REVIEW PARTY: Recensione #482 – LA STIRPE DELLA GRU DI JOAN HE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Finalmente in Italia è arrivato e sono felicissima di averlo letto e di parlarvene in super anteprima. Ringrazio la Oscar Vault per avermi permesso la lettura di questo volume in anteprima e ringrazio Miriam di Me and Books per aver organizzato l’evento. Ecco a voi il volume e la recensione:

978880472880HIGTitolo: La stirpe della Gru
Autore: Joan He
Pagine: 455
Prezzo:€ 22,00
Data di uscita: 19 gennaio 2021
Link d’acquisto: https://amzn.to/3il7HOY
Trama: La principessa Hesina di Yan ha sempre desiderato sfuggire alle responsabilità della corona, per vivere nell’anonimato. Ma quando il suo amato padre muore, viene gettata nell’arena dei giochi di potere e diventa all’improvviso sovrana di un regno incredibilmente instabile. Per di più, Hesina è convinta che il re sia stato ucciso, e che l’omicida sia qualcuno che le è molto vicino. La corte è piena di ipocriti e delatori che non vedono l’ora di approfittare della morte del monarca per accrescere la propria influenza: ciascuno di loro potrebbe essere l’assassino. I suoi consiglieri vorrebbero che Hesina accusasse il regno confinante di Kendi’a, il cui governante ha già radunato le truppe per la guerra. Determinata invece a trovare il vero colpevole e con qualche dubbio sulla fedeltà della sua stessa famiglia, Hesina compie un gesto disperato: si rivolge a un’indovina, il Giaggiolo argenteo. Un atto di tradimento, punibile con la morte, poiché la magia nel regno di Yan è da secoli vietata dalla legge. Seguendo le parole della veggente, Hesina chiede aiuto ad Akira, un delinquente patentato dalla mente brillante e acuta, un detenuto che nasconde più di un segreto. Il futuro del regno di Yan è in pericolo: riuscirà Hesina ad avere giustizia per suo padre? O il prezzo da pagare sarà troppo alto?

RECENSIONE

Descendant of the Crane Fanart Sticker by CW - Art From A Friend - White  Background - 3"x3" | Fan art, Art, Canvas printsLa storia ha inizio una notte come tante altre nel regno di Yan, solo che è una notte in cui Hesina, erede al trono di Yan dopo la morte di suo padre, è in cerca di risposte. Sembra che la ragazza pensi che suo padre non possa essere semplicemente morto ma possa essere stato addirittura assassinato. Ma da chi, non è dato saperlo ed è per questo che la giovane Hesina va in cerca di risposte al quartiere delle lanterne rosse, dove degli indovini sono lì nascosti e di cui lei si vuole servire per scoprire la verità sulla scomparsa di suo padre.  Solo che collaborare con gli indovini viene considerato tradimento, punibile anche con la morte visto che la magia nel regno di Yan è vietata da secoli. 

Riuscirà Hesina di Yan a diventare la regina di Yan e allo stesso tempo scoprire se suo padre sia stato davvero assassinato? Cosa sta succedendo all’interno del Regno? Riuscirà Hesina a ripristinare la pace, a combattere i fantasmi del passato e destreggiarsi fra la falsità e una politica che rende il suo paese instabile?

La cortigiana parlò prima che potesse farlo Caiyan. «Dunque dimmi, principessa Hesina.» Appallottolò il fazzoletto insanguinato e lo gettò nel braciere ai loro piedi, dove fu subito avvolto da una vampata di fiamme. «Cosa desideri vedere?»

La trama della storia è lunga ma rappresenta un quadro della storia in via generale e molto inquadrato. Non ci fa spoiler ma ci dona una linea e il punto di partenza di questa storia molto leggero, intraprendente e incuriosisce il lettore dalla prima all’ultima riga. Pronti dopo questa trama a gettarvi in questa storia?

Il titolo è interessante ed è un risultato della traduzione originale, leggermente modificata. “Descendant of the crane” è letteralmente Discendente della Gru, ma credo che il risultato che ne è derivato sia giusto e ben strutturato, rendendo sicuramente di più che della scelta di traduzione letterale. La copertina è unica ed incredibile. Amata già dalla versione originale e mantenuta anche nella versione italiana, la copertina è quanto di più bello ci sia nelle copertine degli ultimi tempi; sia per la rappresentazione della storia stessa, sia perché rappresenta Hesina, la sua paura di addentrarsi nel buio in cui dovrà brancolare per trovare la verità e la gru, simbolo della sua famiglia e del ninnolo che suo padre le aveva regalato.

Book Cover: DESCENDANT OF THE CRANE on BehanceL’epoca non sembra essere specificata e trattandosi di una storia fantastica e di luoghi inventati non saprei darvi un’epoca, senza ombra di dubbio posso dirvi che non è moderna; l’ambientazione è il regno di Yan, essenzialmente immaginario ma ambientato su base orientale affacciandosi ad un quadro generico similare a Cina o Giappone di secoli fa.

«A volte…» La voce di Hesina si bloccò. Provò di nuovo. «A volte ho paura di scoprire segreti che non dovrei conoscere.» O che era reputata indegna di conoscere, nel caso di sua madre. «Ma voglio essere più coraggiosa. Più forte. Voglio essere degna della verità. E mi piacerebbe… mi piacerebbe moltissimo se tu potessi aiutarmi.» “Per favore.”  Dopo un lungo istante, Akira annuì. Poi si sottrasse al suo tocco. La mano di Hesina precipitò, ma il suo cuore no. Era l’inizio della loro collaborazione, non la fine.

I personaggi di questa storia sono unici e originali, sicuramente ricchi di carattere, forza e determinazione. Non vi parlerò di tutti ma vi lascerò un quadro generale di con chi avremo a che fare. Il personaggio principale è sicuramente la futura erede al trono di Yan, Hesina, ma l’accompagneranno in questo viaggio diverse figure: abbiamo Cayan fratellastro e colui di cui Hesina si fida ciecamente e che diventerà suo vice-consigliere, Lilian, sorella gemella di Cayan e un’amica per la nostra protagonista principale. Abbiamo Sanjing, fratello di Hesina e combattente in prima linea sempre pronto a farsi avanti per lei e il misterioso Akira, il ragazzo con l’asta che, come da indicazioni del Gaggiolo argenteo (l’indovino) ladro e criminale, imprigionato nelle segrete ma liberato e utilizzato come rappresentante nel processo che indice Hesina per la morte del padre. Ci saranno anche tanti altri personaggi minori ma tutti questi hanno una struttura e una composizione molto brillante e con dei tratti distintivi per ognuno di loro. Personaggi quindi ben caratterizzati.

Hesina di Yan è una ragazza che pensava solo a voler fuggire dalle proprie responsabilità ma l’improvvisa morte del padre sconvolge tutti i suoi piani e si ritrova più determinata che mai a cercare i colpevoli della morte di suo padre con tutte le armi a sua disposizione. Hesina era molto attaccata a suo padre, molto più di quanto non lo fosse con sua madre, lui la chiamava Uccellino e cercava sempre di aprirle gli occhi, di farle imparare quanto più possibile e di renderla preparata a un’eredità futura. Per quanto Hesina sia giovane e inesperta alla guida del suo popolo, si ritrova più determinata che mai e si incastra alla perfezione nel cerchio di menzogne e falsità che girano all’interno della corte, dove ognuno cerca di prevalere l’altro. E’ un personaggio forte, una protagonista determinata a scoprire la verità con un amore viscerale verso il proprio padre. E’ forte, coraggiosa e non si tira indietro, neanche se si tratta di sfidare le leggi imposte dal popolo e di tentare la sorte con degli indovini.

«Ma l’hai visto con i tuoi occhi? Ha davvero preso fuoco?» «No, ma è quello che mi hanno detto gli uomini!» Le voci si placarono quando Hesina spalancò le braccia. «Il mondo è pieno di imbroglioni» urlò sopra il crepitio alle sue spalle. «E non c’è imbroglione più grande della paura. Stanotte, siamo caduti vittime della paura. Le abbiamo permesso di accecarci. Abbiamo creduto di stare dando la caccia ai mostri…»

Il perno centrale di questa storia e che spinge Hesina alla verità, alla forza e al governo di un regno subdolo e pieno di persone che tentano di distruggerlo, è la verità sulla morte di suo padre. Non c’è niente che valga di più della verità, seppur sia difficile, seppur sembra non venire mai a galla, seppur nessuno dopo tutto le ridarà indietro suo padre. Hesina ci mette tutta se stessa per ritrovare se stessa assieme a suo padre.

Author Spotlight | Behind The Pages With Hayley Chewins – Tale Out LoudLo stile utilizzato dall’autore non è ne particolarmente complesso ne articolato, è una storia semplice e scorrevole seppur con un disegno orientale e un mondo, così come lo stesso regno di Yan, deciso e decisamente affascinante. Scritto in terza persona, la storia segue principalmente le vicende di Hesina e i suoi movimenti, le sue scelte e tutti coloro che la circondano consentendoci di avvicinarci sempre di più a lei.

L’ambientazione e la struttura del luogo basato su luoghi e tradizioni orientali sono il punto forte di questo libro e rendono la lettura magica e potente. Quello che sicuramente avrei voluto vedere di più poteva essere qualche riferimento al cibo orientale o a delle vere e proprie tradizioni. Allora si che avrebbe fatto la differenza. 

