COVER REVEAL # – DA UN ATTIMO ALL’ETERNITA’ DI ALEXANDRA WEIS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova uscita che nei prossimi giorni arriverà nelle librerie! Siete pronti a scoprire di cosa stiamo parlando? Di cosa tratterà questo volume? Ecco qui che ve ne parlo e spero possa interessarvi:

Titolo: Da un attimo all’eternità

Autore: Alexandra Weis

Data di uscita: 12 Maggio 2022

TRAMA:

Proprio non è possibile fidarsi di un uomo.
Heather non riesce ad affidare la sua vita agli altri, si dedica a ciò che ama con dedizione, al suo lavoro, all’equitazione, ma per niente al mondo affiderebbe se stessa a un essere umano di sesso maschile. Perciò quando Grant, il suo acerrimo rivale, le lancia il guanto di sfida e dimostra interesse nei suoi confronti, lei non riesce a resistere, ma non può fare a meno di credere e convincersi che sia qualcosa di momentaneo, perché ogni relazione finisce, ogni persona tradisce ciò che costruisce, se non fosse che lui è disposto a lottare e dimostrarle che non tutti gli uomini sono uguali, e che tiene veramente a ciò che loro hanno condiviso. Ma questo basterà a convincerla, oppure il suo cuore ormai si è chiuso alla possibilità del vero amore?

LA SERIE

ESTRATTO

A ogni modo, Grant era diverso. Non era stato gentile né aveva seguito un determinato codice di condotta. Aveva preso ciò che voleva e, nel frattempo, le aveva dato ciò che lei aveva sempre desiderato. Quella consapevolezza la terrorizzava. Quando alla fine trovi ciò che hai sempre cercato, poi cosa fai? Quanto ci vuole prima di annoiarvi a vicenda? Come una catastrofe nucleare, le relazioni avevano una durata molto breve, almeno secondo l’esperienza di Heather. Quello che iniziava con un’esplosione di entusiasmo, col tempo finiva in un mucchio di cenere senza vita.


LA COVER

Storia Instagram


BIOGRAFIA

Alexandrea Weis è cresciuta nell’industria cinematografica e ha iniziato a scrivere storie all’età di otto anni. All’università ha studiato infermieristica e ha insegnato in un’università locale. Dopo diversi anni di lavoro in campo medico, decide di tornare a scrivere. Le piace infondere la ricchezza culturale della sua città natale nei suoi romanzi e crede che creare personaggi vivaci renda una storia memorabile. Quando non scrive, si occupa anche della riabilitazione della fauna orfana e ferita, è infatti abilitata dal dipartimento per la salvaguardia degli animali selvatici e acquatici. È sposata e vive a New Orleans, la sua città natale.


Cosa ne pensate? Potrebbe fare al caso vostro? Fatemi sapere, ovviamente come sempre vi aspetto e vi mando un grande abbraccio!

A presto,

Sara

SEGNALAZIONE #255 – SCHEGGE DI PAROLE DI MARIA CRISTINA BUOSO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Un nuovo week end si affaccia e una nuova segnalazione arriva pronta per voi ovviamente. Spero che anche stavolta la lettura possa essere di vostro gradimento. Stavolta ci imbarchiamo in un libro di poesie che possa fare al caso vostro. Ecco qui a voi:

Schegge di parole: Poesie grafiche: 11 : Buoso, Maria Cristina: Amazon.it:  LibriTitolo: SCHEGGE DI PAROLE
Autore: Maria Cristina Buoso
Copertina flessibile: 54 pagine
ISBN13: 979-8724855846
Peso articolo: 68 g
PAGINE: 54 
Dimensioni: 12.7 x 0.36 x 20.32 cm
Link d’acquisto: https://www.amazon.it/dp/B08ZBJFYD3

Si muove in bilico recuperando stilemi ed atmosfere della poesia futurista, della poesia visiva, delle
avanguardie e delle sperimentazioni letterarie che hanno caratterizzato i primi decenni del ‘900, la
silloge poetica di Maria Cristina Buoso: “Schegge di parole”.
I versi si insinuano, si disgregano, prendono spesso possesso dell’intera superficie della pagina del libro, chiedono spazi e pause di volta in volta diversi; gli stessi segni di interpunzione, le onomatopee, i fonosimbolismi, il raddoppiamento delle consonanti (a creare neologismi), ad esempio, divengono protagonisti fondamentali delle varie liriche, creando così un nuovo rapporto tra lo scritto, l’immagine e di conseguenza il lettore. Nonostante ciò, le poesie… “Non uccidono alcun chiaro di luna”, come invece tuonava Filippo Tommaso Marinetti nel manifesto programmatico del Futurismo, con lo specifico intento di rompere con la tradizione classica della poesia e della letteratura, esaltando negli scritti ben altri valori come il dinamismo, l’energia, la velocità, l’uso di determinate parole a scapito di altre. Certamente, le poesie di Maria Cristina Buoso non si perdono in rivoli e descrizioni dettagliate ma conducono all’essenza, al vigore della parola, all’essenzialità anche di una sola parola che diviene verso isolato redatto in maiuscolo oppure in minuscolo rispetto magari al resto della
composizione.

A modo loro, anche le poesie contenute in “Schegge di parole” gridano una sorta di indipendenza,
una loro voglia “ribelle” di esistere, di non stare alle consuetudini di un margine che le vuole
relegate ed allineate a sinistra della pagina. Ci catapultano perfettamente nel caos di un nuovo mondo contemporaneo che è oggi fatto di tante parole (a volte forse troppe), che ci piovono addosso da più parti: dai mass-media come dalle piattaforme social, eppure in questo caos Maria Cristina Buoso riesce a porre l’accento esattamente su quelle parole che oggi ancora sono importanti e determinanti nel farsi veicolo di
sentimenti, di interiorità ed anche di denuncia delle ingiustizie del vivere quotidiano.
Le tematiche infatti affrontate in queste poesie sono le più varie (ed anche in questo senso non
rispondono ad un susseguirsi e ad una didascalia precisa): si va dal concetto di bellezza e di anima,
agli stati d’animo di donna e dell’essere umano: (“Invidia”, “Rabbia”, “Solitudine”, inadeguatezza
nel riconoscersi parte di questo mondo), fino ad assumere i toni della lucida denuncia sociale nel
mettere nero su bianco i mali, le storture, i dissidi della società contemporanea: (“Guerra”,
“Politica”, “Mafffia”, “Europa”, “Patria”).
Questo libro può considerarsi a tutti gli effetti un breve campionario ma anche un prontuario per
riconoscere e per salvare quelle parole che oggi appaiono o che rischiano di rimanere “senza senso
e senza futuro”. Al lettore l’arduo compito di farsi carico, di proteggere ma anche di lasciare andare quelle parole che maggiormente riterrà indispensabili o non indispensabili alla propria vita.
Buona lettura.

Alberto Barina

BIOGRAFIA AUTORE

Scrive le prime cose quando era giovanissima, inizia con fiabe e poesie, crescendo amplia la sua scrittura con racconti brevi, copioni, romanzi e gialli. La poesia “Aiutami” è stata inserita nell’Antologia Multimediale “Una poesia per Telethon”, a scopo benefico (2004). La poesia “Pace in Guerra” nel concorso indetto da A.L.I.A.S. (Melbourne – Australia), ha ricevuto la Menzione D’Onore. La poesia “Bugie”
(Stones of Angles) è stata inserita nel Vol. 6 – In Our Own Words: A Generation Defining Itself – Edited by Marlow Perse Weaver U.S.A. (2005). Ha vinto il terzo premio nel Concorso Letterario “Joutes Alpines” dell’Associantion Rencontres Italie Annecy (Francia) per la Sez. Prosa (Italia) con il racconto “Il vecchio
album” (1997). Questi sono solo alcuni dei vari riconoscimenti che ha ricevuto. Ha pubblicato alcuni libri, tra cui nel 2017 “Anime” e “Vernissage” nel 2021.


Cosa ne pensate? Fatemi sapere ovviamente, io al solito vi aspetto e spero possa piacervi. Un abbraccio.

A presto,

Sara ©

PROSSIME USCITE PER LES FLANEURS EDIZIONI, DEA PLANETA, SALANI, MARSILIO, SONZOGNO, ALWYS PUBLISHING, NEWTON COMPTON, FAZI EDITORE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Eccoci qui, in questo inizio settimana vi porto una serie di uscite che spero possiate apprezzare ovviamente. Come sempre suddiviso per editore, ecco che vi mostro tutte le nuove uscite. Ecco che ve ne parlo:

MARSILIO

Memoria delle mie puttane allegre
Autore: Carlotta Vagnoli
Titolo: Memoria delle mie puttane allegre
Pagine: 160
Collana: PASSAPAROLA
ISBN: 9788829715183
Prezzo: 12,00 EURO
Trama: «Macondo è destinata alla fine perché la solitudine uccide la comunità. Macondo si estingue perché gli uomini disimparano a comunicare e a sopravvivere nello spazio ristretto che gli è concesso. Macondo, Marina di Castagneto Carducci e il mondo intero sono tutti sinonimi. Ogni luogo ha un tempo in cui poter evolvere, e questa evoluzione dipende dagli esseri umani che lo abitano. La capacità di redimersi, di accettare i propri limiti, di creare legami autentici e profondi, di vivere la realtà abbandonando il mondo dell’occulto e del divinatorio, diventa essenziale ai fini della sopravvivenza»

SONZOGNO

Gli amanti di Brera
Autore: Rosa Teruzzi
Titolo: Gli amanti di Brera
Pagine: 160
1° ed. 2022
ISBN: 9788845408281
Prezzo: 15,00 euro
Trama: Milano, fine settembre. Ai primi freddi dell’autunno, tra le foglie di ginkgo biloba che ingialliscono lungo i viali dell’orto botanico, scompare una donna. Si tratta di Viviana, un’affascinante professoressa di inglese che sparisce insieme a Davide, suo giovane studente. La stampa, i rotocalchi e i programmi televisivi si scagliano subito contro l’ammaliante quarantenne, soprannominandola «il fiore nero di Brera», e gridano allo scandalo. Ma la fuga dei due amanti riguarda da vicino anche le Miss Marple del Giambellino, Libera e la madre Iole, che si mettono sulle tracce della coppia – affiancate, come sempre, dalla Smilza e spronate dal Dog. È uno dei corteggiatori della fioraia milanese, il cuoco Furio, a chiedere il loro intervento, perché teme che Viviana – a cui sembra essere molto legato – sia rimasta vittima di uno stalker. In effetti, le donne scoprono di non essere le uniche a seguire di nascosto la coppia… Per Libera saranno giornate di frenetici pedinamenti tra Milano, il lago di Como e i colli romani, con il pensiero rivolto a un’altra ricerca – quella di un rapinatore mascherato che potrebbe essere suo padre – e il cuore appesantito da interrogativi che non la fanno dormire: le sue indagini metteranno in crisi il rapporto con Gabriele? Perché prova tanta gelosia per Viviana? E come mai Vittoria, sua figlia, è sempre più sfuggente ed enigmatica?

