SEGNALAZIONE #57 – MALKHA, LE AVVENTURE DEL GIOVANE NEDO DI FRANCESCO AMBROSIO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io ieri ho avuto un po’ una giornataccia ma è passate e sono tornata per voi! Ecco una nuova segnalazione di Francesco Ambrosio che avevamo ospitato diverso tempo fa. 

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Titolo: Malkha, le avventure del giovane Nedo

Autore: Francesco Ambrosio

Genere: fantasy

Pagine: 128

Editore: LFA Publisher

Uscita: 2017

Link d’acquisto: http://amzn.to/2le0TGE

Sinossi: Nedo, un giovane alieno del pianeta Abixinia a cui deve ancora spuntare la coda, è un sognatore sulla scia del fratello Blik. Ma sarà proprio la misteriosa scomparsa di quest’ultimo durante una missione nello spazio insieme ad altri quattro ricercatori a infondere nel ragazzo il coraggio necessario per intraprendere il suo primo viaggio nello spazio e mettersi alla ricerca del fratello. In questa sua ricerca Nedo, in compagnia di un bizzarro jeibex e della scorbutica Kita, dovrà svelare il mistero dei labirinti parastellari sparsi qua e là nello spazio, costruiti dal leggendario celestiale di nome Malkha. Ma in questa sua ricerca il protagonista dovrà far fronte a una minaccia che non smetterà mai di seguirlo. Questo non è un romanzo di fantascienza ma un fantasy fiabesco che si spinge oltre i limiti della realtà. Viaggi spaziali, azione, misteri da svelare e tanti altri elementi vi trasporteranno in un’avventura molto fantasiosa e ricca di colpi di scena.


Biografia: 

Francesco Ambrosio nasce a Caserta il 16 dicembre del 1990. Dopo il diploma presso il Liceo Classico Francesco Durante di Frattamaggiore e una iniziale esperienza universitaria ha intrapreso varie strade che hanno comunque contribuito ad alimentare la sua passione per la scrittura.
Nel 2014-15 ha frequentato il corso di Scrittura e Narrazione, organizzato dalla casa editrice Nuvole di Ardesia e tenuto dallo scrittore e insegnante di italiano Vincenzo Ambrosanio nella splendida cornice di Villa Bruno, a San Giorgio a Cremano (NA). Tra Ottobre e Novembre 2015 ha partecipato al Corso di Editoria tenuto a Napoli dal service Talento Letterario. Inoltre dal 2012 ha seguito dei corsi di formazione a Foggia presso la Fondazione Nuova Specie Onlus di Mariano Loiacono.


Cosa ne pensate? Lasciate un commentino qui in basso, io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

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RECENSIONE #131 – REGALAMI UNA STELLA DI KATIE KHAN

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

E buon week-end. Oggi non posso non parlarvi di un libro che mi ha tenuta incollata alle pagine in questi giorni. Un libro che mi ha emozionato e di cui vi devo assolutamente parlare. Ringrazio infinitamente la Newton Compton per avermi permesso la lettura e per aver portato in Italia questo piccolo gioiello.

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Titolo : Regalami una stella
Autore: Katie Khan
Editore: Newton Compton
Genere: Young Adult
Data d’uscita: 7 settembre 2017
Link d’acquisto: http://amzn.to/2oj4J5d

Trama: Allontanatisi dalla loro astronave e ormai fluttuanti nello spazio, Carys e Max si rendono conto che non riusciranno più a raggiungerla. Con sé non hanno niente che possa salvarli. Hanno solo novanta minuti d’aria a disposizione. Carys e Max non avrebbero mai dovuto innamorarsi. Le regole del mondo da cui provengono non lo permettono. Eppure, quando ha incontrato Carys, Max ha sovvertito quelle regole. Pur sapendo che sarebbe stato impossibile rimanere insieme per tanto tempo. Che amarsi realmente non sarebbe stato loro concesso. Ora, alla deriva e senza più niente che li trattenga se non il reciproco contatto, non possono fare altro che ricordare. Mentre i minuti scorrono inesorabili, nei loro pensieri rivive ogni istante della loro indimenticabile storia d’amore…

RECENSIONE

Immagine correlataLa storia ha inizio dalla fine. O almeno non esattamente. Carys e Max si ritrovano a fluttuare con le loro tute nello spazio distanti sia uno con l’altro che distanti dalla navicella, il Laerte, che li ha portati nello spazio.

I due riescono a raggiungersi e provano, chiedendo ad Osric, una voce computerizzata che li assiste anche in lontananza collegato alla navicella, con il flex della loro tuta. Quando i due si rendono conto e scoprono tramite Osric che hanno solo novanta minuti di aria rimanenti, tentano l’impossibile per cercare di tornare a bordo.

Riusciranno a salvarsi? Sarà l’amore più forte di qualsiasi altro ostacolo al mondo? Ripercorreremo una storia d’amore piena di ostacoli ma meravigliosa.

«In nome di chi agisci?» «Non in nome di dio, nè del re, nè della patria.» rispose il gruppo. «In nome di chi?» «Nel mio». Oliver colse l’occasione per versarsi del vino. «E’ interessante, non credete?» disse, ruotando il Pinot Grigio nel bicchiere. «Non diciamo più da dove veniamo, ma dove siamo stati». «E’ il bello della Rotazione», disse Max. «Vedere il mondo, vivere in posti diversi, non stare più di tre anni nello stesso…».

La trama è ben scritta anche se lascia presupporre il peggio. Io non vi dirò ne farò spoiler ovviamente, ma poteva essere resa, almeno su questo piano, migliore per evitare appunto, quello che sto evitando anche io con questo immenso giro di parole.

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La copertina originale è quella che vedete qui a sinistra.  Inizialmente la Newton Compton aveva accennato alla copertina che vedete qui di lato a destra, molto somigliante all’originale, poi ha optato per modificarla un pò e il  risultato è stato, per una volta, persino migliore. Mi piace sinceramente di più così come è e quando mi è arrivato ero strafelice. Peccato che abbia dovuto aspettare tanto per leggerlo per altre letture che si sono sovrapposte. Ma eccoci qui, no? 

