REVIEW PARTY: Recensione in anteprima #332 – L’ANNO DOPO DI TE DI NINA DE PASS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

E’ l’alba di un nuovo giorno e un altro evento è qui per voi. Ringrazio Sara di Bookspedia per avermi invitato a partecipare e ringrazio la Sperling&Kupfer per avermi permesso la lettura in anteprima. Spero possa piacere anche a voi ed ora ve be parlo. A voi tutti i dati:

cover 3Titolo: L’anno dopo di te
Autore: Nina De Pass
Genere: Young Adult
Data di uscita: 17 Settembre 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2N9zS6X

TramaSan Francisco, notte di Capodanno. Come ogni sedicenne popolare che si rispetti, Cara si sta preparando a partecipare alla festa del secolo. Lei e Georgina, la sua migliore amica, inventano una scusa per depistare i genitori e si precipitano a salutare l’anno nuovo. Nel corso della serata, però, qualcosa va storto e le due amiche lasciano la festa in anticipo. Salgono in auto, imboccano l’autostrada e vengono travolte da un camion. Dopo lo schianto, Cara è l’unica a essere estratta viva dalle lamiere.
Per nove mesi, la ragazza smette di vivere e rimane sospesa in una sorta di limbo, in cui a farla da padrone sono l’insonnia, il dolore e il senso di colpa. Disperata, sua madre decide di mandarla a Hope Hall, un collegio svizzero sperduto tra i monti, nella speranza che la figlia torni a essere quella di un tempo e ritrovi la voglia di vivere. Lì Cara cerca di tenere tutti alla larga e di impedirsi di ricominciare, ergendo dei muri che, pian piano, vengono abbattuti dai suoi nuovi amici. E in particolare da Hector, un ragazzo affascinante, anticonformista e forse in grado di comprendere ciò che Cara sta passando meglio di chiunque altro. Più lei si avvicina a Hector, più la vecchia vita le sembra distante un milione di anni luce. Col passare dei mesi, infatti, Hope Hall ha il sapore di una rinascita.

RECENSIONE

topless woman facing white wallLa storia ha inizio con l’arrivo di Cara a Hope Hall, una scuola di elite, a chilometri e chilometri da casa. Cara si sente colpevole di ciò che è successo nella sua vecchia scuola ed ha passato un periodo nero, fra depressione, notti insonni e quant’altro in cui non riesce a perdonarsi ciò che ha fatto. Per lei è difficile ricominciare e, l’arrivo a Hope Hall le sembra soltanto un tentativo di sua madre per scaricarla lontano da tutto e ricominciare dove nessuno la conosce. Nessuno la riporterà indietro nel tempo e Cara lo sa ma quando Ren, Hector e Fred la includono nel loro gruppo e si prendono cura di lei, capisce ce non tutto è davvero perduto, se si vuole ricominciare.

Cosa riusciranno a trasmettergli i suoi nuovi amici e la nuova scuola? Cara proverà a vivere di nuovo senza tentare di sopravvivere? Quali consapevolezze riuscirà a scoprire dentro di se?

«Ren è una ragazza in gamba. Si occuperà di te.» (…) «Più di ogni altra cosa, desidero che tu sia felice con noi. Non resterai qui per molto tempo, quindi cerchiamo di sfruttarlo al meglio.» «Resterò un anno intero», obietto, ancora senza guardarla.«Volerà, mia cara. Un anno non è niente.» Le sue parole mi demoralizzano. Un anno è tutto. 

Risultati immagini per nina de pass booksRisultati immagini per nina de pass booksLa trama, se devo dirvela con estrema sincerità è stata posta totalmente male. Fin dall’inizio si capisce che a Cara è successo qualcosa ma il motivo per cui lei si sente così viene a galla solo arrivati al 35% del volume. Quindi, almeno io, avrei evitato di scrivere il motivo o quanto meno cosa è successo a Cara già nella trama. Nonostante questo non è fuorviante, anzi, ci fa un quadro generale di cosa aspettarsi da questo libro. Tutto qui. 

La copertina italiana, se guardiamo due degli originali che vedete qui di lato, non ci piace proprio per niente. E’ vero che dà l’idea di un senso di rinascita e quasi di libertà ma non rende molto come invece potete vedere queste di lato. Amo entrambe le versioni e non saprei cosa scegliere. Il titolo è stato semplicemente tradotto, quindi poco male, anzi. L’unica cosa che forse poteva essere evitata è l’utilizzo del “di“. Ma è solo un punto di vista esclusivamente soggettivo e almeno su questo sono felice che sia stato mantenuto e non sia diventato altro.

L’ambientazione è la scuola elitaria di Hope Hall, una scuola svizzera esclusiva nel mezzo delle montagne e l’epoca è abbastanza moderna anche se non ci sono dei veri e propri segnali per questo e non è specificato un vero e proprio anno.

Ha messo la sua vita in stand by per farmi da guida, sedere con me in mensa, essere la mia compagna di banco a ogni lezione. Fin dal mio arrivo si è volontariamente isolata dagli altri per rendermi le cose più facili. Mentre aspettano una risposta, sento risuonare nella mente la voce di mia madre. Gli altri non continueranno a insistere in eterno, Cara. Dopo un po’ decideranno che non ne vale la pena. Almeno con Ren dovrei fare uno sforzo, così come lei si sta sforzando con me. Così, anche se mi costa una fatica immane, mi alzo e scendo la scaletta.

naked woman underwater photopersonaggi di questa storia non sono molti. La voce principale e narrante di questa storia è Cara e il suo supporto saranno Hector, Ren e Fred, i suoi compagni di corso a Hope Hall. Tutti sono ben definiti ed hanno una struttura molto solida sia all’interno della storia che come aiuto alla giovane protagonista.

Cara ha perso la sua migliore amica e non riesce a darsi pace. E’ una ragazza chiusa, che ha paura di molte cose e che per altre vorrebbe soltanto che la sua vita finisse. E’ un personaggio chiave di questa storia oltre che sicuramente emblematico e pieno di cose da dire.

Hector all’apparenza può sembrare il classico ragazzo bello da cui tenersi lontani, invece sarà proprio lui quello a cui Cara riuscirà ad avvicinarsi di più. Quello che non sa è che tanti segreti si nascondono dietro la sua facciata misteriosa e affascinante. Ren è una ragazza davvero unica, si lascia amare dalle prime pagine. Viene lasciata da parte da tutte le sue compagne di corso soltanto perchè è lesbica e quindi gli unici amici che ha sono Hector e Fred. Cara è l’unica che riesce ad apprezzarla e infatti diventeranno amiche, nonostante ci siano dei segreti fra loro che a mano a mano verranno a galla. Fred è quello che vedremo meno del gruppo ma al tempo stesso da il suo bel daffare all’interno della comitiva. E’ un tipo chiuso e che ama Ren da anni anche se sa benissimo che non sarà mai corrisposto.

Ma adesso un’altra parte di me vorrebbe avvertire Joy e Hannah di quant’è fragile quel potere. Di quant’è facile diventare un’intoccabile, com’è capitato a me, e vederti crollare tutto addosso. L’ho imparato quando le mie amiche non sono venute a trovarmi in ospedale. Mi avevano scritto sostenendo che, secondo i loro genitori, una visita sarebbe stata prematura in quella fase della convalescenza. Ma io sapevo la verità. Non volevano che gli altri le associassero a me. Dopo la mia caduta in disgrazia non sapevano più cosa dirmi, e mi consideravano colpevole. Per essermene andata dalla festa. E per le conseguenze di quella decisione.

women sitting on rock near body of waterIl perno centrale di questa storia è la rinascita e la possibilità del cambiamento. Cara si crede persa, preferisce morire piuttosto che continuare a vivere con il senso di colpa per la morte di G. Non è possibile dimenticare ma è possibile cambiare, cercare di trovare un motivo per andare avanti.

Lo stile dell’autrice è semplice e molto, molto fluido, infatti il libro si legge davvero in poco tempo. Una lettura che tratta tematiche importanti ma che allo stesso tempo si legge con leggerezza e riporta all’adolescenza.

La tematica esposta nel libro è davvero importante. Oltre al semplice fatto dell’amicizia, della nuova scuola e del cambiamento, si affronta la perdita, le conseguenze che ne derivano e ciò che ne consegue per chi sopravvive. L’autrice si impegna molto e mostra una protagonista davvero fragile che spiega punto per punto anche i dubbi più reconditi che possono sorgere al lettore (ad esempio il fatto che Cara abbia paura di prendere auto, funivia e bus ma l’aereo no). Ho trovato la tematica ben trattata anche dal punto di vista psicologico e di tutto quello che Cara pensa sia di se stessa che di chi la circonda.

