SEGNALAZIONE #183 – SE POI ME NE PENTO? LA MIA VITA A TRENT’ANNI DI LAURA C.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come va? State bene? Io tutto bene e sono qui per portarvi una nuova segnalazione che spero vi possa piacere. Siete pronti? Ecco a voi:

Se poi me ne pento?: La mia vita a trent’anni di [Laura C.]

TitoloSe poi me ne pento?
SottotitoloLa mia vita a trent’anni
Autore: Laura C.

Data di uscita: 20 ottobre 2020
Genere: Autobiografico
Pagine: 300
ISBN: 9798694899000

TRAMALaura ha trent’anni e conduce un’esistenza al limite dell’isolamento. Ha deciso che vuole una vita – e non solo un lavoro – senza contatto con il “pubblico”. Redige articoli in smart working e ama scrivere
romanzi, ma ultimamente preferisce contemplare i suoi libri sugli inetti. Le convenzioni sociali la soffocano, l’ansia è la sua peggior nemica, una massa fluttuante che le ripete con voce stridula: “Sei una nullità!”. Nelle sue memorie echeggia il mito degli anni ‘90, il periodo spensierato. Durante la giornata, trae beneficio dall’ascoltare i brani del suo cantautore preferito, Geb, un amore platonico; tanto quello tangibile l’ha solo delusa. Punto di riferimento è la sua mamma premurosa, ma è tempo per Laura di badare a se stessa e al nuovo appartamento. Esce solo il sabato per fare la spesa, portandosi dietro quello che la sua migliore amica definisce “il carrello da vecchia”. Ginevra, infatti, prova a rigettarla nella mondanità, ma Laura è un’estimatrice di outfit come pigiami ingombranti e pantofole di peluche, insofferente alle discoteche. Si sente goffa, pensa di aprire un canale YouYube per diffondere i migliori tutorial su Come fare tutto male, mentre rigetta l’aggressività che riscontra nei social network. Di ritorno da una spedizione al supermercato, durante la quale ha comprato uno spray anti-insetti al posto del deodorante, si imbatte in una visione… Un ragazzo biondo, dagli occhi blu, un angelo custode sceso in Terra: è Geb! Ma no, quel tipo magari gli assomiglia, infatti si presenta come uno psicologo e le propone una terapia a punti che dovrebbe consentirle di ritrovare se stessa e un sano equilibrio. Potrà anche aggiudicarsi il premio in palio per i pazienti guariti: un viaggio a caccia dell’aurora boreale! Dopo la proposta, il “finto” Geb (come Laura lo definisce) si aggiudica una strigliata, ma continuerà a insistere e lei finirà con l’intraprendere il percorso. Partecipare alla vita, mitigare le sofferenze, trovare la serenità, magari anche l’amore, sono bugie peggiori della gomma blu che cancella la penna o traguardi realmente conseguibili?


Cosa ve ne pare? Fatemi sapere cosa ne pensate mi raccomando!

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione in anteprima #466 – TWO’MORROW DI BEATRICE SIMONETTI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Nuovo giorno, nuova recensione di un volume tutto da mostrarvi per i suoi pro e i suoi contro. Quando ho saputo dell’uscita di questo nuovo volume, sono subito corsa nel volerlo leggere e ringrazio la Delrai Edizioni per questa grandissima opportunità. Ecco a voi che ve ne parlo:
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Titolo: Two’morrow
Autore: Beatrice Simonetti
Pagine: 289
Data di uscita: 26 novembre 2020
Link d’acquisto: https://amzn.to/3l8frUw
Trama: Boston, 2049. Lowell è un ragazzo al servizio della Terrorism Prevention Unit, più conosciuta come TPU. Il suo compito è quello di anticipare i reati dei soggetti che gli vengono sottoposti dall’unità anticrimine. Lui, infatti, è un anomalo, fa parte di quei pochi esseri umani che, a causa di una mutazione genetica, nascono o sviluppano capacità incredibili. Lowell, tramite il contatto cutaneo, riesce a vedere il futuro di chi lo tocca e a estrapolare il materiale che servirà poi per condannare o assolvere l’imputato. In una lotta continua per ritrovare la stabilità e il rigore, lui capirà che le carte in tavola possono essere sempre rimescolate. È l’incontro con una ragazza qualunque a fargli comprendere questo, Myrtie. Collegiale dall’animo sensibile, molto timida, la giovane è cresciuta senza una madre e con la sola guida di un padre assente, pezzo grosso della TPU e grande nemico degli anomali.

RECENSIONE

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La storia ha inizio il giorno di un grande disastro in cui gli anomali hanno ucciso tantissime persone e Beth, si è ritrovata ad assistere alle trasmissioni televisive di queste barbarie ingiustificate. E’ il 2032 ma oggi, a distanza di tanti anni è Lowell, un giovane anomalo da sempre al servizio della TPU, la Terrorism Prevention Unit, assieme a Beth a sventare attraverso il suo potere efferati e possibili criminali nel prossimo futuro. Lowell non sa cosa vuol dire stare fuori la TPU e può solo sognare cosa possa significare per lui una vita al di fuori. Quando gli viene proposta l’occasione scatena una reazione a catena di eventi che neanche lui si aspetta davvero.

Cosa succederà a Lowell e all’interno della TPU? Cosa scoprirà una volta fuori, quando vede il mondo esterno? Cosa cambierà dopo l’incontro con Myrtie?

Era sempre stata contraria alla sperimentazione sugli anomali. La reputava una pratica barbara e inumana, ma più ripensava a quanto appena visto più si sentiva in linea con il pensiero dell’opinione pubblica: quelli non erano esseri umani. Gli anomali e le persone normali non potevano proprio convivere, le sembrò ormai chiaro.

