SEGNALAZIONE #77 – CADENZE D’INGANNO DI ALESSANDRO SBROGIO’.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Come state? Arriva un nuovo fine settimana ed io porto con me una nuova segnalazione che spero vi interesserà! Ora ve ne parlo subito. Ecco qui:

Risultati immagini per Alessandro Sbrogiò cadenze d'ingannoAutore: Alessandro Sbrogiò
Titolo: Cadenze d’inganno
Editore: Diastema editrice
Pagine: 160
Prezzo: € 14,00

Il giallo musicale che ha vinto il Premio letterario “Lorenzo da Ponte” 2017 (concorso letterario per romanzi musicali inediti)
Trama: E’ certamente l’evento musicale del secolo: non il ritrovamento di una inedita partitura di Bach, di Vivaldi o di Handel, ma l’incredibile scoperta dell’esistenza di un grande e sconosciuto compositore del 1600: Venanzio Storioni, autore di lavori strumentali e vocali di straordinaria bellezza. Fra queste la più entusiasmante sembra “La Creazione”, una serie di concerti per archi e basso continuo riportati alla luce da Arthur Weller, direttore dell’Orchestra di Musica Antica di Venezia, che si prepara a eseguirli in un tour europeo. Ma pochi giorni prima della partenza un violoncellista del gruppo scompare senza lasciare traccia. Viene chiamato a sostituirlo Sauro Parisi, strumentista parmense da poco disoccupato e con un matrimonio alla deriva. Sin dal suo arrivo a Venezia, Sauro si immerge nell’atmosfera barocca della città lagunare, lasciandosi sedurre dal mistero artistico che circonda Venanzio Storioni, ma anche da quello più prosaico e preoccupante della scomparsa del collega. Non solo, Sauro dovrà fare i conti con L’Ars Magna di Attanasio Kircher e l’arte meno nobile dell’omicidio, realizzando che ci sono vicende umane che, come succede in tutte le musiche, sembrano arrivare a conclusione ma inaspettatamente deviano traiettoria e qualcosa ricomincia. Catanese di nascita e trevigiano di adozione, Alessandro Sbrogiò è diplomato in contrabbasso, è stato uno dei fondatori della Venice Baroque Orchestra prima e della Magister Espresso Orchestra poi. Attualmente si dedica alla composizione e si occupa di progetti culturali e didattici.

ESTRATTO

Cadenze D’Inganno
Cap. 1

La luce rossa iniziò a lampeggiare furiosamente. Istintivamente osservai gli altri viaggiatori: avevano tutti lo sguardo puntato in avanti, verso la cabina di pilotaggio, ma sembravano tranquilli, potevo addirittura vedere le teste ondeggiare curiosamente tutte insieme, come se stessero cantando, anche se nessun suono si udiva nell’aria. Guardai ancora la luce d’emergenza per essere sicuro di non sbagliare, ma continuava imperterrita a segnalare il pericolo imminente. Cercai così di attirare l’attenzione del mio vicino, un giovanotto in vestaglia e ciabatte, con un asciugamano intorno al collo, che mi sorrise imitando il gesto dell’autostop a pollice alzato. Mi sembrò di riconoscerlo e provai a dire qualcosa, ma nessun suono uscì dalla mia bocca. Tentai allora di urlare, ma nulla poteva scalfire il silenzio soffocante che mi avvolgeva; era materiale e palpabile, una melma trasparente e molliccia, entrava in gola, nelle orecchie; opprimeva tutto il corpo. Un silenzio così non l’avevo mai sentito. Poi accadde qualcosa. All’inizio fu solo una vibrazione grave, un suono bassissimo, lo avvertii con il corpo prima che con le orecchie, un dondolio ancestrale e misterioso. Poi si stratificò, si divise in mille oscillazioni diverse, forse è meglio dire voci, ma solo perché avevano una loro coralità, per il resto erano tutt’altro che umane. Non avevano  neanche una provenienza precisa, erano ovunque, potevo sentirle vibrare dentro di me e contemporaneamente le udivo echeggiare a distanza siderale. La paura lasciò spazio alla meraviglia e alla curiosità. Volevo ‘vedere’ quei suoni, sapevo che era possibile. Guardai fuori da un finestrino dalla forma fluttuante che, intuendo il mio desiderio, s’ingrandì fino a scoperchiare il rottame accartocciato che mi stava portando a zonzo per l’universo e li vidi. In un primo momento mi sembrarono meteoriti, luci viaggianti, erano chiare e accecanti, si muovevano caotiche ma senza mai toccarsi. Una di queste si avvicinò e ne potei distinguere le piume bianche come gigli, fuse l’una all’altra dalla velocità; vidi due occhi azzurri semichiusi e luminosi, i riccioli biondi miracolosamente vaporosi e, con la coda dell’occhio, seguii la lunga tunica, così tesa da sembrare di metallo, dorata di un giallo antico. Erano tante quelle creature, e continuavano a moltiplicarsi, come riflessi di luce a pelo d’acqua. Solo allora mi resi conto che non ero più seduto sulla poltrona dell’aereo. Dell’improbabile velivolo non c’era più traccia e stavo ascendendo al cielo, attraverso una galleria di membra e corpi intrecciati, verso un punto ancora più luminoso. Guardando in alto vedevo la scia infinita di gambe e braccia, come se stessi risalendo da un’apnea in un lembo di mare affollato di bagnanti. Ma non ero in acqua e, a ben guardare, nemmeno in cielo, anzi, avevo i piedi ben piantati a terra. Mi trovavo di nuovo nella mia città, più precisamente all’interno di una chiesa: solo il naso e gli occhi erano all’insù, puntati verso gli spazi trascendentali della cupola del Duomo, in salita libera dietro alla Madonna, con il corpo e le orecchie pieni di una musica mai sentita, dentro a quell’incredibile capolavoro visionario che è l’Assunzione di Antonio Allegri detto il Correggio.