Una storia toccante, che attraverso la scuola e i ricordi di Cara ricostruisce i fatti e le dinamiche cercando di mostrare quanto a volte tutto può cambiare, nonostante tutto quello che è successo alla giovane protagonista.

Le parole mi sfuggono di loro iniziativa.«Vorrei vivere senza dovermi sforzare ogni giorno di arrivare a sera. » Mi sento come punta da mille spilli, perché la verità è un’altra. Avrei dovuto dire: Vorrei poter parlare di nuovo con G. Lei annuisce con aria comprensiva. «Scoprirai che il tempo guarisce molte ferite… » «Il tempo permette solo di prendere le distanze, nient’altro», replico, polemica.«Aiuta a dimenticare, ma io non dimenticherò mai ciò che è accaduto, quindi come potrebbe guarirmi?»

Sicuramente consiglio la lettura di questo libro, per qualsiasi età nonostante la fascia di età dei protagonisti sia adolescenziale. Una storia che spero prenderete in considerazione.

Nina de Pass è sicuramente una scrittrice da tenere in considerazione. Con leggerezza ci porta una storia dolorosa di rinascita e forza che incuriosisce il lettore pagina dopo pagina.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite anche le altre recensioni, mi raccomando! Ecco qui i blog partecipanti:

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Cosa ve ne pare? Vi piace? Fatemi sapere mi raccomando, io ci tengo e vi aspetto!

A presto,

Sara ©

 

RECENSIONE #323 – ON THE COME UP DI ANGIE THOMAS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Nuovo giorno, nuova recensione per voi. Ringrazio molto la Rizzoli per avermi permesso la lettura di questo libro. L’autrice è sicuramente fra le mie preferite degli ultimi tempi e non vedo l’ora di parlarvene. Ecco qui la recensione, fate attenzione e… segnate questo titolo:

41e9w-duoxlTitolo: On the Come up
Autore: Angie Thomas
Genere: Young Adult
Data di uscita: 4 Giugno 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2TqUnfC
Trama: Bri ha sedici anni e un sogno: diventare una dei più grandi rapper di tutti i tempi. Come figlia della leggenda dell’hip hop underground morta poco prima di raggiungere l’apice della fama, Bri ha una pesante eredità con cui confrontarsi. E tentare la scalata al successo quando tutti a scuola ti considerano una criminale e a casa il frigorifero è sempre vuoto perché tua madre ha perso il lavoro può risultare più difficile del previsto. Bri riversa tutta la rabbia e la frustrazione nei suoi versi, e quando la sua prima canzone diventa virale per tutte le ragioni più sbagliate, lei viene etichettata dai media come una minaccia. Ma trovarsi nell’occhio del ciclone quando la tua famiglia ha appena ricevuto una notifica di sfratto potrebbe essere l’unica e irripetibile occasione per emergere (e fare qualche soldo). Anche se questo vuol dire rinunciare a te stesso e accettare l’immagine che il pubblico ti ha cucito addosso. 

RECENSIONE

portrait photography of womanLa storia ha inizio in una giornata davvero particolare per la giovane Brianna. Aspetta una chiamata dal Dj del Ring, con cui potrebbe sperare di arrivare a cantare e a rappare per permettere di farsi conoscere nel mondo della musica. Figlia di un famoso rapper, Bri è sottoposta a giudizi per via di suo padre ma vuole essere conosciuta per come è e non per la fama che suo padre ha. Dopo essere salita sul Ring e aver vinto la sfida, una delle sue canzoni diventa virale in tutto il quartiere. E mentre questa canzone è sempre più famosa, Bri viene etichettata come quello che non è e il quartiere ne approfitta per scatenare una nuova rivolta. Ma per Bri il rap è vita, è parlare di luoghi comuni, della sua gente e di come ogni giorno viene trattata, etichettata dagli altri.

Cosa voleva dire veramente On the come up? Quanto ha da dire la giovane Brianna al mondo che la circonda? Cosa succederà alle persone che la circondano e che le vogliono bene? Riuscirà a gestire tutto ciò che le succede?

«Non posso aprire la bocca per difendermi?» «Le battaglie si scelgono» dice. «Non tutto merita un commento o un’alzata di occhi o un’atteggiamento di sfida…» (…) «A volte le regole sono diverse per i neri, piccola dice. Diamine, a volte quelli giocano a dama mentre noi siamo intrappolati in una complicatissima partita a scacchi. E’ una terribile realtà della vita, ma appunto, è la realtà».

La trama rappresenta a pieno la storia in ogni particolare. La cosa che sicuramente mi ha incuriosito di più è stata il fatto che la protagonista facesse rap. Non mi era mai capitato fino ad ora di leggere una storia con il rap al suo interno come parte integrante della situazione, quindi sono rimasta fin da subito incuriosita. Poi, dopo aver letto The Hate U Give – meraviglioso e unico nella sua voce odierna e forte – non potevo perdermi questo libro.

La copertina è stata lasciata come l’originale e trovo che, oltre a essere sulla stesso stile minimal del volume precedente dell’autrice, sia davvero molto molto bella e rappresentativa sia di Brianna, la protagonista, che della storia in se. Il titolo anche, è stato lasciato come l’originale ed è stato solo aggiunto una specie di “sottotitolo” se così vogliamo chiamarlo. Comunque

L’ambientazione è la medesima del libro precedente, ovvero Garden Heights ma la storia è completamente diversa e distaccata dalla precedente. Si riallaccia esclusivamente perchè si lega temporaneamente a dopo la storia di Starr. Quindi l‘epoca è moderna, ambientato sempre ai giorni nostri.

Ma non puoi fermare la mia voce.
Io salgo e non mi puoi fermare, no, no.
You can’t stop me on the come up, no, no.

personaggi di questa storia non sono tantissimi e di sicuro merita una bella introduzione la nostra giovane protagonista Brianna. Fanno da contorno sua madre Jay e la Zia Pooh, due vertici opposti per questa ragazza ma che le vogliono bene allo stesso modo. E ci sono gli amici di una vita, Sonny e Malik. Quella che però più di tutti spicca è la nostra giovane protagonista che si fa amare pagina dopo pagina, sempre di più.

Brianna, per gli amici Bri è una ragazzina davvero forte, che ama il rap e la musica. La sua musica è vita, si scrive le canzoni ed ama il rap più di ogni altra cosa, per questo infatti comincia ad andare persino male a scuola. Bri sa che può sfondare e quindi ripone nel rap tutto quanto, ogni sua speranza. E’ una ragazza sveglia, intelligente, che alza la voce e la fa sentire, proprio come sua madre ed è dolce e buona come suo fratello. E tiene alla famiglia, più di ogni altra cosa. On the come up è la sua voce ed è tutto ciò che ha da dire.

A volte sogno di affogare. Lo scenario è sempre un grande oceano blu, troppo profondo perché io riesca a vederne il fondale. Ma mi dico che non morirò, per quanta acqua mi entri nei polmoni e per quanto in fondo io scenda, non morirò. Perché ho deciso così. D’un tratto, so respirare sott’acqua. So nuotare. L’oceano non fa più paura. E una cosa bellissima, a dirla tutta. Imparo anche a controllare la situazione. Ma adesso sono sveglia, sto affogando, e non so come controllare niente di tutto ciò.

woman with braided hair standing near carIl perno centrale di questa storia sta tutta nel titolo. On the come up sarà il titolo della canzone di Bri che spopolerà e che creerà un sacco di polemiche e divisioni di opinioni che trasformano la giovane da vittima a carnefice. Cosa succederà?

Lo stile dell’autrice è il medesimo del volume che ha scritto in precedenza. I due volumi, The Hate U give e On the come up non sono collegati fra loro. L’unico legame che hanno è il fatto di essere ambientati nello stesso luogo ma a qualche periodo di distanza l’uno dall’altro. 

Nonostante io abbia trovato molto della Angie Thomas del volume precedente, posso dire  di aver preferito l’altro volume a questo, senza ombra di dubbio.  Sicuramente questa storia ha del potenziale musicale mentre la tematica si mantiene molto simile a quella precedente. Il fatto del rap e delle canzoni forti sono state per me una vera sorpresa che hanno confermato la bravura di quest’autrice nel sapersi districare in diverse situazioni.

Avrei sicuramente preferito un contatto, anche del tutto fugace, fra Starr e Bri ma posso comprendere il perchè non sia stato fatto e perchè abbia preferito mantenere le due storie separate. Ho apprezzato molto il fatto della musica e del riscatto anche se in alcuni punti, sopratutto andando verso la fine, il tema della musica sembra perdersi per strada e i sovrappongono i problemi famigliari e sentimentali della giovane.

