REVIEW TOUR – Recensione #: LA PRINCIPESSA DEI MONDI 2, MIRIKA DI MONICA BRIZZI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Siete pronti per immergervi in una nuova avventura? Il secondo volume della trilogia de La Principessa dei Mondi vi aspetta in libreria ed oggi tocca a e parlarvene. Ringrazio tantissimo l’autrice per avermi permesso la lettura del suo libro e ve ne parlo subito subito. Ecco a voi che ve lo presento:

MirikaTitolo: Mirika – La Principessa dei Mondi #2 (serie composta da tre romanzi)
Autore:Monica Brizzi
Genere: romance distopico
Editore: Genesis Publishing 
Uscita: 29 novembre 2019
Formatoebook e cartaceo 
Prezzo: € 3,99 
Prezzocartaceo: €10,60
Pagine: 266
Link d’acquisto:  https://amzn.to/34auAw2
Sinossi: Il mondo è in pieno caos. La Terra cerca di non soccombere alle perdite che conflitti, sfruttamento delle risorse e cambiamenti climatici hanno causato. Mirika, intanto, si fa umiliare dal sovrano che spadroneggia su entrambi i pianeti.
Ciò nonostante, le cose stanno per cambiare. Perché Niris sa cosa la aspetta e non può in alcun modo sottrarsi ai suoi doveri. Mentre cerca di capire come gestire ciò che è diventata con ciò che prova per Max, il suo nome diventa leggenda, a fianco di quello del capo dei ribelli e dell’intera sezione che gestisce, H. Da una città all’altra, tra numeri, perdite e nuove conoscenze, Max e Niris sono pronti per la loro nuova missione. Mirika è il secondo avventuroso volume della saga romance-distopica La Principessa dei Mondi. Siete pronti a ritrovare i tanto amati personaggi de La Terra? Vol. 2 della Trilogia La Principessa dei Mondi.

RECENSIONE

white concrete house near cliff during daytimeQuesto secondo volume, riprende la storia tre mesi dopo la fine del primo volume. Niris ha avuto un allenamento intenso, spirituale e fisico per diventare una combattente sia per quanto riguarda i combattimenti contro chi può colpirla e ferirla, sia contro il passato che continua a perseguitarla. E, nonostante tutto il percorso che ha intrapreso, il cuore batte ancora e sempre più per Max. E’ il suo pensiero continuo ed è ciò che la spinge a tornare a quella che ora può chiamare “Casa”.

Cosa succederà tra Niris e Max? Riusciranno a portare uno spiraglio di luce fra la Terra e Mirika? Riuscirà Niris a scontrarsi con suo fratello ed avere finalmente un riscontro dopo tutto ciò che a subito?

«Allora, mi spieghi chi sei?» Aspettai qualche istante, lasciai che i miei pensieri si arrampicassero su uno specchio immaginario alla ricerca di una soluzione, ma non la trovai. Non avrei potuto nascondere a lungo come mi chiamavo davvero, né cosa rappresentavo. «In poche parole? Il nemico» risposi. «Per entrambi i pianeti che conosci» proseguii. Diressi il mio sguardo su di lui e confessai. «Il mio nome è Niristilia.»

La trama è ben strutturata e curiosa, sicuramente fa venir voglia di leggere il secondo volume una volta che è stato letto il primo. Invito a non leggere la recensione di questo secondo volume, ovviamente, se non avete letto e avete intenzione di leggere il primo volume.

La copertina di questo secondo volume segue il modello del volume precedente e non se ne allontana. Forse, se devo essere sincera, per i colori mi convinceva molto più la precedente ma alla fine sono soddisfatta del fatto che sia stata mantenuta in linea al volume precedente e sono curiosa di sapere come si chiamerà e come verrà sviluppata quella del terzo volume. Il titolo di questo volume mantiene la linea del primo ma stavolta ci si sposta su Mirika, dove una volta preso piede della situazione si sposterà anche la nostra giovane protagonista. Ripeto, sono curiosa di scoprire come verrà gestito il tutto, assolutamente.

L’ambientazione di questo volume è la Terra ma avremo modo anche di conoscere Mirika e di vederla finalmente con gli occhi di Niris non solo per i ricordi di quando ci ha vissuto ma con uno sguardo nuovo. L’epoca è la medesima del volume precedente, l’anno 2320.

Miei déi, cos’era. Cos’era quella sensazione che mi sconvolgeva, che schiacciava e allungava e stringeva e arrotolava i pensieri  e il battito del cuore. Cos’era vederlo. Cos’era sentirmi in quel modo. Perdermi all’idea di toccarlo, stargli vicino, parlargli.

I personaggi di questa storia sono i medesimi del primo volume, Charles a parte perchè lui sarà l’aggiunta maggiore e principale in questa storia e, avendo fatto allenamento 3 mesi assieme in addestramento.

Niris sembra essere molto più consapevole di se stessa e delle sue capacità, anche se porta dietro i suoi strascichi, tipo quello di non riuscire a dormire sul letto. E’ un personaggio semplice a differenza invece, di Max. Un uomo per la maggior parte incomprensibile ed enigmatico. L’unica cosa su cui siamo veramente sicuri è che sembra aver perso la testa per la giovane principessa Aliena.

«Che cos’è?» domandai quando fu terminata. «Allarme bomba. Quando suona significa che il governo sta per lanciarne una da qualche parte.» Non me ne resi conto fino a quando Max non mi abbracciò: dondolavo. Dondolavo come avevo sempre fatto quando la realtà era troppo difficile da digerire. Dondolavo come avevo fatto fino a qualche mese prima. Non mi era mai successo da Uko, almeno non dopo i primi tre giorni. Non mi piacque. Mi immobilizzai e riportai lo schermo davanti agli occhi, ripetendomi che non dovevo pensare. Non avrei più dondolato. O pianto. O lasciato che il terrore prendesse il sopravvento. Mai più.

Il perno centrale di questa storia gira tutta attorno a Niris, sia per quanto riguarda il suo passato che il suo futuro. Una storia che si divide la Terra e Mirika e, allo stesso tempo, tenta di unirle e riappacificarle.

Lo stile utilizzato è semplice, delicato come solo l’autrice sa fare e scorrevole. Il libro si legge nel giro di una manciata di ore e, nonostante ci siano delle cose che ancora non riescono a convincermi del tutto, è stata una bella lettura.

La cosa che in primis davvero non riesco a spiegarmi è essenzialmente il dilemma che mi affligge più di tutto. Niris, all’inizio sembra essere finalmente pronta dopo il duro allenamento fisico e mentale a tornare nel mondo, a vivere la realtà che la circonda ed affrontarla nel migliore dei modi. Ma laddove una nella sua posizione si concentrerebbe e cercherebbe un modo per cambiare la situazione, lei sembra preoccuparsi soltanto dell’amore. Perchè fin dall’inizio del suo duro allenamento non cita neanche una volta qualche moto di vendetta verso il fratello? Perchè alla fine del suo cambiamento il primo pensiero è sempre Max? Il pensiero più logico sarebbe dovuto essere il suo futuro, farla pagare a chi l’ha ridotta in quel modo, a chi l’ha consegnata alla Terra e a chi ha cercato di disintegrarla giorno dopo giorno. Per questo trovo che i pensieri di Niris, dopo tutto quello che ha passato siano piuttosto irrazionali. Già nel primo volume avevo notato questa cosa ma era meno accennata e speravo che in questo ci fosse stata l’esplosione di questo lato del suo carattere. Speravo ci fosse un passaggio dello scalino che non è avvenuto, soprattutto nella parte iniziale che era secondo me quella fondamentale a trasmettere questo messaggio.

La storia d’amore ci sta, non la denigro e penso sia anche corretta se fosse stata inserita come accessorio e non come movimento principale della storia. Ma questo penso lo abbiate capito anche dopo la recensione del primo volume. Infatti, il primo 50 % del volume non ci si concentra molto su altro ma quasi esclusivamente sui sentimenti di Niris e Max. Finalmente e successivamente, Niris avrà modo di tornare su Mirika e mettere a dura prova i suoi insegnamenti nei tre lunghi mesi di addestramento. Riuscirà la giovane Mirikiana a riscattarsi ed a trovare la pace tanto desiderata?

Nonostante questo, ho comunque trovato la storia ben strutturata, molto più di quanto lo fosse stato il primo volume. Finalmente i personaggi cominciano a muoversi e a dare una svolta al tutto e sono sicuramente curiosa di come si svilupperà il terzo e ultimo volume di questa storia. Restiamo in attesa :O

«Fare schermo.» Chiusi gli occhi e il bianco invase tutto. Non c’era più la camera, non c’era più Max, non c’erano più le luci. C’era solo il bianco. Una volta fatto arrivare, sarebbe stato facile tranquillizzarmi. «Che cos’è questo schermo?» «È il sistema che ho trovato per fermare tutto. Chiudo gli occhi e riempio il mondo di bianco. Cancello ogni cosa.» «E funziona?» «Per adesso sì.» «Ti serve per cancellare me?» chiese, la voce bassa. Mi voltai verso di lui e sentii lo stomaco precipitare a terra. Come potevo fargli credere cose del genere?

