RECENSIONE #226 – LA PREDATRICE DEI MARI DI SARAH DRIVER.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI! 

Oggi vi porto una nuova recensione, come potete vedere anche dal titolo. Non so se ricordate questo libro uscito poco meno di un mese fa di cui c’è stato un BlogTour. Se non ve lo ricordate, eccolo QUI. Ed ecco che vi parlo di questo libro per ragazzi – come per tutte le età – che vi catturerà:
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Titolo: La predatrice dei mari
Autore: Sarah Driver
Genere: Fantasy
Pagine: 410
Data di uscita: 4 settembre 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Cz0yJZ
TramaTopo adora la vita a bordo della Predatrice, il veliero che compie scorribande nei mari più lontani sotto la guida di sua nonna, Capitan Codibugnola. Da quando la mamma è morta, è sempre stata Topo a prendersi cura del fratellino, Passerotto, in attesa che si compia il suo destino: diventare la nuova capitana della Predatrice. Ma ora che anche il papà è scomparso e che Passerotto è in pericolo, Topo deve prendere in mano la situazione prima del tempo: c’è sotto qualcosa di strano e tutti gli indizi conducono a Cervo, il nuovo navigatore che mira al comando della Predatrice. Il primo volume di una appassionante trilogia fantasy, per i lettori di Philip Pullman, Katherine Rundell, Frances Hardinge.

RECENSIONE

Immagine correlataLa storia ha inizio a bordo della Predatrice il veliero che sotto il comando della nonna di Topo, Capitan Codibrugnola, solca i mari e compie scorribande. La Predatrice è sotto attacco dei Terodattili e sul più bello, mentre Passerotto canta la canzone per portare a loro le balene, Topo ne uccide uno che caracolla sull’albero della nave e crea scompiglio a bordo.

Quando si fermano al porto, in cui Topo si aspetta di veder tornare suo padre, a salire a bordo è un individuo chiamato Cervo che porta brutte notizie di suo padre. Topo non si fida di Cervo fin da subito e gli da delle sensazioni negative anche se sembra essere uno dei preferiti di sua nonna e si comporta da modello.

Brutte sorprese a bordo e fuori dalla Predatrice e Topo deve essere pronta ad affrontarle? Cosa succederà a Topo? C’è da fidarsi di quel Cervo, che è giunto a bordo? La Predatrice è al sicuro?

Mentre i bambini giocano in mezzo a un groviglio di cime strappate, alcuni uomini della Tribù vacillano sotto il peso del terrodattilo morto, mentre lo trascinano verso la passerella già abbassata sul pontile, lanciando un grido ogni volta che una goccia di sangue li ustiona. Nessuno mi saluta e una sensazione di gelo si assesta nel mio stomaco. Mi giudicano tutti una stupida perché ho sparato a quell’animale…

Risultati immagini per the hunteress seaLa trama è davvero dolce ma allo stesso tempo tosta, quindi sicuramente un bel fantasy per ragazzi. E’ proprio così che si presenta ed è così che è. Un libro particolare ma allo stesso tempo originale e ambientato tra terra e mare. A bordo della Predatrice tutto è possibile.

La copertina è semplice ma molto bella, lasciata uguale all’originale quindi non ci sono particolari sconvolgimenti su questo piano. Non la trovate carinissima anche voi? Il titolo invece è stato cambiato. Era The Huntress: Sea e quindi sarebbe stato letteralmente “La Predatrice: Mare” che non aveva senso, quindi è stato ben adattato e su questo non posso dargli torto. Sono molto curiosa riguardo ai seguiti che spero non vengano storpiati troppo.

L’ambientazione è il mondo di Trianukka, un incontaminato mondo formato da mare e terra popolato da strane creature di cielo, mare e terra, come ad esempio i Terodattili principali e l’epoca è sconosciuta e indefinita, sembra quasi ai tempi dei pirati ma con Terodattili e strane creature che vi renderanno curiosi.

«Topo, sei qui? È ora di presentare le tue offerte» chiama Arvicola. Mi aumentano le pulsazioni. Mi asciugo il naso sulla manica e mi allontano da Nonna, alzando lo sguardo al suo viso. Lei mi respinge i capelli dalla fronte e annuisce brusca.«Vai a conoscere il tuo primo falco.»

I personaggi di questa storia sono tanti fra la ciurma della Predatrice e chi incontrerà Topo a terra ma quelli che conoscerete di più sono i due fratelli che quasi ci nascono a bordo della Predatrice. Di diritto sono loro il futuro della Predatrice e devono preservare se stessi e la loro nave. Ecco che ve li presento.

Topo ha 13 anni ed è la protagonista indiscussa di questa storia. Lei è destinata ad essere la prossima Capitana della Predatrice e spera di diventarlo al meglio. Topo è irrequieta, rissosa e scontrosa. Difficilmente si può cercare di ragionare con lei ed ha a cuore la Predatrice proprio perchè fa parte della sua famiglia da tanto tempo. Ama sua nonna anche se battibeccano sempre ed è protettiva nei confronti di suo fratello.

Passerotto ha 8 anni ed è il fratello di Topo. Lui canta nella lingua delle Balene ed è tenerissimo. Con questo canto può richiamare le balene e fare in modo che queste cullino la Predatrice nel mare, lontano dagli attacchi dei Terodattili. E’ un bambino tranquillo e semplice, molto meno agitato di sua sorella.

Immagine correlataMi tornano a galla le parole di Cervo, una vita fa. È solo una ragazzina che crea problemi, troppo piccola per la sua età. Non sarà mai capitano. Un groppo doloroso mi si ferma in gola. Cervo aveva ragione. Non sono riuscita a tenere mio fratello al sicuro. Come potrò mai essere capitana?

Il perno centrale di questa storia è proprio la Predatrice. Questa è una nave particolare in cui Capitan Codibrugnola, nonna di Topo e Passerotto, ne è la Capitana e ne porta le redini. Una nave forte, imponente e una delle più belle navi su cui io sia salita (con la fantasia almeno 😀 )

Lo stile utilizzato è semplice, fluido e . Primo di tre libri, La Predatrice dei Mari vi porterà nell’incredibile mondo dei pirati in mezzo a creature particolari, che vi sorprenderanno in positivo e in negativo.

L’unica cosa che può confondere il lettore è il fatto che l’autrice ha attribuito ad ogni personaggio il nome di un animale e questo fa pensare a degli animali parlanti quasi quanto quelli di Narnia ma non è così. Invece, ho apprezzato molto la tenacia e la caparbietà di Topo nonostante sia così piccola. Vuole diventare un buon Capitano ed ha tutte le qualità per riuscirci, ne sono certa.

