REVIEW PARTY: Recensione #440 – QUI C’E’ TUTTO IL MONDO DI CRISTIANA ALICATA E FILIPPO PARIS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per portarvi una nuova uscita proprio da oggi in libreria che spero vi incuriosisca davvero tanto. Una graphic novel emozionante e dolcissima di cui ringrazio la Tunué per la lettura in anteprima e Federica per l’organizzazione dell’evento. Ecco che ve ne parlo:

51v4diBJHYL._SX354_BO1,204,203,200_Titolo: Qui c’è tutto il mondo 
Autore: Cristiana Alicata e Filippo Paris
Pagine: 196
Data di uscita: 24 Settembre 2020
Genere: Graphic Novel

Link d’acquisto: https://amzn.to/2EjiQ3j
Trama: Amicizia al femminile, resistenza al conformismo, diversità, voglia di scappare da un mondo percepito come lontano e ostile. “Qui c’è tutto il mondo” è la storia di Anita e delle sue due amiche: Tina, con cui condivide l’energia e la vitalità, entrambe mal disposte a essere incanalate nei binari di un comportamento femminile canonico, e Elena, una bambina con un soffio al cuore, delicata ma capace di comprendere la diversità e non rifiutarla. È proprio questo attrito fra ciò che si sente e ciò che si viene costretti a essere quello che Anita vive sulla propria pelle nella maniera confusa e incerta, ma istintiva e sincera, tipica dei ragazzi. Basta preferire gli abiti comodi dei maschietti (come quelli del fratellino Filippo) o giocare a calcio per provare già difficoltà a inserirsi e per venire additati come diversi. Un graphic novel di formazione delicato e coinvolgente.

RECENSIONE

La storia ha inizio con un ricordo di Anita, a casa di suo nonno che si occupa della vigna e le spiega delle rose. La rosa tiene lontano determinati organismi e protegge le viti durante il loro percorso di crescita; Anita sa che la rosa l’aiuterà nella sua vita è Tina, con cui condivide l’amicizia e la forza del sopravvivere al mondo adulto e ai genitori che, con diversi problemi possono non essere così vicini ai loro figli. Altra loro amica è Elena, una ragazzina dai lineamenti e dai modi di fare meno rudi e mascolini rispetto alle altre due. Le tre cercano di farsi forza fra di loro cercando di supportarsi, da stringersi e condividere i loro dolori, le loro problematiche famigliari e quelle personali.

Cosa riusciranno a combinare le tre amiche? Cosa le spingerà tanto in là da cercare una via di fuga dal mondo che conoscono? Dove sarà il loro mondo?

Gli stereotipi di genere in "Qui c'è tutto il mondo"

La trama è semplice e diretta al cuore del lettore che cercherà nel volume di lasciare con tutta la leggerezza e la tenerezza possibile, tanti temi importanti per dei giovani protagonisti e per il lettore stesso.

La copertina è molto bella, incentrata sia sul personaggio principale che si vede ritratta nella sua interezza, sia il punto in cui tutto sembra voler cambiare per i personaggi di questa storia. Il titolo riprende una frase che dice Tina sul molo che vedete in copertina. E’ una frase che, vista così nel titolo non si riesce a dargli un vero senso, mentre quando lo troveremo nel testo ci ricondurrà a un posto dove effettivamente in quel momento sembra esserci l’essenziale, o come dice Tina, il mondo. Un titolo significativo ed evocativo. Un connubio perfetto tra

L’epoca non è ai giorni nostri ma torniamo indietro, in una via di mezzo fra la nostra epoca e quella dei giorni nostri, nell’anno 198.

Gli stereotipi di genere in "Qui c'è tutto il mondo"

I personaggi di questa storia sono importanti, ben determinati e con costruzione determinata, che arriva dritta al cuore del lettore. Personaggi intrigati e interessanti, una storia con sfumature anche LGBT, sull’identità di genere e sulla scoperta di se stessi.

Anita è una ragazzina che cerca molto l’approvazione di suo padre. Si sente costretta nei panni di una ragazza e vorrebbe vestirsi e sentirsi a suo agio anche con dei vestiti da ragazzo e con atteggiamenti da ragazzo. A casa, sua madre ha tanti problemi legati alla depressione e Anita non vuole condividere i suoi spazi con lei che la maltratta e la impaurisce. Elena è un’amica speciale per lei e si sente particolarmente attratta dalla sua presenza.

Tina è un’amica vera, una di quelle che trovi una volta e difficilmente troverai ancora. Ha una vita famigliare frastagliata ed è sempre stata abituata a doversi battere per rimanere in piedi e combattere con la giungla che la circonda. Non si fa problemi a sfidare i maschi e ha un posto tutto suo dove poter stare in pace assieme alla sua amica Anita. Più di tutto, però, vuole fuggire e andarsene via di casa, lontano e non tornare mai più.

Qui c'è tutto il mondo, recensione: il buio dell'anima | Cultura Pop

Il perno centrale di questa storia è la crescita, l’identità, il cercare finalmente se stessi e dare un senso alla propria vita. Un romanzo su un’età difficile e di passaggio in cui ogni piccola cosa è importante per crescere, cambiare e determinare 

Lo stile e la grafica utilizzato è molto delicato. A colori, questa graphic novel cattura l’essenza dell’essere bambini e del cercare di carpire le paure, i dolori, gli amori e le insicurezze che ci accompagnano quando siamo ancora piccoli. La grafica è ben strutturata e delineata, i colori sono forti e smunti al tempo stesso, dipende dal momento in cui ci incontreremo ma avremo modo di concentrarci su vari accadimenti che succederanno in questa storia.

Le tematiche affrontate sono difficili ma al tempo stesso importanti, sia per i protagonisti che si ritroveranno a fronteggiare delle situazioni non semplici, sia per il lettore che potrebbe ritrovarsi in determinate occasioni o anche solo sentirsi vicino a queste dolci bambine che cercano di trovare il loro spazio nel mondo.

La depressione – o almeno quello che sembra essere – della madre di Anita. Questo è uno dei punti forti che spingeranno Anita a voler fuggire di casa e che vedremo in modo del tutto evidente nel corso del volume. Il fatto che lei la veda come un mostro, che dorma sempre o che la maltratti. Ho trovato la questione importante anche se avrei preferito fosse affrontata in maniera migliore dai figli della donna – parlo dopo il rientro e non posso dire altro.

I tratti mascolini utilizzati per Anita e Tina rispetto ad Elena risaltano  una sfumatura che gli autori hanno cercato di inserire nel volume e di cui lasciano che sia il lettore a cercare di scoprire il resto. Ad accentuare questo è ciò che sembra provare Anita per Elena quando sono vicine o quando condividono cose assieme. Questa sfumatura LGBT+ è stata inaspettata ma apprezzatissima perché spalanca le porte anche ai bambini oltre a chi vorrà leggere questo volume.

Ho trovato questa lettura delicata, dolce e ricca di tratti del passato, della vita di bambini che vogliono fuggire da una vita che sembra difficile, non appartenergli. Una storia che parla di identità, di amicizia e di molto altro.

Questa graphic novel è davvero un volume di formazione. Una storia semplice ma allo stesso tempo di tematiche importanti che meritano la lettura dalla prima all’ultima pagina. Un libro che mi sento di consigliare assolutamente.

Cristiana Alicata e Filippo Paris ci consentono di tornare bambini, di pensare a quanto almeno una volta ci siamo sentiti stretti nella nostra vita e nei nostri panni tanto da voler fuggire. Tanto da voler essere in qualsiasi altro posto, anche Qui , dove, c’è tutto il mondo.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

Senza titolo-1

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Spero che leggerete le altre recensioni e che andrete a scovare altre opinioni e pareri al riguardo. A voi gli altri partecipanti:

120113011_2555301244692241_15078019786287420_o


Vuoi acquistare Qui c’è tutto il mondo e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Qui c’è tutto il mondo o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò.


Cosa ne dite? Che ve ne pare? Lo aspettavate? Vi aspetto come sempre con idee e opinioni.

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione #439 – UNA NOTTE AL FASHION DI LILY CARPENETTI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per parlarvi di un volume MM romance che spero vi incuriosisca. Ringrazio la casa editrice Over The Rainbow, Pub Me per avermi permesso la lettura, ovviamente. Ecco che ve ne parlo subito:
418ga9p33sl

Titolo: Una notte al Fashion
Autore: Lily Carpenetti
Genere: Storia d’amore
Data di uscita: 18/09/2020
Editore: Over the Rainbow – PubMe
Pagine: 196
Prezzo: eBook 2,99€ – cartaceo 12,90€
Link d’acquisto: https://amzn.to/2FzZ8R2
Trama: Il Fashion. Un locale fuori mano, luogo perfetto per incontri
clandestini. Tutti lo conoscono, ma pochi ammettono di frequentarlo o di esserci passati vicino. Michele e Christian si ritrovano lì, ognuno alla ricerca disperata di evasione. Michele, soffocato dalla provincia ristretta in cui vive, è costretto a tenere nascosti i propri gusti sessuali. Christian, intrappolato nel ruolo di figlio perfetto, è spinto a ricercare la trasgressione nei momenti liberi. Il loro primo incontro si consuma in fretta nei bagni, famelico e urgente, tanto che Christian, confuso dall’alcool, è convinto di essere stato con una donna. L’amplesso tuttavia lascia loro addosso un’impronta impossibile da cancellare che li spinge a cercarsi ancora, lottando contro le proprie remore per trasformare una notte al Fashion in qualcosa di più.

RECENSIONE

people partying inside room

La storia ha inizio un giorno come tanti altri per Michele e il suo amico Gianluca: un noioso pomeriggio di prospettive basse per entrambi solo per permettere a Michele di stare il più lontano dai propri genitori con cui non si trova granché. E per vincere la noia e provare qualcosa di alternativo cerca di convincere Gianluca ad accompagnarlo al Fashion, un locale in un posto isolato e di non buona reputazione. Gianluca cerca di dissuaderlo ed è proprio lì che Michele, da una serata focosa al Fashion, troverà qualcosa di inaspettato quando incontrerà Christian.

Cosa succederà ai due ragazzi al Fashion? E al di fuori? Si incontreranno nuovamente? Cosa scatterà fra i due oltre alla passione e al desiderio irrefrenabile?

Michele, seduto a gambe incrociate sul copriletto chiaro, si incurva in avanti e sbuffa in aria un anello di fumo della sigaretta che approfitta di fumare di nascosto ogni volta che si rifugia nella stanza di Gianluca: più o meno tutte le volte che gli si presenta la possibilità di uscire di casa. Lui non fuma, ma gli permette di farlo nella sua camera da letto, proprio come gli concede sempre tutto ciò che chiede. Ogni capriccio.

La trama intriga sicuramente e, per gli amanti del romance e del MM questo è il libro che fa per voi. Se non siete molto avvezzi al romance e a buona parte di erotico, questo sicuramente non è il libro che fa per voi. Per il resto, sono sicura che saprete apprezzarlo perché è esattamente ciò che la trama ci lascia presagire.

La copertina è piuttosto semplice e, se devo essere completamente sincera non attira particolarmente a occhio. Ovviamente, se doveva esserci un tipo macho e muscoloso, allora preferisco cento volte questa. Non sopporto le copertine con un “figaccione” sulla copertina che serve solo a far pubblicità, attirare l’attenzione sul volume e nient’altro. E’ sobria, non cattura ma sicuramente rispecchia l’idea dell’entrata del Fashion, su questo non c’è dubbio. Il titolo del libro è sicuramente inerente alla storia trattata e a quello che ci troviamo davanti una volta immersi nella lettura. Questa notte al Fashion sarà l’emblema di tutta la storia e il punto da cui tutto nasce.
people standing on stage with purple lights

L’ambientazione è tutta Italiana, nelle vicinanze di Padova e l’epoca è attuale e moderna, ai giorni nostri.

