RECENSIONE #383 – TI AMERO’ DA QUI DI VANESSA SOBRERO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi qui con un’altra recensione per voi. Spero che possa piacervi visto che è stata una completa novità anche per me. Ho scoperto questo libricino tra le offerte di Amazon di questi giorni e ne ho approfittato, visto che le poesie mi piacciono ho deciso di darle un’opportunità. Ve ne parlo subito:

41ityezmhcl._sx322_bo1204203200_Titolo: Ti amerò da qui
Autore: Vanessa Sobrero
Illustratore: Chiara Turati
Data di pubblicazione: 14 febbraio 2020
Genere: Poesie
Pagine: 120
Prezzo: 12.00/ ebook 0.99
Editore: Self-publishing
Link d’acquisto: https://amzn.to/2QOUotJ
Sinossi: “C’è una canzone francese che dice: mi fai ballare sulla punta delle dita, come una sigaretta. Ed è così che l’ho sempre vissuto io l’amore, come una sigaretta che viene tenuta in una mano, fatta ballare, baciata, consumata e poi gettata via. Ma non tutto l’amore è fatto per essere consumato e gettato via, non tutto l’amore è fatto per andarsene. Ci sono amori che restano: le amicizie.
Non mi piacciono le virgole e non credo nella punteggiatura. Mi piacciono gli spazi, i vuoti in cui lasciar cadere le parole, in cui far riecheggiare i silenzi. Mi piace fare a pezzi i versi e lasciarli spezzati, un po’ come me.
E un po’ come te, credo.
Queste poesie sono per te, che hai avuto il cuore spezzato a metà, in tre quarti e in un milione di pezzi. Per te che hai amato da dietro un angolo, o da chilometri di distanza. Per te che ti sei illuso, che hai amato l’inafferrabile con speranza.
Per te che sei rimasto.”

RECENSIONE

Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls: Segnalazione: TI AMERÒ ...La raccolta di poesie è piccola e semplice. Vanessa Sobrero ci conduce in un viaggio alla completa ricerca dei sentimenti, l’amore prima di tutto. L’amore conduttore principale di questa raccolta che si snoda in tre grandi canali: AMARE ANDARSENE e RESTARE.

Insieme alle illustrazioni di Chiara Turati, l’autrice ci mostra il suo mondo e si denuda di tutto ciò che prova effettivamente mostrandoci sopratutto il suo lato debole, lo stesso poi, che la rende forte.

Cosa ci si può aspettare da questa raccolta? Lo scopriremo insieme, venite con me.

ho baciato
con i miei occhi
le linee spesse del tuo volto
così tante volte
che i miei sogni
sono il tuo ritratto.

La trama è stata quella che mi ha catturato più di ogni altra cosa e penso che riesca a raggiungere il cuore di ogni buon lettore amante delle poesie. E’ stata proprio questa a convincermi a comprare il piccolo volume in ebook ed è proprio questa che spero vi convinca e vi induca a leggere il libro. Non c’è niente di più vero delle parole di Vanessa.

La copertina è molto dolce anche se, rispetto a tutti i disegni e le illustrazioni che troviamo all’interno della raccolta, questo è quello che mi piace meno. Comunque lo ritengo assolutamente rappresentativa del volume vista la ragazza che tiene il so cuore stretto anche se vorrebbe donarlo a qualcuno. Il titolo è dolce e raccoglie tutto quello che l’autrice comunica con questa raccolta. Io Ti amerò da qui, qui dove sono. Un po’ alla “Io ti amo ma è giunto il momento in cui mi fermo ad aspettare te”, mettiamola così, in termini molto spicci.

il tuo sguardo
mi attraversa
come
la notte
attraversa
le vetrate vuote
dei negozi.

Cover Reveal: Ti amerò da quiIl perno centrale della raccolta è l’amore per la maggior parte legato alla sofferenza di averlo perso o del fatto che sia distante o semplicemente non più corrisposto. La sofferenza di aver amato un qualcuno che 

Lo stile utilizzato nella raccolta è molto semplice e devo dire di aver apprezzato molto la sua raccolta se non fosse giusto per una nota dolente. Ci sono delle parti in cui nelle poesie si diventava ridondanti e molte cominciavano a somigliarsi l’un l’altra. “Meraviglioso, bellissimo” come anche per altro che viene scritto. Sembra in alcuni punti essere ripetitiva perdendosi quasi in un bicchiere d’acqua. Ci sono delle poesie bellissime, meravigliose e ci sono delle poesie che, leggendole non riuscivo a capire se l’avevo già letta – e questo lo dico perchè si somigliano fra loro. Per fortuna questo accade in una parte breve e solo per quanto riguarda la prima parte dell’opera.