C’è una breve attrazione/ amore ma che non diventa il perno centrale e resta defilato, non facendo cadere questa storia nel banale. E’ ben scritto e l’ideale di Hesina, quello del padre e della sua morte, la forza e il coraggio di scovare la verità spingono la ragazza a fare delle scelte anche politicamente sbagliate o particolarmente prevedibili però rendono la storia ancor più interessante e particolare, unica e originale.

La confusione finale non aiuta il lettore, soprattutto nella parte finale. Per come era stato presentato all’origine il volume sembrava essere uno stand-alone e speravo lo fosse. Per la confusione che invece viene proposta e per la parte finale sembra che ci sia una prosecuzione di qualche tipo. Tutto resta confuso, persino molti dettagli sui personaggi, come ad esempio Akira. A lui viene data fiducia solo per via della predizione dell’indovino (e non l’ho trovata una mossa completamente intelligente da parte della futura regina di Yan) ma per quale motivo lui continua ad assecondarla? Perché resta? Si, nel libro viene spiegato qualcosa e Akira si apre con la regina, ma siamo sicuri sia la verità? E cosa lo spinge a continuare quando potrebbe andarsene? Sicuramente nasconde molto più di quello che da a vedere e la storia non chiarisce questa cosa. Quindi sicuramente confusione su alcune cose che si potranno chiarire solo se uscirà un volume successivo. E spero sia così perché solo così potrò rendere più alto il volume di questo libro. Il senso finale è veramente sconcertante così proposto, troppo confuso e spero che l’autrice chiarisca al più presto tutto per il bene dei suoi lettori e della sua stessa storia.

Nonostante questo, la lettura è stata piacevole e scorrevole, ho apprezzato la storia e i meccanismi politici all’interno del volume, come la forza del personaggio principale di sfidare chiunque si trovi sul cammino anche se si ritrova a rischiare in primo piano. La storia mi ha ricordato molto La battaglia delle tre corone per l’intrigo politico preposto ma solo per questo. 

«Ho paura» ammise. «Se do al lupo un pezzo di ciò che vuole, non ne bramerà ancora?» Ma non era un lupo quello che dava la caccia a Hesina. Era la paura del popolo. O la governava o ne sarebbe stata governata. A ogni modo, il sangue era destinato a scorrere.

Il libro sicuramente è un volume ricco di azione, politica, poteri di corte e processi reali che tendono ad incastrare sempre qualcuno. Una storia che mi sento di consigliare a chi ama il genere e a chi vuole approcciarsi ad una realtà orientale in modo semplice ma al contempo forte e deciso. Un libro che apre le porte all’oriente e vi trascina a corte.

Joan He ci porta nelle terre orientali alla ricerca della verità sulla morte del re. Sarete pronti a scendere in campo con la regina di Yan per scoprire non solo la verità sulla morte di suo padre ma sulle radici nascoste del suo popolo e scoprire di più sulla magia degli indovini? 

Il mio voto per questo libro: 3 balene.

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Ringrazio la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni collegate all’evento in questione. Vi aspettano anche loro con la loro opinione. 

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Cosa ne dite? Pensate possa fare il caso vostro? Pensate possa piacervi? Fatemi sapere ovviamente. Io vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

COVER REVEAL # – UNA STORIA D’INVERNO. PARTE PRIMA DI SABRINA PENNACCHIO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Che ne dite di un nuovo cover reveal e una nuova serie di libri che potrebbe piacervi? Siete curiosi di conoscere una storia molto particolare? Io vi lascio tutti i dettagli qui di seguito e spero possa interessarvi. Ecco qui:

Fronte - Una storia D'inverno PARTE PRIMATitolo: Una Storia D’inverno – Parte Prima
Data uscita: 20 Dicembre 2020
Autore: Sabrina Pennacchio
Formato: E-Book e Cartaceo
Editore: Amazon
Collana: Urban Fantasy
Prezzo: 1,99€ e-book / 6,50€ versione cartacea
BookTrailer disponibile su YouTube, Facebook e IGTV 
TRAMA: ” Fin dove può spingerci il sentimento chiamato amore? ” La Principessa Troll Fēng Sì Mǎ, Padrona de La Valle dei Fiori di Loto del Mondo Immortale, ama molto visitare il mondo degli umani: come Spirito dell’Acqua, non è difficile per lei nascondersi nel lago per osservare coppie di innamorati scambiarsi dolci della luna chiamati “Bacio d’Inverno”, di cui lei stessa è ghiotta. Ma è proprio la sua curiosità verso gli umani che la metterà nei guai, da cui verrà salvata da un misterioso pescatore di nome Guò Duàn Mù. Il loro incontro, tuttavia, crea inevitabilmente una connessione pericolosa tra i due. Per la giovane Fēng, che ha vissuto trentamila anni senza mai provare simili sentimenti verso qualcuno, è tutto nuovo ed eccitante, ma il Mondo Mortale è per lei molto più pericoloso di quanto si possa pensare… E quello che è successo allo Spirito con la coda di mucca ne è una dimostrazione.

BIOGRAFIA

Sabrina Pennacchio nasce a Napoli, il 10 febbraio del 1991. Costretta ad abbandonare gli studi di arte e moda, decide di dedicare gran parte del tempo alla sua più grande passione: la scrittura.
Nel 2018 si aggiudica il premio della critica letteraria con il suo romanzo d’esordio intitolato At World’s End: Wanted Pirates. Nel 2019 pubblica Dark and Light – Amore Impossibile -, primo capitolo di una saga di tre romanzi, il quale supera le 2000 copie vendute in soli sei mesi, restando primo nella classifica bestsellers Amazon. Nel 2020, il suo racconto inedito Blue Sea viene pubblicato in anteprima in un’antologia che riunisce vari autori intitolata “Rebirth”; è seguito a ruota dall’uscita di The Devil and The Lady. Quest’ultimo diviene un nuovo successo in soli tre mesi.

Promo Social 3 - Soundtrack 1 - Una storia d'inverno PARTE PRIMA

ESTRATTI

Padrona e Principessa del Regno era una giovane Troll di nome Fēng Sì Mǎ: la sua bellezza era
conosciuta in tutti i Regni, e non vi era essere Immortale che non restasse affascinato al suo passaggio. I
lunghi capelli argentei toccavano quasi il pavimento al suo passaggio, accompagnando la veste candida
che era solita indossare. Peccato che la giovane Fēng, nonostante i suoi trentamila anni di vita, ancora non
avesse intenzione di maritarsi e il suo unico desiderio fosse quello di passare il suo tempo a giocare nella
valle e a bazzicare di tanto in tanto nel Mondo Mortale.


«Lasciala andare, Shān, ti ripagherò io.» La mano che si appoggiò su quella del venditore era molto più
grande, rovinata forse dal lavoro, talmente decisa da costringere l’uomo a lasciarla subito andare.
«Guò Duàn Mù.» Quello doveva essere il suo nome, appena pronunciato dall’uomo di nome Shān. Fēng
alzò lo sguardo su di lui e poté così scrutare il suo viso: molto più alto di lei, almeno di venti centimetri,
aveva lineamenti marcati sul volto, eppure non al punto da sembrare duro, nonostante la voce profonda
potesse incutere timore. I lunghi capelli corvini erano legati in una coda alta e sulle spalle reggeva una
rete con dei pesci morti.

Promo Social 2 - Una storia d'inverno PARTE PRIMA


Che ne pensate? Lo trovo molto interessante, penso potrebbe piacermi e piacervi. Fatemi sapere ovviamente. Io vi aspetto come sempre.

A presto,
Sara ©

RECENSIONE FILM: THE OLD GUARD – SU NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Sono qui, come promesso, a portarvi una nuova recensione che spero possa interessarvi. E’ un film che ho visto qualche settimana fa ma di cui non sono riuscita a parlarvi prima. Spero possa comunque farvi piacere ora.

the-old-guard-netflixTitolo: The old guard
Durata: 2h e 5m
Cast:
Charlize Theron (Andy) / Harry Melling ( Steven Merrick) / KiKi Layne (Nile Freeman) / Matthias Schoenaerts (Sebastian Le Livre) / Chiwetel Ejiofor (James Copley)

Trama: Andromaca, è una guerriera immortale, che guida un gruppo di mercenari formato da Booker, Nicky e Joe, anche loro secolari immortali in grado di guarire da qualsiasi ferita. Vivono nell’ ombra e cercano di rendere la loro esistenza il meno nota possibile.

TRAILER

RECENSIONE

the old guard – Alix Attraverso Lo SpecchioLa storia ha inizio con un nuovo compito per questo gruppo strano e sicuramente ben assortito di mercenari. Si vede che sono molti amici e che assieme ne hanno passate tante. Infatti accettano una nuova missione che li porterà in un bunker in un luogo sperduto. Presto il gruppo, composto da Andromaca che ne è la leader, scopre che laddove sono stati inviati era solo una trappola e finiscono per essere vittime e colpiti da una strana scarica di proiettili. La cosa più strana non sarà vederli morire ma rialzarsi di lì a poco. E’ lì che ha inizio la nostra storia, che conosceremo gli Old Guard, ovvero le vecchie guardie.

