BLOGTOUR # – ANIMA VIOLATA DI PENELOPE WHITE: IL BOOKTRAILER.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per voi con una nuova lettura che spero possa piacervi. Oggi nel Blogtour vi lascio il booktrailer del volume. Di quale libro stiamo parlando? Lo scoprirete fra poco:

Titolo: Anima Violata
Autore: Penelope White 
Data di uscita: 21 gennaio 2020
Editore: Self Publishing

Pagine: 287
Prezzo e-book: 2,99
Prezzo cartaceo: ancora incerto
Uscita: 21 gennaio 2021
Genere: dark romance
Formato cartaceo e digitale disponibile su Amazon
Trama: La violenza psicologica. Quella forma di oltraggio, tortura, maltrattamento, coartazione.
Quella brutale ingiuria che, per la maggior parte delle volte, resta latente, silenziosa… senza lasciare traccia. Lo stupro dell’anima, una vera e propria penetrazione sadica e violenta delle parti più interne e segrete. Un insieme di azioni che lasciano ferite talmente profonde, da non permettere a nessun altro di accorgersene. E tutto questo, solo ora può capirlo, solo dopo averlo provato sulla sua stessa pelle. Perché lei, Valery, non è più chi credeva di essere: è diventata solo un riflesso allo specchio; una stupida immagine appartenente a qualcun altro. Non è più neppure una persona a sé stante, con pregi, difetti e una vita alle spalle. È diventata qualcos’altro: una semplice fonte di approvvigionamento da spolpare sino all’osso. Perché Valery non è più Valery. Valery è solo lo specchio di Thomas: un narcisista manipolatore perverso.

Narcisismo patologico e manipolazione affettiva: "Anima Violata" il Nuovo  Dark Romance in stesura sulla violenza psicologica, firmato Penelope White  - Penelope White Autrice

IL BOOKTRAILER


Cosa ve ne pare? Fatemi sapere mi raccomando! Io vi aspetto come sempre, ovviamente!

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione #483 – ASSEDIO E TEMPESTA DI LEIGH BARDUGO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una terza recensione di fila per questa settimana. Non siete curiosi di leggere e scoprire come ha continuato la serie iniziata con Tenebre e Ossa? Ringrazio la Mondadori per averci permesso la lettura in anteprima e The Golden Reader per aver organizzato l’evento in questione. A voi:

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Titolo: Assedio e Tempesta
Autore: Leigh Bardugo
Libro due della serie: The Shadow and Bone Trilogy #2 / La trilogia di Tenebre e ossa
Editore: Mondadori
Data di uscita: 19 gennaio 2021
Pagine: 300
Link d’acquisto: https://amzn.to/3ikTcuJ
Trama: “Non sarà sempre così” dissi a me stessa. “Più tempo passerai da libera, più diventerà facile.” Un giorno mi sarei svegliata da un sonno senza incubi, avrei camminato per strada senza timore. Fino a quel momento, mi tenevo stretta il mio pugnale sottile, desiderando sentire il peso sicuro dell’acciaio Grisha nella mano. Ricercata per tutto il Mare Vero, perseguitata dal senso di colpa per le vite spezzate a causa sua nella Faglia d’Ombra, Alina, la potente Evocaluce, sta cercando di ricostruirsi una vita con Mal in una terra dove nessuno è a conoscenza della sua vera identità. Tuttavia, questo dovrebbe averlo imparato, non si può sfuggire al proprio passato. Né, soprattutto, ci si può sottrarre per sempre al proprio destino. L’Oscuro infatti, che non solo è sopravvissuto alla Faglia d’Ombra ma ha acquisito anche un terrificante nuovo potere, è più determinato che mai a reclamare per sé il controllo della Grisha ribelle e a usarla per impossessarsi del trono di Ravka. Non sapendo a chi altri rivolgersi, Alina accetta l’aiuto di un alleato imprevedibile. Insieme a lui e a Mal combatterà per difendere il suo paese che, in balia della Faglia d’Ombra, di un re debole e di tiranni rapaci, sta andando rapidamente in pezzi. Per riuscirci, però, l’Evocaluce dovrà scegliere tra l’esercizio del potere e l’amore che pensava sarebbe stato sempre il suo porto sicuro. Solo lei infatti può affrontare l’imminente tempesta che sta per abbattersi su Ravka e nessuna vittoria può essere guadagnata senza sacrificio. Finché l’Oscuro vivrà – questo Alina lo sa bene – non esisterà libertà per il suo paese. Né per lei. Forse, dopo tanti tentennamenti, è infine giunto il momento di smettere di scappare e di avere paura. Costi quel che costi.

RECENSIONE

storm and siege | Explore Tumblr Posts and Blogs | Tumgir

La storia riprende poco dopo dove l’abbiamo lasciata con il primo volume. Alina e Mal sono due fuggitivi e cercano di tenersi lontano da ciò che l’Oscuro cerca da Alina, cercando di dimenticare tutto ciò che è accaduto. Ma come puoi farlo davvero quando sei così importante e ricercata che questo viene a prenderti ovunque tu possa pensare di nasconderti? Ovviamente l’Oscuro è sulle loro tracce e appena giungerà da loro non sarà di certo clemente come si immaginava, ricattandoli e portando con sé sia Alina che Mal, lungo il suo percorso che punta dritto all’ascesa sul trono di Ravka.

Cosa succederà nel Regno? Quali decisioni dovrà prendere Alina per cercare di salvaguardare se stessa, Mal e Ravka? Riusciranno a sventare il piano dell’Oscuro e riportare la pace a Ravka?

Di nuovo, l’Oscuro scosse la testa. «Come la rendete facile voi due. Io pungo lui, e tu sanguini.» «E tu questo non riesci minimamente a capirlo, vero?» Lui allungò un bracciò e picchiettò un dito sul collare di Morozova, lasciando che la sua mano mi sfiorasse la gola. Persino quel minimo contatto aprì la connessione tra di noi e un flusso di potere mi vibrò dentro come un campanello. «Capisco quanto basta» disse piano. «Voglio vederlo» riuscii a dire. «Ogni giorno. Voglio sapere che sta bene.»

La trama di questa storia è particolare ma ben scritta e sicuramente accattivante. Dopo aver letto il primo volume (leggerla solo in questo caso ovviamente per evitare spoiler indesiderati), ci pone davanti una prospettiva nuova e interessante, sicuramente da scoprire, il tutto all’interno del mondo Grisha.

La copertina e il suo stile segue la scia del volume precedente e quindi sono fiduciosa per quanto riguarda anche il terzo volume. Nonostante nel primo non si riesce a comprendere cosa significhi davvero il cervo se non fino alla fine del volume, qui riusciremo a capire il perché di queste figure di animali e il loro vero significato all’interno della storia stessa. Finalmente tutto assume una sfumatura interessante e la spiegazione sembra avere un qualche senso. Il titolo è una traduzione letterale del secondo volume, niente più niente di meno. Ovviamente se per il primo volume è stato così apprezzo la scelta di mantenere la stessa linea d’onda anche per quanto riguarda il titolo. Così si crea una trilogia interessante, ricca di significato e bella esteticamente da vedere.

L’epoca è indefinita ma seguiamo la scia e gli eventi del primo volume; l’ambientazione è sempre Ravka e il mondo dei Grisha, decisamente originale e particolare, innovativo e interessante che ci spinge a conoscere un nuovo mondo fantasy tutto da scoprire.

«So che cosa provi quando sei con il tracciatore» disse. «Ne dubito.» Lui fece un gesto sprezzante con la mano. «No, non l’assurdo desiderio che ancora si deve spegnere. Io conosco la verità nel tuo cuore. La solitudine. La crescente consapevolezza della tua diversità.» Si chinò su di me. «Il dolore che provoca.» Cercai di nascondere il mio turbamento nel riconoscermi in quelle parole. «Non so di che cosa parli» dissi, ma quella frase suonò falsa alle mie orecchie. «Non passerà mai, Alina. Peggiorerà soltanto, malgrado tutte le sciarpe dietro cui ti nasconderai e le bugie che racconterai, e per quanto lontano o quanto veloce tu possa scappare.»

Grisha Fan Art: Morozova's Herd by Momocha | Shadow And Bone Fandom

I personaggi di questo volume si mantengono per certi versi quelli dei volumi precedenti per quanto riguarda la protagonista e il tracciatore che l’accompagna e che l’ama. Per il resto avremo modo di scoprire nuovi personaggi interessanti ai fini della storia. Nonostante questo, i personaggi non hanno un exploit brillante e non coinvolgono se non per la new entry che sicuramente piace e cattura il lettore.

Alina è la protagonista indiscussa, molto più consapevole del potere di cosa è realmente e più forte anche fisicamente. Un po’ meno psicologicamente in cui la situazione sembra porla a rischio continuo e non riesce a rimanere completamente lucida. Mal diventa più odioso agli occhi del lettore e cerca di mantenere l’attenzione di Alina solo per lui presentandosi sempre più egoisticamente. Un personaggio non sopportabile.

L’Oscuro si presenta sotto una voce differente e particolare, che conosceremo più da vicino. Questo, però, non lo esime dal fatto di essere molto spento in questa storia rispetto al volume precedente e non coinvolgente come mi sarei aspettata da come dovrebbe essere un vero cattivo.

Nikolai fa il suo ingresso nella storia in questo volume ed è il secondogenito in linea di successione al trono di Ravka. È un personaggio forte, determinato, dalla parola sempre pronta e dalle grandi ambizioni. Un personaggio che incuriosisce e pone una nuova luce all’interno di questa trilogia. A mio parere, fino ad ora il personaggio dal risvolto migliore.

