REVIEW PARTY: RECENSIONE #420 – LA QUINTA STAGIONE DI N. K. JEMESIN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Finalmente ho finito di leggere anche questi volume di cui non vedevo l’ora di parlarvi. Era diversi tempo che volevo leggerlo e finalmente con quest’evento posso leggerlo. Ringrazio la casa editrice Oscar Vault per la lettura e Beatrice per aver organizzato l’evento. Ecco che ve ne parlo subito:

978880471028higTitolo: La quinta stagione
Autore: N. K. Jemesin
Pagine: 490
Editore: Mondadori
Data di uscita: 30 aprile 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Wk6I70
Trama: È iniziata la stagione della fine. Con un’enorme frattura che percorre l’Immoto, l’unico continente del pianeta, da parte a parte, una faglia che sputa tanta cenere da oscurare il cielo per anni. O secoli. Comincia con la morte, con un figlio assassinato e una figlia scomparsa. Comincia con il tradimento e con ferite a lungo sopite che tornano a pulsare.

RECENSIONE

the broken earth — incarnadind: litedit: The Fifth Season, by n. k....La storia ha inizio nell’Immoto, un mondo apocalittico in cui alcuni degli abitanti sono sopravvissuti a terremoti che hanno distrutto parte della Terra assieme al susseguirsi delle stagioni. Si ha inizio con una delle protagoniste Essun, che non si da pace per la morte di suo figlio. Il mondo è surreale e le stagioni sono esattamente come le nostre anche se durano centinaia di anni, solo che c’è la quinta, la quinta stagione è quella più pericolosa di tutte. E’ nella quinta in cui inizieremo a conoscere le tre protagoniste. A partire da Essun, incontreremo poi Damaya e Syenite. Tre donne accomunate da uno strano potere, dal fatto di essere orogene e dalla propria terra che le spinge lungo questa quinta stagione.

Cosa succederà a queste tre donne? Cosa cambierà nelle loro vite? Cosa succederà in questa Quinta stagione?

Ciò che devi ricordare è questo: la fine di una storia è solo l’inizio di un’altra. E’ già accaduto, dopo tutto. La gente muore. I vecchi ordini passano. Nascono nuove società. Quando diciamo: “E’ la fine del mondo“, di solito è una bugia, perchè in realtà il pianeta sta bene. Ma è così che finisce il mondo. E’ così che finisce il mondo. E’ così che finisce il mondo. Per l’ultima volta.

La copertina utilizzata è esattamente la stessa che troveremo nel volume originale ed è davvero molto particolare, autentica anche se non trasmette molto a livello visivo. Non so, a impatto non mi ha saputo colpire come doveva. Nonostante questo, la “mastodonticità” del volume è sicuramente unica quindi sicuramente punto a favore. Il titolo è il fulcro di questa storia ed è stato tradotto così com’era dall’originale quindi nulla da dire al riguardo. Sicuramente nella cura dell’edizione la casa editrice si è operata come accade anche per gli altri volumi di cui si stanno occupando ultimamente.

L’ambientazione è l’Immoto, un mondo Post-apocalittico come la terra ma con le stagioni che durano centinaia di anni.

«Non guardarti indietro» la ammonisce Schaffa. «E’ più facile così». Damaya ubbedisce. Tempo dopo capirà che aveva ragione anche su questo. Molto tempo dopo, desidererà averlo fatto lo stesso.

the broken earth

I personaggi di questo libro sono 3 donne accumulate da un destino difficile e dal fatto di essere orogene. L’orogenia è una capacità tutta particolare di questi personaggi che incontrerete nel corso della lettura. Tutte queste donne sono accumulate dalle difficoltà che porta la loro orogenia che alla fine le porterà a farle incontrare.

La prima donna che incontreremo è Essun, sconvolta per la morte del suo figlio più piccolo di cui lei è la causa stessa della morte. Non si da pace perché sa che può generare o fermare terremoti controllando la Terra e i suoi movimenti.

Altro personaggi principale è Damaya, una bambina che resta fin da piccola sconvolta dalle sue capacità. Per questo viene lasciata dai genitori ad un uomo che sarà suo custode, Shaffa, che vuole portarla in un luogo in cui cercheranno di imparare lei a controllare le sue magiche capacità.

Ultima ma non meno importante è Syenite, potente donna che cerca di generare un figlio con un uomo di nome Alabaster, un dieci anelli‘ che può garantirgli la salvezza e una stirpe orogenia forte ma con cui, per un periodo sarà indissolubilmente legata.
Tre personaggi davvero ben strutturati e ben caratterizzati che ho trovato profondi e ben legati alle dinamiche di cosa accade.

Non volevi aspettare che la morte venisse a cercarti. Già. Stupida, stupida donna. La morte è sempre stata qui. La morte sei tu.

Il perno centrale di questa storia sta tutto nel titolo di questo volume. La quinta stagione, la più pericolosa di tutte è quella in cui si muoveranno i protagonisti di questa storia quindi avremo modo di conoscere tutti i moti della terra, i movimenti dei personaggi e tutto quello che ci ruota attorno.
Essun | Eighth University - The Broken Earth Wiki | Fandom

Lo stile utilizzato in questo volume è assolutamente particolare e non del tutto fluido come ci si aspetterebbe.

Le tre protagoniste principali hanno uno stile narrativo diverso l’uno dall’altra. Per quanto riguarda Syenite e Damaya sono presentate entrambe in terza persona. Per Essun ci troviamo con uno stile innovativo che mi era capitato prima di leggere soltanto in un volume, Dark Games di Anna Carey. E‘ uno stile in seconda persona ed è innovativo, che leggeresti e rileggeresti perchè ci si trova a dover intraprendere uno stile che lascia molto all’immaginazione e all’integrazione del lettore nel romanzo visto che tutto è rimandato, per farvi capire, ad esempio: stai facendo questo, prendi quell’oggetto, lo osservi…

La storia procede abbastanza a rilento e non è fluida come mi sarei aspettata. Le tre donne sono tutte alla ricerca di qualcosa ed intraprendono dei viaggi che, nonostante l’azione presente nel volume che non annoia e rende la storia più appetibile, le porteranno a rallentare la narrazione. In questo modo si scoprirà il mondo circostante ma si perde la storia lungo il percorso. Per cui ho trovato la storia ben scritta ed intrigato specialmente per quanto riguarda il finale, decisamente inaspettato. Sicuramente una lettura inaspettata e interessante.

Inverno, primavera, estate, autunno. la quinta è la morte e di tutti decide la sorte.

Il libro è il primo di una serie che promette molto bene. Spero di conoscere ancor meglio le dinamiche ed il sospeso in cui si rimane in questo volume. Una storia davvero originale e particolare, in tutti i sensi che mi sento di consigliare però a chi ama molto i fantasy un po’ più pesanti del solito.

N. K. Jemesin scrive un primo volume che ci trasporta in un mondo pericoloso, brutale. Una storia che ci permette di viaggiare nella stagione più pericolosa, una stagione che non conoscevamo.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

Seguite le altre recensioni, mi raccomando! Eccole a voi:

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Che ne pensate? Fatemi sapere, mi raccomando!

Io al solito vi aspetto.
A presto,
Sara ©

RECENSIONE MANGA # – IL PREZZO DELLA VITA (trilogia) DI SUGARU MIAKI E SHOUICHI TAGUCHI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Spero bene ovviamente. Sono qui per portarvi la recensione di una nuova tripletta di volumi manga che spero possa incuriosirvi ed interessarvi di cui io vi parlerò in generale. Un manga che ho scoperto per puro caso e di cui non vedo l’ora di parlarvi. Eccolo qui:

ilprezzodiunavita_coverTitolo: Il prezzo di una vita
Autori: Sugaru Miaki, Shouichi Taguchi
Editore: JPOP Manga
Link d’acquisto cofanetto: https://amzn.to/2zLldcq
Trama: Un ragazzo che passa le sue giornate nell’apatia più totale si imbatte un giorno in un negozio misterioso dove è possibile vendere la propria vita, il proprio tempo o la propria salute. Convinto di non avere davanti a sé anni degni di essere vissuti e attanagliato dalle difficoltà finanziarie, decide di darne via la maggior parte, tenendosi solo tre mesi. Quello che non sa è che dovrà passarli sorvegliato da Miyagi, una ragazza che lo terrà d’occhio ventiquattro ore su ventiquattro… 

RECENSIONE

La storia ha inizio un giorno come tanti altri per Kusunoky, un giovane universitario che non riesce a pagarsi più niente perchè a corto di soldi e non riesce a realizzarsi nella sua vita. Si ritrova a vendere i suoi ultimi averi, dei libri e dei CD ed è lì che incontra un uomo che gli fa una proposta: vendere la propria vita ad una società che la valuterà come deve. Ed è così che va a finire, Kusunoky stanco e avvilito per la sua vita miserevole vende la sua vita e si lascia solo tre mesi a disposizione in cui verrà tenuto d’occhio da una sorvegliante: Miyagi. Questa giovane ragazza è silenziosa, nessuno sembra vederla e continua a seguire Kusunoky ovunque. 

Cosa nasconde davvero la ragazza? Si può veramente vendere la propria vita? Cosa scoprirà il giovane Kusunoky dopo aver venduto la sua vita? Come cambierà la sua vita nei suoi ultimi tre mesi? Si può davvero arrivare a vendere la propria vita perchè la si ritiene inutile e priva di senso?