Chi sono e cosa ci si aspetta da loro? Perchè si cerca tanto di catturarli vivi e nessuno sembra riuscirci? 

Nessuno sembra riuscirci perché loro sono immortali o almeno lo sono in un tempo che sembra indefinito. Guariscono con un processo velocissimo ma non sanno quando smetteranno di farlo. Ogni volta potrebbe essere l’ultima e nessuno di loro sa quando accadrà mai veramente. Andromaca è la prima e sembra essere la più vecchia e, in questo momento, qualcuno sta per aggiungersi al gruppo sempre più minacciato in una società dalla quale è ormai difficile nascondersi.The Old Guard - Andromache of Scythia Gif - ID: 211374 - Gif Abyss

Il cast è sicuramente ben costruito e ben amalgamato. Charlize Theron spicca sicuramente fra tutti ma nonostante rappresenti un personaggio molto chiuso e non di facile interpretazione a dar spazio anche a tutti gli altri attori. L’unico personaggio che non ha coinvolto me più di tanto è la nuova che si aggiungerà al gruppo di mercenari, Nile. I personaggi sono incredibili e sicuramente quello che colpirà tutti è Andromaca, leader e protagonista indiscussa di questa storia. Sembra aver vissuto epoche difficili, aver visto morire amici e compagni ed essere rimasta per secoli sola prima di aver incontrato gli altri che ora vivono assiduamente con lei ogni momento della vita. E’ enigmatica, misteriosa e solitaria ma ha comunque un cuore grande, qualcosa che solo scavando a fondo si riesce davvero a percepire. I personaggi che la circondano sembrano essere i più disparati ed ho apprezzato ognuno degli altri componenti della squadra, specialmente Nick e James e il loro amore spropositato e incredibilmente dolce, che resiste da secoli.

The Old Guard - Andromache of Scythia Gif - ID: 211380 - Gif AbyssLa storia è sicuramente interessante. Quando vidi il trailer per la prima volta non ne rimasi particolarmente colpita ma il fatto che venisse da una graphic novel e non lo sapessi, attivò i miei sensori da lettrice per andare comunque a vedere il film e dare una possibilità alla questione. Anche perché accadde lo stesso anche con I kill giants. Per curiosità sono andata a scoprire il film e ho trovato una storia interessante e un film ben costruito – sicuramente anche più della GN che è anch’essa molto bella edita Bao Publishing. La trama, riportata da quella che si trova su netflix o sotto i trailer è una trama semplice, che non spiega molto ma lascia le basi per mettere curiosità. Sicuramente è un film che per capirci effettivamente qualcosa va visto e sono felice sommariamente di averlo fatto. Recupererò appena mi sarà possibile anche la serie a fumetti su questo film sperando che escano anche di questo – spero – i seguiti.

Il film si prospetta con una funzione interessante, mettendo in primo piano l’immortalità di questo gruppo e la speranza che venga tenuto e rimanga sempre nascosto. Eppure in questo mondo è sempre più difficile restare nell’ombra e molti bramano il loro potere per cambiare la medicina, la chimica e le produzioni mondiali. Eppure la curiosità ancor più grande è che questa immortalità sembra non durare per sempre ma ha un limite non definito e non preciso. Prima o poi moriranno. Prima o poi non guariranno più. Solo che non si sa effettivamente quando. Charlize Theron Fight GIF by NETFLIX - Find & Share on GIPHY

Cosa ne penso? Sono sempre affascinata sulle storie in cui il tempo o l’immortalità sembrano essere il perno centrale della storia e costruiscono punto sia di riflessione che di coinvolgimenti emotivi e di azione. Anche Come fermare il tempo, libro di Matt Haig è riuscito, ad esempio, a scolpirsi nel mio cuore. Questo è sicuramente una tematica che mi colpisce molto e non potevo lasciarmi sfuggire la visione di questo film. Oltre questo ritengo che sia una storia molto carina , particolare e misteriosa, soprattutto sulla parte della morte che può avvenire in qualsiasi momento, come per qualsiasi essere umano solo non si sa quando nei secoli e nel corso della loro immortalità. Penso che sia un film ben strutturato e ben calibrato e sono curiosa di scoprire la Graphic Novel da cui è tratto per poter chiudere il cerchio e fare un raffronto effettivo su cosa i veri autori della storia volessero comunicare. Vi dirò presto anche questo. Nel frattempo, però, vi invito alla visione.

Invito sicuramente alla visione del film e spero che possiate sia scoprire un film carino con cui passare il tempo, specialmente se amate le storie con cose fantastiche o non scientificamente possibili. Una storia, inoltre, di cui spero arrivi presto il secondo, già annunciato.

nile/andy | Explore Tumblr Posts and Blogs | Tumgir


Che ne pensate? Lo avete visto? Lo vedrete? Fatemi sapere, che ne pensate! 

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #456 – IL TEMPO DEGLI EROI DI CRESSIDA COWELL.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Finalmente eccoci qui con una nuova recensione per voi che spero possa interessarvi perché chiude un cerchio iniziato qualche tempo fa con il primo volume di questa serie. Oggi vi parlo del terzo volume conclusivo della serie di libri per ragazzi edito Rizzoli, che ringrazio per la lettura. Ve ne parlo subito, non vi preoccupate:
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Titolo: Il tempo degli eroi

Autore: Cressida Cowell
Collana: Ragazzi
Prezzo: 17.50 €
Terzo volume della serie iniziata con Il tempo dei Maghi
Pagine: 400

Data di uscita: 01/09/2020
Link d’acquisto: https://amzn.to/35OdKG6
Trama: Dopo Il Tempo dei Maghi e Il Tempo delle Streghe…
Riusciranno a trovare gli ingredienti per l’incantesimo che li libererà dalle Streghe prima che il Re Stregone metta gli artigli sulla Magia-che-ha-potere-sul-ferro? Questa Missione è la più spaventosa e pericolosa di tutte. E QUALCUNO li tradirà…

RECENSIONE

Art By Moi - Wish and Xar - Wattpad

La storia inizia laddove l’abbiamo lasciata con il volume precedente. Xar, Desideria e Stiletto stanno scappando dai genitori che li seguono e di sfuggire alle streghe e quant’altro gli sta dando la caccia. Continuano a volare sdraiati sulla porta, con le fiamme alle spalle e tutti alle calcagna: la regina Schyorax, il padre di Xar e le streghe. In una fuga rocambolesca i tre seguiti dagli spiritello e dalle altre creature della foresta cercheranno di salvare il loro mondo restando uniti.

Cosa succederà ai due eredi delle proprie fazioni? Riusciranno a convincere i genitori delle loro azioni? Riusciranno a salvare il regno dalle streghe malvagie e dallo Stregone?

“Mi chiedo se si possa dire che gli alberi hanno un cervello. Di certo imparano… e solo perchè imparano con le radici questo basta a dire che non hanno un cervello come gli umani e i giganti?” Poi però si fermò di colpo. Appoggiò l’orecchio all’albero più vicino. Il suo volto, pieno di rughe come un’antica mappa, di norma gentilmente interessato al mondo che lo circondava, assunse un’espressione preoccupata. Lentamente, si piegò verso i suoi compagni animali. «Ora, non voglio allarmarvi creature della foresta» disse Frantumo «ma gli alberi stanno urlando».

La trama è semplice e breve, concisa, diretta. Fondamentalmente credo sia una trama interessante e ben sviluppata per il fatto che sia per un terzo volume. Si evitano spoiler dei volumi precedenti e del volume in corso. Apprezzo sicuramente la scelta.

La copertina di questo volume segue la scia dei precedenti e resta tale e quale ai volumi originali spostandoci sul colore rosso accesso che simboleggia le fiamme che bruciano la foresta, che inseguono i nostri protagonisti dalle prime pagine del volume. I tre oltretutto sulla porta che cercano di salvarsi, proprio all’inizio della nostra avventura che li porterà lungo una scia particolarmente ricca di pericoli. Il titolo, anch’esso segue i precedenti ma si distanza molto dall’originale. Quest’ultimo è composto dal titolo originale Wizard of once e ha I relativi sottotitoli, in questo terzo volume Knock three tones.

Il cuore di Desideria batteva talmente forte che credette le potesse saltar via dal petto. “Cosa stiamo facendo? Ci stiamo fidando di quest’orsa che abbiamo appena conosciuto e che ci sta portando chissà dove.” Eppure sapeva che poteva fidarsi di quell’orsa perchè stava dalla loro parte (…).

Art By Moi - Wish and Xar - Wattpad

I personaggi all’interno di quest’ultimo volume sono gli stessi dei precedenti volumi con qualche aggiunta considerevole. Infatti oltre Caliburn troveremo sua sorella Perdita che sarà un personaggio importante all’interno di questo volume che chiude il cerchio.

Xar e Desideria sono sempre gli stessi, più maturi e sicuramente più consapevoli di ciò che sono e di ciò che possono fare. Ho apprezzato ancor di più la forza di spirito dei due e l’affermazione del personaggio di Stiletto che viene ancor più compreso soprattutto da Xar che tendeva a bullizzarlo un pochino. Stiletto diventa ancor più coraggioso, determinato nelle sue scelte e determinato a diventare ciò che voleva essere fin dall’inizio.

