RECENSIONE SERIE TV # – ELITE (Quinta stagione) SU NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

La serie ormai sta prendendo una piega fin troppo assurda ma si va avanti, quindi ero semplicemente curiosa di sapere com’è. NB: Per chi non ha visto la stagioni precedenti vi consiglio di non leggere questa recensione perché ci sono degli spoiler obbligati. Ecco qui che vi parlo di questa quinta stagione:

1835_5Titolo: Elite
Stagione: 5
Episodi: 8
Durata: 50 min circa

Trama: Un nuovo semestre a Las Encinas significa nuovi triangoli amorosi, nuovi studenti, nuove regole… e un altro misterioso crimine.

TRAILER


RECENSIONE

elitenetflixsource — matteosflorenzi: Ester Expósito as Carla Rosón...La storia riprende esattamente dove l’abbiamo lasciata alla fine della stagione precedente. Gùzman ha ucciso Armando che aveva sedotto Mencìa e ha provato a fare del male a sua sorella Auri. Samu e Rebeka avevano cercato di aiutare Gùzman nascondendo il corpo e quest’ultimo se n’è andato assieme ad altri personaggi delle vecchie stagioni. Così rimangono il nuovo preside e i suoi figli, Samu, Rebe e Omar, Cayetana, il principe Philip e due nuove new entry: Isadora, la regina di Ibiza, e Tony, figlio di un calciatore. Gli intrighi sentimentali non mancheranno di certo all’interno della scuola e come al solito si sviluppano nel corso della storia e della trama ma tutto si complica quando il corpo di Armando torna a galla.

Cosa succederà adesso? Come faranno ad insabbiare tutto? Chi risponderà di tutto ciò che è accaduto, visto quanto accaduto alla famiglia del preside e visto quanto il preside era invischiato in affari con Armando?

Isadora GIFs - Get the best GIF on GIPHYI personaggi nuovi non hanno nulla che non avevano anche i precedenti, anzi aggiungono ulteriori problemi. Isadora è la classica ragazza viziata e sola, che vive in hotel lussuosi perché abituata alla bella vita e fa uso di sostanze stupefacenti visto il fatto di essere l’imperatrice e DJ molto famosa di Ibiza. Tony è un ragazzo che inizialmente si presenta l’esatto contrario di suo padre: studioso, serio e non amante delle feste. Quando incontra Patrick nella scuola tutto finisce per essere differente e finisce per mettere in ballo anche la sua stessa sessualità.

HIATUS — melis-ash: Elite season 4 trailer CayetanaLa storia, rispetto alle stagioni precedenti, sussegue la precedente e aggiunge solo pochi personaggi, non scombinando troppo la questione. Le tematiche che invece sono state utilizzate finiscono per andare sempre più nel trash assoluto, mettendo anche argomenti particolarmente pesanti in discussione. Isadora difende Philip per via dell’accusa di stupro quando lui sa benissimo di essere colpevole e per salvaguardare il tutto gli autori decidono di farlo passare anche per quello bravo, in un secondo frangente della storia. Questo punto è stato quello che mi ha lasciato più perplesso di tutti, e ha fatto cadere la serie sempre più nel baratro. 

La Biblioteca de la Bella e la Bestia: Speciale Netflix: Élite (stagione 1)Per non parlare del personaggio di Samuel, che nasce con dei principi nella primissima stagione e cominciamo a perdercelo sempre di più con il passare delle stagioni. Il suo personaggio diventa inconsistente, passa da una cosa all’altra in base alla convenienza, non sa realmente cosa voglia dire amare perché si fa corrompere dalla prima cosa che gli capita a tiro, basta che respira e non riesce a mantenere in piedi neanche le amicizie buone. Passa dalla sorella di Guzman a Carla a Ari, e non riesce ne a mantenerne una seriamente, ne ad amare in maniera decente chi ha al proprio fianco, non che poi le sue scelte fossero delle migliori visto che cosa succede e visto come sono i personaggi delle ragazze che lo affiancano. Il personaggio ha subito un calo drastico e poi, parliamoci chiaro, possibile capiti tutto a lui e tutto all’interno di questa scuola? A un certo punto diventa quasi ridicolo e penso fermamente che la serie doveva terminare con la terza stagione, che era già oltre lo standard previsto, a mio avviso.

manu rios gifs | Explore Tumblr Posts and Blogs | TumgirInsomma, non che questa serie sia mai stata una serie di grande valore, però laddove i primi due potevano essere visti, questa ultima stagione che è uscita si presenta davvero male e finisce ancora peggio, lasciando tutti in sospeso senza avere l’opportunità di sapere come è davvero andata. Quindi ci sarà una sesta stagione? Spero di no e spero che lo strazio, in caso affermativo, sia breve.

Vi consiglio la serie nella sua prima e seconda stagione, poi la terza se ci vogliamo allargare. Le ultime due, non guardatele, farete un favore a voi stessi, e sappiate che ve lo dico con tutto il cuore.


Cosa ne pensate? Avete visto questa stagione o avete deciso saggiamente di lasciar perdere? Cosa ne pensate? Fatemi sapere, sono curiosa delle vostre opinioni.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE IN ANTEPRIMA #575 – CITTA’ IN FIAMME DI DON WISLOW.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi di nuovo su questi schermi per una nuova recensione, stavolta misteriosa e oscura, che ci porta e ci consente di immergerci in piccoli racconti horror di cui ringrazio l’autore per la lettura. Ecco che ve ne parlo subito:

9788869059667_0_536_0_75Titolo: Città in fiamme
Autore: Don Wislow
Data di uscita: 26 aprile 2022
Pagine: 400
Primo romanzo di una trilogia
Link d’acquisto: https://amzn.to/3kAD7Ts
Trama: Due imperi criminali si spartiscono il controllo del New England. Finché una bellissima Elena di Troia dei giorni nostri non si mette in mezzo tra irlandesi e italiani, scatenando una guerra che li spingerà a uccidersi a vicenda, distruggerà un’alleanza e metterà a ferro e fuoco l’intera città. Se potesse scegliere, Danny Ryan vorrebbe una vita senza crimine e un posto al sole tutto per sé. Ma quando quel sanguinoso conflitto si inasprisce, mettendo i fratelli l’uno contro l’altro, la conta dei morti sale vertiginosamente e lui si ritrova costretto a mettere da parte i suoi desideri e a prendere una decisione che cambierà per sempre la sua esistenza: per salvare gli amici a cui è legato da sempre e la famiglia che ha giurato di proteggere assume il comando, diventa uno stratega spietato, l’eroe di un gioco insidioso in cui chi vince vive e chi perde muore. E forgerà una dinastia che dalle strade polverose di Providence arriverà fino agli studios di Hollywood e agli scintillanti casinò di Las Vegas.

RECENSIONE

red and black basketball hoopLa storia ha inizio a bordo piscina. Danny è con sua moglie Terry quando improvvisamente una donna bellissima entra in scena in una piscina. Ha un fisico statuario e tutto il suo corpo dice una sola cosa: sesso. Danny lo nota subito ma anche sua moglie non è da meno e capiranno molto presto che è proprio questa donna a portare i guai a Providence. Questa donna infatti, sta con i noto figlio dei Moretti con cui Danny e tutta la famiglia di Terry, i Murphy, sono in combutta. E’ anche noto che Liam, fratello di Terry e famoso per rompere le uova nel paniere al figlio dei Moretti, non riesca a tenere a freno le mani ed è da qui che tra le due famiglie si riapriranno vecchie faglie mai del tutto sanate.

Cosa succederà a Danny? Cosa scopriranno sul conto dei Moretti e cosa vogliono dai Murphy? Da quanto tempo questa guerra va avanti e a cosa serve tutto questo? Riuscirà Liam e la bella donna di nome Pam a portare scompiglio e a scatenare una nuova guerra fra clan?

