RECENSIONE #349 – UN’AMICA QUASI PERFETTA DI BARBARA COPPERTHWAITE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Nuovo giorno nuova recensione per voi. Ringrazio la Newton Compton per la lettura di questo thriller psicologico di cui sto per parlarvi. Un libro che ho finito nei primi giorni del mese quando sono partita per il week end lungo. Spero che vi piaccia e che possa essere una delle vostre prossime letture. Ecco a voi:

51auk-0if8l

Titolo: Un’amica quasi perfetta

Autore: Barbara Copperthwaite
Genere: Thriller
Data di uscita: 29 Maggio 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/32m2DAg
Trama: Mi chiamo Alex e il mio mondo è appena andato in frantumi. Mio marito mi ha lasciata, i miei figli si rifiutano di parlarmi… Niente tornerà mai più come prima. Fatico persino a riconoscere me stessa. C’è solo una persona che mi dà coraggio: Carrie. È la migliore amica che si possa desiderare, l’unica di cui mi fido, la sola persona al mondo a cui posso rivelare i miei segreti. Da quando ci siamo conosciute in un gruppo di sostegno, abbiamo capito che le nostre solitudini potevano finalmente trovare un po’ di sollievo. Carrie non ha molto tempo a disposizione, ma io intendo fare in modo che i giorni trascorsi con me siano i migliori di tutta la sua vita. Perché lei è la cosa più preziosa che ho e non mi farebbe mai del male. E se mi sbagliassi?

RECENSIONE

woman smoking while look through the window

Alex Appleby ha 44 anni, fa la sarta, è un anoressica in via di guarigione ed è una bugiarda. Dall’altra parte c’è Carrie, una giovane ragazza che si lascia amare da tutti, con un cancro terminale. Le due sembrano legate da un legame indissolubile ma Alex nasconde un segreto, ha sempre mentito a Carrie. Carrie sembra essere l’amica “perfetta” ma c’è qualcosa di strano che Alex percepisce nei comportamenti della sua migliore amica, cose che prima non aveva mai notato o a cui non dava veramente importanza.

Carrie nasconde davvero qualcosa o tutto è frutto delle fantasie di Alex? Qual è la cosa che unisce indissolubilmente queste due donne? Sarà la verità ciò che scoprirà Alex o Carrie sta mentendo?

«Organizzare karaoke e serate danzanti, oppure affrontare la morte? Io so cosa sceglierei. Qui non si tratta di me», protesto a bassa voce. «Naturalmente no, ma questo non significa che quello che fai non sia incredibile. Sei proprio una bella persona, Alex, devi essere fiera di te stessa». Una bella persona. Che avrebbe detto se avesse saputo la verità?

Risultati immagini per barbara copperthwaite the perfect friend: a gripping psychological thriller

La trama mi ha sostanzialmente incuriosito per il semplice fatto che la protagonista si ritrova a mettere in dubbio la sua migliore amica. E’ stato proprio questo ad affascinarmi fin da subito. Ho subito pensato “e se fosse la mia migliore amica a mentirmi?”. Quindi devo dire di esserne rimasta piuttosto incuriosita fin dal primo momento che ne ho sentito parlare.

La copertina italiana, se devo essere completamente sincera non mi ha fatto impazzire ma quella che vedete qui di lato, l’originale, mi fa effetto ancora meno. Se devo essere completamente sincera non so quale delle due preferisco perchè entrambe non mi piacciono e non ne trovo un vero e proprio collegamento con la storia stessa. Questa è una delle poche volte in cui sono totalmente indecisa. Il titolo è uno di quelli che sicuramente piace tanto alla casa editrice che ha pubblicato il libro e non a caso gli è andata a cecio anche nell’edizione originale. L’unica cosa è che avrei evitato il quasi. Ma questo quasi perfetto/a piace molto alla Newton Compton e gli è davvero difficile trovare un’alternativa. Sarebbe bastato perfetta ma mettiamoci il quasi che così suona meglio. Ma, suona meglio veramente? Io non direi.

L’epoca è moderna, ambientato ai giorni nostri.

Il suo sguardo tornò vigile, concentrato. Strofinandosi il viso, fece una risata che la scosse tutta. «Non starmi a sentire. Qualche volta gli adulti fanno e dicono cose di cui non sono convinti». Qualche volta mentivano, ingannavano, facevano del male. E a quanto pare era giusto così.

two women talking while holding drinking glasses

I personaggi di questa storia non sono tantissimi e avremo modo di scoprire le due protagoniste principali che si svilupperanno lungo la trama. Da una parte c’è Alex e dall’altra Carrie, due donne di età molto differenti che si trovano legate da un legame strano e pericoloso che le porterà a dubitare l’una dell’altra. Due personaggi ben sviluppati che si inseguono l’un l’altro senza neanche accorgersene.

Alex è una donna sola. Sola per via della sua famiglia e dei suoi figli che non vogliono parlare con lei e con suo marito dal quale sembra essersi separata. È una donna solitaria, che non ama la compagnia e mente, mente a sé stessa e agli altri per vivere e sopravvivere. Ma è comunque una donna scaltra e intelligente.

Carrie è una ragazza dolce e simpatica. Non c’è una persona che non ami questa dolce ragazza. Carrie ha un tumore terminale ed ha solo 24 anni. Alex la prende a cuore come fosse la figlia e lei la ritiene quasi come una madre. Ma Carrie è davvero quello che dice di essere? Carrie dice la verità e sono fantasie di Alex o Alex ha ragione a ritenerla una persona falsa?

Era stato un errore parlare. Un errore sperare. La sincerità non mi era servita assolutamente a niente.

Il perno centrale di questa storia sono le bugie. Infatti inizialmente non si riesce veramente a capire se Carrie abbia dei segreti proprio come Alex oppure se sia tutto solo nella mente fantasiosa e contorta di Alex, che purtroppo non sta troppo bene. Le bugie diventano una costante in tutto il volume e non si ha mai la costante di cosa sia vero e cosa non lo sia, cosa sia una menzogna e cosa non lo sia. Ma cosa succede veramente?

Lo stile utilizzato è più semplice di quello che effettivamente sembra. La storia si divide e si alterna in capitoli che parlano del Prima e di ciò che è accaduto anni prima contro ciò che invece sta accadendo Adesso.

