RECENSIONE IN ANTEPRIMA #82 – LA VERITA’ DI MELANIE RAABE.

BUON POMERIGGIO PARTICELLE!

Oggi per voi ho una bellissima novità edita Corbaccio, che ringrazio innanzitutto per avermi permesso la lettura. Tenetevi pronti perchè domani andrò ad un’incontro in esclusiva dell’autrice con noi blogger e vi racconterò meglio i prossimi giorni, appena riesco 🙂

9788867002924bTitolo: La verità
Autore: Melanie Raabe
In uscita il: 22 giugno 2017
Pagine:
360

Prezzo: euro 17,90
Editore: Corbaccio.
Trama: Da ormai sette anni, Sarah vive sola con il suo bambino: dopo essere partito per un viaggio d’affari in Sud America, suo marito Philipp è scomparso, precipitando Sarah in un incubo. Fino a quando, improvvisamente, viene annunciato il ritorno di Philipp, lasciato libero dopo essere stato per sette anni nelle mani di una banda di rapitori. La notizia diventa un caso mediatico. Sarah è incredula e frastornata, e si prepara ad accogliere il marito. Ma quando il portello dell’aereo che dovrebbe restituire Philipp alla sua famiglia si apre, accade l’impensabile: a scendere la scaletta non è Philipp. È un uomo che Sarah non ha mai visto prima. Che cos’è successo? Chi è questo estraneo che si spaccia per Philipp? E, soprattutto, che intenzioni ha? Se dello sconosciuto Sarah non sa nulla, lui invece sembra sapere tutto di lei, e la minaccia. Se si azzarderà ad aprire bocca denunciandolo alla polizia, perderà ogni cosa: suo marito, suo figlio, la sua stessa vita.Uno psicothriller elegante e inquietante, La verità insinua il dubbio nel lettore pagina dopo pagina, e conferma il grande talento di una delle migliori autrici della nuova generazione.

RECENSIONE:

La storia ha inizio con delle riflessioni e da un cambiamento. Sarah Petersen, dopo la scomparsa di suo marito Philipp per ben sette anni decide di fare qualcosa per cambiare la sua vita e non rimanere per sempre chiusa in un involucro di cristallo.

Quindi cambia pettinatura, invita dei colleghi a cena – non invitava qualcuno in casa da quando era scomparso misteriosamente su marito – e cerca di tornare alla normalità dando una svolta alla routine quotidiana. Ma dopo una telefonata, tutto cambia: Philipp è stato liberato dai suoi rapitori e sta tornando a casa.

Quando arriva il grande giorno dell’arrivo, la città è in fermento – essendo Philipp un uomo rilevante per il suo capitale in città – e all’aeroporto decine di giornalisti aspettano di vederlo scendere dall’aereo per abbracciare i suoi cari. Quando però a scendere dall’aereo non è Philipp ma uno sconosciuto per Sarah tutto diventa un incubo senza fine.

Chi è lo sconosciuto, un impostore? Perchè si spaccia per suo marito? Cosa vuole da lei, tanto da doverla minacciare?

Sono in una piccola radura in mezzo al bosco. Sola. Ho trentasette anni. Fisso un gigantesco sole nero che mi fissa a sua volta, e mi domando se anche Philipp lo stia osservando. Se sia visibile dal posto in cui si trova lui. Penso che alla prossima eclisse di sole nostro figlio avrà settantacinque anni. Che io non ci sarò più, che Philipp non ci sarà più. Questa, oggi… era la nostra ultima possibilità. Mentre la luna copre gli ultimi millimetri di sole, mi rendo conto che Philipp si sbagliava. L’orchestra piumata intorno a me non accenna a placarsi. Ne sarebbe rimasto deluso o si sarebbe rallegrato, chissà? Mi dico che ormai non ha più alcuna importanza. Philipp non è più qui, penso. Philipp se ne è andato. Philipp è sparito. Philipp è caduto giù dal l’orlo del mondo.

La trama fin da subito mi ha messo una profonda curiosità. Sono stata davvero curiosa di poterlo leggere e, ora che l’ho letto, posso ben dirvi che è ben scritta e cattura senz’altro senza lasciare sospetti o spoiler, come a volte succede.Risultati immagini per melanie raabe die wahrheit

 

Per quanto riguarda la copertina, adoro l’originale, che non ha niente a che vedere con quella italiana. Esteticamente, quella italiana non è male ma se parliamo dei capelli della ragazza allora l’originale la prende in pieno. Potete vedere la copertina di Die Warhheit (La verità in tedesco), la versione di origine.

Il titolo, invece, non è stato modificato, bensì solo tradotto letteralmente. Quindi assolutamente punto a favore su questo punto di vista.

Amburgo è l’ambientazione scelta per questo romanzo e l’epoca è moderna, ai giorni d’oggi.

È parecchio che non sognavo lo strepitio oltre la porta e mi domando che cosa abbia fatto sì che l’incubo tornasse. Soprattutto perché credo di sapere che cosa c’è dietro la porta. Mi rigiro nel letto, come se bastasse una mossa repentina per scacciare i pensieri notturni simili a corvi. Accendo la luce. Mi dico che ho bisogno di dormire, la spengo di nuovo. Chiudo gli occhi. Primo, penso: Sono un’imbrogliona. Secondo: Ho ucciso una persona. Terzo: Ho un tatuaggio in un punto segreto. Una delle tre è una bugia. Resto in ascolto di me stessa, nella vana ricerca della magnifica sensazione che ha accompagnato la giornata. Il vecchio brutto sogno l’ha cacciata via, e d’un tratto sento agitarsi in me qualcosa di diverso; è vago ma inarrestabile, simile a un animaletto dai denti aguzzi che esce dall’albero dopo il lungo letargo invernale: il presentimento di qualcosa di terribile.

I personaggi che ruotano all’interno di questo romanzo sono diversi, chi si troverà con più intensità, chi meno:

Sarah Porter è la vera e propria protagonista di questo libro. E’ una donna chiusa in se stessa ma sagace e determinata a non farsi buttare giù tanto facilmente. Ha le sue paure e i suoi scheletri nell’armadio, un pò come tutti d’altra parte e quando scopre la notizia che suo marito, dopo sette anni è ancora vivo non può far altro che sentirsi strana, tesa e felice allo stesso tempo. Non sarà lo stesso quando si troverà davanti tutta un’altra persona.

Philipp non è un vero e proprio protagonista diretto ma è la speranza che fa andare avanti Sarah, è suo marito, il padre di suo figlio. Tutti i momenti che vivono nei ricordi di Sarah lo dipingono come un uomo dolce e premuroso, dedito al suo lavoro e alla sua famiglia. Gli occhi solo per sua moglie Sarah e per suo figlio Leo.

Lo sconosciuto è parte integrante di questa storia. Non è un uomo particolare ma cerca di fare di tutto per riuscire nel suo intento. E’ un uomo subdolo, che sa come compiacere gli altri ma non è un tipo violento.

Il piccolo Leo è il figlio di Sarah Petersen e Philipp Petersen. Il piccolo ha otto anni ed ha conosciuto suo padre solo nel suo primo anno di vita, quindi non ricorda nulla. Quando però anche lui si trova di fronte lo sconosciuto, sentirà che qualcosa di lui non gli piace.

Ci saranno altri personaggi, come Mirko, Miriam, Constanze, che troverete all’interno ma che non vi svelerò per non togliervi tutto il piacere della lettura e per incuriosirvi ancora di più.

Lo sconosciuto

Apro il borsone, prendo il cellulare dalla piccola tasca interna, l’accendo. Grimm non ha ancora richiamato. Tengo a freno la mia impazienza. Niente di ciò che accade è un bene o un male in sé. Siamo noi a dargli significato. Mi sdraio sul letto, mi stiracchio. (…) Guai a perdere la concentrazione. Ci sono cose che posso fare anche senza le informazioni di Grimm. Mi rialzo, prendo il libro dal borsone, ne sfioro con le dita il dorso logoro. Sun Tzu, L’arte della guerra. Lo apro, leggo un appunto scritto a mano: Sottomettere l’esercito nemico senza combattere è prova di suprema abilità. Pazienza. Disciplina. Funzionare. Fare ciò che va fatto. Chiudo per un attimo gli occhi. Sono pronto. Dopodiché mi avvicino alla finestra e aspetto l’alba.

 

Il perno centrale risiede e si nasconde proprio all’interno del titolo: La verità. Tutto ruota attorno allo sconosciuto che si spaccia per il marito di Sarah Petersen e cosa vuole da lei, i segreti che nasconde Sarah e quelli dello sconosciuto. La verità verrà a galla?

Nello stile, almeno inizialmente ho avuto una leggera difficoltà a nell’abituarmi per quanto ha riguardato le prime dieci pagine, perchè non riuscivo davvero a capire cosa c’entrava tutto quello che stava accadendo con la trama che avevo letto. Andando avanti l’ho letteralmente divorato, lasciandomi dentro quella malinconia fine che ti si attacca addosso e non ti lascia per niente al mondo.

La scrittura è stata articolata e ben strutturata ma assolutamente coinvolgente. Un thriller psicologico ben pensato e mai banale ne tanto meno scontato. Ti porta a dubitare di tutti e di nessuno tenendoti sulle spine fino all’ultima pagina.