La trama è chiara, interessante e suscita sicuramente curiosità, molta curiosità. Dalla trama il tutto sembra originale, particolare e moooolto moolto carino. Poi dopo aver letto il volume precedente dell’autrice volevo assolutamente sapere come fosse questo.

La copertina è assolutamente incredibile e sono davvero soddisfatta dell’effetto visivo che essa dona al lettore. E’ leggera ma allo stesso tempo i colori scuri creano un contrasto incredibile. La farfalla, la teoria del caos e i due ragazzi all’ombra di una panchina dimenticata dal mondo. Perfetta e rappresentativa. Il titolo di questa storia è particolare, che sembra quasi dire “Due domani“, due finali, due storie, due personaggi e due strade che si possono percorrere, quella facile e quella reale, vera, forte, per i coraggiosi. Un connubio copertina titolo davvero ben fatto, come molti altri titoli della Delrai che colpiscono l’occhio del lettore ancor prima del cuore.

L’ambientazione è Boston, una città particolare e diversa da come la conosciamo ora o da come ne abbiamo sentito parlare; questo per via dell’epoca in cui questa storia è ambientata e varia dal 2032 in cui accade il fatto che cambierà la storia, cambierà la vita degli esseri umani e degli anomali che convivono con loro, sottomettendoli ad una vita che non credevano possibile.

È dura avere degli affetti. Credo che amare qualcuno sia un’inevitabile, logorante condanna. Quando sei solo non puoi soffrire. Quando non hai nessuno al tuo fianco non puoi perderlo, non puoi vacillare e non hai alcun bisogno di strappare e ricomporre il tuo cuore. Io sono così. Un tutt’uno con me stesso.

I personaggi di questa storia, per quanto sembri, non sono tantissimi ma alla fine – e ovviamente – non è la quantità che fa la qualità. I personaggi sono ben delineati e ben strutturati, coinvolgono e colpiscono. Fra i più vicini ai nostri due punti di vista troviamo Beth e Voltage che fanno anche loro parte della TPU e che scopriremo nel corso della lettura.

Lowell è un’anomalo. Ha un potere non indifferente, difficile da trovare e sempre più raro fra gli anomali. E’ un veggente. Ovvero riesce, tramite il semplice contatto a pelle a vedere il futuro e capire così, se una persona risulterà pericolosa per la società o per le persone che la circondano. Sembra essere una cosa molto bella ma Lowell è sempre stato solo, chiuso in una piccola stanza del TPU vigilato 24h su 24 e si ritrova a soffrire di ansia, di sentirsi solo, da sembrare apatico e poco incline a stare assieme agli altri. Un personaggio emblematico che cambierà e si scioglierà nel corso della storia per via delle scelte che si troverà ad affrontare.

Myrtie è una ragazza semplice, fragile e tremendamente timida. Chiusa in sé stessa, dopo la morte di sua madre ha sperato sempre di riavvicinarsi a suo padre, invano. Il lavoro l’ha portato sempre più distante da lei e lei, a un certo punto, a smesso persino di provarci. Da sempre innamorata di Alan, uno dei ragazzi più disinibiti e carini del corso di teatro, cerca di esporsi seppur risulti quasi sempre imbranata e impacciata. Una ragazza che sboccerà nel corso di questa storia.

«Nonostante l’amarezza, una parte di me ne era felice. Avrei fatto ritorno alla TPU e la mia vita sarebbe tornata alla monotonia di tutti i giorni. Poi ti ho vista seduta su quella panchina e ho mandato all’aria tutti i miei buoni propositi. Mi sono appoggiato a te e ho pensato che fosse bello condividere finalmente pensieri con qualcuno» riprende fiato e distende le braccia lungo i fianchi. «La verità è che in questo mondo grigio almeno tu hai rappresentato una luce. Ci conosciamo a malapena, lo so, eppure mi sembrava di sapere di te da sempre.»

Il perno centrale di questa storia, per quanto si pensi possano sembrare la lotta tra anomali e esseri umani, sembra concentrarsi molto più su Lowell e sulle sue emozioni, su ciò che vuole o quanto meno vorrebbe essere. Sulla vita, sulle cose che cerca di donarci e su quali siano le effettive possibilità che abbiamo.

Lo stile utilizzato, rispetto al suo primo volume sembra leggermente mutato in una direzione più semplice e meno artificiosa, sicuramente scorrevole e fluida, in questo caso in prima persona dal punto di vista dei due personaggi protagonisti.

Il personaggio di Lowell all’inizio si contraddice. Si presenta come un personaggio apatico, dedito al suo lavoro e concentrato su quello che svolge e poi lavorativamente parlando si lascia sopraffare da determinate cose e soffre di tanti problemi. Le problematiche con cui si trova a combattere all’inizio posso ben comprenderle perché le ho passare anche io però non riesco a capire fino a che questo giustifichi il resto. Per il resto resto perplessa se il messaggio della storia passi come una mera e pura differenza anomalo – normale e quindi la storia è quindi l‘epicentro della storia si basi su questo o se l’autrice volesse affrontare molto altro senza riuscirci. In effetti speravo che fosse molto più presente il lato distopico o fantastico, che la società fosse meglio rappresentata, come il mondo fosse composto del tutto e perché, che fossero chiariti tutti i dubbi che si mettono in campo costruendo questo tipo di mondo. Invece non è stato così e ci si è concentrati su tutt’altro. La cosa infatti mi ha spiazzato e mi sono ritrovata a leggere una storia che, sembra essere differente.

