RECENSIONE #381 – TI CHIAMO DOMANI DI RITA PETRUCCIOLI

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

E buon lunedì miei prodi seguaci! Nonostante sia a lavoro a studio in questo momento, la recensione si auto pubblicherà come sempre e sono qui per portarvi una nuova recensione che spero apprezzerete. Una Graphic Novel semplice ma carina che in questi giorni dovreste trovare anche in offerta. E’ così che io l’ho acquistata sullo store kindle e sono felice dell’acquisto fatto. Edito Bao Publishing, spero che possa incuriosirvi. Ecco qui:

4180io-9gulTitolo: Ti chiamo domani
Autore: Rita Petruccioli
Pagine: 144
Data di uscita: 30 maggio 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Qt5GUs

Trama: Due sconosciuti in un camion, da Tolosa alla Sabina. Due giorni di viaggio, i silenzi, le domande. Due storie che, raccontate ad alta voce, fanno capire a entrambi che a volte bisogna guardarsi con gli occhi di un altro, per decidere che qualcosa deve cambiare.

RECENSIONE

La storia  ha inizio a Tolosa, la giovane Chiara si sveglia nel bel mezzo della notte e decide di chiamare suo padre perchè vuole tornare a casa, in Sabina, nei pressi di Roma. La ditta di trasporti per cui lavora suo padre gli permette un viaggio veloce assieme ad un camionista di fiducia che passa di là e viaggia verso Roma. Chiara vuole tornare a casa e trova un passaggio da un camionista di nome Daniele, un tipo chiuso e schivo.

Cosa succederà durante il lungo viaggio di Chiara? Cosa l’ha spinta a partire così improvvisamente? Cosa imparerà da Daniele? E cosa Daniele imparerà da lei?

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La trama è semplice e visto la piccola entità della storia che riprende un piccolo momento della vita che a volte può essere un semplice attimo in cui si decide di porre la vita davanti a delle scelte importanti. Un semplice momento che può cambiare tutto o niente.

La copertina del volume è unica e meravigliosa e sicuramente rappresenta la storia sotto vari aspetti, la vista di Chiara dal finestrino del camion di Daniele mentre è in viaggio e riflette su ciò che l’ha portata ad andarsene da Tolosa tanto in fretta. Il titolo è assolutamente in linea con la storia e la copertina e di sicuro rappresenta il fulcro di tutto, ciò da cui tutto ha avuto inizio.

L’ambientazione parte da Tolosa e si propaga lungo l’autostrada che va da Tolosa alla Sabina romana, un lungo viaggio che apporterà nuove consapevolezze; l’epoca è assolutamente moderna, al giorno d’oggi.

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I personaggi di questo volume sono coloro di cui vi ho parlato anche all’interno della trama. Due personaggi che all’apparenza e all’inizio sembrano non molto convinti l’uno dell’altro ne di se stessi ma che al lettore, nel loro piccolo appariranno molto chiari.

Daniele è un tipo schivo, chiuso che ama stare per i fatti propri. Non ama molto parlare di se ne del suo passato ed è evitato da tutti i camionisti della società per il semplice fatto che non sembra sia molto affidabile. Fidatevi di me, amerete questo personaggio.

Per quanto riguarda Chiara, è un personaggio assolutamente adorabile. E’ una ragazza che ama divertirsi, vorrebbe innamorarsi come si deve ed ha paura ed incertezza su ciò che l’aspetta nel futuro. Ama Il deserto dei tartari ed è una ragazza che con delle piccole cose ama personalizzare luoghi o posti in cui va per renderli molto più simili a casa sua. Una ragazza insicura, che vi stupirà.

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Il perno centrale di questa storia risiede proprio in quel Ti chiamo domani. Il semplice momento in cui Chiara fugge si rende conto che tutto ciò che aveva appena promesso era sbagliato, tutto ciò che stava vivendo era sbagliato ma piuttosto che affrontarlo fugge lasciando tutti con un Ti chiamo domani. La connessione con l’anima di Daniele, uomo chiuso e schivo trasformeranno quel piccolo lato insicuro e incerto di Chiara. Una storia semplice ma originale e unica nel suo genere.

Per quanto riguarda la grafica del volume è molto basic, i colori si mantengono su una scala di azzurro, blu e qualche tonalità di giallo e rosa, mantenendosi sul pastello e lasciando alle persone le tonalità di bianco e mantenendo l’azzurro solo per quanto riguarda i racconti e i ricordi del passato.

Lo stile utilizzato in questa storia, ripeto, è molto semplice, la storia non è particolarmente lunga ma al suo interno, anche nelle sue piccole cose potrete scorgere sentimenti unici e contrastanti, due persone sole con due età differenti, con due caratteri e due modi differenti di reagire alla vita, in una posizione scomoda. Forse però, affrontare queste cose in due e confidarsi non è una soluzione così sciocca o futile, anzi, trasmetterà ad entrambi un messaggio che sarà importante ognuno per la propria causa. Una storia profonda, sia per quanto riguarda Chiara che per Daniele. Da leggere.

