SEGNALAZIONE #98 – UN TE’ ALLA ZUCCA DI JANE ROSE CARUSO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci con una nuova segnalazione per voi! Spero che anche stavolta, come tutte le volte, il libro proposto possa interessarvi! Vi lascio tutti i dettagli, come sempre fatemi sapere cosa ne pensate qui sotto:

Titolo: Un te’ alla zucca

Autore: Jane Rose Caruso

Serie: #1.5 Miss Garnette Catherine Book cooking
Editore: Self-Publishing
Genere: Racconti

Uscita: 31 Ottobre 2018

TramaSta arrivando la fatidica notte del 31 Ottobre e la magica ‘Pumpkins Dinner’ è vicina. La zucca, con le sue mille sfumature, impreziosirà ogni ricetta, accompagnando
l’arrivo della stagione invernale. A Beltory ci si prepara al grande evento, quando una strana malattia colpisce proprio le zucche! Cosa sta succedendo? Ancora una volta gli abitanti chiederanno aiuto a Miss Garnette Catharine Book e alle sue magiche spezie. Riuscirà anche stavolta a risolvere l’enigma e a ristabilire l’armonia a Beltory?

BIOGRAFIA

Jane Rose Caruso è una blogger a 360° ormai da più di dieci anni si occupa del suo Blog “La Fenice Magazine” e ha aperto da poco un Vintage Blog proprio con il suo nome. Ha frequentato la facoltà di Giurisprudenza. Vive in un paesino abbarbicato sulle montagne con suo marito, suo figlio e tre cagnolini che la seguono ovunque. Ama viaggiare, leggere e fotografare piccoli dettagli.


Fatemi sapere e buon inizio settimana!

A presto,

Sara ©

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SEGNALAZIONE #97 – LA GRANDE CASA BIANCA DI MAURIZIO GRAMOLINI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

E buon inizio settimana. Oggi iniziamo col botto visto che abbiamo una segnalazione nuova di zecca di un libro che è uscito da poco e che spero vi possa interessare. Come sempre, buona lettura alla scoperta di un nuovo libro:

Titolo: La grande casa bianca 
Autore: Maurizio Gramolini
Pagine: 204 
Data di uscita: 31 ottobre 2018
Prezzo: 18 euro
SinossiIl romanzo, ambientato in un lasso di tempo che va dall’epoca etrusca ai giorni nostri, racconta la storia di un luogo leggendario, in Toscana, che consente il passaggio delle anime dei morti. Il flusso si blocca e la famiglia residente sul colle in questione rischia di subirne le conseguenze. Sarà necessario un viaggio in un’altra dimensione, coadiuvato dall’intervento di un potente medium e un estremo sacrificio per chiudere il varco tra la terra dei morti e quella dei vivi.

Quarta di copertina: Una grande casa sulla sommità di un colle a picco sul mar Tirreno, teatro dell’epopea di una famiglia, custode inconsapevole dei segreti di un’antica leggenda, attraverso anni e generazioni, in una Toscana misteriosa e incantata. Dall’Era degli Etruschi, un varco aperto per il passaggio delle anime dei morti…
Un potente medium che catalizzerà le forze nel tentativo di chiudere il varco.
Una lotta epica tra il Bene e il Male, al termine di un terribile viaggio in una dimensione parallela. “…Colle Nitti, silenzioso custode di antichi segreti di vita e di morte.”