BIOGRAFIA

Alessandro Sbrogiò è nato a Catania nel 1963. A 21 anni si è trasferito nel Veneto, dove ha
conseguito il diploma in contrabasso al Conservatorio di Venezia. E’ stato uno dei fondatori della Venice Baroque Orchestra, con cui ha inciso per Sony Americana e DDG e collaborato con nomi di primo piano nell’ambito della musica antica. Abbandonata l’attività concertistica, si è occupato di progetti culturali e didattici nell’ambito della rete Doc. Contemporaneamente ha proseguito la sua attività di musicista dedicandosi alla composizione, con specifico interesse per il teatro, la danza e il cinema. E’ uno dei fondatori di Magister Espresso Orchestra e con questa formazione ha registrato e prodotto un CD di sue composizioni: Banda Vaga, edizioni Freecom Music.
“Cadenza d’inganno”, vincitore del Premio Da Ponte 2017, indetto dalla Casa Editrice Diastema, è la sua prima pubblicazione.


Cosa ne pensate? Fatemi sapere con dei bei commentini che io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

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RELASE PARTY E RECENSIONE IN ANTEPRIMA #185 – QUEEN OF CHAOS DI KAT ROSS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Buon martedì a voi! Ecco qui una nuova recensione in super anteprima. Sono davvero felice per questa uscita perchè conclude una serie che ho amato particolarmente e sono felice di presentarvi l’ultimo, il capitolo conclusivo.

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Ringrazio la Dunwich per avermi permesso di leggere questa saga davvero stupenda. per Se non avete letto i libri precedenti E VOLETE LEGGERE QUESTA SAGA non vi conviene leggere questa recensione perchè ci sono dei spoiler che non si possono evitare, sopratutto non leggete la trama. Se vi interessa leggere la recensione ma non il libro potete leggere tranquillamente. Ecco qui:

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Autore: Kat Ross
Genere: Fantasy Epico/Young Adult
Pagine: 338
Data di uscita: 12 Giugno 2018
Prezzo: 4,99 ebook 14,90 cartaceo (in prevendita a €
10,90 fino a domenica 17 giugno)
Serie: The Fourth Elements
Libri precedenti: The Midnight Sea (#1) // Blood of the Prophet (#2)

Link d’acquisto: https://amzn.to/2t2ZBkO
Trama: Persepolae è caduta. Karnopolis è bruciata. Mentre le forze oscure dei non-morti attraversano ciò che resta dell’impero, Nazafareen deve obbedire al richiamo della Regina dei demoni per salvare il padre di Darius, Victor. Oppressa da un potere che non comprende e che riesce a malapena a controllare, intraprende un pericoloso viaggio attraverso le terre dell’ombra verso la Casa-Dietro-Il-Velo. Ma ciò che la attende è peggiore di qualsiasi destino possa immaginare.
A migliaia di leghe di distanza, Tijah conduce un gruppo di bambini in una missione disperata per salvare i prigionieri di Gorgon-e Gaz, la roccaforte dove sono custoditi i daeva più antichi. Per arrivarci, devono attraversare la Great Salt Plain, una terra desolata invasa dagli eserciti della notte. Un incontro casuale fa aggiungere un fantasma del passato alle loro file. Ma arriveranno in tempo per evitare un massacro?
E nella Casa-Dietro-il-Velo, Balthazar e il Profeta Zarathustra scoprono di avere più cose in comune di quanto non potesse sembrare. Ma sarà sufficiente a salvare l’anima insanguinata del negromante e a sventare i piani della sua padrona?
Mentre lo scontro finale tra Alexander e la Regina Neblis ormai incombe, verrà rivelata la verità sulle origini dei daeva e tre mondi si scontreranno in questa elettrizzante conclusione della serie Il Quarto Elemento.