«È proprio di questo che parlavo. Non ti senti mai soffocare a ripercorrere di continuo le stesse strade e rifare i medesimi gesti, settimana dopo settimana? Ogni santissima domenica andiamo al bar e prendiamo un panino. Estate e inverno, sempre la stessa routine. Da anni. L’unica cosa che cambia è che da giugno il vecchio Gianni trascina il biliardino all’aperto, sotto il pergolato.» E poi, senza aspettare una risposta, con un pesante sospiro Michele lascia la camera, passando il magone a Gianluca.

I personaggi principali di questa storia sono i due che ci accompagneranno nel corso del volume, ovvero Michele e Christian. Due personaggi diversi fra loro ma abbastanza complementari che cattureranno il lettore con i loro modi di fare e con i loro modi di interagire fra loro.

Michele è un ragazzo di appena 18 anni che ama i ragazzi e non vede l’ora di sperimentare la perdita della verginità. Vuole divertirsi, vuole trovare qualcuno e vuole andare al Fashion per essere lontano da occhi indiscreti. Non ama molto la compagnia dei suoi genitori di cui ha paura anche del loro giudizio visto che non sanno nulla della sua omosessualità. È un ragazzo petulante e riflessivo.

Christian è un ragazzo più grande di Michele, dai capelli lunghi e fluenti che passa la sua vita tra ragazze e il Fashion e che, vivendo da solo, si da alla pazza gioia non dando valore alle persone con cui sta, come per quanto riguarda se stesso. È un ragazzo a cui piace il brivido, un tipo rude e semplice.

«Se decidi di provare, hai il mio numero» sorride, infine. «Bastava farmelo memorizzare nel cellulare.» «Così lo memorizzi nelle vene» ribatte l’altro, ammiccante. Non perde tempo a spiegargli quanto poco senso abbia quella affermazione. Ma, di fatto, il suo corpo ha già memorizzato. Michele. Non il numero. E non è intenzionato a lasciarlo andare. Anche se quell’idea continua a terrorizzarlo e continua a ritenere troppo complicata una frequentazione con lui.

Il perno centrale è proprio la notte passata al Fashion. Alla passione che travolge e consuma i due protagonisti appena si incontrano e che li porta a cercarsi ancora e ancora. Il Fashion, un luogo e un locale che lascia a desiderare per la sua fama ma che lascerà un segno indelebile per i nostri protagonisti.

Lo stile utilizzato è abbastanza semplice, scorrevole e assolutamente fluido. Nonostante le pagine non siano poi tantissime, si legge comunque in pochissimo tempo, basato su due punti di vista, sia quello di Michele che quello di Christian.

La lettura è stata piuttosto leggera e sono felice di come si sia risolta anche nel finale.

Non ho trovato molto veritiero il fatto di Christian all’inizio. Ok, non ti accorgi che è un uomo e può anche darsi visto che era completamente ubriaco… Quindi passi questo ma la domanda effettiva mi sorge quando Christian sparisce e la cosa viene del tutto emarginata e non affrontata dall’autrice. Christian scompare quando si accorge di essere stato con un uomo e si spiega solo quando sarà Michele ad andarlo a cercare. La cosa mi è sembrata risolutiva, si, ma non si perché mi è parsa superficiale sotto questo aspetto.

Un punto che sicuramente mi avrebbe fatto piacere era quello di cercare di far parlare Michele con i genitori della sua relazione. Sicuramente non è una cosa facile né a farsi né a scriverlo effettivamente ma trovo che mantenere questa storia solo su i due quasi fosse una storia quasi surreale e non effettivamente legata al mondo che li circonda, sembra troppo eterea e poco reale.

Anche al mare la questione si ripete. Ok, comprendo che in Italia come nel mondo l’omofobia è reale però non affrontarla o non gestire neanche una situazione di questo genere o neanche parlarne con parenti, un qualcosa insomma, avvalora il fatto che sembra essere più eterea, segreta e non effettiva.

Nonostante questo e nonostante il fatto che io non ami molto erotici e affini, ho trovato la storia leggera, godibile, in cui il lettore riesce ad affezionarsi ai protagonisti e a sentirli vicini. Nel mio caso forse ho sentito molto più vicino Christian visto che Michele in alcuni casi mi è sembrato più infantile, più semplicistico e poco pratico.

Per il resto, vi ripeto, ho trovato la lettura piacevole per la mia domenica pomeriggio in cui ho passato a leggerlo.

Michele è così. O lo odi, o lo ami. E lui… E lui è perdutamente innamorato di Michele, anche se non sa come fare per offrirgli ciò che merita. Per avere una storia con lui. Anche se, per il ragazzo, la Nutella nella sua dispensa era già sinonimo di una relazione seria. E forse lo era davvero, prima che lui distruggesse tutto per le sue paure.

Il libro è sicuramente una buona lettura per passare un pomeriggio alternativo. Consiglio la lettura sicuramente agli amanti del romance.

Lily Carpenetti scrive una storia romantica, erotica che si accende in un locale malfamato e prosegue come nessuno dei due protagonisti credeva possibile. Una storia d’amore e di passione.

Il mio voto per questo libro: 3 balene.

Senza titolo-3 (2)

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni in questo Review Tour. Vi aspettiamo ovviamente!

fashion_review_tour


Vuoi acquistare Una notte al fashion e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Una notte al Fashion o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò

Cosa ne pensate? Pensate che possa piacervi questa lettura? Fatemi sapere ovviamente. Io vi aspetto!
A presto,
Sara ©

PRESENTAZIONE EVENTO: SULLE TRACCE DI JACK LO SUQRTATORE DI KERRI MANISCALCO.

BUON POMERIGGIO MIE CARE PARTICELLE LETTRICI!

Sono qui per presentarvi il mega evento di una serie super dark che spero possa incuriosirvi lungo questo percorso. Vi lascio qui sotto, tutti i dettagli dell’evento e le cose che saranno fatte per voi, per presentarvi tutti i volumi in uscita di Kerri Maniscalco per Oscar Vault Mondadori.  Ringrazio infinitamente la Mondadori per la lettura in anteprima e Deborah e Mariarita per aver organizzato questo evento.

00-01 evento blogPer il primo volume, Sulle tracce di Jack lo squartatore, vi lascio qui la trama:

978880472405higSiamo a Londra, Audrey Rose ha una grande passione: l’anatomia e spesso pratica add8 autopsie insieme a suo zio! Ovviamente è un segreto, questa attività farebbe rabbrividire qualunque signorina di buona famiglia dalla punta dei guanti fino ai merletti delle gonne.
Audrey Rose ha la sfortuna di vivere durante il periodo in cui Londra è tormentata da Jack Lo Squartatore che con i suoi crimini terrorizza la città. La nostra protagonista, insieme ad un un assistente di suo zio, Thomas Creswell partono sulle sue tracce. Unico problema: anche l’assassino li sta cercando.

Vi lascio qui sotto il calendario dell’evento in cui io e le mie colleghe ci destreggeremo tenendovi compagnia per lungo tempo. A voi:

Calendario BLOGTOUR & REVIEW PARTY:
28 AGOSTO: Presentazione dell’evento
30 AGOSTO: Tutto quello che c’è da sapere sulla saga
1 SETTEMBRE: Recensione di Sulle tracce di Jack lo Squartatore su tutti i blog
DAL 3 AL 12 SETTEMBRE: Blog Tour per Sulle tracce di Jack lo Squartatore
15 SETTEMBRE: Template, quiz ed aesthetic nelle storie di Instagram per festeggiare l’uscita dei primi tre volumi + post a tema su Instagram
DAL 17 AL 30 SETTEMBRE: Lettura di gruppo del primo volume, con aggiornamenti e discussioni su Instagram
1 OTTOBRE: Recensione di Alla ricerca del Principe Dracula su tutti i blog
DAL 2 AL 15 OTTOBRE: Blog Tour per Alla ricerca del Principe Dracula e lettura di gruppo del secondo volume, con aggiornamenti e discussioni su Instagram
16 OTTOBRE: Recensione di In fuga da Harry Houdini su tutti i blog
DAL 17 AL 30 OTTOBRE: Blog Tour per In fuga da Harry Houdini e lettura di gruppo del terzo volume, con aggiornamenti e discussioni su Instagram
31 OTTOBRE: Recensione di A caccia del diavolo su tutti i blog
DALL’1 AL 10 NOVEMBRE: Blog Tour per A caccia del diavolo
DAL 12 AL 21 NOVEMBRE: Lettura di gruppo del quarto volume, con aggiornamenti e discussioni su Instagram


Mi raccomando, continuate a seguirci per aggiornamenti sulla saga in questione.

A presto,
Sara ©

REVIEW TOUR: Recensione #412 – LA CITTA’ DI OTTONE DI S.A. CHAKRABORTY.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Cosa mi raccontate? Io sto bene a parte il fatto che sono un po’ stanca per il lavoro e non vedo l’ora che arrivino le vacanze. Oggi voglio portarvi una lettura che ho fatto in questi giorni e spero possa incuriosirvi edita Mondadori che ringrazio per la lettura. Ringrazio anche Miriam del blog Me and books per avermi coinvolto in quest’evento. Ve ne parlo subito.

unnamedTitolo: La Città di Ottone
Serie: The Daevabad #1
Autore: S.A. Chakraborty
Genere: YA, Fantasy
Link d’acquisto: https://amzn.to/3egXsYY
Trama: EGITTO, XVIII SECOLO. Nahri non ha mai creduto davvero nella magia, anche se millanta poteri straordinari, legge il destino scritto nelle mani, sostiene di essere un’abile guaritrice e di saper condurre l’antico rito della zar. Ma è solo una piccola truffatrice di talento: i suoi sono tutti giochetti per spillare soldi ai nobili ottomani, un modo come un altro per sbarcare il lunario in attesa di tempi migliori. Quando però la sua strada si incrocia accidentalmente con quella di Dara, un misterioso jinn guerriero, la ragazza deve rivedere le sue convinzioni. Costretta a fuggire dal Cairo, insieme a Dara attraversa sabbie calde e spazzate dal vento che pullulano di creature di fuoco, fiumi in cui dormono i mitici marid, rovine di città un tempo maestose e montagne popolate di uccelli rapaci che non sono ciò che sembrano. Oltre tutto ciò si trova Daevabad, la leggendaria città di ottone. Nahri non lo sa ancora, ma il suo destino è indissolubilmente legato a quello di Daevabad, una città in cui, all’interno di mura metalliche intrise di incantesimi, il sangue può essere pericoloso come la più potente magia. Dietro le Porte delle sei tribù di jinn, vecchi risentimenti ribollono in profondità e attendono solo di poter emergere. L’arrivo di Nahri in questo mondo rischia di scatenare una guerra che era stata tenuta a freno per molti secoli..

RECENSIONE

Tea Reading by simonbon on DeviantArtLa storia ha inizio in Egitto dove Nahiri è una ragazza che per sopravvivere si arrangia nel truffare ricchi ottomani con riti del tè e previsioni ciò che chi ha di fronte si aspetta di sentirsi dire. Ma non è soltanto quello, lei riesce a percepire quando una persona ha qualcosa che non va e sembra riuscire a curare questa cosa con molta facilità se non è un fattore irrimediabile. Nonostante questo, nel corso di una delle sue sedute, accade qualcosa di strano, misterioso e la vita di Nahiri cambia drasticamente. Nel suo cammino incontrerà un essere affascinante, Dara che dapprima si mostrerà enigmatico e le rivela di essere parte di un qualcosa di molto più grande di lei e di esserne l’ultima discendente. Dall’altra parte, abbiamo il Principe Alyzad, che nella capitale di Daevabad si trova a fare tutto ciò che suo padre non si aspetterebbe da uno dei possibili eredi al trono. Le strade dei due li porteranno a doversi incontrare mettendo sul piatto tutto quello che pensavano fossero solo antiche credenze perdute.
 
