RECENSIONE #170 – I FIGLI DEL MALE DI ANTONIO LANZETTA

BUON POMERIGGIO CARISSIME PARTICELLE!

Come va? Sono qui con una nuova recensione tutta per voi. Oggi vi porto un thriller che mi ha lasciato col fiato sospeso e che, posso sinceramente dirvi, non mi aspettavo così. Ringrazio La Corte Editore per avermi permesso la lettura di questo libro di cui vi sto per parlare. Ecco qui:

downloadTitolo: I figli del male
Autore: Antonio Lanzetta
Casa Editrice: La Corte Editore
Genere: Thriller
Pagine: 356
Link d’acquisto: https://amzn.to/2vewYFW
Trama: È ancora notte quando Damiano Valente viene svegliato da una telefonata e in pochi minuti si ritrova sulla scena di un crimine atroce e inspiegabile: davanti ai suoi occhi un uomo con la gola tagliata, riverso in un’auto su una spiaggia vicino Castellaccio. Sporco di sangue e conficcato nella ferita, un biglietto con un messaggio contenente solo due parole: Lui vede. Damiano, lo Sciacallo, uno scrittore diventato famoso ricostruendo i casi di cronaca nera nei suoi libri, aveva promesso di non farsi più coinvolgere, di non scrivere più. Per dimenticare. Per sfuggire a un passato di morte e sangue che invece continua a tormentarlo. Ma gli incubi non sono finiti e lui non può tirarsi indietro. Anche perché il suo amico Flavio viene inghiottito dal buio, mentre cerca di aiutare una paziente della clinica psichiatrica in cui lavora. Quale può essere il collegamento? Per scoprire la verità Damiano dovrà tornare indietro fino al 1950, nel suo Sud profondamente segnato dalla guerra e dal regime fascista. Sono gli anni del giovane Mimì e del suo amore per Teresa. Gli anni del piccolo Tommaso e del pomeriggio in cui ritrova il corpo martoriato di un bambino sulla riva di un fiume. Gli anni in cui tutto ebbe inizio.

RECENSIONE

Risultati immagini per gif boscoLa storia ha inizio con una ragazza incinta che non riesce a muoversi, descrivendo ciò che ha al suo interno un mostro. Sembra essere in uno scantinato o comunque in un posto dove è tenuta prigioniera. Un uomo, l’albanese, è lì accanto a lei e la donna lo prega di non farle del male. E lui gli toglie dal grembo quel bambino. “Sei libera adesso” le dice. 

La storia continua con Damiano Valente che si sveglia e si prepara come tutte le mattine, la sua gamba che gli duole per la quale utilizza il bastone e a Salerno nel 1987 con Flavio, dopo aver ricevuto il suo primo regalo da quelli che non sono i veri genitori si trova a dover condividere dei momenti con quello che sarà il suo fratello acquisito, Mattia. La storia si alternerà fra questi due personaggi e il piccolo Tommaso nel 1950. Strani omicidi stanno per accadere e tutto sembra non aver molto senso.

Cosa succederà ai tre protagonisti di questa storia? Come si intrecceranno le tre vite? Cosa hanno in comune Damiano, Flavio e Tommaso? Chi sono i Figli Del Male?

Lui aveva imparato a conoscere la vera natura dell’uomo, sapeva cosa erano capaci di fare le persone. L’aveva visto, ogni giorno. L’aveva sentito scorrere sulla sua pelle, infettandogli il sangue come il virus in quel film. Il Male era vivo e si respirava con la polvere che riempiva l’aria. Forse, si era detto mentre sorseggiava il suo tè, era quello il senso ultimo. Il Male, alla fine, li avrebbe uccisi tutti.

La trama è ben scritta e mette la giusta curiosità su chi è curioso riguardo il libro in questione. E’ anche una trama che non ha spoiler evidenti quindi potete leggerla tutta senza problemi.

Risultati immagini per antonio lanzetta i figli del maleLa copertina, almeno personalmente, non mi entusiasma particolarmente. Potrebbe rendere sotto certi aspetti la storia del libro ma poteva essere sicuramente migliore magari aggiungendo qualche dettaglio in più oppure pensare a qualcosa con le bambole appese. Non so ma penso che rende la storia solo fino ad un certo punto. Il titolo è la cosa che più di tutti, oltre la trama, ha catturato la mia attenzione. A parte questo, ho comunque trovato azzeccata la scelta dell’autore che racchiude tutto il volume nel titolo. Avevo compreso da questo che poteva esserci un qualcosa di misterioso, che andava oltre la comprensione e così è stato.

L’ambientazione è Castellaccio, un piccolo paese in Italia, e l’epoca della storia si muove tra il 1950 ad Oggi, a sbalzi temporali in cui si cerca di collegare quanto succede nel presente con ciò che è successo in passato.

Goffredo era pazzo, lo dicevano tutti in paese. Era caduto dalle braccia della mamma mentre lo allattava. Dicevano anche questo, di lui. Se lo vedevano in giro, i ragazzi lo prendevano a sassate. Per Teresa però il vecchio non era cattivo, e nemmeno pazzo. Viveva da solo sulle montagne insieme a una capra e un paio di galline. Aveva avuto una moglie una volta, e anche un figlio. Una famiglia di cui prendersi cura. Un giorno però, tornato dalla montagna, li aveva trovati morti. Si era tenuto i corpi in casa per mesi, fino a quando la puzza non era arrivata fino a Castellaccio. Nessuno sapeva cosa fosse accaduto alla famiglia di Goffredo, o forse chi ne era a conoscenza preferiva tenerlo per sé. Era più facile dare del pazzo a qualcuno, che provare a capirlo.

I personaggi sono ben strutturati e uno indipendente dall’altro anche se c’è qualche somiglianza uno con l’altro che non riuscirete a cogliere subito ma sarà piuttosto evidente arrivata ad un certo punto. Sono tre personaggi in tre età diverse ma che si completano uno con l’altro.

Damiano Valente è un personaggio molto schivo, chiuso e assolutamente misterioso. Nonostante questo, lui è molto attaccato a Flavio, che lo reputa un amico. Ha bisogno del suo bastone per via della sua gamba e ha un senso “dell’umorismo” piuttosto fine. Un personaggio mite e controverso ma interessante.

Tommaso è un ragazzino sveglio e intelligente. Fa il lattaio a Castellaccio e adora la sorella Teresa, che difende come può. Il suo migliore amico è Mimì, il classico ragazzotto del posto che si fa giustizia da solo. Tommaso è un ragazzino che sembrerà essere a se stante ma è colui che terrà in piedi tutto.

Flavio è un ragazzo che lavora a La Quiete, clinica Psichiatrica e si affeziona al caso di una ragazza, Roberta, che sembra essere chiusa in se stessa e non vuole comunicare con nessuno. Il suo cane Jack è una delle cose più importanti che ha oltre ai vecchi ricordi e le poche cose ricevute in eredità da suo nonno.

Una ragazza così carina nel mezzo del nulla. Posso vedere la forma delle tue tette, sotto quel giubbino. Annuì. Le fece cenno di salire a bordo. «Grazie!» Lei scivolò sul sedile. Allungò un braccio per chiudere la portiera, ma era troppo tardi. Il freddo l’aveva seguita nell’abitacolo. «Dove ti porto?» chiese Massimo. Lei sorrise. Un sorriso gelido. «Dove lui non può vederci.»

Risultati immagini per gif impiccatoIl perno centrale sono I Figli Del Male e tutto ciò che il titolo nasconde. Un thriller oscuro dalle presenze concitanti e dalle voci che riecheggiano talmente tanto da coinvolgere il lettore stesso in un valzer con la morte.

Lo stile utilizzato è stato piuttosto articolato e non troppo scorrevole come avevo pensato. In questo l’autore è piuttosto bravo ma trovo che a momenti sia risultato pesante ai fini descrittivi.

Il libro è stato un misto di persone diverse e di diverse generazioni che s’intrecciano una con l’altra anche se non sembra avere un nesso logico, almeno non all’inizio. Infatti per buona parte dell’inizio la storia confonde il lettore spostandosi da uno all’altro in questo modo. Infatti, la storia passa dal 1950, subito dopo la guerra, con il personaggio di Tommaso, il lattaio di Castellaccio, fratello minore di Teresa e figlio di un uomo crudele, che lo picchiava e che Tommaso stesso detestava con tutto se stesso a oggi con Damiano, uno scrittore che aveva promesso a se stesso di lasciarsi tutto alle spalle fino a Flavio, amico di Damiano, che lavora in una clinica psichiatrica chiamata La Quiete. Questo continuo spostamento ha creato una certa spossatezza, l’unico che riusciva a reggere il tutto e fungeva da filo conduttore, almeno inizialmente, è il piccolo Tommaso.

Ho trovato ben costruito il personaggio di Tommaso, forse il migliore di tutti quelli che sono stati introdotti e che fanno da protagonisti in questa storia. L’unica cosa che lo riguarda è il fatto della lettura. Dice che Tommaso essendo figlio di lattaio non è mai andato a scuola, però quando trova le lettere della sorella riesce a leggerle. Chi ha insegnato a leggere a Tommaso? In più quando la ragazzina che era sempre con lui gli chiede se sapesse leggere lui lo conferma con aria strana, quasi non volesse sfigurare davanti a lei. Insomma la cosa non sembra esattamente chiara così com’è. Ultimo aggiornamento: Dopo aver parlato con l’autore c’è stato un misunderstanding, probabilmente mio, in tutto questo. Non c’è scritto che lui non abbia imparato a leggere e qualcuno, come la sorella avrebbe potuto impararglielo. Dalla lettura, almeno personalmente, è arrivato ciò che vi ho spiegato sopra. 🙂

Una storia originale e sicuramente pensata piuttosto bene. Niente è lasciato al caso e l’autore ha dimostrato di riuscire a padroneggiare bene e a districarsi anche attraverso gli anni, cosa non facile in scrittura e in cui molto spesso, altri falliscono miseramente.

Lo Sciacallo arrancò per le scale fino alla porta. Voleva uscire da quella casa, e voleva farlo subito. Annaspò alla ricerca della maniglia, gli mancava l’aria. Si sentiva come se gli avessero squarciato la gola e poi lo avessero lasciato lì, tra quelle mura, in attesa di morire. Era stato l’Uomo del salice a brandire la lama, vibrando un colpo preciso, proprio sotto il pomo d’Adamo. Damiano si era illuso che un colpo di pistola bastasse per mettere a posto le cose. Si sbagliava. Giulio non era mai morto. La sua essenza impregnava le mura di quella casa, avvelenava il terreno. Era ovunque. Nelle pietre, nella terra, nelle radici infette del salice bianco. L’Uomo del salice era Castellaccio. Lo Sciacallo riuscì a spalancare la porta, e si gettò fuori.

Il libro è stato davvero interessante sotto molti punti di vista, non scontato e costruito finemente. Un thriller che vi consiglio assolutamente.