RECENSIONE

Risultati immagini per gif desertoLa storia ha inizio esattamente dove l’avevamo lasciata con il precedente. Nazafareen e Darius da una parte e Tijah con un gruppo di bambini daeva dall’altra. Il gruppo si è diviso e ha subito delle perdite ma la cosa che li accomuna tutti è il fatto che nonostante tutto quello che sta accadendo, non si arrendono. Tijah è assieme ad una manciata di bambini daeva che cerca di salvare. Loro vogliono recarsi alla prigione di Gorgon-e Gaz dove tengono i daeva più pericolosi, solo per poter ritrovare i loro genitori. Tijah non è particolarmente d’accordo ma acconsente. Nel percorso ci sono diverse difficoltà e i Druj sono fra questi.

Nazafareen e Darius hanno raggiunto Alexander dopo aver salvato la madre di Darius, gli rivelano quanto accaduto in città, a Karnopolis dove il Profeta è stato portato via da un negromante di nome Baltazhar. Incontreranno lì Lysandros che ha un messaggio per loro, più precisamente per Nazafareen. La Regina del Dominio, Neblis, vuole lei. Così una manciata di persone si dirigono nel portale che li porterà nell’oscuro regno della regina del Caos, la più temibile al mondo, acerrima nemica di Alexander.

Cosa succederà ai nostri protagonisti? Cosa vuole la regina Neblis da Nazafareen? Cosa farà Tijah ora che è da sola con un gruppo di bambini e i Druj sono in arrivo? Come finirà questo terzo capitolo?

Ce la faremo. Achaemenes non ci crede, ma ce la faremo. Rimase seduta per un po’, poi percorse il perimetro della torre. Sedici passi. Cominciò a sentire freddo e si sedette per trattenere un po’ di calore. Ogni volta che il mento si inclinava verso il petto, si dava un pizzicotto e si alzava. Camminò ancora. Un’ora prima dell’alba, una visione si abbatté su di lei, chiara come se fosse reale. Myrri. Sulla poppa di una piccola barca in quell’oceano nero. In attesa. È troppo lontana perché possa vederla in faccia, ma Tijah è pronta a scommettere che ha quel sorriso ironico, quello che veniva fuori soltanto quando erano da sole. Tijah è in piedi sulla riva e capisce, anche senza bisogno di segni, ciò che vuole Myrri. Sto arrivando, sorella. In un modo o nell’altro, sto arrivando…

La trama mi piace, come d’altro canto mi piacevano anche le precedenti. Non vi consiglio però di leggerla se ancora non avete iniziato questa saga. E sono felice che non siano stati inclusi spoiler inutili e non graditi. Personalmente non l’ho letta nemmeno, volevo semplicemente sapere come andasse a finire la storia e basta visto che mi è piaciuto molto.

La copertina è, come per quanto riguarda le precedenti, esattamente identica all’originale che trovo davvero meravigliosa. Sono felice che la Dunwich abbia deciso di lasciare la medesima perchè sarebbe stato uno spreco sminuire queste copertine. Per il titolo vale lo stesso discorso della copertina e ritengo sia stato fatto davvero un ottimo lavoro dalla casa editrice. Grazie Dunwich!

Un giorno di primavera, arrivarono attraverso le montagne. Schiere su schiere, in un’ondata senza fine, il loro fetore portato dal vento. Gli occhi furbi di Efemena si fissavano sulle ragazzine. Nessuno sapeva perché. Una punizione per qualche malvagità, forse. Nessuno conosce le menti degli dei. Tutto ciò che sapevano era che i morti camminavano di nuovo.

Immagine correlataI personaggi ormai sono ben delineati e conosciamo sia i loro caratteri che le loro frustrazioni, i segreti e le loro più profonde paure. Conosceremo meglio Balthazar che nel secondo volume ci era apparso enigmatico e misterioso. Qui apparirà sicuramente più chiaro e il lettore avrà modo di comprendere tutto il processo e come lui sia finito tra le grinfie di Neblis.

Avremo modo di valutare la madre di Darius, Delilah, che non vedremo per molto ma che darà del filo da torcere alla nostra protagonista principale Nazafareen. La donna non vede bene la ragazza e crede sia necessario che i due spezzino il loro legame una volta per tutte quando loro, invece, non vogliono saperne.

Conosceremo meglio anche la regina Neblis, oscura e minacciosa, che nasconde in quello che fa la gelosia e il risentimento verso una persona e verso un intero popolo.

