COVER REVEAL # – ANGELS 3. LA VITA SEGRETA DI UN ANGELO CUSTODE DI MIRIAM GIORGI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Ultimi giorni di vacanza prima di tornare alla normalità delle cose e vi delizio con una nuova uscita che sta per giungere a noi. Spero che possa piacervi se avete già letto i precedenti, altrimenti potrete scoprirli e vedere se possono fare il caso vostro anche i precedenti due volumi. A voi:

Titolo: ANGELS 3. La vita segreta di un angelo custode
Autore: Miriam Giorgi
Data di uscita: Settembre 2021
Genere: Narrativa Italiana Contemporanea | Urban Fantasy
Pagine: 290
Volume della serie: 3° – conclusivo della serie
Prezzo cartaceo: 15,00 €
Prezzo digitale: 2,99 € o 0,00 € con kindle unlimited

Sinossi: La più grande avventura di Lexi e Blake inizia adesso. Insieme hanno affrontato molte sfide, ma adesso Lexi
e chissà dove, senza ricordi, senza sapere chi è, sola e costretta a ricominciare da capo con la sua vita.
Sono tutti alla sua ricerca, ma nonostante i loro sforzi, la ricerca non è facile. Blake ha girato letteralmente il
mondo, senza riuscire a trovarla.
Come se non bastasse in Paradiso le cose non sono tornate alla normalità, tutt'altro.
Gli anziani vogliono il potere, i Midding vogliono il potere, ed entra in gioco anche un’altra figura che
desidera avere nelle sue mani il medesimo potere.
Tra conflitti, tradimenti, cospirazioni, cambiamenti, perdite, ma anche riappacificazioni, c'è ancora una sfida
che i nostri protagonisti devono affrontare, quella più importante, quella che, forse, riuscirà a ripristinare la
pace e gli equilibri tra bene e male, per portare, al termine, ad un lieto fine e ripagare gli sforzi che Blake,
Lexi, Yara, Vince, Joseph, Jane e tutti gli altri hanno fatto nei due anni trascorsi.
Non sarà un’impresa facile quella di decidere quale fazione affiancare, perché anche le intenzioni più nobili
possono essere spinte dalle ragioni sbagliate.
Un finale perfetto, con suspence e avventura, e amore, per una trilogia fantasy che ha appassionato molti
lettori del genere.

LA COVER

Home - PAV EDIZIONI

Biografia:

Ultima di quattro figli, Miriam vive a San Luca, un comune italiano in provincia di Reggio Calabria, con
la sua famiglia.
Frequenta il primo anno di università e nel frattempo gestisce il suo blog letterario, Me and Books. È
una grande appassionata di scrittura e lettura, con predilezione nel fantasy.
Il 12 marzo 2018 presso il Quirinale le è stata conferita, dal Presidente della Repubblica Sergio
Mattarella, l’onorificenza di Alfiere della Repubblica Italiana. È anche membro fondatore e tesoriere
dell’Associazione della medesima onorificenza.
Miriam Giorgi nel 2016 ha pubblicato con la PAV edizioni il suo primo libro: “Angels, la vita segreta di
un angelo nascosto”. “Angels 2, la vita segreta di un angelo disertore”, è il secondo capitolo della trilogia
fantasy ANGELS che si conclude con “Angels 3, la vita segreta di un angelo custode.”.


Cosa ne pensate? Fatemi sapere ovviamente. Io vi aspetto qui, come sempre e vi abbraccio!

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione #521 – CUORE DI SPINE DI BREE BARTON.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci oggi con una nuova uscita librosa per voi che spero possa incuriosirvi. Edito Harper Collins che ringrazio per la possibilità di lettura in anteprima e Cin per aver organizzato l’evento ed avermi incluso. Sono felice finalmente di aver letto questo volume che è da tanto che ho in libreria in versione originale, autografato, e non ero ancora riuscita a leggerlo. Quindi il grazie è doppio. Ecco qui:

51xsta2bo2sTitolo: Cuore di spine
Autore: Bree Barton

Pagine: 348
Data di uscita: 27 maggio 2021
Link d’acquisto: https://amzn.to/2UJlWp5
Trama: In un antico regno fluviale, dove un tocco può uccidere e i corpi sono veri e propri strumenti di guerra, Mia Rose è la giovane figlia del capo dei Cacciatori delle Gwyrach, donne capaci di manipolare carne, ossa, respiro e sangue. Le stesse che hanno ucciso sua madre senza un graffio.
È tutta la vita che si allena per seguire le orme del padre, ma ora Mia si ritrova promessa sposa al principe Quin: sembra finito il tempo dell’attrezzatura da cacciatrice, nel suo futuro si prospettano eleganti abiti di seta che non le corrispondono. Decisa a ogni costo a seguire la propria strada, la ragazza progetta la fuga, ma non immagina che a tradirla sarà il suo corpo. E se anche lei possedesse la magia che ha giurato di distruggere?
Mentre si svelano i segreti del passato, Mia dovrà imparare a fidarsi del suo cuore, anche se potrebbe costarle la vita.

Una protagonista forte e coraggiosa, un regno oscuro in cui solo le donne possono avere la magia e ogni donna è sospettata di possederla.

RECENSIONE

Quiet YA Reads — noverantale: Mia and Quinn from Heart of Thorns...La storia ha inizio con il progetto di una fuga. Mia, figlia del capo dei Cacciatori delle potenti Gwyrach, sta per sposare Quin, figlio di una grande casata per unire non solo due famiglie ma per assumere ulteriore potere. Mia ha imparato a cacciare e si allena da una vita per poter vendicare sua madre, morta per mano di una Gwyrach – donne capaci di manipolare carne, sangue, ossa, respiro – ma suo padre ha in serbo per lei molto di più, vuole che lei si sistemi. Perché una donna non può scegliere, una donna non può fare le sue scelte col cuore, proprio come si sono amati i suoi due genitori. E allora è lì che progetta la sua fuga, per fare in modo che lei e sua sorella possano fuggire assieme per sconfiggere e cacciare quei potenti demoni. Non può però sottrarsi al matrimonio quando si rende conto che sua sorella non reggerebbe mai una fuga. E’ proprio il giorno del matrimonio che le sorti della vita dei due giovani sposi cambieranno per sempre.

Cosa succederà a Quin? E Mia cosa farà per cercare di salvaguardare la situazione? Cosa succederà ora che qualcuno sembra averli messi in pericolo ed entrambi sembrano essersi ritrovati soli?

Mia aveva provato con tutte le forze a dissuadere il padre. Le ragazze del Regno del Fiume non avevano quasi mai voce in capitolo sugli uomini da sposare, eppure Mia era stata tanto ingenua da credere che per lei sarebbe stato diverso. Sotto la tutela paterna, negli ultimi tre anni era stata addestrata come Cacciatrice ed era sicura che il padre non l’avrebbe ceduta al più alto offerente. Invece, per quanto avesse supplicato, lui era stato irremovibile.

La trama è ben scritta e lineare a ciò che viene presentato all’interno del volume. E’ curiosa e riesce ad attirare il lettore nella speranza che scelga questo volume come prossima lettura.

La copertina è davvero molto bella e in linea con l’originale che si presenta con lo stesso stile per quanto riguarda il titolo, sia per quanto riguarda l’immagine presentata. Ci sono le spine e c’è una freccia che sarà significativa in questo frangente. Non è una copertina che da degli indizi enormi ma cattura e fa veramente bene alla vista. L’unica cosa che non mi fa impazzire è la scelta della casa editrice di portarlo solo in ebook. Intanto spero di leggere anche i seguiti e di vederli pubblicati anche in Italia. Il titolo è stato semplicemente tradotto, niente di così trascendentale e sono felice del connubio che è venuto a crearsi anche nell’edizione italiana. E’ un insieme ottimo direi.

L’ambientazione è il Regno del Fiume, la terra di Kaer Killian e una serie di territori partoriti dalla mente dell’autrice che riesce a trasportarci in un regno lontano, ricco di pericoli e insidie; l’epoca non è definita, ma sembra quasi di trovarci in una specie di epoca medioevale visti gli abiti e la scelta su cui sono ricaduti determinati dettagli dell’autrice.

«Chiedo scusa, Vostra Grazia» disse Mia. «Non era mia intenzione…» Karri la interruppe con un gesto della mano. «Hai tutti i diritti di esprimere la tua opinione. Il giorno in cui ci proibiranno di farlo, allora saremo davvero perdute. Dato, però, che presto diventeremo sorelle, posso darti un consiglio?» Mia annuì. «Attenta a mio padre, Mia. Potete anche avere un nemico in comune, ma lui non è tuo amico».

I personaggi di questa storia non sono tantissimi o almeno è così che ci si presenta all’inizio. Avremo a che fare con Mia, sua sorella e suo padre e Quin che vedremo comunque in maniera molto limitata. Ci si concentra molto di più sul personaggio principale di questa storia, ovvero la protagonista indiscussa.

Mia è una ragazza che vuole cacciare. E non vuole cacciare dei semplici animali, studia da tutta la vita le mappe, l’anatomia dei corpi e si allena con i Cacciatori per poter uccidere e finalmente dare la vendetta che si merita sua madre. Perchè le Gwyrach hanno distrutto quanto di più bello avevano lei e sua sorella e suo padre. Solo che non è questo il suo destino, quello che deve fare è sposare un uomo che non ama e che non condivide le sue stesse idee. E’ una ragazza sveglia, intelligente e forte oltre che incredibilmente coraggiosa. Le manca sua madre ed è una ragazza sveglia.

Quin è un tipo che fin dal primo momento si dimostra strano ed enigmatico. Non si sa esattamente se è possibile fidarsi di lui e sarà così anche andando avanti nel corso della lettura. Un personaggio che si ritroverà invischiato con Mia molto più di quanto credeva possibile ma è un tipo di personaggio che non fa impazzire particolarmente.

Erano quasi arrivati alla Cappella, quando il padre fece un gesto incomprensibile. Le lasciò il braccio e le premette la mano sui reni, salda e pesante. Quando parò, usò un tono basso e brusco. «Tua madre ti amava più di qualsiasi altra cosa. Non ho mai visto un cuore simile. Un amore del genere è potente. L’amore è una magnetite, una forza irresistibile che niente può fermare, nemmeno la morte. Anche tu possiedi questo amore. Perciò corri rosellina. Corri libera e veloce come il vento».

Book Review: Heart of Thorns by Bree Barton – RemarkablylisaIl perno centrale di questa storia sono le Gwyrach. Queste sono donne demone, con poteri misteriosi, oscuri che manipolano il sangue, il respiro e le ossa. E’ qualcosa di misterioso e magico che non si riesce a comprendere bene fin dal primo momento ma sarà più chiaro mano a mano che si andrà avanti nel corso della lettura ovviamente.

Lo stile utilizzato è stato molto semplice, scorrevole e di veloce lettura. Infatti, scritto in terza persona, la storia si snoda in maniera del tutto semplice e la lettura non risulta in nessun modo pesante nonostante non sia qualcosa di così originale.

