REVIEW TOUR – Recensione #: LA PRINCIPESSA DEI MONDI 2, MIRIKA DI MONICA BRIZZI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Siete pronti per immergervi in una nuova avventura? Il secondo volume della trilogia de La Principessa dei Mondi vi aspetta in libreria ed oggi tocca a e parlarvene. Ringrazio tantissimo l’autrice per avermi permesso la lettura del suo libro e ve ne parlo subito subito. Ecco a voi che ve lo presento:

MirikaTitolo: Mirika – La Principessa dei Mondi #2 (serie composta da tre romanzi)
Autore:Monica Brizzi
Genere: romance distopico
Editore: Genesis Publishing 
Uscita: 29 novembre 2019
Formatoebook e cartaceo 
Prezzo: € 3,99 
Prezzocartaceo: €10,60
Pagine: 266
Link d’acquisto:  https://amzn.to/34auAw2
Sinossi: Il mondo è in pieno caos. La Terra cerca di non soccombere alle perdite che conflitti, sfruttamento delle risorse e cambiamenti climatici hanno causato. Mirika, intanto, si fa umiliare dal sovrano che spadroneggia su entrambi i pianeti.
Ciò nonostante, le cose stanno per cambiare. Perché Niris sa cosa la aspetta e non può in alcun modo sottrarsi ai suoi doveri. Mentre cerca di capire come gestire ciò che è diventata con ciò che prova per Max, il suo nome diventa leggenda, a fianco di quello del capo dei ribelli e dell’intera sezione che gestisce, H. Da una città all’altra, tra numeri, perdite e nuove conoscenze, Max e Niris sono pronti per la loro nuova missione. Mirika è il secondo avventuroso volume della saga romance-distopica La Principessa dei Mondi. Siete pronti a ritrovare i tanto amati personaggi de La Terra? Vol. 2 della Trilogia La Principessa dei Mondi.

RECENSIONE

white concrete house near cliff during daytimeQuesto secondo volume, riprende la storia tre mesi dopo la fine del primo volume. Niris ha avuto un allenamento intenso, spirituale e fisico per diventare una combattente sia per quanto riguarda i combattimenti contro chi può colpirla e ferirla, sia contro il passato che continua a perseguitarla. E, nonostante tutto il percorso che ha intrapreso, il cuore batte ancora e sempre più per Max. E’ il suo pensiero continuo ed è ciò che la spinge a tornare a quella che ora può chiamare “Casa”.

Cosa succederà tra Niris e Max? Riusciranno a portare uno spiraglio di luce fra la Terra e Mirika? Riuscirà Niris a scontrarsi con suo fratello ed avere finalmente un riscontro dopo tutto ciò che a subito?

«Allora, mi spieghi chi sei?» Aspettai qualche istante, lasciai che i miei pensieri si arrampicassero su uno specchio immaginario alla ricerca di una soluzione, ma non la trovai. Non avrei potuto nascondere a lungo come mi chiamavo davvero, né cosa rappresentavo. «In poche parole? Il nemico» risposi. «Per entrambi i pianeti che conosci» proseguii. Diressi il mio sguardo su di lui e confessai. «Il mio nome è Niristilia.»

La trama è ben strutturata e curiosa, sicuramente fa venir voglia di leggere il secondo volume una volta che è stato letto il primo. Invito a non leggere la recensione di questo secondo volume, ovviamente, se non avete letto e avete intenzione di leggere il primo volume.

La copertina di questo secondo volume segue il modello del volume precedente e non se ne allontana. Forse, se devo essere sincera, per i colori mi convinceva molto più la precedente ma alla fine sono soddisfatta del fatto che sia stata mantenuta in linea al volume precedente e sono curiosa di sapere come si chiamerà e come verrà sviluppata quella del terzo volume. Il titolo di questo volume mantiene la linea del primo ma stavolta ci si sposta su Mirika, dove una volta preso piede della situazione si sposterà anche la nostra giovane protagonista. Ripeto, sono curiosa di scoprire come verrà gestito il tutto, assolutamente.

L’ambientazione di questo volume è la Terra ma avremo modo anche di conoscere Mirika e di vederla finalmente con gli occhi di Niris non solo per i ricordi di quando ci ha vissuto ma con uno sguardo nuovo. L’epoca è la medesima del volume precedente, l’anno 2320.

Miei déi, cos’era. Cos’era quella sensazione che mi sconvolgeva, che schiacciava e allungava e stringeva e arrotolava i pensieri  e il battito del cuore. Cos’era vederlo. Cos’era sentirmi in quel modo. Perdermi all’idea di toccarlo, stargli vicino, parlargli.

I personaggi di questa storia sono i medesimi del primo volume, Charles a parte perchè lui sarà l’aggiunta maggiore e principale in questa storia e, avendo fatto allenamento 3 mesi assieme in addestramento.

Niris sembra essere molto più consapevole di se stessa e delle sue capacità, anche se porta dietro i suoi strascichi, tipo quello di non riuscire a dormire sul letto. E’ un personaggio semplice a differenza invece, di Max. Un uomo per la maggior parte incomprensibile ed enigmatico. L’unica cosa su cui siamo veramente sicuri è che sembra aver perso la testa per la giovane principessa Aliena.

«Che cos’è?» domandai quando fu terminata. «Allarme bomba. Quando suona significa che il governo sta per lanciarne una da qualche parte.» Non me ne resi conto fino a quando Max non mi abbracciò: dondolavo. Dondolavo come avevo sempre fatto quando la realtà era troppo difficile da digerire. Dondolavo come avevo fatto fino a qualche mese prima. Non mi era mai successo da Uko, almeno non dopo i primi tre giorni. Non mi piacque. Mi immobilizzai e riportai lo schermo davanti agli occhi, ripetendomi che non dovevo pensare. Non avrei più dondolato. O pianto. O lasciato che il terrore prendesse il sopravvento. Mai più.

Il perno centrale di questa storia gira tutta attorno a Niris, sia per quanto riguarda il suo passato che il suo futuro. Una storia che si divide la Terra e Mirika e, allo stesso tempo, tenta di unirle e riappacificarle.

Lo stile utilizzato è semplice, delicato come solo l’autrice sa fare e scorrevole. Il libro si legge nel giro di una manciata di ore e, nonostante ci siano delle cose che ancora non riescono a convincermi del tutto, è stata una bella lettura.

La cosa che in primis davvero non riesco a spiegarmi è essenzialmente il dilemma che mi affligge più di tutto. Niris, all’inizio sembra essere finalmente pronta dopo il duro allenamento fisico e mentale a tornare nel mondo, a vivere la realtà che la circonda ed affrontarla nel migliore dei modi. Ma laddove una nella sua posizione si concentrerebbe e cercherebbe un modo per cambiare la situazione, lei sembra preoccuparsi soltanto dell’amore. Perchè fin dall’inizio del suo duro allenamento non cita neanche una volta qualche moto di vendetta verso il fratello? Perchè alla fine del suo cambiamento il primo pensiero è sempre Max? Il pensiero più logico sarebbe dovuto essere il suo futuro, farla pagare a chi l’ha ridotta in quel modo, a chi l’ha consegnata alla Terra e a chi ha cercato di disintegrarla giorno dopo giorno. Per questo trovo che i pensieri di Niris, dopo tutto quello che ha passato siano piuttosto irrazionali. Già nel primo volume avevo notato questa cosa ma era meno accennata e speravo che in questo ci fosse stata l’esplosione di questo lato del suo carattere. Speravo ci fosse un passaggio dello scalino che non è avvenuto, soprattutto nella parte iniziale che era secondo me quella fondamentale a trasmettere questo messaggio.

La storia d’amore ci sta, non la denigro e penso sia anche corretta se fosse stata inserita come accessorio e non come movimento principale della storia. Ma questo penso lo abbiate capito anche dopo la recensione del primo volume. Infatti, il primo 50 % del volume non ci si concentra molto su altro ma quasi esclusivamente sui sentimenti di Niris e Max. Finalmente e successivamente, Niris avrà modo di tornare su Mirika e mettere a dura prova i suoi insegnamenti nei tre lunghi mesi di addestramento. Riuscirà la giovane Mirikiana a riscattarsi ed a trovare la pace tanto desiderata?

