REVIEW PARTY – LA MADRE PERFETTA DI GIN PHILLIPS (#167)

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Dopo queste vacanze di Pasqua e queste abbuffate di cibo immense, vi porto un nuovo libro, un thriller edito Piemme che ringrazio per avermi permesso la lettura. Inoltre, ringrazio anche Sara di Bookspedia per avermi permesso la lettura. Eccolo qui per voi:

8384183_3093469Titolo: La madre perfetta
Autore: Gin Phillips
Editore: Piemme
Genere: Mystery
Data di uscita: 3 aprile 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2GvtO5F
Trama: Una mamma e un bambino vanno allo zoo, a Manhattan, dopo la scuola. Il pomeriggio vola e presto è l’imbrunire. Lo zoo sta per chiudere. Gli animali vanno a dormire. Ma i loro versi non sono l’unica cosa che si sente. All’improvviso, nell’aria immobile, si avvertono degli spari. Lo zoo è in mano ai terroristi, con dentro tutti gli animali e i pochi visitatori rimasti. E Joan, col suo bambino di quattro anni, dovrà nascondersi, e allo stesso tempo preservarlo da tutto il male che li aspetta.

RECENSIONE

Immagine correlataLa storia ha inizio alle 16.55 alla Fossa dei Dinosauri dello Zoo, dove Joan e suo figlio Lincoln stanno giocando assieme. La Fossa Dei Dinosauri è umida e lontana dal percorso principale ma è la preferita dai due, che si ritrovano a giocare nella sabbia con i supereroi del piccolo LincolnAccade tutto molto velocemente. Joan avverte dei suoni, somiglianti a dei petardi e non si preoccupa più di tanto, fin quando non si accorge, che è tardi e i due devono uscire dallo zoo prima di rimanere chiusi all’interno. E’ lì che la donna si accorge che non erano semplici petardi ma dei veri e propri spari che provenivano non lontano da dove si trovavano, verso l’uscita. Così, preoccupata per suo figlio, Joan lo prende e corre a nascondersi. 

Cosa succederà a Joan e a suo figlio Lincoln? Chi incontreranno durante il percorso? Riusciranno a salvarsi?

«Non andate verso l’uscita» dice Joan quasi senza rallentare. «C’è uno che sta sparando alla gente.» «Sparando?» fa la ragazza. Il ragazzo si lascia sfuggire altre parole, troppe, che si perdono nell’aria. «Se vi vede vi ammazza» grida Joan voltando la testa, ma ormai sono lontani.«Andate a nascondervi da qualche parte finché non arriva la polizia. » Non guarda più indietro. L’unica cosa che conta è Lincoln. Lui non può finire sanguinante sul cemento.

Risultati immagini per gin phillips fierce kingdomLa trama è ben scritta e mette la giusta dose di curiosità al lettore curioso che cerca di percepire dalla trama ciò che accade all’interno del libro. Non rivela nulla a livello di spoiler e fa davvero un bel lavoro visivamente perchè, così messa, cattura decisamente.

Tra la copertina italiana e quella originale, detta in tutta franchezza, non saprei definire quale sia la migliore. Nessuna delle due mi cattura visivamente. Però se devo fare un appunto, sicuramente quella italiana c’entra di più con la storia. Non capisco perchè su quella originale siano stati applicati i cavalli come se fosse una giostra. Probabilmente è intesa dal punto di vista degli antagonisti della situazione ma non ce la vedo bene. Ne ho viste diverse in rete utilizzate da altri paesi e sono senz’altro migliori.

Il titolo italiano? Non ne capisco il perfetta che è veramente forzato e poco incline su larga scala. Per quanto riguarda l’originale Fierce Kingdom che ha un senso piuttosto ampio, applicandosi a Robby e a tutta “la messa in scena” all’interno dello zoo ha un senso evocativo ed anche provocatorio. Regno Feroce magari in italiano avrebbe reso poco ma di sicuro si poteva fare meglio rispetto a quello che è stato effettivamente scelto.

L’ambientazione è lo Zoo di Manhattan dove la scena si concentra. Non c’è altro movimento o raggio d’azione. L’epoca è assolutamente moderna. La storia è ambientata ai giorni d’oggi, in una realtà in cui queste cose accadono sempre più spesso.

Prima di perdere Mark, Robby lo ha sentito dire che moriranno, se non escono di qui. Guarda di nuovo i cinghiali. Pensa alla donna sussurrante che ha calpestato mentre correva. Aveva l’uniforme cachi dello zoo, e la metà quasi esatta della sua camicia era diventata di un rosso violaceo. Guarda i cinghiali e pensa a come sarebbe tenerne uno in casa, e pensa la stessa cosa riguardo agli scoiattoli, lo pensa riguardo a tutti gli animali domestici, ma anche a quei due scoiattoli che si inseguono, chissà se è un gioco o una cosa seria, e cosa sentono gli scoiattoli l’uno per l’altro?

Immagine correlataI personaggi non sono tantissimi ma sono ben diluiti e costruiti piuttosto bene. La protagonista principale di sicuro spicca di più rispetto a tutti gli altri ma anche gli altri non scherzano a livello di storia.

Joan è una madre premurosa e protettiva. Non lascia suo figlio per niente al mondo e lo protegge con tutto ciò che le è possibile. E’ forte ma anche fragile e ha paura per la sua incolumità ma sopratutto per quella del figlio.

Lincoln è un bambino di quattro anni intelligente e legato con sua madre in maniera indissolubile. Forse il personaggio che è riuscito meglio all’autrice, un bimbo che arriva dritto al cuore con le sue parole e le sue azioni dolci e decise al tempo stesso.

Robby è uno dei soggetti che spara e uccide la gente che si trova all’interno dello zoo in questione. E’ assieme ad altre persone e ve ne parlo proprio perché la storia è vista anche dal suo punto di vista, anche se non molto come Joan. Però conosceremo anche lui e lo troverete un soggetto molto enigmatico e misterioso.

Non è stata chissà che trovata geniale, quella di Joan. Probabilmente ha visto qualcosa del genere in una replica di Top Secret o magari in Predator o in un film d’azione. (…) Di sicuro anche quei due avranno visto un milione di film così, ma lei spera che siano troppo presuntuosi e troppo stupidi per una riflessione seria. Sente ancora i loro passi, sempre più lontani. Ritmici e spigliati sul cemento. Le viene in mente che Lincoln è rimasto così tranquillo… A parte il braccio dolorante e il peso sul fianco, si è quasi dimenticata di averlo qui. «Tesoro?» lo chiama. Il bimbo si limita a stringersi più forte a lei, senza neppure alzare la testa.

Il perno centrale è la gita allo zoo di madre e figlio che si trasforma in una giornata di paura, terrore e il cercare di restare in vita, nascosti da chi li vuole morti, loro e le altre persone all’interno dello zoo. Chi sono gli uomini che stanno uccidendo delle perone innocenti? Cosa succederà all’interno dello zoo?

Risultati immagini per gif sparatoriaLo stile utilizzato è stato in terza persona in diversi punti di vista. All’interno della lettura ci troveremo sbalzati tra Joan e Lincoln a Robby e la sua combriccola di soggetti che seminano il panico all’interno dello zoo in chiusura. 

Sono dei personaggi enigmatici fin da subito che si riveleranno mano a mano che si andrà avanti nel corso della lettura. Questi soggetti, però, potevano essere sviluppati in maniera sicuramente migliore. In fin dei conti non si riesce a percepire proprio tutto ciò che sono e come siano arrivati a tutto questo e il fatto perde di credibilità ad un certo punto. La cosa che mi ha lasciato con l’amaro in bocca è stato il finale, che è sicuramente lasciato al caso e ad interpretazione del lettore. Non vi dirò di certo che tipo di finale ci sia però su questo versante l’autrice avrebbe potuto lavorare di più.

Per il resto, il libro è stato davvero scorrevole con una storia di sicuro originale. Un thriller dal ritmo veloce e incalzante, che non riuscirete a lasciare in sospeso.

In quel ramo della famiglia dicono di essere cristiani, ma si divertono a fare a pezzi la gente. Sono persone cattive, meschine. Tante persone meschine, un mondo intero, ma nessuno vede l’indecenza degli altri, no, no, sono tutti troppo occupati a pensare che è Robby quello guasto, quello pigro, e sono così ciechi e disgraziati e nemmeno lo sanno. Sono tutti cancellati. È tutto cancellato. Noi siamo l’ordine / siamo la speranza. Noi siamo l’ordine / siamo la speranza. Questo è il coro che si sente sempre più forte mentre la cinepresa arretra, è un ritmo simile a quelli che scandiscono i soldati quando marciano, le voci che si alzano sulla speranza finale, ma per lunghi istanti ci sono solo alberi sullo schermo finché non arriva una sagoma che corre in silenzio.

Il libro è stato un thriller davvero interessante e da tenere d’occhio. Letto in una manciata d’ore, è una storia che trascina in un vortice pieno di emozioni contrastanti, che vi catturerà. Un thriller che mi sento di consigliare.

Gin Phillips ha scritto di una storia profonda che tocca temi attuali ma che racconta anche una storia di un bambino e di sua madre che, insieme, faranno di tutto pur di salvare se stesso e la persona che gli sta accanto. Un thriller adrenalinico, una storia ricca di suspance, che ci chiude in gabbia e ci sfida a lottare per la libertà.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Seguite le tappe degli altri blog. Trovate i nomi dei blog nella foto qui in basso:

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Cosa ne pensate? Vi piace? Volete leggerlo? Fatemi sapere nei commenti! Io vi aspetto.

