PROSSIME USCITE PER LONGANESI, NEWTON COMPTON, PIEMME, GARZANTI, GIUNTI E MARSILIO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui! Buon fine settimana miei cari lettori 😀 Oggi voglio portarvi parecchie uscite in arrivo nei prossimi giorni in libreria per le varie case editrici. So che siete impazienti di scoprire che novità ci hanno riservato…quindi non vedo l’ora di sapere quali saranno le vostre scelte ! Come sempre suddivisi per editore, eccovi le uscite:

LONGANESI

Titolo: Sperando che il mondo mi chiami
Autore:  Mariafrancesca Venturo
Data di uscita: 17 Gennaio 2019

Trama: Carolina Altieri ogni mattina si sveglia all’alba per andare al lavoro. Indossa abiti impeccabili, esce di casa, sale su un autobus e accende il cellulare sperando che una scuola la chiami. Carolina fa il mestiere più bello del mondo, ma è ancora, e non sa per quanto, una maestra supplente, costretta a vivere alla giornata senza poter mai coniugare i verbi al futuro, né per sé né per i suoi allievi. Attraverso ore che scorrono in un continuo presente, scandito solo dalle visite a una tenerissima nonna e dall’amore travolgente e imperfetto per Erasmo, Carolina racconta il rocambolesco mondo della scuola, popolato da pendolari speranzosi e segretarie svogliate, e la sua passione per i bambini, che tra sorrisi impetuosi, inaspettate verità e abbracci improvvisi riescono sempre a sorprenderla e a insegnarle qualcosa. E sarà proprio questa passione a costringerla a imprimere una svolta alla sua vita eternamente sospesa e a cambiarle il destino. Sperando che il mondo mi chiami è un romanzo poetico ed emozionante sul sapere affrontare le mille sfide inattese che la vita ci offre.


NEWTON COMPTON

undefinedTitolo: Nel silenzio della notte

Autore: Alexandra Dahl

Genere: Thriller
Data di uscita: 17 Gennaio 2019
Trama: Cecilia Wilborg vive insieme al marito affettuoso e alle due bellissime figlie nella cittadina norvegese di Sandefjord. Sa bene che deve stare molto attenta, perché un errore commesso in passato potrebbe mandare in frantumi in un solo istante la sua esistenza così serena. Annika Lucasson si arrangia come può. La vita per lei è tutt’altro che tranquilla: il compagno è uno spacciatore e un uomo violento. Annika conosce il segreto di Cecilia e non dubita che una come lei sia disposta a fare qualunque cosa perché
rimanga sepolto. Il mondo di Cecilia comincia a scricchiolare quando qualcuno dimentica di andare a prendere un bambino alla piscina locale. Cecilia si offre di riaccompagnarlo, ma quando arriva a casa
sua quel che trova è un posto vuoto e abbandonato. Tobias è davvero un ragazzino fragile e innocente
come appare? E perché la vita di Cecilia rischia di scontrarsi pericolosamente con quella di Annika?


undefinedTitolo: Il cadavere del lago
Autore: Danilo Pennone
Genere: Giallo
Data di uscita: 17 Gennaio 2019
Trama: Mario Ventura, commissario sessantenne dai metodi duri, musicista mancato e con una certa
dipendenza dall’alcol, è alle prese con un caso difficile: sulle rive del lago di Albano, in un giorno d’inverno freddo e piovoso, viene ritrovato il cadavere di un giovane seminarista irlandese, Eamon McCormac. Il corpo è seminudo e con evidenti segni di soffocamento. Si tratta di omicidio. Le indagini portano gli inquirenti a interessarsi al Seminario Apostolico d’Irlanda, a Castel Gandolfo, un’istituzione che accoglie futuri ecclesiastici di nazionalità irlandese. Non ci vuole molto per scoprire che la condotta di McCormac era tutt’altro che irreprensibile. Il seminarista frequentava infatti un giro di prostituzione. I sospetti cadono subito su un giovane che lavorava proprio nella zona in cui è stato rinvenuto il cadavere e una serie di indizi sembrano confermare la sua colpevolezza. Ma Ventura non intende chiudere il caso prima di essere venuto a capo del mistero che avvolge la vicenda. Perché la verità è molto più lontana di quanto potrebbe sembrare…


undefinedTitolo: Un milione di volte buonanotte
Autore: Kristina McBride
Genere: Young Adult
Data di uscita: 17 Gennaio 2019
Uno Sliding Doors romantico e pieno di colpi di scena
Trama: La notte della festa prima delle vacanze, la diciassettenne Hadley prende “in prestito” l’auto di Ben, il suo ragazzo.Ovviamente senza dirglielo. Peccato che Ben non sia un tipo che lascia correre, e si vendica postando sui social una foto compromettente di Hadley senza veli, a beneficio di tutta la scuola.Quando viene avvertita di quello che sta succedendo, Hadley si trova a dover prendere una decisione. Può tornare indietro alla festa e costringere Ben a eliminare la foto oppure vendicarsi a sua volta portando la sua adorata macchina il più lontano possibile dalla sperduta cittadina dell’Ohio in cui vivono. Nel primo caso il piano per vendicarsi potrebbe portare alla luce segreti sconvolgenti. Nell’altro Hadley si ritroverebbe intrappolata nell’auto con il suo ex, Josh, costretta a rivivere con lui tutti gli errori commessi nel passato, incluse le cause della loro rottura. Hadley è di fronte al bivio e può scegliere solo una delle due strade… o forse no?

Risultati immagini per L'esercito dei 14 bambini: Fuga impossibileTitolo: L’esercito dei 14 bambini: Fuga impossibile
Autore: Emmy Laybourne
Genere: Distopico
Data di uscita: 17 gennaio 2019

Trama: Dopo aver affrontato le terribili minacce di un mondo devastato da tremende catastrofi e intossicato da un gas in grado di ridurre le persone in uno stato bestiale, Dean, Alex e gli altri ragazzi sopravvissuti sono riusciti a mettersi in salvo e a raggiungere il rifugio canadese dove speravano finalmente di trovare un po’ di pace. Alcuni di loro sono riusciti a riunirsi alle loro famiglie e tutti stanno facendo piani per il futuro. Ma ora che Niko ha scoperto che Josie è viva, dopo averla creduta morta tanto a lungo, farà di tutto per ritrovarla. Per Josie, però, le cose vanno di male in peggio. Separata dal gruppo, ha rinunciato a ogni speranza di salvezza. Nel frattempo Astrid, spaventata dall’inquietante interesse che il governo dimostra verso la sua gravidanza, si unisce a Dean, Jake e Niko nella disperata missione di ritrovare Josie. Anche a costo di mettere di nuovo a rischio le loro vite.


