RECENSIONE SERIE TV – BLANCA SU RAI PLAY.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova serie che ho visto qualche tempo fa. L’ho scoperta tramite mia madre e siamo rimaste colpite dalla serie; anzi, spero proprio che vengano fatte altre stagioni, perché l’ho trovata davvero carina. Voi l’avete vista? Se non l’avete fatto e siete curiosi, ve ne parlo adesso:

1637627210688_1536x2048logoTitolo: Blanca
Piattaforma: Rai Play
Lingua: Italiano
Episodi: 6
Durata media: 1h 40 circa a episodio
Trama: Dopo aver perso la vista a dodici anni, Blanca si trova ad un passo dal realizzare il sogno della sua vita: lavorare in polizia. Ma, una volta arrivata in commissariato per uno stage, si scontra contro la diffidenza di tutti.

TRAILER


RECENSIONE

Le fiction italiane da (ri)vedere in streaming | TV Sorrisi e Canzoni

La storia ha inizio con l’assunzione della giovane stagista Blanca all’interno del reparto di Polizia di Genova, lavoro che ama da una vita. Blanca ha perso la vista in un incidente a dodici anni in cui ha perso anche sua sorella. Da quel momento il suo sogno di entrare in polizia la spinge fino a diventare stagista addetta alle fotocopie accompagnata dalla sua fedele compagna canina Inneo. E’ dal momento in cui entra in polizia che la sua vita subirà un cambiamento drastico, sia per quanto riguarda la risoluzione di determinati casi a cui le piace indagare, sia sul suo passato, perché l’assassino della sorella sembra ancora essere in circolazione.

Cosa succederà a Blanca? Cosa scoprirà lungo la sua esperienza all’interno delle forze dell’ordine? Riuscirà a districarsi nonostante le sue evidenti difficoltà? Riuscirà a scioglier ei cuori degli Ispettori e del Commissario?

Blanca, chi sono gli attori (e il cane) presenti nel cast della serieIl cast, interamente italiano, è abbastanza variegato. Abbiamo già incontrato l’attrice protagonista Maria Chiara Giannetta in altre serie, come ad esempio quella con Raul Bova, così come in altre mini serie italiane. In altre, però, non mi ha fatto particolarmente impazzire se devo essere onesta ed ero alquanto titubante, ma qui è riuscita persino a sorprendermi. Non solo per il fatto che il personaggio di Blanca, da lei interpretato, si lascia amare dall’inizio alla fine ma anche per l’interpretazione e per come il tutto è stato sviluppato. Altro attore che abbiamo visto di recente è Spollon, che in Doc ha spopolato ed è riuscito a fare breccia nel cuore di molte. In questa serie è misterioso, schivo e molto diverso dal dolce medico a cui ero abituata. Comunque è stato una scoperta visto che trovo sia molto meglio questo ruolo che il precedente, gli si addice di più e riesce a rendere meglio in una parte più enigmatica.

Blanca: le foto più belle degli attori e del set della nuova serie tv di  Rai 1 - AmicaIl fatto che Blanca sia cieca, con una disabilità, la rende intraprendente, spiritosa e forte, oltre che speciale per come riesce a risolvere i vari casi che si annidano all’interno della trama principale della storia, che pone proprio lei al centro di tutto. La disabilità viene posta in evidenza in special modo dal Commissario che non perde tempo per denigrare ed offendere Blanca – e l’ho trovato non solo offensivo ma alle volte fuori luogo e addirittura male interpretato dall’attore –la rende speciale nel momento della risoluzione di casi. Infatti Blanca ha modo di scorgere dettagli a cui nessun altro sembra far caso, odori, rumori e si accorge quanto prima di cose che per gli altri appaiono persino scontate. Per questo viene non solo posta in evidenza in quanto disabilità, interpretata egregiamente dall’attrice, ma come punto di forza per tutte quelle persone che si lasciano abbattere o che pensano che la disabilità sia qualcosa per cui sentirsi sbagliati.

BLANCA, anticipazioni prima puntata 22 novembre 2021 | Fiction

Il coraggio e la forza di Blanca la spingono anche a sciogliere il cuore del più duro dei suoi colleghi. L’Ispettore Liguori in special modo che la prende sotto la sua ala protettrice e non si sbaglia perché troverà in lei non solo una persona ma una collega potenziale e valida per il lavoro in polizia. Ho trovato questo personaggio ben fatto e non particolarmente scontato come credevo, ma che nasconde i suoi bei segretucci anche lui.

Il punto focale di questa serie non sono tanto i singoli casi ma il mistero della morte della sorella di Blanca e sui ricordi di lei al riguardo. Infatti torna il padre di quello che è stato dichiarato l’assassino, tornano i flashback, così come qualcuno sta minacciando Blanca e puntata dopo puntata diventa sempre più forte ed evidente di chi si tratti.

Blanca: le anticipazioni della terza puntata - Panorama

Ho trovato questa serie ben strutturata, con tematiche ricche e con una trama abbastanza valida. Non si tratta della serie dell’anno ma per essere un poliziesco italiano, ha una protagonista forte e determinata oltre che spiritosa e sagace. Vi appassionerete sicuramente nella visione, una volta vista la prima puntata. La trovate gratuitamente su Rai Play, basta registrarvi. Spero possa piacervi e se l’avete già vista, raccontatemi le vostre impressioni. Io nel frattempo, consiglio!


Cosa ne pensate? Potrebbe piacervi? L’avete vista? Fatemi sapere che io comunque vi aspetto.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE SERIE TV # – MR ROBOT TERZA STAGIONE SU NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Spero bene dai! Io sono qui a parlarvi di una stagione che stavolta abbiamo divorato rispetto alle precedenti e di cui intendo parlarvi proprio oggi. Stiamo giungendo verso la fine di questi episodi, avendo già cominciato la quarta stagione effettivamente ed io vi parlo di ciò che ci aspetta in questa con la consapevolezza che la prossima chiuderà l’intera serie. Ecco che ve ne parlo:

wallpapersden.com_mr-robot-season-3_1920x1080-e1513528601344Titolo: Mr Robot
Terza stagione
Attore principale: Rami Malek

Puntate: 10
Durata media episodi: 50 min circa
Piattaforma: Netflix
Anno di uscita: 2017
Trama: Elliot è ferito e incosciente, a seguito del colpo di pistola sparatogli da Tyrell; quest’ultimo intanto è atterrito dalla possibilità che il ragazzo stia per morire e chiede aiuto a Irving (venditore di auto usate e agente della Dark Army), che lo fa immediatamente operare. Intanto Whiterose, parlando con il suo assistente Grant, sottolinea quanto sia importante il ruolo di Elliot e dice che alla fine anche lui morirà per loro, così come era stato per suo padre.

TRAILER (con possibilità di sottotitoli in italiano)


RECENSIONE

Animated gif about gif in Mr. Robot 💽💻💸🤖 by SoEmotionalLa storia ha inizio esattamente dove l’abbiamo lasciata con la seconda stagione. Tyrell ha sparato ad Elliott per impedirgli di fermare il piano ideato da lui stesso e a salvarlo sarà proprio la sua amica Angela, che ora lavora nell’E corp. Angela però non vuole affatto l’aiuto di Elliott, vuole Elliott quando ha la personalità di suo padre che è malvagio e calcolatore e vuole portare avanti il piano anche se mette a rischio vite di milioni di innocenti. Elliott si rende improvvisamente conto che il piano porta avanti solo le idee di White Rose e ciò che vuole nel Congo e non quello per cui si era partiti all’inizio e vuole cercare di fermare il tutto.

Cosa succederà nel corso di questa stagione? Cos’altro scoprirà Elliott? Riuscirà a domare la parte di suo padre che continua a fuoriuscire e a intervenire nell’esatto contrario in cui si muove Elliott? Perché improvvisamente tutto è sbagliato e decide di redimersi cercando di smontare ciò in cui lui stesso crede? Quali cose cambieranno davvero?

Usa network mr robot trailer mr robot season 3 GIF on GIFER - by CordathisNonostante abbia trovato questa terza stagione dinamica e ricca di azione – tant’è che finisce per piacermi molto di più rispetto alle due precedenti – si pongono diversi quesiti che restano sospesi e che speriamo di veder risolti con la quarta stagione. Innanzitutto c’è un change non indifferente rispetto alle precedenti stagioni che cominciavano davvero lente e si muovevano tali per quasi tutto il corso delle puntate e finiva per cambiare verso le fasi finali con un cambio drastico che cambiava la visione della storia e di tutto ciò che si vede fino a quel momento lasciando a bocca aperta. In questa stagione invece il tutto si mantiene attivo e dinamico e il plot che si pensava ci fosse non c’è – e da un lato è persino meglio visto che la serie scorre con più tranquillità e la visione è fluida e invoglia chi guarda.

FSOCIETY DAILYL’evoluzione maggiormente significativa si svolge sui personaggi che sono in continua mutazione – chi in bene e chi in male – e creano una sorta di legame anche con chi sta visionando e seguendo la serie con attenzione. Il personaggio che finisce per colpire maggiormente è sempre il principale Elliott che nonostante ancora in continua combutta con l’altra parte di sé – e che lui vede sotto forma di suo padre, Mr Robot – riesce a trovare una strada verso il miglioramento effettivo della sua condizione psico-fisica oltre che mentale. Anche Darline, nonostante si è odiata parecchio nella seconda stagione, ha modo di uscire e trovare una qualche sorta di miglioramento visto che è sotto torchio dell’FBI e in contatto con l’agente che la tiene sotto controllo che diverrà uno dei personaggi importanti da aggiungere alla lista. Angela finisce per avere un calo definitivo e il suo status mentale peggiora ancor di più e la porta ad impazzire totalmente, visti i suoi sensi di colpa e tutto ciò che anche lei ha subito per via dell’attacco e la perdita dei suoi genitori quando era soltanto una bambina. L’interpretazione di tutti gli attori è buona e vale la pena seguire la serie già solo per i personaggi e le loro relative storie che portano dentro, oltre che l’evoluzione che chi visiona segue passo passo con il proseguire della storia.