A presto,

Sara ©

 

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REVIEW PARTY: LA PAZIENTE PERFETTA DI JENNY BLACKHURST (#166)

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Come state? Il fine settimana si avvicina ed io porto con me questo Review Party, sempre a tema thriller. Ringrazio la Newton Compton per avermi permesso la lettura in anteprima e Sara di Bookspedia per aver organizzato questo evento. Ecco il libro di cui vi sto per parlare:

515w7+6cygLTitolo: La paziente perfetta
Autore: Jenny Blackhurst
Editore: Newton Compton
Genere: Thriller
Data di uscita: 29 marzo 2018
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Trama: Karen, Eleanor e Bea sono amiche sin da quando erano bambine. Tra loro non ci sono segreti, e ciascuna conosce le altre alla perfezione. Adesso che hanno superato i trent’anni, hanno cominciato ad allontanarsi a causa delle difficoltà di tutti i giorni: Eleanor è una moglie e una madre sommersa dalle responsabilità e che fatica a stare dietro a tutte le cose da fare; Bea è felicemente single, o almeno questo è ciò che lascia credere agli altri; Karen fa la psichiatra e, nonostante il proprio passato oscuro, considera se stessa la roccia del gruppo, l’amica su cui contare. Ma quando una nuova paziente si presenta nel suo studio con disturbi che non le sono ancora del tutto chiari, Karen comincia a temere di aver messo le sue più care amiche in pericolo. Perché la sua paziente sa cose sulle tre donne che nessuno all’infuori del loro ristretto circolo potrebbe (o dovrebbe) conoscere…

RECENSIONE

Risultati immagini per gif psichiatraLa storia ha inizio ora, in una seduta dallo psichiatra dove Karen si trova dall’altra parte. Non è lei a fare da psichiatra ma è la paziente.

Dice che lei non può essere curata, esattamente come successe quando andò da lei Jessica Hamilton, sua paziente. Lei si è presentata da subito sprezzante, facendo domande e dicendo di avere una relazione con un uomo sposato e di essere ossessionata dal fatto che sua moglie non riesca a notarlo.

Una storia corale, in cui Karen, Bea, Eleanor e la stessa Jessica si ritroveranno invischiate. Un cerchio che continua a girare e a cui tutte sono legate indissolubilmente. Bea ha un passato burrascoso e difficile che comincerà a venire fuori, Eleanor farà terribili scoperte, Karen è appesa a un filo e Jessica… cosa farà in tutto questo Jessica?

Chi è Jessica Hamilton? Cosa nasconde? Perchè è andata a fare la sua seduta proprio da Karen? E’ una casualità o tutto è ben pianificato? Cosa succederà alle tre amiche?

Le andrebbe di parlarne? Cosa le è successo a quattro anni?
No. Non voglio parlarne e a loro non interessa saperlo. Vogliono solo sapere come è morta.  
Continui.
Lei non può curarmi.  
Come scusi?
È una delle prime cose che Jessica Hamilton mi ha detto, parole che sento ancora nella mia testa. Ricordo di aver pensato che si sbagliava: io curo le persone tutti i giorni, è il mio mestiere. Quello che non avevo realizzato allora era che lei non voleva affatto essere curata; non era mai stato nelle sue intenzioni. Ancora non lo sapevo, ma quella ragazza era lì per curare me.

Risultati immagini per jenny blackhurst before i let you in: a novelLa trama è ben scritta e descrive la storia a pieno. Sicuramente mette la giusta curiosità riguardo rispetto a tutta la situazione che viene a crearsi all’interno del volume.

La copertina è somigliante all’originale che vedete qui di lato ma non propriamente uguale. Non so per quale motivo hanno doppiato il sopra col sotto ma la versione italiana non mi dispiace minimamente. E’ sicuramente migliore di quella che è stata annunciata inizialmente e mi piace. Forse è il colore dello sfondo che rende tutto migliore, non saprei. Il titolo originale era Before I let you in e decisamente non c’entra nulla con ciò che è uscito in Italia. La Newton ha una strana fissazione con il “Perfetta“, lo mette ovunque. Ormai non sono più sorpresa della quantità di ripetizioni che si succedono all’interno del loro catalogo ma fatto sta che il titolo poteva essere diverso. Se proprio non volevano usare Prima di lasciarti entrare, potevano usare un escamotage simile. Comunque sono discorsi soggettivi e di poco conto; ognuno può vederla come preferisce alla fin fine.

L’epoca si aggira su diversi livelli, un periodo che viene chiamato Ora, in cui Karen racconta ad una psichiatra cosa le è successo, e cosa è accaduto prima di tutto questo a lei e alle sue due amiche, Eleanor e Bea.

Nel giardino c’era silenzio; nessuna risatina o rumore di passi che facessero pensare a qualche ragazzata. Poggiò gli oggetti sul divano tremando leggermente, attraversò la stanza e andò ad accertarsi che Michael avesse chiuso la porta d’ingresso quando era uscito. Era chiusa, lei la aprì e diede uno sguardo intorno alla strada deserta, illuminata leggermente dai lampioni a risparmio energetico con cui il comitato aveva deciso di sostituire quelli a luce più forte. Chi aveva buttato lì quelle cose? Stava per richiudere la porta, quando notò che sul vetro colorato c’era un pezzo di carta attaccato con dello scotch. Lo staccò e chiuse la porta a chiave, poi accese la luce dell’ingresso. Le tremarono le mani quando aprì il biglietto e lesse quelle parole, erano scritte a mano, con una calligrafia ordinata. SO COSA STAI FACENDO. SO COS’HAI FATTO.

I personaggi non sono poi così tanti all’interno della storia ma ritengo di dovermi soffermare sulle principali voci di questa storia che sono quattro. Ritengo personalmente che siano anche troppe perchè, in certi casi, alcune erano completamente inutili ma alla fine sono state tutte ben amalgamate creando una storia coinvolgente.

Karen fa la psichiatra e fa della sua vita la perfezione. E’ una donna precisa, ligia al lavoro ma con un passato piuttosto difficile, che almeno all’inizio tenta di nascondere anche piuttosto bene. Adora le sue amiche e farebbe di tutto per aiutarle. Una donna forte ma al contempo fragile che si aggira fra le pagine cercando di lottare contro l’ignoto che l’attende.

Eleanor è madre di due splendidi bambini: Toby e Noah. E’ una donna che vive non preoccupandosi delle piccole cose e questo la rende a volte distratta, a volte disordinata ma comunque una brava madre. Mano a mano che si andrà avanti nella lettura diventerà sempre più insicura e talvolta passiva. Tutto questo però non la lascia indifferente e cerca di combattere per ciò che ha.

Bea non riesce a mettere da parte il suo passato o quanto meno a tirarlo fuori, così annega il suo silenzio nel suo lavoro e nella sua vita in solitaria da single. E’ una donna indipendente ma anche fragile esattamente quanto le altre sue amiche. Si trova più a suo agio con Eleanor la quale non la psicoanalizza come fa invece Karen. 

Jessica è la parte che ho preferito più di tutte. E’ determinata e pronta a tutto, una donna misteriosa, perfida ma stranamente piacevole da leggere. A tratti seriamente psicopatica, sembra una donna difficile che vuole tanto,forse troppo. Una donna ambigua ma creata davvero bene da sembrare reale.

Andai a casa sua. Poi mi sedetti sullo spiazzo in fondo alla strada, in silenzio fremevo di rabbia per esser stata così stupida, per aver disobbedito alle regole che mi ero prefissata. La tua vita, dissi a me stessa a denti stretti, è definita dai principi che hai giurato di rispettare. Se perdi di vista quelli, perdi tutto. Potrebbe crollarti tutto addosso, il cumulo di neve che è la tua vita potrebbe diventare la valanga che ti sotterrerà viva. Non era la paura che potessero scoprirmi a far ribollire la mia faccia come l’asfalto sulla strada calda. Quando ti sono successe anche le cose peggiori, avere quel tipo di paura è ridicolo, sarebbe come temere i mostri sotto al letto. Non mi aveva scoperto nessuno, ma avevo perso il controllo di me stessa.

Risultati immagini per gif amicheIl perno centrale è la rete di paura e terrore che si scatena fra le tre da quando Jessica Hamilton appare nella vita di Karen. I dubbi, le menzogne e quant’altro. Cosa vorrà Jessica dalle tre? Cosa succederà all’interno del romanzo?

Lo stile utilizzato è scorrevole ma allo stesso tempo serrato. Una storia unica e sconvolgente, un thriller da cui difficilmente riuscirete a staccarvi.

Inizialmente, essendo la storia suddivisa su quattro punti di vista, si ha difficoltà a mettere insieme tutto. non si riesce a tessere il filo in maniera lineare, almeno alle prime battute. Agli inizi, infatti, questo continuo cambio di punti di vista confonde il lettore ma mano a mano che si procede e ci si inoltra all’interno della lettura tutto appare più chiaro e intrigante.

Un libro che nonostante sia corposo, si legge in poco tempo per la sua scorrevolezza non appena la storia comincia a prendere piede e i primi dubbi s’insinuano all’interno delle menti delle tre giovani amiche.