Antonio Lanzetta ci trasporta in un thriller psicologico con un fine anche più profondo, quasi esoterico. Un libro che ci trasporta a Castellaccio e ci permette di viaggiare nell’arco di diversi anni, in compagnia di diverse generazioni a confronto che si scontrano e si riallacciano creando un vortice di segreti, misteri e intrighi che dovrete solo scoprire.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo


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Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un bel commentino, che io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

 

 

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RECENSIONE #165 – UNO DI NOI STA MENTENDO DI KAREN MCMANUS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi, in questo mercoledì con una nuova recensione tutta per voi. Avete seguito l’evento dedicato a questo libro? Io ho partecipato su Instagram e non vi rivelerò se le mie supposizioni sono state corrette o meno altrimenti finirei con fare spoiler. Comunque devo ammettere che è stato davvero un bel thriller e non posso far altro che ringraziare la Mondadori per avermi dato questa possibilità. Ecco il libro:

978880468575HIG-312x480Titolo: Uno di noi sta mentendo
Autore: Karen McManus
Editore: Mondadori
Data: 6 marzo 2018
Pagine: 298
Prezzo: 15 euro

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Trama“Era una bugia che raccontavo perché era più facile della verità. E perché un po’ ci credevo. So cosa significa raccontarsi una bugia così tante volte da farla diventare realtà. Ma la verità viene sempre fuori. Prima o poi.” Cinque studenti sono costretti a trascorrere un’interminabile ora di punizione nella stessa aula. Bronwyn, occhiali e capelli raccolti da studentessa modello, non ha mai infranto le regole in vita sua e vive per essere ammessa a un’università prestigiosa e rendere fieri i suoi genitori. Nate, capelli scuri disordinati e un giubbino di pelle malandato, è in libertà vigilata per spaccio di erba e sembra a un passo dall’andare completamente alla deriva. Cooper, il ragazzo d’oro con cui tutte vorrebbero stare, è la star della scuola e sogna l’ingaggio in una grande squadra di baseball. Addy, una chioma di folti ricci biondi e un viso grazioso a forma di cuore, sta cercando di tenere insieme i pezzi della sua vita perfetta. Infine Simon, l’emarginato, lo strano, che, per prendersi la sua rivincita su chi lo ha sempre trattato male, si è inventato una app che rivela ogni settimana dettagli piccanti della vita privata degli studenti. Pur conoscendosi da anni, non possono certo definirsi amici. Qualcosa li unisce, però. Nessuno di loro è davvero e fino in fondo come appare. Ognuno di loro dietro alla facciata “pubblica” nasconde molto altro, un mondo di fragilità, insicurezze e paure, ma anche di segreti piccoli e grandi di cui nessuno, o quasi, è a conoscenza. Da quell’aula solo in quattro usciranno vivi. All’improvviso e senza apparente motivo, Simon cade a terra davanti ai compagni e muore. Non appena si capisce che quella che sembrava una morte dovuta a un improvviso malore in realtà è un omicidio, il mondo di Bronwyn, Nate, Cooper e Addy inizia a vacillare. E crolla definitivamente quando la polizia scopre che i protagonisti di un ultimo post mai pubblicato di Simon sono proprio loro. In men che non si dica, i quattro ragazzi da semplici testimoni diventano i principali indagati dell’omicidio…

RECENSIONE

Immagine correlataLa storia ha inizio dal lato di Bronwyn che è la ragazza modello a scuola. E’ al suo armadietto che sta guardando le novità di Senti Questa e incontra Simon, il più odiato di tutta la scuola proprio per aver creato l’app Senti Questa in cui lui posta i segreti dei studenti ed afferma “Se la gente non mentisse e non fosse disonesta, io dovrei chiudere“. Entrambi si recano nell’ora di punizione per essere stati beccati dal Professor Avery con il cellulare. Quando arrivano in aula scoprono che ci sono altri studenti lì a scontare la stessa ora di punizione: Nate, Addy e CooperEd è in quell’aula che da cinque studenti ne usciranno soltanto in quattro. Simon si sente male perchè allergico alle arachidi e l’acqua sembra essere stata contaminata con del burro d’arachidi. Le EpiPen erano scomparse dall’infermeria e Simon viene misteriosamente a mancare. Ci sono delle buone ragioni perché tutti volessero Simon morto e tutti hanno un qualcosa che stanno nascondendo.

Chi ha ucciso Simon? Chi di loro sta mentendo?  Cosa è successo in quell’aula? Cosa nascondono i quattro sospettati?

«A ogni modo, la pressione è forte e tu sei già in libertà vigilata, per cui hai… hai bisogno di qualcuno bravo dalla tua parte.» Tu sei l’evidente reietto, il capro espiatorio. È questo che vuole dire, è solo troppo educata per dirlo. Allontano la sedia dal tavolo e la inclino sulle gambe posteriori. «È una buona notizia per te, no? Se si concentrano su di me.» «No!» Lo dice così forte che la gente al tavolo a fianco si volta a guardarla e lei abbassa la voce. «No, è orrenda. Ma stavo pensando… hai mai sentito parlare di Presunto Innocente?» «Cosa?» «Presunto Innocente. Quel gruppo di avvocati a patrocinio gratuito dell’Università della California. Ricordi, hanno fatto scarcerare quel senzatetto condannato per omicidio? (…)» 

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La trama è ben scritta e racconta ciò che accade proprio all’inizio di questa storia. Non ci sono spoiler e mette sicuramente la giusta dose di curiosità, come il libro stesso. 

Sulla copertina credo io abbia da dirne molte. Non so come si sia potuta ridurre in questo modo, almeno nella versione italiana. Ne ho viste diverse in rete e sono davvero tutte molto belle, la nostra italiana è piuttosto raccapricciante. Non so chi si sia occupato della copertina ma questa volta ha fatto flop. Probabilmente era impossessato dello spirito del grafico della Newton Compton (scherzo :-P). Il titolo, per fortuna, è stato solamente tradotto, come vedete da One of Us is Lying. Quindi almeno su questo nessuna modifica, ed è un bene.

L’ambientazione è Bayview e la sua scuola superiore; tutto ruota attorno ad essa. L’epoca è moderna, infatti Simon ha l’app Senti Questa, ed utilizza Tumblr, un sito molto conosciuto tra gli adolescenti.

Quattro giorni dopo la nostra apparizione sui notiziari locali, la storia approda alla rete nazionale, in “Le indagini di Mikhail Powers”. Sapevo che sarebbe successo, dal momento che i produttori di Mikhail hanno cercato di contattare la mia famiglia per tutta la settimana. Non abbiamo mai risposto, per semplice buon senso ma anche grazie ai consigli legali di Robin. Neanche Nate l’ha fatto, e Addy ha detto che anche lei e Cooper si sono rifiutati di parlare. Per cui la trasmissione andrà in onda tra quindici minuti senza i commenti di nessuna delle persone coinvolte. A meno che uno di noi stia mentendo. Che è sempre una possibilità.

I personaggi di cui vi parlerò sono i portavoce di questa storia e i quattro sospettati per la morte del loro compagno di studi, Simon. Ognuno di loro nasconde un qualcosa di potenzialmente compromettente e ognuno di loro è stato assolutamente ben descritto e sviluppato in maniera chiara e trasparente. Si possono distinguere i personaggi e protagonisti senza che vengano confusi ed ognuno nella loro parte all’interno della storia ha un qualcosa da mettere in discussione. Eccoli qui:

Immagine correlataNate è un ragazzo problematico. Ha precedenti per spaccio di droga ed ha una famiglia praticamente assente. E’ un ragazzo chiuso, adora Stan, il suo animale domestico ed è un tipo a cui basta poco per conquistare e portare a letto una ragazza. E’ stato il mio preferito, assieme a Bronwyn, non so dirvi per quale motivo ma è un tipo che è tutto fumo e niente arrosto.

Bronwyn è la classica ragazza modello. Si occupa del comitato studentesco ed è sempre la migliore della classe. E’ determinata, sfrontata e nasconde il suo lato ribelle molto bene. Ha una famiglia che la adora e una sorella molto intelligente.

Addy è la bella. E’ fidanzata con Jake, uno dei migliori ragazzi della scuola. E’ una tipa apatica, asociale e che si lascia comandare dal suo lui. Una ragazza che ama andare in bicicletta e che si riscoprirà nel libro mano a mano che si andrà avanti.

Cooper è una promessa del football. E’ oppresso un po’ da suo padre che si aspetta sempre molto da lui e nasconde un profondo segreto che non vorrebbe rivelare. Un ragazzo particolare ma buono e ingenuo sotto diversi aspetti.

È un’innocua conversazione mondana a paragone di quella del pranzo di ieri, quando ci siamo scambiate gli aggiornamenti sul mio colloquio con la polizia, sulla madre di Nate e sul fatto che anche Addy è stata convocata in commissariato, per rispondere di nuovo ad altre domande sulle EpiPen mancanti. Ieri eravamo indiziate di omicidio con vite personali complicate, oggi siamo solo ragazze. Finché una voce acuta alcuni tavoli più in là interrompe la nostra conversazione.«È quel che gli ho detto» sta dicendo Vanessa Merriman.«Quali voci su quali persone sono sicuramente vere? Chi è andato completamente a pezzi dopo la morte di Simon? Quella persona è l’assassino che cercate.» «Di che parla ora?» mormora Addy, sbocconcellando un crostino gigante, come uno scoiattolo.

Immagine correlataIl perno centrale è la morte misteriosa di Simon che porta ad indagare e a sospettare dei quattro compagni di classe con lui presenti in quel momento. E il fulcro risiede proprio nel suo titolo; uno di loro sta mentendo, CHI?

Lo stile utilizzato è stato molto semplice ed essenzialmente fluido. E’ scritto di diversi quattro punti di vista che si suddividono in intervalli regolari nel corso della narrazione. Ognuno con i propri segreti e i propri misteri.

L’unica cosa che non ho particolarmente gradito è stata la superficialità su cui la polizia ha fondato le sue accuse. Non tanto sui ragazzi in questione ma il fatto di non pensare minimamente anche al professore che era in classe, presente come tutti gli altri.

Per il resto, la vita dei quattro studenti all’interno della scuola ma anche fuori si trova a cambiare drasticamente e ognuno deve combattere coi mostri nell’armadio se vuole uscirne sano e salvo. Personaggi si uniscono, si creano un’infinità di dubbi e di sospetti ma chi è l’assassino? Su questo, non posso che complimentarmi con l’autrice che ha fatto davvero un’ottimo lavoro non essendo mai scontata e sempre sul pezzo.

Alza una mano di fronte alle sopracciglia sollevate di Addy. «Ehi, non sei tu il nuovo indiziato numero uno, okay? Io sono disperato.» Non stiamo andando da nessuna parte con questa discussione. Ma mi colpiscono due cose mentre li ascolto parlare.Primo: mi piacciono tutti più di quanto avrei pensato. Bronwyn ovviamente è stata la sorpresa più grande e dire che mi piace non è abbastanza. Ma anche Addy è diventata una tipa tosta e Cooper non è monodimensionale come pensavo. (…)

Il libro è stato sorprendente e davvero molto bello. Non posso far altro che consigliarvelo, un thriller davvero ben strutturato che vi farà stare sulle spine per tutto il tempo. Un libro incredibilmente particolare che vi consiglio.

Karen McManus parla di una storia macabra ma allo stesso tempo unica nel suo genere. La storia si muove e stravolge l’opinione del lettore pagina dopo pagina. Un thriller intenso, pieno di segreti, misteri e scoperte sconvolgenti che vi terranno con gli occhi incollati al libro fino a quando non sarà finito.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo


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Cosa ve ne pare? Vi intriga questo thriller? Io spero di si perchè è stato davvero molto bello.

A presto,

Sara ©

 

RECENSIONE #162 – TI HO TROVATO FRA LE STELLE DI FRANCESCA ZAPPIA.

BUONGIORNO PARTICELLE LETTRICI!

