COVER REVEAL # – PORTAMI CON TE DI SERENA REINA

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una bella novità in uscita per voi che spero possa interessarvi ed incuriosirvi. A me piace già molto quindi non vedo l’ora di parlarvene, tenetevi pronti. A voi:

Titolo: Portami con te
Autore: Serena Reina
Editore: Youcanprint
Genere: raccolta di poesie
Data di pubblicazione: Ottobre 2019
Pagine: 81 pp., copertina flessibile
Prezzo: € 10,00 (solo versione cartacea)

COVER

portami con te3

SINOSSI

“Portami con te” nasce dopo diversi anni di silenzio. Una voce che torna a farsi sentire attraverso diverse emozioni. Un’anima che sprofonda, ma che cerca di restare a galla e di uscirne fuori propendendosi verso la luce. Proprio quella fiamma che la porterà al sicuro e l’accompagnerà lungo il suo viaggio verso la felicità, ma solo se lei risponderà affermativamente al suo appello, “portami con te”.


EGOISMO

Uccellino
piccolo e fragile
Essere immortale
che mortale sei
Pronto a volare
per tornare nel cielo 

Canta ancora per me
diventa immortale
non volare via

Uccellino col cardigan rosso
canta un canto infinito
così che tu possa restare

Due occhi, due cascate
egoismo che vuole trattenerti,

ma tu sei pronto a volare
vuoi raggiungere la tua amata
e cantare con lei.

portami con te cit

RIGUARDO L’AUTRICE: 

Nata a Palermo il 13/11/1984. Fin da piccola ha maturato una passione per la letteratura scrivendo racconti e poesie, e per il cinema. Negli anni successivi alla scuola superiore ha frequentato un’Accademia di Musical, un corso per Tecnici della produzione e realizzazione cinematografica, e un corso per correttore di bozze.
Ancora oggi la sua passione per i libri non si è conclusa, anzi cresce sempre di più. Ama perdersi anche nelle storie e nell’immaginazione di altri autori perché pensa che sia un modo per viaggiare e accrescere il proprio bagaglio. Si occupa anche di un blog in cui recensisce i libri letti e lavora come correttore di bozze.

egoismo 3Contatti:
Instagram: @serena.fralibrierealta , @serena_reina_autrice
Facebook: https://www.facebook.com/FraLibrieRealta/?wiew_public_for=1263981797083202
Twitter: https://twitter.com/FraLibrieRealta
Blog: http://cheserie.altervista.org
Wattpad: https://my.w.tt/p823NIO9m0

 


Cosa ve ne pare? Io trovo sia molto bellino e mi incuriosisce davvero. Vi aspetto come sempre.

A presto,

Sara ©

 

 

RECENSIONE #341 – NON AVREMO PIU’ PAURA DI JENNI HENDRICKS E TED CAPLAN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Altro giorno, altra recensione! Siete pronti? Ringrazio la Garzanti per avermi permesso la lettura di questo libro di cui vi parlo subito subito. Un libro che tratta delle tematiche importanti ma allo stesso tempo in maniera leggera e spiritosa. Ve ne parlo:

immagineTitolo: Non avremo più paura

Autore: Jenni Hendricks e Ted Caplan
Genere: Fiction
Data di uscita: 12 Settembre 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2INdIng
Trama: Tutti conoscono Veronica come la ragazza che non fa passi falsi. Prima della classe in ogni materia, sa esattamente cosa le riserverà il futuro. O almeno così crede. Finché non fallisce il suo primo test e si ritrova incinta. Un incidente di percorso di cui non può fare parola ai genitori e nemmeno alle presunte amiche che, come lei, non ammettono imprevisti sulla strada per il successo. C’è solo una persona in grado di capirla e a cui non avrebbe mai pensato di rivolgersi per un aiuto: il suo nome è Bailey Butler. Dal look alternativo e dall’atteggiamento anticonformista, Bailey non si lascia mettere i piedi in testa, soprattutto da chi la considera diversa. Veronica non è certa di potersi fidare, ma, quando Bailey le propone di partire per un viaggio insieme, per quanto l’idea le suoni assurda, decide di accettare. A bordo di un’auto sgangherata, tra un battibecco e un maldestro tentativo di riconciliazione, le due ragazze macinano chilometri, rischiando più volte di finire nei guai. Sotto cieli stellati e lungo strade sconfinate, Veronica e Bailey si rendono conto che, malgrado le incomprensioni passate e presenti, la loro amicizia è ancora viva e possono riuscire a ricostruirla, un passo alla volta. Perché entrare nel mondo degli adulti e assumersi le proprie responsabilità richiede coraggio e spregiudicatezza, ma tutto è più semplice se al nostro fianco abbiamo un amico pronto a sorreggerci.