E’ vero, pensa Danny. Liam ama i propri scherzi e se la cava sempre senza un graffio. Gli piace soprattutto far incazzare Paulie, probabilmente perché riuscirci è facile. E Danny si sente come quando ha visto Pam per la prima volta mentre usciva dall’acqua. Lei porterà guai. Le donne così belle di solito li portano.

La trama è abbastanza lunghina e devo ammettere che nel leggerla non ero riuscita a focalizzare bene di cosa avrebbe trattato questa storia se non una disputa fra clan mafiosi in cui al centro sembra esserci una bella donna, come Elena fu a Troia. La trama ci mostra un punto di vista differente, ben composto e strutturato in maniera da porre molte curiosità al lettore.

La copertina italiana, devo dire, non mi fa particolarmente impazzire. La versione estera, seppur più semplice ha dei colori che tengono maggiormente e nel quadro generale almeno visivamente attira di più. La versione italiana è stata scelta un po’ per la continuità delle copertine con i vecchi volumi dello stesso autore, un po’ per l’imprinting della casa editrice che ha in Italia e che fornisce un quadro definitivo. Vediamo il protagonista di questa storia, o almeno così sembra – Danny – che corre verso un molo o un ponte, non è ben chiaro. E’ chiara però la fuga del personaggio e il rosso che ci pone in evidenza il fuoco emanato dello stesso titolo. Quest’ultimo, invece, non ha subito modifiche dall’originale se non la mera traduzione letterale del testo. Trovo che sia azzeccato visto che la città viene messa a ferro e fuoco in base alle necessità che hanno i vari clan. Essendo il primo di una trilogia si presenta piuttosto bene e sono curiosa di sapere come si sviluppano gli altri volumi, specialmente a livello di copertina.

L’ambientazione è una città, attualmente a capo del Rhode Island, in America; dico attualmente perché si sviluppa in un’epoca differente visto che ci troviamo nel 1986 e i tempi sia in America, come nel resto del mondo erano decisamente differenti, cosa che noteremo molto all’interno del volume stesso, nel corso della lettura.

Nessuno, dalla Stip di Las Vegas, a Sunset Boulevard, a Pennsylvania Avenue, voleva che Madeline McKay scrivesse le sue memorie. Intorno a Danny Ryan fu stesa una rete di protezione. Intorno a suo figlio, che la odiava.

bridge over water under cloudy sky during daytimeI personaggi all’interno del volume sono davvero molteplici che, almeno all’inizio della lettura, finiscono per confondere un pochino. Infatti c’è una pressoché infinita lista di nomi che vengono menzionati almeno inizialmente e si fa fatica ad incasellare ma poi si riesce ad avere un quadro abbastanza chiaro della situazione.

Danny è il personaggio principale di questa storia che lo vede marito di Terry, figlia del potente Murphy. Nonostante sia il marito di un potente clan della zona, non viene visto molto bene e fa fatica a farsi un nome, così come a farsi semplicemente rispettare. E’ stato abbandonato fin da piccolo a suo padre e non ha conosciuto sua madre finché non è diventato grande ma che odia perché è stato abbandonato. Madeline infatti è un personaggio forte e determinato, devoto molto più ai soldi e a venere il proprio corpo che a ciò che ha davanti ma fa di tutto per aiutare suo figlio che ora sembra essere in difficoltà. Danny ama sua moglie e farebbe di tutto per lei, ma sa che per stare nella famiglia deve dare molto di più, mettersi in gioco e prendere le redini di tutto ciò che potrebbe capitare da un momento all’altro. Un personaggio circondato da altri che sono degni di nota e che ci trascineranno in una storia pericolosa.

D’inverno lì non c’è nessuno. Nessuno lo vede. L’acqua è gelida, il mare lo avvolge e lo prende. Sal lotta tra le onde, perché ha cambiato ida e ora vuol vivere, ma ora la decisione spetta all’oceano, non a lui. Il mare restituisce solo quello che non vuole tenersi. Lo getta sulla riva e Sal si afferra agli scogli scivolosi, fin quando raccoglie abbastanza forze per tirarsi su. Decide che vale la pena vivere per uccidere Pat Murphy.

Il perno centrale di questo primo volume è la guerra tra clan che viene a strutturarsi all’interno del volume. Niente all’inizio lascia presagire i sotterfugi e la politica che si nasconde dietro ai Murphy e dietro ai Moretti, così come l’astio che c’è fra le due famiglie e i due gruppi. E’ una storia che lascia 

Lo stile utilizzato è scorrevole, fluido e altamente leggibile, scritto in terza persona e incentrato dal punto di vista di Danny seppur ci mostri diverse storie e diversi personaggi, nel corso della lettura. Nonostante mi piacciano thriller – specialmente psicologici – e gialli e, nonostante questo tipo di storie con mafia e quant’altro non sia esattamente il mio genere preferito, posso dire che alla fine si è lasciato leggere e i personaggi diventano coinvolgenti abbastanza da gettare nel tritacarne anche il lettore, tanto da farlo sentire parte integrante di ciò che sta succedendo a Providence e ai due clan che si fronteggiano. In special modo, per quanto riguarda determinati personaggi che riescono a rendere scorrevole la lettura e a consentire l’immedesimazione. Un po’ meno per quanto riguarda la struttura della storia e di quanto ci si aspettava dalla trama ed ora vi spiego perché.

Il paragone dell’Iliade moderna, è ricorrente sia all’interno della trama così come all’interno dei paragrafi nel volume anche se il riferimento sembra essere meramente iniziale e poi continuo sul punto di vista della guerra fra clan, niente di più. Pam, la bella donna che dovrebbe fungere da punto di rottura e di caos, fa il suo lavoro solo all’inizio e poi sparisce quasi del tutto di scena, lasciando che siano gli uomini a gestire la scena completa. E’ giusto in parte che sia così visto la tematica e visto come è stata incentrata la storia. Un po’ meno visto che sembrava essere lei il vero fulcro intorno al quale si aggirava tutto e attorno al quale si poteva pensare che la storia potesse girare. Invece, la delusione sotto questo punto di vista ha influito abbastanza, viste le precedenti diciture e visto quanto fosse decantato all’inizio.

Ho trovato, invece, egregio – anche se un pochino superato con i tempi di oggi ma in linea con quello in cui è ambientato il volume – le tematiche utilizzate, il rispetto dei tempi utilizzati in cui c’era razzismo, omofobia e la versione della donna come ancora un oggetto o un trofeo da conquistare. Anche l’ambientazione e i luoghi citati sembravano così ben curati, reali e sembrava di poterci camminare bene, tanto erano ben realizzati, così come le singole storie dei personaggi che vengono citati e menzionati all’interno della lettura: si guardi Danny che riesce a trascinare il lettore lungo tutto il libro e la storia di sua madre Madeline oppure Sal. Questa è stata senza dubbio la cosa che ho apprezzato molto più della guerra fra clan, molto più di diverse dinamiche. Infatti, come ho già detto e ribadisco: la struttura dell’ambiente così come le tematiche e le singole storie dei personaggi catturavano molto più di altre cose.

La storia nasce e si struttura in maniera interessante, anche se non riesce a coinvolgermi mai completamente. Mi sono sentita molto vicina al personaggio di Danny e alle sue scelte ma ho sentito, lungo il corso della lettura, come se mi mancasse qualcosa, come se mancasse qualcosa nella storia, come se ci fosse qualcosa che crea una buca che non viene, poi, completamente coperta. Infatti, nonostante il complesso di cose e vite dei rispettivi personaggi che compongono questa storia, la storia è abbastanza fine a sé stessa, una guerra di luoghi da conquistare, di droga e di guerra fra clan che finiscono quasi per essere simile a tante altre – o almeno è l’impressione che mi ha suscitato.