Non c’era niente di prettamente alieno in quel posto, tranne due cose. Primo, la completa assenza di suoni oltre all’acqua corrente. Non c’erano uccelli che cinguettavano né animali che si aggiravano nel sottobosco. Nessun ronzio di insetti. Noi quattro sembravamo gli unici esseri viventi nel raggio di migliaia di leghe. Secondo, il mio legame con Darius era svanito. Quella era senza dubbio la parte peggiore. Negli ultimi due anni, avevo portato una sua scintilla dentro di me. Quando lui me lo permetteva, potevo leggere ogni sua emozione e ogni sua sensazione fisica come se fossero le mie. Ma allora era diventato una parte di me, una per cui sarei morta prima di rinunciarvi. Sapevo esattamente dove si trovasse in tutti i momenti. (…) Per il momento il bracciale d’oro che ci univa era soltanto un pezzo di gioielleria. Riuscivo a malapena a guardarlo, fissato al moncherino del braccio destro come una cosa morta. Il grifone ruggente, lavorato in dettagli così vividi, sembrava farsi beffe della mia infelicità. Non vai bene per lui, comunque, Distruttore. Sappiamo tutti e due chi ha la vera oscurità dentro di sé. Il veleno. Tu distruggi tutto ciò che tocchi…

Il perno centrale in questo volume è il semplice intrecciarsi di eventi che porteranno al gran finale. Lo scontro fra Alexander e Neblis sembra inevitabile ma cosa succederà ai nostri protagonisti? La regina Neblis fino a questo punto tanto misteriosa comincerà ad apparirci abbastanza chiara sia nel suo intento che nelle sue capacità. Non vi sembrerà neanche più temibile come si credeva in precedenza, ve l’assicuro.

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Lo stile utilizzato è il medesimo dei libri precedenti. Profondo e articolato, Kat Ross, non lascia nulla al caso. I luoghi misteriosi ed affascinanti appaiono vividi nella mente del lettore e lo incantano, seducendolo. Non c’è luogo che non riuscirete ad immaginare in modo vivido. E’ straordinario. In più i personaggi subiscono un’evoluzione straordinaria nel corso dei tre volumi. In questo, personalmente ho preferito Tijha, rappresentata davvero molto bene in tutto, sopratutto nel suo dolore.

Con questo epilogo della saga chiuderete un cerchio e tutti i punti che sin dall’inizio non erano chiari o che dovevano avere un senso. Ritroverete anche personaggi del primo volume che non vi dirò e sarete soddisfatti come me dal contenuto di questo volume, sotto tutti gli aspetti. Ritengo inoltre, che sia interessante l’evolversi di Nazafareen che da testarda quale è ha assunto consapevolezza su di se e si scopriranno anche tantissime novità su di lei.

L’unica cosa che non ho amato particolarmente in questo volume è che invece di mantenere la linea solo tra Tijah e Nazafareen la storia si sia spostata anche su altri punti di vista come Balthazar che troviamo già nel secondo volume ma anche quello di Lysandros, Molon… Capisco che si vuole far comprendere meglio la storia ma credo che tre sarebbero bastati. Ormai Balthazar era stato introdotto nel secondo volume e ci poteva stare, può starci Tijah ma il resto l’ho reputato inutile e fuorviante. Perchè aggiungere e accavallare altre cose che non sono così indispensabili ai fini della storia stessa? 

«È morta in un incendio.» Gli occhi castani di Samahe si fecero tristi. «Possa il Sacro Padre accoglierla. Mi dispiace per la tua perdita, allora. Vendichiamo i nostri morti insieme.» Tijah annuì. Comprendeva la vendetta. Era tutto ciò che le rimaneva. E poi Samahe la sorprese, piegandosi in avanti e avvolgendola in un caldo abbraccio. I suoi capelli sapevano di persone e animali e di qualche tipo di olio che a Tijah ricordava gli alberi di incenso che crescevano fuori dalla villa del padre. Si passò una mano sugli occhi. Sarebbe stata sempre una figlia di Al Miraj. Non avrebbe avuto alcuna pietà per i suoi nemici. Ma in quel momento, stretta tra le forti braccia di Samahe, era come se una piccola parte di lei fosse tornata a casa.

La storia di questo terzo volume è una degna conclusione per questa serie che trovo davvero originale e che stra-consiglio ad ogni mio lettore o semplicemente a chi ami i fantasy. Una storia che vi trasporterà fra le dune del deserto, in mezzo ad esseri particolari e pericolosi. Vi farà innamorare, sorridere e commuovere. 

Kat Ross è una penna semplicemente fantastica. Riesce a trasportarti nell’antica persia e in un mondo in cui uomini e daeva coesistono e combattono ognuno per la propria vita, purchè sia migliore per tutti. Una storia magica, vi sentirete completamente attratti da buoni pensieri, buone parole, buone azioni, dai poteri dei daeva e dal loro fascino misterioso e dalla loro lunga vita.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo


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Cosa ve ne pare? Leggerete questa saga? L’avete letta e aspettavate quest’ultimo volume? Non dovete perderlo e… fatemi sapere cosa ne pensate!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #76 – IO MI LIBRO DI ALESSANDRO PAGANI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci di nuovo in questo venerdì portarvi una novità, una nuova segnalazione per voi. Spero che vi piacerà. Eccola qui:

Immagine correlataTitolo: Io mi libro
Autore: Alessandro Pagani
Editore: 96, Rue De La Fontaine
Collana: Il lato inesplorato
Genere: umoristico – intrattenimento
Formato: cartaceo
ISBN: 978-88-99783-82-2
Anno di pubblicazione: 2018

http://www.ruedelafontaineedizioni.com/negozio/alessandro-pagani-io-mi-libro/

https://www.facebook.com/iomilibro/

http://www.iomilibro.com/

 

INTRODUZIONE

“Io mi libro” è una raccolta di 500 frasi e dialoghi umoristici che promuovono, attraverso giochi di parole, doppi sensi e freddure, una delle capacità umane più indispensabili per vivere meglio: saper ridere di noi stessi. Difficile capire quali siano i veri meccanismi che originano una freddura (parola nata in Germania nel XVII secolo, deriv. da freddo, trad. motto spiritoso, o che tale vuole essere), ancora più complicato riuscire ad elaborare la battuta perfetta, quella che lascia a bocca aperta per la risata o per lo stupore e che rimane magicamente sospesa nella mente di ogni fruitore nel tempo a seguire. Offrire al mondo tali arguzie non è cosa da tutti i giorni, o per meglio dire lo è, perché sono proprio le fatalità del nostro quotidiano – associate ad un’intuizione improvvisa – che accendono il commento sarcastico, la battuta frizzante, la gag inaspettata, grazie alle parole che all’occorrenza giocano a nostro favore. Sebbene addolcire la vita con un commento amaro possa sembrare un ossimoro, il senso ultimo dell’umorismo – in sintesi – è questo: prendere in prestito la ‘scomoda’ verità dagli argomenti di tutti i giorni e renderla una feroce ma intrigante forma d’arte transitoria qual’è la comicità, quell’attività umana irriverente, tagliente e perspicace che ci aiuta, nella vita di tutti i giorni, a dissociare il mondo reale dall’immaginario e a capire meglio le debolezze e i pregi del nostro modo di vivere.

SINOSSI

Ogni nostra azione, atteggiamento o consuetudine si presta a diverse sfaccettature emblematiche. Nel contesto di quest’opera, l’autore ha immaginato diverse situazioni surreali nate durante i nostri piccoli e grandi avvenimenti quotidiani nel corso del lavoro, nel tempo libero, tra le notizie di cronaca e attualità, durante le nostre abitudini più comuni, e più in generale, nel corso di ogni situazione paradossale che
ognuno di noi, spesso a propria insaputa, può improvvisamente trovarsi ad affrontare. Momenti generati dal ‘teatro dell’assurdo’, da presunte coincidenze derivate dall’ambiguità d’una parola, dal fraintendimento d’una frase, o dalla verve ‘tragicomica’ ed inconsapevole dei protagonisti. E come il titolo richiama, tutto visto dall’alto con la leggerezza dello spettatore neutrale che osserva attraverso occhi distanti – ma non distaccati – i nostri difetti e le nostre qualità. Rifacendosi a maestri dell’umorismo quali Marcello Marchesi, Achille Campanile e Giovannino Guareschi, “Io mi libro”, è altresì una ginnastica per la mente ed un’esplorazione del lessico italiano in un caleidoscopio di lettere che si scambiano e si combinano come in un grattacapo enigmistico, oltre un piacevole riflettersi – dentro una prospettiva meno cupa – all’interno di un compendio ricco di significati allegorici. Un modo diverso per ridimensionare stereotipi obsoleti e stemperare l’eccessiva serietà con cui l’uomo ha vincolato la proprio esistenza, a dispetto del lato più brillante e virtuoso che ognuno di noi invece porta dentro.

A chiusura del libro, le classifiche personali dell’autore ed un breve racconto dedicato al sogno dal titolo
“Breve raccorto onirico”.

BIOGRAFIA

Risultati immagini per ALESSANDRO PAGANI IO MI LIBROAlessandro Pagani, nato a Firenze nel 1964, è scrittore, musicista, operatore volontario a favore degli animali, impiegato presso la Asl Fiorentina. Appassionato di poesia e musica, ha fatto parte negli anni ’80 del movimento artistico underground fiorentino “Pat Pat Recorder”. Nel 1988 inizia un percorso come musicista con svariati gruppi tra i quali Stropharia Merdaria, Parce Qu’Il Est Triste, Hypersonics, (con cui ha partecipato ad Arezzo Wave), Subterraneans, Malastrana e successivamente con i Valvola, assieme
ai quali fonda nel 1997 l’etichetta discografica Shado Records, attiva fino al 2007. Attualmente è batterista del gruppo rock Stolen Apple, con il quale ha fatto uscire l’album di debutto “Trenches” a Settembre 2016. E’ anche componente della giura del concorso di poesie “Daniela Pagani e Manuela Masi” patrocinato dal Calcit Chianti Fiorentino, ed un assiduo volontario del Canile Del Termine di Sesto Fiorentino. “Io mi libro”, edito dalla casa editrice “96, Rue De La Fontaine” di Torino (una frase del libro apparirà anche sull’agenda Comix 2019), è la sua seconda pubblicazione dopo il manoscritto “Perché non cento?” stampato da Alter Ego/Augh di Viterbo (Aprile 2016), ed il libretto stampato in proprio del 2015 “Le Domande Improponibili”. 