Per il resto l’avventura a bordo della Predatrice, come intorno a tutta Trianukka è davvero spettacolare. Imparerete ad amare il personaggio di Topo e scoprirete con lei il mondo, imparerete il coraggio e la determinazione che una piccola ragazzina cerca di dare a tutta la sua ciurma. Una ragazzina forte, prepotente e coraggiosa. Una storia che saprà trasportarvi sulla cresta dell’onda e che spero veramente possa interessarvi.

Dove stiamo andando? Le Paludi Gelate sono dall’altra parte! Mi giro a guardare le canne e le palafitte illuminate dalla luna. Devi fidarti di me, risponde. Devo trovare mio fratello. Il piccolo Capelli Arruffati è lontano da qui. Devi essere battagliera per trovarlo. Solo tu puoi rimettere le cose a posto. Sei il suo guardiano. Sei tu che devi portare il fardello. L’ho sempre saputo. Ma il fardello è troppo pesante. Troppo difficile per me.

Il libro è stato davvero accattivante e sono sicuro che una volta a bordo, difficilmente vorrete scendere. Vi consiglio quindi questa lettura, grandi e piccini senza distinzione.

Sarah Driver scrive una storia senza alcun dubbio originale. Seguirete Topo in capo al mondo, sia a bordo della Predatrice che a Terra, pronta a difendere se stessa e il suo onore e la sua nave da tutto e da tutti. A bordo della Predatrice serve coraggio. Se ne hai… benvenuto a bordo!

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo


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Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un commentino se leggerete questo libro. Vi piace?

A presto,

Sara ©

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SEGNALAZIONE #93 – MILLE FIORI DORATI SUL MARE TRANQUILLO DI SHANMEI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Domani è venerdì ma io ve la lascio oggi perchè non volevo ammassare recensioni una dietro l’altra e come al solito ho una segnalazione bella per voi, che spero possa interessarvi. E’ un racconto ma spero possa incuriosirvi ! Eccolo qui: 

Risultati immagini per Mille Fiori Dorati sul Mare Tranquillo.Titolo: Mille Fiori Dorati sul Mare Tranquillo
Autore: Shanmei
Casa editrice: Selfpublishing
Genere: Fantasy/racconto breve
Formato: solo digitale
Prezzo ebook: 2,99 cent
Disponibile solo su Amazon: QUI 
Pagine: 34

Sinossi:

A volte gli dei passeggiano tra gli uomini, sotto mentite spoglie. Può succedere che Houyi, il dio dell’arco, sceso dal Paradiso sulla terra per aiutare il genere umano, prenda le sembianze di un vecchio cantastorie cieco. E può succedere che un’ eroina cinese che pratica le arti marziali, saggia e coraggiosa ma sventata si dimentichi di una promessa. La storia che leggerete è la loro storia, ma ci saranno anche pirati, un carico d’oppio maledetto, commercianti inglesi malvagi, un pescatore, una strega, tifoni, magia, insomma tutto il meglio del fantasy cinese.


Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un commentino o un like se vi interessa! Io vi aspetto.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #91 – QUATTRO, IL RISVEGLIO DI LUCA FARRU.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Ecco qui che vi porto una nuova segnalazione, stavolta un fantasy che spero vi catturerà. Presto arriverà la recensione anche per questo volume, non temete e abbiate pazienza ma sono una e in questo periodo ho il pienone di articoli da recuperare e libri da leggere! Ecco qui che intanto ve ne parlo:

Risultati immagini per QUATTRO IL RISVEGLIITitolo: Quattro, Il risveglio
Autore: Luca Farru
Pagine: 334
Editore: Auto pubblicato
Sinossi: Per cinquecento anni, il mondo sovrannaturale e quello degli esseri umani hanno vissuto in armonia. Il regno dei guardiani ha garantito stabilità e giustizia a tutte
le sue fazioni, ma l’equilibrio sembra d’un tratto interrompersi e le paure legate al passato riemergono impetuose. Le forze oscure sono riuscite a scalfire il più potente
incantesimo della storia del mondo magico, ed hanno come obiettivo ultimo, quello di risvegliare il loro padrone, Serafyn, per riprendere il suo piano diabolico da dov’é stato interrotto. Rose, Sybil, Matt e Cody sono quattro sconosciuti apparentemente ordinari, vivono le loro esistenze spensierati, in zone diverse del mondo e non hanno la minima idea di cosa sta per travolgerli. Scopriranno di essere legati indissolubilmente l’uno all’altra, in modo inquietante, e di essere gli ingranaggi fondamentali di un terribile destino comune dove l’oscurità é protagonista. In questa intensa avventura, non potranno fidarsi di nessuno, a volte nemmeno di loro stessi, e lotteranno insieme per
evitare che il mondo intero finisca nelle mani dei demoni. “Il Risveglio” racconta della prima parte del loro viaggio; li conosceremo, ci affezioneremo, incontreremo un sacco di
altri personaggi interessanti ed arriveremo in men che non si dica all’ultima pagina, con un colpo di scena che ci lascerà senza parole. Cosa ne sarà del loro futuro?

ESTRATTO

Singapore
Sybil era a casa di sua nonna; stava leggendo un libro molto interessante mentre sorseggiava una limonata fresca aromatizzata allo zenzero. Trascorreva tanto tempo con Adele, i suoi genitori erano sempre in viaggio per lavoro, e quindi, quella casa, era diventata per lei il punto di riferimento quando aveva nostalgia della sua famiglia. Quella sera aveva in programma di andare al cinema con le sue migliori amiche, c’era un film romantico in uscita che l’aveva catturata fin da quando vide il trailer per la prima volta. “Tesoro, ti preparo qualcosa per cena?” Chiese Adele “No nonna, non ti preoccupare. Esco con Amanda e Taylor, mangiamo un po’ di sushi prima di andare a vedere il film” “Sempre insieme voi ragazze, eh? Quand’è che mi fai conoscere un bravo giovanotto?” “Fosse semplice.. Mi sa che ti devi rassegnare nonna.. In giro con c’è nessuno che va bene per me” rispose Sybil scherzando. (CONTINUA…)

Milano
(…) Non era sicura che quello che vedeva fosse reale; adorava sentirsi così, tutte le preoccupazioni e le insicurezze scivolavano via e la testa diventava più leggera. “Rose, ti senti bene?” Chiese Bryan “Chi sei?” “Sei ancora strafatta, non è vero?” “Ah, sei tu! Lasciami in pace, guastafeste!” “Ora ti riporto a casa, non puoi farti vedere così!” Disse l’uomo tirandola su di peso “Ma ho bevuto solo un cocktail, vattene!” “Io ti amo piccola, ma questa storia deve finire; domani ti
porto in riabilitazione” Rose si aggrappo’ a lui e si incamminarono verso l’uscita; si
voltò verso le poltrone, la ragazza bionda era ancora lì, sembrava che la fissasse ma non riusciva a metterla a fuoco.