Il personaggio di Voltage non si capisce in quale direzione propenda. All’inizio sembra essere un personaggio abbastanza distaccato da ciò che lo circonda. Poi sembra mettere in ridicolo determinate cose e poi si redime. La storia più che essere concentrata su Lowell sembra incentrati su questo personaggio decisamente dalle idee poco chiare e lascia al lettore dei veri e propri punti interrogativi.

La storia è confusa e non aleggia il mistero e la suspance che speravo. Mi spiego. All’interno della storia risulta fin da subito comprensibile che alcuni personaggi erano incastrati con altri, quindi fin qui, la storia non fa trasparire curiosità ma sembra essere abbastanza scontato. Per quanto riguarda la confusione, invece, intendo, come ho detto prima, la storia non lascia molto intendere sul punto di vista della storia e le varie scelte che prendono i personaggi, sicuramente del tutto discutibile.

Il tema che l’autrice voleva utilizzare è percepibile, forte e distinto. Il fatto dell’anomalia come qualsiasi tipo di diversità che possiamo percepire nel nostro tempo, anche se non si esattamente se è quello che l’autrice volesse intendere per questa storia.

La lettura, quindi, è carina ma non ha coinvolto come speravo. Questa volta è un Ni.

«Non dovevi aspettarti grandi cose da lui. Non dovresti mai aspettarti niente dalle persone, in generale.» Le persone sembrano tante cose, talmente tanto infatuate dell’immagine di loro stesse da proiettare le loro idee su chi hanno di fronte. Sono l’illusione più artificiosa che ci sia, l’allucinazione perfetta. «Neanche da te? Non devo aspettarmi niente neanche da te?» mi chiede lei.

Il libro è sicuramente ben scritto, leggero e di piacevole lettura. Dopo Rodion mi aspettavo una storia forte, che colpisse, invece in alcuni punti confonde e non conclude ciò che si sperava. Consiglio a chi cerca una lettura di scoperta di se stessi e di rinascita, di cambiamento.

Beatrice Simonetti ci lascia alle porte di una città divisa in due, in cui nonostante si cerchi di sventare gli attentati e si cerchi di limitare la morte ingiustificata si capisce quanto sia fragile e flebile il futuro. Quanto una piccola cosa possa cambiarne altre e quanto questo irrimediabilmente coinvolga tutto. Da scoprire.

Il mio voto per questo libro: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Leggete le altre recensioni, vi aspettiamo ovviamente:twomorrow


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Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò.

Cosa ne dite? Pensate possa fare il caso vostro? Fatemi sapere ovviamente!
A presto,
Sara ©

COVER REVEAL # – QUELLO CHE NON TI ASPETTI DI GIOVANNA ROMA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Sono qui per portarvi un nuovo libro che spero possa incuriosirvi. Ovviamente ecco qui un nuovo cover reveal dove vi presento un libro che spro vi piaccia. Ringrazio l’autrice per aver contato sul mio blog. A voi:
TITOLO: Quello che non ti aspetti
FORMATO: digitale e cartaceo
AUTRICE: Giovanna Roma
Self-pubblishing
GENERE: Sentimentale
DATA PUBBLICAZIONE: 09 dicembre 2020
GRAFICO: SP Graphic Design
SINOSSI:
Sono noto per i miei scatti di rabbia. Ho il numero maggiore di penalità nella squadra di hockey e la faccia sulle riviste scandalistiche. Metto nei guai chi se lo merita e Hope Harley lo merita più di tutti. 
Questo finché scopro che qualcosa di più grande di lei manovra la sua vita. All’improvviso i miei soldi sono carta straccia, i muscoli inutili. La mia sregolatezza diventa un’esistenza vuota. 
Hope è cieca ai rischi. Sfida Golia, si lancia nel dirupo, non rimanda e ricomincia da zero ogni giorno.
La lezione più dura che mi abbia impartito? Lei è la verità, mentre io sono una bugia. 

LA COVER

CONTATTI & BIOGRAFIA:

BIOGRAFIA AUTRICE

Sono nata e cresciuta in Italia e viaggiato sin da bambina. I generi che leggo spaziano tra thriller, psicologia, erotico e dark romance. Anche quando un autore non mi convince, concedo sempre una seconda possibilità, leggendo un altro suo libro. Sono autrice dei romanzi “La mia vendetta con te, il suo sequel “Il Siberiano”, lo storico “Il patto del marchese” e la serie dark “Deceptive Hunters”.
Cosa ne pensate? Fatemi sapere ovviamente, io vi aspetto come ogni giorno!
A presto,
Sara ©

SEGNALAZIONE #182 – NEL CUORE DELL’EMERGENZA DI SIMONA MASTRANGELI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Come passerete questo week end?

Titolo: Nel cuore dell’emergenza
Autore: Simona Mastrangeli
Genere: medical novel
Link: QUI

Incluso con Kindle Unlimited … quindi se volete approfittarne anche per una recensione ne sarei più che lieta!

Trama:Non è semplice essere catapultati in prima linea, ma un’emergenza può insegnarci tante cose. Nel cuore dell’emergenza è un racconto romanzato di un’avventura che mostra la vita di una specializzanda al primo anno di anestesia, nella terapia intensiva in questi giorni di crisi. Cosa accade dietro quella porta con su scritto “Divieto d’ingresso, Area coronavirus”?

Scopo: budget permettendo (al momento ci esce sì e no un ciambellone fatto in casa) i proventi verranno utilizzati per comprare qualcosa in terapia intensiva. Rispetto all’inizio della stesura la situazione sembra migliorare. L’idea, chiarita anche nel libro è di acquistare un tablet per le videochiamate ai parenti dei pazienti. Scoprirete tutto leggendo, idee e motivazioni annesse!