Il titolo originale Hold Back the stars che teoricamente è Tienimi una stella ma alla fine non mi dispiace l’adattamento italiano che ne è stato fatto.

L’ambientazione è solo apparentemente fantastica. E’ stato riadattata la Terra in maniera post apocalittica in cui ogni ragazzo/a da una certa età in poi fino ai 30 anni è costretto a spostarsi ogni tre anni a Rotazione nei vari Voivodati, che sono delle dei stati in cui devono vivere. E’ una società che punta sul fatto che non debbano esserci delle relazioni stabili fra soggetti perchè non si è maturi fino a 35 anni e si facilitano le relazioni occasionali. L’epoca, avendo detto post-apocalittico, capite bene che parla da se, anche se non c’è una vera e propria data all’interno del romanzo.

«Se quel tram fosse stato su punto di travolgermi, non avresti trovato una forza sovraumana per salvarmi?» «E se non l’avessi fatto?» «Di fronte alla morte mostriamo la nostra vera natura», disse Max. «La donna che trova una forza sovraumana per sollevare un’auto con qualcuno intrappolato sotto, l’uomo che rischia la vita per via dalla strada un bambino sconosciuto, salvandolo dal veicolo che stava per travolgerlo. Siamo capaci di atti eroici, quando ci troviamo di fronte alla morte. Oppure, talvolta, di atti ben poco eroici. Codardia. Non puoi nascondere chi sei veramente, quando tutto finisce. Ma la cosa più strana, Cari, è che questi racconti di eroismo stanno diventando più frequenti rispetto a quelli sui passanti che non fanno nulla».

Risultati immagini per gif astronautaI personaggi non sono poi molti ma i protagonisti principali riempiono completamente la storia che gira esclusivamente su di loro e la completano rendendola unica e indimenticabile.

Carys è una ragazza dolce ma anche coraggiosa. E’ una pilota per l’ASVE ed è molto intelligente in materia di chimica, fisica e quant’altro. Il suo amore per Max è sconfinato, anche se sa che lui non è ciò che avrebbe voluto accanto a se.

Max è un tipo piuttosto singolare. Il suo amico Liu, lo fa passare per ciò che non è per rimorchiare mentre lui è un semplice commesso in un negozio di alimentari. Figlio di coloro che hanno messo a punto il sistema dell’Individualismo, dei Voivodati e della Rotazione, Max crede in ciò che i suoi genitori gli hanno trasmesso ma quando si innamora di Carys tutte le regole che gli sono state impartite sembrano svanire.

I due si conoscono tramite MindShare, un sito dove si possono fare determinati tipi di richieste e si riceve altrettanta risposta. Carys cercava del grasso d’oca per cucinare e Max fu il primo e l’unico a risponderle. Da quando si conoscono, al negozio, tra i due nasce un qualcosa che va oltre l’inspiegabile. Nonostante i due, dopo una cena non si vedano più per diverso tempo, saranno destinati a rincontrarsi e ad amarsi anche se le regole del posto in cui vivono glielo vietano fino ai trentacinque anni.

Max le lancia uno sguardo inorridito. «Non parlare così, sembri me». «E’ vero, comunque». «Smettila, suvvia. Tu non parli in questo modo. Usa l’aria più saggiamente, con parole più positive». Lei lo guarda con impazienza. «Allora parliamo». «Non c’è modo migliore di passare gli ultimi minuti della mia vita», dice lui, «che parlare con la persona migliore che abbia mai conosciuto».

Risultati immagini per gif astronautiIl perno centrale, oltre ai novanta minuti d’aria disponibili, è la dolce e “impossibile” storia d’amore fra Carys e Max. I due non dovrebbero amarsi ma lo fanno comunque e sfidano le leggi e le regole di un mondo che sostiene l’Individualismo.

Lo stile utilizzato è stato scorrevole e la storia dolcissima. Tutto sembrava facile anche se non lo era affatto. I novanta minuti d’aria rimanenti scorrono inesorabili mentre i loro ricordi fluiscono in maniera altrettanto fluida.

L’unica cosa che mi sembrava non aver capito, almeno inizialmente è stata la parte finale, ma non posso fare spoiler, quindi non vi dirò altro. Una volta finito però tutto diventa chiaro.

«Si, parto, ma ti chiamerò ogni giorno». Alza il pollice per sincronizzare il chip con quello di Kent e prende la mano di suo fratello. «Ti manderò un messaggio tutti i giorni, perchè sei il mio migliore amico». Kenti si appoggia a Max, sul letto, posandogli la testa su una spalla. «E Carys è la tua seconda migliore amica?» «Tu sei il mio miglior amico», ripete Max, «e Carys è il mio amore per sempre».

Il libro  è stato interessante, tenero, dolcissimo. Katie Khan ha creato un mondo in cui le regole sono sovvertite e in cui due ragazzi, nonostante le regole, decidono di infrangerle e di amarsi persino persi fra le stelle, con le loro tute dove il tempo sembra essere infinito ma anche troppo veloce. Una storia commovente e indimenticabile.

Consiglio assolutamente la lettura di questo libro, vi sorprenderà la storia d’amore fra i due e quanto l’amore possa essere importante, a volte.

Il mio voto per questo libro è di: 5 pesciolini

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Vi piace? Lo avete letto? Se non lo avete letto non vi resta che farlo, mettetelo in lista perchè è fantastico.

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY – GHIACCIO COME FUOCO DI SARA RAASCH (#129)

BUON POMERIGGIO PARTICELLE LETTRICI!

Oggi ho per voi un altro Review Party, la novità delle novità. Uno dei libri più attesi, il seguito di Neve come cenere (Recensione QUI) di Sara Raasch edito Mondadori che ringrazio per l’opportunità e Jessica per aver organizzato l’evento.