Il prezzo di una vita – Recensione | MegaNerd.it

La trama di questa storia è ben scritta e incuriosisce per la storia che, nonostante possa apparire triste e drammatica, insegnerà al lettore una grande lezione: non tutto è perduto e non occorre mai darsi veramente per vinti. Una lettura che vi emozionerà.

La copertina di questi tre volumi riportano tutti la giovane Miyagi che rappresenta quasi l’emblema di tutto, sia per Kusunoky che per la storia stessa. E’ lei che cambierà la prospettiva delle cose come la stessa vita del protagonista nell’esatto momento in cui le loro strade si incontreranno. Il titolo è semplice anche se abbastanza lungo nel sottotitolo. Il prezzo di una vita, comunque, riassume molto bene ciò che avremo di fronte riassumendo in breve persino la trama stessa. Un’ottima accoppiata, sicuramente.

L’ambientazione è un paese giapponese e l’epoca è moderna, ai nostri giorni.

Il prezzo di una vita | Saresti interessato a mettere in vendita ...

I personaggi di questa storia sono essenzialmente due, coloro con cui avremo a che fare per tutta la durata del manga, ovvero il giovane Kusunoky e la bella e misteriosa Miyagi.

Kusunoki è un ventenne scoraggiato dalla vita per via dei problemi finanziari e tanto da portarlo a voler morire piuttosto che andare avanti ad arrancare qualcosa di bello, qualcosa che non riesce a trovare. Ama la lettura e la musica. La strada più semplice sembra arrendersi ed è proprio quello che farà. Può un ragazzo giovane, che può aspettarsi tanto dalla vita, avere una prospettiva futura, amicizie e quant’altro, sentirsi privo e senza nulla tanto da voler arrendersi piuttosto che combattere? Un personaggio che inizialmente mi è sembrato persino altezzoso piuttosto che avvilito. Mano a mano però tesse la sua tela e si rivela sempre di più. 

Miyagi sembra tutto fuorché umana, specialmente agli inizi. E’ silenziosa, se ne sta nel suo angoletto e il suo viso nasconde una maschera di perenne indifferenza ma sotto quella scorza, si nasconde tanto che non riusciamo a vedere davvero se non con l’interagire con Kusunoki. I due si somigliano più di quanto sembri e questo, per uno strano scherzo del destino, li ha fatti incontrare.

Il prezzo di una vita, in fumetteria dal 17 luglio

Il perno centrale di questa storia è la vita. Può davvero, avere un prezzo? Quanto può valere? Una storia che si incentra sul significato e sull’importanza del non arrendersi anche se tutto possa diventare difficile.

Lo stile utilizzato e la grafica sono semplici, scorrevoli, in pieno stile manga. Tutti e tre i volumi si leggono in pochissimo tempo e portano un vero messaggio importante per chi lo legge oltre per chi si trova nella condizione di Kusunoki.

Una storia ricca, da non sottovalutare che ci mostra quanto quello che sottovalutiamo, in alcuni casi, è importante più di tutto il resto. Non si può dare un valore ad una vita ma quella di ognuno di noi ha valore allo stesso modo, dipende soltanto in che modo decidiamo di arricchirla e di renderla migliore. Una lettura che mi sento di consigliare assolutamente.

kusunoki Tumblr posts - Tumbral.com

Il cofanetto dei tre volumi, ci mostra il significato della vera esistenza, del valore della vita e di quanto ogni singola cosa che ci accade assieme alle persone che ci circondano, possono determinare ciò che veramente saremo. Un trio manga importante, originale che sicuramente consiglio.

Il mio voto per questi volumi è di: 4 balene .

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Cosa ve ne pare? Pensate possa fare al caso vostro? Fatemi sapere ovviamente, io vi aspetto.

A presto,

Sara ©

BLOGTOUR # – LA CITTA’ DI OTTONE DI S.A. CHAKRABORTY: LETTURA DELLE MANI E TAROCCHI (IL RITO DEL Tè)

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

E buon inizio settimana! Oggi sono qui con una nuova uscita che spero possa incuriosirvi e ammaliarvi, portandovi nel cuore dell’Egitto e di Daevabad, una città magica e ricca di insidie. Ringrazio la Mondadori per questa lettura e Miriam per avermi coinvolto in questo evento. Ecco che ve ne parlo:

unnamedTitolo: La Città di Ottone
Serie: The Daevabad #1
Autore: S.A. Chakraborty
Genere: YA, Fantasy
Data d’uscita:
Link d’acquisto: https://amzn.to/3egXsYY
Trama: EGITTO, XVIII SECOLO. Nahri non ha mai creduto davvero nella magia, anche se millanta poteri straordinari, legge il destino scritto nelle mani, sostiene di essere un’abile guaritrice e di saper condurre l’antico rito della zar. Ma è solo una piccola truffatrice di talento: i suoi sono tutti giochetti per spillare soldi ai nobili ottomani, un modo come un altro per sbarcare il lunario in attesa di tempi migliori. Quando però la sua strada si incrocia accidentalmente con quella di Dara, un misterioso jinn guerriero, la ragazza deve rivedere le sue convinzioni. Costretta a fuggire dal Cairo, insieme a Dara attraversa sabbie calde e spazzate dal vento che pullulano di creature di fuoco, fiumi in cui dormono i mitici marid, rovine di città un tempo maestose e montagne popolate di uccelli rapaci che non sono ciò che sembrano. Oltre tutto ciò si trova Daevabad, la leggendaria città di ottone. Nahri non lo sa ancora, ma il suo destino è indissolubilmente legato a quello di Daevabad, una città in cui, all’interno di mura metalliche intrise di incantesimi, il sangue può essere pericoloso come la più potente magia. Dietro le Porte delle sei tribù di jinn, vecchi risentimenti ribollono in profondità e attendono solo di poter emergere. L’arrivo di Nahri in questo mondo rischia di scatenare una guerra che era stata tenuta a freno per molti secoli.

La mia tappa parlerà di:

LETTURA DELLE MANI E TAROCCHI

Per quanto riguarda la lettura delle mani e dei tarocchi, in questo volume è pressoché assente quindi vi parlerò di come la nostra protagonista cercherà di truffare i suoi clienti e del rituale del thè che viene usato da Nahri e che in Marocco, è molto utilizzato – anche se non per scopi o rituali magici.

Nella cerimonia “Atay Naa Naa” il protagonista è il tè verde alla mentaIn marocco, la cerimonia del tè simbolo da sempre di ospitalità, viene chiamato Atay Naa Na. Il tè che viene preparato è alla menta, utilizzando il tè verde, una manciata di menta fresca chiamata Naa Naa in marocchino oltre ad una grande quantità di zucchero.

La cerimonia del tè è assolutamente particolare, condivisa con le persone e con il quale s’inebriano strade e luoghi di odore di menta, essendo consumato più volte nel corso di una giornata e preparata rigorosamente dal padrone di casa. Da tradizione devono essere bevuti tre bicchieri di questo tè per assaggiarne tre diversi gusti, probabilmente in base alla quantità di zucchero che viene versata al suo interno.

Rifiutare questo tè è simbolo di scortesia ed è usanza del marocco fin dal 1600, portato dagli inglesi per la prima volta. Divenne un’usanza però dal 1850, in cui questo diventa un vero e proprio distintivo di ospitalità. 

“Il primo bicchiere è gentile come la vita, il secondo bicchiere è forte come l’amore, il terzo bicchiere è amaro come la morte.” 

– Antico Proverbio.

Viene utilizzato dalla nostra Nahri ma per scopi totalmente diversi, con cui lei cerca di ingannare con quelle poche abilità, i propri clienti, cercando di racimolare qualche guadagno per poter vivere. E questo le riesce piuttosto bene. Un personaggio davvero incredibile di cui scopriremo le vere abilità nel corso della lettura.


Vi aspettiamo! Seguite le nostre tappe, vi aspettiamo, come sempre ovviamente.

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Che ne pensate? Siete curiosi di scoprire questa lettura? Vi aspetto ovviamente con vostre opinioni e pareri.

A presto,

 Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione #398 – HUNGER GAMES DI SUZANNE COLLINS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con un nuovo libro per voi di cui vi parlerò. Ho già letto questa saga diversi anni fa, ho visto i film e questa è la mia saga preferita in assoluto quindi non potevo non partecipare a quest’evento e rileggerli è stato sicuramente emozionante. Ringrazio Beatrice di Eynys Paolini Books per averci permesso di prendere parte a quest’evento. Ecco a voi che ve ne parlo:

71jagxetc9lTitolo: Hunger Games
Autore: Suzanne Collins
Editore: Mondadori (Oscar Fantastica)
Pagine: 420
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Wi0hSg
Trama:
Quando Katniss urla “Mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo!” sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. È il giorno dell’estrazione dei partecipanti agli Hunger Games, un reality show organizzato ogni anno da Capitol City con una sola regola: uccidi o muori. Ognuno dei Distretti deve sorteggiare un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni che verrà gettato nell’Arena a combattere fino alla morte. Ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l’audience. Katniss appartiene al Distretto 12, quello dei minatori, quello che gli Hunger Games li ha vinti solo due volte in 73 edizioni, e sa di aver poche possibilità di farcela. Ma si è offerta al posto di sua sorella minore e farà di tutto per tornare da lei. Da quando è nata ha lottato per vivere e lo farà anche questa volta.