Nonostante questo, ho comunque trovato la storia ben strutturata, molto più di quanto lo fosse stato il primo volume. Finalmente i personaggi cominciano a muoversi e a dare una svolta al tutto e sono sicuramente curiosa di come si svilupperà il terzo e ultimo volume di questa storia. Restiamo in attesa :O

«Fare schermo.» Chiusi gli occhi e il bianco invase tutto. Non c’era più la camera, non c’era più Max, non c’erano più le luci. C’era solo il bianco. Una volta fatto arrivare, sarebbe stato facile tranquillizzarmi. «Che cos’è questo schermo?» «È il sistema che ho trovato per fermare tutto. Chiudo gli occhi e riempio il mondo di bianco. Cancello ogni cosa.» «E funziona?» «Per adesso sì.» «Ti serve per cancellare me?» chiese, la voce bassa. Mi voltai verso di lui e sentii lo stomaco precipitare a terra. Come potevo fargli credere cose del genere?

Il libro è stata una lettura sicuramente piacevole che mi sento di consigliare molto di più a chi ama le storie d’amore a chi preferisce i distopici o cose simili. Una storia sui sentimenti, sulle fragilità e sulla forza con cui si superano determinati problemi.

Monica Brizzi è sicuramente un’autrice da non sottovalutare. Con la sua scrittura leggera e scorrevole riesce ad addentrarsi nel cuore del lettore e, assieme a Niris e Max, ci condurrà tra la Terra e Mirika alla ricerca della verità.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Ringrazio l’autrice per la copia omaggio

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Cosa ve ne pare di questo secondo volume? Fatemi sapere mi raccomando, sono curiosa di sapere le vostre opinioni.
A presto,

Sara ©.

 

RECENSIONE SERIE TV – THE END OF THE FUCKING WORLD #2 SU NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi con una nuova recensione per voi e spero che possa piacervi. Ho finito proprio ieri di vedere la serie incastrando le puntate persino nella pausa pranzo del lavoro ma ce l’abbiamo fatta! Ecco qui che vi parlo della seconda stagione di The End of the F***ing World 2. 

teotfw_s2_vertical_main_rgb20191023-6517-5n34xuTitolo: The End of the F***ing World 2

Stagioni: Al momento solo una.

Episodi: 8

Durata: 25 – 30 min (episodio)

Trama della prima stagione: Due ragazzi diciassettenni, James, convinto di essere uno psicopatico e alla ricerca di qualcuno da uccidere, e Alyssa, sua compagna di scuola ribelle, lunatica e insoddisfatta della propria vita, decidono di scappare insieme per sfuggire dagli schemi delle loro monotone vite.

TRAILER


RECENSIONE

La storia riprende qualche anno dopo gli avvenimenti della prima stagione. C’è una ragazza, Bonnie che è stata cresciuta da dei genitori assenti o pressanti, anche molesti ed apparentemente non si riesce a capire con cosa si colleghi ai nostri protagonisti. Bonnie era stata adescata dal professore che James ed Alyssa hanno ucciso ed ora lei, uscita di prigione, cerca vendetta per l’uomo che ha amato. Il suo obiettivo principale? Alyssa.

Ma James e Alyssa, che fine hanno fatto? Perchè Bonnie cerca vendetta quando anche lei è stata una vittima del professore?

In questa seconda stagione niente è come prima. L’unica cosa a restare tale è il carattere di Alyssa ed il suo modo brusco e poco carino di porsi con gli altri anche se, nonostante tutto ha deciso di andare avanti e di sposarsi un ragazzo conosciuto da qualche tempo dove vive ora dalla zia. E’ lì, fra un preparativo e l’altro che la ragazza riceverà un proiettile col suo nome – sbagliato tra l’altro – e lì per lì pensa sia uno scherzo.

James, dall’altro lato, costretto a mettere un punto con Alyssa e dopo una lunga riabilitazione per tornare a camminare, si trova a condividere dei momenti con suo padre che non ha mai passato prima e sembra sentirsi finalmente a casa, sembra quasi avere ciò che gli è mancato per tutto quel tempo. E’ proprio quando suo padre muore d’infarto fulminante che riceve un proiettile col suo nome. E’ lì che non pensa neanche per un secondo ad uno scherzo, ma pensa ad Alyssa e decide di andarla a cercare.

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Bonnie

Della bellezza della prima stagione resta nulla o quasi, non sono riuscita neanche a trovarci il James di prima. Sono felice che sia cambiato in positivo perchè è un personaggio che meritava qualcosa di meglio ma ha perso molti dei tratti che lo distinguevano davvero. Le poche cose che restano sono i suoi silenzi anche nei momenti in cui è necessario dire qualcosa ma per Alyssa è diventato quasi un’altra persona, è migliorato. Infatti devo dire che, mentre nella prima stagione ho amato molto più Alyssa e il suo personaggio, qui ho apprezzato e amato molto di più la semplicità e il cambiamento necessario di James. Alyssa invece, se non regredita, è rimasta quella di sempre, anzi, l’uccisione dell’uomo della prima stagione sembra tormentarla portandola costantemente a pensare a quegli eventi. Ho apprezzato il fatto che la sua paura, le sue debolezze finalmente siano venute a galla, l’indecisione sul matrimonio e sui suoi sentimenti, e che non sia stata ancora quella forte che riesce in qualsiasi cosa.

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L’introduzione di Bonnie non è stata particolarmente apprezzata dal pubblico, ne tanto meno da me. Trovo sia stata solo un modo per mandare avanti questa storia anche se ha mantenuto la linea dei personaggi in qualche modo “disturbati” che hanno popolato questa storia. Un personaggio che ha creato solo scompiglio e che ha finito per essere una nota marginale della storia. Non ha spiccato per qualcosa di particolare e si è solo lasciata trascinare dall’immagine di ciò che si era costruita da sola, da una gelosia infondata. Inoltre, il suo finale ha lasciato a desiderare.

Risultati immagini per the end of the fucking world 2Questa seconda stagione ha lasciato tanta malinconia e nostalgia per ciò che non c’è più: malinconia per i personaggi che sono cambiati, nostalgia per i vecchi Alyssa e James, nostalgia per la vecchia storia e per tutto ciò che non sarà più. Ora che i personaggi cercano di andare avanti con le loro vite, le maschere si tolgono ed ognuno mostra la propria maturità portando a galla nuovi aspetti che si, fanno piacere, ma che allo stesso tempo smontano l’immagine precedente che uno si è fatto.

Nonostante questo, posso dire che la stagione è stata passabile. Si può vedere se non si hanno grandi aspettative su ciò che succederà in questo secondo capitolo. Ai più curiosi che non conoscevano proprio la serie consiglio di vedere la prima stagione! Non esitate neanche per un secondo ^^


Che ne pensate? Avete visto la prima stagione? Io ve la consiglio, molto più di quanto vi consigli questa. Vi aspetto come sempre con opinioni, idee e commenti di ogni tipo per sapere anche che genere di serie preferite.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #353 – ARLO FLINCH (#2), IL LAGO DELLA LUNA DI JOHN AUGUST.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Ecco che vi porto una nuova recensione per voi che spero possiate apprezzare. Ricordate Arlo Finch, La valle di fuoco? Per chi non dovesse ricordare il primo volume può rileggere la recensione QUI. Ringrazio la Mondadori per avermi permesso la lettura. Per chi lo avesse scoperto solo ora vi consiglio comunque di leggere la recensione del primo volume. Ecco a voi il secondo volume:978880471969hig-628x965

Titolo: Arlo Finch. Il lago della luna

Autore: John August
Secondo volume della serie
ISBN: 978880471969
Pagine: 336
Link d’acquisto: https://amzn.to/31LGk6Z

Trama: È arrivata l’estate. Arlo Finch si prepara a un nuovo campo con il reparto di Pine Mountain e a mille avventure con gli amici: in quelle due settimane, infatti, i Ranger non solo accenderanno falò, andranno in canoa o faranno camminate nei boschi, ma impareranno anche a conoscere gli spiriti che abitano la natura e a praticare la pinomanzia, la magica arte di leggere i tronchi degli alberi. Quello che il ragazzo ancora non sa è che nel passato del reparto si nasconde un capitolo oscuro, e proprio a lui toccherà risolvere il mistero della Squadriglia Gialla, inspiegabilmente scomparsa e dimenticata. Seguendone le tracce, Arlo partirà per un vertiginoso viaggio nel tempo, che dal Campo Readfeather porta al passato della sua stessa famiglia. Quando persino le leggende possono rivelarsi reali, nulla è più scontato, se non il pericolo.

RECENSIONE

person using compass that leads to Loch Ness place

La storia ha inizio dove abbiamo lasciato la prima, qualche periodo più avanti. Arlo è sul ponte spezzato e sta aspettando i suoi amici Indra e Wu. In lontananza ha visto qualcosa e non vede l’ora di parlarne con i suoi migliori amici. Quando questi lo raggiungono riescono a vedere tutti dall’altra parte del ponte spezzato, loro stessi. Ci sono tutti tranne Connor ed Arlo e Wu sembra essere il capo squadriglia. Nulla sa cosa sta accadendo o cosa voglia dire fino a che tutte le squadriglie non partono per il Campo Readfeather. È lì che si trovano le sfide più ardue, ma cosa c’entra Arlo? 

