REVIEW TOUR: Recensione “MACCHINE MORTALI 2, L’ORA DEI PREDONI DI PHILIP REEVE” (#273)

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui finalmente con un nuovo evento per voi. Ricordate il primo libro di Macchine Mortali (Recensione QUI)? Avete visto il film uscito solo qualche mese fa? La casa editrice ha finalmente tradotto il secondo volume e speriamo continui anche con gli altri in modo da portare a termine questa serie. Ringrazio Ylenia di Cronache di lettrici accanite per l’organizzazione e per avermi coinvolto e la Mondadori per averci permesso questa lettura in super anteprima. ATTENZIONE: Vi consiglio di non leggere la recensione se non avete letto il primo volume o se avete intenzione di farlo. Questa recensione può contenere spoiler legati al primo volume. Ve ne parlo:

Macchine mortali - L'oro dei predoni di [Reeve, Philip]

Titolo: Macchine Mortali – L’ora dei predoni

Autore: Philip Reeve
Genere: Sci-Fi
Data di uscita: 19 Marzo 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2OigXo4
Trama: Sono passati ormai più di due anni dalla distruzione di Londra e Tom ed Hester, ancora insieme e sempre più innamorati l’uno dell’altra, vivono solcando i cieli a bordo della Jenny Haniver e commerciando tutto ciò che trovano lungo il loro cammino. Hester si sta persino abituando alla felicità, proprio lei che per anni ha vissuto ai margini, affamata e rassegnata alla solitudine. Finalmente sembra essersi ritagliata il suo posto nel mondo, accanto al suo Tom. Un giorno, però, dopo essere stati attaccati dallo Stormo Verde, i due precipitano nelle Lande di Ghiaccio, dove vengono soccorsi in extremis da Anchorage, una città un tempo pacifica e gloriosa ma che ora riesce a stento a sopravvivere e che si muove scivolando silenziosa come un fantasma attraverso quelle distese innevate e inospitali. Qui vengono accolti a corte da Freya Rasmussen, la giovanissima e nobile margravia della città. La ragazza, dopo la morte dei genitori a causa dell’epidemia che ha decimato la popolazione di Anchorage, ne ha assunto la guida e ha scelto di darle una nuova, spregiudicata rotta verso l’America, il continente morto. Proprio quelle terre lontane e devastate dalla Guerra dei Sessanta Minuti, dove quasi nessuno è mai riuscito a spingersi e dove si narra si trovino oasi rigogliose e lussureggianti. La permanenza nella città e, soprattutto, la vicinanza con Freya, con la quale condivide interessi e passioni, risveglieranno però in Tom la nostalgia per la sua vecchia vita londinese e inizieranno a creare un’incrinatura nel suo rapporto con Hester, come una crepa nel ghiaccio, molto sottile ma pronta ad allargarsi. Tanto da spingere la ragazza, furiosa per la gelosia, a prendere una decisione che rischierà di mettere in pericolo tutto ciò per cui ha lottato fino a quel momento.

RECENSIONE

Risultati immagini per mortal engine 2 fandomLa storia ha inizio due anni dopo il primo volume. Hester e Tom sorvolano insieme i cieli con la Jenny Haniver, la vecchia aeronave rossa di Anna Fang e finalmente si godono un po’ di felicità. Sono innamorati e felici ma la pace sembra essere ad un passo dalla fine. I due vengono attaccati e si ritrovano come rifugiati ad Anchorage, una città comandata da Freya, giovanissima snob e margravia della città. Mentre i due si trovano a fare i conti con i propri sentimenti mettendo in discussione tutto ciò che hanno, qualcuno trama alle loro spalle.

Hester è in pericolo ma, cosa vogliono da lei? Cosa succederà ad Hester e Tom? Chi trama alle loro spalle? Cos’è lo Stormo Verde e cosa cercano di ottenere? Riusciranno i nostri protagonisti ad uscirne indenni?

Seduta a godersi il sole di settembre nel terrazzo della Tana dell’Aviatore, uno dei più bei caffè di Airhaven, la città sospesa, Hester scoprì che stava cominciando a credere che quella storia potesse durare per sempre. Strinse la mano di Tom sotto il tavolo e gli rivolse il suo sorriso storto. Lui la guardò con lo stesso amore con il quale, la terribile notte in cui la sua città era morta per sempre, aveva ricambiato il bacio di lei alla luce sfarfallante dei lampi di MEDUSA.

La trama è ben scritta, non ci sono spoiler evidenti ed incuriosisce il lettore che ha già letto il primo volume. Il fatto che sia troppo lunga uccide un po’ l’alone di mistero che dovrebbe girare attorno a questa storia ma non è male, devo ammetterlo. Io l’ho letta soltanto dopo aver letto il libro e devo dire che non ci sono grandi rivelazioni se non per la prima parte del libro.

La copertina è davvero molto bella ed è stata presa a pie pari dall’originale quindi come non esserne felice. Fortunatamente non hanno inventato nulla di strano ne hanno utilizzato altre immagini del film e questa rispecchia molto la storia in sé. Il titolo del libro è stato semplicemente tradotto e va benissimo così. Sapete bene quanto io non sopporti i sottotitoli visto che poteva chiamarsi semplicemente L’oro dei predoni (com’è poi all’estero / l’originale) ma ci avrei scommesso che avrebbero optato per una soluzione simile, come in genere si fa sempre in Italia.

L’ambientazione è, come per il precedente, fantastica e di pura fantasia. Dove nel primo però, abbiamo trovato Londra in una versione particolare e innovativa, stavolta troveremo città molto più piccole, come Anchorage, una città dell’Alaska o Arkangel, ispirata ad una città Russa. L’epoca è post-apocalittica ma non viene definita ne imposta dall’autore, il tutto resta molto vago ma visto la particolarità del libro ci  sta che sia rimasta molto vaga come cosa.

Immagine correlataEsther capì che tra di loro si era aperta una fessura, come una crepa nel ghiaccio, molto sottile, per il momento, ma pronta ad allargarsi.

I personaggi di questa storia sono i medesimi del precedente libro più qualche new entry che si farà spazio nel corso delle pagine.

Sempre ben strutturati, Hester e Tom si confermano in assoluto i protagonisti principali che si fanno strada lungo il difficile percorso che li metterà nuovamente alla prova. Hester si conferma ancora la mia preferita in assoluto e in questo volume avremo modo di scoprire tutta la sua fragilità. Per quanto nel primo volume questa cosa possa essere affiorata, abbiamo visto Hester come una dura, una combattente aggressiva e vendicativa. Invece in questo libro i sentimenti di Hester verranno finalmente alla luce e potremo vederla sia sotto un altro aspetto, sia nella sua completezza. Tom, invece, si conferma un personaggio volubile di cui non si sa mai cosa aspettarsi e anche qui, ne vedremo delle belle. Non è di sicuro un personaggio intelligente o particolarmente forte e spero che Hester possa trovare qualcuno di migliore, che possa apprezzarla seriamente per quello che è, non uno che sia pronto a dimenticarla per nulla.

Caul e Freya sono le new entry e non potevano essere più diversi l’uno dall’altro. Il primo è un Ragazzo Perduto ed è sveglio, intelligente ed emotivo. Infatti nonostante abbia il divieto di avvicinarsi ai “Mosci” (ovvero le altre persone che non fanno parte della loro combriccola) si lascia incuriosire ed emozionare dalla storia di Hester e Tom. Così, dove Caul sembra somigliare in qualche modo più ad Hester, Freya riprende in parte qualche tratto di Tom. (Solo io ho notato queste somiglianze?) Freya è una ragazzina messa a capo di una città troppo giovane, ce ama la storia e gli Antichi. E’ viziata, scialba e decisamente poco interessante sia generalmente che come personaggio. 

«Il solo fatto che un Predatore necessiti di un cervello e di un sistema nervoso di provenienza umana non significa che la sua forma debba essere per forza umana.
Perché accontentarsi di due sole gambe e di due sole braccia? Perché accontentarsi di due occhi? Perché preoccuparsi di fargli una bocca? Non mangiano e noi non li abbiamo costruiti per intrattenere conversazioni brillanti…» Con un gesto teatrale strappò i teli di plastica coperti di brina, rivelando (…) Predatori con occhi supplementari dietro la testa. Hester si portò una mano alla bocca, trattenendo il fiato, terrorizzata.

