SEGNALAZIONE # – IL SEGNO DELLA TEMPESTA DI FRANCESCA NOTO.

BUON POMERIGGIO PICCOLE PARTICELLE!

Come state? Io bene! Finalmente, ecco che arriva il fine settimana e porto una nuova segnalazione con me. Mi ha inviato questo l’agenzia letteraria Saper Scrivere e presto, a Novembre, ci sarà un Review Party, quindi vi farò sapere cosa ne penso! Ecco che ve ne parlo:

cover_il2bsegno2bdella2btempesta2b2Titolo: Il segno della tempesta

Autore: Francesca Noto

Data d’uscita: 18 Aprile 2016

Editore: Astro Edizioni

Prezzo: € 2,99 Ebook / € 12,67 Cartaceo

Trama: Lea Schneider ha un dono, o forse una maledizione. Riesce a percepire con impressionante chiarezza le emozioni altrui. È sempre stato un fardello complicato da gestire, in grado di trasformare la sua adolescenza in un inferno. Anni dopo, le sue capacità tornano a manifestarsi con forza. In preda a strani sogni premonitori, Lea decide di fuggire verso la regione più selvaggia della Florida, dove è stata concepita vent’anni prima. Ciò che non sa è che quel viaggio – come il suo dono – fa parte di un disegno più grande. Chi è Sven, il ragazzo senza un passato e dotato di capacità ben più potenti delle sue? Nuove forze scoprono le carte di una partita antica, di cui i due giovani sono il fulcro.


Info sull’autore: Francesca Noto vive a Roma, dove è nata nel 1977, con il marito e due figlie. Laureata in lettere antiche con indirizzo archeologico, ha poi scelto di seguire il suo sogno di lavorare nella scrittura creativa ed è diventata una giornalista, editor e traduttrice professionista di narrativa. Appassionata fin da bambina di heroic fantasy, scherma medievale, equitazione, giochi di ruolo e videogiochi, ha iniziato a scrivere il suo romanzo d’esordio, Il segno della tempesta, nel periodo dell’università, per concluderlo e pubblicarlo nel 2016 con Astro Edizioni. Al momento sta scrivendo il suo secondo romanzo, un sequel stand-alone dal titolo I figli della tempesta, che uscirà per Astro Edizioni a ottobre 2017.


Cosa ne pensate? Vi piace? Vi incuriosisce? Fatemi sapere, mi raccomando!

A presto,

Sara ©

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NOI CHE AMIAMO NICHOLAS SPARKS: RICORDATI DI GUARDARE LA LUNA

BUON GIORNI CARI LETTORI!

Innanzitutto devo ringraziare Susy de I miei Magici Mondi per aver pensato a me per questa iniziativa.

Noi che amiamo Nicholas Sparks. Non so se voi avete mai letto un libro di questo autore ma io ne ho letti diversi molto prima che aprissi il blog. Ho iniziato a leggere i libri di Sparks assieme a mia madre, quando, iscritte assieme a un Club che ci mandava riviste su cui scegliere libri da leggere, sceglievamo i nostri preferiti. Sparks era sempre fra quelli, quindi come non parlarvene?!

Il libro che ho scelto è stato questo:

Risultati immagini per ricordati di guardare la lunaTitolo: Ricordati di guardare la luna
Autore: Nicholas Sparks
Pagine: 322
Data di pubblicazione: 7 Agosto 2007
TramaJohn Tyree è un ragazzo solitario e ribelle che ha trovato sfogo all’indole violenta arruolandosi nell’esercito e facendosi mandare di stanza in Europa. Savannah Lynn Curtis è una studentessa esuberante e idealista che trascorre l’estate dedicandosi al volontariato con un gruppo religioso. Quando per caso si incontrano sulla spiaggia di Wilmington, nel North Carolina, durante una licenza di lui, capiscono di avere affinità profonde e giurano di amarsi per sempre. Per John la fine della ferma non è lontana e le lettere della sua ragazza gli rendono meno pesante il trascorrere dei mesi. Manca poco al congedo quando sulle Torri Gemelle si scatena l’inferno e il soldato, anziché tornare a casa, sceglie di essere inviato in Medio Oriente. Cinque anni dopo, rimpatriato d’urgenza per assistere il padre morente, John va alla ricerca di Savannah e si trova di fronte a una realtà totalmente inaspettata…

Particelle! Dovete sapere che non sono solo una lettrice accanita di Fantasy.
Il mio cuore ha anche un lato tenero e romantico e adoro le storie d’amore.
L’unica cosa che mi dispiace è che stiano diventando sempre più insulse, incentrate sul sesso o con dei protagonisti con poco carattere oltre i bellocci di turno.
Bene, dimenticate tutto questo. Perchè le storie di Sparks sono vere storie d’amore, una più bella dell’altra e voi non potete non averne letta almeno una.
Oggi vi parlerò di questo bel libro, che mi ha emozionato e che spero, se non lo avete letto, emozioni anche voi.
John è un ragazzo chiuso e per mettere un punto alle sue ribellioni e volendo mettere la testa a posto si arruola nell’esercito. E’orfano di madre e con suo padre non ha un ottimo rapporto. Quando era bambino il legame che li univa era la numismatica e collezionare monete uniche nel loro genere ma poi nell’adolescenza di John questo si è perso.
Savannah è una ragazza dolce e sensibile. E’ una studentessa e si trova in vacanza a Wilmington in cui è ambientato il romanzo, assieme al suo gruppo religioso. Studia per aprire un centro per ragazzi autistici. I suoi famigliari sono benestanti ma li ritroveremo molto poco per poter sapere qualcosa di approfondito.

Ecco perché preferisco non parlarne con gli altri. Non capirebbero, e io non sento il bisogno di spiegare, semplicemente perché il mio cuore sa quanto sia stato vero. Quando penso a te, non posso fare a meno di sorridere, perché sento che mi hai completato. Ti amo, non solo adesso, ma per sempre…

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I due si conoscono per puro caso. A Savannah cade la borsa in mare, sul molo, e John non esita un secondo per tuffarsi ed andare a riprenderla. In quel momento i due cominciano una profonda conoscenza e s’innamorano quasi da subito.
Bastano due settimane perché capiscano che non possono fare a meno uno dell’altra, che si amano ma la licenza sta per terminare e John è costretto a rientrare i servizio.
I due promettono di amarsi e di aspettarsi reciprocamente ma basterà? L’amore sarà più forte della distanza?

E poi, come se stessi assistendo ad un miracolo, la vedo alzare lentamente la testa verso la luna… avverto la marea di ricordi che la sommerge e desidero disperatamente farle sapere che ci sono anch’io. Invece, resto dove sono e guardo a mia volta la luna. E per un fugace istante, ho l’impressione che siamo ancora insieme.

I due cominciano della corrispondenza in cui si raccontano reciprocamente cosa succede a uno e all’altro. Non vi dirò niente di più perchè se non lo avete letto vi farei spoiler che non voglio fare.
La storia affronta una realtà che è di tutti i giorni. Ci sono militari che mancano da casa per anni e lasciano famiglie, mogli, parenti lontano e non hanno una vera e propria vita sociale se non quando sono in licenza o in pausa.
La storia che viene a crearsi fra i due è senza dubbio autentica e John è un ragazzo che tutte dovrebbero avere. Chi scrive più delle lettere? Chi riesce a stare lontano per così tanto tempo riuscendo a tenersi stretto ciò che ha?Risultati immagini per gif dear john

 

John è unico nel suo genere. Punto. Niente di più, niente di meno.