Il libro è stata una lettura sicuramente piacevole che mi sento di consigliare molto di più a chi ama le storie d’amore a chi preferisce i distopici o cose simili. Una storia sui sentimenti, sulle fragilità e sulla forza con cui si superano determinati problemi.

Monica Brizzi è sicuramente un’autrice da non sottovalutare. Con la sua scrittura leggera e scorrevole riesce ad addentrarsi nel cuore del lettore e, assieme a Niris e Max, ci condurrà tra la Terra e Mirika alla ricerca della verità.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Ringrazio l’autrice per la copia omaggio

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Cosa ve ne pare di questo secondo volume? Fatemi sapere mi raccomando, sono curiosa di sapere le vostre opinioni.
A presto,

Sara ©.

 

RECENSIONE #354 – CIARLI E LE DODICI ERE DI EMANUELA SCOTTI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Scusatemi il ritardo ma non ho davvero avuto modo prima. Oggi vi parlo di questa nuova uscita in arrivo, che spero possa davvero interessarvi. Ringrazio l’agenzia letteraria Saper Scrivere per avermi permesso la lettura del volume e ringrazio l’autrice. Ecco qui una novità particolare e originale per voi. Ecco:

Titolo: Ciarli e le Dodici Ere
Autore: Emanuela Scotti
Editore: 0111 Edizioni
Data di uscita: 31 gennaio 2019
Pagine: 373; prezzo: € 15,90 (copertina flessibile), € 6,99 (ebook)
ISBN10: 8893702703; ISBN-13: 978-8893702706
Link d’acquisto: https://amzn.to/2OJ5jof
Trama: A seguito di una lettera lasciatale da sua nonna pochi giorni prima della morte, Ciarli trova una misteriosa sfera che, dopo qualche giorno, comincia a emettere strane voci e suoni curiosi. Per Ciarli questo sarà l’inizio di una meravigliosa avventura in mondi paralleli e straordinari, con creature inaspettate che riempiranno una parte importante della sua vita.In un mondo dove le tecnologie più avanzate e il medioevo sembrano essersi fusi, Ciarli dovrà ristabilire l’equilibrio della barriera spazio-dimensionale dei nostri mondi. Un fantasy dalle atmosfere magiche e romantiche, un viaggio che permetterà al lettore di ritrovarsi in un mondo incantato e misterioso.

RECENSIONE

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La storia ha inizio con una lettera della nonna ormai defunta a Ciarli. La lettera non ha nulla di particolare se non che vi è sopra quello che può sembrare un indovinello. A seguito della lettera, Ciarli trova una strana sfera che sembra appartenere a sua nonna e da quel ritrovamento cominciano ad accadere strani eventi. Sente dei rumori e delle voci e addirittura la sfera sembra parlarle; strane cose stanno per accadere. Per Ciarli questo è solo l’inizio di una nuova avventura ma.. 

Perchè la giovane sembra non saperne nulla? Perchè sua nonna Rebecca non le ha mai parlato della sfera e delle Ere? Perchè è tutto così misterioso e lei è stata trasportata in altre dimensioni? Cosa succede alle Ere e negli altri “mondi” che sono collegati fra loro?

«Islazi, che cos’è esattamente la sfera?» chiese Ciarly, mossa da un senso d’urgenza che le aleggiava in fondo all’anima e di cui non avrebbe saputo spiegare l’origine, senza nemmeno accorgersi di stare parlando la stessa lingua della donna. Islazi corrucciò la fronte: «La risposta alla tua domanda è molto complicata a dir la verità, anche perché molte delle conoscenze che la riguardano sono andate perdute. La cosa che mi preoccupa è che si sia attivata. Questo vuol dirle che la situazione qui è peggiore di quanto credessimo»

La trama è semplice e descrive l’inizio degli avvenimenti che accadranno nel libro e un piccolo spunto di ciò che succederà dopo. Incuriosisce sicuramente, su questo non c’è il minimo dubbio.

La copertina, devo essere estremamente sincera, non mi dice niente, né trasmette qualcosa sulla storia. La trovo spenta e con i colori del bordo rosso estremamente in contrasto con il resto. Posso dire che sicuramente per questa storia sarebbe stato di risalto qualcosa relativo alla sfera o alla giovane Ciarli, ma è soltanto un parere soggettivo e non influisce, come ben sapere sul giudizio finale. Voi che ne pensate della copertina? Io sarei estremamente curiosa di sapere l’opinione spassionato dell’autrice. Il titolo del volume è sicuramente inerente e piuttosto semplice, niente di troppo articolato insomma. Inoltre, racchiude bene ciò su cui si basa tutta la storia.

L’ambientazione della storia non è soltanto una, infatti la nostra giovane protagonista si ritroverà a viaggiare in più spazi dimensionali, le Ere.

«Va bene. Ho capito che potrei andare da un capo all’altro dell’universo in pochi millesimi di secondo. Ma con dimensione cosa intendete? Volete dire un altro mondo?» «Una qualsiasi delle infinite dimensioni createsi dall’espansione del nucleo quantico originale.» «Intendete il Big Bang?» chiese Ciarly. Drona inarcò un sopracciglio. «Un’esplosione disgrega la materia e disperde i quanti. L’espansione del nucleo originale invece ha generato un’onda che ha spinto i quanti ad aggregarsi fra loro, allontanandosi dal nucleo originale e formando ognuna delle cose che noi oggi conosciamo.»

woman standing near green leafed treesI personaggi di questo libro non sono tantissimi e i pochi che ci sono, sono descritti sufficientemente a farsi un’idea di chi si incontrerà lungo la lettura del volume stesso.

Sicuramente a spiccare fra tutti, è la protagonista Ciarli che, nonostante tutto quello che sta vivendo con la sua famiglia sia difficile e non voglia separarsi ne della fattoria ne dei ricordi che la legano a quel posto, riesce a farsi forza e ad essere coraggiosa. Quando trova le indicazioni della sfera, pensa soltanto sia una cosa stupida dettata dall’età della nonna. Quando invece si trova davanti ciò che sta succedendo e tutto si riversa su di lei, improvvisamente si sente coraggiosa, si fa forza e cerca di stare al passo con gli eventi nonostante sia difficile. Un personaggio che non si lascia amare facilmente ma che è buono e forte, una cosa in cui alcuni si potranno riconoscere.

Alla mamma poteva venire in mente di sistemare il bucato nell’armadio, invece di lasciarlo semplicemente sul letto, o di fare le pulizie di primavera e rivoluzionare completamente la disposizione di ogni cosa nell’armadio. Imprese per cui, puntualmente, Ciarly impiegava giorni per recuperare il controllo del suo guardaroba. Aveva pensato di metterli nel bauletto della sfera, ma era troppo piccolo per contenerli. Forse avrebbe potuto fare un incantesimo al completo per farlo sembrare un comunissimo capo d’abbigliamento, ma non sapeva come fare né se potesse usare la magia. Drona era stata chiara, non tutti nascevano con il dono della magia. Però la nonna ne era capace e chissà se anche lei aveva ereditato quella capacità.

Il perno centrale di questa storia sta tutto nella sfera della giovane Ciarli. La nonna ha nascosto questo cimelio e, con Ciarli, si è misteriosamente riattivato mettendo in pericolo le dimensioni spazio temporali, le Ere e i Could. Una storia magica, originale e unica nel suo genere per le idee trattate e per il fantasy che viene proposto.

Lo stile utilizzato dall’autrice è semplice e decisamente fluido, si legge davvero in poco tempo. Ho apprezzato molto le spiegazioni delle Ere e di tutto ciò che riguarda il mondo che Ciarli si trova a dover vivere. E’ stata sicuramente una ricerca minuziosa e precisa da parte dell’autrice, quindi sicuramente un punto enorme a favore. A parte questo, ci sono delle cose che, nonostante la lettura sia stata sostanzialmente piacevole, non hanno favorito la lettura nel modo giusto, se così vogliamo dire.

La ripetizione di diversi nomi in più frasi attaccate. Questo succede specialmente all’inizio con Kim, in cui mi trovavo a leggerlo in continuazione ed avrei preferito ci fosse un sinonimo per nominare questo personaggio o comunque dei piccoli escamotage. Questo è stato comunque il minore dei mali, che non ritengo sia una cosa che vada ad intaccare troppo il corso del mio giudizio.

