PROSSIME USCITE PER MARSILIO, RIZZOLI, NEWTON COMPTON, DEAGOSTINI, GIUNTI, FAZI EDITORE E GARZANTI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci finalmente! Sono qui con tantissime e bellissime nuove uscite arrivate da pochissimo e in arrivo. Siete curiosi di scoprirle? Eccole a voi:

RIZZOLI

Titolo: 5 Mila Watt di Stelle
Autore: Minnie Darke     
Genere: Young Adult
Data di uscita: 2 Aprile 2019

Trama: Dodici anni dopo il loro ultimo incontro, Nick e Justine, amici fin dai tempi dell’infanzia, si rivedono per caso tra le bancarelle del mercato coperto di Alexandria Park. Ventisei anni, la ragazza ha un’allergia conclamata per gli errori di ortografia e sogna di diventare giornalista; lui è un brillante attore di teatro, ventisettenne, con le tasche irrimediabilmente troppo vuote. Ma è anche, come Justine viene a sapere con sorpresa, un avido lettore dell’oroscopo pubblicato sulle pagine del mensile «Alexandria Park Star», la rivista per la quale Justine lavora: crede sul serio alle parole enigmatiche di quella breve colonna… Ed è questo a farle scattare nella testa un’idea audace: manomettere le previsioni astrologiche, seminando tra le righe velati suggerimenti che “aiutino” Nick a spostare lo sguardo su di lei. Nick tuttavia non è certo il solo ad affidarsi alle indicazioni bisbigliate dalle stelle. Ed è così che gli oroscopi truccati da Justine finiscono per cambiare anche i destini di altre persone, regalandoci una smagliante commedia affollata di vite stralunate che  a un certo punto si ritrovano a convergere grazie a un’energia invisibile e misteriosa.


L'odore delle case degli altri di [Hitchock, Bonnie-Sue]Titolo: L’odore delle case degli altri
Autore: Bonnie-Sue Hitchock
Genere: Fiction
Data di uscita: 16 Aprile 2019
Trama: Alaska, anni Settanta. In una terra magnifica e ricca di risorse, ma difficile e spaccata da profondi contrasti sociali, le vite di quattro ragazzi stanno per incrociarsi. Ruth porta dentro di sé un segreto che non potrà nascondere per sempre; per lei l’amore è un ricordo lontanissimo ma non per questo meno vivo, e vorrebbe contare per qualcuno. Dora invece, per cui la famiglia è un fardello doloroso, vorrebbe solo essere invisibile, per poi scoprire che un dolce preparato con amore da una madre può essere il più prezioso dei regali. Alyce più di ogni altra cosa ama danzare, ma non ce la fa a deludere suo padre per inseguire i propri sogni, dividendosi tra la ballerina leggiadra che danza sulle punte e la ragazza lucida e fredda che pesca e sventra salmoni. Hank è ancora giovane ma deve prendersi cura dei suoi fratelli; con loro fugge di casa in cerca di un futuro migliore, e proprio quando tutto gli sembra perduto e inutile, torna a lottare grazie alle lacrime di una ragazza sconosciuta. Una storia di persone che cercano di salvarsi l’un l’altra e che, quando meno se l’aspettano, ci riescono.

Titolo: Lettere dall’universo
Autore: Erin Entrada Kelly
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 19 Marzo 2019
Trama: Virgil Salinas è gracile, timido e insicuro: i suoi genitori lo chiamano Tartaruga perché non esce mai dal suo guscio. Valencia Somerset è intelligente e determinata, e non importa che sia sorda dalla nascita. E poi ci sono Kaori Tanaka, che legge le stelle, consulta i cristalli e predice il futuro, e Chet Bullens, il peggior bullo del quartiere. Non sono amici, non frequentano la stessa scuola. Ma quando Chet fa un brutto scherzo a Virgil e a Gulliver, il suo porcellino d’India, i destini dei quattro ragazzini si incatenano in modo sorprendente. Solo una coincidenza? O ogni storia – come sostiene Kaori – è scritta dall’Universo?

MARSILIO

La vita invisibile di Ivan Isaenko
Autore: Scott Stambach

Titolo: La vita invisibile di Ivan Isaenko

1° ed. 2019
Collana: Romanzi e Racconti
ISBN: 978-88-297-0026-4

Prezzo17,50 euro

TramaIvan ha diciassette anni ed è uno degli ospiti dell’Ospedale per i bambini gravemente ammalati di Mazyr, in Bielorussia. Le radiazioni liberate nell’atmosfera dall’esplosione di uno dei reattori nucleari della centrale di Cˇernobyl’ il 26 aprile 1986 gli hanno provocato gravi malformazioni, ma non ne hanno intaccato lo spirito acuto, l’intelletto straordinario e il vorace appetito per i libri. Ogni giorno sarebbe uguale all’altro, nella vita di Ivan, ma il ragazzo riesce a trasformare tutto in un gioco, al servizio del proprio divertimento. A scuotere la sua routine arriva, però, una nuova residente dell’ospedale, Polina. Ivan all’inizio non la sopporta. La ragazzina gli ruba i libri, sfida le regole del suo universo magico, si fa amare da tutte le infermiere. Ma in breve anche Ivan ne è attratto in modo irresistibile. Comincia così una storia d’amore tenera e coraggiosa, che consente ai due ragazzi di scoprire il mondo come mai avevano fatto prima. Fino all’incontro con Polina, Ivan si limitava a sopravvivere, in uno stato di orgogliosa distanza dalle cose e dalle persone. Ora vuole qualcosa di più: vuole che Polina resti viva.

DEAGOSTINI

Non dire che era un sogno di [Moix, Terenci]
Titolo: Non dire che era un sogno
Autore: Terenci Moix
Genere: Historical Fiction
Data di uscita: 30 Aprile 2019
Trama: Sulla galea che risale lenta le acque del Nilo, Cleopatra piange il suo lutto d’amore: il triumviro Marco Antonio l’ha ripudiata per sposare la sorella dell’eterno rivale Ottaviano. Le vite dei due amanti sembrano destinate ad allontanarsi per sempre; ma nel suo viaggio di ritorno verso l’Egitto, la regina ha partorito due gemelli, e i rapporti di Antonio con l’imperatore si sono fatti di nuovo turbolenti. Nell’arco di poche, concitate settimane, l’amore che era stato sacrificato sull’altare delle ambizioni personali e della ragione politica torna a divampare, trascinando Antonio e Cleopatra in una nuova spirale di passioni. In questo romanzo finora inedito in Italia e considerato un classico della moderna narrativa spagnola, Terenci Moix porta in scena gli splendori e le ombre dell’epoca classica, restituendoci il ritratto intimo e folgorante di una delle figure femminili più complesse della Storia.

NEWTON COMPTON

La lettrice. La ladra di storie di [Chee, Traci]Titolo: La lettrice – La ladra di storie
Autore: Traci Chee
Genere: Fantasy
Data di uscita: 11 Aprile 2019
Trama: Sefia è determinata a tenere Arciere al sicuro dai piani della Guardia, che trama per conquistare i Cinque Regni. Nel Libro, l’antichissimo codice del passato, presente e futuro, una profezia narra del sacrificio di un giovane ragazzo che, insieme al suo esercito inarrestabile, sarà l’unico in grado di fermare la sanguinosa guerra che scuote Kelanna da anni. Sefia sa che si tratta di Arciere e non si fermerà davanti a nulla per proteggerlo. La Guardia ha già preso sua madre, suo padre e sua zia Nin. E lei preferirebbe morire piuttosto che permetterle di allungare la sua ombra di morte anche sul ragazzo che ama. Ma sfuggire alla profezia della Guardia e del Libro non è un’impresa semplice. Dopotutto “ciò che è scritto accade”. Sempre. E Sefia non ha messo in conto la sfida più ardua: osservare Kelanna che comincia a crollare, senza poter muovere un dito per non mettere Arciere in pericolo. Quando verrà il momento, saprà scegliere tra l’amore e la sopravvivenza dei Cinque Regni?

Titolo: Il segreto della collezionista di fiori
Autore: Karen Viggers
Pagine: 448
Data di uscita: 11 Aprile 2019

Trama: Leon si è appena trasferito in Tasmania, dove lavorerà come ranger nelle meravigliose regioni dei Parchi. Arrivato in una città in cui non conosce nessuno, può fare affidamento solo sul suo carattere socievole ed estroverso per stabilire nuovi legami. La prima persona che conosce è Max, il figlio dei vicini. È un bambino molto timido, ma l’amicizia con Leon sembra da subito giovargli. E Max non è l’unico su cui lui ha questo effetto. Anche per Miki l’incontro con Leon si rivelerà fondamentale: dopo il terribile
incendio che ha devastato la fattoria in cui viveva, Miki gestisce il takeaway della città insieme al fratello Kurt. Sottoposta a un’educazione rigida, nascosta al mondo prima dai genitori e poi dal fratello, lentamente Miki trova il coraggio di guardarsi intorno, cercando un contatto con gli altri. Ma non sarà affatto facile. Ci sono scomodi segreti con cui deve fare i conti, e risposte che sembrano impossibili da trovare… Nell’incantata cornice delle antiche foreste di eucalipti, ¬ Il segreto della collezionista di fiori¬ è una storia che parla di amicizia, della possibilità di voltare pagina e del coraggio di liberarsi da pesanti eredità per cominciare una nuova vita.


