PROSSIME USCITE PER ALWAYS PUBLISHING, MARSILIO, SONZOGNO, FAZI, RIZZOLI, NEWTON COMPTON, LES FLANEURS E SALANI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Tutto bene, spero anche per voi. Sono qui per portarvi una nuova serie di uscite che spero possano incuriosirvi. Come sempre suddivisi per editore, ecco di cosa vi parlo e che – alcuni – spero di leggere anche io:

ALWAYS PUBLISHING

Titolo: PER CASO O PER AMORE
Autore: Rachel Van Dyken
Genere: Sport Romance
Pagine: 288
Data di uscita: 26 maggio 2022
Prezzo cartaceo: € 13,90
Prezzo ebook: € 4,99
Traduzione: Dea Merlini
Trama: A volte, anche gli incontri unici e irripetibili hanno bisogno di una seconda possibilità. Dopo che il suo fidanzato l’ha mollata sull’altare, l’ereditiera Mackenzie Dupont decide di concedersi comunque la sua luna di miele a Puerto Vallarta. Il viaggio non inizia nel migliore dei modi: il volo è parecchio turbolento. Ma il lato positivo è che a occupare il sedile accanto c’è l’uomo più bello e gentile che Mack abbia mai incontrato, che prova a distrarla su un aereo di passeggeri in preda al panico. E Mack, presa dall’impulso e dal terrore di morire, decide di cogliere l’attimo e di baciarlo con passione. Slade Rodriguez, calciatore definito il miglior attaccante del mondo, è in fuga dalla stampa, dai fan e perfino dalla sua famiglia. Dopo aver colto la sua fidanzata a tradirlo, è partito unicamente per godersi un po’ di solitudine nel lusso prima di unirsi alla sua nuova squadra. Tuttavia, quando la sua bocca subisce l’assalto di quella della meravigliosa ragazza al suo fianco – che sembra non avere idea della sua fama di atleta – i piani di solitudine vanno a monte. Da un bacio, Mack e Slade si ritrovano a trascorrere insieme l’intera giornata e, alla fine, una indimenticabile notte di passione. Al mattino, però, Slade viene riportato crudelmente alla realtà e senza pensarci due volte lascia Mack a risvegliarsi da sola. Di ritorno a Seattle, Mack è pronta per un nuovo lavoro. Impiegare il tempo a fare l’assistente personale per qualche atleta pigro è molto più allettante che lavorare fianco a fianco del suo ex. Alla porta del suo nuovo cliente, però rimarrà sconvolta nel trovarsi faccia a faccia con… l’uomo che l’ha abbandonata in Messico senza una parola. Lo stesso che le ha mentito sulla sua vera
identità. E tra l’altro, ora sembra provare un inspiegabile risentimento per lei. Tra incomprensioni, dispetti, e una chimica esplosiva, Mack e Slade dovranno imparare a conoscersi e andare d’accordo perché condividono più di quanto immaginano… compreso un nemico comune che trama nell’ombra. Ma se riusciranno a smettere di nascondersi dalle bugie che si sono raccontati e dai sentimenti che provano l’uno per l’altra, saranno loro a vincere al gioco dell’amore.


MARSILIO

L’eleganza del killer
Titolo: L’eleganza del killer
Autore: Paolo Roversi
Pagine: pp. 288
Collana: Farfalle
ISBN: 9788829709595
LIBRO: 18,00 EURO
Trama: L’omicidio del titolare di un locale alla moda nella zona della movida di corso Como è il primo di una serie di delitti che insanguineranno Milano: a indagare saranno chiamati il giornalista hacker Enrico Radeschi, in sella alla sua inseparabile Vespa gialla, e il vicequestore Loris Sebastiani, il brillante capo della squadra Mobile dal sigaro perennemente spento fra le labbra. Radeschi si farà anche coinvolgere dal Danese – il suo amico greco con l’animo da bandito e il cuore buono che porta sempre con sé un’iguana nascosta sotto i vestiti – in una pericolosa missione al servizio della mafia russa, per ripagare un vecchio debito che richiederà a entrambi di spingersi dove non avrebbero mai osato. Una storia dal ritmo incalzante che si svolge in un febbraio milanese dalle temperature polari fra partite di droga, fiumi di vodka, gioco d’azzardo, sparatorie per il controllo del narcotraffico e una sequenza di misteriosi omicidi compiuti con perizia e professionalità da un inafferrabile sicario che prima uccide e poi svanisce nel nulla per nascondersi nel cuore nero della metropoli. Unico indizio in mano agli inquirenti: il killer quando spara alle sue vittime è sempre vestito in maniera impeccabile. Basterà per catturarlo?

SONZOGNO

Atlante dei paesi fantasma

Autore: Riccardo Finelli
Titolo: Atlante dei paesi fantasma
Pagine: 208
Collana: Varia
ISBN: 9788845407536
Prezzo: 24,00 euro
Trama: L’Italia, soprattutto nelle sue zone interne, è costellata di paesi abbandonati. Centri che furono grandi e vitali, spazzati via nel giro di pochi decenni dall’incuria o dallo spopolamento. Ma le loro rovine – malinconiche e colme di bellezza – restano a ricordarci le generazioni che li hanno abitati, all’insegna di un rapporto spesso controverso tra chi se li è lasciati alle spalle e chi oggi sogna di farli rinascere. Riccardo Finelli ci porta a scoprire il fascino dei borghi fantasma, in un viaggio suggestivo nell’Italia che c’era e non c’è più (ma forse ci sarà ancora). Con le illustrazioni di Alessandra Scandella.


FAZI

Paese infinito - Patricia Engel | Fazi EditoreTitolo: Infinite Country
Autore: Patricia Engel
Collana: Le strade
Pagine: 222
Prezzo cartaceo: € 18,50
Prezzo eBook€ 9.99
Data pubblicazione: 12-05-2022
Trama: Dopo aver impulsivamente commesso un atto violento, Talia viene mandata in un riformatorio per adolescenti sulle montagne del dipartimento di Santander. Deve riuscire a tutti i costi a scappare da lì, per tornare a casa, a Bogotá, dove l’aspettano suo padre e un biglietto aereo per gli Stati Uniti. Se perde il volo, potrebbe anche perdere l’occasione di riunirsi finalmente con i suoi familiari. Come è arrivata la famiglia di Talia a dividersi in due? Vent’anni prima, gli adolescenti Mauro ed Elena si sono innamorati davanti a una bancarella del mercato in una Bogotá sull’orlo della guerra civile. Nella speranza di costruire una vita migliore, insieme alla loro primogenita Karina hanno lasciato il paese alla volta degli Stati Uniti, dove sono nati anche gli altri due figli, Nando e Talia, e dove hanno vissuto anni nell’ombra dell’irregolarità, da eterni esuli, rimpiangendo casa: «una nazione di amnesici, dove i narcotrafficanti diventano senatori e i senatori narcotrafficanti, gli assassini diventano presidenti e i presidenti assassini», ma pur sempre casa. Quando però Mauro, in seguito a una rissa, è stato deportato, tutto è andato in pezzi…

NEWTON COMPTON

L' ultimo treno per Berlino - Melanie Hudson - copertinaTitolo: L’ultimo treno per Berlino
Autore: Melanie Hudson
ISBN: 9788822763211
Collana: 3.0 n. 223
Pagine: 320
Prezzo: € 12,00
Trama: Stazione di Paddington, oggi. Una donna sale su un treno notturno diretto verso la Cornovaglia. Con sé ha solo un bellissimo abito da sera di seta verde e un vecchio diario pieno di schizzi e disegni. Ellie Nightingale, questo il suo nome, è una timida violinista. La sua musica è intensa, vibrante e riesce a
toccare le corde più profonde dell’animo umano. Come se chi la esegue avesse il cuore irrimediabilmente spezzato. Su quel treno però potrebbe esserci la seconda occasione in cui Ellie non ha mai osato sperare… Stazione di Paddington, 1944 . La guerra imperversa in Europa quando Alex ed Eliza si incontrano. Lei è una pittrice coraggiosa che vuole raggiungere il fronte. Lui un pilota della raf ferito, che dopo il congedo è diventato un corrispondente di guerra. La passione che si accende tra loro li travolge, ma il tempo per viverla è pochissimo. Si fanno allora una promessa: si ritroveranno a Berlino quando tutto sarà finito. In un’epoca in cui riuscire a mantenere la parola data è un’impresa quasi impossibile, la speranza è l’unico sostegno a cui aggrapparsi.


LES FLANEURS

Alla ricerca di Iris” (Les Flaneurs Edizioni), il primo romanzo in italiano di  Genni Gunn, la traduttrice canadese di Dacia Maraini -  politicamentecorretto.comTitolo: ALLA RICERCA DI IRIS
Autore: Genni Gunn
Genere: Narrativa
Pagine: 244
Prezzo: € 16,00
Ean: 9791254510797
Data di uscita: 27/5/2022
Trama: Un ingegnoso romanzo psicologico che pone al centro un’eroina imperfetta, la trentenne Kate Mason e la sua voglia di riscatto. La presenza di un’assenza può, alle volte, divenire talmente ingombrante da sopraffarci. L’immaginazione genera una miriade di storie alternative spingendoci a idealizzare una persona o il nostro rapporto con lei, rendendola così protagonista di una realtà illusoria che finisce col prendere il sopravvento su quella effettiva. Lo sa bene Kate, che ha condiviso tutta la sua esistenza con il fantasma della madre che l’ha abbandonata, e che lei nonostante tutto non ha mai smesso di aspettare e di cercare, collezionando nel mentre relazioni instabili e precarie, fatta esclusione per i suoi unici punti fermi: la storica amica Angie e zia Rose, con cui è cresciuta lontano da casa. La morte in circostanze misteriose di Elaine, la donna che suo padre ha sposato dopo sua madre, riporta Kate nella città natale, dove le carte si mescolano nuovamente. Le vicende si complicano, i legami si incrinano, le sue poche certezze si scoprono essere informazioni distorte con cui fare i conti e, inevitabilmente, la ricollegano a quel passato mai lasciatosi alle spalle, che questa volta sa di non poter superare se non scavandoci a fondo.