RECENSIONE

two women lying down on vehicleVeronica Clarke è una dei pupilli della sua scuola, una brillante studiosa, è nel gruppo delle ragazze più in e il suo fidanzato è il più popolare della scuola. Così come a scuola, anche a casa Veronica è impeccabile; infatti sarà la prima ad andare al college visto che la sorella è rimasta incinta presto e si è dedicata alla famiglia. Quello che Veronica non si aspetta però è di essere rimasta incinta del suo bello e aitante fidanzato. Non può dirlo a nessuno, ne alle sue amiche, ne tanto meno ai suoi genitori ma viene subito scoperta da Bailey Butler, una vecchia amica che ha lasciato alle spalle perchè è quella strana e poco amata. E sarà proprio lei ad aiutarla nel momento del bisogno. Perchè Veronica deve affrontare tantissimi chilometri prima di giungere a destinazione e cercare di abortire.
Cosa scoprirà prima della partenza e cosa succederà lungo il viaggio? Riusciranno le due ad andare d’accordo, a riconciliare la loro amicizia e a chiarire il loro passato lungo il percorso verso la meta? Riuscirà Veronica ad abortire o terrà con sé il bambino?
«Ci sono altri posti dove non ti serve il permesso dei genitori per la tua… ricerca.» Il dito si immobilizzò sul pulsante. «Ce ne sono?» «Sì. Dove abiti?» «Columbia.» Ci fu silenzio in linea mentre l’operatrice cercava qualcosa sul computer. «Pare che il posto più vicino a te sia ad Albuquerque.» «C’è un Albuquerque in Missouri?» chiesi, confusa. «No.» «Ah.» Mi schiarii la voce, nervosa. «Ehm… e quanto è lontano da Columbia?» «Milleseicento chilometri.»
Risultati immagini per Jenni Hendricks e Ted Caplan bookRisultati immagini per Jenni Hendricks e Ted Caplan bookLa trama è ben scritta anche se la trovo un tantino lunga. Nonostante questo è stata proprio questa trama ad incuriosirmi e a spingermi a leggere il libro. Non ci sono spoiler, anzi invoglia a voler leggere il libro.
La copertina italiana è molto carina anche se meno finalizzata al vero e proprio significato della storia come invece puntano le due che vedete qui di lato, utilizzate nelle versioni originali. Penso che l’originale vera e propria sia quella sul rosa ma le versioni che sono state utilizzate all’estero forse rendono di più per questo tipo di storia, dandogli anche una veste leggera e meno impegnativa visto le tematiche trattate all’interno. Nonostante queste ultime, però, la storia si mantiene comunque divertente, leggera e originale quindi posso dirvi con sicurezza che non è ciò che vi aspettate, fidatevi. Il titolo originale ha il suo perchè e forse in italiano non avrebbe suonato altrettanto bene. Forse non avrebbe colpito nemmeno sul tipo di copertina che è stata utilizzata. La combinazione titolo e copertina italiani funzionano molto ma forse avrei utilizzato un altro tipo di accoppiata per descrivere questo libro nel suo complesso.
L’ambientazione di questa storia è la strada e i mille chilometri che separano dove vive Veronica e Bailey dalla clinica ad Alberqueque; l’epoca della storia è moderna, ambientata in una scuola americana odierna.
Bailey mostrò il suo cellulare. «Guarda, ho fatto un selfie di noi due.» Era preso da in cima all’elefante. In primo piano c’era lei con un gran sorriso, la faccia sbiancata dal flash. Molto più sotto, con un’aria piccola e arrabbiata, c’ero io, in piedi con le braccia incrociate. Avvertii una fitta al petto. Avrei potuto essere lassù a sorridere accanto a Bailey. Invece mi ero persa quel momento ed ero rimasta a terra a preoccuparmi. «Bello scatto», borbottai. 
I personaggi di questa storia sono sicuramente ben costruiti e delineati anche se in alcuni casi un pelino “esagerati”. Nonostante questo, di cui vi parlerò più avanti, voglio parlarvi della protagonista e voce narrante di questa storia e della sua “Amica d’aborto”, la stravagante compagna di viaggio che l’accompagnerà alla clinica.
Veronica è una ragazza studiosa, sempre in, e a scuola è nel gruppo delle ragazze che sanno il fatto loro. Ha un fidanzato popolare, il più bello della scuola e sogna da tutta la vita di andare in qualche bel college per via dei suoi voti brillanti. Nonostante questo però, Veronica si scioglie a poco a poco e ricorda ciò che è mano a mano che il viaggio prosegue con Bailey. Finge la perfezione e crede di averla ma non è così e lei è imperfetta come tutti gli altri, ama divertirsi e ritrova un’amica che credeva di aver perduto.
Bailey è una ragazza solitaria, chiusa e mal vista all’interno della scuola. E’ la tipa stramba, coi capelli blu che in corridoio o prendono in giro o la evitano. Gli altri però non sanno com’è la vera Bailey, cosa nasconde dentro di se e con cosa deve combattere ogni giorno dentro casa, con la sua famiglia e tutto il resto. E’ una ragazza che sembra sfidare il mondo a mani nude ma allo stesso tempo è fragile ed ha paura. E’ una ragazza che se ne frega delle regole e a cui piace mangiare. Ma nonostante questo non ha mai dimenticato la sua migliore amica d’infanzia Veronica e, quando questa viene a chiederle aiuto è l’unica e sola a farsi avanti per lei.
«Le persone dietro di noi sono pericolose!» Eravamo entrambe terrorizzate e senza fiato, e stavamo correndo in un bosco che sembrava uscire dritto dritto da un film dell’orrore, ma il lampo negli occhi di Bailey mi fece capire una cosa. «Oh mio Dio. Ti stai divertendo!» «Ma per favore… anche tu.» Era assurdo. Ma non potevo ignorare il fatto che avevo le endorfine a mille e mi sentivo assolutamente, completamente… viva. Accelerai la corsa e mi precipitai verso la salvezza degli alberi.
Il perno centrale di questa storia è l’aborto stesso che Veronica vuole intraprendere. Per fare questo però, la attende un viaggio lungo in compagnia di una vecchia amica e di cui non immaginava ne uscisse tutto quello che poi succederà. Un viaggio, un’amicizia ritrovata e un aborto, in un unico libro on the road.
woman standing beside woman in blue dungareeLo stile utilizzato dai due autori è semplice, fluido e molto molto scorrevole. Non sembra neanche essere stato scritto a quattro mani. 
La storia affronta una tematica delicata dal punto di vista di Veronica e dell’aborto. Nonostante sia comunque il motivo principale del viaggio e di preoccupazione per la protagonista non risulta pesante neanche una volta alla clinica. Gli autori mettono in mostra la realtà dell’aborto in america anche senza il consenso genitoriale, come sul fatto che ci siano dei fedeli a cercare di dissuadere le persone fuori dalla clinica. E’ una realtà che spesso non viene presa in considerazione e non viene affrontata e nonostante la tematica non sia poi così leggera gli autori riescono a rendere il tutto soft e allo stesso tempo ciò che è. Per quanto riguarda Veronica, non c’è un momento in cui si vede madre, non c’è un solo momento in cui dubita della decisione presa – soprattutto per via di ciò che ha carinamente fatto il suo fidanzato. Detto questo, quindi, magari si spiega anche il fatto che l’aborto non venga visto in maniera così negativa. Infatti Veronica nel testo dice una cosa simile a “Un giorno vorrò essere genitore ma non è questo il momento“.
Viene affrontata una tematica anche sullo stalking, visto che il fidanzato di Veronica si dimostra essere tale e anche piuttosto psicopatico. Non vi dirò cosa succede nel corso della storia ne cosa lui abbia effettivamente combinato alla giovane protagonista – è giusto che lo scopriate da soli – ma ho trovato il personaggio un tantino esagerato non tanto nelle cose (che sono possibili, questo non lo metto in dubbio ma mi fanno sorgere dubbi). Possibile che nessuno che circondava Veronica si sia mai accorto dei comportamenti malati di codesto uomo? Possibile che a sedici, diciassette anni, uno arrivi a pensare o a fare cose così moleste senza avere dei precedenti in qualche modo o senza che nessuno noti niente? Possibile che dopo tutto il casino che è successo finga indifferenza persino Veronica?
Nonostante questo ho trovata bellissima l’evoluzione fra le due amiche nel corso della storia ed ho amato profondamente Bailey e tutto il contesto in cui ruota la storia. Il suo modo di fare, le sue frasi divertenti, gli insulti e la sua fragilità. Ogni cosa che ha unito queste due giovani lungo il percorso e tutto ciò che hanno affrontato in un semplice week end diventa qualcosa che riesce a cambiare profondamente sia il loro rapporto che il lettore stesso.
Offrirmi di accompagnarla a trovare suo padre era solo un modo facile per assolvere me stessa da tutti i torti che le avevo fatto. E Bailey non era una persona facile. Non lo era mai stata. Era per quello che mi ero gettata tra le braccia di nuove amiche una volta iniziate le superiori. Amiche che piacevano a tutti. Amiche che facevano quel che ci si aspettava da loro. Amiche che non facevano domande né pressioni. Amiche che non chiedevano niente. Amiche semplici. Amiche vuote. Ma Roswell… Avevo dato per scontato che, una volta persa la macchina, Bailey avesse capito che sarebbe stato quasi impossibile fare quella deviazione. Ci avrebbe portato fuori strada di centinaia di chilometri. (…) Ma avevo detto a Bailey che ci saremmo andate.
Il libro è stata una lettura piacevole e nonostante i temi anche divertente e dolce che riporta alla mente le amicizie adolescenziali, ai drammi di quel periodo e della fragilità che si nasconde dentro ognuno di noi. Un libro che consiglio sicuramente.
Jenni Hendricks e Ted Caplan sono due autori davvero promettenti che si sono fatti un posticino nel mio cuore con questa storia. Un libro che ci porta fra le strade americane in un avventura bizzarra tra mucche, strip club e inseguimenti, assieme a Veronica e Bailey. 
Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.
Senza titolo-2
Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Vuoi acquistare Non avremo più paura e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Non avremo più paura o dal generico Link Amazon: Amazon.
Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!

