COVER REVEAL # – L’ALLODOLA DI SYLVAIN REYNARD.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Spero davvero bene. Sono qui per portarvi una nuova possibile lettura che sembra accattivante. La copertina in effetti mi tenta molto anche se la storia non fa molto per me. 😀 Siete curiosi?

Titolo: L’allodola

Autore: Sylvain Reynard

Formato: ebook dal 16/01/2020
cartaceo dal 30/01/2020

Collana: Eltanin

Serie: Il fiorentino

Genere: paranormal romance

LA COVER

«Se dovessi scegliere tra giustizia e misericordia, cosa sceglieresti?»
«Misericordia» sussurrò lei. «Anche i più magnanimi hanno pietà solo di chi se la merita.» «Nessuno se la merita, altrimenti non sarebbe pietà.»

SINOSSI: Raven Wood trascorre le sue giornate alla galleria degli Uffizi di Firenze, è un’abile restauratrice di arte rinascimentale. Dopo una serata tra amici, al ritorno a casa, la sua vita cambia per sempre. Quando interviene per soccorrere un senzatetto che viene picchiato immotivatamente, i suoi aggressori la trascinano semicosciente in un vicolo. Per fortuna l’assalto viene interrotto da una cacofonia di ringhi, seguita dalle urla degli aguzzini. Raven perde i sensi, non prima di aver sentito una voce sussurrarle queste parole: Cassita Vulnerata. Quando si sveglia, si ritrova cambiata. Nessuno agli Uffizi sembra riconoscerla e, cosa inquietante, sembra essere mancata per più di una settimana. Non solo, ma scopre che la sua assenza coincide con un furto, quello di alcune inestimabili illustrazioni del Botticelli. Quando la polizia la accusa di essere una delle principali sospettate, Raven chiede aiuto a una delle personalità più oscure e temibili di Firenze per far perdere le sue tracce e scoprire così la verità. L’incontro, però, porta la donna in un mondo sotterraneo i cui abitanti uccidono pur di mantenere i loro segreti…


Che ve ne pare? Lo aspettavate? 😀 Io trovo davvero deliziosa questa copertina.

Vi aspetto,

Sara ©

RECENSIONE #362 – I KILL GIANTS DI JOE KELLY E KEN NIIMURA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Il giorno della befana mi sono chiusa con due letture ed ho terminato questa, che era davvero tantissimo che volevo leggerla ed un’altra lettura. Dopo aver visto il film di questa storia ero ancora più curiosa di vedere il fumetto e come è stato partorito dalle due menti degli autori. In effetti, il film è stato molto all’altezza del fumetto, non c’è che dire. Sono rimasta colpita dal fatto che mi sono ritrovata su tutta la linea e non posso che parlarvi finalmente di questo volume. Ecco a voi:

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Titolo: I Kill Giants

Autori: Joe Kelly, Ken Niimura
Colore o B/N: Bianco e nero
Data di pubblicazione: 25/02/2014
Pagine: 200

Link d’acquisto: https://amzn.to/2Na3D5K

Trama: Il mondo si è spaccato in due e solo una bambina straordinariamente fragile e caparbia può impedirgli di spezzarsi definitivamente. Barbara Thorson fa la quinta elementare, ama il fantasy e i giochi di ruolo, non ha molti amici e ha un segreto. È la custode del martello incantato Coveleski, il distruttore di giganti. Barbara dorme in cantina, perché al primo piano di casa sua si nasconde un orrore tanto terrificante che lei non osa salire quelle scale. È una ragazzina con troppa immaginazione, o sa qualcosa che noi ignoriamo? In una storia fatta di personaggi toccanti e veri, Joe Kelly, come solo i narratori di talento cristallino sanno fare, tinge la quotidianità di fantastico, regalando al lettore una lunga storia sospesa tra due mondi e allo stesso tempo sull’orlo di un baratro fatto di disperazione e incertezza nel domani. 

RECENSIONE

La storia ci mostra Barbara Thorson, una ragazzina che fa la quinta elementare, che ama il fantasy e i giochi di ruolo. Barbara è intenta nella creazione della sua arma più potente, il suo martello incantato chiamato Coveleski, come un famoso giocatore di baseball. Barbara ama indossare buffe orecchie da coniglio e vede strani simboli che potrebbero essere una minaccia imminente che tutti sottovalutano. Ebbene si, Barbara Thorson è una ragazzina irriverente e sfrontata, non ha grandi amici ma con la sua arma può fare grandi cose: lei uccide i giganti.  Quello che Barbara non riesce a comprendere è che dietro quei giganti si nasconde qualcosa che ha paura di affrontare. 

