REVIEW PARTY: Recensione #440 – QUI C’E’ TUTTO IL MONDO DI CRISTIANA ALICATA E FILIPPO PARIS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per portarvi una nuova uscita proprio da oggi in libreria che spero vi incuriosisca davvero tanto. Una graphic novel emozionante e dolcissima di cui ringrazio la Tunué per la lettura in anteprima e Federica per l’organizzazione dell’evento. Ecco che ve ne parlo:

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Autore: Cristiana Alicata e Filippo Paris
Pagine: 196
Data di uscita: 24 Settembre 2020
Genere: Graphic Novel

Link d’acquisto: https://amzn.to/2EjiQ3j
Trama: Amicizia al femminile, resistenza al conformismo, diversità, voglia di scappare da un mondo percepito come lontano e ostile. “Qui c’è tutto il mondo” è la storia di Anita e delle sue due amiche: Tina, con cui condivide l’energia e la vitalità, entrambe mal disposte a essere incanalate nei binari di un comportamento femminile canonico, e Elena, una bambina con un soffio al cuore, delicata ma capace di comprendere la diversità e non rifiutarla. È proprio questo attrito fra ciò che si sente e ciò che si viene costretti a essere quello che Anita vive sulla propria pelle nella maniera confusa e incerta, ma istintiva e sincera, tipica dei ragazzi. Basta preferire gli abiti comodi dei maschietti (come quelli del fratellino Filippo) o giocare a calcio per provare già difficoltà a inserirsi e per venire additati come diversi. Un graphic novel di formazione delicato e coinvolgente.

RECENSIONE

La storia ha inizio con un ricordo di Anita, a casa di suo nonno che si occupa della vigna e le spiega delle rose. La rosa tiene lontano determinati organismi e protegge le viti durante il loro percorso di crescita; Anita sa che la rosa l’aiuterà nella sua vita è Tina, con cui condivide l’amicizia e la forza del sopravvivere al mondo adulto e ai genitori che, con diversi problemi possono non essere così vicini ai loro figli. Altra loro amica è Elena, una ragazzina dai lineamenti e dai modi di fare meno rudi e mascolini rispetto alle altre due. Le tre cercano di farsi forza fra di loro cercando di supportarsi, da stringersi e condividere i loro dolori, le loro problematiche famigliari e quelle personali.

Cosa riusciranno a combinare le tre amiche? Cosa le spingerà tanto in là da cercare una via di fuga dal mondo che conoscono? Dove sarà il loro mondo?

Gli stereotipi di genere in "Qui c'è tutto il mondo"

La trama è semplice e diretta al cuore del lettore che cercherà nel volume di lasciare con tutta la leggerezza e la tenerezza possibile, tanti temi importanti per dei giovani protagonisti e per il lettore stesso.

La copertina è molto bella, incentrata sia sul personaggio principale che si vede ritratta nella sua interezza, sia il punto in cui tutto sembra voler cambiare per i personaggi di questa storia. Il titolo riprende una frase che dice Tina sul molo che vedete in copertina. E’ una frase che, vista così nel titolo non si riesce a dargli un vero senso, mentre quando lo troveremo nel testo ci ricondurrà a un posto dove effettivamente in quel momento sembra esserci l’essenziale, o come dice Tina, il mondo. Un titolo significativo ed evocativo. Un connubio perfetto tra

L’epoca non è ai giorni nostri ma torniamo indietro, in una via di mezzo fra la nostra epoca e quella dei giorni nostri, nell’anno 198.

Gli stereotipi di genere in "Qui c'è tutto il mondo"

I personaggi di questa storia sono importanti, ben determinati e con costruzione determinata, che arriva dritta al cuore del lettore. Personaggi intrigati e interessanti, una storia con sfumature anche LGBT, sull’identità di genere e sulla scoperta di se stessi.

Anita è una ragazzina che cerca molto l’approvazione di suo padre. Si sente costretta nei panni di una ragazza e vorrebbe vestirsi e sentirsi a suo agio anche con dei vestiti da ragazzo e con atteggiamenti da ragazzo. A casa, sua madre ha tanti problemi legati alla depressione e Anita non vuole condividere i suoi spazi con lei che la maltratta e la impaurisce. Elena è un’amica speciale per lei e si sente particolarmente attratta dalla sua presenza.

Tina è un’amica vera, una di quelle che trovi una volta e difficilmente troverai ancora. Ha una vita famigliare frastagliata ed è sempre stata abituata a doversi battere per rimanere in piedi e combattere con la giungla che la circonda. Non si fa problemi a sfidare i maschi e ha un posto tutto suo dove poter stare in pace assieme alla sua amica Anita. Più di tutto, però, vuole fuggire e andarsene via di casa, lontano e non tornare mai più.

Qui c'è tutto il mondo, recensione: il buio dell'anima | Cultura Pop

Il perno centrale di questa storia è la crescita, l’identità, il cercare finalmente se stessi e dare un senso alla propria vita. Un romanzo su un’età difficile e di passaggio in cui ogni piccola cosa è importante per crescere, cambiare e determinare 

Lo stile e la grafica utilizzato è molto delicato. A colori, questa graphic novel cattura l’essenza dell’essere bambini e del cercare di carpire le paure, i dolori, gli amori e le insicurezze che ci accompagnano quando siamo ancora piccoli. La grafica è ben strutturata e delineata, i colori sono forti e smunti al tempo stesso, dipende dal momento in cui ci incontreremo ma avremo modo di concentrarci su vari accadimenti che succederanno in questa storia.

Le tematiche affrontate sono difficili ma al tempo stesso importanti, sia per i protagonisti che si ritroveranno a fronteggiare delle situazioni non semplici, sia per il lettore che potrebbe ritrovarsi in determinate occasioni o anche solo sentirsi vicino a queste dolci bambine che cercano di trovare il loro spazio nel mondo.

La depressione – o almeno quello che sembra essere – della madre di Anita. Questo è uno dei punti forti che spingeranno Anita a voler fuggire di casa e che vedremo in modo del tutto evidente nel corso del volume. Il fatto che lei la veda come un mostro, che dorma sempre o che la maltratti. Ho trovato la questione importante anche se avrei preferito fosse affrontata in maniera migliore dai figli della donna – parlo dopo il rientro e non posso dire altro.

I tratti mascolini utilizzati per Anita e Tina rispetto ad Elena risaltano  una sfumatura che gli autori hanno cercato di inserire nel volume e di cui lasciano che sia il lettore a cercare di scoprire il resto. Ad accentuare questo è ciò che sembra provare Anita per Elena quando sono vicine o quando condividono cose assieme. Questa sfumatura LGBT+ è stata inaspettata ma apprezzatissima perché spalanca le porte anche ai bambini oltre a chi vorrà leggere questo volume.

Ho trovato questa lettura delicata, dolce e ricca di tratti del passato, della vita di bambini che vogliono fuggire da una vita che sembra difficile, non appartenergli. Una storia che parla di identità, di amicizia e di molto altro.

Questa graphic novel è davvero un volume di formazione. Una storia semplice ma allo stesso tempo di tematiche importanti che meritano la lettura dalla prima all’ultima pagina. Un libro che mi sento di consigliare assolutamente.

Cristiana Alicata e Filippo Paris ci consentono di tornare bambini, di pensare a quanto almeno una volta ci siamo sentiti stretti nella nostra vita e nei nostri panni tanto da voler fuggire. Tanto da voler essere in qualsiasi altro posto, anche Qui , dove, c’è tutto il mondo.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Spero che leggerete le altre recensioni e che andrete a scovare altre opinioni e pareri al riguardo. A voi gli altri partecipanti:

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Cosa ne dite? Che ve ne pare? Lo aspettavate? Vi aspetto come sempre con idee e opinioni.

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione #439 – UNA NOTTE AL FASHION DI LILY CARPENETTI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per parlarvi di un volume MM romance che spero vi incuriosisca. Ringrazio la casa editrice Over The Rainbow, Pub Me per avermi permesso la lettura, ovviamente. Ecco che ve ne parlo subito:
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Titolo: Una notte al Fashion
Autore: Lily Carpenetti
Genere: Storia d’amore
Data di uscita: 18/09/2020
Editore: Over the Rainbow – PubMe
Pagine: 196
Prezzo: eBook 2,99€ – cartaceo 12,90€
Link d’acquisto: https://amzn.to/2FzZ8R2
Trama: Il Fashion. Un locale fuori mano, luogo perfetto per incontri
clandestini. Tutti lo conoscono, ma pochi ammettono di frequentarlo o di esserci passati vicino. Michele e Christian si ritrovano lì, ognuno alla ricerca disperata di evasione. Michele, soffocato dalla provincia ristretta in cui vive, è costretto a tenere nascosti i propri gusti sessuali. Christian, intrappolato nel ruolo di figlio perfetto, è spinto a ricercare la trasgressione nei momenti liberi. Il loro primo incontro si consuma in fretta nei bagni, famelico e urgente, tanto che Christian, confuso dall’alcool, è convinto di essere stato con una donna. L’amplesso tuttavia lascia loro addosso un’impronta impossibile da cancellare che li spinge a cercarsi ancora, lottando contro le proprie remore per trasformare una notte al Fashion in qualcosa di più.

