RECENSIONE #57 – ALLEGIANT DI VERONICA ROTH.

BUON POMERIGGIO LETTORI BELLI!

E buona domenica. Oggi termino la settimana in bellezza e termino con l’ultimo capitolo della saga di Divergent. Sono angosciata da ieri sera e vorrei cominciare a rileggerla da capo! Ho amato questa saga in una maniera allucinante. Ma no è proprio la fine fine perchè avrò da leggere l’epilogo che mi ha mandato gentilmente la Mondadori e che non è in commercio quindi ve ne parlerò quando lo leggerò!

Titolo: Allegiant
Autore: Veronica Roth
Serie: Divergent #3
Editore: DeAgostini
Pagine: 538 
Sinossi: La realtà che Tris ha sempre conosciuto ormai non esiste più, cancellata nel modo più violento possibile dalla terrificante scoperta che il “sistema per fazioni” era solo il frutto di un esperimento. Circondata solo da orrore e tradimento, la ragazza non si lascia sfuggire l’opportunità di esplorare il mondo esterno, desiderosa di lasciarsi indietro i ricordi dolorosi e di cominciare una nuova vita insieme a Tobias. Ma ciò che trova è ancora più inquietante di quello che ha lasciato. Verità ancora più esplosive marchieranno per sempre le persone che ama, e ancora una volta Tris dovrà affrontare la complessità della natura umana e scegliere tra l’amore e il sacrificio.

RECENSIONE:

Innanzi tutto devo ringraziare il mio ragazzo perchè questa saga è un suo regalo ed è stata azzeccatissima infatti lo obbligherò presto a leggerla perchè ne vale la pena. (Non fate caso al “lo obbligherò”. Lui non legge spesso e ho iniziato a passagli delle saghe da leggere e dice sempre che sono belle e vuole leggere i seguiti quindi dovrà leggere anche questa!)

Passiamo oltre i miei vagheggi. Come per la precedente, essendo questo l’ultimo capitolo della saga se avete intenzione di leggerla, non so quanto vi convenga leggere la recensione – cercherò di non fare spoiler ma purtroppo non è così semplice essendo un terzo libro. Poi non dite che non vi avevo avvisato! Per chi già conosce la saga potete proseguire!

La storia ha inizio esattamente dove l’abbiamo lasciata. Voi dite: dove l’abbiamo lasciata? Per non fare spoiler gratuiti posso solo dire che è stato visto un filmato di Edith Prior che spiega come sono finiti a Chicago ed a mandarceli sono stati loro stessi assieme alle persone oltre la recensione. Inoltre la città sembra essere sotto il dominio degli Esclusi. I nostri protagonisti, quindi, si ritroveranno a dover scoprire verità che fanno male, troppo male. 

Cosa succederà in questo finale sorprendente? Cosa cambierà nei nostri protagonisti? Di quali consapevolezze prenderanno parte?

«Direi che decidiamo tutti il destino dei nostri figli, ogni volta che facciamo una scelta nella vita» dico vagamente. «Noi due avremmo scelto le stesse fazioni, se la mamma e il papà non fossero entrati negli Abneganti? Chi lo sa? Forse non ci saremmo sentiti così soffocati. Forse saremmo diventati persone diverse.» Un pensiero si insinua nella mia mente come una creatura strisciante: Forse saremmo diventati persone migliori. (…) Fisso il tavolo. Negli ultimi minuti è stato facile far finta che Caleb e io fossimo di nuovo fratello e sorella.

La trama è, rispetto alle altre, migliore. Non svela quasi nulla di ciò che accade in Insurgent ed è un bene, assolutamente. Inoltre penso che sia corretto anche il fatto che non sveli molto di ciò che accade nel libro stesso.

La copertina rispetto alle due precedenti mi piace sicuramente di meno. L’acqua si riferisce agli Eruditi ma non trovo la connessione con questo libro. Avrei preferito il simbolo dei Candidi visto che i ragazzi scoprono verità sImmagine correlataconvolgenti che cambieranno la loro vita e ne determineranno le scelte.

L’ambientazione, stavolta passa dalla Chicago iniziale al fuori, ciò che i nostri protagonisti non conoscono. Ed è peggio di ciò che pensavano. Pensavano che avrebbero trovato la salvezza ma ciò che trovano sarà peggiore di restare chiusi a combattere. L’epoca invece non si sposta, siamo sempre nel futuro.

«E così sei stato bandito dalla tua piccola cerchia di seguaci?» «No» rispondo d’istinto per poi aggiungere: «Forse. Ma non sono miei seguaci.» «Ma smettila! Sono una specie di setta, il Culto di Quattro.» Non posso fare a meno di ridere. «Sei geloso? Vorresti avere una setta di psicopatici tutta tua?» Inarca un sopracciglio. «Se fossi uno psicopatico, ti avrei già ucciso nel sonno.» «E avresti aggiunto i miei bulbi oculari alla tua personale collezione, senza dubbio.» Anche Peter ride mentre mi rendo conto che sto chiacchierando e scambiando battute con l’iniziato che ha conficcato un coltello nell’occhio di Edward e che (…). Non so bene quali azioni dovrebbero pesare di più nel mio giudizio. Forse dovrei dimenticarmele tutte e permettergli di ricominciare daccapo. «Potresti entrare nel mio piccolo club degli odiati.» propone Peter. «Per il momento gli unici membri siamo io e Caleb, ma considerato quanto sia facile essere detestati da quella ragazza sono sicuro che il nostro numero crescerà.»

I personaggi che troviamo sono quasi sempre gli stessi. Fra tutti i personaggi ho preferito sicuramente Tris ma ce ne sono stati altri anche.

Tris è forza, determinazione e coraggio. Un intrepida sotto tutti i punti di vista ma ha anche numerosi punti deboli. E’ fragile ed insicura, ad esempio.

Quattro/Tobias, l’ho preferito nel primo libro appena conosciuto poi non mi ha mai fatto ne caldo ne freddo. Sempre scostante, pieno di segreti, chiuso. Non mi ha mai ispirato granchè.

Ho apprezzato molto il personaggi di Uriah. Un ragazzo sensibile, attaccato alla famiglia e forte sia personalmente che fisicamente. Dal primo libro l’ho praticamente adorato, mi ha ispirato molto più di Quattro e non chiedetemi il perchè.

Peter è un egoista e non mi è mai andato giù. L’ho detestato sempre. Un vigliacco dall’inizio alla fine. Caleb… non ho parole per descrivere Caleb e quasi preferisco Peter  a lui, vi dico solo questo.