New York
Matt si era appisolato sul divano; erano giorni che cercava di concludere l’editing del libro, ma quell’ultima fase, era quasi più complicata di tutto ciò che aveva già fatto. Gli apparve in sogno una ragazza, era alta e bionda, aveva dei curiosi occhi dal colore indefinito che virava al viola, ed un vistoso ciondolo che le sbucava dalla camicetta. “E così tu sei uno di loro” “Parli con me? Chi sei?” Chiese Matt
“Non importa, devo andare ora” rispose la ragazza con un filo di voce (CONTINUA …)

Vancouver
(…) Ad un certo punto, i rami e le foglie lasciarono spazio ad un’ombra diversa; riuscì a distinguere l’immagine sfocata di una persona. Si inginocchiò per osservarla meglio, ma un bambino che giocava a pochi metri da lui, tirò un sasso e l’acqua si  Increspo’ cancellando ogni traccia. “Eccomi, scusa il ritardo” esordì Jason
Cody si voltò, fece un respiro profondo, ed iniziò a recitare il discorso che si era preparato.


Cosa ve ne pare? Spero che vi incuriosisca e che vi possa piacere. Voi potete lasciarmi le vostre opinioni, come sempre!

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY : IL PRINCIPE CRUDELE DI HOLLY BLACK (#216)

BUONGIORNO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Buon lunedì carissimi! Come state? Io bene, solo un po’ stanchina ma tutto ok. Oggi ho un colloquio fate il tifo per me se volete 😀 A parte questo, oggi vi porto una bellissima uscita, che tra l’altro ho amato, e per cui ringrazio la Mondadori per averci permesso la lettura e Sara di Bookspedia per avermi invitato a partecipare a questo bellissimo evento. Ve ne parlo subito, tenetevi pronti:

bd2b7-il-principe-crudele-holly-blackTitolo: Il principe crudele
Autore: Holly Black
Genere: Fantasy
Data di uscita: 25 settembre 2018
Link d’acquistohttps://amzn.to/2xA0aVK

Trama: Jude era solo un bimba di sette anni quando i suoi genitori vennero assassinati. Fu allora che sia lei che le sue sorelle vennero rapite e condotte nel profondo della foresta, nel pericolosissimo Regno delle fate. Dieci anni più tardi, dopo essere stata tormentata e dileggiata per anni dalle creature del Regno a causa della sua condizione di mortale, Jude è disposta a tutto pur di sentirsi finalmente parte del regno in cui è cresciuta. Ma le fate disprezzano gli umani. E soprattutto li disprezza il principe Cardan, il figlio più giovane e crudele del Re. Per ottenere un posto a corte, quindi, Jude dovrà scontrarsi proprio con lui e, nel farlo, si ritroverà invischiata negli intrighi di palazzo. Quando poi all’orizzonte si delineerà la possibilità di una guerra civile che potrebbe condurre il Regno delle fate verso una spirale di violenza senza fine, Jude si ritroverà costretta a rischiare la propria vita per salvare le sue sorelle. E il Regno.

RECENSIONE

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Jude

Tre piccole ragazze sono a casa e stanno facendo quello che fanno tutti i giorni: dormire o guardare la televisione, semplici cose umane. Fin quando non suonano alla porta e una delle tre corre ad aprire. Tutto comincia con un errore, perchè quando le ragazzine aprono la porta si trovano davanti un essere che si scopre essere l’amante della madre, un essere potente che viene dal mondo delle fate. Il suo nome è Madoc. Lui uccide la madre e il padre delle tre e porta con se le ragazze, di cui una si scoprirà un essere fatato, Vivi, mentre le altre sono umane e gemelle: Jude e Taryn.

Le due gemelle umane si ritroveranno a vivere in un mondo che non le appartiene e diventeranno mano a mano l’uno l’opposto dell’altra. Jude vuole vendetta per tutto il fastidio, le prese in giro e le offese che le recano il crudele principe Cardan e i suoi amici; vuole potere e successo; Taryn vuole integrarsi nel loro mondo il più possibile, standosene in silenzio e subendo ogni qualsivoglia tipo di angheria.

Ora che il re degli Elfi abdicherà la corona a uno dei figli, cosa succederà nel mondo magico? Cosa scoprirà Jude? Cosa nasconde la famiglia reale e Cardan, uno dei principi più piccoli?

«Lo so» le dico. «La smetto. È che… mi hanno fatto arrabbiare. » «Ti conviene fare quella che ha paura» mi consiglia mia sorella. E poi, scuotendo la testa, mette via il nostro pranzo, ormai immangiabile. La mia pancia brontola ma cerco di ignorarla. Vogliono farmi paura. Lo so. Nella guerra simulata quel pomeriggio, Valerian mi fa inciampare e Cardan mi sussurra cose brutte all’orecchio. Torno a casa piena di lividi per i calci e le cadute. Non hanno capito una cosa: sì, è vero che mi fanno paura, ma io ho sempre avuto paura, dal giorno in cui sono arrivata. Sono stata allevata dall’uomo che ha ucciso i miei genitori, cresciuta in una terra di mostri. Io ci convivo con la paura, lascio che mi entri nelle ossa e la ignoro. Se facessi finta di non aver paura, mi nasconderei per sempre sotto le trapunte con i gufi di casa di Madoc e me ne resterei lì e griderei fino a consumarmi. Ma mi rifiuto di farlo. Non lo farò mai. Nicasia si sbaglia. Io non voglio essere brava come loro al torneo. Io voglio vincere. Non voglio essere alla pari. In cuor mio desidero batterli, con tutte le mie forze.

Risultati immagini per the cruel princeLa trama è davvero affascinante e non ho potuto fare a meno di apprezzarla. Sicuramente incuriosisce il lettore e – quindi – fa bene il suo lavoro. Un primo libro di una trilogia fantasy coinvolgente e oscura.

La copertina è stupenda e sono davvero strafelice che la Mondadori abbia deciso di mantenere questa versione così come per quanto riguarda il titolo, che è stato semplicemente tradotto e non è stato storpiato. Quindi anche l’edizione italiana è ben fatta e curata e almeno quello ce l’abbiamo.

L’ambientazione è magica e particolare. Il Regno delle Fate è qualcosa di strabiliante ma allo stesso tempo pericoloso e meschino, sopratutto per gli esseri umani. Questo regno è composto da tre isole mobili: INSMOOR, INSWEAL, INSMIRE. L’epoca è indefinita anche se sulla terra sembra assolutamente attuale.

Ecco perché non mi piacciono queste storie: perché vi fanno capire quanto io sia vulnerabile. Per quanto io faccia attenzione, prima o poi commetterò un altro passo falso. Io sono fragile. Sono mortale. È la cosa che odio di più. Anche se, per miracolo, potrei essere meglio di loro, non diventerò mai una di loro.