La cosa che mi sono chiesta è stata una sola ma non posso porvi il quesito altrimenti svelerei tante, troppe cose ma se è come è stato spiegato allora potrebbe essere possibile.


Bevo un altro sorso di birra, ne assaporo l’amaro. « Quando crediamo di amare una persona… amiamo veramente la persona? O non amiamo solo il modo in cui ci fa sentire? » Lei riflette un attimo. « Entrambe le cose, suppongo » dice infine. « Ma allora com’è che a un certo punto smettiamo di amarci? Se ciò che amiamo non fosse solo il modo in cui una certa persona ci fa sentire, ma la persona in sé… Com’è possibile che a un certo punto smettiamo di amarla… solo perché magari ha fatto qualcosa che non ci piace? » La donna fa spallucce e si gira. Probabilmente fa conversazioni del genere ogni sera ed è stufa. Sono stufa anch’io.

Il libro è stato una vera e propria scoperta. Non conoscevo l’autrice e devo dire di essere felice di aver esplorato il suo mondo e di aver letto il suo romanzo.

Melanie Raabe, è una vera e propria garanzia nell’ambito dei thriller psicologici. Ho amato dalla prima all’ultima pagina entrando nella testa di Sarah in completa contrapposizione con quella dello sconosciuto. Una rivelazione dopo l’altra che tiene sulle spine fino all’ultima riga, racchiudendo il tutto in un finale decisamente sorprendente.

Vi consiglio la lettura di questo libro e, a questo punto non posso far altro che pensare che non vedo l’ora di incontrare l’autrice, domani per stringerle la mano per il suo bellissimo libro.

Il mio voto per questo libro è di: 5 pesciolini.

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Cosa ne pensate? Voi lo leggerete? Io dico che non potete perderlo! Aspetto commenti!

A presto,

Sara. ©

RECENSIONE #81 – LA DONNA DI GHIACCIO DI ROBERT BRYNDZA.

BUON POMERIGGIO BEI LETTORI!

E buona domenica! Oggi ho per voi una nuova recensione per i lettori appassionati di Thriller (ma anche non). Un libro che mi ha lasciato col fiato sospeso. Ringrazio la Newton Compton per avermi inviato questo libro! Vi sto parlando di:

la-donna-di-ghiaccio_9018_x1000Titolo: La donna di ghiaccio
Autore: Robert Bryndza

Prezzo: Ebook 2.99 €
Data di uscita: 25 Maggio 2017
Trama: Il corpo congelato. Occhi spalancati e labbra socchiuse. Come se fosse morta mentre era sul punto di parlare… Quando un ragazzo scopre il cadavere di una donna sotto una spessa lastra di ghiaccio in un parco di Londra, la detective Erika Foster viene subito incaricata dell’indagine sull’omicidio. La vittima, giovane, ricca e molto conosciuta negli ambienti della Londra bene, sembrava condurre una vita perfetta. Ma quando Erika comincia a scavare più a fondo tra le pieghe nascoste della sua esistenza, trova degli strani punti di collegamento tra quell’omicidio e l’uccisione di tre prostitute, assassinate secondo un macabro e preciso rituale. Ma chi era veramente la ragazza nel ghiaccio? Quali segreti nascondeva? Il ritratto che ne dà la famiglia corrisponde alla verità? Erika ha l’impressione che tutti gli elementi a cui si aggrappa nel corso delle ricerche le scivolino via dalle dita, ma è cocciuta, determinata e disposta a qualunque cosa pur di arrivare a capire che cosa si cela dietro quella morte violenta…

RECENSIONE: 

La storia ha inizio con una giovane ragazza che viene pedinata, rapita e poi uccisa brutalmente. Lei è la donna di ghiaccio del titolo. Proprio perchè viene ritrovata in condizioni pietose nell’acqua ghiacciata dietro ad un museo. Il ragazzo che la ritrova è in stato di shock ed è qui che entra in azione Erika Foster, Detective specializzata per tipi di casi come questo.

Si pensa che la ragazza ritrovata sia la giovane Andrea Douglas-Brown figlia di Simon e Diana Douglas-Brown, famosi in tutto il paese perchè ricchi impresari. Quindi il caso diventa mediatico e la polizia cerca di non mettere subito in mezzo la stampa mentre I Douglas-Brown daranno del filo da torcere a tutti.

Si creeranno discrepanze nelle indagini ma non vi dirò nulla i più perchè dovrete solo che leggere. Riuscirà Erika Foster a risolvere il caso? Cosa nascondeva Andrea? E perchè è stata brutalmente uccisa?

«Lord Douglas-Brown. Non è stato uno dei maggiori appaltatori governativi per la guerra in Iraq? E mentre faceva parte della squadra del governo?»
«La politica non c’entra niente.»
«E quando mai mi sono curata della politica, signore?»
«Andrea Douglas-Brown è scomparsa nella mia zona. Lord Douglas-Brown ha fatto enormi pressioni. E’ un uomo influente, capace di dare una spinta a una carriera o di distrugerla. Più tardi ho un appuntamento con il commissario capo e con non so quale agente governativo…»
«Quindi il punto è la sua carriera?»

La trama è ben scritta e mi ha colpito fin da quando ne segnalai l’uscita. Generalmente non amo molto il genere che propone una serie di eventi di un determinato poliziotto e che quindi, in seguito riporterà vari casi dello stesso Poliziotto/detective. Però questo inizio è davvero buono e mi ha colpito per diversi fattori che vi parlerò più avanti.

La copertina (e qui devo dire Grazie Newton FINALMENTE!!!) è davvero molto bella e miracolo dei miracoli è stata l’asciata come l’originale. Il formato del libro è grande ma cattura ed è davvero bello perchè sembra ghiaccio vero e cristallino. Il titolo è stato leggermente modificato, invece. Era The Girl in the Ice, che tradotto era La ragazza nel ghiaccio. E’ stato tradotto come potete ben vedere in La donna di ghiaccio. Su la donna invece di ragazza potrei anche starci ma perchè di ghiaccio? Lasciate nel ghiaccio, dico io. Ma sono piccoli dettagli e quindi sorvolo.

Il libro è ambientato in Inghilterra e l’epoca è senza dubbio moderna.

Socchiuse gli occhi e alzò le spalle. «Perchè non sei dentro?» chiese Erika.
«Perchè è una stronzata…I miei genitori hanno organizzato una cosa così pretenziosa… ma non c’entra niente con Andrea, lei non era così. Era un pò puttana, era rozza e volgare, e aveva la capacità di concentrazione di un insetto. Ma era bello averla accanto, era divertente. Odio quella frase “Illuminava la stanza”, la ripetono in continuazione, ma era vero. (…)»

I personaggi saranno molti ma vi parlerò maggiormente della protagonista e di chi la circonda a stretto contatto:

Erika Foster è la Detective che condurrà l’indagine della Donna di Ghiaccio, Andrea Douglas-Brown. La Foster è determinata, testarda, sempre pronta a tutto. Niente può fermarla ma anche umana perchè le sue emozioni e i suoi sentimenti a volte la tradiscono e la rendono vulnerabile, non invincibile.

Moss Peterson, sono i due agenti che la Detective Foster sceglierà di portare sempre con se e di cui si fida ciecamente e loro ricambiano la fiducia riposta. L’autore è riuscito ad amalgamare in questa storia anche soggetti che nella società odierna sono piuttosto ghettizzati: la detective Moss, infatti è sposata con una donna ed hanno un figlio e Peterson è un Detective di colore. Non a caso, Peterson verrà, a volte, anche soggetto a battute poco felici di altre persone per il colore della sua pelle e così via. (Apro e chiuso una parentesi: ci sarebbe un’odissea da parlare su questo argomento essendo molto vasto ma vi dico solo quanto segue)Sono assolutamente a favore di questo tipo di soggetti nei libri, perchè la gente tende spesso all’omofobia e al razzismo e leggendone nei libri sono felice perchè viene reso ancora più normale a chi non sa vederla in modo semplice, come la vedo anch’io.

Marsh è il commissario capo e direttore/mediatore di tutte le cose che accadranno all’interno del distretto. Sarà, assieme a sua moglie Marcie, un amico per la Foster perchè cerca di supportarla ove gli è possibile. Non è sempre propenso, questo è vero, ma ci sta anche questo, in ogni caso.

I Douglas-Brown sono una famiglia piuttosto egocentrica. I figli AndreaDavid e Linda sono viziati, ognuno con una propria caratteristica sia fisica che caratteriale. Simon e Diana, il padre e la madre di Andrea, la vittima di omicidio, sono piuttosto attaccati ai soldi e alla reputazione della famiglia tanto da non badare a spese ma anche quanto riguarda avvocati, trattamenti televisivi, ecc…

Erika proseguì: «Immagino che molti di voi abbiano già scritto il proprio articolo e si siano già fatti un’idea precisa su ciò che sono venuta a dirvi. Ma prima che ve ne andiate a trascrivere, metaforicamente parlando, l’articolo che avete in mente,in cui dite peste e corna dell’incompetenza della polizia, o prima che decidiate che la morte di Andrea è più degna di nota di quella di altre persone che non sono nate in un ambiente privilegiato, pensate un momento al motivo per cui siamo tutti qui oggi. Il nostro lavoro consiste nel prendere i cattivi, il vostro nel raccontare ciò che facciamo in maniera appropriata. Si, noi ci usiamo a vicenda. La polizia usa la stampa per ampliare il proprio raggio d’azione e diffondere un messaggio. Voi vendete i vostri testi. Perciò, signore e signori della stampa, oggi vi chiediamo di lavorare insieme. Io vi regalerò una nuova storia tanto per cominciare.»