Qual è la paura più grande di Barbara? Cosa nasconde dietro quella scorza da dura? Riuscirà Barbara ha sconfiggere i giganti che si annidano dentro di lei?

Immagine correlata

Risultati immagini per i kill giants bookLa trama della storia è particolare e già da queste poche righe si lascia presagire molto più di quanto la storia nasconda. Personalmente avrei mantenuto molto più mistero ma ci sta il fatto che qualcosa – presa molto alla larga – venga spiegata. Se devo essere sincera ho visto il film tempo fa spinta da una vera e propria curiosità verso questa storia e, dopo aver saputo che questa veniva da un fumetto, curiosa ho voluto leggerlo. Non me ne pento neanche per un momento. Il film è ben fatto, anzi, spiega in alcune cose molto più di quanto faccia il volume.

La copertina è stupenda, sono felice che è stata riadattata in questa maniera. La versione originale, che vedete qui di lato non mi fa particolarmente impazzire, invece la versione utilizzata dalla Bao è semplicemente meravigliosa; oltretutto illustra un’azione del libro molto importante per la nostra protagonista. Il titolo è stato lasciato così come l’originale e sono davvero soddisfatta della scelta. Sinceramente una soluzione tipo: Uccido Giganti non avrebbe reso minimamente, quindi meglio così.

L’ambientazione è una piccola cittadina non propriamente specificata se non erro. Potrei però aver detto una sciocchezza e perdonatemi in questo caso ma nel frattempo sto leggendo anche altri volumi. Perdonatemi! L’epoca è sicuramente moderna.

Risultati immagini per I Kill Giants Autori: Joe Kelly, Ken Niimura

I personaggi di questa storia non sono tantissimi ed una parte importante di questa storia la svolge proprio Barbara, la protagonista di questo volume. Lato importante lo svolge la Counselor scolastica che si accorge che qualcosa non va e decide di farsi avanti per aiutare la piccola Barbara.

Barbara Thorson uccide i giganti. Nel suo paese la minaccia sembra essere sempre più vicina e lei ha deciso di tendere delle trappole e di utilizzare, in caso di necessità la sua arma migliore: Coveleski, un martello incantato. Barbara è una ragazzina tosta e impertinente, non ha paura della bulla a scuola e risponde male ai professori. Tiene testa a sua sorella e non ha tanti amici appunto perchè viene reputata strana. L’unica amica che riesce a farsi è una ragazzina che si trasferisce da poco vicino a Barbara e si accorge che la stranezza dei giganti diventa sempre più grande. I giganti esistono veramente o è solo una sua fantasia? Quale motivo spinge Barbara a sconfiggere i giganti? C’è qualcosa  che chi la circonda non sa?

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Il perno centrale di questa storia sta tutta nei giganti. Questi, infatti, oltre ad essere un vero e proprio monito per la giovane protagonista che si impegna nel cercare di volerli uccidere a tutti i costi, sono una vera e propria metafora della vita e come le cose negative possano essere reinterpretate e viste sotto una chiave magica e particolare.

Lo stile utilizzato è semplice, come per quanto riguarda la grafica. In bianco e nero, questo libro ci trascina in una storia dall’impatto emotivo davvero forte. I disegni sono particolari e sicuramente originali, come è la storia stessa d’altro canto. Ho trovato una somiglianza, fra il tipo di storia che viene narrata in questo volume e quella di Sette minuti dopo la mezzanotte. Avendo anche in quel caso, visto solo il film ho trovato una somiglianza fra i Giganti di questo volume e l’Albero che invece troviamo con Patrick Ness.

Ciò che Barbara cerca di sconfiggere non sono solo i giganti ma una verità che nasconde persino a se stessa. Non vi rivelerò di cosa si tratta ne di come si evolverà questa storia se non che il tema trattato è assolutamente ben strutturato e la lettura è piacevole e scorrevole.

Avrei soltanto preferito vedere la spiegazione di Coveleski che invece riusciamo a vedere dal film. Su questo volume è davvero molto più dispersivo e se non ci si fa davvero caso non si riesce a comprendere il vero significato attribuito al nome e a tutto ciò che riguarda i giganti in sé. Una storia toccante, che mi sento davvero di consigliare sia ai piccoli come ai più grandi.

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Il libro è veramente unico e prezioso, una storia che si dovrebbe sicuramente leggere e apprezzare. Spero che venga preso in considerazione anche la visione del film perchè la storia merita davvero molto e posso dirvi che il film non delude sicuramente le aspettative.