On the come up, a parte risultare importante per ciò che succede all’inizio ed etichettare Bri come ciò che non è, finisce quasi per diventare marginale. Non che lo diventi a pieno regime ma che cosa succede poi realmente a Long e Tate? Perchè non vengono fatti riferimenti alla scuola o a ciò che succede attorno alla ragazza su questo piano? Di differenza con il volume precedente ha sicuramente il fatto che mentre Starr diventa la voce del  quartiere e di tutto ciò che accade, lottando per questo, Bri ne è coinvolta per via della canzone dando il via ad una scia di commenti e opinioni che si discostano da ciò che lei è. Sicuramente un altro punto di vista, ben fatto che ho comunque apprezzato, anche se ho amato maggiormente l’intensità e il messaggio tosto, la denuncia che si evince nel primo volume. Qui la tematica principale è l’etichetta e il fatto che perchè si è neri non vuol dire essere delinquenti o girare con delle pistole o chissà cosa. 

«Perciò signora giornalista, e voi che volete affibbiare questa o quella etichetta a “On the come up“. Fatelo. Ma sì, fate rimuovere la canzone se volete. Ma non riuscirete a fermare la mia voce. Ho troppe cose da dire.»

Il libro è stato davvero una lettura interessante, coinvolgente e dalla tematica importante. Una lettura che consiglio sicuramente, ma sempre dopo aver letto The Hate U Give della stessa autrice, che sicuramente amerete ancor di più di questo.

Angie Thomas è una vera e propria voce forte nel panorama letterario moderno. Una storia nel panorama musicale che ci narra quanto una voce sia importante, quanto le etichette ci distruggono e quanto il mondo sembra essere meschino, a volte. Una lettura originale e piena di emozioni.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere mi raccomando, io ci tengo e, come sempre, vi aspetto!

A presto,

Sara ©

 

TEASER TUESDAY #52

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? La settimana è ricominciata da poco ed io vi porto la rubrica che non vi portavo da un po’… ideata da Should be Readingil Teaser Tuesday! Lo spiego sempre in cosa consiste il (per chi non sapesse di cosa si tratta) ma ve lo ricorderò ogni volta, non temete!

• Prendi il libro che stai leggendo.
• Aprilo in una pagina casuale.
• Condividi un piccolo spezzone di quella pagina ( ” Teaser ” ) .
• Attento a non fare
 spoil
er!
 Riporta Titolo e Autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro Wishlist ( o meglio lista dei desideri!)  se sono rimasti colpiti dell’estratto.

In questa settimana ho intenzione di intraprendere diverse letture che spero prenderete in considerazione anche voi. Ora vi lascio tutte le letture con i rispettivi spezzoni, per incuriosirvi ancor di più. Attualmente sto leggendo Voi di Davide Morosinotto edito Rizzoli. Ecco a voi uno spezzone:Risultati immagini per voi davide morosinotto recensione

Lui si lanciò con lunghi balzi, portandola fino a quasi alle stelle, poi di novo giù, a una velocità che Blu non aveva mai provato, allora rise e aprì le braccia come fossero ali. Per un istante non ci furono problemi, né pensieri. Soltanto loro due con la loro gioia, la luna, il vento, la strada.


9788893420518_0_0_626_75Subito dopo aver finito questo, inizierò Non qui, non altrove di Tommi Orange edito Frassinelli che è un pochino che devo recuperarlo. Ecco qui che ve ne lascio un pezzettino:

Un tempo ci chiamavano indiani da marciapiede. Ci chiamavano indiani di città, superficiali, inautentici, rifugiati senza cultura, mele. Una mela è rossa fuori e bianca dentro. Invece siamo quello che hanno fatto i nostri antenati. Siamo il modo in cui sono sopravvissuti. Siamo i ricordi che non ricordiamo, che vivono in noi, e che non sentiamo.


Cosa ne pensate? Vi piacciono? Fatemi sapere presto cosa ne pensate, mi raccomando! Vorreste leggere uno di questi libri?

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #297 – CHI HA RUBATO ANNIE THORNE? DI C.J. TUDOR.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi qui con un nuovo articolo per voi. Era un pochino che dovevo recuperare questa lettura e sono felice di parlarvene perchè mi ha davvero tenuta sulle spine tutto il libro. Ringrazio la Rizzoli per avermi fornito la copia in lettura, sono davvero entusiasta di parlarvene visto che ormai amo sempre più quest’autrice. Ecco qui tutti i dettagli:

287bd-41iuacen8hlTitolo: Chi ha rubato Annie Thorne?

Autrice: C.J.Tudor
Genere: Thriller
Uscita: 26 febbraio 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2QaJ75r
TramaArnhill, piccolo villaggio di miniera inglese. Nel 1992 una banda di quindicenni trova l’ingresso ai cunicoli. Scendono in cinque: Hurst, la mente; Fletch, il braccio; Chris, la bussola; Marie, l’affascinante fidanzatina di Hurst; e Joe Thorne. Si imbattono in un ossario di bambini, sepolti laggiù da chissà quanto tempo. Ma non sono soli. Annie, la sorellina di otto anni di Joe, li ha seguiti fin lì. E quando un’altra presenza si manifesta, vomitando milioni di scarafaggi dai teschi, dalle ossa e dai crepacci del terreno, tutto precipita. Nella confusione della fuga, qualcuno sferra un colpo mortale alla testa di Annie. Nonostante gli altri lo abbiano abbandonato chiudendosi la botola alle spalle, Joe riesce a tornare a casa. Due giorni dopo, torna anche Annie. Nessuno sa dove sia stata. Oggi, venticinque anni dopo quel giorno e infrangendo la promessa che aveva fatto a se stesso, Joe ha deciso di rimettere piede a Arnhill. A convincerlo a intraprendere il viaggio è stata un’email anonima: So cos’è successo a tua sorella, gli hanno scritto. Sta succedendo di nuovo. Fresca del successo internazionale avuto con L’uomo di gesso, C. J. Tudor torna con un nuovo thriller in cui l’infanzia è lo sfondo ideale per mettere in scena una storia di paure mai risolte e di incubi ancestrali. Una storia in cui le fantasie più nere si materializzano sul terreno della realtà.

RECENSIONE

houses surrounded by trees and fogLa storia ha inizio in un piccolo cottage ad Arnhill. Una donna viene ritrovata morta, sembra essersi sparata con il fucile e, con lei, viene ritrovato morto anche suo figlio. La donna era l’insegnante di inglese del paese e vicino a suo figlio c’è una scritta: “NON E’ MIO FIGLIO“.
Quando Joe Thorne sa che c’è un posto vacante nella scuola dove è cresciuto da bambino non esita un secondo a farvi domanda. Ha ricevuto qualche giorno prima una strana mail in cui si  nomina sua sorella Annie, scomparsa prematuramente all’età di otto anni, e cosa può esserle successo ai tempi. Quel qualcosa sta accadendo di nuovo ad Arnhill e 
Cosa sta succederà nel piccolo paesino? Cosa è successo veramente ad Annie Thorne? Cosa c’è in sospeso tra Joe e i suoi vecchi compagni di scuola? La verità verrà finalmente a galla?
Il tempo è un grande dottore, dice la gente. Be’ la gente si sbaglia. Il tempo è una grande pressa, che avanza inarrestabile, incurante di tutto, piallando i nostri ricordi, intaccando pian piano gli altri versanti montagnosi delle nostre sofferenze fino a farti crollare, fino a ridurli in frammenti, ancora dolorosi, certo, ma abbastanza piccoli da poterli sopportare. Un cuore spezzato non guarisce. Il tempo si limita a prendere pezzi e a triturarli in polvere.
Risultati immagini per c.j.tudor book the hiding placeLa trama, per quanto possa essere ben scritta e ben impostata, lascia tanti, troppi spoiler. Cioè leggendo il libro, il fatto che Annie ha seguito il gruppo di amici di Joe, suo fratello, spunta molto molto avanti nella storia. Magari può essere immaginabile qualcosa ma essendo ricca di sorprese questa lettura, personalmente avrei evitato di inserire una cosa del genere ma avrei consigliato di partire da quando, al giorno d’oggi Joe ritorna ad Arnhill e del perchè lo ha fatto, tralasciando questo discorso. Invece no! Se non avete letto la trama avete fatto bene, siete salvi. Io avevo letto l’inizio ma non ho approfondito e meno male. La storia è davvero intrigante così com’è senza sapere nulla al riguardo.
La copertina originale come potete vedere qui di lato è completamente diversa da quella italiana e, se devo essere completamente sincera, nessuna delle due mi ispira particolarmente. Cioè, senza aver letto la storia magari mi sarebbero piaciute entrambe ma dopo aver letto il libro mi aspettavo qualcosa di molto più macabro e oscuro di quello che poi ne è effettivamente uscito fuori. Non so, questa copertina ne quella originale, dopo aver letto il titolo mi hanno effettivamente convinto. Il titolo italiano non mi fa impazzire particolarmente e se devo essere sincera magari quello originale avrebbe avuto più senso. Cioè, non doveva essere tradotto, perchè Il posto nascosto, in italiano sarebbe stato ancora peggio di quello che c’è ora.
L’ambientazione della storia è un piccolo paese nella piccola contea inglese del Nottinghamshire, chiamato Arnhill e l’epoca, si alterna dai tempi di oggi, in cui Joe è adulti e fa l’insegnante a quando era un adolescente e andava a scuola, nel 1992.
Anche venticinque anni dopo mi sento a disagio, quando ci ripenso. I ricordi piacevoli volano via come farfalle: fragili, fuggevoli, impossibili da catturare senza schiacciarli. I ricordi cattivi, quelli impregnati di senso di colpa e vergogna, restano vivi dentro di te, come parassiti. Ti divorano con calma dall’interno.
brown mountain under blue skyI personaggi di questa storia sono diversi e non possono più essere diversi l’uno dall’altro. Il personaggio principale è la voce narrante di questa storia ovvero Joe Thorne ma a fargli da contorno ci saranno tante persone che completeranno la storia rendendola particolare e originale. C’è Hurst, il suo vecchio capobanda, ora a capo del consiglio cittadino, Fletch, che non ha mai avuto cervello e compensa con i muscoli, facendo da una vita la spalla di Hurst, Chris il trova-tutto e la bella del gruppo Marie, fidanzata con Hurst.
Joe Thorne è un insegnante di inglese che viveva ad Arnhill da bambino. E’ lì che ha perso sua sorella Annie e non è riuscito mai a darsi pace. E’ impossibile parlare di Joe Thorne senza fare qualche tipo di spoiler per cui vi dirò che è un tipo arguto, sveglio anche se è un tipo che ama bere. Innamorato da sempre della bella Marie, si trova a vedersela soffiare da Hurst. E’ un uomo davvero singolare, su questo non c’è dubbio.