C’è una contraddizione fra il tipo di scrittura e di storia, che sembra essere scritta per dei lettori giovani e per una fascia comunque adolescenziale ed alcune cose che invece risultano abbastanza difficili da comprendere (e ammetto di avere avuto difficoltà a comprenderle persino io). Queste difficoltà nascono nelle spiegazioni delle Ere e di tutti i passaggi che vengono spiegati a Ciarli ed oltre la difficoltà, ad un certo punto subentrava anche la pesantezza. Ecco, quanto a lei risultavano di veloce comprensione, a me sembravano di difficile interpretazione e facevo sempre più difficoltà dal lato tecnico. Nonostante questo, come ho detto anche in precedenza, sembra essere stato studiato minuziosamente quindi probabilmente è una cosa più soggettiva e sono solo io ad aver avuto questa impressione di difficoltà apparente.

Ultima cosa è sicuramente il fatto che, nonostante sia tutto così strano, particolare, magico e chi più ne ha, più ne metta… Ciarli se lo fa andare bene così com’è. Non fraintendetemi, la ragazza si fa molte domande su cosa sta succedendo attorno a lei, solo che sembra soltanto sorpresa e non c’è il minimo sentore in cui a ragazza pensa di essere impazzita o con qualcosa che non va. Semplicemente pensa che sia curioso e si mette d’impegno per cercare di capire. Possibile che non vacilli mai e sia sempre così sicura di ciò che fa e di ciò che porta avanti? Ho trovato il personaggio di Ciarli davvero un buon personaggio, sotto molti punti di vista ma sotto questo aspetto l’ho trovata quasi “superficializzata”. Possibile che non si ponga tanti problemi? Possibile che si trovi a viaggiare attraverso spazi temporali e non ci si ponga troppe cose?

Per il resto, la storia scorre velocemente ed, una volta addentrati nel mondo di Ciarli, non si vede l’ora di scoprirne sempre di più.

«E le Ere dive sono finite?» chiese Ciarly, completamente rapita dal racconto. «Nessuno lo sa. (…)»

Il libro è stata una lettura piacevole che allieta e alleggerisce le lunghe e faticose giornate dal lavoro. Una lettura che mi sento di consigliare per la sua magia, per i suoi dettagli e per il mistero che avvolge la vita di Ciarli, trasformandola in un’avvincente avventura, nonostante tutto.

Emanuela Scotti scrive una storia che ci porta attraverso le dimensioni temporali con la magia e la forza che solo questa protagonista sa avere. Un libro che ci trasporta attraverso dodici Ere che non credevamo di conoscere.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite e andate a leggere le altre recensioni, mi raccomando! Qui:

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Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!
A presto,
Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione in anteprima #350 – LA RAGAZZA NELLA TORRE DI KATHERINE ARDEN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Siete pronti per questa nuova lettura? Ricordate L’orso e L’usignolo? Il secondo libro di Katherine Arden è finalmente giunto nelle librerie ed io ringrazio la Fanucci editore per avermi permesso la lettura in anteprima. Ringrazio anche Sara di Bookspedia per l’evento e per avermi coinvolto. Nonostante tutte le difficoltà, piano piano ce la sto facendo, quindi ve ne parlo subito:

Titolo: La ragazza nella torre
Autrice: Katherine Arden
Genere: Fantasy
Uscita: 28 agosto 2019
Pagine: 416
Serie: Trilogia La notte dell’inverno #2
Link d’acquisto: https://amzn.to/2p7nLg8
Trama: Orfana e scacciata come strega dal suo villaggio, le opzioni di Vasja sono poche: rassegnarsi a trascorrere la vita in un convento, o permettere alla sorella maggiore di darla in sposa a un principe moscovita. Entrambe le opzioni la condannano a una vita in una torre, tagliata fuori dal vasto mondo che invece desidera esplorare. Così, sceglie l’avventura, travestendosi da ragazzo e cavalcando attraverso il bosco per sfuggire a un destino che altri hanno scritto per lei. Quando una battaglia contro alcuni banditi che hanno terrorizzato la campagna le fa guadagnare l’ammirazione del Grande principe di Mosca, lei deve nascondere attentamente il segreto della sua vera identità per rimanere nelle sue grazie, anche quando si rende conto che il regno è minacciato da una forza misteriosa che solo lei sarà in grado di fermare.

RECENSIONE

grayscale photo of Sagrada FamiliaLa storia ha inizio più o meno dove è finito il primo volume. Ci troviamo a casa di Ol’ga e si raccontano delle storie alle piccole della casa. Tutto sembra essere normale se non che i racconti innescano i ricordi di casa sua e Ol’ga non può fare a meno di pensare a tutto ciò che ha lasciato dietro di se da quando si è sposata. In un giorno come tanti altri arriverà un uomo e quest’uomo porterà notizie di casa alla giovane donna. Suo padre è morto e sua sorella Vasja è fuggita nel bosco senza averne mai fatto ritorno. Quello che non sanno, però, è che Vasja è viva ed ha affrontato intemperie, il freddo inverno e gli esseri della foresta, si è spacciata persino per un ragazzo per essere dov’è. Vasja è coraggiosa e ostinata ed è pronta a tutto, tenendo sempre presente con sé sia l’immagine della propria famiglia che quella di Morozko.

Cosa accadrà a Vasja? Lungo il suo percorso cosa incontrerà? Sarà in pericolo? Chi incontrerà lungo il suo percorso? Qual è il destino di questa giovane ragazza?

«Non posso dormire.» Per un attimo, fu pervasa dal terrore. «L’Orso mi aspetta in sogno, come anche Dunja e Padre. Preferisco rimanere sveglia.» Riusciva a sentire l’odore della notte sulla pelle del demone. « Questo almeno posso dartelo» disse lui. «Una notte di sonno indisturbato.» Lei esitò, esausta, diffidente. In un certo senso, le mani di lui sapevano donare il sonno. Ma era un sonno strano, profondo, vicino alla morte. Riuscì a sentire lo sguardo del demone su di lei. «No» disse lui improvvisamente. «No.» Il tono brusco della sua voce la spaventò. «No, non ti toccherò. Dormi se puoi. Ci vediamo domani mattina.»

Risultati immagini per the girl in a towerLa trama di questo libro è curiosa anche se non fa troppi spoiler su quello che è accaduto nel primo volume. La trama si sviluppa molto bene anche se non avrei specificato proprio tutto quello che accadrà alla giovane protagonista, almeno per mettere un po’ di suspance.

La copertina è stata lasciata proprio come l’originale e sono felice che questa trilogia sia arrivata in Italia così come l’abbiamo conosciuta all’estero. Ci sono due versioni estere e le apprezzo entrambe, ma devo ammettere che forse questa tipologia è sicuramente più figurativa della storia stessa. Mentre lo scorso volume la copertina era più tetra e buia, questa ha i colori dolci della rinascita e si intravede la figura di Vasja a cavallo che cerca di salvare se stessa e chi la circonda. Sicuramente ottimo il fatto di aver mantenuto le copertine originali. Il titolo, anche qui, non è stato stravolto ma semplicemente tradotto. Quindi nulla da dire se non ottimo lavoro per il risultato finale che ha avuto questa edizione.

L’ambientazione di questa storia si sposta dalla foresta in cui Vasja si trova fin dalla fine del primo volume fino ad arrivare alla dimora dove risiede la sorella Ol’ga fino alle grandi città. Non è comunque determinata ma ci si muove – sembra – quasi intorno ai confini di Mosca, non lontani dalla grande capitale russa. L’epoca, essendo un fantasy non è specificata.

«Neanche i viaggiatori» rispose il demone del ghiaccio. Inaspettatamente, poggiò le mani sulle spalle impellicciate di lei. I loro sguardi si incrociarono. «Rimani nella foresta. È il luogo più sicuro. Evita gli accampamenti degli uomini e mantieni piccoli i tuoi fuochi. Se parli con qualcuno, di’ che sei un ragazzo. Il mondo non è gentile con le fanciulle.» Vasja annuì. Era così nervosa che non riusciva a trovare le parole.
Lui aveva un’espressione indecifrabile.Il demone sospirò. «Possa tu trovare felicità nel tuo viaggio. Adesso vai, Vasja.»

woman taking picture on forest during daytimeI personaggi di questa storia sono diversi ed oltre ad approfondire chi abbiamo incontrato già nel primo volume, avremo modo di scoprirne di altri. Incontreremo meglio i due fratelli di Vasja e avremo modo di scoprire sempre un po’ di più l’affascinante re dell’Inverno, Morozko. Questo è sicuramente il personaggio più emblematico della storia ma allo stesso tempo, è quello che non si vede l’ora di scoprirlo meglio.