Joe Kelly e Ken Niimura sono riusciti con questa storia ha creare un connubio ed un’armonia perfetta fra disegni e storia. Uno volume originale, denso di emozioni ed assolutamente significativo. Una storia da non perdere.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo


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Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!
A presto,

Sara ©

 

SEGNALAZIONE #140 – LA MIA RIVINCITA DI FILIPPO BISIO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci con una nuova segnalazione per voi che spero vi piaccia e che vi incuriosisca abbastanza da spingervi a leggere il libro. Come sempre, mi piacerebbe sapere se il libro potrebbe piacervi. Eccolo qui:

Titolo: La mia rivincita
Autore: Filippo Bisio

Illustratore: Gaia Cicaloni, Giuseppe Di Benedetto

Editore: Le Mezzelane Casa Editrice
Anno edizione: 2019
In commercio dal: 27 giugno 2019
Pagine: 96, ill.

“Non buttatevi giù, non mollate mai, combattete sempre, con le unghie e con i denti, per ciò che desiderate. Solo credendo in voi stessi e nelle vostre capacità, prima o poi otterrete ciò che volete”

Trama: La storia dell’infanzia e dell’adolescenza di un ragazzo che non ha mai permesso alla sua patologia di avere la meglio sulla sua vita di tutti i giorni e sui suoi desideri, e che, talvolta con rabbia e tensione, combatte contro una società che con fin troppa facilità dà etichette e non accetta che ogni persona sia un individuo a sé, diverso quindi da tutti gli altri, e che la normalità sia una delle tante invenzioni dell’essere umano.


Che ne pensate? Fatemi sapere, mi raccomando, sono curiosa di avere vostre opinioni.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #358 – NON E’ TE CHE ASPETTAVO DI FABIEN TOULME’.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Un altro libro che ho letto alla fine dell’anno è stato questo. Sono davvero felice di averlo letto e di parlarvene perchè è stata davvero una lettura soddisfacente sotto molti aspetti. Spero decidiate di prenderlo in considerazione perchè è davvero ben fatto. A voi:

517unka1wilTitolo: Non è te che aspettavo
Autore: Fabien Toulmè
Traduzione di Francesco Savino
Casa editrice: Bao Publishing
Pagine: 246  
Prezzo: 20,00 €

Link d’acquisto: https://amzn.to/39ItxHM

Trama: Privio del buonismo più smielato, Non è te che aspettavo è la sincera autobiografia di un padre che non ha avuto la “figlia che si aspettava”, raccontando senza vergogna tutte le difficoltà affrontate prima di accettarla come membro effettivo della sua famiglia. La narrazione semplice lo rende anche un fumetto scorrevole da leggere: una narrazione semplice per la vita di un padre comune.

RECENSIONE

La storia che Fabien ci porta con i suoi disegni, è la biografia di un padre che aspetta la seconda figlia e tutte le paure relative al caso, oltre al fatto di ricevere quella che lui non si aspettava. Si, perchè Julia è trisomica, ovvero, ha la sindrome Down. Oltre ad essere un motivo di paura che lo accompagna nel lungo percorso della gravidanza in cui spera di avere una figlia “sana” e tutto sembra presagire che tutto sia così, semplicemente perfetto. Fino a che Fabien non vede Julia per la prima volta. E li, i suoi dubbi diventano realtà e la strada pericolosamente dolorosa per i due genitori.

Riuscirà Fabien ad accettare sua figlia? Cosa porterà Julia nelle loro vite? Fabien porterà avanti il cambiamento verso se stesso, lasciando andare tutte le paranoie e il dolore, amando finalmente sua figlia così com’è?

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La trama del volume è semplice. Non sapevo fosse un’autobiografia finché non ho visto che alla fine del volume c’erano le foto dell’autore con sua figlia Julia. E’ un mio vizio, nelle Graphic Novel non leggo quasi mai la trama per non spoilerarmi o per non sapere troppo della storia in questione e mi lascio guidare da titolo e copertina. Una storia che mi ha colpito fin da subito e di cui sono rimasta davvero soddisfatta. Una bella lettura, seppur difficile.

