RECENSIONE #336 – NEVERNIGHT, MAI DIMENTICARE DI JAY KRISTOFF.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Buon sabato! Oggi in mezzo ad un mare di impegni che ho da fare, vi lascio questa recensione di una trilogia che ha spopolato un po’ ovunque. Ringrazio la Oscar Mondadori che mi ha permesso di leggere questo volume davvero molto particolare. Amanti del fantasy, a me, eccovi qui:

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Titolo: Nevernight
Autore: Jay Kristoff
Genere: Fantasy
Pagine: 465
Data di uscita: 3 Settembre 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2YTK1uN
Trama: Destinata a distruggere imperi, Mia Corvere ha solo dieci anni quando riceve la sua prima lezione sulla morte. Sei anni dopo, la bambina cresciuta tra le ombre si avvia a mantenere la promessa che ha fatto il giorno in cui ha perso tutto. Ma le possibilità di sconfiggere nemici così potenti sono davvero esili, e Mia è costretta a trasformarsi in un’arma implacabile. Deve mettersi alla prova tra i nemici – e gli amici – più letali, e sopravvivere alla protezione di assassini, mentitori e demoni, nel cuore stesso di una setta dedita all’omicidio. La Chiesa Rossa non è una scuola come le altre, ma neanche Mia è una studentessa come le altre. Le ombre la amano. Si nutrono della sua paura.

RECENSIONE

Immagine correlata

La storia ha inizio con una scena singolare; Mia Corvere non è come tutti gli altri ed è in cerca di vendetta per la sua famiglia e spera di ottenerla con l’aiuto di Messer Cortese. Quest’ultimo, è un demone che sfrutta le ombre, a forma di gatto che è allo stesso tempo ciò che rende Mia una tenebris pericolosa e oscura. Al tempo stesso il piccolo demone si nutre delle paure della giovane e così lei riesce a sentirsi più sicura e più forte. Per vendicare i suoi genitori ed arrivare alle tre persone ai vertici della società ha bisogno di arrivare alla Chiesa Rossa, una scuola per assassini segreta e pericolosa che metterà alla prova i suoi iniziati in ogni modo. Mia è pronta a tutto e, questo, sarà l’inizio di un percorso turbolento, pericoloso e crudele in cui tutti sono sottoposti a prove su prove per diventare una Lama, al servizio della Chiesa Rossa.

Ma quanto si è disposti a rischiare davvero? Quanto la vendetta è più forte della propria coscienza e di tutti i valori che si hanno? Quanto Mia è disposta a cambiare per veder morire coloro che hanno ucciso i suoi genitori?

«Dimentica la ragazza che aveva tutto. È morta quando suo padre è stato impiccato.» «Ma io…» «Nulla è da dove comincerai. Non possedere nulla. Non sapere nulla. Non essere nulla.» «E perché vorrei farlo?» Il vecchio schiacciò il sigaretto sulle assi tra loro. Sorrise, e Mia fece lo stesso. «Perché allora potrai fare qualunque cosa.»

La trama incuriosisce, sopratutto gli amanti del genere, che non possono lasciarsi sfuggire questa lettura. Sono stata attirata da questi libro fin dalla sua uscita all’estero, ormai diverso tempo fa e devo dire che sono molto soddisfatta della riuscita in Italia oltre al fatto che sia arrivata in una veste decisamente perfetta.
La copertina e l’edizione del libro è stata mantenuta come la versione originale e, devo dire, forse è la migliore in circolazione fra copertina, sovraccoperta, la mappa e le pagine colorate. Adoro le copertine che sono state scelte, forse molto di più di quelle della versione usa che sono diverse (se non sbaglio) e le pagine colorate danno un tocco davvero originale e unico a questa edizione davvero curata. Potrete trovare all’interno della sovraccoperta la mappa del mondo per non parlare del cartonato che ha il rilievo del corvo come l’originale. Il titolo è stato lasciato anch’esso come l’originale, è stato semplicemente aggiunto un sottotitolo che, non comprendo in nessuno dei tre volumi, e di cui avrei fatto personalmente a meno ma ci si può passare sopra se si prende in considerazione tutto il resto. Che dire, a livello grafico è davvero eccezionale.
L’ambientazione della storia è La repubblica di Itreya e la storia si aggira fra la città di Godsgrave alla scuola della Chiesa Rossa, posizionata in un luogo segreto e oscuro che conoscono gli iniziati, gli Shaiid e gli Assassini che ne sono usciti. L’epoca sembra non essere specificata.