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Il volume è un piccolo gioiello che, nonostante non trasmetta una storia chissà quanto lunga, la compensa per intensità. Un libro che prende un piccolo attimo di quotidianità e lo trasforma in un momento di confessione e di redenzione verso se stessi, perdonandosi di ciò che si è fatto e ciò che non è lo stato.

Rita Petruccioli con la sua graphic novel ci trasmette sentimenti contrastanti, emozionando il lettore sotto aspetti differenti e unendo due anime sole in un momento che non dimenticheranno tanto facilmente.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #377 – I GUERRIERI DELLE MAREE DI CATHERINE DOYLE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Sono finalmente qui a parlarvi di questo secondo volume della serie e mi trovo a dover ringraziare in primis la Mondadori per avermi permesso la lettura. Laddove il primo era particolare ma non mi aveva colpito tantissimo come speravo, per questo secondo volume ho trovato una qualche miglioria e devo dire che la storia va migliorando. Spero che il terzo volume migliori ancor di più. A voi:
978880472175hig-628x965-1Titolo: I Guerrieri delle maree
Secondo volume della serie iniziata con Il custode delle tempeste
Autore: Catherine Doyle
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 18 Febbraio 2020
Link d’acquisto: https://amzn.to/2V1fQ1A
TramaFionn Boyle è il Custode delle Tempeste da cinque mesi, quando terrificanti orde di PredaAnime invadono Arranmore. I seguaci della temuta strega Morrigan sono giunti per farla risorgere e il ragazzo, prescelto per essere il difensore dell’isola, non ha il potere di fermarli: la magia lo ha abbandonato e questa volta il nonno, la cui memoria si fa sempre più labile, non può aiutarlo. Fionn è convinto di avere un’unica speranza: ritrovare il perduto esercito di Tritoni di Dagda. Ma ormai da secoli non si crede più che le feroci creature marine dalla pelle blu e i denti di squalo esistano, e nessuno è disposto a fidarsi di lui. Fionn però non si dà per vinto. E mentre gli abitanti dell’isola si preparano alla battaglia per salvare Arranmore, si lancerà con gli amici Shelby e Sam in una disperata lotta contro il tempo alla ricerca dei leggendari guerrieri. Il destino del mondo grava sulle sue spalle e, senza magia, dovrà fare appello a tutto il suo coraggio.

RECENSIONE

Risultato immagini per catherine doyle storm keepersLa storia inizia esattamente dove l’avevamo lasciata con il volume precedente. Fionn è il Custode delle Tempeste dell’isola di Arranmore da cinque lunghi mesi di pace ed ora un’ora di Preda Anime cercano di invadere Arranmore. Queste creature, seguaci di Morrigan tentano di invadere Arranmore che non può essere difesa finché Fionn non manifesta la sua magia per salvare i suoi abitanti. Suo nonno non riesce più ad aiutarlo come prima e il giovane Custode, assieme a sua sorella Tara e alla sua famiglia escogita piani alternativi per salvare l’isola da ciò che sta per arrivare.

Ci riusciranno? Come cercheranno di fermare l’armata che avanza? Quale magia Fionn ancora non riesce a tirare fuori? Come farà a battere l’avanzata e la stessa temibile Morrigan?

Si sveglierà quando il ragazzo farà ritorno, gli aveva detto una volta Ivan, fin troppo allegramente. Sorgerà quando il Custode delle Tempeste sanguinerà per lei. Fionn non aveva sanguinato per Morrigan dal giorno in cui si era svegliata, ma non era neppure riuscito a rimetterla a dormire.

Risultato immagini per catherine doyle booksLa trama è assolutamente rappresentativa del volume che andremo a leggere anche se forse racconta troppo, come al solito per quanto riguarda le trame in generale. Nonostante questo, non vi conviene leggerla se il volume sembra avervi incuriosito e non avete ancora letto il volume precedente. Troverete il link in alto che rimanda alla recensione del primo volume e potete trovare dettagli lì, senza avere spoiler.

La copertina è stupenda e ritengo che, fra quelle utilizzate, rispetto anche a tante che girano in originale, questa è una delle versioni migliori che ci sia. I colori sono sgargianti e ciò che c’è sulla stessa è assolutamente rappresentativo della storia e di ciò che accadrà in questo volume. La nave “fantasma”che sembra sopraggiungere, Fionn e sua sorella sulla barca, la tempesta e tutto ciò che sta per arrivare e per sconvolgere le vite di Arranmore. Una copertina ben fatta. Il titolo diffida dall’originale solo per una cosa. La traduzione letteraria sarebbe “I guerrieri della marea perduta” mentre per noi è diventato I guerrieri delle Maree. Sostanzialmente cambia molto poco quindi non vedo tutto questo problema anche se poteva benissimo essere aggiunto senza problemi.

L’ambientazione è sempre la piccola e bell’isola di Arranmore,  un posto unico, originale e sopratutto meraviglioso. L’epoca sull’isola sembra essere diversa da altri luoghi all’esterno, anche se in fin dei conti è una storia moderna e fantastica allo stesso tempo. Lo vedrete con i vostri occhi se deciderete di leggerlo.

