieloso o – comunque – senza mettere cose che avrebbero potuto distorcere la storia nella sua interezza. Inutile dire che mi piange il cuore e che nel finale mi sono emozionata e commossa tantissimo (NON MI VERGOGNO DI DIRLO SAPPIATELO! xD)

«Ci rivediamo a Nord», bisbigliai. «Ci rivediamo a Nord», disse Jared. «Ci rivediamo a Nord», disse Christabel. Scott sorrise. (…) E, avanzando lungo il corridoio, in una tempesta di tuoni, sparai a ogni figura che si muoveva, senza più cadere, senza più esitare, come mi era stato insegnato. Equilibrista su un filo, senza passato o futuro, ma solo in quel presente. Perché quella ero io.

Il libro è stato sicuramente un finale degno di questa trilogia che chiude un quadro al completo senza lasciare nulla al caso. Consiglio sicuramente la lettura di questa storia a tutti i miei lettori. Leggete Absence, sono sicura che non ve ne pentirete.

Chiara Panzuti è entrata nel mio cuore in punta di piedi ed è riuscita ad emozionarmi dall’inizio alla fine di questa storia cogliendo sia l’aspetto drammatico dell’invisibilità, all’azione che porta al riscatto fino ad arrivare alla dolce consapevolezza che al mondo non siamo invisibili e bisogna lottare per questo. Combattendo i propri mostri si uscirà da questa storia con tante cose in più e altrettante in meno. Sarà la memoria che resta di tutto questo a fare la differenza. Chiara è una vera forza della natura e sono davvero felice di aver letto questa serie.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni, mi raccomando, anche loro vi stanno aspettando:

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Cosa ne pensate? Spero prenderete in considerazione la lettura di questa trilogia!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #272 – REBEL IL TRADIMENTO DI ALWYN HAMILTON.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI! 

Finalmente, eccoci qui che riesco a parlarvi del secondo libro della serie Rebel. Non voglio farvi spoiler per cui non vi conviene leggere la recensione o la trama di questo libro se non avete letto il primo volume. Io vi consiglio la serie. Per i temerari  per chi ha letto la saga, benvenuti, accomodatevi. Ecco qui:
7419677feae84f25ab27a5c5687c483264388j-4z96mknpTitolo: Rebel –  Il tradimento
Autore: Alwyn Hamilton
Editore: Giunti
Genere: Fantasy
Link d’acquisto: https://amzn.to/2STZZCd
TramaAmani, ormai consapevole dei poteri sovrannaturali ereditati dal padre, si è unita alle forze della resistenza in lotta contro il Sultano. Gli scontri stanno sfuggendo al controllo del principe Ahmed per evolvere verso una guerra che i ribelli non sono ancora pronti a vincere: quando in una remota città del deserto la filosofia della ribellione viene usata per giustificare un massacro, anche tra i seguaci di Ahmed scoppiano i primi profondi contrasti. Segreti e antichi rancori familiari, agguati, tradimenti, un susseguirsi di colpi di scena in un mondo in cui nulla è ciò che sembra: Amani arriverà a chiedersi se davvero il Sultano è un tiranno, come lo dipingono i ribelli, e non invece un sovrano che cerca disperatamente di difendere il paese che ama dall’invasione di un nemico straniero. Un mondo di passioni intense dove i padri sono pronti a uccidere i propri figli, ma anche dove l’amore è ardente come il deserto.

RECENSIONE

Risultati immagini per TRAITOR Alwyn Hamilton fanartLa storia ha inizio esattamente dove l’abbiamo lasciata nel primo volume. 

Amari si è schierata con Jin dalla parte del Principe Ribelle Ahmed e, dopo aver scoperto di possedere dei poteri ereditati dal padre, decide di prendere parte alle operazioni quando ogni tipo di attacco viene utilizzato come scusa passando da un semplice attacco giustificato a un semplice massacro. Tutti si mobilitano e mettono a repentaglio la propria vita.

Amari e Jin ce la faranno? Cosa succederà ai due giovani amanti? E Ahmed riuscirà a prendere il potere e spodestare suo padre?

«Sei una di loro?» Una voce si innalzò acuta sopra il mormorio della folla. Una donna con uno sheema giallo si fece largo fino alla prima fila. (…) Nel modo in cui aveva pronunciato la parola «loro» c’era qualcosa di strano. Come se avesse voluto dire «Demdji».

La trama è ben scritta e non porta con se spoiler (ovviamente contiene spoiler come secondo volume di una saga! Non leggetela se non avete letto o avete intenzione di leggere il primo volume). Curiosità, tanta curiosità!