«Questo posto dà tanto. Ma prende molto di più. Possono renderla bella all’esterno, ma dentro mirano a plasmare qualcosa di orrendo. Perciò se esiste qualche parte di lei che le importa davvero, deve tenerla cara, Mia Corvere. Tenerla stretta. Dovrebbe chiedere a se stessa cosa darà per ottenere le cose che vuole. E cosa manterrà. Poiché quando diamo in pasto qualcun altro alla Mannaia, le diamo anche una parte di noi. E presto non resterà più nulla.» «Io so chi sono. Cosa sono. Non lo dimenticherò mai. Mai.» Naev indicò la statua di pietra sopra di loro. Quegli spietati occhi neri. Le vesti fatte di notte. La spada stretta nella pallida mano destra. «Lei è una dea, Mia. Ora appartiene a Lei, in tutto e per tutto.» Mia fissò Naev, quindi lanciò un’occhiata alla statua sopra di loro. Le pareti nere, le scale interminabili, il canto corale che sembrava giungere dal nulla. La verità era che una parte di lei dubitava ancora. Dei e dee. La guerra tra luce e buio.

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I personaggi all’interno del volume saranno molti e sono decisamente ben strutturati nel carattere, nelle scelte e nella loro composizione generale. Oltre alla protagonista principale e della sua ombra di cui vi parlerò fra poco, ci sono dei personaggi che si faranno strada all’interno del volume e che conosceremo pagina dopo pagina così come li scopre e li vive Mia stessa. Primo fra tutti Tric, un ragazzo dal viso fregiato e tatuato con cui lei proverà subito qualche sentimento.

Mia, come ha detto anche l’autore del libro alla presentazione, nasce come un personaggio che si muove esclusivamente per vendetta nei confronti della sua famiglia. E’ una ragazza che si prospetta come forte ma allo stesso tempo è piena di fragilità che la vita le ha lasciato. L’unico modo che ha per vendicare i suoi genitori è quello di unirsi alla segreta Chiesa rossa dove deve compiere una strada da assassina e riuscire ad arrivare a coloro che ai vertici hanno distrutto la sua famiglia. Mia, inoltre, ha un potere decisamente singolare come hanno anche altri. Lei è una tenebris, ovvero ha un’ombra con cui parla e che la protegge. La sua è a forma di gatto, chiamato Messer Cortese, che la tratta quasi come fosse sua figlia e la protegge e veglia su di lei in ogni modo, essendo l’unico vero amico di cui fidarsi sempre.

Man mano che lei e Carlotta rispondevano a una domanda dopo l’altra, e Mia otteneva un riluttante sorriso di rispetto dall’arcigna Shahiid di Verità, scoprì che, per la prima volta dal suo arrivo, iniziava ad avere la sensazione che questo fosse il suo posto. Che si sentiva davvero felice. Non durò, naturalmente. Succede sempre così.

Il perno centrale di questo primo volume è l’entrata di Mia all’interno della Chiesa Rossa per diventare un’assassina. Le prove da superare e il fato costante di mettersi in gioco e del mantenere comunque se stessi nonostante le prove mettano sempre più in difficoltà e cerchino di mettere i bastoni fra le ruote.
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Lo stile dell’autore è sicuramente particolare e decisamente prolisso. Con quest’ultimo aggettivo non intendo che il libro sia noioso o ridondante ma semplicemente che in qualche punto è stato davvero dura proseguire con velocità e sembrava di non muoversi dal punto in cui si stava. Inoltre, presenta un linguaggio crudo, in cui presenta anche volgarità, e in cui ci sono scene anche brutali. 

La particolarità che caratterizza questo libro sono principalmente due. Il worldbuilding e le note a pie di pagina.

