SEGNALAZIONE #77 – CADENZE D’INGANNO DI ALESSANDRO SBROGIO’.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Come state? Arriva un nuovo fine settimana ed io porto con me una nuova segnalazione che spero vi interesserà! Ora ve ne parlo subito. Ecco qui:

Risultati immagini per Alessandro Sbrogiò cadenze d'ingannoAutore: Alessandro Sbrogiò
Titolo: Cadenze d’inganno
Editore: Diastema editrice
Pagine: 160
Prezzo: € 14,00

Il giallo musicale che ha vinto il Premio letterario “Lorenzo da Ponte” 2017 (concorso letterario per romanzi musicali inediti)
Trama: E’ certamente l’evento musicale del secolo: non il ritrovamento di una inedita partitura di Bach, di Vivaldi o di Handel, ma l’incredibile scoperta dell’esistenza di un grande e sconosciuto compositore del 1600: Venanzio Storioni, autore di lavori strumentali e vocali di straordinaria bellezza. Fra queste la più entusiasmante sembra “La Creazione”, una serie di concerti per archi e basso continuo riportati alla luce da Arthur Weller, direttore dell’Orchestra di Musica Antica di Venezia, che si prepara a eseguirli in un tour europeo. Ma pochi giorni prima della partenza un violoncellista del gruppo scompare senza lasciare traccia. Viene chiamato a sostituirlo Sauro Parisi, strumentista parmense da poco disoccupato e con un matrimonio alla deriva. Sin dal suo arrivo a Venezia, Sauro si immerge nell’atmosfera barocca della città lagunare, lasciandosi sedurre dal mistero artistico che circonda Venanzio Storioni, ma anche da quello più prosaico e preoccupante della scomparsa del collega. Non solo, Sauro dovrà fare i conti con L’Ars Magna di Attanasio Kircher e l’arte meno nobile dell’omicidio, realizzando che ci sono vicende umane che, come succede in tutte le musiche, sembrano arrivare a conclusione ma inaspettatamente deviano traiettoria e qualcosa ricomincia. Catanese di nascita e trevigiano di adozione, Alessandro Sbrogiò è diplomato in contrabbasso, è stato uno dei fondatori della Venice Baroque Orchestra prima e della Magister Espresso Orchestra poi. Attualmente si dedica alla composizione e si occupa di progetti culturali e didattici.

ESTRATTO

Cadenze D’Inganno
Cap. 1

La luce rossa iniziò a lampeggiare furiosamente. Istintivamente osservai gli altri viaggiatori: avevano tutti lo sguardo puntato in avanti, verso la cabina di pilotaggio, ma sembravano tranquilli, potevo addirittura vedere le teste ondeggiare curiosamente tutte insieme, come se stessero cantando, anche se nessun suono si udiva nell’aria. Guardai ancora la luce d’emergenza per essere sicuro di non sbagliare, ma continuava imperterrita a segnalare il pericolo imminente. Cercai così di attirare l’attenzione del mio vicino, un giovanotto in vestaglia e ciabatte, con un asciugamano intorno al collo, che mi sorrise imitando il gesto dell’autostop a pollice alzato. Mi sembrò di riconoscerlo e provai a dire qualcosa, ma nessun suono uscì dalla mia bocca. Tentai allora di urlare, ma nulla poteva scalfire il silenzio soffocante che mi avvolgeva; era materiale e palpabile, una melma trasparente e molliccia, entrava in gola, nelle orecchie; opprimeva tutto il corpo. Un silenzio così non l’avevo mai sentito. Poi accadde qualcosa. All’inizio fu solo una vibrazione grave, un suono bassissimo, lo avvertii con il corpo prima che con le orecchie, un dondolio ancestrale e misterioso. Poi si stratificò, si divise in mille oscillazioni diverse, forse è meglio dire voci, ma solo perché avevano una loro coralità, per il resto erano tutt’altro che umane. Non avevano  neanche una provenienza precisa, erano ovunque, potevo sentirle vibrare dentro di me e contemporaneamente le udivo echeggiare a distanza siderale. La paura lasciò spazio alla meraviglia e alla curiosità. Volevo ‘vedere’ quei suoni, sapevo che era possibile. Guardai fuori da un finestrino dalla forma fluttuante che, intuendo il mio desiderio, s’ingrandì fino a scoperchiare il rottame accartocciato che mi stava portando a zonzo per l’universo e li vidi. In un primo momento mi sembrarono meteoriti, luci viaggianti, erano chiare e accecanti, si muovevano caotiche ma senza mai toccarsi. Una di queste si avvicinò e ne potei distinguere le piume bianche come gigli, fuse l’una all’altra dalla velocità; vidi due occhi azzurri semichiusi e luminosi, i riccioli biondi miracolosamente vaporosi e, con la coda dell’occhio, seguii la lunga tunica, così tesa da sembrare di metallo, dorata di un giallo antico. Erano tante quelle creature, e continuavano a moltiplicarsi, come riflessi di luce a pelo d’acqua. Solo allora mi resi conto che non ero più seduto sulla poltrona dell’aereo. Dell’improbabile velivolo non c’era più traccia e stavo ascendendo al cielo, attraverso una galleria di membra e corpi intrecciati, verso un punto ancora più luminoso. Guardando in alto vedevo la scia infinita di gambe e braccia, come se stessi risalendo da un’apnea in un lembo di mare affollato di bagnanti. Ma non ero in acqua e, a ben guardare, nemmeno in cielo, anzi, avevo i piedi ben piantati a terra. Mi trovavo di nuovo nella mia città, più precisamente all’interno di una chiesa: solo il naso e gli occhi erano all’insù, puntati verso gli spazi trascendentali della cupola del Duomo, in salita libera dietro alla Madonna, con il corpo e le orecchie pieni di una musica mai sentita, dentro a quell’incredibile capolavoro visionario che è l’Assunzione di Antonio Allegri detto il Correggio.

