REVIEW PARTY – LA SEGRETARIA DI RENEE KNIGHT (#234)

BUONGIORNO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui, e vi porto una novità davvero interessante, che spero vi possa piacere. Ringrazio Sabrina di Reading at Tiffany’s per avermi coinvolto in questo evento e la Piemme per avermi permesso la lettura in anteprima. Ecco qui che ve ne parlo subito:

45932488_10218143405195320_4112784730447937536_oTitolo: La segretaria
Autore: Renée Knight
Editore: Piemme
Genere: Thriller
Data di uscita: 20 Novembre 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2OI4hFA
Trama: Christine Butcher. È la tua segretaria, o personal assistantcome si dice oggi. Ti fidi di lei. Da più di dieci anni accompagna le tue febbrili giornate in ufficio, controlla la tua agenda, e forse conosce anche te, la bella, famosa Mina Appleton, meglio di quanto tu stessa ti conosca. Caffè fino a mezzogiorno, tè nel pomeriggio, e dopo le sei nient’altro che whisky: la tua segretaria non sbaglia mai. Come faresti senza di lei? Christine è insostituibile: in questi anni, mentre prendevi in mano la guida del tuo impero di supermercati eliminando per sempre tuo padre, lei era lì. Qualche passo dietro di te, silenziosa come un topo, attenta a notare ogni cosa. Ogni segreto sussurrato, ogni informazione scambiata, ogni sguardo carico di significati. Tu le sei grata, davvero.
Eppure, ogni tanto, ti si affaccia nella mente un pensiero. Fin dove arriva la lealtà di Christine Butcher? Quale prezzo ha la sua dedizione? Fino a che punto ognuno dei tuoi sporchi segreti sarà al sicuro con lei?
Perché forse, senza volerlo, in tutti questi anni non hai capito chi è davvero la tua segretaria. Forse l’hai sottovalutata. E adesso sei pronta ad affrontare Christine Butcher?

RECENSIONE

Woman Holding PlannerLa storia ha inizio come tante altre storie. Christine Butcher è una donna che lavora sodo, moglie di Mike e madre modello di una piccola bambina di nome Angelica. Quando accetta il lavoro di segretaria e assistente della giovane e importante Mina Appleton, proprietaria di una grande e famosa catena di supermercati famosa per tutta la Nazione, non pensa che la sua vita da lì a poco sarebbe cambiata. Una volta assunta all’interno della struttura viene subito notata dalla figlia del proprietario, Lord Appleton, che sta andando in pensione. Mina Appleton prenderà presto le redini della situazione e nota Christine perchè se ne sta in silenzio quando nota che Mina sembra nascondere qualcosa di losco. Da quel momento la vita di entrambe cambierà per sempre.

Cosa succederà nella vita di Christine Butcher? Riuscirà a mantenere in piedi la sua vita? Riuscirà a proteggere Mina? Quanto è grande la devozione per la donna che non è più ormai solo un datore di lavoro per lei?

«Però vorrei darti un consiglio. Per quanto tu possa sentirti vicina a lei, per quanto siate in confidenza, devi sempre ricordare che non sei una sua amica. Sarebbe sciocco da parte tua pensare il contrario, ed è fondamentale tenerlo a mente se vuoi che la vostra relazione funzioni. In questo modo riuscirai a mantenere la tua dignità. È importante. Perché se avrai la tua dignità lei ti rispetterà, e il rispetto reciproco deve essere alla base del vostro rapporto. Ma non sei una sua amica e lei non è amica tua. Cerca di non dimenticarlo.»

La trama intriga ed incuriosisce molto. Peccato che dalla trama avevo inteso o quantomeno lascia intendere, che la storia fosse scritta dal punto di vista di Mina e che la sua segretaria fosse una presenza inquietante nella sua vita, tanto da diventare il centro di tutto, anche di ciò che si nasconde. Invece no. Comunque la storia è lo stesso molto interessante anche se la trama su questo svia leggermente.

Risultati immagini per the secretary renee knightLa copertina, come potete vedere lateralmente, è stata mantenuta come l’originale e non è che mi faccia particolarmente impazzire ne per i colori utilizzati ne per il  contesto vero e proprio che non rappresenta granché il libro. A voi piace? Che ne pensate? Il titolo è stato semplicemente tradotto dall’originale, quindi come per quanto riguarda la copertina non è nulla di speciale. Comunque sempre meglio il titolo della copertina, che almeno riassume bene il concetto attorno a cui ruota questa storia.

L’ambientazione è la City di Londra anche se la cosa fa solo da sfondo e non viene vissuta particolarmente all’interno del libro, quindi è abbastanza flebile come accenno e tale rimane. L’epoca è moderna, il tutto è ambientato ai giorni oggi.