Il worldbuilding è senza dubbio studiato molto bene e reso in ogni minimo particolare sia storico che nella struttura stessa dei luoghi. Vi è un misto di Venezia per quanto riguarda i luoghi e quello di Roma per quanto riguarda la struttura della società secoli fa. Sicuramente è straordinaria la struttura societaria, i luoghi che si esploreranno e la Chiesa Rossa con la sua struttura all’interno oltre ai poteri, alla magia e all’oscurità che si cela dentro questo mondo.

Le note a piè di pagina hanno dei pro e dei contro. Si, sono particolari e unici, quindi rendono e regalano al lettore sia un tocco divertente che serio in cui si scherza e si riesce a comprendere meglio alcune storie o dettagli storici che l’autore ha voluto introdurre alla storia di Itreya e via discorrendo… ma, ci sono dei ma. Oltre ad averle posizionate in luoghi poco strategici perchè interrompono la lettura, in determinati punti, sul più bello, restano principalmente pesanti. Ammetto che all’inizio le ho lette tutte ma siccome la lettura stava rallentando e stava cominciando ad annoiare per via del fatto di dover interrompere per leggere le note o anche solo per l’infinità di dettagli che vengono introdotti e che potevano essere evitati in alcuni punti, ho smesso di leggerle. O almeno ho letto solo quelle nei punti in cui ero curiosa di saperne di più. Non so se sia stato scorretto o meno ma la storia, devo ammetterlo, è bella e pregna di dettagli anche così quindi non mi crogiolo nel dolore per questo.

Una storia e un libro che meritano il successo che ha acquisito, nonostante non ami i libri che hanno questa pubblicità così invasiva (parlo di pubblicità invasiva perché ultimamente se ne vede e se ne parla in ogni dove). Per fortuna volevo leggere questo libro fin dalla sua uscita all’estero dove non c’era tutto questo hype e non era conosciuto in Italia e mi ritengo soddisfatta sia del libro stesso, sia del fatto che nonostante tutto sia arrivato anche da noi.

Il vecchio aveva saputo cosa c’era in serbo per lei, tuttavia non aveva spifferato una parola. Non perché non gli importasse. “Perché sapeva.” Cassius e il Culto non avevano la minima idea. Non immaginavano nemmeno di cosa fosse fatta. Ma lui sapeva. “Ferro o vetro?” avevano chiesto. Mia serrò la mascella e scosse il capo. Non era nessuno dei due. Lei era acciaio.

Il libro è stata sicuramente una lettura interessante e di cui sono sempre più curiosa, anche per quanto riguarda i libri che verranno dopo. Una lettura che consiglio a chi ama i fantasy originali, forti e talvolta crudi ma che riescono a conquistare pagina dopo pagina.

Jay Kristoff scrive l’inizio di una trilogia crudele e cruenta con una protagonista che fa della vendetta la sua ragione di vita. Una storia di potere, magia e assassini, in cui cercheranno di distruggerti, di demolire e ricostruire ciò che sei ma l’importante è “Mai tirarsi indietro. Mai avere paura e Mai, mai dimenticare.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Mai dimenticare. Nevernight

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere mi raccomando, io ci tengo e vi aspetto!
A presto,
Sara ©

BLOGTOUR: OBSIDIO DI AMIE KAUFMAN E JAY KRISTOFF – RECENSIONE (#229)

BUONGIORNO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Attenzione! A tutti i passeggeri. Questo è il terzo ed ultimo capitolo di una trilogia emozionante. Dovete leggerli. Se avete già letto i primi due potete proseguire nella lettura della recensione tranquillamente. Se non avete ancora letto la saga potete leggere questa recensione a vostro rischio e pericolo anche se vi consiglio di iniziare da QUI – il primo libro della saga. Ringrazio la Mondadori per la lettura in anteprima e Sara di Bookspedia per avermi incluso nell’evento 😀
Risultati immagini per obsidioTitolo: Obsidio
Autore: Jay Kristoff & Amie Kaufman
Genere: Sci – Fi
Data di uscita: 30 ottobre 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2CJ3cuZ
Trama: In questo terzo romanzo della serie incontriamo nuovamente Kady, Ezra, Hanna e Nick, i protagonisti dei precedenti due romanzi, «Illuminae» e «Gemina». I quattro, scampati per miracolo all’attacco sulla stazione orbitante Heimdall, si ritrovano insieme ad altri 2000 rifugiati sulla nave spaziale Mao. L’unica cosa che possono fare è tornare su Kerenza in cerca di aiuto, anche se, a distanza di sette mesi dall’invasione del pianeta, non sanno chi e che cosa vi troveranno. Qui, nel frattempo, Asha, cugina di Kady, sopravvissuta a quel primo attacco della Beitech, si è unita alla resistenza clandestina. Quando su Kerenza fa la sua comparsa Rhys, una sua vecchia fiamma, i due si trovano ai lati opposti delle barricate. La battaglia finale che è alle porte, e che verrà combattuta senza esclusione di colpi sia in terra sia nello spazio, lascerà sul campo tanti eroi e anche dei cuori spezzati.