Cosa succederà al Campo Readfeather? Quali segreti riuscirà a portare a galla il giovane ranger? Cosa nasconde il lago e l’alone misterioso che lo circonda e che circonda il campo stesso? Arlo ed i suoi amici riusciranno a restare uniti in questa avventura?

«Ho dodici anni» protestò Arlo. «Quasi tredici». «E io ne ho quasi quaranta. Ma dentro, nel profondo, sono la ragazza di sempre. Le persone non cambiano mai davvero. Diventano solo più simili a ciò che sono».

La trama sicuramente incuriosisce. Lo ero già di mio avendo già letto il primo volume e la trama di questo mi ha messo ancor più curiosità. Effettivamente vista con l’occhio di chi ha letto il libro, posso dire che racconta un po’ di quello che è la storia, però posso anche ammettere che è tutto molto vago e si scopriranno i dettagli succosi solo se si decide di leggere il volume.

La copertina mantiene lo standard della storia precedente e ispira molto di più rispetto al volume precedente. E’ stata mantenuta come una delle versioni originali quindi non posso che ritenermi soddisfatta della scelta fatta. L’immagine rappresenta proprio quello che si troverà poi all’interno del volume: il lago della luna, il mostro Ekafos che vive nel lago ed Arlo e Indra a bordo della canoa alla ricerca delle risposte tanto attese. Il titolo del volume è stato semplicemente tradotto dall’originale quindi non ci sono stati sconvolgimenti repentini o chissà quale cambiamento. Quindi devo dire che graficamente è ottimo, rispecchia molto l’originale ed è fatto molto bene.sailing boat in body of water

L’ambientazione di questa storia passa da Pine Mountain al Campo Readfeather dove il giovane Arlo trascorrerà alcuni giorni con le altre squadriglie e gli altri ranger per affinare le sue abilità e scoprire nuove cose; l’epoca sembra essere moderna, ai giorni nostri.

«Se c’è una cosa che ho imparato nel Regno è che non ci si può fidare di nessuno». «Neanche di te?» domandò Arlo con un sorrisetto. «Per quanto ne so, forse loro volevano che te lo dicessi. Mi sono chiesta se dovevo venire o no. «Allora perchè l’hai fatto?» Lei scrollò le spalle. «Ho la sensazione che in questa cosa siamo dalla stessa parte».

photography of two person riding kayak during daytime

I personaggi di questa storia sono i medesimi del primo volume, solo che avremo modo di scoprire nuovi dettagli ed il carattere si affinerà molto di più rispetto ad ora.

I personaggi sono decisamente più maturi e più grandi. In primis Arlo che sembra fare delle sue stranezze e delle creature che vede, il suo punto di forza. Niente lo spaventa più ormai, anzi è il primo a buttarsi a capofitto quando le cose si fanno ancora più misteriose. Quella che invece ho visto un po’ ‘regredire’ (se così vogliamo metterla) è Indra. Laddove è sempre stata quella saggia, o comunque quasi la Hermione del gruppo di amici, in questo volume risulta piagnucolosa e poco avvezza a risolvere i problemi. Infatti in questo volume ha spiccato un po’ di più il piccolo Wu e il nuovo compagno di avventura che entra a far parte della squadriglia solo per questo campo: Thomas.

Arlo è il fulcro di questa storia e con i suoi occhi di colore diverso riesce a catturare il cuore del lettore per la sua bontà, ingenuità e per il suo intrepido e piccolo coraggio. In questo libro riuscirà ad avvicinarsi molto di più a sua madre e dovrà schierarsi fra i due suoi amici. Per Arlo niente sembra essere facile ma la ragione per la maggior parte delle cose prevale su tutto. A volte, forse, il personaggio sembra molto più grande di quello che effettivamente è ma si lascia amare pagina dopo pagina.

«Ti sei trovato un bel posticino, qui» disse. «Ma d’altra parte non sei davvero qui, e questa è l’origine del problema».

Il perno centrale di questa storia sta tutto nel Campo Readfeather. Un grande mistero ruota attorno ad Arlo e attorno al campo ed il giovane ranger cercherà di risolvere e di rimettere al proprio posto ogni tassello di questa storia. Misteriose creature, il lago della luna e una misteriosa parte del campo chiusa ormai da anni. Cosa succederà in questo secondo volume?

Lo stile utilizzato dall’autore è il medesimo del libro precedente, dal punto di vista del giovane Arlo Finch, anche se ho notato che la storia è stata sia molto più leggera che molto più originale di quanto non lo fosse stata la precedente.

Il fattore del tempo, il questo secondo volume è stato dominante e ho trovato la cosa oltre che magica, davvero ben costruita. Non c’è stato momento nel corso della lettura in cui non avrei voluto essere con Arlo. Il mistero del Campo e della famosa squadriglia gialla avvolge ancor di più Arlo ed i suoi compagni e tutto ciò che lo circonda spingendo sempre più a cercare di trovare una soluzione al tutto.

Il fattore magico è sicuramente molto più sorprendente del volume scorso. Personalmente se non fosse perché anche gli altri componenti del gruppo vedono ciò che vede Arlo, avrei quasi pensato che fosse tutto nella sua testa, quasi avesse qualche visione o qualcosa che non andava effettivamente. Invece anche Indra e Wu credono e vedono le stesse cose di Arlo così come tutto il personale del Campo quando parla degli esseri magici e degli spiriti. Infatti la magia di questo volume surclassa quella del primo e rende la lettura eccitante e originale in ogni sua insenatura.

Consiglio sicuramente la lettura di questa trilogia, ancor di più di questo secondo volume che è stato di gran lunga migliore del precedente. Leggero e magico, Arlo ci trasporterà sulle sponde del lago della luna per trascinarmi in una profonda e misteriosa avventura.

«Invece secondo me ha ragione» disse Thomas. «Il futuro è incerto, d’accordo. Ma il passato è bloccato. Non puoi cambiarlo. Tutto quello che è successo, è successo. Perciò immagina di vivere quindici anni fa… Cavolo, immagina di vivere trent’anni fa, quando hanno scattato questa foto… Puoi dire che il futuro è incerto. Ma il loro futuro, quello dei ragazzi nella foto, è già passato per noi. E’ successo. Non cambierà». (…) «E qualunque cosa sia successa, ci ha portati qui. Perciò non è “incerto” il fatto che Julie sarebbe nata. Neanche un po’. (…)»

E’ stata sicuramente una lettura interessante, particolare e originale, molto più di quanto lo fosse stato il primo volume. Consiglio questa trilogia ai giovani lettori ma anche ai più grandi, in special modo a chi ha fatto gli scout che potrà ritrovare le avventure nei campeggi all’aria aperta ma con tantissima magia.

John August ci trasporta lungo strade che conosciamo, lungo percorsi tortuosi nel nostro mondo che si fondono con esseri e creature magiche lungo tempi e luoghi sconosciuti che esploreremo assieme al giovane Arlo. Una storia avvincente e ricca di dettagli unici tanto da rendere questo viaggio nella natura divertente, spaventoso e tremendamente affascinante.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Che ne pensate allora? lo leggerete? Io, nel frattempo, vi aspetto qui, come sempre!
A presto,
Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione in anteprima #350 – LA RAGAZZA NELLA TORRE DI KATHERINE ARDEN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Siete pronti per questa nuova lettura? Ricordate L’orso e L’usignolo? Il secondo libro di Katherine Arden è finalmente giunto nelle librerie ed io ringrazio la Fanucci editore per avermi permesso la lettura in anteprima. Ringrazio anche Sara di Bookspedia per l’evento e per avermi coinvolto. Nonostante tutte le difficoltà, piano piano ce la sto facendo, quindi ve ne parlo subito:

Titolo: La ragazza nella torre
Autrice: Katherine Arden
Genere: Fantasy
Uscita: 28 agosto 2019
Pagine: 416
Serie: Trilogia La notte dell’inverno #2
Link d’acquisto: https://amzn.to/2p7nLg8
Trama: Orfana e scacciata come strega dal suo villaggio, le opzioni di Vasja sono poche: rassegnarsi a trascorrere la vita in un convento, o permettere alla sorella maggiore di darla in sposa a un principe moscovita. Entrambe le opzioni la condannano a una vita in una torre, tagliata fuori dal vasto mondo che invece desidera esplorare. Così, sceglie l’avventura, travestendosi da ragazzo e cavalcando attraverso il bosco per sfuggire a un destino che altri hanno scritto per lei. Quando una battaglia contro alcuni banditi che hanno terrorizzato la campagna le fa guadagnare l’ammirazione del Grande principe di Mosca, lei deve nascondere attentamente il segreto della sua vera identità per rimanere nelle sue grazie, anche quando si rende conto che il regno è minacciato da una forza misteriosa che solo lei sarà in grado di fermare.