La storia all’inizio sembra essere qualcosa che sembra già sentito. La ragazza che viene costretta a a sposare un principe che non vuole e non è in grado di decidere per se stessa viste le politiche che tramano sotto tutta la storia. Inoltre a ciò che succede a Mia al matrimonio, cosa che non coglie affatto di sorpresa, anzi era bensì immaginabile. Infatti sono rimasta delusa dal vero e proprio modo in cui la storia prende piede, lenta all’inizio e incentrata sul matrimonio per poi ricadere in dei cliché poco interessanti. Mano a mano che prende piede l’azione si fa più interessante ma il dinamismo resta e la storia resta pur sempre scorrevole e di piacevole lettura.

L’idea particolare si basa sul fatto del concetto della donna. Qui viene presa la donna come demone e trasformata in una creatura che può modellare diverse cose, positivo o negativo che sia così come un oggetto che non può decidere di se stessa e che deve essere manipolata. Anche il solo fatto di portare i guanti per via della possibile magia che può uscirne fuori è un pretesto per dominare. La società è prettamente maschilista all’interno del volume e la stessa protagonista deve farsi strada per cercare di cambiare sia il pensiero radicato all’interno sia il sistema. La cosa difficile è che ad essere demoni sono proprio le donne stesse che rappresentano una minaccia per il mondo in cui Mia si ritrova a vivere.

La lettura è consigliata sicuramente ad un pubblico di giovani lettori, dai 13 anni in su, visto che comunque è leggero, veloce ed è un fantasy molto young adult nonostante ci siano premesse e idee che fanno riflettere anche i più grandi. Il finale lascia molto in sospeso e sono curiosa di sapere cosa succederà nel prossimo volume. Speriamo solo arrivi presto!

«Per i quattro dèi» mormorò lui. Mia si lambiccò il cervello. Quin sarebbe dovuto morire. Si guardò le mani, ancora fradice del suo sangue. «Mi hai guarito» disse lui in tono sommesso. No. Impossibile. Per tre anni Mia aveva studiato il corpo umano. Una ferita di una tale gravità e profondità non scompariva con un semplice contatto della mano. A meno che… A meno che.

Primo di una trilogia, questo volume è stato una lettura piacevole che consiglio a chi vuole provare una trilogia nuova, per giovani lettori e scorrevole nella lettura.

Bree Barton ci porta all’interno di un mondo fatto di creature con poteri che possono creare e distruggere. Una Cacciatrice e un principe in un mondo di demoni in cui nessuno è ciò che sembra e tutto potrebbe sorprendervi. Una lettura che vi consiglio nonostante tutto, un fantasy leggero.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni che stiamo lasciando per voi. Vi aspettiamo ovviamente. Ecco qui:

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Cosa ne pensate? Pensate che possa piacervi? Fatemi sapere ovviamente, io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

BLOGTOUR # – ANGELS: LA VITA SEGRETA DI UN ANGELO NASCOSTO DI MIRIAM GIORGI: L’AMBIENTAZIONE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui, finalmente, con un nuovo evento per voi che spero possa incuriosirvi e piacervi. Siete curiosi di scoprirlo?  Ecco che vi parlo di due libri di una ragazza incredibile, che conosco ormai da diverso tempo per via di questo mondo pieno di libri che abbiamo in comune. Grazie Miriam per aver pensato a me, ve ne parlo:

ANGELS La vita segreta di un Angelo Nascosto eBook: Giorgi, Miriam:  Amazon.it: Kindle StoreTitolo: Angels: la vita segreta di un Angelo nascosto
Autrice: Miriam Giorgi
Editore: PAV edizioni
Pagine: 236
Data di pubblicazione: 2016
Prezzo cartaceo: 16,90 link
Prezzo digitale: 2,99 o 0,00 con kindle unlimited link
Trama: Alessandra Ainees è una diciassettenne londinese che tutti conoscono col nome di Lexi. La sua sembra una vita comune, un giorno però scopre che non è umana ma un Angelo Custode e il suo compito è quello di proteggere le persone da orribili forze oscure.
Nel tempo Lexi scopre di avere grandi poteri grazie anche all’aiuto di Blake, un Angelo bellissimo e del quale se ne innamora.
Miriam Giorgi attraverso le pagine di ANGELS ci trasporta in svariati luoghi della Terra: dalla magica Londra alla meravigliosa Parigi, dalle antiche strade di Roma al colossale ponte di Brooklyn grazie a magiche porte nascoste.


Pav Edizioni - Miriam Giorgi - La Vita Segreta Di Un Angelo Disertore.  Angels. 2. - ePRICETitolo: Angels 2: la vita segreta di un Angelo disertore
Editore: PAV edizioni
Pagine: 220
Data di pubblicazione: 2018
Prezzo cartaceo: 16,00 Link
Prezzo digitale: 2,99 o 0,00 con kindle unlimited link
Trama: Lexi ha preso una decisione che ha cambiato radicalmente il suo destino, è passata dalla parte del male per salvare le persone che più le stanno a cuore. La lotta tra bene e male però non è ancora giunta al termine. Nuovi misteri sono all’orizzonte, nuovi traditori, nuovi alleati, nuovi conflitti, così come nuove profezie, profezie che potrebbero salvare gli Angeli, che però non riguardano la portatrice di pace. I disertori sono ben nascosti, gli alleati sono ben schierati, e così è anche per i custodi, ma presto tutto sta per essere ribaltato. Le mosse, le strategie per conquistare il Paradiso e con esso il mondo intero, da parte dei disertori, non sono ancora terminate. Saranno gli innocenti a pagarne il prezzo per le follie degli altri. Ancora una volta sarà Lexi a pagarne le conseguenze.

La mia tappa del BlogTour è 

L’AMBIENTAZIONE

Big Ben towerInizialmente la storia si concentra sulla città in cui vive Lexi, nella fredda e uggiosa Londra, quindi non avremo molto sul quale spostarci. La storia vera e propria comincia quando Lexi scopre su di sé quello che effettivamente è, un Angelo e mano a mano tutto assume un contorno diverso. E questo riguarda sia lei come persona che le città che ci ritroveremo a percorrere.

Giunti all’aeroporto prenotarono il primo volo per Roma, che sarebbe partito alle otto di mattina. Dopo aver dormito tutto il giorno, né Blake né Lexi avevano sonno, quindi andarono al bar a prendere un caffè e acquistarono anche un cruciverba. Passarono la notte bevendo caffè e trovando soluzioni al cruciverba, finché non giunse l’ora del checkin. Durante il viaggio verso l’Italia non dissero nulla, Lexi pensava alla storia che Blake le aveva raccontato, lui invece cercava di capire se fosse stata una coincidenza che Daniel fosse andato da Margot proprio adesso che, forse, avevano trovato la portatrice di pace. Forse i disertori avevano bisogno di più Angeli per poter vincere la battaglia.cars parked on both sides of street near bridge

Ci sono strade difficili da percorrere e la scelta che dovrà compiere Lexi è senza alcun dubbio importante ma allo stesso tempo la magia che creerà l’autrice sarà unica e incredibile, concedendoci di viaggiare in luoghi anche molto lontani da Londra.

Attraverso delle magiche porte ci ritroveremo a Roma, o a Brooklyn con il suo ponte sorprendente e imponente, così nella magica città dell’amore: Parigi. Attraverso l’Europa e in varie luoghi differenti e così unici fra loro l’autrice saprà trascinarci in luoghi così diversi fra loro ma facendoci sentire sempre come fossimo a casa, così per quanto accade alla stessa protagonista di questa storia, Lexi.

Siete pronti ad addentrarvi in questo magico mondo fatto di Angeli? Non vi basta che scoprirlo!

Si ringrazia l’autrice e la casa editrice per copia omaggio del volume

Seguite le altre tappe del blogtour, qui:

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Biografia dell’autrice:

Ultima di quattro figli, Miriam Giorgi vive a San Luca, un comune italiano di 3.936 abitanti della città metropolitana di Reggio Calabria, con la sua famiglia. Frequenta il primo anno di fisica all’università dell’Insubria. È appassionata di scrittura e lettura. Il 12 marzo 2018 presso il Quirinale le è stata conferita, dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, l’onorificenza di Alfiere della Repubblica. Miriam Giorgi nel 2016 ha pubblicato con la PAV edizioni il suo primo libro: “Angels, la vita segreta di un angelo nascosto”. “Angels 2, la vita segreta di un angelo disertore”, è il secondo capitolo della trilogia fantasy ANGELS. Il blog che gestisce da sé è meandbooks.altervista.org.


Cosa ne pensate di questo volume? Presto arriveranno anche le recensioni, quindi tenetevi pronti.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #506 – LA REGINA DEL NULLA DI HOLLY BLACK.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi con una nuova recensione per voi. Ringrazio tantissimo la Mondadori per la lettura del terzo volume della serie e spero che possa piacere anche a voi. Se amate le storie di fate e di regni fatati, questa è la storia che fa per voi. Ecco:

978880472149hig-312x480-1Titolo: La regina del nulla
Autore: Holly Black
Data di uscita: 12 gennaio 2021
Pagine: 264
Link d’acquisto: https://amzn.to/3sk1Y07
Trama: Lui porterà la corona e il trono alla distruzione. Il potere è più facile conquistarlo che mantenerlo: un’amara lezione che Jude ha dovuto imparare sulla propria pelle dopo aver accettato di liberare dal suo controllo Cardan, il re malvagio, in cambio di un potere sconfinato. Ora la ragazza, Regina degli Elfi esiliata e mortale, ancora sconvolta dal tradimento di Cardan, attende solo il momento in cui potrà riprendersi ciò che lui le ha sottratto. L’occasione propizia si presenta grazie a Taryn, la sua gemella, la cui vita mortale è in pericolo. Per salvarla Jude sarà infatti costretta a fare ritorno alla corte del re e a fare i conti con i sentimenti che prova per lui. Ma nulla è come lo ha lasciato. Una guerra feroce è in arrivo e Jude finisce per esserne coinvolta. Quando poi un maleficio potente e fino a quel momento silente si diffonde, generando il panico ovunque, sarà costretta a scegliere tra la sua ambizione e la sua umanità.

RECENSIONE

1,180 Likes, 26 Comments - Gabriella Bujdosó 🇭🇺 (@gabriella.bujdoso) on  Instagram: “Queen of Nothing . Second post of… | Queen of nothing, Prince  art, Holly blackLa storia ha inizio esattamente dopo la fine del volume precedente, Il re malvagio. Quest’ultimo volume della trilogia ha inizio con Jude nel mondo dei mortali, esiliata dal suo stesso Re Cardan nonostante fosse lei sua moglie, la Somma Regina degli Elfi. Nel suo mondo, dove lei dovrebbe vivere da sempre visto che anche lei è una mortale, se ne sta con sua sorella Vivi, creatura del regno fatato assieme al piccolo erede al trono degli Elfi Farnia, facendo qualche lavoretto per il regno fatato nonostante sia nel mondo dei mortali. Jude si sente esclusa, si sente fuori dal suo mondo e l’occasione per tornare nel Regni degli Elfi si presenta con Taryn, che ha bisogno di qualcuno che menta al suo posto in un’inchiesta e lei è il candidato ideale perchè, oltre ad essere identiche alla sorella, è l’unica che non è soggetta a potere magico e che può mentire al suo posto. E’ così che tutte le carte si mescoleranno nuovamente, cambiando il destino del Regno stesso.