Poi è gennaio, il 1988, cazzo, e ricomincia la guerra.

Il libro è stato un buon primo volume, con il mix necessario che serve a stimolare il lettore a proseguire con i volumi successivi e questo è di certo un punto a favore. Mi sento però di consigliare questa lettura solo agli amanti del genere, magari chi non ama particolarmente storie di mafia e/o simili, non so quanto possa addentrarsi in una storia simile, seppur i personaggi facciano il loro egregio lavoro e coinvolgano tantissimo il lettore.

Don Wislow è stata una scoperta, almeno personalmente parlando, non conoscendo l’autore ed essendomi approcciata ad una sua lettura per la prima volta in assoluto. E’ un autore che spicca nel panorama e di cui spero prendiate in considerazione la lettura di questo libro come punto di partenza verso il suo piccolo mondo fatto di corruzione, clan pericolosi e famiglie che cercano un disperato equilibrio.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne pensate? Potrebbe fare al caso vostro? Vi piacerebbe leggerlo? Fatemi sapere, io come sempre vi aspetto.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #252 – LETTERE DA EMERSON PASS DI TESS THOMPSON.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Nuovo venerdì per noi e nuovo libro che vi presento e che spero possa piacervi, ovviamente. Se non vi piace, ci ho provato. Ecco che ve ne parlo subito:

The Spinster (Emerson Pass Historicals #2) by Tess Thompson | GoodreadsTitolo: Lettere da Emerson Pass (titolo originale: The spinster of Emerson Pass)
Autore: Tess Thompson
Traduttore: Isabella Nanni
Editore: autopubblicato dall’autrice
Genere: Romance storico
Prezzo ebook: € 4,99 – disponibile anche in Kindle Unlimited
Prezzo cartaceo: € 14,75
Data pubblicazione: 20 gennaio 2022
Serie: Emerson Pass Historical
Link di acquisto Amazon: https://www.amazon.it/Lettere-Emerson-Historical-Italian-Editions-ebook/dp/B09J4571V1/
Trama/Sinossi: Colorado, 1919. Josephine Barnes scrive ogni giorno al suo adorato fidanzato che combatte tra le trincee della Grande Guerra. Devastata dal dolore quando viene ucciso in combattimento, giura di non sposarsi mai e nasconde la disperazione dedicandosi alla costruzione della prima biblioteca della città. Ma rimane senza fiato quando un gentiluomo cortese le scrive chiedendole
di farle visita per restituirle le lettere contenenti le sue dichiarazioni d’amore. Philip Baker è sopravvissuto alla guerra ma è tornato a casa gravato da un angosciante segreto. Anche se sa che è sbagliato, non riesce a smettere di leggere i bellissimi sentimenti lasciati tra i beni del commilitone ucciso. Seppur tormentato dal senso di colpa, non riesce a resistere alla tentazione di contattare la donna straordinaria che gli ha catturato il cuore con le sue parole. Quando Josephine invita Philip a unirsi alla sua estroversa famiglia per le feste natalizie, si sente combattuta tra la lealtà verso un fantasma e i crescenti sentimenti per l’uomo galante che sembra conoscerla da una vita. E quando Philip si prepara a rischiare tutto dicendole la verità sul defunto fidanzato, teme di poter distruggere per sempre la felicità di Josephine. Riusciranno a liberarsi del loro doloroso passato per abbracciare la passione cui erano destinati? “Lettere da Emerson Pass” è il secondo libro della commovente serie storica Emerson Pass. Se vi piacciono le eroine forti, gli scenari commoventi e le grandi saghe familiari, allora adorerete questo libro di Tess Thompson.

Estratto

«Sono state davvero le mie lettere a farti venire qui?» mi domandò. «Sì, volevo andarmene dalla città. Come ha detto tuo padre: c’è troppa gente. Quando ero malato, mi sono detto che se fossi sopravvissuto, sarei venuto qui per vedere tutto di persona.» E per vedere te. Lo tenni per me. «Spero che non troverai la città troppo tranquilla.» Josephine si appoggiò alla staccionata. «Non credo. Devo farti una confessione.» «Sì?» «Ho letto tutte le tue lettere quando sono stato abbastanza bene. Mi hanno aiutato a guarire. So che probabilmente sembra ridicolo.» «No, non è ridicolo.» Mi guardò con attenzione, come se fossi un tipo strano che voleva decifrare ma che non riusciva a capire del tutto. «È dolce, in realtà. Leggere le lettere di una ragazza che non conoscevi sembra una cosa piuttosto romantica.» «Mi hanno dato gioia quando ne avevo più bisogno. Come un buon libro.» «Immagino che avrei fatto altrettanto nella tua situazione. Eri solo e spaventato e avevi bisogno di una distrazione.» Josephine fece un respiro profondo e guardò le travi del tetto. «C’erano parti destinate solo a Walter. Sono leggermente mortificata al pensiero di quello che ci ho messo dentro. Devo esserti sembrata una ragazzina infatuata.» «Mi hai fatto desiderare che qualcuno provasse quei sentimenti per me.» «Non essere ridicolo» disse lei. «Non sono così brava a scrivere.» «Mi permetto di dissentire.»

Biografia autore

Tess Thompson è un’autrice pluripremiata di narrativa femminile romantica contemporanea e storica con quasi 40 titoli pubblicati. È sposata con il suo principe, Mister Miglior Marito, ed è la madre della loro famiglia allargata di quattro figli e cinque gatti. Mister Miglior Marito ha diciassette mesi meno di lei, il che fa di Tess la tardona di casa, un titolo che porta con orgoglio. È orgogliosa di essere cresciuta in una piccola città come quelle dei suoi romanzi. Dopo essersi laureata alla University of Southern California Drama School, sperava di diventare un’attrice ma invece ha avuto la vocazione di scrivere narrativa. È grata di passare la maggior parte dei giorni nel suo ufficio a mettere insieme i suoi personaggi mentre Mittens, il suo gatto preferito (shhh…non ditelo agli altri), dorme sulla scrivania.

Biografia traduttrice:

Isabella Nanni si è laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne ed è iscritta al Ruolo Periti ed
Esperti per la categoria Traduttori e Interpreti. Le sue lingue di lavoro sono Inglese, Tedesco e Spagnolo, da cui traduce verso l’italiano, lingua madre. A gennaio 2019 è risultata vincitrice ex aequo del concorso di traduzione de “La Bottega Dei Traduttori”. Dopo un MBA da diversi anni è libera professionista e si occupa di traduzioni, sia editoriali che tecniche. È inoltre consulente commerciale per editori di testate trade.  È l’orgogliosa madre di due splendide giovani dal sangue misto come Harry Potter, emiliano e campano. Coltiva rose di tutti i colori e con una vita di riserva studierebbe arabo, cinese e russo. Non potendo, si affida ai colleghi traduttori per allargare i suoi confini culturali.


Cosa ne pensate di questo volume? Fatemi sapere, io ovviamente vi aspetto sempre, mi raccomando.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE SERIE TV – BLANCA SU RAI PLAY.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova serie che ho visto qualche tempo fa. L’ho scoperta tramite mia madre e siamo rimaste colpite dalla serie; anzi, spero proprio che vengano fatte altre stagioni, perché l’ho trovata davvero carina. Voi l’avete vista? Se non l’avete fatto e siete curiosi, ve ne parlo adesso:

1637627210688_1536x2048logoTitolo: Blanca
Piattaforma: Rai Play
Lingua: Italiano
Episodi: 6
Durata media: 1h 40 circa a episodio
Trama: Dopo aver perso la vista a dodici anni, Blanca si trova ad un passo dal realizzare il sogno della sua vita: lavorare in polizia. Ma, una volta arrivata in commissariato per uno stage, si scontra contro la diffidenza di tutti.