Che ne pensate? Fatemi sapere con un bel commentino o con un like. Io vi aspetto come sempre!
A presto,
Sara ©

 

REVIEW PARTY: Recensione in anteprima #340 – ADULTI DI CAROLINE HULSE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Buon martedì ! Eccomi qui con un nuovo evento per voi che spero possa incuriosirvi ed interessarvi. Un libro per cui ringrazio la Mondadori per la lettura in anteprima e Rosaria di Aria’s Wild che ringrazio per avermi coinvolto nella lettura del libro. Ecco adesso che ve ne parlo:

978880471707HIG-312x480Titolo: Adulti
Autore: Caroline Hulse
Editore: Mondadori
Genere: Fiction
Data di uscita: 15 Ottobre 2019
Link d’acquisto:https://amzn.to/33mY4GX
Trama:Claire e Matt non sono più una coppia ormai da un bel po’ di tempo, ma decidono di trascorrere insieme il Natale per il bene della loro amata figlia Scarlett. Non “ricordano” di chi sia stata l’idea di andare al villaggio vacanze Foresta Felice nel North York­shire o chi abbia proposto di coinvolgere anche i rispettivi nuovi partner, ma è successo, ed è troppo tardi per tornare indietro. Claire porta il suo nuovo fidanzato, Patrick (mai chiamarlo Pat!), patito del fitness (e intenzionato a partecipare a un Ironman), un uomo sensibile ma troppo attento a ciò che gli altri pensano di lui e a dimostrare di essere sempre il migliore; Matt porta il nuovo amore della sua vita, Alex, dolce, divertente, e molto, molto paziente. Scarlett, che ha sette anni, porta Posey, il suo amico immaginario, un paranoico coniglio gigante. Insieme, i cinque (o sei?) stringono i denti per fingere serenità e affiatamento e sopportare le attività di divertimento forzato. Bevono un po’ troppo dopo che Scarlett è andata a dormire, condividono segreti riservati del loro passato e, in men che non si dica, la loro vacanza diventa una polveriera che finisce con una telefonata in lacrime alla polizia, dopo un grave incidente al campo di tiro con l’arco. Cos’è successo? Eppure avevano promesso che si sarebbero comportati da adulti.

RECENSIONE

closeup photo of baubles on christmas treeLa storia ha inizio con una telefonata al 911. Alex chiede un soccorso immediato perchè uno di loro è stato colpito con una freccia al villaggio natalizio Foresta Felice. Poi si torna indietro, a prima della vacanza e si cerca di ricostruire la dinamica degli eventi.
Alex viene a sapere che festeggerà il Natale assieme a Matt, il suo compagno e la sua ex moglie Claire e la sua nuova famiglia. Alex non è molto felice di questo ma pur di non passare per la cattiva della situazione acconsente alla vacanza. Quando però tutti si trovano lì, insieme, niente sembra essere come sembra. Alex ha il continuo sospetto che Matt gli abbia mentito dall’inizio, Claire sembra aver tutto programmato anche se non tutto va come voleva, Patrick ritrova una vecchia fiamma ai tempi della scuola che credeva di aver dimenticato e Scarlett cerca di far riunire mamma e papà nonostante abbia paura che la scienziata Alex possa far del male al suo amato coniglio immaginario Posey.
Cosa succederà nel villaggio Foresta Felice? Quali segreti nascondono tutti loro? Cosa è successo veramente quella sera? Chi è stato colpito dalla freccia? Era volontario o è soltanto un incidente? 
«Questo Natale? Quello che arriva fra un mese?» Matt si sedette accanto ad Alex. Si chinò in avanti, prese un piede di lei e se lo mise sul ginocchio.«Ne abbiamo già parlato prima, vero?» Le accarezzò il piede nel calzino a pois.«Abbiamo già detto che per Scarlett sarebbe bellissimo passare il Natale con me e Claire
Risultati immagini per adults Caroline HulseLa trama è curiosa e sicuramente invoglia alla lettura in questo periodo in cui il freddo si fa sempre più vicino e il Natale ci raggiunge sempre di più.
La copertina non mi fa impazzire, decisamente. E’ stata utilizzata una delle due originali come potete vedere anche qui di lato ma se devo essere sincera preferisco di gran lunga l’altra opzione che vedete di lato. Ovviamente sono gusti e magari molti preferiscono questa attuale quindi… a voi la scelta. Quale copertina preferite? Il titolo è stato semplicemente tradotto e sommariamente quindi non posso che dire che graficamente ed esteticamente parlando, il libro è davvero simile se non uguale all’originale.
L’ambientazione del libro è il villaggio vacanze natalizio Foresta Felice nel North York­shire in cui si svolgono tutti i fatti e in cui i personaggi avranno modo di interagire fra loro. L’epoca è moderna e contemporanea, una storia ambientata ai giorni nostri.
Matt sorrise e batté sulla schiena di Patrick, come per dire sei un bravo tipo. Patrick non era un bravo tipo, lo sapeva. Non in quel momento. Era ben lungi dall’esserlo. Fu allora che Patrick capì, si rese conto davvero, che non poteva contare su Matt per rendere divertente questo weekend. Che gli eventi sportivi sarebbero stati amichevoli e sulla linea del vinciamo tutti e quel che conta è partecipare. Claire scese di corsa giù per le scale.
I personaggi di questa storia sono coloro che condurranno questa storia dall’inizio alla fine e avremo modo di scoprirli più o meno tutti, a parte Claire e Matt, nel profondo. I personaggi sono ben descritti e ben costruiti perchè all’inizio si mostrano in un determinato modo e finiscono per essere tutt’altro di come si sono fatti conoscere.
La prima che avremo modo di incontrare è Alex, la compagna di Matt. Alex è una donna molto fragile che ha bisogno di raccomandazioni continue sopratutto dalla sua amica Ruby. Matt, fin da subito, non sembra essere il tipo adatto a lei e si adagia con lei dicendole sempre il classico “Non te l’avevo detto?”. Alex ha avuto problemi con l’alcool e cerca di mantenere sempre tutto per il verso giusto.
Conosceremo Scarlett, la figlia di Matt e Claire, una bambinetta di sette anni che sa l fattarello suo. Ha un amico immaginario di nome Posey, un coniglio viola molto grande che non aiuta durante il corso della storia. Il coniglio immaginario nasce dopo che la bambina perde il suo effettivo peluches a forma di coniglio e torna ad “aiutarla” in questa nuova veste che metterà a dura prova anche i suoi genitori. Nonostante questo, Scarlett è una ragazzina sveglia e non ama le cose da bambini troppo piccoli al villaggio Forest Felice.
Conosceremo il punto di vista di Patrick, compagno attuale di Claire che cerca di farsi strada come patrigno della piccola Scarlett visto che con la sua famiglia non ha avuto granché successo e la sua ex moglie non gli consenta di vedere i figli. E’ un tipo chiuso, serio che ama lo sport e vorrebbe fare le Iron Man, un evento sportivo molto duro e difficile che Claire non supporta davvero del tutto.
Ha subito danni significativi. È il massimo che posso dirvi senza violare la riservatezza. Come ho detto, non forniamo informazioni senza il consenso del paziente. E al momento non è in grado di darglielo. Non è un buon momento. È appena uscito dalla sala operatoria e ha avuto un’anestesia generale. Lo lascerei dormire, per ora, e suggerirei di rimandare il colloquio a domani mattina.
bridge under snowy mountainIl perno centrale di questa storia, oltre al week end in questa strana famiglia allargata è capire cosa è successo veramente quel giorno, al tiro con l’arco. Chi è stato colpito e perchè? Chi è stato a scoccare la freccia? Una storia bizzarra e inverosimile che ci trascinerà all’interno della Forest Felice, nel periodo di Natale.
Lo stile utilizzato è semplice anche se non particolarmente scorrevole, almeno non lo è stata per me. La storia si divide in diversi punti di vista sempre in terza persona, in modo da conoscere meglio i personaggi e sapere sempre più sia sulle loro vite per quanto riguarda l’odierno ma anche tutto ciò che hanno vissuto in passato.
La storia è stata sicuramente descrittiva, i capitoli sono brevi e suddivisi per personaggio ma, a parte la semplice curiosità di capire cosa è successo nell’incidente per cui all’inizio si ha la telefonata da parte di Alex, non c’è molto di più a tenere in piedi tutto il resto. Non sono stata incuriosita da altro e nonostante i personaggi non si rivelino ciò che sono, cosa che dall’inizio era percepibile, non succede qualcosa che mi ha coinvolto o qualcosa che mi abbia fatto dire “Wow, sono soddisfatta della mia lettura“. E’ stata una lettura piacevole ma si ferma lì, nulla di più.
Ho trovato sicuramente la storia carina perchè è stata un passatempo in questi giorni in cui sono stata malata ma, se devo essere sincera, mi sa di già visto e sicuramente poco originale. L’unica cosa che mi ha particolarmente colpito è stato il punto di vista di Scarlett che con il coniglio Posey ha dato davvero un punto di vista da parte della bambina che ha un amico immaginario e tutto ciò che ne consegue. Quindi non solo come è vista per i genitori che si trovano ad affrontare Posey e Scarlett nella quotidianità ma anche come la bambina stessa vede il piccolo animale peloso immaginario.
«Allora, che libro hai portato con te per l’ora della lettura in famiglia?» «Non ne ho portati. Mi rilasso molto di più cucinando.» «Ma hai detto a tutti di portare un libro.» Claire scrollò le spalle. «Non parlavo di me. Preferisco cucinare.» Quella donna era impenetrabile. Lo faceva apposta? O cambiava, da un giorno all’altro? O stabiliva delle regole e poi pensava che non si applicassero a lei?
Una lettura adatta nel periodo natalizio per passare qualche ora in compagnia di una famiglia allargata che cerca di piacere sia all’altro, sia di dimostrare quanto siano finalmente diventati ADULTI.
Caterine Hulse scrive una storia semplice e curiosa che porta alla luce le dinamiche famigliari di coppie separate alle prese con i figli e con la crescita personale che, in questa storia, sembra ben lontana dall’esserlo.
Il mio voto per questo libro è di: 3 balene.
Senza titolo-3 (2)
Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni, mi raccomando:

72049448_2480528568883307_9213792786610913280_o


Vuoi acquistare Adulti e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Adulti o dal generico Link Amazon: Amazon.
Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!

Che mi dite? Credete possa piacervi? Fatemi sapere con un bel commentino o con un like. Io vi aspetto come sempre!
A presto,
Sara ©

 

RECENSIONE #336 – NEVERNIGHT, MAI DIMENTICARE DI JAY KRISTOFF.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Buon sabato! Oggi in mezzo ad un mare di impegni che ho da fare, vi lascio questa recensione di una trilogia che ha spopolato un po’ ovunque. Ringrazio la Oscar Mondadori che mi ha permesso di leggere questo volume davvero molto particolare. Amanti del fantasy, a me, eccovi qui:

91o4fbrvxel

Titolo: Nevernight
Autore: Jay Kristoff
Genere: Fantasy
Pagine: 465
Data di uscita: 3 Settembre 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2YTK1uN
Trama: Destinata a distruggere imperi, Mia Corvere ha solo dieci anni quando riceve la sua prima lezione sulla morte. Sei anni dopo, la bambina cresciuta tra le ombre si avvia a mantenere la promessa che ha fatto il giorno in cui ha perso tutto. Ma le possibilità di sconfiggere nemici così potenti sono davvero esili, e Mia è costretta a trasformarsi in un’arma implacabile. Deve mettersi alla prova tra i nemici – e gli amici – più letali, e sopravvivere alla protezione di assassini, mentitori e demoni, nel cuore stesso di una setta dedita all’omicidio. La Chiesa Rossa non è una scuola come le altre, ma neanche Mia è una studentessa come le altre. Le ombre la amano. Si nutrono della sua paura.

RECENSIONE

Immagine correlata

La storia ha inizio con una scena singolare; Mia Corvere non è come tutti gli altri ed è in cerca di vendetta per la sua famiglia e spera di ottenerla con l’aiuto di Messer Cortese. Quest’ultimo, è un demone che sfrutta le ombre, a forma di gatto che è allo stesso tempo ciò che rende Mia una tenebris pericolosa e oscura. Al tempo stesso il piccolo demone si nutre delle paure della giovane e così lei riesce a sentirsi più sicura e più forte. Per vendicare i suoi genitori ed arrivare alle tre persone ai vertici della società ha bisogno di arrivare alla Chiesa Rossa, una scuola per assassini segreta e pericolosa che metterà alla prova i suoi iniziati in ogni modo. Mia è pronta a tutto e, questo, sarà l’inizio di un percorso turbolento, pericoloso e crudele in cui tutti sono sottoposti a prove su prove per diventare una Lama, al servizio della Chiesa Rossa.

Ma quanto si è disposti a rischiare davvero? Quanto la vendetta è più forte della propria coscienza e di tutti i valori che si hanno? Quanto Mia è disposta a cambiare per veder morire coloro che hanno ucciso i suoi genitori?

«Dimentica la ragazza che aveva tutto. È morta quando suo padre è stato impiccato.» «Ma io…» «Nulla è da dove comincerai. Non possedere nulla. Non sapere nulla. Non essere nulla.» «E perché vorrei farlo?» Il vecchio schiacciò il sigaretto sulle assi tra loro. Sorrise, e Mia fece lo stesso. «Perché allora potrai fare qualunque cosa.»

La trama incuriosisce, sopratutto gli amanti del genere, che non possono lasciarsi sfuggire questa lettura. Sono stata attirata da questi libro fin dalla sua uscita all’estero, ormai diverso tempo fa e devo dire che sono molto soddisfatta della riuscita in Italia oltre al fatto che sia arrivata in una veste decisamente perfetta.
La copertina e l’edizione del libro è stata mantenuta come la versione originale e, devo dire, forse è la migliore in circolazione fra copertina, sovraccoperta, la mappa e le pagine colorate. Adoro le copertine che sono state scelte, forse molto di più di quelle della versione usa che sono diverse (se non sbaglio) e le pagine colorate danno un tocco davvero originale e unico a questa edizione davvero curata. Potrete trovare all’interno della sovraccoperta la mappa del mondo per non parlare del cartonato che ha il rilievo del corvo come l’originale. Il titolo è stato lasciato anch’esso come l’originale, è stato semplicemente aggiunto un sottotitolo che, non comprendo in nessuno dei tre volumi, e di cui avrei fatto personalmente a meno ma ci si può passare sopra se si prende in considerazione tutto il resto. Che dire, a livello grafico è davvero eccezionale.
L’ambientazione della storia è La repubblica di Itreya e la storia si aggira fra la città di Godsgrave alla scuola della Chiesa Rossa, posizionata in un luogo segreto e oscuro che conoscono gli iniziati, gli Shaiid e gli Assassini che ne sono usciti. L’epoca sembra non essere specificata.

«Questo posto dà tanto. Ma prende molto di più. Possono renderla bella all’esterno, ma dentro mirano a plasmare qualcosa di orrendo. Perciò se esiste qualche parte di lei che le importa davvero, deve tenerla cara, Mia Corvere. Tenerla stretta. Dovrebbe chiedere a se stessa cosa darà per ottenere le cose che vuole. E cosa manterrà. Poiché quando diamo in pasto qualcun altro alla Mannaia, le diamo anche una parte di noi. E presto non resterà più nulla.» «Io so chi sono. Cosa sono. Non lo dimenticherò mai. Mai.» Naev indicò la statua di pietra sopra di loro. Quegli spietati occhi neri. Le vesti fatte di notte. La spada stretta nella pallida mano destra. «Lei è una dea, Mia. Ora appartiene a Lei, in tutto e per tutto.» Mia fissò Naev, quindi lanciò un’occhiata alla statua sopra di loro. Le pareti nere, le scale interminabili, il canto corale che sembrava giungere dal nulla. La verità era che una parte di lei dubitava ancora. Dei e dee. La guerra tra luce e buio.