Quadro importante in questo volume, lo svolgono anche personaggi come i capoclan, il padre e la madre di Xar e Desideria. Entrambi i personaggi ricostruiscono la loro storia e finalmente viene a galla riportando alla luce ciò che era successo anni prima e come sono venuti alla luce Xar e Desideria. Due personaggi che sembrano enigmatici ma allo stesso tempo uniti da un passato fatto d’amore e cuori di pietra.

Perdita divenne bianca come un cencio. (…) Perfino i suoi occhi avevano smesso di scintillare. «Ha la Magia-che-ha-potere-sul-ferro…» sussurrò Perdita. E rivolgendosi a Caliburn disse: «Oh, fratello, cosa sta succedendo qui? Fratello, cos’hai fatto?»

Il perno centrale di questo volume chiude il cerchio iniziato con Il tempo dei maghi. È una lettura che unisce ancor di più i personaggi e affina i poteri, le amicizie e i legami chiudendo con determinazione un cerchio importante che da secoli divideva maghi e popolo del ferro.
Checkmate — yv-sketches: yv-sketches: Xar and Wish or...

Lo stile utilizzato dall’autrice è il medesimo dei volumi precedenti e incuriosisce il lettore ancor di più creando atmosfera cercando di capire chi sia il narratore misterioso.

Le illustrazioni sono ancora il punto forte della storia che dolcemente ci accompagna e rende la lettura agevole e interessante. L’autrice che si dispiega sia per illustrare che per scrivere la storia è sensazionale e rende unicamente ciò che vuole cercare di comunicare.

Le tematiche affrontate all’interno del volume sono davvero interessanti e potenti. Il fatto di Xar e Stiletto ad esempio, che non vi svelerò cosa succede ma si parla in parte di bullismo e di mettersi nei panni dell’altro è potente e una tematica che tocca i giovani di oggi. C’è il tradimento, c’è l’amore passato e c’è il coraggio di cambiare, di essere più forti, l’amicizia e tanto altro che rende questo libro già magico di per sé, una vera e propria perla di lettura per ragazzi come per gli adulti.

A volte è solo quando stiamo per perdere qualcosa che lo vediamo e lo apprezziamo per davvero. Lo shock elettrico dell’attacco aveva scaraventato Xar in uno stato di lucida consapevolezza così che tutti i suoi sensi erano profondamente all’erta, e mentre attraversava correndo l’amato, caotico amichevole mondo del Colle di Pook coi piedi nudi di maazapegul (…) ebbe la stranissima e spaventosissima sensazione che stesse vedendo tutto questo per la prima volte e anche per l’ultima. Non era voluto venire qui. Ma ora non voleva andarsene.

Il libro è una chiusura di serie che colpisce e fa riflettere ancora una volta il pubblico dei giovani lettori ma anche un pubblico adulto che capisce ancor di più le finezze dei messaggi che vuole lasciare al lettore. Una trilogia che consiglio sicuramente ai più piccoli, da leggere assolutamente.

Cressida Cowell chiude questa trilogia regalandoci una fotta di nostalgia per questi personaggi che sanno entrare nel cuore del lettore. Una trilogia magica che emoziona e arricchisce l’animo. Consiglio.

Il mio voto per questo libro: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne dite? Pensate che possa piacervi questa serie? E’ un ottimo regalo per i più piccoli. Vi aspetto!
A presto,
Sara ©

A PROPOSITO DI… LA SAGA DI DESCENDER DI DUSTIN NHUYEN E JEFF LEMIRE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Sono qui per parlarvi dell’ultimo episodio della saga di Descender che avete seguito con questa rubrica. Giunti all’ultimo volume finiamo di seguire le vicende di Tim-21 e ci muoveremo in Ascender seguendo le vicende di un altro personaggio della storia nello stesso mondo ma diversi anni dopo. Cosa succederà nella prossima serie lo sapremo quando pubblicheranno nei prossimi periodi quindi passeremo ad altro nel frattempo.

La saga di Descender è composta da sei volumi:

  1. Stella di latta
  2. Luna meccanica
  3. Singolarità
  4. Macchine orbitali
  5. La rivolta dei robot
  6. La guerra delle macchine

Vi farò una recensione generale che spero apprezzerete!

Descender vol. 3: Singolarità (Lemire, Nguyen) – Lo Spazio Bianco

Questa saga ambientata nello spazio si apre con il risveglio di Tim-21 in un mondo ormai disabitato e privo di popolazione. Tim-21 è un robot rimasto dormiente per dieci anni che si sveglia e cominci la caccia al suo ritrovamento perchè parte importante di una catena di Robot potenti. Ma TIM-21 ha in mente una sola persona da ritrovare: Andy, quello che per lui è stato un fratello dieci anni prima, della famiglia a cui era stato affidato.

Cosa succederà ora che Tim-21 è sveglio? Chi gli darà la caccia? Perchè il mondo è così in pericolo? Come faranno a salvare loro stessi e chi li circonda?

Descender Vol. 2: Luna Meccanica & Descender Vol. 3: Singolarità |  RecensioneIl perno principale di questa serie sono i robot. Anche ora sappiamo tutti anche vedendo diversi film suoi robot che molto spesso vengono rappresentati come quelli che rubano spazio all’uomo e possono prendere il sopravvento sul mondo. Fin da sempre sembra essere una paura comune anche se l’uomo continua ad inseguire lo stesso il progresso tentando di raggiungere la costruzione di queste tecnologie ultra avanzate. Il mondo di Descender è popolato da umani e robot che in alcuni casi vivono in pace fra loro mentre in altri pianeti e in altri casi vengono utilizzati come schiavi, come oggetti che è poi quello che effettivamente sono. Il problema sorge proprio qui. Queste macchine hanno raggiunto un livello tale di consapevolezze e di emozioni che riescono a provare rabbia, risentimento, affetto, paura, vendetta. Emozioni umane che rendono le macchine stesse ancor più pericolose di quanto non lo fossero in precedenza.

La minaccia dei Mietitori resta la maggiore causa di disappunto fra i robot e gli esseri umani. I Mietitori erano venuti per distruggere e lo hanno fatto ed ora l’uomo cerca vendetta per ciò che è stato fatto. Tim-21 sembra essere un portavoce collegato ai misteriosi Mietitori ma effettivamente cosa si nasconde dietro tutto questo? E’ la verità? Cosa succederà a Tim-21 e alle persone, robot  o chiunque lo circondi?

La struttura dei disegni è davvero incredibile. L’acquerello utilizzato è leggero che passa da colori forti ai tenui in base alla situazione in cui ci si trova ed è estremamente interessante la scelta dei colori in questo modo. SI passa dal forte al leggero e quei tratti non colorati che restano bianchi rendono il tutto speciale e unico nel suo genere.

Descender vol 1 - una recensione ammirata - Dimensione FumettoLa storia, invece, in alcuni punti perde di intensità. Si concentra molto sui personaggi che sono il punto forte della storia ma tralascia in alcuni punti la storia principale dandola un po’ troppo per scontata. Ci sono alcune cose, infatti, che non essendo spiegate restano sospese e non comprese al massimo dal lettore. Si parlava di legame fra Tim-21 e i Mietitori. La spiegazione effettiva non c’è, c’è questo legame, c’è il mistero dei robot e tutto ma resta molto enfatizzato. Come per quanto riguarda altre cose. Concentrato molto sulla vita dei personaggi ma poco su ciò che effettivamente serviva a comprendere a pieno la storia.

Il finale è molto bello e aperto a ciò che ci si aspetta da Ascender, la prossima serie ambientata nello stesso molto ma diversi anni dopo con un altro personaggio. Interessante la scelta e vedremo cosa ci riserverà il futuro con questa serie.

Consiglio questa serie agli amanti dei robot, della fantascienza e dello spazio. Ovviamente anche agli amanti delle graphic novel.

Libro acquistato

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Cosa ne pensate di questa Space Saga? Fatemi sapere, io ovviamente vi aspetto sempre.

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione #446 – THUNDERHEAD DI NEAL SHSTERMAN

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci di nuovo qui con una serie di nuove recensioni in settimana che partono con questo secondo volume della serie che ha avuto inizio con Falce. Ringrazio la Mondadori Oscar Vault per la lettura in anteprima e Beatrice per aver organizzato questo grande e bellissimo evento. Trovate se siete curiosi QUI la recensione del primo volume. A voi:

Titolo: Thunderhead
Autori: Neal Shusterman
Collana: Oscar Fantastica
Genere: Fantasy YA
Uscita: 13 ottobre
Pagine: 360
Serie: La Trilogia della Falce #2
Link d’acquisto: https://amzn.to/2FqaUhq
Trama: In un mondo che ha sconfitto fame, guerre e malattie, le falci decidono chi deve morire. Tutto il resto è gestito dal Thunderhead, una potentissima intelligenza artificiale che controlla ogni aspetto della vita e della società. Tranne, appunto, la Compagnia delle falci. Dopo il loro comune apprendistato, Citra Terranova e Rowan Damisch si sono fatti idee opposte sulla Compagnia e hanno intrapreso strade divergenti. Da ormai un anno Rowan si è ribellato ed è fuggito, diventando una vera leggenda: Maestro Lucifero, un vigilante che mette fine alle esistenze delle falci corrotte, indegne di occupare la loro posizione di privilegio. Di lui si sussurra in tutto il continente. Ormai divenuta Madame Anastasia, Citra è una falce anomala, le sue spigolature sono sempre guidate dalla compassione e il suo operato sfida apertamente il nuovo ordine. Ma quando i suoi metodi vengono messi in discussione e la sua stessa vita minacciata, appare evidente che non tutti sono pronti al cambiamento. Il Thunderhead osserva tutto, e non gli piace ciò che vede. Cosa farà? Interverrà? O starà semplicemente a guardare mentre il suo mondo perfetto si disgrega?

