RECENSIONE #96 – DREAMOLOGY DI LUCY KEATING.

BUON POMERIGGIO LETTORI!

E buona domenica! Ecco che per voi ho una nuova recensione. Un libro targato Newton Compton che ho in casa da un pò di tempo ed ho deciso – finalmente – di leggere!

Ecco a voi:

dreamology_8041_x1000Titolo: Dreamology
Autore: Lucy Keating
ISBN: 9788854194748
Vertigo n. 155
Pagine: 288
Prezzo: € 9,90
Un caso editoriale in tutto il mondo
Un esordio da sogno Un successo del passaparola
SinossiPer quanto Alice può riuscire a ricordare, Max è sempre stato parte integrante dei suoi sogni. Insieme hanno girato il mondo, vissuto esperienze straordinarie e si sono innamorati alla follia. Max è il ragazzo perfetto… Peccato che non sia reale. Perché Max non esiste.O almeno, così ha sempre pensato Alice. Fin quando entra nella sua nuova classe, il primo giorno di scuola, e… non riesce a credere ai suoi occhi: il suo Max è lì, davanti a lei, in carne e ossa. Ben presto però dovrà fare i conti col fatto che il Max reale è molto diverso dal Max dei sogni. Il Max reale è testardo e problematico, ha una vita complicata e intensa, di cui Alice non fa parte, nonché una ragazza, Celeste. Anche il loro incontro e il loro rapporto non sono così perfetti come lei aveva sperato.Quando si è vissuto un amore da sogno, ci si potrà mai accontentare della realtà?  E se il ragazzo dei tuoi sogni esistesse davvero?

RECENSIONE:

La storia ha inizio al Metropolitan Museum of Art dove Alice,  con il suo scintillante vestito che ha indossato Beyoncè ai Grammys Award è assieme a Max in una serata davvero favolosa. Tutto sembra essere perfetto: i vestiti, il luogo, tutto. Ad Alice basta essere assieme a lui per essere felice. Peccato che sia solo uno splendido sogno. Max fa parte dei suoi sogni fin da quando era bambina e ne è perdutamente innamorata, peccato non sia reale.

Alice è in macchina e si sta per trasferire da New York a Boston. Quando si iscrive alla nuova scuola conosce Oliver che s’innamora a prima vista di lei e sembra cominciare un nuovo capitolo della sua vita. Peccato che non appena approda alla prima lezione si trova davanti in carne ed ossa il suo Max. Il ragazzo dei suoi sogni che sfortunatamente è completamente diverso da come lei l’ha sempre vissuto.

Com’è possibile una cosa simile? Come è possibile che Max sia vero e reale senza che i due si siano mai incontrati? Cosa scopriranno uno dell’altro? Max ricorderà tutto o non sa nulla di ciò che accade ad Alice nei sogni?

«E’ come se stessimo insieme…», dico. «Sai cosa voglio dire Alice», replica Sophie, e il suo tono sembra davvero un po’ spazientito. «Qualcuno che tu possa veramente avere. E presentare ai tuoi amici. E con cui pomiciare dietro un cespuglio durante le scampagnate. Qualcuno che sia…diciamo… reale». Reale. L’ultima parola rimane sospesa fra noi. Scuoto la testa imbarazzata. Ha ragione. Non importa ciò che provo per Max, perchè c’è comunque un problema: la serata al Met era un sogno. Ogni serata con Max, da quel che posso ricordare, è stata un sogno. Perchè Max è il ragazzo dei miei sogni…e solo dei miei sogni. Perchè Max non esiste per davvero.

La trama cattura senza dubbio. Ho aspettato che uscisse in Italia per comprarlo e sono felice del lavoro che è stato fatto.

Risultati immagini per dreamologyLa copertina italiana purtroppo non è totalmente uno sfacelo ma non c’entra niente con quella originale. Quest’ultima eccovela qui di lato ed è inutile dirvi che sicuramente è migliore di quella che abbiamo noi in Italia. Almeno il titolo è stato risparmiato – Deo Gratia!!! – e potevano farlo diventare cose del tipo: “Il ragazzo dei sogni” o cose simili – e ne sarebbero stati capaci – quindi sono felice che abbiano risparmiato un libro dalla rovina totale.

L’epoca è moderna, si parla al giorno d’oggi e  l’ambientazione è americana, la ragazza vive a Boston.

Ho un aspetto terrificante. I capelli sembrano quelli di una che si è appena svegliata dopo una pennichella di dodici ore, e attorno al naso e sulle guance ho delle chiazze rosse, senza dubbio causate dalla barba di Max. E quella non è neppure la parte del mio viso che turba di più. A proposito delle mie guance, sono rosso fuoco. Non come se avessi soltanto corso per dieci chilometri, piuttosto come se avessi ingoiato dieci lampade da notte. E’ come se brillassi di una luce positiva che viene all’interno, e i miei occhi sono grandi e rotondi. A quanto pare l’amore li rende bellissimi.

I personaggi non sono molti ma mi sento di parlarvi soprattutto delle due colonne portanti di questa storia:

Alice è una protagonista davvero adorabile. Auto-ironica, dolce e sensibile da sempre innamorata di Max. E’ una ragazza semplice tant’è che anche la sua famiglia è davvero speciale: suo padre è un tipo bizzarro e divertente e Jerry è il cane che tutti vorrebbero.

Max, è un tipo indecifrabile per la maggior parte del libro. Dapprima sembra essere riservato e impacciato, dall’altro irascibile, contraddittorio e nervoso. E’ un ragazzo studioso, di ricca famiglia e pieno di aspettative per il suo futuro. Nel suo futuro ci sarà posto per una come Alice, che vive di sogni o preferirà la realtà della carismatica di Celeste?

 

Oliver strizza l’occhio. Se sapessi cosa è meglio per me, se fossi qualcun altro, mi innamorerei di lui. Per l’acume e il fascino e il senso dell’avventura. Per il modo in cui si prende cura di me, per il modo in cui, senza provare alcun timore, mi dice quello che vuole. Ma sfortunatamente non sono qualcun altro. Sono io. E sfortunatamente sono costretta a fare i conti con il fatto che Max Wolfe esiste. E, sfortunatamente, non esiste nessun altro per me.

Il perno centrale sono per l’appunto i sogni. I sogni che fanno parte, ormai, della quotidianità di Alice e che l’accomunano a Max.

Lo stile utilizzato è semplice e scorrevole. Pensate che ho letto il libro in pochissime ore. Ci sono, nonostante questo, determinate cose che sono state sviluppate frettolosamente e sono state poco approfondite.

Il fatto della ricerca della spiegazione dei sogni dura molto e sembrava essere promettente sotto tanti punti di vista ma alla fine è stato risolto in poche righe neanche esplicative. Ok che era dal punto di vista di Alice e quindi poteva capirne poco ma almeno spiegarlo, no?! Su questo l’autrice ha tralasciato molto lasciando il discorso a metà. Si capisce tutto e niente e viene letteralmente lasciato al caso. Tutto lo studio sui sogni e poi? Alcuna spiegazione. Che tristezza, CHE TRISTEZZA!

I sottotitoli ai capitoli sono stati decisamente inutili e sotto il numero del capitolo risultavano davvero tremendi. Se non ci fossero stati sarebbe stato meglio.

L‘impaginazione di questo libro – questa però è colpa della Casa Editrice – è pressoché pacchiano e sembra essere stato compresso e accozzato per ristringere le pagine del libro. Su questo, ed è una delle poche volte che mi capita nei libri Newton, urge un cambiamento.

Alzo lo sguardo giusto in tempo per vedere Max entrare in palestra, e deglutisco. Sono un’idiota. «Sai», sento una voce pronunciare queste parole, e quando abbasso lo sguardo vedo Celeste appoggiata alla mia scala con in mano il nastro di misurazione che poco prima era caduto  da uno dei pioli. Lancia uno sguardo in direzione della palestra. «L’ho visto dormire qualche volta». Con un gesto affabile, mi porge di nuovo il nastro. «Non è mai stato tanto felice come quando dormiva».

E’ stato un libro leggero e divertente, peccato per le spiegazioni finali che sono fuorvianti e poco dettagliate. Nonostante questo, in alcune scene mi sono divertita ed è stato un libro da leggere adatto al periodo estivo.

Sicuramente consigliato più a ragazzi che agli adulti ma chiunque può immergersi in questa lettura carina e delicata, che parla d’amore e di sogni. E se il ragazzo dei tuoi sogni fosse reale, tu, cosa faresti?

Il mio voto per questo libro è di: 4 conchiglie.picsart_09-22-09.39.42-2.jpg


Lo avete letto? Lo leggerete? Io vi aspetto come sempre con un bel commentino!

A presto,

Sara.©

 

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RECENSIONE #90 – WOLF LA RAGAZZA CHE SFIDO’ IL DESTINO DI RYAN GRAUDIN.

BUON POMERIGGIO LETTORI BELLI!

Come va? Io tutto bene, si avvicinano le vacanze e no vedo l’ora di partire! Oggi cos’ho per voi? La recensione di un libro che mi ha colpito e che è entrato dentro in una maniera spropositata . Ecco di cosa sto parlando:
9788851148201_de3e54a2d8f956906b2c33eb75d5c08cTitolo: Wolf – La ragazza che sfidò il destino
Autore: Ryan Graudin
Editore: De Agostini
Data di uscita: 16 maggio 2017
TramaÈ il 1956, e l’alleanza tra le armate naziste del Terzo Reich e l’ Impero Giapponese governa il mondo. Ogni anno, per ricordare la loro Grande Vittoria, le forze al potere organizzano una gara motociclistica che attraversa i continenti da Berlino a Tokyo. Il premio per il vincitore? Un incontro privato con Adolf Hitler. Yael, una ragazza sopravvissuta al campo di concentramento, ha visto troppa sofferenza per stare ferma a guardare, e i cinque lupi tatuati sulla sua pelle le ricordano ogni giorno le persone che ha amato e che le sono state portate via. Ora la Resistenza le ha dato una possibilità: vincere la gara, avvicinare Hitler e ucciderlo. Una missione apparentemente impossibile, che Yael è decisa a portare a termine a qualunque costo. Almeno fino a quando un avversario dal fascino irresistibile non entra in gioco…

RECENSIONE:

La storia ha inizio su di un treno di deportazione nel 1944. Gli ebrei sono stipati, ammucchiati, sui vagoni di un treno in arrivo ad un campo di concentramento. Yael è soltanto una bambina e sente ripetere il suo nome nel rumore delle rotaie. Quando arrivano a destinazione la bambina viene classificata per l’Esperimento 85, un progetto a lungo termine su cui stava lavorando un certo Dott. Geyer. Sulla bambina vengono fatti diversi esperimenti e riescono a farla diventare una muta-pelle.

