#SHARINGBOOKS – CORAGGIO

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io oggi torno con l’ultimo appuntamento con l’iniziativa del blog Vuoi conoscere un casino?

L’evento si chiama #sharingbooks e ha l’obiettivo di far conoscere il maggior numero di libri possibile a un pubblico il più vasto possibile. Per un mese, ogni lunedì verrà scelto un tema e tutti i post della settimana dovranno riguardare quell’argomento: dovranno essere scelti tre libri ed una citazione tratta da uno di questi (e legata al topic della settimana). Poi si dovranno taggare tre persone, inserendo l’hashtag dell’evento e il link rimandante al sito organizzatore (che trovate qua ).

Le tre persone taggate dovranno (se vogliono) a loro volta pubblicare un post con la stessa struttura. In ogni articolo uno dei libri dovrà essere ripreso dal post della persona che vi ha taggato, mentre gli altri due dovrete aggiungerli voi.

L’evento è iniziata lunedì 2 aprile, e terminerà il 29 aprile.


Il tema di oggi è: CORAGGIO (eroi ed eroine, fatiche e paure, azioni grandiose e quotidiane).



611eufnk2b4lUno dei libri che ritengo uno dei più belli in quest’ambito è proprio questo. The Hate U give di Angie Thomas edito Giunti. Una storia di cambiamento, di lotta per i propri diritti e per una società più equa. Starr è l’eroina più contemporanea di sempre. La mia recensione: QUI.

La citazione:

«Se l’agente Cruise fosse seduto qui con noi», chiede Diane Carey «che cosa gli diresti?» Batto le palpebre a ripetizione. La saliva mi riempie la bocca, ma la inghiotto. Non lascerò che il pensiero di quell’uomo mi faccia piangere o vomitare. Se fosse seduto qui con noi, il mio Gesù Nero non sarebbe sufficiente a farmi che lo perdono. Probabilmente gli mollerei un pugno. Senza tante storie. Ma April Ofrah dice che questa intervista è il mio modo di combattere. E quando combatti ti scopri, senza pensare a chi ferisci o temere di essere ferito. E così tiro un altro pugno, stavolta dritto a Uno-Quindici. «Gli chiederei se rimpiange di non aver sparato anche a me.»


il-fantastico-viaggio-di-stella-cover1Altro libro che è ultra tenero perchè per bambini ma da un significato profondo è Il fantastico viaggio di Stella di Michelle Cuevas edito DeAgostini. La piccola Stella, protagonista di questa storia è una vera e propria eroina, coraggiosa a ritrovare se stessa, accettando il suo dolore e la sua perdita lottando per tutte le cose che ama. Una storia semplice ma d’impatto che emana dolcezza e tenerezza pagina dopo pagina. La mia recensione: QUI.

La citazione:

Ho sorriso. Per via degli anatroccoli. E di Ralph. Ma soprattutto perché hai lasciato mangiare l’impasto per biscotti anche a me, quando mamma e Cosmo non erano a casa. E ho capito quanto mi mancavi. E quanto mancavi a Cosmo. E quanto Cosmo aveva bisogno di me. E quanto avevo di nuovo bisogno di lui. E così abbiamo parlato di tutto ciò che ricordavamo. Abbiamo parlato delle giornate importanti e di quelle qualunque. Abbiamo parlato finché ci è sembrato che tu fossi lì, o quasi, o almeno finché la parte di te che era dentro Cosmo e la parte di te che era dentro di me non hanno scintillato talmente forte da cancellare tutta l’oscurità del buco nero.


downloadCosa si è disposti a fare per salvare la propria sorella? Cosa si è disposti a rischiare per la propria famiglia e per la persona a cui vuoi più bene al mondo? In La prigioniera del Ghiaccio e della Neve di Ruth Lauren edito DeAgostini, Valor è un eroina coraggiosa che si fa imprigionare pur di tirare fuori di prigione la sorella. Una storia fantastica ma allo stesso tempo forte. La mia recensione: QUI.

La citazione:

Quando ci avviciniamo ai cancelli dorati dei giardini reali, dal palazzo spuntano altre guardie. Vorrei urlare che non sono un’assassina, che non sono pericolosa, che non sono quello che pensano. Ma non posso farlo. I cancelli si aprono. Entro nei giardini e mi faccio coraggio. Presto otterrò quello che voglio.