L'appartamento del silenzio" (Fides Edizioni), il nuovo romanzo di Gianni  Verdoliva - politicamentecorretto.comTitolo: L’appartamento del silenzio
Autore: Gianni Verdoliva
Genere: Narrativa
Pagine: 172
Prezzo: € 14,00
Ean: 9791280063359
Data di uscita: 19/5/2022
Trama: Non tutti i luoghi sono casa; ma “l’appartamento del silenzio”, un’elegante dimora in centro città, lo diventa per Beppe Novari, dopo anni di abbandono per strane dicerie. È proprio grazie a questo appartamento che i personaggi del romanzo si incontrano: personalità e vite diverse che dall’unione riescono a salvarsi, riunendosi attorno a un fuoco familiare. Insieme, riusciranno a ricucire le loro vite e quelle di chi, prima, ha abitato le stanze di quella bella e un po’ sinistra dimora, trasformando il silenzio in gioia.


SALANI

Il tempo è un fiume - Pablo Maurette - copertinaAutore: Pablo MAURETTE
Titolo: IL TEMPO È UN FIUME
Prezzo: 16,00 €
Pagine: 240
Dal 12 maggio in libreria
Trama: Chicago 2016, nel pieno dell’inverno. Aarón, giovane argentino che studia negli States, sta
facendo ricerche per la sua tesi dottorale su Giordano Bruno; casualmente viene a conoscenza di un omicidio avvenuto agli inizi degli anni Novanta: Ioan Culianu, professore di Storia delle religioni, freddato con un colpo di pistola. La polizia non è mai riuscita a scoprire né movente né colpevole. Aarón intraprende così un’indagine personale che fra complotti politici e servizi segreti lo porterà fino in Romania. Buenos Aires, 2041. Il fratello e due cari amici di Aarón, che da venticinque anni non si capacitano della sua improvvisa sparizione, hanno misteriosamente ricevuto il suo diario e lo leggono insieme a voce alta durante una notte infinita di eccessi in una città vagamente distopica. Le pagine risalgono al periodo in cui Aarón stava lavorando alla sua tesi a Chicago, e raccontano di strane minacce di morte. Il diario s’interrompe di colpo… Romanzo, biografia, diario personale, epistolario, saggio: costruito come un gioco di specchi, di scatole cinesi, questo libro trova nella migrazione delle anime il filo rosso che cuce insieme le vicende dei vari personaggi in una narrazione trascinante, ricca di sconfinamenti, incursioni filosofiche, giochi metaletterari, tutto animato da un’autoironia molto sorniona. La scrittura è ricca, sonora, spesso scoppiettante, scandita come i meccanismi di un orologio di precisione, magnificamente resa nella traduzione italiana di Ilide Carmignani. Pablo Maurette ci consegna un esordio ambizioso e brillante, che mette a frutto l’eredità di Borges e di Bolaño, aggiungendo qua e là un tocco di noir.


RIZZOLI

Copertina di: Così parlò Lupo BluTitolo: Così parlò Lupo Blu
Autore: Elisabetta Dami
Collana: Ragazzi
Prezzo: 16.00 €
Pagine: 180
Data di uscita: 03/05/2022
ISBN: 9788817162241
Trama: “Le generazioni vanno, le generazioni vengono, ma una buona Storia cambia per sempre la Vita di chi la riceve.” Sono queste le parole che Lupo Blu ascolta in un dolce crepuscolo di primavera nella prateria ventosa dove è nato. Per lui, un lupo che non riesce a cacciare ma ama raccontare, vivere secondo le leggi del Branco non è facile. Poi però il Destino lo chiama a fare la propria scelta, e tutto cambia. Per il protagonista comincia infatti un viaggio di conoscenza attraverso le quattro stagioni della vita e i quattro angoli del mondo. Passo dopo passo, la sua voce darà vita alle Storie di Lupo Blu, favole poetiche e senza tempo, che parlano di amore e dolore, perdita e rinascita, resilienza e coraggio. Ed è proprio nel raccontare che Lupo Blu troverà un senso alla propria vita, in un cerchio perfetto, che unisce passato e futuro, principio e fine, partenza e ritorno… Un’avventura senza tempo, in una natura selvaggia, alla scoperta della bellezza di essere diversi e del potere straordinario delle storie.


Copertina di: Io sono PersefoneTitolo: Io sono Persefone
Autore: Daniele Coluzzi
Collana: Ragazzi
Prezzo: 17.00 €
Pagine: 300
Data di uscita: 03/05/2022
ISBN: 9788817162227
Trama: Il destino di Core, giovane dea, è già stato scritto: regnerà sulla natura, assicurando terreno fertile e raccolti abbondanti. E, soprattutto, non si innamorerà mai, rimanendo casta per sempre. È ciò che sua madre, Demetra, ha deciso per lei e che Core ha sempre creduto di desiderare. Ma il fato è imprevedibile, anche per una divinità dell’Olimpo. Durante una passeggiata tra i campi ai piedi dell’Etna, Core viene rapita: Ade, il sovrano degli Inferi ha scelto proprio lei come sua regina. Improvvisamente, la giovane dea si trova sola in un mondo tenebroso e sconosciuto, popolato da anime defunte e divinità mostruose: gli Inferi sono la sua nuova casa, e Persefone il suo nuovo nome. Fuggire, il suo unico obiettivo. Ma gli opposti esistono solo nella nostra mente, o almeno è ciò di cui vuole convincerla l’oscuro signore degli Inferi. Nel regno della morte, le certezze di Core, dea della vita e della fertilità, cominciano a vacillare. Tocca soltanto a lei, ora, scrivere il proprio destino e scegliere: a quale mondo appartiene davvero? Persefone è una protagonista senza tempo, alla ricerca, come tutti noi, della propria voce, in un viaggio nelle profondità degli Inferi e dell’animo umano.


Copertina di: Negli occhi di Luna, i falòTitolo: Negli occhi di Luna, i falò
Autore: Luigi Dal Cin
Collana: Ragazzi
Prezzo: 16.00
Pagine: 224
Data di uscita: 10/05/2022
ISBN: 9788817162234
Trama: Dopo alcuni anni trascorsi in America, Anguilla torna al paese della sua infanzia nelle Langhe. Il profumo dei tigli è sempre lo stesso, e anche le colline, le rive, le vigne, i boschi, sembrano gli stessi, come se fossero rimasti immobili ad aspettare un suo ritorno. Eppure a lui, che ormai è adolescente, sembra tutto diverso. Anguilla si sente invisibile. Agli occhi del padre, concentrato solo sullo studio e la carriera. E anche a quel paesaggio, che può godere solo dalla finestra nelle ore passate a recuperare una materia di scuola. L’unica che riesce a vederlo – nonostante abbia perso proprio la vista –, che sa leggere i suoi desideri e ne intuisce il destino è la nonna. Ma poi arriva Luna, ragazza magica come la natura che abita. Tenendola per mano, alla luce di falò misteriosi, Anguilla si immergerà nel fiume, metafora di rinascita, e troverà il coraggio di trasformare la passione per i libri e la scrittura in vita. Un romanzo di formazione che percorre i temi, i luoghi, la lingua de La luna e i falò e ci conduce, in un gioco di continue citazioni, alla lettura di un grande classico della letteratura.


Copertina di: Magellano e il tesoro delle MoluccheTitolo: Magellano e il tesoro delle Molucche
Autore: Gianluca Barbera
Collana: Ragazzi
Prezzo: 16.50 €
Pagine: 386
Data di uscita: 24/05/2022
ISBN: 9788817162265
Trama: Nel Cinquecento, una linea immaginaria divide il mondo in due. A ovest domina la Spagna, a est il Portogallo. Al centro, nell’oceano Indiano, le Molucche, isole piene di ogni meraviglia. Per raggiungerle il re di Spagna dovrebbe invadere il campo avversario, altre vie non sono ancora note. Oppure… Oppure affidarsi all’intuizione del temerario e imperscrutabile Magellano: cercare il passaggio segreto che dalle Americhe conduce direttamente nelle terre d’Oriente. Dopo essere riuscito a raccogliere attorno a sé uomini tanto intrepidi da imbarcarsi senza sapere per quanto tempo resteranno in mare, Magellano, il più spaventoso capitano dei mari, affronterà ammutinamenti, tempeste, mari ghiacciati, tribù bellicose, ma alla fine riuscirà nell’ineguagliabile impresa: raggiungere l’isola delle Spezie, dimostrando una volta per tutte che la Terra è rotonda. A raccontare la straordinaria avventura è Pigafetta, lo scrivano di bordo, uno dei pochi a fare ritorno in Spagna a bordo dell’unico veliero superstite.


Quali

COVER REVEAL # – NON FARE RUMORE DI T. R. RAGAN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Eccoci qui con questa settimana nuova che inizia con una lettura interessante, che spero possa piacervi. Non siete per nulla curiosi di scoprire la cover e la trama di questo volume? Ecco che vi stanno aspettando. A voi:

TITOLO: Non fare rumore
AUTORE: T.R. Ragan
EDITORE: Queen Edizioni
GENERE: Thriller psicologico
PAGINE: 300
FORMATO: Ebook – copertina flessibile
PREZZO: Ebook € 5,90 – cartaceo 12,90
DATA DI PUBBLICAZIONE: 6 Giugno 2022
*Romanzo autoconclusivo
NB: Libro disponibile in libreria e su tutti gli store online

Trama:
Tormentata dai ricordi traumatici della sua infanzia, la giornalista investigativa Sawyer Brooks fatica ancora a controllare la sua rabbia, la sua paranoia e la sua vita. Adesso, dopo aver finalmente ottenuto una promozione sul lavoro, è costretta a tornare a casa e ad affrontare il suo passato.
River Rock è il luogo in cui è stata abbandonata dalle due sorelle maggiori, e dove ha dovuto subire da sola gli indicibili maltrattamenti della sua famiglia. Ma è anche il luogo in cui scomparve la sua migliore amica e furono assassinate due adolescenti. Tre casi ancora aperti, ma che la cittadina ha cercato di dimenticare… insieme a molti altri segreti. Quando un’altra ragazza viene uccisa con la stessa brutalità, Sawyer è decisa a mettere fine ai crimini. Risucchiata negli orrori della storia della sua famiglia, Sawyer deve riavvicinarsi alle due sorelle, entrambe afflitte da altrettanti ricordi traumatici. Ma cosa sarà più pericoloso per lei? Quello che già conosce del suo passato o quello che deve ancora scoprire?

