REVIEW PARTY #333 – Recensione in anteprima IL RE MALVAGIO DI HOLLY BLACK.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Nuovo giorno, nuovo evento per voi che spero possa piacervi. Chi aspettava l’arrivo di questo secondo libro? Io spero che molti di voi lo aspettavano come lo aspettavo io. Ringrazio la Mondadori per averci permesso la lettura in anteprima e ringrazio le ragazze che hanno partecipato con me e hanno reso questo evento più bello possibile. Ecco a voi:
978880471326HIGTitolo: Il re malvagio 
Autore: Holly Black
Genere: Fantasy
Data di uscita: 24 Settembre 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2mdizWf
TramaDevi essere abbastanza forte da colpire e colpire e colpire ancora senza stancarti.

Le piaceva la sua rabbia, il suo fuoco. La rabbia era sempre meglio della paura. Sempre meglio che ricordarsi di essere una mortale che viveva in mezzo ai mostri. Per tenere al sicuro il fratello più piccolo, Jude è stata costretta a legare a sé Cardan, il re malvagio, mettendogli a disposizione, in cambio, il proprio potere, indispensabile per mantenere saldo il trono. Ma per la ragazza la convivenza con lui non è affatto semplice, visto che alla già difficile situazione della corte, dove le alleanze sono tutto tranne che stabili, si somma l’estrema imprevedibilità di Cardan. Quest’ultimo, infatti, incapace di liberarsi della fascinazione che prova per Jude, fa di tutto per umiliarla e comprometterne la credibilità. Inoltre, qualcuno di molto vicino alla ragazza sta per tradirla, minacciando la sua vita e quella di chiunque lei ami. Venuta a conoscenza del pericolo imminente, Jude, sempre in lotta coi suoi sentimenti per Cardan, si lancia alla ricerca del traditore…

RECENSIONE

Risultati immagini per holly black the wicked kingLa storia ha inizio esattamente dove l’avevamo lasciata con il primo volume. Jude è ormai il siniscalco del re per via del loro patto e prende per lui diverse decisioni anche se lui non è un tipo così semplice con cui trattare. Jude è mortale e questo non è ben visto nella comunità delle fate e, quando una minaccia incombe alla porta del Sommo Re Cardan, la giovane deve cercare di salvaguardare la sua posizione e quella del suo re, di cui si sta sempre e più pericolosamente innamorando. Nonostante Cardan non sia così sveglio e avvezzo al potere, i due dovranno cercare di aiutarsi l’un l’altro per cercare di portare a termine ciò che hanno cominciato. 
Ma chi è che minaccia di tradire Jude? Cosa succede nel regno delle fate? Cosa sta per succedere nel Regno? Riuscirà Jude a tenere testa a Cardan e a riprendere ciò che  le sta miseramente sfuggendo di mano?
«Ho sentito dire che per i mortali la sensazione di innamorarsi è molto simile alla sensazione che si prova davanti alla paura. Il cuore batte forte, i sensi sono allertati, ti prende uno stordimento, ti vengono le vertigini. » Mi guarda.«È così? Si spiegherebbero tante cose della tua specie, se questi due sentimenti possono essere scambiati. » «Io non mi sono mai innamorata» gli dico, rifiutandomi di lasciarmi spaventare. (…) «Non ti darò il messaggio che volevo mandare a Cardan. Gli arriverà in un altro modo, e gli arriverà molto presto.» «Allora hai fatto sprecare tempo a entrambi»
Risultati immagini per holly black the wicked kingLa trama è ben strutturata e sicuramente mette curiosità almeno dal lato di Jude, visto che le sue macchinazioni politiche si mettono sempre più a rischio e hanno esposto lei e Cardan ad un pericolo sempre più grande. Cosa potrebbe succedere nel regno?
La copertina è meravigliosa, proprio come quella del primo volume. La Mondadori ha deciso di mantenere la versione originale e sono davvero entusiasta che questi siano stati portati in Italia e mantenuti come dei piccoli gioielli. E’ davvero incredibile e la copertina non è da meno, un po’ come tutte le copertine della Black e delle sue storie. Hanno un non so che di magico e questa storia rientra molto bene in ciò che succede in questa storia, non posso dirvi di più, lo scoprirete leggendo. Il titolo è stato semplicemente tradotto, niente ornamenti o titoli strani, pura e semplice traduzione.
L’ambientazione e l’epoca sono entrambe di pura fantasia, nel regno delle fate composto dalle tre isole che trovate anche nella mappa all’interno del libro. L’epoca per gli umani sembra essere quella attuale ma quella del mondo delle fate è diverso quindi non risulta assolutamente specificato.
«Ora tocca a te. » «Vuoi sapere cosa ho fatto per diventare il suo braccio destro?» le chiedo piegandomi verso di lei, così vicino da farle sentire il calore del mio alito.«L’ho baciato sulla bocca e poi l’ho minacciato di baciarlo di nuovo se non avesse fatto esattamente quello che volevo. » «Bugiarda» sibila.«Se siete tanto amici» rimbalzandole le sue stesse parole con perfida soddisfazione «perché non glielo chiedi?» 
I personaggi che troveremo in questo volume sono diversi e tanti anche se si finisce per concentrarsi molto su Jude, la protagonista e voce narrante di questa storia e Cardan, Sommo Re della terra degli Elfi, che si trova sotto scacco da parte di Jude e sprovvisto delle qualità per essere un ottimo sovrano.

Jude è il siniscalco del re e per fare questo patto con Cardan ha dovuto rinunciare a tutto ciò che ha sempre avuto. Sua sorella l’ha allontanata da quando sta per sposarsi con colui che l’ha ingannata da subito e Madoc che è stato ingannato da Jude sembra avere intenzione di perdonarla nonostante il suo carattere e i suoi modi poco signorili. Jude non ha paura e cerca ancora vendetta per i suoi genitori ma allo stesso tempo, mentre cerca di tenere tutto sotto controllo e di tenere saldo anche il Sommo Re Cardan, inizia a provare sentimenti che continua forzatamente a reprimere. Nonostante tutto ciò che Cardan le ha fatto lei prova dei sentimenti per lui. Un personaggio particolare e ben strutturato, combattivo e sagace ma allo stesso tempo debole dal punto di vista sentimentale.

In questo libro avremo modo di vedere molto di più Cardan e di scoprire il suo carattere e ciò che nasconde dietro la facciata da duro e da tipo che pensa solo a mettere in ridicolo gli altri invece di pensare a se stesso. Non è in grado di essere Re, come non è in grado di gestire neanche se stesso. Pensa ai divertimenti, alle feste, a bere e ai balli. Non si preoccupa delle conseguenze quando compie dei gesti ma prova qualcosa di strano per Jude, qualcosa che neanche lui riesce a spiegarsi.

«Se ti sei pentita della tua mossa, puoi sempre farne un’altra. Hai ancora tante partite da giocare.» «Ho già vinto» gli ricordo.Sorride. «Ne riparleremo.» E quando esce, non riesco a non pensare che forse stavo meglio quando mi ignorava.