Il mal di testa va meglio, così apro gli occhi. Dal modo in cui le ombre cadono nella stanza direi che è tardo pomeriggio, probabilmente intorno alle quattro. Ho smesso di portare l’orologio quando sono venuta qui, un piccolo atto di ribellione forse, ma mi piace. Ho persino coperto con il nastro adesivo quello del mio computer. Non voglio fermare il tempo, ma mi rifiuto di esserne ancora schiava e sono contenta di lasciarlo scorrere con la rapidità e la lentezza che desidera.

silhouette of woman walking inside buildingI personaggi di questa storia non sono poi tantissimi ma i fondamentali sono sostanzialmente incredibili. Nonostante non ci siano evoluzioni particolari all’interno di questa storia se non molto lentamente ed è basato tutto sulle piccole cose che accadono nella vita di Christine che si trova ormai a condividerla con Mina ed entrambe sono connesse da un invisibile filo tra capo e dipendente che è flebile ogni giorno di più.

Christine è una donna intelligente, acuta e con un senso del lavoro piuttosto forte. Talmente forte da perdere la famiglia per la strada, un marito che va via di casa con un’altra donna e sua figlia che le sfugge via andando a vivere con il padre. Christine per Mina Appleton e per il lavoro rinuncia a tutto, quasi il lavoro fosse un ossessione e una devozione, piuttosto che un semplice lavoro. Il lavoro diventa per Christine un appendice della sua esistenza e una cosa da cui dipende costantemente e dal quale non riesce ad allontanarsi. Christine è la donna che dice sempre di si, anche nei momenti più impensabili e Mina è sempre lì pronta per lei.

Mina gioca un ruolo fondamentale perchè nonostante non sia la vera e propria protagonista di questa storia, tutto gira attorno a lei. Mina è una grande manipolatrice e riesce a girare le persone a suo favore in qualsiasi modo. Nessuno le si oppone perchè nessuno ci riesce. E’ una donna salda, infima e riesce a modellare tutto e tutti con poche e semplici parole o fatti che portano tutti ai suoi piedi. E’ una donna interessante da scoprire attraverso gli occhi della sua segretaria e la scoprirete sotto tutti i punti di vista possibili.

«Christine, siediti, per favore. » Rimisi le gambe sotto il tavolo, imbarazzata dagli sguardi degli invitati, fissi su di me.«Come ultima cosa, certo non per importanza, vorrei ringraziare Christine per avere organizzato questo fantastico pranzo per tutti noi. E soprattutto, Christine, voglio brindare alla tua lealtà incondizionata e al tuo sostegno in questo processo e in tante altre occasioni. Non so davvero cosa farei senza di te. » Sollevò il bicchiere e i suoi occhi sorridenti incontrarono i miei. «A Christine» disse. Non bevo più champagne. Il solo odore mi dà il voltastomaco.

Il perno centrale è proprio il lavoro di segretaria di Christine Butcher. Il suo lavoro finisce per diventare un’ossessione o una dipendenza dalla quale la stessa segretaria non riesce più a distinguere quale sia la soglia di ciò che è ragionevole e ciò che non lo è. Christine è un pozzo profondo pieno di segreti di Mina e li custodisce gelosamente dal primo istante in cui mette piede all’interno della struttura lavorativa. Una storia misteriosa con risvolti inquietanti.

woman holding white mug while standingLo stile utilizzato è semplice, diretto e decisamente fluido. Ho letto questo libro nel giro di una manciata di ore e pensavo di mettercene molte di più, quindi sicuramente è un libro di facile lettura ed accattivante nel cercare di scoprire ogni piccolo tassello. La storia è vista dal punto di vista di Christine che è una persona fragile nonostante ostenti sicurezza in ogni dove e sembri sempre pronta a tutto. 

I personaggi. I dettagli dei personaggi e le loro inclinazioni sono state sicuramente studiate nel dettaglio e questo è sicuramente un punto a favore per l’autrice e per la storia che diventa intrigante, coinvolgente e misteriosa proprio per questo. Nessuno sa chi è veramente l’altro ed è un gioco a chi lo capisce prima. Un libro che sotto questo punto di vista è incredibilmente forte e lascia parecchio da pensare.