TRAILER


RECENSIONE

Le fiction italiane da (ri)vedere in streaming | TV Sorrisi e Canzoni

La storia ha inizio con l’assunzione della giovane stagista Blanca all’interno del reparto di Polizia di Genova, lavoro che ama da una vita. Blanca ha perso la vista in un incidente a dodici anni in cui ha perso anche sua sorella. Da quel momento il suo sogno di entrare in polizia la spinge fino a diventare stagista addetta alle fotocopie accompagnata dalla sua fedele compagna canina Inneo. E’ dal momento in cui entra in polizia che la sua vita subirà un cambiamento drastico, sia per quanto riguarda la risoluzione di determinati casi a cui le piace indagare, sia sul suo passato, perché l’assassino della sorella sembra ancora essere in circolazione.

Cosa succederà a Blanca? Cosa scoprirà lungo la sua esperienza all’interno delle forze dell’ordine? Riuscirà a districarsi nonostante le sue evidenti difficoltà? Riuscirà a scioglier ei cuori degli Ispettori e del Commissario?

Blanca, chi sono gli attori (e il cane) presenti nel cast della serieIl cast, interamente italiano, è abbastanza variegato. Abbiamo già incontrato l’attrice protagonista Maria Chiara Giannetta in altre serie, come ad esempio quella con Raul Bova, così come in altre mini serie italiane. In altre, però, non mi ha fatto particolarmente impazzire se devo essere onesta ed ero alquanto titubante, ma qui è riuscita persino a sorprendermi. Non solo per il fatto che il personaggio di Blanca, da lei interpretato, si lascia amare dall’inizio alla fine ma anche per l’interpretazione e per come il tutto è stato sviluppato. Altro attore che abbiamo visto di recente è Spollon, che in Doc ha spopolato ed è riuscito a fare breccia nel cuore di molte. In questa serie è misterioso, schivo e molto diverso dal dolce medico a cui ero abituata. Comunque è stato una scoperta visto che trovo sia molto meglio questo ruolo che il precedente, gli si addice di più e riesce a rendere meglio in una parte più enigmatica.

Blanca: le foto più belle degli attori e del set della nuova serie tv di  Rai 1 - AmicaIl fatto che Blanca sia cieca, con una disabilità, la rende intraprendente, spiritosa e forte, oltre che speciale per come riesce a risolvere i vari casi che si annidano all’interno della trama principale della storia, che pone proprio lei al centro di tutto. La disabilità viene posta in evidenza in special modo dal Commissario che non perde tempo per denigrare ed offendere Blanca – e l’ho trovato non solo offensivo ma alle volte fuori luogo e addirittura male interpretato dall’attore –la rende speciale nel momento della risoluzione di casi. Infatti Blanca ha modo di scorgere dettagli a cui nessun altro sembra far caso, odori, rumori e si accorge quanto prima di cose che per gli altri appaiono persino scontate. Per questo viene non solo posta in evidenza in quanto disabilità, interpretata egregiamente dall’attrice, ma come punto di forza per tutte quelle persone che si lasciano abbattere o che pensano che la disabilità sia qualcosa per cui sentirsi sbagliati.

BLANCA, anticipazioni prima puntata 22 novembre 2021 | Fiction

Il coraggio e la forza di Blanca la spingono anche a sciogliere il cuore del più duro dei suoi colleghi. L’Ispettore Liguori in special modo che la prende sotto la sua ala protettrice e non si sbaglia perché troverà in lei non solo una persona ma una collega potenziale e valida per il lavoro in polizia. Ho trovato questo personaggio ben fatto e non particolarmente scontato come credevo, ma che nasconde i suoi bei segretucci anche lui.

Il punto focale di questa serie non sono tanto i singoli casi ma il mistero della morte della sorella di Blanca e sui ricordi di lei al riguardo. Infatti torna il padre di quello che è stato dichiarato l’assassino, tornano i flashback, così come qualcuno sta minacciando Blanca e puntata dopo puntata diventa sempre più forte ed evidente di chi si tratti.

Blanca: le anticipazioni della terza puntata - Panorama

Ho trovato questa serie ben strutturata, con tematiche ricche e con una trama abbastanza valida. Non si tratta della serie dell’anno ma per essere un poliziesco italiano, ha una protagonista forte e determinata oltre che spiritosa e sagace. Vi appassionerete sicuramente nella visione, una volta vista la prima puntata. La trovate gratuitamente su Rai Play, basta registrarvi. Spero possa piacervi e se l’avete già vista, raccontatemi le vostre impressioni. Io nel frattempo, consiglio!


Cosa ne pensate? Potrebbe piacervi? L’avete vista? Fatemi sapere che io comunque vi aspetto.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #251 – IL DUCA BUGIARDO JESS MICHAELS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Spero bene! Ovviamente torno in questo pre-fine settimana per lasciarvi una nuova novità che entra a far parte dei libri in libreria e in tutti i store online. Siete curiosi di scoprire di cosa sto parlando? Ecco a voi:

Il duca bugiardo (Il Club Del 1797 Vol. 8) eBook : Michaels, Jess, Nanni,  Isabella: Amazon.it: Kindle StoreTitolo: Il duca bugiardo (titolo originale: The duke who lied)
Autore: Jess Michaels
Traduttore: Isabella Nanni
Editore: The Passionate Pen LLC
Genere: Romance storico
Prezzo ebook: € 3,99 – disponibile anche in Kindle Unlimited
Prezzo cartaceo: € 13,55
Data pubblicazione: 10 gennaio 2022
Serie: Il Club del 1797
Link di acquisto Amazon: https://www.amazon.it/duca-bugiardo-Club-1797-Vol-ebook/dp/B09MNQT6LJ/
Trama/Sinossi: Hugh Margolis, Duca di Brighthollow, da mesi tiene nascosto un segreto che lo divora dentro. La sua amata sorella è stata sedotta e quasi rovinata da un uomo malvagio. A causa del trauma la giovane ha preferito restare in esilio in campagna e, per proteggere la sua reputazione, Hugh non ha mai fatto nulla nei confronti del farabutto che le ha spezzato il cuore. Ma ora il “gentiluomo” è tornato in società e recentemente si è fidanzato con un’altra donna. La signorina Amelia Quinton è al settimo cielo. Dopo un corteggiamento lampo, si è appena fidanzata e ora non vede l’ora di sposarsi per amore. Solo che tutti i suoi piani subiscono una brusca frenata quando suo padre le annuncia che dovrà sposare invece il Duca di Brighthollow, perché è venuto in possesso dei debiti di suo padre. Amelia è inorridita, perché Hugh non è affatto il ragazzo dolce e gentile che voleva sposare. Solo dopo aver pronunciato i loro voti, la passione divampa e lei comincia a conoscerlo meglio. A poco a poco, i muri di entrambi cadono e i sentimenti crescono. Finché lei non scopre che lui ha mentito. Hugh le dirà mai la verità, e avrà ancora importanza alla fine?