RECENSIONE

Happy Elizabeth Banks GIF by The Hunger Games - Find & Share on GIPHYLa storia ha inizio al Distretto 12, il giorno della Mietitura. Katniss sa dall’inizio che quel giorno è particolare per ogni ragazzo al di sotto dei 18 anni benché tutti rischino di essere estratti per gli Hunger Games, un reality brutale in cui i concorrenti devono uccidersi a vicenda. Sua sorella Prim rientra per il primo anno nella possibilità di essere selezionata per i giochi con cui ogni anno Capitol City mantiene l’ordine nei distretti. Dopo aver passato del tempo assieme a Gale, il suo migliore amico, Katniss si prepara per la mietitura e, quando viene fatto il nome della sua piccola e indifesa sorellina, non può far altro che offrirsi volontaria come tributo. Assieme a lei vi finirà Peeta, il ragazzo del pane, figlio del fornaio che lei conosce a malapena. Sa che la strada sarà difficile ed ha ben poche speranze di uscirne davvero viva ma non le resta che promettere a Prim di cercare di vincere.

Cosa succederà una volta giunti a Capitol e prepararsi, dunque, agli Hunger Games? Cosa succederà fra lei e il ragazzo del pane? Riuscirà Katniss a mantenere la promessa fatta a sua sorella?

«È il tuo primo anno Prim, il tuo nome è lì dentro per la prima volta, non sceglieranno te!»

La trama è persino troppo dettagliata. Capisco che la storia è conosciuta anche dai muri ma, a mio parere, ci sarà sempre un lettore che quella storia o non la conosce o non l’ha mai letta, quindi perchè spoilerare mezzo libro sulla trama?

The Hunger Games 10th Anniversary Hunger Games Trilogy: Amazon.it ...La copertina del mio volume è una delle edizioni più vecchie presenti sul mercato, similare a quella che vi ho postato in alto ma ne sono state fatte di nuove e sicuramente più belle successivamente. Le trovate qui di lato e sono sicuramente molto belle anche se, dopo aver capito che ci sono anche delle differenze di traduzione fra una e l’altra, preferisco senza alcun dubbio la mia versione nonostante la copertina sia più bella. Il titolo è uguale all’originale, quindi non credo ci sia molto altro da dire al riguardo. E’ il fulcro centrale della storia, come tutti voi sapete, quindi sicuramente è tutto ben strutturato.

The Hunger Games GIF - Find & Share on GIPHY

L’ambientazione è Panem, una regione costituita da Capitol City, la città ricca e potente e i suoi Dodici distretti, un tempo tredici, in cui la povertà regna ma ognuno di essi è specializzato in qualcosa che rifornisce Capitol. Esattamente come il cuore e le sue arterie, indispensabili per la sopravvivenza. L’epoca è indefinita ma siamo in un mondo inventato, in un periodo quasi post-apocalittico quindi non esattamente classificabile.

Prima uno, poi un altro, poi quasi tutti i componenti del pubblico portano le tre dita di mezzo della mano sinistra alle labbra e le tendono verso di me, è un antico gesto del nostro distretto, un gesto che si usa di rado e si vede qualche volta ai funerali, significa grazie, significa ammirazione, significa dire addio a una persona a cui vuoi bene.

Hunger Games: 10 curiosità sulla saga con Jennifer Lawrence - Pagina 4I personaggi di questa storia, seppur incontreremo diverse persone ed avremo a che fare con parecchi tributi, i principali restano Katniss e Peeta. Posso aggiungere anch Haymitch perchè è uno dei personaggi che vedremo maggiormente o di cui si sentirà più parlare dopo i protagonisti principali.

Katniss, cresciuta nel Giacimento del Distretto 12, è un personaggio perlopiù enigmatico sopratutto per come si mostra al lettore. Nonostante la storia sia in prima persona e sarà la sua voce a guidarci lungo il tortuoso percorso, Katniss risulta una persona misteriosa, scontrosa, che sta bene nel suo mondo e che non le piace chi invade i suoi spazi. E’ una ragazza forte, intelligente, che sa cacciare e si prende cura della sua famiglia dopo la morte di suo padre. Come dice lei stessa ha imparato a trasformare il suo volto in una maschera d’indifferenza per non mostrare i suoi sentimenti ed è abbastanza malfidata di natura, diffidando di ogni qualsivoglia tipo di favore o di aiuto. E’ diffidente anche del suo stesso compagno di squadra come dei suoi stessi preparatore. L’unico di cui sembra fidarsi e che sembra stimolarla è il suo caro mentore Haymitch, essendo di carattere molto simile alla sottoscritta oltre ad essere l’unico che sa come trattarla.

Peeta è, invece, un tipo molto più trasparente. Nonostante i dubbi di Katniss su di lui, non nasconde fin dal primo momento i suoi sentimenti per lei. E’ un ragazzo semplice, il ragazzo del pane, che sa decorare le torte e sollevare chili e chili di farina. Peeta è un ragazzo d’oro, un ragazzo che fin dal primo momento Katniss sa di temere e che sarà difficile uccidere. In cuor suo, invece, Peeta sa che non ha alcuna speranza di vincere contro Katniss, persino i suoi stessi genitori favoriscono lei. E’ un ragazzo dolce, e tenero come il tenue arancione del sole al tramonto.

«Io non voglio che mi cambino. Che mi trasformino in quello che non sono.
Non voglio essere solo un’altra pedina del loro gioco. Vorrei solo trovare
un modo per dimostrargli che non sono una loro proprietà.
Se proprio devo morire, voglio rimanere me stesso »

Hunger Games GIFs - Get the best GIF on GIPHYIl perno centrale sono proprio gli Hunger Games. Si chiamano così, I giochi della fame perchè vi è costretto a partecipare un ragazzo e una ragazza di ognuno dei dodici distretti. Ventiquattro tributi che si combattono per cercare di tornare a casa da vincitori. Uno solo di questi partecipanti può vincere, quindi non resterà, a Katniss, altra possibilità che impegnarsi il più possibile per riuscirci.

Lo stile utilizzato dall’autrice è piuttosto semplice e scorrevole, al cui lettore basta una qualche manciata di ore per leggerlo tutto. La storia, come vi ho già detto, è scritta in prima persona dal punto di vista di Katniss e credo sia assolutamente il punto forte di questa storia. Sicuramente se fosse stato in terza persona non avrebbe avuto la stessa forza e l’impatto emotivo che trasmette.

Nonostante i film siano fatti molto bene, rispecchiando almeno la buona parte di questa storia, non si riesce davvero a comprendere la freddezza di Katniss in certe occasioni, mentre sul libro è assolutamente cristallina e tutto appare molto più semplice sia da comprendere sia sulle scelte che la nostra eroina si ritrova a dover affrontare.

Come storia è brutale, persino crudele ma l’autrice riesce a portare un filo di speranza sia ai giovani protagonisti che agli occhi del lettore. Ma questo è solo l’inizio di una lunga e pericolosa scalata, perché basta spostare un singolo tassello per mettere a rischio un intero sistema e Katniss ne sarà la causa. Che gli Hunger Games abbiano inizio.

«Siamo perdutamente innamorati, quindi va bene se mi baci in qualunque momento tu ne abbia voglia»

Il libro è l’inizio di una trilogia insidiosa e accattivante. Non riuscirete a smettere di leggerlo ed io vi consiglio, se non avete mai letto questa trilogia, di dargli un’opportunità. Non ve ne pentirete.

Suzanne Collins ci porta in un mondo pericoloso, pieno di insidie e pericoli dove il rischio di ribellione è dietro l’angolo e nessuno è effettivamente al sicuro. L’arena è pronta, i spettatori di Capitol fremono in attesa di vedervi uccidere a vicenda. Tutto sembra macabro, persino crudele e sai che molto probabilmente se non sei così bravo a sopravvivere, morirai. E tu, caro lettore, potresti essere uno dei tanti partecipanti. Sarai in grado di uscirne vincitore?

Il mio voto per questo libro è di:  5 balene.

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Seguite le altre recensioni di oggi e dei giorni a seguire, mi raccomando. Vi parleremo anche del nuovo volume in arrivo. Ecco a voi dove troverete le altre recensioni oggi:

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere cosa ne pensate voi e se siete curiosi di leggere il nuovo volume in arrivo. Mi piacerebbe avere vostre opinioni.

