RECENSIONE #73 – TUTTO L’AMORE CHE MI MANCA DI EMILY HENRY.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

E Buona Domenica a tutti voi! Oggi, ringrazio infinitamente la Newton Compton per avermi permesso di leggere questo libro. Di cosa vi sto parlando? Ecco qui:

tutto-lamore-che-mi-manca_8972_x1000Titolo: Tutto l’amore che mi manca
Autore: Emily Henry
Data di pubblicazione: 11/05/2017

Prezzo: € 10,00
ISBN: 9788822704030
Pagine: 384

Trama: L’estate nella sua piccola città del Kentucky, prima di partire per il college, sembra trascorrere per Natalie nel migliore dei modi. Almeno finché la ragazza non comincia a vedere cose strane. All’inizio sono solo delle fugaci visioni: la porta di casa è rossa invece che del solito colore verde, al posto di un negozio di fiori appare un asilo nido. Quando la città scompare per ore e al suo posto compaiono dolci colline e animali che pascolano, Natalie deve però ammettere che qualcosa non va. A un certo punto riceve anche la strana visita di un personaggio che lei chiama Nonna, che le dice: «Hai tre mesi per salvarlo». La notte successiva, sotto le luci del campo da football del liceo, Natalie incontra un bellissimo ragazzo di nome Beau, e allora è come se il tempo si fermasse e non esistesse più nulla. Nulla, tranne Natalie e Beau.

RECENSIONE:

La storia ha inizio in camera di Natalie, in una notte apparentemente tranquilla. Viene svegliata da una voce e quando apre gli occhi si rende conto che le visioni che aveva da quando era bambina erano tornate a farle visita.

Una donna anziana, seduta sulla sedia a dondolo di fronte al suo letto è tornata dopo ben tre anni. Una donna che Natalie chiama Nonna ma pensa possa essere Dio, visto che lei cresce e la donna non cambia mai. Questa donna arriva, e le racconta delle storie che Natalie non riesce a comprendere.

Queste apparizioni, erano apparentemente scomparse, ma da quest’ultima apparizione di Nonna, – dopo averle detto «Hai tre mesi per salvarlo» e di trovare una donna che potrebbe aiutarla – le cose per Natalie cominciano a cambiare. Comincia ad avere strane visioni di un ragazzo Beau Wilkes.

Cosa succederà a Natalie? Chi è veramente Nonna? Cosa sono le storie che le racconta? Chi è Beau Wilkes?

«Puoi trovarmi su internet», propongo, sconsolata. «Okay». «Oppure puoi trovarmi qui». «Sulla tua pista». «Esatto». «Che non usi mai». «Be’, è una cittadina piccola», osservo. «Ci ribeccheremo di sicuro». Una vocina nella testa mi fa notare che prima della settimana scorsa io e Beau non ci eravamo mai visti. «Ti troverò», dice lui. «Lo spero». Detto questo, giro sui tacchi e me ne vado, con il cuore che mi palpita nel petto e degli assurdi crampi allo stomaco dovuti alla corsa. Al mio arrivo il parcheggio è ancora vuoto, ma dopo alcuni istanti scorgo uno sfarfallio di forme e colori sull’asfalto, e le auto – compresa la mia – mi balenano davanti agli occhi per una frazione di secondo. Resto immobile, in attesa, finché non accade di nuovo, stavolta per tre secondi buoni.

La trama è ben scritta e non svela niente di eccezionale che possa essere riconducibile a spoiler. Quindi almeno su questo punto, niente da dire.Risultati immagini per that love who split the world

La copertina, tutto sommato mi piace. Non è la solita copertina con in primo piano una ragazza bellissima e senza alcun senso. Mi piace… ma c’è un MA! Io non capisco perchè debba essere tanto difficile lasciare la copertina originale che era fantastica. (La trovate qui di latoIl titolo, stesso discorso che per la copertina. Si carino ma perchè inventarlo di sana pianta? Poteva benissimo essere tradotto letteralmente e sarebbe stato magnifico: L’amore che ha diviso il mondo. Non suonava più figo? Tipo da: “Comprami ti prego“? Ancora più magnifico se fosse stato lasciato l’originale ma capisco bene che siamo in Italia ed è anche giusto tradurlo.

La storia è ambientata nel Kentucky ed è contemporanea nella linearità degli eventi anche se viaggia su diversi livelli temporali.

«Allora perché non rimanere nel bosco per sempre?» «Perché per raggiungere la prossima montagna ti serve la macchina. Devi capire una cosa, Natalie. A dispetto di quanto possa sembrarti doloroso, non devi aver paura di andare avanti, e non devi nemmeno aver paura di restare dove sei. C’è sempre qualcosa di nuovo da vedere e da sperimentare». «Lo pensi davvero?», le chiesi. «Lo so per certo».

I personaggi sono piuttosto ampi ed ognuno con una propria caratteristica. Sono stati ben costruiti:

Natalie è una ragazza particolare. Piena di insicurezze e di fragilità. E’ stata adottata e quindi vive una situazione in parte di esclusione, in parte di scoperta. Vuole trasferirsi alla Brown una volta diplomata per conoscere le sue origini e, magari la sua vera madre.

Beau si rivela un ragazzo dolcissimo fin da subito. Il suo passato è davvero difficile e i suoi amici non sono da meno. Vuole vivere in una casa con una grande veranda dove poter passare la sua vita. S’innamora fin da subito della nostra protagonista. Io ho adorato questo personaggio perchè pronto a tutto e pieno di dolcezza.

Nonna è una narratrice. Racconterà alla nostra protagonista molte storie che l’aiuteranno nel corso della storia. E’ una donna anziana molto dolce e che tiene molto a Natalie e a tutta la sua famiglia, ma anche Beau.

Matt è l’ex fidanzato di Natalie sin dall’inizio. E’ inizialmente un tipo amichevole e premuroso ma cambierà nel corso del tempo. Sarà una delle parti fondamentali in questa storia.

Il mondo intorno a noi cambia, e mi lascio sfuggire un gemito di stupore quando vedo un’altra me stessa camminare per la cabina armadio, talmente in fretta che la scorgo appena. L’ambiente si svuota per riempirsi subito dopo di contenitori di plastica che non ho mai visto, spettri di persone che non conosco ci sfrecciano intorno, passandoci attraverso. D’un tratto scompaiono anche i contenitori di plastica, rimpiazzati da scaffali ricolmi di indumenti, e nel frattempo il sole continua a sorgere e tramontare e le mani di Beau stringono le mie. Muta ogni cosa, tranne noi due. Noi rimaniamo gli stessi. «È bellissimo», dico in un sussurro. Lui annuisce senza staccare gli occhi dai miei. «Credi che possano sentirci?».

Il perno centrale è Nonna e le sue storie, le visioni di Natalie e la storia d’amore che nasce fra Beau e Natalie. Non riuscirete a non innamorarvi di questi due personaggi, sopratutto di Beau (io l’ho adorato).

Lo stile utilizzato dall’autrice è semplice e scorrevole. A tratti leggermente confusionario.