GIUNTI

Copertina La donna perfettaTitolo: La donna perfetta
Autore: Magda Stachula
Data di pubblicazione: 30/01/2019
Pagine: 384
Trama: Bella, colta, indipendente, Anita ha trent’anni e una vita apparentemente perfetta. Finché il suo matrimonio con Adam non entra in crisi: i due non riescono ad avere un figlio, e poco a poco quello che per Adam è un desiderio, per Anita diventa una vera e propria ossessione. Lavorando su internet, Anita non esce quasi più di casa e passa le giornate cercando online giocattoli e vestitini per il suo bambino. Bambino che però, nonostante le cure per la fertilità consigliate dalla ginecologa, continua a non arrivare. La sua unica distrazione ormai è spiare il mondo esterno attraverso l’occhio delle webcam situate nelle varie città. Intanto Adam, esasperato dagli sbalzi di umore e dagli improvvisi scatti di rabbia della moglie, passa sempre più tempo fuori casa e cerca consolazione altrove. Finché nell’appartamento cominciano a succedere cose strane… Anita trova un vestito nell’armadio che non ricorda di aver mai avuto: è sicura che non sia suo. E di lì a poco, nella sua borsa, compare un rossetto. A chi appartengono quegli oggetti? Suo marito ha portato in casa un’altra donna? Oppure è tutto frutto della sua paranoia, come sostiene Adam? Sta impazzendo, o davvero qualcuno sta tentando di insinuarsi nella sua vita facendo leva sulle sue insicurezze? Una fitta rete di bugie, tradimenti e ossessioni intrappola i protagonisti di questa suspense mozzafiato, per tutti gli amanti della ”Ragazza del treno” e ”L’amore bugiardo”.

MARSILIO

Risultati immagini per Riccardo De Paolo La confraternita della rosa neraAutore: Riccardo De Paolo
Titolo: La confraternita della rosa nera
Collana: Farfalle
Pagine: 160
Prezzo: euro 16,50
In libreria dal 10 gennaio 2019
Trama: Chi ha ucciso la giovane bibliotecaria Anne Rose Werfel, trovata senza vita nel mezzo di un roseto d’alta quota, in un idilliaco borgo delle Dolomiti? Cosa si cela dietro la misteriosa confraternita che organizza giochi di ruolo all’ultimo sangue? A indagare sul
caso viene chiamato l’ispettore capo Lukas Moroder, raro esempio di montanaro che soffre le vertigini e che alterna ciniche battute in ladino alla musica dance del suo omonimo compaesano. Con lui indagano la meticolosa e avvenente poliziotta scelta
Helga Schneider, l’impagabile napoletano Ciro Esposito e il più concreto di tutti, il romano Massimo Proietti. Moroder – forte delle sue intuizioni, anche quando tutto
lascia presagire il contrario, e costretto ad agire nell’ombra per sventare le trame di
potenti corrotti – trascinerà i suoi collaboratori in rapide (e ripide) incursioni tra le montagne della Val Gardena e a Innsbruck, e li costringerà a intraprendere missioni in incognito in Baviera, tra i misteri di Vienna, e le vette della Foresta Nera, pronto a tutto, pur di svelare le trame di un complotto populista vasto e ramificato. 

GARZANTI

Titolo: Dove finisce la notte
Autore: Daniela Tully
Genere: Historical Fiction
Data di uscita: 17 Gennaio 2019
Trama: Monaco, 1990. Il vento del Nord è arrivato, e con lui quella lettera. Una lettera inaspettata, datata 1944, e destinata a cambiare la vita di Martha Wiesberg per sempre. Martha è una sopravvissuta, ha conosciuto l’odio e la violenza, ma, per la prima volta, ha paura. Paura di quelle parole scritte, del segreto che custodiscono e che la riporta agli anni dell’ascesa di Hitler e del Terzo Reich. Scoprire la verità è pericoloso, ma Martha non ha scelta: deve partire per un luogo che solo lei conosce, anche a costo di abbandonare la nipote, la giovane Maya, che ha allevato e accudito sin dalla nascita. 
Stati Uniti, 2016. Morbide colline si stendono a perdita d’occhio fino a incontrare una foresta densa e scura: è qui, nel folto degli alberi, che sorge un antico e lussuoso residence. È qui che Maya cerca di far luce sulla morte della nonna Martha. Era scomparsa nel nulla, molti anni prima. E adesso la scoperta del corpo. Anche se non è riuscita a perdonarla per averla lasciata all’improvviso, Martha sa di doverle molto: è lei ad averle insegnato tutto quello che sa attraverso le sue storie. Favole che narravano di tempi in cui amarsi era proibito, in cui una carezza poteva fare male, in cui la notte pareva senza fine. Ora Maya vede tutto con chiarezza: la nonna ha sempre voluto che lei arrivasse lì, disseminando tanti piccoli indizi nelle sue storie. E adesso ha intenzione di ritrovarli tutti per riportare a galla la verità. Perché c’è un’ultima storia che aspetta di essere svelata. Quella di un amore profondo e contrastato che la guerra ha reso impossibile, ma non ha distrutto. Di una promessa che attende di essere mantenuta. Di un odio che non bisogna dimenticare, perché è capace di uccidere ancora.

PIEMME

Titolo: Bird Box
Autore: Josh Malerman
Genere: Horror
Data di uscita: 15 Gennaio 2019

Trama: Là fuori, in un mondo dove nessuna certezza è più tale, c’è qualcosa di terrificante. Qualcosa che non deve essere visto. Chi è così folle da tenere gli occhi aperti va incontro a un destino spaventoso. Cinque anni dopo i primi episodi di terrore, pochi sono rimasti a popolare la terra. Vivono bendati, in una cecità autoimposta che li confina in un’oscurità perenne, in case buie e polverose con porte e finestre sprangate. Nessuno di loro ricorda di che colore è il cielo, com’è fatta una nuvola, quanto può abbagliare la luce del sole. Come Malorie che, rimasta sola con i suoi due bambini, ha soltanto una speranza: attraversare il fiume, bendata, e raggiungere un luogo dove alcuni uomini stanno combattendo contro quel male senza nome. Ha aspettato tanto perché sa che il fiume, a un certo punto del percorso, si divide in quattro canali. E, per scegliere quello giusto, Malorie dovrà fare qualcosa che non fa da anni: aprire gli occhi. E sfidare la sua stessa mente per non cedere alla follia.