Lunghezza: Romanzo autoconclusivo in versione integrale (70.000 parole)
Grado di sensualità: Non per i deboli di cuore.
Questo è l’ottavo libro della serie Il Club del 1797. #ilclubdel1797

Estratto

«Vostra Grazia. Lascio voi e mio padre a qualsiasi cosa abbiate da fare.» Fece per andarsene, ma suo padre le afferrò il gomito e le impedì di uscire dalla stanza. Hugh lo vide stringerle il braccio al punto da affondare le dita nella carne, e il suo cuore ebbe un piccolo sussulto. «Amelia, tu resti qua» disse il visconte. «È una cosa che ti riguarda.» La giovane schiuse le labbra per la sorpresa, e poi si girò di nuovo verso Hugh. «Avete osato parlare a mio padre del mio fidanzamento? Siete un uomo molto impertinente. Non avete il diritto di interferire nella mia vita, soprattutto perché mi conoscete appena!» Una decina di repliche gli salirono in corpo, minacciando di tracimare, ma le tenne a bada mentre Quinton diceva: «Sei tu che sei impertinente, ragazzina.» Lei lo affrontò. «A meno che non ti abbia dato una buona ragione, una vera ragione, perché io non sposi Aaron Walters, non ho idea di come non mi sia permesso di difendermi dal suo…» «Lo ha fatto» la interruppe Quinton, alzando la voce perché fosse più forte della sua. Hugh vide un’espressione di puro terrore attraversarle il viso. Sbiancò del tutto e restò a bocca aperta per lo sgomento. «Co… cosa?» Il visconte annuì e d’improvviso si fece solenne. «Sì, mia cara. Il duca mi ha dato una ragione molto convincente per non far proseguire il tuo fidanzamento con il signor Walters.» «Quale sarebbe?» proruppe Amelia mentre il suo sguardo andava da suo padre a Hugh e viceversa. Era ferita. Aveva il cuore spezzato. Hugh si detestava più che mai per aver preso parte al suo strazio. Per non aver accantonato il suo orgoglio e non aver trovato un modo per mettere la società contro Walters prima che la sua doppiezza arrivasse a questo punto e coinvolgesse un’altra giovane donna innocente nei suoi piani. «Non sposerai Walters» disse suo padre. «Perché sembra che il Duca di Brighthollow abbia acquistato gran parte dei miei debiti. E me ne libererà solo se invece sposerai lui.» Hugh vacillò. Era questo il modo in cui l’avrebbe convinta a sposarsi? Dire questa volgare e crudele bugia? Usare l’affetto che nutriva per suo padre contro qualsiasi amore provasse per Walters? Per fare di Hugh un farabutto più cattivo e più tremendo di quello che lei già credeva che fosse? Amelia si voltò verso di lui con labbra bianche e tremanti, e lo fissò. E in quel momento capì che lo disprezzava. Lo avrebbe disprezzato per il resto dei suoi giorni. Ma capì anche che, anche se avrebbe cercato di opporsi , alla fine si sarebbe arresa. Lo avrebbe sposato. E non si era mai sentito così male in vita sua.

Biografia autore

Jess Michaels è un’autrice bestseller di USA Today. Sebbene abbia iniziato come autrice tradizionale pubblicata da Avon/HarperCollins, Pocket, Hachette e Samhain Publishing, e anche da Mondadori in Italia nella collana “I Romanzi Extra Passion”, nel 2015 è passata al self publishing e non si è mai guardata indietro! Ha la fortuna di essere sposata con la persona che ammira di più al mondo e di vivere nel cuore di Dallas. Quando non controlla ossessivamente quanti passi ha fatto su Fitbit, o quando non prova tutti i nuovi gusti di yogurt greco, scrive romanzi d’amore storici con eroi super sexy ed eroine irriverenti che
fanno di tutto per ottenere quello che vogliono senza stare ad aspettare.

Biografia traduttrice:

Isabella Nanni si è laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne ed è iscritta al Ruolo Periti ed
Esperti per la categoria Traduttori e Interpreti. Le sue lingue di lavoro sono Inglese, Tedesco e Spagnolo, da cui traduce verso l’italiano, lingua madre. A gennaio 2019 è risultata vincitrice ex aequo del concorso di traduzione de “La Bottega Dei Traduttori”. Dopo un MBA da diversi anni è libera professionista e si occupa di traduzioni, sia editoriali che tecniche. È inoltre consulente commerciale per editori di testate trade. È l’orgogliosa madre di due splendide giovani dal sangue misto come Harry Potter, emiliano e
campano. Coltiva rose di tutti i colori e con una vita di riserva studierebbe arabo, cinese e russo. Non
potendo, si affida ai colleghi traduttori per allargare i suoi confini culturali.


Cosa ve ne pare? Come sempre vi mando un abbraccio e fatemi sapere ovviamente, sono curiosa di avere vostre opinioni al riguardo.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE SERIE TV # – MR ROBOT (Stagione 4) SU NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Spero bene dai! Io sono qui a parlarvi di una stagione che stavolta abbiamo divorato rispetto alle precedenti e di cui intendo parlarvi proprio oggi. Stiamo giungendo verso la fine di questi episodi, avendo già cominciato la quarta stagione effettivamente ed io vi parlo di ciò che ci aspetta in questa con la consapevolezza che la prossima chiuderà l’intera serie. Ecco che ve ne parlo:

1503_4Titolo: Mr Robot
Quarta e ultima stagione
Attore principale: Rami Malek

Puntate: 13
Durata media episodi: 50 min circa
Piattaforma: Netflix
Anno di uscita: 201
Trama: Price offre ad Angela la possibilità di fuggire e ricominciare una nuova vita. Di fronte alla tenacia della ragazza, determinata a rimediare ai propri errori, Price è costretto a lasciare che la figlia venga uccisa dalla DarkArmy. Whiterose è informato che, dopo l’hackeraggio di Elliot, l’autorizzazione alla spedizione arriverà di lì a due mesi, dopodiché Elliot potrà essere eliminato. Natale si avvicina ed Elliot contatta Freddy Lomax, l’avvocato di Zhi Zang (alias Whiterose), che conosce gli affari della DarkArmy con la Cyprus National Bank.

TRAILER (con possibilità di sottotitoli in italiano)


RECENSIONE

Latest Mr Robot GIFs | Gfycat

Questa quarta stagione ha inizio esattamente dove l’abbiamo lasciato con le puntate delle serie precedenti. Ha inizio tutto tra Price ed Angela, che le fa delle grandi rivelazioni cerca di farla ragionare per non farla uccidere dalla DarkArmy. Whiterose sa che la sua merce in Congo arriverà da lì a due mesi e sa che, sotto Natale che lentamente si avvicina, Elliott rischia di morire per via dei suoi attacchi informatici.

Cosa succederà a Witherose? Riuscirà a portare a termine il tutto e a fermare Whiterose riportando il tutto al prima del 9 Maggio? Riuscirà a portare a galla i problemi che lo hanno inseguito per tanti anni nascondendone la causa? Cosa scoprirà Elliott e sua sorella così come le persone che li circondano?

Mr. Robot: i 12 momenti in cui la Serie ci ha distrutto il cuoreIl cast, come per i volumi e le stagioni precedenti, non sbaglia e l’interpretazione va salendo di una tacca più si va avanti nel corso della storia stessa; l’interpretazione migliore di sicuro l’abbiamo nel momento in cui fuoriescono i problemi che Elliott ha sempre tenuto a freno e nascosti. Non sono stati aggiunti altri personaggi se non uno che comunque abbiamo visto solo nella prima stagione – se non erro – e che verrà utilizzato in questa stagione per cercare di spiegare delle cose, ma non vi dirò di chi si tratta. Rami Malek ha sicuramente superato sé stesso in questa stagione, interpretando nel migliore dei modi il suo personaggio principale.

Latest Mr Robot GIFs | GfycatLa storia, complessivamente, mi piace ed è stata ben composta ma ci sono alcune cose che non rendono e gli espedienti utilizzati dai produttori per far accadere alcune cose davvero ai limiti dell’inverosimile. Talmente assurdi e poco realisti che ci si domanda addirittura se tutto quello che sia accaduto in questa serie sia accaduto realmente al protagonista. E’ ben fatta su alcune domande che si pongono, è esposta male invece su queste soluzioni che lasciano perplesso chi guarda, che si pone domande su domande. Ad esempio, avrei voluto sapere che fine fa Dominique, visto tutto ciò che accade all’interno della stagione, finale compreso.

