RECENSIONE #494 – NON SVEGLIARTI DI LIZ LAWLER.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Un libro che ho acquistato tempo fa e che era ora di leggere prima che finisse nei meandri dei libri dimenticati. Quindi eccomi qui con un libro recuperone e che spero possa piacervi, anche se decisamente particolare come volume e non del tutto convincente. Per saperne di più vi basterà leggere la recensione qui sotto:

non-svegliartiTitolo: Non svegliarti
Autore: Liz Lawler
Data di uscita: 30 agosto 2018
Pagine: 319
Link d’acquisto: https://amzn.to/3ayVfZL
Trama: La cosa peggiore non è ciò che ti è accaduto. È che nessuno ti crede. 
Quando Alex Taylor apre gli occhi, è distesa su un tavolo operatorio. Deve avere avuto un incidente, per questo non ricorda nulla. Ma è un medico, lavora in un ospedale, e sicuramente a breve i suoi colleghi la aiuteranno a ricostruire cosa è successo. C’è solo un problema. La persona che le sta di fronte non è un medico. E la scelta che la obbliga a compiere è indicibile. Poi Alex si risveglia. È molto confusa e non ha idea di come possa essersi salvata. Non appena i primi ricordi dell’esperienza traumatica riappaiono, nessuno è disposto a crederle. Le dicono che ha immaginato tutto, che è stato solo un brutto incubo. Emarginata dai colleghi, dalla famiglia e dal partner, Alex sta per cedere definitivamente all’idea di essere diventata pazza. ma poi incontra un’altra vittima.

RECENSIONE

person in blue gloves and blue denim jeansLa storia ha inizio un giorno come tanti altri per la dottoressa Alex Taylor. Solo che quando ha aperto gli occhi non era sulla brandina dell’ospedale a riposare tra un turno e l’altro e neanche a casa a dormire. Era su un tavolo operatorio, legata e cerca di capire autodiagnosticandosi dolori o ferite eventuali, cercando di capire cosa possa esserle accaduto. Non ricorda nulla di ciò che le è accaduto e con ogni probabilità ha avuto un incidente. La persona che, però, si presenta a lei non è un medico, non lo riconosce per via delle luci e la sua voce è metallica. Quest’ultimo sembra essere pericoloso e la obbliga ad una scelta pericolosa. Alex di seguito si risveglia in ospedale e quando lei comincia a realizzare cosa le è successo e decide di andare dalla polizia e di raccontare, nessuno sembra crederle e sembra tutto frutto della fantasia.

Ma è davvero tutto frutto della sua fantasia? Cosa è successo veramente su quel tavolo operatorio? E chi sarà disposto a credere alla dottoressa Alex? Cosa succederà a lei e alle persone che la circondano?

Alex, per quanto fragile, non poté fare a meno di chiedersi come mai tutti morissero dalla voglia di portarla via da lì con tanta fretta. E se la polizia avesse voluto fare altre domande? Se avessero arrestato qualcuno o catturato il suo aggressore? In circostanze normali quando viene commesso un crimine le vittime non fanno i bagagli per andarsene in vacanza, no? Ed era proprio questo, sospettava il motivo per cui erano tutti così premurosi. Non credevano che fosse stato commesso alcun crimine. Non credevano che lei fosse la vittima.

Don't Wake Up: Amazon.it: Lawler, Liz: Libri in altre lingueLa trama è molto buona anche se avrei evitato di imprimere determinati dettagli e di lasciare, specialmente nel finale, qualcosa di più vago. Io come sempre, quando ho acquistato il volume mi sono limitata a leggere le prime righe e ne sono rimasta colpita ma era da un po’ che volevo leggerlo e recuperarlo. Di sicuro incuriosisce?

La copertina è interessante e oltre ad essere piuttosto macabra, rispecchia a pieno il volto della dottoressa nel momento in cui viene anestetizzata sul tavolo operatorio e la sua vita sembra apparentemente essere appesa a un filo. E’ in bianco e nero e la trovo davvero molto azzeccata rispetto a quella utilizzata all’estero. Il titolo è stato semplicemente tradotto dall’originale quindi non è nulla di speciale o niente di cambiato rispetto all’originale. La casa editrice è molto fantasiosa e sono felice che non abbia trovato cose o soluzioni strane per questo volume e leggerne soltanto la traduzione è fantastico.

L’epoca è abbastanza moderna e contemporanea anche se l’anno non è specificato.

«Ho visto molti uomini e molte donne raggiungere il punto critico nelle loro vite. (…) Le consiglio di parlare con qualcuno, dottoressa Taylor. La mente umana è fragile. Può ingannarci quando meno ce l’aspettiamo e può punirci in modo che nessuno è in grado di spiegare. Quando si sentirà pronta, si rimetterò in piedi. Avrà di nuovo una vita normale».

I personaggi di questa storia non sono tantissimi ma la storia si concentra su diversi livelli e su diversi personaggi che faranno da contorno al personaggio principale della storia, ovvero l’infermiera e dottoressa Alex Taylor. Ci sono i due poliziotti, Greg e Laura i cui sono esattamente l’uno l’opposto dell’altra. Greg è paziente e cerca di risalire ai dettagli dando a tutto una spiegazione e cercando un punto di vista anche per l’innocenza di Alex, mentre Laura tende a demolirla credendola soltanto colpevole. C’è il fidanzato di Alex, Patrick che nonostante sembra esserle vicino all’inizio non sembra crederle davvero, c’è Fiona, collega da tanti anni esuberante e vanitosa. 

E poi c’è Alex Taylor che dice di essere stata aggredita e nessuno sembra crederle davvero. E’ un personaggio forte, autoritario e dedito al lavoro da tutta la vita. Ama il suo lavoro e si trova spaesata quando tutti le danno contro e sembrano non dare il giusto peso a ciò che dice. E’ vero, ha subito diverse cose nel corso della sua vita e ha vissuto cose difficili, come la morte di diversi pazienti… ma può tutto questo arrivare a farla sembrare pazza o un’assassina o tutt’altro da come sembra mostrarsi alle persone che la circondano? Qual è la verità che circonda la dottoressa?

Le parole di Lilian Armstrong potevano essere semplicemente l’ultimo patetico tentativo di una donna morente di darsi una spiegazione di quello che le stava accadendo. Alex pregava che fosse così. Altrimenti voleva dire che lui era là fuori; poteva ancora fare del male e il suo non era stato un caso isolato. Stava ancora giocando al dottore, ma ora uccideva le sue vittime.

Il perno centrale di questa storia è la verità. Qual è la verità? Perché nessuno è disposto a credere ad Alex? Ha davvero sognato tutto o può essere reale e dovrà combattere da sola contro il mondo? Tutto sembra essere appeso ad un filo, anche la verità.

person holding white printer paperLo stile utilizzato dall’autrice è molto semplice, in terza persona che segue le vicende della protagonista Alex Taylor. E’ una storia ben scritta, scorrevole e sicuramente leggibile in poco tempo. Il lato del thriller psicologico è la cosa che sicuramente aiuta a proseguire nella lettura perché suscita una grande curiosità dal lato psicologico della lettura. Il lettore è costantemente in dubbio sulla veridicità dei fatti e si domanda se sia tutto frutto della mente della dottoressa o se sia realmente accaduto e lei stia dicendo la verità. Questo è di continuo messo in dubbio e gioca un ruolo fondamentale all’interno della lettura stessa. Su questo piano la lettura è interessante e intrigante.

Nonostante sul lato psicologico abbia coinvolto la storia non conquista come dovrebbe e ci sono troppe cose che suonano stonate e poco probabili oltre che poco reali. Sembra quasi di essere all’interno di un film molto particolareggiato e non in un libro ben caratterizzato a livello di struttura della storia stessa. Sia l’elicottero che alcune delle cose sono poco tangibili ed effettive che non sembrano essere all’altezza della storia e troppo esagerate per la storia stessa.

I due poliziotti che invece di collaborare si punzecchiano per via del fatto che una dei due è innamorata dell’altro. E ci si aggiunge anche il fatto della carriera. Perché invece di collaborare per trovare una soluzione l’autrice si inoltra in una situazione del genere creando ancor più scompiglio? Non ho apprezzato sicuramente che fra i due ci sia quest’astio continuo e che invece di collaborare tutto resta piatto e diventa una lotta uno contro l’altra piuttosto di trovare una soluzione comune.

Decise che non avrebbe più combattuto la sua paura; non avrebbe provato ad astrarsi da quello che le accadeva, da quello che stava per subire. Avrebbe accolto l’orrore nella sua mente, e così forse il suo cuore l’avrebbe tradita e sarebbe morta.

Il libro è un buon thriller ma non dei migliori che abbia letto. E’ un punto di partenza di sicuro per l’autrice per migliorare il lato che va troppo oltre ma è un buon thriller psicologico per passare il tempo. Consiglio se cercate una storia leggera e di poche pretese ma che sappia mantenervi sulle spine.