Non vedo l’ora di parlarvi di questo libro! Come state? Io molto bene e sono super euforica di parlarvi di una delle uscite più belle dell’ultimo periodo edita Giunti che ringrazio per l’opportunità che mi ha dato e per avermi permesso la lettura. Ecco qui:

8097372_3058918Titolo: Ti ho trovato fra le stelle
Autore: Francesca Zappia
Editore: Giunti
Genere: Young Adult
Data di uscita: 7 Marzo 2018
Link d’acquisto: http://amzn.to/2IyrB73
Trama: Nel mondo reale, Eliza Mirk è una ragazza timida, poco socievole e solitaria. Online, è Lady Constellation, autrice anonima di «Monstrous Sea», un webcomics adorato da milioni di followers in tutto il mondo. Eliza non si sente mai sola, la sua comunità digitale la fa sentire amata e parte di qualcosa di importante. Poi a scuola conosce Wallace, un ragazzo che non parla con nessuno ma decide di aprirsi proprio con lei, ed Eliza comprende che anche la vita offline vale la pena di essere vissuta. Ma quando accidentalmente la sua identità segreta di Lady Constellation viene svelata al mondo, tutte le sue certezze e i suoi punti fermi – online e offline – vanno in frantumi..

RECENSIONE

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La storia ha inizio con Eliza Mirk. Eliza è una ragazza semplice, che ama le felpe e adora disegnare e postare il suo fumetto Mare di Mostri, online sul suo sito web dove è letta da milioni di persone. Online lei è LadyConstellation “sotto copertura”, ovvero nessuno sa che dietro quel nickname si cela lei.

Mare di Mostri narra di un popolo, i Nocturniani, nel cui sangue scorrono le stelle. Questo popolo è abile nel tracciare costellazioni e stelle ed è la loro missione. Per Eliza questo è tutto il suo mondo e le va bene così.
Fino a quando a scuola arriva Wallace, un ragazzo silenzioso ma che è un fan di Mare di Mostri e ne sta scrivendo una Fanfiction. Quando Eliza scoprirà tutto questo si ritroverà catapultata in un mondo in cui il confine tra realtà e il mondo virtuale sono appesi ad un filo e dovrà riconsiderare tutto ciò che è sempre stata.

Cosa succederà ad Eliza? Chi è Wallace, l’unico che sembra capirla veramente? Cosa succederà fra i due? Cosa succederà a LadyConstellation ed a Mare di Mostri?

Non ho creato Mare di Mostri perchè diventasse un fenomeno, l’ho fatto perchè era la storia che volevo. E continuo a farlo perchè c’è qualcosa dentro di me che mi preme sul cuore e mi dice di andare avanti. Sono venuta sulla Terra per creare questo, per me e per i miei fan. Questa storia. E’ mia ed è mio dovere farla venire al mondo. Vi sembro presuntuosa? Non mi importa. E’ la verità.

La trama è ben scritta. Non capisco solo perchè è stato chiamato «Monstrous Sea» quando all’interno del libro è chiamato propriamente Mare di Mostri. Cioè, non ha senso logico, ma va bene. Comunque l’ho trovata molto buona ai fini della descrizione della storia, solo che quando viene svelata l’identità di Lady Constellation è passata la metà del libro quindi magari questo particolare l’avrei evitato ai fini della lettura. Per il resto nulla da dire visto che mette la giusta curiosità.Risultati immagini per eliza and her monster

La copertina, nonostante quella inglese forse è più azzeccata in termini di rappresentazione, trovo che quella italiana sia davvero fantastica. Fa un effetto davvero meraviglioso e colpisce di sicuro. Anche all’interno, il libro è assolutamente identico all’originale che ho potuto visionare tramite l’anteprima di Amazon. Un ottimo lavoro di sicuro. L’originale la trovate qui di fianco così da poter avere un’idea completa della situazione e farmi sapere un’opinione magari. Il titolo mi piace ugualmente ma avrebbe fatto sicuramente più effetto se avessero deciso di tradurre l’originale: Eliza and her Monster che sarebbe venuto Eliza e i suoi Mostri.

L’ambientazione è americana e ci muoviamo tra casa di Eliza e la scuola, insomma, i piccoli impegni di un adolescente; l’epoca è moderna, la storia è ambientata oggi, con tutte le situazioni del caso: i social network, …

Wallace si copre gli occhi con le mani. Quanto sarebbe facile adesso chinarmi su di lui e dargli un bacio… ma non mi pare il momento adatto. Che magari non arriverà mai. Non arriverà mai perchè io sono Eliza Mirk, campionessa nell’evitare la vita e tutte le sue conseguenze. Com’è possibile desiderare così tanto una cosa e allo stesso tempo sentirsi paralizzati al solo pensiero di averla?

Di personaggi ce ne sono diversi all’interno della lettura ma penso sia importante focalizzarmi su i due principali che si muovono all’interno di questo romanzo con un passo simile fino ad incrociarsi e a trovarsi complici di un mondo virtuale e reale al tempo stesso.

Eliza è una ragazza chiusa ma dotata di un talento innato: sa disegnare in maniera fantastica. Infatti lei è conosciuta sul suo sito come Lady Constellation, una vera e propria star sul web dove pubblica pagine e pagine del suo fumetto chiamato Mare di Mostri. Ecco, Mare di Mostri è proprio la sua casa, in tutti i sensi. Eliza ama disegnare tanto da farlo anche a scuola lontano dagli occhi indiscreti dei compagni e a casa dove passa la maggior parte del tempo online. Ama le felpe,

Wallace è un tipo chiuso anche lui. E’ quando conoscerà Eliza che comincerà ad aprirsi. Inizialmente si scriveranno con dei bigliettini, poi inizieranno a dialogare sempre di più aprendosi l’una con l’altro. Wallace è un ragazzone piazzato, con il fisico da giocatore di football ed ama scrivere. E’ la sua più grande passione e lo fa con cura e dedizione, come Eliza ama i suoi fumetti.

Due ragazzi così simili, due storie che si uniranno e che creerà scompiglio nelle loro vite e in quelle di coloro che li conoscono e li circondano.

C’erano anche momenti bui, ovviamente. Lui cercava di tenerceli nascosti, ma un paio di volte sono andato in cucina di notte e l’ho trovato chino sul tavolo con la testa fra le mani. (…) E’ successo anche a te, con i tuoi genitori? Renderti conto che non sono solo i tuoi genitori, ma sono persone? Io credo di si. E’ una sensazione che ti prende alle spalle, di sorpresa, non è così? Il giorno prima sono i tuoi genitori, e quello dopo li scopri razzisti, o magari si fanno un taglio che non guarisce mai, o fanno un errore stupidissimo al volante, mandando in frantumi quella facciata perfetta e rivelandosi per la prima volta mortali come tutti noi. E quando crolla la facciata, è impossibile ritirarla su. Quel buio l’ha reso mortale.

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Il perno centrale è Mare di Mostri, il fumetto che impazza sul sito web, la storia di Lady Constellation (Eliza) che è per tutti un vero mistero e prodigio al tempo stesso. Una storia che colpisce milioni di lettori in tutto il mondo e li unisce come non mai.

Lo stile utilizzato è leggero e fluido, tanto che il libro si riesce a leggerlo davvero in poche ore. Scritto in prima persona dal punto di vista di Eliza, questa storia è intervallata da messaggi, email e i disegni / storia di Mare di Mostri della nostra protagonista Eliza.

Inoltre, questa storia porta con se un tema molto profondo che, oltretutto, mi è particolarmente a cuore avendolo vissuto in prima persona. Gli attacchi di panico che Eliza avrà nel corso del libro sono cose che sono successe in prima persona anche a me e mi sono rivista in lei sotto questo profilo psicologico. E’ veramente difficile interagire in quei momenti, il cuore batte forte ed ogni cosa sembra andare per la propria strada, a rotoli, non come avevi previsto. Il mondo si sfalda e sembra non si riassembli più. Credo che in Eliza ci sia anche un principio di fattore depressivo e che tutto questo la porta su un binario che sembra apparentemente in disuso. Conoscerete una ragazza chiusa, che ama la sua passione più di ogni cosa e il suo cambiamento. Una storia commovente, ironica, riflessiva e tenera al tempo stesso. Una storia da non sottovalutare.

«Perchè hai disegnato proprio questa?» gli chiese lei. «Perché questa è la tua». Faren le prese il foglio dalle mani e lo girò nel verso giusto. Non c’è, in realtà, una direzione giusta per le costellazioni, ma in basso aveva scritto AMITY. «L’ho trovata qualche anno fa. Prima del Guardiano. Amity non è il suo vero nome, ovviamente. Non so quale sia. Mi piacerebbe potertelo dire. Ma ho pensato che… per questa volta si poteva fare un’eccezione». Lei guardò di nuovo il disegno. «Tu… tu hai trovato il mio nome in una costellazione?».

Il libro è stato una fonte inesauribile di perle e di frasi davvero profonde che fanno da sfondo ad una storia tenera, forte e decisa. Un libro che rileggerei nuovamente e che ogni adolescente dovrebbe leggere ma che consiglio vivamente anche ad ognuno di voi. A tutti voi, se avete amato Fangirl, questo lo amerete ancor di più.

Francesca Zappia racconta una storia, quella di Eliza e dei suoi mostri del web come quella di tutti i Mostri che nella nostra vita popolano il nostro mare e navigano assieme a noi. Una storia profonda che narra le difficoltà relazionali di un’adolescente attraverso disegni e parole meravigliose.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene

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Cosa ve ne pare? Vi piace? Spero di si. Vi aspetto come sempre fra i commentini!
A presto,
Sara ©

REVIEW PARTY: IL FANTASTICO VIAGGIO DI STELLA DI MICHELLE CUEVAS (#141)

BUON POMERIGGIO PARTICELLE LETTRICI!

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Review Party uno dopo l’altro? Non vi temiamo! Oggi partiamo con una novità edita DeAgostini, che ci coinvolge con una fantastica storia per ragazzi ma davvero adatta a tutti. Una storia dolcissima, che fa riflettere, di cui ringrazio la Dea per la lettura e Sara di Bookspedia per il coinvolgimento in questa iniziativa per questo bel libro! Ecco qui:
il-fantastico-viaggio-di-stella-cover1
Titolo: Il fantastico viaggio di Stella
Autore: Michelle Cuevas
Editore: De Agostini
Genere: Libri per ragazzi
Pagine: 226
Data di uscita: 23 gennaio 2018
Link d’aquisto: http://amzn.to/2DnYVyt
TramaTorna Michelle Cuevas, la straordinaria autrice di Le avventure di Jacques Papier. Stella ha undici anni e una passione sconfinata per l’astronomia. Gli astri sono infatti l’unica cosa che ancora la lega al padre, la cui morte ha lasciato un vuoto incolmabile dentro di lei. Così una sera Stella si apposta fuori dalla NASA tentando invano di incontrare Carl Sagan, lo scienziato per cui ha un’ammirazione straordinaria. Tornando a casa, però, Stella si accorge che qualcuno – o meglio, qualcosa – la sta seguendo. È un buffo esserino nero come la notte più buia, con due occhi profondi come galassie. Un esserino con lo straordinario potere di far sparire qualsiasi oggetto gli si avvicini. Stella decide di portare la strana creatura a casa con sé e, dopo averlo ribattezzato Larry e studiato a lungo, capisce che si tratta di un buco nero. Proprio così, il suo nuovo animale domestico è un buco nero! La cosa sembra spaventosa, ma ha anche molti lati positivi. Per esempio, Stella può far sparire gli odiosi cavoletti di Bruxelles che sua madre la costringe a mangiare a cena. Oppure può far sparire il rumoroso giocattolo con cui il fratellino la infastidisce tutto il giorno. Ma soprattutto Stella capisce che, grazie a Larry, può far sparire i ricordi di suo padre, e forse può smettere di soffrire. Il tempo passa, e Larry diventa sembra più grande. Finché un giorno anche il cane di Stella scompare inghiottito da Larry. Stella non ha scelta e insieme a suo fratello attraversa il buco nero, in un viaggio dove pericoli e sorprese non mancano. La ragazzina dovrà affrontare tutti i ricordi del padre per capire che, in fondo, il vero buco nero è dentro di lei e l’unico modo per chiuderlo è affrontarlo.

