COVER REVEAL – LA DODICESIMA CLESSIDRA DI ISABELLA VINCI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Oggi ho per voi un cover reveal molto interessante per Lettere Animate che spero vi piaccia. La segnalazione di questo venerdì è scalata alla prossima settimana. Ecco qui il nuovo libro in uscita e la sua cover:

Autrice: Isabella Vinci
Editore: Lettere Animate
Genere: Paranormal romance
Pagine: 276
Prezzo cartaceo: 14€
Sinossi: Mar dei Caraibi, 1850. Lady Emerald Blacksmith è
in fuga da un matrimonio con un uomo riprovevole, quando viene catturata dal
corsaro Benedict Rose. Ma il loro nemico comune li unirà in una battaglia
contro l’ingiustizia. Benedict non è chi dice di essere, ma anche lei nasconde
un segreto. Ecco perché non può cedere al fascino indicibile di Benedict e deve
tenerlo a distanza. Ma il passato è dietro l’angolo e chiama a gran voce la
ragazza. Un’antica popolazione, un’isola impenetrabile, bambini da salvare,
misteriose e alquanto inquietanti profezie, sembreranno volersi frapporre alla
passione che inesorabile nasce tra i due. Il viaggio di Emerald e Benedict è
molto più arduo di ciò che credevano. Riuscirà il loro amore a superare le
terribili prove a cui sarà sottoposto?
Dodici sono i Custodi dell’Isola,
dodici le clessidre.
E la sabbia della dodicesima ha appena iniziato a
scorrere.
 

Biografia

Isabella Vinci, classe ‘88. Terapista della Neuropsicomotricità e dottoressa in Psicologia e Neuroscienze cognitive. Lavora presso un centro di riabilitazione alla periferia di Roma. 
Appassionata lettrice dall’età di sette anni, ha iniziato la sua carriera di scrittrice con i diari segreti all’età di dieci. Ha una vera e propria ossessione per il fantasy, la fantascienza e i romance. Partecipa dal 2014 ai corsi di scrittura creativa di Cinzia Tani. 
Ha partecipato con alcuni racconti alla pubblicazione di diverse antologie. Nel novembre 2015 ha vinto il concorso Narratopoli per la sezione Romance con il racconto Dieci passi verso te. Cronache della Stirpe Nascosta è il suo primo romanzo urban fantasy, pubblicato da Lettere Animate ad aprile del 2016. La notte dei desideri, pubblicato a luglio del 2016 da Augh Edizioni (Gruppo editoriale Alter Ego), è il suo primo libro per bambini.  Collabora con un blog letterario, Il confine dei libri, e con un sito di intrattenimento dedicato alle donne di ogni età, Tratto Rosa.


Cosa ne pensate di questo volume? Fatemi sapere con un commentino, io vi aspetto!

A presto,
Sara ©
 

 

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RECENSIONE #161 – U4. KORIDWEN DI YVES GREVET.

BUON POMERIGGIO PICCOLE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Oggi sono qui per proporvi un nuovo romanzo, stavolta edito Garzanti, che ringrazio per avermi permesso la lettura. Trovate la tappa del BlogTour relativo a questo libro QUI se ve lo siete perso. Per il resto ecco qui la recensione di questo libro, purtroppo non positiva:
27497860_10216247430084783_841778513_nTitolo: U4. Koridwen
Autore: Yves Grevet
Editore: Garzanti
Genere: Distopico
Data di uscita: 1 marzo 2018
Link d’acquisto: http://amzn.to/2pfGwel
In un mondo colpito da un virus mortale, il destino dell’umanità è in mano a quattro ragazzi
Trama: Il mondo è popolato solo da adolescenti dai 15 ai 18 anni. Gli unici sopravvissuti fino ad ora al virus U4. Tra loro Koridwen che vive in una fattoria isolata in Bretagna. La ragazza piano piano da sola prova a rimettere in piedi la sua vita. Fino al giorno in cui tutto cambia. Fino al giorno in cui scopre di essere la prescelta per fermare il virus nella sua corsa mortale. Koridwen non capisce perché abbiano pensato proprio a lei. Ma non può non rispondere all’appello di quel messaggio misterioso: deve trovarsi il 24 dicembre a mezzanotte sotto l’orologio più antico di Parigi. Koridwen ha paura, eppure sa che c’è un’unica cosa che può darle la forza per affrontare il suo destino: il ciondolo che sua nonna le ha regalato che si rivelerà un fondamentale talismano. Quello che trova arrivata nella capitale francese è una realtà totalmente nel caos: il cibo scarseggia, le comunicazioni sono impossibili, non c’è elettricità e i monumenti più importanti della città come la Torre Eiffel, l’Arco di trionfo e il Sacro Cuore vengono presi d’assalto. Koridwen deve fare di tutto per proteggere la sua vita e raggiungere il luogo dell’appuntamento. Ma non è sola. Con lei altri tre ragazzi che come lei sono i prescelti: Jules che ha tra le mani segreti che non può svelare; Stephane che è convinta che il padre medico non sia morto e Yannis pieno di voglia di vendetta per la morte della sorellina. Tutti insieme sono l’unica salvezza per l’umanità.

RECENSIONE

Immagine correlata

La storia ha inizio con la una notizia sul virus U4 e di come si diffonde in Europa. Un messaggi arriva ai giocatori di Warrior Of Time prima che la corrente si stacchi definitivamente: Koridwen è una dei 4 Esperti di WOT e deve recarsi a Parigi il 24 Dicembre a mezzanotte assieme a Jules, Yannis e Stephane. Gli unici sopravvissuti all’epidemia sembrano essere gli adolescenti e Koridwen si ritrova a vivere da sola nella sua fattoria di famiglia con l’unica compagnia degli animali. Per combattere la sua solitudine va a cercare suo cugino Max e lo salva portandolo con se in viaggio verso Parigi, verso l’ignoto che li attende. Ben 541 chilometri in cui ne va della salvezza di tutti.