In sostanza ritengo che di base sia un buon thriller psicologico, ha tutti i requisiti di partenza e all’interno del volume si gioca molto sul cercare di capire chi mente e chi dice la verità e la questione è più ingarbugliata del solito. L’unica questione è che la storia sembra lenta nonostante scorra abbastanza. Forse perché non succede poi molto e ci sono solo sospettati su sospetti, bugie su bugie, passato e presente che si inseguono.

È stato bello scoprire il passato. Perché ciò che c’era prima non è così scontato e non è ciò che si pensa (non posso spoilerare). Questa è stata sicuramente una bella trovata.

Le bugie patologiche sono state sia un punto di forza, ovvero il lettore non sa mai se quella è verità o meno ma anche un punto di debolezza, come per quanto riguarda il finale che mi aspettavo un po’ più di cervello visti i personaggi. È stato sicuramente un buon punto di partenza e la storia è stata ben sviluppata sotto il punto di vista delle bugie.

Il finale mi ha lasciata abbastanza interdetta. Dopo tutto quello che è successo, dopo tutte le bugie, dopo tutti gli avvenimenti che si sono proposti varie volte e che si sono svelati, Alex pensa ancora a Carrie? C’è davvero ancora una possibilità tra le due? Sono rimasta davvero scontenta della scelta fatta perchè davvero poco realistica.

Sta succedendo di nuovo. Carrie sembra nervosa, proprio come all’evento dell’altra sera. Percepisco che mi nasconde qualcosa. Provo a dirmi che non è un problema, perché anche io le sto nascondendo qualcosa. Qualcosa di importante. L’ho fatta talmente grossa che sono sicura che, se lo venisse a sapere, non mi rivolgerebbe più la parola. Anzi, sono stata così pessima che probabilmente nessuno mi parlerebbe più. Qualsiasi cosa lei mi stia tacendo, non è paragonabile al mio segreto.

Il libro è stata una lettura particolare che mi ha convinto di più nella sua seconda metà che nella prima. Da amante di thriller psicologici posso dirvi che la storia è stata discreta ma non ha spiccato di certo per originalità.

Barbara Copperthwaite scrive la storia di due donne sole di cui le loro uniche sicurezze sono le menzogne. Ma chi delle due sta mentendo? Una linea sottile divide questi due personaggi dal passato difficile e le mette a confronto scatenando delle reazioni a catena nella speranza di poter rinascere nascondendosi dietro queste bugie.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Vuoi acquistare Un’amica quasi perfetta e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Un’amica quasi perfetta

o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!

Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!
A presto,
Sara ©

VI SFIDO! BOOK TAG

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Ho trovato questo booktag sul blog Libreria di Tessa e ne sono rimasta colpita quindi ho deciso di riproporvelo. E’ molto che non faccio un book tag per cui direi che è arrivato il momento. Giusto per aggiornarvi di qualche cosa bella che mi sta accadendo nella vita (visto il post leggero di oggi). Ho trovato un lavoro full time che mi permetterà di farmi una vita, finalmente ed ho festeggiato giusto due giorni fa i miei 27 anni. Sto invecchiando con voi, sappiatelo, visto che questo blog è ormai da 3 anni che è in piedi. Detto questo, andiamo avanti con il post in questione! Tenetevi pronti.