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione #378 – AURORA RISING DI JAY KRISTOFF & AMIE KAUFMAN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Chiusi ancora dentro casa? Io continuo ad andare a lavoro alternandomi con lo smart working e questo periodo mi sento molto più strana del solito, sia per la situazione surreale che ci circonda sia perchè c’è nervosismo e tensione ovunque si va, la gente evita qualsiasi cosa, sembra tutto fuorché umano. Oggi vi porto comunque una bella novità che spero possa davvero incuriosirvi. E’ una lettura spaziale che si adatta bene, in una piccola parte, anche a questi giorni in cui siamo confinati in casa. Ringrazio la Mondadori per avermi permesso la lettura in anteprima e ringrazio D

51lFCv0nziLTitolo: Aurora Rising

Autore: Jay Kristoff e Amie Kauffman
Genere: Sci-Fi
Data di uscita: 10 Marzo 2020
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Q137ZA
Trama: Siamo nel 2380 e i cadetti appena diplomati della Aurora Academy stanno per essere assegnati alle loro prime missioni.
L’allievo migliore Tyler Jones è pronto a recrutare la squadra dei suoi sogni, ma il suo stupido eroismo lo vede bloccato con la feccia dell’Accademia, persone che nessun altro vorrebbe… Un diplomatico arrogante cintura nera in sarcasmo 
Una scienziata sociopatica con la passione di fotografare i suoi compagni
Un mago della tecnologia con il più grande chip della galassia sulle spalle
Un guerriero alieno con problemi a gestire la rabbia
Un pilota maschiaccio che non è per niente attratta da lui, in caso ve lo steste domandando
E la squadra di Ty non è nemmeno il problema più grande- questo sarebbe Aurora Jie-Lin O’Malley, la ragazza che ha appena salvato dallo spazio interdimensionale. Intrappolata in un sonno per due secoli, Auri è un ragazza al di fuori del tempo e di portata. Ma potrebbe essere il catalizzatore che potrebbe far iniziare una guerra e la squadra di perdenti di Ty potrebbe essere l’ultima possibilità dell’intera galassia.
Non sono gli eroi che ci meritiamo. Sono semplicemente quelli che siamo riusciti a trovare. Nessuno vada in panico.

RECENSIONE

Risultato immagini per fan art aurora risingLa storia ha inizio nello spazio, nell’Accademia Aurora, dove il giovane Tyler Jones, il giorno dopo dovrà affrontare la Selezione. Lui non ha nulla da temere, visto che è uno dei migliori della sua classe ma preso dall’imprevista paura di non riuscire esce dall’Accademia dirigendosi con la sua navicella, nella Piega, da solo. E’ assolutamente vietato allontanarsi dalll’Accademia ma lui spera di rientrare di lì a pochi minuti, per non creare alcun tipo di problema. Quello che non si aspetta di trovare, all’interno della Piega è una Nave spaziale con tutto il suo equipaggio morto, di cui, l’unica viva è una ragazza terrestre che dorme nella sua cella criogenica. Per salvare la vita alla giovane, Tyler perde la Selezione e si ritrova a svolgere delle missioni più tristi della Galassia assieme agli scarti dell’Accademia stessa: Scarlett, sua sorella e Cat che decidono di seguirlo per non lasciarlo solo, Kal guerriero alieno con problemi di gestione della rabbia, Finian un idiota ultra tecnologico, Zila una ragazza sociopatica che se ne resta per la maggior parte in silenzio.

La squadra non promette niente di buono, ma cosa succederà con la giovane ragazza terrestre di nome Aurora? Cosa ha in serbo l’Accademia per loro? Cosa nasconde Aurora? Cosa succederà ai nostri bizzarri protagonisti?

Lo stesso colore delle stelle che scintillano là fuori in mezzo a tutto quel nero infinito. E il mio ultimo pensiero prima di svenire? Non è quello di aver salvato la vita a qualcuno, quello di non avere idea di come siamo riusciti a coprire gli ultimi duecento metri che ci separavano dalla camera stagna del Phantom, né che dovremmo essere tutti e due morti. È che mi perderò la Selezione.

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La trama di questa storia è particolare e assolutamente divertente. A vederla e a leggerla così sembra la storia di un gruppo davvero bizzarro ma posso garantirvi, che dietro questa storia c’è molto, molto di più. 

La copertina è molto bella e sono felice che sia stata utilizzata la versione originale anche in Italia. Quando avevano dato la notizia dell’uscita avevo seriamente paura di come potesse essere modificata la copertina, quando ho visto la versione finale ho tirato un sospiro di sollievo, sono davvero felice della scelta. Grazie, Mondadori. Anche per quanto riguarda il titolo, non ci sono state modifiche ed è rimasto come è l’originale. Sono davvero curiosa di leggere il secondo volume di questa storia, il primo è stato assolutamente incredibile.

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L’ambientazione è lo spazio e si viaggerà attraverso diversi pianeti partendo dall’Accademia Aurora, in un’epoca che si aggira molti anni dopo di noi, esattamente nel 2380.

Mentre salpiamo via dalle braccia di Aurora, osservo i monitor di poppa e vedo un’altra decina di Longbow, punte di freccia argentate che schizzano nell’oscurità. Vedo l’Accademia in tutto il suo splendore: un porto urbano di cupole armoniose, bagliori luccicanti e forme impossibili sospeso nel nulla più assoluto. La forza di gravità della nostra spinta contrasta l’assenza di peso, ma io lo sento comunque, proprio fuori dall’involucro della Longbow. Il grande vuoto. Il luogo dove do il meglio di me stessa.

I personaggi di questa storia sono i diversi componenti della squadra che si alterneranno con le loro voci a raccontarci ciò che accadrà dentro e fuori l’Accademia, dentro e fuori la squadra 312, da un punto di vista completamente diverso ogni volta che si cambia soggetto.

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Abbiamo Aurora O’Malley, la giovane e misteriosa ragazza ritrovata all’interno della Piega che giorno dopo giorno impressionerà sempre più la Squadra, Tyler Jones, Alfa della squadra e giovane tattico per quanto riguarda ogni tipo di decisione. Abbiamo Zila, una ragazza silenziosa e sociopatica che ci dirà poco e niente ma che è la Cervellona del gruppo e Cat un maschiaccio mancato che con i suoi tatuaggi e il suo modo rude porta tutti nello spazio con le sue abilità di volo assolutamente imbattibili. Per questo, viene soprannominata Zero. Scarlett sorella di Tyler e compagna di stanza di Cat. Loro sono tutti terrestri. Poi abbiamo due razze completamente diverse l’una dall’altra. Uno Syldrathy e un Betraskiano. Rispettivamente Kal, un tipo dalle orecchie a punta che sa combattere come nessuno e che lotta giorno dopo giorno per mantenere la calma anche in situazioni in cui non dovrebbe essercene e Finian, un buffone di prima categoria ma che sa quello che fa con la tecnologia più disparata. 

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Come avrete notato, un gruppo particolare e strano che assieme farà scintille di tutti i tipi e vi farà divertire, ridere, piangere, combattere, sperare e molto altro. Un viaggio originale, al centro dello spazio.

Non dev’essere facile per lei. Duecento anni fuori dal tempo. Tutto quello che aveva, tutti quelli che conosceva sono spariti. Non so quante persone sarebbero ancora in piedi, dopo una cosa del genere. E lei non solo è in piedi e si muove, ma combatte anche. Vuole ottenere le risposte nell’unico modo che conosce. Ha cuore e coraggio, questa ragazza. E, se anche de Stoy non ci avesse detto che si trattava di un carico prezioso, questo per me conta molto.

Il perno centrale di questa storia è Aurora. Non Aurora l’Accademia, bensì l’Aurora che Tyler recupererà a bordo della vecchia nave spaziale all’interno della Piega dove lei risulta essere l’unica superstite. Tutti cominciano a cercarla, a darle la caccia e via via il mistero si infittisce sempre più. Cosa c’entra la squadra 312 in tutto questo?

Lo stile utilizzato dai due autori è incredibile e ci riporta molto a quanto abbiamo sempre trovato nei loro libri. Non so chi si sia occupato dei vari personaggi, se abbiano avuto una suddivisione in questo senso o se abbiano collaborato ai fini di tutta la storia ma posso dire che questi sono completamente ben amalgamati. 

La storia riprende il vecchio modello che i due personaggi utilizzano quando raccontano le epopee nello spazio ma cambiano sia la struttura del libro, raccontandola passando da un personaggio all’altro senza utilizzare il modello basato sui Files, come per quanto riguardava Illuminae, e cambia il modello di squadra. Ovvero, sono diversi soggetti ma stavolta tutti insieme a combattere la stessa causa che, seppur anche nei volumi della precedente saga era lo stesso, erano divisi di due in due da volume a volume. Per quanto riguarda questo, invece, abbiamo una vera e propria storia in cui tutti ne fanno parte come parte attiva del subito ed immediato presente della storia in corso. Inoltre è stato aggiunto un piccolo apparecchio di nome Magellano che non sarà veramente come il caro e vecchio AIDAN che ho amato alla follia, ma che è pronto a intervenire anche in casi in cui non è opportuno. Insomma, gli autori hanno fatto un po’ un mix di cose del vecchio volume e ne hanno aggiunte e apportate molte di nuove.

Ho trovato la storia assolutamente originale e ben scritta anche se è normale non amare tutti i personaggi. Ognuno con la propria difficoltà del caso e della propria personalità, porta il lettore ad immedesimarsi in colui che si avvicina di più al caso nostro. Ci sono dei personaggi che si adattano più ad uno scrittore e altri, all’altro ma trovo che siano perfettamente amalgamati. La struttura è fluida e non si nota minimamente il fatto che sia stato scritto a quattro mani. Una lettura assolutamente piacevole.

Come personaggi ho apprezzato molto Kal e il suo modo rude e chiuso di stare con la squadra, così come Zila che preferisce il silenzio a tutta la restante parte. Nonostante questo, abbiamo Finian che risulta divertente e cerca di dissuadere il tutto portando un po’ di ironia, esattamente come fa Aurora sotto certi aspetti. Nonostante io sia molto simile a Finian per quanto riguarda il lato caratteriale del fare lo scemo ma con il mondo dentro, ho trovato delle affinità anche con Zila e il suo lato chiuso ma anche con Kal per la sua fedeltà verso la persona che ama e verso il suo Io interiore che combatte giorno dopo giorno per non esplodere davvero. Resto comunque affascinata da Kal e da Zila e penso che ne vedremo delle belle nel prossimo volume (spero Zila venga approfondita), ma quest’ultimo pezzo riguarda espressamente il mio aspetto completamente soggettivo riguardo i personaggi in questione.