FAZI EDITORE

Titolo: I provinciali
Autore: Jonathan Dee (traduzione di S. Bortolussi)
Pagine: 440
Prezzo: € 20,00 
Sinossi: Howland, Massachusetts. Mark Firth è un imprenditore edile con grandi ambizioni ma scarsa competenza negli affari, tanto da aver affidato tutti i suoi risparmi a un truffatore; lo sa bene sua moglie Karen, preoccupata per l’istruzione della figlia: sarebbe davvero oltraggioso per lei se la piccola dovesse ritrovarsi nei pericolosi bassifondi della scuola pubblica. Il fratello di Mark, nonché suo eterno rivale, è un agente immobiliare che ha mollato la precedente fidanzata sull’altare e ha una relazione con la telefonista della sua agenzia. C’è poi Candace, la sorella, che è insegnante alla scuola pubblica locale e coltiva una storia clandestina con il padre di una delle sue allieve… Gli abitanti della cittadina sono tutti accomunati dalla diffidenza nei confronti dei turisti della domenica, abitanti della grande metropoli che possono permettersi una seconda casa in provincia: gente disposta a spendere cinque dollari per un pomodoro, perché ignora il valore di un pomodoro quanto quello di cinque dollari. Sarà proprio uno di loro a far precipitare il fragile equilibrio della comunità. In seguito all’Undici Settembre, infatti, il broker newyorkese Philip Hadi, sapendo grazie a “fonti riservate” che New York non è più un posto sicuro, decide di traslocare a Howland insieme a moglie e figlia. Arriverà a tentare la carriera nella politica locale, suscitando idolatria in alcuni e odio feroce in altri…

GIUNTI

Titolo: Morte nelle Highlands
Autore: Lucy Foley
Genere: Thriller
Data di uscita: 3 Aprile 2019
Trama: Un uomo corre a fatica nella neve. È successo qualcosa di terribile. L’ospite scomparso è stato ritrovato. Morto. Come ogni anno Emma, Mark e i loro amici trascorrono l’ultimo dell’anno insieme. Per Emma, organizzare questa vacanza è l’occasione di sentirsi davvero parte del gruppo, lei è l’unica a non aver frequentato Oxford. Ma qualcosa va storto nell’esclusivo cottage che affaccia sulle gelide acque di Loch Corrin, e quando uno degli ospiti sparisce, nessuno è esente da sospetti. Isolati e soli nelle remote e selvagge Highlands scozzesi, con la minaccia di un noto serial killer che ha mietuto già molte vittime, gli amici dovranno fare i conti col passato e i suoi terribili segreti.

Titolo: Maledetta Felicità
Autore: Marianne Power
Genere: Chick Lit
Data di uscita: 17 Aprile 2019
Trama: Marianne vive a Londra, ha 36 anni, un ottimo lavoro, degli amici, una famiglia che la supporta, un debole per i superalcolici, Netflix e i libri self-help. Sulla carta, niente da eccepire, ma al risveglio dall’ennesima sbornia, Marianne si sente persa, un completo fallimento. Spendacciona e single, senza risparmi in banca, una casa di proprietà o uno straccio di fidanzato. Com’è possibile che tutti quei libri self-help, letti e riletti e sottolineati non abbiano avuto alcun effetto sulla sua vita? Ma sì, certo, perché non li ha mai davvero messi in pratica. E quindi ecco la soluzione: 12 libri self-help e un anno di tempo per sradicare qualsiasi difetto e diventare Perfetta. Forza Marianne!

GARZANTI

Risultati immagini per Le donne del RitzTitolo: Le donne del Ritz
Autore: Nerea Riesco
Data di uscita: 11 Aprile 2019

Trama: Madrid, 1929. I fulgidi saloni dell’Hotel Ritz sono pronti a ospitare una delle eleganti feste a cui Martina, la figlia del direttore, desidera partecipare sin da bambina, da quando sbirciava dame e cavalieri danzare nei loro abiti fruscianti. Finalmente quel giorno è arrivato, eppure, nonostante l’entusiasmo, il primo incontro con l’alta società madrilena si rivela deludente: dietro lo scintillio di una condotta impeccabile, Martina non scorge altro che superficialità e arroganza. Non vuole più avere a che fare con quel mondo, così lontano dai suoi ideali di rispettabilità e tolleranza. Finché scopre che, ogni lunedì, nel giardino d’inverno dell’hotel, al riparo da pettegolezzi e tensioni politiche, si riunisce un gruppo di donne che organizza raccolte di fondi per i più bisognosi e spera, così, di fare la differenza. Di scardinare le logiche distorte che vogliono i ricchi sempre in prima fila e i poveri a raccogliere ciò che rimane. Si tratta di una sorpresa che disorienta Martina, costretta a ricredersi: forse non tutta l’aristocrazia è superba ed egoista. Forse c’è ancora qualcuno, come lei, disposto a condividere la propria fortuna con chi non ha mai toccato con mano agi e privilegi. Ora non ha più dubbi: vuole entrare a far parte del gruppo, convinta di poter contribuire alla causa grazie alle proprie doti di pittrice. Ed è pronta a tutto per raggiungere il suo obiettivo. Perché solo così potrà diventare la donna stimabile e onorevole che ha sempre sognato di essere. Nerea Riesco, che si è fatta notare e apprezzare da pubblico e critica con il potente bestseller La ragazza e l’inquisitore, ci consegna un romanzo emozionante sulla solidarietà femminile che non si ferma di fronte a nessun ostacolo. E sulle sfide che solo una ragazza ambiziosa e audace può vincere, opponendo all’intransigenza del sistema la fiducia nella giustizia e in un’esistenza dove non c’è spazio per la vendetta e l’egoismo.


Risultati immagini per Più forte di ogni addio ENRICO GALIANOTitolo: Più forte di ogni addio
Autore: Enrico Galiano
Data di uscita: 18 Aprile 2019

Trama: È importante dire quello che si prova, sempre. È importante dirlo nel momento giusto. Perché, una volta passato potremmo non trovare più il coraggio di farlo. È quello che scoprono Michele e Nina quando si incontrano sul treno che li porta a scuola,
nel loro ultimo anno di liceo. Nina sa che le raffiche di vento della vita possono essere troppo forti per una delicata orchidea come lei: deve proteggersi ed è per questo che stringe tra le dita la collanina che le ha regalato suo padre. Per Michele i colori, le parole, i gesti che lo circondano hanno un gusto sempre diverso dal giorno in cui, cinque anni prima, ha perso la vista. Quando sale sul treno e sente il profumo di Nina, qualcosa accade dentro di lui: non sa che cosa sia, ma sente che lo sta chiamando. Ogni giorno, durante il loro breve viaggio insieme, in un susseguirsi infinito di domande e risposte, fanno emergere l’uno nell’altra lo stesso senso di smarrimento. Michele insegna a Nina a non smettere di meravigliarsi ogni giorno. Nina insegna a Michele a non avere rimpianti, che bisogna sempre dare l’abbraccio e il bacio che vogliamo dare, dire le parole che non vediamo l’ora di pronunciare. Ma è proprio Nina, quando un ostacolo rischia di dividerli, a scegliere di non fare nulla. Di fronte al momento perfetto, quello in cui confessare che si sta innamorando, resta ferma. Lo lascia sfuggire. Nina e Michele dovranno lottare per imparare a cogliere l’istante che vola via veloce, come la vita, gli anni, il futuro. Dovranno crescere, ma senza dimenticare la magia dell’essere due ragazzi pieni di sogni.


 

Cosa ne pensate? Fatemi sapere se c’è qualcosa che vi interessa leggere, sono molto curiosa.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #280 – IL PAESE DEGLI ADDII DI ATIA ABAWI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci con una nuova Recensione ed un’altra bellissima meraviglia si aggiunge a quelle lette fino ad ora. Sono davvero entusiasta di presentarvi questo libro e ringrazio tantissimo la Giunti Editore per avermi permesso la lettura. Ecco qui che ve ne parlo:

Titolo: Il paese degli addii
Autore: Atia Abawi
Editore: Giunti
Prezzo: 14 euro
Data di uscita: 20 Marzo 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2KfxBXd
Trama: È il Destino in persona a narrare la storia di Tareq, un normale quindicenne siriano con una famiglia numerosa. Un giorno il suo palazzo viene colpito da una bomba e il ragazzo si ritrova solo con gli unici due superstiti, suo padre e sua sorella, a dover cercare di scappare dal paese. Passando per Raqqa e la Turchia, e incontrando vari compagni di viaggio tra cui Jalima, una ragazza afghana di cui Tareq si innamora, i fratelli lasciano indietro il padre e si imbarcano sul gommone per Lesbo. Da lì, e aiutati da Alexia, una volontaria americana che li prenderà a cuore, cercheranno di arrivare in Germania.

RECENSIONE

Photo of Smoke Grenade on GroundLa storia ha inizio un giorno come tanti altri, in Siria, a casa del giovane Tareq, figlio maggiore della sua innumerevole e dolcissima famiglia. E’ un momento come tanti altri ed ognuno sta facendo qualcosa come cucinare o giocare. Quello che sconvolge la vita di Tareq è la bomba che cade sulla sua casa e lascia in vita soltanto lui e sua sorella Susan, portandosi via la vita della mamma, della nonna e degli altri fratelli: i due neonati gemelli più Farrah e Salim. Altro superstite è il padre di Tareq che era fuori per lavoro. Ora che le loro vite sono state sconvolte e distrutte dal dolore e dalle macerie, Tareq e ciò che resta della sua famiglia decidono di andare a Raqqa per raggiungere uno zio ma sarà soltanto la prima tappa di un viaggio lunghissimo e difficile.

Cosa succederà a Tareq e alla sua famiglia? Riusciranno a raggiungere una terra in cui essere finalmente salvi dopo tanta sofferenza? Cosa gli aspetta oltre il mare? C’è una terra per loro dopo quella a cui hanno dovuto dire addio?