LEGGI L’ESTRATTO:
1. Un cinese che piange, è una lacrima sul riso.
2. Coito, terga cum.
3. Attentato alle terme: fiuggi fiuggi generale.
4. E come dissero i battuti, siamo nati per soffriggere.
5. L’ozio è il fratello della m’amma.
6. “Puoi spostare quel quadro futurista?” – “Da lì?”
7. Lite tra boscaioli su Twitter. Ucciso a colpi d’#
8. “Quella donna a cui è mancato il marito, parte o rimane?” – “Mah, vedo va”.
9. “Quel medico legale, tra una cosa e l’altra, sta per fare l’autopsia a sua zia” – “Apre
e chiude parente, si?”

10. Ho capito perche’ tutti quei pantaloni tagliati a metà gamba: anche il ginocchio
vuole la sua parte. Anzi, anche il jeansocchio vuole la sua parte.
11. “Vada in farmacia e prenda l’analgesico” – “Buongiorno vorrei delle supposte” –
“Di che marca?” – “Gesico”.


Cosa ve ne pare? Fatemi sapere con un commento cosa ne pensate!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #75 – LA VIA DEL SILENZIO DI SALVATORE LECCE E CATALDO CAZZATO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Spero bene! Sono qui per presentarvi un nuovo libro, questa volta un thriller e spero vi entusiasmi e vi piaccia. Ve ne parlo subito, ecco qui:

Risultati immagini per LA VIA DEL SILENZIOTitolo: La via del silenzio

Autori: Salvatore Lecce e Cataldo Cazzato 

Pagine: 292

Prezzo: 13,99 cartaceo // 6,30 ebook 

Data di pubblicazione: 23 marzo 2018

In vendita negli store online

Trama: A Walnut Creek, tranquilla cittadina della California, una studentessa viene ritrovata sgozzata, la lingua tagliata e le labbra cucite con del filo da sutura. Il capitano Jeffrey Coleman del dipartimento di San Francisco, poliziotto tenace e ostinato, credente in Dio e nel suo intervento salvifico, sarà chiamato a fare i conti con altre morti atroci, che lo getteranno in uno stato di profonda prostrazione fino a fargli smarrire la via della fede. Una via che si intreccerà fatalmente con un’altra: la via del silenzio. Una lunga scia di sangue ad opera di uno spietato serial killer che pratica mutilazioni post mortem sui corpi delle vittime, attraverso un rituale dal significato criptico che affonda le radici in un passato lontano. Chi è il mostro che riduce al silenzio delle giovani donne senza lasciare tracce? E qual è la pulsione che lo spinge a uccidere? Domande senza risposta, perché è impossibile catturare uno spettro.

BIOGRAFIA

Salvatore Lecce e Cataldo Cazzato sono due amici che vivono e lavorano a Milano, uniti dalla passione per la scrittura. Dopo la pubblicazione di un romanzo d’avventura a tinte storiche, avvenuta nel 2012, hanno sperimentato una prolifica scrittura a quattro mani sui racconti, diversi dei quali sono stati finalisti ai vari premi letterari organizzati in collaborazione con il Giallo Mondadori. In particolare: Natale con il morto,
vincitore del Premio NebbiaGialla 2015, pubblicato successivamente in appendice al “Giallo Mondadori n. 1381 – serie Classici”, e Amaranto e Porpora, di prossima pubblicazione su una collana del Giallo Mondadori, in appendice a una raccolta di racconti di Cornell Woolrich dal titolo L’impronta dell’assassino.


Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un bel commentino, io vi aspetto qui, come sempre!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #73 – GRIMACE DI CHIARA ORLANDO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Eccomi qui con una nuova segnalazione per voi! E’ venerdì e come sempre vi propongo delle nuove letture che spero vi interessino. Vi abbraccio e vi lascio al libro. Ecco qui:

Risultati immagini per grimace chiara orlandoTitolo: Grimace
Autore: Chiara Orlando
Editore: Genesis Publishing
Genere: Urban Fantasy
Prezzo ebook: €3,99 ( disponibile in tutti gli store online)
Prezzo cartaceo: € 10,60
Data pubblicazione: 7 aprile 2018
Pagine: 220
Serie: The Crow Series

Trama: Blair Sharp è una giovane donna disoccupata dal carattere difficile. Pigra, immatura e annoiata dalla vita, non ha grandi ambizioni lavorative nonostante la sua migliore amica, Tess – modella e attrice di successo con uno stuolo di favolosi ammiratori –, cerchi sempre di spronarla e aiutarla come può. Proprio per agevolare la sua ricerca di lavoro, le fa fare un provino per il ruolo di comparsa nel telefilm in cui recita.
Quello che sarebbe dovuto essere il giorno del cambiamento, dà invece inizio a una serie di pericolose situazioni. Blair verrà presto catapultata in una realtà inquietante popolata da creature fiabesche e oscure. Dovrà vedersela con un fastidioso coinquilino “spettrale”, un potente Principe dei Vampiri intenzionato a completare la propria anima, un lupo mannaro dal cuore infranto e, probabilmente, anche con la Morte
stessa.