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«Quello che volevo dire» si corregge, «è che è stato incredibile. Non potrei essere più orgoglioso di stare al fianco di ognuno di voi.» Sono le parole giuste. E, dopo averle ascoltate, ogni membro della squadra raddrizza un po’ la schiena.

Il libro è assolutamente incredibile e non posso che consigliarvi questa lettura, sia che voi amiate la fantascienza e lo sci-fi sia che amiate libri in cui il mistero e l’avventura. Un viaggio nello spazio incredibile, alla ricerca della verità che vi permetterà di conoscere nuove razze aliene, nuovi mondi e virus che rischiano di contaminare l’intera galassia (In tema con questo periodo direi xD)

Amie Kaufman e Jay Kristoff ci portano di nuovo a bordo di navicelle spaziali dove stavolta, nonostante ci siano comunque pericoli similari ai volumi precedenti nella galassia, ci troviamo con una squadra assolutamente bizzarra ma che vi catturerà il cuore. Consiglio assolutamente la lettura!

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!

A presto,

Sara ©

IL SALOTTO DELLE PARTICELLE: 5 BEI LIBRI D’AMORE DA REGALARE A SAN VALENTINO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi, in questo salotto delle particelle, proprio nel giorno di SAN VALENTINO voglio parlarvi di cinque libri d’amore che sono riusciti ad emozionarmi e che è sempre un bene leggere, se non l’avete fatto prima. 


Ecco il primo volume che mi sento di consigliarvi: 

Si tratta di Hai bussato al mio cuore di Brittany C. Cherry edito Newton Compton, letto nel momento della sua uscita. E’ stata una storia semplice ma molto dolce che mi sento di consigliarvi sicuramente. Vi lascio uno spezzone dal libro.

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«Ieri ho fatto due liste», mi disse. «Sono stato tutto il giorno seduto alla mia scrivania a elencare tutti i motivi per cui non dovrei provare quello che provo per te, ed è una lista lunga. È dettagliata con dei punti elenco che esprimono ogni singola ragione per cui questo qualsiasi cosa ci sia tra noi è una cattiva idea». «Capisco, Graham. Non devi spiegarti. So che non possiamo…». «No, però aspetta. C’è l’altra lista. È più corta, molto più corta, ma in quella lista ho cercato di non essere altrettanto razionale. Sto cercando di essere più come te». «Come me? In che senso?» «Sto cercando di sentire. Ho immaginato come sarebbe essere felice e penso che tu sia la definizione di felicità». (…) «Stare vicino a te mi provoca una cosa strana, una cosa che non mi capitava da tanto tempo». «Cosa ti succede?». Mi prese una mano tra le sue e la portò al petto, poi le sue parole vennero fuori in un sussurro. «Il mio cuore ricomincia a battere».

E QUI, trovate la recensione e tutti i dettagli del volume in questione. Spero possa essere preso in considerazione.


Risultato immagini per ' solo una storia d'amoreAltro libro che mi ha fatto davvero divertire e stuzzicare la vostra mente è sicuramente il libro di Anna Premoli che, come tutti i suoi volumi si affermano ironicamente e si lasciano apprezzare molto. E’ solo una storia d’amore, un libro che si fa apprezzare per la giusta dose fra ironia e dolcezza. Consiglio vivamente.

« Aidan! » chiama minacciosa. « Aidan!», ripete una seconda volta mentre mi cerca di stanza in stanza. Glielo devo concedere, è in gamba. Mi sta chiamando con chi sa già che la mia presenza è una certezza. Davvero, non capisco come io abbia fatto a frequentare per tanti anni donne con una percentuale minima di neuroni, quando in realtà trovo così tanto affascinante la materia grigia.

E QUI la recensione e i dettagli. Spero possa piacervi, è stato molto bello!


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Questo, è un libro meraviglioso, scritto da un’autrice in self, Anyta Sunday, che ha pubblicato questo libro autoconclusivo, primo di una serie di libri sui segni zodiacali. Il leone ama l’ariete è il primo fra questi e amerete i due protagonisti di questa storia. QUI la recensione.

Theo riaccese la radio e alzò il volume a palla per coprire la sua voce. Lanciò un’occhiata a Jamie, che lo osservava in silenzio. «Che c’è? Non sono più scortese di quanto lo è in genere la nostra cara mammina.» «Non pensavo a quello,» replicò lui, e riabbassò il volume. Leona aveva tolto il vivavoce e teneva il cellulare premuto sull’orecchio. «A cosa, allora?» Jamie gli fece segno di girare a destra. Il modo in cui si prese del tempo per rispondere suggerì che non era quello il suo pensiero iniziale. «Ha il suo bel perché, tua madre.» «Ama i suoi Leoni alla follia.» Aveva il sospetto che non ci avrebbe messo molto ad amare anche quell’Ariete.


Libro La voce nascosta delle pietre Chiara ParentiLa voce nascosta delle pietre è stato il primo libro di Chiara Parenti, edito Garzanti, e l’unico di quest’autrice che io abbia mai veramente amato. Con intro di pietre preziose e dal significato intrigante e misterioso, è la storia d’amore di due giovani che crescono insieme e si perdono strada facendo. Ma l’amore non ci abbandona mai davvero e le pietre sanno riportare tutti sulla strada giusta. Una storia da leggere che vi farà ricordare a quegli amori adolescenziali e leggeri che un tempo ci appartenevano. Consiglio assolutamente. QUI la recensione.

«Sapete che cos’è il vero amore, ragazzi?» ci chiese, ma poi fu lui stesso a darci la risposta.«È la persona che ci fa brillare. L’unica in grado di smussare gli angoli, in modo che la luce esalti tutta la nostra bellezza. » Passò lo sguardo prima su Leo e poi su di me.«Sa tirare fuori la bellezza che abbiamo dentro, perché è la sola che riesce davvero a vederla. Per questo è così raro. » Il nonno prese un respiro profondo, come se quelle sue parole avessero un peso particolare per lui, che noi non riuscivamo a cogliere fino in fondo.«La vita con le sue difficoltà trasforma le persone. Come diamanti grezzi, ci taglia, ci smussa, ci lucida. Ma è solo l’amore che ci fa brillare», aggiunse con tono solenne, poi prese l’anello e me lo porse.«Tieni, provalo, Luna. »


566-5785-2Volete un libro ambientato in una città completamente diversa dal solito? Eccovi serviti: Sette giorni di te di Cecilia Vinesse, edita Piemme di cui trovatela recensione QUI. Una storia ambientata a Tokyo, che vi trascinerà in un mondo diverso e 

«Sono desideri» rispose lui. «Vuoi scriverne uno anche tu?» «E cosa scrivo?» chiesi. «Per esempio, “vorrei poter restare a Tokyo per sempre”?» «Ah-Ah. E tu, che scriveresti?» Lui inspirò. «Che fosse veramente così». Mi voltai, con le guance che avvampavano. Volevo che fosse vero, lo volevo tanto da far paura. «Se potessi esprimere un desiderio» disse precipitosamente «vorrei che tu non andassi via».

Che ve ne pare? Quale libro d’amore leggerete in questi giorni? Cosa vi aspetta in questo San Valentino? Io sarò a lavoro nel corso della giornata xD SALVATEMI!


Vi saluto e vi abbraccio.

A presto,

Sara ©

IL SALOTTO DELLE PARTICELLE: TOP 5 DELLE MIGLIORI LETTURE DEL 2019

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

L’anno sta per giungere al termine ed, oltre a farvi i miei più profondi auguri per questo anno nuovo che verrà per tutti voi che mi seguite, vi ricordo le mie 5 migliori letture fatte nel 2019. Siete pronti? Siete proprio sicuri, sicuri?

Le letture che sono rimaste nel cuore quest’anno, oltre le serie, trilogie, saghe che volevo leggere e quant’altro, rispetto lo scorso anno sono state veramente poche, devo ammetterlo. Ma le poche che mi sono entrate nel cuore mi sento di consigliarvele con tutta me stessa perchè sono dei libri che meritano la lettura assoluta.

NB: I libri non saranno inseriti in grado di preferenza perchè tutti li ho amati incondizionatamente ed hanno un posto speciale nel mio cuore.

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1 – I ribelli di giugno di Christian Antonini

Uno dei libri che parla di un personaggio storico realmente esistito ma in chiave moderna e per ragazzi, una storia che non dimenticherò tanto facilmente. Letto in neanche due ore, questo libro è una di quelle storie che dovete assolutamente leggere. Un uomo che permise a migliaia di ebrei di fuggire durante la seconda guerra Mondiale. Una storia toccante, emozionante e ricca di dettagli che, seppur inventati, hanno reso questa storia meravigliosa e assolutamente da leggere. Un libro che porterò nel cuore, scritto da un autore italiano, quindi doppia soddisfazione. Grazie Christian!