ESTRATTO

Il colle
Si staglia nitido sull’orizzonte. L’azzurro del Tirreno, sullo sfondo, a ovest, e la macchia mediterranea delle colline metallifere a est. All’occhio del passante quasi sempre sfugge il bianco della strada sterrata, delle poche curve che rapide conducono alla sommità e altrettanto spesso sfugge il nero metallo del cancello che apre la via alla grande casa bianca. Ma a volte anche l’occhio distratto coglie un movimento, un biancore che si agita in cima al colle, e guardando con attenzione appare, anche se fugacemente, per un solo istante, l’insieme della casa, delle grandi finestre e delle tende bianche che ondeggiano nella brezza, e che per prime hanno attirato il nostro sguardo.  Molto più raramente un passante che si avventuri fino a lambire l’ombra del colle, percepisce quelle sensazioni che si provano entrando in un grande tempio antico, che lascia intuire le imponenti dimensioni del tempo trascorso e le tracce di coloro che, in epoche diverse, ne hanno attraversato le navate. E a volte quel passante così sensibile alza lo sguardo, senza sapere il perché, e per qualche istante osserva Colle Nitti, silenzioso custode di antichi segreti di vita e di morte.
Prologo – Etruria – VI secolo a.C.
Le fiamme delle torce, agitate dal vento, illuminavano la scena, creando ombre in movimento sulla spianata alla cui sommità si trovava il tempio con il suo portale -OH>OM (Mundus), il varco per l’oltretomba. Il suppliziato fu condotto al cospetto del Sacerdote Tagete, innanzi al Mundus; l’uomo, di corporatura robusta, incatenato e circondato da soldati, appariva sereno e del tutto indifferente sia alla propria sorte
che a quanto lo circondava. «Tuchulcha, stai per ritornare negli Inferi ai quali appartieni. Il Mundus del colle di Altraga sarà sigillato con il tuo sangue e tornerà ad essere il varco attraverso il quale i morti lasciano questo mondo, e dal quale nessuno potrà tornare.» proclamò Tagete guardando il suppliziato negli occhi.
«Nessuno potrà varcare il Mundus e tornare nel mondo dei vivi, neanche i demoni come te Tuchulcha.» continuò. E con queste parole aprì il portale del tempio e tracciò con una lancia un solco sulla soglia, a delimitare il Mundus. Tuchulcha sorrise e parlò con la voce di mille bambini: «tu non puoi nulla contro di noi…» il vento aumentò facendosi impetuoso e rischiando di spegnere le torce. «Il varco sarà riaperto.» continuò il demone con voce di moltitudine. Tagete fece un cenno ai soldati che fecero inginocchiare il suppliziato in prossimità del solco sulla soglia del tempio ed estrasse dalla veste un lungo coltello sacrificale. «Demone lascerai questo corpo insieme alla vita che lo abbandonerà e tornerai negli Inferi dai quali sei venuto!» esclamò Tagete afferrando Tuchulcha per i capelli, poggiandogli la lama sulla gola. Il vento si fece tempesta mentre si levarono sempre più assordanti le voci delle moltitudini emesse dal demone: «Non ci fermerete, il varco sarà riaperto. Non oggi. Non domani. Un uomo inconsapevole sarà il fulcro
che aprirà il Mundus e i morti cammineranno sulla terra». E mentre la lama del coltello di Tagete apriva la giugulare di Tuchulcha, o per meglio dire del simulacro umano che il demone aveva posseduto, le grida delle moltitudini non cessavano di uscire dalle labbra del suppliziato, mentre il sangue si riversava sul solco tracciato sulla soglia del Mundus. Incredulo Tagete affondò la lama nel collo, tranciando la trachea e affondando tra le vertebre, mentre le grida assordanti e disumane del demone sembravano aumentare…il sacerdote continuò a infierire con la lama tagliando muscoli e tendini, tirando il cranio per i capelli…fino a che la testa del suppliziato non si staccò completamente dal corpo. Il sacerdote la resse per qualche istante per i capelli, osservando incredulo il volto contorto dalla rabbia con la bocca che ancora si muoveva producendo una terribile cacofonia di voci e versi animaleschi. Terrorizzato come tutti gli astanti, Tagete gettò lontano la testa urlante del demone, afferrò gli anelli dei due grandi battenti e chiuse con un tonfo sordo il portale del Mundus.

BIOGRAFIA

Nato a Milano parecchi anni fa, troppi per dichiararli, dice lui.
Da sempre grande lettore, afferma che scrivere lo ha sempre divertito, infatti, dalle
elementari alle medie, i suoi temi venivano regolarmente pubblicati sui vari giornalini
scolastici. Al Liceo no, pare fosse antipatico all’insegnante d’italiano. Ha tentato le prime pubblicazioni incoraggiato dalla moglie e, dopo che alcuni suoi racconti erano stati selezionati in qualche concorso letterario, ha ritenuto giusto fargliela pagare scrivendo un romanzo di cui lei è coprotagonista, così impara. Lavora in un azienda di Telecomunicazioni nella divisione Information Technology. Suona la chitarra elettrica in una band di musica hard rock anni ’70 con il figlio.