SALANI

Io, mio padre e le formiche. Lettera ai ragazzi sui desideri e sul domani - Rosella  Postorino - Libro - Salani - | IBSAutore: Rosella POSTORINO
Titolo: IO, MIO PADRE E LE FORMICHE – Lettera ai ragazzi sui desideri e sul domani
Pagine: 112
Prezzo: 13,90
Dal 28 aprile in libreria
Trama«Il 15 giugno di tre anni fa, in una piazza del Campo affollatissima, da un palco lessi il mio
discorso d’augurio ai neolaureati dell’Università di Siena, in qualità di ex studentessa dell’ateneo. Quando nel 1996 ero partita con mio padre per immatricolarmi, e in macchina avevamo cantato insieme Lucio Dalla, mai avrei immaginato che sarei tornata lì, anni dopo, per raccontare la mia storia a migliaia di ragazzi sulla soglia del futuro». In quell’occasione Rosella Postorino ha detto loro quale privilegio fosse stato per lei la possibilità di studiare, e di permettersi di sognare di fare la scrittrice. Li ha pregati di rifuggire dalla semplificazione, di provare a indossare i panni degli altri, di sentirsi sempre in difetto di conoscenza, ma soprattutto di non aver paura di inseguire i propri talenti. Quasi tre anni dopo, quel discorso si amplia, si arricchisce: idealmente si rivolge di nuovo a quei ragazzi, e in modo indiretto agli adulti che vivono accanto a loro. Parla di fragilità e di forza, della ricerca maldestra della felicità, e anche dell’amore. Delle domande cui, forse, non c’è risposta. Ma che non dovremmo mai smettere di farci. Un libro ispirato e d’ispirazione che raccoglie riflessioni profonde sui temi più importanti della vita di chiunque, non solo dei ragazzi chiamati ad affrontare un rito di passaggio. Una lettera a cuore aperto, sincera, personale, eppure universale, scritta con l’intenzione di essere un incoraggiamento, o una carezza.


ALWAYS PUBLISHING

PRESENTAZIONE: Il duca di Manhattan | Vanitiromance BookTitolo: IL DUCA DI MANHATTAN
Autore: Louise Bay
Genere: Romance Contemporaneo
Pagine: 280
Data di uscita: 5 maggio 2022
Prezzo cartaceo: € 13.90
Prezzo ebook: € 4.99
Traduzione: Giulia Flenghi
Trama: Ryder Westbury proviene da una famiglia dell’alta aristocrazia britannica, ma il suo vero regno è sempre stato stanziato a New York. Squalo della finanza e scapolo impenitente, Ryder non è mai stato particolarmente interessato al titolo di famiglia, al quale non potrà succedere se non prenderà moglie. Questo fino a quando non scopre che potrebbe perdere anche la sua azienda, il suo magnifico impero, se non diventa lui il prossimo Duca di Fairfax. Per un uomo d’affari come lui la soluzione al problema è ovvia: assoldare una moglie per finta. E la candidata è proprio sotto il suo naso, nei panni di Scarlett King. Anche lei a capo di una compagnia, è in cerca di un investitore per uscire da una crisi fatale. Non le mancherà certo il fiuto per capire che è un accordo irripetibile: un “matrimonio d’affari”. Dopo il divorzio Scarlett King ha rivoluzionato completamente la sua vita. Ha fondato la Cecily Fragrance e ora, per lei, è il momento di ritornare in carreggiata anche con gli uomini. Quando si lancia nell’avventura di una notte con un estraneo all’irresistibile fascino britannico, non immagina che tornerà a incontrare lo stesso uomo la mattina seguente, all’altro capo di una sala riunioni. È Ryder Westbury: l’investitore che ha il potere di affondare o salvare le sorti della compagnia. La fortuna di Scarlett è che Westbury ha effettivamente una proposta per lei… una proposta di matrimonio! Da New York a Londra, il futuro Duca e Scarlett costruiscono il loro finto matrimonio alla perfezione, ma il vero pericolo sarà rendersi conto di quanto sia facile per i loro cuori lasciarsi ingannare da questa bugia.


LES FLANEURS EDIZIONI

Tersite Rossi torna il libreria con la raccolta di racconti "Chroma. Storie  degeneri" (Les Flaneurs Edizioni) - politicamentecorretto.comTitolo: CHROMA – Storie degeneri
Autore: Tersite Rossi
Genere: Narrativa
Pagine: 188
Prezzo: € 15,00
Ean: 9791254510742
Data di uscita: 12/5/2022
Trama: Racconti che graffiano come le spine di una rosa. O gli artigli di un mostro Nero: un ragazzo alla ricerca delle proprie origini scopre in una sperduta gola di montagna un segreto spaventoso, al di là del bene e del male. Blu: una madre tenta di salvare sua figlia e il suo popolo in un mondo in cui i Terreni sono ridotti in schiavitù per l’incapacità di ricordare il passato. Giallo: un giudice che si sente sempre dalla parte giusta della storia pronuncia la sua impietosa sentenza tra le nebbie della provincia italiana. Rosa: un pornodivo viene sequestrato dai Nuclei Armati contro la Distrazione da YouPorn e potrà salvarsi solo a patto di non pensare all’erezione. Rosso: Ashrif, Tahira, Giovanna e Luca sono le pedine di uno spietato gioco di potere, alla ricerca di un riscatto impossibile tra Afghanistan e Italia. Quelle di CHROMA sono Storie degeneri. Legate dalla degenerazione della forma: non c’è fedeltà a nessun genere letterario, nemmeno a quello apparentemente dichiarato dal colore che le contrassegna. E da quella dei personaggi: antieroi, o post-eroi, che perdono anche quando vincono, degeneri al massimo grado in una società dove se perdi non sei nessuno.


Con la scomparsa degli ideali e dei sani principi può una società vivere ed  esprimersi al meglio? - politicamentecorretto.comTitolo: NOTE DAL SECOLO BREVE
Autore: Paola De Nisco
Illustrazioni: Fausto De Nisco
Genere: Narrativa
Pagine: 148
Prezzo: € 14,00
Ean: 9791254510766
Data di uscita: 5/5/2022
Trama: Note dal secolo breve è una raccolta originale di racconti, storie sconosciute o solo dimenticate, ambientate nel Novecento. Molte di queste narrano di omicidi irrisolti o particolarmente unici nel loro genere, ma anche episodi di vita comune. È, in sintesi, la visione di un secolo che si può dire irripetibile, testimone di cambiamenti radicali grazie alle scoperte scientifiche e all’introduzione della tecnologia nella vita quotidiana, di grandi ideali – forse ora un po’ perduti –, di speranze e di periodi bui, di grande solidarietà e coraggio ma anche di smisurata malvagità. Tutti i racconti sono impreziositi dalle illustrazioni del pittore Fausto De Nisco, solitamente impegnato alla realizzazione di grandi opere astratte, ma che per l’occasione è ritornato ai disegni dei tempi dell’Accademia di Belle Arti. L’ultima storia di questo libro,
I due fratelli, è autobiografica e lo vede protagonista con l’autrice, e sorella, Paola. Narra dell’incontro tra i due, del rapporto complicato con il loro padre e di come si è evoluta, nel tempo, la loro relazione.


Un complessa macchina farraginosa e altri racconti" di Lorenzo Caravella, la  nuova proposta targata Les Flaneurs Edizioni - politicamentecorretto.comTitolo: Una complessa macchina farraginosa e altri racconti
Autore: Lorenzo Caravella
Genere: Narrativa
Collana: Bohèmien
Pagine: 268
Prezzo: € 16,00
Ean: 9791254510735
Data di uscita: 29/4/2022
Trama: Dieci racconti brevi in cui gravitano, tra gli ingranaggi del vivere quotidiano e l’arte onirica della fiaba, la nostalgia e il rimpianto delle scene di un ex attore, il torbido passato di un noto professionista, il feroce istinto di sopravvivenza di una giovane migrante, le diverse declinazioni dell’amore di una coppia di sposi e le trappole del desiderio di uno scapolo d’oro. Un indimenticabile carosello di personaggi stratificati e complessi alla ricerca di un rimedio alla solitudine o di una assoluzione.


LA GEOMETRIA DEL RAGNO di Carmen NolascoTitolo: LA GEOMETRIA DEL RAGNO
Autore: Carmen Nolasco
Genere: Narrativa
Pagine: 242
Prezzo: € 16,00
Ean: 9791254510674
Data di uscita: 29/4/2022
Trama: Una madre alla ricerca del suo passato tra verità e segreti nascosti Quattordici anni dopo la misteriosa scomparsa della sua primogenita, Anush Mariani crede di riconoscere la piccola Ayda in una ragazzina vista al mercato. Inizia così una spericolata ricerca sulle sue tracce che la porterà, lontana dal marito Edo e dalle altre due figlie, a imbrigliarsi nella fitta tela del passato. Ma si tratta davvero della figlia rapita? Chi ha mentito in questa vicenda e perché? E, soprattutto, quanto possono essere solidi i ricordi di una bambina o attendibili i desideri di una madre?


DEA PLANETA

Autore: David LEVITHAN e Jennifer NIVEN
Titolo: Portami con te quando te ne vai
Data di uscita: 3 maggio 2022
Pagine 352
Prezzo: euro 16,90
Target: 16+
Trama: Ezra l’ha appena scoperto: Bea se n’è andata. Sua sorella non ha lasciato nulla dietro di sé. Nessun biglietto, nemmeno una parola. E lui si sente perso, confuso e proprio non capisce perché lo abbia lasciato indietro, visto ciò che li lega e i segreti terribili che per anni hanno custodito tra le mura di casa. Poi, Ezra trova un biglietto. Sopra c’è appuntato solo un indirizzo mail. E lui inizia a scrivere. Bea è stanca di fingere che le cose vadano bene. Lo fa da quando sua madre si è risposata. Ma adesso non ha più intenzione di sopportare l’indifferenza e le umiliazioni e da mesi progetta la fuga. Una fuga perfetta in cui Bea salverà suo fratello, salverà entrambi, lei e lui, scappando lontano da una famiglia che non la ama e non le appartiene. Poi però riceve una mail. Una mail che stravolge i suoi piani e cambia la posta in gioco. Bea parte, ma senza Ezra. Deve farlo, perché insieme a lui non potrebbe trovare le risposte che cerca. Gli lascia allora una mail, nella speranza che, come per lei, anche per lui un indirizzo possa cambiare le cose…

Autore: Matteo MANCINI
Titolo: Non dirlo a Oliver
Data di uscita: 10 maggio 2022
Pagine 256
Prezzo: euro 15,90
Target: 13+
Trama: Oliver è ricco e affascinante, e la sua vita, nel meraviglioso quartiere di Cologny, a Ginevra, appare perfetta. Club esclusivi e macchine costose sono all’ordine del giorno per uno come lui. Ma se c’è una cosa che a Oliver non riesce è quella di tenere un segreto. Per questo forse gli amici non gli raccontano tutto. Quello che non immagina, però, è che la realtà che lo circonda sia costruita su un instabile castello di bugie. A Oliver basta aprire la porta sbagliata, nel momento sbagliato, per innescare un domino di imprevisti che finirebbe col seppellire il suo miglior amico Samuel sotto lo scandalo più pruriginoso che il quartiere di Cologny abbia mai affrontato. Oliver non può rivelare l’identità di Samuel. Ma dopo ciò che ha visto, tenere la bocca chiusa non è facile, specialmente se la sua attenzione è catalizzata da Sofia, la misteriosa ragazza dallo sguardo malinconico che osserva fare jogging al mattino. Con lei Oliver vorrebbe finalmente aprirsi ed essere sincero, ma… non conosce Sofia. E se anche lei, proprio come il resto del mondo, gli stesse nascondendo qualcosa? Tra feste in piscina e corse in auto, amicizie sbagliate e amori passionali, Oliver cercherà di trovare l’unica voce sincera a cui dare ascolto.