Quindi sì, siete nati per morire. Nel frattempo, però, lo scopo è vivere. Se capita d’incontrarci prematuramente non è colpa della mia negligenza. E spesso neppure della vostra. E’ il vostro mondo che controlla me, non il contrario. Io sono il Destino.

La trama di questo libro è intensa, tanto da spingere il lettore a voler leggere questa storia. Ammetto che il punto di vista del Destino è decisamente singolare e suscita curiosità fin dalle prime pagine, non c’è che dire. Una storia attuale e profonda.

Risultati immagini per atia awabi booksLa copertina del libro, per la versione italiana è stata completamente modificata ma io trovo giuste entrambe anche se quella italiana è entrata subito nel mio cuore. Come potete vedere in quella originale a fare da primo piano sono una scia di proiettili che si stagliano a terra. E’ una storia dura e questa copertina originale la rispecchia. La versione italiana magari è più “soft” ma la trovo altrettanto bella e significativa. Per una volta faccio davvero fatica a scegliere quale delle due sia più indicata per questa storia, sono entrambe davvero molto belle.

Il titolo di questa storia è stata tradotta dall’originale ma è stato ovviato ciò che in Italiano avrebbe dovuto essere “Permanenti”. Trovo che la scelta italiana sia molto sensata e che crei un quadro, come l’originale, davvero vincente.

L’ambientazione di questa storia è un viaggio. Si parte dal cuore della Siria, si arriva a Raqqa fino ad arrivare in Turchia attraversando il mare fino a raggiungere l’Europa. L’epoca di questa storia è moderna e attuale come accade ogni giorni, nei nostri mari e nei nostri porti.

Il corpo di Salim non fu ritrovato. In guerra capita spesso. Le famiglie sono costrette a subire non solo la perdita, ma anche la triste realtà di dover convivere con una lugubre speranza. (…) Sotto sotto sanno che non è la verità, eppure la sognano comunque, perchè ingannare la mente aiuta a ingannare il cuore. E ingannare il cuore, così pensano, gli è necessario per sopravvivere.

Silhouette of Person WalkingLe persone che incontreremo lungo il percorso saranno tantissimi ma i personaggi effettivi di questa storia sono davvero pochi. Fra tutti spicca il giovane Tareq, protagonista principale di questa storia di coraggio e salvezza.

Tareq è un adolescente come tanti altri, peccato che essendo il più grande si sente costantemente responsabile per i propri famigliari. Infatti è quello che è rimasto devastato dal fatto di non essere riuscito a salvare tutti i suoi fratelli e che rimpiange di non essere morto al posto loro. E’ un giovane forte e determinato che nonostante tutto ciò che ha subito cerca una vita migliore per se e per sua sorella Susan, altrove. E’ un giovane buono e di sani principi.

Altro personaggio cardine è quello di Alexia, una volontaria americana che momentaneamente aiuta in Grecia. Ciò che ha visto e che continua a vedere è sconvolgente ma cerca di rimanere salda e di aiutare sempre più persone che scappano dalla guerra. E’ forte e determinata. Prenderà a cuore il giovane Tareq.

Perlustrò con lo sguardo i monticelli di terra con le piccole lapidi bianche, le tombe dei profughi morti durante la loro traversata verso la Grecia, e l’Europa, in cerca di una vita migliore. «Preferiscono morire tentando di venire qui piuttosto che vivere nei loro paesi» disse il custode, con un forte accento greco, avvicinandosi a lei. «Ed è quello che succede fin troppo spesso».

Person Hand Reaching Body of WaterIl perno centrale di questa storia è la speranza e l’umanità. Oltre il dolore, le difficoltà,  il cambiamento, la perdita e la sofferenza, il libro apre le porte alla speranza. Non dimentichiamo mai, più di ogni altra cosa al mondo, di essere umani. Queste cose sono reali, accadono tutte intorno a noi. Non dimenticate mai questo.

Lo stile utilizzato è molto scorrevole, vista in terza persona dal punto di vista del Destino. Di sicuro, questa scelta singolare e unica, riesce a rendere la lettura magica e ricca di speranza nonostante le atrocità di cui si narra e che ci sono tutt’ora nel mondo. Amerete Tareq e la sua famiglia, come tante altre persone che incontreremo nel corso della lettura.

All’interno del libro ci sono frasi profonde come quella del prologo che sono vere e colpiscono come uno schiaffo in pieno viso. Il Destino prende a cuore la storia di Tareq e decide di raccontare ciò che ha vissuto per tornare a vivere.

Anche se non credo questa sia una storia vera, vi ricordo che potrebbe essere la storia di una persona qualunque che ha visto distrutta la propria casa, la propria famiglia e il posto in cui viveva. Una persona che è costretta a fuggire dalle atrocità di un popolo a cui non sente più di appartenere, da persone vili e malvagie. Viene persino citato il piccolo bambino siriano con la maglia rossa che è stato fotografato sulle coste turche qualche tempo fa e di cui si è parlato tanto.

Alexia urtò contro uno scoglio sott’acqua, provando un dolore lancinante. Temendo d’inciampare, e rischiare di far cadere il corpicino che aveva in braccio, cercò un appiglio con i piedi e si spostò per non perdere l’equilibrio. “Non ora, Dio.”

Il libro è profondo e sconvolgente che non risparmia le atrocità mostrandoci sia il bene che il male. Consiglio la lettura, nella maniera più assoluta.

Atia Abawi scrive un libro forte che dovrebbe leggere tutto il mondo. Una voce potente che trasmette emozioni che difficilmente vi abbandoneranno. Il paese degli addii è un posto che tanti lasciano indietro nella speranza di un futuro migliore portandone sempre un pezzo nel cuore, e un posto che alcuni non lasceranno mai.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Vi piace? Fatemi sapere, mi raccomando, che vi aspetto!

A presto,

Sara ©

 

RECENSIONE #279 – I RIBELLI DI GIUGNO DI CHRISTIAN ANTONINI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

E buon inizio settimana! Oggi vi propongo una vera e propria perla che spero possiate apprezzare come ho fatto io. Ringrazio la Giunti editore per avermi permesso di leggere questo dolce volume e Christian Antonini che è stato gentilissimo come sempre. Ve ne parlo subito ma fin da ora vi dico, LEGGETELO. Ecco a voi:

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Titolo: I ribelli di giugno
Autore: Christian Antonini
Editore: Giunti
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 20 Marzo 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Ki6SsU
Trama: Bordeaux, giugno 1940. Marian è un ragazzino ribelle che diventa amico del Console portoghese Aristides Sousa Mendes, un uomo integerrimo dilaniato da un dubbio: seguire le regole e condannare migliaia di ebrei al giogo nazista oppure violarle e salvare migliaia di sconosciuti rischiando la propria carriera? I due si conoscono durante una partita a scacchi e mentre Aristide scopre l’importanza della disubbidienza, il ragazzo arriva a rischiare in prima persona per fare la cosa giusta: salvare il prossimo. Grazie a Marian il Console firmerà visti per 30.000 persone. 

RECENSIONE

Man Holding White String Light PhotoLa storia ha inizio con il discorso di Marian. Sta ricordando un uomo, Aristides de Sousa Mendes, il Console Portoghese di Bordeaux e quanto bene abbia fatto per lui e per gli ebrei al tempo della guerra, quando tantissimi ebrei rischiavano di essere uccisi. Torniamo così nel 1940, a Bordeaux, in cui il giovane Marian che ama correre sopra i tetti e corre veloce pur di sbrigare determinati lavoretti per diverse persone, sta per incontrare due persone che cambieranno completamente la sua vita: la giovane ragazzina dai capelli corti e il console portoghese.

Cosa succederà al giovane Marian e alla sua giovane amica? Quali consapevolezze avrà il suo giovane ragazzo? Cosa troverà il console in Marian, tanto da fidarsi di lui?

Guardo il mio discorso. Ci ho passato intere notti a riscriverlo e sistemarlo, ancora e ancora. «Siamo qui, oggi, per ricordare un grande uomo…» Stringo i denti. No, non funziona. Prendo il microfono. «So che non scorderemo mai quei giorni e il modo in cui un uomo solo ha difeso chi voleva fuggire. Le sue armi erano pochi semplici gesti, li ricordate?» Chiudo una mano a pugno, la batto piano sul leggio. Noto che tra il pubblico in molti annuiscono. Hanno riconosciuto il movimento. «Per me questo sarà sempre il segno della ribellione. Quell’uomo era Aristides de Sousa Mendes e ci ha salvati tutti»

La trama è ben scritta, magari forse troppo orientata a far comprendere ciò che può accadere nel corso della storia ma di sicuro ispira e mette curiosità. Personalmente non avevo mai sentito parlare di questo Console Portoghese e sono felice che qualcuno l’abbia portato alla luce, mettendo in evidenza il suo operato e quanto possa aver fatto del bene nel periodo della guerra.

La copertina è particolare e non si discosta molto dai precedenti dell’autore che ha sempre dei disegni molto molto belli. Questa, come anche le altre, riassume benissimo la storia in cui si nota in primo piano il giovane Marian, la sua amica che scopriremo nel corso della lettura e il console che, sullo sfondo, firma e timbra tantissimi visti per consentire agli ebrei di fuggire. Il titolo, nonostante a primo acchito non sembra avere un senso logico, è assolutamente riassuntivo della storia a cui ci troveremo davanti. Quindi devo dire che insieme, titolo e copertina, creano un connubio perfetto. 

L’ambientazione è Bordeaux, in Francia nel giugno del 1940, agli inizi della Seconda Guerra Mondiale.

Devo saltare, e i gabbiani in cielo sembrano prendermi in giro con i loro versi. Se cado, muoio? Chiudo gli occhi mentre il sole accarezza la mia schiena bagnata dal sudore. Prendo la rincorsa. Respiro tre volte, poi corro in discesa. Raggiunto il bordo, il piede picchia forte sulla tegola: mi lancio contemporaneamente in alto e in avanti. Vedo la mai ombra. Sto volando!