Cosa ve ne pare? Vi piace? Fatemi sapere.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #96 – LA PADRONA DELLE EMOZIONI DI VITTORIA MARCHI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Oggi vi piazzo la segnalazione perchè ho dovuto incastrarla fra le varie cose ella settimana! Non vi preoccupate, tutto sotto controllo 😀  Sono qui per portarvi delle nuove e belle segnalazioni / uscite che spero vi interessino vivamente. Questo libro ha incuriosito personalmente anche me e sono felice di mostrarvelo, perchè spero vi piaccia. Ecco che ve ne parlo:

Risultati immagini per la padrona delle emozioni vittoria marchiTitolo: La Padrona delle Emozioni
Autore: Vittoria Marchi
Casa Editrice: Bibliotheka Edizioni
Data pubblicazione: 20/11/2017
Pagine: 416
Genere: Fantasy
Formato Cartaceo: € 18 / Formato e-book (epub): € 7.99
Piattaforme principali per l’acquisto:
Bibliotheka Edizionihttp://www.bibliotheka.it/La_Padrona_delle_Emozioni_IT
Ibs: https://www.ibs.it/padrona-delle-emozioni-ebook-vittoria-marchi/e/9788869343025
Amazon: https://www.amazon.it/padrona-delle-emozioni-Fantasy-ebook/dp/B077N56MYH
Ebay: https://www.ebay.it/itm/LA-PADRONA-DELLE-EMOZIONI-9788869343018-VITTORIA-MARCHI/142697350011?hash=item21396cc37b:g:NKMAAOSw~o5ajT7z
Feltrinelli: https://www.lafeltrinelli.it/libri/vittoria-marchi/padrona-emozioni/9788869343018
Mondadori: http://www.mondadoristore.it/La-padrona-delle-emozioni-Vittoria-Marchi/eai978886934302/
Rizzoli: http://www.rizzolilibri.it/scheda-libro/?isbn=9788869343018
Libraccio.it: https://www.libraccio.it/libro/9788869343018/vittoria-marchi/padrona-delle-emozioni.html

Sinossi: Flora ha solo sette anni, quando scopre di essere una bambina fuori dal comune. Lei è infatti una Portatrice, vale a dire una persona in grado di esercitare un Dono, una particolare capacità che accompagna chi viene scelto per tutta la vita. Sono i Doni a scegliere i Portatori in cui manifestarsi, e a scegliere Flora è stato il Dono dell’Empatia. Lei è in grado di percepire le emozioni degli altri, come se le provasse in prima persona.
È una Padrona delle Emozioni. La vita, per non parlare dell’adolescenza, per un’Empatica però non è affatto facile, soprattutto perché Flora vive con i suoi zii, entrambi Ignari, cioè senza Doni. E le regole dei Portatori vietano di rivelare
l’esistenza dei Doni agli Ignari. Fortunatamente però, Flora può condividere il suo segreto con Leo, un ex Portatore, entrato nella sua vita sotto forma di gatto domestico, per starle vicino e aiutarla a gestire il suo Dono; con Fluido, il suo migliore
amico, un Portatore molto potente con cui si caccia spesso nei guai; e con Raja, una Portatrice enigmatica, custode di segreti passati e futuri. Sui Portatori incombe infatti una grande minaccia, i nemici del passato stanno tornando, e la Padrona delle
Emozioni è la chiave per sconfiggerli.

Presentazione libro:
Flora è una ragazza gentile, spiritosa, che appare esattamente come tante altre, ma Flora non è come tutte le altre ragazze. Infatti Flora è orfana e vive con gli zii da quando è piccolissima, ma non è questo che rende Flora diversa, non è questo che la fa sentire fuori luogo, fuori tempo, sbagliata e inadatta, ma il fatto che Flora ha la capacità di sentire tutte le emozioni di chi la circonda. Flora è una Portatrice, come lo erano i suoi genitori, ma è costretta a vivere con gli Ignari, ovvero chi non ha nessun dono, per via dei suoi zii che sono all’oscuro di tutto. Fortunatamente però, Flora può condividere il suo segreto con Leo, un ex Portatore, entrato nella sua vita sotto forma di gatto domestico, per starle vicino e aiutarla a gestire il suo Dono. E con Fluido, il suo migliore amico, un Portatore molto potente con cui si caccia spesso nei guai. La vita dei due ragazzi però cambia improvvisamente, per via di un solo terribile incontro, in grado di stravolgere la vita di tutti i Portatori, per sempre. Un romanzo magico che sa trasportare direttamente in un mondo fantastico grazie a una narrazione molto briosa e accattivante che arriva direttamente al cuore del lettore. Personaggi intensi e complessi, che crescono e maturano durante tutta la storia, diventano reali e tridimensionali grazie a descrizioni minuziose concentrate specialmente sui loro stati d’animo e sulle loro emozioni.