Qualche hanno dopo, nel 1956, dove è ambientata la nostra storia Yael è un’adolescente ed è uscita a farsi tatuare – di nascosto – cinque lupi su un braccio. Uno per ogni persona importante che ha perso nella sua vita: Babushka, Mamma, Miriam, Aaron-Klaus e Vlad. Come dice lei: “Cinque nomi, cinque storie, cinque anime. E promette loro che riuscirà ad uccidere il Furer Hitler o morirà provandoci partecipando al Tour Dell’Asse (una gara sulle Zundapp che attraversa tutto il mondo). Il vincitore ha la possibilità di incontrare il Furer al ballo del Vincitore. Così Yael si spaccerà per la precedente Vincitrice Adele Wolf per tentare di vincere la gara.

Un occasione unica per la nostra giovane protagonista che fa parte della Resistenza. Riuscirà nell’intento? Cosa le succederà? Cosa scopriremo nel lungo viaggio che l’attende?

Di tutti quegli sguardi lei ne percepiva solo due. Quelli che scavavano, scavavano, scavavano sulla sua schiena. Alla ricerca di un passato che non era nei suoi ricordi. Creando voragini che lei non poteva riempire. Non credere che mi sia dimenticato di quello che hai fatto. Non ti resta più niente da dimostrare. E hai tutto da perdere. Aveva la faccia di Adele, ma non avrebbe mai potuto essere lei. Yael era una ragnatela, composta da spazi vuoti e fili e fragili nulla. Un’altra voce uscì dagli altoparlanti: la sua. Quella che azionava gli eserciti e rovesciava regni. Quella capace di ammutolire un intero stadio. (…) C’era solo lui. La voce che Yael doveva mettere a tacere. Non era solo nata per farlo. Era stata creata per farlo. Con i suoi aghi. I suoi uomini.

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Copertina originale

La trama incuriosisce e spinge a prendere il libro fra le mani per cominciarlo a leggere. Premetto che cose che riguardano periodi storici non sono il mio forte e tendo ad evitarli ma questo è un distopico decisamente particolare. Ben scritta 🙂

La copertina mi piace molto anche se preferisco senza ombra di dubbio l’originale, più in tinta con l’epoca in cui si svolge e il contesto in cui si muove. Precedentemente era stata sviluppata dalla DeA una copertina diversa che è stata riadattata in base all’uscita del secondo volume. Decisamente migliore della precedente, lo ammetto ma l’originale non si batte, mi dispiace.

Il titolo non capisco perchè sia stato cambiato. Potevano lasciare Wolf ma il sottotilo “La ragazza che sfidò il destino” mi sembra una pubblicità della parmalat. L’originale non gli piaceva? Penso proprio di no – a questo punto – anche se lo preferivo ecco.

Siamo nel 1956, in ambiente tedesco. Adolf Hitler ha vinto la guerra assieme al Giappone e si sono divisi il mondo in due parti, il Terzo Reich e la sfera di Co-Prosperità.

Infilò una mano in tasca, accarezzò la bambolina di legno nella piega della linea della vita, e cercò di non pensare a tutti i pezzi che aveva dovuto lasciarsi indietro, anche se il suo cuore era una ferita aperta. Erano di carne o legno? Faceva differenza? Entrambi potevano bruciare…Il volto di Bernice Vogt scomparve. La ragazza fantasma sussurrò a un cielo senza fumo: «Sono Yael. Sono viva». Il paradiso – pieno di occhi dei morti e di stelle – rispose con un altro sussurro: Sei speciale. Puoi vivere. Cambierai le cose. -BASTA CAMMINARE DRITTA ADESSO CORRI NON GUARDARE INDIETRO – Yael si voltò e svanì fra i pini.

I personaggi sono molti ma vi parlerò di quelli che troveremo spesso, ovvero:

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Yael è una ragazza forte, determinata e combattiva proprio come un lupo. Non si lascia intimorire e sa combattere da vero guerriero addestrato in ogni occasione. La ragazza non è, però, chiusa e insensibile come cerca di far trasparire. Ha un cuore grande e non sopporta le perdite.

Felix è il fratello di Adele Wolf, la vincitrice del Tour dell’Asse nel 1955, l’anno precedente. E’ un ragazzo legato alla famiglia, ai valori ed è irruento ma anche protettivo. Un ragazzo molto particolare.

Luka è un tipo piuttosto ambiguo. Un giorno carezze e l’altro schiaffi ma sarà una guida e una parte fondamentale per Yael all’interno del romanzo stesso. Lo conosceremo ancora meglio nel secondo volume dove si capiscono tanti dei suoi segreti.

Katsuo è chiuso per tutta la durata del libro. E’ il vincitore nipponico delle edizioni precedenti. Orgoglioso, ha i suoi scagnozzi sempre ai suoi piedi e non ama perdere.

Ci sono anche tanti altri personaggi che troveremo più volte ma che vi lascio scoprire mano a mano.

«Tu sei più forte di questo ma devi convincertene. E potrai farlo solo se ti consenti di guardare.» «E allora? Dovrei limitarmi a guardarlo? Ogni minuto di ogni giorno?» «Ricordi da dove vieni e cosa hai passato. Ma guardi avanti. Nel mirino. Anche se ti resta un occhio solo.» Yael guardò di nuovo. Il braccio le tremava di meno, ora che Vlad glielo stringeva. «I fantasmi resteranno, proprio come i tuoi numeri e come le mie cicatrici. Come il nostro dolore.» Lui tirò via la mano. Ma non devi aver paura di loro. Ricorda e sentiti dilaniare. Yael rimise il braccio sul tavolo.

Il perno centrale è, per l’appunto, riuscire nell’intento di uccidere Hitler per riportare la pace nel mondo ed un governo migliore. Yael proverà con tutte le sue forze e lotterà con i pugni e con i denti per vendicare ciò che ha perso.

Lo stile utilizzato è semplice ma anche piuttosto articolato. La storia è stata ben pensata e non fondata su semplice fantasia. Molte cose sono state studiate e pianificate come anche spiega nella nota finale del libro l’autrice.

Ho adorato le parti in cui venivano spiegati i cinque lupi tatuati sul braccio di Yael e come lei li ha vissuti in primo piano. Il libro è scritto in terza persona ma non si fatica ad entrare nell’ottica e nel mondo in cui la nostra protagonista vive.

«Non c’è ritorno a una cosa del genere». A Yael venne quasi da sorridere, perché aveva ragione lui. Perchè c’erano tante cose da cui non era tornata. Perché tutte quelle versioni di lei erano sparpagliate sul suo braccio e iniziava solo ora a rimetterle assieme. «Forse il mondo è sbagliato…ma non devi essere tu a salvarlo» continuò il ragazzo. «Qualcuno deve farlo» ribattè lei.

Non mi resta dunque, che consigliarvi questo piccolo gioiello. Un libro storico, fantastico, distopico che parla di vendetta ma anche di valori, di amicizia, di amore e di famiglia.

La Graudin mi ha davvero sorpreso. Fino a poco tempo fa ero stata titubante se comprare o meno questo volume. Quando poi è approdato in Italia anche il secondo, non ho resistito, e li ho portati a casa entrambi, soddisfatta ma anche insicura di ciò che avrei trovato. Mi sono assolutamente ricreduta. Un libro pieno di azione che lascia col fiato sospeso pagina dopo pagina e che non si può non leggere!

Già sto leggendo il secondo ed ultimo volume di questa duologia e posso dirvi che promette sempre meglio. Quindi vi consiglio di cominciare a leggere questo libro!

Il mio voto per questo libro è di: 5 pesciolini.picsart_09-22-09.39.42-1.jpg


Cosa ne pensate? Lo leggerete/lo avete letto? Io ve lo consiglio!

A presto,

Sara. ©

RECENSIONE #88 – PRIMA DI DOMANI DI LAUREN OLIVER.

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Oggi ho per voi una nuova recensione! Ringrazio infinitamente la Piemme per questo invio davvero interessante. E vi dico che correrò al cinema a vederlo perchè ne vale assolutamente la pena e sono curiosa di vedere l’adattamento cinematografico!

978885666222hig_49eea4eafb6cce842c8ffdff1650ccf9Titolo: Prima di domani
Autore: Lauren Oliver

Editore: Piemme
Prezzo: euro 16,50
Pagine: 432
Trama: Cosa faresti se ti rimanesse solo un giorno da vivere? Dove andresti? Chi baceresti? Fin dove ti spingeresti per salvare la tua vita? Samantha Kingston ha tutto quello che si potrebbe desiderare: un ragazzo che tutte invidiano, tre amiche fantastiche, la popolarità. E venerdì 12 febbraio sarà un altro giorno perfetto nella sua meravigliosa vita. Invece Sam morirà tornando in macchina con le sue amiche da una festa. La mattina dopo, però, Samantha si risveglia nel suo letto: è di nuovo il 12 febbraio. Sospesa fra la vita e la morte, continuerà a rivivere quella sua ultima giornata comportandosi ogni volta in modo diverso, cercando disperatamente di evitare l’incidente. 

RECENSIONE:

La storia ha inizio con un vero e proprio messaggio. Sam sta lasciando qualcosa prima di raccontare il suo giorno, il 12 febbraio, quello che si ripeterà e la porterà a cambiare e a maturare i sentimenti, le scelte, le amicizie, l’amore e le occasioni.