RECENSIONE

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La storia ha inizio un giorno come tanti altri per Michele e il suo amico Gianluca: un noioso pomeriggio di prospettive basse per entrambi solo per permettere a Michele di stare il più lontano dai propri genitori con cui non si trova granché. E per vincere la noia e provare qualcosa di alternativo cerca di convincere Gianluca ad accompagnarlo al Fashion, un locale in un posto isolato e di non buona reputazione. Gianluca cerca di dissuaderlo ed è proprio lì che Michele, da una serata focosa al Fashion, troverà qualcosa di inaspettato quando incontrerà Christian.

Cosa succederà ai due ragazzi al Fashion? E al di fuori? Si incontreranno nuovamente? Cosa scatterà fra i due oltre alla passione e al desiderio irrefrenabile?

Michele, seduto a gambe incrociate sul copriletto chiaro, si incurva in avanti e sbuffa in aria un anello di fumo della sigaretta che approfitta di fumare di nascosto ogni volta che si rifugia nella stanza di Gianluca: più o meno tutte le volte che gli si presenta la possibilità di uscire di casa. Lui non fuma, ma gli permette di farlo nella sua camera da letto, proprio come gli concede sempre tutto ciò che chiede. Ogni capriccio.

La trama intriga sicuramente e, per gli amanti del romance e del MM questo è il libro che fa per voi. Se non siete molto avvezzi al romance e a buona parte di erotico, questo sicuramente non è il libro che fa per voi. Per il resto, sono sicura che saprete apprezzarlo perché è esattamente ciò che la trama ci lascia presagire.

La copertina è piuttosto semplice e, se devo essere completamente sincera non attira particolarmente a occhio. Ovviamente, se doveva esserci un tipo macho e muscoloso, allora preferisco cento volte questa. Non sopporto le copertine con un “figaccione” sulla copertina che serve solo a far pubblicità, attirare l’attenzione sul volume e nient’altro. E’ sobria, non cattura ma sicuramente rispecchia l’idea dell’entrata del Fashion, su questo non c’è dubbio. Il titolo del libro è sicuramente inerente alla storia trattata e a quello che ci troviamo davanti una volta immersi nella lettura. Questa notte al Fashion sarà l’emblema di tutta la storia e il punto da cui tutto nasce.
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L’ambientazione è tutta Italiana, nelle vicinanze di Padova e l’epoca è attuale e moderna, ai giorni nostri.

«È proprio di questo che parlavo. Non ti senti mai soffocare a ripercorrere di continuo le stesse strade e rifare i medesimi gesti, settimana dopo settimana? Ogni santissima domenica andiamo al bar e prendiamo un panino. Estate e inverno, sempre la stessa routine. Da anni. L’unica cosa che cambia è che da giugno il vecchio Gianni trascina il biliardino all’aperto, sotto il pergolato.» E poi, senza aspettare una risposta, con un pesante sospiro Michele lascia la camera, passando il magone a Gianluca.

I personaggi principali di questa storia sono i due che ci accompagneranno nel corso del volume, ovvero Michele e Christian. Due personaggi diversi fra loro ma abbastanza complementari che cattureranno il lettore con i loro modi di fare e con i loro modi di interagire fra loro.

Michele è un ragazzo di appena 18 anni che ama i ragazzi e non vede l’ora di sperimentare la perdita della verginità. Vuole divertirsi, vuole trovare qualcuno e vuole andare al Fashion per essere lontano da occhi indiscreti. Non ama molto la compagnia dei suoi genitori di cui ha paura anche del loro giudizio visto che non sanno nulla della sua omosessualità. È un ragazzo petulante e riflessivo.

Christian è un ragazzo più grande di Michele, dai capelli lunghi e fluenti che passa la sua vita tra ragazze e il Fashion e che, vivendo da solo, si da alla pazza gioia non dando valore alle persone con cui sta, come per quanto riguarda se stesso. È un ragazzo a cui piace il brivido, un tipo rude e semplice.

«Se decidi di provare, hai il mio numero» sorride, infine. «Bastava farmelo memorizzare nel cellulare.» «Così lo memorizzi nelle vene» ribatte l’altro, ammiccante. Non perde tempo a spiegargli quanto poco senso abbia quella affermazione. Ma, di fatto, il suo corpo ha già memorizzato. Michele. Non il numero. E non è intenzionato a lasciarlo andare. Anche se quell’idea continua a terrorizzarlo e continua a ritenere troppo complicata una frequentazione con lui.

Il perno centrale è proprio la notte passata al Fashion. Alla passione che travolge e consuma i due protagonisti appena si incontrano e che li porta a cercarsi ancora e ancora. Il Fashion, un luogo e un locale che lascia a desiderare per la sua fama ma che lascerà un segno indelebile per i nostri protagonisti.

Lo stile utilizzato è abbastanza semplice, scorrevole e assolutamente fluido. Nonostante le pagine non siano poi tantissime, si legge comunque in pochissimo tempo, basato su due punti di vista, sia quello di Michele che quello di Christian.

La lettura è stata piuttosto leggera e sono felice di come si sia risolta anche nel finale.

Non ho trovato molto veritiero il fatto di Christian all’inizio. Ok, non ti accorgi che è un uomo e può anche darsi visto che era completamente ubriaco… Quindi passi questo ma la domanda effettiva mi sorge quando Christian sparisce e la cosa viene del tutto emarginata e non affrontata dall’autrice. Christian scompare quando si accorge di essere stato con un uomo e si spiega solo quando sarà Michele ad andarlo a cercare. La cosa mi è sembrata risolutiva, si, ma non si perché mi è parsa superficiale sotto questo aspetto.

Un punto che sicuramente mi avrebbe fatto piacere era quello di cercare di far parlare Michele con i genitori della sua relazione. Sicuramente non è una cosa facile né a farsi né a scriverlo effettivamente ma trovo che mantenere questa storia solo su i due quasi fosse una storia quasi surreale e non effettivamente legata al mondo che li circonda, sembra troppo eterea e poco reale.

Anche al mare la questione si ripete. Ok, comprendo che in Italia come nel mondo l’omofobia è reale però non affrontarla o non gestire neanche una situazione di questo genere o neanche parlarne con parenti, un qualcosa insomma, avvalora il fatto che sembra essere più eterea, segreta e non effettiva.

Nonostante questo e nonostante il fatto che io non ami molto erotici e affini, ho trovato la storia leggera, godibile, in cui il lettore riesce ad affezionarsi ai protagonisti e a sentirli vicini. Nel mio caso forse ho sentito molto più vicino Christian visto che Michele in alcuni casi mi è sembrato più infantile, più semplicistico e poco pratico.

Per il resto, vi ripeto, ho trovato la lettura piacevole per la mia domenica pomeriggio in cui ho passato a leggerlo.

Michele è così. O lo odi, o lo ami. E lui… E lui è perdutamente innamorato di Michele, anche se non sa come fare per offrirgli ciò che merita. Per avere una storia con lui. Anche se, per il ragazzo, la Nutella nella sua dispensa era già sinonimo di una relazione seria. E forse lo era davvero, prima che lui distruggesse tutto per le sue paure.

Il libro è sicuramente una buona lettura per passare un pomeriggio alternativo. Consiglio la lettura sicuramente agli amanti del romance.

Lily Carpenetti scrive una storia romantica, erotica che si accende in un locale malfamato e prosegue come nessuno dei due protagonisti credeva possibile. Una storia d’amore e di passione.

Il mio voto per questo libro: 3 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni in questo Review Tour. Vi aspettiamo ovviamente!