  • Quale libro è rimasto nella tua libreria per più tempo?
Risultati immagini per i ragazzi della via palProbabilmente i libri appartenuti a mia madre, sono qui da molto prima che io nascessi. Comunque i primi ce sono miei miei, è stata Piccole donne e i Iragazzi della Via Paal. Quest’ultimo è sicuramente il mio preferito e ce l’ho nel cuore da sempre. Ma ce ne sono molti altri che sono in libreria da molto, molto tempo.
  • Qual è la tua lettura in corso, l’ultima lettura che hai affrontato e quella che affronterai dopo?
Lettura in corso: La ragazza nella torre, il secondo volume della serie di Winternight. Sono davvero curiosa di continuare questa saga basata sul folkrore russo. L’ultima lettura che ho affrontato è stata Chiudo gli occhi e il mondo muore di Francesca Zappia, una storia di una ragazza con schizofrenia. In seguito ho così tanti libri da leggere che non saprei dirvi quale inizierò prima.
  • Qual è il libro che tutti hanno amato e tu invece hai odiato? 
Odiato non direi, ma è sicuramente un libro che non rileggerei ne che continuerei nel leggere i seguiti. Si tratta de La corte di Rose e spine di S.J. Maas. E’ stato un libro molto discusso, in generale piace molto, ma ci sono state determinate cose che non sono riuscita a digerire. Tutto qui. 
  • Quale libro ti ripeti sempre che leggerai ma probabilmente non lo farai mai?
Non ho un libro che mi ripeto che leggerei e non lo farò mai. Al massimo mi ripeto quali voglio leggere ma non ho tempo mai per farlo. Questo si. Per il resto non credo di avere un libro che non leggerei se voglio leggerlo da tanto.
  • Quale libro stai conservando per la pensione?
 Se vado di questo passo alla pensione mi porto una valanga di libri ancora da recuperare. Giuro, non saprei cosa rispondere a questa domanda.
  • L’ultima pagina: la leggi subito o la leggi solo alla fine? 
Lo ammetto, sono una cattiva persona. A volte mi capita di andare a leggere solo le ultime due righe della fine della storia. E una volta o due mi sono spoilerata dei dettagli anche se ammetto che per la maggior parte delle volte leggo quelle due righe senza prestarci troppa attenzione oppure sono due righe che non mi dicono assolutamente nulla e quindi vado avanti e finisco di leggere il libro.
  • Prefazione, postfazione, riconoscimenti: un inutile spreco di carta o un’aggiunta interessante? 
Io sono una che in genere legge tutto. Non sono uno spreco di carta, sopratutto se ci sono cose interessanti da leggere e scoprire. I prefazione a volte non li sopporto se sono troppo prolissi o ridondanti ma in genere leggo tutto di tutto.
  • Con quale personaggio dei libri scambieresti la tua vita? 
Non so esattamente. Ogni personaggio, nel bene e nel male ha i suoi problemi nella vita esattamente come ce li ho io. Chi più chi meno alla fine la ruota gira quindi non saprei davvero decidere con chi scambierei la vita. Magari in che libro mi piacerebbe vivere un giorno o qualcosa del genere saprei rispondere, su questo invece proprio no.Risultati immagini per la voce nascosta delle pietre
  • Qual è il libro che ti ricorda un momento specifico della tua vita (Un posto, un momento, una persona)? 
Il libro di Chiara Parenti, La voce nascosta delle pietre, mi ha ricordato molto un periodo della mia vita e una persona a cui ho voluto molto bene. Quindi quando l’ho letto non ho potuto fare a meno di pensare a quella persona e di tornare indietro a quei tempi. E’ stata una bella lettura piena di ricordi.
  • Nomina un libro che hai avuto in un modo particolare. Risultati immagini per l'estate dei ricordi perduti.
Non saprei dire. Forse L’estate dei ricordi perduti che è stato un libro che ho conosciuto grazie a Io leggo perchè e nella sua iniziativa a cui facevo parte in cui dovevo regalare libri a chi non amava tanto leggere. Ho fatto la lettura prima io e devo ammettere di essermene perdutamente innamorata che quando ho regalato quei sei volumi ero felicissima di regalarli e di donarli a qualcuno.
  • Hai mai regalato un libro a una persona speciale per un motivo speciale? 
Si, a mia madre per la festa della mamma è capitato. Oppure a una mia amica per il suo compleanno o a mia nonna. E’ raro, ma è successo veramente.
  • Risultati immagini per lorien legaciesQuale libro è stato con te in più posti? 
Probabilmente le saghe belle lunghe. Di sicuro quando ho letto Harry Potter o le Lorien Legacies (In italia il primo libro è Sono il numero quattro di Pittacus Lore di cui ne  stato fatto anche un film), quelle sono state in più posti perchè uscivano in periodi diversi e sono entrambe di sette libri. Quindi posso assicurarvi che questi libri e queste saghe sono quelli che hanno viaggiato di più.
  • Letture obbligatorie: quale libro hai odiato al liceo che, riletto qualche anno dopo, non era così male? 
Non c’è una lettura che ho intrapreso al liceo che ho rifatto poi al di fuori quindi non saprei proprio rispondere. Proprio no.
  • Libri usati o nuovi? 
In genere quasi sempre nuovi ma capitato di comprarli anche usati.
  • Hai mai letto un libro di Dan Brown? 
Risultati immagini per crypto dan brownNo mai, non mi ha mai catturato i tipi di storia che scrive. Però devo ammettere di avere Crypto qui in casa e magari prima o poi lo leggerò.
  • Hai mai visto un film che ti è piaciuto più del libro?
Si, è stato raro ma è successo. Noi siamo infinito ad esempio, molto più bello il film del libro. Così come il primo volume di Macchine Mortali e Il sole a mezzanotte. Questi sono sicuramente migliori i film del libro. Provare per credere.
  • Hai mai letto un libro che ti abbia fatto venire fame? 
Nope. Mai accaduto. In genere mangio mentre leggo – solo a volte – ma perchè sono un caso patologico.
  • Qual è la persona di cui segui sempre i consigli nell’ambito delle letture?
Mah, in genere mi lascio ispirare molto dalle uscite che più mi colpiscono. Poi ovvio, ci sono delle amiche con cui condivido delle letture e con cui ci confrontiamo ma in genere seguo i consigli di Goodreads e delle persone che seguo lì o mi affido alle nuove uscite che arrivano degli autori che più mi interessano o correlati così scopro anche nuove letture e nuovi autori. Mi lascio ispirare da me stessa.
  • Qual è il libro totalmente fuori dalla tua comfort zone che invece hai finito per amare?

Non saprei dire. Io ad esempio non amo molto i storici o comunque storie che hanno cose troppo particolari. Eppure devo dire che i libri di Khaled Hosseini li ho amati tutti indistintamente. Sono tristi e duri ma sono dei libri che rileggerei a occhi chiusi. Bellissimi.


Che ne pensate? Risponderete anche voi a queste domande? Fatemi sapere, mi raccomando!

A presto,

Sara©

 

RECENSIONE #348 – INVISIBILE DI ELOY MORENO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi di nuovo con voi e scusate il ritardo nella pubblicazione. Siccome settimana scorsa ho recuperato un sacco di belle letture che volevo intraprendere e questa è una di quelle, spero che vi piaccia davvero. Ringrazio la Mondadori ragazzi /Contemporanea per avermi permesso la lettura di questo bel libro davvero unico e sorprendente. Ve ne parlo subito:

978880471693hig-627x965

Titolo: Invisibile
Autore: Eloy Moreno
Editore: Mondadori
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 8 Ottobre 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2JpjGuJ
TramaQuesta storia comincia con un ragazzo che prende il suo zaino, scende le scale e si incammina verso scuola. Sarebbe potuto essere un venerdì come tanti, se non ci fosse stato il compito di matematica all’ultima ora. E se, in quell’occasione, il ragazzo avesse dato un’altra risposta forse le cose sarebbero andate diversamente. Ma quella risposta gli cambia la vita. Da un giorno all’altro, il suo mondo si popola di mostri: mostri che se ne vanno per poi tornare, mostri che feriscono, umiliano, sbeffeggiano. Mostri che guardano, che girano la testa dall’altra parte. Il ragazzo sente crescere dentro di sé la rabbia e l’odio, ma non sa come buttare fuori il fuoco che gli brucia dentro. Vorrebbe trasformarsi in un supereroe: come loro, vorrebbe avere un potere, un potere molto grande, capace di impedire che gli si faccia di nuovo del male. E alla fine quel potere lo trova. L’invisibilità.

RECENSIONE

person waving reflecting shadow on teal wall paintLa storia inizia con un drago. Una donna che sta per farsi tatuare un drago sulla schiena e, quel drago, le sarà utile. Dall’altra parte abbiamo un giovane ragazzo che continua ad avere attacchi di panico, che continua a ricordare tutto ciò che ha subito nei giorni precedenti. Che continua a pensare a tutto ciò che ha subito e hai poteri che ha acquisito, come quello dell’invisibilità. E poi c’è MM, un ragazzino di cui tutti a scuola hanno paura e che non osano contraddire. Un ragazzino che, siccome pensa che tutto gli sia dovuto, comincia a prendersela con il più debole. Questa è la storia di un bambino invisibile che cerca di farsi ascoltare, che cerca di sentirsi visibile almeno per un attimo ma che trova sempre chi è pronto ad affossarlo ancora di più. 

