IL SALOTTO DELLE PARTICELLE: INCONTRO IN CASA EDITRICE – NEWTON COMPTON.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

E’ stato il 15 dicembre 2017, poco più di un mese fa, ma non son riuscita a parlarvene prima per via delle vacanze piene di cose da fare e il rientro traumatico con tutte le cose da studiare e così via.

Ogni anno, la casa editrice fa un incontro con le/i Blogger, noi collaboratori e ci anticipa le uscite che ci saranno, ci permette di votare le copertine e i titoli delle nuove uscite per questo 2018.

La mattinata è stata davvero molto carina. Come sempre lo staff all’interno della casa editrice è impeccabile e sa raccontare le proprie uscite con divertimento, semplicità e tanto amore per i propri libri. Sono felice di aver partecipato per la seconda volta a questo evento e sono felice di aver condiviso questa esperienza con altre blogger.

Mi sarebbe piaciuto conoscere delle Blogger con cui mi trovo spesso a chiacchierare su Facebook ma non è stato possibile e quindi spero di incontrarle al più presto!


Ecco qui di seguito parti delle novità che ci aspettano per questo anno edite NEWTON COMPTON.

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Titolo: L’ospite inatteso
Autore: Patricia Gibney
Editore: Newton Compton
Genere: Thriller
Data di uscita: 4 Gennaio 2018
Trama: Che cosa collega il ritrovamento del cadavere di una donna assassinata in una cattedrale e quello di un uomo impiccato a un albero del proprio giardino? La detective Lottie Parker è incaricata di trovare una risposta, guidando le indagini come se i due delitti fossero parte di un unico caso. Su entrambi i corpi, infatti, è stato rinvenuto lo stesso tatuaggio, marchiato sulle gambe. Le due vittime hanno qualcos’altro in comune, in effetti: hanno avuto a che fare con il Sant’Angela, un orfanotrofi o che Lottie conosce molto bene. Improvvisamente quello strano caso comincia a riguardare personalmente la detective. Ma la scia di sangue non si arresta: due ragazzini scompaiono. Se vuole interrompere la spirale di morte, Lottie Parker dovrà agire in fretta, ma andare più a fondo potrebbe signifi care mettere in un terribile pericolo i suoi bambini. Quanto sarà disposta a scavare?
COMMENTO
Uno dei voti più alti che ho dato per quanto riguarda la copertina, che è stata mantenuta come l’originale e fa davvero il suo effetto. Voi non credete?

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Autore: Sarah A. Denzil
Editore: Newton Compton
Genere: Thriller
Data di uscita: 29 gennaio 2018
Trama: Nell’estate del 2006, Emma Price assistette al ritrovamento del cappotto rosso del suo bambino di sei anni, lungo il fiume Ouse. Fu la tragica storia dell’anno: il piccolo Aiden era sparito da scuola durante una terribile alluvione, era caduto nel fiume e poi annegato. Il suo corpo non fu mai ritrovato. Dieci anni dopo, Emma è riuscita finalmente a riacquistare un po’ di serenità. È sposata, incinta e le sembra di aver finalmente ripreso il controllo della sua vita quando… Aidan ritorna. Troppo traumatizzato per parlare, non risponde a nessuna delle infinite domande che gli vengono rivolte. Solo il suo corpo racconta la storia di una sparizione durata dieci lunghi anni. Una storia di ossa spezzate e ferite che testimoniano gli orrori che Aiden deve aver subito. Perché Aiden non è mai annegato: è stato rapito. Per recuperare il contatto con il figlio, ormai adolescente, Emma dovrà scoprire qualcosa sul mostro che glielo ha portato via. Ma chi, in una cittadina così piccola, sarebbe capace di un crimine tanto orrendo? È Aiden ad avere le risposte, ma ci sono cose troppo indicibili per essere pronunciate ad alta voce.
COMMENTO
Prima questo libro era uscito come La Stanza dei giochi. Titolo sostanzialmente modificato dall’originale ma la copertina originale era stata mantenuta. Ora è stato fatto l’esatto opposto. Il bambino silenzioso è la traduzione del libro effettiva ma questa copertina non si può guardare: ‘sto triciclo loro continuavano ad insistere che è inquietante ma io lo trovo sciocco e piuttosto banale.

Risultati immagini per Se ti accorgessi di me Sharon Huss RoatTitolo: Se ti accorgessi di me
Autore: Sharon Huss Roat 
Editore: Newton Compton
Genere: Young Adult
Data di uscita: 25 Gennaio 2018
Trama: L’ansia sociale di Vicky Decker l’ha spinta a elaborare complicate strategie per passare inosservata e non essere mai al centro dell’attenzione. L’unica con cui riesce a essere se stessa è la sua amica Jenna. Quando Jenna si trasferisce, però, Vicky rimane completamente sola e per combattere quell’isolamento ormai insostenibile, decide di creare una falsa identità sui social, ritoccando le foto di altre persone come se fossero sue e postandole sul profilo Instagram @Vicurious. Improvvisamente comincia ad avere dei follower e ben presto si ritrova a vivere una nuova vita, senza nemmeno aver lasciato la sua cameretta. Ma più cresce il numero dei follower e più le diventa chiaro che ci sono moltissime persone, là fuori, che si sentono esattamente come lei: #sole e #ignorate nella vita reale. Per aiutare loro, e se stessa, dovrà rendere la sua realtà virtuale molto più reale…
COMMENTO 
Per quanto abbiano osannato questa copertina io non la trovo bella come potrebbe essere effettivamente. Sempre questi soggetti in primo piano, decisamente stereotipati che si abbracciano calorosamente ostentando il proprio amore. Ma voi, non ne avete abbastanza?

Risultati immagini per al servizio di adolf hitlerTitolo: Al servizio di Adolf Hitler

Autore: V.S. Alexander

In uscita il: 25/01/2018

Prezzo: 9,90 euro

La dittatura è un veleno che contamina ogni cosa
La storia mai raccontata dell’assaggiatrice del Führer

Trama: All’inizio del 1943 i genitori di Magda Ritter inviano la loro figlia presso alcuni parenti in Baviera, sperando di tenerla al sicuro dalle bombe alleate che piovono su Berlino. Dalle giovani donne tedesche, in tempi così duri, ci si aspetta che facciano il loro dovere lavorando per il Reich e sposandosi per dare alla patria figli forti e in salute. Assegnata al rifugio di montagna di Hitler, solo dopo settimane di addestramento Martha scopre ciò che dovrà fare: sarà una delle giovani donne che assaggiano il cibo del Führer, offrendo la propria vita per evitargli di essere avvelenato. Così sperduto tra le montagne, il rifugio sembra lontanissimo dalla cruda realtà della guerra. Ma Magda, nonostante abbia cominciato ad abituarsi a quella pericolosa occupazione, non può fare a meno di accorgersi delle atrocità del Reich e si trova sempre più invischiata in intrighi che metteranno alla prova la sua lealtà. In gioco ci sono la salvezza, la libertà e la vendetta.

 

COMMENTO

Nonostante questa copertina non mi faccia particolarmente impazzire ammetto che è stato fatto un ottimo lavoro dal punto di vista grafico perchè è stata mantenuta esattamente com’è. Il titolo originale era The Taster e non so perchè hanno dovuto ricamarci sopra. Inizialmente quando ci è stato presentato aveva un altro titolo che ora non ricordo con precisione, poi è stato cambiato strada facendo. Nonostante questo però è stato uno dei libri che mi ha messo più curiosità di tutti. Deve essere davvero un bel libro e visto che lo leggerò vi farò sapere presto!


cover Titolo_LibroTitolo: Honor
Autore: Jay Crownover
Genere: New Adult
Editore: Newton Compton
Data di uscita: 22 Febbraio 2018
Trama: Non farti ingannare. Non cercare giustificazioni per me. Non sono un uomo per bene. Ho visto cose che non avrei dovuto vedere, fatto cose di cui nessuno dovrebbe parlare. Nella mia vita non c’è posto per onore e coscienza. Ma ho combattuto e sono sopravvissuto. Ho dovuto farlo. 
Quando l’ho vista ballare in un club, ho sentito il mio cuore battere per la prima volta. Keelyn Foster era troppo giovane, troppo piena di vita per quel posto, e ho saputo in un istante che doveva essere mia. Ma prima di averla, avrei dovuto trascinare me stesso fuori dai problemi. Per avere qualcosa di decente da offrirle. 
Adesso sono qui. I soldi non sono più un problema e non c’è niente che io non possa ottenere. Eccetto lei. È scomparsa, introvabile. Ma non intendo arrendermi. La troverò e la reclamerò. Sarà mia.
Perché, come ho detto, non devi farti ingannare. Non sono un diavolo sotto mentite spoglie… Sono un diavolo che padroneggia la scena.
COMMENTO
Ma ovvio, osanniamolo tutte. Come lo hanno presentato tutte sono state incredibilmente entusiaste mentre per me era un meeeh… che cosa è sto cosoo?? :O L’immagine che vedete qui di lato è l’originale ma non è stata cambiata di un millesimo e neanche il titolo in se. Trovo che sia orribile sotto tutti i punti di vista (l’originale intendo e quindi di conseguenza anche quella italiana). Adesso sono assai curiosa di sapere le opinioni al riguardo e spero di non essere l’unica a pensarla come tale.