Si tratta di momenti in cui si passa da una cosa a un’altra in una riga. Mi spiego. Ci saranno molti cambi di ambiente, viaggi temporali tra un posto e molto altro ma la cosa che confonde non è tutto questo, quanto il fatto che da una riga all’altra -improvvisamente – prima sta facendo una cosa e poi tutt’altro.

Non ci sono asterischi o degli spazi che fanno capire che il tempo sia cambiato o che comunque si sta parlando di un altro momento e rischia di confondere il lettore.

La cosa che mi ha colpito molto, invece, sono state le varie storie che le racconta Nonna, dei veri e propri miti (ma tranquilli, tutte le spiegazioni ci saranno nei ringraziamenti). Alcune non ne ho capito la morale ma ho amato in particolar modo quella della ragazza che buttandosi e da un mondo ha creato il nostro. Davvero bella. (Anche per questo la copertina originale avrebbe avuto più senso, cavolo!)

«E tu non conosci quello di cui sono amico io», mormora lui, meditabondo. «Esatto. Sono due persone diverse. Non devi sentirti in colpa». Lui prorompe in una risata priva di umorismo e scuote la testa. «Comunque non importa», mormora. «Se vivessimo nello stesso mondo, quello in cui Kincaid è innamorato di te, adesso sarei qui lo stesso. Se tu mi volessi, io sarei qui». «Perché?», gli domando. Sopprime un sorriso e mi passa il pollice sulle labbra. «Io e il mondo siamo molto meno complicati di quello che pensi, Natalie. Non voglio dire che sceglierei te. Dico solo che se sapessi di poter costruire una sola veranda in tutta la vita, vorrei che fosse la tua, e se dovessi scegliere un’unica persona da non ferire o non deludere, sceglierei te».

Il libro non è stato per niente male ma non è riuscito a convincermi a fondo, soprattutto nel finale (l’ultima parte in extremis) che poteva essere resa migliore. Ma forse sono io che non sopporto il finale che lascia intendere tutto e niente.

Emily Henry ha creato un mondo davvero alternativo, fantastico e magico. Pieno di amore, di scoperte e di rivelazioni che fino all’ultimo ti lasciano col fiato sospeso.

Ve lo consiglio se amate il genere, il fantastico, i miti ma sopratutto l’amore.

Il mio voto per questo libro è di: 4 conchiglie.picsart_09-22-09.39.42-2.jpg


Cosa ne pensate? Lo avete letto questo libro? Lo leggerete? Io vi aspetto con un bel commento!

A presto,

Sara. ©

 

RECENSIONE #72 – LET ME KISS YOU HARD DI VALENTINA BINDI

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Come procede la vostra settimana? Io sono prontissima per una nuova recensione che ho scritto apposta per voi e sono curiosa di sapere i vostri pareri. Ringrazio l’autrice per la pazienza e per la disponibilità. Sto parlando di:

cover25255b825255dTitolo: Let Me Kiss You Hard

Autore: Valentina Bindi

Genere: New Adult Contemporaneo

Pagine: 318

TramaAnna, una ragazza di ventotto anni di Dublino si ritroverà a scoprire un sogno che non ha mai potuto avere. La sua famiglia è ricca, ma ciò non ha fatto altro che alimentare le sue insicurezze fino a portarla verso brutte strade. Rooney è la sua migliore amica, la sorella mancata, è lei che ogni volta la salverà sempre sull’orlo del precipizio. Ma non potrà evitare che si innamori di un ragazzo alquanto misterioso. Si tratta di Morgan, lui è il figlio della ricca Welsh Beauty Production, la ditta numero uno in Irlanda per profumi e saponi biologici. Tutto nascerà da un incontro casuale alle splendide scogliere Cliffs Of Moher; da una semplice richiesta di scattare una fotografia sboccerà quello che sarà il suo amore più difficile. Da quel giorno la sua vita verrà stravolta, la distanza non potrà mettere freni al loro amore. Ma soltanto un particolare che scoprirà Anna riguardo la famiglia di Morgan la farà allontanare fino a lasciarsi. A cadere tra le braccia di un altro, tra dolore e amore sarà costretta a decidere se seguire il suo amore o lasciare che se ne vada, perché lei ha troppa paura delle responsabilità.

RECENSIONE:

Let Me Kiss You Hard è il primo libro di una serie di Valentina Bindi.

La storia ha inizio in una delle tante giornate di routine a casa di Anna, in 27 Drumcondra Rd Upper a Dublino. Anna, vive sola con il suo gatto Surface, lavora in un negozio musicale (la chitarra è una delle tante passioni di Anna stessa), il Claddagh. In più, Anna e la sua migliore amica Rooney, per arrotondare, suonano nei vari pub locali la sera. La vita sembra procedere tranquilla ma c’è sempre qualcosa, un sogno, che manca nella mente e nel cuore di Anna: l’amore.

E proprio quando Anna decide di dare una svolta alla sua vita cercando di fare qualcosa per se stessa, viaggiando per varie cittadine Irlandesi, che farà la conoscenza di un giovane ragazzo bello, dagli occhi profondi, che non riuscirà a dimenticare tanto facilmente. Ma chi è questo ragazzo? E perchè lo affascina così tanto? Perchè il suo sguardo continua a riecheggiare nei pensieri di Anna?

Mi fermo dopo aver camminato lungo l’erba fresca delle piccole scogliere, di fronte a me c’è lo strapiombo. Mi siedo lasciando penzolare le gambe nel vuoto, è una strana sensazione sapere di non avere terreno sotto i piedi, ma di essere a non so quanti metri di altezza dallo specchio blu. E l’oceano è così scuro e profondo, fa impressione. Sembra dipinto a olio ed è veramente suggestivo. Fino a questo momento la mia vita non è stata poi così eclatante, ora che guardo questa immensità mi rendo conto delle vere parole di Rooney. Devo trovare qualcosa per cui valga la pena vivere davvero e non sopravvivere.

La trama è ben scritta ma forse troppo lunga. Avrei evitato le ultime due righe che non spoilerano niente ma raccontano a grandi linee tutto ciò che succede cosa che avrei evitato per cercare di far venire un pò di curiosità ai lettori. Essendo un biglietto da visita per l’opera in se poteva essere sviluppata in modo migliore.

La copertina è molto carina ma non mi fa impazzire, vale lo stesso per il titolo anche se stravince il fatto che sia in inglese, che suona sicuramente meglio che qualcosa tipo: “Lasciati baciare” o cose simili.

La storia è ambientata in Irlanda, tra Dublino dove vive la protagonista Anna e Killarney dove, invece, vive Morgan. Ma spazia anche attraverso tanti piccoli paesini o come le Cliffs Of Moher, dove i due giovani si conosceranno. L’epoca è abbastanza moderna.