RECENSIONE

Citra Terranova (Scythe Anastasia) | Arc of a Scythe Wiki | Fandom
La
storia ha inizio quasi un anno dopo rispetto a dove l’avevamo lasciata. Citra è assieme a Madame Curie e con la sua veste da falce turchese, dona un mese di tempo alle persone che deve spigolare per dare modo loro di poter fare le ultime cose e salutare i propri cari. Un motivo, quello della compassione, che porta scompiglio nel consiglio e che la rende pericolosa perché porta idee innovative ma allo stesso tempo pericolose che mettono in pericolo la sua stessa vita. Rowan dall’altra parte è diventato ciò che tutti soprannominano Mastro Lucifero. Non essendo falce gode dell’immunità donatole da Citra ma al tempo stesso si dedica alla rimozione in via definitiva delle falci corrotte come Mastro Goddard, colui che lo ha istruito lungo il suo percorso da apprendista Falce. Nel frattempo una nuova figura si fa largo in mezzo a loro, il Thunderhead che vede e sente tutto.

Cosa farà il Thunderhead? Starà ancora una volta a guardare o deciderà di intervenire per cercare di riportare l’ordine laddove tutto si sta miseramente disgregando? Cosa succederà a Citra e Rowan?

Rowan sapeva che doveva lasciare quel posto. Anche se nessuno aveva seguito Tyger, la Compagnia sarebbe presto riuscita a risalire al suo nascondiglio. Molto probabilmente, una squadra era già sulle sue tracce, con il compito di eliminarlo. I due si salutarono, e Rowan mise alla porta il suo vecchio amico in tutta fretta. Un minuto dopo che Tyger fu uscito, anche Rowan se ne andò, portando con sé solo uno zaino pieno zeppo di armi e la sua veste nera.

La trama del volume è intricata ed interessante sotto differenti aspetti. Io come semrpe mi riservo di leggerla dopo aver letto il volume per non incappare in spoiler che potrebbero anddensarvisi. Non ci sono spoiler evidenti ma per chi ancora non ha avuto modo di leggere il primo volume è bene non leggere di cosa si parla in questa trama.

La copertina segue la linea del volume precedente e segue la versione originale. Mentre nella prima i colori vertevano sul rosso e predominava la scena, in questo volume il turchese si fa spazio e rappresenta il colore della tunica che veste Citra. Sullo sfondo, si vede anche la veste da falce nera che contraddistingue il colore in cui si nasconde Rowan. Entrambi rappresentati in questo volume si fanno spazio sempre più nel volume. Il titolo di questa storia è stato mantenuto così come l’originale e ci trascina nel mondo del Thunderhead in tutti i sensi.

L’ambientazione è la MidAmerica, una specie di America del Nord, in chiave differente da come l’abbiamo sempre vista. L’epoca è moderna, in un futuro post apocalittico in cui lo stesso Thunderhead ha rimesso in ordine le leggi del mondo e ha riportato gli equilibri nel mondo.

Prima che assumessi il comando del mondo, la Terra aveva una
capacità massima di dieci miliardi di abitanti. Oltre quel limite, avrebbe raggiunto la saturazione, che avrebbe portato carestia e sofferenza, fino alla totale disgregazione della società. Io ho cambiato quella crudele realtà. È sorprendente vedere quanta vita umana può sopportare
un ecosistema ben gestito. (…) Tremo al pensiero della sofferenza che una tale implosione planetaria potrebbe provocare. Grazie al cielo, sono qui per impedirlo. – Il Thunderhead

I personaggi di questa storia sono gli stessi dei volumi precedenti, con qualche aggiunta. Scordatevi Citra e Rowan che conoscevate dal primo volume perché sono maturi, più sicuri di loro stessi e differenti in tutto e per tutto. Quello che resta loro è l’umiltà e la correttezza nel portare a termine i loro compiti.

Citra o con il suo nome da falce Anastasia, ormai vive assieme a Madame Curie e si trova bene con lei. Ha iniziato a spigolare ma da sempre un mese alle persone selezionate per sistemare le priore cose e salutare i suoi cari. In breve si lascia commuovere dalle persone e prova compassione per loro anche se compie ugualmente il suo lavoro con la sua veste turchese. A casa non si sente più come si sentiva prima e rischia comportandosi così per spigolare di mettersi contro anche gli altri dle cosniglio delle falci. È una ragazza determinata, divenuta più forte nel corso del tempo anche se molto più enigmatica di prima.

Rowan si spaccia ormai per Mastro Lucifero uccidendo e bruciando i corpi delle falci corrotte nel mondo, riportando tutto nel giusto. O almeno così crede. Non è una falce vera e propria ma gode ancora dell’immunità anche se non gli spettava. È un ragazzo forte e coraggioso oltre che sveglio e particolarmente audace per la sua età.

Greyson è stato cresciuto dal Thunderhead ed è un ragazzo abbastanza semplice. Spera sempre che la sua famiglia lo prenda in considerazione ma non è mai stato così. Un personaggio che si farà avanti, che si mostrerà determinato a sovrastare anche Il Thunderhead se necessario. Un introduzione molto interessante quella di questo personaggio.

Fu allora che le venne in mente una frase che le aveva detto una volta Maestro Faraday. “Quando si diventa falce, la famiglia è la prima vittima.” Non parlarono più per il resto del pranzo e, dopo aver sparecchiato e messo i piatti in lavastoviglie, Citra annunciò: «Ora devo andare». I genitori non cercarono di trattenerla. Il momento era imbarazzante tanto per loro quanto per lei. La madre non aveva più l’aria risentita, semplicemente rassegnata. Gli occhi le si riempirono di lacrime, ma tentò di nasconderle abbracciandola stretta. Citra se ne accorse lo stesso. «Torna presto, tesoro. Questa è sempre casa tua.»
Ma non lo era più, e lo sapevano tutti.

Rowan Damisch (Scythe Lucifer) | Arc of a Scythe Wiki | Fandom

Il perno centrale di questa storia risiede tutto nel titolo: il Thunderhead. Quest’ultimo è colui che controlla tutto, una potente intelligenza artificiale che controlla ogni cosa senza interferire. Tutto deve andare nel modo corretto, tutto deve esserlo per far funzionare le cose nel migliore dei modi eppure è difficile non intervenire quando qualcuno o qualcosa minaccia molto più delle falci ma il mondo è l’equilibrio stesso.

Lo stile utilizzato è il medesimo del volume precedente. I punti di vista questa volta sbalzano da Citra a Rowan con l’inserimento di Greyson. La differenza principale nella caratterizzazione del volume sta nell’utilizzo di frasi e pezzi di ciò che dice e pensa il Thunderhead. Mentre nei primi volumi trovavamo le pagine di diario di Madame Curie, Mastro Faraday o Mastro Goddard, questa volta ci si concentra sul Thunderhead. Per quanto fosse interessante il punto di vista di chi tutto controlla, risulta ripetitivo ed avrei preferito leggere seriamente punti di vista effettivi di Rowan e Citra, di cosa fanno e cosa dicono.

La struttura delle morti non cambia, solo la misericordia di Citra comincia a colpire il sistema delle Falci nel profondo e comincerà a minacciarne il funzionamento. Interessante ma piuttosto scontatello su questo piano. In effetti, a questo punto diventa interessante il punto di vista di Rowan che avrei voluto fosse più approfondito specialmente all’inizio.

L’introduzione di un nuovo personaggio cala all’interno della storia un nuovo spunto per ripartire e per dar modo a questo secondo volume di muoversi e svilupparsi. Infatti dubito che senza Greyson ci sarebbe stato lo stesso risultato. La cosa di maggior interesse è il fatto che questi viene dal Thunderhead ed ha visto il funzionamento delle cose all’interno, che ha visto il mondo che lo circonda e che cerca di essere imparziale anche se a volte non sempre sembra essere possibile.

Il tema della morte è il più ricorrente ed è interessante come è stato sviluppato. Un po’ meno per la storia generale e per lo sviluppo distopico che ne è venuto fuori, leggermente banalotto e semplicistico. L’amore lo avrei sinceramente evitato concentrandomi più sulla brutalità e sulla riflessione ma sono scelte. Nel complesso non posso dire che la storia sia una brutta storia perché non è così. È fluida, scorrevole e godibile.

Citra non poté fare a meno di notare le macchie di sangue sull’asfalto, proprio sul ciglio del cratere, nel punto in cui era caduto il giovane che aveva salvato loro la vita. Madame Curie, che riusciva a leggere nell’animo della ragazza più di quanto lei volesse, si accorse del suo sguardo. «Dimenticalo, Anastasia, quel poveretto non è un nostro problema.» «Lo so» ammise Citra. Ma non era disposta a lasciar correre. Non era proprio nella sua natura.