Samantha Kingston, o meglio Sam, si alza e inizia la sua giornata, il giorno dei Cupidi, quello in cui più ricevi rose e più sei amata. Il minimo è di dieci altrimenti o sei una dei primi anni o sei una sfigata/o totale. Quando era piccola Sam era una vera sfigata. E’ diventata popolare dopo essere diventata amica di Lindsay e sono diventate davvero inseparabili.

Così Sam, Lindsay, Elody e Ally si preparano a ricevere le rose dai loro amici e dai loro ragazzi, ignare che quella sera avrebbero avuto un incidente tornando dalla festa a casa di Kent McFuller. Sam si sveglierà il giorno seguente nel suo letto e non capirà cosa le succede perchè sta per rivivere nuovamente lo stesso giorno.

Cosa succederà a Sam? Cosa cambierà in lei? Riuscirà a salvare la sua vita e ad evitare l’incidente?

Dicono che appena prima di morire la vita ti scorre davanti agli occhi in un lampo, ma a me non è andata così. In tutta sincerità, avevo sempre pensato che la storia del momento fatale in cui rivedi la tua vita come un film fosse davvero atroce. Certe cose è meglio che restino morte e sepolte, come direbbe mia madre. Sarei felice di scordare tutta la quinta elementare, per esempio (il periodo “occhiali e apparecchio”), e ditemi, qualcuno vorrebbe davvero rivivere il primo giorno di scuola media? Aggiungete le vacanze con la famiglia più noiose, le lezioni di algebra inutili, il mal di pancia per le mestruazioni e i pessimi baci a cui sono sopravvissuta per un pelo.

La trama è ben scritta e fa venire curiosità si sapere cosa possa accadere all’interno del libro. Corretta, semplice ed efficace per un soggetto curioso che cerca di scovare il suo libro in libreria.

La copertina mi piace molto anche se piuttosto particolare a vederla. E’ la stessa che è utilizzata per il film e, stavolta, non me ne dispiace. In generale detesto che venga utilizzata la stessa dei film ma questa volta, solo questa, non mi dispiace. Il titolo è stato tradotto in modo diverso. L’originale era Before I fall, cioè Pima di Cadere. L’adattamento italiano non mi dispiace, anche se non capisco perchè debba essere cambiato piuttosto che mantenere la traduzione dell’originale.

La storia è ambientata in loop infiniti dello stesso giorno, ella vita di Sammy, il 12 febbraio. L’ambientazione è una piccola cittadina (penso) del Missouri. A testimoniare la cosa, la scuola della Thomas Jefferson che però potrebbe non essere quella del Missouri ma qualsiasi altra scuola con lo stesso nome.

-Ti ho detto di lasciarla stare- interviene Lindsay alla fine alzando la voce. -Io dovrei lasciarla stare? -. La precisione, il senso di chiarezza svaniscono. Al contrario, sembra che tutto mi giri attorno e sfugga al controllo. – Sei tu che la tratti di merda tutto il tempo. Sei tu. «Com’è patetica Elody. Guardate Elody arrampicata addosso a Steve, e a lui nemmeno piace. Guardate, Elody è di nuovo sbronza. Speriamo che non mi vomiti in macchina…La prossima volta la mollo qui, quell’alcolizzata». Elody fa uno sbuffo secco sull’ultima parola. Ho esagerato, lo so. Nel momento in cui lo dico vorrei rimangiarmelo. Nello specchietto retrovisore vedo Elody che che guarda fuori dal finestrino, le trema il labbro come se cercasse di non piangere. Regola numero uno delle migliori amiche: certe cose non si dicono mai.

I personaggi che incontreremo sono molti ma i principali – o quantomeno quelli che ritroveremo di frequente – sono loro:

Samantha Kingston detta Sam è la protagonista di questa storia. Benestante di famiglia, adora sua sorella minore, Izzy, che parla con la f ed è intraprendente molto più di lei. E’ pensierosa e non ha problemi a dire le cose come stanno alle sue amiche a costo di essere detestata. Una ragazza enigmatica ma interessante da decifrare.

Lindsay, fra tutte le amiche di Sam, è la migliore ma anche la peggiore fra tutte quelle che ha. Io l’ho detestata dall’inizio alla fine. Opportunista, egoista e menefreghista, ha tutte le qualità negative del mondo ed è detestabile sotto tutti i punti di vista. Nasconde le sue emozioni e cosa ha nel suo passato ma ciò che fa e come, la rendono insopportabile e insensibile in ogni occasione.

Elody è l’amica più carina fra tutte ma anche quella più schietta e diretta nelle cose. Assieme ad Ally, che è l’amica che mette a disposizione casa sua quando le ragazze hanno voglia di passare del tempo tutte assieme, saranno le due ragazze carine, ricche e popolari esattamente come le precedenti e sono loro quattro a comporre il gruppo.

Kent McFuller è un vero tesoro. Sarà l’amico che Sam inizialmente non vede ma che sarà sempre presente. E’ dolce, premuroso e attento. Purtroppo per lui che sia lo sfigato della situazione, uno dei migliori personaggi della storia. Adorato dall’inizio alla fine.

Juliet Sykes è la ragazza che è detestata dal gruppo. Soprannominata Psycho, viene chiamata pazza e trattata a pezze in faccia dalle quattro ragazze, Sam compresa. Andando avanti con il tempo però, Sam si renderà conto di non avere motivo di odiarla.

Ed è la cosa più assurda di tutte, ma qui insieme a Kent McFuller in una stanza così buia che potrebbe essere sepolta ovunque, sento accendersi una minuscola fiammella dentro di me, un puntino in fondo alla pancia che schiaccia la paura. – Nell’armadio ci sono altre coperte – dice. Le sue labbra sono vicinissime alla mia guancia. – Grazie – sussurro. Rimane finché non mi sono infilata a letto, poi mi rimbocca le coperte come fosse la cosa più normale, come se da una vita mi mettesse a dormire tutte le sere. Tipico di Kent McFuller.

Il perno centrale è proprio questo ripetersi dello stesso giorno e la consapevolezza che la protagonista ha ogni giorno sempre di più. Ogni tassello si mette al suo posto e riesce a comporre un puzzle difficile ma risolutivo.

Lo stile utilizzato è semplice e mi ha riportato indietro nel tempo, al liceo. Coinvolgente, semplice e diretto. Scritto in prima persona, dove la narratrice è la nostra Sam, mi ha ricordato altri libri adolescenziali per la sua struttura semplice e infinitamente scorrevole: ho terminato questo libro in poche ore.

L’unica cosa che non mi è andata giù totalmente è stata la scelta del personaggio per ciò che le avviene. Vi spiegherò con calma. Le tematiche affrontate sono davvero diverse e tutte importanti: gli incidenti stradali, il bullismo, l’adolescenza, la redenzione, … che anche se non sono pienamente sottolineati ma velati, lasciano riflettere il lettore. La cosa che non ho trovato corretta è avvenuta nella parte finale e riguarda proprio la protagonista stessa. Per fargli succedere tutto ciò che le succederà nel libro avrei preso proprio Lindsay e non lei perchè sarebbe stata il soggetto ideale. In fondo Sam ha un cuore ed è una ragazza meravigliosa, quindi ho trovato sbagliata la scelta del soggetto, tutto qui.

Non faccio mai colazione a casa, ma mia madre continua a chiedermelo, tutti i giorni in cui riesce a intercettarmi prima che io scappi, e in quel momento mi rendo conto di adorare le piccole consuetudini quotidiane della vita: il fatto che me lo chieda sempre, il fatto che io dica sempre di no perchè c’è un bagel al sesamo che mi aspetta sull’auto di Lindsay, il fatto che ascoltiamo sempre No more Drama quando entriamo nel parcheggio della scuola. Il fatto che la domenica mia madre cucini sempre spaghetti e polpette, e il fatto che una volta al mese mio padre prenda il controllo della cucina e faccia il suo “stufato speciale”, nient’altro che hot dog a pezzi, fagioli e un sacco di ketchup; non ammetterò mai che mi piace, ma in realtà è uno dei miei piatti preferiti. I piccoli dettagli che segnano il ritmo della mia vita, come minuscoli difetti di cucitura che rendono unico un tappeto tessuto a mano, piccoli vuoti, gobbe o indecisioni impossibili da ripetere.

Quante cose diventano belle quando le guardi da vicino.

Il libro è stato bello, commuovente e riflessivo. Sommariamente è stato tutto molto buono e curato anche nell’avvenire degli eventi, che è difficile non ripetere se si tratta di ricominciare sempre la stessa giornata.

Lauren Oliver è stata una scoperta. Questo libro è uno di quelli da mettere in libreria, conservandolo gelosamente. Ricco di riflessioni, fa riscoprire quanto sia importante la vita anche nei suoi momenti più piccoli.

Il mio voto per questo libro è di: 4 conchiglie e mezzo.

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Allora, lo leggerete? Andrete a vederlo al cinema? Io sicuramente correrò a vederlo! Vi aspetto, come sempre.

A presto,

Sara. ©

 

 

LORIEN LEGACIES DI PITTACUS LORE.

BUON POMERIGGIO LETTORI!

Quest’oggi vi scrivo quest’articolo per parlarvi di una saga che io ho amato particolarmente: le Lorien Legacies di Pittacus Lore.

In Italia non è chiamata in un vero e proprio modo ma capirete fra poco di cosa sto parlando, non temete!

Siccome non posso fare la recensione di tutta la saga, avendola letta da un bel pò di tempo (e non avendo il tempo di rileggerla), ho deciso che vi parlerò della saga in vista della recensione che pubblicherò sabato relativa all’ultimo capitolo della saga che ho letto nella settimana scorsa.

I libri sono stati pubblicati tutti in Italia, e non è stata interrotta quindi un grazie alla Casa Editrice Nord, con cui non collaboro ma che apprezzo molto perchè ci sono sempre delle bellissime uscite.