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Il perno centrale di questa storia è quella di riuscire a mantenere Cardan sul trono come stabilito per far si che in futuro possa regnare qualcun altro che ora merita una vita tranquilla e che possa crescere in pace. Cardan però, non è un tipo facile, lo sappiamo fin dal primo volume e Jude avrà del filo da torcere sia da parte sua che da chi li circonda.
Lo stile dell’autrice è il medesimo che caratterizza tutti i suoi libri. La scrittura è semplice e la lettura particolarmente fluida e leggera, infatti si legge nel giro di qualche ora, nulla più.
Il personaggio di Jude è quello che colpisce di più all’interno della lettura, sicuramente molto più di quanto lo faccia Cardan, anche se in questo volume avremo modo di conoscere anche lui da vicino e nel dettaglio. Nonostante mi sia piaciuta la Jude del primo volume, questa Jude mi è sembrata un po’ carente e quasi più debole di quanto non sembrasse prima.
Ho trovato sicuramente poco gradevole il fatto che lei improvvisamente ceda al fascino di Cardan, seppur non in maniera del tutto scomposta o spropositata. Ma che seppur non sia così, provi un sentimento per un essere che l’ha completamente umiliata e bullizzata nel primo volume e come ha sempre fatto, fin da quando Jude è nel regno delle fate. Ok che il cattivo è pur sempre il tipo affascinante ma in questo caso l’ho trovato anche troppo macchinoso. Jude non è una bambina viziata ne tanto meno stupida quindi mi sarei aspettata un briciolo in più di sale in zucca.
Nonostante questo, la struttura del libro e del regno resta invariata e affascina come ogni libro di quest’autrice. Le macchinazioni politiche e gli inganni saranno di nuovo al centro di questa storia e finiranno per rivelare pagina dopo pagina tanti personaggi per ciò che sono. Una lettura sicuramente interessante da questo punto di vista.
Sono queste le parole che si aspetterebbero dalla regina dell’Allegria, quelle che innumerevoli mortali devono aver pronunciato prima, in circostanze diverse. Spero che li spaventi sapere che sto mentendo. In fondo, se l’oltraggio è far notare che sono una mortale, allora questa è la mia controffensiva: anch’io vivo qui e conosco le regole. Forse le conosco anche meglio di voi che siete nati qui, mentre io ho dovuto impararle. Forse le conosco meglio di voi perché voi avete più margine per violarle. «Volete ballare con me?» chiedo a Cardan, sprofondando in un inchino, con voce acida.«Perché vi trovo bello quanto voi trovate bella me.» Un brusio si leva fra i presenti. Ho segnato un punto contro Cardan e la corte non sa come comportarsi.
Il libro è stata una lettura scorrevole che ho avuto modo di terminare in pochissime ore ma è un libro che non mi ha fato particolarmente impazzire come è stato invece per il precedente. Per chi segue la Black rientra sicuramente nello standard fantasy fiabesco che contraddistingue quest’autrice ma non ha brillato per originalità e innovazione. Consiglio comunque la lettura sia a chi ha iniziato la serie, sia a chi vuole comunque leggere qualcosa di leggero.
Holly Black è un’autrice che mi ha sempre affascinato per la capacità di creare mondi fiabeschi e la facilità di farti entrare in un mondo fatato e di sentirti avvolto dalla magia, dal potere e dalla bramosia delle creature che popolano questi mondi. Una lettura ricca di magia, potere e vendetta.
Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.
tre e mezzo
Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Seguite le altre recensioni dell’evento qui:
Copia di REVIEW PARTY (2)

Cosa ne pensate? Lo leggerete? Fatemi sapere, mi raccomando!
A presto,
Sara ©

 

REVIEW PARTY: Recensione in anteprima #332 – L’ANNO DOPO DI TE DI NINA DE PASS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

E’ l’alba di un nuovo giorno e un altro evento è qui per voi. Ringrazio Sara di Bookspedia per avermi invitato a partecipare e ringrazio la Sperling&Kupfer per avermi permesso la lettura in anteprima. Spero possa piacere anche a voi ed ora ve be parlo. A voi tutti i dati:

cover 3Titolo: L’anno dopo di te
Autore: Nina De Pass
Genere: Young Adult
Data di uscita: 17 Settembre 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2N9zS6X

TramaSan Francisco, notte di Capodanno. Come ogni sedicenne popolare che si rispetti, Cara si sta preparando a partecipare alla festa del secolo. Lei e Georgina, la sua migliore amica, inventano una scusa per depistare i genitori e si precipitano a salutare l’anno nuovo. Nel corso della serata, però, qualcosa va storto e le due amiche lasciano la festa in anticipo. Salgono in auto, imboccano l’autostrada e vengono travolte da un camion. Dopo lo schianto, Cara è l’unica a essere estratta viva dalle lamiere.
Per nove mesi, la ragazza smette di vivere e rimane sospesa in una sorta di limbo, in cui a farla da padrone sono l’insonnia, il dolore e il senso di colpa. Disperata, sua madre decide di mandarla a Hope Hall, un collegio svizzero sperduto tra i monti, nella speranza che la figlia torni a essere quella di un tempo e ritrovi la voglia di vivere. Lì Cara cerca di tenere tutti alla larga e di impedirsi di ricominciare, ergendo dei muri che, pian piano, vengono abbattuti dai suoi nuovi amici. E in particolare da Hector, un ragazzo affascinante, anticonformista e forse in grado di comprendere ciò che Cara sta passando meglio di chiunque altro. Più lei si avvicina a Hector, più la vecchia vita le sembra distante un milione di anni luce. Col passare dei mesi, infatti, Hope Hall ha il sapore di una rinascita.

RECENSIONE

topless woman facing white wallLa storia ha inizio con l’arrivo di Cara a Hope Hall, una scuola di elite, a chilometri e chilometri da casa. Cara si sente colpevole di ciò che è successo nella sua vecchia scuola ed ha passato un periodo nero, fra depressione, notti insonni e quant’altro in cui non riesce a perdonarsi ciò che ha fatto. Per lei è difficile ricominciare e, l’arrivo a Hope Hall le sembra soltanto un tentativo di sua madre per scaricarla lontano da tutto e ricominciare dove nessuno la conosce. Nessuno la riporterà indietro nel tempo e Cara lo sa ma quando Ren, Hector e Fred la includono nel loro gruppo e si prendono cura di lei, capisce ce non tutto è davvero perduto, se si vuole ricominciare.

Cosa riusciranno a trasmettergli i suoi nuovi amici e la nuova scuola? Cara proverà a vivere di nuovo senza tentare di sopravvivere? Quali consapevolezze riuscirà a scoprire dentro di se?

«Ren è una ragazza in gamba. Si occuperà di te.» (…) «Più di ogni altra cosa, desidero che tu sia felice con noi. Non resterai qui per molto tempo, quindi cerchiamo di sfruttarlo al meglio.» «Resterò un anno intero», obietto, ancora senza guardarla.«Volerà, mia cara. Un anno non è niente.» Le sue parole mi demoralizzano. Un anno è tutto. 

Risultati immagini per nina de pass booksRisultati immagini per nina de pass booksLa trama, se devo dirvela con estrema sincerità è stata posta totalmente male. Fin dall’inizio si capisce che a Cara è successo qualcosa ma il motivo per cui lei si sente così viene a galla solo arrivati al 35% del volume. Quindi, almeno io, avrei evitato di scrivere il motivo o quanto meno cosa è successo a Cara già nella trama. Nonostante questo non è fuorviante, anzi, ci fa un quadro generale di cosa aspettarsi da questo libro. Tutto qui. 

La copertina italiana, se guardiamo due degli originali che vedete qui di lato, non ci piace proprio per niente. E’ vero che dà l’idea di un senso di rinascita e quasi di libertà ma non rende molto come invece potete vedere queste di lato. Amo entrambe le versioni e non saprei cosa scegliere. Il titolo è stato semplicemente tradotto, quindi poco male, anzi. L’unica cosa che forse poteva essere evitata è l’utilizzo del “di“. Ma è solo un punto di vista esclusivamente soggettivo e almeno su questo sono felice che sia stato mantenuto e non sia diventato altro.

L’ambientazione è la scuola elitaria di Hope Hall, una scuola svizzera esclusiva nel mezzo delle montagne e l’epoca è abbastanza moderna anche se non ci sono dei veri e propri segnali per questo e non è specificato un vero e proprio anno.

