IL SALOTTO DELLE PARTICELLE: TOP 5 DELLE MIGLIORI LETTURE DEL 2019

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

L’anno sta per giungere al termine ed, oltre a farvi i miei più profondi auguri per questo anno nuovo che verrà per tutti voi che mi seguite, vi ricordo le mie 5 migliori letture fatte nel 2019. Siete pronti? Siete proprio sicuri, sicuri?

Le letture che sono rimaste nel cuore quest’anno, oltre le serie, trilogie, saghe che volevo leggere e quant’altro, rispetto lo scorso anno sono state veramente poche, devo ammetterlo. Ma le poche che mi sono entrate nel cuore mi sento di consigliarvele con tutta me stessa perchè sono dei libri che meritano la lettura assoluta.

NB: I libri non saranno inseriti in grado di preferenza perchè tutti li ho amati incondizionatamente ed hanno un posto speciale nel mio cuore.

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1 – I ribelli di giugno di Christian Antonini

Uno dei libri che parla di un personaggio storico realmente esistito ma in chiave moderna e per ragazzi, una storia che non dimenticherò tanto facilmente. Letto in neanche due ore, questo libro è una di quelle storie che dovete assolutamente leggere. Un uomo che permise a migliaia di ebrei di fuggire durante la seconda guerra Mondiale. Una storia toccante, emozionante e ricca di dettagli che, seppur inventati, hanno reso questa storia meravigliosa e assolutamente da leggere. Un libro che porterò nel cuore, scritto da un autore italiano, quindi doppia soddisfazione. Grazie Christian!

 


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2 – Il paese degli Addii di Atia Awabi

Il paese degli addii è una storia moderna, di un viaggio su un barcone e della speranza di tante persone. La storia di un ragazzo che come tanti altri che, proprio come accade ogni singolo giorno in questi ultimi tempi, sogna una vita lontano dalla guerra e la pace tanto desiderata. Una storia che ci porta da Damasco a Raqqua, fino in Turchia e su un barcone, in qui il protagonista cerca di trovare la salvezza assieme ad altre persone come lui. Una storia che colpisce dritta al cuore, una storia che penso dovrebbero leggere tutti anche solo per cercare di capire cosa vuol dire essere in quei panni. Una storia che non potete lasciarvi sfuggire.



978880471693hig-627x9653 – Invisibile di Eloy Moreno

Invisibile è la storia di un ragazzino vittima di bulli che crede, nonostante tutto ciò che subisce, di aver avuto un dono e un potere: quello di essere invisibile. Peccato che l’invisibilità sia solo uno scudo che si è immaginariamente creato per proteggersi da ciò che ogni giorno continua a subire. In ogni singola riga di questa storia mi sono sentita esattamente come il piccolo protagonista ed ho desiderato ardentemente di essere lì con lui ad aiutarlo, a difenderlo ed a cercare di non farlo sentire inutile come tutti continuano a fare costantemente. Una storia difficile, dura ma che ci da un messaggio potente e sconcertante. Una storia che si dovrebbe leggere in tutte le scuole.

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4 – Stelle Gemelle di Jessi Kirby

Stelle Gemelle è un libro sicuramente commovente. La forza del cambiamento parte da dentro di noi, ma quello che spinge la protagonista di questa storia a cambiare è la morte di sua cugina. Mesi dopo la sua scomparsa, la giovane intraprende un viaggio all’interno di un parco nazionale che avrebbe dovuto affrontare l’intrepida cugina. Quello che però sconvolge e cambia Mari è scoprire che quel viaggio non solo gli riporta alla mente sua cugina e gli fa provare cose incredibili ma allo stesso tempo le ricorda cosa vuol dire essere vivi e stare al mondo, ad avere e a farsi degli amici, a vivere la vita vera. Una storia sulla rinascita che colpisce a mano a mano che si prosegue lungo il viaggio della protagonista.

 


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5 – Fish Boy

Fish Boy è uno di quei libri che nonostante sia semplice e per ragazzi riesce a conquistarti pagina dopo pagina solo con il potere dell’acqua e di un piccolo pesciolino colorato. Un piccolo bambino che cerca di farsi un posto nel mondo ma l’unico in cui poi sta bene sembra essere l’acqua, il suo elemento. Sa nuotare come un piccolo pesciolino, sa essere veloce, agile, si sente a casa. Talmente tanto a casa da vedere e sentire un piccolo pesce parlargli, fino a diventare una piccola comunità che cerca di costringerlo a rimanere con loro. Una storia bizzarra ma particolare che trasmette dei valori velati non indifferenti, che io spero voi vogliate prendere in considerazione. La storia di un bambino solo, che spero riuscirà a trovare un piccolo posticino nel vostro cuore.


Alla fine della Top 5 voglio aggiungere 4 libri che sono stati molto amati e che devono essere presi in considerazione in qualche modo. Ci sono state due autobiografie che ho apprezzato e amato molto che dovete assolutamente prendere in considerazione. Sto parlando di:

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#Cucitialcuore, Diario di un padre fortunato che parla del piccolo Tommi, della sua malattia e della forza di due genitori che affrontano con amore ogni singolo momento della loro vita, nonostante sia difficile, nonostonante sia dura e nonostante il drago cerchi sempre di buttarli giù. Un libro unico e incredibile, che sicuramente aiuterà questa bellissima e meravigliosa famiglia oltre che farà sorridere il piccolo Tommi. Consiglio, ovviamente.

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Un litro di lacrime è la storia della giovane Kito affetta da una malattia di difficile cura, che finisce per ucciderti lentamente, a piccole dosi. Il diario di una bambina coraggiosa che affronta a testa alta il mondo nonostante le difficoltà siano sempre maggiori. La storia di una madre forte, determinata che nonostante la malattia stia portandole via la sua amata figlia, cerca sempre di non compatirla ma di incoraggiarla a migliorare nonostante non sia possibile. Consiglio.


 

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Due finali di serie col botto ne abbiamo. Parlo del terzo volume di Absence, La memoria che resta e il quarto volume di Macchine Mortali, Pianura Oscura. Due libri di cui mi sento di consigliare vivamente direttamente tutta la serie se ancora non avete preso in considerazione la cosa. La parola d’ordine qui è una sola: leggere, leggere, leggere!