Si avvicina ancora venendo a un passo da me, tanto da sentire il suo respiro sul mio volto. Alza la mano e mi sfiora i capelli, sistemandomi delle ciocche ribelli dietro l’orecchio. Muoio in questo gesto. «È bello farlo. Il tuo viso è davvero buffo quando ti arrabbi.» «Ah sì? Beh, a me non piace essere presa in giro.» China la testa da un lato, mi sfiora ancora le ciocche di capelli. «Scusa allora.» «Nessun problema.» balbetto vistosamente. «Ti piacciono le moto? Spero di sì.

I personaggi non sono tantissimi ed io mi soffermo su quelli che vedremo più spesso.

La protagonista, Anna, è una ragazza piuttosto enigmatica. E’ insicura ma anche diretta. Non affronta le cose, piuttosto preferisce fuggire via e lasciarsele scivolare ed è così che farà per la maggior parte del tempo. Appena potrà cullare qualcosa in mano se la lascerà scappare fuggendo via a gambe levate.

Morgan è un ragazzo, un modello quasi, vista la sua bellezza. Inizialmente sarà scostante, quasi fin troppo sicuro di se ma nasconde un lato dolce, premuroso e anche piuttosto geloso. Ma nasconde un segreto. Cosa nasconde di così temibile il giovane signorino della ricca famiglia Welsh?

Rooney è la migliore amica di Anna. Qualsiasi cosa, Anna sa sempre che può contare su di lei. Rooney è speciale e sa essere l’amica che tutti vorrebbero: sa consigliare, sa essere presente ma sa anche essere giusta nei momenti in cui si ha bisogno di consigli (anche se in quel momento possono sembrare i consigli che non vuoi ascoltare o che alla fine sai che farai comunque di testa tua). Ecco, Rooney è tutto questo. Mi ha ricordato tantissimo la mia, di migliore amica che è esattamente come lei.

«Morgan io…» «Shh. Non dire niente, va bene così. Tranquilla. Volevo farlo fin dal primo momento che ti ho vista, sei così bella.» Piego la testa in avanti coprendo il volto con le mani, alzo lo sguardo imbarazzato verso di lui, i suoi occhi dolci sono fissi nei miei dandomi conforto. «Esisti davvero?» «Solo da pochi giorni, da quando ti ho incontrata. Prima di allora non credo di averlo fatto realmente.» Brucio dentro per quanto mi ha detto, credo sia la frase più dolce che io abbia mai sentito nei miei confronti. Voglio dire qualcosa, ma mi trattengo perché non credo di trovare le parole e finirei per rovinare questi attimi magici.

Il perno centrale è la storia d’amore che viene a crearsi fra Anna e Morgan. Una storia che sembra essere un sogno ma che con il passare del tempo si rivela molto più combattuto e molto problematico.

Lo stile è stato piuttosto semplice e veloce da leggere. In alcune frasi ho avuto come l’impressione che fosse stato scritto di getto senza essere riletto perchè veloci e scomposte. (Non grammaticalmente attenzione! Ma intacca la fluidità della frase). Ovviamente è un’impressione che ho avuto solo in alcuni punti.

Note dolenti? Troppi oh cielo, o mio dio. In più anche le parolacce, sono giuste se le viene dato un senso o un contesto piuttosto efficace. In rari casi, nel contesto, ci stavano bene, in altri erano di troppo. Non serve dire, per fare un esempio a caso, (NB: la frase non è presa palese dal libro ma serve per far capire cosa intendo): Cazzo, è proprio bello! Stona parecchio.

Ho trovato molto minimal il passato di Anna, come se generalizzare a “Bevevo e mi drogavo” bastasse. Come se basta una frase (sopratutto per quello che le è successo –> e qui mi rivolgo all’autrice perchè non voglio Spoilerare nulla). Ma questa frase lascia intendere un mondo che non è stato specificato ma reso fin troppo scontato. E secondo me doveva essere approfondito quanto bastava per far capire cosa avesse realmente passato.

In più, come ha preso piede la storia fra i due non l’ho compresa a pieno. Le risposte di Anna, una donna matura all’età di ventotto anni, sembrano quelle di una quindicenne in piena crisi ormonale, che passa da momenti di euforia a “Scusa? Fatti una manica de cavoli tuoi”. Poi dopo tutti i problemi che ha, Anna, decide di cadere fra le sue braccia (metaforicamente parlando, ma parlo di tutt’altro) dopo due volte che lo vede? Cioè, ho un problema. Dovrebbe esserci stato più tatto in questo o un passato meno pesante nella protagonista perchè la bilancia non è ben equilibrata su questo punto di vista.

Oltretutto il segreto che scoprirà Anna, almeno personalmente, non mi è sembrato insormontabile e mi è sembrata sciocca la reazione di Anna. Mi spiego meglio: magari inizialmente è anche plausibile la reazione, mi hai nascosto una determinata cosa, ci sta che io mi arrabbio ma ciò che viene dopo mi è sembrato eccessivo. (Io immaginavo tutt’altro segreto).

In più, a tratti molto fugaci, è incompreso con chi sta parlando la protagonista. Si riferisce direttamente al lettore o parla fra se? Le cose, a tratti, si confondono ma non è un male, è solo una mia constatazione che non intacca su l’idea che mi sono fatta.

Il viaggio è piuttosto lungo e triste. Le strade sono illuminate da una pallida luce. Le macchine sfrecciano lasciando scie e qualche rombo, ognuno vive la propria vita. Quante storie che sono racchiuse tra questo scatole metalliche; quante difficoltà, gioie e amori. Chissà quanti altri come me. Ho le cuffie e la canzone che sta passando nel mio ipod mi fa piangere. Le luci delle auto riflettono ogni tanto attraverso il finestrino, fino al mio viso. Più sento le parole che ripetono costantemente “tutto ciò non a niente a che fare con te, è una cosa personale, riguarda solo me, devo chiarire le cose e mi mancherai.” e più mi fanno un male indescrivibile. Maledizione, è tutta colpa mia e di quel maledetto tour.

Il libro non è stato male ma neanche il massimo, purtroppo. Ero partita super positiva ma è andato tutto scemando poco a poco.

Sono comunque curiosa di leggere il seguito per sapere che fine fanno i due protagonisti e dove, i sentimenti di Anna, la porteranno nello svolgersi della storia. Non si sa mai, che andando avanti l’autrice faccia maturare il personaggio e lo renda ancora migliore.

Il mio voto per questo libro è di: 2 conchiglie e mezzo.

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Cosa ne pensate? Voi lo avete letto? Lo leggerete?

Fatemi sapere, io vi aspetto!

A presto,

Sara. ©

SEGNALAZIONE #24 – LONTANO DA TE DI ROMINA CASAGRANDE.

BUON POMERIGGIO PARTICELLE LETTRICI!

Per questo venerdì abbiamo una nuova segnalazione che aspetta solo di essere scoperta. Di chi vi sto parlando? Ecco qui:


Risultati immagini per lontano da te romina casagrandeÈ disponibile da aprile Lontano da te, il nuovo romanzo di Romina Casagrande: un’opera di raffinata composizione, scrupolosamente documentata, nella quale l’autrice unisce la passione per gli studi storici a quella per l’arte.