Titolo: Canto di una donna libera
Autore: Jasmin Darznik
Genere: Narrativa
Data di uscita: 15 Gennaio 2019

Trama: Forse è per stupire suo padre che Forugh, ancora bambina, scrive la sua prima poesia. D’altra parte per tutta l’infanzia, a Teheran, si è sentita dire che le bambine persiane devono essere mute e obbedienti. Sono gli anni Quaranta, e per le donne non c’è molta scelta, in Iran come in molti altri posti. Ma Forugh è una bambina diversa. I suoi modi di ribellarsi sono spettegolare con la sorella tra le rose fragranti del giardino della madre, o divertirsi con i fratelli, azzuffandosi come un maschio. O, pochi anni più tardi, scrivere poesie, flirtare con i ragazzi. Dopo un matrimonio, un divorzio, un figlio che ha dovuto lasciarsi indietro, Forugh sceglie la libertà. Che significa un nuovo amore, viaggiare, fare cinema, scrivere. Diventando la voce di tutte le donne in un Paese che, mentre si avvia verso l’illusione rivoluzionaria, resta indifferente ai loro sogni e alle loro speranze. Una voce che, nel ’67, quando Forugh ha appena trentadue anni, si spegnerà per sempre, troppo presto. Ispirato alla storia vera della grande poetessa iraniana, ai suoi versi, alle sue lettere, alla sua vita straordinaria e struggente, questo romanzo cattura l’essenza di Forugh Farrokhzad, la donna che ha rappresentato la nascita di una coscienza femminile in Iran.


Come vi sembrano? Cosa vorreste leggere? Io ho letto un milione di volte buonanotte e posso assicurarvi che è davvero bello. C’è anche qualcos’altro che vorrei leggere! E voi?

A presto,
Sara ©
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COVER REVEAL # – LA CITTA’ VUOTA DI ELIA P. ANSALONI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi vi porto un libro nuovo, che uscirà a breve per la Delrai edizioni e che spero sia interessante. Un esordio tutto italiano, da una penna ironica, tagliente e squisitamente letteraria. Elia P. Ansaloni stupisce con le sue battute argute e potenti, in una storia dove viene scandagliato l’animo umano nelle sue sfumature, dalla ricerca di sé, del senso della vita e della verità, all’infima corruzione e distruzione di ogni morale.

Risultati immagini per La città vuota Autore: Elia P. AnsaloniTitolo: La città vuota
Autore:
Elia P. Ansaloni
Data di uscita:
30 Gennaio 2019
Genere
: Thriller
ebook:
3,99 €
Cartaceo:
16,50 €

Trama: Modena, 2013. Il cadavere di una ragazza viene ritrovato in piena estate nei pressi del Parco Amendola, tra lo sconcerto e l’incredulità delle autorità e dei suoi vecchi compagni di liceo. Giada non aveva nemici, era una persona ordinaria, dalla vita altrettanto normale. Perciò la notizia passata in Tv sconvolge Lucrezia, subito contattata dagli amici di sempre per discutere insieme delle indagini in corso. Alessandro e Sergio, Ander e Matilde sembrano non essere indifferenti alla vicenda e alle dinamiche che stanno sconvolgendo la loro quotidianità. Mentre la città, afosa e soffocante d’umidità, non riesce a capacitarsi dell’accaduto, i ragazzi riflettono sul lontano 2008, su ciò che successe allora. Che la morte di Giada abbia qualche legame con quella di Federico, affogato per disgrazia la notte della festa dopo la maturità?

Risultati immagini per La città vuota Autore: Elia P. Ansaloni

BIOGRAFIA

Elia P. Ansaloni nasce a Modena nel 1990. Dopo essersi laureato in Chimica, decide di far danni anche nel mondo umanistico. La città vuota è il suo esordio letterario.


Spero che possa interessarvi ed incuriosirvi. Lo leggerete? Fatemi sapere!

A presto,

Sara ©

 

 

RECENSIONE #248 – LE GUERRIERE DEL GHIACCIO E DELLA NEVE DI RUTH LAUREN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Finalmente riesco a parlarvi di questo libro! E’ un po’ che l’ho letto, ne sono consapevole ma tra varie recensioni, articoli e cavoli personali da fare alcune recensioni sono scalate ai limiti dell’inverosimile e sono qui per rimediare. Non so se ricordate l’evento collegato a questo libro QUI (secondo libro della serie iniziata con La prigioniera del ghiaccio e della neve – Recensione QUI) ma è arrivato il momento di parlarne. Ringrazio la DeAgostini per averci permesso la lettura. Ecco qui:

le-guerriere-del-ghiaccio-e-della-neveTitolo: Le guerriere del ghiaccio e della neve
Autore: Ruth Lauren
Genere: Fantasy
Data di uscita: 13 Novembre 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2PPlVMi
Trama: È trascorso un mese da quando Valor è riuscita a liberare sua sorella Sasha dalla prigione più sicura del regno e a scagionarla da tutte le accuse, incastrando chi tramava contro la corona. Ma i problemi non sono finiti perché la principessa Anastasia è stata rapita e la regina chiede aiuto proprio a Valor, l’eroina del Paese. La ragazza accetta il pericoloso incarico e riunisce attorno a sé gli amici più fidati per una missione che richiederà un coraggio straordinario. Quando però anche la regina scompare, le cose si complicano: l’intero regno è in pericolo. Valor e Sasha sono pronte ad addentrarsi nei meandri ghiacciati di Demidova, e portare allo scoperto anche i segreti più oscuri, pur di salvare il loro popolo.

RECENSIONE

Arrow Feather Stock Selective FocusLa storia ha inizio al palazzo reale di Magadanskya. Valor si trova lì con la sua famiglia, distante da Demidova per via del fatto che il padre e la sorella Sasha devono avere informazioni dal sovrintendente generale di Magadanskya, lady Olegevna e sono ad una cena. Il padre e la sorella tardano ad arrivare a tavola e lei va a cercarli. E’ il quel momento che sente che sua sorella gli sta nascondendo qualcosa. Ma cosa? Non appena sono di ritorno a casa Valor comincia a seguire la sorella nella speranza di capire cosa sta accadendo e viene a conoscenza che il principe Anatol è accusato di aver complottato con sua sorella Anastasia ora che è fuggita di prigione. E’ lì che la regina da un compito importante a Valor e lei dovrà aiutare a far si che a Demidova torni l’ordine e che tutto torni alla normalità.

Cosa succederà ora che Anatol è prigioniero e lei e sua sorella Sasha sono le uniche a porte fare qualcosa? Cosa succederà a Demidova? Dove si è nascosta la principessa Anastasia?

Sasha mi terrà all’oscuro di tutto. Non ha nessuna intenzione di dirmi che Anatol è stato arrestato, non mi dirà che è stato messo al bando, né perché. Non mi dirà niente di niente.

La trama è confusionaria in alcuni punti e specifica cose che stanno all’interno del libro. Personalmente avrei impostato la cosa in un altro modo ma ovviamente non leggetela se avete intenzione di leggere il primo volume e ancora non lo avete fatto.