AMARE ANDARSENE e RESTARE sono le tre parti in cui è suddivisa la raccolta. Nella prima parte troviamo la parte più struggente, quella in cui si ama ancora e ci si accorge sia della mancanza che di quanto si stia soffrendo per questo. Nella seconda parte, chiamata ANDARSENE , inizia la consapevolezza in cui ci si accorge che la sofferenza resta solo tale se non c’è qualcuno dall’altra parte a condividerla o se non c’è nessuno che combatte con te per essa e per l’amore che ogni giorno si tenda di dare. Si comincia a pensare a quanto sia rimasto di tutto quello che abbiamo provato nella prima parte e a quanto sia effettivamente giusto. RESTARE è breve, semplice ma è la parte sicuramente più importante dell’opera. Quella in cui ci si rende conto che la cosa più importante siamo noi e noi soltanto e se non ci amiamo prima noi e non capiamo quali sono le nostre priorità, allora non siamo in grado di amare come vogliamo neanche gli altri ne di renderci conto di cosa ci fa male e cosa no o, ancora, di cosa è giusto per noi.

La chicca che rende speciale questa raccolta sono i disegni. Questi, rendono ancor più potente la poesia e la scrittura dell’autrice rendendo tutto leggero, magico e unico. Complimenti alla disegnatrice perchè il tocco è leggero e meraviglioso.

e mi sei rimasto incastrato
tra le costole
tra le gambe
sulle labbra
senza
ancora
nemmeno 
toccarmi.

Il libricino è una raccolta piccola e contenuta che con i suoi disegni vi emozionerà ancor di più. Personalmente ritengo che l’autrice ha parecchio potenziale e deve cercare di lavorare molto sulla non ripetizione di alcune cose. Su delle poesie ha colpito dritta al cuore, mentre su altra si è persa di più. Consiglio comunque la lettura, sicuramente.

Vanessa Sobrero è in grado di trascinarci nel dolore dell’amore cogliendone le sue sfumature e di mostrarci sia quello che ne deriva da questo, sia la rinascita. Un percorso leggero che in punta di piedi assieme ai disegni di Chiara Turati rendono questo libro genuino e sicuramente originale. Una ragazza che ama da lontano, che ama da QUI e spera che, presto o tardi ci sia qualcuna che la raggiunga in quel posto.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene.

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Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #150 – BLISS, PURA GIOIA DI STEFANIA BERNARDO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io bene dai, non ci lamentiamo. Oggi sono qui per portarvi una nuova segnalazione che spero possa piacervi. Ecco che vi parlo di:

Risultato immagini per BLISS – Pura Gioia Stefania BernardoTitolo: BLISS – Pura Gioia
Autore: Stefania Bernardo
Editore: Self – Publishing
Volume Autoconclusivo
Pagine: 230
Preorder: dal 27 febbraio 2020
Data di uscita: 1 marzo 2020
Prezzo: 1,99 €
Formati disponibili: ebook, cartaceo e Kindle Unlimited
LINK D’ACQUISTO: QUI
Trama: Il loro era stato un incontro furioso, fisico nel senso più letterale del termine. Si erano toccati in ogni angolo del corpo, fino al cuore. Sofia, affermata donna in carriera, ha tutto ciò che desidera. Compresa una focosa relazione con l’irresistibile Samuel, il suo capo. Eppure, ogni mattina, non riesce a distogliere lo sguardo da quello di Riccardo, l’affascinante fumettista proprietario di una libreria. L’iniziale curiosità si trasforma ben presto in attrazione e tutte le sue certezze finiscono spazzate via. Tra party di lusso e gite romantiche, tra notti di passione e inaspettate sorprese, Sofia si ritroverà divisa tra Samuel e Riccardo, due mondi opposti e inconciliabili. Chi dei due sarà in grado di farle conoscere l’essenza stessa della gioia? Una storia romantica, carica di passione, dove l’amore è la chiave per riscoprire i sogni e abbandonare ogni insicurezza.

