DATE REVEAL – A TOUCH OF DARKNESS DI SCARLETT ST. CLAIR.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Spero bene! Per questo mercoledì ho una novità per voi che spero possa piacervi e che arriverà il prossimo anno nelle librerie. Di cosa sto parlando?

A-touch-of-darkness-ItaliaTITOLO: A TOUCH OF DARKNESS
SERIE: Ade e Persefone #1
AUTORE: Scarlett St. Clair
EDITORE: Queen Edizioni
GENERE: Urban Fantasy
PAGINE: 400
FORMATO: Ebook – Copertina Rigida
PREZZO: Ebook € 5,99 – cartaceo 18,90
DATA DI PUBBLICAZIONE: 14 Febbraio 2022

NB: Libro disponibile in libreria e su tutti gli store online

Trama:
Persefone è la dea della primavera, ma solo di nome. La verità è che, sin da quando era bambina, i fiori si avvizziscono non appena lei li tocca. Dopo essersi trasferita a New Athens, la ragazza finge di essere una semplice giornalista mortale, in modo da poter vivere una vita senza troppe pretese. Ade, il dio dei morti, ha costruito un impero del gioco d’azzardo nel mondo dei mortali, e si dice che le sue scommesse preferite siano quelle irrealizzabili.
Dopo un incontro con Ade, Persefone si ritrova a stringere un patto con lui, ma le sue condizioni sono impossibili: Persefone dovrà creare la vita negli Inferi o perderà per sempre la sua libertà.
Questa scommessa, tuttavia, non si limiterà soltanto a smascherare il fallimento di Persefone come dea.
Infatti, mentre lei cerca di coltivare i semi che le ridaranno la libertà, sarà l’amore per il dio dei morti a crescere… Ed è proibito.

Biografia Autore.

Scarlett St. Clair vive in Oklahoma con il marito. Ha una laurea specialistica in Biblioteconomia e Scienze dell’Informazione. È ossessionata dalla mitologia greca, dai delitti, dall’amore e dalla vita dopo la morte.
Se anche voi siete ossessionati da queste cose, i suoi libri vi piaceranno.


Cosa ne pensate? Potrebbe fare il caso vostro? Ovviamente vi aspetto con le vostre opinioni.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #534 – LA REGINA DELLE SIRENE DI ALEXANDRA CHRISTO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci di nuovo! Nuovo giorno, nuova recensione che spero anche stavolta possa incuriosirvi e piacervi. Siete pronti per affondare negli abissi assieme alle sirene e scoprire un nuovo retelling de La sirenetta in una versione oscura? Ecco che ve ne parlo:

81cqrs8bbesTitolo: La regina delle sirene
Autore: Alexandra Christo
Data di uscita: 27 maggio 2021
Pagine: 300
Editore: Fanucci
Link d’acquisto: https://amzn.to/3zmAQ44
Trama: La principessa Lira è una sirena regale e la più letale di tutte; con il cuore di diciassette principi nella sua collezione, è venerata in tutto il mare. Fino a quando uno scherzo del destino la costringe a uccidere uno della sua razza. Per punire sua figlia, la regina del mare trasforma Lira nell’unica cosa che detesta di più: un essere umano. Derubata del suo canto, Lira ha tempo fino al solstizio d’inverno per consegnare il cuore del principe Elian a sua madre o rimarrà un’umana per sempre. L’oceano è l’unico posto che il principe Elian chiama casa, anche se è l’erede del regno più potente del mondo. La caccia alle sirene è più di un hobby per lui: è la sua unica passione. Quando salva una donna che sta annegando nell’oceano, lei in cambio promette di aiutarlo a trovare la chiave per eliminare per sempre tutta la specie delle sirene. Ma può fidarsi di lei? E quanti accordi dovrà negoziare Elian per annientare il più grande nemico dell’umanità? Un fantasy romance e dark, la storia di una sirena con il gusto del sangue reale e di un principe che ha giurato di distruggerla. Per sempre.

RECENSIONE

To Kill a Kingdom by Freiheit on DeviantArtLa storia ha inizio negli abissi profondi del mare dove Lira, il terrore degli Abissi per il solo fatto che uccide e prende i cuori esclusivamente di principi, ha una collezione di diciassette cuori – uno per ogni anno della sua vita. E’ spietata e crudele anche se cerca semplicemente di apparire più forte e degna della successione di sua madre. Dall’altro lato c’è Elian, un principe che ama fare il pirata più di ogni cosa: il mare è la sua vita, così come uccidere le sirene ed estinguere il male dai mari. Quando Lira si ritrova a dover uccidere uno della sua stessa specie, viene punita da sua madre e trasformata in umana, con un unico modo per ritornare ad essere sirena e degna figlia di sua madre: uccidere il principe Elian. Dall’altro lato, lui trova una giovane donna nel mare e decide di portarla a bordo della sua nave ma non si fida di lei veramente, anche se gli ha promesso di avere un modo per distruggere le sirene per sempre.

Cosa succederà una volta che Elian e Lira si incontreranno veramente? Riuscirà Lira a riconquistare la fiducia di sua madre e a uccidere il giovane principe pirata? Riuscirà Elian a trovare il Flagello e ad uccidere la giovane sirena dai capelli rosso fuoco?

«Hai intenzione di gettarmi in gabbia?» chiedo. «A meno che tu non mi dica da dove vieni» dice. «E perché te ne sei andata?» «Non è stata una mia scelta». «Cosa ci facevi in mezzo all’oceano senza una nave?» «Sono stata abbandonata». «Da chi?» Non ho la minima esitazione quando rispondo: «Da tutti».

To Kill a Kingdom: the dark and romantic YA fantasy for fans of Leigh  Bardugo and Sarah J Maas (English Edition) eBook : Christo, Alexandra:  Amazon.it: Kindle StoreLa trama è molto ricca e dettagliata, almeno di cosa succederà inizialmente all’interno del volume stesso. Non racconta i dettagli ne lascia spazio a ciò che può effettivamente succedere ma avrei mantenuto comunque una linea più soft e stringata in modo da creare più curiosità possibile. Comunque resta una trama che incuriosisce e non ha spoiler quindi un punto di partenza ottimo.

La copertina, nonostante sia carina, è stata modificata fin troppo dall’originale e non mi fa impazzire. Infatti ho avuto serie difficoltà a capire di quale libro si trattasse se non finendo per andarlo a cercare. Il volume volevo leggerlo fin dai tempi dell’uscita in originale ed ero mooolto curiosa di cosa sarei andata a leggere. La copertina mi piace ma, non rende assolutamente giustizia alla storia sia all’originale (che vedete qui di lato) che è meravigliosa. Il titolo anche qui, repentinamente modificato. In italiano, tradotto letteralmente sarebbe stato “Uccidere un regno” ma come vedete ha subito un cambiamento non indifferente. La scelta non mi dispiace ma il mio cuore ama la versione originale che era sicuramente degna di nota.

L’ambientazione si divide fra il il regno di Midas che con l’oro ci comprerebbe anche il mondo e il regno di Pàgos che rende il tutto suggestivo con il suo palazzo scintillante. L’epoca non è specificata anche se dalle descrizioni sembrerebbe essere quasi medioevale ma non ci sono dei veri e propri riferimenti, quindi è a libera immaginazione in base a quanto narrato dall’autrice.

«Non tenermi sulle spine». La regina mi guarda di traverso. «Ti è sempre piaciuto soffrire» osserva. E’ quanto di più vicino a un complimento mi rivolgerà, perciò forzo un sorriso sdolcinato e dico: «Il dolore non è sempre un male».

ArtStation - To Kill a Kingdom, Gabrielle RagusiI personaggi di questa storia sono diversi ma ci troveremo ad interfacciarci soprattutto con i due narratori protagonisti di questa storia, ovvero Lira ed Elian.

Lira è una sirena che in quanto principessa, per prendere il posto di sua madre, deve costantemente dimostrare di essere forte e pericolosa. E’ una sirena con diciassette cuori di principi seppelliti nella sua camera e del quale non ha mai abbastanza. E’ legatissima a sua cugina che non l’abbandona praticamente mai e ha timore di sua madre, pericolosa e calcolatrice che tenta in ogni qual modo di metterla in difficoltà. Nonostante la sua fama da Flagello dei Principi la preceda, è un personaggio fragile e timoroso, che ha le sue debolezze e i suoi punti di forza oltre ad avere un desiderio davvero forte: uccidere Elian che minaccia di estinguere la loro specie. Il personaggio cardine di questa storia.

Elian è un principe del regno di Midas, dove è l’erede al trono per successione ma del quale non ha interesse e vorrebbe che fosse sua sorella ad amministrare il tutto. Lui ha il mare nel cuore, vuole fare il pirata e vuole mantenere la sua linea di distruggere tutto il popolo delle sirene. Che tornino acqua! E’ un ragazzo sveglio, caparbio e intelligente. Sa farsi amare dal suo popolo così come dalla sua ciurma e sa farsi rispettare. Un personaggio interessante.

Ho passato la vita a nascondermi dalla possibilità di essere diversa da ciò che mia madre mi diceva che dovevo essere. Inghiottendo il desiderio di bambina di diventare qualcos’altro. Ero una sirena e quindi un’assassina. Non c’era giusto o sbagliato: semplicemente era così. Ma ora i miei ricordi sono sogni crudeli, distorti in visioni impietose che mi accusano di un passato innegabile. La verità di ciò che sono è diventata un incubo.

Leiale :)) on Twitter: "I love love love the aesthetic and fan art for the  book to Kill a Kingdom (None of these photos or art are mine)… "Il perno centrale di questa storia è la successione al trono di entrambi i protagonisti che li mette in una posizione scomoda l’una con l’altro. Lira che deve cercare di uccidere e prendere il cuore di Elian per dimostrare di essere degna di essere una sirena e, al contempo, lui deve uccidere il Flagello degli Abissi, Lira. Chi riuscirà prima nell’intento? E cosa succederà una volta che i due si ritroveranno uno di fronte all’altro?

Lo stile utilizzato dall’autrice è strutturato in prima persona dal punto di vista di entrambi i protagonisti principali che si alternano i vari capitoli e la storia stessa, proponendoci due POV completamente indipendenti e differenti fra loro, visto che ci troviamo tra Mare e Terra, comunque interconnessi fra loro. Il fatto che i punti di vista siano due, migliora la situazione senza dubbio e rende la storia dinamica così da poter sapere cosa pensano entrambe le parti messe in gioco.

Il world-building della storia in questione è di sicuro il punto a favore più forte per questa storia. Dividendosi fra terra e mare, entrambi i regni risulteranno agli occhi del lettore – in base alle abilità dell’autrice nel saper trascinare il lettore in un mondo magico e originale – davvero delle ambientazioni fantastiche. Chi non ha mai sognato di voler essere una Sirena o almeno desiderato di vederne una? Il mondo marino di questa storia, seppur pericoloso e oscuro, regala davvero della magia unica e irripetibile, mentre per chi resta a terra può ammirare dei palazzi e dei luoghi ricchi di oro e di particolarità.