Risultati immagini per seeker of the crownLa copertina rispecchia lo standard del primo volume ed, anche se non somiglia minimamente a quella estera originale devo ammettere che è molto bella, anzi forse persino migliore. Mi piace la versione estera ma la trovo cupa e quella italiana risalta molto di più nel colore e nel personaggio di Valor in primo piano. Non lo pensate anche voi? Il titolo si allontana molto dall’originale che come vedete qui di lato è Seeker of the crown, ovvero Cercatrice della corona tradotta proprio alla lettera. Non che suoni fantasticamente ma avrei evitato di ripetere di nuovo del ghiaccio e della neve come per il primo libro. Comunque è sicuramente una soluzione migliore a ciò che ne sarebbe uscito traducendo il titolo in maniera letterale.

L’ambientazione è come sempre Demidova, un luogo di fantasia da sembrare quasi reale, con caratteristiche che sembrano riportare alla Russia ed è di un epoca che sicuramente non ci appartiene ma che è particolare e piena di fascino. L’ambiente che circonda questa storia sembra quasi magico sia per la neve sia per la descrizione dei luoghi che affascinano anche solo leggendoli. Un ambientazione particolare ma unica nel suo genere.

«Accetti? Mi aiuterai a catturare Anastasia e a riabilitare il nome di mio figlio?» Ripenso a quello che la principessa ha fatto a mia sorella, alle conseguenze che ci sono state per la mia famiglia, per la famiglia reale, e per tutta Demidova. E quando ci rifletto, quando rifletto su quello che la sovrana mi sta chiedendo, mi rendo conto che la risposta è una sola. «Sì» rispondo. «Accetto.»

I personaggi di questa storia sono i stessi che abbiamo incontrato nel primo volume più qualche aggiunta o comunque vecchi personaggi in maniera molto più approfondita. Sicuramente, oltre alla piccola Valor, il personaggio che mi ha sempre colpito è stato il giovane principe Anatol. E’ pieno di valori positivi, è leale, coraggioso e non si lascia intimorire da niente, rispettando sempre ciò che è giusto. Avremo modo di vedere meglio da vicino i componenti della famiglia reale che nel primo volume abbiamo visto davvero pochissimo. Sono sempre più entusiasta del personaggio di Anatol che è dolce e buono, carattere difficile per un reale in ascesa.

Valor e Sasha sono due sorelle coraggiose e piene di grinta. Entrambe, ognuna a suo modo contribuiscono a rendere questa storia unica. Sasha è metodica, calcolatrice ed abbastanza tranquilla, l’esatto opposto della giovane Valor che è imprevedibile, avventata ed imprudente. Dove c’è da andare Valor va senza farsi troppe domande ne senza progettare grandi piani. Valor è semplice, forte e con il suo arco riesce a destreggiarsi molto bene mentre Sasha è più silenziosa. Due protagoniste diametralmente e caratterialmente opposte ma molto simili fra loro.

Non riesco a credere che siamo arrivati a questo (…) Quando mi sono fatta arrestare e incarcerare a Tyur’ma, riuscivo a pensare solo a mia sorella. Ora è Demidova ad avere bisogno di aiuto. Del mio aiuto. Il peso di questa consapevolezza mi schiaccia al punto da mandarmi quasi nel panico.

Photo of Brown House Near MountainIl perno centrale di questa storia è salvare Demidova. Anastasia è fuggita di prigione, Anatol è agli arresti e la Regina Ana scompare misteriosamente. Valor e la sua famiglia sono una delle poche famiglie che conosce e vive a stretto contatto con la famiglia reale e sono gli unici che possono aiutarli. Riusciranno le nostre eroine a salvare Demidova e il regno?

Lo stile utilizzato è sicuramente fluido, come lo è stato per il libro precedente ed è sicuramente una storia che leggerete nel giro di poche ore. Dove nel primo libro la famiglia è stata un fattore predominante, qui troveremo le due sorelle finalmente a contatto ma Valor è costantemente insicura della sorella Sasha perchè sa che continua a tenerle nascoste diverse cose. Anche la storia romantica non è saltata fuori e quindi mi trovo ad ammettere che finalmente ci siamo!

La cosa con cui storco di più la bocca è sempre l’età della protagonista. Tredici/quattordici anni lo trovo un po’ difficile e poco credibile ai fini di tutto ciò che succede all’interno di questo libro e del precedente. Quindi come La prigioniera del ghiaccio e della neve, anche per questo non sono riuscita a figurarmi la protagonista come anche sua sorella Sasha soltanto delle giovani bambine che salvano un regno.

Nonostante questo la storia di questo volume è buona come il precedente. Mentre nel primo il salvataggio di Sasha e le prigioni sono state una cosa centrale del volume cogliendo quasi esclusivamente i dettagli delle prigioni, qui ci troveremo a percorrere e letteralmente esplorare le strade del regno di Demidova. E sicuramente, almeno dal lato dell’ambientazione è d’effetto molto di più questo volume. La storia è comunque coinvolgente e piena di azione ma la storia del primo volume mi aveva coinvolto leggermente di più.

«Se mai dovessimo trovarla, dovrò dirle tutto.» «Avrà comunque te» rispondo, perché non so come confortarlo. «Non capisci» ribatte lui ad alta voce. «Ci hanno traditi tutti, e lei è sparita. Io… non ho nessuno.» Poi sospira e si lascia cadere a terra. Penso ai miei genitori: mi sono stati portati via, ma non sono spariti. Non abbandonerebbero mai me e Sasha, però so quanto fa male stare lontano da loro, sapere che sono preoccupati per noi. (…) «Mi dispiace» dico ad Anatol. «Ma hai comunque tutti noi. Siamo qui con te.»

Il libro è stato sicuramente un seguito interessante, che vi consiglio di leggere se avete affrontato la lettura del primo volume. E, per chi non avesse letto il primo volume vi consiglio di dare un’occasione a questa storia perché è davvero molto carina. Vi catturerà portandovi in un regno di neve e ghiaccio in cui niente è come sembra.

Ruth Lauren è una scrittrice davvero originale. Crea un mondo unico in cui i valori fondamentali sono quelli che dovrebbero far pare di noi in ogni singolo giorno, ovvero l’amicizia, la famiglia, la lealtà e il coraggio di lottare per quello in cui si crede. Un fantasy leggero e ricco di azione. Lo amerete.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Vuoi acquistare e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Le guerriere del ghiaccio e della neve  o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ve ne pare? Lo leggerete? Un abbraccio a tutti e aspetto vostri pareri!

A presto,

Sara ©

 

WWW WEDNESDAY #56

BUON POMERIGGIO PARTICELLE LETTRICI!

Era un po’ che non tornavo con questa rubrica ma volevo portarvi qualcosa che non vedevate da un bel po’, così eccomi qui. Per questo WWW Wednesday vi porto le mie letture di questa settimana, anche se una l’ho finita proprio ieri.