Risultati immagini per Aristides de Sousa MendesI personaggi di questa storia non sono poi tantissimi ma ritengo di dovervi parlare di quelli che sono poi il fulcro di questa storia e che creeranno poi ciò che accade. Ispirato da una storia vera, l’autore prende un personaggio di fantasia Marian Weiss e ci aggiunge il Console Portoghese Aristides De Sousa Mendes e mescola il tutto creando una storia vincente sotto molti punti di vista. L’autore quindi ha giocato con la vera storia del Console e ci ha girato attorno un personaggio che poteva esistere come no. Ma non è qui che sta il punto. L’autore riesce a rendere talmente bene la cosa che persino Marian sembra essere reale.

Aristides De Sousa Mendes, è il console Portoghese che nel periodo della Seconda Guerra Mondiale e durante il periodo dell’invasione tedesca, in cui tantissimi ebrei rischiavano la vita, ha concesso loro la salvezza firmando oltre 30.000 visti per il Portogallo. In questa storia sembra un uomo di famiglia amorevole verso la sua famiglia ma autoritario. Nonostante questo, è molto combattuto fra ciò che va fatto e ciò che è giusto.

Marian Weiss è un ragazzino arguto ed intelligente. Vive con una persona che chiama Zio ma che non è neanche lontanamente suo parente, solo colui che divideva gli affari con il padre del giovane. Rimasto orfano di padre, aspetta orgoglioso il ritorno della madre, infermiera su un’imbarcazione durane il periodo della guerra e si mantiene con dei piccoli lavoretti saltuari e non propriamente legali. Nonostante questo, aiuta lo “zio” ed ama giocare molto a scacchi oltre che a bivaccare in giro. E’ un ragazzo impulsivo che si butta a capofitto nelle cose e che non sopporta le ingiustizie. E’ così che conoscerà la giovane ragazza di cui si innamorerà. Sarà lei a portarlo dritto dal console.

E così dicendo mi indica una figura seduta su uno dei moli. Lo riconosco dalla corporatura e dai capelli che danzano nel vento: è suo padre, con le maniche della camicia arrotolate e la giacca distesa sulle assi di legno, accanto alle scarpe. Non avrei mai pensato di vederlo così: il console del Portogallo guarda le nuvole con il colletto slacciato e i piedi nudi che penzolano sull’acqua.

Immagine correlataIl perno centrale di questa storia sta proprio nel console portoghese, Aristides De Sousa Mendes, nonostante il protagonista sia il giovane Marian. E’ quest’ultimo a fare da tramite in questa storia raccontando ciò che il console ha fatto, contrastando persino la Circolare 14 impostagli direttamente dal Portogallo, il suo paese.

Lo stile utilizzato dall’autore è semplice e fluido, in prima persona dal punto di vista del giovane Marian Weiss. La storia si snoda su una base reale, la storia del console, e una di fantasia, ovvero il giovane Marian Weiss.

La storia è così coinvolgente da essere letta in pochissime ore, immergendo il lettore a capofitto nella storia. Una storia profonda e commovente, che è riuscita ad emozionarmi molto più della precedente dello stesso autore.

Un libro che riesce a trasmettere consapevolezze e nel quale il giovane Marian, come ogni lettore, comprenderà che la vita è come una partita a scacchi a cui piace tanto giocare: tutte le mosse possono portarci a vincere, anche quando tutto sembra essere perduto. 

Lo sento tremare e questo mi spaventa più di tutto. Mai come in questo momento mi mancano le mani di mia madre sulla testa, il suo profumo dolce, la morbidezza dei suoi baci. Gli scoppi continuano e io piego la testa al riparo di quelle braccia forti.

Il libro è un piccolo gioiello da leggere e conservare. Consiglio la lettura a grandi ma anche ai più piccoli. Questa storia porta con se un valore inestimabile, un personaggio storico poco “conosciuto” ma che ha fatto qualcosa di inestimabile e di valore., ricordando quanto la vita vale più di miliardi di etichette.

Christian Antonini, con I ribelli di Giugno, conquista il cuore del lettore puntando sempre più in alto. Una storia ispirata alla realtà che si snoda in una Bordeaux fatta di persone vere e di storia, coraggio, amicizia e amore. Non vi resta che leggerlo, una storia che vi conquisterà.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

Senza titolo-1

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ve ne pare di questa piccola meraviglia? Dovete leggerla, sentite a me! Io vi aspetto per opinioni, pareri, domande e curiosità.

A presto,

Sara ©

 

REVIEW PARTY: Recensione L’ORSO E L’USIGNOLO DI KATHERINE ARDEN (#277)

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Innanzitutto voglio ringraziare la mia banana che finalmente domani rivedo, Sara di Bookspedia per avermi invitato a partecipare e ringrazio la Fanucci per averci permesso la lettura in anteprima. Ecco qui che vi presento una nuova e interessante serie da leggere. A voi la recensione del primo volume:

9263848_3791295Titolo: L’orso e l’usignolo
Autore: Katherine Arden
Editore: Fanucci editore
Data d’uscita: 3 aprile 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2YGhYv4
Trama: In uno sperduto villaggio ai confini della tundra russa, l’inverno dura la maggior parte dell’anno e i cumuli di neve crescono più alti delle case. Ma a Vasilisa e ai suoi fratelli Kolja e Alësa tutto questo piace, perché adorano stare riuniti accanto al fuoco ascoltando le fiabe della balia Dunja. Vasja ama soprattutto la storia del re dell’inverno, il demone dagli occhi blu che tutti temono ma che a lei non fa alcuna paura. Vasilisa, infatti, non è una bambina come le altre, può “vedere” e comunicare con gli spiriti della casa e della natura. Il suo, però, è un dono pericoloso che si guarda bene dal rivelare, finché la sua matrigna e un prete da poco giunto nel villaggio, proibendo i culti tradizionali, compromettono gli equilibri dell’intera comunità: le colture non danno più frutti, il freddo si fa insopportabile, le persone vengono attaccate da strane creature e la vita di tutti è in pericolo. Vasilisa è l’unica che può salvare il villaggio dal Male, ma per farlo deve entrare nel mondo degli antichi racconti, inoltrarsi nel bosco e affrontare la più grande minaccia di sempre: l’Orso, lo spaventoso dio che si nutre della paura degli uomini. Nell’incantevole scenario della tundra russa, il primo capitolo di una nuova trilogia fantasy.

RECENSIONE

Risultati immagini per katherine arden the bear and the nightingaleLa storia ha inizio un gorno d’inverno. Dunja, la badante della famiglia Petrovna sta raccontando una storia e lì, Marina Petrovna dice di essere incinta di una nuova figlia, colei che sarà Vasilisa, che sarà forte, indomita, magica e piena di coraggio.

Ed è proprio così che sarà la giovane ragazza che vedremo dalla nascita lungo il suo percorso di crescita alla scoperta di se stessa e dei suoi poteri. Tutto nel villaggio sembra essere calmo e sereno, le creature e gli uomini vivono legati dalla tradizione e dai racconti ma quando arriva Anna, quella che sarà la matrigna di Vasilisa e il giovane parroco, tutto verrà messo in discussione.

Cosa succederà nel percorso di crescita di Vasilisa? Cosa scoprirà di se stessa e di chi la circonda? Le storie che le raccontava Dunja, sono vere? Cosa rischiano gli abitanti del posto?

«Molto bene, tienilo al sicuro per lei, allora, finché non sarà grande… ma non oltre. Non credo debba spiegarti cosa succederà se mi inganni. »

Immagine correlata

Le copertine della serie completa in inglese.

La trama è molto buona. A prescindere dal fatto che io avevo puntato questo libro da diverso tempo addietro, mette sicuramente curiosità anche per chi lo nota per la prima volta. Di sicuro, a chi piacciono le favole, le ambientazioni russe e le rivisitazioni, apprezzerà questa storia, non c’è che dire. 

Per la copertina sono davvero entusiasta del fatto che sia stata utilizzata una delle due versioni originali. Personalmente preferivo l’altra versione ma anche questa è molto bella ed è da ringraziare per il solo fatto che sia stata lasciata così. Io la trovo molto veritiera con la storia e sicuramente rappresentativa.

Il titolo è stato semplicemente tradotto, quindi il mix tra i due è sicuramente vincente. Sono anche qui soddisfatta del risultato e che non ne sia uscito fuori qualcosa di strano o che non c’entrava nulla con il resto.

L’ambientazione è un piccolo villaggio poco fuori dalla capitale Mosca, in Russia. Un luogo fatato, in mezzo ai boschi. L’epoca è indefinita anche se sembra 

«Non è colpa di Vasja se Madre è morta» aggiunse Saša, con tono più sommesso. Pëtr non disse nulla, Saša si alzò in piedi, fece un inchino al genitore e spense la candela con un soffio.

I personaggi di questa storia sono molti e sono tutti caratterizzati molto bene. L’autrice, nonostante abbia inserito nella storia molte comparse e molti personaggi fissi avrebbe potuto avere caos e somiglianze fra i vari personaggi, quando invece, è riuscita e destreggiarsi molto bene.

Ritengo di dovervi parlare di Vasilisa molto più che degli altri personaggi, essendo loei la vera protagonista di questa storia. Di Vasilisa Petrovna, sua madre non aveva dubbi fin prima della sua nascita. Sarebbe stata forte e coraggiosa oltre che avrebbe avuto i stessi poteri di sua nonna. E così è stato anche se con la sua nascita ha condotto sua madre alla morte. 