Titolo: Il nostro piccolo pazzo condominio

Autore: Fran Cooper

In uscita il: 08/02/2018

Prezzo:   € 7,50

La nuova sorprendente voce della narrativa inglese
Questa non è la Parigi che tutti conoscono…

Trama: Edward arriva a Parigi in una caldissima giornata di giugno, ancora sconvolto per la morte di sua sorella. Per ritrovare un po’ di serenità, sta per trasferirsi nell’appartamento vuoto di un’amica, al numero 37 di una strada anonima. La Parigi in cui si trova immerso non è quella che credeva di conoscere: niente boulevard e luci romantiche, ma il palazzo dove arriva pulsa dei segreti dei suoi inquilini. Tra le sue mura, c’è chi parla, chi si bacia, chi ride e chi piange; alcuni sono contenti di starsene da soli, mentre altri vorrebbero una compagnia. La donna dai capelli color argento gestisce una bizzarra libreria al piano terra, un vecchietto, tutti i giorni, dà da mangiare ai passeri sul davanzale della finestra, mentre una giovane madre è sull’orlo di un crollo nervoso. Anche se le pareti dei loro appartamenti si toccano, gli inquilini stanno ben attenti a rimanere dei perfetti estranei. Ben prima che se ne accorga, Edward si trova impigliato in questa rete di straordinaria umanità che sempre più lo avvinghia a sé, facendogli risvegliare sensazioni che pensava sopite…

COMMENTO

Questo mi ha fatto ridere non appena ho visto cosa ne è uscito fuori. Quando ce l’hanno presentato la copertina era totalmente diversa nei colori. Il tetto in primo piano era nero e lo sfondo era blu e azzurro. Era molto scuro e, anche se non amo molto il tipo di copertina che avevano scelto per il libro in questione era sempre meglio quello di ciò che ne è uscito fuori ora. Tutto rosa che neanche i cartoni animati e fa ridere – se non piangere – anche solo a guardarlo.

Spero che anche voi la pensiate come me altrimenti mi fucilo io, sappiatelo.


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Titolo: Bellezza selvaggia

Autore: Anna-Marie McLemore
Editore: Newton Compton
Genere: Fantasy
Data di uscita: Aprile 2018
Trama: Per quasi un secolo le donne di Nomeolvides hanno curato il terreno di La Pradera, i bellissimi giardini lussureggianti della tenuta che incanto ospiti da tutto il mondo.
Hanno inoltre nascosto una tragica eredità: se si innamorando troppo profondamente, i loro innamorati svaniscono.
Ma improvviamente un giorno, dopo generazioni di sparizioni, uno strano ragazzo appare nei giardini.
Il ragazzo è un mistero per Estrella, la ragazza Nomeolvides che lo trova, e per la sua famiglia ma è un mistero anche per lui stesso: non sa nulla su chi sia o da dove sia spuntato e ignora addirittura il suo nome.
Mentre Estrella cerca di aiutare Fel a mettere insieme il suo passato sconosciuto, La Pradera li conduce a segreti pericolosi quanto magici in questa straordinaria esplorazione di amore, perdita e famiglia.
COMMENTO
Una delle uscite che aspetto di più di tutte. Spero fermamente che decidano di lasciare la copertina originale come hanno anche fatto nella presentazione ma nulla ci garantisce che lo facciano diventare un obbrobrio visto che tante blogger si sono lamentate perchè… udite udite: TROPPO FLOREALE! Ma che vi dice la testa?! Questa è una bellissima copertina, anche all’estero impazza e voi dite che è troppo floreale? Gente, state male sappiatelo! Poi vi lamentate che non mantengono le copertine originali. COERENZA e RIPIGLIATEVI!

cover Titolo_LibroTitolo:  Dalla sabbia e dalla polvere
Autore: Amy Harmon
Editore: Newton Compton
Genere: Historical Romance
Data di uscita: prossimamente nel 2018
Trama: Italia, 1943- la Germania occupa gran parte del paese, mettendo la popolazione ebraica in grave pericolo durante la Seconda Guerra Mondiale.
Da bambini, Eva Rosselli e Angelo Bianco sono cresciuti come una famiglia, ma divisi dalle circostanze e dalla religione. 
Con il passare degli anni, i due si innamorano l’uno dell’altra. 
Ma la chiamata della Chiesa diretta ad Angelo è forte e, nonostante i suoi profondi sentimenti per Eva, sceglie di diventare prete. Ora, dopo più di dieci anni,  Angelo è un prete cattolico ed Eva è una donna che non ha un posto dove stare e nessuno a cui rivolgersi. Con la chiusura della Gestapo, Angelo nasconde Eva all’interno delle mura di un convento, dove Eva scopre di essere solo uno dei tanti ebrei a cui la Chiesa Cattolica offre riparo. Ma Eva non può restare nascosta tranquilla, in attesa della liberazione, mentre Angelo rischia tutto per tenerla al sicuro. Con il mondo in guerra e così tanti bisognosi di aiuto, Angelo ed Eva devono affrontare prova dopo prova, scelta dopo scelta straziante, almeno fino a quando il fato e la fortuna finalmente si uniranno, lasciandoli a compiere la decisione più difficile di tutte.
 COMMENTO
Questo libro mi incuriosisce molto. Del titolo, almeno come ce l’hanno presentato, hanno fatto solo una vera e propria traduzione mentre la copertina che ci avevano presentato era sicuramente orribile. Una ragazza al centro della scena in piedi con una valigia in mano tutta oscurata e il contorno della scena è completamente scuro. Magari cambieranno prospettiva o cambieranno copertina. Lo spero vivamente.

undefinedTitolo: The Perfect one
Autore: John Marrs

Editore: Newton Compton
Genere: Thriller
Data di uscita: 21 Giugno 2018
Trama: Hai già incontrato la tua anima gemella? Basta un test del DNA… e il gioco è fatto
Per trovare l’anima gemella, quella vera, non serve altro che un tampone con un campione di saliva: si tratta di un velocissimo test per scoprire a chi appartiene il tuo cuore, la persona con la quale sei geneticamente compatibile. Dieci anni dopo la scoperta di un gene che ognuno condivide soltanto con un’altra persona nel mondo, in milioni hanno fatto il test per trovare il vero amore. Mandy è divorziata e sceglie di sottoporsi all’esame per costruire finalmente la famiglia che ha sempre desiderato; Christopher è uno spietato serial killer con un macabro record da raggiungere; Nick è felicemente fidanzato, ma la sua ragazza lo convince a provare il test per curiosità; Jade, pur essendosi sottoposta all’esame, ancora non è riuscita a convincere la sua anima gemella a incontrarla; Ellie si dedica completamente alla carriera e non ha tempo per l’amore, eppure il risultato del suo test parla chiaro… Ognuno di loro, dopo aver bagnato il tampone di saliva, scoprirà che non è più possibile tornare indietro. Perché persino le anime gemelle nascondono dei segreti. E alcuni di questi sono più scioccanti – e pericolosi – di altri…
COMMENTO
Un thriller di cui hanno mantenuto la copertina originale. Non mi fa impazzire ma apprezzo l’impegno al riguardo. Per il titolo mi hanno fatto ridere. L’originale era The one. Colei che ci ha presentato il volume ha espressamente detto: ” The One non ci piaceva, suonava male. Così abbiamo aggiunto perfect. Ora suona decisamente meglio, perchè The perfect one da più senso di forza…e bla bla bla”. Ora dico io, davvero c’era bisogno di aggiungere PERFECT??!!! Vi prego, poteva essere benissimo risparmiato! Una volta tanto lasciate il titolo com’è santo cielo!