Christina al primo volume l’ho amata molto. In questo, sembrava molto attaccata a Uriah ma era un legame d’amicizia dettato dalla solitudine e non da altro. Nel secondo volume sembra quasi un margine, una presenza di passaggio mentre in questo volume torna ad essere più presente. 

ma ce ne sono molti altri, ma non posso farvi l’elenco di tutti ovviamente.

Una volta pensavo che innamorarsi fosse semplicemente come atterrare in un posto e non aver alcun controllo su quello che ne sarebbe seguito. Forse questo vale per i primi incontri, ma non è più vero per noi, ora. Sono innamorata di lui, ma non ci sto assieme solo perché non ho alternative, come se non potessi trovare qualcun altro. Sto con lui perché lo scelgo ogni giorno quando mi sveglio, ogni giorno in cui litighiamo o ci mentiamo o ci deludiamo a vicenda. Lo scelgo continuamente, e lui sceglie me.

Il perno centrale è la sopravvivenza e la verità. Scoprire cosa c’è al di là della recinzione. Se saranno salvi una volta fuori e se potranno farsi una nuova vita, tranquilla e priva di tirannie, guerre o chissà quale altro scenario. Ma quello che scopriranno sarà ancora più difficile da accettare.

Lo stile utilizzato è il medesimo degli altri volumi. Non cambia molto e non si discosta dai precedenti. L’unica cosa a cambiare è il fatto che questo ultimo libro viene suddiviso in due punti di vista. Quello di Tris e quello di Tobias, o Quattro per meglio intenderci.

L’unica pecca che ho notato, se così vogliamo chiamarla, è che fra i due scorre lo stesso flusso. Ovvio la scrittrice è la stessa ma avrei sperato che il flusso di coscienza maschile di Tobias fosse minore di quello di Tris. Ma non è stato così. Ma credo sia pur sempre una scelta e come tale non la giudico.

Una volta pensavo che essere innamorati fosse semplicemente come atterrare in un posto e non avere alcun controllo su quello che ne sarebbe seguito. Forse questo vale per i primi incontri, ma è più vero per noi, ora. Sono innamorata di lui, ma non ci sto assieme solo perché non ho alternative, come se non potessi trovare qualcun altro. Sto con lui perché lo scelgo ogni giorno quando mi sveglio, ogni giorno in cui litighiamo o ci mentiamo o ci deludiamo a vicenda. Lo scelgo continuamente e lui sceglie me.

Il libro è stato piuttosto coinvolgente. Avrei voluto essere parte anche io della cosa perchè è stato tutto ben pensato ed elaborato oltre che ben costruito.

Mi ha lasciato una serie di emozioni contrastanti. Mi si è stretto il cuore al saluto tra Zeke e Quattro, quando decidono di andare via dalla città, uno dei miei pezzi preferiti. Poi il finale spiazza un po’ ma è assolutamente accettabile. Ho versato anche delle lacrimuccie il che non mi accade sempre, solo se il libro mi è piaciuto molto e ciò che accade mi lascia il cuore stretto in una morsa.

Detto questo, lo consiglio vivamente. Una saga che ti lascia con il fiato sospeso e ti fa leggere pagina dopo pagina senza mai voler lasciare il libro da parte.

Il mio voto per questo libro è di: 5 pesciolini.

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Cosa ne pensate? DOVETE ASSOLUTAMENTE LEGGERLA SE NON L’AVETE FATTO PRIMA! Io ve la consiglio e spero la leggiate questa saga perchè merita davvero.

Alla prossima,

Sara. ©

LIEBSTER AWARD 2017

BUONA SERA LETTORI!

Sono stata nominata qualche tempo fa da Arianna  che ringrazio molto per la nomina anche se superati i 200 credo che non avrei dovuto essere nominata ma mi fa comunque piacere.

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Ecco il regolamento:

  1. Pubblicare il logo del Liebster Award sul proprio blog ( cosa che ho fatto sopra :; );
  2. Ringraziare il blog che ti ha nominato e seguirlo ( anche questo l’ ho già fatto :; );
  3. Rispondere alle sue 11 domande;
  4. Nominare a tua volta altri 11 blogger con meno di 200 followers;
  5. Formulare altre 11 domande per i blogger nominati;
  6.  Informare i blogger della nomination.

Ecco le risposte alle domande di Arianna:

1. Avete una top 3 dei libri preferiti? Se si quali sono?

Un pò difficile fare una top ten dei libri preferiti. Ce ne sono tanti che mi piacciono molto. Quindi andrò per i primi che mi vengono in mente (che mi piacciono ovvio!) :

Le Lorien Legacies

La saga di Hunger Games

Harry Potter

2. Quanti libri comprate al mese?

Dipende. Uno o due ma non sempre. Dipende dai soldi e da che esigenze ho, se non posso aspetto il mese successivo!

3. Cosa ne pensate dei libri usati?

Beh, possono essere una scappatoia se uno non vuole spendere sempre un patrimonio. Se sono in buono stato perchè no? Il libraccio ad esempio è piuttosto comodo ma anche ai mercatini, a volte, si trovano bei titoli a buon prezzo.

4. Una delle vostre citazioni preferite contenuta in un libro?

Ma un giorno dovrò spiegare i miei incubi. Perchè sono venuti. E perchè non se ne andranno mai del tutto. Dirò loro come li supero. Dirò loro che, nelle mattine brutte, mi sembra impossibile trarre piacere da qualcosa perchè temo che possano portarmelo via. E che in quei momenti faccio mentalmente un elenco di ogni atto di bontà che ho visto fare. È come un gioco. Ripetitivo. Persino un po’ noioso dopo più di vent’anni. Ma esistono giochi peggiori a cui giocare.

– Hunger Games. 

E questa frase mi rispecchia in assoluto, la sento assolutamente mia perchè mi ci ritrovo. E poi c’è lei perchè io amo l’uomo che la pronuncia. Adoro la sua storia ed è Sempre con me:

– Lily? Dopo tutto questo tempo. – Sempre. 

di Harry Potter.

5. La vostra serie TV preferita?

Non ho una serie Tv preferita perchè non ne guardo molte. Quando andavo a scuola mi piaceva Merlin. La seguivo sempre, va bene lo stesso?

6. Che serie TV state vedendo in questo periodo?

La più recente è stata Blindspot qualche tempo fa in Tv, altro nulla.