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Il perno centrale di questa storia risiede in buona parte nella Jenny Haniver di Anna Fang. Molti si domandano il perchè, dopo la morte di Anna siano stati Tom ed Hester a prenderla e, tra chi non riesce a darsi pace per la morte di Anna Fang e chi cerca soltanto di inglobare più città possibili, i due dovranno cercare di restare uniti continuando a combattere per la propria vita.

Lo stile utilizzato è il medesimo che abbiamo riscontrato nel libro precedente. Il libro è fluido e scorrevole, si legge in pochissime ore. Nonostante la storia sembrasse terminata con il primo volume e poteva quasi sembrare uno standalone (visto il finale), l’autore ha trovato un modo per andare avanti con questa serie e lo ha fatto in maniera semplice portando avanti la storia di Hester.

Per quanto ci siano diversi punti di vista che si susseguono e che potrebbero confondere il lettore (come vi avevo detto nella recensione del primo volume), rispetto al libro precedente, questo sembra quasi muoversi in maniera differente, come se l’autore nel frattempo abbia evoluto la sua scrittura e sia leggermente maturato. Infatti, anche a livello di descrizioni l’ho trovato leggermente più completo e non ho riscontrato troppo la sensazione diciamo “semplicistica” che mi aveva trasmesso il primo.

La cosa che ho notato e sembra poco realistica è stato l’attaccamento di Hester a Tom da farla sembrare quasi una stupida se lui non è lì con lei. E’ passata da essere la tipa tosta che non si piega di fronte a nulla al fatto di sentirsi persa se Tom non c’è. Dico io: Perchè? Visto il carattere di Hester avrebbe dovuto prenderlo a calci in culo subito e non fare ciò che ha fatto lei. Non è da Hester. Cioè, ok darle dei sentimenti verso questo ragazzo – che tra l’altro trovo completamente discutibile (bel faccino, finto altruista/perbenista ma con poca personalità) – ma la sua reazione mi ha spiazzato. Avrei preferito lo prendesse a mazzate, voi no? xD

«Buona fortuna!» gli aveva detto il ragazzo quando si erano abbracciati nel boccaporto, e Tom stava cominciando a rendersi conto di quanta gliene sarebbe servita per quella missione quasi impossibile.

Il libro è decisamente un ottimo sequel e, invece di fare come la maggior parte dei secondi libri delle serie che tendono a peggiorare, questo migliora decisamente sopratutto dal piano della scrittura dell’autore. Cominciate a prendere i considerazione questa serie perchè più si va avanti, più si fa interessante.

Philip Reeve è un autore innovativo e sorprendente. Crea un mondo unico ed assolutamente originale dove la cosa che sorprende più di tutte – nonostante la caratteristica principale siano queste città/macchine predatrici – è proprio la protagonista Hester. Una storia particolare che amerete mano a mano.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni, mi raccomando:

19 Marzo: 

20 Marzo:

21 Marzo: 

22 Marzo:


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Cosa ne pensate? Continuerete questa serie o la inizierete?  Fatemi sapere 😀

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY – Recensione “LA EX MOGLIE DI JESS RYDER” (#271)

BUONGIORNO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Preparatevi perchè a marzo farete il pieno di eventi e recensioni di tantissimi libri in uscita quindi vi consiglio di stare attenti alle prossime recensioni perchè sono in arrivo una valanga di libri attesissimi in Italia! 😀 Per questo libro ringrazio la Newton Compton per averci permesso la lettura e Sonia de Il salotto del gatto libraio per avermi invitato a partecipare. Ecco qui che vi parlo di questo thriller:

undefinedTitolo: La ex moglie
Autore: Jess Ryder
Editore: Newton Compton
Genere: Thriller
Data di uscita: 14 Marzo 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2SUHqsF
Trama: Natasha è fresca di nozze e la sua vita è praticamente perfetta: ha una casa da sogno, suo marito Nick è molto premuroso e ama alla follia la sua bellissima bimba di nome Emily. C’è solo una cosa che stride nel quadretto armonioso della sua vita: Jen, la ex moglie di suo marito. È una donna invadente e non sembra essersi affatto rassegnata all’idea di essere stata lasciata. Nick con lei è piuttosto accondiscendente, e Natasha finisce sempre per lasciar perdere perché si fida di suo marito e dei suoi sentimenti. Un giorno Natasha torna a casa e scopre che Nick e Emily sono svaniti nel nulla senza lasciare traccia. Persino le loro cose non ci sono più. Perché Nick avrebbe dovuto fare una cosa del genere? Le ore passano e l’angoscia attanaglia la giovane donna che, mettendo da parte tutto l’orgoglio pur di ritrovare la sua bambina, si decide a chiedere aiuto all’ultima persona al mondo da cui vorrebbe un favore: Jen. Nonostante l’abbia sempre considerata invadente e si trovi a disagio a parlare con lei, la disperazione le suggerisce che forse la ex moglie di Nick potrebbe essere l’unica a sapere qualcosa in grado di aiutarla. Ma Natasha può davvero fidarsi delle sue parole?

RECENSIONE

Baby Wearing Pink Crew Neck Cap Sleeve Shirt Between 2 Person Standing during DaytimeLa storia ha inizio con Anna oggi. Sta tornando a casa e passando per una strada sulla quale non passa mai rischi di essere derubata ma un uomo la lascia andare. Riconosce quella voce e resta ossessionata dal fatto di essere stata ritrovata.

Poi si torna indietro di qualche tempo, a come Natasha, fresca di nozze e con una bambina nata da poco stia vivendo il suo sogno con un uomo ricco e adorabile, Nicky. L’unico problema? La sua ex-moglie Jen che assiduamente si presenta alla porta o cerca in tutti i modi di mettere i bastoni fra le ruote nella loro relazione. Quando Nicky e sua figlia spariscono… l’unica a cui chiedere aiuto sembra essere lei, Jen, l’ex-moglie.

Chi sta mentendo? Cosa vuole Jen da Natasha? Cosa succederà alle due donne? Dove sono andati e perchè sono spariti Nicky e la piccola e innocente Emily?

«Scusa», disse per la seconda volta quella sera. «Lo so che non è corretto nei tuoi confronti – sei grandiosa ad affrontarlo. Vorrei tanto poter dire a Jen di non presentarsi qui in continuazione, ma non ce la faccio. È molto infelice e mi sento responsabile». «Lei vuole riprenderti, Nick», dissi tirandomi giù il maglione. «Che sciocchezza». «Dico davvero, il suo unico scopo è liberarsi di me». «Be’, non ci riuscirà». Mi abbracciò forte, togliendomi quasi l’aria dai polmoni. «Ti amo, Natasha, e non permetterò a nessuno di separarci».

Risultati immagini per jess ryder ex wifeLa trama è ben strutturata e potete leggere tranquillamente perchè non ci sono ne spoiler ne accenni a ciò che possa succedere. Tutto resta misterioso e ne vedrete delle belle all’interno del libro, potete starne certi.

La copertina è diversa dall’originale ma, sinceramente, in questo caso il lavoro è sicuramente migliore dell’originale. *Segnatevi questa data signori perchè probabilmente non mi sentirete mai più dire una cosa del genere, EPPURE E’ SUCCESSO!!!! Ahahah * Ok, tornando seri, diciamo che apprezzo molto di più la copertina originale, punto. Voi che ne pensate? Il titolo non è stato cambiato e per una volta sono persino felice che sia stato semplicemente tradotto. La Newton ha il brutto vizio di agghindare i titoli come più li aggrada e sono addirittura sorpresa che non sia diventata La quasi perfetta Ex-Moglie. Ne sarebbero stati capaci. Quindi sono felice della soluzione che è stata adottata.

L’ambientazione della storia si aggira tra Londra dove c’è tutto il “Prima” e dove scopriremo la vita di Natascha assieme a quella di suo marito e Morton, una piccola cittadina dove troviamo Anna che nel presente si trova  a fare i conti con tutto quello che le è successo. Il libro è sviluppato alla nostra epoca, ai giorni nostri 😀

Certe volte mi guardo allo specchio e non riconosco il mio riflesso. Ma era quello che volevo. Una metamorfosi. Solo che nel mio caso il cigno è tornato a essere un brutto anatroccolo. La gente cambia in continuazione. Cambia zona, inizia una nuova carriera, si tinge i capelli, smette di tingerli, perde peso o lo acquista, cerca appuntamenti online, trova nuovi partner, si sposa o si risposa e, in generale, si crea una nuova vita. Alcuni di loro trovano la felicità. Perché non può essere così anche per me? Lo sai perché, risponde quella voce spietata nella mia testa.