Cosa succederà a Parigi? Perchè i 4 ragazzi hanno ricevuto questa mail? Chi ha diffuso questo virus? Cosa succederà alla nostra protagonista?

Da: Game master A: Esperti Questo è probabilmente il mio ultimo messaggio. Poco alla volta, le connessioni stanno saltando in tutto il mondo. Tenete viva la speranza. Siamo pur sempre i Guerrieri del tempo. E io conosco il modo per tornare indietro. Lo conosco da sempre. Ma non posso farlo da solo. Ho bisogno di voi. Insieme potremo riscrivere il passato ed evitare così la catastrofe. Credete in me, credete in voi e sconfiggeremo il più potente dei nemici: il virus. Ci vediamo il 24 dicembre, a mezzanotte, sotto il più antico orologio di Parigi. Khronos

La trama è ben scritta ma forse un tantino troppo dettagliata. Avrei sicuramente decimato le righe e l’avrei resa più leggera ai fini delle spiegazioni. Sulla trama tenderei ad essere diretta e dritta al punto invece in alcun punti si è divagato troppo, secondo mio parere. Però almeno non ci sono spoiler, questo posso garantirlo.

La copertina, personalmente non mi fa impazzire, ma almeno è stata mantenuta come l’originale e questo devo dargliene atto. Non pensavo, sinceramente, che la Garzanti avrebbe pubblicato libri di questo genere visto che si orienta quasi sempre su altro ma sono felice che sia stato portato da loro un genere diverso e che abbiano mantenuto tutto così com’è senza stravolgere nulla. Per il titolo, vale lo stesso che per la copertina. E’ stato mantenuto come l’originale e non posso dire nulla su questo. U4 è il virus che si diffonde nel mondo e Koridwen è la protagonista di questo libro, uno dei quattro di questa saga.

L’ambientazione si muove tra un piccolo paese della Bretagna, Ménesguen, vicino a Morlaix, dove Koridwen vive alle strade di Parigi, in cui gli Esperti come lei sono stati reclamati per cercare di risolvere quanto gli è possibile. L’epoca sembra essere post-moderna, quindi diciamo ai giorni d’oggi ma in un futuro apocalittico.

Tace un istante, quindi mi chiede: «E tu, Kori? Tu a cosa ti aggrappi?». Esito a darle una risposta che non ho mai formulato nemmeno a me stessa. Temo che esprimendola ad alta voce possa capire quanto sono assurde e vane le ragioni che mi hanno portata a Parigi. «Mi aggrappo alle parole di mia nonna, che mi ha detto che avevo una missione da compiere, che la vita dell’umanità dipendeva da me… e che di conseguenza non avevo il diritto di morire.» Non oso sollevare la testa per paura di cogliere un lampo di pietà o di scherno nei suoi occhi. Camille mi parla invece con dolcezza, con un tono che mi sembra sincero: «Una settimana fa, se tu non fossi intervenuta, la mia vita e quella di Nico avrebbero potuto finire dentro un R-Point. Quindi fai bene a credere alle parole di tua nonna».

I personaggi durante il corso della lettura sono stati diversi ma i principali, senza ombra di dubbio sono stati essenzialmente due.

Koridwen è la protagonista principale di questa storia, come vi avevo già descritto anche nella tappa del BlogTour riguardante questo libro, è una ragazza che si ritrova in qualcosa più grande di lei. Un personaggio perlopiù incompreso. E’ fragile ma allo stesso tempo forte e riesce in tutto quello che fa – cosa che trovo in un personaggio sopratutto principale una cosa poco produttiva e poco realistica ma ve ne parlerò più avanti.

Max è il cugino di Koridwen e sarà con la protagonista per per tutto il viaggio durante il corso del libro, o quasi almeno. Max è più d’impaccio che di aiuto ma sarà una spalla su cui contare e su cui poter fare affidamento in certi momenti. E’ un ragazzo molto particolare, buono e generoso che soffre di disturbi (probabilmente autistici). Uno dei personaggi che nonostante non sia stato di grande aiuto o d’impatto mi è stato più a cuore nel libro.

Incontreremo anche Jules, Yannis e Stephane che ritroveremo sicuramente in maniera più approfondita nei prossimi romanzi della serie a loro dedicati, presto in Italia.

Se tu avessi il potere di tornare indietro nel tempo per eliminare il virus e tornare alla vita di prima lo faresti, vero?» Kadi mi guarda in modo strano. La mia domanda sembra davvero averla sconvolta. «Non lo farei mai», risponde. «Il destino non si può cambiare, Koridwen. Quello che succede è già scritto e, anche se è duro, è senz’altro necessario.» «Ma come?» ribatto io, turbata. «Come puoi dire una cosa del genere? Perché un’ingiustizia come questa dovrebbe essere necessaria?» Restiamo in silenzio per un bel po’ senza aggiungere nulla. Kadi mi prende per mano. Forse ha paura di litigare con me proprio quando abbiamo così tanto bisogno l’una dell’altra.

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Il perno centrale è proprio questo virus U4 che si diffonde in Europa e in altri paesi del mondo.

Lo stile utilizzato è stato fluido e ben scritto in prima persona dal punto di vista di Koridwen. Peccato che la fluidità non rispecchi il contenuto del volume che lascia un tantino a desiderare. Per quanto sia bello il contesto del virus e il fatto che il libro possa SEMBRARE un bel post’apocalittico, ci sono diversi problemi che ho riscontrato nonostante sia stata una lettura piacevolmente leggera. E queste influiscono molto di più rispetto a quanto il libro sia fluido o leggero nel suo corso.