«E come ti sei sentita dopo aver pensato queste cose?». Jessica abbassò lo sguardo sull’unghia del pollice, la pelle attorno alla cuticola era flaccida e mangiucchiata. «In colpa. Voglio dire, chi penserebbe una cosa del genere? Mi sono sentita davvero una persona orribile l’ultima volta che mi è successo». E questo è quello che ci distingue dagli psicopatici, pensò Karen. Il senso di colpa. Temiamo sempre che siano i nostri pensieri a definire chi siamo, ma in realtà l’unica cosa che conta davvero sono le nostre azioni. All’improvviso Jessica alzò lo sguardo, fissando Karen dritta negli occhi. «E ho provato anche qualcos’altro». «Che cosa?» «Eccitazione. Quando ho pensato di farle del male, ho provato eccitazione».

Il libro è stato davvero un buon thriller che lascia con il fiato sospeso pagina dopo pagina. E’ sconvolgente quanto un percorso creato e studiato, vero o falso che sia, possa rompere quella perfezione e quella serenità che ci si crea con tanti anni di sacrificio. Una storia piena di emozioni assopite, che si risveglieranno e creeranno risultati devastanti.

Jenny Blackhurst scrive un thriller ritmico, intrigato che coinvolge sempre di più. Jessica è un personaggio emblematico e misterioso ma non si può fare a meno di rincorrerlo durante tutta la lettura. Una storia di amicizia ma anche di verità, di sospetti e di bugie. L’autrice è riuscita a creare una storia forte, che tiene sulle spine dalla prima all’ultima pagina.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene

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Seguite le altre tappe qui sotto, vi aspettano. 

Bookspedia – La Stamberga d’inchiostro – Aria’s Wild – Reading At Tiffanys – Il salotto del gatto libraio – L’universo dei libri.  


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Cosa ne pensate? Fatemi sapere il vostro parere con un commentino!

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: LA MOGLIE INNOCENTE DI AMY LLOYD (#159)

BUON POMERIGGIO PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi anche io che vi porto un uovo Thriller edito Newton Compton che ringrazio per averci permesso la lettura.  Ringrazio anche Claudia per avermi coinvolto in questo evento, sempre molto gentile nei miei confronti. Io non posso far altro che parlarvi di questo libro, che vi sta aspettando:

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51G8E+ZDlLLTitolo: La moglie innocente
Autore: Amy Lloyd
Editore: Newton Compton
Genere: Thriller
Data di uscita: 29 Marzo 2018
Link d’acquisto: http://amzn.to/2FPS9SN
Trama: Vent’anni fa, Dennis Danson fu arrestato e condannato per l’omicidio di una ragazza nella River County, in Florida. Ora, dopo tanto tempo, sul web si sta diffondendo a macchia d’olio un documentario che rimette in discussione le indagini. Il popolo della rete invoca la liberazione dell’uomo, accusato ingiustamente. A chilometri e chilometri di distanza, in Inghilterra, Samantha è ossessionata dalla storia di Dennis. Gli scrive delle lettere e si lascia sedurre dal suo fascino e dalla sua gentilezza. Tanto da decidere di abbandonare la sua vecchia vita per sposarlo e lottare ufficialmente per il suo rilascio. Eppure, quando la campagna ha successo e Dennis viene liberato, Sam inizia a notare piccoli dettagli che le fanno temere di non aver mai compreso veramente l’uomo che ha sposato. Può essere del tutto sicura che sia innocente?

RECENSIONE

Risultati immagini per gif uomo in carcereLa storia ha inizio con il ritrovamento, dopo settantasei ore del corpo della undicenne Holly Michaels. Tutti addossano subito la colpa su Dannis Danson, un ragazzo diciottenne che in paese non era un tipo del tutto tranquillo. Si creano fin da subito delle fazioni e il caso diventa mediatico: Dannis è innocente?? Samantha crede fin da subito che lui lo sia e crea assieme ad altre persone appassionate del caso delle supposizioni forti sulla sua innocenza. Ossessionata da Dannis, Samantha decide di fare un passo importante e decide di scrivergli una lettera. Nonostante non lo credesse possibile, lui risponde e fra i due nasce una corrispondenza profonda tanto da farli innamorare.

Questo porta Samantha ad andare a trovarlo per constatare che fosse effettivamente vero e reale il loro sentimento. I due decidono di sposarsi nell’immediato e lei rimane sconvolta dalla notizia della sua possibile scarcerazione. Ed è proprio quello che succede e tutto questo sconvolge sia il mondo di Samantha che il mondo di Dannis, entrambi sposati e apparentemente innamorati. Ma una volta fuori Dannis sembra non essere più quello che lei ha conosciuto.

Cosa nasconde Dannis? E’ davvero innocente come tutti pensavano? O è semplicemente tutta una maschera? Dannis è davvero la persona che dice di essere? Ama davvero Samantha?

«Sbaglio o sento un accento inglese? Le piace il clima? Fa abbastanza caldo per lei?», chiese l’uomo dopo un colpetto di tosse. Sam gli rivolse un sorriso di circostanza, a labbra strette. «Vive qui o è venuta apposta per il film?» «Sono solo in visita». «L’hanno portata fin qui? Se l’hanno fatta venire fin qui dev’essere davvero brava in quello che fa». «Be’, a dire il vero», azzardò lei, provando un brivido di competizione, «sono un’amica di Dennis. Anzi, più che altro la fidanzata». L’ex agente si raddrizzò sulla poltrona e il sorriso gli sparì. «In Inghilterra non ci sono assassini con cui fidanzarsi?»

La trama è senza dubbio ben scritta anche se l’avrei tenuta molto più sul vago per quanto riguarda le ultime frasi. Nonostante questo mi ha incuriosito fin da subito e sono sicura che lo farà anche con voi.

La copertina la trovo davvero bella e interessante. Almeno questa volta devo fare un elogio alla casa editrice che non ha fatto pastrocchi strani ed ha lasciato l’originale. Finalmente! Su questo non posso che dirmi felice e soddisfatta. Rispetto agli altri thriller ha un’aria davvero interessante solo a guardarlo esteticamente. Mi è capitato sottomano a Tempo di Libri e colpisce sicuramente. Per quanto riguarda il titolo non ho nulla da dire. Anche qui è stato semplicemente tradotto dal’inglese e trovo che tra cover e titolo sia stato fatto – grazie a Dio – un ottimo lavoro.

L’ambientazione si aggira inizialmente tra l’Inghilterra dove Samantha vive alla Florida dove è incarcerato Dannis e altri posti in cui i due andranno a vivere. L’epoca è moderna anche se sbalza dal momento attuale in cui Samantha e Dannis stanno vivendo ai momenti in cui si ricorda, vent’anni prima cosa sia successo a Dannis, alla piccola Holly e a tutte le altre ragazze scomparse.

«Sbaglio o questa serie TV dovrebbe essere un sequel? Perché io continuo a sentire le stesse stronzate del film precedente. Ho l’impressione che vogliate fare un remake». Sam ammirò la freddezza sfoderata da Carrie davanti all’uomo. Le sembrava l’individuo più spregevole che avesse mai incontrato. «Stiamo solo cercando di fare chiarezza sui fatti, signor Danson. O sulle versioni dei fatti che dà la gente, a quanto pare». L’intervistato protestò, osservò un attimo fuori dalla finestra e poi tornò a guardarla. «Non c’è nessuna versione. Nessuna storia. Esiste solo la verità che sa la gente di qui. Quelli di fuori non riescono a capirlo, perché non c’erano, non conoscono quelle famiglie come noi. E non conoscono neanche Dennis. Non com’era allora, prima che voi lo trasformaste nella persona che è diventata. Prima che imparasse a passare per vittima invece che per carnefice».

Immagine correlataI personaggi sono stati misteriosi e strani al contempo stesso. La protagonista è l’unica che mi ha lasciato con l’amaro in bocca. Il personaggio di lui è stato ben piazzato con la giusta dose di segreti e quant’altro. Anche i personaggi secondari non mancheranno e saranno una presenza assidua all’interno del romanzo.

Samantha è una donna insicura e insoddisfatta della sua vita. Oltre questo, è anche piuttosto remissiva e fin troppo accondiscendente. Ama molto Dannis tanto da esserne gelosa e, a volte, possessiva. L’ho trovata un personaggio molto superficiale che fa cose senza pensare. Anche quando tutto gli passa sotto al naso lei sembra lasciarsi “infinocchiare“. Insomma lascia passare sempre tutto.

Dannis è un uomo piuttosto ambiguo e scostante ma anche decisamente comprensibile visto ciò che gli succede. Alterna momenti di affetto a momenti di rabbia e questo lo rende ancor più misterioso agli occhi del lettore che cerca di capire la sua psiche e il suo modo di agire. E’ un personaggio che ho apprezzato molto perchè mi è sembrato l’unico davvero ben costruito.

Non aveva abbastanza privacy per piangere. Dennis si sentì intorpidire. Nemmeno durante la lettura del verdetto era completamente lucido, come se non gli interessasse più il suo destino. Aveva imparato a zittire le voci monocordi in tribunale, ormai assomigliavano a rumori di sottofondo. Perciò, quando un gruppo di persone in fondo alla stanza esultò, tornò alla realtà e guardò il suo legale con occhi sgranati e speranzosi. L’avvocato gli appoggiò una mano sulla spalla e gliela strinse scuotendo la testa: «No». Il giudice richiamò i presenti all’ordine, ma un uomo gridò: «Dicci dove stanno! Ormai solo Dio potrà giudicarti!»