Quando lei posò la testa sulla mia spalla, mi pentii di essermi arruolato. Rimpiansi di essere dislocato oltreoceano, e di non avere scelto un’altra strada nella vita, che mi avrebbe permesso di far parte del suo mondo.

Ho apprezzato sicuramente di più John perchè ha una vera e propria evoluzione all’interno del romanzo.
Cresce e cambia. E’ un personaggio che matura, comprende i sentimenti e li fa propri cercando di tenerseli stretti. Anche per quanto riguarda il rapporto con suo padre.
Savannah invece, è una ragazza semplice ma non mi è mai andata del tutto a genio. Dove John mantiene salda la presa, lei si lascia scivolare tutto e non è in grado di gestire i suoi sentimenti come dovrebbe. Può essere difficile, lo ammetto ma… cavolo no.
Lo stile è tipico di Sparks, come solo lui sa essere. Io penso che sia difficile, sopratutto per un uomo scrivere una storia d’amore che sia bella da leggere e non risulti banale.
Ecco Sparks ci riesce sempre e i sentimenti dei personaggi sembrano così vivi, così reali. Forse proprio perchè sembrano storie comuni, che possono accadere a chiunque, immagino.

Risultati immagini per gif dear johnOvunque sarai e qualunque cosa stia accadendo nella tua vita, tutte le volte che ci sarà la luna piena tu cercala nel cielo… E mentre la guardi, pensa a me e alla nostra magica settimana, perché dovunque sarò e qualunque cosa mi stia succedendo, io farò lo stesso. Se non potremo stare insieme, almeno avremo questo a unirci, e forse così il nostro legame durerà per sempre.

Ultimamente non ho letto più niente di suo, lo ammetto. Me ne dispiace, ma solo in parte perchè le sue storie sembrano diventate troppe, tutte standardizzate. I due che si conoscono e s’innamorano perdutamente. Poi la falla nel mezzo che li divide – se non peggio – e poi il rappacificamento. 
Questo libro però è, a parer mio, assieme a molti altri prima degli ultimi, uno di quelli che merita di essere letto e ve lo dico perchè ne ho letti davvero diversi di quest’autore.
Detto questo, comunque, questo è uno dei miei libri preferiti di Sparks, anche se, il mio preferito però, rimane sempre Le pagine della nostra vita, davvero meraviglioso.

Ecco qui il trailer dell’adattamento cinematografico che ne è stato fatto, intitolato Dear John.

Questo film mi piace molto, sia per gli attori che per  come è stato adattato, forse troppo lascivo sul finale ma altrettanto bello. 

Vi consiglio di leggerlo, di sfogliarlo e di assaporarne parola per parola perché è davvero bello e ne vale la pena. 


Nell’immagine qui sotto troverete le altre tappe di questa iniziativa! Dovete proprio andare a leggerle tutte perchè meritano molto:

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Cosa ne pensate di questa bell’iniziativa? A me è piaciuto molto partecipare e sono contenta che Susy mi abbia reso partecipe. La ringrazio ancora tanto e aspetto delle vostre considerazioni.

Avete letto questo libro? Visto il film? O letto altri libri di Sparks? Lasciate un bel commento, mi raccomando!

A presto,

Sara ©

PROSSIME USCITE PER DEAGOSTINI

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Buon inizio settimana! Si, lo so, il lunedì è sempre traumatico per tutti ed oggi devo anche ricominciare a studiare oltre che andare al lavoro. Quindi doppio trauma non credete?! Per voi però, ho delle novità per ragazzi e per i più piccoli. Vi interessano? Date un’occhiata qui sotto per la Casa editrice DeAgostini.

Ragazzi

Titolo: ChrisChristmasaurustmasaurus. Un dinosauro per Natale

Autore: Tom Fletcher 

Data di pubblicazione: 7 novembre 2017

Età di lettura: 9+

Trama: Da quando la mamma non c’è più, la vita di William Trundle è molto triste. A scuola le cose non sono affatto facili, gli amici lo hanno abbandonato e a casa non va meglio: il papà è sbadato, lo tratta come un bambino piccolo e gli affibbia di continuo soprannomi imbarazzanti. Eppure c’è qualcosa che riesce sempre a restituirgli il sorriso: giocare con i dinosauri. William ha un pigiama con i dinosauri, calzini con i dinosauri, la carta da parati con i dinosauri, persino uno spazzolino da denti a forma di dinosauro. Insomma, l’unica cosa che potrebbe desiderare è… un dinosauro vero! Ma sa che è impossibile, ed è esattamente ciò che scrive nella sua letterina per Babbo Natale. Quel che William però non sa è che tanto tempo prima, nelle profondità ghiacciate del Polo Nord, è rimasto sepolto proprio un uovo di dinosauro, e che Babbo Natale non rifiuta mai una sfida… Una favola tenera e divertente, popolata di renne volanti, folletti canterini, filastrocche in rima e pura magia natalizia. Una storia che parla di amicizia, famiglia, speranza, per ricordarci che niente è impossibile: basta crederci con tutto il cuore.


Agatha Mistery. Paura a Mistery HotelTitolo: Agatha Mistery. Paura al Mistery Hotel 

Autore: Sir Steve Stevenson 

Data di uscita: 14 novembre 2017

Età di lettura: 8+

Trama: Un insolito invito raggiunge Agatha e Larry a pochi giorni da Natale: Lucien Mistery, uno zio che non hanno mai conosciuto, vuole ospitarli nell’hotel di lusso che ha aperto sulle montagne svizzere, nel castello dell’antenata Hipatia. Sembra una perfetta occasione di festa tra zii e cugini di tutto il mondo, ma, mentre la neve scende sempre più fitta, una catena di eventi misteriosi trasforma il raduno in un gioco sinistro, in cui tutti sono sospettati.


 

Immagine correlata

Copertina Originale, ancora non disponibile quella Italiana!

Titolo: La prigioniera del ghiaccio e della neve

Autore: Ruth Lauren Steven 

Data di pubblicazione: 5 dicembre 2017

Età di lettura: 10+

 

Trama: In un mondo di ghiaccio dove la pace tra i regni è costata un caro prezzo, la tredicenne Valor desidera solo farsi catturare e finire in prigione. Essere arrestata è infatti l’unico modo per salvare la sorella gemella Sasha, incastrata per il furto del carillon che rappresenta la pace tra i popoli. Su di lei ora pende una condanna a morte e Valor non intende abbandonarla. Ma è solo quando entrambe si trovano rinchiuse nella fortezza più sicura e blindata al mondo che la ragazza comprende quanto grave sia la situazione. Perché nessuno è mai uscito vivo dalla prigione di Demidova. Nessuno è mai evaso. Valor però non intende arrendersi, e con l’aiuto di Sasha e dei loro improbabili compagni di prigione scopre una verità spaventosa. Una verità che rischia di distruggere per sempre tutto ciò che conosce.


I Diamantini

Topi ne abbiamoTitolo: Topi ne abbiamo?

Autore: Annalisa Strada illustrazioni di Daniela Volpari 

Data di pubblicazione: 14 novembre 2017

Età di lettura: 6+

Trama: Ogni anno, in una notte fredda e buia, i Saggi del Protettorato abbandonano un bambino ai margini della città. È un’offerta di pace per la strega che si nasconde nel bosco. Quello che i Saggi non sanno però è che Xan, la strega, è buona. Così buona da dividere la sua casa con il Mostro della Palude e con il Drago più Piccolo del mondo. Così, ogni anno, la strega si prende cura del bambino abbandonato. Lo protegge, lo nutre di polvere di stelle e lo accompagna nel paese dall’altro lato del bosco. Tutto cambia però la notte in cui Xan commette un terribile errore e usa la polvere di luna per nutrire la bambina, regalandole così meravigliosi poteri magici. Incapace di separarsi da lei, Xan decide di allevarla come una figlia e la chiama Luna. Ma la piccola sarà in grado di gestire gli straordinari poteri magici che ha ricevuto in dono?