BIOGRAFIA

Alessandro Sbrogiò è nato a Catania nel 1963. A 21 anni si è trasferito nel Veneto, dove ha
conseguito il diploma in contrabasso al Conservatorio di Venezia. E’ stato uno dei fondatori della Venice Baroque Orchestra, con cui ha inciso per Sony Americana e DDG e collaborato con nomi di primo piano nell’ambito della musica antica. Abbandonata l’attività concertistica, si è occupato di progetti culturali e didattici nell’ambito della rete Doc. Contemporaneamente ha proseguito la sua attività di musicista dedicandosi alla composizione, con specifico interesse per il teatro, la danza e il cinema. E’ uno dei fondatori di Magister Espresso Orchestra e con questa formazione ha registrato e prodotto un CD di sue composizioni: Banda Vaga, edizioni Freecom Music.
“Cadenza d’inganno”, vincitore del Premio Da Ponte 2017, indetto dalla Casa Editrice Diastema, è la sua prima pubblicazione.


Cosa ne pensate? Fatemi sapere con dei bei commentini che io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

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SEGNALAZIONE #76 – IO MI LIBRO DI ALESSANDRO PAGANI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci di nuovo in questo venerdì portarvi una novità, una nuova segnalazione per voi. Spero che vi piacerà. Eccola qui:

Immagine correlataTitolo: Io mi libro
Autore: Alessandro Pagani
Editore: 96, Rue De La Fontaine
Collana: Il lato inesplorato
Genere: umoristico – intrattenimento
Formato: cartaceo
ISBN: 978-88-99783-82-2
Anno di pubblicazione: 2018

http://www.ruedelafontaineedizioni.com/negozio/alessandro-pagani-io-mi-libro/

https://www.facebook.com/iomilibro/

http://www.iomilibro.com/

 

INTRODUZIONE

“Io mi libro” è una raccolta di 500 frasi e dialoghi umoristici che promuovono, attraverso giochi di parole, doppi sensi e freddure, una delle capacità umane più indispensabili per vivere meglio: saper ridere di noi stessi. Difficile capire quali siano i veri meccanismi che originano una freddura (parola nata in Germania nel XVII secolo, deriv. da freddo, trad. motto spiritoso, o che tale vuole essere), ancora più complicato riuscire ad elaborare la battuta perfetta, quella che lascia a bocca aperta per la risata o per lo stupore e che rimane magicamente sospesa nella mente di ogni fruitore nel tempo a seguire. Offrire al mondo tali arguzie non è cosa da tutti i giorni, o per meglio dire lo è, perché sono proprio le fatalità del nostro quotidiano – associate ad un’intuizione improvvisa – che accendono il commento sarcastico, la battuta frizzante, la gag inaspettata, grazie alle parole che all’occorrenza giocano a nostro favore. Sebbene addolcire la vita con un commento amaro possa sembrare un ossimoro, il senso ultimo dell’umorismo – in sintesi – è questo: prendere in prestito la ‘scomoda’ verità dagli argomenti di tutti i giorni e renderla una feroce ma intrigante forma d’arte transitoria qual’è la comicità, quell’attività umana irriverente, tagliente e perspicace che ci aiuta, nella vita di tutti i giorni, a dissociare il mondo reale dall’immaginario e a capire meglio le debolezze e i pregi del nostro modo di vivere.