Woman in Water Wearing BrassiereI personaggi di questa storia sono pochi ma ben delineati, sopratutto la protagonista principale, Tasha. La storia si dividerà in diverse parti temporali e con il punto di vista di due personaggi che saranno fondamentali per la storia. 

Natasha è una donna buona, con un marito ed una figlia che ama. E’ più piccola di suo marito e vorrebbe solo essere accettata dai genitori di lui che invece di lei non vogliono proprio saperne. E’ una donna buona ed anche piuttosto ingenua e avremo modo di conoscerla sempre meglio, mano a mano che la storia andrà avanti.

Anna è ora una donna che fugge dal passato. Si è ricreata una vita in un piccolo paese stando attenta a non stringere troppe relazioni sociali. Nonostante questo però, il passato la perseguita e la costringe ad andare dallo psicologo per cercare del sollievo.

Nicky è un uomo enigmatico e Jen non aiuterà di certo. Jen è l’altra faccia della medaglia, l’ex moglie di Nicky, l’attuale marito di Natasha e padre di Emily. La donna avrebbe sempre voluto un figlio e la vita che ora ha suo marito e la sua compagna. Per questo sta sempre in mezzo ai piedi. E’ una donna misteriosa e da cui si deve stare molto attenti.

Jen mi rivolse un saluto ubriaco con la mano. «Di’ a Nicky da parte mia che non ce la faccio più. È andato fin troppo per le lunghe. Fin troppo!». Sospirai. «Che cosa?» «Il vostro matrimonio!», strillò. Sam mi rivolse uno sguardo comprensivo e chiuse lo sportello. Mentre li guardavo andar via, mi resi conto che sulla macchina erano ancora esposti i contrassegni.

Photo of Woman Walking Barefoot on SeashoreIl perno centrale della storia è la piccola Emily figlia di Nicky e Natasha che diventa una specie di premio per il più furbo. Jen è il jolly che si muove e modella tutti a proprio piacimento e tutto si sposta senza essere mai sicuri di nulla. Una storia particolare, sicuramente.

Lo stile utilizzato dall’autrice è molto scorrevole, il libro si legge davvero in poco tempo. Si divide in due punti di vista principali, in prima persona ed ulteriormente divisi temporalmente in Prima e Adesso.

La cosa che mi ha lasciato un po’ di stucco è stato il semplice fatto per cui ad un certo punto le reazioni di Natasha diventano quasi assurde e poco realistiche. Quando dovrebbe rivolgersi alle autorità o a qualcuno che può aiutarla decide di agire da sola, nel completo mistero. Questa cosa devo ammettere che mi ha lasciato con la bocca storta perchè mi sarei aspettato altre reazioni. Tutto diventa persino assurdo per la piega che tutto prende. In più a mettere la ciliegina sulla torta è l’apparizione di Sam che non ha senso perchè appare e non gli viene data una collocazione finale. Oltrettutto è anche abbastanza statico nel primo 40 % del libro, quando mi aspettavo molto più movimento, molta più azione.

Il finale resta quasi in bilico. La storia si conclude, non fraintendetemi, ma resta in modo che sembra possa accadere qualcosa che non sapremo mai. E la cosa non mi ha particolarmente entusiasmato. Avrei preferito che la cosa si chiudesse definitivamente non lasciando neanche un minimo dubbio sospeso. Non so, probabilmente la cosa è soggettiva ed è capitato solo a me ma non ho apprezzato granché questo finale – intendo proprio l’ultima voce narrante e ciò che dice (non posso dirvi oltre). 

La cosa positiva di questo thriller psicologico è il continuo dubbio che si insinua nella mente del lettore. A cosa credere? Chi sta mentendo? Le carte sono sempre in completo movimento e non si riesce ad avere una visione chiara di chi sta mentendo o di chi sta combinando qualcosa.

Mi precipitai in camera da letto e spalancai il guardaroba di Nick. Come quello di Emily, era praticamente vuoto. Doveva essere passato a prendere la sua roba mentre ero all’asilo. Caddi in ginocchio senza fiato. Nick mi aveva lasciato. E la cosa peggiore era che si era portato via Emily. Ero stata ingannata. 

Un buon thriller, scorrevole ma sicuramente non fra i miei preferiti. Consiglio comunque la lettura per chi è a caccia di un buon thriller psicologico che continua ad insinuare dubbi su dubbi.

Jess Ryder entra nello scenario dei thriller con una storia particolare e sicuramente originale nel suo complesso. Una storia in cui l’amore e le menzogne sono in continuo movimento. Una storia in cui bisogna stare attenti a coloro che ci circondano, sopratutto dall’ex-moglie.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la Casa Editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni, mi raccomando:

EX MOGLIE


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Cosa ne pensate? Fatemi sapere mi raccomando, mi fa davvero piacere sapere le vostre opinioni!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #271 – FISH BOY DI CHLOE DAYKIN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi anche oggi con una recensione di un libro che spero possa emozionarvi e piacervi. Ringrazio tantissimo la Giunti per avermi permesso la lettura di questo libro per ragazzi davvero molto interessante. Ecco che ve ne parlo:

008533f59cb546e3a1993a194653c4fd-ntrlkfwiTitolo: Fish Boy
Autore: Chloe Daykin
Editore: Giunti
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 30 Gennaio 2019

Link d’acquisto: https://amzn.to/2CjfZmN

Trama: Billy ha 12 anni, adora l’oceano e la natura, e di fronte alla vita ha un’infinità di domande. Il suo mito è David Attenborough, il naturalista che ha una risposta a ogni domanda. Il padre lavora in un negozio, è premuroso e cerca di compensare le attenzioni mancate della madre, sempre stanca e affetta da affaticamento cronico. Così Billy è attratto dal mondo marino, dove non ci sono compagni che rubano le scarpe o una madre che non gioca con suo figlio… e una notte decide di immergersi sott’acqua e abbandonarsi. Per fortuna Patrick, il suo nuovo e unico amico, con un grosso atto di coraggio lo salva prima che sia troppo tardi… e l’avventura ha inizio!

RECENSIONE

Boy Soaked in WaterLa storia ha inizio un giorno come tanti altri. Billy come tutte le mattine va a nuotare e, mentre si trova a pensare alla sua ricerca di scienze, si trova davanti agli occhialini un pesce che comincia a parlargli. La cosa sembra strana e più torna in acqua, più il mistero si infittisce.

Billy, soprannominato Fish Boy proprio perchè ama il mare ed ama nuotare è un tipo solitario ed a scuola viene facilmente bullizzato dai suoi compagni. Ha un amico immaginario, un naturalista che da sempre ottimi consigli su animali e cose che possono accadere ed ha due genitori che lo amano molto, nonostante non gli stiano più dietro come prima, sopratutto ora che sua madre sta poco bene. Quando a scuola un bambino nuovo, Patrick, lo difende, Billy sente di aver trovato finalmente un amico vero, di cui fidarsi. Ma il pesce continua a parlare una strana lingua e nessuno sa cosa voglia dire…

Perchè quel pesce ha scelto proprio lui? Cosa vorrà dal giovane Fish Boy? Riuscirà Billy ad accettare se stesso, la malattia di sua madre e il suo nuovo amico Patrick?

Dal 1914 ad oggi, più di mille persone sono scomparse nel nulla in un’area di circa un milione e trecentomila chilometri quadrati. Scomparse dai radar, scomparse dalla faccia della Terra. Semplicemente, scomparse. Quella zona è stata chiamata il “Triangolo delle Bermuda”, e da allora quel nome le è rimasto addosso. Io penso che sia rassicurante dare un nome alle cose, per questo è stato fatto: ora che quella zona possiamo nominarla, ci sentiamo un po’ meglio. Come se dando un nome a qualcosa fossimo in grado di averla sotto controllo, anche se in realtà continuiamo a non capirne nulla. Poteva essere chiamata “La Melma che Inghiotte” o “La Bocca Assassina”. Potrebbe essere un buco nero, un portale spalancato su un’altra galassia o un campo di forze alieno. La sola verità è che non ne sappiamo nulla, nulla di nulla, e non facciamo che tirare a indovinare.

La trama di questo libro è ben scritta, riesce a catturare da subito e mette tanta tanta curiosità fin dal primo istante. Io ho un debole per i libri per ragazzi perchè ne ho scoperti tanti davvero belli e sono felice che questo sia no di quelli. 