Estratto

Tutta la notte. Ci ho pensato tutta la notte e, guardando la sveglia digitale sul comodino, mi accorgo che sono già le 5:00 del mattino di lunedì 23 marzo del 2020, quando decido ad alzarmi dal letto. Avrei comunque dovuto farlo nel giro di un quarto d’ora per prepararmi ad andare in reparto. Ho sperato per più di un mese che non arrivasse fin qui, in Veneto. E, una volta arrivato, che non si spandesse a macchia d’olio per tutta la nazione. Ora prego solo che questo terribile momento finisca presto e che la gente si renda conto di quello che sta accadendo. È da giorni che mi sveglio la mattina con la paura di quello che può essere successo nella notte. Accendendo il cellulare, ogni volta scopro l’apertura di una nuova ala dell’ospedale adibita a terapia intensiva zona Covid-19: nuovi malati, nuovi turni da coprire sempre con lo stesso personale.
Ogni turno prego che i presidi basteranno anche per il giorno dopo. Che noi medici saremo sufficientemente protetti, ma purtroppo a oggi non è per tutti così. Ogni volta che indosso il camice temo di non averlo fatto bene, che sia rimasta una zona scoperta, che il virus possa aggredire anche me e che poi io possa trasmetterlo ai miei cari.
Questo significa essere in pandemia. Questo significa essere costantemente a rischio. Questo significa essere medico: combattere, non sempre ad armi pari, e avere paura. Molta paura, perché per noi il rischio è alto. Ma il giuramento di Ippocrate m’impone di essere al servizio dei malati bisognosi e io, nonostante la paura, lo rispetto. 


Cosa ne pensate? Fatemi sapere mi raccomando che io vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #181 – BELLA E PERDUTA PATRIA DI MARCO CALONI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Ecco un altro autore a cui sicuramente farà piacere avere una recensione su Amazon se mai decidereste di leggerlo. Vi lascio uno storico che spero possa incuriosire quanti più possibile di voi. Ecco a voi:

Bella e perduta Patria: Storia e Memorie di Marco Montanari 1845-1945 di [Marco Caloni]Titolo: Bella e perduta Patria
Sottotitolo: STORIA E MEMORIE DI MARCO MONTANARI 1845 – 1945
Autore: Marco Caloni
Pagine: 324
Prezzo: Gratis per KU e 4,99 euro normale.
Data di uscita: 28 SETTEMBRE 2020
Link d’acquisto: https://amzn.to/33vEsU0
Sinossi: Marco Montanari nasce a Roma il 25 aprile del 1845 e si affaccia alla vita assieme all’idea di libertà e di Patria che da nord a sud infiamma i cuori di un popolo diviso che sogna l’unità per la quale combatterà tenacemente. In giovane età incontra il Generale Garibaldi, questo evento segnerà tutta la sua esistenza, nella quale egli seguirà l’eroe del Risorgimento per cui nutre una autentica venerazione e lo affiancherà nelle imprese più significative che hanno fatto la storia del nostro Paese. In questo diario Marco racconta le difficili tappe dell’unità nazionale e i passi che l’Italia ha mosso verso il proprio consolidamento. Il racconto di cento anni vissuti in prima linea con ardore ed entusiasmo, il cui puntuale resoconto è arricchito da vicende personali altrettanto turbolente e avventurose. Pagine ricche di passione in tempi irripetibili di grandi utopie, scritte col sangue dei patrioti e destinate al Mito. Un romanzo in cui esultare ed esaltarsi, in cui riflettersi e su cui riflettere per non dimenticare ciò che siamo chiamati ad essere sulla scia di un sogno che ha radici lontane.

BIOGRAFIA DELL’AUTORE:

Marco Caloni è nato a Roma il 17 luglio 1963, dove ha sempre vissuto. Sin da piccolo appassionato di storia e della propria città, per poi rimanere attratto in età adolescenziale dall’epopea del selvaggio west che ne ha condizionato l’indole. Ha dedicato poi i suoi interessi alle vicende dell’Ottocento europeo, rimanendo affascinato dagli eventi costitutivi
dello Stato italiano e della sua identità nazionale che andava delineandosi in quegli anni. Ha trovato, a suo modo di vedere, la chiave di lettura dei mali endemici del nostro Paese e ha provato a spiegarli, scavando nel passato in “Bella e perduta Patria”.


Cosa ve ne pare? Fatemi sapere, mi raccomando! Io vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #180 – GHOST HUNTERS, IL VILLAGGIO MALEDETTO DI DOMINICK G. CUA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova segnalazione per voi che spero possa incuriosirvi e interessarvi. Siete pronti a conoscere e a scoprire una nuova storia? Ecco a voi:

Cover Reveal: “IL VILLAGGIO MALEDETTO – Ghost Hunters” di Dominik G. Cua –  A LIBRO APERTOAutore: Dominik G. Cua
Titolo saga: Ghost hunters
Titolo Volume 1: Il villaggio maledetto
Genere: Dark fantasy Paranormale
Numero pagine: 489
Casa editrice: Amazon Self Publishing
Data di uscita: 1 Ottobre 2020
Prezzo E-book: 2.99 Euro
Prezzo cartaceo: 13.00 Euro
Trama: Irlanda, anno 1450. All’interno dei boschi del monte Carrantuohill, nella contea del Kerry, sorge un piccolo villaggio senza nome che conta poche centinaia di abitanti. La gente conduce una vita tranquilla e pacifica, del tutto ignara dell’esistenza di un oscuro segreto che si cela nelle profondità di una vecchia cripta in cui nessuno mette piede da innumerevoli anni. E quando tre giovani donne a conoscenza di tale segreto giungono alle porte del villaggio, cominciano a verificarsi strani avvenimenti: la notte porta con sé fitti manti di nebbia al cui interno si muovono ombre sinistre, gli animali del bosco spariscono nel nulla e la gente inizia a morire nei modi più spaventosi e incomprensibili, tanto da far sospettare che il villaggio sia caduto vittima della stregoneria. Chi sono quelle donne? E cosa si nasconde all’interno della cripta?