Autore: Jane HUR
Titolo: Palazzo di sangue
Data di uscita: 17 maggio 2022
Pagine 480
Prezzo: euro 15,90
Target: 14+
Trama
: Essere figlia illegittima nella Corea del 1700 significa non avere futuro. E infatti nessuno scommetterebbe su Hyeon, diciotto anni e una passione per la medicina. Neanche chi l’ha messa al mondo. Eppure, la sua determinazione la porta fino al palazzo del principe, dove trova lavoro come infermiera di corte. Non diventerà mai medico, certo, perché è solo una donna, ma se non farà troppo rumore forse riuscirà a ottenere almeno il rispetto di suo padre. Nel palazzo, però, niente è come sembra. Jeongsu, la sua mentore, la mette in guardia fin da subito: i pettegolezzi possono essere pericolosi. Possono esplodere… In una sola notte vengono assassinate quattro donne, i loro corpi sono rinvenuti nell’ambulatorio di Jeongsu. Nessuno ha visto nulla, ma per la polizia trovare un capro espiatorio tra le donne non è difficile. È Jeongsu la colpevole. E merita la morte. Hyeon è certa che la sua amica non abbia commesso quegli omicidi ed è intenzionata a provarlo. Anche se per farlo potrebbe attirare su di sé il biasimo di tutti. Ricostruire i fatti che hanno portato al massacro, però, è più pericoloso del previsto e nemmeno la strana alleanza che Hyeon stringe con Eojin, giovane ispettore dai modi autoritari e lo sguardo intenso, può proteggere la ragazza dalla rovina. Soprattutto perché… la scia di sangue non accenna ad arrestarsi.

Autore: Marilù OLIVA
Titolo: Il viaggio mitico
Data di uscita: 17 maggio 2022
Pagine 288
Prezzo: euro 14,90
Target: 9+
Trama: Vincent ha nove anni, si chiama come il famoso pittore dei girasoli e adora ascoltare le storie di eroi e dei della mitologia. Ha un fratellino speciale di nome Pablo, nato con un cromosoma in più, e gli vuole un mondo di bene, anche se a volte sembra un po’ scorbutico con lui. Vincent sa che dovrebbe vedere solo i colori belli del mondo, ma quando Serafino e la sua banda di bulli se la prendono anche con Pablo per la sua diversità, Vincent decide di intervenire. Che cosa può fare contro i super della classe? Lui non è certo uno degli eroi della mitologia: non è furbo come Ulisse, né forte come Teseo o invincibile come Achille, Vincent è solo un bambino col nome di un pittore famoso…Ma se le storie non fossero solo storie e in ogni mito ci fosse un po’ di verità di cui fare tesoro?

NEWTON COMPTON

Sfida all'ultimo bacio eBook : Premoli, Anna: Amazon.it: Kindle StoreTitolo: Sfida all’ultimo bacio
Autore: Anna Premoli
ISBN: 9788822768810
Collana: Anagramma n. 1032
Pagine: 320
Prezzo: € 9,90
Trama: Alicia Garcia e Anderson Douglas provengono da due mondi assolutamente diversi, eppure il loro primo incontro – durante una serata di gala – è destinato a rimanere memorabile. Anderson, rampollo di una potente famiglia della Georgia, è tornato ad Atlanta per presiedere una raccolta fondi al posto del nonno, senatore da decenni, ma al momento fuori gioco per un problema di salute. Alicia invece si è
“infiltrata” alla festa per carpire qualche segreto sulla fazione politica avversa. Sulla carta Anderson e Alicia non hanno nulla in comune, anzi, sono dichiaratamente nemici. Eppure le loro strade sembrano destinate a incrociarsi in molte altre occasioni. E se alla fine scoprissero che le loro idee non sono così distanti, almeno non su tutto?


La famiglia sbagliata" di Tarryn Fisher - Brossura - Nuova Narrativa Newton  - Il LibraioTitolo: La famiglia sbagliata
Autore: Tarryn Fisher
ISBN: 9788822764379
Collana: Nuova Narrativa Newton n. 1258
Pagine: 288
Prezzo: € 9,90
Trama: Dopo aver ricevuto una tremenda diagnosi, Juno , una psicoterapeuta in pensione, decide di trasferirsi da una coppia di amici, Winnie e Nigel Crouch, per trascorrere in pace i giorni che le res t ano da vivere. La loro sembra la famiglia perfetta con cui passare il tempo che ha ancora a disposizione: sono felici, hanno un figlio brillante e una casa da sogno. Ben presto, però, Juno si rende conto che l’immagine idilliaca dei coniugi Crouch non corrisponde alla realtà e che la loro impeccabile facciata nasconde delle crepe profonde e impossibili da ignorare. Quando origlia un’inquietante conversazione tra marito e moglie, Juno capisce che la tranquillità che sperava di trovare in quella casa è una pura illusione e che non può davvero chiudere gli occhi davanti ai segreti della famiglia Crouch. Perché anche lei nasconde qualcosa di inconfessato, e questa potrebbe essere la sua ultima occasione per fare finalmente i conti con il passato.


Il peggior uomo della mia vita - Lucy Score - eBook - Mondadori StoreTitolo: Il peggior uomo della mia vita
Autore: Lucy Score
ISBN: 9788822761583
Collana: Anagramma n. 1005
Pagine: 416
Prezzo: € 9,90
Trama: La sposa è adorabile. Lo sposo è un perfetto gentiluomo. Ma il resto degli invitati alle nozze sembra uscito da un incubo. Ricchissimi, viziati, pieni zeppi di titoli nobiliari e arroganza. Il testimone dello sposo non fa eccezione. Francesca ha preso molto sul serio il ruolo di damigella d’onore. E ha intenzione di fare il possibile perché il matrimonio della sua migliore amica fili liscio. Anche se significa mettere in riga uno per uno gli invitati, fare il cane da guardia allo sposo e, soprattutto, tenere d’occhio quell’insopportabile pallone gonfiato di Aiden Kilbourn, che nonostante abbia accettato di fare da testimone sembra intenzionato a metterle i bastoni tra le ruote. Non importa quanti zeri abbia il suo conto in banca: se non righerà dritto, Francesca gliela farà pagare. Aiden Kilbourn non ha mai avuto relazioni a lungo termine. Il lavoro per lui è tutto e non ha mai frequentato una donna per più di un mese consecutivo. Ci sono gli affari a tenerlo impegnato, perché complicarsi anche la vita privata? Desidera solo divertirsi, senza impegno, con ragazze che non gli stiano troppo addosso. Ma Francesca Baranski sembra essere stata mandata dal destino appositamente per punirlo…


La teoria dell'assassino eBook : MacBride, Stuart: Amazon.it: Kindle StoreTitolo: La teoria dell’assassino
Autore: Stuart MacBride
ISBN: 9788822764355
Collana: Nuova Narrativa Newton n. 1254
Pagine: 480
Prezzo: € 12,00
Trama: Sono passati diciassette mesi da quando il serial killer chiamato il Fabbro Sanguinario ha ucciso la sua prima vittima, e la detective Lucy McVeigh no n s i è nemmeno avvicinata alla sua cattura. I media stanno montando uno scandalo, le alte cariche della polizia pretendono risultati, ma l’indagine è a un punto morto. Non è certo questo il momento di farsi distrarre da altri casi, ma pare che Lucy non abbia scelta. Quando aveva solo undici anni, Benedict Strachan inseguì e uccise un senzatetto, e nessuno riuscì mai a capire perché. Adesso, dopo sedici anni, Benedict ricompare, malconcio e terrorizzato, per implorare l’aiuto della detective McVeigh: non fa che ripetere che “loro” gli stanno dando la caccia… Sembrerebbe solo paranoia, ma se Benedict avesse ragione? Se fosse davvero coinvolto in qualcosa che Lucy non può neppure immaginare? E se il Fabbro Sanguinario non fosse l’unico mostro, là fuori?


Un tranquillo weekend di delitti eBook di Gilly Macmillan - 9788822760388 |  Rakuten Kobo ItaliaTitolo: Un tranquillo weekend di delitti
Autore: Gilly Macmillan
ISBN: 9788822760371
Collana: Nuova Narrativa Newton n. 1241
Pagine: 320
Prezzo: € 12,00
Trama: Una breve pausa da tutto è proprio ciò di cui Jayne, Ruth ed Emily hanno bisogno. Le tre amiche partono così alla volta della fattoria immersa nella brughiera inglese, dove trascorreranno la notte in attesa che i mariti le raggiungano la mattina successiva. Quando arrivano, però, trovano un messaggio agghiacciante: un biglietto nel quale è scritto che uno degli uomini che aspettano è stato ucciso. Ogni tentativo di rintracciare i propri coniugi è inutile. I telefoni non prendono e non c’è verso di far funzionare internet. Sono bloccate. E sta arrivando una tempesta. Improvvisamente le tensioni esplodono. E al nervosismo si aggiunge il fatto che ognuna di loro spera in cuor suo che non si tratti del proprio marito. L’amicizia inossidabile di un tempo sembra svanire con il passare delle ore. Per quante difficoltà abbiano affrontato insieme, questo incubo sembra andare oltre ogni possibile sopportazione. Ma chi è l’artefice del gioco macabro in cui sono rimaste intrappolate?


Il cimitero di Venezia - Matteo Strukul - copertinaAutore: Matteo Strukul
Titolo: Il cimitero di Venezia
Collana: Nuova Narrativa Newton
Pagine: 320
Prezzo: € 9,90
E-book: € 4.99
In libreria dal 2 maggio
Trama: Venezia, 1725. Mentre un’epidemia di vaiolo miete vittime tra la popolazione, una delle donne più illustri della città viene trovata con il petto squarciato nelle acque nere e gelide del Rio dei Mendicanti. In un clima di crescente tensione, Giovanni Antonio Canal, detto Canaletto, viene convocato dagli Inquisitori di Stato, insospettiti da una sua recente opera, che ritrae proprio quel luogo malfamato: c’è forse un legame tra il pittore e l’omicidio? Mentre, sconvolto, sta lasciando il Palazzo Ducale, Canaletto viene fermato e portato al cospetto del doge, anche lui interessato a quel quadro, il Rio dei Mendicanti. Nel dipinto c’è qualcosa che, se rivelato, potrebbe mettere in grave imbarazzo un’importante famiglia veneziana: un nobile, ritratto in uno dei luoghi più popolari e plebei di Venezia. Perché mai si trovava in un posto simile? Canaletto riceve dal doge l’ordine di scoprirlo e riferire direttamente a lui. L’indagine – che all’inizio lo spaventa e poi, lentamente, lo cattura – lo porta però a frequentare ambienti apparentemente illustri in cui sembrano consumarsi oscuri riti, e nei quali si aggirano figure ambigue, dal passato avvolto nel mistero. Quali segreti si celano nei palazzi veneziani? Quali verità sarebbe meglio rimanessero sepolte?