La copertina di questo libro è davvero incredibile e l’ho amata in particolar modo. Sono felice perchè è stata mantenuta come l’originale e rispecchi la storia in tutta la sua integrità. C’è Billy e c’è il piccolo pesce Bob a fargli compagnia. Il disegno della copertina come tutti quelli che troveremo all’interno del volume sono davvero sorprendenti e sono davvero entusiasta del risultato che ha ottenuto questo libro. Il titolo è stato mantenuto come l’originale, non è stato neanche tradotto e riassume la storia così come la copertina, creando fra le due cose un mix unico e completo, che racconta la storia così com’è. Un’accoppiata vincente.

L’epoca è moderna, ai giorni nostri, una storia di un bambino che lotta contro i giudizi e il bullismo delle persone e contro una malattia che piega sempre di più sua madre.

Penso sia come con i lividi. La gente capisce quando qualcosa ti fa male solo quando quel dolore è ben visibile, quando lascia il segno. E quando questo succede, in effetti il male è passato, la gente crede a quello che vede. Se lo vedi, ci credi . E se la gente non lo vede, è un tuo problema. Ti lasciano solo.

Gray FishI personaggi di questa storia non sono tantissimi ma sono tutti ben strutturati, ognuno con le proprie caratteristiche ben delineate. Sicuramente a spiccare è il protagonista principale e voce narrante di questa storia, il piccolo Fish Boy: Billy.

Billy è un ragazzino intelligente che viene spesso bullizzato a scuola e non ha un amico. E’ intelligente e ama guardare dei documentari di cui conosce praticamente quasi tutto, talmente tanto da avere come amico immaginario David Attenborough, un naturalista. Ama la sua famiglia: si preoccupa per sua madre che sta sempre male e adora suo padre che fa di tutto per farlo divertire. Il piccolo Billy ama il mare e passa a nuotare al mare vicino casa tutte le mattine prima di andare a scuola. L’unico amico che riesce a farsi, oltre Patrick, un ragazzino che lo difende a differenza di tutti gli altri, è un piccolo sgombro di nome Bob che comincerà a parlargli.

Mi torna in mente quando ero piccolo, io e lei al parco sull’elefantino rosso, il camion dei vigili del fuoco, l’altalena di copertoni, e quella volta che il copertone è rimbalzato indietro andandole addosso e mamma è caduta a terra facendo finta di essere morta. A papà piaceva inseguirci, dovevamo correre fino alla stradina e poi nel prato. E io pensavo che sarebbe sempre stato così. Correvamo come se avessimo potuto correre per l’eternità, come se fosse stato possibile non fermarsi mai, come se le nostre gambe avessero potuto continuare a muoversi così, all’infinito.

Time Lapse Photography of Boy in Black Shorts Jumping on Body of WaterIl perno centrale di questa storia sta tutto nel mare. Quando un piccolo sgombro si avvicina a Fish Boy dicendogli una parola incomprensibile, Billy non sa cosa pensare. Quando poi un nuovo compagno Patrick diventa suo amico e crede in ciò che ha visto tutto comincia a prendere una forma, a muoversi e il piccolo pesce non sembra più solo un miraggio ma una realtà d’impatto per il giovane protagonista tanto da metterlo a dura prova.

Lo stile utilizzato dall’autrice è semplice e scorrevole. Ho letto questo libro nel giro di poche ore e dovete credermi se vi dico che incanta sotto tutti i punti di vista, dalla grafica alla storia. Per i pensieri e le idee, sia Patrick che Billy sono sembrati molto più grandi per la loro età su certe cose ma non hanno sfociato in cose del tutto assurde. Billy è molto intelligente ed ama i documentari, per questo ne sa tante e Patrick studia la magia da tanto tempo, è un abile mago, tanto da fare invidia persino a Billy.

I disegni che troverete all’interno del libro sono spettacolari e rendono questa storia ancora più magica, mostrando il contatto fra il piccolo Fish Boy e il mare stesso, la natura e la fauna che lo accompagneranno in questo viaggio incredibile e fantastico. Pagina dopo pagina entrerete sempre più a contatto fra Billy e il mare e lo strano sgombro Bob che assieme ai suoi compagni coinvolgerà Billy in un’avventura misteriosa, al largo, nel mare aperto.

Ho trovato questa storia davvero incredibile e originale. Mi ha ricordato in qualche modo Tutta colpa delle Meduse, che io ho adorato in ogni sua forma. Il mare sicuramente mi affascina in maniera particolare ma la storia mi ha catturato e mi ha trasportato accanto al piccolo Fish Boy. Mi sono innamorata di questo libro già dalle prime due pagine, posso solo dirvi questo e sono sicura che anche per voi sarà altrettanto.

Io sono Fish Boy. La mia mente si muove al ritmo delle onde. I miei pensieri ribollono come un mare in tempesta. Io sono Fish Boy. Io sono io.

Il libro è stato tenero, semplice e ricco di emozioni. L’ambiente famigliare che circonda Billy, le amicizie uniche e formidabili ed il tema del bullismo rendono questo libro unico.

Chloe Daykin, con questo libro, si conferma una dolcissima scoperta. Il libro scivola come l’acqua e riempie a mano a mano il cuore del lettore sedimentandosi piano nel cuore. Un libro che ci trasporta in mezzo alle meraviglie del mare. Consigliatissimo.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

Senza titolo-1

Si ringrazia la Casa Editrice per la copia omaggio

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere mi raccomando, mi fa davvero piacere sapere le vostre opinioni!

A presto,

Sara ©

 

PROSSIME USCITE PER RIZZOLI, NEWTON COMPTON, MONDADORI, GIUNTI, DEAGOSTINI, DUNWICH E MARSILIO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Altro giro altra corsa. Prendete carta e penna e cominciate ad appuntarvi i nuovi titoli che in settimana approderanno / o che sono appena approdati nelle nostre librerie. Siete pronti? Faremo una scorpacciata di novità e spero che vi entusiasmano come entusiasmano me. Ecco a voi:

RIZZOLI

Il nome del figlio di [Van Heemstra, Marjolijn]Titolo: Il nome del figlio
Autore: Marjolijn Van Heemstra
Genere: Narrativa
Data di uscita: 5 Marzo 2019

Trama: Dare un nome, a qualcosa o a qualcuno, è sempre un gesto di responsabilità. Incalzata dalle settimane – e dagli ormoni – della gravidanza, e dopo avere deciso di chiamare il figlio come lo zio Frans, Marjolijn si imbarca in una ricerca sulla vita di Frans Julius Johan, eroe della resistenza olandese nonché autore, nel 1946, di un attentato. In punto di morte, infatti, lo zio aveva espresso il desiderio che un anello venisse tramandato al primo nipote che si fosse chiamato come lui, così, quando l’autrice rimane incinta, ecco che scatta la necessità di scoprire chi fosse e cosa avesse fatto veramente il mitico «cugino della bomba» – questo l’affettuoso appellativo che ricorre nei racconti ormai leggendari che circolano nella famiglia van Heemstra. La ricerca della futura mamma si trasforma in un’indagine sulla natura complessa dell’eroismo, in particolare nei tempi mai limpidi e lineari della guerra, che si snoda tra archivi polverosi pieni di rivelazioni e procede di pari passo con le variazioni emotive che accompagnano l’attesa di un figlio. Ne scaturisce un diario lungo nove mesi imbevuto di suspense e attraversato da squarci di tenerezza, come quella suscitata dalle conversazioni fra l’autrice e il suo compagno; ognuno con il suo personale modo di affrontare l’attesa, il passato, il peso della verità, e di dare un senso alla parola futuro.


Titolo: Racconti della giungla
Autore: Katherine Rundell
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 5 Marzo 2019
Trama: Il Libro della Giungla rivive in cinque racconti originali di Katherine Rundell pieni di atmosfera e incanto. Un omaggio a uno dei classici più amati di sempre da una delle più premiate autrici per ragazzi di oggi. Con le illustrazioni dell’artista inglese Kristjana S Williams, di straordinaria forza e impatto visivo. Un libro per grandi e piccoli, anche da leggere insieme.