SINOSSI

Ogni nostra azione, atteggiamento o consuetudine si presta a diverse sfaccettature emblematiche. Nel contesto di quest’opera, l’autore ha immaginato diverse situazioni surreali nate durante i nostri piccoli e grandi avvenimenti quotidiani nel corso del lavoro, nel tempo libero, tra le notizie di cronaca e attualità, durante le nostre abitudini più comuni, e più in generale, nel corso di ogni situazione paradossale che
ognuno di noi, spesso a propria insaputa, può improvvisamente trovarsi ad affrontare. Momenti generati dal ‘teatro dell’assurdo’, da presunte coincidenze derivate dall’ambiguità d’una parola, dal fraintendimento d’una frase, o dalla verve ‘tragicomica’ ed inconsapevole dei protagonisti. E come il titolo richiama, tutto visto dall’alto con la leggerezza dello spettatore neutrale che osserva attraverso occhi distanti – ma non distaccati – i nostri difetti e le nostre qualità. Rifacendosi a maestri dell’umorismo quali Marcello Marchesi, Achille Campanile e Giovannino Guareschi, “Io mi libro”, è altresì una ginnastica per la mente ed un’esplorazione del lessico italiano in un caleidoscopio di lettere che si scambiano e si combinano come in un grattacapo enigmistico, oltre un piacevole riflettersi – dentro una prospettiva meno cupa – all’interno di un compendio ricco di significati allegorici. Un modo diverso per ridimensionare stereotipi obsoleti e stemperare l’eccessiva serietà con cui l’uomo ha vincolato la proprio esistenza, a dispetto del lato più brillante e virtuoso che ognuno di noi invece porta dentro.

A chiusura del libro, le classifiche personali dell’autore ed un breve racconto dedicato al sogno dal titolo
“Breve raccorto onirico”.

BIOGRAFIA

Risultati immagini per ALESSANDRO PAGANI IO MI LIBROAlessandro Pagani, nato a Firenze nel 1964, è scrittore, musicista, operatore volontario a favore degli animali, impiegato presso la Asl Fiorentina. Appassionato di poesia e musica, ha fatto parte negli anni ’80 del movimento artistico underground fiorentino “Pat Pat Recorder”. Nel 1988 inizia un percorso come musicista con svariati gruppi tra i quali Stropharia Merdaria, Parce Qu’Il Est Triste, Hypersonics, (con cui ha partecipato ad Arezzo Wave), Subterraneans, Malastrana e successivamente con i Valvola, assieme
ai quali fonda nel 1997 l’etichetta discografica Shado Records, attiva fino al 2007. Attualmente è batterista del gruppo rock Stolen Apple, con il quale ha fatto uscire l’album di debutto “Trenches” a Settembre 2016. E’ anche componente della giura del concorso di poesie “Daniela Pagani e Manuela Masi” patrocinato dal Calcit Chianti Fiorentino, ed un assiduo volontario del Canile Del Termine di Sesto Fiorentino. “Io mi libro”, edito dalla casa editrice “96, Rue De La Fontaine” di Torino (una frase del libro apparirà anche sull’agenda Comix 2019), è la sua seconda pubblicazione dopo il manoscritto “Perché non cento?” stampato da Alter Ego/Augh di Viterbo (Aprile 2016), ed il libretto stampato in proprio del 2015 “Le Domande Improponibili”. 

LEGGI L’ESTRATTO:
1. Un cinese che piange, è una lacrima sul riso.
2. Coito, terga cum.
3. Attentato alle terme: fiuggi fiuggi generale.
4. E come dissero i battuti, siamo nati per soffriggere.
5. L’ozio è il fratello della m’amma.
6. “Puoi spostare quel quadro futurista?” – “Da lì?”
7. Lite tra boscaioli su Twitter. Ucciso a colpi d’#
8. “Quella donna a cui è mancato il marito, parte o rimane?” – “Mah, vedo va”.
9. “Quel medico legale, tra una cosa e l’altra, sta per fare l’autopsia a sua zia” – “Apre
e chiude parente, si?”

10. Ho capito perche’ tutti quei pantaloni tagliati a metà gamba: anche il ginocchio
vuole la sua parte. Anzi, anche il jeansocchio vuole la sua parte.
11. “Vada in farmacia e prenda l’analgesico” – “Buongiorno vorrei delle supposte” –
“Di che marca?” – “Gesico”.