Titolo: La paziente perfetta

Autore: Jenny Blackhurst

In uscita il: 29/03/2018

Pagine: 384

Il rapporto tra paziene e psicologa può diventare tossico… persino mortale
TramaKaren, Eleanor e Bea sono amiche sin da quando erano bambine. Tra loro non ci sono segreti, e ciascuna conosce le altre alla perfezione. Adesso che hanno superato i trent’anni, hanno cominciato ad allontanarsi a causa delle difficoltà di tutti i giorni: Eleanor è una moglie e una madre sommersa dalle responsabilità e che fatica a stare dietro a tutte le cose da fare; Bea è felicemente single, o almeno questo è ciò che lascia credere agli altri; Karen fa la psichiatra e, nonostante il proprio passato oscuro, considera se stessa la roccia del gruppo, l’amica su cui contare. Ma quando una nuova paziente si presenta nel suo studio con disturbi che non le sono ancora del tutto chiari, Karen comincia a temere di aver messo le sue più care amiche in pericolo. Perché la sua paziente sa cose sulle tre donne che nessuno all’infuori del loro ristretto circolo potrebbe (o dovrebbe) conoscere…

COMMENTO

Dopo il libro di cui vi ho parlato, proprio sopra questo, vi parlo di un altro thriller molto atteso. Su questo titolo però non sono riuscita a trattenermi da scrivere un commento sotto le note dei voti alla casa editrice. Ho scritto proprio: Un sinonimo di Perfetto non ci piace? Un qualcosa di diverso? Solo perfetto c’è nel vostro repertorio?!” Ora ditemi se sbaglio. Basta andare sul loro sito e digitare come parola chiave Perfetto, non potete immaginare quanti titoli escono fuori. Lo stesso vale per le parole: amore, impero, quasi, e tante tante altre. Hanno un repertorio molto ristretto in fase di titoli e la cosa è un tantino triste. Oltretutto la copertina è orribile. Non vogliatemi male, ma è questo ciò che penso.

Suicide Notes from Beautiful Girls

Autore: Lynn Weingarten

Titolo: Beautiful Girls

Pagine: 320

TramaDicono che Delia si è bruciata a morte nel capanno del suo patrigno. Dicono che era un suicidio. Ma June non ci crede. June e Delia erano più vicini di ogni altra cosa. Migliori amici in questo modo che viene prima di tutti gli altri, prima di ragazzi, prima della famiglia. Era come essere innamorati, ma di più. Avevano un miliardo di segreti, che li legavano insieme come sottili cordoni di seta. Ma una notte un anno fa, tutto è cambiato. June, Delia e il ragazzo di June, Ryan, si stavano divertendo un po ‘. Il loro buon tempo sfuggì di mano. E nella fredda luce blu del mattino, June sapeva solo questo: le cose non sarebbero mai più state le stesse. E ora, un anno dopo, Delia è morta. June è sicura che sia stata assassinata. E lei deve a lei scoprire la verità … che è molto più complicata di quanto avrebbe mai potuto immaginare. 

COMMENTO

Questo da come lo hanno presentato è diventato uno dei libri che sicuramente attendo di più in quest’anno. Almeno per come ce l’hanno presentato, in Italia arriverà come Beautiful Girls e la copertina sarà mantenuta questa originale. Sono stata completamente rapida da questa copertina e da questa storia che voglio leggerla assolutamente. Spero sia veramente bello questo libro, lo spero davvero tanto e spero che piacerà anche a voi.


Titolo: Il Regno del male

Autore: Sandro Ristori

In uscita il: 15/02/2018

Pagine: 480
Un esordio epico e grandioso

Il primo episodio di una saga travolgente
Trama: Quando il sacerdote avvicina la fiamma al braccio di Kausi e Coral, il segno si accende subito. E la loro vita è condannata: chi porta il Segno non può vivere con gli altri. I due ragazzi devono abbandonare il villaggio, valicare le Grandi Paludi, inoltrarsi in una terra di cui si parla solo nei miti e nelle leggende, e dalla quale nessuno ha mai fatto ritorno. Tutto il Regno è in ginocchio: da ovest una terribile epidemia di peste infuria e decima intere Regioni; il re è troppo debole e pavido per opporsi ai suoi avidi duchi e ai barbari che premono alle frontiere del nord; a sud intere popolazioni sono in marcia per sfuggire alla fame e alla guerra. E quando nella Tredicesima Regione l’erede del duca Courtenaray finisce nelle mani di Rakha, ragazza dal fascino misterioso e con una strana luce negli occhi, gli eventi iniziano a vorticare sempre più velocemente, scatenando una tempesta capace di travolgere ogni cosa. Nobili corrotti schiacciano la miseria della plebe, l’ambizione e la sete di potere spingono oscuri personaggi a tramare nell’oscurità. Quale sarà il destino del Regno?

COMMENTO

Un fantasy tutto italiano? Perchè no. Sono molto curiosa di scoprire questo nuovo talento italiano e se così è. Voi non lo siete? Come hanno raccontato di questo libro i miei sensori FANTASY si sono attivati e sono diventata super curiosa. Spero davvero che sia molto bello!


cover originale
Titolo: Innamorarsi è la parte più facile
Autore: Andy Jones
Editore: Newton Compton
Genere: Romance
Data di uscita: Maggio 2018
Trama: Fisher e Ivy stanno insieme da appena diciannove giorni. Sono nella fase di entusiasmo iniziale, una sorta di luna di miele in cui non fanno altro che pensarsi, cercarsi, coccolarsi. Ogni particolare della loro vita è filtrato attraverso le lenti rosa dell’amore e davvero il fatto che abbiano avuto pochissimo tempo per conoscersi è un dettaglio minimo… O almeno ne sono convinti. Nel corso di dodici mesi, durante i quali le loro vite sono destinate a cambiare per sempre, Fisher e Ivy affronteranno le sfide della vita di tutti i giorni, che richiedono un impegno duraturo e una presa di responsabilità. Quando Ivy scoprirà di aspettare un bambino, sarà chiaro a entrambi che innamorarsi è un discorso, ma costruire insieme con convinzione il proprio futuro è tutta un’altra storia.
COMMENTO
Ovviamente la copertina non sarà questo, sappiatelo ma è molto somigliante all’originale, almeno da come ce l’hanno presentato. Nonostante questo, sembra un libro decisamente promettente e sono curiosa di leggerlo.


Cosa ve ne pare di tutti questi volumi in arrivo?! Ce ne sono anche molti altri che io adesso non ricordo !

A presto,

Sara ©

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REVIEW PARTY: “IL GIOCO BUGIARDO DI RUTH WARE” (#138)

BUON GIORNO CARE PARTICELLE!

Il gioco bugiardo

Per questo libro ringrazio innanzitutto la Corbaccio che ci ha permesso di leggerlo e poi ringrazio Sara di Bookspedia, una banana per la maggior parte delle cose ma non per scegliere libri che si rivelano poi, davvero sensazionali. Questo libro è prepotente, entra con grazia, in punta di piedi ma alla fine ci si ritrova dentro in un batter d’occhio. Un Thriller da non perdere:

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TitoloIl gioco bugiardo
Autore: Ruth Ware
Editore: Corbaccio
Genere: Mystery
Data di uscita: 11 Gennaio 2017
Link d’acquisto: http://amzn.to/2EujqWm
Trama: Il messaggio arriva in piena notte. Solo quattro parole: «Ho bisogno di te». Isa prende con sé la figlia e si precipita a Salten, dove aveva trascorso gli anni del liceo che ancora proiettano le loro ombre su di lei. A scuola Isa e le sue tre migliori amiche giocavano al gioco delle bugie: vinceva chi di loro avesse inventato la storia più assurda rendendola credibile agli occhi degli altri. Ora, dopo diciassette anni, un cadavere è stato ritrovato sulla spiaggia, facendo emergere un segreto terribile. Un segreto che costringe Isa a confrontarsi con il proprio passato e con le tre donne che non ha più visto ma che non ha mai dimenticato. Non è un incontro sereno: Salten non è un posto sicuro per loro, non dopo quello che hanno fatto. È ora che le quattro amiche affrontino la verità.

RECENSIONE

Il tutto ha inizio con una breve intro, in cui una donna su un argine che cerca di fermare il suo cane che si accanisce su qualcosa fra la terra. Il cane sta cercando di tirare fuori qualcosa e quando la donna vede resta sconvolta. La storia, però, ha inizio a casa di Isa. E’ assieme alla sua piccola bambina di sei mesi, Freya e riceve un messaggio da una persona che non è nella sua rubrica. Inizialmente non da peso e neanche vuole leggerlo, pensando che sia qualche scocciatore. Ma quando legge quelle quattro parole: “HO BISOGNO DI VOI, non ha dubbi e capisce subito chi è. Kate, una sua vecchia amica d’infanzia e sa che anche le altre due hanno ricevuto lo stesso messaggio. E’ urgente e Isa lo sa. Per questo avvisa suo marito Owen che partirà per una breve vacanza dalla sua amica e porterà con se sua figlia. 