Cosa succederà a Jude non appena si troverà al cospetto del Re Cardan? La riconoscerà? Cosa sta accadendo al Regno magico? Sono vere le voci che girano sul Trono degli Elfi messo a rischio dall’armata guidata da Madoc?

Dicono che i bambini del mondo magico non siano come i bambini mortali. Dicono che non abbiano bisogno di molto amore o di farsi rincalzare le coperte la sera, ma che possano dormire felici buttati nel freddo angolo di un salone da ballo, raggomitolati in una tovaglia. Dicono che non abbiano bisogno di essere nutriti, che si accontentino di leccare la rugiada e di rubare pane e minestra dalle cucine. Dicono che non abbiano bisogno di essere consolati perché è raro che piangano. Ma se i bambini del mondo magico non hanno bisogno di molto amore, i principi del mondo magico hanno bisogno di essere guidati.

La trama della storia è intensa e particolarmente vaga. E non lo dico tanto per dire, anzi è assolutamente un bene visto che è il finale della serie e non avere spoiler già in partenza non è cosa da poco. Ho apprezzato questa cosa e sono felice che sia stata così composta. 

La copertina del volume, come per i volumi precedenti si basa sull’originale e apprezzo molto che non sia stato modificato per tutta la serie. Ovviamente il volume non ha particolarità evidenti e si compone di una struttura semplice ma efficiente. Quanto in copertina rappresenta, invece, esattamente ciò che ci troveremo a leggere. La corona in ombra, quasi risucchiata dal giacchio, simbolo di Jude in esilio e il trono appeso ad un filo con Cardan al limite delle sue possibilità, il serpente – che non vi spiegherò ma che ha il suo significato – e il sangue sulla neve che sembra quasi cambiare … capirete poi perchè (non posso dirvi tutto!). Il titolo è la mera traduzione dall’inglese The queen of nothing che è l’originale. Ho apprezzato molto che sia stato composto questo connubio particolare e se ne da merito alla casa editrice per aver mantenuto tale la cosa.

L’ambientazione si sposta dal regno magico degli Elfi e delle creature fatate, da Insmire al mondo mortale, la storia si dispiega su più fronti e avremo modo di scoprie entrambe le parti ma di concentrarci molto sul regno magico attraverso i luoghi più oscuri oltre che il castello principale dove il Re ha dimora; l’epoca sembra moderna nel mondo mortale – anche se non è specificato. Ovviamente non c’è una data quindi per scoprire la trilogia dovrete partire dal primo volume, Il principe Crudele e farvi un’idea di come vi immaginate questo mondo.

PhantomRin on Twitter | Holly black, Holly black books, Character artDa bambina, sognavo di tornare nel mondo mortale. Io, Taryn e Vivi ripensavamo com’era, al profumo di erba appena tagliata e all’odore di benzina, a giocare ad acchiapparella nel giardino dei vicini e a galleggiare nell’acqua clorata delle piscine d’estate. Sognavo il tè freddo fatto con la polverina e i ghiaccioli all’arancia. Mi mancavano cose terra terra, come l’odore dell’asfalto caldo, i festoni di fili elettrici tra i lampioni, i jingle delle pubblicità. E adesso che sono condannata a restare per sempre nel mondo dei mortali, il mondo magico mi manca come l’aria. È la magia a mancarmi di più. Sono in astinenza da magia. E forse anche dalla paura. È come se passassi le mie giornate a fantasticare, irrequieta, mai completamente sveglia.

I personaggi di questa storia sono gli stessi dei volumi precedenti anche se avremo qualche cambiamento di sorta a livello di carattere o di maturità e di emotività dei personaggi già a noi conosciuti. L’unico personaggio per cui mi aspettavo un plot twist è Taryn ma non c’è stato e mi ha lasciato con non pochi dubbi al riguardo.

Jude Duarte sembra essere determinata esattamente come nei primi volumi ma in questo ha un sete di vendetta di voler tornare al mondo magico più di quanto si possa immaginare. E’ un personaggio forte, indipendente e coraggioso seppur a volte troppo impulsivo e al quale non sono riuscita a legarmi completamente per via del suo attaccamento al trono e al potere come qualcosa di assoluto, di viscerale e che la rende odiosa, soprattutto nella seconda parte del volume. Nonostante questo ho apprezzato la sua forza di spirito e il fatto di insidiarsi nel regno degli elfi pur essendo una semplice mortale e non un essere fatato.

Per quanto riguarda Cardan, sembra essersi rammollito tutto assieme e non rende giustizia al Cardan iniziale del primo volume. Nonostante non abbia amato particolarmente questo personaggio e aver odiato il fatto che nel primo volume fosse pieno di prosopopea e utilizzasse il bullismo verso Jude stessa, in questo volume ha perso di verve a livello caratteriale. Mantiene la forza e la determinazione che lo contraddistingue, così come quella cattiveria e sfacciataggine che lo contraddistingue ma sembra essersi oltre ogni modo rammollito. Il cambiamento è apprezzabile ma il repentino cambiamento spiazza il lettore che conosce il principe dei libri precedenti; sembra, però, essere maturato dopotutto.

«Ho gli incubi. Di quel posto. Il mondo magico. Non riesco a dormire. Guardo la gente per strada e mi chiedo se sono vittime di sortilegi. Questo mondo ha già abbastanza mostri, abbastanza persone che vogliono approfittarsi di me o farmi del male o privarmi dei miei diritti. Preferisco non sapere che c’è un altro mondo popolato di mostri.» «Quindi è meglio non sapere?» le chiedo. Lei si adombra e tace.

Il perno centrale di questa storia sta tutto nel titolo. Jude è una vita che sogna di essere qualcosa di più per il Regno degli Elfi ed ora che ne aveva la possibilità era stata esiliata. Non può essere la Regina del regno ma soltanto una Regina del nulla. Spodestata da ogni cosa ed esiliata, l’opportunità si presenta grazie a Taryn la gemella di Jude, che sembra essere stata un po’ doppiogiochista. Cosa succederà in questo volume conclusivo?

PhantomRin — “the Queen” Jude - “The Wicked King”...Lo stile utilizzato dall’autrice è il medesimo dei volumi precedenti, leggero, fluidissimo, semplice e scorrevole scritto in prima persona dal punto di vista di Jude; infatti la storia si legge nel giro di qualche ora. E questo vale sia per questo terzo volume così come per i primi due volumi della serie.

Il world building resta il punto forte della storia per via sia di come è stato pensato e costruito, sia per l’effettiva realizzazione e i movimenti dei personaggi nei luoghi e le descrizioni che ne derivano. E’ interessante la scelta del mondo e delle varie corti all’interno del Regno fatato e delle varie Corti, così come le descrizioni di luoghi, arredamenti e abiti. Questo gioca un ruolo predominante ed è una caratteristica che la Black fa sua.

L’unica cosa in cui l’autrice ha peccato un po’ è nel non voler spargere del sangue in più per rendere il tutto leggermente più credibile e originale, forte e cruente. Tutto si concentra sulla storia di Cardan e di Jude e del Regno degli Elfi da salvare quando si perde di vista la morte di Locke, così come il cambiamento di Taryn nel secondo volume. Mi sarei aspettata la morte di uno dei personaggi, magari non principali ma sarebbe stato interessante il risvolto e il cambiamento che ne sarebbe derivato. E non parlo solo dalla parte del male, questo poteva accadere anche nel bene, ai personaggi vicino ai principali.

Credo che il problema fondamentale della serie sia stato il secondo volume che ha creato una sorta di declino e trasformato Jude e Cardan in maniera differente da come si prospettavano nel primo volume. Comunque, il risvolto di questo terzo volume è interessante e originale ma soprattutto leggero. E’ stata, tutto sommato, una bella lettura.

«Cardan non è stato un bambino facile e con il tempo non ha fatto che peggiorare. Strillava per essere preso in braccio e quando lo prendevo, mi mordeva e scalciava per scendere. Vedeva un gioco e ne era ossessionato finché non ce l’aveva e dopo bruciava tutti i pezzi. Quando non sarete più un suo desiderio, vi odierà.» La guardo. «È la bontà del tuo cuore che ti spinge a mettermi in guardia?» Mi sorride. «Ve lo dico perché ormai non ha più importanza. Siete già spacciata, Somma Regina degli Elfi. Voi lo amate. Lo amavate già quando mi avete fatto domande su di lui anziché su vostra madre. E lo amerete ancora, ragazza mortale, anche quando i suoi sentimenti evaporeranno come la rugiada al mattino.»

Il libro è una buona conclusione di serie anche se negli sviluppi sarebbe stato interessante qualche evoluzione differente da quanto è stato effettivamente sviluppato. Consiglio questo volume, o la serie se non l’avete letta prima, agli amanti degli esseri fatati, dell’Irlanda e delle creature del bosco come maghi, elfi e quant’altro preparandovi ad un’avventura mai letta prima.

Holly Black chiude la trilogia con una storia dal sapore di sangue e magia. Una storia che racchiude la magia, la determinazione e il coraggio in un’unica storia, mettendo il potere sul piatto. Una corona, un regno in rovina e una profezia che potrebbe avverarsi sempre più. Una regina del nulla più assoluto se non di se stessa. E voi, con chi vi schiererete?

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Che ve ne pare? Pensate di leggere questa trilogia o di recuperare questo volume se avete letto i precedenti? Vi aspetto come sempre e vi mando un abbraccio forte!

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione #502 – L’ULTIMA CREATURA. REGNI DISTRUTTI DI ERICA PRONTERA

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Apriamo il turno delle recensioni di questa settimana parlandovi di una lettura fantasy molto leggera ma allo stesso tempo intrigante, di cui avevo sicuramente bisogno in questo periodo. Ringrazio la casa editrice Elpìs Editore per avermi permesso la lettura e la ragazza che mi ha invitato all’evento per permettermi di partecipare all’evento. Ecco a voi che ve ne parlo:

9788899682668_0_0_626_75-1Titolo: L’ultima Creatura – Regni distrutti
Autore: Erica Prontera
Editore: Elpìs Editore
Genere: Fantasy
Pagine: 380
Data di uscita: 18 Marzo 2021
Link d’acquisto: https://amzn.to/3rG6sho
TramaLenora ha sedici anni quando il suo mondo viene capovolto in maniera irreversibile: suo padre ha ottenuto un lavoro prestigioso a Monry ed entrambi sono costretti a trasferirsi al castello reale. Gli abitanti del luogo, però, si dimostreranno subito disgustati da lei, da quello che si nasconde all’interno del suo corpo. Lenora, infatti, non è un mutamorfo come tutti gli altri. L’essere che vive dentro di lei si nutre delle paure altrui, condizionando il suo modo di vivere. Inoltre, alcuni componenti della famiglia reale sono diabolici, senza scrupoli. Tra quelle mura si nascondono enormi segreti che verranno a galla e contro cui Lenora dovrà combattere. Non è l’unica a non trovare conforto in quel luogo: anche Jannik, un ragazzo che lavora al castello, prova la stessa sensazione. Quando si incontrano, lui sembra sempre sul punto di scappare. Nei suoi occhi chiari si nasconde un tormento che non può rivelare a nessuno. Neppure a Lenora. Sono ancora molte, infatti, le cose che lei non sa, come il vero motivo di quel trasferimento: lei.
L’ultima creatura di una specie estinta.