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Cosa ne pensate? Pensate che possa piacervi questa lettura? Fatemi sapere ovviamente. Io vi aspetto!
A presto,
Sara ©

RECENSIONE #437 – GOOD LUCK GIRLS DI CHARLOTTE NICOLE DAVIS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Finalmente sono qui per portarvi tante belle recensioni. Un’altra di quelle è questo volume che prima delle vacanze mi ha catturato e dovevo averlo in qualche modo. Una storia particolare, che spero incuriosisca. Ve ne parlo subito:
81rAPe542bL._SL1500_Titolo: Good Luck Girls
Autore: Charlotte Nicole Davis
Editore: Rizzoli
Genere: Fantasy
Data di uscita: 16 Giugno 2020
Link d’acquisto: https://amzn.to/3jOwhHv
Trama: Le chiamano ragazze della Buona Fortuna, ma tutti ad Arketta sanno che quelle ragazze sono tutto tranne che fortunate: vendute ancora bambine a una “casa di benvenuto”, marchiate con un tatuaggio maledetto e intrappolate in una vita che non avrebbero mai scelto. Quando una di loro uccide accidentalmente un uomo per legittima difesa, fuggono in cinque dalla casa di benvenuto e intraprendono un viaggio pericoloso e impossibile alla ricerca della libertà, della giustizia e della vendetta, in un mondo che ha negato loro ogni diritto. Inseguite dai poteri più corrotti e malvagi di Arketta, la loro unica speranza è riposta in una storia della buonanotte tramandata da una ragazza della Buona Fortuna all’altra, una storia a cui solo le più giovani e disperate tra loro sono disposte a credere. Perché possano sopravvivere, non basterà la buona fortuna. Servirà tutta la forza della loro amicizia.

RECENSIONE

Marie Bergeron

La storia ha inizio alla Casa di Benvenuto dove Clementine sta per diventare finalmente “adulta” e sta per intraprendere il suo rito di passaggio incontrando il primo uomo che la farà sua quella notte. Questa è la vita che è stata scelta per lei: venduta fin da bambina e marchiata con un tatuaggio incantato e irremovibile, legate alla casa di benvenuto per la vita. Clementine è bellissima ed è pronta a tutto ma quando si trova davanti l’uomo che cerca di prenderla a se con la forza e sta per soffocarla, il suo istinto di sopravvivenza avrà la meglio e si ritrova ad uccidere l’uomo che ha di fronte. A correre in soccorso alla giovane è Aster che ha preso da sempre sotto la sua ala la piccola Clem ed escogita un modo per cercare di fuggire da quel posto. Quello che non si aspetta è che insieme a lei fuggiranno anche Tansy e Mallow, amiche strette di Clementine e Violet, la pupilla di Mama Fleur.

Cosa succederà alle cinque fuggitive? Riusciranno raggiungere la tanto agognata libertà che sognano da sempre? Le basterà credere di poter trovare chi e cosa può finalmente renderle libere? Cosa dovranno fare le ragazze per cercare di salvarsi? Quali pericoli le riserverà la loro fuga?

«Faccio proprio un figurone» riuscì a dire. «Non sei tu quella su cui bisogna far colpo stasera» disse Mama Fleur con una risatina secca, «Ma sono contenta che ti piaccia. Quando una ragazza sa di essere bella è più sicura di sé».

La trama di questa storia è diretta e concisa, ci pone davanti il libro nudo e crudo senza pericolo di spoiler all’orizzonte. Sono felice di essermi affidata a questo volume acquistandolo su due piedi dopo aver visto l’uscita dalla casa editrice. Interessante la tematica proposta e attuale.

La copertina è molto bella, si mantiene su uno dei due originali utilizzati e che, fra i due, preferisco. In rete sicuramente avrete modo di trovare anche l’altro e magari di farmi sapere cosa ne pensate. Trovo che sia il migliore anche per via del fiore che troviamo in basso e che avrà un senso molto profondo all’interno del volume e della storia. La ragazza in copertina potrebbe essere Clem come Aster, non importa. E’ una ragazza della buona fortuna e come tale può essere una di noi, una ragazza come tante altre. Il titolo è stato lasciato come l’originale e sono felice che si mantenuto tale. Le ragazze della buona fortuna, per quanto sia la traduzione sarebbe suonata veramente una storpiatura e di gran lunga suona migliore così.

L’ambientazione è il paese di Arketta, un posto partorito dalla mente dell’autrice; l’epoca non sembra essere poi così moderna, anzi tutt’altro. La storia sembra quasi essere ai tempi del far west, fra corsetti e ranch, vecchie miniere e pistole. Sicuramente suggestivo.

Gli premette la bocca del fucile nell’incavo della gola tremante, rassicurata dal terrore che si era acceso nei suoi occhi. Prima Violet, poi questo vecchio. Cosa stava diventando? Qualcuno disposto a tutto per proteggere le nostre vite, pensò, facendosi forza.

Download a Free Digital Preview of The Good Luck Girls by Charlotte Nicole  Davis! | Tor Teen Blog

I personaggi di questa storia sono le ragazze della buona fortuna, delle ragazze che fuggono al proprio infausto destino per cercare una vita migliore di ciò che è stato pensato per loro.

Aster, nonostante all’inizio sembra essere Clementine la protagonista, è la vera protagonista centrale di questa storia a tutti gli effetti. È una guida forte, dura e coraggiosa. Reprime la paura pur di salvare gli altri ed è diffidente nei riguardi degli sconosciuti. Ha a cuore le ragazze e le mette prima di sé stessa, in ogni caso. Un personaggio che è tanto, forse troppo.

Clementine è un personaggio molto passivo. Si fida ciecamente di Aster ed è molto fragile. Non si sente sicura di ciò che fa e cerca sempre sicurezza dagli altri. È un personaggio detestabile perché non si impone e piagnucola. Come avrete capito non rientra neanche nei miei personaggi preferiti.

Tansy e Mallow sono state dei personaggi di supporto davvero interessanti che ho apprezzato dall’inizio alla fine del volume. Si sono messe in gioco, non hanno mollato Clementine in un momento di difficoltà e hanno lottato persino per qualcos’altro oltre che per la libertà. Due personaggi che si lasceranno amare dal lettore pagina dopo pagina.

Violet è un personaggio che, fin dal primo momento faremo fatica a digerire. Nata all’interno della casa di benvenuto e cresciuta esclusivamente da Mama Fleur, diventa ben preso la sua “spia” nella casa, facendosi nemiche tutte le ragazze all’interno della casa. E’ nel momento in cui Violet scopre cosa è successo a Clem e Aster che le ricatta per poter andare con loro e vivere libera. Tutto sembra così difficile da credere ma questo personaggio si rivelerà uno dei più utili e migliori della storia, a mio parere. Il riflesso di quanto un personaggio possa maturare.

«Be’ almeno tu riesci a sentire la tua rabbia» disse Violet. «Io invece credo di non provare più nulla». Scalciò via un sasso. Non guardava più Aster. «Era più facile alla casa di benvenuto. Come capogruppo, avevo sempre qualcosa che mi teneva occupata. Lo facevo bene. Non sono brava in… questo». Indicò con ampio gesto la valle. «Non sono abituata ad avere tanto tempo per pensare. Tutto questo… vuoto, tutto questo silenzio. Qui sono inutile».

Il perno centrale di questa storia è la libertà che in quanto vendute e in quanto sfruttate, queste ragazze e donne cercano di ottenere per essere finalmente qualcuno, per essere rispettate in un mondo in cui le vuole sottomesse e succubi.

Lo stile dell’autrice è molto diretto, semplice e sinceramente fluido. Leggere questo libro in poche ore è davvero semplice e senza intoppi, la storia scorre veloce e trascina il lettore in un turbine di avventure con venature fantasy.

La tematica trattata all’interno di questo volume è di certo la cosa che non passa inosservata e di cui l’autrice si fa carico a pieno regime. Il femminismo e il fatto che le donne vengano trattate come merce di scambio e di divertimento riecheggia ancora oggi come tema attuale e porta questa storia sicuramente a un livello superiore. Infatti il libro merita di essere letto già solo per questo.

Il world building, anche se non completamente spiegato con una mappa, è presente e ben strutturato. Il paese di Arketta è pieno di cittadine in cui sono presenti diverse Case di benvenuto. A capo della regione c’è un signore potente e dei ribelli nelle miniere, dove nessuno pensava di trovarli.

Anche il lato fantasy è particolare e degno di nota. Ci sono tre tipi di spiriti dei morti di cui uno apparentemente innocuo e uno particolarmente violento ma non voglio spoiler are per cui scoprirete molto se deciderete di leggere la storia. Il tatuaggio delle ragazze è un altro punto che le mette in difficoltà sotto molti aspetti. Se lo coprono per più di diversi minuti, la pelle diventa incandescente fino a far svenire, quindi sono facilmente riconoscibili e hanno poco margine per cercare di coprirlo e nascondersi fra gli altri abitanti del posto.