Biografia

Vittoria Marchi nasce a Pavia nel 1994. Le sue passioni sono la musica, il cinema, la natura, la lettura, e naturalmente la scrittura. L’amore per quest’ultima nasce nei primi anni dell’adolescenza, e trova terreno fertile nel genere fantasy, quello dell’impossibile, che dà alla vita un po’ più di colore. La Padrona delle Emozioni è il suo romanzo d’esordio, il primo capitolo di una saga fantasy. Un libro in cui è l’amore per gli altri, a dare letteralmente un potere enorme. Una forza che non si vede e che, proprio per questo, non deve mai essere sottovalutata.


Cosa ne pensate di tutto questo? Vi piace questo libro? Spero vi incuriosisca e vi interessi!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #95 – IL VOLO DEL GRIFO DI ANGELAROSA WEILER.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Risultati immagini per IL VOLO DEL GRIFOTitolo: Il volo del grifo
Genere: Narrativa
Pagine: 172
Editore: Lettere Animate
Data di pubblicazione: 25 Agosto 2018
ISBN: 9788871124360.

E-book: QUI

Breve esposizione del contenuto:
Grifo è un aviatore caduto da eroe al termine della seconda guerra mondiale. Lascia una vedova che porta in grembo sua figlia, una bimba destinata a crescere in un contesto
difficile, a diventare una ragazza insicura. Il desiderio di ritrovare in sé un segno anche minimo del coraggio e della solidità paterne la spinge a percorrere le vie del cielo. Il volo
inizia come una ricerca, ma diventa una passione. Il destino ha però in serbo un percorso
diverso per quella donna, un percorso particolare e complesso che la porterà a sentirsi
vicina ed unita a quel padre mai conosciuto.

SINOSSI

Una famiglia distrutta dalla guerra. Un padre aviatore, nome di battaglia Greif, Grifo, caduto da eroe; di lui, al momento della mia nascita, restano solo fotografie e ricordi. Una madre vedova, capofamiglia, costretta ad occuparsi più di sussistenza che di coccole e carezze. Una nonna austera, volitiva e forte. Il confronto con la sorellastra, nata già grande, raziocinante ed accorta, la figlia che tutti vorrebbero. Un inizio difficile per una piccola vita nel grande caos dell’immediato dopoguerra italiano.

Ben presto mi convinco di essere una perdente nata, di non valere nulla, di non poter
combinare niente di buono. Mi adagio nell’ombra di altre persone, forti, determinate, sicure. Il prezzo da pagare è alto: si tratta di rinunciare al proprio modo di essere, ai propri sogni, alle proprie aspirazioni. L’ombra è una gabbia, una gabbia è una struttura costruita per contenere chi la abita e per privare di uno dei beni più preziosi al mondo: la libertà.

Nell’unico impeto di coraggio della giovinezza, decido di intraprendere quel volo sognato e mai spiccato. In un piccolo aeroclub di provincia, in modo del tutto fortuito, incontro chi mi insegna a percorrere le vie del cielo. Forzo la porta della gabbia, spicco il volo alla ricerca delle emozioni e delle esperienze provate da quel padre tanto grande quanto sconosciuto, con la speranza di scoprire dentro me stessa un segno della sua natura.

Un secondo incontro del tutto fortuito tarpa quelle ali che, appena spuntate, ancora insicure, battono il cielo ed il profondo di me stessa, alla ricerca del mio vero io. Mi innamoro nell’uomo che diverrà mio marito e che da subito assume il ruolo di direttore d’orchestra della mia esistenza. Per potermi accomodare nella sua ombra, per ricevere da lui protezione e sicurezza, cose di cui ancora sento un grande bisogno, mi viene imposto di rinunciare a quel volo appena spiccato. Per amore di lui, per l’insita paura di non farcela da sola, o forse per tutte e due le cose, dico addio alla mia unica passione.