 7. Il vostro film preferito?

Noi siamo infinito, decisamente un ottimo film in confronto al libro. L’unico a mio parere migliore del libro. Ma ce ne son tantissimi di film che adoro, non solo questo.

8. Qual è stato l’ultimo film che avete visto? Cosa ne pensate?

Ieri, il Gladiatore. Adoro quel film e alla fine piango sempre come un’idiota. Mi capita se i film sono belli, sono piuttosto sensibile xD

9. Che libro state leggendo in questo momento?

Attualmente Allegiant di Veronica Roth, che fremo a sapere come andrà a finire e Raven Boys di Maggie Stiefvater 🙂

10. Leggevate da piccoli o vi siete approcciati alla lettura da più grandi?

Leggevo da piccola, mi piaceva ma ero un pò forzata da mia madre. Ho letto Pattini d’argento, il libro Cuore, Pollyanna, I ragazzi della Via Paal, Piccole donne. Poi quando sono arrivata verso i 12, 13 anni mia madre aveva un abbonamento ad un bookclub ed ho iniziato ad appassionarmi di più perchè sceglievamo sempre un libro insieme.

11. Avete cambiato gusti letterari con il passare degli anni o siete sempre stati fedeli a un solo genere?

No, assolutamente. Io vario molto da un genere all’altro. Non leggo per niente erotici o storici pesanti ma per il resto leggo di tutto.


Nominare a tua volta altri 11 blogger con meno di 200 followers;

Formulare altre 11 domande per i blogger nominati. (Ripesco delle domande di un Liebster vecchio che avevo fatto perchè a quest’ora – sappiate che è quasi l’una di notte mentre scrivo questo – non ho idee)

 

  1. Un sogno nel cassetto?
  2. Preferisci Ebook o Cartaceo?
  3. Spesso la copertina fa a sua parte, come la trama. Cosa ti spinge a comprare un libro più che un altro? 
  4. Una saga che hai amato particolarmente?
  5. Leggi spesso sui mezzi o preferisci un buon libro tranquillamente a casa?
  6. Fate affidamento alle recensioni quando compri un libro o preferisci affidarti al gusto personale?
  7.  Se di un libro (che vorreste leggere ma ancora non lo avete fatto) viene prodotto il film, quale delle due cose fate prima? Leggere il libro o vedere il film?
  8. Un libro, che anche se letto più volte, vi fa commuovere sempre?
  9. Cane o gatto?
  10. Il tuo scrittore preferito e perchè?
  11. Amate le serie Tv? Se si, quali e perchè?

Ed ecco tutto per oggi. Buona domenica per domani a tutti voi.

Alla prossima,

Sara. ©

SEGNALAZIONE #17 – LA PROFEZIA DEI VOLTURNI DI SUSANNE O’CONNELL.

Eccoci di nuovo qui nell’inizio di questo fine settimana e sono pronta per voi con una nuova segnalazione che mi ha inviato gentilmente Elisabetta De Martino, traduttrice di questo romanzo.
La profezia dei Volturni di [O'Connell, Susanne]
 Vi sto parlando di:
Titolo: La profezia dei Volturni
Autore: Susanne ‘O Connell
Prezzo: 4,49 euro
Formato: ebook
Editore: Babelcube Inc. (18 luglio 2016)
Pagine: 280
Sinossi“Ribellati, esita e indugia, creatura… ma sii pronta quando arriverà il tuo destino!”
La vita di Vagóor, giovane guerriero dell’acqua, cambia repentinamente quando inizia a dubitare della solenne profezia su cui si basa tutta l’esistenza del suo popolo. Una storia fantasy molto avvincente, ambientata in un mondo incantato apparentemente puro e sublime, che però diventa presto “così tetro e fosco da far credere di essere finiti in un romanzo di Stephen King” (dalla recensione di una lettrice).
Secondo le regole della sua comunità, Vagóor, che compirà presto 17 anni, dovrà affrontare le tre pericolose prove che, in base alla profezia, ogni giovane Volturno deve tentare di superare per salvare il suo popolo.
Ma Vagóor si ribella. Avrà ragione lui, ritenendo che la profezia a cui il suo popolo crede tanto fermamente sia solo una menzogna, oppure sarà vero che i Volturni vennero confinati dal nemico sulla terraferma e devono tornare a essere acqua per poter vivere di nuovo, felici e immortali, nel proprio elemento? Riuscirà inoltre a conquistare il cuore della bella Mirihanna, anche se proprio lei sembra essere la sua più accesa rivale? L’esitazione terminerà quando avrà inizio la battaglia decisiva…
Un mondo diverso. Un amore complicato. Una fede che vuole trovare compimento e… un terrificante nemico che deve essere distrutto in battaglia.
Link d’acquisto:  https://www.amazon.it/profezia-dei-Volturni-Susanne-OConnell-ebook/dp/B01K7K0V8S/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1490036495&sr=1-1&keywords=la+profezia+dei+volturni.
Estratto:
Il ribelle
Warla haat matang.
Era questo il cuore della profezia dei tempi arcaici, tramandata dalla lingua antica, che predestinava la vita dei Volturni e si traduceva con “Diventa acqua”. I Volturni credevano che la profezia un giorno si sarebbe compiuta per tutto il loro popolo. A tal fine uno di loro doveva superare tre prove, motivo per cui tutti i giovani Volturni maschi gareggiavano per distinguersi nello svolgimento dei compiti. Vagòor, invece, aveva a molti anni dubbi sulla veridicità della profezia.

Cosa ne pensate? Vi piace? Io lo trovo molto carino e penso sia interessante. Fatemi sapere!

Alla prossima,
Sara. ©

RECENSIONE #56 – BUGIE PERICOLOSE DI BECCA FITZPATRICK.

BUON GIORNO CARI LETTORI!

Oggi vi presento un romanzo che è uscito a fine 2016 e sicuramente ne avrete sentito parlare ma ho dovuto rimandare la lettura di questo romanzo di un pò dedicandomi un pò a tutte le case editrici . Questo è l’ultimo che mi era rimasto del pacco di benvenuto della Piemme e devo dire che fra tutti, il meglio l’ho lasciato per ultimo, non volendo. Ringrazio nuovamente per l’invio e comincio subito la recensione:

Titolo: Bugie pericolose
Autore: Becca Fitzpatrick
Editore: Piemme
Pagine: 359
Prezzo: 17 euro
Data di pubblicazione: 27 settembre 2016
SinossiStella Gordon non è il suo vero nome. Thunder Basin, in Nebraska, non è la sua vera casa. Questa non è la sua vera vita… ma dopo aver assistito all’omicidio dello spacciatore di sua mamma, Stella è stata immediatamente inserita nel programma di protezione testimoni. Stella però non ha nessuna intenzione di vivere lontano dal fidanzato, per di più in un posto dimenticato da Dio e dagli uomini. Risultato: fa di tutto per irritare chi dovrebbe proteggerla e, più in generale, chiunque incontri. Visto che non si tratterrà laggiù un minuto più del necessario, che senso ha farsi degli amici? Il ragionamento fila più o meno liscio finché non conosce Chet Falconer che è giovane, dannatamente attraente e, più di ogni altra cosa, detesta le bugie.