RECENSIONE

sitting woman beside treeLa storia ha inizio con la storia in cui i tre Regni siano stati divisi e su come la stabilità dei Tre regni, quello dei Mutamorfi, delle Fate e degli Elfi sia stato anteposto alla sete di conquista del Re dei Mutamorfi. Ogni volta che aveva voglia di attaccare un Regno perché credeva di essere minacciato subissava l’altro e l’ultima creatura di genere femminile di una determinata specie veniva tenuta a palazzo. E’ così che Lenora finisce al palazzo di Re Elras in un mondo in cui tutti sembrano guardarla con occhi disgustati per il fatto che è una creatura molto particolare, forgiata appositamente e di una specie quasi del tutto estinta, se non fosse per lei. Gli unici che sembrano avvicinarsi a lei oltre la sua guardia e suo padre sono un compagno di classe e Jannik, un ragazzino misterioso che incontra al mercato e dice di essere il paggetto dell’erede che deve restare nascosto al mondo finché non sarà il giorno della sua proclamazione. Tutti la evitano perché Lenora è un drago, una delle più potenti creature al mondo.

Per quale motivo Lenora se ne sta lì nel palazzo fra le grinfie del Re Elras e il suo primogenito Marlock? Cosa succederà all’interno del Regno? E cosa cambierà dopo la proclamazione dell’erede?

Chiusi gli occhi e mi beai del calore che sprigionavano le sue braccia. Prima c’erano le mie sorelle, a cui potevo affidare il mio stato d’animo. Loro non erano come me, ma mi capivano. Cercavano di darmi una mano ad affrontare la mia vera natura dopo che la mamma ci aveva lasciato. Quando erano partite, papà era rimasto l’ultimo della famiglia a supportarmi. Mi aveva detto che un giorno le cose sarebbero andate meglio per noi e io gli avevo creduto. Ma per me il trasferimento non era “meglio”, in quel castello non mi sentivo al sicuro. Non mi sentivo a casa.

La trama di questa storia incuriosisce il lettore e lascia in sospeso al punto giusto. Tutto della trama ti dice leggimi, in special modo per chi ama le storie fantasy young adult. Non avendola letta prima, come quasi sempre mi capia e lasciandomi trascinare da titolo, copertina ho pensato che potesse fare per me. In effetti è stato così, ed è una storia che vi piacerà, posso assicurarvelo. 

La copertina di questo volume è molto particolare e sicuramente originale anche se non mi fa impazzire. Riflette una parte di questo volume dove troviamo in primo piano Jannik e Lenora. Sullo sfondo il trono che spetta all’erede di Elras e i regni sui mosaici in alto. Vi è il Regno degli Elfi, Il regno dei Mutaformi e il regno distrutto, che vedete con il musaico rotto e da cui entra la luce. E’ una copertina ben costruita e mi piace nel messaggio che lascia e come rappresenta la storia per il resto, se si prendono i colori e le scelte dei personaggi in bianco, non mi lascia un granché. Il titolo è interessante e già da questo c’è aria di presagio di un seguito fin da quando ho deciso di leggerlo. In effetti è così, quindi tenetevi pronti a dei volumi successivi se deciderete di leggere questo volume. L’ultima creatura ovviamente si riferisce a Lenora essendo l’ultima della sua specie ad essere ancora viva.

L’ambientazione di questa storia è il Regno di Monry, dove si estende il Regno di R14, dove regna il Re Elras. Non è specificata l’epoca ma il world building è ben costruito e la storia si concentra in un mondo davvero ben descritto e delineato in maniera molto reale e vivida.

Non mi sarei piegata al principe. Magari sarebbe riuscito a farmi andare a quello stupido ballo, ma non avrebbe ottenuto niente più di quello. Avevo paura, una dannata paura, di quelle che si insidiano nelle viscere e non ti lasciano respirare. Alle otto e trenta avrei conosciuto il Sire, sarei stata sotto gli occhi di tutti: la loro principale paura, il loro incubo, si sarebbe manifestato in quella sala. Ero il mostro da cui i bambini scappavano impauriti. Ero l’abominio da cui la gente cercava di nascondersi.

person wearing red and white coatI personaggi di questa storia non sono tantissimi. O meglio, quelli che circondano i due protagonisti principali sono diversi, come Pasiox il migliore amico di Lenora nella scuola e l’unico che sembra accettarla sia come amica che come compagna di studi e molto altro, così come la domestica delle cucine che resta fedele a Jannik in ogni occasione, o come la donna delle stoffe che comprende i disagi di Lenora e le crea dei vestiti meravigliosi, o ancora Brawn, la guardia personale di Lenora e il gatto virtuale.

Lenora è una ragazza che sa come tenere a bada un drago che dimora dentro di lei da una vita. Sa che deve mangiare della carne una volta al giorno e sa che deve fare un bagno per rilassare le squame e per evitare che tutto inevitabilmente collassi. Da sempre è stata abituata a tutto questo ma non era abituata a finire in una corte ricca di persone che la utilizzano solo come un trofeo da esibire o come un’arma da tenere a disposizione. Nessuno sembra preoccuparsi veramente per lei, anche se viene presa in giro a scuola, anche se dentro il palazzo gli unici a parlare con lei sono suo padre, la sua guardia e il suo gatto virtuale. E’ una ragazza forte, determinata che cerca la verità e che vuole essere se stessa al cento percento.

Jannik sembra essere il paggetto dell’erede che nessuno ha mai avuto modo di vedere. E’ un ragazzo in gamba, sveglio e che conosce tutti i segreti della corte e del castello avendo stretto contatto con il principe. E’ fin dal primo momento un ragazzo esuberante, poco incline alle regole e che cerca di avvicinare Lenora perchè la sente molto vicina a lui come tipo di situazione che si ritrova a vivere.

Nelle loro solitudini i due cominceranno a confrontarsi e a trovare dei punti comuni che nel Regno non sono giusti ne per loro come per la popolazione stessa. Il Re manipola ogni cosa, perfino la Regina stessa e nessuno sembra essere disposto a far si che questo continui a ripetersi ancora.

Soltanto poche ore dopo mi risvegliai con una nuova consapevolezza: se la Regina non pensava che io fossi un abominio, allora non lo avrei pensato neppure io. Accettare me stessa non era mai stato semplice, soprattutto dopo l’arrivo a Monry, ma non avevo mai visto tanta gentilezza in una persona sola. Lei era potente e immortale e non vedeva in me un mostro. Dovevo provarci anche io. Era ormai tardi per andare a scuola: se mi fossi assentata, non se ne sarebbe accorto nessuno. C’era qualcos’altro che dovevo fare. Recuperai da sotto il letto il libro che mi aveva dato Jannik. Passai le dita sulla copertina e accarezzai il dorso, poi lo aprii e andai direttamente all’ultima pagina che avevo letto.

blue and purple snakeskinIl perno centrale di questa storia è il Regno distrutto e, come dice anche il titolo “L’ultima Creatura” ovvero Lenora, una ragazza che può trasformarsi in un possente drago che può prendere possesso di lei in qualsiasi momento se non tenuto sotto controllo. Una creatura che il Re meschino di un popolo ha voluto per lui e a cui lei non ha intenzione di piegarsi.

Lo stile utilizzato dall’autrice è fin dal primo momento molto semplice e scorrevole, quasi minimal. Mi piace il fatto che la storia sia passata in maniera fluida e leggera dalla prima all’ultima pagina nonostante abbia comunque un lato fantasy non indifferente e che il mondo sia costruito in maniera davvero particolare.

Il world building. Questo è annunciato dalla storia sin dal prologo e avremo modo di scoprire come è formata Monry e da quali creature la popolano mano a mano che la storia prenderà a scorrere pagina dopo pagina. Ho trovato che sia la descrizione iniziale che la mappa all’inizio siano funzionali e determinanti per comprendere al meglio la storia. Anche le creature all’interno di ogni mondo sono spiegate e sono felice che siano state anche introdotte ulteriori spiegazioni nel volume che la ragazza scopre con dei libri così da percepire ancora meglio il tutto.

Il punto di vista dei personaggi. Il fatto che i capitoli vengano nominati con il nome, fin dall’inizio con Lenora lasciano presagire che un secondo personaggio prima o poi sarebbe uscito fuori e arrivati nel bel mezzo della storia avremo modo di passare anche al punto di vista di Jannik. Entrambi in prima persona ovviamente, permettendoci così di scoprire la storia sotto due punti differenti. Avrei preferito che i capitoli fossero nominati con il nome e non con un’anteprima gigantesca del nome anche perché non è necessario. Sarebbe bastato anche piccolo prima dell’inizio del capitolo ma numerando il capitolo normalmente. Non so, forse è una cosa stupida ed estremamente soggettiva ma è una cosa che mi ha colpito da subito e non mi ha fatto un effetto positivo. Però le immagini al lato delle squame e via discorrendo le ho adorate, azzeccate e ben poste.

Nonostante questa storia sia ricca di cliché e contiene un’amore che è palese a tutti fin dall’inizio e che potrebbe far storcere il naso agli amanti del fantasy più arduo e forte, è una storia che mi ha regalato un tuffo nella leggerezza di cui avevo un disperato bisogno. Oltre al semplice fatto che mi ha portato all’interno di una grande avventura, ricca di magia, di creature pericolose e che si trasformano in magici animali, a due ragazzi insicuri – in cui ogni ragazzo odierno può rispecchiarsi – che tentano di cambiare il mondo. Ovvero una storia con tanti messaggi talvolta nascosti o velati o evidenti e che incanteranno i lettori, specialmente i più giovani. Il messaggio più potente è di certo quello della diversità fisica per cui Lenora si ritrova ad essere denigrata dalle altre persone o guardata con disprezzo. Questo è l’aspetto migliore e in cui mi sono rispecchiata molto perchè ho trovato delle somiglianze e un qualcosa che mi legasse indissolubilmente alla protagonista.

Che peccato. È davvero stupenda. Quei capelli argentei… sono sicuro che sia un Drago meraviglioso. » L’uomo fece una pausa. «Dobbiamo attaccare i Camaleonti prima che scoprano quello che stiamo architettando. Abbiamo poco tempo.» Lo disse di getto, senza tanti preamboli, e mi diede la conferma che stavo cercando e che non volevo arrivasse. Quegli uomini avevano ucciso mia madre. Avevano decimato il mio popolo, distrutto la mia terra. Sapevo chi erano. I Cacciatori.