In Lontano da te s’intrecciano le storie di Bianca e Sofia, due sorelle che non si parlano più, e di Moses, un sopravvissuto alla Shoah con un enorme senso di colpa da superare. Sullo sfondo delle colline toscane, un viaggio a ritroso nel tempo costringerà ognuno di loro a fare i conti con il proprio passato. Ma è davvero possibile abbandonare quello che si è stati e ricominciare da capo?

Dettagli

Titolo: Lontano da te
Autore: Romina Casagrande
Editore: Arkadia Editore
Pagine: 200
Formato: cartaceo
Prezzo: 16 €
Genere: narrativa contemporanea, romance, storico
Quarta: Sofia vive a Londra. A vent’anni sa di aver conquistato tutto ciò per cui ha lottato: il ragazzo che ama, il lavoro dei sogni, un nuovo presente in una città piena di luci. Ma tra le pagine del suo diario è nascosta una fotografia, che porta ancora addosso il profumo della sua Toscana e l’odore del mare. L’unico filo che la lega alla notte da cui è scappata e che ha cercato di dimenticare. Sul retro, dietro l’immagine di una ragazza dai lunghi capelli rossi, una poesia di Elizabeth Siddal, la modella del pittore preraffaellita Dante Gabriel Rossetti, alla quale il volto della fotografia somiglia in modo sorprendente. Sofia riguarda l’immagine della ragazza. Pensa a quanto siano diverse, eppure simili, lei e Bianca. Simili e diverse come lo sono due sorelle. Il mondo dorato in cui Sofia fluttua è tuttavia fragile e ingannevole come i sogni. E sarà una nuova ferita a costringerla ad aprire gli occhi e a guardare dentro se stessa per fare i conti con il passato. Una scommessa la riporterà in Toscana, nell’amata Siena, dove vive Bianca. Ed è a lei che Sofia pensa per comporre in fotografia il suo quadro vivente, la trasposizione dell’Ofelia di Millais, interpretata, nel quadro originale, dalla bellissima e triste Elizabeth Siddal. E sarà qui, al B&B Peonia, che la sua strada incrocerà quella del vecchio e misterioso Moses. Cosa li lega al quadro di Millais e quale destino li ha condotti al Peonia, dove non si arriva mai per caso? Mentre nei ricordi si svela la storia di Moses, Sofia torna a vivere il suo passato dal punto in cui lo ha lasciato. Per riprendersi la sua vita. Per riconquistare la fiducia di Bianca. Ma non sarà facile. Dovrà prima affrontare i propri demoni e, finalmente, raccontare la verità sulla notte che le ha unite e divise, forse per sempre.

Estratto

Soltanto il pensiero che lui potesse tradirla le avrebbe spezzato il cuore. Un tempo avrebbe sorriso di un’idea simile. Non si muore per amore. Si soffre un po’, ma la vita è qualcosa di più grande, una meraviglia più potente di qualunque inciampo in qualunque stupido sasso. Allora le bastava dare un’occhiata fuori, ai dolci declivi delle sue colline, all’abbraccio di un cielo che arrivava fino al mare, nella sua bella Toscana, o respirare il profumo di glicine, per averne la certezza. Il sole di Cala Violina. Una corsa a piedi nudi sull’erba, gli amici che la aspettavano nei vicoli ombrosi della città vecchia, per tornare di buonumore. Ma era tanto tempo prima, prima che Bianca la tradisse e il mondo diventasse un luogo più incomprensibile, fatto di nuvole nere che confondevano la verità.


Autrice

Romina Casagrande è nata a Merano nel 1977. Quando non indossa le vesti dell’insegnante di scuola media, cerca di tenere a bada l’irrefrenabile bisogno di scrivere. Le sue storie nascono da tre grandi passioni: le leggende e tradizioni della sua regione, il fantastico e la storia dell’arte. Ama la natura e i cani, soprattutto la sua cockerina Eclypse, ma non ha ancora deciso se trasformarla in un personaggio.

Il suo sito ufficiale è: http://www.rominacasagrande.com

Social

Facebook: http://www.facebook.com/rominaautrice

Instagram: https://www.instagram.com/casagranderomina/

Dal 10 aprile è possibile scaricare gratuitamente anche il racconto fantasy “Appuntamento con demone”, sempre dell’autrice, ispirato alle leggende del Trentino Alto Adige.

Amazon (mobi): https://www.amazon.it/dp/B06Y645P5L/

Street Lib (ePub): http://bit.ly/app_demone


Come vi sembra? Io aspetto, come sempre, un bel commento.

Alla prossima,

Sara. ©

SALONE INTERNAZIONALE DI TORINO 2017 – PROGRAMMA CASE EDITRICI

BUON POMERIGGIO LETTORI!

Cosa abbiamo oggi in programma? Gli eventi suddivisi per casa editrice del SalTo 2017, ovvero il Salone Internazionale del Libro di Torino. CI sarà dal 18 al 22 Maggio e per tutti voi, curiosi, ci sono gli eventi per ogni Casa Editrice.

FAZI EDITORE:

SABATO 20 MAGGIO

Caffè Letterario, ore 11:30

UN’ORA CON… 

Andrea Bajani con Daniele Zito

Autore di ROBLEDO

Lavoratori fantasmi e un amore sconfinato per la letteratura. Daniele Zito scrive un romanzo scatenato e che combina in un’unica miscela Bolaño, i black block e Foster Wallace.


Spazio Incontri, ore 12:30

Incontro con Claudio Damiani
in occasione della pubblicazione del suo nuovo libro di poesia CIELI CELESTI

con  Chiara Fenoglio e Gian Mario Villalta

Una lingua chiara, disarmata, con la quale affrontare le domande che la conoscenza di oggi, nutrita delle conquiste della scienza e della tecnica, ci obbliga, come accade da sempre, a formulare: chi è l’uomo, qual è il suo destino?


Sala Azzurra, ore 16:00

TEMPI SELVAGGI: IL RITORNO DEL COMMISSARIO YERULDELGGER

 
Sandrone Dazieri dialoga con Ian Manook in occasione della pubblicazione della seconda parte della trilogia “Yeruldegger”.
 
Con la capacità di chi sa tracciare nuovi orizzonti per un genere letterario, Ian Manook è autore di thriller di enorme successo, ambientati in una Mangolia immensa, spirituale, nera. Ian Manook, un fenomeno editoriale da 500 mila copie in Francia, in corso di pubblicazione in tantissimi paesi, pluripremiato dalla critica, è alla sua prima visita al Salone di Torino. 

DOMENICA 21 MAGGIO

Arena Bookstock, ore 11:30

TOTÒ: VITA, OPERE E MIRACOLI

Incontro con Giancarlo Governi
 
Nel cinquantesimo anniversario della sua scomparsa, il racconto di un artista poliedrico e di una personalità complessa e niente affatto scontata: attraverso le pagine di Governi, un omaggio a Totò, il più grande attore italiano. Con Giancarlo Governi, ‘totologo d’eccellenza’. 