Cosa succederà a Nahiri? Chi è Dara? Perché vuole portarla nella capitale? Cosa le sta nascondendo? Riuscirà Alyzad a prendere il trono o è troppo giovane per ambire a questo ruolo? Perché si comporta diversamente da suo padre ed è molto attaccato ai piani degli shafit?
 
“Ed essi controlleranno i venti e saranno signori dei deserti. E sarà la fine per ogni viaggiatore che si smarrirà nelle loro terre…” Quei versi le risuonavano nella mente; li aveva uditi negli anni in cui aveva finto di sapere tutto sul soprannaturale. Le parole si riferivano a un essere che terrorizzava incalliti guerrieri e avveduti mercanti dal Maghreb al fiume Indo. Un antico essere, di cui si diceva che vivesse per ingannare e terrorizzare il genere umano. Un jinn. L’Afshin era un jinn. Un vero e proprio jinn.
 
La trama è dettagliata e ci da un quadro abbastanza preciso della situazione anche se si concentra molto su Nahiri nonostante ci siano due POV all’interno della storia che contano entrambi e danno due pesi differenti in questa storia. Quindi si, ci sta ma… perchè non si parla anche dell’altro lato della medaglia? Perchè non si da importanza anche al secondo personaggio di questo volume? Non saprei.

La copertina è molto bella ed è stata utilizzata una delle versioni estere anche se l’altra versione la trovo decisamente più bella visivamente. Questa rappresenta se si guarda bene i dettagli, parte delle cose che troveremo all’interno del volume. Per quanto riguarda il titolo, invece, abbiamo una traduzione semplice e concisa visto che il titolo originale è comunque City of Brass. Posso solo che essere soddisfatta dell’edizione che ne è venuta fuori.

Ci troviamo nel diciottesimo secolo, in Egitto dove ha inizio la storia di Nahiri. Per quanto riguarda invece il principe Alyzad ci troviamo nella capitale daeva, Daevabad soprannominata la città di ottone. Un luogo magico e misterioso.

Discover - INPRNT«Hai… hai un nome?» L’uomo socchiuse gli occhi luminosi. «Dovresti sapere che non si chiedono cose simili.» «Perché?» «C’è potere nei nomi. Non sono informazioni che il mio popolo condivide liberamente.» «Baseema ti ha chiamato Afshin.» Il daeva scosse la testa. «Quello è solo un titolo… E un titolo vecchio e piuttosto inutile, fra l’altro.» «E quindi non mi vuoi dire il tuo vero nome?» «No.»

I personaggi di questa storia sono diversi ma la storia avendo due punti di vista completamente diversi ci permetterà di conoscere sia il principe e possibile erede al trono della capitale Daevabad, sia per quanto riguarda la sventurata Nahiri, apparentemente umana che truffa ottomani pur di sopravvivere.

Nessuno dei due, comunque è ciò che sembra. Nahiri non è umana e scopriremo nel corso della lettura cosa sarà e la cosa avrà inizio quando conoscerà l’affascinante Dara, un misterioso uomo che cerca di trascinarla a tutti i costi e contro ogni pericolo nella capitale d’ottone.

Per quanto riguarda il giovane principe Alyzad, invece, non sembra somigliare molto a suo padre e a suo fratello maggiore ma sembra prediligere delle passioni e delle tendenze verso gli shafit, una comunità che non è proprio daeva ma più umanizzante se così la vogliamo definire, all’interno della capitale stessa. E questo porta il principe in una posizione scomoda persino di fronte a suo padre che propende solo ed esclusivamente sui Daeva e cerca di dare priorità loro pur di mantenere la pace in città. Due personaggi molto diversi fra loro legati da un destino che finisce per avvinarli.

«Ci hai traditi, hai tradito le stesse persone che la tua famiglia doveva proteggere. Pensi che abbia importanza come mi ammazzi? Cento altri prenderanno il mio posto. Tu soffrirai… in questo mondo e nel prossimo.» C’era un’acredine selvaggia nella sua voce. «E Dio ti porterà via le persone che ti sono più care.» A suo padre lampeggiarono gli occhi, ma si mantenne calmo. «Slegategli le mani prima di tornare ai vostri posti» disse alle guardie. «Vediamo come corre.»

The Daevabad Trilogy - Alizayd | art by Slaymate | History nerd ...Il perno centrale di questa storia si trova fra le strade di Daevabad, la città dei daeva e dei jinn e capitale della magia vera e propria. Lì Nahiri scoprirà la verità su se stessa e Alyzad cerca di costruire se stesso e ciò che vorrebbe per il suo popolo.

Lo stile utilizzato è intenso e particolarmente prolisso, sopratutto quando si cerca di dare un quadro alla situazione e al mondo che ci circonda. Infatti la lettura è tutt’altro che veloce e devo ammettere di averci messo un’eternità per finirlo, sembrava non finisse mai.

Non posso sicuramente dare un voto basso per il world-building e per la costruzione sia dei personaggi che sono sicuramente il punto migliore di questo volume. Oltre a tutto ciò che riguarda la cultura, le tradizioni popolari e delle leggende che girano attorno al volume. Su questo niente da dire ed è sicuramente ben costruito, studiato con minuzia, tutto molto interessante. Anche se, in alcuni punti, sarebbe stato utile una sfoltita o una riduzione perchè non rimane particolarmente fluido e finisce per risultare pesante a chi non mastica molto il fantasy.

La storia sembra una preparazione a ciò che ci troveremo per il prossimo volume perchè, sebbene la struttura e la composizione del mondo sia eccellente e ben argomentata, non accade poi granché e finisce per interessare sicuramente più Alyzad che Nahiri anche se devo dire che entrambi se la sono battuta un po’ nel corso del volume. Ci sono dei punti in cui l’erede al trono risulta pesante e ripetitivo, persino noioso e ci sono dei punti in cui Nahiri sembra annullarsi rispetto agli inizi diventando quasi qualcosa che non sembra più essere ciò che ci viene presentato all’inizio. E la storia – colpo di fulmine, amore e love story che avviene all’interno del volume – l’ho trovata piuttosto forzata.

Nel complesso, quindi non posso di certo dire che sia una storia scritta male perché è un volume sicuramente apprezzabile, studiato a livello di dettagli, di poteri, tribù, credenze e chi più ne ha più ne metta ma a livello generale della storia non è riuscito a trasmettere qualcosa di concreto e spero che funga da preparazione per ciò che ci aspetta in futuro. Lo spero seriamente. Probabilmente andrò contro la maggior parte delle persone che l’hanno letto e amato ma non sono riuscita ad affezionarmi e a legare emotivamente con i personaggi e ho fatto difficoltà a comprendere anche le loro scelte. La stessa Nahiri non sembra avere uno scopo preciso all’interno della situazione: ok, sei l’ultima della tue stirpe e quindi sei importante – questo non glielo toglie nessuno – ma quale è lo scopo di tutto questo? Quale è lo scopo di rimettere in piedi di nuovo tutto? Questo sembra non arrivare mai e il lettore – o almeno personalmente – ne sono rimasta appesantita cercando di trovare uno scopo che al momento sembra invisibile. Spero e punto tutto nel seguito.

«I tuoi antenati inorridirebbero se vedessero con che facilità rubi.» «Da quel che dici, i miei antenati inorridirebbero anche solo a sapere della mia esistenza.» Tirò fuori da un involto una crosta di pane raffermo. «È così che va il mondo. A questo punto, di sicuro qualcuno è entrato in casa mia al Cairo e ha rubato le mie cose.» Lui buttò un ramo spezzato sul fuoco, da cui si sollevò una pioggia di scintille. «E questo ti rende migliore?» «Qualcuno ruba a me, io rubo ad altri e sono sicura che, prima o poi, le persone che ho derubato prenderanno qualcosa che non appartiene a loro. È un circolo» 

Il libro è stata sicuramente una scoperta a livello di struttura e trovo che l’autrice abbia reso il mondo originale, unico agli occhi del lettore. Non posso dire lo stesso della storia che mi ha coinvolto ma non mi ha lasciato quello che speravo e che – credo e spero – ci regali il secondo volume visto che ci sono tutti i presupposti.

S. A. Chakraborty ci porta fra l’Egitto e una capitale di potere e creature magiche che uniscono credenze e leggende popolari. Una storia che, nel cuore di Daevabad ci arricchirà di magie e ci mostrerà che i Nahid non sono scomparsi ma sono pronti a risorgere e a portare una nuova luce alla città.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Ringrazio la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni, mi raccomando. Ecco a voi.

102342747_3440834175946306_6775170279325827072_o


Vuoi acquistare La città di ottone e sostenere il Blog? Acquista da Qui:  o dal generico Link AmazonAmazon.
 
Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!

Cosa ve ne pare? Lo leggerete? Io ve lo consiglio sicuramente! Io vi aspetto come sempre.
A presto,
Sara ©

REVIEW TOUR # – HUNGER GAMES (PREQUEL), BALLATA DELL’USIGNOLO E DEL SERPENTE DI SUZANNE COLLINS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi vi porto una lettura che non vedevo l’ora giungesse in Italia e arrivasse nelle nostre librerie: il prequel della saga di Hunger Games dove il protagonista sarà il nostro Corolanius Snow da giovane. Siete curiosi di saperne di più?

libro-hunger-games-copertina-ballata-usignolo-serpenteTitolo: Hunger Games – Ballata dell’usignolo e del serpente
Autore: Suzanne Collins
Genere: Distopico
Data di uscita: 19 Maggio 2020
Link d’acquisto: https://amzn.to/3gqgRbL
Trama: L’AMBIZIONE LO NUTRE, LA COMPETIZIONE LO GUIDA, MA IL POTERE HA UN PREZZO. È la mattina della mietitura che inaugura la decima edizione degli Hunger Games. A Capitol City, il diciottenne Coriolanus Snow si sta preparando con cura: è stato chiamato a partecipare ai Giochi in qualità di mentore e sa bene che questa potrebbe essere la sua unica possibilità di accedere alla gloria. La casata degli Snow, un tempo potente, sta attraversando la sua ora più buia. Il destino del buon nome degli Snow è nelle mani di Coriolanus: l’unica, esile, possibilità di riportarlo all’antico splendore risiede nella capacità del ragazzo di essere più affascinante, più persuasivo e più astuto dei suoi avversari e di condurre così il suo tributo alla vittoria. Sulla carta, però, tutto è contro di lui: non solo gli è stato assegnato il distretto più debole, il 12, ma in sorte gli è toccata la femmina della coppia di tributi. I destini dei due giovani, a questo punto, sono intrecciati in modo indissolubile. D’ora in avanti, ogni scelta di Coriolanus influenzerà inevitabilmente i possibili successi o insuccessi della ragazza. Dentro l’arena avrà luogo un duello all’ultimo sangue, ma fuori dall’arena Coriolanus inizierà a provare qualcosa per il suo tributo e sarà costretto a scegliere tra la necessità di seguire le regole e il desiderio di sopravvivere, costi quel che costi.

RECENSIONE

Coriolanus Snow | The Hunger Games Wiki | FandomLa storia inizia agli albori del decimo anno degli Hunger Games. La guerra ancora è viva nei cuori degli abitanti di Capitol e per gli abitanti dei distretti. Corolanius Snow se ne sta in casa con sua cugina Tigris e va all’accademia anche se sa che la sua famiglia rischia molto, di perdere tutto il denaro e la fama della loro famiglia. Il giovane Snow di soli diciotto anni è all’Accademia e neanche immagina che gli Hunger Games stiano cambiando e loro studenti siano una prima parte del cambiamento: diventeranno mentori dei tributi. Vuole cercare di recuperare la fama perduta ma sembra difficile anche quando gli viene assegnato il tributo femmina del Distretto 12, Lucy Gray, una ragazza esuberante e canterina.

Come riuscirà Corolanius a convincere di essere il migliore sulla pista? Come può cercare di far vincere il suo tributo? Cosa succederà al giovane Snow e al suo tributo? 