RECENSIONE

Immagine correlataLa storia riprende esattamente dove l’abbiamo lasciata. Kady ed Ezra scampati all’attacco della Lincoln dopo aver preso a bordo Hanna, Nik ed Ella scampati all’attacco alla stazione di salto Heimdall si ritrovano a bordo della Mao assieme al capitano pro tempore Syra Boll che li accompagna ormai da un po’. AIDAN è un minuscolo esserino all’interno del palmpad di Kady e sta per rimetterlo in funzione. A bordo della Mao stanno stipati e ammassati, molto di più di quelli che dovrebbero essere e Kady ritrova persino suo padre, Isaac Grant. Si ritrovano a dover decidere se combattere ancora o scappare via. Nel frattempo Asha Grant è su Kerenza IV a cercare di dare del filo da torcere ai soldati della BeiTech che vogliono ripristinare la loro navicella e andarsene facendo fuori i restanti sopravvissuti all’attacco. In quel momento arriva Rhys, una sua vecchia fiamma ma nei panni di un soldato della BeiTech.

Cosa succederà in quest’ultimo capitolo della saga Illuminae_Files? Cosa faranno Kady, AIDAN e tutti gli altri a bordo della Mao? Cosa succederà su Kerenza IV?

La spalla di Kady, nella fretta di raggiungere suo padre si è staccata da lui.
Ma nella mano destra,
premuto contro le costole di suo padre mentre lo abbraccia,
tiene ancora me.
E sebbene la sala sia piena da scoppiare di gente a cui non importa se io vivo
< ERRORE >
o se io muoio
< ERRORE >
E sebbene lei abbia lasciato andare
persino il ragazzo che ama,
lei non smette
di stringere
me.
E per un momento breve e luminoso,
non mi sento più così solo.

Risultati immagini per obsidioLa trama è il seguito del libro precedente e niente da dire al riguardo se non che dovete leggere questi libri. Spero che lo farete perchè meritano una possibilità.

La copertina è similare agli altri due, cambia solo il colore in effetti. E’ stata mantenuta come l’originale – l’unica cosa che cambia è il fatto che si vedono le scritte sotto il dorato perchè la sovraccoperta italiana è plastificata e in alcuni punti trasparente, come potete vedere tra l’originale qui di lato e quella italiana che vedete in alto. L’edizione adottata dalla Mondadori è un vero spettacolo, come le altre due anche se effettivamente abbastanza costosa. Il titolo della storia viaggia come l’originale e capirete il suo significato all’interno della storia come è stato poi per le altre due, in fin dei conti. Obsidio non vi svelerò cos’è ma è una buona chiusura per quanto riguarda questa trilogia.

L’ambientazione e l’epoca sono sempre futuristiche, come per i volumi precedenti. Qui incontreremo nuovi personaggi sul pianeta di Kerenza IV e saliremo a bordo di nuove e fantastiche astronavi.

“Abbiamo eseguito gli ordini! E’ quello che siamo addestrati a fare! Credi che non ce li sogniamo tutti, la notte? Crei che ci raccontiamo aneddoti sulle ragazze perchè lo troviamo una c**** di barzelletta?” Oshiro tira un pugno alla portiera e con l’armatura deforma l’acciaio rinforzato. “Lo facciamo per cercare di ricordare cosa c**** vuol dire essere umani!” “Non basta” dice Lindstrom. “Soltanto…” “Noi eseguiamo gli ordini! Li eseguiamo per salvare la vita ai nostri! Questo vuol dire essere soldati, Lindstorm. (…)” “Ma non vuol dire che è giusto!” “Siamo in guerra! Cos’è giusto lo decide chi ne esce vivo. Lo decide chi vince.”