Estratto

Poiché all’esterno non c’era nulla di rilevante e, per loro fortuna, non c’erano neppure spettri nei paraggi, decisero di entrare nella dimora. Rifecero il giro e si diressero verso l’ingresso, ma Blake si fermò un istante prima di raggiungerlo, poiché aveva colto un movimento con la coda dell’occhio. Si voltò e notò che, seduto su un masso ai margini del bosco, c’era un piccolo gatto nero che lo fissava immobile coi suoi occhi lucenti: era lo stesso che aveva visto al villaggio pochi giorni prima. «Blake, hai visto qualcosa?» domandò Ashling, seguendo la direzione del suo sguardo. Blake le rivolse un’occhiata e vide che il gruppo si era fermato, prima di risponderle si voltò verso il masso, ma il felino era sparito. «Niente di importante, andiamo.» Raggiunta la facciata principale della dimora, si fermarono perplessi: la porta era aperta. «Vi chiederei se qualcuno di voi l’ha aperta prima di cominciare a camminare attorno all’edificio, ma ho paura della risposta, quindi rimarrò in silenzio» esclamò Allan con enfasi, alzando il pollice e mostrando i denti in un freddo sorriso. Rimasero ancora immobili a una distanza di almeno cinque passi dall’ingresso, a scrutarne l’interno, ma non videro altro che oscurità. «Cosa facciamo noi quando degli spiriti ci invitano a entrare in casa loro?» domandò Blake ghignando. «…Scappiamo come se avessimo il posteriore in fiamme?» rispose Allan speranzoso. «No.» «Diamo fuoco alla casa?» «No…» «Ci facciamo rinchiudere in un manicomio?» «Allan…» «Mi scappa la pipì.» «Entriamo.»


Cosa ne pensate? Fatemi sapere, aspetto opinioni e pareri!

A presto,

Sara ©

COVER REVEAL # – TWO’MORROW LA TEORIA DEL CAOS DI BEATRICE SIMONETTI

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Siete pronti per una nuova segnalazione bellissima? Io sono ultra curiosa di scoprire questo volume dopo aver letto Rodion (RECENSIONE QUI), il primo volume dell’autrice. E sono entusiasta di presentarvi questo che spero sia bello altrettanto. A voi:

Titolo: Two’morrow – la teoria del caos.
Autrice: Beatrice Simonetti.
Genere: distopico.
Collana: Algol
Data di uscita: 26 novembre 2020.
Prezzo ebook: 4,99
Prezzo cartaceo: 14,50
Editore: Delrai Edizioni.
Pagine: 368.

Trama: Boston, 2049  – Lowell è un ragazzo al servizio della Terrorism Prevention Unit, più conosciuta come TPU. Il suo compito è quello di anticipare i reati dei soggetti che gli vengono sottoposti dall’unità anticrimine. Lui, infatti, è un anomalo, fa parte di quei pochi esseri umani che, a causa di una mutazione genetica, nascono o sviluppano capacità incredibili. Lowell, tramite il contatto cutaneo, riesce a vedere il futuro di chi lo tocca e a estrapolare il materiale che servirà poi per condannare o assolvere l’imputato. In una lotta continua per ritrovare la stabilità e il rigore, lui capirà che le carte in tavola possono essere sempre rimescolate. È l’incontro con una ragazza qualunque a fargli comprendere questo, Myrtie. Collegiale dall’animo sensibile, molto timida, la giovane è cresciuta senza una madre e con la sola guida di un padre assente, pezzo grosso della TPU e grande nemico degli anomali. All’apparenza tutto è stabilito e persino il futuro non lascia scampo, ma il battito d’ali di una farfalla può generare il successivo caos e lo spostamento di un singolo tassello può stravolgere il regolare andamento delle cose in maniera del tutto inaspettata. Niente è stato deciso per essere come deve.

LA COVER

Biografia

Beatrice Simonetti è nata a Loreto e attualmente vive a Castelfidardo, nelle Marche. I suoi studi l’hanno portata ad approfondire la passione per le culture e per le lingue occidentali e orientali, soprattutto russo e tedesco. È infatti laureata alla facoltà di Lingue e culture straniere occidentali e orientali. Two’morrow è il suo secondo romanzo per la Delrai Edizioni, a circa un anno dall’uscita in libreria di Rodion, e si addentra in quelle che sono questioni filosofiche importanti con l’utilizzo della distopia, genere molto amato dall’autrice.

Quarta di copertina

Facciamo tutti parte di questo meccanismo intricato che ricerca la perfezione e la giustizia. Quello in cui ci troviamo è un equilibrio precario, basterebbe il battito d’ali di una farfalla per farlo sbilanciare, per farci colare tutti a picco.