L’unica cosa a non avermi catturato del tutto è stato il personaggio di Clem che sembrava, agli inizi, potesse essere un buon personaggio invece non è stato così e Aster si ritrova sempre e più di una volta a farequasi da baby sitter. Ok che non tutti siamo uguali ma ritengo che ci voglia più fegato se prima uccidi una persona e più devi liberarti dai guai. Anche perché c’è chi rischia la vita con te e per te.

Nessuna rispose. Non ce n’era bisogno. Lo vedeva da sola. Non c’era traccia né di Zee né dei cavalli.

Nonostante questa uscita sia passata più inosservata di altre, l’ho trovato un libro davvero degno di nota che dovrebbe essere letto già solo per le sue tematiche. Un messaggio forte e degno di nota. Una storia da leggere.

Charlotte Davis ci porta in un mondo in cui se non si hanno abbastanza soldi per mantenere la propria famiglia si può essere venduta ad una casa in cui gli uomini possono dar sfogo ai loro proibiti desideri mentre le donne sono sfruttate e vessate. La forza delle donne in un avventuroso libro dalle tinte fantasy che le condurrà verso la libertà tanto desiderata. Una storia forte e necessaria.

Il mio voto per questo libro: 4 balene.

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Volume Acquistato

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Cosa ne dite? Pensate possa fare al caso vostro? Fatemi sapere che ne pensate!
A presto,
Sara ©

RECENSIONE #435 – DRAGON PEARL DI HA LEE YOON.

BUON POMERIGGIO CARISSIME PARTICELLE LETTRICI!

Oggi vi porto nello spazio con questa lettura intrigante e leggera ma pericolosa e piena di misteriosi poteri e pianeti interessanti. Siete pronti a viaggiare? Io ringrazio per questo la Giunti Editore per questa lettura e spero che possa piacere anche a voi. Ve ne parlo subito:

fbe8e2b7abe64c08b43bd03aedb58090Titolo: Dragon Pearl
Autore: Ha Lee Yoon
Editore: Giunti
Genere: Narrativa Ragazzi
Pagine: 306
Data di pubblicazione:  2020
Link d’acquisto: https://amzn.to/3grIjFJ
Trama: La tredicenne Min proviene da una lunga stirpe di spiriti volpe, nonostante all’apparenza sembri una ragazza come tutte le altre. Per mantenere al sicuro la famiglia, sua madre le ha proibito di usare la magia. Min si sente oppressa da tutte le regole, dagli interminabili lavori quotidiani, dagli invadenti cugini e dalle zie che continuano a giudicarla. Vorrebbe solo fuggire da Jinju, il suo polveroso e dimenticato pianeta. Per questo conta i giorni che mancano a quando potrà finalmente seguire suo fratello maggiore, Jun, nelle Forze Spaziali ed esplorare i pianeti dei Mille Mondi. Quando, però, scopre che suo fratello è sospettato di essere un disertore, Min capisce che qualcosa non va. Così decide di partire alla ricerca di Jun. Alle prese con giocatori d’azzardo, pirati e fantasmi vendicativi, Min sarà costretta a ricorrere alla magia e a fare affidamento su tutto il suo coraggio.

RECENSIONE

Vivienne ToLa storia ha inizio sul pianeta di Jinju dove Min e la sua famiglia sono una delle ultime spiriti volpi rimaste, nonostante sembri una ragazza come tutte le altre. La loro magia è proibita e cerca di mantenere la vita in equilibrio assieme a tutto il resto. Quando suonano alla sua porta e dicono che suo fratello Jun è accusato di essere un disertore delle Forze Speciali dei Mille Mondi, per essere partito alla ricerca della Perla di Drago, si sente subito di dover partire alla ricerca di suo fratello. Non è possibile che suo fratello abbia fatto quello di cui viene accusato e Min vuole provarlo.

Cosa è successo veramente a Jun? Cosa succederà a Min durante il suo percorso? Sarà costretta ad utilizzare il suo potere? Riuscirà a ritrovare suo fratello?

Da sempre mi avevano avvertito di non mostrare agli altri la magia delle volpi, che era la nostra eredità. Vivevamo camuffate da esseri umani e usavamo di rado la nostra capacità di mutare forma o incantare le persone. (…) Un tempo, le volpi giocavano brutti scherzi, trasformandosi in splendidi esseri umani per ammaliare i viaggiatori solitari e succhiare loro l’energia vitale. La nostra famiglia però, non lo faceva. Quell’antico pregiudizio su di noi, mi infastidiva.

La trama di questa storia è descrittiva e articolata; ci mostra sicuramente la storia da un punto di vista generale e ci lascia un quadro generale di ciò che ci ritroveremo davanti. Fin dalla sua uscita in originale questa storia mi aveva incuriosito, spero che ora incuriosisca voi come è successo con me.

La copertina è fantastica e sono davvero felice che sia stata mantenuta come l’originale anche nella versione originale. In primo piano troviamo Min nella tuta delle Forze Speciali dei Mille Mondi il suo spirito di volpe su un pianeta desolato – che troverete all’interno della lettura ma di cui non posso parlarvi oltre. E’ sicuramente un’ottima rappresentazione della storia e un bellissimo biglietto da visita. Il titolo è rimasto invariato rispetto l’originale e credo che sia stata scelta assolutamente saggia. Farlo diventare La Perla di Drago era davvero pessima e sono felice della scelta fatta. Il risultato è, come potete notare anche voi, sorprendente e il connubio copertina e titolo è unico e ben fatto. Punto sicuramente a favore.

L’ambientazione della storia è tutta fantastica. Si parte dal pianeta Jinju dove vive la protagonista per volare attraverso diversi pianeti per cercare di scoprire come e se Jun possa aver fatto quello di cui risulta accusato;  l’epoca è indefinita, in un futuro di chissà quale mondo, spazio o tempo.

“NON GIOCATE A DADI DA NARI” era scritto in quel graffito. Mi domandai cosa fosse successo alla persona che aveva lasciato quell’avvertimento. “Sono una volpe anch’io” pensai ” e sono in grado di fare qualunque cosa da Nari”. E se mi stavo sbagliando?

Dragon Pearl | Riordan Wiki | FandomI personaggi di questa storia non sono molti e i principali con cui ci troveremo a fronteggiare sono pochi. Sicuramente a far breccia nel cuore del lettore è Min, la protagonista principale di questa storia. A fare compagnia a Min ci saranno due compagni di camerata e un piccolo fantasma curioso che lei aiuterà lungo il suo percorso.

Min è una ragazzina spirito volpe. La sua stirpe è l’ultima rimasta di questa specie e si dice che chi possiede questo spirito sia particolarmente ingannevole e da cui stare alla larga. E’ vero, le volpi non hanno una buona reputazione ma Min sa che non è così che funziona. E’ tutta la vita che su Jingu si nasconde e si comporta come una normale umana lasciando che la magia le si allontani per non dare nell’occhio. Eppure riesce a mutarsi in oggetti e a prendere la forma e le sembianze di altre persone soltanto per scopi semplici e per cercare di ritrovare suo fratello. Min ha la capacità di mutare forma, di influenzare le menti e – tutte queste abilità forse non hanno del tutto aiutato nella sua impresa.

Dico questo perché ok i poteri a vantaggio ma deve esserci anche un lato negativo, devono esserci delle cose che sbaglia, devono esserci delle cose non facili da superare. Nella maggior parte dei casi, superare gli ostacoli è stato fin troppo semplice. Ho trovato decisamente tutto molto facile e conveniente dal punto di vista del lettore che si trova davanti a determinate cose: il potere quando conviene, il fantasma quando conviene, mutare forma quando conviene, e influenzare le menti quando conviene. 

Mentre ero sicura che mio fratello non avesse avuto particolari motivi per allontanarsi senza permesso, non potevo dire lo stesso per i suoi compagni. Sapere qualcosa in più su di loro mi sarebbe stato utile. Dovevo assolutamente parlarne con Jang.

Il perno centrale di questa storia si nasconde tutto dietro il fatto di ritrovare Jun in un modo o nell’altro ma lo spirito di avventura e di voglia di cambiare vita è forte, presente e determinante nel personaggio di Min. Quindi si, il fulcro è dare una spiegazione al gesto di suo fratello e cercare di ritrovarlo – se possibile – ma anche quello di andare incontro al proprio destino. Di sicuro anche la “Dragon Pearl” ovvero la Perla di Drago che tutti cercano è un punto focale per questa storia.