Le cinque isoleTitolo: Le cinque isole 

Autore: Roberto Piumini, illustrazioni di Paolo D’Altan

Data di pubblicazione: 14 novembre 2017

Età di lettura: 6+

Trama: Cinque isole, un unico eroe. La storia di un luogo incantevole e del bambino che trovò il coraggio di salvarlo. In un angolo remoto dell’oceano cinque isole convivono pacificamente. L’isola dei Mada e quella dei Temé collaborano in perfetta armonia dalla notte dei tempi: agricoltori gli uni, pescatori gli altri, non potrebbero sopravvivere senza lo scambio reciproco di pani e pesci. Finché, un giorno, l’incanto si spezza. Il capo dei Temé, acceso da un desiderio di conquista, pianta un vessillo sul terreno dei Mada. La guerra tra i due popoli è imminente e inevitabile. Sarà la magica scoperta di un bambino a riportare la pace nell’arcipelago.


Bambini

I Miti GreciTitolo: I miti greci. Gli dei e gli eroi dell’antica Grecia 

Editore: De Agostini

Data di pubblicazione: 7 novembre 2017

Età di lettura: 8+

Trama: Gli eroi senza paura, le creature leggendarie, le ambientazioni più remote e spettacolari che hanno reso immortali i racconti della mitologia greca tornano a splendere tra le pagine di questo volume magnificamente illustrato. Ventidue storie che vi trascineranno al centro delle rocambolesche atmosfere più affascinanti di tutti i tempi. Con una ricca appendice completa di mappe, infografiche e identikit che sapranno appassionare i lettori di tutte le età. Le fatiche di Ercole, le astuzie di Medea, la caduta di Icaro, la nascita di Atena. Una grande raccolta di miti per vivere avventure senza tempo.


Caro Babbo NataleTitolo: Caro Babbo Natale 

Autore: Marta Brockenbrough, illustrazioni di Lee White

Data di pubblicazione: 7 novembre 2017

Trama: Una favola natalizia toccante e profonda. Per i bambini che cominciano a porsi la fatidica domanda, c’è solo una risposta capace di salvare la gioia del Natale. Ogni anno Lucy scrive a Babbo Natale, ma pian piano la sua fede inossidabile cede il passo al dubbio: come può un vecchietto panciuto infilarsi dentro i camini e portare regali in tutto il mondo? Lucy vorrebbe chiederlo proprio a lui, ma si trattiene. Fino alle feste dei suoi otto anni, quando scrive non più la solita letterina, bensì un messaggio a sua madre: “Cara mamma… sei tu Babbo Natale?”. Ciò che riceve in risposta è una verità commovente, rivelatrice e intrisa di tutta la magia del Santo Natale. “Non c’è nessun Babbo Natale che si infila nei comignoli. Perché lui è molto più di questo. È l’amore per gli altri, è la magia del donare.”


Le luci di NataleTitolo: Le luci di Natale 

Autore: Owen Gildersleeve 

Data di pubblicazione: 7 novembre 2017

Età di lettura: 6+

Trama: Un libro per scoprire la meraviglia del Natale che si illumina per davvero grazie alle cinque lampadine che si accendono ogni volta che giri pagina. Sarà facile seguire il bambino nella sua passeggiata verso casa e celebrare assieme a lui la magia e l’incanto delle feste!


Il grande libro delle fiabeTitolo: Il grande libro delle fiabe 

Data di pubblicazione: 7 novembre 2017

Età di lettura: 3+

Trama: Una favolosa raccolta delle più belle fiabe di tutti i tempi, illustrate ad arte da grandi disegnatori e narrate in modo semplice e coinvolgente, per raccontare ai bambini le avventure e le storie d’amore più famose.


Cosa ne pensate di queste uscite pucciose e per i più piccoli? Sono curiosa de La prigioniera del Ghiaccio e della neve e voi?

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: LA LADRA DI NEVE DI DANIELLE PAIGE (113#)

BUON POMERIGGIO CARI E BEI LETTORI!

Oggi ho un Review Party per voi! Di cosa parleremo oggi? Del nuovo libro in uscita oggi per la DeAgostini che ringrazio per l’opportunità che ci ha dato! Volete scoprirlo? Ecco che ve ne parlerò fra poco!
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Autore: Danielle Paige
Editore: DeAgostini
Genere: Fantasy
Data di uscita: 17 ottobre 2017
Trama: Per sedici, lunghi anni Snow ha vissuto rinchiusa in un ospedale psichiatrico. Ma di una cosa è sempre stata certa: lei non è mai stata pazza. Ogni notte, incontra nei suoi sogni un uomo bellissimo e misterioso che la incita a fuggire e a scoprire la verità sul suo passato. Finalmente, grazie all’aiuto del suo unico amico Bale, Snow riesce a fuggire dall’ospedale e a rifugiarsi in un bosco poco lontano. Qui il confine tra sogno e realtà diventa presto labile, finché Snow si ritrova in un altro mondo. Un mondo dove ogni cosa è di ghiaccio. È Algid, il Regno di Neve. Tra terribili inganni, fughe rocambolesche e amori impossibili, Snow scopre un segreto antico: è lei l’erede al trono di Algid, figlia di un tiranno disposto a ucciderla pur di preservare il potere. Ma adesso che Snow ha ritrovato se stessa reclama ciò che è suo, e per averlo è pronta a combattere.

RECENSIONE:

Parto dicendo che questa storia è un Retelling de La regina delle Nevi di Andersen e, avendola letta quando ero più piccola, sono partita piuttosto entusiasta nel leggere il libro sperando di ritrovarcene almeno un pò. Ciò che troviamo in Andersen, dimenticatelo, perchè qui ne verrà utilizzata solo una scrematura fine. Sarà una fantasy fiabesco e vi trasporterà nel gelido inverno di Algid.


La storia ha inizio con il racconto di cosa Bale sia per Snow. Bale ha bruciato la sua abitazione quando aveva sei anni ed era stato portato all’ospedale psichiatrico dove si sono, poi, conosciuti.

I due cercano di incontrarsi di nascosto ma succede un qualcosa che allontanerà Bale da Snow e costringerà i dottori a separarli ed a non permettergli di vedersi. Così, Snow comincerà a fare strani incubi, ad avere reazioni spropositate con le sue compagne, come Gazza che non ha mai sopportato. Quando uno strano ragazzo vestito da dottore si presenterà nella sua stanza dicendo di smettere di prendere le medicine che sopprimono la sua vera natura, comincerà la vera e propria ribellione della ragazza che la porterà anche a cercare di uscire dall’ospedale psichiatrico.

Cosa succederà a Snow? Riuscirà a fuggire ed arrivare all’Albero? Cosa succederà una volta che arriverà ad Algid?