Risultati immagini per grimace chiara orlandoBiografia autore
CHIARA ORLANDO n asce a Torino nel 1990 e si diploma al liceo Socio-psico- pedagogico. Attualmente studia Storia all’Università di Torino. Nel tempo libero fa la volontaria presso L’associazione Onlus “L’Isola Che Non C’è”,
che offre momenti di svago a ragazzi disabili. Ama leggere e i suoi generi preferiti sono il fantasy e il romance storico. Pubblica il suo primo romanzo, Il Giullare, nel 2013, seguito da Ikanos la Gazza – La corona spezzata e Amore, musica e confetti.
Grimace è il romanzo d’esordio per la Genesis Publishing e primo volume della trilogia urban fantasy The Crow Series.
Link editore: http://www.thegenesispublishing.com/grimace
Pagina autrice: https://www.facebook.com/chiaraorlandoscrittrice/


ESTRATTO:

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Cosa ne pensate? Io lo trovo interessante! 🙂 Vi aspetto con tante opinioni!

A presto,

Sara ©

COVER REVEAL # – TRAVOLTI DALL’AMORE DI SUSY TOMASIELLO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi si svela il cover reveal dell’ultimo libro di Susy Tomasiello, Travolti dall’amore. Come sempre un grande in bocca al lupo all’autrice, per questo nuovo libro.

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La storia è edita dalla Collana Un cuore per capello. Un romance contemporaneo adatto per chi ama il rosa e le storie d’amore a lieto fine.

Trama: Emma ha due convinzioni nella vita: sua nonna e la fotografia. Quando però viene licenziata, capisce che deve rivoluzionare la sua vita se non vuole andare a lavorare dai suoi genitori che sono dentisti. Per un pò decide di rifugiarsi a casa di sua nonna, ed è proprio lì che scopre per caso delle lettere tra Lorenzo e Giulia.La loro storia è stata interrotta sul più bello senza un motivo e quando sua nonna le
racconta che Giulia è stata una grande amica, decide di rintracciarla. Grazie a Internet non è difficile e senza pensarci due volte parte con nonna Chiara per Napoli. Non si è mai allontanata così tanto da Firenze e l’impatto è forte, soprattutto quando scopre che Giulia ha un nipote davvero insopportabile: Alessandro. Alessandro non sopporta l’idea di rintracciare Lorenzo, un uomo di cui non conosce nemmeno l’esistenza e in più non sopporta Emma e la sua invadenza. Tra equivoci, scontri verbali e
baci infuocati, Alessandro ed Emma scopriranno che l’antipatia reciproca forse può essere superata. Tra amori vecchi e nuovi, tutti saranno travolti dall’amore.

Ecco un paio di estratti:

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Leggendo principalmente storie d’amore, ho sempre sognato segretamente un principe azzurro per la vita. E poi è arrivato Alessandro e tutto il mio mondo è stato travolto. Con lui non mi accontento, con lui vivo.


“Zitta e baciami” m’interrompe Alessandro e l’attimo dopo le sue labbra sono sulle mie come se fosse la cosa più normale del mondo. Vorrei mandarlo al diavolo, respingerlo con forza, urlargli di smettere, ma il mio corpo non la pensa così. Lo accoglie prontamente ed io non posso fare altro che assecondarlo.


Il libro sarà disponibile il 20 maggio in tutti gli store in edizione digitale e a brevissimo anche in edizione cartacea.


Spero che vi piaccia la notizia e il libro in questione. Vi aspetto con dei commentini!

A presto,

Sara ©

NETFLIX BOOK TAG!

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Oggi, vi propongo qualcosa di diverso e spero vi piaccia davvero. Come state? Io spero bene! Vi propongo questo book tag trovato sul blog Sweet books me e spero che potrete rifarlo anche voi.


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1. Recently watched: il libro che hai appena finito di leggere

Ho appena finito di leggere Ti aspetto da sempre di Ava Dellaira. Un libro davvero molto bello di cui vi ho parlato nell’ultima recensione “librosa” che è uscita.

Una storia alla ricerca di se stessi e del proprio passato. Una storia che è stata davvero bella e profonda.

 


Risultati immagini per the hazel wood2. Top picks: un libro che ti è stato consigliato in base ai tuoi gusti letterari

The Hazel Wood di Melissa Albert che è uscito da poco in inglese, è un libro che mi è stato consigliato da una mia amica. Lei lo ha letto e ha detto che è molto bello quindi mi fido di lei, visto che per qualche libro abbiamo i stessi gusti.