Fionn deglutì, la gola improvvisamente arida, con la sconvolgente sensazione che quella strana vecchia non stesse guardando lui, ma dentro di lui. «Non temere quello che ancora non sai di te stesso, Custode delle Tempeste. La tua magia arriverà. Indicò l’orizzonte alle spalle di Fionn. E laggiù, in attesa, non c’è solo tenebra ma anche possibilità».

Risultato immagini per catherine doyle storm keepersI personaggi di questa storia sono diversi ma alla fine quelli principali sono comunque coloro che abbiamo già conosciuto nel primo volume. Conosceremo meglio anche altri personaggi e abitanti di Arranmore  che daranno il loro contributo nel corso della lettura.

Fionn è molto più consapevole di se e di cosa si porta dietro ma si sente fragile e molto più inutile di quanto non fosse nel primo volume. Sa esattamente che l’isola ha bisogno del suo Custode e del suo potere, e cerca di adoperarsi per cercare comunque di risolvere il pericolo che sta per giungere ad Arranmore. Un protagonista semplice.

Tara è una sorella che sa imporsi molto su suo fratello e a volte cerca anche di coprirlo anche se non lo fa per prendere esclusivamente il suo posto come può sembrare, ma per aiutare suo fratello e l’incolumità della sua stessa famiglia. Anche andando contro suo fratello e contro delle idee che si sviluppano all’interno della comunità dando un moto di speranza a tutti.

«La domanda è: cosa pensa di fare in proposito il nostro sciagurato Custode delle Tempeste? O intendi forse startene a guardare mentre noi moriamo uno dopo l’altro?» «Senza uno straccio di magia per difenderci» aggiunse Douglas in tono sgradevole. (…) «Noi abbiamo la magia». disse Tara.

Il perno centrale di questa storia risiede tutto nella magia di Fionn, che sembra non avere nonostante sia il Custode delle Tempeste. Ad Arranmore giunge una minaccia, un qualcosa che vuole risvegliare la potente Morrigan e risvegliare l’antico potere malvagio e nessuno sull’isola sa come difendersi davvero senza un qualcuno che li sappia guidare a dovere. Qui sta Fionn e la sua magia. Qui dovrò trovare rimedio. 

body of water under white skyLo stile utilizzato è il medesimo del volume precedente, sempre in terza persona utilizzando come punto focale il giovane Fionn. Una lettura leggera, semplice e fluida al massimo.

Pensavo che questo secondo volume sarebbe scivolato molto più nel libro fra il primo e il terzo, invece rende assolutamente giustizia al primo volume e porta il giovane Fionn ad un livello successivo nonostante la sua assenza di potere. E’ proprio questo che porta gli abitanti dell’isola a mobilitarsi, a prendere misure drastiche e a far in modo che Fionn possa trovare modi alternativi per esprimere se stesso al meglio. Anche Tara assume una posizione dominante all’interno della storia.

Resta affascinante il potere delle candele che si fa sempre più pericoloso e mette a repentaglio sempre più soggetti ad Arranmore. Sicuramente, un pretesto originale quello del potere delle candele ma ancora da cercare di capire dove porterà tutto questo perchè resta ancora molto vaga la storia e dove vuole andare a parare. Staremo a vedere.

«Non sono interessati ai nostri movimenti» chiarì il nonno in tono grave. «Sono qui solo per Fionn».

Il libro è stato di fattura leggera e di piacevole lettura. Un secondo volume che non annoia e che apre le porte per un finale tutto da leggere. Consiglio la lettura ad un pubblico di giovani, ma anche agli adulti, perchè no.

Catherine Doyle è sicuramente una scrittrice in ascesa nell’ambito delle letture per ragazzi anche sul panorama italiano. Un fantasy per giovani lettori in cui un’isola, un Custode delle Tempeste e delle candele vi porteranno lungo un percorso pieno di pericoli, strane magie e alleanze, strane creature e molto di più.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene. 

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione #367 – IL MATRIMONIO DEI SEGRETI DI SAMANTHA DOWNING.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Altro giro altra corsa. Oggi però, vi porto un libro di cui partecipo all’evento e spero che possa interessarvi. Un thriller psicologico davvero interessante, dai risvolti misteriosi e inquietanti. Un libro in uscita per la Newton Compton che ringrazio per la lettura in anteprima e l’organizzatrice dell’evento che ha organizzato ogni piccolo dettaglio. A voi il libro:
il-matrimonio-dei-segreti-x1000TitoloIl matrimonio dei segreti
AutoreSamantha Downing
GenereThriller
Data di Pubblicazione: 27 gennaio 2020
Pagine384
Link d’acquisto: https://amzn.to/2sYMl4O
Trama: La nostra è una storia d’a­more piuttosto ordinaria. Ho conosciuto una bellissima donna, mi sono innamorato perdutamente di lei. Abbiamo avuto due figli.