Cosa è successo al piccolo protagonista? Perchè continua a subire tutte queste cattiverie? Ma sopratutto, perchè nessuno si preoccupa per lui e si limitano tutti a non dire nulla?

«Be’, posso seguire una conversazione da molto lontano, posso vedere perfettamente al buio; sono capace di muovermi più veloce di qualsiasi altra persona. Però, nonostante tutti questi poteri, i mostri non se ne andavano, cioè se ne andavano per poi tornare, così ho deciso di trovare un nuovo potere, uno talmente grande da impedirgli di farmi di nuovo del male. E alla fine l’ho trovato». «Di quale potere parli?» «Dell’invisibilità».

La trama è assolutamente unica. Mi ha incuriosito fin da subito ed avrei voluto tanto vedere lo sviluppo della storia. La trama è assolutamente in linea con la storia e mette curiosità, tanto da spingere a leggere questo libro da subito, non appena si ha fra le mani. Una trama ben sviluppata, ottimo punto di partenza.

La copertina è davvero molto, molto bella. E’ stata lasciata così come l’originale quindi non ho granché da dirvi se non molto rappresentativa della storia che si andrà a leggere. Voi che ne pensate? Il titolo è stato semplicemente tradotto dall’originale quindi niente di particolare, penso solo che l’accoppiata copertina e titolo siano semplicemente vincenti e che la Mondadori abbia fatto davvero bene a lasciarle così come sono. Una vera meraviglia per gli occhi.

L’epoca è moderna, ambientato ai giorni nostri in cui la società diventa sempre più opprimente e in cui i ragazzi riescono ad essere sempre più perfidi verso il prossimo. 

Adesso, invece, non è lui a essersi fatto male, ma il suo amico, e il problema è che le sue ferite sono più difficili da vedere, perché sono di quelle che si formano dentro, di quelle che non si sa se il tempo potrà guarire. E questa non è l’unica differenza fra adesso e allora.

black haired boy cryingI personaggi di questa storia non sono poi molti ed in sostanza si suddividono e si concentrano sui tre punti di vista che prende poi la storia. I tre soggetti analizzati sono ben scritti ed ognuno con le proprie difficoltà, con i propri “demoni”, ognuno con il proprio carattere e il vissuto che permette ad ognuno di svilupparsi in maniera completamente diversa rispetto all’altro.

Il protagonista di questa storia è un ragazzo silenzioso, dolce, studioso e intelligente. Soffre di attacchi di panico ed è convinto che dopo essere stato colpito dalle vespe, sia diventato come uno dei supereroi che lui ama tanto; per questo lui riesce a correre più veloce degli altri, ha una super vista e riesce a diventare invisibile all’occorrenza. 

MM e la donna con il drago sono due personaggi completamente agli antipodi. MM è un ragazzo che non è considerato in casa e cerca le attenzioni dove non dovrebbe nascondendo le sue fragilità e le sue paure dietro la forza, l’arroganza sovrastando chi passa lungo il suo cammino. La donna con il drago è una persona che ha subito e incassato ma adesso il suo drago le da forza e, dopo aver combattuto per anni la sua battaglia, cerca di vincere quella di qualcun altro aiutandolo e dimostrando che nessuno deve restarsene in silenzio. Si deve reagire di fronte alle ingiustizie, si deve essere amici. Due personaggi interessanti che apprezzerete, come il protagonista stesso.

Quando erano ormai così vicini da poter vedere perfettamente la rabbia sulle loro facce, avevo chiuso gli occhi. Avevo stretto le palpebre più forte che potevo e avevo desiderato con tutto me stesso di scomparire. Mi ero rannicchiato, mettendo la testa tra le gambe ed ero rimasto in attesa di un colpo che non sarebbe mai arrivato. Niente. Silenzio. Dopo qualche secondo avevo aperto gli occhi. Qualcosa di incredibile era successo.

Il perno centrale di questa storia è il bullismo. Il piccolo protagonista ha dei super poteri o, almeno, crede di averli sviluppati grazie al semplice fatto di essere stato punto da una vespa o dal perchè nessuno a scuola o a casa si accorge di lui.

silhouette photography of boy beside womanLo stile utilizzato dall’autore è molto semplice e fluido, essendo un libro per ragazzi. La storia si suddivide sotto diversi punti di vista. Il nostro protagonista principale, il bullizzato, la donna col drago ovvero la professoressa della scuola e MM, il ragazzino che bullizza e che trascina con sé altri componenti della sua stessa classe. Nonostante all’inizio non sia ben chiaro come sia strutturato fra i tre, la storia prende piede velocemente e, con i suoi piccoli capitoli brevi, tutto diventa ultra scorrevole.

La storia tratta una tematica davvero importante al giorno d’oggi. Questa, inoltre, è strutturata in maniera particolare dal punto di vista del personaggio che nonostante subisca vessazioni e bullismo di ogni tipo, sia verbale, che cyber che fisico prende tutto ciò che gli succede come se avesse assunto dei super poteri. Il Bullismo oggi giorno è sempre più diffuso fra i ragazzi, nelle scuole e non ci si rende mai effettivamente conto dell’impatto che ha emotivamente su chi lo subisce. E chi sta in silenzio, è complice. 

In certi momenti la storia diventa completamente brutale e mostra sia gli effetti che ha il bullismo sul soggetto colpito, sia le cattiverie in sé. Non c’è stato un singolo momento in cui non mi sia sentita vicina al personaggio in questione, avrei voluto essere lì a difenderlo io, le cattiverie erano davvero orribili. Infatti credo che sia doveroso che questo libro venga letto nelle scuole e dai ragazzi. Tutti devono capire cosa significa. Tutti sono bravi ad essere i più forti ma se foste voi quello “debole”, cosa fareste?

Questa storia mi è entrata subito nel cuore perchè anche io ho subito del bullismo ai tempi della scuola, io una volta ero quella invisibile. Non nei modi in cui colpiscono il protagonista ma ho subito parecchie cose e posso assicurarvi che non tanto l’aiuto di qualcuno ma se anche solo qualcuno avesse reagito in maniera differente, se anche solo qualcuno si fosse opposto sarebbe stato tutto completamente diverso.

E non appena il professore si gira per scrivere, MM guarda il resto della classe e nota che in molti gli restituiscono il risolino. Ecco la benzina che lo accende, che lo fa andare avanti.