Spero seriamente sia bello, vi farò sapere se lo leggerò!

 


Risultati immagini per tredici jay asher3. Recently addedd: il tuo acquisto libresco più recente.

Il libro più recente che ho comprato e che è arrivato nelle ultime settimane è stato Tredici di Jay Asher edito Mondadori che, dopo aver visto la serie su Netflix avevo voglia di leggere e scoprirlo.

Così l’ho preso usato e nelle prossime settimane spero di leggerlo per farvi sapere cosa ne penso. Tutti hanno detto che la serie è stata decisamente migliore ma da testarda quale sono voglio farmi una mia idea.


Risultati immagini per maze runner libroRisultati immagini per hunger games libro4. Popular on Netflix: due libri che tutti conoscono. Uno che hai letto, uno che non hai letto.

Un libro che ho e che ho letto è Hunger Games di Suzanne Collins. Un libro davvero unico nel suo genere che io amo particolarmente ed anche il film ogni volta che lo fanno in Tv voglio rivederlo, è più forte di me. Impossibile che voi non la conosciate.

Un libro che conoscono tutti e che non ho letto? Maze Runner di James Dashner edito Fanucci. Ce l’ho sul Kindle ma ancora non l’ho letto. Ho visto il primo film dei tre e sono curiosa di leggere i romanzi da cui sono scaturiti. Non ho tutta questa curiosità ma voglio leggerli.


Risultati immagini per Le mamme ribelli non hanno paura di Giada Sundas5. Comedies: un libro divertente.

Libro divertente? Sappiate che con questa sono completamente in crisi. Io adoro i fantasy ed amo i libri drammatici, che ti fanno piangere, commuovere. Ora sono davvero in crisi nel doverne cercare uno che mi abbia fatto ridere. 

Ci ho pensato davvero molto e ho girato tutti i libri in casa per farmi venire un’idea e l’unico che mi abbia fatto ridere è Le mamme ribelli non hanno paura di Giada Sundas edito Garzanti. Quello si che mi ha fatto ridere.


6: Dramas: il/la drama king/queen di un libro che hai letto

Non credo di aver mai letto un drama king/queen. Forse quello che gli si avvicina un po’ è Will ti presento Will di John Green e David Levithan. Il personaggio di Tiny Cooper è così frustrante ed esasperante. Quindi in un certo senso potrebbe esserlo.


7: Animation: un libro con delle animazioni in copertina

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Eccovi un libro che ha delle animazioni in copertina. Io l’ho letto in inglese intitolato Water Memory, grazie a Netgalley ma c’è anche in Italia, si chiama La memoria dell’acqua di Valerie Vernay e Mathieu Reynes edito Tenuè.

Un libro davvero molto carino, che vi consiglio assolutamente, sia perché è un’ottima Graphic Novel nelle sue illustrazioni, sia perchè la storia è davvero autentica e originale.

 


8. Watch it again: un libro o una serie che desideri rileggere

Risultati immagini per se tu mi vedessi oraQuesta domanda è così difficile. I libri che ho amato in particolar modo sono quelli che vorrei rileggere, senza ombra di dubbio. Che sia una serie o che sia uno stand alone.

Una serie che rileggerei di sicuro? Harry Potter e Hunger Games, di sicuro.

Stand Alone ce ne sono tanti che rileggerei ma se devo citarne uno in particolare, probabilmente rileggerei il mio preferito: Se tu mi vedessi ora di Cecelia Ahern. Un libro originale e commovente.


Risultati immagini per il diario di anna frank9. Documentaries: Un libro non-fiction che consiglieresti a chiunque

Sicuramente Il diario di Anna Frank di Anna Frank.

Un libro intenso e sicuramente commovente. Che fa riflettere.

 


10. Action and adventure: un libro pieno di avventureRisultati immagini per narnia

Sicuramente Le cronache di Narnia di C.S. Lewis.

Un libro pieno di storie e pieno di cose avventurose. Se non l’avete mai letto, dovete farlo. Nonostante il finale non sia stato dei miei preferiti, sicuramente è un libro che non potete non avere letto.

Ve lo consiglio davvero. Un libro pieno di magia e di emozioni.


L'immagine può contenere: sMS11. New releases: un libro appena uscito (o che uscirà a breve!) che non vedi l’ora di leggere

Sicuramente non vedo l’ora di leggere Absence l’altro volto del cielo di Chiara Panzuti edito Fazi in LainYA editore.

Il primo è stato davvero bello e non vedo l’ora di leggere il secondo. Sembra così promettente ed amo la copertina. Vi consiglio di leggere il primo volume se ancora non l’avete fatto! 

 


Il tag termina qui, chiunque voglia partecipare e riproporlo, sentitevi tutti nominati. Grazie a chi ha letto il tag e si è interessato ai miei gusti e alle mie letture. Voi cosa ne pensate?

A presto,

Sara ©