Il libro è un secondo volume interessante seppur in genere i secondi volumi siano di passaggio. Colpi di scena interessanti anche se la struttura generale della storia lascia a desiderare. Per chi ha letto il primo volume, sicuramente consiglio.

Neal Shusterman ci porta di nuovo in un mondo popolato da falci che spigolano e portano la morte. Un mondo che ora si regge su un equilibrio precario e su cui bisogna stare attenti. Riuscirete a non finire spigolati?

Il mio voto per questo libro: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni di oggi e dei prossimi giorni. Ecco a voi:

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Cosa ne dite? Che ve ne pare di questo secondo volume? Fatemi sapere se volete leggerlo e se seguirete le vicende di questi due personaggi.
A presto,
Sara ©

A PROPOSITO DI… DESCENDER V.5 LA RIVOLTA DEI ROBOT DI DUSTIN NHUYEN E JEFF LEMIRE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Sono qui per portarvi una nuova puntata di A proposito di… e vi parlo del QUINTO volume di questa serie. Siamo alle battute finali, manca il quinto e il sesto volume poi c’è la nuova serie in corso di Ascender di cui vi parlerò più avanti. Alla fine del sesto volume farò la recensione generale dei volumi letti e spero vi piacerà. Ecco a voi:

Titolo: Descender v.5 – La rivolta dei robot
Autore: Dustin Nhuyen e Jeff Lemire
Colore o B/N: Colore
Edizione: Regular
Genere: Fantapocalisse e fiducia
Link d’acquisto: 
Trama: Arrivati a questo quinto atto della saga di fantascienza robotica da loro creata, gli autori Jeff Lemire e Dustin Nguyen rivelano che questo è il penultimo atto della storia. Il cast della saga sta convergendo verso il palcoscenico del finale, e il segreto della natura di TIM-21, la cui matrice di codice macchina è così simile a quella dei Mietitori che hanno decimato i pianeti membri del Consiglio sta per essere svelato. Gli acquerelli, poetici ed evocativi, di Dustin Nguyen rendono assolutamente unica la storia creata dal genio di Jeff Lemire, e il crescendo di questo volume è assolutamente irresistibile: se lo leggerete siamo certi che tornerete per il finale.

In questo appuntamento settimanale con questa rubrica vi porto qualcosa di leggero e di assolutamente curioso prima della recensione finale della serie. Una serie di immagini dei libri – senza spoiler ovviamente – che vi ritroverete a leggere. Spero che la serie vi incuriosisca molto, proprio come ha incuriosito me. A voi:

Descender: il fumetto di Image Comics diventa una serie TV


BarFumetto


Exclusive preview: Jeff Lemire's Descender Volume 1: Tin Stars | Tin star,  Underwater welder, Abstract artwork


Descender: la recensione della saga di Jeff Lemire e Dustin Nguyen -  ComixIsland


Descender: la favola fantascientifica di Lemire e Nguyen - Fumettologica


Descender 15 | Retcon Punch


graphic novel | Milioni di Particelle


Che ne pensate? Fatemi sapere, io sono curiosa delle vostre opinioni.

A presto,

Sara ©

 

 

REVIEW PARTY: Recensione #441 – ALLA RICERCA DEL PRINCIPE DRACULA DI KERRI MANISCALCO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per parlarvi di un volume che, speravo migliorasse rispetto al precedente. Comunque vi spiegherò tutto nella recensione perchè ovviamente non posso spoilerarvi tutte le mie cose e i miei motivi qui sopra. Ve ne parlerò con calma. Di cosa sto parlando? Come avete intuito del secondo volume edito Oscar Valut Mondadori della serie della Maniscalco. Siete pronti? Ringrazio come sempre la casa editrice per la lettura del volume e le ragazze che hanno organizzato l’evento. Ecco a voi:

NB: Trattandosi di un secondo volume di una serie, è impossibile non rivelare qualcosa relativo al volume precedente. Detto questo, a vostro rischio e pericolo leggere questa recensione.

allaricercadelprincipedraculakerrimaniscalcoTitolo: Alla ricerca del principe Dracula
Autore: Kerri Maniscalco
Data di uscita: 15 settembre 2020
Pagine: 468 
Prezzo: € 20,00
Link d’acquisto: https://amzn.to/30g7THM
Trama: Dopo aver scoperto con orrore la vera identità di Jack lo Squartatore, Audrey Rose Wadsworth lascia la sua casa nella Londra vittoriana per iscriversi – unica donna – alla più prestigiosa accademia di Medicina legale d’Europa. Ma è davvero impossibile trovare pace nell’oscuro, inquietante castello rumeno che ospita la scuola, un tempo dimora del malvagio Vlad l’Impalatore, altrimenti noto come Principe Dracula. Strane morti si susseguono, tanto da far mormorare che il nobile assetato di sangue sia tornato dalla tomba. Così Audrey Rose e il suo arguto compagno, Thomas Cresswell, si trovano a dover decifrare gli enigmatici indizi che li porteranno all’oscuro assassino. Vivo o morto che sia.

RECENSIONE

Audrey Rose (”Hunting Prince Dracula” by @kerrimaniscalco) lazy scribbles  scribbles… | Character art, Audrey rose, Comic artLa storia ha inizio a bordo dell’Orient Express in direzione della prestigiosa accademia  di Medicina Legale d’Europa. Audrey Rose, dopo aver perso suo Nathaniel ed aver scoperto cosa aveva fatto ed avere ancora dei rimorsi, degli incubi e tutto ciò che ne deriva, sta andando a studiare Medicina Legale come ha sempre desiderato, accompagnata da Thomas Cresswell. Sul treno le sorprese non tarderanno ad arrivare e il primo morto per impalatura avviene proprio fuori dalla cabina dei due protagonisti di questa storia. Il mistero si infittisce non appena Audrey e Thomas metteranno piede nell’accademia.

Chi è stato ad uccidere quell’uomo? Cosa succederà nell’Accademia? Cosa scopriranno su il Principe Dracula e cosa vivranno all’interno della scuola? Riusciranno ad essere ammessi nell’Accademia e allo stesso tempo scoprire e svelare l’arcano che si aggira dentro quella oscura struttura?

Jack lo Squartatore non sarebbe tornato mai più. Era un dato di fatto.
Nessun assassino seriale si trovava su quel treno. Un’altra verità. L’Autunno di Terrore era terminato il mese precedente. E certamente i lupi non stavano dando la caccia a nessun passeggero dell’Orient Express. Se non fossi stata attenta, presto avrei cominciato a credere anch’io al ritorno di Dracula. Mi concessi un ultimo respiro profondo prima di aprire la porta, scacciando ogni pensiero riguardante presunti principi immortali mentre entravo nello scompartimento.

La trama incuriosisce, come tutte le altre di questa serie. E’ interessante se si mantenesse stabile e determinata in ciò che cerca di comunicare. Vi spiegherò i dettagli dei fatti per cui questa storia ha cominciato un lento declino già cominciato nel primo volume ma leggero e – speravo – sorpassabile.

La copertina è davvero bello che la serie sia stata mantenuta come l’originale. La copertina è in tema con la storia e con cosa ci troveremo di fronte. Adrey Rose con in mano il paletto da impalatura, e sul vestito l’accademia della Russia. Il rosso dona al tutto il colore del sangue, ideale per l’idea dei vampiri generali. Il titolo segue la scia del volume precedente parlandoci di una ricerca del principe Dracula. Nonostante e a prescindere da questo, trovo che il titolo di questo, come quello dei volumi di questa serie siano solo per fare scena e nient’altro.

Hunting Prince Dracula by Kerri Maniscalco {@kerrimaniscalco}  #stalkingjacktheripper | Dracula book, Dracula, Book charactersL’ambientazione è l’Accademia della Russia, in Europa. La patria di Vlad l’Impalatore, da quello definito poi come Vlad Dracul, ovvero Dracula; e l’epoca segue gli anni del volume precedente, ovvero tra il 1888 e il 1889.

«Sembra che qualcuno ci stia aspettando.» Thomas annuì verso due lanterne ardenti che, per quanto ne sapevo, potevano benissimo fungere da cancelli d’ingresso al covo di Satana. «Un posticino… accogliente.» La slitta serpeggiò lungo lo stretto sentiero che dalla foresta attraversava un piccolo tappeto erboso e conduceva all’ingresso del castello, dove il nostro lungo viaggio si concluse. La luna tendeva le dita sulle guglie e accarezzava le tegole dei tetti, plasmando sagome sinistre dalle ombre della slitta e dei cavalli. Quel castello era inquietante, e non ci avevo ancora messo piede.

I personaggi di questo volume sono gli stessi del volume precedente che verranno approfonditi e riscoperti, ma ne scopriremo anche di nuove come la sorella di Thomas, Draciana, la nipote del direttore dell’Accademia, Anastasia, che legherà molto con Audrey, oppure Nicolai, Ileana, i gemelli italiani e tanto altro. Non voglio mostrarvi tutti in anteprima e spero scoprirete mano a mano tutto con le vostre forze.

Da un lato, mentre Audrey si riscopre forte nonostante abbia perso suo fratello e continua a fare strani incubi  e molto più sfiduciata sulla medicina legale, dall’altra Thomas sembra molto più aperto. Si espone nei confronti di Audrey in maniera molto più audace e spudorata e questo – dopo un po’ – inizia davvero a diventare stucchevole, persino terrificante. Lascia respirare sta povera ragazza, cavolo! E’ diventato tutto un appiccicume, tutto una protezione anche se in alcuni punti sembra sentirsi solo e diverso dagli altri.