Una lettura che commuove ed emoziona, che tutti i ragazzi dovrebbero leggere, sopratutto nelle scuole. Una storia che non passa sicuramente inosservata e che merita di essere letta. Io, di sicuro, ve la consiglio.

Eloy Moreno scrive una vera e propria lotta con e contro il bullismo. Essere “Invisibile” non è un potere ma un’arma di difesa che non dovrebbe esistere. Una storia che denuncia il bullismo di chi non riesce ad accettare se stesso e se la prende con gli altri, il silenzio dei complici e tutto ciò che nessuno dovrebbe mai passare.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

Senza titolo-1

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Vuoi acquistare  e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Invisibile. o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!

Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!

A presto,

Sara ©

 

COVER REVEAL # – PORTAMI CON TE DI SERENA REINA

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una bella novità in uscita per voi che spero possa interessarvi ed incuriosirvi. A me piace già molto quindi non vedo l’ora di parlarvene, tenetevi pronti. A voi:

Titolo: Portami con te
Autore: Serena Reina
Editore: Youcanprint
Genere: raccolta di poesie
Data di pubblicazione: Ottobre 2019
Pagine: 81 pp., copertina flessibile
Prezzo: € 10,00 (solo versione cartacea)

COVER

portami con te3

SINOSSI

“Portami con te” nasce dopo diversi anni di silenzio. Una voce che torna a farsi sentire attraverso diverse emozioni. Un’anima che sprofonda, ma che cerca di restare a galla e di uscirne fuori propendendosi verso la luce. Proprio quella fiamma che la porterà al sicuro e l’accompagnerà lungo il suo viaggio verso la felicità, ma solo se lei risponderà affermativamente al suo appello, “portami con te”.


EGOISMO

Uccellino
piccolo e fragile
Essere immortale
che mortale sei
Pronto a volare
per tornare nel cielo 

Canta ancora per me
diventa immortale
non volare via

Uccellino col cardigan rosso
canta un canto infinito
così che tu possa restare

Due occhi, due cascate
egoismo che vuole trattenerti,

ma tu sei pronto a volare
vuoi raggiungere la tua amata
e cantare con lei.

portami con te cit

RIGUARDO L’AUTRICE: 

Nata a Palermo il 13/11/1984. Fin da piccola ha maturato una passione per la letteratura scrivendo racconti e poesie, e per il cinema. Negli anni successivi alla scuola superiore ha frequentato un’Accademia di Musical, un corso per Tecnici della produzione e realizzazione cinematografica, e un corso per correttore di bozze.
Ancora oggi la sua passione per i libri non si è conclusa, anzi cresce sempre di più. Ama perdersi anche nelle storie e nell’immaginazione di altri autori perché pensa che sia un modo per viaggiare e accrescere il proprio bagaglio. Si occupa anche di un blog in cui recensisce i libri letti e lavora come correttore di bozze.

egoismo 3Contatti:
Instagram: @serena.fralibrierealta , @serena_reina_autrice
Facebook: https://www.facebook.com/FraLibrieRealta/?wiew_public_for=1263981797083202
Twitter: https://twitter.com/FraLibrieRealta
Blog: http://cheserie.altervista.org
Wattpad: https://my.w.tt/p823NIO9m0

 


Cosa ve ne pare? Io trovo sia molto bellino e mi incuriosisce davvero. Vi aspetto come sempre.

A presto,

Sara ©

 

 

RECENSIONE #347 – IL PRINCIPE E LA SARTA DI JEN WANG.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Udite udite, nuova recensione in arrivo per voi. Anche questo come l’ultima graphic novel edita Bao Publishing che ho recensito era far le letture che volevo fare e quando ho saputo che sarebbe arrivato in Italia ero felicissima. Ho acquistato il Kidle e quindi posso parlarvene, finalmente! A voi:unnamed

Titolo: Il principe e la sarta
Autore: Jen Wang
Editore: BAO Publishing
Genere: LGBTQ+ 
Pagine: 296
Prezzo: € 21,00
Data di uscita: 6 Giugno 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Wsnlgs
Trama: Un principe con un segreto, un’umile sarta con un grande sogno. Una storia che parla di come si capisce e si accetta chi si è veramente, anche quando gli altri potrebbero giudicarti male. Perché a volte tutto il coraggio che ti serve è nello sguardo di qualcuno che ti vede per come veramente sei.

RECENSIONE

La storia ha inizio in sartoria con la giovane sarta Frances. E’ una giovane ragazza che ama il suo lavoro e che vorrebbe diventare una grande stilista anche se sa di non avere molte speranze. L’occasione le si presenta per puro caso. Crea per l’incontro con il principe a palazzo, un abito bellissimo ma stravagante e bizzarro per l’epoca per una giovane ragazzina piuttosto viziata. E’ proprio il giorno seguente che Frances verrà chiamata da un misterioso cliente che la vorrebbe come stilista personale. Quello che Frances non si aspetta è di diventare la stilista del giovane principe Sebastian e futuro erede al trono. Un ragazzo che ama la moda e che vorrebbe semplicemente esprimersi per come è.

Cosa succederà a Frances? Quali richieste farà il giovane principe Sebastian alla piccola sarta? Cosa ne verrà fuori tra i capi della sarta e Sebastian? Riuscirà il giovane a farsi accettare per ciò che è, nonostante tute le difficoltà?

Risultati immagini per IL PRINCIPE E LA SARTA RECENSIONE

La trama è breve e concisa ma l’ho adorata per ciò che esprime perchè è esattamente quello che accade all’interno del volume. Non è solo la storia di una sarta e di un principe ma è una storia di accettazione per quello che si è, è una storia di coraggio e di mostrarsi, rispettarsi e volersi esattamente come si è. Una storia in cui un principe non ha paura di vestirsi e mostrarsi come una donna e passare per tale. Una storia davvero incredibile, delicata ma dal messaggio potente.

La copertina utilizzata nella versione italiana è la stessa che è stata utilizzata all’estero e ne sono davvero felice perchè avevo puntato questo libro fin dall’uscita estera – tant’è che volevo leggerlo in inglese – ma quando ho notato che finalmente sarebbe arrivato in Italia ero ancor più curiosa in che veste sarebbe arrivato. Sapevo che la Bao non mi avrebbe deluso e la copertina è assolutamente magnifica oltre che rispecchia la storia nel suo fulcro centrale, che scoprirete.  Il titolo, come la copertina, è stato semplicemente tradotto quindi non c’è nessuna differenza con l’originale. Assieme, titolo e copertina, rendono questo volume dolce e unico nel suo genere.