Risultati immagini per nevernight

I personaggi all’interno del volume saranno molti e sono decisamente ben strutturati nel carattere, nelle scelte e nella loro composizione generale. Oltre alla protagonista principale e della sua ombra di cui vi parlerò fra poco, ci sono dei personaggi che si faranno strada all’interno del volume e che conosceremo pagina dopo pagina così come li scopre e li vive Mia stessa. Primo fra tutti Tric, un ragazzo dal viso fregiato e tatuato con cui lei proverà subito qualche sentimento.

Mia, come ha detto anche l’autore del libro alla presentazione, nasce come un personaggio che si muove esclusivamente per vendetta nei confronti della sua famiglia. E’ una ragazza che si prospetta come forte ma allo stesso tempo è piena di fragilità che la vita le ha lasciato. L’unico modo che ha per vendicare i suoi genitori è quello di unirsi alla segreta Chiesa rossa dove deve compiere una strada da assassina e riuscire ad arrivare a coloro che ai vertici hanno distrutto la sua famiglia. Mia, inoltre, ha un potere decisamente singolare come hanno anche altri. Lei è una tenebris, ovvero ha un’ombra con cui parla e che la protegge. La sua è a forma di gatto, chiamato Messer Cortese, che la tratta quasi come fosse sua figlia e la protegge e veglia su di lei in ogni modo, essendo l’unico vero amico di cui fidarsi sempre.

Man mano che lei e Carlotta rispondevano a una domanda dopo l’altra, e Mia otteneva un riluttante sorriso di rispetto dall’arcigna Shahiid di Verità, scoprì che, per la prima volta dal suo arrivo, iniziava ad avere la sensazione che questo fosse il suo posto. Che si sentiva davvero felice. Non durò, naturalmente. Succede sempre così.

Il perno centrale di questo primo volume è l’entrata di Mia all’interno della Chiesa Rossa per diventare un’assassina. Le prove da superare e il fato costante di mettersi in gioco e del mantenere comunque se stessi nonostante le prove mettano sempre più in difficoltà e cerchino di mettere i bastoni fra le ruote.
Risultati immagini per nevernight

Lo stile dell’autore è sicuramente particolare e decisamente prolisso. Con quest’ultimo aggettivo non intendo che il libro sia noioso o ridondante ma semplicemente che in qualche punto è stato davvero dura proseguire con velocità e sembrava di non muoversi dal punto in cui si stava. Inoltre, presenta un linguaggio crudo, in cui presenta anche volgarità, e in cui ci sono scene anche brutali. 

La particolarità che caratterizza questo libro sono principalmente due. Il worldbuilding e le note a pie di pagina.

Il worldbuilding è senza dubbio studiato molto bene e reso in ogni minimo particolare sia storico che nella struttura stessa dei luoghi. Vi è un misto di Venezia per quanto riguarda i luoghi e quello di Roma per quanto riguarda la struttura della società secoli fa. Sicuramente è straordinaria la struttura societaria, i luoghi che si esploreranno e la Chiesa Rossa con la sua struttura all’interno oltre ai poteri, alla magia e all’oscurità che si cela dentro questo mondo.

Le note a piè di pagina hanno dei pro e dei contro. Si, sono particolari e unici, quindi rendono e regalano al lettore sia un tocco divertente che serio in cui si scherza e si riesce a comprendere meglio alcune storie o dettagli storici che l’autore ha voluto introdurre alla storia di Itreya e via discorrendo… ma, ci sono dei ma. Oltre ad averle posizionate in luoghi poco strategici perchè interrompono la lettura, in determinati punti, sul più bello, restano principalmente pesanti. Ammetto che all’inizio le ho lette tutte ma siccome la lettura stava rallentando e stava cominciando ad annoiare per via del fatto di dover interrompere per leggere le note o anche solo per l’infinità di dettagli che vengono introdotti e che potevano essere evitati in alcuni punti, ho smesso di leggerle. O almeno ho letto solo quelle nei punti in cui ero curiosa di saperne di più. Non so se sia stato scorretto o meno ma la storia, devo ammetterlo, è bella e pregna di dettagli anche così quindi non mi crogiolo nel dolore per questo.

Una storia e un libro che meritano il successo che ha acquisito, nonostante non ami i libri che hanno questa pubblicità così invasiva (parlo di pubblicità invasiva perché ultimamente se ne vede e se ne parla in ogni dove). Per fortuna volevo leggere questo libro fin dalla sua uscita all’estero dove non c’era tutto questo hype e non era conosciuto in Italia e mi ritengo soddisfatta sia del libro stesso, sia del fatto che nonostante tutto sia arrivato anche da noi.

Il vecchio aveva saputo cosa c’era in serbo per lei, tuttavia non aveva spifferato una parola. Non perché non gli importasse. “Perché sapeva.” Cassius e il Culto non avevano la minima idea. Non immaginavano nemmeno di cosa fosse fatta. Ma lui sapeva. “Ferro o vetro?” avevano chiesto. Mia serrò la mascella e scosse il capo. Non era nessuno dei due. Lei era acciaio.

Il libro è stata sicuramente una lettura interessante e di cui sono sempre più curiosa, anche per quanto riguarda i libri che verranno dopo. Una lettura che consiglio a chi ama i fantasy originali, forti e talvolta crudi ma che riescono a conquistare pagina dopo pagina.

Jay Kristoff scrive l’inizio di una trilogia crudele e cruenta con una protagonista che fa della vendetta la sua ragione di vita. Una storia di potere, magia e assassini, in cui cercheranno di distruggerti, di demolire e ricostruire ciò che sei ma l’importante è “Mai tirarsi indietro. Mai avere paura e Mai, mai dimenticare.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Vuoi acquistare e sostenere il Blog? Acquista da Qui:
Mai dimenticare. Nevernight

o dal generico Link Amazon: Amazon.
Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Fatemi sapere mi raccomando, io ci tengo e vi aspetto!
A presto,
Sara ©

COVER REVEAL # – SCRITTO SULLA PELLE DI ALEXANDRA ROSE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Buon lunedì! Siamo qui con una nuova uscita che sta per arrivare e ve ne parlo in super anteprima con questo Cover Reveal che spero possa incuriosirvi.Di che libro parlo? Siete curiosi? Eccolo per voi:

Titolo: Scritto sulla Pelle
Autore: Alexandra Rose
Editore: Dri Editore
Genere: Regency
Formati disponibili: ebook 2.99/ cartaceo 12.99 (preorder a 0.99)
Lancio: ufficiale 7 ottobre 
Sinossi: La libertà può essere un’arma a doppio taglio. Lo sa bene Isabella che, dopo la laurea in giurisprudenza, decide di abbandonare la lussuosa villa dei genitori e di lasciarsi alle spalle una vita già programmata per studiare editoria, la sua più grande passione. Il suo sogno di aprire una casa editrice è più forte di ogni ostacolo, e per intraprendere quella strada deve rinunciare agli agi nei quali ha sempre vissuto.
Catapultata nella periferia di Cagliari, Isabella si troverà di fronte a tutto ciò che ha sempre detestato: un appartamento fatiscente, una coinquilina poco raffinata, e un irriverente ragazzo ricoperto di tatuaggi. Sarà proprio lui, Lorenzo, a farle abbattere i muri dei pregiudizi e a permetterle di ritrovare se stessa.