Vasilisa essendo la più piccola di casa e quindi un po’ quella più viziata, ha sempre infranto le regole e non è mai stata agli ordini di nessuno. E’ selvaggia e temeraria e non si fa sottomettere. Ama la sua famiglia e i suoi fratelli, sopratutto suo padre Petr e la Dunja, la donna che si occupa di loro da quando sono nati. Vasilisa è una ragazzina che riesce a vedere le piccole creature che a circondano e riesce ad amarle e farsi amare da tutte per la sua gentilezza e per la sua sagacia. Ha un rapporto particolare con i cavalli e riuscirà persio a parlare con loro. Non c’è dubbio che Vasja, sia un personaggio davvero unico e inimitabile, non vi pare?

«Perché dovrei scegliere di morire?» «Tre nascite. Una morte» sintetizzò il Bannik.«Non è così? Non dimenticarmi, Vasilisa Petrovna.»

Immagine correlataIl perno centrale della storia è Vasilisa stessa che, lungo il percorso che la porta dalla nascita all’adolescenza, si trova di fronte a situazioni diverse che la metteranno davanti a delle scelte, a volte anche difficili. 

Lo stile utilizzato è stato molto raffinato e particolare. La storia, riprende una delle favole russe più famose, quella di Vasilisa La Bella e la plasma come meglio crede. Ne ho lette anche altre di questa rappresentazione e questa, a mio parere, si discosta molto per tante cose ma che sicuramente mantiene le ambientazioni magiche e misteriose.

L’autrice porta alla luce diverse favole russe raccontate da Dunja, che non so se siano effettivamente vere nella cultura russa, ma che funzionano e rendono la storia straordinariamente particolare e bella da leggere.

Nonostante poi, questo sia un libro “DI PRESENTAZIONE” diciamo, dei prossimi due che ne verranno – perchè racconta da prima della nascita e mano a mano tutto il percorso di crescita di Vasilisa e molto poco del fulcro dell’azione – è stato veramente un ottimo libro. L’autrice è riuscita a raccontare i primi quindici anni della giovane Vasilisa, della sua famiglia e del suo villaggio in maniera eccelsa, portando con se tutti i cambiamenti che sono derivati nel corso del tempo e plasmando la storia nel corso degli anni, cosa davvero molto difficile.

Nel corso della lettura non si riesce a capire dove voglia arrivare la storia e, sopratutto, non si capisce chi siano l’Orso e l’Usignolo che vengono poi citati all’interno del libro. Tutto sembra essere meravigliosamente incomprensibile e misterioso ma la storia si svela a mano a mano e capiremo percorrendo passo passo tutte le cose assieme a Vasilisa stessa. E’ sicuramente un libro innovativo e originale che spero si faccia ancora più interessante nei prossimi volumi. 

«Il re dell’inverno ti aiuterà» disse. «Ha promesso. Lo abbiamo sentito tutti. È molto vecchio, ed è nemico del tuo nemico. Ma non devi fidarti di lui. » (…) «Ti credo» mormorò Vasja. «Tu sei mia amica.» «Che il tuo cuore sia puro, Vasilisa Petrovna»

Il libro è sicuramente un inizio di serie sorprendente. E’ originale, cupo e misterioso, ricco di informazioni che ci serviranno per i prossimi volumi. Non posso che consigliare questo volume di sicuro agli amanti del fantasy ma anche a chi piacciono le favole russe e le ambientazioni russe, magiche e ricche di meraviglie.

Katherine Arden mi ha colpito in ogni sua sfumatura.Una storia che vi trasporterà nel gelo dell’inverno, in un bosco infestato di creature magiche. Non riuscivo a staccare gli occhi dalla lettura. Un libro emozionante e raffinato. 

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre tappe, mi raccomando:

Orso e usignolo bnner (1)


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Che ne pensate? Vi piace? Fatemi sapere, mi raccomando che ci tengo!

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY – UN MILIONE DI VOLTE BUONANOTTE DI KRISTINA MCBRIDE (#250)

BUONGIORNO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per portarvi una bellissima novità della Newton compton che ringrazio per averci permesso quest’evento e la lettura in anteprima e un grazie alle altre ragazze che mi hanno aiutato a rendere bellissimo questo evento. Siamo qui per portarvi la recensione in anteprima di questo libro nelle librerie proprio oggi, che spero possa catturarvi come ha fatto con me. Ecco qui: 

41nI2uvdO4LTitolo: Un milione di volte buonanotte
Autore: Kristina McBride
Genere: Young Adult
Data di uscita: 17 Gennaio 2019
Link d’acquisito: https://amzn.to/2TNrcm5
Trama: La notte della festa prima delle vacanze, la diciassettenne Hadley prende “in prestito” l’auto di Ben, il suo ragazzo.Ovviamente senza dirglielo. Peccato che Ben non sia un tipo che lascia correre, e si vendica postando sui social una foto compromettente di Hadley senza veli, a beneficio di tutta la scuola. Quando viene avvertita di quello che sta succedendo, Hadley si trova a dover prendere una decisione. Può tornare indietro alla festa e costringere Ben a eliminare la foto oppure vendicarsi a sua volta portando la sua adorata macchina il più lontano possibile dalla sperduta cittadina dell’Ohio in cui vivono. Nel primo caso il piano per vendicarsi potrebbe portare alla luce segreti sconvolgenti. Nell’altro Hadley si ritroverebbe intrappolata nell’auto con il suo ex, Josh, costretta a rivivere con lui tutti gli errori commessi nel passato, incluse le cause della loro rottura. Hadley è di fronte al bivio e può scegliere solo una delle due strade… o forse no?

RECENSIONE

White FlowersLa storia ha inizio in Ohio, una piccola cittadina ed è sera. Hadley e le sue amiche si stanno dirigendo su una vecchia collina perchè è l’anniversario della morte di Penny, migliore amica di Hadley, Mia e Brooklyn con la macchina dell’attuale ragazzo di Hadley, Ben. Quando arrivano alla torre però, incontrano Josh, l’ex di Hadley che ora tutti odiano nella sua scuola ed Hadley riceve una notifica sui social in cui Ben, per ripicca al fatto che Hadley ha preso la sua auto senza permesso, ha messo una foto in cui lei è praticamente nuda. Ben dice che fino a che non riavrà la macchina, non toglierà la foto. Le tre si rimettono in macchina dando un passaggio anche a Josh e fanno per tornare alla festa in città ma si ritrovano di fronte a un bivio. Tornare in città ed andare alla festa restituendo a Ben la macchina o andarsene a fare un giro ancora per un po’. E’ lì che incontrano una macchina che sale e rischia di prenderli e in quell’esatto momento il tempo sembra dividersi ed in un solo istante entrambe le scelte sembrano realizzarsi.

Cosa succederà ad Hadley? Come sarà e cosa scoprirà lungo il viaggio con il suo ex Josh, in macchina? Cosa potrebbe succedere invece se tutti fossero rimasti in città e fossero andati alla festa? 

Mi sembrò bello – incredibilmente bello – essere viva, essere alla guida di quell’auto con le mie migliori amiche. Avvolte dalla musica, dall’aria fresca e dalla luce della luna. Era uno di quei momenti che non avrei mai dimenticato. Immaginai ci fosse anche Penny in macchina, con il vento a scompigliarle i capelli color caramello, gli occhi chiusi, le braccia alzate fuori dal tettuccio e le mani che si muovevano al ritmo del basso. La sentii con noi, la sua leggerezza e meraviglia, il modo in cui avrebbe riso della paura di Mia e di quella di Brooklyn, che ne aveva ma cercava di nasconderla; tutto questo mentre si congratulava con me per aver lasciato la festa.

Risultati immagini per a million times goodnight bookLa trama fornisce un quadro completo della situazione e vi consiglio di leggerla bene se non avete idea di cosa può darvi questo libro. Inizialmente come di mio solito che non leggo tutta la trama non capivo perchè nei capitoli succedevano due cose diverse in contemporanea. Mea culpa, lo so. Ma è stata brevissima e abbiamo subito compreso cosa stesse succedendo. A parte questo buona trama.

La copertina italiana la trovo davvero adorabile seppur la faccia sembrare quasi una tenera storia d’amore quando non lo è affatto. Comunque preferisco molto quella italiana a quella originale – che vedete qui di lato – che lascia intendere ovviamente lo sliding door ma non è poi così accattivante. In effetti mi trovo ad ammettere che questa volta a catturarmi, molto prima della trama è stata la copertina della Newton. La trama è servita a convincermi del tutto a voler leggere questo libro, tutto qui. Il titolo è stato semplicemente tradotto dall’originale, niente di più niente di meno. E da una parte è un bene che non sia diventato altro visto la bellezza in cui questa frase viene compresa all’interno del volume.

L’ambientazione è una piccola cittadina americana, ad Oak Grove in Ohio e l’epoca è assolutamente moderna, una storia ambientata ai giorni nostri ma davvero particolare sotto tutti i punti di vista.

Mia emise un grido acuto. Brooklyn urlò qualcosa menzionando Gesù. Josh mi afferrò il braccio stringendolo con forza. Tutto accadde al rallentatore, dando alla scena una sorta di distacco onirico. Ero seduta lì, intrappolata, senza un posto in cui andare. Sentii l’eco di un urlo mentre fissavo i fari bluastri della macchina in arrivo, vidi lunghe ciocche di capelli fluttuare fuori dal tettuccio aperto e guardai il logo della BMW sul cofano scivolarmi contro. Josh lasciò cadere il sacchetto delle Skittles e un’esplosione di colori invase la macchina. Poi ci fu una travolgente folata di vento, la sensazione di galleggiare nello spazio. Il mondo intorno a me si frantumò in milioni di minuscoli pezzi. Svoltai a destra e poi a sinistra nell’arco di un solo respiro.