Cosa ne pensate? Siete curiosi? Fatemi sapere, mi raccomando!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #179 – IN A LEGEND DI A. & V. ENELYN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state belli miei? Spero bene. Io sono qui, al solito, per portarvi un duo che spero incuriosisca anche voi. Nuova segnalazione autori per voi, vi sta aspettando. I dettagli qui sotto:
 
In a Legend: Disclosure (Legend Series Vol. 1) eBook: Enelyn, A.V:  Amazon.it: Kindle StoreTitolo: In a Legend – Disclosure vol.1
SERIE: Legend
Autore: A. & V. Enelyn(Antonietta F. & Valeria M.)
Genere: Fantasy – Paranormal Romance
Pagine: 367 
Data di uscita: 22 Luglio 2020 
Trama: E se una semplice leggenda stravolgesse il tuo futuro? Cresciamo educati e abituati a una realtà poco piacevole con principi ben precisi, dove sogni e fantasia, col tempo, diventano sacrificabili. Ma se fossimo noi a reprimere ciò che è realmente il nostro animo? Se una forza straordinaria si nascondesse dentro ognuno di noi, in attesa di essere scoperta, usata o… sfruttata?
Josephine Seawater si ritiene una ragazza forte. I suoi amici, zia Lely e un carattere diffidente è ciò che si ritrova ad avere dalla morte di sua madre. Ma quando la sua realtà verrà inondata da bugie e le sue debolezze riemergeranno dagli abissi del passato, la sua vita vacillerà. Chi le starà vicino? A chi si aggrapperà stavolta? Occhi travolgenti e mari in tempesta popolano i suoi sogni. Mancanze, ostacoli e sentimenti metteranno a dura prova le sue scelte. Invasa da problemi futili e sorpresa dal padre, partito per lavoro, che si ripresenta nella sua vita, portando con sé un’assurda rivelazione, è del tutto ignara di come la sua vita cambierà da un incontro che lei ritiene casuale. E capirà che incubi e strane coincidenze sono solo l’inizio. E se questi sogni potessero diventare realtà?
 

The Legend United vol. 2 serie Legend di A. & V. EnelynTitolo: The Legend United
Autore: A. & V. Enelyn (Antonietta F. & Valeria M.)
Serie: Legend

Titolo: The Legend United vol.2
Genere: Fantasy – Paranormal Romance

Data di uscita: 31 Agosto 2020

Ebook: 2.99 o KU 
Cartaceo: Prossimamente
Trama: Tutto passa, si trasforma. Tutto muore per rinascere: la vita, i sentimenti, noi stessi. Ma è davvero così facile lasciarsi tutto alle spalle?
È veramente possibile lasciare morire la nostra anima e permettere ai nostri sentimenti di cambiarci? Troppe morti e stravolgimenti; troppa rabbia per permettere il contrario. Tutto sembra essere…diverso. Ma perché? Dopo lo scontro che ha avuto come succube l’Apas, tutti sono andati avanti con il rimorso e un vuoto profondo nelle loro vite. Il vecchio Aiden non c’è più, e quando si rende conto che una parte di lui è morta di nuovo, si perde. Sprofonda nell’oblio del suo rancore e non riesce più a tornare a galla, perdendo il suo fuoco. Ma è davvero tutto perso? La leggenda non è completa; la battaglia non è ancora iniziata. I pensieri di Josie prendono forma, riportandola a una realtà che non riconosce più.Altri sentimenti metteranno a dura prova Aiden. E mentre nuove rivelazioni stravolgono L’Apas e la sua migliore amica, si renderanno conto di ciò a cui hanno dato inizio. E se questa volta, niente di tutto questo fosse reale?


Cosa ne pensate? Possono piacervi? Fatemi sapere, ovviamente!
A presto,
Sara ©

SEGNALAZIONE #177 – AMMAZZALAVORO DI MARCO TURCO

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Cosa mi raccontate di bello? Spero che stiate passando delle belle giornate. Io lavoro come al solito e leggo tanto per me e per voi. Spero che apprezziate questa nuova segnalazione per voi. Ecco che ve ne parlo subito:

Ammazzalavoro eBook: Turco, Marco: Amazon.it: Kindle StoreTitolo: Ammazzalavoro
Autore: Marco Turco
Formato disponibile: Ebook e cartaceo
Editore: Self-Publishing
Amazon: (https://www.amazon.it/Ammazzalavoro-Marco-Turco-ebook/dp/B088Q2HDSS)
Pagine: 155 
Genere: noir sociale umoristico/thriller femminile
Data di uscita: Maggio 2020

Vuoi aggiungerlo su Goodreads?https://www.goodreads.com/book/show/53496116-ammazzalavoro

SINOSSI: In un arco temporale che dovrebbe abbracciare il trienno 2018-2020, in una città europea che potrebbe essere Milano, Bilbao o Lione, Virginia, una giovane donna in cerca di lavoro, inizia la sua “carriera” da serial killer, trasformandosi in quella che la stampa inizierà a chiamare Ammazzalavoro, convinta che farsi giustizia da sola sia l’unico modo per vendicarsi di un mercato del lavoro sempre e comunque ostile. Virginia non sceglie le sue vittime, sono le sue vittime, le “risorse umane”, a scegliere lei.
In un doppio percorso, mentale e fisico, che spesso si sovrappone, Virginia vaga tra i suoi pensieri nonché tra le vicende che la portano a circuire le persone che poi eliminerà. Virginia racconta in prima persona quello che fa, motivandolo, ma a “compensare” tale aspetto in ogni capitolo si possono sentire le voci, anche loro in prima persona, di alcune delle vittime, che a loro volta spiegano da cosa sono mosse nella loro propria esperienza vitale e professionale. Alla fine il cerchio si stringerà e gli inquirenti riusciranno a scoprire Ammazzalavoro? Un finale a dir poco inatteso toglierà ogni dubbio sulla natura di questo piccolo noir molto femminile.

BIOGRAFIA

Marco Turco, nato ad Aversa (CE) nel 1980, laureato in giurisprudenza, vive e lavora a Dublino da 4 anni dopo aver vissuto e lavorato a Barcellona e a Lisbona complessivamente per una decina d’anni. È al primo libro, Ammazzalavoro, autopubblicato su Amazon.