Dopo il successo di The Room scritto a quattro mani con Francesca Cominelli e della dilogia del Destino della Rosa Blu, entrambi pubblicati in selfpublishing, Alexandra accetta di collaborare con noi e ci regala un romance contemporaneo delicato e fresco. Una storia d’amore che sembra impossibile, ma che racchiude invece una crescita sentimentale e professionale che è proprio quello che tutte le giovani donne si trovano
ad affrontare nella vita di tutti i giorni. Siamo sicuri che vi ritroverete e sognerete assieme a noi leggendo la storia di Isabella e Lorenzo.

***** ROMANZO AUTOCONCLUSIVO *****

LA COVER

unnamed

L’autrice:

Alexandra Rose nasce a Cagliari nel 1991. Appassionata di manga e romanzi fin da piccola, ha sempre amato creare storie e mondi lontani, complice la sua smisurata fantasia. Crescendo, il suo amore per la lettura e la scrittura si è intrecciato a quello per la medicina e la biologia. La scienziata che è in lei abbraccia la scrittrice: la sera ama rifugiarsi nei suoi universi immaginari dove l’amore, il coraggio e la determinazione
sono in grado di superare ogni ostacolo e dissipare le tenebre.

Estratti:

In quel momento, fotografata in un istante di genuina sorpresa e priva dell’atteggiamento da figlia di papà, era davvero uno schianto. Dentro gli occhi di quella ragazza bella come una bambola Lorenzo poté giurare di aver scorto qualcosa di raro. La miccia della sua curiosità venne accesa, esplose come una
fiamma e non era certo di riuscire a spegnerla.


Il viso di Lorenzo era vicino al suo e non riuscì a connettere i neuroni, troppo persa a trovare la via che aveva smarrito dentro gli occhi di lui. Il calore del ragazzo era percepibile, l’attirava a sé e anziché arretrare avrebbe voluto avanzare al suo indirizzo. Avrebbe voluto passare le mani tra i suoi capelli neri come la notte, sfiorare il naso irregolare e saggiare con il polpastrello le labbra soffici.


Che ne pensate? Fatemi sapere, mi raccomando che io vi aspetto 😀

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione in anteprima #332 – L’ANNO DOPO DI TE DI NINA DE PASS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

E’ l’alba di un nuovo giorno e un altro evento è qui per voi. Ringrazio Sara di Bookspedia per avermi invitato a partecipare e ringrazio la Sperling&Kupfer per avermi permesso la lettura in anteprima. Spero possa piacere anche a voi ed ora ve be parlo. A voi tutti i dati:

cover 3Titolo: L’anno dopo di te
Autore: Nina De Pass
Genere: Young Adult
Data di uscita: 17 Settembre 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2N9zS6X

TramaSan Francisco, notte di Capodanno. Come ogni sedicenne popolare che si rispetti, Cara si sta preparando a partecipare alla festa del secolo. Lei e Georgina, la sua migliore amica, inventano una scusa per depistare i genitori e si precipitano a salutare l’anno nuovo. Nel corso della serata, però, qualcosa va storto e le due amiche lasciano la festa in anticipo. Salgono in auto, imboccano l’autostrada e vengono travolte da un camion. Dopo lo schianto, Cara è l’unica a essere estratta viva dalle lamiere.
Per nove mesi, la ragazza smette di vivere e rimane sospesa in una sorta di limbo, in cui a farla da padrone sono l’insonnia, il dolore e il senso di colpa. Disperata, sua madre decide di mandarla a Hope Hall, un collegio svizzero sperduto tra i monti, nella speranza che la figlia torni a essere quella di un tempo e ritrovi la voglia di vivere. Lì Cara cerca di tenere tutti alla larga e di impedirsi di ricominciare, ergendo dei muri che, pian piano, vengono abbattuti dai suoi nuovi amici. E in particolare da Hector, un ragazzo affascinante, anticonformista e forse in grado di comprendere ciò che Cara sta passando meglio di chiunque altro. Più lei si avvicina a Hector, più la vecchia vita le sembra distante un milione di anni luce. Col passare dei mesi, infatti, Hope Hall ha il sapore di una rinascita.

RECENSIONE

topless woman facing white wallLa storia ha inizio con l’arrivo di Cara a Hope Hall, una scuola di elite, a chilometri e chilometri da casa. Cara si sente colpevole di ciò che è successo nella sua vecchia scuola ed ha passato un periodo nero, fra depressione, notti insonni e quant’altro in cui non riesce a perdonarsi ciò che ha fatto. Per lei è difficile ricominciare e, l’arrivo a Hope Hall le sembra soltanto un tentativo di sua madre per scaricarla lontano da tutto e ricominciare dove nessuno la conosce. Nessuno la riporterà indietro nel tempo e Cara lo sa ma quando Ren, Hector e Fred la includono nel loro gruppo e si prendono cura di lei, capisce ce non tutto è davvero perduto, se si vuole ricominciare.

Cosa riusciranno a trasmettergli i suoi nuovi amici e la nuova scuola? Cara proverà a vivere di nuovo senza tentare di sopravvivere? Quali consapevolezze riuscirà a scoprire dentro di se?

«Ren è una ragazza in gamba. Si occuperà di te.» (…) «Più di ogni altra cosa, desidero che tu sia felice con noi. Non resterai qui per molto tempo, quindi cerchiamo di sfruttarlo al meglio.» «Resterò un anno intero», obietto, ancora senza guardarla.«Volerà, mia cara. Un anno non è niente.» Le sue parole mi demoralizzano. Un anno è tutto. 

Risultati immagini per nina de pass booksRisultati immagini per nina de pass booksLa trama, se devo dirvela con estrema sincerità è stata posta totalmente male. Fin dall’inizio si capisce che a Cara è successo qualcosa ma il motivo per cui lei si sente così viene a galla solo arrivati al 35% del volume. Quindi, almeno io, avrei evitato di scrivere il motivo o quanto meno cosa è successo a Cara già nella trama. Nonostante questo non è fuorviante, anzi, ci fa un quadro generale di cosa aspettarsi da questo libro. Tutto qui. 

La copertina italiana, se guardiamo due degli originali che vedete qui di lato, non ci piace proprio per niente. E’ vero che dà l’idea di un senso di rinascita e quasi di libertà ma non rende molto come invece potete vedere queste di lato. Amo entrambe le versioni e non saprei cosa scegliere. Il titolo è stato semplicemente tradotto, quindi poco male, anzi. L’unica cosa che forse poteva essere evitata è l’utilizzo del “di“. Ma è solo un punto di vista esclusivamente soggettivo e almeno su questo sono felice che sia stato mantenuto e non sia diventato altro.

L’ambientazione è la scuola elitaria di Hope Hall, una scuola svizzera esclusiva nel mezzo delle montagne e l’epoca è abbastanza moderna anche se non ci sono dei veri e propri segnali per questo e non è specificato un vero e proprio anno.

Ha messo la sua vita in stand by per farmi da guida, sedere con me in mensa, essere la mia compagna di banco a ogni lezione. Fin dal mio arrivo si è volontariamente isolata dagli altri per rendermi le cose più facili. Mentre aspettano una risposta, sento risuonare nella mente la voce di mia madre. Gli altri non continueranno a insistere in eterno, Cara. Dopo un po’ decideranno che non ne vale la pena. Almeno con Ren dovrei fare uno sforzo, così come lei si sta sforzando con me. Così, anche se mi costa una fatica immane, mi alzo e scendo la scaletta.

naked woman underwater photopersonaggi di questa storia non sono molti. La voce principale e narrante di questa storia è Cara e il suo supporto saranno Hector, Ren e Fred, i suoi compagni di corso a Hope Hall. Tutti sono ben definiti ed hanno una struttura molto solida sia all’interno della storia che come aiuto alla giovane protagonista.