RECENSIONE

Risultati immagini per gif buco neroLa storia ha inizio con Stella davanti al cancello della NASA. Lei ha intenzione di entrare per lasciare al direttore della NASA, un pacco. La persona a guardia del cancello non ha intenzione di far passare la piccola bambina, così lei sconsolata se ne torna a casa.

Torna a prendersi cura del suo piccolo fratellino Cosmo mentre sua madre è al lavoro e nota qualcosa fuori dalla finestra, qualcosa che si trova sotto una scatola e che lei crede essere un gatto. Ma quando si accorge di cosa si trova sotto la scatola Stella non sa bene cosa fare. Un piccolo Buco Nero che chiamerà Larry, di cui lei non sa come prendersi cura ma poi lo accudirà e si renderà conto che può essere sia un ottimo compagno di avventure, sia un buon modo per far sparire oggetti che non vuole più avere fra i piedi. Inizialmente inizia con i cavoletti di bruxelles che lei detesta e che la madre si ostina a farle mangiare, poi comincerà a disfarsi delle cose che le ricordano suo padre, morto qualche tempo prima.

Cosa succederà alla piccola Stella? Cosa scoprirà su Larry? Cosa succederà quando butta all’interno di Larry i suoi preziosi ricordi oltre altri oggetti? Cosa scoprirà la piccola Stella assieme a suo fratello Cosmo?

Ho provato a usare il mio telescopio, ma mi ha reso solo triste. Molto triste. Più triste della mia persistente, quotidiana foschia. Il telescopio era una delle nostre cose padre-figlia, solo io e te, invece adesso tu te ne sei andato, in giardino ci sono dei mostri e tutto va storto. Ho posato il mento sul davanzale. Una goccia di pioggia è scivolata lungo il vetro come una minuscola stella cadente. «Vorrei tanto…» ho detto, chiudendo gli occhi «far scomparire tutte le cose terribili. »

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Dalla trama è abbastanza percepibile cosa accade all’interno del libro ma è anche spoilerata alla grande. Infatti se volete leggere questo libro, non leggete la trama o quantomeno non leggetela tutta perchè vi rovinerà il gusto della lettura. Io ho il vizio di non leggere mai tutta la trama in se perchè alla fine potrebbe esserci sempre la sorpresina. Infatti la trama mi deve colpire da subito, dalle prime righe essenziali per farsi un’idea della storia in questione. Per cui leggete le prime righe e proseguite la lettura all’interno del libro che ne vale assolutamente la pena.

La copertina è singolare, proprio come Larry, il buco nero protagonista assieme a Stella. Forse, però, era più singolare quella originale, che è davvero adorabile e adoro il viso gigante di Larry nello sfondo. In quella italiana Larry sembra una mongolfiera azzurra.

Il titolo, invece, non mi entusiasma particolarmente. The Care and Feeding of a per black hole e poteva essere risolta in maniera molto semplice “Prendersi Cura di un piccolo Buco Nero” invece di tradurre proprio letteralmente che forse non suonava benissimo.

La storia è ambientata ai giorni nostri, in una cittadina dove Stella vive e dove nasce questa storia.

Tutto questo mi ha fatto pensare al mio nuovo superpotere. Suppongo di essermi dimenticata di parlartene. È iniziato quando ti sei ammalato. E poi, quando te ne sei andato, eccolo lì, alla massima potenza. Era come se avessi degli occhialini a raggi infrarossi per vedere di notte. A quanto pare nel nostro universo ne esiste un altro parallelo. Prima non riuscivo a vederlo, ma adesso sì. Voglio dire, vedevo chiaramente che la signora Nimbus non era solo pazza, ma anche triste. Raccontava delle storie ai suoi nanetti perché le mancava il marito. Ho sentito le sue storie noiose un milione di volte, e un tempo le detestavo. Ma ora… non riuscivo a spiegarlo. Ora mi ricordavano me, e il modo in cui mi sentivo riguardo ai nostri ricordi. Prima non riuscivo a vederlo. Ma adesso ci riesco. Capisci cosa intendo? Un superpotere straordinario.

Immagine correlataI personaggi  importanti all’interno di questa storia non sono tantissimi ma fanno la loro figura e sanno creare un’atmosfera fantastica all’interno del volume.

Stella è una ragazzina molto intelligente. Ama la scienza ed è esperta di tutto ciò che ne concerne ma non sa come ci si prende cura di un piccolo cucciolo di Buco Nero. Così comincia ad appuntare tutto ciò che di strano fa e ne trae le sue conclusioni. E’ una bambina che ama la sua famiglia ma più di tutti lei amava e ama suo padre, morto poco tempo prima. Ed è proprio a lui che scrive raccontando ciò che le succede e tutte le sue avventure. Odia i cavoletti di Bruxelles e adora suo fratello Cosmo nonostante non siano più uniti come una volta.

Larry è il piccolo buco nero che crescerà e sarà il fidato amico di Stella nonostante i guai che costantemente combina ingurgitando oggetti su oggetti. E’ un esserino piccolo quando i due si conoscono ma continua a crescere in maniera spropositata ogni volta che ingurgita qualcosa, come è normale che sia ovviamente.

Cosmo è il fratello minore di Stella. E’ un bambino sveglio e arguto che ama sua sorella e la sua famiglia. E’ un bambino che ama fare i bagni nella vasca ed esattamente come Stella odia i cavoletti di bruxelles. 

(..) tu non eri nei paraggi a consolarmi. Ma invece è il contrario. Mi manchi di più quando succede qualcosa di bello e non posso correre a casa per dirtelo, e non posso vedere quanto ti rende felice. Qualcosa di grosso, come una scoperta scientifica che ho letto su una rivista, o di piccolo, come una barzelletta che ho sentito al bar della scuola. Quando l’altro giorno ho pensato a una nuova costellazione, per un attimo mi sono sentita felice, ma poi la felicità è svanita. A papà sarebbe piaciuta, ho pensato, e BAM, la felicità è finita nel buco nero che sta mangiando il mondo. Quindi forse non era poi una tragedia. Forse non sentire più nulla sarebbe stato meglio di tutto questo. 

Il perno centrale di questa storia è proprio Stella. E’ una bambina che ha perso una parte importante della famiglia e di se stessa, suo padre. Non riesce ad immagazzinare il lutto che porta dentro e il vuoto che ha lasciato così che, quando incontra Larry fa la cosa più semplice che si possa fare in questi casi: butta nel buco nero tutti i ricordi che ha condiviso con suo padre pur di dimenticare che lui non è più li con lei. Una storia meravigliosa.

Lo stile utilizzato è stato veramente semplicissimo essendo una storia per bambini/ragazzi. La cosa bizzarra ma allo stesso tempo fantastica di questo libro è che Stella narra questa storia parlando a suo padre e non ha un lettore comune e questo mi ha colpito da subito. Il buco nero le farà vivere un’avventura all’insegna dei ricordi, un’avventura che risiede nascosta dentro di lei e che deve solo riscoprire. Non possiamo buttare via le persone che amiamo e i loro ricordi solo per cercare di non pensare al vuoto che ci hanno lasciato dentro. Bisogna affrontare le nostre paure e tenere i nostri ricordi stretti, perchè sono quelli che fanno vivere le persone che amiamo con noi per sempre.

L’unica cosa strana all’interno del libro è stato proprio il viaggio all’interno di Larry, in cui le pagine cambiano nere e tutto diventa incredibilmente eccentrico e inusuale. Tutto diventa incredibilmente incantato e sensazionale.

Ho sorriso. Per via degli anatroccoli. E di Ralph. Ma soprattutto perché hai lasciato mangiare l’impasto per biscotti anche a me, quando mamma e Cosmo non erano a casa. E ho capito quanto mi mancavi. E quanto mancavi a Cosmo. E quanto Cosmo aveva bisogno di me. E quanto avevo di nuovo bisogno di lui. E così abbiamo parlato di tutto ciò che ricordavamo. Abbiamo parlato delle giornate importanti e di quelle qualunque. Abbiamo parlato finché ci è sembrato che tu fossi lì, o quasi, o almeno finché la parte di te che era dentro Cosmo e la parte di te che era dentro di me non hanno scintillato talmente forte da cancellare tutta l’oscurità del buco nero.

Il libro è stato tenero e dolcissimo. Come i biscotti di pan di zenzero nel the. Una storia commovente che ti entra nel cuore e che ne uscirà difficilmente.

Michelle Cuevas ha creato una storia unica che ti tocca nell’animo e, anche se può sembrare infantile e sciocca, cela un significato profondo e unico. Quella di Stella è una storia fantastica e magica che parla di una bambina e di un buco nero che l’aiuterà a crescere.

Consiglio la lettura di questo piccolo libro a tutti voi che amate le storie piene di amore, di amicizia, di una bambina che ha perso suo padre e che porterà il suo ricordo per sempre.

Il mio voto per questo libro è di: 5 pesciolinipicsart_09-22-09.39.42-1.jpg


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Cosa ne pensate? Vi piace? Fatemi sapere con un bel commento che io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

 

 

IL SALOTTO DELLE PARTICELLE – GOODREADS AWARD: BEST BOOK 2017.

BUON POMERIGGIO PARTICELLE LETTRICI!

E buon sabato a tutti voi! Inauguriamo una nuova rubrica, che ci vuole visto che è un pò che volevo farla: Il salotto delle Particelle. Ed era un pò che volevo parlarvi dei vincitori dei Goodreads Award per il 2017. Ovviamente vi lascerò la lista dei vincitori con tutti i dati del caso e vi parlerò delle scelte dei lettori che mi hanno lasciata basita e di quello di cui, invece, sono felice.

NB: Per chiunque non riesca a comprendere le trame in inglese, potete usare il traduttore che si trova nella colonnina di lato. Ve lo tradurrà alla meno peggio ma almeno sarà comprensibile.

CATEGORIE E LIBRI VINCITORI


Fiction

Little Fires EverywhereTitolo: Little Fires Everywhere

Autore: Celeste Ng
Trama: From the bestselling author of Everything I Never Told You, a riveting novel that traces the intertwined fates of the picture-perfect Richardson family and the enigmatic mother and daughter who upend their lives.
In Shaker Heights, a placid, progressive suburb of Cleveland, everything is planned – from the layout of the winding roads, to the colors of the houses, to the successful lives its residents will go on to lead. And no one embodies this spirit more than Elena Richardson, whose guiding principle is playing by the rules.
Enter Mia Warren – an enigmatic artist and single mother – who arrives in this idyllic bubble with her teenaged daughter Pearl, and rents a house from the Richardsons. Soon Mia and Pearl become more than tenants: all four Richardson children are drawn to the mother-daughter pair. But Mia carries with her a mysterious past and a disregard for the status quo that threatens to upend this carefully ordered community.
When old family friends of the Richardsons attempt to adopt a Chinese-American baby, a custody battle erupts that dramatically divides the town–and puts Mia and Elena on opposing sides.  Suspicious of Mia and her motives, Elena is determined to uncover the secrets in Mia’s past. But her obsession will come at unexpected and devastating costs. 
Little Fires Everywhere explores the weight of secrets, the nature of art and identity, and the ferocious pull of motherhood – and the danger of believing that following the rules can avert disaster.