«Sì, Snow, in te si nasconde un grande dono. Puoi controllare l’inverno e dominare il gelo, il ghiaccio e la neve. Sei l’erede al trono, colei che è destinata a privare il re del suo potere… o a elevarlo ad altezze ancora maggiori. Solo tu puoi scegliere la tua strada.» A quelle parole sentii il battito del mio cuore accelerare: avevo una scelta. Fino a quel momento non avevo mai avuto la possibilità di scegliere. Al Whittaker erano sempre gli altri a prendere le decisioni per me: che cosa indossare, che cosa mangiare, che cosa fare, quando dormire. Perfino con chi parlare. Cavoli, la sola ragione per cui mi trovavo lì era che qualcuno aveva trascinato Bale dentro uno specchio e io non avevo avuto altra scelta che venire a riprenderlo. «Come avete fatto a rompere lo specchio? E dove sono i pezzi, adesso?» chiesi.

La trama non è propriamente corretta almeno inizialmente. Snow non ha vissuto da sempre dentro un ospedale psichiatrico, bensì ci è stata mandata a cinque anni. Però immagino sia stato per non dover raccontare troppo, e ci si può passare sopra.

Risultati immagini per stealing snow copertina originaleLa copertina è stata lasciata esattamente come l’originale. Ce ne sono due versioni che sono state utilizzate all’estero e preferisco questa che è stata mantenuta in Italia. L’altra versione la trovate qui di lato, e ve la metto qui giusto per mostrarvela e rendervi partecipi in caso non lo sappiate.

Il titolo è stato semplicemente tradotto. Tecnicamente, tradotto letteralmente è Rubare la neve ma è sinceramente migliore l’arrangiamento italiano piuttosto che ciò che poteva uscirne fuori.

L’ambientazione sbalza dal Whittaker a New York ad Algid, quindi la storia sbalza tra realtà e finzione; l’epoca sembra, almeno per quanto riguarda New York, moderna. Per quanto riguarda Algid, sembra quasi di essere in una fiaba medievale, principi, duchesse e ladri, magia e tutto ciò a cui voi non crederete mai.

«Mi pare che di magia ne abbiate abbastanza» osservai. Jagger scosse la testa. «La maggior parte delle fialette ne contiene solo un quantitativo minimo. Non è sufficiente.» Sufficiente per che cosa?, avrei voluto chiedergli, ma sapevo che sarebbe stato inutile. «E come si fa a distinguerle?» «Dai colori.» Ognuna di quelle pozioni aveva un effetto diverso, proprio come i sette nani di Vern. Ne presi una dorata, simile a quella che avevo visto usare da Fathom sull’orchidea. «Questa è in grado di guarire le persone?» «È magia, non l’Onnipotente.» Non riuscivo a immaginare Jagger venerare qualcosa che non fosse lui stesso. «Però la vendete dicendo che lo fa.» «A volte per guarire è sufficiente crederci» rispose.

I personaggi che troveremo all’interno della lettura sono molti ma mi soffermerò su quelli fondamentali all’interno della lettura e che ritroveremo sicuramente più degli altri:

Snow è una ragazza particolare. E’ rinchiusa in un ospedale psichiatrico e conosce poco il mondo fuori che la circonda. L’unica certezza sono le sue compagne, Vern che è l’infermiera che l’assiste per la maggior parte del tempo, che lei reputa amica e Bale. Snow si è sempre sentita inadeguata lì dentro, come se non appartenesse a quel posto e cominciano ad accadere cose strane quando la ragazza comincia a tirare fuori la rabbia che ha dentro. 

Bale è l’innamorato di Snow. Si sono conosciuti dentro l’ospedale psichiatrico ma da subito sono riusciti ad entrare in empatia uno con l’altro. E’ l’esatto opposto di Snow: dove lei è ghiaccio, lui è fuoco. E non è una metafora, lui è stato rinchiuso in quel posto proprio perchè aveva appiccato fuoco in casa sua e sente sempre che vorrebbe bruciare ogni cosa. E’ fuoco puro.

Jagger è un tipo strano. E’ un ladro e assieme alla sua congrega di ladre tenuta in piedi dalla regina Margot compie furti, … . Sembra attratto  da Snow ma si comporta in modo strano in più di un’occasione, sopratutto inizialmente. Avrete modo di conoscerlo, non temete ma sicuramente è un personaggio che ritengo più interessante di Bale.

Troveremo anche Kai, Margot, la Signora del Fiume, il Re Lazar e chi più ne ha più ne metta ma voglio lasciarvi la curiosità di andarli a scoprire da soli.

«Non sei pazza, Snow. È solo che ti hanno mentito. Tu non sei cattiva, hai la magia. La tua non è una maledizione, è un dono. Sarò anche un bugiardo, ma non ti mentirei mai su questo.» Pronunciò quelle parole come assolvendomi da ogni colpa e paura, semplicemente dicendomi la verità che avevo aspettato di sentire per tutta la vita. Quando si sporse ancora su di me, non ero sicura di potergli resistere. Mi baciò sulla guancia. Non potevo permettergli di avvicinarsi più di così. Però lui non faceva mistero di volermi ancora più vicino.

Il perno centrale è proprio la protagonista Snow. Lei è la chiave di tutto, crede di essere pazza ma non lo è, lei è la principessa del regno di Algid e non vuole sapere di esserlo. L’unica cosa che vuole è liberare Bale.

Lo stile utilizzato è stato fin troppo semplice e lo dico così perché non è in maniera propriamente positiva. Questo lo dico perchè ho notato delle cose che non mi sono piaciute per niente. Il tutto è scritto in prima persona da Snow ma questo c’entra ben poco, vi spiegherò fra poco.

Il fatto dell’ospedale psichiatrico. Tutto sembra sottovalutato: le pillole (che poi perchè dargli quei nomi?), il fatto che si incontrassero in segreto, il vero e proprio contesto e il fatto che ci fossero oggetti che non dovrebbero essere utilizzati. Non saprei neanche spiegarvelo, ma più che essere dentro un ospedale psichiatrico, inizialmente, mi sembrava di essere in un circo dove ognuno dava il meglio di se. All’inizio anche il motivo per cui fosse stata portata lì mi è sembrata sciocca ma poi è cambiato, almeno questo, perchè tutto si spiega.

Snow, bella mia, deciditi! Prima vuoi Bale, perchè lui è l’amore della tua vita: Bale è tutto quello che lei ha sempre voluto, lo ami ed è una sicurezza da quando è bambina. Poi incontra Kai e allora comincia a vacillare e sembra essere lui per poche pagine, l’uomo che ha sempre desiderato. Ma non è finita qui. Perchè ne abbiamo un altro: Jagger. Jagger è il ladro che seduce, ma farà sul serio? E lei cade ai suoi piedi! Ma ATTENZIONE, comunque continua a pensare che ama Bale. Facciamo la conta? Coerenza portami via! Per non parlare del fatto che siano tutti tremendamente affascinanti e belli.

In alcuni tratti, Snow, per i comportamenti che ha assunto mi è sembrata pazza davvero. Impressione o meno, mi ha dato questo, non saprei spiegarvelo meglio.

La storia inizialmente è lenta e poco sicura. Quando Snow è all’ospedale psichiatrico tutto sembra andare a rilento, per non parlare di quando arriva ad Algid. Jagger la porterà lì ma poi se la perde per strada e viene salvata dalla Signora del Fiume. Fino alla metà è stato decisamente ridondante e poco stabile, come se non sapesse che piega dovesse prendere. Dopo la metà del libro accade una cosa dopo l’altra ed è un continuo susseguirsi di eventi che cambieranno tutto: rivelazioni, segreti, sotterfugi e verità. Finalmente dopo prende una piega decisamente migliore e sembra coinvolgere un tantino in più.