Il perno centrale è l’indagine della nostra Detective protagonista per il caso di omicidio che le è stato assegnato. Troverà del filo da torcere ma sarà cocciuta e determinata a portare luce sul caso in questione.

Lo stile è stato decisamente scorrevole quanto piuttosto coinvolgente. Pagina dopo pagina non si può fare a meno di cercare di arrivare alla fine per scoprire l’assassino colpevole di omicidio.

La cosa che, purtroppo, non mi ha portata a farmi spesso domande è stato proprio il personaggio della Foster. Mi sono domandata se un poliziotto con un trauma del suo livello potesse portarla a restare in servizio. A volte è irrimediabilmente irruenta e isterica altre volte l’esatto contrario. Quindi a tratti, risulta inverosimile. Ma alla fine la storia ha avuto il suo perchè, anche il personaggio quindi non biasimo nulla e lascio questo dubbio solo come semplice appunto all’autore.

«Sai come andrà a finire vero?» Potresti perdere il distintivo, la reputazione. «Signore, io ho perso quasi tutto. Mark e la vita che amavo al nord, circondata da amici, in un posto che potevo chiamare casa. L’unica cosa a cui posso aggrapparmi è un senso  di moralità, e la speranza che per le nove di mattina sarò riuscita a rendere giustizia (…)»

Il libro è stato veloce e scorrevole. Non so se leggerò i seguenti perchè non sono una fan accanita di casi polizieschi che si mantengono sempre con lo stesso soggetto principale; mi suonano molto come telefilm, però posso assicurarvi che merita assolutamente la lettura.

Robert Bryndza mi ha assolutamente colpito entrando nella mia top ten di Thriller che ho apprezzato particolarmente. Un libro di cui consiglio la lettura a tutti gli appassionati di genere poliziesco e non, perchè è un libro che toglie il fiato pagina dopo pagina. 

Il mio voto per questo libro è di: 4 conchiglie e mezzo.

quattro-e-mezzo


Allora, come vi sembra? Lo leggereste? Io vi aspetto con tanti bei commenti!

A presto,

Sara. ©

SEGNALAZIONE #29 – PUOI FIDARTI DI ME DI SUSY TOMASIELLO.

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Per voi oggi ho una nuova segnalazione. Mi fa davvero piacere presentarvi il nuovo libro di una mia cara amica blogger, come me. Già la conoscete, se mi seguite da un bel pò di tempo ma se non conoscete i suoi libri potete trovarli girando sul mio sito.

Ecco il suo nuovo libro:

Risultati immagini per FIDATI DI ME DI SUSY TOMASIELLOTitolo: Puoi fidarti di me

Autore: Susy Tomasiello

Casa Editrice: Genesis Publishing

Pagine: 210

Link di acquisto: https://www.amazon.it/Puoi-fidarti-di-Susy-Tomasiello-ebook/dp/B071VTGCDJ/ref=sr_1_2?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1495134258&sr=1-2&keywords=puoi+fidarti+di+me

Formato digitale: 3.99

Formato cartaceo: 10.60

Genere: Romantico, contemporaneo

Data di pubblicazione: 20 maggio 2017

SinossiSara ama il suo gatto e il suo lavoro di maestra elementare. Il palazzo in cui vive è diventato per lei come una seconda famiglia e lentamente sta imparando a leccarsi le ferite che la vita le ha inferto. Stefano ha deciso di prendersi cura dell’unica famiglia che gli è rimasta: il suo fratellino Luca. Per farlo, si è trasferito ed ha cambiato casa e per quanto non sia facile per lui, non è pentito della sua scelta. Appena Sara e Stefano s’incontrano, tra loro scatta un’antipatia reciproca basata solo sui pregiudizi che inizialmente provano l’uno per l’altra. Stefano non ha mai conosciuto una persona più saccente di Sara, sempre pronta a rimproverarlo per ogni sua mancanza e Sara non sopporta la sua arroganza, non accettando mai consigli da chi vuole solo aiutarla. Decisi a frequentarsi non oltre il dovuto, dovranno fare i conti con le strane effrazioni che colpiscono il palazzo. Perché hanno puntato Sara? Che cosa centra lei con questi strani avvenimenti? Sara è spaventata e preoccupata e senza che se ne renda conto finisce con l’appoggiarsi a una persona che comincia a vedere sotto un’altra luce. Il suo problema però, è che da tempo ha smesso di fidarsi degli altri. Riuscirà Stefano con il suo sorriso sempre pronto a conquistare il suo cuore e soprattutto la sua fiducia?

ESTRATTO:

Quando ho ricevuto la chiamata dall’ospedale, quasi non riuscivo a credere che i miei genitori fossero morti sul colpo a causa di un’incidente d’auto. Sono stati sempre pieni di gioia di vivere e Luca era il loro regalo più bello. Nato a distanza di tanto tempo, era il loro miracolo e il bene più grande, e adesso non possono nemmeno essere qui a goderselo. Mi piange il cuore che Luca non potrà avere tanti ricordi di loro come invece ne ho io. Sono stati dei genitori magnifici e Luca non merita di vivere senza averli conosciuti a fondo. Devo fare in modo che non li dimentichi del tutto, anche se so che è complicato perchè so che parlare di loro gli fa ancora male. Quella pazza del piano di sopra aveva ragione quando ha detto che evo rispettare di più i sentimenti del mio fratellino. Non voglio deluderlo né essere poco partecipe della sua vita, ma conciliare il mio stile di vita con quello di un bambino non è facile.


Cosa ne pensate? Sembra davvero carino! Cosa state aspettando? Se vi interessa non vi resta che correre ad acquistarlo!

A presto,

Sara. ©

PROSSIME USCITE PER MARSILIO, SONZOGNO, DEAGOSTINI, CORBACCIO, MONDADORI, NEWTON COMPTON, SPERLING E KUPFER, FANUCCI ED ELISTER EDIZIONI.

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Cosa ne pensate di ricevere un assaggio di tutte belle letture che sono uscite da pochissimi giorni o che sono in uscita?

Di cosa sto parlando? Tanti, tantissimi libri che vi suddividerò per casa editrice. Vi lascio scoprire, permettendovi di allungare la lista dei vostri libri da leggere!

Ecco qui:

MARSILIO

Il poliziotto di Shanghai
Autore: Xiaolong Qiu

Titolo: Il poliziotto di Shanghai

Pagine: 240
Collana: Farfalle
ISBN: 978-88-317-2697-9
Prezzo18,00 EURO
Trama: Come nasce la leggenda dell’ispettore Chen? Com’è possibile che «un poliziotto soltanto di nome in mezzo a tutti gli altri poliziotti veri» diventi il tutore della legge più affascinante (e temuto) di Shanghai? Chen Cao, proprio come molti suoi coetanei, è un giovane traumatizzato dalle violenze subite durante la Rivoluzione Culturale maoista. Ma per un beffardo scherzo del destino – e della burocrazia – si ritrova assegnato al dipartimento di polizia di Shanghai. Lui, il poeta idealista e sognatore, laureato in letteratura e ammiratore fervente di T.S. Eliot, nonché inguaribile buongustaio, è ora un poliziotto riluttante, destinato a far rispettare la legge. Ma è davvero così? Oppure sono gli interessi del Partito ad avere sempre e comunque la precedenza sopra ogni altra cosa, perfino sulla giustizia? Ne Il poliziotto di Shanghai, Qiu Xiaolong ricostruisce i traumi di un passato ineludibile che torna continuamente a gravare su un presente carico di incertezze. Tra delizie gastronomiche e raffinate rimembranze poetiche, anche questo nuovo libro dello scrittore cinese, da tempo stabilitosi negli Stati Uniti, rappresenta un indizio cruciale per decifrare quel rebus enigmatico che è la nuova superpotenza asiatica, per far luce sul volto più segreto di quel «socialismo con caratteristiche cinesi» in cui i destini individuali sono perennemente in balia dei mutamenti politici.

ELISTER EDIZIONI

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Titolo: La guerra dei generi

Autore: Valentina cardellini 

Editore: Elister Edizioni

Formato: ebook

Uscita: 17 giugno2017

Prezzo: Gratis

Sinossi: “La guerra dei generi” si propone di analizzare la tematica della vittimizzazione femminile, in particolare per mano dei partner o degli ex partner all’interno di una relazione, passata o presente, di tipo affettivo.

Lo studio inizia da una prospettiva storica quanto ai movimenti femministi degli anni ‘70 e ‘80 (Parte I) per evidenziare il riconoscimento positivo dei diritti delle donne prima inesistenti (sul lavoro, all’interno della famiglia e come singole persone). Nello specifico, vengono esaminati: l’iter normativo circa le leggi che hanno attribuito alle donne la parificazione all’uomo – quantomeno “su carta” – in ambito lavorativo (stipendio, mansioni, cariche professionali, ecc.); i diritti nella famiglia (es. potestà genitoriale); il diritto all’aborto; il riconoscimento del reato di violenza sessuale come reato contro la persona e non più contro la moralità pubblica e il buoncostume.