Lorien Legacies è una saga letteraria degli scrittori James Frey e Jobie Hughes (entrambi con lo pseudonimo Pittacus Lore), di cui faranno parte in tutto sette romanzi, fino ad ora:

  • Sono il Numero Quattro (I Am Number Four):Risultati immagini per sono il numero quattro

Trama: Siamo arrivati in nove. In apparenza, siamo uguali a voi: vestiamo come voi, parliamo come voi, viviamo come voi. Ma non siamo affatto come voi. Siamo più forti, più veloci e più abili di qualsiasi essere vivente del vostro pianeta. Avete presente i supereroi dei fumetti e quelli che ammirate al cinema? Una cosa del genere, però con una grossa differenza: noi siamo reali. Ci siamo rifugiati sulla Terra e ci siamo divisi per prepararci: dovevamo allenarci, scoprire tutti i nostri poteri e imparare a usarli. Poi ci saremmo riuniti, tutti e nove, e saremmo stati pronti. A combatterli. Ma loro hanno scoperto che siamo qui e adesso ci stanno dando la caccia. Così siamo costretti a scappare, a spostarci in continuazione. Attualmente mi faccio chiamare John Smith, e mi nascondo a Paradise, in Ohio. Credevo di essere al sicuro, ma ho commesso un errore gravissimo: mi sono innamorato di una mia compagna di scuola. E non potevo scegliere un momento peggiore. Perché lorohanno preso il Numero Uno in Malesia Il Numero Due in Inghilterra. Il Numero Tre in Kenya. E li hanno uccisi. Io sono il Numero Quattro. Io sono il prossimo…

Da questo libro ne è stato tratto anche un film (Eccovi il trailer per farvi capire di che genere di storia stiamo parlando: 


NB: NON VI METTERO’ LE TRAME DEGLI ALTRI, PERCHè CI SONO SPOLIER RELATIVI AI SEGUENTI. vI METTERò UNA CITAZIONE PER OGNUNO.

  • Il potere del Numero Sei (The Power of Six). 

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«Come stai?» «Detesto questo luogo, Héctor. Lo odio con tutto il mio essere.»
«Giornata storta?» «Qui ogni giorno è una giornata storta.»
«E dai, questo posto non è poi così terribile.»
«Come fai a essere sempre così allegro?»
«È l’alcol», risponde, con un sorriso sghembo. Si versa quello che sembra il primo bicchiere della bottiglia. «Non lo raccomanderei agli altri, ma sembra che funzioni con me.» «Oh, Héctor! Vorrei che tu non bevessi così tanto.»
Lui fa una risata sommessa e beve un sorso. «Sai che cosa vorrei io?»
«Che cosa?» «Che tu non sembrassi sempre così triste, Marina del mare.»
—  Marina, ne Il Potere del Numero Sei.

  • La vendetta del Numero Nove (The Rise of Nine).

Risultati immagini per la vendetta del numero nove«Oggi non è il giorno in cui salirai su un aereo, ma è il giorno in cui comincerai il tuo addestramento». Sette anni dopo, seduta su quest’aereo con Marina ed Ella, mi sembra di sentire la voce di Katarina. Lassù saremmo in trappola. Ora però sono pronta ad affrontare quell’eventualità, allora né lei né io lo eravamo. Da allora ho preso l’aereo decine di volte ed è sempre andato tutto bene. Questa però è la prima volta che  non m’insinuo a bordo usando la mia capacità di rendermi invisibile. So di essere molto più forte, ora, e ogni giorno lo divento un pò di più. Se un paio di soldati mog mi attaccassero qui sull’aereo, non avrebbero a che fare con una ragazza docile. So di cosa sono capace. Ora sono una guerriera,  una persona da temere, non una preda.

Sei, ne La vendetta del numero Nove.


  • Risultati immagini per la vendetta del numero nove amazonLa sfida del Numero Cinque (The Fall of Five).

 I sogni non possono farti del male, soprattutto quando sei sveglia. 

—  La sfida del Numero Cinque, Pittacus Lore


  • Il ritorno del Numero Sette (The Revenge of Seven).Risultati immagini per la vendetta del numero nove amazon

Quando varco la soglia, il soffitto rivestito di pannelli metallici lascia il posto a una cupola di vetro: mi trovo in una grande sala che somiglia ad un planetario, ma l’universo che mostra è quello vero. Dal pavimento spuntano vari computer e pulsantiere  – forse una specie di sala di controllo – ma ho occhi solo per l’incredibile panorama che vedo al di là della cupola di vetro. Buio. Stelle. La Terra. Ora capisco perchè i Mogadorian non m’inseguivano. Sanno che non posso fuggire. Sono nello spazio. Mi avvicino al vetro e ci appoggio le mani. Percepisco il vuoto che è là fuori, lo spazio interminabile e gelido che mi separa da quella sfera azzurra. «Bello, vero?» La sua voce tonante mi sferza come una secchiata d’acqua fredda.

Ella, ne Il ritorno del numero Sette.


  • Il destino del Numero Dieci (The Fate of Ten).

Risultati immagini per la vendetta del numero nove amazonSuperiamo di corsa l’ala di un aereo esploso, conficcata al centro della strada come la pinna di uno squalo. Quanto tempo è passato da quando i caccia ci hanno sorvolati, diretti verso nord e verso l’Anubis? Sembrano passati giorni, ma devono essere poche ore. Alcune delle persone che sono con noi – i superstiti – hanno esultato vedendo gli aerei: erano convinte che le sorti della battaglia stessero per cambiare. Ma io sapevo la verità. E sono rimasto zitto. Pochi minuti dopo abbiamo sentito le esplosioni: le bombe dell’Anubis hanno fatto piovere su tutta Manhattan i rottami degli aerei militari più sofisticati della Terra. L’aeronautica non ne ha inviati altri. Quante persone sono morte? 

Quattro, ne Il destino del numero Dieci.


  • Tutti per uno (United As One).

Risultati immagini per la vendetta del numero nove amazonIl ragazzo con un occhio solo siede nella prigione imbottita. Si abbraccia, ma non per scelta: è stretto in una camicia di forza. Il suo unico occhio fissa inespressivo le pareti bianche: lì dentro tutto è morbido. La porta non ha una maniglia, ne ci sono vie di uscita. Sente prudere il naso e china il viso sulla spalla per grattarselo. Quando rialza la testa vede un’ombra sulla parete. C’è qualcuno alle sue spalle. Il ragazzo con un occhio solo trasalisce quando due grosse mani gli si posano sulle spalle e stringono leggermente. La voce profonda gli parla all’orecchio. «Potrei perdonarti», dice il visitatore. «I tuoi errori,  la tua insubordinazione… in un certo senso è stata colpa mia. Non avrei dovuto mandarti da quelle persone. Chiedere d’infiltrarti. E’ naturale che tu abbia sviluppato certe… simpatie».


Risultati immagini per generation onePer questi libri ci sono vari prequel in ebook ma sono in lingua originale che non sono indispensabili ma solamente accessori per chi volesse saperne di più.

Gli autori hanno comunque voluto creare un continuo anche se la saga termina ufficialmente con Tutti per Uno. Si chiamerà Generation One ma sarà accessorio anche questo e non so se verrà mai portato in Italia per cui lo dico per informazione generale.


Li trovate in libreria anche in formato tascabile (tutti tranne l’ultimo libro), per cui sono molto più abbordabili in fatto di prezzo essendo sette libri.


La trama vi piace? Vi ho incuriosito? Io spero di si perchè è una saga davvero fantastica che ti lascia con il fiato sospeso e che si fa amare in tutte le sue parti, in tutti i dettagli e nelle sue battaglie.

Se amate fantascienza e fantasy, non potete non leggere questa meravigliosa saga. Vi parlerò al meglio dell’ultimo capitolo della saga sabato, con la recensione!

Stay Tuned!

A presto,

Sara. ©

RECENSIONE IN ANTEPRIMA #84 – RECESSIVE DI IRENE GRAZZINI.

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Oggi ho una recensione in Anteprima solo per voi! Ringrazio la Fanucci per la copia omaggio e per avermi permesso di fare questa bella lettura.

recessiveTitolo: Recessive
Autore: Irene Grazzini
Editore: Fanucci
Genere: Fantasy – Distopico
Uscita ebook: 15 giugno 2017 e Prezzo: €4,99
Uscita cartaceo: 29 giugno 2017 e Prezzo: €14,90

Un’avvincente storia di fiducia, amore e amicizia che terrà il lettore con il fiato sospeso dalla prima all’ultima pagina.
Trama: In un mondo sferzato dal ghiaccio e spezzato dall’odio, tra tempeste di neve, enormi città robotizzate e antiche rovine, continua la travolgente avventura delle sorelle Claire ed Eleanor. Dopo una rocambolesca missione all’interno della Cupola, Eleanor si ritrova ora prigioniera nella City, tra le grinfie di Jordan e del Dominante Gabriel Swan, governatore da oltre quindici anni. Il loro scopo è estorcerle importanti informazioni su dove siano nascosti Clare e i Recessivi, ed Eleanor dovrà dimostrare grande forza d’animo e coraggio. Da parte sua, Claire è determinata a liberarla ed è disposta a tutto pur di riuscirci. Anche a partire con l’ambiguo signor Yan per intraprendere un lungo e avventuroso viaggio che li condurrà alla ricerca dei misteriosi Dragoni di Giada, senza i quali non potrebbe mai portare a termine la sua nuova missione. Ma nel Mondo di Fuori si annidano potenti alleati quanto subdoli nemici. E mentre Claire deve decidere di chi fidarsi, e pagarne a caro prezzo le conseguenze, Eleanor lotta duramente per sopravvivere…

RECENSIONE:

La storia riparte da dove l’abbiamo lasciata quindi se non avete letto il primo libro e non volete spoiler inutili non leggete la recensione. Io comunque cerco di non farne ma alcuni sono piuttosto impossibili da evitare.