Mal mi gettò le braccia intorno e io lo strinsi a me, sentendo la sua camicia bagnata contro la mia guancia, ascoltando il battito del suo cuore, aggrappandomi all’incredibile verità che eravamo ancora vivi. Poi, a dispetto del sangue versato e degli amici perduti, la ciurma della goletta esplose in grida esultanti. Fischiavano, ululavano, abbaiavano e ringhiavano.

ArtStation - Nikolai Lantsov, Jolinda MakinenIl perno centrale di questa storia sono le sorti di Ravka. L’oscuro vuole la Faglia, vuole il trono e il potere ed è quanto Alona e gli altri Grisha non sono disposti a dargli. E tre misteriosi e potenti animali sembrano essere più importanti di quanto sembra.

Lo stile utilizzato dall’autrice è scorrevole e piuttosto semplice anche se devo dire che almeno nella stesura e nella narrazione c’è stato sicuramente un avanzamento di livello rispetto al volume precedente. Scritto in terza persona, la storia segue sempre in modo ravvicinato le vicende di Alina e tutto quello che effettivamente la circonda.

Miglioramento della scrittura. Per quanto riguarda la scrittura sicuramente si nota come, rispetto al primo volume, questa abbia subito un discreto miglioramento, sia a livello descrittivo, sia per quanto riguarda i dialoghi. Quindi, in generale la storia e lo stile dell’autrice sono decisamente migliorati e posso dirvi di esserne solo che felice. Il primo volume non mi ha convinto molto neanche a livello di storia ma posso dirvi che almeno un miglioramento c’è e devo riconoscerglielo.

Per quanto riguarda i personaggi sono si, ben caratterizzati, ma allo stesso tempo dal carattere poco incisivo e dai tratti fin troppo comuni. Alina e Mal sono scontati e l’Oscuro sembra essere peggiorato dal primo volume. L’unico personaggio degno di nota è il principe Nikolai che finalmente da una nota di vigore a questa storia ed esalta sia un’ideale – seppur sia scontato – e che da movimento e curiosità alla storia. Un personaggio fresco, che si divide fra due vite e che diventa accattivante a livello narrativo e di storia.

La storia migliora e finalmente si capiscono molte cose che con il primo volume erano soltanto poste ma non del tutto spiegate. Così come il mondo che viene presentato in modo chiaro e trasparente. La storia, però sarò sincera, non riesce a coinvolgermi al 100%. Sembra sempre esserci qualcosa che non torna, qualcosa che non va ne su ne giù e resta sospeso nel bilico che non consente il vero e proprio sviluppo della stessa e l’interesse del lettore si sofferma più sul mondo e il world building interessante, rispetto al resto.

«Basta» sussurrai. Nessuno sembrò sentirmi. «Per favore» gracchiai. «Mal…» «Sei diventata una vera assassina, Alina.» 

Il libro è sicuramente un secondo volume di una trilogia particolare e originale, decisamente migliore rispetto al primo volume. Consiglio la trilogia? Agli amanti del genere fantasy, ma senza troppe pretese ricordando che è un volume di diversi anni fa e che la storia si mantiene sul semplice fra poteri, magia e Oscurità e Luce.

Leigh Bardugo scrive una secondo volume che ci permette di addentrarci ancor di più all’interno dell’avventura e all’interno dei famosi e potenti Grisha. L’Oscuro cerca di portare tutti nell’oblio più totale e solo la luce di Alina può cercare di fermarlo. Siete pronti per addentrarvi in queste terre ricche di misteriosi pericoli?

Il mio voto per questo libro: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Ringrazio la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni di quest’evento. Mi raccomando:

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Cosa ne dite? Fatemi sapere, mi raccomando. Sono curiosa di avere vostre opinioni! Vi aspetto ovviamente.
A presto,
Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione #482 – LA STIRPE DELLA GRU DI JOAN HE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Finalmente in Italia è arrivato e sono felicissima di averlo letto e di parlarvene in super anteprima. Ringrazio la Oscar Vault per avermi permesso la lettura di questo volume in anteprima e ringrazio Miriam di Me and Books per aver organizzato l’evento. Ecco a voi il volume e la recensione:

978880472880HIGTitolo: La stirpe della Gru
Autore: Joan He
Pagine: 455
Prezzo:€ 22,00
Data di uscita: 19 gennaio 2021
Link d’acquisto: https://amzn.to/3il7HOY
Trama: La principessa Hesina di Yan ha sempre desiderato sfuggire alle responsabilità della corona, per vivere nell’anonimato. Ma quando il suo amato padre muore, viene gettata nell’arena dei giochi di potere e diventa all’improvviso sovrana di un regno incredibilmente instabile. Per di più, Hesina è convinta che il re sia stato ucciso, e che l’omicida sia qualcuno che le è molto vicino. La corte è piena di ipocriti e delatori che non vedono l’ora di approfittare della morte del monarca per accrescere la propria influenza: ciascuno di loro potrebbe essere l’assassino. I suoi consiglieri vorrebbero che Hesina accusasse il regno confinante di Kendi’a, il cui governante ha già radunato le truppe per la guerra. Determinata invece a trovare il vero colpevole e con qualche dubbio sulla fedeltà della sua stessa famiglia, Hesina compie un gesto disperato: si rivolge a un’indovina, il Giaggiolo argenteo. Un atto di tradimento, punibile con la morte, poiché la magia nel regno di Yan è da secoli vietata dalla legge. Seguendo le parole della veggente, Hesina chiede aiuto ad Akira, un delinquente patentato dalla mente brillante e acuta, un detenuto che nasconde più di un segreto. Il futuro del regno di Yan è in pericolo: riuscirà Hesina ad avere giustizia per suo padre? O il prezzo da pagare sarà troppo alto?

RECENSIONE

Descendant of the Crane Fanart Sticker by CW - Art From A Friend - White  Background - 3"x3" | Fan art, Art, Canvas printsLa storia ha inizio una notte come tante altre nel regno di Yan, solo che è una notte in cui Hesina, erede al trono di Yan dopo la morte di suo padre, è in cerca di risposte. Sembra che la ragazza pensi che suo padre non possa essere semplicemente morto ma possa essere stato addirittura assassinato. Ma da chi, non è dato saperlo ed è per questo che la giovane Hesina va in cerca di risposte al quartiere delle lanterne rosse, dove degli indovini sono lì nascosti e di cui lei si vuole servire per scoprire la verità sulla scomparsa di suo padre.  Solo che collaborare con gli indovini viene considerato tradimento, punibile anche con la morte visto che la magia nel regno di Yan è vietata da secoli. 

Riuscirà Hesina di Yan a diventare la regina di Yan e allo stesso tempo scoprire se suo padre sia stato davvero assassinato? Cosa sta succedendo all’interno del Regno? Riuscirà Hesina a ripristinare la pace, a combattere i fantasmi del passato e destreggiarsi fra la falsità e una politica che rende il suo paese instabile?

La cortigiana parlò prima che potesse farlo Caiyan. «Dunque dimmi, principessa Hesina.» Appallottolò il fazzoletto insanguinato e lo gettò nel braciere ai loro piedi, dove fu subito avvolto da una vampata di fiamme. «Cosa desideri vedere?»

La trama della storia è lunga ma rappresenta un quadro della storia in via generale e molto inquadrato. Non ci fa spoiler ma ci dona una linea e il punto di partenza di questa storia molto leggero, intraprendente e incuriosisce il lettore dalla prima all’ultima riga. Pronti dopo questa trama a gettarvi in questa storia?

Il titolo è interessante ed è un risultato della traduzione originale, leggermente modificata. “Descendant of the crane” è letteralmente Discendente della Gru, ma credo che il risultato che ne è derivato sia giusto e ben strutturato, rendendo sicuramente di più che della scelta di traduzione letterale. La copertina è unica ed incredibile. Amata già dalla versione originale e mantenuta anche nella versione italiana, la copertina è quanto di più bello ci sia nelle copertine degli ultimi tempi; sia per la rappresentazione della storia stessa, sia perché rappresenta Hesina, la sua paura di addentrarsi nel buio in cui dovrà brancolare per trovare la verità e la gru, simbolo della sua famiglia e del ninnolo che suo padre le aveva regalato.

Book Cover: DESCENDANT OF THE CRANE on BehanceL’epoca non sembra essere specificata e trattandosi di una storia fantastica e di luoghi inventati non saprei darvi un’epoca, senza ombra di dubbio posso dirvi che non è moderna; l’ambientazione è il regno di Yan, essenzialmente immaginario ma ambientato su base orientale affacciandosi ad un quadro generico similare a Cina o Giappone di secoli fa.

«A volte…» La voce di Hesina si bloccò. Provò di nuovo. «A volte ho paura di scoprire segreti che non dovrei conoscere.» O che era reputata indegna di conoscere, nel caso di sua madre. «Ma voglio essere più coraggiosa. Più forte. Voglio essere degna della verità. E mi piacerebbe… mi piacerebbe moltissimo se tu potessi aiutarmi.» “Per favore.”  Dopo un lungo istante, Akira annuì. Poi si sottrasse al suo tocco. La mano di Hesina precipitò, ma il suo cuore no. Era l’inizio della loro collaborazione, non la fine.

I personaggi di questa storia sono unici e originali, sicuramente ricchi di carattere, forza e determinazione. Non vi parlerò di tutti ma vi lascerò un quadro generale di con chi avremo a che fare. Il personaggio principale è sicuramente la futura erede al trono di Yan, Hesina, ma l’accompagneranno in questo viaggio diverse figure: abbiamo Cayan fratellastro e colui di cui Hesina si fida ciecamente e che diventerà suo vice-consigliere, Lilian, sorella gemella di Cayan e un’amica per la nostra protagonista principale. Abbiamo Sanjing, fratello di Hesina e combattente in prima linea sempre pronto a farsi avanti per lei e il misterioso Akira, il ragazzo con l’asta che, come da indicazioni del Gaggiolo argenteo (l’indovino) ladro e criminale, imprigionato nelle segrete ma liberato e utilizzato come rappresentante nel processo che indice Hesina per la morte del padre. Ci saranno anche tanti altri personaggi minori ma tutti questi hanno una struttura e una composizione molto brillante e con dei tratti distintivi per ognuno di loro. Personaggi quindi ben caratterizzati.