La copertina del volume è davvero meravigliosa e rende molto ciò che il titolo intende comunicare. Il colore della copertina rappresenta una delle colorazioni che viene utilizzata all’interno del libro, in special modo quando il protagonista è più tranquillo o comunque non è in una fase particolarmente negativa. Amo molto l’accostamento titolo e copertina, davvero unici. Il titolo, visto a primo acchito, per chi non ha letto la trama può sembrare che parli dell’arrivo del primo figlio, infatti era ciò che credevo anche io se devo dirlo in tutta franchezza. Purtroppo non leggendo quasi mai le trame ( delle Graphic Novel ancora meno che dei libri, visto che sono brevi e a volte dicono anche troppo) mi sono lasciata trasportare dal titolo e dalla copertina. Devo dire che assieme sono un connubio perfetto, solo che non parlano della prima figlia perchè Fabien ha già una figlia, ma della secondogenita e della sua esperienza visto che è nata con la sindrome Down.

L’ambientazione varia sempre molto all’interno del volume. La storia ha inizio in Brasile, si sposta in Francia e si muove fra le varie regioni francesi fino a spostarsi nuovamente. Fabien non è un e l’epoca sembra essere abbastanza moderna, sarà di qualche anno fa vista la nascita di Julia, la figlia di Fabien, che racconta la sua esperienza in merito alla nascita della sua secondogenita.Risultati immagini per Non è te che aspettavo Autore: Fabien Toulmè

I personaggi di questo volume non sono moltissimi. Avremo sicuramente modo di conoscere bene e nel dettaglio l’autore e le sue paure più profonde, conoscerlo nell’intimità e nel sentirsi un genitore sia per quanto riguarda la prima figlia che per la seconda.

La paura principale di Fabien è quella di avere una figlia che abbia qualche tipo di patologia. Fin da bambino ha sempre avuto timore dei ragazzi con la sindrome Down e, dopo varie visite di sua moglie, il giovane autore ha paura che la figlia possa essere nata trisomica. E’ proprio quando i suoi dubbi saranno fondati che tutto crolla sulle sue spalle come un macigno. Tutto diventa difficile

Risultati immagini per Non è te che aspettavo Autore: Fabien Toulmè

Il perno centrale di questo libro, è la sindrome Down di Julia e le paure che ha suo padre. In queste pagine scoprirete le paure del secondo figlio, l’ansia che questo non sia come ci si aspetta, la paura della sindrome Down, la rabbia, la tristezza e il dolore. 

Lo stile dell’autore è semplice, scoprirete tutto leggendo il libro nel dettaglio. Una storia difficile, che pone Fabien autore di questo volume sotto i riflettori. Infatti lui si spoglia di ogni minima cosa e si mette a nudo di fronte ad ogni difficoltà.

La grafica è particolare, non mi ha fatto particolarmente impazzire ed è difficile in alcuni momenti distinguere la vera e propria differenza fra un ragazzo con la sindrome Down da uno che non ce l’ha. Ci sono solo alcuni tratti che lasciano presagire la cosa, come la rotondità del volto o il fatto che sia allungato, il naso fatto in maniera diversa. Dal viso, qualcosa si riesce a contraddistinguere, stessa cosa che capita poi anche nella quotidianità, non solo nel fumetto. 

Cosa che sicuramente contraddistingue questo fumetto dai precedenti, oltre al fatto che è una vera e propria autobiografia dell’autore sulla sua esperienza con sua figlia con la sindrome Down, è il fatto che i disegni non hanno mai un colore omogeneo e delineato. La storia procede a colori in base ai sentimenti che muovono l’autore e le difficoltà che esso incontra. Ci sono periodi in cui c’è malinconia e quindi viene utilizzato il blu, ci sono momenti dediti alla tristezza o in cui c’è rassegnazione, dolore, distacco. Tutti questi sono rappresentati da un colore. C’è un momento in cui le pagine sono completamente blu, altre in cui sono verdi, altre rosse o arancioni. Tutto questo dipende dalle emozioni provate dal giovane protagonista e padre di Julia.

Nonostante avere un figlio sia una benedizione, Fabien mette in campo persino il distacco per sua figlia ed il fatto che per lei non riesce a provare niente, non riesce neppure a sentirla come sua figlia. Se vista così può sembrare una cosa completamente disarmante e orribile anche solo da pensare masi parla solo per esperienza, per cui posso dire che è una storia di un padre ce si trova di fronte ad una cosa inaspettata e che non sa come gestirla. Aveva paura che potesse succedergli e gli è successo cogliendolo completamente alla sprovvista.

Ho apprezzato molto tutto ciò che viene dopo l’accettazione di Julia, il fatto che venga mostrato anche come la gente è ignorante e dica cose senza alcun senso logico o il solo fatto di mostrare il comportamento di chi si trova di fronte ad una famiglia con un ragazzo o una ragazza con problemi o con differenze rispetto al normale.

