REVIEW PARTY: Recensione in anteprima #340 – ADULTI DI CAROLINE HULSE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Buon martedì ! Eccomi qui con un nuovo evento per voi che spero possa incuriosirvi ed interessarvi. Un libro per cui ringrazio la Mondadori per la lettura in anteprima e Rosaria di Aria’s Wild che ringrazio per avermi coinvolto nella lettura del libro. Ecco adesso che ve ne parlo:

978880471707HIG-312x480Titolo: Adulti
Autore: Caroline Hulse
Editore: Mondadori
Genere: Fiction
Data di uscita: 15 Ottobre 2019
Link d’acquisto:https://amzn.to/33mY4GX
Trama:Claire e Matt non sono più una coppia ormai da un bel po’ di tempo, ma decidono di trascorrere insieme il Natale per il bene della loro amata figlia Scarlett. Non “ricordano” di chi sia stata l’idea di andare al villaggio vacanze Foresta Felice nel North York­shire o chi abbia proposto di coinvolgere anche i rispettivi nuovi partner, ma è successo, ed è troppo tardi per tornare indietro. Claire porta il suo nuovo fidanzato, Patrick (mai chiamarlo Pat!), patito del fitness (e intenzionato a partecipare a un Ironman), un uomo sensibile ma troppo attento a ciò che gli altri pensano di lui e a dimostrare di essere sempre il migliore; Matt porta il nuovo amore della sua vita, Alex, dolce, divertente, e molto, molto paziente. Scarlett, che ha sette anni, porta Posey, il suo amico immaginario, un paranoico coniglio gigante. Insieme, i cinque (o sei?) stringono i denti per fingere serenità e affiatamento e sopportare le attività di divertimento forzato. Bevono un po’ troppo dopo che Scarlett è andata a dormire, condividono segreti riservati del loro passato e, in men che non si dica, la loro vacanza diventa una polveriera che finisce con una telefonata in lacrime alla polizia, dopo un grave incidente al campo di tiro con l’arco. Cos’è successo? Eppure avevano promesso che si sarebbero comportati da adulti.

RECENSIONE

closeup photo of baubles on christmas treeLa storia ha inizio con una telefonata al 911. Alex chiede un soccorso immediato perchè uno di loro è stato colpito con una freccia al villaggio natalizio Foresta Felice. Poi si torna indietro, a prima della vacanza e si cerca di ricostruire la dinamica degli eventi.
Alex viene a sapere che festeggerà il Natale assieme a Matt, il suo compagno e la sua ex moglie Claire e la sua nuova famiglia. Alex non è molto felice di questo ma pur di non passare per la cattiva della situazione acconsente alla vacanza. Quando però tutti si trovano lì, insieme, niente sembra essere come sembra. Alex ha il continuo sospetto che Matt gli abbia mentito dall’inizio, Claire sembra aver tutto programmato anche se non tutto va come voleva, Patrick ritrova una vecchia fiamma ai tempi della scuola che credeva di aver dimenticato e Scarlett cerca di far riunire mamma e papà nonostante abbia paura che la scienziata Alex possa far del male al suo amato coniglio immaginario Posey.
Cosa succederà nel villaggio Foresta Felice? Quali segreti nascondono tutti loro? Cosa è successo veramente quella sera? Chi è stato colpito dalla freccia? Era volontario o è soltanto un incidente? 
«Questo Natale? Quello che arriva fra un mese?» Matt si sedette accanto ad Alex. Si chinò in avanti, prese un piede di lei e se lo mise sul ginocchio.«Ne abbiamo già parlato prima, vero?» Le accarezzò il piede nel calzino a pois.«Abbiamo già detto che per Scarlett sarebbe bellissimo passare il Natale con me e Claire
Risultati immagini per adults Caroline HulseLa trama è curiosa e sicuramente invoglia alla lettura in questo periodo in cui il freddo si fa sempre più vicino e il Natale ci raggiunge sempre di più.
La copertina non mi fa impazzire, decisamente. E’ stata utilizzata una delle due originali come potete vedere anche qui di lato ma se devo essere sincera preferisco di gran lunga l’altra opzione che vedete di lato. Ovviamente sono gusti e magari molti preferiscono questa attuale quindi… a voi la scelta. Quale copertina preferite? Il titolo è stato semplicemente tradotto e sommariamente quindi non posso che dire che graficamente ed esteticamente parlando, il libro è davvero simile se non uguale all’originale.
L’ambientazione del libro è il villaggio vacanze natalizio Foresta Felice nel North York­shire in cui si svolgono tutti i fatti e in cui i personaggi avranno modo di interagire fra loro. L’epoca è moderna e contemporanea, una storia ambientata ai giorni nostri.
Matt sorrise e batté sulla schiena di Patrick, come per dire sei un bravo tipo. Patrick non era un bravo tipo, lo sapeva. Non in quel momento. Era ben lungi dall’esserlo. Fu allora che Patrick capì, si rese conto davvero, che non poteva contare su Matt per rendere divertente questo weekend. Che gli eventi sportivi sarebbero stati amichevoli e sulla linea del vinciamo tutti e quel che conta è partecipare. Claire scese di corsa giù per le scale.
I personaggi di questa storia sono coloro che condurranno questa storia dall’inizio alla fine e avremo modo di scoprirli più o meno tutti, a parte Claire e Matt, nel profondo. I personaggi sono ben descritti e ben costruiti perchè all’inizio si mostrano in un determinato modo e finiscono per essere tutt’altro di come si sono fatti conoscere.
La prima che avremo modo di incontrare è Alex, la compagna di Matt. Alex è una donna molto fragile che ha bisogno di raccomandazioni continue sopratutto dalla sua amica Ruby. Matt, fin da subito, non sembra essere il tipo adatto a lei e si adagia con lei dicendole sempre il classico “Non te l’avevo detto?”. Alex ha avuto problemi con l’alcool e cerca di mantenere sempre tutto per il verso giusto.
Conosceremo Scarlett, la figlia di Matt e Claire, una bambinetta di sette anni che sa l fattarello suo. Ha un amico immaginario di nome Posey, un coniglio viola molto grande che non aiuta durante il corso della storia. Il coniglio immaginario nasce dopo che la bambina perde il suo effettivo peluches a forma di coniglio e torna ad “aiutarla” in questa nuova veste che metterà a dura prova anche i suoi genitori. Nonostante questo, Scarlett è una ragazzina sveglia e non ama le cose da bambini troppo piccoli al villaggio Forest Felice.
Conosceremo il punto di vista di Patrick, compagno attuale di Claire che cerca di farsi strada come patrigno della piccola Scarlett visto che con la sua famiglia non ha avuto granché successo e la sua ex moglie non gli consenta di vedere i figli. E’ un tipo chiuso, serio che ama lo sport e vorrebbe fare le Iron Man, un evento sportivo molto duro e difficile che Claire non supporta davvero del tutto.
Ha subito danni significativi. È il massimo che posso dirvi senza violare la riservatezza. Come ho detto, non forniamo informazioni senza il consenso del paziente. E al momento non è in grado di darglielo. Non è un buon momento. È appena uscito dalla sala operatoria e ha avuto un’anestesia generale. Lo lascerei dormire, per ora, e suggerirei di rimandare il colloquio a domani mattina.
bridge under snowy mountainIl perno centrale di questa storia, oltre al week end in questa strana famiglia allargata è capire cosa è successo veramente quel giorno, al tiro con l’arco. Chi è stato colpito e perchè? Chi è stato a scoccare la freccia? Una storia bizzarra e inverosimile che ci trascinerà all’interno della Forest Felice, nel periodo di Natale.
Lo stile utilizzato è semplice anche se non particolarmente scorrevole, almeno non lo è stata per me. La storia si divide in diversi punti di vista sempre in terza persona, in modo da conoscere meglio i personaggi e sapere sempre più sia sulle loro vite per quanto riguarda l’odierno ma anche tutto ciò che hanno vissuto in passato.
La storia è stata sicuramente descrittiva, i capitoli sono brevi e suddivisi per personaggio ma, a parte la semplice curiosità di capire cosa è successo nell’incidente per cui all’inizio si ha la telefonata da parte di Alex, non c’è molto di più a tenere in piedi tutto il resto. Non sono stata incuriosita da altro e nonostante i personaggi non si rivelino ciò che sono, cosa che dall’inizio era percepibile, non succede qualcosa che mi ha coinvolto o qualcosa che mi abbia fatto dire “Wow, sono soddisfatta della mia lettura“. E’ stata una lettura piacevole ma si ferma lì, nulla di più.
Ho trovato sicuramente la storia carina perchè è stata un passatempo in questi giorni in cui sono stata malata ma, se devo essere sincera, mi sa di già visto e sicuramente poco originale. L’unica cosa che mi ha particolarmente colpito è stato il punto di vista di Scarlett che con il coniglio Posey ha dato davvero un punto di vista da parte della bambina che ha un amico immaginario e tutto ciò che ne consegue. Quindi non solo come è vista per i genitori che si trovano ad affrontare Posey e Scarlett nella quotidianità ma anche come la bambina stessa vede il piccolo animale peloso immaginario.
«Allora, che libro hai portato con te per l’ora della lettura in famiglia?» «Non ne ho portati. Mi rilasso molto di più cucinando.» «Ma hai detto a tutti di portare un libro.» Claire scrollò le spalle. «Non parlavo di me. Preferisco cucinare.» Quella donna era impenetrabile. Lo faceva apposta? O cambiava, da un giorno all’altro? O stabiliva delle regole e poi pensava che non si applicassero a lei?
Una lettura adatta nel periodo natalizio per passare qualche ora in compagnia di una famiglia allargata che cerca di piacere sia all’altro, sia di dimostrare quanto siano finalmente diventati ADULTI.
Caterine Hulse scrive una storia semplice e curiosa che porta alla luce le dinamiche famigliari di coppie separate alle prese con i figli e con la crescita personale che, in questa storia, sembra ben lontana dall’esserlo.
Il mio voto per questo libro è di: 3 balene.
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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni, mi raccomando:

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Che mi dite? Credete possa piacervi? Fatemi sapere con un bel commentino o con un like. Io vi aspetto come sempre!
A presto,
Sara ©

 

REVIEW PARTY: Recensione in anteprima #337 – PUO’ SUCCEDERE ANCHE A NOI DI BECKY ALBERTALLI E ADAM SILVERA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Un inizio settimana davvero leggero vi porto oggi e spero davvero che possa piacervi. Ringrazio la Mondadori per avermi permesso la lettura in anteprima e ringrazio Sara di Bookspedia per aver organizzato questo evento. Vi parlo subito di questo libro di cui immagino siate tanto curiosi, è una delle uscite più in voga all’estero ed è a quattro mani con due autori che abbiamo già amato in precedenza Becky Albertalli, autrice di Tuo, Simon e Sempre e solo Leah e Adam Silvera di L’ultima notte della nostra vita. Ecco qui questo libro, mix esplosivo fra le due menti degli autori:

51cvps7cfqlTitolo: Può succedere anche a noi?
Autore: Becky Albertalli e Adam Silvera
Editore: Mondadori
Genere: Young Adult
Data di uscita: 8 Ottobre 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Opk1AS
Trama: Arthur è entusiasta all’idea di trascorrere un’intera estate a New York. Per lui, cresciuto a pane e musical, è proprio una città magica, romantica, dove tutto può succedere. Se Broadway gli ha insegnato qualcosa, poi, è che l’universo può recapitarti una storia d’amore indimenticabile quando meno te l’aspetti. E quale luogo al mondo potrebbe essere un set migliore della città che non dorme mai?
Ben, invece, pensa che l’universo per una buona volta dovrebbe imparare a farsi gli affari suoi. Se davvero ci tenesse a lui, di certo non starebbe andando all’ufficio postale per spedire un’intera scatola di oggetti posseduti dal suo ex.
Ma quando, proprio in quel grigio luogo affollato, le strade di Arthur e Ben si incrociano, viene il sospetto che il destino abbia davvero qualcosa in serbo per loro. Ma che cosa di preciso?
Forse niente. In fondo, dopo essersi incontrati, ognuno va per la sua strada. Forse tutto. In fondo, alla fine si rivedono. E decidono di ripetere l’esperienza.
Ma cosa accadrebbe se il loro primo appuntamento “ufficiale” non andasse proprio come previsto? E nemmeno il secondo primo appuntamento… o il terzo? Che cosa accadrebbe se Arthur le tentasse tutte per far andare bene le cose tra loro, e Ben invece non ci provasse abbastanza? E se la vita, quella vera, non fosse così tremendamente magica come pensa Arthur? Ma se invece lo fosse? Chi l’ha detto che non può essere come uno dei musical di Broadway che tanto ama? E soprattutto: perché un amore a prima vista fantastico come quelli che si vedono nei film deve capitare sempre agli altri? Perché non può succedere anche a loro?

RECENSIONE

Immagine correlataQuando si dice che il destino ha in serbo qualcosa per noi si riesce a comprendere in una giornata come tante altre, anche all’ufficio postale. E’ ciò che accade ad Arthur e Ben, in un giorno come tanti altri. Arthur è alla posta per lo stage lavorativo che sta facendo mentre Ben è alla posta per spedire un pacco al suo ex con tutte le cose che ha deciso di dimenticare. I due si conoscono per puro caso ed Arthur non riesce a fare a meno di avvicinarsi a quel bel ragazzo. E’ proprio lì che le cose fra i due stanno per cambiare. I due irrimediabilmente finiscono per conoscersi, si piacciono ma vengono divisi dalla folla ed entrambi non riescono a fare a meno nel ricordare quel momento, cercandosi a vicenda.  

Cosa avrà ancora in serbo per loro il destino? Riusciranno a ritrovarsi di nuovo? Cosa succederà fra Arthur e Ben? Riusciranno a ritrovarsi e ad avere la loro storia d’amore? Il destino cosa ha in serbo per questi due giovani protagonisti?

C’è qualcosa in lui. È questo strappo nel mio petto. È questa sensazione di doverlo conoscere, come se fosse inevitabile.Okay, sto per confessare una cosa che probabilmente vi farà inorridire. Probabilmente state già inorridendo. Ma vabbè, fatemela dire. Io credo nell’amore a prima vista, nel fato, nell’universo. Tutto quanto. Ma non nel modo che pensate voi. Non intendo il genere “le nostre anime erano separate e tu sei la mia altra metà per sempre”. Penso solo che siamo destinati a incontrare determinate persone. Penso che l’universo ce le metta sul cammino. Persino in un qualunque lunedì pomeriggio di luglio. Persino all’ufficio postale.

La trama la trovo un pochino lunga ma ben scritta e super curiosa. Ho sempre amato gli Young Adult e ancor di più le storie d’amore e, avendo amato molto anche i due autori nei loro precedenti romanzi non potevo aspettarmi di meno da questo libro. Su questo non c’è dubbio. Se questa storia vi incuriosisce o, se avete amato gli autori in precedenza, non potrete fare a meno di scoprirla e leggerla.

Se lo vedete dalla copertina, non lo riconoscereste mai. Ho avuto difficoltà anche io a capire quale libro fosse ma conoscendo il libro che avevano fatto insieme i due autori e le copertine che sono uscite all’estero ho capito quasi al volo di cosa si trattava. Non ho potuto comunque fare a meno di rimanere inorridita da questa copertina. Perdonami Mondadori per questa volta ma il lavoro grafico è stato davvero pessimo. Di due copertine davvero magnifiche che rispecchiano la storia in tutto e per tutto è stata presa una foto di scarpe. Sul serio, Scarpe? Io a vederlo così, esteticamente, non so se lo comprerei. Ok, che la bellezza sta nella trama e nella storia, non lo metto in dubbio, ma anche l’occhio vuole la sua parte e questa copertina no, non ci sta. Gli originali sono queste che vedete ai lati. Il titolo originale di questa storia è What is It’s us ovvero E se fossimo noi. Sinceramente anche qui avrei semplicemente tradotto senza aggiungere fronzoli o cose che si, mantengono il senso della cosa ma non il contorno. Quindi accoppiata titolo copertina per me è un secco NO. Si poteva fare molto di meglio.

L’ambientazione di questa storia è New York dove Arthur si trova a passare l’estate e Ben vive con i suoi genitori e l’epoca è moderna, ambientato ai giorni nostri.