Mr. Robot - Season 3 - Wednesdays on USA | Page 6 | ResetEra

La cosa che invece mi finisce per spiazzare è il cambio di rotta di Elliott e sulla direzione su cui finisce per andare questa stagione. Ok che ora si conoscono i grandi potenti e il modo per smontarli da dove sono e, d’accordo che l’attacco del 9 maggio ha portato solo più caos di prima ma non sembra averli smossi più di tanto. La storia dalla prima stagione, costruisce e pianifica l’attacco hacker del 9 Maggio e si fonda quasi esclusivamente su questa cosa qui sia dal punto di vista dei personaggi, sia per quanto riguarda la trama stessa che si tesse all’interno di tutta la serie si basa su questo. Ora Elliott combatte per cercare di disinnescare il suo stesso piano e finisce per sembrare Penelope che tesse e poi disfa, dando a tutto ciò che si stava facendo un significato che lascia un profondo MAH. Il piano di White Rose in fin dei conti sembra essere solo fine a ciò che voleva lei ed Elliott – seppur tenti di ribellarsi – finisce lui stesso burattino di qualcosa di cui si lamenta e che condanna.

Best Mr Robot 310 GIFs | Gfycat

Nel complesso la serie mi piace, questa terza stagione ha finito sicuramente per coinvolgermi molto più delle precedenti e spero che l’ultima chiuda in bellezza quanto cominciato anche se spero vengano chiarite tante altre cose al più presto. Nel frattempo, la consiglio a chi piace l’informatica e simili ma potete provare oltre a qualche nome e funzione che può confondere alla fin fine è una serie che si deve guardare almeno una volta.


Cosa ne pensate? Fatemi sapere ovviamente, io come sempre vi aspetto qui e spero che possiate lasciarmi una vostra opinione! Un abbraccio.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE SERIE TV: DOTA (Prima e Seconda stagione) su NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per portarvi una nuova recensione di una serie TV che spero possa incuriosirvi e interessarvi. Io ho visto entrambe le stagioni e per non farvi due recensioni distinte ve ne faccio una completa. Ecco qui che ve ne parlo:

dota-dragon-s-blood-lunaTitolo: Dota
Stagione uno e due
Episodi stagione uno: 8
Episodi stagione due: 8
Piattaforma: Netflix

Trama: In questo fantasy epico tratto dal gioco online, un Cavaliere del Drago tormentato ma coraggioso deve usare il potere che è in lui per fermare un pericoloso demone.

TRAILER


RECENSIONE

Fighting Stance Davion GIF - Fighting Stance Davion Dota Dragons Blood -  Discover & Share GIFsLa storia ha inizio con il famoso Cavaliere Dragone Davion ha al suo interno un potente Drago malvagio che si scatena solo all’occorrenza e che ha deciso di nascondersi al suo interno per fuggire al potente demone che cercava di sconfiggerlo per sempre. Da qualche altra parte c’è la principessa Mirana, in fuga con la sua amica Marsie, bandita dal suo regno e alla ricerca dei loti che tutti credono sia stata lei a rubare. E’ dall’incontro dei due che la storia si sviluppa. Davion si unirà al viaggio andando nella loro stessa direzione e nel corso della prima stagione si sviluppa sia la storia sui Draghi sia tutto il retroscena di Mirana, del suo regno e di cosa sta succedendo in tutto il continente dove ci sono potenti Maghi e divinità che si combattono quando dovrebbero salvaguardare il loro popolo.

Cosa succederà a Davion e al suo Drago? Riuscirà Mirana a ritrovare i loti? Cosa succederà nel Continente? Una guerra può davvero risolvere le cose o peggiorerà soltanto quel poco di buono che ancora c’è?

Grand Moments — Dota: Dragon's Blood 01x06

I disegni sono il classico tipo di illustrazione e disegno che preferisco anche se non amo molto i mascelloni squadrati che hanno ideato per tutti. Nonostante questo sia i colori che i disegni utilizzati sono stati ben composti e rendono bene anche visto che la serie deriva dal Videogioco Dota.

La prima stagione si basa molto sul gruppo, sul viaggio e sulla scoperta del Drago, della consapevolezza che può esserci qualcosa in più e che il mondo può cambiare nonostante tutto. Questa stagione, almeno per me devo essere sincera, è piuttosto lenta e nonostante sia carino tutto il complesso movimento che viene a generarsi, soprattutto dal lato del Mago e della ragazza che effettivamente risulta aver rubato i loti (e scoprirete solo guardandolo di chi si tratta). La seconda stagione, invece, è riuscita a sorprendermi sotto alcuni aspetti e l’ho trovata molto più dinamica, molto più veloce, molto più ricca di cose che scoppiano e l’ho preferita alla prima. 

dota 2 gifs | Explore Tumblr Posts and Blogs | TumgirPerché ho cominciato a vedere questa serie? In realtà neanche la conoscevo e ho seguito il mio ragazzo al quale invece era piaciuta molto. Quindi convinta da questo ho deciso di vederla. Perché ho deciso di vedere anche la seconda stagione, nonostante non fossi convinta della prima? Ero curiosa di sapere come fosse andata a finire la storia e devo dire di essere rimasta sorpresa perché non pensavo che la seconda stagione potesse piacermi di più della prima. La storia è interessante e ben equilibrata anche se alcune dinamiche tirate a lungo risultano essere pedanti tipo la divinità che continua a ripetere a chiunque: Mi ami? Che palluzze! (Perdonate il francese ma ci sta tutto!) Lo abbiamo capito, basta. XD

Per chi ama le serie TV animate perlopiù fantasy questa è una buona scelta nel complesso anche se non il massimo del massimo. Di sicuro se doveste sceglierla, non è una scelta cattiva, anzi, potrebbe risultare piacevole e di veloce visione visto che si tratta di poche puntate di durata anche piuttosto breve. Consiglio sicuramente anche se con qualche riserva.


Pensate possa piacervi? Fatemi sapere, io ovviamente come sempre vi aspetto e vi mando un abbraccione!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE SERIE TV # – UNO DI NOI STA MENTENDO SU NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Spero bene! Oggi vi porto una recensione di una serie televisiva che spero vi possa interessare. Per chi è curioso la serie si basa sul libro di Karen McManus, Uno di noi sta mentendo edito Mondadori. E dopo la trasposizione, ecco qui che ve ne parlo:

maxresdefaultTitolo: Uno di noi sta mentendo
Stagione: Uno
Episodi: 8
Durata media episodi: 45 minuti
Lingua: Italiano
Piattaforma: Netflix
Basato sul libro di Karen McManus, Uno di noi sta mentendo edito Mondadori (Recensione del volume QUI)
Trama: Cinque liceali diversi tra loro finiscono insieme in punizione. Un omicidio e alcuni misteri li spingono a unire le forze in un giallo con un gioco del gatto con il topo. Guarda tutto ciò che vuoi.

TRAILER

RECENSIONE

Ecco perché guardare Uno di noi sta mentendo!La storia ha inizio una mattina come tante alla Bayview High, solo che non finirà normalmente come una classica giornata scolastica. Cinque ragazzi si ritrovano in punizione per cause che sembrano a loro non dovute. Fra loro ci sono la bella bionda Addy, la promessa del Football Cooper, la ragazza diligente e promessa al comitato scolastico e prima coi voti Bronwyn e il ragazzaccio Nate; tutti assieme a Simon, figlio del Sindaco che si diverte a postare segreti sui studenti di tutta la scuola su una app di sua creazione. Tutti nella scuola hanno un motivo per odiare Simon perché tutti nascondono anche un piccolo segreto che non si vorrebbe fosse scoperto. Improvvisamente Simon si sente male e sembra non esserci alcun modo per aiutarlo. Così i quattro ragazzi si ritrovano indagati per l’omicidio di uno dei ragazzi più odiati della scuola.

Cosa è successo veramente a Simon? Chi è il colpevole dietro tutto questo? Cosa nasconde ognuno dei protagonisti di questa storia e cosa nascondeva Simon stesso?

Quando esce Uno di noi sta mentendo?

Gli attori della serie sono stati ben strutturati nonostante mi aspettassi tutt’altro e gli unici che sembrano rispecchiare totalmente la descrizione originale finiscono per essere Nate e Addy. Ovviamente non si può sperare in una copia perfetta e sono comunque contenta di come sia stato gestito a livello di personaggi. La recitazione e la struttura narrativa della storia viene composta in maniera altrettanto buona: funziona la divisione delle puntate e il fatto che ce ne sia una per tutti e instilli un sospetto per ognuno di loro esattamente per come avviene con il libro stesso.

Uno di noi sta mentendo – Recensione

La struttura delle puntate infatti, è fatta in modo che chi guarda possa dubitare di ognuno e possa trarre delle conclusioni che vanno a mescolarsi l’una con l’altra non appena si aggiungono altre prove e altri fatti. Qui ho trovato sicuramente più rassicurante il lavoro della polizia rispetto a quello che c’è stato nel volume, che invece non mi aveva coinvolto ne convinto molto.

I personaggi sono stati ben interpretati e non hanno subito modifiche rispetto al volume. Ovviamente non potrete non innamorarvi di Bronwyn e Nate che si rincorrono continuamente ma essendo molto diversi avranno non pochi problemi; oppure non potrete non sentirvi vicino a Cooper diviso fra la sua sessualità e lo sport; o Addy che nonostante fin dal primo momento sembra essere la classica bionda stupida e senza cervello, finisca per sorprendere chiunque ed instaura un legame di amicizia profondo sia con Cooper che con gli altri. Ciò che mi ha sorpreso è stata Janae che nel volume è molto defilata e a parte ma si unisce qui al club del delitto (Ovvero i quattro indiziati) nonostante fosse quasi l’unica amica di Simon.

Ovviamente pensate che la serie è basata su un target giovanile: ambientata in un contesto scolastico, riprende il teen drama quasi alla “Elite” (che non è psicologico a differenza di questo) e tutto ciò che ne consegue nonostante sia un thriller psicologico. E questo non si differenzia neanche dalla struttura del volume perché anch’esso ha lo stesso target di lettura: è un thriller young adult. Quindi se partite convinti che ci sia altro, sappiate questo e poi non abbiate da ridire sul target, perché è abbastanza ovvio.