Primo. Tutto il libro per il viaggio di trasferimento e si risolve tutto al 90% del libro. Fino alla metà per arrivare alle porte di Parigi. Il resto la vita a Parigi che era evitabile mentre si poteva creare una bella soluzione per il finale, gettato in pasto ai cani e lasciato a marcire lì ad interpretazione del lettore. Come finisce questo libro? Stupidamente. Sono rimasta ancor più basita dopo averlo letto tutto.

Secondo. Koridwen riesce a fare tutto. Cosa che io ritengo, per un buon personaggio che si rispetti, impossibile. E’ ovvio che al fine di rimanere in vita il personaggio debba essere anche un po’ “fortunato” ma qui in certi casi mi è sembrato TROPPO plateale ed esagerato. Senza dimenticare la sfacciataggine e l’egoismo con cui ci riesce. In più la ragazza non si fa una domanda su niente, l’unica cosa che riesce a domandarsi è la questione del baule e se sua nonna sia pazza. Nient altro. Perché è normale che nel mondo scoppi un epidemia, si riceva un messaggio dicendo che tu sei uno degli Esperti e devi andare a Parigi per risolvere la questione. Beh, ovvio, capita tutti i giorni, no?

Terzo. Il baule che Koridwen si ritrova da sua nonna. Koridwen riceve in eredità, diciamo, il baule di sua nonna con un quaderno pieno di spiegazioni su erbe e pozioni da poter utilizzare o creare a suo piacimento. La cosa che mi ha fatto più ridere non è stato il ritrovamento del baule in se, quanto del fatto che lei si fa poche domande sulla questione e si CONVINCE, capite bene, SI CONVINCE di essere una strega. Ceeeeeerto. Mi ha fatto ridere la questione perché è davvero fuorviante e ridicola al tempo stesso.
Giuro che ancora non riesco a comprendere chi lo ha apprezzato particolarmente dove abbia visto del bello e dove esso risieda. Più andavo avanti nel corso del libro più sorgevano domande e, più, rimanevo basita.

Yannis comincia a parlare con me. Mi vuole conoscere. Bene, anche a me va di conoscerlo. Viene da Marsiglia e il viaggio è stato lungo e complicato. Non mi nasconde di aver lasciato diversi cadaveri alle sue spalle. Io non aggiungo niente. Non mi va di parlargli di tutte le persone che sono scomparse a causa mia.

Risultati immagini per u4Sicuramente leggerò gli altri libri, perchè ovviamente sono curiosa di capire cosa combineranno gli altri autori (perhè i seguiti sono ognuno di un autore diverso). In pratica non possono definirsi neanche seguito di questo perché – a quanto ho potuto notare – è la storia vista da gli altri tre Esperti.

Yves Grevet ha creato uno spunto interessante per una saga che poteva brillare ma che è soltanto una scheggia fra tante. Poteva risultare una storia entusiasmante ma ha perso il suo fascino nel lungo viaggio verso Parigi. Per i curiosi, potrete comunque tentare questa strada ed io vi auguro… un in bocca al lupo.

Il mio voto per questo libro è di: 2 balene.

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Che ne pensate? Purtroppo non mi ha tentato un granchè ma se siete curiosi nulla vi vieta di provare.
A presto,
Sara ©

RECENSIONE #154 – FANDOM DI ANNA DAY.

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI BELLI!

Oggi sono di recensione e spero che siate felici di questo! Come state? Io bene e sono felice di parlarvi di questa nuova uscita edita DeAgostini che ringrazio sia per avermi permesso la lettura sia per il BlogTour che avrete notato in precedenza!

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Titolo:  Fandom
Autore: Anna Day
Editore: De Agostini
Genere: Fantasy
Data di uscita: 6 febbraio 2018
Link d’acquisto: http://amzn.to/2BDUcH0
Trama: Finalmente il gran giorno è arrivato, Violet è pronta. Pronta per incontrare gli attori che hanno portato sul grande schermo il suo romanzo preferito, La Danza delle forche. Violet lo sa recitare a memoria, ne conosce ogni battuta. Se potesse esprimere un desiderio, chiederebbe di poterci vivere dentro ed essere Rose, la protagonista perfetta. Dovendo fare i conti con la realtà, Violet si accontenta di presentarsi all’evento come cosplayer di Rose e mettersi in fila per l’autografo dei suoi idoli. Soprattutto per quello dell’attore che interpreta Willow, l’eroe più bello di sempre – darebbe ogni cosa per far colpo su di lui. Proprio nel momento in cui il ragazzo si complimenta con lei per il suo costume accade qualcosa di inaspettato. Un terremoto. Urla. Il buio. Violet riapre gli occhi e qualcosa è cambiato. Le guardie corrono ovunque impazzite. Ma è solo quando un proiettile colpisce Rose e la ragazza cade a terra esanime che Violet capisce. Capisce che adesso non è più solo a un evento in costume per appassionati di fantasy. Adesso quella è la realtà. Adesso lei è dentro la storia e la protagonista del suo romanzo preferito è appena morta. Violet ora può fare solo una cosa: prendere il suo posto, ripassare le battute e vivere la storia fino alla fine… E sperare che tutto vada come è stato scritto.

RECENSIONE

Tra una settimana Violet sarà impiccata. Perchè? Lo scoprirete subito dopo, tornando un pochino indietro nel tempo.