Corolanius si trascinò per le scale, i pensieri più cupi che mai al ricordo della povera cameriera stramazzata in stada per la fame. Quanto poteva aspettarsi che reggesse, Lucy Gray? Deperiva in fretta. Era debole e assente. Ferita e spezzata. Ma sopratutto moriva di  fame a poco a poco. Era possibile che l’indomani non sarebbe riuscita a stare in piedi. Se non avesse trovato un modo per sfamarla, sarebbe morta ancora prima che gli Hunger Games iniziassero.

La trama è audace e curiosa anche se racconta anche troppo di ciò che ci troveremo davanti. Fossi stato in loro avrei tentato di restare sul vago, cercando di svilupparmi sulla politica e sul fatto che Corolanius Snow sta per intraprendere la sua prima annata di Hunger Games partecipando come mentore.

La copertina è molto bella e intrigante. Il verde, colore del serpente misto all’oro della spilla che contraddistingue la ghiandaia imitatrice anche se qui non parleremo di lei. Nell’intreccio al centro c’è l’usignolo che contraddistinguerà il tributo femmina del Distretto 12, Lucy Gray adorabile cantate provetta e il serpente che contraddistingue – diciamo – lo Snow che tutti conosciamo. Una copertina particolare e rappresentativa. Il titolo racchiude tutto ciò che c’è da sapere su questo prequel e, si ritrova a completare la copertina.

Posts tagged as #presidentsnow | PicbabunAmbientato ai decimi Hunger Games in una Panem ancora devastata dalla guerra, ci troviamo ancora una volta a Capitol City, ma molto diversa da come la conoscevamo. Una Capitol povera e a rischio, persino per quanto riguarda l’arena dei giochi e i giochi stessi.

«Guardate tutte quelle persone» disse la dottoressa Gaul. «Mandano pane ad una ragazzina con il cuore spezzato anche se non sono convinte che possa vincere. Cosa ci insegna questo?» (…) «La gente è pazza» sogghignò Livia.

I personaggi di questa storia sono diversi anche se ci concentreremo sicuramente a conoscere meglio colui che diventerà il Presidente di Capitol City con la fama che lo contraddistingue. Una serie di personaggi come Tigris e il Capo Stratega e molti altri personaggi sono sicuramente importanti alla costruzione di Snow stesso. Persino i singoli tributi dei Distretti faranno la loro parte.

Corolanius Snow ha le basi pragmatiche ed enigmatiche che lo contraddistinguono ma è sicuramente molto diverso da ciò che troveremo nella serie di Katniss. Si può comprendere il fatto del veleno, delle sue scelte in fatto di uccisioni e di comprendere determinate cose molto prima degli altri ma il suo carattere resta comunque quello di un giovane che cerca di riscattarsi e  resta invischiato nella sua stessa rete non riuscendone più ad uscire. Nonostante lui non faccia parte degli Hunger Games sembra quasi che questi costituiscano tutta la sua vita e che anche lui vi sia all’interno, in modo completamente diverso e del tutto inaspettato persino per lui.

Lucy Gray, tributo del Distretto 12, dall’altro lato è il tributo che nessuno si aspetta e, personalmente, mi ha fatto più tenerezza che altro. E’ priva di alcun particolare che la faccia spiccare se non quello del canto anche se rispetto agli altri sembra decisamente molto più sveglia e lo capirete da alcune sue frasi nei confronti del giovane Snow.

«Come ti sembra il tempo nel Distretto 12, Jubilee? Eh, proprio freddo, Lucky. Freddo in luglio, Jubilee? Sicuro, freddo come uno Snow!»

President Snow - The Hunger Games - Taking of Lives -Il perno centrale di questo volume è la politica che ruota attorno a Capitol City, il dopo guerra ed i primi anni degli Hunger Games dove Snow comincia la sua ascesa nonostante sia nel periodo più nero della sua vita. E questa, comincia proprio dalla decima edizione degli Hunger Games.

Lo stile utilizzato dall’autrice è sicuramente molto più concentrato, molto più descrittivo e politico rispetto a quanto abbiamo trovato negli Hunger Games precedenti. Non particolarmente fluido e sicuramente più brutale rispetto a ciò che conoscevamo prima ma assolutamente in linea, anche inaspettato per certi aspetti.

Scritto il terza persona e già da questo si differenzia dai precedenti, ci mostra Capitol City e gli Hunger Games, il loro rapporto con la città e come questi siano nati a poco a poco diventando poi quelli che troveremo ai tempi di Katniss evolvendosi di anno in anno. Riusciremo a comprendere la politica e le dinamiche che si nascondono all’interno della struttura gerarchica della Capitale e di come i ragionamenti di coloro che comandano porteranno alle modifiche degli Hunger Games, spettacolarizzandoli sempre più. E’ sicuramente intrigante questo punto di vista e il pensiero che viene a svilupparsi anche se corrotto, spregevole e cudele. E’ comunque la base degli Hunger Games.

Nonostante questo ho trovato il personaggio di Lucy Gray soltanto di contorno, poco all’interno della struttura complessiva del volume e la sua stravaganza dovuta al cantare davvero poco inerente al contesto. Non so perchè ma il personaggio non è riuscito davvero a convincermi come doveva e speravo fosse più incisivo non solo per Snow ma anche per il contesto stesso. Anche il legame con Snow si regge su un filo sottile e l’ho trovato poco intenso, forse volto solo a dare un sentimento o un lato più umano al Corolanius che noi non conoscevamo. Nonostante questo, Lucy non è riuscita a toccarmi ed ho apprezzato molto più Corolanius e qualche personaggio che lo circonda da vicino, nella stessa Capitol City.

Un libro sicuramente non per tutti, molto più intenso, riflessivo e politico rispetto ai precedenti. Ci mostra la base degli Hunger Games, il serpente e l’usignolo, la vita vera e il reality show così come è stato progettato. 

Ecco cosa gli avevano ricordato i serpenti la prima volta che li aveva visti. Erano uguali al vestito di Lucy Gray. Quali fossero sempre stati il suo destino…

Per chi ha letto la trilogia degli Hunger Games sicuramente questo è un libro da non perdere. Consiglio la lettura agli amanti della saga e, per chi volesse avvicinarsi alla lettura di questo volume consiglio prima la lettura della trilogia e poi di questo volume.

Suzanne Collins ci riporta all’interno dell’arena attraverso gli occhi del ragazzo che diventerà il potere di Panem. Un prequel potente, devastante e brutale che ci mostra un’altra Capitol City, un ragazzo che ci mostra la riconquista di se stesso e del suo nome.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

Senza titolo-2

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia omaggio

Seguite le tappe dei prossimi giorni e quelle di questa settimana. Eccole a voi, parti di esse:

95870273_10221029083184244_1089230747379695616_n


Vuoi acquistare Hunger games, Ballata dell’usignolo e del serpente e sostenere il Blog? Acquista da Qui: QUI o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate?

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione #399 – HUNGER GAMES #2, LA RAGAZZA DI FUOCO DI SUZANNE COLLINS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova recensione per voi che spero possa interessarvi. Ancora una volta ringrazio Beatrice di Eynys Paolini Books per averci permesso di prendere parte a quest’evento per l’arrivo del nuovo volume di Hunger Games. Nel frattempo, ecco che vi parlo del secondo volume della saga: 

NB. Se non avete letto il primo, potrebbero esserci spoiler, quindi proseguire se si è particolarmente coraggiosi o se si è letto il primo volume.

71-6ltr2ejl

Titolo: Hunger Games #2, La ragazza di fuoco.
Autore: Suzanne Collins
Editore: Mondadori (Oscar Fantastica)
Pagine: 420
Link d’acquisto: https://amzn.to/3fhTm3Q
Trama:
Non puoi rifiutarti di partecipare agli Hunger Games. Una volta scelto, il tuo destino è scritto. Dovrai lottare fino all’ultimo, persino uccidere per farcela. Katniss ha vinto. Ma è davvero salva? Dopo la settantaquattresima edizione degli Hunger Games, l’implacabile reality show che si svolge a Panem ogni anno, lei e Peeta sono, miracolosamente, ancora vivi. Katniss dovrebbe sentirsi sollevata, perfino felice. Dopotutto, è riuscita a tornare dalla sua famiglia e dall’amico di sempre, Gale. Invece nulla va come Katniss vorrebbe. Gale è freddo e la tiene a distanza. Peeta le volta le spalle. E in giro si mormora di una rivolta contro Capitol City, che Katniss e Peeta potrebbero avere contribuito a fomentare. La ragazza di fuoco è sconvolta: ha acceso una sommossa. Ora ha paura di non riuscire a spegnerla. E forse non vuole neppure farlo. Mentre si avvicina il momento in cui lei e Peeta dovranno passare da un distretto all’altro per il crudele Tour della Vittoria, la posta in gioco si fa sempre più alta. Se non riusciranno a dimostrare di essere perdutamente innamorati l’uno dell’altra, Katniss e Peeta rischiano di pagare con la vita…

RECENSIONE

The Hunger Games: Catching Fire Movie CLIP #2 - The Peacekeepers ...La storia ha inizio esattamente dove è finita la precedente. Katniss e Peeta sono tornati al Distretto 12 dopo aver vinto gli Hunger Games e sono nel distretto dei vincitori dove, dovranno prepararsi per il tour della memoria in cui in ogni Distretto dovranno presentarsi e fare il discorso. In più, i prossimi Hunger Games si avvicinano e devono prepararsi ad essere i nuovi mentori dei prossimi ragazzi selezionati. Purtroppo però, la visita privata del Presidente Snow a Katniss, preannuncia che una ribellione sta per avere inizio e la colpa di tutto questo è dovuta alla sua vincita nei precedenti Hunger Games. Lui chiede a Katniss di essere credibile nel tour, dimostrando che ciò che ha fatto è stato esclusivamente per amore, perchè sa che lei ha sempre mentito su questo. E’ lì che inizia il declino e tutto si farà sempre più difficile.

Cosa succederà nel Tour della Memoria? Riuscirà Katniss a convincere il presidente Snow? Cosa faranno lei e Peeta, di nuovo insieme, uniti in un infimo destino? Che ne sarà della nostra Ghiandaia Imitatrice?

Voglio esprimere la mia gratitudine ai tributi del Distretto 11 – dico. Ho parlato con Thresh solo una volta. Giusto il tempo perchè lui mi risparmiasse. Non lo conoscevo, ma lo rispettavo. Per la sua forza. Per il suo rifiuto di partecipare agli Hunger Games se non alle sue condizioni. I Favoriti volevano che si unisse a loro fin dall’inizio, ma lui non l’ha fatto. E io l’ho sempre rispettato, per questo. (…) Mi rivolgo alla famiglia di Rue. – Invece Rue mi sembra di conoscerla davvero, e lei sarà sempre nel mio cuore. Ogni cosa bella me la richiama alla mente. La vedo nei fiori gialli che crescono nel prato vicino casa mia. La vedo nelle ghiandaie imitatrici che cantano sugli alberi. E sopratutto la vedo in Prim, mia sorella.

Animated gif about dress in Fantasy? by Miriam GefferyLa trama è ultra spoilerosa ed eviterei di leggerla se avessi letto solo ed esclusivamente il primo volume. In questo, diciamo che non ci siamo ne per il primo ne per quanto riguarda il secondo volume. E immagino che anche il terzo non sarà da meno. Avrei optato per qualcosa di più sobrio che punti ad incuriosire il lettore ma, a quanto pare…

La copertina, come per quanto riguarda il volume precedente, ho sempre la versione vecchia del volume. Non questa che ho inserito in alto – a cui la mia somiglia molto – ne la nuova e amo e continuerò ad amare molto la versione vecchia nonostante quella nuova sia migliore in termini grafici e assolutamente più rappresentativa della storia non solo per la ghiandaia imitatrice al centro. Il titolo è sempre lo stesso per tutti i volumi, a cambiare è il sottotitolo che lo rende diverso dagli altri. Il secondo è La ragazza di fuoco che non potrebbe essere più azzeccato visto ciò che ci troveremo di fronte in questo volume. Non posso dirvi di più e se lo avete letto sapete di cosa sto parlando.