Liz Lawler è un’autrice che potrebbe sorprenderci, migliorando con altri thriller che magari ci presenterà in futuro e come primo libro è un buon punto di partenza. Scrive una storia che vi terrà sulle spine.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Libro acquistato

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Pensate possa piacervi? Fatemi sapere che ne pensate, io sono sinceramente curiosa. Vi aspetto come sempre.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #492 – IL CANTO DI CALLIOPE DI NATALIE HAYNES.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui a chiudere la settimana con una nuova recensione che spero possa piacervi. Sicuramente per gli amanti dei miti greci questa è una storia da non perdere, così come le storie di donne, di guerra e dell’antica Grecia. Il canto di Calliope è questo e molto altro e spero possa piacervi. Ringrazio la Sonzogno per avermi permesso la lettura ovviamente e ve ne parlo subito:

9788845401435_0_0_626_75Titolo: Il canto di Calliope
Autore: Natalie Haynes
Pagine: 320
Data di uscita: 21 gennaio 2021
Link d’acquisto: https://amzn.to/2N3ZFyM
Trama: Una donna sola corre nella notte, intorno a lei la sua città che brucia. Fuori dalle mura, la regina e altre sventurate attendono un destino che verrà deciso dai vincitori. È la caduta di Troia. Dieci interminabili anni di guerra sono giunti alla tragica conclusione, mentre le avventure dei protagonisti andranno a ispirare, nei secoli a venire, le opere di artisti e scrittori. «Cantami o Musa» invoca il sommo poeta Omero, che ha raccontato le gesta degli eroi. Ma Calliope, musa della poesia epica, questa volta è meno accomodante: è convinta che non tutto sia stato narrato, che qualcosa di fondamentale, legato alle figure femminili, manchi ancora per completare l’affresco. Se il bardo vuole che lei canti, allora lei canterà insieme a tutte le donne coinvolte nella grande tragedia. Dando voce a ciascuna di loro, Calliope prende in mano la storia e ce la racconta da una nuova prospettiva. Ecco Andromaca, Cassandra, Pentesilea, Clitennestra, che vengono alla ribalta, con i loro pensieri, con i complicati risvolti psicologici delle loro scelte, con la sete di vendetta, la solitudine, la dignità di fronte alla morte. E poi tutte le altre, da Penelope a Briseide, da Creusa a Ifigenia, dalle troiane che, vinte, saranno rese schiave, alle greche che attendono il rientro dei loro uomini, senza dimenticare le capricciose divinità che governano le sorti dei mortali. Attingendo alle fonti antiche, anche le meno note, Natalie Haynes rivisita una delle più grandi narrazioni di tutti i tempi, facendoci palpitare di commozione accanto alle leggendarie eroine, e trasmettendoci il sentimento vivo di come la guerra di Troia e la sua epopea appartengano alle donne non meno che agli uomini.

RECENSIONE

white concrete pillarsLa storia ha inizio con Calliope che viene chiamata a cantare le gesta degli antichi eroi dal poeta e scrittore che vorrebbe esserne ispirato. Ma Calliope è stanca di acclamare gli uomini e le loro gesta quando nella guerra tra Greci e Troiani no vi erano solo uomini ed eroi ma anche le donne. Quelle che hanno sofferto per la perdita del loro marito, quelle che hanno combattuto al fianco e contro gli uomini stessi, schierandosi contro i più forti pur di raggiungere la morte, chi ha perso la sorella e chi ha perso se stessa. Nella guerra e nei racconti non vi è spazio solo per gli uomini, anche le donne hanno la loro parte ma nessuno le ha mai considerate e Calliope farà loro un regalo inaspettato: parlerà di loro e delle loro gesta che valgono come tutti gli altri.

Di quali donne ci canterà Calliope? Cosa succede a tutte le donne citate? Riuscirà a far ricredere anche il narratore delle gesta che anche le donne hanno un valore e sono altrettanto importanti? Cosa cambierà vedendo le cose da questa prospettiva?

Da tempo aveva imparato a tacere, anche se non non riusciva a trattenere il flusso di parole che le saliva dalle labbra. Nessuna delle donne piangeva. I mariti, i padri, i fratelli e i figli morti erano ferite recenti. Li avevano pianti di notte e si erano strappate i capelli e le vesti. Ma i greci che le sorvegliavano avevano poco tempo per le lamentazioni funebri. 

La trama di questa storia è particolare e articolata che ci dirige esattamente dove questa storia vuole portarci, ovvero lontano, nell’antica Grecia, nella guerra di Troia di cui in tanti hanno cantato delle gesta degli eroi e degli uomini che ne hanno preso parte. Ma le donne? Non valgono esattamente quanto gli uomini in una guerra? Non soffrono come gli uomini? Qui, la rivisitazione della guerra dell’antica mitologia greca, rivisitata in chiave del tutto femminile. Assolutamente una trama che descrive bene questa storia.

Risultato immagini per THOUSAND OF SHIP BOOKLa copertina di questo volume, devo ammetterlo, è curiosa e mi piace. Riprende i canoni della casa editrice e gioca con i colori dei vasi greci mantenendo un colore sull’arancione quasi tramonto, non particolarmente acceso mettendo in primo piano Calliope, la musa ispiratrice dei canti degli eroi. Sul retro della copertina vedremo tante altre donne che, come Calliope, vedono e vivono il flusso della guerra sotto una luce unica. Sinceramente, mi piace l’adattamento della versione italiana, ma l’edizione originale che vedete qui di lato è davvero unica. Non trovate anche voi? Quale delle due preferite? Il titolo, molto diverso dall’originale che tradotto letteralmente sarebbe stato grossomodo “Un migliaio di navi”, trovo che sia un adattamento molto interessante e decisamente migliore di quanto non sia la stessa versione originale. Un titolo che riassume la storia stessa che non è altro che un canto della musa Calliope delle donne nella guerra.

L’ambientazione è la Grecia, passando da Troia ad Itaca fin sull’Olimpo; l’epoca è la guerra di Troia, periodo in cui si svolge sia l’Iliade che l’Odissea.

Mentre il sangue fluiva tra le labbra di lei, ad Achille, mancò il respiro. A lui, che mai aveva mostrato esitazione o paura. Vide gli occhi della donna annebbiarsi, come per una cataratta. La vide aprire la bocca e dire una sola parola, e poi la luce si oscurò. Achille guardò il cielo, pieno di orrore, e sentì una voce volgare ridere alle sue spalle. Si voltò e infilzò l’uomo senza pensarci: non avrebbe mai saputo chi era colui che aveva ucciso. Vide gli altri greci che scappavano, per paura che se la sarebbe presa anche con loro Non li considerò nemmeno, preso solo dalla donna e dalla sua bocca piena di sangue.  Si domandò se mai qualcun altro fosse morto pronunciando la parola “grazie”.

woman in white tank top with curly hairI personaggi di questa storia sono tantissime e diverse tra loro, nonostante tutte stiano combattendo contro o per qualcosa, come i loro compagni, mariti e figli. Una storia di donne coraggiose, forti ma anche fragili e che, ognuna con le proprie debolezze riuscirà a conquistarvi. 

Tra le tante donne –  vi parlerò di alcune di loro come:

Pentesilea, l’amazzone, una donna forte che faceva parte di un gruppo di donne davvero potenti e meravigliose. Questa donna ha perso sua sorella e si tuffa nella guerra solo per cercare la morte e ritrovare sua sorella. L’unico che però può sconfiggerla veramente è solo Achille.

Le troiane, tra cui vi è la regina di Troia e moglie di Priamo, e le sue tre figlie uniche sopravvissute tra cui Artemide e Cassandra che sono provate dalla guerra e rese prigioniere, le cui verranno scelte da alcuni uomini.

C’è Penelope che aspetta incessante il ritorno del suo Odisseo che nonostante tutto preferisce tutto fuorché tornare a casa. E’ una donna forte che si ritrova ad ingannare ma impara dopo anni a disinnamorarsi dell’illusione di ciò che credeva fosse possibile. Briseide la quale le viene uccisa la famiglia dall’esercito dei mirmidoni con a capo Achille e viene scelta proprio da lui e la quale alla fine finirà per affezionarsi a Patroclo e sarà costretta a passare le sue giornate con Achille nell’accampamento. E Leodamia che perde suo marito e passa giorni a piangerlo, in silenzio sperando che questo ritorni da lei anche se non c’è più nulla di lui su questo mondo.

C’è Atena, Afrodite, Teti, Clitennestra, Ifigenia, Eris e tante tante altre unite da volti stanchi e stanche da una guerra che loro non hanno voluto ma di cui sono diventate comunque ugualmente protagoniste e comunque parte di una dura prova per tutte le loro vite.

Ne fu certa quando lo abbracciò per l’ultima volta, dopo aver viaggiato con lui fino alla nave per poterlo salutare mentre partiva. Di nuovo gli chiese di tenersi indietro dalle coste sabbiose di Troia, di essere l’ultimo, di essere il penultimo, di essere tutto tranne che il primo dei greci a mettere piede sul suolo straniero. Aveva nascosto le lacrime al marito in modo da lasciargli il ricordo del suo sorriso. Ma appena non fu più in grado di vederla, scoppiò a piangere senza mai fermarsi. Stette a guardare la sua figura che si allontanava, finché non riuscì più a distinguerla, e poi rimase a osservare la nave che diventava un puntino.

Il perno centrale di questa storia sono le donne. Nell’antica Grecia e nella mitologia la forza non erano solo Achille ed Ettore che erano sul campo; non è solo Patroclo che si sacrifica per Achille, non è solo Odisseo che parte in una grandiosa avventura. Sono anche le donne che attendono a casa, o che perdono i loro compagni e famigliari, donne che vengono rese schiave o vengono stuprate. Nella guerra c’è l’eroe che combatte sul campo e c’è l’eroina che dall’altro lato della medaglia compensa e soffre ed ha paura e perde quanto di più importante ha al mondo, persino la propria dignità.

lit candleLo stile utilizzato in questo volume non è sicuramente scorrevole quindi non aspettatevi una lettura da finire in pochissimo tempo ma è una lettura intensa, emozionante e necessaria. Il volume si suddivide in piccoli capitoli che creano una storia uniforme, ognuno su una donna o su un gruppo di donne in varie parti dove la guerra imperversa tra le strade delle città.

La cosa più importante, oltre al valore stesso della donna in quanto tale e il messaggio che questo libro cerca di comunicare al lettore, è anche il world building della storia stessa. Nonostante sia una storia che è stata scritta secoli e secoli fa, l’autrice riesce a rendere innovativo ogni cosa, anche quella più conosciuta come, ad esempio, la storia di Achille e  Agamennone che per Briseide scatenano l’ira degli dei e una pestilenza incombe sul campo. 