Ha messo la sua vita in stand by per farmi da guida, sedere con me in mensa, essere la mia compagna di banco a ogni lezione. Fin dal mio arrivo si è volontariamente isolata dagli altri per rendermi le cose più facili. Mentre aspettano una risposta, sento risuonare nella mente la voce di mia madre. Gli altri non continueranno a insistere in eterno, Cara. Dopo un po’ decideranno che non ne vale la pena. Almeno con Ren dovrei fare uno sforzo, così come lei si sta sforzando con me. Così, anche se mi costa una fatica immane, mi alzo e scendo la scaletta.

naked woman underwater photopersonaggi di questa storia non sono molti. La voce principale e narrante di questa storia è Cara e il suo supporto saranno Hector, Ren e Fred, i suoi compagni di corso a Hope Hall. Tutti sono ben definiti ed hanno una struttura molto solida sia all’interno della storia che come aiuto alla giovane protagonista.

Cara ha perso la sua migliore amica e non riesce a darsi pace. E’ una ragazza chiusa, che ha paura di molte cose e che per altre vorrebbe soltanto che la sua vita finisse. E’ un personaggio chiave di questa storia oltre che sicuramente emblematico e pieno di cose da dire.

Hector all’apparenza può sembrare il classico ragazzo bello da cui tenersi lontani, invece sarà proprio lui quello a cui Cara riuscirà ad avvicinarsi di più. Quello che non sa è che tanti segreti si nascondono dietro la sua facciata misteriosa e affascinante. Ren è una ragazza davvero unica, si lascia amare dalle prime pagine. Viene lasciata da parte da tutte le sue compagne di corso soltanto perchè è lesbica e quindi gli unici amici che ha sono Hector e Fred. Cara è l’unica che riesce ad apprezzarla e infatti diventeranno amiche, nonostante ci siano dei segreti fra loro che a mano a mano verranno a galla. Fred è quello che vedremo meno del gruppo ma al tempo stesso da il suo bel daffare all’interno della comitiva. E’ un tipo chiuso e che ama Ren da anni anche se sa benissimo che non sarà mai corrisposto.

Ma adesso un’altra parte di me vorrebbe avvertire Joy e Hannah di quant’è fragile quel potere. Di quant’è facile diventare un’intoccabile, com’è capitato a me, e vederti crollare tutto addosso. L’ho imparato quando le mie amiche non sono venute a trovarmi in ospedale. Mi avevano scritto sostenendo che, secondo i loro genitori, una visita sarebbe stata prematura in quella fase della convalescenza. Ma io sapevo la verità. Non volevano che gli altri le associassero a me. Dopo la mia caduta in disgrazia non sapevano più cosa dirmi, e mi consideravano colpevole. Per essermene andata dalla festa. E per le conseguenze di quella decisione.

women sitting on rock near body of waterIl perno centrale di questa storia è la rinascita e la possibilità del cambiamento. Cara si crede persa, preferisce morire piuttosto che continuare a vivere con il senso di colpa per la morte di G. Non è possibile dimenticare ma è possibile cambiare, cercare di trovare un motivo per andare avanti.

Lo stile dell’autrice è semplice e molto, molto fluido, infatti il libro si legge davvero in poco tempo. Una lettura che tratta tematiche importanti ma che allo stesso tempo si legge con leggerezza e riporta all’adolescenza.

La tematica esposta nel libro è davvero importante. Oltre al semplice fatto dell’amicizia, della nuova scuola e del cambiamento, si affronta la perdita, le conseguenze che ne derivano e ciò che ne consegue per chi sopravvive. L’autrice si impegna molto e mostra una protagonista davvero fragile che spiega punto per punto anche i dubbi più reconditi che possono sorgere al lettore (ad esempio il fatto che Cara abbia paura di prendere auto, funivia e bus ma l’aereo no). Ho trovato la tematica ben trattata anche dal punto di vista psicologico e di tutto quello che Cara pensa sia di se stessa che di chi la circonda.

Una storia toccante, che attraverso la scuola e i ricordi di Cara ricostruisce i fatti e le dinamiche cercando di mostrare quanto a volte tutto può cambiare, nonostante tutto quello che è successo alla giovane protagonista.

Le parole mi sfuggono di loro iniziativa.«Vorrei vivere senza dovermi sforzare ogni giorno di arrivare a sera. » Mi sento come punta da mille spilli, perché la verità è un’altra. Avrei dovuto dire: Vorrei poter parlare di nuovo con G. Lei annuisce con aria comprensiva. «Scoprirai che il tempo guarisce molte ferite… » «Il tempo permette solo di prendere le distanze, nient’altro», replico, polemica.«Aiuta a dimenticare, ma io non dimenticherò mai ciò che è accaduto, quindi come potrebbe guarirmi?»

Sicuramente consiglio la lettura di questo libro, per qualsiasi età nonostante la fascia di età dei protagonisti sia adolescenziale. Una storia che spero prenderete in considerazione.

Nina de Pass è sicuramente una scrittrice da tenere in considerazione. Con leggerezza ci porta una storia dolorosa di rinascita e forza che incuriosisce il lettore pagina dopo pagina.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite anche le altre recensioni, mi raccomando! Ecco qui i blog partecipanti:

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Cosa ve ne pare? Vi piace? Fatemi sapere mi raccomando, io ci tengo e vi aspetto!

A presto,

Sara ©

 

REVIEW PARTY: Recensione #329 – IRON FLOWERS, REGINA DI CENERE DI TRACY BANGHART.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Chi è pronto per questa nuova uscita? Il secondo ed ultimo volume conclusivo di questa duologia distopica è stato un finale davvero ricco di azione. Ringrazio la DeAgostini per avermi permesso la lettura in anteprima e Francesca per aver organizzato l’evento. NB: Se avete intenzione di leggere questa duologia ma ancora no avete letto il primo volume vi consiglio di leggere la recensione del primo che trovate QUI. Per i temerari e per chi ha letto il primo volume , potete proseguire senza problemi. Ecco a voi che ve ne parlo:

6d26480b-f6f4-43f9-8703-7b17bbc850b8Titolo: Iron Flowers – Regina di Cenere
Autore: Tracy Banghart
Genere: Distopico
Data di uscita: 10 Settembre 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2HN5pHg
Trama: Se c’è una cosa che Nomi ha imparato durante i mesi trascorsi a corte è che non bisogna arrendersi mai. Nemmeno quando tutto sembra perduto. Nemmeno quando Malachi, l’uomo che ama più di se stessa e legittimo erede al trono, viene spodestato dal fratello minore e bandito dal regno. Disperata, Nomi sa che le rimane un’unica speranza: raggiungere la sorella Serina nella prigione di Monte Rovina. Ma al suo arrivo non trova ad aspettarla le donne vinte e ferite che ha sempre immaginato. Perché le prigioniere di Monte Rovina si sono ribellate: alle loro ingiuste condanne, al loro ingiusto destino di donne. E Serina, la dolce, remissiva Serina, è il capo della rivolta. Il dolore, la violenza e la sofferenza hanno cambiato sia Nomi che Serina, eppure le sorelle sono pronte a combattere l’una al fianco dell’altra. Per liberarsi dell’usurpatore e per ristabilire la giustizia – e l’uguaglianza – in tutto il regno. Perché, a volte, per costruire un mondo migliore bisogna prima ridurre tutto in cenere.