ESTRATTO

Era pronta a non opporre alcuna resistenza. Lo voleva dentro di lei. Senza mezzi termini. Impazziva solo al pensiero. Fu sul punto di levarsi il vestito di dosso e lasciare che le luci soffuse illuminassero il suo corpo nudo e bearsi del desiderio negli occhi di lui. Eppure si fermò. Lo abbracciò stretto quasi temesse di vederlo sparire. Forse impaurita dalla furiosa eccitazione che stava provando. Qualcosa che covava da molti mesi ormai, ma si rese conto di anelare lentezza, un corteggiamento calmo, il fine gioco della conoscenza, nonostante le sue gambe tremassero, liquide, sotto il tocco delle mani di Riccardo e dei suoi baci, simili alla carezza del vento sbarazzino d’estate. Il respiro era già veloce, denso di lussuria. Ancora un bacio languido tra loro, ancora mani che sondavano, stavolta più che mai decise a liberarsi dell’abito. Sofia le trovò quasi bollenti sulla pelle e l’ennesimo brivido rese palese la sua aspettativa …

Contatti
Facebook: https://www.facebook.com/stefaniabernardoautrice/
Instagram: https://www.instagram.com/stefania_bernardo_/
Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/184468896212475/185641676095197


Che ne pensate? Che ve ne pare? Fatemi sapere, mi raccomando! Vi aspetto come sempre io!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #382 – IL FUOCO DI LAURA BATES.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi, vi porto una nuova recensione e ringrazio la Rizzoli editore per avermi permesso di leggere questo volume., che spero davvero possiate prendere in considerazione, perchè è stata davvero una lettura interessante e che tutti dovrebbero leggere. Ecco a voi che ve lo presento:

4616561-9788817144223-285x424-1Titolo: Il fuoco
Autore: Laura Bates
Pagine: 352
Data di uscita: 4 Febbraio 2020

Link d’acquisto: https://amzn.to/39MyaQ8

TramaAnna ha cambiato città, buttato il telefono e chiuso tutti i suoi profili social. Nulla sembra legarla al passato in cui è accaduto l’”incidente” che ha spinto lei e sua madre a trasferirsi dalla grande città in un incantevole villaggio della costa scozzese che sembra vivere fuori dal tempo. Non è facile costruirsi delle nuove amicizie e una nuova vita, ed è proprio quando pensa di avercela fatta, di non essere più sola, che tutto precipita. Mentre deve fare i conti con il passato e con l’inferno in cui si sta trasformando il presente, non è un caso che Anna si appassioni alla storia di Maggie, una ragazza che, secoli prima, era stata accusata di stregoneria in quello stesso villaggio. Due storie, le loro, che s’intrecciano a distanza di centinaia di anni e che testimoniano come una diceria possa dar vita a un’insensata caccia alle streghe, allora come oggi.

RECENSIONE

close view of bonfireLa storia ha inizio con il trasferimento di Anna Clark nella sua nuova scuola nel piccolo paese di Saint Monans. Si trasferiscono, sia per il nuovo lavoro della madre, sia per ciò che è accaduto nella vecchia scuola di Anna, per cui sua madre ha pensato bene che andarsene e cambiare aria sarebbe stato migliore entrambi. Non è così semplice adattarsi ad un nuovo ambiente e farsi nuove amicizie ma Anna riesce ad appassionarsi, tramite un progetto scolastico, alla storia di una donna locale di nome Maggie che secoli prima era stata accusata di stregoneria. E più Anna comincia a scavare nella storia, più la storia la sente sua perchè il passato per quanto possa essere passato torna a farle visita e cerca nuovamente di distruggerla.

Riuscirà Anna ad uscire da ciò che si porta dietro dalla sua vecchia scuola? Riuscirà a ricostruire il caso di Maggie restituendole la dignità perduta nel suo secolo? Cosa la lega tanto a Maggie e cosa è successo davvero nella vecchia scuola?

Quando avevo undici anni, il mio insegnante di inglese mi disse ce il fuoco è come una tigre: immagino ci stesse facendo una lezione sulle similitudini. Affermò che una tigre è arancione e feroce e balza in avanti, e che può essere bellissima, ma anche letale. Mr Watson si sbagliava. Il fuoco è mille volte più letale di una tigre: non lo puoi fermare con una pallottola o un recinto, e distrugge tutto ciò che incontra sulla sua strada.

La trama è ben scritta e rappresenta assolutamente la storia. Non racconta più di quello che deve e suscita sicuramente curiosità, quindi sicuramente un’ottimo lavoro. Fin dal primo momento ero curiosa riguardo questa storia, quindi non posso che essere soddisfatta della scelta.

Risultato immagini per laura bates the burningPer la copertina originali ci sono due edizioni, una che è uguale a quella utilizzata in Italia, l’altra invece, riprende in parte la copertina originale, a variare molto sono i colori assunti all’interno della stessa. La trovate qui di lato. Personalmente preferisco l’altra versione, quella che abbiamo utilizzato anche per l’Italia. Il titolo originale, come vedete è The Burning che sta per “L’incendio” e non per Il fuoco. 