«Sto un po’ uscendo di testa» dico alla fine.«Già. È tutto strano. » È più che strano. È incredibile. È il momento New York dei miei sogni. Gli amanti riuniti. Date il segnale all’orchestra. Il ragazzo È realedella . Ed è scatola Ben. E è mi realeha . trovato.«Non posso crederci. Te l’avevo detto che l’universo non è stronzo. Te l’avevo detto!» «Immagino che l’universo ci abbia fatto un favore.» «Proprio vero.»

Risultati immagini per what if its usI personaggi e voci narranti di questa storia sono Ben e Arthur e non posso fare a meno di dire che sono ben strutturati e amalgamati l’uno con l’altro. Un personaggio completa l’altro e nonostante abbiano difficoltà incredibili nel cercare anche solo di venirsi incontro i due sono totalmente adorabili. Personalmente ho preferito la risolutezza di Ben rispetto all’impaccio di Arthur ma trovo entrambi costruiti molto molto bene.

Ben ha appena lasciato Hudson, il suo primo fidanzato dopo essere stato tradito e si trova in un periodo negativo, dove sembra che niente e nessuno possa sollevarlo dal suo stato di catarsi relativa all’amore andato male. Il suo migliore amico Dylan sembra essere l’unico che possa aiutarlo nel sollevargli il morale ma è difficile quando ogni ragazza che si ritrova a rincorrere sembra essere la sua futura moglie e lui debba fare da terzo incomodo. Ben è di origini portoricane ma nessuno sembra farci caso solo perchè lui non somiglia per niente a suo padre ed è un ragazzo a cui piacciono le cose semplici.

Arthur vive in Georgia ma è in vacanza a New York e tutto di questa città lo affascina, dalle piccole cose come il guardare il cielo attraverso i grattacieli che svettano ai musical e a tutto ciò che una città così grande può avere da offrire. Fa lo stagista nel posto dove lavora sua madre e non può fare a meno di credere nell’universo e nel destino. Perchè non può essere così semplice da spiegare? Arthur è un ragazzo semplice, che veste con fantasiose camice con degli hot dog e ha due amici che gli vogliono bene anche se da dopo aver fatto coming out, l’amicizia con Ethan sembra essere cambiata. E’ un personaggio curioso e divertente, impacciato e imbranato che sa comunque il fatto suo.

«Dico per dire. Voi due avete avuto un inizio mitico. » «Lo so, ma… sto cercando di essere realistico. » È strano pensare che sei giorni fa ho incontrato Arthur in un ufficio postale e l’universo ha steso entrambe le braccia per spingerci l’uno verso l’altro. Ciò nonostante, io non procedo mai a questa velocità. Io e Hudson eravamo amici da mesi prima che lui mi convincesse con il suo fascino a salire di livello. Ma Arthur? Non lo conosco neanche. Immagino siano così le relazioni. Cominci con niente e forse finisci con tutto.

Il perno centrale di questa storia è l’amicizia e l’amore che questi due personaggi hanno da darsi sia fra di loro che alle persone che li circondano. Entrambi i personaggi hanno degli amici e delle famiglie che supportano le loro decisioni, le loro scelte, ogni cosa com’è giusto che sia. Una storia che parla di un amore adolescenziale ma che allo stesso tempo insegna tanto alle generazioni di oggi.

Immagine correlataLo stile utilizzato dai due autori è quello stile semplice e fluido che li contraddistingue entrambi. I capitoli sono brevi ed alternati, in prima persona, dai due personaggi principali di questa storia: Arthur e Ben. Le due strutture e voci narranti sono talmente ben fatte che non si nota alcuna differenza fra i due personaggi se non quelle caratteriali, che sono normali e fanno parte della storia. Per quanto riguarda il resto la storia sembra quasi scritta dalla stessa persona.

Non so per quale motivo, ma questa storia mi ha riportato alla mente un misto tra Will ti presento Will e Il sole è anche una stella. Non per le storie ma, nel caso del primo libro che ho citato i due personaggi così simili proprio ma al contempo così diversi come Will e Will mentre per il secondo, per ciò che fanno i personaggi lungo i loro appuntamenti. Non so perchè mi hanno ricordato un mix di questi due libri e, purtroppo, questa cosa ai miei occhi ha reso la storia quasi “già vista”. Infatti, posso dirlo con tutta la sincerità possibile, ho amato i due libri della Albertalli e ho amato il libro di Silvera, anche voi lo sapete, e restano almeno fino ad ora i miei preferiti degli autori.

Ho amato tantissimo le tematiche che affrontano gli autori, non della storia d’amore in sè ma il fatto del loro amore e dell’omosessualità. Come venga vista da entrambi i personaggi; nel caso di Ben è molto più tranquilla ed ha avuto l’appoggio dei suoi genitori mentre nel caso di Arthur, essendo anche una prima storia quella con Ben, tutto si amplifica. L’amicizia di Arthur con Ethan è un altro scoglio che il protagonista si trova ad affrontare da quando ha fatto coming out e la situazione famigliare ora che esce effettivamente per la prima volta con un ragazzo. O come Dylan veda il sesso fra due uomini. Tutto questo riporta le tematiche dell’omosessualità vista dai due autori ed affrontata, per questa volta, entrambi nello stesso libro. E io adoro la bellezza che ne esce fuori da tutto questo.

Il finale mi ha lasciato un po’ così e così. Cioè, è un finale che può starci ma perchè mi domando io, non lottare per una cosa che si ama? Perchè non combattere per essa? Quindi non riesco proprio a comprendere questa scelta in fin dei conti.

«Ehm. Abbastanza bello.» «Grandioso, Ben Alejo.» «E così ora ci chiamiamo per nome e cognome.» «Be’, ho bisogno di memorizzarli così ti posso cercare su Google.» Lui ride. «Non sono così interessante.» «Sì che lo sei.» «Lo sei anche tu, dottor Seuss.»

Il libro è stato leggero e di piacevole lettura, adatto per giornate tranquille con cui passare una bella lettura che ci riporta all’adolescenza e all’amore spensierato di quei tempi. Un libro che consiglio a chi ha amato gli autori ma anche a chi voglia conoscerli entrambi in un colpo solo, per poi amare anche gli altri che hanno scritto.

Becky Albertalli e Adam Silvera sono due autori che insieme creano una storia d’amore che consente al lettore di amare i personaggi e di portarli nel cuore. Due autori incredibili che si uniscono per scrivere una storia dolce, che sa di amore, amicizia e tenerezza.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Seguite le altre recensioni, spero siate curiosi e scopriate ogni dettaglio possibile che possa farvi apprezzare questa lettura:
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Cosa ve ne pare? Vi abbiamo incuriosito almeno un po’? Fatemi sapere, e andate a leggere le altre recensioni!
A presto,
Sara ©

 

REVIEW PARTY #333 – Recensione in anteprima IL RE MALVAGIO DI HOLLY BLACK.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Nuovo giorno, nuovo evento per voi che spero possa piacervi. Chi aspettava l’arrivo di questo secondo libro? Io spero che molti di voi lo aspettavano come lo aspettavo io. Ringrazio la Mondadori per averci permesso la lettura in anteprima e ringrazio le ragazze che hanno partecipato con me e hanno reso questo evento più bello possibile. Ecco a voi:
978880471326HIGTitolo: Il re malvagio 
Autore: Holly Black
Genere: Fantasy
Data di uscita: 24 Settembre 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2mdizWf
TramaDevi essere abbastanza forte da colpire e colpire e colpire ancora senza stancarti.