Psicologicamente questo thriller non è poi così tanto pressante. Lo diventa nei piccoli dettagli in cui il lettore cerca di capire cosa può essere accaduto e cosa possa cambiare a mano a mano che si va avanti nella lettura. Comunque, nonostante questo, mi aspettavo almeno in parte qualcosa in più che invece non c’è stata. Il libro si limita a mostrare tutto quello che Christine non nota o che non vuole notare e al massimo cerca di nascondere per non dispiacere il proprio capo e non perdere il posto di lavoro. Non c’è un vero e proprio lato thriller se non tutto ciò che viene nascosto per anni sotto gli occhi di Christine ed a cui anche lei prende parte.

Sicuramente un thriller psicologico ben incentrato e focalizzato per incuriosire il lettore al punto da portarlo a sospettare di ogni piccola cosa. Questo è sicuramente un buon punto a favore visto che mentre ero sul luogo di lavoro oggi mi è capitato di sentirmi quasi fossi all’interno del libro. La cosa è inquietante e la storia non ti lascia fino a quando non si arriva alla fine.

Infatti sembra somigliare molto a Il nostro Gioco Crudele edito Newton Compton, che ho letto giusto una settimana fa. Devo dire che amo questo genere di thriller, che mi coinvolgono molto di più di altri tipi e sono felice di aver scoperto e preso parte all’iniziativa per questo libro. L’unica pecca è che mi aspettavo molta più suspense e mistero quando invece tutto ha girato attorno alla vita delle due e ai loro movimenti e le loro scelte.

Mi chiesi se la notizia del suicidio di John Fraser avesse mai attraversato la mente di Mina mentre sedevamo tutti a bere champagne durante il suo pranzo di festeggiamento. Le mie dita erano insensibili per il freddo, quando mi strinsi le mani in grembo. E allora, sotto il banco, di nascosto dagli sguardi di tutti, Mina posò una mano sulle mie. Mi ricordo il tepore della sua pelle e di come mi strinse le dita per fermarne il tremito.

Il libro è stato coinvolgente e misterioso anche se sarebbe potuto essere davvero un ottimo thriller. Pagine dopo pagine si susseguono alla ricerca del misterioso momento in cui il legame tra le due potrebbe spezzarsi. Quanto la fiducia di Mina per Christine potrà salvaguardarla veramente? Quanto la devozione può oscurare ogni cosa mostrandoci tutt’altro?

Renée Knight con questo thriller misura quanto può essere flebile il filo che connette due persone apparentemente legate da un contratto di lavoro, stima reciproca e fiducia. Una storia che s’insinua lentamente negli animi e ci mostra il lato nascosto che si cela dietro un posto di lavoro inquietante e poco rassicurante pieno di ingordigia e presunzione.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite qui le altre recensioni, mi raccomando. Eccole qui:

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere se vi piace e se lo leggerete, mi raccomando!

A presto,

Sara ©

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PROSSIME USCITE PER NEWTON COMPTON, RIZZOLI, MARSILIO, DELRAI E DEAGOSTINI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi ecco a voi le nuove uscite che spero vi possano piacere. Come sempre sono suddivise per editore e spero che vi entusiasmino e che come sempre siate curiosi di leggere nuovi libri. Ecco qui:

NEWTON COMPTON

undefinedTitolo: La ragazza dell’isola
Autore: Ann Cleeves
Genere: Thriller
Data di uscita: 15 Novembre 2018
Da questo thriller è tratta la serie TV Shetland
«Il thriller definitivo.» Sunday Express

Trama: L’ispettore Jimmy Perez è appena sbarcato con la fidanzata Fran nella remota isola di Fair, il luogo in cui è nato, ed è impaziente di farle conoscere i suoi genitori. Seppure poco conosciuta, l’isola è una delle mete predilette dagli appassionati di birdwatching, che possono osservare uccelli rari nel loro ambiente naturale. L’antico faro è diventato così il luogo di incontro principale per tutti coloro che praticano questo passatempo. Quando proprio in questo osservatorio viene rinvenuto il cadavere di una donna, Jimmy si ritroverà coinvolto in un caso insidioso. La vittima, infatti, è una nota esponente della comunità scientifica locale e il suo assassinio non manca di impressionare i riservati abitanti dell’isola. A complicare le cose ci sono la tecnologia praticamente inutilizzabile e i trasporti bloccati per via del maltempo: l’assassino si trova ancora sul luogo del delitto. Nel corso delle indagini, il detective Perez scoprirà che a volte, nonostante le apparenze, la verità può nascondersi nei posti più impensabili