Immagine correlataI personaggi di questo volume sono tanti e tutti diversi ma mi sento di dovervi parlare in particolar modo di una delle due gemelle umane, in particolar modo la protagonista e portavoce principale di questa storia davvero magica e incredibile. Gli altri personaggi sono ben costruiti ma non arrivano dritti e potenti come arriva la protagonista. Cardan sembra un povero sfigato che si rifà sugli altri e su Taryn non vi dirò nulla perchè non voglio fare spoiler.

Jude è la voce narrante ed è una ragazza umana in territorio. Le costrizioni per lei sono tante ed essere umana le ricorda da dove viene e che la persona con cui vive ha ucciso i suoi genitori. Tutto ciò che le resta è sua sorella gemella Taryn. Jude non ha paura di chi la prende di mira e la umilia, lei li combatte a testa alta, cerca vendetta e usa la principalmente la forza per combattere gli altri e se stessa. E’ una ragazza ambiziosa, che vuole combattere e vuole smettere di essere invisibile agli occhi degli altri che si reputano migliori di lei solo perchè sono magici e possono vivere secoli invece che essere mortali come lei. E’ un personaggio particolare ma ben sviluppato e costruito finemente.

Assisto a ogni colpo, a ogni sussulto. Non ho molta scelta. Posso chiudere gli occhi, ma i suoni sono altrettanto terribili. E la cosa peggiore è l’espressione assente di Cardan, i suoi occhi spenti come il piombo. È diventato crudele grazie agli insegnamenti di Balekin. È stato lui a educarlo, a istruirlo nei dettagli, a perfezionarne la pratica. Per quanto orribile possa essere Cardan, ora mi rendo conto di come potrebbe diventare e ho veramente paura.

Il perno centrale di questa storia risiede, oltre a Jude che desidera ardentemente avere un posto all’interno del mondo magico ma anche sull’incoronazione del nuovo Re, punto cruciale della storia e degli eventi. Tutti non aspettano altro, tutti non fanno altro che creare disagi e problemi, intrighi e così via. 

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Il principe Cardan

Lo stile utilizzato è tipico della Black ed anche il tipo di storia non è da meno. Dopo aver letto nel profondo della foresta posso dire di conoscere almeno un pochino lo stile e la tipologia preferita delle storie di quest’autrice. I regni magici, elfi, fate connessi al mondo umano sono ciò che rende particolare queste storie che diventano originali e uniche con la penna della Black.

Primo di una trilogia, Il principe Crudele è stato un libro particolarmente incentrato sugli intrighi di corte, politica del regno e tradimenti. E sono felice che non sia finito per essere un libro incentrato su una storia d’amore fra umano e creatura fatata – non sarei riuscita a sopportarlo – anche se in breve parte questa cosa sembra esserci ma non ha grande rilevanza e non ricopre la storia. Spero che anche nei prossimi volumi la storia si mantenga tale.

Altro punto a favore è il fatto che sia una storia incentrata dal punto di vista di una creatura umana nel regno fatato; una ragazza che non può ballare o rischia di morire facendolo, non può mangiare o bere cose fatate e deve sempre portare con se amuleti e protezioni. Però è una ragazza coraggiosa e che non si arrende davanti alle difficoltà che la vita le ha posto e cerca di combattere tutto e tutti. Cardan e Taryn sono state davvero delle presenze fondamentali per la storia ma non catturano particolarmente il lettore, anzi tutt’altro. L’empatia viene a crearsi solo con Jude e sono felice che dopotutto lei sia stata così scaltra e a tratti anche piuttosto oscura. Vivi è stata una presenza marginale e spero che verrà approfondita perchè ho amato anche il suo personaggio per quanto poco sia stato rappresentato. Anche su Bomba e Fantasma mi piacerebbe saperne di più e sono sicura che ne avremo delle belle nel secondo volume.

Quando arriveranno i lupi, Jude verrà divorata in un baleno, e i lupi arrivano sempre. Mi spaventa pensare di essere così vulnerabile. Ma per come sono diventata, mi trasformerò anch’io in uno di quei lupi. Qualunque cosa essenziale abbia l’altra Jude, qualsiasi parte si sia rotta dentro di lei e dentro di me, potrebbe essere irrecuperabile. Vivi ha ragione. Essere come sono ha un costo. Però non so quale sia. E non so se posso tornare indietro. E nemmeno se lo voglio. Però forse potrei provarci.

Il libro, per gli amanti del genere è sicuramente un libro da leggere, lo amerete. Per gli intrighi politici e a corte ricorda molto La Battaglia delle Tre Corone ma per il resto è similare alle altre storie dell’autrice stessa. Un libro che vi consiglio assolutamente.

Holly Black scrive una fantasy fatato, magico ed incredibilmente coinvolgente. Il Regno delle Fate è non è posto per gli esseri umani ma preparate una buona dose di coraggio se volete entrare! Il Principe Crudele vi catturerà.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere cosa ne pensate, anche solo se siete curiosi! Io vi aspetto, come sempre! 😀

A presto,

Sara ©

 

REVIEW PARTY – FLAWED, IL MOMENTO DELLA SCELTA (PERFECT) DI CECELIA AHERN (#214)

BUONGIORNO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi vi porto un libro che avrei voluto leggere dapprima in inglese, avendo letto il primo in lingua originale, poi Liliana del blog Leggere Distopico mi ha proposto di leggerlo con lei e con un altro gruppo di blogger per questo evento e non ho resistito ad aspettare ancora per doverlo leggere. Ero troppo curiosa. Quindi non rifarò la recensione in inglese ma lo leggerò anche in lingua non appena comprerò quella versione cartacea, decisamente molto più bella dell’estetica che hanno utilizzato per la versione italiana. Ringrazio sia Liliana, sia la Deagostini per la lettura di questo libro, secondo di una serie iniziata con Flawed – Gli imperfetti quindi se non volete spoiler e se non avete letto il libro vi consiglio di non proseguire nella lettura (comunque cercherò di farne il meno possibile).
Risultati immagini per flawed il momento della sceltaTitolo: Flawed – Il momento della scelta
Autore: Cecelia Ahern
Genere: Distopico
Data di uscita: 11 Settembre 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2MraBQE
TramaNel mondo di Celestine la perfezione è tutto. Da quando ha infranto ogni regola ed è passata dall’essere una Perfetta, amata e rispettata, a una Fallata, evitata come la peste, la sua vita è cambiata. Ma Celestine non è sola: al suo fianco ha Carrick, un ragazzo tenebroso e affascinante che la seguirebbe ovunque, e nel cuore ha un segreto. Un segreto talmente pericoloso che, se lo rivelasse, l’intero sistema potrebbe crollare. Ma Celestine adesso non ha più nulla da perdere: è pronta a combattere e a dimostrare che siamo tutti profondamente imperfetti.