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Titolo: Ghiaccio come fuoco
Autore: Sara Raasch
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy
Data di uscita: 5 dicembre 2017
Trama: Da tre mesi i sudditi del Regno d’Inverno sono stati liberati e il re di Primavera, Angra, è scomparso, grazie soprattutto all’aiuto di Cordell.
Ma ancora non c’è pace per gli inverniani: devono pagare il debito verso Cordell, e sono così costretti a lavorare nelle miniere. Dove portano alla luce qualcosa di molto potente e altrettanto pericoloso: l’abisso della magia di Pri
moria. Potrebbe essere l’arma definitiva per sconfiggere Angra, ma l’ultima volta che il mondo ha avuto accesso a una magia simile è precipitato verso la rovina. Così, quando il re di Cordell ordina a Meira e Theron di partire alla ricerca dei segreti della magia, la ragazza pensa di usare quel viaggio per radunare alleati con un unico scopo: evitare che i poteri dell’abisso vengano liberati. È l’unico modo per proteggere il suo popolo, e Meira è disposta a tutto pur di tenere gli inverniani al sicuro. Ma dentro di lei inizia a farsi strada un dubbio: e se la sua missione non fosse combattere solo per Inverno, ma per tutto il mondo? Saprà farlo senza mettere in pericolo le persone che ama?

RECENSIONE

La storia riprende dove l’avevamo lasciata, anzi non proprio; ha inizio tre mesi dopo la fine del primo volume. Essendo il secondo della serie iniziato con Neve come cenere e cercherò di fare meno Spoiler possibili anche se non ve lo garantisco visto che è molto difficile non parlarvi di ciò che succede visto come finisce il primo volume.

Quindi, tre mesi dopo la ripresa di Inverno da parte di Meira e della sconfitta di Angra, il popolo di Inverno sembra trovarsi di nuovo al punto di partenza. Sì, si trova a Jannuari, la capitale d’Inverno e tutti sembrano essere a casa, ma non è esattamente così. Cordell, governata da Noam, vuole trarre il giusto profitto da Inverno per l’aiuto e il supporto che ha ricevuto per ritrovare la libertà. E Meira non è disposta a starsene in silenzio e a farsi sfruttare. In più Noam dopo aver trovato nelle miniere di Inverno una cosa per lui interessante cerca di voler avere sempre più potere. Così Meira sarà costretta a ricorrere ad altri mezzi e a chiedere aiuto ad altri Regni per cercare supporto.

Riuscirà Meira nel suo intento? Avrà il supporto del suo popolo e quello degli altri Regni? Chi incontrerà lungo il suo cammino? Cosa succederà agli Inverniani questa volta? Troveranno finalmente la pace che cercano?

Non posso prevedere se troverò le chiavi e se lo farò prima di Cordell, né se riceverò le risposte su come controllare la mia magia. Anche se la ricerca dovesse rivelarsi infruttuosa, però, Inverno ne verrà comunque fuori con qualcosa in mano. Da questo viaggio tornerò con la salvezza del mio regno in pugno.

La trama è ben scritta e rappresentativa di questo volume. L’unica cosa è che se non avete letto la saga, non dovete leggere la trama di questo volume perchè potrebbe contenere Spoiler.

Risultati immagini per fan art frost like fireLa copertina è stata mantenuta come l’originale, solo la versione cambia rispetto a tutto ciò. Mentre la verione originale è stata mantenuta in Hardback, in italia abbiamo solo la Paperback, ovvero quella con la copertina flessibile. 

Il titolo non è stato storpiato, è stato tradotto semplicemente dall’originale Frost Like Fire e ne sono sinceramente felice. A quanto sembra la serie almeno sulla copertina e sul titolo è stata curata. Anche se la versione poteva essere migliore, almeno non è stato storpiato il resto.

L’ambientazione è sempre fantastica, ci troviamo a Primoria che è suddivisa in Regni delle Stagioni e i Regni del Ritmo (ma questo lo sapevate già se avete letto la recensione di Neve come cenere e se avete letto il primo volume) e l’epoca è assolutamente indefinita.

Ci sono tutti. Tutti i residenti di Jannuari, i visitatori di Autunno, qualche soldato di Cordell, ciascuno intento a socializzare tra le note della lira e un cielo che promette neve. Ogni Inverniano è riuscito a trovare almeno un dettaglio bianco da indossare in onore del nostro regno – una gonna, una sciarpa o un abito dai motivi bianchi su sfondo grigio. Centinaia di persone canute indossano capi bianchi e si muovono come tanti fiocchi di neve. Una tormenta.

I personaggi sono sempre ben delineati ma questa volta quello che mi ha dato più i nervi, oltre Mather che non l’ho mai sopportato neanche dal primo, è stato Theron. Vi analizzerò il tutto più avanti.

Risultati immagini per fan art frost like fireMeira stavolta ha piena coscienza di se, o almeno se non piena, molto di più del primo libro. E’ tosta, coraggiosa e si fa carico del Regno d’Inverno come non mai. Lo protegge, ama il suo popolo e cerca di contrastare più che mai Noam che gli mette i bastoni fra le ruote e tutti coloro che si metteranno sul suo cammino. E’ e sarà sempre la Regina guerriera.

Mather è sempre lo stesso, forte, ribelle, poco incline al dovere e impetuoso. Un tipo che non ho sopportato molto neanche nel primo libro ma che, per questo volume, è stato deciso di dargli una voce, cosa che non condivido molto anche perchè per la maggior parte è stato poco utile e poco costruttivo.

Theron è l’erede al trono di Cordell e il suo pensiero va contro suo padre in tutto e per tutto, almeno da come lo ricordavamo nel primo volume. Qui, Theron avrà delle reazioni piuttosto strane ma saranno del tutto giustificate e troveranno una base anche piuttosto forte, quindi… Theron, dai, sei perdonato ma solo ‘sta volta è!

Gli altri personaggi che troveremo saranno più o meno i stessi del precedente ma avremo anche tante aggiunte.

Simon, Re di Estate che Meira incontrerà lungo il suo percorso. Un uomo che pensa solo al vino e al piacere ma mai al suo popolo, ridotto per la maggior parte in povertà e in schiavitù. Ceridwen, la sorella di Simon e principessa di Estate, una ragazza molto simile a Meira sotto molti punti di vista, schietta, forte e audace. Va contro i principi del suo stesso fratello e sarà una spalla per la nostra protagonista. Un personaggio di cui mi è piaciuto molto leggere.

Conosceremo anche altri due regni del ritmo e i loro re e regine, Giselle di Yakim e Jesse di Ventralli. Sarà molto interessante andare alla scoperta di nuovi regni e usanze particolari per ognuno di loro. Bello, davvero bello.