RECENSIONE:

La storia ha inizio in un motel. Estella e Reed son fidanzati ma staranno insieme ancora per poco perchè sono stati concesso loro giusto dieci minuti per salutarsi. Non avrebbero potuto rivedersi per molto tempo o magari mai più. Entrati entrambi a far parte del Programma Protezione Testimoni avrebbero assunto altre identità, cambiato città e cambiato vita. Ognuno per conto proprio senza sapere dove fosse l’altro. Estella diventerà Stella e sarà affidata a una poliziotta in pensione, Carmina, nella piccola cittadina di Thunder Basin. Riusciranno a mantenere i loro segreti e le loro false identità? Riusciranno a costruirsi una nuova vita ed attendere tre mesi per poter testimoniare? 

Sono corsa di sopra e ho sbattuto la porta della mia stanza, fregandomene che fosse infantile farlo. Non poteva obbligarmi ad andare in chiesa. Avrei chiamato Price. Le cose non funzionavano con Carmina. Magari lui avrebbe potuto parlare con l’ufficio del procuratore e convincere chi di dovere a revocare il mio affidamento. Cedevano di sapere cosa fosse bene per me, ma io sarei stata meglio per conto mio. 

La trama è strana e vi spiego perchè. Fino alla fine fila liscia e senza problemi ma risulta ambigua l’ultima frase. Detesta le bugie? Diciamo non proprio visto che anche lui ha dei segreti. Ma passiamo oltre anche perchè si tratta di un dettaglio assolutamente trascurabile.Immagine correlata Risultati immagini per dangerous lies becca fitzpatrick

La copertina? Quella italiana è uno sfacelo. Mi piace il fatto che sia nera e la scritta del tutolo sia lucida ma per il resto è un no. Guardate queste due copertine ai margini. Non so quale delle due sia esattamente l’originale ma trovo che siano entrambe migliori di quella utilizzata nel nostro Paese oltretutto credo che siano molto più azzeccate per la storia. Io trovo molto bella quella che vedete sulla destra.

L’ambientazione inizialmente è Philadelphia e poi, successivamente si incentra a Thunder Basin. L’epoca è pressoché moderna.

«Non volevo turbarti»ho detto mentre il senso di colpa mi assaliva. Avevo oltrepassato il limite. Peggio ancora, avevo usato i suoi sentimenti per dimostrare che avevo ragione. Lei credeva nel potere del perdono; io no. Ma potevo essere in disaccordo rispettandola. «Non sono turbata» ha sottolineato con voce alterata. «Passiamo tutta la vita a scappare dal passato, senza renderci conto che viaggia con noi, che non possiamo correre più velocemente di lui.»

I personaggi sono svariati, ma non vi svelerò tutto tutto, solo quelli che vedremo più spesso.

Estella o meglio Stella Gordon è la protagonista e voce narrante della storia. e’ una ragazza testarda, chiusa e viziata oltre che testarda fino all’inverosimile. Ma la vita a Thunder Basin cambierà il modo di essere e di pensare di Stella, fin nel profondo.

Chet Falconer è un ragazzo di campagna, bello e intelligente oltre che muscoloso. E’ divertente e sa amare. Ma nasconde dei segreti e non è ben visto da Carmina.

Carmina è la poliziotta in pensione che terrà sotto copertura la nostra Stella. E’ una donna forte, determinata e devota e ligia al dovere e al suo lavoro anche se è in pensione. Terrà testa alla nostra Stella molto spesso.

Tigger è il ragazzo più odiato a Thunder Basin ma anche quello più osannato. La sua famiglia è ricca e amica con il commissario è un campione nel suo sport e per merito di questo partirà presto. E molti sperano solo che questo visto accada, sia per portare un merito in fatto di sport alla propria città sia perchè è un ragazzo violento e complicato.

Nel passato non c’è più nulla per me, solo dolore e rimorso perchè faceva troppo male pensare a ciò che avevo perso.

Il perno centrale è Stella stessa. Ciò che lei ha vissuto, l’omicidio di un uomo, finir protetta in un’altra città. Strappata da amici, abitudini, ricordi, amore. Niente sarà più come prima e sarà difficile sempre di più mantenere l’identità di copertura e continuare a sostenere le bugie per restare in vita.

Lo stile utilizzato è stato scorrevole e veloce oltre che decisamente semplice. Ho letto questo libro nell’arco di una giornata, non più di una manciata di ore. E’ stato bello passare dall’aria di città e dai ricordi di Estella a quelli di Stella e la scoperta di una vita umile e di campagna, un amore vero ed il valore di una famiglia acquisita. In più, ci sono dei tratti suspance in cui vorresti sapere cosa succede ed andare a fondo nella verità. Bello.

L’unica pecca della storia è stato il finale, troppo frettoloso a mio parere e troppo lascivo. Ma nel complesso ho apprezzato molto la storia non incentrata solo sul thriller e sulle bugie ma anche 

Mi sarebbe mancato il modo in cui mi guardava, con quegli occhi azzurri così caldi, come se ci fossimo solo noi due e il mondo sparisse. Mi sarebbe mancata la sua lunga falcata quando camminavamo insieme. Mi sarebbe mancato anche il suo stupido cappello da cowboy.

Ho notato che come genere è stato catalogato come Contemporary Romance ma, almeno io, lo avrei catalogato come thriller, leggero ma allo stesso tempo forte.

La storia è stata molto coinvolgente, non riuscivo a smettere di leggere per sapere come andava a finire ed oltretutto non ci si può non innamorare di Chet, cioè, parliamone.

Quindi non posso far altro che consigliarvi questo bel libro. Una bella scoperta come autrice ed un bel libro avvincente, pieno di segreti, bugie, fughe ma anche di un cambiamento, quello della protagonista.

