COVER REVEAL # – VIVI DI CHIARA CAVINI BENEDETTI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova uscita per voi che spero possa incuriosirvi. Siete curiosi di scoprire la copertina e di cosa si tratta? Questa settimana, lo giuro riprendo il tutto con regolarità, dovete scusarmi ma ho avuto un periodo un po’ così in cui ho rallentato tutto e avevo bisogno di staccare un po’. Sto tornando e più forti di prima. Ecco qui per voi:

TITOLO: Vivi
SERIE: Come una fenice #3
AUTORE: Chiara Cavini Benedetti
EDITORE: Queen Edizioni
GENERE: Distopico
PAGINE: 400
FORMATO: Ebook – copertina flessibile
PREZZO: Ebook € 3,99 – cartaceo 12,90
DATA DI PUBBLICAZIONE: 11/06/2021
NB: Libro disponibile in libreria e store online

Trama:

Un mondo distrutto dalla guerra.
Una città rinata dalla paura.
Un segreto oscuro, che non può essere cancellato.
Un’unica via di salvezza, che potrebbe essere irraggiungibile.
Alex e Nicholas non hanno più scelta. Il tempo scorre e la loro fine si sta avvicinando, decisa e
inevitabile. Se vogliono sopravvivere, devono lottare. Anche se, questa volta, i loro sforzi
potrebbero non essere sufficienti.
Dicono che l’amore possa superare qualsiasi ostacolo. Il loro riuscirà a sopravvivere alla morte?

*Ultimo volume della trilogia

LA COPERTINA

vivi-ebook_itunes (1)


Biografia Autore

Chiara Cavini-Benedetti è nata nel 1996 a Firenze, città che ha poi lasciato per trasferirsi in Scozia,
dove adesso lavora come Assistant Editor. Per lei, la scrittura non è solo una passione a cui non
sa rinunciare, ma è anche un’ancora di salvezza a cui si è sempre aggrappata nei periodi più
difficili della sua vita. “Come una Fenice”, suo romanzo di esordio e primo volume di una trilogia,
ripercorre con velati tratti biografici una storia che parla di paura, di dolore, di fiamme, di amore.
Una storia che parla di forza. La forza di non lasciarsi schiacciare, la forza di sapersi rialzare. La
forza di rinascere dalle proprie ceneri. Esattamente come una fenice.


Vi piace la copertina? Pensate sia inerente alla trama e che possa coinvolgervi? Fatemi sapere, io vi aspetto ovviamente!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #203 – TUTTO CIO’ CHE SIAMO DI MONICA BRIZZI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state miei cari lettori? Eeeeeeh eccoci qui finalmente con una nuova uscita che spero possa interessarvi, soprattutto agli animi romanticoni 😀 Infatti vi porto una storia che spero vi emozionerà. A voi:

Segnalazione: "Tutto ciò che siamo" di Monica Brizzi, Self Publishing - La  bottega dei libriTitolo: Tutto ciò che siamo 
Autore: Monica Brizzi
Genere: contemporary romance – autoconclusivo 
Serie: Social Series #2
Editore: self publishing 
Uscita: 1 marzo
Formato: ebook e cartaceo
Prezzo: € 2,99 
Pagine: 234
Link di acquisto:
Amazon
Kobo 

Sinossi/ quarta di copertina:

Gianluca Zetti è il mio peggior amico. O miglior nemico.  È intelligente e acuto, superficiale e poco empatico. Bello, ricco e con il mondo ai suoi piedi. È un ex calciatore, attualmente giornalista. È la mia nemesi. E lavoriamo insieme. Zoe Liu Gambetti è una giornalista, la migliore del suo genere. Bella da far male, vegana e orgogliosa, è la mia spina nel fianco. Da tutta la vita. La sua scrivania è a due passi dalla mia. Il che significa che sono finito.  

La Social Series è composta dai romanzi autoconclusivi:

  • Per un bacio e (molto) più
  • Tutto ciò che siamo 
L’autrice:

Autrice. Moglie. Mamma. Lettrice. Docente. Adora inventare storie e scriverle. Oltre a Tutto ciò che siamo è autrice della trilogia La Principessa dei Mondi e dei romance Ogni singola cosaAmore, libri e piccole follieÈ qui che volevo stare e Per un bacio e (molto) più, primo volume stand alone della Social Series.

Seguila su
 

Come vi sembra? Potrebbe fare al caso vostro? Potrebbe piacervi? Fatemi sapere, ovviamente. Io come sempre vi aspetto.
A presto,
Sara ©
 
 
 
 
 
 

COVER REVEAL – COME LE ALI DEL PETTIROSSO DI GIORDANO ALFONSO RICCI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Cosa mi raccontate miei bei lettori? Siete pronti a scoprire una novità in arrivo nelle nostre librerie / store online? Un libro che si prospetta interessante e che io vi lascio scoprire, proprio qui sotto. Ha anche una bellissima copertina! A voi:

Titolo: Come le ali del pettirosso
Autore:
Giordano Alfonso Ricci
In uscita il
: 23 aprile 2021

Collana: Thalia
Editore: Saga editore

Trama: Augusto è un uomo ordinato, metodico, soddisfatto e orgogliosi dei suoi risultati. Ma anche
eccessivamente razionale, capace di ingabbiare le sue emozioni. È il destino, il ricordo di un
amore lasciato in sospeso, che un giorno rompe la tranquilla routine fatta di lezioni in
università – e discussioni con Rodica, la sua governante. Colei che tenta di rompere i suoi muri
argini a emozioni considerate pericolose per il suo equilibrio. Il passato torna ed esige di essere
ascoltato. Sullo sfondo struggente e malinconico di un Venezuela piegato da una profonda crisi
economica e sociale, Augusto si trova a scegliere: se seguire il suo istinto e abbattere la barriera
dei sentimenti o rifugiarsi ancora una volta nella razionalità.