L’ambientazione è Saint Monans, un piccolo paesino scozzese di poche anime. Anna si trasferisce lì da Birmingham. L’epoca è moderna ma avremo modo di conoscere anche un’altra epoca nel frattempo, quella in cui vive Maggie, intorno al 1600 – 1700. Due storie che si intrecciano nonostante secoli di differenza.

A piece of dangling pearl and flowers jewelry.

La parte peggiore non sono le parole. Sono i nomi. Ogni commento affianca una foto in miniatura di qualcuno che conosco. Con cui sono andata a scuola per anni. Qualcuno che avrei definito amico. Che si trovava accanto a e con un panno in testa nel presepe della scuola elementare o con cui ho scambiato occhiate spaventate mentre sudavamo sopra i fogli delle simulazioni di esame. (…) Qualcuno che conosce tutte queste cose di me e ugualmente pensa che io meriti quelle parole. Quand’è che è scomparso tutto il resto della mia vita?

I personaggi di questa storia che vengono posti in evidenza non sono molti. Abbiamo quasi sempre la nostra protagonista Anna Clark, che si scontrerà con una donna del passato Maggie, uccisa per stregoneria. Che connessione hanno queste due donne? Lo scopriremo all’interno di questo volume.

Anna Clark ha lasciato la vecchia scuola per via di un fatto increscioso e questo non è neanche il suo vero nome, o almeno non è il suo vero cognome. E’ una ragazza insicura, che vorrebbe solo delle amicizie vere e che si appassiona subito alla storia di una donna locale che è stata accusata di stregoneria, per via di un progetto scolastico. Anna è una protagonista che potrebbe essere una ragazza qualunque al liceo, una delle tante fragili anime che girano nei corridoi e cercano solo qualcuno che li apprezzi per ciò che sono. E’ una ragazza che si è fidata, che ha commesso un errore e quello soltanto.

Maggie è una donna del luogo che, secoli prima, è stata accusata di stregoneria solo per aver commesso l’errore di aver amato l’uomo sbagliato. Anche lei si è fidata di una persona e quella stessa persona l’ha tradita. E’ questo che unisce questa donna locale, semplice e buona ad Anna Clark.

«Lo scoprirà mai qualcuno?» Alza le mani come un predicatore che si rivolge alla comunità di fedeli. «CHI E’ ANNA CLARK?» Le gente ride e applaude mentre Louise si siede, e io rido e scuoto la testa, facendo finta che sia tutto un grande scherzo. Le mie budella però, si stanno docilmente accartocciando, come se fossero di carta velina e qualcuno avesse dato fuoco agli angoli.

person walking of fireIl perno centrale di questa storia è l’incidente di Anna e le etichette che una persona attacca ad un’altra solo per una diceria o per un fatto che accade e questa diceria viaggia, si espande, si propaga e come il fuoco niente riesce a fermarlo se c’è solo chi lo alimenta.

Lo stile utilizzato dall’autrice è molto semplice e fin dalle prime pagine noterete quanto sia scorrevole il testo oltre al fatto che la storia è estremamente coinvolgente.

La tematica trattata nel volume, per quanto riguarda quello che succede alla protagonista, è assolutamente importante e attuale. Non voglio spoilerarvi di che si tratta perchè è sicuramente da leggere e da scoprire. Dico solo come ho detto fino ad ora: si tratta di fiducia e di una diceria che si trasforma in fuoco e questo fuoco arde forte se viene alimentato bene. 

Il legame che l’autrice è riuscita a creare fra Anna e la donna accusata di stregoneria in quel paese, Maggie, è sorprendente. Nonostante le storie sono diverse e sembrano non essere effettivamente connesse fra loro, mano a mano anche il lettore si accorgerà della connessione che c’è fra le due cose e che praticamente ancora oggi succede quello che succedeva allora. Non si viene accusati di stregoneria o bruciati vivi ma anche oggi si tende ad umiliare fino allo stremo – e a volte questo porta anche molte persone al suicidio oltre che alla depressione o alla solitudine. L’autrice lancia un messaggio forte e potente, che spero voi leggiate e decidiate di prendere in considerazione.

Ho apprezzato il fatto della collana e come Anna riesca a percepire Maggie in lei. E’ stato una storia autentica, che ho sentito sulla pelle e sembrava quasi di vivere le emozioni e il disagio sia della protagonista ma anche della donna accusata di stregoneria. Molto incentrato sui sentimenti, Il fuoco vi entrerà dentro per restare. Un ottimo lavoro, davvero.