Vasja è la protagonista principale di questa storia e, nonostante l’abbiamo già conosciuta nel primo volume per la sua impulsività e la sua testardaggine, in questo volume non smette affatto di sorprenderci.  Infatti, ho trovato il personaggio sicuramente più maturo nonostante l’impulsività sia rimasta ovviamente. Vasja prova sentimenti nuovi, si mette in gioco per combattere e per riscattare se stessa. Non sopporta i soprusi e prova un qualcosa di indefinito per il misterioso re dell’Inverno Morozko. Si colpevolizza per la morte di suo padre ed ha paura per se stessa ma non si lascia mai scoraggiare. Un personaggio davvero ben caratterizzato, che nonostante non faccia scelte così sensate, si lascia amare pagina dopo pagina.

Lei si leccò le labbra spaccate dal freddo, sentendo un lieve sapore di sangue. «Morirò?» «Tu pensi che morirai?» Sentì una mano gelida del demone posarsi sul suo collo; il respiro le sibilò in gola, lui raccolse la catenina d’argento e sollevò lo zaffiro. «Certo che no» replicò lei un tantino irritata. «Ho solo tanto freddo…»
«Bene, allora non morirai»

Il perno centrale della storia è Vasja. La sua vita per il solo fatto di essere donna è già difficile, il mondo la mette a dura prova, deve trovare marito o finire in un convento. Vasja non vuole nessuna delle due cose, vuole soltanto essere libera e non schiava o dipendente da un uomo, come accade alle ragazze che la circondano continuamente. In più Vasja ha un potere incredibile, riesce a vedere esseri e persone che gli altri non vedono, riesce a parlare con gli animali e ha conosciuto l’essere della foresta e Re dell’Inverno Morozko. Vasja è pronta a tutto, ma cosa l’aspetta veramente?

Lo stile utilizzato dall’autrice è il medesimo del volume precedente anche se molto più leggero in termini di descrizioni. Ho trovato questa lettura sicuramente molto più fluida della precedente e questo è stato sicuramente un punto a favore nonostante la storia sia molto più lenta e la trama sia più scarna di quanto invece non sia stato il primo volume. Infatti, almeno personalmente, il primo volume resta il migliore; vi dirò di più quando avremo fra le mani anche il terzo.

Il worldbuilding è sicuramente uno dei punti forti di questa storia. Non c’è un momento in cui non ci si ritrovi affascinati dalle ambientazioni e dai luoghi visitati dalla protagonista. Dalla foresta fino alle città tutto ricorda la Russia e, nonostante il clima sia freddo, tutto rimane misteriosamente affascinante agli occhi del lettore che esplora e legge questa storia. Trovo che l’autrice sia stata molto brava in questo e abbia studiato molto i luoghi di questo tipo per poterne parlare così bene.

La storia in questo volume è stata, purtroppo, sicuramente meno coinvolgente del primo volume. Ho apprezzato la storia in L’orso e l’usignolo, si scopriva il personaggio, le dinamiche e il mondo che circondava la giovane protagonista. Adesso che la protagonista è maturata ed è più grande, tutto sembra perdersi un pochino e l’azione oltre che la trama in sé, si affievolisce un poco e non coinvolge come nel primo libro. O almeno è questo l’effetto che ha dato a me. Nonostante questo però, come vi ho già detto, la storia è sicuramente più fluida nella lettura.

Vasja si ritroverà divisa in due, fra il ciò che è giusto e che vorrebbe effettivamente fare e la sua famiglia che, invece, preme su ciò che va fatto. Ma Vasja non ha mai obbedito agli ordini, non è mai stata zitta e non ha mai abbassato la testa. E’ questa determinazione che porterà la protagonista sempre oltre rispetto a ciò che le accade pagina dopo pagina.

«La magia non esiste.» «Ma tu hai appena…» «Le cose sono o non sono, Vasja» rispose lui. «Se desideri una cosa, significa che non ce l’hai, significa che non credi che sia già lì, e questo vuol dire che non ci sarà mai. Il fuoco è o non è. Ciò che tu chiami magia è solo non lasciare che il mondo sia altro da ciò che vuoi che sia.» Il suo cervello già stanco rifiutò di comprendere. Aggrottò le sopracciglia.
«Fare del mondo quello che si vuole… non è cosa per la gioventù»
aggiunse. «I giovani desiderano troppe cose.»

Il libro è stato sicuramente una lettura interessante che, nonostante non sia all’altezza del primo volume e non mi abbia colpito come quello, resta nel cuore. Infatti non vedo l’ora di leggere il secondo volume. Amanti del folkrore russo, questa trilogia è la storia che fa per voi.

Katherine Arden ci trascina in una Russia ricca di magia, racconti e creature del folklore. Un’autrice che scrive una storia di una giovane ragazza che lotta contro se stessa e contro gli altri per garantire la sicurezza delle persone che ama e di quelle che magicamente si aggirano nel suo mondo.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni, mi raccomando, vi stanno aspettando:

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Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!

A presto,

Sara ©

 

REVIEW PARTY #333 – Recensione in anteprima IL RE MALVAGIO DI HOLLY BLACK.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Nuovo giorno, nuovo evento per voi che spero possa piacervi. Chi aspettava l’arrivo di questo secondo libro? Io spero che molti di voi lo aspettavano come lo aspettavo io. Ringrazio la Mondadori per averci permesso la lettura in anteprima e ringrazio le ragazze che hanno partecipato con me e hanno reso questo evento più bello possibile. Ecco a voi:
978880471326HIGTitolo: Il re malvagio 
Autore: Holly Black
Genere: Fantasy
Data di uscita: 24 Settembre 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2mdizWf
TramaDevi essere abbastanza forte da colpire e colpire e colpire ancora senza stancarti.

Le piaceva la sua rabbia, il suo fuoco. La rabbia era sempre meglio della paura. Sempre meglio che ricordarsi di essere una mortale che viveva in mezzo ai mostri. Per tenere al sicuro il fratello più piccolo, Jude è stata costretta a legare a sé Cardan, il re malvagio, mettendogli a disposizione, in cambio, il proprio potere, indispensabile per mantenere saldo il trono. Ma per la ragazza la convivenza con lui non è affatto semplice, visto che alla già difficile situazione della corte, dove le alleanze sono tutto tranne che stabili, si somma l’estrema imprevedibilità di Cardan. Quest’ultimo, infatti, incapace di liberarsi della fascinazione che prova per Jude, fa di tutto per umiliarla e comprometterne la credibilità. Inoltre, qualcuno di molto vicino alla ragazza sta per tradirla, minacciando la sua vita e quella di chiunque lei ami. Venuta a conoscenza del pericolo imminente, Jude, sempre in lotta coi suoi sentimenti per Cardan, si lancia alla ricerca del traditore…

RECENSIONE

Risultati immagini per holly black the wicked kingLa storia ha inizio esattamente dove l’avevamo lasciata con il primo volume. Jude è ormai il siniscalco del re per via del loro patto e prende per lui diverse decisioni anche se lui non è un tipo così semplice con cui trattare. Jude è mortale e questo non è ben visto nella comunità delle fate e, quando una minaccia incombe alla porta del Sommo Re Cardan, la giovane deve cercare di salvaguardare la sua posizione e quella del suo re, di cui si sta sempre e più pericolosamente innamorando. Nonostante Cardan non sia così sveglio e avvezzo al potere, i due dovranno cercare di aiutarsi l’un l’altro per cercare di portare a termine ciò che hanno cominciato. 
Ma chi è che minaccia di tradire Jude? Cosa succede nel regno delle fate? Cosa sta per succedere nel Regno? Riuscirà Jude a tenere testa a Cardan e a riprendere ciò che  le sta miseramente sfuggendo di mano?
«Ho sentito dire che per i mortali la sensazione di innamorarsi è molto simile alla sensazione che si prova davanti alla paura. Il cuore batte forte, i sensi sono allertati, ti prende uno stordimento, ti vengono le vertigini. » Mi guarda.«È così? Si spiegherebbero tante cose della tua specie, se questi due sentimenti possono essere scambiati. » «Io non mi sono mai innamorata» gli dico, rifiutandomi di lasciarmi spaventare. (…) «Non ti darò il messaggio che volevo mandare a Cardan. Gli arriverà in un altro modo, e gli arriverà molto presto.» «Allora hai fatto sprecare tempo a entrambi»
Risultati immagini per holly black the wicked kingLa trama è ben strutturata e sicuramente mette curiosità almeno dal lato di Jude, visto che le sue macchinazioni politiche si mettono sempre più a rischio e hanno esposto lei e Cardan ad un pericolo sempre più grande. Cosa potrebbe succedere nel regno?
La copertina è meravigliosa, proprio come quella del primo volume. La Mondadori ha deciso di mantenere la versione originale e sono davvero entusiasta che questi siano stati portati in Italia e mantenuti come dei piccoli gioielli. E’ davvero incredibile e la copertina non è da meno, un po’ come tutte le copertine della Black e delle sue storie. Hanno un non so che di magico e questa storia rientra molto bene in ciò che succede in questa storia, non posso dirvi di più, lo scoprirete leggendo. Il titolo è stato semplicemente tradotto, niente ornamenti o titoli strani, pura e semplice traduzione.
L’ambientazione e l’epoca sono entrambe di pura fantasia, nel regno delle fate composto dalle tre isole che trovate anche nella mappa all’interno del libro. L’epoca per gli umani sembra essere quella attuale ma quella del mondo delle fate è diverso quindi non risulta assolutamente specificato.
«Ora tocca a te. » «Vuoi sapere cosa ho fatto per diventare il suo braccio destro?» le chiedo piegandomi verso di lei, così vicino da farle sentire il calore del mio alito.«L’ho baciato sulla bocca e poi l’ho minacciato di baciarlo di nuovo se non avesse fatto esattamente quello che volevo. » «Bugiarda» sibila.«Se siete tanto amici» rimbalzandole le sue stesse parole con perfida soddisfazione «perché non glielo chiedi?» 
I personaggi che troveremo in questo volume sono diversi e tanti anche se si finisce per concentrarsi molto su Jude, la protagonista e voce narrante di questa storia e Cardan, Sommo Re della terra degli Elfi, che si trova sotto scacco da parte di Jude e sprovvisto delle qualità per essere un ottimo sovrano.