LA COPERTINA

copertina_ pettirosso


BIOGRAFIA

In una biografia che si rispetti andrebbero riportate solo le notizie che abbiano un qualche significato. Come ad esempio le origini umili e borghesi di provincia, la provenienza da una terra aspra e struggente come il Molise e poi la seconda vita da un continente all’altro con la valigia sempre pronta da “cervello in fuga” (ammesso che ne siano rimaste tracce apprezzabili almeno al microscopio). Nella terza e quarta vita si sceglie. Giordano Alfonso Ricci ha scelto la campagna romana, gli asini, i cavalli e le piante di olivo. Le regole delle cose semplici e la differenza tra forma e sostanza sono le basi con le quali inizia e conclude ogni corso dei suoi allievi. La scrittura è rimasta intrappolata tra le molte vite. Nella prima, un vecchio editore di provincia gli regalò una macchina da scrivere olivetti lettera 22 e molti altri insegnamenti. Il resto conta poco. Numeri e algoritmi con i quali convive tra gli olivi sono assai meno significanti (per lui) del canto d’amore di un
pettirosso.

SEGNALAZIONE #201 – IL SIGNORE DELLA COMUNICAZIONE DI MARIA CHIARA PIAZZA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? E buon giovedì cari e bei lettori ed oggi vi porto un nuovo libro che spero – ovviamente come sempre – che possa incuriosirvi e piacervi. La copertina promette bene, no? Curiosi? Ecco a voi:

Il signore della comunicazione - Maria Chiara Piazza - Libro - ISEAF - I  sassi neri. Serie verde | IBSTitolo: Il signore della comunicazione
Autore: Maria Chiara Piazza
Editore: ISEAF Books
Collana: I sassi neri. Serie verde
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 8 ottobre 2020
Pagine: 22
Brossura
EAN: 9788832212211
Genere: Urban Fantasy
Peso: 0,374 Kg
Dimensione: 15x2x21 cm

Trama: Hermes, il dio della comunicazione, è un anziano pellegrino che vaga per la Terra incessantemente, presidiando ogni flusso di notizie. Ma tutto è un Far West e tutto è mosso da vanità. Vorrebbe farla finita, ma a un immortale non è concesso neanche di morire. Non resta che la vendetta, con un piano di comunicazione volto al male per realizzare, attraverso Social Media, Dark Web, Fake News e balorde app informatiche, il suo programma di distruzione totale. Sarà l’arrivo sulla scena di Marie, infaticabile ufficio stampa dell’ONU, di una celebre coppia di youtubers e di uno scienziato pazzo a mandare di traverso i suoi piani, mostrando che ancora per l’uomo, forse, c’è una flebile speranza.

ESTRATTO

CAPITOLO PRIMO

PROLOGO
IL VECCHIO PELLEGRINO

Avanzava solitario, con passo fermo e pesante. La testa piegata verso terra, senza guardarsi intorno, senza contare più le miglia percorse, né il tempo trascorso. Camminava. Camminava sempre. Ora in una landa infuocata ripresa dall’alto da un elicottero; ora sul luogo di un delitto illuminato da un flash; ora nel corridoio di un Ministero spiato da una fonte in incognito; ora su un barcone clandestino alla deriva, inquadrato da un fotoreporter. Il suo incedere aveva un ritmo rallentato, viaggiava su una frequenza fissa, con un’andatura moderata e prudente. Attraversava folle di persone in fuga da paesi in guerra, code di automobili su autostrade allagate, scalava gli spalti di uno stadio in delirio e percorreva navate di cattedrali gremite. Sapeva parlare ogni lingua, padroneggiava tutte le culture e conosceva la totalità dello scibile. Il mondo, nella sua vastità, era il luogo della sua esistenza e, percorrendolo incessantemente, dava forma e sostegno alla sua dottrina. Non si fermava mai, non poteva farlo, il suo compito lo obbligava ad andare ovunque ci fosse bisogno di lui. Nei secoli, il suo potere si era esteso in maniera titanica, ma contrariamente i segni di questa potenza non risiedevano nella sua fisicità. Poeti, scultori e storici lo avevano sempre ritratto come un giovane atletico senza barba. Oggi, invece, era un vecchio canuto, irsuto e appesantito. Il viso rugoso, il corpo segnato dai colpi del tempo e dalla sua vertiginosa evoluzione. Gli occhi stretti in piccole fessure lasciavano intravedere poco della sua forza e della sua astuzia proverbiale. Uno sguardo spento e triste contrassegnava il suo viso, rivolto al mondo con rassegnato disinganno. Ad ogni passo, si sosteneva al suo caduceo o kerỳkeion, un bastone vecchio e scheggiato come lui. A tracolla portava sempre un borsellino di pelle, custode di una molteplicità di risorse. Un piccolo guscio di tartaruga era il ciondolo che ondulava intorno al suo collo, un avvoltoio lo scortava dall’alto volando e un gallo, dal piumaggio nero, trotterellava zelante al suo seguito. I suoi abiti da viaggiatore erano consunti e strappati in più punti. L’himation, il mantello che gli ricadeva sulle spalle, usurato da millenni di peripezie, era liso e frusto e nulla faceva ipotizzare che quell’indumento potesse essere tanto prodigioso, da renderlo invisibile ad occhio umano. I mortali non potevano vedere né lui, né gli animali a lui sacri che lo accompagnavano sempre. Da secoli ormai, aveva scelto di non apparire, di non intervenire più sul libero arbitrio altrui, ma solo di presenziare agli eventi e catalogare gli atti. Gli bastava battere le mani o schioccare le dita o soffiare l’aria con le labbra, sulle orecchie degli uomini, perché il suo potere si manifestasse, assecondando le loro relazioni, trasmissioni e informazioni. Sapeva da tempo che il suo intervento non avrebbe contribuito a migliorare le cose, l’uomo era divenuto un corridore indipendente, incurante dei segnali divini e poco incline all’ascolto. Portava come di consueto il petaso e i talari, il cappello e i sandali alati, strumenti indispensabili al suo mestiere, ma anche quei simboli divini erano consumati e logori. Riusciva ancora a volare, certo, ma quanta fatica ad ogni salto nello spazio, quanto dolore sentiva sulle gambe e sulla schiena ad ogni svolta e atterraggio. Lo sbattere delle ali non era più agile e lesto come un tempo, si era fatto arduo e gravoso. Un’artrosi connaturata lo piegava e non c’era cura per la sua infermità. Neppure il riposo gli era consentito, era vincolato alla sua natura e alla sua funzione. Era una macchina ammaccata, ingolfata e lorda che procedeva solo per inerzia. Poteva ritrovarsi di fronte allo scenario spaventoso di intere foreste abbattute da venti tempestosi di scirocco, oppure a quello di ruderi di costruzioni, divelte da terremoti, e di corpi morti sotto le macerie. L’ubiquità era il suo dono e la sua maledizione.