Che ne pensate di questi libri? C’è qualcuno che avete letto o che pensate di leggere? Mi piacerebbe sapere quale!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #351 – CHIUDO GLI OCCHI E IL MONDO MUORE DI FRANCESCA ZAPPIA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oh, oh, oh! Oggi ho per voi un nuovo libro che è uscito da un mesetto e qualcosa ormai ma che ero talmente curiosa di leggere da acquistarlo. Non sono riuscita a resistere avendo letto l’altro libro della stessa autrice: Ti ho trovato fra le stelle. Spero possiate trovare in questo libro ciò che cercate. A voi:

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Autrice: Francesca Zappia

Data di pubblicazione: 2 ottobre 2019
Ebook: 14,00 €

Link d’acquisto: https://amzn.to/32pwgRz
TramaA seguito di uno spiacevole incidente, Alex cambia scuola e quartiere. Ricominciare, per lei, è difficile. Ma questa è la sua ultima chance per poter accedere al college, ed è determinata a riuscirci. Armata della sua inseparabile macchina fotografica, Alex combatte una battaglia quotidiana per capire se ciò che vive è reale oppure no. Se le cose che vede e le persone che incontra sono vere, o solo uno scherzo della sua mente instabile. E quando conosce Miles, che sembra comprenderla coma mai nessuno ha fatto prima, può fidarsi di ciò che dice? E di ciò che le fa provare? O deve prepararsi a vederlo sparire, come se non fosse mai esistito?

RECENSIONE

black point-and-shoot camera on white surfaceLa storia ha inizio con gli astici. Una bambina al supermercato era ossessionata dagli astici e dal loro colore tanto da volerli liberarli dalla vasca per riportarli al mare e lì, con lei c’è un bel bambino dagli occhi Blu che cerca di aiutarla. Per anni, Alex ha creduto che l’episodio al supermercato sia stato solo frutto della sua malattia che tutt’ora cerca disperatamente di nascondere ad amici e compagni di scuola. Alex, che soffre di schizofrenia paranoide, decide di portare una macchina fotografica sempre con se per far si di riuscire veramente a distinguere cosa è reale e cosa non lo è. Quando arriva nella nuova scuola per l’ultimo anno, conosce Miles e il suo ricordo da bambina si riaccende più che mai.

E’ davvero Miles il bambino che era con lei e gli astici? E’ reale? O è frutto della sua malattia? Come distinguere tutto ciò che le succede intorno sia reale o meno senza farsi scoprire? 

A volte penso che la gente dia la realtà per scontata. Come si fa, in fondo, a distinguere tra i sogni e la vita vera? Io, il lusso di dare la realtà per scontata non potevo permettermelo. Ma non è che provassi odio per gli altri, perché avrebbe significato odiare tutti. E io non odiavo tutti. Gli altri, semplicemente, non vivevano nel mio mondo. Ma questo non impediva a me di sperare di poter vivere nel loro.

Risultati immagini per made you upLa trama di questa storia è scritta bene e sicuramente incuriosisce il lettore al punto giusto. Avendo il libro precedente dell’autrice ero curiosa di scoprire anche questo ma devo ammettere che il precedente è riuscito a catturarmi più di questo.

La copertina è meraviglia e sono felice che sia stata lasciata come nella versione originale. Voi non trovate? Rappresenta un po’ la difficoltà della protagonista che si trova sotto la pioggia scrosciante ma nessuno sembra vederla o ascoltarla. Il titolo italiano è stato molto modificato rispetto all’originale “Made you Up” che sta più o meno a significare una cosa del tipo Ti ho inventato. Non avrebbe di certo suonato bene in questo modo in italiano, lo ammetto e devo dire che, nonostante tutto ha il suo significato. Mi piace il titolo italiano nonostante con l’originale non c’entri granché né dia alla storia una spiegazione riguardo la storia. C’è il riferimento al mondo che muore, ovviamente come a intendere che se si chiudono gli occhi, nel mondo di Alex, tutto scompare data la sua malattia.

L’ambientazione del libro è una cittadina americana e l’epoca è moderna, ambientato ai giorni nostri, in un mondo in cui i pregiudizi fanno da padroni, a cui la protagonista ha costantemente paura di essere sottoposta.woman sitting while sketching

«Sei me?» chiesi. «Non riuscivo a pensare a nessun altro» ammise.

I personaggi di questa storia sono diversi ma non avremo modo di conoscerne molti se non quelli che sono molto a stretto contatto con la protagonista. Avremo modo di conoscere la combriccola di Miles e Miles stesso, il collega e compagno di scuola di Alex, i genitori della protagonista e la sua piccola sorella Charlemagne. Tutti questi personaggi sono fondamentali nel corso della storia e daranno il loro contributo positivo o negativo che sia.

Alex è una ragazza che nonostante la sua schizofrenia paranoide non si arrende e cerca sempre di capire se ciò che vede è reale o meno. Porta con sé la sua fotocamera e fotografa ogni cosa di cui sia o meno in dubbio e poi cerca di comprendere se effettivamente la sua mente non gli abbia giocato un brutto scherzo. E’ una ragazza fragile che vorrebbe soltanto essere rassicurata e accettata per ciò che è, senza dover nascondere nulla. L’unico suo rifugio e porto sicuro è la piccola sorella Charlie. Miles sarà per lei l’altro lato della medaglia, il misterioso ragazzo dagli Occhi Blu che ricorda da bambina ma anche tutto quello che lei non riesce ad essere. lui è menefreghista e va avanti per la sua strada. E lei vorrebbe soltanto essere un pochino come lui.

La gente si comporta in un certo modo, perchè è fatta in un certo modo? Oppure ci deve sempre essere un motivo? Mi piaceva pensare che, se qualcuno mi avesse mai visto fare qualcosa di strano, non avrebbe subito dato per scontato che fossi una cattiva persona. Che magari mi avrebbe almeno chiesto se andava tutto bene, prima di saltare alle conclusioni.

woman reading book while sitting on white chairIl perno centrale della storia è la schizofrenia di Alex. Non c’è un momento in cui il lettore assieme alla protagonista stessa non sia davvero sicuro di ciò che Alex sta effettivamente vedendo o con chi sta parlando. E’ una storia particolare e sicuramente originale che mette in primo piano questa malattia invalidante che non permette la lucidità e la sicurezza di ciò che si ha di fronte. Sicuramente una prospettiva di lettura nuova e curiosa.