Immagine correlataQuando prende il treno per Salten, ad Isa cominciano a tornare i ricordi che la legano a quel posto e pensa a quanto tempo è passato prima di tornare oltre a tutti i ricordi che le legano indissolubilmente tutte: Kate, Isa, Fatima e Thea. Quattro amiche e un gioco che le ha unite contro tutti gli altri: il gioco delle bugie. Le ragazze si ritrovano in un luogo ora per loro difficile e pericoloso che riporta a galla un segreto che le unisce. Loro non sanno niente, questo è ciò che sostengono ma sanno che è una bugia troppo grande e prima o poi la verità torna a galla.

Cosa sanno le quattro amiche? Riuscirà il gioco delle bugie a salvarle adesso, a diciassette anni da tutto ciò che le ha unite profondamente? A diciassette anni da ciò che hanno fatto e che credevano avrebbero finito col dimenticare? Cosa nascondono le quattro piccole bugiarde?

«E’… un gioco?» chiesi, incerta. Scese un lungo silenzio. Thea e Kate si guardarono, e io le vidi di nuovo comunicare senza parole, una specie di corrente elettrica che fluiva dall’una all’altra, come se stessero decidendo cosa rispondere. Poi Kate sorrise, un sorrisetto quasi furtivo, e si piegò in avanti verso di me, avvicinandosi così tanto che riuscivo a vedere le sfumature scure dei suoi occhi grigio-azzurro. «Non è un gioco», disse. «E’ il gioco. E’ il gioco delle bugie». Il gioco delle bugie. Mi torna in mente chiaro e vivido come il profumo del mare e le strida dei gabbiani sul Reach, e non riesco a credere che l’avevo quasi dimenticato… dimenticato la tabella segnapunti che Kate teneva appesa sopra al letto ricoperta dei segni criptici del suo complicato sistema di calcolo del punteggio. (…) Non ci pensavo da anni, ma in un certo senso non ho mai smesso di giocare.

La trama mi è piaciuta da subito, nonostante non conoscessi questo libro ne sapessi dell’uscita. A farmelo conoscere è stata proprio Sara del Blog Bookspedia e sono felice che l’abbia fatto perchè è stato davvero un bel libro.

35096883La copertina non capisco perchè è stata diversificata così tanto dall’originale. L’originale è davvero bella, invece su quella italiana hanno puntato molto di più sul Mill, la casa dove vive Kate e la sua famiglia da anni. Hanno reso tutto molto cupo nello sfondo con quel nero. Nel complesso rappresenta bene la storia ma non mi entusiasma particolarmente come lo è l’originale che vedete qui di lato. Il titolo, invece, è stato semplicemente tradotto, anche se forse sarebbe stato più semplice “il gioco delle bugie” ma alla fine ci sta anche così. Come potete vedere dalla copertina originale e sono felice che sia stato mantenuto.

L’ambientazione sbalza da Londra a Salten, il piccolo paese dove tutto è cominciato, dove le quattro amiche si sono conosciute e dove è iniziato il Gioco Bugiardo. Dove hanno mentito agli altri, e l’epoca è moderna, è ambientato ai giorni nostri. I ricordi di Isa, sono ambientati diciassette anni prima, nel momento in cui le 4 ragazze si sono conosciute.

E’ stato un errore, questo avrei voluto dire a Mary mentre sedevo ammutolita di fronte alla sua collera. E’ stato un errore, mi dispiace. Ma non dissi nulla. E quando tornai all’ufficio postale, lei mi servì come al solito, e la questione non venne più sollevata. Però diciassette anni dopo, mentre allatto mia figlia e tento di sorridere alla sua faccia paffuta e contenta, risento ancora le parole di Mary Wren e penso che avesse ragione. Me le meritavo sul serio. Tutte noi ce le meritavamo. Piccole bugiarde.

I personaggi sono tutti importanti e tutti descritti molto bene. Mi hanno colpito e catturato nel loro vortice ed Isa più di tutti, riesce a farti vestire i suoi panni. Un personaggio che non si dimentica tanto facilmente. 

Isa ha trentadue anni, è madre della piccola Freya di sei mesi e compagna di Owen, un uomo brillante e dolce. Vive a Londra ed ha una bella casa ma ricorda il suo periodo al College di Salten come se fosse ieri. Per questo quando Kate scrive lei è pronta ad andare. Ama il suo Owen ed ama sua figlia Freya, diventata sua appendice in tutto. E’ una madre apprensiva e vede pericoli per sua figlia ovunque. Una protagonista coi fiocchi, davvero ben costruita.

Kate è un’artista e fa della pittura la sua vita. Abita a Slaten da quando è nata e continua a viverci nonostante la casa stia crollando a pezzi, la marea la sta facendo sprofondare e lei non abbia più un soldo con cui andare avanti. Kate è stato un personaggio unico e indecifrabile sotto molti punti di vista.

Thea è fragile, lo è sempre stata, anche se nasconde tutto dietro la scorza da dura. Lavora in un casinò e non ha una ancora una famiglia tutta sua.

Fatima l’ho amata fin da subito. Insieme ad Isa è stata quella con cui ho avuto più intimità e quella con cui io mi sarei trovata meglio in linea di pensiero generale. Lei è musulmana, ha dei figli e un marito e fa il medico. E’ una donna forte e determinata nelle scelte e in ciò che fa. Mi piace ciò che pensa e come agisce.

Sono tutte e quattro legate da un gioco ma sopratutto da un’amicizia profonda, vera. Sono quattro donne che avevano problemi da adolescenti e nella loro solitudine, si sono unite, creando una squadra variegata ma bella nonostante tutto ciò che ci sia sotto. Nonostante le quattro nascondano qualcosa di grande e difficile. Qualcosa che le ha tormentate per anni e che adesso si deve affrontare, tutte insieme, come hanno sempre fatto. 

E noi ce ne andammo. (…) Fu tutto di incredibilmente veloce: nel giro di ventiquattr’ore, prima della fine di quel weekend, ce n’eravamo andate tutte. La prima fu Kate, che caricò con terreo stoicismo le sue cose su un taxi. Poi fu la volta di Fatima, pallida e in lacrime sul sedile posteriore dell’auto degli zii. Poi del padre di Thea, rumoroso e gioviale fino allo strazio, e alla fine toccò a me, triste e tesa al punto da sembrare quasi irriconoscibile. Mio padre non disse niente. Ma il suo silenzio durante l’interminabile viaggio di ritorno a Londra fu forse la cosa più difficile da sopportare.

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Il perno centrale è il segreto che le protagoniste nascondono agli altri ma anche a loro stesse. Peccato che quando il passato bussa alla tua porta e la verità viene a galla le quattro si ritroveranno in un gioco più grande di loro. Anche molto più grande delle loro bugie. Riusciranno a mantenere tutto ciò che hanno messo in piedi? Chi è che compromette il loro segreto? Chi sta mentendo?

Lo stile utilizzato è molto semplice e scorrevole, visto in prima persona da Isa, una delle quattro protagoniste al centro di questa storia. Una scrittura accattivante, capace di trasportarti nei panni della protagonista in un modo incredibilmente vero.

L’autrice riesce a farti provare le stesse sensazioni della protagonista, riesce a porre le radici della vita di Isa all’interno, fin nel profondo. Conosceremo le quattro protagoniste che nonostante tutto non riuscirete ad odiare. L’amicizia è profonda e il legame indissolubile che è stato creato è davvero ben costruito, oltre all’idea del gioco che è veramente pazzesca. Un gioco duro, difficile e impegnativo in cui loro sono le assolute maestre.

Le regole del gioco sono cinque, tutte essenzialmente semplici: Racconta una bugia. Non cambiare mai versione. Mai farti scoprire. Mai mentirsi a vicenda. Sapere quando smettere di mentire.

 Un gioco nel quale ognuna doveva inventare una storia credibile e tenerla in piedi il più possibile. Ma quando la verità cerca d’insinuarsi nelle crepe lasciate negli anni, si può ancora mentire? Come? Un gioco macabro e violento; un libro forte e deciso. Una storia che lascia col fiato sospeso, un thriller psicologico dal risvolto inquietante.

«Aspetta.» Si alza mentre io mi accingo a uscire dalla stanza. «Non essere arrogante. Non volevo fare questa discussione». «Sei stata tu a tirar fuori tutto quanto!» Non rispondo. Inizio a salire le scale. «Isa», mi chiama pressante ma tenendo la voce bassa per non svegliare Freya. «Isa! Perchè accidenti ti comporti così?» Non rispondo. Non posso. Perchè se lo facessi, direi qualcosa che potrebbe rovinare irrimediabilmente il nostro rapporto. La verità.