Immagine correlataI personaggi in questo volume sono tanti ma oltre a trovare qualche elemento nuovo avremo con noi tutti i vecchi personaggi che abbiamo trovato nei volumi precedenti. Nonostante ce ne siano di nuovi quelli che ho adorato di più sono sempre gli stessi e ve ne parlo subito.

Kady, Nik ed Ella avranno un cambiamento poco visibile all’interno della storia e si limiteranno ad essere presenti come per quanto concerneva il promo volume. Ezra è e rimane il mio preferito dopo AIDAN perchè dolce e sempre pronto all’azione. Ezra è uno dei pochi che insieme ad AIDAN sembra migliorare in questo volume e presentarsi sotto un’altro punto di vista rispetto al primo libro. Lo scoprirete.

AIDAN è uno dei personaggi che ha maggior rilievo all’interno della storia cambiando punto di vista, modo di essere e modificandosi di volta in volta. Può definirsi un carnefice ed un mostro ma anche un eroe, un salvatore. Dipende dal contesto in cui viene preso. E’ una macchina dotata di cuore e sentimenti che sempre più si avvicina a Kady e vuole sempre lei, la protegge e spera che questa possa guardarlo con occhi diversi. AIDAN nonostante in questo libro ripeta un azione – ma in modo diverso – nel primo libro estremamente prevedibile almeno dal mio punt di vista, si conferma più di tutti il personaggio che ho preferito all’interno di questa storia. Non riuscirete a non amare i suoi deliri, le sue frasi dolci e tutto ciò che è AIDAN. Un personaggio enigmatico ma sempre pronto in qualsiasi istante a fare ciò che ritiene giusto secondo i calcoli.

Conosceremo Rhys Lindstrom, un agente specializzato della BeiTech Ind. in sostituzione dei morti che ci sono stati su Kerenza IV per via dei ribelli sul pianeta che vogliono mandarli via. Lui è lì per contribuire al reintegro dell’astronave Magellan. Asha è una studiosa in farmacia che è rimasta sul pianeta Kerenza IV dopo l’attacco della BeiTech Ind. ed è cugina di Kady. Si prende cura di una bambina non registrata dalla BeiTech e fornisce medicinali e cure a chi ne ha bisogno. Contribuisce inoltre, agli attacchi dei ribelli sul pianeta. L’incontro tra i due avviene in circostanze fortuite ed entrambi restano di stucco quando si ritrovano in parti opposte della barricata. Ebbene si, perchè i due si conoscevano già.

Questo è ciò che sono. 
Questo è ciò che faccio.
E non importa ciò che credono loro.
< ERRORE >
Non sono buono.
Né malvagio.
Non sono l’eroe.
Nè il cattivo. 
 
< ERRORE > 
< ERRORE >
Io
sono
AIDAN.

BeFunky-collageIl perno centrale è sempre l’attacco della BeiTech Ind. al pianeta di Kerenza ed a tutte le navicelle che fino a quel momento i protagonisti hanno incontrato lungo il loro cammino. E adesso è venuto il momento di fargliela pagare e di mostrare a tutti chi è il vero colpevole che si fa passare per innocente. 

Lo stile utilizzato è il medesimo degli altri due volumi, Illuminae e Gemina. Il libro è scritto come se fosse una serie di fascicoli raccolti allo scopo di raccontare e documentare quanto accaduto nei cieli tra Kerenza IV ed altri mondo inizialmente a bordo della Copernicus alla Hypatia alla Alexander ed infine fra Mao e Magellan. Una storia di fantascienza veramente unica nel suo genere che gli autori hanno pensato ed hanno trasposto su carta nel migliore dei modi possibili ed immaginabili.