Man and Woman Wearing Jackets Near Seaside Under Cloudy SkyI personaggi di questa storia non sono tantissimi e ritengo sia necessario soffermarsi sulle figure più importanti nella lettura.

Hadley ovviamente è un cardine importante e trasporta questa storia sotto due aspetti completamente diversi ed inaspettati che la condurranno lungo un percorso che si infittisce sempre di più. Hadley è insicura ed ama Josh anche se non stanno più insieme da dopo la morte di Penny. E’ una ragazza determinata e decide per una sera di essere avventata e impulsiva proprio come avrebbe fatto la sua migliore amica Penny se fosse ancora viva.

Josh è l’altra parte della storia. Seppur non vediamo la storia dal suo punto di vista, possiamo osservare quanto gran parte delle cose girino attorno a lui e lo rendano un protagonista interessante e dolce. Brooklyn e Mia sono le due migliori amiche di Hadley e insieme a Penny formavano un quartetto interessante. Entrambe sono quasi la voce della coscienza di Hadley e, seppur i due personaggi sembrano a volte assomigliarsi fra loro, sono indispensabili in alcuni passaggi della storia per far si che questa si svolga nel migliore dei modi possibili. Hadley, Josh, Brooklyn e Mia condividono la perdita di Penny e sarà proprio lei ad avvicinarli lungo questa avventura in parte piuttosto pericolosa.

Quando anche Mia mi raggiunse, le afferrai la mano e me la tirai dietro, cercando di dimenticare cos’era successo l’ultima volta che eravamo state insieme sotto quegli alberi. Eravamo noi quattro – Mia, Brooklyn, Penny e io –, circondate da musica e risate, con l’energia della festa che vibrava nell’aria notturna. Penny era davanti a me, lo sguardo assente, quando ci disse che se ne stava andando. Quando ci eravamo salutate, avevo notato una sorta di brivido nella sua voce; ma avevo deciso di ignorarlo, godendomi il calore del suo abbraccio.

White Light House in the Middle of SeaIl perno centrale di questa storia è, nonostante agli inizi sembri solo una cosa di passaggio, la morte di Penny. Quella è stato il principio di una serie di scoperte che la protagonista farà in entrambe le parti che vedremo all’interno del libro. Il volume infatti è diviso in due parti: una in cui Hadley parte con Josh e non riporta la macchina a Ben e l’altra in cui lei riporta la macchina al legittimo proprietario. Entrambe sono scelte che Hadley potrebbe percorrere, entrambe diversissime fra loro ma con una consapevolezza comune. Sicuramente una storia da leggere.

Lo stile utilizzato è semplice e super fluido. Ho letto questo libro nel giro di qualche ora al massimo e sono davvero davvero felice di averlo letto. E’ stato sicuramente nuovo ed innovativo sia nella storia che nella struttura del libro che è davvero particolare.

Non mancherà sicuramente l’adrenalina e la suspance. Vi sentirete trascinati all’interno di questa storia e mano a mano che si scoprono le cose comincerete a volerne sapere sempre di più. Le due storie si dividono,una in quella del viaggio – fuga che porterà alla luce dapprima i sentimenti tra Josh e Hadley prima ancora della storia, l’altra nel semplice rientro e al relativo caos che ne sussegue. Personalmente ho trovato molto più realistica la parte in cui Hadley ritorna alla festa e non quella in cui fugge ma devo ammettere che entrambe sono state ben costruite e ben pensate.

Personalmente ho apprezzato molto il lato adolescenziale che si cela all’interno della storia e come l’autrice mette in mostra il causa -> conseguenza che tante volte – sopratutto i giovani – si dimentica molto facilmente. O come i social network possano rovinare una vita e cambiare un’intera esistenza, ruolo fondamentale in questa lettura.

L’unica cosa che non ho particolarmente gradito è stato il finale in cui – forse sono io che mi aspettavo qualcosa di diverso, non so – avrei voluto più spiegazioni e non un semplice mix delle cose. Spiegazioni che ci tenevo ad avere sia in merito alle scelte, che magari alla scelta di una o l’altra cosa. Non fraintendetemi, non ha un finale aperto o “brutto” ma mi aspettavo di sicuro qualcosa di diverso. Posso soltanto dire che il libro mi ha gasato dall’inizio alla fine ed il finale ha spento un po’ ciò che si era creato nel corso della lettura. Oltretutto non posso spiegarvi nel dettaglio perchè non voglio farvi spoiler ovviamente e quindi mi mantengo sul vago.

Altra cosa negativa è stata la non caratterizzazione forte e predominante di Hadley rispetto a tutte le altre. Hadley è di sicuro un personaggio interessante ma poco di spicco all’interno della lettura; Josh, invece, è quello che mi ha letteralmente coinvolto all’interno della storia. A controbilanciare le cose è stata Penny, di cui si sentiva forte e chiara la mancanza, anche se la conosceremo solo tramite le parole di Hadley per la maggior parte – è colei che trascinerà tutta la storia e la manterrà viva.

Mentre percorrevo il corridoio e salivo le scale che portavano al secondo piano fui assalita dai ricordi: Penny che mi preparava a mezzanotte i pancake con le gocce di cioccolato, ballando in continuazione; che saltava sul letto del fratello, cantando e usando la spazzola come microfono, solo per infastidirlo; che sorrideva con malignità mentre architettava un’altra delle sue avventure losche. La sicurezza incredibile che emanava quando si muoveva, la facilità con cui scoppiava a ridere, il modo che aveva di vivere ogni momento senza paura o rimpianto. Mi fermai davanti alla porta della stanza di Penny e respirai a fondo. Dovevo sapere la verità, ma non ero felice di mettere sottosopra la stanza della ragazza che avevo pianto per tutto l’anno. Brooklyn e Mia mi seguivano, così silenziose che non le sentivo; avvertivo più che altro la loro presenza. 

Il libro è molto bello, non sono riuscita a staccare gli occhi dall’inizio alla fine dalla lettura e mi sento di consigliarlo a tutti coloro che cercano una storia nuova, unica e intrigante. Non sarà il libro dell’anno ma è sicuramente una lettura curiosa.

Kristina McBride scrive una storia particolare, originale e avvincente. Un libro che prende contemporaneamente due strade e ce le mostra nei punti in cui si discostano ma anche nei punti in cui si avvicinano. Una storia di scelte, una storia che vale come due. Vi conquisterà.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le recensioni degli altri blog che trovate qui sotto. Saranno online oggi e domani:

un milione di volte buonanotte - banner


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Cosa ve ne pare? Lo leggerete? Un abbraccio a tutti e aspetto vostri pareri!

A presto,

Sara ©

 

RECENSIONE #201 – ARLO FINCH E LA VALLE DEL FUOCO DI JOHN AUGUST.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi qui! Oggi vi tengo compagnia con un delizioso libro per ragazzi edito Mondadori che ringrazio per avermi permesso la lettura. Un libro dolce e magico che vi consiglio sicuramente.A voi:

978880468970hig-628x965Titolo: Arlo Finch –  La Valle del Fuoco

Autore: John August 
Genere: Fantasy
Data di uscita: 3 Luglio 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2OD6BiB
Trama: “Fedele, coraggioso, gentile, retto. Custode del Vecchio e del Nuovo. Proteggerò la natura. Difenderò i deboli. Marcherò il sentiero. Cercherò il bene. Spiriti della Foresta, ascoltate: questa è la Promessa del Ranger.” Quando arriva a Pine Mountain, piccola città dove il mistero sembra di casa, Arlo Finch pensa che essere un Ranger significhi conoscere trucchi e segreti del campeggio e della vita nella natura. Ma presto si rende conto che i membri del Reparto di cui è entrato a far parte sono tutt’altro che semplici boy-scout, e che quella che sta iniziando è un’avventura molto più emozionante e pericolosa: una forza antica e oscura minaccia il mondo reale, e il destino di Arlo è di affrontarla. Grazie a Indra e Wu, i suoi nuovi amici, oltre a imparare come si monta una tenda e a fare nodi di ogni genere, Arlo scopre presto magie come i colpotuoni e le schioccoluci, ma anche un mondo fantastico dove i valori della Promessa del Ranger, fedeltà, coraggio, gentilezza e senso dell’onore, saranno messi a dura prova.

RECENSIONE

Risultati immagini per Pine MountainLa storia ha inizio con quel che resta della famiglia Finch in arrivo a Pine Mountain dopo una serie infinita di traslochi tanto che non hanno rassegnato Arlo a non farsi più degli amici. Pine Mountain è una piccola cittadina montana in cui Arlo, sua sorella Jaycee e la madre si trasferiscono nella casa dello zio Wade che sembra più fatiscente che mai oltre a non avere una connessione internet ed essendo lontana dal resto del paese. Dopo che il padre ha evitato l’arresto trasferendosi definitivamente in Cina, Arlo e la sua famiglia sono stati costretti a spostarsi più volte fino a quando non sono arrivati lì, in quel posto dimenticato dal mondo e in cui non vorrebbero stare. Ma è proprio lì che Arlo riesce a farsi i primi amici, Indra e Wu, che lo iniziano al mondo dei Ranger. Ma a Pine Mountain succedono strane cose e fare il Ranger non sarà semplice come Arlo si era aspettato.

Cosa succederà al piccolo protagonista? Cosa succederà a Pine Mountain? Quali prove aspettano i nostri tre piccoli Ranger? Riuscirà a sconfiggere le creature della GranForesta ed a meritarsi il rispetto che merita diventando uno Scoiattolo?