Ci sono tante storie di donne non molto conosciute, messe in rilievo dall’autrice e riportate dandole il giusto valore o quello che avrebbero dovuto avere anche prima. Imponente è la voce di Calliope, la musa che canta al poeta e lo convince a scrivere di donne e di tutto ciò che loro stesse sono per la guerra e ciò che hanno vissuto nella loro eroicità, nel loro dolore e nella loro tragicità.

Un libro non di semplice lettura ma che consiglio di leggere ad ognuno di voi, vi piacerà potete starne certi.

Ah, ma adesso ho capito il problema. Non sono le loro morti a preoccuparlo. E’ che sa quello he sta per accadere, e teme che ci sarà più tragedia che epica. Guardo il suo petto che si alza e si abbassa, mentre si concede un riposo inquieto. Le morti degli uomini sono epiche, le morti delle donne sono tragiche: è questo il problema? Ha frainteso la natura stessa del conflitto. L’epica è fatta di innumerevoli tragedie, tessute insieme. Gli eroi non diventano diventano eroi senza massacri e i massacri hanno sia cause e conseguenze. E queste non cominciano né finiscono sul campo di battaglia.

Il libro è di sicuro una lettura che tutti dovrebbero affrontare. Una lettura innovativa, interessante e per tutti gli amanti della mitologia greca. Una storia per le donne che hanno lottato e che continuano a lottare e una storia per gli uomini, che li aiuti a comprendere quanto, in una guerra di qualsiasi tipo, non solo letterale, 

Natalie Hayes riscrive una storia in chiave innovativa, interessante e originale, puntando tutto sulla forza delle donne. Una storia di coraggio, di dolore, di forza e di donne che contano quanto un uomo nonostante non abbiano in mano una spada e non combattano sul campo. Le donne affrontano un altro tipo di guerra e starà a voi scoprirla.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene

Senza titolo-1

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne pensate? Pensate possa fare il caso vostro? Fatemi sapere, io vi aspetto ovviamente.

A presto,

Sara ©

COVER REVEAL # – TRA LE TUE BRACCIA DI ESTER ASHTON.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io tutto bene, sono qui a portarvi un nuovo volume con cui scoprire assieme la copertina. Siete curiosi di sapere di cosa si tratta e quale sarà la copertina? Eccovi tutti i dettagli, a voi:

Titolo : Tra le tue braccia
Autrice: Ester Ashton
Edizione: ripubblicazione in self ( antecedente Delos)
Genere: erotic romance
Data di uscita: 14 Febbraio 2021
Ebook: 1,99 e anche su Kindle Unlimited
Cartaceo: da definire

LA COPERTINA

COVER (1)

TRAMA: 
20 centesimi di secondo è il tempo sufficiente a far scoccare un colpo di fulmine, Oliver
Westmore l’ha provato utilizzando un ascensore per raggiungere il suo piano.
Abigail Cooper è riuscita a mettere in discussione tutto il suo mondo e le sue certezze in
quei pochissimi istanti.
Vuole conoscerla, baciarla, amarla.
Sentimenti opposti con l’immagine del playboy che ha cucita addosso.
Abigail odia tutto quello che Oliver rappresenta: rapporti effimeri e superficiali, consumati
giusto per placare un impulso fisico, eppure è bastato un bacio di Oliver per annientare ogni
sua sicurezza.


Cosa ne pensate? Vi piace la copertina? E la trama può fare al caso vostro? Come sempre fatemi sapere, io vi aspetto.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #468 – QUI NEL MONDO REALE DI SARA PENNYPACKER.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io sono qui per portarvi una nuova recensione ovviamente! Ringrazio la Rizzoli per avermi permesso la lettura di questo libricino dolce e tenero, che mi porta sempre più vicina a quest’autrice, l’autrice di Pax. Una lettura che vi appassionerà e che apprezzerete. A voi:

9788817149020_0_0_0_75Titolo: Qui nel mondo reale
Autore: Sara Pennypacker
Pagine: 300
Anno di pubblicazione: 2020
Prezzo copertina: 17,00 €
Link d’acquisto: https://amzn.to/2I1gYOE
TramaWare non vede l’ora di trascorrere l’estate perso nel suo mondo, a sognare di cavalieri medievali e, in generale, per i fatti suoi. Ma i genitori lo iscrivono all’odiato centro estivo, dove dovrà sopportare “interazioni sociali significative” e tutte le attività previste per i cosiddetti ragazzi normali. Quando scopre una chiesa in rovina poco distante, l’estate prende una piega decisamente più avvincente. In mezzo alle macerie incontra una ragazzina che coltiva papaye. Si chiama Jolene e non lo accoglie di certo a braccia aperte; prima cerca di cacciarlo, poi non smette di prenderlo in giro e dirgli che lui non vive nel mondo reale. Per quanto siano diversi, i due hanno però una cosa in comune: per loro quel posto diventa un rifugio. Un rifugio minacciato, purtroppo, che Ware è deciso a salvare seguendo le regole del codice cavalleresco. Ma com’è un eroe nella vita vera? E cosa possono fare due ragazzini da soli?

RECENSIONE

La storia ha inizio alla casa di riposo dove se ne sta Manovre Generali, la nonna di Ware. Lui è lì ma sembra essere perso nel suo mondo, a godersi la frescura della piscina, non curandosi troppo della nonna da cui si era allontanato poco tempo prima. La nonna sa cavarsela da sola, e lui lo sa. Quello che non può sapere è che, quando sua nonna cade e si rompe le anche, i suoi genitori sono costretti a chiuderlo in un centro estivo per non lasciarlo solo e perché lui è sempre fuori. Fuori dal mondo, fuori dal contesto, sempre distratto e mai dentro. Quando la madre lo iscrive al centro estivo tutto immagina tranne di trovare delle rovine di una vecchia chiesa e una strana ragazzina, Joline, che coltiva le papaye e che non lo vuole lì.

Ma cosa vuol dire stare fuori? Cosa vogliono da Ware le persone che lo circondano? E cosa succederà una volta che conoscerà Jolene e il suo mondo, le sue papaye?

Se eri un cavaliere sapevi qual era il tuo posto. Troppo spesso Ware non era sicuro di quale fosse il proprio. A volte aveva l’impressione, in realtà, di essere trasportato dal vento. Un po’ alla deriva.

La trama è originale, scorrevole e assolutamente inerente a ciò che ci troveremo di fronte. Una trama senza spoiler, carina e che invita alla lettura del volume, così come per Pax, volume precedente della stessa autrice ovviamente. Una lettura che vi emozionerà.

La copertina è rimasta esattamente come l’originale e ci troviamo di fronte alla rappresentazione di dove i due ragazzini si incontreranno, dove si contenderanno il territorio e si ritroveranno a condividerlo. Si vede in primo piano la chiesa o almeno il rudere che ne resta e i due ragazzi davanti all’entrata. Le piante giganti di papaya che sbocciano su tutto, persino sulla dimensione della chiesa. Una copertina che rende assolutamente la storia che ci troveremo di fronte. Il titolo è una frase che ripete sempre Jolene quando vede che Ware sembra dire che le cose del mondo che lo circondano sembrano essere ingiuste. E gli dice sempre “Qui nel mondo reale…”. Una frase che sembra in quel momento quasi una cattiveria nei suoi confronti per farli svegliare da ciò che lo circonda.

man floating in waterL’ambientazione di questa storia è una piccola cittadina in cui, vicino ad un campo estivo si trova una chiesa diroccata e che presto verrà messa all’asta. E’ lì che Ware e Joline si incontreranno e dove si svolgerà la maggior parte di questa storia. L’epoca sembra essere abbastanza moderna anche se non è specificato esattamente.

Poi guardò davanti a sé. E per poco non cadde dall’albero. Qualcuno aveva messo la chiesa sotto assedio.

I personaggi di questa storia non sono tantissimi ma coloro che sono presenti principalmente hanno un ruolo fondamentale e sono incredibili per la struttura di questo volume.

Ware è il protagonista principale di questa storia. E’ un ragazzino che ama starsene in solitaria per la maggior parte del tempo nonostante i suoi genitori vogliano per lui che sia più sociale verso gli altri. Ama la solitudine, quindi, e sta bene in momenti in cui si ferma a riflettere perso nei suoi pensieri ma allo stesso tempo è anche un po’ solo. Ama sua nonna Manovre Generali e finge di impegnarsi socialmente dopo essere rimasto deluso dalle frasi dei suoi genitori. E’ un ragazzino che crede nella giustizia e in cui molti possono rispecchiarsi.

Joline è una ragazzina sveglia e perspicace, appassionata di rifiuti e di come nella storia questo particolare si sia evoluto e sia cambiato. Vuole coltivare le papaye nel giardino della chiesa diroccata per poterle rivendere e poter fare qualcosa di diverso per se stessa. Ha avuto un passato misterioso ma che esce fuori nel corso della lettura (che ovviamente non ve lo dirò, dovrete leggerlo per saperne di più).

Era cambiato, quell’estate. Stava passando più tempo nel suo mondo. E a quanto pareva non se ne vergognava. A quanto pareva gli piaceva molto.

Il perno centrale di questa storia è oltre il semplice nascondiglio tra i ruderi della chiesa invece di scappare dal centro estivo. E’ la storia di un ragazzino che cerca di capire come può essere qualcuno in un mondo in cui sembra sapere ogni cosa, anche come comportarsi o come essere veramente qualcuno. 

Lo stile dell’autrice è semplice, scorrevole e sicuramente adatto al pubblico per il quale è scritto. In terza persona sempre seguendo le vicende di Ware, il ragazzino undicenne protagonista di questa nostra storia. Un personaggio che è un must, in cui tutti i ragazzini insicuri possono rispecchiarsi e ritrovarsi.