E, come molte coppie, abbiamo finito per trasferirci in una bella villetta in un quartiere residenziale. La vita ci ha regalato l’opportunità di avere qualcuno con cui condividere ogni cosa. E così, quando ci siamo annoiati della monotonia quotidiana, abbiamo potuto contare l’uno sull’altra. Da fuori sembriamo una coppia normale. Potremmo essere i tuoi vicini; i genitori degli amici dei tuoi figli; i conoscenti con cui fai quattro chiacchiere al supermercato o gli amici degli amici con cui ogni tanto vai a cena.
Ma tutti i matrimoni nascondono un segreto che li mantiene vivi. Un trucco grazie al quale l’unione tra due persone rimane salda e ardente come il primo giorno.
Il nostro segreto è che ci piace uccidere.

RECENSIONE

a family of four on a beachLa storia ha inizio in un bar qualsiasi, un bar in cui un uomo di nome Tobias sta cercando di abbordare una donna non particolarmente carina e particolarmente sola. La verità è che Tobias non è sordo e il suo intento è di conoscerla più da vicino, fino a scoprire i suoi punti deboli e cercare di vedere se è idonea per lui e per sua moglie Millicent, che lo aspetta a casa. Entrambi conservano un segreto molto più grande di quello che lasciano sembrare. Ad entrambi piace uccidere e, per non assumersi la colpa, cercano di approfittare del vecchio killer del posto, ormai libero chissà dove. Quando la prima donna uccisa salta fuori, in paese comincia la paura e il terrore. Owen Oliver sembra essere tornato.

Ma cosa sta per succedere veramente? Cosa combineranno i due coniugi? Riusciranno a mantenere saldo il loro matrimonio, la loro famiglia e la morte di queste giovani donne? Quanto questo segreto resterà tale?

E, tutt’a un tratto, Lindsay. Il suo volto sorridente mi fissa dallo schermo. Lindsay, con gli occhi castani, a mandorla, le trecce bionde, l’abbronzatura naturale e i grandi denti bianchi. È scomparsa l’anno scorso. Ha fatto capolino nei notiziari per una settimana, poi non se ne è parlato più. Senza una famiglia che la tenesse in tivù, nessuno si è interessato a lei. Lindsay non era una bambina scomparsa; non era indifesa. Era una donna adulta e in meno di sette giorni è stata dimenticata. Non da me. Ricordo ancora la sua risata. Era abbastanza contagiosa da far ridere anche me. Rivederla mi fa ricordare quanto mi piacesse.

Risultati immagini per samantha downing he started it: the new psychological thriller from #1 bestselling author of my lovely wifeLa trama è una specie di mini racconto da parte del protagonista di questa storia e dice esattamente cosa succede all’interno di questo libro, ovviamente senza sapere di cosa andrà a parlare nello specifico. La trama è intricata e densa di mistero e suspance che io cercherò i mantenere tale, non temete.

La copertina è stata mantenuta come l’originale, non ci sono stati cambiamenti. Non i fa impazzire se devo essere sincera ma lascia presupporre molto di ciò che ci si aspetta dalla storia. Per quanto riguarda il titolo, invece, è stato modificato. Se fosse stato tradotto alla lettera, sarebbe stato “La mia moglie adorabile” ma, effettivamente, suona davvero male quindi preferisco l’adattamento che ne è stato fatto. Inoltre, il titolo originale è ancora più “spoileroso” del resto – e già l’immagine lascia presupporre parecchio – quindi per uno che si lascia condurre dalla trama, devo dire che è abbastanza ben pensato.

L’ambientazione è Hidden Oaks, in Portland negli Stati Uniti, l’epoca è assolutamente moderna, ambientata ai giorni nostri, in posto in cui i media fanno sempre più da padroni.

Così lavorava Owen Oliver. Rapiva sempre una nuova vittima dopo che la precedente era stata trovata. Mentre setaccio i social, sento aumentare l’adrenalina. Non è una vera e propria scarica, non ancora, ma lo sarà presto. Io e Millicent riporteremo Owen a Hidden Oaks. Non vedo l’ora.

girl sticking her head in car of windowI personaggi di questa storia non sono tantissimi e questa, tende a concentrarsi quasi esclusivamente sulla voce narrante oltre che sulla moglie di questa.

Tobias“, ovvero quello che si spaccia per lui, il marito di Millicent è un uomo che in famiglia non ha un ruolo particolarmente rilevante. E’ il classico uomo che prende direttive dalla moglie ed esegue, agendo da spettatore passivo della vita dei suoi figli agendo in maniera forte solo quando è strettamente necessario. E’ un insegnante di tennis perchè non ha continuato la sua vecchia carriera e questa lo aggrada di più. Essere Tobias lo porta in una dimensione alternativa in cui sembra cancellare tutto ciò che lo precede ed entra nella parte del sordo che adesca donne per selezionarle. Queste donne poi verranno uccise. Il nostro protagonista è un uomo non particolarmente sveglio ma un buon personaggio, sicuramente caratterizzato nei minimi dettagli.