What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?

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978880470785HIGHo appena iniziato, proprio in questi istanti in anteprima Un milione di volte buonanotte di Kristina McBride edito Newton compton per via di un evento che ho organizzato con altre blogger e che spero vi piacerà. Sono davvero curiosa di questo libro in uscita il 17 gennaio sia per la storia che si prospetta carina che per la copertina che è davvero bellissima. Voi che ne pensate?

Altro libro che inizierò in settimana è La chimica degli opposti di Randa Abdel-Fattah edito Mondadori sempre per via di un evento. E’ un libro che sembra molto carino e spero che entrambi quelli che sto leggendo rispecchino le aspettative al riguardo. Saprete di più nei prossimi giorni, non vi preoccupate!


What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?

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Ho finito The Fade, Le ceneri della Fenice di Jane Fade Merrick, un libro di un autrice emergente. Ve ne parlerò a breve e spero che possa piacervi anche se ci sono state delle cose che non sono andate nel verso giusto. Ve ne parlerò nella recensione, non posso farlo qui 😛 

Altro libro che dovevo finire da tipo un secolo e mezzo è Echoes di Alice Reeds edito Entangled Teen che mi è stato fornito dalla casa editrice straniera tramite Netgalley e dovevo assolutamente finirlo perchè ne ho davvero tantissimi in arretrato sula piattaforma di lettura in inglese. Questo è stato carino ma anche qui ci sono state delle cosine che devo spiegarvi.la-ragazza-nellacqua-x1000

Altro libro che ho terminato da poco è stato il libro di Robert Bryndza, La ragazza nell’acqua edito Newton Compton con il quale abbiamo fatto un evento proprio online da ieri. Molto bello anche se ho preferito leggermente di più il primo volume. Trovate QUI la recensione.


What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

Risultati immagini per Quattro, il risveglioProssima lettura sicuramente La colpevole di Amanda Robson sempre per via di un evento che ha inizio verso fine mese, un thriller targato Piemme che si prospetta davvero intrigante, proprio come piace a me. Speriamo che anche questo sia molto bello!

Risultati immagini per sette giorni perfetti longanesiAltra lettura che devo intraprendere è Quattro, il risveglio di Luca Farru che avrei dovuto leggerlo in vacanza natalizia ma è inesorabilmente scalato e Sette giorni Perfetti di Rosie Walsh edito Longanesi, che sembra essere davvero un libro emozionante e dolcissimo. Ne ho sentito parlare bene e non vedo l’ora di leggerlo.



Voi cosa state leggendo? Cosa leggerete? Cosa avete letto? Rispondete alle domande anche voi, io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

 

REVIEW PARTY – “LA RAGAZZA NELL’ACQUA DI ROBERT BRYNDZA” (#247)

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una recensione che sicuramente aspettavate. Il primo thriller dell’anno e partiamo con i presupposti giusti. Robert Bryndza si conferma sicuramente uno degli autori di polizieschi che più preferisco. Sono felice di partecipare a questo evento di cui ringrazio la casa editrice Newton Compton per la lettura in anteprima e Sonia de Il salotto del gatto libraio per avermi coinvolto. Ecco di cosa vi sto parlando:

la-ragazza-nellacqua-x1000Titolo: La ragazza nell’acqua
Autore: Robert Bryndza
Genere: Thriller
Data di uscita: 3 Gennaio 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2CM9ARM

Trama: Il detective Erika Foster ha appena ricevuto una soffiata che le indica il luogo in cui è nascosta la prova per sventare un grosso traffico di droga. Seppure sospettosa, ordina la perquisizione di una cava in disuso alla periferia di Londra. Quello che non si aspetta è che, scavando nel fango, oltre alla droga venga ritrovato un piccolo scheletro, subito identificato. Si tratta di Jessica Collins, scomparsa ventisei anni prima all’età di soli sette anni. Il caso fece un grandissimo scalpore e il mistero dietro la scomparsa di Jessica non venne mai risolto. Cominciando a indagare grazie alle nuove prove, Erika si addentra in un caso difficilissimo, in un costante alternarsi di passato e presente. Dovrà fare i conti con i segreti della famiglia Collins, i rimorsi del detective divorato dal senso di colpa per non aver mai ritrovato Jessica, e un altro omicidio avvenuto vicino alla cava. Chi conosce la verità? E perché qualcuno non vuole che il caso venga finalmente chiuso?

RECENSIONE

Group of People in Assorted-color of Clothes during Night TimeLa storia ha inizio nella cava di Hydes, nella periferia di Londra, nel 1990. Due uomini stanno trasportando un fagotto su una barca e lo gettano in fondo al lago profondo e denso della cava. Un vecchio che li stava guardando poco più in là si fa scoprire e viene colpito anche lui purché stia zitto.

Oggi, Erika Foster sta indagando su un caso di droga e una soffiata li conduce alla cava di Hydes, dove deve trovare nell’acqua una quantità ingente di droga. Oltre quello però, trova anche un fagotto contenente le ossa di Jessica Collins, una bambina scomparsa venti anni prima.

Cosa farà la detective Erika Foster? Riuscirà ad avere il caso e a risolverlo? Un caso tosto, che nessuno prima d’ora è riuscito mai a risolvere, un caso lungo anni. Cosa succederà ora che verrà riaperto?

«Dev’essere affascinante. Mi sono arruolato da pochi anni, questa è la prima volta che collaboro con l’unità subacquea», commento John. «In realtà troviamo tonnellate di roba orribile. La cosa peggiore è quando t’imbatti nei sacchi pieni di cuccioli». «Che razza di bastardi. Faccio la poliziotta da venticinque anni, ma ogni volta mi sorprendo di fronte agli abissi di depravazione che può toccare la gente».

La trama è ben scritta e non ci sono spoiler, tranquilli. E’ accattivante e mi ha incuriosito molto fin da quando ne è stata annunciata l’uscita. Sicuramente molto di più del secondo libro dell’autore che è arrivato in Italia diversi mesi fa – La vittima perfetta – ed invece non mi ha incuriosito nella trama.

Risultati immagini per dark water robert bryndzaIl titolo originale è Dark Water e sinceramente l’adattamento in italiano non è dei più intelligenti visto che dentro l’acqua non è una ragazza ma una bambina. Non so chi in questo caso adatta i titoli ma anche con La donna di ghiaccio la Newton ha avuto lo stesso problema. Il titolo era The girl in the ice e da ragazza che era diventa donna. La casa editrice ha il magico potere di raddoppiare l’età a quanto pare :O ma sorvoliamo. La copertina è stata mantenuta come l’originale e devo dire che il risultato per le copertine di Bryndza sono un vero successone. Mi piacciono molto e sono parecchio soddisfatta.