L’unica cosa che non è andata particolarmente a genio è stato l’approccio genitore-figlio. Il fatto che per tutta la storia fossero così assenti e si fidassero di cosa faceva il loro bambino, senza preoccuparsi mai davvero. E il fatto di dire quelle cose cattive per poi pentirsene così stupidamente, facendo sentire sempre più sbagliato il loro figlio, che dovrebbe essere la cosa più importante di tutto. Non hanno fin dall’inizio ascoltato le necessità del figlio che ama stare in solitaria ed essere ciò che è anche così o anche se deve scoprire chi e cosa è veramente.

Il personaggio principale è la cosa più bella che potesse esserci. Semplice, buono e pronto a tutto pur di dimostrare di essere migliore anche se non sa che non ha niente da dover dimostrare, lui va benissimo così com’è. Trova in Joline l’esatto contrario che lo spronerà a far uscire la parte migliore ancor di più. Ware è un artista e ha l’animo battagliero che lo porta a mantenere promesse e a credere in un mondo giusto e finalmente a credere in se stesso.

«Tutte le cose erano qualcos’altro prima» Iniziò a registrare, come voce fuori campo per accompagnare le immagini. «E saranno qualcos’altro dopo. A volte, se guardi bene riesci a vederla: tutta la storia di una cosa».

Il libro è un piccolo gioiellino di dolcezza infinita, per lettori che amano le storie con un protagonista in cui possono rispecchiarsi. Una storia tenera, che lascia al lettore un senso di leggerezza e di dolcezza inaspettata. Consiglio assolutamente la lettura, a grandi e piccini.

Sara Pennypacker ci porta nel cuore di un bambino che cerca di essere qualcuno e che cerca di dimostrare a tutti che non bisogna per forza cercare di essere diversi per esserlo davvero. Una storia che vi porterà proprio dove siete. Qui, dove si trova il mondo reale, quello di ognuno di noi.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene

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Cosa ne pensate? Una storia molto dolce. Fatemi sapere ovviamente! Io vi aspetto!
A presto,
Sara ©

SEGNALAZIONE #181 – BELLA E PERDUTA PATRIA DI MARCO CALONI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Ecco un altro autore a cui sicuramente farà piacere avere una recensione su Amazon se mai decidereste di leggerlo. Vi lascio uno storico che spero possa incuriosire quanti più possibile di voi. Ecco a voi:

Bella e perduta Patria: Storia e Memorie di Marco Montanari 1845-1945 di [Marco Caloni]Titolo: Bella e perduta Patria
Sottotitolo: STORIA E MEMORIE DI MARCO MONTANARI 1845 – 1945
Autore: Marco Caloni
Pagine: 324
Prezzo: Gratis per KU e 4,99 euro normale.
Data di uscita: 28 SETTEMBRE 2020
Link d’acquisto: https://amzn.to/33vEsU0
Sinossi: Marco Montanari nasce a Roma il 25 aprile del 1845 e si affaccia alla vita assieme all’idea di libertà e di Patria che da nord a sud infiamma i cuori di un popolo diviso che sogna l’unità per la quale combatterà tenacemente. In giovane età incontra il Generale Garibaldi, questo evento segnerà tutta la sua esistenza, nella quale egli seguirà l’eroe del Risorgimento per cui nutre una autentica venerazione e lo affiancherà nelle imprese più significative che hanno fatto la storia del nostro Paese. In questo diario Marco racconta le difficili tappe dell’unità nazionale e i passi che l’Italia ha mosso verso il proprio consolidamento. Il racconto di cento anni vissuti in prima linea con ardore ed entusiasmo, il cui puntuale resoconto è arricchito da vicende personali altrettanto turbolente e avventurose. Pagine ricche di passione in tempi irripetibili di grandi utopie, scritte col sangue dei patrioti e destinate al Mito. Un romanzo in cui esultare ed esaltarsi, in cui riflettersi e su cui riflettere per non dimenticare ciò che siamo chiamati ad essere sulla scia di un sogno che ha radici lontane.

BIOGRAFIA DELL’AUTORE:

Marco Caloni è nato a Roma il 17 luglio 1963, dove ha sempre vissuto. Sin da piccolo appassionato di storia e della propria città, per poi rimanere attratto in età adolescenziale dall’epopea del selvaggio west che ne ha condizionato l’indole. Ha dedicato poi i suoi interessi alle vicende dell’Ottocento europeo, rimanendo affascinato dagli eventi costitutivi
dello Stato italiano e della sua identità nazionale che andava delineandosi in quegli anni. Ha trovato, a suo modo di vedere, la chiave di lettura dei mali endemici del nostro Paese e ha provato a spiegarli, scavando nel passato in “Bella e perduta Patria”.


Cosa ve ne pare? Fatemi sapere, mi raccomando! Io vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #180 – GHOST HUNTERS, IL VILLAGGIO MALEDETTO DI DOMINICK G. CUA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova segnalazione per voi che spero possa incuriosirvi e interessarvi. Siete pronti a conoscere e a scoprire una nuova storia? Ecco a voi:

Cover Reveal: “IL VILLAGGIO MALEDETTO – Ghost Hunters” di Dominik G. Cua –  A LIBRO APERTOAutore: Dominik G. Cua
Titolo saga: Ghost hunters
Titolo Volume 1: Il villaggio maledetto
Genere: Dark fantasy Paranormale
Numero pagine: 489
Casa editrice: Amazon Self Publishing
Data di uscita: 1 Ottobre 2020
Prezzo E-book: 2.99 Euro
Prezzo cartaceo: 13.00 Euro
Trama: Irlanda, anno 1450. All’interno dei boschi del monte Carrantuohill, nella contea del Kerry, sorge un piccolo villaggio senza nome che conta poche centinaia di abitanti. La gente conduce una vita tranquilla e pacifica, del tutto ignara dell’esistenza di un oscuro segreto che si cela nelle profondità di una vecchia cripta in cui nessuno mette piede da innumerevoli anni. E quando tre giovani donne a conoscenza di tale segreto giungono alle porte del villaggio, cominciano a verificarsi strani avvenimenti: la notte porta con sé fitti manti di nebbia al cui interno si muovono ombre sinistre, gli animali del bosco spariscono nel nulla e la gente inizia a morire nei modi più spaventosi e incomprensibili, tanto da far sospettare che il villaggio sia caduto vittima della stregoneria. Chi sono quelle donne? E cosa si nasconde all’interno della cripta?

Estratto

Poiché all’esterno non c’era nulla di rilevante e, per loro fortuna, non c’erano neppure spettri nei paraggi, decisero di entrare nella dimora. Rifecero il giro e si diressero verso l’ingresso, ma Blake si fermò un istante prima di raggiungerlo, poiché aveva colto un movimento con la coda dell’occhio. Si voltò e notò che, seduto su un masso ai margini del bosco, c’era un piccolo gatto nero che lo fissava immobile coi suoi occhi lucenti: era lo stesso che aveva visto al villaggio pochi giorni prima. «Blake, hai visto qualcosa?» domandò Ashling, seguendo la direzione del suo sguardo. Blake le rivolse un’occhiata e vide che il gruppo si era fermato, prima di risponderle si voltò verso il masso, ma il felino era sparito. «Niente di importante, andiamo.» Raggiunta la facciata principale della dimora, si fermarono perplessi: la porta era aperta. «Vi chiederei se qualcuno di voi l’ha aperta prima di cominciare a camminare attorno all’edificio, ma ho paura della risposta, quindi rimarrò in silenzio» esclamò Allan con enfasi, alzando il pollice e mostrando i denti in un freddo sorriso. Rimasero ancora immobili a una distanza di almeno cinque passi dall’ingresso, a scrutarne l’interno, ma non videro altro che oscurità. «Cosa facciamo noi quando degli spiriti ci invitano a entrare in casa loro?» domandò Blake ghignando. «…Scappiamo come se avessimo il posteriore in fiamme?» rispose Allan speranzoso. «No.» «Diamo fuoco alla casa?» «No…» «Ci facciamo rinchiudere in un manicomio?» «Allan…» «Mi scappa la pipì.» «Entriamo.»


Cosa ne pensate? Fatemi sapere, aspetto opinioni e pareri!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #179 – IN A LEGEND DI A. & V. ENELYN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state belli miei? Spero bene. Io sono qui, al solito, per portarvi un duo che spero incuriosisca anche voi. Nuova segnalazione autori per voi, vi sta aspettando. I dettagli qui sotto:
 
In a Legend: Disclosure (Legend Series Vol. 1) eBook: Enelyn, A.V:  Amazon.it: Kindle StoreTitolo: In a Legend – Disclosure vol.1
SERIE: Legend
Autore: A. & V. Enelyn(Antonietta F. & Valeria M.)
Genere: Fantasy – Paranormal Romance
Pagine: 367 
Data di uscita: 22 Luglio 2020 
Trama: E se una semplice leggenda stravolgesse il tuo futuro? Cresciamo educati e abituati a una realtà poco piacevole con principi ben precisi, dove sogni e fantasia, col tempo, diventano sacrificabili. Ma se fossimo noi a reprimere ciò che è realmente il nostro animo? Se una forza straordinaria si nascondesse dentro ognuno di noi, in attesa di essere scoperta, usata o… sfruttata?
Josephine Seawater si ritiene una ragazza forte. I suoi amici, zia Lely e un carattere diffidente è ciò che si ritrova ad avere dalla morte di sua madre. Ma quando la sua realtà verrà inondata da bugie e le sue debolezze riemergeranno dagli abissi del passato, la sua vita vacillerà. Chi le starà vicino? A chi si aggrapperà stavolta? Occhi travolgenti e mari in tempesta popolano i suoi sogni. Mancanze, ostacoli e sentimenti metteranno a dura prova le sue scelte. Invasa da problemi futili e sorpresa dal padre, partito per lavoro, che si ripresenta nella sua vita, portando con sé un’assurda rivelazione, è del tutto ignara di come la sua vita cambierà da un incontro che lei ritiene casuale. E capirà che incubi e strane coincidenze sono solo l’inizio. E se questi sogni potessero diventare realtà?
 