RECENSIONE

Immagine correlataLa storia ha inizio dove l’avevamo lasciata nel volume precedente. Celestine è riuscita a sfuggire grazie l’aiuto dei suoi genitori e ad uno dei due giudici, dalle grinfie del giudice Crevan che la vuole a tutti i costi. Celestine diventa così una fuggiasca e una ricercata. Quando ha inizio questo volume Celestine è da suo nonno che la protegge e rischia la vita giorno dopo giorno. In quel momento sopraggiungono dei controlli a casa del nonno e Celestine ha poco tempo per nascondersi. Stanno venendo a prenderla e lei non è pronta. Si nasconde in una fossa sotto consiglio del nonno. Peccato che i Segnalatori vogliono che quella fossa prenda fuoco. Celestine ha paura.

Riuscirà Celestine a rimettere a posto le cose? Riuscirà a farsi coraggio e a portare avanti le sue idee? Carrick aiuterà Celestine? Il giudice Sanchez riuscirà ad aiutare, finalmente, l’inaspettata eroina di questa storia? 

C’È LA PERSONA che pensi dovresti essere, e poi c’è quella che sei veramente. Io ho perso la cognizione di entrambe.

Risultati immagini per fan art flawed cecelia ahernLa trama per quanto riguarda il primo libro mi è venuto da ridere perchè è stato spoiler a go go, quando era meglio non nominare Carrick. Ma si, che ci fa… lei passa tutto il libro a cercare il nome di lui e noi lo mettiamo in trama giustamente! Per il resto – e meno male! – non ci sono spoiler compromettenti in questa trama quindi se volete leggere il libro potete anche leggerla prima se siete molto curiosi.

La copertine italiane – sia per quanto riguarda il primo libro che il secondo – sono leggermente orribili. Io ho la versione americana, se non sbaglio, ed è incredibilmente meravigliosa. Ancora non ho comprato il secondo, che è questo qui di lato ma di sicuro lo rileggerò in lingua appena avrò un momento di pace. Il titolo è stato totalmente modificato e non capisco perchè l’editore italiano si ostini a mettere il titolo del primo libro e poi il sottotitolo. Perchè non differenziamo questi benedetti libri? Cosa aveva Perfect che non andava? C’era una distinzione effettiva e sicuramente azzeccata con la storia. Invece no. Non è la prima volta che la DeAgostini decide di adottare questa tecnica; ad esempio anche per Wolf è stato lo stesso quando anche lì avevano dei titoli differenti all’estero.

L’ambientazione è sempre la cittadina di Humming, dove si svolge la storia e l’epoca è quasi post-apocalittica anche se non propriamente. Più che altro è stato istituito questo sistema Fallati e non, ma non è comunque definita.

«Che cosa hai fatto?» le chiedo. «Ho passato un anno a fare un po’ di tutto, a seguire le regole, rispettare gli ordini del mio Segnalatore, ma poi mi sono stancata, non era la vita che volevo. Non potevo trovarmi un lavoro e quindi non potevo pagare un affitto. Mi sono spostata in alcuni ricoveri per senzatetto. È già brutto essere Fallati e avere un tetto sopra la testa, immagina come può essere non avere un posto dove andare.» Ora ha gli occhi lucidi. «Così ho preso la decisione di venire qui» continua, incrociando il mio sguardo. «Cosa hai fatto per diventare Fallata?» Le sue lacrime svaniscono all’istante, le si incupiscono gli occhi, ed è così che imparo la regola numero uno dei Fallati. Mai chiedere a un Fallato come è diventato quello che è.

Risultati immagini per fan art flawed cecelia ahernI personaggi che troveremo all’interno di questa storia saranno tanti, sempre molti più del precedente volume ma voglio parlarvi ancora una volta di Celestine e, stavolta, anche  del suo compagno di avventure, Carrick. I personaggi di contorno forse sono anche troppi e non delineati a pieno ma ho apprezzato i giudici che erano ben fatti e l’avvocato e i familiari di Celestine che si sono adoperati per lei. Di poco spessore gli amici di Carrick che, per la maggior parte del tempo, sono stati più inutili che altro.

Celestine è una ragazza sagace e intelligente. Adora la matematica e una volta era Perfetta. Adesso ha cinque F marchiate sulla pelle solo per aver aiutato un anziano Fallato su un autobus e poi averlo ammesso in tribunale. Per Crevan era talmente tanto l’affronto che gliene fa un sesto, dietro la schiena. Per Celestine inizialmente questi marchi sembrano una condanna ma comprende presto che la perfezione non esiste, e che siamo semplicemente umani. Quindi comincia ad apprezzare la sua vita e i suoi marchi nonostante la facciano essere Fallata nella società. 

Carrick è un tipo chiuso, risoluto e ostinato. Ha le idee chiare di ciò che vuole dalla sua vita ed aver incontrato Celestine, lo ha soltanto migliorato. E’ un tipo di poche parole con gli altri ma aperto con Celestine. Lo conosceremo meglio e scopriremo che è dedito alla causa e vuole uguaglianza. E’ una testa calda ma riesce misteriosamente ad andare d’accordo con Celestine.

OGNI VOLTA CHE sono confusa, mi concentro su quello che so con certezza: chi è con me e chi è contro di me. Di chi posso fidarmi e di chi no. E come posso sfruttare entrambi. Per farla semplice: chi è con me? I Fallati. Chi è contro di me? Tutti gli altri.

Il perno centrale è proprio quello di ribaltare la questione degli Imperfetti – che in questo libro si chiamano Fallati (sono abituata a chiamarli imperfetti per aver letto la prima storia in inglese ed avergli assegnato quella traduzione/catalogazione mentale) – in qualcosa che non sia visto come negativo. Quello di porre la società in un livello corretto  e giusto in cui si è tutti allo stesso livello e in cui non ci siano più Marchi, niente più Fallati. 

Lo stile utilizzato è tipico della Ahern: semplice e delicato oltre che fluido nonostante la storia non sia d’amore ma sia un bel distopico. La storia ha delle buone fondamenta, sopratutto per quanto riguarda il primo volume. Per questo secondo e ultimo capitolo della duologia, ho trovato degli aspetti su cui mi trovo in disaccordo. Celestine sembra si, essere intelligente e risolve i problemi con molta sagacia e astuzia per una che non sa che pesci pigliare ma poi mi cade dal pero per altre cose. Vi spiego meglio.