Cosa ne pensate? Siete sicuri possa piacervi? Fatemi sapere, d’accordo?

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione #449 – LE DIECIMILA PORTE DI JANUARY DI ALIX E. HARROW.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

978880472864higTitolo: Le diecimila porte di January
Autore: Alix. E. Harrow
Serie: Autoconclusivo
Data pubblicazione: 13  Ottobre 2020
Genere: Fantasy
Pagine: 396
Link d’acquisto: https://amzn.to/3kaoGDV
Trama: Estate 1901. Un’antica dimora nel Vermont, piena di cose preziose e sorprendenti. La più peculiare è forse January Scaller, che vive nella casa sotto la tutela del facoltoso signor Locke. Peculiare e atipica, almeno, è come si sente lei: al pari dei vari manufatti che decorano la magione è infatti ben custodita, ampiamente ignorata, e soprattutto fuori posto. Suo padre lavora per Locke, va in giro per il mondo a raccogliere oggetti “di un valore singolare e unico”, e per lunghi mesi la ragazzina rimane nella villa ridondante di reperti e stranezze, facendo impazzire le bambinaie e, soprattutto, rifugiandosi nelle storie. È così che, a sette anni, January trova una porta. Anzi, una Porta, attraverso cui si accede a mondi incantati che profumano di sabbia, di antico e di avventura… Sciocchezze da bambini. Fantasie assurde, le dicono gli adulti. E January si impegna con tutta se stessa per rinunciare a quei sogni di mari d’argento e città tinte di bianco. Per diventare grande, insomma. Fino al giorno in cui, ormai adolescente, non trova uno strano libriccino rilegato in pelle, con gli angoli consumati e il titolo stampigliato in oro semiconsunto: Le diecim por. Un libro che ha l’aroma di cannella e carbone, catacombe e terra argillosa. E che porta il conforto di storie meravigliose nel momento in cui January viene a sapere che il padre è disperso da mesi. Probabilmente morto. Così la ragazza si tuffa in quella lettura che riaccende il turbine di sogni irrealizzabili. Ma lo sono davvero? Forse basta avere il coraggio di inseguirli, quei sogni, per farli diventare realtà. Perché pagina dopo pagina January si accorge che la vicenda narrata sembra essere indissolubilmente legata a lei…

RECENSIONE

ten thousand doors of january | TumblrLa storia ha inizio in un’antica dimora del Vermont, in cui un giovane padre viene accolto dal padrone di casa assieme alla sua figlia. Quel padre lavorerà per il padrone di casa, il signor Locke alla ricerca di artefatti e oggetti misteriosi in giro per il mondo e la bambina, January Scaller si ritroverà a dover crescere tra le grinfie di un uomo che cerca di tenerla lontano dai guai , custodendola in casa come uno dei rari manufatti che riporta il suo stesso padre. Le cose cambiano quando un giorno la giovane ritrova una Porta e incuriosita si ritrova ad aprirla. Quando lo fa, ciò che vede dall’altra parte la lascia stupefatta e curiosa di saperne di più riguardo a ciò che ha visto. Infatti da quel luogo si riporterà una moneta e questo sembra essere solo l’inizio di una strana e magica avventura.

Cosa succederà a January? Cosa sono queste misteriose porte che si trova di fronte? Quale segreto celano? E il libro che si troverà a leggere, l’aiuterà a carpire i segreti di tutto ciò che le sta accadendo?

I libri odorano di brividi da due soldi o di ricerche scrupolose, di peso letterario o misteri irrisolti. Questo aveva un odore diverso da qualsiasi altro volume avessi mai preso in mano. (…) Aveva l’odore dell’avventura raccolta in mezzo alla natura più selvaggia, distillata fino a ottenere un vino raffinato e versata su ogni pagina. Ma sto correndo troppo. Le storie vanno raccontate in ordine, con un inizio, una parte centrale e una fine.

La trama è lunga, forse anche troppo. Avendola letta dopo aver letto il volume, posso dire che forse racconta anche troppo e poteva essere scritta in maniera sicuramente più sintetica ma allo stesso modo da poter incuriosire il lettore. Nonostante questo non ci sono spoilerissimi ma tante cose che vengono scritte e che si trovano al suo interno sarebbe un piacere scoprirle solo leggendo il libro in questione.

La copertina è meravigliosa in ogni sua fibra, dai fiori, al lucchetto all’edizione italiana che è tutto dire, sia per come è stata sviluppata, sia per il colore delle pagine che per tanto altro. Lasciata come l’originale non poteva essere migliore di così, con il chiavistello al centro, che lascia presagire un mondo bellissimo aldilà di quella porta. Manca solo una chiave per aprirla e poi… poi dove vorreste trovarvi voi se quella porta potesse aprirsi? Il titolo, tradotto così com’è dall’originale da alla copertina un vero e proprio significato autentico, così come la storia in generale.

L’ambientazione è il Vermont, in America e, per quanto riguarda l’epoca si corre l’anno 1901. Un luogo e un anno particolari, in cui un padre si ritrova solo con una figlia a cui baderà il suo “datore” di lavoro e che si preoccuperà di crescerla seppur non abbia il suo stesso colore di pelle e seppur non sia docile e mansueta come dovrebbe essere per Locke, il proprietario di casa.