undefinedTitolo: Un Natale indimenticabile
Autore: Trisha Ashley
Genere: Romance
Data di uscita: 15 Novembre 2018
TramaLe cose non potrebbero andare peggio per Tammy. Non solo è stata accusata di un crimine che non ha commesso, ma ha anche perso il lavoro, pugnalata alle spalle da qualcuno di cui si fidava. Come se non bastasse, il suo ragazzo l’ha lasciata e si è pure sbarazzato del gatto. L’aiuto insperato arriva da un’adorabile anziana signora di nome Mercy, che ha il dono naturale di sapersi prendere cura delle persone in difficoltà. Per infondere a Tammy un po’ di autostima, Mercy le chiede di aiutarla a risollevare la sua impresa in crisi, la Marwood’s Magical, specializzata nella produzione di decorazioni natalizie. Per Tammy potrebbe essere l’occasione per lasciarsi il passato alle spalle, se non fosse che Randal, il nipote di Mercy, non si fida di lei e la considera un’approfittatrice. Riuscire a convincere quell’uomo affascinante ma severo della propria onestà potrebbe essere il miracolo di Natale di cui Tammy ha disperatamente bisogno. E chissà che un anno di disastri non possa, invece, finire in bellezza…

undefinedTitolo: Il gatto che scoprì il Natale

Autore: Lili Hayward

Genere: Fiction
Data di uscita: 15 novembre 2018
TramaManca pochissimo al Natale e Jessamine Pike vuole dare una scossa alla sua vita. Trasferirsi a Enysyule, un cottage in Cornovaglia costruito secoli prima, potrebbe essere la sua occasione per ricominciare: il piano è quello di ristrutturare la casa di giorno e finire di scrivere il suo romanzo la notte. Con un po’ di sacrifici, dovrebbe riuscire a farcela prima di Natale. Oltretutto, è in buona compagnia: un bellissimo gattone si aggira nei paraggi, comportandosi come se il posto gli appartenesse. Dal suo sguardo obliquo si capisce che è piuttosto scettico sull’ottimismo di Jess. Eppure… c’è una strana magia nell’aria. Le leggende del posto parlano di uno spirito che abita la casa e di un’antica pietra che veglia sulla valle. Come può una storia antica, che risale a più di cinquecento anni fa, intrecciarsi con quella di Jess? Una leggenda legata a doppio filo alla casa, allo spirito di Yule e… a un gatto molto, molto speciale.

MARSILIO

L'ultimo respiro del drago

Autore: Xiaolong Qiu

Titolo: L’ultimo respiro del drago

1° ed. 2018
Collana: Farfalle / I GIALLI
ISBN: 978-88-317-4328-0

Prezzo: Cartaceo 18,00 euro / Ebook 9,99 Euro 

Trama: Tutti, a Shanghai, pensano che l’ispettore Chen sia un poliziotto ormai leggendario. Perfino qualche alto dirigente del Partito della Città Proibita, a Pechino, come il potentissimo compagno segretario Zhao, che gli ha affidato un incarico a suo dire molto semplice ma in realtà delicatissimo: sorvegliare con discrezione le mosse segrete di un gruppo di ambientalisti e poi presentargli un rapporto dettagliato. Perché se l’inquinamento è ormai una catastrofe nazionale, il problema va tuttavia risolto tenendo conto solo ed esclusivamente degli interessi del Partito. Il punto è che «non si tratta soltanto dell’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del cibo, ma anche di una forma di inquinamento della mente», quindi l’ispettore Chen, confuciano perplesso, si sente moralmente obbligato ad andare a fondo della questione, a ogni costo. Come se non bastasse, un’ondata di inspiegabili delitti sta colpendo Shanghai: nessun indizio, nessun movente, nessun sospettato. È imminente la sessione di apertura dell’Assemblea nazionale del popolo, a Pechino, e per il dipartimento di polizia sarebbe un disastro politico se il caso, che ormai fa pensare sempre più a un serial killer, rimanesse irrisolto. Chen è come un funambolo costretto a camminare su una corda tesa all’interno di un sistema per il quale i concetti di giustizia e libertà sono subordinati alle esigenze del Partito unico, e ora deve affrontare una nuova, pericolosa doppia indagine – letteralmente mozzafiato – dagli esiti imprevedibili, che va a toccare addirittura i vertici inarrivabili della Città Proibita. Per l’enigmatico ispettore-poeta il prezzo da pagare è sempre più alto, e risolvere il caso senza venir meno ai suoi principi sempre più difficile.