All’interno del volume, Celestine si sveglia e diventa particolarmente acuta e sveglia per delle cose – come il fatto di trovare dei piani e adoperarsi per la causa – ma sembra sciocca e infantile per altri. Bella mia, sei nel pieno della rivoluzione e tu pensi ai tuoi ormoni impazziti per Carrick? In più, i due non sembrano avere nulla in comune e quest’amore sembra l’eccessivo desiderio di attaccarsi a qualcuno che è nella tua stessa situazione e basta. Ho trovato questa cosa decisamente smisurato ai fini della storia e futile ai fini della storia. Poteva esprimere questa preferenza per Carrick nel finale e lasciarlo solo comprendere all’interno del volume. Anche Carrick infatti, sotto questo punto è stato sminuito. Non ho visto più l’uomo deciso e misterioso del primo volume ma solo un ragazzino che gioca a fare l’eroe. Quindi, per quanto questo libro in fin dei conti non mi sia dispiaciuto, ho trovato delle cose che non mi sono piaciute poi così tanto.

L’unica cosa che resta fondamentale è il messaggio che vuole trasmettere. Il fatto che siamo umani e gli errori si commettono o che siamo persone empatiche e proviamo umanità anche se nella società odierna sta diventando sempre più difficile. Forse l’autrice puntava proprio a questo e lancia un grido d’avvertimento sotto questo aspetto.

Allontanarmi da tutto questo significherebbe rivivere l’inferno che ho già patito, perché verrei strappata via dal mondo e dalle persone che conosco. Essere Fallata mi fa sentire a casa, a mio agio come non lo sono mai stata; mi sento in pace con la mia pelle coperta di cicatrici. Non voglio eliminare i miei marchi. Non voglio tornare quella che ero, tornare alla vita che avevo. Non mi sentirei mai bene, sapendo di essere perfetta. La perfezione non esiste. È solo una finzione. Ma non dico niente di tutto questo. Alzo di nuovo gli occhi verso l’orologio. Guardo il tempo che scorre. E aspetto. «Perché continui a guardare l’orologio?» domanda Raphael, d’un tratto sospettoso. «Per nessun motivo» rispondo. Mi guarda di traverso. «Celestine, tu hai in mente un piano, vero?» mi chiede andando dritto al punto. «Ecco perché non hai accettato l’offerta.» «Non ho in mente nessun piano.» Non è una bugia. Il piano non è qualcosa che ho pensato adesso. È qualcosa che ho già fatto. Che sta per succedere. Qualcosa che ho messo in moto prima ancora di essere catturata.

Il libro complessivamente nei colpi di scena e negli eventi che si susseguono a livello di azione e sul piano della rivolta li ho trovati interessanti, ben strutturati e impiantati nel momento giusto. Quindi consiglio di intraprendere comunque la lettura di questa duologia perchè interessante sotto diversi profili ma sappiate che il meglio lo troverete più nel primo volume.

Cecelia Ahern getta le fondamenta nel mondo del distopico e ci si destreggia abbastanza bene. Adoro questa scrittrice, le sue storie ed il suo modo di scrivere e, nonostante questo secondo volume sia stato calante sotto alcuni aspetti rispetto al primo, è riuscita a farsi strada in un mondo a lei sconosciuto. Questa storia ci insegna che siamo semplicemente umani ed ognuno è perfetto nelle proprie imperfezioni.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo


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Cosa ve ne pare? Vi piace? Fatemi sapere, io vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

 

BLOGTOUR – LA PREDATRICE DEI MARI DI SARAH DRIVER: “UN GIORNO A BORDO DELLA PREDATRICE”

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi qui con un nuovo evento, nuova tappa per questo bellissimo Blogtour. Ringrazio la Rizzoli per averci permesso l’evento e la lettura e Sara di Bookspedia per avermi incluso nell’evento. Ecco qui che ve ne parlo:

4274067-9788817102766-285x424Titolo: La predatrice dei mari
Autore: Sarah Driver
Genere: Fantasy
Pagine: 410
Data di uscita: 4 settembre 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Cz0yJZ
TramaTopo adora la vita a bordo della Predatrice, il veliero che compie scorribande nei mari più lontani sotto la guida di sua nonna, Capitan Codibugnola. Da quando la mamma è morta, è sempre stata Topo a prendersi cura del fratellino, Passerotto, in attesa che si compia il suo destino: diventare la nuova capitana della Predatrice. Ma ora che anche il papà è scomparso e che Passerotto è in pericolo, Topo deve prendere in mano la situazione prima del tempo: c’è sotto qualcosa di strano e tutti gli indizi conducono a Cervo, il nuovo navigatore che mira al comando della Predatrice. Il primo volume di una appassionante trilogia fantasy, per i lettori di Philip Pullman, Katherine Rundell, Frances Hardinge.

La mia tappa è: 

UN GIORNO A BORDO DELLA PREDATRICE.

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Benvenuti, benvenuti a bordo della Predatrice! 

Troverete epiche avventure e avrete gigantesche emozioni. A bordo della Predatrice si vivono delle giornate uniche e sensazionali circondati sia di meraviglia che di pericoli.

Per tenervi al sicuro vi consiglio di instaurare a bordo degli ottimi rapporti e di farvi amica la Nonna di Topo e Passerotto e Capitana Codibugnola della Predatrice. Ascoltate i consigli e state sempre all’erta perchè il pericolo è sempre in agguato. Potrete vedere fantastiche balene, protettrici del mare, di aiuto di sicuro a scacciare i Terodattili e dalle creature pericolose che popolano Tanukka, dove si ambienta la nostra storia.

Scatto in ginocchio e spalanco l’oblò. Solo uno o due altri alberi svettano nel cielo, mentre le grida delle gazze marine e dei mugnaiacci mi riempiono le orecchie. (…) Io salto giù dalla cuccetta e mi butto addosso la prima cosa che riesco a trovare che non sia sporca di sangue di terrodattilo. Infilo gli stivali di pelle di tricheco, mi assicuro il mantello con una fibbia d’osso e mi appunto sulla tunica la libellula in rame di Ma. È l’unica cosa che mi rimane di lei, così la indosso sempre, per tenere il suo spirito accanto al mio cuore. Non appena metto piede sul ponte rimango dolorosamente accecata dalla luce, mentre una puzza di fumo, pesce, sudore, grasso e catrame mi offende le narici.

Immagine correlataConoscerete personaggi unici nel suo genere, a partire dalla Nonna, Topo e Passerotto. La Nonna è severa ma cerca di mantenere in piedi una ciurma e di crescere dei nipoti nel modo giusto. Topo non è una tipa facile da gestire, è irruenta, ostinata e crede, nonostante abbia solo tredici lune, di sapere già tutto del mondo e di come si è Capitano, visto che lei è destinata a diventarlo. E Passerotto, il più piccolo della famiglia ha un abilità particolare: il canto. E’ talmente bravo da richiamare le balene e se avrete la fortuna di ascoltarlo potrete amare la sua musica e lasciarvi cullare.