Cosa ve ne pare? Fatemi sapere con un commento cosa ne pensate!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #75 – LA VIA DEL SILENZIO DI SALVATORE LECCE E CATALDO CAZZATO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Spero bene! Sono qui per presentarvi un nuovo libro, questa volta un thriller e spero vi entusiasmi e vi piaccia. Ve ne parlo subito, ecco qui:

Risultati immagini per LA VIA DEL SILENZIOTitolo: La via del silenzio

Autori: Salvatore Lecce e Cataldo Cazzato 

Pagine: 292

Prezzo: 13,99 cartaceo // 6,30 ebook 

Data di pubblicazione: 23 marzo 2018

In vendita negli store online

Trama: A Walnut Creek, tranquilla cittadina della California, una studentessa viene ritrovata sgozzata, la lingua tagliata e le labbra cucite con del filo da sutura. Il capitano Jeffrey Coleman del dipartimento di San Francisco, poliziotto tenace e ostinato, credente in Dio e nel suo intervento salvifico, sarà chiamato a fare i conti con altre morti atroci, che lo getteranno in uno stato di profonda prostrazione fino a fargli smarrire la via della fede. Una via che si intreccerà fatalmente con un’altra: la via del silenzio. Una lunga scia di sangue ad opera di uno spietato serial killer che pratica mutilazioni post mortem sui corpi delle vittime, attraverso un rituale dal significato criptico che affonda le radici in un passato lontano. Chi è il mostro che riduce al silenzio delle giovani donne senza lasciare tracce? E qual è la pulsione che lo spinge a uccidere? Domande senza risposta, perché è impossibile catturare uno spettro.

BIOGRAFIA

Salvatore Lecce e Cataldo Cazzato sono due amici che vivono e lavorano a Milano, uniti dalla passione per la scrittura. Dopo la pubblicazione di un romanzo d’avventura a tinte storiche, avvenuta nel 2012, hanno sperimentato una prolifica scrittura a quattro mani sui racconti, diversi dei quali sono stati finalisti ai vari premi letterari organizzati in collaborazione con il Giallo Mondadori. In particolare: Natale con il morto,
vincitore del Premio NebbiaGialla 2015, pubblicato successivamente in appendice al “Giallo Mondadori n. 1381 – serie Classici”, e Amaranto e Porpora, di prossima pubblicazione su una collana del Giallo Mondadori, in appendice a una raccolta di racconti di Cornell Woolrich dal titolo L’impronta dell’assassino.


Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un bel commentino, io vi aspetto qui, come sempre!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #74 – E SE… DI ELIANA CICCOPIEDI

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi qui cari e bei lettori! Oggi porto con me un nuovo libro e ve lo segnalo sperando seriamente che vi piaccia molto. Si prospetta interessante ed è proprio per questo che ve lo propongo. Ringrazio Eliana per la sua gentilezza, come sempre. Eccovi qui il suo libro:

Risultati immagini per e se eliana ciccopiediTitolo: E se…
Autore: Eliana Ciccopiedi
Uscita:  gennaio 2018
Casa editrice: self-publishing
Genere: rosa
Formato: ebook e cartaceo
Pagine: 299
Prezzo: ebook 2.99 cartaceo 12.00
Amazon:  https://www.amazon.it/se-Eliana-Ciccopiedi/dp/887163893X
Kobo: https://www.kobo.com/it/it/ebook/e-se-4
Google play: https://play.google.com/store/books/details?id=oJlIDwAAQBAJ
Apple Ibook: https://itunes.apple.com/it/book/e-se/id1343042468?mt=11

TramaE se la felicità non fosse solo un’intima convinzione? Leonardo non ha altri sogni da realizzare; quando irrompe sulla scena incanta il pubblico, raccoglie applausi e consensi. Elena dalla sua poltrona osserva la vita inconsapevole, incapace di assaporarla veramente. Le incrollabili certezze di Elena, la tranquilla e anonima quotidianità in cui ha circoscritto la sua esistenza. L’intensità con cui Leonardo affronta la vita, sempre oltre, per nascondere la sottile malinconia che lo segna. Due mondi lontani, opposti. Un ritardo clamoroso e un treno perso condurranno Elena e Leonardo a condividere lo stesso istante di vita. E se non avessero fatto altro che cercarsi? E se la vita si riducesse tutta a quell’unico istante? Basta così poco a trasformare un potrebbe essere in un E se…

ESTRATTO

Sembrava esserci una muta domanda in quello sguardo. Quegli occhi si chiedevano chi lei fosse, come se non si trattasse della prima volta in cui si erano incrociati, e perché, nonostante questo, lei fosse scesa dal treno senza neppure una parola. Non sapeva cosa rispondere a quello sguardo. Gli sorrise e basta.