Uno di noi sta mentendo: dall'aula di punizione alla tombaA non convincermi è stato sicuramente il finale. C’è qualcosa che si differenzia nettamente dal libro nella parte finale tant’è d instillare il dubbio di andare a rileggere il volume visto il tempo che era passato ovviamente (e potevo benissimo confondere quelle quattro idee che ho). Eppure non è stato così e il finale che è stato scelto presuppone si l’arrivo di una seconda stagione – se questa avrà successo – ma non capisco perché sia stata così impostata visto che il secondo volume del libro esiste ed è stato pubblicato e ci si potrebbe basare esclusivamente su quello e non su cose in più.

La serie è ben fatta e chi ha letto il volume può solo che apprezzare la composizione e lo svolgimento – per il finale ve l’ho già detto ma sono comunque curiosa di sapere come si adatterà il seguito. Ovviamente la serie merita di essere vista anche per chi non conosce il volume e – chissà – magari vi spingerà a leggerlo (chi può dirlo). Consiglio!

Uno di noi sta mentendo, la recensione - Movieplayer.it


Cosa ne pensate? L’avete vista o la guarderete? Fatemi sapere, io ovviamente vi aspetto come sempre.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #245 – IL DUCA DI CUORI DI JESS MICHAELS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come va questa settimana? Io tutto bene e spero che tutto, anche per voi, stia procedendo per il meglio. A tirare su il morale e a portare una ventata fresca, eccovi questa lettura. Spero possa interessarvi:

Tra sogno e realta : Segnalazione del libro '' Il duca di cuori '' Jess  MichaelsTitolo: Il duca di cuori (titolo originale: The duke of hearts)
Autore: Jess Michaels
Traduttore: Isabella Nanni
Editore: The Passionate Pen LLC
Genere: Romance storico
Prezzo ebook: € 3,99 – disponibile anche in Kindle Unlimited
Prezzo cartaceo: € 13,55
Data pubblicazione: 9 novembre 2021
Serie: Il Club del 1797
Link di acquisto Amazon: https://www.amazon.it/duca-cuori-English-Jess-Michaels-ebook/dp/B09JN7RPPZ/
Trama/Sinossi: Matthew Cornwallis, Duca di Tyndale, ha amato una donna un tempo, ma è morta in un tragico incidente di cui si è sentito responsabile. Da allora gioca a far finta di non essere distrutto dentro, anche se è visto come lo scapolo più ricercato di Londra. Una sera decide di affogare i suoi dispiaceri al famigerato Donville Masquerade dove incontra un’affascinante sconosciuta con cui passa la notte. Isabel Hayes è vedova, ma il suo defunto marito non le ispirava passione e da allora le è rimasta  la curiosità di cosa voglia dire dare sfogo ai propri desideri. Non ha intenzione di prendere un amante al Donville Masquerade, vuole solo osservare le attività che vi si svolgono, come fa da settimane. Ma quando uno sconosciuto mascherato la ammalia, viene travolta dal piacere. Ben presto Isabel riconosce il suo amante per chi è veramente e si rende conto di una terribile verità. Lei è la cugina della donna che lui ha amato e perso, e la sua famiglia lo incolpa di ciò che è successo. Spinta dalla passione che hanno condiviso, ma anche inorridita dalle storie che ha sentito, Isabel continua la relazione per cercare di scoprire la verità. Ma quando Matthew scopre la sua identità, la vorrà per quello che hanno costruito, o solo perché gli ricorda chi ha perso?

Lunghezza: Romanzo autoconclusivo in versione integrale (70.000 parole)
Grado di sensualità: Passione sfrenata. Un sacco di passione sfrenata.
Questo è il settimo libro della serie Il Club del 1797. #ilclubdel1797

Estratto

Matthew entrò nel suo studio e si chiuse la porta alle spalle. Non sapeva come fosse arrivato a casa. Era tutto un’unica visione confusa da quando si era allontanato dalla tentazione del bacio di Isabel a quel momento. Aveva lasciato la casa dei Callis, aveva trovato la sua carrozza, era tornato a casa… ma i dettagli di queste azioni? Indistinti nella migliore delle ipotesi. I dettagli del bacio? Gli echeggiavano ripetutamente nella mente stordita freschi e nitidi su un sottofondo di senso di colpa e vergogna che gli martellava in testa come un tamburo. Era sempre stato capace di dosare le sue emozioni. In questo aveva avuto dei buoni modelli nei suoi amati genitori. Non lasciava lievitare le passioni, le teneva sotto controllo. Anche quando Angelica era morta, si era ripiegato in se stesso, tenendo i suoi sentimenti per sé perché il mondo era destinato ad andare avanti senza di lui. Senza di lei. Ma ora tutta quella capacità di controllarsi sembrava persa. Tutti i sentimenti, i desideri, i tradimenti risalivano in superficie. Imprecò e spazzò via dalla scrivania carte, penne e boccette d’inchiostro che finirono sparpagliate sul pavimento intorno a lui. Non era abbastanza. Pensò a Isabel, che lo guardava negli occhi. Con una maschera, poi senza maschera, con suo zio, poi solo con lui. Pensò a come avrebbe voluto scappare da lei il più lontano e il più velocemente possibile, ma anche a come avrebbe voluto inchiodarla contro un muro e prenderla come un animale selvaggio. Gli pulsava la testa con tutti quei desideri opprimenti e discordanti, così si diresse verso la credenza. Si versò da bere e sollevò il bicchiere alle labbra tremanti. Mandò giù il liquore tutto d’un fiato ansimando, poi si girò di scatto e lanciò il bicchiere contro il muro. Lo schianto con cui si frantumò gli diede non poca soddisfazione, il fragore sembrò quasi attenuare il tumulto emotivo che sentiva in petto. Ne lanciò un altro, un altro e stava per lanciarne un quarto quando la porta del suo studio si aprì e apparve…

Biografia autore

Jess Michaels è un’autrice bestseller di USA Today. Sebbene abbia iniziato come autrice tradizionale pubblicata da Avon/HarperCollins, Pocket, Hachette e Samhain Publishing, e
anche da Mondadori in Italia nella collana “I Romanzi Extra Passion”, nel 2015 è passata al self publishing e non si è mai guardata indietro! Ha la fortuna di essere sposata con la
persona che ammira di più al mondo e di vivere nel cuore di Dallas. Quando non controlla ossessivamente quanti passi ha fatto su Fitbit, o quando non prova tutti i nuovi gusti di yogurt greco, scrive romanzi d’amore storici con eroi super sexy ed eroine irriverenti che fanno di tutto per ottenere quello che vogliono senza stare ad aspettare.

Biografia traduttrice

Isabella Nanni si è laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne ed è iscritta al Ruolo Periti ed Esperti per la categoria Traduttori e Interpreti. Le sue lingue di lavoro sono Inglese, Tedesco e Spagnolo, da cui traduce verso l’italiano, lingua madre. A gennaio 2019 è risultata vincitrice ex aequo del concorso di traduzione de “La Bottega Dei Traduttori”. Dopo un MBA da diversi anni è libera professionista e si occupa di traduzioni, sia editoriali che tecniche. È inoltre consulente commerciale per editori di testate trade. È l’orgogliosa madre di due splendide giovani dal sangue misto come Harry Potter, emiliano e campano. Coltiva rose di tutti i colori e con una vita di riserva studierebbe arabo, cinese e russo. Non potendo, si affida ai colleghi traduttori per allargare i suoi confini culturali.


Cosa ne pensate? Fatemi sapere ovviamente e come sempre vi abbraccio.

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione in anteprima #562 – ASCESA ALLA DIVINITA’ DI NEON YANG.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Siamo giunti alla conclusione di questo cammino con questo ultimo volume che ci porta ancora una volta all’interno del protettorato e ci mostra il retroscena della Protettrice. Ringrazio ancora una volta la Mondadori per avermi permesso la lettura e ringrazio Miriam di Me and Books per avermi coinvolto nell’evento. Ecco che vi parlo del volume conclusivo che chiude un cerchio per questa serie:

9788804745129_0_536_0_75Titolo: Ascesa alla divinità
Serie: Il tensorato, Volume 4
Autore:
Neon Yang

Data di uscita: 23 novembre 2021
Pagine: 120
Link d’acquisto: https://amzn.to/3sR5yAe
Trama: La Protettrice è morta. Per cinquant’anni ha governato il Tensorato conformandolo a propria immagine, relegando i nemici negli angoli più remoti. Per mezzo secolo il mondo è ruotato attorno a lei, occupata a costruire le sue armate, addestrare i Tensori, afferrare le redini del destino. Ma ora che è morta i suoi seguaci tremano, e gli avversari esultano. Solo in una lontana taverna, nel territorio ribelle, la sua più accesa rivale non gioisce: Lady Han ha fatto di tutto per deporre la Protettrice, ma ora può solo piangerne la perdita. Perché ricorda bene come tutto è cominciato, quando la Protettrice era giovane, ancora senza corona, e una danzatrice disperata osò innamorarsene. 

RECENSIONE

JY Yang Tensorate Series covers - Yuko ShimizuLa storia narra le vicende di Huarong, conosciuta da tutti come Lady Han e di come abbia conosciuto e sia finita al servizio della Protettrice. L’evoluzione e la crescita di Lady Han che viene influenzata dalle cose che le accadono lungo il suo percorso: essere stata venduta al miglior offerente da bambina, essere stata utilizzata come mero oggetto del divertimento degli uomini fino ad essere notata da una dei discendenti non diretta del Protettore attuale. E’ così che le due cresceranno assieme: l’una disposta a imparare ogni cosa pur di saggiare la libertà, l’altra irremovibile e pericolosa, sempre sull’attenti nei confronti degli altri.