Lo stile utilizzato è stato molto semplicistico, in prima persona dal punto di vista, per l’appunto, di Min. La storia fin dalle prime battute non manca di colpi di scena e di avventura sfrenata da parte della protagonista che sembra affamata di questo e più si prosegue nel corso della lettura, più noteremo quanto ne avesse effettivamente bisogno.

La cosa che più di tutte ho apprezzato è stato l’utilizzo dell’autrice della cultura e mitologia cinese, che sicuramente le appartiene. L’accostamento, infatti, dei vari personaggi ad uno spirito animale e che questi animali siano prettamente caratteristici della mitologia cinese con le loro caratteristiche, rende la lettura magnetica ed affascinante sotto diversi aspetti. La volpe, la tigre, il drago anche se dispersivo sotto diversi punti ed avrei preferito fosse più approfondito e dettagliato. Molte cose sono state lasciate al caso.

Nonostante la storia sia assolutamente ricca di avventura, magia, strani poteri e misteriose creature che popolano i vari mondi e l’universo in cui vive Min, la storia non ha avuto l’effetto che speravo ed è sempre suonata con una nota “infantile”. Quasi fosse troppo leggero, troppo per ragazzi / bambini e non veramente per tutti i tipi di lettori per il genere in cui si presenta. Forse a dare credito a tutto questo è il tipo di scrittura giovanile, semplicistica e basica che si utilizza in libri per bambini e ragazzi. Ovviamente so che il volume nasce in una categoria per ragazzi – quindi parlo per cognizione di causa e ovviamente non è il primo fantasy libro per ragazzi che leggo ed è veramente scritto bene – ma probabilmente quello che è stato a fregarmi sono state le alte aspettative che riponevo nel libro, che sono state soddisfatte solo in parte.

Comunque, per un lettore giovane sicuramente questo è un libro interessante, ricco di avvenimenti e avventure fantastiche. Sicuramente se lo avessi letto allora mi sarebbe piaciuto tantissimo; ora come ora lo trovo molto scontato e banalotto.

Il primo ufficiale, dunque, aveva ragione. Allora mi venne in mente qualcos’altro. «Tu non faresti niente del genere, vero? Maledire la nave…» No la risposta, però, arrivò dopo un attimo di pausa. Quando pensai di chiedergli il motivo di quella esitazione, Jang era già svanito di nuovo.

Una storia che consiglio per una fascia di giovani lettori che vogliono addentrarsi nel fantasy in maniera leggera, sfiziosa e sicuramente interessante. Un libro avventuroso.

Ha Lee Yoon ci porta su Jinju e sui vari pianeti che circondano i Mille Mondi alla ricerca di Jun e della Perla del Drago. Tutti sono partiti alla sua ricerca per estorcerne il suo famoso potere. E voi, siete pronti per una nuova avventura per cercare di averla?

Il mio voto per questo libro: 3 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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A presto,

Sara ©

RECENSIONE #434 – LA GIUSTA MEZURA DI FLAVIA BIONDI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per portarvi una recensione che spero possa interessarvi. Prima di una serie di letture estive, La giusta Mezura edita Bao Publishing apre un quadro importante e pone delle domande giuste e su cui far riflettere. Ve ne parlo subito:

91wkieiclflTitolo: La giusta mezura
Autore: Flavia Biondi
Casa editrice: Bao publishing
Data di uscita: novembre 2017
Pagine: 160 pagine
Prezzo: 19,00€
ISBN: 978-88-6543-929-6
Link d’acquisto: https://amzn.to/31WSuwZ
Trama: Manuel e Mia vivono insieme, a Bologna, in una casa così affollata che c’è perfino un coinquilino che non hanno mai visto in faccia. Mia ha quasi trent’anni, un lavoro che odia e la voglia profonda di mordere la vita prima che sia troppo tardi, prima di diventare irrimediabilmente grande. Manuel sta pubblicando online i capitoli di un romanzo sull’Amor cortese che spera che un giorno possa piacere a un editore. Mia e Manuel sono infelici. Non sanno guardare in faccia il vuoto che si è creato tra loro. Si stanno perdendo, anche se si amano. Devono trovare la giusta mezura.

RECENSIONE

La storia ha inizio un giorno come tanti altri per Mia, una giovane di Bologna che vive assieme al suo fidanzato Manuel e a degli amici coinquilini per risparmiare qualche soldo. Mia è stanca ed ha mollato il lavoro su due piedi nonostante non sia facile la vita e Manuel non riesce a scrivere e sboccare nel lavoro in cui vorrebbe realizzarsi. Una coppia sull’orlo del bilico in cui uno dei due punta per un cambiamento e l’altro per la routine in un mondo in cui è difficile sperare, è difficile creare, è difficile amare e mantenere, è difficile sacrificare.

Cosa succederà tra Mia e Manuel in questo difficile periodo per le loro vite? Cosa scopriranno e cosa succederà loro? Cosa succederà alla loro coppia e quali consapevolezze susciterà loro gli avvenimenti che li aspettano?

La Giusta Mezura' di Flavia Biondi - Panorama

La trama è autentica ed espone la storia in poche e semplici parole. Una delle migliori presentazioni di un libro che ho letto negli ultimi tempi. Sicuramente attira e potrete ben capire dopo la lettura che, ciò che c’è da trovare risiede proprio là, ne La Giusta Mezura.

La copertina è particolare ma non la migliore che abbia visto, in special modo per i colori utilizzati, non tanto per il disegno e l’illustrazione. Il titolo trovo sia la parte interessante e quello che da il vero senso a tutto questo lavoro, a questa storia. In questo duo, sicuramente a colpire maggiormente è proprio quest’ultimo, di cui si cerca di carpire il vero significato che capiremo solo leggendo.

L’ambientazione è Bologna, una città italiana che l’autrice pare conoscere molto bene e dove i protagonisti si muoveranno poco però in cui si riesce a ritrovarcisi sopratutto in alcuni punti. L’epoca è moderna, ambientato ai giorni nostri.

La giusta mezura: due punti di vista equilibrati - Dimensione Fumetto

I personaggi di questa storia sono diversi e sicuramente i più importanti sono le due voci narranti e protagoniste di questa storia. A fare da contorno e ad aiutare entrambi a comprendere se stessi e la loro situazione, ci sono i loro coinquilini e amici. Questi saranno per loro il punto e il fulcro più importante della storia d’amore che sembra quasi essere giunta al capolinea.

Mia è una ragazza stanca del suo lavoro e della sua vita. Vorrebbe una svolta che per i giovani di oggi è difficile e vorrebbe una relazione più accesa col suo fidanzato che, invece di voler viver e solo con lei e trovare un lavoro stabile e fisso, continua a vivere di speranze. La concretezza del loro rapporto e mette in bilico i sentimenti della giovane ragazza, scoraggiata.

Manuel sembra un sognatore. Ama scrivere e spera di svoltare con un’idea o con un libro cosa che al giorno d’oggi è davvero difficile. A trent’anni in una casa per studenti ancora senza uno straccio di lavoro. Ama tantissimo Mia e spera che lei lo comprenda anche se i due non sembrano più viaggiare sulla stessa onda.

La Giusta Mezura' di Flavia Biondi - Panorama

Il perno centrale di questa storia è sicuramente la coppia centrale del romanzo ma allo stesso tempo lo è anche tutto ciò che ruota loro attorno e che creano cause e conseguenze o scelte che portano i due su un binario ancora più morto di quello in partenza.

Lo stile e la grafica utilizzati sono particolari. Per quanto riguarda la grafica, posso dirvi che la stuttura del romanzo si basa sul bianco e nero e i colori che vedete in copertina. Ho apprezzato i disegni e la struttura dei personaggi perchè rendono davvero molto e le linee sono ben definite, regalando quasi poesia.

Per quanto riguarda la storia ha del positivo e del negativo. E’ positivo il messaggio che l’autrice cerca di inserire sul fatto de La giusta Mezura, dell’amore in cui trovare un equilibrio nonostante le difficoltà, il lavoro, le speranze e l’amore stesso. Quello che ho trovato negativo in tutto questo è la scelta che intraprende Mia che finisce quasi per sembrare giustificata dalla situazione che ha attorno. Non sono le cose che ha attorno Mia a giustificare il suo comportamento ma esclusivamente le sue scelte e l’amore per Manuel che sembra essere al capolinea. La scelta finale è sicuramente ai fini del titolo ma – personalmente – non mi trovo a condividerla. Ovviamente quest’ultima cosa è puramente personale.