Cosa ve ne pare? Fatemi sapere con un commentino che io vi aspetto sempre!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #73 – GRIMACE DI CHIARA ORLANDO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Eccomi qui con una nuova segnalazione per voi! E’ venerdì e come sempre vi propongo delle nuove letture che spero vi interessino. Vi abbraccio e vi lascio al libro. Ecco qui:

Risultati immagini per grimace chiara orlandoTitolo: Grimace
Autore: Chiara Orlando
Editore: Genesis Publishing
Genere: Urban Fantasy
Prezzo ebook: €3,99 ( disponibile in tutti gli store online)
Prezzo cartaceo: € 10,60
Data pubblicazione: 7 aprile 2018
Pagine: 220
Serie: The Crow Series

Trama: Blair Sharp è una giovane donna disoccupata dal carattere difficile. Pigra, immatura e annoiata dalla vita, non ha grandi ambizioni lavorative nonostante la sua migliore amica, Tess – modella e attrice di successo con uno stuolo di favolosi ammiratori –, cerchi sempre di spronarla e aiutarla come può. Proprio per agevolare la sua ricerca di lavoro, le fa fare un provino per il ruolo di comparsa nel telefilm in cui recita.
Quello che sarebbe dovuto essere il giorno del cambiamento, dà invece inizio a una serie di pericolose situazioni. Blair verrà presto catapultata in una realtà inquietante popolata da creature fiabesche e oscure. Dovrà vedersela con un fastidioso coinquilino “spettrale”, un potente Principe dei Vampiri intenzionato a completare la propria anima, un lupo mannaro dal cuore infranto e, probabilmente, anche con la Morte
stessa.

Risultati immagini per grimace chiara orlandoBiografia autore
CHIARA ORLANDO n asce a Torino nel 1990 e si diploma al liceo Socio-psico- pedagogico. Attualmente studia Storia all’Università di Torino. Nel tempo libero fa la volontaria presso L’associazione Onlus “L’Isola Che Non C’è”,
che offre momenti di svago a ragazzi disabili. Ama leggere e i suoi generi preferiti sono il fantasy e il romance storico. Pubblica il suo primo romanzo, Il Giullare, nel 2013, seguito da Ikanos la Gazza – La corona spezzata e Amore, musica e confetti.
Grimace è il romanzo d’esordio per la Genesis Publishing e primo volume della trilogia urban fantasy The Crow Series.
Link editore: http://www.thegenesispublishing.com/grimace
Pagina autrice: https://www.facebook.com/chiaraorlandoscrittrice/


ESTRATTO:

Risultati immagini per grimace chiara orlando


Cosa ne pensate? Io lo trovo interessante! 🙂 Vi aspetto con tante opinioni!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #73 – DUE GOCCE D’ACQUA; LA MORTE HA L’ORO IN BOCCA; IL BURATTINAIO; CHI ERA MIO PADRE?; L’OSTAGGIO DI NICOLA ROCCA

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi vi porto una serie di libri di uno stesso autore, che spero vi interesseranno. Come sempre, il venerdì è di segnalazione e questa volta vi porto un autore con sue diverse opere. Eccole qui per voi e… buon venerdì!

Risultati immagini per nicola roccaTitolo:  La morte ha l’oro in bocca

Autore: Nicola Rocca

E se non fosse il mattino ad avere l’oro in bocca?

TRAMA: Il corpo di un uomo viene rinvenuto nel proprio appartamento. Steso a terra, le mani sul cuore. Una cravatta dorata al collo. Sulla scena del crimine intervengono il commissario Walker, Polizia di Stato, sezione Omicidi, Milano. Tutto farebbe pensare a un delitto passionale. Sarebbe tutto più semplice. L’assassino verrebbe arrestato e il caso sarebbe chiuso. Nulla di più semplice. Ma qualche giorno più tardi si verifica un episodio simile. Un altro uomo ritrovato morto. Nella stessa posizione. Al collo ha la stessa cravatta dorata. In bocca una piastrina d’oro con dei simboli incisi sopra. Walker non ha dubbi: si tratta di un serial killer. Quello che in seguito la stampa chiamerà Il Killer della Cravatta. Da qui inizia uno spietato inseguimento nei confronti di un assassino che sembrerebbe non esistere, talmente i suoi delitti risultino rasentare la perfezione. Il caso diventa talmente scottante che Walkerè costretto a lavorare anche di notte, senza però scovare uno straccio di prova che possa inchiodare l’assassino. Le indagini sembrano non portare da nessuna parte e nel frattempo l’assassino continua a uccidere. Poi c’è un delitto, parecchio diverso dagli altri. Walker è convinto che la verità debba essere ricercata all’interno di quell’omicidio. Ci sbatte la testa giorno e notte, ma niente. Dopo cinque vittime è ancora al punto di partenza. La cattura del killer sembrerebbe impossibile, sennonché un giorno il commissario riceve una telefonata. Il misterioso mittente conosce una persona che ha in casa una piastrina simile a quelle ritrovate nella bocca delle vittime. David Walker è convinto di aver scovato l’assassino. Solo quando si reca a casa di quest’uomo capisce di aver preso un granchio. L’ennesimo. Poi, il padre dell’uomo che ha in casa una piastrina gli racconta di una vicenda di sangue vecchia di circa trent’anni. E alla fine gli fa un nome. Un cognome, per la precisione. Quello dell’assassino. Per Walker è una doccia gelata. Un crampo gli strappa il cuore, un brutto presagio lo avvolge da dietro, portandolo nell’oscurità. Dentro di sé è consapevole di aver scoperto la verità, ma si vuole autoconvincere che non sia così. Quella realtà sarebbe troppo dolorosa da sopportare. Un thriller intricato, nel quale si insediano le vite di molteplici personaggi, tutti apparentemente colpevoli, ma tutti con un alibi di ferro. Un dolore profondo, covato per decenni. Una vendetta maturata a poco a poco. Un killer spietato, che non si fermerà fino a che la propria giustizia non sarà stata fatta. Tutto questo è “LA MORTE HA L’ORO IN BOCCA”