Cosa scoprirà Han su quella che diventerà la futura Protettrice? Cosa riuscirà ad ottenere dalla sua vicinanza? Come cambierà la sua vita dopo aver affrontato tutto questo?

Nelle notti in cui non riesco a dormire, mi piace tormentarmi immaginando un mondo dove mia sorella venga portata via al posto mio. Un mondo dove lei diventa una cortigiana, mentre io, invece, resto indietro al suo posto. Che cosa sarei diventata? Una contadina? Una cucitrice? La moglie di un ragazzotto un po’ tardo, con le caviglie gonfie e la voce rauca a furia di urlare? E avrei uno stuolo di marmocchi, anche. Figli a cui affidare la cura della casa, figli che si occupino dei campi… Figli! Cazzo, sarei terribilmente infelice. No, non rimpiango la mia vita. Sì, ho fatto un sacco di casino da tutte le parti, ma almeno è stato eccitante, mi spiego? Naturalmente, so che questo non è vero. Nemmeno mia sorella ha finito i suoi giorni da semplice contadina. Forse, sarei diventata una ribelle in ogni caso. 

La trama stavolta svicola e striscia lungo una linea di demarcazione generale. Dalla storia non si comprende molto di quanto qui viene affermato, si capirà solo dopo un bel po’ e andando avanti nel corso della lettura. Nonostante questo, il caso vuole che la trama sia interessante e chiarisce fin dal principio ciò che s’insedia dietro questa lettura e risulta ancor migliore la lettura stessa che ne deriva. Una bella trama e una storia altrettanto interessante, molto più dei precedenti.

La copertina segue la linea dei volumi precedenti e stavolta pone al centro la Protettrice stessa, simbolo di questa storia e madre dei Gemelli Mokoya e Akhea. Quindi finisce per essere la base di tutto ciò che viene a crearsi sin dal primo volume. Il tutto finisce per essere un emblema, anche la copertina stessa e trovo che questa volta sia ancor più azzeccata e dai colori ancor più significativi, sgargianti, determinati, esattamente come la Protettrice. Il titolo con l’Ascesa alla divinità riporta in gioco ciò che è stata temuta e venerata quasi quanto le divinità stesse: la Protettrice. E’ un titolo particolare e sicuramente originale, che si riesce a comprendere soltanto dopo aver letto il volume. Trovo il connubio giusto anche per quanto viene rappresentato sulla copertina, quindi a mio parere discreto.

L’ambientazione e l’epoca i mantengono sulla linea del volume precedente susseguendosi solo negli anni in cui si trova oggi Lady Han e in cui racconta ma ritorna indietro, persino prima della nascita dei gemelli, ovvero a quando Lady Han ormai anziana era solo una bambina e si racconta, riportando in vita con la sua memoria la Protettrice ormai morta.

Avrei dovuto fare di più per lei? E cosa avrei potuto fare? A quel tempo, ero concentrata su una e una sola cosa: sopravvivere. Pensi che questo mi renda egoista? Non ho mai detto di essere perfetta. Chi tra noi lo è?

The Ascent to Godhood Ends the Acclaimed Tensorate Series on a Powerful,  Personal Note - B&N ReadsI personaggi sono sicuramente differenti da ciò che viene riportato dai volumi precedenti. Siccome prima ci siamo soffermati sui gemelli e sui personaggi che talvolta incontreranno lungo il loro cammino, stavolta a parlare è una donna che ha conosciuto molto da vicino la Protettrice e che ora è a capo di un movimento che mette a repentaglio il Protettorato stesso accanto ad Akhea e all’amata donna che ha perso l’amore nel volume precedente. La vera protagonista di questa storia non è tanto la Protettrice che avremo modo di conoscere meglio fin dalle prime pagine, ma Lady Han stessa che avrà modo di mettersi a nudo e ripercorrere la propria vita. Un personaggio che mi ha colpito e che, a differenza dei volumi precedenti, ho sentito molto più vicino, molto più “reale”.

Lady Han è una donna ormai forte, a capo di una fazione di ribelli contro il Protettorato, è una donna libera che ha lottato per esserlo fin da quando era piccola, rimanendo al servizio degli altri, venendo abusata o usata, venduta  fino a quando non è entrata nelle grazie della discendente del Protettore che l’ha presa sotto la sua ala e le ha insegnato quanto più possibile e l’ha fatta sentire libera nonostante non lo fosse apertamente. Un personaggio determinato, forte che ha combattuto per tutta la sua esistenza e che continua a combattere nonostante la perdita di una persona a cui è stata vicino per tanti anni e che adesso è sarà ancor più difficile da dimenticare.

Dissi a me stessa: “Io non sarò così. Troverò il modo di diventare una persona che può fare quello che le pare”. E poi, la sorte mi portò da lei, e la mia vita intraprese una strada che non avrei mai potuto immaginare. Vedo quello sguardo nei tuoi occhi. So a cosa stai pensando: è stato amore a prima vista, io imprigionata all’istante nelle ragnatele della fortuna. Che idea romantica. Ma la realtà non è affatto questa.

Il perno centrale di questa storia viaggia sul “prima” rispetto agli avvenimenti del primo volume. Si tratta della vita di Lady Han, l’ancella, amante e confidente oltre che spia della Protettrice ormai morta. Nonostante venga raccontata come un ricordo si parte da molto prima dei gemelli, da molto prima del Tensorato e dei vari movimenti, della guerra stessa. Trovo che sia un volume ben composto e ci lascia un retroscena indispensabile, che ci toccherà da vicino. Sicuramente inaspettato a mio parere.

JY Yang Tensorate Series covers - Yuko ShimizuLo stile utilizzato è il medesimo dei volumi precedenti a livello di scrittura. Per quanto riguarda la struttura narrativa, invece, ci troveremo di fronte a un vero e proprio cambiamento che si è sviluppato nel corso dei volumi. I primi due narravano una storia composta in modo standard e ordinario, il terzo volume come vi ho già detto si componeva di documenti e resoconti che l’investigatrice aveva preso in mano e cercava di analizzare, e in questo si prende atto di un racconto vero e proprio in prima persona della vita di Lady Han in cui sembra interagire con il lettore attraverso domande e simili ma scopriremo presto chi è l’interlocutore con cui invece sta parlando. La storia scorre tutta in questo modo, rispondendo a domande che non vengono scritte all’interno del volume ed è la risposta a creare il tutto. Trovo che la trovata di questi ultimi due volumi sia geniale, specialmente per quanto riguarda quest’ultimo volume.

La pecca di questo ultimo volume sta nella sua lunghezza. Così come sono stati divisi i volumi finiscono per andare in ordine decrescente di pagine e quest’ultimo si riduce ad una manciata di pagine che finiscono prima di quando sono iniziate. E questa storia è stata quella che ha finito per coinvolgermi maggiormente. Peccato quindi per la lunghezza sia a livello di costo di libro che lo trovo esoso per un quantitativo simile sia a livello di storia perché poteva essere arricchito maggiormente e sarebbe risultata comunque una bella e originale storia.

Trovo che fra i quattro volumi questo sia stato il migliore sia a livello di storia sia a livello di racconto, per come è impostato e per le tematiche in esso riportate. Si parla di abusi, di spionaggio, di politiche e intrighi, amore ma anche tanto dolore represso, potere, libertà. Nonostante potesse essere sviluppato su un qualcosa di più lungo, trovo che sia davvero una lettura che vale la pena fare se si ha letto tutta la saga ovviamente.

L’autore ci pone davanti il “cattivo” della situazione, l’antagonista e ce lo svela sotto gli occhi del suo compagno più fedele: la sua ancella. E’ quasi un plot twist (anche se non è questo il termine giusto ma lo scrivo solo per farvi rendere l’idea) che rende il tutto ancor più originale e ci tiene con il fiato sospeso presentandoci com’era e cosa è diventata anche per colpa di tutte le cose che le sono successe nel corso della sua vita.

“Non potrò mai più fidarmi di nessuno” mi disse una notte, mentre giacevamo a letto. “Nelle giuste condizioni, persino il cane più fedele e affettuoso può rivoltarsi e mordere. Persino la persona più affidabile può tradire. E io non ho intenzione di sopportare un’altra volta le ferite di una sorpresa del genere.” “Io non ti tradirò mai” le dissi. E ti assicuro che, in quel momento, lo credevo sinceramente, con tutta me stessa. La amavo così tanto, e provavo una tale compassione per lei, una tale rabbia per ciò che aveva subito. Volevo proteggerla. Volevo restare al suo fianco per sempre. Lei rise. “Anche tu, mia adorata peonia. Anche tu ti rivolterai contro di me, quando sarà il momento.”

Il libro è stata una chiusura di serie davvero interessante e coinvolgente. La  quadrilogia comincia portando con se qualche dubbio e domanda ma mano a mano finiscono per dissiparsi  non appena si va avanti con la lettura e si giunge a questo quarto e ultimo volume che chiude meglio di come ha iniziato.

Neon Yang ci porta ancora una volta all’interno del Tensorato e ci permette di conoscere al meglio l’apice della struttura della storia e come sia arrivata ad essere ciò che è stata attraverso gli occhi della sua più fedele compagna, ai tempi d’oro della sua ascesa al potere. Un racconto che apre le porte ad una storia intensa, ricca di ninnoli e segreti inconfessabili. Siete pronti a scoprire il potere e come ha preso realmente piede? Siete pronti a scoprire come si può diventare veramente liberi?