DELRAI

Titolo: High Wall
Autore: Alessandra Paoloni
Genere: Racconti gotici
Data di uscita: 14 dicembre 2018
È la tua mente. Ecco dove sei giunta con il tuo silenzio autoimposto e forzato. Ora sei dissennata, malata, odi e vedi cose, persone che non dovresti né udire, né vedere. L’autolesionismo è stata la tua più grande virtù, il rifiuto il miglior pregio. E con la sola compagnia di te stessa hai aggravato la solitudine alla quale Dio ti aveva già condannata; è la tua stessa mente a generare follia.
TramaIn questa raccolta si trattano Cose strane. Tre racconti gotici, dove la Morte e la Vita, il Reale e le Realtà, lo Spazio e il Tempo si mescolano, si fondono e il loro confine diventa labile per creare delle trame fugaci, ma ricche di interrogativi, che mettono l’uomo a confronto con se stesso, con la propria vita e le scelte che compie. High Wallsimboleggia la riflessione sull’inspiegabile tra il rapporto dell’io con se stesso e con l’altro, dove il trapasso non è chiaro e la normalità sfugge alla comprensione, per scoprire che niente è come sembra. Membra con membra è l’emblema delle fragilità umane, dove mancanze, difetti e peccati definiscono le personalità le cui vite si intrecciano e i cui sentimenti si mescolano. Vendetta esprime l’eterno viaggio dell’anima verso il suo inevitabile punto di arrivo. La sfida è leggerli e capire a fondo quanto ci appartenga ogni parola scritta che può esserci d’aiuto o spaventarci, ma di fatto rappresenta La Verità. Alessandra Paoloni torna a sorprenderci con la sua penna che parla all’anima del lettore, che trafigge il cuore dell’uomo.

RIZZOLI

Legend di [Garber, Stephanie]Titolo: Legend
Autore: Stephanie Garber
Genere: Fantasy
Data di uscita: 13 Novembre 2018
TramaDopo la travolgente avventura nel mondo magico e misterioso del Caraval, Donatella Dragna è riuscita finalmente a sfuggire al padre e a salvare la sorella Rossella da un disastroso matrimonio combinato. Ma Tella non è ancora libera; per ritrovare la madre Paloma ha stretto un patto disperato con un criminale misterioso, che vuole in cambio qualcosa che solo lei può dargli: il vero nome di Legend, il Mastro di Caraval. L’unica possibilità per scoprire il vero nome di Legend è vincere il nuovo Caraval, che si terrà a Valenda, l’antica capitale dove una volta regnavano i Fati, in occasione del genetliaco di Elantine, la sovrana dell’Impero di Mezzo. Tella dovrà quindi immergersi di nuovo nella competizione magica, tra le attenzioni di un inquietante erede al trono, una storia d’amore impossibile e una ragnatela di segreti, tra cui anche quelli di Rossella. Se fallirà non potrà mantenere il suo patto e rischierà di perdere tutto, compresa forse la vita. Ma se vincerà, Legend e il Caraval saranno distrutti per sempre.

DEAGOSTINI

Titolo: Burning Magic
Autore: Joshua Khan
Genere: Fantasy
Data di uscita: 20 Novembre 2018
Terzo libro della serie Shadow Magic.

TramaQuando la regina strega Lily e il cavaliere di pipistrelli Thorn si mettono in viaggio per raggiungere il Sultanato del Fuoco, non possono immaginare ciò che li attende. Quella che doveva essere una rimpatriata con un vecchio alleato e amico si tramuta in una terribile imboscata. La guerra per il trono non è ancora finita e Lily e Thorn devono avvalersi di tutta la loro astuzia per riuscire a sopravvivere e ristabilire ordine nel regno. Inizia qui un’avventura incredibile, tra oscure magie, improbabili strategie e false amicizie, che porterà la giovane Lily ad apprendere uno spaventoso segreto sul suo passato. Un segreto che potrebbe cambiare le sorti della guerra, e renderla davvero temibile. 



Quale volete leggere? Quale vi ispira di più? Fatemi sapere.

A presto,
Sara ©

BLOGTOUR: LE GUERRIERE DEL GHIACCIO E DELLA NEVE DI RUTH LAUREN – “INTERVISTA AI PERSONAGGI”.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con un nuovo evento che spero seriamente vi piacerà. Sono così entusiasta di presentarvi questo nuovo libro che spero questa duologia possa piacere anche a voi. E’ per ragazzi ma può essere benissimo per giovani come per adulti. Sono sicura che vi piacerà. Ringrazio la DeAgostini per averci permesso la lettura in anteprima e ringrazio le ragazze partecipanti. Ecco qui che ve ne parlo:
le-guerriere-del-ghiaccio-e-della-neve.jpgTitolo: Le guerriere del ghiaccio e della neve
Autore: Ruth Lauren
Genere: Fantasy
Data di uscita: 13 Novembre 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2PPlVMi
TramaÈ trascorso un mese da quando Valor è riuscita a liberare sua sorella Sasha dalla prigione più sicura del regno e a scagionarla da tutte le accuse, incastrando chi tramava contro la corona. Ma i problemi non sono finiti perché la principessa Anastasia è stata rapita e la regina chiede aiuto proprio a Valor, l’eroina del Paese. La ragazza accetta il pericoloso incarico e riunisce attorno a sé gli amici più fidati per una missione che richiederà un coraggio straordinario. Quando però anche la regina scompare, le cose si complicano: l’intero regno è in pericolo. Valor e Sasha sono pronte ad addentrarsi nei meandri ghiacciati di Demidova, e portare allo scoperto anche i segreti più oscuri, pur di salvare il loro popolo.
La mia tappa è la seguente e spero di mettercela tutta per farveli sembrare reali: 