Quindi, se cercate una ventata di libertà e un’avventura ricca di azione, di strategie di corte e di un’amore che sta nascendo tra l’infida corte che tenta di rendere uno un manichino e l’altra un fenomeno da baraccone in una guerra fra popolazioni, questo è il libro che fa per voi. Un primo volume di una serie che dovete leggere anche solo per sentirvi liberi, almeno un po’.

Erica Prontera scrive una storia che ci permette di viaggiare in un luogo magico e di vivere una vera avventura stando seduti sul proprio divano. Una volta addentrati all’interno della corte di Monry vi sarà difficile uscirne senza aver legato con Lenora e Jannik. Una lettura che consiglio.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Potrebbe fare il caso vostro? Pensate possa piacervi? Seguite le altre recensioni dell’evento e fatemi sapere ovviamente, io al solito vi aspetto sempre.

A presto,

Sara ©

COVER REVEAL # – LAST SCORE V.3 DI K.L. SHANDWICK.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi nel Lazio siamo tornati rossi e l’angoscia oltre che l’ansia è tanta. Le difficoltà altrettante e cerco di svagarmi un po’ con il blog e le letture per non uscire del tutto pazza e stare solo sul pezzo lavorativamente parlando. E voi cosa mi raccontate? Ecco che vi propongo questa lettura sperando possa alleviare almeno un pochino i vostri animi:

TITOLO: Gibson Melody
SERIE: Last Score Vol. 3
AUTORE: KL Shandwick
EDITORE: Queen Edizioni
GENERE: Contemporary
PAGINE: 300
FORMATO: Ebook
PREZZO: € 3,99
DATA DI PUBBLICAZIONE: 08/04/2021
NB: Libro disponibile nei vari digital store

LA COPERTINA

Cover Shandwick

Trama
Dicono che il passato, prima o poi, bussi sempre alla tua porta. E per uno come Gibson Barclay, il dio del
rock, la cosa era solo una questione di tempo.
Per lui non è stato facile lasciarsi alle spalle la reputazione che si era creato, e quando finalmente credeva che
non ci fossero più scheletri nel suo armadio, il suo passato ha deciso di tornare a tormentarlo con una notizia
sconvolgente. Gibson, però, non si è mai tirato indietro di fronte alle sue responsabilità, e non lo farà neanche questa
volta… anche se potrebbe ferire l’unica persona che ama più di qualsiasi altra cosa.
Quando lui rivelerà a Chloe il suo segreto, il loro amore riuscirà a sopravvivere ai cambiamenti inevitabili
che esso comporta?

Biografia Autore.

K.L. Shandwick è una scrittrice di romanzi Contemporary Romance, Suspence Romance e New Adult Romance, che
dal 2015 si dedica alla scrittura a tempo pieno. Ha lavorato come ostetrica e assistente sociale, ma durante
l’adolescenza ha seguito la sua passione per la musica lavorando come merchandiser per gruppi rock. La carriera di
scrittrice di K.L. è iniziata solo quando è stata sfidata a scrivere un capitolo di un libro, da cui è seguita la pubblicazione
della sua prima serie, “The Everything Trilogy”. Dal 2013, K.L. ha pubblicato quindici romanzi e cinque novelle. Grazie
alla sua capacità di osservazione, riesce a infondere nei suoi personaggi sentimenti reali in cui lettori riescono a
immedesimarsi, creando storie mozzafiato. Momenti toccanti sono bilanciati dal suo acuto senso dell’umorismo, che
rendono i suoi libri impossibili da mettere giù una volta iniziati. Quando partecipa ai firmacopie, sia nel Regno Unito che all’estero, ama incontrare i suoi lettori e parlare di libri.
Visita il suo sito: http://klshandwick.com/


Spero davvero possa aiutarvi un pochino e se volete sfogarvi un po’ e parlare con me, chiacchieriamo un po’. Io ci sono sempre ovviamente!

A presto,
Sara ©

 

 

REVIEW PARTY: Recensione #483 – ASSEDIO E TEMPESTA DI LEIGH BARDUGO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una terza recensione di fila per questa settimana. Non siete curiosi di leggere e scoprire come ha continuato la serie iniziata con Tenebre e Ossa? Ringrazio la Mondadori per averci permesso la lettura in anteprima e The Golden Reader per aver organizzato l’evento in questione. A voi:

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Titolo: Assedio e Tempesta
Autore: Leigh Bardugo
Libro due della serie: The Shadow and Bone Trilogy #2 / La trilogia di Tenebre e ossa
Editore: Mondadori
Data di uscita: 19 gennaio 2021
Pagine: 300
Link d’acquisto: https://amzn.to/3ikTcuJ
Trama: “Non sarà sempre così” dissi a me stessa. “Più tempo passerai da libera, più diventerà facile.” Un giorno mi sarei svegliata da un sonno senza incubi, avrei camminato per strada senza timore. Fino a quel momento, mi tenevo stretta il mio pugnale sottile, desiderando sentire il peso sicuro dell’acciaio Grisha nella mano. Ricercata per tutto il Mare Vero, perseguitata dal senso di colpa per le vite spezzate a causa sua nella Faglia d’Ombra, Alina, la potente Evocaluce, sta cercando di ricostruirsi una vita con Mal in una terra dove nessuno è a conoscenza della sua vera identità. Tuttavia, questo dovrebbe averlo imparato, non si può sfuggire al proprio passato. Né, soprattutto, ci si può sottrarre per sempre al proprio destino. L’Oscuro infatti, che non solo è sopravvissuto alla Faglia d’Ombra ma ha acquisito anche un terrificante nuovo potere, è più determinato che mai a reclamare per sé il controllo della Grisha ribelle e a usarla per impossessarsi del trono di Ravka. Non sapendo a chi altri rivolgersi, Alina accetta l’aiuto di un alleato imprevedibile. Insieme a lui e a Mal combatterà per difendere il suo paese che, in balia della Faglia d’Ombra, di un re debole e di tiranni rapaci, sta andando rapidamente in pezzi. Per riuscirci, però, l’Evocaluce dovrà scegliere tra l’esercizio del potere e l’amore che pensava sarebbe stato sempre il suo porto sicuro. Solo lei infatti può affrontare l’imminente tempesta che sta per abbattersi su Ravka e nessuna vittoria può essere guadagnata senza sacrificio. Finché l’Oscuro vivrà – questo Alina lo sa bene – non esisterà libertà per il suo paese. Né per lei. Forse, dopo tanti tentennamenti, è infine giunto il momento di smettere di scappare e di avere paura. Costi quel che costi.

RECENSIONE

storm and siege | Explore Tumblr Posts and Blogs | Tumgir

La storia riprende poco dopo dove l’abbiamo lasciata con il primo volume. Alina e Mal sono due fuggitivi e cercano di tenersi lontano da ciò che l’Oscuro cerca da Alina, cercando di dimenticare tutto ciò che è accaduto. Ma come puoi farlo davvero quando sei così importante e ricercata che questo viene a prenderti ovunque tu possa pensare di nasconderti? Ovviamente l’Oscuro è sulle loro tracce e appena giungerà da loro non sarà di certo clemente come si immaginava, ricattandoli e portando con sé sia Alina che Mal, lungo il suo percorso che punta dritto all’ascesa sul trono di Ravka.

Cosa succederà nel Regno? Quali decisioni dovrà prendere Alina per cercare di salvaguardare se stessa, Mal e Ravka? Riusciranno a sventare il piano dell’Oscuro e riportare la pace a Ravka?

Di nuovo, l’Oscuro scosse la testa. «Come la rendete facile voi due. Io pungo lui, e tu sanguini.» «E tu questo non riesci minimamente a capirlo, vero?» Lui allungò un bracciò e picchiettò un dito sul collare di Morozova, lasciando che la sua mano mi sfiorasse la gola. Persino quel minimo contatto aprì la connessione tra di noi e un flusso di potere mi vibrò dentro come un campanello. «Capisco quanto basta» disse piano. «Voglio vederlo» riuscii a dire. «Ogni giorno. Voglio sapere che sta bene.»

La trama di questa storia è particolare ma ben scritta e sicuramente accattivante. Dopo aver letto il primo volume (leggerla solo in questo caso ovviamente per evitare spoiler indesiderati), ci pone davanti una prospettiva nuova e interessante, sicuramente da scoprire, il tutto all’interno del mondo Grisha.

La copertina e il suo stile segue la scia del volume precedente e quindi sono fiduciosa per quanto riguarda anche il terzo volume. Nonostante nel primo non si riesce a comprendere cosa significhi davvero il cervo se non fino alla fine del volume, qui riusciremo a capire il perché di queste figure di animali e il loro vero significato all’interno della storia stessa. Finalmente tutto assume una sfumatura interessante e la spiegazione sembra avere un qualche senso. Il titolo è una traduzione letterale del secondo volume, niente più niente di meno. Ovviamente se per il primo volume è stato così apprezzo la scelta di mantenere la stessa linea d’onda anche per quanto riguarda il titolo. Così si crea una trilogia interessante, ricca di significato e bella esteticamente da vedere.

L’epoca è indefinita ma seguiamo la scia e gli eventi del primo volume; l’ambientazione è sempre Ravka e il mondo dei Grisha, decisamente originale e particolare, innovativo e interessante che ci spinge a conoscere un nuovo mondo fantasy tutto da scoprire.

«So che cosa provi quando sei con il tracciatore» disse. «Ne dubito.» Lui fece un gesto sprezzante con la mano. «No, non l’assurdo desiderio che ancora si deve spegnere. Io conosco la verità nel tuo cuore. La solitudine. La crescente consapevolezza della tua diversità.» Si chinò su di me. «Il dolore che provoca.» Cercai di nascondere il mio turbamento nel riconoscermi in quelle parole. «Non so di che cosa parli» dissi, ma quella frase suonò falsa alle mie orecchie. «Non passerà mai, Alina. Peggiorerà soltanto, malgrado tutte le sciarpe dietro cui ti nasconderai e le bugie che racconterai, e per quanto lontano o quanto veloce tu possa scappare.»

Grisha Fan Art: Morozova's Herd by Momocha | Shadow And Bone Fandom

I personaggi di questo volume si mantengono per certi versi quelli dei volumi precedenti per quanto riguarda la protagonista e il tracciatore che l’accompagna e che l’ama. Per il resto avremo modo di scoprire nuovi personaggi interessanti ai fini della storia. Nonostante questo, i personaggi non hanno un exploit brillante e non coinvolgono se non per la new entry che sicuramente piace e cattura il lettore.

Alina è la protagonista indiscussa, molto più consapevole del potere di cosa è realmente e più forte anche fisicamente. Un po’ meno psicologicamente in cui la situazione sembra porla a rischio continuo e non riesce a rimanere completamente lucida. Mal diventa più odioso agli occhi del lettore e cerca di mantenere l’attenzione di Alina solo per lui presentandosi sempre più egoisticamente. Un personaggio non sopportabile.