Cosa ne pensate? Quali sarebbero state le vostre scelte? Fatemi sapere in un commento!

A presto,

Sara ©

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#SHARINGBOOKS – FELICITA’

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Eccoci nuovamente con la terza tappa dell’iniziativa di Vuoi conoscere un casino?.  

L’evento si chiama #sharingbooks e ha l’obiettivo di far conoscere il maggior numero di libri possibile a un pubblico il più vasto possibile. Per un mese, ogni lunedì verrà scelto un tema e tutti i post della settimana dovranno riguardare quell’argomento: dovranno essere scelti tre libri ed una citazione tratta da uno di questi (e legata al topic della settimana). Poi si dovranno taggare tre persone, inserendo l’hashtag dell’evento e il link rimandante al sito organizzatore (che trovate qua ).

Le tre persone taggate dovranno (se vogliono) a loro volta pubblicare un post con la stessa struttura. In ogni articolo uno dei libri dovrà essere ripreso dal post della persona che vi ha taggato, mentre gli altri due dovrete aggiungerli voi.

L’evento è iniziata il 2 aprile, e terminerà il 29 aprile.


Il tema di oggi è: FELICITA’.

Ovvero tutti quei libri che libri a lieto fine, con eventuali progetti realizzati o comunque con sentimenti positivi. Anche qui ce ne sono diversi e ho avuto delle difficoltà nello scegliere ma alla fine eccovi le mie scelte.


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La mia prima scelta ricade su Fiore di Cactus di Francesca Lizzio. Questa è una storia davvero semplice ma molto profonda. Sara è un fiore di cactus, una ragazza ricoperta di spine ma piena di forza, coraggio e determinazione. Una storia che tocca il cuore. La mia recensione: QUI

Ecco la mia citazione:

Le persone spesso davanti al buio preferiscono desistere dimenticando che l’ombra senza la luce non può esistere così della realtà delle cose ha fatto la sua difesa, il cinismo dalle illusioni la lascia illesa. Perché un cactus non dimentica come vanno le cose, le sue spine non sono belle come quelle delle rose, sta in guardia dal mondo là fuori, a nessuno importa che tra le sue brutte spine nascono frutti e fiori.


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Mia nonna saluta e chiede scusa di Fredrick Backman edito Mondadori è diventato uno di quei libri che non si dimenticano per niente al mondo. Un libro fondato sul rapporto fra nonna e nipote, la storia di una bambina coraggiosa Elsa, che si ritroverà a Miamas, il mondo che avevano costruito assieme lei e sua nonna, completamente sola. Una storia di amore, dolcezza con un messaggio profondo. La mia recensione: QUI

Ecco la mia citazione:

E a Miamas non esiste il caso, nelle fiabe non esistono le coincidenze. Nelle fiabe tutto è come deve essere. Quindi era senz’altro questo che intendeva la nonna quando le ha detto “proteggi il castello, proteggi i tuoi amici”. Elsa vorrebbe solo che la nonna le avesse dato un esercito per farlo.


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Hotel delle Muse di Ann Kidd Taylor edito Corbaccio è uno di quei libri che ti entrano dentro in punta di piedi e che si amano mano a mano. Imparerete ad amare i squali e vi ritroverete sulla costa si un’isola sperduta, in un hotel piccolo ma bellissimo. Una storia piena di sentimenti ed emozioni, una storia immersa nel mare che apprezzerete sicuramente. La mia recensione: QUI

Ecco la mia citazione:

Quando, in passato, avevo immaginato la mia vita a trent’anni, era così che mi vedevo: come ora, a studiare gli squali. Ma credevo sarei stata anche madre, e mi vedevo a insegnare a mio figlio a nuotare nel Golfo. Con il giubbino di salvataggio chiuso fino al mento, il mio bambino avrebbe scalciato  come una rana sotto il pelo dell’acqua limpida, color menta. Qualche volta era una bambina, con le ciocche di capelli neri e bagnati appiccicati alle guance. (…) Avrei scosso i rami, per infilare il pollice nella parte superiore dell’arancia, coe faceva mio padre per me. Qualche volta usava un coltellino tascabile e intagliava una M, come Maeve, sul lato. Ho sempre pensato che avrei fatto lo stesso per mia figlia.