Jagger mi tirò dentro a una nicchia, spingendomi dolcemente contro il muro, e mi prese la mano nella sua. «Se va tutto a rotoli, bevi questa e di’ “Casa”…» iniziò. Con le dita mi spinse una fialetta verde nel palmo, e per un attimo pensai che stesse per baciarmi. «Casa mia è dall’altra parte dell’Albero» ribattei cercando di nascondere la delusione. Mi guardò intuendo ciò a cui stavo pensando anche senza bisogno dell’incantesimo di comunione. «Non ti farà arrivare fin là, solo fino al Claret. Ti riporterà da me. Ti giuro che ti porterà solo dove hai bisogno di andare. Ma prendila soltanto se non c’è altro modo.» Mi morsi il labbro riflettendo. E poi afferrai la fiala.

La cosa che mi è piaciuta è stato il fatto che, nonostante tutto, sia stato coinvolgente almeno per quanto riguarda il lato dell’azione (perchè il romance faceva pena, come vi ho già accennato). In alcuni tratti mi ha ricordato Cuore Oscuro della Novik, letto una settimana fa o due. 

Con questo non voglio dire che il libro è difficile digerire da un occhio attento e che ama particolarmente il genereQuesto non può definirsi fantasy ma più un qualcosa che tende ad avvicinarsi al fiabesco e che si mantiene su una linea abbastanza leggera e poco concreta.

Il finale è sconvolgente e lascia sul filo del rasoio e quindi sono curiosa comunque  di sapere cosa succederà nel prossimo libro, visto che ce ne sarà un secondo. E’ stata una storia di sicuro nuova ed un retelling particolare ma poteva essere davvero figo.

Il mio voto per questo libro è di: 3 pesciolini

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Mi raccomando, non dimenticate di passare a leggere tutte le recensioni dei Blog partecipanti che ringrazio per aver contribuito e per la loro disponibilità!

Li trovate nell’immagine qui sotto:

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Cosa ne pensate? Volete leggerlo? Fatemi sapere cosa ne pensate?

A presto,

Sara ©

PROSSIME USCITE PER NEWTON COMPTON E FAZI EDITORE

BUON POMERIGGIO LETTORI BELLI!

E buon inizio settimana! Oggi ho per voi delle novità che usciranno presto nelle nostre librerie. Cosa state aspettando? Prendete carta e penna e segnatevi queste uscite! NB: Come sempre sono suddivise per editore.

NEWTON COMPTON (16 – 22 OTTOBRE)

Titolo: La piccola libreria di Venezia

Autore: Cinzia Giorgio

In uscita il: 19/10/2017

Prezzo: €10,00

ISBN: 9788822707673

Pagine: 288

Il vero protagonista è l’amore per i libri
Dall’autrice del bestseller La collezionista di libri proibiti

Trama: Margherita ha un dono: sa consigliare a ogni persona il libro giusto. È per questo che, delusa dalla fine della sua storia d’amore, lascia Parigi e torna a Venezia, con l’intenzione di aprire una libreria nella bottega d’antiquariato appartenuta al padre. Poco prima dell’inizio dei lavori di ristrutturazione, rovistando tra vecchie carte, Margherita trova, incastrata in fondo a un cassetto, una foto che ritrae una giovane donna. “Per Anselmo, il mio grande amore”, recita la dedica sul retro, che riporta anche data e luogo: aprile 1945, Borgo degli Albizi, Firenze. Margherita nota con stupore che la ragazza ha al collo un ciondolo identico a quello che le ha lasciato suo zio Anselmo. Com’è possibile? Quel ciondolo è un pezzo unico, non può trattarsi di una copia. Incuriosita dalla scoperta, decide di indagare e parte per Firenze. La sua piccola ricerca la conduce in una libreria, la cui proprietaria è la figlia di Emma, proprio la donna della foto. Ma in quel luogo Margherita conosce anche qualcun altro: Fulvio, uno scrittore un tempo famoso, che non pubblica da anni e che nasconde un mistero nel suo passato…


Titolo: Perfect Boy

Autore: Jillian Dodd

In uscita il: 19/10/2017

ISBN: 9788822711304
Pagine: 416 

Prezzo: 10,00 €

Una serie che ha conquistato migliaia di lettori in tutto il mondo
Keatyn Series

Trama: East Coast, Hollywood. Keatyn ha tutto ciò che una liceale potrebbe mai desiderare. È la ragazza più carina della scuola, è popolare, viene invitata alle feste migliori e a pranzo il suo tavolo è sempre quello più ambito. La sua vita procede a meraviglia, seguendo un copione perfetto. Eppure Keatyn non è più sicura di volere tutto questo. Perché, in realtà, quell’apparenza scintillante nasconde dei segreti. Il suo fidanzato si ubriaca puntualmente a ogni festa. La sua migliore amica minaccia di rivelare a tutti che la sua relazione è una truffa… Keatyn non ce la fa più a fingersi perfetta, ma è difficile rinunciare a quello che per anni è stato il tuo mondo. Finché il sorriso irresistibile di un surfista non arriva a portare definitivamente scompiglio nella sua vita. Uscire con lui equivarrebbe a un suicidio sociale. Per Keatyn è arrivato il momento di scrivere un nuovo copione. Uno di quelli in cui i pezzi della sua esistenza possano tornare a riunirsi in perfetta armonia. Di certo non si aspetta che ci sia qualcuno pronto a fare di tutto per impedirglielo.


Titolo: La piccola bottega del tè

Autore: Caroline Roberts

In uscita il: 19/10/2017

Prezzo: € 10,00

ISBN: 9788822713063

Pagine: 320 

Per trovare la ricetta della felicità bisogna seguire il cuore
Un romanzo delizioso, dolce e divertente che alimenta il buonumore

Trama: Ellie Hall ha un solo desiderio: dimenticare la vita di città e dedicarsi con amore alla piccola bottega del tè di Claverham Castle, per realizzare il suo sogno di bambina. Niente più noiosi calcoli al computer, finalmente: nelle sue giornate ci saranno solo tazze fumanti accompagnate da torte e biscottini, e amabili chiacchiere con i clienti. Tutto questo è però guastato dallo scorbutico Lord Henry, proprietario del castello, contrario ad aprire le porte della propria dimora ai visitatori. Ma Ellie non ha alcuna intenzione di perdere ciò per cui ha tanto lottato e così, cupcake dopo cupcake, con la sua bottega conquista il cuore degli abitanti, e i suoi dolci diventano l’attrattiva principale del posto. Ora tutto quello che manca nella vita di Ellie è un pizzico di romanticismo: sarà forse Joe, lo scontroso amministratore della tenuta, a donarle un po’ di inaspettata dolcezza?


Titolo: Incubo di famiglia

Autore: Mikaela Bley

In uscita il: 19/10/2017

Prezzo: € 10,00

ISBN: 9788822713070  
Pagine: 384

È un giorno di metà agosto, quando la giornalista di cronaca nera Ellen Tamm lascia Stoccolma per tornare a casa della madre a Örelo.
Trama: Ha avuto un crollo psicologico dovuto al caso della piccola Lycke, una bambina scomparsa, che l’ha fatta sprofondare nell’abisso del suo passato traumatico. Quando aveva otto anni, sua sorella gemella, Elsa, è morta affogata, e i ricordi vaghi e sconnessi di quel giorno la tormentano. Giunta a casa trova una terribile notizia ad attenderla: in un paese vicino è stato ritrovato il corpo senza vita di una donna sconosciuta, picchiata a morte. Nessuno pare in grado di identificare la vittima o spiegare cosa ci facesse lì. Nonostante abbia un disperato bisogno di riposo, Ellen, incapace di dimenticare il suo ruolo di giornalista investigativa, decide di indagare. Inizia così a fare domande e prova a ottenere informazioni dagli agenti di polizia, senza grandi risultati. Più si addentra nel complicato intrigo di ciò che è accaduto, più si rende conto che l’idilliaca cittadina di provincia nasconde segreti. E alcuni dei più inconfessabili riguardano proprio Ellen e la sua famiglia.