Hesina di Yan è una ragazza che pensava solo a voler fuggire dalle proprie responsabilità ma l’improvvisa morte del padre sconvolge tutti i suoi piani e si ritrova più determinata che mai a cercare i colpevoli della morte di suo padre con tutte le armi a sua disposizione. Hesina era molto attaccata a suo padre, molto più di quanto non lo fosse con sua madre, lui la chiamava Uccellino e cercava sempre di aprirle gli occhi, di farle imparare quanto più possibile e di renderla preparata a un’eredità futura. Per quanto Hesina sia giovane e inesperta alla guida del suo popolo, si ritrova più determinata che mai e si incastra alla perfezione nel cerchio di menzogne e falsità che girano all’interno della corte, dove ognuno cerca di prevalere l’altro. E’ un personaggio forte, una protagonista determinata a scoprire la verità con un amore viscerale verso il proprio padre. E’ forte, coraggiosa e non si tira indietro, neanche se si tratta di sfidare le leggi imposte dal popolo e di tentare la sorte con degli indovini.

«Ma l’hai visto con i tuoi occhi? Ha davvero preso fuoco?» «No, ma è quello che mi hanno detto gli uomini!» Le voci si placarono quando Hesina spalancò le braccia. «Il mondo è pieno di imbroglioni» urlò sopra il crepitio alle sue spalle. «E non c’è imbroglione più grande della paura. Stanotte, siamo caduti vittime della paura. Le abbiamo permesso di accecarci. Abbiamo creduto di stare dando la caccia ai mostri…»

Il perno centrale di questa storia e che spinge Hesina alla verità, alla forza e al governo di un regno subdolo e pieno di persone che tentano di distruggerlo, è la verità sulla morte di suo padre. Non c’è niente che valga di più della verità, seppur sia difficile, seppur sembra non venire mai a galla, seppur nessuno dopo tutto le ridarà indietro suo padre. Hesina ci mette tutta se stessa per ritrovare se stessa assieme a suo padre.

Author Spotlight | Behind The Pages With Hayley Chewins – Tale Out LoudLo stile utilizzato dall’autore non è ne particolarmente complesso ne articolato, è una storia semplice e scorrevole seppur con un disegno orientale e un mondo, così come lo stesso regno di Yan, deciso e decisamente affascinante. Scritto in terza persona, la storia segue principalmente le vicende di Hesina e i suoi movimenti, le sue scelte e tutti coloro che la circondano consentendoci di avvicinarci sempre di più a lei.

L’ambientazione e la struttura del luogo basato su luoghi e tradizioni orientali sono il punto forte di questo libro e rendono la lettura magica e potente. Quello che sicuramente avrei voluto vedere di più poteva essere qualche riferimento al cibo orientale o a delle vere e proprie tradizioni. Allora si che avrebbe fatto la differenza. 

C’è una breve attrazione/ amore ma che non diventa il perno centrale e resta defilato, non facendo cadere questa storia nel banale. E’ ben scritto e l’ideale di Hesina, quello del padre e della sua morte, la forza e il coraggio di scovare la verità spingono la ragazza a fare delle scelte anche politicamente sbagliate o particolarmente prevedibili però rendono la storia ancor più interessante e particolare, unica e originale.

La confusione finale non aiuta il lettore, soprattutto nella parte finale. Per come era stato presentato all’origine il volume sembrava essere uno stand-alone e speravo lo fosse. Per la confusione che invece viene proposta e per la parte finale sembra che ci sia una prosecuzione di qualche tipo. Tutto resta confuso, persino molti dettagli sui personaggi, come ad esempio Akira. A lui viene data fiducia solo per via della predizione dell’indovino (e non l’ho trovata una mossa completamente intelligente da parte della futura regina di Yan) ma per quale motivo lui continua ad assecondarla? Perché resta? Si, nel libro viene spiegato qualcosa e Akira si apre con la regina, ma siamo sicuri sia la verità? E cosa lo spinge a continuare quando potrebbe andarsene? Sicuramente nasconde molto più di quello che da a vedere e la storia non chiarisce questa cosa. Quindi sicuramente confusione su alcune cose che si potranno chiarire solo se uscirà un volume successivo. E spero sia così perché altrimenti non il voto sarebbe ancora più basso se il senso finale è quello effettivamente preposto.

Nonostante questo, la lettura è stata piacevole e scorrevole, ho apprezzato la storia e i meccanismi politici all’interno del volume, come la forza del personaggio principale di sfidare chiunque si trovi sul cammino anche se si ritrova a rischiare in primo piano. La storia mi ha ricordato molto La battaglia delle tre corone per l’intrigo politico preposto ma solo per questo. 

«Ho paura» ammise. «Se do al lupo un pezzo di ciò che vuole, non ne bramerà ancora?» Ma non era un lupo quello che dava la caccia a Hesina. Era la paura del popolo. O la governava o ne sarebbe stata governata. A ogni modo, il sangue era destinato a scorrere.

Il libro sicuramente è un volume ricco di azione, politica, poteri di corte e processi reali che tendono ad incastrare sempre qualcuno. Una storia che mi sento di consigliare a chi ama il genere e a chi vuole approcciarsi ad una realtà orientale in modo semplice ma al contempo forte e deciso. Un libro che apre le porte all’oriente e vi trascina a corte.

Joan He ci porta nelle terre orientali alla ricerca della verità sulla morte del re. Sarete pronti a scendere in campo con la regina di Yan per scoprire non solo la verità sulla morte di suo padre ma sulle radici nascoste del suo popolo e scoprire di più sulla magia degli indovini? 

Il mio voto per questo libro: 4 balene.

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Ringrazio la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni collegate all’evento in questione. Vi aspettano anche loro con la loro opinione. 

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Cosa ne dite? Pensate possa fare il caso vostro? Pensate possa piacervi? Fatemi sapere ovviamente. Io vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione #481 – SORCERY OF THORNS DI MARGARET ROGERSON.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Oggi sono qui per portarvi in anteprima una nuova lettura fantasy che sta aspettando solo voi. Ringrazio la Oscar Vault Mondadori per la lettura in anteprima e Miriam per aver organizzato quest’evento. Siete curiosi di scoprirlo? Ecco a voi che ve ne parlo:

978880473508HIG (1)Titolo: Sorcery of Thorns 
Autore: Margaret Rogerson
Collana: Fantastica
Pagine: 444
Prezzo: € 22,00
Data di uscita: 19 gennaio 2021
Link d’acquisto: https://amzn.to/35Q8r9N
TramaTrovatella allevata in una delle Grandi Biblioteche di Austermeer, è cresciuta in mezzo agli strumenti della stregoneria: grimori magici che sussurrano e sferragliano catene. Se provocati, si trasformano in mostri inquietanti di cuoio e di inchiostro. Ciò cui Elisabeth ambisce è diventare una guardiana, incaricata di proteggere il regno dalle minacce della magia. Il suo disperato tentativo di impedire l’atto di sabotaggio che libera il grimorio più pericoloso della biblioteca finisce per ritorcersi contro di lei: ritenuta coinvolta nel crimine, viene condotta nella capitale, in attesa di interrogatorio. L’unica persona su cui può fare affidamento è il suo nemico di sempre, il Magister Nathaniel Thorn, con il suo misterioso servitore; ma tutto sembra intrappolarla in una congiura secolare, che potrebbe radere al suolo non solo le Grandi Biblioteche, ma anche il mondo intero. A mano a mano che la sua alleanza con Nathaniel si rafforza, Elisabeth inizia a mettere in discussione tutto quello che le hanno insegnato sui maghi, sulle biblioteche che ama così tanto, e soprattutto su se stessa. Perché Elisabeth ha un potere che non avrebbe mai sospettato, e un destino che non avrebbe mai potuto immaginare.

RECENSIONE

rosiethorns88 — Ink Stains and Iron Chains! A papercraft made for...La storia ha inizio con una prova per la giovane apprendista Elisabeth, allevata in una delle Grandi Biblioteche dalla Direttrice che si è presa cura di lei fin da quando era bambina. Una ragazza che cerca in tutti i modi di imparare in quanto apprendista per diventare poi una Guardiana della Biblioteca, un ruolo di massima responsabilità. Quello di cui, però, la giovane è ignara è il fatto che qualcosa sta per accadere all’interno del plesso e sembra essere  molto più grande di lei. Così si ritrova fra le grinfie del Magister Nathaniel Thorn, un mago molto potente che la scorta fino alla capitale dove dovrà essere interrogata per la sua condotta pericolosa e impudente e per quanto accaduto nella notte nella libreria di Summerhall.

Cosa succederà ad Elisabeth e al suo sogno una volta giunta in città? Cosa cambierà una volta conosciuti Nathaniel e il suo domestico Silas? Cosa succederà di pericoloso ma soprattutto, magico?

Lo schianto del coperchio ruppe il silenzio sepolcrale della camera blindata. La cassa non sarebbe più stata aperta per anni, forse per decenni. Era al sicuro. Non costituiva una minaccia. Ma Elisabeth non riusciva ad allontanare dai suoi pensieri il suono di quella voce, o la sensazione che con il Libro degli Occhi non fosse finita… e che lui non avesse ancora finito con lei.