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Il libro è stata una vera e propria scoperta. Mi trovo a voler consigliare questo libro a tutti gli amanti delle Graphic Novel ma anche agli amanti delle autobiografie e delle storie davvero, davvero belle. Una storia unica, che amerete.

Fabien Toulmé è un autore che arriva dritto al cuore e si insedia all’interno per via delle sue paure. Nonostante non sia riuscita a sentirmi pienamente connessa a lui ho trovato una dolce affinità con sua moglie e le sue piccole. Una storia che entra nel cuore e s

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

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Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!
A presto,

Sara ©

WWW WEDNESDAY #65

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Oggi io vi porto il WWW Wednesday – rubrica ideata da Should Be Reading – in cui vi mostro le mie letture di questa settimana. Fatemi sapere le vostre! Ecco qui:

What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?

41fltfdflplAttualmente sto finendo di leggere Eredità, La porta degli Dei di Matt Armon, che spero non mi voglia male nel frattempo. So che sono in ritardo ma per via della mole del libro l’avevo messo da parte per leggere cose più veloci ed è arrivato il momento di recuperare questo libro e farvi sapere di più. Vi farò avere al più presto la recensione, non preoccupatevi, sto cercando di rimettermi in carreggiata per quanto riguarda il blog.

Ovviamente stavolta lo finirò di sicuro, non preoccupatevi. Un libro iniziato molto bene, molto dettagliato e super particolare, su questo ci scommetto.

Se faccio in tempo a leggere altro ve lo dirò ma non ne sono certa. Vi farò sapere!



What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?

Risultati immagini per non è te che aspettavo9788856673067.1000La scorsa settimana ho letto Non è te che aspettavo di Fabien Toulmé, edito Bao Publishing. Come ben sapete, non collaboro con la casa editrice e questo è stato un acquisto proprio da ultimi giorni dell’anno e devo dire che, nonostante la tipologia del disegno non sia di mio gradimento a pieno, la storia è davvero molto bella e ben costruita. La storia di un padre che aspetta il suo secondo figlio e la paura che questo possa avere malformazioni o problemi. Una storia semplice ma intensa, che sicuramente consiglio. La recensione arriverà a breve.

A questo, ho aggiunto un libro che mi è stato regalato a Natale dalla mia cara amica Sara di Bookspedia. Sono rimasta subito colpita dal regalo visto che era un libro che volevo leggere e non avevo e che il film mi ha attirato fin da subito e che, recupererò sicuramente a breve (spero). Sto parlando di Vicino all’orizzonte di Jessica Koch edito Piemme. Un libro tratto da una storia vera, che spero possa incuriosire e far commuovere anche voi. Un libro davvero intenso, che sono sicura vi conquisterà.



What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

Presto spero di recuperare diverse letture in arretrato che non sono riuscita a terminare nel mese di novembre e dicembre. Avendo iniziato il nuovo lavoro con solo un’ora di pausa era un po’ difficile, prometto che ora che ho due ore le sfrutterò al massimo per leggere. Quindi vi dirò presto cosa leggerò prossima settimana, non temete.


Voi cosa state leggendo? Cosa leggerete? Rispondete alle domande mi raccomando, che  io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #357 – IL SUONO DEL MONDO A MEMORIA DI GIACOMO BEVILACQUA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi vi porto la recensione di un libro che volevo leggere praticamente da secoli ma che sono riuscita soltanto poco prima di concludere il 2019, trovandolo in offerta sul kindle, visto che non ero sicura potesse piacermi. Invece devo dire di essere rimasta abbastanza soddisfatta dell’acquisto tutto sommato. Voglio comunque parlarvene, spero che possa piacervi questa Graphic Novel. A voi:

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Titolo: Il suono del mondo a memoria
Autore: Giacomo Bevilacqua
Editore: Bao Publishing
Prezzo: € 21.00 cartaceo; € 7.77 e-book
Link d’acquisto: https://amzn.to/39DWggK
Trama: Sam sta scrivendo un articolo. Una cosa complessa, che comporta che lui vada a vivere per due mesi a Manhattan e non parli assolutamente con nessuno. Ce la farà? In un certo senso sì, ma con le cose che Sam non ha previsto ci si potrebbe scrivere un libro. Giacomo Bevilacqua l’ha fatto, e l’ha disegnato, e poi l’ha colorato così magnificamente da restituire la luce di New York in modo magnifico e quasi commovente. Meno saprete di questo libro fino al momento di immergervi nella lettura, più ve ne innamorerete. E poi direte questa stessa cosa alle persone cui lo regalerete. Fidatevi.