Le piaceva la sua rabbia, il suo fuoco. La rabbia era sempre meglio della paura. Sempre meglio che ricordarsi di essere una mortale che viveva in mezzo ai mostri. Per tenere al sicuro il fratello più piccolo, Jude è stata costretta a legare a sé Cardan, il re malvagio, mettendogli a disposizione, in cambio, il proprio potere, indispensabile per mantenere saldo il trono. Ma per la ragazza la convivenza con lui non è affatto semplice, visto che alla già difficile situazione della corte, dove le alleanze sono tutto tranne che stabili, si somma l’estrema imprevedibilità di Cardan. Quest’ultimo, infatti, incapace di liberarsi della fascinazione che prova per Jude, fa di tutto per umiliarla e comprometterne la credibilità. Inoltre, qualcuno di molto vicino alla ragazza sta per tradirla, minacciando la sua vita e quella di chiunque lei ami. Venuta a conoscenza del pericolo imminente, Jude, sempre in lotta coi suoi sentimenti per Cardan, si lancia alla ricerca del traditore…

RECENSIONE

Risultati immagini per holly black the wicked kingLa storia ha inizio esattamente dove l’avevamo lasciata con il primo volume. Jude è ormai il siniscalco del re per via del loro patto e prende per lui diverse decisioni anche se lui non è un tipo così semplice con cui trattare. Jude è mortale e questo non è ben visto nella comunità delle fate e, quando una minaccia incombe alla porta del Sommo Re Cardan, la giovane deve cercare di salvaguardare la sua posizione e quella del suo re, di cui si sta sempre e più pericolosamente innamorando. Nonostante Cardan non sia così sveglio e avvezzo al potere, i due dovranno cercare di aiutarsi l’un l’altro per cercare di portare a termine ciò che hanno cominciato. 
Ma chi è che minaccia di tradire Jude? Cosa succede nel regno delle fate? Cosa sta per succedere nel Regno? Riuscirà Jude a tenere testa a Cardan e a riprendere ciò che  le sta miseramente sfuggendo di mano?
«Ho sentito dire che per i mortali la sensazione di innamorarsi è molto simile alla sensazione che si prova davanti alla paura. Il cuore batte forte, i sensi sono allertati, ti prende uno stordimento, ti vengono le vertigini. » Mi guarda.«È così? Si spiegherebbero tante cose della tua specie, se questi due sentimenti possono essere scambiati. » «Io non mi sono mai innamorata» gli dico, rifiutandomi di lasciarmi spaventare. (…) «Non ti darò il messaggio che volevo mandare a Cardan. Gli arriverà in un altro modo, e gli arriverà molto presto.» «Allora hai fatto sprecare tempo a entrambi»
Risultati immagini per holly black the wicked kingLa trama è ben strutturata e sicuramente mette curiosità almeno dal lato di Jude, visto che le sue macchinazioni politiche si mettono sempre più a rischio e hanno esposto lei e Cardan ad un pericolo sempre più grande. Cosa potrebbe succedere nel regno?
La copertina è meravigliosa, proprio come quella del primo volume. La Mondadori ha deciso di mantenere la versione originale e sono davvero entusiasta che questi siano stati portati in Italia e mantenuti come dei piccoli gioielli. E’ davvero incredibile e la copertina non è da meno, un po’ come tutte le copertine della Black e delle sue storie. Hanno un non so che di magico e questa storia rientra molto bene in ciò che succede in questa storia, non posso dirvi di più, lo scoprirete leggendo. Il titolo è stato semplicemente tradotto, niente ornamenti o titoli strani, pura e semplice traduzione.
L’ambientazione e l’epoca sono entrambe di pura fantasia, nel regno delle fate composto dalle tre isole che trovate anche nella mappa all’interno del libro. L’epoca per gli umani sembra essere quella attuale ma quella del mondo delle fate è diverso quindi non risulta assolutamente specificato.
«Ora tocca a te. » «Vuoi sapere cosa ho fatto per diventare il suo braccio destro?» le chiedo piegandomi verso di lei, così vicino da farle sentire il calore del mio alito.«L’ho baciato sulla bocca e poi l’ho minacciato di baciarlo di nuovo se non avesse fatto esattamente quello che volevo. » «Bugiarda» sibila.«Se siete tanto amici» rimbalzandole le sue stesse parole con perfida soddisfazione «perché non glielo chiedi?» 
I personaggi che troveremo in questo volume sono diversi e tanti anche se si finisce per concentrarsi molto su Jude, la protagonista e voce narrante di questa storia e Cardan, Sommo Re della terra degli Elfi, che si trova sotto scacco da parte di Jude e sprovvisto delle qualità per essere un ottimo sovrano.

Jude è il siniscalco del re e per fare questo patto con Cardan ha dovuto rinunciare a tutto ciò che ha sempre avuto. Sua sorella l’ha allontanata da quando sta per sposarsi con colui che l’ha ingannata da subito e Madoc che è stato ingannato da Jude sembra avere intenzione di perdonarla nonostante il suo carattere e i suoi modi poco signorili. Jude non ha paura e cerca ancora vendetta per i suoi genitori ma allo stesso tempo, mentre cerca di tenere tutto sotto controllo e di tenere saldo anche il Sommo Re Cardan, inizia a provare sentimenti che continua forzatamente a reprimere. Nonostante tutto ciò che Cardan le ha fatto lei prova dei sentimenti per lui. Un personaggio particolare e ben strutturato, combattivo e sagace ma allo stesso tempo debole dal punto di vista sentimentale.

In questo libro avremo modo di vedere molto di più Cardan e di scoprire il suo carattere e ciò che nasconde dietro la facciata da duro e da tipo che pensa solo a mettere in ridicolo gli altri invece di pensare a se stesso. Non è in grado di essere Re, come non è in grado di gestire neanche se stesso. Pensa ai divertimenti, alle feste, a bere e ai balli. Non si preoccupa delle conseguenze quando compie dei gesti ma prova qualcosa di strano per Jude, qualcosa che neanche lui riesce a spiegarsi.

«Se ti sei pentita della tua mossa, puoi sempre farne un’altra. Hai ancora tante partite da giocare.» «Ho già vinto» gli ricordo.Sorride. «Ne riparleremo.» E quando esce, non riesco a non pensare che forse stavo meglio quando mi ignorava.

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Il perno centrale di questa storia è quella di riuscire a mantenere Cardan sul trono come stabilito per far si che in futuro possa regnare qualcun altro che ora merita una vita tranquilla e che possa crescere in pace. Cardan però, non è un tipo facile, lo sappiamo fin dal primo volume e Jude avrà del filo da torcere sia da parte sua che da chi li circonda.
Lo stile dell’autrice è il medesimo che caratterizza tutti i suoi libri. La scrittura è semplice e la lettura particolarmente fluida e leggera, infatti si legge nel giro di qualche ora, nulla più.
Il personaggio di Jude è quello che colpisce di più all’interno della lettura, sicuramente molto più di quanto lo faccia Cardan, anche se in questo volume avremo modo di conoscere anche lui da vicino e nel dettaglio. Nonostante mi sia piaciuta la Jude del primo volume, questa Jude mi è sembrata un po’ carente e quasi più debole di quanto non sembrasse prima.
Ho trovato sicuramente poco gradevole il fatto che lei improvvisamente ceda al fascino di Cardan, seppur non in maniera del tutto scomposta o spropositata. Ma che seppur non sia così, provi un sentimento per un essere che l’ha completamente umiliata e bullizzata nel primo volume e come ha sempre fatto, fin da quando Jude è nel regno delle fate. Ok che il cattivo è pur sempre il tipo affascinante ma in questo caso l’ho trovato anche troppo macchinoso. Jude non è una bambina viziata ne tanto meno stupida quindi mi sarei aspettata un briciolo in più di sale in zucca.
Nonostante questo, la struttura del libro e del regno resta invariata e affascina come ogni libro di quest’autrice. Le macchinazioni politiche e gli inganni saranno di nuovo al centro di questa storia e finiranno per rivelare pagina dopo pagina tanti personaggi per ciò che sono. Una lettura sicuramente interessante da questo punto di vista.
Sono queste le parole che si aspetterebbero dalla regina dell’Allegria, quelle che innumerevoli mortali devono aver pronunciato prima, in circostanze diverse. Spero che li spaventi sapere che sto mentendo. In fondo, se l’oltraggio è far notare che sono una mortale, allora questa è la mia controffensiva: anch’io vivo qui e conosco le regole. Forse le conosco anche meglio di voi che siete nati qui, mentre io ho dovuto impararle. Forse le conosco meglio di voi perché voi avete più margine per violarle. «Volete ballare con me?» chiedo a Cardan, sprofondando in un inchino, con voce acida.«Perché vi trovo bello quanto voi trovate bella me.» Un brusio si leva fra i presenti. Ho segnato un punto contro Cardan e la corte non sa come comportarsi.
Il libro è stata una lettura scorrevole che ho avuto modo di terminare in pochissime ore ma è un libro che non mi ha fato particolarmente impazzire come è stato invece per il precedente. Per chi segue la Black rientra sicuramente nello standard fantasy fiabesco che contraddistingue quest’autrice ma non ha brillato per originalità e innovazione. Consiglio comunque la lettura sia a chi ha iniziato la serie, sia a chi vuole comunque leggere qualcosa di leggero.
Holly Black è un’autrice che mi ha sempre affascinato per la capacità di creare mondi fiabeschi e la facilità di farti entrare in un mondo fatato e di sentirti avvolto dalla magia, dal potere e dalla bramosia delle creature che popolano questi mondi. Una lettura ricca di magia, potere e vendetta.
Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.
tre e mezzo
Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Seguite le altre recensioni dell’evento qui:
Copia di REVIEW PARTY (2)