«Si, ma dove sono i pupazzi? Dove sono andati?» Non riusciva a capire che quando la neve si era sciolta si era portata via anche i pupazzi. Per lei erano due cose separate. I pupazzi erano veri, solidi, concreti. Uomini di neve. Una volta che li creavi, non potevano scomparire così. Dovevano pur andare da qualche parte. Cercai di spiegarle. Le dissi che avremmo potuto fare un altro pupazzo non appena avesse ripreso a nevicare. Ma lei disse solo: «Non sarà la stessa cosa. Non sarà il mio pupazzo». Aveva ragione. Certe cose sono così: uniche, transitorie. Puoi copiarle, ricrearle, ma non puoi riportarle indietro. Non saranno più le stesse.

skeleton skullsIl perno centrale di questa storia, nonostante quella di Annie sia una delle cose principali della storia, è Joe Thorne e il suo ritorno ad Arnhill. Per tutti è una cosa strana perchè Arnhill è un posto da cui si va via e non si ritorna, invece lui dopo tanti segreti seppelliti nella città ha deciso di tornarvi. E lì, gli “amici” di vecchia data lo stanno aspettando, come ombre minacciose in attesa del primo falso passo. In realtà Joe cerca un modo per fare denaro facile sfruttando i segreti e tutto ciò che la piccola cittadina nasconde.
Lo stile utilizzato è molto fluido, semplice e diretto, decisamente originale, visto dal punto di vista del giovane e attuale insegnante di inglese Joe Thorne. La storia ha sicuramente un risvolto e un lato inquietante e trovo che sia stato posto in maniera davvero accattivante. Consiglio di sicuro la lettura di questo libro.
La storia è stata inquietante, sconvolgente e ricca di suspance. Oltre ad essere un vero e proprio thriller è anche piuttosto paranormale come storia e cattura dalla prima all’ultima pagina. Nonostante Joe non sia un personaggio così facile – lascia dietro di se una scia di segreti e cose che scoprirete se prenderete in considerazione il libro – è una storia da cui non riesci a staccare gli occhi. Nel vero senso della parola. Ogni momento in cui mi dovevo fermare per un’esigenza o un’altra, ero in ansia perchè VOLEVO assolutamente finire questo libro. Una lettura davvero sorprendente.
In questo libro, l’unica cosa che mi sarei aspettata un tantino diversa dal precedente è proprio la dinamica dei personaggi presenti all’interno della storia. E in alcune cose sembra aver riciclato i caratteri del libro precedente. Non so, avrei preferito magari non ci fosse il risvolto di quando erano piccoli ma i fin dei conti sono felice che ci sia stato un qualcosa di completamente nuovo e inaspettato rispetto al libro precedente.
Quella notte è successo qualcosa alla mia sorellina. Non so spiegare cosa. So solo che quando è tornata non era più la stessa. Non era più la mia Annie.
Il libro è un buon thriller, che si piazza al secondo posto, subito dopo L’uomo di gesso che ho amato senza alcun dubbio. Consiglio la lettura di questo libro, l’autrice è sorprendente e pagina dopo pagina riesce a farsi amare. Un libro intenso, macabro e accattivante.
C. J. Tudor è una scrittrice davvero sorprendente. Con i suoi libri riesce a trasportare il lettore in delle storie davvero uniche, originali e sorprendenti. Un’autrice da tenere in considerazione, farà grandi cose, ne sono sicura.
Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.
quattro e mezzo
Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Che ne pensate? Vi intriga? Lo leggerete? Fatemi sapere, mi raccomando!
A presto,
Sara ©

 

REVIEW PARTY: Recensione in anteprima (#291) – ABSENCE 3, LA MEMORIA CHE RESTA DI CHIARA PANZUTI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una fine di una trilogia che mi è entrata nel cuore e di cui vado fiera del fatto che sia completamente italiana. Una storia davvero davvero incredibile che vi terrà sulle spine e vi farà emozionare. Ringrazio la casa editrice Fazi Editore per averci permesso la lettura di questo libro e tutte le ragazze che hanno partecipato all’evento. ATTENZIONE: Ovviamente se non avete letto i precedenti la recensione contiene Spoiler. Ecco qui che ve ne parlo.

41yyyrc1rjl._sx327_bo1204203200_Titolo: Absence 3 – La memoria che resta
Autore: Chiara Panzuti
Collana: Lainya
Prezzo: 15.00 €
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Trama: In questo episodio conclusivo della serie di Absence, la squadra Gamma è di nuovo riunita, ma i rapporti sono tesi e le liti frequenti: Jared e Christabel non si fidano più di Faith, dopo il periodo che ha trascorso con gli Alfa sull’isola di Bintan; Scott è l’unico a non dubitare della sua lealtà. Decisa a proteggere i suoi amici e a conoscere il vero scopo del gioco spietato che li ha resi invisibili al mondo, Faith segue le indicazioni della mappa lasciatale da Ephraim, prima dell’ultima prova a Clyde River. Raggiunge così la squadra Alfa a Iqaluit, Canada, dove la ragazza comincia a scoprire la vera identità di Davon, l’uomo in nero, i fantasmi che abitano l’impetuosa Abigail e la natura della sua attrazione verso Ephraim. A poco a poco tutti i tasselli andranno finalmente al loro posto, componendo il disegno crudele congegnato dall’Illusionista, un uomo ossessionato dal proprio passato e divorato dal desiderio di vendetta. Nella prova finale, il suo piano perverso condurrà Faith e i suoi amici a scontrarsi con i propri limiti, il dolore e la morte, ma soprattutto svelerà loro il valore dell’amicizia e la forza interiore maturata da ciascuno durante quell’atroce esperienza. Tornare a essere visibili è davvero essenziale per realizzare se stessi? Fino a che punto l’essere riconosciuti dagli altri determina la nostra esistenza?

RECENSIONE

grayscale photography of woman wearing hijabLa storia ha inizio dove l’abbiamo lasciata con il libro precedente. Faith era finita a Bintan, separata da quella che ormai è la sua famiglia più che una squadra. E’ diventata forte ed ha maturato la consapevolezza di potercela fare, di poter combattere per tornare alla vita di sempre, per essere di nuovo qualcuno al mondo. Ha imparato a combattere ed ha trovato dei validi componenti nella squadra degli Alpha, dove non pensava di trovare qualcuno che sia disposta ad aiutarla davvero. 

Riusciranno le squadre a completare il quadro delle prove? Riusciranno ad appropriarsi di nuovo di loro stessi e di ciò che hanno perso? Dove si nasconde l’Illusionista? Ma sopratutto chi è? 

Avevo camminato parecchio per arrivare fin là, ma in quel periodo della mia vita camminare significava respirare, e respirare significava reagire, muoversi, decidere. In mezzo agli alberi, mi sentivo parte di quel tutto, invisibile nella forma ma presente, reale come una medusa.