Il perno centrale è proprio Dannis. Non tanto la storia d’amore e tutto il resto. Il punto risiede appunto in lui. Quanta verità c’è nelle sue parole? E’ davvero innocente come ha cercato di far credere? E’ davvero l’uomo che Samantha credeva che fosse?

Lo stile utilizzato è stato abbastanza fluido tanto da permettere la lettura in pochissime ore. La storia si suddivide tra il punto di vista di Samantha, la protagonista principale che trascina le redini di questa storia a quella di testimonianze, file e riprese tratte dal film che è stato girato sulla vita di Dannis. 

Ci sono diversi interrogativi che tutt’ora mi pongo e credo sia doveroso spiegare.

La storia inizia con Samantha che si ritrova a leggere articoli su quest’uomo e si ritrova anche lei, come tanti, a ritenerlo innocente. I due si scrivono per poco tempo e si incontrano. I due erano già detti innamorati quando si scrivevano queste lettere e dopo due volte che si vedono decidono addirittura di sposarsi. Passi che Dannis in prigione possa avere carenze affettive e quindi possa essersi affezionato a lei, ma Samantha?! Tu ti innamori di uno sconosciuto e decidi di sposarlo senza neanche conoscerlo, senza conoscere le sue vere intenzioni, la sua vera personalità e il suo vero essere. Beh, ovvioE giuro che la cosa mi ha lasciato piuttosto destabilizzata. E’ pur vero che esiste gente che non ci sta con la testa tanto da fare cose del genere ma all’interno di questa storia l’ho trovato un tantino estremo e decisamente fuori luogo. Sarebbe stato meglio se i due si fossero visti all’uscita di lui di prigione. Avrebbe avuto sicuramente più senso logico e un fine adeguato.

Nonostante questo la storia prosegue in un mix di emozioni destabilizzanti e contrastanti. Più si va avanti più si nota la stupidità di Samantha su fatto che non riesca a notare i dettagli più evidenti neanche quando li ha sotto il suo naso ma si finisce per farci l’abitudine. Ho preferito sicuramente il personaggio di Dannis che è ben costruito, pragmatico e misterioso al tempo stesso. In certi momenti sembra avere una doppia personalità ma è abbastanza comprensibile per uno che sta in braccio alla morte per vent’anni.

Una cosa che mi ha lasciata sconvolta nel corso della lettura è stata un qualcosa di strano – probabilmente è solamente soggettivo – ma ho avuto l’impressione che fosse una storia che avessi già letto o che comunque fosse similare a un film che ho visto. Non saprei spiegarvi a cosa io mi riferisca ma ho avuto quell’impressione per buona parte del libro.

«Allora perché eri preoccupata?» «Perché non sapevo come stavi. Se stai bene con lui». «Siamo felicissimi», rispose lei appoggiandosi alla parete bianca della terrazza, osservando una lucertola correre sul patio in basso. «Non ti capisco». «Lo amo, mamma». «A me spaventa». «Perché?» «Non è possibile passare decenni in prigione e rimanere una persona normale. Non è proprio possibile». «Ma lui lo è». Sam tornò all’ombra. «È dolce, timido e gentile». «Ma è un assassino!». «No che non lo è! È proprio questo il punto. L’hanno scagionato». Sentì la madre dire: «Lo so che con Mark è finita male, però…». «Non ricominciare». 

Nonostante i punti sopra elencati ho trovato questo libro un thriller psicologico davvero ben costruito. Non si può fare a meno di pensare a cosa nasconda Dannis e a cercare di percorrere pagina dopo pagina per capire cosa sta succedendo attorno a Samantha. 

Amy Lloyd ha creato una storia curiosa e strana ma altrettanto plausibile e misteriosa. Un giusto equilibrio tra suspance e mistero. Vi consiglio di leggere questo thriller, sicuramente da tenere in considerazione.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo


Ecco le altre tappe da seguire per questo Review! Cosa state aspettando? Andate a leggerle:

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un bel commento, che io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: OSCURI SEGRETI DI FAMIGLIA DI ALEX MARWOOD (#158)

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Come state? Eccomi qui con una nuova lettura per voi. Un thriller in uscita oggi per la Newton Compton. Ringrazio Claudia per avermi coinvolto nell’iniziativa e la Newton per avermi permesso la lettura. Ve lo presento:

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Titolo: Oscuri segreti di famiglia”
Autore: Alex Marwood
Editore: Newton Compton
Genere: Mystery
Data di uscita: 08 Marzo 2018
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TramaHanno detto che la bambina è scomparsa quella notte. Stavano mentendo.
“Chiedo scusa a tutti per l’email collettiva, ma ho disperatamente bisogno del vostro aiuto. La mia figlioccia, Coco Jackson, è scomparsa dalla casa della sua famiglia a Bournermouth nella notte tra domenica e lunedì del 29/30 agosto, il fine settimana scorso. Coco ha tre anni.” Quando la piccola Coco sparisce durante una festa di compleanno in famiglia, i media impazziscono. I suoi genitori, infatti, sono ricchi e influenti, così come gli amici che ospitavano nella loro casa al mare. Ma che cos’è successo davvero a Coco? Dodici anni dopo le persone presenti durante quella terribile notte si ritrovano per la prima volta riunite ancora, per celebrare il funerale del padre della bambina scomparsa. E i segreti del passato cominceranno gradualmente a riemergere.

RECENSIONE

Immagine correlataLa storia ha inizio con una richiesta di aiuto e delle deposizioni rilasciate dai presenti nel periodo in cui la piccola Coco Jackson scompare. Era la festa del cinquantesimo compleanno di Sean Jackson e tutti stavano festeggiando quando questo si trasforma in una tragedia. La bambina, una delle due gemelle di Sean scompare nel nulla. I tentativi nel cercarla, interrogare i testimoni e tutto ciò che ne consegue sono totalmente inutili che alla fine ci si rassegna alla sparizione della piccola e alla verità su ciò che le sia successo. I capitoli sbalzano dal 2004 in cui è avvenuto il fatto a dodici anni più tardi  in cui tutti si ritrovano assieme al funerale di Sean JacksonE’ lì che usciranno i segreti oscuri, quelli che sono stati taciuti per anni. Ognuno si rivelerà, finalmente, per ciò che è e la verità verrà a galla.

Cosa è successo alla piccola Coco? Chi è che nasconde dei segreti? Da chi bisogna tenersi alla larga? Cosa è successo dodici anni prima, tanto da essere stato nascosto così a lungo?

La mia figlioccia, Coco Jackson, è scomparsa dalla casa vacanze di famiglia a Bornemouth nella notte tra domenica 29 e lunedì 30 agosto, alla fine del weekend di festa appena passato. Coco ha tre anni. Per esperienza, la polizia afferma che le prime quarantotto ore sono cruciali nei casi di rapimento di minori, per cui la celerità è essenziale. Vi prego cortesemente di inoltrare questa mail a chiunque pensiate che possa rispondere e inoltrarla a sua volta, in modo da dare risalto alla situazione di Coco e avere maggiori probabilità di riportarla a casa sana e salva. Coco è alta circa novantadue centimetri e ha i capelli biondi che le sfiorano le spalle, con la frangetta. Ha la carnagione chiara, anche se adesso, dopo l’estate, è leggermente abbronzata e ha una vistosa fila di lentiggini sul naso. Ha gli occhi azzurri e le sopracciglia più scure dei capelli, ben definite. Quando è scomparsa indossava un pigiama di SpongeBob.

La trama è ben scritta ed è quella che, stavolta, mi è stata più dia aiuto per raccapezzarmi all’interno della storia. Avevo letto solo l’inizio e non fino alla fine come faccio sempre ma il libro essendo stato un po’ confusionario all’inizio, ho cercato di capire meglio se tutti i tasselli di confusione che si erano insinuati nella mia mente fossero corretti.

Immagine correlataLa copertina non mi attrae particolarmente. Inizialmente la Newton Compton aveva affermato che la copertina sarebbe stata identica spiccicata all’originale, invece qualcosa è cambiato ed abbiamo avuto questa qui in cambio. Personalmente penso che il cambio sia stato infruttuoso e ritengo che l’originale forse avrebbe avuto più senso in assoluto. Ma sono comunque punti di vista.

Il titolo in originale è Darkest Secrets ovvero Oscuri Segreti. Noi abbiamo aggiunto per comodità il “di famiglia” perchè suona meglio?! Io avrei comunque preferito Oscuri Segreti, avrebbe reso meglio e sarebbe stato accattivante agli occhi del lettore in libreria, secondo il mio parere ma alla fine nel complesso suona bene anche così.

L’ambientazione è inglese, ci sposteremo attraverso diversi posti in base a dove si trova il protagonista che narra e, siccome ce ne sono diversi, ci sono piccoli paesini diversi per ognuno; l’epoca va dal 2004 in cui la piccola Coco scompare a dodici anni più tardi in cui tutti si ritrovano assieme per la morte di Sean.