Cosa ne pensate? Lo leggerete? Fatemi sapere, mi raccomando!
A presto,
Sara ©

 

RECENSIONE SERIE TV – IRODUKU , IL MONDO A COLORI SU AMAZON PRIME.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi voglio parlarvi di una serie anime che ho visto in questi giorni e che è riuscita davvero ad emozionarmi nel profondo. Spero che riesca a toccare anche voi e che decidiate di prenderla in considerazione. Ho visto questa serie su Amazon Prime, quindi la trovate lì. Ecco che ve ne parlo:

amazon_prime_anime_21Titolo: Iroduku, il mondo a colori
Titolo originale: 色づく世界の明日から (Irozuku sekai no ashita kara)
Episodi: 13 completa
Durata episodi: 23 minuti
Piattaforma: Amazon Prime
TramaLa storia è ambientata nella città di Nagasaki, in un mondo in cui la magia fa parte della quotidianità delle persone. Nel 2078, Hitomi Tsukishiro è una ragazza proveniente da una famiglia di maghe che ha perso la capacità di vedere i colori nel momento in cui ha perso le persone a cui teneva di più. Non volendola più vedere soffrire ancora così, la nonna di Hitomi, Kohaku Tsukishiro, manda la nipote nel passato di 60 anni prima per farle incontrare la se stessa diciassettenne nel 2018. Qui, Hitomi inizierà un percorso di crescita personale grazie all’aiuto dei suoi nuovi amici, che la porterà a riscoprire i veri colori del mondo.

RECENSIONE

Immagine correlata

Nagasaki, anno 2078. Tutti festeggiano con i fuochi di artificio ma Hitomi non è della stessa opinione. La giovane ragazza è chiusa, non ha amici e non riesce a farsene e vede tutto in bianco e nero. C’è da aggiungere che Hitomi discende da una famiglia di streghe – in un mondo in cui  è normale che ci sia la magia e chi sa usarla – anche se lei di magia proprio non vuole sentirne parlare. Quando la nonna Kohaku Tsukishiro la incontra alla festa ha una magia in serbo per lei. Tornare indietro di 60 anni senza un apparente motivo. Ma il motivo c’è eccome e Hitomi verrà mandata nel 2018 proprio per un motivo. 

Cosa succederà a Hitomi, nel passato? Chi incontrerà? Riuscirà a farsi degli amici e a scoprire la magia che è dentro di lei? Qual’è il motivo per cui è stata mandata lì?

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Yuito, Asagi, Hitomi e Kurumi.

I personaggi di questa storia sono diversi e ben strutturati anche se con degli hobby simili o quantomeno compatibili l’uno con l’altro. Tutti i ragazzi che Hitomi incontrerà  nel passato hanno un club di fotografia e arte che amano e che trattano come se fosse la loro casa. Quando anche Hitomi e la Kohaku di 60 anni prima si uniranno loro verrà fondato anche un club di magia. Hitomi è una ragazza dal passato misterioso, che ha il volto sempre scuro e non sorride mai. Incontrare queste persone e non sapere quando e se tornerà mai a casa cercano di spronarla a cambiare per essere migliore e tornare a vedere i colori che non vede più. Yuito sarà il personaggio che più si avvicina al carattere di Hitomi e non ho potuto far altro che amare anche lui oltre la giovane protagonista. Kohaku da giovane è una ragazza allegra, solare e vivace che non si lascia intimidire e che usa la sua magia per far felici le persone. Nonostante  questo tutta la comitiva di amici si affezionerà a lei e non potrà fare a meno di amarla per ciò che è.

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La grafica è sicuramente eccellente. Ho apprezzato i disegni, i colori così come la storia che è intrigante e misteriosa. Il fatto del viaggio nel tempo e la magia è stata resa bene e non sono riuscita a trovare un motivo che è uno per smontarla in qualche modo a livello storico dei nostri tempi e in quella del futuro. La magia non è invasiva, la possiedono solo alcuni e viene utilizzata a scopi semplici e benefici. Almeno in questa storia.

Ho trovato le connessioni e il filo logico della storia fra presente e futuro in cui viveva Hitomi davvero ben collegati e spiegati lungo il corso della storia, che io ovviamente non vi rivelerò.

Risultati immagini per Iroduku, il mondo a colori gifUna storia che episodio dopo episodio rivela legami più o meno inconsapevoli fra i vari personaggi e scioglie ogni dubbio o carattere consolidando sempre di più i legami fra tutto il gruppo di amici. A prevalere sono le emozioni e i sentimenti che si delineano sempre di più e rivelano ognuno per le sue passioni, le cose che ama e le persone di cui si circonda, i punti di forza e debolezza.

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Il finale è stato tremendamente dolce e più o meno inaspettato. E’ stata una serie che mi ha fatto commuovere e divertire, provare emozioni che provo tutt’ora e di nuovo ricordandomi inoltre i tempi in cui andavo a scuola ed ero adolescente. Una storia leggera ricca di colori e magia che vi stupirà sotto tanti effetti, sia dai personaggi che dalla storia in se. Consiglio, da guardare!


Che ne pensate? La vedrete? Fatemi sapere, mi raccomando 😀

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione in anteprima #332 – L’ANNO DOPO DI TE DI NINA DE PASS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

E’ l’alba di un nuovo giorno e un altro evento è qui per voi. Ringrazio Sara di Bookspedia per avermi invitato a partecipare e ringrazio la Sperling&Kupfer per avermi permesso la lettura in anteprima. Spero possa piacere anche a voi ed ora ve be parlo. A voi tutti i dati:

cover 3Titolo: L’anno dopo di te
Autore: Nina De Pass
Genere: Young Adult
Data di uscita: 17 Settembre 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2N9zS6X

TramaSan Francisco, notte di Capodanno. Come ogni sedicenne popolare che si rispetti, Cara si sta preparando a partecipare alla festa del secolo. Lei e Georgina, la sua migliore amica, inventano una scusa per depistare i genitori e si precipitano a salutare l’anno nuovo. Nel corso della serata, però, qualcosa va storto e le due amiche lasciano la festa in anticipo. Salgono in auto, imboccano l’autostrada e vengono travolte da un camion. Dopo lo schianto, Cara è l’unica a essere estratta viva dalle lamiere.
Per nove mesi, la ragazza smette di vivere e rimane sospesa in una sorta di limbo, in cui a farla da padrone sono l’insonnia, il dolore e il senso di colpa. Disperata, sua madre decide di mandarla a Hope Hall, un collegio svizzero sperduto tra i monti, nella speranza che la figlia torni a essere quella di un tempo e ritrovi la voglia di vivere. Lì Cara cerca di tenere tutti alla larga e di impedirsi di ricominciare, ergendo dei muri che, pian piano, vengono abbattuti dai suoi nuovi amici. E in particolare da Hector, un ragazzo affascinante, anticonformista e forse in grado di comprendere ciò che Cara sta passando meglio di chiunque altro. Più lei si avvicina a Hector, più la vecchia vita le sembra distante un milione di anni luce. Col passare dei mesi, infatti, Hope Hall ha il sapore di una rinascita.

RECENSIONE

topless woman facing white wallLa storia ha inizio con l’arrivo di Cara a Hope Hall, una scuola di elite, a chilometri e chilometri da casa. Cara si sente colpevole di ciò che è successo nella sua vecchia scuola ed ha passato un periodo nero, fra depressione, notti insonni e quant’altro in cui non riesce a perdonarsi ciò che ha fatto. Per lei è difficile ricominciare e, l’arrivo a Hope Hall le sembra soltanto un tentativo di sua madre per scaricarla lontano da tutto e ricominciare dove nessuno la conosce. Nessuno la riporterà indietro nel tempo e Cara lo sa ma quando Ren, Hector e Fred la includono nel loro gruppo e si prendono cura di lei, capisce ce non tutto è davvero perduto, se si vuole ricominciare.