In secondo luogo (Parte II), viene esaminata la rappresentazione della figura femminile nella contemporaneità (specie per mezzo dei mass media) e la sua condizione di sottomissione psicologica in continuità rispetto al passato (e in contrasto con l’ottenimento dei diritti citati). Vengono presi in esame documentari, saggi e teorie di filosofe e sociologhe contemporanee, che, a loro volta, si riferiscono a precedenti teorie applicate alla tematica in questione.

In seguito, vengono elencate e studiate le manifestazioni odierne di misoginia, nonché la relativa normativa penale, con particolare riferimento alle forme di violenza concretizzantisi negli atti persecutori (stalking) e nel femminicidio (Parte III). Questa sezione, più tecnica sotto il profilo giuridico rispetto alle altre, serve a comprendere l’impianto normativo oggi presente nella legge penale italiana, con l’evidenziazione di alcuni passaggi fondamentali che collegano il discorso più strettamente giuridico con quello sociale, attualmente emergenziale.

Nell’ultima parte (Parte IV), vengono portati come esempi alcuni casi di cronaca, tra i quali la vicenda Annibali-Varani del 2013 e la storia di Sara Di Pietrantonio, risalente alla primavera del 2016. Inoltre, è spiegata la prospettiva dei Centri antiviolenza, cioè gli istituti più vicini alle donne durante il processo di allontanamento di queste ultime dalla violenza che, spesso, si verifica nel contesto relazionale domestico e intra-familiare. Il Centro antiviolenza di cui si parla nello specifico è la Casa delle donne per non subire violenza Onlus di Bologna.

Infine, sono inserite cinque interviste a due Magistrati, un Avvocato, un’operatrice del Centro antiviolenza Casa delle donne per non subire violenza Onlus di Bologna e un membro delle Forze di Polizia attivo nel settore studiato nell’elaborato in modo da verificare quanto analizzato “in teoria” nel corso del saggio con esperienze pratiche e vissuti professionali competenti per esprimere valutazioni di merito.


FANUCCI:

Grazzini_Recessive.pngTitolo: Recessive
Autore: Irene Grazzini
Editore: Fanucci
Genere: Fantasy – Distopico
Uscita ebook: 15 giugno 2017 e Prezzo: €4,99
Uscita cartaceo: 29 giugno 2017 e Prezzo: €14,90

Un’avvincente storia di fiducia, amore e amicizia che terrà il lettore con il fiato sospeso dalla prima all’ultima pagina.
Trama: In un mondo sferzato dal ghiaccio e spezzato dall’odio, tra tempeste di neve, enormi città robotizzate e antiche rovine, continua la travolgente avventura delle sorelle Claire ed Eleanor. Dopo una rocambolesca missione all’interno della Cupola, Eleanor si ritrova ora prigioniera nella City, tra le grinfie di Jordan e del Dominante Gabriel Swan, governatore da oltre quindici anni. Il loro scopo è estorcerle importanti informazioni su dove siano nascosti Clare e i Recessivi, ed Eleanor dovrà dimostrare grande forza d’animo e coraggio. Da parte sua, Claire è determinata a liberarla ed è disposta a tutto pur di riuscirci. Anche a partire con l’ambiguo signor Yan per intraprendere un lungo e avventuroso viaggio che li condurrà alla ricerca dei misteriosi Dragoni di Giada, senza i quali non potrebbe mai portare a termine la sua nuova missione. Ma nel Mondo di Fuori si annidano potenti alleati quanto subdoli nemici. E mentre Claire deve decidere di chi fidarsi, e pagarne a caro prezzo le conseguenze, Eleanor lotta duramente per sopravvivere…


YesterdayS_Gone_3.pngTitolo: Yesterda’s Gone. Stagione Tre
Autori: Sean Platt e David Wright
Editore: Fanucci
Uscita ebook: 8 giugno 2017 e Prezzo: €4,99
Uscita cartaceo: 15 giugno 2017 e Prezzo: €12,90
Dopo il successo delle prime due stagioni, il terzo appassionante appuntamento con Yesterday’s Gone, un viaggio in uno scenario post-apocalittico alla ricerca di un’umanità perduta. Dove l’ignoto spaventa ma non frena l’istinto alla sopravvivenza.

Sinossi: Dopo essersi svegliati in un mondo disabitato, alcuni sopravvissuti vivono rintanati in un albergo, mentre fuori misteriose creature continuano a moltiplicarsi e ad aspettare… Luca è riuscito finalmente a liberare Paola dal sogno che la teneva prigioniera. Ma il ragazzo ha pagato un prezzo molto alto: al suo risveglio, si è ritrovato invecchiato di cinque anni. Nella città di New York, Times Square è una sconcertante e immensa distesa di corpi umani che si sovrappongono. Brent e Luca, stupefatti e frastornati dall’atroce scenario che si presenta davanti ai loro occhi, devono adesso pensare a come fuggire da quest’universo dominato da forze oscure e nemiche. La loro unica speranza per sopravvivere è raggiungere con un traghetto Black Island, dove almeno una parvenza di autorità sta cercando di riorganizzare ciò che resta dell’umanità. Anche se tutto sembra suggerire che il peggio debba ancora arrivare…


SONZOGNO

Autore: Giorgio Ieranò
Titolo: Demoni, mostri e prodigi
L’irrazionale e il fantastico nel mondo antico
Data di uscita: 15 giugno in libreria
Un viaggio alle origini dei nostri sogni
e dei nostri incubi

Trama: Oltre agli dei e agli eroi, il mito conosce altri esseri ancora più strani e misteriosi. Creature bizzarre come le Sirene e i Ciclopi, i Centauri e i Satiri, le Sfingi e le Arpie. E poi tutta l’immensa schiera di demoni e draghi, ninfe e giganti, mostri e folletti che si annida nelle selve del mito. Figure nate dalla fantasia di un mondo che praticava la magia, usava i filtri d’amore, credeva alle apparizioni divine, alle statue piangenti, alle guarigioni miracolose. Dall’immaginazione dei greci e dei romani discendono anche i vampiri e i licantropi, le storie di fantasmi e i racconti di streghe, i viaggi sulla luna e le spedizioni in fondo al mare. In questo libro, Giorgio Ieranò indaga il lato oscuro e irrazionale del mondo antico, raccontando le leggende arcane che sono alla radice dei nostri sogni e dei nostri incubi. Perché i demoni pagani, magari travestiti da diavoli cristiani o da personaggi del mondo fantasy, sono ancora tra noi.


DEAGOSTINI

Perfect 2. Le imperfezioni del cuore (DeA), la nuova e imperdibile storia di Alison G. Bailey che ha ammaliato tutti noi con Perfect. La perfezione di un attimo, coinvolgendoci in una lettura intensa in cui il romanticismo lascia spazio alla seduzione e alla passione.

Perfect 2 è la storia d’amore irruenta e imperfetta di Brad e Mabry.

Brad è sexy, ricco e spregiudicato. Per conquistare ogni ragazza che desidera, gli basta sfoderare uno dei suoi sorrisi speciali e folgorarla con i suoi occhi color zaffiro. E con la stessa facilità con cui seduce le sue prede, Brad le abbandona. Senza sensi di colpa, perché il suo cuore è impermeabile a qualsiasi emozione.

O così sembra, fino al giorno in cui incontra Mabry. Mabry è bella, intelligente, sfacciata. Tra lei e Brad la passione è immediata e travolgente. Eppure, nello sguardo di Mabry c’è qualcosa che lui non riesce a decifrare, qualcosa di profondamente triste e nello stesso tempo intrigante… Qualcosa che fa breccia dentro di lui e, per la prima volta nella vita, lo fa innamorare perdutamente.

Passione, tormento e un cattivo ragazzo pronto a redimersi in una storia d’amore travolgente. Sono questi gli ingredienti dell’attesissimo seguito di Perfect.


CORBACCIO

Risultati immagini per la verità thriller corbaccioTitolo: La verità

Autore: Melanie Raabe

In uscita il: 22 giugno 2017
Pagine:
360

Prezzo: euro 17,90

Tu non lo conosci

Ma lui sa tutto di te

Trama: Da ormai sette anni, Sarah vive sola con il suo bambino: dopo essere partito per un viaggio d’affari in Sud America, suo marito Philipp è scomparso, precipitando Sarah in un incubo. Fino a quando, improvvisamente, viene annunciato il ritorno di Philipp, lasciato libero dopo essere stato per sette anni nelle mani di una banda di rapitori. La notizia diventa un caso mediatico. Sarah è incredula e frastornata, e si prepara ad accogliere il marito. Ma quando il portello dell’aereo che dovrebbe restituire Philipp alla sua famiglia si apre, accade l’impensabile: a scendere la scaletta non è Philipp. È un uomo che Sarah non ha mai visto prima. Che cos’è successo? Chi è questo estraneo che si spaccia per Philipp? E, soprattutto, che intenzioni ha? Se dello sconosciuto Sarah non sa nulla, lui invece sembra sapere tutto di lei, e la minaccia. Se si azzarderà ad aprire bocca denunciandolo alla polizia, perderà ogni cosa: suo marito, suo figlio, la sua stessa vita.Uno psicothriller elegante e inquietante, La verità insinua il dubbio nel lettore pagina dopo pagina, e conferma il grande talento di una delle migliori autrici della nuova generazione.