Millicent è l’altro lato della medaglia. E’ una donna che sembra ligia al dovere, sempre pronta sul lavoro, sulla sua famiglia e mantiene tutto saldo, persino gli assassinii che lei e suo marito progettano. Tutto sembra sfiorarla in un modo molto semplice che lei riesce a gestire con autorità e supremazia anche se non acclamata. E’ una donna sveglia, enigmatica, che nasconde molto più di quello che da a vedere, questo è poco ma sicuro.

Un centesimo «Ecco come dovrei chiamarti», dissi. «Penny». «Penny?» «Millicent». «Oddio». «Hai pure i capelli rossi», aggiunsi. «Penny? Stai scherzando?». Sorrisi. «Penny». Mi guardò scuotendo la testa. Ero innamorato, senza alcun dubbio, ma non gliel’avevo mai detto ad alta voce. Preferivo chiamarla Penny. Alla fine, ci dichiarammo e smisi di chiamarla Penny. Ma ora che lei ha resuscitato quel nome, non voglio perderlo di nuovo.

Il perno centrale della storia risiede all’interno della famiglia di Millicent. Lei è una donna super organizzata, con un bel lavoro, un bel marito e due figli, Rory e Jenna. Tutto fila liscio fino al momento in cui su moglie e marito cala una maschera ed uno diventa Tobias, un uomo sordo che adesca le donne e l’altra colei che le tortura e le uccide. Entrambi hanno un segreto, riportare un vecchio killer tra le fila della piccola città di Hidden Oaks. Ci riusciranno?

Lo stile utilizzato dall’autrice è piuttosto semplice e piuttosto fluido. Ha una buona tempistica sia per quanto riguarda l’effetto sorpresa sia la suspance. Nonostante il fatto che arrivati ad un certo punto era davvero palese ed evidente dove sarebbe andato a parare, il libro non è mai stato noioso, anzi si voleva sapere come sarebbe andato a finire.

Il personaggio principale è il marito di Millicent, che narra in prima persona ciò che succede nella normalità della sua famiglia e ciò che lo circonda sia per quanto riguarda sua moglie e i suoi figli ma anche il lavoro e il suo alter ego, il sordo Tobias, che lo porta ad assumere una posizione particolare. 

Millicent è il personaggio più scontato fra i due e di cui ero già sicura di tutto ciò che stava accadendo e di cosa ha sempre avuto in mente. Nonostante questo, devo ammettere che la lettura è stata una buona lettura che mi ha trasportato proprio nella cittadina e l’ha trasformata quasi nella realtà. In effetti, il punto forte di questa lettura è sicuramente la capacità dell’autrice di far immedesimare il lettore in ogni piccola particella e fibra di questa storia, trasportando tutto e tutti all’interno della piccola cittadina in cui si consumano gli omicidi brutali di queste donne, dapprima torturate e poi miseramente uccise. Una lettura davvero oscura, misteriosa e interessante.

«No, è…». Non mi viene in mente nessun’altra parola. «Pazzesco». Alzo le spalle. «Va bene, è pazzesco». E orribile. «Amare un mostro non è una cosa brutta?» «Non lo sapevi quando ti sei innamorata di lui, no?» «No». «E non ti sei innamorata di lui perché era un mostro, giusto?». Fa spallucce. Sorride. «E come faccio a saperlo?». Non so cosa rispondere.

Il libro è ben scritto ed è pieno di colpi di scena che si susseguono e mantengono il lettore sulle spine. Un thriller psicologico che sicuramente mi sento di consigliare ed è tanto che non ne trovavo uno che mi prendesse come invece è accaduto con questo volume. Per dirvi che, potete fidarvi, è sicuramente una buona lettura.

Samantha Downing è un’autrice che è riuscita a stuzzicare la mia fantasia e che sicuramente è da tenere d’occhio. Un libro che ti lascia col fiato sospeso e che si fa leggere. Un buon thriller, di quelli che non leggevo da tempo. 

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Ecco qui gli altri partecipanti all’evento, che spero andrete a fargli visita. Ecco qui:

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Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!

A presto,

Sara ©

 

SEGNALAZIONE #143 – DANIEL E L’ANGELO DI JILL BARNETT.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Nuova segnalazione per voi che spero possa interessarvi. Torna alla carica Jill Barnett con un nuovo volume. Siete curiosi di scoprirlo? Vi basta solo proseguire:

Risultati immagini per Daniel e l'Angelo Autore: Jill BarnettTitolo: Daniel e l’Angelo
Autore: Jill Barnett
Editore: Babelcube Inc.
Traduttore: Marianna N.
Prezzo: 2,58 euro su Amazon
Store dove l’ebook è in vendita: Amazon, Kobo, IBS, LaFeltrinelli.it, GooglePlay

Un Angelo caduto viene inviato sulla terra per insegnare il significato del Natale.