L’ambientazione è il Belgio, visto che Sebastian è il principe Belga ed erede al trono mentre l’epoca si aggira all’incirca all’inizio del Ventesimo secolo.

Immagine correlata

I personaggi di questa storia non sono poi tantissimi ed io mi soffermerò a parlarvi dei due protagonisti indiscussi di questa storia originale e ricca di colori e bei vestiti. L’autrice riesce a rendere bene tutti i suoi personaggi mostrandoli per come sono, ben costruiti e ricchi di dettagli che coglierete soltanto se deciderete di leggere il libro.

Frances è una giovane ragazza che fa la sarta e sogna di diventare una stilista e creatrice di abiti di alta moda. In effetti i capi da lei realizzati sono a dir poco favolosi ed una volta sfoggiati dalla sua modella preferita, tutto diventa esclusivo. E’ una ragazza semplice e modesta, che non si lascia mettere i piedi in testa e non si lascia oscurare dal solo desiderio della fama. Resta pur sempre umile.

Sebastian è il giovane principe del Belgio. Mentre sua madre e suo padre lo preparano alla difficile scelta di una moglie per cominciare a pensare al futuro del regno del Belgio, Sebastian vuole solo sfoggiare i suoi begli abiti nei panni di Lady Cristallia oltre al semplice fatto che cerca soltanto qualcuno che l’apprezzi per come è. L’unica che accetta le sue scelte e lo supporta è proprio la giovane sarta che farà di tutto pur di rendere felice Sebastian e Lady Cristallia.

Lady Cristallia è ciò che diventa Sebastian quando veste i lunghi abiti creati apposta per lei e, con la sua lunga parrucca rossa fa invidia alle donne per quegli abiti unici ed esclusivi creati apposta per lei e fa innamorare uomini con la sua regale avvenenza. Lady Cristallia è sicura di sé, è forte e determinata e non ha paura di mostrarsi agli altri.

Immagine correlata

Il perno centrale di questa storia è Lady Cristallia ovvero, il principe Sebastian. Sebastian ama la moda ed ama vestirsi con dei bellissimi abiti da donna perchè si sente bene in quelle occasioni e riesce a sentirsi se stesso. La storia quindi verterà sopratutto sul giovane principe e su la giovane Lady dai capelli rossi che incanterà le strade e i locali del Belgio con la sua avvenenza e il portamento per quegli abiti stupendi.

Lo stile utilizzato è molto semplice e nonostante il libro sia molto voluminoso la lettura è veloce e leggera. Non ci sono trafile ed epopee in cui ci si concentra su descrizioni inutili o poco e la grafica è dolce, dai disegni che ricordano molto quelli di Deda Daniels, de La Musa Dimenicata, non so se ricordate ma l’ho recensito qualche tempo fa.

Le tematiche trattate all’interno di questo volume sono davvero importanti anche se sono trattate in maniera leggera, visto che i personaggi sono comunque molto giovani. Il libro in questione mi ha ricordato molto The Danish Girl e, chiunque l’abbia visto, più o meno sa di cosa sto parlando. 

Il crossdressing è sicuramente il tema principale di questa lettura. Sebastian non si sente a suo agio nei panni del principe ma adora i vestiti e la moda femminile, per questo non esita neanche un secondo a trovare una sarta ed a vestirsi con quei bei e lunghi abiti sfarzosi ed eleganti. In quei vestiti, Sebastian si sente se stesso ed ha la possibilità di esprimersi per come veramente è. Non per questo però, si ha per forza impatto sull’orientamento sessuale del soggetto in questione. Infatti una gran percentuale di cross-dresser uomini che si vestono da donne non sono influenzati dall’abbigliamento, anzi. Infatti il crossdresser cerca di buttare giù quelle “imposizioni sociali” se così vogliamo chiamarle sull’abbigliamento. Non verrà, infatti, fatto riferimento all’orientamento sessuale di Sebastian (anche se in qualcosa riusciremo a comprenderlo) ma si parlerà soprattutto dell’accettazione di se stessi.

Infatti Frances a parte lo stupore iniziale e nonostante gli anni in cui questa storia è sviluppata, supporta il giovane principe dall’inizio alla fine, sia per ambizione personale (perchè no?) ma anche perchè si affeziona sempre più al giovane principe e si ritrovano ad essere confidenti e amici..

Risultati immagini per IL PRINCIPE E LA SARTA RECENSIONE

Il libro è stato delicato, dolce e sicuramente originale. Le tavole sono una meraviglia dopo l’altra ed i vestiti creati da Frances sono una delizia per gli occhi. Una storia innovativa, nuova e originale oltre che assolutamente al passo coi tempi. Un libro che assolutamente mi sento di consigliare agli amanti delle GN e a chi ama la moda.

Jen Wang e la sua Lady Crystallia vi conquisteranno pagina dopo pagina. Non riuscirete a fare a meno di amare i personaggi creati da quest’autrice ed amerete questa storia. Una storia che parla di accettazione, di coraggio e di essere se stessi senza avere paura del giudizio degli altri.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo

quattro e mezzo


Vuoi acquistare Il principe e la sarta e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Il principe e la sarta o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!

Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!

A presto,

Sara

 

SEGNALAZIONE #141 – TU SEI MUSICA DI SIMONA BIANCHERA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Una nuova segnalazione per voi! Siete curiosi? Siete pronti? Ecco tutti i dati per voi, freschi freschi:

Risultati immagini per Tu sei Musica Autore: Simona BiancheraTitolo: Tu sei Musica 
Autore: Simona Bianchera 
Genere: romanzo rosa 
Editore: Panesi
Data di Pubblicazione: 10 febbraio 2019 
Formato: ebook e cartaceo Prezzo: € 2,99 – € 12,00
Pagine: 230 

Trama: La musica regala emozioni, libertà, gioia, commozione. Ma avete mai pensato che potrebbe anche cambiarvi la vita? Questo è quello sta per succedere ad Alaska e Daniel: grazie alla musica si conosceranno… e niente sarà più come prima. Una rocambolesca storia d’amore, amicizia, avventura, intrisa di arte, di pittura, di fotografia, di poesia e di tanta musica vi aspetta. Tanti spunti sensoriali per vivere le emozioni dei protagonisti. Allacciate le cinture e partite alla scoperta della loro vita colorata.