INTERVISTA AI PERSONAGGI


Ciao Valor, come è stato sentirti privata della tua gemella e farti accusare per farti portare in prigione?

Valor: Ciao. Beh, io e mia sorella Sasha siamo sempre state l’una la parte mancante dell’altra ed ho creduto fin dal primo momento nell’innocenza di mia sorella. Non potevo starmene con le mani in mano. Non potevo stare in casa a sentire i miei genitori accusarsi, so combattere ed era venuto il momento di fare qualcosa di utile. Farmi accusare è stato terribile, non avrei mai voluto farlo ma… per salvare mia sorella avrei fatto qualsiasi cosa.

Sasha: Inutile dire che non è stato bello essere catturata ingiustamente per un reato che non hai commesso. I giorni a Tyur’ma sono stati duri ma ho imparato anche ad essere più forte. Quel maledetto Carillon… se potessi tornare indietro… strozzerei quell’oca da subito.


Sasha, Valor, parlateci di Demidova.

Valor: Sicuramente fredda e pungente ma sa essere un buon regno sotto il comando della Regina Ana. Non conosco tutto della città ed ho cominciato a scoprire posti segreti e luoghi in cui non ero mai stata prima – come giù al vecchio Porto – proprio per scovare Anastasia. Comunque è piena di posti segreti di cui non dovrei parlare ed io sono una dei pochi ad essere evasa assieme a mia sorella e altre persone dalla grande prigione di ghiaccio e neve di Tyur’ma. E’ stato un gioco da rag…

Sasha: Ehm, ehm… A mia sorella piace vantarsi di cose inutili. Sinceramente a Demidova si vive bene solo se si ha dei soldi in tasca, altrimenti – come in tutti i posti – si rischia di morire di fame e freddo, perchè no. C’è una grande libreria in cui mi è permesso andare e in cui mi piace andare per consultare dei bei volumi e in cui posso trovare cose interessanti. Ho sempre sognato di essere un consigliere a palazzo e girare liberamente per la città con una scusa o l’altra non è affatto male. Ci sono dei posti segreti come dice Valor ma vi consiglierei di non cercarli a meno che non siate nei guai.


E adesso com’è sentirsi fuori da ogni decisione di Sasha? Perchè pensi che lei non voglia rivelarti informazioni?

Valor: Sasha è una brava sorella ma non si fida completamente di me. Sa che sono avventata, che improvviso spesso e probabilmente non si fida ciecamente di me. Sono piuttosto risentita di questo perchè le sue informazioni potrebbero aiutarmi ma non ho intenzione di abbattermi per questo. Sono comunque sicura che mi aiuterà in qualsiasi modo possibile.

Sasha: Vi ricordo che sono qui anche io… Non tengo fuori proprio nessuno. Non posso rivelare certe informazioni e… se sapessi tante cose Valor sa benissimo che gliele direi senza esitazione.


Un pregio e un difetto di tua sorella.

Valor: Voglio bene alla mia gemella più di ogni cosa al mondo. Ha un cuore grande ma è anche Miss Perfettina ed è una noiosa guastafeste – solo qualche volta. Non potevamo essere più diverse nonostante siamo nate a solo quattro minuti di distanza ma sono felice di essere io la maggiore per vantare la mia supremazia.

Sasha: Supremazia? Sei patetica sorella. Beh, in compenso posso dire che Valor fa le cose senza pensare. E’ irrazionale ed impulsiva e si caccia sempre nei guai ma… non saprei cosa fare senza di lei. L’avete vista con la sua balestra? Dategliene uno ed è infallibile.


Cosa farete per salvare Demidova? Cosa farete quando avrete davanti il colpevole?

Valor: Tutto il necessario. La Regina mi ha affidato un compito ed io farò tutto ciò che ritengo sia giusto fare per salvare il regno. Ce la faremo. Dobbiamo farcela e quando ce l’avrò davanti spero che possa marcire il più a lungo possibile a Tyur’ma o anche peggio.