L’Oscuro si presenta sotto una voce differente e particolare, che conosceremo più da vicino. Questo, però, non lo esime dal fatto di essere molto spento in questa storia rispetto al volume precedente e non coinvolgente come mi sarei aspettata da come dovrebbe essere un vero cattivo.

Nikolai fa il suo ingresso nella storia in questo volume ed è il secondogenito in linea di successione al trono di Ravka. È un personaggio forte, determinato, dalla parola sempre pronta e dalle grandi ambizioni. Un personaggio che incuriosisce e pone una nuova luce all’interno di questa trilogia. A mio parere, fino ad ora il personaggio dal risvolto migliore.

Mal mi gettò le braccia intorno e io lo strinsi a me, sentendo la sua camicia bagnata contro la mia guancia, ascoltando il battito del suo cuore, aggrappandomi all’incredibile verità che eravamo ancora vivi. Poi, a dispetto del sangue versato e degli amici perduti, la ciurma della goletta esplose in grida esultanti. Fischiavano, ululavano, abbaiavano e ringhiavano.

ArtStation - Nikolai Lantsov, Jolinda MakinenIl perno centrale di questa storia sono le sorti di Ravka. L’oscuro vuole la Faglia, vuole il trono e il potere ed è quanto Alona e gli altri Grisha non sono disposti a dargli. E tre misteriosi e potenti animali sembrano essere più importanti di quanto sembra.

Lo stile utilizzato dall’autrice è scorrevole e piuttosto semplice anche se devo dire che almeno nella stesura e nella narrazione c’è stato sicuramente un avanzamento di livello rispetto al volume precedente. Scritto in terza persona, la storia segue sempre in modo ravvicinato le vicende di Alina e tutto quello che effettivamente la circonda.

Miglioramento della scrittura. Per quanto riguarda la scrittura sicuramente si nota come, rispetto al primo volume, questa abbia subito un discreto miglioramento, sia a livello descrittivo, sia per quanto riguarda i dialoghi. Quindi, in generale la storia e lo stile dell’autrice sono decisamente migliorati e posso dirvi di esserne solo che felice. Il primo volume non mi ha convinto molto neanche a livello di storia ma posso dirvi che almeno un miglioramento c’è e devo riconoscerglielo.

Per quanto riguarda i personaggi sono si, ben caratterizzati, ma allo stesso tempo dal carattere poco incisivo e dai tratti fin troppo comuni. Alina e Mal sono scontati e l’Oscuro sembra essere peggiorato dal primo volume. L’unico personaggio degno di nota è il principe Nikolai che finalmente da una nota di vigore a questa storia ed esalta sia un’ideale – seppur sia scontato – e che da movimento e curiosità alla storia. Un personaggio fresco, che si divide fra due vite e che diventa accattivante a livello narrativo e di storia.

La storia migliora e finalmente si capiscono molte cose che con il primo volume erano soltanto poste ma non del tutto spiegate. Così come il mondo che viene presentato in modo chiaro e trasparente. La storia, però sarò sincera, non riesce a coinvolgermi al 100%. Sembra sempre esserci qualcosa che non torna, qualcosa che non va ne su ne giù e resta sospeso nel bilico che non consente il vero e proprio sviluppo della stessa e l’interesse del lettore si sofferma più sul mondo e il world building interessante, rispetto al resto.

«Basta» sussurrai. Nessuno sembrò sentirmi. «Per favore» gracchiai. «Mal…» «Sei diventata una vera assassina, Alina.» 

Il libro è sicuramente un secondo volume di una trilogia particolare e originale, decisamente migliore rispetto al primo volume. Consiglio la trilogia? Agli amanti del genere fantasy, ma senza troppe pretese ricordando che è un volume di diversi anni fa e che la storia si mantiene sul semplice fra poteri, magia e Oscurità e Luce.

Leigh Bardugo scrive una secondo volume che ci permette di addentrarci ancor di più all’interno dell’avventura e all’interno dei famosi e potenti Grisha. L’Oscuro cerca di portare tutti nell’oblio più totale e solo la luce di Alina può cercare di fermarlo. Siete pronti per addentrarvi in queste terre ricche di misteriosi pericoli?

Il mio voto per questo libro: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Ringrazio la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni di quest’evento. Mi raccomando:

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Cosa ne dite? Fatemi sapere, mi raccomando. Sono curiosa di avere vostre opinioni! Vi aspetto ovviamente.
A presto,
Sara ©

RECENSIONE #456 – IL TEMPO DEGLI EROI DI CRESSIDA COWELL.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Finalmente eccoci qui con una nuova recensione per voi che spero possa interessarvi perché chiude un cerchio iniziato qualche tempo fa con il primo volume di questa serie. Oggi vi parlo del terzo volume conclusivo della serie di libri per ragazzi edito Rizzoli, che ringrazio per la lettura. Ve ne parlo subito, non vi preoccupate:
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Titolo: Il tempo degli eroi

Autore: Cressida Cowell
Collana: Ragazzi
Prezzo: 17.50 €
Terzo volume della serie iniziata con Il tempo dei Maghi
Pagine: 400

Data di uscita: 01/09/2020
Link d’acquisto: https://amzn.to/35OdKG6
Trama: Dopo Il Tempo dei Maghi e Il Tempo delle Streghe…
Riusciranno a trovare gli ingredienti per l’incantesimo che li libererà dalle Streghe prima che il Re Stregone metta gli artigli sulla Magia-che-ha-potere-sul-ferro? Questa Missione è la più spaventosa e pericolosa di tutte. E QUALCUNO li tradirà…

RECENSIONE

Art By Moi - Wish and Xar - Wattpad

La storia inizia laddove l’abbiamo lasciata con il volume precedente. Xar, Desideria e Stiletto stanno scappando dai genitori che li seguono e di sfuggire alle streghe e quant’altro gli sta dando la caccia. Continuano a volare sdraiati sulla porta, con le fiamme alle spalle e tutti alle calcagna: la regina Schyorax, il padre di Xar e le streghe. In una fuga rocambolesca i tre seguiti dagli spiritello e dalle altre creature della foresta cercheranno di salvare il loro mondo restando uniti.

Cosa succederà ai due eredi delle proprie fazioni? Riusciranno a convincere i genitori delle loro azioni? Riusciranno a salvare il regno dalle streghe malvagie e dallo Stregone?

“Mi chiedo se si possa dire che gli alberi hanno un cervello. Di certo imparano… e solo perchè imparano con le radici questo basta a dire che non hanno un cervello come gli umani e i giganti?” Poi però si fermò di colpo. Appoggiò l’orecchio all’albero più vicino. Il suo volto, pieno di rughe come un’antica mappa, di norma gentilmente interessato al mondo che lo circondava, assunse un’espressione preoccupata. Lentamente, si piegò verso i suoi compagni animali. «Ora, non voglio allarmarvi creature della foresta» disse Frantumo «ma gli alberi stanno urlando».

La trama è semplice e breve, concisa, diretta. Fondamentalmente credo sia una trama interessante e ben sviluppata per il fatto che sia per un terzo volume. Si evitano spoiler dei volumi precedenti e del volume in corso. Apprezzo sicuramente la scelta.

La copertina di questo volume segue la scia dei precedenti e resta tale e quale ai volumi originali spostandoci sul colore rosso accesso che simboleggia le fiamme che bruciano la foresta, che inseguono i nostri protagonisti dalle prime pagine del volume. I tre oltretutto sulla porta che cercano di salvarsi, proprio all’inizio della nostra avventura che li porterà lungo una scia particolarmente ricca di pericoli. Il titolo, anch’esso segue i precedenti ma si distanza molto dall’originale. Quest’ultimo è composto dal titolo originale Wizard of once e ha I relativi sottotitoli, in questo terzo volume Knock three tones.

Il cuore di Desideria batteva talmente forte che credette le potesse saltar via dal petto. “Cosa stiamo facendo? Ci stiamo fidando di quest’orsa che abbiamo appena conosciuto e che ci sta portando chissà dove.” Eppure sapeva che poteva fidarsi di quell’orsa perchè stava dalla loro parte (…).

Art By Moi - Wish and Xar - Wattpad

I personaggi all’interno di quest’ultimo volume sono gli stessi dei precedenti volumi con qualche aggiunta considerevole. Infatti oltre Caliburn troveremo sua sorella Perdita che sarà un personaggio importante all’interno di questo volume che chiude il cerchio.

Xar e Desideria sono sempre gli stessi, più maturi e sicuramente più consapevoli di ciò che sono e di ciò che possono fare. Ho apprezzato ancor di più la forza di spirito dei due e l’affermazione del personaggio di Stiletto che viene ancor più compreso soprattutto da Xar che tendeva a bullizzarlo un pochino. Stiletto diventa ancor più coraggioso, determinato nelle sue scelte e determinato a diventare ciò che voleva essere fin dall’inizio.

Quadro importante in questo volume, lo svolgono anche personaggi come i capoclan, il padre e la madre di Xar e Desideria. Entrambi i personaggi ricostruiscono la loro storia e finalmente viene a galla riportando alla luce ciò che era successo anni prima e come sono venuti alla luce Xar e Desideria. Due personaggi che sembrano enigmatici ma allo stesso tempo uniti da un passato fatto d’amore e cuori di pietra.

Perdita divenne bianca come un cencio. (…) Perfino i suoi occhi avevano smesso di scintillare. «Ha la Magia-che-ha-potere-sul-ferro…» sussurrò Perdita. E rivolgendosi a Caliburn disse: «Oh, fratello, cosa sta succedendo qui? Fratello, cos’hai fatto?»

Il perno centrale di questo volume chiude il cerchio iniziato con Il tempo dei maghi. È una lettura che unisce ancor di più i personaggi e affina i poteri, le amicizie e i legami chiudendo con determinazione un cerchio importante che da secoli divideva maghi e popolo del ferro.
Checkmate — yv-sketches: yv-sketches: Xar and Wish or...

Lo stile utilizzato dall’autrice è il medesimo dei volumi precedenti e incuriosisce il lettore ancor di più creando atmosfera cercando di capire chi sia il narratore misterioso.

Le illustrazioni sono ancora il punto forte della storia che dolcemente ci accompagna e rende la lettura agevole e interessante. L’autrice che si dispiega sia per illustrare che per scrivere la storia è sensazionale e rende unicamente ciò che vuole cercare di comunicare.

Le tematiche affrontate all’interno del volume sono davvero interessanti e potenti. Il fatto di Xar e Stiletto ad esempio, che non vi svelerò cosa succede ma si parla in parte di bullismo e di mettersi nei panni dell’altro è potente e una tematica che tocca i giovani di oggi. C’è il tradimento, c’è l’amore passato e c’è il coraggio di cambiare, di essere più forti, l’amicizia e tanto altro che rende questo libro già magico di per sé, una vera e propria perla di lettura per ragazzi come per gli adulti.