Mystery & Thriller

Into the Water

Titolo originale: Into the Water
Titolo italiano: Dentro l’acqua
Autore: Paula Hawkins
Trama: Quando il corpo di sua sorella Nel viene trovato in fondo al fiume di Beckford, nel nord dell’Inghilterra, Julia Abbott è costretta a fare ciò che non avrebbe mai voluto: mettere di nuovo piede nella soffocante cittadina della loro adolescenza, un luogo da cui i suoi ricordi, spezzati, confusi, a volte ambigui, l’hanno sempre tenuta lontana. Ma adesso che Nel è morta, è il momento di tornare.
Di tutte le cose che Julia sa, o pensa di sapere, di sua sorella, ce n’è solo una di cui è certa davvero: Nel non si sarebbe mai buttata. Era ossessionata da quel fiume, e da tutte le donne che, negli anni, vi hanno trovato la fine – donne “scomode”, difficili, come lei -, ma mai e poi mai le avrebbe seguite.
Allora qual è il segreto che l’ha trascinata con sé dentro l’acqua? E perché Julia, adesso, ha così tanta paura di essere lì, nei luoghi del suo passato? La verità, sfuggente come l’acqua, è difficile da scoprire a Beckford: è sepolta sul fondo del fiume, negli sguardi bassi dei suoi abitanti, nelle loro vite intrecciate in cui nulla è come sembra.
Con la stessa voce che ha incantato i diciotto milioni di lettori de La ragazza del treno, e la stessa capacità di spiare le vite degli altri, Paula Hawkins ci regala un thriller incredibilmente avvincente, che vi farà girare le pagine in modo compulsivo, fino all’inaspettata, sconvolgente rivelazione finale.
Commento
Avendo letto il libro in questione posso dirvi che non si merita neanche un pochino di aver vinto la categoria. Infatti io ho votato tutt’altro, inizialmente ho proposto Good Me Bad Me (Una ragazza bugiarda in Italia), poi andando avanti con la semifinale – nonostante non avessi letto altri libri – ho votato tutt’altro perchè non volevo permettere che questo libro vincesse.
Mettiamo le cose in chiaro, ci sono ottocentomila thriller migliori di questo. Per carità, l’ambientazione bella ma scontato, troppo scontato. Io mi domando e dico, come ha fatto a piacere alla gente? Solo perchè ha la nomea l’autrice? Non saprei spiegarmelo ma fatto sta che questo è il risultato.
Voi, cosa ne pensate al riguardo?

Historical Fiction

Before We Were YoursTitolo: Before We Were Yours
Autore: Lisa Wingate
Trama: Memphis, 1939. Twelve-year-old Rill Foss and her four younger siblings live a magical life aboard their family’s Mississippi River shantyboat. But when their father must rush their mother to the hospital one stormy night, Rill is left in charge—until strangers arrive in force. Wrenched from all that is familiar and thrown into a Tennessee Children’s Home Society orphanage, the Foss children are assured that they will soon be returned to their parents—but they quickly realize the dark truth. At the mercy of the facility’s cruel director, Rill fights to keep her sisters and brother together in a world of danger and uncertainty.
Aiken, South Carolina, present day. Born into wealth and privilege, Avery Stafford seems to have it all: a successful career as a federal prosecutor, a handsome fiancé, and a lavish wedding on the horizon. But when Avery returns home to help her father weather a health crisis, a chance encounter leaves her with uncomfortable questions and compels her to take a journey through her family’s long-hidden history, on a path that will ultimately lead either to devastation or to redemption.
Based on one of America’s most notorious real-life scandals—in which Georgia Tann, director of a Memphis-based adoption organization, kidnapped and sold poor children to wealthy families all over the country—Lisa Wingate’s riveting, wrenching, and ultimately uplifting tale reminds us how, even though the paths we take can lead to many places, the heart never forgets where we belong.

Fantasy

Fantastic Beasts and Where to Find Them: The Original Screenplay

Titolo originale: Fantastic Beasts and where to find them
Titolo italiano: Animali fantastici e dove trovarli
Autore: J.K. Rowling
Trama: Il Magizoologo Newt Scamander arriva a New York con l’intenzione di rimanerci soltanto per una breve sosta. Ma quando la sua valigia magica finisce nelle mani sbagliate e alcuni dei suoi animali fantastici scappano, sono guai per tutti…Ispirato dal manuale scritto da Newt Scamander e usato dagli studenti di Hogwarts, Animali Fantastici e dove trovarli segna il debutto nella sceneggiatura di J.K. Rowling, autrice dell’amatissima saga di Harry Potter, conosciuta in tutto il mondo: un trionfo della fantasia, un’avventura epica allo stato puro, con un cast di personaggi e creature magiche indimenticabili.
Un libro irrinunciabile sia per chi è già un appassionato del Magico Mondo di J.K. Rowling, sia per chi vuole scoprirlo. Il film Animali Fantastici e dove trovarli è stato distribuito nei cinema nel novembre 2016.
Commento
Premetto che non ho letto questo libro e non ho intenzione di leggerlo – che è solo lo SCREENPLAY originale del film tra l’altro – ma ho guardato il film quindi mi permetto di dire due parole al riguardo. In questa categoria era possibile votare veramente dei bei libri e siamo caduti su questo… questo… non saprei definirlo. Io amo Harry Potter e la saga ma qui stiamo esagerando proprio. Possibile che non riusciate a rendervi conto che stiamo sfiorando il ridicolo? Che come pubblica una cavolata che basta ci sia scritto Harry Potter sopra la gente compra? (Adesso mi aspetto gente che mi faccia il lavaggio del cervello sul fatto che io non capisca la vera bellezza, risparmiatevelo perchè non avete ragioni. Neanche una!) Trovo sia veramente triste, oltre il fatto che questo film non è che fosse il massimo della bellezza. Carino si, ma niente di che. Lo definirei al massimo passabile.
Possibile che siamo così incapaci di votare e di scegliere un bel libro o una bella storia/bel fantasy?

 Romance

Without Merit

Titolo: Without Merit
Autore: Colleen Hoover
Trama: The Voss family is anything but normal. They live in a repurposed church, newly baptized Dollar Voss. The once cancer-stricken mother lives in the basement, the father is married to the mother’s former nurse, the little half-brother isn’t allowed to do or eat anything fun, and the eldest siblings are irritatingly perfect. Then, there’s Merit.
Merit Voss collects trophies she hasn’t earned and secrets her family forces her to keep. While browsing the local antiques shop for her next trophy, she finds Sagan. His wit and unapologetic idealism disarm and spark renewed life into her—until she discovers that he’s completely unavailable. Merit retreats deeper into herself, watching her family from the sidelines, when she learns a secret that no trophy in the world can fix.
Fed up with the lies, Merit decides to shatter the happy family illusion that she’s never been a part of before leaving them behind for good. When her escape plan fails, Merit is forced to deal with the staggering consequences of telling the truth and losing the one boy she loves.
Poignant and powerful, Without Merit explores the layers of lies that tie a family together and the power of love and truth.
Sono assolutamente curiosa di leggere qualcosa della Hoover, quindi vi farò sapere al più presto di qualche suo libro. 

Science Fiction

Artemis

Titolo originale: Artemis
Titolo italiano: Artemis
Autore: Andy Weir
Trama:Jazz Bashara è una criminale. O qualcosa di molto simile. La vita su Artemis – la prima città costruita sulla Luna – può essere davvero difficile a meno di non essere molto ricchi. Ma Jazz non ha un sostanzioso conto in banca e si deve barcamenare tra piccole truffe e affari di contrabbando, visto che con il suo stipendio ufficiale riesce a malapena a pagare l’affitto. Per di più, ha dei progetti ambiziosi e per realizzarli le serve del denaro. Un bel po’ di denaro. Così, quando le si presenta l’opportunità di mettere a segno un grosso colpo che le consentirebbe di sistemarsi una volta per tutte, Jazz, nonostante gli evidenti rischi, decide di non tirarsi indietro. La ricompensa è una cifra da capogiro, ma l’impresa si rivela più pericolosa del previsto e lei si ritrova invischiata in una spirale di intrighi e cospirazioni letali. E a quel punto la sua unica possibilità di salvezza sarà rischiare il tutto per tutto, ben sapendo che in gioco non ci sono solo i suoi sogni di riscatto, ma il destino stesso di Artemis…
Lo comprerò nei prossimi giorni visto che è in promozione per la Newton Compton avrò modo di parlarvene e di sapere se è bello come dicono.

Horror

Sleeping Beauties

Titolo originale: Sleeping Beauties
Titolo italiano: Sleeping Beauties
Autore: Stephen King and Owen King
Trama: Dooling è una piccola città fortunata del West Virginia, con una splendida vista sui monti Appalachi e lavoro per tutti. È a Dooling, infatti, che qualche anno fa è stato costruito un carcere all’avanguardia destinato solo alle donne, che siano prostitute o spacciatrici, ladre o assassine, o ancora tutte queste cose insieme. Ed è una di loro, in una notte agitata, ad annunciare l’arrivo della Regina Nera. Per il dottor Norcross, lo psichiatra della prigione, è routine, un sedativo dovrebbe sistemare tutto. Per sua moglie Lila, lo sceriffo di Dooling, poteva essere un presagio. Perché poche ore dopo, da una collina lì vicina, arriva una chiamata al 911, ed è una ragazza sconvolta a urlare nel telefono che una donna mai vista ha ammazzato i suoi due amici, con una forza sovrumana. Il suo nome è Evie Black. Intorno a lei svolazzano strane falene marroni e sembra venire da un altro mondo. Lo stesso, forse, dove le donne a poco a poco finiscono, addormentate da un’inquietante malattia del sonno che le sottrae agli uomini. Un sonno dal quale è meglio non svegliarle.
Sleeping Beauties è una favola nera gloriosamente ricca di storie, idee, eventi e personaggi memorabili, che inizia con un C’era una volta a Dooling e termina con un finale degno dei King. Potente, provocatorio, sorprendente. Anonymous Content (casa di produzione di True Detective e Mr. Robot in TV e di Revenant e Spotlight al cinema) si è assicurata i diritti di Sleeping Beauties, per farne una serie con la collaborazione di Stephen e Owen King.
Altro libro che voglio comprare! Mi tenta da parecchio e spero sia bello 🙂

Humor

Talking as Fast as I Can: From Gilmore Girls to Gilmore Girls, and Everything in Between

Titolo originale: Talking as fast as I can

Autore: Lauren Graham
TramaIn Talking as Fast as I Can, Lauren Graham hits pause for a moment and looks back on her life, sharing laugh-out-loud stories about growing up, starting out as an actress, and, years later, sitting in her trailer on the Parenthood set and asking herself, “Did you, um, make it?” She opens up about the challenges of being single in Hollywood (“Strangers were worried about me; that’s how long I was single!”), the time she was asked to audition her butt for a role, and her experience being a judge on Project Runway (“It’s like I had a fashion-induced blackout”).
In “What It Was Like, Part One,” Graham sits down for an epic Gilmore Girls marathon and reflects on being cast as the fast-talking Lorelai Gilmore. The essay “What It Was Like, Part Two” reveals how it felt to pick up the role again nine years later, and what doing so has meant to her.
Some more things you will learn about Lauren: She once tried to go vegan just to bond with Ellen DeGeneres, she’s aware that meeting guys at awards shows has its pitfalls (“If you’re meeting someone for the first time after three hours of hair, makeup, and styling, you’ve already set the bar too high”), and she’s a card-carrying REI shopper (“My bungee cords now earn points!”).
Including photos and excerpts from the diary Graham kept during the filming of the recent Gilmore Girls: A Year in the Life, this book is like a cozy night in, catching up with your best friend, laughing and swapping stories, and—of course—talking as fast as you can.