La trama ci apre le porte dell’inizio di questa storia consentendoci di avere un quadro generale della situazione. Forse avrei evitato di farla così dettagliata raccontandoci il primo centinaio di pagine della storia e forse anche di più in linea del tutto generale. Sarebbe stata sicuramente più interessante nel creare solo suspense e curiosità nel lettore, cosa che fa ugualmente ma ci svela già diverse cosette.

La copertina è fantastica e sono felice che sia stata portata così come l’originale e, forse, anche meglio visti i dettagli e le minuzie che ultimamente la casa editrice sta utilizzando per i propri volumi. Il titolo di questa storia è stato mantenuto come l’originale anche perché traducendo letteralmente giungiamo a questa conclusione: “Stregoneria dei Thorns” che suona davvero male e, creare qualcosa di vagamente simile, ammetto che sarebbe rimasto molto complicato. Sono felice per la scelta messa in atto dalla casa editrice nel mantenere titolo e così anche la copertina crei un connubio visivo decisamente interessante.

Charlie Bowater - Cover art for Sorcery of Thorns by Margaret Robinson,  2019 | Art, Fantasy art, Art inspirationL’epoca è indefinita ma sembra quasi medioevale; comunque trattandosi di località e di una storia fantasy è difficile dirlo con sicurezza e precisione se non specificato dall’autore; l’ambientazione di questa storia è del tutto fantastica e inventata dall’autore. Tutto ha inizio nella zona di Summershall e ci si muove all’interno della regione giungendo alla capitale,  fulcro centrale di questa storia.

I lividi sulle braccia, che comparivano ogni tanto alla luce della torcia, sbiadirono dal viola intenso a un giallo malaticcio. Nel mondo di sopra passò una settimana. La sua routine non cambiava mai, finché un giorno, dopo che la saracinesca si fu sollevata con lo stridio del ferro sulla pietra, nel corridoio risuonarono due serie di passi invece di una. Elisabeth sapeva cosa significava: alla fine i maghi erano venuti a prenderla.

I personaggi di questa storia, essendo uno stand alone, si concentrano e sono sostanzialmente molto pochi, stringendosi ad un campo di tre figure che si muovono fra loro. Sono molto legati e allo stesso tempo molto ben strutturati essendo gli unici su cui la storia ruota effettivamente. Ho trovato tutti i personaggi ben caratterizzati ma non mi hanno colpito come speravo.

Elisabeth è sicuramente il punto focale e la protagonista principale di questo romanzo. E’ intraprendente, non si lascia intimidire e si butta nelle cose pur di ottenere ciò che vuole. Vorrebbe tantissimo diventare Guardiana di una delle Grandi Biblioteche magiche, che è una grande responsabilità. E’ molto affezionata alla Direttrice, che l’ha allevata e ha una sola amica, Katrien, l’unica che l’abbia accettata quando tutte la scansavano, diffidenti. 

Sorcery of Thorns by KatanaSonata on DeviantArtNathaniel e Silas sono due personaggi molto diversi fra loro ma allo stesso tempo essendo cresciuti assieme riescono a intendersi molto bene. Il primo dalla battuta sempre pronta e completamente spigliato e a suo agio con se stesso, l’altro più cupo e misterioso, sono complementari e uniti fra loro sia come intesa personale sia come presenza.

«Perché sei venuto a prendermi a Summershall?» domandò, voltandosi all’improvviso verso Nathaniel. «Perché proprio tu e non qualcun altro?» La durezza del suo tono lo prese alla sprovvista. Il sorriso gli svanì dalle labbra così come il luccichio negli occhi, che tornarono grigi e freddi come braci spente. «Quando è arrivato il rapporto al Magisterium, ho riconosciuto il tuo nome.» «Come? Non te l’ho mai detto.» «Me l’ha detto la Direttrice.» Vide la sua espressione e spiegò: «Volevo sapere il nome della ragazza che mi aveva quasi ucciso con una libreria. Mi sembrava saggio, nel caso ti avessi incrociata di nuovo».

Il perno centrale di questa storia sono sicuramente la magia e i libri. Un mondo che ricorda molto Harry Potter, anche se sono i libri il vero fenomeno di questa storia e la colonna portante di tutto. La magia unita a delle grandi biblioteche da proteggere crea un mix potente e unico per ogni lettore.

Lo stile utilizzato è molto semplice e scorrevole seppur la storia sia ben descritta e ricca di dettagli. Scritta in terza persona, la storia segue principalmente e in maniera ravvicinata le vicende che riguardano la giovane apprendista Bibliotecaria, Elisabeth. 

Lì dove il world building sembra fare più scena rispetto al resto – anche se non del tutto completo visto che per comprimere tutti i dettagli in un unico libro – l’autrice ha cercato di rendere questo efficace e interessante. E’ un mondo nuovo, ricco di libri che sono vivi ed anche molto potenti, Bibliotecari e Guardiani – “guerrieri” e allo stesso tempo di Magister, di Grimori, demoni e magia piuttosto potente

Ho trovato i personaggi parecchio scialbi e poco accattivanti, specialmente Elisabeth. Un po’ spenta, il classico tipo “voglio fare tutto ma allo stesso tempo non voglio fare niente”. Poco comunicativa e allo stesso tempo non troppo originale. Il protagonista in cerca di rivalsa e di cambiamenti, decisamente non una novità. Quello che cerca di revitalizzare il tutto è il duo tra Silas e Nathaniel che, però, non regalano niente di particolarmente innovativo. Il classico tipo misterioso e dalla battuta spigliata, molto similare al Thomas Cresswell de Sulle tracce di Jack lo Squartatore. Silas è sicuramente l’anello che brilla su tutto il resto risultando sicuramente più accattivante e curioso degli altri personaggi.

Il finale può o non lasciare un po’ la situazione aperta ma sempre dipende dal punto di vista del lettore. Sicuramente partendo con l’idea che questo è un semplice stand alone, si sa in partenza che sarà un volume unico quindi non mi aspetto nulla di più e mi va bene così. Ho trovato la storia sommariamente di piacevole lettura e scorrevole. Carino, semplice e non del tutto originale; non mi ha fatto particolarmente impazzire, lo ammetto.

«Pronta, signorina Scrivener?» chiese, offrendole il braccio. Il cuore di Elisabeth saltò un battito. Forse aveva giudicato male Nathaniel, ma su una cosa aveva avuto ragione. C’era un mago che la voleva morta. E la stava aspettando, da qualche parte là fuori. Con un senso di gelo nelle ossa, annuì e prese il suo braccio.

Il libro è sicuramente un fantasy interessante che ci porta in un mondo magico, fantastico e ricco di mirabolanti avventure. Una storia che consiglio a chi ama i libri ma soprattutto  chi vuole approcciare in maniera soft al fantasy young adult.

Margaret Rogerson scrive una storia

Il mio voto per questo libro: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Ringrazio la casa editrice per la copia omaggio

Seguite anche le altre recensioni, le trovate qui, mi raccomando! Ecco a voi:

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Cosa ne pensate? Potrebbe piacervi? Che mi dite? Fatemi sapere ovviamente, io vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

PROSSIME USCITE PER FAZI EDITORE, SALANI, NEWTON COMPTON, MARSILIO, DEAGOSTINI E FANUCCI EDITORE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Sono qui con una nuova serie di volumi che sono in arrivo in libreria e che spero possano interessarvi. Sempre suddivisi per editore, ecco qui le uscite che raggiungeranno le nostre librerie:

FAZI EDITORE

Autore: Elido Fazi
Collana
: Le strade
Pagine: 432
Codice isbn: 9788893255349
Prezzo in libreria: € 20
Codice isbn Epub: 9788893258227
Prezzo E-Book: € 9.99
Data Pubblicazione: 14-01-2021

MARSILIO

Le ripetizioni

Autore: Giulio Mozzi
Titolo: Le ripetizioni
Pagine: 368
Collana: Romanzi e Racconti
ISBN: 978-88-297-0887-1
Trama: Mario è un uomo che inventa storie, modifica la realtà, non è interessato alla verità, né sulle cose né sulle persone. Mario sfugge, per indolenza, all’obbligo di capire che tutti ci lega e tutti ci frustra. Vuole sposare Viola ignorandone la doppia, forse tripla vita. Anni prima è stato lasciato da Bianca, subito prima che nascesse Agnese, che forse è sua figlia o forse no. Tuttavia, se Bianca, spuntando dal nulla dopo anni, chiede aiuto, Mario subito accorre, disponibile ad accollarsi la paternità. È succube di Santiago, un ragazzo dedito a pratiche sessuali estreme, e affida alle fotografie la coerenza e consistenza della propria vita. Se dei giorni della vita di Mario possiamo dire – quasi sempre è il 17 giugno -, degli spazi in cui Mario si muove non siamo certi. La ripetizione è l’unica realtà di Mario. Con una scrittura avvolgente, sensuale e che procede per variazioni capitolo dopo capitolo, pur conservando un incalzare ipnotico, Giulio Mozzi in questo suo romanzo guida il protagonista, e chi legge, attraverso avventure in parte reali e in parte – ma la cosa è sempre indecidibile – del tutto immaginarie, portandoli a sfiorare le vite strane e misteriose di personaggi senza nome – il Grande Artista Sconosciuto, il Terrorista Internazionale, il Martellatore di Monaci, il Capufficio – che Mario contempla come enigmi incomprensibili e rivelatori. Arrivando, nell’ultima pagina, alla più orribile delle conclusioni.