Risultati immagini per Invito a Capri con delitto.Torna una nuova indagine del Commissario Berté

Autore: Emilio Martini

Titolo: Invito a Capri con delitto

Pagine: 240

Prezzo:€ 12,00

In libreria : 15 giugno 2017

Trama: Alberto, amore mio… aiutami! Uccideranno anche me… Così riporta una lettera che viene dal passato. 
È firmata Diana Meyer, e risale al 1976, ma il professor Alberto Sorrentino la riceve solo quarant’anni dopo, e per pura fatalità. 
Che fine ha fatto la bella austriaca che, in un infuocato agosto caprese, il professore ha immensamente amato? Non era stato facile dimenticarla. Dopo il suo brusco e inspiegabile abbandono, l’aveva odiata per anni, ma ora quella lettera drammatica sbriciola le sue certezze. Forse Diana ha dovuto lasciarlo? Per mettere in pace il cuore e la coscienza, il professore si rivolge all’amico  Gigi Berté, invitandolo a Capri. 
Per il commissario con la coda la sfida è ardua: la vicenda è complicata da molteplici aspetti psicologici e le persone coinvolte sono poco propense a parlare. Inoltre, lavorare fuori dalla sua area di competenza limita la sua libertà d’indagine, già di per sé difficile perché i fatti sono lontani nel tempo. 
I misteri antichi dell’Isola Azzurra e la sua sfibrante bellezza catturano anche Berté, che esorcizza le sue paure scrivendo racconti e telefonando all’amata Marzia.
Ma quando il passato ritorna e colpisce ancora nel presente, tingendolo di rosso, Berté, con la sua abilità e i suoi metodi anticonvenzionali, riesce a ricostruire l’intricata vicenda, fino al colpo di scena finale. 


MONDADORI

L'anima della frontieraTitolo: L’anima della frontiera

Autore: Matteo Righetto

Data di uscita: 13 giugno 2017

Trama: Nevada. Sembra il nome di un deserto, e invece è il luogo in cui vive la famiglia De Boer, in alta val Brenta. Una terra circondata da boschi aspri, dove le case si inerpicano su pendii vertiginosi. Sono gli ultimi anni dell’Ottocento e i De Boer, che lavorano nei campi di tabacco, il pregiatissimo Nostrano del Brenta, vivono consapevoli che solo nella muta e rispettosa alleanza tra uomini e natura selvaggia esiste una possibilità di sopravvivenza. Augusto è il capofamiglia, un uomo taciturno, lavoratore instancabile, capace di ascoltare la voce dei boschi e il fischio del vento. Jole, la figlia maggiore, ha la stessa natura selvatica del padre e una sfrenata passione per i cavalli. I proventi del tabacco però non sono sufficienti a far campare la famiglia con dignità. Ecco perché Augusto un giorno decide di tentare il viaggio oltre la frontiera austriaca per contrabbandare l’eccedenza del raccolto. Un cammino impervio attraverso sentieri e passaggi impraticabili, minacciato dalle bestie feroci, dagli agguati dei briganti e dalla sorveglianza dei finanzieri. Jole ha quindici anni quando suo padre stabilisce che è giunto il momento di portarla con sé: qualcun altro deve conoscere la strada. Non passerà molto tempo prima che la ragazza si trovi a dover compiere il viaggio da sola. Inoltrandosi con solenne lentezza in una natura maestosa, rifugio accogliente e poi, d’un tratto, trappola insidiosa, Jole cerca di portare al sicuro il suo prezioso carico e di capire cosa sia successo al padre, che tre anni prima non ha più fatto ritorno proprio da una spedizione in Austria.


In uscita il 4 e ultimo libro della serie Lunar Chronicles così composta:
– Cinder
– Scarlet 
– Cress 
– Winter 
Titolo: Winter. Cronache lunari
Autrice: Marissa Meyer
Collana: Chrysalide
Pagine: 660
Prezzo: euro 20,00
Data di Pubblicazione: 20 giugno 2017

Trama: La giovane principessa Winter è molto amata dal suo popolo per la sua grazia e la sua gentilezza. E, nonostante le cicatrici che ne deturpano il volto, è considerata uno splendore dai Lunari, anche più della regina Levana, la sua matrigna. Winter, poi, disprezza la sovrana con tutta se stessa, anche perché sa che la donna non approverà mai i suoi sentimenti per il bel Jacin, amico d’infanzia nonché guardia del palazzo. Ma Winter non è la fragile creatura che Levana pensa che sia. Infatti, la ragazza ha l’occasione di privarla del suo potere. E ora, grazie all’aiuto della cyborg Cinder e delle sue alleate, le viene offerta la possibilità concreta di dare inizio a una rivoluzione che rovesci la sovrana e ponga fine così alla guerra che infuria ormai da tanti, troppi anni. Riusciranno Cinder, Scarlet, Cress e Winter a sconfiggere Levana e a trovare ognuna il proprio lieto fine? In questo ultimo volume delle “Cronache lunari”, Marissa Meyer costruisce un finale mozzafiato che di certo non deluderà i tanti fan della serie. 


NEWTON COMPTON

Titolo: Il giardino delle farfalle

Autore: Dot Hutchison

In uscita il: 15/06/2017
Prezzo: € 9,90

ISBN: 9788822704412
Pagine: 336

Trama: Vicino a una villa isolata c’è un bellissimo giardino dove è possibile trovare fiori lussureggianti, alberi che regalano un’ombra gentile e… una collezione di preziose “farfalle”: giovani donne rapite e tatuate in modo da farle assomigliare a dei veri lepidotteri. A guardia di questo posto da brividi c’è il Giardiniere, un uomo contorto, ossessionato dalla cattura e dalla conservazione dei suoi esemplari unici. Quando il giardino viene scoperto dalla polizia, una delle sopravvissute viene portata via per essere interrogata. Gli agenti dell’FBI Victor Hanoverian e Brandon Eddison hanno il compito di mettere insieme i pezzi di uno dei più complicati rompicapo della loro carriera. La ragazza, che si fa chiamare Maya, è ancora sotto shock e la sua testimonianza è ricca di episodi sconvolgenti al limite del credibile. Torture, ogni forma di crudeltà e privazione sembravano essere all’ordine del giorno in quella serra degli orrori, ma nella deposizione della giovane donna, che ha delle ali di farfalla tatuate sulla schiena, non mancano buchi e reticenze… Più Maya va avanti con il suo terrificante racconto, più Victor e Brandon si chiedono chi o cosa la ragazza stia cercando di nascondere…


Autore: La casa in riva al lago

Titolo: Ella Carey

In uscita il: 15/06/2017

Prezzo: € 10,00
ISBN: 9788822704498
Pagine: 256

I segreti di famiglia sono custoditi dal tempo
Un destino così incredibile da non sembrare vero

Trama: Anna vive a San Francisco e si è costruita un’esistenza tranquilla e ordinata, fatta di giornate costellate di abitudini in cui gli imprevisti sono ridotti al minimo. Il suo mondo viene completamente sconvolto quando suo nonno Max, di novantaquattro anni, la mette a parte di un sorprendente segreto: la loro era una famiglia aristocratica che ha perso tutto durante la seconda guerra mondiale. All’epoca Max era stato costretto a fuggire dalla Prussia, abbandonando un oggetto prezioso. Adesso, dopo oltre settanta anni, vorrebbe ardentemente che la nipote lo andasse a recuperare. Nonostante si senta confusa per quelle rivelazioni, Anna parte per la Germania. Sono tante le domande che affollano la sua testa: cosa ha mai lasciato di così importante, suo nonno? E perché le ha nascosto la verità per così tanto tempo? Sarà Wil, un uomo che Anna incontra durante il suo viaggio, ad aiutarla a far luce sul mistero che ha di fronte. Insieme, scoprono che i segreti della sua famiglia sono collegati a un appartamento abbandonato a Parigi…Con una narrazione che alterna vicende degli anni Trenta a quelle dei nostri giorni, La casa in riva al lago è un romanzo che racconta come si possa lottare per raggiungere la felicità, senza sacrificare l’amore verso la propria famiglia e il proprio Paese.


TitoloIl silenzio della pioggia d’estate

Autore: Dinah Jefferies

In uscita il: 19/06/2017

Prezzo: € 9,90

ISBN: 9788822707086

Pagine: 416
Trama: 1930, Rajputana, India.

Dopo la morte del marito, Eliza, una giovane fotoreporter, si sente persa. A tenerle compagnia c’è soltanto la sua macchina fotografica. La solitudine viene un giorno interrotta da una chiamata e da un incarico inaspettato: il Governo britannico decide infatti di inviarla in un ricchissimo stato indiano per fotografare la famiglia reale. È l’occasione della sua vita e deve sfruttarla a ogni costo. Ma, al suo arrivo, una sorpresa l’attende: giunta al palazzo, conosce il fratello del principe, Jay, un ragazzo giovane, affascinante e dai modi gentili. Uniti dal desiderio di migliorare le condizioni della popolazione locale, che vive in estrema povertà, Jay ed Eliza scopriranno di avere più cose in comune di quanto potessero mai immaginare. Eppure la società indiana, molto tradizionalista, e le loro famiglie la pensano diversamente. E questo li costringerà a una scelta: fare ciò che tutti si aspettano da loro oppure seguire ciò che dice il cuore… 


Titolo: L’eredità dell’abate nero

Autore: Marcello Simoni

In uscita il: 19/06/2017

Prezzo: € 9,90
Secretum Saga

ISBN: 9788822704474

Pagine: 352
Trama: Firenze, 21 febbraio 1459.