FAZI EDITORE

Titolo: L’uccello Blu di Erzerum
Autore: Ian Manook
Data di uscita: 21-04-2022
Pagine: 520
Trama: 1915, non lontano da Erzerum, nell’Armenia turca: Araxie ha dieci anni quando, sotto ai suoi occhi, tre predoni curdi uccidono la madre e feriscono la sorellina Haïganouch, che perde la vista. Salvate dai miliziani armeni, le due piccole vengono ospitate dai loro parenti, ma per breve tempo: comincia infatti la deportazione degli armeni che, a Erzerum come altrove, sono costretti a rinunciare ai loro beni e ad abbandonare la loro terra. Deportate nel deserto di Deir ez-Zor e condannate a una morte atroce, le bambine riescono a salvarsi grazie a una vecchia insegnante che le prende sotto la sua ala. Quando poi un medico le compra come schiave per la figlia, le priva della libertà ma permette loro di sfuggire a una fine ineluttabile. Ma la Storia le getta ancora una volta nel caos: separate e spinte verso due capi del mondo opposti, Araxie e Haïganouch sopravvivranno alle guerre e ai tradimenti di un secolo crudele? Troveranno finalmente la pace?


Titolo: Per sempre, altrove
Autore: Barbara Cagni
Data di uscita: 21-04-2022
Pagine: 200
Trama: È una domenica d’autunno del 1955 quando una telefonata raggiunge la famiglia della piccola narratrice della storia per avvisare che Berta, la sorella maggiore a cui è più legata e che è da poco emigrata in Svizzera, ha iniziato a dare segni di squilibrio. Il padre parte immediatamente per riportare la figlia a casa, nel piccolo paese di montagna dove il tempo trascorre lento come il Piave giù a valle e dove la comunità affronta la vita con la stessa naturalezza degli alberi del bosco, anche se con radici assai più fragili: sono sempre di più, infatti, i giovani costretti a emigrare per trovare lavoro, così come aveva fatto anche Berta, spinta da una sofferenza profonda e tutta personale. La protagonista del libro, così, ripercorre la dolorosa vicenda della sorella ma anche tutto il prezioso mosaico di vite del paese in cui ha trascorso l’infanzia, tra gli abbracci della migliore amica Clarissa, le chiacchiere delle comari, i discorsi impegnati del padre, i balli in piazza d’estate e gli addii, purtroppo sempre più numerosi, di coloro che provano a cercare fortuna altrove. Un’autrice nuova che affronta temi importanti con una scrittura estremamente delicata e un’amorevole cura dei dettagli: in Per sempre, altrove si intrecciano i desideri e le fragili speranze di chi parte e di chi resta, ma anche di chi non sarà più in grado di tornare indietro. Un romanzo suggestivo che parla di distacchi e lontananza, ma anche e soprattutto una potente riflessione sull’amore, il coraggio e la solidarietà tra donne che, spesso dimenticate, sono da sempre il cuore pulsante di ogni comunità.


Cosa ne pensate? C’è uno di questi libri che trovate interessante? Io aspetto come al solito di sapere se c’è qualcosa che potrebbe piacervi. Come al solito vi aspetto.

A presto,

Sara ©

COVER REVEAL # – CERCASI LIETO FINE DI LIZ MAC TEA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Siete pronti per un nuovo volume? Sono felice di portarvi un’altra novità per voi, che spero possa piacervi ovviamente. Ecco qui che ve ne parli:

Titolo: Cercasi lieto fine

Autrice: Liz Mac Tea

Genere: Romance Contemporaneo

Tipologia: Autoconclusivo

Uscita: 5 maggio 2022

Prezzo: promo a 0,99 poi 2,69 euro

Casa Editrice: Blueberry Edizioni

Pagine: 260 circa

LA COPERTINA

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Trama:

Essere una scrittrice di romanzi rosa da milioni di copie vendute non è sempre semplice; lo sa bene
Peggy Cennevan che, alla soglia dei trent’anni, dopo aver pubblicato una serie di grandi successi,
sembra aver smarrito la sua vena creativa. Questo è davvero un disastro soprattutto adesso che il suo
editore attende con trepidazione il suo nuovo manoscritto. Quello che le serve, forse, è proprio una
pausa: allontanarsi dai ritmi frenetici e da una vita fatta di impegni e scadenze da rispettare. E se la
soluzione ai suoi problemi fosse proprio sotto al suo naso? Una semplice e-mail che propone dei
deliziosi cottage in affitto sulla magica costa della Cornovaglia attira la sua attenzione così, senza
pensarci un attimo, decide di partire in compagnia del suo fidato cagnolino. In fondo chi non vorrebbe
concedersi una vacanza in uno di quei suggestivi paesini di mare da cartolina? Spencer Mac Dorner oltre a essere il rude e un po’ scontroso proprietario di Spring House, un incantevole B&B che si affaccia su Porthcurno Bay, è considerato da tutte le donne del paese uno degli scapoli più ambiti. La sua vita scorre tranquilla scandita dalla solita, e spesso monotona, routine fino a quando non si imbatte in una petulante scrittrice londinese che sembra essere capace di combinare solo pasticci. Tutti in paese non fanno che parlare di lei ma Spencer proprio non la sopporta. Ma a quanto pare, sarà proprio lui che casualmente si troverà a dover togliere la nostra Peggy dai guai e chissà, tra paesaggi mozzafiato, equivoci, situazioni imbarazzanti e tanti battibecchi, le cose tra i due potrebbero anche cambiare. Peggy riuscirà a consegnare in tempo il suo lavoro? E soprattutto, sarà capace di scrivere anche per se stessa il tanto atteso lieto fine?


Cosa ne pensate? Potrebbe interessarvi? Fatemi sapere ovviamente. Io come sempre vi aspetto.

A presto,

Sara ©

WWW WEDNESDAY #89

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Buon mercoledì a voi! Siete pronti a scoprire una serie di nuove letture che sto intraprendendo? Spero di conoscere, ovviamente, anche le vostre e che, questa rubrica, – ideata da Should Be Reading – vi piaccia e mi diciate anche voi quali sono le vostre letture. Ecco qui:

What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?

51wrijm7f5l9788833469577_0_424_0_75Attualmente sto leggendo La costruzione del mattino di Francesco Coppola di AliRibelli Editore, una piccola casa editrice. Sembra una lettura semplice, leggera e non troppo impegnativa. Ovviamente vi terrò aggiornati sulla mia lettura al momento, ancora è in fase iniziale quindi non so dirvi molto.

Per quanto riguarda la seconda lettura della settimana, si tratta di una Graphic novel, Dobugawa, uscito qualche giorno fa per la Bao Publishing scritto e illustrato da Aoi Kebe. Ho sempre amato l’oriente e queste letture mi incuriosiscono sempre di più. Speriamo sia bello!


What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?

9788865436172_0_536_0_75downloadHo finito di leggere settimana scorsa Reverie di Golo Zhao, edito Bao Publishing. Una lettura che, dopo aver letto Tu sei il più bel colore del mondo, mi aveva incuriosito. Mi ha lasciato abbastanza perplessa ma ve ne parlerò meglio nella recensione che uscirà nei giorni prossimi. E’ stato particolare sicuramente, su questo non posso dire che non sia così.

Ho finalmente terminato il secondo volume di Pax, Il viaggio verso casa di Sarah Pennypacker, che dovevo leggere diverse settimane fa ma che non ero riuscita per un motivo o per un altro a portare a termine. Una lettura dolcissima e tenera, che apre il cuore degli amanti degli animali e non.


What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

9788869059667_0_536_0_75downloadIn seguito devo leggere diversi volumi in cui sono inclusa negli eventi e che non vedo l’ora di iniziare, visto le grandi uscite che stanno arrivando.

Per via della Readalong, una nuova iniziativa dall’estero che arriva anche in Italia, vi parlerò di Don Wislow, Città in fiamme, un thriller che spero possa piacermi e coinvolgermi. Non sembra tanto grande il volume e speriamo meriti. Edito Harper Collins Italia, ve ne parlerò da martedì in poi, in cui potrete seguire l’evento su tutta la linea su Instagram in special modo e poi ve ne parlerò anche qui.

Altro libro che mi devo muovere a leggere è il terzo volume della serie di Aurora Burning, ovvero Aurora’s End di Jay Kristoff e Amie Kaufman. Un libro Mondadori editore che spero chiuderà in maniera costruttiva e geniale la trilogia spaziale dei due autori. Ho preferito Illuminae come saga ma anche questa è stata carina. Siete pronti per scoprire come andrà a finire?


Che ne pensate di queste letture? Voi cosa state leggendo? Cosa leggerete? Rispondete alle domande se volete, che io vi aspetto!
A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione in anteprima #571 – 8 GIORNI PER DIVENTARE FURBA DI RAFFAELLA FENOGLIO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Sono qui per parlarvi di una nuova recensione, anche quest’oggi. Siete pronti ad immergervi in una lettura per ragazzi? Ringrazio la Giunti per avermi permesso la lettura e l’organizzatrice dell’evento per avermi coinvolto. Ecco che vi parlo di questa nuova uscita in libreria:

8f1ba22fa93c4fd0b6193205ba027dcbTitolo: 8 giorni per diventare furba
Autore: Raffaella Fenoglio
Pagine: 264
Data di uscita: 9 marzo 2022
Link d’acquisto: https://amzn.to/3wLW1OC
Trama: Camilla Costa ha quasi quattordici anni e una reputazione di cui farebbe volentieri a meno. A scuola è per tutti l’”impedita”, quella timida, nerd, appassionata di fumetti e fotografia, che non ha mai baciato un ragazzo. Stanca di questo nomignolo, cerca di cambiare se stessa e diventare una “furba”, proprio come le ragazze più popolari della scuola. Così, mentre la mamma è ricoverata in ospedale per complicanze dovute a una gravidanza delicata, Camilla porta avanti il suo piano: cambia i vestiti, taglia i capelli, impara a fumare e fa la corte al tipo per cui ha una cotta. Ma quando le condizioni della mamma peggiorano, Camilla non si riconosce più… ma cosa sta facendo!? Vale davvero trasformarsi per piacere a una persona che ignora chi sia veramente? Età di lettura: da 10 anni.

RECENSIONE

La storia ha inizio con Camilla, per gli amici Kamyla, che cerca di recarsi allo studio del suo futuro psicologo. Suo padre è ossessivo nei suoi confronti e pensa che lei sia gelosa del fratello/sorella che sta per arrivare, così come per tutte le altre cose in casa di cui è il padre a non essere sicuro per l figlia, e non il contrario. Quindi Kamyla si sente più costretta che libera di andare dallo psicologo. E’ lì che avrà una delle più grandi rivelazioni e scoprirà che dal suo stesso psicologo va anche il più bello della scuola, Sergej. Lui è un bullo e lei è segretamente innamorata di lui da diverso tempo. Dopo una proposta sconcertante lui le rivela che se entro 8 giorni diventerà “Furba” allora lui potrebbe anche mettersi con lei.