 


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2 – Il paese degli Addii di Atia Awabi

Il paese degli addii è una storia moderna, di un viaggio su un barcone e della speranza di tante persone. La storia di un ragazzo che come tanti altri che, proprio come accade ogni singolo giorno in questi ultimi tempi, sogna una vita lontano dalla guerra e la pace tanto desiderata. Una storia che ci porta da Damasco a Raqqua, fino in Turchia e su un barcone, in qui il protagonista cerca di trovare la salvezza assieme ad altre persone come lui. Una storia che colpisce dritta al cuore, una storia che penso dovrebbero leggere tutti anche solo per cercare di capire cosa vuol dire essere in quei panni. Una storia che non potete lasciarvi sfuggire.



978880471693hig-627x9653 – Invisibile di Eloy Moreno

Invisibile è la storia di un ragazzino vittima di bulli che crede, nonostante tutto ciò che subisce, di aver avuto un dono e un potere: quello di essere invisibile. Peccato che l’invisibilità sia solo uno scudo che si è immaginariamente creato per proteggersi da ciò che ogni giorno continua a subire. In ogni singola riga di questa storia mi sono sentita esattamente come il piccolo protagonista ed ho desiderato ardentemente di essere lì con lui ad aiutarlo, a difenderlo ed a cercare di non farlo sentire inutile come tutti continuano a fare costantemente. Una storia difficile, dura ma che ci da un messaggio potente e sconcertante. Una storia che si dovrebbe leggere in tutte le scuole.

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4 – Stelle Gemelle di Jessi Kirby

Stelle Gemelle è un libro sicuramente commovente. La forza del cambiamento parte da dentro di noi, ma quello che spinge la protagonista di questa storia a cambiare è la morte di sua cugina. Mesi dopo la sua scomparsa, la giovane intraprende un viaggio all’interno di un parco nazionale che avrebbe dovuto affrontare l’intrepida cugina. Quello che però sconvolge e cambia Mari è scoprire che quel viaggio non solo gli riporta alla mente sua cugina e gli fa provare cose incredibili ma allo stesso tempo le ricorda cosa vuol dire essere vivi e stare al mondo, ad avere e a farsi degli amici, a vivere la vita vera. Una storia sulla rinascita che colpisce a mano a mano che si prosegue lungo il viaggio della protagonista.

 


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5 – Fish Boy

Fish Boy è uno di quei libri che nonostante sia semplice e per ragazzi riesce a conquistarti pagina dopo pagina solo con il potere dell’acqua e di un piccolo pesciolino colorato. Un piccolo bambino che cerca di farsi un posto nel mondo ma l’unico in cui poi sta bene sembra essere l’acqua, il suo elemento. Sa nuotare come un piccolo pesciolino, sa essere veloce, agile, si sente a casa. Talmente tanto a casa da vedere e sentire un piccolo pesce parlargli, fino a diventare una piccola comunità che cerca di costringerlo a rimanere con loro. Una storia bizzarra ma particolare che trasmette dei valori velati non indifferenti, che io spero voi vogliate prendere in considerazione. La storia di un bambino solo, che spero riuscirà a trovare un piccolo posticino nel vostro cuore.


Alla fine della Top 5 voglio aggiungere 4 libri che sono stati molto amati e che devono essere presi in considerazione in qualche modo. Ci sono state due autobiografie che ho apprezzato e amato molto che dovete assolutamente prendere in considerazione. Sto parlando di:

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#Cucitialcuore, Diario di un padre fortunato che parla del piccolo Tommi, della sua malattia e della forza di due genitori che affrontano con amore ogni singolo momento della loro vita, nonostante sia difficile, nonostonante sia dura e nonostante il drago cerchi sempre di buttarli giù. Un libro unico e incredibile, che sicuramente aiuterà questa bellissima e meravigliosa famiglia oltre che farà sorridere il piccolo Tommi. Consiglio, ovviamente.

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Un litro di lacrime è la storia della giovane Kito affetta da una malattia di difficile cura, che finisce per ucciderti lentamente, a piccole dosi. Il diario di una bambina coraggiosa che affronta a testa alta il mondo nonostante le difficoltà siano sempre maggiori. La storia di una madre forte, determinata che nonostante la malattia stia portandole via la sua amata figlia, cerca sempre di non compatirla ma di incoraggiarla a migliorare nonostante non sia possibile. Consiglio.


 

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Due finali di serie col botto ne abbiamo. Parlo del terzo volume di Absence, La memoria che resta e il quarto volume di Macchine Mortali, Pianura Oscura. Due libri di cui mi sento di consigliare vivamente direttamente tutta la serie se ancora non avete preso in considerazione la cosa. La parola d’ordine qui è una sola: leggere, leggere, leggere!


Che ne pensate di questi libri? C’è qualcuno che avete letto o che pensate di leggere? Mi piacerebbe sapere quale!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #351 – CHIUDO GLI OCCHI E IL MONDO MUORE DI FRANCESCA ZAPPIA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oh, oh, oh! Oggi ho per voi un nuovo libro che è uscito da un mesetto e qualcosa ormai ma che ero talmente curiosa di leggere da acquistarlo. Non sono riuscita a resistere avendo letto l’altro libro della stessa autrice: Ti ho trovato fra le stelle. Spero possiate trovare in questo libro ciò che cercate. A voi:

bf20a26a3474425bb5b094468f335ef2Titolo: Chiudo gli occhi e il mondo muore
Autrice: Francesca Zappia

Data di pubblicazione: 2 ottobre 2019
Ebook: 14,00 €

Link d’acquisto: https://amzn.to/32pwgRz
TramaA seguito di uno spiacevole incidente, Alex cambia scuola e quartiere. Ricominciare, per lei, è difficile. Ma questa è la sua ultima chance per poter accedere al college, ed è determinata a riuscirci. Armata della sua inseparabile macchina fotografica, Alex combatte una battaglia quotidiana per capire se ciò che vive è reale oppure no. Se le cose che vede e le persone che incontra sono vere, o solo uno scherzo della sua mente instabile. E quando conosce Miles, che sembra comprenderla coma mai nessuno ha fatto prima, può fidarsi di ciò che dice? E di ciò che le fa provare? O deve prepararsi a vederlo sparire, come se non fosse mai esistito?

RECENSIONE

black point-and-shoot camera on white surfaceLa storia ha inizio con gli astici. Una bambina al supermercato era ossessionata dagli astici e dal loro colore tanto da volerli liberarli dalla vasca per riportarli al mare e lì, con lei c’è un bel bambino dagli occhi Blu che cerca di aiutarla. Per anni, Alex ha creduto che l’episodio al supermercato sia stato solo frutto della sua malattia che tutt’ora cerca disperatamente di nascondere ad amici e compagni di scuola. Alex, che soffre di schizofrenia paranoide, decide di portare una macchina fotografica sempre con se per far si di riuscire veramente a distinguere cosa è reale e cosa non lo è. Quando arriva nella nuova scuola per l’ultimo anno, conosce Miles e il suo ricordo da bambina si riaccende più che mai.

E’ davvero Miles il bambino che era con lei e gli astici? E’ reale? O è frutto della sua malattia? Come distinguere tutto ciò che le succede intorno sia reale o meno senza farsi scoprire? 

A volte penso che la gente dia la realtà per scontata. Come si fa, in fondo, a distinguere tra i sogni e la vita vera? Io, il lusso di dare la realtà per scontata non potevo permettermelo. Ma non è che provassi odio per gli altri, perché avrebbe significato odiare tutti. E io non odiavo tutti. Gli altri, semplicemente, non vivevano nel mio mondo. Ma questo non impediva a me di sperare di poter vivere nel loro.

Risultati immagini per made you upLa trama di questa storia è scritta bene e sicuramente incuriosisce il lettore al punto giusto. Avendo il libro precedente dell’autrice ero curiosa di scoprire anche questo ma devo ammettere che il precedente è riuscito a catturarmi più di questo.

La copertina è meraviglia e sono felice che sia stata lasciata come nella versione originale. Voi non trovate? Rappresenta un po’ la difficoltà della protagonista che si trova sotto la pioggia scrosciante ma nessuno sembra vederla o ascoltarla. Il titolo italiano è stato molto modificato rispetto all’originale “Made you Up” che sta più o meno a significare una cosa del tipo Ti ho inventato. Non avrebbe di certo suonato bene in questo modo in italiano, lo ammetto e devo dire che, nonostante tutto ha il suo significato. Mi piace il titolo italiano nonostante con l’originale non c’entri granché né dia alla storia una spiegazione riguardo la storia. C’è il riferimento al mondo che muore, ovviamente come a intendere che se si chiudono gli occhi, nel mondo di Alex, tutto scompare data la sua malattia.

L’ambientazione del libro è una cittadina americana e l’epoca è moderna, ambientato ai giorni nostri, in un mondo in cui i pregiudizi fanno da padroni, a cui la protagonista ha costantemente paura di essere sottoposta.woman sitting while sketching

«Sei me?» chiesi. «Non riuscivo a pensare a nessun altro» ammise.

I personaggi di questa storia sono diversi ma non avremo modo di conoscerne molti se non quelli che sono molto a stretto contatto con la protagonista. Avremo modo di conoscere la combriccola di Miles e Miles stesso, il collega e compagno di scuola di Alex, i genitori della protagonista e la sua piccola sorella Charlemagne. Tutti questi personaggi sono fondamentali nel corso della storia e daranno il loro contributo positivo o negativo che sia.