La Ware ha creato una storia avvincente, un’amicizia che sfida ogni tipo di logica, che sfida gli anni. Un’amicizia basata su molte bugie, dove le regole sono semplici ed essenziali per la sopravvivenza di ognuna. Una storia di amicizia profonda, che va oltre le bugie, oltre i segreti, oltre le apparenze. Kate, Isa, Fatima e Thea sono quattro protagoniste uniche nel loro genere.

Un libro che difficilmente si dimentica. Un thriller avvincente, che ti tiene col fiato sospeso e che non si riesce a smettere di leggere. Vi consiglio di leggere questo Thriller  psicologico davvero ben scritto e pieno di suspance. Sicuramente uno dei migliori Thriller che abbia mai letto.

Il mio voto per questo libro è di: 5 pesciolini

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Andate a leggere le recensioni degli altri partecipanti al Review Party!

Milioni di particelle 

Il salotto del gatto libraio

Bookspedia

Il colore dei libri

L’universo dei libri


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Cosa ve ne pare? Lo leggerete? Io ve lo consiglio spassionatamente. Davvero un bel thriller!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #134 – AUTONOMOUS DI ANNALEE NEWITZ

BUONGIORNO PARTICELLE LETTRICI!

Innanzitutto vi auguro un buon 2018, che quest’anno vi porti tante belle cose! Recensione in arrivooooo! E stavolta ringrazio la Fanucci Editore per l’invio e per avermi permesso la lettura, che è stata davvero interessante e particolare. Sono felice di presentarvi una delle mie ultime letture:
ae974-autonomous_annalee_newitzTitolo: Autonomous
Autore: Annalee Newitz
Editore: Fanucci
Pagine: 263
Anno: 2017
Link d’acquisto: http://amzn.to/2BJK6kR

Trama: Terra, 2144. Judith ‘Jack’ Chen è una vera e propria scienziata-pirata: la sua base operativa è un sottomarino, la sua missione piratare costosi farmaci e produrne delle alternative a basso costo, accessibili a tutti. Una sorta di Robin Hood in un mondo dominato dalle case farmaceutiche. Eppure, qualcosa è andato storto con la sua ultima partita di Zacuity: coloro che ne hanno fatto uso, sono andati incontro a effetti collaterali imprevisti, ridotti a veri e propri automi costretti ad azioni meccaniche e ripetitive che conducono la mente alla follia. Jack sa che se il farmaco da lei messo a punto si diffondesse, l’umanità intera ne sarebbe minacciata. Sulle tracce della scienziata, una coppia alquanto improbabile al soldo delle case farmaceutiche: Eliasz, un tormentato agente sotto copertura, e il suo fedele partner Paladin, un robot. Sarà nella frenetica ricerca di informazioni sul misterioso e potente farmaco di Jack che Eliasz e Paladin riusciranno a stabilire un legame inaspettato, oltre i confini tracciati dalle loro nature così diverse.

RECENSIONE

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La storia ha inizio con Judith Chen detta Jack che si ritrova a guardare dal suo sottomarino nascosto uno dei tanti casi che impazza al momento, una ragazza che anche collegata ad un tubo all’ospedale, non riesce a smettere di studiare e stava chinata come se stesse digitando qualcosa ad un apparecchio inesistente. I dottori dicevano ai reporter che probabilmente si trattava di abuso di droga ma Jack conosceva troppo bene quella cosa.  
La “missione” di Jack è piratare costosi farmaci e produrne delle alternative a basso costo, accessibili a tutti. Una partita del medicinale Zacuity, farmaco che lei ha piratato è andata male e adesso Eliasz e Paladin, due agenti che cominceranno la caccia all’impostore. 
Riuscirà Jack a scamparla e a salvare chi ha assunto i medicinali? Cosa succederà a Paladin ed Eliasz? Riusciranno a trovare Jack?
«Io sono Trezeta» rispose infine il ragazzo, strappandola alle sue riflessioni. Aveva trangugiato metà del brodo e il suo volto non appariva più vacuo come prima. Era però difficile non notare il fatto che gli ultimi due caratteri del marchio sul suo collo erano un tre e una zeta. Quella cicatrice era anche il suo nome. Jack incrociò le braccia come per contenere un’improvvisa ondata di compassione che le trafisse il petto. «Piacere di conoscerti, Trezeta».
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La trama è ben scritta e descrive a pieno la storia in se. Non ricade in spoiler ed è ben strutturata tanto da invogliare alla lettura. Personalmente mi ha incuriosito da subito e ne sono rimasta abbastanza soddisfatta. 

La copertina non so perchè è stata adottata questa versione per l’italiano mette inquietudine e trovo che sia stata una scelta sbagliata non utilizzare la stessa dell’originale che trovo davvero originale e bella (la vedete qui di lato. Il titolo mi piace molto e rende anche l’idea stessa del libro e il fatto che la società sia essa stessa robotizzata ma anche basata sul fatto di essere autonomi. Come anche scritto nella copertina: “Come si può essere liberi in una società che controlla anche la mente?“.

L’ambientazione è la Terra ma in una versione, molto molto futuristica e l’epoca è, per l’appunto come vi ho appena detto, futuristica.

«Oh, hai vent’anni?» Med annuì e Trezeta sorrise. «Anch’io.» Jack si sforzò di aggiungere qualcosa che non desse l’idea che non ne sapeva niente al riguardo. «Ho letto di bot costruiti per essere autonomi, ma non mi ero resa conto che eravate…» «Autonomi e liberi di andare in giro per il mondo?» Med rise. «Si». Jack rise con lei. «In realtà la robotica non è il mio campo. Mi interesso più di genomi e cose del genere». «Anch’io» replicò il bot.

Risultati immagini per gif robot combattenteI personaggi sono descritti molto bene e hanno tutti una struttura fantastica e ben definita.

Judith “Jack” Chen è una pirata. O meglio, pirata farmaci.

Trezeta è un ragazzo che Jack salva dalla schiavitù di un testafusa, un essere pieno di squame, che cercava di rubarle i medicinali. E’ un ragazzo semplice, molto

Paladin è un robot agente. E’ un robot molto sagace e intelligente. Ha un cervello nel suo carapace, che fa solo da abbellimento estetico ma che la rende estremamente particolare e unica al tempo stesso. E’ un robot che si fa tanti problemi, si informa di tutto e prende a cuore il giovane Eliasz.

Eliasz è l’agente a cui è stato assegnato Paladin e il caso di Jack. E’ un osso duro ed è un agente davvero furbo, scaltro e sveglio. Sa difendersi bene e sa mimetizzarsi fra la gente come infiltrato con altrettanta facilità. E’ un uomo interessante sotto diversi punti di vista e lo conosceremo profondamente.

Conosceremo anche altri personaggi ma volevo parlarvi solo di coloro che sono i principali e snodano questa storia fra robotica ed emozioni, pirati e medicinali, fughe e salvataggi. Una storia innovativa.

Mentre decifrava i suoi segnali biologici attraverso i sensori sulla spalla, sorprese Eliasz a fissarlo intensamente e girò la faccia per puntarla verso la sua, in modo da fargli sapere che lo stava guardando a sua volta. Per un periodo di due interi secondi i sensori visivi di Paladin si concentrarono sugli occhi di Eliasz per ragioni che il bot non fu in grado di decifrare. O forse, come avrebbe prontamente commentato Eliasz, quelle ragioni erano evidenti. Forse si piacevano semplicemente a vicenda. Pensò a ciò che questo poteva significare mentre si dirigevano ai moli in cerca del prossimo bersaglio per le sue esercitazioni di INFUM.

Il perno centrale è la continua rincorsa fra i due agenti Paladin ed Eliasz e Jack. Loro continuano a cercarla e lei continua a scappare. E’ una rincorsa, sembra un gioco ma non lo è e sono in ballo vite di centinaia di persone.

Lo stile utilizzato è stato davvero strano ma allo stesso tempo interessante. La storia è stata al contempo strettamente tecnica, piena di termini scientifici (sia per quanto riguarda i medicinali, sia per quanto riguarda la robotica in generale) ma allo stesso tempo giusta e decisa. 

La trama e la storia non si è persa dietro ai termini e alle spiegazioni facendolo diventare un “saggio” come è accaduto con Now di Stephan R. Meier, sempre edito Fanucci, che perde la storia dietro i termini e narrazioni tecniche e specifiche tralasciando la storia. Su questo la Newitz è stata davvero brava. E’ riuscita a creare un misto ben omogeneo e non ha mai smesso di tenerlo fino alla fine.

L’unica cosa che forse non ho apprezzato poi molto sono stati i sentimenti fra Paladin ed Eliasz. Mi è piaciuta sopratutto nel primo periodo. Verso la fine, invece, è rimasta inspiegata e molto “campata per aria”. Sul finale, infatti, è stato un po’ carente sopratutto dal lato di Paladin. Come fa, dopo tutto quello che è successo a provare quelle sensazioni, ancora? Perchè Eliasz fa quella scelta? E come è possibile questo tipo di relazione fra umano e robot?