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

Senza titolo-2

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Ecco che vi lascio le altre recensioni tutte per voi:

272821157_4684836354899434_6616915771109315063_n


Vuoi acquistare Ascesa alla divinità e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Ascesa alla divinità o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Potrebbe piacervi questa serie? Fatemi sapere, ovviamente io vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione in anteprima #559 – DISCESA TRA I MOSTRI DI NEON YANG.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con il seguito della serie: siamo arrivati al terzo volume. Ringrazio ancora una volta la Mondadori Oscar Vault per la lettura e Miriam di Me and Books per aver organizzato l’evento in questione. Siete curiosi di sapere di cosa parlerà questo terzo volume? Ecco che ve ne parlo:

9788804745112_0_536_0_75Titolo: Discesa tra i mostri
Autore: Neon Yang
Data di uscita: 23 novembre 2021
Pagine: 144

Link d’acquisto: https://amzn.to/3JsqeFr
Trama: Qualcosa di terribile è successo all’Istituto di Metodi Sperimentali Rewar Teng. Quando sono arrivati, gli investigatori del Tensorato si sono trovati davanti a una distesa di sangue e ossa a perdita d’occhio. Uno degli esperimenti dell’Istituto è sparito, e non ha lasciato superstiti. Gli investigatori tornano alla capitale senza molti indizi, ma con due prigionieri: il capo dei terroristi Sanao Akeha e unə suə compagnə conosciutə come Rider. L’investigatrice Chuwan si trova davanti a un rompicapo. Cos’è successo realmente all’Istituto? Cosa stanno cercando di nascondere i suoi superiori? E perché ha l’impressione che gli strani sogni che fa la stiano spingendo a imboccare un percorso sempre più stringente al quale non può sottrarsi?

RECENSIONE

Review & Designs: Tensorate Novellas – Read at MidnightLa storia ha inizio in maniera del tutto differente dai volumi precedenti, in quanto si compone di documenti e testimonianze del caso di Rewar Teng, all’Istituto di Metodi Sperimentali.  Quanto è successo sembra essere devastante e il Tensorato ha trovato morte, sangue e ossa da far rabbrividire. L’investigatrice Chuwan si troverà davanti ad uno dei casi più difficili , interrogando due personaggi che noi ormai conosciamo bene: Sanao Akeha, uno due due gemelli figli della Protettrice, e Rider e non potrà fare a meno di cercare di trovare in loro e attraverso di loro qualcosa che spieghi quanto accaduto.

Cosa può essere successo? E cosa c’entrano in tutto questo Akeha e Rider? Perché venivano fatti questi esperimenti e a cosa conducono? Qual è la verità su quanto accaduto all’Istituto di Rewar Teng?

Idioti. Avrebbero dovuto fare qualche ricerca in più, perché io non sono affatto quella persona. Non sono arrivata dove sono oggi giocando alla brava ragazza e chinando la testa. Qualunque cosa stiano tentando di nascondere, io la scoprirò. Li farò pentire di avermi sottovalutata.

La trama è  ben scritta e la sua brevità bene o male sancisce anche la lunghezza del volume che, mano a mano con l’andare avanti nella serie è diminuita a vista d’occhio. Questa riporta quanto accade all’interno del volume trattandola in modo generale lasciando al lettore un quadro di cosa troverà e di come si svolgerà questa parte della storia che pone avanti a tutti i due personaggi su cui l’autore si è focalizzato meno e che abbiamo conosciuto nei volumi precedenti.

La copertina Si rifà ai volumi precedenti portando anche qui uno stile unico, orientale che si mantiene così come l’originale stesso ci presenta i piccoli volumi della serie. Sto apprezzando tanto queste copertine anche se avrei preferito che il tutto fosse gestito in un unico volume. Nonostante questo, però, non posso dire che la copertina non mi piace e apprezzo che sia stata mantenuta tale e non sia stata raffazzonata senza logica. Il titolo è la vera e propria chiave del volume, anche se non sembra esserlo a vederla così. Ciò che accade a Rewar Teng è un vero e proprio abominio: non solo una ricerca dei “mostri” ma una discesa fra le atrocità e i mostri che hanno creato tutto ciò che vedrete nel corso della lettura verso gli esperimenti fatti e via dicendo. Un titolo che riprende quanto più di importante del volume e viene tradotto dall’originale così com’è: The Descent of monsters.

L’ambientazione e l’epoca si mantengono sulla linea del volume precedente susseguendosi solo negli anni, in cui ormai Akeha e Mokoya così come Rider e gli  altri continuano a crescere e a mutare all’interno del Tensorato e del Protettorato stesso.

Come ci si comporta dopo aver preso la decisione peggiore della propria vita? A quanto pare, si passano due giorni con i sensi annebbiati dall’alcol, si rifugge il lavoro e si manda via chiunque bussi alla propria porta. Rimpianti? Troppi da elencare.

Exclusive Interview: "The Descent Of Monsters" Author Neon Yang ... .I personaggi di questa storia sono differenti da quelli che fino ad ora si sono mossi nei volumi precedenti. Laddove prima i protagonisti erano i due gemelli Akeha e Mokoya, adesso i protagonisti sono l’Investigatrice Chuwan e i racconti di Rider che cerca anch’esso il suo gemello.

Avremo modo di conoscere al meglio Rider che spera di ritrovare la parte mancante, di trovare se stessə, oltre che il suo gemello – sempre se ancora in vita. Rider è sempre statə forte, coraggiosa, determinata ma è da tempo che sente una mancanza nel cuore e vedendo i due gemelli Akeha e Mokoya capisce ben presto che la parte mancante risiede proprio lì, in un fratello gemello.

Chwan è una persona puntigliosa, precisa e determinata a scoprire la verità. E’ un personaggio curioso, che lascia spazio all’immaginazione e che piace sia nelle sue dinamiche che nel cercare di scoprire la verità ad ogni costo, anche se questa può costare davvero cara. 

Due personaggi agli antipodi ma che di base sembrano possedere delle caratteristiche che lə accomunano.

Quanto si può andare avanti senza dormire come si deve, prima di crollare e tramutarsi in un involucro animale di emozioni omicide? Tre giorni? Due settimane? E quanto si accorcerebbero questi tempi, se le notti insonni fossero costellate di dannatissimi incubi? Mi sento più morta che viva, non so se sia perché la mia testa è infestata dai fantasmi, o se perché il mio corpo sta cedendo. Sì, un’altra notte, un altro fottuto sogno delirante. Questa indagine non mi lascerà mai riposare. L’incubo sembrava vero. Diverso.

Review & Designs: Tensorate Novellas – Read at MidnightIl perno centrale di questa storia si basa esclusivamente su quanto accaduto a Rewar Teng e questo focalizza l’attenzione su quell’evento principale scatenato da qualcosa che in quel momento sembra aver distrutto ogni cosa ma che, al contempo, ci rivelerà ancor di più.

Lo stile utilizzato dall’autricə è il medesimo dei volumi precedenti, scorrevole e lineare anche se scritto in maniera articolata e ricca. La storia si divide in due parti: L’investigatrice e La fuggitiva e queste due parti vien da sé che mostreranno dapprima tutto il resoconto dell’Investigatrice Chuwan e tutta la sua raccolta di documenti e file oltre che di sue trascrizioni e poi si passerà ai fatti veri e propri in cui si agisce e si capisce finalmente cosa sta accadendo e cosa è accaduto a Rewar Teng.

La storia si compone, a differenza dei volumi precedenti, in una serie di documenti, registrazioni, confessioni, documenti che l’investigatrice sta tenendo d’occhio e sta valutando oltre agli interrogatori, per capire cosa è accaduto nell’Istituto e se quello che viene riportato da Rider possa essere la realtà dei fatti o meno. Sembra difficile per lei crederle ma è altrettanto difficile non mettersi in discussione e pensare che queste cose possano essere accadute e che il tutto è ancor più misterioso di quanto sembri. Il bello di questo terzo volume risiede proprio in questo e nella capacità di riunire il tutto creando un mix che mette dubbio persino al lettore, incuriosendolo e portandolo fino alla fine.

La cosa che invece non mi ha fatto impazzire è la trovata del gemello per Rider. Perché si deve ridurre tutto alla figura del gemello? Ok gli esperimenti e tutto il discorso che c’è dietro, ma trovo che la congiunzione che viene a crearsi su questo piano sia banalotta e non del tutto originale. Mi sarei aspettata un altro tipo di approccio per una dinamica di questo tipo e quindi la cosa dei gemelli mi ha lasciato un po’ “meh”.

È questa la parte peggiore di tutte. Il dubbio che avrei potuto salvarli, se li avessi liberati prima. Ho atteso di essere al sicuro nella mia stessa felicità prima di cominciare a cercarli, e per tutto quel tempo, loro sono rimasti soli e incatenati a questo fato. La mia più grande paura non è quella di trovare qualche genere di scatenata creatura animalesca dallo sguardo selvaggio, ma quella di incontrare un mostro a tutti gli effetti: una persona interamente umana, ma dal cuore di pietra, incattivita da tanti anni di crudeltà. E se non fossero più uno strumento schiavizzato dal Protettorato, ma un’arma che agisce per loro conto? E se fossero la prova di ciò che avrei dovuto sapere sempre, e cioè che esiste qualcosa di sbagliato dentro di me, qualcosa che aspetta solo le condizioni adatte per manifestarsi?

Il libro è un piccolo volumino che riprende di passaggio dei personaggi precedenti e ne aggiunge di nuovi mantenendo l’ambientazione e seguendo le dinamiche negli anni in un susseguirsi di dinamiche che catturano e coinvolgono il lettore attraverso un fantasy orientale carino e originale. Un libro da leggere in sequenza ai precedenti ovviamente.

Neon Yang ci porta ancora una volta nel Protettorato alla ricerca di un gemello, e alla scoperta della verità su un Istituto misterioso e pericoloso. Cosa sarà successo a Rewar Teng? Siete pronti a scoprirlo veramente?

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Trovate qui le altre recensioni ovviamente. Io come sempre vi aspetto:

272886453_4684835778232825_3104589114849278899_n


Vuoi acquistare Discesa tra i mostri e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Discesa tra i mostri o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Vi sta piacendo la serie di cui vi sto parlando? Che ne pensate? Siete curiosi oppure non vi ispira? Io come sempre vi aspetto.