Dimenticate quello di sapere sugli Hunger Games. L’anno scorso è stato facile, stavolta avrete di fronte tutti assassini esperti.

the hunger games 2 | TumblrI personaggi di questa storia saranno i stessi del volume precedente, ovviamente Katniss e Peeta saranno il centro di questa serie che avremo modo di conoscere sempre più approfonditamente. Katniss in questo volume sembra confusa sentimentalmente e ne Peeta ne Gale sembrano aiutarla molto. Nonostante quello che sembra esserle vicino – Gale – sia quello con cui lei si sente se stessa, non riesce davvero ad abbandonarsi a qualsivoglia cosa nei suoi confronti e questo confonde ancor di più, anche lui. Peeta in tutto questo sembra quasi essersi rassegnato.

Inoltre, avremo modo di conoscere anche i vecchi tributi delle edizioni precedenti, almeno quelli ancora in vita, amici di Haymitch e famosi a Capitol. Tra questi avrà una parte particolarmente importante Finnick Odair, dal Distretto 4. Lui sarà un alleato per la nostra coppia anche se sembra tutto muscoli e niente cervello ha un cuore grande e tanta forza di volontà. Anche Johanna Mason farà la sua parte e ritengo che troveremo approfonditi anche molti altri personaggi tra cui Cinna e lo stesso Haymitch che avremo modo di scoprire come vinse i suoi Hunger Games, scoprendo una parte importante quindi del suo passato.

– Tu sei veramente terrificante con quella cosa addosso. Cosa è successo ai tuoi vestiti da ragazzina acqua e sapone? – mi chiede.  Si inumidisce leggermente le labbra con la lingua. (…) – Quelli ormai mi vanno stretti – rispondo .

Il perno centrale di questa storia è l’Edizione della Memoria degli Hunger Games che farà da ciliegina sulla torta alla recita di Katniss nel cercare di convincere il Presidente Snow. La ragazza di fuoco, quindi, prende l’intera scena della storia e della ribellione anche se non era nelle sue intenzioni provocarne una.

THGBFF - Spotlight on Finnick And Mags - The Hunger Games News ...Lo stile utilizzato dall’autrice è il medesimo che nel libro precedente, fluido e scorrevole che si legge davvero con poche ore. Abbiamo ottenuto sicuramente qualche miglioria nei dettagli e per quanto riguarda alcune la politica e per ciò che accade nei Distretti portando Katniss a coinvolgersi ancor di più in ciò che sta accadendo attorno a lei.

La storia si sviluppa principalmente nel Distretto 12 ma i cambiamenti saranno repentini, uno dopo l’altro che riporteranno Katniss a Capitol City al centro dell’attenzione dei media. Peeta, lungo questa tortuosa e pericolosa strada sarà accanto a lei come amico rassegnato ma allo stesso tempo cercherà di proteggerla ad ogni costo, mettendola davanti a tutto, anche a se stesso. Dall’altro lato, laddove Katniss si trovava ad aver capito che strada stava prendendo il suo cuore, si trovava costretta ad abbandonarla e di nuovo rimette le carte in tavola mostrando ancora una volta il lato dolce di Peeta, l’unica persona che ora lei vuole salvare, ancora prima di sé stessa.

Rileggendo il volume, sia per quanto riguarda questo che per il precedente mi accorgo di quanto mi fossi abituata ai dettagli del film non ricordandone molti che invece ci sono all’interno del volume, come ad esempio la gamba di Peeta – cosa che avevo totalmente rimosso dalla mente. Sono comunque felice di aver riscoperto di nuovo questa saga perché oltre ad una rilettura sto facendo una vera e propria (ri)scoperta della storia, vedendola anche con occhi differenti essendo ormai ben più grande di quando l’avevo letta la prima volta. E su questo posso anche dire e ben accorgermi di quanto questo volume abbia fatto da apripista per altri distopici Young Adult che ora abbiamo nel nostro panorama letterario portando la novità anche alle generazioni future. Ovviamente ci sono anche altri distopici del passato come 1984 che non possiamo dimenticare e ma questo nella chiave moderna e attuale ci si sposa piuttosto bene ed è diventato anche piuttosto famoso.

– Non c’è nessuno che abbia davvero bisogno di me – dice, e non c’è autocommiserazione nella sua voce. (…) Mi rendo conto che solo una persona verrebbe distrutta irreparabilmente dalla morte di Peeta. Io. – Io si – gli dico. – Io ho bisogno di te.

Il libro è un secondo volume che non delude le aspettative del primo, anzi, rende tutto persino più interessante preparandoci per il capitolo conclusivo di questa trilogia. Per chi ama il distopico, questa è una serie che non può passare inosservata. Confido che in molti abbiate letto questa trilogia; per chi non lo avesse fatto: è arrivato il momento di recuperarla. Cosa state aspettando?

Suzanne Collins è una scrittrice che sa insinuarsi nel cuore del lettore seppur la storia sia forte, difficile, crudele. Una secondo volume che ci immerge ancor di più nel cuore di Panem passando dal Distretto 12 fino ad arrivare a Capitol City. Le bacche erano solo l’inizio, che la rivolta si accenda.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene

Senza titolo-1


Seguite le altre recensioni di oggi per questo volume, mi raccomando. Vi lascio qui l’immagine con la lista delle mie colleghe:

96013914_10221029080184169_8385387719420805120_n


Vuoi acquistare Hunger Games 2, La ragazza di fuoco e sostenere il Blog? Acquista da Qui: La ragazza di fuoco. Hunger games o dal generico Link Amazon:Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Fatemi sapere bei lettori se può piacervi e se lo leggerete. Mi piacerebbe avere vostre opinioni.

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione #398 – HUNGER GAMES DI SUZANNE COLLINS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con un nuovo libro per voi di cui vi parlerò. Ho già letto questa saga diversi anni fa, ho visto i film e questa è la mia saga preferita in assoluto quindi non potevo non partecipare a quest’evento e rileggerli è stato sicuramente emozionante. Ringrazio Beatrice di Eynys Paolini Books per averci permesso di prendere parte a quest’evento. Ecco a voi che ve ne parlo:

71jagxetc9lTitolo: Hunger Games
Autore: Suzanne Collins
Editore: Mondadori (Oscar Fantastica)
Pagine: 420
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Wi0hSg
Trama:
Quando Katniss urla “Mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo!” sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. È il giorno dell’estrazione dei partecipanti agli Hunger Games, un reality show organizzato ogni anno da Capitol City con una sola regola: uccidi o muori. Ognuno dei Distretti deve sorteggiare un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni che verrà gettato nell’Arena a combattere fino alla morte. Ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l’audience. Katniss appartiene al Distretto 12, quello dei minatori, quello che gli Hunger Games li ha vinti solo due volte in 73 edizioni, e sa di aver poche possibilità di farcela. Ma si è offerta al posto di sua sorella minore e farà di tutto per tornare da lei. Da quando è nata ha lottato per vivere e lo farà anche questa volta.

RECENSIONE

Happy Elizabeth Banks GIF by The Hunger Games - Find & Share on GIPHYLa storia ha inizio al Distretto 12, il giorno della Mietitura. Katniss sa dall’inizio che quel giorno è particolare per ogni ragazzo al di sotto dei 18 anni benché tutti rischino di essere estratti per gli Hunger Games, un reality brutale in cui i concorrenti devono uccidersi a vicenda. Sua sorella Prim rientra per il primo anno nella possibilità di essere selezionata per i giochi con cui ogni anno Capitol City mantiene l’ordine nei distretti. Dopo aver passato del tempo assieme a Gale, il suo migliore amico, Katniss si prepara per la mietitura e, quando viene fatto il nome della sua piccola e indifesa sorellina, non può far altro che offrirsi volontaria come tributo. Assieme a lei vi finirà Peeta, il ragazzo del pane, figlio del fornaio che lei conosce a malapena. Sa che la strada sarà difficile ed ha ben poche speranze di uscirne davvero viva ma non le resta che promettere a Prim di cercare di vincere.

Cosa succederà una volta giunti a Capitol e prepararsi, dunque, agli Hunger Games? Cosa succederà fra lei e il ragazzo del pane? Riuscirà Katniss a mantenere la promessa fatta a sua sorella?

«È il tuo primo anno Prim, il tuo nome è lì dentro per la prima volta, non sceglieranno te!»

La trama è persino troppo dettagliata. Capisco che la storia è conosciuta anche dai muri ma, a mio parere, ci sarà sempre un lettore che quella storia o non la conosce o non l’ha mai letta, quindi perchè spoilerare mezzo libro sulla trama?

The Hunger Games 10th Anniversary Hunger Games Trilogy: Amazon.it ...La copertina del mio volume è una delle edizioni più vecchie presenti sul mercato, similare a quella che vi ho postato in alto ma ne sono state fatte di nuove e sicuramente più belle successivamente. Le trovate qui di lato e sono sicuramente molto belle anche se, dopo aver capito che ci sono anche delle differenze di traduzione fra una e l’altra, preferisco senza alcun dubbio la mia versione nonostante la copertina sia più bella. Il titolo è uguale all’originale, quindi non credo ci sia molto altro da dire al riguardo. E’ il fulcro centrale della storia, come tutti voi sapete, quindi sicuramente è tutto ben strutturato.

The Hunger Games GIF - Find & Share on GIPHY

L’ambientazione è Panem, una regione costituita da Capitol City, la città ricca e potente e i suoi Dodici distretti, un tempo tredici, in cui la povertà regna ma ognuno di essi è specializzato in qualcosa che rifornisce Capitol. Esattamente come il cuore e le sue arterie, indispensabili per la sopravvivenza. L’epoca è indefinita ma siamo in un mondo inventato, in un periodo quasi post-apocalittico quindi non esattamente classificabile.

Prima uno, poi un altro, poi quasi tutti i componenti del pubblico portano le tre dita di mezzo della mano sinistra alle labbra e le tendono verso di me, è un antico gesto del nostro distretto, un gesto che si usa di rado e si vede qualche volta ai funerali, significa grazie, significa ammirazione, significa dire addio a una persona a cui vuoi bene.

Hunger Games: 10 curiosità sulla saga con Jennifer Lawrence - Pagina 4I personaggi di questa storia, seppur incontreremo diverse persone ed avremo a che fare con parecchi tributi, i principali restano Katniss e Peeta. Posso aggiungere anch Haymitch perchè è uno dei personaggi che vedremo maggiormente o di cui si sentirà più parlare dopo i protagonisti principali.

Katniss, cresciuta nel Giacimento del Distretto 12, è un personaggio perlopiù enigmatico sopratutto per come si mostra al lettore. Nonostante la storia sia in prima persona e sarà la sua voce a guidarci lungo il tortuoso percorso, Katniss risulta una persona misteriosa, scontrosa, che sta bene nel suo mondo e che non le piace chi invade i suoi spazi. E’ una ragazza forte, intelligente, che sa cacciare e si prende cura della sua famiglia dopo la morte di suo padre. Come dice lei stessa ha imparato a trasformare il suo volto in una maschera d’indifferenza per non mostrare i suoi sentimenti ed è abbastanza malfidata di natura, diffidando di ogni qualsivoglia tipo di favore o di aiuto. E’ diffidente anche del suo stesso compagno di squadra come dei suoi stessi preparatore. L’unico di cui sembra fidarsi e che sembra stimolarla è il suo caro mentore Haymitch, essendo di carattere molto simile alla sottoscritta oltre ad essere l’unico che sa come trattarla.