LA COPERTINA

Cover Ebook - Non fare rumore - Ragan

Biografia Autore.

T. R. Ragan (Theresa Ragan) è un’autrice bestseller di thriller e gialli del New York Times, di USA Today e
del Wall Street Journal.


Cosa ne pensate? Potrebbe piacervi? Fatemi sapere, io come sempre vi aspetto ovviamente.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #256 – IL DUCA DEL DESIDERIO DI JESS MICHAELS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono di nuovo qui per voi con una nuova uscita che spero possa intrigarvi. Siete curiosi di sapere di chi si tratta? Ve ne parlo subito:

Il duca del desiderio (Il Club Del 1797 Vol. 9) eBook : Michaels, Jess,  Nanni, Isabella: Amazon.it: Kindle StoreTitolo: Il duca del desiderio (titolo originale: The duke of desire)
Autore: Jess Michaels
Traduttore: Isabella Nanni
Editore: The Passionate Pen LLC
Genere: Romance storico
Prezzo ebook: € 3,99 – disponibile anche in Kindle Unlimited
Prezzo cartaceo: € 13,55
Data pubblicazione: 21 marzo 2022
Serie: Il Club del 1797
Link di acquisto Amazon: https://www.amazon.it/dp/B09THHL86V/
Trama/Sinossi: Robert Smithton, Duca di Roseford, è noto per i suoi appetiti carnali e il suo cuore di ghiaccio. Tuttavia, grazie al suo titolo e ai suoi soldi, tutti lo vogliono e ne è ormai annoiato. Vuole qualcosa, ma non riesce a capire cosa sia esattamente. Finché non incontra Katherine, la Contessa di Gainsworth. Sposata con un vecchio che è morto mentre facevano l’amore, Katherine sta tornando in società. Sebbene lo scandalo la segua, lo stesso vale per l’interesse, dato che i gentiluomini si interrogano sulle sue prodezze, se può uccidere un uomo. Quando Robert comincia a farle la corte, lei è inorridita. Dopo tutto è a lui che attribuisce la colpa delle circostanze che hanno portato al suo matrimonio senza amore. Quando Katherine lo ignora, Robert si limita ad insistere di più e alla fine lei comincia a chiedersi se la vendetta non sia un piatto che va servito condito di desiderio. Ma quando la tocca per la prima volta, trova un piacere diverso da qualsiasi altro abbia mai conosciuto, e una connessione che non vuole sentire. Ora Katherine deve decidere se vuole vendetta o felicità e Robert deve capire se vale la pena combattere per amore.


Lunghezza: Romanzo autoconclusivo in versione integrale (75.000 parole)
Grado di sensualità: Seduzione, scandalo e molto peccato!
Questo è il nono libro della serie Il Club del 1797. #ilclubdel1797

Estratto

Robert doveva darle credito. Katherine era abile nell’evitarlo. Eccoli lì, otto ore dopo l’arrivo ad Abernathe del gruppo al completo, e lei non gli aveva parlato né gli si era avvicinata.
Nonostante una cena e ora un ballo, manteneva le distanze.
Tranne che per guardarlo. Questo lo faceva. L’aveva sorpresa diverse volte durante la serata, con quegli occhi scuri puntati su di lui con un’espressione indecifrabile. Era davvero sconcertante. Tutta questa situazione lo era. Era venuto qui per prendersi una pausa da quella donna. Per fare quello che gli chiedevano i suoi amici ed evitarla per un po’. Evitare i desideri e le voglie, che non avevano nulla a che fare con qualche scommessa. In verità, la voleva e basta. Una volta che l’avesse avuta, era certo che quel desiderio sarebbe svanito. Era sempre successo con le altre. In effetti, non era sicuro che dieci giorni lontano dalla sua compagnia non avrebbero ucciso quel desiderio senza necessità di fare altro. Ma lei era qui. Una tentazione vestita di rosa con un abito che le fasciava le curve e le accentuava il collo lungo e sottile. Katherine era una complicazione per i suoi piani. Non gli piacevano le complicazioni.

Biografia autore

Jess Michaels è un’autrice bestseller di USA Today. Sebbene abbia iniziato come autrice tradizionale pubblicata da Avon/HarperCollins, Pocket, Hachette e Samhain Publishing, e
anche da Mondadori in Italia nella collana “I Romanzi Extra Passion”, nel 2015 è passata al self publishing e non si è mai guardata indietro! Ha la fortuna di essere sposata con la
persona che ammira di più al mondo e di vivere nel cuore di Dallas. Quando non controlla ossessivamente quanti passi ha fatto su Fitbit, o quando non prova tutti i nuovi gusti di
yogurt greco, scrive romanzi d’amore storici con eroi super sexy ed eroine irriverenti che fanno di tutto per ottenere quello che vogliono senza stare ad aspettare.

Biografia traduttrice:

Isabella Nanni si è laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne ed è iscritta al Ruolo Periti ed Esperti per la categoria Traduttori e Interpreti. Le sue lingue di lavoro sono Inglese, Tedesco e Spagnolo, da cui traduce verso l’italiano, lingua madre. A gennaio 2019 è risultata vincitrice ex aequo del concorso di traduzione de “La Bottega Dei Traduttori”. Dopo un MBA da diversi anni è libera professionista e si occupa di traduzioni, sia editoriali che tecniche. È inoltre consulente commerciale per editori di testate trade. È l’orgogliosa madre di due splendide giovani dal sangue misto come Harry Potter, emiliano e campano. Coltiva rose di tutti i colori e con una vita di riserva studierebbe arabo, cinese e russo. Non potendo, si affida ai colleghi traduttori per allargare i suoi confini culturali.


Cosa ne pensate? Fatemi sapere, io ovviamente vi aspetto come sempre.

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione in anteprima #579 – QUESTA VIOLENTA FINE DI CHLOE GONG.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con il secondo volume che aspettavate! Siete pronti per questo? Ringrazio l’organizzatrice dell’evento, Martina, e la Mondadori per avermi permesso la lettura in anteprima. Ve ne parlo subito: 

9788804743439_0_536_0_75Titolo: Questa violenta fine
Autore: Chloe Gong
Data di uscita: 10 maggio 2022
Pagine: 432
Link d’acquisto: https://amzn.to/3sjVnVu
Trama: Corre l’anno 1927 e Shanghai pare ormai sull’orlo della rivoluzione. Dopo aver fatto credere a Roma di aver commesso un crimine terribile pur di allontanarlo da sé e proteggerlo da una faida sanguinaria, Juliette si è lanciata in una nuova missione. Una mossa sbagliata, però, e metterà a rischio il suo ruolo al comando della Gang Scarlatta, dove già qualcuno è pronto a prendere il suo posto. Roma intanto non si dà pace: se lui non avesse permesso a Juliette di rientrare nella sua vita, niente di quel che è successo sarebbe accaduto. E, in preda alla disperazione e determinato a sistemare la situazione, arriva persino a maturare un’idea estrema. Quando però un nuovo mostruoso pericolo si manifesta in città, nonostante i tanti segreti che li separano, Juliette e Roma si ritrovano un’altra volta faccia a faccia. Shanghai, poi, è ormai sull’orlo del collasso: i nazionalisti stanno marciando sulla città, le voci di una guerra civile imminente si fanno sempre più insistenti e la leadership delle due gang rischia il totale annientamento. Roma e Juliette non hanno scelta: devono unire le loro forze se vogliono anche solo sperare di sconfiggere ciò che minaccia loro e la città. Ma i due ragazzi sono preparati a tutto tranne che al compito più difficile: proteggere i loro cuori l’uno dall’altra.

RECENSIONE

Pin on These violent delightsLa storia ha inizio la notte di capodanno, in cui ha inizio l’anno 1927, in cui fra le strade di Shanghai la città è divisa in due e la guerra tra nazionalisti e comunisti si fa sentire sempre di più. Juliette ora è al comando della Gang Scarlatta e dopo aver fatto credere a Roma di aver commesso un terribile crimine, si trova in bilico e deve stare in allerta per chi rischia di prendere il suo posto. Tra Roma e Juliette non scorre buon sangue al momento, anche se i loro sentimenti sono sempre in bilico e rischiano di riaffiorare perché saranno costretti a collaborare per trovare chi sta gestendo i mostri in città e per proteggere ciò che rimane. 

Cosa succederà alla città? Riusciranno i due personaggi a riconciliarsi e ad esprimere quello che provano l’uno per l’altra? Chi si nasconde dietro tutto questo giro di mostri? Cosa succederà in questo secondo volume?

«“Perché esiti?”» lo imitò Juliette, con una profonda amarezza. Delicatamente, lo posò a terra, scostandogli i capelli arruffati dal viso con una carezza. «Perché anche se mi odi, Roma Montagov, io ti amo ancora.»

La trama del volume è ben scritta e descrive ciò che ci troveremo davanti in questo secondo volume, in linea generale. Non si addentra troppo nei dettagli e apre le porte ad una probabile guerra fra Gang in una città già in bilico.