Lei si attiva subito, ma si è davvero disposti a cambiare così tanto, per farsi accettare e amare? Perché non si può piacere per come si è? Cosa intende Sergej con il diventare “Furba”? Cosa succederà effettivamente a Kamyla?

La mia mente immagina la pagina dell’agenda con gli appuntamenti di oggi nella quale campeggia un’unica scritta:
COSTA KAMYLA:
SINDROME DA ABBANDONO FAMILIARE.
CASO DISPERATO

La trama è lunga e ben scritta, strutturata in maniera semplice e lineare su ciò di cui parlerà la storia stessa. Essendo un libro per ragazzi la storia riflette un animo molto leggero e anche dalla trama, oltre che dal titolo si comprende bene ciò di cui la storia parlerà. Sicuramente incuriosisce, non vi è dubbio.

La copertina è davvero molto carina, sia perché rappresenta bene ciò che andremo a leggere ovviamente. La cosa che mi ha catturato più di tutte è il fatto che questa sembra quasi essere una graphic novel per come è impostata, invece è un romanzo per ragazzi.  Possiamo subito notare le due facce di Kamyla, quella che è e quella che dovrebbe diventare per piacere a Sergej. Il titolo è anch’esso molto blando e in effetti più semplice di così non si poteva. Otto sono i giorni che ha Kamyla dal giorno in cui ha ricevuto la proposta da Sergej al giorno del suo compleanno per diventare Furba e vincere del tutto sul cuore del ragazzo. L’unica cosa che ci rimane in sospeso e che anche all’interno del volume non si comprende del tutto è il fatto di diventare “Furba”; cosa intende il ragazzo con questo? Lo scopriremo solo leggendo il volume.

L’ambientazione non sembra essere del tutto specificate, mi sembra che siamo a Roma, ma non lo dico con sicurezza perché ho letto il volume diversi giorni fa e non ricordo esattamente. Per l’epoca ci muoviamo ai giorni d’oggi, una storia contemporanea e moderna.

«Allora per me va bene, ma a due condizioni. Che sabato prossimo vieni qua e mi dimostri che sei diventata Furba, perché io in giro con un’Impedita, lo so come ti chiami, non ci vado. Capito? E se passiamo una bella serata ci possiamo anche mettere assieme». Cosa, cosa? Ha detto davvero che mi accompagna? Sarà il MIO CAVALIERE? Mi sta girando la testa.

woman sitting on gray concrete wallI personaggi di questa storia non sono tantissimi, tant’è che la storia si concentra principalmente sul protagonista principale che ci narra la storia della sua prova al cambiamento. Intorno a lei ci sono Oliver, un ragazzo da cui Camilla è attratta ma che non potrà mai ricambiarla, oltretutto l’unico che sembra essere savio e che cerca di aiutarla; ci sono il padre e la madre di Camilla e fra i due finirete per amare un pochino la mamma.

Kamyla, o Camilla, è una ragazzina timida, chiusa. Non le piace apparire e si comporta in maniera diligente, è studiosa e precisa. Non sopporta la pressione di suo padre che pensa che l’arrivo del nuovo bambino possa cambiare il modo di vedere e di fare le cose della stessa Kamyla. Dall’altra parte lei sembra molto legata a sua madre che se ne sta in ospedale e con cui lei ama parlare e passare del tempo. Kamyla è innamorata di Sergej, il bello e bullo della scuola ma per essere notata da lui, può solo cercare di cambiare e somigliare a tutte quelle ragazzine che fumano, si mettono in mostra e hanno tatuaggi. E’ una ragazzina acqua e sapone, buona, che ingenuamente pensa che cambiando può rendere se stessa migliore, ma non si deve cambiare così per qualcun altro, non vi pare?

«Mi sa che per farti diventare Furba dovrò lavorare parecchio». Super Fabiola! Infila le mani nell’armadio, come un pianista esperto sfiora le grucce ed estrae alcuni vestiti senza neppure guardarli, ma poi sul suo braccio appaiono come per magia un jeans, una camicia e un bellissimo gilet a disegni geometrici. «Ora vado a lavarmi, quando torno facciamo un piano d’attacco, okay? Non c’è tempo da perdere». Eh già! Non sarà un lavoretto da poco.

Il perno centrale di questa storia sta nel cambiamento della protagonista per adattarsi a quello che gli altri vogliono da lei è incentrata sul diventare furbi in pochi giorni snaturandosi solo per cercare di avere un ragazzo, per cercare di essere considerate e di non essere più agli occhi di tutti un Imbranata o come viene chiamata Camilla “Impedita”.

Lo stile utilizzato è molto leggero, di scorrevole lettura, tant’è che si legge davvero nel giro di poche ore. La cosa che non ho apprezzato particolarmente è come è stato scritto; ok che è un volume per ragazzi e quindi il linguaggio si deve mantenere sotto una sfera non troppo prolissa ne descrittiva o particolare ma trovo che sia quasi infantile rispetto all’età per i quali il libro stesso è diretto. Non mi fraintendete, non è un’offesa verso il volume, ma una semplice critica al fatto che sembra essere scritto per un target di lettori più piccoli rispetto ai quali invece la storia mira. Anche perché è dai dieci anni la lettura e la protagonista è una quindicenne e ci sono diversi volumi che ho letto con protagonisti della stessa età ed erano scritti diversamente rispetto a questo. E’ ovvio che non scriviamo tutti allo stesso modo ma l’impressione è stata questa.

Le tematiche trattate, invece, le ho trovate interessanti e in linea con tanti ragazzi di oggi che si mettono in mostra, usano i cellulari o seguono gli altri per moda, per farsi notare o per avere seguaci non rendendosi conto che la cosa più importante invece è essere se stessi. Infatti nel volume, la protagonista viene bullizzata, viene chiamata Impedita, proprio perchè non segue la massa ed è diversa dal resto. Peccato che sogna di diventare come gli altri anche solo per piacere ad un ragazzo, che poi non sembra essere un granché. Quindi una storia che pone in evidenza questa tematica importante e da non sottovalutare, specialmente nell’età della protagonista che è quella in cui tra gli adolescenti questo accade all’ordine del giorno e restare se stessi finisce per essere difficile, se non si ha un carattere forte e deciso in quello che si vuole davvero. Cambiare per una persona, in special modo, resta il punto focale, e in cui l’unico che sembra dirlo veramente e cercare di far ragionare sembra essere Oliver. Ma si può cambiare per qualcuno, in soli otto giorni?

Si passava le mani affusolate tra i capelli, i più folti e lucidi del mondo, e sorrideva, mostrando le sue fossette sexy sulle guance.
Tump. Tump. Tump.
Sì mamma, proprio proprio lui. Annuisco. «Sono contenta, Kamyla» abbassa la voce. «Uscite insieme?»
Tump. Tump. Tump.
Faccio una smorfia. «Forse sabato, alla mia festa»

Il libro è un piccolo monito per i tanti ragazzi di oggi che pensano che per piacere a qualcuno bisogna snaturarsi, cambiare ed essere ciò che non si è veramente. Una storia che i ragazzi spero possano prendere in considerazione, per via di questo messaggio importante.

Raffaella Fenoglio ci consente di vestire i panni di una ragazza che vuole essere diversa solo per conquistare un ragazzo, solo per non sentirsi più diversa. Ma è davvero così facile cambiare se stessi? Come si può rimanere se stessi, forti e determinati, in un mondo che ci vuole tutti diversi? Volete scoprire con noi se Kamyla ce la farà o si renderà conto che essere se stessi è la cosa migliore?

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia l’editore per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni, nei giorni precedenti e quelle di oggi, ovviamente. Come sempre vi aspetto. Ecco a voi i blog partecipanti:

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Vuoi acquistare 8 giorni per diventare furba e sostenere il Blog? Acquista da Qui: 8 giorni per diventare furba o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Fatemi sapere se pensate che il volume possa piacervi. Io come sempre vi aspetto qui, ovviamente!

A presto,

Sara ©

IL SALOTTO DELLE PARTICELLE: LA MIA ESPERIENZA AL BOLOGNA CHILDREN’S BOOK FAIR.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui, in questo mercoledì con una nuova “puntata” de Il salotto delle Particelle, in cui vi invito a sedervi e a lasciarvi raccontare o narrarmi voi stessi qualcosa. Il salotto è quanto più vicino a quello che io chiamo casa, e so che ne parlo poco o mi racconto poco ma quelle poche volte vi lascio un pezzettino di qualcosa che ho fatto o che sono. Oggi vi parlo della fiera della scorsa settimana a cui ho partecipato e in cui ho incontrato delle nuove e vecchie blogger, compagne di lettura davvero interessanti. Vi parlo della mia esperienza, restate qui ancora un pochino!

Cancellata la Bologna Children's Book Fair

La scorsa settimana, si è svolta a Bologna la fiera del libro per bambini e ragazzi: la Bologna Children’s Book Fair. Questa fiera ospita editori italiani ed esteri, con un unico scopo comune: la lettura dei più piccoli e il fatto che questa sia una chiave internazionale, che abbatte ogni tipo di stereotipo e che amalgama sempre più lettori e avvicina grandi e piccoli ai libri.

In molti anni che faccio la blogger, ho letto tantissimi libri e c’è stato un vero e proprio cambiamento nella letteratura per ragazzi: c’è inclusione e c’è denuncia delle cose che, prima, non venivano neanche prese minimamente in considerazione.

Bologna Children's Book Fair fair view | BolognaFiere

Sono stata davvero felice di ritrovare delle vecchie amicizie, come Sara di Bookspedia e di averne conosciute di nuove – anche se ci conoscevamo già online, attraverso i nostri blog ovviamente: Sandy de La stamberga d’inchiostro e Susy de I miei magici mondi che mi hanno fatto compagnia lungo questa avventura in mezzo ai libri.

I murales e i disegni all’ingresso della fiera, quest’anno sono stati significativi e lasciano col fiato sospeso: NO WAR. Le illustrazioni di bambini, le scritte di piccoli e grandi lettori che insieme inneggiano alla pace, anche nella lettura stessa. Non ho partecipato attivamente agli eventi ma mi sono concentrata nel girare all’interno della fiera, dove avrei voluto incontrare dei vecchi autori che conosco ma che non sono riuscita a trovare nel giorno in cui mi sono recata lì. Ho avuto modo di rincontrare Claudia di Rizzoli, che è sempre una persona gentilissima e cortese così come ho avuto modo di conoscere anche nuovi piccoli editori esteri, con addetti davvero adorabili e dolci, come ad esempio la Sweet Cherry Publishing, della quale leggerò di sicuro – spero a breve qualcosina come The songs you’ve never heard di Becky Jerams & Ellie Wyatt in uscita a Giugno in lingua e che speriamo presto in Italia. Io sono curiosissima di leggerlo effettivamente e spero di farlo prima dell’uscita. 