RECENSIONE

Il giovane Sam sta scrivendo un articolo. Ma più che un semplice articolo, quello che sta facendo Sam è una vera sfida contro se stesso. Per dimenticare un dolore che lo affligge fin dentro l’anima, accetta la sfida di rifugiarsi a Manhattan – come fa sempre nei casi in cui si sente perso – per due lunghi mesi di silenzio. E’ così, Sam non parlerà con nessuno. Indosserà le sue cuffie anonime, porterà con se la sua macchinetta fotografica e l’unico contatto col mondo sarà il suo migliore amico, solo ed esclusivamente via chat, che conoscerà i suoi spostamenti e le sue novità. E di novità ce ne sarà una grande, che Sam non ha previsto.

Perchè Sam comincia a non ricordare quando ha scattato diverse foto? Cosa succede alle foto? E chi è la misteriosa ragazza dai capelli rossi che apparirà per cambiargli drasticamente la vita? Riuscirà Sam a portare a termine la sua sfida? Cosa ha in serbo la vita per lui?

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La trama di questa storia è ben scritta ed incuriosisce anche se, devo ammetterlo, a colpirmi più di tutto da portarmi a leggere questa storia sono stati la copertina del volume e il titolo. Il titolo è stata la cosa che di gran lunga mi ha colpito di più. Infatti, non sapevo granché su questo libro, l’ho comprato a scatola chiusa e sono comunque rimasta soddisfatta dell’acquisto.

La copertina è meravigliosa. Io ne sono completamente innamorata da diverso tempo e non vedevo l’ora di leggerlo nonostante ho sempre avuto paura che effettivamente non potesse piacermi. Invece così non è stato ed è stata una lettura veloce e allo stesso tempo decisamente piacevole. Il titolo è spettacolare. Non so come effettivamente sia venuto in mente all’autore ma è descrittivo nella maniera più assoluta della storia e del volume. Questo è un libro che nelle sue pagine riesce a trasmettere il suono del mondo di Sam, quella melodia che è impressa nella sua memoria e lo porta a contare Uno, Due, Tre, Quattro. E poi da capo.

L’ambientazione della storia è Manhattan e l’epoca è sicuramente moderna, al giorno d’oggi.  Possiamo vedere i tratti tipici della città e, davvero ben disegnati e strutturati.

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I personaggi di questa storia si contano effettivamente sulle dita di una mano. Infatti ci troveremo a fare i conti quasi esclusivamente con il giovane protagonista che ci porterà in giro fra le via di Manhattan con la sua macchina fotografica. Il personaggio è particolare e ve lo descriverò nel dettaglio.

Sam è un tipo decisamente introverso. Sam sente nel suo cuore la colonna sonora di una vita e la ripete. Sam odia i numeri, eppure conta ogni cosa; Uno, due, tre, quattro. E lo ripete. E lo ripete. Sam è chiuso ed internalizza molto ciò che lo circonda. Sam è un personaggio che incoraggia il suo dolore e lo sente vivo ma allo stesso tempo cerca di lavarlo via. Sam è tutto, è una persona semplice che somiglia a una persona qualunque, che potresti essere tu o potrei essere io ma resta assolutamente unico e originale. Sam ha le sue cuffie alle orecchie che sembrano attutire il mondo esterno ma con cui, lui, sente tutto, a memoria.

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Il perno centrale di questa storia è tutto e niente. Principalmente la storia ci mostra come Sam cerca di annientare il suo dolore, con un metodo non molto convenzionale, adattandolo ad un motivo lavorativo. Sicuramente una storia che ha il suo perchè e lascia scoprire al lettore, il personaggio nei suoi minimi dettagli più intimi, scovando quelle sensazioni che neanche lui credeva di provare.

La grafica è davvero eccezionale ed ho apprezzato molto lo stile dell’autore nei suoi disegni. Lo stile resta lineare nel corso di tutto il fumetto, non ci sono cambi di colore o tonalità in base ai sentimenti o a ciò che succede al protagonista ma si contraddistingua benissimo il silenzio che tocca Sam dall’inizio alla fine del libro. Infatti, nonostante il libro sia pieno di descrizioni o di monologhi, non c’è un vero e proprio momento in cui Sam apre veramente bocca. I disegni sono veramente eccezionali in special modo per quel che riguarda le ambientazioni. Io non sono mai stata a Manhattan ma sono sicura che l’autore abbia studiato il minimo dettaglio per tirare fuori certe tavole davvero bellissime e dei disegni incredibili. Addirittura il quadro al museo è stupendo, non c’è che dire.