Mi manca il respiro, lacrime brucianti mi scorrono lungo le guance. I suoi occhi arrossati per l’alcol incontrano i miei e vi si soffermano quel tanto da mostrarmi il dolore, la realtà che cala su di lui. «Mia regina» dice. Cerco a tentoni la maniglia alle mie spalle e apro la porta davanti ai volti confusi di Conall e Garrigan, la cui confusione non fa che aumentare alla vista di Mather che esce in corridoio. Se ne va. Come se niente fosse. Senza un addio, un ultimo sguardo. Come se non ci fossimo amati.

Il perno centrale è salvare Inverno dalla presa salda di Cordell. Non bastava Angra con Primavera nel primo volume. Adesso Meira ha liberato Inverno sotto l’aiuto di Cordell e loro vogliono la loro parte, Noam vuole la sua parte. La pretende e Meira non è disposta a dargliela.

Lo stile di scrittura è stato sempre descrittivo e prolisso ma assolutamente unico della Raasch, il mondo che ha creato è stato davvero fantastico.

Mentre il primo libro è stato più incentrato sull’azione, questo era concentrato sulla politica e sulla preparazione di ciò che avverrà nel terzo capitolo di questa interessante saga fantasy.

La cosa che non mi è andata giù completamente è stata la suddivisione delle voci narranti. Non c’è più solo Meira in prima persona ma anche Mather, solo che lui ha voce in terza persona. Il suo punto di vista l’ho trovato inutile e poco produttivo. Solo ad un certo punto si è ritrovato ad essere utile per capire un determinato avvenimento. Poi basta. Ma la cosa non andrà ad influire molto sul voto finale perchè il libro mi è piaciuto davvero molto.

Altra cosa che mi ha dato i nervi è stato Theron. Il comportamento è completamente cambiato rispetto al primo libro e piano a piano, nel corso delle pagine cominci a seguire la stessa linea di pensiero di Meira nei suoi confronti, se non peggio. Io l’ho detestato molto ma sappiate che è tutto spiegato, non è impazzito dall’oggi al domani.

«Ma io sono il retaggio di Inverno.» Mi si spezza la voce. «Sono l’unica che può…» «Smettila!» Nessa agita le braccia in direzione di tutte le persone nella stanza. «Non sei l’unica. Questo è il mio regno tanto quanto è il tuo. È anche la mia guerra.» “È anche la mia guerra, Sire! Lasciami combattere. Posso essere d’aiuto, lo so!” Le parole di Nessa riecheggiano in me come ricordi e io mi limito a guardarla sbattendo le palpebre. Tutte le decine di volte in cui ho urlato contro Sire quelle stesse frasi. 

Il libro è stato molto molto bello. Sinceramente ho apprezzato di più il primo ma questo non ha niente da invidiare al precedente se non un pò più di azione. Adesso mi aspetto fuoco e fiamme dal terzo volume.

Sara Raasch ha creato un mondo davvero fuori dal comune, un fantasy davvero interessante che coinvolge e che è un insieme di magia, retaggi e lotta al potere. Una storia piena di valori, che spingerà la Regina d’Inverno a lottare con tutta se stessa per il bene di se stessa e del suo popolo.

Il mio voto per questo libro è di: 4 conchiglie e mezzo.

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Cosa ne pensate? Voglio un super commentone e dovete iniziare a leggere questa saga perchè merita assolutamente.

A presto,

Sara ©

COVER & SINOSSI REVEAL: “AWAKEN DI BARBARA BOLZAN”

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Come state? Spero bene, io un pò di tosse ma tutto ok. Sono qui per presentarvi una nuova uscita, un nuovo Cover Reveal per voi edito Delrai Edizioni! Ecco qui:

Novità Più libri più liberi, Roma, 6-10 dicembre

L’ultimo atteso capitolo della serie Rya di Barbara Bolzan

Titolo: Awaken 
Autore: Barbara Bolzan

Genere: Fantasy Distopico
Collana: Algol
Pagine: 590
Data di uscita:  E-book: 11 dicembre 2017 / Cartaceo: novità Più libri più liberi (6-10 dicembre, Roma); Amazon, 11 dicembre 2017 
Prezzi: E-book: 2,99 euro
IBSN 978-88-99960-37-7
Cartaceo: 16,50 euro
IBSN: 978-88-99960-38-4

Quanta forza ci vuole per confessare il proprio amore a qualcuno? Credetemi: più di quanta ne serva per uccidere un uomo. Ma scoprii che potevo scegliere di voltare le spalle e non vivere di rancore. Non era un essere perfetto. Be’, neppure io lo ero. Era qualcosa con cui potevamo convivere.

La verità è l’ultima via di chi non può più scegliere. 

Trama: La principessa di Temarin è sopravvissuta e non è più disposta a rinunciare a se stessa. Rya non smette di combattere e lotta, c’è ancora una speranza a tenerla in piedi. La verità ferisce, l’inganno trama ancora, e gli incubi tornano la notte a tormentarla, ricordandole cosa è stata e cosa non sarà mai. E l’amore non è per lei, che ha scelto di legarsi a un uomo i cui impulsi sono più forti di qualsiasi sentimento. Ma c’è ancora una battaglia da combattere, quella definitiva, che la porterà a una vittoria schiacciante. Tuttavia non è semplice per chi ha amato stravolgere la propria identità e mettersi di fronte al segreto svelato, perché non c’è crudeltà peggiore che cercare traditori tra coloro che ami e di cui ti fidi. Ma l’esistenza è così, colpisce dove meno te l’aspetti. Nessun dolore, per quanto sordo, può sopraffare il sentimento totalizzante d’amore che Rya prova per Nemi. 


Ecco a voi la Cover:

#1 Fracture
12 gennaio 2017
#2 Sacrifice
8 maggio 2017
#3 Deception
16 settembre 2017
#4 Awaken
11 dicembre 2017 


Il capitolo conclusivo della Rya Series scritto dalla brillante penna di Barbara Bolzan. L’uomo può toccare il fondo con le sue azioni, ma la realtà è che può scegliere, ed è la scelta a fare di noi quello che siamo.