RECENSIONE

brown handle knifeLa storia ha inizio esattamente dove l’avevamo lasciata con il primo volume. Serina e le altre donne imprigionate su Monte Rovina si sono ribellate ed hanno avuto modo di conquistarsi almeno parte della loro libertà. Sua sorella Nomi, invece, è in viaggio con un’altra Grazia e il principe Malachi in fin di vita verso Monte Rovina stesso dopo l’attacco al Supremo da parte del figlio più piccolo, Asa. Mentre Nomi pensa che la sua vita sia finita lì, in quel momento, Serina sa che la sua è appena cominciata.

Cosa succederà alle due sorelle? Riusciranno a ritrovarsi? Combatteranno per cercare di costruire un nuovo regno in cui le donne hanno gli stessi diritti degli uomini?

«Combattete tutte da moltissimo tempo» disse Serina, le parole strozzate in gola. «È difficile credere che sia davvero finita. È difficile immaginare che le cose miglioreranno. Ma è così. Per i prossimi dieci giorni, questa sarà la nostra isola. Proprio come i nostri soprannomi, proprio come le nostre vite, ce la siamo guadagnata. Ci siamo guadagnate la nostra libertà. Qualunque cosa accada quando arriveremo ad Azura, questo sarà sempre vero. Non siamo più prigioniere.»

Risultati immagini per grace and fury 2La trama incuriosisce e sprona sempre di più alla lettura per chi ha letto il primo volume. Chi ha già letto il primo sa di cosa sto parlando e la storia adesso comincia a farsi sempre più interessante. Le due sorelle combatteranno vicino, fianco a fianco, per un mondo migliore.

La copertina italiana, se posso dire la mia in maniera piuttosto schietta e diretta, fa leggermente pena. Se fossi in libreria e lo vedessi lì, questo libro, farei davvero difficoltà a prenderlo in considerazione solo a guardarlo. Non che sia una che compra un libro dalla copertina ma anche l’occhio, converrete con me, vuole la sua parte e l’originale fa molto bene il suo lavoro. Non trovate? Voi quale preferite? Per il titolo è stata utilizzata la stessa versione del libro precedente, solo aggiungendo un sottotitolo. Non che mi faccia particolarmente impazzire anche questo, ma tant’è e ce lo facciamo bastare. L’originale di copertina e titolo lo trovate qui di lato. 

L’ambientazione è fantastica e semplicemente unica nel suo genere. Ci troveremo fra il regno di Viridia e Monte Rovina, una prigione per sole donne. L’epoca non è specificata.

«Non starò a guardare queste donne morire al servizio di un paese che le annienterebbe volentieri. Che le ha già annientate.» «Allora, non fatelo.» Nomi si alzò, il petto teso da una speranza che Asa non aveva mandato in cenere del tutto. «Non lottate per il mondo vecchio. Lottate per uno nuovo.»

grayscale photography of woman with sunflower field backgroundpersonaggi che troveremo all’interno di questa storia sono molti, sopratutto le donne di Monte Rovina, che ormai conosciamo già dal primo volume. Avremo modo di conoscere meglio alcuni personaggi e di conoscerne altri nuovi, sempre da vicino. Non vi parlerò degli altri personaggi aggiuntivi perché vorrei che li scopriste da soli, sperando che possano piacervi ma, vi parlerò delle due sorelle che condurranno questa storia ancora una volta.

NomiSerina non potevano essere una più diversa dall’altra ma in questa sfida saranno più unite e simili che mai. Serina è diventata una vera e propria ribelle, una guerriera a capo delle donne di Monte Rovina, la prigione in cui erano state mandate. E’ lì che Serina ha affilato i denti e messo il coraggio e la forza per combattere ed essere finalmente qualcuno. Adesso è libera. Nomi, è sempre più debole di sua sorella, innamorata dell’erede al trono Malachi, cerca di fare di tutto per aiutare sua sorella e le donne che si trova davanti. La vendetta è la sua idea più forte, anche a costo di farlo da sola. Asa deve pagare per quello che ha fatto.

Nessuno di noi è al sicuro. Nessuno sarebbe stato al sicuro finché Asa non fosse morto. Ma, comprese Nomi, con un peso che le attanagliava il petto, la morte di Asa era diventata più di una macabra necessità per lei. Era diventata un desiderio. Lo voleva morto. Voleva vederlo soffrire. E voleva essere lei a infliggergli quella sofferenza.

person sitting on soilIl perno centrale di questa storia sono le donne. Da sempre sono state sottomesse, venivano vendute, schiavizzate, non potevano leggere o ricevere istruzione, potevano soltanto essere graziose e accondiscendenti. Bene. Dimenticate tutto questo, perchè qui, adesso è finito.

Lo stile dell’autrice è il medesimo del libro precedente. E’ suddiviso nei classici due punti di vista delle sorelle, Nomi e Serina sempre mantenuti in terza persona. La storia mi è piaciuta anche se almeno all’inizio ha carburato poco per via del fatto che la storia era statica su Monte Rovina. Nonostante questo però, l’azione di certo non manca quindi sarà un susseguirsi di eventi che coinvolgeranno il lettore pagina dopo pagina. Una volta che tutto cambia, finalmente le cose si fanno interessanti e il lettore potrà perdersi fra combattimenti e lotte all’ultimo sangue.

Nonostante questo però, devo dire di aver preferito il primo volume a questo secondo. La vera e propria ribellione e il cambiamento avvengono dalla metà del libro in poi e si susseguono talmente tante cose che poteva essere riassunta un po’ la rima parte e resa più profonda e descrittiva la seconda.

La tematica delle donne è ricorrente anche in questo libro ed è la parte predominante. Niente più donne sottomesse o schiavizzate. Le donne devono essere libere e adesso sono pronte a combattere per questo, proprio come le leggende delle loro terre, proprio come la Regina Baccaro. Sicuramente un segnale forte sia per le donne che per la società odierna che, nonostante tutte le conquiste che queste hanno dovuto ottenere con forza e coraggio nel corso anni e anni di storia, non siamo riuscite a raggiungere mai la vera parità di diritti. Ed io penso che questa storia riassuma molto bene la lotta più grande per le donne, quella per la libertà.

Diede il segnale ai soldati. E Serina si mise a cantare.
Fuoco, respira
Acqua, brucia
Terrore, plàcati
Il tuo regno è finito
I colpi di fucile lacerarono l’aria.
Fuoco, respira
Acqua, brucia
Stelle, fate strada
Vostra sorella è qui.

Il libro è stata una lettura super scorrevole e piacevole, sicuramente una duologia che rileggerò, quando avrò tempo. Consiglio sicuramente questa duologia agli amanti del genere distopico e fantastico ma anche a tutti coloro che sono curiosi di scoprire una storia che parla di coraggio e forza delle donne.

Tracy Banghart scrive di donne che rinascono, di cambiamento e ribellione puntando il dito contro una società moderna che ancora fa distinzioni di sesso, anche se non gravi come in questo libro. Una storia che oltre a coinvolgere emoziona. Una voce forte per le donne di oggi.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

 Seguite le altre recensioni, mi raccomando! Ecco qui le partecipanti del review di oggi:

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Cosa ve ne pare? Vi piace? Fatemi sapere mi raccomando, io ci tengo e vi aspetto!