La copertina del volume rende davvero molto, e sono felice che sia stata mantenuta come l’originale, ovviamente. In questa seconda c’è qualche cosa che non quadra molto a livello visivo, forse il contrasto di colori che non rende decisamente come il primo volume. Si può vedere un accendino con una fiamma dirompente che finisce per bruciare tutte le rose e arrostire persino il piccolo drago d’oro. Cosa sta a significare lo scopriremo solo nel corso di questo volume. Il titolo, come vi avevo specificato anche per il primo vale per il secondo ovvero, in italiano rende davvero molto male letto così su due piedi, anche se è stato solo tradotto. Se si guarda il contesto e la traduzione del volume precedente è ok, ma se si guarda in linea generale questo lascia un po’ meh.

L’ambientazione della storia è sempre Shanghai, come il primo volume ovviamente e l’epoca in cui viene ambientato il tutto; scorre l’anno 1926, subito dopo il primo dopoguerra.

«Finché le nostre spie non riusciranno a capire da dove diavolo provengano queste lettere e io non potrò mettere il ricattatore sottoterra, continuiamo ad accontentarlo.» Lord Cai rimase in silenzio per un secondo, poi un altro. Prese in mano la lettera e la lasciò penzolare fra le dita. «Molto bene» rispose. «Li pagheremo.»

These violent delightsI personaggi che incontreremo all’interno di questo secondo volume, sono i stessi che abbiamo incontrato nel primo, e a mostrarsi in primo piano sono ovviamente i protagonisti del volume: Roma e Juliette, avversari dal cuore costernato e pieno di sentimenti per l’altro, anche se è difficile da ammettere. I due personaggi hanno un particolare passaggio di maturità che li pone su un gradino leggermente più alto rispetto a prima, visto che finiscono per essere maggiormente consapevoli di ciò che stanno facendo e dei sentimenti che provano così come della forza che hanno sia all’interno della loro gang che verso il mondo che li circonda. E questo l’ho trovato sicuramente un punto di forza nel corso della lettura.

I personaggi secondari hanno una maggiore rilevanza rispetto al primo volume e ho apprezzato molto anche questo, visto che nel primo ci si è concentrato maggiormente sull’aspetto descrittivo della città e di ciò che accadeva, delle dinamiche e poco su chi circondava effettivamente e attivamente i due protagonisti principali. Avremo modo di conoscere meglio Kathleen, Marshall, Rosalind e chi più ne ha più ne metta e sono felice che se ne sia parlato, visto che è in arrivo uno spin off.

Chi l’avrebbe mai detto che avrebbe funzionato persino durante una rivoluzione? «Ahi!» Kathleen si voltò, pensando di aver udito una voce nelle vicinanze. Sembrava quella di una bambina, ma perché mai avrebbe dovuto andarsene in giro nel bel mezzo di quel caos?

Il perno centrale sta tutto nella guerra fra Gang all’interno della stessa società di Shanghai. I mostri imperversano e i peggiori sono quelli nascosti dentro di noi, e i nostri protagonisti dovranno combattere sia per la propria città nonostante appartengano a due Gang che alla fine vogliono la stessa identica cosa per Shangai, sia con il proprio cuore per chiudere un cerchio che è stato aperto tanti anni prima. 

chloe gong fanart | Explore Tumblr Posts and Blogs | TumgirLo stile utilizzato è stato molto simile al primo volume, sia a livello di struttura narrativa che a livello di lettura. Solo che l’ho trovato più dinamico e di lettura più veloce, cosa che comunque riesce difficilmente con i secondi volumi e tende ad essere il contrario ovvero a funzionare bene il primo e il secondo finisce per perdersi. Qui non è accaduto, anzi l’inverso e sono felice che la lettura sia volata molto più del primo perché stavo finendo per preoccuparmi.

L’unica cosa che mi ha sempre un po’ lasciato un po’ meh, è il fatto di non aver vissuto dei flashback dei due protagonisti principali in merito al loro passato – ma questa è una cosa che vi avevo detto anche con il volume precedente. Nonostante questo Roma e Juliette in questo volume sono stati molto più emotivi, struggenti, sentimentali tanto da sentirlo effettivamente e da viverlo da lettore ma in maniera del tutto vicina e attiva. Di questo mi ritengo personalmente soddisfatta.

«Toglietevi qualunque cosa vi identifichi» specificò. «Poi sbrigatevi e aiutatemi a tirare via di lì Rosalind Lang, così potremo tramortirla.» «Aspetta, cosa?» gridò Marshall. «Tramortirla?» Roma stava già avanzando a passo deciso, brandendo l’asse di legno. «Come altro pensate che potremmo portarla da Juliette?»

Il libro è stato una lettura piacevole, in particolar modo per chi ama Shakespeare e il grande classico di Romeo e Giulietta non può non apprezzare questa storia molto più macabra, attuale e ricca di sentimenti. Consiglio la lettura a chi ama il genere e a chi piacciono le storie più dettagliate con poca dinamicità ma con molto da dire.

Chloe Gong ci porta nelle atmosfere di un vecchio classico con tinte noir e le atmosfere dark delle gang clandestine di una Shanghai moderna. Un autrice che spero si cimenterà ancora in altri volumi young adult, stavolta distaccandosi dal passato e dai retelling, regalandoci qualcosa di veramente suo.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni, vi raccomando! Noi vi stiamo aspettando:

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Cosa ne pensate? Potrebbe fare al caso vostro? Spero sia una lettura che intraprenderete, dal primo col finire i questo secondo volume. Come sempre vi aspetto.

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione in anteprima #578 – AURORA’S END DI AMIE KAUFMAN E JAY KRISTOFF.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Altro giro altra corsa ed oggi vi parlo di questo ultimo volume della trilogia, che spero possa incuriosirvi come sempre. Ringrazio l’organizzatrice dell’evento, Miriam di Me and Books, e ringrazio la Mondadori per avermi permesso la lettura in anteprima. Ve ne parlo subito:

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Autore: Amie Kaufman e Jay Kristoff
Data di uscita: 26 aprile 2022
Pagine: 372
Link d’acquisto: https://amzn.to/389VtZ7
Trama: Ma è davvero la fine? Cosa può succedere quando chiedi a un branco di perdenti, casi disciplinari e disadattati di salvare la galassia da una forza oscura e antica? Che quest’ultima ha la meglio, ovviamente. No, aspettate… Non. Così. In. Fretta.

Abbiamo lasciato la Squadra 312 alle prese con una missione impossibile. La paura li ha fatti lavorare bene insieme (era ora!) mentre imperversava una battaglia intergalattica e una super arma minacciava di annientare la Terra. Tutto, però, è andato terribilmente storto, ovvio. Ma sapete una cosa? Non sempre la fine della storia rappresenta proprio la fine. E il gruppo di Ty ha ancora una possibilità per riscrivere la sua. Forse due. La faccenda è complicata, però. Riuscite a immaginarvi Zila, Fin e Scarlett (e Magellano!) che diventano amici, poi diventano nemici e infine diventano eroi che fanno la storia? Certo, come no. E riuscite a immaginarvi Tyler, Kal e Auri che uniscono le loro forze a quelle di due degli esseri più odiati dell’intero universo? Mmm, ok, va bene. E tutto ciò servirebbe a salvare la galassia dalla distruzione? Ecco, per questo ci vorrebbe un miracolo bello e buono. Ma la nostra squadra ci ha insegnato che niente è davvero impossibile, perciò fate un bel respiro e preparatevi ad affrontare l’ultimo strepitoso capitolo della saga “Aurora Cycle”!

RECENSIONE

Pairing Squad 312 with Songs (Aurora Rising) – The Bookish MutantLa storia ha inizio esattamente dove l’abbiamo lasciata con il volume precedente. Zila, Fin e Scarlett sono finiti in uno strano scherzo del destino, he li ha portati nel 2177 e che li costringe a rivivere un loop di azioni inspiegate in cui continuano a morire. Kal e Auri sono con Caersan, i due grilletti assieme per cercare d convincere quest’ultimo a collaborare per fermare il Raham. Dall’altro lato c’è Tyler che gira per la galassia dopo aver avuto una visione di un esplosione al centro del Congresso della Legione Aurora e cerca di raggiungere per tentare o improvvisare qualcosa che cerchi di fermare il tutto.

Cosa succederà ai vari protagonisti? Riusciranno a ricongiungersi e  trovare la loro strada? Quali cose si nascondono dietro la comparsa dei misteriosi oggetti? Riusciranno a sconfiggere il Ra’aham?

Per favore, aspettate almeno che…» «Fuoco!» Sui sensori appare una sottile linea luminosa. Siamo senza motori, senza navigatore, senza difese. Dovremmo essere già morti, inceneriti insieme ad Aurora e all’Arma. Ma per qualche motivo trovo ingiusto dover morire un’altra volta. La luce si avvicina. «Per favore…» Il missile colpisce. Il fuoco squarcia il ponte. BUM

La trama della storia è lunga ma non particolarmente dettagliata. Infatti cerca di prendere il tutto molto alla larga senza addentrarsi nei fatti che sono accaduti nel volume precedente. Tante volte, nelle trame dei libri successivi al primo, questo non accade e ci sono sempre dei riferimenti ben forbiti. In questo caso i due autori sono stati molto bravi a creare queste trame così innovative e intelligenti. Sicuramente un ottimo lavoro, visto che si evitano anche tanti spoiler indesiderati.

La copertina della storia segue la scia delle copertine precedenti e mantiene la linea originale. Apprezzo molto che siano state mantenute e che per la versione italiana ci sia la plastica di contorno come sovraccoperta a proteggere sia il volume, che a renderlo unico così come è stato per la precedente saga dei due autori. In primo piano questa volta abbiamo Finian, il betraskano, che stavolta sarà al centro di diverse cose e si spiegherà la presenza sia del suo volto, sia dell’erba dietro di lui, che deriva dal pianeta Octavia e che si è impossessata di Cat così come di tutti quelli che fanno parte del Raham; il titolo dell’opera è stato mantenuto come l’originale e non è stato tradotto, così come vale per i volumi precedenti ovviamente. Ho trovato la scelta già buona all’epoca e continuerò a dirlo – anche perché tradotto sarebbe venuto sicuramente un mezzo scempio.