Lo stile utilizzato dall’autrice è semplice, fluido e super scorrevole, visto in prima persona dalla protagonista di questa storia, Alex. Una lettura sicuramente piacevole e coinvolgente sicuramente che non annoia. Infatti ci sono dei momenti in cui il lettore può rimanere più o meno sorpreso. Ammetto che, almeno soggettivamente non ne sono rimasta poi troppo sorpresa perchè avevo dei sospetti e avevo capito diverse cose fin dall’inizio di cui poi ho avuto conferma ma sommariamente è stata una storia ben costruita.

La tematica esposta all’interno del libro è sicuramente importante e ben costruita. Fino ad ora non mi era ancora mai capitato di imbattermi in un young adult con un protagonista con questo tipo di malattia e devo ammettere che è stato interessante scoprire anche cose che non conoscevo oltre alla storia in sé. Molti atteggiamenti di Alex mi hanno ricordato il film con Russel Crowe, A beautiful Mind, in cui il protagonista soffre della stessa patologia di Alex. Ritengo che sarebbe doveroso aprire una grande parentesi sulla schizofrenia paranoide e dire che non so se in questo libro sia stata trattata come avrebbe dovuto ma ammetto che la lettura, stando alle mie veramente basilari (rasoterra) conoscenze della cosa è stata una scoperta e un viaggio attraverso una vera e propria novità persino in ambito letterario.

Quello che non mi ha convinto al 100% è stato il professore e tutto ciò che ne deriva. Non posso dirvi di più altrimenti rischio di fare spoiler ma la storia legata a questo e il fatto che lei stessa si trovi ad investigare sembra messo lì tanto per dare un diversivo al lettore ma non mi è sembrato strutturato con cognizione di causa. Ammetto che è stata l’unica cosa che non mi è piaciuta e la cosa ha persistito lungo tutto il corso della lettura nonostante il libro, in fin dei conti, mi sia piaciuto.

Il personaggio di Miles è stato enigmatico ma essenziale ai fini di questa storia. Dall’altro lato ho detestato non poco i genitori di Alex che oltre al semplice fatto di essersi comportati in maniera del tutto errata nei confronti della figlia, hanno dato delle dimostrazioni poco piacevoli all’interno del libro ma che comunque potrebbero essere una delle tante realtà che potrebbero più o meno accadere anche in realtà.

«Ma… ma se tutto questo mondo», annaspai di nuovo in cerca d’aria «se ogni cosa è solo nella mia testa? L’East Shoal e Scarlet e il ponte e tu, se tu non sei reale perchè nulla è reale?» «Se nulla è reale allora che differenza fa?» mi domandò. «Tu ci vivi in questo mondo. «Questo non lo rende abbastanza reale?»

La lettura è stata interessante sotto diversi punti di vista, specialmente quello della malattia a molti sconosciuta. Consiglio la lettura a cui ha amato il precedente libro della Zappia ma anche a chi ha voglia di affrontare un libro con una tematica importante restando, al tempo stesso, un libro per ragazzi e adolescenti.

Francesca Zappia come sempre ama concentrarsi su tematiche profonde e su protagoniste con malattie o problematiche difficili che cercano il riscatto, la verità e di trovare finalmente un posto nel mondo oltre al semplice fatto di essere accettate per quello che sono. Delle storie che entrano nel cuore in punta di piedi fino ad insediarsi completamente all’interno.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!

A presto,

Sara ©

 

BLOGTOUR # – MACCHINE MORTALI 4, PIANURA OSCURA DI PHILIP REEVE: PERCHE’ LEGGERE LA SERIE

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Finalmente l’ultimo volume di questa quadrilogia arriva in Italia e chiude un cerchio. Ringrazio la Mondadori per averci permesso la lettura di questa bella saga e Sara di Bookspedia per aver organizzato quest’evento. Ve ne parlo subitissimo, visto che mi aspetta una tappa molto convincente. Ecco qui:

978880471213HIGTitolo: Macchine Mortali – Pianura oscura
Autore: Philip Reeve
Genere: Sci-Fi
Data di uscita: 17 Ottobre 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2MZu6SW
TramaSono passati sei mesi dalle vicende raccontate in Congegni infernali e Londra è ormai il fantasma della città che era un tempo. Wren sta iniziando a godersi la sua nuova vita da aviatrice, e non può nemmeno lontanamente immaginare che il padre Tom, che soffre ancora terribilmente per la mancanza di Hester, la stia tenendo all’oscuro di un’informazione molto importante che lo riguarda. Quando entrambi, per portare a termine una missione, fanno ritorno a Londra, scoprono che in quel che rimane della città predatrice si nasconde un segreto che potrebbe finalmente porre termine alla guerra. Ma cercare di portarlo alla luce, nel poco tempo che hanno a disposizione, potrebbe mettere a rischio le loro vite. Nel frattempo, molto lontano da lì, a loro insaputa, Hester è costretta a fronteggiare un nemico potente che, se non verrà fermato per tempo, potrebbe usare l’arma di cui è in possesso per distruggere l’umanità intera…
La mia tappa è: 

PERCHE’ LEGGERE LA SERIE


Ebbene… perchè leggere questa serie?

Sicuramente per il suo world-building. Per chi si sta chiedendo cos’è questo termine, sta per la costruzione del mondo. Il mondo creato da Philip Reeve è sicuramente originale e particolare sotto diversi aspetti. Il mondo creato è la Terra in un periodo post-apocalittico in cui le città sono gigantesche macchine che si mangiano l’un l’altra proprio come riguarda gli animali. Il più grande ingloba il più piccolo e debole. C’è la stagione di Caccia e ci sono grandi metropoli che cacciano cittadine più piccole. 

Libri completamente stand-alone. Sono quattro libri consecutivi a livello temporale che seguono la vita e la crescita dei personaggi principali ma ogni storia è a se stante per ogni volume, inizia e finisce nello stesso libro. 

La protagonista principale. Hester fin dal primo volume si dimostra una donna forte, combattiva, che non deve chiedere nulla a nessuno se non a se stessa. Invece in ogni libro troveremo questo personaggio diverso, più maturo e consapevole di ciò che può lasciare in ogni parte della sua storia. Anche i personaggi a cui lei si affezionerà riusciranno ad emozionarvi e a regalarvi grandi sorprese. In particolare ho apprezzato il Predatore che continuerà a darle la caccia che è riuscito ad emozionarmi persino nel  film.

Il film. Per chi è davvero curioso e non lo sapesse, c’è il film relativo al primo libro della saga e posso assicurarvi che per quanto questi libri siano riusciti più o meno a piacermi, il film è stato senza ombra di dubbio uno dei pochi film migliori del libro. Posso dirlo forte perchè è davvero così. Per cui o prima o dopo aver letto il primo volume dovete assolutamente vedere il film. 