Il mio voto per questo libro è di: 4 conchiglie e mezzo.quattro-e-mezzo


Cosa ne pensate? Lasciate un bel commento che io vi aspetto!

Alla prossima,

Sara. ©

WWW WEDNESDAY #33

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI !

Eccoci di nuovo a mercoledì! Come state? Che si dice? Raccontate qualcosa dai! Infatti, eccovi oggi la rubrica WWW Wednesday ideata da Should be Reading,. Eccovi le risposte:

What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?

Risultati immagini per allegiantRisultati immagini per bugie pericoloseAttualmente sto leggendo Allegiant di Veronica Roth, l’ultimo della saga Divergent ed edito DeAgostini.

E sto leggendo, finalmente, Bugie Pericolose di Becca Fitzpatrick edito Piemme che mi è stato inviato nel pacco di benvenuto e che ringrazio ancora molto.

 

What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?

La settimana scorsa mi sono dedicata a tre libricini di cui uno è stato terminato all’inizio di questa settimana.

insurgent_bookHo letto, il secondo volume si intitola Insurgent edito DeAgostini e scritto da Veronica Roth e la recensione potete trovarla QUI.81bl4vuinzl-_sl1500_

Ho letto un libro DeAgostini, L’universonei tuoi occhi di Jennifer Niven che mi ha gentilmente inviato in anteprima e che ringrazio molto, da ieri nelle librerie e trovate la recensione QUI.

 

Terminato da poco Raven Boys di Maggie Stiefvater che recensirò a breve, ve lo prometto!the-raven-boys

What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?Risultati immagini per four veronica roth

In seguito devo vedere cosa leggere e devo scegliere avendo ancora qualche libro da smaltire. Sicuramente l’epilogo finale di Divergent, We can be manded e Four che mi ha fatto venire curiosità, poi magari riprendo qualche lettura in inglese, devo vedere.


E voi, cosa state leggendo? Cosa leggerete? Rispondete anche voi se volete a queste domande in un commento, vi aspetto!

A presto,
Sara. ©

UNBOXING FAIRYLOOT #2 FEBBRAIO

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Oggi invece del solito Teaser Tuesday, altrimenti questo post va a finire che non lo faccio più perchè mi si protrae per un sacco di tempo, ecco qui che vi mostro l’unboxing della subscribtion box di Febbraio della Fairyloot.

ATTENZIONE : La box era interamente in inglese compreso il libro in lingua originale.

Non so se conoscete queste scatole, ma troverete più informazioni relative nel mio post precedente.

QUI PER AVERE INFO!

( La box precedente era di Owlcrate questa è Fairyloot e potrete visitare il loro sito andando QUI!)

La box è arrivata in condizioni ottime ed è esteticamente molto bella rispetto alla precedente Owlcrate.

Ecco qui una foto riassuntiva di tutto ciò che conteneva la box – foto che sono anche sul profilo Instagram personale/blog (è solo uno xD) – e ve ne parlerò passo passo, non temete: 

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Bene, adesso passiamo a parlare passo passo di cosa ho trovato all’interno. Purtroppo non ho ricordato di fare foto singole e descrivendoveli potrete basarvi sulla foto ce trovate qui sopra.

– Una candela full-size (durata di combustione stimata 35 ore) chiamata Kalusian Sunset Candle ispirata al libro che vi è all’interno creata da Happy Piranha. L’odore di questa candela è buonissimo e ho paura persino ad utilizzarla perchè è fantastica.

Una pochette ispirata al libro Rebel of the sands con la frase “The World makes things for each place” fatta da Alisse Courtier .

– Un piccolo portachiavi Funko Pop di Baby Groot de I guardiani della Galassia da Funko Pop Original.
– Una Bath Bomb chiamata Celestial Gunpowder creata Beathing Beauties e penso sia ispirata sempre al libro nella box.
Illuminae Quote Coaster, un sottobicchiere che io trovo veramente fantastico con una frase del libro di Illuminae per l’appunto creata da Read at Midnight. La frase riportata è questa “She is Catalyst, She is Chaos, I can see why He loves Her”.
– Un esclusivo segnalibro ispirato al libro, chiamato Space Girl Bookmark by Till and dill.
– Una stampa fronte retro di Manon (da un lato – che è la ragazza che vedete in alto a destra) e Dorian che non si vede dalla foto. Due personaggi di Throne of glass o Trono di Ghiaccio creata da  @taratjah (qui trovate i suoi lavori, per aquistare i suoi lavori anche stampati su coperte, orologi, tazze e chi più ne ha più ne metta occorre andare qui: Taratjah – Society 6 )

– In più c’era un piccolo segnalibro con uno sconto da utilizzare per acquistare dei segnalibri su un sito specifico e l’anteprima di The only memory of Flora Banks che mi ispira molto sappiatelo!)
– Il libro Empress of a Thousend Skies di Rhoda Belleza. All’interno vi è una mappa stellare ed io non vedo l’ora di iniziarlo ma prima smaltisco qualcosa che è più veloce e facile da smaltire. Correlato al libro ho trovato una lettera dell’autrice a tutti i lettori di Fairyloot e la firma dell’autrice stessa a parte. Ecco qui la trama del libro: Empress of a Thousand Skies (Empress of a Thousand Skies, #1)

The only surviving heir to an ancient Kalusian dynasty, RHEE has spent her life training to destroy the people who killed her family. Now, on the eve of her coronation, the time has finally come for Rhee to claim her throne – and her revenge.
ALYOSHA is a Wraetan who has risen above his war refugee origins to find fame as the dashing star of a DroneVision show. Despite his popularity, Aly struggles with anti-Wraetan prejudices and the pressure of being perfect in the public eye.
Their paths collide with one brutal act of violence: Rhee is attacked, barely escaping with her life. Aly is blamed for her presumed murder.
The princess and her accused killer are forced to go into hiding – even as a war between planets is waged in Rhee’s name. But soon, Rhee and Aly discover that the assassination attempt is just one part of a sinister plot. Bound together by an evil that only they can stop, the two fugitives must join forces to save the galaxy.


Cosa ne pensate? Vi piace? Io ve li consiglio se leggete anche in inglese perchè sono veramente delle belle cose. Sono costose se si prendono spesso se uno fa la spesa una volta ogni tanto si può fare.

Alla prossima,

Sara. ©
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NOVITA’ E PROSSIMAMENTE IN LIBRERIA PER MARSILIO, SONZOGNO, MONDADORI, FAZI, GARZANTI E DEAGOSTINI.