A presto,

Sara ©

 

 

 

 

REVIEW PARTY : Recensione #307 – SADIE DI COURTNEY SUMMERS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci bei lettori con una nuova recensione per voi che spero possa coinvolgervi, ispirarvi e portarvi a leggere questo nuovo thriller che è andato molto all’estero ed ora sbarca anche in Italia. Ringrazio la Rizzoli per avermi consentito la lettura in anteprima e ringrazio Sara di Bookspedia per aver organizzato quest’evento e di avermi coinvolto. Ecco qui che vi parlo del libro in questione. A voi:

Titolo: Sadie
Autore: Courtney Summers
Genere: Young Adult
Data di uscita: 25 giugno 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2RyNnfW
Trama: Sadie non ha avuto una vita facile. E’ cresciuta sola e ha dovuto prendersi cura di sua sorella Mattie in una piccola cittadina isolata, cercando in tutti i modi di fornirle una vita normale.
Ma quando Mattie viene trovata morta, l’intero mondo di Sadie crolla. Dopo un’investigazione piena di errori da parte della polizia, Sadie è determinata a trovare il killer di sua sorella e consegnarlo alla giustizia e perlustra le strade seguendo i pochi indizi che ha per trovarlo.
Quando West McCray – un ragazzo che lavora in radio e che si occupa di piccole e dimenticate cittadine americane – sente la storia di Sadie mentre si trova dal benzinaio, diventa ossessionato dalla ragazza scomparsa. Inizia così il suo podcast mentre tiene traccia del viaggio di Sadie, cercando di capire cosa sia successo, sperando di trovarla, prima che sia troppo tardi.

RECENSIONE

two women hugging each otherLa storia ha inizio con West McCray, un produttore radiofonico che si occupa di diversi podcast e questo si chiama Le ragazze e tende a raccontare la storia di Sadie, fuggita di casa dopo la morte di sua sorella, con la speranza di ritrovarla prima che sia troppo tardi. Dall’altro lato c’è Sadie e il suo viaggio, la determinazione e il coraggio cercando di mettere un punto al suo dolore, alla morte di sua sorella Mattie, trovando il colpevole e ciò che le è successo.

Ma cosa succederà alla giovane Sadie lungo il suo percorso? Cosa scoprirà West McCray? Riusciranno a mettere a posto i pezzi prima che sia troppo tardi per Sadie?

“Creato e condotto da uno dei nostri produttori storici, West McCray, il podcast Le ragazze indaga su ciò che succede quando un crimine sconvolgente porta alla luce un mistero decisamente inquietante. E’ una storia che parla di famiglia, di sorelle, e di esistenze senza volto vissute nella provincia americana. Parla di quello che arriviamo a fare per proteggere le persone che amiamo… e del prezzo alto che paghiamo quando non ci riusciamo. Una storia che, come tante, inizia con la morte di una ragazza”

La trama è ben strutturata e incuriosisce molto il lettore. Almeno a me, ha fatto quest’effetto. Per un amante di thriller e di storie molto particolari non potevo non leggere questo libro. Inoltre era davvero parecchio tempo che avevo notato  questo libro, già dalla sua uscita in lingua. Quindi avanti tutta, i bei libri stanno arrivando anche in Italia, come potete vedere.

La copertina la trovo davvero meravigliosa. E’ semplice ed espone Sadie nella sua forma più diretta, con tutte le sue fragilità – infatti il viso non viene mostrato. E’ stata mantenuta come la versione originale e sono davvero felice che non sia stata modificata in alcun modo. Voi che ne pensate? Anche il titolo non ha subito modifiche e il risultato fra copertina e titolo è sicuramente vincente. A guardarlo, forse, non sembra il classico thriller dalla copertina scura e tetra ma il bianco lo fa sembrare comunque particolare a modo suo.

L’ambientazione è americana, si parte dal piccolo paesino di Cold Creek in Colorado e l’epoca è assolutamente moderna, ai giorni nostri.

Mi inumidisco le labbra: il sapore dei mirtilli le ha abbandonate da tempo, ma non così tanto da non riuscire a sentire al solo pensiero la mancanza della loro increspata dolcezza. May Beth rimarrà davvero delusa quando busserà alla mia porta e scoprirà che me ne sono andata, ma non credo ne sarà sorpresa. L’ultima cosa che mi ha detto stringendomi il viso tra le mani è stata: Qualunque cosa tu stia pensando, levatelo subito da quella tua stupida testa del cavolo. Solo che non è nella testa, è nel cuore, e lei è la stessa donna che mi ha detto che, se decidi di dare ascolto a qualcosa, tanto vale ascoltare quello. Anche se è un casino.

woman wearing black jacket walking on roadI personaggi su cui si concentra questa storia sono principalmente due anche se la vera e unica protagonista della storia è Sadie. 

West McCray è un produttore di un podcast chiamato Le ragazze. E’ lui che si occuperà di ricostruire ciò che è accaduto a Mattie e a Sadie. Intervisterà famigliari, persone che hanno incontrato Sadie e che conoscevano le due sorelle ma allo stesso tempo comincerà a sentirsi parte integrante di tutto quello che succede. Ogni piccola informazione che si aggiunge, ogni dettaglio utile a Le ragazze lo avvicinerà sempre più a comprendere la giovane Sadie e la piccola Mattie.

Approcciare con Sadie non è semplice come si crede. Sadie è stata la sorella più grande di Mattie oltre che quasi una madre per lei. Ha sopportato una madre drogata che non l’ha mai considerata come doveva, ha cresciuto la sorella come meglio poteva, ha visto entrare nella vita di sua madre degli uomini che a volte l’hanno maltrattata, combatte da sempre con la sua balbuzia ed ora l’unica cosa che amava più della sua stessa vita le è stata portata via. E’ un personaggio misterioso che si svela pagina dopo pagina e che, nonostante all’inizio sembri fredda, assente e apatica, risulta tutt’altro e riesce ad entrare nel cuore del lettore pagina dopo pagina.

Sto per uccidere un uomo. Sto per spegnere la luce nei suoi occhi. Voglio osservarla svanire. Non si dovrebbe rispondere alla violenza con altra violenza, ma a volte penso che sia l’unica risposta. È quello che ha fatto a Mattie, quindi è quello che merita. Non mi aspetto che la riporti indietro. Perché non lo farà. Non si tratta di trovare la pace. Non ci sarà mai pace. Non mi faccio illusioni su come sarò ridotta dopo aver compiuto quest’unico gesto. Immaginate però di dover vivere ogni giorno sapendo che la persona che ha ucciso tua sorella respira l’aria che lei non può respirare, riempiendosene i polmoni e assaggiandone la dolcezza.

two girls walking on streetIl perno centrale di questa storia è proprio Sadie. La ragazza dopo aver perso sua sorella sembra aver perso anche se stessa e cerca quasi di trovare un motivo per continuare a vivere anche se sa che può diventare pericolosa, anche se ha paura e anche se il mondo sembra averle messo tutto contro. Un personaggio enigmatico, problematico ma che si impara ad amare nel corso della lettura.

Lo stile utilizzato è molto semplice e si divide in due modi completamente diversi di struttura della narrazione. Da un lato c’è il punto di vista in prima persona di Sadie che ci racconta la sua storia e ciò che le succede da quando è scappata di casa. La sua ricerca di verità diventa ossessione e la porta a lasciare una scia di tracce di cui neanche si accorge ma che saranno fondamentali per West McCray. Lui ricostruirà ogni pezzo di ciò che la ragazza sembra lasciarsi dietro per cercare di salvarla. Se muore, la verità morirà con lei dice la scritta in copertina, ed è proprio così che rischia di diventare.

Sadie è un personaggio tutto particolare e la sua balbuzia la rende davvero unica. Non solo per il semplice fatto che lei detesti balbettare ma anche per come si approccia con gli altri e per come vede questo suo problema. E’ un personaggio che può sembrare scontroso e incompreso ma pagina dopo pagina si svela portando a galla tutto quello che sta tentando di nascondere e tutto quello che è effettivamente. Un personaggio davvero unico nel suo genere.

Sono rimasta davvero sconvolta dal finale di questa storia. E’ un finale decisamente aperto che lascia alla più profonda immaginazione del lettore e nonostante io abbia amato questo libro non posso fare a meno di pensare di volere un finale per questa storia. Non riesco a non pensarci.