Sasha: Ho paura di fallire. Non è impossibile, è vero ma neanche semplice. Andiamo incontro alla guerra. Voi rischiereste tutto ciò che amate, la vostra stessa vita per una sola persona? E se fosse quella persona ad avere davanti noi ed averti in pugno?


Vi è piaciuto? Seguite le altre tappe, mi raccomando:

calendario[1]


Fatemi sapere se deciderete di leggere questa storia, ci tengo molto. Vi aspetto, come sempre.

A presto,

Sara ©

BLOGTOUR: “MACCHINE MORTALI DI PHILIP REEVE” – MACCHINE MORTALI AL CINEMA.

BUONGIORNO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con un nuovo e fresco evento tutto per voi. Sono sicura che questo può interessarvi se siete particolarmente attenti alle nuove uscite cinematografiche ispirate ai libri. Ringrazio la Mondadori per averci permesso la lettura e ringrazio Claudia de L’universo dei libri per avermi coinvolto. Ecco qui di cosa sto parlando:
Macchine mortaliTitolo: Macchine Mortali
Autore: Philip Reeve
Genere: Sci-Fi
Data di uscita: 13 Novembre 2018
Link d’acquistohttps://amzn.to/2JQIfzG
TramaIn un futuro prossimo post-apocalittico, in seguito a un olocausto nucleare che ha causato terribili sconvolgimenti geologici, le città sono diventate enormi ingranaggi a caccia di altre città di cui cibarsi per sopravvivere. Tom, giovane Apprendista Storico di Terza Classe, lavora nel museo di Londra, una delle città più potenti. Un caso fortuito porta il ragazzo a sventare il piano omicida di Hester, una giovane orribilmente sfigurata che attenta alla vita del capo della Corporazione degli Storici, l’archeologo Valentine. Prima che la misteriosa ragazza si dilegui, Tom riesce a farsi rivelare la sua identità. Ma, da quel momento, da eroe si trasforma in preda.
La mia tappa è questa:

MACCHINE MORTALI AL CINEMA


TRAILER 1

Risultati immagini per macchine mortali locandina filmTitolo originale: Mortal Engines

Lingua originale: Inglese

Genere: fantastico, Sci-fi, fantascienza

Regia: debutto di Christian Rivers con sceneggiatura di Peter Jackson, Philippa Boyens e Fran Walsh

CAST E PERSONAGGI

Immagine correlataHera Hilmar interpreterà Hester Shaw, giovane dal viso sfigurato e protagonista principale di questo film. A quanto pare sembra essere una tipa tosta, con sangue freddo e piena di rancore e vendetta per ciò che ha subito in passato. Spero l’attrice renda il ruolo di questa protagonista ancor più interessante.

Immagine correlata

Robert Sheehan interpreterà Tom Natsworthy è un personaggio chiave assieme alla protagonista e sarà il giovane Apprendista Storico di Terza Classe che lavora nel museo di Londra. Un personaggio che sventerà i piani della giovane Hester Shaw e che si ritroverà invischiato ancor di più in una serie di eventi che lo trasformeranno in preda.

Immagine correlataHugo Weaving interpreterà Thaddeus Valentine è un archeologo nemico della giovane protagonista. Non si sa quale ruolo abbia effettivamente all’interno di questa storia ma è intuibile dal trailer e spero che l’attore renda bene il personaggio e faccia del suo meglio per questo antagonista. 

Risultati immagini per jihae macchine mortaliJihae interpreterà Anna Fang che in questa storia sembra avere un ruolo di svolta e di sicuro un personaggio che smuoverà le acque ed aiuterà la giovane protagonista nelle sue prossime mosse. Sembra un personaggio dinamico, tosto e duro. Una donna forte che spero abbia un ruolo rilevante nella storia e che non si limiti ad una semplice comparsa di qualche minuto.


LOCANDINE FILM

Risultati immagini per macchine mortali locandina film

Risultati immagini per macchine mortali CINEMA LOCANDINA


TRAILER 2


Seguite le altre tappe qui sotto, mi raccomando!