Arlo si guardò intorno e le pareti della stanza iniziarono a svanire, rivelando una foresta illuminata dalla luna. Restava solo il suo letto e il riquadro di finestra attraverso cui poteva vedere la ragazza. Il mondo dalla parte del vetro in cui lei si trovava scintillava d’argento e rosso e oro, come un palazzo fatto di foglie d’autunno. Lei si voltò verso destra come se stesse arrivando qualcuno. Poi bisbigliò in fretta: «Se io posso vederti, ci riusciranno anche loro. Sei in pericolo. Fai attenzione, Arlo Finch»

La trama è ben scritta e di sicuro mette la giusta curiosità. Non appena ho notato l’uscita del libro ne sono rimasta subito colpita sia dalla semplicità della storia sia per il fatto che questa fosse intrigante e misteriosa. Quindi nonostante questo sia un libro più per ragazzi mi sento di consigliarlo assolutamente per la sua genuinità e dolcezza.

La copertina è davvero fantastica e sono felice che sia stata mantenuta come l’originale. Non la trovate anche voi davvero interessante e molto molto bella? Il titolo, anche qui è stato semplicemente tradotto. Quindi posso dirvi che qui è stato fatto senza alcun dubbio un ottimo lavoro.

L’ambientazione della storia è Pine Mountain un piccolo paesino montano dello stato della Georgia nei Stati Uniti D’America reso molto più magico di quanto si creda in realtà. Dopo questa lettura non desidererete altro che andare a Pine Mountain e vivere l’avventura più bella di sempre; l’epoca di questa storia è contemporaneo/moderna. Nonostante ci troviamo in un piccolo paese montano dove Arlo entra a far parte dei Ranger e la natura è strettamente a contatto con il protagonista in questa storia, si nota che la storia è moderna dalle piccole cose come il fatto che per parlare con il padre che vive in Cina, Arlo e la sua famiglia, sono costretti ad andare al bar del paese per avere la connessione wi-fi.

Dopo una lunga pausa, lo zio Wade fece una smorfia. «Molte persone confondono gli strumenti con il loro utilizzo. Un martello non può costruire una casa. Può solo picchiare un chiodo. Per le bussole è uguale: possono solo mostrarti il Nord. Ma non ti dicono dove andare.» Passò ad Arlo la bussola. «Farai meglio a non dimenticartelo, o rischierai di perderti. E di non poter tornare più indietro.»

Risultati immagini per indra arlo and the valley of fire

Indra. (Surce: Web)

I personaggi all’interno della storia sono diversi e particolarmente interessanti ma mi concentrerò a descrivervi quelli che all’interno di questa storia avranno un rilievo di sicuro maggiore rispetto al resto. 

Arlo è un ragazzino sveglio, con iridi di colore diverso, che in passato ha avuto problemi con delle voci. Non è prettamente specificato ma la cosa lascia di sicuro intendere. E’ per questo che quando il piccolo vede Cooper, il cane di sua madre morto anni e anni prima e una strana ragazzina nella sua stanza che gli dice di stare attento non ci da troppo peso, ne lo dice a sua mamma per non farla preoccupare visto la mancanza di soldi in famiglia. Questo è solo l’inizio della fantastica avventura di Arlo che non solo lo porterà ad incontrare due nuovi amici ma che lo farà diventare Ranger della squadra blu di Pine Mountain. Arlo non è particolarmente portato per le attività di squadra ne ricorda bene le cose a memoria ma si ritroverà intrigato in uno dei misteri più grandi del paese e delle Granforeste che sono pericolose da esplorare da soli. Strane creature albergano al suo interno ed Arlo dovrà tirare fuori tutto il coraggio che ha per risolvere i vari misteri e per non rischiare di rimanere ucciso.

Indra e Wu sono due ragazzini che hanno la stessa età di Arlo e che sono in classe con lui. Entrambi sono nella squadra dei Blu di Pine Mountain dove sarà inserito anche Arlo. Entrambi saranno dei veri amici ed anche gli unici che lui abbia mai avuto fino a quel momento e che si riveleranno tali dall’inizio alla fine. Una piccola combriccola combina-guai in cui Indra e Wu sono davvero autentici e genuini, che riusciranno a strappare sorrisi.

La maniglia della porta girò e Arlo rimase in attesa. La porta si aprì ed Arlo rimase in attesa. Jaycee uscì fuori, e Arlo saltò in piedi esibendosi in un potente ruggito. Sua sorella si mise a gridare per la paura, e in un attimo la fifa diventò rabbia. «Razza di scemo!» gridò, spingendolo via. «Sei proprio un immaturo. Prima o poi ti ammazzo». E scese giù le scale a passo pesante. Arlò restò sul pavimento, sollevato che sua sorella non fosse maledetta, ne controllata da una rana, né una doppelganger segreta. Lo voleva uccidere, ma come tutte le normali sorelle del mondo.

Il perno centrale si trova proprio a Pine Mountain e al mistero della scomparsa di Katie, la cugina di Cooper il caposquadra dei Ranger Blu. Le Granforeste pullulano di misteri e si dice che se uno dovesse perdersi all’interno non tornerà mai più indietro. Inoltre tremende creature aleggiano attorno ai ragazzi e la magia che c’è fra quelle montagne arricchisce i loro cuori e le loro menti oltre a caricare i loro animi di coraggio.

Immagine correlataLo stile utilizzato è molto semplice e diretto. La storia è scritta in terza persona tenendo sempre come fulcro il piccolo e giovane Arlo che, quando conosce Indra e Wu non sa neanche cosa vuol dire essere un Ranger. Nonostante questo non si perde d’animo e, pur di dimostrarsi degno della loro amicizia accetta senza remore mettendosi in gioco. Essere un Ranger non è poi tanto lontano dall’essere una specie di Boy Scout qui in Italia e per diventarlo si deve essere disposti ad affrontare delle prove che Arlo, nonostante sia preoccupato – affronta senza paure.

L’idea che mette in pratica l’autore è decisamente particolare ed Arlo si troverà ad affrontare sfide magiche in cui ci sono creature quali streghe, fuochi fatui e così via in cui lui dovrà imparare ad usare il suo manuale stando attento a chi sembra volerlo uccidere. Un mix perfetto fra realtà e magia in cui le Granforeste saranno il centro perfetto dove le due si incontreranno e metteranno a dura prova i nostri eroi.

Una storia che, per la sua impostazione, ricorda molto Mentre noi restiamo qui di Patrick Ness perchè prende dei semplici ragazzi Ranger, che devono affrontare e vincere delle prove per passare di “grado” ma che allo stesso tempo si troveranno coinvolti in un ambito magico ed unico con ci l’autore riesce ad incantare il lettore tenendolo incollato alle pagine.

Wu indicò la bussola di Arlo. «Da che parte andiamo?» Arlo puntò il dito. Non era la direzione da cui erano venuti, ma era lì che sentiva la vibrazione. «Okay, si parte.» Wu prese la giacca dalla slitta e se la infilò di nuovo. (…) Si avviarono e presto ritrovarono il ritmo. Arlo poteva sentire gli sci e gli stivali sulla neve. Nel mondo normale, i Ranger usavano le bussole per scegliere il punto di riferimento lontano (un albero dalla forma strana, o la cima di una montagna, o una roccia), poi avanzavano in quella direzione procedendo in linea retta. In questo modo, era possibile tenere la bussola in tasca durante la marcia. Ma nelle Granforeste non funzionava così. Non c’erano linee rette. I percorsi continuavano a curvare. Dopo qualche passo Arlo sentì che e vibrazioni cambiavano direzione.  A volte si sposavano appena, indicando di passare a destra invece che a sinistra di un tronco caduto. Bastava sbagliare una volta per perdere la pista. Non c’era modo di tornare indietro.

Il libro è magico ma anche pieno di dolcezza e tenerezza, soprattutto per quanto riguarda Arlo stesso. Non riuscirete a non sentirvi in empatia con lui e con il suo pieno spirito da Ranger che lo spingerà oltre tutto ciò che ha sempre creduto possibile. Un libro che mi sento di consigliare, un fantasy per ragazzi in una veste particolare e incredibilmente unica seppur il contesto possa sembrare scontato.

John August scrive un libro per ragazzi che trascina in una cittadina piena di mistero e magia. Il primo libro di una trilogia che unisce lo spirito di amicizia alla magia delle Granforeste, fitte di insidie, che permetteranno al piccolo Arlo e ai suoi amici di riscoprire il coraggio portandoli ad esplorare sempre di più. Una storia che, nonostante non sia stata messa in particolare risalto, merita davvero di essere letta perché ricca di emozioni.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo


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Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un vostro commentino, mi raccomando!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #198 – MOSQUITOLAND DI DAVID ARNOLD.

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI DI MONDO!

Le vacanze stanno per arrivare ed io vi riempio di recensioni che devo recuperare prima di partire per il mare. Sappiate che neanche lì vi abbandonerò del tutto perchè continuerò ad aggiornare il blog e rimarrà in pausa solo una settimana / settimana e mezzo credo. Nel frattempo conto di portarvi diverse letture, recensioni e novità quindi tenetevi comunque pronti perchè non avrò consigli anche da portare sotto l’ombrellone! Passiamo a ciò che ho in serbo oggi per voi e per questo ringrazio la Rizzoli per avermelo inviato perchè è stato davvero bellissimo! Eccolo qui:

7759705_3250801Titolo:  Mosquitoland
Autore: David Arnold
Genere: Young Adult
Data di uscita: 12 Giugno 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2A8XX8c
TramaAll’indomani dell’inaspettato sfasciarsi della sua famiglia, Mim viene trascinata via dalla cittadina in cui è nata e costretta a trasferirsi dal padre e dalla sua nuova, freschissima moglie, lontano mille chilometri. Prima ancora però che la polvere abbia il tempo di posarsi, Mim scopre che la madre, rimasta a Cleveland, è ricoverata in ospedale, e riempito in fretta uno zaino, scappa di casa e salta su un autobus per correre in soccorso dell’unica persona che abbia mai capito – e adorato – i suoi tanti bordi affilati. È l’inizio di una strana, imprevista odissea, che porterà Mim a sedersi accanto a compagni di viaggio diversi, alcuni luminosi, altri molto, molto oscuri. E attraverso di loro, come in uno specchio Mim ripercorrerà gli ultimi anni, le malinconie che li hanno accompagnati, e i demoni segreti di cui è rimasta imprigionata. Per finalmente affrontare la verità che ha sempre avuto sotto gli occhi, e non ha mai voluto vedere.