Il fatto che la lettura si alterna fra il racconto di Sadie e ciò che le succede, i suoi pensieri – anche se alle volte sembrano un po’ lentini – e il podcast rendono la lettura accattivante e ricca di scoperte che una dopo l’altra si sommano e svelano la vicenda nella sua interezza. Di sicuro un libro da leggere.

Mattie non avrebbe mai fatto una cosa del genere se non avesse ricevuto quella cartolina. So che l’idea ha tormentato Sadie e so… che se Sadie in questo momento è là fuori, continua a esserne tormentata.

Il libro è stata una scoperta davvero sorprendente e sono felice di aver avuto l’opportunità di leggerlo in anteprima. Se siete amanti di storie famigliari, di indagini e di ragazze che si perdono, questo è il thriller che fa per voi. Consiglio sicuramente questa lettura, non c’è dubbio.

Courtney Summers riesce a portare Sadie nel cuore di ogni lettore trasformando il tutto da una storia triste a potente. Una storia che parla di una ragazza condannata che cerca di ritrovare se stessa e tutto ciò che ha perso, anche se niente potrà restituirle sua sorella.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni, mi raccomando, vi aspettiamo come sempre! Ci teniamo:

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere mi raccomando, io ci tengo! 😀 Vi abbraccio ^^

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY #305 – DARKEST MINDS 4. LA FUGA DI ALEXANDRA BRACKEN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova uscita per voi. Ringrazio Clarissa Citterio di Words of Books per i banner, la Sperling&Kupfer per averci permesso la lettura in anteprima e Miriam per avermi coinvolto in questa iniziativa. Vi ricordate la saga di Darkest Minds? Questo è l’ultimo volume visto 5 anni dopo la fine di Darkest Minds 3 ed è vista dal punto di vista di Suzume, amica della vecchia protagonista Ruby. Ecco a voi.

978882006766hig-247x380Titolo: Darkest Minds 4 – La Fuga
Autore:  Alexandra Bracken
Genere: Distopico
Data di uscita: 18 Giugno 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2FeqpW8
TramaSono passati cinque anni, i campi di riabilitazione governativi sono ormai un ricordo, ma la battaglia è tutt’altro che finita. Suzume «Zu» Kimura è diventata la portavoce del nuovo governo e ogni giorno combatte per i diritti dei bambini Psi un tempo perseguitati per i loro poteri. Sebbene non siano più imprigionati, infatti, i pregiudizi, la diffidenza e la disinformazione nei loro confronti sono ancora una piaga difficile da arginare. E quando Zu viene accusata dallo stesso governo di un atto orribile, è costretta a fuggire di nuovo. Determinata a dimostrare la sua innocenza e ad arrivare alla verità, Zu si imbarca allora in un viaggio pieno di insidie, nel corso del quale dovrà stringere pericolose alleanze e guardarsi dai nemici, nascosti ovunque.  Capire di chi fidarsi è impossibile. Ma con il suo futuro e quello di tutti gli Psi a repentaglio, Zu è disposta a correre qualsiasi rischio per salvare se stessa e gli amici che un tempo l’hanno protetta. E che ora hanno bisogno di lei.

RECENSIONE

Immagine correlataLa storia ha inizio cinque anni dopo la fine di Darkest Minds 3. I campi riabilitativi suddivisi in colori sono ormai un ricordo per tutti i giovani affetti da NIIAA ma ancora i diritti per i giovani ragazzi dotati sono solo un sogno. Suzume, chiamata Zu nei volumi precedenti ormai è una donna, una combattente, una sopravvissuta. Non si sente più un mostro, è consapevole di ciò che è e della differenza che può portare nel mondo. E’ la nuova portavoce e combatte per i diritti dei bambini che sono stati umiliati e maltrattati per i loro poteri.
Nel giorno in cui Zu, sta per fare un importante annuncio che verrà reso pubblico davanti alla nazione, viene accusata di aver agito contro il suo stesso governo e si ritrova costretta a fuggire con due ragazzi della sua età. 
Di chi fidarsi ora? Ci è disposto ancora ad ascoltarla o ad aiutarla? Cosa succederà a Zu, al governo e a tutto ciò che ci gira attorno?
Tanto tempo fa, ho passato mesi senza dire nemmeno una parola. Più di un anno, in effetti. All’inizio accadde per caso… no, non esattamente. Facevo ancora fatica a spiegarlo, a giustificare la scelta di zittirmi. Era come se il filo spinato che circondava il campo di riabilitazione mi avesse ferita così in profondità, la notte in cui scappammo, che tutte le parole dentro di me mi avevano abbandonata, come se sanguinassi. Mi ero sentita così vuota, sotto la pelle. Così fredda. Così debole da permettere allo choc di prendere il sopravvento. La verità è che ci sono cose che vanno al di là delle parole: il rumore degli spari che tuonano nella notte. Il sangue che macchia la schiena delle uniformi sottili. I ragazzi a faccia in giù, lentamente sepolti dalla neve che cade dal cielo cupo. La sensazione di essere strangolati dalla propria speranza nell’istante in cui fugge via al di là del recinto, lasciandoti indietro a morire. 
Risultati immagini per darkest legacyRisultati immagini per darkest minds suzumeLa trama è ben strutturata e sicuramente coinvolgente. Dopo la fine di Darkest Minds ero davvero curiosa di leggere questo libro e sono felice che sia finalmente 
giunto anche qui in Italia. E devo dire, che è riuscito molto meglio dei libri precedenti, non posso sicuramente dire altrimenti.
La copertina è stata modificata del tutto rispetto all’originale che vedete qui di lato. Non c’è neanche una minima somiglianza ma almeno si è utilizzato lo stesso stampo dei volumi precedenti anche se non è di sicuro il mio preferito. C’è una minima somiglianza con l’altra edizione, quella che vedete sempre qui di lato ma che trovo sempre migliore dell’adattamento italiano. 
Il titolo è stato totalmente modificato e non c’entra assolutamente niente con l’originale. Sicuramente è stato fatto per mantenere la linea con i volumi precedenti ma se avessero lasciato semplicemente l’originale con sotto scritto che era un seguito di Darkest Mind avrebbe sicuramente funzionato lo stesso. Non so il motivo della scelta ma il fatto del sottotitolo “La fuga” lo trovo bruttino, come anche è stato per i precedenti.
L’ambientazione è la medesima dei libri precedenti, gli Stati Uniti d’America dove si diffonde il virus in cui i ragazzi sopravvissuti assumono strani e pericolosi poteri, mentre l’epoca è post-apocalittica, non vi è una vera e propria data precisa ma anni dopo di noi, sicuramente, nel futuro.
C’è qualcosa dentro di te che cambia – si risveglia, forse – quando, a un certo punto della vita, ti trovi faccia a faccia con la morte e scampi per un pelo. Da quel momento in avanti, è come se un sesto senso che prima ignoravi si installasse nella tua mente. Non suona come un allarme quando si accorge che qualcosa non va. Non sempre ti fa andare il cuore a mille. A volte non ne ha il tempo. Chiamatelo istinto, o intuizione, o qualunque parola vogliate usare per l’autoconservazione, ma una volta che si accende, non se ne va più. E quando si riscuote, lo senti come una scossa elettrica sulla pelle.
Immagine correlataI personaggi di questa storia non sono poi tantissimi ma vi parlerò di coloro che incontreremo di più all’interno della storia, non solo la protagonista Zu. Quindi avremo modo di vedere vecchi personaggi e di conoscerne di nuovi.
Suzume è cresciuta da come la ricordavamo noi, la piccola amica di Ruby impaurita ed insicura, sempre desiderosa di aiuto e di consolazione. Adesso Zu è padrona dei suoi poteri ed è perfettamente in grado di gestirli, di identificare cose elettriche, sia come farle scattare. E’ addestrata, sa qual’è il suo posto anche se vorrebbe cambiare le cose ancora un po’ ed è sicuramente consapevole del suo potere. 
Roman è sicuramente, fra le new entry, quella che mi ha colpito di più. La sua amica, invece non mi ha detto poi granché nel corso della lettura ma avrete modo di scoprirlo se deciderete di leggere il libro.
«Dove stiamo andando?» chiesi, osservando i campi aperti su entrambi i lati della strada. Per tutta risposta, l’erba alta si piegò in un cenno, accarezzata dalla debole brezza. Per chilometri, a ovest, est, sud e nord, non c’era altro che prateria e cielo aperto. Nient’altro che noi. 
Il perno centrale di questa storia è la parità di diritti per i giovani ragazzi dotati di poteri e il riscatto della giovane protagonista Zu, che finisce al centro di una situazione difficile. Una storia che riporta indietro, ai tempi di Darkest Minds in una situazione migliore ma pur sempre pericolosa e costantemente sul filo del rasoio.
Risultati immagini per darkest legacyLo stile utilizzato dall’autrice è il medesimo dei precedenti, soltanto questa volta visto in prima persona da parte di Suzume, o meglio Zu. Sicuramente questo personaggio è stata una vera e propria scoperta rivederlo sia sotto una luce completamente diversa, sia più matura, diversa, cambiata.
Zu nei libri precedenti era quella che era sempre rimasta in silenzio, non parlava mai e si esprimeva poco. Mentre qui si ritrova in una veste diversa in cui l’autrice sembra rivedersi di più. Infatti il personaggio e le descrizioni sembrano molto più leggere rispetto i libri precedenti.
Una storia decisamente particolare che mette in prima linea sia dei personaggi nuovi che conclude un cerchio che era rimasto “semi-aperto”. Sicuramente una voce differente e fresca, combattiva e meno insicura della giovane Ruby. Ho apprezzato molto più questa voce narrante che quella precedente. Sicuramente.
Cavolo. Ci ero proprio cascata. La conversazione era sembrata genuina, ed ero così stanca che avevo abbassato le difese. Volevo credere di essermi aperta a lui per cercare di convincerlo di aver creduto alle loro bugie, ma stavo solo mentendo a me stessa. C’era una cosa sola che dovevo ricordare. Tutto ciò era impossibile, e niente sarebbe mai stato reale.
Il libro è sicuramente coinvolgente e per chi ha amato la saga di Darkest Minds non può mancare. Aggiunge una marcia e un valore in più visto anche il personaggio molto particolare, unico e intenso. Amanti della saga? Leggetelo. Per chi fosse curioso può iniziare da Darkest Minds 😀
Alexandra Bracken sorprende sempre di più. Questo libro, secondo me, supera di gran lunga i suoi precedenti della saga e ci riporta ai personaggi che avevamo amato all’interno della saga. 
Il  mio voto per questo libro è di: 4 balene.
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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Volete leggere le altre recensioni? Ecco qui per voi le altre, andate a seguirle mi raccomando:

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Cosa ne pensate? Vi piace? Lo leggerete? Io vi aspetto come sempre.

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione (#303) L’EREDITA’ DI MRS WESTAWAY DI RUTH WARE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con un nuovo evento per voi che spero apprezzerete. Ringrazio la Corbaccio editore per averci permesso la lettura in anticipo e Sara di per avermi invitato a partecipare all’evento in questione. Ecco che ve ne parlo:

ruth-ware-leredita-di-mrs-westaway-9788867005314-3-300x455Titolo: L’eredità di Mrs Westaway
Autore: Ruth Ware
Editore: Corbaccio
Genere: Thriller
Data di uscita: 13 Giugno 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2WD1n92
Trama: Harriet Westaway vive a Brighton in un piccolo appartamento. Sua madre, che l’ha cresciuta da sola, è morta in un incidente stradale poco prima del suo diciottesimo compleanno e Harriet, dopo aver abbandonato la scuola, ha perso i contatti con tutti gli amici. Un giorno riceve una lettera inaspettata dalla Cornovaglia: la nonna, morendo, le ha lasciato una cospicua eredità. Da una parte è una notizia fantastica, perché Harriet si trova in una pessima situazione finanziaria ed è indebitata con un usuraio, dall’altra è una notizia piuttosto strana, perché la sua vera nonna è morta più di vent’anni prima. Evidentemente si tratta di un caso di omonimia, che però Harriet decide di sfruttare a suo vantaggio utilizzando le sue capacità manipolatorie che le permettono di sopravvivere come cartomante, lo stesso lavoro che faceva sua madre. Se c’è una persona in grado di partecipare a un funerale reclamando un’eredità che non le spetta è proprio lei. Ma Harriet non sa quello che la attende e ignora che la sua decisione cambierà drasticamente la sua vita per sempre. Perché non potrà più tornare indietro, nemmeno quando si renderà conto di correre un rischio mortale.

white and brown house during daytimeLa storia ha inizio in un giorno come tanti altri per Harriet Westaway. Si fa chiamare Hal, ha i capelli corti e spesso viene scambiata per un ragazzo.

Hal ha sempre più difficoltà ad andare avanti con i soldi, facendo solo la cartomante, eppure non si lascia abbattere tanto facilmente. Quando a casa arriva una lettera tutto si aspetta tranne quello che sta per succederle. Hal è chiamata per ricevere parte dell’eredità di sua nonna, Mrs Westaway.  Peccato che la nonna di Hal sia morta diversi anni prima. Un errore di cui Hal ha intenzione di approfittarsi.

Ma chi troverà in quella casa sarà bendisposto nei suoi confronti? Cosa succederà ad Hal? Cosa si nasconde nella grande villa di Trepassen? Cosa nascondono gli altri famigliari nei suoi confronti?


Seguite le altre recensioni, mi raccomando! Eccole qui:

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REVIEW PARTY: Recensione in anteprima #298 – NINFA DORMIENTE DI ILARIA TUTI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

E buon inizio settimana! Apriamo con un’uscita che attendevamo da tanto e che spero possiate apprezzare. Ringrazio Chiara del blog Ikigai per avermi coinvolto e la Longanesi per averci permesso la lettura. NB: Vi ricordo che per seguire la linea temporale della storia del Commissario è necessario leggere prima il libro precedente, Fiori sopra l’inferno. Ma si può comunque leggere così. Ecco qui la mia recensione:

9788830453869_0_0_626_75Titolo: Ninfa Dormiente
Autore: Ilaria Tuti
Genere: Thriller
Data di uscita: 27 Maggio 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2QiZ9dv
Trama“Li chiamano «cold case», e sono gli unici di cui posso occuparmi ormai. Casi freddi, come il vento che spira tra queste valli, come il ghiaccio che lambisce le cime delle  montagne. Violenze sepolte dal tempo e che d’improvviso  riaffiorano, con la crudele perentorietà di un enigma. Ma ciò che ho di fronte è qualcosa di più profondo e più complicato di quanto mi aspettavo. Il male ha tracciato un disegno e a me non resta che analizzarlo minuziosamente e seguire le tracce, nelle valli più profonde, nel folto del bosco che rinasce a primavera. Dovrò arrivare fin dove gli indizi mi porteranno. E fin dove le forze della mia mente mi sorreggeranno. Mi chiamo Teresa Battaglia e sono un commissario di polizia specializzato in profiling. Ogni giorno cammino sopra l’inferno, ogni giorno l’inferno mi abita e mi divora. Perché c’è qualcosa che, poco a poco, mi sta consumando come fuoco. Il mio lavoro, la mia squadra, sono tutto per me. Perderli sarebbe come se mi venisse strappato il cuore dal petto. Eppure, questa potrebbe essere l’ultima indagine che svolgerò. E, per la prima volta nella mia vita, ho paura di non poter salvare nessuno, nemmeno me stessa.”