Cosa ve ne pare? Pensate possa piacervi? Io spero di si, c’è anche un bel prologo! Io vi aspetto come sempre.

A presto,
Sara ©

RECENSIONE #509 – VINCENT DI BARBARA STOK.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come facevo a non leggere questo volume, io che adoro le opere di Van Gogh e il suo modo di dipingere? La sua storia è stata l’unica di tutti gli autori che mi abbia mai affascinato ai tempi della scuola, sono andata a mostre su mostre ed adoro i suoi dipinti. Per cui questa storia non potevo non leggerla. Ecco che ve ne parlo subito:

71xbwgnyyplAutori: Barbara Stok
Titolo: Vincent
Data di pubblicazione: 17/07/2014
Pagine: 144
Link d’acquisto: https://amzn.to/3weqRgb
Trama: Un ritratto elegante e delicato, che ripercorre con sensibilità alcuni momenti della vita di uno dei pittori più amati della storia dell’arte. In un vortice di immagini a servizio della pittura di Van Gogh, questo libro saprà emozionarvi e mostrarvi la poesia dietro il dolore dell’esistenza di un artista profondamente tormentato. Una straordinaria prova d’autrice per Barbara Stok, autentica stella del fumetto olandese moderno.

RECENSIONE

La storia ha inizio con la partenza di Vincent Van Gogh da Montmartre per la Provenza, in cui vuole dedicarsi alla pittura in tutto e per tutto cercando di trovare le meraviglie del mondo, dipingerle e magari guadagnarci qualcosa, così da non dover pesare ancora su suo fratello Theo. E’ lì che si salutano e Vincent promette di ripagare presto il fratello di tutti i soldi che lui gli sta dando per permettergli di vivere di pittura e di essere l’artista che ha sempre desiderato essere. Purtroppo tutti sappiamo come vanno le cose e per Vincent niente è stato semplice come poteva essere. Il viaggio in Provenza, segna l’inizio del percorso della vita del pittore che lo porterà a dipingere i suoi quadri migliori e che lo renderanno famoso in tutto il mondo, purtroppo solo dopo la sua morte.

Cosa succederà a Vincent? Come avrà, l’autrice, illustrato tutto il suo percorso? Lo scoprirete leggendo questa bellissima graphic novel.

Vincent di Barbara Stok 4 | likemimagazine

La trama è molto semplice che non descrive chissà quali cose ma dubito che ci sia molto altro da dire al riguardo. La storia segue dalla partenza in Provenza, grande cambiamento per la vita dell’autore fino alla fine, coprendo un vasto periodo ma riassunto e illustrato nel migliore dei modi, a mio parere. Una trama semplice ed efficace, che incuriosisce.

La copertina di questa storia è molto minimal e ci mostra il viso in primo piano di Vincent Van Gogh, come in uno dei suoi più famosi quadri, l’autoritratto. La struttura del disegno è piuttosto semplicistica ma ritengo sia il punto di forza di tutto il volume. Il titolo non poteva essere diverso trattandosi di una graphic novel sulla vita di uno dei pittori post-impressionisti più grandi e conosciuti al mondo. E’ un connubio, tra copertina e titolo, davvero interessante e curioso, utilizzando tutti gli accorgimenti possibili che potevano essere utilizzati.

L’ambientazione è la Provenza, correva l’anno 1888, in cui Vincent decide di partire e di dare vita al periodo più florido della sua vita, dove dipingerà più di 300 opere, in un posto che lo ispira in maniera particolare nonostante il tormento continui a seguirlo ancora e non lo renda mai felice. La storia ricopre più anni della vita del pittore.