Eleanor ha permesso a Claire di scappare dalla City rimanendo prigioniera di Gabriel Swan, il sindaco della città.

Quindi la storia si divide in due: ciò che accade ad Eleanor all’interno della City e cosa cerca di fare Claire per poter tirare fuori Eleanor da lì. Avremo un piccolo punto di vista in più, sempre tutto in terza persona, e verrà inserito Diego, un ragazzo davvero strano che si ritrova a scappare dalla sua città perchè inseguito da Raul, una persona pericolosa a detta sua.

Tutto si fa più avvincente, pieno di intrighi e di azione, una saga che dovete soltanto che iniziare.

«Avresti dovuto vedere le smorfie di Claire la prima volta che ha assaggiato la zuppa di licheni» commentò, accennando un sorriso. Questo a Chan non lo disse, ma i ricordi più belli erano quelli in cui c’era anche sua sorella. «Robb e gli altri baderanno a lei. Se la caverà anche senza di me. Non credo che lei ne sia consapevole, ma ha un’incredibile forza di volontà. Nonostante quello che le hanno inculcato in tutti questi anni, ha avuto il coraggio di lasciarsi alle spalle il mondo che conosceva. Ha rinnegato la sua gente per entrare in un gruppo che l’ha sempre guardata con sospetto. E tutto per la convinzione di fare la cosa giusta». Devi amarla moltissimo, disse Chan dopo qualche attimo di silenzio. «E’ la metà di me di cui ho sempre sentito la mancanza, anche se prima non me ne rendevo conto.»

Il titolo è l’unica cosa che è cambiata sulla copertina, della serie fantasia portami via. Oltretutto avevo immaginato che il titolo fosse questo visto che il primo era Dominant. Mi domando adesso come sarà il prossimo?

La trama è ben scritta e non fa troppi spoiler a parte partire da dove eravamo rimasti. Quindi è assolutamente un bene!

L’ambientazione stavolta si sposta dalla City al Mondofreddo fino ad arrivare alla Confederazione Vesuviana mentre l’epoca è sempre Post Apocalittica.

Torva, pericolosa e bellissima. Claire socchiuse gli occhi. Si, era proprio Eleanor, evocata da quelle brevi e intense parole, che l’avevano sfiorata come frammenti di ali di farfalla.  Per un attimo le sembrò di vedere la sorella, davanti a lei, e la sensazione fu così forte da lasciarla senza fiato. Sussurrò il suo nome nella penombra, nello spazio immenso e sottile che le divideva. E si sentì di nuovo completa.

I personaggi? Per i principali troveremo per la maggior parte quelli che già conosciamo ma ci saranno delle new entry!

Claire ed Eleanor le abbiamo già viste nel libro precedente. Claire adesso è determinata a riavere sua sorella con se e non più una sempliciotta ragazza uscita dalla City. Eleanor invece da un lato sa di essere in trappola e un esca, dall’altra è determinata a non rivelare nulla di dove ha sempre vissuto.

Ci sarà sempre Arthur e il Signor Yan che stavolta sarà molto più presente e ben determinato rispetto al primo volume. Un mercante che sa destreggiarsi attraverso i cieli con la sua Carovana, il suo dirigibile volante.

Subentrerà Diego, un ragazzo squattrinato, che nasconde un segreto e sarà un clandestino che li accompagnerà e alla fine sarà parte della squadra.

Avremo modo di conoscere meglio il Sindaco Gabriel Swan e ritroveremo anche Jordan in dei panni, anche diversi da come l’abbiamo trovato in precedenza.

Chan è uno dei personaggi che ho adorato di più. Una spia provetta all’interno della City ed è un personaggio che acquista valore, carattere e fascino.

«Grazie». «Non ringraziarmi» replicò lei, più duramente di quanto intendesse. Era vero, l’aiuto del Terramante le avrebbe fatto comodo. (…) «Aveva un’altra questione di cui occuparsi. Ti stiamo mettendo nei guai». «No, mi state dando la possibilità di ricordare chi sono davvero».

Il perno centrale in questo volume è liberare Eleanor dalle grinfie della City e del sindaco Swan. Le due ragazze saranno separate e Claire cercherà di fare di tutto per liberare Eleanor, ma gli ostacoli che incontrerà sono davvero tanti.

Lo stile utilizzato è stato il medesimo del precedente. Però questo è arrivato molto di più del precedente.

C’è stata molta più azione ed è stato coinvolgente. Ho amato Claire e Arthur e la loro vicinanza, per cui Diego è stato fondamentale in questo. Ho adorato Chan che abbiamo già trovato nel primo volume ed acquista quel qualcosa in più, che me lo ha fatto adorare.

C’è soltanto una chicca (che fa parte del repertorio di tutti i libri che non sopporto poi molto) che mi fa ridere in generale in tutti i libri, del tipo: profuma di muschio (o qualsiasi tipo di profumo che sia) e hai appena combattuto, sei sudato o non so cosa. Cose improbabili insomma, ma va be sono dettagli che accenno e passo avanti.

Eleanor li aveva mandati a mente senza difficoltà. Il computer che affermava di essere sua madre si era infiltrato nella rete delle telecamere dell’aeropista e nei computer di bordo per estrarre le informazioni utili sulle aeronavi e sul personale presente. Questo avrebbe semplificato notevolmente il loro piano. «Sarà comunque rischioso aveva fatto notare».

Il libro è stato pieno di colpi di scena, pieno di suspance molto più del precedente che sopratutto nella parte centrale era rimasto più lento.

Questa saga è iniziata in punta di piedi e passo dopo passo sta diventando qualcosa davvero emozionante. Un distopico italiano che sorprende.

Sono davvero curiosa di leggere il seguito per sapere come andrà a finire tutta questa storia, che ha preso davvero una piega interessante.

Il mio voto per questo libro è di: 5 pesciolini.picsart_09-22-09.39.42-1.jpg


Cosa ne pensate? Lasciate un bel commento, che io vi aspetto.

Alla prossima,

Sara. ©

 

 

PROSSIME USCITE PER FAZI EDITORE, FANUCCI, NEWTON COMPTON, DEAGOSTINI, DUNWICH EDIZIONI, MARSILIO E GARZANTI.

BUON POMERIGGIO PARTICELLE!

E buona domenica! Come state? Io tutto bene! Ho qui per voi delle splendide novità, che sembrano una meglio dell’altra. Come sempre saranno divise per casa editrice e ve ne parlerò piano piano!

Mi raccomando… Stay Tuned!

FAZI EDITORE

il mio nemico mortaleAutore: Willa Cather
Titolo: Il mio nemico mortale
Collana: Le strade
Pagine: 90
Codice isbn: 9788893252058
Prezzo in libreria: € 9
Prezzo E-Book: € 4.99
Data Pubblicazione: 22-06-2017
Trama: Una notte, la giovane Myra Driscoll scappa di casa portando con sé solamente un manicotto e un portamonete. A passo svelto e testa alta, se ne va per sempre. Raggiunge Oswald Henshawe, giovane spiantato di cui è innamorata, e lo sposa in gran segreto, rinunciando così alla cospicua eredità che le spetterebbe. Un gesto audacemente romantico, che in famiglia diventa una leggenda. Quando, molti anni dopo, una giovane amica le chiede se lei e Oswald sono stati felici, la risposta è glaciale: «Felici? Oh, sì! Come la maggior parte della gente». E allora a che cosa è servito quel sacrificio? Che senso ha avuto barattare grandi fortune per una vita banalmente normale? Quelle che emergono, in questo romanzo breve ma stratificato, sono le mille sfumature di una figura ambigua e tormentata, una donna tanto risoluta nelle sue clamorose rinunce, quanto incapace di godere di una felicità che di clamoroso non ha nulla. Uno spirito libero che si trova a combattere contro i limiti della quotidianità e la crescente, esasperante consapevolezza di essere una donna totalmente diversa da quella che pensava di essere in giovane età.
Willa Cather, talentuosa autrice americana vincitrice del Premio Pulitzer, ci regala un piccolo capolavoro: pagine davvero indimenticabili, intrise di una grande carica drammatica.


Nuvole di fango

Autore: Inge Schilperoord
Titolo: Nuvole di fango
Collana: Le strade
Codice isbn: 9788893250061
Prezzo in libreria: € 16
Data Pubblicazione: 06-07-2017
TramaD’estate, in cerca di sollievo dal caldo, la tinca si immerge nella melma dei fondali. Quando poi torna a muoversi, inevitabilmente solleva una nuvola di fango. Come Jonathan: giovane dal passato segnato, ha bisogno di nascondersi, cerca di muoversi il meno possibile e, quando lo fa, solleva una nuvola torbida attorno a sé.
Trentenne attratto dalle bambine, Jonathan fa ritorno a casa dopo un periodo trascorso in carcere. La madre è una donna anziana e solitaria e il villaggio di pescatori in cui è cresciuto si sta svuotando. Non c’è quasi più nessuno. Jonathan non ha amici. Una casetta malmessa, il mare a due passi, il cielo sconfinato. Lui, la madre, il caldo estivo soffocante. L’unico barlume di normalità, l’unico attaccamento alla vita vera, è il prendersi cura degli altri: della madre, del cane e di una tinca che ha trovato, ferita, in un laghetto vicino casa. Ma le giornate di Jonathan prendono una piega inaspettata quando Elke, una bambina sempre sola che condivide con lui la passione per gli animali, sembra cercare la sua compagnia… Nuvole di fango è un viaggio vorticoso dentro una mente malata che lotta contro se stessa. Pagine ipnotiche, intrise di umanità, in cui ogni giudizio viene sospeso, costringendoci a vedere il mondo attraverso gli occhi di un criminale che cerca in tutti i modi di non cadere in tentazione. Non di nuovo.
Nel suo sorprendente romanzo d’esordio, accolto dalla critica in maniera entusiastica, la psicologa Inge Schilperoord ha avuto l’audacia di indagare là dove la maggior parte delle persone non osa nemmeno avvicinarsi.
storie di mattiAutore: Arianna Porcelli Safonov
Titolo: Storie di matti
Collana: Le Meraviglie
Codice isbn: 9788893252263
Prezzo in libreria: € 16
Data Pubblicazione: 13-07-2017
TramaChe ci capiti o no di vederli, i matti sono tra noi. Per strada, alle poste, ai matrimoni. Sono moltissimi e forse più pericolosi di quelli di una volta rinchiusi in manicomio: hanno solo cambiato i connotati. I matti della porta accanto sono un movimento sempre più evidente e distruttivo. Quelli malati di socialità sono a briglia sciolta all’apericena o in fila dal nutrizionista. La loro versione 2.0 è composta per la maggior parte da persone dichiarate normali, pregevoli, da conoscere, imitare o invitare alle feste. Ma la cosa che più ghiaccia il sangue è la loro evoluzione. I matti odierni non solo si sono inseriti nel tessuto sociale come se niente fosse, ma sono riusciti a piazzarsi ai piani alti dei grattacieli o dei governi. Oppure sono in vestaglia ad annaffiare i cespugli di bosso nel nostro pianerottolo ogni mattina alla stessa ora, sono in fila con noi al supermercato, pronti a linciarci se chiediamo di passare avanti perché abbiamo solo il detersivo da pagare. O, ancora, sono nel nostro letto da vent’anni. I nuovi pazzi sono i nostri sindaci, i nostri tabaccai, nostra moglie, nostro marito, il nostro amministratore delegato, l’amica di nostra figlia o semplicemente il tipo che ci siede accanto in treno. Ci attirano nella loro inquietante rete appiccicosa facendoci accettare tutto il marcio e malato come vero, assodato, chic o quantomeno normale. E così: a ogni città il suo matto come in questo spassosissimo, folle, pirotecnico e ferocissimo libro, scatenato ritratto di gruppo dall’autrice di Fottuta campagna.