Fisso il fuoco, scorgendovi delle ombre che non sono pronta ad affrontare, facce che non sono pronta a ricordare. E una foto, un’immagine che balugina e ondeggia di fronte a me, gialla e arancione, prendendo fuoco più volte nei miei occhi.

Lasciatemi dire: FINALMENTE. Finalmente, dopo una serie di libri che mi entusiasmano più o meno, eccone uno che mi entra nel cuore e fa centro al primo colpo. Il libro è una vera e piccola perla preziosa che chiunque dovrebbe leggere, soprattutto in età adolescenziale. La consiglio comunque a tutti, sicuramente un buon libro.

Laura Bates scrive una storia attuale che colpisce fin nel profondo l’anima del lettore. Una diceria che unisce due anime in due secoli differenti distruggendo tutto intorno a loro come se un fuoco che brucia qualsiasi cosa. Una storia che è fuoco stesso, da leggere.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!

A presto,

Sara ©

TEASER TUESDAY #55

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Come va la vita in casa? Io continuo a lavorare e da domani, invece di fare smart working con tutta probabilità rientriamo tutte in ufficio. Staremo a vedere come va la questione ma la vedo molto dura. Nonostante questo, vi porto questa rubrica, ideata da Should be Readingil Teaser Tuesday! Lo spiego sempre in cosa consiste il (per chi non sapesse di cosa si tratta) ma ve lo ricorderò ogni volta, non temete!

• Prendi il libro che stai leggendo.
• Aprilo in una pagina casuale.
• Condividi un piccolo spezzone di quella pagina ( ” Teaser ” ) .
• Attento a non fare
 spoil
er!
 Riporta Titolo e Autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro Wishlist ( o meglio lista dei desideri!)  se sono rimasti colpiti dell’estratto.


519t5dailbl._sy445_ql70_ml2_Questa settimana ho in programma di leggerne tre per cui vi parlerò per primo di un volume leggero ma spero interessante, essendo un secondo volume. Sto parlando di La Leggenda dei Quattro – Il clan delle tigri di Cassandra O’Donnell.

Ecco lo spezzone:

– Non gliel’ho chiesto: l’ho supplicata di aiutarmi -rettificò Bregan. Clea spalancò gli occhi, sorpresa. Il principe dei Taigan non era certo il tipo che supplicava qualcuno. Era troppo fiero, troppo orgoglioso per abbassarsi a… No, impossibile, eppure qualcosa nel suo sguardo diceva che non stava mentendo. – Perchè, Bregan? Cosa vuoi? Cosa ti aspetti da me? Lui la scrutò a lungo. – Lo sai benissimo cosa voglio.  Clea distolse lo sguardo – Non posso dire nulla. – Dov’è Maya?

 


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Altro libro che leggerò in settimana è Mi mancherai all’infinito di Mattia OllerongiS edito Sperling&Kupfer, un libro che spero possa piacermi anche perchè promette bene ed io sono parecchio ispirata. Spero mantenga le mie aspettative, sono fiduciosa.

Ecco a voi un piccolo pezzo all’interno del volume:

Sei di chi

magari non trova le parole

per dirti ciò che prova,

allora te lo dimostra

(e forse è meglio così)


41ityezmhcl._sx322_bo1204203200_Altro libro che vorrei leggere è una piccola raccolta di poesie che ho acquistato su Amazon in ebook in questi giorni e che spero sia molto bellina visto che mi ha attirato appena l’ho vista. Ti amerò da qui di Vanessa Sobrero. 

La poesia è la stessa che trovate su amazon se deciderete di acquistarlo. Io sinceramente mi sono affidata molto a senso ma la trama mi ha convinto quindi spero anche questo rispecchi le mie aspettative. Ecco a voi:

“ho baciato
con i miei occhi
le linee spesse del tuo volto
così tante volte
che i miei sogni
sono un tuo ritratto.


Che ne pensate? Vi piacciono? Quale dei tre fa più per voi? Fatemi sapere mi raccomando che io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

 

 

 

 

RECENSIONE #381 – TI CHIAMO DOMANI DI RITA PETRUCCIOLI

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

E buon lunedì miei prodi seguaci! Nonostante sia a lavoro a studio in questo momento, la recensione si auto pubblicherà come sempre e sono qui per portarvi una nuova recensione che spero apprezzerete. Una Graphic Novel semplice ma carina che in questi giorni dovreste trovare anche in offerta. E’ così che io l’ho acquistata sullo store kindle e sono felice dell’acquisto fatto. Edito Bao Publishing, spero che possa incuriosirvi. Ecco qui:

4180io-9gulTitolo: Ti chiamo domani
Autore: Rita Petruccioli
Pagine: 144
Data di uscita: 30 maggio 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Qt5GUs

Trama: Due sconosciuti in un camion, da Tolosa alla Sabina. Due giorni di viaggio, i silenzi, le domande. Due storie che, raccontate ad alta voce, fanno capire a entrambi che a volte bisogna guardarsi con gli occhi di un altro, per decidere che qualcosa deve cambiare.