L’ambientazione è come sempre lo spazio e l’epoca, questa volta si suddivide in due punti completamente differente. Si passerà dall’anno 2830 all’anno 2177 e si agirà sotto due livelli differenti, così come la storia che si chiarirà soltanto dopo aver ricomposto completamente il quadro.

Tutto l’amore che provava per me le ardeva nello sguardo, andato in mille pezzi come vetro quando le dissi che non avremmo dovuto, né potuto, stare insieme dopo quella notte. Avrei dovuto amarla meglio di così. Avrei dovuto amarla di più. E cerco di dirglielo, con il fiato che mi rimane, con le labbra che premo contro le sue, aprendo la mente e riversandola in lei, dicendole che mi dispiace.

7 idee su Aurora cycle | libri, guida al disegno, fandomI personaggi di questa storia sono i medesimi dei volumi precedenti, ovvero tutta la squadra 312.  Dopo aver perso Cat nel primo volume, che è quella che abbiamo conosciuto meno di altri, abbiamo avuto la new entry di Saedii, sorella di Kal, troviamo i vecchi personaggi che cercheranno di rimanere in vita e si ritroveranno costantemente in bilico, non sapendo della sopravvivenza dell’altro, visto che i vari personaggi sono divisi e collocati in diversi luoghi dello spazio.

In questo volume ha mantenuto il ruolo chiave i personaggio di Zila che finalmente, dopo averlo conosciuto e compreso, si schiude e sboccia completamente, riuscendo a coinvolgere il lettore sempre di più, facendoci addirittura emozionare con lei e per lei. Ho trovato questo personaggio molto simile a come sono io, quindi il completo fiorire è stato un processo evolutivo davvero degno di nota. Anche gli altri personaggi hanno assunto una discreta maturità durante il corso di questa trilogia ma il percorso più forte va di sicuro a Zila.

«Ci hai insegnato la guerra» gli dico. «Ci hai insegnato la paura. Ci hai insegnato il sangue e la rabbia e il nemico. Eppure, persino Saedii è riuscita ad amare un umano. (…)» (…) «I tuoi figli sono sempre vissuti all’ombra del tuo odio. Tuttavia Saedii ha fatto una cosa così bella…» Fisso mio padre, scuotendo la testa. «Pensa a cosa avremmo potuto fare, se solo ci avessi amati.»

Il perno centrale di questa storia si aggira attorno alla sconfitta del Raham e di tutto ciò che di negativo sta distruggendo la galassia. In questo volume tutti i nodi verranno al pettine e tutte le cose finiranno per essere spiegate pagina dopo pagina, rendendo tutto chiaro e ricco di dinamicità e azione. Non c’è un secondo in cui vi annoierete in questo volume, ve lo garantisco.

RECENSIONE #569 – AURORA BURNING DI AMIE KAUFMAN E JAY KRISTOFF. | Milioni  di ParticelleLo stile utilizzato utilizzato è il medesimo che è stato utilizzato per i volumi precedenti: scritto in prima persona e ogni capitolo viene suddiviso per protagonista, incentrandosi su ognuno di loro mantenendo però, il seguito della storia e intrecciandosi davvero bene. Ho apprezzato questa cosa fin dall’inizio seppur all’inizio magari la questione poteva confondere. La scrittura si mantiene semplice, fluida rimanendo di piacevole lettura per tutto il volume, per l’intera trilogia.

Il loop temporale iniziale per quanto figo, ad un certo punto all’inizio sembrava di leggere sempre le stesse cose e alla lunga finiva per stancare un pochino. E’ stato descritto benissimo, pensato altrettanto benissimo ma, forse, utilizzato un po’ troppo e finisce per essere ripetitivo. La pecca è sicuramente questa, in special modo nelle prime pagine che servono per l’appunto ad introdurci al volume e a darci un primo segnale della storia. Nonostante la ripetitività, però, ho trovato la cosa geniale specialmente ai fini della storia, che ha sorpreso e che non mi aspettavo assolutamente. Quindi la costruzione complessiva che ne è derivata è stata interessante e ben composta. L’unica cosa che ha finito per lasciarmi perplessa sono stati i cambi continui di Aurora e Kal e quel trattino che su dei pezzi resta sospeso e non si riesce a comprendere bene nel complesso perché sia stato utilizzato effettivamente.

La storia, stavolta, non introduce grandi personaggi se non uno che cambierà un po’ le sorti della storia e ci chiuderà un cerchio non indifferente. Infatti, il finale, per come il tutto si ricollega, punto dopo punto, crea un collage di pezzi che combaciano perfettamente fra loro e di cui non sono riuscita a trovare una pecca, né una cosa che non mi fosse chiara. Su questo, i due autori sono stati davvero molto bravi, niente da dire.

«De’na vosh, aam’nai» dice. «De’na siir.» Guardo verso l’ammiraglia di Saedii che fluttua nel buio al largo del nostro porto, e senza dire nulla lancio un’occhiata interrogativa a Scar. «Non abbiate paura, amici miei» traduce mia sorella. «Non abbiate rimpianti.» «Dun belis tal’dun. Nu belis tal’satha.» «La fine non è una fine. E la morte non è una sconfitta.»
«An’la téli saii.» 
«Ci rivedremo…»
«Sì, questa la conosco.»
«… Ah, sì?»
Annuisco, a voce bassa. «Ci rivedremo tra le stelle.»

Il libro è il volume conclusivo di una trilogia che finisce col botto e lascia il fiato sospeso. Tutto ciò che credevamo impossibile, diventerà possibile. Tutto quello che credevate di sapere e di aver capito, verrà ribaltato completamente. Una storia al limite tra ragazzi e adulti che ci consente di porci ai limiti dello spazio e del tempo, e che vi consiglio di sicuro.

Amie Kaufman & Jay Kristoff ci consentono di volare nello spazio e di viaggiarci attraverso, sfidando confini e leggi della fisica che permetteranno ai nostri protagonisti di combattere la forza più potente della galassia. Due autori che sanno amalgamare bene ogni parola e creano una storia ricca di emozionanti avventure. Siete pronti ad unirvi alla Squadra 312, a combattere e salvare la galassia?

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo

Si ringrazia l’editore per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni, mi raccomando! Come sempre, vi aspettiamo, qui:

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Cosa ne pensate? Potrebbe fare al caso vostro? Vi piacerebbe leggerlo? Se vi interessa, leggete la trilogia ovviamente! Fatemi sapere, io come sempre vi aspetto.

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione in anteprima #577 – QUESTE GIOIE VIOLENTE DI CHLOE GONG

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Buon martedì miei cari lettori belli! Sono felice oggi di parlarvi di un nuovo libro, che spero possiate apprezzare: un retelling della più amata opera di Shakespeare. Una storia particolare, che spero possa piacervi e di cui ringrazio sia l’organizzatrice per l’evento sia la casa editrice Mondadori per avermi permesso la lettura. Ecco che ve ne parlo:

9788804743422_0_536_0_75Titolo: Queste gioie violente
Autore: Chloe Gong
Data di uscita: 10 maggio 2022
Pagine: 396
Editore: Mondado
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Link d’acquisto: https://amzn.to/3vZ8vS0
Trama: Corre l’anno 1926 e a Shanghai, scintillante come non mai, si respira un’aria di dissolutezza. Una faida sanguinosa tra due gang nemiche tinge di rosso le strade, lasciando la città inerme nella morsa del caos. Al centro di tutto c’è la diciottenne Juliette Cai che, dopo un passato lontano dagli affari di famiglia, ha deciso ora di prenderne in mano le redini e assumere il ruolo che le spetta di diritto nella Gang Scarlatta, un’organizzazione di criminali completamente al di sopra della legge. Ma non sono gli unici a voler imporre il proprio controllo sulla città. A contendere il loro potere, infatti, ci sono i Fiori Bianchi, nemici da generazioni. E dietro ogni loro mossa, c’è il loro rampollo, Roma Montagov, il primo amore di Juliette… ma anche il primo ad averla tradita. Quando gli affiliati di entrambe le gang iniziano a mostrare segni di instabilità, che culminano in suicidi cruenti, si diffondono strane voci. Si parla di contagio, di follia, di mostri nascosti nell’ombra. A mano a mano che le morti si accumulano, Juliette e Roma sono costretti a mettere da parte le armi – e il rancore che provano l’una per l’altro – e a iniziare a collaborare. Se non riusciranno a fermare il caos che sta sconvolgendo la loro gente e Shanghai, non resterà più nulla su cui esercitare il loro dominio. In questa spettacolare e originalissima rivisitazione del classico di Shakespeare, Chloe Gong conduce i lettori in un viaggio avventuroso e commovente durante il quale violenza e passione si mescolano nei destini dei giovani protagonisti.

RECENSIONE

THESE VIOLENT DELIGHTS - Presto in uscita in italiano - POPSPACE.ITLa storia ha inizio nel 1926 a Shanghai, in cui due bande criminali si contendono la stessa mandando tutta la città nel caos. Da un lato c’è la Gang Scarlatta, di cui Juliette Cai è l’erede e figlia di uno dei più potenti criminali sopra a legge e dall’altro lato ci sono i Fiori Bianchi , in cui l’erede è Roma Montagov, che era amico della ragazza dell’altra fazione e che lui stesso ha tradito. Juliette, dopo il tradimento di Roma si era allontanata per riportare ordine alla sua vita e si era trasferita lontano, ora è tornata in pista per far pagare a Roma tutto, anche il solo fatto di essere nella fazione nemica. Una storia che non solo pone in evidenza l’astio e la guerra fra due fazioni nemiche ma che pone in evidenza i due protagonisti principali e il pericolo che si sta addentrando in città, visto che un mostro sembra inspiegabilmente prendendo piede.

Cosa succederà a Roma e Juliette? Riusciranno a porre fine al loro astio o la guerra fra le due fazioni continuerà a prosperare? Cosa succederà ai due giovani che sembrano calamitarsi l’uno all’altra?