Tum. Dopo aver trascorso molto tempo a spostare cadaveri nel laboratorio dello zio, conoscevo bene il suono prodotto dagli arti inanimati quando cadevano a peso morto su una superficie. La mia mente pensò subito a dei trafugatori di cadaveri. Non so perché, ma li immaginai come entità scheletriche con gli artigli, le zanne grondanti di sangue e ali spesse come il cuoio, quando in realtà avrebbero dovuto essere robuste per riuscire a sollevare un defunto. E di certo umane.

HPD: Gabriella Bujdoso | Character inspiration, Character design, Cartoon  booksIl perno centrale di questa storia è la ricerca dell’omicida che sembra spacciarsi per Dracula. Audrey Rose non crede neanche per un momento che i vampiri esistano e si mette alla ricerca di cosa sta  accadendo seriamente all’interno e all’esterno dell’Accademia di Medicina Legale. Thomas è lì per accompagnarla e sostenerla nel suo percorso.

Lo stile utilizzato è il medesimo del volume precedente. Cambia ambientazione ma la storia prosegue sulla stesa linea del volume precedente mantenendo in prima persona dal punto di vista di Audrey Rose. La storia mantiene bene lo stile generale per quanto riguarda l’epoca e le ambientazioni come per quanto riguarda la voglia di riscattarsi di Audrey non amalgamandosi e differenziandosi dalla massa e dai dettami in cui vorrebbero le donne, in quel tempo.

Ma i problemi sostanziali di questa serie cominciano a salire a galla e ad amplificarsi.

Il problema sostanziale sta nel titolo. Mettere Alla ricerca del Principe Dracula – come per quanto riguarda il primo volume e come mi immagino sia il terzo e il quarto, purtroppo – e poi nominarlo solo per quanto riguarda il castello e far percepire al lettore cosa e chi possa essere , non è una buona cosa. In più si illude un po’ il lettore che si aspetta di trovare determinate cose e determinati influssi se non proprio il personaggio e rimane un poco: meeeewh.

Il giallo resta sempre scadente. Oltre al fatto che il lato “giallo” è veramente a prova di sciocco, mi è sembrato di essere finita catapultata in delle puntate di Conan il detective. Omicidi che capitano proprio tutti a loro, dove sono loro e via discorrendo e tentano di risolverlo. Wow, ma quanto siete fortunati nella vita? La scena del treno infatti è decisamente forzata infatti.

Thomas, cosa mi combini? Thomas nonostante nel primo volume è stato quello che ho preferito, in questo volume è quello che ho fatto fatica a digerire. E’ diventato smielato, appiccicoso e totalmente dipendente da Audrey. Una specie di cagnolino che deve fare la battuta per compiacere lei e fine dei giochi. Mi sarei aspettato qualcosa di più nel complesso.

Lo young adult in questa serie è la cosa che si fa più evidente, più di tutto. Bella l’ambientazione, bello lo stile di cui l’autrice fa uso ma su altri fronti, la storia comincia a scendere. Spero che il volume successivo essendo più corposo sia anche più bello dal punto di vista della magia magari, visto che è invischiato Houdini – non che speri di incontrarlo davvero, s’intende. Staremo a vedere.

Thomas sollevò pian piano lo sguardo; per una volta, non stava nascondendo le sue emozioni. Prima che mi rispondesse, nei suoi occhi lessi una paura profonda. La superbia e l’arroganza erano svanite. Al loro posto, c’era un giovane convinto che il mondo gli stesse per crollare addosso e di non poter fare nulla per salvarsi. Era precipitato da una scogliera talmente alta che ogni speranza di sopravvivere era sfumata ancor prima di toccare terra. (…) «Io non vedo un mostro, Thomas.»

Il libro è carino se si pensa alla composizione dei luoghi, al fitto mistero come punto di vista generale, ma se si guarda nel complesso e nei dettagli, comincia a lasciare a desiderare. Spero che il volume di Houdini mi regali almeno qualche soddisfazione altrimenti comincio ad avere problemi seri al riguardo e farò fatica a proseguire. Spero in qualche miglioramento e per il momento mi mantengo sul sufficiente.

Kerri Maniscalco ci trascina fra la neve e il gelo di un luogo russo, misterioso, che riporta alle antiche leggende dei vampiri in cui alcuni sembrano persino credere. Una storia di morte, sangue e alla ricerca di qualcosa di misterioso.

Il mio voto per questo libro: 3 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne dite?

A presto,

Sara ©

A PROPOSITO DI… DESCENDER V.3 – SINGOLARITA’ DI DUSTIN NHUYEN E JEFF LEMIRE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per portarvi una nuova “puntata” di A proposito di… e continuo con la serie di Descender parlando del terzo volume davvero Singolare sotto ogni aspetto. Vi lascio i dettagli qui di seguito, seguitemi se vi fa piacere e se vi piace la serie. A voi:

Titolo: Descender v.3 – Singolarità
Autore: Dustin Nhuyen e Jeff Lemire
ISBN: 
978-88-6543-532-8

Autori: Dustin Nguyen, Jeff Lemire
Colore o B/N: Colore
Edizione: Regular
Genere: Fantapocalisse e fiducia
Pagine: 130
Link d’acquisto: https://amzn.to/2HeiRGZ
Trama: Un robot bambino che cerca di sopravvivere in un universo in cui tutti gli androidi sono stati messi fuorilegge e vengono braccati da cacciatori di taglie. Un’odissea fantascientifica che mette l’umanità contro le macchine. Una space-opera realizzata dai creatori di Trillium. Sweet Tooth e Little Gotham.

Il titolo di questo volume è tutto un programma e, l’approfondimento in questo caso è IL PASSATO

Per i vari personaggi che troveremo all’interno del volume e di cui seguiremo le storie, ci troveremo davanti al loro passato e a ciò che li rende unici e che li ha portati fino a lì. Quindi vi elenco e vi mostro brevemente di chi andremo a scovare il passato portando a galla le loro più profonde SINGOLARITA’.

Recensione Descender vol.3 Singolarità, il fumetto di Jeff Lemire  pubblicato dalla Bao Publishing - Mauxa.com

Tim-22 è un robot similare e complementare a quello di Tim-21. Creato in serie, sviluppa le stesse capacità e le stesse qualità fisiche di Tim-21. Nonostante questo Tim-22 sembra meno avvezzo ai sentimentalismi e si è formato in maniera più rude, scappando da ogni tipo di rottamatore e venendo salvato da un robot che finirà per spacciarsi per suo padre. Tim-22 è un robot attento e dedito alla violenza pur di rimanere lui primo fra tutti.


First Impressions: Descender is Dense but Inviting [#30 Review]

Tesla è uno dei personaggi principali. Figlia del capo del CGU ha visto sua madre morire quando era solo una bambina nell’attacco dei Mietitori. Allevata e cresciuta da suo padre viene costantemente messa sotto una bolla di cristallo mentre lei vuole arruolarsi e combattere nel CGU. Quindi, si farà forza, andrà contro suo padre e, cambiando identità si iscriverà all’accademia scomparendo dalla circolazione pur di fare ciò che più desidera. E’ una tipa tosta, forte e coraggiosa.

The Blackest of Suns — Andy and Effie Descender #15 (September 2016) Jeff...


Andy, è un altro protagonista di questa storia disperso e in giro nella galassia con i rottamatori, contro ogni tipo di vita robotica. Per quanto riguarda il suo passato, dopo aver lasciato Tim-21 di cui era affezionato sul suo pianeta dopo l’attacco e dopo aver perso sua madre si ritrova solo su Nyrata e conoscerà Effi che diventerà un punto focale e importante per la sua vita, come per questa storia. Un legame unico ed indissolubile che li legherà per gli anni a venire. Sicuramente i miei personaggi – al momento – preferiti oltre Tim-21.


Descender: 1: Amazon.it: Lemire, Jeff, Nguyen, Dustin, Foschini, M., Favia,  L.: LibriAltro personaggio di cui scopriremo il passato è Trivella, il robot che ha aiutato Tim-21 fin dagli albori del primo volume. Trivella è un robot da trivellazione e serviva nelle miniere dove lavorava anche la mamma di Andy. Insieme ad un altro robpt si ritroveranno a condividere la dura vita delle miniere così come la vita da robot. E qui la storia è inaspettata e tutta da scoprire, una delle storie che mi ha colpito maggiormente.

 


Cosa ve ne pare? Vi ha ispirato anche questo volume? Che ne pensate? Fatemi sapere, vi aspetto!