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Violet è a scuola e racconta alla classe il suo romanzo/film preferito: La Danza delle Forche (un libro completamente inventato all’interno del libro) e ne è completamente rapita. Conosce ogni battuta a memoria e si deve preparare per andare al ComiCon, vestita con il Cosplay di Rose, la protagonista di questo romanzo. Oltretutto non vede l’ora di incontrare Willow o almeno l’attore che lo interpreta nel film. Così Violet, suo fratello Nate, e le sue migliori amiche Alice e Katie si travestono da personaggi de La Danza delle Forche e una volta arrivati davanti all’attore con cui vogliono fanno una foto c’è un terremoto. Le urla e la paura. Quando Violet riprende i sensi si ritrova all’interno del suo romanzo preferito. Rose viene uccisa davanti ai suoi occhi e lei e i suoi amici si ritrovano coinvolti in tutta la scena. La Danza delle Forche è un libro distopico in cui il mondo si divide fra Imp (Imperfetti) e i Gem (individui perfetti Geneticamente Modificati). 

Com’è possibile? Sono veramente dentro La Danza delle Forche? Ora che Rose è morta cosa farà Violet per salvare gli Imp e i Gem?

Tra una settimana esatta sarò impiccata. Sarò impiccata per i miei amici, per la mia famiglia e, soprattutto, per amore. Un’idea che, sorprendentemente, mi dà poco conforto se penso al cappio che si stringe intorno al collo, ai piedi che annaspano in cerca del terreno solido, alle gambe che si dimenano… danzando a mezz’aria. Questa mattina non ne avevo il minimo sospetto. Questa mattina ero al ComiCon, a respirare odore di hot dog, sudore e profumi; a guardare i costumi dai colori vivaci tra i flash delle macchine fotografiche; ad ascoltare la musica delle grancasse e dei violini. E ieri ero a scuola, a stressarmi per una stupida presentazione di inglese e a desiderare di essere in un altro mondo. Attento a quello che desideri, perché a volte la realtà può letteralmente esplodere.

La trama è ben scritta e non lascia presagire cose che accadono più in là o evidenti spoiler. Non l’avevo mai letta tutta perché, come ben sapete, leggo tutta la trama solo quando ho finito il libro. Quindi ammetto che non ci sono Spoiler ed è leggibile da chiunque perchè racconta ciò che succede all’inizio di questo volume.

Risultati immagini per the fandomLa copertina devo dire che fa piuttosto impressione. Oltre a essere stata modificata dall’originale in maniera assolutamente palese – con l’aggiunta del rosa che cosa c’entra santo cielo – è sproporzionata giusto un tantino, non trovate? Le braccia sono proprio mal poste e non so cosa gli abbia detto la testa al grafico quando ha progettato questa oscenità. Guardate quanto era bella la copertina originale qui di lato. Di sicuro converrete con me. Il titolo è pressoché identico all’originale. Hanno tolto solo il “the“. Posso dire che ci sta nonostante tutto e forse suona meglio così. Almeno questo!

L’ambientazione della storia ha inizio dapprima a Londra. I protagonisti stanno per prepararsi per andare al ComiCon vestiti dai loro personaggi preferiti, quelli de La Danza delle Forche. Si ritroveranno poi catapultati nella storia stessa quindi l’ambientazione diventa fantastica. L’epoca è moderna. Ci troviamo comunque 

Qualcosa scatta nel posto giusto e non ho più paura. (…) «Ruth… tu vuoi vendicarti di quello che hanno fatto a Ruth. La ragazza Imp di cui eri innamorato da giovane. L’hanno impiccata perché aveva una relazione con un Gem… con te.» La stretta di Thorn si allenta un po’, la lama si rilassa contro la pelle di Nate, ma io non mi fermo: «Vedi che so cose che non dovrei sapere, giusto? Perché le ho lette e le ho guardate. Tu sei un Gem. E sotto quella benda c’è un altro occhio che ci vede benissimo. Indossi la toppa solo per spezzare la regolarità dei tuoi lineamenti, perché ti vergogni di essere uno di loro. E ogni volta che tiri un pugno a un Gem, o fai lo scalpo a un Gem, o uccidi un Gem, in realtà stai cercando di eliminare quella parte di te che odi, la parte Gem. Perché nel profondo di te stesso ti senti colpevole della morte di Ruth, perché se tu non l’avessi amata, lei sarebbe ancora viva».

I personaggi ricorrenti che troveremo all’interno di questo volume sono diversi ma trovo che un’occhio di riguardo vada a Violet, protagonista indiscussa della storia. Vi parlerò di lei e dei suoi amici, che finiscono in questa avventura con lei, tutti descritti molto bene.

Violet è una ragazza semplice. E’ molto timida e ama alla follia La Danza delle Forche. Non è assolutamente coraggiosa come Rose, la sua protagonista preferita ma una volta all’interno del suo romanzo preferito dovrà fare appello a tutta la sua forza per andare avanti e per prendere il posto di Rose.

Nate è il fratello di Violet. E’ molto intelligente e perspicace. Aiuterà Violet durante il percorso all’interno del loro viaggio. Un ragazzino a cui vi affezionerete di sicuro, un fratello minore che sarà per Violet importante e protettivo quasi come fosse lui il maggiore.

Alice è una ragazza piuttosto bella per la sua età e fa breccia nel cuore di tutti. Ama scrivere fan fiction, sopratutto di La danza delle Forche. E’ una delle due migliori amiche di Violet anche se durante il percorso all’interno di questo libro non è che sia una delle migliori amiche che si possano desiderare. 

Katie, nonostante non abbia letto il libro e nonostante sia una una fan accanita come Violet e gli altri, sarà l’unica amica a darle supporto. E’ una ragazza che terrà testa anche al capo dei Ribelli degli Imp. E’ una ragazza che tutti vorrebbero come amica.

«Alice è affascinante» ammette «ma alcune cose che ha detto mi hanno fatto davvero…» Avverto uno spasmo allo stomaco, aspettandomi la pugnalata di un altro tradimento. Invece lui ridacchia piano tra sé e continua: «…sentire la tua mancanza». Il senso tradimento si riduce. «Tipo cosa?» «Be’, mi ha parlato della clandestinità come motore dell’attrazione e ovviamente io ho pensato subito a te. So di aver detto che mi piace il fatto che tu sia così libera, ma mi piace anche il fatto che tu a volte sia così, così… maldestra e vera. Sei una combinazione strana, mi affascini molto.» Fa una pausa. «Mi ricordi che cosa significa essere umani.»