Risultati immagini per traitor of the throneLa copertina è simile alla precedente e sono state fatte tutte con lo stesso stampo ed è una versione che viene utilizzata anche all’estero. Prediligo più l’altro tipo tra quelle originali ma alla fine non è malaccio come soluzione dopotutto. Qui di lato vi lascio comunque l’altra versione così che vi rendiate conto della differenza e magari mi diciate quale vi piace di più fra le due. Il titolo è stato un po’ modificato come vi avevo detto anche per il volume precedente. Non so per quale motivo sia stata adottata la tecnica del sottotitolo invece di dargli un vero e proprio titolo come l’originale ma va bene. Il tradimento c’è, “del trono” no ma potete comunque intuirlo di cosa si parla se avete letto il primo volume.

L’ambientazione è fantastica, nel pieno del deserto. Stavolta ci troviamo più vicini al palazzo del Sultano. L’epoca, come per il libro precedente,è indefinita.

«Sai che non si deve chiedere a una Demdji di fare promesse.» Avrebbe potuto essere l’ultima volta che la vedevo. Questo valeva sempre, ogni volta che ci separavamo, ma quella volta più che mai. Ero in territorio nemico. «E sai altrettanto bene che per me è impossibile stare lontana dai guai.»

Risultati immagini per TRAITOR Alwyn Hamilton fanartI personaggi, come per il libro precedente sono ben costruiti e si mantengono ben stabili nel tempo nonostante i cambiamenti che ruotano loro attorno.

Jin e Amari sono sempre ben presenti, visto che Amari è la protagnonista principale di questa trilogia. Conosceremo però nuovi personaggi e ne approfondiremo di vecchi. Conosceremo meglio il Principe Ribelle, Ahmed, un principe giusto e ponderato. Un personaggio serio e composto che prende delle decisioni difficili ma necessarie. Incontreremo anche Shazad e tanti altri, come ritroveremo Tamid. E’ una storia ricca di sorprese… tenetevi pronti!

Tamid era di certo uno dei primi ragazzi della nostra età che avesse mai incontrato, uno che non fosse suo fratello. Non mi sorprendeva che pensasse di amarlo. Ed era intelligente e gentile. Forse lo amava davvero. Aveva ragione. Non potevo abbandonarlo una seconda volta.

Il perno centrale di questo libro risiede tutto nel titolo. Il tradimento del trono, lo schieramento di Amani con il Principe Ribelle e suo fratello. Tutto risiede lì e in tutto quello che il sultano non fa, per tutto ciò che accade e per tutto ciò che viene mascherato. Una storia piena di mistero che non si può semplicemente riassumere in un punto. Assolutamente da leggere.

Risultati immagini per TRAITOR Alwyn HamiltonLo stile utilizzato è il medesimo del volume precedente: scorrevole e fluido oltre che estremamente coinvolgente. L’autrice non lascia scampo e ama donare ai suoi lettori continui colpi di scena che trasformeranno tutto in un’avventura misteriosa e magica dal ritmo incalzante.

Vi consiglio assolutamente questa storia, come la precedente (e spero) la successiva. E’ una serie che incanta e lascia con gli occhi incollati alle pagine dalla prima all’ultima pagina. Vi assicuro che è un fantasy nel deserto ben costruito, con un world building mozzafiato ed colpi di scena che si susseguono l’un l’altro.

«Non sono bravo a perdere le persone, Amani, e sai bene che non me ne importa niente di questo paese». Mi fece scivolare le dita fra i capelli, facendomi rabbrividire. «Non come Ahmed, non come Shazad. Sono venuto qui perchè mi importa di lui, mi importa di Delila, e loro amano questo posto. Mi importa di te, e tu sei questo posto. Pensavo che avrei dovuto cavarmela da solo, visto che eri così decisa a lasciare questo mondo. Ma poi sei sparita e avrei rivoltato il deserto pur di ritrovarti». Volevo dire qualcosa di appropriato. Volevo dirgli che non doveva aver paura che morissi. Ma sarebbe stata una bugia.

Un secondo libro davvero sorprendente. In genere il secondo delle trilogie è quello che rallenta un po’ di più, invece è andato persino meglio del primo. Tenete questa trilogia in considerazione perchè ne vale davvero la pena.

Alwyn Hamilton scrive una trilogia davvero incredibile e questo secondo volume rispecchia le aspettative se non le migliora addirittura. Una storia di tradimento, magia e mistero che vi avvolgerà e vi scalderà lungo le dune del deserto. Perdetevi assieme ad Amari e Jin, non ve ne pentirete!

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un commentino se leggerete questo libro. Vi piace?

A presto,

Sara ©