Jude è il siniscalco del re e per fare questo patto con Cardan ha dovuto rinunciare a tutto ciò che ha sempre avuto. Sua sorella l’ha allontanata da quando sta per sposarsi con colui che l’ha ingannata da subito e Madoc che è stato ingannato da Jude sembra avere intenzione di perdonarla nonostante il suo carattere e i suoi modi poco signorili. Jude non ha paura e cerca ancora vendetta per i suoi genitori ma allo stesso tempo, mentre cerca di tenere tutto sotto controllo e di tenere saldo anche il Sommo Re Cardan, inizia a provare sentimenti che continua forzatamente a reprimere. Nonostante tutto ciò che Cardan le ha fatto lei prova dei sentimenti per lui. Un personaggio particolare e ben strutturato, combattivo e sagace ma allo stesso tempo debole dal punto di vista sentimentale.

In questo libro avremo modo di vedere molto di più Cardan e di scoprire il suo carattere e ciò che nasconde dietro la facciata da duro e da tipo che pensa solo a mettere in ridicolo gli altri invece di pensare a se stesso. Non è in grado di essere Re, come non è in grado di gestire neanche se stesso. Pensa ai divertimenti, alle feste, a bere e ai balli. Non si preoccupa delle conseguenze quando compie dei gesti ma prova qualcosa di strano per Jude, qualcosa che neanche lui riesce a spiegarsi.

«Se ti sei pentita della tua mossa, puoi sempre farne un’altra. Hai ancora tante partite da giocare.» «Ho già vinto» gli ricordo.Sorride. «Ne riparleremo.» E quando esce, non riesco a non pensare che forse stavo meglio quando mi ignorava.

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Il perno centrale di questa storia è quella di riuscire a mantenere Cardan sul trono come stabilito per far si che in futuro possa regnare qualcun altro che ora merita una vita tranquilla e che possa crescere in pace. Cardan però, non è un tipo facile, lo sappiamo fin dal primo volume e Jude avrà del filo da torcere sia da parte sua che da chi li circonda.
Lo stile dell’autrice è il medesimo che caratterizza tutti i suoi libri. La scrittura è semplice e la lettura particolarmente fluida e leggera, infatti si legge nel giro di qualche ora, nulla più.
Il personaggio di Jude è quello che colpisce di più all’interno della lettura, sicuramente molto più di quanto lo faccia Cardan, anche se in questo volume avremo modo di conoscere anche lui da vicino e nel dettaglio. Nonostante mi sia piaciuta la Jude del primo volume, questa Jude mi è sembrata un po’ carente e quasi più debole di quanto non sembrasse prima.
Ho trovato sicuramente poco gradevole il fatto che lei improvvisamente ceda al fascino di Cardan, seppur non in maniera del tutto scomposta o spropositata. Ma che seppur non sia così, provi un sentimento per un essere che l’ha completamente umiliata e bullizzata nel primo volume e come ha sempre fatto, fin da quando Jude è nel regno delle fate. Ok che il cattivo è pur sempre il tipo affascinante ma in questo caso l’ho trovato anche troppo macchinoso. Jude non è una bambina viziata ne tanto meno stupida quindi mi sarei aspettata un briciolo in più di sale in zucca.
Nonostante questo, la struttura del libro e del regno resta invariata e affascina come ogni libro di quest’autrice. Le macchinazioni politiche e gli inganni saranno di nuovo al centro di questa storia e finiranno per rivelare pagina dopo pagina tanti personaggi per ciò che sono. Una lettura sicuramente interessante da questo punto di vista.
Sono queste le parole che si aspetterebbero dalla regina dell’Allegria, quelle che innumerevoli mortali devono aver pronunciato prima, in circostanze diverse. Spero che li spaventi sapere che sto mentendo. In fondo, se l’oltraggio è far notare che sono una mortale, allora questa è la mia controffensiva: anch’io vivo qui e conosco le regole. Forse le conosco anche meglio di voi che siete nati qui, mentre io ho dovuto impararle. Forse le conosco meglio di voi perché voi avete più margine per violarle. «Volete ballare con me?» chiedo a Cardan, sprofondando in un inchino, con voce acida.«Perché vi trovo bello quanto voi trovate bella me.» Un brusio si leva fra i presenti. Ho segnato un punto contro Cardan e la corte non sa come comportarsi.
Il libro è stata una lettura scorrevole che ho avuto modo di terminare in pochissime ore ma è un libro che non mi ha fato particolarmente impazzire come è stato invece per il precedente. Per chi segue la Black rientra sicuramente nello standard fantasy fiabesco che contraddistingue quest’autrice ma non ha brillato per originalità e innovazione. Consiglio comunque la lettura sia a chi ha iniziato la serie, sia a chi vuole comunque leggere qualcosa di leggero.
Holly Black è un’autrice che mi ha sempre affascinato per la capacità di creare mondi fiabeschi e la facilità di farti entrare in un mondo fatato e di sentirti avvolto dalla magia, dal potere e dalla bramosia delle creature che popolano questi mondi. Una lettura ricca di magia, potere e vendetta.
Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.
tre e mezzo
Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Seguite le altre recensioni dell’evento qui:
Copia di REVIEW PARTY (2)

Cosa ne pensate? Lo leggerete? Fatemi sapere, mi raccomando!
A presto,
Sara ©

 

REVIEW PARTY: Recensione in anteprima #332 – L’ANNO DOPO DI TE DI NINA DE PASS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

E’ l’alba di un nuovo giorno e un altro evento è qui per voi. Ringrazio Sara di Bookspedia per avermi invitato a partecipare e ringrazio la Sperling&Kupfer per avermi permesso la lettura in anteprima. Spero possa piacere anche a voi ed ora ve be parlo. A voi tutti i dati:

cover 3Titolo: L’anno dopo di te
Autore: Nina De Pass
Genere: Young Adult
Data di uscita: 17 Settembre 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2N9zS6X

TramaSan Francisco, notte di Capodanno. Come ogni sedicenne popolare che si rispetti, Cara si sta preparando a partecipare alla festa del secolo. Lei e Georgina, la sua migliore amica, inventano una scusa per depistare i genitori e si precipitano a salutare l’anno nuovo. Nel corso della serata, però, qualcosa va storto e le due amiche lasciano la festa in anticipo. Salgono in auto, imboccano l’autostrada e vengono travolte da un camion. Dopo lo schianto, Cara è l’unica a essere estratta viva dalle lamiere.
Per nove mesi, la ragazza smette di vivere e rimane sospesa in una sorta di limbo, in cui a farla da padrone sono l’insonnia, il dolore e il senso di colpa. Disperata, sua madre decide di mandarla a Hope Hall, un collegio svizzero sperduto tra i monti, nella speranza che la figlia torni a essere quella di un tempo e ritrovi la voglia di vivere. Lì Cara cerca di tenere tutti alla larga e di impedirsi di ricominciare, ergendo dei muri che, pian piano, vengono abbattuti dai suoi nuovi amici. E in particolare da Hector, un ragazzo affascinante, anticonformista e forse in grado di comprendere ciò che Cara sta passando meglio di chiunque altro. Più lei si avvicina a Hector, più la vecchia vita le sembra distante un milione di anni luce. Col passare dei mesi, infatti, Hope Hall ha il sapore di una rinascita.