Lo stile steampunk della storia. Nonostante non sia un carattere così predominante, da alla storia un look davvero particolare oltre che di semplice fantascienza. Infatti lo stile delle città trazioniste e di tutto ciò che c’è all’interno è particolare e unico.

Insomma, dovete leggere questa saga perchè è una storia originale, che non troverete sicuramente altrove.
Sono riuscita a convincervi? Spero di si!

Seguite le altre tappe nei giorni precedenti e nei prossimi, mi raccomando:

Copia di REVIEW PARTY

Che ve ne pare? 😀 Vi ispira? Deciderete di dare un’occasione a questa storia e a questa saga? Spero di si. Vi aspetto sempre!
A presto,
Sara ©

 

REVIEW PARTY #305 – DARKEST MINDS 4. LA FUGA DI ALEXANDRA BRACKEN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova uscita per voi. Ringrazio Clarissa Citterio di Words of Books per i banner, la Sperling&Kupfer per averci permesso la lettura in anteprima e Miriam per avermi coinvolto in questa iniziativa. Vi ricordate la saga di Darkest Minds? Questo è l’ultimo volume visto 5 anni dopo la fine di Darkest Minds 3 ed è vista dal punto di vista di Suzume, amica della vecchia protagonista Ruby. Ecco a voi.

978882006766hig-247x380Titolo: Darkest Minds 4 – La Fuga
Autore:  Alexandra Bracken
Genere: Distopico
Data di uscita: 18 Giugno 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2FeqpW8
TramaSono passati cinque anni, i campi di riabilitazione governativi sono ormai un ricordo, ma la battaglia è tutt’altro che finita. Suzume «Zu» Kimura è diventata la portavoce del nuovo governo e ogni giorno combatte per i diritti dei bambini Psi un tempo perseguitati per i loro poteri. Sebbene non siano più imprigionati, infatti, i pregiudizi, la diffidenza e la disinformazione nei loro confronti sono ancora una piaga difficile da arginare. E quando Zu viene accusata dallo stesso governo di un atto orribile, è costretta a fuggire di nuovo. Determinata a dimostrare la sua innocenza e ad arrivare alla verità, Zu si imbarca allora in un viaggio pieno di insidie, nel corso del quale dovrà stringere pericolose alleanze e guardarsi dai nemici, nascosti ovunque.  Capire di chi fidarsi è impossibile. Ma con il suo futuro e quello di tutti gli Psi a repentaglio, Zu è disposta a correre qualsiasi rischio per salvare se stessa e gli amici che un tempo l’hanno protetta. E che ora hanno bisogno di lei.