«Non ti viene mai voglia di andartene via?» La domanda mi sfuggì di bocca prima che potessi chiedermi da dove fosse saltata fuori. Jane posò il libro spalancato sulla trapunta e mi guardò. «Via da dove?» «Non saprei, via da Villa Locke. Dal Vermont. Da tutto.» Ci fu un attimo di silenzio, durante il quale mi resi conto di due cose contemporaneamente.

alix e. harrow | Tumblrpersonaggi di questa storia non sono poi così tanti, principalmente abbiamo un grande flusso principale che verte su January la protagonista principale di questa storia. Ci sono altri personaggi che circondano questa bellissima e autentica protagonista e c’è un altro lato importante che merita una chiave di lettura interessante nel volume. Il signor Locke è un personaggio fondamentale per buona parte nell’inizio del volume perché si occupa a pieno regime della crescita della ragazza. Jane è una ragazza che subentrerà a lettura inoltrata ma sarà un appoggio fondamentale per la protagonista. 

January è una ragazza orfana di madre che vive assieme al signor Locke, in una prestigiosa villa ricca di reperti antichi e preziosi. Suo padre Julian è un dipendente del signor Locke e sta spesso via per viaggi alla ricerca di misteriosi reperti. January è sempre stata una ragazzina curiosa ed esuberante, un’amante della lettura, impavida. Succedono però determinate cose che portano January a diventare silenziosa e taciturna. E’ una ragazza principalmente sola e l’unico appiglio dall’esterno è il giovane e misterioso ragazzo che riesce a portargli la gioia quando arriva Bad, il piccolo cucciolo di cane che l’accompagna.

Julian, il padre di January, è un elemento fondamentale  all’interno di questa storia. All’inizio sembra essere un personaggio marginale, a cui il lettore difficilmente fa caso. Ma quando la ragazza trova LE DIECIM POR, le cose cambiano e cominciano ad assumere un valore decisamente diverso nei confronti di questo personaggio.

«Forse. Forse no. Forse si è soltanto perso ed è là fuori da qualche parte. Magari ha trovato una Porta, ci è caduto attraverso ed è
in un altro mondo, un mondo migliore, dove non ci sono persone come voi.» Come risposta era a metà tra “assolutamente folle” e “patetica”.

Il perno centrale di questa storia sono le Porte. Che siano Diecimila o una sola, January si troverà al centro di un conflitto per salvaguardare la chiusura di tutte le porte che collegano il mondo ad altri mondi, a universi paralleli e a mondi meravigliosi che January riesce a vedere e che suo padre si è trovato a vivere in prima persona.

Lo stile utilizzato è essenzialmente semplice e fluido in un punto e leggermente più articolato per quanto riguarda un altro senso. La storia fondamentalmente verte su January, in prima persona e la storia prosegue veloce, tanto che si può leggere veramente in pochissimo tempo, qualche ora è più che sufficiente. La parte leggermente più complessa sono le parti del libro che January si ritroverà fra le mani e che leggerà nella storia, quindi ci troveremo di fronte a capitoli che all’inizio sembrano scritti da un famoso ricercatore e mano a mano si sciolgono sempre di più.

Ho apprezzato che il personaggio di January non fosse il classico personaggio bianco stereotipato. Infatti, una ragazza col colore della sua pelle nella casa di un bianco ricco e potente, era vista per la maggiore – alle feste – come un animale da compagnia. Effettivamente, a quei tempi era così e una donna dal colore di pelle più scuro era effettivamente vista male dalla società che la circondava, soprattutto se aveva bei vestiti e viveva in una casa lussuosa. Infatti, Locke ha sempre cercato di mantenerla al margine, chiusa in casa tanto da farla sentire sola. Ho apprezzato molto anche il lato del manicomio e di mostrare al lettore che impatto avesse a quei tempi, dire una qualche fantasia o cercare di andare contro a qualcuno apparentemente “più forte“.

Il personaggio di January però non ha davvero costruito un legame col lettore, o almeno non con me. Non sono riuscita a sentirmi parte dei suoi pensieri e delle sue condivisioni ma ho quasi apprezzato di più il punto di vista di Julian, suo padre. Un personaggio che invece riesce a entrare nel cuore nonostante non sia poi così centrale è il cane Bad. I sentimenti di January nei suoi confronti, infatti, sono talmente forti che il lettore si preoccupa veramente nei confronti dell’animale. Poi avendo anche io un cane l’ho preso un po’ a cuore, ecco. 

L’idea delle Porte è sicuramente originale e sorprendente. Ancora non mi era mai capitato di immergermi in un libro con questa magia particolare (E so che ce ne sono) anche se devo dire, da bambina sognavo una cosa simile e avrei voluto tante volte aprire la Porta e trovarmi in un altro posto magico. Quindi sicuramente l’idea delle Porte, del libro LE DIECIM POR e tutto quello che è legato a questo è sicuramente sorprendente anche se non così eclatante. Non avendo come sempre letto tutta la trama ma basandomi principalmente sul titolo del volume mi ero immaginata che il volume si incentrasse di più sulle porte, sul passaggio da un mondo all’altro, sulla magia e su tanta fuga, cose rocambolesche… Invece January smorza un po’ questa fantasia che invece troveremo nel volume che si troverà a leggere.

«Potresti… leggermelo ad alta voce? Ho appena finito il quarto capitolo.» Jane mi sorrise rivelando la fessura tra i denti. «Certo.» Aprì il libro e cominciò a leggere.

Il libro è un fantasy autoconclusivo davvero originale che permette al lettore di sognare e sperare che, aprendo una semplice Porta, possiamo trovare un mondo bellissimo, un luogo lontano in cui poter andare o sognare di restare. Un libro che mi sento di consigliare, nonostante tutto.

Alix. E. Harrow stravolge e sovverte le regole del mondo con le Porte che possono portare il lettore dal nostro mondo a dei mondi paralleli, strani, pieni di creature e artefatti misteriosi. Le Porte sono diecimila, sarete pronti a varcarne almeno una?

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Sara ©