NEWTON COMPTON

undefinedTitolo: La ex moglie
Autore: Jess Ryder
Genere: Thriller
Data di uscita: 14 Marzo 2019

Trama: Natasha è una sposina fresca di nozze e la sua vita è praticamente perfetta: ha una casa da sogno, il marito Nick è molto premuroso e ama alla follia la loro bellissima bimba di nome Emily. C’è solo una cosa che stride in questo quadretto armonioso: Jen, la ex moglie di suo marito che non si è rassegnata all’idea di  essere stata lasciata. Nick con lei è piuttosto accondiscendente, e Natasha finisce sempre per dargliela vinta perché tra di loro non ci sono ombre. Ma un giorno Natasha torna a casa e scopre che Nick ed Emily sono svaniti nel nulla senza lasciare traccia. Persino le loro cose sono state portate via. Ma perché Nick avrebbe dovuto fare una cosa del genere? Mettendo da parte tutto l’orgoglio pur di ritrovare la sua bambina, Natasha si decide a chiedere aiuto all’ultima persona al mondo da cui vorrebbe un favore: Jen. Nonostante l’abbia sempre considerata gelosa e inaffidabile, potrebbe sapere qualcosa in grado di aiutarla a ritrovare Emily. Ma Natasha può davvero fidarsi di lei?


undefinedTitolo: Il mistero della casa sul lago 
Autore:  Rachel Caine
Genere: Mystery
Data di uscita: 14 Marzo 2019
Trama: Gina Royal è l’esempio perfetto della normalità: una timida e riservata casalinga del Midwest con un matrimonio felice e due bambini adorabili. Ma quando un incidente in macchina rivela la doppia vita segreta di suo marito, tutto cambia. Mel, l’adorabile Mel è un serial killer. Ha torturato e ucciso diverse donne nel garage di casa. Gina è costretta a farsi una nuova identità: anche se è stata scagionata dalle accuse di complicità, l’opinione pubblica la considera ancora un’assassina. Si trasferisce così nella località remota di Stillhouse Lake, con il nuovo nome di Gwen Proctor. Nonostante sia ancora bersaglio degli attacchi spietati degli stalker su internet, spera di aver trovato finalmente un posto in cui i suoi figli possano crescere sereni. Ma si sbaglia di grosso. Il ritrovamento di un corpo nel lago e alcune misteriose lettere significano l’inizio di un nuovo incubo. E Gwen Proctor dovrà cercare di proteggere coloro che ama da un pericolo strisciante e nascosto. Ma questa volta dovrà difendersi da sola.


undefinedTitolo: Only You
Autore: Noelle Adams & Samantha Chase
Genere: Romance
Data di uscita: 14 Marzo 2019
Trama: L’unica donna che desidero davvero è quella che non potrò mai avere. Harper, la sorella del mio migliore amico. Sono innamorato di lei da quando avevo diciotto anni, ma è sempre stata off-limits. Così ho nascosto quello che provavo e mi sono arruolato. Adesso, dopo anni nei marines, sono tornato a casa. E nonostante sia cambiato tutto, quello che sento per lei è lo stesso di quando ci siamo detti addio. Ma ora più che mai non posso avere quello che desidero: suo fratello è morto e Harper vuole disperatamente sapere cosa sia successo. Ma ci sono cose che è meglio non sapere. Qualcuno, infatti, sta cercando di ucciderla e lei insiste per fare di testa sua. Devo salvarla a ogni costo, anche se lei non si fida di me. Anche se mi odia. Un uomo deve proteggere quello che gli sta a cuore. Harper potrà non essere mai mia, ma è la cosa più preziosa che ho. E intendo tenerla al sicuro.

GIUNTI

Titolo: Il paese degli addii
Autore: Atia Abawi
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 20 Marzo 2019
Trama: È il Destino in persona a narrare la storia di Tareq, un normale quindicenne siriano con una famiglia numerosa. Un giorno il suo palazzo viene colpito da una bomba e il ragazzo si ritrova solo con gli unici due superstiti, suo padre e sua sorella, a dover cercare di scappare dal paese. Passando per Raqqa e la Turchia, e incontrando vari compagni di viaggio tra cui Jalima, una ragazza afghana di cui Tareq si innamora, i fratelli lasciano indietro il padre e si imbarcano sul gommone per Lesbo. Da lì, e aiutati da Alexia, una volontaria americana che li prenderà a cuore, cercheranno di arrivare in Germania.

Risultati immagini per I ribelli di giugno Autore: Christian AntoniniTitolo: I ribelli di giugno
Autore: Christian Antonini
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 20 Marzo 2019
Trama: Bordeaux, giugno 1940. Marian è un ragazzino ribelle che diventa amico del Console portoghese Aristides Sousa Mendes, un uomo integerrimo dilaniato da un dubbio: seguire le regole e condannare migliaia di ebrei al giogo nazista oppure violarle e salvare migliaia di sconosciuti rischiando la propria carriera? I due si conoscono durante una partita a scacchi e mentre Aristide scopre l’importanza della disubbidienza, il ragazzo arriva a rischiare in prima persona per fare la cosa giusta: salvare il prossimo. Grazie a Marian il Console firmerà visti per 30.000 persone. 

MONDADORI

Il Custode delle TempesteTitolo: Il Custode delle Tempeste
Autore: Catherine Doyle 
Genere: Fantasy

Data di uscita: 12 Marzo 2019

Trama: A ogni generazione, l’isola di Arranmore sceglie un Custode delle Tempeste che incarni il suo potere e difenda la sua magia se il Nemico dovesse tornare. E per il nonno di Fionn è giunto il tempo di cedere il passo al nuovo Custode.
Fionn ha il terrore del mare, tanto che quando approda ad Arranmore per l’estate, vuole solo tornare sulla terraferma. L’isola della sua stirpe, però, lo aspetta da molto tempo e lo reclama a sé, rivelandogli la sua magia. Presto Fionn si lascerà sedurre dalla ricerca di una grotta sommersa, capace di esaudire i desideri.
Ma una forza malvagia si sta destando nelle profondità dell’isola, ed è più vicina a lui di quanto non immagini.

La corte di rose e spine

Titolo: La corte di rose e spine
Autore: Sarah J. Maas
Genere: Fantasy
Data di uscita: 19 Marzo 2019
Trama: Quando la diciannovenne Feyre uccide un lupo nella foresta, una creatura bestiale si presenta al suo cospetto per chiedergliene conto e portarla via con sé, nel mondo delle fate. Qui, Feyre scopre che il suo rapitore non è un animale, ma Tamlin, uno degli esseri fatati, immortali e letali che un tempo regnavano sul mondo. Durante la convivenza forzata con lui, i sentimenti di Feyre si trasformano dalla più fredda ostilità alla più accesa passione, che finisce per travolgere e annullare tutto, persino gli avvertimenti che le vengono dati a proposito del mondo meraviglioso ma altamente pericoloso in cui si ritrova. Ma un’ombra si affaccia sul regno delle fate e, se Feyre non troverà il modo di fermarla, annienterà Tamlin e il suo mondo per sempre.

Macchine mortali - L'oro dei predoni di [Reeve, Philip]Titolo: Macchine Mortali – L’ora dei predoni
Autore: Philip Reeve
Genere: Sci-Fi
Data di uscita: 19 Marzo 2019

TramaSono passati ormai più di due anni dalla distruzione di Londra e Tom ed Hester, ancora insieme e sempre più innamorati l’uno dell’altra, vivono solcando i cieli a bordo della Jenny Haniver e commerciando tutto ciò che trovano lungo il loro cammino. Hester si sta persino abituando alla felicità, proprio lei che per anni ha vissuto ai margini, affamata e rassegnata alla solitudine. Finalmente sembra essersi ritagliata il suo posto nel mondo, accanto al suo Tom.Un giorno, però, dopo essere stati attaccati dallo Stormo Verde, i due precipitano nelle Lande di Ghiaccio, dove vengono soccorsi in extremis da Anchorage, una città un tempo pacifica e gloriosa ma che ora riesce a stento a sopravvivere e che si muove scivolando silenziosa come un fantasma attraverso quelle distese innevate e inospitali. Qui vengono accolti a corte da Freya Rasmussen, la giovanissima e nobile margravia della città. La ragazza, dopo la morte dei genitori a causa dell’epidemia che ha decimato la popolazione di Anchorage, ne ha assunto la guida e ha scelto di darle una nuova, spregiudicata rotta verso l’America, il continente morto. Proprio quelle terre lontane e devastate dalla Guerra dei Sessanta Minuti, dove quasi nessuno è mai riuscito a spingersi e dove si narra si trovino oasi rigogliose e lussureggianti. La permanenza nella città e, soprattutto, la vicinanza con Freya, con la quale condivide interessi e passioni, risveglieranno però in Tom la nostalgia per la sua vecchia vita londinese e inizieranno a creare un’incrinatura nel suo rapporto con Hester, come una crepa nel ghiaccio, molto sottile ma pronta ad allargarsi. Tanto da spingere la ragazza, furiosa per la gelosia, a prendere una decisione che rischierà di mettere in pericolo tutto ciò per cui ha lottato fino a quel momento.