La storia, ispirata in qualche modo a La Sirenetta, trattandosi di un retelling, segue una linea comune per quanto riguarda determinate piccole cose: la strega cattiva formato piovra che esilia sulla Terraferma la sirena, il principe di un regno lontano, le sorelle della principessa e l’amore fra il principe e la sirena oltre che il fatto della scadenza sul fatto di rimanere umana. Ci sono, però, anche delle differenze sostanziali che rendono la storia molto più interessante e di sicuro meno romantica: il fatto che le sirene uccidano gli uomini rubandone il cuore, il fatto di uccidere i principi, il fatto che la sirena mantenga la voce quando finisce sulla terraferma e via discorrendo. La storia non brilla di originalità per quanto riguarda la storia generale che, comunque trattandosi di un retelling, mantiene una base sicura, però sono i dettagli a non renderla banale ne scontata oltre al fatto di dargli un valore aggiunto.

Andiamo avanti così, le spade che tracciano archi nell’aria, i respiri affannosi. Di lì a poco si scorge il sole in lontananza, o forse persino la luce della luna. Tutto è tranquillo e quando la spada di Lira piomba nuovamente sula mia, mi dimentico tutto. La mia missione, il mio regno. Il mondo intero. Esistono in una dimensione altra rispetto a questo momento, e adesso c’è solo questo. Io, la mia nave, e una ragazza con l’oceano negli occhi.

Il libro è un fantasy che si legge terribilmente bene d’estate sotto l’ombrellone, visto che si ha il mare di fronte e si può immaginare bene quanto viene narrato. Nonostante questo, il volume che in questo caso autoconclusivo, può essere letto benissimo anche in altri periodi dell’anno e ci porta tra mare e terraferma, quindi per gli amanti del fantasy legato specialmente al mare e alle creature marine. E gli amanti della Sirenetta? Questo è il libro che fa per voi.

Alexandra Christo con questo debutto in Italia ci porta nella profondità degli abissi tra Sirene pericolose e Principi pirata, in un mare in cui si deve stare attenti a navigare. Un fantasy che, come i canti delle sirene, vi catturerà.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo

Libro acquistato

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Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Che ve ne pare? Pensate che questo retelling dark possa fare al caso vostro? Fatemi sapere, io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

COVER REVEAL # – ANGELS 3. LA VITA SEGRETA DI UN ANGELO CUSTODE DI MIRIAM GIORGI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Ultimi giorni di vacanza prima di tornare alla normalità delle cose e vi delizio con una nuova uscita che sta per giungere a noi. Spero che possa piacervi se avete già letto i precedenti, altrimenti potrete scoprirli e vedere se possono fare il caso vostro anche i precedenti due volumi. A voi:

Titolo: ANGELS 3. La vita segreta di un angelo custode
Autore: Miriam Giorgi
Data di uscita: Settembre 2021
Genere: Narrativa Italiana Contemporanea | Urban Fantasy
Pagine: 290
Volume della serie: 3° – conclusivo della serie
Prezzo cartaceo: 15,00 €
Prezzo digitale: 2,99 € o 0,00 € con kindle unlimited

Sinossi: La più grande avventura di Lexi e Blake inizia adesso. Insieme hanno affrontato molte sfide, ma adesso Lexi
e chissà dove, senza ricordi, senza sapere chi è, sola e costretta a ricominciare da capo con la sua vita.
Sono tutti alla sua ricerca, ma nonostante i loro sforzi, la ricerca non è facile. Blake ha girato letteralmente il
mondo, senza riuscire a trovarla.
Come se non bastasse in Paradiso le cose non sono tornate alla normalità, tutt'altro.
Gli anziani vogliono il potere, i Midding vogliono il potere, ed entra in gioco anche un’altra figura che
desidera avere nelle sue mani il medesimo potere.
Tra conflitti, tradimenti, cospirazioni, cambiamenti, perdite, ma anche riappacificazioni, c'è ancora una sfida
che i nostri protagonisti devono affrontare, quella più importante, quella che, forse, riuscirà a ripristinare la
pace e gli equilibri tra bene e male, per portare, al termine, ad un lieto fine e ripagare gli sforzi che Blake,
Lexi, Yara, Vince, Joseph, Jane e tutti gli altri hanno fatto nei due anni trascorsi.
Non sarà un’impresa facile quella di decidere quale fazione affiancare, perché anche le intenzioni più nobili
possono essere spinte dalle ragioni sbagliate.
Un finale perfetto, con suspence e avventura, e amore, per una trilogia fantasy che ha appassionato molti
lettori del genere.

LA COVER

Home - PAV EDIZIONI

Biografia:

Ultima di quattro figli, Miriam vive a San Luca, un comune italiano in provincia di Reggio Calabria, con
la sua famiglia.
Frequenta il primo anno di università e nel frattempo gestisce il suo blog letterario, Me and Books. È
una grande appassionata di scrittura e lettura, con predilezione nel fantasy.
Il 12 marzo 2018 presso il Quirinale le è stata conferita, dal Presidente della Repubblica Sergio
Mattarella, l’onorificenza di Alfiere della Repubblica Italiana. È anche membro fondatore e tesoriere
dell’Associazione della medesima onorificenza.
Miriam Giorgi nel 2016 ha pubblicato con la PAV edizioni il suo primo libro: “Angels, la vita segreta di
un angelo nascosto”. “Angels 2, la vita segreta di un angelo disertore”, è il secondo capitolo della trilogia
fantasy ANGELS che si conclude con “Angels 3, la vita segreta di un angelo custode.”.


Cosa ne pensate? Fatemi sapere ovviamente. Io vi aspetto qui, come sempre e vi abbraccio!

A presto,

Sara ©

COVER REVEAL # – KINGDOM OF SIRENS AND MONSTERS BY TARA QUINN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi partecipo ad un COVER REVEAL di un volume che sta per uscire in inglese nel prossimo anno e di cui vi voglio annunciare la copertina. E’ un volume che si prospetta interessante. Vi lascio i dettagli iniziali in lingua inglese e sotto vi lascio la relativa traduzione così he potete occhiare il volume anche in lingua italiana. Ecco a voi:

BOOK DETAILS:
 
Kingdom of Sirens and Monsters
by Tara Quinn
Publication date: January 5th 2022
Genres: Fairy Tales, Fantasy, New Adult, Young Adult
 
Synopsis:

Bookstore owner Aubrey Barnes likes his quiet, orderly London life, thank you very much. His shop may be struggling, his only employee is a menace, and his plumbing is one creaky pipe away from disaster, but he can handle it. Maybe. He cannot, however, handle the film company that’s thrown his Soho street into chaos.

And he definitely can’t handle the charismatic American actor Blake Sinclair.

Which is why he’s extremely reluctant to lease out his shop as a set for Blake’s film, but it’s his one opportunity to save his business. Now he can’t get away from the distractingly hot actor.

Then Aubrey finds himself alone with Blake in a trailer, and what happens next turns London’s heat wave into an inferno that leaves him breathless.

Aubrey is not cut out for the high-profile life of dating a celebrity, especially an American actor who’s not even out yet. Good thing their tryst is absolutely not going anywhere.

Of course, when you expect nothing, that’s exactly when it starts to mean everything.

LA COVER

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BLURB

“Mirror, mirror, in the shell that thy lay,
Who is the fairest in Odyssey Bay?”

On the island of Odyssey Bay, a wedding day looms—and Coral will do anything to stop it.

Since their mother died, twin sisters Coral and Kendra were raised solely by their father. But since Melody came along, their father has been swept into a blinding, whirlwind romance that Coral fears will end in heartbreak and loss.

It feels like nobody but Coral can see Melody’s true nature—she’s wretched, power hungry, controlling, and clearly desires to obtain their island resort and family wealth. But Kendra adores Melody, and her father is smitten, leaving Coral the sole sceptic.

Then Coral meets Lysander—a mysterious, handsome stranger who returns her surfboard after it’s lost in a storm. Lysander knows things about Melody, about Coral’s dead best friend Maya, and about Coral’s mother.

When Melody’s true and terrifying nature is revealed, Coral has no choice but to escape to an unknown world beneath the sea—where ancient magic, family secrets, and power she didn’t know she possessed awaits…

A Snow White meets The Little Mermaid retelling.

AUTHOR BIO:

Tara Quinn is a fairytale retelling author with a love of blending contemporary worlds with fantasy.

When Tara isn’t writing, she’s binging chocolate and The Office–neither in moderation–and fantasising about long train rides through the countryside and trips to Greece.

Tara’s stunning debut young adult fantasy, KINGDOM OF SIRENS AND MONSTERS, a double retelling where The Little Mermaid meets Snow White, is will be released in January 2022.
 
Author links:

In italiano:

DETTAGLI LIBRO:

Regno di sirene e mostri
di Tara Quinn
Data di pubblicazione: 5 gennaio 2022
Lingua: Inglese
Generi: Fiabe, Fantasy, New Adult, Young Adult

Sinossi:

Al proprietario della libreria Aubrey Barnes piace la sua tranquilla e ordinata vita londinese, grazie mille. Il suo negozio potrebbe essere in difficoltà, il suo unico dipendente è una minaccia e il suo impianto idraulico è a un tubo scricchiolante lontano dal disastro, ma può gestirlo. Può essere. Tuttavia, non può gestire la società cinematografica che ha gettato nel caos la sua strada di Soho.

E sicuramente non può gestire il carismatico attore americano Blake Sinclair.

Ecco perché è estremamente riluttante ad affittare il suo negozio come set per il film di Blake, ma è la sua unica opportunità per salvare la sua attività. Ora non può allontanarsi dall’attore che distrae.

Poi Aubrey si ritrova da solo con Blake in una roulotte e ciò che accade dopo trasforma l’ondata di caldo di Londra in un inferno che lo lascia senza fiato.

Aubrey non è tagliato per la vita di alto profilo di uscire con una celebrità, specialmente un attore americano che non è ancora uscito. Meno male che il loro appuntamento non va assolutamente da nessuna parte.

Naturalmente, quando non ti aspetti nulla, è esattamente quando inizia a significare tutto.

Goodreads: https://www.goodreads.com/book/show/57026684-kingdom-of-sirens-and-monsters

Prenotazione: https://amzn.to/3AcArSL


Blurb

“Specchio, specchio, nel guscio che tu giacevi, Chi è la più bella di Odyssey Bay?”
Sull’isola di Odyssey Bay, il giorno del matrimonio incombe e Coral farà di tutto per fermarlo. Da quando la madre è morta, le sorelle gemelle Coral e Kendra sono state allevate esclusivamente dal padre. Ma da quando è arrivata Melody, il loro padre è stato trascinato in una storia d’amore accecante e vorticosa che Coral teme finirà con il crepacuore e la perdita. Sembra che nessuno tranne Coral possa vedere la vera natura di Melody: è miserabile, affamata di potere, controllante e chiaramente desidera ottenere il loro resort sull’isola e la ricchezza familiare. Ma Kendra adora Melody e suo padre ne è colpito, lasciando Coral l’unico scettico. Quindi Coral incontra Lysander, uno sconosciuto misterioso e affascinante che restituisce la sua tavola da surf dopo che è stata persa in una tempesta. Lysander sa cose su Melody, sulla migliore amica morta di Coral, Maya, e sulla madre di Coral. Quando viene rivelata la vera e terrificante natura di Melody, Coral non ha altra scelta che fuggire in un mondo sconosciuto sotto il mare, dove l’attendono antiche magie, segreti di famiglia e poteri che non sapeva di possedere… Biancaneve incontra la rivisitazione della Sirenetta.