Ecco! Questa settimana nomino i stessi della volta precedente così che possano continuare:


Cosa ve ne pare? Spero che le mie scelte vi piacciono. 

A presto,

Sara ©

RECENSIONE SERIE TV – COME DOPO LA PIOGGIA (KOI WA AMEAGARI NO YOU NI) SU AMAZON PRIME VIDEO.

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Oggi vi presento una serie manga che ha appassionato migliaia di lettori e che è approdata anche in formato animato. Personalmente l’ho vista in streaming e ho saputo che la piattaforma su cui si può vedere è Amazon Prime Video, quindi se siete abbonati a Prime non potete lasciarvela scappare. Io ve ne parlo subito:

ef97e493dbb10adeb555219664f0ec3eTitolo: Come dopo la pioggia (Koi wo Ameagari no Yo ni)

Puntate: 12

Stagioni: 1

Lingua: Giapponese; Sottotitolato Italiano.

Tratto dal manga Come dopo la pioggia, in uscita in Italia attualmente al sesto volume.

TramaAkira Tachibana (17) era la punta di diamante di un circolo di atletica. Masami Kondo (45) è il manager del ristorante di famiglia chiamato Garden, dove lavora Akira. Basata in una città di mare, questa storia racconta di una ragazza e di un uomo giunti entrambi ad un punto di svolta della loro vita. Tutti vogliono quel momento in cui si è carichi di emozioni.

Trailer originale

RECENSIONE

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Il tutto ha inizio con Tachibana, la diciassettenne protagonista di questa storia, a scuola nel pomeriggio in cui ascolta della musica e si trova da sola fra i banchi di scuola. Un suo compagno l’avvicina perchè desidera avere un contatto con cui scambiarsi i messaggi ma lei non ha intenzione di lasciarglielo. La ragazza si dirige a lavoro, al Garden dove fa la cameriera e dove si trova la persona di cui lei è perdutamente innamorata, Kondo ovvero il manager del locale.

Cosa succederà a Tachibana e Kondo? Si dichiarerà la giovane protagonista? Come prenderà il manager Kondo questo amore nei suoi confronti? 

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Tachibana è una ragazza chiusa, scontrosa e poco incline all’amicizia dopo aver avuto un incidente a scuola che ha compromesso la sua carriera come punto di forza nel circolo di atletica della scuola. E’ perdutamente innamorata del manager dove lavora e non si fa alcun problema anche se lui è un adulto e lei è soltanto un adolescente.

Masami Kondo è un quarantacinquenne manager di un piccolo ristorante. E’ un tipo sbadato, che va in giro con la patta aperta, il classico tipo con la testa fra le nuvole. Passa la maggior parte del tempo a scusarsi con i clienti ed ha un figlio a carico che ogni tanto passa a trovarlo perchè vive con la madre da cui lui è ormai separato da diverso tempo. Ama la lettura e aspira a diventare uno scrittore come il suo migliore amico di studi.

I personaggi di contorno non sono da sottovalutare perchè bene o male riescono nel loro intento e lasciano messaggi seppur velati. Si veda la migliore amica di Tachibana che lei ha allontanato perchè era ancora nel corso di atletica.

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Nei primi due episodi il folle innamoramento di Tachibana verso una persona che potrebbe essere effettivamente suo padre può sembrare innaturale e può sconvolgere chi non è di vedute abbastanza aperte.

Tachibana è determinata e pronta a tutto, anche a confessare il suo amore verso l’imbranato manager del Garden. Chi scopre che lei ha una cotta per il suo capo non la prenderà bene, anzi, cercherà di far desistere la ragazza in qualsiasi modo. Ma mano a mano che si percorrono le puntate si capisce a cosa è dovuta l’attaccatura e l’amore che la ragazza prova per Kondo.