Cara ha perso la sua migliore amica e non riesce a darsi pace. E’ una ragazza chiusa, che ha paura di molte cose e che per altre vorrebbe soltanto che la sua vita finisse. E’ un personaggio chiave di questa storia oltre che sicuramente emblematico e pieno di cose da dire.

Hector all’apparenza può sembrare il classico ragazzo bello da cui tenersi lontani, invece sarà proprio lui quello a cui Cara riuscirà ad avvicinarsi di più. Quello che non sa è che tanti segreti si nascondono dietro la sua facciata misteriosa e affascinante. Ren è una ragazza davvero unica, si lascia amare dalle prime pagine. Viene lasciata da parte da tutte le sue compagne di corso soltanto perchè è lesbica e quindi gli unici amici che ha sono Hector e Fred. Cara è l’unica che riesce ad apprezzarla e infatti diventeranno amiche, nonostante ci siano dei segreti fra loro che a mano a mano verranno a galla. Fred è quello che vedremo meno del gruppo ma al tempo stesso da il suo bel daffare all’interno della comitiva. E’ un tipo chiuso e che ama Ren da anni anche se sa benissimo che non sarà mai corrisposto.

Ma adesso un’altra parte di me vorrebbe avvertire Joy e Hannah di quant’è fragile quel potere. Di quant’è facile diventare un’intoccabile, com’è capitato a me, e vederti crollare tutto addosso. L’ho imparato quando le mie amiche non sono venute a trovarmi in ospedale. Mi avevano scritto sostenendo che, secondo i loro genitori, una visita sarebbe stata prematura in quella fase della convalescenza. Ma io sapevo la verità. Non volevano che gli altri le associassero a me. Dopo la mia caduta in disgrazia non sapevano più cosa dirmi, e mi consideravano colpevole. Per essermene andata dalla festa. E per le conseguenze di quella decisione.

women sitting on rock near body of waterIl perno centrale di questa storia è la rinascita e la possibilità del cambiamento. Cara si crede persa, preferisce morire piuttosto che continuare a vivere con il senso di colpa per la morte di G. Non è possibile dimenticare ma è possibile cambiare, cercare di trovare un motivo per andare avanti.

Lo stile dell’autrice è semplice e molto, molto fluido, infatti il libro si legge davvero in poco tempo. Una lettura che tratta tematiche importanti ma che allo stesso tempo si legge con leggerezza e riporta all’adolescenza.

La tematica esposta nel libro è davvero importante. Oltre al semplice fatto dell’amicizia, della nuova scuola e del cambiamento, si affronta la perdita, le conseguenze che ne derivano e ciò che ne consegue per chi sopravvive. L’autrice si impegna molto e mostra una protagonista davvero fragile che spiega punto per punto anche i dubbi più reconditi che possono sorgere al lettore (ad esempio il fatto che Cara abbia paura di prendere auto, funivia e bus ma l’aereo no). Ho trovato la tematica ben trattata anche dal punto di vista psicologico e di tutto quello che Cara pensa sia di se stessa che di chi la circonda.

Una storia toccante, che attraverso la scuola e i ricordi di Cara ricostruisce i fatti e le dinamiche cercando di mostrare quanto a volte tutto può cambiare, nonostante tutto quello che è successo alla giovane protagonista.

Le parole mi sfuggono di loro iniziativa.«Vorrei vivere senza dovermi sforzare ogni giorno di arrivare a sera. » Mi sento come punta da mille spilli, perché la verità è un’altra. Avrei dovuto dire: Vorrei poter parlare di nuovo con G. Lei annuisce con aria comprensiva. «Scoprirai che il tempo guarisce molte ferite… » «Il tempo permette solo di prendere le distanze, nient’altro», replico, polemica.«Aiuta a dimenticare, ma io non dimenticherò mai ciò che è accaduto, quindi come potrebbe guarirmi?»

Sicuramente consiglio la lettura di questo libro, per qualsiasi età nonostante la fascia di età dei protagonisti sia adolescenziale. Una storia che spero prenderete in considerazione.

Nina de Pass è sicuramente una scrittrice da tenere in considerazione. Con leggerezza ci porta una storia dolorosa di rinascita e forza che incuriosisce il lettore pagina dopo pagina.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

Senza titolo-2

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite anche le altre recensioni, mi raccomando! Ecco qui i blog partecipanti:

69474061_10220693975450435_6573379332641652736_n


Vuoi acquistare L’anno dopo di te e sostenere il Blog? Acquista da Qui: L’anno dopo di te o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ve ne pare? Vi piace? Fatemi sapere mi raccomando, io ci tengo e vi aspetto!

A presto,

Sara ©

 

RECENSIONE #322 – IL PRIMO ISTANTE CON TE DI JAMIE MCGUIRE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi qui con un’altra recensione per voi che spero possa interessarvi e colpirvi. Non avevo mai letto la McGuire prima e non so se sia stato un bene o meno cominciare da questo. Ringrazio la Garzanti per avermi permesso la lettura. Il libro è stato carino ma non mi ha fatto particolarmente impazzire. Vi dirò di più con questa recensione:

369cf-immagine3Titolo: Il primo istante con te
Autore: Jamie McGuire
Genere: Romance

Data di uscita: 21 Marzo 2019

Link d’acquisto: https://amzn.to/31r1hUO
Trama: La prima volta che Elliott si accorge di Catherine è solo un ragazzino. Seduto su un albero nel giardino degli zii, si diletta a scattare fotografie quando attraverso l’obiettivo inquadra un viso dolce e due grandi occhi verdi. Occhi profondi nei quali intravede un’ombra di solitudine che vorrebbe scacciare. Non sa come fare finché, in un torrido pomeriggio d’estate, non trova finalmente il coraggio di avvicinare quella ragazzina alla quale non ha mai smesso di pensare. All’inizio Catherine non è convinta di potersi fidare di lui, uno sconosciuto sempre spettinato e sulle nuvole. Ma presto Elliott riesce a ritagliarsi un posto nel suo cuore e a regalarle il primo amore. Di quelli indimenticabili, ma destinati a durare troppo poco. Perché nel momento in cui Catherine si trova ad affrontare il periodo più difficile della sua vita, Elliott, anche se non vuole, è costretto ad andarsene e a lasciarla sola. Da allora sono passati anni e Catherine non ha fatto altro che chiudersi ancora di più in se stessa, pensando fosse l’unico modo per proteggersi. In fondo le delusioni le conosce fin troppo bene, vivendo quotidianamente senza il sostegno di nessuno, nemmeno della madre assente e distaccata. Quando Elliott decide di tornare per rimediare agli errori commessi, lei non sembra essere disposta a perdonarlo: entrambi sono molto cambiati, poco rimane di quei ragazzini che timidamente si tenevano la mano. Eppure una scintilla del vecchio legame resiste ancora, pronta a riaffiorare se solo Catherine provasse a fidarsi. Ma il suo più grande segreto, rimasto finora tra le mura di casa, potrebbe distruggere l’unica possibilità che le resta di trovare la felicità.

RECENSIONE

silhouette photo of man and woman on cliffLa storia ha inizio un giorno come tanti altri. Elliott si è arrampicato su un albero in fondo alla sua strada, che da su una villa imponente e cerca di fotografare con la sua macchinetta, tutto ciò che lo cattura. Tutto si aspetta, però, tranne di vedere uscire dalla casa una piccola bambina di nome Catherine, con l’aria triste. Suo padre porta con se un fagotto avvolto e seppelliscono il loro cane proprio vicino ad Elliott. Lui non riesce a muoversi perchè a paura di essere scoperto ma allo stesso tempo vorrebbe fare qualcosa per lei. Così comincia a fotografare la piccola, perchè è davvero bella ai suoi occhi. Da lì, Elliott comincia ad avvicinarsi sempre di più alla piccola e fra i due nasce qualcosa di più di una semplice amicizia. Purtroppo, Elliott è lì solo per le vacanze ed è costretto a sparire proprio in un giorno difficile per la piccola Catherine. Lui gli promette che tornerà.