RECENSIONE

topless woman facing white wallLa storia ha inizio con l’arrivo di Cara a Hope Hall, una scuola di elite, a chilometri e chilometri da casa. Cara si sente colpevole di ciò che è successo nella sua vecchia scuola ed ha passato un periodo nero, fra depressione, notti insonni e quant’altro in cui non riesce a perdonarsi ciò che ha fatto. Per lei è difficile ricominciare e, l’arrivo a Hope Hall le sembra soltanto un tentativo di sua madre per scaricarla lontano da tutto e ricominciare dove nessuno la conosce. Nessuno la riporterà indietro nel tempo e Cara lo sa ma quando Ren, Hector e Fred la includono nel loro gruppo e si prendono cura di lei, capisce ce non tutto è davvero perduto, se si vuole ricominciare.

Cosa riusciranno a trasmettergli i suoi nuovi amici e la nuova scuola? Cara proverà a vivere di nuovo senza tentare di sopravvivere? Quali consapevolezze riuscirà a scoprire dentro di se?

«Ren è una ragazza in gamba. Si occuperà di te.» (…) «Più di ogni altra cosa, desidero che tu sia felice con noi. Non resterai qui per molto tempo, quindi cerchiamo di sfruttarlo al meglio.» «Resterò un anno intero», obietto, ancora senza guardarla.«Volerà, mia cara. Un anno non è niente.» Le sue parole mi demoralizzano. Un anno è tutto. 

Risultati immagini per nina de pass booksRisultati immagini per nina de pass booksLa trama, se devo dirvela con estrema sincerità è stata posta totalmente male. Fin dall’inizio si capisce che a Cara è successo qualcosa ma il motivo per cui lei si sente così viene a galla solo arrivati al 35% del volume. Quindi, almeno io, avrei evitato di scrivere il motivo o quanto meno cosa è successo a Cara già nella trama. Nonostante questo non è fuorviante, anzi, ci fa un quadro generale di cosa aspettarsi da questo libro. Tutto qui. 

La copertina italiana, se guardiamo due degli originali che vedete qui di lato, non ci piace proprio per niente. E’ vero che dà l’idea di un senso di rinascita e quasi di libertà ma non rende molto come invece potete vedere queste di lato. Amo entrambe le versioni e non saprei cosa scegliere. Il titolo è stato semplicemente tradotto, quindi poco male, anzi. L’unica cosa che forse poteva essere evitata è l’utilizzo del “di“. Ma è solo un punto di vista esclusivamente soggettivo e almeno su questo sono felice che sia stato mantenuto e non sia diventato altro.

L’ambientazione è la scuola elitaria di Hope Hall, una scuola svizzera esclusiva nel mezzo delle montagne e l’epoca è abbastanza moderna anche se non ci sono dei veri e propri segnali per questo e non è specificato un vero e proprio anno.

Ha messo la sua vita in stand by per farmi da guida, sedere con me in mensa, essere la mia compagna di banco a ogni lezione. Fin dal mio arrivo si è volontariamente isolata dagli altri per rendermi le cose più facili. Mentre aspettano una risposta, sento risuonare nella mente la voce di mia madre. Gli altri non continueranno a insistere in eterno, Cara. Dopo un po’ decideranno che non ne vale la pena. Almeno con Ren dovrei fare uno sforzo, così come lei si sta sforzando con me. Così, anche se mi costa una fatica immane, mi alzo e scendo la scaletta.

naked woman underwater photopersonaggi di questa storia non sono molti. La voce principale e narrante di questa storia è Cara e il suo supporto saranno Hector, Ren e Fred, i suoi compagni di corso a Hope Hall. Tutti sono ben definiti ed hanno una struttura molto solida sia all’interno della storia che come aiuto alla giovane protagonista.

Cara ha perso la sua migliore amica e non riesce a darsi pace. E’ una ragazza chiusa, che ha paura di molte cose e che per altre vorrebbe soltanto che la sua vita finisse. E’ un personaggio chiave di questa storia oltre che sicuramente emblematico e pieno di cose da dire.

Hector all’apparenza può sembrare il classico ragazzo bello da cui tenersi lontani, invece sarà proprio lui quello a cui Cara riuscirà ad avvicinarsi di più. Quello che non sa è che tanti segreti si nascondono dietro la sua facciata misteriosa e affascinante. Ren è una ragazza davvero unica, si lascia amare dalle prime pagine. Viene lasciata da parte da tutte le sue compagne di corso soltanto perchè è lesbica e quindi gli unici amici che ha sono Hector e Fred. Cara è l’unica che riesce ad apprezzarla e infatti diventeranno amiche, nonostante ci siano dei segreti fra loro che a mano a mano verranno a galla. Fred è quello che vedremo meno del gruppo ma al tempo stesso da il suo bel daffare all’interno della comitiva. E’ un tipo chiuso e che ama Ren da anni anche se sa benissimo che non sarà mai corrisposto.

Ma adesso un’altra parte di me vorrebbe avvertire Joy e Hannah di quant’è fragile quel potere. Di quant’è facile diventare un’intoccabile, com’è capitato a me, e vederti crollare tutto addosso. L’ho imparato quando le mie amiche non sono venute a trovarmi in ospedale. Mi avevano scritto sostenendo che, secondo i loro genitori, una visita sarebbe stata prematura in quella fase della convalescenza. Ma io sapevo la verità. Non volevano che gli altri le associassero a me. Dopo la mia caduta in disgrazia non sapevano più cosa dirmi, e mi consideravano colpevole. Per essermene andata dalla festa. E per le conseguenze di quella decisione.

women sitting on rock near body of waterIl perno centrale di questa storia è la rinascita e la possibilità del cambiamento. Cara si crede persa, preferisce morire piuttosto che continuare a vivere con il senso di colpa per la morte di G. Non è possibile dimenticare ma è possibile cambiare, cercare di trovare un motivo per andare avanti.

Lo stile dell’autrice è semplice e molto, molto fluido, infatti il libro si legge davvero in poco tempo. Una lettura che tratta tematiche importanti ma che allo stesso tempo si legge con leggerezza e riporta all’adolescenza.

La tematica esposta nel libro è davvero importante. Oltre al semplice fatto dell’amicizia, della nuova scuola e del cambiamento, si affronta la perdita, le conseguenze che ne derivano e ciò che ne consegue per chi sopravvive. L’autrice si impegna molto e mostra una protagonista davvero fragile che spiega punto per punto anche i dubbi più reconditi che possono sorgere al lettore (ad esempio il fatto che Cara abbia paura di prendere auto, funivia e bus ma l’aereo no). Ho trovato la tematica ben trattata anche dal punto di vista psicologico e di tutto quello che Cara pensa sia di se stessa che di chi la circonda.

Una storia toccante, che attraverso la scuola e i ricordi di Cara ricostruisce i fatti e le dinamiche cercando di mostrare quanto a volte tutto può cambiare, nonostante tutto quello che è successo alla giovane protagonista.

Le parole mi sfuggono di loro iniziativa.«Vorrei vivere senza dovermi sforzare ogni giorno di arrivare a sera. » Mi sento come punta da mille spilli, perché la verità è un’altra. Avrei dovuto dire: Vorrei poter parlare di nuovo con G. Lei annuisce con aria comprensiva. «Scoprirai che il tempo guarisce molte ferite… » «Il tempo permette solo di prendere le distanze, nient’altro», replico, polemica.«Aiuta a dimenticare, ma io non dimenticherò mai ciò che è accaduto, quindi come potrebbe guarirmi?»

Sicuramente consiglio la lettura di questo libro, per qualsiasi età nonostante la fascia di età dei protagonisti sia adolescenziale. Una storia che spero prenderete in considerazione.

Nina de Pass è sicuramente una scrittrice da tenere in considerazione. Con leggerezza ci porta una storia dolorosa di rinascita e forza che incuriosisce il lettore pagina dopo pagina.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite anche le altre recensioni, mi raccomando! Ecco qui i blog partecipanti:

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Cosa ve ne pare? Vi piace? Fatemi sapere mi raccomando, io ci tengo e vi aspetto!

A presto,

Sara ©

 

REVIEW PARTY: Recensione #329 – IRON FLOWERS, REGINA DI CENERE DI TRACY BANGHART.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Chi è pronto per questa nuova uscita? Il secondo ed ultimo volume conclusivo di questa duologia distopica è stato un finale davvero ricco di azione. Ringrazio la DeAgostini per avermi permesso la lettura in anteprima e Francesca per aver organizzato l’evento. NB: Se avete intenzione di leggere questa duologia ma ancora no avete letto il primo volume vi consiglio di leggere la recensione del primo che trovate QUI. Per i temerari e per chi ha letto il primo volume , potete proseguire senza problemi. Ecco a voi che ve ne parlo:

6d26480b-f6f4-43f9-8703-7b17bbc850b8Titolo: Iron Flowers – Regina di Cenere
Autore: Tracy Banghart
Genere: Distopico
Data di uscita: 10 Settembre 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2HN5pHg
Trama: Se c’è una cosa che Nomi ha imparato durante i mesi trascorsi a corte è che non bisogna arrendersi mai. Nemmeno quando tutto sembra perduto. Nemmeno quando Malachi, l’uomo che ama più di se stessa e legittimo erede al trono, viene spodestato dal fratello minore e bandito dal regno. Disperata, Nomi sa che le rimane un’unica speranza: raggiungere la sorella Serina nella prigione di Monte Rovina. Ma al suo arrivo non trova ad aspettarla le donne vinte e ferite che ha sempre immaginato. Perché le prigioniere di Monte Rovina si sono ribellate: alle loro ingiuste condanne, al loro ingiusto destino di donne. E Serina, la dolce, remissiva Serina, è il capo della rivolta. Il dolore, la violenza e la sofferenza hanno cambiato sia Nomi che Serina, eppure le sorelle sono pronte a combattere l’una al fianco dell’altra. Per liberarsi dell’usurpatore e per ristabilire la giustizia – e l’uguaglianza – in tutto il regno. Perché, a volte, per costruire un mondo migliore bisogna prima ridurre tutto in cenere.