Parlo per esperienza personale. Mi sono ritrovata – più o meno – nei panni di Tachibana diversi anni fa e posso assicurarvi che – oltre che l’età in amore conta relativamente (ovviamente dipende quanta differenza c’è) – ciò che c’è dietro è assolutamente più di quello che lasciano le apparenze. Tutto va oltre quello che vediamo e giudicare senza conoscere o sapere è assolutamente fuori luogo. Entrambi i personaggi sono ancorati ad un passato che non gli permette di andare avanti ed entrambi cercano – in un modo o nell’altro – di evadere. E’ quello che è successo anche a me, mi sono trovata in una situazione famigliare e l’unica cosa che mi consentiva di scappare era quella. E’ stata stupida allora, l’ammetto ma è la stessa identica cosa che accade a questi due personaggi che matureranno nel corso delle puntate.

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La grafica è senz’altro bellissima. Il film trasmette visivamente molto di più che una semplice storia. Ci si sofferma molto sui momenti in cui non succede nulla ma si scopre il paesaggio e i rumori circostanti. Questo film è un invito alla scoperta dei sensi: il rumore della pioggia, il vento che scorre fra i capelli, il sole che ti scalda la pelle, il paesaggio circostante e i pensieri silenziosi di Tachibana. Si riesce a comprendere tutto anche con l’assoluto silenzio, sembra quasi di entrare nella testa della protagonista.

Ho apprezzato il fatto che Kondo non fosse il classico bellimbusto ma che rappresentasse il classico padre divorziato che ha un figlio e che deve gestire talmente di quelle cose da farlo essere distratto, sbadato e impacciato. E’ realistico anche se un pochino esagerato, infatti in alcuni momenti mi domando come abbia fatto anche solo a passargli per la testa.

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Il messaggio che trasmette questa serie manga è senz’altro incredibile. Oltre al fatto dell’amore come  “scusa” incosciente per evadere, entrambi i personaggi si ritroveranno a dover fare i conti con tutto ciò che hanno sempre messo da parte o che non hanno voluto affrontare. E la maturità si scaturirà sia in Tachibana, che mano a mano sembrerà più grande dell’età che ha, sia nel manager stesso che riuscirà a riscoprire la scrittura che credeva di aver perso.

La storia ha inizio su quest’amore semi impossibile ma si sviluppa su molti e diversi livelli. Tachibana ha avuto un incidente che l’ha costretta a fermarsi nelle corse e lei si è sentita in dovere di allontanarsi dall’atletica che tanto amava. Come uno scudo per proteggersi dalla sofferenza che può procurarle vedere gli altri correre mentre lei non può. Lo stesso vale per il manager. Il suo amore verso la scrittura e il blocco che lo costringeva a non muoversi, non scrivendo più neanche una parola.

E’ lì che i due si incontrano. Tachibana vede in lui un’ancora di salvezza perché in un pomeriggio di pioggia, immersa nei suoi pensieri mentre prendeva un caffè al Garden, lui gli fa un trucco dandogli del latte, facendola sorridere. In quel momento Tachibana si convince che l’unica persona che la può salvare è quell’uomo maldestro, molto più grande di lei. E lui, quando Tachibana confessa i suoi sentimenti, riscopre la giovinezza scivolatogli via con gli anni e tutto ciò che ha perso negli anni, tutte le cose che amava fare profondamente.

Il finale mi ha sorpreso e l’ho trovato profondo, dolce e tremendamente giusto. Una storia molto bella e semplicemente veritiera in tutte le sue sfumature.

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Sicuramente una serie da non sottovalutare e da non lasciarsi sfuggire e che vi consiglio assolutamente. Adesso sono ben curiosa di leggere in manga che stanno mano a mano arrivando anche in Italia. Saranno altrettanto belli? Sarà ripresa correttamente la serie tv rispetto al manga? Mi pongo tante domande e vi farò sapere presto, non appena le comprerò, lo giuro!

Una storia d’amore, di dolore, di sofferenza, di amicizia, di aspettative verso il futuro. Una storia di crescita emotiva e personale. Una storia che aspetta solo di essere vista. Perchè la pioggia è così, crea scompiglio, disagio e ci fa tornare a casa fradici ma dopo viene sempre il sole. Ed è un po’ come per la consapevolezza di se stessi e l’amore che avvolgono questa storia. Così è L’amore, come dopo la pioggia.


Ho semplicemente adorato la colonna sonora in particolare la canzone che chiudeva ogni puntata. E’ molto bella nella musicalità sia nelle parole, ho cercato la traduzione ed è molto profonda. Eccola qui:


Cosa ne pensate? Lo vedrete? Io spero di spingere a vederlo perchè è stata una serie profonda e piena di significato. Aspetto tanti commentini!