E ormai è già lontano quando sulle banchine di Shanghai giacciono solo uomini morti, le gole squarciate e gli occhi fissi sul cielo notturno, vitrei nel riflesso della luna.

La trama del volume è innegabilmente interessante e fin dal primo momento che uno si avvicina a questa, riesce ad assaporare ciò di cui andremo a leggere. Ovviamente, trattandosi di un retelling, cogliamo sin da subito la disputa tra le due famiglie, famosa anche in Romeo e Giulietta, e l’amore che i due personaggi mettono in discussione fin dalle prime battute.

La copertina del volume rende davvero molto, e sono davvero felice che sia stata mantenuta come l’originale. Si può vedere un pugnale con iscrizioni cinesi e con il tipico drago d’oro cinese e i fiori che avvolgono il tutto. La disputa fra le due bande sono messe in evidenza, per l’appunto, dalla contrapposizione che si ha fra il drago e le rose e che si ripercuote su tutto il corso del volume. Il titolo, in italiano rende davvero molto male letto così su due piedi, anche se è stato semplicemente tradotto nulla di più. Se si vede nell’ampio spettro, visto che questo si rifà alla famosa citazione di Frate Lorenzo: “Le gioie violente hanno violenta fine, e muoiono nel loro trionfo, come il fuoco e la polvere da sparo, che si consumano al primo bacio. Il più squisito miele diviene stucchevole per la sua stessa dolcezza, e basta assaggiarlo per levarsene la voglia. Perciò ama moderatamente: l’amore che dura fa così.” di Romeo e Giulietta ovviamente – retelling da cui è tratto il romanzo stesso, allora possiamo pensare che sia stato costruito ad hoc. 

L’ambientazione della storia è Shanghai, cosa che l’autrice scrive e pone in maniera piuttosto buona, sia nei tempi che nell’epoca in cui viene ambientato il tutto; scorre l’anno 1926, subito dopo il primo dopoguerra.

Per la prima volta, la città può finalmente avere paura della canna che le preme contro la tempia come una carezza velenosa. Perché, accanto al fiume Huangpu, si sta diffondendo la seconda ondata di follia, a cominciare dai sette cadaveri che giacciono immobili sul ponte principale di una nave russa.

lasq.draws on Twitter: "Juliette and Roma from these violent delights by  @thechloegong Soon posting on my Instagram:) Ps.: sorry for tagging you so  much Chloe 🤧🛐 #art #ArtistOnTwitter #artshare #digitalart #DigitalArtist  https://t.co/59tFGNuDjs" /I personaggi di questa storia sono davvero diversi e numerosi, specialmente per quanto riguarda quelli secondari. Infatti ci sono le due famiglie che circondano i protagonisti principali a stare sempre nel mezzo e a farsi strada sia nelle vite dei due protagonisti, sia nella storia stessa. Trovo che la costruzione delle due famiglie sia stata fondamentale ai fini della storia stessa e i legami così come le cose che accadono, creano il giusto equilibrio tra uno e l’altro personaggio.

Juliette è una ragazza ricca di risorse e sorprese, così come ha tante fragilità. Fuggita via dalla sua città natale per via del tradimento di Roma e di ciò che la cosa le ha provocato, ritorna più forte e consapevole di quanto lui possa manipolare il tutto e di quanto lui possa essere negativo per lei e la sua famiglia. Juliette, però, ha ancora un piccolo spazio nel cuore per il giovane Montagov, e questo potrebbe mettere a rischio ogni cosa, sia che lei decida di riavvicinarsi a lui, sia che lo allontani. E’ un personaggio che sorprende perché sfoggia in alcuni casi una forza incredibile, mentre per altre cose risulta un po’ più debole del normale.

Roma è un ragazzo che si presenta fin da subito duro, forte, determinato: un vero rampollo per casa Montagov. E’ un personaggio che fin dal primo momento si presenta imprescindibile, quasi autoritario ma se uno scava a fondo riesce a percepire quanto sia flebile la copertura dietro la quale si nasconde. Sembra quasi fatto di ghiaccio, che non si scomponga ma dietro la facciata, sembra tutt’altro.

Nonostante in linea principale, difficilmente riesco ad empatizzare con i personaggi femminili nelle storie – ovviamente dipende dai casi e dalla storia in questione, non prendete come questa cosa come dato di fatto -, in questa storia trovo che fra i due a esprimersi nel modo migliore ed a spiccare è Juliette.

Io la riconosco, so che fa parte della Gang Scarlatta» disse in tono pacato. «Qualcosa si sta risvegliando nelle acque che circondano questa città, così come in molti altri posti che non possiamo vedere.» Le dita dell’anziana si serrarono a tal punto che Kathleen non riuscì più a sentire la circolazione nella mano. «Vi prego. Proteggeteci.»

These Violent Delights (These Violent Delights, #1) by Chloe GongIl perno centrale della storia è la faida fra le due bande criminali e l’amore che può sbocciare fra i due protagonisti, o almeno quello che un lettore si aspetta da questa storia. Ebbene sì, perché trattandosi di un retelling di Romeo e Giulietta, opera famosissima di Shakespeare, ci si aspetta anche questo fra le cose che  possono accadere all’interno del volume.

Lo stile utilizzato dall’autrice è in terza persona, molto prolisso di descrizioni e lento nel suo avvio. La causa maggiore che provoca rallentamenti è il semplice fatto che non accadono cose particolarmente eclatanti, non ci sono sorprese e la storia si mantiene decisamente piatta fin quasi alla fine, oltre alle descrizioni che nel volume sono decisamente ricorrenti e in alcuni casi, evitabili. Infatti, a mio avviso poteva anche riassumersi tutto in un unico volume, senza che fosse diviso in due, visto come è stato suddiviso. E non sapere cosa provano nel dettaglio i personaggi, utilizzando la terza persona, piuttosto che la prima a rendere il tutto ancora più difficile. 

La cosa che pesa maggiormente, forse è il fatto che, essendo un retelling ed essendo la storia decisamente famosa, ha del suo che ci si aspetta già qualcosa che bene o male si sà e che la cosa, quindi, crea meno suspance del normale. E forse è questo che ammazza un po’ la lettura in generale: già il tutto si mostra decisamente lento, poco incline ai plot twist, ai cambiamenti e all’energia delle scene, più mettiamoci che sappiamo e conosciamo benissimo il classico. ZAN ZAN.

L’epoca all’interno della quale è strutturata la storia, ovvero il 1926, non viene resa reale effettivamente ma finisce per sembrare molto più moderna del solito. Probabilmente un po’ è derivato dai protagonisti o dalle loro azioni giovanili, nonostante tutto ciò che gira loro attorno ma la storia non riesco a figurarmela nell’epoca stabilita vista la carenza di modi, fatti, cose, descrizioni che si muovono all’interno del volume stesso. E questo lo trovo decisamente un punto a sfavore della storia in generale.

Non dico che non abbia apprezzato la lettura in generale, perchè è stata comunque una piacevole lettura ma avrei apprezzato molta più dinamicità di base.

«Scoprirò la verità in un modo o nell’altro» disse. «Quindi parli ora se spera che le offra clemenza. Altrimenti le strapperò via la risposta arto dopo arto…» «Signorina Cai, non ho davvero idea di cosa stia parlando» la interruppe il signor Zhang.

Questo primo volume apre le porte ad una storia che da un certo punto di vista già conosciamo e che è ineguagliabile, ma che riesce a creare qualcosa di nuovo, in un luogo diverso, con dei personaggi e contesto decisamente differenti oltre che decisamente più moderni. Consiglio la lettura a chi ha amato il grande classico e a chi ama le storie ambientate in oriente, le storie young adult con la giusta dose di sentimentalismo, di caos, mistero e crudeltà fra bande criminali.

Chloe Gong ci porta in una Shangai in completa evoluzione, in cui due ragazzi si incontrano e si scontrano per via di due famiglie rivali e ci porta i Montecchi e i Capuleti moderni, innovativi, non del tutto fuori dall’ordinario, benché ci sono cose che possono accadere tutt’ora, così come diversi anni fa. Una lettura che mescolerà la letteratura moderna al classico indimenticabile, creando sicuramente qualcosa di nuovo.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni, mi raccomando. Vi aspettiamo numerosi! Ecco a voi dove potrete trovare la altre:

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Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Potrebbe fare al caso vostro? Fatemi sapere ovviamente, il secondo di questo stesso volume esce in concomitanza, se ne siete curiosi. Ve ne parlerò fra qualche giorno.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE SERIE TV # – ELITE (Quinta stagione) SU NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

La serie ormai sta prendendo una piega fin troppo assurda ma si va avanti, quindi ero semplicemente curiosa di sapere com’è. NB: Per chi non ha visto la stagioni precedenti vi consiglio di non leggere questa recensione perché ci sono degli spoiler obbligati. Ecco qui che vi parlo di questa quinta stagione:

1835_5Titolo: Elite
Stagione: 5
Episodi: 8
Durata: 50 min circa

Trama: Un nuovo semestre a Las Encinas significa nuovi triangoli amorosi, nuovi studenti, nuove regole… e un altro misterioso crimine.

TRAILER


RECENSIONE

elitenetflixsource — matteosflorenzi: Ester Expósito as Carla Rosón...La storia riprende esattamente dove l’abbiamo lasciata alla fine della stagione precedente. Gùzman ha ucciso Armando che aveva sedotto Mencìa e ha provato a fare del male a sua sorella Auri. Samu e Rebeka avevano cercato di aiutare Gùzman nascondendo il corpo e quest’ultimo se n’è andato assieme ad altri personaggi delle vecchie stagioni. Così rimangono il nuovo preside e i suoi figli, Samu, Rebe e Omar, Cayetana, il principe Philip e due nuove new entry: Isadora, la regina di Ibiza, e Tony, figlio di un calciatore. Gli intrighi sentimentali non mancheranno di certo all’interno della scuola e come al solito si sviluppano nel corso della storia e della trama ma tutto si complica quando il corpo di Armando torna a galla.