RECENSIONE

Immagine correlataLa storia ha inizio cinque anni dopo la fine di Darkest Minds 3. I campi riabilitativi suddivisi in colori sono ormai un ricordo per tutti i giovani affetti da NIIAA ma ancora i diritti per i giovani ragazzi dotati sono solo un sogno. Suzume, chiamata Zu nei volumi precedenti ormai è una donna, una combattente, una sopravvissuta. Non si sente più un mostro, è consapevole di ciò che è e della differenza che può portare nel mondo. E’ la nuova portavoce e combatte per i diritti dei bambini che sono stati umiliati e maltrattati per i loro poteri.
Nel giorno in cui Zu, sta per fare un importante annuncio che verrà reso pubblico davanti alla nazione, viene accusata di aver agito contro il suo stesso governo e si ritrova costretta a fuggire con due ragazzi della sua età. 
Di chi fidarsi ora? Ci è disposto ancora ad ascoltarla o ad aiutarla? Cosa succederà a Zu, al governo e a tutto ciò che ci gira attorno?
Tanto tempo fa, ho passato mesi senza dire nemmeno una parola. Più di un anno, in effetti. All’inizio accadde per caso… no, non esattamente. Facevo ancora fatica a spiegarlo, a giustificare la scelta di zittirmi. Era come se il filo spinato che circondava il campo di riabilitazione mi avesse ferita così in profondità, la notte in cui scappammo, che tutte le parole dentro di me mi avevano abbandonata, come se sanguinassi. Mi ero sentita così vuota, sotto la pelle. Così fredda. Così debole da permettere allo choc di prendere il sopravvento. La verità è che ci sono cose che vanno al di là delle parole: il rumore degli spari che tuonano nella notte. Il sangue che macchia la schiena delle uniformi sottili. I ragazzi a faccia in giù, lentamente sepolti dalla neve che cade dal cielo cupo. La sensazione di essere strangolati dalla propria speranza nell’istante in cui fugge via al di là del recinto, lasciandoti indietro a morire. 
Risultati immagini per darkest legacyRisultati immagini per darkest minds suzumeLa trama è ben strutturata e sicuramente coinvolgente. Dopo la fine di Darkest Minds ero davvero curiosa di leggere questo libro e sono felice che sia finalmente 
giunto anche qui in Italia. E devo dire, che è riuscito molto meglio dei libri precedenti, non posso sicuramente dire altrimenti.
La copertina è stata modificata del tutto rispetto all’originale che vedete qui di lato. Non c’è neanche una minima somiglianza ma almeno si è utilizzato lo stesso stampo dei volumi precedenti anche se non è di sicuro il mio preferito. C’è una minima somiglianza con l’altra edizione, quella che vedete sempre qui di lato ma che trovo sempre migliore dell’adattamento italiano. 
Il titolo è stato totalmente modificato e non c’entra assolutamente niente con l’originale. Sicuramente è stato fatto per mantenere la linea con i volumi precedenti ma se avessero lasciato semplicemente l’originale con sotto scritto che era un seguito di Darkest Mind avrebbe sicuramente funzionato lo stesso. Non so il motivo della scelta ma il fatto del sottotitolo “La fuga” lo trovo bruttino, come anche è stato per i precedenti.
L’ambientazione è la medesima dei libri precedenti, gli Stati Uniti d’America dove si diffonde il virus in cui i ragazzi sopravvissuti assumono strani e pericolosi poteri, mentre l’epoca è post-apocalittica, non vi è una vera e propria data precisa ma anni dopo di noi, sicuramente, nel futuro.
C’è qualcosa dentro di te che cambia – si risveglia, forse – quando, a un certo punto della vita, ti trovi faccia a faccia con la morte e scampi per un pelo. Da quel momento in avanti, è come se un sesto senso che prima ignoravi si installasse nella tua mente. Non suona come un allarme quando si accorge che qualcosa non va. Non sempre ti fa andare il cuore a mille. A volte non ne ha il tempo. Chiamatelo istinto, o intuizione, o qualunque parola vogliate usare per l’autoconservazione, ma una volta che si accende, non se ne va più. E quando si riscuote, lo senti come una scossa elettrica sulla pelle.
Immagine correlataI personaggi di questa storia non sono poi tantissimi ma vi parlerò di coloro che incontreremo di più all’interno della storia, non solo la protagonista Zu. Quindi avremo modo di vedere vecchi personaggi e di conoscerne di nuovi.
Suzume è cresciuta da come la ricordavamo noi, la piccola amica di Ruby impaurita ed insicura, sempre desiderosa di aiuto e di consolazione. Adesso Zu è padrona dei suoi poteri ed è perfettamente in grado di gestirli, di identificare cose elettriche, sia come farle scattare. E’ addestrata, sa qual’è il suo posto anche se vorrebbe cambiare le cose ancora un po’ ed è sicuramente consapevole del suo potere. 
Roman è sicuramente, fra le new entry, quella che mi ha colpito di più. La sua amica, invece non mi ha detto poi granché nel corso della lettura ma avrete modo di scoprirlo se deciderete di leggere il libro.
«Dove stiamo andando?» chiesi, osservando i campi aperti su entrambi i lati della strada. Per tutta risposta, l’erba alta si piegò in un cenno, accarezzata dalla debole brezza. Per chilometri, a ovest, est, sud e nord, non c’era altro che prateria e cielo aperto. Nient’altro che noi. 
Il perno centrale di questa storia è la parità di diritti per i giovani ragazzi dotati di poteri e il riscatto della giovane protagonista Zu, che finisce al centro di una situazione difficile. Una storia che riporta indietro, ai tempi di Darkest Minds in una situazione migliore ma pur sempre pericolosa e costantemente sul filo del rasoio.
Risultati immagini per darkest legacyLo stile utilizzato dall’autrice è il medesimo dei precedenti, soltanto questa volta visto in prima persona da parte di Suzume, o meglio Zu. Sicuramente questo personaggio è stata una vera e propria scoperta rivederlo sia sotto una luce completamente diversa, sia più matura, diversa, cambiata.
Zu nei libri precedenti era quella che era sempre rimasta in silenzio, non parlava mai e si esprimeva poco. Mentre qui si ritrova in una veste diversa in cui l’autrice sembra rivedersi di più. Infatti il personaggio e le descrizioni sembrano molto più leggere rispetto i libri precedenti.
Una storia decisamente particolare che mette in prima linea sia dei personaggi nuovi che conclude un cerchio che era rimasto “semi-aperto”. Sicuramente una voce differente e fresca, combattiva e meno insicura della giovane Ruby. Ho apprezzato molto più questa voce narrante che quella precedente. Sicuramente.
Cavolo. Ci ero proprio cascata. La conversazione era sembrata genuina, ed ero così stanca che avevo abbassato le difese. Volevo credere di essermi aperta a lui per cercare di convincerlo di aver creduto alle loro bugie, ma stavo solo mentendo a me stessa. C’era una cosa sola che dovevo ricordare. Tutto ciò era impossibile, e niente sarebbe mai stato reale.
Il libro è sicuramente coinvolgente e per chi ha amato la saga di Darkest Minds non può mancare. Aggiunge una marcia e un valore in più visto anche il personaggio molto particolare, unico e intenso. Amanti della saga? Leggetelo. Per chi fosse curioso può iniziare da Darkest Minds 😀
Alexandra Bracken sorprende sempre di più. Questo libro, secondo me, supera di gran lunga i suoi precedenti della saga e ci riporta ai personaggi che avevamo amato all’interno della saga. 
Il  mio voto per questo libro è di: 4 balene.
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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Volete leggere le altre recensioni? Ecco qui per voi le altre, andate a seguirle mi raccomando:

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Cosa ne pensate? Vi piace? Lo leggerete? Io vi aspetto come sempre.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #119 – CROSSING OVER DI IRENE GRAZZINI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Vi ricordate la serie di Dominant (QUI recensione Dominant QUI recensione Recessive secondo volume)? 

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Ecco che finalmente ci è arrivato il terzo e ultimo libro, finale che sicuramente non vedo l’ora di scoprire e leggere. Dopo aver apprezzato molto i primi due non posso che dirmi felice per l’arrivo di questo distopico tutto italiano. Ringrazio Irene per avermi fornito il libro in lettura e vi farò presto sapere cosa ne penso. Ecco qui intanto la segnalazione del romanzo con tutti le anticipazioni del caso:


Cover Crossing OverTitolo: Crossing Over (Dominant #3)

Autore: Irene Grazzini
Editore: self–publishing
Genere: Young Adult
Prezzo: ebook euro 2.99; cartaceo euro 12
Pagine: 332
Store: Amazon
Data di uscita: 14 Aprile 2019
Sito web: www.irenegrazzini.it

Sinossi: Quando Claire ha infranto la legge della City per salvare una Recessiva, mai avrebbe immaginato di lasciare la sua casa e la sicurezza della Cupola termica per esplorare il freddo Mondo di Fuori, e tantomeno di ribellarsi a tutto ciò che i Dominanti le hanno insegnato. Adesso che Swan sa dove trovare i Recessivi, per scagliare il suo attacco decisivo, Claire viaggia tra le città sotterranee della Confederazione Vesuviana in cerca di aiuto, ma il Mastino Myria, sua ex–amica trasformata in un robot letale, l’ha scovata. L’ultima speranza dei Recessivi giace nelle mani dei fantomatici guerrieri
Dragoni di Giada e nel coraggio della sorella Eleanor, dentro la quale però si annida adesso un terribile potere che la ragazza non sa controllare, e che rischia di cambiarla per sempre. L’unico modo per uscire da quest’incubo è tornare dove tutto è cominciato.