DEAGOSTINIDeA Planeta Libri XXX Salone del Libro di Torino

Giovedì 18 maggio

ore 11:30 – spazio Book

Scopri il perché delle cose con Ada

Andrea Vico intervista Andrea Beaty, in occaione della pubblicazione di Ada la scienziata (De Agostini).

Ci sono donne scienziate sin da quando inizia la scienza. Hanno posto domande e cercato risposte sui segreti dell’universo. Ada La Scienziata è un omaggio a tutte le donne di scienza e a tutti i piccoli lettori che, animati dalla stessa curiosità, vogliono inseguire le loro passioni. 

ore 17:00 – sala Gialla

Incontro con Flavio Caroli

Rossana Valier intervista Flavio Caroli in occasione della pubblicazione del suo libro Storie di artisti e di bastardi (UTET). Curiosità e aneddoti controversi sul mondo degli artisti degli anni Settanta e Ottanta, raccontati da uno dei più importanti critici italiani.

ore 18:00 – spazio Book

Educare alla lettura. La scienza raccontata

Raccontare la scienza e gli scienziati ai bambini è una cosa seria, ma è appassionante e divertente come un’avventura. Andrea Beaty, scrittrice statunitense, autrice di Ada la scienziata (De Agostini) e Andrea Vico, giornalista e autore, ci raccontano l’editoria di divulgazione scientifica.

ore 18.00 – Bookstock Village – Aula 2030

Le nuove competenze digitali. Laboratorio su come costruire storie con Scratch

Anche gli editori hanno avviato la pubblicazione di testi che si occupano dei nuovi linguaggi digitali. Scratch è un software gratuito basato su un linguaggio di programmazione a blocchi che permette ai bambini di creare storie interattive, animazioni, giochi e prodotti artistici.

Attività con Andrea Ferraresso, a cura di De Agostini Scuola e Riconnessioni – Fondazione per la Scuola.


VENERDÌ 19 MAGGIO

ore 10.30 – Bookstock Village – Biblioteca digitale

Il ragazzo degli scarabei

Vieni a conoscere Baxter il coleottero! Attraverso un divertente gioco a squadre scopriremo il mondo degli insetti e i loro ecosistemi, sulla scorta del libro e dell’app Il ragazzo degli scarabei (DeA).

Attività con Ester Castelnuovo ed Erica D’Oria a cura di DeA Planeta LibriMattia Crivellini e Rossella Trionfetti.

ore 15.30 – Bookstock Village – Aula 2030

Sperimenta con Ada

La piccola peste protagonista del libro Ada la Scienziata (De Agostini) si trasferisce su Minecraft Education Edition. Coding, per scoprire nuovi mondi digitali e avventure 3D e ripercorrere così la storia di Ada Lovelace, la prima programmatrice al mondo.

Attività con Valentina Gelsomini, a cura di De Agostini Scuola, MicrosoftRiconnessioni – Fondazione per la Scuola.


DOMENICA 21 MAGGIO

ore 11.45 – Spazio Prospettive Digitali

Presentazione del libro di Giovanni Ziccardi, Il libro digitale dei morti (UTET)

Nell’era digitale sparire non è semplice. Neppure se lo si fa nel mondo reale. Ne parlano Hamilton Santià e Giovanni Ziccardi

Fra le varie impostazioni di facebook una si occupa di a chi affidare la gestione del proprio account nel caso in cui si venga a mancare portando così la morte nella stessa categoria di una scelta, di un imprevisto, un caso in cui tra i tanti. Forse è il momento di occuparsene.

ore 13.30 – Spazio Book

Incontro con Alberto Pellai e Barbara Tamborini, autori di L’età dello tsunami (DeA)

Fabio Geda modera l’incontro con gli autori.

Allo tsunami della preadolscenza non c’è cura, ma un segreto per sopravvivere, sì: capire cosa sta succedendo a un cervello in piena evoluzione, che funziona in modo diverso rispetto a quello di un adulto. Barbara Tamborini e Alberto Pellai ne sanno qualcosa: esperti di psicologia dell’età evolutiva e genitori di quattro figli, sapranno introdurvi alle meraviglie di quest’età e darvi consigli giusti per ritrovare un canale di comunicazione che vi sembra impossibile.

ore 17:30 – Spazio Stock

Incontro con Jordi Sierra i Fabra, autore di Bob Dylan. 99 motivi per riscoprirlo assieme a tuo figlio (DeA)

Un idolo, una leggenda, un poeta, un sobillatore, un’icona. Il Nobel per la letteratura 2016. La vita dell’icona del folk raccontata alle nuove generazioni. Le novantanove strade percorse da un uomo straordinario che da sempre fa parlare di sé.

La lettura comincia con la scrittura. Come si scrive un libro per ragazzi? In che misura tener conto del lettore Quali regole deve seguire lo scrittore per costruire il suo lettore? Gli scrittori si interrogano sulla scrittura, sulla lettura, sui lettori.


LUNEDÌ 22 MAGGIO

ore 9.00 – Salone off – Biblioteca Don Milani

Incontro con Mavis Miller, autrice di Lisbeth e il giardino dei fiori incantati (DeA)

Mavis Miller incontra gli studenti della Scuola Media Leonardo Da Vinci presso la Biblioteca Don Milani.

ore 13.30 – Laboratorio Parole 2

Incontro con Mavis Miller, autrice di Lisbeth e il giardino dei fiori incantati (DeA)

Un fantasy con grande potenza immaginifica, ma anche uno straordinario romanzo di formazione che racconta la difficoltà di essere se stessi e di accettarsi. Una serie sorprendente che ha già conquistato il cuore dei ragazzi.

ore 17:30 – Spazio Book

Scrivere: le fondamenta della lettura

Con Jordi Sierra i Fabra, autore di Bob Dylan. 99 motivi per riscoprirlo assieme a tuo figlio (DeA), partecipano Melvin BurgessFabio GedaGaia GuastiChristophe LéonEros Miari.


NEWTON COMPTON

Padiglione 2 – Stand J 72

VENERDÌ 19 MAGGIO ORE 15,30

Spazio Stock

CONSIGLI D’AUTORE PER ASPIRANTI SCRITTORI

DI MARCELLO SIMONI, TESTIMONIAL DE «ILMIOESORDIO»
Mentre parte la nuova edizione del concorso letterario «ilmioesordio» l’autore bestseller Marcello Simoni svela i segreti per costruire un romanzo  perfetto
Introducono Alessandra Penna e Andrea Mastromattei
Intervengono le vincitrici de «ilmioesordio» 2016, Federica Introna ed Elisabetta Lugli
A cura di ilmiolibro,  Newton Compton Editori e Scuola Holden


VENERDÌ 19 MAGGIO – ORE 21,00
Salone OFF 
QUESTA NON È L’AMERICA
Incontro con Alan Friedman
Autore di Questa non è l’America
A cura di Centro Pannunzio, Unione Industriale Torino e Newton Compton Editori            Centro Congressi Unione Industriale Torino – Via Fanti, 17