La pazienza del diavolo

Autore: Roberto Cimpanelli
Titolo: La pazienza del diavolo
Pagine: 448
Collana: Farfalle / I GIALLI
ISBN: 9788829707133
Trama: Ermanno D’amore, un ex ispettore che dopo aver lasciato la polizia ha rilevato la libreria di famiglia a Roma, tiene a bada i propri demoni stordendosi col sesso. Quando il vecchio collega Walter Canzio si rifà vivo chiedendogli una mano nelle indagini su una serie di efferati delitti che insanguina la Capitale, accetta malvolentieri. Qualcuno sta massacrando a colpi di fiocina da sub dei colpevoli di gravi reati sessuali che per un motivo o per l’altro erano riusciti a farla franca. Un caso che sembra riguardarli da vicino: tutte le vittime sono persone che ai tempi avevano arrestato loro. Con l’aiuto di Ermanno, che prima di dimettersi era noto per il suo eccezionale intuito investigativo, Walter spera di risollevare la propria traballante carriera catturando l’assassino. Tutto cambia non appena emerge una possibile connessione tra i delitti del serial killer e una vecchia inchiesta la cui tragica conclusione aveva sconvolto le loro vite e distrutto la loro amicizia. Erano convinti che quel caso fosse definitivamente risolto. Ma lo è davvero? Quell’antica storia di sangue e orrore potrebbe non essere mai finita. E non immaginano ancora quanto sarà alto il prezzo che dovranno pagare per chiuderla una volta per tutte.


Autore: Mattias Berg
Titolo: L’uomo con la valigia
Traduzione di Valeria Raimondi
In libreria da: 4 febbraio 2021

Trama: Durante la visita ufficiale di Barack Obama in Svezia, nel 2013, Mattias Berg, tra i più noti giornalisti culturali svedesi, si concentrò sull’uomo che, accanto al presidente, portava la valigia contenente i codici nucleari. Fu questo il punto di partenza per le ricerche storiche e scientifiche che sono alla base di questo romanzo, una spy story sulle armi di distruzione di massa e le loro implicazioni, che rilegge la vicenda dalla fisica nucleare austrica Lisa Meitner, fuggita ai nazisti e riparata in Svezia.


Autore: Puk Qvortrup
Titolo: In una stella
Traduzione di: Maria Valeria D’Avino
In libreria da: 25 febbraio 2021

Trama: Come si sopravvive quando l’uomo con cui si condivide l’esistenza e il grande amore muore improvvisamente, a soli ventisette anni? In una stella, romanzo autobiografico della giornalista danese Puk Qvortrup, dà voce al dolore e a quel che segue: altra vita.

 


SALANI

Io non ti lascio solo di Gianluca AntoniAutore: Gianluca ANTONI
Titolo: Io non ti lascio solo
Pagine: 288
Prezzo: 15,90 €
Da fine gennaio in libreria
Trama: L’amicizia è affrontare insieme la paura. Lo sanno bene Filo e Rullo, due ragazzini diversissimi eppure inseparabili, che decidono di scappare da casa e di avventurarsi tra i boschi, alla ricerca del cane di Filo, perso durante un temporale. Per ritrovarlo si spingono fino alla cascina di Guelfo Tabacci, uno schivo montanaro di cui si mormora che anni prima abbia ucciso suo figlio. Così, l’ingenuità della loro fuga lascia il posto ai terribili segreti del mondo degli adulti. Molto tempo dopo, nella cantina di quello stesso casolare vengono ritrovati due diari. Sono stati proprio i due amici a scriverli, consegnando a quelle pagine ingiallite la soluzione del mistero e il racconto, insieme crudo e poetico, di un’estate destinata a cambiare per sempre le loro vite. In un paesaggio dominato dal contrasto tra la luce dell’eterna innocenza e il buio del dolore, Gianluca Antoni mescola le atmosfere del giallo a quelle del romanzo di formazione. Con colpi di scena e toni delicati, racconta i rapporti tra genitori e figli, le strategie imprevedibili con cui affrontiamo la perdita, ma anche la tenacia di legami fatti per sopravvivere al tempo.


NEWTON COMPTON

Un magico inverno sulla neve - Newton Compton EditoriTitolo: Un magico inverno sulla neve
Autore: Isla Gordon
ISBN: 9788822747808
Collana: Anagramma n. 939
Pagine: 352
Prezzo: € 9,90
Trama: Alice Bright ha un lavoro che adora, una famiglia affettuosa e amici insostituibili. Ma quando il destino si mette di traverso, la sua favola perfetta sembra incrinarsi e i suoi sogni vanno in frantumi. Bear, un
adorabile cucciolo in cerca di casa, potrebbe essere esattamente ciò di cui Alice ha bisogno per rimettersi in carreggiata. Ma un appartamento a Londra non è proprio l’ideale per un cane di montagna. E così Alice e Bear si ritrovano in viaggio verso le montagne innevate della Svizzera alla ricerca di una nuova casa: possibile che un cambiamento radicale possa aiutarli a lasciarsi il passato alle spalle? Tra scoppiettanti fuochi di legna, caffetterie accoglienti e panorami mozzafiato, Alice sente che il suo cuore potrebbe iniziare lentamente a guarire. Ma basteranno nuovi amici e un affascinante vicino di casa ad aiutare Alice a innamorarsi di nuovo della vita?


Titolo: Il delitto di Killman Creek
Autore: Rachel Caine
ISBN: 9788822745187
Collana: Nuova Narrativa Newton n. 1123
Pagine: 384
Prezzo: € 12,00
Trama: Gwen Proctor ha vinto la battaglia per proteggere i suoi figli dall’ex marito, il serial killer Melvin Royal, e dai suoi psicopatici complici. Ma la guerra non è ancora finita. Melvin è evaso dalla prigione e Gwen ha ricevuto un messaggio inquietante: “Non sei più al sicuro da nessuna parte”. La sua casa sul lago non è
un rifugio, ma una trappola. Così Gwen lascia i bambini sotto la protezione di un marine in pensione e, insieme a Sam Cade, il fratello di una delle vittime di Melvin, comincia la caccia. La sua preda è uno dei killer più sadici in circolazione. Ma la sfida supera anche le sue peggiori paure. La fiducia verso chi la circonda comincia presto a svanire, e Gwen può aggrapparsi solo alla rabbia e al desiderio di vendetta. Lo scontro con Melvin si avvicina. E stavolta soltanto uno di loro potrà sopravvivere.


Gli sciacalli di Alessandro CarliniTitolo: Gli sciacalli
Autore: Alessandro Carlini
ISBN: 9788822748522
Collana: Nuova Narrativa Newton n. 1143
Pagine: 384
Prezzo: € 9,90
Trama: Dall’autore di Partigiano in camicia nera, vincitore del Premio Carver, un nuovo romanzo, Gli sciacalli, racconta i mesi intensi e drammatici dell’immediato Dopoguerra, la Ferrara della primavera-estate 1945 e un Paese martoriato dall’occupazione nazista. Giornalista e scrittore, Alessandro Carlini,
appassionato di storia del secondo conflitto mondiale, mescola documentazione storica e fantasia,
testimonianze e una trama avvincente. Ferrara, 194 5. La guerra è appena finita ma le sue ferite sono ancora aperte nel paese martoriato dall’occupazione nazifascista. Aldo Marano è un sostituto procuratore che lotta per mantenere l’ordine nella provincia stremata dalla fame e adesso vessata da continui omicidi e vendette. In particolare, a togliere il sonno a Marano è il caso di un’automobile: una Fiat 1100 nera, che lascia dietro di sé una scia di morti in tutta la zona. Le vittime sono per la maggior parte persone abbienti che hanno avuto simpatie fasciste, per questo i sospetti di Marano si rivolgono all’ambiente degli ex partigiani: forse una banda sta portando avanti un regolamento di conti personale che si intreccia alla storia di una nazione segnata da odio e violenza. Marano ancora non lo sa, ma l’indagine che lo aspetta è molto più complicata e pericolosa di quanto immagina: i banditi a cui dà la caccia sono protetti da qualcosa di ben più potente dei semplici mitra…


DEAGOSTINI

 

Autore: Dayna LORENTZ
Titolo: Come una piuma – L’avventura di due amici che trovarono le ali
Data di uscita: 16 febbraio
Pagine: 320
Prezzo: euro 14,90
Target: 10+
Trama: Come una piuma è un inno all’amicizia e alla ricerca del proprio posto nel mondo. Reenie è arrabbiata, è sola, la macchina su cui sta viaggiando puzza di piedi e la nuova famiglia affidataria farà schifo. Vivrà da una vecchia zia che sta in campagna, tra gli animali selvatici. Rufus invece è felice, lui non conosce la solitudine. Sua sorella è una bulletta piumata, vero, ma la madre è premurosa, il nido accogliente. Il giorno però in cui un terribile mostro con i fanali ruba a Rufus ciò che più ama, il piccolo gufo si ritrova solo. Non sa volare, non sa cacciare. Non può sopravvivere. Rufus ha paura. E anche Reenie. Essere la nuova della scuola è spaventoso quanto spiccare il primo volo, e lei vorrebbe solo chiudersi nel proprio universo. Ma poi la zia accoglie in casa un gufo trovato in fin di vita sul ciglio della strada. È un batuffolo diffidente e arrabbiato a cui è stato portato via tutto, proprio come a Reenie. All’improvviso la ragazza ha voglia di lottare di nuovo. Anche Rufus deve lottare però, se non altro, per affermare la propria superiorità di volatile davanti alla strana creatura che lo osserva tutti i pomeriggi e gli parla per ore. Forse, essere soli in due è diverso. Forse, per Rufus e Reenie è venuto il momento di provare ad aprire le ali.