Nonostante questo ho trovato la storia attuale, che affronta tematiche serie, di giovani di oggi che si trovano in un limbo tra crescere e creare una famiglia e la società che non lo permette come dovrebbe. Una storia che, su questo piano colpisce molti giovani della mia età e sul quale ci si può assolutamente rispecchiare.

La giusta mezura - Smemoranda

Il libro è stata sicuramente una lettura inaspettata sotto diversi aspetti e punti di vista. Mi ha spiazzato in positivo e in negativo, come vi h già parlato. Spero decidiate di prenderlo in considerazione, ha diverse chiavi di lettura interessanti da affrontare.

Flavia Biondi disegna una storia che illustra quanto l’amore, le amicizie e il mondo che ci circonda sia fragile quando la società non funziona come dovrebbe e le possibilità di “crescere”. Quanto l’amore – per quanto difficile possa essere – ha bisogno di avere una giusta mezura, quella che a volte dimentichiamo di avere o di trovare.

Il mio voto per questo libro: 4 balene.

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Volume acquistato

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A presto,

Sara ©

RECENSIONE #433 – DARKDEEP – I CUSTODI DI BUIOFONDO DI ALLY CONDIE E BRENDAN REICH.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci finalmente! Torno a parlarvi di Darkdeep con questo secondo volume che – credevo – fosse leggermente migliore del primo quando, invece non è riuscito a coinvolgermi come credevo. Ringrazio comunque la Mondadori per avermi permesso la lettura e vi invito a leggere la recensione del primo volume se cercate un primo approccio con questa storia QUI.
978880472838hig-630x965-1Titolo: Darkdeep 2 – I custodi del Buiofondo
Autore: Ally Condie e Brendan Reich
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy
Data di uscita: 4 Agosto 2020
Link d’acquisto: https://amzn.to/2RbVMXj
Trama: Nico, Opal e i loro amici sono i custodi del vortice di buio che, nei sotterranei della casa galleggiante celata tra le nebbie di Still Cove, può dare vita a creature scaturite dall’immaginario. Dopo aver affrontato i mostri generati dalle loro stesse paure, sembrano avere tutto sotto controllo… fino a quando le acque della baia si tingono di rosso sangue e altri mondi bussano alle porte del nostro. A peggiorare le cose, la troupe di un programma sul paranormale è arrivata in città e sta facendo domande sulla Bestia, il leggendario mostro marino della baia, che forse tanto leggendario non è. Ai custodi non resta che immergersi nella storia tenebrosa della loro cittadina e trovare chi trama nell’ombra per riaprire il varco verso l’incubo.

RECENSIONE

The Darkdeep: Interview With Authors Ally Condie and Brendan Reichs |  YAYOMG!La storia ha inizio esattamente dove l’abbiamo lasciata con il volume precedente. A Timbers, dopo la “visita” della Bestia tutti ci credono e nel paese ne nasce una vera e propria credenza, una moda per far pubblicità al paese tanto che nostri piccoli eroi devono difendere il posto dalle minacce di giornalisti del paranormale che cercano di arrivare alla Baia di Still Cove e rischiare di scoprire i loro segreti. Opal ha strane intuizioni e strane cose accadono a Timbers che rischiano di mettere in serio pericolo sia la Baia di Still Cove che tutta la popolazione del piccolo paese.

Riusciranno Nico, Opal, Tyler, Emma e Logan a ristabilire un equilibrio sempre più sul punto di cedere? Cosa scopriranno sulla baia e sul Buiofondo? Cosa succederà alla Bestia? Tornerà nuovamente?

«E’ un disastro» disse amareggiato Nico. «Perché c’è tanta gente disposta a credere a questa storia?» Emma gli tirò un pugno sulla spalla. «Perché è divertente scemo. E il sindaco Hayt insiste a smentire le voci, spinge invece la gente a credere che sia vera».

La trama incuriosisce e riporta ciò che accadrà in questo volume senza essere troppo invasiva e senza raccontare troppo. Una trama che piace e fin dal primo istante ci riporta a Timbers, immersi nel Buiofondo.

The Beast (The Darkdeep Book 2) - Kindle edition by Condie, Ally, Reichs,  Brendan. Children Kindle eBooks @ Amazon.com.La copertina ricorda quasi Stranger Things come anche la storia ha delle tinte – fatte male ma – somiglianti. Non capisco perchè questo cambio repentino dello stile della copertina non continuando sulla linea precedente e mantenendo, quindi, l’originale. La vedete qui di lato quella che sarebbe potuta essere e, invece, non è stata. Personalmente, dopo il primo volume e dopo aver visto questa copertina speravo che il volume arrivasse in questa veste mantenendo la linea dei volumi. Ora se un lettore cerca Darkdeep visivamente si ritroverà davanti due volumi che esteticamente sono totalmente differenti. Non capisco davvero la scelta. 

Per quanto riguarda il titolo, è stato completamente modificato nel corso del suo arrivo in Italia. Come potete vedere dall’originale la traduzione poteva essere tranquillamente La bestia. O quantomeno mettere La bestia specificando che fosse il secondo volume di Darkdeep. Invece si è optato per una modifica drastica anche abbastanza accecante in copertina, con la specifica che si tratta di Darkdeep. A mio parere non una scelta completamente saggia ma riporta a Buiofondo e quindi – può darsi – maggiormente comprensibile dai lettori.

L’ambientazione è Timbers, un piccolo paesino con una baia misteriosa, quella di Still Cove. Un posto che potrete scoprire solo leggendolo; l’epoca è assolutamente attuale, dei piccoli eroi nei giorni nostri.

Opal scosse la testa, con un senso d’angoscia che le strisciava sulla pelle. Il Buiofondo poteva pure essere sopito, ma c’era qualcosa di terribilmente sbagliato nello stagno. E quella sensazione che aveva provato poco prima… quel formicolio sulla nuca…L’aveva già sentito in passato, quando le era parso che la poltiglia verde nel barattolo le avesse rivolto un sorriso e fatto l’occhiolino. Il suo istinto le gridò lo stesso avvertimento di allora. Quella sensazione non sembrava provenire da lei. E non sembrava umana.

The Darkdeep by Ally Condie and Brendan Reichs - YouTubeI personaggi di questa storia sono gli stessi del volume precedente. I punti di vista narranti saranno sempre Opal e Nico ma ad aiutarli ci saranno sempre anche Emma, Tyler e Logan. Fra loro cinque, il gruppo sembra molto amalgamato ed omogeneo anche se non fra tutti ci sono delle vere e proprie caratteristiche predominanti, almeno in questo volume. L’unica che sembra distinguersi dagli altri sembra essere Opal ed anche Emma fa la sua parte. Nico sembra persino più spento di prima e si lascia schiacciare in parte da tutto ciò che succede.

Ho trovato il personaggio di Opal, sinceramente più attivo di quanto è stato per il primo volume. Comincia ad avere strane intuizioni e necessita di farsi ascoltare dai suoi compagni che cominciano a dubitare di lei. Nonostante questo non l’abbandonano e il gruppo resta stranamente più compatto rispetto alla prima loro avventura.

Nico in questa storia sembra essere declassato e non mi ha coinvolto ne colpito particolarmente. Invece di gettarsi a pieno in questa avventura con i suoi nuovi amici si defila e preferisce, a volte, che gli altri facciano per lui. Insomma, un personaggio che non convince e che comincia a perdere forma. Spero si riprenda vivamente nel volume successivo.

In questo volume, Emma è stata molto più presente cercando di far allontanare i giornalisti dalla Baia prendendo posto all’interno della troupe pur di sviarli da Still Cove e dai suoi pericoli. Intraprendente e sicura di sé, Emma diventa un personaggio in cui il gruppo ripone speranza anche se non sempre può essere ricompensata. Ne vedrete delle belle.

«Riparare il sigillo? gridò Logan. E come facciamo? Nico si sentì rivoltare lo stomaco, e per poco non vomitò. Chiuse gli occhi e pensò un messaggio più forte che poteva. Non sappiamo cosa voglia dire!

Il perno centrale in questa storia sembrano essere le misteriose cose che cominciano ad accadere nella piccola cittadina. E dopo la Bestia qualcosa di grande sta cercando di uscire fuori e i giornalisti che indagano sul paranormale rischiano di mettere ancor di più in pericolo la situazione. Riusciranno i piccoli amici a salvaguardare la situazione?