Sono riuscita a portare con me un discreto bottino, perlopiù in lingua ma delle quali sono soddisfatta. E’ stata una giornata interessante ricca di bei libri e scoperte di letture interessanti, che spero arrivino presto in Italia.


Voi siete mai stati a questa fiera? Vi piacerebbe andarci? Io come sempre vi aspetto con commenti e opinioni e vi mando un abbraccio fortissimo.

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY + BLOGTOUR: Recensione in anteprima #570 – LE RAGAZZE IMMORTALI DI KIRAN MILLWOOD HARGRAVE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

E buon martedì! Sono qui per portarvi una nuova lettura che spero possa incuriosirvi e interessarvi. Ringrazio la Mondadori Oscar Vault per avermi permesso la lettura in anteprima e l’organizzatrice dell’evento che si è occupata di tutto. Ecco a voi che ve ne parlo:

9788804745006_0_536_0_75Titolo: Le ragazze immortali
Autore: Kiran Millwood Hargrave
Data di uscita: 22 marzo 2022
Pagine: 348 

Link d’acquisto: https://amzn.to/3D7gcYy
Trama: Le gemelle Lil e Kizzy stanno per compiere diciassette anni, ed entro poche ore arriverà per loro il giorno della divinazione: l’Anziana Charani svelerà alle ragazze quale destino le aspetta. Ma non faranno in tempo a partecipare alla cerimonia perché il crudele Boier Valcar le fa rapire per farne le sue schiave. Costretta a lavorare nelle cucine del castello, un luogo tutt’altro che accogliente, Lil trova conforto nell’incontro con Mira, una compagna di sventura verso cui si sente attratta in un modo mai provato prima. E lì sente parlare del Drago, che ricorda la terribile figura mitologica di cui raccontano le antiche leggende, un mostro a cui si portano in offerta giovani ragazze… Forse Lil e Kizzy non avranno la loro cerimonia di divinazione, ma le gemelle stanno per scoprire comunque il loro destino…


Per la mia tappa del BLOGTOUR vi parlo de

L’AMBIENTAZIONE 

Valacchia - WikipediaNel volume non è data una vera e propria spiegazione sul luogo in cui è ambientata ma abbiamo delle tracce che ci consentono di risalire sul dove e come viene sviluppata questa storia. Siamo nella nella Valacchia del XV secolo governata da Boieri e Voievod che fanno razzie e rendono schiavi i Viaggiatori, ovvero i Nomadi dell’epoca. (Ovviamente ci basiamo su questa ricostruzione dell’epoca, essendo la storia un retelling delle Mogli di Dracula e quindi basandosi sulle date in cui è ambientato Dracula)

Come cita anche la famosa Wikipedia:

La Valacchia è una regione storico-geografica della Romania, delimitata a sud e a est dal Danubio, a nord dalle Alpi Transilvaniche, a ovest dalle gole delle Porte di ferro. A nordest i fiumi Siret e Milcov la separano dalla Moldavia. Il fiume Olt la divide inoltre in due subregioni: l’Oltenia a ovest e la Muntenia a est. Corrisponde alla regione occupata anticamente dai Valacchi. La Valacchia divenne uno stato di fatto indipendente nel 1330 sotto Basarab I (1310 – 1352).

Attualmente, la Valacchia, è una regione della Romania. 


RECENSIONE

The Deathless Girls by Kiran Millwood Hargrave | GoodreadsLa storia ha inizio nelle lande boschive della Valacchia, dove due sorelle gemelle Lillai e Kizzy stanno per compiere il loro diciassettesimo compleanno e, con questo arriverà il giorno della divinazione ovvero il momento in cui l’Anziana del villaggio dirà loro cosa le aspetta nel futuro e a cosa sono destinate. Peccato che per loro, quel giorno non arriverà mai. I soldati di Boier Valcar vanno a fare razzia nel loro villaggio e tengono solo qualche ragazzo come schiavo  da utilizzare a palazzo. Le due gemelle, più uniche che rare oltre che Viaggiatrici (quindi la loro reputazione le precede) vengono portate a palazzo dove sta per arrivare un ospite importante, il Drago, somigliante alla terribile figura mitologica di cui raccontano le antiche leggende.

Cosa ha in serbo per loro, il destino? Cosa vuole da loro il Voievod e il Drago? Riusciranno a liberarsi e a trovare ciò che cercano? Cosa scopriranno del mondo che le circonda, una volta che entrano a contatto con una realtà diversa dalla loro?

Quando lo sciogliersi della neve mette in moto un altro anno, successivamente a tutto questo, viene “il dopo”. I primi verdi istanti del nuovo raccolto, l’emergere della lenta attività sotto il terreno dopo il disgelo. Per gli Stanziali è l’annuncio del lavoro a venire, sempre lo stesso, sicuro come le stagioni. Per noi, è il momento di partire. “Il dopo” era appena cominciato quell’anno, quando i soldati vennero dall’angusto passo tra le montagne, salirono attraverso gli alberi del colore del rame e fino a quella terra dove noi abitavamo senza pretese di possesso. Era un inizio quello in cui arrivarono, e fu una fine quella che portarono.

La trama è ben scritta, non ci sono spoiler evidenti e sembra essere costruita finemente per dare un’apertura e una chiusura al cerchio di cui questa storia andrà a trattare. Ero senz’altro curiosa del volume conoscendo l’autrice e avendo letto già un altro volume per Mondadori, qualche anno fa. La rama rispecchia ciò che viene narrato, ben fatto.

La copertina del volume non è stata modificata, per fortuna, ed è stata mantenuta la versione originale della medesima. Trovo che sia molto carina e ricorda altre copertine di storie simili che vanno su un genere simile o comunque con una storia al femminile strutturata tra castelli e boschi, per capirci. Un po’ come Oltre il bosco di Melissa Albert o Cuore Oscuro di Naomi Novik. Nel complesso si vedono le mani delle due sorelle che convergono nella stessa direzione, l’orso bianco che le due avevano a casa e il serpente relativo al vino al veleno. Si notano anche i funghi in basso, cosa che verrà nominata abbastanza spesso e si vedono le torrette del castello, in rosso. E’ una copertina ricca di significato se si vanno a vedere i dettagli e ci dice molto più di quello che sembra. Il titolo è la mera traduzione del volume e, fortunatamente anche qui, non ha subito mutamenti importanti. Per quanto riguarda il significato che si cela dietro questo, ricordo che essendo un retelling de Le mogli di Dracula, riusciate già a immaginare il significato del volume in questione.

Per l’ambientazione e l’epoca non lo menziono nuovamente avendone già parlato prima.

«Ah, ma allora parli!» Malovski alzò le mani e applaudì sarcastica. «Cominciavo a pensare che fossi la sua ombra. Kisaiya, dunque. E tu sei?» Non volevo sentire il mio nome storpiato dalla sua lingua di Stanziale, ma avevo già rivelato quello di Kizzy: non era giusto proteggere il mio. «Lillai.» «Che nomi strani.» Malovski storse il naso. «Comunque al castello non vi serviranno.» «Cosa faremo al castello?» azzardò Kizzy. «Ti ho autorizzato a parlare?» sbottò Malovski indispettita. «Ho in mente di farvi cominciare come cameriere.» «Non riesco a portare i vassoi» disse Kizzy. Malovski rise brevemente e si portò una mano alle labbra. «Le tue mani guariranno. Inoltre, ci sono molti altri modi di servire.» «Altri modi?» chiesi, ritrovando la voce. «Ogni modo in cui il boier vorrà.»

10 The Deathless Girls ideas | beautiful book covers, book cover design,  booksI personaggi di questa storia non sono tantissimi e il volume tenderà a concentrare il tutto sulle due gemelle, protagoniste principali della storia stessa. Le due gemelle Viaggiatrici, o anche comunemente dette Nomadi, vivono libere in dei carri e amano la natura, in attesa intrepida di ciò che ne sarà di loro nel futuro. Sono apparentemente in simbiosi fra di loro ma non possono essere più diverse di così:

Kisaya, detta Kizzy è la più carina fra le due sorelle, dai lineamenti fini e delicati ma dalla personalità forte, decisa e determinata, che non si lascia scalfire o abbattere tanto facilmente – e nonostante sia tutto ciò è quella che ho sopportato meno; Lillai è la gemella narrante, quella più calma e riflessiva, che tenta di mostrarsi invisibile e di fare tutto pur di cercare di sopravvivere. Infatti le due sono gemelle quasi perlopiù per l’aspetto che per quanto riguarda invece il carattere, che è agli antipodi.

«Lascia pure che lo credano» dissi, allungando improvvisamente una mano e posandogliela sulla guancia. «Loro non possono sapere cosa penso davvero. Io voglio sopravvivere a tutto questo, Kizzy, voglio rivedere Kem e Albu.» I suoi occhi bruciarono dentro ai miei, il loro bel marrone trasformato in un abisso di furia cieca. «Sopravvivere non è abbastanza per me.» Con uno scatto si sottrasse al mio tocco, scuotendo il capo. «Io non lo accetto questo destino.»

Koschei the Deathless by CatrineNice -- Fur Affinity [dot] netIl perno centrale di questa storia sta tutto nel destino delle due gemelle. Non sembra essere sostanzialmente chiaro a livello generale, ma se dovessi dare una chiara spiegazione, l’unica cosa che mi verrebbe da dire è quella che vi ho appena detto, anche perché ci sono delle cose fondamentali che l’autrice sembra aver tralasciato. Ve ne parlo fra poco.

Lo stile utilizzato è semplice, fluido e scorrevole, importato in prima persona dal punto di vista di una delle due gemelle, Lillai. L’ambientazione è ricca di dettagli e ci lascia sognare sia a livello di luoghi in cui le due gemelle vivevano, sia dove finiscono successivamente. La Hargrave su questo è molto brava, riesce a rendere il world building e la costruzione dell’ambientazione perfino magica e su questo non posso che ritenermi soddisfatta.

Le protagoniste stesse si confermano per il loro legame ma in fin dei conti è anche il carattere a farle divergere e a portarle in una direzione non troppo chiara al lettore. Lillai continua a combattere per tenere unite lei e la sorella e sua sorella Kizzy sembra fregarsene e andare nella direzione opposta. Ok il non voler sopperire al destino ingrato a cui stai andando incontro, ma non hai neanche paura di perdere tua sorella? Il legame fra le due, almeno inizialmente, piace e riesce a rendere bene anche a livello di storia, pensando che il tutto prendesse una piega diversa laddove anche il resto potesse prendere vita. Peccato che la storia non si smuove molto da questo e il tutto finisce per essere ripetitivo e fine a se stesso.

Nonostante la struttura della storia si basi su Dracula e questo, visto così senza lettura, può sembrare qualcosa di apparentemente affascinante dal punto di vista dei vampiri. Nonostante questo, però, sotto quest’aspetto il volume non tocca praticamente quasi per nulla i vampiri o simili. Vengono citati solo nella parte finale del volume ma non sono il punto focale ne nulla che lasci troppo spazio alla figura stessa. E, almeno per quanto mi riguarda, trovo che sia assolutamente un pregio.