Autore: Alberto PELLAI & Barbara TAMBORINI
Titolo: Noemi nella tempesta
Data di uscita: 23 febbraio
Pagine 256 
Prezzo: euro 14,90
Target: 9+
Trama: Un romanzo realistico e attuale che racconta una storia di coraggio e determinazione scritto dagli autori bestseller e completamente illustrato. Noemi ha nove anni, un fratello insopportabile, due genitori che litigano sempre. Le sue uniche certezze sono i numeri e lo specchio che le ha regalato la nonna. I numeri, perché non possono tradirla, lo specchio perché non la fa sentire sola. Ma quando per sbaglio lo specchio va in mille pezzi, le certezze di Noemi crollano. Gli specchi rotti portano guai. Quella stessa mattina la maestra la costringe a fare un lavoro di gruppo con Li, il bambino cinese più antipatico della classe. E quella stessa sera… al telegiornale viene dato un annuncio terribile: le scuole devono chiudere, gli ospedali sono pieni, dalla Cina è arrivato un virus chiamato Covid-19. Noemi è convinta che questi disastri siano dovuti alla rottura dello specchio. Che sia colpa sua. Noemi, la sua famiglia e Li stanno per attraversare un tempo incerto e mai vissuto: un tempo di crisi, ma anche di opportunità, in cui si impara a essere vicini anche a distanza.


FANUCCI EDITORE

I vermi della sabbia di Dune – Fanucci EditoreAutore: Brian Herbert – Kevin J Anderson
Titolo: I vermi della sabbia di Dune
Prezzo: €18.00
Genere: Fantascienza
Collana: narrativa
Ciclo: Ciclo di Dune
Pagine: 496
ISBN:9788834741184
Trama: Alla fine dell’ultimo romanzo di Frank Herbert, La rifondazione di Dune, una nave che trasporta un equipaggio di rifugiati s’inoltra in una galassia inesplorata, in fuga da un terrificante e misterioso Nemico. I fuggitivi hanno usato la tecnologia genetica per far rivivere le figure chiave del passato di Dune – tra cui Paul Muad’Dib e Lady Jessica – usando poi i loro talenti speciali per affrontare le sfide che li aspettano. Basato direttamente sullo schema finale lasciato da Frank Herbert, rimasto in due cassette di sicurezza per un decennio, I vermi della sabbia di Dune risponderà ai quesiti pressanti che i fan di Dune hanno dibattuto per vent’anni: l’origine delle Matres Onorate, il pianeta Arrakis, la rivelazione finale del Kwisatz Haderach e la risoluzione della guerra tra l’Uomo e la Macchina.


Amazon.it: Il futuro di un altro tempo - Newitz, Annalee - LibriTitolo: Il futuro di un altro tempo
Autore: Annalee Newitz
Prezzo: €16.00
Genere: Fantascienza
Collana: narrativa
Pagine:320
ISBN:9788834741054
Trama: Il futuro di un altro tempo è il primo romanzo punk e queer che attraversa il tempo e lo spazio…
Nel 1992, dopo una bagarre a un concerto di riot grrrl, la diciassettenne Beth si ritrova in macchina con il fidanzato violento della sua amica morto sul sedile posteriore e accetta di aiutare le sue amiche a nasconderne il corpo. L’evento mette le giovani donne su un percorso di crescente crudeltà e vendetta mentre si rendono conto di quante altre ragazze nel mondo hanno bisogno di protezione. Nel 2022 Tess è una geologa che fa parte di un team di studiosi che viaggiano nel tempo per cambiare la linea temporale e creare un futuro migliore. Ma riscrivere la sequenza temporale non è così semplice come potrebbe sembrare. Come osserva Tess, “il cambiamento non è mai ovvio e lineare. Spesso il progresso diventa evidente solo quando è ispirazione di una crescita ormai impellente.” e vite di Tess e Beth si intrecciano quando scoppia una guerra sulla linea temporale: uomini provenienti da un futuro “antidonna” minacciano di distruggere i viaggi nel tempo per lasciare solo un piccolo gruppo d’élite con il potere di plasmare il passato, il presente e il futuro… un futuro in cui le donne sono state geneticamente modificate per sottomettersi al volere del maschio. Come si uniranno Tess e Beth? Quale ruolo avranno nel sottile filo che lega il passato e il futuro?

 
Cosa ne pensate? Avete trovato qualcosa che pensate possa piacervi? Fatemi sapere, mi raccomando!
 
A presto,
Sara ©
 
 

SEGNALAZIONE #190 – IL CARISMA DEL DUCA DI JESS MICHAELS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Giorno nuovo, nuova segnalazione che spero possiate apprezzare ovviamente! Vi lascio qui sotto tutti i dati, siete curiosi? Ecco a voi:

La biblioteca di Mary: Segnalazione - Il carisma del duca, Serie: Il Club  del 1797 - di Jess MichaelsTitolo: Il carisma del duca (titolo originale: The daring duke)
Autore: Jess Michaels
Traduttore: Isabella Nanni
Editore: The Passionate Pen LLC
Genere: Romance storico
Prezzo ebook: € 3,99 – disponibile in Kindle Unlimited
Prezzo cartaceo: € 13,99
Data pubblicazione: 2 novembre 2020
Serie: Il Club del 1797
Trama/Sinossi: Inghilterra, 1810. Il carismatico e impetuoso Duca di Abernathe, James Rylon, è il tipo di
amico che chiunque vorrebbe avere. Ha persino fondato il Club del 1797, composto da dieci
uomini tutti destinati a diventare duchi. Ma ha dichiarato apertamente che non si sposerà
mai e nessuno capisce perché. Ma alla signorina Emma Liston non importa sapere perché. Zitella da troppo tempo, con un padre assente che può far scoppiare uno scandalo da un momento all’altro, ha bisogno di
sposarsi. Adesso. Decide quindi di correre un rischio folle e di chiedere aiuto al fratello della
sua amica Meg, James. Gli chiede di fingere di essere interessato a lei quel tanto che basta per attirare l’attenzione di altri gentiluomini. James accetta, ma si accorge con sua grande sorpresa che fingere di corteggiare Emma gli risulta molto facile… Quando il padre di Emma ritorna, minacciando di condannarla a un futuro terribile, il loro corteggiamento diventa ben presto fin troppo reale. James rivelerà mai la vera natura dell’uomo che nasconde sotto la sua corazza esterna? Ed Emma riuscirà a scoprire il
proprio valore prima che sia troppo tardi?
Lunghezza: Romanzo in versione integrale (70.000 parole)
Grado di sensualità: bollente
Questo libro è il primo della serie Il Club del 1797.

Biografia autore

Jess Michaels è un’autrice bestseller di USA Today. Sebbene abbia iniziato come autrice
tradizionale pubblicata da Avon/HarperCollins, Pocket, Hachette e Samhain Publishing, e
anche da Mondadori in Italia nella collana “I Romanzi Extra Passion”, nel 2015 è passata al
self publishing e non si è mai guardata indietro! Ha la fortuna di essere sposata con la
persona che ammira di più al mondo e di vivere nel cuore di Dallas. Quando non controlla
ossessivamente quanti passi ha fatto su Fitbit, o quando non prova tutti i nuovi gusti di
yogurt greco, scrive romanzi d’amore storici con eroi super sexy ed eroine irriverenti che
fanno di tutto per ottenere quello che vogliono senza stare ad aspettare.

Estratto

«Sono una zitella schiva, faccio sempre da tappezzeria» gli disse, allontanando la mano dalla sua e desiderando di non sentirne ancora il calore. «Non c’è altra ragione se non quella che impedisce a molte donne come me di sposarsi. Mia madre insiste che devo sposarmi, ovviamente, per migliorare la nostra posizione. Mi spinge costantemente a farlo. Ma non basta agitare la mano per far cadere gli uomini ai miei piedi.» Il duca scosse lentamente la testa. «Che cosa buffa. Io sto cercando di evitare una trappola matrimoniale e voi desiderate finirci dentro.» «Sì» confermò lei, poi si coprì il viso. «Dio, mi sento così sciocca.» «Perché?» chiese lui con una risata. Emma abbassò le mani e lo fissò. «Veramente? Voi mi fate questa domanda?» La sua giovialità svanì alla sua domanda precisa. «Mi dispiace se sono stato superficiale» disse, con un’espressione di sincero rammarico. «Avete aiutato mia sorella, avete aiutato me. C’è un modo in cui io possa aiutare voi?» «Fingere di corteggiarmi per rendermi attraente per un altro uomo?» gli rispose, poi scosse la testa ridendo. «No, ​​milord. Non c’è niente che possiate fare, anche se vi ringrazio per il pensiero.» 


Cosa ne pensate? Fatemi sapere, ovviamente. Io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #480 – IL FIATO DI EDITH DI NICOLA PESCE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Oggi eccoci con una terza recensione della settimana per voi di un libro che è uscito da poco e che volevo leggere. Ringrazio la casa editrice NPE Edizioni per la lettura e ve ne parlo subito. Ecco a voi:

Titolo: Il fiato di Edith51rzl7iw0ll._sx382_bo1204203200_
Autore
:
Pesce Nicola

Collana: Himself
Formato volume: cartonato in imitlin avorio e testo in rilievo rosso
ISBN: 9788836270088
Link d’acquisto: https://amzn.to/3sgkEyh
Trama: “Il fiato di Edith” è un romanzo ambientato in una Irlanda di un indefinito secolo passato, tra prati verde scuro, piccole casette e grandi nebbie. Un ragazzo di dieci anni o poco più, inseguendo una palla di pezza rotolata ai piedi di una collina, scorge una casa diversa dalle altre. Entra attraverso la porta socchiusa e vede una famiglia in piedi accanto a un lettino, di fronte a un fuoco scoppiettante. Distesa sul lettino, la piccola Edith, una bimba malata dai lunghissimi capelli rossi, che respira a piccoli sorsi. È così che il piccolo Jonathan cade suo malgrado in una favola. Non si sa come esattamente, si parla di un maleficio, di una strega… una volta… e la piccola Edith non può vivere come le altre persone, per il suo cuore troppo debole.