RECENSIONE

La storia  ha inizio a Tolosa, la giovane Chiara si sveglia nel bel mezzo della notte e decide di chiamare suo padre perchè vuole tornare a casa, in Sabina, nei pressi di Roma. La ditta di trasporti per cui lavora suo padre gli permette un viaggio veloce assieme ad un camionista di fiducia che passa di là e viaggia verso Roma. Chiara vuole tornare a casa e trova un passaggio da un camionista di nome Daniele, un tipo chiuso e schivo.

Cosa succederà durante il lungo viaggio di Chiara? Cosa l’ha spinta a partire così improvvisamente? Cosa imparerà da Daniele? E cosa Daniele imparerà da lei?

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La trama è semplice e visto la piccola entità della storia che riprende un piccolo momento della vita che a volte può essere un semplice attimo in cui si decide di porre la vita davanti a delle scelte importanti. Un semplice momento che può cambiare tutto o niente.

La copertina del volume è unica e meravigliosa e sicuramente rappresenta la storia sotto vari aspetti, la vista di Chiara dal finestrino del camion di Daniele mentre è in viaggio e riflette su ciò che l’ha portata ad andarsene da Tolosa tanto in fretta. Il titolo è assolutamente in linea con la storia e la copertina e di sicuro rappresenta il fulcro di tutto, ciò da cui tutto ha avuto inizio.

L’ambientazione parte da Tolosa e si propaga lungo l’autostrada che va da Tolosa alla Sabina romana, un lungo viaggio che apporterà nuove consapevolezze; l’epoca è assolutamente moderna, al giorno d’oggi.

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I personaggi di questo volume sono coloro di cui vi ho parlato anche all’interno della trama. Due personaggi che all’apparenza e all’inizio sembrano non molto convinti l’uno dell’altro ne di se stessi ma che al lettore, nel loro piccolo appariranno molto chiari.

Daniele è un tipo schivo, chiuso che ama stare per i fatti propri. Non ama molto parlare di se ne del suo passato ed è evitato da tutti i camionisti della società per il semplice fatto che non sembra sia molto affidabile. Fidatevi di me, amerete questo personaggio.

Per quanto riguarda Chiara, è un personaggio assolutamente adorabile. E’ una ragazza che ama divertirsi, vorrebbe innamorarsi come si deve ed ha paura ed incertezza su ciò che l’aspetta nel futuro. Ama Il deserto dei tartari ed è una ragazza che con delle piccole cose ama personalizzare luoghi o posti in cui va per renderli molto più simili a casa sua. Una ragazza insicura, che vi stupirà.

Risultato immagini per TI CHIAMO DOMANI DI RITA PETRUCCIOLI

Il perno centrale di questa storia risiede proprio in quel Ti chiamo domani. Il semplice momento in cui Chiara fugge si rende conto che tutto ciò che aveva appena promesso era sbagliato, tutto ciò che stava vivendo era sbagliato ma piuttosto che affrontarlo fugge lasciando tutti con un Ti chiamo domani. La connessione con l’anima di Daniele, uomo chiuso e schivo trasformeranno quel piccolo lato insicuro e incerto di Chiara. Una storia semplice ma originale e unica nel suo genere.

Per quanto riguarda la grafica del volume è molto basic, i colori si mantengono su una scala di azzurro, blu e qualche tonalità di giallo e rosa, mantenendosi sul pastello e lasciando alle persone le tonalità di bianco e mantenendo l’azzurro solo per quanto riguarda i racconti e i ricordi del passato.

Lo stile utilizzato in questa storia, ripeto, è molto semplice, la storia non è particolarmente lunga ma al suo interno, anche nelle sue piccole cose potrete scorgere sentimenti unici e contrastanti, due persone sole con due età differenti, con due caratteri e due modi differenti di reagire alla vita, in una posizione scomoda. Forse però, affrontare queste cose in due e confidarsi non è una soluzione così sciocca o futile, anzi, trasmetterà ad entrambi un messaggio che sarà importante ognuno per la propria causa. Una storia profonda, sia per quanto riguarda Chiara che per Daniele. Da leggere.