Nel complesso non l’ho trovato un brutto volume, anche perché risulta scorrevole e la storia delle due gemelle finisce per incuriosire il lettore; il lato negativo è che la storia finisce per non avere una piega ben precisa, almeno rispetto a come, invece, ha inizio. Si concentra molto sul cambiamento che le due sorelle subiscono, sullo sradicamento famigliare ma il contorno, finisce per essere banale, quasi alla deriva, senza una direzione giusta da seguire. Ho trovato che il volume, si, volesse portare un tocco di femminilità, toccare tematiche importanti – si veda il fatto che la verginità viene vista come punto a favore, che le donne siano viste come trofeo dagli uomini e che la donna venisse schiavizzata, utilizzata come oggetto e quant’altro. Queste tematiche sono serie, importanti e ben valorizzate dall’autrice che non lascia spazio a gentilezze e ci descrive cosa accade così come accade e questo sicuramente è un punto a favore. Peccato però, che in fin dei conti la storia sembra non avere pesci a cui appigliarsi e finisce per essere fine a se stessa, banale e poco entusiasmante.

Come spesso accade con i peggiori mostri, aveva l’aspetto di un uomo normale. Sul capo portava una fascia di seta rossa attorcigliata in una foggia che non avevo mai visto. Era avvolto da diversi strati di pelliccia nonostante il caldo e ora che gli stavo così vicino, e che non riuscivo a distogliere gli occhi da lui, mi accorsi che sembrava grande e grosso, ma non lo era. Era magro come me, o come Malovski, e come lei emanava lo stesso fulgore febbricitante, anche se, per quanto potevo vedere, non era truccato. «Gemelle» disse il suo amico con la bocca piena di carne.

Il libro ha una buona struttura, è uno stand-alone di piacevole lettura ma che non “spiega” quasi nulla, lasciando più sospeso che altro. Vi consiglio la lettura aspettandovi qualcosa per nulla pretenzioso e leggero, un libro per ragazzi che spero comunque possa piacervi, sommariamente.

Kiran Millwood Hargrave ci porta nella Valacchia di Dracula, e ci parla del destino di giovani donne sradicate dalla propria terra che finiscono per cambiare drasticamente sia nei modi di essere, sia cambiando incontrovertibilmente il modo di vivere; e il futuro diverso da quello che le aspetta finisce per essere soltanto un sogno. La storia di due gemelle che si metteranno in gioco finendo fra le grinfie del potente Drago. Sarete capaci di cambiare le sorti o finirete anche voi ammaliate dal mostro che, apparentemente, non sembra essere?

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene.

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Si ringrazia l’editore per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni qui, mi raccomando! Noi vi aspettiamo:

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Cosa ne pensate? Potrebbe essere un volume che potrebbe piacervi? Fatemi sapere, ovviamente. Io vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #569 – AURORA BURNING DI AMIE KAUFMAN E JAY KRISTOFF.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una lettura che volevo intraprendere da diverso tempo. Ero indietro con la lettura e, in vista dell’uscita del terzo volume, volevo parlarvi di questo secondo libro. E’ un volume che ho acquistato, edito Mondadori, di cui vi parlo subito. Ecco la Recensione del primo volume Aurora Rising. Vi parlo del sequel:

518yyfr5zrlTitolo: Aurora Burning
Autore: Amie Kaufman e Jay Kristoff
Pagine: 380
Data di uscita: 16 marzo 2021
Prezzo: 18,90 euro cartaceo / 9,99 euro ebook
Serie: Aurora Rising (Secondo volume della serie)
Link d’acquisto: https://amzn.to/3wlAwUu
Trama: I nostri eroi sono tornati. (Più o meno). Ci sono due notizie, una buona e una cattiva. Quella cattiva è che una forza oscura e antica sta per essere liberata nella galassia minacciando la sopravvivenza di ogni razza senziente che vive al suo interno. Qual è la buona? Ty e gli altri membri della Squadra 312 sono pronti a intervenire nuovamente per salvare la situazione. Tutto bene, se non fosse che incappano in una serie di tante piccole distrazioni che minacciano di distoglierli dalla missione, tipo il branco di gremp che li sta inseguendo per catturarli e accaparrarsi così la taglia messa sulla loro testa. O il gruppo di agenti AIG con inquietanti fiori argento per pupille pronti a tutto pur di mettere le mani su Auri. O, ancora, la sorella di Kal, ricomparsa dopo una lunga assenza, che non pare esattamente felice di rivedere il fratellino e che per di più ha un esercito syldrathi dalla sua. Con metà della galassia sulle sue tracce, la Squadra 312 non si è mai sentita così tanto desiderata. Quando Ty e i suoi scoprono che l’ Hadfield è stata recuperata, per loro è tempo di uscire allo scoperto. Duecento anni prima, la nave-colonia era svanita, lasciando Auri come unica sopravvissuta. E ora nella scatola nera del vascello potrebbero essere contenute informazioni fondamentali per la salvezza di tutti. Ma il tempo è tiranno e, se Auri non sarà in grado di imparare a gestire in fretta il suo potere, la squadra e tutti i suoi sostenitori rischieranno seriamente di ritrovarsi più morti del Grande Ultrasauro di Abraaxis IV.

RECENSIONE

aurora o'malley | Explore Tumblr Posts and Blogs | TumgirLa storia inizia esattamente dove l’avevamo lasciata con il primo volume. La Squadra 312 è ormai una banda di fuggitivi che cercano il riscatto rispetto a ciò che hanno perduto. Si trovano nella Città di Smeraldo a godersi quella poca pace che gli rimane, con la speranza di poter fuggire a bordo di una qualche navicella spaziale prima di essere dichiarati terroristi stellari e fuggitivi. E’ proprio quello che accade da un momento all’altro alla nostra giovane Squadra della legione Aurora: vengono attaccati da dei gremp che riconoscono i loro bei faccini su un notiziario. E da quel momento che ha inizio la loro fuga rocambolesca che li porta dritti dritti nelle fauci degli Indomiti, il gruppo di Sydrathi con a capo Saedii, sorella di Kal.

Cosa vuole Saedii? Perché tutti cercano di attaccarli e perché sembrano inevitabilmente volere tutti qualcosa da Aurora? In cosa può cambiare le sorti di ogni cosa? Cosa succederà all’interno della galassia ora che il Ra’ham è a piede libero e sta mettendo a repentaglio la vita di diversi pianeti?

Ed ecco che, in un attimo, gli occhi ricominciano a bruciare. L’ennesimo ricordo che lei non c’è più mi spezza il cuore. Conoscevo Cat dai tempi dell’asilo. In Accademia siamo state compagne di stanza per cinque anni. E’ stupido, ma sono le piccole cose quelle che più mi mancano di lei, perchè erano le costanti della mia vita, e la loro assenza è un dato di fatto quotidiano Mi manca quando parlava nel sonno. Quando mi nascondeva i calzini, per gioco, solo per farmi uscire di testa. Quando prendeva le cose senza chiedermelo. Quei piccoli tocchi di Cat tutto il giorno, ogni giorno, mi dicevano che lei c’era. Erano la garanzia della sua presenza. E la sua presenza significava avere sempre con me la mia migliore amica. Avere la mia complice.

La trama è ben scritta ma forse fin troppo lunga visto ciò che andremo a leggere. C’è davvero la necessità di essere così prolissi in una trama? Secondo me bastava molto meno ed essere più concisi per spiegare ciò che ci troveremo di fronte, senza perderci in dettagli e fronzoli. E’ ben composta ma troppo lunga, servirebbe molto meno per incuriosire, soprattutto perché si tratta di un secondo volume di una trilogia e si deve lasciare più suspance alla cosa.

Book Review: Aurora Rising by Amie Kaufman & Jay Kristoff – dinipandareads.La copertina segue la copertina del primo volume e quelle originali, che apprezzo molto sia nella composizione che nella struttura di come è stato gestito l’aspetto della sovraccoperta in plastica trasparente. In primo piano vediamo Kal questa volta, nel primo avevamo Aurora, nel terzo avremo Finian. La scelta di Aurora per il primo era quasi scontata, trattandosi della sua scoperta e di tutto ciò che ne consegue essendo il Grilletto e avendo poi un potere sovrannaturale rispetto a tutti gli altri umani ovviamente. Kal in questo volume è determinante, sia per la storia della sorella, sia per i segreti che cela il suo passato e che scopriremo mano a mano che si andrà avanti nel corso della lettura. Quindi senza ombra di dubbio è azzeccato e non vedo l’ora di scoprire cosa ci riserverà Fin per il terzo volume. Il titolo si concentra sulla protagonista effettiva della storia e sia sul nome ovviamente della legione seppur figurativa. Dal titolo di questo volume e dalla storia presentata si comprende ancora meglio che questo fa riferimento al ciò che farà Aurora o almeno a ciò che le viene richiesto di fare, sia per se stessa che per la salvaguardia di ogni soggetto nella galassia. Vi assicuro che lo comprenderete nel migliore dei modi una volta letto il volume in questione.

L’ambientazione è lo spazio e si viaggerà attraverso diversi pianeti partendo dall’Accademia Aurora, in un’epoca che si aggira molti anni dopo di noi, esattamente nel 2380.

Scarlett sorride, scuote la testa, e il suo sorriso mi spinge a fagliene uno ancora più ampio. Ci mettiamo a giocare e , alla fine, Kal non è l’unico che impara un sacco di cose. Io scopro che quando ride troppo Auri inizia a starnutire. Che Kal ha una risata profonda, potente, che ti entra nel petto. Che puoi provarci quanto ti pare, ma Scarlett non la freghi. E che forse nei rapporti interpersonali non faccio schifo come sospettavo. Restiamo alzati anche dopo che il mio turno è finito. Giochiamo più a lungo di quanto dovremmo. Però, ehi, nessuno sta più pensando ai brutti sogni.

Pin on BookWormI personaggi sono gli stessi del volume precedente meno Cat, ovviamente, che abbiamo perso nel precedente volume. La squadra ha una pressione non indifferente e Aurora sa che deve fare e dare molto di più per salvaguardare tutto ciò che li circonda, non solo loro stessi. In questo volume, avremo modo di conoscere meglio dei personaggi che nel primo volume abbiamo visto davvero molto poco. Si prenda ad esempio Zila che nel primo volume scriveva poco e niente e le sue parti erano davvero un punto interrogativo, almeno all’inizio. Le cose in questo volume per lei sono cambiate, così come conosceremo meglio Kal. Per quanto riguarda Tyler e Scarlett li avevamo già inquadrati nel precedente volume e continuiamo a vederli e a conoscerli poco di più rispetto a prima. Altro soggetto che inquadreremo un po’ meglio è Finian che scopriremo parte della comunità LGBTQ+ ma che non si aprirà poi tantissimo a livello personale e di passato, molto meno rispetto a tutti gli altri. Aurora è un altro personaggi che giocando un ruolo fondamentale all’interno del volume, si ritrova più forte e caparbia di prima, più decisa e determinata.