Nonfiction

How to Be a Bawse: A Guide to Conquering LifeTitolo originale: How to be a Bawse

Autore: Lilli Singh

Trama: Lilly Singh isn’t just a superstar. She’s Superwoman – the title behind her wildly popular YouTube channel. Funny, smart, and insightful, the actress and comedian covers topics ranging from relationships to career choices to everyday life. It’s no wonder she’s garnered more than a billion views. But Lilly didn’t get to the top by being lucky – she had to work for it. Hard.Now Lilly wants to share the lessons she’s learned while taking the world by storm and the tools she used to do it. How to Be a Bawse is the definitive guide to conquering life. Make no mistake, there are no shortcuts to success, personal or professional. World domination requires real effort, dedication, and determination. Just consider Lilly a personal trainer for your life – with 50 rules to get you in the game, including:

  • Let Go of FOMO: Temptation will try to steer you away from your goals. FOMO is just a test for your priorities – a test that a bawse is ready to pass.
  • Be Nice to People: Treat niceness like a task on your daily to-do list. People will go out of their way to help and support you because you make them feel good.
  • Schedule Inspiration: Lack of motivation isn’t permanent or a sign of weakness. Expect it, and proactively schedule time to be creative.
  • Be the Dumbest: Challenge yourself by surrounding yourself with people who know more than you do. It’s a vital way to learn and improve.

Told in Lilly’s hilarious, bold voice and packed with candid stories from her own journey to the top, How to Be a Bawse will make you love your life and yourself – even more than you love Beyoncé. (Yes, we said it!)


Memoir & Autobiography

What HappenedTitolo: What Happened

 

Autore: Hillary Rodham
Trama: For the first time, Hillary Rodham Clinton reveals what she was thinking and feeling during one of the most controversial and unpredictable presidential elections in history. Now free from the constraints of running, Hillary takes you inside the intense personal experience of becoming the first woman nominated for president by a major party in an election marked by rage, sexism, exhilarating highs and infuriating lows, stranger-than-fiction twists, Russian interference, and an opponent who broke all the rules. This is her most personal memoir yet.
In these pages, she describes what it was like to run against Donald Trump, the mistakes she made, how she has coped with a shocking and devastating loss, and how she found the strength to pick herself back up afterward. With humor and candor, she tells readers what it took to get back on her feet—the rituals, relationships, and reading that got her through, and what the experience has taught her about life. She speaks about the challenges of being a strong woman in the public eye, the criticism over her voice, age, and appearance, and the double standard confronting women in politics.
She lays out how the 2016 election was marked by an unprecedented assault on our democracy by a foreign adversary. By analyzing the evidence and connecting the dots, Hillary shows just how dangerous the forces are that shaped the outcome, and why Americans need to understand them to protect our values and our democracy in the future.
The election of 2016 was unprecedented and historic. What Happened is the story of that campaign and its aftermath—both a deeply intimate account and a cautionary tale for the nation.

History & Biography

The Radium Girls: The Dark Story of America's Shining WomenTitolo: The radium Girls

Autore: Kate Moore

TramaThe incredible true story of the women who fought America’s Undark danger. The Curies’ newly discovered element of radium makes gleaming headlines across the nation as the fresh face of beauty, and wonder drug of the medical community. From body lotion to tonic water, the popular new element shines bright in the otherwise dark years of the First World War. Meanwhile, hundreds of girls toil amidst the glowing dust of the radium-dial factories. The glittering chemical covers their bodies from head to toe; they light up the night like industrious fireflies. With such a coveted job, these “shining girls” are the luckiest alive ― until they begin to fall mysteriously ill. But the factories that once offered golden opportunities are now ignoring all claims of the gruesome side effects, and the women’s cries of corruption. And as the fatal poison of the radium takes hold, the brave shining girls find themselves embroiled in one of the biggest scandals of America’s early 20th century, and in a groundbreaking battle for workers’ rights that will echo for centuries to come. Written with a sparkling voice and breakneck pace, The Radium Girls fully illuminates the inspiring young women exposed to the “wonder” substance of radium, and their awe-inspiring strength in the face of almost impossible circumstances. Their courage and tenacity led to life-changing regulations, research into nuclear bombing, and ultimately saved hundreds of thousands of lives…


Science & Technology

Astrophysics for People in a Hurry

Titolo: Astrophysics for People in a Hurry

Autore: Neil deGrasse Tyson

Trama: What is the nature of space and time? How do we fit within the universe? How does the universe fit within us? There’s no better guide through these mind-expanding questions than acclaimed astrophysicist and best-selling author Neil deGrasse Tyson. But today, few of us have time to contemplate the cosmos. So Tyson brings the universe down to Earth succinctly and clearly, with sparkling wit, in tasty chapters consumable anytime and anywhere in your busy day. While you wait for your morning coffee to brew, for the bus, the train, or a plane to arrive, Astrophysics for People in a Hurry will reveal just what you need to be fluent and ready for the next cosmic headlines: from the Big Bang to black holes, from quarks to quantum mechanics, and from the search for planets to the search for life in the universe.


Food & Cookbooks

The Pioneer Woman Cooks: Come and Get It! Simple, Scrumptious Recipes for Crazy Busy Lives

Titolo: The Pioneer Woman Cooks –Come and Get It!

Autore: Ree Drummond

Trama: For home cooks, nothing beats preparing a long, leisurely dinner for your family, stirring slowly, seasoning gradually, and savoring every flavorful step. Screeeeeech! Reality check! Okay, let’s face it: With school, sports, work, obligations, and activities pulling us in a million directions, not many of us can spend that amount of time in the kitchen anymore! What we really need are simple, scrumptious, doable recipes that solve the challenge of serving up hearty, satisfying food (that tastes amazing!) day after day, week after week without falling into a rut and relying on the same old rotation of meals. Cooking should be fun, rewarding, and it definitely should feed your soul (and feed the people in your household in the process)! Here are some of my favorite make-it-happen dishes, pulled from my nonstop life as a busy wife, mother of four, and lifelong lover of food! The Pioneer Woman Cooks: Come and Get It! includes more than 120 of my best solutions for tasty, wholesome meals (with minimal fuss!) for breakfast, lunch, dinner, and snacks. (And let’s not forget the glue that holds it all together: desserts! There are some dandies in here, friends.) With a mix of categories and flavors that will please everyone, this book has everything you need to whip up delicious, downhome recipes that you can get on the table without a lot of stress. Now that’s something to get excited about! 


Novels & Comics

Big Mushy Happy Lump (Sarah's Scribbles, #2)

Titolo originale: Big Mushy Happy Lump
Titolo italiano: Un grosso morbidoso bozzolo felice
Autore: Sarah Andersen
Trama: Sarah Andersen’s hugely popular, world-famous Sarah’s Scribbles comics are for those of us who boast bookstore-ready bodies and Netflix-ready hair, who are always down for all-night reading-in-bed parties and extremely exclusive after-hour one-person music festivals. 
In addition to the most recent Sarah’s Scribbles fan favorites and dozens of all-new comics, this volume contains illustrated personal essays on Sarah’s real-life experiences with anxiety, career, relationships and other adulthood challenges that will remind readers of Allie Brosh’s Hyperbole and a Half and Jenny Lawson’s Let’s Pretend This Never Happened. The same uniquely frank, real, yet humorous and uplifting tone that makes Sarah’s Scribbles so relatable blooms beautifully in this new longer form.

Poetry

The Sun and Her Flowers

Titolo: The sun and her flowers
Autore: Rapi Kaur
Trama: From Rupi Kaur, the #1 New York Times bestselling author of milk and honey, comes her long-awaited second collection of poetry.  A vibrant and transcendent journey about growth and healing. Ancestry and honoring one’s roots. Expatriation and rising up to find a home within yourself. Divided into five chapters and illustrated by Kaur, the sun and her flowers is a journey of wilting, falling, rooting, rising, and blooming. A celebration of love in all its forms.
Veramente curiosa di leggere questa raccolta di poesie.

Debut Goodreads Author

The Hate U Give

Titolo originale: The Hate U Give
Titolo italiano: The Hate U Give – Il coraggio della verità
Autore: Angie Thomas
TramaLa sedicenne Starr Carter si muove tra due mondi: il quartiere povero in cui vive e la scuola di lusso che frequenta. L’equilibrio già al limite tra questi mondi viene spezzato quando Starr assiste alla morte del suo miglior amico d’infanzia Khalil, per mano di un ufficiale di polizia. Khalil era disarmato.  Poco dopo la morte del suo amico è sulle prime pagine di tutti i giornali nazionali. Alcuni lo considerano colpevole, forse anche uno spacciatore di droga e un appartenente a una gangband. Le proteste si sollevano sulla strada in nome di Khalil. Alcuni poliziotti e il signore della droga locale cercano di intimorire Starr e la sua famiglia. Quello che tutti vogliono sapere è: cosa è successo veramente quella notte? E l’unica persona viva che può rispondere è Starr. Ma ciò che Starr può dire o non dire potrebbe abbattere la sua comunità. E potrebbe anche mettere in pericolo la sua vita.
Il commento ci sarà nella prossima sezione.

Young Adult Fiction

The Hate U Give

Titolo originale: The Hate U Give
Titolo italiano: The Hate U Give – Il coraggio della verità
Autore: Angie Thomas
TramaLa sedicenne Starr Carter si muove tra due mondi: il quartiere povero in cui vive e la scuola di lusso che frequenta. L’equilibrio già al limite tra questi mondi viene spezzato quando Starr assiste alla morte del suo miglior amico d’infanzia Khalil, per mano di un ufficiale di polizia. Khalil era disarmato.  Poco dopo la morte del suo amico è sulle prime pagine di tutti i giornali nazionali. Alcuni lo considerano colpevole, forse anche uno spacciatore di droga e un appartenente a una gangband. Le proteste si sollevano sulla strada in nome di Khalil. Alcuni poliziotti e il signore della droga locale cercano di intimorire Starr e la sua famiglia. Quello che tutti vogliono sapere è: cosa è successo veramente quella notte? E l’unica persona viva che può rispondere è Starr. Ma ciò che Starr può dire o non dire potrebbe abbattere la sua comunità. E potrebbe anche mettere in pericolo la sua vita.

Commento

Questo libro mi è piaciuto davvero tanto e sono felice che abbia vinto la categoria dello Young Adult e il Debutto su Goodreads. Però addirittura due categorie? Ho sentito tanto parlare di Caraval, che presto leggerò e sarei stata felice se ci fosse stato quello in una delle due categorie. Ma non si può e allora va bene così. Sono comunque felice per questo libro che se li merita tutti.

Young Adult Fantasy

A Court of Wings and Ruin (A Court of Thorns and Roses, #3)Titolo: A Court of Wings and Ruin

Autore: Sarah J. Maas

Trama: Feyre has returned to the Spring Court, determined to gather information on Tamlin’s maneuverings and the invading king threatening to bring Prythian to its knees. But to do so she must play a deadly game of deceit-and one slip may spell doom not only for Feyre, but for her world as well. As war bears down upon them all, Feyre must decide who to trust amongst the dazzling and lethal High Lords-and hunt for allies in unexpected places. In this thrilling third book in the #1 New York Times and USA Today bestselling series from Sarah J. Maas, the earth will be painted red as mighty armies grapple for power over the one thing that could destroy them all.