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Risultati immagini per nicola roccaTitolo:  Il burattinaio

Autore: Nicola Rocca

Una ragazza assassinata.

Una stanza a soqquadro.

Un cadavere che deve sparire.

La vicenda di Carlo Noccia inizia così.

TRAMA: Carlo vuole aiutare l’amico Silvio, autore dell’omicidio, ma si rende conto che non sarà semplice uscire indenni da quella sanguinosa vicenda. Da soli non possono nascondere il cadavere: il rischio di essere visti è troppo grosso. Così Carlo si rivolge a tutte le persone che potrebbero dar loro una mano, mentre il tempo trascorre inesorabile. Mille paure lo attanagliano. Una su tutte:  se qualcuno lo tradisse? Se a incastrarlo fosse proprio Silvio? Sospetti, angosce, smarrimenti, tutto si accumula nella mente di Carlo. Poi, Silvio ha un’idea che potrebbe salvarli. Sembra fatta, ma succede qualcosa di inaspettato. Come una lama nella schiena, un vortice di vento fa cadere la maschera della menzogna, presentando a Carlo il conto salato della verità. Perché, a volte, nella vita, nulla è come appare. E ciò che guardiamo non è ciò che stiamo vedendo. E tu? Cosa faresti se al tuo risveglio trovassi un cadavere sul pavimento? Saresti disposto a rischiare tutto ciò che hai per salvare il tuo migliore amico? 

LINK  https://www.amazon.it/BURATTINAIO-Nicola-Rocca-ebook/dp/B0765LQ6JR/ref=asap_bc?ie=UTF8


Risultati immagini per nicola roccaTitolo:  Due gocce d’acqua

Autore: Nicola Rocca

TRAMA: Chantal ha sempre avuto tutto dalla vita. Affetti, amore, serenità e gioia. Poi, nell’ultimo anno, la vita ha smesso di sorriderle, togliendole tutto ciò che prima le aveva donato. Un giorno, però, la fortuna torna a bussare alla sua porta. In chat conosce Alfredo, titolare di un Bed & Breakfast in Toscana. I due chattano per qualche giorno, parlando del più e del meno. Infine, lui le propone un lavoro al B&B. È una grande occasione, ma significherebbe trasferirsi a cinquecento chilometri da casa. Non è una scelta semplice. Chantal mette sul piatto della bilancia i pro e i contro, e accetta la proposta di Alfredo. Due giorni dopo si trova al Bed & Breakfast. L’approccio non è dei migliori: quel posto è lugubre, isolato e sembra dimenticato da Dio. L’intenzione di Chantal sarebbe quella di tornarsene da dove è venuta. Ma una soleggiata giornata di febbraio le fa cambiare idea. E poi c’è lui, Alfredo: una persona a modo, cortese, gentile. E molto, molto carino. Così Chantal decide di restare. Tutto sembra filare liscio, fino a che un giorno non è costretta a recarsi al paese. Lì sente le voci che girano. Quel B&B è maledetto. C’è qualcuno che si aggira lì attorno. Che rapisce, stupra e uccide le ragazze che lavorano al B&B. Chantal si sente mancare. Sarebbe più semplice fare i bagagli e sparire. Ma qualcosa le dice che non potrà farlo, fino a che non avrà confermato o smentito quelle terribili voci. Due gocce d’acqua è un thriller psicologico, che gioca con la psiche, i sentimenti, le sensazioni e gli stati d’animo dei personaggi. Un groviglio di figure prende parte a questa vicenda e sarà impossibile distinguere i buoni dai cattivi fino all’ultima pagina. Dov’è il bene? Dov’è il male? Impossibile dirlo, visto che molte volte i due sono talmente vicini che tra di loro si interpone solamente una linea sottile. Impercettibile. Spesso il male è dentro di noi. Altre volte, invece, è nella persona che ci sta accanto. 