Sabato compirò cinquant’anni, pensa Sean. È normale mettersi in discussione quando arrivi ai cinquanta. Guardo la mia vita e dovrei essere soddisfatto. Ho raggiunto tutti gli obiettivi più cari al mondo occidentale. Possiedo un livello di ricchezza che i miei genitori non si sarebbero mai neanche sognati. Le mie figlie sono sane e tra poco cominceranno a parlare. Sono il capo di un’impresa fiorente e, in linea di massima, chi non mi rispetta ha quantomeno paura di me. Sono seduto in un’auto nuova, di lusso, e sto andando nella mia villa milionaria in una delle località più ambite del Paese. Tra poche settimane incasserò un altro milione. I miei amici sono influenti, famosi e ricchi. Mia moglie ha trentatré anni e possiede una bellezza oggettiva, anche se si sta lasciando un po’ andare. Ho una piscina. La mia vita è un successo clamoroso. Allora perché sono così infelice?

Risultati immagini per gif piccola bambinaI personaggi, nonostante non mi siano stati a genio, sono stati ben strutturati. Sono il frutto e il risultato di una famiglia divorziata e con tanti scheletri nell’armadio.  Chi può fare una cosa orribile? Chi può aver preso Coco? C’è qualcuno che voleva che sparisse?

Mila, nonostante non sia il tipo di persona che amo, è un personaggio davvero unico nel suo genere. Lei e sua sorella India hanno un legame profondo a differenza di quello che le due hanno con la sorellastra Ruby – gemella di Coco – . E’ una protagonista enigmatica ma anche scansafatiche. Ha scelto di non lavorare per vivere solo con il suo fondo fiduciario a differenza della sorella India che è precisa e studia.

Ruby adesso ha quindici anni. Quando è scomparsa sua sorella ne aveva solo 3. Non ha mai avuto un gran rapporto con suo padre, uomo che dava più importanza ai suoi soldi che alle sue figlie. Stesso discorso infatti vale anche per India e Mila che faticano anche nel voler andare a riconoscere il cadavere del padre o di andare al suo funerale.

«Vecchio, stupido bastardo. È tipico. Sa benissimo che non va bene, ma lo fa lo stesso. Io ho chiuso. È finita, cazzo». «Se crede che passerò anche solo un altro dei weekend stabiliti con lui, si sbaglia di grosso», dice Milly. «Se li può ficcare in culo i suoi weekend». (…) Guarda la sorella. «Non fa niente, Mills», dice. «Tanto lo sapevamo già com’era fatto». Milly sospira, e il suo viso inizia a corrucciarsi. Poi scuote la testa come un cane sotto la pioggia. «Sì», dice. «Che vada a farsi fottere». «Salve», dice India. «Vorremmo un taxi a Sandbanks, per andare alla stazione. Sì. Prima possibile». Simone le guarda mentre percorrono a grandi passi il vialetto d’ingresso, poi torna sulla sdraio. Presto gli adulti avranno bisogno del suo aiuto. Si preannuncia una splendida giornata.

Il perno centrale sono i segreti. Gli oscuri segreti della famiglia Jackson e degli amici che li circondano e che li hanno circondati sia quando è scomparsa Coco, sia quando è morto il vecchio Sean. Tutto ruota attorno ad essi e una ragnatela si snoda mano a mano che si procede all’interno della lettura.

Lo stile utilizzato è ben strutturato ma relativamente fluido perchè solo all’interno del quadrante dei brevi capitoli narrati in prima persona fra i vari personaggi.

La cosa con cui ho fatto davvero difficoltà sono stati i cambi temporali di capitolo in capitolo. Generalmente non ho questo tipo di problema, anzi mi piacciono le storie che viaggiano su più livelli, ma ho davvero perso il senso dell’orientamento. L’unico filo conduttore era il funerale di Sean e mi orientavo tramite quello, vi ho detto tutto. Altro punto calante della storia è stata la pesantezza del complesso. Il libro sembrava non scorrere mai. Probabilmente questo è dovuto anche dal fatto che tutto gira attorno a personaggi che sono meschini, narcisisti e corrotti.

La cosa di cui invece non posso dire niente è stato il modo in cui l’autrice ha descritto la situazione familiare prettamente di alto livello e di classe. Tutti hanno una determinata impronta, i personaggi hanno il loro perchè e sono ben classificati e distinti uno dall’altro. Sicuramente altro impatto ha avuto tutto ciò che ruota attorno alla storia. Non solo la scomparsa di Coco e la morte di Sean ma di quanto marciume possa esserci nelle persone che ci circondano al giorno d’oggi, talvolta anche i famigliari stessi.

«Mi dispiace, Ruby», dico. «Di cosa ti dispiace?», mi chiede, sospettosa. «Che cosa hai fatto tu?». «Questo non è giusto. Lo sai che dire mi dispiace non sempre vuol dire che hai fatto qualcosa». «Oh, va bene, allora è compassione. Che fortuna che ho».
Prende la scatola delle patatine, la accartoccia e la getta sul vassoio. Mi lancia un’occhiataccia mentre infila di nuovo la cannuccia nel bicchiere e beve il suo frappè. «Non mi hai ancora detto cos’è successo», mi ricorda. «La tua versione. Non quella di qualcun altro».

La storia è stata comunque carina e ben costruita. Il lato thriller, le bugie e i misteri sono davvero ben fatti e tengono il lettore appeso ad un filo. Peccato che non abbia convinto come doveva perchè tutto questo si alterna alla pesantezza della storia. Una storia che non ha impatto come tanti altri thriller che ho letto ma che sicuramente ha da raccontare. 

Alex Marwood ha costruito un intreccio familiare fatto di mistero, bugie e segreti. Una storia familiare che si srotolerà capitolo dopo capitolo dove il lettore non può far altro che riunirsi agli altri e ascoltare. Una storia che potrebbe appartenere ad ognuno di noi per quanto sembra essere vera.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

 


Seguite le altre tappe del Review Party! Eccole qui sotto, non ve ne pentirete:

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Cosa ne pensate? Vi piace? Fatemi sapere, come sempre, cosa ne pensate qui nei commenti che io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: NOWHERE GIRLS DI AMY REED (#157)

BUONGIORNO CARE PARTICELLE!

Sono qui con un nuovo evento tutto per voi e tutto al femminile ma rivolto a tutti quanti perchè portatore di un messaggio potente. Ringrazio Rosaria di Aria’s per avermi coinvolto e la Piemme per averci permesso la lettura di questo libro. Ecco qui:

8162741_3007520Titolo: Nowhere girls
Autore: Amy Reed
Editore: Edizioni Piemme
Genere: Young adult
Data: 27 febbraio 2018
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TramaChi sono le Nowhere Girls? Sono tutte le ragazze, ma per cominciare sono in tre: Grace, tenera e impacciata, è nuova in città, dove si è dovuta trasferire a causa dei pregiudizi nei confronti della madre; Rosina, lesbica e punk, sogna di diventare una rockstar, ma è costretta a lavorare nel ristorante messicano di famiglia; ed Erin, un’asperger con due fissazioni, Star Trek e la biologia marina, vorrebbe assomigliare a un androide ed essere in grado di neutralizzare le emozioni. In seguito a un episodio di stupro rimasto impunito, le tre amiche danno vita a un gruppo anonimo di ragazze per combattere il sessismo nella scuola. Le Nowhere Girls, una moltitudine di voci diverse, dovranno superare la paura e l’imbarazzo per confrontarsi con coraggiosa onestà e opporsi alle minacce di chi si sente forte e non è disposto a mettersi in discussione. Ma alla fine riusciranno in ciò che sembrava impossibile: le cose possono cambiare e tutti hanno diritto alla felicità. Senza compromessi. Senza discriminazioni.

RECENSIONE

Immagine correlataLa storia ha inizio con tante di NOI, tante giovani ragazze ma in origine sono tre: Grace, Rosita ed Erin. Insieme a loro però, ce ne sono molte altre che soffrono, che vengono trattate da schifo, maltrattate, insicure, stuprate, sole.

Grace, Rosita ed Erin sono completamente diverse una dall’altra ma si ritroveranno a condividere la stessa causa. Grace si è appena trasferita, va a vivere nella casa di Lucy Moynihan, una ragazza che ha lasciato in camera strani scritte/avvisi di aiuto e chiede alle altre ragazze cosa le sia successo. E’ qui che tutto si scatena e su insistenza della novellina Grace si darà inizio ad una rivoluzione totale: Le Nowhere Girls sono arrivate.

Chi sono le Nowhere Girls? Cosa cercano di ottenere? Cosa faranno Grace, Rosina ed Erin assieme? Cosa cambierà a Prescott e nelle persone che conoscono? Riusciranno finalmente a farsi sentire e soprattutto a farsi valere?

 

ATTENZIONE! ATTENZIONE! AI RAGAZZI DELLA PRESCOTT HIGH. Ora basta! Non giocherete più coi nostri corpi. Non sono pedine da manovrare come vi pare e piace. Non è una guerra. Vi vogliamo dalla nostra parte. Sappiamo che potete fare di meglio, ragazzi. Nn restatevene zitti, quando assistete a qualcosa di sbagliato. Non voltatevi dall’altra parte. Noi non lo faremo. Non più. – Le Nowhere Girls

La trama è ben strutturata l’unica cosa è che forse racconta troppo ed io vi consiglio di non leggerla tutta perché è bene leggere prima di sapere come le cose vanno a finire. Quindi 

La copertina è semplice ma funzionale. Sono felice che la Piemme abbia deciso di mantenere l’originale perché è davvero, davvero bella. Voi non credete? Il titolo è pressoché simile all’originale. E’ stato soltanto tolto il “The” ovviamente inglese ed è stato lasciato soltanto Nowhere Girls ovvero “Le ragazze di Nessuna Posto” o qualcosa di simile.  