Estratto

Anche Daniel, nello stesso istante, si accese una sigaretta e, seduto sulla poltrona, pensò alle emozioni che quella telefonata aveva scaturito in lui. Aveva voglia di sentire ancora la voce di Alaska, il ricordo del suo imbarazzo iniziale gli faceva tenerezza; chiuse gli occhi e un sorriso comparve sul suo viso, tipico di chi si crogiola in pensieri che accarezzano il cuore. Alaska… un nome che gli riportava alla mente un immenso senso di libertà, di purezza, una miriade di stelle in un cielo pulito, l’aurora boreale, una terra selvaggia e incontaminata… Alaska… E anche a lui venne in mente il verso di una canzone dei Marlene Kuntz:

Arrivi e porti desideri e capogiri e fanno presto a farsi vivi i miei sospiri che alle pareti vanno a dire “ti vorrei qua”.

Non lo potevano sapere, ma incredibilmente stavano pensando alla stessa canzone…

Tu sei Musica è un romanzo d’amore, vissuto sotto ogni sua forma. L’amore e l’unione della famiglia, un valore inestimabile. Quello dell’amicizia, che quando è forte e vera fa affrontare e superare ogni tempesta. L’amore per le proprie idee e i propri sogni, che dà la forza per lottare per realizzarli, ma c’è anche l’amore esasperato, l’amore che ferisce, che spezza. La musica amplifica le emozioni che provano i protagonisti. Alaska e Daniel si conosceranno grazie alla Musica, attraverso il mondo di internet. Un’ amicizia che  giorno dopo giorno si trasformerà facendo provare emozioni e sentimenti che non si sarebbero mai aspettati. Ma si sa, quando le anime sono destinate l’una all’altra non è il modo di incontrarsi che conta, ma l’amore che li unisce. La musica è il fulcro del romanzo.  Quando siamo tristi, o felici, nostalgici o euforici andiamo alla ricerca del brano per amplificare quella sensazione o per sentirci meglio, per darci la carica o per rilassarci.  Perché la musica è un’emozione danzante. Per me è linfa vitale. Quando dipingo, scrivo o lavoro sulle fotografie ho bisogno delle canzoni. Mi estraneo da tutto ciò che ho attorno e il mio mondo diventa musica e arte. Il romanzo ha una vera e propria colonna sonora. Trentuno canzoni di artisti che amo. Musica che va dal Rock al Classico. In questo romanzo c’è una parte della mia anima. E vorrei poterla donare a più persone possibili. Siamo fatti di energia che trasmettiamo anche attraverso le nostre creazioni. Alaska e Daniel sono io, siamo noi, sei tu. È ogni persona che vuole vivere l’amore, la forza più immensa e trascinante dell’universo. L’arte in generale è un tramite per esprimere le proprie emozioni, per far vedere agli altri il mondo attraverso i nostri occhi. Ognuno di noi ha uno o più doni, trovandoli e coltivandoli si vive appieno ogni giornata, ogni momento che abbiamo la fortuna di assaporare. I sogni non bisogna tenerli nel cassetto, anche se a volte le paure ci bloccano, ma tirarli fuori e fare di tutto per realizzarli. In quel percorso troveremo nuove energie che manco sapevamo di avere e l’universo lavorerà insieme a noi. Come scrisse Baudelaire: “Di vino, di poesia o di virtù. Come vi pare: ma ubriacatevi”.

BIOGRAFIA

Simona Bianchera nasce a Chiavari nel 1978. Innamorata dell’arte sotto ogni sua forma esprime le sue emozioni attraverso la scrittura, la pittura e la fotografia. “Sono una persona semplice e complessa allo stesso tempo. In me la dualità del segno zodiacale dei Pesci è molto marcata. Svolgo un lavoro che amo e mi soddisfa in ambito fiscale, basato su leggi, dove la serietà e la concentrazione sono fondamentali. Ma al di fuori della sfera lavorativa è come se camminassi a qualche centimetro da terra, sempre con la testa immersa nei miei sogni, nelle mie fantasie. Spesso mi immagino dei veri e propri ‘film’, provandone le emozioni come se le assaporassi in prima persona, dando poi loro vita attraverso la scrittura e la pittura.”


 

RECENSIONE #346 -UN LITRO DI LACRIME DI AYA KITO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi vi porto la recensione di questo nuovo libro che spero possa piacervi. Ringrazio la Rizzoli per avermi permesso la lettura del libro di cui sto per parlarvi. Una biografia toccante, un diario che vi entrerà nel cuore. A voi:

4544669-9788817143424-285x424Titolo: Un litro di lacrime
Autore: Aya Kito
Prezzo: 16.00 €
Pagine: 192
Data di uscita: 01/10/2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/31OiPdw
TramaNel vasto mondo asiatico, il diario di Kito¯ Aya ha conosciuto un successo inarrestabile: pubblicato sul finire degli anni Ottanta in Giappone, ha venduto oltre un milione di copie. Una platea affollata per il racconto in prima persona di una ragazzina quindicenne che ha ispirato e incantato un intero continente. Aya racconta dieci anni della propria vita, racconta l’adolescenza e l’inizio dell’età adulta, una vita come tante, ma senza prospettiva, un’esistenza minata dalla malattia, ecco la differenza. Ed è racchiusa qui la potenza di queste pagine: nella ribellione, nell’ironia, nella fragilità che si trasforma in forza, che fanno di Aya un simbolo, una figura di culto. Perché, al di là della sua particolare condizione, è riuscita a gridare con voce limpida cosa vuol dire diventare grandi, e a contare quante lacrime servono per affrontare le sconfitte. Inedito per trent’anni in Europa, il diario di Aya arriva oggi a noi con la stessa, rara forza di allora.