BIOGRAFIA DELL’AUTORE:

Tara Quinn è un’autrice che racconta le fiabe con l’amore di fondere mondi contemporanei con la fantasia. Quando Tara non scrive, si abbuffa di cioccolato e The Office, senza moderazione, e fantastica su lunghi viaggi in treno attraverso la campagna e viaggi in Grecia. Lo straordinario debutto fantasy di Tara per giovani adulti, KINGDOM OF SIRENS AND MONSTERS, una doppia rivisitazione in cui La Sirenetta incontra Biancaneve, uscirà nel gennaio 2022.


Cosa ne pensate? Fatemi sapere ovviamente, sono curiosa di avere vostri riscontri. Io trovo la copertina davvero molto bella! E voi?

A presto,

Sara ©

 

 

BLOGTOUR # – QUATTRO. IL RISVEGLIO DI LUCA FARRU: L’AMORE LGBT (CODY)

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova uscita che sta giungendo nelle nostre librerie in questi giorni! Siete curiosi di scoprire questo nuovo fantasy? Tenetevi forte e preparatevi per un viaggio in un mondo tra il male e il bene, tra ciò che è il nostro mondo e un altro, ancor più potente. Ecco che e ne parlo:

51aSqyOaEaS._SX323_BO1,204,203,200_Titolo: Quattro. Il risveglio
Autore: Luca Farru
Pagine: 370
Data di uscita: 18 maggio 2021
Link d’acquisto: https://amzn.to/3oCp9Sw
Trama: Siete l’unica speranza che ha il mondo di sconfiggere Serafyn ed evitare che spalanchi le porte degli Inferi. Sei pronto a rischiare tutto per opporti al male? Cody, Matt, Rose e Sybil sono quattro ragazzi che vivono in città lontanissime tra loro – rispettivamente a Vancouver, New York, Milano e Singapore – e che conducono esistenze diametralmente opposte. Sennonché, un giorno, tutti loro notano sulla pelle l’apparizione di un marchio insolito e cominciano ad avere strane visioni, oltre a manifestare poteri inspiegabili. Ed è allora che il velo che separa naturale e soprannaturale si squarcia, e i ragazzi scoprono di essere presi di mira dai seguaci di Serafyn, un antico demone che dominava il reame oscuro di Inferium, e che è stato sconfitto in passato dalle forze del bene, di stanza a Nuramen e guidate dalla regina Melania. Tra fughe rocambolesche, addestramenti serrati e scoperte sconvolgenti, i Quattro dovranno lasciare che il loro destino si compia. Riusciranno a impedire il ritorno di Serafyn e a salvare chi amano? Dopo aver conquistato Wattpad, approda in libreria “Il risveglio”, primo volume di “Quattro”, saga urban fantasy tutta italiana di Luca Farru, che non solo racconta di soprannaturale, magia e poteri incredibili, ma anche di legami famigliari, amore e amicizia.


Per quanto riguarda questa mia tappa, vi parlerò dell’amore LGBT e di Cody, personaggio che fa parte della comunità stessa, sia come singolo individuo che in quanto tale ama.

two man near to body of water

L’amore LGBT all’interno dei volumi contemporanei sta finalmente giungendo, sempre di più, anche sul panorama dei scrittori italiani di cui sono veramente orgogliosa. Oltre ad essere una tematica che ho particolarmente a cuore viene portata in questo volume e dona un valore aggiunto al volume in questione, nonostante il genere in cui viene classificato sia fantasy. Questo di cui vi parlo, però, è una tematica importante e che è stata gestita molto bene dall’autore sia attraverso i personaggi scelti sia attraverso le sue azioni.

Quando ci si ritrova a mettere a nudo il proprio orientamento sessuale e/o a fare coming out, si crea sempre una sorta di paura, di disagio trovandosi a reprimere persino se stessi, in molti casi.

La chimica non era affatto un problema, al contrario, aveva da sempre rappresentato l’ingrediente magico che rendeva il loro rapporto così forte. «Ti amo», sussurrò Cody. Si presero per mano e raggiunsero la camera da letto.
Due anni dopo.
Lo sguardo di Jason era spento. Si avvicinò a Cody con la testa china, una tristezza preannunciata che non poteva più evitare. Eccomi, scusa il ritardo, esordì Jason. Cody si voltò con un sussulto. «Hey, va tutto bene?» chiese il suo fidanzato.

No.

Il personaggio chiave all’interno del volume, che evidenzia l’amore, le difficoltà di una storia al capolinea e la tematica dell’amore LGBT è Cody. E’ lui ad essere stato, almeno personalmente uno di quelli che ho preferito quindi mi riesce molto facile parlarvi di lui. E nella fortuna sono felice che sia riuscita ad avere la tappa su questo.

Cody ha una storia da qualche anno con Jason. I due sembravano essere innamoratissimi ma qualcosa si è spento e Cody, così come Jason sembrano non riuscire a recuperare ciò che fra loro è andato perso. E’ nel momento in cui la magia, il potere e il simbolo appaiono su Cody come sugli altri tre personaggi all’interno del volume, che le cose cambieranno anche per lui e si ritroverà a dover mettere in gioco se stesso, il suo amore per Jason e la riscoperta di se stesso, verso l’amore e le emozioni che credeva perdute e che invece può ancora trovare.

Siete curiosi di scoprire questo personaggio e la sua storia? Che ne pensate? Curiosi?


Cosa ne pensate? Seguite qui le altre tappe, mi raccomando. Vi aspettiamo!

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere ovviamente, io vi aspetto e vi abbraccio. Fatemi sapere, vi aspetto!

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione #502 – L’ULTIMA CREATURA. REGNI DISTRUTTI DI ERICA PRONTERA

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Apriamo il turno delle recensioni di questa settimana parlandovi di una lettura fantasy molto leggera ma allo stesso tempo intrigante, di cui avevo sicuramente bisogno in questo periodo. Ringrazio la casa editrice Elpìs Editore per avermi permesso la lettura e la ragazza che mi ha invitato all’evento per permettermi di partecipare all’evento. Ecco a voi che ve ne parlo:

9788899682668_0_0_626_75-1Titolo: L’ultima Creatura – Regni distrutti
Autore: Erica Prontera
Editore: Elpìs Editore
Genere: Fantasy
Pagine: 380
Data di uscita: 18 Marzo 2021
Link d’acquisto: https://amzn.to/3rG6sho
TramaLenora ha sedici anni quando il suo mondo viene capovolto in maniera irreversibile: suo padre ha ottenuto un lavoro prestigioso a Monry ed entrambi sono costretti a trasferirsi al castello reale. Gli abitanti del luogo, però, si dimostreranno subito disgustati da lei, da quello che si nasconde all’interno del suo corpo. Lenora, infatti, non è un mutamorfo come tutti gli altri. L’essere che vive dentro di lei si nutre delle paure altrui, condizionando il suo modo di vivere. Inoltre, alcuni componenti della famiglia reale sono diabolici, senza scrupoli. Tra quelle mura si nascondono enormi segreti che verranno a galla e contro cui Lenora dovrà combattere. Non è l’unica a non trovare conforto in quel luogo: anche Jannik, un ragazzo che lavora al castello, prova la stessa sensazione. Quando si incontrano, lui sembra sempre sul punto di scappare. Nei suoi occhi chiari si nasconde un tormento che non può rivelare a nessuno. Neppure a Lenora. Sono ancora molte, infatti, le cose che lei non sa, come il vero motivo di quel trasferimento: lei.
L’ultima creatura di una specie estinta.

RECENSIONE

sitting woman beside treeLa storia ha inizio con la storia in cui i tre Regni siano stati divisi e su come la stabilità dei Tre regni, quello dei Mutamorfi, delle Fate e degli Elfi sia stato anteposto alla sete di conquista del Re dei Mutamorfi. Ogni volta che aveva voglia di attaccare un Regno perché credeva di essere minacciato subissava l’altro e l’ultima creatura di genere femminile di una determinata specie veniva tenuta a palazzo. E’ così che Lenora finisce al palazzo di Re Elras in un mondo in cui tutti sembrano guardarla con occhi disgustati per il fatto che è una creatura molto particolare, forgiata appositamente e di una specie quasi del tutto estinta, se non fosse per lei. Gli unici che sembrano avvicinarsi a lei oltre la sua guardia e suo padre sono un compagno di classe e Jannik, un ragazzino misterioso che incontra al mercato e dice di essere il paggetto dell’erede che deve restare nascosto al mondo finché non sarà il giorno della sua proclamazione. Tutti la evitano perché Lenora è un drago, una delle più potenti creature al mondo.

Per quale motivo Lenora se ne sta lì nel palazzo fra le grinfie del Re Elras e il suo primogenito Marlock? Cosa succederà all’interno del Regno? E cosa cambierà dopo la proclamazione dell’erede?

Chiusi gli occhi e mi beai del calore che sprigionavano le sue braccia. Prima c’erano le mie sorelle, a cui potevo affidare il mio stato d’animo. Loro non erano come me, ma mi capivano. Cercavano di darmi una mano ad affrontare la mia vera natura dopo che la mamma ci aveva lasciato. Quando erano partite, papà era rimasto l’ultimo della famiglia a supportarmi. Mi aveva detto che un giorno le cose sarebbero andate meglio per noi e io gli avevo creduto. Ma per me il trasferimento non era “meglio”, in quel castello non mi sentivo al sicuro. Non mi sentivo a casa.

La trama di questa storia incuriosisce il lettore e lascia in sospeso al punto giusto. Tutto della trama ti dice leggimi, in special modo per chi ama le storie fantasy young adult. Non avendola letta prima, come quasi sempre mi capia e lasciandomi trascinare da titolo, copertina ho pensato che potesse fare per me. In effetti è stato così, ed è una storia che vi piacerà, posso assicurarvelo. 

La copertina di questo volume è molto particolare e sicuramente originale anche se non mi fa impazzire. Riflette una parte di questo volume dove troviamo in primo piano Jannik e Lenora. Sullo sfondo il trono che spetta all’erede di Elras e i regni sui mosaici in alto. Vi è il Regno degli Elfi, Il regno dei Mutaformi e il regno distrutto, che vedete con il musaico rotto e da cui entra la luce. E’ una copertina ben costruita e mi piace nel messaggio che lascia e come rappresenta la storia per il resto, se si prendono i colori e le scelte dei personaggi in bianco, non mi lascia un granché. Il titolo è interessante e già da questo c’è aria di presagio di un seguito fin da quando ho deciso di leggerlo. In effetti è così, quindi tenetevi pronti a dei volumi successivi se deciderete di leggere questo volume. L’ultima creatura ovviamente si riferisce a Lenora essendo l’ultima della sua specie ad essere ancora viva.

L’ambientazione di questa storia è il Regno di Monry, dove si estende il Regno di R14, dove regna il Re Elras. Non è specificata l’epoca ma il world building è ben costruito e la storia si concentra in un mondo davvero ben descritto e delineato in maniera molto reale e vivida.

Non mi sarei piegata al principe. Magari sarebbe riuscito a farmi andare a quello stupido ballo, ma non avrebbe ottenuto niente più di quello. Avevo paura, una dannata paura, di quelle che si insidiano nelle viscere e non ti lasciano respirare. Alle otto e trenta avrei conosciuto il Sire, sarei stata sotto gli occhi di tutti: la loro principale paura, il loro incubo, si sarebbe manifestato in quella sala. Ero il mostro da cui i bambini scappavano impauriti. Ero l’abominio da cui la gente cercava di nascondersi.

person wearing red and white coatI personaggi di questa storia non sono tantissimi. O meglio, quelli che circondano i due protagonisti principali sono diversi, come Pasiox il migliore amico di Lenora nella scuola e l’unico che sembra accettarla sia come amica che come compagna di studi e molto altro, così come la domestica delle cucine che resta fedele a Jannik in ogni occasione, o come la donna delle stoffe che comprende i disagi di Lenora e le crea dei vestiti meravigliosi, o ancora Brawn, la guardia personale di Lenora e il gatto virtuale.