 

La storia è ambientata a Prescott, una cittadina americana chiusa mentalmente dove tutti si conoscono e e l’epoca è assolutamente moderna, una società contemporanea, ai giorni d’oggi.

«(…) Devono saperlo tutte». «Tanto tu non hai niente da perdere» sussurra Connie, ma la stanza è piccola perciò la sentono tutte. «E con questo cosa vuoi insinuare?» ribatte Elise, le lentiggini ancora più scure sul volto in fiamme. «Voglio dire…be’…sei lesbica, giusto?» risponde Connie. «Mica ti devi preoccupare di quegli stronzi come noialtre». «Veramente no» replica Elise, abbattuta, con gli occhi a terra. «Ehm, Posso?» interviene Rosina. «Comunque, sono stronzi anche con le lesbiche. A volte pure peggio». «Capisci cosa intendo» replica Connie. «A dire il vero, no» risponde Rosina sporgendosi in avanti. «Cosa intendi di preciso?» «Che tu…ehm… sei carina, perciò nessuno lo penserebbe, Elise invece sembra…» «Non sono lesbica!» grida Elise. (…) «Tutte stronzate» conclude Connie.

I personaggi all’interno del libro sono diversi e ben strutturati ma io mi focalizzerò sulle tre protagoniste principali che narreranno questa storia oltre a tutte le voci che ci gireranno intorno.

Grace è una ragazza con qualche chilo in più che arriva a Prescott da un’altra città. E’ chiusa e non ama molto il fatto che sua madre se ne vada in giro a predicare e a fare il pastore nelle chiese di quartiere. Si sente poco ascoltata e sola ed è sollevata che abbia cambiato scuola per ciò che subiva nella precedente ma allo stesso tempo ha paura della nuova scuola dove dovrà andare.

Rosina è messicana e vive come le altre a Prescott. Il suo sogno segreto è di diventare una rock star. Si prende cura della sua famiglia lavorando al ristorante di suo zio assieme alla madre, tiene d’occhio i suoi cugini e si prende cura di sua nonna che ogni tanto fugge di casa. E’ una ragazza responsabile ma anche testarda e coraggiosa. Una ragazza dai sentimenti forti ma talvolta repressi per dare spazio solo alla famiglia. Una voce inascoltata.

Erin ha la sindrome di Asperger che ama Star Trek,la biologia marina e vorrebbe sentirsi come un androide. E’ una ragazza veramente intelligente, non ama lo stretto contatto con le persone ne la confusione ma è brillante e veramente un bel personaggio. Ama vestirsi con le solite cose sgualcite e sdrucite e porta i capelli corti che rasa di frequente. E’ stata sinceramente quella che ho preferito assieme a Rosina. 

«Fino alla biblioteca se la caverà. La signora Trumble, la bibliotecaria, è gentile con lei. Penso che anche lei abbia qualche problema dello stesso tipo». La risposta non la convince. Qualcosa di Eric ha spaventato Erin tanto da mandarla in tilt. Da farla correre via. Non è una cosa da ignorare. E per risolverla non basterà andare in biblioteca e restare da sola. «Non è così indifesa, sai?» dice Rosina. «Lo so» conferma Grace. Il fatto che non sia indifesa, però, non significa che non abbia bisogno di aiuto.

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Il perno centrale sono proprio le Nowhere Girls. Non solo le tre amiche ma l’insieme di ragazze che si uniscono per superare vincoli imposti dalla società, paure opponendosi alle minacce di chi sembra apparentemente più forte. 

Lo stile utilizzato è stato decisamente molto fluido avendo comunque la caratteristica e l’impronta che si adatta ai giovani adolescenti. Questo non fa che il libro sia prettamente adolescenziale e solo per ragazzi, questo libro colpisce tutti in verità. 

La storia è scritta tutta in terza persona e i capitoli si dividono in quattro tipi. Uno per ogni voce delle tre protagoniste e una voce chiamata NOI che riassume le voci delle ragazze, di tutte le ragazze e quella ragazza potresti essere anche tu.

Il tema che colpisce è molto attuale è la questione che colpisce la città di Prescott. Per questo le Nowhere Girls si uniscono, per combattere il sessismo all’interno della scuola ma anche all’interno della città stessa e in quella che colpisce le altre ragazze nelle città attorno. Anche davanti alle Nowhere Girls tutti pensano che siano delle sciocche ragazzine che fanno tutto questo per ripicca ma la motivazione è molto più grande e loro combatteranno con tutto ciò che possono. Saranno forti. Saranno coraggiose. Saranno unite.

L’unica cosa che forse non ho digerito a pieno è stato il repentino cambiamento di Grace. Quando è arrivata in città veniva da una scuola dove tutti la prendevano di mira e nessuno parlava con lei. Qui addirittura si è messa “a capo” di un movimento di sole ragazze. Anonimamente si, ma si è esposta sempre troppo per quanto possa essere una che ha sempre subito e che è sempre stata in un angolo. Il cambio è stato troppo repentino nel personaggio e non l’ho amato molto.

Quanta della sua vita ha sprecato in attesa della manna dal cielo, troppo impaurita per rischiare, per farsi avanti e rivelar i propri desideri? Come se gli altri sapessero tutto di tutti, compreso quello che Dio ha in serbo per lei. Decide che è arcistufa di aspettare. La paura resta, certo, però vacilla. Ed è tutto merito dell’amore, che le ha dato prima il bisogno di aprire bocca e azzardarsi a parlare, e poi la fiducia per farlo. Forse è stata la sua preghiera. Si è rivolta a sua madre, le ha chiesto aiuto e Dio ha risposto attraverso di lei.

Il libro è stato molto bello, vero, pieno di verità profonde, e di tematiche attuali. Il femminismo come movimento, come unione, come parte di un qualcosa che ci rende più forti e più sicure.

Amy Reed ha proposto una storia profonda, che lancia un grido d’aiuto, un grido femminile, una moltitudine di voci che si fonde come fosse una sola. Le Nowhere Girls sono le donne che non hanno paura. Le Nowhere Girls siamo noi, siamo tutte noi. 

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo


Seguite le altre tappe del Review Party! Eccole qui sotto:

Nowhere Girls Calendario


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A presto,

Sara ©

 

REVIEW PARTY: “LUNA 2 DI NICK LAKE” (#148).

BUONGIORNO CARE PARTICELLE LETTRICI!

E buon mercoledì! Sono qui con una novità davvero particolare che per gli amanti dello spazio sarà una vera scoperta. Ringrazio la Mondadori per averci permesso la lettura e Sara, la bananosa di Bookspedia che dopo varie rotture di balls mi ha assecondato su questo libro. Ecco che ve ne parlo ovviamente:

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Titolo: Luna 2
Autore: Nick Lake
Editore: Mondadori
Genere: Sci-Fy
Data di uscita: 13 Febbraio 2018
Link d’acquisto: http://amzn.to/2EjEJdD
Trama: Leo ha quindici anni e non ha mai messo piede sulla terra. Come i suoi migliori amici, i gemelli Orion e Libra, è nato e cresciuto su Luna 2, una stazione spaziale che orbita a una distanza di 250 miglia dalla terra, viaggia a quasi 18.000 miglia orarie ed è in grado di compiere un’intera orbita intorno al nostro pianeta ogni novanta minuti. Questa è la sola e unica casa che i tre amici abbiano mai conosciuto.
Ora che stanno per compiere sedici anni, è arrivato il momento di affrontare il loro primo volo verso la terra, un luogo dove non sono mai stati e che conoscono solo indirettamente, attraverso i contatti video con le loro famiglie. Questa missione li metterà alla prova fisicamente e soprattutto emotivamente ma consegnerà loro l’opportunità di una nuova vita. Quello che Leo e gli altri non possono sapere, però, è che il loro “ritorno” scatenerà delle conseguenze terribili. Quello raccontato dalla sapiente e originale penna di Nick Lake è il viaggio epico e straordinario di tre ragazzi alla ricerca, e alla scoperta, di loro stessi, del loro destino e di un luogo in cui sentirsi finalmente a casa. Una storia commovente, piena di stupore e poesia che appassionerà i ragazzi ma anche gli adulti e che sembra scritta per diventare un film per il grande schermo.

RECENSIONE

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La trasmissione ha inizio sulla base spaziale Luna 2. Leo guarda la base girare intorno alla terra come accade più volte durante il giorno, da quindici lunghi anni. Ebbene si, perchè Leo è nato su Luna 2 assieme a Orion e Libra e non potranno tornare sulla terra non appena saranno ritenuti idonei, ovvero a sedici anni. 

Luna 2 è stata creata dall’INDNAS, una Compagnia formata dalla fusione di NASA, di una compagnia privata che gestisce un pioniere dello shopping online e dell’Agenzia spaziale indiana; fluttua nello spazio da tanto tempo, è tutto ciò che i tre ragazzi conoscono oltre alla Terra – che vedono ogni giorno dagli oblò – e dalla cultura che si sono fatti del pianta sottostante. Mancano poche settimane alla partenza per andare sulla Terra e vivere finalmente una vita che sognano da sempre e sono più emozionati che mai. La madre di Leo, il comandante Freeman atterra sulla base assieme ad un altro astronauta, Brown, che li aiuteranno per il giorno del rientro. 