Alex è una ragazza che nonostante la sua schizofrenia paranoide non si arrende e cerca sempre di capire se ciò che vede è reale o meno. Porta con sé la sua fotocamera e fotografa ogni cosa di cui sia o meno in dubbio e poi cerca di comprendere se effettivamente la sua mente non gli abbia giocato un brutto scherzo. E’ una ragazza fragile che vorrebbe soltanto essere rassicurata e accettata per ciò che è, senza dover nascondere nulla. L’unico suo rifugio e porto sicuro è la piccola sorella Charlie. Miles sarà per lei l’altro lato della medaglia, il misterioso ragazzo dagli Occhi Blu che ricorda da bambina ma anche tutto quello che lei non riesce ad essere. lui è menefreghista e va avanti per la sua strada. E lei vorrebbe soltanto essere un pochino come lui.

La gente si comporta in un certo modo, perchè è fatta in un certo modo? Oppure ci deve sempre essere un motivo? Mi piaceva pensare che, se qualcuno mi avesse mai visto fare qualcosa di strano, non avrebbe subito dato per scontato che fossi una cattiva persona. Che magari mi avrebbe almeno chiesto se andava tutto bene, prima di saltare alle conclusioni.

woman reading book while sitting on white chairIl perno centrale della storia è la schizofrenia di Alex. Non c’è un momento in cui il lettore assieme alla protagonista stessa non sia davvero sicuro di ciò che Alex sta effettivamente vedendo o con chi sta parlando. E’ una storia particolare e sicuramente originale che mette in primo piano questa malattia invalidante che non permette la lucidità e la sicurezza di ciò che si ha di fronte. Sicuramente una prospettiva di lettura nuova e curiosa.

Lo stile utilizzato dall’autrice è semplice, fluido e super scorrevole, visto in prima persona dalla protagonista di questa storia, Alex. Una lettura sicuramente piacevole e coinvolgente sicuramente che non annoia. Infatti ci sono dei momenti in cui il lettore può rimanere più o meno sorpreso. Ammetto che, almeno soggettivamente non ne sono rimasta poi troppo sorpresa perchè avevo dei sospetti e avevo capito diverse cose fin dall’inizio di cui poi ho avuto conferma ma sommariamente è stata una storia ben costruita.

La tematica esposta all’interno del libro è sicuramente importante e ben costruita. Fino ad ora non mi era ancora mai capitato di imbattermi in un young adult con un protagonista con questo tipo di malattia e devo ammettere che è stato interessante scoprire anche cose che non conoscevo oltre alla storia in sé. Molti atteggiamenti di Alex mi hanno ricordato il film con Russel Crowe, A beautiful Mind, in cui il protagonista soffre della stessa patologia di Alex. Ritengo che sarebbe doveroso aprire una grande parentesi sulla schizofrenia paranoide e dire che non so se in questo libro sia stata trattata come avrebbe dovuto ma ammetto che la lettura, stando alle mie veramente basilari (rasoterra) conoscenze della cosa è stata una scoperta e un viaggio attraverso una vera e propria novità persino in ambito letterario.

Quello che non mi ha convinto al 100% è stato il professore e tutto ciò che ne deriva. Non posso dirvi di più altrimenti rischio di fare spoiler ma la storia legata a questo e il fatto che lei stessa si trovi ad investigare sembra messo lì tanto per dare un diversivo al lettore ma non mi è sembrato strutturato con cognizione di causa. Ammetto che è stata l’unica cosa che non mi è piaciuta e la cosa ha persistito lungo tutto il corso della lettura nonostante il libro, in fin dei conti, mi sia piaciuto.

Il personaggio di Miles è stato enigmatico ma essenziale ai fini di questa storia. Dall’altro lato ho detestato non poco i genitori di Alex che oltre al semplice fatto di essersi comportati in maniera del tutto errata nei confronti della figlia, hanno dato delle dimostrazioni poco piacevoli all’interno del libro ma che comunque potrebbero essere una delle tante realtà che potrebbero più o meno accadere anche in realtà.

«Ma… ma se tutto questo mondo», annaspai di nuovo in cerca d’aria «se ogni cosa è solo nella mia testa? L’East Shoal e Scarlet e il ponte e tu, se tu non sei reale perchè nulla è reale?» «Se nulla è reale allora che differenza fa?» mi domandò. «Tu ci vivi in questo mondo. «Questo non lo rende abbastanza reale?»

La lettura è stata interessante sotto diversi punti di vista, specialmente quello della malattia a molti sconosciuta. Consiglio la lettura a cui ha amato il precedente libro della Zappia ma anche a chi ha voglia di affrontare un libro con una tematica importante restando, al tempo stesso, un libro per ragazzi e adolescenti.

Francesca Zappia come sempre ama concentrarsi su tematiche profonde e su protagoniste con malattie o problematiche difficili che cercano il riscatto, la verità e di trovare finalmente un posto nel mondo oltre al semplice fatto di essere accettate per quello che sono. Delle storie che entrano nel cuore in punta di piedi fino ad insediarsi completamente all’interno.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!

A presto,

Sara ©

 

BLOGTOUR # – MACCHINE MORTALI 4, PIANURA OSCURA DI PHILIP REEVE: PERCHE’ LEGGERE LA SERIE

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Finalmente l’ultimo volume di questa quadrilogia arriva in Italia e chiude un cerchio. Ringrazio la Mondadori per averci permesso la lettura di questa bella saga e Sara di Bookspedia per aver organizzato quest’evento. Ve ne parlo subitissimo, visto che mi aspetta una tappa molto convincente. Ecco qui:

978880471213HIGTitolo: Macchine Mortali – Pianura oscura
Autore: Philip Reeve
Genere: Sci-Fi
Data di uscita: 17 Ottobre 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2MZu6SW
TramaSono passati sei mesi dalle vicende raccontate in Congegni infernali e Londra è ormai il fantasma della città che era un tempo. Wren sta iniziando a godersi la sua nuova vita da aviatrice, e non può nemmeno lontanamente immaginare che il padre Tom, che soffre ancora terribilmente per la mancanza di Hester, la stia tenendo all’oscuro di un’informazione molto importante che lo riguarda. Quando entrambi, per portare a termine una missione, fanno ritorno a Londra, scoprono che in quel che rimane della città predatrice si nasconde un segreto che potrebbe finalmente porre termine alla guerra. Ma cercare di portarlo alla luce, nel poco tempo che hanno a disposizione, potrebbe mettere a rischio le loro vite. Nel frattempo, molto lontano da lì, a loro insaputa, Hester è costretta a fronteggiare un nemico potente che, se non verrà fermato per tempo, potrebbe usare l’arma di cui è in possesso per distruggere l’umanità intera…
La mia tappa è: 

PERCHE’ LEGGERE LA SERIE


Ebbene… perchè leggere questa serie?

Sicuramente per il suo world-building. Per chi si sta chiedendo cos’è questo termine, sta per la costruzione del mondo. Il mondo creato da Philip Reeve è sicuramente originale e particolare sotto diversi aspetti. Il mondo creato è la Terra in un periodo post-apocalittico in cui le città sono gigantesche macchine che si mangiano l’un l’altra proprio come riguarda gli animali. Il più grande ingloba il più piccolo e debole. C’è la stagione di Caccia e ci sono grandi metropoli che cacciano cittadine più piccole. 

Libri completamente stand-alone. Sono quattro libri consecutivi a livello temporale che seguono la vita e la crescita dei personaggi principali ma ogni storia è a se stante per ogni volume, inizia e finisce nello stesso libro. 

La protagonista principale. Hester fin dal primo volume si dimostra una donna forte, combattiva, che non deve chiedere nulla a nessuno se non a se stessa. Invece in ogni libro troveremo questo personaggio diverso, più maturo e consapevole di ciò che può lasciare in ogni parte della sua storia. Anche i personaggi a cui lei si affezionerà riusciranno ad emozionarvi e a regalarvi grandi sorprese. In particolare ho apprezzato il Predatore che continuerà a darle la caccia che è riuscito ad emozionarmi persino nel  film.

Il film. Per chi è davvero curioso e non lo sapesse, c’è il film relativo al primo libro della saga e posso assicurarvi che per quanto questi libri siano riusciti più o meno a piacermi, il film è stato senza ombra di dubbio uno dei pochi film migliori del libro. Posso dirlo forte perchè è davvero così. Per cui o prima o dopo aver letto il primo volume dovete assolutamente vedere il film. 

Lo stile steampunk della storia. Nonostante non sia un carattere così predominante, da alla storia un look davvero particolare oltre che di semplice fantascienza. Infatti lo stile delle città trazioniste e di tutto ciò che c’è all’interno è particolare e unico.

Insomma, dovete leggere questa saga perchè è una storia originale, che non troverete sicuramente altrove.
Sono riuscita a convincervi? Spero di si!

Seguite le altre tappe nei giorni precedenti e nei prossimi, mi raccomando:

Copia di REVIEW PARTY

Che ve ne pare? 😀 Vi ispira? Deciderete di dare un’occasione a questa storia e a questa saga? Spero di si. Vi aspetto sempre!
A presto,
Sara ©

 

REVIEW PARTY #305 – DARKEST MINDS 4. LA FUGA DI ALEXANDRA BRACKEN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova uscita per voi. Ringrazio Clarissa Citterio di Words of Books per i banner, la Sperling&Kupfer per averci permesso la lettura in anteprima e Miriam per avermi coinvolto in questa iniziativa. Vi ricordate la saga di Darkest Minds? Questo è l’ultimo volume visto 5 anni dopo la fine di Darkest Minds 3 ed è vista dal punto di vista di Suzume, amica della vecchia protagonista Ruby. Ecco a voi.