A volte è solo quando stiamo per perdere qualcosa che lo vediamo e lo apprezziamo per davvero. Lo shock elettrico dell’attacco aveva scaraventato Xar in uno stato di lucida consapevolezza così che tutti i suoi sensi erano profondamente all’erta, e mentre attraversava correndo l’amato, caotico amichevole mondo del Colle di Pook coi piedi nudi di maazapegul (…) ebbe la stranissima e spaventosissima sensazione che stesse vedendo tutto questo per la prima volte e anche per l’ultima. Non era voluto venire qui. Ma ora non voleva andarsene.

Il libro è una chiusura di serie che colpisce e fa riflettere ancora una volta il pubblico dei giovani lettori ma anche un pubblico adulto che capisce ancor di più le finezze dei messaggi che vuole lasciare al lettore. Una trilogia che consiglio sicuramente ai più piccoli, da leggere assolutamente.

Cressida Cowell chiude questa trilogia regalandoci una fotta di nostalgia per questi personaggi che sanno entrare nel cuore del lettore. Una trilogia magica che emoziona e arricchisce l’animo. Consiglio.

Il mio voto per questo libro: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne dite? Pensate che possa piacervi questa serie? E’ un ottimo regalo per i più piccoli. Vi aspetto!
A presto,
Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione #450 – NONA GREY V.1 RED SISTER. DI MARK LAWRENCE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io sto bene e sono felice finalmente che questo periodo strapieno d letture sta per terminare. Non vedo l’ora di tornare a leggere con una frequenza medio- normale perché così è follia. Ringrazio la Mondadori Oscar Vault per avermi permesso la lettura e Miriam di Me and Books per aver organizzato l’evento. A voi:41e14bxfnsl._sx345_bo1204203200_

Titolo: Nona Grey v.1 – Red Sister
Autore: Mark Lawrence
Pagine: 864
Data di uscita: 13 ottobre 2020
Link d’acquisto: https://amzn.to/3jedCEg
Trama: Nel convento della Dolce Misericordia si allevano fanciulle per trasformarle in devote quanto pericolose assassine. Ci vogliono dieci anni di formazione, ma sono poche le ragazze dotate di vero talento per la morte, quelle nelle cui vene scorre il sangue delle antiche tribù di Abeth. Compito delle monache è scoprire e affinare queste doti innate, insegnando le tecniche della lotta con e senza armi e dello spionaggio, l’uso dei veleni e infine la tessitura delle ombre. Ma neppure le sorelle più anziane sono in grado di comprendere fino in fondo la potenza del dono di Nona Grey, una bimba di otto anni che giunge al convento con l’accusa di aver compiuto un omicidio. Qui crescerà, ma non sarà facile per lei scegliere quale cammino seguire: indosserà la tonaca nera delle Spose dell’Antenato, per abbracciare una vita di preghiera e servizio? Vestirà il rosso delle Suore Marziali, esperte nel combattimento, o il grigio delle Suore di Discrezione, imbattibili nelle arti della segretezza? O il suo colore sarà il blu delle Suore Mistiche, capaci di percorrere il Sentiero?

RECENSIONE

ArtStation - I come with knives, Francesca RestaLa storia ha inizio con una svemtata esecuzione. Nona Grey è solo una bambina ma ha del sangue che la rende potente ed estremamente veloce. Per questo è riuscita ad uccidere Raymel Tacsis per vendicare una sua più cara amica. Così, dopo essere stata chiusa fra le sbarre e la sua esecuzione ormai è alle porte, viene salvata da Sorella Glass, una suora del convento della Dolce Misericordia. È lì, infatti, che Nona verrà portata, allevata e addestrata a diventare un’assassina. Ed ha tutto inizio da lì, in quel convento in cui le ragazze vengono salvate e cresciute in un percorso duro, ricco di insidie e di insegnamenti.

Cosa succederà all’interno del convento? Perché Nona è stata salvata ed è stata scelta da Sorella Glass? Cosa ha il destino in serbo per lei?

Nona pensò a Raymel Tacsis, a letto nel palazzo di suo padre, attorniato da uomini dell’Accademia che sudavano per impedirgli di morire. Saida era morta: Nona ne aveva visto i piedi spuntare da sotto al telone, nel cortile del carcere, i calzari ancora imbrattati dal sangue di Raymel. Non provava pietà per lui. «Spero che torni indietro pieno di demoni e che gli divorino il cuore.»

La trama del volume include generalmente quella di tutti e tre i volumi racchiudendo la storia generale così come si presenta. È curiosa, intrigante e misteriosa. Spero che anche i volumi seguenti diano soddisfazione alla storia nel suo complesso.

La copertina è particolare e molto bella anche se si distanzia molto da quelle utilizzate all’estero. Vi consiglio di andare a scorgere le originali in giro per il web se volete perché attirano decisamente di più di quanto attiri questa versione italiana. Il titolo per questo volume, Nona Grey, racchiude in questa titan edition la raccolta dei tre volumi: Red Sister, Grey Sister e Holy Sister. In questo primo volume ovvero Red Sister, Sorella Rossa la copertina originale è davvero molto bella e vi consiglio di cercarla in rete. Una Titan edition che piace per il fatto che siamo tre volumi tutti assieme in un’unica raccolta.

L’ambientazione è tutta particolare, nel mondo di Abeth, la terra in cui avranno luogo queste vicende. L’epoca sembra essere quasi medioevale anche se con strane caratteristiche che non pensavamo di trovare specialmente per un convento di suore.

«La nostra storia è vasta e noi ormai ci siamo ristretti, quindi forse le sue lezioni non calzano più. Tagliati la stoffa su misura, dicono alcuni. Ma la storia della terra offre lezioni ben più importanti di quelle sui re e le loro dinastie. Ci si può leggere la storia del ghiaccio. Il racconto del nostro sole morente, scolpito nella roccia e nei ghiacciai. Queste sono le lezioni da cui dipende la vita di tutti noi. E quando la luna verrà meno, dipenderà da quelle anche la nostra morte.»

I personaggi di questa storia sono diversi, tutti molto intriganti ma allo stesso tempo molto da contorno alla protagonista di questa storia. L’unica ad esporsi leggermente di più, oltre ad essere la Suora che ha trovato e salvato Nona, Sorella Glass e Clera che la accompagnerà lungo il suo percorso in entrata al convento, dispensandole consigli.

Nona Grey in questo primo volume è ancora una piccola bambina di nove anni che si affaccia al mondo e di cui tante cose le sono sconosciute. Pensate che non riesce neanche a sapere cosa sia un globo e non conosce la forma sulla terra in cui vive. È una ragazzina che viene dal nulla, una contadina, ma con il sangue è Hunska che si contraddistinguono dai colori scuri e dalla rapidità e velocità. È interessante come avremo modo di valutare la crescita, lo sviluppo e la maturità di questo personaggio mano a mano che gli anni andranno avanti.

«Noi non siamo fatte per la guerra. Non siamo veloci: quasi ogni animale può batterci in corsa o sfuggirci, segugio, gatto, ratto o passero che sia. Non siamo forti: un mulo, un hoola, un orso, a parità di peso sono tutti tre, forse anche cinque volte più forti di un uomo. E voi non siete uomini». «In compenso, noi siamo intelligenti e precise. Questi sono i nostri strumenti. Intelligenza e precisione. Vi sto insegnando a combattere senz’armi per due motivi. Primo, perché ci sono occasioni in cui non avrete a disposizione un’arma. Secondo, perché allenandovi a questo tipo di scontro, imparerete cos’è il dolore senza essere distrutte, e imparerete cos’è la rabbia senza uccidere nessuno.»

Il perno centrale di questo primo volume è l’entrata di Nona Grey nel convento della Dolce Misericordia fin da bambina, mostra le sue più forti e profonde caratteristiche. La sua forza e la sua essenza, verranno temperate ancor di più stando all’interno del Convento. Mark Lawrence: ThatThornGuy.com

Lo stile utilizzato dall’autore è particolarmente articolato e ricco ma allo stesso tempo sia scorrevole che pesante. Infatti la storia si legge facilmente solo che sembra non camminare perché si incentra molto all’interno del convento, alle lezioni e non si muove molto da dove ci si trova. Non si legge sicuramtente in poco tempo, questo è certo e ci vuole molta concentrazione per seguire nomi, fatti, storia e via discorrendo.

I flashback si, ma forse un po’ troppi? I continui flashback di Nona sicuramente sono di aiuto a comprendere maggiormente la storia di come lei è arrivata fino a quel punto. È carino e intrigante ma allo stesso tempo rallenta molto la lettura e la storia portandola sempre indietro e mai avanti.

Un punto di partenza buono ma che non fa impazzire, nonostante il finale lasci aperta una porta che non vedremo l’ora di aprire con il secondo volume. Infatti l’intero volume, da quel che ho capito, sembra seguire le vicende di Nona sotto diverse fasi del suo personaggio lungo la sua crescita.

Il wordbuilding c’è ma lo immaginavo più d’impatto. Chiusi dentro il convento avremo modo di conoscere diverse cose attraverso il luogo stesso e attraverso i ricordi di Nona ma di cui immagino andremo a conoscerlo meglio nei prossimi volumi – o almeno spero.

La trama per quanto riguarda il fatto di una scuola di assassini ricorda molto Nevernight e lo stile duro di Jay Kristoff. Ovviamente questo volume è uscito sicuramente prima anche se Nona non riesce a coinvolgere come invece è riuscita a farlo Mia Corvere. Nonostante questo le lezioni e le cose sembrano essere abbastanza similari nonostante ci siano poi delle differenze tra un volume e l’altro.

«Sei sicura che in mezzo a quel sangue non ce n’è del tuo?» domandò la badessa. Nona fletté le mani, le dita vischiose che già si appiccicavano una all’altra. «Sono
sicura.» «Allora, fila. Metti a posto quel coltello, e non ne riparleremo più. Proteggerti è mio dovere, ed è dovere di tutte le tue sorelle quassù. Non hai bisogno di una lama.»

Il primo volume apre le porte ad una storia che spero si riveli sinceramente ancor più interessante di questa, se così vogliamo chiamarla, introduzione. Spero che nei prossimi volumi la storia sia ancora più interessante e cruenta, così come si presenta anche all’inizio. Spero solo lo sia ancor di più. Consiglio come inizio di una trilogia che apre le porte a qualcosa di dark, misterioso ed estremamente potente.