Sinossi: Quando il ricco finanziere D.L. Stewart trova una donna ferita nella neve di fronte alla sua residenza di New York, non ha idea che la bella Lillian, in realtà sia un angelo caduto pasticcione e dal cuore enorme, mandato dal Paradiso per insegnargli cosa sia davvero il Natale. È proprio il lavoro giusto per lei. D.L. ha un’anima ferita e cinica, un uomo freddo che crede di poter comprare tutto e tutti. Ma presto Lillian trasforma la vita tranquilla e solitaria dell’uomo in un vero caos e il Natale in città diventerà un Natale nel cuore.

Biografia autrice

Jill Barnett incanta i lettori con il suo mix di storie originali fatte di amore e risate.
Publishers Weekly ha dato al suo libro, Il cavaliere dei miei sogni (I Romanzi Mondadori), un’opinione stellare, definendolo “esilarante… I suoi personaggi sono gioiosi e freschi, il suo stile è piacevole da leggere, come un raggio di sole estivo.” Detroit Free Press al libro Joy la strega (I Romanzi Mondadori), uno dei migliori libri dell’anno, hanno dichiarato, “La Barnett ha uno stile fantastico perché con una battuta riesce a dare vita a una storia d’amore.” Tutti gli altri suoi libri hanno avuto il plauso della critica e da allora sono apparsi nelle classifiche dei bestseller del New York Times, USA Today, Publishers’ Weekly, il Washington Post, Barnes and Noble e Waldenbooks, che ha assegnato a Jill il premio National Waldenbooks. Ne sono state stampate 7 milioni di copie e le sue opere sono state pubblicate in 21 lingue. Jill vive con la sua famiglia nel Nord-Ovest del Pacifico.


Che ve ne pare? Fatemi sapere se lo leggereste! 

A presto,

Sara ©

 

WWW WEDNESDAY #66

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Oggi io vi porto il WWW Wednesday – rubrica ideata da Should Be Reading – in cui vi mostro le mie letture di questa settimana. Fatemi sapere le vostre! Ecco qui:

What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?

978882006844hig-247x380Attualmente sto leggendo Sette lettere, un destino di J.P. Monninger della Sperling&Kupfer. E’ un libro che dovevo recuperare, ne ho davvero tantissimi ancora in lista da terminare e questo è uno di quelli che volevo togliermi a breve. Spero che mi piacerà anche se non ne hanno parlato un granché bene, devo essere sincera.

Altra lettura che spero di intraprendere questa settimana è Questo nostro oscuro duetto di Victoria Schwab edito Giunti Editore. Ho letto il primo volume in inglese e sarò del tutto sincera, non mi ha fatto impazzire. Ho chiesto di leggere questo secondo volume più per curiosità che per altro e sono felice che la copertina si intoni con il volume precedente che ho e non quello dell’edizione italiana che era stata fatta per il primo volume Questo canto selvaggio. Staremo a vedere se questo secondo volume migliorerà il mio punto di vista su questa storia e sull’autrice. 

 


What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?

51gc1nyp8ol41fltfdflplHo appena finito di leggere 3 volumi, la scorsa settimana. Ho letto Nimona di Noelle Stevenson, una Graphic Novel edita Bao Publishing di cui mi sono completamente innamorata. E’ stata una lettura molto soddisfacente e, come vi ho detto anche ieri nella recensione. La trovate QUI per saperne di più se siete davvero curiosi al riguardo.

Altra lettura che ho terminato è stato Eredità, La porta degli dei di Matt Armon, in self publishing. Ammetto che la storia è stata un bel mattoncino ma sono comunque soddisfatta della lettura nonostante in alcuni tratti sia stato piuttosto descrittivo e prolisso. In fin dei conti è un primo libro sci-fi e di fantascienza davvero interessante e con uno standard molto elevato considerato il mercato italiano dei self publisher. Peccato davvero che non sia stato pubblicato con una casa editrice. Trovate QUI la recensione.

Altro libro che ho letto? Un piccolo volume Giunti editore  che ci parla del tempo ne L’arte della Lentezza di Veronique Aiache. Un volume che fa riflettere su quanto la vita sia frenetica, di quanto rincorriamo il tempo e di come dovremmo riporre le nostre attenzioni su ciò che ci fa stare bene adattando il tempo che abbiamo in modo da fare anche ciò che ci piace oltre quello che dobbiamo. Ve ne parlerò presto.

L'arte della lentezza

 


What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

Non so esattamente cosa leggerò prima perchè ho una valanga di libri da recuperare quindi vi farò sapere strada facendo. Non so ancora, vi tengo aggiornati, non temete! 😀 

 


Voi cosa state leggendo? Cosa leggerete? Rispondete alle domande mi raccomando, che  io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #358 – NON E’ TE CHE ASPETTAVO DI FABIEN TOULME’.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Un altro libro che ho letto alla fine dell’anno è stato questo. Sono davvero felice di averlo letto e di parlarvene perchè è stata davvero una lettura soddisfacente sotto molti aspetti. Spero decidiate di prenderlo in considerazione perchè è davvero ben fatto. A voi:

517unka1wilTitolo: Non è te che aspettavo
Autore: Fabien Toulmè
Traduzione di Francesco Savino
Casa editrice: Bao Publishing
Pagine: 246  
Prezzo: 20,00 €

Link d’acquisto: https://amzn.to/39ItxHM

TramaPrivio del buonismo più smielato, Non è te che aspettavo è la sincera autobiografia di un padre che non ha avuto la “figlia che si aspettava”, raccontando senza vergogna tutte le difficoltà affrontate prima di accettarla come membro effettivo della sua famiglia. La narrazione semplice lo rende anche un fumetto scorrevole da leggere: una narrazione semplice per la vita di un padre comune.