RECENSIONE

grayscale photo of Sagrada FamiliaLa storia ha inizio più o meno dove è finito il primo volume. Ci troviamo a casa di Ol’ga e si raccontano delle storie alle piccole della casa. Tutto sembra essere normale se non che i racconti innescano i ricordi di casa sua e Ol’ga non può fare a meno di pensare a tutto ciò che ha lasciato dietro di se da quando si è sposata. In un giorno come tanti altri arriverà un uomo e quest’uomo porterà notizie di casa alla giovane donna. Suo padre è morto e sua sorella Vasja è fuggita nel bosco senza averne mai fatto ritorno. Quello che non sanno, però, è che Vasja è viva ed ha affrontato intemperie, il freddo inverno e gli esseri della foresta, si è spacciata persino per un ragazzo per essere dov’è. Vasja è coraggiosa e ostinata ed è pronta a tutto, tenendo sempre presente con sé sia l’immagine della propria famiglia che quella di Morozko.

Cosa accadrà a Vasja? Lungo il suo percorso cosa incontrerà? Sarà in pericolo? Chi incontrerà lungo il suo percorso? Qual è il destino di questa giovane ragazza?

«Non posso dormire.» Per un attimo, fu pervasa dal terrore. «L’Orso mi aspetta in sogno, come anche Dunja e Padre. Preferisco rimanere sveglia.» Riusciva a sentire l’odore della notte sulla pelle del demone. « Questo almeno posso dartelo» disse lui. «Una notte di sonno indisturbato.» Lei esitò, esausta, diffidente. In un certo senso, le mani di lui sapevano donare il sonno. Ma era un sonno strano, profondo, vicino alla morte. Riuscì a sentire lo sguardo del demone su di lei. «No» disse lui improvvisamente. «No.» Il tono brusco della sua voce la spaventò. «No, non ti toccherò. Dormi se puoi. Ci vediamo domani mattina.»

Risultati immagini per the girl in a towerLa trama di questo libro è curiosa anche se non fa troppi spoiler su quello che è accaduto nel primo volume. La trama si sviluppa molto bene anche se non avrei specificato proprio tutto quello che accadrà alla giovane protagonista, almeno per mettere un po’ di suspance.

La copertina è stata lasciata proprio come l’originale e sono felice che questa trilogia sia arrivata in Italia così come l’abbiamo conosciuta all’estero. Ci sono due versioni estere e le apprezzo entrambe, ma devo ammettere che forse questa tipologia è sicuramente più figurativa della storia stessa. Mentre lo scorso volume la copertina era più tetra e buia, questa ha i colori dolci della rinascita e si intravede la figura di Vasja a cavallo che cerca di salvare se stessa e chi la circonda. Sicuramente ottimo il fatto di aver mantenuto le copertine originali. Il titolo, anche qui, non è stato stravolto ma semplicemente tradotto. Quindi nulla da dire se non ottimo lavoro per il risultato finale che ha avuto questa edizione.

L’ambientazione di questa storia si sposta dalla foresta in cui Vasja si trova fin dalla fine del primo volume fino ad arrivare alla dimora dove risiede la sorella Ol’ga fino alle grandi città. Non è comunque determinata ma ci si muove – sembra – quasi intorno ai confini di Mosca, non lontani dalla grande capitale russa. L’epoca, essendo un fantasy non è specificata.

«Neanche i viaggiatori» rispose il demone del ghiaccio. Inaspettatamente, poggiò le mani sulle spalle impellicciate di lei. I loro sguardi si incrociarono. «Rimani nella foresta. È il luogo più sicuro. Evita gli accampamenti degli uomini e mantieni piccoli i tuoi fuochi. Se parli con qualcuno, di’ che sei un ragazzo. Il mondo non è gentile con le fanciulle.» Vasja annuì. Era così nervosa che non riusciva a trovare le parole.
Lui aveva un’espressione indecifrabile.Il demone sospirò. «Possa tu trovare felicità nel tuo viaggio. Adesso vai, Vasja.»

woman taking picture on forest during daytimeI personaggi di questa storia sono diversi ed oltre ad approfondire chi abbiamo incontrato già nel primo volume, avremo modo di scoprirne di altri. Incontreremo meglio i due fratelli di Vasja e avremo modo di scoprire sempre un po’ di più l’affascinante re dell’Inverno, Morozko. Questo è sicuramente il personaggio più emblematico della storia ma allo stesso tempo, è quello che non si vede l’ora di scoprirlo meglio.

Vasja è la protagonista principale di questa storia e, nonostante l’abbiamo già conosciuta nel primo volume per la sua impulsività e la sua testardaggine, in questo volume non smette affatto di sorprenderci.  Infatti, ho trovato il personaggio sicuramente più maturo nonostante l’impulsività sia rimasta ovviamente. Vasja prova sentimenti nuovi, si mette in gioco per combattere e per riscattare se stessa. Non sopporta i soprusi e prova un qualcosa di indefinito per il misterioso re dell’Inverno Morozko. Si colpevolizza per la morte di suo padre ed ha paura per se stessa ma non si lascia mai scoraggiare. Un personaggio davvero ben caratterizzato, che nonostante non faccia scelte così sensate, si lascia amare pagina dopo pagina.

Lei si leccò le labbra spaccate dal freddo, sentendo un lieve sapore di sangue. «Morirò?» «Tu pensi che morirai?» Sentì una mano gelida del demone posarsi sul suo collo; il respiro le sibilò in gola, lui raccolse la catenina d’argento e sollevò lo zaffiro. «Certo che no» replicò lei un tantino irritata. «Ho solo tanto freddo…»
«Bene, allora non morirai»

Il perno centrale della storia è Vasja. La sua vita per il solo fatto di essere donna è già difficile, il mondo la mette a dura prova, deve trovare marito o finire in un convento. Vasja non vuole nessuna delle due cose, vuole soltanto essere libera e non schiava o dipendente da un uomo, come accade alle ragazze che la circondano continuamente. In più Vasja ha un potere incredibile, riesce a vedere esseri e persone che gli altri non vedono, riesce a parlare con gli animali e ha conosciuto l’essere della foresta e Re dell’Inverno Morozko. Vasja è pronta a tutto, ma cosa l’aspetta veramente?

Lo stile utilizzato dall’autrice è il medesimo del volume precedente anche se molto più leggero in termini di descrizioni. Ho trovato questa lettura sicuramente molto più fluida della precedente e questo è stato sicuramente un punto a favore nonostante la storia sia molto più lenta e la trama sia più scarna di quanto invece non sia stato il primo volume. Infatti, almeno personalmente, il primo volume resta il migliore; vi dirò di più quando avremo fra le mani anche il terzo.

Il worldbuilding è sicuramente uno dei punti forti di questa storia. Non c’è un momento in cui non ci si ritrovi affascinati dalle ambientazioni e dai luoghi visitati dalla protagonista. Dalla foresta fino alle città tutto ricorda la Russia e, nonostante il clima sia freddo, tutto rimane misteriosamente affascinante agli occhi del lettore che esplora e legge questa storia. Trovo che l’autrice sia stata molto brava in questo e abbia studiato molto i luoghi di questo tipo per poterne parlare così bene.

La storia in questo volume è stata, purtroppo, sicuramente meno coinvolgente del primo volume. Ho apprezzato la storia in L’orso e l’usignolo, si scopriva il personaggio, le dinamiche e il mondo che circondava la giovane protagonista. Adesso che la protagonista è maturata ed è più grande, tutto sembra perdersi un pochino e l’azione oltre che la trama in sé, si affievolisce un poco e non coinvolge come nel primo libro. O almeno è questo l’effetto che ha dato a me. Nonostante questo però, come vi ho già detto, la storia è sicuramente più fluida nella lettura.

Vasja si ritroverà divisa in due, fra il ciò che è giusto e che vorrebbe effettivamente fare e la sua famiglia che, invece, preme su ciò che va fatto. Ma Vasja non ha mai obbedito agli ordini, non è mai stata zitta e non ha mai abbassato la testa. E’ questa determinazione che porterà la protagonista sempre oltre rispetto a ciò che le accade pagina dopo pagina.