BUON LUNEDI’ CARI LETTORI!

Come ve la passate? Com’è andato questo fine settimana? Ecco qui che vi presento le novità suddivise per editore, come al solito insomma!

MARSILIO

Le cose che abbiamo perso nel fuoco

Autore: Mariana Enriquez

Titolo: Le cose che abbiamo perso nel fuoco

Pagine: 208
Collana: Farfalle / ROMANZI
ISBN: 978-88-317-2656-6

Sinossi: Piccoli capolavori di realismo macabro che mescolano amore e sofferenza, superstizione e apatia, compassione e rimpianto, le storie di Mariana Enriquez prendono forma in una Buenos Aires nerissima e crudele, vengono direttamente dalle cronache dei suoi ghetti e dei quartieri equivoci. Sono storie che emozionano e feriscono, conducendo il lettore in uno scenario all’apparenza familiare che si rivela popolato da creature inquietanti. Vicini che osservano a distanza, gente che sparisce, bambini assassini, donne che s’immolano per protesta. Quello di Mariana Enriquez è un mondo dove la realtà accoglie le componenti più bizzarre e indecifrabili della natura umana, e dove il mistero e la violenza convivono con la poesia. Sullo sfondo di un’Argentina oscura e infestata dai fantasmi, con la sua brillante mescolanza di horror, suspense e ironia, Le cose che abbiamo perso nel fuoco ha fatto di Mariana Enriquez la risposta contemporanea a Edgar Allan Poe e Julio Cortázar, la voce più interessante della nuova letteratura sudamericana. Una voce intensa e diretta, che racconta di personaggi brutali e talvolta buffi trascinando il lettore in una spirale fascinosa e disturbante, cui è difficile resistere.


Autore: Aldo Zargani
Titolo: In bilico (noi gli ebrei e anche gli altri)
Pagine: 192
Collana: Gli specchi
ISBN: 978-88-317-2671-9

Sinossi: Nei testi di Aldo Zargani la forma narrativa breve rivela tutta la sua potenza attraverso il susseguirsi di piccole sciarade temporali e di imprevisti familiari. Prende forma, di conseguenza, una quotidianità che, sebbene segnata da una delle più angosciose tragedie del secolo scorso, ha sempre a che fare con la rigenerazione umana e la consolazione. Attraverso l’abile montaggio di voci sempre in bilico tra la commedia e la tragedia, i testi raccolti seguono il ritmo di percorsi narrativi che si alternano e si sovrappongono alla memoria nella personalissima ricerca estetica sulle contraddizioni umane di chi è stato a contatto con il male assoluto e lo sa raccontare. Sfiorandolo.


SONZOGNO

Assalto a Villa del Lieto Tramonto Autore: Minna Lindgren

Titolo: Assalto a Villa del Lieto Tramonto
Pagine: 240
Data di pubblicazione: 16 marzo 2017
ISBN: 978-88-454-2631-5

Sinossi: Villa del Lieto Tramonto non è più la stessa. Un avveniristico progetto di teleassistenza, combinato alle stravaganti invenzioni della domotica, ha scombussolato ritmi e abitudini della residenza per anziani alla periferia di Helsinki. Che fare se il frigorifero parlante ripete all’infinito la lista degli alimenti in scadenza? Come intrattenere il robottino da compagnia per evitare la raffica dei suoi stupidi quiz? Tra una partita di canasta e un caffè solubile, sono questi i nuovi argomenti di conversazione di Siiri, Irma e Anna-Liisa, le tre arzille e affiatate amiche che mai avrebbero immaginato – a novant’anni suonati – di doversi difendere dai minacciosi prodigi della tecnica. Da quando il personale in carne e ossa è stato licenziato, gli ospiti del Lieto Tramonto comunicano con l’esterno attraverso sofisticate e irritanti pareti intelligenti, mentre le macchine si occupano di tutto. Ma chi controlla dal cloud questa fredda tecnologia e chi lucra sul suo massiccio impiego? I dubbi si infittiscono nell’impavido e inseparabile terzetto di nonnine dopo la comparsa di misteriosi volontari: si presentano come fervidi credenti, ma la loro ostinazione nel racimolare donazioni in denaro è a dir poco sospetta. Per fare luce sulle loro reali intenzioni serviranno tutto il sangue freddo di Siiri, la spensierata vaghezza di Irma, l’acume di Anna-Liisa… e un inatteso aiuto della cara, vecchia Madre Natura.

Dopo Mistero a Villa del Lieto Tramonto e Fuga da Villa del Lieto Tramonto, la Trilogia di Helsinki si chiude con una nuova commedia dolceamara, che ci trasporta in un mondo non troppo futuribile e dimostra, con intelligente e tenera ironia, che all’avanzata della tecnologia si può anche resistere.

GARZANTI

I Grandi Libri Garzanti presentano i Piccoli Grandi Libri: 

Una scelta di brevi capolavori da collezionare, in preziose edizioni con nuova elegante grafica e formato ridotto al prezzo speciale di 4.90 €.

Titolo dopo titolo la collana si arricchirà fino ad abbracciare l’intera letteratura mondiale, dall’antichità al Novecento.

Per ora in libreria:

Lucio Apuleio, La favola di Amore e Psiche

Giambattista Basile, La Gatta Cenerentola e altre fiabe

Irène Némirosky, Come le mosche d’autunno

Lev Tolstoj, Padre Sergij

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MONDADORI

Titolo: Tredici
Autore: Jay Asher
Edito da: Mondadori
Pagine: 246
Uscita: 14 Marzo 2017

Non puoi bloccare il futuro. Non puoi riavvolgere il passato. L’unico modo per scoprire la verità… è premere play.
Sinossi: “Ciao a tutti. Spero per voi che siate pronti, perché sto per raccontarvi la storia della mia vita. O meglio, come mai è finita. E se state ascoltando queste cassette è perché voi siete una delle ragioni. Non vi dirò quale nastro vi chiamerà in causa. Ma non preoccupatevi, se avete ricevuto questo bel pacco regalo, prima o poi il vostro nome salterà fuori… Ve lo prometto.” Quando Clay Jensen ascolta il primo dei nastri che qualcuno ha lasciato per lui davanti alla porta di casa non può credere alle sue orecchie. La voce che gli sta parlando appartiene ad Hannah, la ragazza di cui è innamorato dalla prima liceo, la stessa che si è suicidata soltanto un paio di settimane prima. Clay è sconvolto, da un lato non vorrebbe avere nulla a che fare con quei nastri. Hannah è morta, e i suoi segreti dovrebbero essere sepolti con lei. Ma dall’altro, il desiderio di scoprire quale ruolo ha avuto lui nella vicenda è troppo forte. Per tutta la notte, quindi, guidato dalla voce della ragazza, Clay ripercorre gli episodi che hanno segnato la sua vita e determinato, in un drammatico effetto valanga, la scelta di privarsene. Tredici motivi, tredici storie che coinvolgono Clay e alcuni dei suoi compagni di scuola e che, una volta ascoltati, sconvolgeranno per sempre le loro esistenze. Con più di due milioni e mezzo di copie vendute soltanto negli Stati Uniti, Tredici, romanzo d’esordio di Jay Asher, è uno dei libri più letti dai ragazzi americani, e ora anche una serie televisiva prodotta da Netflix.