Peeta è, invece, un tipo molto più trasparente. Nonostante i dubbi di Katniss su di lui, non nasconde fin dal primo momento i suoi sentimenti per lei. E’ un ragazzo semplice, il ragazzo del pane, che sa decorare le torte e sollevare chili e chili di farina. Peeta è un ragazzo d’oro, un ragazzo che fin dal primo momento Katniss sa di temere e che sarà difficile uccidere. In cuor suo, invece, Peeta sa che non ha alcuna speranza di vincere contro Katniss, persino i suoi stessi genitori favoriscono lei. E’ un ragazzo dolce, e tenero come il tenue arancione del sole al tramonto.

«Io non voglio che mi cambino. Che mi trasformino in quello che non sono.
Non voglio essere solo un’altra pedina del loro gioco. Vorrei solo trovare
un modo per dimostrargli che non sono una loro proprietà.
Se proprio devo morire, voglio rimanere me stesso »

Hunger Games GIFs - Get the best GIF on GIPHYIl perno centrale sono proprio gli Hunger Games. Si chiamano così, I giochi della fame perchè vi è costretto a partecipare un ragazzo e una ragazza di ognuno dei dodici distretti. Ventiquattro tributi che si combattono per cercare di tornare a casa da vincitori. Uno solo di questi partecipanti può vincere, quindi non resterà, a Katniss, altra possibilità che impegnarsi il più possibile per riuscirci.

Lo stile utilizzato dall’autrice è piuttosto semplice e scorrevole, al cui lettore basta una qualche manciata di ore per leggerlo tutto. La storia, come vi ho già detto, è scritta in prima persona dal punto di vista di Katniss e credo sia assolutamente il punto forte di questa storia. Sicuramente se fosse stato in terza persona non avrebbe avuto la stessa forza e l’impatto emotivo che trasmette.

Nonostante i film siano fatti molto bene, rispecchiando almeno la buona parte di questa storia, non si riesce davvero a comprendere la freddezza di Katniss in certe occasioni, mentre sul libro è assolutamente cristallina e tutto appare molto più semplice sia da comprendere sia sulle scelte che la nostra eroina si ritrova a dover affrontare.

Come storia è brutale, persino crudele ma l’autrice riesce a portare un filo di speranza sia ai giovani protagonisti che agli occhi del lettore. Ma questo è solo l’inizio di una lunga e pericolosa scalata, perché basta spostare un singolo tassello per mettere a rischio un intero sistema e Katniss ne sarà la causa. Che gli Hunger Games abbiano inizio.

«Siamo perdutamente innamorati, quindi va bene se mi baci in qualunque momento tu ne abbia voglia»

Il libro è l’inizio di una trilogia insidiosa e accattivante. Non riuscirete a smettere di leggerlo ed io vi consiglio, se non avete mai letto questa trilogia, di dargli un’opportunità. Non ve ne pentirete.

Suzanne Collins ci porta in un mondo pericoloso, pieno di insidie e pericoli dove il rischio di ribellione è dietro l’angolo e nessuno è effettivamente al sicuro. L’arena è pronta, i spettatori di Capitol fremono in attesa di vedervi uccidere a vicenda. Tutto sembra macabro, persino crudele e sai che molto probabilmente se non sei così bravo a sopravvivere, morirai. E tu, caro lettore, potresti essere uno dei tanti partecipanti. Sarai in grado di uscirne vincitore?

Il mio voto per questo libro è di:  5 balene.

Senza titolo-1


Seguite le altre recensioni di oggi e dei giorni a seguire, mi raccomando. Vi parleremo anche del nuovo volume in arrivo. Ecco a voi dove troverete le altre recensioni oggi:

95967237_10221029082384224_525768120892129280_n


Vuoi acquistare Hunger Games e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Hunger games o dal generico Link Amazon:Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Fatemi sapere cosa ne pensate voi e se siete curiosi di leggere il nuovo volume in arrivo. Mi piacerebbe avere vostre opinioni.

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione #391 – LA NONA CASA DI LEIGH BARDUGO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per portarvi una nuova uscita molto particolare e anche piuttosto attesa. Ringrazio innanzi tutto la Mondadori per avermi permesso la lettura in anteprima e ringrazio il Blog Divoratori di Libri per aver gestito quest’evento e avermi permesso questa lettura. Ecco a voi:

978880472187higTitolo: La nona casa
Autore: Leigh Bardugo
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy
Data di uscita: 17 Marzo 2020
Link d’acquisto: https://amzn.to/2x5zj7A
Trama: Galaxy “Alex” Stern è la matricolaè abbastanza semplice e descrive generalmente cosa succede a Yale. più atipica di tutta Yale. Cresciuta nei sobborghi di Los Angeles con una madre hippie, abbandona molto presto la scuola e, giovanissima, entra in un mondo fatto di fidanzati loschi e spacciatori, lavoretti senza futuro e di molto, molto peggio. A soli vent’anni, è l’unica superstite di un orribile e irrisolto omicidio multiplo. Ma è a questo punto che accade l’impensabile. Ancora costretta in un letto d’ospedale, le viene offerta una seconda possibilità: una borsa di studio a copertura totale per frequentare una delle università più prestigiose del mondo. Dov’è l’inganno? E perché proprio lei?
Ancora alla ricerca di risposte, Alex arriva a New Haven con un compito ben preciso affidatole dai suoi misteriosi benefattori: monitorare le attività occulte delle società segrete che gravitano intorno a Yale. Le famose otto “tombe” senza finestre sono i luoghi dove si ritrovano ricchi e potenti, dai politici di alto rango ai grandi di Wall Street. E le loro attività occulte sono più sinistre e fuori dal comune di quanto qualunque mente, anche la più paranoica, possa immaginare. Fanno danni utilizzando la magia proibita. Resuscitano i morti. E, a volte, prendono di mira i vivi.

RECENSIONE

brown wooden cabinet

La storia è particolare ed ha inizio con Galaxy “Alex” Stern appena entrata a Yale. Dimenticatevi la Yale che tutti conoscete perché, qui, sarà sicuramente diverso da tutto ciò che avete sempre conosciuto fino ad ora. Qui ci sono confraternite e società segrete occulte che si occupano di magia oscura e pericolosa, un mondo in cui i Grigi (i fantasmi) sono in mezzo a noi ma solo alcuni prescelti possono vederli. Alex è una di questi e per quanto riguarda alcuni riesce anche a interagire con loro anche se apparentemente sembra impossibile. Alex è stata presa come matricola per entrare a far parte della Lethe proprio per la sua dote particolare che potrebbe rivelarsi utile per la società. Lei è una Dante e deve sopravvivere alla Lethe, alla Yale e ai Grigi.

Cosa scoprirà la giovane matricola? Cosa succederà all’interno della Lethe? Cosa vogliono i Grigi da lei? Perché qualcuno dovrebbe volerla morta?

Fu contenta di non vedere più quel corpo martoriato. Quella faccenda era sgradevole, orrenda, ma non significava che Tara fosse collegata alle società. La gente non aveva bisogno della magia per comportarsi in modo orribile con il prossimo.

La trama è abbastanza semplice e generica di cosa succede a Yale. Ammetto che, se non avessi letto la trama, questa volta, non avrei davvero capito il vero senso di questa storia perché l’inizio della storia è molto teorico e poco pratico e si cerca un costante motivo per cui la storia effettivamente si muova.

La copertina è molto molto bella e sono felice che sia stata mantenuta l’originale esattamente come all’estero. Trovo assolutamente originale il fatto del serpente che all’inizio non avevo compreso ma si spiega nel corso della lettura. Il titolo, è stato semplicemente tradotto dall’originale e non è stato variato, quindi sicuramente il connubio fra i due è interessante.

L’ambientazione è la Yale, una delle scuole più famose al mondo, nel Connecticut. L’epoca sembra essere moderna anche se all’interno della scuola stessa tutto sembra essere completamente diverso da ciò che c’è all’esterno. Tutto ruota intorno a strane congreghe, particolarità magiche e pratiche assolutamente fuori dal normale.

“Se me lo permetterai.” Allora Alex sorrise, un piccolo accenno, un’immagine fugace della bambina che si nascondeva dentro di lei, una bambina felice, meno tormentata. Questo faceva la magia. Svelava il cuore della persona che eri prima che la vita ti portasse via la capacità di credere nel possibile. Restituiva il mondo che tutti i bambini solitari avevano desiderato. Questo aveva fatto la Lethe per lui. Forse l’avrebbe fatto anche per Alex. Mesi dopo, si sarebbe ricordato del peso delle falene nel suo palmo. Avrebbe ripensato a quel momento, e a quanto era stato stupido ad aver creduto di conoscerla.

gray chain padlock on door in closeup shot

I personaggi di questa storia sono diversi ma quelli con cui avremo maggior contatto non sono molti.

Alex è un personaggio all’apparenza abbastanza enigmatico. Dal passato poco felice, è sempre stata presa per pazza o con problemi per il solo fatti di vedere i Grigi. Nonostante non sia il classico personaggio che si vede in questi romanzi, è proprio questo che ho apprezzato di lei: il fatto che si distingua da altri tipi di personaggi e che il suo passato complicato la rendano misteriosa, ma anche umana con fragilità annesse e connesse. Un personaggio che fin dal primo momento appare interessante e che resterà tale perché scopriremo sempre più cose su di lei che ci permetteranno di apprezzarla ancor di più.

Darlington è quello che fin dal primo momento appare leggermente più cristallino degli altri. Di buona famiglia di discendenza molto promettente, è un ragazzo che ha molto a cuore la società e la Lethe stessa. È un ragazzo studioso, disciplinato che allo stesso tempo cerca di fare da Virgilio alla sua nuova Dante, Alex.

Lei aveva ragione. Non gli era importato. Per la Lethe lei era stata una persona da studiare e osservare da lontano. Lui si era convinto di essere generoso a relazionarsi correttamente con quella ragazza che la corrente aveva gettato sulla sua sponda. Ma aveva pensato a lei come una persona che aveva sbagliato tutte le sue scelte e che incespicava su una cattiva strada. Non gli era venuto in mente che potesse essere inseguita.

Il perno centrale di questa storia è la Lethe, congrega particolare di Yale in cui Alex viene assegnata al ruolo di Dante, la matricola a cui vengono impartiti gli insegnamenti che la porteranno ad avanzare di grado nel cercare di aiutare la Lethe nei suoi affari oscuri e occulti.

Lo stile è sicuramente particolare, prolisso e poco fluido anche particolarmente incentrato molto più sulla descrizione sia generale della storia sia della stessa Yale, la Lethe e di tutto quello che concerne l’ambiente.

Nello stile mi ha ricordato vagamente Nevernight, sia per come è scritto sia per come la storia sia particolarmente oscura anche se siamo su due livelli completamente differenti. Non amo molto quando ci sono fasi concentrate e molto descritte di cui il succo è veramente poco ma se dovessi continuare a fare un paragone fra i due libri, Nevernight vince a occhi chiusi. Sia per la storia che è coinvolgente e interessante sia per il semplice fatto che ha uno scopo, una bellezza particolare che qui ho stentato a trovare se non nell’utilizzo dei personaggi.

La magia, l’occulto e i Grigi sono sicuramente il punto centrale su cui verte la società anche se la società stessa finisce irrimediabilmente per annoiare il lettore.

selective focus photography of books on bookcases near people sits in chairsHo trovato interessanti, invece, i personaggi e la loro caratterizzazione particolare e originale. Sicuramente la preferita è Alex che si svela pagina dopo pagina portando con sé anche tutto il suo passato e ciò che si è lasciata alle spalle. Altro pezzo forte è Darlington che si fa strada anche lui all’interno della storia e se ne scopre il suo passato, riuscendo a farsi amare come la stessa protagonista, Alex.

Un libro interessante che non è riuscito a coinvolgermi come avrei sperato. Per quanto riguarda i volumi successivi, spero riescano a coinvolgermi molto più di questo.

“Quando li hai visti per la prima volta?” Alex gli aveva detto la verità. Non ricordava la prima volta in cui aveva visto i morti. Non li aveva neanche chiamati così nella sua testa. La ragazza in bikini con le labbra livide in piscina; l’uomo nudo dietro la recinzione metallica del cortile della scuola, che giocava pigramente con se stesso mentre la sua classe si allenava nella corsa a scatti; i due bambini con le magliette sporche di sangue seduti a un tavolo di In-N-Out che non ordinavano mai. Per lei erano solo i Silenziosi e, se non vi prestava troppa attenzione, la lasciavano in pace.