«La magia non esiste.» «Ma tu hai appena…» «Le cose sono o non sono, Vasja» rispose lui. «Se desideri una cosa, significa che non ce l’hai, significa che non credi che sia già lì, e questo vuol dire che non ci sarà mai. Il fuoco è o non è. Ciò che tu chiami magia è solo non lasciare che il mondo sia altro da ciò che vuoi che sia.» Il suo cervello già stanco rifiutò di comprendere. Aggrottò le sopracciglia.
«Fare del mondo quello che si vuole… non è cosa per la gioventù»
aggiunse. «I giovani desiderano troppe cose.»

Il libro è stato sicuramente una lettura interessante che, nonostante non sia all’altezza del primo volume e non mi abbia colpito come quello, resta nel cuore. Infatti non vedo l’ora di leggere il secondo volume. Amanti del folkrore russo, questa trilogia è la storia che fa per voi.

Katherine Arden ci trascina in una Russia ricca di magia, racconti e creature del folklore. Un’autrice che scrive una storia di una giovane ragazza che lotta contro se stessa e contro gli altri per garantire la sicurezza delle persone che ama e di quelle che magicamente si aggirano nel suo mondo.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni, mi raccomando, vi stanno aspettando:

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Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!

A presto,

Sara ©

 

REVIEW PARTY: Recensione in anteprima #340 – ADULTI DI CAROLINE HULSE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Buon martedì ! Eccomi qui con un nuovo evento per voi che spero possa incuriosirvi ed interessarvi. Un libro per cui ringrazio la Mondadori per la lettura in anteprima e Rosaria di Aria’s Wild che ringrazio per avermi coinvolto nella lettura del libro. Ecco adesso che ve ne parlo:

978880471707HIG-312x480Titolo: Adulti
Autore: Caroline Hulse
Editore: Mondadori
Genere: Fiction
Data di uscita: 15 Ottobre 2019
Link d’acquisto:https://amzn.to/33mY4GX
Trama:Claire e Matt non sono più una coppia ormai da un bel po’ di tempo, ma decidono di trascorrere insieme il Natale per il bene della loro amata figlia Scarlett. Non “ricordano” di chi sia stata l’idea di andare al villaggio vacanze Foresta Felice nel North York­shire o chi abbia proposto di coinvolgere anche i rispettivi nuovi partner, ma è successo, ed è troppo tardi per tornare indietro. Claire porta il suo nuovo fidanzato, Patrick (mai chiamarlo Pat!), patito del fitness (e intenzionato a partecipare a un Ironman), un uomo sensibile ma troppo attento a ciò che gli altri pensano di lui e a dimostrare di essere sempre il migliore; Matt porta il nuovo amore della sua vita, Alex, dolce, divertente, e molto, molto paziente. Scarlett, che ha sette anni, porta Posey, il suo amico immaginario, un paranoico coniglio gigante. Insieme, i cinque (o sei?) stringono i denti per fingere serenità e affiatamento e sopportare le attività di divertimento forzato. Bevono un po’ troppo dopo che Scarlett è andata a dormire, condividono segreti riservati del loro passato e, in men che non si dica, la loro vacanza diventa una polveriera che finisce con una telefonata in lacrime alla polizia, dopo un grave incidente al campo di tiro con l’arco. Cos’è successo? Eppure avevano promesso che si sarebbero comportati da adulti.

RECENSIONE

closeup photo of baubles on christmas treeLa storia ha inizio con una telefonata al 911. Alex chiede un soccorso immediato perchè uno di loro è stato colpito con una freccia al villaggio natalizio Foresta Felice. Poi si torna indietro, a prima della vacanza e si cerca di ricostruire la dinamica degli eventi.
Alex viene a sapere che festeggerà il Natale assieme a Matt, il suo compagno e la sua ex moglie Claire e la sua nuova famiglia. Alex non è molto felice di questo ma pur di non passare per la cattiva della situazione acconsente alla vacanza. Quando però tutti si trovano lì, insieme, niente sembra essere come sembra. Alex ha il continuo sospetto che Matt gli abbia mentito dall’inizio, Claire sembra aver tutto programmato anche se non tutto va come voleva, Patrick ritrova una vecchia fiamma ai tempi della scuola che credeva di aver dimenticato e Scarlett cerca di far riunire mamma e papà nonostante abbia paura che la scienziata Alex possa far del male al suo amato coniglio immaginario Posey.
Cosa succederà nel villaggio Foresta Felice? Quali segreti nascondono tutti loro? Cosa è successo veramente quella sera? Chi è stato colpito dalla freccia? Era volontario o è soltanto un incidente? 
«Questo Natale? Quello che arriva fra un mese?» Matt si sedette accanto ad Alex. Si chinò in avanti, prese un piede di lei e se lo mise sul ginocchio.«Ne abbiamo già parlato prima, vero?» Le accarezzò il piede nel calzino a pois.«Abbiamo già detto che per Scarlett sarebbe bellissimo passare il Natale con me e Claire
Risultati immagini per adults Caroline HulseLa trama è curiosa e sicuramente invoglia alla lettura in questo periodo in cui il freddo si fa sempre più vicino e il Natale ci raggiunge sempre di più.
La copertina non mi fa impazzire, decisamente. E’ stata utilizzata una delle due originali come potete vedere anche qui di lato ma se devo essere sincera preferisco di gran lunga l’altra opzione che vedete di lato. Ovviamente sono gusti e magari molti preferiscono questa attuale quindi… a voi la scelta. Quale copertina preferite? Il titolo è stato semplicemente tradotto e sommariamente quindi non posso che dire che graficamente ed esteticamente parlando, il libro è davvero simile se non uguale all’originale.
L’ambientazione del libro è il villaggio vacanze natalizio Foresta Felice nel North York­shire in cui si svolgono tutti i fatti e in cui i personaggi avranno modo di interagire fra loro. L’epoca è moderna e contemporanea, una storia ambientata ai giorni nostri.
Matt sorrise e batté sulla schiena di Patrick, come per dire sei un bravo tipo. Patrick non era un bravo tipo, lo sapeva. Non in quel momento. Era ben lungi dall’esserlo. Fu allora che Patrick capì, si rese conto davvero, che non poteva contare su Matt per rendere divertente questo weekend. Che gli eventi sportivi sarebbero stati amichevoli e sulla linea del vinciamo tutti e quel che conta è partecipare. Claire scese di corsa giù per le scale.
I personaggi di questa storia sono coloro che condurranno questa storia dall’inizio alla fine e avremo modo di scoprirli più o meno tutti, a parte Claire e Matt, nel profondo. I personaggi sono ben descritti e ben costruiti perchè all’inizio si mostrano in un determinato modo e finiscono per essere tutt’altro di come si sono fatti conoscere.
La prima che avremo modo di incontrare è Alex, la compagna di Matt. Alex è una donna molto fragile che ha bisogno di raccomandazioni continue sopratutto dalla sua amica Ruby. Matt, fin da subito, non sembra essere il tipo adatto a lei e si adagia con lei dicendole sempre il classico “Non te l’avevo detto?”. Alex ha avuto problemi con l’alcool e cerca di mantenere sempre tutto per il verso giusto.
Conosceremo Scarlett, la figlia di Matt e Claire, una bambinetta di sette anni che sa l fattarello suo. Ha un amico immaginario di nome Posey, un coniglio viola molto grande che non aiuta durante il corso della storia. Il coniglio immaginario nasce dopo che la bambina perde il suo effettivo peluches a forma di coniglio e torna ad “aiutarla” in questa nuova veste che metterà a dura prova anche i suoi genitori. Nonostante questo, Scarlett è una ragazzina sveglia e non ama le cose da bambini troppo piccoli al villaggio Forest Felice.
Conosceremo il punto di vista di Patrick, compagno attuale di Claire che cerca di farsi strada come patrigno della piccola Scarlett visto che con la sua famiglia non ha avuto granché successo e la sua ex moglie non gli consenta di vedere i figli. E’ un tipo chiuso, serio che ama lo sport e vorrebbe fare le Iron Man, un evento sportivo molto duro e difficile che Claire non supporta davvero del tutto.
Ha subito danni significativi. È il massimo che posso dirvi senza violare la riservatezza. Come ho detto, non forniamo informazioni senza il consenso del paziente. E al momento non è in grado di darglielo. Non è un buon momento. È appena uscito dalla sala operatoria e ha avuto un’anestesia generale. Lo lascerei dormire, per ora, e suggerirei di rimandare il colloquio a domani mattina.
bridge under snowy mountainIl perno centrale di questa storia, oltre al week end in questa strana famiglia allargata è capire cosa è successo veramente quel giorno, al tiro con l’arco. Chi è stato colpito e perchè? Chi è stato a scoccare la freccia? Una storia bizzarra e inverosimile che ci trascinerà all’interno della Forest Felice, nel periodo di Natale.
Lo stile utilizzato è semplice anche se non particolarmente scorrevole, almeno non lo è stata per me. La storia si divide in diversi punti di vista sempre in terza persona, in modo da conoscere meglio i personaggi e sapere sempre più sia sulle loro vite per quanto riguarda l’odierno ma anche tutto ciò che hanno vissuto in passato.
La storia è stata sicuramente descrittiva, i capitoli sono brevi e suddivisi per personaggio ma, a parte la semplice curiosità di capire cosa è successo nell’incidente per cui all’inizio si ha la telefonata da parte di Alex, non c’è molto di più a tenere in piedi tutto il resto. Non sono stata incuriosita da altro e nonostante i personaggi non si rivelino ciò che sono, cosa che dall’inizio era percepibile, non succede qualcosa che mi ha coinvolto o qualcosa che mi abbia fatto dire “Wow, sono soddisfatta della mia lettura“. E’ stata una lettura piacevole ma si ferma lì, nulla di più.
Ho trovato sicuramente la storia carina perchè è stata un passatempo in questi giorni in cui sono stata malata ma, se devo essere sincera, mi sa di già visto e sicuramente poco originale. L’unica cosa che mi ha particolarmente colpito è stato il punto di vista di Scarlett che con il coniglio Posey ha dato davvero un punto di vista da parte della bambina che ha un amico immaginario e tutto ciò che ne consegue. Quindi non solo come è vista per i genitori che si trovano ad affrontare Posey e Scarlett nella quotidianità ma anche come la bambina stessa vede il piccolo animale peloso immaginario.
«Allora, che libro hai portato con te per l’ora della lettura in famiglia?» «Non ne ho portati. Mi rilasso molto di più cucinando.» «Ma hai detto a tutti di portare un libro.» Claire scrollò le spalle. «Non parlavo di me. Preferisco cucinare.» Quella donna era impenetrabile. Lo faceva apposta? O cambiava, da un giorno all’altro? O stabiliva delle regole e poi pensava che non si applicassero a lei?
Una lettura adatta nel periodo natalizio per passare qualche ora in compagnia di una famiglia allargata che cerca di piacere sia all’altro, sia di dimostrare quanto siano finalmente diventati ADULTI.
Caterine Hulse scrive una storia semplice e curiosa che porta alla luce le dinamiche famigliari di coppie separate alle prese con i figli e con la crescita personale che, in questa storia, sembra ben lontana dall’esserlo.
Il mio voto per questo libro è di: 3 balene.
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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni, mi raccomando:

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Che mi dite? Credete possa piacervi? Fatemi sapere con un bel commentino o con un like. Io vi aspetto come sempre!
A presto,
Sara ©

 

REVIEW PARTY: Recensione in anteprima #337 – PUO’ SUCCEDERE ANCHE A NOI DI BECKY ALBERTALLI E ADAM SILVERA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Un inizio settimana davvero leggero vi porto oggi e spero davvero che possa piacervi. Ringrazio la Mondadori per avermi permesso la lettura in anteprima e ringrazio Sara di Bookspedia per aver organizzato questo evento. Vi parlo subito di questo libro di cui immagino siate tanto curiosi, è una delle uscite più in voga all’estero ed è a quattro mani con due autori che abbiamo già amato in precedenza Becky Albertalli, autrice di Tuo, Simon e Sempre e solo Leah e Adam Silvera di L’ultima notte della nostra vita. Ecco qui questo libro, mix esplosivo fra le due menti degli autori:

51cvps7cfqlTitolo: Può succedere anche a noi?
Autore: Becky Albertalli e Adam Silvera
Editore: Mondadori
Genere: Young Adult
Data di uscita: 8 Ottobre 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Opk1AS
Trama: Arthur è entusiasta all’idea di trascorrere un’intera estate a New York. Per lui, cresciuto a pane e musical, è proprio una città magica, romantica, dove tutto può succedere. Se Broadway gli ha insegnato qualcosa, poi, è che l’universo può recapitarti una storia d’amore indimenticabile quando meno te l’aspetti. E quale luogo al mondo potrebbe essere un set migliore della città che non dorme mai?
Ben, invece, pensa che l’universo per una buona volta dovrebbe imparare a farsi gli affari suoi. Se davvero ci tenesse a lui, di certo non starebbe andando all’ufficio postale per spedire un’intera scatola di oggetti posseduti dal suo ex.
Ma quando, proprio in quel grigio luogo affollato, le strade di Arthur e Ben si incrociano, viene il sospetto che il destino abbia davvero qualcosa in serbo per loro. Ma che cosa di preciso?
Forse niente. In fondo, dopo essersi incontrati, ognuno va per la sua strada. Forse tutto. In fondo, alla fine si rivedono. E decidono di ripetere l’esperienza.
Ma cosa accadrebbe se il loro primo appuntamento “ufficiale” non andasse proprio come previsto? E nemmeno il secondo primo appuntamento… o il terzo? Che cosa accadrebbe se Arthur le tentasse tutte per far andare bene le cose tra loro, e Ben invece non ci provasse abbastanza? E se la vita, quella vera, non fosse così tremendamente magica come pensa Arthur? Ma se invece lo fosse? Chi l’ha detto che non può essere come uno dei musical di Broadway che tanto ama? E soprattutto: perché un amore a prima vista fantastico come quelli che si vedono nei film deve capitare sempre agli altri? Perché non può succedere anche a loro?

RECENSIONE

Immagine correlataQuando si dice che il destino ha in serbo qualcosa per noi si riesce a comprendere in una giornata come tante altre, anche all’ufficio postale. E’ ciò che accade ad Arthur e Ben, in un giorno come tanti altri. Arthur è alla posta per lo stage lavorativo che sta facendo mentre Ben è alla posta per spedire un pacco al suo ex con tutte le cose che ha deciso di dimenticare. I due si conoscono per puro caso ed Arthur non riesce a fare a meno di avvicinarsi a quel bel ragazzo. E’ proprio lì che le cose fra i due stanno per cambiare. I due irrimediabilmente finiscono per conoscersi, si piacciono ma vengono divisi dalla folla ed entrambi non riescono a fare a meno nel ricordare quel momento, cercandosi a vicenda.  

Cosa avrà ancora in serbo per loro il destino? Riusciranno a ritrovarsi di nuovo? Cosa succederà fra Arthur e Ben? Riusciranno a ritrovarsi e ad avere la loro storia d’amore? Il destino cosa ha in serbo per questi due giovani protagonisti?

C’è qualcosa in lui. È questo strappo nel mio petto. È questa sensazione di doverlo conoscere, come se fosse inevitabile.Okay, sto per confessare una cosa che probabilmente vi farà inorridire. Probabilmente state già inorridendo. Ma vabbè, fatemela dire. Io credo nell’amore a prima vista, nel fato, nell’universo. Tutto quanto. Ma non nel modo che pensate voi. Non intendo il genere “le nostre anime erano separate e tu sei la mia altra metà per sempre”. Penso solo che siamo destinati a incontrare determinate persone. Penso che l’universo ce le metta sul cammino. Persino in un qualunque lunedì pomeriggio di luglio. Persino all’ufficio postale.

La trama la trovo un pochino lunga ma ben scritta e super curiosa. Ho sempre amato gli Young Adult e ancor di più le storie d’amore e, avendo amato molto anche i due autori nei loro precedenti romanzi non potevo aspettarmi di meno da questo libro. Su questo non c’è dubbio. Se questa storia vi incuriosisce o, se avete amato gli autori in precedenza, non potrete fare a meno di scoprirla e leggerla.

Se lo vedete dalla copertina, non lo riconoscereste mai. Ho avuto difficoltà anche io a capire quale libro fosse ma conoscendo il libro che avevano fatto insieme i due autori e le copertine che sono uscite all’estero ho capito quasi al volo di cosa si trattava. Non ho potuto comunque fare a meno di rimanere inorridita da questa copertina. Perdonami Mondadori per questa volta ma il lavoro grafico è stato davvero pessimo. Di due copertine davvero magnifiche che rispecchiano la storia in tutto e per tutto è stata presa una foto di scarpe. Sul serio, Scarpe? Io a vederlo così, esteticamente, non so se lo comprerei. Ok, che la bellezza sta nella trama e nella storia, non lo metto in dubbio, ma anche l’occhio vuole la sua parte e questa copertina no, non ci sta. Gli originali sono queste che vedete ai lati. Il titolo originale di questa storia è What is It’s us ovvero E se fossimo noi. Sinceramente anche qui avrei semplicemente tradotto senza aggiungere fronzoli o cose che si, mantengono il senso della cosa ma non il contorno. Quindi accoppiata titolo copertina per me è un secco NO. Si poteva fare molto di meglio.