Il banchiere Giannotto Bruni viene ucciso in circostanze misteriose nella cripta dell’abbazia di Santa Trìnita. L’unico testimone è Tigrinus, un giovane ladro di origini ignote, dai capelli neri striati di bianco, che paga caro l’avere assistito al delitto: immediatamente arrestato con l’accusa di omicidio, solo l’inspiegabile intervento di un uomo molto influente riesce a sottrarlo alla morte. Ma a quale prezzo? Da quel momento in poi Tigrinus sarà braccato e costretto a fronteggiare i tentativi di vendetta di Angelo e Bianca, il figlio e la nipote della vittima, convinti che meriti la forca. Mentre cerca di sfuggire ai parenti di Giannotto, il ladro scopre però qualcosa di decisivo per il proprio destino: la morte del banchiere è legata a un tesoro che si trova su una nave proveniente dall’Oriente. Per aver salva la vita, Tigrinus dovrà stringere un patto con il potente Cosimo de’ Medici e affrontare un incredibile viaggio per mare, alla ricerca di un uomo sfuggente e imprevedibile. Un uomo che pare conoscere tutto sul suo misterioso passato… Un uomo chiamato l’abate nero.


SPERLING

Risultati immagini per il bello viene oggi libroTitolo: Il bello viene oggi

Autore: Jack Nobile

Uscita: maggio 2017

Pagine: 168

Prezzo: euro 14,90

Jack è un ragazzo alle prese con i suoi conflitti interiori e i problemi che l’adolescenza porta con sé: la scuola non va, con i compagni non lega, ha tanti sogni ma nessuno sembra renderlo davvero felice. Fino al punto di svolta, l’incontro con un giovane mago che esercita per strada. La scoperta della grande passione per la magia cambia la vita di Jack, che inizia a leggere, studiare, provare e riprovare senza sosta.

Jack sa regalare al pubblico attimi di meraviglia davvero unici. Il suo canale YouTube conta più di 280.000 iscritti.  

Il libro contiene anche una parte extra con “cinque incantesimi” tutti da scoprire!


Cosa ne pensate di tutte queste novità? Io per la maggior parte vorrei leggerle, solo qualcuna NO.

Vi aspetto con tanti commenti!

A presto,

Sara. ©

 

 

RECENSIONE #79 – I QUATTRO REGNI DI PIETRO TULIPANO.

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Oggi ho una nuova recensione per voi! Ringrazio l’agenzia letteraria Saper Scrivere per avermi permesso la lettura e vi lascio il libro di cui vi sto parlando:

41dyss2knyl-_sy346_Titolo: I quattro regni
Autore: Pietro Davide Tulipano
Editore: Astro (E-sordisco)
Data di uscita: 27 marzo 2017
Pagine: 364; prezzo: 1, 99 (ebook)
ASIN: B06XVWQNYT
Trama: Gli orchi, antichi nemici degli uomini, nani ed elfi, stanno effettuando una corsa agli armamenti. Il re, allarmato, cerca alleati, i quali nominano un’ambasciata composta dai loro guerrieri più abili e fidati e da uno dei paladini, saggi guerrieri custodi della pace. Tra loro ci sarà anche un abile cacciatore dal passato misterioso, appartenente a un’antica razza ormai quasi del tutto estinta. Con il benestare del re degli uomini, si aggiungerà alla spedizione anche una giovane ragazza, Aisling, figlia di un nobile generale del regno. Intanto Déltan, un giovane contadino orfano di padre, conduce la sua esistenza tranquilla in una piccola città del regno, sognando un giorno di esplorare il mondo. Una sera la sua città viene attaccata da mostruose creature anfibie. I cittadini e i soldati resistono all’attacco, ma buona parte della città è data alle fiamme. Déltan non riesce a salvare sua madre e il giorno seguente decide di unirsi all’ambasciata di Aisling.

RECENSIONE:

La storia ha inizio a Gheverfols capitale di Thelmonar e dimora del re Nathelon che sapute notizie di Orchi in fermento, si dirige al Consiglio dei Re.

Il Consiglio dei Re è tenuto dai Tre re dei Quattro regni: Télmonar regno degli uomini, Foleset regno degli Elfi, Terekas regno dei nani e Guruth-Or il regno degli orchi. Al consiglio presiedono solo le prime tre nazioni per discutere di come fare per scoprire se gli orchi stanno progettando una guerra.

Così viene deciso di mandare un gruppo di rappresentanti, un’ambasciata di pace, che giunga al regno degli orchi e al loro re. Per questa spedizione saranno presenti un rappresentate per ogni regno più un paladino e un essere che può rivelarsi utile. Troverete tutti i personaggi più avanti.

Nel frattempo, un contadino di nome Déltan, dopo aver scoperto cosa stava accadendo, (perchè spia il re che faceva sosta in una locanda) decide di conservare con se questo segreto. Finchè non ha l’occasione di una vita: partire per fare qualcosa per se stesso e per il suo popolo, imbarcandosi in una nuova avventura.

Cosa succederà alla nostra compagnia? Riusciranno nel loro intento? Cosa scopriranno una volta arrivati a destinazione?

«Perché mi hai voluto in questo viaggio?» «Perché mi hai colpito a Lammenons, con le tue parole sul valore della pace e della vita. Perché da paladino devo operare affinché il bene trionfi sul male e nel tuo caso, che l’amore per il mondo trionfi sull’odio per i lisnan. Ignorare il bisogno di un giovane in bilico tra la luce e l’ombra non è degno di un membro del mio ordine. » Una leggera nota affettuosa parve comparire nella sua voce accompagnando quelle parole.«Tutto qui?» chiese Déltan incredulo.«Niente più di questo? Orith aveva ragione a dire che fosse un azzardo. » «Orith ha già dimenticato le sue stesse parole, ti consiglio di fare altrettanto. A ogni modo, forse sì, è stato un azzardo. Ma questo non lo rende sbagliato ai miei occhi. Ti ho portato con noi per aiutarti, perché dare una mano quando posso è sempre stato motivo di gioia e serenità per me.

La trama, avendola letta tutta dopo aver terminato il libro, come faccio solitamente, è ben scritta anche se fin troppo dettagliata, avrei sorvolato su alcune cose per rendere più accattivante e mettere più curiosità.

La copertina è piuttosto triste. Spenta e poco accattivante, spegne del tutto le aspettative del libro. E’ vero che un libro non si giudica dalla copertina ma anch’essa fa la sua parte e dovrebbe catturare l’occhio in cerca del libro da leggere. Almeno secondo me, questa non cattura affatto.

L’ambientazione è fantasy a tutto tondo. Ci troviamo a Elearos, terra che ospita i Quattro regni di cui vi ho parlato inizialmente.

«C’è qualcosa che non va?» domandò Verghen, al cui occhio attento non era sfuggito il malanimo del compagno.«Le montagne a sud dell’Altacima potrebbero essere abitate, specie in alta quota», disse Arezor, «sarebbe stato meglio non spingersi così in alto, siamo troppo visibili. Prima ce ne andremo, meglio sarà. » «Abitate?» domandò Fàlenthes stupito, come se l’idea di poter vivere su uno di quei monti fosse semplicemente inconcepibile per lui.«E chi potrebbe mai abitarle?» Arezor sospirò scrutando il panorama, come se vi cercasse qualcosa o qualcuno.«Forse solo un ricordo.»

I personaggi sono molti ma vi parlerò dei principali in questo libro. Loro sono coloro che prenderanno parte alla spedizione di pace:

Déltan è un giovane uomo e contadino di Lammenons, paese nella terra di Thelmonar. Un ragazzo coraggioso e pieno di risorse che piano piano prenderà piega all’interno del romanzo.

Therfond e Aisling sono un uomo e una donna, entrambi umani. Aisling vive con Therfond dopo la morte di suo padre, caro amico di quest’ultimo. Sono guerrieri dell’esercito degli uomini addestrati per qualsiasi cosa. Abili combattenti, veloci e forti.

Edwar è uno dei quattro paladini. Uno per ogni regno e lui è quello del Nord. Lui è il custode dell’arte del fuoco. Il paladino nano Thagmer è il maestro della terra, il paladino elfo Eilissan lo è dell’aria e il paladino orco Kurdròmmer dell’acqua. Devoti alla pace tra i regni, è forte e deciso, ma anche incredibilmente saggio.

Orith è un nano ostile a nuove proposte ma forte e fidato amico del re dei nani. Forte e astuto è l’unico che pensa a tutte le eventuali mosse tanto da pensare di tenere con se una cosa che doveva essere provvidenziale per la compagnia.

Falenthes è un elfo dei boschi, incredibilmente forte con l’arco e la freccia e dotato di un senso dell’umorismo e di innata compagnia, che non si addice molto a uno del suo popolo.

Arezor è un uomo più grande del normale e uno degli ultimi della sua specie. E’ un durmoroth (non so se sia sbagliato com’è scritto ma abbiate pietà, guardate quanti nomi devo ricordare!) E’ in grado di trasformarsi in lupo perchè ognuno di questi esseri entra in connessione con un tipo di animale per tutta la vita in base al proprio carattere e lui lo è con i lupi.