FANUCCI

Da giovedì 22 giugno

 Una città, un crimine.

da giovedì 22 giugno in eBook €4.99,  in libreria €13

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Delitto dietro le quinte di Jonathan Arpetti e Christina B. Assouad

Chiara Palmucci è una ragazza di grande talento: eccelle negli studi come nella danza. Trascorre le sue giornate tra lezioni, allenamenti, prove in teatro e qualche uscita con le amiche. A una settimana dal suo debutto nel Nabucco, attesa prima che inaugura il Macerata Opera Festival, il suo cadavere viene rinvenuto in un cassonetto della spazzatura. Ma chi avrebbe potuto volere la sua morte? A investigare sulla tragica fine di Chiara è il commissario Luca Bonaventura, uomo burbero e schivo, pronto a tutto per arrivare alla verità. Ad affiancarlo in questa intricata indagine c’è Francesca Gentilucci, ispettrice capo dal carattere riservato e con un misterioso passato alle spalle. I sospetti degli investigatori ricadono su alcuni uomini che gravitavano attorno a Chiara: l’ex fidanzato, un addetto alle luci del teatro e lo stesso regista dell’opera. Ma i conti non tornano… Nel mondo dell’arte, si sa, non tutto è come appare e il confine tra finzione e realtà è più sottile di quanto si possa immaginare… Sospetti, indagini e colpi di scena a ritmo di una danza che condurrà a un’amara verità.

La notte del santo di Remo Bassini

Notte tra il 23 e il 24 giugno. Mentre Torino dorme, in attesa di festeggiare il santo patrono, il commissario Dallavita sta prendendo una decisione difficile: lasciare la moglie e la casa di una vita. La stessa notte, vengono trovati due studenti universitari con la gola tagliata e la bocca chiusa. Il giorno dopo e in quelli successivi, altri cadaveri ancora, tutti sgozzati, quasi decapitati. Si tratta di esecuzioni di una setta legata a un culto deviato di san Giovanni Battista, o piuttosto di una cellula terrorista? La polizia brancola nel buio. Dallavita, stanco e depresso, preferisce farsi da parte; meglio di lui saprà fare l’ispettore Tavoletti, poliziotto della vecchia guardia, uno che ‘sputa le parole’, dotato di un istinto infallibile. Ma il caso è un rompicapo, da solo non può farcela. E così, invece di rimettere assieme i cocci della propria esistenza, l’ispettore Dallavita dovrà andare a fondo in un’indagine che lo condurrà a scoprire la sottile linea che divide il bene dal male, il marcio dall’onestà. Perché anche lui, come tutti, ha un segreto da tenere nascosto…
Un’indagine serrata che farà luce negli abissi più profondi dell’animo umano. Abissi oscuri come la notte.

La bambina del mare di Lucio Figini

Esistono silenzi che valgono più di mille parole, e David, educatore professionale di comprovata esperienza, lo sa bene. Quando sulla soglia della comunità socioeducativa per cui lavora fa capolino Ariel, una bambina abbandonata alla stazione di Sestri Levante, il suo unico obiettivo diventa restituirle un’identità e, con essa, la speranza di un futuro senza ombre. Improvvisandosi investigatore, si reca nel luogo del ritrovamento con un disegno di lei che indica una casa su un promontorio. Inizia le ricerche ma qualcuno sembra seguirlo fin da Pavia: un suo vaneggiamento oppure la verità su Ariel deve rimanere nascosta? Perché sente la necessità impellente di sapere cosa le è accaduto? Nel golfo della piccola “città dei due mari” scoprirà che esiste un filo sottile, invisibile ma resistente, a legarlo alla bambina del mare. Quando sedici anni dopo, Ariel, ormai adulta, metterà la propria sensibilità al servizio della polizia, collaborando come profiler in un caso di omicidio, il quadro potrà dirsi veramente completo ed entrambi troveranno la pace che cercavano.

Il gioco del ragno di Donatella Perullo

Napoli, 14 febbraio 1998, una strage distrugge due famiglie innocenti. Unici superstiti un adolescente, Andrea Suarez, e il poliziotto che lo prenderà sotto la sua ala protettrice. Diciannove anni dopo, Andrea è diventato un tutore della legge, ma in lui permangono indelebili i segni del passato. Quando per risolvere un caso delicato gli viene affiancata il sovrintendente capo Mizar Sorrento, deve fare buon viso a cattivo gioco, ignorando altresì il segreto che la giovane nasconde. L’incarico affidato ai due poliziotti non sembra difficile – in un grande hotel di Napoli c’è qualcuno che ricatta clienti facoltosi dopo aver rubato loro immagini compromettenti – ma la sua rapida risoluzione apre uno scenario inatteso e ben più grave: in gioco, adesso, c’è la vita di una bambina. Per Mizar e Andrea, coadiuvati dagli uomini dell’Eremo, il reparto speciale guidato da Suarez, è l’inizio di un’indagine al cardiopalma, una corsa contro il tempo per salvare una vita innocente e riscattarsi, una volta per tutte, da un passato che torna a imporsi prepotentemente nelle loro vite.


NEWTON COMPTON

Titolo: P.S. I Like You
Autore: Kasie West
Prezzo: Ebook 4.99 €
Data di uscita: 29 Giugno 2017
Pagine: 352

Trama: Il sogno di Lily è comporre canzoni. Scrive versi ovunque le capiti. Anche durante le lezioni che proprio non riesce a digerire, per esempio quelle di chimica. Almeno fino al giorno in cui, richiamata per la sua disattenzione, dal suo banco sparisce qualsiasi oggetto possa distrarla: tranne un foglio per prendere appunti. Ma la sua passione è più forte di tutto. E così Lily inizia ad appuntare versi sul banco, sperando che nessuno se ne accorga. Qualcuno però la scopre. Qualcuno che legge quel che lei scrive e aggiunge parole alle sue, sul banco. A ogni lezione di chimica. Tre volte a settimana. Quella che nasce tra Lily e il suo misterioso interlocutore è una vera e propria corrispondenza, che la entusiasma, le dà energia e la spinge a trasformare quelle frasi in testi di vere e proprie canzoni. La magia sembra interrompersi quando Lily scopre che il suo corrispondente è Cade, un ragazzo che lei ha sempre profondamente detestato…


Titolo: Ed ero contentissimo
Autore: Bianca Marconero
Data D’uscita: 29 GIUGNO 2017
Prezzo: eBook € 0,49
Pagine: 60

Il prequel di L’ultima notte al mondo

Trama“Mi chiedevi sempre se c’era una speciale, una che mi tenesse sveglio, qualcuna a cui pensassi e io rispondevo che non c’era.  Era una bugia, papà. Io una ragazza speciale ce l’ho da cinque dei miei diciotto anni. Lei, papà, è il motivo per cui crederò sempre ai colpi di fulmine, mi fiderò sempre delle canzoni, saprò che si può tutto per amore. E non dico per conquistare la persona che ami, ma per permetterle di star bene. Si può tutto senza avere nulla in cambio, insomma, senza una possibilità al mondo di essere felici. Ah, perché la mia ragazza mica lo sa che sono innamorato di lei”.  Cinque anni prima de L’ultima notte al mondo, tra i banchi di scuola, Marco si innamora di Marianna. Negli anni del liceo, Marco affronta Negazione, Rabbia, Patteggiamento, Accettazione e Depressione: le Cinque Fasi dell’Elaborazione dell’Amore.


 

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Titolo: Il segreto di Parigi
Autore: Karen Swan
Prezzo: Ebook 4.99 €
Uscita: 6 Luglio 2017
Pagine: 416

Trama: Da qualche parte lungo le strade di Parigi, si trova un appartamento sommerso da strati di polvere e segreti: è stracolmo di opere d’arte di inestimabile valore che sono rimaste lì, nascoste a tutti per decenni.