Lenora è una ragazza che sa come tenere a bada un drago che dimora dentro di lei da una vita. Sa che deve mangiare della carne una volta al giorno e sa che deve fare un bagno per rilassare le squame e per evitare che tutto inevitabilmente collassi. Da sempre è stata abituata a tutto questo ma non era abituata a finire in una corte ricca di persone che la utilizzano solo come un trofeo da esibire o come un’arma da tenere a disposizione. Nessuno sembra preoccuparsi veramente per lei, anche se viene presa in giro a scuola, anche se dentro il palazzo gli unici a parlare con lei sono suo padre, la sua guardia e il suo gatto virtuale. E’ una ragazza forte, determinata che cerca la verità e che vuole essere se stessa al cento percento.

Jannik sembra essere il paggetto dell’erede che nessuno ha mai avuto modo di vedere. E’ un ragazzo in gamba, sveglio e che conosce tutti i segreti della corte e del castello avendo stretto contatto con il principe. E’ fin dal primo momento un ragazzo esuberante, poco incline alle regole e che cerca di avvicinare Lenora perchè la sente molto vicina a lui come tipo di situazione che si ritrova a vivere.

Nelle loro solitudini i due cominceranno a confrontarsi e a trovare dei punti comuni che nel Regno non sono giusti ne per loro come per la popolazione stessa. Il Re manipola ogni cosa, perfino la Regina stessa e nessuno sembra essere disposto a far si che questo continui a ripetersi ancora.

Soltanto poche ore dopo mi risvegliai con una nuova consapevolezza: se la Regina non pensava che io fossi un abominio, allora non lo avrei pensato neppure io. Accettare me stessa non era mai stato semplice, soprattutto dopo l’arrivo a Monry, ma non avevo mai visto tanta gentilezza in una persona sola. Lei era potente e immortale e non vedeva in me un mostro. Dovevo provarci anche io. Era ormai tardi per andare a scuola: se mi fossi assentata, non se ne sarebbe accorto nessuno. C’era qualcos’altro che dovevo fare. Recuperai da sotto il letto il libro che mi aveva dato Jannik. Passai le dita sulla copertina e accarezzai il dorso, poi lo aprii e andai direttamente all’ultima pagina che avevo letto.

blue and purple snakeskinIl perno centrale di questa storia è il Regno distrutto e, come dice anche il titolo “L’ultima Creatura” ovvero Lenora, una ragazza che può trasformarsi in un possente drago che può prendere possesso di lei in qualsiasi momento se non tenuto sotto controllo. Una creatura che il Re meschino di un popolo ha voluto per lui e a cui lei non ha intenzione di piegarsi.

Lo stile utilizzato dall’autrice è fin dal primo momento molto semplice e scorrevole, quasi minimal. Mi piace il fatto che la storia sia passata in maniera fluida e leggera dalla prima all’ultima pagina nonostante abbia comunque un lato fantasy non indifferente e che il mondo sia costruito in maniera davvero particolare.

Il world building. Questo è annunciato dalla storia sin dal prologo e avremo modo di scoprire come è formata Monry e da quali creature la popolano mano a mano che la storia prenderà a scorrere pagina dopo pagina. Ho trovato che sia la descrizione iniziale che la mappa all’inizio siano funzionali e determinanti per comprendere al meglio la storia. Anche le creature all’interno di ogni mondo sono spiegate e sono felice che siano state anche introdotte ulteriori spiegazioni nel volume che la ragazza scopre con dei libri così da percepire ancora meglio il tutto.

Il punto di vista dei personaggi. Il fatto che i capitoli vengano nominati con il nome, fin dall’inizio con Lenora lasciano presagire che un secondo personaggio prima o poi sarebbe uscito fuori e arrivati nel bel mezzo della storia avremo modo di passare anche al punto di vista di Jannik. Entrambi in prima persona ovviamente, permettendoci così di scoprire la storia sotto due punti differenti. Avrei preferito che i capitoli fossero nominati con il nome e non con un’anteprima gigantesca del nome anche perché non è necessario. Sarebbe bastato anche piccolo prima dell’inizio del capitolo ma numerando il capitolo normalmente. Non so, forse è una cosa stupida ed estremamente soggettiva ma è una cosa che mi ha colpito da subito e non mi ha fatto un effetto positivo. Però le immagini al lato delle squame e via discorrendo le ho adorate, azzeccate e ben poste.

Nonostante questa storia sia ricca di cliché e contiene un’amore che è palese a tutti fin dall’inizio e che potrebbe far storcere il naso agli amanti del fantasy più arduo e forte, è una storia che mi ha regalato un tuffo nella leggerezza di cui avevo un disperato bisogno. Oltre al semplice fatto che mi ha portato all’interno di una grande avventura, ricca di magia, di creature pericolose e che si trasformano in magici animali, a due ragazzi insicuri – in cui ogni ragazzo odierno può rispecchiarsi – che tentano di cambiare il mondo. Ovvero una storia con tanti messaggi talvolta nascosti o velati o evidenti e che incanteranno i lettori, specialmente i più giovani. Il messaggio più potente è di certo quello della diversità fisica per cui Lenora si ritrova ad essere denigrata dalle altre persone o guardata con disprezzo. Questo è l’aspetto migliore e in cui mi sono rispecchiata molto perchè ho trovato delle somiglianze e un qualcosa che mi legasse indissolubilmente alla protagonista.

Che peccato. È davvero stupenda. Quei capelli argentei… sono sicuro che sia un Drago meraviglioso. » L’uomo fece una pausa. «Dobbiamo attaccare i Camaleonti prima che scoprano quello che stiamo architettando. Abbiamo poco tempo.» Lo disse di getto, senza tanti preamboli, e mi diede la conferma che stavo cercando e che non volevo arrivasse. Quegli uomini avevano ucciso mia madre. Avevano decimato il mio popolo, distrutto la mia terra. Sapevo chi erano. I Cacciatori.

Quindi, se cercate una ventata di libertà e un’avventura ricca di azione, di strategie di corte e di un’amore che sta nascendo tra l’infida corte che tenta di rendere uno un manichino e l’altra un fenomeno da baraccone in una guerra fra popolazioni, questo è il libro che fa per voi. Un primo volume di una serie che dovete leggere anche solo per sentirvi liberi, almeno un po’.

Erica Prontera scrive una storia che ci permette di viaggiare in un luogo magico e di vivere una vera avventura stando seduti sul proprio divano. Una volta addentrati all’interno della corte di Monry vi sarà difficile uscirne senza aver legato con Lenora e Jannik. Una lettura che consiglio.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne pensate? Potrebbe fare il caso vostro? Pensate possa piacervi? Seguite le altre recensioni dell’evento e fatemi sapere ovviamente, io al solito vi aspetto sempre.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #500 – IL FUTURO DI UN ALTRO TEMPO DI ANNALEE NEWITZ

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Sono qui per parlarvi di un libro che ero assolutamente curiosa di leggere, sia perchè le tematiche trattate mi piacciono e mi incuriosivano sia perché avevo letto Autonomous, libro precedente della stessa autrice uscito sempre per Fanucci editore e che lo avevo trovato particolare e originale. Ringrazio la casa editrice per avermi fatto leggere questo volume, perchè è stata una lettura sconvolgente – in senso positivo. Ve ne parlo subito:

71vh9c3rvelTitolo: Il futuro di un altro tempo
Autore: Annalee Newitz
Pagine: 320
Data di uscita: 21 gennaio 2021
Link d’acquisto: https://amzn.to/3brDHPX
Trama: Nel 1992, dopo una bagarre a un concerto di riot grrrl, la diciassettenne Beth si ritrova in macchina con il fidanzato violento della sua amica morto sul sedile posteriore e accetta di aiutare le sue amiche a nasconderne il corpo. L’evento mette le giovani donne su un percorso di crescente crudeltà e vendetta mentre si rendono conto di quante altre ragazze nel mondo hanno bisogno di protezione. Nel 2022 Tess è una geologa che fa parte di un team di studiosi che viaggiano nel tempo per cambiare la linea temporale e creare un futuro migliore. Ma riscrivere la sequenza temporale non è così semplice come potrebbe sembrare. Come osserva Tess, “il cambiamento non è mai ovvio e lineare. Spesso il progresso diventa evidente solo quando è ispirazione di una crescita ormai impellente.” Le vite di Tess e Beth si intrecciano quando scoppia una guerra sulla linea temporale: uomini provenienti da un futuro “antidonna” minacciano di distruggere i viaggi nel tempo per lasciare solo un piccolo gruppo d’élite con il potere di plasmare il passato, il presente e il futuro… un futuro in cui le donne sono state geneticamente modificate per sottomettersi al volere del maschio.  Come si uniranno Tess e Beth? Quale ruolo avranno nel sottile filo che lega il passato e il futuro?

RECENSIONE

La storia ha inizio ad un concerto. Una donna, Tess, è al concerto delle Grape Ape, un gruppo femminista e rivoluzionario nel 1992 e nota, mentre cerca di non incrociare la sua versione passata che era comunque a quel concerto, di bloccare dei gruppi di uomini che cercavano di depistare le donne e di renderle meno autonome, meno ribelli, sempre meno all’interno della società, adescandole in qualcosa di losco e subdolo. La donna non ci cade e capisce che c’è molto di più dietro e tutto il lavoro che stanno facendo per legalizzare l’aborto e molto altro nei confronti dei diritti delle donne lo stanno sfaldando mano a mano. Dall’altra parte, molti anni prima c’è Beth, che ha una famiglia problematica e delle amiche altrettanto pericolose, si ritrova con la sua migliore amica Lizzy ad uccidere il ragazzo della loro amica che voleva stuprarla e ucciderla a suon di botte. E’ in quel momento che Lizzy scopre di essere potente e di voler sfaldare tutti questi uomini che vogliono solo sottometterle e maltrattarle o ucciderle. L’incontro fra le due sarà provvidenziale.

Come riuscirà Tess a riportare l’ordine temporale ristabilendo i diritti delle donne e ciò che gli uomini stanno smontando mano a mano che loro costruiscono? Cosa succederà a Beth e al suo gruppo di amiche? Continueranno ad uccidere uomini o riusciranno a comprendere che non è la strada giusta e si può combattere anche diversamente?

Posando lo spazzolino umido, mi fissai allo specchio appannato. Una ragazza bianca piuttosto anonima mi restituì lo sguardo: occhi nocciola, chiazze rosse sulla pelle dopo la doccia, capelli fino alle spalle di un castano che mia madre chiamava ‘biondo sporco’. Avevo l’aspetto di un’assassina?  Scrutai il riflesso più da vicino, rilassando i muscoli della mascella e le labbra. Dopo anni di pratica sapevo come sembrare innocente anche quando non lo ero. (…) Fatta d’erba e di terrore, mi ero quasi dimenticata che c’era qualcosa di peggio dell’essere arrestate per omicidio: cosa avrebbe fatto mio padre se avesse scoperto che avevo infranto le regole.