SABATO 20 MAGGIO ORE 14,00
Sala Gialla
ANOTHER SIDE OF AMERICA. 2017, L’ANNO DI TRUMP
 
Che fine ha fatto il sogno americano e cosa ha in mente l’uomo
che può cambiare i destini del pianeta?
Trump e il nuovo disordine mondiale
Piero Fassino e Maurizio Molinari dialogano con Alan Friedman
Autore di Questa non è l’America
Con un intervento di Massimo Bray
a cura di Newton Compton Editori


SABATO 20 MAGGIO ORE 16,30
Arena Bookstock
IL METODO DANESE PER CRESCERE BAMBINI FELICI
 
Quali sono i segreti alla base dell’armonia tra genitori e figli?
È possibile educare i bambini in modo consapevole?
La risposta arriva dalla Danimarca, Paese che da 40 anni
domina le classifiche della felicità
 
Gabriella Greison dialoga con Jessica Alexander
Autrice del bestseller internazionale Il metodo danese per crescere bambini felici
A cura di  Newton Compton Editori


MARSILIO:

Trenta anni fa nasceva… il Salone del Libro
L’idea che ha cambiato il modo di vivere la cultura a Torino e in Italia

giovedì 18 maggio, ore 14:00
Sala Azzurra

Roberto Moisio con
Guido Accornero, Ernesto Ferrero, Rolando Picchioni, Paolo Verri

 

Un’ora con… Laura Pugno
Autrice de “La ragazza selvaggia”

venerdì 19 maggio, ore 10:30
Caffè letterario

Laura Pugno dialoga con Elena Varvello

 

 
Scrittori oltre il confine
Incontro con Pep Puig, Spagna. Autore de “La vita senza Sara Amat”

venerdì 19 maggio, ore 16:00
Sala Blu

Pep Puig dialoga con Francesco Olivo

 

Carlo Ossola. Lectio Magistralis
Un poeta di tre continenti: Giuseppe Ungaretti

sabato 20 maggio, ore 11:00
Sala Filadelfia

con Carlo Ossola

 

Un’ora con… Violetta Bellocchio
Autrice di “Mi chiamo Sara, vuol dire principessa”

sabato 20 maggio, ore 10:30
Caffè letterario

Violetta Bellocchio dialoga con Giusi Marchetta

 

Il destino dell’Occidente. Incontro con Bill Emmott
In occasione della pubblicazione del suo libro

domenica 21 maggio, ore 13:30
Sala 500

Bill Emmott dialoga con Gianni Riotta

 

Le forme della bellezza
Incontro con Vittorino Andreoli.
In occasione della pubblicazione del suo libro

lunedì 22 maggio, ore 15:30
Sala Blu

con Vittorino Andreoli

 

Scrittori giornalisti:
il futuro dell’informazione di qualità

lunedì 22 maggio, ore 16:00
Sala Rossa

Daniela Marcheschi con Gianmaria Ajani, Chiara Fenoglio, Claudio Marazzini, Alessandro Perissinotto, Alberto Sinigaglia


Voi ci andrete? Cosa farete una volta lì? Vi aspetto con tanti commenti!

A presto,

Sara. ©

 

RELEASE BLITZ + GIVEAWAY – CASSIA DI GIOVANNA ROMA.

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Per questo mercoledì ho in serbo per voi una novità, invece della solita rubrica del mercoledì. Abbiamo il Release Blitz del nuovo romanzo di Giovanna Roma. Ecco qui che ve ne parlo:

TITOLO: Cassia unnamed (3)
SERIE: Deceptive Hunters #3
AUTRICE: Giovanna Roma
Self-pubblishing
GENERE: Dark romance
DATA PUBBLICAZIONE: 16 maggio 2017
PREZZO: € 2,99
Su Goodreads: https://www.goodreads.com/book/show/35046608-cassia


BOOKTRAILER:

https://youtu.be/C-tiGEn39OI

SINOSSI: Non posso tornare indietro, né procedere con la mia vita. Sono stata classificata inadatta a vivere nella società. Rinchiusa come un animale. E questo ha attirato la loro attenzione. Stanno venendo a prendermi. Uno dei due vuole quello che nascondo nella testa. Vuole scagliarmi contro la sua preda. L’altro vuole togliermi di mezzo per sempre. Entrambi mi spingono verso il precipizio e io sono costretta all’impensabile. La loro offerta non ha affatto il gusto di un’offerta. Uscirne è impossibile. Divengo parte di un piano già in atto. Divengo l’ultima creatura nella quale pensavo di tramutarmi per continuare a vivere. Divengo una cacciatrice. >> Attenzione<< Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente, linguaggio forte e rapporti sessuali di dubbio consenso o non consensuali. Non adatto a persone sensibili al dolore e alla schiavitù. Non sono frasi fatte, è la verità. Si prega di seguire l’avvertimento.

OPERE PRECEDENTI:

La mia vendetta con te (dark romance);

Il Siberiano (dark romance);

Il patto del marchese (regency);

Adam (dark romance, Deceptive Hunters Series #1);

Razov (dark romance, Deceptive Hunters Series #2).

ESTRATTO:

teaser grafico

Adam non ribatte, prende del tempo per osservarmi. Persino quando tace incute soggezione. Non sa cosa dire, ho vinto. Ne sono convinta finché il suo pollice preme intimidatorio sulla mia gola. «Non tirare la corda.» Il fumo esce dalla sua bocca e mi lacrima gli occhi. Quando il volto ricompare dalla foschia, avrei preferito rimanerne nascosta. «Perché si spezza» sussurra sotto i miei colpi di tosse. Infine allunga un braccio indietro e restituisce il bicchiere a Kirill. «Cassia non è pronta per la missione. La sua incapacità di sottostare alle direttive di un superiore è evidente.» L’amico afferra il calice. Ormai Adam mi dà le spalle. Le mani iniziano a sudarmi. «Non ti improvvisi sicario dall’oggi al domani.» Kirill si sposta per liberargli l’uscita. «Non capisci cosa siano il duro lavoro e la disciplina.» Spegne la sigaretta con un gesto brusco sul portacenere del carrello dei liquori. Mi condanna senza guardarmi. Ho l’assurdo senso di panico quando deludo qualcuno, quando temo che mi stiano abbandonando perché non mi sono impegnata abbastanza. Il nodo alla base della gola è difficile da mandare giù. «Aspetta!» urlo d’impulso. Non ci penso. Se l’avessi fatto, mi sarei tappata la bocca con entrambe le mani. Adam si irrigidisce, ma attende che prosegua per onorarmi dei suoi occhi. Sperava nella mia resa? «Sono pronta a lavorare…» La sua testa si inclina, lo sguardo intercetta la mia figura. «Per Razov.» E i suoi smeraldi diventano selvaggi e abissali. Il mio petto riprende a gonfiarsi d’aria, il sangue a fluire misurato nelle vene. Lavorerò per lui, non per te. Mai per te. ©

“Deceptive Hunters Series” – “Cassia” di Giovanna Roma


GIVEAWAY:Banner giveaway

Il giveaway prevede ben tre copie digitali del romanzo “Cassia”. Il contest durerà dal 16 al 23 maggio. Il 24 estrarrò il vincitore attraverso i miei canali social e consegnerò i premi il giorno stesso sui loro kindle. Partecipare è semplice e sono certa molti passaggi li abbiate già fatti 😉 :

– #Like alla mia pagina autrice su Fb;
– #Condividere il post fisso della mia pagina sulla vostra bacheca Fb in modalità PUBBLICA;
– #Commentare il mio post fisso con i link (o screen) di entrambe le vostre recensioni per
“Adam” e “Razov” su Amazon. Capite bene che si tratta dell’ultimo romanzo di una serie e
vorrei evitare che vi roviniate il finale. 🙂
Entrare nel mio gruppo Giovanna Roma’s News non è obbligatorio, ma molto apprezzato. 🙂

Desiderate accedere a estratti, booktrailer, eventi e teasers esclusivi per questo e i prossimi romanzi? Entrate in >> Giovanna Roma’s News << e scoprirete tante novità prima dei vostri amici, discuterete con altre lettrici e seguirete in diretta i miei lavori.