L’incarico di valutare questi tesori improvvisamente venuti alla luce è affidato a Flora, giovane e ambiziosa esperta d’arte, una donna in grado di mantenere il pieno controllo di se stessa durante un’asta da milioni di sterline ma che ha serie difficoltà ad accettare l’invito per una cena a lume di candela. In qualità di esperta, ha il difficile compito di tracciare la storia di ogni dipinto che si trova nell’appartamento e cercare di scoprire chi abbia tenuto nascoste quelle opere d’arte per così tanto tempo. E così Flora si ritrova catapultata in mezzo agli affari dei Vermeil, una famiglia del jet set internazionale che si muove tra Parigi e Antibes, e comincia a intuire che le cose non sono esattamente quelle che sembrano. Il brusco e minaccioso Xavier Vermeil sembra intenzionato ad allontanare Flora dagli affari della sua famiglia, ma cosa nasconde?
Ambientato in luoghi mozzafiato e con una forza narrativa che avvince il lettore, Il segreto di Parigi è un racconto intenso e impossibile da dimenticare..


DEAGOSTINI

Titolo: Perfect 2. L’imperfezione del cuore

Autrice: Alison G.Bailey
Data di uscita: 20 giugno 2017
Genere: New Adult
Passione, tormento e un bad boy pronto a redimersi: gli ingredienti per una storia d’amore praticamente perfetta. L’attesissimo seguito di Perfect. La perfezione di un attimo.

Trama: Brad Johnson può avere ogni ragazza che desidera. Può sedurla e abbandonarla con la stessa facilità. Ma le cose cambiano quando incontra Marbry. Marbry è bella, intelligente, sfacciata. E misteriosa. C’è qualcosa in lei che Brad non riesce a decifrare. Qualcosa che Marbry vuole tenere segreto, a ogni costo. L’attrazione tra Brad e Marbry è immediata, irresistibile. Per la prima volta nella vita, lui si innamora perdutamente e abbassa la guardia. Eppure più Brad si avvicina, più Marbry si allontana. Perché ci sono ferite che non si cancellano, e ricordi che tornano sempre a tormentarci.

DUNWICH EDIZIONI

Titolo: The Gift (Katie Corfield #1)
Autore: Rebecca Daniels

Genere: Thriller sovrannaturale
Prezzo: ebook 3,99 € | cartaceo 12,90 €
Data di uscita: 19 giugno 2017
Pagine: 240
Trama: Katie Corfield ha un dono: riesce a entrare nella mente delle persone in coma, a guidarle in sogno e infine a riportarle in vita. Con l’aiuto di Matt O’Brien, suo amico e assistente, è riuscita a salvare molte persone. La fama è però un’arma a doppio taglio e Katie lo scopre sulla sua pelle quando viene rapita dal boss Alexander Mancini. L’uomo, incurante delle guerre tra clan che stanno dividendo Boston, ha il solo obiettivo di salvare il figlio Daniel, caduto in coma dopo un tentato omicidio. Mentre Katie è costretta a intervenire da sola in una situazione in cui fallire equivale a morire, Matt cercherà in tutti i modi di raggiungerla nel disperato tentativo di salvarle la vita.
Rischiando di perdere se stessa nei violenti ricordi di Daniel Mancini, Katie scoprirà che l’aggressore del giovane è molto più vicino di quanto creda.


MARSILIO

Autore: Camilla Läckberg

Titolo: La strega

Pagine: 688
Collane: Farfalle / I GIALLI
ISBN: 978-88-317-2696-2

Prezzo: 19.90

Trama: Marie Wall, celebrata star di Hollywood, è tornata a Fjällbacka per le riprese di un film su Ingrid Bergman di cui è la protagonista, e in paese non si parla d’altro. Trent’anni prima, quando era ancora una ragazzina, Marie e la sua amica del cuore erano state accusate di aver ucciso la piccola Stella, una bambina di appena quattro anni, la cui morte aveva profondamente scosso l’intera comunità. Quando alle porte di Fjällbacka, dove ora riecheggiano i suoni dell’estate, un’altra bambina scompare misteriosamente nelle stesse circostanze, il ricordo di quei drammatici eventi riaffiora con forza. Può davvero essere una coincidenza? Per capire se esiste un collegamento tra passato e presente, Patrik Hedström e la sua squadra devono disseppellire verità taciute per lunghi anni. Ed Erica, che al caso Stella lavora già da un po’, ha intenzione di fare di tutto per aiutare la polizia, mettendo a disposizione la sua principale abilità: quella di scavare a fondo nei vecchi casi di omicidio, cercando di scoprire che cos’è realmente accaduto e, soprattutto, perché. Intanto, intorno a loro cresce la paura, paura dell’ignoto e del diverso, che esaspera il clima di sospetto e alimenta un odio che arde come fuoco. In una rinnovata caccia alle streghe, quella stessa terra che secoli prima era stata illuminata da innumerevoli roghi, innalzati in nome di una folle lotta contro il demonio, minaccia di bruciare ancora, e di perdersi in un’immensa oscurità.

GARZANTI

Titolo: Il rifugio delle ginestre
Autore: Elisabetta Bricca
Prezzo: euro 16.90 cartaceo
Pagine: 220

Trama: È una calda mattina d’estate sulle colline umbre e nell’aria aleggia un profumo inconfondibile di rose e lavanda. Sveva è solo una bambina e sta correndo felice nei campi non lontani da casa. Al collo il suo ciondolo preferito. Non è un ciondolo qualsiasi: racchiude una piccola radice di ginestra, il fiore della forza e dell’attaccamento alle proprie origini, simbolo di un passato che le parla di tradizioni popolari e antiche leggende. Ormai sono passati anni da allora e Sveva non crede più in quelle storie. Da quando si è trasferita a Roma per fare la copywriter in un’agenzia di grande successo, ha preferito lasciarsi alle spalle quel passato ingombrante in cui non si riconosce più. Eppure, è in quel casale della sua infanzia, pieno di ricordi e segreti nascosti, che ora deve tornare. Gliel’ha fatto promettere sua madre. Sua madre che, prima di morire, riesce solo a rivelarle che lì potrà trovare piccole tracce in grado di condurla a suo padre. Quel padre che Sveva non ha mai conosciuto. Per lei non c’è altra scelta che partire. E non appena arriva in quella terra dove è ancora la natura a dettar legge, il ciondolo recupera la sua antica forza e le ricorda che solo qui potrà trovare le risposte alle tante domande su sé stessa e sulle proprie origini che la tormentano da anni. Ora, Sveva è pronta a cercare e conoscere la verità. Per lei è finalmente arrivato il momento di chiudere una volta per tutte con il presente e guardare al futuro con occhi nuovi. Ha bisogno di recuperare le proprie radici e sentirsi di nuovo a casa proprio in quel luogo che conserva echi di amicizie autentiche e di amori che superano la prova del tempo. Perché non è mai troppo tardi per scegliere ancora la vita e l’amore, anche se a volte sembrano lontani e inafferrabili.


Titolo: La ragazza del passato
Autore: Amy Gentry
Prezzo: 16.90€ 
Pagine: 340
Trama: È una splendida serata estiva in un quartiere di Houston. E a casa Whitaker tutto è tranquillo. Finché qualcuno non bussa alla porta. Sulla soglia compare una ragazza con grandi occhi blu e lunghi capelli biondi. È a piedi nudi. Ha il viso pallido, segnato dalla stanchezza. Ad Anna, però, quel viso è familiare. Non appena allunga le braccia per sorreggerla, ne è certa: è sua figlia Julie, scomparsa otto anni prima. Quella figlia che non vedeva l’ora di riabbracciare è finalmente tornata a casa sana e salva. Ma i dubbi non tardano ad arrivare e ben presto si fanno sempre più insistenti. Anna vorrebbe ignorarli. E invece l’accompagnano ovunque. Con quale coraggio osa solo pensare che quella ragazza spaventata non sia veramente sua figlia?  Da madre attenta e premurosa, non può permettere che la minima incertezza faccia vacillare il suo cuore. Eppure c’è qualcosa di diverso in Julie. Piccoli dettagli e comportamenti che non le ricordano sua figlia. 
E allora Anna non può fare a meno di chiedersi se sia la verità quella che la ragazza racconta o sia tutta una montatura. Di domandarsi come mai salti le sedute dal terapista. O cosa c’entri in tutta questa storia il ritrovamento del corpo di una giovane in una casa dall’altra parte della città. Quando un investigatore privato la contatta dicendole di aver scoperto qualcosa, Anna non sa più cosa fare. E se Julie si stesse solo prendendo gioco di lei? Se non fosse veramente sua figlia? Anna non tarderà a scoprire che l’impossibile a volte è possibile. Perché non tutto è come sembra…


Cosa ne pensate? Quali novità volete aggiungere nella vostra libreria?

A presto,

Sara. ©

RECENSIONE #76 – ABSENCE DI CHIARA PANZUTI.

BUON POMERIGGIO CARI BEI LETTORI!

Oggi vi parlo di un libro che mi ha tenuta incollata alle pagine come noi mai. Un libro che sono corsa ad acquistare appena uscito nonostante lo stessi già leggendo in digitale per la Casa Editrice Fazi, che ringrazio infinitamente, ed ho scoperto anche che la copia in mio possesso è autografata dall’autrice. Probabilmente perchè l’ho acquistata a Termini, dove aveva fatto il giorno prima la presentazione ma devo dire di essere veramente soddisfatta!

Ecco di cosa vi sto parlando:

Titolo: Absence – Il gioco dei quattro
Autore: Chiara Panzuti
Collana: LaynYA
Genere: Fantasy
Pagine: 382
Prezzo:  cartaceo 15,00 / ebook 6,99 

TramaViviamo anche attraverso i ricordi degli altri. Lo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l’ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all’altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre? La sua vita si trasforma in un incubo quando, all’improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, né si ricorda di lei. Non c’è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento. Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso, dove l’unico indizio che conta è nascosto all’interno di un biglietto: 0°13’07”S78°30’35”W, le coordinate per tornare a vedere. Insieme a Jared, Scott e Christabel – come lei scomparsi dal mondo – la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada. Una corsa contro il tempo che da Londra passerà per San Francisco de Quito, in Ecuador, per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo. Primo volume della trilogia di Absence, Il gioco dei quattro porta alla luce la battaglia interiore più difficile dei nostri giorni: definire chi siamo in una società troppo distratta per accorgersi degli individui che la compongono. Cosa resterebbe della nostra esistenza, se il mondo non fosse più in grado di vederci? Quanto saremmo disposti a lottare, per affermare la nostra identità? Un libro intenso e profondo; una sfida moderna per ridefinire noi stessi. Una storia per essere visti. E per tornare a vedere.