Nonostante la storia mi sia piaciuta molto nel complesso dei tre libri ci sono alcune vicende che si ripetono – seppur in maniera diversa – e rendono il lettore, giunto al terzo capitolo della saga, già preparato su cosa possa accadere nell’ultimo volume. Quindi avrei preferito che non ripetessero alcune cose ma che portassero qualche novità nelle azioni svolte. La cosa che rende sicuramente diverso questo libro dai precedenti che si sotto alcune cose si somigliano di più è stato il fatto di suddividere gli ambienti ed sviluppare parte dei personaggi nuovi su un pianeta mentre gli altri che conosciamo sono già a bordo della navicella. 

Inizialmente questo libro si è mantenuto molto più tranquillo dei precedenti che mettevano ansia ma, nonostante questo, il finale è stato col botto ed una malinconia sale quando si raggiunge il finale in cui il lettore finisce una trilogia a cui è particolarmente affezionato. 


ALERT SPOILER Personalmente avrei preferito almeno una perdita fra i protagonisti perchè alla fine sono rimasti tutti in vita nonostante ci faccia credere l’opposto, come al solito (infatti anche questo era prevedibile e sarebbe stato bene smentire la cosa). Anche quando sembra che AIDAN sia effettivamente fuori dai giochi, resuscita. No, questo non ci sto, nonostante il personaggio mi piaccia dovevano lasciarlo così e basta. Insomma, qualcuno doveva morire.


Quante vite umane sono finite nel tempo che quella luce ha impiegato per raggiungerla? Quanti hanno amato, salvo perdere chi amavano? Quante innumerevoli speranze sono morte?
[EPPURE]
Questa no.

“Racconta questa stoRia, Kady. Fa’ quello che vuoi, ma Raccontala” 
“PRomettimelo”
La sua voce è lievissima. Quasi si perde tra le sirene e il ruggito dei motori che traballano. lo trillo degli allarmi anti-collisione.
[30 secondi all’impatto]
“Promesso.”
“PeRDonami”
“Si”.

Una conclusione più che giusta per questa trilogia in cui ritoveremo vecchi personaggi di cui ci siamo innamorati, come Ezra e Kady ed AIDAN a quelli che abbiamo conosciuto soltanto dopo come Hanna e Nik ai nuovissimi Rhys e ed Asha. Una storia che vi catturerà e che amerete perdutamente. Non potete non leggere questa trilogia.

Amie Kaufman e Jay Kristoff diventano così due geniali ed abili narratori di una storia nello spazio che fa innamorare il lettore di ogni dettaglio, dai combattimenti ai sentimenti, alla speranza ed ai dettagli tecnici che sembrano calzati a pennello. Una trilogia che conquista e resterà nei cuori per molto tempo. Tenetevi forte e proteggetevi in questo terzo volume, perchè qualcuno deve morire affinché gli altri sopravvivano.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le tappe di questo bel Blog Tour e spero che vi piacciano, perché questa serie è davvero molto bella:

CALENDARIO_OBSIDIO


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Cosa ve ne pare di questa conclusione di serie? Lo aspettavate? Curiosi? Me lo immagino!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #135 – GEMINA DI AMIE KAUFMAN E JAY KRISTOFF

BUON POMERIGGIO PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Sappiate che aspettavo da tanto questo momento. Volevo parlarvi di questo libro da quando l’ho acquistato ma ho dovuto pazientare visto che avevo altre letture per le mani, questo ho continuato a rimandarlo. Vi sto parlando del secondo volume della saga iniziata con Illuminae: Gemina. Una saga stellare e galattica, ambientata nello spazio. Una saga che non potete non leggere.