MARSILIO

La gabbia dorata Titolo: La gabbia dorata
Autore: Camilla Läckberg
Genere: Noir
Data di uscita: 11 Aprile 2019
Trama: Faye ha tutto: un marito di successo, una splendida figlia, un bellissimo appartamento a Stoccolma. Ma sotto questa superficie dorata, la sua vita apparentemente perfetta nasconde crepe profonde. Faye è una donna fragile, ha una bassa autostima e deve fare i conti ogni giorno con i segreti di un passato terribile che sperava di aver seppellito a Fjällbacka, l’isola natale che ha lasciato da ragazza.
Nemmeno il marito Jack è adorabile come sembra. Faye cerca costantemente di compiacerlo e di anticiparne i bisogni, ma lui la umilia, la sminuisce. E un giorno, tornando a casa prima del previsto, Faye lo scopre a letto con una collega. Il mondo le crolla addosso. A lui ha dedicato la propria esistenza, ha rinunciato a tutto per aiutarlo a fare carriera, ha destinato ogni energia alla vita coniugale, e ora è tutto in frantumi. Come se non bastasse, dopo essere stato scoperto, Jack chiede il divorzio e lascia Faye senza l’ombra di un quattrino.
La depressione è dietro l’angolo, eppure questa svolta drammatica le dà la forza per reagire e per far confluire la sua rabbia in un piano preciso: un piano di vendetta.

DEAGOSTINI

Titolo: Come un padre

Autore: Marco Martani

Data di uscita: 5 marzo
Pagine 448

Prezzo: euro 16,00
Trama: Per chiunque, anche per il più spietato dei killer, prima o poi arriva il momento di guardarsi dentro e fare i conti con la propria natura. Per Orso, braccio destro dello spietato boss marsigliese conosciuto come il Rosso, quel momento viene dopo un infarto e la scoperta di non essere immortale. Orso. Lo chiamano così per il corpo possente e l’istinto da predatore solitario, ma a battergli nel petto è il più umano dei desideri: poter rivedere la donna che un tempo ha amato, e la loro figlia ormai adulta. Infatti, per proteggerle dall’organizzazione per cui lavorava, ha dovuto accettare un patto terribile: abbandonarle per sempre, rinunciare persino a parlarne, e continuare a servire il Rosso. Per tutta la vita Orso non ha fatto altro, diventando un guerriero infallibile. Di più, una leggenda. Ma ora, in virtù della loro amicizia, chiede al boss un aiuto a colmare quel vuoto. Un aiuto che non arriva. Il Rosso lo vuole ancora al suo fianco. Orso decide di andare lo stesso. Si trova così diretto verso l’Italia, con in mano una foto e il nome del paese dove le due donne vivono, e dove potrebbe deporre le armi una volta per sempre. Non può immaginare che le porte del suo inferno personale, anziché chiudersi, si sono appena spalancate. Marco Martani, sceneggiatore di molti film di successo, ha scritto un thriller unico nel panorama italiano. Un romanzo capace di unire il ritmo dei grandi autori americani, la potenza visiva del cinema e un protagonista monumentale, la cui forza è inferiore soltanto al tormento nel suo cuore malandato.


DUNWICH

Risultati immagini per The Hematophages Autore: Stephen KozeniewskiTitolo: The Hematophages
Autore: Stephen Kozeniewski
Genere: Horror/Fantascienza
Pagine: 248
Data di uscita: 8/3/2019
Prezzo: ebook € 4,99 (in offerta lancio a € 2,99 fino al 24/3/2019) cartaceo € 14,90
LINK DI ACQUISTO: Amazonhttps://amzn.to/2C6QzZEKobo: http://bit.ly/2IQy41h
Trama: La dottoranda Paige Ambroziak è una “coniglietta di stazione”: non ha mai messo piede fuori dall’avamposto nello spazio profondo in cui è cresciuta. Ma quando le
viene offerta una piccola fortuna per unirsi a una missione di recupero clandestina, coglie l’opportunità per lasciarsi alle spalle lo spietato mondo accademico.
Paige è convinta di essere stata arruolata per trovare la leggendaria Manifest Destiny, una nave semina che è andata perduta in un’epoca antecedente al governo delle corporazioni sulla Terra e sulle colonie. Qualunque cosa stia cercando, però, riposa nei mari simili a sangue di un organismo di dimensioni planetarie chiamato mondo di carne. I pericoli abbondano per Paige e le sue compagne di viaggio. Volare fuori dallo spazio tracciato significa che le corporazioni concorrenti possono sparare a vista piuttosto che rispettare i diritti di recupero. L’area è anche territorio di caccia delle macabre skinwrapper, corsare note per uccidere chiunque non si sottometta. Ma la più grande minaccia per la missione di Paige sono i ripugnanti parassiti alieni che infestano il mondo di carne. Queste mostruosità simili a lamprede erano solite nuotare in un oceano di sangue e sono pronte a versarne un altro dalle vene delle straniere che hanno contaminato il loro habitat. Nel giro di poche ore, Paige scoprirà che non ci sono limiti alla depravazione e alla violenza dei grotteschi incubi noti come… ematofagi.


Avete trovato qualcosa di interessante? C’è qualcosa che vorreste leggere? Fatemi sapere, come sempre! Me curiosa U.U

A presto,

Sara ©

 

 

RECENSIONE #265 – BUTTERFLY DI YUSRA MARDINI con Josie Le Blond.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per portarvi una nuova lettura di cui ringrazio la Giunti per la copia in lettura. Spero che possiate apprezzare questa autobiografia, una storia forte con un messaggio importante. Spero che possiate dargli una chance, ne vale la pena. Ecco a voi:

f6dec6d259734893a03b5bcafad37d76-PU5WQ2CUTitolo: Butterfly
Autore: Yusra Mardini con Yusra Mardini
Prezzo: € 11,90 / Ebook: € 8,99
Pagine: 360
Genere: Autobiografia 
Data di pubblicazione:  16 Gennaio
Link d’acquisto: https://amzn.to/2BVVqwt
Trama: Mentre l’imbarcazione di Yusra naufraga, nell’ultimo tratto del suo lungo viaggio per fuggire dalla guerra in Siria, lei e sua sorella Sarah si tuffano in mare per condurre in salvo la barca e gli altri passeggeri a bordo. Nuotano per ore nelle acque gelide, rischiando la vita, riescono a raggiungere le coste di un’isola greca. Da lì, il loro viaggio prosegue fino a Berlino. Il coraggio di Yusra e il suo talento di nuotatrice sono stati premiati: si qualifica alle Olimpiadi di Rio 2016 e gareggia come membro della squadra olimpica degli atleti rifugiati. Yusra è oggi ambasciatrice dei rifugiati ed emblema per i migranti di tutto il mondo: un potente esempio di resilienza e determinazione.

RECENSIONE

Immagine correlataLa storia ha inizio con Yusra da bambina. Suo padre ha sempre voluto far nuotare le sue figlie: Sara, la più grande e Yusra, la più piccola. Dove Sara era inizialmente più brava ma più ribelle al padre, Yusra pur di non sentirlo acconsente e in silenzio continua ad allenarsi nel nuoto. Un grande del nuoto la ispira e decide di andare un domani alle Olimpiadi. Peccato che in Siria, a Damasco, dove vivono scoppiano rivolte e la guerra imperversa nelle strade. Quando si esce di casa la mattina si prega per riuscire a ritornarci la sera e la situazione diventa via via negli anni sempre più insostenibile. Così, quando Yusra è ancora un adolescente che parte con sua sorella per raggiungere Berlino e andare verso la salvezza. Un viaggio fra trafficanti, pericoli e tanto altro mettono a repentaglio la vita delle due giovani e dei tanti che vivono con loro. 

Cosa succederà a Yusra e alla sua famiglia? Riuscirà a raggiungere Berlino e andare alle Olimpiadi? Realizzerà il suo sogno? Quale è il prezzo da pagare per cercare di rimanere in vita?