Approdiamo insieme alla maturità, ciascuno nel suo ruolo, poi all’improvviso giunge l’ora di apprendere quella lezione che per troppo tempo ho evitato: devo imparare a fidarmi di me stessa, a cavarmela da sola, a fare delle scelte ed a difenderle. Sono costretta ad uscire dall’ombra, l’uomo che ho sposato è segnato da una grave forma di disabilità che lo rende piccolo e fragile. Per amor suo, dei nostri inseparabili compagni a quattro zampe, della nostra vita insieme, entro in azione. Vengo sorretta da angeli in carne ed ossa miracolosamente apparsi lungo la nostra strada, che mi insegnano a volermi bene per poter a mia volta amare in modo efficace e consapevole. Ricordo le lontane parole di mia madre “La vita è una lotta”. E’ giunto il momento di imparare a combattere. Sbaglio, mi impongo di imparare dagli errori, reagisco contro chi tenta di fermarmi, mi difendo, vengo costretta ad attaccare per prima, deliberatamente, affrontando poi il contrattacco, le conseguenze delle mie azioni. Il seme di quel padre ma conosciuto, impavido e caparbio combattente del cielo, germoglia e fiorisce in quel variegato e vario giardino che è la vita al tempo del mio autunno. Grifo è di nuovo in volo.

BIOGRAFIA

Il mio paese natale, Sesto Calende, si specchia nelle acque del Verbano. Da tempo vivo lontana da quelle sponde, ma le immagini e le emozioni legate all’infanzia ed all’adolescenza trascorse in terra lombarda occupano un posto speciale nel mio cuore e sono oggetto di quotidiana rievocazione. Ho trascorso la giovinezza e l’età adulta lavorando come interprete e traduttrice. A causa del mio lavoro, ho viaggiato molto ed ho dovuto accettare ripetuti spostamenti di sede. La lettura è sempre stata il mio passatempo preferito in assoluto. Ho letto di tutto, avidamente, sin dalla più tenera età. Musica, danza e cinema sono le altre mie passioni. Per converso, non ho mai brillato in
alcuna specialità sportiva: l’unica attività alla quale mi dedico da sempre e con piacere è il trekking, nonché, molto più banalmente, la quotidiana corsa in compagnia dei miei cani in quella splendida campagna toscana che da diverso tempo è la mia casa.
Approdata alla maturità, terminata l’attività lavorativa, ho sentito il desiderio di trasformarmi da lettrice in scrittrice ed ho iniziato quasi per gioco a creare dei personaggi, una trama, un intreccio tra spunti di fantasia e stralci di vita vissuta. Così è nato Il Volo del Grifo, il mio libro di debutto.


Cosa ne pensate? Lo conoscevate? Fatemi sapere!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #94 – TI PROMETTO LA FELICITA’ DI LAURA CASSIE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Ecco una nuova segnalazione per voi cari lettori! E’ venerdì e come sempre io vi lascio qui un nuovo libro. Spero possa interessarvi e piacervi. Eccolo qui:

Risultati immagini per LAURA CASSIE TI PROMETTO LA FELICITàAutore: Laura Cassie
Titolo: Ti prometto la felicità
Casa editrice: Literary Romance 
Prezzo: € 2,99 (ebook)
Genere: New Adult
NUOVA VERSIONE RELOADED nuovi contenuti, nuovo finale
Link pagina autore: https://www.facebook.com/lcassieblog/
Data di pubblicazione: 17 settembre 2018

Trama: Lorena ha subìto un grave incidente: è stata investita. Per lei è inevitabile, ora, avere il controllo delle proprie giornate, delle ore, di qualsiasi attimo. Programma tutto,
annotando con dovizia di dettagli un diario che porta sempre con sé. Ha anche un
blog, che aggiorna spesso, dove mette nero su bianco le emozioni, certa che il suo
passato non sia poi così diverso dagli utenti che la seguono. Per lei, giovane
commessa, nulla può essere lasciato al caso, pena la solitudine. Un giorno, uscendo
dal negozio in cui lavora, è letteralmente travolta da un tizio che fa jogging. Si tratta
di Matt, un musicista, soffocato dalla recente perdita di un amico e arrabbiato con
Dio oltre che con se stesso. Ha bisogno solo di ricominciare, di aprire di nuovo gli
occhi e lasciare che torni a scorrere in lui la voglia di vivere e, perché no,
innamorarsi. A seguito del loro scontro, Lorena perde il diario e, sorprendentemente,
tutti i sogni, i desideri che ha annotato, iniziano ad avverarsi un po’ per volta…