Risultati immagini per gif distopicoIl perno centrale è la Danza delle Forche e il Fandom stesso. Il Fandom è formato da una specie di “community” di fan che condividono tutti insieme la passione o l’interesse per una determinata cosa, che può essere un libro, un film, una moda, ecc… La Danza delle Forche, infatti, è proprio questo. Violet e i suoi amici amano questo libro – poi adattato a film – tanto da andare al ComiCon vestiti da Cosplay dei loro stessi personaggi preferiti, sanno le battute a memoria e amano tutto ciò che si può amare di questo volume.

Lo stile utilizzato è decisamente fluido e assolutamente scorrevole. Scritto in prima persona dal punto di vista di Violet la storia è stata molto carina. Una lettura sicuramente piacevole ma c’è stato qualcosa che non mi ha convinto a pieno.

Tutti sognano di potersi trovare all’interno del proprio romanzo preferito, nonostante questo la storia su cui si basavano gli Imp e i Gem è stata decisamente basilare, il classico distopico steso e piantato senza troppe fondamenta. Poi non capisco perchè, di tante persone di cui potevano disporre gli Imp si sia ricorso proprio a lei. L’unica certezza è che odierete Alice e amerete Ash senza ombra di dubbio. Di sicuro se lo leggerete, converrete con me, fidatevi.

«Io non sono coraggiosa e non sono un’eroina.» La mia voce si sgretola sui bordi come a conferma della mia affermazione. Lei si stringe nelle spalle. «Allora tu e i tuoi amici resterete nella nostra realtà per sempre.» Nella mia mente si forma l’immagine dei miei genitori, il dolore che scava la loro pelle mentre ancora aspettano che io e Nate torniamo dal ComiCon. (…) E il senso di perdita continua a crescere, espandendosi in tutte le direzioni finché non ha più limiti né confini e mi invade tutta la mente: docce calde, telefilm, Instagram, i gelati di Ben & Jerry’s, i miei ombretti, il mio letto morbido, Google, il campeggio, il Kindle, il pollo arrosto di Nando’s, le feste, i voti alti a scuola, andare all’università, trovare un lavoro… crescere i miei futuri figli in un mondo che li rispetta e li tratta con giustizia…

Il libro è stato sicuramente molto carino. Vi consiglio questo libro se volete affrontare una lettura leggera, se amate il genere distopico, i Cosplay e siete dei fandom, dei veri fan di qualcosa tanto da amarla come se fosse vera, reale. 

Anna Day ha creato una storia assolutamente alternativa e accattivante. L’autrice con le sue parole riesce a trasportare all’interno del romanzo “La danza delle Forche” che Violet ama e la storia colpisce molto. Fa sì che il lettore si immedesimi nella protagonista e nella cruda esistenza tra Imp e Gem.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Cosa ne pensate? Lo leggerete? Fatemi sapere con un bel commentino, mi raccomando!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #56 – IL PONTE TRA ME E TE DI ARIZONA ROSS

BUON POMERIGGIO PARTICELLE!

Il Natale è alle porte ma io non vi mollo fino all’ultimo, come potete vedere. Quindi tenetevi pronti ad un’altra segnalazione, come sempre! 🙂 Eccovi una nuova proposta per oggi, spero per voi possa essere interessante:

Risultati immagini per Il ponte tra me e teTITOLO: Il ponte tra me e te 
AUTORE: Arizona Ross
GENERE: Romanzo romance contemporaneo – autoconclusivo
CASA EDITRICE: Youcanprint Self-publishing
PAGINE: 288 pagine
ISBN cartaceo: 978-88-92676-60-2, ISBN ebook: 9788892679306  
PREZZO: euro 15,90 per la versione cartacea ed euro 1,99 per la versione ebook.
DATA DI USCITA: 24 agosto 2017
TRAMAPercorrendo il ponte di Brooklyn, Rose ricorda il primo anno in cui ha vissuto a New York, nel quale ha conosciuto l’amore, le prime soddisfazioni professionali, ma anche la sofferenza più devastante. È il 2000 quando Rose, diciottenne, si trasferisce a Manhattan per studiare architettura alla Columbia University. Una sera Rose salva Eric Jones, un ragazzo affascinante e al tempo stesso tormentato, dall’accusa di rissa. Eric, schivo e misterioso, si rivelerà in seguito un forte punto di riferimento per la vita di Rose, riuscendo a comprenderla dal profondo e spronandola a dedicarsi a ciò che desidera fare realmente: l’autrice di canzoni. I due vivranno una intensa storia d’amore sullo sfondo della Grande Mela, destinata a scontrarsi con numerose avversità, come la sofferenza di Eric per la storia della sua famiglia, le insicurezze di Rose e i rapporti che la ragazza crea con altri amici più affini a lei, fino a quando le vite dei due giovani si imbattono in un imprevedibile e tragico evento, destinato a cambiare per sempre la storia contemporanea.


Informazioni sull’autrice: Sono un giovane avvocato penalista che da sempre ha la passione per la lettura e per i viaggi. Attualmente vivo a Venezia con mio marito e il nostro bulldog francese. Fin da bambina amo scrivere racconti e dare libero sfogo alla mia immaginazione. “Il ponte tra me e te” è il mio primo romanzo. Posso essere contattata all’indirizzo mail: arizonaross.book@gmail.com.


Cosa ve ne pare? Fatemi sapere con un bel commentino! 

Io vi aspetto, come sempre!