RECENSIONE

person raishing his handLa storia ha inizio con un nuovo caso per Teresa Battaglia, commissario di polizia. Un nuovo caso interessante e misterioso oltre che di difficile interpretazione metterà a dura prova il commissario oltre che i suo problemi di salute. La Ninfa Dormiente è stata risvegliata, ritrovata e disseppellita da una cantina impolverata. Un pittore che ormai un morto che cammina dal 1945. Un caso che sa di sangue e morte, un commissario messo sotto pressione e l’ispettore Marini con problemi cercheranno di risolvere un mistero che da anni riposa, come la stessa ninfa.

Cosa succederà a Teresa Battaglia? Riuscirà a risolvere il mistero? Cosa si nasconde dietro il fantomatico dipinto de La Ninfa Dormiente?

«Allora perché mi hai chiamato con tanta urgenza?» Parisi mise una mano davanti al microfono del cellulare e accennò con il mento in direzione opposta. «Perché lei ha bisogno di noi. E anche di te.» Lo sguardo scattò in cerca della persona che, negli ultimi mesi, aveva reso ogni suo istante un inferno e tuttavia, proprio per questo, l’aveva riportato in vita.

La trama così com’è impostata non è che mi abbia fatto impazzire un granché. In effetti, dopo il primo libro non so cosa mi abbia spinto a leggere il secondo, forse pura curiosità riguardo il personaggio di Teresa. Quindi ho deciso di farmi trasportare dall’interesse ed ho deciso 

La copertina è davvero molto bella e suggestiva, sicuramente – a mio parere – molto meglio della precedente. Sempre sbagliata la ragazza in copertina, troppo giovane secondo me se si cerca di rappresentare la Battaglia. Se invece in questo caso è la Ninfa Dormiente ad essere stata rappresentata possiamo starci. Il titolo è davvero interessante e l’autrice su questo è sicuramente originale, nella storia e nella scelta del relativo titolo. Anche il primo libro emi aveva colpito, questo si riferisce al quadro ritrovato. Quindi di sicuro il titolo ipnotizza assieme alla copertina. Probabilmente se non conoscevo la serie dell’autrice ne sarei rimasta affascinata in libreria e con molta probabilità sarebbe finito nelle mie mani.

L’ambientazione stavolta si aggira tra il commissariato dove si trova Teresa Battaglia e una piccola comunità di resiani, una civiltà che sembra essere tra sloveni e italiani ma con una cultura tutta loro. Avrete modo di scoprirli meglio se deciderete di leggerlo. Lepoca si aggira dai giorni nostri, tornando indietro di diversi anni, fino al 1945.

Teresa Battaglia abbaiava, ma c’era chi giurava di averla vista mordere, letteralmente.

photography of person standing in front of portraitI personaggi di questa storia protagonisti come la precedente sono il commissario Battaglia e l’ispettore Marini. Avremo modo di conoscere entrambi in maniera migliore rispetto al libro precedente e 

Teresa Battaglia è una donna forte, indipendente e piena di grinta da vendere. Nonostante sia burbera e possa risultare quasi arrogante, è una donna piena di fragilità. Continua sempre più a soffrire della sua patologia e non bada certo a compassione. Infatti cerca di tenere tutto per se e di non far trasparire nulla agi occhi dei suoi colleghi, nonostante la adorino. Un personaggio tosto,E’ proprio per questo suo modo di fare che rende il personaggio unico che si lascia amare pagina dopo pagina.

Massimo Marini è l’ispettore alle dipendenze del Commissario Battaglia. Nonostante la loro grande differenza di età, loro si intendono alla perfezione, e lui dimostra una grande preoccupazione per lei oltre che un’infinita ammirazione. Marini è un uomo testardo, che se non vede non riesce a credere ma con un passato che continua a tormentarlo. Ha paura sempre più di somigliare a suo padre e mano a mano ne sapremo sempre di più. Un personaggio interessante, da seguire con piacere.

Teresa Battaglia guardava davanti a sé come se ci fosse qualcuno, gli occhi assottigliati, foschi pensieri incarnati tra le sopracciglia. Quando rispose, lui capì che stava scrutando una vittima nella sua mente, viso a viso. Cuore a cuore.

brown and green trees under clear blue skyIl perno centrale di questa storia, in questo caso è La Ninfa Dormiente. Quest’ultima è un quadro di un artista molto famoso e ricercato ai tempi della guerra. Solo che non è un semplice quadro qualunque, questa donna nel ritratto è stata fatta col sangue, il sangue di un cuore. Un mistero davvero inquietante e macabro aspetta la Battaglia, pronta a combattere per riportare giustizia.

Lo stile utilizzato dalla Tuti non è per nulla di lettura scorrevole e, nonostante la storia poi sia molto bella e interessante, arricchisce troppo, a mio parere con dettagli che potrebbero essere resi molto più semplici.

Infatti, visto che il libro è comunque bello corposo, sarebbe stato sicuramente più piacevole se fosse più leggera lo stile narrativo. Infatti l’autrice si dilunga molto e si addentra in posti pericolosi, facendo faticare molto il lettore nel suo proseguimento.

Nonostante già dal primo volume non avevo amato particolarmente lo stile dell’autrice trovo davvero accattivanti i personaggi e le loro storie, il loro correre attraverso un tempo che li rende deboli, fugaci e fragili. L’emozione di scovare l’omicida e di saperne sempre di più è sicuramente la cosa principale che attira il lettore al libro e lo coinvolge molto a livello emotivo.

Il fatto che sicuramente colpisce, oltre ai personaggi, è la storia che non è del tutto semplice. Infatti all’autrice piace giocare con il tempo e con luoghi che sembrano avere un aura quasi magica e allo stesso tempo spettrale. Infatti, come nel primo volume, si torna indietro di diversi anni per cercare il vero colpevole e la Ninfa Dormiente non è da meno. Infatti è stata creata nel 1945, da un pittore che era un partigiano in guerra. Una storia per cui si vede quanto l’autrice ci abbia lavorato duramente, portando alla luce una civiltà che nessuno sembra conoscere. Uno dei lati davvero interessanti di questa autrice è proprio il semplice fatto che lei sia così originale, curiosa e piena di luce, trasportando anche sui suoi scritti. Una storia che vi incuriosirà di sicuro.

«Commissario, ho avuto un problema.» «Solo uno? Tu non hai un problema, tu sei il problema, se vai avanti così.» «Io…» «Non ora, Marini.» 

Il libro è molto bello sopratutto per quanto riguarda la protagonista principale, il Commissario Battaglia, che riesce a conquistare il lettore con il suo lato burbero e scontroso ma anche per la sua fragile anima e tutti i suoi trascorsi. Un thriller che mi sento di consigliare a chi ama un tipo di scrittura particolare e articolata.

Ilaria Tuti è una scrittrice originale e sicuramente il mistero è la sua casa. L’originalità delle sue storie è sicuramente la cosa che si apprezza di più ed, una volta scoperto il quadro, vorrete sapere sempre di più sulla misteriosa e macabra Ninfa Dormiente.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite qui le altre recensioni di quest’evento. Spero possano interessarvi e piacervi:

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Cosa ne pensate? Vi ispira? Spero che possiate trovarlo una lettura accattivante e interessante.
A presto,
Sara ©