Middle Grade & Children’s

The Ship of the Dead (Magnus Chase and the Gods of Asgard, #3)Titolo:  Magnus Chase and the Gods of Asgard

Autore: Rick Riordan

Trama: Magnus Chase has always been a troubled kid. Since his mother’s mysterious death, he’s lived alone on the streets of Boston, surviving by his wits, keeping one step ahead of the police and the truant officers. One day, he’s tracked down by an uncle he barely knows—a man his mother claimed was dangerous. Uncle Randolph tells him an impossible secret: Magnus is the son of a Norse god. The Viking myths are true. The gods of Asgard are preparing for war. Trolls, giants and worse monsters are stirring for doomsday. To prevent Ragnarok, Magnus must search the Nine Worlds for a weapon that has been lost for thousands of years. When an attack by fire giants forces him to choose between his own safety and the lives of hundreds of innocents, Magnus makes a fatal decision. Sometimes, the only way to start a new life is to die . . .


Picture Books

We're All WondersTitolo: We’re All Wonders

Autore: R. J. Palacio.

Trama: Wonder is the unforgettable story of August Pullman, an ordinary boy with an extraordinary face. With over 5 million copies sold, Wonder is a true modern classic, a life-changing read, and has inspired kindness and acceptance in countless readers. Now younger readers can discover the Wonder message with this gorgeous picture book, starring Auggie and his dog Daisy on an original adventure, written and illustrated by R.J. Palacio. With spare, powerful text and richly-imagined illustrations, We’re All Wonders shows readers what it’s like to live in Auggie’s world – a world in which he feels like any other kid, but he’s not always seen that way. We’re All Wonders taps into every child’s longing to belong, and to be seen for who they truly are. It’s the perfect way for families and teachers to talk about empathy, difference and kindness with young children.


Cosa ne pensate? Fatemi sapere con dei bei commenti qui sotto!
A presto,
Sara ©

REVIEW PARTY: “IL GIOCO BUGIARDO DI RUTH WARE” (#138)

BUON GIORNO CARE PARTICELLE!

Il gioco bugiardo

Per questo libro ringrazio innanzitutto la Corbaccio che ci ha permesso di leggerlo e poi ringrazio Sara di Bookspedia, una banana per la maggior parte delle cose ma non per scegliere libri che si rivelano poi, davvero sensazionali. Questo libro è prepotente, entra con grazia, in punta di piedi ma alla fine ci si ritrova dentro in un batter d’occhio. Un Thriller da non perdere:

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TitoloIl gioco bugiardo
Autore: Ruth Ware
Editore: Corbaccio
Genere: Mystery
Data di uscita: 11 Gennaio 2017
Link d’acquisto: http://amzn.to/2EujqWm
Trama: Il messaggio arriva in piena notte. Solo quattro parole: «Ho bisogno di te». Isa prende con sé la figlia e si precipita a Salten, dove aveva trascorso gli anni del liceo che ancora proiettano le loro ombre su di lei. A scuola Isa e le sue tre migliori amiche giocavano al gioco delle bugie: vinceva chi di loro avesse inventato la storia più assurda rendendola credibile agli occhi degli altri. Ora, dopo diciassette anni, un cadavere è stato ritrovato sulla spiaggia, facendo emergere un segreto terribile. Un segreto che costringe Isa a confrontarsi con il proprio passato e con le tre donne che non ha più visto ma che non ha mai dimenticato. Non è un incontro sereno: Salten non è un posto sicuro per loro, non dopo quello che hanno fatto. È ora che le quattro amiche affrontino la verità.

RECENSIONE

Il tutto ha inizio con una breve intro, in cui una donna su un argine che cerca di fermare il suo cane che si accanisce su qualcosa fra la terra. Il cane sta cercando di tirare fuori qualcosa e quando la donna vede resta sconvolta. La storia, però, ha inizio a casa di Isa. E’ assieme alla sua piccola bambina di sei mesi, Freya e riceve un messaggio da una persona che non è nella sua rubrica. Inizialmente non da peso e neanche vuole leggerlo, pensando che sia qualche scocciatore. Ma quando legge quelle quattro parole: “HO BISOGNO DI VOI, non ha dubbi e capisce subito chi è. Kate, una sua vecchia amica d’infanzia e sa che anche le altre due hanno ricevuto lo stesso messaggio. E’ urgente e Isa lo sa. Per questo avvisa suo marito Owen che partirà per una breve vacanza dalla sua amica e porterà con se sua figlia. 

Immagine correlataQuando prende il treno per Salten, ad Isa cominciano a tornare i ricordi che la legano a quel posto e pensa a quanto tempo è passato prima di tornare oltre a tutti i ricordi che le legano indissolubilmente tutte: Kate, Isa, Fatima e Thea. Quattro amiche e un gioco che le ha unite contro tutti gli altri: il gioco delle bugie. Le ragazze si ritrovano in un luogo ora per loro difficile e pericoloso che riporta a galla un segreto che le unisce. Loro non sanno niente, questo è ciò che sostengono ma sanno che è una bugia troppo grande e prima o poi la verità torna a galla.

Cosa sanno le quattro amiche? Riuscirà il gioco delle bugie a salvarle adesso, a diciassette anni da tutto ciò che le ha unite profondamente? A diciassette anni da ciò che hanno fatto e che credevano avrebbero finito col dimenticare? Cosa nascondono le quattro piccole bugiarde?

«E’… un gioco?» chiesi, incerta. Scese un lungo silenzio. Thea e Kate si guardarono, e io le vidi di nuovo comunicare senza parole, una specie di corrente elettrica che fluiva dall’una all’altra, come se stessero decidendo cosa rispondere. Poi Kate sorrise, un sorrisetto quasi furtivo, e si piegò in avanti verso di me, avvicinandosi così tanto che riuscivo a vedere le sfumature scure dei suoi occhi grigio-azzurro. «Non è un gioco», disse. «E’ il gioco. E’ il gioco delle bugie». Il gioco delle bugie. Mi torna in mente chiaro e vivido come il profumo del mare e le strida dei gabbiani sul Reach, e non riesco a credere che l’avevo quasi dimenticato… dimenticato la tabella segnapunti che Kate teneva appesa sopra al letto ricoperta dei segni criptici del suo complicato sistema di calcolo del punteggio. (…) Non ci pensavo da anni, ma in un certo senso non ho mai smesso di giocare.

La trama mi è piaciuta da subito, nonostante non conoscessi questo libro ne sapessi dell’uscita. A farmelo conoscere è stata proprio Sara del Blog Bookspedia e sono felice che l’abbia fatto perchè è stato davvero un bel libro.

35096883La copertina non capisco perchè è stata diversificata così tanto dall’originale. L’originale è davvero bella, invece su quella italiana hanno puntato molto di più sul Mill, la casa dove vive Kate e la sua famiglia da anni. Hanno reso tutto molto cupo nello sfondo con quel nero. Nel complesso rappresenta bene la storia ma non mi entusiasma particolarmente come lo è l’originale che vedete qui di lato. Il titolo, invece, è stato semplicemente tradotto, anche se forse sarebbe stato più semplice “il gioco delle bugie” ma alla fine ci sta anche così. Come potete vedere dalla copertina originale e sono felice che sia stato mantenuto.

L’ambientazione sbalza da Londra a Salten, il piccolo paese dove tutto è cominciato, dove le quattro amiche si sono conosciute e dove è iniziato il Gioco Bugiardo. Dove hanno mentito agli altri, e l’epoca è moderna, è ambientato ai giorni nostri. I ricordi di Isa, sono ambientati diciassette anni prima, nel momento in cui le 4 ragazze si sono conosciute.

E’ stato un errore, questo avrei voluto dire a Mary mentre sedevo ammutolita di fronte alla sua collera. E’ stato un errore, mi dispiace. Ma non dissi nulla. E quando tornai all’ufficio postale, lei mi servì come al solito, e la questione non venne più sollevata. Però diciassette anni dopo, mentre allatto mia figlia e tento di sorridere alla sua faccia paffuta e contenta, risento ancora le parole di Mary Wren e penso che avesse ragione. Me le meritavo sul serio. Tutte noi ce le meritavamo. Piccole bugiarde.

I personaggi sono tutti importanti e tutti descritti molto bene. Mi hanno colpito e catturato nel loro vortice ed Isa più di tutti, riesce a farti vestire i suoi panni. Un personaggio che non si dimentica tanto facilmente. 

Isa ha trentadue anni, è madre della piccola Freya di sei mesi e compagna di Owen, un uomo brillante e dolce. Vive a Londra ed ha una bella casa ma ricorda il suo periodo al College di Salten come se fosse ieri. Per questo quando Kate scrive lei è pronta ad andare. Ama il suo Owen ed ama sua figlia Freya, diventata sua appendice in tutto. E’ una madre apprensiva e vede pericoli per sua figlia ovunque. Una protagonista coi fiocchi, davvero ben costruita.

Kate è un’artista e fa della pittura la sua vita. Abita a Slaten da quando è nata e continua a viverci nonostante la casa stia crollando a pezzi, la marea la sta facendo sprofondare e lei non abbia più un soldo con cui andare avanti. Kate è stato un personaggio unico e indecifrabile sotto molti punti di vista.

Thea è fragile, lo è sempre stata, anche se nasconde tutto dietro la scorza da dura. Lavora in un casinò e non ha una ancora una famiglia tutta sua.

Fatima l’ho amata fin da subito. Insieme ad Isa è stata quella con cui ho avuto più intimità e quella con cui io mi sarei trovata meglio in linea di pensiero generale. Lei è musulmana, ha dei figli e un marito e fa il medico. E’ una donna forte e determinata nelle scelte e in ciò che fa. Mi piace ciò che pensa e come agisce.

Sono tutte e quattro legate da un gioco ma sopratutto da un’amicizia profonda, vera. Sono quattro donne che avevano problemi da adolescenti e nella loro solitudine, si sono unite, creando una squadra variegata ma bella nonostante tutto ciò che ci sia sotto. Nonostante le quattro nascondano qualcosa di grande e difficile. Qualcosa che le ha tormentate per anni e che adesso si deve affrontare, tutte insieme, come hanno sempre fatto. 

E noi ce ne andammo. (…) Fu tutto di incredibilmente veloce: nel giro di ventiquattr’ore, prima della fine di quel weekend, ce n’eravamo andate tutte. La prima fu Kate, che caricò con terreo stoicismo le sue cose su un taxi. Poi fu la volta di Fatima, pallida e in lacrime sul sedile posteriore dell’auto degli zii. Poi del padre di Thea, rumoroso e gioviale fino allo strazio, e alla fine toccò a me, triste e tesa al punto da sembrare quasi irriconoscibile. Mio padre non disse niente. Ma il suo silenzio durante l’interminabile viaggio di ritorno a Londra fu forse la cosa più difficile da sopportare.

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Il perno centrale è il segreto che le protagoniste nascondono agli altri ma anche a loro stesse. Peccato che quando il passato bussa alla tua porta e la verità viene a galla le quattro si ritroveranno in un gioco più grande di loro. Anche molto più grande delle loro bugie. Riusciranno a mantenere tutto ciò che hanno messo in piedi? Chi è che compromette il loro segreto? Chi sta mentendo?

Lo stile utilizzato è molto semplice e scorrevole, visto in prima persona da Isa, una delle quattro protagoniste al centro di questa storia. Una scrittura accattivante, capace di trasportarti nei panni della protagonista in un modo incredibilmente vero.

L’autrice riesce a farti provare le stesse sensazioni della protagonista, riesce a porre le radici della vita di Isa all’interno, fin nel profondo. Conosceremo le quattro protagoniste che nonostante tutto non riuscirete ad odiare. L’amicizia è profonda e il legame indissolubile che è stato creato è davvero ben costruito, oltre all’idea del gioco che è veramente pazzesca. Un gioco duro, difficile e impegnativo in cui loro sono le assolute maestre.