Titolo: La casa degli scandali

Autore: Victoria Fox

In uscita il: 19/10/2017 

Prezzo:  € 7,50

ISBN: 9788822713094

Pagine: 416

Ai primi posti delle classifiche inglesi
Dietro le apparenze si nasconde un terribile segreto
Bestseller in Inghilterra
Trama: Los Angeles, 1978. 
Un evento tragico porta Vivien Lockhart, una famosissima attrice nota per le sue intemperanze, tra le braccia di Giovanni Moretti. Sembra che finalmente Vivien sia riuscita a guadagnarsi un po’ di serenità e abbia chiuso con i problemi, ma quando conosce la sorella di Giovanni, Isabella, tutto cambia. Il passato del suo nuovo marito getta un’ombra scura sulla loro vita. Toscana, giorni nostri. Lucy Whittaker ha bisogno di sparire, di cambiare aria. Per questo ha lasciato Londra in fretta e furia. Ma la sua nuova casa, il decadente Castello Barbarossa, è lontana dall’essere il paradiso romantico e isolato che si aspettava. A distanza di decenni, Vivien e Lucy si ritrovano intrappolate nell’idilliaca villa italiana. Per riuscire finalmente a scappare da lì, dovranno prima scoprire i segreti racchiusi all’interno delle mura del suo giardino. 


FAZI EDITORE

le cifre della trascendenzaAutore:Karl Jaspers
Titolo: Cifre della trascendenza
Collana: Campo dei Fiori
Pagine: 110
Prezzo: € 18
Data Pubblicazione: 19-10-2017
Trama: Nelle sue ultime lezioni all’Università di Heidelberg, tenute nel semestre estivo del 1961, Jaspers affronta il tema della relazione tra filosofia e rivelazione, un tema che ha occupato gran parte della fase finale del suo pensiero.È proprio qui che le riflessioni più squisitamente esistenziali del filosofo trovano un’affinità, attecchiscono e sbocciano in un terreno prettamente teologico. Jaspers cerca di conciliare due dimensioni in apparenza contradditorie dell’uomo: la sua limitatezza e il suo anelito verso il trascendente. All’appello di questa dimensione altra, di fronte alla quale il linguaggio e la comprensione dell’uomo subiscono un eterno scacco, ci sono due risposte fondamentali. Una è quella che passa attraverso le cifre: esse sono il raccordo, e il racconto, con cui l’esistenza umana si riappropria della sua origine. Sono i gesti esistenziali, le immagini, i momenti, uniche istanze per noi comprensibili, attraverso cui la trascendenza ci fa pervenire il suo richiamo. «Le cifre sono moltissime. Non è possibile ricondurre a un denominatore comune quelle apparse nel corso della storia o nell’Antico e nel Nuovo Testamento. […] È fondamentale che le cifre siano storiche, cioè uniche nella loro forma. Pertanto non si parla di Dio in sé, ma del Dio di Abramo e Giacobbe, o del Dio che parla a Mosè. Si parla in modo concreto e storico, ma in cifre». L’altra risposta, invece, è quella del buddhismo, che mira al superamento delle cifre, al rifiuto dell’immagine e, in un certo senso, del pensiero stesso. Grazie a queste brevi e dense otto lezioni possiamo ascoltare la viva voce di Jaspers, seguirla nelle sue improvvise intuizioni, nei suoi inaspettati collegamenti concettuali e farci irretire da uno dei pensatori più profondi del suo secolo.


l'undicesima oraAutore: Giovanni Ricciardi
Titolo: L’undicesima ora
Collana: Darkside
Prezzo: € 16
Data Pubblicazione: 26-10-2017
TramaIl corpo senza vita di un noto architetto romano viene ritrovato nel suo loft una settimana dopo il decesso. L’autopsia non ha ancora dato risposte certe sulle cause, ma sembra escludere l’ipotesi della morte violenta. Quasi contemporaneamente, una villetta dove l’architetto abitava fino a poco tempo prima viene distrutta da un incendio doloso. I due eventi sono in relazione tra loro? Qualcuno voleva la morte dell’uomo? Il commissario Ottavio Ponzetti – giunto alla sua ottava avventura – non sa opporre resistenza alla seduzione delle coincidenze e si appassiona al caso nonostante non sia di sua diretta competenza.
Oltre al fidato ispettore Iannotta, Ponzetti coinvolge nell’inchiesta amici e parenti, mettendosi insieme a loro sulle tracce di una misteriosa donna spagnola e incrociando, nel corso dell’indagine, la biografia e le opere di importanti personaggi del Novecento, tra cui l’architetto Antoni Gaudí: proprio a Barcellona – come già era avvenuto nelle ultime indagini, che lo avevano portato prima in Sicilia, poi addirittura in Patagonia – il commissario trascorrerà una movimentata e intrigante vacanza di lavoro.
Ma le strade battute da Ponzetti tornano sempre a Roma, dove le numerose ipotesi, i dubbi e le incertezze svaniscono portando alla luce una sola, sorprendente verità.


Cosa mi dite? Vi piacciono? Fatemi sapere con un commentino! 
Alla prossima,
Sara ©

RECENSIONE #112 – SETTE GIORNI DI TE DI CECILIA VINESSE.

BUON POMERIGGIO PARTICELLE LETTRICI!

Oggi, mentre vi scrivo starò in palestra a ballare ma come vedete non vi abbandono mai e vi penso sempre! Ringrazio la Piemme per avermi inviato la copia del libro, davvero molto carino. Ecco qui che ve ne parlo:

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Titolo: Sette giorni di te 

Autore: Cecilia Vinesse

Editore: Piemme

Data: 12 settembre 2017

Genere: Young Adult

Trama: Sophia ha sette giorni da trascorrere a Tokyo prima di tornare negli Stati Uniti. Sette giorni per salutare la città elettrica, il suo migliore amico e il ragazzo per il quale ha coltivato per anni una cotta semi-segreta. Sette giorni perfetti… fino a che Jamie Foster-Collins non ritorna in Giappone e rovina tutto. Jamie e Sophia hanno una storia finita col cuore infranto, e l’ultima cosa che Sophia vuole è che lui le rovini la partenza con il suo stupido arrivo. Tuttavia, col passare della settimana, le relazioni che ha pensato fossero stabili cominciano ad esplodere intorno a lei. E Jamie è quello che la aiuta a raccogliere i pezzi. Sophia è costretta ad ammettere che forse ha giudicato male Jamie, ma i loro sette brevi giorni di avventure a Tokyo porteranno a qualche cosa oltre che ai saluti?

RECENSIONE

La storia ha inizio a casa di Sophia, sette giorni prima della sua partenza da Tokyo per il New Jersey. A casa fa caldo ed, anche se cerca in tutti i modi di preparare la sua valigia ma non ci riesce e dopo aver discusso con sua sorella decide di uscire di casa.