A presto,

Sara ©

WORLD READING CHALLENGE 2018 | RECAP DI MARZO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Nuovo mese, nuovo recap! Ed ecco che in questo principio di primavera, è il mio blog ad occuparsi del Recap di Marzo per chi segue la World Reading Challenge 2018. Di cosa si tratta? Ve la siete persa? Ecco, QUI troverete tutte le info relative alla Challenge in questione!
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In cosa consiste questa Challenge? Cogliere il carattere intersezionale dei diversi romanzi, e  quanto questo sia rilevante ai fini del libro. Lo scopo della challenge è proprio dare spazio a quei valori e alle realtà differenti dalle nostre, affrontando quei romanzi che le pongono ad un ruolo protagonista. Anche se molti hanno trovato difficiltà nel riscontrare questo, non fatevi problemi a chiedere a noi organizzatrici sul Gruppo facebook !

 
Ecco le istruzioni per questo recap di fine mese. Dovete solo commentare specificando i seguenti elementi:
  • Titoli dei libri letti.
  • Carattere intersezionale di essi (comunità lgbt+, protagonisti POC, neurodiversità, disabilità, fisicità diverse… oppure set non eurocentrici).
  • Personaggi che lo rappresentano.
  • Specificate se si tratta di un romanzo Ownvoices.
  • Inserite il link alla recensione o un breve pensiero sul romanzo.
Questo ci servirà per mettere a punti i punteggi di ogni lettore che ha preso parte alla Challenge che vanno a sommarsi di mese in mese. Non appena avremo un quadro chiaro e la Challenge avrà termine verrà postata la classifica sul gruppo facebook.
Il prossimo Recap sarà a inizio Maggio su un altro blog tra le varie organizzatrici. Non temete, troverete tutto online anche sul gruppo! 

Attendo i vostri commenti, come sempre! 

A presto,
Sara ©

BUONA PASQUA PARTICELLE!

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

 

Comunico che il blog riprenderà il normale corso il 2 Aprile. Io passerò la Pasqua in famiglia a casa, voi invece?


Con questo post, colgo l’occasione per augurarvi una Buona Pasqua e Buona Pasquetta a voi e alla vostra famiglia e vi mando un caloroso abbraccio.

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A presto,

Sara ©

IL SALOTTO DELLE PARTICELLE: TEMPO DI LIBRI 2018, UN TEMPO BELLISSIMO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE BELLE!

Oggi sono qui per raccontarvi la mia esperienza a Milano in Tempo di Libri 2018. Scusate per il ritardo ma non potevo prima per via di doversi eventi in corso ma adesso sono qui per raccontarvi tutto, tutto.


Sono arrivata a Milano Venerdì 09 a 12.10 in stazione ed io e il mio ragazzo siamo corsi per raggiungere la fiera per arrivare ad incontrare Patrignani. Il peccato è che, nonostante la DeAgostini mi avesse assicurato che era lì per due ore, quando sono arrivata a 12.40 era già andato via. Sogno in frantumi 😦 .

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Io e Sara Rattaro.

Il pomeriggio siamo ritornati in fiera perchè non potevo lasciarmi sfuggire l’occasione di incontrare Sara Rattaro, che presentava il nuovo libro Uomini che Restano per la Sperling&Kupfer.

L’autrice si è rivelata dolcissima e sensibile e sono stata davvero felice di averla incontrata e sono altrettanto curiosa di sapere come sarà questo secondo volume che ha scritto.

Subito dopo ci siamo dovuti dileguare perché dovevamo prepararci per andare al concerto dei The Script (la mia solita fortuna) che poi abbiamo saputo è stato cancellato e successivamente rimandato per una bronchite del cantante.

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In compenso ho mangiato una cotoletta enorme e ho partecipato a Tempo di Libri, un’esperienza davvero bella e nuova per me. Non ha davvero niente a che vedere con Più Libri, Più Liberi di Roma, questo è poco ma sicuro.