Estratti

LUI – Esiste la casualità? Credo che se alcuni avvenimenti un po’ insoliti accadono,
un motivo ben preciso ci deve essere. Un po’ come Peter Howitt, il regista di Sliding
Doors, che ha brillantemente spiegato nel suo film di come, comunque vadano le
cose, al destino non si sfugge. Non so se si tratti veramente di destino, non mi ritengo
abbastanza ferrato sull’argomento per stare qui a esprimere teorie in merito, ma mi
piace pensare che le coincidenze siano dei piccoli segnali che qualcuno da lassù vuole inviarci. Insomma, faccio cadere a terra una ragazza rovesciando il contenuto della sua borsa, raccolgo tutto meno che la sua preziosa agenda che ritrovo poco dopo e, come se tutto ciò non fosse sufficientemente bizzarro, me la ritrovo in prima fila a un mio concerto.

Vogliamo chiamarle coincidenze? Perfetto, chiamiamole pure così, ma non posso non notarle e non andare incontro a ciò che l’universo sta cercando di dirmi. Devo
conoscere questa ragazza e nel male delle ipotesi, mi sarò solo sbagliato. 

LEI – Mi piace osservare le persone, studiarne le espressioni, i gesti, e Matteo mi
affascina sotto questo punto di vista, proprio perché non è semplice capire ciò che
prova. Una cosa però mi ha colpito, un particolare che conosco molto bene: il dolore.
Sta soffrendo per qualcosa, i suoi occhi parlano per lui e, purtroppo, so riconoscere
certe sfumature negli sguardi perché sono le stesse che scorgo nei miei quando,
davanti a uno specchio, cerco di ignorarle. Ed è per questo che devo mantenermi a
debita distanza, non sono la persona adatta a condividere o vivere certi tormenti:
avrebbe bisogno di qualcuno che lo faccia sorridere mentre io, le persone, posso solo
farle piangere.

Biografia

Laura Cassitto nasce a Torino il 26 ottobre 1993 e, sebbene abbia trascorso tutta la
vita circondata dai paesaggi piemontesi, il legame con le sue terre di origine non l’ha
mai abbandonata. Infatti, tra i suoi fitti capelli ricci e la carnagione scura, risplendono
i profumi e i colori del sud Italia. Laura si appassiona ben presto alle parole e,
crescendo, si immerge sempre di più nei romanzi e nelle storie da essi raccontate. Nel
2015 decide di aprire un blog letterario, “Lettrice Abusiva”, per condividere questa
sua grande passione con tutti gli amanti della letteratura. Nello stesso anno,
intraprende un percorso da autrice con lo pseudonimo L. Cassie. Per la Literary Romance fa il suo esordio con un romanzo romantico e intenso.


Cosa ne pensate? Vi interessa? Fatemi sapere con un bel commentino o con un like!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #93 – MILLE FIORI DORATI SUL MARE TRANQUILLO DI SHANMEI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Domani è venerdì ma io ve la lascio oggi perchè non volevo ammassare recensioni una dietro l’altra e come al solito ho una segnalazione bella per voi, che spero possa interessarvi. E’ un racconto ma spero possa incuriosirvi ! Eccolo qui: 

Risultati immagini per Mille Fiori Dorati sul Mare Tranquillo.Titolo: Mille Fiori Dorati sul Mare Tranquillo
Autore: Shanmei
Casa editrice: Selfpublishing
Genere: Fantasy/racconto breve
Formato: solo digitale
Prezzo ebook: 2,99 cent
Disponibile solo su Amazon: QUI 
Pagine: 34

Sinossi:

A volte gli dei passeggiano tra gli uomini, sotto mentite spoglie. Può succedere che Houyi, il dio dell’arco, sceso dal Paradiso sulla terra per aiutare il genere umano, prenda le sembianze di un vecchio cantastorie cieco. E può succedere che un’ eroina cinese che pratica le arti marziali, saggia e coraggiosa ma sventata si dimentichi di una promessa. La storia che leggerete è la loro storia, ma ci saranno anche pirati, un carico d’oppio maledetto, commercianti inglesi malvagi, un pescatore, una strega, tifoni, magia, insomma tutto il meglio del fantasy cinese.


Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un commentino o un like se vi interessa! Io vi aspetto.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #92 – SICE, LE BAMBOLE NON HANNO DIRITTI DI FERNANDO SANTINI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

E’ di nuovo venerdì ed io come di consuetudine in questa giornata vi porto una nuova segnalazione che spero possa interessarvi, colpirvi e piacervi. Ringrazio l’autore per la sua gentilezza e vi lascio qui i dati del suo libro:

Risultati immagini per sice le bambole non hanno dirittiTitolo: SICE Le bambole non hanno diritti

Autore: Fernando Santini

Casa Editrice: Dark Zone Edizioni

Genere: Thriller

Pagine: 224

Data prima edizione Ebook: maggio 2016

Data prima edizione cartacea: 25 ottobre 2017

Sinossi: Il Vice Questore Marco Gottardi ha avuto un passato importante nei reparti operativi della Polizia di Stato. Dopo aver vissuto sulla sua pelle la violenza della lotta alla criminalità si è ritirato a gestire un tranquillo commissariato romano. La sua esperienza e la sua capacità di gestione dei propri uomini non possono, però, essere sprecate. È a lui che i vertici del ministero degli Interni affidano il comando di una nuova unità: la Squadra Investigativa Crimini Efferati. La prima indagine in cui la Squadra sarà coinvolta riguarderà la morte di un regista cinematografico, forse collegata all’uccisione di un adolescente il cui corpo, orrendamente torturato, è stato ritrovato alla foce del Tevere. Nel corso della propria azione investigativa, la S.I.C.E. troverà un alleato, anche se non particolarmente gradito al Vice Questore Gottardi: un’organizzazione segreta denominata ARCO, i cui membri hanno deciso che il fine giustifica i mezzi e che quindi si può usare la violenza per far trionfare la giustizia.

ESTRATTO

L’uomo si rigira sul pagliericcio. Le mani, legate dietro la schiena, gli rendono difficili i movimenti. Con lo sguardo cerca di capire dove sia. Il bavaglio gli crea problemi nel deglutire. Il sole, entrando da uno spiraglio lasciato aperto dai suoi sequestratori, colora di rosso le pareti della stanza facendogli capire che il tramonto si sta avvicinando. «Caro Andrea, siamo svegli?» gli domanda un uomo vestito in una tuta nera e con il viso coperto da un passamontagna. L’uomo lo osserva senza muoversi. Non prova neanche a rispondere, poiché il bavaglio renderebbe incomprensibile quello che lui potrebbe dire.

«Hai ragione, non puoi rispondermi. Non preoccuparti, tra qualche minuto potrai parlare. Ti sarai domandato chi siamo. Noi siamo i buoni e sappiamo in cosa sei coinvolto. Sappiamo dei tuoi film, conosciamo i tuoi interessi professionali. Sappiamo dei tuoi legami con gli Sgulli. Ora ti starai domandando cosa vogliamo da te… Semplice, sappiamo tanto, ma non abbiamo prove. Per alcuni di noi questo non sarebbe un problema e ti infliggeremmo, senza alcun dubbio, una dura pena. Però, per tua fortuna, la maggior parte di noi vuole agire seguendo una diversa linea etica. Quindi, abbiamo bisogno della tua confessione», gli dice l’uomo mascherato continuando a girare intorno al giaciglio. «Sono sicuro che stai pensando che non ci dirai nulla. Voglio tranquillizzarti. Parlerai. Ti chiedo, come favore personale, di provare a resistere a lungo alle richieste che ti faremo. Io appartengo al gruppo di quelli che pensano che dovremmo punirti senza attendere oltre e ci troverò gusto a lavorarmi il tuo corpo mentre dirai di non sapere nulla. Però voglio rassicurarti, non ti permetterò di morire. Sarebbe troppo comodo per te», gli dice facendo cenno a un altro uomo, entrato da pochi secondi nella stanza, con cui si avvicina al prigioniero. I due uomini lo sollevano dal giaciglio e lo mettono su una sedia al centro della stanza. Uno degli uomini gli libera le mani, mentre il secondo prende una catena, che pendeva dal soffitto, e aiutato dal suo compagno, lega le mani del regista per poi sollevarle sopra la testa di Saudelli. «Allora, caro Andrea, ora ti togliamo il bavaglio», gli dice l’uomo mascherato. «Cosa cazzo vuoi sapere?!» domanda il regista una volta liberata la bocca. «Vedo che sei intelligente. Non hai provato a urlare.»


Che ve ne pare? Vi ha incuriosito? Vi piace? Fatemi sapere con un commentino che io vi attendo!

A presto,

Sara ©