La trama è ben strutturata e mette ancora più curiosità. Ammetto di averla letta, come mi capita per quasi tutte le trame, di leggerla tutta mentre scrivo la recensione. Di questo libro non ho proprio letto la trama perchè volevo gustarmi sorprese e tutto avendo carta bianca e cercando di non avere alcun tipo di informazione. Ed infatti, dopo averla letta ora, mi sono resa conto di quanto io abbia fatto bene a non leggerla fino a questo momento. Mi sono gustata la sorpresa degli eventi tutti insieme. Ovviamente se volete leggere questa trilogia dall’inizio vi conviene non leggere questa trama.

La copertina è dello stesso stampo delle precedenti, stile che la LainYA in genere usa per le sue collane. Lo sfondo nero predomina la scena ma l’importante è ciò che c’è all’interno, un cuore che sembra essere diventato di ghiaccio e che combatterà fino alla fine per salvare se stessa e chi le sta intorno. Non amo particolarmente lo stile complessivo che viene adottato per queste copertine ma se devo sceglierne una sinceramente preferisco la medusina del secondo volume. Il titolo di questo libro segue i precedenti e sono felice che sia La memoria che resta la cosa principale, che sia quella il fulcro che poi ricopre tutta la storia come inno alla rinascita, e a tutto quello che i personaggi porteranno inesorabilmente con loro alla fine di questo lungo e pericoloso percorso.

L’ambientazione di questa storia è sempre in giro per il mondo. Avremo modo di conoscere altre città che non abbiamo scoperto prima come Iqaluit a Nuuk , città fredde di cui sentiremo il gelo fin nelle ossa e ci lasceremo trasportare nella scia egli eventi. L’epoca è come sempre quella odierna e attuale.

«Qui stiamo parlando di ordini e gerarchia», specificò Yoon in tono cortese. «Argomenti che, direi, non ti competono». «Tu pensi?», sibilai di rimando. «Da quando mi hai iniettato l’NH1 in corpo, i tuoi affari sono diventati anche miei». «Hai mai visto un topo da laboratorio elencare a gran voce i suoi diritti?». «No. Ma se volevi delle cavie mute dovevi scegliere topi, non persone».

man holds rifle beside woman

I personaggi delle prime battute che troviamo sono Faith ed Ephraim, poi torneremo a vedere il solo ed unico punto di vista di Faith come anche per i volumi precedenti. Impareremo a conoscere sicuramente meglio i componenti della squadra Alpha oltre a tutto quello che c’è dietro a ciò che ha reso loro invisibili e tutto ciò che fino a quel momento hanno affrontato.

Di Ephraim abbiamo già cominciato a sapere qualcosa nel secondo volume e devo dire che nonostante tutto, non è un personaggio da sottovalutare. E’ stato interessante scoprire il suo punto di vista anche se avrei preferito saperne molto di più di Abigail che si è rivelata davvero il personaggio del momento che, assieme a Faith completa un quadro davvero unico e iconico per questa serie.

Faith da come l’abbiamo scoperta all’inizio, chiusa, timida, che non avrebbe fatto del male neanche ad una mosca è sempre più maturata e si è rivelata un vero portento anche nelle intuizioni, nella scaltrezza e nelle scelte. E’ più consapevole di se stessa e della sua forza e sa che può contare solo su se stessa se vuole uscirne veramente. In questa storia si passa ad odiare definitivamente Jared anche se era un personaggio che amavo molto nel primo volume. L’unico a rimanere costante è Scott che è quello che si rivela essere sicuramente il mio preferito in assoluto.

Ero pronta per avanzare nel nulla, preoccupandomi solo dei miei passi, ed ero pronta anche a dimenticare, a essere dimenticata. A un certo punto, dovremo tutti dirci addio. Ripensai alle parole dette a Ephraim; poi avvolsi le braccia attorno ai fianchi e mi abbracciai. Stretta stretta.

person standing on seashore viewing calm seaIl perno centrale di questa storia è il siero NH1 che hanno tutti i personaggi delle varie squadre. Sono diventati invisibili e lì dove prima era una gara contro le altre squadre, si sono scoperti più uniti che mai rivelando quanto l’unione possa fare la forza contro un nemico comune. 

Lo stile utilizzato è diretto, fluido e semplice. La storia si legge in pochissimo tempo e, come è stato per i libri precedenti, la storia è davvero incredibile.

Ricca di azione, la storia è una sorpresa dopo l’altra lungo il viaggio attraverso nuovi territori ognuno alla propria ricerca di se stesso oltre che della soluzione al problema. Faith, fin troppo sicura delle sue mosse (anche troppo direi!) cerca di vincere i demoni che ha dentro se stessa e di cercare di trovare la risposta migliore alle sue domande, anche se è difficile.

In particolar modo sono rimasta soddisfatta dell’azione creata ed il susseguirsi di emozioni che l’autrice attraverso Faith riesce a trasmettere al lettore. Se devo essere sincera non ho apprezzato molto il passaggio Jared – Ephraim di Faith ma è stato reso comunque molto leggero e non invasivo a livello della storia. (Grazie Chiara!) Abigail, come vi ho detto prima si annuncia uno dei personaggi chiave che apprezzeremo sempre più, assieme all’uomo in nero, Davon.

Questa storia ha lasciato un vuoto dentro di me incredibile come ad ogni fine serie che si rispetti. Sono soddisfatta delle scelte intraprese dell’autrice anche per quanto riguarda il finale, rimanendo onesto senza diventare smieloso o – comunque – senza mettere cose che avrebbero potuto distorcere la storia nella sua interezza. Inutile dire che mi piange il cuore e che nel finale mi sono emozionata e commossa tantissimo (NON MI VERGOGNO DI DIRLO SAPPIATELO! xD)

«Ci rivediamo a Nord», bisbigliai. «Ci rivediamo a Nord», disse Jared. «Ci rivediamo a Nord», disse Christabel. Scott sorrise. (…) E, avanzando lungo il corridoio, in una tempesta di tuoni, sparai a ogni figura che si muoveva, senza più cadere, senza più esitare, come mi era stato insegnato. Equilibrista su un filo, senza passato o futuro, ma solo in quel presente. Perché quella ero io.

Il libro è stato sicuramente un finale degno di questa trilogia che chiude un quadro al completo senza lasciare nulla al caso. Consiglio sicuramente la lettura di questa storia a tutti i miei lettori. Leggete Absence, sono sicura che non ve ne pentirete.

Chiara Panzuti è entrata nel mio cuore in punta di piedi ed è riuscita ad emozionarmi dall’inizio alla fine di questa storia cogliendo sia l’aspetto drammatico dell’invisibilità, all’azione che porta al riscatto fino ad arrivare alla dolce consapevolezza che al mondo non siamo invisibili e bisogna lottare per questo. Combattendo i propri mostri si uscirà da questa storia con tante cose in più e altrettante in meno. Sarà la memoria che resta di tutto questo a fare la differenza. Chiara è una vera forza della natura e sono davvero felice di aver letto questa serie.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni, mi raccomando, anche loro vi stanno aspettando:

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Cosa ne pensate? Spero prenderete in considerazione la lettura di questa trilogia!

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione (#290) – L’ULTIMA NOTTE DELLA NOSTRA VITA DI ADAM SILVERA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una delle uscite più attese degli ultimi periodi e sono felice di essere riuscita a leggere in anteprima questo volume. Ringrazio Il Castoro Editore per la lettura in anteprima e la mia cara e vecchia banana Sara di Bookspedia che mi ha invitato. Sono felice di presentarvelo, eccolo qui:

ultima-notteTitolo: L’ultima notte della nostra vita
Autore: Adam Silvera
Genere: Young Adult
Data di uscita: 2 Maggio 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2LAJ2cO
Trama: Il 5 settembre, poco dopo mezzanotte, il servizio Death-Cast contatta Mateo Torrez e Rufus Emeterio per dar loro una cattiva notizia: moriranno nel corso della giornata. Mateo e Rufus non si conoscono ma, per diverse ragioni, entrambi cercano un amico per passare l’ultimo giorno della loro vita. Esiste un’app per questo: si chiama Last Friend ed è così che Rufus e Mateo si incontrano. Entrambi sanno che il tempo a loro disposizione è già segnato. Ma non hanno nulla da perdere e resta solo da vivere tutta una vita in un giorno.

RECENSIONE

person holding gray skull illustrationLa storia ha inizio con una telefonata. Nessuno vorrebbe riceverla, soprattutto se arriva da Death-Cast, un servizio che annuncia che entro le prossime 24 ore si morirà. In una sera come tante altre questa telefonata raggiunge diverse persone ma ci sono due ragazzi che vorrebbero ancora vivere la loro vita, sognare, viaggiare e crearsi un futuro. Un futuro che non avranno mai. Quando Mateo riceve la sua telefonata è a casa e cerca di prendere tempo, spera sia uno scherzo ma non lo è. Quando Rufus riceve la sua telefonata sta picchiando a sangue l’attuale fidanzato della sua ex ragazza. Entrambi soli, entrambi con poche ore da vivere si incontreranno su un app, Last Friend e decideranno di essere l’uno l’ultimo amico dell’altro, nella giornata più bella della loro vita.