L’ambientazione di questa storia è Londra, una piccola zona di periferia in cui in una strada di famiglie piuttosto benestanti  e l’epoca è moderna. Solo che il caso ha una lunghezza temporale piuttosto estesa e dal 1990 in cui la piccola Jessica è scomparsa ma l’indagine è effettuata ai giorni nostri.

Erika scoppiò a ridere. «Scusa, Peterson», gli disse. «Fa niente», sorrideva anche lui. Si era scordata quanto fosse divertente lavorare insieme a Moss e Peterson, e non si era resa conto che le mancavano. Andarono a fondo al parcheggio e chiamò l’ascensore. «E’ bello avervi entrambi qui, grazie. Anche se temo che ci sarà ben poco da ridere oggi. Questo è un caso bello tosto».

Selective Focus Photography of Desk Full of Rolled Papers I personaggi di questa storia sono diversi e sono tutti molto interessanti anche se la principale resta sempre e comunque la detective Erika Foster. Troveremo nuovamente Moss e Peterson e devo dire che avremo modo di conoscere meglio Peterson rispetto a Moss e sono stata davvero felice che si sia avvicinato a lei. Ritroveremo vecchi personaggi e ce ne saranno di nuovi, vi piaceranno.

Erika Foster è la solita detective che abbiamo incontrato anche nei libri precedenti. E’ una donna determinata e pronta a tutto pur di porre giustizia e di risolvere i casi. E’ una frana nelle relazioni sentimentali soltanto perchè dopo la morte di Mark si sente tremendamente in colpa ad andare avanti. E’ una donna coraggiosa e forte anche se al contempo fragile. Sono felice della relazione che ha instaurato con Moss e Peterson perchè sono anche loro due dei validi poliziotti e ci volevano nella sua vita. Scopriremo sua sorella Lenka e i suoi dolci nipotini in questo volume, scopriremo la rabbia e la sagacia di una donna che non si arrende.

«D’accordo, per oggi basta così. Vi serve tempo. State un po’ insieme. Noi rivedremo le dichiarazioni dei testimoni e magari torneremo a farvi delle domande su ciò che non ci è chiaro. Uno dei miei agenti si terrà in contatto con voi», disse Erika. Fece un cenno a Peterson e uscirono alla svelta.

Risultati immagini per federal agentIl perno centrale di questa storia è la scomparda di Jessica Collins, una bambina di soli sette anni che era uscita per andare ad una festa ma a quella festa non è mai arrivata. E’ l’autunno del 1990 quando Jessica scompare e molte sono le ricerche, viene accusato un maniaco del posto ma viene rilasciato. Il caso viene misteriosamente archiviato, fino al momento in cui Erika Foster, la detective intenta in un operazione di recupero di droga alla cava di Hydes, trova un fagotto con all’interno le ossa di un cadavere. E’ la piccola Jessica. Il caso si riapre.

Lo stile dell’autore è tremendamente fluido e scorrevole tant’è che leggerete questo libro nel giro di qualche ora al massimo (io ci ho messo un pochino di più dividendolo in qualche giorno per via di diverse cose da fare) e vi assicuro che difficilmente riuscirete a staccare gli occhi dal libro.

Erika mi piace, mi piace come personaggio, il cambiamento che ne deriva in questo libro a livello sentimentale perchè il personaggio matura nuovi spunti, nuove relazioni e nuove indagini, ovviamente. Mi piace il fatto di Peterson e del suo ostinato attaccamento a Mark, com’è normale che sia.

La cosa che mi è piaciuta di questo caso è stata la sua originalità e la sua difficoltà al tempo stesso visto che si trattava di un arco temporale piuttosto ampio, un caso in cui le prove erano difficili da reperire se non impossibili e l’autore è stato bravo nel selezionare dettagli e nel scegliere una cosa particolare e sicuramente nuova, che non mi aspettavo.

La cosa che invece ha abbassato la mia votazione rispetto al libro precedente è che già da prima della metà del libro avevo captato chi poteva essere il colpevole. Non temete, non viene ne specificato ne lasciato intendere ma ultimamente ho quasi una specie di radar con i colpevoli e devo dire che – NONOSTANTE NON SIA MAI STATA COMPLETAMENTE SICURA perchè l’autore è stato molto bravo ad instillare più di un dubbio – ho centrato in pieno l’obiettivo. E la cosa comincia a spaventarmi seriamente (scherzo ahahahh). Quindi questo ha abbassato un pochino l’asticella perchè nonostante il caso fosse complicato da interpretare, Erika in alcuni momenti è sembrata poco lucida e presente nel cogliere piccole sfumature e dettagli che poteva cogliere anche prima e non passare la palla ad Amanda (posso parlare per metafore perchè non posso spiegarvi tutta la situazione).

«A volte un azzardo è proprio quello che ci vuole», disse Peterson. Si voltò verso la cava, nascosta dalle foglie e dall’erica. «E pensare che per tutti questi anni è sempre stata qui, a meno di due chilometri chilometri da casa», disse.

Questa serie poliziesca resta comunque una delle mie preferite anche se potete leggere tranquillamente questo come primo libro. L’unico filo conduttore è la vita di Erika Foster e potete leggerli separatamente anche se io vi consiglio di cominciare da La donna di ghiaccio ovviamente. Vi piacerà se amate i gialli, i thriller e siete anche voi pronti a tutto pur di risolvere dei casi complicati, a volte quasi impossibili.

Robert Bryndza vi catapulta ancora una volta nelle periferie di Londra, in un caso di scomparsa difficile, se non addirittura impossibile. Erika Foster sarà determinata anche se si scoraggerà per via delle pressioni e delle difficoltà. Le ossa di una bambina sono state ritrovate nella profondità dell’acqua di una cava. Tenete gli occhi aperti.

Il mio voto per questo libro è: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni, quelle di oggi e quelle di ieri! Mi raccomando! 

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Cosa ve ne pare? Fatemi sapere che ne pensate e se vorrete leggerlo!

A presto,

Sara ©

 

SEGNALAZIONE #103 – CIO’ CHE NON VIVIAMO DI MARIA CAPASSO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Vi delizio nel periodo post-natalizio e post-capodanno con una nuova segnalazione tutta per voi. Spero che possa interessarvi e piacervi… ecco qui di cosa vi sto parlando.

Risultati immagini per ciò che non viviamo maria capassoTitolo: Ciò che non viviamo.
Autrice: Maria Capasso
Casa Editrice: Un cuore per capello
Genere: Introspettivo, romantico.
Pagina: 64
Formato: ebook e cartaceo.