A presto,

Sara ©

 

 

SEGNALAZIONE #55 – L’ISOLA DEI DEMONI DI ILARIA VECCHIETTI.

BUON POMERIGGIO PARTICELLE!

E buon venerdì! Oggi vi apparirà questo post quando probabilmente sarò a lavoro perchè in mattinata andrò all’incontro con l’editore di Newton Compton di cui vi parlerò domani! Quindi rimanete sintonizzati e godetevi questa segnalazione:

Risultati immagini per ilaria vecchietti l'isola dei demoniTitolo: L’Isola dei Demoni
Autore: Ilaria Vecchietti
Editore: Self publishing con Amazon
Data di Pubblicazione: 17 novembre 2017
Genere: Romanzo fantasy
Prezzo Cartaceo: 12,00€
Prezzo Ebook: 2,99€
Link D’acquisto: https://www.amazon.it/LIsola-dei- Demoni-Ilaria-
Vecchietti/dp/1973114321/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1511186894&sr=8-
1&keywords=l%27isola+dei+demoni

Sinossi: Credete nel destino? È immutabile o si può cambiare?
Qualunque sia la vostra opinione, sappiate che i destini di un giovane orfano, di una
ragazza in cerca di vendetta, del figlio del sovrano del regno, di una principessa esiliata e
di un guerriero potentissimo, si intrecciano tra loro e alla profezia più terrificante di Isola. Riusciranno insieme a svelare i misteri, a portare alla luce la verità e a riconoscere gli amici dai nemici? E soprattutto sapranno compiere la profezia, salvando il loro mondo e loro stessi?

ESTRATTO:

Antefatto
Io, Nyxo, affinché non si commettano in futuro gli stessi errori che hanno portato al sangue e al presente in cui vivo, voglio iniziare a scrivere questo Grimorio, che sarà tramandato e protetto dalla mia famiglia in tutte le generazioni a venire. Ognuno dei miei discendenti lo arricchirà come meglio crede, aggiungendovi nuove pagine.
Prima di narrarvi della mia nascita, della nomina a sovrano di questa gelida terra dell’alto nord di Isola o di qualsiasi altro evento del tempo che fu, voglio trascrivere qui, nero su bianco, la Prima Visione avuta giorni fa, narratami direttamente dalla bocca della Grande Madre.

– Solamente la Portatrice figlia della famiglia che non esiste, nata nel giorno che non esiste durante la notte senza luna, sarà la salvatrice di Isola.
Dal Giorno dell’Epurazione sarà costretta a scappare e a nascondersi dagli occhi umani, dimenticando il suo nome e la sua ascendenza. Da reietta vivrà per anni nell’ombra senza nessuna identità, con la sola compagnia della natura, degli animali e dei Demoni, soprattutto quelli del suo passato. Osservando semplicemente la vita che la circonderà completerà il suo addestramento da Guerriero, diventando forse la più potente e temibile di tutta la sua intera stirpe.
Dopo anni tutti la crederanno morta, eppure lei continuerà a osservare gli umani ignari della sua presenza, proseguendo a vivere nella natura incontaminata con la sensazione dentro di sé di dover aspettare qualcosa di indefinito, ma di vitale importanza, tuttavia senza comprendere di cosa si tratti.
Nonostante i gravi torti che saranno fatti alla sua famiglia, costringendola a una vita
solitaria e in continuo pericolo, il suo cuore e il suo animo saranno liberi da ogni pensiero vendicativo e funesto. La sua consapevolezza del passato, del presente e del futuro andrà ben oltre a quella di qualunque altro individuo.
Sebbene conoscerà i principi del bene e del male, il suo equilibrio interiore vacillerà nel momento in cui la verità sul passato verrà finalmente svelata al mondo intero, accendendo la fiamma del rancore che la brucerà piano piano dall’interno. Il nome della sua casata sarà riabilitato e tutti invocheranno il suo perdono, ciò nonostante sarà anche il tempo in cui varcherà la soglia delle tenebre maligne. Il suo cuore si tingerà di odio e risentimento che la porteranno a rinnegare ogni cosa, perfino se stessa, abbracciando consapevolmente il male.
I ruoli si invertiranno: i buoni diventeranno i cattivi e i cattivi diventeranno i buoni, ma la realtà andrà oltre. Fortunatamente l’amore la condurrà nuovamente alla luce benigna e alla verità! Quando avrà compreso le leggi dell’Universo, grazie anche all’aiuto dell’amore e dell’amicizia, ella avrà la forza e la conoscenza necessaria per affrontare il suo destino: sconfiggere definitivamente il Demone Primordiale nel giorno che non è giorno.

Risultati immagini per ilaria vecchietti l'isola dei demoniBIOGRAFIA:
Ilaria Vecchietti è nata il 19 Agosto 1988 in provincia di Vercelli.
Diploma di Ragioniere e Perito Commerciale, Laurea in Scienze dell’Amministrazione e
Consulenza del Lavoro con una tesi in Diritto Penale del Lavoro.
Grazie a sua mamma è cresciuta in mezzo ai libri. Fin da piccola, quando le raccontava le
fiabe, ha fatto in modo che si appassionasse alla lettura. Legge diversi generi, ma il suo
preferito è il fantasy.
Ha scoperto per caso che le piace anche scrivere.
Il suo romanzo d’esordio è L’Imperatrice della Tredicesima Terra (2016), edito Aletti
Editori. L’Isola dei Demoni è il suo secondo romanzo.
Da giugno 2016 ha aperto anche un blog letterario dal nome Buona lettura, dove pubblica principalmente recensioni dei libri che legge, ma non solo, segnala le nuove uscite sia da parte di case editrici e sia di autori esordienti autopubblicati.
Il 24 luglio 2017 in collaborazione con Claudia Piano (autrice di molti romanzi, fra cui
spicca Armonia Saga) e altri autori, ha pubblicato una raccolta di racconti fantasy facente parte del mondo di Armonia Saga, dal titolo Un giorno ad Armonia, (il suo racconto si intitola: La Sinfonia Incatenante) scaricabile gratuitamente su Amazon.