Riusciranno i ragazzi ad arrivare a Terra sani e salvi? Cosa scopriranno sul pianeta che sognano da una vita? Riusciranno finalmente a vivere la vita che sognano da bambini? Riusciranno a trovare loro stessi in un posto lontano dallo spazio, lontano da ciò che è sempre stato la loro “casa”?

«Orion sta afferrando il flauto» riprende lei. «dice che non vuole cambiarlo con 1 altro. vuole solo sentire come suona nell’aria.» silenzio. «assaggiare le fragole selvatiche» dico.«scendere da uno scivolo. salire con l’ascensore. » lei sorride.«saltare su un trampolino. fare un bagno caldo. cerimonia di diploma & cappello che vola in aria. » «bagno caldo, bella questa. » «grazie. » «il diploma non tanto, un po’ da sfigati. » mi tira un pugno al braccio. segue un momento un po’ strano.«bene» dice, adesso toccandomi il braccio con più delicatezza.«credo sia ora di andare. »

La trama è ben scritta e, per fortuna, non racconta niente di troppo, anzi si mantiene su una linea abbastanza misteriosa sotto questo punto di vista. Una storia davvero strana ma unica nel suo genere.

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La copertina italiana è assolutamente fantastica. Come l’ho vista mi ha colpito ma forse l’originale esprime molto meglio il libro in se. Esprime l’amore di Leo per lo spazio e quello che ha per la Terra e come lui stesso si senta un satellite del nostro pianeta. Il titolo non so perchè sia stato variato dall’originale ma questa variazione non è che mi dispiaccia poi molto. Alla fine Luna 2 ci sta bene dopo tutto. 

L’ambientazione balza tra lo spazio, su Luna 2 e il pianeta Terra mentre la storia si svolge in un periodo sicuramente futuristico. La Terra ha mancanza di acqua, i ghiacciai si sono sciolti e non c’è quasi più possibilità di vita su di essa.

lì restiamo a galla, senza parlare. sembra che non ci sia nulla da dire. guardo fuori dalla finestra, mi sembra importante farlo. cerco di assorbire l’assenza di confini dell’oscurità, scintillante di stelle, x potermela portare dentro. cerco di imprimermi l’orbita risplendente della terra nella mente, x non dimenticarla mai. la luna grigia, x metà in ombra. lo spazio. la mia casa. no, ricordo a me stesso.no. adesso sto tornando a casa. sì

Risultati immagini per gif astronautaI personaggi sono ben delineati e senz’altro ben costruiti. Non ho potuto fare a meno di detestare la madre di Leo e di amare Comet, il cane del nonno di Leo.

Leo è un ragazzo davvero speciale. Ama lo spazio e considera Luna 2 la sua casa anche se tutti si ostinano a dire che casa è sulla Terra, dove lui invece non c’è mai stato. Ama la fisica e la scienza e vorrebbe fare l’astronauta proprio come sua madre. Per questo ama tanto stare su Luna 2. Ma vorrebbe anche abbracciare finalmente suo nonno. Un ragazzo 

Libra è una ragazza intelligente che ama la natura. Vuole andare sulla terra e fare la biologa. E’ una ragazza davvero sorprendente, la amerete.

Orion è il gemello di Libra. Lui non ama particolarmente lo studio ma adora la musica e le poesie, specialmente E. E. Cummings. Nonostante siano presenti solo in diversi punti e non in tutto il percorso di Leo, amaerete questi due personaggi.

guardo, & non riesco a chiudere la bocca. poi altre. altre sensazioni. sento qualcosa di umido sul viso; tolgo le dita dalla terra & le uso x sfiorarmi la mascella & il mento. sono bagnati. gli occhi. gli occhi mi pungono. sono lacrime.lacrime, che scendono giù. sempre giù. tutto su 1 asse solo, tutto che segue 1 solo vettore. a parte quell’uccello. a parte il sole, che sta sorgendo. a parte il mio cuore, più alto delle stelle. meraviglia. meraviglia. meraviglia. 

Risultati immagini per gif astronauta

Il perno centrale è lo spazio, è Luna 2 ed è Leo stesso. Una storia che parla di Casa, di libertà e finalmente di vita sul pianeta terra. Una storia che nasce dallo spazio ma che cerca di condurci nei segreti più reconditi dell’animo umano. Una storia piena di tante cose che insieme creano un mix abbastanza vincente.

Lo stile utilizzato è stato strano. Tutta la storia è scritta dal punto di vista in prima persona di Leo ma non è questo ad aver causato stranezze. E’ stato proprio lo stile utilizzato che ha creato, all’inizio, un po’ di disagio e fastidio ma poi ci si abitua nel corso della lettura. Le “e” sono scritte così: &. Cosi come gli uno, ovvero 1 e i per scritti con la x. Oltretutto non ci sono maiuscole in questa storia, proprio come se Leo stesse scrivendo ciò che gli è successo ma come fosse un diario personale o giù di lì. All’inizio si può far fatica ma ci si prende mano abbastanza velocemente nel corso della lettura. 

L’inizio del libro è stato abbastanza interessante ai fini della comprensione della storia anche se forse troppo dettagliato nei minimi particolari. Non fraintendetemi, l’ho trovato interessante anche perchè gli astronauti, i pianeti e tutto ciò che riguarda lo spazio mi ha sempre affascinato ma per chi non la pensa come me all’inizio può trovare difficoltà.

Ho trovato un pò lento il centro del libro. Da quando i ragazzi giungono sul pianeta Terra tutto si fa improvvisamente lento e sembra non procedere mai. Nonostante lo sforzo che l’autore ha fatto, cercando di mettere elementi che incuriosissero, c’è stato una fase di stallo fino a che diverse rivelazioni non verranno a galla e allora tutto riprende un ritmo carismatico.

si volta verso Orion.«& tu?» gli chiede. tira una boccata di ossigeno, poi solleva la maschera. «casa è dove sei» dice. un altro sibilo mentre la sedia ruota. «& tu» aggiunge. ma non abbastanza velocemente. silenzio. «non ti lasceranno ancora andare» dice Libra. come se questo sistemasse le cose.«chi lo dice. gliel’avete chiesto?» «no» risponde. «& tu?» una falena atterra sulla sua sedia a rotelle. le sorride, la tocca con il dito indice & la fa volare via gentilmente.

Il libro è stato molto carino sopratutto dalla metà in poi e mi ha fatto anche commuovere per il suo significato, per la forza che cerca di trasmettere e per il modo in cui tutto si svolge.

Nick Lake ha creato una storia profonda nonostante la stranezza della narrazione. Una storia che parla di amicizia ma anche di vita, della scoperta di se stessi, di destino ma sopratutto di appartenenza. In quale luogo possiamo dirci veramente a casa? Un libro che parla di amore, proprio come la luna ama la terra.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene

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Luna 2 - calendario


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Vi piace? Lo leggerete? Fatemi sapere con un bel commentino, ci tengo!

A presto,

Sara ©

 

 

 

 

REVIEW PARTY: IL FANTASTICO VIAGGIO DI STELLA DI MICHELLE CUEVAS (#141)

BUON POMERIGGIO PARTICELLE LETTRICI!

BANNER_ STELLA
Review Party uno dopo l’altro? Non vi temiamo! Oggi partiamo con una novità edita DeAgostini, che ci coinvolge con una fantastica storia per ragazzi ma davvero adatta a tutti. Una storia dolcissima, che fa riflettere, di cui ringrazio la Dea per la lettura e Sara di Bookspedia per il coinvolgimento in questa iniziativa per questo bel libro! Ecco qui:
il-fantastico-viaggio-di-stella-cover1
Titolo: Il fantastico viaggio di Stella
Autore: Michelle Cuevas
Editore: De Agostini
Genere: Libri per ragazzi
Pagine: 226
Data di uscita: 23 gennaio 2018
Link d’aquisto: http://amzn.to/2DnYVyt
TramaTorna Michelle Cuevas, la straordinaria autrice di Le avventure di Jacques Papier. Stella ha undici anni e una passione sconfinata per l’astronomia. Gli astri sono infatti l’unica cosa che ancora la lega al padre, la cui morte ha lasciato un vuoto incolmabile dentro di lei. Così una sera Stella si apposta fuori dalla NASA tentando invano di incontrare Carl Sagan, lo scienziato per cui ha un’ammirazione straordinaria. Tornando a casa, però, Stella si accorge che qualcuno – o meglio, qualcosa – la sta seguendo. È un buffo esserino nero come la notte più buia, con due occhi profondi come galassie. Un esserino con lo straordinario potere di far sparire qualsiasi oggetto gli si avvicini. Stella decide di portare la strana creatura a casa con sé e, dopo averlo ribattezzato Larry e studiato a lungo, capisce che si tratta di un buco nero. Proprio così, il suo nuovo animale domestico è un buco nero! La cosa sembra spaventosa, ma ha anche molti lati positivi. Per esempio, Stella può far sparire gli odiosi cavoletti di Bruxelles che sua madre la costringe a mangiare a cena. Oppure può far sparire il rumoroso giocattolo con cui il fratellino la infastidisce tutto il giorno. Ma soprattutto Stella capisce che, grazie a Larry, può far sparire i ricordi di suo padre, e forse può smettere di soffrire. Il tempo passa, e Larry diventa sembra più grande. Finché un giorno anche il cane di Stella scompare inghiottito da Larry. Stella non ha scelta e insieme a suo fratello attraversa il buco nero, in un viaggio dove pericoli e sorprese non mancano. La ragazzina dovrà affrontare tutti i ricordi del padre per capire che, in fondo, il vero buco nero è dentro di lei e l’unico modo per chiuderlo è affrontarlo.