The Legend United vol. 2 serie Legend di A. & V. EnelynTitolo: The Legend United
Autore: A. & V. Enelyn (Antonietta F. & Valeria M.)
Serie: Legend

Titolo: The Legend United vol.2
Genere: Fantasy – Paranormal Romance

Data di uscita: 31 Agosto 2020

Ebook: 2.99 o KU 
Cartaceo: Prossimamente
Trama: Tutto passa, si trasforma. Tutto muore per rinascere: la vita, i sentimenti, noi stessi. Ma è davvero così facile lasciarsi tutto alle spalle?
È veramente possibile lasciare morire la nostra anima e permettere ai nostri sentimenti di cambiarci? Troppe morti e stravolgimenti; troppa rabbia per permettere il contrario. Tutto sembra essere…diverso. Ma perché? Dopo lo scontro che ha avuto come succube l’Apas, tutti sono andati avanti con il rimorso e un vuoto profondo nelle loro vite. Il vecchio Aiden non c’è più, e quando si rende conto che una parte di lui è morta di nuovo, si perde. Sprofonda nell’oblio del suo rancore e non riesce più a tornare a galla, perdendo il suo fuoco. Ma è davvero tutto perso? La leggenda non è completa; la battaglia non è ancora iniziata. I pensieri di Josie prendono forma, riportandola a una realtà che non riconosce più.Altri sentimenti metteranno a dura prova Aiden. E mentre nuove rivelazioni stravolgono L’Apas e la sua migliore amica, si renderanno conto di ciò a cui hanno dato inizio. E se questa volta, niente di tutto questo fosse reale?


Cosa ne pensate? Possono piacervi? Fatemi sapere, ovviamente!
A presto,
Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione #453 – NONA GREY V.3 HOLY SISTER DI MARK LAWRENCE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per parlarvi dell’ultimo volume di Nona Grey compreso nella Titan Edition. Anche qui mi trovo a ringraziare la Mondadori Oscar Vault per la lettura in anteprima e Miriam di Me and Books che ha organizzato l’evento. Pronti per una nuova avventura? Vi stiamo aspettando:

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Titolo: Nona Grey – Holy sister
Autore: Mark Lawrence
Pagine: 260 (ultimo volume nella titan edition da 870 pagine)
Link d’acquisto: https://amzn.to/34x9sTS
Trama: Nel convento della Dolce Misericordia si allevano fanciulle per trasformarle in devote quanto pericolose assassine. Ci vogliono dieci anni di formazione, ma sono poche le ragazze dotate di vero talento per la morte, quelle nelle cui vene scorre il sangue delle antiche tribù di Abeth. Compito delle monache è scoprire e affinare queste doti innate, insegnando le tecniche della lotta con e senza armi e dello spionaggio, l’uso dei veleni e infine la tessitura delle ombre. Ma neppure le sorelle più anziane sono in grado di comprendere fino in fondo la potenza del dono di Nona Grey, una bimba di otto anni che giunge al convento con l’accusa di aver compiuto un omicidio. Qui crescerà, ma non sarà facile per lei scegliere quale cammino seguire: indosserà la tonaca nera delle Spose dell’Antenato, per abbracciare una vita di preghiera e servizio? Vestirà il rosso delle Suore Marziali, esperte nel combattimento, o il grigio delle Suore di Discrezione, imbattibili nelle arti della segretezza? O il suo colore sarà il blu delle Suore Mistiche, capaci di percorrere il Sentiero?

RECENSIONE

nona grey | Tumblr

La storia in quest’ultimo volume si divide in due. Una parte riprende gli eventi di oggi, un altro ciò che è successo tre anni prima dopo la fine del secondo volume. Nona cerca di combattere per avere una delle vesti del convento e diventare a tutti gli effetti Suor Cage e allo stesso tempo il pulsatore sembra essere nelle mani sbagliate e la guerra si fa sempre più vicino sconvolgendo gli equilibri della Chiesa ma anche quella di tutto il sistema che circonda il paese.

Cosa succederà nel convento della Dolce Misericordia? La guerra alle porte, saranno pronte a fronteggiarla? Quali sono i segreti che si celano all’interno e all’esterno del convento?

«Ho bisogno del tuo aiuto.» Markus aggrottò la fronte. «Io ti potrei dare aiuto?» «Devo fare una cosa pericolosa e illegale.»I solchi sulla fronte di Markus si accentuarono. «Perché dovresti fidarti di me? Perché abbiamo viaggiato insieme per qualche settimana dentro una gabbia, quando io avevo dieci anni e tu sette? Due anni dopo, hai rischiato di morire per colpa mia.» «Mi fido di te perché non mi hai chiesto che interesse avresti ad aiutarmi, ma solo perché dovrei affidarmi al tuo aiuto. E anche perché non mi hai mentito su quanto è successo all’Accademia.»

Holy sister more like holy fuck - Francesca Tacchi AuthorLa copertina del volume che vedete è unica per tutti e tre i volumi, come vi ho già detto. Finalmente ho trovato un’immagine che riassume tutte e tre le copertine dei volumi di cui vi abbiamo parlato, all’estero. Queste sono le copertine originali e fanno sicuramente capire come il volume è strutturato e come cambia il personaggio di Nona da un volume all’altro.

Il titolo dell’ultimo volume è Holy Sister ovvero, letteralmente Sorella santa. Qui stiamo ad intendere Sorella Divina credo, non ricordo esattamente il titolo tradotto dell’ultimo volume e – quindi – non vorrei fare una gaffe. Un titolo che racchiude un significato molto più ampio di ciò che lascia intendere così.

L’ambientazione e l’epoca sono le medesime dei volumi precedenti solo che dopo la metà del volume ci ritroveremo  per metà all’interno del volume e per metà i fuori a scoprire cosa cerca di fare Nona per salvaguardare la situazione.

La fiala in cui aveva versato le preziose gocce per gli occhi si era rotta mentre si rotolava sul pavimento della caverna. Avevano ragione le sue compagne. Le gocce non erano indispensabili per penetrare negli archivi proibiti del sommo sacerdote. A spingerla nel deposito sotterraneo era stata la vanità. Il desiderio di essere normale, di poter incrociare lo sguardo di una persona senza vederla sgranare gli occhi per lo stupore. Suora Apple sosteneva di avere messo le gocce sottochiave perché c’era il rischio che togliessero la vista a Nona. Ma ora Nona sapeva di essere stata cieca fin dall’inizio.

I personaggi di questo volume portano quello del volume precedente più qualche aggiunta che avevamo perso per la strada nei volumi precedenti. Ci personaggi più descritti ed altri meno e tutti assieme rendono la storia compatta. Personaggio che ho apprezzato particolarmente all’interno della trilogia è sicuramente Glass ma anche Ara, dal secondo volume l’ho rivalutata.

Nona Grey è un personaggio enigmatico e misterioso, che nasce come una bambina e si evolve diventando una donna forte e coraggiosa. Una donna che non combatte più solo per vendetta ma che si ritrova a scoprire dei valori fondamentali che la renderanno più forte nella vita, come l’amicizia. All’interno del convento anche se ha un carattere difficile da avvicinare ha parecchie amicizie e sorelle che tentano di aiutarla, che le sono vicine e con cui si supporta e va avanti. Questo è sicuramente un punto a favore del personaggio che la rende debole magari agli occhi di un nemico che sa conoscerla ma che la rafforza nelle piccole difficoltà o nelle cose in cui non riesce perché scopre che con questo supporto si può migliorare tutti.

«Zole è la speranza della nostra gente, ma c’è un’eroina anche in te, figliola. Io l’ho vista.» Nona non poté fare a meno di ricambiare il sorriso, anche se le doleva il viso per il freddo. Tarkax le piaceva, nonostante le sue spacconerie. Annuì e rivolse un mezzo inchino ai membri della tribù. «Che il vento vi sospinga.» Aveva imparato da Suora Rule quell’augurio comune tra gli abitanti dei ghiacci.

Il perno centrale di questa storia è la guerra che attende fuori dalle porte del Convento, alle suore e le sorelle che lo popolano. E’ la vita di una ragazza che è stata in gabbia e ora ha trovato un posto da chiamare casa ed un combattere per far si che rimanga tale.
nona grey | Tumblr

Lo stile utilizzato dall’autore è il medesimo dei volumi precedenti con dei cambiamenti per quanto riguarda il tipo di struttura narrativa rispetto al resto dei volumi. Ogni volume si caratterizza con qualcosa di particolare e in quest’ultimo l’autore suddivide i capitoli fra ciò che è ora e ciò che era tre anni prima, ai tempi della fine della storia precedente.

Il tipo di scrittura utilizzata non è semplice e non aiuta per la storia e per la fluidità del volume. Come vi ho detto anche nel volume precedente c’è azione, c’è movimento e ci sono tanti avvenimenti che si susseguono ma sembrano svolgersi al rallentatore. Duecento pagine sembrano diventare il doppio per la fatica di lettura che si fa nel leggere questo volume e posso dirvi che questa cosa mi è accaduta raramente in volumi fantasy anche più complessi e articolati di questo. In genere non ho problemi di questo tipo, eppure con questa storia ho fatto davvero fatica a proseguire e per tirare avanti è stata dura nonostante l’azione sia molta. Non si riesce a trovare una vera empatia con i personaggi per cui si fa vera e propria fatica a sentirli vicini. Forse è anche questo che rende lo stile difficile da digerire dal lettore.

Comunque trovo incredibile come sia stato costruito il mondo e la struttura gerarchica della società, del convento e la politica stessa. E’ interessante e da scoprire, sicuramente un punto a favore come quello dei poteri che scaturiranno in queste pagine dell’ultimo volume che conclude la trilogia.