Cosa riusciranno a trasmettergli i suoi nuovi amici e la nuova scuola? Cara proverà a vivere di nuovo senza tentare di sopravvivere? Quali consapevolezze riuscirà a scoprire dentro di se?

«Ren è una ragazza in gamba. Si occuperà di te.» (…) «Più di ogni altra cosa, desidero che tu sia felice con noi. Non resterai qui per molto tempo, quindi cerchiamo di sfruttarlo al meglio.» «Resterò un anno intero», obietto, ancora senza guardarla.«Volerà, mia cara. Un anno non è niente.» Le sue parole mi demoralizzano. Un anno è tutto. 

Risultati immagini per nina de pass booksRisultati immagini per nina de pass booksLa trama, se devo dirvela con estrema sincerità è stata posta totalmente male. Fin dall’inizio si capisce che a Cara è successo qualcosa ma il motivo per cui lei si sente così viene a galla solo arrivati al 35% del volume. Quindi, almeno io, avrei evitato di scrivere il motivo o quanto meno cosa è successo a Cara già nella trama. Nonostante questo non è fuorviante, anzi, ci fa un quadro generale di cosa aspettarsi da questo libro. Tutto qui. 

La copertina italiana, se guardiamo due degli originali che vedete qui di lato, non ci piace proprio per niente. E’ vero che dà l’idea di un senso di rinascita e quasi di libertà ma non rende molto come invece potete vedere queste di lato. Amo entrambe le versioni e non saprei cosa scegliere. Il titolo è stato semplicemente tradotto, quindi poco male, anzi. L’unica cosa che forse poteva essere evitata è l’utilizzo del “di“. Ma è solo un punto di vista esclusivamente soggettivo e almeno su questo sono felice che sia stato mantenuto e non sia diventato altro.

L’ambientazione è la scuola elitaria di Hope Hall, una scuola svizzera esclusiva nel mezzo delle montagne e l’epoca è abbastanza moderna anche se non ci sono dei veri e propri segnali per questo e non è specificato un vero e proprio anno.

Ha messo la sua vita in stand by per farmi da guida, sedere con me in mensa, essere la mia compagna di banco a ogni lezione. Fin dal mio arrivo si è volontariamente isolata dagli altri per rendermi le cose più facili. Mentre aspettano una risposta, sento risuonare nella mente la voce di mia madre. Gli altri non continueranno a insistere in eterno, Cara. Dopo un po’ decideranno che non ne vale la pena. Almeno con Ren dovrei fare uno sforzo, così come lei si sta sforzando con me. Così, anche se mi costa una fatica immane, mi alzo e scendo la scaletta.

naked woman underwater photopersonaggi di questa storia non sono molti. La voce principale e narrante di questa storia è Cara e il suo supporto saranno Hector, Ren e Fred, i suoi compagni di corso a Hope Hall. Tutti sono ben definiti ed hanno una struttura molto solida sia all’interno della storia che come aiuto alla giovane protagonista.

Cara ha perso la sua migliore amica e non riesce a darsi pace. E’ una ragazza chiusa, che ha paura di molte cose e che per altre vorrebbe soltanto che la sua vita finisse. E’ un personaggio chiave di questa storia oltre che sicuramente emblematico e pieno di cose da dire.

Hector all’apparenza può sembrare il classico ragazzo bello da cui tenersi lontani, invece sarà proprio lui quello a cui Cara riuscirà ad avvicinarsi di più. Quello che non sa è che tanti segreti si nascondono dietro la sua facciata misteriosa e affascinante. Ren è una ragazza davvero unica, si lascia amare dalle prime pagine. Viene lasciata da parte da tutte le sue compagne di corso soltanto perchè è lesbica e quindi gli unici amici che ha sono Hector e Fred. Cara è l’unica che riesce ad apprezzarla e infatti diventeranno amiche, nonostante ci siano dei segreti fra loro che a mano a mano verranno a galla. Fred è quello che vedremo meno del gruppo ma al tempo stesso da il suo bel daffare all’interno della comitiva. E’ un tipo chiuso e che ama Ren da anni anche se sa benissimo che non sarà mai corrisposto.

Ma adesso un’altra parte di me vorrebbe avvertire Joy e Hannah di quant’è fragile quel potere. Di quant’è facile diventare un’intoccabile, com’è capitato a me, e vederti crollare tutto addosso. L’ho imparato quando le mie amiche non sono venute a trovarmi in ospedale. Mi avevano scritto sostenendo che, secondo i loro genitori, una visita sarebbe stata prematura in quella fase della convalescenza. Ma io sapevo la verità. Non volevano che gli altri le associassero a me. Dopo la mia caduta in disgrazia non sapevano più cosa dirmi, e mi consideravano colpevole. Per essermene andata dalla festa. E per le conseguenze di quella decisione.

women sitting on rock near body of waterIl perno centrale di questa storia è la rinascita e la possibilità del cambiamento. Cara si crede persa, preferisce morire piuttosto che continuare a vivere con il senso di colpa per la morte di G. Non è possibile dimenticare ma è possibile cambiare, cercare di trovare un motivo per andare avanti.

Lo stile dell’autrice è semplice e molto, molto fluido, infatti il libro si legge davvero in poco tempo. Una lettura che tratta tematiche importanti ma che allo stesso tempo si legge con leggerezza e riporta all’adolescenza.

La tematica esposta nel libro è davvero importante. Oltre al semplice fatto dell’amicizia, della nuova scuola e del cambiamento, si affronta la perdita, le conseguenze che ne derivano e ciò che ne consegue per chi sopravvive. L’autrice si impegna molto e mostra una protagonista davvero fragile che spiega punto per punto anche i dubbi più reconditi che possono sorgere al lettore (ad esempio il fatto che Cara abbia paura di prendere auto, funivia e bus ma l’aereo no). Ho trovato la tematica ben trattata anche dal punto di vista psicologico e di tutto quello che Cara pensa sia di se stessa che di chi la circonda.

Una storia toccante, che attraverso la scuola e i ricordi di Cara ricostruisce i fatti e le dinamiche cercando di mostrare quanto a volte tutto può cambiare, nonostante tutto quello che è successo alla giovane protagonista.

Le parole mi sfuggono di loro iniziativa.«Vorrei vivere senza dovermi sforzare ogni giorno di arrivare a sera. » Mi sento come punta da mille spilli, perché la verità è un’altra. Avrei dovuto dire: Vorrei poter parlare di nuovo con G. Lei annuisce con aria comprensiva. «Scoprirai che il tempo guarisce molte ferite… » «Il tempo permette solo di prendere le distanze, nient’altro», replico, polemica.«Aiuta a dimenticare, ma io non dimenticherò mai ciò che è accaduto, quindi come potrebbe guarirmi?»

Sicuramente consiglio la lettura di questo libro, per qualsiasi età nonostante la fascia di età dei protagonisti sia adolescenziale. Una storia che spero prenderete in considerazione.

Nina de Pass è sicuramente una scrittrice da tenere in considerazione. Con leggerezza ci porta una storia dolorosa di rinascita e forza che incuriosisce il lettore pagina dopo pagina.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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A presto,

Sara ©

 

REVIEW PARTY: Recensione #329 – IRON FLOWERS, REGINA DI CENERE DI TRACY BANGHART.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Chi è pronto per questa nuova uscita? Il secondo ed ultimo volume conclusivo di questa duologia distopica è stato un finale davvero ricco di azione. Ringrazio la DeAgostini per avermi permesso la lettura in anteprima e Francesca per aver organizzato l’evento. NB: Se avete intenzione di leggere questa duologia ma ancora no avete letto il primo volume vi consiglio di leggere la recensione del primo che trovate QUI. Per i temerari e per chi ha letto il primo volume , potete proseguire senza problemi. Ecco a voi che ve ne parlo:

6d26480b-f6f4-43f9-8703-7b17bbc850b8Titolo: Iron Flowers – Regina di Cenere
Autore: Tracy Banghart
Genere: Distopico
Data di uscita: 10 Settembre 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2HN5pHg
Trama: Se c’è una cosa che Nomi ha imparato durante i mesi trascorsi a corte è che non bisogna arrendersi mai. Nemmeno quando tutto sembra perduto. Nemmeno quando Malachi, l’uomo che ama più di se stessa e legittimo erede al trono, viene spodestato dal fratello minore e bandito dal regno. Disperata, Nomi sa che le rimane un’unica speranza: raggiungere la sorella Serina nella prigione di Monte Rovina. Ma al suo arrivo non trova ad aspettarla le donne vinte e ferite che ha sempre immaginato. Perché le prigioniere di Monte Rovina si sono ribellate: alle loro ingiuste condanne, al loro ingiusto destino di donne. E Serina, la dolce, remissiva Serina, è il capo della rivolta. Il dolore, la violenza e la sofferenza hanno cambiato sia Nomi che Serina, eppure le sorelle sono pronte a combattere l’una al fianco dell’altra. Per liberarsi dell’usurpatore e per ristabilire la giustizia – e l’uguaglianza – in tutto il regno. Perché, a volte, per costruire un mondo migliore bisogna prima ridurre tutto in cenere.