La trama presentata è molto lunga e, personalmente, avrei evitato di raccontare troppo ma mi sarei limitata alla presentazione dei due personaggi descrivendo brevemente con cosa avremmo avuto a che fare. Troppo lungo rischia, a volte, di raccontare troppo e di far perdere curiosità. Io lo ammetto, quando ho notato l’uscita di questo volume sono andata sul nome dell’autrice – di cui ero curiosa di leggere altro – e sono andata molto sul titolo che mi ha incuriosito molto. Mi sono fidata ciecamente leggendo solo dopo la trama e devo dire di esserne stata contenta. Le sorprese che derivano da tutto questo sono bellissime e sono felice di averlo letto.

La copertina, nonostante sia stata utilizzata la versione originale, non mi fa impazzire. Avrei sicuramente preferito se per il libro precedente dell’autrice la casa editrice avesse utilizzato la cover originale. Per questa ci sta bene ed è molto semplice anche se il fucsia è un pochino troppo acceso ma il fatto dell’orologio al centro dice molto, soprattutto sui viaggi nel tempo che saranno presenti all’interno di questa storia. Il titolo della storia è la traduzione dell’originale che, “The future of another timeline” se preso come letterale invece del tempo si sarebbe parlato di linea temporale ma sarebbe suonato proprio male, quindi mi piace l’adattamento migliore che ne è stato fatto.

L’ambientazione spazia da Irvine, nell’Alta California a Chicago in Illinois, o a Raqmu, diverse strade e diversi luoghi attraversati; l’epoca varia dal 1992 al 1983 ma passa anche a molti anni orsono. Affronteremo diverse epoche e diversi luoghi storici.

Dopo aver vissuto anni nel passato, era difficile credere che il presente non fosse qualcosa di effimero. Ovunque guardassi, vedevo le versioni precedenti della città: una volta quelle strade erano popolate di carrozze trainate da cavalli, poi tram, poi Chevy decappottabili con le pinne, piene di ragazzini in zoot suit che avanzavano a passo d’uomo davanti agli enormi ingressi dei cinema. Oggi, invece, il taxi attraversava un’unica versione di Los Angeles, cristallizzata nella propria precarietà e perennemente sul punto di scomparire. (…) «Com’è andato il viaggio?» Mollai lo zaino sul divano e mi accasciai accanto a lei. «Stancante. Strano»

selective focus photo of brown and blue hourglass on stonesI personaggi di questa storia sono diversi e non si limitano esclusivamente alle due protagoniste della storia. Incontreremo altre viaggiatrici e ragazze e donne di altre epoche che sono amiche o legate a Tess, per motivi lavorativi come di amicizia, così come incontreremo e approfondiremo le amicizie di Beth e la sua situazione famigliare con suo padre particolarmente problematico.

Tess è una donna matura, che fa la viaggiatrice per lavoro e si ritrova a combattere i diritti delle donne, col suo gruppo di viaggiatrici facendo scoperte su scoperte e sentendo ancor più addosso le modifiche temporali, cercando lei stessa di risolvere le problematiche sociali che incombono e che un gruppo di uomini cerca di smantellare ad ogni loro passo, cercando di distruggere le Macchine per il trasporto verso altri sbalzi temporali e cercando di fare in modo che il maschilismo predomini ancora per anni.

Beth è una ragazza fragile, con un passato complicato e difficile che scopriremo nel corso della lettura e che si aprirà molto solo con la sua migliore amica Lizzy che nonostante sembri e faccia molto per lei, non è una ragazza che fa per lei, ne che cercherà di aiutarla cercando di uccidere uomini e andando alla deriva. Beth ha da sempre avuto problemi con suo padre, malato mentalmente e instabile che passa da un momento all’altro da un modo di fare all’altro che lei cerca costantemente di assecondare ma che non sempre l’ha aiutata. E’ una ragazza che vorrebbe una vita tranquilla e indipendente ma fino a che deve starsene alle regole della famiglia non riesce ad essere autonoma.

Mi muovevo nell’appartamento come una sonnambula, sforzandomi di non toccare nulla e lasciando che Soojin mi lavasse le mani con l’acqua calda. Solo quando tornammo in macchina mi ricordai della donna incontrata lì fuori, quella che conosceva me e Lizzy. Era una testimone? Poteva denunciarci alla polizia? Per qualche strana ragione, ero sicura di no.

person raishing his handIl perno centrale di questa storia è il femminismo e delle donne, di quanto i loro diritti negli anni siano stati una conquista dopo l’altra e ancora ci sono tante cose da conquistare, nonostante non si dovrebbe, visti i tempi moderni. Le donne sono ancora soggetto di stereotipo, di violenza e di sottomissione così come vengono sottopagate e non trattate alla pari degli uomini. Questo tipo di disparità è andata diminuendo ma ancora ce n’è molta e per questo dovremo combattere ancora molto. Questa storia parla di questo e di molto altro, di viaggi nel tempo e di una storia sensazionale e originale.

Lo stile utilizzato dall’autrice è il medesimo del libro precedente. La scrittura non è particolarmente fluida ne semplice, specialmente quando si tratta di aspetti scientifici e temporali per cui vengono descritti minuziosamente. Su questo infatti il libro viene appesantito da queste parti e il lato di Tess a volte risulta più approfondito, più pesante, più articolato e leggermente pesante rispetto a quanto riguarda Beth e alla sua storia che si stende e si smuove in maniera più leggera e fluida seppur le tematiche trattate siano importanti e particolari oltre che assolutamente attuali.

Il tema della malattia mentale del padre di Beth è ricorrente e importante sia perché delimita il personaggio di Beth e il suo passato, sia i suoi attuali movimenti e le scelte che comportano la sua stessa vita. Il fatto che questo personaggio sia completamente vessato ed abbia subito degli abusi la portano sia ad essere aiutata da Lizzy che la comprende, sia di finire sulla strada sbagliata avendo l’opportunità i rimediare cercando di capire quali sono stati i suoi errori, i soprusi che ha subito e gli errori che ha commesso. Ho apprezzato molto il personaggio di Beth e mi ci sono rivista molto in alcuni momenti di particolare fragilità e ho avuto modo di sentire le sue vere emozioni e i suoi sentimenti.

Per quanto riguarda Tess, oltre i suoi viaggi e la sua forza nel movimento rivoluzionario e femminista, alla ricerca dell’uguaglianza di genere, l’ho trovato un personaggio in cerca di perdono, di redenzione. Un personaggio particolare, che saprà affascinare e catturare il lettore per il suo saper muoversi sia con forza che con leggerezza tra i confini del tempo.

Ho apprezzato anche il fatto che ci siano sfumature che riguardano anche l’aspetto della comunità LGBTQ+, con un personaggio non binario, con personaggi queer, esplorando anche quest’altro aspetto importante e attuale; così come l’unico e importante legame fra Tess e Beth che saprà trascinarvi in un vortice di eventi e guidarvi all’interno di questa storia fra tempo, potere femminile e realtà differenti. Una storia che vi consiglio molto e che potrebbe piacervi.

Mi sentii orgogliosa e triste e improvvisamente molto più vecchia. Più di mio padre, come Tess. Gli circondai la vita e ricambiai l’abbraccio. Grazie, papà. La piccola di mammut gridava ancora in silenzio. Suo padre era ancora intrappolato. Non era cambiato niente, a parte me. Io non credevo più di poter salvare mio padre da qualsiasi cosa lo stesse trascinando a fondo.

Il libro è davvero una piccola perla sia per chi ama le storie legate al tempo, sia per quanto riguarda le storie femministe e che parlano di uguaglianza di diritti, come di tematiche LGBTQ+ e problemi legati a malattie e problematiche serie. Una storia che racchiude questo e tanto altro e che vi consiglio assolutamente ad occhi chiusi e che spero prenderete in considerazione.

Annalee Newitz è un’autrice poliedrica, che sa destreggiarsi benissimo con la tecnologia così come per le tematiche sociali costruendone delle storie importanti e potenti, che lasciano un messaggio che arriva dritto al cuore delle persone. L’incontro tra Beth e Tess avverrà ai limiti del tempo, in cui una viaggia e l’altra vive e compie scelte che la portano ad essere la donna che nel futuro sceglierà di essere. E voi siete pronti a prendere posto all’interno di questa pericolosa rivoluzione femminile?

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne pensate? Potrebbe piacervi? Io ve lo consiglio assolutamente e spero lo prendiate in considerazione perchè è davvero un bel libro. Fatemi sapere, io vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione #488 – IL REGNO CAPOVOLTO DI MARIE LU.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Dopo aver letto questo libro sono rimasta colpita della quantità di cose che ho scoperto e di cui non ero a conoscenza sula vita di W. A. Mozart. E’ stata una lettura originale, musicale e magica. Ringrazio la casa editrice Mondadori Oscar Vault per avermi permesso la lettura e Miriam di Me and Books per avermi coinvolto nell’evento. Ve ne parlo subito:

9788804735175_0_0_626_75Titolo: Il regno capovolto
Autore:
Marie Lu
Genere:
fantasy
Data di uscita: 2 febbraio 2021
Link d’acquisto: https://amzn.to/3tuvX6u
Trama: NATA CON UNO STRAORDINARIO DONO musicale, la piccola Nannerl Mozart ha un solo desiderio: essere ricordata per sempre. Ma, anche se incanta le platee con le sue straordinarie interpretazioni, ha poche speranze di diventare una celebre compositrice. È una ragazza nell’Europa del Diciottesimo secolo, e ciò significa che comporre per lei è proibito. Suonerà fino a quando avrà raggiunto l’età da marito: su questo il suo tirannico padre è stato ben chiaro. Ogni anno che passa le speranze di Nannerl si fanno più sottili, mentre il talento del suo amato fratellino Wolfgang diventa sempre più brillante, e finisce per oscurarla. Ma un giorno giunge un misterioso straniero da una terra magica, con un’offerta irresistibile: può far diventare il sogno di Nannerl realtà. Ma il prezzo da pagare potrebbe essere altissimo. Nel suo primo romanzo storico, l’autrice bestseller del “New York Times” Marie Lu intesse una storia rigogliosa e poetica che parla di musica, magia e dell’indissolubile legame tra un fratello e una sorella.

RECENSIONE

Risultato immagini per fan art marie the kingdom of backLa storia parla di un talento. Conoscete tutti Wolfgang Amadeus Mozart o almeno una volta nella vita vi è capitato di poter ascoltare almeno una delle sue composizioni. Questa è la storia di sua sorella Maria Anna Mozart, meglio conosciuta come Nannerl che ha paura di essere dimenticata nonostante la sua musica sia importante tanto quella di suo fratello Wolferl. Una storia in cui due fratelli che vivono di musica sotto un padre che cerca di coltivare con dedizione il loro talento, di come entrambi amino la musica e di quanto vogliano che continui sempre a far parte della loro vita.

Ma se a Nannerl venisse offerta un’occasione irripetibile? Se un misterioso essere fatato le proponesse di realizzare il suo sogno e di fare in modo che non venga mai dimenticata? Cosa succederà a lei e a suo fratello? E cosa vorrà in cambio da lui questo misterioso ragazzo fatato di nome Hyacinthus?