Ho adorato, inoltre, la intro utilizzata, L’ultimo pirata di Saskatchewan, davvero molto, molto bella. 

Mentre testava i nuovi driver, scoprendo aromi nell’aria e la capacità di effettuare minuti movimenti con le dita, Paladin si sentì diversi, e dovette ammettere di essere confusa. «Non capisco come questo mi aiuterà nella missione» vocalizzò. Lee sorrise e le solleticò il palmo della nuova mano. «A volte fai cose tecniche solo per dimostrare che le puoi fare. Del resto, questo non ti danneggerà e potrebbe tornarti utile». «Non sembra molto utile poter sentire il sapore di cose che non sono in grado di mangiare». Il bot admin si fece serio e posò il saldatore.

A parte quella piccola parentesi, il libro è stato davvero ben scritto e molto, molto singolare.

La Newitz mi ha davvero affascinato. Tra robot e medicine, ha creato un mondo in cui per sopravvivere occorre denaro ed anche la libertà ha un prezzo. Un mondo dove i robot sono parte integrante della società e possono relazionarsi con gli esseri umani. Un libro tecnico con una storia davvero molto bella e interessante. Un libro che consiglio vivamente agli amanti della fantascienza e a chi voglia provare ad avvicinarsi a questo mondo.

Il mio voto per questo libro è di: 4 conchiglie e mezzo.

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Cosa ne pensate? Lo avete letto? Lo leggerete? Fatemi sapere nei commentini!

A presto,

Sara ©

BUON NATALE PARTICELLE!

BUON POMERIGGIO PARTICELLE LETTRICI!

Colgo l’occasione, visto che il Blog riposerà nei giorni di festa ovvero 24 – 25 – 26 dicembre, di augurarvi una felice vigilia di Natale e un bellissimo Natale a voi e alla vostra famiglia, piccola o grande che sia.

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E vi lascio delle frasi sul Natale che mi hanno colpito molto. Spero le troviate interessanti e vere, oltre che belle, come le ho trovate io.

Tieni a mente che se si riesce a trovare il Natale nel proprio cuore,non si potra’ certo trovare sotto un albero.
– Charlotte Carpenter


Risultati immagini per gif nataleDa sempre considero il Natale un momento meraviglioso. Un momento gentile, pieno di carita’, godibile e adatto per il perdono. L’unico periodo durante tutto l’anno,dove uomini e donne riescono ad aprire liberamente e volenterosamente i loro cuori,che di solito tengono chiusi.
– Charles Dickens


Ho sentito dire come al cantare del gallo, gli spiriti vaganti nel mare, nel fuoco e nella terra, ritornano di gran lena ai loro nascondigli. Alcuni dicono che durante il Natale il gallo canti senza sosta, e per qusto motivo gli spiriti non posso girovagare, le notti sono salubri e le fate non possono fare incantesimi, ne le streghe possono fare fatture, tanto quel tempo e’ santo e colmo di grazia.

– Dall’Amleto William Shakespeare 


Ci sentiamo fra qualche giorno ❤

A presto,

Sara ©

BOOK’S LEAGUE. CALENDARIO DELL’AVVENTO: I CARTONI DISNEY SUL NATALE.

BUONGIORNO PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Ecco che il fine settimana natalizio è arrivato, ma gli auguri preferisco lasciarveli domani con un post a parte. Oggi ho qualcosa di davvero molto particolare per voi:

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Questa iniziativa è partita da Consuelo del blog Palle di neve di Co, un calendario dell’avvento virtuale molto interessante! Un blog al giorno, per tutto il mese di Dicembre, proporrà qualcosa a tema natalizio in un tour lungo ma bello che, casellina dopo casellina, giorno dopo giorno, ci porterà al Natale. In più ci saranno tanti premi e Giveaway singoli in ogni blog.
Ecco i link delle precedenti caselline:
1 Palle di neve di Co Lettera a Babbo Natale
2 Io resto qui a leggere Recensione film natalizio
3 Flowerstardust Un racconto di Natale
6 Scheggia tra le pagine Regali di natale
7 Daily Connor Oggetti Natalizi
9 Bookaholic Made 4 book Menu natalizio
10 I libri di Katherine Ricetta dolce di natale
11 Books Like If It’s Raining Consigli di lettura natalizi per i più piccoli
12 Flowerstardust Puntate di telefilm a tema Natale
14  My pages à la page Personaggi natalizi cattivi o cinici
15  PopFilosofia La filosofia del Natale 
16  Io resto qui a leggere. Creare decorazioni natalizi a tema libri
17  I libri di Katherine Recensione libro tema natalizio 
18 Sogni d’inchiostro Recensione libro tema natalizio 
19 La spacciatrice di libri I libri da leggere nel periodo natalizio
20 Scheggia tra le pagine Menu per Vigilia
21  Il Salotto del Gatto Libraio Charles Dickens
22 Milioni di particelle I cartoni Disney sul Natale (oggi da me)
23  Made 4 books Natale: ieri e oggi (domani!)


La ventiduesima casellina di apre ed ecco che ve ne parlo. I cartoni Disney sul natale.

Sappiate che non ho scelto quest’argomento a caso. IO ADORO LA DISNEY, adoro i cartoni animati e via dicendo quindi ve ne parlo davvero super entusiasta.
I cartoni Disney sul natale da non perdere sono diversi e tutti molto belli.

Risultati immagini Topolino e la magia del Natale

Il film, del 1999, è suddiviso in varie parti e racconta più di una storia, a Natale.
Ecco l’elenco delle storie, in ordine:
  • L’incubo di Natale – con Qui, Quo e Qua, Paperino, Paperina e Zio Paperone.
  • Il Natale di Pippo – con Pippo e Max, suo figlio.
  • Topolino, Minni e il dono dei Magi – con Topolino e Minnie.

Le storie sono tutte molto semplici ma tutte davvero interessanti oltre che basate sul Natale ovviamente. Non potete non aver visto questo cartone animato. Davvero molto carino! 

TRAILER 

E’ in lingua originale perchè in italiano non ne ho trovato uno.

Nightmare Before Christmas 

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So che questo può sembrarvi più film da Halloween per il fatto del protagonista, uno scheletro e via discorrendo ma è un buon film da guardare anche a Natale.
Ho avuto modo di leggere che questo film non nacque subito, anzi, l’idea di Tim Burton che ha visto un negoziante togliere le decorazioni di Halloween per far spazio a quelle natalizie. Così ha avuto l’idea e ha creato il famoso Jack Skeleton.

Ecco che ve ne parlo: Il Paese di Halloween è un mondo in cui vivono tutti i mostri della festività e tutto ruota intorno alla festa di Halloween, il 31 ottobre e i preparativi, affinchè tutto riesca bene durano tutto l’anno. A capo del paese c’è il re di Halloween, Jack Skeletron, che però non più entusiasta di ciò che fa perchè stanco di Halloween e di fare paura. Così, mentre passeggia con il suo cane scopre qualcosa di particolare che lo attira talmente tanto da venirne risucchiato. Si ritrova in una città dove tutto è felice, c’è la neve ed è tutto luci, feste e gioia: lì si festeggia il Natale. Appena torna a casa, Jack racconta a tutti ciò che gli è accaduto, così cerca di “portare” un pò di Natale anche nel suo paese.

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Risultati immagini per la bella e la bestia magico nataleLa bella e la bestia: Un magico Natale

Questo film è un midquel, cioè una cosa/parte che accade nel mentre del primo film. La storia è ambientata a Natale ed è bello, uno dei miei preferiti della Disney sul Natale. Il primo è sicuramente Il canto di Natale di Topolino.
In questo film, la Bestia detesta il Natale perchè la trasformazione in Bestia avvenne proprio quel giorno e così, lo proibisce. Sarà Belle, assieme ai suoi fidati amici Lumière, Tockins e Mrs. Bric cercano di convincerlo a festeggiare il Natale e che sarà bellissimo. All’interno del film troveremo nuovi personaggi all’interno del castello e dei nuovi dettagli. Angelique, la stella del Natale riposta in soffitta assieme a tutte le sue palline e le decorazioni, il flauto Fife e il Maestro Forte che adoro, nonostante sia il cattivo di turno.