Ma quando lo farà, sarà lo stesso? Degli anni lontani riusciranno a riportare ciò che tra loro è andato perduto? Cosa succede a Catherine, in casa sua e nei confronti di se stessa? Riusciranno i due a risolvere i problemi che li affliggono?

«Catherine». Il mio nome suonò come una dolce risata che si riversava dalle sue labbra. «Sono invidiose». Restai perplessa e scossi la testa. «Perché mai dovrebbero? Non abbiamo un soldo». «Ti sei vista?» chiese. Arrossii e mi guardai. Solo papà mi aveva fatto i complimenti per il mio aspetto. «Tu sei tutto quello che loro non sono».

La trama è ben scritta e rappresenta e svela la maggior parte della trama. Avrei preferito che alcune cose rimanessero più velate ma in fin dei conti non rivela nulla di speciale. Non ci sono spoiler così evidenti anche se sarebbe stata meglio una trama più corta e concisa, non lo metto in dubbio. Comunque ammetto che era un po’ che non leggevo di storie d’amore, di primi amori e di cose simili ed è stato un po’ una ventata d’aria fresca. Anche se la faccenda ha un lato oscuro, di cui vi parlerò più avanti.

Risultati immagini per all the little lights bookLa copertina è davvero molto carina anche se non riesco esattamente a capire dove vuole andare a parare nella storia visto che non ci sono riferimenti di questo tipo. Nonostante questo e il fatto che sia visivamente carina, la copertina originale di sicuro non si batte e rappresenta a pieno la storia, in tutto e per tutto. Il fatto dei lampioni e del fatto che i due protagonisti li citassero sempre. Quindi l’originale è bellissima e inerente alla storia. Il titolo italiano è più inerente se si considera rispetto alla copertina italiana, mentre se si guarda il complesso e il significato dopo aver letto la storia, l’originale vince in tutto e per tutto. Su tutta la linea proprio.

L’ambientazione è una piccola cittadina americana, e l’epoca è abbastanza moderna anche se non del tutto, a quanto sembra. Non è comunque specificata quindi, no problem.

«Hai fatto scappare quel povero ragazzo». «Bene».

couple kissing during golden hourpersonaggi di questa storia non sono poi tantissimi e di sicuro quelli che spiccano fra tutti sono i due protagonisti che narrano la storia, ben costruiti e con una caratterizzazione ben definita. Non che mi abbiano particolarmente colpito ma ho apprezzato di Catherine la durezza e la fragilità allo stesso tempo e la determinazione di Elliott.

Elliott è un ragazzo semplice e genuino. Ama Catherine a prima vista e, per lui, è persino difficile separarsene. in casa ha una situazione particolare. Suo padre alcolizzato che alza le mani sulla madre e lei che non riesce a mettere un punto alla situazione, così che tutto si riversa su di lui e lui sfoga tutto con la rabbia incontrollata, che cerca di gestire giorno dopo giorno. E’ un ragazzo che ama la fotografia, la sua musa ispiratrice e il soggetto preferito è quasi sempre Catherine ma sogna di diventare un fotografo per il National Geographic.

Catherine è una ragazza che sin da quando la vedremo la prima volta noteremo quanto sia chiusa e legata a suo padre. E’ quando questo viene a mancare che la ragazza diventerà ancora più chiusa e si prenderà cura di sua madre, nonostante debba essere il contrario. E’ spesso derisa e presa di mira dai compagni di scuola nonostante non ne abbiano motivo ed è soggetta alle loro cattiverie continue. E’ una ragazza semplice, lavoratrice e volenterosa ma molto, molto fragile.

Sembrava molto più piccola rispetto a quando ci eravamo conosciuti, più fragile, più delicata, eppure era dura come l’acciaio. Non avevo mai conosciuto nessuna come lei. Non avevo né avrei mai amato un’altra come lei. Avevo aspettato tanto per tornare da lei e adesso che eravamo insieme in quell’auto fredda, silenziosa, sembrava un sogno. Le toccai i capelli, per ricordarmi che era vero.

Il perno centrale della storia sta nella storia d’amore fra i due protagonisti, Elliott e Catherine e nelle difficoltà che ne conseguono. Sopratutto quelle che vengono dalle rispettive famiglie dei due che li metteranno sempre e continuamente in discussione.

Lo stile utilizzato dall’autrice è stato piuttosto semplice anche se abbastanza ridondante arrivati ad un certo punto. Non per qualcosa di preciso ma per il semplice fatto che il libro sembra ripetersi e non accade nulla di particolarmente eclatante da farti dire, oh finalmente! L’unica cosa per cui uno ci si chiede e si domanda è la situazione famigliare di Catherine e di cosa nasconda in casa, tanto da non voler mostrare nulla all’esterno. Nulla di più, perchè cose interessanti cominciano ad accadere dopo. Infatti ho messo più di qualche giorno a leggere il libro nonostante fossi in vacanza e non avessi molto da fare. E’ stato molto lento nella lettura, devo ammetterlo.

two man and woman holding cups on tablesI sentimenti di Elliott: un grosso mah, da parte mia. Infatti, per quanto Elliott potesse essere così potenzialmente innamorato di Catherine risulta piuttosto melenso e pesante, sopratutto perchè alla sua età è davvero inverosimile un’attaccamento così morboso. Infatti su questo lato ho apprezzato molto di più il comportamento di Catherine. Mi sono rivista molto in lei, sopratutto dal lato casalingo e dal comportamento che assumeva in casa, del tutto remissivo cercando di nascondere ciò che accade all’interno. Non per i suoi motivi ma anche a me è capitato di essere come lei e di sentirmi come lei. Di voler nascondere all’esterno tutto ciò che si vive in casa o che succede. Ho compreso il suo comportamento dall’inizio alla fine ed è anche abbastanza giustificabile visto ciò che si trova a vivere.

E’ sembrata quasi una storia che si scrittura bene per un film, semplice ma che colpisce e che, personalmente vedrei se fosse un film. Anche se l’amore di Elliott e tutto il suo attaccamento a lei, resta comunque in dubbio dal mio punto di vista.

«Ma non ho intenzione di rovinare tutto per una festa. Per me non è più importante di Catherine». «Qualcosa lo è? Il football?» «No». «Il cibo?» Sogghignai. «Se dovessi scegliere, morirei di fame». «Voglio dire, sono pazzamente innamorato di Madison, perciò capisco ma… Per quanto riguarda il resto non lo so». «Allora non capisci». «Spiegami». «Che senso ha andare a una festa se non mi diverto senza di lei?»

Il libro è stata una lettura piacevole seppur non mi abbia fatto totalmente impazzire. Sicuramente lo consiglio ai fan del genere rosa / romance ma non so se consiglierei questo come primo libro per iniziare a leggere l’autrice. Se leggerò altro di suo, vi dirò sicuramente.

Jaime McGuire è sicuramente una scrittrice che terrò in considerazione per eventuali letture future. Sono curiosa di leggere altri suoi libri, essendo questo il primo che ho letto, nonostante ce ne siano molti altri. Una storia semplice, piacevole, adatta in questi giorni di vacanza.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Vuoi acquistare Il primo istante con te e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Il primo istante con te o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Fatemi sapere mi raccomando, io ci tengo e vi aspetto!

A presto,

Sara ©