RECENSIONE

brown handle knifeLa storia ha inizio esattamente dove l’avevamo lasciata con il primo volume. Serina e le altre donne imprigionate su Monte Rovina si sono ribellate ed hanno avuto modo di conquistarsi almeno parte della loro libertà. Sua sorella Nomi, invece, è in viaggio con un’altra Grazia e il principe Malachi in fin di vita verso Monte Rovina stesso dopo l’attacco al Supremo da parte del figlio più piccolo, Asa. Mentre Nomi pensa che la sua vita sia finita lì, in quel momento, Serina sa che la sua è appena cominciata.

Cosa succederà alle due sorelle? Riusciranno a ritrovarsi? Combatteranno per cercare di costruire un nuovo regno in cui le donne hanno gli stessi diritti degli uomini?

«Combattete tutte da moltissimo tempo» disse Serina, le parole strozzate in gola. «È difficile credere che sia davvero finita. È difficile immaginare che le cose miglioreranno. Ma è così. Per i prossimi dieci giorni, questa sarà la nostra isola. Proprio come i nostri soprannomi, proprio come le nostre vite, ce la siamo guadagnata. Ci siamo guadagnate la nostra libertà. Qualunque cosa accada quando arriveremo ad Azura, questo sarà sempre vero. Non siamo più prigioniere.»

Risultati immagini per grace and fury 2La trama incuriosisce e sprona sempre di più alla lettura per chi ha letto il primo volume. Chi ha già letto il primo sa di cosa sto parlando e la storia adesso comincia a farsi sempre più interessante. Le due sorelle combatteranno vicino, fianco a fianco, per un mondo migliore.

La copertina italiana, se posso dire la mia in maniera piuttosto schietta e diretta, fa leggermente pena. Se fossi in libreria e lo vedessi lì, questo libro, farei davvero difficoltà a prenderlo in considerazione solo a guardarlo. Non che sia una che compra un libro dalla copertina ma anche l’occhio, converrete con me, vuole la sua parte e l’originale fa molto bene il suo lavoro. Non trovate? Voi quale preferite? Per il titolo è stata utilizzata la stessa versione del libro precedente, solo aggiungendo un sottotitolo. Non che mi faccia particolarmente impazzire anche questo, ma tant’è e ce lo facciamo bastare. L’originale di copertina e titolo lo trovate qui di lato. 

L’ambientazione è fantastica e semplicemente unica nel suo genere. Ci troveremo fra il regno di Viridia e Monte Rovina, una prigione per sole donne. L’epoca non è specificata.

«Non starò a guardare queste donne morire al servizio di un paese che le annienterebbe volentieri. Che le ha già annientate.» «Allora, non fatelo.» Nomi si alzò, il petto teso da una speranza che Asa non aveva mandato in cenere del tutto. «Non lottate per il mondo vecchio. Lottate per uno nuovo.»

grayscale photography of woman with sunflower field backgroundpersonaggi che troveremo all’interno di questa storia sono molti, sopratutto le donne di Monte Rovina, che ormai conosciamo già dal primo volume. Avremo modo di conoscere meglio alcuni personaggi e di conoscerne altri nuovi, sempre da vicino. Non vi parlerò degli altri personaggi aggiuntivi perché vorrei che li scopriste da soli, sperando che possano piacervi ma, vi parlerò delle due sorelle che condurranno questa storia ancora una volta.

NomiSerina non potevano essere una più diversa dall’altra ma in questa sfida saranno più unite e simili che mai. Serina è diventata una vera e propria ribelle, una guerriera a capo delle donne di Monte Rovina, la prigione in cui erano state mandate. E’ lì che Serina ha affilato i denti e messo il coraggio e la forza per combattere ed essere finalmente qualcuno. Adesso è libera. Nomi, è sempre più debole di sua sorella, innamorata dell’erede al trono Malachi, cerca di fare di tutto per aiutare sua sorella e le donne che si trova davanti. La vendetta è la sua idea più forte, anche a costo di farlo da sola. Asa deve pagare per quello che ha fatto.

Nessuno di noi è al sicuro. Nessuno sarebbe stato al sicuro finché Asa non fosse morto. Ma, comprese Nomi, con un peso che le attanagliava il petto, la morte di Asa era diventata più di una macabra necessità per lei. Era diventata un desiderio. Lo voleva morto. Voleva vederlo soffrire. E voleva essere lei a infliggergli quella sofferenza.

person sitting on soilIl perno centrale di questa storia sono le donne. Da sempre sono state sottomesse, venivano vendute, schiavizzate, non potevano leggere o ricevere istruzione, potevano soltanto essere graziose e accondiscendenti. Bene. Dimenticate tutto questo, perchè qui, adesso è finito.

Lo stile dell’autrice è il medesimo del libro precedente. E’ suddiviso nei classici due punti di vista delle sorelle, Nomi e Serina sempre mantenuti in terza persona. La storia mi è piaciuta anche se almeno all’inizio ha carburato poco per via del fatto che la storia era statica su Monte Rovina. Nonostante questo però, l’azione di certo non manca quindi sarà un susseguirsi di eventi che coinvolgeranno il lettore pagina dopo pagina. Una volta che tutto cambia, finalmente le cose si fanno interessanti e il lettore potrà perdersi fra combattimenti e lotte all’ultimo sangue.

Nonostante questo però, devo dire di aver preferito il primo volume a questo secondo. La vera e propria ribellione e il cambiamento avvengono dalla metà del libro in poi e si susseguono talmente tante cose che poteva essere riassunta un po’ la rima parte e resa più profonda e descrittiva la seconda.

La tematica delle donne è ricorrente anche in questo libro ed è la parte predominante. Niente più donne sottomesse o schiavizzate. Le donne devono essere libere e adesso sono pronte a combattere per questo, proprio come le leggende delle loro terre, proprio come la Regina Baccaro. Sicuramente un segnale forte sia per le donne che per la società odierna che, nonostante tutte le conquiste che queste hanno dovuto ottenere con forza e coraggio nel corso anni e anni di storia, non siamo riuscite a raggiungere mai la vera parità di diritti. Ed io penso che questa storia riassuma molto bene la lotta più grande per le donne, quella per la libertà.

Diede il segnale ai soldati. E Serina si mise a cantare.
Fuoco, respira
Acqua, brucia
Terrore, plàcati
Il tuo regno è finito
I colpi di fucile lacerarono l’aria.
Fuoco, respira
Acqua, brucia
Stelle, fate strada
Vostra sorella è qui.

Il libro è stata una lettura super scorrevole e piacevole, sicuramente una duologia che rileggerò, quando avrò tempo. Consiglio sicuramente questa duologia agli amanti del genere distopico e fantastico ma anche a tutti coloro che sono curiosi di scoprire una storia che parla di coraggio e forza delle donne.