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CANALE YOUTUBE: https://www.youtube.com/channel/UCz06Hf1iEeH8zZLbvx0aCQ

img_3541-1-x-ebook_fotorBIOGRAFIA AUTRICE: Sono nata e cresciuta in Italia e viaggiato sin da bambina. I generi che leggo spaziano tra thriller, psicologia, erotico e dark romance. Anche quando un autore non mi convince, concedo sempre una seconda possibilità, leggendo un altro suo libro. Sono autrice dei romanzi “La mia vendetta con te, il suo sequel “Il Siberiano” e lo storico “Il patto del marchese”.


Cosa ne pensate? Partecipate in tanti, io vi aspetto!

Alla prossima,

Sara. ©

RELEASE PARTY – THE MIDNIGHT SEA DI KATE ROSS

BUON GIORNO E BUON LUNEDI’ CARI LETTORI!

release

Oggi abbiamo un Release party tutto per voi. Per la Dunwich edizioni, il nuovo romanzo attesissimo! Voi cosa ne pensate?

Tenetevi forte, ecco di cosa vi sto parlando:The Midnight Sea - promo

Titolo: The Midnight Sea (Il Quarto Elemento – Libro Primo)
Autrice: Kat Ross
Genere: Fantasy
Pagine: 300
Prezzo: 3,99 ebook (gratis per Kindle Unlimited) 14,90 cartaceo
Data di uscita: 15/05/2017
LINK DI ACQUISTO: https://goo.gl/LPSZBQ

SINOSSI: 

Sono la luce contro l’oscurità.

L’acciaio contro la negromanzia dei Druj.

E usano demoni per cacciare altri demoni…

segnalibrimidNazafareen vive per la vendetta. È una ragazza dell’isolato clan Four-Legs e tutto ciò che sa dei Water Dog del Re è che legano a sé delle creature malvagie chiamate daeva per proteggere l’impero dai non-morti. Ma quando arrivano degli esploratori per reclutare persone con il dono, afferra al volo l’opportunità di unirsi alle loro file per dare la caccia ai mostri che le hanno ucciso la sorella.

Segnata dal dolore, è disposta a pagare ogni prezzo, anche se significa legarsi a un daeva chiamato Darius. Umano solo nell’aspetto, possiede un potere terrificante, controllato da Nazafareen. Ma i bracciali d’oro che li uniscono hanno un indesiderato effetto collaterale. Ciascuno prova le emozioni dell’altro, e l’umana e il daeva cominciano a diventare pericolosamente intimi.

Mentre inseguono un nemico mortale lungo l’arida Great Salt Plain fino alla scintillante capitale Persepolae, dissotterrando i segreti del passato di Darius, Nazafareen è costretta a mettere in dubbio la schiavitù dei daeva e la sua stessa lealtà nei confronti dell’impero. Ma con un male antico che si agita al nord e un giovane conquistatore che controlla l’ovest, il destino dell’intera civiltà potrebbe essere in pericolo…

L’AUTRICE: 

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Kat Ross ha lavorato come giornalista delle Nazioni Unite per dieci anni prima di ritirarsi felicemente a fare ciò che le piace di più: inventare cose. È l’autrice del thriller distopico Some Fine Day e della serie Il Quarto Elemento. Adora i miti, i mostri e scenari da apocalisse. Per altre informazioni sui libri di Kat, puoi trovarla alla pagina katrossbooks.com.

DICONO DEL ROMANZO:

«Un fantasy avvincente con un peso morale e una narrazione sostanziosa che lascerà i lettori soddisfatti… La Ross evoca una storia epica con demoni e daeva, famiglia, dolore e il tumulto di un regno in pericolo.» Kirkus Reviews

«Un libro coinvolgente e glorioso, pieno di azione!» I Am Kinda Busy Reading

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«In The Midnight Sea, Kat Ross realizza un fantasy appassionante di proporzioni impareggiabili che ha rubato un pezzo del mio cuore. Attenti al vostro.» Flylef Reviews

«Odio davvero l’espressione epico perché, ammettiamolo, è abusata e ha perso il suo vero significato, ma questo libro merita quella parola.» Book Reader Chronicles

«The Midnight Sea ha tutto ciò che mi piace in un fantasy e anche di più. Lo raccomando caldamente a tutti i lettori che amano la magia, eroine che spaccano e una storia travolgente.» Cover2Cover Reviews

«Kat Ross crea un ricco mondo fantasy, pieno di creature nuove e spaventose, molti poteri magici e una trama laboriosamente intricata che vi terrà con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.» Books Briefs


Cosa ne pensate? Vi piace? A me ispira un sacco, vi farò sapere in settimana cosa ne penso 🙂

A presto,

Sara. ©

REVIEW PARTY (+ Giveaway): LE MAMME RIBELLI NON HANNO PAURA DI GIADA SUNDAS.

BUONGIORNO CARI LETTORI!

Buona domenica e buona festa della mamma! Io personalmente sarò ad una comunione, ma ho pensato lo stesso a voi e vi lascio la recensione di questo bel libro per questo Review Party.  In più in fondo troverete il Giveaway del libro. Uno di voi vincerà una copia CARTACEA del libro.18406399_756927104480874_1763973252_o

Ecco a voi il libro di cui sto per parlarvi:

88116734379788811673439-300x451Titolo: Le mamme ribelli non hanno paura

Pagine: 180

Editore: Garzanti Libri

Data di pubblicazione: 11 maggio 2017

Trama: In una calda giornata di agosto, all’improvviso Giada si è ritrovata a essere madre. Perché è vero che ha cominciato a esserlo quando quel piccolo cuore batteva dentro di lei, ma solo quando l’ha stretta tra le braccia quella vita è esistita davvero. Un attimo prima Giada era una persona, un attimo dopo un’altra completamente diversa, e per sempre: una madre. Da quel giorno ha studiato tutti i manuali esistenti in commercio, ha ascoltato ogni consiglio, ha parlato con medici e ostetriche. Affinché Mya, il suo dono più prezioso, fosse al sicuro, protetta, amata. Eppure non sempre tutto andava com’era scritto in quei libri. Ed è stato allora che ha capito una grande verità: non esistono regole, leggi, verità assolute, dogmi imprescindibili. Il mestiere di madre si fa ogni giorno, si impara sul campo accettando l’imperfezione e fidandosi del proprio istinto.