Non ho amato fin dall’inizio la scelta del convento. Cioè, ho sempre sperato che fosse questione del primo volume e che Nona si distanziasse dal mondo che l’ha cresciuta, eppure la storia si è concentrata troppo all’interno del convento tra lezioni e prove, quando il mondo fuori si stava sgretolando. Ci sono state molte lezioni inutili a mio parere e poteva essere sicuramente più snello concentrando parte della storia altrove o movimentando le questioni all’esterno più che all’interno. Mi è sembrato un misto di tante cose che l’autore voleva provare ma ha mixato male.

La scelta della classe finale di Nona mi ha spiazzato seppur ci sia una vera e propria spiegazione della cosa. Dopo tutta la fatica fatta mi immaginavo una scelta differente e forse per spiazzare l’autore ha scelto ciò che è stato scritto per Nona. Eppure è quello che non vedo cucito addosso a lei. Così come non vedo davvero nel suo personaggio il fatto di voler restare nella sua confort zone. Perchè non voler tentare di volere una vita all’esterno? Di provare cosa c’è fuori ma di limitarsi solo a quello che c’è all’interno perchè lo si conosce? Un po’ banalotto su questo.

Il fragore di una battaglia può essere descritto come un ruggito, e a volte lo è letteralmente. Quando mille guerrieri si lanciano alla carica, un ruggito li precede e sommerge ogni altro rumore. Ma tra l’attacco e il contrattacco si levano le grida dei feriti troppo gravi per restare quieti, ma non ancora vicini abbastanza ad attraversare il Sentiero e trovare il silenzio eterno. C’è il cozzare delle armi, il più spesso contro gli scudi, perché la mischia serrata è cosa brutta e cruenta e concede ben poco spazio alla scherma. Ci sono le disperate invocazioni d’aiuto, e ci sono i singhiozzi degli sconfitti. Kettle sentiva tutte queste cose.

Il libro è il volume conclusivo di questa storia che chiude un cerchio importante per Nona Grey e le suore del convento della Dolce Misericordia. È un volume che mi sento di consigliare solo in parte.

Mark Lawrence scrive una trilogia intrigata, articolata, per animi forti. Non saprei dirvi se sia il caso di gettarvi accanto a Nona ma se vorrete entrare nel Convento, sappiate che c’è sempre un posto per voi per una nuova assassina.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le nostre recensioni, vi aspettiamo come sempre ovviamente. Qui le recensioni:
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Cosa ne pensate? Potrebbe piacervi? Fatemi sapere che ne pensate ovviamente! Io vi aspetto.
A presto,
Sara ©

RECENSIONE #435 – DRAGON PEARL DI HA LEE YOON.

BUON POMERIGGIO CARISSIME PARTICELLE LETTRICI!

Oggi vi porto nello spazio con questa lettura intrigante e leggera ma pericolosa e piena di misteriosi poteri e pianeti interessanti. Siete pronti a viaggiare? Io ringrazio per questo la Giunti Editore per questa lettura e spero che possa piacere anche a voi. Ve ne parlo subito:

fbe8e2b7abe64c08b43bd03aedb58090Titolo: Dragon Pearl
Autore: Ha Lee Yoon
Editore: Giunti
Genere: Narrativa Ragazzi
Pagine: 306
Data di pubblicazione:  2020
Link d’acquisto: https://amzn.to/3grIjFJ
Trama: La tredicenne Min proviene da una lunga stirpe di spiriti volpe, nonostante all’apparenza sembri una ragazza come tutte le altre. Per mantenere al sicuro la famiglia, sua madre le ha proibito di usare la magia. Min si sente oppressa da tutte le regole, dagli interminabili lavori quotidiani, dagli invadenti cugini e dalle zie che continuano a giudicarla. Vorrebbe solo fuggire da Jinju, il suo polveroso e dimenticato pianeta. Per questo conta i giorni che mancano a quando potrà finalmente seguire suo fratello maggiore, Jun, nelle Forze Spaziali ed esplorare i pianeti dei Mille Mondi. Quando, però, scopre che suo fratello è sospettato di essere un disertore, Min capisce che qualcosa non va. Così decide di partire alla ricerca di Jun. Alle prese con giocatori d’azzardo, pirati e fantasmi vendicativi, Min sarà costretta a ricorrere alla magia e a fare affidamento su tutto il suo coraggio.

RECENSIONE

Vivienne ToLa storia ha inizio sul pianeta di Jinju dove Min e la sua famiglia sono una delle ultime spiriti volpi rimaste, nonostante sembri una ragazza come tutte le altre. La loro magia è proibita e cerca di mantenere la vita in equilibrio assieme a tutto il resto. Quando suonano alla sua porta e dicono che suo fratello Jun è accusato di essere un disertore delle Forze Speciali dei Mille Mondi, per essere partito alla ricerca della Perla di Drago, si sente subito di dover partire alla ricerca di suo fratello. Non è possibile che suo fratello abbia fatto quello di cui viene accusato e Min vuole provarlo.

Cosa è successo veramente a Jun? Cosa succederà a Min durante il suo percorso? Sarà costretta ad utilizzare il suo potere? Riuscirà a ritrovare suo fratello?

Da sempre mi avevano avvertito di non mostrare agli altri la magia delle volpi, che era la nostra eredità. Vivevamo camuffate da esseri umani e usavamo di rado la nostra capacità di mutare forma o incantare le persone. (…) Un tempo, le volpi giocavano brutti scherzi, trasformandosi in splendidi esseri umani per ammaliare i viaggiatori solitari e succhiare loro l’energia vitale. La nostra famiglia però, non lo faceva. Quell’antico pregiudizio su di noi, mi infastidiva.

La trama di questa storia è descrittiva e articolata; ci mostra sicuramente la storia da un punto di vista generale e ci lascia un quadro generale di ciò che ci ritroveremo davanti. Fin dalla sua uscita in originale questa storia mi aveva incuriosito, spero che ora incuriosisca voi come è successo con me.

La copertina è fantastica e sono davvero felice che sia stata mantenuta come l’originale anche nella versione originale. In primo piano troviamo Min nella tuta delle Forze Speciali dei Mille Mondi il suo spirito di volpe su un pianeta desolato – che troverete all’interno della lettura ma di cui non posso parlarvi oltre. E’ sicuramente un’ottima rappresentazione della storia e un bellissimo biglietto da visita. Il titolo è rimasto invariato rispetto l’originale e credo che sia stata scelta assolutamente saggia. Farlo diventare La Perla di Drago era davvero pessima e sono felice della scelta fatta. Il risultato è, come potete notare anche voi, sorprendente e il connubio copertina e titolo è unico e ben fatto. Punto sicuramente a favore.

L’ambientazione della storia è tutta fantastica. Si parte dal pianeta Jinju dove vive la protagonista per volare attraverso diversi pianeti per cercare di scoprire come e se Jun possa aver fatto quello di cui risulta accusato;  l’epoca è indefinita, in un futuro di chissà quale mondo, spazio o tempo.

“NON GIOCATE A DADI DA NARI” era scritto in quel graffito. Mi domandai cosa fosse successo alla persona che aveva lasciato quell’avvertimento. “Sono una volpe anch’io” pensai ” e sono in grado di fare qualunque cosa da Nari”. E se mi stavo sbagliando?

Dragon Pearl | Riordan Wiki | FandomI personaggi di questa storia non sono molti e i principali con cui ci troveremo a fronteggiare sono pochi. Sicuramente a far breccia nel cuore del lettore è Min, la protagonista principale di questa storia. A fare compagnia a Min ci saranno due compagni di camerata e un piccolo fantasma curioso che lei aiuterà lungo il suo percorso.

Min è una ragazzina spirito volpe. La sua stirpe è l’ultima rimasta di questa specie e si dice che chi possiede questo spirito sia particolarmente ingannevole e da cui stare alla larga. E’ vero, le volpi non hanno una buona reputazione ma Min sa che non è così che funziona. E’ tutta la vita che su Jingu si nasconde e si comporta come una normale umana lasciando che la magia le si allontani per non dare nell’occhio. Eppure riesce a mutarsi in oggetti e a prendere la forma e le sembianze di altre persone soltanto per scopi semplici e per cercare di ritrovare suo fratello. Min ha la capacità di mutare forma, di influenzare le menti e – tutte queste abilità forse non hanno del tutto aiutato nella sua impresa.

Dico questo perché ok i poteri a vantaggio ma deve esserci anche un lato negativo, devono esserci delle cose che sbaglia, devono esserci delle cose non facili da superare. Nella maggior parte dei casi, superare gli ostacoli è stato fin troppo semplice. Ho trovato decisamente tutto molto facile e conveniente dal punto di vista del lettore che si trova davanti a determinate cose: il potere quando conviene, il fantasma quando conviene, mutare forma quando conviene, e influenzare le menti quando conviene. 

Mentre ero sicura che mio fratello non avesse avuto particolari motivi per allontanarsi senza permesso, non potevo dire lo stesso per i suoi compagni. Sapere qualcosa in più su di loro mi sarebbe stato utile. Dovevo assolutamente parlarne con Jang.

Il perno centrale di questa storia si nasconde tutto dietro il fatto di ritrovare Jun in un modo o nell’altro ma lo spirito di avventura e di voglia di cambiare vita è forte, presente e determinante nel personaggio di Min. Quindi si, il fulcro è dare una spiegazione al gesto di suo fratello e cercare di ritrovarlo – se possibile – ma anche quello di andare incontro al proprio destino. Di sicuro anche la “Dragon Pearl” ovvero la Perla di Drago che tutti cercano è un punto focale per questa storia.

Lo stile utilizzato è stato molto semplicistico, in prima persona dal punto di vista, per l’appunto, di Min. La storia fin dalle prime battute non manca di colpi di scena e di avventura sfrenata da parte della protagonista che sembra affamata di questo e più si prosegue nel corso della lettura, più noteremo quanto ne avesse effettivamente bisogno.