Sommariamente, per l’intera serie il voto è altalenante almeno per quanto riguarda la lentezza in special modo delle prime due stagioni che – grande rivelazione a parte – si risveglia più nelle due stagioni finali, specialmente nella terza che devo dire mi ha colpito maggiormente. Questa è riuscita a colpirmi per delle singole cose che sono accadute ma delle quali avevo già un vago sentore. Latest Mr Robot GIFs | GfycatLa cosa che ho apprezzato particolarmente di questa ultima stagione è il fatto che finalmente Elliott sembra umano, molto più umano del solito: dotato di sentimenti, di ragione, di pensiero che – seppur a volte scostante – ha dato segnali importanti anche nei confronti di sua sorella che sembra essere una figura importante per lui e che gli resta accanto in ogni momento, seppur diventi sempre tutto più pericoloso.

Mr. Robot è un viaggio attraverso e all’interno della psiche umana che utilizza come mezzo la DarkArmy e l’informatica come pretesto per una parentesi molta più ampia. Avrei preferito che si concentrasse il giusto sulla psiche dando un finale dignitoso e con tutti i crismi, che spiegasse ogni cosa nel dettaglio che avremo voluto sapere. Il problema è che finisce per toccare chi guarda sotto l’aspetto mentale – ma vi assicuro fino ad un certo punto perché la puntata migliore della stagione non è di certo l’ultima – e finisce per spiegare entro certi limiti tutto, senza troppe spiegazioni, che invece una come me avrebbe desiderato sentire / vedere. Una serie molto lenta, che ci fa riflettere sulle cose importanti della vita e che ci permette di comprendere almeno un pochino il personaggio principale, sentendolo vicino fin dal primo momento.

Best Mr Robot Season 4 Ending GIFs | Gfycat


Cosa ne pensate? Avete visto questa serie? Potrebbe piacervi? Fatemi sapere ovviamente, io come sempre vi aspetto!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE SERIE TV # – MR ROBOT TERZA STAGIONE SU NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Spero bene dai! Io sono qui a parlarvi di una stagione che stavolta abbiamo divorato rispetto alle precedenti e di cui intendo parlarvi proprio oggi. Stiamo giungendo verso la fine di questi episodi, avendo già cominciato la quarta stagione effettivamente ed io vi parlo di ciò che ci aspetta in questa con la consapevolezza che la prossima chiuderà l’intera serie. Ecco che ve ne parlo:

wallpapersden.com_mr-robot-season-3_1920x1080-e1513528601344Titolo: Mr Robot
Terza stagione
Attore principale: Rami Malek

Puntate: 10
Durata media episodi: 50 min circa
Piattaforma: Netflix
Anno di uscita: 2017
Trama: Elliot è ferito e incosciente, a seguito del colpo di pistola sparatogli da Tyrell; quest’ultimo intanto è atterrito dalla possibilità che il ragazzo stia per morire e chiede aiuto a Irving (venditore di auto usate e agente della Dark Army), che lo fa immediatamente operare. Intanto Whiterose, parlando con il suo assistente Grant, sottolinea quanto sia importante il ruolo di Elliot e dice che alla fine anche lui morirà per loro, così come era stato per suo padre.

TRAILER (con possibilità di sottotitoli in italiano)


RECENSIONE

Animated gif about gif in Mr. Robot 💽💻💸🤖 by SoEmotionalLa storia ha inizio esattamente dove l’abbiamo lasciata con la seconda stagione. Tyrell ha sparato ad Elliott per impedirgli di fermare il piano ideato da lui stesso e a salvarlo sarà proprio la sua amica Angela, che ora lavora nell’E corp. Angela però non vuole affatto l’aiuto di Elliott, vuole Elliott quando ha la personalità di suo padre che è malvagio e calcolatore e vuole portare avanti il piano anche se mette a rischio vite di milioni di innocenti. Elliott si rende improvvisamente conto che il piano porta avanti solo le idee di White Rose e ciò che vuole nel Congo e non quello per cui si era partiti all’inizio e vuole cercare di fermare il tutto.

Cosa succederà nel corso di questa stagione? Cos’altro scoprirà Elliott? Riuscirà a domare la parte di suo padre che continua a fuoriuscire e a intervenire nell’esatto contrario in cui si muove Elliott? Perché improvvisamente tutto è sbagliato e decide di redimersi cercando di smontare ciò in cui lui stesso crede? Quali cose cambieranno davvero?

Usa network mr robot trailer mr robot season 3 GIF on GIFER - by CordathisNonostante abbia trovato questa terza stagione dinamica e ricca di azione – tant’è che finisce per piacermi molto di più rispetto alle due precedenti – si pongono diversi quesiti che restano sospesi e che speriamo di veder risolti con la quarta stagione. Innanzitutto c’è un change non indifferente rispetto alle precedenti stagioni che cominciavano davvero lente e si muovevano tali per quasi tutto il corso delle puntate e finiva per cambiare verso le fasi finali con un cambio drastico che cambiava la visione della storia e di tutto ciò che si vede fino a quel momento lasciando a bocca aperta. In questa stagione invece il tutto si mantiene attivo e dinamico e il plot che si pensava ci fosse non c’è – e da un lato è persino meglio visto che la serie scorre con più tranquillità e la visione è fluida e invoglia chi guarda.

FSOCIETY DAILYL’evoluzione maggiormente significativa si svolge sui personaggi che sono in continua mutazione – chi in bene e chi in male – e creano una sorta di legame anche con chi sta visionando e seguendo la serie con attenzione. Il personaggio che finisce per colpire maggiormente è sempre il principale Elliott che nonostante ancora in continua combutta con l’altra parte di sé – e che lui vede sotto forma di suo padre, Mr Robot – riesce a trovare una strada verso il miglioramento effettivo della sua condizione psico-fisica oltre che mentale. Anche Darline, nonostante si è odiata parecchio nella seconda stagione, ha modo di uscire e trovare una qualche sorta di miglioramento visto che è sotto torchio dell’FBI e in contatto con l’agente che la tiene sotto controllo che diverrà uno dei personaggi importanti da aggiungere alla lista. Angela finisce per avere un calo definitivo e il suo status mentale peggiora ancor di più e la porta ad impazzire totalmente, visti i suoi sensi di colpa e tutto ciò che anche lei ha subito per via dell’attacco e la perdita dei suoi genitori quando era soltanto una bambina. L’interpretazione di tutti gli attori è buona e vale la pena seguire la serie già solo per i personaggi e le loro relative storie che portano dentro, oltre che l’evoluzione che chi visiona segue passo passo con il proseguire della storia.

Mr. Robot - Season 3 - Wednesdays on USA | Page 6 | ResetEra

La cosa che invece mi finisce per spiazzare è il cambio di rotta di Elliott e sulla direzione su cui finisce per andare questa stagione. Ok che ora si conoscono i grandi potenti e il modo per smontarli da dove sono e, d’accordo che l’attacco del 9 maggio ha portato solo più caos di prima ma non sembra averli smossi più di tanto. La storia dalla prima stagione, costruisce e pianifica l’attacco hacker del 9 Maggio e si fonda quasi esclusivamente su questa cosa qui sia dal punto di vista dei personaggi, sia per quanto riguarda la trama stessa che si tesse all’interno di tutta la serie si basa su questo. Ora Elliott combatte per cercare di disinnescare il suo stesso piano e finisce per sembrare Penelope che tesse e poi disfa, dando a tutto ciò che si stava facendo un significato che lascia un profondo MAH. Il piano di White Rose in fin dei conti sembra essere solo fine a ciò che voleva lei ed Elliott – seppur tenti di ribellarsi – finisce lui stesso burattino di qualcosa di cui si lamenta e che condanna.