Un universo pieno di stelle tutto da esplorare e riesce a far diventare ogni istante un piccolo momento di perfezione.  


L’autore. Fate scrivere venti romanzi a Barbara Bolzan e non si tirerà indietro. Chiedetele di parlare di sé e vi guarderà come se foste alieni… quando invece l’aliena è lei. Affetta da una forma inguaribile di timidezza cronica, è più simile a una categoria dello spirito che a una persona in carne e ossa. Nonostante questo, collabora come editor, ghostwriter e illustratrice con diverse realtà editoriali e tiene corsi di scrittura creativa. Vincitrice di prestigiosi riconoscimenti letterari, ha già all’attivo varie pubblicazioni. Awaken è il suo quarto romanzo per la Delrai Edizioni, l’ultimo della serie di Rya, che ha già appassionato moltissimi lettori.


Cosa ne pensate? Avete mai pensato di leggere questa trilogia? Fatemi sapere!

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: “IL SEGNO DELLA TEMPESTA DI FRANCESCA NOTO” (#124)

BUONA SERA CARI LETTORI!

Scusate il ritardo ma oggi è stata una giornataccia ed io dovevo finire di scrivere la recensione che ho finito solo poco fa. Sono dolorante e stanchissima ma non vi abbandono sappiatelo. Oggi per voi ho pronto un bel Review Party di cui ringrazio la Saper Scrivere e la Astro Editore per l’invio e per avermi invitato a partecipare! Ecco che ve ne parlo:

cover_il-segno-della-tempesta-2Titolo: Il segno della tempesta
Autore: Francesca Noto
Data d’uscita: 18 Aprile 2016
Editore: Astro Edizioni
Prezzo: € 2,99 Ebook / € 12,67 Cartaceo
Trama: Lea Schneider ha un dono, o forse una maledizione. Riesce a percepire con impressionante chiarezza le emozioni altrui. È sempre stato un fardello complicato da gestire, in grado di trasformare la sua adolescenza in un inferno. Anni dopo, le sue capacità tornano a manifestarsi con forza. In preda a strani sogni premonitori, Lea decide di fuggire verso la regione più selvaggia della Florida, dove è stata concepita vent’anni prima. Ciò che non sa è che quel viaggio – come il suo dono – fa parte di un disegno più grande. Chi è Sven, il ragazzo senza un passato e dotato di capacità ben più potenti delle sue? Nuove forze scoprono le carte di una partita antica, di cui i due giovani sono il fulcro.

RECENSIONE

La storia ha inizio con Lea. Lea è una ragazza fragile ma allo stesso tempo forte: convive da sempre con un dono speciale: percepisce le emozioni degli altri e la cosa si fa prepotente nel momento in cui conosceremo la protagonista. 

La ragazza è stanca di ciò che gli succede, di vivere le emozioni altrui e di sogni premonitori e decide di partire con una destinazione davvero curiosa: le Everglades. Partendo per la zona più selvaggia della Florida, Lea conosce Sven, un ragazzo con cui entra subito in empatia, il quale non ha emozioni particolarmente negative per lei e da cui lei si sente attirata da un legame invisibile.

Chi è Sven? Cosa succederà a Lea una volta giunti a destinazione? Cosa succederà ai due una volta che scopriranno la verità su ciò che sta accadendo?

Quel cavallo sembrava aver perso ogni fiducia nel genere umano, tornato alla natura selvaggia delle sue origini. Raido, l’avevano chiamato, come la runa del viaggio e della scoperta. Un nome significativo, scelto da Kenneth in uno dei suoi inspiegabili, intuitivi impulsi.«Ehi, bello…», mormorò piano, guardandolo, provando con cautela a stendere una mano verso di lui. Una profferta di pace. I suoi occhi verdi risplendevano di una luce gentile, mentre cercava lo sguardo scuro e guizzante dello stallone.«Raido, siamo qui per aiutarti. Non c’è più niente di cui avere paura…». In realtà, le parole non avevano importanza. Era il tono, quello che contava. 

Immagine correlataLa trama è avvincente e invoglia sicuramente alla lettura.

La copertina è carina ma forse avrei preferito che fosse meno “cartoonizzata”. Sarebbe stato sicuramente migliore qualcosa di effettivamente reale, misto a qualcosa di fantastico, com’è il libro stesso, ecco. Il titolo mi piace molto. Ovviamente si deve entrare nel vivo della storia per capire effettivamente a cosa si riferisce ma è ben pensato e, come ho detto poco fa, mi piace.

Essendo un Urban fantasy c’è del fantastico nelle ambientazioni, sappiatelo ma ci sono anche posti e ambienti effettivamente esistenti: Sven è New Yorkese, Lea è italiana e l’epoca è moderna: urban da questo.

Attraverso quali occhi aveva guardato il mondo, pochi istanti prima? “Non ero io”, questo continuava a ripeterle la sua mente paralizzata dallo spavento.“E allora chi?”. Per un attimo, se lo domandò: stava facendo bene a partire da sola verso un posto dall’altra parte del mondo, seguendo le suggestioni di un sogno? Le sembrò la più grande follia che avesse mai deciso di vivere. Ma lentamente il cuore calmò i battiti, e smise di sbattere contro le sue costole come un animale impazzito contro le sbarre della sua gabbia. Riprese fiato, rendendosi conto di quanto fosse facile respirare, e uscì sul pianerottolo. La normalità fece breccia nel guscio di inquietudine che le si era chiuso intorno, permettendole di pescare le chiavi dalla borsa senza che le tremassero troppo le mani, e di aprire la porta al secondo tentativo. Non capiva.

personaggi sono molti e sono ben costruiti.

Lea è una ragazza dolce e decisamente fragile. Lei è la Runa Bianca ed è un elemento importante all’interno di questa storia. Inoltre, ha un dono davvero particolare: riesce a percepire le emozioni delle persone che la circondano tanto da diventare sue. Sembra essere trascinata nel vortice delle vite degli altri e devo dire che questo mi ha suscitato curiosità perchè volevo capire come questo potesse essere utile ai fini della storia stessa.