Vincent by Barbara Stok

I personaggi di questa storia non sono molti, per di più la storia si concentra sul personaggio principale del volume che è il narratore e, quasi, pittore della sua stessa storia. Avremo comunque modo di scoprire sia suo fratello Theo che Paul Gauguin, autore e pittore post-impressionista libertino e particolare.

Van Gogh in questo volume risulta avere un’indole molto profonda, alla ricerca della bellezza vedendo cose magnifiche anche dove c’è una semplice distesa di campi coltivati o da coltivare. Ha un animo buono ma risente della poca vendita delle sue opere, della poca fiducia che riceve nei suoi lavori e nella ricerca estrema della perfezione. Dalla testa calda che ha riceve spesso delle batoste ma sa farsi valere. Viene reso un personaggio forte ma allo stesso tempo fragile e speranzoso di restituire la vita che gli sta permettendo suo fratello Theo. Un personaggio davvero incredibile.

Barbara Stok tekent strip over Vincent van Gogh - Digitale Kunstkrant

Il perno centrale del tutto è proprio Vincent Van Gogh, la parte più importante della sua vita che lo ha cambiato drasticamente sia come uomo che come pittore. Quasi come fosse un’autobiografia, l’autrice ci fa un regalo grandissimo e con le sue illustrazioni mostra diversi aspetti della vita di un artista che non è stato particolarmente amato in vita quando dopo la sua morte, in cui le sue opere hanno spopolato come non mai e ancora oggi sono attuali e di cui chiunque ha sentito parlare almeno una volta nella vita.

Lo stile e la grafica dell’autrice, nel raccontare questa storia è davvero piuttosto minimalista, come potete vedere sia dalla copertina che dalle strisce che vi ho lasciato all’interno della recensione. Nonostante questo l’autrice sembra cogliere l’essenza delle cose e quanto Van Gogh volesse comunicare al mondo con i suoi quadri nonostante il suo carattere difficile e i suoi modi di fare alquanto bizzarri.

Nella storia si parla specialmente del pittore e della sua vita, di come siano stati visti e vissuti i suoi quadri e di come la sua profondità e il suo tormento si ripercossero sulle sue opere. E’ una storia che non solo ci mostra i suoi più famosi quadri ma ce li mostra sotto una luce completamente diversa da come l’abbiamo sempre immaginato. La fantasia di vedere l’idea del quadro e di studiare ogni minimo dettaglio della vita del pittore, cogliendone l’essenza, la forza e la fragilità non mostrando tragicità o comicità ma soltanto la vita di un uomo che ha cambiato le regole della pittura e ha reso al mondo delle opere di valore inestimabile.

Un libro che vi consiglio di leggere, delicato, mai banale e sorprendente.

Vincent”, ritratto a fumetti di Van Gogh – Nicola D'Agostino (.net)

Il libro è una piccola perla per gli amanti di Van Gogh, sia perché ci lascia immaginare come lui possa aver concepito i suoi quadri, sia perché ci regala un bel quadro impressionistico di ciò che è stata la sua vita. Un libro da leggere, ve lo consiglio assolutamente.

Barbara Stok ci regala, nella sua semplicità, un’opera ricca di significato trascinandoci in Provenza assieme al pittore più grande di tutti i tempi. E’ attraverso i suoi disegni che insegna sia la storia di una parte importante della vita di Van Gogh che lascia un’impronta nel panorama delle graphic novel conquistandosi – probabilmente – anche la stima del famoso pittore per essere stato descritto così bene. Un libro da non perdere.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

Senza titolo-1

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Vuoi acquistare Vincent e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Vincent o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate?

A presto,

Sara ©

BUONA PASQUA E PASQUETTA !

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

In questo sabato, so che non è molto bello e che sembriamo punto e a capo nella situazione in cui stiamo. Sembra di essere finiti di nuovo nell’anno scorso solo con molta più conoscenza e consapevolezza anche se con meno soldi e con poca voglia di fare visto come tutto ci sta distruggendo.

Spero che il prossimo anno possiamo tornare un po’ più alla normalità, perché così non se ne può evidentemente più. Vi mando un abbraccio grandissimo, virtuale e spero vi permetta per un momento di sentirci più vicini, nonostante tutto. Inoltre vi auguro tantissimi bei libri da leggere, ovviamente ❤

AUGURO A TUTTI VOI, MIEI LETTORI E NON, CHIUNQUE PASSI DI QUI E A TUTTI QUELLI CHE CONOSCO, 
UNA:

Easter holiday concept with cute handmade eggs, bunny, chicks and party hats in bowl on wooden table

E una serena Pasquetta, perché ci risentiamo martedì!


E se vi va, raccontatemi dove sarete e cosa mangerete, anche per sentirci un po’ più vicini in questo periodo che tende ad allontanarci tantissimo.

A presto!