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione in anteprima #558 – I FILI ROSSI DELLA FORTUNA DI NEON YANG

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Torniamo con il seguito, secondo volume, di questa serie di quattro volumi che spero possa incuriosirvi. Ovviamente devo ringraziare per la lettura la Mondadori Oscar Vault e Miriam di Me and Books per aver organizzato l’evento in questione che ci guiderà lungo questo viaggio lungo 4 volumi profondi e particolari. Ecco che ve ne parlo:

9788804745099_0_536_0_75Titolo: I fili rossi della fortuna
Autore: Neon Yang
Volume due della serie de Il tensorato.
Data di uscita: 23 novembre 2021
Pagine: 192
Link d’acquisto: https://amzn.to/3GzUigL
Trama: Profetessa ormai decaduta, dominatrice degli Elementi, e figlia della Protettrice, Sanao Mokoya ha deciso di cambiare vita. Un tempo le sue visioni davano forma alle vite dei suoi concittadini in tutto il paese, ma, anche se prevedeva immani tragedie, Mokoya non aveva modo di ridisegnare il futuro. Devastata dalla perdita della figlia, inizia una caccia contro i letali naga, capaci di oscurare il cielo, nelle lande più remote del regno, lontana da tutto ciò che amava, accompagnata da un branco di raptor. Seguendo le tracce di un enorme naga che minaccia la città mineraria ribelle di Bataanar, Mokoya incontra lə misteriosə e affascinante Rider. Ma le cose non sono come sembrano: la bestia che entrambe inseguono nasconde un segreto che potrebbe far scoppiare la guerra in tutto il Protettorato. Invischiata in una cospirazione di magie e tradimenti, Mokoya deve venire a patti con il suo dono straordinario e pericoloso, o rischiare di perdere quel poco che ancora le è caro. 

RECENSIONE

Fictograph — Promos for two queer, raptor-riding, slack-bending...La storia ha inizio diversi anni dopo le vicende del primo volume. E’ passato tanto tempo da quando Makoya, figlia della Protettrice, era Profetessa e dominatrice degli Elementi e sono passati diversi anni anche da quando ha perso sua figlia e da quel momento ha deciso di cambiare ogni cosa possibile nella sua vita. Un tempo prevedeva degli eventi che non poteva modificare ed ora invece insegue i terribili Naga, accompagnata dalla Fenice e da un branco di strani raptor. Ma c’è un pericoloso Naga che si fa strada fra le lande buie e misteriose attorno alla città di Bataanar dove rischia di scoppiare una guerra. Mokoya avrà modo di conoscere Rider, che rimetterà in gioco tutte le sue poche certezze.

Cosa succederà a Mokoya e alla città di Bataanar? Ci sarà una guerra? Riuscirà Mokoya a rimettere in pista i sentimenti e a ricalibrare la sua vita nonostante la sua immensa e dolorosa perdita?

«Ricorda, oh luminoso cercatore di conoscenza, il Primo Sutra, il Sutra delle Cinque Nature». «La Slasca è tutto, e tutto è Slasca». (…) «Conosci le vie delle cinque nature e conoscerai le vie del mondo. Poiché tutte le linee e i nodi della Slasca sono le linee e i nodi del mondo, e tutto ciò che ha forma si forma attraverso l’intreccio dei fili rossi della fortuna.»

La trama riprende quanto vi è scritto, niente di più e niente di meno. E’ una trama che incuriosisce fin da subito e che lascia una scia di curiosità per chi ha letto il primo volume e si sia affezionato al personaggio di Mokoya, uno dei due gemelli. Non viene raccontato troppo trattandosi comunque di un libro non particolarmente lungo ma è sufficiente per ciò che viene scritto.

La copertina segue la scia dei volumi precedenti così come si rifà anche agli originali ovviamente anche se – come già ripetuto per il primo volume – sarebbe stato meglio un unico e semplice volume che racchiudesse tutto. Nonostante ciò le illustrazioni sono sicuramente degne di nota e lo stile ha il suo perché, non lo metto in dubbio. Il titolo si rifà, anche qui, agli originali e il perché lo scopriremo strada facendo all’interno del volume, molto prima di quanto effettivamente si pensi. E’ un titolo azzeccato e la composizione del connubio è buona.

L’ambientazione è il Protettorato suddiviso in regioni e quant’altro come viene anche mostrato sia dalla mappa trovate sia nel volume stesso, sia nella recensione del primo volume se siete particolarmente curiosi; l’epoca non è specificata ma segue la scia degli avvenimenti del volume precedente e si mantiene anni dopo gli avvenimenti del primo volume, Anno Trentotto dei gemelli se non erro.

«Non occorre che ti scusi» disse Mokoya, prima che l’altro potesse proferire parola. Si era fermato a qualche resa di distanza da lei. «Ma… devo. Mi sono comportato molto male nei tuoi confronti.» «Sì, tendo a tirare fuori il peggio dalle persone.»

I personaggi di questa storia, rispetto al primo volume che tende a concentrarsi su due protagonisti – gemelli s’incentra sulla vita di Mokoya (e su cosa sia cambiato dalla perdita di sua figlia) diversi anni dopo gli avvenimenti del primo volume, riprendendo un personaggio cambiato, sotto certi aspetti più maturo e sotto altri più fragile e infantile, che non sembra voler andare avanti e affrontare la realtà.

Mokoya infatti sembra soffrire tanto la perdita di sua figlia, allontanandola ancor di più dal suo gemello così come dal suo stesso marito, che tutt’ora sembra preoccuparsi per lei nonostante si siano allontanati. Mokoya sembra affrontare il dolore uccidendo naga o andando alla ricerca di essi per cercare di avere un vero e proprio motivo per andare avanti. E’ un modo per affrontare il dolore, questo è evidente ma come dice anche suo marito – in un punto del libro – prima o poi dovrà liberarsi del dolore e dovrà affrontare la vita, scardinare quel muro che si è costruita attorno cercando di nuovo di tornare fra i “vivi”. In questo volume è solitario anche se viene circondato da alcuni già conosciuti nel volume precedente e ne incontreremo di nuovi, come Rider ad esempio.

«Sono preoccupato per te» disse lui. «Non devi.» (…) «Dovrai smetterla di scappare, prima o poi. Dovrai tornare.» «Smettere di scappare non significa tornare.» «Non intendevo dire che tu debba tornare da me o al Grande Monastero, o perfino a Chengbee. Intendevo tornare in vita, Nao. Devi tornare. Io ti vedo, ricevo notizie su ciò che fai e so che vaghi con questa lastra di vetro che ti separa dal mondo. Dovrai romperla, a un certo punto.»

Fictograph — Promos for two queer, raptor-riding, slack-bending...Il perno centrale di questa storia si divide in due correnti differenti: quella emotiva che segue il percorso interno del personaggio principale e come questo affronta il dolore; quella della trama che segue le vicende della ricerca del Naga e della guerra che potrebbe scatenarsi da un momento all’altro visto quanto sta per succedere nel Protettorato stesso.

Lo stile utilizzato dall’autore è il medesimo del volume precedente anche se decisamente più dinamico e fluido, rispetto al primo volume. Infatti all’inizio usando il “they” e quindi la shaw per entrambi i personaggi ho fatto difficoltà ad entrare nella logica e nella sintonia della lettura che mi collegava ai personaggi. Essendo qui Mokoya, già confermata a livello di genere, la lettura è stata in qualche modo “facilitata” se vogliamo metterla così anche se non mancheranno personaggi di genere Non binario – appartenenti quindi alla comunità LGBTQ+  la storia continua a mantenersi con la base di quanto detto per il volume precedente.

Non solo per quanto riguarda il livello della storia, questo volume colpisce molto più a livello emotivo e la sfera emozionale portando ad avvicinarci molto di più al personaggio che ha consapevolezze e una maturità differente rispetto ai precedenti. Ho trovato Mokoya sia diventata madre e abbia perso una figlia, umana ai limiti dell’inverosimile, molto di più di quanto sembrasse con i volumi precedenti visto il suo potere che la rendeva particolare e forte al tempo stesso. Questa componente emozionale influisce sul lettore e rende il tutto dolce e più vicino a qualsiasi tipologia di lettore, anche ad una fascia di età più alta visto ciò che la protagonista ha affrontato e sta affrontando e visto l’età del personaggio stesso ovviamente.

Il componente della storia è interessante anche se opinabile visto che i Naga e su quanto si sviluppi la storia stessa sembra quasi superfluo a livello di guerriglia e quant’altro: infatti sembra solo un motivo per mandare avanti la serie non indispensabile ma che ha legato l’autore indissolubilmente ai suoi personaggi che non sente davvero di voler lasciare in quel momento ma vuole dare ancora delle opportunità e dei motivi per farci sapere cosa può succedere “dopo”. A parte questo, la storia e il fatto dei naga non li ho sentiti forti e dominanti così come l’introduzione del nuovo personaggio.

A riempire il tutto è il worldbuilding che l’autore riesce a creare donando un atmosfera suggestiva che difficilmente in alcuni libri si riesce a percepire. Infatti nei suoi scritti, Yang, il tutto viene reso quasi poetico e delicato dai suoi scritti che raffigurano una realtà a tratti quasi magica.

«Una volta, conoscevo una persona audace e gioiosa come un fiume guizzante. Un filo argentato nella Slasca, brillante contro tutti quei rossi e quei blu. Ora, non so che fine abbia fatto.» “È morta” pensò Mokoya. “È morta nell’esplosione che ha tolto la vita a sua figlia.” Thennjay si fece silenzioso. «Scusami. Non voglio farti pressioni, Nao. Non va mai a finire bene.» Mokoya si sentì dispiaciuta per lui. «Thenn, sono contenta che tu sia qui.» Ed era sincera. «Lo sono davvero.» Lui la cinse per le spalle e le baciò la sommità della testa. Una reazione misurata e cauta. «Anch’io sono contento di vederti.»

Il libro è stato, sommariamente, una buona prosecuzione della storia seppur non del tutto necessaria. Ho apprezzato tantissimo l’esposizione del punto di vista emotivo di Mokoya e tutto ciò che questo concerne riguardo anche i personaggi che le ruoteranno attorno ovviamente. Un secondo volume curioso e ben strutturato.

Neon Yang ci riporta al Protettorato fra Tensori e Macchinisti con una guerra alle porte e il dolore di una madre che ha perso tutto e non ha paura di mettersi veramente in gioco. Siete pronti a sfidare un naga potente e a scoprire i segreti che si nascondono dietro Rider e il Tensorato?