Quest’acqua non ha confini, è selvaggia e imperscrutabile. Le onde avanzano, incessanti, come un esercito in marcia. Cerco di resistere. Mi tengo stretta alla fune, giro la barca, nuoto, sopravvivo. Come siamo arrivati a questo punto? Quand’è che la nostra vita ha incominciato a valere così poco? E’ davvero l’unica via d’uscita, questa? L’unico modo per sfuggire alle bombe di casa nostra?

La trama è ben scritta e racconta proprio il perno centrale di ciò che accade all’interno della storia di Yursa. Io non avevo mai sentito parlare di lei, ma vi assicuro che la sua storia è profonda e vi colpirà, sicuramente.

La copertina è particolare. Non che mi piaccia particolarmente come è stata posta graficamente ma nel complesso il colore generale è il mio colore preferito quindi di sicuro attira l’attenzione. E’ bello che ci sia di base l’acqua, su questo nulla da dire. Voi che ne pensate? Il titolo è molto carino e rappresenta proprio questa storia. Sopratutto rappresenta Yusra in tutto. E’ leggera e si muove come una farfalla in acqua ma è allo stesso tempo anche fragile e delicata.

La storia è un’autobiografia e parte da Damasco, in Siria, passando per la Turchia, la Grecia e l’Ungheria fino ad arrivare in Germania.

Fisso fuori dal finestrino, pregando che tutto si fermi e torni alla normalità. Cerco di ignorare ciò che sta accadendo, e mi concentro sul nuoto, sulla scuola, sulla vita di tutti i giorni. Ma la quotidianità sta incominciando a diventare insostenibile. A dicembre, quaranta persone muoiono in un attentato suicida a Kafar Souseh, il quartiere in cui lavora la mamma. Le vittime sono persone normali, che si trovavano per caso in quella strada, intente a vivere la loro vita. Ne rimango sconvolta. per la prima volta avvertiamo una sensazione generale di pericolo, sentiamo che possiamo morire per il semplice fatto di essere nel posto sbagliato al momento sbagliato.

Risultati immagini per yusra mardiniI personaggi di questa storia sono molti anche se la protagonista principale è una soltanto, ovvero Yusra. La sua voce è molto potente e la presenza di chi la circonda diventa fondamentale per questa storia. Sua sorella Sara è una voce preponderante all’interno di questa storia ed è per Yusra un faro. Inoltre c’è la presenza della sua famiglia e di chi viaggerà con lei lungo il suo viaggio verso una vita migliore. Una volta che invece riesce nel suo intento, anche Sven diventa una presenza importante per la Mardini.

Yusra è una ragazza sveglia e intelligente che fin da quando è bambina ama il nuoto più di se stessa. All’inizio lo fa per compiacere suo padre, per non sentirlo lamentarsi e per competere con sua sorella ma ben presto diventa una vera e propria passione di vita. Yusra e il nuoto sono una cosa sola e anche trovare un nuovo posto in cui vivere. Il loro viaggio diventa un simbolo per tanti immigrati che cercano di fuggire dalla guerra.

Muhannad si china e mi porge una mano. La afferro e mi solleva a bordo. Crollo a terra, tremando per la stanchezza, battendo i denti per il freddo. Ayham tira su Sara. Crolla vicino a me. Riusciamo a sederci sul tubolare. Le onde si abbattono sulla barca, facendola girare un’altra volta. L’acqua entra a bordo, mentre attraversiamo il mare in tempesta.

Il perno centrale di questa storia è la vita di Yusra e il suo viaggio verso la speranza di una vita normale, senza guerra. La speranza di avere un futuro e quello di poter realizzare i propri sogni, come quello di partecipare alle Olimpiadi (nel caso di Yursa).

Lo stile utilizzato credo da Josie Le Blond, giornalista tedesca, è molto fluido e decisamente coinvolgente. Non c’è stato un solo attimo in cui non mi sia sentita con Yusra. Sembrava di essere costantemente con lei e per quanto possa essere anche solo lontanamente difficile immaginare tutto ciò che deve aver passato questa ragazza – come tante persone che tutt’ora affrontano questi viaggi pericolosi in cui si rischia la vita ogni secondo – mi sono sentita sempre perennemente connessa a lei.

Devo dire che l’arrivo in Italia di questo libro non poteva essere più provvidenziale di così. In un periodo in cui c’è costantemente razzismo e ci sono continui problemi di immigrazione – esempi lampanti lo sono frasi del tipo: io prendo questo, io questi non li voglio, rimandateli a casa – trovo che la storia di Yusra sia illuminante per molte persone che parlano senza sapere o che credono di sapere ogni cosa. Tutti dovrebbero leggere questo libro per sapere che se uno ha un telefonino non è perchè la Siria è un paese povero, come dice anche Yusra in un determinato momento. Loro lì avevano una vita normale che è stata sconvolta dalla guerra e dalle bombe. E molti dimenticano che sono persone, esattamente come noi. 

Una storia che mostra la fragilità e la forza dentro la stessa persona. La forza dei sogni può tutto e spero che Yusra dia la forza anche solo con il pensiero a tante persone in difficoltà.

«Se la barca affonda mentre siamo in mare, tu pensa soltanto a nuotare» mi dice. «Mi hai sentito? Devi dimenticarti di tutti quelli che sono a bordo e nuotare.  Tu e io, dobbiamo nuotare e basta, intesi? Andrà tutto bene». Socchiudo gli occhi per ripararmi dalla luce accecante e la guardo. Sta dicendo sul serio. «Yusra, mi hai sentito?» Annuisco e mi giro, rifugiandomi nell’ombra degli alberi.

Un libro che sicuramente vi consiglio. Non potete lasciarvelo sfuggire.

Yusra Mardini è sicuramente un esempio, come tutti coloro che hanno viaggiato con lei (chi ce l’ha fatta ma anche chi si è venuto a mancare durante il percorso). Una storia di rivincita e di riscatto in cui la speranza è il motore principale che consente di credere in qualcosa di migliore. Una storia importante, un’autobiografia potente.

Anche qui è difficile dare un voto alla vita di qualcuno, per cui mi limiterò semplicemente a dare un voto al libro in generale. Ed è assolutamente da cinque balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Vi piace? Siete curiosi? Io ve lo consiglio! Fatemi sapere, mi raccomando!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #264 – LA CASA CHE MI PORTA VIA DI SOPHIE ANDERSON.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Buon inizio settimana miei bei lettori! Oggi vi porto una dolcezza direttamente dalla Rizzoli, che ringrazio. Una storia che spero vi emozionerà, ecco qui che ve ne parlo:

519ytsozw2lTitolo: La casa che mi porta via
Autore: Sophie Anderson 
Genere: Fantasy
Data di uscita: 22 Gennaio 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2SRjYRY
TramaMarinka ha dodici anni e la cosa che vuole di più al mondo è trovare un amico. Un amico vero, in carne e ossa, umano. Ma non è facile farsi degli amici se si è nipoti di Baba Yaga e si vive con lei in una casa con zampe di gallina che si sposta in continuazione. La nonna di Marinka, infatti, è una Guardiana dei Cancelli che accompagna le persone nell’aldilà e anche lei è destinata a seguire le sue orme. Ma si deve per forza obbedire al destino che qualcun altro ci ha assegnato? Marinka non sopporta più la solitudine in cui è costretta a vivere e quando conosce una ragazza della sua età, forse l’amica che cercava, rompe tutte le regole. Non immagina certo le conseguenze! Una storia intensa tra Anna dai capelli rossi e La sposa cadavere, con una protagonista coraggiosa che, a forza di scavalcare gli “steccati” imposti dalle circostanze, riesce a costruirsi una vita tutta sua.

Il libro è originale e sicuramente interessante da leggere. Vi consiglio la lettura se cercate qualcosa di inconsueto e caratteristico.

Sophie Anderson scrive e illustra una storia magica che crea un ponte fra la vita e la morte e ci porta alla ricerca della propria strada nella vita. Una storia all’insegna del riscatto, del dolore e dell’amore verso se stessi e verso le persone che ci circondano.