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Cosa ve ne pare? Vi piace? Fatemi sapere cari lettori!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #125 – WILL TI PRESENTO WILL DI JOHN GREEN E DAVID LEVITHAN

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

In questo fine settimana un sacco di novità per voi! Ci sono recensioni in arrivo e siccome devo recuperarne parecchie, eccone un’altra per voi. Edito Piemme, che ringrazio per l’invio, in una ristampa che veste tutta nuova, ecco che ve ne parlo:

978885666342HIG_060cee0fd0f38715981351c1bcf6a214Titolo: Will ti presento Will
Autore: David Levithan & John Green
Editore: Piemme
Genere: Young Adult
Data di uscita: 10 ottobre 2017
È difficile credere ad una coincidenza, ma è più difficile credere a qualsiasi altra cosa.
Trama: Una sera, nel più improbabile angolo di Chicago, due ragazzi di nome Will Grayson si incontrano. Will e Will non potrebbero essere più diversi, ma dal momento in cui i loro mondi collidono, le loro vite, già piuttosto complicate, prendono direzioni inaspettate, portandoli a scoprire cose completamente nuove sull’amicizia, l’amore e, soprattutto, su loro stessi.

RECENSIONE

La storia ha  inizio con Will Grayson o almeno uno dei due e si alterna capitolo per capitolo con la vita dell’altro Will Grayson. I due si incontreranno a Chicago, per puro caso e, dopo l’incontro, i due saranno segnati da qualcosa, qualcosa di piccolo ma che se coltivato può cambiare la vita di entrambi.

Cosa succederà ai due Will Grayson? E cosa c’entra in tutto questo l’eccentrico Tiny Cooper? Come cambieranno le loro vite?

Mi sento come se la mia vita fosse sparsa qua e là. Come se ci fossero tutti questi pezzetti di carta e qualcuno avesse acceso il ventilatore. Ma quando parlo con te mi sento come se il ventilatore venisse spento per un po’. Come se le cose potessero avere davvero un senso. Tu mi rimetti insieme, ed è una cosa bellissima. DIO QUANTO SONO INNAMORATO

Risultati immagini per Will ti presento WillLa trama è inerente alla storia ma non è proprio il fulcro della questione. In teoria nel momento in cui collidono i due, e si conoscono le loro vite cambiano ma i due si incontreranno al massimo due volte, non di più. Quindi scordatevi che i due abbiano un qualche rapporto di amicizia o cose simili, perchè non sarà così.

La copertina mi piace senza ombra di dubbio più della precedente, che non so se vi ricordate ma ve la metto qui di lato. Ebbene si, perchè questa è la seconda ristampa ed è stato rimesso in circolazione con questa copertina che vedete in alto nella presentazione del volume.

Il titolo è stato leggermente modificato dall’originale ma alla fine ci sta anche se la scelta dei due Will non mi ha fatto particolarmente impazzito. Vi faccio sapere più avanti cosa ne penso su questo.

L’ambientazione si sposta da Chicago al piccolo paesino dove vive l’altro Will ed è una storia moderna.

Forse c’è qualcosa che avete paura di dire, o qualcuno che avete paura di amare,
o un posto in cui avete paura di andare. E farà male. Farà male perchè è importante.

Risultati immagini per FAN ART WILL TI PRESENTO WILLI personaggi sono assolutamente ben delineati e strutturati in modo che ognuno non possa essere confuso con l’altro.

Will Grayson, il primo, vive a Chicago ed è migliore amico di Tiny Cooper un ragazzo enorme e tremendamente gay. Non è bravo con le relazioni sociali tant’è che non ha mai avuto neanche una ragazza.

L’altro Will Grayson soffre di depressione che cerca di annullare con le pillole giornaliere. Ha sua madre e Maura, un’amica di scuola e odia il mondo attorno a lui. Ma lui non preferisce niente di tutto questo, anzi. Lui ama un ragazzo di nome Isaac a cui scrive praticamente tutti i giorni. 

Tiny Cooper, come vi ho già detto è amico di Will Grayson, è tremendamente favoloso – come lui stesso si descrive, è anche tremendamente enorme e tremendamente gay. E’ un ragazzo che urla in corridoio, che ama attirare l’attenzione tanto da scrivere uno spettacolo teatrale incentrato esclusivamente su se stesso e sulla sua vita.

Jane è amica di Tiny e di Will. E’ una ragazza chiusa ma anche molto gentile e simpatica. Nel libro si parlerà di lei ed entrerà in scena in punta di piedi fino ad insinuarsi completamente nelle pagine.

Quando le cose si rompono, non è la rottura in sè che impedisce loro di tornare com’erano prima. E’ perché si perde un pezzettino e le due parti che restano non si potrebbero incastrare nemmeno se lo volessero. E’ la forma nel suo insieme a essere cambiata.

Il perno centrale è stato assolutamente distorto da quanto sembra far trasparire la trama. Non sono i due Will Grayson al centro di tutto, ma proprio Tiny Cooper. E’ attorno all’amico gay di Will Grayson su cui si basa tutta la storia. C’entra anche quando i due Will si incontrano per la prima volta. Quindi, pollicioni alti per Tiny!

Lo stile utilizzato è il medesimo che ho riscontrato in tutti i libri di John Green che ho letto almeno per quanto riguarda i personaggi. L’esagerata dose di Tiny Cooper, l’adolescenza trattata come se l’autore stesso volesse essere adolescente ma non lo è; e ci riesce non troppo bene. Levithan non lo conoscevo fino ad ora ma alla fine è stato bello leggere qualcosa di spiritoso, leggero ma con tematiche importanti e da non sottovalutare come l’omosessualità.