Risultato immagini per TI CHIAMO DOMANI DI RITA PETRUCCIOLI

Il volume è un piccolo gioiello che, nonostante non trasmetta una storia chissà quanto lunga, la compensa per intensità. Un libro che prende un piccolo attimo di quotidianità e lo trasforma in un momento di confessione e di redenzione verso se stessi, perdonandosi di ciò che si è fatto e ciò che non è lo stato.

Rita Petruccioli con la sua graphic novel ci trasmette sentimenti contrastanti, emozionando il lettore sotto aspetti differenti e unendo due anime sole in un momento che non dimenticheranno tanto facilmente.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE SERIE TV # – ELITE, TERZA STAGIONE SU NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Finalmente in questi giorni arriva la terza stagione di Elite ed io non perdo tempo cercando di recuperarla nel più breve tempo possibile. Spero possa farvi piacere se ve ne parlo qui, visto che ormai vi ho parlato anche delle altre due stagioni. NB: Per chi non ha visto la prima stagione vi consiglio di non leggere questa recensione perchè ci sono degli spoiler obbligati. Per chi ha visto la prima stagione può continuare a leggere, non ci saranno spoiler sulla seconda stagione. Ecco qui che vi parlo di questa seconda stagione:

Titolo: Elite
Stagione: 3
Episodi: 8
Trama: Cosa accadrà a Polo? Forse Guzmán e Samuel proveranno a consegnare Polo definitivamente alla giustizia. Si scoprirà che Cayetana ha nascosto il trofeo, l’arma del delitto? Si dovrà capire anche se Nadia e Guzmán continueranno a frequentarsi e se Rebeca confesserà i suoi sentimenti a Samuel. Sappiamo anche che nella terza stagione ci sarà la consegna dei diplomi di molti protagonisti. Con l’assassino di Marina ancora a piede libero, potrebbe accadere di tutto durante la cerimonia.

TRAILER

RECENSIONE

Risultato immagini per elite terza stagioneUna terza stagione col botto per il teen drama spagnolo che tutti attendevano con ansia. La storia riprende dove l’abbiamo lasciata nella seconda stagione e finalmente, qui, avremo modo di vedere giustizia per Marina, assassinata nella prima stagione. No, tranquilli, non vi sto facendo spoiler, anzi, vi basta guardare il trailer che hanno già detto tutto loro. Il mistero di questa storia si basa su cosa succede veramente a Polo.

Chi gli ha fatto del male? Chi lo voleva veramente morto? E soprattutto c’è qualcuno che ha il coraggio di farlo o si è semplicemente suicidato? Come reagiranno i nostri cari studenti de Las Encinas?

Risultato immagini per elite terza stagionePer quanto riguarda il cast, si è cercato di mantenere quello della seconda stagione, quindi ritroviamo anche Cayetana e Valerio. Anzi, avremo anche uno schieramento di Valerio che passa dal fratellastro innamorato da colui che pur di fare un dispetto agli altri si unisce a Polo e a Cayetana. Apprezzo molto il personaggio di Rebéca e le fragilità che ne derivano da ciò che vive e dal quale cerca di allontanarsi. E’ forte, tosta e ricorda molto il personaggio de La casa di Carta, Nairobi. Per quanto riguarda i personaggi ho trovato l’evoluzione di Omar, Malik e di Hander, in maniera davvero assurda. La situazione di Hander è già abbastanza complessa di su, visto che in questa serie hanno deciso di aggiungere un tema particolare su cui non si scherza ma la storia fra i due si evolve in maniera del tutto sbagliata a mio parere. Risultato immagini per elite terza stagioneSono sempre stati i miei preferiti e adoro Hander nonostante tutte le difficoltà e il modo di Omar di opporsi alla sua famiglia per ciò che prova e per amore. In questa stagione l’evoluzione che hanno assunto i due oltre all’evoluzione anche nei confronti degli altri, non mi ha entusiasmato. Valerio, mentre nella seconda stagione risulta essere interessante da amante della sorellastra , in questa stagione scende di livello e non rende più come prima. Bella l’evoluzione del personaggio di Carla e del rapporto che viene a crearsi fra e Nadia. Guzman e Samuel i questa stagione risultano più marginali rispetto, invece, a come erano partiti nelle stagioni precedenti e Marina sembra diventare solo il pretesto X e non la causa di tutto ciò che succede.