Sinossi:  Dove finisce ciò che non viviamo e i sentimenti repressi?
Da nessuna parte, restano dentro di noi ad ammuffire.
Viola e Micol hanno finto di non accorgersi che la loro non era un’amicizia, ma qualcosa di molto più profondo, vivendo nell’ombra di un sentimento mai rivelato.
Avranno un epilogo felice oppure incerto?

Estratto

È tristemente bella. Triste come i versi di un poeta crepuscolare ma incantevoli e forti, di cui senti ogni verso come la peluria sulla pelle. Bella esattamente come intendo io la bellezza, ma non l’ho voluta con me e non è bella per me. Ho preferito la sicurezza di una rosa alla stravaganza di un tulipano.

Biografia

Mi chiamo Maria. Sono nata a Napoli, e vivo in provincia. Classe 1992. Da piccola ho coltivato la passione per la lettura. Tutto ebbe inizio a nove anni con la fabbrica del cioccolato. Un buon inizio, no? Crescendo ho coltivato passioni come la scrittura e approfondimenti su diversi tipologie di letteratura, e biografie su miei scrittori preferiti. Leggere e scrivere per me è necessario come la colazione al mattino: indispensabile! Nutro una forte passione per il cinema e la musica (soprattutto le colonne sonore). Ho frequentato l’Istituto di scienze umane e lavoro nell’azienda di famiglia. Ho iniziato a scrivere per distaccarmi dalla realtà, fin da bambina. Ho collaborato col blog
di Leggere a colori scrivendo racconti brevi e recensendo libri. Ho pubblicato con: Les Flâneurs Edizioni: Nulla si dissolve (solo e-book). Edizioni Pink: Un giorno di primavera (solo e-book). Due racconti con Historica Edizioni: Ricordo autunnale e Lettera a mia figlia. Ho pubblicato con Collana floreale: Cinque minuti a mezzanotte. Ho pubblicato con Un cuore per capello: Sere d’autunno a Firenze, Dove cadono le emozioni, Dove sarà tutta questa felicità?, e, a breve, uscirà la novella Ciò che non viviamo. Ho collaborato con Logokrisia con racconti su tematiche femminile. Ho pubblicato con Edizioni Ensemble: Album di famiglia. Sto per pubblicare con la Butterfly Edizioni: Tra le pagine di un sogno. Ho un blog L’Angolo delle parole e un profilo facebook L’Angolo delle parole che seguo in base agli impegni, dove promuovo e recensisco autori emergenti
e non. Recensisco per il Pink Magazine. Attualmente sto frequentando un corso per ampliare i miei orizzonti sull’editoria. Sono risultata finalista al premio Circolo Culturale – Giovanni Brassotti Ziello e sono stata scelta come membro di giura alla nuova edizione del concorso. Amo i musei e le città nostalgiche che profumano di pioggia. Segni particolari: sono perdutamente innamorata di John Keats.


Spero vi piaccia! Tenetevi pronti, domani nuova recensione per voi!!!

A presto,

Sara ©

 

RECENSIONE #246 – RODION DI BEATRICE SIMONETTI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci con un altro libro letto e con la seconda recensione del 2019.  Spero che possa piacervi come è piaciuto a me. Io ho concluso il 2018 con questa lettura e mi ritengo davvero soddisfatta dalla scelta fatta. Ho acquistato questo libro alla fiera Più Libri, Più Liberi di Roma e sono felice di averlo fatto. Ecco qui:

8ad24-46777692_2829578400401182_6562346777133973504_nTitolo: Rodion 
Autore: Beatrice Simonetti
Genere: Ucronico
Editore: Delrai Edizioni
Prezzo: 3,99 (ebook) e 16,50 (cartaceo)
Data di pubblicazione: 05 Dicembre 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2QUXXRi
Trama: Tula, 4 settembre 1946. Rodion è un bambino di nazionalità russa che sopravvive a stento nella dura realtà dei campi di isterilimento nazista. La Germania ha vinto la Seconda Guerra Mondiale e, insieme ai suoi alleati, ha creato un regime fanatico e totalitario in tutto il mondo. Tredici anni dopo, Edmund è l’altra faccia della medaglia: un giovane tedesco vittima della folle propaganda nazista che cela oscuri retroscena, mascherandoli con nobili ideali, ai quali il ragazzo crede con assoluta fedeltà. 
Il desiderio di difendere la patria si concretizza presto in una chiamata alle armi e lì la lotta di Edmund Heyder si tramuta gradualmente in un percorso di dubbi e incertezze sulla validità di un pensiero che uccide l’umanità. Famiglia, amicizia, rispetto di sé e del prossimo, patriottismo, dignità, orgoglio e amore gravitano attorno a lui e alla verità che un sovietico rimane pur sempre un essere umano.

RECENSIONE

Green Army Toys Selective-focus PhotographyLa storia ha inizio nel 1945. La Seconda Guerra Mondiale è stata vinta dai tedeschi e Hitler adesso ha preso il potere ancor di più su gran parte dell’europa e in Russia.

E’ lì che i Petrov stanno per essere uccisi. Rodion e suo fratello Andrej, malato da qualche giorno, stanno per assistere alla morte dei propri genitori e Rodion è solo un bambino quando da retta al consiglio di sua madre di scappare via e mettersi in salvo. Così, lascia suo fratello malato in balia dei tedeschi e scappa, corre lontano. Qualche anno più tardi ci troviamo in Germania, dall’altro lato della barricata dove Edmund Heyder giovane tedesco. Quest’ultimo non vuole altro che entrare a far parte dell’esercito, arruolarsi e portare avanti gli ideali della sua famiglia, proprio come suo padre, morto in guerra. E’ proprio quando si arruola il giovane Heyder che le cose cambiano e il giovane capisce che gli ideali che credeva erano solo sue fantasie, che l’uomo è crudele e che è pronto ad uccidere anche per niente.

Cosa scoprirà Heyder nel corso di questa storia? A quali considerazioni arriverà? Quanto dovrà essere forte per sopportare tutto il dolore che gli verrà inflitto e verrà inflitto a chi gli sta intorno?

Non sopportava quel ragazzo, né tantomeno si sentiva un eroe. Semplicemente non avrebbe lasciato che la vita di un essere umano si spegnesse per un motivo così futile, un’ingenuità. Mai come in quell’istante aveva sentito vivide le parole di Alatiel, scritte in fondo alla lettera che lo aveva raggiunto. Un essere umano è un essere umano. Non poteva voltare le spalle a questo: tutto, ma non questo. Rimani sempre te stesso, non perdere mai la via di casa.

La trama è ben scritta ma forse nella fine rende pesante il tutto. Nonostante questo, è stata proprio la trama a catturarmi quindi non potrà fare altrimenti con voi. Non ci sono spoiler e vi assicuro che per chi ama questo genere di libri, sia l’ucronico che storico, potete assolutamente amare questa storia.