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Risultati immagini per nicola roccaTitolo: Chi era mio padre?

Autore: Nicola Rocca

 A volte è meglio non sapere e rimanere nel dubbio, piuttosto che venire a conoscenza di un’agghiacciante verità.

TRAMA:  Anna è una donna come tante: quarant’anni, un marito, una figlia. Un giorno qualcuno la mette al corrente che l’uomo che credeva essere suo padre, in realtà è solamente un genitore putativo. Presa dal panico inizia la folle ricerca di un nome, di un cognome, di un padre biologico, della verità. Dopo aver sollevato mari e monti, grazie anche all’aiuto di un investigatore privato, sopraggiunge alla vera identità dell’uomo che l’ha messa al mondo. Ma a quel punto si rende conto che quella che dovrebbe essere la fine di un segreto, altro non è che l’inizio di un nuovo enigma fatto di omicidi, corruzione, tradimenti e pazzia. Un misterioso enigma radicato in una storia vecchia di quarant’anni. Una storia che ha il sapore del sangue e della follia. Chi era mio padre? è una vicenda dai contorni noir ambientata nella Bergamasca; un thriller mozzafiato, a tratti psicologico; un intrecciarsi di avvenimenti avvincenti e accattivanti che, grazie ai numerosi colpi di scena, non darà pace al lettore finché non sarà giunto alla fine dell’arcano. Ma anche una volta svelato il mistero, qualcuno rimarrà sicuramente con l’amaro in bocca. L’amaro che solamente l’occultamento di una morte riesce a dare.

LINK:  https://www.amazon.it/CHI-ERA-PADRE-Nicola-Rocca-ebook/dp/B077CMB9JZ/ref=pd_sim_351_1?_encoding=UTF8&psc=1&refRID=F1JJKW9MBMVFM68CD410


Risultati immagini per nicola roccaTitolo: L’ostaggio

Autore: Nicola Rocca

Racconto

TRAMA: Rino Falcone torna in libertà dopo cinque anni trascorsi in galera. Prima di finire al fresco era ricco, potente, indistruttibile. Era Il Boss. Aveva una famiglia, un bella casa, macchine di lusso. Aveva tutto. Ora, invece, non ha più nulla. Un mittente misterioso, però, gli propone di rimettersi in gioco, lasciandogli nella cassetta della posta un pacco con tutte le istruzioni da seguire. Un colpo da portare a termine. Una donna da prendere in ostaggio. Un milione di euro che gli cambierà la vita. Rino Falcone deve fare la sua scelta: prendere al volo quell’occasione, oppure lasciar perdere. Un dubbio lo tormenta: se quella fosse una trappola per farlo finire di nuovo al fresco? Una cosa è certa: qualsiasi strada Rino Falcone deciderà di percorrere, la sua vita non sarà più la stessa. L’ostaggio è un racconto noir che scorre rapido, in una successione di eventi che porteranno a un epilogo inaspettato. Perché, spesso, la realtà non è come ci appare.

LINK: https://www.amazon.it/LOSTAGGIO-Nicola-Rocca-ebook/dp/B07C4MQ9KR

 


BIOGRAFIA

Nicola Rocca nasce a Bergamo il 23 settembre 1982 e vive a Sotto il Monte. Esordisce nel mondo della narrativa, nel dicembre del 2013, con “FRAMMENTI DI FOLLIA” (Editrice GDS), un’antologia di racconti thriller/noir (finalista al Premio Giuseppe Matarazzo 2013). Nell’estate del 2014 pubblica “CHI ERA MIO PADRE?” (Silele Edizioni), il suo primo romanzo thriller, che nel gennaio del 2015 scala le classifiche di Amazon, rimanendo in vetta per più di tre settimane. A quel punto decide di autopubblicarsi, e lo fa con alcuni brevi racconti in formato digitale [Cold Case; L’unica soluzione possibile; Un ragazzo sveglio; Un impellente bisogno; Prato Gold (Un maledetto figlio di puttana)]. Soddisfatto, crea il marchio Enneerre, con il quale pubblica LA MORTE HA L’ORO IN BOCCA (2015), il suo secondo romanzo e DUE GOCCE D’ACQUA (2016), il suo terzo romanzo. Nel giugno del 2017 esce la seconda edizione di CHI ERA MIO PADRE?, con il marchio Enneerre. IL BURATTINAIO, che l’autore ama definire un esperimento, è il suo quarto romanzo L’OSTAGGIO, il suo ultimo racconto breve. Attualmente sta lavorando a un nuovo romanzo, che vedrà la luce entro la fine del 2018.