Assieme a Mika e David, amici di Sophia da tanto tempo, scopre che Jamie è appena tornato in città. Sophia non vuole vederlo perchè qualche anni prima, prima che lui partisse da Tokyo ha fatto soffrire la nostra giovane protagonista tanto che non riesce a starsene lì con i suoi amici ad aspettare l’arrivo di Jamie Foster-Collins così che decide di andarsene. Ma i due sono destinati comunque ad incontrarsi.

Cosa succederà nella settimana prima della partenza definitiva di Sophia? Cosa cambierà fra lei e Jamie? Riuscirà a seppellire il rancore? Riuscirà a capire tutto ciò che è rimasto incompreso fino a quel momento?

«Non lo so. Mi mancherà la T-Cad, credo. E non riesco a immaginare di fare qualcosa senza Mika e David». Cercai altre cose da dire. «E mi mancheranno i rumori. I treni che sento da casa mia, le cicale in estate. Ho pensato perfino di registrarli: sì lo so, è una stupidata. E mi mancherà il gelato Ramune del konbini e il cibo nei contenitori di plastica. Si,  mi mancheranno i bento*. E quelle scatole di dolci con quegli incarti bellissimi che si trovano nei grandi magazzini. Le adoro. E poi…» schiacciai l’erba fra le dita. «Ma tanto che importa?» A me importa disse Jamie sorridendo. Mi strinsi nelle spalle. (…) Quella era casa mia.

La trama è concisa e dritta al punto. Già leggendo le prime righe mi ero incuriosita e sono subito corsa a chiedere se potevo recensirla. Non ho resistito. E poi non ci sono spoiler, che anche questo è un bene ai fini della lettura.

La copertina mi piace molto. E’ stata utilizzata la versione originale e  sono doppiamente felice: sia perchè è bella, sia perchè il titolo non è stato storpiato in qualcosa di completamente diverso. L’originale infatti, è Seven Days of You e trovo che sia stato fatto davvero un buon lavoro.

Risultati immagini per gif tokio cittàL’ambientazione è Tokyo e – diciamocela tuttafinalmente un’ambientazione diversa fra tutti i romanzi rosa che ho letto fin’ora. Sono rimasta colpita e affascinata, adoro il Giappone e spero un giorno di poterci andare. Alla fine troverete anche un Glossario con i termini giapponesi che utilizza l’autrice e la loro spiegazione. Si vede bene, inoltre, quanto l’autrice conosca la metropoli e quanto ne ami l’essenza perchè riesce a descriverla benissimo. L’epoca è moderna, contemporanea, svolto ai giorni d’oggi in una metropoli davvero fantastica.

Arrivammo in una strada più stretta e silenziosa. Trasalii quando un gruppo di persone uscì di corsa da un vicolo, in un turbinio di voci e abiti luccicanti. Jamie e io restammo immobili. Ci guardammo un attimo negli occhi e poi ci voltammo nello stesso momento, e questo mi fece sentire leggerissima. Mi stavo innamorando di lui. Ecco perchè ero così decisa a restare con lui tutta la notte. Ecco perchè continuavo ad avvicinarmi a lui anche se non era necessario. Era spaventoso e scoraggiante, ma ero attratta da lui come se avesse avuto un suo campo gravitazionale.

I personaggi non sono tantissimi, in questa storia sono abbastanza concentrati e delineati finemente. 

Sophia è una diciassettenne molto particolare. Non ha vizi, è una ragazza semplice e porta sempre un orologio che le ha regalato suo padre da bambina. Sono entrata in empatia con la protagonista Sophia proprio perchè è un elemento semplice, curioso e matura finemente all’interno del romanzo.

Jamie è un tipo assolutamente particolare. Sembra che di Sophia non sia più interessato come lo era anni prima, sembra essere diverso ma non è mai cambiato. E’ dolce, premuroso e maturo per la sua età. Insomma, chi non vorrebbe un ragazzo così?

Mika, David e Caroline sono gli amici più stretti che Sophia ha a Tokyo, se non gli unici. Caroline non la reputa troppo sua amica ma si renderà presto conto che anche lei le è indispensabile all’interno della comitiva. Mika è una ragazza esaltata, che crede che il mondo sia ai suoi piedi e David, per come l’ho visto io, è semplicemente uno sfigato. Non c’è stato un secondo in cui l’abbia immaginato figo. Mai. Già solo per il fatto del soprannome che da alla protagonista. A parte Caroline, che è quella che si avvicina un pochino di più, caratterialmente a Sophia, Mika e David sono gli esatti opposti. Ma devo dire che è stato tutto amalgamato finemente e sono stati delineati piuttosto bene: ci si riesce a fare un quadro generale degli amici di Sophia già dalle prime pagine quindi potete ben comprendere quanto siano stati descritti bene.

«Sono desideri» rispose lui. «Vuoi scriverne uno anche tu?» «E cosa scrivo?» chiesi. «Per esempio, “vorrei poter restare a Tokyo per sempre”?» «Ah-Ah. E tu, che scriveresti?» Lui inspirò. «Che fosse veramente così». Mi voltai, con le guance che avvampavano. Volevo che fosse vero, lo volevo tanto da far paura. «Se potessi esprimere un desiderio» disse precipitosamente «vorrei che tu non andassi via».

Il perno centrale risiede proprio nel titolo stesso. Sette giorni prima di una partenza, sette giorni racchiusi in ogni pagina, il countdown che scorre a ritmi lenti e poi veloci. Mi sono ritrovata io stessa a vivere quella settimana come se fosse l’ultima assieme ai miei amici più cari, come se fossi stata io quella che doveva partire. Sette giorni in cui Sophia ha scoperto se stessa e l’amore nascosto per Jamie che piano piano uscirà fuori e sarà il più bello di tutti.

Lo stile utilizzato è stato semplice e estremamente coinvolgente. Sono entrata nel pieno della storia e mi sono ritrovata a vestire i panni di Sophia con tutte le scarpe: ebbene sì, la storia è narrata in prima persona.

Per quanto Sophia possa sembrare, a volte, immatura per la sua età, non è un personaggio sbagliato. Conosco gente che a vent’anni è più immatura di lei o che quantomeno ha il modo di fare molto simile, quindi ci sta. Ho sentito tante critiche mosse al personaggio proprio per questo ma io ritengo che sia un tipo di personaggio alternativo quanto comune. Non siamo tutti uguali ne reagiamo tutti con la stessa testa (E meno male direi).

L’unica cosa di cui sono assolutamente curiosa è cosa succede dopo, che temo non verremo mai a sapere, a meno che l’autrice non voglia scriverne un seguito. (Ti prego fammo per me 😀 ) Il finale, quindi, è aperto e lascia all’immaginazione. Solo che io volevo sapereeeeeeeeeeee. *Ok, basta Sara, calmati!*

«Ogni volta che sento di aver trovato il mio posto, lo devo lasciare». «Non tutte le volte». Spinse la gamba contro la mia. Mi strinsi nelle spalle e mi strofinai gli occhi, che senza dubbio erano di un bel rosso acceso. «E almeno tu sai di aver trovato il tuo posto» continuò Jamie. «Io non sono sicuro di averlo mai avuto». (…) Si voltò verso di me. «Quello che volevo dire è che non mi sono mai sentito a casa da nessuna parte. Mi sono sempre sentito metà in un posto e metà in un altro. Come se non fossi mai stato dove dovevo essere, tranne…ora. Tranne qui, con te». Chiusi gli occhi e qualche lacrima mi scorse giù per le guance. «Secondo me sei tu che scegli sussurrò. Io credo che sia tu a decidere qual’è il tuo posto, e ci sono posti che ti ricorderanno sempre chi si. Devi solo sceglierli».