Il titolo di questo libro è il fulcro della storia ed è assolutamente rappresentativo di questa storia. Non si poteva scegliere titolo migliore di questo, lo ammetto. Ammetto anche che sarebbe davvero difficile trovarne un altro dopo aver letto il libro, fidatevi! La copertina è davvero molto bella ed anche se all’interno trovate le illustrazioni con l’idea iniziale di come doveva essere la copertina – trovo che per il design e l’idea ci sono andati molto vicini ed è veramente accattivante (almeno personalmente). Trovo che la copertina renda il libro senza alcun dubbio e trovo che sia molto bello anche agli interni, come tutti i libri Delrai che sono sempre molto curati.

L’ambientazione di questa storia è in gran parte la Germania, da Dresda a a dei campi di isterilimento o a Voronez anche se la storia ha inizio a Tula, in Russia. E l’epoca è ai tempo della Seconda Guerra Mondiale o subito dopo/prima. La storia si suddivide in più punti e non dimenticatevi di prestare particolare attenzione alle date prima di leggere per non confondervi perchè sono davvero fondamentali ai fini della storia.

«Siamo uomini. Siamo fatti tutti egualmente di carne e siamo tutti uguali» continuò lei. Il discorso di Ilse parlava di uguaglianza e di amore. Edmund capiva e condivideva le sue parole, seppure a fatica. La donna che gli si rivolgeva raccontava di un qualcosa che anche lui stava iniziando a conoscere. Sapeva dentro di sé, sicuro che, se non l’avesse fatto, la sua stessa esistenza sarebbe vacillata, rendendo vana la sua vita e il ricordo dei suoi più profondi ideali. E nulla avrebbe avuto più senso.

Close-Up Photography of a Man Holding RifleI personaggi di questo libro sono molto pochi ma essenziali per la riuscita della storia e del libro. Ci sono diversi personaggi che incontreremo più e più volte e che racconteranno la loro vita, il perchè loro siano diventati così ed il perchè di tutti questi strani collegamenti lungo il corso della storia. La madre Charlotte, Alatiel, Wagner e tanti altri che incontrerete solo se deciderete di leggere il libro.

Edmund Heyder è un giovane forte e promettente. Alatiel, sua migliore amica fin dall’infanzia ha sempre cercato di trasmettergli dei valori incredibili che andavano anche contro gli insegnamenti tedeschi, insegnamenti in cui l’uomo è semplicemente un uomo e non superiore a qualcun altro. Alatiel è una fonte d’ispirazione per lui come lo è suo padre, morto in guerra. E’ per questo che Edmund si arruola e spera di diventare un tedesco pronto a tutto. Peccato che niente è come l’aveva immaginato. I tedeschi uccidono bambini, stuprano donne indifese e tanto altro soltanto perchè si ritengono superiori. Edmund è combattuto e all’interno del campo troverà soldati pronti ad accusarlo per ogni cosa. Edmund è un ragazzo dalla scorza e dall’animo nobile, che diventa un uomo dalla scorza d’acciaio ma al contempo giusto.

Pregò affinché Edmund fosse ancora vivo. Il respiro le morì in petto. «Avete ragione. E’ inutile pensare in momenti come questo. La Germania vincerà anche questa guerra» le promise. Alatiel non riuscì ad augurarsi le stesse cose.

Il perno centrale di questa storia è proprio l’umanità. In questo libro non c’è umanità almeno non in come venga raccontato ed è proprio Edmund a cercare l’umanità perduta di un popolo accecato dal potere, dalla superiorità e dalla guerra. Un mondo che poteva essere il nostro e che – per fortuna non lo è stato. Un mondo che ha perso il suo senso e che soltanto chi è ancora in grado di provare empatia e umanità può risollevare.

Soldiers Standing in Line Near BuildingLo stile dell’autrice, nella sua incredibile fluidità è incredibilmente pungente e perfino crudele. Non si risparmiano le scene più cruente tanto da sembrare vere e da sentirle proprie. Dolori, sofferenze, amore e perdono. Una storia che tocca tanti tasti importanti in cui racchiude la storia di un ragazzo che vuole essere uomo credendo in degli ideali che non troverà dove andrà a cercarli. 

Scritto in terza persona, Rodion è la storia in cui è racchiuso sia Edmund che Rodion in cui entrambi condividono un destino crudele, un mondo che loro non vogliono ma sopratutto che loro non hanno scelto. Segreti, attimi rubati, lettere misteriose e campi di isterilimento dove soltanto chi ha una corazza forte e l’animo di un guerriero riesce a sopravvivere.

L’unica cosa che ho trovato a tratti destabilizzante sono le date che sconvolgono un po’ la situazione visto che si passa avanti e indietro lungo il corso degli anni ma sono riuscita comunque a districarmi bene in fin dei conti. Sono rimasta perplessa sulla scelta di una parte finale che non posso rivelare e se ne avrò modo ne parlerò con chi leggerà il libro o magari con l’autrice, se ce ne sarà occasione. Perchè no. Però è sicuramente una storia che merita un’occasione.

«Edmund è un uomo giusto». (…) «Sono soltanto un uomo». Edmund sollevò le braccia in segno di resa. «Soltanto questo». «E’ quello che ripetiamo anche noi, quando ci torturate, quando violentate le nostre donne e uccidete i nostri figli» proruppe Andrej. «Ma voi credete di essere un popolo eletto, pensate di poter decidere per la vita di altri vostri simili!» Edmund non batté ciglio, annuì e rispettò le parole disperate dell’altro. Sapeva che era la verità, non poteva in alcun modo giustificarsi. Il popolo tedesco si era macchiato di atrocità anche sotto i suoi occhi. «Mi dispiace» riuscì soltanto a dire.

Un libro che sinceramente mi sento di consigliare a qualsiasi lettore, sia a chi ama fantasy, sia a chi ama un genere completamente opposto. Una storia potente, fatta di uomini che sono soltanto uomini e nulla di più. Una storia che poteva essere la nostra e non lo è stata, che racconta l’altra faccia della medaglia. Una storia di due giovani e del loro destino. Germania, 1945. La guerra è finita. Ma Rodion ha tanto da dire. Lui vi sta aspettando.

Beatrice Simonetti è sicuramente un’autrice emergente degna di considerazione. Rodion è un libro che stupisce come lettura di genere ma che colpisce il lettore nei punti più nascosti, lì dove la sua umanità e dove le emozioni più assopite si nascondono. Rodion è quel vento pungente nelle mattine d’inverno, è uno schiaffo inaspettato, un colpo basso che vi stordirà. Un’ottima lettura che non dovete perdere.

Il mio voto per questo libro è: 5 balene.

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Cosa ne pensate?! Io di sicuro ve lo consiglio ❤ A prestissimo,

Sara ©