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Risultati immagini per Canto di Natale di TopolinoCanto di Natale di Topolino

Questo film è in assoluto, il film della Disney sul Natale che io preferisco. E’ davvero ben fatto e rappresenta la storia di Dickens nella maniera più dolce e più bella possibile. Nonostante io non ami molto il caro buon vecchio Mickey Mouse perchè non mi è ai andato particolarmente a genio, in questo film lo hanno reso davvero bello, umile e tenero.
Corre l’anno 1843 ed è la Vigilia di Natale. Mentre tutta l’Inghilterra si accinge a festeggiare felicemente il Natale, Ebenezer Scrooge interpretato da Paperon de Paperoni pensa solo ai suoi soldi e come guadagnare anche da quel giorno. E’ avido e senza cuore. Il suo galoppino, Bob Cratchit interpretato da Topolino continua a lavorare per lui anche se viene sottopagato e chiede una mezza giornata così da poter stare con la propria famiglia. Quando Ebenizer torna a casa però, ha una sorpresa ad attenderlo. Tre spiriti, lo spirito del Natale Presente, Passato e Futuro mostreranno al vecchio acido e taccagno la sua vita rendendo questa storia dolce, magica e commovente.

TRAILER

Il trailer è in lingua originale perchè in rete uno italiano vero e proprio non c’è. O almeno io non sono riuscita a trovarlo.


Risultati immagini per A Christmas CarolA Christmas Carol 

Questo film, nonostante io ami la Disney in quanto tale e in ogni sua forma, non mi ha entusiasmato mai particolarmente. La storia è la stessa di Canto di Natale di Topolino di cui vi ho parlato qui sopra e tratta dal romanzo Canto di Natale di Charles Dickens ma non mi è piaciuto come è stato sviluppato, la grafica e tutto il resto. Ma ve lo cito più che altro perchè parla di Natale.

TRAILER 


Per chi è curioso, (non è Disney) ma c’è il film che parla del Canto di Natale e di Charles Dickens.

L’uomo che inventò il Natale; ecco il TRAILER:

Risultati immagini per frozen le avventure di olafDisney Frozen: Le avventure di Olaf 

(Cortometraggio di Frozen sul natale uscito da poco e presto nelle sale prima del film Coco)
Ecco che vi presento lo Spin-off di Frozen. Su questo film era già stato fatto un corto precedente, Frozen Fever ma non tratta il Natale ma bensì il compleanno di Anna. Qui invece il tema principale è il Natale e d avete potuto vederlo in TV su Rai2 il 7 dicembre. Se lo avete perso, niente paura. Ora nei cinema, quando uscirà Coco, questo corto sarà proiettato prima del film. 
Ecco che ve ne parlo. Ad Arendelle, si avvicina il Natale ed Elsa e Anna si rendono conto di non avere una vera e propria tradizione per la festività visto che non hanno mai celebrato il Natale dopo la perdita dei loro genitori. Quindi Olaf si fa carico della questione, che la prende a cuore, e decide di trovare una tradizione davvero bella che le sorelle possano festeggiare come si deve il Natale.

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Se c’è qualche altro film e mi è sfuggito mea culpa ma vi ho elencato quelli che ritenevo più rilevanti e che per la maggior parte mi sono bene o male piaciuti.
Vi lascio, la programmazione dei film Disney, non solo quelli di Natale, ma un pò tutti. La fonte è IMPERO DISNEY (Su Facebook, che  in continuo aggiornamento e potrete trovarla anche sulla loro pagina:
Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Adesso ecco a voi la sorpresa! Ci sarà in palio un buono Amazon di 5 euro per chi seguirà i seguenti passaggi e avrete tempo per commentare fino alle 21.00 di stasera. L’estrazione ci sarà domani in pagina Facebook.
 

Partecipare è davvero semplicissimo:   

  • commentare i singoli post
  • essere lettore fisso del blog del giorno
  • partecipare all’evento, che trovi QUI
  • FACOLTATIVO ma super apprezzato è l’iscrizione al GRUPPO di Facebook BOOK’S LEAGUE (QUI)

Vi piace?! Anche voi amate la Disney come me? Fatemi sapere cosa ne pensate!

A presto,

Sara ©

 

BOOK TAG: GET TO KNOW ME.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Oggi ho per voi una cosa diversa dal solito, da un lato per cambiare un pò e dall’altra perchè mi è piaciuto molto. Ho trovato questo tag da La lettrice in soffitta e, mi ritengo nominata e lo faccio a mia volta, visto che mi piace! Siete liberi di partecipare anche voi e di sentirvi taggati!
 
COLORE PREFERITO E LIBRO IN QUELLA TONALITA

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Il mio colore preferito è il celeste, blu e tutte le sue sfumature. Libri in quella tonalità ne ho diversi quindi sarebbe un pò difficile sceglierne uno solo. Uno che adoro molto per come è stato impostato è Gemina di Amie Kaufman e Jay Kristoff edito Mondadori.

DESCRIVITI CON TRE PERSONAGGI
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Piano piano ve le spiego le mie scelte, so che sono totalmente agli antipodi ma il motivo c’è.
Charlie, di Noi siamo infinito. Ecco, lui è stato esattamente come me per buona parte della mia vita. Charlie è insicuro, non ha amici ed è chiuso in se stesso. E poi vuole fare lo scrittore che è in buona parte ciò che vorrei fare anche io. Anche se al libro ho amato molto più il film, è più rappresentativo.
Katniss di Hunger Games. Katniss è sempre stata determinata e sagace ma anche molto silenziosa e testarda. Ecco il fatto che sia così e che riesca a nascondere le emozioni dietro una maschera, per molto mi somiglia. Anche per il suo essere testarda, molto spesso lo sono. In più ama Peeta, un ragazzo dolcissimo e premuroso, il tipo di ragazzo che io preferisco.
Faith di Absence. E’ abbastanza recente rispetto agli altri ma mi ci sono ritrovata subito. Faith ama la sua famiglia e allo stesso tempo teme il fatto che sia diventata invisibile, teme di esserlo e di non essere più vista. Ed è proprio il tema principale, l’invisibilità dei protagonisti oltre a come lo affronta la protagonista quello con cui mi sento vicina.

LIBRI CON GRANDI ASPETTATIVE. SI O NO. 
 
Ci sono sempre libri su cui ripongo grandi aspettative ma alla fine, in molti casi, quello su cui riponevo molte aspettative non si rivela tale e quello su cui ripongo poca aspettativa si rivela molto bello.

RACCOMANDA UN LIBRO PER OGNI STAGIONE

 
– Per l’inverno ecco che vi porto nel Regno delle Stagioni in Neve come Cenere di Sara Raasch, dove la protagonista Meira è un’Inverniana. Le recensioni le trovate in giro sul Blog se volete aprofondire. Questo mi sembra molto molto adatto per l’Inverno.
– Per la Primavera vi porto Nel Profondo Della Foresta di Holly Black, un libro che mi è piaciuto e che mi ha trasportato nella magia della foresta assieme alla protagonista e i suoi amici fatati. Una storia magica, che sembra proprio adatta per questo periodo.
– Per l’Estate il frizzante Noi siamo Tutto di Nicola Yoon con la nostra protagonista che farà follie per amore e il suo pesce preferito vive alle Hawaii e non ha mai visto il mare. Quale cosa più estiva? Un libro più che adatto direi.
– Per l’Autunno, mi è venuto in mente Pax di Sara Pennypacker da subito, senza pensarci. Un libro davvero speciale che parla di un’amicizia fra un bambino e la sua volpe. E forse il colore della volpe mi riporta all’autunno e al colore delle foglie che cadono.

UN LIBRO CHE TI HA DISTRUTTO EMOTIVAMENTE

Risultati immagini per io prima di teRisultati immagini per divergentAh-ah Fosse uno solo. Io ho una tendenza a farmi male emotivamente, ovvero sono masochista. Amo i libri drammatici o comunque che hanno un qualcosa di negativo, che ti attorcigliano le budella e che ti fanno stare male. Se mi fa piangere il libro, io sono completamente soddisfatta. Ma sono una piagnona, lo so quindi compassione PLEASE! 🙂

Quindi vi dovrei stilare una lista? Uno dei libri che mi ha devastato è stata la saga di Divergent di Veronica Roth. Sono stata male per un mese. Tipo lutto, ecco.

Risultati immagini per se tu mi vedessi oraPoi Io prima di te di Jojo Moyes, commuovente è dire poco.

Come non citarvi Se tu mi vedessi ora di Cecelia Ahern? Letto due volte, pianto tutte e due.

Ce ne sono tanti :O Come elencarveli tutti? 

 


UN LIBRO CHE RACCOMANDI A CHIUNQUE
Troppi. Se devo dirvelo senza pensare, il primo che mi viene in mente che dico LEGGETE, LEGGETE, LEGGETE è Hunger Games di Suzanne Collins. Ma ce ne sono davvero tanti che vale la pena leggere. 
 