Titolo: Le cose che non voglio dimenticare
Autore: Lara Avery
Edito da: Mondadori
Pagine: 312
Uscita: 14 Marzo 2017

Ti chiami Samantha. O Sammie, per la famiglia e gli amici. Mi correggo, la mia unica amica. Non è il caso di strafare. Hai una cotta pazzesca per Stuart Shah, che potrebbe essere interessato a te ma anche no. Hai una malattia rarissima. La cosa peggiore di questa malattia, a parte il fatto che è mortale, è che ti sta facendo perdere la memoria. Qui tu prendi nota di tutto, anche dei giorni no, perché avrai bisogno di ricordare anche quelli, prima o poi.
Sinossi“Se stai leggendo queste parole, probabilmente ti stai chiedendo chi sei. Sei me, Samantha Agatha McCoy, in un futuro non troppo lontano. Sto scrivendo queste righe per te. Dicono che la mia memoria non sarà più la stessa, che comincerò a dimenticare le cose. Per questo ti scrivo. Per ricordare.” Samantha aveva in testa un piano ben preciso. Per prima cosa vincere il campionato nazionale di dibattito, poi trasferirsi a New York e diventare un affermato avvocato per i diritti umani. E infine, ovviamente, conquistare Stuart Shah, il ragazzo di cui è pazza. Tra lei e i suoi progetti però si mette in mezzo la rara malattia genetica di cui è affetta e che poco alla volta – così dicono i medici – le porterà via la memoria e la salute. Ma tutto si può dire di Sammie tranne che sia una diciassettenne che si abbatte facilmente. A un destino tanto assurdo, infatti, decide di opporsi con tutte le sue forze. E lo fa nell’unico modo che conosce: scrivendo. In un diario assolutamente non convenzionale, indirizzato alla sua futura sé e ribattezzato Libro delle cose che non voglio dimenticare, inizia ad annotare tutti i momenti belli (e meno belli) della sua vita: dal riavvicinamento al suo più vecchio e caro amico ai mille modi che lui si inventa per farla ridere, al primo romanticissimo appuntamento con il suo grande amore. E poi, ancora, dalle persone che le hanno spezzato il cuore a quelle che glielo hanno “aggiustato”. Perché se davvero lei dovrà andarsene presto, almeno lo farà con la consapevolezza di aver prima assaporato tutto ciò che la vita poteva regalarle. Un romanzo tenero e delicato, una storia struggente che non abbandonerà facilmente il lettore, neanche dopo che avrà letto l’ultima pagina e riposto il libro sullo scaffale.

Titolo: Starcraft Evolution
Autore: Timothy Zahn
Edito da: Mondadori
Pagine: 312
Uscita: 14 Marzo 2017  
Il nuovo grande romanzo ufficiale di Starcraft II.

Sinossi: Un romanzo ricco di azione, l’inizio di una nuova stagione di avventure della acclamatissima serie “StarCraft” firmata Blizzard Entertainment. Dopo un conflitto durato un decennio, le tre potenti fazioni che si sono combattute brutalmente – gli enigmatici protoss, i selvaggi zerg e i terran – hanno finalmente stabilito il cessate il fuoco, ma la pace è tutto tranne che stabile. Quando si viene a sapere che un pianeta zerg incenerito tempo addietro è misteriosamente “rinato”, la tensione esplode. La neutralità si trasforma in aperta ostilità e gli zerg vengono accusati di aver sviluppato armi biologiche letali per rinfocolare il conflitto. Una spedizione di soldati e di ricercatori terran e protoss dovrà fare luce sul misterioso pianeta “risorto” e sulle intenzioni dei suoi abitanti. Ma il lussureggiante paesaggio alieno è dimora di ben altri abitanti, creature avvolte dalle ombre che, se liberate, potrebbero cambiare il destino dell’intera galassia. Basandosi sul ricco universo del gioco omonimo, il pluripremiato autore Timothy Zahn ci regala l’ultimo capitolo della sorprendente saga di “StarCraft”, una storia originale e indimenticabile.


Visualizzazione di cover Distorted fables.jpgAutore: Deborah Simeone
Titolo: Distorted Fables
Che me ne faccio di un principe? A salvarmi ci penso da sola.
Prezzo:  € 16,00
Pagine: 180
Data di pubblicazione: 21 marzo 2017
Sinossi: C’era una volta, in un tempo non troppo lontano, una principessa dai lunghi capelli biondi e dai grandi occhi scuri… Che sia chiaro: la protagonista di questa storia non è la solita principessa delle fiabe. Non è né magra né alta, e neppure bella da far girare la testa. E poi con la gente è spesso intrattabile, dura e spigolosa, proprio come il suo nome, Rebecca. Per lei non ci sono castelli incantati, fatine o scarpette di cristallo, ma un monolocale umido in un condominio chiassoso, e lunghe serate passate in solitudine a guardare serie tv, con in grembo un gatto birmano e nella testa una valchiria-grillo parlante che la sprona a non darsi mai per vinta. Le cose cambiano, però, il giorno in cui Rebecca inizia a lavorare come portinaia in un bel palazzo nel centro di Milano. Qui, nonostante la sua avversione per i rapporti umani, la sua vita si intreccia con quella di alcuni condomini: un settantenne stravagante, ostinatamente aggrappato al ricordo della moglie, una giovane donna devota a un marito che la tradisce neanche tanto di nascosto e una ragazza stregata da un uomo freddo e calcolatore. Tutte fiabe d’amore, e tutte imperfette, come imperfetta è la vita di Rebecca, che ha smesso di credere al “vissero per sempre felici e contenti” nell’istante in cui il suo principe azzurro, anziché salvarla e poi giurarle amore eterno, l’ha mollata senza troppe spiegazioni a un binario della stazione. Ma chissà che Rebecca non scopra, anche grazie ai suoi nuovi amici, che proprio nell’imperfezione si nasconde il segreto per trovare qualche momento di vera felicità… Dall’autrice di una delle pagine Facebook più seguite e citate sul web, una fiaba moderna piena di ironia e invenzioni, un romanzo sincero e scoppiettante, che non potrà che divertire e appassionare i lettori.