La cosa che più di tutte ho apprezzato è stato l’utilizzo dell’autrice della cultura e mitologia cinese, che sicuramente le appartiene. L’accostamento, infatti, dei vari personaggi ad uno spirito animale e che questi animali siano prettamente caratteristici della mitologia cinese con le loro caratteristiche, rende la lettura magnetica ed affascinante sotto diversi aspetti. La volpe, la tigre, il drago anche se dispersivo sotto diversi punti ed avrei preferito fosse più approfondito e dettagliato. Molte cose sono state lasciate al caso.

Nonostante la storia sia assolutamente ricca di avventura, magia, strani poteri e misteriose creature che popolano i vari mondi e l’universo in cui vive Min, la storia non ha avuto l’effetto che speravo ed è sempre suonata con una nota “infantile”. Quasi fosse troppo leggero, troppo per ragazzi / bambini e non veramente per tutti i tipi di lettori per il genere in cui si presenta. Forse a dare credito a tutto questo è il tipo di scrittura giovanile, semplicistica e basica che si utilizza in libri per bambini e ragazzi. Ovviamente so che il volume nasce in una categoria per ragazzi – quindi parlo per cognizione di causa e ovviamente non è il primo fantasy libro per ragazzi che leggo ed è veramente scritto bene – ma probabilmente quello che è stato a fregarmi sono state le alte aspettative che riponevo nel libro, che sono state soddisfatte solo in parte.

Comunque, per un lettore giovane sicuramente questo è un libro interessante, ricco di avvenimenti e avventure fantastiche. Sicuramente se lo avessi letto allora mi sarebbe piaciuto tantissimo; ora come ora lo trovo molto scontato e banalotto.

Il primo ufficiale, dunque, aveva ragione. Allora mi venne in mente qualcos’altro. «Tu non faresti niente del genere, vero? Maledire la nave…» No la risposta, però, arrivò dopo un attimo di pausa. Quando pensai di chiedergli il motivo di quella esitazione, Jang era già svanito di nuovo.

Una storia che consiglio per una fascia di giovani lettori che vogliono addentrarsi nel fantasy in maniera leggera, sfiziosa e sicuramente interessante. Un libro avventuroso.

Ha Lee Yoon ci porta su Jinju e sui vari pianeti che circondano i Mille Mondi alla ricerca di Jun e della Perla del Drago. Tutti sono partiti alla sua ricerca per estorcerne il suo famoso potere. E voi, siete pronti per una nuova avventura per cercare di averla?

Il mio voto per questo libro: 3 balene.

Senza titolo-3 (2)

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne dite?

A presto,

Sara ©

PROSSIME USCITE PER SALANI, MARSILIO, DEA PLANETA, FANUCCI, RIZZOLI, GARZANTI, DUNWICH EDIZIONI, NEWTON COMPTON E D EDITORE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Oggi vi porto una serie di uscite per le nostre case editrici. Spero che vi piacciano:

SALANI

Il bambino, la talpa, la volpe e il cavallo — Libro di Charlie MackesyTitolo: Il bambino, la talpa, la volpe e il cavallo
Autore: Charlie Macksey
Data di uscita: 8 ottobre
Oltre 1 milione di copie vendute, diritti venduti in oltre 22 Paesi, ‘Libro dell’anno’ per i librai di Waterstones e Barnes&Noble (primo libro ad ottenere i riconoscimenti nello stesso anno)
«Questo libro è per tutti, dagli otto anni agli ottanta. Mi piacerebbe che fosse un libro in cui tuffarsi ovunque e in qualsiasi momento. Puoi cominciare da metà, se vuoi. Riempirlo di scarabocchi, farci le orecchie e coprirlo di ditate. I suoi protagonisti sono tutti diversi fra loro, come noi, e ciascuno ha le sue debolezze. Io mi rivedo in tutti e quattro, forse anche per te sarà così. Le loro avventure si svolgono in primavera, quando un attimo prima cade la neve e l’attimo dopo splende il sole, e anche la vita è un po’ così. Muta in un lampo. Spero che questo libro t’incoraggi, magari, a vivere con coraggio e più dolcezza verso te stesso e gli altri. E a chiedere aiuto quando ne hai bisogno, cosa sempre coraggiosissima da fare. Allora ti dico, spiega le tue ali, e segui i tuoi sogni. Questo libro è uno dei miei sogni. Spero che ti piaccia, ti auguro ogni bene. Grazie» dall’introduzione di Charlie Macksey.


DUNWICH EDIZIONI

L'Ultimo Concerto di Freddy King - Alessio Linder - eBook - Mondadori StoreTitolo: L’Ultimo Concerto di Freddy King
Autore: Alessio Linder
Genere: Horror
Pagine: 400
Data di uscita: 11/9/2020
Prezzo: ebook € 4,99 (in offerta lancio a € 1,99 fino al 24/09)
Trama: La carriera dei Blood Red Sun sta arrivando al capolinea e il loro cantante – Freddy King – sarà presto costretto a
onorare la sua parte dell’accordo… a meno che non trovi una via di fuga dal labirinto in cui è rimasto intrappolato. Qualcun altro è però interessato alla band e potrebbe essere la scappatoia che sta cercando. Thea Gauthier ha un conto in sospeso vecchio di decenni con qualcuno vicino a Freddy ed è determinata a esigere la sua vendetta, persino a costo della sua anima. E anche se la fine dei Blood Red Sun è ormai prossima, un nuovo progetto sta vedendo luce, guidato dalle dita esperte di Owen Murphy… e il giovane Valerio, smarrito dopo la perdita dell’amico e mentore Marty Red, rischia di lasciarsi convincere dalle subdole parole del manager. Mentre il mondo intero crolla intorno a Freddy e gli spettri del passato tornano a tormentarlo, i demoni del presente non restano a guardare, e il suo futuro resta appeso a un filo sempre più esile.


MARSILIO

La terra che scompare
Autore: Julia Phillips
Titolo: La terra che scompare
Pagine: 336
Collana: Romanzi e Racconti
ISBN: 978-88-297-0549-8
Trama: In un pomeriggio d’agosto, su una spiaggia della Kamčatka, all’estremo nord-est della Russia, due bambine di undici e otto anni vengono rapite da un uomo. Trascorrono settimane, mesi, ma delle piccole Alëna e Sofija non si trovano tracce, e le indagini della polizia non portano a nulla. Forse le sorelle Golosovskje sono annegate nella baia di Petropavlovsk-Kamčatskij? La misteriosa scomparsa fa riaffiorare nelle comunità della penisola timori e lutti mai sopiti, rievocando misteri che forse non saranno mai risolti. Sono soprattutto le donne, russe e indigene, ad avvertire il peso di quell’oscuro avvenimento. Donne indurite e stanche, ma sempre fierissime, che sfidando in un modo o nell’altro la predestinazione alla sofferenza cercano amore, amicizia e lealtà, e sperimentano sulla propria pelle delusioni e abbandoni. La ricerca della verità diventa un viaggio lungo un anno attraverso il paesaggio quasi incantato della Kamcˇatka: l’oceano gelido, i vulcani, le montagne, i boschi, i geyser, le distese solitarie e sconfinate della tundra, attraversata dalle greggi di renne. Un paradiso perduto, aspro e seducente, in cui le tensioni etniche e sociali incalzano fin dai tempi del crollo sovietico, e dove gli outsider – di qualunque genere siano – diventano il facile bersaglio della paura e dell’intolleranza. Nel suo splendido romanzo d’esordio, emozionante e ipnotico, Julia Phillips esplora la complessità dei ruoli, soprattutto femminili, all’interno di una società chiusa, che la geografia stessa taglia fuori dal resto del continente, in una Russia lontanissima e ben diversa da quella che conosciamo. Al centro di tutto, ci sono le donne della Kamčatka, chiamate a sopravvivere alla precarietà dell’esistenza e dei legami familiari, ma unite da quei sentimenti ancestrali che tengono insieme una comunità, una penisola, un mondo intero. Perché, come dice Alëna a Sofija: «Io ho te e tu hai me. Noi non siamo sole.»

DEA PLANETA

La mia vita dietro un pallone di Sara Gama | Libri | DeA Planeta LibriTitolo: La mia vita dietro un pallone
Autore: Sara Gama
Pagine: 221
Data di uscita: 29 settembre 2020
Prezzo: 13,90 euro
Trama: Sara ama il calcio più di ogni altra cosa. Da piccola, quando non è a scuola, passa tutto il tempo libero tirando calci a un pallone. I Topolini di Barcola, sul lungomare di Trieste, sono il suo campo da gioco preferito, e ogni volta che la palla finisce in acqua lei e i suoi amici ne approfittano per esibirsi in una gara di tuffi a clanfa… È l’unica femmina in una squadra di maschi, ma non si sente strana né fuori posto. Tra bambini, se ti impegni e ci metti passione, ti guadagni facilmente l’amicizia degli altri. In una cosa però Sara è diversa dai suoi compagni: non sogna, da grande, di fare la calciatrice. Perché, in quegli anni, il calcio femminile è così nascosto da risultare quasi invisibile, ed è difficile immaginare qualcosa che sembra non esistere. Capitana della Nazionale che ha disputato i Mondiali di Francia 2019 conquistando milioni di tifosi, e della Juventus, tra i primi club ad acquisire un titolo di Serie A femminile, Sara ci fa battere forte il cuore ripercorrendo sin dai primi passi la sua incredibile avventura, l’amore per questo sport, le sfide, le partite, le vittorie e le sconfitte che hanno scritto la storia nel momento magico del calcio femminile italiano. E ci insegna che, per diventare una vera campionessa, servono grinta e tenacia, la voglia di dare il massimo, il coraggio di superare gli ostacoli, e che i migliori risultati si ottengono rimanendo unite, perché nel gioco di squadra si condivide tutto – dolori, gioie, fatica, divertimento, impegno, sacrifici – e non si è mai sole.