Mark Lawrence ci porta all’interno di un convento in cui le ragazze cercheranno la loro strada come assassine. Uno scrittore molto criticato ma di cui ero curiosa di scoprire Nona e il suo mondo.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le nostre recensioni, vi aspettiamo come sempre ovviamente. Qui le recensioni:

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Cosa ne pensate? Potrebbe piacervi? Fatemi sapere che ne pensate di una storia simile e se pensate che possa piacervi. Vi aspetto!
A presto,
Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione #446 – THUNDERHEAD DI NEAL SHSTERMAN

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci di nuovo qui con una serie di nuove recensioni in settimana che partono con questo secondo volume della serie che ha avuto inizio con Falce. Ringrazio la Mondadori Oscar Vault per la lettura in anteprima e Beatrice per aver organizzato questo grande e bellissimo evento. Trovate se siete curiosi QUI la recensione del primo volume. A voi:

Titolo: Thunderhead
Autori: Neal Shusterman
Collana: Oscar Fantastica
Genere: Fantasy YA
Uscita: 13 ottobre
Pagine: 360
Serie: La Trilogia della Falce #2
Link d’acquisto: https://amzn.to/2FqaUhq
Trama: In un mondo che ha sconfitto fame, guerre e malattie, le falci decidono chi deve morire. Tutto il resto è gestito dal Thunderhead, una potentissima intelligenza artificiale che controlla ogni aspetto della vita e della società. Tranne, appunto, la Compagnia delle falci. Dopo il loro comune apprendistato, Citra Terranova e Rowan Damisch si sono fatti idee opposte sulla Compagnia e hanno intrapreso strade divergenti. Da ormai un anno Rowan si è ribellato ed è fuggito, diventando una vera leggenda: Maestro Lucifero, un vigilante che mette fine alle esistenze delle falci corrotte, indegne di occupare la loro posizione di privilegio. Di lui si sussurra in tutto il continente. Ormai divenuta Madame Anastasia, Citra è una falce anomala, le sue spigolature sono sempre guidate dalla compassione e il suo operato sfida apertamente il nuovo ordine. Ma quando i suoi metodi vengono messi in discussione e la sua stessa vita minacciata, appare evidente che non tutti sono pronti al cambiamento. Il Thunderhead osserva tutto, e non gli piace ciò che vede. Cosa farà? Interverrà? O starà semplicemente a guardare mentre il suo mondo perfetto si disgrega?

RECENSIONE

Citra Terranova (Scythe Anastasia) | Arc of a Scythe Wiki | Fandom
La
storia ha inizio quasi un anno dopo rispetto a dove l’avevamo lasciata. Citra è assieme a Madame Curie e con la sua veste da falce turchese, dona un mese di tempo alle persone che deve spigolare per dare modo loro di poter fare le ultime cose e salutare i propri cari. Un motivo, quello della compassione, che porta scompiglio nel consiglio e che la rende pericolosa perché porta idee innovative ma allo stesso tempo pericolose che mettono in pericolo la sua stessa vita. Rowan dall’altra parte è diventato ciò che tutti soprannominano Mastro Lucifero. Non essendo falce gode dell’immunità donatole da Citra ma al tempo stesso si dedica alla rimozione in via definitiva delle falci corrotte come Mastro Goddard, colui che lo ha istruito lungo il suo percorso da apprendista Falce. Nel frattempo una nuova figura si fa largo in mezzo a loro, il Thunderhead che vede e sente tutto.

Cosa farà il Thunderhead? Starà ancora una volta a guardare o deciderà di intervenire per cercare di riportare l’ordine laddove tutto si sta miseramente disgregando? Cosa succederà a Citra e Rowan?

Rowan sapeva che doveva lasciare quel posto. Anche se nessuno aveva seguito Tyger, la Compagnia sarebbe presto riuscita a risalire al suo nascondiglio. Molto probabilmente, una squadra era già sulle sue tracce, con il compito di eliminarlo. I due si salutarono, e Rowan mise alla porta il suo vecchio amico in tutta fretta. Un minuto dopo che Tyger fu uscito, anche Rowan se ne andò, portando con sé solo uno zaino pieno zeppo di armi e la sua veste nera.

La trama del volume è intricata ed interessante sotto differenti aspetti. Io come semrpe mi riservo di leggerla dopo aver letto il volume per non incappare in spoiler che potrebbero anddensarvisi. Non ci sono spoiler evidenti ma per chi ancora non ha avuto modo di leggere il primo volume è bene non leggere di cosa si parla in questa trama.

La copertina segue la linea del volume precedente e segue la versione originale. Mentre nella prima i colori vertevano sul rosso e predominava la scena, in questo volume il turchese si fa spazio e rappresenta il colore della tunica che veste Citra. Sullo sfondo, si vede anche la veste da falce nera che contraddistingue il colore in cui si nasconde Rowan. Entrambi rappresentati in questo volume si fanno spazio sempre più nel volume. Il titolo di questa storia è stato mantenuto così come l’originale e ci trascina nel mondo del Thunderhead in tutti i sensi.

L’ambientazione è la MidAmerica, una specie di America del Nord, in chiave differente da come l’abbiamo sempre vista. L’epoca è moderna, in un futuro post apocalittico in cui lo stesso Thunderhead ha rimesso in ordine le leggi del mondo e ha riportato gli equilibri nel mondo.

Prima che assumessi il comando del mondo, la Terra aveva una
capacità massima di dieci miliardi di abitanti. Oltre quel limite, avrebbe raggiunto la saturazione, che avrebbe portato carestia e sofferenza, fino alla totale disgregazione della società. Io ho cambiato quella crudele realtà. È sorprendente vedere quanta vita umana può sopportare
un ecosistema ben gestito. (…) Tremo al pensiero della sofferenza che una tale implosione planetaria potrebbe provocare. Grazie al cielo, sono qui per impedirlo. – Il Thunderhead

I personaggi di questa storia sono gli stessi dei volumi precedenti, con qualche aggiunta. Scordatevi Citra e Rowan che conoscevate dal primo volume perché sono maturi, più sicuri di loro stessi e differenti in tutto e per tutto. Quello che resta loro è l’umiltà e la correttezza nel portare a termine i loro compiti.

Citra o con il suo nome da falce Anastasia, ormai vive assieme a Madame Curie e si trova bene con lei. Ha iniziato a spigolare ma da sempre un mese alle persone selezionate per sistemare le priore cose e salutare i suoi cari. In breve si lascia commuovere dalle persone e prova compassione per loro anche se compie ugualmente il suo lavoro con la sua veste turchese. A casa non si sente più come si sentiva prima e rischia comportandosi così per spigolare di mettersi contro anche gli altri dle cosniglio delle falci. È una ragazza determinata, divenuta più forte nel corso del tempo anche se molto più enigmatica di prima.

Rowan si spaccia ormai per Mastro Lucifero uccidendo e bruciando i corpi delle falci corrotte nel mondo, riportando tutto nel giusto. O almeno così crede. Non è una falce vera e propria ma gode ancora dell’immunità anche se non gli spettava. È un ragazzo forte e coraggioso oltre che sveglio e particolarmente audace per la sua età.

Greyson è stato cresciuto dal Thunderhead ed è un ragazzo abbastanza semplice. Spera sempre che la sua famiglia lo prenda in considerazione ma non è mai stato così. Un personaggio che si farà avanti, che si mostrerà determinato a sovrastare anche Il Thunderhead se necessario. Un introduzione molto interessante quella di questo personaggio.

Fu allora che le venne in mente una frase che le aveva detto una volta Maestro Faraday. “Quando si diventa falce, la famiglia è la prima vittima.” Non parlarono più per il resto del pranzo e, dopo aver sparecchiato e messo i piatti in lavastoviglie, Citra annunciò: «Ora devo andare». I genitori non cercarono di trattenerla. Il momento era imbarazzante tanto per loro quanto per lei. La madre non aveva più l’aria risentita, semplicemente rassegnata. Gli occhi le si riempirono di lacrime, ma tentò di nasconderle abbracciandola stretta. Citra se ne accorse lo stesso. «Torna presto, tesoro. Questa è sempre casa tua.»
Ma non lo era più, e lo sapevano tutti.

Rowan Damisch (Scythe Lucifer) | Arc of a Scythe Wiki | Fandom

Il perno centrale di questa storia risiede tutto nel titolo: il Thunderhead. Quest’ultimo è colui che controlla tutto, una potente intelligenza artificiale che controlla ogni cosa senza interferire. Tutto deve andare nel modo corretto, tutto deve esserlo per far funzionare le cose nel migliore dei modi eppure è difficile non intervenire quando qualcuno o qualcosa minaccia molto più delle falci ma il mondo è l’equilibrio stesso.

Lo stile utilizzato è il medesimo del volume precedente. I punti di vista questa volta sbalzano da Citra a Rowan con l’inserimento di Greyson. La differenza principale nella caratterizzazione del volume sta nell’utilizzo di frasi e pezzi di ciò che dice e pensa il Thunderhead. Mentre nei primi volumi trovavamo le pagine di diario di Madame Curie, Mastro Faraday o Mastro Goddard, questa volta ci si concentra sul Thunderhead. Per quanto fosse interessante il punto di vista di chi tutto controlla, risulta ripetitivo ed avrei preferito leggere seriamente punti di vista effettivi di Rowan e Citra, di cosa fanno e cosa dicono.

La struttura delle morti non cambia, solo la misericordia di Citra comincia a colpire il sistema delle Falci nel profondo e comincerà a minacciarne il funzionamento. Interessante ma piuttosto scontatello su questo piano. In effetti, a questo punto diventa interessante il punto di vista di Rowan che avrei voluto fosse più approfondito specialmente all’inizio.

L’introduzione di un nuovo personaggio cala all’interno della storia un nuovo spunto per ripartire e per dar modo a questo secondo volume di muoversi e svilupparsi. Infatti dubito che senza Greyson ci sarebbe stato lo stesso risultato. La cosa di maggior interesse è il fatto che questi viene dal Thunderhead ed ha visto il funzionamento delle cose all’interno, che ha visto il mondo che lo circonda e che cerca di essere imparziale anche se a volte non sempre sembra essere possibile.

Il tema della morte è il più ricorrente ed è interessante come è stato sviluppato. Un po’ meno per la storia generale e per lo sviluppo distopico che ne è venuto fuori, leggermente banalotto e semplicistico. L’amore lo avrei sinceramente evitato concentrandomi più sulla brutalità e sulla riflessione ma sono scelte. Nel complesso non posso dire che la storia sia una brutta storia perché non è così. È fluida, scorrevole e godibile.

Citra non poté fare a meno di notare le macchie di sangue sull’asfalto, proprio sul ciglio del cratere, nel punto in cui era caduto il giovane che aveva salvato loro la vita. Madame Curie, che riusciva a leggere nell’animo della ragazza più di quanto lei volesse, si accorse del suo sguardo. «Dimenticalo, Anastasia, quel poveretto non è un nostro problema.» «Lo so» ammise Citra. Ma non era disposta a lasciar correre. Non era proprio nella sua natura.

Il libro è un secondo volume interessante seppur in genere i secondi volumi siano di passaggio. Colpi di scena interessanti anche se la struttura generale della storia lascia a desiderare. Per chi ha letto il primo volume, sicuramente consiglio.

Neal Shusterman ci porta di nuovo in un mondo popolato da falci che spigolano e portano la morte. Un mondo che ora si regge su un equilibrio precario e su cui bisogna stare attenti. Riuscirete a non finire spigolati?

Il mio voto per questo libro: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni di oggi e dei prossimi giorni. Ecco a voi:

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Cosa ne dite? Che ve ne pare di questo secondo volume? Fatemi sapere se volete leggerlo e se seguirete le vicende di questi due personaggi.
A presto,
Sara ©