Cosa succederà ai due giovani ragazzi? Quali consapevolezze riusciranno a ricavarne? Riusciranno, a sentirsi vivi, nonostante stiano per morire? 

Non importa se non ci buttiamo col paracadute per non correre rischi, anche se così non avremo mai l’occasione di volare come i miei supereroi preferiti. Non importa se teniamo la testa bassa quando passiamo accanto a una gang in un quartiere malfamato. Non importa come scegliamo di vivere, alla fine moriamo entrambi.

La trama è incisiva e dritta al punto. Peccato che lasci già intendere l’inevitabile. Nonostante questo io me ne sono innamorata subito, ancora prima che venisse annunciato in Italia. Io l’avevo messo nella mia lista di libri da leggere quando era in inglese, potete figurarvi quando ho saputo che usciva in Italia. Sono abbastanza masochista nel scegliere libri di questo tipo, lo so, ma chi ama libri di questo genere so che può capirmi. 

La copertina è davvero meravigliosa e sono felice che abbiano deciso di lasciarla invariata rispetto all’originale. Come si può notare i due amici sono in giro per la città ma sotto, la loro ombra riflette la morte, ovvero colei che li segue e li accompagna durante il loro viaggio insieme, lungo le ultime ore che gli restano da vivere. Entrambi decidono di volerle vivere uno accanto all’altro. 

graveyard with stones

Il titolo è stato leggermente modificato dall’originale ed è decisamente migliore della traduzione effettiva e letterale che ne sarebbe derivata. They both die at the end, che in italiano sta per Entrambi muoiono alla fine, era decisamente un tantino triste ed anche molto avvilente nei confronti di questa storia. Sono felice del risultato che ne è derivato dall’adattamento italiano perchè dice tutto lo stesso – come l’originale – essendo più elegante e descrivendo la storia per quello che effettivamente è.

L’ambientazione della storia è New York, solo in un’epoca molto più moderna ed evoluta della nostra, in cui c’è un servizio che sa quando stiamo per morire e come una persona può utilizzare tanti servizi e tante cose in riferimento al fatto che si sta per morire.

Non si deve fare beneficenza, aiutare gli anziani ad attraversare la strada o salvare cuccioli nella speranza di essere ripagati. Non troverò mai la cura per il cancro o la soluzione al problema della fame nel mondo, ma piccoli atti di gentilezza possono fare tanto. (…) «Credo che gli abbiamo svoltato la giornata semplicemente non facendo finta che fosse invisibile. Grazie per averlo guardato insieme a me». «Spero che abbiamo aiutato la persona giusta»

person holding Canon DSLR cameraI personaggi della storia sono davvero tanti ma io mi limiterò a parlarvi dei due punti di vista principali, i due veri protagonisti di questa storia di amicizia, di consapevolezza e di morte. Mateo e Rufus non potrebbero essere più diversi l’uno dall’altro.

Mateo veniva preso in giro quando era a scuola ed ha solo la sua migliore amica che con sua figlia gli regalano un po’ di sole nella sua vita poco illuminata. E’ un tipo a cui piace passare del tempo a seguire gli ultimi giorni degli altri su Death Cast e non avrebbe mai pensato che sarebbe stato nche lui protagonista di questa dolorosa ultima avventura. Suo padre è in coma ed è l’unica persona che gli è rimasta al mondo a parte la sua amica e non può fare altro che cercare un amico online per sentirsi meno solo nell’Ultima notte della loro vita.

Rufus è un ragazzo che ha visto morire la sorella e i suoi genitori in un giorno e negli ultimi tempi è cresciuto da affidatario e si è fatto degli amici, i Plutone, dei ragazzi che lo fanno sentire accettato e più a casa possibile. E’ un ragazzo sveglio e intelligente ma non ha paura di usare le mani quando servono, sopratutto se servono per dare una lezione a chi se lo merita. Rufus ha sofferto tanto quando anche Aimee l’ha lasciato e si è sentito ancora più vuoto di prima. Ed è proprio mentre si trova a scappare da tutti i demoni del passato che decide di provare una cosa nuova incontrando quello che sarà il suo ultimo migliore amico.

«Non vado da nessuna parte, conferma Mateo». Ha un sorriso gentile. «Cosa facciamo?» «Quello che vuoi». «Andiamo a vivere un momento speciale?» «Pensavo lo stessimo già facendo, ma perchè no».

Il perno centrale di questa storia è ciò che sta nel mezzo fra la vita e la morte. E’ il tempo che pensiamo di avere ma che non basta mai e che ci accorgiamo di aver sprecato nel momento in cui ci rendiamo conto di essere arrivati alla fine. E’ questo che accompagna i due protagonisti lungo questa storia, la consapevolezza di essere arrivati alla fine ma di avere – nonostante tutto – ancora un giorno per rimediare, un giorno da vivere come se fosse tutta la vita.

two men clapping each other on shoreLo stile utilizzato dall’autore è diretto e dritto al punto, semplice e scorrevole. La struttura narrativa dei personaggi si divide sia nei due protagonisti principali che in altri personaggi che vedremo per una pagina o due ma che costruiranno tutto ciò che circonderà il cuore principale della storia.

La storia funziona molto dal lato malinconico e della tristezza e lascia dei messaggi esaustivi e profondi su come soltanto nell’ultimo giorno ci si renda effettivamente conto di ciò che avevamo e di ciò che stiamo perdendo. Nonostante, comunque, sia stata scorrevole e fluida dal punto di vista della lettura e la storia sia stata toccante e lasci intendere quanto le persone non prendano sul serio la propria vita o non la vivano abbastanza a pieno, ci sono state delle cose che mi hanno lasciato in bilico e con una piccolissima parte di insoddisfazione. 

Pensavo che alla fine del libro avrei versato fiumi di lacrime – e lo so di per certo perchè con questo tipo di libri o comunque con una storia triste, difficilmente riesco a trattenermi – invece non è stato così. Non dico che sono rimasta delusa da questa cosa, ci mancherebbe, ma sono rimasta delusa proprio dalla mancanza di pathos nel finale che ti lascia l’amaro in bocca e ti fa stringere lo stomaco. 

L’inserimento di troppi personaggi che hanno incontrato i due protagonisti ma che sono decisamente superflui. Per qualcuno devo dire che potevano starci ed erano posizionati anche ad hoc ma alcuni lasciano dei dubbi esistenziali che fanno sorgere delle domande, come il tipo alla fine che si ricollega poi ad un altro personaggio secondario.

Ciò che nasce fra i due protagonisti non era davvero necessario. Secondo me si poteva tenere una profonda amicizia che li lega per via della morte. Ho trovato la cosa molto forzata e quindi ha smontato tutto ciò che per me era la parte importante della storia, in fin dei conti, ovvero quando i due protagonisti arrivano alle battute finali della storia. L’importante era vivere quell’ultimo giorno, uscirne vincitori (per quanto sia possibile considerarla tale), cambiati, diversi e un po’ meno soli.

In più c’era la possibilità che almeno un personaggio spiegasse come effettivamente fa Death Cast a sapere quando si muore. Ok che non nasce come un fantasy o una storia per cui quello sia effettivamente necessario ma forse anche questo ha contribuito nella mia insoddisfazione generale. Già il fatto di sapere quando si muore una cosa è effettivamente strana e praticamente impossibile, ma se avesse avuto una spiegazione anche misera probabilmente mi sarei accontentata. Invece sembra quasi che neanche l’autore sappia spiegarsi questa cosa o che lo ha ritenuto superfluo anche se è poi su questo servizio che nasce la storia e su cui si basa.

A parte questo ho trovato la storia davvero significativa a livello emotivo e di emozioni che trasmette. Il tema principale è importante e condivido il fatto di vivere una vita ricca di avventure che ci lasceranno soddisfatti di quello che abbiamo fatto, non solo cose che ci fanno andare avanti tanto per. E’ una storia che vi farà entrare nel cuore i due personaggi principali e che custodirete nel cuore per un bel po’ di tempo.

«Hai ragione. Hai proprio ragione. Stanno sparendo un sacco cose, tutto, tutti stanno morendo. Gli esseri umani fanno proprio schifo. Pensiamo di essere indistruttibili e immortali (…)». «Non agiamo mai», afferma Mateo, «reagiamo soltanto quando ci rendiamo conto che il tempo sta per scadere».

Il libro è sicuramente una lettura che vi lascerà tante emozioni coinvolgenti. Quella predominante è sicuramente la tristezza e la malinconia come la speranza costante che i due possano salvarsi, che Death Cast per loro possa essersi sbagliato. E voi, cosa fareste se vi dicessero che questo è il vostro ultimo giorno di vita?