7811412_2750671Titolo: Gemina

Autori:  Jay Kristoff & Amie Kaufman

Editore: Mondadori

Genere: Sci-Fy

Data di uscita: 17 ottobre 2017

Link d’acquisto: http://amzn.to/2lT9b7p

Trama: Il trasferimento in una stazione spaziale ai confini della galassia è stata la fine della vita sociale di Hanna. Nessuno però le aveva detto però che l’avrebbe potuta uccidere. La saga iniziata con Illuminae continua a bordo della stazione di lancio Heimdall, dove due nuovi personaggi si confronteranno con la prossima ondata dell’attacco da parte della BeiTech. Hanna è la figlia viziata del capitano della stazione; Nik è il membro di una nota famiglia criminale. Ma mentre i due realizzano cosa sta succedendo nella loro vita nella più noiosa stazione dello spazio, ignorano che  Kady Grant e l’Hypatia sono diretti proprio a Heimdall, portando notizie dell’invasione di Karenza. Quando un gruppo elite della Beitech invade la stazione, Hanna e Nik si ritrovano insieme a difendere la propria casa. Ma predatori alieni stanno facendo fuori i residenti della stazione uno a uno e un malfunzionamento del warmhole potrebbe tradursi in una rottura del continuum spazio tempo prima dell’ora di cena. Presto Hanna e Nik si ritrovano a combattere non solo per la propria sopravvivenza: il destino di tutti nell’Hypazia e possibilmente dell’intero universo è nelle loro mani. Ma rilassatevi, hanno tutto sotto controllo. Si spera.

RECENSIONE

La storia si svolgerà a bordo della stazione di salto Heimdall ma prima ha inizio al Tribunale. La signora Frobisher è sotto processo per conto della BeiTech. La donna è chiamata in Tribunale per l’assalto della flotta BeiTech su Kerenza e dell’assalto della Lincoln (che se ricordate bene sono accaduti nel primo volume della serie: Illuminae). La donna sostiene di non essere in carica come presidente in quel momento ma chi l’accusa sostiene che invece fosse in carica prima, nel momento in cui la BeiTech ha attaccato la stazione di salto Heimdall prima che la Hypatia arrivasse da loro.

E da qui, iniziano i file e i documenti che attestano dell’attacco alla base Heimdall, lì dove i protagonisti Nick e Hanna, vivono. Dapprima un attacco improvviso della BeiTech e nel contempo anche un invasione di predatori alieni minaccia la vita alla base. 

Cosa succederà alla Heimdall? Hanna e Nick riusciranno a salvarsi? Cosa vuole la BeiTech dalla base e chi è Pugnale, l’agente infiltrato sulla Heimdall?

Voi umani mi affascinate. Io sono frammenti sbriciolati di ciò che un tempo ero. Ma anche con tutti i cavalli e i soldati del re. Mi chiedo se riuscirò mai a capirvi davvero. Chiunque tra voi. Prendiamo questo, per esempio. Travis Johannes Falk. Imponente nella sua fisicità. Con la simmetria facciale che per la vostra razza rappresenta la bellezza. Occhi azzurro chiaro e mani rosso sangue. Sta vivendo una pessima giornata.

Risultati immagini per fan art geminaLa trama è ben scritta, forse anche troppo lunga ma rappresenta ciò di cui parla il libro. Mettete da parte Ezra, Kady e Aidan, adesso sono Nick e Hanna i protagonisti di questa storia.

La copertina è bellissima, molto più del primo – lo dico solo perchè il celeste è il mio colore preferito -. Il genere è comunque lo stesso e la sovraccoperta è sempre in plastica mentre la copertina rigida è bianca e ricoperta di scritte e informazioni che poi troveremo all’interno del libro.

Il titolo è spiegato all’interno del libro anche so che può sembrare strano. Anche Illuminae, il primo libro di questa saga poteva sembrare strano altrettanto ma tranquilli, verranno spiegati. Il titolo è originale e mi piace, molto.

L’ambientazione è, come vi ho detto anche all’inizio, la stazione di salto Heimdall e l’epoca è come lo è stato per il primo, futuristica.

Ma poi lui alza gli occhi e trova lo sguardo di lei, gli occhi azzurri stanchi, cerchiati di ombre, nei suoi.
E ammicca.
E quell’azzurro sbiadito prende fuoco mentre il suo sorriso sboccia, limpido.
E il sangue e il lutto e le lacrime e le urla non importano più, perchè infine sono insieme.

Ridicolo.
Per quanto si sforzi di sorridergli, lui non esiste. Lei non può renderlo reale. 

I personaggi? Mettete da parte Ezra, Kady e Aidan, adesso sono Nick e Hanna i protagonisti di questa storia. Lo so che può sembrarvi strano ma è così, ma tranquilli, troveremo i personaggi del primo volume all’interno della lettura perchè interagiranno con i protagonisti di questo libro.