Cosa ne pensate? Non siete curiosi anche voi di saperne di più? Vi invito a resistergli? Io vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #295 – IL TEMPO DELLE STREGHE DI CRESSIDA COWELL.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Altro giro altra corsa, nuova recensione fresca fresca per voi. Ringrazio la casa editrice Rizzoli per avermi permesso la lettura e per avermi permesso di partecipare all’evento collegato (BlogTour del libro). Oggi vi parlo del secondo volume di questa serie cominciata con Il tempo dei maghi (trovate la mia recensione QUI). ATTENZIONE. Essendo un secondo volume potrebbero esserci spoiler. Spero vi incuriosisca:

4380885-9788817109482Autore: Cressida Cowell
Titolo: Il tempo delle streghe
Pagine: 390
Prezzo: € 17,50 
Dai 9 anni
Dopo Il tempo dei maghi un nuovo avvincente romanzo di avventura e magia tra coraggiosi guerrieri, astuti maghi e perfide streghe
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TramaUn enorme pericolo incombe sul Bosco Selvaggio: le Streghe sono tornate, il Re Stregone si è risvegliato ed è deciso a trovare la Magia-che-ha-potere-sul-ferro e a impossessarsene. Xar però ha un piano per sconfiggerlo e salvarsi dalla Magia Malvagia che, a causa di una macchia sulla sua mano, rischia di infettarlo. Peccato che lui sia rinchiuso nella prigione di Gormincrag… Nel frattempo la regina dei Guerrieri, Sychorax, ha convocato il celebre Fiutastreghe e i suoi cacciatori perchè scovino e distruggano queste creature malefiche. Ma il rischio è che insieme alle Streghe scoprano il segreto magico di Desideria, ragazza guerriera in possesso di un potente libro degli incantesimi. Ancora una volta i destini di Xar e Desideria sono destinati a incontrarsi e scontrarsi nella più improbabile delle alleanze.

RECENSIONE

Immagine correlataLa storia inizia subito dopo  nella prigione di Gormincrag in cui il giovane Xar è stato relegato. Sta cercando di fuggire assieme al suo compagno di cella, un lupo mannaro. Nel frattempo, la regina dei guerrieri e madre di Desideria, invita a corte un Fiutastreghe rinchiduendo la figlia in una credenza per fare in modo che lei non possa essere ritenuta bizzarra davanti agli ospiti. Quello che entrambi sanno è che il Re dei Maghi si sta risvegliando e cerca sempre più la Magia-che-ha-potere-sul-ferro. Entrambi rinchiusi, con un destino comune, cercare di salvare le proprie terre da chi vuole distruggerle.

Cosa succederà ai due giovani? Xar riuscirà ad evadere? Desideria cosa farà per cercare di nascondere ancora la magia che è dentro di lei, agli occhi di sua madre?

C’è una parola spiritese per descrivere il modo in cui il Droodo Comandante  e Incanzo e Looter guardarono Xar in quel momento. E la parola spiritese è: “strabuzzerrefatto”. Assolutamente “sbalollibitamente, boccapertamente, strabuzzerrefatto”, per essere precisi.

La trama di questa storia  è semplice e racconta proprio ciò che serve sapere senza scendere troppo in dettagli e particolari scomodi. Sicuramente incuriosisce e, dopo questo volume, non vedrete l’ora di leggere i seguiti e di saperne di più.

Risultati immagini per cressida cowell books the wizardLa copertina è davvero adorabile, come anche la prima di questa serie. I colori sgargianti e i disegni sono davvero belli e catturano a prima vista un lettore davvero curioso. Insieme al primo volume, poi, si crea una magia davvero particolare ed entusiasmante perchè sono colori contrastanti fra loro ma che in fin dei conti stanno davvero bene insieme. Inoltre è stata utilizzata la stessa bellissima versione dell’originale quindi come non esserne felici. Il titolo di questa storia è similare al precedente. Il primo era Il tempo dei maghi, questo il tempo delle streghe. Cambiato rispetto al volume originale, sono felice del risultato che ne è derivato perchè è sicuramente migliore.

L’ambientazione è fantastica, assolutamente inventata, di cui posso soltanto dirvi che Maghi e Guerrieri popolano le stesse terre. Dovete prendere in considerazione la lettura per scoprirlo. L’epoca non è definita essendo tutto completamente inventato.

Un incantesimo per liberarsi delle Streghe
Raccogliere tutti gli ingredienti e mescolare con un Cucchiaino vivente. 
Ingredienti
Uno: Ultimo Respiro di Gigante da Castelmorte
Due: Piume di Strega
Tre: Lacrime di Regina Congelata.

Risultati immagini per il tempo delle streghe cressida cowellI personaggi di questa storia sono molti ma i principali si confermano sempre i nostri due amati eroi che pur essendo diversi hanno un cuore che va nella stessa direzione e che li porterà dritti ad affrontare una nuova avventura.

Xar è il solito burlone di sempre, forse un po’ più diligente rispetto a come lo abbiamo trovato nel primo volume. Ora è più consapevole di se stesso e nonostante sia il solito combina guai cerca di migliorare e si rende presto conto che la sua forza è dentro di lui, deve soltanto tirarla fuori. Figlio del potente mago Incanzo, Xar è il più piccolo della famiglia ma avrebbe già dovuto avere manifestazione dei suoi poteri. Visto però, che ancora non è riuscito ad averne ha pensato bene di utilizzare la magia delle Streghe e creando così un vero e proprio disastro. La sua magia è incontrollata e pericolosa perché può renderlo persino malvagio. Cosa succederà a Xar?

Desideria è dolce, tenera e combattiva. Tiene molto a Stiletto, la sua guardia personale e al suo giovane cucchiaio vivente. E’ un personaggio determinante e nella sua emotività cela forza e coraggio da vendere. Lei è dotata di poteri particolari, poteri che il Re dei Maghi vuole. Infatti è lei che possiede la Magia-che-ha-potere-sul-ferro nonostante sia figlia della nobile stirpe dei Guerrieri. Com’è possibile? A cosa la porterà tutto questo? Lo scoprirete leggendo.

«Sono preoccupata per il viaggio a Castelmorte (…) Come fai tu a non esserlo, Frantumo?» Il gigante si mise a ridere. «In generale vedo che se c’è un problema GIGANTE nel mondo, allora una risposta GIGANTE arriva sempre appena in tempo per risolverlo». Il corvo, anch’esso sveglio, emise un suono di disapprovazione ma dovette ammettere: «E’ QUESTO che ci insegna la storia». «Preoccuparsi non l’aiuterà ad arrivare prima. E guarda!» continuò il gigante. «Se sprechi il tempo a preoccuparti, come fai a trovare un momento per vedere quanto è bello il mondo?»