RECENSIONE

La storia che Fabien ci porta con i suoi disegni, è la biografia di un padre che aspetta la seconda figlia e tutte le paure relative al caso, oltre al fatto di ricevere quella che lui non si aspettava. Si, perchè Julia è trisomica, ovvero, ha la sindrome Down. Oltre ad essere un motivo di paura che lo accompagna nel lungo percorso della gravidanza in cui spera di avere una figlia “sana” e tutto sembra presagire che tutto sia così, semplicemente perfetto. Fino a che Fabien non vede Julia per la prima volta. E li, i suoi dubbi diventano realtà e la strada pericolosamente dolorosa per i due genitori.

Riuscirà Fabien ad accettare sua figlia? Cosa porterà Julia nelle loro vite? Fabien porterà avanti il cambiamento verso se stesso, lasciando andare tutte le paranoie e il dolore, amando finalmente sua figlia così com’è?

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La trama del volume è semplice. Non sapevo fosse un’autobiografia finché non ho visto che alla fine del volume c’erano le foto dell’autore con sua figlia Julia. E’ un mio vizio, nelle Graphic Novel non leggo quasi mai la trama per non spoilerarmi o per non sapere troppo della storia in questione e mi lascio guidare da titolo e copertina. Una storia che mi ha colpito fin da subito e di cui sono rimasta davvero soddisfatta. Una bella lettura, seppur difficile.

La copertina del volume è davvero meravigliosa e rende molto ciò che il titolo intende comunicare. Il colore della copertina rappresenta una delle colorazioni che viene utilizzata all’interno del libro, in special modo quando il protagonista è più tranquillo o comunque non è in una fase particolarmente negativa. Amo molto l’accostamento titolo e copertina, davvero unici. Il titolo, visto a primo acchito, per chi non ha letto la trama può sembrare che parli dell’arrivo del primo figlio, infatti era ciò che credevo anche io se devo dirlo in tutta franchezza. Purtroppo non leggendo quasi mai le trame ( delle Graphic Novel ancora meno che dei libri, visto che sono brevi e a volte dicono anche troppo) mi sono lasciata trasportare dal titolo e dalla copertina. Devo dire che assieme sono un connubio perfetto, solo che non parlano della prima figlia perchè Fabien ha già una figlia, ma della secondogenita e della sua esperienza visto che è nata con la sindrome Down.

L’ambientazione varia sempre molto all’interno del volume. La storia ha inizio in Brasile, si sposta in Francia e si muove fra le varie regioni francesi fino a spostarsi nuovamente. Fabien non è un e l’epoca sembra essere abbastanza moderna, sarà di qualche anno fa vista la nascita di Julia, la figlia di Fabien, che racconta la sua esperienza in merito alla nascita della sua secondogenita.Risultati immagini per Non è te che aspettavo Autore: Fabien Toulmè

I personaggi di questo volume non sono moltissimi. Avremo sicuramente modo di conoscere bene e nel dettaglio l’autore e le sue paure più profonde, conoscerlo nell’intimità e nel sentirsi un genitore sia per quanto riguarda la prima figlia che per la seconda.

La paura principale di Fabien è quella di avere una figlia che abbia qualche tipo di patologia. Fin da bambino ha sempre avuto timore dei ragazzi con la sindrome Down e, dopo varie visite di sua moglie, il giovane autore ha paura che la figlia possa essere nata trisomica. E’ proprio quando i suoi dubbi saranno fondati che tutto crolla sulle sue spalle come un macigno. Tutto diventa difficile

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Il perno centrale di questo libro, è la sindrome Down di Julia e le paure che ha suo padre. In queste pagine scoprirete le paure del secondo figlio, l’ansia che questo non sia come ci si aspetta, la paura della sindrome Down, la rabbia, la tristezza e il dolore. 

Lo stile dell’autore è semplice, scoprirete tutto leggendo il libro nel dettaglio. Una storia difficile, che pone Fabien autore di questo volume sotto i riflettori. Infatti lui si spoglia di ogni minima cosa e si mette a nudo di fronte ad ogni difficoltà.

La grafica è particolare, non mi ha fatto particolarmente impazzire ed è difficile in alcuni momenti distinguere la vera e propria differenza fra un ragazzo con la sindrome Down da uno che non ce l’ha. Ci sono solo alcuni tratti che lasciano presagire la cosa, come la rotondità del volto o il fatto che sia allungato, il naso fatto in maniera diversa. Dal viso, qualcosa si riesce a contraddistinguere, stessa cosa che capita poi anche nella quotidianità, non solo nel fumetto. 