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni qui, vi aspettiamo ovviamente e spero ci seguirete:

272779826_4684835791566157_14015098565929272_n


Vuoi acquistare I fili rossi della fortuna (Secondo volume de Il Tensorato) e sostenere il Blog? Acquista da Qui: I fili rossi della fortuna o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Potrebbe fare al caso vostro? Avete letto il primo volume? Leggerete anche questo o darete un’opportunità alla serie? Oppure non vi piace? Fatemi sapere!

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: RECENSIONE #557 – LE MAREE NERE DEL CIELO DI NEON YANG.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova uscita che spero possa fare al caso vostro. Ovviamente devo ringraziare per la lettura la Mondadori Oscar Vault e Miriam per aver organizzato l’evento in questione che ci guiderà lungo questo viaggio lungo 4 volumi profondi e particolari. Ecco che ve ne parlo:

51io1p9tzl._sx355_bo1204203200_-1Titolo: Le maree nere del cielo
Autore: Neon Yang
Volume uno della serie de Il tensorato.

Data di uscita: 23 novembre 2021
Pagine: 216

Link d’acquisto: https://amzn.to/32KQR8W
Trama: Mokoya e Akeha, le gemelle figlie della Protettrice Sanao, sono state affidate al Grande Monastero da bambine per adempiere a una promessa. Mokoya ha sviluppato un talento profetico, Akeha ha sempre avuto il dono di comprendere quali motivazioni si celano dietro le azioni degli adulti. Mokoya ha illuminazioni su ciò che sarà, Akeha comprende cosa potrebbe essere. Entrambe hanno visto il marcio che si annida nel cuore del Protettorato. Il momento della confermazione segna la prima divisione nel destino delle due gemelle. Altre ne seguiranno: Akeha infatti non vuole più essere una pedina negli intrighi orditi da sua madre, così si lascia tutto alle spalle e parte in cerca del proprio cammino, fino a che la sua strada non incrocerà quella dei Macchinisti che si ribellano allo strapotere del Tensorato.

RECENSIONE

red shrine in body of waterLa storia ha inizio con l’incontro tra la Protettrice Sanao e il Sommo Abate. Il Sommo che avrebbe ricevuto in carico la sua prossima figlia/o nato, l’avrebbe potuto crescere all’interno del Grande Monastero per mantenere una promessa. Quando il Sommo Abate va a prendere il nascituro se ne trova due e non può portarle via fino al loro sesto anno di età, età in cui potranno essere ammesse all’interno della struttura. Così le piccole Akeha e Mokoya, due gemelle con dei doni particolari, vengono relegate al sommo dall’età dei sei anni e crescono lontane dalla famiglia natia mostrando fin dal principio dei poteri e delle qualità strane, magiche, potenti.

Cosa succederà alle due gemelle una volta che i loro poteri saranno portati alla luce? Cosa cambierà nel corso della loro crescita e negli intrighi politici che si svolgono attorno a loro? Cosa scopriranno le gemelle sulla loro madre e sul Protettorato così come sul Tensorato stesso?

C’era quel sutra, il Primo Sutra, che Mokoya amava recitare tra sé e sé quando si sentiva nervosə: “Tutto è Slasca, la Slasca è tutto”, seguito da un’infinita sequela di sciocchezze sulle cinque nature. Ad Akeha, però, piaceva usare una lista migliore, più corta:
Terra, per la gravità;
Acqua, per il movimento;
Fuoco, per il caldo e il freddo.
Foresta, per la carne e il sangue;
Metallo, per l’elettricità.
Tutto il resto è in più.

La trama è ben scritta anche se letta così all’inizio può risultare ostica e si cerca di comprendere cosa si nasconde ancor più nel profondo di ciò che ci troveremo a leggere. Una trama scorrevole che ci illustra cosa ha in serbo per noi questo primo volume; curiosa prima di tutto.

La copertina è particolare e si basa su un lignaggio completamente orientale. La struttura basica dei volumi è sempre la stessa per ogni volume di questa serie di volumi, a cambiare è il personaggio che si trova in primo piano della stessa. E’ stata mantenuta tale e quale all’originale e la trovo interessante e ben composta. Il titolo si rifà ai titoli con cui viene suddivisa l’intera quadrilogia di piccoli racconti in cui viene suddivisa la storia. L’originale di questo volume era The Black Tides of Heaven, che è stato tradotto da Paradiso a cielo ma bene o male nel complesso ci siamo mantenendo poi come fulcro principale il fatto de Il tensorato.

L’ambientazione è il Protettorato suddiviso in regioni e quant’altro come viene anche mostrato sia dalla mappa che vi allego sia dalla stessa che troverete anche all’interno del volume stesso; l’epoca non è specificata trattandosi comunque di una storia prettamente fantasy. Nonostante questo gli anni vengono specificati a partire dall’Anno Zero ovvero quando le due gemelle vengono alla luce e sviluppandosi su di esso in base alla loro età così che si comprenda quanti anni sono passati, così come quanti anni hanno le due gemelle.

«Potevi morire. Che stavi facendo?» Akeha lanciò un’occhiata al picco invisibile della Montagna
della Fenice Dorata. «Cercavo le caverne nascoste.» «Perché?» Si strinse nelle spalle. «Ci serve un posto dove rifugiarci, in caso nostra madre venisse a prenderci. Io non voglio tornare indietro.» Mokoya ritrasse la mano. «Lei non verrà. Non le importa di noi.» (…) «Non aver paura» disse Akeha. «Ti proteggerò io.» «Proteggermi da cosa? Dal futuro?» «Da tutto.» Mokoya si voltò verso di ləi con le guance rigate di lacrime. «E se fosse vero? Se davvero sognassi cose che devono ancora accadere?» «Ho detto: tutto» ripeté Akeha, e attirò lə gemellə in uno strettissimo abbraccio che mise a tacere ogni protesta. «Non dobbiamo per forza dirlo a qualcuno. Questo può rimanere un nostro segreto.»

photo of two black, white, and orange koi fishI personaggi del volume sono diversi sia in quantità che per come vengono composti: complessivamente sono ben sviluppati, differenti fra loro e ben strutturati. Entrambe lə protagonistə si presentano con un genere non binario, quindi né uomo né donna che si identificherà nel corso della lettura o meno, anche se manterrà comunque il “they” ovvero il loro che caratterizza il genere non binario anche all’estero.

Mokoya, tra lə due gemellə sembra quella più intraprendente, più forte, carismatica e audace. Ha un potere derivante dalla Slasca che le consente di essere quasi profeticə, illuminando ciò che potrebbe essere un determinato futuro per vederlo anche realizzato, a volte. E’ un personaggio forte, che si butta a capofitto ed è il primo a decidere in quale genere riconoscersi. E’ trascinante e si porta dietro persino sua sorella.

Alekha si appoggia molto all’altra gemellə ed è meno forte di quello che sembra. Nonostante tutto è un personaggio che non si lascia intimidire, che difende a spada tratta sua sorella e che riesce a comprendere sia le motivazioni che spingono sua sorella a compiere determinate cose, sia ciò che spinge anche gli adulti stessi a compiere determinate cose. E’ un personaggio più “timido” che si scopre più lentamente dell’altro e che comprenderemo meglio laddove la lettura si avvierà verso la fine del primo volume.

«Le cose sono quelle che sono. Come hai detto tu, non possiamo fare nulla per cambiarle, no?» «Al monastero» disse Mokoya «ci hanno insegnato che la fortuna è sia intrattabile, sia imparziale, e che quando ci succede qualcosa di brutto, è il risultato di un universo incomprensibile e distaccato che opera per conto suo. La montagna si scuote, ma non si cura delle case travolte dalla valanga. Non è quello il suo scopo.» «E questo dovrebbe consolarmi?» «Sì» replicò Mokoya, con un po’ troppa enfasi. «Perché il punto non sei tu, o ciò che tu hai fatto. Non esiste una ragione più elevata».

Il perno centrale di questo primo volume, si basa prevalentemente sulla scorta dei due personaggi principali e sulle vicende che si muovono attorno alla coppia di gemelli. I due, che vengono cresciuti fin da piccoli nel Grande Monastero  e si ritrovano a spalleggiarsi e difendersi l’un l’altra da tutto ciò che scopriranno nel corso della loro crescita personale. Una storia che si incentra, almeno per questo volume, sulla loro crescita personale con il relativo sostegno l’una dell’altra.

green lily pods on calm body of waterLo stile utilizzato è particolare, originale a al contempo fluido quindi il volume si legge in poco tempo. La storia però, a livello di trama e di livello empatico con i vari personaggi, sembra aprire tante porte ma sembra lasciare in sospeso tante altre spiegazioni che hanno bisogno di essere gestite nell’immediato e non nei volumi successivi (e che spero avvenga ovviamente). A livello di storia e di empatia emozionale con i vari personaggi sembra che manchi sempre qualcosa, come se ci fosse un velo che ci tiene a distanza e non ci permettesse di avvicinarci più di tanto sia alle politiche interne della società e a tutto ciò che ne consegue a livello di trama, sia a livello dei singoli personaggi e di ciò che questi trasmettono. Le dinamiche della struttura del Tensorato, del Protettorato e del perchè la Protettrice abbia risentimenti verso determinate categorie non sono ben specificati e dal punto di vista strategico-politico così come di intrighi pecca di qualche mancanza. Infatti sotto questo punto di vista la storia mi ha lasciato un po’ in sospeso e spero che ci si addentri nelle cose, in modo maggiore proseguendo nel corso della lettura.