Adam Silvera arriva al cuore del lettore dalla prima all’ultima pagina lasciando quell’alone di tristezza che stringe il cuore. Una lettura coinvolgente ed emozionante che vi porterà in giro per New York in un ultimo giorno che ci trascina in un avventura malinconica e dolcissima.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni mi raccomando! Eccole qui:

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere che ve ne sembra e se lo leggerete!

A presto,

Sara ©

 

PROSSIME USCITE PER MARSILIO, RIZZOLI, NEWTON COMPTON, DEAGOSTINI, GIUNTI, FAZI EDITORE E GARZANTI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci finalmente! Sono qui con tantissime e bellissime nuove uscite arrivate da pochissimo e in arrivo. Siete curiosi di scoprirle? Eccole a voi:

RIZZOLI

Titolo: 5 Mila Watt di Stelle
Autore: Minnie Darke     
Genere: Young Adult
Data di uscita: 2 Aprile 2019

Trama: Dodici anni dopo il loro ultimo incontro, Nick e Justine, amici fin dai tempi dell’infanzia, si rivedono per caso tra le bancarelle del mercato coperto di Alexandria Park. Ventisei anni, la ragazza ha un’allergia conclamata per gli errori di ortografia e sogna di diventare giornalista; lui è un brillante attore di teatro, ventisettenne, con le tasche irrimediabilmente troppo vuote. Ma è anche, come Justine viene a sapere con sorpresa, un avido lettore dell’oroscopo pubblicato sulle pagine del mensile «Alexandria Park Star», la rivista per la quale Justine lavora: crede sul serio alle parole enigmatiche di quella breve colonna… Ed è questo a farle scattare nella testa un’idea audace: manomettere le previsioni astrologiche, seminando tra le righe velati suggerimenti che “aiutino” Nick a spostare lo sguardo su di lei. Nick tuttavia non è certo il solo ad affidarsi alle indicazioni bisbigliate dalle stelle. Ed è così che gli oroscopi truccati da Justine finiscono per cambiare anche i destini di altre persone, regalandoci una smagliante commedia affollata di vite stralunate che  a un certo punto si ritrovano a convergere grazie a un’energia invisibile e misteriosa.


L'odore delle case degli altri di [Hitchock, Bonnie-Sue]Titolo: L’odore delle case degli altri
Autore: Bonnie-Sue Hitchock
Genere: Fiction
Data di uscita: 16 Aprile 2019
Trama: Alaska, anni Settanta. In una terra magnifica e ricca di risorse, ma difficile e spaccata da profondi contrasti sociali, le vite di quattro ragazzi stanno per incrociarsi. Ruth porta dentro di sé un segreto che non potrà nascondere per sempre; per lei l’amore è un ricordo lontanissimo ma non per questo meno vivo, e vorrebbe contare per qualcuno. Dora invece, per cui la famiglia è un fardello doloroso, vorrebbe solo essere invisibile, per poi scoprire che un dolce preparato con amore da una madre può essere il più prezioso dei regali. Alyce più di ogni altra cosa ama danzare, ma non ce la fa a deludere suo padre per inseguire i propri sogni, dividendosi tra la ballerina leggiadra che danza sulle punte e la ragazza lucida e fredda che pesca e sventra salmoni. Hank è ancora giovane ma deve prendersi cura dei suoi fratelli; con loro fugge di casa in cerca di un futuro migliore, e proprio quando tutto gli sembra perduto e inutile, torna a lottare grazie alle lacrime di una ragazza sconosciuta. Una storia di persone che cercano di salvarsi l’un l’altra e che, quando meno se l’aspettano, ci riescono.

Titolo: Lettere dall’universo
Autore: Erin Entrada Kelly
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 19 Marzo 2019
Trama: Virgil Salinas è gracile, timido e insicuro: i suoi genitori lo chiamano Tartaruga perché non esce mai dal suo guscio. Valencia Somerset è intelligente e determinata, e non importa che sia sorda dalla nascita. E poi ci sono Kaori Tanaka, che legge le stelle, consulta i cristalli e predice il futuro, e Chet Bullens, il peggior bullo del quartiere. Non sono amici, non frequentano la stessa scuola. Ma quando Chet fa un brutto scherzo a Virgil e a Gulliver, il suo porcellino d’India, i destini dei quattro ragazzini si incatenano in modo sorprendente. Solo una coincidenza? O ogni storia – come sostiene Kaori – è scritta dall’Universo?

MARSILIO

La vita invisibile di Ivan Isaenko
Autore: Scott Stambach

Titolo: La vita invisibile di Ivan Isaenko

1° ed. 2019
Collana: Romanzi e Racconti
ISBN: 978-88-297-0026-4

Prezzo17,50 euro

TramaIvan ha diciassette anni ed è uno degli ospiti dell’Ospedale per i bambini gravemente ammalati di Mazyr, in Bielorussia. Le radiazioni liberate nell’atmosfera dall’esplosione di uno dei reattori nucleari della centrale di Cˇernobyl’ il 26 aprile 1986 gli hanno provocato gravi malformazioni, ma non ne hanno intaccato lo spirito acuto, l’intelletto straordinario e il vorace appetito per i libri. Ogni giorno sarebbe uguale all’altro, nella vita di Ivan, ma il ragazzo riesce a trasformare tutto in un gioco, al servizio del proprio divertimento. A scuotere la sua routine arriva, però, una nuova residente dell’ospedale, Polina. Ivan all’inizio non la sopporta. La ragazzina gli ruba i libri, sfida le regole del suo universo magico, si fa amare da tutte le infermiere. Ma in breve anche Ivan ne è attratto in modo irresistibile. Comincia così una storia d’amore tenera e coraggiosa, che consente ai due ragazzi di scoprire il mondo come mai avevano fatto prima. Fino all’incontro con Polina, Ivan si limitava a sopravvivere, in uno stato di orgogliosa distanza dalle cose e dalle persone. Ora vuole qualcosa di più: vuole che Polina resti viva.

DEAGOSTINI

Non dire che era un sogno di [Moix, Terenci]
Titolo: Non dire che era un sogno
Autore: Terenci Moix
Genere: Historical Fiction
Data di uscita: 30 Aprile 2019
Trama: Sulla galea che risale lenta le acque del Nilo, Cleopatra piange il suo lutto d’amore: il triumviro Marco Antonio l’ha ripudiata per sposare la sorella dell’eterno rivale Ottaviano. Le vite dei due amanti sembrano destinate ad allontanarsi per sempre; ma nel suo viaggio di ritorno verso l’Egitto, la regina ha partorito due gemelli, e i rapporti di Antonio con l’imperatore si sono fatti di nuovo turbolenti. Nell’arco di poche, concitate settimane, l’amore che era stato sacrificato sull’altare delle ambizioni personali e della ragione politica torna a divampare, trascinando Antonio e Cleopatra in una nuova spirale di passioni. In questo romanzo finora inedito in Italia e considerato un classico della moderna narrativa spagnola, Terenci Moix porta in scena gli splendori e le ombre dell’epoca classica, restituendoci il ritratto intimo e folgorante di una delle figure femminili più complesse della Storia.

NEWTON COMPTON

La lettrice. La ladra di storie di [Chee, Traci]Titolo: La lettrice – La ladra di storie
Autore: Traci Chee
Genere: Fantasy
Data di uscita: 11 Aprile 2019
Trama: Sefia è determinata a tenere Arciere al sicuro dai piani della Guardia, che trama per conquistare i Cinque Regni. Nel Libro, l’antichissimo codice del passato, presente e futuro, una profezia narra del sacrificio di un giovane ragazzo che, insieme al suo esercito inarrestabile, sarà l’unico in grado di fermare la sanguinosa guerra che scuote Kelanna da anni. Sefia sa che si tratta di Arciere e non si fermerà davanti a nulla per proteggerlo. La Guardia ha già preso sua madre, suo padre e sua zia Nin. E lei preferirebbe morire piuttosto che permetterle di allungare la sua ombra di morte anche sul ragazzo che ama. Ma sfuggire alla profezia della Guardia e del Libro non è un’impresa semplice. Dopotutto “ciò che è scritto accade”. Sempre. E Sefia non ha messo in conto la sfida più ardua: osservare Kelanna che comincia a crollare, senza poter muovere un dito per non mettere Arciere in pericolo. Quando verrà il momento, saprà scegliere tra l’amore e la sopravvivenza dei Cinque Regni?