FANUCCI

Il pregio della coscienza: Amazon.it: Cacciapuoti, Massimo: LibriAutore: Cacciapuoti Massimo
Titolo: Pregio della coscienza
Genere: Thriller e azione
Collana: NERO ITALIANO
Pagine:264
Marchio editoriale: TIME CRIME
ISBN: 9788866883791
Trama: Dopo l’incidente che ha seriamente colpito la moglie, il capitano dei carabinieri Antonio Monaco viene trasferito a Giugliano, suo paese natale. Una mattina di fine maggio, durante la festa della Madonna della pace, si riappropria del suo passato a partire dalla casa dei suoi genitori, nella quale va a vivere con la figlia. È l’inizio di una nuova vita per lui e per Valeria.
Il paese è presto scosso dall’omicidio di don Ciccio, storico salumiere di Giugliano. Comincia per Monaco e per il fido brigadiere Cacciapuoti una lunga indagine che li porterà a scavare nelle vite altrui. Emergono i dettagli della vita sentimentale di don Ciccio e sua moglie, Rachele Iodice, che inducono i due a seguire la pista del delitto passionale e che portano dritto a un certo Ascione, usuraio e truffaldino, follemente innamorato di Donna Rachele. Quando il caso sembra arrivare a una risoluzione, un nuovo delitto riporta Monaco e Cacciapuoti al punto di partenza, rigettandoli in un intricato ginepraio di relazioni torbide e affari illeciti. Lungo le strade di Giugliano, attraverso i luoghi della sua infanzia, dentro le case e nelle vite delle persone, Monaco scaverà nei cunicoli più segreti e infernali dell’animo umano, in un gioco di passioni travolgenti, tradimenti e vendette in cui l’apparenza sembra essere una cortina invalicabile che divide lui e Cacciapuoti dalla verità dei fatti.

 


Amazon.it: Il rifugio - Roberts, Nora - LibriTitolo: Il rifugio
Autore: Nora Roberts
Genere:Narrativa
Collana:narrativa
Anno: 2020
Pagine: 480
Marchio editoriale: Leggereditore
ISBN: 9788833751092
Trama: È fuggita. È sopravvissuta. Ma per quanto tempo? Quando gli spari risuonarono nel centro commerciale, Simone Knox sapeva che cosa fare. Mettersi al riparo. Questo è quello che ti insegnano nel caso di una sparatoria di massa. Quindi, in quella terribile e calda giornata dell’estate 2005, Simone fu fortunata. Era sfuggita alla morte. Ma non sarebbe mai stata più la stessa.

RIZZOLI

Titolo: Dormire in un mare di stelle Vol. 1

 

Autore: Christopher Paolini
Genere: Fantascienza
Uscita: 22 settembre
Pagine: 520
Trama: È l’ultima missione nello spazio per la scienziata Kira Navárez. Semplici rilievi di routine su un pianeta non ancora colonizzato. Il sogno di un futuro d’amore con Alan sta per realizzarsi. Ma il giorno della partenza accade qualcosa di inatteso. Qualcosa di terribile. Spinta dalla curiosità, Kira si imbatte in un reperto alieno. Il terrore la invade quando il pulviscolo intorno a lei comincia a muoversi. Una guerra universale è alle porte, e Kira è trascinata nelle profondità della galassia in un’odissea di scoperte e trasformazioni. Lei ha dalla sua compagni formidabili e un coraggio immenso. Ma soltanto fidandosi davvero di se stessa potrà affrontare il destino a cui è chiamata e combattere per i propri simili.

Titolo: Dormire in un mare di stelle Vol. 2
Autore: Christopher Paolini
Genere: Fantascienza
Uscita: 20 ottobre
Pagine: 520
Trama: È l’ultima missione nello spazio per la scienziata Kira Navárez. Semplici rilievi di routine su un pianeta non ancora colonizzato. Ma il giorno della partenza accade qualcosa di inatteso. Qualcosa di terribile. Spinta dalla curiosità, Kira si imbatte in un reperto alieno. Il terrore la invade quando il pulviscolo intorno a lei comincia a muoversi. Una guerra tra le stelle è alle porte, e Kira è trascinata nelle profondità della galassia in un’odissea di scoperte e trasformazioni. Lei ha dalla sua compagni formidabili e un coraggio immenso. Ma soltanto fidandosi davvero di se stessa potrà combattere per i propri simili e affrontare il suo prodigioso destino.

NEWTON COMPTON

PRESENTAZIONE: La saga dei Dumont. Ho imparato ad amarti | Vanitiromance  BookTitolo: La saga dei Dumont. Ho imparato ad amarti
Autore: Karina Halle
ISBN: 9788822749208
Collana: narrativa n. 2737
Pagine: 279
Prezzo: € 5,99
Trama: La Riviera francese è sinonimo di lusso, se sei ricco. Per Sadie Reynolds, una studentessa spiantata, significa ostelli squallidi e vicoli bui.Quando percorrendo una strada malfamata si ritrova in pericolo, l’ultima cosa che si aspetta è di essere salvata dall’uomo più bello che abbia mai visto. E così si sveglia in una suite di lusso con vista sul Mediterraneo, con il suo salvatore che si sta prendendo cura di lei: Olivier Dumont, lo scapolo più ambito di tutta la Francia, albergatore miliardario, erede della fortuna dei Dumont nel mondo della moda. Olivier è anche protagonista di tanti scandali. Ma Sadie è diversa da tutte le donne che abbia mai conosciuto. La sua umiltà e la sua innocenza nascondono promesse di grande passione. Anche lui le sta promettendo qualcosa: tutto quello che desidera. Da Bordeaux a Cannes a Parigi, il passato di Sadie negli Stati Uniti viene spazzato via e rimpiazzato da una fantasia troppo bella per essere vera. Trascinata nell’orbita di Olivier, fatta di ricchezza, glamour ed eccessi, Sadie scopre che la dinastia dei Dumont porta con sé un bagaglio di segreti pericolosi. E i segreti di Olivier sono i più oscuri di tutti…


D EDITORE

Akuaba – D EditoreAutore: Francesco Staffa
Titolo: Akuaba
Prezzo: 15,90€
Collana: Lingue
Pagine: 240
ISBN: 9788894830545
Trama: Nigeria, 1983. Amma e Adebisi vivono a Lagos, dove sono arrivati
in cerca di una vita migliore. A stravolgere la loro quotidianità sarà il nuovo editto del governo che, a seguito di una grave crisi economica, sancirà la cacciata di tutti gli emigrati, considerati i responsabili della situazione. In pochi giorni Amma e Adebisi devono decidere se partire per un esodo senza precedenti o restare violando la legge. Gli eventi però, precipitano in modo inatteso e i due perderanno le tracce l’uno dell’altro. Roma, trent’anni dopo. C’è una macchia nel passato di Guido e Ada, un oscuro segreto che li ha segnati a vita. Quel passato scomodo bussa alla porta, affiorando dal luogo dove anni prima tutto era iniziato, quando Franco e Fabiënne, amici di lunga data residenti in Nigeria, li invitarono a trascorrere alcune settimane da loro. Tre coppie, tre vicende legate indissolubilmente tra loro: tra le trame nostalgiche di un passato tormentato e i contorni di un presente misterioso, tra le fascinazioni della foresta di Osogbo e le meraviglie delle culture indigene, Akuaba è la storia vivida, cruda e appassionata di una migrazione sofferta e di un neocolonialismo impietoso, dove la Storia si intreccia inestricabilmente con i desideri e le ambizioni di chi, per assecondare i propri voleri, è disposto a perdere l’innocenza, a rinunciare alla propria anima. Sospeso tra noir e cronaca, con una prosa dal ritmo vertiginoso e una narrazione incalzante, il potente esordio di Francesco Staffa ci apre gli occhi sulle contraddizioni insite nella Storia e nell’animo umano e offre nuovi spunti per ripensare i paradigmi di una riflessione oggi più che mai necessaria.


GARZANTI

Titolo: Quello che si salva
Autrice: Silvia Celani
Genere: Narrativa Contemporanea
Uscita: 17 settembre
Pagine: 288, rilegato

Abbiamo una vita sola per essere ciò che vogliamo.
Trama: Solo un passo divide Giulia dalla vetrina. Un passo che, però, le sembra il più lungo che abbia mai fatto in vita sua. Dietro il vetro, c’è un oggetto che non vede da tanto tempo, ma la cui immagine è impressa a fuoco dentro di lei. Per tutti è una semplice trottola, ma per Giulia rappresenta l’attimo in cui il mondo si è fermato, lasciandola in bilico sull’abisso. Ora è di nuovo davanti ai suoi occhi. All’improvviso rivede sé stessa giovane. La ragazza che nel 1943, nei mesi dell’occupazione tedesca di Roma, ha trovato il coraggio di combattere per la libertà, di impugnare una pistola per reagire all’orrore nazista, di premere il grilletto con le mani che fino al giorno prima sfioravano con delicatezza i tasti di un pianoforte. Come se fosse l’unica scelta possibile, come se un’altra strada non fosse percorribile. Accanto a lei, Leo e il loro amore, nato nei rifugi in cui sono stati costretti a nascondersi e tra gli abbracci per superare la paura. Leo che una notte le ha detto che, qualunque cosa fosse accaduta, avrebbe dovuto custodire la trottola che le aveva mostrato. Un oggetto che, per lui, significava moltissimo. Così nulla sarebbe mai cambiato tra di loro. Quando, dopo una retata, Giulia ha perso le sue tracce, non è più riuscita a ritrovare la trottola. Quel giorno tutto ha smesso di girare. E adesso eccola di fronte a lei, dietro quella vetrina. Giulia deve scoprire come sia finita lì. C’è un’unica persona a cui è pronta a raccontare la propria storia: Flavia, che ha cresciuto come fosse una nipote. Perché sappia che non è vero che i vuoti lasciati dalle persone che abbiamo amato non si riempiono più. In realtà sono sempre colmi della loro presenza: bisogna solo non aver paura di ascoltare. 

Cosa ne pensate? Possono piacervi? C’è qualcosa che avete adocchiato? Fatemi sapere, mi raccomando!

A presto,

Sara ©