Le puntate sono 8 e sono suddivise una per ogni personaggio che viene interrogato dalla polizia per la morte di Polo. E a questo, saranno collegati tutti gli eventi che accadranno da qualche mese prima del diploma fino alla festa del diploma stesso in cui Polo morirà. Ogni soggetto sembra incolpare l’altro e fino all’ultimo si avranno dubbi su cosa sia successo davvero a Polo.

Risultato immagini per elite terza stagioneUna stagione in cui ancora intrighi e tradimenti faranno da padroni ma in cui usciranno fuori difficoltà, nuove amicizie, nuove dinamiche e personaggi emergeranno laddove prima non erano così ben chiari. Sicuramente si crea un quadro completo della situazione di tutti i personaggi. Ripeto, non ho apprezzato molto come si sviluppa la storia fra Omar e Hander e ciò che hanno inventato per Hander e il trio che viene a crearsi fra Polo, Cayetana e Valerio ma per il resto, la storia e la stagione è godibile come le precedenti. Apprezzata la redenzione di alcuni soggetti anche se, per me, alcuna pietà dopo ciò che è successo nella prima stagione.

Risultato immagini per elite terza stagione lu e nadiaUna stagione che spero sia conclusiva nonostante, nel suo complesso mi sia piaciuta. Spero che finisca qui, perchè si conclude bene e da un senso logico a tutto ciò che è accaduto dalla prima stagione in poi. Io, nel frattempo, ve la consiglio e spero che possa piacervi ed interessarvi.


Vi ricordo che i contenuti della serie non sono assolutamente adatti a bambini.


Che ne pensate allora? Guarderete questa serie se non l’avete ancora vista? Mi fate sapere, invece voi che avete appena visto la terza stagione, che ne pensate? Io, nel frattempo, vi aspetto!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #149 – GOCCE DI MEDITERRANEO, SCORCI POETICI DI SARA BORTOLUZ.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state miei bei lettori? Sono felice oggi di portarvi una nuova segnalazione che spero possiate apprezzare come le precedenti. Questa volta si parla di poesie, quindi, amanti elle poesie fatevi avanti. A voi:

Risultato immagini per Gocce di Mediterraneosottotitolo: Scorci poeticiTitolo: Gocce di Mediterraneo
sottotitolo: Scorci poetici
Autore: Sara Bortoluz
Editore: Santelli
Genere: Poesia
Data uscita: 12 giugno 2019
Pagine: 128
Prezzo cartaceo: 9,90 euro

SINOSSI: Gocce di Mediterraneo è una raccolta di 46 poesie e ‘scorci poetici’, che coniugano l’elemento paesaggistico e culturale con la dimensione filosofico-introspettiva, suddivisa in quattro sezioni: Arpeggi, Antichi miraggi, Colori e fragranze e Raggi di luna. I temi affrontati spaziano dal significato della vita all’amore, dai temi ambientali e sociali alla fugacità del tempo, dalla più schietta realtà ai reami del sogno, dalla nostalgia per il passato all’apprensione e alla curiosità per il futuro. Protagonista incontrastato è il Mediterraneo, scrigno di inesauribili meraviglie e custode silenzioso di miti e
leggende, che non si presenta come un solo paesaggio, ma piuttosto un insieme di paesaggi, ciascuno con le proprie manifestazioni e sfumature, le proprie civiltà e la propria cultura, che fanno diventare i paesaggi fisici paesaggi dell’anima. Tante piccolissime gocce diverse tra loro formano il mare. Tra le sue onde l’anima vibra, si increspa e si specchia liberandosi dalle catene della razionalità per abbracciare l’infinito in una spontanea e sincera comprensione di sé stessa. La riflessione poetica scaturisce da questa cornice: il Mediterraneo è lo spunto per un cammino alla scoperta di un vivace caleidoscopio di emozioni e di sensazioni che si originano dal mondo tangibile per poi fuggire sulle ali dell’invisibile.

BIOGRAFIA AUTRICE

Sara Bortoluz è nata a Feltre (BL) nel 1990 dove vive tuttora. Laureata in Lingue e civiltà moderne e contemporanee presso l’università Ca’ Foscari di Venezia e successivamente in Relazioni internazionali presso il medesimo ateneo, si interessa di tematiche legate alla cooperazione internazionale e alla diversità culturale. Ha pubblicato alcuni articoli in riviste e blog di attualità e in newsletter di ONG, come ad esempio Citizens Rights Watch di Londra. Alcuni dei suoi racconti e poesie sono apparsi su blog e in antologie di
autori vari.


Che ne pensate? Fatemi sapere se può piacervi! Vi aspetto come sempre.

A presto,

Sara ©