Sara ©

RECENSIONE #508 – LA LISTA DELLE COSE SEMPLICI DI LUCIA RENATI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Sono qui con un nuovo libro per voi che mi è piaciuto davvero tanto. Spero ovviamente sia lo stesso per voi, perché merita davvero questo libro! Ringrazio molto la casa editrice Sperling&Kupfer per avermi permesso la lettura di cui vi parlo subito. Ecco a voi:

Titolo: La lista delle cose semplici
Autore: Lucia Renati
Data di uscita: 16 marzo 2021
Pagine: 272
Prezzo: Euro 16,90

Link d’acquisto: https://amzn.to/3fz9dh8
Trama: Camilla e Sara sono gemelle. La lista delle dieci cose più importanti da fare nella vita l’hanno stilata insieme, a nove anni: arrivare a cento salti, dire la verità, baciare solo per vero amore… Quando Sara, appena undicenne, viene a mancare tragicamente, Camilla si trova a dover crescere senza la sua metà, a dover ricalcolare la rotta della sua vita. Ma come si riparte dopo un dolore così grande? Così Camilla per anni relega in un angolo di cuore quel tassello di vita che però compare in ogni sua scelta e la tiene bloccata al passato. Cinica e disillusa, ora che è adulta, lavora come giornalista in una tv locale. Impermeabile all’amore di Andrea, il fidanzato devoto che prova con la dolcezza a raggiungere il suo cuore, crede che i sentimenti siano sopravvalutati. A scalfire la sua corazza ci provano anche Tea, amica d’infanzia e collega un po’ fricchettona, e i suoi genitori, Walter e Teresa, che convivono con un dolore inimmaginabile senza parlarne mai. Perché perdere un figlio è una cosa alla quale non si riesce a dare un posto, né fuori, né dentro di noi. Vent’anni dopo la morte di Sara, Camilla ritrova per caso quella lista di cose semplici scritta da bambine e non riesce più a ignorarla. Il tentativo di mettere in pratica quel decalogo farà venire a galla un potente segreto di famiglia.

RECENSIONE

photo of woman's face reflectionLa storia ha inizio una mattina come tante altre per Camilla. Si alza al fianco di Andrea e va a lavorare al giornale, un lavoro che ama tantissimo ma più di ogni cosa, ogni giorno l’accompagna il dolore per la sorella gemella Sara, persa quando avevano dieci anni. E’ un pensiero che la segue costantemente e che ha spento la sua vita drasticamente, spingendola anche a fare il lavoro di cui si occupa e tutta la sua vita. Camilla non ha mai avuto qualcosa di diverso e pensa che tutto vada bene così, anche se, così com’è sembra tremendamente sbagliato.

Cosa è successo a Sara  quel fatidico giorno? Perché Camilla non riesce a cambiare la sua vita e si lascia trascinare da un vortice negativo che sembra risucchiarla e renderla costantemente infelice? Come la lista delle cose semplici potrà cambiare, finalmente, la sua vita?

Nonostante siano passati vent’anni, la chiesa è ancora gremita. E’ una cosa che mi stupisce sempre. Sarà che quando muore un bambino la gente si ricorda che esiste il male. E quindi anche il bene. Perciò, ogni tanto, conviene farsi vedere in chiesa, ché non si sa mai. Questa è l’occasione per guardare il dolore da vicino.  E’ la cosa più affascinante: entrare nel dolore degli altri e guardarlo di traverso, come fanno i gatti quando si strusciano contro lo stipite di una porta fino alla fine della coda per poi entrare in un’altra stanza. Una volta lì, però, se ne infischiano di tutto.

La trama, nonostante io non lo faccia praticamente mai, quando ho visto il libro l’ho letta dall’inizio e alla fine e mi ha davvero incantata. E’ una storia profonda e mi ha incuriosito e quindi sono qui, l’ho letto e mi piace. Una trama che incuriosisce e per chi ama queste storie è il massimo e vi innamorerete di tutto questo, entreranno nel vostro cuore.

La copertina è davvero dolce e significativa. Le due sorelle che sono una avanti all’altra che si seguono l’un l’altra e sanno, in quell’età innocente di avere sia tutto il tempo del mondo, sia di poter fare quello che si vuole nella vita. E’ un’immagine spontanea, che rimanda ai giochi da bambini che tutti amavamo a quell’età. Il titolo della storia è l’epicentro di ogni cosa che c’è in questo volume. La lista delle cose semplici è la lista che Camilla e Sara avevano fatto da bambine ma che non hanno potuto mantenere perché Sara è morta. E Camilla l’aveva dimenticata, nella sua stanza che ormai ha lasciato da diversi anni. E ora che quella lista torna a galla, cosa succederà?

white and black striped textileL’ambientazione è italiana e l’epoca è moderna anche se non si mantiene solo sull’odierno ma passa al 1996 e agli anni in cui Camilla e Sara sono bambine, prima della morte di Sara, quando è morta o comunque ricordi dell’infanzia che hanno segnato Camilla nel profondo.

Con in mano la lista scritta da me e da Sara, qui, dentro la mia stanza, ho la conferma di quello che penso da tutta la mia vita: non si deve mai tornare nei posti o nei pensieri in cui si è stati felici. Si rischia di provare delle emozioni. Di sentire qualcosa. Io sto così bene con addosso il mio mantello dell’invulnerabilità. Cosa ci guadagnerei a stare lì? Ad andare a cercare una Camilla che è morta e sepolta da vent’anni proprio tra queste mura, in questa casa, in questa camera?

I personaggi di questa storia non sono tanti. Conosceremo attraverso gli occhi della protagonista: Tea, la sua migliore amica; i genitori della giovane, Epifanio il capo della redazione della redazione in cui lavora e Andrea, il fidanzato.