RECENSIONE

La storia ha inizio fra le colline nebulose d’Irlanda in cui un bambino curioso, Jonathan, si addentra in una casa in collina e scorge una bambina che se ne sta sdraiata sul letto e parla a malapena. Il suo nome è Edith e sembra stare molto male. I suoi genitori non sanno come porre rimedio alla cosa e la figlia sembra essere vittima di una maledizione. Jonathan si affeziona tantissimo alla ragazza e trova in lei un punto a cui poggiarsi e un mistero da risolvere, specialmente per quanto riguarda il maleficio di cui la piccola sembra essere vittima.

Cosa è successo veramente alla piccola Edith? Riuscirà Jonathan a rimanerle vicino e a scacciare questo profondo maleficio? Cosa cambierà nella vita di Jonathan e in quella di Edith ormai profondamente legate?

Poi una voce, che non si aspettava, gli arrivò all’orecchio come una carezza troppo leggera. «Ritornerai?» aveva chiesto Edith, e dopo era caduta in uno svenimento prima ancora che lui potesse risponderle.

La trama di questa storia ci mostra l’inizio di questa storia e di come questa prenda effettivamente piega, forse anche meglio di come il libro si presenta agli occhi del lettore.

Il titolo è sicuramente quanto di più inerente a questa storia. La storia si basa sul maleficio a cui è soggetta Edith e il suo fiato sembra pesante, tanto che sembra quasi un miracolo che respiri. Il suo fiato e la sua voce è quanto di più importante per Jonathan e per il lettore che prenderà fra le mani questo volume. Su Edith dipendono le sorti della storia, quindi trovo il titolo sicuramente azzeccato. La copertina è piuttosto minimalista. Non mi fa impazzire, se devo essere sincera, ma ha il suo fascino misterioso. Sembra essere il volto di Edith che sogna di vivere come tutti gli altri ragazzi/e della sua età, di correre nel vento. Per questo motivo è sicuramente una copertina figurativa, per il resto troppo semplice per dirvi di più.

L’epoca è misteriosa e ignota ma non sembra essere ambientato quasi nel medioevo. Non so dirvi se questa cosa però sia corretta e veritiera, per cui mi limiterò a dirvi che è nell’epoca che vi ho appena detto in cui mi sono immaginata questa storia. L’ambientazione è l’Irlanda, di cui nessun altro dettaglio ci è dato sapere.

Ma era come se quell’uccellino, all’entrare di altra gente, perdesse improvvisamente di valore. Era come se quell’uccellino – senza che lo sapesse nemmeno – guadagnando in giubilo perdesse in bellezza, in profondità. Ma in cosa risiedeva il valore di quell’uccellino? Era proprio la tristezza intrinseca a dargli valore?, o lo decideva Jonathan, lo decidevano i suoi occhi di bambino, di uno in mezzo a quattro, di nessuno? Non era egoista.

I personaggi di questa storia non sono molti e sono poco sviluppati, soprattutto per quanto riguarda Edith. Conosceremo molto poco di lei se non ciò che la caratterizza, la “maledizione” che porta con sé e che la mette nella condizione in cui si trova. Scopriremo però le scelte della bambina quando ci si avvia verso il finale del volume. Motivata più dallo spirito della compagnia e dalla solitudine, si accompagna a Jonathan in cui trova un compagno e un amico.

Jonathan è il ragazzino che sicuramente conosceremo di più, scopriremo i suoi pensieri, le sue paure, il semplice fatto di essere ammaliato dalla piccola bambina e di prodigarsi per lei. Jonathan è un ragazzino che resta al suo fianco, l’unico che cerca di trovare una soluzione e l’unico che si ritrova persino a pagare per questo. E’ un ragazzino intelligente e devoto, che dona fiducia e sembra quasi innamorarsi della piccola.

«Dimmi la verità: vorresti stare tra le mie braccia adesso?» Una civetta in lontananza rispose in vece di Edith. «Sentirei i battiti del tuo cuore,» continuò Jonathan, «come quello di un uccellino impazzito, poi, come sempre, si calmerebbe, stavolta adattandosi al mio respiro, lento. Chiuderesti gli occhi, come li chiudi a volte quando ti faccio una carezza. E il tuo cuore diventerebbe possente e calmo, come quello di un bellissimo cavallo che dorma nel buio. Sentiremmo solo i nostri respiri. Dopo, io dormirei per la prima volta dopo tanti giorni. Tu dormiresti. Che bello sarebbe dormire insieme senza una parola. «Nel buio ti sussurrerei che ti voglio bene. Ma staresti già dormendo. Sognando. Sognando un vento che spoglia dei loro orecchini i ciliegi in fiore, di un camino che crepita su una montagna nella neve.

Il perno centrale di questa storia sembra essere il maleficio a cui è soggetta Edith. E’ costretta a letto con un filo di voce e non si riesce quasi a parlare. Un ragazzino si avvicina e resta assieme a lei, la prende a cuore visto che è sola e anche i genitori di lei, chiedono a lui di restare. Lui lo fa incondizionatamente, cercando di salvare la piccola Edith; è questa l’unica cosa che conta.

Lo stile utilizzato dall’autore è al contempo articolato e singolare, non del tutto fluido per una storia di sole 120 pagine, però scritto in modo poetico e incisivo, sicuramente non da tutti. Questo infatti è una lama a doppio taglio: laddove l’autore è prolisso o si perde nei meandri dei dettagli decantandone le lodi e la bellezza, perde a livello di trama e di storia. Con questo non dico che la storia non mi sia piaciuta ma per alcune cose se ne perde molte altre che sono fondamentali ai fini di una storia ben scritta e ben delineata e improntata.

Infatti, resta confuso il motivo per il quale questa bambina sia vittima di questo maleficio. Il libro si concentra molto sui sentimenti del giovane ragazzo e sul messaggio che vuole cercare di condurre quando il volume giunge alla fine ma perde il suo valore dal momento che non spiega quasi nulla: ne come la ragazza sia stata vittima di questo maleficio, ne perché e perde per la via il vero senso e significato di questa storia.

La tematica del volume lascia presagire molto seppur con la scrittura l’autore tenda molto a confondere il lettore. Il messaggio se penso sia quello che ho compreso nel leggere il libro, è chiaro, se non alla fine del libro ma il trascorso non e i presupposti di certo lo sono meno. Inoltre non ho ben compreso il perché del finale di questa storia sia così e il ciclo si ripete e alla fine a pagare è solo uno, perché non viene reciprocamente resa la cosa. Era un trucco? Un inganno? Era quella stessa cosa il maleficio verso qualcun altro? Non so spiegarvi perché ma le domande sono troppe e meritano troppe risposte che, con molta probabilità non avverranno mai. Quindi la storia ha sicuramente molte crepe e carenze.

Il quinto giorno più bello della loro vita fecero una passeggiata in un bosco, le loro dita si sfiorarono e Jonathan per la prima volta ebbe paura di morire.

Il libro narra un racconto sicuramente particolare sia nella struttura narrativa, sia nella storia stessa che, però, non raggiunge veramente a fondo il cuore del lettore. Consiglio? Se amate storie dal ritmo e dalla tonalità fiabesca con un tipo di scrittura quasi poetico, questo può fare per voi. Altrimenti, direi di no.

Nicola Pesce scrive una storia di due ragazzini che si trovano in circostanze strane, curiose e che si ritrovano a condividere qualcosa di particolare che li unirà e li porterà a cercare di risolvere il fitto e intrigato mistero che li avvolge.

Il mio voto per questo libro: si barcamena tra 2 e mezzo / 3 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne dite? Pensate che possa fare il caso vostro? Fatemi sapere, mi raccomando!

A presto,

Sara ©

 

COVER REVEAL # – TRA LE TUE BRACCIA DI ESTER ASHTON.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io tutto bene, sono qui a portarvi un nuovo volume con cui scoprire assieme la copertina. Siete curiosi di sapere di cosa si tratta e quale sarà la copertina? Eccovi tutti i dettagli, a voi:

Titolo : Tra le tue braccia
Autrice: Ester Ashton
Edizione: ripubblicazione in self ( antecedente Delos)
Genere: erotic romance
Data di uscita: 14 Febbraio 2021
Ebook: 1,99 e anche su Kindle Unlimited
Cartaceo: da definire

LA COPERTINA

COVER (1)

TRAMA: 
20 centesimi di secondo è il tempo sufficiente a far scoccare un colpo di fulmine, Oliver
Westmore l’ha provato utilizzando un ascensore per raggiungere il suo piano.
Abigail Cooper è riuscita a mettere in discussione tutto il suo mondo e le sue certezze in
quei pochissimi istanti.
Vuole conoscerla, baciarla, amarla.
Sentimenti opposti con l’immagine del playboy che ha cucita addosso.
Abigail odia tutto quello che Oliver rappresenta: rapporti effimeri e superficiali, consumati
giusto per placare un impulso fisico, eppure è bastato un bacio di Oliver per annientare ogni
sua sicurezza.


Cosa ne pensate? Vi piace la copertina? E la trama può fare al caso vostro? Come sempre fatemi sapere, io vi aspetto.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #479 – LA DISTANZA DI COLAPESCE E A. BARONCIANI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi una nuova recensione per voi ovviamente. Questa volta, la graphic novel in questione non è stata ciò che mi aspettavo dal titolo e dall’autore che avevo già scoperto in precedenza. Un volume che ho acquistato durante il lockdown e di cui vi parlo subito:

51gnzw-jkelTitolo: La distanza
Autore: A. Baronciani & Colapesce
Editore: Bao Pablishing
Pagine: 200
Prezzo: 16 euro
Link d’acquisto: https://amzn.to/3pzAIsJ
Trama: Il primo libro a fumetti scritto da Colapesce e disegnato dal maestro Alessandro Baronciani è un viaggio in Sicilia fatto di amori interrotti, passioni indecise, appuntamenti mancati e la distanza, che rovina sempre le cose. Una storia allo stesso tempo sospesa e concreta, in cui l’uso magistrale delle parole e la perfetta padronanza della luce trasmettono le emozioni e la sospensione dell’estate siciliana in modo dolce e struggente.