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Io e le due banane, Sara e Chiara 🙂

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Con Feliscia de Il Lettore Curioso

Ho avuto modo di conoscere diverse blogger, come Feliscia de Il lettore Curioso; Rachel di Rachel Sandman che ha esordito per la Delrai Edizioni con il suo primo libro: Echo; la mia banana preferita ovvero Sara di Bookspedia con cui abbiamo passato la giornata; Chiara di Chiara in Bookland, una ragazza davvero simpatica che sono felice di aver incontrato assieme a tutte le altre. 

Ho avuto modo di incontrare anche doversi autori oltre la Rattaro che vi avevo annunciato prima.

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Io e Barbara Bolzan

Ho avuto modo di conoscere Barbara Bolzan, autrice di della Rya Series, che qui sul blog ho iniziato con Fracture e si concluderà con altri tre volumi di cui ho riportato a casa con me il secondo e non vedo l’ora di leggerlo. Ho incontrato, come vi ho già detto, Rachel Sandman. Avrei preferito incontrare molti altri autori ma il programma in alcuni punti  per gli incontri ha lasciato un po’ a desiderare almeno sugli autori esteri. Avrei preferito ci fosse qualcosa di più sostanzioso, invece no.

Ho incontrato anche molte delle addette all’ufficio stampa come Margot della DeAgostini che è davvero carinissima, Giulia della Rizzoli, Giulia della Sperling, Chiara della Giunti e Malia della Delrai che ormai già conoscevo da Più Libri, Più Liberi.

La giornata è stata intensa, piena di libri e di incontri. C’è stato l’incontro allo stand della Sperling per l’uscita di Begain Again di Mona Kasten a cui hanno rilasciato a tutte il libro da leggere e recensire. Ma ho riportato a casa tanti bei libricini che volevo assolutamente. Ecco qui sotto il bottino della mia giornata. Anzi, manca il libro della Rattaro qui in mezzo e me ne sono accorta solo ora. Quindi aggiungete anche quello. I due storici non sono i miei ma del mio ragazzo (che sono felice di convertire alla lettura sempre di più!).

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Ho riportato a casa:

  • Sacrifice di Barbara Bolzan (Delrai Edizioni);
  • Tutta Colpa delle Meduse di Ali Benjamin (Il Castoro);
  • Begin Again di Mona Kasten (Sperling&Kupfer);
  • Ti ho trovato fra le stelle di Francesca Zappia (Giunti Editore);
  • Uomini che restano di Sara Rattaro (Sperling&Kupfer)
  • E allora baciami di Roberto Emanuelli (Rizzoli) – per mia madre che lo voleva-

Avrei voluto riportarmi mezzo mondo ma sono già tanti questi, non credete? 😛


Devo ammettere, inoltre, che ho addirittura partecipato ad un video per la campagna di Oscar Mondadori #allenamente, dalla quale mi hanno rilasciato una shopper bag davvero carinissima e l’intervista sul Coraggio alla Giunti per il libro The Hate U Give da cui ho ricevuto una fantastica maglietta con la copertina del libro. In genere non partecipo a questo genere di iniziative, la telecamera non è mai stata una mia grande amica ma ci ho provato ed è stato divertente.


Un’avventura davvero meravigliosa, ho incontrato persone fantastiche che spero di rivedere al più presto, assolutamente. E voi siete mai andati a Tempo di Libri? Fatemi sapere cosa ne pensate, come vi siete trovati e se ci siete andati quest’anno e non ci siamo beccati!

A presto,

Sara ©

CONOSCIAMOCI UN PO’ MEGLIO – TAG.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Oggi vi porto una cosa diversa che non facevo da diverso tempo e ringrazio La Siepe Di More per avermi nominato in questo tag a cui rispondo con entusiasmo. Ecco che vi parlo meglio di questo tag:

Le regole

  1. Seguire il blog che ti ha nominato
  2. Rispondere alle sue 10 domande
  3. Nominare a tua volta altri 10 blogger
  4. Formulare altre nuove 10 domande per i tuoi blogger nominati. Le domande possono essere su VITA PRIVATA, VIAGGI, CINEMA, ESTETICA, MUSICA, SERIE TV, LIBRI e CIBO
  5. Informare i tuoi blogger della nomination
  6. Taggare il blog che ti ha nominato nelle risposte

Ecco le risposte alle domande che mi sono state fatte:

1. Qual è il vostro quadro preferito?

Credo sia super scontato ma sono due i miei preferiti in assoluto. Non li cambierei con nient’altro al mondo. Sono la La notte stellata e Notte stellata sul Rodano di Van Gogh. Li adoro, pensate che per la Notte stellata sul Rodano un tempo avevo fatto uno scritto immedesimandomi nell’uomo che si vede in basso per un concorso fra pagine Facebook.