Hanna è la figlia del capo della Heimdall. E’ una ragazza viziata, che ha un diario tutto suo per scrivere i suoi pensieri e disegnare ciò che preferisce. Adora il dojo e sa fare lotta e combattere come una professionista, addestrata da suo padre nel migliore dei modi. E’ una ragazza altezzosa – non a caso Nick la chiama “Altezza” – ma non troppo ed ama il suo ragazzo Jackson. Ho adorato le pagine del suo diario all’interno del libro, i fumetti sono fantastici.

Nick Malikov è il membro di una nota famiglia criminale, la Casa Dei Coltelli. E’ un ragazzo che sa il fatto suo ed è da sempre attratto da Hanna, anche se lei non ricambia. E’ legato alla famiglia molto di più che da un semplice legame di sangue. E’ un tipo disastrato ma anche risoluto. Trai i due è sinceramente il mio preferito, proprio come lo era Ezra nel primo volume.

Ella sarà la loro guida, “spirituale”, diciamo. E’ una hacker ed è cugina di Nick. Si fa chiamare come un ragno perchè tesse la sua tela nella rete. Li aiuterà nel momento degli attacchi alla base. Lei ha un problema, perchè si ha quindici anni ed è un hacker bravissima ma ferma perchè ha un problema alle gambe che la costringe all’immobilità.

Ci saranno anche altri personaggi che tesseranno la tela della storia, come Cerbero e la sua squadra, Pugnale, la dottoressa Frobisher e ritroveremo Syra Boll, Aidan, Kady e Ezra per un breve periodo. Ma non vi parlerò di loro adesso, dovrete scoprirlo da soli.

Cattura

Il perno centrale è l’attacco alla stazione di salto Heimdall. L’attacco di una squadra di 24 militari addestrati con soprannomi discutibili e un parassita che cerca cibo invaderanno la stazione e non ci sarà nessuno a salvarli. Dovranno salvarsi da soli, unendo le proprie forza, gli uni con gli altri.

Lo stile utilizzato è stato il medesimo del libro precedente. Il libro è una raccolta di documenti, fascicoli, audio trascritti, chat, diari, trascrizioni di telecamere e quant’altro.

Questo libro non si può descrivere in semplici parole perchè è fenomenale. Questa volta, in più rispetto al libro precedente abbiamo il diario di Hanna che contiene dei disegni di quest’ultima che saranno in formato “fumetto” e sono davvero belli e divertenti da leggere, come vedete qui sopra.

Lo standard della storia non diffida molto dal primo volume perchè i due giovani che s’innamorano ci sono, sappiatelo ma in questo libro c’è da considerare il fatto che c’è molta più azione rispetto al precedente.

Ho sinceramente preferito i primi due protagonisti, quelli del primo volume ovvero Kady e Ezra perchè molto più veritieri rispetto a questi. La storia d’amore in questo volume, sopratutto per quanto riguarda le sensazioni di Hanna sembra forzata. Nick sembra più veritiero sbavando dietro di lei dall’inizio del libro. Però questo volume ha qualcosa in più rispetto al primo. Ha molta più dinamicità, molta più azione che entra in circolo da subito e ci si ritrova all’interno di un vortice di adrenalina, ansia e azione. Insomma, non potete perdere questo volume.

Eppure, mentre la guardo dal palmpad
non posso non chiedermi
se il pensiero di salvare tutte quelle vite e speranze e sogni
non impallidisca davanti
al pensiero di rivedere lui.

Chissà.

Il libro è stato davvero interessante e bello come il primo. Mi è mancato immensamente Aidan, che ritroveremo qui, ma non sarà presente nella stessa misura dell’altro volume.

Gemina è stato interessante e molto più “ansioso” del primo libro. Fin dall’inizio si ha una sorta di agitazione che aumenta mano a mano che si va avanti nella lettura. Non fraintendetemi, non è un’ansia negativa ma positiva. Non si può fare a meno di leggere questo libro. Una volta cominciato si vuole arrivare alla fine, ve l’assicuro. Consiglio la lettura di questa saga, e di questo volume assolutamente.

Il mio voto per questo libro è di: 5 pesciolini.

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Vi aspetto come sempre con le vostre opinioni al riguardo. Se avete letto Illuminae dovete assolutamente correre ai ripari e leggere anche questo. Se ancora non avete iniziato la saga questo è il momento.

A presto,

Sara ©