«Mamma» le chiesi infine. «Di che cosa hai paura, tu?» Lei rise e si avvicinò per darmi un buffetto sul naso. La sua voce era ricca di vibrato, come il suono di un buon violoncello. «Ho paura del freddo, piccolina, perché mi fanno male le ossa. Provo paura quando sento storie di guerre e di pestilenze.» Un’ombra di serietà attraversò il suo sguardo, come succedeva spesso quando parlava della propria infanzia. «Ho paura per te e per Woferl, come tutte le mamme.» «E tu?» (…) «Ho paura di essere dimenticata» dissi. La verità emerse, perfetta, e resa ancora più forte dall’essere stata espressa a voce alta. 

La trama è ben costruita, interessante e coinvolgente. Avendola letta, come mi capita quasi sempre, dopo aver letto il volume la trovo adeguata alla storia e non ci sono spoiler, ne altro. Sicuramente coinvolgente, questa storia racchiude musica, luoghi magici e desideri che tutti vorrebbero realizzare. E voi, siete curiosi di entrare a scoprire Il regno capovolto?

La copertina la trovo davvero stupenda. E’ stata mantenuta come la versione originale con, in primo piano, l’albero capovolto simbolo per l’appunto del Regno Capovolto citato anche nel titolo stesso. Il titolo originale era leggermente diverso ” The Kingdom Of Back” che trovo anche molto difficile da tradurre letteralmente, quindi trovo che la scelta è stata adeguata, sicuramente un buon compromesso. Insieme, titolo e copertina sono una gioia per gli occhi e racchiudono tutto ciò che la storia ci vuole comunicare, seppur visto così non sembra dirci un granché, ve ne do atto. All’inizio anche io non sapevo cosa aspettarmi dal significato di copertina e titolo ma devo dire di trovarlo giusto e in linea con la storia proposta.

Risultato immagini per the kingdom of back fandomL’ambientazione e l‘epoca di questa storia, si aggira nel XVIII secolo in cui i due fratelli Mozart, ancora bambini,  iniziano la loro scoperta verso la musica e le tournée che li portano in giro per vari luoghi in giro tra Germania e Austria.

«Io sono il tuo custode, Nannerl. Dimmi cosa vuoi. Troverò il modo di dartelo.» “Dimmi cosa vuoi.” Nessuno mi aveva mai offerto queste parole. Una lenta e strisciante sensazione di gelo mi serpeggiò nelle dita e mi appesantì le braccia, intorpidendole. Gli occhi del ragazzo mi stavano ipnotizzando. «Ma fai attenzione a ciò che desideri» continuò lui. «I desideri finiscono spesso per prendere di sorpresa chi li formula.»

personaggi di questa storia non sono tantissimi e seguono le vicende dei fratelli Mozart. Per cui conosceremo al meglio la sorella, e protagonista principale oltre che voce narrante, del famoso compositore, rivisitata come una donna a cui le è stato impedito di emergere visto l’epoca e visto il fatto che per le donne era impossibile anche solo pensare di comporre musica. Una voce forte e autentica, scritta da una penna ormai conosciuta anche dal panorama italiano per altri volumi fantasy e distopici molto conosciuti. Vi parlerò di loro e di come sono stati impostati.

Nannerl è la sorella maggiore di Wolfgang, che ama la musica fin da bambina. Suo padre la spinge sempre a suonare meglio di quanto può e lei non si sottrae anche se sa di essere costantemente sotto esame, molto di più di quanto poi accade al fratello minore. E’ una ragazza coscienziosa, che adora suo fratello ma di cui prova anche molto invidia visto che lui può comporre, potrà essere ricordato per il suo talento, mentre lei con la crescita è destinata a diventare moglie e madre interrompendo tutti i suoi sogni sul futuro.

Wolferl è il piccolo prodigio, quello che in futuro sarà il famoso compositore. E’ un bambino fragile, che si ammala spesso e che ha un talento per la musica fin da piccolino. Ricorda la musica in maniera sorprendente e compone come mai prima. E’ un ragazzino sveglio, audace e, come ogni bambino si getta a capofitto nelle cose con l’innocenza che contraddistingue i più piccoli. E’ un ragazzino esuberante e fantasioso sia con la musica che di persona. E’ protettivo verso sua sorella e sa mantenere i segreti.

Hyacinthus è il personaggio principale del Regno Capovolto. Si presenta la prima volta a Nannerl in sogno e da lì, nascerà uno scambio fitto di incontri e di misteriose creature che popolano un mondo con gli alberi che crescono al contrario e in cui qualcosa di brutto sembra essere accaduto. Ma cosa vuole esattamente Hyacinthus lo scopriremo solo leggendo, non posso di certo rivelarlo io. E’ una creatura fatata, magica, che si circonda di piccole creaturine magiche ed è legato indissolubilmente al nostro mondo e ai Mozart dalla musica.

Mi tirai le coperte fino al mento e mi immaginai il principe che dondolava il capo di qua e di là osservandomi con i suoi occhi luminosi dall’altro lato della camera. Speravo che ci fosse. Mi strinsi ancora più forte il quaderno al petto e spalancai gli occhi cercandolo nel buio, poi mi addormentai con quell’immagine ancora stampata nei pensieri.

Risultato immagini per fan art marie the kingdom of backIl perno centrale di questa storia sembra essere la musica a primo acchito conoscendo la figura di Mozart, ma non è così. Questa è la storia di due fratelli, della loro forza e della loro passione per la musica e del desiderio ardente di una donna che desidera diventare qualcuno, proprio come aspira suo fratello. Il non essere dimenticati, questo è il fulcro del volume insieme a molto, molto altro.

Lo stile dell’autrice è molto delicato e semplice, fluido e scorrevole. La storia, scritta in prima persona dal punto di vista di Nannerl Mozart, ci mostra la storia dagli occhi della sorella del compositore più famoso di tutti i tempi sotto una veste speciale, magica.

Devo fare una piccola premessa, ammettendo che, prima di leggere questo libro, non sapevo che Wolfgang avesse una sorella e tantomeno che avesse un talento musicale come suo fratello. Non sapevo che Mozart la implorò di inviarle le sue composizioni ne che in una tournée tirarono fuori insieme un mondo fantastico e immaginario. L’autrice ha unito questo ad una buona dose di fantasy e ha creato una storia magica e potente, dando una possibilità, quella di essere qualcuno e di essere ricordata anche alla sorella Nannerl. Un messaggio che sembra forte, importante, persino per quella che hai tempi era una bambina ma che vede superare giorno dopo giorno dalla forza dirompente di suo fratello, con la “fortuna” di essere nato uomo e con la possibilità di tirare fuori il proprio talento alla luce del sole.

Alle donne di quel secolo come prima era impossibile anche solo immaginare che potessero comporre e l’autrice riesce a dare una voce importante per il personaggio di Nannerl, così come riesce a descrivere la donna, la pubertà e i problemi relativi al fatto che la donna non nascesse per emergere ma soltanto per essere una brava moglie, per trovare un marito e per fare dei figli. Nonostante la storia fosse ambientata diversi secoli addietro, trovo che sia stata scritta con precisione e solerzia, cosa importante per improntare una storia di questo calibro storico. Sicuramente su questo la storia ha tanti punti a favore.

Ci sono dei punti in cui la storia mi ha lasciato dei punti interrogativi non riuscendo a comprendere il vero fantasy e dove volesse andare a parare veramente. Il tutto sembra essere confuso, sconclusionato e non si comprende veramente se Nannerl veda tutto come un mero sogno partorito dalla sua mente o se sia qualcosa di più forte e potenzialmente magico. Così come non si capisce il vero significato delle apparizioni di Hyacinthus e di ciò che le chiede ogni volta che la incontra. Questo lato è davvero misterioso, incuriosisce ma mette anche a dura prova il lettore che si sente frastornato e continua a non comprendere il vero significato fino a che non si giunge quasi alla fine. Questo disturba un pochino ma tutto si chiude nel migliore dei modi ed è questo ciò che conta. Temevo rimanesse più sospeso, invece chiude un cerchio in maniera profonda e ben costruita.

E’ interessante la scelta del nome Hyacintus che riporta un personaggio che verrà utilizzato all’interno di una delle più famose sonate di Mozart, così come anche la citazione di alcune che poi saranno per lui delle grandi idee e delle grandi opere, come citare il famoso Papageno.

La cosa he sicuramente colpisce più del fantasy, più della musica e più di ogni altra cosa all’interno di questo volume è il rapporto tra fratello e sorella, il legame fraterno. E, quest’ultimo è qualcosa di forte, autentico, veritiero, fatto di scaramucce, invidie ma comunque e sempre tanto amore. Quello che colpisce maggiormente di questo rapporto è quanto sia reale e tocchi il lettore pagina dopo pagina non risultando mai pesante e mai sottotono. Mantiene sempre la sua veridicità e chiunque abbia un fratello può rispecchiarsi in tutto ciò che accade a questi due personaggi.

Era stato abbandonato, dimenticato, come temevo di esserlo anch’io un giorno, e anelava con tutto il suo animo a un mondo in cui non gli era possibile ritornare. «Questo accade ai bambini che vengono dimenticati, Woferl» conclusi abbassandomi per dagli un bacio sulla fronte. Ero esausta e il castello ora mi pareva fin troppo reale. Gettando uno sguardo a Woferl, notai che per fortuna si era riaddormentato. «Sono perduti per sempre» mormorai a me stessa, «null’altro che un ricordo svanito.»

Il libro è originale, musicale e fantastico. Un’opera mantenuta segreta nel cassetto per tanto tempo e che coltiva mentre venivano pubblicati altri suoi grandi volumi che colpisce con una audacia e una magia fuori dal comune. Consiglio agli amanti di musica, specialmente classica, agli amanti del fantasy e a chiunque creda che al mondo ci sia una possibilità per ognuno di noi. Un libro che spero leggiate.

Marie Lu scrive una storia fatata che ci porta, a ritmo di una musica leggera e armoniosa, nell’illusione e nei sogni dei due fratelli Mozart. Una storia che, tra realtà e fantasia sovrasta ogni confine e ci porta in un Regno incredibile e illusorio. Siete pronti per finire anche voi nel Regno Capovolto?

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni di quest’evento per sapere anche altre opinioni al riguardo del volume in questione. Siete curiosi? Eccole qui:

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Cosa ne pensate? Pensate possa piacervi questo volume? Fatemi sapere mi raccomando, io ci tengo e vi aspetto!