Questo libro è stato dolcissimo.Immagine correlata

Cecilia Vinesse è riuscita ad insinuarsi dentro dolcemente, con una storia che fa battere il cuore. Mi ha ricordato tutte le volte in cui mi sposto dal posto dove vado per un mese in vacanza, dove ci sono le persone che per me contano come se fossero la mia famiglia. Ed anche se so che li rivedrò l’anno successivo fa sempre male lasciarli e lasciare quel posto che, per me, è come se fosse casa mia. Uno Young  Adult leggero, da leggere in poche ore.

Consiglio assolutamente la lettura di questo romanzo. Una storia di amicizia, d’amore, di partenze e di maturità. Un libro ambientato dall’altra parte del mondo ma che ti fa sentire a casa dalla prima all’ultima pagina. Una storia d’amore bellissima.

Il mio voto per questo libro: 5 pesciolini.

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Cosa ne pensate? Vi piace? Fatemi sapere se lo leggerete o se lo avete letto, mi raccomando!

Alla prossima,

Sara ©

SEGNALAZIONE #47 – NON E’ COLPA MIA DI LUCIA MAGIONAMI E VANNA UGOLINI.

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

E’ venerdì! Finalmente è venerdì! Queste settimane volano, ma come mai? :O E il freddo sopraggiunge sempre di più. Io vi tengo compagnia a modo mio, come sapete, con una nuova segnalazione per oggi, di due autrici che parlano di un tema forte. Ecco qui:

Autori: Lucia Magionami, Vanna Ugolini 
Titolo: Non è colpa mia –Voci di uomini che hanno ucciso le donne 

Premessa di Gabriella Genisi, Prefazione di Cristiana Mangani e Claudia Fulvi

Isbn: 9788860748898
Pagine: 284
Anno di pubblicazione: 2017
Editore: Morlacchi editore
Prezzo: € 14,00

Ci sono mille altri modi. La violenza è una scelta, una scelta da non fare.

Trama: Una giornalista e una psicologa insieme per capire cosa passa nella mente e nel cuore degli uomini che hanno ucciso le loro donne, per tentare di riconnettere esperienze di femminicidi alla realtà dei fatti ma, anche, al contesto culturale e al percorso psicologico che porta uomini normali a diventare assassini e a non assumersene, però, nel profondo, la responsabilità. 
Dalle interviste di Luca, Giacomo, Luigi risulta chiaro che non sono mostri, non sono malati. Sono persone normali. Le autrici lo affermano con forza: non ci sono raptus, né scatti d’ira, il percorso verso il femminicidio è più lungo, lastricato di silenzi, di prigioni culturali, di diversi modi di intendere la vita, dell’incapacità di dare un nome ai sentimenti, alle situazioni e quindi di riconoscerle. 
«Arriviamo a un punto e decidiamo se usare la ragione o la forza. Se vogliamo mantenere ad ogni costo il potere su una persona fino ad arrivare a toglierle la vita o se vogliamo amare, liberamente, accettare che questo possa finire e possa far male.»

Comunicato Stampa 

Il libro e’ Un viaggio nell’anima di uomini che hanno ucciso le donne. Un libro che è un percorso emotivo ed evocativo ma anche uno strumento per capire cosa succede in una relazione violenta, scritto a quattro mani dalla psicologa psicoterapeuta Lucia Magionami e dalla giornalista Vanna Ugolini.

Il punto di partenza sono le interviste fatte a tre uomini che hanno ucciso le donne con cui avevano condiviso un progetto di vita. Dalle interviste a Luca, Giacomo e Luigi risulta chiaro che siamo di fronte a uomini normali, non certo dei mostri. Persone comuni eppure assassini. Sono stati disposti a ripercorrere con la memoria i passi compiuti verso gesti irrimediabili, a raccontare la propria storia. Il libro è una ricerca profonda che risponde alla necessità di capire, per poi comunicare, cosa spinge un uomo ad uccidere l’amore della propria vita, cosa succede in quei minuti in cui si decide – o non si decide, semplicemente si fa – di svoltare e diventare assassini. Tanto le parole dell’intervistatrice sono tese a cercare di capire cosa accade nella mente di una persona normale che arriva ad uccidere la propria compagna, tanto diventa forte la loro resistenza e il loro tentativo di giustificazione. Non è colpa mia, dicono i tre all’unisono, usando parole diverse ma che vanno a convergere nello stesso punto. La nostra ipotesi è che siano incapaci, anche dopo anni di carcere, di riconoscersi fino in fondo colpevoli e responsabili. E che il carcere, lungi dall’essere un luogo di recupero, non diventa nemmeno un luogo di espiazione della pena.

E dal libro emerge anche quello che le autrici Magionami e Ugolini lo affermano chiaramente: non ci raptus né scatti d’ira: il percorso verso il femminicidio è più lungo, lastricato di silenzi, di prigioni culturali, di diversi modi di intendere la vita, dell’incapacità di dare un nome ai sentimenti, alle situazioni e, quindi, di riconoscerle. “Arriviamo a un punto e decidiamo se usare la ragione o la forza – scrivono le autrici – Se vogliamo mantenere a ogni costo il potere su una persona fino ad arrivare a toglierle la vita o se vogliamo amare, liberamente, accettare che questo possa finire e possa far male”. Gli sono mille altri modi diversi dalla violenza per chiudere una relazione. La violenza è una scelta. Una scelta da non fare.


Informazioni sugli autori

Vanna Ugolini, laureata in Economia, giornalista professionista, è vice-caposervizio alla redazione di Terni de «Il Messaggero», è madre di tre figli. Si è occupata di cronaca nera e giudiziaria seguendo i casi più importanti avvenuti prima in Romagna e poi in Umbria. Ha partecipato come docente a master post-universitari sulla comunicazione per l’Università degli Studi di Perugia e come relatrice a numerosi convegni su temi legati allo sfruttamento della prostituzione e violenza contro le donne. Nel 2011, insieme al Siulp, (sindacato di polizia) ha prodotto un documentario verità sullo spaccio di droga a Perugia dal titolo Zbun. Cliente. Ha pubblicato diversi libri tra cui Tania e le altre. Storia di una schiava bambina (Stampa Alternativa, 2007), con cui ha vinto il Premio Le Ragazze di Benin City (2008) e Nel nome della cocaina (Intermedia Edizioni, 2011). È presidente dell’associazione Libertas Margot, composta da professionisti che si occupano di violenza di genere.


Lucia Magionami, psicologa e psicoterapeuta, dal 2003 lavora sulla tematica della violenza di genere. Oltre alla libera professione che svolge presso i suoi studi a Firenze e Perugia, si occupa di formazione e sensibilizzazione sulla tematica della violenza di genere sia come libera professionista sia come consulente presso enti pubblici, inoltre è stata relatrice a più convegni riguardanti la violenza intra familiare. Attualmente fa parte dell’associazione “Libertas Margot” con sede a Perugia, la quale ha costituito, a livello regionale, il primo sportello di ascolto per gli uomini che agiscono violenza. Dal 2015, sempre a Perugia, ha formato il primo gruppo di “Libroterapia: parole lette, emozioni raccontate”, che organizza cicli di incontri di terapia di gruppo per parlare di emozioni e di sentimenti attraverso i libri scelti dal terapeuta per fare un viaggio attraverso la psiche. 

luciamagionami.blogspot.it

Cosa ne pensate? Fatemi sapere e tenetemi aggiornata! Io come sempre sono qui, che vi aspetto!

A presto,

Sara ©