Cosa che non deve assolutamente mancare una volta a bordo della Predatrice è fare un salto in cucina da Pip. Sicuramente vi cucinerà qualcosa di unico nel suo grande calderone che è sempre difficile pulire. Di sicuro, dopo esservi cibati di qualche prelibatezza marina dovrete persino aiutarlo nell’impresa. Latrice, invece, è un piccolo volatile compagna di avventure di Topo e potrete vederla librare nel cielo. (PSSS: Non ditelo in giro ma Topo conosce la lingua per comunicare con Latrice e se la trovate di buon umore può persino impararvi qualcosa!)

Ma la cosa più affascinante di tutte è la magia che si cela a bordo della nave e se avrete un po’ di fortuna potrete vederla, osservarla e toccarla con mano. Non mancheranno queste e tante avventure assieme ai nostri amici che si ritroveranno a bordo un vecchio compagno, Cervo, che darà loro del filo da torcere. Infatti, se lo vedete da qualche parte nascondetevi se avete paura ma se siete coraggiosi sfidatelo!

Sulla Predatrice tutto è possibile, dovete solo salire a bordo! Noi, nel frattempo, vi aspettiamo.

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Cosa ve ne pare? Salirete a bordo della Predatrice o resterete a terra a vederci salpare? Noi vi aspettiamo sul ponte prima di partire! Se volete seguirci ecco qui le tappe:

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Aspetto opinioni, come sempre!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #202 – CARAVAL DI STEPHANIE GARBER.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con la prima delle tre recensioni che ci aspetta nei prossimi tre giorni! Non siete curiosi degli altri titoli? Oggi vi porto un titolo Rizzoli che mi è piaciuto molto e che sono sicura piacerà molto anche a voi, perfetto da leggere sotto l’ombrellone vista la sua bellissima ambientazione fantastica. Di cosa sto parlando? Eccolo qui:

02356-garber_caravalTitolo: Caraval
Autore: Stephanie Garber

Genere: Fantasy
Prezzo: ebook 9,99 € / cartaceo 18 €
Pagine: 432
Link d’acquisto: https://amzn.to/2vHzQrK
Trama: Il mondo, per Rossella Dragna, ha sempre avuto i confini della minuscola isola dove vive insieme alla sorella Tella e al potente, crudele padre. Se ha sopportato questi anni di forzato esilio è stato grazie al sogno di partecipare a Caraval, uno spettacolo itinerante misterioso quanto leggendario in cui il pubblico partecipa attivamente; purtroppo, l’imminente, combinato matrimonio a cui il padre la sta costringendo significa la rinuncia anche a quella possibilità di fuga.  E invece Rossella riceve il tanto desiderato invito, e con l’aiuto di un misterioso marinaio, insieme a Tella fugge dall’isola e dal suo destino… Appena arrivate a Caraval, però, Tella viene rapita da Legend, il direttore dello spettacolo che nessuno ha mai incontrato: Rossella scopre in fretta che l’edizione di Caraval che sta per iniziare ruota tutta intorno alla sorella, e che ritrovarla è lo scopo ultimo del gioco, non solo suo, ma di tutti i fortunati partecipanti. Tutto ciò che accade in Caraval sono solo trucchi ed illusioni, questo ha sempre sentito dire Rossella. Eppure, sogno e veglia iniziano a confondersi e negare la magia diventa impossibile. Ma che sia realtà o finzione poco conta: Rossella ha cinque notti per ritrovare Tella, e intanto deve evitare di innescare un pericoloso effetto domino che la porterebbe a perdere Tella per sempre…

RECENSIONE

Risultati immagini per caraval fan artLa storia ha inizio con delle lettere di Rossella a Mastro Legend, il famoso creatore del leggendario Caraval, uno spettacolo itinerante davvero magico e sorprendente. Da sempre Rossella sogna di andare assieme a sua sorella a Caraval ma non ne hanno mai avuto la possibilità non potendo abbandonare l’isola visto che il padre, Governatore dell’isola di Trisda, non le avrebbe permesso di andare.

All’alba dei suoi sedici anni quando Rossella scrive un ultima volta a Legend che ormai sta per sposarsi con un conte che lei non conosce ma con cui intrattiene discorsi tramite lettere è lì che Legend risponde, lasciando un biglietto di accesso a Caraval per lei, per sua sorella Donatella e per il misterioso fidanzato. Quando Rossella corre ad avvisare sua sorella Donatella la trova in compagnia del giovane Julian, un marinaio, e lui si offre di farle fuggire da Trisda e di farle tornare in tempo per il matrimonio di Rossella, che deve tenersi dieci giorni dopo. E’ lì che comincerà la grandiosa avventura delle due sorelle. Non appena approdano a CaravalDonatella scompare e Rossella scopre che Legend vuole giocare con lei e incentra il gioco completamente su Donatella.

Cosa succederà a Caraval? Perchè Mastro Legend avrà deciso di risponderle proprio in quel momento? Riuscirà Rossella a tornare in tempo a casa, prima della data del matrimonio? Quali consapevolezze riceverà Rossella da questo bizzarro viaggio e da questa sorprendente esperienza?

«Benvenuti, benvenuti a Caraval! Il più grande spettacolo della terra del mare. Al suo interno vedrete più meraviglie di quante la maggior parte della gente veda nell’arco di una vita intera, potrete sorseggiare magia da una tazza e comprare sogni in bottiglia. Ma prima di immergervi nel nostro mondo, dovete ricordare che è tutto un gioco. Ciò che succede oltre questo cancello potrebbe essere spaventoso o eccitante, ma non lasciatevi trarre in inganno. Proveremo a convincervi che sia vero, quando in realtà è tutta una messa in scena. Un mondo fatto di finzione. Noi cercheremo di coinvolgervi, e voi state attenti a non farvi coinvolgere troppo. I sogni che diventano realtà posso essere bellissimi, ma anche trasformarsi in incubi quando le persone non vogliono svegliarsi.»

La trama è scritta molto bene ed incuriosisce sicuramente il lettore. Devo ammettere che inizialmente, quando ne annunciarono l’uscita all’estero ero stata catturata molto più dalla copertina, senza leggerne neanche la trama ero già curiosa. La curiosità è comunque rimasta dopo aver letto la trama e sono felice che il libro mi abbia soddisfatto pienamente.

La copertina è stupenda e sono felice che la Rizzoli abbia voluto mantenere l’originale. Ci ho sperato fino all’ultimo e ringrazio il cielo che la scelta non sia ricaduta su qualcosa di incredibilmente inquietante, di cui in Italia siamo più che capaci. E’ stata scelta la versione americana a quella inglese, che ho preferito senz’altro. Il titolo è stato lasciato anch’esso come l’originale e anche qui non so chi ringraziare del fatto che non sia stato modificato. Caraval rende proprio la giusta idea del libro in se e racchiude tutto nonostante sia solo il nome del posto in cui si svolge tutto. Caraval è magia, finzione ma anche bellezza e raffinatezza. L’unico cambiamento che gli editori italiani hanno apportato è stato il nome della protagonista che è mutato da Scarlett a Rossella. E mi domando del perchè della scelta visto che in genere i nomi non si cambiano.