«Anche gli argomenti spiacevoli vanno affrontati, presto o tardi», disse Edwar, «o potrebbero corrodere silenziosamente la spensieratezza di chi tenta di ignorarli. Il male è sempre pronto a colpire non appena il bene si illude di aver trionfato e cessa di operare. » «Non c’è nulla di terribile in questi discorsi», rispose Verghen.«Risvegliano in me l’orgoglio dei miei antenati che si opposero al dominio di Ferghenor e il ricordo della grandezza della nostra patria e dei nostri re. » «La grandezza dei vostri re?» chiese Edwar con voce dura.«E cosa rende i vostri re grandi?» «Perbacco», esclamò Orith, «tu, un paladino, chiedi questo? L’essere re rende necessariamente grandi. Chiunque nasca re si trova in una condizione che in ogni caso lo renderà una grande persona. Si è mai sentito parlare di un grande lattaio?» 

Il perno centrale è questa spedizione di pace per scoprire se gli orchi stanno progettando una guerra e poter riappacificare gli animi. Ciò che si viene a sapere leggendo è una scoperta dopo l’altra.

Lo stile utilizzato è piuttosto ricercato. Scritto in terza persona, questo libro inizialmente sembra molto difficile da digerire ma lentamente prende piega e riesce ad entrare dentro passo dopo passo.

Dopo aver letto le prime pagine e aver scoperto di orchi, elfi, nani e uomini ho pensato subito a Lo Hobbit (di cui io ho visto il film -premetto- ma leggerò presto il libro perchè sono davvero curiosa) e ho pensato che fosse una storia scontata con personaggi visti e rivisti. In più avevo pensato che la storia potesse essere similare a quelle di Tolkien. MI SBAGLIAVO!

Questa storia utilizza creature della mitologia fantasy classica e ne crea anche di nuovi entrando in un mondo del tutto nuovo e inaspettato.

L’unica cosa che mi ha deluso un po’ è stata la lentezza dei preparativi di partenza all’andata e il poco con cui invece hanno fatto ritorno. Durante il viaggio, che può essere a tratti pesante, ma si scoprono dettagli interessanti e si fanno scoperte e tappe insidiose e del tutto curiose.

Garb entrò nella stanza seguito dagli altri.«Ha la febbre», disse Aisling.«Ah, sì», rispose Garb senza dar troppa importanza alla cosa.«Il Larsck può fare questo effetto. Non ai quold adulti ovviamente», si affrettò a sottolineare, «ma spesso ai nostri piccoli capita di avere la febbre quando lo usano. Non ti preoccupare ragazza, domattina sarà tutto passato. Il rimedio di Garb rimetterà in sesto il tuo giovane. » Aisling abbassò lo sguardo sentendosi arrossire nell’udire Déltan definito come: “il suo giovane”. Era una combattente esperta, capace di affrontare a sangue freddo qualunque nemico, eppure non era mai stata addestrata riguardo al dolce affondo dell’amore, che aveva infranto le sue difese e raggiunto il suo cuore ben prima che il suo istinto guerriero si accorgesse di nulla. Era la prima volta che Aisling, con il suo carattere forte e orgoglioso, sperimentava l’imbarazzo.

Il libro è stato a tratti un po’ lento ma scritto piuttosto bene.

L’autore mi ha decisamente stupito e il libro merita decisamente di essere letto. In un mondo fatto di orchi, elfi e uomini in piene ambientazioni fantasy, fra foreste incantate e monti gelidi.

Un libro di cui vi consiglio la lettura, che non potete perdere ma che non ha preso il totale punteggio per la lentezza nel prendere piede e per il coinvolgimento in alcune parti mancato.

Il mio voto per questo libro è di: 4 conchiglie.

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Cosa ne pensate? Io direi che dovete dargli una possibilità perchè è una storia particolare, un fantasy coinvolgente.

A presto,

Sara. ©

 

INTERVISTA # – MASSIMILIANO ARDINO PER LE OSSESSIONI DEL PINGUINO.

BUON POMERIGGIO LETTORI BELLI!

Oggi per voi ho una nuova intervista. Ho aspettato un bel pò, avete ragione e se non ricordate la recensione del libro ecco qui che ve la lascio : QUI!

17755_1482148249Ecco a voi le domande e le risposte del nostro autore:

  • Ciao Massimiliano! Grazie innanzitutto per la tua disponibilità. Per cominciare
    parlaci un po’ di te e della tua passione per la scrittura. Cosa ti ha spinto a scrivere questo tuo romanzo?

A scriverlo mi ha spinto quella passione così grande che diventa persino un
bisogno, il bisogno quasi fisico di inventare storie, di mettere su carta le emozioni. Il passo più difficile è stato quello di decidere di pubblicarlo, ovvero di condividerlo con gli altri, che equivale un po’ a mettersi a nudo.


  • Matteo Serrone, il tuo personaggio, mi è sembrato da subito un tipo complesso e difficile da digerire ma allo steso tempo comprensibile su diversi punti di vista. Quanto di te stesso c’è nascosto in Matteo?

Invero poco. Matt è una creazione, a tratti un’iperbole, è volutamente un personaggio con molti aspetti positivi e molti negativi. Mi sono divertito a metterlo in situazioni al limite ma reali, che possono capitare a molti di noi, e alle quali lui reagisce come essere umano, ergo spesso in maniera non inappuntabile. Di tutto il romanzo l’unico personaggio reale è Maya, la cagnolina che è stata davvero con me per molti anni.


  • Il Pinguino, una metafora del protagonista che lo avvolge mano a mano completamente. Ma perché “Le ossessioni del Pinguino”? Perché la scelta di questo titolo?

Il Pinguino è l’essere imperfetto per eccellenza! E’ un uccello che non vola, quando cammina sembra sempre in procinto di inciampare. Mi autocito: “per la sua caparbietà e ossessione quando cerca di raggiungere le regioni ghiacciate, senza in fondo capire bene cosa sta facendo, semplicemente sopraffatto dalla sua natura” (vedasi “La marcia dei pinguini” per riprova) 


  • Dieci Guinzagli in dieci capitoli ma quanti e quali di quei guinzagli fanno parte della tua vita? Ti va di parlarcene?

Lavoro, amore, alcool, sesso, denaro, verità, paura dell’oblio, ricordi, solitudine e felicità. Chi almeno una volta nella vita non ha avuto uno di questi guinzagli? Ho usato il guinzaglio come metafora. Il guinzaglio ti lascia qualche metro di illusoria libertà, ma in fondo sai che ti tiene legato a sé.


  • Qual è stato il guinzaglio/personaggio/cosa di cui hai trovato più difficoltà a scrivere? E perché?

Le scene di sesso, non nello scriverle, ma nel rileggerle prima di pubblicare il libro. Il mio pensiero è stato: mia madre le leggerà …


  • Jimmy diventa un personaggio nel momento stesso in cui la sua strada incontra quella del protagonista Matteo. Compagno di racconti e l’unico in grado di ascoltare i pensieri e le avventure che accompagnano Matt nel corso della storia. Com’è nato il suo personaggio? Hai nella realtà un amico che gli somiglia o è solo frutto di fantasia?

Così come Matt, Jimmy è un personaggio che contiene in sé elementi positivi ed altri negativi. E’ il barista di un locale di streap tease, probabilmente il più improbabile dei confidenti. Dice la sua senza filtri, è il bambino che grida che il Re è nudo; l’ambiente in cui lavora gli permette di esprimersi senza troppi filtri. Non ho un amico così, ma non sarebbe affatto male averlo.


  • Chiudiamo con un’ultima domanda. Stai lavorando a qualcosa di nuovo? Se si, vuoi parlarcene e lasciarci un’anticipazione?

La risorsa più preziosa è quella del tempo e, tra lavoro e famiglia, ultimamente non ne ho avuto per scrivere; ma ho già in mente il prossimo romanzo. Non sarà un sequel, ma un nuovo viaggio nelle “cose della vita”, sempre con le regole che ho seguito nel mio libro d’esordio: osservare, descrivere, ma non giudicare mai.


Cosa ne pensate lettori? Io direi che sono molto interessanti le sue risposte!

Ringrazio ancora Massimiliano per la sua disponibilità e la sua gentilezza.

A presto,

Sara. ©

RECENSIONE #78 – DREAM MAGIC DI JOSHUA KHAN.

BUON POMERIGGIO BEI LETTORI!

Innanzi tutto Buona domenica! Finalmente le scuole sono finite, le strade sono più libere dagli ingorghi la mattina e si comincia a respirare una flebile aria vacanziera. Sarà che non vedo l’ora di partire! Ma andiamo al dunque… Cosa ho per voi in questa domenica? Una bella recensione di cui ringrazio la Deagostini per avermi permesso la lettura!

Di cosa sto parlando? Ecco qui:

51x56rhthul-_sx369_bo1204203200_Titolo: Dream Magic

Autore: Joshua Khan
Editore: DeAgostini
Genere: Fantasy
Data di uscita: 16 maggio 2017
TramaLily Shadow è diventata regina, ma i nemici di Castel Cupo sono sempre in agguato. Nell’aria c’è uno strano fermento. I morti si stanno risvegliando dalle tombe, i villaggi subiscono razzie e un esercito di troll si avvicina da nord. Il popolo comincia a dubitare della sua stessa regina. Lily però non è sola. Il coraggioso Thorn è il suo braccio destro ed entrambi sanno che l’unica possibilità di tenere unito il regno è controllare le Ombre. Lily infatti non ha ereditato solo il castello degli Shadow, ma anche la magia nera. Così, mentre la giovane regina si esercita nell’arte proibita e tiene a bada una lunga fila di pretendenti, le armate stringono i confini e inquietanti ragni si muovono nell’oscurità… Sarà sufficiente la determinazione di una ragazza a salvare Castel Cupo?