Il libro apre la porta alla comunità LGBTQ+ e si affaccia su un genere che fino a questo momento non era mai stato trattato, almeno non in Italia. Neon Yang, anche lui gender fluid (non binario), usa anche per se stesso il pronome loro. Probabilmente nella lingua italiana è più difficile (visto che in inglese si muove tutto attorno al they) da accettare anche a livello di lettura stessa del volume ma una volta preso piede, la lettura scorre bene. Infatti Yang ha trasposto la sua esperienza ai personaggi rendendo la lettura unica, originale oltre ad essere il primo volume e serie a percorrere nel panorama italiano, una tematica così importante legata all’orientamento sessuale e del gender fluid che talvolta o non viene compreso o si fa difficoltà a capire. Oltre al fatto che i personaggi stessi, come per quando vi ho parlato delle protagoniste principali, possono scegliere la transizione ad un genere o non farlo mai. Questo è di sicuro un punto a favore non indifferente per il volume e trovo sia stata una lettura interessante oltre ad essere una bella scoperta sotto questo punto di vista.

Il problema editoriale è un fattore altamente negativo sullo sviluppo del volume sul mercato. Questo, infatti, si è posto con il volume è stato piuttosto criticato subito dopo la prima pubblicazione. Inizialmente era stato pubblicato un unico volume che racchiudeva tutte e quattro le storie, ad un importo pari a 18 euro; subito dopo, la Mondadori ha pensato bene di ritirare le copie dal mercato e posticipare l’uscita suddividendo i volumi in quattro più piccoli piccoli per un totale all’incirca sui 50 euro. Capite bene che la differenza è sostanziale e sarebbe stato sinceramente migliore la prima soluzione sia a livello di portafoglio sia a livello di storie che si sono carine ma non così eclatanti da spendere così tanto a volume. Con questo ritiro e la rimessa in commercio è stata cambiata anche la shawa “ə” che vi spiegherò fra poco. Per questo discorso di cambio da un volume a quattro, dissento dalla politica utilizzata dalla casa editrice anche se so che sto parlando e promuovendo il volume – anche perché ero curiosa di sapere di cosa parlasse e come fosse strutturata la storia. Nonostante questo se non fosse stata per la curiosità di leggere il volume a questi prezzi non avrei acquistato il tutto, dico la verità.

Tutta la rabbia abbandonò Mokoya, non un vero e proprio dileguarsi, ma più una sorta di svuotamento. Akeha provò quasi dispiacere per lə suə gemellə. Il ragazzo era carismatico, dopo tutto. Era facile innamorarsi di lui. Disse compiaciutə: «Io non mi fidavo affatto»

Il libro tratta tematiche innovative e apre le porte ad un nuovo modo sia di narrazione, sia ad orientamenti sessuali che fino ad ora non erano mai stati trattati così nello specifico e che finalmente riescono ad entrare nel panorama nazionale, che a livello di fantasy generale. Consiglio la lettura in linea generale ma spero di saperne di più così come spero di avere approfondimenti maggiori con i prossimi volumi, di cui vi parlerò nelle prossime settimane.

Neon Yang ci porta in un mondo dai tratti orientali e dai poteri e dalle forze misteriose che ogni giorno ci sconvolgono e dalle quali ne uscirà sempre più del marcio. Siete pronti a scoprire tutto questo? Siete fatti per entrare nel Protettorato? Lo scoprirete solo leggendo.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni, ovviamente. Vi aspettano qui:

272779165_4684835831566153_6805957383776176086_n


Vuoi acquistare Le maree nere del cielo. (V1. Il tensorato) e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Le maree nere del cielo. V1 del tensorato o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Potrebbe fare il caso vostro? Fatemi sapere che ne pensate, sono curiosa di avere vostre opinioni al riguardo.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE SERIE TV # – THE SILENT SEA SU NETFLIX

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi nuovo giro, nuova corsa. So che scorsa settimana vi aspettavate delle recensioni e ho lasciato un po’ correre perché sono stata rallentata da un po’ di cosine. Poi adesso stando bloccata posso dire di mettermi qui a fare diverse cosette per voi e adoperarmi meglio. Ho visto questa serie nella prima settimana di gennaio e volevo parlarvene. Ecco a voi:

the-silent-sea-first-lookTitolo: The silent sea
Episodi: 8
Lingua: Italiano
Genere: 
Coreano, Gialli e misteri TV, Fantascienza – TV, Thriller TV
Data di uscita: 24 dicembre 2021
Piattaforma: Netflix

Durata episodi: 
Trama: Una missione letale rivelerà i più oscuri misteri della Luna Riuscirà l’equipaggio a uscire vivo da una spedizione con un tasso di sopravvivenza del 10%? Lasciati catturare dal mistero della stazione lunare abbandonata Un intenso thriller fantascientifico dai risvolti gialli per l’inverno 2021.

TRAILER

RECENSIONE

고요의 바다┃The Silent Sea (2021) dir. Choi Hang Y... - TumbexLa serie ha inizio sulla Terra, ormai al collasso. Le risorse sono al limite e l’acqua è al limite, tant’è che viene razionata per tutte le persone sul pianeta e questo genera sia conflitti tra cittadini che dei veri e propri problemi per la sopravvivenza. E’ la divisione coreana dello Spazio e dell’Aeronautica guidata dalla direttrice Choi, che decide di mandare un gruppo di persone selezionate sotto la guida del capitano Han Yunjae alla Stazione di Ricerca Balhae sulla Luna per recuperare un misterioso campione. Sulla stessa Stazione di Ricerca Balhae, cinque anni prima erano morti tutti per via delle radiazioni e a prendere parte alla spedizione viene richiesta la presenza anche della dottoressa Song Ji-an che accetta la proposta soprattutto perché tra quelle persone sulla base c’era anche sua sorella. I problemi cominciano non appena il gruppo arriva sulla Luna alla Stazione di Ricerca spaziale Balhae.

lunilove Tumblr posts - Tumbral.comCosa succederà all’interno della base? Riuscirà la squadra a portare a termine la missione? Cosa scopriranno, su ciò che è successo ai morti nella base?

La storia che viene presentata è di fantascienza, utopistica e non del tutto impossibile anche se a tratti persino quasi “horror”. Infatti la storia denuncia proprio la limitatezza delle nostre risorse e ci lancia un monito di attenzione su tutto questo. Il fatto della mancanza di acqua è una cosa che potrebbe verificarsi e su cui il regista coreano ha puntato molto, riprendendo poi – a quanto ho avuto modo di constatare una vecchia clip di The sea of Tranquillity che era uscita già nel 2014 e rinnovando l’idea così come tutto ciò che compone la storia stessa. Ho trovato la resa iniziale della questione così come la trama stessa interessante e non del tutto scontata.

Daily Netflix — Bae Doona in THE SILENT SEA —coming to Netflix on...

I personaggi nella serie sono incredibili e non vengono dati per scontati, anzi. All’interno della serie, nonostante la principale protagonista è Song Ji-an e il Capitano della spedizione, Yan, viene dato spazio anche agli altri personaggi che fanno parte della squadra e della missione. Infatti impareremo a conoscere anche dei piccoli dettagli di ognuno di loro, che in genere nelle serie viene tralasciato da parte e si finisce per essere solo un contorno. Il cast è davvero variegato e noto, specialmente se si prende in considerazione la dottoressa Song, nota come attrice di Cloud Atlas e di Sense8; oppure il Capitano della nave e uno dei dirigenti che li manda in missione che sono noti per Squid Game. 

Le serie coreane si sa, bene o male come vanno. Sono lente, incentrate sulle dinamiche e sulle cose facendo assaporare e digerire le scelte di ognuno dei personaggi e delle cose che poi accadono all’interno della storia. Infatti per chi è amante delle serie con picchi di azione stratosferica, vi avviso già che questa serie non sarà così anche se non mancano suspance, effetti sorpresa e scene di azione. Sono delle puntate più lente del previsto ma ben strutturate che lasciano la giusta suspance e riescono a regalare una buona visione completa della storia. netflix silent sea | Explore Tumblr Posts and Blogs | Tumgir

La trama e la storia sono ben strutturate e fin dallo sbarco sulla luna così come tutte le cose di cui si verrà a conoscenza all’interno della storia. Riusciranno ad entrarvi nel cuore i due protagonisti principali di questa storia, il Capitano e la dottoressa che hanno entrambi delle storie famigliari difficili e sono sulla Luna per salvaguardare se stessi e le loro famiglie, nei ricordi o nella vita reale in base al soggetto che lo riguarda. La cosa buona della serie è che no è sottotitolata ma direttamente in italiano e quindi visibile tranquillamente, non come è nato Squid Game ad esempio.

Il titolo della serie non si riesce a comprendere se visto così su due piedi. Mano a mano che si prosegue nella visione della serie si riesce a comprendere il significato e Il Mare Silente se lo traduciamo in italiano anche soprannominato Mare della Tranquillità o in gergo tecnico Mare Tranquillitatis, per gli appassionati dello spazio sanno già di cosa si tratta ed è un mare lunare situato sull’emisfero della Luna. Su questo è basato tutta la storia così tutto quello che succederà all’interno della base Balhae.

Good Ol' Review Archives - DryedMangoez.comSe ho apprezzato la serie? Sicuramente sì e tutte le scoperte che si faranno all’interno sono davvero interessanti e ben strutturate. Il fatto dell’acqua sulla Terra e il motivo per cui vengono mandati sulla Luna, in quella base. Così come tutto quello che accadrà una volta che la Squadra raggiungerà la Base e che farà delle scoperte sempre più pericolose ma importanti sia per il futuro della Terra, sia per quanto riguarda la base stessa della Luna. L’unica cosa che mi ha lasciato perplesso è stato proprio il finale della serie, ovvero gli ultimi quindici minuti dell’ultima puntata: per alcuni punti prevedibile, per altri versi invece quasi aperto su ciò che può accadere in futuro. Ci sarà una seconda stagione? Questo non lo sappiamo ma non lascia dei veri e propri spazi aperti per una seconda stagione, quindi sappiate che potete vedere tranquillamente questa prima stagione e finirla qui. La visione generale vale, è una serie apprezzabile. Ovviamente deve piacere anche il genere, quindi potete provare o meno. Io ero curiosa e ho provato.

nowhere to be found — The Silent Sea (2021)


Cosa ne pensate? La vedrete? Fatemi sapere, io sono curiosa di sapere la vostra opinione e se la vedrete.

A presto,

Sara ©