Sven è un ragazzo dapprima misterioso ma mano a mano che si va avanti si scoprono tante cose di lui. E’ uno scrittore famoso in incognita ed ha molte cicatrici sul corpo. E’ molto misterioso ma a Lea da pace e sembra essere in sintonia con lui, come se lo conoscesse da sempre.

Trovarono un piccolo chiosco che preparava daiquiri, e si fermarono lì. Per un po’, Lea succhiò la bevanda ghiacciata dalla cannuccia senza parlare, osservando Sven di sottecchi. Lui invece guardava il mare, le barche che esponevano cartelli per le brevi gite intorno alla baia, e aveva nelle ombre sotto agli zigomi due pozzi pensosi, chiaroscuri di perplessità.«Sai, stavo pensando che è un bellissimo caso, quello che ci ha fatti incontrare qui, in questo posto». Lei si ritrovò a sorridere.«A due passi dalle Everglades», mormorò piano, in risposta.«Lo penso anch’io, Sven. Solo che forse non è stato un caso»

Il perno centrale sono Lea, che è la Runa Bianca, e Sven, che sono legati da un filo indissolubile che li lega fin nel profondo.

Lo stile utilizzato è abbastanza complesso e poco fluido. L’autrice preferisce focalizzarsi molto di più sulle descrizioni che su altro e a, volte, lo ha reso più o meno pesante. Analizzerò qui di seguito i punti che più ritengo opportuni:

Fino alla prima metà del libro ciò che accade è tutto molto confuso e tu sei più confuso dei protagonisti stessi. Lo dico perché mi è successo. E nella prima parte è ancora più accentuato, dopo la metà comincia un po’ di azione (e meno male).

La prolissità. Per carità, non posso dire che il libro fosse scritto male, anzi, tutt’altro. L’autrice ha uno stile particolare e piuttosto ben strutturato. Il problema è che appensantivano la lettura e la scorrevolezza del testo. In più ho trovato ridondante il fatto che, da quando Lea ha incontrato Sven, l’inizio dei capitoli è un susseguirsi: passarono giorni, passarono giorni, passarono giorni. Ci sta una via lì? :O

L’inverosimile di alcune scene. Sven è bello e bla bla bla ma la sua storia ha dell’infondato: ti risvegli dal coma, ok non hai i genitori e tutto il resto ma addirittura nessuno riesce a risalire a chi sei? Tanto da doverti inventare un nuovo te stesso? Non saprei quanto possa essere veritiero. In più i due si conoscono, (tralasciando che Lea si trovi a suo agio con ciò che lui le trasmette) ti fidi ciecamente di questo appena conosciuto? E lui di te? Come  alcuni discorsi… li ho trovati incompresi. Belli, ma incompresi, tipo questo che trovate subito qui sotto.

«Poco fa. Ti ho vista che già correvi. Prima… mi sono svegliato da un sogno. Un sogno in cui c’era il mare, e l’alba… e mi sembrava di vederti, ma di colpo ho aperto gli occhi e ho sentito che dovevo venire qui. E quando ti ho vista correre sulla spiaggia, allora ho capito. Luce… tantissima luce. Sembrava che il mondo mi stesse parlando, che stesse cercando di dirmi qualcosa. Ero certo che tu stessi provando le stesse cose, che avessi sentito quello che avevo sentito io. Era il suono del mondo». Lea annuì in silenzio. Era una bella sensazione, stare distesi su quella spiaggia e sapere che si provava lo stesso sentimento.

Insomma, il libro si è mantenuto su una linea abbastanza strana. E’ stato interessante ma ha avuto molti punti con cui non mi trovo. 

Una storia con una trama accattivante con un tipo di scrittura interessante ma che non mi ha catturato come speravo. Consiglio? Non so dirvi,  si e no ma l’aspetto e l’essenza è sempre singolare e soggettivo quindi non sarò io a frenarvi se avete tanta voglia di leggerlo, sappiatelo.

Il mio voto per questo libro è di: 3 pesciolini

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Ecco la locandina con i blog partecipanti che dovete andare a trovare, mi raccomando:Noto_review-party-def_locandina


Che ne pensate? Vi piace? Fatemi sapere con un bel commentino, mi raccomando!

A presto,

Sara ©

 

RECENSIONE #122 – NEVE COME CENERE DI SARA RAASCH

BUON POMERIGGIO LETTORI!

Come va? Io tutto bene! Oggi vi parlo di un libro che è uscito agli inizi del 2017 ma dovevo assolutamente recuperare. Edito Mondadori, oggi vi parlo di questo libro che mi ha colpito molto:

1ae16-cover2bneve2bcome2bcenereTitolo: Neve come Cenere
Autore: Sara Raasch
Serie: Snow Like Ashes #1
Prezzo: 12,50 euro
Pagine: 336
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 28 Febbraio 2017
Link d’acquisto: http://amzn.to/2l9AnhP
TramaDa sedici anni i cittadini del Regno d’Inverno sono stati fatti schiavi, privati della loro magia e del loro re. L’unica speranza per il popolo di Inverno risiede negli otto fuggitivi che sono riusciti a scappare e sopravvivere fuori dai confini, in attesa che giunga il momento del riscatto. Rimasta orfana durante la sconfitta di Inverno, Meira è stata allevata da Sire e ha vissuto tutta la vita come profuga. Sogna di diventare una guerriera e far risorgere Inverno, ma il suo cuore batte anche per Mather, il suo migliore amico nonché erede al trono. Quando gli esploratori scoprono dove è nascosto il medaglione magico in grado di ridare i poteri a Inverno, Meira decide che è giunto il momento di fare sul serio. Finirà coinvolta in un gioco pericoloso forse troppo spietato per lei. E soprattutto dovrà rendersi conto che il suo destino non le è mai realmente appartenuto.