Insomma, per quanto riguarda i personaggi abbiamo un nuovo pot-pourri di informazioni che ci consentono di farci un’idea ancor più chiara e decisa di chi si preferisce o meno all’interno della squadra – anche perché mi sembra ovvio che non possono piacerci un po’ tutti, no? Personalmente mi sento molto vicino a Zila e alla storia da lei narrata, il suo passato e ciò che ci ha esposto, nel modo in cui lo ha fatto oltre ad apprezzare la determinazione, l’amore e la cura di Kal e la forza di combattere contro i mostri del passato essendo una persona diversa da come lo volevano in realtà.

«Sono…contenta». Corrugo la fronte. «Di essere uscita dal buio». Lo guardo negli occhi. Non mi sembra di averlo mai fatto, prima d’ora. Chissà se vede lei, la bambina. Che striscia nei condotti su quella stazione silenziosa. I pezzi della sua vita che ha lasciato nel buio. La paura. Il dolore. La rabbia. Ha lasciato solo quelli? O anche se stessa? Lo ha fatto perché era la scelta più facile? O perché ha dovuto? E, dopo dodici anni, cosa farà adesso che sta finalmente, veramente iniziando a venirne fuori? Non è vero che non sento… nulla. Non riesco più a non sentire nulla.

Fan Art And Original Art. — Saedii from Aurora Burning.Il perno centrale del volume si concentra – oltre alla fuga dei legionari della Squadra 312 – sulla salvaguardia della galassia stessa, del mondo da cui provengono e di ciò in cui tutti credono davvero. Come si può salvare tutto ciò in cui si crede senza fare del male alle persone che ci circondano? Come può Aurora svolgere il suo compito di Grilletto? E’ questo ciò su cui ci si andrà a concentrare in questo sequel della storia.

Lo stile utilizzato dai due autori è il medesimo dei libri precedenti. In ogni capitolo il baricentro della storia si sposta e si calibra su un personaggio differente che nonostante – per alcuni, si tratti di stare separati in dei frangenti – mantiene la storia su un unica linea mostrando l’una e l’altra cosa, non confondendo mai le cose. E questa vi assicuro che è una buona cosa visto che giocare su diversi personaggi e muoversi con diversi di loro è davvero molto difficile e finisce per minare parecchio la storia, rischiando di andare a finire malissimo.

Nel complesso, trattandosi di una storia per ragazzi, la trilogia si mantiene su uno standard semplice, fluido e scorrevole, essenzialmente di piacevole lettura. Se devo fare un paragone tra le due trilogie scritte dagli autori, quella di Illuminae e questa qui, sicuramente preferisco a livello di storia e speccaolarità sia a livello di libro che di dinamiche ansiogene, Illuminae. A livello effettivo di storia, visto il ripetersi di un modus operandi in Illuminae, ho preferito questa. Sono due trilogie che si basano nello spazio e sono poste in maniera completamente differente ma hanno una base simile: si veda il PC chiacchierone che dall’altro invece è “l’anima della festa” e protagonista attivo della storia. A livello di personaggi siamo simili a caratteristiche, anche se ho amato dei personaggi in Illuminae che qui, invece, difficilmente riescono a toccarmi. Tant’è che è riuscita a fare breccia nel mio cuore quella che fino a questo momento si è mantenuta nel poco più del silenzio. Sostanzialmente trovo che entrambe le trilogie siano buone e da leggere ma c’è qualcosa che non mi torna nella lettura di questa storia e spero che i miei dubbi vengano definitivamente chiariti con l’uscita del terzo volume, che avverrà a breve.

L’introduzione del personaggio di Saedii crea una sorpresa nel lettore e pone diverse domande sul personaggio di Kal, anche se non mi sono sentita sorpresa di trovarmi davanti qualcosa in più su di lui, visto che la copertina lo mette in evidenza forte e chiaro e si capisce lontano chilometri che le verità e le cose su di lui e il suo essere misterioso sarebbe uscito miseramente a galla, mano a mano. In effetti è proprio così che succede: Saedii è sua sorella e sente suo fratello, riesce a percepirlo e vuole portarlo a casa. Saedii è l’esatto opposto di Kal, Indomita, coraggiosa, guerriera nata e che trova gli umani repellenti e una specie da sconfiggere. Non si arrende, è una combattente nata e studia i suoi nemici per trovare i punti deboli con cui poi distruggerli. E’ un personaggio complesso, enigmatico ma che a tratti finisce quasi per stancare vista la sua ripetitività e ce lo fa capire anche Tyler, nonostante ne sia affascinato. E’ petulante, sempre a parlare delle stesse cose e a offendere il prossimo. Sembra un vecchio disco rotto.  Questo infatti finisce quasi per disturbare il lettore perché, anche meno, no?

Nonostante questo, ho apprezzato molto l’approfondimento su alcuni dei personaggi che troveremo all’interno del volume e che fanno comunque parte della squadra e l’inevitabile parte che porta ad affezionarci a loro, in un modo o nell’altro. E’ una storia semplice in alcuni versi, e complicata in altri e sono curiosa sicuramente di ciò che ci aspetta con il prossimo volume.

«Kal, tu non sei il tuo passato». Intreccio le dita alle sue, guardo le costellazioni. «Non sei quello che avrebbe voluto chi ti ha educato. Se c’è una cosa che ho imparato qui è proprio questa. I rimpianti, le paure, sono una zavorra. Bisogna che ce ne liberiamo per poter diventare quello che siamo. Bisogna bruciarle tutte nel fuoco». «Ma è il passato a fare di noi ciò che siamo». «No» ribatto, (…) «Proprio no. Siamo quello che scegliamo di essere. Ogni giorno. In ogni momento. Il passato non c’è più. Non capisci che il domani vale un milione di ieri?»

Il libro è un giusto sequel per questa storia, ricco di dinamicità seppur non mi abbia convinto al 100%. Mi piace il complesso degli eventi, i personaggi e la dinamicità che prende la storia ma nella trama c’è qualcosa che fatica a tornarmi. Spero che il terzo volume chiarisca e compensi questa piccola voragine che continua a non convincermi completamente. Consiglio la lettura agli amanti dello sci-fi, intergalattiche e guerre spaziali ma sappiate, ovviamente, che è una lettura per ragazzi e non potrete aspettarvi nulla di più di questo mantenendoci su questo target.

Amie Kaufman & Jay Kristoff riescono sempre e inesorabilmente a condurci a bordo di una navicella, nel bel mezzo dello spazio e di farci sentire parte di qualcosa, di farci sentire a casa nonostante i combattimenti, nonostante il dolore e la paura. La Squadra 312 è pronta a questa nuova avventura ma non sa esattamente a cosa sta andando incontro. Sarete pronti a scoprirlo?

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Volume acquistato

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Cosa ve ne pare di questo secondo volume? Spero vi piaccia! Io come sempre vi aspetto ovviamente, fatemi sapere!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #248 – IL MONDO PERDUTO DI FEDERICO MASTRODOMENICO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Nuovo fine settimana che si avvicina e nuovo volume di cui andò a parlarvi e che spero possa piacervi. Siete curiosi di scoprire qualcosa di più di questo volume? Ecco che ve ne parlo:

Autore: Federico Mastrodomenico
Titolo: Il Mondo Perduto
Pagine: 320
Data di uscita: 28 aprile 2021
Editore: Lupieditore

SINOSSI“Il Mondo Perduto” è, un romanzo psicologico; i didascalici temi filosofici, diventano progressivamente più consueti. Alla stregua di un abile pittore, l’autore descrive veristicamente i natii ambienti in cui l’asperger Antonio rivive le emozioni rimosse; incontrando i suoi esigui reali rinominati paesani sovente estinti, Mastrodomenico spazia sia nel tedioso presente che in quel radioso passato nel quale entrambi questi asperger si immergono unificandosi. Scandite dal tranquillo trascorrere delle ore di una delle ripetitive giornate castresi, le vicende di tale protagonista quasi depresso si svolgono fra luci e ombre. Principalmente nei sogni in cui egli né pensa né parla, Antonio assapora la gioiosità delle popolate contrade del borgo medioevale; annunciata anche dai profumi momentaneamente assenti o dagli inanimati avanzanti elementi, essa svanisce nel silenzioso paesino odierno tanto caro quanto ostile. Soltanto un intermedio ingenuo autistico che corre attraversando le abbandonate campagne, prospicienti Castrovalva, può arrivare a quella destinazione che esiste unicamente nel preconscio dell’asperger dotato di intelligenza straordinaria. In questa rappresentazione particolareggiata dei propri luoghi nativi, Mastrodomenico rinuncia né ai suoi toni autoironici né al suo umorismo eccezionale; la velata drammaticità, non permea l’avvincente viaggio nel mondo perduto.


Questo è, l’originale schema sintattico di Federico Mastrodomenico: consequenziali parole sospese solo dalla virgola che precede il termine riferibile a un inconfondibile vocabolo presente nella prima parte della frase, sezioni di periodo indicanti un soggetto, porzioni modali, proposizioni loco-temporali, incisi metaforici, due punti introducenti sia espressioni esplicative che elenchi, virgolette racchiudenti discorsi indiretti, corsivo atto ai dialoghi pensati.

“I silenziosi paesini pressoché disabitati, sovente, comunicano più di numerose voci umane. Avvolti dal riverberato scalpiccio degli scarponi impolverati da sottili detriti secolari, i padiglioni auricolari del viandante solitario raccolgono la sussurrante brezza sibilante fra le parallele fiancheggianti case; circa ininterrottamente allineate, esse esalano antichi effluvi”

“Castrovalva, abbracciando esiliantisi residenti, spande fragranze richiamanti voci estinte. Nessuno riesce a superare l’ignorato speditamente rielaborante asperger, anche percependo le polisensoriali contaminate stimolazioni. L’asperger compromette sia l’apprendimento immediato che le interazioni sociali; la normalità, inibisce qualsivoglia forma di sinestesia che si unisce alla genialità giammai regnante”

BIOGRAFIA AUTORE

Federico Mastrodomenico risiede nel comune di Anversa degli Abruzzi (AQ) – Pagine Facebookhttps://www.facebook.com/federico.mastrodomenico.50 – https://www.facebook.com/FedericoMastrodomenico.scrittore/

Consapevole sia delle sue potenzialità che dei suoi problemi, Mastrodomenico immagina “Il Mondo Perduto” e si prefigge di esporre ulteriormente la sua approfondita conoscenza pressoché unica della sindrome di Asperger. Nel giugno 2013, il valido scrittore inizia a stendere questo romanzo immediatamente successivo a “I Colori dell’Esistenza”. Il recentemente accertato asperger di Federico basantesi finora sulla geniale autodiagnosi, completa la triade che include pure “Essere Sé Stesso”; nel 2016, egli termina il suo quinto grande libro. Nel dicembre 2017, il quarantottenne autore si propone di distinguersi grammaticalmente anche dal protagonista e comincia la solitaria revisione matematica di “Il Mondo Perduto” per la cui bozza occorsero otto mesi.


Cosa ne pensate? Potrebbe fare il caso vostro? Sembra interessante, devo ammetterlo e spero possa piacere anche a voi.

A presto,

Sara ©