RECENSIONE:

Amanti del fantasy, tenetevi pronti!! Inizio col dire che Absence è il primo di una trilogia, quindi dovete essere pronti se volete immergervi in una storia davvero surreale. La storia è stata davvero particolare.

Ha inizio con quattro punti di vista, suddivisi nel primi quattro capitoli. Faith inizia il cerchio e Scott lo chiude.

Faith, si trova ad affrontare un altro dei suoi traslochi insieme a sua madre, in dolce attesa di sua sorella. Quando improvvisamente sente una strana debolezza e si rende tristemente conto che, oltre non vedere più se stessa, neanche sua madre la vede più. Nessuno riesce a vederla ne sentirla, riescono solo a percepirla attraverso il tatto ma in modo molto strano.

Jared è assieme a suo fratello e lo sta salvando come tante volte, dalle strade sbagliate che un giovane orfano può intraprendere e si accorge che suo fratello non riesce a notarlo, ne a sentirlo, ne vederlo.

Stessa cosa accade a Christabel e Scott ma in modi completamente diversi. Adesso loro quattro sono completamente invisibili. Qualcuno gli ha giocato un brutto scherzo ed il gioco ha inizio.

Cosa succederà ai quattro ragazzi destinati ad incontrarsi e a condividere un destino sconvolgente? Come hanno fatto tutti a dimenticarsi di loro? Come torneranno a vedere?

«Un fantasma semina il panico a Covent Garden. Smarrimento e grida nel centro di Londra». «La gente ha paura e ignora quello che non capisce», specificò lui di rimando. «Pensi che ti vedranno? Pensi davvero che ti vedessero… prima?». Diede una spinta di gambe e mi superò, bloccandomi la strada mezzo metro prima del mio pianerottolo. Se solitamente era alto, a quel punto mi sovrastava. Due gradini più su, come se dalle mie decisioni dipendessero anche le sue. «Le persone si girano dall’altra parte, Faith, è la vita. Le notizie di cronaca ti dicono niente? Rapine in metropolitana, gente aggredita senza che nessuno si fermi per prestare soccorso. E ti parlo di persone ben visibili. Lo schiamazzo fa paura, stravolge la routine, il copione da inscenare giorno dopo giorno».

La trama è intrigante. Di sicuro non lascia indifferenti e mi ha incuriosito subito, ho adorato questo libro. E vi spiegherò questo andando avanti.

La copertina fa presupporre ad una storia d’amore ed a volte le copertine della LainYA sembrano preimpostate: si veda la somiglianza con Twilight o Feline. Sempre nera con il soggetto centrale. Il caso di Feline, la copertina mi è piaciuta tantissimo ma questa non mi entusiasma particolarmente. Devo dire però che il formato del libro essendo tascabile è molto pratico e piccolo quindi decisamente a favore su questo punto di vista. Il titolo inglese oltre a il sottotitolo in italiano mi piace molto. Absence ovvero Assenza, il fulcro di questo libro.

Per quanto riguarda l’ambientazione partiremo da Londra e ci sposteremo a Quito e a Puerto Williams, rispettivamente in Equador e in Cile. L‘epoca in cui è ambientato il romanzo è moderna, ai giorni d’oggi.

I corridoi erano deserti. Per trovare le cucine ci toccò arrivare fino al ristorante, e da lì esplorare androni bui e carichi di umidità. I tavoli sembravano pietrificati, con le sedie appoggiate a testa in giù, e attorno un silenzio spettrale. Nessun cameriere, nessun addetto ai lavori, solo una scopa abbandonata in un angolo. Era l’ora in cui il mondo si resetta, in cui tutto appare immobile, calcificato, come nelle fotografie immaginarie che amavo tanto scattare. Là nessuno si curava della nostra invisibilità, nessuno faceva da spettatore alla nostra assurda condizione. Forse era quella la morte. Una stanza vuota, spoglia, immersa in un presente continuo. Esistiamo comunque, anche se nessuno ci vede? E in che modo, con quanta intensità? A San Francisco de Quito, oltre le porte di una cucina spettrale, io ero viva soltanto per Jared Price. E lui era vivo unicamente per me. 

I personaggi, sono molti ma io vi parlerò dei più importanti oltre che dei principali di questa storia.

Faith è la protagonista principale di questa storia perchè, oltre i quattro punti di vista iniziali e finali, il punto di vista conduttore è lei. Una sedicenne che vorrebbe solo vivere in una casa normale, in una città normale, che vuole veder nascere sua sorella e fare mille esperienze nuove. Purtroppo l’invisibilità renderà tutto impossibile e la costringerà a tirare fuori la forza, il coraggio e la rabbia che risiedono dentro di lei mettendo da parte la paura.

Jared è un ragazzo inizialmente protettivo verso suo fratello, a tratti anche violento per difendere se stesso o chi ama ma ha un cuore davvero d’oro. Ho adorato questo personaggio molto di più della protagonista stessa. Io sono riuscita ad innamorarmi di lui piano piano. E’ protettivo e dolce anche con Faith e spera di tornare visibile un pò come tutti gli altri.

Christabel è la Rapunzel di questo racconto. Dalla folta chioma bionda, questa ragazza sarà forte e coraggiosa ma anche la più pessimista di tutti. Pensa che nessuno tornerà a vederli e nessuno li ricorderà mai o che non riusciranno nell’intento o che finiranno uccisi. Insomma, non è il massimo della leggerezza ma è comunque un pilastro forte del gruppo, non poteva mancare un elemento come lei.

e Scott si bilancia fra la forza delle sue braccia e il sarcasmo delle sue battute.  Un tipo bizzarro che è sempre stato un viaggiatore nella sua vita. Anche questa volta si ritroverà a viaggiare ma per cercare di salvare se stesso e la bizzarra squadra, che si è trovato a condividere forzatamente.

Avrete modo di scoprire altri otto ragazzi facente parte di altre squadre di questo gioco meschino e, in parte chi si nasconde dietro tutto questo, che non vi dirò.

«Parli della memoria?», sussurrò lei. «Dei ricordi?». «Se esiste una porcheria in grado di cancellare tutto, allora nulla ha più senso. Se da un momento all’altro mia madre può dimenticarmi, che senso ha lottare? Che senso ha vivere, stringere amicizie, amare? Che senso ha essere una figlia, Christabel? Cosa diavolo rimane, alla fine?». «Mia nonna ha l’Alzheimer», raccontò. «E tanti problemi di memoria, anche prima che le somministrassero un aiuto in più. A volte tornavo a casa e lei mi prendeva per sua sorella, o ancora peggio per mia madre. Viviamo assieme da quando sono morti i miei genitori, ma dalla morte di una figlia non ci si riprende tanto facilmente. Credo che da quel momento il suo corpo abbia scelto di dimenticare». 

Il perno centrale risiede tutto nel titolo: Absence, ovvero l’assenza. Più che assenza punto e mi butto molto sull’invisibilità, fulcro e tema preponderante in questo romanzo.

Come potete vedere anche dai pezzi che ho voluto appositamente condividere in questa recensione, sarà un tema preponderante.

I ragazzi vogliono tornare a vedere ed a essere visti ma sono coscienti che anche prima non è che fossero propriamente visibili. L’invisibilità c’è sempre stata. E sarà il gioco a mettere a repentaglio la loro visibilità come a loro stessa vita.

Lo stile utilizzato è stato molto semplice e scorrevole. Ci sono momenti riflessivi alternati a momenti di sopravvivenza o di amicizia e amore. Ho apprezzato molto il suo stile semplice ma diretto.

E poi urlavo. Un grido unico, rauco e rabbioso. Addosso a tutti loro. Addosso ai passanti, ai turisti, ai venditori ambulanti. Addosso ai bambini e agli animali, contro il cielo e le montagne, uno schiaffo agli alberi e un pugno ai monumenti. Urlavo e urlavo, dimostrando a me stessa che nessuno poteva sentirmi. Che nessuno voleva sentirmi. Era liberatorio e spaventoso, uccideva il passato e scomponeva il futuro. Si chiamava presente, rancore, vendetta. Scardinava le certezze della vecchia Faith per affossarle da qualche parte, nel luogo più remoto dell’anima, dove anche la vecchia Faith giaceva, decisa a non risvegliarsi mai più. Non era quello che serviva. Non servivano mia madre, mio padre, mia sorella. Non servivano una filastrocca, le lacrime, il dolore. Servivo io, la mia decisione, la mia furia. Se il mondo non mi voleva, sarei stata ombra, se il mondo non mi vedeva, sarei stata assenza. Invisibilità, silenzio, morte.

Il libro merita davvero di essere letto perchè affronta una tematica seria e allo stesso tempo vi è stata costruita intorno una storia davvero sorprendente. Sono davvero curiosa su come saranno i seguiti e cosa accadrà ai nostri giovani ragazzi.

Chiara Panzuti è riuscita ad entrare, in punta di piedi, nel mio cuore, pagina dopo pagina. La storia mi ha colpito davvero e sulla tematica inseritami sono completamente trovata in sintonia con lei. E’ vero, al mondo siamo già invisibili. Gli unici che ci vedono davvero possono essere gli affetti stretti ma per le persone che incontriamo, che schiviamo, che guardiamo ogni giorno in giro per la strada, non siamo invisibili? E lo stesso non vale lo stesso il contrario?

Una realtà che ci colpisce sempre più da vicino e che merita di essere letta sotto questo punto di vista.

Il mio voto per questo libro è di: 5 pesciolini.

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Voi cosa ne pensate? Lo leggerete (dovete farlo perchè è davvero bello!) Vi aspetto con un commento.

A presto,

Sara. ©