Cosa succederà adesso? Come faranno ad insabbiare tutto? Chi risponderà di tutto ciò che è accaduto, visto quanto accaduto alla famiglia del preside e visto quanto il preside era invischiato in affari con Armando?

Isadora GIFs - Get the best GIF on GIPHYI personaggi nuovi non hanno nulla che non avevano anche i precedenti, anzi aggiungono ulteriori problemi. Isadora è la classica ragazza viziata e sola, che vive in hotel lussuosi perché abituata alla bella vita e fa uso di sostanze stupefacenti visto il fatto di essere l’imperatrice e DJ molto famosa di Ibiza. Tony è un ragazzo che inizialmente si presenta l’esatto contrario di suo padre: studioso, serio e non amante delle feste. Quando incontra Patrick nella scuola tutto finisce per essere differente e finisce per mettere in ballo anche la sua stessa sessualità.

HIATUS — melis-ash: Elite season 4 trailer CayetanaLa storia, rispetto alle stagioni precedenti, sussegue la precedente e aggiunge solo pochi personaggi, non scombinando troppo la questione. Le tematiche che invece sono state utilizzate finiscono per andare sempre più nel trash assoluto, mettendo anche argomenti particolarmente pesanti in discussione. Isadora difende Philip per via dell’accusa di stupro quando lui sa benissimo di essere colpevole e per salvaguardare il tutto gli autori decidono di farlo passare anche per quello bravo, in un secondo frangente della storia. Questo punto è stato quello che mi ha lasciato più perplesso di tutti, e ha fatto cadere la serie sempre più nel baratro. 

La Biblioteca de la Bella e la Bestia: Speciale Netflix: Élite (stagione 1)Per non parlare del personaggio di Samuel, che nasce con dei principi nella primissima stagione e cominciamo a perdercelo sempre di più con il passare delle stagioni. Il suo personaggio diventa inconsistente, passa da una cosa all’altra in base alla convenienza, non sa realmente cosa voglia dire amare perché si fa corrompere dalla prima cosa che gli capita a tiro, basta che respira e non riesce a mantenere in piedi neanche le amicizie buone. Passa dalla sorella di Guzman a Carla a Ari, e non riesce ne a mantenerne una seriamente, ne ad amare in maniera decente chi ha al proprio fianco, non che poi le sue scelte fossero delle migliori visto che cosa succede e visto come sono i personaggi delle ragazze che lo affiancano. Il personaggio ha subito un calo drastico e poi, parliamoci chiaro, possibile capiti tutto a lui e tutto all’interno di questa scuola? A un certo punto diventa quasi ridicolo e penso fermamente che la serie doveva terminare con la terza stagione, che era già oltre lo standard previsto, a mio avviso.

manu rios gifs | Explore Tumblr Posts and Blogs | TumgirInsomma, non che questa serie sia mai stata una serie di grande valore, però laddove i primi due potevano essere visti, questa ultima stagione che è uscita si presenta davvero male e finisce ancora peggio, lasciando tutti in sospeso senza avere l’opportunità di sapere come è davvero andata. Quindi ci sarà una sesta stagione? Spero di no e spero che lo strazio, in caso affermativo, sia breve.

Vi consiglio la serie nella sua prima e seconda stagione, poi la terza se ci vogliamo allargare. Le ultime due, non guardatele, farete un favore a voi stessi, e sappiate che ve lo dico con tutto il cuore.


Cosa ne pensate? Avete visto questa stagione o avete deciso saggiamente di lasciar perdere? Cosa ne pensate? Fatemi sapere, sono curiosa delle vostre opinioni.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #255 – SCHEGGE DI PAROLE DI MARIA CRISTINA BUOSO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Un nuovo week end si affaccia e una nuova segnalazione arriva pronta per voi ovviamente. Spero che anche stavolta la lettura possa essere di vostro gradimento. Stavolta ci imbarchiamo in un libro di poesie che possa fare al caso vostro. Ecco qui a voi:

Schegge di parole: Poesie grafiche: 11 : Buoso, Maria Cristina: Amazon.it:  LibriTitolo: SCHEGGE DI PAROLE
Autore: Maria Cristina Buoso
Copertina flessibile: 54 pagine
ISBN13: 979-8724855846
Peso articolo: 68 g
PAGINE: 54 
Dimensioni: 12.7 x 0.36 x 20.32 cm
Link d’acquisto: https://www.amazon.it/dp/B08ZBJFYD3

Si muove in bilico recuperando stilemi ed atmosfere della poesia futurista, della poesia visiva, delle
avanguardie e delle sperimentazioni letterarie che hanno caratterizzato i primi decenni del ‘900, la
silloge poetica di Maria Cristina Buoso: “Schegge di parole”.
I versi si insinuano, si disgregano, prendono spesso possesso dell’intera superficie della pagina del libro, chiedono spazi e pause di volta in volta diversi; gli stessi segni di interpunzione, le onomatopee, i fonosimbolismi, il raddoppiamento delle consonanti (a creare neologismi), ad esempio, divengono protagonisti fondamentali delle varie liriche, creando così un nuovo rapporto tra lo scritto, l’immagine e di conseguenza il lettore. Nonostante ciò, le poesie… “Non uccidono alcun chiaro di luna”, come invece tuonava Filippo Tommaso Marinetti nel manifesto programmatico del Futurismo, con lo specifico intento di rompere con la tradizione classica della poesia e della letteratura, esaltando negli scritti ben altri valori come il dinamismo, l’energia, la velocità, l’uso di determinate parole a scapito di altre. Certamente, le poesie di Maria Cristina Buoso non si perdono in rivoli e descrizioni dettagliate ma conducono all’essenza, al vigore della parola, all’essenzialità anche di una sola parola che diviene verso isolato redatto in maiuscolo oppure in minuscolo rispetto magari al resto della
composizione.

A modo loro, anche le poesie contenute in “Schegge di parole” gridano una sorta di indipendenza,
una loro voglia “ribelle” di esistere, di non stare alle consuetudini di un margine che le vuole
relegate ed allineate a sinistra della pagina. Ci catapultano perfettamente nel caos di un nuovo mondo contemporaneo che è oggi fatto di tante parole (a volte forse troppe), che ci piovono addosso da più parti: dai mass-media come dalle piattaforme social, eppure in questo caos Maria Cristina Buoso riesce a porre l’accento esattamente su quelle parole che oggi ancora sono importanti e determinanti nel farsi veicolo di
sentimenti, di interiorità ed anche di denuncia delle ingiustizie del vivere quotidiano.
Le tematiche infatti affrontate in queste poesie sono le più varie (ed anche in questo senso non
rispondono ad un susseguirsi e ad una didascalia precisa): si va dal concetto di bellezza e di anima,
agli stati d’animo di donna e dell’essere umano: (“Invidia”, “Rabbia”, “Solitudine”, inadeguatezza
nel riconoscersi parte di questo mondo), fino ad assumere i toni della lucida denuncia sociale nel
mettere nero su bianco i mali, le storture, i dissidi della società contemporanea: (“Guerra”,
“Politica”, “Mafffia”, “Europa”, “Patria”).
Questo libro può considerarsi a tutti gli effetti un breve campionario ma anche un prontuario per
riconoscere e per salvare quelle parole che oggi appaiono o che rischiano di rimanere “senza senso
e senza futuro”. Al lettore l’arduo compito di farsi carico, di proteggere ma anche di lasciare andare quelle parole che maggiormente riterrà indispensabili o non indispensabili alla propria vita.
Buona lettura.

Alberto Barina

BIOGRAFIA AUTORE

Scrive le prime cose quando era giovanissima, inizia con fiabe e poesie, crescendo amplia la sua scrittura con racconti brevi, copioni, romanzi e gialli. La poesia “Aiutami” è stata inserita nell’Antologia Multimediale “Una poesia per Telethon”, a scopo benefico (2004). La poesia “Pace in Guerra” nel concorso indetto da A.L.I.A.S. (Melbourne – Australia), ha ricevuto la Menzione D’Onore. La poesia “Bugie”
(Stones of Angles) è stata inserita nel Vol. 6 – In Our Own Words: A Generation Defining Itself – Edited by Marlow Perse Weaver U.S.A. (2005). Ha vinto il terzo premio nel Concorso Letterario “Joutes Alpines” dell’Associantion Rencontres Italie Annecy (Francia) per la Sez. Prosa (Italia) con il racconto “Il vecchio
album” (1997). Questi sono solo alcuni dei vari riconoscimenti che ha ricevuto. Ha pubblicato alcuni libri, tra cui nel 2017 “Anime” e “Vernissage” nel 2021.


Cosa ne pensate? Fatemi sapere ovviamente, io al solito vi aspetto e spero possa piacervi. Un abbraccio.