Le regole del gioco sono cinque, tutte essenzialmente semplici: Racconta una bugia. Non cambiare mai versione. Mai farti scoprire. Mai mentirsi a vicenda. Sapere quando smettere di mentire.

 Un gioco nel quale ognuna doveva inventare una storia credibile e tenerla in piedi il più possibile. Ma quando la verità cerca d’insinuarsi nelle crepe lasciate negli anni, si può ancora mentire? Come? Un gioco macabro e violento; un libro forte e deciso. Una storia che lascia col fiato sospeso, un thriller psicologico dal risvolto inquietante.

«Aspetta.» Si alza mentre io mi accingo a uscire dalla stanza. «Non essere arrogante. Non volevo fare questa discussione». «Sei stata tu a tirar fuori tutto quanto!» Non rispondo. Inizio a salire le scale. «Isa», mi chiama pressante ma tenendo la voce bassa per non svegliare Freya. «Isa! Perchè accidenti ti comporti così?» Non rispondo. Non posso. Perchè se lo facessi, direi qualcosa che potrebbe rovinare irrimediabilmente il nostro rapporto. La verità.

La Ware ha creato una storia avvincente, un’amicizia che sfida ogni tipo di logica, che sfida gli anni. Un’amicizia basata su molte bugie, dove le regole sono semplici ed essenziali per la sopravvivenza di ognuna. Una storia di amicizia profonda, che va oltre le bugie, oltre i segreti, oltre le apparenze. Kate, Isa, Fatima e Thea sono quattro protagoniste uniche nel loro genere.

Un libro che difficilmente si dimentica. Un thriller avvincente, che ti tiene col fiato sospeso e che non si riesce a smettere di leggere. Vi consiglio di leggere questo Thriller  psicologico davvero ben scritto e pieno di suspance. Sicuramente uno dei migliori Thriller che abbia mai letto.

Il mio voto per questo libro è di: 5 pesciolini

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Andate a leggere le recensioni degli altri partecipanti al Review Party!

Milioni di particelle 

Il salotto del gatto libraio

Bookspedia

Il colore dei libri

L’universo dei libri


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Cosa ve ne pare? Lo leggerete? Io ve lo consiglio spassionatamente. Davvero un bel thriller!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #134 – AUTONOMOUS DI ANNALEE NEWITZ

BUONGIORNO PARTICELLE LETTRICI!

Innanzitutto vi auguro un buon 2018, che quest’anno vi porti tante belle cose! Recensione in arrivooooo! E stavolta ringrazio la Fanucci Editore per l’invio e per avermi permesso la lettura, che è stata davvero interessante e particolare. Sono felice di presentarvi una delle mie ultime letture:
ae974-autonomous_annalee_newitzTitolo: Autonomous
Autore: Annalee Newitz
Editore: Fanucci
Pagine: 263
Anno: 2017
Link d’acquisto: http://amzn.to/2BJK6kR

Trama: Terra, 2144. Judith ‘Jack’ Chen è una vera e propria scienziata-pirata: la sua base operativa è un sottomarino, la sua missione piratare costosi farmaci e produrne delle alternative a basso costo, accessibili a tutti. Una sorta di Robin Hood in un mondo dominato dalle case farmaceutiche. Eppure, qualcosa è andato storto con la sua ultima partita di Zacuity: coloro che ne hanno fatto uso, sono andati incontro a effetti collaterali imprevisti, ridotti a veri e propri automi costretti ad azioni meccaniche e ripetitive che conducono la mente alla follia. Jack sa che se il farmaco da lei messo a punto si diffondesse, l’umanità intera ne sarebbe minacciata. Sulle tracce della scienziata, una coppia alquanto improbabile al soldo delle case farmaceutiche: Eliasz, un tormentato agente sotto copertura, e il suo fedele partner Paladin, un robot. Sarà nella frenetica ricerca di informazioni sul misterioso e potente farmaco di Jack che Eliasz e Paladin riusciranno a stabilire un legame inaspettato, oltre i confini tracciati dalle loro nature così diverse.

RECENSIONE

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La storia ha inizio con Judith Chen detta Jack che si ritrova a guardare dal suo sottomarino nascosto uno dei tanti casi che impazza al momento, una ragazza che anche collegata ad un tubo all’ospedale, non riesce a smettere di studiare e stava chinata come se stesse digitando qualcosa ad un apparecchio inesistente. I dottori dicevano ai reporter che probabilmente si trattava di abuso di droga ma Jack conosceva troppo bene quella cosa.  
La “missione” di Jack è piratare costosi farmaci e produrne delle alternative a basso costo, accessibili a tutti. Una partita del medicinale Zacuity, farmaco che lei ha piratato è andata male e adesso Eliasz e Paladin, due agenti che cominceranno la caccia all’impostore. 
Riuscirà Jack a scamparla e a salvare chi ha assunto i medicinali? Cosa succederà a Paladin ed Eliasz? Riusciranno a trovare Jack?
«Io sono Trezeta» rispose infine il ragazzo, strappandola alle sue riflessioni. Aveva trangugiato metà del brodo e il suo volto non appariva più vacuo come prima. Era però difficile non notare il fatto che gli ultimi due caratteri del marchio sul suo collo erano un tre e una zeta. Quella cicatrice era anche il suo nome. Jack incrociò le braccia come per contenere un’improvvisa ondata di compassione che le trafisse il petto. «Piacere di conoscerti, Trezeta».
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La trama è ben scritta e descrive a pieno la storia in se. Non ricade in spoiler ed è ben strutturata tanto da invogliare alla lettura. Personalmente mi ha incuriosito da subito e ne sono rimasta abbastanza soddisfatta. 

La copertina non so perchè è stata adottata questa versione per l’italiano mette inquietudine e trovo che sia stata una scelta sbagliata non utilizzare la stessa dell’originale che trovo davvero originale e bella (la vedete qui di lato. Il titolo mi piace molto e rende anche l’idea stessa del libro e il fatto che la società sia essa stessa robotizzata ma anche basata sul fatto di essere autonomi. Come anche scritto nella copertina: “Come si può essere liberi in una società che controlla anche la mente?“.

L’ambientazione è la Terra ma in una versione, molto molto futuristica e l’epoca è, per l’appunto come vi ho appena detto, futuristica.

«Oh, hai vent’anni?» Med annuì e Trezeta sorrise. «Anch’io.» Jack si sforzò di aggiungere qualcosa che non desse l’idea che non ne sapeva niente al riguardo. «Ho letto di bot costruiti per essere autonomi, ma non mi ero resa conto che eravate…» «Autonomi e liberi di andare in giro per il mondo?» Med rise. «Si». Jack rise con lei. «In realtà la robotica non è il mio campo. Mi interesso più di genomi e cose del genere». «Anch’io» replicò il bot.

Risultati immagini per gif robot combattenteI personaggi sono descritti molto bene e hanno tutti una struttura fantastica e ben definita.

Judith “Jack” Chen è una pirata. O meglio, pirata farmaci.

Trezeta è un ragazzo che Jack salva dalla schiavitù di un testafusa, un essere pieno di squame, che cercava di rubarle i medicinali. E’ un ragazzo semplice, molto

Paladin è un robot agente. E’ un robot molto sagace e intelligente. Ha un cervello nel suo carapace, che fa solo da abbellimento estetico ma che la rende estremamente particolare e unica al tempo stesso. E’ un robot che si fa tanti problemi, si informa di tutto e prende a cuore il giovane Eliasz.

Eliasz è l’agente a cui è stato assegnato Paladin e il caso di Jack. E’ un osso duro ed è un agente davvero furbo, scaltro e sveglio. Sa difendersi bene e sa mimetizzarsi fra la gente come infiltrato con altrettanta facilità. E’ un uomo interessante sotto diversi punti di vista e lo conosceremo profondamente.

Conosceremo anche altri personaggi ma volevo parlarvi solo di coloro che sono i principali e snodano questa storia fra robotica ed emozioni, pirati e medicinali, fughe e salvataggi. Una storia innovativa.

Mentre decifrava i suoi segnali biologici attraverso i sensori sulla spalla, sorprese Eliasz a fissarlo intensamente e girò la faccia per puntarla verso la sua, in modo da fargli sapere che lo stava guardando a sua volta. Per un periodo di due interi secondi i sensori visivi di Paladin si concentrarono sugli occhi di Eliasz per ragioni che il bot non fu in grado di decifrare. O forse, come avrebbe prontamente commentato Eliasz, quelle ragioni erano evidenti. Forse si piacevano semplicemente a vicenda. Pensò a ciò che questo poteva significare mentre si dirigevano ai moli in cerca del prossimo bersaglio per le sue esercitazioni di INFUM.

Il perno centrale è la continua rincorsa fra i due agenti Paladin ed Eliasz e Jack. Loro continuano a cercarla e lei continua a scappare. E’ una rincorsa, sembra un gioco ma non lo è e sono in ballo vite di centinaia di persone.

Lo stile utilizzato è stato davvero strano ma allo stesso tempo interessante. La storia è stata al contempo strettamente tecnica, piena di termini scientifici (sia per quanto riguarda i medicinali, sia per quanto riguarda la robotica in generale) ma allo stesso tempo giusta e decisa. 

La trama e la storia non si è persa dietro ai termini e alle spiegazioni facendolo diventare un “saggio” come è accaduto con Now di Stephan R. Meier, sempre edito Fanucci, che perde la storia dietro i termini e narrazioni tecniche e specifiche tralasciando la storia. Su questo la Newitz è stata davvero brava. E’ riuscita a creare un misto ben omogeneo e non ha mai smesso di tenerlo fino alla fine.

L’unica cosa che forse non ho apprezzato poi molto sono stati i sentimenti fra Paladin ed Eliasz. Mi è piaciuta sopratutto nel primo periodo. Verso la fine, invece, è rimasta inspiegata e molto “campata per aria”. Sul finale, infatti, è stato un po’ carente sopratutto dal lato di Paladin. Come fa, dopo tutto quello che è successo a provare quelle sensazioni, ancora? Perchè Eliasz fa quella scelta? E come è possibile questo tipo di relazione fra umano e robot?

Ho adorato, inoltre, la intro utilizzata, L’ultimo pirata di Saskatchewan, davvero molto, molto bella. 

Mentre testava i nuovi driver, scoprendo aromi nell’aria e la capacità di effettuare minuti movimenti con le dita, Paladin si sentì diversi, e dovette ammettere di essere confusa. «Non capisco come questo mi aiuterà nella missione» vocalizzò. Lee sorrise e le solleticò il palmo della nuova mano. «A volte fai cose tecniche solo per dimostrare che le puoi fare. Del resto, questo non ti danneggerà e potrebbe tornarti utile». «Non sembra molto utile poter sentire il sapore di cose che non sono in grado di mangiare». Il bot admin si fece serio e posò il saldatore.

A parte quella piccola parentesi, il libro è stato davvero ben scritto e molto, molto singolare.

La Newitz mi ha davvero affascinato. Tra robot e medicine, ha creato un mondo in cui per sopravvivere occorre denaro ed anche la libertà ha un prezzo. Un mondo dove i robot sono parte integrante della società e possono relazionarsi con gli esseri umani. Un libro tecnico con una storia davvero molto bella e interessante. Un libro che consiglio vivamente agli amanti della fantascienza e a chi voglia provare ad avvicinarsi a questo mondo.

Il mio voto per questo libro è di: 4 conchiglie e mezzo.

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Cosa ne pensate? Lo avete letto? Lo leggerete? Fatemi sapere nei commentini!

A presto,

Sara ©