RECENSIONE

brown handle knifeLa storia ha inizio esattamente dove l’avevamo lasciata con il primo volume. Serina e le altre donne imprigionate su Monte Rovina si sono ribellate ed hanno avuto modo di conquistarsi almeno parte della loro libertà. Sua sorella Nomi, invece, è in viaggio con un’altra Grazia e il principe Malachi in fin di vita verso Monte Rovina stesso dopo l’attacco al Supremo da parte del figlio più piccolo, Asa. Mentre Nomi pensa che la sua vita sia finita lì, in quel momento, Serina sa che la sua è appena cominciata.

Cosa succederà alle due sorelle? Riusciranno a ritrovarsi? Combatteranno per cercare di costruire un nuovo regno in cui le donne hanno gli stessi diritti degli uomini?

«Combattete tutte da moltissimo tempo» disse Serina, le parole strozzate in gola. «È difficile credere che sia davvero finita. È difficile immaginare che le cose miglioreranno. Ma è così. Per i prossimi dieci giorni, questa sarà la nostra isola. Proprio come i nostri soprannomi, proprio come le nostre vite, ce la siamo guadagnata. Ci siamo guadagnate la nostra libertà. Qualunque cosa accada quando arriveremo ad Azura, questo sarà sempre vero. Non siamo più prigioniere.»

Risultati immagini per grace and fury 2La trama incuriosisce e sprona sempre di più alla lettura per chi ha letto il primo volume. Chi ha già letto il primo sa di cosa sto parlando e la storia adesso comincia a farsi sempre più interessante. Le due sorelle combatteranno vicino, fianco a fianco, per un mondo migliore.

La copertina italiana, se posso dire la mia in maniera piuttosto schietta e diretta, fa leggermente pena. Se fossi in libreria e lo vedessi lì, questo libro, farei davvero difficoltà a prenderlo in considerazione solo a guardarlo. Non che sia una che compra un libro dalla copertina ma anche l’occhio, converrete con me, vuole la sua parte e l’originale fa molto bene il suo lavoro. Non trovate? Voi quale preferite? Per il titolo è stata utilizzata la stessa versione del libro precedente, solo aggiungendo un sottotitolo. Non che mi faccia particolarmente impazzire anche questo, ma tant’è e ce lo facciamo bastare. L’originale di copertina e titolo lo trovate qui di lato. 

L’ambientazione è fantastica e semplicemente unica nel suo genere. Ci troveremo fra il regno di Viridia e Monte Rovina, una prigione per sole donne. L’epoca non è specificata.

«Non starò a guardare queste donne morire al servizio di un paese che le annienterebbe volentieri. Che le ha già annientate.» «Allora, non fatelo.» Nomi si alzò, il petto teso da una speranza che Asa non aveva mandato in cenere del tutto. «Non lottate per il mondo vecchio. Lottate per uno nuovo.»

grayscale photography of woman with sunflower field backgroundpersonaggi che troveremo all’interno di questa storia sono molti, sopratutto le donne di Monte Rovina, che ormai conosciamo già dal primo volume. Avremo modo di conoscere meglio alcuni personaggi e di conoscerne altri nuovi, sempre da vicino. Non vi parlerò degli altri personaggi aggiuntivi perché vorrei che li scopriste da soli, sperando che possano piacervi ma, vi parlerò delle due sorelle che condurranno questa storia ancora una volta.

NomiSerina non potevano essere una più diversa dall’altra ma in questa sfida saranno più unite e simili che mai. Serina è diventata una vera e propria ribelle, una guerriera a capo delle donne di Monte Rovina, la prigione in cui erano state mandate. E’ lì che Serina ha affilato i denti e messo il coraggio e la forza per combattere ed essere finalmente qualcuno. Adesso è libera. Nomi, è sempre più debole di sua sorella, innamorata dell’erede al trono Malachi, cerca di fare di tutto per aiutare sua sorella e le donne che si trova davanti. La vendetta è la sua idea più forte, anche a costo di farlo da sola. Asa deve pagare per quello che ha fatto.

Nessuno di noi è al sicuro. Nessuno sarebbe stato al sicuro finché Asa non fosse morto. Ma, comprese Nomi, con un peso che le attanagliava il petto, la morte di Asa era diventata più di una macabra necessità per lei. Era diventata un desiderio. Lo voleva morto. Voleva vederlo soffrire. E voleva essere lei a infliggergli quella sofferenza.

person sitting on soilIl perno centrale di questa storia sono le donne. Da sempre sono state sottomesse, venivano vendute, schiavizzate, non potevano leggere o ricevere istruzione, potevano soltanto essere graziose e accondiscendenti. Bene. Dimenticate tutto questo, perchè qui, adesso è finito.

Lo stile dell’autrice è il medesimo del libro precedente. E’ suddiviso nei classici due punti di vista delle sorelle, Nomi e Serina sempre mantenuti in terza persona. La storia mi è piaciuta anche se almeno all’inizio ha carburato poco per via del fatto che la storia era statica su Monte Rovina. Nonostante questo però, l’azione di certo non manca quindi sarà un susseguirsi di eventi che coinvolgeranno il lettore pagina dopo pagina. Una volta che tutto cambia, finalmente le cose si fanno interessanti e il lettore potrà perdersi fra combattimenti e lotte all’ultimo sangue.

Nonostante questo però, devo dire di aver preferito il primo volume a questo secondo. La vera e propria ribellione e il cambiamento avvengono dalla metà del libro in poi e si susseguono talmente tante cose che poteva essere riassunta un po’ la rima parte e resa più profonda e descrittiva la seconda.

La tematica delle donne è ricorrente anche in questo libro ed è la parte predominante. Niente più donne sottomesse o schiavizzate. Le donne devono essere libere e adesso sono pronte a combattere per questo, proprio come le leggende delle loro terre, proprio come la Regina Baccaro. Sicuramente un segnale forte sia per le donne che per la società odierna che, nonostante tutte le conquiste che queste hanno dovuto ottenere con forza e coraggio nel corso anni e anni di storia, non siamo riuscite a raggiungere mai la vera parità di diritti. Ed io penso che questa storia riassuma molto bene la lotta più grande per le donne, quella per la libertà.

Diede il segnale ai soldati. E Serina si mise a cantare.
Fuoco, respira
Acqua, brucia
Terrore, plàcati
Il tuo regno è finito
I colpi di fucile lacerarono l’aria.
Fuoco, respira
Acqua, brucia
Stelle, fate strada
Vostra sorella è qui.

Il libro è stata una lettura super scorrevole e piacevole, sicuramente una duologia che rileggerò, quando avrò tempo. Consiglio sicuramente questa duologia agli amanti del genere distopico e fantastico ma anche a tutti coloro che sono curiosi di scoprire una storia che parla di coraggio e forza delle donne.

Tracy Banghart scrive di donne che rinascono, di cambiamento e ribellione puntando il dito contro una società moderna che ancora fa distinzioni di sesso, anche se non gravi come in questo libro. Una storia che oltre a coinvolgere emoziona. Una voce forte per le donne di oggi.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

 Seguite le altre recensioni, mi raccomando! Ecco qui le partecipanti del review di oggi:

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Cosa ve ne pare? Vi piace? Fatemi sapere mi raccomando, io ci tengo e vi aspetto!