Best Mr Robot 310 GIFs | Gfycat

Nel complesso la serie mi piace, questa terza stagione ha finito sicuramente per coinvolgermi molto più delle precedenti e spero che l’ultima chiuda in bellezza quanto cominciato anche se spero vengano chiarite tante altre cose al più presto. Nel frattempo, la consiglio a chi piace l’informatica e simili ma potete provare oltre a qualche nome e funzione che può confondere alla fin fine è una serie che si deve guardare almeno una volta.


Cosa ne pensate? Fatemi sapere ovviamente, io come sempre vi aspetto qui e spero che possiate lasciarmi una vostra opinione! Un abbraccio.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE SERIE TV: DOTA (Prima e Seconda stagione) su NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per portarvi una nuova recensione di una serie TV che spero possa incuriosirvi e interessarvi. Io ho visto entrambe le stagioni e per non farvi due recensioni distinte ve ne faccio una completa. Ecco qui che ve ne parlo:

dota-dragon-s-blood-lunaTitolo: Dota
Stagione uno e due
Episodi stagione uno: 8
Episodi stagione due: 8
Piattaforma: Netflix

Trama: In questo fantasy epico tratto dal gioco online, un Cavaliere del Drago tormentato ma coraggioso deve usare il potere che è in lui per fermare un pericoloso demone.

TRAILER


RECENSIONE

Fighting Stance Davion GIF - Fighting Stance Davion Dota Dragons Blood -  Discover & Share GIFsLa storia ha inizio con il famoso Cavaliere Dragone Davion ha al suo interno un potente Drago malvagio che si scatena solo all’occorrenza e che ha deciso di nascondersi al suo interno per fuggire al potente demone che cercava di sconfiggerlo per sempre. Da qualche altra parte c’è la principessa Mirana, in fuga con la sua amica Marsie, bandita dal suo regno e alla ricerca dei loti che tutti credono sia stata lei a rubare. E’ dall’incontro dei due che la storia si sviluppa. Davion si unirà al viaggio andando nella loro stessa direzione e nel corso della prima stagione si sviluppa sia la storia sui Draghi sia tutto il retroscena di Mirana, del suo regno e di cosa sta succedendo in tutto il continente dove ci sono potenti Maghi e divinità che si combattono quando dovrebbero salvaguardare il loro popolo.

Cosa succederà a Davion e al suo Drago? Riuscirà Mirana a ritrovare i loti? Cosa succederà nel Continente? Una guerra può davvero risolvere le cose o peggiorerà soltanto quel poco di buono che ancora c’è?

Grand Moments — Dota: Dragon's Blood 01x06

I disegni sono il classico tipo di illustrazione e disegno che preferisco anche se non amo molto i mascelloni squadrati che hanno ideato per tutti. Nonostante questo sia i colori che i disegni utilizzati sono stati ben composti e rendono bene anche visto che la serie deriva dal Videogioco Dota.

La prima stagione si basa molto sul gruppo, sul viaggio e sulla scoperta del Drago, della consapevolezza che può esserci qualcosa in più e che il mondo può cambiare nonostante tutto. Questa stagione, almeno per me devo essere sincera, è piuttosto lenta e nonostante sia carino tutto il complesso movimento che viene a generarsi, soprattutto dal lato del Mago e della ragazza che effettivamente risulta aver rubato i loti (e scoprirete solo guardandolo di chi si tratta). La seconda stagione, invece, è riuscita a sorprendermi sotto alcuni aspetti e l’ho trovata molto più dinamica, molto più veloce, molto più ricca di cose che scoppiano e l’ho preferita alla prima. 

dota 2 gifs | Explore Tumblr Posts and Blogs | TumgirPerché ho cominciato a vedere questa serie? In realtà neanche la conoscevo e ho seguito il mio ragazzo al quale invece era piaciuta molto. Quindi convinta da questo ho deciso di vederla. Perché ho deciso di vedere anche la seconda stagione, nonostante non fossi convinta della prima? Ero curiosa di sapere come fosse andata a finire la storia e devo dire di essere rimasta sorpresa perché non pensavo che la seconda stagione potesse piacermi di più della prima. La storia è interessante e ben equilibrata anche se alcune dinamiche tirate a lungo risultano essere pedanti tipo la divinità che continua a ripetere a chiunque: Mi ami? Che palluzze! (Perdonate il francese ma ci sta tutto!) Lo abbiamo capito, basta. XD

Per chi ama le serie TV animate perlopiù fantasy questa è una buona scelta nel complesso anche se non il massimo del massimo. Di sicuro se doveste sceglierla, non è una scelta cattiva, anzi, potrebbe risultare piacevole e di veloce visione visto che si tratta di poche puntate di durata anche piuttosto breve. Consiglio sicuramente anche se con qualche riserva.


Pensate possa piacervi? Fatemi sapere, io ovviamente come sempre vi aspetto e vi mando un abbraccione!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE SERIE TV # – UNO DI NOI STA MENTENDO SU NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Spero bene! Oggi vi porto una recensione di una serie televisiva che spero vi possa interessare. Per chi è curioso la serie si basa sul libro di Karen McManus, Uno di noi sta mentendo edito Mondadori. E dopo la trasposizione, ecco qui che ve ne parlo:

maxresdefaultTitolo: Uno di noi sta mentendo
Stagione: Uno
Episodi: 8
Durata media episodi: 45 minuti
Lingua: Italiano
Piattaforma: Netflix
Basato sul libro di Karen McManus, Uno di noi sta mentendo edito Mondadori (Recensione del volume QUI)
Trama: Cinque liceali diversi tra loro finiscono insieme in punizione. Un omicidio e alcuni misteri li spingono a unire le forze in un giallo con un gioco del gatto con il topo. Guarda tutto ciò che vuoi.

TRAILER

RECENSIONE

Ecco perché guardare Uno di noi sta mentendo!La storia ha inizio una mattina come tante alla Bayview High, solo che non finirà normalmente come una classica giornata scolastica. Cinque ragazzi si ritrovano in punizione per cause che sembrano a loro non dovute. Fra loro ci sono la bella bionda Addy, la promessa del Football Cooper, la ragazza diligente e promessa al comitato scolastico e prima coi voti Bronwyn e il ragazzaccio Nate; tutti assieme a Simon, figlio del Sindaco che si diverte a postare segreti sui studenti di tutta la scuola su una app di sua creazione. Tutti nella scuola hanno un motivo per odiare Simon perché tutti nascondono anche un piccolo segreto che non si vorrebbe fosse scoperto. Improvvisamente Simon si sente male e sembra non esserci alcun modo per aiutarlo. Così i quattro ragazzi si ritrovano indagati per l’omicidio di uno dei ragazzi più odiati della scuola.

Cosa è successo veramente a Simon? Chi è il colpevole dietro tutto questo? Cosa nasconde ognuno dei protagonisti di questa storia e cosa nascondeva Simon stesso?

Quando esce Uno di noi sta mentendo?

Gli attori della serie sono stati ben strutturati nonostante mi aspettassi tutt’altro e gli unici che sembrano rispecchiare totalmente la descrizione originale finiscono per essere Nate e Addy. Ovviamente non si può sperare in una copia perfetta e sono comunque contenta di come sia stato gestito a livello di personaggi. La recitazione e la struttura narrativa della storia viene composta in maniera altrettanto buona: funziona la divisione delle puntate e il fatto che ce ne sia una per tutti e instilli un sospetto per ognuno di loro esattamente per come avviene con il libro stesso.

Uno di noi sta mentendo – Recensione

La struttura delle puntate infatti, è fatta in modo che chi guarda possa dubitare di ognuno e possa trarre delle conclusioni che vanno a mescolarsi l’una con l’altra non appena si aggiungono altre prove e altri fatti. Qui ho trovato sicuramente più rassicurante il lavoro della polizia rispetto a quello che c’è stato nel volume, che invece non mi aveva coinvolto ne convinto molto.