 

REVIEW PARTY – BEAUTIFUL BOY DI DAVID SHEFF (#262)

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con un altro evento carissimi! Ringrazio tantissimo la Sperling&Kupfer per avermi permesso di leggere questo libro in anteprima e Sonia de Il salotto del gatto libraio per avermi coinvolto in questa iniziativa. Ci tengo col dirvi che questa è un’autobiografia e che è molto profonda. Ecco che ve ne parlo subito:

Titolo: Beautiful Boy
Autore: David Sheff
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Non-Fiction
Data di uscita: 12 Febbraio 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2GuufwH
Trama: Perché il mio meraviglioso ragazzo si è perso? Che cosa è successo alla mia famiglia? Dove ho sbagliato? Sono le laceranti domande che hanno ossessionato David Sheff in ogni istante dello straziante viaggio nella tossicodipendenza del figlio Nic e nel difficile percorso verso la guarigione. Prima dell’incontro con la droga, Nic era il figlio che ogni genitore vorrebbe: cresciuto con amore dal papà giornalista e dalla mamma artista, era un ragazzo allegro e simpatico, studente modello, campione nello sport, adorato dai fratellini. Ma quando raggiunge l’adolescenza, Nic comincia a sperimentare le droghe, cadendo in una devastante discesa agli inferi, fatta di metamfetamina ed eroina. La dipendenza lo rende un relitto tremante «con due buchi neri al posto degli occhi», e inizia a mentire, rubare, scappare di casa. A chiedere aiuto e a precipitare di nuovo nel tunnel. In questo memoir straziante, spietato e sincero, scritto con il cuore e con le lacrime di un padre che ama disperatamente il figlio, David Sheff racconta i primi segnali d’allarme, le bugie, le telefonate alle tre del mattino (sarà Nic? La polizia? L’ospedale?), i tentativi di disintossicazione, le ricadute. Lo stato di continua preoccupazione diventa per lui, a sua volta, una forma di dipendenza; panico, ansia e stress incessanti richiederanno un prezzo altissimo. Eppure non si è mai arreso e ha sondato e percorso ogni strada possibile per salvare suo figlio.

RECENSIONE

Risultati immagini per gif beautiful boy filmLa storia ha inizio come tante altre storie, un padre che racconta la sua storia e quella di suo figlio, che potrebbe essere quella di chiunque altro. Un padre che racconta della vita di Nic, suo figlio, che ha problemi di tossicodipendenza: i segnali, i segni fisici, i tipi di droghe e le conseguenze che ne derivano. Una strada in cui un padre si addentra sempre di più utilizzando mosse e contromosse di cui  difficile calcolarne i risultati. Un rapporto tra un padre e un figlio. E il cambiamento nelle loro vite da quando Nic ha iniziato a usare la droga.

Quanto è cambiata la vita di David dopo queste esperienze? E’ riuscito Nic a rendersi conto che quella la strada giusta da percorrere? Come riusciranno i due a destreggiarsi lungo il tortuoso e difficile percorso fuori dalla tossicodipendenza?

Quando nacque, era impossibile immaginare che Nic avrebbe sofferto in quel modo. I genitori vogliono soltanto il meglio per i loro figli. E io ero un tipico genitore convinto che questo non sarebbe accaduto a noi, non a mio figlio. Ma per quanto Nic, sia unico, lui è ogni figlio. Potrebbe essere il vostro.

Immagine correlataLa trama è ben descritta e rappresenta pienamente questa storia e questo libro. Una storia difficile, piena di scelte dure e di racconti di vita. Una storia che tutti dovrebbero leggere.

Per la copertina è stata utilizzata la locandina del film che è stato prodotto. Il film potete trovarlo su Amazon Prime se siete interessati a vederlo. L’originale per questa storia la vedete qui di lato. E’ sobria e sicuramente azzeccata per questa storia. Io non sono un’amante delle locandine dei film come copertine ma gli editori le utilizzano sempre più spesso e dobbiamo conviverci. Resta comunque il fatto che la copertina era migliore l’originale, come al solito. Per quanto riguarda iltitolo è stato lasciato come l’originale. 

L’ambientazione è americana, dove David Sheff vive ed è una storia che segna diversi anni nel corso della lettura. Come specifica anche l’autore adesso suo figlio ha 40 anni e vive in una casa per tossicodipendenti. Ma questa storia doveva essere raccontata.

Il venerdì successivo, dopo scuola, Nic e un amico da cui trascorre la notte giocano a calcio in giardino di Inverness. Gli preparo la borsa per la notte e cerco un maglione nel suo zaino. Non trovo il maglione, trovo invece un sacchetto di marijuana.

Risultati immagini per gif beautiful boy filmI personaggi di questa storia sono reali, veri e il lettore lo percepisce fin dal primo istante, fin dalle prime parole dell’autore. Essendo un’autobiografia è difficile parlare di se stessi come dei propri cari, io non credo ne sarei mai capace e l’autore si mette in gioco raccontando una cosa difficile, che ha segnato la sua vita e quella di suo figlio. 

David è una persona straordinaria. Per quanto possa aver fatto o meno delle scelte sbagliate (che non ritengo siano da giudicare visto che se uno non ci passa, non può dirlo cosa avrebbe o non avrebbe fatto in quel caso) è un padre che ama suo figlio e farebbe di tutto perchè lui sia felice. Non c’è momento in cui non si percepisca l’amore che ha nei confronti di Nic. Nic nonostante la sua dipendenza viene descritto sempre come un ragazzo originale, mai banale e spettacolare. E’ innovativo nella musica, nei libri e in tutto ciò che fa, o almeno così la pensa suo padre.

Nel frattempo, la nostra vicinanza mi avrebbe permesso di capire immediatamente se ne avesse fato uso. Ero ingenuamente convinto che, se fosse stato tentato dalle droghe, me l’avrebbe detto. Ma mi sbagliavo.

Risultati immagini per gif beautiful boy filmIl perno centrale di questa storia è proprio la droga. La storia di Nic può essere la storia di chiunque e David ha voluto condividere con tutti la sua esperienza, se così si può chiamare. Ha raccontato dalla nascita di suo figlio tutti gli avvenimenti importanti che hanno segnato entrambi e che li hanno cambiati.

Lo stile utilizzato è piuttosto semplice e molto fluido. David parla in prima persona lasciandoci prima un’introduzione su ciò che ci aspetta e poi partendo dalle origini, fin da quando Nic è piccolo. Ci sono delle parti in cui David si sofferma sulla sua adolescenza e sul fatto che anche lui abbia provato delle droghe ma non ai livelli del figlio. Il suo compagno di stanza invece si, e Nic gli ricorda quel suo vecchio compagno.

Questa storia è l’autentico amore di un padre verso un figlio. David cerca di fare di tutto per suo figlio anche se è difficile e sembra quasi impossibile e Nic gli da del filo da torcere in tutti i modi possibili. La famiglia lo ha sempre sostenuto nelle scelte e nonostante sia stato difficile per tutti, David ci lascia un pezzo grande della sua vita e del suo dolore.

La storia è descrittiva dal punto di vista della droga e l’autore tende anche a mostrare al lettore tutti gli aspetti negativi e le ripercussioni che la droga può causare sull’essere umano. Non risparmia niente e mostra queste cose insieme alle paure da padre sul fatto che suo figlio possa avere le stesse identiche cose o i stessi anni neurologici, psichici e fisici.

E’ stata una lettura intensa, che non risparmia la sofferenza e le difficoltà. Ho provato angoscia durante la lettura (positiva s’intende!). E’ difficile anche solo pensare una situazione del genere e le scelte che possono derivarne. E‘ una storia incredibilmente toccante. Da leggere.

«Se vuoi continuare a vivere qui, se vuoi che ti aiuti, che ti paghi il college, se vuoi ancora vederci…» Lo fisso negli occhi e concludo: «Vuoi morire? E’ questo che vuoi?» Nic tira un calcio contro il muro, batte i pugni sul tavolo e scoppia a piangere. «Andiamo», faccio io. Lui protesta ancora un po’ e poi mi segue fino alla macchina.

Il libro è ben scritto e approfondisce diversi aspetti. E’ interessante, inquietante e sconvolgente. Sicuramente ne consiglio la lettura a tanti ragazzi che pensano di sapere tutto della vita, che rischiano di giocarsi l’esistenza senza sapere a cosa vanno incontro.

David Sheff scrive un’autobiografia sconvolgente, che racconta tutte le sofferenze di una famiglia che lotta contro la dipendenza dalla droga del proprio figlio. Una storia forte e struggente che lascia comprendere quanto le scelte giuste o sbagliate possono fare la differenza.

Il mio voto per questo libro è abbastanza relativo. Non perchè  sia negativo o positivo ma semplicemente perchè è impossibile dare un voto alla vita di qualcun altro, sopratutto dopo tutto quello che può aver passato. Se comunque dovessi dare un voto al libro a prescindere dall’autobiografia, complessivamente darei un quattro e mezzo.

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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A presto,

Sara ©