RECENSIONE:

Innanzi tutto ringrazio la Garzanti per avermi permesso la lettura del libro e Sara di Diario di un Sogno per aver organizzato questo Review Party.

La storia ha inizio con i sette re di Roma. Perchè i sette re? Perchè sono questi che ci faranno muovere da una tappa all’altra della vita di Giada Sundas, dal momento in cui viene a conoscenza di essere incinta fino ai primi anni di vita della sua piccola bambina.

Un percorso difficile, accidentato e pieno di cose inaspettate ma pieno di dolcezza, divertimento, amore, paure e sofferenza. Come si diventa madri? Quali istruzioni occorre seguire? Lo scoprirete leggendo questo dolcissimo libro.

La vita ha tracciato i margini di questo processo in modo assurdamente meticoloso, non trovi? Ci concede due anni di tempo per confrontarci con una nuova dimensione e commettere tutti gli errori che vogliamo, senza che voi possiate ricordarlo. Due anni sono un tempo godzillamente grande per vivere senza memorie, ma anche un tempo troppo esiguo per imparare a crescersi per crescervi. Tutto quello che tu hai cancellato, io l’ho scritto qui, per darti la possibilità di conoscere la donna che sono stata e che tu mi hai fatto diventare. Questo libro parla di noi. Parla di te, di papà ma soprattutto di me.

La trama è dolcissima e ricca. Rispecchia come è il libro ma è anche tanto altro: divertimento, riflessione e leggerezza. Tante e bellissime cose insieme.

La copertina è davvero carina e rispecchia l’indole di un bambino oltre al disordine che può portare nella tua vita. I calzini spaiati è solo un simbolo di quanto l’essere madre possa essere distruttivo e potente allo stesso modo. Il simbolo di ribellione di un figlio ma anche quello di una madre. Un mestiere che si impara strada facendo.

Tutto si svolge a casa Sundas/Dragin, o almeno per la maggior parte ed è bello vedere come tutto cambia, dal silenzio e la pace di essere soltanto in due al cambiamento di essere finalmente in tre, oltre tutto ciò che ne comporta.

«Non esiste un manuale? Tipo Genitori for dummies?» «Possiamo guardare su Amazon. Magari con le immagini, tipo istruzioni per il montaggio di uno scaffale Ikea. » «Non so se è un buon momento per confessarlo, ma io non sono stata neanche in grado di dare il giusto sostentamento a un criceto. È morto inspiegabilmente dopo un anno dal suo arrivo in casa mia. » «Il mio un giorno ha tentato la fuga e l’ho trovato per le scale. Abitavo al sesto piano. » «Saremo dei pessimi genitori, vero?» «Ce la metteremo tutta. Adesso andiamo a casa e godiamoci la nostra ultima nottata in silenzio. » Cenammo presto e guardammo una puntata di Prison Break. Alle dieci e mezza eravamo già a letto, coperti da un lenzuolo azzurro e una pesante coltre di incognite.

I personaggi, essendo basato su eventi accaduti a Giada, l’autrice, sono lei e la sua famiglia.

Giada è donna, compagna, complice e madre. La fase della gravidanza è quella per lei più pesante tanto da convincerla che un figlio basta e avanza. Quando si ritrova in braccio la piccola Mya non pensa a quanto sia felice in quel momento ma pensa a tutt’altro. Quando torna a casa non pensa alla felicità di essere finalmente madre e pensa a tutte le cose che da ora in poi cambieranno. Una donna forte, ben compresa per i suoi pensieri, perchè non sempre essere madre vuol dire per forza esserne capace.

Moreno è il marito di Giada e il padre di Mya. E’ spiritoso, amorevole e dolce con la sua famiglia. Il regalo più grande che potesse farle Giada, è proprio la piccola Mya.

e la piccola Mya, un uragano di emozioni. Un piccolo tornado di sorrisi, parole e amore. Oltre al panico che creerà nella vita di Giada più di quanto scombini quella di Moreno.

A oggi, l’unica cosa buona che posso affermare di averti dato da mangiare è la mia famosa focaccia. Non c’è niente che io sappia fare meglio, addirittura la mia ricetta è stata diffusa nel web e riprodotta con successo da molte massaie.Però, ecco, c’è un motivo se si chiama La Schifocaccia. Per il suo sviluppo sono state impiegate tonnellate di manitoba e i frantoi hanno dovuto fare gli straordinari. A ogni nuovo tentativo, quando la sfornavo, da qualche parte un panettiere genovese moriva. Per lo stesso principio per cui il battito d’ali d’una farfalla scatena un uragano dall’altra parte del mondo, ogni mio tentativo di focacciare innescava un ictus in un povero genovese. 

Il perno centrale è l’essere madre. Talvolta può essere difficile, non si è mai pronte abbastanza e non c’è un manuale che dice come comportarsi. La gravidanza può far soffrire ma regala una delle gioie più grandi che la vita può farti. Può essere difficile, può cambiare la vita, scombinarla ma basta un sorriso di un piccolo esserino che ci guarda e tutto torna al suo posto.

Lo stile è stato leggero, scorrevole e, per la maggior parte, divertente. In alcuni tratti il suo cercare di essere spiritosa eccede ma si riprende sempre. Passa da esagerate dosi di ironia a fasi viscerali di commozione, pensieri, riflessioni ed eventi più interiori.

Non lo so se quando sarai grande, oltre al “viva con me o morta senza di me”, ti verrà concessa una terza possibilità. Non lo so davvero se, quando sarai grande, potrai finalmente essere giudicata prima come essere umano e poi per il tuo genere d’appartenenza, però, te ne prego, se non dovesse essere così, o se dovesse essere peggio di così, non lasciare che questa condizione continui a raccogliere consensi, lotta con i denti perché non è colpa tua né mia, né di tutte quelle che prima di noi si sono tolte o a cui è stata tolta la vita per la sola colpa di essere donne. Ti prego, lotta con i denti e fai la differenza, perché io, perdonami, ho fallito.

Il libro è stato delicato e tenero. Ti entra dentro con una leggerezza e allo stesso tempo una grande profondità.

Essere mamme è una cosa che si scopre una volta che hai fra le mani il piccolo esserino piagnucoloso e allo stesso tempo non lo è. Essere mamme lo si diventa un giorno dopo l’altro, una parola, un dentino, un passo dopo l’altro. La Sundas entra a passi leggeri nel cuore di ogni lettore lasciando un solco indelebile.

Il mio voto per questo libro è di: 5 pesciolini.

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GIVEAWAY!

Per partecipare entrate su questo link qui di seguito e seguite le istruzioni —> (a Rafflecopter giveaway)


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Cosa ne pensate? Io vi aspetto e spero che partecipiate in tanti!

Alla prossima,

Sara. ©