Camilla, però è la protagonista principale di questa storia e la narratrice di questa storia. Camilla è una donna che lavora per il giornale, che ha un fidanzato che la ama amorevolmente ed ha una famiglia che sembra non sopportare perché ogni volta che rimette piede in casa ripensa a sua sorella gemella morta quando erano bambine. E’ una donna fragile, di sani principi e inquadrata nel lavoro che adora fare ma ha perso il suo lato infantile, il suo lato semplice, ha perso le cose erano un tempo e avrebbero potuto rendere la sua vita èiù bella e più semplice. Ora, sulla soglia dei trent’anni e con la lista in mano, Camilla torna a pensare a sua sorella, che non se n’è mai andata da dentro di lei ma che, con quella lista, le regala speranza e ottimismo, una vita diversa e una nuova prospettiva, più felice.

E’ solo un pezzo di carta, Camilla, non può ucciderti. Ho paura delle cose minuscole. Di quelle che nessuno considera pericolose. E’ una fottuta paura incontrollabile di qualcosa che non c’è ancora e che nemmeno ha un nome, ma esiste già nel mio archivio delle potenziali cose che potrebbero accadermi se decidessi di fare qualcosa che non è stato previsto o pianificato dopo giorni, mesi anni di valutazioni. E’ un foglio scritto da due bambine di undici anni che pensavano che la morte non esistesse. Mi stupisco di quanto può battere il mio cuore. Era molto tempo che non ci facevo più caso.

Il perno centrale di questa storia è La lista delle cose semplici che Camilla trova in una circostanza un po’ strana, andando nella vecchia casa dei suoi, una volta in cui era con Andrea ad andarci, nonostante lei preferisse andarci in solitaria.

Lo stile utilizzato dall’autrice è semplice, fluido, scorrevole e il libro si legge in pochissimo tempo. E’ una storia che sa emozionare ed apprezzo tantissimo che all’interno della lettura ci siano molti aspetti riflessivi e che l’autrice si intrattiene in punti su cui far riflettere il lettore in profondità.

La storia è un viaggio nelle viscere della coscienza e dell’animo di Camilla così come nella sua famiglia e nel dolore che l’accompagna da tanti anni e di cui non hanno neanche veramente parlato. E’ la storia di come tutti hanno sempre evitato qualcosa di importante e di cui finalmente prendono consapevolezza affrontando il dolore, le emozioni, la crescita e la vita stessa, sotto diversi punti di vista e sotto differenti modalità. Camilla è rimasta per anni intrappolata in una vita che non sente veramente sua, prigioniera di un dolore che sembra quasi non aver mai realizzato e La lista delle cose semplici arriva in un momento provvidenziale per lei, a ridosso dei suoi trent’anni.

E’ una storia profonda, in cui si mette in risalto non solo gli aspetti dei punti nella lista e il cambiamento che si sviluppa all’interno di ognuno di loro, a partire da Camilla per poi passare anche a suo padre e a suo madre. Il legame di Camilla con il suo papà all’inizio non sembra essere così chiaro ma stupisce dalla prima all’ultima pagina e la storia che lui si ritrova a scrivere emoziona quasi più di tutto. Ho apprezzato ogni singola pagina di questo volume e le tematiche affrontate in maniera dolce e spontanea oltre che estremamente emozionante.

Chi dice di essere felice mente. Perché quando arriviamo in cima allo scivolo, tutto quello che vogliamo scendere senza farci male.

Tratto da vicende autobiografiche, il libro è delicato, audace e commovente. Una storia che tocca l’animo del lettore e di cui consiglio la lettura ad ognuno di voi. Penso potrebbe piacervi, quindi perché non provare?

Lucia Renati scrive qualcosa di sé e ci mette tutta se stessa: il dolore, l’amore, la forza e il coraggio di cambiare. Adesso vi basta prendere un foglio, una penna e pensare a dieci cose semplici che vorreste si mantenessero tali nel corso della vostra vita e di leggerla ogni volta che vi sentite persi o infelici. E’ un libro commovente, che tutti dovrebbero leggere.  

Il mio voto per questo libro è di: 5 Balene.

Senza titolo-1

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Vuoi acquistare La lista delle cose semplici e sostenere il Blog? Acquista da Qui: La lista delle cose semplici o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Pensate di leggerlo? Siete un pochino curiosi? Fatemi sapere cosa ne pensate, io sono assolutamente curiosa di sapere e di avere vostre opinioni.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #200 – ELBRUS DI GIUSEPPE DI CLEMENTE E MARCO CAPOCASA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Sono qui per proporvi una nuova segnalazione di un libro di cui vi avevo già parlato e che ho già recensito (trovate QUI la recensione) ma che se vi siete persi, è giusto che lo prendiate in considerazione. Ecco a voi:

Risultato immagini per Elbrus Autore: Giuseppe Di Clemente e Marco CapocasaTitolo: Elbrus
Autore: Giuseppe Di Clemente e Marco Capocasa
Pagine: 313
Data di uscita: 15 ottobre 2020
Editore: Curcio 
Trama: Anno Domini 2113. La Terra è al collasso. I cambiamenti climatici prodotti dal riscaldamento globale hanno determinato nuovi equilibri geopolitici. Il sovrappopolamento e le migrazioni di massa verso i paesi “non più freddi” sono parte di un problema più esteso: l’imminente scarsità di risorse che permettano il sostentamento del genere umano nel prossimo futuro. L’esplorazione spaziale ha fallito nel suo obiettivo fondamentale, la fondazione di colonie autosufficienti dove l’Uomo del futuro potesse emanciparsi. Gli ostacoli non sono quelli dovuti alle tecnologie disponibili, ma alla natura stessa della specie umana. Ma la soluzione è dietro l’angolo e viene da un altro sistema solare, dalle cui profondità siderali, decine di anni più tardi, un messaggio risveglierà il Viaggiatore e con lui tutti i suoi simili.