Lo stile dell’autore è la cosa che sicuramente lo contraddistingue dal resto. La storia è particolare e sicuramente “magica” se così vogliamo dirlo. Nonostante, però, Sam nella sua sfida sia sostanzialmente muto e silenzioso, troviamo il silenzio vero e proprio solo nelle prime tavole del volume. Infatti all’inizio le pagine e le immagini di Sam che si muove in casa, che affronta la vita a Manhattan sono eloquenti ma, andando avanti con la storia, ci troviamo di fronte a pensieri e monologhi del giovane protagonista. In questi monologhi, ci descrive ciò che accade in primis e finisce per perdersi in prosa successivamente, raffazzonando qua e là frasi che lo portano a ripetere quasi sempre la stessa cosa. Infatti l’autore sembra voler dire tanto, tantissimo ma, a mio parere, si è perso un pochino troppo in chiacchiere. In sostanza ha dato quasi l’impressione di voler dire tante cose ma alla fine le ha ammassate lasciando qualche punto interrogativo decisamente in sospeso. Specialmente quanto riguarda il suo passato, l’Uno, Due, Tre, Quattro, i ricordi e il lutto. In alcuni momenti la storia sembra essere soltanto un ammasso di informazioni che continuano a turbinare nella mente di Sam, dandoci informazioni sulla sua vita a pezzetti.

Nonostante questo sia un problema relativamente importante all’interno della storia, trovo che la storia abbia funzionato decisamente bene e, l’incontro con la giovane donna dai capelli rossi rivolta tutto quello che credeva davvero possibile. Il fatto della donna misteriosa è stato sicuramente una bella trovata ed ho apprezzato il fatto del legame mentale che si instaura fra i due, che porterà quindi Sam al livello successivo sbloccandolo dalla situazione di dolore e portandolo a riscoprire se stesso e il mondo che lo circonda, a provare di nuovo delle sensazioni positive.

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Il libro è stato sicuramente uno spazio in cui l’autore sembra aver ritrovato se stesso. Mi è sembrato quasi che l’autore abbia trasferito tutto se stesso, compresi i pensieri e l’ambientazione, in Sam. E’ stata una storia piacevole, che mi ha accompagnato durante una giornata fredda e sono contenta di aver finalmente letto questo volume. Consiglio agli amanti dei fumetti e delle Graphic Novel.

Giacomo Bevilacqua sarà sicuramente uno degli autori da tenere sott’occhio per quanto riguarda le Graphic Novel. E’ una storia di rinascita, di ambizione, progetti e ricordi. Una storia che comunque resterà nel cuore.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo


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Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!
A presto,

Sara ©

IL SALOTTO DELLE PARTICELLE: TOP 5 DELLE MIGLIORI LETTURE DEL 2019

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

L’anno sta per giungere al termine ed, oltre a farvi i miei più profondi auguri per questo anno nuovo che verrà per tutti voi che mi seguite, vi ricordo le mie 5 migliori letture fatte nel 2019. Siete pronti? Siete proprio sicuri, sicuri?

Le letture che sono rimaste nel cuore quest’anno, oltre le serie, trilogie, saghe che volevo leggere e quant’altro, rispetto lo scorso anno sono state veramente poche, devo ammetterlo. Ma le poche che mi sono entrate nel cuore mi sento di consigliarvele con tutta me stessa perchè sono dei libri che meritano la lettura assoluta.

NB: I libri non saranno inseriti in grado di preferenza perchè tutti li ho amati incondizionatamente ed hanno un posto speciale nel mio cuore.

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1 – I ribelli di giugno di Christian Antonini

Uno dei libri che parla di un personaggio storico realmente esistito ma in chiave moderna e per ragazzi, una storia che non dimenticherò tanto facilmente. Letto in neanche due ore, questo libro è una di quelle storie che dovete assolutamente leggere. Un uomo che permise a migliaia di ebrei di fuggire durante la seconda guerra Mondiale. Una storia toccante, emozionante e ricca di dettagli che, seppur inventati, hanno reso questa storia meravigliosa e assolutamente da leggere. Un libro che porterò nel cuore, scritto da un autore italiano, quindi doppia soddisfazione. Grazie Christian!