A presto,

Sara ©

 

 

 

 

REVIEW PARTY : Recensione #307 – SADIE DI COURTNEY SUMMERS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci bei lettori con una nuova recensione per voi che spero possa coinvolgervi, ispirarvi e portarvi a leggere questo nuovo thriller che è andato molto all’estero ed ora sbarca anche in Italia. Ringrazio la Rizzoli per avermi consentito la lettura in anteprima e ringrazio Sara di Bookspedia per aver organizzato quest’evento e di avermi coinvolto. Ecco qui che vi parlo del libro in questione. A voi:

Titolo: Sadie
Autore: Courtney Summers
Genere: Young Adult
Data di uscita: 25 giugno 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2RyNnfW
Trama: Sadie non ha avuto una vita facile. E’ cresciuta sola e ha dovuto prendersi cura di sua sorella Mattie in una piccola cittadina isolata, cercando in tutti i modi di fornirle una vita normale.
Ma quando Mattie viene trovata morta, l’intero mondo di Sadie crolla. Dopo un’investigazione piena di errori da parte della polizia, Sadie è determinata a trovare il killer di sua sorella e consegnarlo alla giustizia e perlustra le strade seguendo i pochi indizi che ha per trovarlo.
Quando West McCray – un ragazzo che lavora in radio e che si occupa di piccole e dimenticate cittadine americane – sente la storia di Sadie mentre si trova dal benzinaio, diventa ossessionato dalla ragazza scomparsa. Inizia così il suo podcast mentre tiene traccia del viaggio di Sadie, cercando di capire cosa sia successo, sperando di trovarla, prima che sia troppo tardi.

RECENSIONE

two women hugging each otherLa storia ha inizio con West McCray, un produttore radiofonico che si occupa di diversi podcast e questo si chiama Le ragazze e tende a raccontare la storia di Sadie, fuggita di casa dopo la morte di sua sorella, con la speranza di ritrovarla prima che sia troppo tardi. Dall’altro lato c’è Sadie e il suo viaggio, la determinazione e il coraggio cercando di mettere un punto al suo dolore, alla morte di sua sorella Mattie, trovando il colpevole e ciò che le è successo.

Ma cosa succederà alla giovane Sadie lungo il suo percorso? Cosa scoprirà West McCray? Riusciranno a mettere a posto i pezzi prima che sia troppo tardi per Sadie?

“Creato e condotto da uno dei nostri produttori storici, West McCray, il podcast Le ragazze indaga su ciò che succede quando un crimine sconvolgente porta alla luce un mistero decisamente inquietante. E’ una storia che parla di famiglia, di sorelle, e di esistenze senza volto vissute nella provincia americana. Parla di quello che arriviamo a fare per proteggere le persone che amiamo… e del prezzo alto che paghiamo quando non ci riusciamo. Una storia che, come tante, inizia con la morte di una ragazza”

La trama è ben strutturata e incuriosisce molto il lettore. Almeno a me, ha fatto quest’effetto. Per un amante di thriller e di storie molto particolari non potevo non leggere questo libro. Inoltre era davvero parecchio tempo che avevo notato  questo libro, già dalla sua uscita in lingua. Quindi avanti tutta, i bei libri stanno arrivando anche in Italia, come potete vedere.

La copertina la trovo davvero meravigliosa. E’ semplice ed espone Sadie nella sua forma più diretta, con tutte le sue fragilità – infatti il viso non viene mostrato. E’ stata mantenuta come la versione originale e sono davvero felice che non sia stata modificata in alcun modo. Voi che ne pensate? Anche il titolo non ha subito modifiche e il risultato fra copertina e titolo è sicuramente vincente. A guardarlo, forse, non sembra il classico thriller dalla copertina scura e tetra ma il bianco lo fa sembrare comunque particolare a modo suo.

L’ambientazione è americana, si parte dal piccolo paesino di Cold Creek in Colorado e l’epoca è assolutamente moderna, ai giorni nostri.

Mi inumidisco le labbra: il sapore dei mirtilli le ha abbandonate da tempo, ma non così tanto da non riuscire a sentire al solo pensiero la mancanza della loro increspata dolcezza. May Beth rimarrà davvero delusa quando busserà alla mia porta e scoprirà che me ne sono andata, ma non credo ne sarà sorpresa. L’ultima cosa che mi ha detto stringendomi il viso tra le mani è stata: Qualunque cosa tu stia pensando, levatelo subito da quella tua stupida testa del cavolo. Solo che non è nella testa, è nel cuore, e lei è la stessa donna che mi ha detto che, se decidi di dare ascolto a qualcosa, tanto vale ascoltare quello. Anche se è un casino.

woman wearing black jacket walking on roadI personaggi su cui si concentra questa storia sono principalmente due anche se la vera e unica protagonista della storia è Sadie. 

West McCray è un produttore di un podcast chiamato Le ragazze. E’ lui che si occuperà di ricostruire ciò che è accaduto a Mattie e a Sadie. Intervisterà famigliari, persone che hanno incontrato Sadie e che conoscevano le due sorelle ma allo stesso tempo comincerà a sentirsi parte integrante di tutto quello che succede. Ogni piccola informazione che si aggiunge, ogni dettaglio utile a Le ragazze lo avvicinerà sempre più a comprendere la giovane Sadie e la piccola Mattie.

Approcciare con Sadie non è semplice come si crede. Sadie è stata la sorella più grande di Mattie oltre che quasi una madre per lei. Ha sopportato una madre drogata che non l’ha mai considerata come doveva, ha cresciuto la sorella come meglio poteva, ha visto entrare nella vita di sua madre degli uomini che a volte l’hanno maltrattata, combatte da sempre con la sua balbuzia ed ora l’unica cosa che amava più della sua stessa vita le è stata portata via. E’ un personaggio misterioso che si svela pagina dopo pagina e che, nonostante all’inizio sembri fredda, assente e apatica, risulta tutt’altro e riesce ad entrare nel cuore del lettore pagina dopo pagina.

Sto per uccidere un uomo. Sto per spegnere la luce nei suoi occhi. Voglio osservarla svanire. Non si dovrebbe rispondere alla violenza con altra violenza, ma a volte penso che sia l’unica risposta. È quello che ha fatto a Mattie, quindi è quello che merita. Non mi aspetto che la riporti indietro. Perché non lo farà. Non si tratta di trovare la pace. Non ci sarà mai pace. Non mi faccio illusioni su come sarò ridotta dopo aver compiuto quest’unico gesto. Immaginate però di dover vivere ogni giorno sapendo che la persona che ha ucciso tua sorella respira l’aria che lei non può respirare, riempiendosene i polmoni e assaggiandone la dolcezza.

two girls walking on streetIl perno centrale di questa storia è proprio Sadie. La ragazza dopo aver perso sua sorella sembra aver perso anche se stessa e cerca quasi di trovare un motivo per continuare a vivere anche se sa che può diventare pericolosa, anche se ha paura e anche se il mondo sembra averle messo tutto contro. Un personaggio enigmatico, problematico ma che si impara ad amare nel corso della lettura.

Lo stile utilizzato è molto semplice e si divide in due modi completamente diversi di struttura della narrazione. Da un lato c’è il punto di vista in prima persona di Sadie che ci racconta la sua storia e ciò che le succede da quando è scappata di casa. La sua ricerca di verità diventa ossessione e la porta a lasciare una scia di tracce di cui neanche si accorge ma che saranno fondamentali per West McCray. Lui ricostruirà ogni pezzo di ciò che la ragazza sembra lasciarsi dietro per cercare di salvarla. Se muore, la verità morirà con lei dice la scritta in copertina, ed è proprio così che rischia di diventare.

Sadie è un personaggio tutto particolare e la sua balbuzia la rende davvero unica. Non solo per il semplice fatto che lei detesti balbettare ma anche per come si approccia con gli altri e per come vede questo suo problema. E’ un personaggio che può sembrare scontroso e incompreso ma pagina dopo pagina si svela portando a galla tutto quello che sta tentando di nascondere e tutto quello che è effettivamente. Un personaggio davvero unico nel suo genere.

Sono rimasta davvero sconvolta dal finale di questa storia. E’ un finale decisamente aperto che lascia alla più profonda immaginazione del lettore e nonostante io abbia amato questo libro non posso fare a meno di pensare di volere un finale per questa storia. Non riesco a non pensarci.

Il fatto che la lettura si alterna fra il racconto di Sadie e ciò che le succede, i suoi pensieri – anche se alle volte sembrano un po’ lentini – e il podcast rendono la lettura accattivante e ricca di scoperte che una dopo l’altra si sommano e svelano la vicenda nella sua interezza. Di sicuro un libro da leggere.

Mattie non avrebbe mai fatto una cosa del genere se non avesse ricevuto quella cartolina. So che l’idea ha tormentato Sadie e so… che se Sadie in questo momento è là fuori, continua a esserne tormentata.

Il libro è stata una scoperta davvero sorprendente e sono felice di aver avuto l’opportunità di leggerlo in anteprima. Se siete amanti di storie famigliari, di indagini e di ragazze che si perdono, questo è il thriller che fa per voi. Consiglio sicuramente questa lettura, non c’è dubbio.

Courtney Summers riesce a portare Sadie nel cuore di ogni lettore trasformando il tutto da una storia triste a potente. Una storia che parla di una ragazza condannata che cerca di ritrovare se stessa e tutto ciò che ha perso, anche se niente potrà restituirle sua sorella.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Sara ©