RECENSIONE

Risultati immagini per gif buco neroLa storia ha inizio con Stella davanti al cancello della NASA. Lei ha intenzione di entrare per lasciare al direttore della NASA, un pacco. La persona a guardia del cancello non ha intenzione di far passare la piccola bambina, così lei sconsolata se ne torna a casa.

Torna a prendersi cura del suo piccolo fratellino Cosmo mentre sua madre è al lavoro e nota qualcosa fuori dalla finestra, qualcosa che si trova sotto una scatola e che lei crede essere un gatto. Ma quando si accorge di cosa si trova sotto la scatola Stella non sa bene cosa fare. Un piccolo Buco Nero che chiamerà Larry, di cui lei non sa come prendersi cura ma poi lo accudirà e si renderà conto che può essere sia un ottimo compagno di avventure, sia un buon modo per far sparire oggetti che non vuole più avere fra i piedi. Inizialmente inizia con i cavoletti di bruxelles che lei detesta e che la madre si ostina a farle mangiare, poi comincerà a disfarsi delle cose che le ricordano suo padre, morto qualche tempo prima.

Cosa succederà alla piccola Stella? Cosa scoprirà su Larry? Cosa succederà quando butta all’interno di Larry i suoi preziosi ricordi oltre altri oggetti? Cosa scoprirà la piccola Stella assieme a suo fratello Cosmo?

Ho provato a usare il mio telescopio, ma mi ha reso solo triste. Molto triste. Più triste della mia persistente, quotidiana foschia. Il telescopio era una delle nostre cose padre-figlia, solo io e te, invece adesso tu te ne sei andato, in giardino ci sono dei mostri e tutto va storto. Ho posato il mento sul davanzale. Una goccia di pioggia è scivolata lungo il vetro come una minuscola stella cadente. «Vorrei tanto…» ho detto, chiudendo gli occhi «far scomparire tutte le cose terribili. »

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Dalla trama è abbastanza percepibile cosa accade all’interno del libro ma è anche spoilerata alla grande. Infatti se volete leggere questo libro, non leggete la trama o quantomeno non leggetela tutta perchè vi rovinerà il gusto della lettura. Io ho il vizio di non leggere mai tutta la trama in se perchè alla fine potrebbe esserci sempre la sorpresina. Infatti la trama mi deve colpire da subito, dalle prime righe essenziali per farsi un’idea della storia in questione. Per cui leggete le prime righe e proseguite la lettura all’interno del libro che ne vale assolutamente la pena.

La copertina è singolare, proprio come Larry, il buco nero protagonista assieme a Stella. Forse, però, era più singolare quella originale, che è davvero adorabile e adoro il viso gigante di Larry nello sfondo. In quella italiana Larry sembra una mongolfiera azzurra.

Il titolo, invece, non mi entusiasma particolarmente. The Care and Feeding of a per black hole e poteva essere risolta in maniera molto semplice “Prendersi Cura di un piccolo Buco Nero” invece di tradurre proprio letteralmente che forse non suonava benissimo.

La storia è ambientata ai giorni nostri, in una cittadina dove Stella vive e dove nasce questa storia.

Tutto questo mi ha fatto pensare al mio nuovo superpotere. Suppongo di essermi dimenticata di parlartene. È iniziato quando ti sei ammalato. E poi, quando te ne sei andato, eccolo lì, alla massima potenza. Era come se avessi degli occhialini a raggi infrarossi per vedere di notte. A quanto pare nel nostro universo ne esiste un altro parallelo. Prima non riuscivo a vederlo, ma adesso sì. Voglio dire, vedevo chiaramente che la signora Nimbus non era solo pazza, ma anche triste. Raccontava delle storie ai suoi nanetti perché le mancava il marito. Ho sentito le sue storie noiose un milione di volte, e un tempo le detestavo. Ma ora… non riuscivo a spiegarlo. Ora mi ricordavano me, e il modo in cui mi sentivo riguardo ai nostri ricordi. Prima non riuscivo a vederlo. Ma adesso ci riesco. Capisci cosa intendo? Un superpotere straordinario.

Immagine correlataI personaggi  importanti all’interno di questa storia non sono tantissimi ma fanno la loro figura e sanno creare un’atmosfera fantastica all’interno del volume.

Stella è una ragazzina molto intelligente. Ama la scienza ed è esperta di tutto ciò che ne concerne ma non sa come ci si prende cura di un piccolo cucciolo di Buco Nero. Così comincia ad appuntare tutto ciò che di strano fa e ne trae le sue conclusioni. E’ una bambina che ama la sua famiglia ma più di tutti lei amava e ama suo padre, morto poco tempo prima. Ed è proprio a lui che scrive raccontando ciò che le succede e tutte le sue avventure. Odia i cavoletti di Bruxelles e adora suo fratello Cosmo nonostante non siano più uniti come una volta.

Larry è il piccolo buco nero che crescerà e sarà il fidato amico di Stella nonostante i guai che costantemente combina ingurgitando oggetti su oggetti. E’ un esserino piccolo quando i due si conoscono ma continua a crescere in maniera spropositata ogni volta che ingurgita qualcosa, come è normale che sia ovviamente.

Cosmo è il fratello minore di Stella. E’ un bambino sveglio e arguto che ama sua sorella e la sua famiglia. E’ un bambino che ama fare i bagni nella vasca ed esattamente come Stella odia i cavoletti di bruxelles. 

(..) tu non eri nei paraggi a consolarmi. Ma invece è il contrario. Mi manchi di più quando succede qualcosa di bello e non posso correre a casa per dirtelo, e non posso vedere quanto ti rende felice. Qualcosa di grosso, come una scoperta scientifica che ho letto su una rivista, o di piccolo, come una barzelletta che ho sentito al bar della scuola. Quando l’altro giorno ho pensato a una nuova costellazione, per un attimo mi sono sentita felice, ma poi la felicità è svanita. A papà sarebbe piaciuta, ho pensato, e BAM, la felicità è finita nel buco nero che sta mangiando il mondo. Quindi forse non era poi una tragedia. Forse non sentire più nulla sarebbe stato meglio di tutto questo. 

Il perno centrale di questa storia è proprio Stella. E’ una bambina che ha perso una parte importante della famiglia e di se stessa, suo padre. Non riesce ad immagazzinare il lutto che porta dentro e il vuoto che ha lasciato così che, quando incontra Larry fa la cosa più semplice che si possa fare in questi casi: butta nel buco nero tutti i ricordi che ha condiviso con suo padre pur di dimenticare che lui non è più li con lei. Una storia meravigliosa.

Lo stile utilizzato è stato veramente semplicissimo essendo una storia per bambini/ragazzi. La cosa bizzarra ma allo stesso tempo fantastica di questo libro è che Stella narra questa storia parlando a suo padre e non ha un lettore comune e questo mi ha colpito da subito. Il buco nero le farà vivere un’avventura all’insegna dei ricordi, un’avventura che risiede nascosta dentro di lei e che deve solo riscoprire. Non possiamo buttare via le persone che amiamo e i loro ricordi solo per cercare di non pensare al vuoto che ci hanno lasciato dentro. Bisogna affrontare le nostre paure e tenere i nostri ricordi stretti, perchè sono quelli che fanno vivere le persone che amiamo con noi per sempre.

L’unica cosa strana all’interno del libro è stato proprio il viaggio all’interno di Larry, in cui le pagine cambiano nere e tutto diventa incredibilmente eccentrico e inusuale. Tutto diventa incredibilmente incantato e sensazionale.

Ho sorriso. Per via degli anatroccoli. E di Ralph. Ma soprattutto perché hai lasciato mangiare l’impasto per biscotti anche a me, quando mamma e Cosmo non erano a casa. E ho capito quanto mi mancavi. E quanto mancavi a Cosmo. E quanto Cosmo aveva bisogno di me. E quanto avevo di nuovo bisogno di lui. E così abbiamo parlato di tutto ciò che ricordavamo. Abbiamo parlato delle giornate importanti e di quelle qualunque. Abbiamo parlato finché ci è sembrato che tu fossi lì, o quasi, o almeno finché la parte di te che era dentro Cosmo e la parte di te che era dentro di me non hanno scintillato talmente forte da cancellare tutta l’oscurità del buco nero.

Il libro è stato tenero e dolcissimo. Come i biscotti di pan di zenzero nel the. Una storia commovente che ti entra nel cuore e che ne uscirà difficilmente.

Michelle Cuevas ha creato una storia unica che ti tocca nell’animo e, anche se può sembrare infantile e sciocca, cela un significato profondo e unico. Quella di Stella è una storia fantastica e magica che parla di una bambina e di un buco nero che l’aiuterà a crescere.

Consiglio la lettura di questo piccolo libro a tutti voi che amate le storie piene di amore, di amicizia, di una bambina che ha perso suo padre e che porterà il suo ricordo per sempre.

Il mio voto per questo libro è di: 5 pesciolinipicsart_09-22-09.39.42-1.jpg


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