RECENSIONE

Risultati immagini per FAN ART SNOW LIKE ASHESQuesto è il primo di una saga Fantasy davvero ben pensata: basato sulle Stagioni e sui Ritmi. Primoria è il regno ed è suddiviso in otto regni: quattro sono i Regni delle Stagioni – Primavera, Estate, Autunno e Inverno -, con ognuno il proprio re ed il proprio retaggio (potere) dove si sussegue sempre la stessa stagione e i altrettanti 4 Regni dei Ritmi dove le stagioni hanno il normale corso. La storia ha inizio in un campo a Inverno. Meira si sta allenando con Mather, suo migliore amico e suo futuro re. Meira non è mai stata capace nei combattimenti corpo a corpo, anzi preferisce senza dubbio il suo chakram anche se non ha mai avuto modo di sperimentarlo sul campo. Ed è lì, mentre si allenano, che i quattro compagni andati alla ricerca della prima metà del potente medaglione, simbolo del retaggio e del potere di Inverno, tornano tutti quanti, vivi.

Lei vuole aiutare i suoi compagni, i rifugiati che come lei sono sfuggiti sedici anni prima dalle grinfie dei Primavera che tiene gli Inverniani  nei campi come schiavi ma Sire, colui che è a capo degli otto rifugiati, cerca di tenerla al sicuro proprio perchè lei non è capace come deve e rischierebbe di farsi del male. Meira però, sogna di poter aiutare nell’impresa fino a che Mather, complice, non le da una grande occasione ed avrà inizio il tutto.

Riuscirà Inverno a riscattarsi di tutti i torti subiti? Cosa farà Meira per aiutare i suoi compagni? Cosa succederà una volta una volta trovato la prima metà del medaglione?

«Sono sicura che te la caverai bene, non è per questo», aggiunge «ma avere un pezzo di Inverno in qualche occasione mi ha aiutato». Stringo la pietra: ogni volta che Mather sorride, in petto mi si raccoglie un senso di calore, oltre al lento battito sordo del mio cuore. «Grazie per tutto» annuisco con il capo rivolto alla sua caviglia. «Non dovevi…» Scuote la testa. «Invece dovevo. Meriti quanto noi di lottare per la tua casa».

La trama è assolutamente rappresentativa e non incappa in spoiler, anzi tutt’altro. 

La copertina è stata lasciata come l’originale e devo dire che è assolutamente realistica ai fini della storia. Al centro il Chakram, l’arma di Meira e al suo interno possiamo vedere uno scorcio dei due Regni delle Stagioni che sono in conflitto: Inverno e Primavera. L’unica pecca che ha questo libro è il fatto di essere uscito direttamente in Flessibile ma risparmiamo sullo spazio e sul prezzo (almeno io parlo per me) quindi non mi lamento. Il titolo è stato tradotto da originale e non è stato cambiato, proprio come la copertina. Sommariamente, quindi, non posso lamentarmi.

L’ambientazione si sposta da Inverno a Cordell, Regno del Ritmo, a Primavera e l’epoca non è assolutamente definita ma sembra quasi medioevale in alcune circostanze. 

Il soldato che ho ucciso giace ripiegato su se stesso accanto a dove atterro e non riesco a smettere di fissarlo in volt. E’ giovane.  Ovvio che lo sia. Non tutti i soldati appassiscono negli anni, coperti dal sangue di quelli che hanno ucciso, pronti a morire a loro volta. Deglutisco. In guerra non c’è spazio per le emozioni, un’altra frase originale di Sire.

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I personaggi sono tanti ma non temete, sono tutti ben definiti. L’unica che in certi momenti non mi è stata del tutto chiara è stata la protagonista ma arriveremo a questo per gradi.

Meira è un’orfana di Inverno, che è riuscita a fuggire assieme agli originari venticinque fuggitivi. Attualmente sono soltanto otto. Meira è una ragazza coraggiosa, a volte insicura, che lotta come tutti gli altri per il suo popolo. Mette in gioco la sua stessa vita per Inverno ed è questo che a volte, fa la differenza.

Mather è il futuro re d’Inverno dai capelli bianchi e dallo sguardo di ghiaccio. E’ un ragazzo forte ma non mi ha entusiasmato poi troppo. Irascibile e pieno di se, sa di essere forte e se ne fa una corazza. 

Sire è colui che comanda all’interno della piccola combriccola di rifugiati inverniani in attesa che Mather possa riscattare il suo potere e il suo trono. E’ un personaggio di ferro, un ottimo comandante e una persona su cui contare, anche se a volte si possono fare degli errori.

Theron è il futuro re di Cordell ed è stato uno dei miei personaggi preferiti. Si discosta completamente da suo padre Noam, re di Cordell attualmente in carica. E’ dolce e gentile. E’ premuroso e si occupa del suo popolo senza egoismo ma con passione e dedizione. Vuole essere qualcuno. Lo scrive e ci riesce, lui è davvero quel qualcuno che Meira potrebbe volere.

Mather è il mio re, il mio amico, il mio migliore amico, e io sono il suo soldato. Terrei la mano di Dendera e Finn allo stesso modo, se ne avessero bisogno, se minacciassero di lasciarsi morire per noi. Com’è cambiato in fretta il motivo per cui tengo la mano a Mather. Non si tratta di lui o di qualcosa che è successo tra noi. Sono solo un soldato che protegge il suo re. In ballo c’è sempre la stessa cosa: Inverno. E lui è Inverno. 

Il perno centrale è la ripresa di Inverno e il recupero del medaglione è una parte importante dalla riuscita dell’impresa. Meira vuole far parte dell’impresa e farà di tutto pur di riuscire a tornare a Jannuari, capitale di Inverno

Lo stile utilizzato è piuttosto descrittivo ma ricco di dettagli assolutamente indispensabili altrimenti non riusciremo a comprendere bene il World Building (Costruzione del Mondo) del mondo in questione.

L’unica cosa che mi è stata altalenante è stata la protagonista Meira: passava da momenti in cui si sentiva una perfetta incapace ad una che sa e riesce a fare tutto. Fortuna del principiante? Probabile, ma le sue reazioni mi sono sembrate troppo altalenanti. E’ pur vero, che anche io magari nella sua situazione avrei fatto lo stesso, o chi lo sa, ma è l’impressione che ho avuto in due punti in special modo.

Un’ultima scritta attira la mia attenzione, le lettere sono coperte di polvere. “Un giorno non saremo più soltanto parole nel buio.” E’ dura camminare sotto queste frasi, ma Nessa mi prende per mano e mi guida avanti. E’ chiaro che non siamo ancora arrivati a destinazione. Cosa ci può essere di più importante?  Voglio restare qua, memorizzare ogni frase, finché non potrò pensare, sentire o respirare altro…

Il libro è stato davvero avvincente. La storia è strutturata molto bene e il mondo creato dall’autrice diventa dopo poco, il tuo mondo e non vuoi far altro che restare ancora e ancora.