RECENSIONE

woman standing on gray floorQuesta è una biografia pubblicata postuma della giovane Kito Aya. La storia ha inizio con la piccola Kito che a scuola comincia ad avere dei problemi alle gambe e a traballare mentre cammina, comincia ad avere problemi di linguaggio e via discorrendo. Kito inizia a seguire una cura e spera di guarire ma comincerà presto a rendersi conto di non avere scampo, che la malattia che l’ha colpita non se ne andrà anzi, peggiorerà sempre. Kito è affetta da atassia spinocerebellare, che intacca il cervelletto a livello neurologico in maniera degenerativa. Il malato così, comincia a non riuscire più a camminare, a parlare, a muovere gli arti e le articolazioni, peggiorando di giorno in giorno sempre di più. Ma Kito è una vera combattente e nonostante tutte le difficoltà a cui andrà incontro riesce sempre a trasmettere tanto coraggio e voglia di vivere.

Come si evolve la malattia di Kito? Cosa proverà lungo il suo difficile percorso con la malattia? Riuscirà questo piccolo diario ad aiutarla a tenere fede dei suoi progressi e dei suoi peggioramenti? 

Non voglio nemmeno pensarci. E’ triste, e difficile da accettare, ma è la realtà. Non mi importerebbe essere stupida, se soltanto avessi un corpo sano.

La trama è ben scritta, leggera e trasmette tutto l’amore e la voglia di vivere, il coraggio e la forza che ha avuto Kito alla sua età nell’affrontare una malattia così disastrosa, così degenerativa. Una trama che mi ha incuriosito a voler conoscere dopo tantissimi anni di attesa, la voce di Kito Aya.

La copertina è davvero meravigliosa e su questo non ho altro da dire. Le nuvole e i colori tenui illustrati sulla copertina ricordano sia la leggerezza della piccola Kyto, sia tutto ciò che lei ha sempre desiderato e voluto nella sua vita e che purtroppo la malattia gli ha tolto. Il titolo è stato tradotto dall’originale  e non è stato cambiato con nessun altro tipo di significato. Ho apprezzato molto questa scelta ed è riferita ad un pezzo che viene citato all’interno del libro in cui Kito si ritrova ad essere costretta ad abbandonare la sua scuola. Verserà un litro di lacrime ed altre ancora anche dopo ma saranno lacrime amare e dolorose.

L’ambientazione è Giapponese e l’epoca va dai dieci anni di Kito, intorno all’anno 1972 fino alla sua morte.

woman wearing gray long-sleeved tops reading bookQual è lo scopo della mia vita?  Vengo sempre aiutata dagli altri, e non c’è nulla che possa fare per sdebitarmi. L’unica cosa che mi fa andare avanti è lo studio, non riesco a trovare niente di importante.

I personaggi di questa biografia sono diversi. Kito è una ragazzina che ama leggere e scrivere, le piace studiare e le piacerebbe un giorno avere una famiglia tutta sua. E’ una ragazza semplice, molto legata agli amici e alla sua famiglia, sopratutto a sua madre. In questa biografia vedremo solidificarsi ancor di più il legame madre-figlia, quello con Kito e i suoi fratelli, quello con Kito e la sua dottoressa e per ultimo, ma non meno importante, quello verso se stessa. E’ vero, per la giovane sarà sempre più difficile fare qualsiasi tipo di cosa ma matura in se un grande senso di maturità, di forza e coraggio che molti non hanno o non avrebbero.

Kito è stata una ragazza e un modello per molti malati di atassia spinocerebellare e questo diario ne sarà la prova inconfutabile.

Con oggi è una settimana che prendo le pastiglie bianche. Riesco a parlare con più scioltezza e deglutire il cibo è meno faticoso. Mi sembra anche che la gamba destra sia un po’ meno rigida, ma il suo aspetto è sempre terribile. E continua a farmi male, di tanto in tanto.

Il perno centrale di questa storia è la malattia di Kito e il fatto che nonostante stia regredendo sempre di più, lei non voglia arrendersi e combatta con tutte le sue forza per cercare di vivere anche solo un giorno in più.

woman in white top under cloudy skyLo stile utilizzato da Kyto Aya è piuttosto semplicistico, quasi fosse una sottospecie di reportage, è sicuramente molto particolare e di difficile approccio, almeno iniziale. In effetti essendo una biografia ed essendo utilizzato come diario l’approccio è stato semplice e funzionale al ruolo che doveva svolgere. Una storia che vi farà entrare Kito Aya nel cuore, ve lo assicuro.

La storia è stata sempre più toccante mano a mano che si procedeva verso la fine. E mano a mano che si procedeva verso la fine dei giorni di Kito ci si rende conto di quanto questa malattia ti rubi ogni cosa tranne la coscienza e il modo di pensare. Ed è questo continuare a pensare e a rendersi conto di essere sempre più inutili che distrugge la persona. Il solo e semplice fatto di essere passata a essere tutto a niente diventa straziante e sempre più triste.

Ho apprezzato molto le parti finali scritte dalla dottoressa che ha avuto in cura Kito e dalla madre che ha combattuto una battaglia grande assieme a sua figlia. La dottoressa prese talmente a cuore Kito da prenderla come modello per altri malati di atassia spinocerebellare e donargli quella forza in più di cui hanno bisogno. La madre di Kito, invece, è stata accanto a lei in ogni momento ed invece di sminuirla o fargli tutto, l’ha sempre spronata a fare di più finché le è stato possibile. E’ stata coraggiosa anche lei perché ha dato la forza a Kito di combattere giorno per giorno.

Che problema c’è a cadere? Puoi sempre rialzarti. Quando cadi, solleva gli occhi al cielo. Anche oggi si stende sopra di te, azzurro e sconfinato.

Questa biografia è stata davvero toccante sotto ogni aspetto possibile. Nonostante la scrittura non mi abbia particolarmente fatto impazzire, la vita di Kito vi toccherà dall’inizio fino alla fine dei suoi giorni. Una storia che vi consiglio di leggere, non ve ne pentirete.

Come dare un voto in una biografia? E’ difficile e senza alcun dubbio lo è anche per questa, o forse dovrei dire sopratutto. La vita di Kito Aya è stata breve ma intensa e allo stesso tempo dura. Kito non è riuscita a fare ciò che voleva nella vita ma è riuscita a trasmettere la forza e la tenacia di affrontare una malattia così grave a testa alta, senza arrendersi mai del tutto.

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Vuoi acquistare Un litro di lacrime e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Un litro di lacrime o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!

Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Una lettura che merita molto. Io, nel frattempo, vi aspetto!

A presto,

Sara ©