Tracy Banghart scrive di donne che rinascono, di cambiamento e ribellione puntando il dito contro una società moderna che ancora fa distinzioni di sesso, anche se non gravi come in questo libro. Una storia che oltre a coinvolgere emoziona. Una voce forte per le donne di oggi.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

 Seguite le altre recensioni, mi raccomando! Ecco qui le partecipanti del review di oggi:

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A presto,

Sara ©

 

 

 

 

RECENSIONE #319 – REGINA DI OSSA DI ALISA KWITNEY.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Ecco una nuova recensione per voi che spero possa incuriosirvi e trascinarvi in una nuova storia davvero coinvolgente. Un retelling del grande Frankenstein al femminile, edito Giunti Editore che ringrazio per avermi permesso la lettura. Ecco qui che vi parlo di questa mia ultima lettura:

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Titolo: Regina di ossa
Autore: Alisa Kwitney
Editore: Giunti
Genere: Historical Fiction/ Fantasy
Data di uscita: 12 Giugno 2019
Link d’acquisto:  Regina di ossa
Trama: Quando Elizabeth Lavenza si iscrive a Ingold, prima e unica studentessa di Medicina, capisce subito che dimostrare quanto vale a compagni e professori sarà cosa ardua. Così quando s’imbatte in un bio-meccanico difettoso – una delle creature che la scuola sta riportando in vita, usando cadaveri di giovani uomini allo scopo di addestrare un esercito di soldati-automi da spedire in guerra – si offre di ripararlo per farsi notare. Ma questo bio-meccanico sembra aver conservato ricordi, sentimenti… e una coscienza. Elizabeth scopre che si tratta di Victor Frankenstein, brillante studente di Ingold deceduto in circostanze misteriose, e ne è pericolosamente attratta. Si ritrova così invischiata in una rete di segreti, intrighi e oscuri esperimenti che paiono implicare la Regina Vittoria.

RECENSIONE

aerial photography of mountain viewLa storia ha inizio con Victor Frankenstein che si ritrova sul lettino d’ospedale. Non riesce a parlare, a muoversi o a comunicare, giace in uno stato di semi morte e sta per essere trasformato. La sua mano, maciullata verrà sostituita da una mano di un’altra persona e verrà trasformato in un biomeccanico senza vita soggetto agli ordini dei professori della sua scuola. Dall’altro lato, Lizzie, si è iscritta alla facoltà di medicina di Ingold nonostante non sia una facoltà anche per donne. Quindi, oltre a sfidare la società e tutto ciò che ne deriva, si ritrova a scoprire Victor e i biomeccanici.

Victor non è come tutti gli altri biomeccanici e Lizzie se ne accorge subito. Ma c’è qualcosa di oscuro che si muove all’interno delle mura scolastiche e c’è chi è pronto a tutto pur di scoprire la verità.

 

Cosa scoprirà Lizzie sul conto di Victor? Riuscirà a farsi valere all’interno della scuola? Cosa succederà ora che Victor ha ricordi e sembra molto più umano di un bio meccanico? E sopratutto, cosa sta succedendo all’interno di Ingold?

La stanza  sbiadì prima nel grigio e poi nel nero. Il suo ultimo pensiero cosciente fu che avrebbe preferito restare nella luce e nel dolore, pur di avere una spiegazione. Che cosa mi è successo?

La trama di questo libro è senza ombra di dubbio interessante e si sviluppa in maniera del tutto inaspettata. Forse fa sembrare molto più la storia d’amore di quanto invece ce ne sia ma è interessante e, sicuramente da una prospettiva diversa di Frankenstein e di tutto ciò che abbiamo sempre conosciuto.

La copertina è esattamente la stessa del volume originale e sono davvero felice che non sia stata storpiata in qualcosa di incomprensibile o che entrasse poco con la storia. Nonostante questo, non mi coinvolge a livello visivo ma allo stesso tempo resta comunque molto indicata nella storia. Il titolo è sicuramente diverso dall’originale che invece era Cadaver & Queen. Regina di ossa è sicuramente particolare ma non vedo troppo il nesso con la storia in sé. Ovvero, 

L’ambientazione è inglese, una scuola prestigiosa e misteriosa, gotica e oscura, chiamata Ingold. L’epoca non è specificata ma si aggira intorno al periodo della guerra, in cui le donne avevano meno diritti degli uomini e non si pensavano che potessero diventare medici o che non potevano diventare qualcuno.

«Non lo so.  Cerca di aprirgli le dita.» Victor fissava la propria mano, sbigottito. Era per metà coperta da un guanto d’ottone, che partiva dal gomito e arrivava alle articolazioni dei metacarpi. Buon Dio, pensò Victor, che cosa mi hanno fatto?

stainless steel scissorpersonaggi di questa storia non sono tantissimi e quelli che troveremo sono di sicuro interessanti e ben sviluppati. Avremo modo di scoprire i due personaggi ma anche quelli che saranno i loro compagni di corso e i professori. Loro sono parti più marginali all’interno di questa storia ma di sicuro danno il loro contributo.

Victor Frankenstein, nella sua vita precedente, ovvero prima di essere trasformato in un biomeccanico era un promettente giovane in medicina, presuntuoso e pieno di sè, non faceva caso troppo a ciò che lo circonda, neanche a suo fratello William che invece lo ammirava – o almeno è così che viene descritto sempre da tutti. Invece, ora è tutt’altra persona, è insicuro e se ne sta agli ordini del professore Mackepiece nonostante sia 

Lizzie, ha rinunciato ad entrare in una facoltà di medicina per entrare alla Ingold nonostante sia una scuola esclusivamente maschile per quanto riguarda la specializzazione in medicina. Le donne possono soltanto fare le infermiere. Lei invece, si batte per avere i stessi diritti sei suoi coetanei e per entrare nella scuola che ha frequentato suo padre. E’ una tipa tosta e determinata ed è entusiasta di studiare medicina come suo padre anche se i professori cercano di metterle sempre i bastoni fra le ruote.

All’ultimo istante, mentre seguiva Byram e Will fuori dal laboratorio, Lizzie si voltò indietro. Sembrava che Makepiece si fosse già dimenticato del tutto dei suoi visitatori. Aveva tirato fuori il medaglione d’oro e stava osservando di nuovo la fotografia. Nella vasca accanto a lui, intorno al braccio, un mormorio di bolle gorgogliava nel liquido verde. «Andiamo, Lizzie, dobbiamo sbrigarci!» «Aspettate» disse, ma Will le stava già tirando il gomito, trascinandola via, e lei non potè essere certa di aver visto davvero le dita della mano smembrata agitarsi come la coda mozzata della salamandra.

person drawing Frankenstein on brown boardIl perno centrale di questa storia è proprio il giovane Victor e il fatto che lui sia un biomeccanico. Nonostante questo e il fatto che Lizzie cerchi sempre di scoprirne di più sul suo conto, c’è un qualcosa di misterioso e una trama ancora più fitta che si snoda dietro le mura della scuola e dei suoi biomeccanici. Cosa sta succedendo dentro Ingold?

Lo stile di questa storia è decisamente articolato ma ben scritto, quindi nonostante questo è molto fluido e veloce da leggere.

Ho apprezzato molto il personaggio di Lizzie, finalmente una voce femminile che si batte per i diritti che le spettano. Infatti, il volume, essendo ambientato ai tempi della guerra e, quindi, le donne non avevano riconosciuti ancora tutti i diritti che le spettavano. Quindi, Lizzie combatte e non si lascia mettere i piedi in testa nonostante sia l’unica donna nel corso di medicina, circondata da uomini che le danno del filo da torcere, professori compresi.

Victor però, è quello che all’interno del romanzo, si lascia amare sicuramente di più. Nonostante Lizzie sia combattiva e sia un personaggio da ammirare e che ho trovato interessante su molti punti di vista, quello di Victor  è un personaggio che sembra cambiare, maturare ed evolversi lentamente, scoprendo sempre nuove cose sul suo conto e sul suo passato che credeva di aver dimenticato.

Un retelling davvero emozionante, sicuramente uno dei migliori letti fino ad ora, non posso dirvi altro. La storia è incredibile e la trama si snoda con la trama principale e la trama che invece si nasconde sotto le pagine e dietro i cunicoli di Ingold. Presto, spero, arriverà anche il secondo volume e potremo finalmente sapere che finale ci sarà per questi personaggi unici e particolari.

«Victor…» disse, non del tutto sicura di cosa volesse aggiungere. «Oh, no». disse lui, facendo un passo indietro e alzando le mani come per difendersi da un’aggressione. Tu il mio nome a quel modo non lo dici. Non con quella luce negli occhi. Non hai proprio il minimo istinto di conservazione?» «Credevo che avessimo già deciso di no».

Il libro è davvero molto curioso. Oltre al fatto di essere originale, trasformando al femminile un grande classico, dona al lettore la magia e l’oscurità di ciò che succede in una scuola prestigiosa e di rilievo che cerca non solo di trasformare le persone in biomeccanici ma cercare di controllare qualcosa di più grande.

Alisa Kwitney racconta una storia davvero originale e ricca di dettagli, trasformando un grande classico come Frankenstein in qualcosa di semplicemente unico e sorprendente. 

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Sara ©