Cosa che sicuramente contraddistingue questo fumetto dai precedenti, oltre al fatto che è una vera e propria autobiografia dell’autore sulla sua esperienza con sua figlia con la sindrome Down, è il fatto che i disegni non hanno mai un colore omogeneo e delineato. La storia procede a colori in base ai sentimenti che muovono l’autore e le difficoltà che esso incontra. Ci sono periodi in cui c’è malinconia e quindi viene utilizzato il blu, ci sono momenti dediti alla tristezza o in cui c’è rassegnazione, dolore, distacco. Tutti questi sono rappresentati da un colore. C’è un momento in cui le pagine sono completamente blu, altre in cui sono verdi, altre rosse o arancioni. Tutto questo dipende dalle emozioni provate dal giovane protagonista e padre di Julia.

Nonostante avere un figlio sia una benedizione, Fabien mette in campo persino il distacco per sua figlia ed il fatto che per lei non riesce a provare niente, non riesce neppure a sentirla come sua figlia. Se vista così può sembrare una cosa completamente disarmante e orribile anche solo da pensare masi parla solo per esperienza, per cui posso dire che è una storia di un padre ce si trova di fronte ad una cosa inaspettata e che non sa come gestirla. Aveva paura che potesse succedergli e gli è successo cogliendolo completamente alla sprovvista.

Ho apprezzato molto tutto ciò che viene dopo l’accettazione di Julia, il fatto che venga mostrato anche come la gente è ignorante e dica cose senza alcun senso logico o il solo fatto di mostrare il comportamento di chi si trova di fronte ad una famiglia con un ragazzo o una ragazza con problemi o con differenze rispetto al normale.

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Il libro è stata una vera e propria scoperta. Mi trovo a voler consigliare questo libro a tutti gli amanti delle Graphic Novel ma anche agli amanti delle autobiografie e delle storie davvero, davvero belle. Una storia unica, che amerete.

Fabien Toulmé è un autore che arriva dritto al cuore e si insedia all’interno per via delle sue paure. Nonostante non sia riuscita a sentirmi pienamente connessa a lui ho trovato una dolce affinità con sua moglie e le sue piccole. Una storia che entra nel cuore e s

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo


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Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!
A presto,

Sara ©

WWW WEDNESDAY #65

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Oggi io vi porto il WWW Wednesday – rubrica ideata da Should Be Reading – in cui vi mostro le mie letture di questa settimana. Fatemi sapere le vostre! Ecco qui:

What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?

41fltfdflplAttualmente sto finendo di leggere Eredità, La porta degli Dei di Matt Armon, che spero non mi voglia male nel frattempo. So che sono in ritardo ma per via della mole del libro l’avevo messo da parte per leggere cose più veloci ed è arrivato il momento di recuperare questo libro e farvi sapere di più. Vi farò avere al più presto la recensione, non preoccupatevi, sto cercando di rimettermi in carreggiata per quanto riguarda il blog.

Ovviamente stavolta lo finirò di sicuro, non preoccupatevi. Un libro iniziato molto bene, molto dettagliato e super particolare, su questo ci scommetto.

Se faccio in tempo a leggere altro ve lo dirò ma non ne sono certa. Vi farò sapere!



What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?

Risultati immagini per non è te che aspettavo9788856673067.1000La scorsa settimana ho letto Non è te che aspettavo di Fabien Toulmé, edito Bao Publishing. Come ben sapete, non collaboro con la casa editrice e questo è stato un acquisto proprio da ultimi giorni dell’anno e devo dire che, nonostante la tipologia del disegno non sia di mio gradimento a pieno, la storia è davvero molto bella e ben costruita. La storia di un padre che aspetta il suo secondo figlio e la paura che questo possa avere malformazioni o problemi. Una storia semplice ma intensa, che sicuramente consiglio. La recensione arriverà a breve.

A questo, ho aggiunto un libro che mi è stato regalato a Natale dalla mia cara amica Sara di Bookspedia. Sono rimasta subito colpita dal regalo visto che era un libro che volevo leggere e non avevo e che il film mi ha attirato fin da subito e che, recupererò sicuramente a breve (spero). Sto parlando di Vicino all’orizzonte di Jessica Koch edito Piemme. Un libro tratto da una storia vera, che spero possa incuriosire e far commuovere anche voi. Un libro davvero intenso, che sono sicura vi conquisterà.



What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

Presto spero di recuperare diverse letture in arretrato che non sono riuscita a terminare nel mese di novembre e dicembre. Avendo iniziato il nuovo lavoro con solo un’ora di pausa era un po’ difficile, prometto che ora che ho due ore le sfrutterò al massimo per leggere. Quindi vi dirò presto cosa leggerò prossima settimana, non temete.


Voi cosa state leggendo? Cosa leggerete? Rispondete alle domande mi raccomando, che  io vi aspetto!

A presto,

Sara ©