Lo stile utilizzato è il medesimo dei volumi precedenti, in terza persona dal punto di vista di Opal e Nico. Nonostante sia comunque fluido e scorrevole e il volume si legga nel giro di pochissimo tempo, la storia non sembra emozionare come sperato e la trama risulta persino debole.

Minna Sundberg | comic artist on Instagram: “Here we go! It's the finished  "bone cove" painting that I did on stream last week o… | Art, Comic artist,  Animation artLa scrittura del volume è ancora ben amalgamata e non si nota in alcun modo che sia scritta a quattro mani e questo, sicuramente, è un punto a favore. L’unica pecca è proprio la trama e la storia che comincia davvero a cedere le redini completamente. Nel primo volume la baia misteriosa e il BUIOFONDO che prendeva le paure di ognuno trasformandole sembrava un qualcosa di magico e unico. In questo secondo volume il mistero sembra tornare a galla sotto un’altra veste che non si riesce veramente a capire dove voglia andare a parare. I Tedofori e tutto il resto da proteggere sembra quasi tutta una messa in scena partorita dalla mente dei cinque amici. 

Laddove le mie convinzioni iniziali si erano fondate, qui si sono sedimentate ed hanno messo le radici. Sicuramente la lettura si verte esclusivamente per un pubblico di più piccoli che si trovano in sintonia con il piccolo gruppo di amici e i loro misteri da proteggere. La lettura per un adulto, esclusivamente se non si ha nulla da leggere, altrimenti eviterei alla grande. Quindi sicuramente questa serie è un ottimo regalo per piccoli e temerari lettori e avventurieri.

Il volume sembra quasi essere un misto fra Piccoli Brividi e Stranger Things fatto male e molto più per bambini. E vi giuro che l’ho pensato seriamente mentre leggevo il volume. Quindi se dovessi consigliarvi la serie da leggere vi direi di no per un adulto, piuttosto regalatelo a dei bambini che sicuramente riusciranno ad apprezzare il mistero, il fatto che i piccoli ricorrano ai Pokemon per richiamare i mostri e tutto il resto.

Questo non è il mio posto. Sono rimasto intrappolato in questo mondo fin troppo a lungo. E’ tempo che io torni a casa.

Il libro è leggero, particolare e misterioso. Timbers è sempre più in pericolo e sembra sempre più sfuggire di mano, anche ai piccoli custodi. Cosa succederà ora che hanno scoperto che non tutto è gestibile come allora?

Ally Condie e Brendan Reich ci portano di nuovo alla baia di Still Cove guidati da misteriose creature cercando di custodire un segreto profondo e insidioso, che cerca di uscire sempre più allo scoperto. Riuscirete anche voi a resistere al misterioso Buiofondo?

Il mio voto per questo libro: 2 balene e mezzo.

due e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne dite? Pensate possa fare al caso vostro? Fatemi sapere che ne pensate ovviamente!

A presto,

Sara ©

BLOGTOUR – SULLE TRACCE DI JACK LO SQUARTATORE DI KERRI MANISCALCO: CHI E’ L’AUTRICE?

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Sono qui per portarvi una nuova tappa del nostro evento presentandovi e aprendo con il BlogTour de il primo volume. Spero che vi piacerà. Ringrazio la Mondadori per la lettura e Deborah e Mariarita per l’organizzazione dell’evento. Ecco qui:

978880472405higTitoloSulle tracce di Jack Lo Squartatore
AutoreKerri Maniscalco
GenereFantastico
Data di Pubblicazione15 settembre 2020
FormatoCartaceo
Pagine372
Trama: È stata cresciuta per essere la perfetta dama dell’alta società vittoriana, ma Audrey Rose Wadsworth vede il proprio futuro in modo molto diverso. Dopo aver perso l’amatissima madre, è decisa a comprendere la natura della morte e i suoi meccanismi. Così abbandona l’ago da ricamo per impugnare un bisturi da autopsia, e in segreto inizia a studiare Medicina legale. Presto viene coinvolta nelle indagini sull’assassino seriale noto come Jack lo Squartatore e, con orrore, si rende conto che la ricerca di indizi la porta molto più vicina al suo mondo ovattato di quanto avrebbe mai creduto possibile. Ispirato agli efferati crimini irrisolti che hanno insanguinato la Londra di fine Ottocento, lo strabiliante romanzo d’esordio di Kerri Maniscalco tesse un racconto ricco di atmosfera che intreccia bellezza e oscurità, in cui una ragazza vittoriana molto moderna scopre che non sempre i segreti che vengono sepolti lo rimangono per sempre.

Apro questo BlogTour con una tappa che ci introduce nel mondo che viene trascritto e descritto dalla penna di questa autrice ed io vi parlerò, proprio di lei.

CHI E’ L’AUTRICE, KERRI MANISCALCO?

Interview and Giveaway with Kerri Maniscalco - Under the Covers Book Blog

Kerri Maniscalco è cresciuta in una casa semistregata nei dintorni di New York, dove è iniziata la sua passione per le atmosfere gotiche. Nel tempo libero legge tutto ciò che le capita a tiro, cucina ogni sorta di cibo con amici e familiari, e beve davvero troppo tè mentre discute delle sottigliezze della vita con i suoi gatti. I romanzi con protagonista Audrey Rose Wadsworth (Sulle tracce di Jack lo SquartatoreAlla ricerca del Principe DraculaIn fuga da Houdini e A caccia del Diavolo), tutti bestseller nella classifica del “New York Times”, uniscono il suo amore per la scienza forense all’interesse per i misteri irrisolti della storia.


Seguite le altre tappe, mi raccomando. Vi aspetto, come sempre:


Cosa ne pensate? Siete curiosi di scoprire sempre di più? Fatemi sapere, io vi aspetto come sempre!

A presto,
Sara ©

 

SEGNALAZIONE #172 – SANGUE NERO DI DYVINA SOLLENA

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per portarvi una nuova segnalazione che spero possa piacervi. Un libro che sembra particolare, 

Uscita #paranormal: TITOLO: Sangue Nero

AUTORE: Dyvina Sollena

GENERE: Romance/Paranormale

EDITORE: Self Publishing (Kindle Direct Publishing)

DATA DI PUBBLICAZIONE: 21/07/2020

PAGINE: 382

COSTO EBOOK: € 2,99 (Kindle Unlimided)

“A volte ci si arrabbia quando si ha qualcosa da nascondere. E quando si ha qualcosa da nascondere significa che esistono dei segreti.”

TRAMA: Rebecca Janette Cross, Reb per gli amici, è una giornalista ambiziosa decisa a scovare quella notizia che le consentirà di scrivere un articolo sensazionale con il quale arrivare al successo nel suo campo, permettendole così di allontanarsi da Hazycreek che l’ha vista nascere. Quando una notte si intrufolerà nella villa dei temuti Winterbourne, incontrerà l’oscuro e affascinante Sebastian, unico figlio maschio erede della potente famiglia. Il giovane uomo con la sua seducente bellezza e maestria nel non rispondere alle domande di Reb, riuscirà a spezzare tutte le certezze della ragazza su quello che credeva di conoscere dei suoi concittadini facendole iniziare un’estenuante battaglia con se stessa. In bilico fra l’accecante, quanto inspiegabile, passione per Sebastian e la certezza che qualcosa di oscuratamene maligno si sta muovendo fra le persone di Hazycreek, Reb cercherà una risposta a tutte le sue domande che invece di trovare risoluzione, aumenteranno sempre più. Una lotta tra corpo e mente, tra cuore e ragione, tra giusto e sbagliato che metterà alla prova le sue convinzioni e la sua tenacia nel risolvere il mistero della sua città. E quando scoprirà la verità nascosta dietro a quei segreti, la vita di Rebecca non sarà più la stessa.

BIOGRAFIA DELL’AUTRICE:

Dyvina Sollena, nata a Venezia nel 1986, vive a Mestre assieme al compagno, al figlio e ai suoi tre gatti. Introversa e riservata ha scoperto la scrittura all’età di nove anni dalla quale non si è più allontanata. Ama il paranormale e i misteri, i miti e le leggende da cui trae ispirazione per raccontare le sue storie.

LINK AUTORE:

https://dyvinasollena.wordpress.com/

https://www.facebook.com/dyvina.sollena

https://www.facebook.com/dyvinasollenaautrice/


Come state? Cosa ne pensate? Fatemi sapere, mi raccomando che io vi aspetto sempre!