Il libro è stato interessante e sicuramente ben fatto dal punto di vista della struttura dell’ambiente e della società. Consiglio la lettura di questa storia se siete amanti di libri oscuri, pericolosi e particolarmente intensi a livello narrativo, altrimenti sappiate che non fa per voi.

Leigh Bardugo scrive una storia sicuramente originale dal punto di vista della creazione di un ambiente unico, particolare, occulto, misterioso di cui spero avremo un coinvolgimento maggiore nel secondo volume. Preparatevi ad evitare i Grigi, perché la Lethe vi coinvolgerà.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni oggi e nei prossimi giorni, mi raccomando! Ecco a voi la lista dei partecipanti:

94231241_816324505443168_2257326109450305536_o


Vuoi acquistare La nona casa e sostenere il Blog? Acquista da Qui: La nona casa o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!

Che ve ne pare? Pensate possa fare per voi? Fatemi sapere, io, nel frattempo, vi aspetto!
A presto,
Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione #378 – AURORA RISING DI JAY KRISTOFF & AMIE KAUFMAN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Chiusi ancora dentro casa? Io continuo ad andare a lavoro alternandomi con lo smart working e questo periodo mi sento molto più strana del solito, sia per la situazione surreale che ci circonda sia perchè c’è nervosismo e tensione ovunque si va, la gente evita qualsiasi cosa, sembra tutto fuorché umano. Oggi vi porto comunque una bella novità che spero possa davvero incuriosirvi. E’ una lettura spaziale che si adatta bene, in una piccola parte, anche a questi giorni in cui siamo confinati in casa. Ringrazio la Mondadori per avermi permesso la lettura in anteprima e ringrazio D

51lFCv0nziLTitolo: Aurora Rising

Autore: Jay Kristoff e Amie Kauffman
Genere: Sci-Fi
Data di uscita: 10 Marzo 2020
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Q137ZA
Trama: Siamo nel 2380 e i cadetti appena diplomati della Aurora Academy stanno per essere assegnati alle loro prime missioni.
L’allievo migliore Tyler Jones è pronto a recrutare la squadra dei suoi sogni, ma il suo stupido eroismo lo vede bloccato con la feccia dell’Accademia, persone che nessun altro vorrebbe… Un diplomatico arrogante cintura nera in sarcasmo 
Una scienziata sociopatica con la passione di fotografare i suoi compagni
Un mago della tecnologia con il più grande chip della galassia sulle spalle
Un guerriero alieno con problemi a gestire la rabbia
Un pilota maschiaccio che non è per niente attratta da lui, in caso ve lo steste domandando
E la squadra di Ty non è nemmeno il problema più grande- questo sarebbe Aurora Jie-Lin O’Malley, la ragazza che ha appena salvato dallo spazio interdimensionale. Intrappolata in un sonno per due secoli, Auri è un ragazza al di fuori del tempo e di portata. Ma potrebbe essere il catalizzatore che potrebbe far iniziare una guerra e la squadra di perdenti di Ty potrebbe essere l’ultima possibilità dell’intera galassia.
Non sono gli eroi che ci meritiamo. Sono semplicemente quelli che siamo riusciti a trovare. Nessuno vada in panico.

RECENSIONE

Risultato immagini per fan art aurora risingLa storia ha inizio nello spazio, nell’Accademia Aurora, dove il giovane Tyler Jones, il giorno dopo dovrà affrontare la Selezione. Lui non ha nulla da temere, visto che è uno dei migliori della sua classe ma preso dall’imprevista paura di non riuscire esce dall’Accademia dirigendosi con la sua navicella, nella Piega, da solo. E’ assolutamente vietato allontanarsi dalll’Accademia ma lui spera di rientrare di lì a pochi minuti, per non creare alcun tipo di problema. Quello che non si aspetta di trovare, all’interno della Piega è una Nave spaziale con tutto il suo equipaggio morto, di cui, l’unica viva è una ragazza terrestre che dorme nella sua cella criogenica. Per salvare la vita alla giovane, Tyler perde la Selezione e si ritrova a svolgere delle missioni più tristi della Galassia assieme agli scarti dell’Accademia stessa: Scarlett, sua sorella e Cat che decidono di seguirlo per non lasciarlo solo, Kal guerriero alieno con problemi di gestione della rabbia, Finian un idiota ultra tecnologico, Zila una ragazza sociopatica che se ne resta per la maggior parte in silenzio.

La squadra non promette niente di buono, ma cosa succederà con la giovane ragazza terrestre di nome Aurora? Cosa ha in serbo l’Accademia per loro? Cosa nasconde Aurora? Cosa succederà ai nostri bizzarri protagonisti?

Lo stesso colore delle stelle che scintillano là fuori in mezzo a tutto quel nero infinito. E il mio ultimo pensiero prima di svenire? Non è quello di aver salvato la vita a qualcuno, quello di non avere idea di come siamo riusciti a coprire gli ultimi duecento metri che ci separavano dalla camera stagna del Phantom, né che dovremmo essere tutti e due morti. È che mi perderò la Selezione.

Risultato immagini per fan art aurora rising

La trama di questa storia è particolare e assolutamente divertente. A vederla e a leggerla così sembra la storia di un gruppo davvero bizzarro ma posso garantirvi, che dietro questa storia c’è molto, molto di più. 

La copertina è molto bella e sono felice che sia stata utilizzata la versione originale anche in Italia. Quando avevano dato la notizia dell’uscita avevo seriamente paura di come potesse essere modificata la copertina, quando ho visto la versione finale ho tirato un sospiro di sollievo, sono davvero felice della scelta. Grazie, Mondadori. Anche per quanto riguarda il titolo, non ci sono state modifiche ed è rimasto come è l’originale. Sono davvero curiosa di leggere il secondo volume di questa storia, il primo è stato assolutamente incredibile.

Risultato immagini per fan art aurora rising

L’ambientazione è lo spazio e si viaggerà attraverso diversi pianeti partendo dall’Accademia Aurora, in un’epoca che si aggira molti anni dopo di noi, esattamente nel 2380.

Mentre salpiamo via dalle braccia di Aurora, osservo i monitor di poppa e vedo un’altra decina di Longbow, punte di freccia argentate che schizzano nell’oscurità. Vedo l’Accademia in tutto il suo splendore: un porto urbano di cupole armoniose, bagliori luccicanti e forme impossibili sospeso nel nulla più assoluto. La forza di gravità della nostra spinta contrasta l’assenza di peso, ma io lo sento comunque, proprio fuori dall’involucro della Longbow. Il grande vuoto. Il luogo dove do il meglio di me stessa.

I personaggi di questa storia sono i diversi componenti della squadra che si alterneranno con le loro voci a raccontarci ciò che accadrà dentro e fuori l’Accademia, dentro e fuori la squadra 312, da un punto di vista completamente diverso ogni volta che si cambia soggetto.

Risultato immagini per fan art aurora rising

Abbiamo Aurora O’Malley, la giovane e misteriosa ragazza ritrovata all’interno della Piega che giorno dopo giorno impressionerà sempre più la Squadra, Tyler Jones, Alfa della squadra e giovane tattico per quanto riguarda ogni tipo di decisione. Abbiamo Zila, una ragazza silenziosa e sociopatica che ci dirà poco e niente ma che è la Cervellona del gruppo e Cat un maschiaccio mancato che con i suoi tatuaggi e il suo modo rude porta tutti nello spazio con le sue abilità di volo assolutamente imbattibili. Per questo, viene soprannominata Zero. Scarlett sorella di Tyler e compagna di stanza di Cat. Loro sono tutti terrestri. Poi abbiamo due razze completamente diverse l’una dall’altra. Uno Syldrathy e un Betraskiano. Rispettivamente Kal, un tipo dalle orecchie a punta che sa combattere come nessuno e che lotta giorno dopo giorno per mantenere la calma anche in situazioni in cui non dovrebbe essercene e Finian, un buffone di prima categoria ma che sa quello che fa con la tecnologia più disparata. 

Risultato immagini per fan art aurora rising

Come avrete notato, un gruppo particolare e strano che assieme farà scintille di tutti i tipi e vi farà divertire, ridere, piangere, combattere, sperare e molto altro. Un viaggio originale, al centro dello spazio.

Non dev’essere facile per lei. Duecento anni fuori dal tempo. Tutto quello che aveva, tutti quelli che conosceva sono spariti. Non so quante persone sarebbero ancora in piedi, dopo una cosa del genere. E lei non solo è in piedi e si muove, ma combatte anche. Vuole ottenere le risposte nell’unico modo che conosce. Ha cuore e coraggio, questa ragazza. E, se anche de Stoy non ci avesse detto che si trattava di un carico prezioso, questo per me conta molto.

Il perno centrale di questa storia è Aurora. Non Aurora l’Accademia, bensì l’Aurora che Tyler recupererà a bordo della vecchia nave spaziale all’interno della Piega dove lei risulta essere l’unica superstite. Tutti cominciano a cercarla, a darle la caccia e via via il mistero si infittisce sempre più. Cosa c’entra la squadra 312 in tutto questo?

Lo stile utilizzato dai due autori è incredibile e ci riporta molto a quanto abbiamo sempre trovato nei loro libri. Non so chi si sia occupato dei vari personaggi, se abbiano avuto una suddivisione in questo senso o se abbiano collaborato ai fini di tutta la storia ma posso dire che questi sono completamente ben amalgamati. 

La storia riprende il vecchio modello che i due personaggi utilizzano quando raccontano le epopee nello spazio ma cambiano sia la struttura del libro, raccontandola passando da un personaggio all’altro senza utilizzare il modello basato sui Files, come per quanto riguardava Illuminae, e cambia il modello di squadra. Ovvero, sono diversi soggetti ma stavolta tutti insieme a combattere la stessa causa che, seppur anche nei volumi della precedente saga era lo stesso, erano divisi di due in due da volume a volume. Per quanto riguarda questo, invece, abbiamo una vera e propria storia in cui tutti ne fanno parte come parte attiva del subito ed immediato presente della storia in corso. Inoltre è stato aggiunto un piccolo apparecchio di nome Magellano che non sarà veramente come il caro e vecchio AIDAN che ho amato alla follia, ma che è pronto a intervenire anche in casi in cui non è opportuno. Insomma, gli autori hanno fatto un po’ un mix di cose del vecchio volume e ne hanno aggiunte e apportate molte di nuove.

Ho trovato la storia assolutamente originale e ben scritta anche se è normale non amare tutti i personaggi. Ognuno con la propria difficoltà del caso e della propria personalità, porta il lettore ad immedesimarsi in colui che si avvicina di più al caso nostro. Ci sono dei personaggi che si adattano più ad uno scrittore e altri, all’altro ma trovo che siano perfettamente amalgamati. La struttura è fluida e non si nota minimamente il fatto che sia stato scritto a quattro mani. Una lettura assolutamente piacevole.

Come personaggi ho apprezzato molto Kal e il suo modo rude e chiuso di stare con la squadra, così come Zila che preferisce il silenzio a tutta la restante parte. Nonostante questo, abbiamo Finian che risulta divertente e cerca di dissuadere il tutto portando un po’ di ironia, esattamente come fa Aurora sotto certi aspetti. Nonostante io sia molto simile a Finian per quanto riguarda il lato caratteriale del fare lo scemo ma con il mondo dentro, ho trovato delle affinità anche con Zila e il suo lato chiuso ma anche con Kal per la sua fedeltà verso la persona che ama e verso il suo Io interiore che combatte giorno dopo giorno per non esplodere davvero. Resto comunque affascinata da Kal e da Zila e penso che ne vedremo delle belle nel prossimo volume (spero Zila venga approfondita), ma quest’ultimo pezzo riguarda espressamente il mio aspetto completamente soggettivo riguardo i personaggi in questione.