RECENSIONE:

Parto dicendo che questo è il secondo libro della saga iniziata con Shadow Magic (recensione QUI), del medesimo autore. Quindi sarà inevitabile il fatto che ci sia qualcosa che, per chi non ha letto il primo e vorrebbe farlo, possa spoilerare. Io cercherò di non farne di nessun tipo ma alcune cose saranno del tutto inevitabili. Quindi i temerari possono continuare a leggere. Chi non vuole, lo aspetto quando avrà letto la saga 🙂

Ci tengo a dire che ogni libro si chiude da se, cioè i protagonisti sono sempre i stessi e gli avvenimenti sono consequenziali però l’avventura in cui si addentrano inizia e si chiude nel libro. Non ci sono cose che rimangono sospese fino al libro successivo.

La storia ha inizio dove l’avevamo lasciata. Lily Shadow è diventata regina e pratica la magia. Questa cosa provoca un pò di scalpore nel paese ma lei, sarà temeraria e continuerà per la sua strada assieme ai suoi amici.

Lilith è regina di Geenna erede della casata di uno dei sei principi, Il Principe Shadow. Per vostra conoscenza, gli altri cinque principi sono Geniis, dominatore del fuoco (ricordate K’leef? Lui appartiene a quella casata), Corallo, signore dei mari, Tifon, sovrano dei venti, Cernunnos, il mago che comandava la terra e gli animali e Solar, lo splendente, da cui discende Gabriel, che conosciamo già.

Dopo la presa del trono da parte della giovane protagonista e dell’utilizzo dei suoi poteri, nel paese si spaventano perchè le donne non dovrebbero utilizzare la magia senza essere etichettate come streghe. E le streghe portano sventura. Così, tutti daranno la colpa alla giovane Lilith per la nuova minaccia che incombe su Castel Cupo come su tutta Geenna. Ma tutto questo avrà veramente a che fare con lei? Chi sarà il colpevole? E cosa vorrà dalla nostra giovane regina? Cosa succederà all’interno del paese tanto da mettere a rischio la sua intera popolazione?

I morti avrebbero dovuto rimanere morti. La fine avrebbe dovuto essere la fine. Quella faccenda degli zombie non gli piaceva, ma lui non era cresciuto a Geenna. Ora aveva un pipistrello vampiro gigante di cui prendersi cura, un cucciolo fantasma che cercava di mordicchiargli i talloni e un castello che si stava riempiendo sempre più di non-morti. Magari il capo stalliere non aveva tutti i torti, in fondo. E tuttavia la famiglia era la famiglia. Kath e i suoi figli avevano fatto tanta strada, al freddo, per trovare il loro caro. «Forza» disse. «Andiamo a cercare vostro padre.»

La trama è assolutamente in linea con gli avvenimenti precedenti. Non svela ciò che accade e resta sul vago. Ma basta guardare la copertina del volume per dare un senso a tutto.

La copertina è stupenda come lo era la prima. Il colore stavolta è proprio il mio colore preferito quindi, scusate, ma non posso non essere di parte. Adoro sempre più l’immagine che hanno dato alla giovane Lily che è davvero fighissima per essere una tredicenne. Thorn invece lo immagino in tutt’altro modo. Il titolo, ad ogni modo, è assolutamente in linea con la storia e sono felice anche qui che sia stato mantenuto l’originale.

Siamo sempre a Geenna, a Castel Cupo, la dimora della famiglia Shadow dai tempi degli antenati e del Principe Shadow, il primo grande signore delle tenebre, fondatore della famiglia dove vive la nostra regina Lilith. L’epoca non è specificata.

«Parla un po’ della guerra con Lumina. Chiede come se la cavano i cavalli con il nostro inverno» rispose Lily. «E vuole sapere quando andrò a trovarlo.» C’era di più, in quelle lettere, ma Lily pensò che per Thorn fosse meglio non sapere tutto. «Ah. Bello.» Il ragazzo scostò le lettere. Lui e K’leef erano amici. Thorn aveva rischiato la vita per salvare il figlio del sultano, ma K’leef era tutto ciò che Thorn non era e, forse, desiderava essere. Anche gli amici potevano essere gelosi gli uni degli altri. Thorn si leccò il succo dorato dalle dita. «In ogni caso, spero che le chiacchiere sulla notte scorsa finiscano presto. È stato solo un piccolo incantesimo…» «La gente non capisce la magia. E quello che non capisce la spaventa. Credono che i Sei Principi in persona abbiano gettato una maledizione sulle donne, per impedire loro di praticare la stregoneria.»

I personaggi sono sempre molti ma vi racchiudo il quadro iniziato in partenza:

Thorn, è sempre semplice ma da un cuore d’oro. E più tempo passa a Geenna, a Castel Cupo, più diventa coraggioso

Lilith Shadow, Lily – per gli amici – è finalmente regina di Geenna. Si trova in una situazione più grande di lei che richiede tutto il suo carisma, la sua forza

Ade sarà molto più presente. Ade è il pipistrello gigante che si lascia cavalcare solo dal nostro Thorn. Era stato trovato nelle segrete nel libro precedente ed apparteneva ad un lontano parente della casata Shadow. Solo Thorn riesce a comunicare con lui.

Iblis Shadow, il padre di Lilith, che sarà davvero un aiuto determinante anche sotto forma di spettro. Il suo personaggio è stato davvero una scoperta e mi è piaciuto molto.

Gabriel è il principe Solar e in questo volume ritroveremo veramente poco – per fortuna-. Uno dei personaggi che detesto in maniera più assoluta. Arrogante, viziato ma anche dei tratti in cui si comprende che fa così perchè è veramente solo. Assieme a Gabriel conosceremo un altro personaggio della Casa Solar, che sarà parte del volume molto di più di quanto lo sia il giovane principe.

Tyburn, stavolta lo troveremo veramente in pochi accenni e me ne dispiace. Conosceremo al meglio Wade e il Vecchio Colm.

Conosceremo anche il Tessitore ma non vi svelerà altro perchè dovrete leggere per conoscere tutti i dettagli.

«Sogni che rubi a degli innocenti. Che cosa hai fatto alla mia gente?» disse Lily. «Che cosa hai fatto a Gabriel?» «Il ragazzo sogna, milady. Ed è felice.» «Come può essere felice, intrappolato in un sogno?» «Ho visto le sue visioni.» Lo stregone scrollò le spalle strette. «Gabriel è tutto ciò che suo padre desidera: intelligente, abile, bello. Tutte cose che nel mondo reale non lo contraddistinguono.» «Ma sono solo sogni. Non sono reali.» «Ah, ma quand’è che scopri la differenza tra un sogno e la realtà?» «Quando ti svegli.»

Il perno centrale stavolta, non sarà l’ascesa al trono e il pretendente al trono dei Solar ma la minaccia che incombe su Castel Cupo e su tutta Geenna. Dopo l’arrivo di parecchi zombie e di spettri, dovuti dalla magia di Lilith, tutto comincia a cambiare e la paura si estende per tutto il regno.

Lo stile utilizzato è il medesimo del libro scorso: semplice e scorrevole e coinvolgente. Si passa, sempre in terza persona dal punto di Lily a quello di Thorn con i loro relativi pensieri. Non riesco a scegliere chi fra i due preferisco perchè entrambi sono davvero fantastici.

Lily vide il ragazzino alzarsi di trenta centimetri per l’orgoglio. Il Vecchio Colm non aveva finito. «I vostri padri erano diavoli. I vostri nonni demoni dell’oltretomba. Le vostre madri erano streghe, e vi hanno allevati con il latte più amaro e la carne dei dannati. Il vostro sangue è nero, e ognuno di voi è un incubo. Restate saldi ai vostri posti e fatevi sentire dai vostri antenati all’inferno! Rendeteli orgogliosi!» La cenciosa squadra emise un urlo selvaggio. «Non vi sento!» Urlarono di nuovo. «Più forte!» Ancora un urlo, poi un altro. Si battevano il petto e picchiavano contro gli scudi.

Il libro è stato bello e coinvolgente esattamente come il precedente. Vivere in un posto come Geenna no è facile, sopratutto per Thorn, ma Castel Cupo per quanto sia triste, buio e pieno di creature paurose è davvero unico nel suo genere.

Joshua Khan riesce ad entrarti nel cuore con dei personaggi del tutto fantastici e libro dopo libro crea delle avventure magiche. Spero con tutto il cuore che Thorn riesca a conquistare finalmente la piccola Lily perchè li adoro assieme.

Vi consiglio la lettura di questa saga, iniziando come detto all’inizio da Shadow Magic, per immergervi in un fantasy leggero e davvero unico.

Il mio voto per questo libro è di: 5 pesciolini.picsart_09-22-09.39.42-1.jpg


Lo avete letto? Lo leggerete? Io, nel frattempo, ve lo consiglio.

Alla prossima,

Sara. ©