BOOKTRAILER

ESTRATTO

Eccola l’arroganza dell’uomo che erode gli equilibri che la natura ha costruito in milioni di anni, a
opinione di molti l’ennesimo sopruso, un abominio di leghe di metallo.

BIOGRAFIA

Giuseppe Di Clemente nasce a Roma nel 1976. Appassionato fin da ragazzo di astronomia e fantascienza, la necessità di comprendere talune dinamiche della nostra esistenza lo porta a conseguire la laurea in economia, il che dà un’ulteriore impronta alla sua personalità, contribuendo a una visione complessa e contraddittoria del mondo. Nasce così il suo primo romanzo Oltre il Domani (L’Erudita – Giulio Perrone Editore, 2019), un racconto trasversale, dove la fantascienza è genere e pretesto per interrogarsi sul futuro degli uomini.

Marco Capocasa, antropologo molecolare, deve la sua passione per la fantascienza alle letture dei classici di questo genere. Laureato in Scienze Biologiche e in Antropologia Culturale, successivamente ha conseguito un dottorato di ricerca in Antropologia Molecolare. Autore di decine di articoli su riviste scientifiche internazionali, insieme a Giovanni Destro Bisol ha recentemente pubblicato due libri di divulgazione scientifica: Italiani. Come il DNA ci aiuta a capire chi siamo (Carocci, 2016) e Intervista
impossibile al DNA. Storie di scienza e umanità (il Mulino, 2018). Elbrus è il suo esordio nella narrativa del fantastico.

https://scholar.google.com/citations?user=NUcLwEYAAAAJ&hl=it
https://www.researchgate.net/profile/Marco_Capocasa
https://www.goodreads.com/author/dashboard?ref=nav_profile_authordash


Cosa ne pensate? Pensate che possa piacervi? Fatemi sapere, io sono sempre curiosa di avere vostre opinioni, vostre idee!

A presto,
Sara ©

COVER REVEAL # – DARK AND LIGHT – LEGAMI DI SANGUE V.2 DI SABRINA PENNACCHIO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io non so, almeno non psicologicamente visto che questo periodo distrugge un po’. Comunque, si tira avanti e speriamo migliori qualcosa. Per tirare su il morale un po’ a tutti ho un altro volume di cui parlarvi che spero possa incuriosirvi e piacervi. Siete pronti? A voi:

Secondo volume della trilogia – prequel di Dark and Light – Amore Impossible –
Titolo: Dark and Light – Legami di Sangue
Data uscita: 10 Aprile 2021
Autore: Sabrina Pennacchio
Pagine: 256
Formato: E-Book e Cartaceo
Editore: Amazon
Collana: Urban Fantasy
Prezzo: 2,99€ e-book / 12,99€ versione cartacea

TRAMAElizabeth Heaterfield è ormai in età da marito da un po’ di tempo, quando i suoi genitori sembrano aver trovato il perfetto sposo per lei, il Duca Edmond Danneville. Nonostante il suo destino sembri già scritto, lei continua a sognare l’amore romantico narrato nei romanzi, ed è proprio prima di fidanzarsi che l’incontro con un uomo misterioso sconvolge la sua vita: con Erik Logan nasce una tenera amicizia, ma non è solo l’appartenenza a una diversa classe sociale a ostacolarli nel loro amore. Tutto viene messo in discussione, però, quando Erik sembra cambiare radicalmente, e un mondo segreto di creature oscure e pericolose sembra uscire allo scoperto agli occhi dei due sfortunati amanti. Riuscirà Elizabeth ad andare oltre quello che Erik è diventato, in nome del loro amore? E chi è il Re dei Vampiri, che sembra seguire con enorme interesse le vicende dei due amanti, e poi della loro famiglia? Può l’Amore vincere i limiti della… morte? In questo attesissimo Prequel di Dark and Light: Amore impossibile, Sabrina Pennacchio ci rivela le origini dei suoi fantastici personaggi, delle loro passioni, dei loro rancori e segreti reconditi nelle trame del tempo… Ne rimarrete… estasiati!

LA COVER

COVER.

BIOGRAFIA AUTRICE

Sabrina Pennacchio nasce a Napoli, il 10 febbraio del 1991. Dopo essersi buttata nel mondo del lavoro della beauty care, dedica tutto il suo tempo libero alla sua passione per la scrittura e alla gestione del suo blog letterario.
Nel 2018 si aggiudica il premio della critica letteraria con il suo romanzo d’esordio intitolato At World’s End: Wanted Pirates. Nel 2019 pubblica Dark and Light – Amore Impossibile -, primo capitolo di una saga di tre romanzi, il quale supera le 2000 copie vendute in soli sei mesi, restando primo nella classifica bestsellers Amazon. Nel 2020, varie sono le sue pubblicazioni: il suo racconto inedito Blue Sea viene pubblicato in anteprima nell’antologia “Rebirth” creata in collaborazione con altri autori; durante lo stesso anno pubblica anche The Devil and The Lady, divenuto un successo in soli tre mesi. Ultima opera da lei pubblicata è Una storia d’inverno, che diventa la favola orientale preferita di
più di 500 lettori in sole poche settimane.