978882006766hig-247x380Titolo: Darkest Minds 4 – La Fuga
Autore:  Alexandra Bracken
Genere: Distopico
Data di uscita: 18 Giugno 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2FeqpW8
TramaSono passati cinque anni, i campi di riabilitazione governativi sono ormai un ricordo, ma la battaglia è tutt’altro che finita. Suzume «Zu» Kimura è diventata la portavoce del nuovo governo e ogni giorno combatte per i diritti dei bambini Psi un tempo perseguitati per i loro poteri. Sebbene non siano più imprigionati, infatti, i pregiudizi, la diffidenza e la disinformazione nei loro confronti sono ancora una piaga difficile da arginare. E quando Zu viene accusata dallo stesso governo di un atto orribile, è costretta a fuggire di nuovo. Determinata a dimostrare la sua innocenza e ad arrivare alla verità, Zu si imbarca allora in un viaggio pieno di insidie, nel corso del quale dovrà stringere pericolose alleanze e guardarsi dai nemici, nascosti ovunque.  Capire di chi fidarsi è impossibile. Ma con il suo futuro e quello di tutti gli Psi a repentaglio, Zu è disposta a correre qualsiasi rischio per salvare se stessa e gli amici che un tempo l’hanno protetta. E che ora hanno bisogno di lei.

RECENSIONE

Immagine correlataLa storia ha inizio cinque anni dopo la fine di Darkest Minds 3. I campi riabilitativi suddivisi in colori sono ormai un ricordo per tutti i giovani affetti da NIIAA ma ancora i diritti per i giovani ragazzi dotati sono solo un sogno. Suzume, chiamata Zu nei volumi precedenti ormai è una donna, una combattente, una sopravvissuta. Non si sente più un mostro, è consapevole di ciò che è e della differenza che può portare nel mondo. E’ la nuova portavoce e combatte per i diritti dei bambini che sono stati umiliati e maltrattati per i loro poteri.
Nel giorno in cui Zu, sta per fare un importante annuncio che verrà reso pubblico davanti alla nazione, viene accusata di aver agito contro il suo stesso governo e si ritrova costretta a fuggire con due ragazzi della sua età. 
Di chi fidarsi ora? Ci è disposto ancora ad ascoltarla o ad aiutarla? Cosa succederà a Zu, al governo e a tutto ciò che ci gira attorno?
Tanto tempo fa, ho passato mesi senza dire nemmeno una parola. Più di un anno, in effetti. All’inizio accadde per caso… no, non esattamente. Facevo ancora fatica a spiegarlo, a giustificare la scelta di zittirmi. Era come se il filo spinato che circondava il campo di riabilitazione mi avesse ferita così in profondità, la notte in cui scappammo, che tutte le parole dentro di me mi avevano abbandonata, come se sanguinassi. Mi ero sentita così vuota, sotto la pelle. Così fredda. Così debole da permettere allo choc di prendere il sopravvento. La verità è che ci sono cose che vanno al di là delle parole: il rumore degli spari che tuonano nella notte. Il sangue che macchia la schiena delle uniformi sottili. I ragazzi a faccia in giù, lentamente sepolti dalla neve che cade dal cielo cupo. La sensazione di essere strangolati dalla propria speranza nell’istante in cui fugge via al di là del recinto, lasciandoti indietro a morire. 
Risultati immagini per darkest legacyRisultati immagini per darkest minds suzumeLa trama è ben strutturata e sicuramente coinvolgente. Dopo la fine di Darkest Minds ero davvero curiosa di leggere questo libro e sono felice che sia finalmente 
giunto anche qui in Italia. E devo dire, che è riuscito molto meglio dei libri precedenti, non posso sicuramente dire altrimenti.
La copertina è stata modificata del tutto rispetto all’originale che vedete qui di lato. Non c’è neanche una minima somiglianza ma almeno si è utilizzato lo stesso stampo dei volumi precedenti anche se non è di sicuro il mio preferito. C’è una minima somiglianza con l’altra edizione, quella che vedete sempre qui di lato ma che trovo sempre migliore dell’adattamento italiano. 
Il titolo è stato totalmente modificato e non c’entra assolutamente niente con l’originale. Sicuramente è stato fatto per mantenere la linea con i volumi precedenti ma se avessero lasciato semplicemente l’originale con sotto scritto che era un seguito di Darkest Mind avrebbe sicuramente funzionato lo stesso. Non so il motivo della scelta ma il fatto del sottotitolo “La fuga” lo trovo bruttino, come anche è stato per i precedenti.
L’ambientazione è la medesima dei libri precedenti, gli Stati Uniti d’America dove si diffonde il virus in cui i ragazzi sopravvissuti assumono strani e pericolosi poteri, mentre l’epoca è post-apocalittica, non vi è una vera e propria data precisa ma anni dopo di noi, sicuramente, nel futuro.
C’è qualcosa dentro di te che cambia – si risveglia, forse – quando, a un certo punto della vita, ti trovi faccia a faccia con la morte e scampi per un pelo. Da quel momento in avanti, è come se un sesto senso che prima ignoravi si installasse nella tua mente. Non suona come un allarme quando si accorge che qualcosa non va. Non sempre ti fa andare il cuore a mille. A volte non ne ha il tempo. Chiamatelo istinto, o intuizione, o qualunque parola vogliate usare per l’autoconservazione, ma una volta che si accende, non se ne va più. E quando si riscuote, lo senti come una scossa elettrica sulla pelle.
Immagine correlataI personaggi di questa storia non sono poi tantissimi ma vi parlerò di coloro che incontreremo di più all’interno della storia, non solo la protagonista Zu. Quindi avremo modo di vedere vecchi personaggi e di conoscerne di nuovi.
Suzume è cresciuta da come la ricordavamo noi, la piccola amica di Ruby impaurita ed insicura, sempre desiderosa di aiuto e di consolazione. Adesso Zu è padrona dei suoi poteri ed è perfettamente in grado di gestirli, di identificare cose elettriche, sia come farle scattare. E’ addestrata, sa qual’è il suo posto anche se vorrebbe cambiare le cose ancora un po’ ed è sicuramente consapevole del suo potere. 
Roman è sicuramente, fra le new entry, quella che mi ha colpito di più. La sua amica, invece non mi ha detto poi granché nel corso della lettura ma avrete modo di scoprirlo se deciderete di leggere il libro.
«Dove stiamo andando?» chiesi, osservando i campi aperti su entrambi i lati della strada. Per tutta risposta, l’erba alta si piegò in un cenno, accarezzata dalla debole brezza. Per chilometri, a ovest, est, sud e nord, non c’era altro che prateria e cielo aperto. Nient’altro che noi. 
Il perno centrale di questa storia è la parità di diritti per i giovani ragazzi dotati di poteri e il riscatto della giovane protagonista Zu, che finisce al centro di una situazione difficile. Una storia che riporta indietro, ai tempi di Darkest Minds in una situazione migliore ma pur sempre pericolosa e costantemente sul filo del rasoio.
Risultati immagini per darkest legacyLo stile utilizzato dall’autrice è il medesimo dei precedenti, soltanto questa volta visto in prima persona da parte di Suzume, o meglio Zu. Sicuramente questo personaggio è stata una vera e propria scoperta rivederlo sia sotto una luce completamente diversa, sia più matura, diversa, cambiata.
Zu nei libri precedenti era quella che era sempre rimasta in silenzio, non parlava mai e si esprimeva poco. Mentre qui si ritrova in una veste diversa in cui l’autrice sembra rivedersi di più. Infatti il personaggio e le descrizioni sembrano molto più leggere rispetto i libri precedenti.
Una storia decisamente particolare che mette in prima linea sia dei personaggi nuovi che conclude un cerchio che era rimasto “semi-aperto”. Sicuramente una voce differente e fresca, combattiva e meno insicura della giovane Ruby. Ho apprezzato molto più questa voce narrante che quella precedente. Sicuramente.
Cavolo. Ci ero proprio cascata. La conversazione era sembrata genuina, ed ero così stanca che avevo abbassato le difese. Volevo credere di essermi aperta a lui per cercare di convincerlo di aver creduto alle loro bugie, ma stavo solo mentendo a me stessa. C’era una cosa sola che dovevo ricordare. Tutto ciò era impossibile, e niente sarebbe mai stato reale.
Il libro è sicuramente coinvolgente e per chi ha amato la saga di Darkest Minds non può mancare. Aggiunge una marcia e un valore in più visto anche il personaggio molto particolare, unico e intenso. Amanti della saga? Leggetelo. Per chi fosse curioso può iniziare da Darkest Minds 😀
Alexandra Bracken sorprende sempre di più. Questo libro, secondo me, supera di gran lunga i suoi precedenti della saga e ci riporta ai personaggi che avevamo amato all’interno della saga. 
Il  mio voto per questo libro è di: 4 balene.
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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Volete leggere le altre recensioni? Ecco qui per voi le altre, andate a seguirle mi raccomando:

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Cosa ne pensate? Vi piace? Lo leggerete? Io vi aspetto come sempre.

A presto,

Sara ©