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PAGINA AUTORE AMAZON: https://www.amazon.it/Nicola-Rocca/e/B01MG8HVZJ/ref=dp_byline_cont_ebooks_1

PAGINA AUTORE FACEBOOK: https://www.facebook.com/Nicola-Rocca-Pagina-Autore-151121111745557/

PAGINA PRIVATA FACEBOOK: https://www.facebook.com/nicola.rocca.775


 

Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un bel commentino! Aspetto un bel commento.

A presto,

Sara ©

COVER REVEAL # – NON GIURARE SULLA LUNA DI CHIARA RAMETTA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

E buon sabato cari lettori! Mentre io in questi giorni mi spacco la schiena per il saggio che si avvicina, vi lascio sempre dei bei libri da leggere nel vostro tempo libero! Che ne pensate di questa nuova uscita edita Lettere Animate? Ecco qui:

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coverTITOLO: Non giurare sulla luna

AUTORE: Chiara Rametta

DATA DI USCITA: 02/05/18

PAGINE: 216

PREZZO CARTACEO: 13.00€

PREZZO EBOOK: 2.99€

LINK ACQUISTO: https://www.youcanprint.it/fiction/…/non-giurare-sulla-luna-9788871124070.html

SINOSSI: “Cosa succederebbe se il passato tornasse a condizionare il tuo presente? Genitori assenti e separati, pochi amici, ma buoni; Annabelle sta per affacciarsi nel mondo degli adulti e ha capito che il liceo è una dura palestra di vita, dove solo il più forte e sfrontato vincerà. Conta i giorni e le ore che la separano dalla sua nuova vita. Ma qualcosa di imprevedibile mescolerà le carte in tavola. Nello scenario di un Verona romantica, tra versi di Shakespeare e dipinti seicenteschi, conoscerà Giacomo, per gli amici James. Sembrerebbe essere perfetto se non fosse per il grande segreto che nasconde. Ma la vita di Annabelle si intreccerà con quella di Tommy, un ragazzino vittima di bullismo. Tutto prenderà un piega inaspettata e Annabelle si troverà a fare i conti con i demoni del suo passato, che hanno condizionato il suo percorso liceale. È davvero possibile distinguersi dalla massa?

ABOUT THE AUTHOR: Classe 2000, Chiara vive in provincia di Siracusa, dove frequenta l’ultimo anno di liceo. Vorrebbe iscriversi alla facoltà di giornalismo ed editoria. Dal 2016 gestisce il suo blog letterario “Living among the books”, per lei è stato un percorso di grande crescita che l’ha portata ad avvicinarsi al mondo dell’editoria e a confrontarsi e conoscere tantissimi blogger e lettori. Le sue materie preferite sono storia dell’arte e psicologia, mentre il libro del cuore è Il ritratto di Dorian Gray. Ma un’altra grande passione è la fotografia.

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PAGINA FACEBOOK https://www.facebook.com/nongiuraresullaluna/
BLOG: https://livingamongthebookspage.blogspot.com/
PROFILO INSTAGRAM: https://www.instagram.com/livingamongthebooks/

ESTRATTO

Erano in cinque. Il più alto, dalla chioma rossiccia, teneva alzato con il braccio uno zainetto, agitandolo e svuotandolo. Penne, libri, quaderni. Tutti buttati lì a terra. Gli altri ridevano. Erano delle risate assordanti. Stridule, diaboliche. Il più robusto di tutti aveva un cellulare in mano, stava riprendendo la scena. Quando il “capo” della gang diede un calcio ai libri per toglierli di mezzo e farsi spazio, riuscì a vederlo. Un ragazzino magrolino, con una polo bianca e gli occhiali. Era a terra. Quel mostriciattolo lo afferrò per la maglia. «Così la prossima volta impari a non farci i compiti!» con la stessa forza lo respinse a terra. Tenevo i pugni stretti. Sentivo il viso andarmi a fuoco. No. Non poteva succedere di nuovo. Empatia. Ecco cosa provavo. Un forte senso di empatia. Conoscevo quella sensazione. La derisione. Il disprezzo. È sempre facile prendersela con i più deboli. È sempre facile essere “spavaldi” in branco. Non potevo restare con le mani in mano, non stavolta. Scesi dal marciapiede facendomi vedere dal branco. Camminai nella loro direzione, a testa alta e con portamento sicuro. Neanche per un secondo mi balenò in mente l’idea che qualcuno di quei balordi potesse farmi del male. Avranno avuto circa quattordici anni a testa. Il ragazzo dagli occhi blu fece cenno con il capo al boss della gang, di andare. Si alzò una voce acuta, “forza andiamo”. Camminavano con passo svelto nella direzione opposta, ignorando il compagno a terra.


Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un commentino! Vi aspetto!

A presto,

Sara ©