Immagine correlataIl perno centrale di questa storia sono le streghe e la loro comparsa. Qui tutto dovuto dal fatto che il grande Re dei Maghi è stato liberato nel primo libro. In questo volume infatti avremo modo di scoprire meglio ciò che succede ai due personaggi principali e 

Lo stile utilizzato è semplice e fluido oltre che sicuramente per giovani lettori. La lettura è veloce, magica e avventurosa, tutte qualità che servono ad un buon libro per ragazzi.

Questo testo sarà leggermente più corposo del precedente e ricco ancor più di illustrazioni, ovviamente sempre della talentuosa autrice che ha scritto il libro. Ebbene si, lei si scrive il testo e si cimenta anche nei dolcissimi disegni che troverete all’interno. E come sempre troverete pagine scure, scritte grandi quando parla il gigante o piccole quando parla un piccolo esserino, e parole magiche, libri di incantesimi, e tanto tanto altro. Di sicuro non ci si annoia.

Saranno introdotti dei nuovi personaggi e ne vedrete dei vecchi in vesti completamente differenti da come li ricordavate prima. Dove non ho amato molto i genitori di entrami i protagonisti, in questa storia li apprezzerete molto di più per l’esposizione a dei veri e propri sentimenti che stavolta li toccheranno più da vicino.

La cosa che ho trovato sicuramente migliore è stata l’evoluzione dei due personaggi principali dal primo al secondo volume. Per quanto Xar e Desideria abbiano mantenuto il loro carattere di base – come ovvio che sia – la maturità nei due personaggi è cresciuta molto, portando Xar ad essere più responsabile delle proprie azioni e Desideria più coraggiosa anche verso sua madre. Questa sicuramente è la cosa migliore all’interno della storia e quella che 

Non mancherà il fedele narratore misterioso che sicuramente – o almeno spero – scopriremo nel prossimo volume. Tenetevi pronti, il capitolo finale sta per arrivare!

Ricordate… L’universo spesso dipende da: Un’unica … Improbabile… Eventualità…

Il libro è stato sicuramente migliore del primo volume, addentrandosi sempre di più nell’avventura. Un sequel degno di questa saga. Da leggere!

Cressida Cowell è sicuramente un autrice di talento che con il suo testo e le sue illustrazioni rendono magica e divertente anche la lettura. Una storia che vi trascinerà in una terra lontana, fra maghi e guerrieri, alla scoperta di profondi segreti tutti da scoprire.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Che ne pensate di questo secondo volume? Attendete con me il terzo ed ultimo? Speriamo arrivi presto! Intanto aspettiamo 😀

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione in anteprima (#291) – ABSENCE 3, LA MEMORIA CHE RESTA DI CHIARA PANZUTI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una fine di una trilogia che mi è entrata nel cuore e di cui vado fiera del fatto che sia completamente italiana. Una storia davvero davvero incredibile che vi terrà sulle spine e vi farà emozionare. Ringrazio la casa editrice Fazi Editore per averci permesso la lettura di questo libro e tutte le ragazze che hanno partecipato all’evento. ATTENZIONE: Ovviamente se non avete letto i precedenti la recensione contiene Spoiler. Ecco qui che ve ne parlo.

41yyyrc1rjl._sx327_bo1204203200_Titolo: Absence 3 – La memoria che resta
Autore: Chiara Panzuti
Collana: Lainya
Prezzo: 15.00 €
Link d’acquisto: https://amzn.to/2JsSbRH
Trama: In questo episodio conclusivo della serie di Absence, la squadra Gamma è di nuovo riunita, ma i rapporti sono tesi e le liti frequenti: Jared e Christabel non si fidano più di Faith, dopo il periodo che ha trascorso con gli Alfa sull’isola di Bintan; Scott è l’unico a non dubitare della sua lealtà. Decisa a proteggere i suoi amici e a conoscere il vero scopo del gioco spietato che li ha resi invisibili al mondo, Faith segue le indicazioni della mappa lasciatale da Ephraim, prima dell’ultima prova a Clyde River. Raggiunge così la squadra Alfa a Iqaluit, Canada, dove la ragazza comincia a scoprire la vera identità di Davon, l’uomo in nero, i fantasmi che abitano l’impetuosa Abigail e la natura della sua attrazione verso Ephraim. A poco a poco tutti i tasselli andranno finalmente al loro posto, componendo il disegno crudele congegnato dall’Illusionista, un uomo ossessionato dal proprio passato e divorato dal desiderio di vendetta. Nella prova finale, il suo piano perverso condurrà Faith e i suoi amici a scontrarsi con i propri limiti, il dolore e la morte, ma soprattutto svelerà loro il valore dell’amicizia e la forza interiore maturata da ciascuno durante quell’atroce esperienza. Tornare a essere visibili è davvero essenziale per realizzare se stessi? Fino a che punto l’essere riconosciuti dagli altri determina la nostra esistenza?

RECENSIONE

grayscale photography of woman wearing hijabLa storia ha inizio dove l’abbiamo lasciata con il libro precedente. Faith era finita a Bintan, separata da quella che ormai è la sua famiglia più che una squadra. E’ diventata forte ed ha maturato la consapevolezza di potercela fare, di poter combattere per tornare alla vita di sempre, per essere di nuovo qualcuno al mondo. Ha imparato a combattere ed ha trovato dei validi componenti nella squadra degli Alpha, dove non pensava di trovare qualcuno che sia disposta ad aiutarla davvero. 

Riusciranno le squadre a completare il quadro delle prove? Riusciranno ad appropriarsi di nuovo di loro stessi e di ciò che hanno perso? Dove si nasconde l’Illusionista? Ma sopratutto chi è? 

Avevo camminato parecchio per arrivare fin là, ma in quel periodo della mia vita camminare significava respirare, e respirare significava reagire, muoversi, decidere. In mezzo agli alberi, mi sentivo parte di quel tutto, invisibile nella forma ma presente, reale come una medusa.

La trama è ben strutturata e mette ancora più curiosità. Ammetto di averla letta, come mi capita per quasi tutte le trame, di leggerla tutta mentre scrivo la recensione. Di questo libro non ho proprio letto la trama perchè volevo gustarmi sorprese e tutto avendo carta bianca e cercando di non avere alcun tipo di informazione. Ed infatti, dopo averla letta ora, mi sono resa conto di quanto io abbia fatto bene a non leggerla fino a questo momento. Mi sono gustata la sorpresa degli eventi tutti insieme. Ovviamente se volete leggere questa trilogia dall’inizio vi conviene non leggere questa trama.