Ritorno poi alla questione dei due Will che vi ho accennato prima. Secondo me potevano benissimo chiamarsi Ben e Will, Adam e Liam e così via. Il fatto che si chiamino nello stesso modo è relativo perchè si può ricollegare nella storia in episodi contati e non era essenziale se non per il finale del libro.

La dose eccessiva in cui si tuffa Green è non evidente, di più! I personaggi versano in  una situazione criticamente esagerata, tipo… (uno a caso…) Tiny che sembra un tantino esagerato. In più le profonde frasi che ci sono nel corso della lettura, sono si, molto profonde, vere e belle ma poco credibili a quell’età che uno possa pensarle o tanto meno metterle in pratica.

Penso a quanto sia importante un migliore amico. Quando ti svegli la mattina e metti le gambe fuori dal letto e appoggi i piedi per terra e ti alzi in piedi. Non è che ti avvicini al bordo del letto e guardi giù per assicurarti che il pavimento sia ancora lì. Il pavimento c’è sempre. E poi a un certo punto non c’è più. 

Sommariamente, non mi è dispiaciuto (nonostante Green non si proprio il mio scrittore preferito alias non lo reggo proprio). L’ho letto in poche ore ed è stato divertente, mi sono ritrovata a ridere più di una volta, come mi è capitato più di una volta di sentirmi un pò come entrami i Grayson messi insieme.

Il libro è stato ironico e leggero. Green e Levithan hanno creato una storia davvero particolare, una storia di due ragazzi che incontrandosi scatenano una serie di eventi che cambieranno per sempre le loro vite. Una storia che consiglio di leggere… vi conquisterà.

Il mio voto per questo libro è di:  4 conchiglie.

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 Cosa ne pensate, cari lettori? Vi piace? Lo avete mai letto? Lasciate un bel commentino perchè… me curiosa ❤

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #50 – STORIA DI CENTO OCCHI DI STEFANO TEVINI

BUON POMERIGGIO PARTICELLE LETTRICI!

Il 26 ottobre 2017 esce nelle librerie il romanzo “Storia di cento occhi” dell’italiano
Stefano Tevini. Un romanzo per chi ama le storie distopiche in cui presente e futuro,
uomo e tecnologie, si uniscono in un connubio tanto affascinante quanto pericoloso. A voi tutti i dettagli:

Risultati immagini per storia di cento occhiTITOLO: Storia di cento occhi

AUTORE: Stefano Tevini

USCITA: Ottobre 2017
PREZZO: 12 euro
PAGINE: 128
ISBN: 978-88-97561-60-6
COLLANA: Narrativa

Consigliato a chi:
attende con ansia la 4a stagione di Black Mirror, divora le storie distopiche in cui presente e futuro, uomo e tecnologie, si uniscono in un connubio tanto affascinante quanto pericoloso.

«I cavi, una nebbia di vasi capillari di rame rivestiti di gomma, convogliano un intero sistema nervoso periferico fatto di ottiche di precisione e microfoni ambientali in un cordone ombelicale innestato qui, nel mio grembo di acciaio e plexiglass».

Trama: Chiuso nel suo grembo metallico, A.R.G.O. vede. Innesto perfetto di software organico e hardware di prima sperimentazione, A.R.G.O. controlla la città attraverso una rete di microfoni e telecamere che convogliano voci, immagini e oceani di dati in un cervello disincarnato. Il progetto è un brevetto Sicurever, multinazionale leader nel mercato della sicurezza. Ma chi è davvero A.R.G.O.? E qual è il suo rapporto con Stefano, un anonimo scrittore che sembra conoscerlo, e temerlo, più di tutti? Crocevia tra distopia e science fiction, Storia di cento occhi esplora le inquietanti possibilità del futuro che incombe oltre la soglia della quotidianità. Il romanzo è impreziosito dal taglio obliquo del manufatto, oramai segno distintivo della casa editrice, il quale esprime simbolicamente la volontà di pubblicare opere trasversali, oblique, aperte alle ispirazioni più singolari dell’arte della narrazione.


«Questo attrito tra slancio vitale, perdizione ed emarginazione produce una combustione che Tevini rende con struggente lirismo». Corriere della Sera (ed. di Brescia)

«Consiglio assolutamente […] Stefano Tevini, altra dimostrazione che di autori validi ne abbiamo pure in Italia».
Aislinn, autrice per Fabbri Editore

«Un autore che percepisce il caos informe del mondo che lo circonda e per parte sua vorrebbe, forse, contribuire a porre un tassello per aggiustarlo».

Alessandro Preiser, su anonimascrittori.it


Biografia dell’autore:

Stefano Tevini nasce a Brescia nel 1981. Laureatosi in Filosofia nel 2004, si avvicina alla
scrittura poco dopo entrando a far parte del collettivo Anonima Scrittori, con cui inaugura una lunga e feconda collaborazione. Fra la sua produzione con Anonima Scrittori ci sono i racconti pubblicati nelle antologie Storie di (r)esistenza (ed. Argonauta) e Il bit dell’avvenire (ed. Tunuè). Nel 2013 pubblica il suo primo romanzo, Vampiro Tossico, seguito da Testamento di una Maschera, editi da La Ponga Edizioni. Stefano Tevini, inoltre, lotta nel circuito del wrestling indipendente italiano e recensisce fumetti per la versione online della rivista Nocturno.

Per maggiori informazioni:
http://www.safaraeditore.com
press@safaraeditore.com
info@safaraeditore.com


Cosa ve ne pare? Vi piace? Lasciate un commento che io vi aspetto sempre per sapere la vostra opinione!

A presto!

Sara ©