Sara Raasch mi è entrata nel cuore in punta di piedi. Inizialmente non avevo dato il giusto peso a questa saga, tralasciandola ma adesso sono più che mai curiosa di sapere cosa accadrà nei successivi. Una storia incredibile, la storia di un sogno e del riscatto di un popolo che vuole tornare più che mai ad avere una casa.

Consiglio? Ovviamente, voi amanti del Fantasy non potete perdervi questa saga e a chi vuole approcciare con questo genere, è un ottimo inizio.

Il mio voto per questo libro è di: 5 pesciolini

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Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Vi piace? Lo avete letto? Se non lo avete fatto dovete, perchè merita molto 🙂

A presto,

Sara ©

READ ALONG: NEVE COME CENERE DI SARA RAASCH (CAP. 16 – 20)

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

E buon inizio settimana! Oggi iniziamo con il Read Along di Neve come cenere di Sara Raasch, edito Mondadori

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In questo articolo, sono incaricata di dire a grandi linee cosa accade dal capitolo 16 al 20. Cercherò di non fare spoiler ne di raccontare grandi cose, mi terrò molto sul generale per non rovinarvi una lettura eventuale. Ecco di cosa andremo a parlare:

Titolo: Neve come Cenere
Autore: Sara Raasch
Serie: Snow Like Ashes #1
Prezzo: 12,50 euro
Pagine: 336
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 28 Febbraio 2017
TramaDa sedici anni i cittadini del Regno d’Inverno sono stati fatti schiavi, privati della loro magia e del loro re. L’unica speranza per il popolo di Inverno risiede negli otto fuggitivi che sono riusciti a scappare e sopravvivere fuori dai confini, in attesa che giunga il momento del riscatto. Rimasta orfana durante la sconfitta di Inverno, Meira è stata allevata da Sire e ha vissuto tutta la vita come profuga. Sogna di diventare una guerriera e far risorgere Inverno, ma il suo cuore batte anche per Mather, il suo migliore amico nonché erede al trono. Quando gli esploratori scoprono dove è nascosto il medaglione magico in grado di ridare i poteri a Inverno, Meira decide che è giunto il momento di fare sul serio. Finirà coinvolta in un gioco pericoloso forse troppo spietato per lei. E soprattutto dovrà rendersi conto che il suo destino non le è mai realmente appartenuto.

 

CAPITOLI 16 – 20

Sarà arduo non svelarvi niente e non fare spoiler ma ci proverò comunque!

Capitolo 16

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Meira scopre che le nozze con Theron sono solo a distanza di due settimane e va su tutte le furie. Esce tutto ciò che aveva trattenuto e non riesce più a ragionare, tant’è che riesce a scoprire un grande segreto. Qualcuno – non vi dirò chi è, ovviamente – li sta tradendo. Sta tradendo lei e gli Inverniani che sono assieme a lei ma al tempo stesso anche chi ha tradito è stato tradito. Sembra un gioco di parole ma è esattamente questo che succede.

Potrei anche essere come mi vuole, ma quella ragazza debole e innocente non avrebbe mai trovato questa.


Capitolo 17

Primavera è qui. A Cordell.

Cordell è sotto attacco e Primavera sta arrivando. Tutti si preparano a combattere ma cercano di tenere Meira a palazzo. Lei non ha intenzione così Mather e Theron la camuffano da soldato Cordelliano e nessuno sembra riconoscerla.


Capitolo 18

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L’attesa è la cosa più estenuante dell’andare in guerra e Meira è costretta a viverlo, come a provare la guerra che non ha mai vissuto in prima persona.

Cinque secondi. Quattro secondi. Tre. Due. Uno. I due eserciti collidono e l’impatto genera un’onda d’urto tra gli uomini.

La battaglia ha inizio e Meira nella lotta perderà un importante pezzo di se e, quando un’ombra sopraggiunge su di lei, crede di essere finalmente salva. Ma finisce per essere miseramente catturata.


Capitolo 19

Un sogno. Hannah, la regina d’Inverno, parla con Meira nel sogno. E’ il Declino.  Al suo risveglio Herod è lì e lei è in gabbia. Sono diretti ad Abril, in Primoria, nel regno di Angra.

“La paura è un seme che una volta piantato non smette più di crescere”. Ricordo Sire che sussurra questa frase e così tengo a bada la paura.


Capitolo 20 

Meira finalmente incontra Angra e lui vuole qualcosa da lei. Qualcosa di cui lei non conosce, almeno non completamente.

Invece può usare la magia per spezzarmi o curarmi, quindi ci dev’essere qualcosa che lo aiuta. Qualcosa di più potente. Qualcosa come il Declino.

Lei ha ancora dei sogni strani e vede ancora Hannah che le parla ma non ne fa parola con nessuno. Vede Hannah nel periodo della guerra tra Inverno e Primavera. 


Posso solo dirvi che il libro mi è piaciuto molto, vi farò sapere tutte le mie impressioni nella recensione fra qualche giorno. Per il momento, se vi ho messo curiosità seguite tutte le tappe per farvi un’idea generale! 


Calendario tappe Neve come cenere – Read Along 
23 Ottobre – Coffee and Books  
– Dal capitolo 1 al capitolo 5 –
30 Ottobre –  Book Lover
– Dal capitolo 6 al capitolo 10 –
6 Novembre – Libri e Librai
– Dal capitolo 11 al capitolo 15
13 Novembre – Milioni di particelle 
Dal capitolo 16 al capitolo 20
20 Novembre – Anima in penna 
Dal capitolo 21 al capitolo 25
27 Novembre – Sognare – 
Dal capitolo 26 al capitolo 31

Appuntamento al 20 Novembre su Anima in penna,  per i capitoli dal 21 al 25!


Cosa ne pensate? Fatemi sapere se vi interessa perchè a me è piaciuto molto. Ve ne parlerò meglio in una recensione!

A presto,

Sara ©