L’ambientazione della storia passa dall’isola di Trisda a Caraval, dove si svolge tutta la storia. L’epoca è fittizia, ci troviamo nell’Anno 57 della dinastia Elantine ma sembra quasi essere medioevo dalle descrizioni che ne vengono fatte.

«Che cosa stai facendo?» Legend arrivò con un’andatura spavalda, sfoggiando il suo caratteristico cappello a cilindro di velluto blu e uno sguardo carico d’imprevedibili intenzioni. «Sto solo cercando di osservare il gioco.» Rossella si avvolse di più nella tenda, ma Legend gliela strappò via. La sua mano era fredda come la neve, il suo viso giovane nascosto nell’ombra. Una sensazione di gelo le ghiacciò le spalle nude. Legend scoppiò a ridere e le cinse la vita con entrambe le mani. «Non ti ho invitato qui per stare a guardare, tesoro.» Avvicinò la bocca alla sua, come se volesse baciarla. «Voglio che giochi.» Sussurrò. Poi la scaraventò giù dal balcone.

Risultati immagini per caraval fan artI personaggi di questo libro sono davvero tanti e tutti importanti per la storia che ho trovato davvero intrigante ed originale. Nonostante questo credo sia giusto concentrarsi 

Rossella, anche chiamata Sella da sua sorella, è una ragazza intelligente ed estremamente curiosa. Legata a sua sorella in modo particolare, anche dal destino infausto del loro padre che per infliggere la punizione alla colpevole colpisce l’altra per farle soffrire. Rossella è colpita dalla bellezza e dalla magia di Caraval tanto da confondere la finzione con la realtà e non sapere più cosa è vero e cosa non lo è. Una ragazza che farà di tutto per salvare sua sorella, anche se Julian è un bellimbusto davvero niente male.

Julian è un marinaio che le due conoscono a Trisda e le aiuterà ad arrivare a Caraval per iniziare il gioco. Julian non dovrebbe proseguire con loro all’interno del gioco ma avendo un biglietto in più per il fantomatico fidanzato di Rossella e lui non c’è, il marinaio ne approfitta e si intrufola nel gioco assieme a Rossella,con il terzo biglietto.

Donatella, o Tella come la chiama sua sorella, la vedremo poco e di lei sapremo molto più di quanto ci si aspetta di sapere, tramite Rossella. Donatella è una ragazza spregiudicata che non si fa problemi nel ribellarsi a suo padre e alle buone maniere, in ogni senso possibile. E’ una ragazza particolare e sicuramente l’esatto opposto di Rossella.

«Quando un gatto vede un topo tende sempre ad inseguirlo, a meno che, a sua volta, non sia inseguito da un animale più grande, come un cane. Noi siamo più o meno uguali. Il futuro è basato su quello che desideriamo. A meno che non ci sia qualcosa di più importante sul nostro cammino che ci fa deviare.» Nigel seguì con il dito un cilindro blu notte che aveva sul polso, mentre Rossella guardava ipnotizzata. Era identico a quello che indossava Legend nel suo sogno, e questo le ricordò i tempi in cui tutto ciò che desiderava era ricevere una sua lettera. Ma il futuro in genere vede anche le cose che possono alterare il nostro cammino. Proseguì Nigel.  «Non è destino, è semplicemente il futuro che osserva quello che desideriamo di più e ognuno ha il potere di cambiare il proprio destino se ha abbastanza coraggio da lottare per quello che desidera più di ogni altra cosa.»

Risultati immagini per caraval fan artIl perno centrale è proprio Caraval e il misterioso soggetto che ne è a capo e che progetta ogni anno una cosa diversa: Mastro Legend. Lui è un tipo misterioso e schivo che non si presenta mai durante i giochi o si può vederlo senza sapere chi fosse davvero – perchè si spaccia per un altro.

Lo stile utilizzato è stato molto semplice e vi dico che ho letto il libro nel giro di qualche ora nonostante non sia poi così piccolo.

Caraval ti entra dentro dalle prime pagine in cui la magia sembra ancora lontana e le ragazze la sognano fin da bambine. Nonostante questo il lettore, curioso, vuole saperne sempre di più ed accompagna le due sorelle alla scoperta di questo magico mondo particolare e unico nel suo genere.

Lo stile della Garber trasporta in un mondo originale in cui sarete completamente in tensione e in agguato. Non riuscirete a placarvi o a stare un secondo in pace perchè verrete sempre presi dai continui plot twist e dalle cose strane che accadranno a Rossella e Julian. Una lettura avvincente in un mondo incantato che vi ammalierà.

Mi sarebbe piaciuto dare cinque a questo libro perchè non ha nulla che non mi sia piaciuto ma, quando non scatta in me la fatidica scintilla che mi spinge ad amare il libro come vorrei non riesco a dargli la massima votazione quindi il mio voto lo vedrete fra poco.

Ogni vestito sembrava raccontare una propria singolare avventura, e altrettanto singolari erano i prezzi:
IL TUO RIMPIANTO PIU’ GRANDE,
LA TUA PEGGIORE PAURA,
IL SEGRETO MAI RIVELATO AD ANIMA VIVA.
Un vestito costava appena un incubo recente ma era viola, l’unico colore che Rossella non sopportava di indossare. «E’ questo il prezzo che devo pagare, comprarti un vestito?» «No, vorrei che tu comprassi tre vestiti per te. Una per ciascuna delle prossime sere del gioco.» Aiko tenne aperta la porta, ma Rossella non varcò la soglia. Succede una cosa curiosa quando la gente sente che sta pagando meno di quanto dovrebbe: all’improvviso il valore dell’oggetto cala. Rossella aveva dato uno sguardo al quaderno, quindi sapeva che era prezioso. Doveva esserci un trucco. «Cosa ci guadagni facendo così? Che cosa vuoi davvero da me?»

Il libro è interessante e sicuramente una bella scoperta. Sarò sicuramente felice di leggere i seguiti che ne verranno anche se prenderanno i punti di vista di altri personaggi, tralasciando quello di Rossella che sembra concludersi qui. Infatti il secondo volume vedrà come protagonista Donatella.

Stephanie Garber scrive una storia originale e unica nel suo genere. Caraval è un luogo magico e alternativo frutto di una mente creativa, che affascina e intriga e del quale non si riesce a fare a meno. Caraval sembra catturare e coinvolgere il giocatore facendo sembrare tutto reale. Ma ricordate… è solo un gioco.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo


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Cosa ne pensate? Lo avete letto? Lo leggerete? Fatemi sapere con un commentino!

A presto,

Sara ©