Risultato immagini per fan art aurora rising

«Quello che volevo dire» si corregge, «è che è stato incredibile. Non potrei essere più orgoglioso di stare al fianco di ognuno di voi.» Sono le parole giuste. E, dopo averle ascoltate, ogni membro della squadra raddrizza un po’ la schiena.

Il libro è assolutamente incredibile e non posso che consigliarvi questa lettura, sia che voi amiate la fantascienza e lo sci-fi sia che amiate libri in cui il mistero e l’avventura. Un viaggio nello spazio incredibile, alla ricerca della verità che vi permetterà di conoscere nuove razze aliene, nuovi mondi e virus che rischiano di contaminare l’intera galassia (In tema con questo periodo direi xD)

Amie Kaufman e Jay Kristoff ci portano di nuovo a bordo di navicelle spaziali dove stavolta, nonostante ci siano comunque pericoli similari ai volumi precedenti nella galassia, ci troviamo con una squadra assolutamente bizzarra ma che vi catturerà il cuore. Consiglio assolutamente la lettura!

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Vuoi acquistare Aurora Rising e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Aurora Rising. Aurora cycle: 1 o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!

Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!

A presto,

Sara ©

Review party: RECENSIONE #374 – LOKI, IL GIOVANE DIO DELL’INGANNO DI MACKENZI LEE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per portarvi una nuova recensione ovviamente. Ringrazio sempre Miriam per aver organizzato l’evento e la Mondadori per averci permesso la lettura in anteprima di questo volume che non credevo riuscisse a convincermi così tanto. A voi, ve lo presento e ve ne parlo:

loki_-_il_giovane_dio_dell_inganno_140518Titolo: Loki

Autore: Mackenzi Lee
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy
Data di uscita: 3 Marzo 2020
Link d’acquisto: https://amzn.to/38KmMny
Trama: Non è ancora giunto il momento di misurarsi con gli Avengers: per ora il giovane Loki è impegnato al massimo delle sue forze per dimostrarsi eroico, mentre tutti intorno a lui lo ritengono inadeguato. Tutti tranne Amora, l’apprendista maga, che sente Loki come uno spirito affine e riesce a vedere la sua parte migliore. È l’unica che apprezzi la magia e la conoscenza. Un giorno però Loki e Amora causano la distruzione di uno degli oggetti magici più potenti conservati ad Asgard e lei viene esiliata su un pianeta dove i suoi poteri svaniscono. Privato dell’unica persona che abbia visto la sua magia come un dono piuttosto che una minaccia, Loki scivola sempre più nell’ombra di suo fratello Thor. Ma quando tracce di magia vengono ritrovate sulla Terra e messe in relazione con alcuni omicidi, Odino manderà proprio Loki a scoprire cos’è successo. Mentre si infiltra nella Londra del diciannovesimo secolo, la città di Jack lo Squartatore, Loki intraprenderà una ricerca che va oltre la caccia a un assassino. E finirà per scoprire la fonte del proprio potere e quale sarà il suo destino.

RECENSIONE

Risultato immagini per loki fanartLa storia ha inizio ad Asgard, in un banchetto in cui Odino utilizzerà uno dei più potenti oggetti con cui può prevedere il futuro del regno e questo poteva essere utilizzato  in quella giornata dopo tanti anni chiuso nelle segrete. E’ lì che Odino scopre un amara verità: uno dei due figli, in futuro guiderà una potente armata contro Asgard per prendere il trono e il potere. Nessuno coglie subito l’informazione segreta, ma Loki è troppo furbo per lasciarsela sfuggire e nonostante non sia stato chiaro neanche ad Odino di quale dei due figli potesse trattarsi, tutto sembra chiaro. Il colpevole sarà sicuramente Loki. E’ lì che il giovane dio dell’inganno assieme alla sua migliore amica e maga Amora, decide di indagare anche lui e di scoprire se è proprio lui quello della visione. Peccato che l’oggetto finirà miseramente distrutto per mano dei due giovani intrepidi e curiosi.

Chi sarà quindi, il principe che si ribellerà contro suo padre? Cosa tenterà di fare Odino pur di mettere i bastoni fra le ruote a colui che lui crede sia il futuro colpevole? Cosa succederà ad Asgard? Perchè Loki sarà spedito su Midgard in missione?

Teneva una mano sulla spalla di Amora, come se fosse certa che la sua apprendista sarebbe sgattaiolata via non appena avesse lasciato la presa. Non sarebbe stato poi così strano. Amora si mostrava annoiata molto più di quanto Loki ritenesse opportuno. Molto più di quanto lui contasse di potersela cavare senza una ramanzina di suo padre. C’era sempre la possibilità che fosse rimproverata da Karnilla, ma Amora sembrava preoccuparsi di quello che pensava la sua insegnante molto meno di quanto a Loki importasse delle opinioni di Odino.

Risultato immagini per amora fanartLa trama, a mio parere, è un po’ troppo “spoilerosa”. Non spoilerà chissà quali dettagli però racconta la prima metà del libro in maniera molto semplice. Avrei cercato di renderla sicuramente più vaga e molto più incentrata su ciò che accade all’inizio così da non dare troppe informazioni e scoprire la storia.

La copertina è davvero molto bella e sono felice che sia stata utilizzata l’originale e che la versione italiana sia assolutamente migliore di quelle in circolazione. Finalmente la Mondadori comincia ad andare per il verso giusto. Più di tutto si evince il colore delle pagine, il verde che contraddistingue Loki e la sua magia. Un libro davvero ben studiato, complimenti al team. Il titolo è anche il perno stesso della storia, con il sottotitolo che racchiude ciò che dovrebbe essere Loki, non quello che poi risulta essere su questo libro. Alla fine è proprio questo il bello, no?

L’ambientazione del volume si sviluppa tra Asgard e Midgard. Asgard è il regno in cui Loki è nato e dove ha sempre vissuto con la sua famiglia. Midgard è il pianeta dove verrà mandato in missione da suo padre, ovvero, come gli Asgardiani chiamano la Terra.

Era rimasto sconcertato quando Odino non si era mostrato contento e orgoglioso come lui si era aspettato, ma si era talmente inferocito che Loki aveva temuto che suo padre lo avrebbe picchiato. Invece era stato spedito nelle sue stanze da solo, tormentato da una vergogna che non comprendeva, finché non era arrivata sua madre a spiegargli che, anziché sperimentare la magia che si sentiva vibrare nelle ossa, sarebbe stato meglio se si fosse dedicato a diventare un guerriero come suo fratello. Sarebbe stato preferibile per il suo futuro, aveva detto. Aveva parlato con gentilezza, era l’unico tono che sua madre usava, ma l’umiliazione di quel momento da allora aveva accompagnato ogni incantesimo che lanciava.

I personaggi principali di questa storia non sono molti. Sono felice che Thor non sia stato uno fra questi ed era una fra le mie paure peggiori. Essendo fratello di Loki mi immaginavo la sua presenza più pressante, invece l’autrice è riuscita a tenerlo molto alla larga, limitandolo a fare presenza ogni tanto, quando serviva. La sua presenza era solo nell’aria e nei pensieri di Loki che cerca sempre di essere apprezzato, proprio come per quanto riguarda suo fratello Thor.

Loki in questo libro sembra un giovane composto, che sa come comportarsi nei momenti più opportuni ed utilizza la magia solo quando e dove richiesto. E’ un ragazzo innamorato di Amora, una giovane maga e Incantatrice Asgardiana apprendista di magia a Corte e futura erede e giovane promessa in questo campo. Loki è un ragazzo solo, che può contare solo su se stesso, neanche sull’aiuto di suo fratello, un Asgardiano che cercherà di fare di tutto per essere considerato come gli altri. Amora, invece, sembra essere audace e indipendente, forte e sicura di se.

E chi non era il re era il traditore, non funzionava forse così? Respinto e rifiutato da suo padre, il figlio sfavorito si sarebbe rialzato alla fine di Asgard. Ma lui era un figlio di Asgard. Un principe. Non era un traditore. Non avrebbe mai condotto un esercito contro il suo stesso fratello. Contro la sua stessa gente. Oppure sì?

Risultato immagini per loki fanartIl perno centrale di questa storia è proprio il giovane Dio degli Inganni, Loki. Quest’ultimo, non ha la forza e la brutalità di suo fratello nei combattimenti, lui ha la magia, ereditata da sua madre. Questo lo rende già a prescindere mal visto a corte, figurarsi dopo che suo padre sa qualcosa di lui che non vuole rivelare. 

Lo stile utilizzato è semplice e piuttosto scorrevole. Infatti il libro, nonostante sia anche di una mole modesta, si riesce a leggere in davvero poco tempo e la storia scorre liscia come l’olio. Anzi, il lettore riuscirà ad empatizzare molto con il protagonista di questa storia.

Devo essere completamente sincera con voi. Non avrei scommesso un soldo di cacio su questo libro. Sono stata spinta a leggerlo soltanto per la curiosità verso l’autore, nominato all’estero più e più volte per i suoi libri. Non amo particolarmente Thor nella Marvel ma questo personaggio, nonostante nei film non mi attiri praticamente per niente, ha suscitato in me qualche curiosità pensandola come se fosse completamente separato dall’attore e dai film. Esattamente come è stato per il libro su Wonder Woman che è stato anch’esso molto carino, questo volume si è rivelato davvero molto carino.

Per quanto riguarda la storia, non ho molto da dire se non quella che funge quasi come fosse un vero e proprio prequel di ciò che avverrà poi nei film di Thor. Per quanto riguarda la tematica principale e il personaggio di Loki c’è sicuramente qualcosa da dire al riguardo. C’è molta poca fratellanza per quanto riguarda i due fratelli, c’è molta stupidità da parte di Thor e Loki, in alcuni punti sembra persino bullizzato dai propri genitori. Accecati dalla stupidità e dal potere, non comprendono che questo è uno dei due figli, esattamente uguale all’altro, forse anche migliore. E che, quindi, quest’ultimo si sente in dovere di attirare l’attenzione o di fare comunque altro, di essere anche chi non è pur di cercare di essere qualcuno.

Doveva imparare tutto quello che poteva, senza far mai capire quanto sapeva. Non si sentiva un principe. Non sarebbe mai stato un re. Non era fatto per essere un soldato, e non era sicuro di voler essere cattivo. Ma non era sicuro di aver la possibilità di decidere. L’unica cosa che sapeva era di essere potente. Abbastanza potente da causare la fine del mondo.Doveva imparare tutto quello che poteva, senza far mai capire quanto sapeva. Non si sentiva un principe. Non sarebbe mai stato un re. Non era fatto per essere un soldato, e non era sicuro di voler essere cattivo. Ma non era sicuro di aver la possibilità di decidere. L’unica cosa che sapeva era di essere potente. Abbastanza potente da causare la fine del mondo.

Risultato immagini per loki fanart

Il libro è stato di lettura piacevole e un buon libro sia per gli amanti del genere dei supereroi che per gli amanti della Marvel, oltre a chiunque volesse addentrarsi in questo mondo per la prima volta. Questo volume è staccato da altri eventi, film o qualunque altra cosa in tema, quindi si può leggere serenamente anche così. Sicuramente consiglio.

Mackenzie Lee ci permette di scoprire un lato tutto nuovo del principe degli Inganni trasportandoci ad Asgard, fra due figli eredi dello stesso trono. Chi sceglierà Odino come suo erede, in questo volume che sancirà l’inizio della fumosa carriera di Loki e di suo fratello Thor. Chi dei due riuscirà a farsi valere agli occhi del proprio padre e re di Asgard?

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo

quattro e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni, mi raccomando! Ecco qui:

85109101_4040158226010035_1869252191936577536_o


Vuoi acquistare Loki e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Loki. Il giovane dio dell’ingannoo dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!

Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!

A presto,

Sara ©