I personaggi sono stati ben interpretati e non hanno subito modifiche rispetto al volume. Ovviamente non potrete non innamorarvi di Bronwyn e Nate che si rincorrono continuamente ma essendo molto diversi avranno non pochi problemi; oppure non potrete non sentirvi vicino a Cooper diviso fra la sua sessualità e lo sport; o Addy che nonostante fin dal primo momento sembra essere la classica bionda stupida e senza cervello, finisca per sorprendere chiunque ed instaura un legame di amicizia profondo sia con Cooper che con gli altri. Ciò che mi ha sorpreso è stata Janae che nel volume è molto defilata e a parte ma si unisce qui al club del delitto (Ovvero i quattro indiziati) nonostante fosse quasi l’unica amica di Simon.

Ovviamente pensate che la serie è basata su un target giovanile: ambientata in un contesto scolastico, riprende il teen drama quasi alla “Elite” (che non è psicologico a differenza di questo) e tutto ciò che ne consegue nonostante sia un thriller psicologico. E questo non si differenzia neanche dalla struttura del volume perché anch’esso ha lo stesso target di lettura: è un thriller young adult. Quindi se partite convinti che ci sia altro, sappiate questo e poi non abbiate da ridire sul target, perché è abbastanza ovvio.

Uno di noi sta mentendo: dall'aula di punizione alla tombaA non convincermi è stato sicuramente il finale. C’è qualcosa che si differenzia nettamente dal libro nella parte finale tant’è d instillare il dubbio di andare a rileggere il volume visto il tempo che era passato ovviamente (e potevo benissimo confondere quelle quattro idee che ho). Eppure non è stato così e il finale che è stato scelto presuppone si l’arrivo di una seconda stagione – se questa avrà successo – ma non capisco perché sia stata così impostata visto che il secondo volume del libro esiste ed è stato pubblicato e ci si potrebbe basare esclusivamente su quello e non su cose in più.

La serie è ben fatta e chi ha letto il volume può solo che apprezzare la composizione e lo svolgimento – per il finale ve l’ho già detto ma sono comunque curiosa di sapere come si adatterà il seguito. Ovviamente la serie merita di essere vista anche per chi non conosce il volume e – chissà – magari vi spingerà a leggerlo (chi può dirlo). Consiglio!

Uno di noi sta mentendo, la recensione - Movieplayer.it


Cosa ne pensate? L’avete vista o la guarderete? Fatemi sapere, io ovviamente vi aspetto come sempre.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE SERIE TV: MR ROBOT (Seconda Stagione) SU NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Altro giro, altra corsa, come sempre. Questa settimana torno alla carica con le recensioni così da muovere un po’ ciò che avevo in arretrato e portarvi alla luce delle nuove letture visto che mano a mano sto cercando di recuperare delle cosette di cui parlarvi. Una delle serie che ho visto e di cui vi sto per parlare è la seconda stagione di questa serie, recuperata in corner. Vi lascerò opinioni e quant’altro a breve, restate sintonizzati.

mr.-robot-season-2-posterTitolo: Mr Robot
Seconda stagione
Attore principale: Rami Malek
Puntate: 12

Durata media episodi: 50 min circa
Piattaforma: Netflix
Anno di uscita: 2016
Trama: La rivoluzione della fsociety ha inizio. Mentre il gruppo prosegue la lotta contro la E Corp, Elliott deve fare i conti con pensieri inquietanti.

TRAILER (In inglese ma con possibilità di sottotitoli in italiano)

RECENSIONE

Elliot Alderson GIF - Elliot Alderson Mr Robot - Discover & Share GIFs

La storia riprende esattamente dove l’abbiamo lasciata con la prima stagione. L’attacco con l’F-society è scoppiato ed Elliott sembra essersi chiuso un un mondo a parte, persino distante dalla sorella e da ciò che lo riguardava così direttamente. Sembra essersi allontanato dai computer e pensa spesso a casa di sua madre, così come ha compagnia di un ragazzo che parla praticamente sempre ed Elliott si limita ad ascoltarlo. Il suo mondo sembra diventato monotono, semplice e lineare anche se a volte sembra portarlo sempre più nel baratro della pazzia. Dall’altro lato sua sorella Darlene non si arrende e cerca di portare avanti ciò in cui crede e a darle manforte non è solo il suo gruppo, persino anche Angela.

Cosa succederà ora che Elliott è così lontano? Come procederà Darlene e come si muoverà il mondo, la società e tutto ciò ce ruota attorno a loro? 

Mr Robot GIF - Find & Share on GIPHY | Mr robot, Christian slater, Giphy

Gli attori e il cast, così come per quanto riguarda i protagonisti di questa seconda stagione, durante il corso di questa seconda stagione non subiscono particolari mutazioni e si mantengono sulla scia del primo volume. L’unico che si smuove un po’ è Elliott che comunque si mantiene molto più lontano dai PC e fuoriesce ancor di più la sua malattia mentale, almeno in alcuni momenti più di altri. Angela è, invece, il personaggio che si mette più in discussione e cambia per aiutare addirittura, Darlene.

Il modus operandi di questa seconda parte della serie, si muove sotto un aspetto assolutamente medesimo a quello della prima stagione. C’è la calma piatta iniziale delle prime puntate in cui succedono diversi fatti ma che si sviluppano molto poco concentrandosi sui dettagli e mantenendo la storia in una sorta di limbo lento, a tratti anche forzato. Sembra si voglia allungare o diluire il brodo a volte per farla essere più lunga di quella che invece magari poteva venire fuori. Detto questo, ad un certo punto c’è la scoperta, il plot twist grandioso che cambia tutte le carte in tavola e chi guarda dice letteralmente “Oh mio Dio, siamo seri?” e in maniera assolutamente positiva. Questo è l’unica cosa che apprezzo molto in questa serie e che mi spinge a continuare la visione. Per il resto la storia vale ma fino ad un certo punto. E’ davvero molto lenta e da seguire in momenti in cui il cervello non subisce un crollo, ovvero non quando si ha sonno o quando si è stanchi. Insomma, non è una serie per rilassarsi.

mr robot gif 33 - Vero CinemaLa lotta contro il sistema e tutto ciò che si cela dietro è misterioso, complesso e a volte tra nomi e varie cose che accadono si fa davvero difficoltà a comprendere la realtà dei fatti. Ora che, almeno la malattia mentale di Elliott è più chiara la serie va avanti più liscia e si comprende sul serio cosa gli accade e cosa fa quando vede suo padre o quando parla con persone che non ci sono. Parla da solo e succedono cose che lasciano con il fiato sospeso e ci pongono altre domande.

Insomma, questa seconda stagione mi ha entusiasmato, ma fino a un certo punto. Ma resto della stessa opinione che mi ero fatta per quanto riguardava la prima stagione. La serie è ben composta, gli attori sono bravi e il protagonista è fortissimo sia nell’interpretazione sia nella struttura del personaggio che deve ricreare. I colpi di scena sono forti e di getto, in una puntata poco dopo la parte centrale quasi sempre e lasciano davvero esterrefatti, quindi su questo nulla da dire. Ribadisco sulla lentezza della serie che fa faticare nel proseguire con la visione. Quindi consiglio di sicuro per il complessivo della serie stessa e della stagione ma vi avverto che deve piacervi. Se la lentezza delle storie non vi colpisce, questa non è decisamente la serie che fa per voi. Poi se cercate una novità a livello di prodotto, è molto valido e consiglio la visione della prima stagione – se non l’avete vista – e di questa seconda.


Cosa ne pensate? Potrebbe piacervi? L’avete vista o la vedrete? Fatemi sapere, io sono curiosissima al solito delle cose.

A presto,

Sara ©