RECENSIONE

La storia ha inizio con una telefonata in cui Nicola sente la sua fidanzata che vive lontano da lui e con cui i rapporti, da quando sono a distanza, sembrano essersi raffreddati e cambiati radicalmente. Carla sembra essere schiva, distante non sono fisicamente anche psicologicamente e Nicola, così si sente blindato, stretto in una relazione che sembra non comprenderlo più. Così Nicola si ritrova ad affrontare un viaggio lungo la Sicilia scortando due ragazze ad un festival di musica indie-rock che si tiene a Castelbuono per poi raggiungere l’aeroporto e volare a Londra dritto dalla sua fidanzata.

Cosa succederà a Nicola durante la sua piccola avventura? Chi sono le due ragazze che faranno compagnia a Nicola? Cosa cercano esattamente da lui e dalla sua compagnia? Quali consapevolezze ne deriveranno da questo viaggio prima di partire per raggiungere la propria fidanzata?

Anteprima de “La distanza” di Colapesce e Baronciani – Lo Spazio Bianco

La trama del volume in questione è abbastanza evasiva e poco incentrata sulla presentazione del romanzo in , quanto piuttosto della tematica affrontata all’interno del volume che, nonostante sia presentata dalla trama in maniera piuttosto chiara ed eloquente, non trasmette seriamente quanto detto, una volta letto il volume.

Il titolo del volume sfonda una porta aperta e sicuramente, visto così all’apparenza può sembrare che questo parli di una storia a distanza o qualcosa di simile. In effetti questo c’è ma presenta la distanza sotto un punto di vista completamente differente. La distanza dall’amore che pensavamo fosse per la vita, la distanza dalle cose quotidiane o dalle cose che possono ferirci o stancarci. Una distanza generalizzata, possiamo dirlo così. La copertina è interessante seppur non rappresenti il vero fulcro di questa storia, o perlomeno non dopo aver letto il volume. Non c’entra molto se non per la ragazza seduta, che è una delle due ragazze che Nicola accompagnerà lungo il suo tour ma è quella che fra le due mantiene le distanze.

L’epoca è contemporanea e si nota dalla tecnologia utilizzata o dalle caratteristiche che si aggirano fra i personaggi, per i luoghi e per il vestiario; l’ambientazione è tutta italiana, in un tour che ci porta sulle coste e in zone della Sicilia che il lettore difficilmente conosce se non è del posto. Un libro dove i siciliani possono ritrovarsi e i resto dei lettori sognare di andare lì.

RECENSIONE: “LA DISTANZA” di BARONCIANI-COLAPESCE | Daytripper24

I personaggi non sono così eclatanti e non fanno il loro vero exploit. Nicola è quello che trascina più di tutti la storia ma finisce per annoiare vista la sua loquacità e il fatto che non stia un attimo in silenzio. E’ irritante ed anche le ragazze che lo accompagnano finiscono per essere d’accordo con me, alzando gli occhi al cielo quando diventa troppo. Le due ragazze sono una più scontata dell’altra e finisce per incuriosire più la ragazza castana che la bionda anche se le due sembrano fare più una gara a vincere e a prevaricare l’altra piuttosto che presentarsi come persone con qualche senso effettivo. 

Il fumetto on the road di Baronciani e Colapesce [Recensione] -  Fumettologica

Il perno centrale della storia è la distanza, non solo a livello sentimentale di Nicola – anche perché è si il fulcro ma mantiene comunque un ruolo decisamente marginale – ma sulla scia della vita poco soddisfacente di Nicola e del viaggio che intraprende con due sconosciute per raggiungere un festival musicale e rendere le ore poco prima di raggiungere la sua noiosa fidanzata Carla, più interessanti.

Lo stile del racconto lascia molto a desiderare perché la storia sembra di perdere di vista i punti cardinali andando allo sbaraglio e continuando a muoversi su una strada tortuosa ma che porta ad un vicolo cieco, specialmente per il messaggio da lasciare al lettore. E’ tutto molto fumoso e poco chiaro e non lascia qualcosa di cui rimanere soddisfatti o completi dalla lettura. La grafica utilizzata è sicuramente il punto forte della storia. I disegni di Baronciani sono la cosa che preferisco e i colori accesi delineano la storia nella sua forza e nella sua integrità, illuminando con colori vivaci che illuminano come la terra in cui viene ambientata la storia. Sicuramente fra i due, punti a favore molto più sui disegni e i colori che per quanto riguarda la storia.

La storia più che incentrarsi sulla distanza e sulla relazione amorosa fra Nicola e la sua Carla, che si mantiene sullo sfondo, si concentra sul viaggio e sulla scoperta del nuovo, del cambiamento e di quanto sia infelice la vita attuale di Nicola. Non dovuto dalla distanza con la sua fidanzata ma probabilmente dal suo essere insoddisfatto della vita e della sua monotonia o dalle cose che lo circondano che non sono quelle che magari vorrebbe. Quindi sicuramente non è la distanza il fulcro effettivo di questa storia. I paesaggi però, rendono il libro esteticamente molto bello da vedere.

Cose sicuramente pessime di questo volume, oltre a non essere effettivamente chiaro con il lettore e con quello che vuole comunicare, viaggiando su diverse onde e non cavalcarne neanche mezza effettivamente, ci sono due cose: le poesie di Nicola, veramente pessime e, la scelta degli autori di mettere la scena in cui Nicola dorme e la ragazza bionda prende possesso della situazione (verso la fine del volume di cui non dirò oltre). Perchè? Ho trovato la scena di pessimo gusto e veramente senza alcun senso logico ai fini della storia.

La distanza": Colapesce, Baronciani e la graphic novel

Il libro, quindi, se devo essere sincera, non saprei se consigliarlo. Non rende effettivamente quanto detto dalla trama e non trascina. I disegni sono belli ma non sono quelli soltanto a fare la storia ma occorre una buona trama e una buona storia.

A. Baronciani & Colapesce illustrano e scrivono una storia di un viaggio, della scoperta di qualcosa che probabilmente il protagonista necessitava di ritrovare o che probabilmente non ha mai avuto e desiderava ardentemente. Un viaggio alla scoperta di quanto la distanza dalla vita e dalle cose che prendiamo possa alterare e cambiare la nostra vita.

Il mio voto per questo libro: 2 balene e mezzo.

due e mezzo

Copia Acquistata

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Cosa ne dite? Pensate possa fare il caso vostro. Io non saprei se consigliarvelo, nel frattempo, un abbraccio.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #189 – IL CASO GALLI DI FRANCESCO ACCARDO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci con una nuova segnalazione! Come stanno andando le vostre feste? Ovviamente raccontatemi, sono curiosa di sapere! 🙂 Vi lascio un bel libro per voi:

Il caso Galli eBook: Accardo, Francesco: Amazon.it: Kindle StoreTITOLO: Il caso Galli
AUTORE: Francesco Accardo
GENERE: Giallo-Investigativo
DATA DI USCITA: 30 aprile 2020

TRAMA: In un piccolo paesino a ridosso delle Alpi tra Italia e Francia scompare Roberta Galli, una ragazza poco più che ventenne. Le autorità liquidano la cosa come una semplice fuga da casa, ma qualcosa non quadra. Le indagini vengono interrotte e su tutta la questione cala un insolito silenzio.

L’investigatore Giuseppe Quirico e i suoi amici vengono assoldati per far luce sul caso, ma scopriranno a loro spese che dietro la sparizione c’è un segreto terribile e inconfessabile.

Tra leggende, superstizioni, strani avvenimenti e un passato oscuro, nel piccolo paese di Pietraporzio i protagonisti dovranno districarsi tra sotterfugi ed enigmi diabolici. Quello che all’inizio sembra un semplice caso di routine diventerà un’intricata matassa da sciogliere e presto gli estranei che volevano investigare inosservati saranno al centro delle attenzioni.

Riusciranno a risolvere il Caso Galli? O forse anche loro spariranno nel nulla?

ESTRATTI

 
George si sporse oltre il bancone.
«Ti ho visto, sai! Non sei di certo uno stratega nello spionaggio» disse sottovoce guardandolo negli occhi in maniera eloquente.
L’uomo si irrigidì e, offeso dalle illazioni di George, lo guardò accigliato.
«Senta, non ho tempo da perdere! Ha idea di che libro sta cercando?»
Benché George non fosse pienamente sicuro di rivolgersi alla persona giusta, come suo solito decise di rischiare.
«E se cercassi il libro “I segreti di Maurizio?”»
Il bibliotecario appena udì le parole dello spacciatore sbiancò.


«Luca, Luca… sei un giovane sempre pieno di entusiasmo e impulsività. Dovresti aver imparato che la forza non conduce al successo. “Divide et impera”… Sai chi pronunciò questa frase?»
A quella domanda Luca tentennò cercando di far mente locale.
«Giulio Cesare, ma che cosa c’entra?»
«Risposta sbagliata! Fu Filippo il Macedone a pronunciarla. Era un grande combattente Filippo, ma la forza stava nella tattica… Per poter sconfiggere le armate nemiche è necessario prima dividerle, per poi ridurle in modo che non diventino un problema. Quindi se noi eliminiamo uno alla volta quei ficcanaso non avremo problemi. Invece in gruppo possono essere molto pericolosi, lo dimostra il fatto che a pochi giorni dal loro arrivo hanno scoperto più cose di quanto abbiano fatto gli altri durante gli anni.»

Cosa ne dite? Pensate possa fare al caso vostro? Fatemi ovviamente sapere, come sempre. Io vi aspetto.
A presto,
Sara ©