L’ambientazione di questa storia è New York dove Arthur si trova a passare l’estate e Ben vive con i suoi genitori e l’epoca è moderna, ambientato ai giorni nostri.

«Sto un po’ uscendo di testa» dico alla fine.«Già. È tutto strano. » È più che strano. È incredibile. È il momento New York dei miei sogni. Gli amanti riuniti. Date il segnale all’orchestra. Il ragazzo È realedella . Ed è scatola Ben. E è mi realeha . trovato.«Non posso crederci. Te l’avevo detto che l’universo non è stronzo. Te l’avevo detto!» «Immagino che l’universo ci abbia fatto un favore.» «Proprio vero.»

Risultati immagini per what if its usI personaggi e voci narranti di questa storia sono Ben e Arthur e non posso fare a meno di dire che sono ben strutturati e amalgamati l’uno con l’altro. Un personaggio completa l’altro e nonostante abbiano difficoltà incredibili nel cercare anche solo di venirsi incontro i due sono totalmente adorabili. Personalmente ho preferito la risolutezza di Ben rispetto all’impaccio di Arthur ma trovo entrambi costruiti molto molto bene.

Ben ha appena lasciato Hudson, il suo primo fidanzato dopo essere stato tradito e si trova in un periodo negativo, dove sembra che niente e nessuno possa sollevarlo dal suo stato di catarsi relativa all’amore andato male. Il suo migliore amico Dylan sembra essere l’unico che possa aiutarlo nel sollevargli il morale ma è difficile quando ogni ragazza che si ritrova a rincorrere sembra essere la sua futura moglie e lui debba fare da terzo incomodo. Ben è di origini portoricane ma nessuno sembra farci caso solo perchè lui non somiglia per niente a suo padre ed è un ragazzo a cui piacciono le cose semplici.

Arthur vive in Georgia ma è in vacanza a New York e tutto di questa città lo affascina, dalle piccole cose come il guardare il cielo attraverso i grattacieli che svettano ai musical e a tutto ciò che una città così grande può avere da offrire. Fa lo stagista nel posto dove lavora sua madre e non può fare a meno di credere nell’universo e nel destino. Perchè non può essere così semplice da spiegare? Arthur è un ragazzo semplice, che veste con fantasiose camice con degli hot dog e ha due amici che gli vogliono bene anche se da dopo aver fatto coming out, l’amicizia con Ethan sembra essere cambiata. E’ un personaggio curioso e divertente, impacciato e imbranato che sa comunque il fatto suo.

«Dico per dire. Voi due avete avuto un inizio mitico. » «Lo so, ma… sto cercando di essere realistico. » È strano pensare che sei giorni fa ho incontrato Arthur in un ufficio postale e l’universo ha steso entrambe le braccia per spingerci l’uno verso l’altro. Ciò nonostante, io non procedo mai a questa velocità. Io e Hudson eravamo amici da mesi prima che lui mi convincesse con il suo fascino a salire di livello. Ma Arthur? Non lo conosco neanche. Immagino siano così le relazioni. Cominci con niente e forse finisci con tutto.

Il perno centrale di questa storia è l’amicizia e l’amore che questi due personaggi hanno da darsi sia fra di loro che alle persone che li circondano. Entrambi i personaggi hanno degli amici e delle famiglie che supportano le loro decisioni, le loro scelte, ogni cosa com’è giusto che sia. Una storia che parla di un amore adolescenziale ma che allo stesso tempo insegna tanto alle generazioni di oggi.

Immagine correlataLo stile utilizzato dai due autori è quello stile semplice e fluido che li contraddistingue entrambi. I capitoli sono brevi ed alternati, in prima persona, dai due personaggi principali di questa storia: Arthur e Ben. Le due strutture e voci narranti sono talmente ben fatte che non si nota alcuna differenza fra i due personaggi se non quelle caratteriali, che sono normali e fanno parte della storia. Per quanto riguarda il resto la storia sembra quasi scritta dalla stessa persona.

Non so per quale motivo, ma questa storia mi ha riportato alla mente un misto tra Will ti presento Will e Il sole è anche una stella. Non per le storie ma, nel caso del primo libro che ho citato i due personaggi così simili proprio ma al contempo così diversi come Will e Will mentre per il secondo, per ciò che fanno i personaggi lungo i loro appuntamenti. Non so perchè mi hanno ricordato un mix di questi due libri e, purtroppo, questa cosa ai miei occhi ha reso la storia quasi “già vista”. Infatti, posso dirlo con tutta la sincerità possibile, ho amato i due libri della Albertalli e ho amato il libro di Silvera, anche voi lo sapete, e restano almeno fino ad ora i miei preferiti degli autori.

Ho amato tantissimo le tematiche che affrontano gli autori, non della storia d’amore in sè ma il fatto del loro amore e dell’omosessualità. Come venga vista da entrambi i personaggi; nel caso di Ben è molto più tranquilla ed ha avuto l’appoggio dei suoi genitori mentre nel caso di Arthur, essendo anche una prima storia quella con Ben, tutto si amplifica. L’amicizia di Arthur con Ethan è un altro scoglio che il protagonista si trova ad affrontare da quando ha fatto coming out e la situazione famigliare ora che esce effettivamente per la prima volta con un ragazzo. O come Dylan veda il sesso fra due uomini. Tutto questo riporta le tematiche dell’omosessualità vista dai due autori ed affrontata, per questa volta, entrambi nello stesso libro. E io adoro la bellezza che ne esce fuori da tutto questo.

Il finale mi ha lasciato un po’ così e così. Cioè, è un finale che può starci ma perchè mi domando io, non lottare per una cosa che si ama? Perchè non combattere per essa? Quindi non riesco proprio a comprendere questa scelta in fin dei conti.

«Ehm. Abbastanza bello.» «Grandioso, Ben Alejo.» «E così ora ci chiamiamo per nome e cognome.» «Be’, ho bisogno di memorizzarli così ti posso cercare su Google.» Lui ride. «Non sono così interessante.» «Sì che lo sei.» «Lo sei anche tu, dottor Seuss.»

Il libro è stato leggero e di piacevole lettura, adatto per giornate tranquille con cui passare una bella lettura che ci riporta all’adolescenza e all’amore spensierato di quei tempi. Un libro che consiglio a chi ha amato gli autori ma anche a chi voglia conoscerli entrambi in un colpo solo, per poi amare anche gli altri che hanno scritto.

Becky Albertalli e Adam Silvera sono due autori che insieme creano una storia d’amore che consente al lettore di amare i personaggi e di portarli nel cuore. Due autori incredibili che si uniscono per scrivere una storia dolce, che sa di amore, amicizia e tenerezza.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

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Seguite le altre recensioni, spero siate curiosi e scopriate ogni dettaglio possibile che possa farvi apprezzare questa lettura:
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Cosa ve ne pare? Vi abbiamo incuriosito almeno un po’? Fatemi sapere, e andate a leggere le altre recensioni!
A presto,
Sara ©

 

REVIEW PARTY #333 – Recensione in anteprima IL RE MALVAGIO DI HOLLY BLACK.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Nuovo giorno, nuovo evento per voi che spero possa piacervi. Chi aspettava l’arrivo di questo secondo libro? Io spero che molti di voi lo aspettavano come lo aspettavo io. Ringrazio la Mondadori per averci permesso la lettura in anteprima e ringrazio le ragazze che hanno partecipato con me e hanno reso questo evento più bello possibile. Ecco a voi:
978880471326HIGTitolo: Il re malvagio 
Autore: Holly Black
Genere: Fantasy
Data di uscita: 24 Settembre 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2mdizWf
TramaDevi essere abbastanza forte da colpire e colpire e colpire ancora senza stancarti.