Titolo: Il segreto della collezionista di fiori
Autore: Karen Viggers
Pagine: 448
Data di uscita: 11 Aprile 2019

Trama: Leon si è appena trasferito in Tasmania, dove lavorerà come ranger nelle meravigliose regioni dei Parchi. Arrivato in una città in cui non conosce nessuno, può fare affidamento solo sul suo carattere socievole ed estroverso per stabilire nuovi legami. La prima persona che conosce è Max, il figlio dei vicini. È un bambino molto timido, ma l’amicizia con Leon sembra da subito giovargli. E Max non è l’unico su cui lui ha questo effetto. Anche per Miki l’incontro con Leon si rivelerà fondamentale: dopo il terribile
incendio che ha devastato la fattoria in cui viveva, Miki gestisce il takeaway della città insieme al fratello Kurt. Sottoposta a un’educazione rigida, nascosta al mondo prima dai genitori e poi dal fratello, lentamente Miki trova il coraggio di guardarsi intorno, cercando un contatto con gli altri. Ma non sarà affatto facile. Ci sono scomodi segreti con cui deve fare i conti, e risposte che sembrano impossibili da trovare… Nell’incantata cornice delle antiche foreste di eucalipti, ¬ Il segreto della collezionista di fiori¬ è una storia che parla di amicizia, della possibilità di voltare pagina e del coraggio di liberarsi da pesanti eredità per cominciare una nuova vita.


FAZI EDITORE

Titolo: I provinciali
Autore: Jonathan Dee (traduzione di S. Bortolussi)
Pagine: 440
Prezzo: € 20,00 
Sinossi: Howland, Massachusetts. Mark Firth è un imprenditore edile con grandi ambizioni ma scarsa competenza negli affari, tanto da aver affidato tutti i suoi risparmi a un truffatore; lo sa bene sua moglie Karen, preoccupata per l’istruzione della figlia: sarebbe davvero oltraggioso per lei se la piccola dovesse ritrovarsi nei pericolosi bassifondi della scuola pubblica. Il fratello di Mark, nonché suo eterno rivale, è un agente immobiliare che ha mollato la precedente fidanzata sull’altare e ha una relazione con la telefonista della sua agenzia. C’è poi Candace, la sorella, che è insegnante alla scuola pubblica locale e coltiva una storia clandestina con il padre di una delle sue allieve… Gli abitanti della cittadina sono tutti accomunati dalla diffidenza nei confronti dei turisti della domenica, abitanti della grande metropoli che possono permettersi una seconda casa in provincia: gente disposta a spendere cinque dollari per un pomodoro, perché ignora il valore di un pomodoro quanto quello di cinque dollari. Sarà proprio uno di loro a far precipitare il fragile equilibrio della comunità. In seguito all’Undici Settembre, infatti, il broker newyorkese Philip Hadi, sapendo grazie a “fonti riservate” che New York non è più un posto sicuro, decide di traslocare a Howland insieme a moglie e figlia. Arriverà a tentare la carriera nella politica locale, suscitando idolatria in alcuni e odio feroce in altri…

GIUNTI

Titolo: Morte nelle Highlands
Autore: Lucy Foley
Genere: Thriller
Data di uscita: 3 Aprile 2019
Trama: Un uomo corre a fatica nella neve. È successo qualcosa di terribile. L’ospite scomparso è stato ritrovato. Morto. Come ogni anno Emma, Mark e i loro amici trascorrono l’ultimo dell’anno insieme. Per Emma, organizzare questa vacanza è l’occasione di sentirsi davvero parte del gruppo, lei è l’unica a non aver frequentato Oxford. Ma qualcosa va storto nell’esclusivo cottage che affaccia sulle gelide acque di Loch Corrin, e quando uno degli ospiti sparisce, nessuno è esente da sospetti. Isolati e soli nelle remote e selvagge Highlands scozzesi, con la minaccia di un noto serial killer che ha mietuto già molte vittime, gli amici dovranno fare i conti col passato e i suoi terribili segreti.

Titolo: Maledetta Felicità
Autore: Marianne Power
Genere: Chick Lit
Data di uscita: 17 Aprile 2019
Trama: Marianne vive a Londra, ha 36 anni, un ottimo lavoro, degli amici, una famiglia che la supporta, un debole per i superalcolici, Netflix e i libri self-help. Sulla carta, niente da eccepire, ma al risveglio dall’ennesima sbornia, Marianne si sente persa, un completo fallimento. Spendacciona e single, senza risparmi in banca, una casa di proprietà o uno straccio di fidanzato. Com’è possibile che tutti quei libri self-help, letti e riletti e sottolineati non abbiano avuto alcun effetto sulla sua vita? Ma sì, certo, perché non li ha mai davvero messi in pratica. E quindi ecco la soluzione: 12 libri self-help e un anno di tempo per sradicare qualsiasi difetto e diventare Perfetta. Forza Marianne!

GARZANTI

Risultati immagini per Le donne del RitzTitolo: Le donne del Ritz
Autore: Nerea Riesco
Data di uscita: 11 Aprile 2019

Trama: Madrid, 1929. I fulgidi saloni dell’Hotel Ritz sono pronti a ospitare una delle eleganti feste a cui Martina, la figlia del direttore, desidera partecipare sin da bambina, da quando sbirciava dame e cavalieri danzare nei loro abiti fruscianti. Finalmente quel giorno è arrivato, eppure, nonostante l’entusiasmo, il primo incontro con l’alta società madrilena si rivela deludente: dietro lo scintillio di una condotta impeccabile, Martina non scorge altro che superficialità e arroganza. Non vuole più avere a che fare con quel mondo, così lontano dai suoi ideali di rispettabilità e tolleranza. Finché scopre che, ogni lunedì, nel giardino d’inverno dell’hotel, al riparo da pettegolezzi e tensioni politiche, si riunisce un gruppo di donne che organizza raccolte di fondi per i più bisognosi e spera, così, di fare la differenza. Di scardinare le logiche distorte che vogliono i ricchi sempre in prima fila e i poveri a raccogliere ciò che rimane. Si tratta di una sorpresa che disorienta Martina, costretta a ricredersi: forse non tutta l’aristocrazia è superba ed egoista. Forse c’è ancora qualcuno, come lei, disposto a condividere la propria fortuna con chi non ha mai toccato con mano agi e privilegi. Ora non ha più dubbi: vuole entrare a far parte del gruppo, convinta di poter contribuire alla causa grazie alle proprie doti di pittrice. Ed è pronta a tutto per raggiungere il suo obiettivo. Perché solo così potrà diventare la donna stimabile e onorevole che ha sempre sognato di essere. Nerea Riesco, che si è fatta notare e apprezzare da pubblico e critica con il potente bestseller La ragazza e l’inquisitore, ci consegna un romanzo emozionante sulla solidarietà femminile che non si ferma di fronte a nessun ostacolo. E sulle sfide che solo una ragazza ambiziosa e audace può vincere, opponendo all’intransigenza del sistema la fiducia nella giustizia e in un’esistenza dove non c’è spazio per la vendetta e l’egoismo.


Risultati immagini per Più forte di ogni addio ENRICO GALIANOTitolo: Più forte di ogni addio
Autore: Enrico Galiano
Data di uscita: 18 Aprile 2019

Trama: È importante dire quello che si prova, sempre. È importante dirlo nel momento giusto. Perché, una volta passato potremmo non trovare più il coraggio di farlo. È quello che scoprono Michele e Nina quando si incontrano sul treno che li porta a scuola,
nel loro ultimo anno di liceo. Nina sa che le raffiche di vento della vita possono essere troppo forti per una delicata orchidea come lei: deve proteggersi ed è per questo che stringe tra le dita la collanina che le ha regalato suo padre. Per Michele i colori, le parole, i gesti che lo circondano hanno un gusto sempre diverso dal giorno in cui, cinque anni prima, ha perso la vista. Quando sale sul treno e sente il profumo di Nina, qualcosa accade dentro di lui: non sa che cosa sia, ma sente che lo sta chiamando. Ogni giorno, durante il loro breve viaggio insieme, in un susseguirsi infinito di domande e risposte, fanno emergere l’uno nell’altra lo stesso senso di smarrimento. Michele insegna a Nina a non smettere di meravigliarsi ogni giorno. Nina insegna a Michele a non avere rimpianti, che bisogna sempre dare l’abbraccio e il bacio che vogliamo dare, dire le parole che non vediamo l’ora di pronunciare. Ma è proprio Nina, quando un ostacolo rischia di dividerli, a scegliere di non fare nulla. Di fronte al momento perfetto, quello in cui confessare che si sta innamorando, resta ferma. Lo lascia sfuggire. Nina e Michele dovranno lottare per imparare a cogliere l’istante che vola via veloce, come la vita, gli anni, il futuro. Dovranno crescere, ma senza dimenticare la magia dell’essere due ragazzi pieni di sogni.


 

Cosa ne pensate? Fatemi sapere se c’è qualcosa che vi interessa leggere, sono molto curiosa.

A presto,

Sara ©