2. Avete un’enciclopedia cartacea?

Si, a casa ce ne sono diverse ma devo ammettere che è parecchio che non ne uso una. Per praticità mi trovo sempre ad usare internet. Comunque per tornare alla domanda, si ne ho diverse ma in famiglia quella che ne ha di più è sicuramente mia nonna. Ha delle enciclopedie cartacee davvero particolari in cui si possono ascoltare anche discorsi o eventi particolari. Sicuramente più interessanti di quelle che ho io a casa.

3. Un album che consigliereste a chiunque?

Non saprei dire sinceramente. Posso dirvi cantanti che vi consiglierei ma album al momento non saprei cosa dirvi.

4. Quanto ci mettete a scegliere i gusti del gelato in gelateria?

Dipende da cosa voglio al momento. Se sono sicura di ciò che voglio ci metto pochissimo, poi se ho una scelta infinita allora ci metto un po’ di più per scegliere. Comunque preferisco sicuramente più le creme in generale, la frutta amo solo il limone.

5. Avete, o vi piacerebbe avere, degli animali domestici?

Ho un animale domestico! Il mio dolcissimo cane Fiocco. Non è un cane particolarmente sveglio ma è un ottimo compagno per la vita. Non perde tempo a fare l’esibizionista e adora le coccole in tutte le sue forme.

6. Qual è il film che vi mette più di buonumore?

Non ci resta che piangere. Tutte le volte che lo guardo rido come una cretina. Come si fa a resistere? Se non lo avete mai visto io ve lo consiglio perchè è un film leggero, divertente e molto carino.

7. Cioccolato da mordere, bere o spalmare?

Cioccolato in tutte le sue forme, basta che sia cioccolato. Comunque no, cioccolato da bere non mi piace granchè. Infatti la cioccolata calda la bevo proprio se devo altrimenti la evito. Per il resto amo qualsiasi tipo di cioccolata a parte quella fondente. Amo quella kinder e la cioccolata bianca per non parlare della Nutella. Ma a chi non piace la Nutella? Comunque non posso mangiarla quindi non mi resta altro che sognare … Mumble mumble

8. Al cinema con o senza popcorn?

Al cinema rigorosamente con i pop corn altrimenti non è cinema. E’ difficile che io vada al cinema senza mangiare pop corn, è quasi una routine e mi piace molto.

9. Il vostro gruppo preferito?

Gruppo musicale sicuramente i The Script che mi hanno fatto dannare per il loro ultimo concerto. Ma va bene li amo lo stesso. Ci sono anche altri gruppi che mi piacciono ma se dovessi fare un elenco staremo qui fino a domani quindi mi limito a nominarvi quelli che vi ho già detto.

10. Qual è l’elemento che vi fa dire: amerò sicuramente questo libro?

Il perfetto connubio fra copertina e titolo. Quelle sono sicuramente le prime cose che mi colpiscono ma se la trama non mi tenta difficile che io lo legga. 


LE MIE DOMANDE

  1. Qual’è il film che preferite in assoluto e perchè?
  2. Il posto in cui siete andati che vi è rimasto nel cuore?
  3. Il libro più lungo che avete letto?
  4. Dolce o salato e perchè?
  5.  Un oggetto a cui tenete particolarmente?
  6. Mare o montagna? Perchè?
  7. Cantante / band preferita?
  8. Qual’è la tua più grande paura?
  9. Un sogno nel cassetto?
  10. La stagione preferita e perchè?

I BLOG NOMINATI

Bookspedia

La stamberga d’inchiostro

Il lettore curioso

The shelter of book

La spacciatrice di libri

Canti delle balene

Scheggia tra le pagine

A tavola coi Libri

The book of writer

Leggendo si cresce



Comunque, per chi vuole, chiunque può partecipare. Vi aspetto nei commenti!

A presto,

Sara ©