RECENSIONE

Risultati immagini per gif autobusLa storia ha inizio come una semplice storia qualunque, che non sarà così. Mim (Mary Iris Malone) vive ad Ashland con suo padre e la sua nuova compagna. Quando viene chiamata in presidenza nel bel mezzo dell’orario scolastico Mim non sa cosa sta per succederle e, quando sente il padre la matrigna Kathy e il preside parlare di sua madre e del fatto che stia male, non esita due secondi a scappare e prendere il primo autobus per cercare di raggiungerla.

Un viaggio lungo 1524 chilometri da casa fino a Cleveland, dove vivrà incredibili avventure fatte di persone più o meno speciali, di piccole speranze e desideri condivisi con persone che non sono nulla per lei. Una storia on the road, che Mim vivrà alla ricerca di sua madre e di se stessa.

Cosa succederà a Mim? Riuscirà a raggiungere sua madre? Cosa succederà durante il tragitto? Riuscirà a (ri)trovare ciò che ha perso o semplicemente ad accogliere qualcosa nella sua vita che non aveva mai notato prima?

Io fisso il mio viso nel piccolo specchio e penso mille “vorrei”. Vorrei che fossimo rimasti ad Ashland. Vorrei che la mamma non fosse malata. Vorrei che quel giorno non fossimo andati da Danny’s. Vorrei che Kathy cadesse gù da un dirupo. Vorrei non aver buttato via quelle lettere. Vorrei non aver sperperato quelle prove. Vorrei avere ancora qualcosa di tangibile. Vorrei che bastassero i vorrei, ma non è così. A volte si ha bisogno di qualcosa di concreto.

La trama è profonda e ben scritta lasciando già presagire la bellezza di una storia a tutto tondo. E’ originale, dolce e ben scritta. Fin da subito è riuscita ad incuriosirmi e a trasmettermi una sensazione positiva.

La copertina è davvero dolce e ben fatta. Inoltre, come il titolo, è stata lasciata come l’originale. Non la trovate molto bella? Per quanto riguarda il titolo so che vi state chiedendo cosa stia a significare. Mosquitoland è la cittadina dove vive la nostra protagonista Mim che in realtà si chiama Ashland. La protagonista la chiama così perché la ritiene una cittadina piena di mosche e moschini.

L’ambientazione si sposta in vari luoghi e va da Ashland ovvero Mosquitoland a Cleveland, passando per diverse città come ad esempio Indipendence e l’epoca è senza alcun dubbio moderna e contemporanea.

«Io capisco» dice piano. «La tua mamma ha bisogno di te. E tu hai bisogno di lei». Ci sono volte in cui le parole spingono fuori le lacrime. Resto a galleggiare sulla schiena, zitta, sotto gli ultimi tocchi di questa perfetta alba lunare, e in un momento di celestiale illuminazione, mi rendo conto che le deviazioni di percorso hanno sempre uno scopo. Servono a farti arrivare a destinazione, evitando le trappole. Fare il bagno in questo laghetto con Walt è senza dubbio una deviazione di percorso. E forse non saprò mai quali trappole ho evitato, ma una cosa la posso dire con certezza: è praticamente impossibile imbattersi in un anima sincera. Se Walt è la mia deviazione di percorso ben venga. A dirla tutta, non mi stupirei affatto se lo sentissi dire “brioso”.

Immagine correlataI personaggi di questa storia sono diversi e ritengo di dovermi soffermare, oltre che sulla protagonista principale che vi presenterò al meglio, altri due personaggi che meritano in questa storia il tutto e per tutto. Eccole qui:

Mim, per esteso Mary Iris Malone è una ragazzina intelligente e sveglia. Prende tutti i soldi che Kathy, la sua matrigna, nasconde nel suo cassetto e parte alla ricerca della madre prendendo un autobus e affrontando 1540 chilometri di avventure che la condurranno a conoscere persone a cui lei si affezionerà o che la infastidiranno. Mim ha avuto tanti problemi nel corso della sua breve vita e non vede bene da un occhio per una cosa che lei non ha mai detto a nessuno. La cosa che la fa stare bene è scrivere sul suo quaderno delle lettere in cui racconta ciò che le succede o semplicemente come vede la sua vita e il rossetto della madre – l’unica cosa che le è rimasta di lei – con cui lei si fa i segni da guerriera sul volto. Mim è davvero un personaggio unico e dolcissimo nel suo genere che ha tanti problemi, come le sue visioni, ma è una vera “guerriera”. Non riuscirete a non affezionarvi a lei.

Walt è un ragazzino con dei problemi che vive in una baracca in mezzo al verde vicino ad Indipendence e vive la sua vita come se fosse la cosa più bella al mondo. E’ spensierato e a lui basta solo il suo “Ciao, ciao io sono Walt” ed un sorriso per essere felice. Mim si affeziona a lui perchè gli ricorda un vecchio compagno di giochi, uno dei migliori amici che lei abbia mai avuto.

Bech è un ragazzo più grande di Mim e si affeziona subito alla sua causa e al piccolo Walt. Mim si  affeziona a lui pian piano e lui si offrirà di accompagnarli lungo il lungo viaggio verso le loro mete. E’ un ragazzo desideroso di studiare e che ama la famiglia.

«Scusa. Spremevo il mio cervello di bambina per dare un senso a quello che vedevo. Paragonavo quella faccia piena di bolle a cose che avevo già visto prima nella mia vita, ma non trovavo niente. Semplicemente, non aveva senso. Quindi, con il tipico tatto di una bambina di quattro anni, indicai col dito la sua guancia e gli chiesi che cosa gli era successo. Lui sorrise ancora di più e rispose che Dio l’aveva creato così. «”Cioè, Dio si è sbagliato?” chiesi. “No”. rispose lui sorridendo come uno scemo. “Era solo annoiato.” Non ricordo quel che è successo dopo. Probabilmente è intervenuta la mamma, dicendo che il tizio assomigliava a un cavernicolo con le vesciche.» Bech si lascia scivolare giù accanto a me. Abbasso il tono della voce a un sussurro: «Da quel giorno mi dico: se questo è quello che succede quando Dio si annoia, non voglio sapere cosa fa quando si arrabbia.»

Immagine correlataIl perno centrale sta tutto nel viaggio. Mim si mette in viaggio ma non sa che tutto ciò che sta per accaderle le cambierà la vita. Troverà degli amici che fino a quel momento non era riuscita a farsi, s’innamorerà per la prima volta e scriverà di se stessa e di tutto ciò che nella vita lei avrebbe voluto fosse diverso o che semplicemente le manca: sua madre, la felicità e un posto dove sentirsi a casa.

Lo stile utilizzato è semplice e fluido. Mim è una protagonista alternativa e piena di sorprese. La storia si alterna tra i punti in cui Mim scrive delle lettere sul suo quaderno ad una certa Isabel e di cosa le è accaduto in passato, di consigli e di pensieri e, la storia del viaggio sempre narrata dal suo punto di vista.

Mosquitoland è un rocambolesco e dolcissimo viaggio verso l’ignoto. Viaggerete con un quaderno, un rossetto ed una manciata di banconote su un autobus che vi porterà attraverso vari stati e su cui si incontreranno varie persone, positive e negative. Una road novel commovente che vi spingerà ad affrontare gli angoli più nascosti della nostra anima. Il viaggio di un’adolescente coraggiosa che vuole solo ritrovare sua madre ma che troverà molto, molto di più.

Sentirsi a casa è complicato. Più complicato dei Motivi. Casa non è solo un magazzino in cui tenere la tua vita e i tuoi oggetti. Non è solo un indirizzo e nemmeno l’edificio in cui sei cresciuta. Si dice che casa è dove sta il cuore, ma io penso che forse casa è il cuore. Non è un luogo o una frazione di tempo, ma un organo che pompa vita nella mia vita. Forse ci sono più zanzare e matrigne di quello che mi sarei aspettata, ma rimane comunque il mio cuore. Casa mia. Una caleidoscopica e autentica Nuova Pangea. Io spero, (…), che la tua casa sia serena. Trasparente. Bella. Ma non penso proprio che sarà così. Penso che anche tu avrai la tua Mosquitoland da affrontare. E allora, cazzo, buona fortuna.

Il libro è stato intenso e incredibilmente profondo. Consiglio ad ogni singolo lettore del mio blog questo bellissimo libro in cui vi ritroverete a condividere i pensieri e le emozioni della giovane ragazzina alla ricerca di un qualcosa che la porterà lontano e che le farà vivere l’avventura più bella e significativa della sua vita.

David Arnold scrive di un viaggio alla ricerca di una madre lontana ma anche di scavare nel profondo dei sentimenti. Una storia on the road che parla di famiglia, di amicizia e di vita, quella vera, che a volte tentiamo di nascondere o della quale ci dimentichiamo di vivere. Una storia dolce e commovente che vi entrerà nel cuore.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

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Cosa ne pensate di questa bellezza? Un libro che assolutamente spero voi leggiate. Bellissimo!

A presto,

Sara ©