A presto,

Sara ©

 

BLOGTOUR & REVIEW PARTY: TUTTO QUELLO CHE C’E’ DA SAPERE SULLA SAGA DI KERRI MANISCALCO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi vi mostro tutto ciò che c’è da sapere sulla saga di Kerri Maniscalco che vi ho presentato l’altro giorno. I libri sono quattro, di cui tre usciranno il 15 settembre 2020 mentre l’ultimo a novembre. Un serie dark, oscura e misteriosa che spero possa piacervi e incuriosirvi, al solito.

Vi lascio qui sotto i quattro libri della serie con i relativi dettagli.

978880472405higTitoloSulle tracce di Jack Lo Squartatore
AutoreKerri Maniscalco
GenereFantastico
Casa editrice: Mondadori
Data di Pubblicazione15 settembre 2020
FormatoCartaceo
Pagine372

“Una ragazza vittoriana molto moderna scopre che non sempre i segreti che vengono sepolti lo rimangono per sempre”

Trama: È stata cresciuta per essere la perfetta dama dell’alta società vittoriana, ma Audrey Rose Wadsworth vede il proprio futuro in modo molto diverso. Dopo aver perso l’amatissima madre, è decisa a comprendere la natura della morte e i suoi meccanismi. Così abbandona l’ago da ricamo per impugnare un bisturi da autopsia, e in segreto inizia a studiare Medicina legale. Presto viene coinvolta nelle indagini sull’assassino seriale noto come Jack lo Squartatore e, con orrore, si rende conto che la ricerca di indizi la porta molto più vicina al suo mondo ovattato di quanto avrebbe mai creduto possibile. Ispirato agli efferati crimini irrisolti che hanno insanguinato la Londra di fine Ottocento, lo strabiliante romanzo d’esordio di Kerri Maniscalco tesse un racconto ricco di atmosfera che intreccia bellezza e oscurità, in cui una ragazza vittoriana molto moderna scopre che non sempre i segreti che vengono sepolti lo rimangono per sempre.


Le trame degli altri volumi, onde evitare spoiler non saranno inserite.

Prossima uscita: La serie Stalking Jack the Ripper di Kerri Maniscalco -  Leggere Romanticamente e FantasyTitoloAlla ricerca del principe Dracula
AutoreKerri Maniscalco
GenereFantastico
Casa editrice: Mondadori
Data di Pubblicazione15 settembre 2020
FormatoCartaceo
Trama: – 


In fuga da Houdini - Kerri Maniscalco | Oscar MondadoriTitolo: In fuga da Houdini
AutoreKerri Maniscalco
GenereFantastico
Casa editrice: Mondadori
Data di Pubblicazione15 settembre 2020
FormatoCartaceo
Trama: –


Pagine di Inchiostro: Anticipazioni: le date ufficiali dell'arrivo in  Italia di Kerri Maniscalco (Sulle tracce di Jack lo Squartatore series)Titolo: A caccia del Diavolo
AutoreKerri Maniscalco
GenereFantastico
Casa editrice: Mondadori
Data di Pubblicazione: 11 novembre 2020
FormatoCartaceo
Trama –


15.4k Likes, 191 Comments - Gabriella Bujdosó 🇭🇺 (@gabriella.bujdoso) on  Instagram: “One of my biggest projec… | Character art, Character  inspiration, Fantasy artPerchè leggere questi volumi?

Perchè per chi ama il fantasy, oscuro e misterioso questo è un buon pretesto per iniziare.

Perchè ci sono dei “personaggi” noti in copertina e, almeno personalmente mi incuriosisce particolarmente.

Perchè vi sentirete catapultati nella storia, in un’epoca diversa in cui tutto sconvolge tutto e niente viene lasciato al caso.

sana on Twitter: "credits to our lord and savior gabriella bujdoso"Ci piacerà questa serie? Chi lo sa, non ci resta solo che leggerla, non credete?


Seguite le nostre news, aggiornamenti e recensioni in arrivo. Vi sorprenderemo.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #170 – L’INNOCENZA NON ESISTE DI MATTIA BAGNATO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi come in ogni week end vi porto una nuova segnalazione di un libro che spero possa incuriosirvi ed interessarvi. Il libro che vi lascio sarà presentato dall’autore nella spiegazione sottostante. Tutti i dettagli pronti da scoprire, a voi:

PRESENTAZIONE DELL’AUTORE

Parto dalla premessa che mi riesce un po’ difficile inquadrare il romanzo in un genere letterario ben preciso, infatti tendo spesso a definirlo come una chimera, principalmente una miscela di narrativa, thriller e noir. E weird, sì, c’è un po’ anche di quello! A questo proposito si fanno senz’altro sentire le influenze derivanti dalle mie letture di Stephen King (non leggo solo King ovviamente, ma metà della mia libreria è al momento occupata dai suoi libri), se non altro per le tematiche affrontate e l’intrusione di elementi sovrannaturali. La storia attorno alla quale ruota tutta la vicenda è la vita di Clara Innocence, una giovane donna che è stata accusata di un efferato omicidio. Il dialogo che ha con la dottoressa Page, il perito psichiatrico incaricato dal tribunale, funge da collante tra le quattro parti del romanzo, ognuna delle quali è incentrato su un periodo diverso della vita di Clara: le prime tre (infanzia, adolescenza e maturità) sono ambientate ad Emerald Falls, una cittadina di periferia che nasconde un Male al quale la stessa Clara ancora non è in grado di dare una spiegazione convincente, mentre l’ultimo capitolo vede come ambientazione princip ale Zenith, metropoli in cui Clara si è trasferita a seguito di alcuni tragici eventi, per poi ritornare sul finire della storia ad Emerald, l’unico posto dove può avvenire la resa dei conti. L’epilogo poi chiude il cerchio, dando modo al lettore di sbirciare nella vita di Clara diverso tempo dopo l’emissione della sentenza.

DATI TECNICI

Titolo: L’INNOCENZA NON ESISTE
di Mattia Bagnato
Autopubblicato su Amazon
Narrativa, thriller
413 pp.
Prezzo ebook 3,99 euro, prezzo cartaceo con copertina flessibile 11,43 euro
Pubblicato il 28 Marzo 2020

L'innocenza non esiste eBook: Bagnato, Mattia: Amazon.it: Kindle Store

QUARTA DI COPERTINA

Sono troppi anni ormai che la dottoressa Page lavora come perito psichiatrico per il tribunale di Zenith, eppure è ancora in grado di sorprendersi quando le capita tra le mani il sottile fascicolo di Clara Innocence: all’apparenza una giovane donna come tante, una che però ha deciso di deragliare dai binari della quotidianità macchiandosi di un efferato omicidio. Ancora prima di fare la sua conoscenza in una stanza del complesso penitenziario, la dottoressa sa che il dialogo che avrà con la prigioniera sarà cruciale per scrivere il destino della ragazza: la reclusione in carcere, oppure nel manicomio giudiziario. Quello che Clara ha da raccontarle, però, supera di gran lunga ogni sua immaginazione e getta ombre inquietanti su Emerald Falls, la cittadina da cui Clara proviene e nella quale in passato ha perduto per sempre l’innocenza. E, forse, anche la propria sanità mentale.

“Ogni città ha la propria anima, più o meno luminosa che sia,che ne pervade ogni viale, ogni cortile, ogni campanile di ogni chiesa. Può gettare ombre o rischiarare le tenebre nelle vite di chi la abita,ma in definitiva è la gente stessa a forgiarla, nel bene o nel male, a renderla quello che è. Ogni città ha la propria anima, ma quella di Emerald Falls era nera come la morte.”

BREVE BIOGRAFIA (come comparsa sulla campagna di crowdfunding di Bookabook, prima che pubblicassi il romanzo su Amazon)

Sono nato a Genova nell’estate del 1992, e non ci sarebbe molto altro da aggiungere se non i soliti traguardi esistenziali (pochi) di cui può fregiarsi un ventiseienne del ventunesimo secolo. Amo la musica rock, ma rigorosamente in lingua inglese (eppure scrivo testi in italiano per iFaxphy, band nella quale suono come bassista… Bah!).
Amo i libri, e se non avessi la libreria traboccante di romanzi di Stephen King non mi sentirei a casa mia. Tanto vale ammetterlo, amo anche i film di Leonardo Di Caprio, specialmente quelli diretti da Martin Scorsese (se qualcuno ha pensato a Shutter Island, ha pensato giusto). Amo Alice, che mi dà la forza di credere in me stesso.


Cosa ne pensate? Pensate che possa piacervi? Fatemi sapere ovviamente.

A presto,

Sara ©