UN LIBRO DA LEGGERE CON TE E BISCOTTI
Tutti? Essere a casa mentre si legge, con un bel te caldo, in inverno e una bella coperta calda è il mondo che vorrei. Peccato che leggo quasi sempre in giro, sui mezzi e il mio sogno si infrange.

GUILTY PLEASURE BOOK?
Mumble… Mumble…
 

DESSERT PREFERITO E LIBRO CHE TE LO RICORDA
ea628-5159szovzmlNon ho un vero e proprio dessert preferito perchè sul fatto di pasticceria non amo granchè. Le torte fatte in casa mi piace soltanto la crostata con la marmellata, il ciambellone li aborro proprio (e mia madre mi detesta per questo). Amo qualche dolce, sopratutto quelli al caramello e se dovessi sceglierne uno vi parlerei del Creme Caramel (tanto per cambiare, io adoro il caramello, sappiatelo) e un libro che me lo ricorda (attenzione non un libro che parla di questo dolce o che fa riferimento a dolci in generale) …
Mia nonna saluta e chiede scusa di Fedrick Backman. Un libro sensazionale, che parla di una nonna e di sua nipote. La scoperta della vita della nonna vista dagli occhi di sua nipote. Meraviglioso.
 

 SEI UN PROCRASTINATORE? QUALI LIBRI RIMANDI SEMPRE?
Ehm… diciamo…non troppo. Più che altro rimando quelli che non ho tempo di leggere ma io continuo a comprare e continuano ad arrivare…quindi ho la collezione di libri da leggere. Non c’è un libro che rimando proprio perchè non voglio leggerlo, però ne ho tanti in attesa, questo si.

Allora, siete con me? Chiunque può partecipare, sono davvero curiosa di conoscere le vostre risposte.
A presto,
Sara ©

READING CHALLENGE 2018| WORLD READING CHALLENGE.

BUONASERA PARTICELLE LETTRICI!

Oggi ho una bella novità per il nuovo anno in arrivo: la World Reading Challenge 2018 (Il nome è stato idea moi ahahahah me malvagia – adesso direi basta!)

In realtà l’idea è partita da Camilla del blog La lettrice in soffitta, ed ha incluso all’interno di questo progetto il mio blog e le amministratrici dei blog Il tempo dei libri, Libri, libretti e LibracciVuoi conoscere un casino.

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La challenge nasce dall’idea di dare spazio e rilievo a quei protagonisti che prendono vita con sembianze differenti dai soliti cliché di protagonisti, personaggi che in genere hanno davvero poco spazio, ma che in alcuni romanzi trovano il loro ruolo principale. Sono questi libri che vorremmo mettere in risalto, in modo da proporre letture che non siano esclusivamente affrontate o narrate dal punto di vista del solito biondo, occhi azzurri, di origini caucasiche ecc.
Ciò che vogliamo mettere in risalto è quindi la presa in atto che molte persone non sono mai state rappresentate nei libri, se non in una forma dispregiativa, cliché e spesso offensiva, oltre che inutile alla trama. 
La challenge propone la lettura di romanzi intersezionali che comprendano molteplici persone, modi d’essere o di sentirsi che solo negli anni scorsi hanno effettivamente cominciato ad avere spazio nei libri, nelle serie televisive e nei media di tutti i giorni.

COME FUNZIONA

Scovare libri simili forse non è semplicissimo tra le pubblicazioni italiane, infatti chi legge in inglese potrebbe essere agevolato, ma non preoccupatevi perchè noi organizzatrici abbiamo stilato una lista corposa di titoli in lingua italiana inerenti alla challenge. Lista redatta in ordine alfabetico, con titoli e rappresentazioni che il libro contiene, che troverete sul gruppo Facebook di cui vi parlerò tra poco e che sarà sempre facilmente consultabile.
Il gruppo Facebook dedicato alla challenge lo trovate a questo link e iscrivendovi potrete anche porre domande, discutere delle diverse letture, e sarete subito avvisati dei recap e delle eventuali novità.

REGOLE

A fine di ogni mese sui blog saranno pubblicati dei post di recap dove potete lasciare le vostre letture, elencando:

  • Il titolo
  • Le caratteristiche intersezionali del libro, sottolineando se si tratti di un ownvoice (Un libro scritto da una persona che condivide le stesse intersezionalità del protagonista del libro.).
  • Il link della vostra recensione e/o un piccolo pensiero sul romanzo

Inoltre:

  • La challenge andrà dal 1 gennaio al 31 dicembre 2018.
  • Le iscrizioni saranno aperte da ora, e poi per tutto il mese di gennaio. 
  • A fine challenge saranno annunciati i vincitori, che avranno diritto a un premio.

PARTECIPAZIONE E PUNTEGGI

Ed ora passiamo ad aspetti più pratici tra punteggi e soprattutto le regole per partecipare. Per iscriversi basteranno dunque tre semplici passaggi:

I PUNTEGGI funzionano in modo un po’ articolato, quindi prestate attenzione!
  • Un libro letto vale un punto, nel caso il protagonista sia l’unico a presentare un carattere intersezionale e uno solo.
  • Il libro vale due punti nel caso siano presenti più protagonisti intersezionali o un protagonista con più intersezionalità
  • Ben cinque punti vale invece un libro ownvoices. Questi cinque punti si sommano a uno o due a seconda del contenuto del romanzo.
Ma facciamo un po’ di chiarezza sulla validità delle letture.

Una lettura è da considerarsi valida quando il protagonista o il co-protagonista, se non l’intero cast del libro, è intersezionale. Deve essere presente un arco letterario in cui ci sia sviluppo e non stereotipi e tropes che rendano i personaggi nullo.

Sono quindi da evitare cose come: tokenismo (presenza di una inclusione solo a scopo simbolico ma priva di sostanza), personaggi di colore e lgbt+ il cui unico scopo sia morire e/soffrire (essere degli schiavi compresi), disabilità curate dall’amore e implicazioni secondo cui i protagonisti vivono una vita a metà. Per citare i più classici e così via, feticizzazione comprese.

Starà a voi lettori, nel caso, compiere qualche ricerca sul romanzo prima di acquistarlo o fare le somme a fine lettura, ad ogni modo vi ricordo ancora una volta che la lista di alcuni libri idonei è consultabile sul gruppo facebook.

Ed ora, qualche altro consiglio per poter affrontare la challenge!

COME SCEGLIERE I LIBRI

Se non sapete bene come girarvi per trovare il libro adatto, ma volete partecipare, ecco alcune dritte che possono aiutarvi, le stesse che utilizzeremo noi organizzatrici per determinare la validità di un libro.

Sono state scelte quattro sezioni principali che potete prendere a riferimento se non avete mai letto libri intersezionali, saranno quindi la vostra guida. Potete sfruttare questi quattro spunti come meglio credete, unendoli fra loro o singolarmente

I SET DEL ROMANZO Tutti i generi sono validi, l’importante è l’ambientazione. Nel caso leggiate un romanzo ambientato nel mondo reale, potete scegliere qualsiasi paese non eurocentrico – quindi niente Italia, Francia, Spagna, UK e via dicendo. Anche l’America può considerarsi “fuori” se tutti i personaggi sono caucasici e privi di intersezioni. Eccezioni avvengono nel caso in cui i personaggi, anche se di aspetto e origine caucasica, presentino le intersezionalità elencate più in basso.
Nel caso di mondi immaginari valgono set sempre non eurocentrici, quindi mondi d’ispirazione asiatica, araba, indiana, giapponese, est europea… e così via. Valgono comunque le stesse eccezioni citate sopra.

LGBTQIAP+ Qualsiasi protagonista che appartenga a qualsiasi lettera dello spettro lgbt+ è approvato. Ricordate di informarvi bene sul significato delle lettere e che ogni lettera, a sua volta, potrebbe ospitare ulteriori identità e sessualità al suo interno.

ETNIE E NAZIONALITA’ In questo caso stiamo parlando letteralmente di personaggi latino americani, nativi, indiani, giapponesi, africani… tutti loro rientrano nella categoria, esclusi i caucasici. Che si tratti un romanzo ambientato nella realtà, come in un fantasy, ognuno di essi è valido. I protagonisti birazziali sono ugualmente validi

ASPETTO ESTERIORE, DISABILITA’ E MALATTIE MENTALI Che si tratti di un protagonista il cui corpo non rispetti i canoni della società, che abbia qualsiasi forma di disabilità, sindrome, neurodiversità o malattia mentale, va considerato come valido.

Ed ora che avete avuto la pazienza di arrivare fin qui, vi lascio il form da compilare per iscriversi e partecipare.


Cosa ve ne pare? Adesso non serve che vi iscriviate in tanti per partecipare tutte assieme 🙂

A presto,

Sara ©