La copertina è dello stesso stampo delle precedenti, stile che la LainYA in genere usa per le sue collane. Lo sfondo nero predomina la scena ma l’importante è ciò che c’è all’interno, un cuore che sembra essere diventato di ghiaccio e che combatterà fino alla fine per salvare se stessa e chi le sta intorno. Non amo particolarmente lo stile complessivo che viene adottato per queste copertine ma se devo sceglierne una sinceramente preferisco la medusina del secondo volume. Il titolo di questo libro segue i precedenti e sono felice che sia La memoria che resta la cosa principale, che sia quella il fulcro che poi ricopre tutta la storia come inno alla rinascita, e a tutto quello che i personaggi porteranno inesorabilmente con loro alla fine di questo lungo e pericoloso percorso.

L’ambientazione di questa storia è sempre in giro per il mondo. Avremo modo di conoscere altre città che non abbiamo scoperto prima come Iqaluit a Nuuk , città fredde di cui sentiremo il gelo fin nelle ossa e ci lasceremo trasportare nella scia egli eventi. L’epoca è come sempre quella odierna e attuale.

«Qui stiamo parlando di ordini e gerarchia», specificò Yoon in tono cortese. «Argomenti che, direi, non ti competono». «Tu pensi?», sibilai di rimando. «Da quando mi hai iniettato l’NH1 in corpo, i tuoi affari sono diventati anche miei». «Hai mai visto un topo da laboratorio elencare a gran voce i suoi diritti?». «No. Ma se volevi delle cavie mute dovevi scegliere topi, non persone».

man holds rifle beside woman

I personaggi delle prime battute che troviamo sono Faith ed Ephraim, poi torneremo a vedere il solo ed unico punto di vista di Faith come anche per i volumi precedenti. Impareremo a conoscere sicuramente meglio i componenti della squadra Alpha oltre a tutto quello che c’è dietro a ciò che ha reso loro invisibili e tutto ciò che fino a quel momento hanno affrontato.

Di Ephraim abbiamo già cominciato a sapere qualcosa nel secondo volume e devo dire che nonostante tutto, non è un personaggio da sottovalutare. E’ stato interessante scoprire il suo punto di vista anche se avrei preferito saperne molto di più di Abigail che si è rivelata davvero il personaggio del momento che, assieme a Faith completa un quadro davvero unico e iconico per questa serie.

Faith da come l’abbiamo scoperta all’inizio, chiusa, timida, che non avrebbe fatto del male neanche ad una mosca è sempre più maturata e si è rivelata un vero portento anche nelle intuizioni, nella scaltrezza e nelle scelte. E’ più consapevole di se stessa e della sua forza e sa che può contare solo su se stessa se vuole uscirne veramente. In questa storia si passa ad odiare definitivamente Jared anche se era un personaggio che amavo molto nel primo volume. L’unico a rimanere costante è Scott che è quello che si rivela essere sicuramente il mio preferito in assoluto.

Ero pronta per avanzare nel nulla, preoccupandomi solo dei miei passi, ed ero pronta anche a dimenticare, a essere dimenticata. A un certo punto, dovremo tutti dirci addio. Ripensai alle parole dette a Ephraim; poi avvolsi le braccia attorno ai fianchi e mi abbracciai. Stretta stretta.

person standing on seashore viewing calm seaIl perno centrale di questa storia è il siero NH1 che hanno tutti i personaggi delle varie squadre. Sono diventati invisibili e lì dove prima era una gara contro le altre squadre, si sono scoperti più uniti che mai rivelando quanto l’unione possa fare la forza contro un nemico comune. 

Lo stile utilizzato è diretto, fluido e semplice. La storia si legge in pochissimo tempo e, come è stato per i libri precedenti, la storia è davvero incredibile.

Ricca di azione, la storia è una sorpresa dopo l’altra lungo il viaggio attraverso nuovi territori ognuno alla propria ricerca di se stesso oltre che della soluzione al problema. Faith, fin troppo sicura delle sue mosse (anche troppo direi!) cerca di vincere i demoni che ha dentro se stessa e di cercare di trovare la risposta migliore alle sue domande, anche se è difficile.

In particolar modo sono rimasta soddisfatta dell’azione creata ed il susseguirsi di emozioni che l’autrice attraverso Faith riesce a trasmettere al lettore. Se devo essere sincera non ho apprezzato molto il passaggio Jared – Ephraim di Faith ma è stato reso comunque molto leggero e non invasivo a livello della storia. (Grazie Chiara!) Abigail, come vi ho detto prima si annuncia uno dei personaggi chiave che apprezzeremo sempre più, assieme all’uomo in nero, Davon.

Questa storia ha lasciato un vuoto dentro di me incredibile come ad ogni fine serie che si rispetti. Sono soddisfatta delle scelte intraprese dell’autrice anche per quanto riguarda il finale, rimanendo onesto senza diventare smieloso o – comunque – senza mettere cose che avrebbero potuto distorcere la storia nella sua interezza. Inutile dire che mi piange il cuore e che nel finale mi sono emozionata e commossa tantissimo (NON MI VERGOGNO DI DIRLO SAPPIATELO! xD)

«Ci rivediamo a Nord», bisbigliai. «Ci rivediamo a Nord», disse Jared. «Ci rivediamo a Nord», disse Christabel. Scott sorrise. (…) E, avanzando lungo il corridoio, in una tempesta di tuoni, sparai a ogni figura che si muoveva, senza più cadere, senza più esitare, come mi era stato insegnato. Equilibrista su un filo, senza passato o futuro, ma solo in quel presente. Perché quella ero io.

Il libro è stato sicuramente un finale degno di questa trilogia che chiude un quadro al completo senza lasciare nulla al caso. Consiglio sicuramente la lettura di questa storia a tutti i miei lettori. Leggete Absence, sono sicura che non ve ne pentirete.

Chiara Panzuti è entrata nel mio cuore in punta di piedi ed è riuscita ad emozionarmi dall’inizio alla fine di questa storia cogliendo sia l’aspetto drammatico dell’invisibilità, all’azione che porta al riscatto fino ad arrivare alla dolce consapevolezza che al mondo non siamo invisibili e bisogna lottare per questo. Combattendo i propri mostri si uscirà da questa storia con tante cose in più e altrettante in meno. Sarà la memoria che resta di tutto questo a fare la differenza. Chiara è una vera forza della natura e sono davvero felice di aver letto questa serie.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni, mi raccomando, anche loro vi stanno aspettando:

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Cosa ne pensate? Spero prenderete in considerazione la lettura di questa trilogia!

A presto,

Sara ©