 


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2 – Il paese degli Addii di Atia Awabi

Il paese degli addii è una storia moderna, di un viaggio su un barcone e della speranza di tante persone. La storia di un ragazzo che come tanti altri che, proprio come accade ogni singolo giorno in questi ultimi tempi, sogna una vita lontano dalla guerra e la pace tanto desiderata. Una storia che ci porta da Damasco a Raqqua, fino in Turchia e su un barcone, in qui il protagonista cerca di trovare la salvezza assieme ad altre persone come lui. Una storia che colpisce dritta al cuore, una storia che penso dovrebbero leggere tutti anche solo per cercare di capire cosa vuol dire essere in quei panni. Una storia che non potete lasciarvi sfuggire.



978880471693hig-627x9653 – Invisibile di Eloy Moreno

Invisibile è la storia di un ragazzino vittima di bulli che crede, nonostante tutto ciò che subisce, di aver avuto un dono e un potere: quello di essere invisibile. Peccato che l’invisibilità sia solo uno scudo che si è immaginariamente creato per proteggersi da ciò che ogni giorno continua a subire. In ogni singola riga di questa storia mi sono sentita esattamente come il piccolo protagonista ed ho desiderato ardentemente di essere lì con lui ad aiutarlo, a difenderlo ed a cercare di non farlo sentire inutile come tutti continuano a fare costantemente. Una storia difficile, dura ma che ci da un messaggio potente e sconcertante. Una storia che si dovrebbe leggere in tutte le scuole.

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4 – Stelle Gemelle di Jessi Kirby

Stelle Gemelle è un libro sicuramente commovente. La forza del cambiamento parte da dentro di noi, ma quello che spinge la protagonista di questa storia a cambiare è la morte di sua cugina. Mesi dopo la sua scomparsa, la giovane intraprende un viaggio all’interno di un parco nazionale che avrebbe dovuto affrontare l’intrepida cugina. Quello che però sconvolge e cambia Mari è scoprire che quel viaggio non solo gli riporta alla mente sua cugina e gli fa provare cose incredibili ma allo stesso tempo le ricorda cosa vuol dire essere vivi e stare al mondo, ad avere e a farsi degli amici, a vivere la vita vera. Una storia sulla rinascita che colpisce a mano a mano che si prosegue lungo il viaggio della protagonista.

 


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5 – Fish Boy

Fish Boy è uno di quei libri che nonostante sia semplice e per ragazzi riesce a conquistarti pagina dopo pagina solo con il potere dell’acqua e di un piccolo pesciolino colorato. Un piccolo bambino che cerca di farsi un posto nel mondo ma l’unico in cui poi sta bene sembra essere l’acqua, il suo elemento. Sa nuotare come un piccolo pesciolino, sa essere veloce, agile, si sente a casa. Talmente tanto a casa da vedere e sentire un piccolo pesce parlargli, fino a diventare una piccola comunità che cerca di costringerlo a rimanere con loro. Una storia bizzarra ma particolare che trasmette dei valori velati non indifferenti, che io spero voi vogliate prendere in considerazione. La storia di un bambino solo, che spero riuscirà a trovare un piccolo posticino nel vostro cuore.


Alla fine della Top 5 voglio aggiungere 4 libri che sono stati molto amati e che devono essere presi in considerazione in qualche modo. Ci sono state due autobiografie che ho apprezzato e amato molto che dovete assolutamente prendere in considerazione. Sto parlando di:

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#Cucitialcuore, Diario di un padre fortunato che parla del piccolo Tommi, della sua malattia e della forza di due genitori che affrontano con amore ogni singolo momento della loro vita, nonostante sia difficile, nonostonante sia dura e nonostante il drago cerchi sempre di buttarli giù. Un libro unico e incredibile, che sicuramente aiuterà questa bellissima e meravigliosa famiglia oltre che farà sorridere il piccolo Tommi. Consiglio, ovviamente.

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Un litro di lacrime è la storia della giovane Kito affetta da una malattia di difficile cura, che finisce per ucciderti lentamente, a piccole dosi. Il diario di una bambina coraggiosa che affronta a testa alta il mondo nonostante le difficoltà siano sempre maggiori. La storia di una madre forte, determinata che nonostante la malattia stia portandole via la sua amata figlia, cerca sempre di non compatirla ma di incoraggiarla a migliorare nonostante non sia possibile. Consiglio.


 

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Due finali di serie col botto ne abbiamo. Parlo del terzo volume di Absence, La memoria che resta e il quarto volume di Macchine Mortali, Pianura Oscura. Due libri di cui mi sento di consigliare vivamente direttamente tutta la serie se ancora non avete preso in considerazione la cosa. La parola d’ordine qui è una sola: leggere, leggere, leggere!


Che ne pensate di questi libri? C’è qualcuno che avete letto o che pensate di leggere? Mi piacerebbe sapere quale!

A presto,

Sara ©