ESTRATTI:

Estratto capitolo 4°:
Il rumore dei suoi passi sull’erba umida della sera era l’unica cosa che Elizabeth sentiva nelle orecchie. L’idea di rivederlo la emozionava, ma al tempo stesso lasciava che le sue mani tremassero appena e che il sudore le inumidisse, tanto da doverle asciugare sulla veste chiara. Il cuore che nel petto martellava contro la cassa toracica quasi le faceva pensare che, presto o tardi, avrebbe avuto un collasso. Oh, andiamo, cosa le prendeva! Al massimo, se non ci fosse stato, sarebbe tornata a casa e… la sua vita sarebbe finita con un uomo che non amava. “Ti prego, fa’ che ci sia!” supplicava nella mente, avvicinandosi alla panca dove erano soliti incontrarsi. Erik, com’era giusto che fosse, non c’era. «Che mi aspettavo…» la voce un sussurro, mentre si accomodava e carezzava la fredda pietra. Si accorse che le lacrime avevano iniziato a bagnarle il viso solo quando un singhiozzo fece capolino a disturbare la gola. Seppur ci fosse tornato, a quell’ora era normale che non ci fosse più. «Elizabeth? Siete voi?» la sua voce la portò a sussultare, tanto da spingerla ad alzarsi e voltarsi per poter notare la sua figura che, da lontano, muoveva dei passi nella sua direzione. Ma come? Perché mai lui… «Erik!». «Elizabeth!» i passi veloci di entrambi li portarono presto l’uno tra le braccia dell’altra. «Oh, Elizabeth, credevo di non vedervi mai più. Vi ho cercato, ma non mi hanno permesso di incontrarvi». Era stato a casa sua, allora? L’amava a tal punto?


Cosa ve ne pare? Pensate che possa piacervi? Fatemi sapere che ne pensate, sono molto curiosa di avere vostre opinioni.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #199 – PIU’ CHE UMANO (IL PASSATO CHE NON C’E’ PIU’) DI FABRIZIO “JORILY” ZUCCARI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Sentite odore di week end nell’aria? Io si e non vedo l’ora di riposarmi un po’, ne ho la necessità. Spero che dalle vostre parti vada tutto per il meglio. Per sollevarvi un po’ il morale io al solito propongo delle belle letture che so che aspettavate. Ecco a voi:

downloadTitolo: Più che umano (Il passato che non c’è più)
Autore: Fabrizio “Jorily” Zuccari
Editore: Lupieditore
Genere: Sci-fi/Poliziesco
Prezzo: 4,99€ (Kindle) – 14,99€ (Paperback)
Formato: Kindle –  Kindle Unlimited e Cartaceo
Data di uscita: 26/06/2020

TramaIn un mondo futuro che non è più il suo il detective Adam Lasttri prova a ricostruire il puzzle di piccoli pezzi del suo passato intrecciando la sua vita con indagini su trafficanti di organi, omicidi, potenti corporazioni e la sua nuova famiglia di colleghi della polizia di Cidice, Città di Costa Est, la megalopoli una volta nota come New York. Riuscirà un detective newyorkese, rimasto ibernato per oltre duecento anni, a risolvere un caso che potrebbe salvare la razza umana e restituirgli il suo passato?

Estratto:

“«Come ti ho ripetuto in passato, Adam, quelle che noi chiamiamo memorie cognitive, sembra siano rimaste intatte: la tua conoscenza delle arti marziali, l’uso delle armi, le leggi del codice penale, in quanto fanno tutte parte di quell’area del tuo cervello più interna, che ha subito di meno gli effetti dell’ibernazione.» Con un altro gesto noncurante Schwany alzò ulteriormente la luce del suo ufficio e
si sedette dietro alla scrivania trasparente dove erano comparsi, nel momento stesso in cui si era seduto, una serie di rapporti e dati statistici e fisiologici del sottoscritto. «È la tua corteccia esterna che, temo, abbia subito il danno maggiore. La tua capsula non si è aperta normalmente, ma è stata perforata dal laser di una scavatrice…» reclinò la testa all’indietro e lo schienale della sua poltrona si adattò alla nuova posizione.
«Non voglio darti vane speranze: è altamente improbabile che tu possa, anche in un lontano futuro, recuperare i tuoi ricordi. Lo scongelamento non controllato e le scariche elettriche usate per riattivarti il battito ti hanno letteralmente fatto un reset di quell’area del cervello: quelle informazioni NON CI SONO PIU’.»

Link sito web: https://www.facebook.com/Jorily69
Booktrailers: https://www.youtube.com/user/piopopolino

Biografia

Fabrizio “Jorily” Zuccari, 3/8/1969. Cittadino del mondo, sognatore del XX secolo di creature fantastiche e navi spaziali che vanta ricordi della TV in bianco e nero. Cresciuto in parallelo alla storia dell’informatica, ambito nel quale lavora da più di 25 anni, trova sempre riflessi di colore anche tra i grigi 1 e 0 dei bit del suo computer. Ha pubblicato diverse raccolte di racconti brevi comici, fantastici e romantici. Finalmente alla sua “prova del romanzo vero”.


Cosa ve ne pare? Pensate possa piacervi? Fatemi sapere ovviamente, io vi aspetto come sempre!

A presto,
Sara ©