A presto,

Sara ©

COVER REVEAL # – CERCASI LIETO FINE DI LIZ MAC TEA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Siete pronti per un nuovo volume? Sono felice di portarvi un’altra novità per voi, che spero possa piacervi ovviamente. Ecco qui che ve ne parli:

Titolo: Cercasi lieto fine

Autrice: Liz Mac Tea

Genere: Romance Contemporaneo

Tipologia: Autoconclusivo

Uscita: 5 maggio 2022

Prezzo: promo a 0,99 poi 2,69 euro

Casa Editrice: Blueberry Edizioni

Pagine: 260 circa

LA COPERTINA

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Trama:

Essere una scrittrice di romanzi rosa da milioni di copie vendute non è sempre semplice; lo sa bene
Peggy Cennevan che, alla soglia dei trent’anni, dopo aver pubblicato una serie di grandi successi,
sembra aver smarrito la sua vena creativa. Questo è davvero un disastro soprattutto adesso che il suo
editore attende con trepidazione il suo nuovo manoscritto. Quello che le serve, forse, è proprio una
pausa: allontanarsi dai ritmi frenetici e da una vita fatta di impegni e scadenze da rispettare. E se la
soluzione ai suoi problemi fosse proprio sotto al suo naso? Una semplice e-mail che propone dei
deliziosi cottage in affitto sulla magica costa della Cornovaglia attira la sua attenzione così, senza
pensarci un attimo, decide di partire in compagnia del suo fidato cagnolino. In fondo chi non vorrebbe
concedersi una vacanza in uno di quei suggestivi paesini di mare da cartolina? Spencer Mac Dorner oltre a essere il rude e un po’ scontroso proprietario di Spring House, un incantevole B&B che si affaccia su Porthcurno Bay, è considerato da tutte le donne del paese uno degli scapoli più ambiti. La sua vita scorre tranquilla scandita dalla solita, e spesso monotona, routine fino a quando non si imbatte in una petulante scrittrice londinese che sembra essere capace di combinare solo pasticci. Tutti in paese non fanno che parlare di lei ma Spencer proprio non la sopporta. Ma a quanto pare, sarà proprio lui che casualmente si troverà a dover togliere la nostra Peggy dai guai e chissà, tra paesaggi mozzafiato, equivoci, situazioni imbarazzanti e tanti battibecchi, le cose tra i due potrebbero anche cambiare. Peggy riuscirà a consegnare in tempo il suo lavoro? E soprattutto, sarà capace di scrivere anche per se stessa il tanto atteso lieto fine?


Cosa ne pensate? Potrebbe interessarvi? Fatemi sapere ovviamente. Io come sempre vi aspetto.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #574 – PILLOLE DI TENEBRE DI RONALD ARKHAM.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi di nuovo su questi schermi per una nuova recensione, stavolta misteriosa e oscura, che ci porta e ci consente di immergerci in piccoli racconti horror di cui ringrazio l’autore per la lettura. Ecco che ve ne parlo subito:

41ygxqi86el._sx342_sy445_ql70_ml2_Titolo: Pillole di Tenebre
Autore: Ronald Arkham
Data di uscita: 12 dicembre 2021
Pagine: 130

Link d’acquisto: https://amzn.to/3KgUeEB
Trama: Un calderone con 9 racconti dark humor. Storie imprigionate in questo libro:

– MORSO DI LUNA: Microracconto di 2000 parole per il concorso RuleDesigner Racconti Liberi 2021 di Historica Edizioni. Letto da VIR La forza delle parole su Youtube
– TOMBA: Microracconto di 300 parole per il concorso 300 Parole per un incubo di Scheletri.com
– LA NOTTE DEGLI SPIRITI SANGUINANTI: Microracconto di 1000 parole per il concorso Halloween all’Italiana 2021 di LetteraturaHorror.it
– STRAORDINARI: Microracconto di 1000 parole per il concorso Racconti Fantasy 2021 di Historica Edizioni
– SOL INVICTUS: Microracconto di 1000 parole per il concorso Un Natale Horror 2021 di LetteraturaHorror.it
– ANIME IN POLVERE: Racconto post-apocalittico di 5000 parole
– ISOLA DELLE OMBRE: Racconto soprannaturale di 7000 parole
– RUBIN LAKE: Racconto del mistero di 6000 parole
FIOCCHI DI SANGUE: Racconto horror di 8000 parole

RECENSIONE

closeup photo of person's handPer questa raccolta di racconti non posso darvi un vero e proprio punto d’inizio o dire di cosa parla perché è un mix e un insieme di racconti horror e paranormali davvero ben scritti. Fin dal primo racconto si respira un’aria tetra, buia, oscura e misteriosa. Le capacità dell’autore sono proprio quelle di farci sentire all’interno di un vero e proprio racconto macabro, senza tralasciare nulla, anzi trascinandoci all’interno con violenza e determinazione. Le storie parlano di morte, di strane creature e di pericoli che si celano anche dietro la persona o la cosa che può apparirvi migliore di ogni altra con una tinta di humor, diciamo, sarcastico.

Siete pronti ad entrare nelle tenebre? Siete sicuri di voler affrontare un viaggio pericoloso e avvincente?  

Il sangue annaffiò le orchidee e Mordred, inerme, pensò che quel pezzettino di merda stava rovinando i fiori per sua moglie. Mentre l’uomo percepiva che la sua anima veniva spolpata, vide una bambina bionda, bella come una visione angelica, che timidamente si avvicinava. Sembrava la cucciola di una divinità.

La trama non vi è una vera e propria trama per questa storia, trattandosi di una raccolta di racconti. Vi sono descritti solo brevemente i racconti e il relativo titolo, con lunghezza e brevi dettagli. C’è una breve introduzione che, considerato anche la brevità dell’opera è giusto che ci sia un riferimento a questi senza parlarne troppo e finire per spoilerare una cosa già abbastanza breve.

La copertina mantiene la linea di tutte le copertine precedenti dell’autore. Se dovessi dire la mia, le copertine sono fuori tema rispetto i racconti e la linea utilizzata non mi fa impazzire. Non so e non conosco il perché della scelta dell’autore ovviamente ma trovo che si piazzi bene e si presti con la storia semplicemente per i colori che porta con sé e non per tutto il resto. Il titolo è semplice e ben composto. Visti i racconti che vengono raccolti all’interno, il titolo sembra avere una valenza puramente dimostrativa e fa il suo lavoro mostrandoci, in anteprima, a cosa ci troveremo di fronte.

L’ambientazione e l’epoca non sono specificate nel dettaglio, ma variano di storia in storia; in alcune è talmente tanto breve che è anche solo difficile comprendere dove siamo, pensate!

Vecchi sdentati vestiti di stracci che cantavano in gaelico, gatti decapitati che facevano le fuse a bambini senza volto.

person with red and silver eyeshadowI personaggi di questa storia sono dei più disparati. Non c’è soltanto un personaggio, ma essendo molti ne conosceremo di diversi. E’ ovvio che laddove la storia è più lunga, riusciamo a comprendere meglio il personaggio e le ragioni che lo spingono ad agire in determinati modi. Quando invece la storia è molto breve, si ha poca empatia con il personaggio e comprendere le motivazioni o tutto ciò su cui si aggira la storia finisce per essere maggiormente difficile. In linea generale le storie hanno tutte un filo comune e dei personaggi interessanti e ben strutturati, che l’autore riesce a comporre molto bene.

La storia che più mi ha catturato e del quale ho apprezzato particolarmente la protagonista è stata la prima storia, MORSO DI LUNA, visto che ha un retroscena particolare e incuriosisce molto.

In un tempo lontano tutta la sua esistenza era racchiusa nel suo laptop. Foto, film, serie tv, libri, musica, documenti. Tutto digitalizzato. Teneva una copia del materiale più importante nel cellulare, per non rischiare mai di perdere nulla. Con un solo zainetto poteva portarsi appresso tutta la sua vita ovunque. Era l’era di Internet, un’epoca infame ritenuta falsamente di sviluppo e innovazione, dove tutta la conoscenza e le informazioni vivevano in una gigantesca nuvola invisibile di elettroni.

Il perno centrale delle storie si muove su una base chiaramente horror, con dei piccoli riferimenti humor molto dark, quasi al limite. E’ ovvio che l’allegoria dell’humor è collegato proporzionalmente a quanto accade nell’’horror e quanto questo a volte sa bizzarro o ai limiti dell’inverosimile. Il fulcro della storia si incentra sulla tenebra, sulle piccole pillole che l’autore ci racconta e che ha raccolto per i lettori in questo volume.

Lo stile utilizzato dall’autore è il medesimo di volumi precedenti. E’ lineare, fluido e molto particolare, in special modo nei dettagli. Le storie sono tutte molto macabre, cruente, determinate e, ad ogni modo, soprattutto originali. Il testo completo si legge in pochissimo tempo, quindi sappiate che potete leggerlo in qualsiasi contesto, anche fra una pausa e l’altra.

La pecca principale di questa raccolta di racconti è che molti sono talmente brevi che non si fa in tempo ad elaborarli o non si fa in tempo a carpire tutto ciò che l’autore sta cercando di comunicarci, perché è dato per scontato. Come se già si conoscesse. Ed è per questo che essendo troppo breve non si riesce né a comprendere a fondo il contesto effettivo, né i movimenti e le dinamiche che si aggirano attorno alla storia. Non che i racconti non siano leggibili, o non si comprendano, non fraintendetemi. Semplicemente c vorrebbe, almeno in qualche caso, qualche riga in più. Dall’altro lato ovviamente comprendo che il testo è stato utilizzato per un contest e raccolto appositamente qui quindi è normale che abbia questa valenza.

grayscale photo of trees and pathway

Una vacanza per fuggire dai propri demoni.
Entrambe le donnine avevano bisogno di staccare la spina e svuotare la mente da pensieri cupi ed angosciosi. Volevano godersi un viaggio spensierato per voltare pagina dalle loro vecchie vite ed iniziare un nuovo capitolo. Pillolina aveva finalmente deciso di usufruire delle sue ferie arretrate e, per non essere disturbata, aveva impostato il cellulare per bloccare tutte le telefonate. Era davvero stufa di vendere impianti fotovoltaici e bici elettriche. Sapeva che stava contribuendo a salvare il pianeta, ma la sua anima aveva bisogno di un altro tipo di nutrimento.

Il libro è una piccola raccolta per gli amanti del genere horror, ma una scoperta per chi vuole approcciarsi al genere e non ha avuto modo di provare fino ad ora, o non ne è mai troppo convinto. L’autore ci permette di avvicinarci al genere con determinazione e l’abilità di chi naviga in questo genere già da un po’. Consiglio la lettura, veloce e sicuramente originale.

Ronald Arkham scrive dei racconti che spaventano ma che al contempo stesso contengono un humor spiazzante e non così scontato come sembra. Una lettura che vi porterà in posti differenti, tutti con un finale drammaticamente sconvolgente.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia l’autore per la copia omaggio

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Cosa ne pensate? Potrebbe fare al caso vostro? Vi piacerebbe leggerlo? Fatemi sapere, io come sempre vi aspetto.

A presto,

Sara ©