Le piaceva la sua rabbia, il suo fuoco. La rabbia era sempre meglio della paura. Sempre meglio che ricordarsi di essere una mortale che viveva in mezzo ai mostri. Per tenere al sicuro il fratello più piccolo, Jude è stata costretta a legare a sé Cardan, il re malvagio, mettendogli a disposizione, in cambio, il proprio potere, indispensabile per mantenere saldo il trono. Ma per la ragazza la convivenza con lui non è affatto semplice, visto che alla già difficile situazione della corte, dove le alleanze sono tutto tranne che stabili, si somma l’estrema imprevedibilità di Cardan. Quest’ultimo, infatti, incapace di liberarsi della fascinazione che prova per Jude, fa di tutto per umiliarla e comprometterne la credibilità. Inoltre, qualcuno di molto vicino alla ragazza sta per tradirla, minacciando la sua vita e quella di chiunque lei ami. Venuta a conoscenza del pericolo imminente, Jude, sempre in lotta coi suoi sentimenti per Cardan, si lancia alla ricerca del traditore…

RECENSIONE

Risultati immagini per holly black the wicked kingLa storia ha inizio esattamente dove l’avevamo lasciata con il primo volume. Jude è ormai il siniscalco del re per via del loro patto e prende per lui diverse decisioni anche se lui non è un tipo così semplice con cui trattare. Jude è mortale e questo non è ben visto nella comunità delle fate e, quando una minaccia incombe alla porta del Sommo Re Cardan, la giovane deve cercare di salvaguardare la sua posizione e quella del suo re, di cui si sta sempre e più pericolosamente innamorando. Nonostante Cardan non sia così sveglio e avvezzo al potere, i due dovranno cercare di aiutarsi l’un l’altro per cercare di portare a termine ciò che hanno cominciato. 
Ma chi è che minaccia di tradire Jude? Cosa succede nel regno delle fate? Cosa sta per succedere nel Regno? Riuscirà Jude a tenere testa a Cardan e a riprendere ciò che  le sta miseramente sfuggendo di mano?
«Ho sentito dire che per i mortali la sensazione di innamorarsi è molto simile alla sensazione che si prova davanti alla paura. Il cuore batte forte, i sensi sono allertati, ti prende uno stordimento, ti vengono le vertigini. » Mi guarda.«È così? Si spiegherebbero tante cose della tua specie, se questi due sentimenti possono essere scambiati. » «Io non mi sono mai innamorata» gli dico, rifiutandomi di lasciarmi spaventare. (…) «Non ti darò il messaggio che volevo mandare a Cardan. Gli arriverà in un altro modo, e gli arriverà molto presto.» «Allora hai fatto sprecare tempo a entrambi»
Risultati immagini per holly black the wicked kingLa trama è ben strutturata e sicuramente mette curiosità almeno dal lato di Jude, visto che le sue macchinazioni politiche si mettono sempre più a rischio e hanno esposto lei e Cardan ad un pericolo sempre più grande. Cosa potrebbe succedere nel regno?
La copertina è meravigliosa, proprio come quella del primo volume. La Mondadori ha deciso di mantenere la versione originale e sono davvero entusiasta che questi siano stati portati in Italia e mantenuti come dei piccoli gioielli. E’ davvero incredibile e la copertina non è da meno, un po’ come tutte le copertine della Black e delle sue storie. Hanno un non so che di magico e questa storia rientra molto bene in ciò che succede in questa storia, non posso dirvi di più, lo scoprirete leggendo. Il titolo è stato semplicemente tradotto, niente ornamenti o titoli strani, pura e semplice traduzione.
L’ambientazione e l’epoca sono entrambe di pura fantasia, nel regno delle fate composto dalle tre isole che trovate anche nella mappa all’interno del libro. L’epoca per gli umani sembra essere quella attuale ma quella del mondo delle fate è diverso quindi non risulta assolutamente specificato.
«Ora tocca a te. » «Vuoi sapere cosa ho fatto per diventare il suo braccio destro?» le chiedo piegandomi verso di lei, così vicino da farle sentire il calore del mio alito.«L’ho baciato sulla bocca e poi l’ho minacciato di baciarlo di nuovo se non avesse fatto esattamente quello che volevo. » «Bugiarda» sibila.«Se siete tanto amici» rimbalzandole le sue stesse parole con perfida soddisfazione «perché non glielo chiedi?» 
I personaggi che troveremo in questo volume sono diversi e tanti anche se si finisce per concentrarsi molto su Jude, la protagonista e voce narrante di questa storia e Cardan, Sommo Re della terra degli Elfi, che si trova sotto scacco da parte di Jude e sprovvisto delle qualità per essere un ottimo sovrano.

Jude è il siniscalco del re e per fare questo patto con Cardan ha dovuto rinunciare a tutto ciò che ha sempre avuto. Sua sorella l’ha allontanata da quando sta per sposarsi con colui che l’ha ingannata da subito e Madoc che è stato ingannato da Jude sembra avere intenzione di perdonarla nonostante il suo carattere e i suoi modi poco signorili. Jude non ha paura e cerca ancora vendetta per i suoi genitori ma allo stesso tempo, mentre cerca di tenere tutto sotto controllo e di tenere saldo anche il Sommo Re Cardan, inizia a provare sentimenti che continua forzatamente a reprimere. Nonostante tutto ciò che Cardan le ha fatto lei prova dei sentimenti per lui. Un personaggio particolare e ben strutturato, combattivo e sagace ma allo stesso tempo debole dal punto di vista sentimentale.

In questo libro avremo modo di vedere molto di più Cardan e di scoprire il suo carattere e ciò che nasconde dietro la facciata da duro e da tipo che pensa solo a mettere in ridicolo gli altri invece di pensare a se stesso. Non è in grado di essere Re, come non è in grado di gestire neanche se stesso. Pensa ai divertimenti, alle feste, a bere e ai balli. Non si preoccupa delle conseguenze quando compie dei gesti ma prova qualcosa di strano per Jude, qualcosa che neanche lui riesce a spiegarsi.

«Se ti sei pentita della tua mossa, puoi sempre farne un’altra. Hai ancora tante partite da giocare.» «Ho già vinto» gli ricordo.Sorride. «Ne riparleremo.» E quando esce, non riesco a non pensare che forse stavo meglio quando mi ignorava.

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Il perno centrale di questa storia è quella di riuscire a mantenere Cardan sul trono come stabilito per far si che in futuro possa regnare qualcun altro che ora merita una vita tranquilla e che possa crescere in pace. Cardan però, non è un tipo facile, lo sappiamo fin dal primo volume e Jude avrà del filo da torcere sia da parte sua che da chi li circonda.
Lo stile dell’autrice è il medesimo che caratterizza tutti i suoi libri. La scrittura è semplice e la lettura particolarmente fluida e leggera, infatti si legge nel giro di qualche ora, nulla più.
Il personaggio di Jude è quello che colpisce di più all’interno della lettura, sicuramente molto più di quanto lo faccia Cardan, anche se in questo volume avremo modo di conoscere anche lui da vicino e nel dettaglio. Nonostante mi sia piaciuta la Jude del primo volume, questa Jude mi è sembrata un po’ carente e quasi più debole di quanto non sembrasse prima.
Ho trovato sicuramente poco gradevole il fatto che lei improvvisamente ceda al fascino di Cardan, seppur non in maniera del tutto scomposta o spropositata. Ma che seppur non sia così, provi un sentimento per un essere che l’ha completamente umiliata e bullizzata nel primo volume e come ha sempre fatto, fin da quando Jude è nel regno delle fate. Ok che il cattivo è pur sempre il tipo affascinante ma in questo caso l’ho trovato anche troppo macchinoso. Jude non è una bambina viziata ne tanto meno stupida quindi mi sarei aspettata un briciolo in più di sale in zucca.
Nonostante questo, la struttura del libro e del regno resta invariata e affascina come ogni libro di quest’autrice. Le macchinazioni politiche e gli inganni saranno di nuovo al centro di questa storia e finiranno per rivelare pagina dopo pagina tanti personaggi per ciò che sono. Una lettura sicuramente interessante da questo punto di vista.
Sono queste le parole che si aspetterebbero dalla regina dell’Allegria, quelle che innumerevoli mortali devono aver pronunciato prima, in circostanze diverse. Spero che li spaventi sapere che sto mentendo. In fondo, se l’oltraggio è far notare che sono una mortale, allora questa è la mia controffensiva: anch’io vivo qui e conosco le regole. Forse le conosco anche meglio di voi che siete nati qui, mentre io ho dovuto impararle. Forse le conosco meglio di voi perché voi avete più margine per violarle. «Volete ballare con me?» chiedo a Cardan, sprofondando in un inchino, con voce acida.«Perché vi trovo bello quanto voi trovate bella me.» Un brusio si leva fra i presenti. Ho segnato un punto contro Cardan e la corte non sa come comportarsi.
Il libro è stata una lettura scorrevole che ho avuto modo di terminare in pochissime ore ma è un libro che non mi ha fato particolarmente impazzire come è stato invece per il precedente. Per chi segue la Black rientra sicuramente nello standard fantasy fiabesco che contraddistingue quest’autrice ma non ha brillato per originalità e innovazione. Consiglio comunque la lettura sia a chi ha iniziato la serie, sia a chi vuole comunque leggere qualcosa di leggero.
Holly Black è un’autrice che mi ha sempre affascinato per la capacità di creare mondi fiabeschi e la facilità di farti entrare in un mondo fatato e di sentirti avvolto dalla magia, dal potere e dalla bramosia delle creature che popolano questi mondi. Una lettura ricca di magia, potere e vendetta.
Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.
tre e mezzo
Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Sara ©