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione #483 – ASSEDIO E TEMPESTA DI LEIGH BARDUGO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una terza recensione di fila per questa settimana. Non siete curiosi di leggere e scoprire come ha continuato la serie iniziata con Tenebre e Ossa? Ringrazio la Mondadori per averci permesso la lettura in anteprima e The Golden Reader per aver organizzato l’evento in questione. A voi:

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Titolo: Assedio e Tempesta
Autore: Leigh Bardugo
Libro due della serie: The Shadow and Bone Trilogy #2 / La trilogia di Tenebre e ossa
Editore: Mondadori
Data di uscita: 19 gennaio 2021
Pagine: 300
Link d’acquisto: https://amzn.to/3ikTcuJ
Trama: “Non sarà sempre così” dissi a me stessa. “Più tempo passerai da libera, più diventerà facile.” Un giorno mi sarei svegliata da un sonno senza incubi, avrei camminato per strada senza timore. Fino a quel momento, mi tenevo stretta il mio pugnale sottile, desiderando sentire il peso sicuro dell’acciaio Grisha nella mano. Ricercata per tutto il Mare Vero, perseguitata dal senso di colpa per le vite spezzate a causa sua nella Faglia d’Ombra, Alina, la potente Evocaluce, sta cercando di ricostruirsi una vita con Mal in una terra dove nessuno è a conoscenza della sua vera identità. Tuttavia, questo dovrebbe averlo imparato, non si può sfuggire al proprio passato. Né, soprattutto, ci si può sottrarre per sempre al proprio destino. L’Oscuro infatti, che non solo è sopravvissuto alla Faglia d’Ombra ma ha acquisito anche un terrificante nuovo potere, è più determinato che mai a reclamare per sé il controllo della Grisha ribelle e a usarla per impossessarsi del trono di Ravka. Non sapendo a chi altri rivolgersi, Alina accetta l’aiuto di un alleato imprevedibile. Insieme a lui e a Mal combatterà per difendere il suo paese che, in balia della Faglia d’Ombra, di un re debole e di tiranni rapaci, sta andando rapidamente in pezzi. Per riuscirci, però, l’Evocaluce dovrà scegliere tra l’esercizio del potere e l’amore che pensava sarebbe stato sempre il suo porto sicuro. Solo lei infatti può affrontare l’imminente tempesta che sta per abbattersi su Ravka e nessuna vittoria può essere guadagnata senza sacrificio. Finché l’Oscuro vivrà – questo Alina lo sa bene – non esisterà libertà per il suo paese. Né per lei. Forse, dopo tanti tentennamenti, è infine giunto il momento di smettere di scappare e di avere paura. Costi quel che costi.

RECENSIONE

storm and siege | Explore Tumblr Posts and Blogs | Tumgir

La storia riprende poco dopo dove l’abbiamo lasciata con il primo volume. Alina e Mal sono due fuggitivi e cercano di tenersi lontano da ciò che l’Oscuro cerca da Alina, cercando di dimenticare tutto ciò che è accaduto. Ma come puoi farlo davvero quando sei così importante e ricercata che questo viene a prenderti ovunque tu possa pensare di nasconderti? Ovviamente l’Oscuro è sulle loro tracce e appena giungerà da loro non sarà di certo clemente come si immaginava, ricattandoli e portando con sé sia Alina che Mal, lungo il suo percorso che punta dritto all’ascesa sul trono di Ravka.

Cosa succederà nel Regno? Quali decisioni dovrà prendere Alina per cercare di salvaguardare se stessa, Mal e Ravka? Riusciranno a sventare il piano dell’Oscuro e riportare la pace a Ravka?

Di nuovo, l’Oscuro scosse la testa. «Come la rendete facile voi due. Io pungo lui, e tu sanguini.» «E tu questo non riesci minimamente a capirlo, vero?» Lui allungò un bracciò e picchiettò un dito sul collare di Morozova, lasciando che la sua mano mi sfiorasse la gola. Persino quel minimo contatto aprì la connessione tra di noi e un flusso di potere mi vibrò dentro come un campanello. «Capisco quanto basta» disse piano. «Voglio vederlo» riuscii a dire. «Ogni giorno. Voglio sapere che sta bene.»

La trama di questa storia è particolare ma ben scritta e sicuramente accattivante. Dopo aver letto il primo volume (leggerla solo in questo caso ovviamente per evitare spoiler indesiderati), ci pone davanti una prospettiva nuova e interessante, sicuramente da scoprire, il tutto all’interno del mondo Grisha.

La copertina e il suo stile segue la scia del volume precedente e quindi sono fiduciosa per quanto riguarda anche il terzo volume. Nonostante nel primo non si riesce a comprendere cosa significhi davvero il cervo se non fino alla fine del volume, qui riusciremo a capire il perché di queste figure di animali e il loro vero significato all’interno della storia stessa. Finalmente tutto assume una sfumatura interessante e la spiegazione sembra avere un qualche senso. Il titolo è una traduzione letterale del secondo volume, niente più niente di meno. Ovviamente se per il primo volume è stato così apprezzo la scelta di mantenere la stessa linea d’onda anche per quanto riguarda il titolo. Così si crea una trilogia interessante, ricca di significato e bella esteticamente da vedere.

L’epoca è indefinita ma seguiamo la scia e gli eventi del primo volume; l’ambientazione è sempre Ravka e il mondo dei Grisha, decisamente originale e particolare, innovativo e interessante che ci spinge a conoscere un nuovo mondo fantasy tutto da scoprire.

«So che cosa provi quando sei con il tracciatore» disse. «Ne dubito.» Lui fece un gesto sprezzante con la mano. «No, non l’assurdo desiderio che ancora si deve spegnere. Io conosco la verità nel tuo cuore. La solitudine. La crescente consapevolezza della tua diversità.» Si chinò su di me. «Il dolore che provoca.» Cercai di nascondere il mio turbamento nel riconoscermi in quelle parole. «Non so di che cosa parli» dissi, ma quella frase suonò falsa alle mie orecchie. «Non passerà mai, Alina. Peggiorerà soltanto, malgrado tutte le sciarpe dietro cui ti nasconderai e le bugie che racconterai, e per quanto lontano o quanto veloce tu possa scappare.»

Grisha Fan Art: Morozova's Herd by Momocha | Shadow And Bone Fandom

I personaggi di questo volume si mantengono per certi versi quelli dei volumi precedenti per quanto riguarda la protagonista e il tracciatore che l’accompagna e che l’ama. Per il resto avremo modo di scoprire nuovi personaggi interessanti ai fini della storia. Nonostante questo, i personaggi non hanno un exploit brillante e non coinvolgono se non per la new entry che sicuramente piace e cattura il lettore.

Alina è la protagonista indiscussa, molto più consapevole del potere di cosa è realmente e più forte anche fisicamente. Un po’ meno psicologicamente in cui la situazione sembra porla a rischio continuo e non riesce a rimanere completamente lucida. Mal diventa più odioso agli occhi del lettore e cerca di mantenere l’attenzione di Alina solo per lui presentandosi sempre più egoisticamente. Un personaggio non sopportabile.

L’Oscuro si presenta sotto una voce differente e particolare, che conosceremo più da vicino. Questo, però, non lo esime dal fatto di essere molto spento in questa storia rispetto al volume precedente e non coinvolgente come mi sarei aspettata da come dovrebbe essere un vero cattivo.

Nikolai fa il suo ingresso nella storia in questo volume ed è il secondogenito in linea di successione al trono di Ravka. È un personaggio forte, determinato, dalla parola sempre pronta e dalle grandi ambizioni. Un personaggio che incuriosisce e pone una nuova luce all’interno di questa trilogia. A mio parere, fino ad ora il personaggio dal risvolto migliore.

Mal mi gettò le braccia intorno e io lo strinsi a me, sentendo la sua camicia bagnata contro la mia guancia, ascoltando il battito del suo cuore, aggrappandomi all’incredibile verità che eravamo ancora vivi. Poi, a dispetto del sangue versato e degli amici perduti, la ciurma della goletta esplose in grida esultanti. Fischiavano, ululavano, abbaiavano e ringhiavano.

ArtStation - Nikolai Lantsov, Jolinda MakinenIl perno centrale di questa storia sono le sorti di Ravka. L’oscuro vuole la Faglia, vuole il trono e il potere ed è quanto Alona e gli altri Grisha non sono disposti a dargli. E tre misteriosi e potenti animali sembrano essere più importanti di quanto sembra.

Lo stile utilizzato dall’autrice è scorrevole e piuttosto semplice anche se devo dire che almeno nella stesura e nella narrazione c’è stato sicuramente un avanzamento di livello rispetto al volume precedente. Scritto in terza persona, la storia segue sempre in modo ravvicinato le vicende di Alina e tutto quello che effettivamente la circonda.

Miglioramento della scrittura. Per quanto riguarda la scrittura sicuramente si nota come, rispetto al primo volume, questa abbia subito un discreto miglioramento, sia a livello descrittivo, sia per quanto riguarda i dialoghi. Quindi, in generale la storia e lo stile dell’autrice sono decisamente migliorati e posso dirvi di esserne solo che felice. Il primo volume non mi ha convinto molto neanche a livello di storia ma posso dirvi che almeno un miglioramento c’è e devo riconoscerglielo.

Per quanto riguarda i personaggi sono si, ben caratterizzati, ma allo stesso tempo dal carattere poco incisivo e dai tratti fin troppo comuni. Alina e Mal sono scontati e l’Oscuro sembra essere peggiorato dal primo volume. L’unico personaggio degno di nota è il principe Nikolai che finalmente da una nota di vigore a questa storia ed esalta sia un’ideale – seppur sia scontato – e che da movimento e curiosità alla storia. Un personaggio fresco, che si divide fra due vite e che diventa accattivante a livello narrativo e di storia.

La storia migliora e finalmente si capiscono molte cose che con il primo volume erano soltanto poste ma non del tutto spiegate. Così come il mondo che viene presentato in modo chiaro e trasparente. La storia, però sarò sincera, non riesce a coinvolgermi al 100%. Sembra sempre esserci qualcosa che non torna, qualcosa che non va ne su ne giù e resta sospeso nel bilico che non consente il vero e proprio sviluppo della stessa e l’interesse del lettore si sofferma più sul mondo e il world building interessante, rispetto al resto.

«Basta» sussurrai. Nessuno sembrò sentirmi. «Per favore» gracchiai. «Mal…» «Sei diventata una vera assassina, Alina.» 

Il libro è sicuramente un secondo volume di una trilogia particolare e originale, decisamente migliore rispetto al primo volume. Consiglio la trilogia? Agli amanti del genere fantasy, ma senza troppe pretese ricordando che è un volume di diversi anni fa e che la storia si mantiene sul semplice fra poteri, magia e Oscurità e Luce.

Leigh Bardugo scrive una secondo volume che ci permette di addentrarci ancor di più all’interno dell’avventura e all’interno dei famosi e potenti Grisha. L’Oscuro cerca di portare tutti nell’oblio più totale e solo la luce di Alina può cercare di fermarlo. Siete pronti per addentrarvi in queste terre ricche di misteriosi pericoli?

Il mio voto per questo libro: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Ringrazio la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni di quest’evento. Mi raccomando:

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Cosa ne dite? Fatemi sapere, mi raccomando. Sono curiosa di avere vostre opinioni! Vi aspetto ovviamente.
A presto,
Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione #482 – LA STIRPE DELLA GRU DI JOAN HE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Finalmente in Italia è arrivato e sono felicissima di averlo letto e di parlarvene in super anteprima. Ringrazio la Oscar Vault per avermi permesso la lettura di questo volume in anteprima e ringrazio Miriam di Me and Books per aver organizzato l’evento. Ecco a voi il volume e la recensione:

978880472880HIGTitolo: La stirpe della Gru
Autore: Joan He
Pagine: 455
Prezzo:€ 22,00
Data di uscita: 19 gennaio 2021
Link d’acquisto: https://amzn.to/3il7HOY
Trama: La principessa Hesina di Yan ha sempre desiderato sfuggire alle responsabilità della corona, per vivere nell’anonimato. Ma quando il suo amato padre muore, viene gettata nell’arena dei giochi di potere e diventa all’improvviso sovrana di un regno incredibilmente instabile. Per di più, Hesina è convinta che il re sia stato ucciso, e che l’omicida sia qualcuno che le è molto vicino. La corte è piena di ipocriti e delatori che non vedono l’ora di approfittare della morte del monarca per accrescere la propria influenza: ciascuno di loro potrebbe essere l’assassino. I suoi consiglieri vorrebbero che Hesina accusasse il regno confinante di Kendi’a, il cui governante ha già radunato le truppe per la guerra. Determinata invece a trovare il vero colpevole e con qualche dubbio sulla fedeltà della sua stessa famiglia, Hesina compie un gesto disperato: si rivolge a un’indovina, il Giaggiolo argenteo. Un atto di tradimento, punibile con la morte, poiché la magia nel regno di Yan è da secoli vietata dalla legge. Seguendo le parole della veggente, Hesina chiede aiuto ad Akira, un delinquente patentato dalla mente brillante e acuta, un detenuto che nasconde più di un segreto. Il futuro del regno di Yan è in pericolo: riuscirà Hesina ad avere giustizia per suo padre? O il prezzo da pagare sarà troppo alto?