DEAGOSTINI

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Titolo: L’universo nei tuoi occhi.
Autore: Jennifer Niven
Editore:  DeAgostini
Data di pubblicazione: 21 marzo 2017
Pagine: 463
Prezzo: € 14,90 cartaceo – € 6,99 ebook
Sinossi: Affascinante. Divertente. Distaccato. Ecco le tre parole d’ordine di Jack Masselin, diciassette anni e un segreto ben custodito: Jack non riesce a riconoscere il volto delle persone. Nemmeno quello dei suoi genitori, o quello dei suoi fratelli. Per questo si è dovuto impegnare molto per diventare Mister Popolarità. Si è esercitato per anni nell’impossibile arte di conoscere tutti senza conoscere davvero nessuno, di farsi amare senza amare a propria volta. E finora è riuscito a cavarsela. Ma le cose prendono una piega inaspettata quando Jack vede per la prima volta Libby. Libby che non è come le altre ragazze. Libby che porta addosso tutto il peso dell’universo: un passato difficile e tanti, troppi chili per poter essere accettata dai suoi compagni di scuola. Un giorno, per non sfigurare davanti agli amici, Jack prende di mira Libby in un gioco crudele, che spedisce entrambi in presidenza. Libby però non è il tipo che si lascia umiliare, e il suo incontro con Jack diventa presto uno scontro. Al mondo non esistono due caratteri più diversi dei loro. Eppure… più Jack e Libby si conoscono, meno si sentono soli. Perché ci sono persone che hanno il potere di cambiare tutto. Anche una vita intera.

Caro TuTitolo: Caro tu. Lettere segrete mai spedite
Autore
:  Emily Trunko, con introduzione di Tess Masazza
Editore
: DeA

Data di pubblicazione: 4 aprile 2017
Sinossi: Avete mai scritto una lettera che non avete mai avuto il coraggio di spedire, per vergogna, per rabbia, per rassegnazione oppure semplicemente perché sentivate che non era il momento giusto per farlo? Non siete gli unici! Una ragazza americana, Emily Trunko, ha deciso di dare ascolto ai messaggi rimasti senza voce, e ha aperto un Tumblr: un sito che nel giro di pochi mesi ha acquistato un’incredibile popolarità: dearmyblank.tumblr.com.

Caro tu è la raccolta dei messaggi più belli e intensi che molte persone hanno postato sul sito di Emily; una galleria di lettere romantiche, arrabbiate, strappalacrime, divertenti, struggenti, con una caratteristica comune: tutte hanno un destinatario che non le ha mai ricevute. Il risultato è un sorprendente arcobaleno di emozioni, un’antologia di sentimenti che arrivano dritti al cuore di chi legge.


Titolo: 50 Palos… e continuo a sognare
Autore: Pau Donés 50 palos
Editore: De Agostini
Data di pubblicazione: 24 aprile 2017
Sinossi: In occasione del tour italiano che celebra i suoi 50 anni, la toccante autobiografia del cantautore spagnolo Pau Donés, leader degli Jarabe de Palo.
Cinquanta capitoli di vita vissuta, narrati in prima persona in un racconto diretto e intimo. Cinquanta momenti di riflessione che seguono il filo di una biografia ripercorsa in modo anarchico: l’amore, la morte della madre, il sesso, la malattia, la nascita della figlia e, ovviamente, la musica. Gli amici, i maestri e le importanti collaborazioni con i grandi artisti internazionali, tra cui Pavarotti e Jovanotti. Aspro e appassionato, scanzonato e drammatico, sincero, cinico, lirico. La voce di Pau Donés attraversa tutti i registri per regalarci una storia intensa, emozionante e, soprattutto, vera.


FAZI:

Titolo: Un incantevole aprile
Autore: Elizabeth Von Armin

Data di pubblicazione: 1 aprile 2017
Pagine: 288
Prezzo: 18

Sinossi: Pubblicato per la prima volta nel 1923, esce in una nuova traduzione il capolavoro di Elizabeth von Arnim: una storia di amicizia al femminile, un inno al coraggio di cambiare la propria esistenza, un romanzo irriverente e pieno di vita, che divenne subito un best-seller e dal quale sono stati tratti due film di successo: il primo, “The ladies meet”, nel 1935, diretto da Harry Beaumont con Ann Harding, Katharine Alexander e Frank Morgan; il secondo, “Enchanted april” diretto da Mike Newell nel 1992, con Miranda Richardson e ambientato nel Castello Brown di Portofino.


Autore: Sara Blaedel
Titolo: Le bambine dimenticate
Collana: Darkside
Pagine: 280
Prezzo: euro 15.00
Sinossi: Il cadavere di una donna viene ritrovato in un bosco. Una lunga cicatrice sul volto dovrebbe facilitare l’identificazione, ma nessuno ha denunciato la scomparsa. Nel ruolo di nuovo capo del Dipartimento Persone Scomparse, Louise decide di far circolare una fotografia della vittima, nella speranza di trovare qualcuno che la conoscesse. Funziona: una donna anziana la riconosce. È Lisemette, una bambina di cui, molti anni prima, si occupava all’interno di un centro di salute mentale. Come le altre bambine dell’istituto, anche Lisemette era stata abbandonata dalla famiglia ed etichettata come “bambina dimenticata”. Ma Louise presto fa una scoperta ancora più agghiacciante: Lisemette aveva una sorella gemella, ed entrambe erano state dichiarate morte più di trent’anni prima. L’indagine porta Louise nei pressi della casa dov’è cresciuta, e prende una svolta inaspettata. L’investigatrice scopre che nella stessa foresta si sono consumati altri delitti, ed è costretta a fare i conti con un terribile segreto sepolto nel suo passato.


Cosa pensate? E sopratutto quale preferite? Per quanto riguarda me, Le cose che non voglio dimenticare e Le cose che abbiamo perso nel fuoco sembrano belli, ma anche Tredici ispira, o le bambine dimenticate.

Fatemi sapere con un bel commento.

Alla prossima,

Sara©