A presto,

Sara ©

 

 

RECENSIONE #437 – GOOD LUCK GIRLS DI CHARLOTTE NICOLE DAVIS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Finalmente sono qui per portarvi tante belle recensioni. Un’altra di quelle è questo volume che prima delle vacanze mi ha catturato e dovevo averlo in qualche modo. Una storia particolare, che spero incuriosisca. Ve ne parlo subito:
4943366-9788817147590Titolo: Good Luck Girls
Autore: Charlotte Nicole Davis
Editore: Rizzoli
Genere: Fantasy
Data di uscita: 16 Giugno 2020
Link d’acquisto: https://amzn.to/3jOwhHv
Trama: Le chiamano ragazze della Buona Fortuna, ma tutti ad Arketta sanno che quelle ragazze sono tutto tranne che fortunate: vendute ancora bambine a una “casa di benvenuto”, marchiate con un tatuaggio maledetto e intrappolate in una vita che non avrebbero mai scelto. Quando una di loro uccide accidentalmente un uomo per legittima difesa, fuggono in cinque dalla casa di benvenuto e intraprendono un viaggio pericoloso e impossibile alla ricerca della libertà, della giustizia e della vendetta, in un mondo che ha negato loro ogni diritto. Inseguite dai poteri più corrotti e malvagi di Arketta, la loro unica speranza è riposta in una storia della buonanotte tramandata da una ragazza della Buona Fortuna all’altra, una storia a cui solo le più giovani e disperate tra loro sono disposte a credere. Perché possano sopravvivere, non basterà la buona fortuna. Servirà tutta la forza della loro amicizia.

RECENSIONE

Marie Bergeron

La storia ha inizio alla Casa di Benvenuto dove Clementine sta per diventare finalmente “adulta” e sta per intraprendere il suo rito di passaggio incontrando il primo uomo che la farà sua quella notte. Questa è la vita che è stata scelta per lei: venduta fin da bambina e marchiata con un tatuaggio incantato e irremovibile, legate alla casa di benvenuto per la vita. Clementine è bellissima ed è pronta a tutto ma quando si trova davanti l’uomo che cerca di prenderla a se con la forza e sta per soffocarla, il suo istinto di sopravvivenza avrà la meglio e si ritrova ad uccidere l’uomo che ha di fronte. A correre in soccorso alla giovane è Aster che ha preso da sempre sotto la sua ala la piccola Clem ed escogita un modo per cercare di fuggire da quel posto. Quello che non si aspetta è che insieme a lei fuggiranno anche Tansy e Mallow, amiche strette di Clementine e Violet, la pupilla di Mama Fleur.

Cosa succederà alle cinque fuggitive? Riusciranno raggiungere la tanto agognata libertà che sognano da sempre? Le basterà credere di poter trovare chi e cosa può finalmente renderle libere? Cosa dovranno fare le ragazze per cercare di salvarsi? Quali pericoli le riserverà la loro fuga?

«Faccio proprio un figurone» riuscì a dire. «Non sei tu quella su cui bisogna far colpo stasera» disse Mama Fleur con una risatina secca, «Ma sono contenta che ti piaccia. Quando una ragazza sa di essere bella è più sicura di sé».

La trama di questa storia è diretta e concisa, ci pone davanti il libro nudo e crudo senza pericolo di spoiler all’orizzonte. Sono felice di essermi affidata a questo volume acquistandolo su due piedi dopo aver visto l’uscita dalla casa editrice. Interessante la tematica proposta e attuale.

La copertina è molto bella, si mantiene su uno dei due originali utilizzati e che, fra i due, preferisco. In rete sicuramente avrete modo di trovare anche l’altro e magari di farmi sapere cosa ne pensate. Trovo che sia il migliore anche per via del fiore che troviamo in basso e che avrà un senso molto profondo all’interno del volume e della storia. La ragazza in copertina potrebbe essere Clem come Aster, non importa. E’ una ragazza della buona fortuna e come tale può essere una di noi, una ragazza come tante altre. Il titolo è stato lasciato come l’originale e sono felice che si mantenuto tale. Le ragazze della buona fortuna, per quanto sia la traduzione sarebbe suonata veramente una storpiatura e di gran lunga suona migliore così.

L’ambientazione è il paese di Arketta, un posto partorito dalla mente dell’autrice; l’epoca non sembra essere poi così moderna, anzi tutt’altro. La storia sembra quasi essere ai tempi del far west, fra corsetti e ranch, vecchie miniere e pistole. Sicuramente suggestivo.

Gli premette la bocca del fucile nell’incavo della gola tremante, rassicurata dal terrore che si era acceso nei suoi occhi. Prima Violet, poi questo vecchio. Cosa stava diventando? Qualcuno disposto a tutto per proteggere le nostre vite, pensò, facendosi forza.

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I personaggi di questa storia sono le ragazze della buona fortuna, delle ragazze che fuggono al proprio infausto destino per cercare una vita migliore di ciò che è stato pensato per loro.

Aster, nonostante all’inizio sembra essere Clementine la protagonista, è la vera protagonista centrale di questa storia a tutti gli effetti. È una guida forte, dura e coraggiosa. Reprime la paura pur di salvare gli altri ed è diffidente nei riguardi degli sconosciuti. Ha a cuore le ragazze e le mette prima di sé stessa, in ogni caso. Un personaggio che è tanto, forse troppo.

Clementine è un personaggio molto passivo. Si fida ciecamente di Aster ed è molto fragile. Non si sente sicura di ciò che fa e cerca sempre sicurezza dagli altri. È un personaggio detestabile perché non si impone e piagnucola. Come avrete capito non rientra neanche nei miei personaggi preferiti.

Tansy e Mallow sono state dei personaggi di supporto davvero interessanti che ho apprezzato dall’inizio alla fine del volume. Si sono messe in gioco, non hanno mollato Clementine in un momento di difficoltà e hanno lottato persino per qualcos’altro oltre che per la libertà. Due personaggi che si lasceranno amare dal lettore pagina dopo pagina.

Violet è un personaggio che, fin dal primo momento faremo fatica a digerire. Nata all’interno della casa di benvenuto e cresciuta esclusivamente da Mama Fleur, diventa ben preso la sua “spia” nella casa, facendosi nemiche tutte le ragazze all’interno della casa. E’ nel momento in cui Violet scopre cosa è successo a Clem e Aster che le ricatta per poter andare con loro e vivere libera. Tutto sembra così difficile da credere ma questo personaggio si rivelerà uno dei più utili e migliori della storia, a mio parere. Il riflesso di quanto un personaggio possa maturare.

«Be’ almeno tu riesci a sentire la tua rabbia» disse Violet. «Io invece credo di non provare più nulla». Scalciò via un sasso. Non guardava più Aster. «Era più facile alla casa di benvenuto. Come capogruppo, avevo sempre qualcosa che mi teneva occupata. Lo facevo bene. Non sono brava in… questo». Indicò con ampio gesto la valle. «Non sono abituata ad avere tanto tempo per pensare. Tutto questo… vuoto, tutto questo silenzio. Qui sono inutile».

Il perno centrale di questa storia è la libertà che in quanto vendute e in quanto sfruttate, queste ragazze e donne cercano di ottenere per essere finalmente qualcuno, per essere rispettate in un mondo in cui le vuole sottomesse e succubi.

Lo stile dell’autrice è molto diretto, semplice e sinceramente fluido. Leggere questo libro in poche ore è davvero semplice e senza intoppi, la storia scorre veloce e trascina il lettore in un turbine di avventure con venature fantasy.

La tematica trattata all’interno di questo volume è di certo la cosa che non passa inosservata e di cui l’autrice si fa carico a pieno regime. Il femminismo e il fatto che le donne vengano trattate come merce di scambio e di divertimento riecheggia ancora oggi come tema attuale e porta questa storia sicuramente a un livello superiore. Infatti il libro merita di essere letto già solo per questo.

Il world building, anche se non completamente spiegato con una mappa, è presente e ben strutturato. Il paese di Arketta è pieno di cittadine in cui sono presenti diverse Case di benvenuto. A capo della regione c’è un signore potente e dei ribelli nelle miniere, dove nessuno pensava di trovarli.

Anche il lato fantasy è particolare e degno di nota. Ci sono tre tipi di spiriti dei morti di cui uno apparentemente innocuo e uno particolarmente violento ma non voglio spoiler are per cui scoprirete molto se deciderete di leggere la storia. Il tatuaggio delle ragazze è un altro punto che le mette in difficoltà sotto molti aspetti. Se lo coprono per più di diversi minuti, la pelle diventa incandescente fino a far svenire, quindi sono facilmente riconoscibili e hanno poco margine per cercare di coprirlo e nascondersi fra gli altri abitanti del posto.

L’unica cosa a non avermi catturato del tutto è stato il personaggio di Clem che sembrava, agli inizi, potesse essere un buon personaggio invece non è stato così e Aster si ritrova sempre e più di una volta a farequasi da baby sitter. Ok che non tutti siamo uguali ma ritengo che ci voglia più fegato se prima uccidi una persona e più devi liberarti dai guai. Anche perché c’è chi rischia la vita con te e per te.

Nessuna rispose. Non ce n’era bisogno. Lo vedeva da sola. Non c’era traccia né di Zee né dei cavalli.

Nonostante questa uscita sia passata più inosservata di altre, l’ho trovato un libro davvero degno di nota che dovrebbe essere letto già solo per le sue tematiche. Un messaggio forte e degno di nota. Una storia da leggere.

Charlotte Davis ci porta in un mondo in cui se non si hanno abbastanza soldi per mantenere la propria famiglia si può essere venduta ad una casa in cui gli uomini possono dar sfogo ai loro proibiti desideri mentre le donne sono sfruttate e vessate. La forza delle donne in un avventuroso libro dalle tinte fantasy che le condurrà verso la libertà tanto desiderata. Una storia forte e necessaria.

Il mio voto per questo libro: 4 balene.

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