RECENSIONE

Descendant of the Crane Fanart Sticker by CW - Art From A Friend - White  Background - 3"x3" | Fan art, Art, Canvas printsLa storia ha inizio una notte come tante altre nel regno di Yan, solo che è una notte in cui Hesina, erede al trono di Yan dopo la morte di suo padre, è in cerca di risposte. Sembra che la ragazza pensi che suo padre non possa essere semplicemente morto ma possa essere stato addirittura assassinato. Ma da chi, non è dato saperlo ed è per questo che la giovane Hesina va in cerca di risposte al quartiere delle lanterne rosse, dove degli indovini sono lì nascosti e di cui lei si vuole servire per scoprire la verità sulla scomparsa di suo padre.  Solo che collaborare con gli indovini viene considerato tradimento, punibile anche con la morte visto che la magia nel regno di Yan è vietata da secoli. 

Riuscirà Hesina di Yan a diventare la regina di Yan e allo stesso tempo scoprire se suo padre sia stato davvero assassinato? Cosa sta succedendo all’interno del Regno? Riuscirà Hesina a ripristinare la pace, a combattere i fantasmi del passato e destreggiarsi fra la falsità e una politica che rende il suo paese instabile?

La cortigiana parlò prima che potesse farlo Caiyan. «Dunque dimmi, principessa Hesina.» Appallottolò il fazzoletto insanguinato e lo gettò nel braciere ai loro piedi, dove fu subito avvolto da una vampata di fiamme. «Cosa desideri vedere?»

La trama della storia è lunga ma rappresenta un quadro della storia in via generale e molto inquadrato. Non ci fa spoiler ma ci dona una linea e il punto di partenza di questa storia molto leggero, intraprendente e incuriosisce il lettore dalla prima all’ultima riga. Pronti dopo questa trama a gettarvi in questa storia?

Il titolo è interessante ed è un risultato della traduzione originale, leggermente modificata. “Descendant of the crane” è letteralmente Discendente della Gru, ma credo che il risultato che ne è derivato sia giusto e ben strutturato, rendendo sicuramente di più che della scelta di traduzione letterale. La copertina è unica ed incredibile. Amata già dalla versione originale e mantenuta anche nella versione italiana, la copertina è quanto di più bello ci sia nelle copertine degli ultimi tempi; sia per la rappresentazione della storia stessa, sia perché rappresenta Hesina, la sua paura di addentrarsi nel buio in cui dovrà brancolare per trovare la verità e la gru, simbolo della sua famiglia e del ninnolo che suo padre le aveva regalato.

Book Cover: DESCENDANT OF THE CRANE on BehanceL’epoca non sembra essere specificata e trattandosi di una storia fantastica e di luoghi inventati non saprei darvi un’epoca, senza ombra di dubbio posso dirvi che non è moderna; l’ambientazione è il regno di Yan, essenzialmente immaginario ma ambientato su base orientale affacciandosi ad un quadro generico similare a Cina o Giappone di secoli fa.

«A volte…» La voce di Hesina si bloccò. Provò di nuovo. «A volte ho paura di scoprire segreti che non dovrei conoscere.» O che era reputata indegna di conoscere, nel caso di sua madre. «Ma voglio essere più coraggiosa. Più forte. Voglio essere degna della verità. E mi piacerebbe… mi piacerebbe moltissimo se tu potessi aiutarmi.» “Per favore.”  Dopo un lungo istante, Akira annuì. Poi si sottrasse al suo tocco. La mano di Hesina precipitò, ma il suo cuore no. Era l’inizio della loro collaborazione, non la fine.

I personaggi di questa storia sono unici e originali, sicuramente ricchi di carattere, forza e determinazione. Non vi parlerò di tutti ma vi lascerò un quadro generale di con chi avremo a che fare. Il personaggio principale è sicuramente la futura erede al trono di Yan, Hesina, ma l’accompagneranno in questo viaggio diverse figure: abbiamo Cayan fratellastro e colui di cui Hesina si fida ciecamente e che diventerà suo vice-consigliere, Lilian, sorella gemella di Cayan e un’amica per la nostra protagonista principale. Abbiamo Sanjing, fratello di Hesina e combattente in prima linea sempre pronto a farsi avanti per lei e il misterioso Akira, il ragazzo con l’asta che, come da indicazioni del Gaggiolo argenteo (l’indovino) ladro e criminale, imprigionato nelle segrete ma liberato e utilizzato come rappresentante nel processo che indice Hesina per la morte del padre. Ci saranno anche tanti altri personaggi minori ma tutti questi hanno una struttura e una composizione molto brillante e con dei tratti distintivi per ognuno di loro. Personaggi quindi ben caratterizzati.

Hesina di Yan è una ragazza che pensava solo a voler fuggire dalle proprie responsabilità ma l’improvvisa morte del padre sconvolge tutti i suoi piani e si ritrova più determinata che mai a cercare i colpevoli della morte di suo padre con tutte le armi a sua disposizione. Hesina era molto attaccata a suo padre, molto più di quanto non lo fosse con sua madre, lui la chiamava Uccellino e cercava sempre di aprirle gli occhi, di farle imparare quanto più possibile e di renderla preparata a un’eredità futura. Per quanto Hesina sia giovane e inesperta alla guida del suo popolo, si ritrova più determinata che mai e si incastra alla perfezione nel cerchio di menzogne e falsità che girano all’interno della corte, dove ognuno cerca di prevalere l’altro. E’ un personaggio forte, una protagonista determinata a scoprire la verità con un amore viscerale verso il proprio padre. E’ forte, coraggiosa e non si tira indietro, neanche se si tratta di sfidare le leggi imposte dal popolo e di tentare la sorte con degli indovini.

«Ma l’hai visto con i tuoi occhi? Ha davvero preso fuoco?» «No, ma è quello che mi hanno detto gli uomini!» Le voci si placarono quando Hesina spalancò le braccia. «Il mondo è pieno di imbroglioni» urlò sopra il crepitio alle sue spalle. «E non c’è imbroglione più grande della paura. Stanotte, siamo caduti vittime della paura. Le abbiamo permesso di accecarci. Abbiamo creduto di stare dando la caccia ai mostri…»

Il perno centrale di questa storia e che spinge Hesina alla verità, alla forza e al governo di un regno subdolo e pieno di persone che tentano di distruggerlo, è la verità sulla morte di suo padre. Non c’è niente che valga di più della verità, seppur sia difficile, seppur sembra non venire mai a galla, seppur nessuno dopo tutto le ridarà indietro suo padre. Hesina ci mette tutta se stessa per ritrovare se stessa assieme a suo padre.

Author Spotlight | Behind The Pages With Hayley Chewins – Tale Out LoudLo stile utilizzato dall’autore non è ne particolarmente complesso ne articolato, è una storia semplice e scorrevole seppur con un disegno orientale e un mondo, così come lo stesso regno di Yan, deciso e decisamente affascinante. Scritto in terza persona, la storia segue principalmente le vicende di Hesina e i suoi movimenti, le sue scelte e tutti coloro che la circondano consentendoci di avvicinarci sempre di più a lei.

L’ambientazione e la struttura del luogo basato su luoghi e tradizioni orientali sono il punto forte di questo libro e rendono la lettura magica e potente. Quello che sicuramente avrei voluto vedere di più poteva essere qualche riferimento al cibo orientale o a delle vere e proprie tradizioni. Allora si che avrebbe fatto la differenza. 

C’è una breve attrazione/ amore ma che non diventa il perno centrale e resta defilato, non facendo cadere questa storia nel banale. E’ ben scritto e l’ideale di Hesina, quello del padre e della sua morte, la forza e il coraggio di scovare la verità spingono la ragazza a fare delle scelte anche politicamente sbagliate o particolarmente prevedibili però rendono la storia ancor più interessante e particolare, unica e originale.

La confusione finale non aiuta il lettore, soprattutto nella parte finale. Per come era stato presentato all’origine il volume sembrava essere uno stand-alone e speravo lo fosse. Per la confusione che invece viene proposta e per la parte finale sembra che ci sia una prosecuzione di qualche tipo. Tutto resta confuso, persino molti dettagli sui personaggi, come ad esempio Akira. A lui viene data fiducia solo per via della predizione dell’indovino (e non l’ho trovata una mossa completamente intelligente da parte della futura regina di Yan) ma per quale motivo lui continua ad assecondarla? Perché resta? Si, nel libro viene spiegato qualcosa e Akira si apre con la regina, ma siamo sicuri sia la verità? E cosa lo spinge a continuare quando potrebbe andarsene? Sicuramente nasconde molto più di quello che da a vedere e la storia non chiarisce questa cosa. Quindi sicuramente confusione su alcune cose che si potranno chiarire solo se uscirà un volume successivo. E spero sia così perché solo così potrò rendere più alto il volume di questo libro. Il senso finale è veramente sconcertante così proposto, troppo confuso e spero che l’autrice chiarisca al più presto tutto per il bene dei suoi lettori e della sua stessa storia.

Nonostante questo, la lettura è stata piacevole e scorrevole, ho apprezzato la storia e i meccanismi politici all’interno del volume, come la forza del personaggio principale di sfidare chiunque si trovi sul cammino anche se si ritrova a rischiare in primo piano. La storia mi ha ricordato molto La battaglia delle tre corone per l’intrigo politico preposto ma solo per questo. 

«Ho paura» ammise. «Se do al lupo un pezzo di ciò che vuole, non ne bramerà ancora?» Ma non era un lupo quello che dava la caccia a Hesina. Era la paura del popolo. O la governava o ne sarebbe stata governata. A ogni modo, il sangue era destinato a scorrere.

Il libro sicuramente è un volume ricco di azione, politica, poteri di corte e processi reali che tendono ad incastrare sempre qualcuno. Una storia che mi sento di consigliare a chi ama il genere e a chi vuole approcciarsi ad una realtà orientale in modo semplice ma al contempo forte e deciso. Un libro che apre le porte all’oriente e vi trascina a corte.

Joan He ci porta nelle terre orientali alla ricerca della verità sulla morte del re. Sarete pronti a scendere in campo con la regina di Yan per scoprire non solo la verità sulla morte di suo padre ma sulle radici nascoste del suo popolo e scoprire di più sulla magia degli indovini? 

Il mio voto per questo libro: 3 balene.

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Ringrazio la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni collegate all’evento in questione. Vi aspettano anche loro con la loro opinione. 

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Cosa ne dite? Pensate possa fare il caso vostro? Pensate possa piacervi? Fatemi sapere ovviamente. Io vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©