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Cosa ve ne pare? Siete curiosi di leggere questo libro e correre al cinema? Attendo vostre opinioni.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #233 – IL SENTIERO DELLE STELLE INFINITE DI YABA BADOE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

E buon martedì a tutti voi. Sono qui per presentarvi un nuovo libro per la collana per ragazzi Il battello a vapore della Piemme, che ringrazio per avermi permesso la lettura, e che mi ha colpito come l’ho notato. Ve ne parlerò subito, non temete. Ecco qui:

8757751_3465437Titolo: Il sentiero delle stelle infinite
Autore: Yaba Badoe
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 16 Ottobre 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2zFif5H
TramaSante è ancora in fasce quando viene gettata in mare dentro una cassa di legno piena di tesori. È l’unica sopravvissuta al tragico incidente del peschereccio carico di rifugiati e migranti provenienti dall’Africa. Il suo popolo. Quattordici anni dopo Sante si esibisce come acrobata nel Circo di Mama Rose, la donna che l’ha ritrovata a riva e che ha deciso di adottarla. La sua vita sembra scorrere felice, circondata dall’affetto della sua numerosa famiglia circense. Un giorno, però, dalle profondità del mare le anime senza pace dei morti affogati cominciano ad apparirle in sogno per chiedere di non essere dimenticati. Ma soprattutto per reclamare giustizia. Ricco dei colori dell’Africa e dell’atmosfera luccicante del circo, sognante e al tempo stesso crudele, “Il sentiero delle stelle infinite” è un libro che ci parla del potere della memoria e della ricerca di identità.

RECENSIONE

Risultati immagini per barconeLa storia ha inizio a bordo di un imbarcazione. Una piccola bambina viene lasciata in una cesta di vimini in mezzo al mare con tanti tesori di ognuno degli uomini e donne presenti sul barcone. Tutto questo perchè il barcone sta per affondare e tutti coloro che sono a bordo stanno per morire. Quella bambina viene ritrovata sulla costa, vegliata da una bellissima aquila di nome Priss, da Mama Rose. Quest’ultimala chiamerà Sante e sarà una delle stelle nascenti del circo da strada che con piroette su Taj Mahal, il possente cavallo della compagnia assieme a Cobra, un incantatore di serpenti e la giovane Cat, gemella di Cobra. Anche loro due sono giovani orfani e sono stati accolti da Mama Rose senza esitazioni e sono cresciuti tutti e tre assieme sentendosi da subito fratelli. Tutto sta per cambiare quando i sogni di Sante si fanno più intensi e i spiriti di coloro che sono morti in mare – compresi i suoi genitori – continuano ad apparirle chiedendole aiuto. Non vogliono essere dimenticati.

Cosa cambierà nella vita di Sante e della compagnia? Quali consapevolezze raggiungerà la ragazza? Cosa è disposta a fare per scoprire qual’è la sua famiglia e cosa vuole comunicarle? 

Mia madre prende la mia mano tra le sue e quell’istante sembra durare un’eternità, sono di nuovo una bambina che gorgoglia sul suo grembo e lei spazzola via quel mango. Lo succhia e lo getta al suolo. Mi sorride, mi fa dondolare tra le sue braccia e io comincio a ridere agitando le manine. Con l’alito che sa di mango, mi bacia. Mi bacia ancora e ancora e ogni volta che lo fa, io so che non la lascerò mai andare via.

La trama è ben scritta e mette curiosità anche se ciò che traspare dalla trama confonde il lettore con ciò che effettivamente c’è nel libro. Vi spiego ma poi vi elencherò tutti i problemi che ci sono in questo libro più avanti: quanto sembri che queste anime chiedano giustizia non combacia con alcuni event che succedono nel libro. Si, chiedono giustizia ma tutto sembra essere confuso e si aggancia ad un altro fatto che accade che ritengo inutile e fuori trama. 

Risultati immagini per yaba badoe a jigsawLa copertina è stata lasciata come l’originale e devo dire che è davvero bellissima. Io adoro ogni piccolo particolare di questa copertina ed il fatto che risalti ogni cosa all’interno del libro, ogni più piccolo dettaglio. Non so se avete già acquistato questo libro o se avete avuto modo di vederlo in libreria ma dal vivo è ancora più bella di quanto non sia a vederla dal display.

Il titolo in originale è leggermente diverso dalla traduzione italiana. Se traduciamo A Jigsaw of fire and stars, si ottiene “Un puzzle di fuoco e stelle”. Personalmente, così sono quasi sicura che non avrebbe funzionato e quindi di certo preferisco l’adattamento italiano… anche se devo ammettere che il fuoco non è stato menzionato e del tutto tralasciato. Sarei curiosa di saperne di più sulle scelte dei titoli per curiosità personale ma sono comunque soddisfatta dell’adattamento che ne è stato fatto.

L’ambientazione di questa storia si svolge principalmente in Spagna visto che essendo itineranti si ritrovano a viaggiare ma ciò che succede in questa storia li tiene costretti in Spagna; e l’epoca sembra essere abbastanza moderna visto che ci sono i telefonini, internet e cose di questo genere.

Amie! Yo! Amie! Li sento, sento che mi stanno accerchiando mentre il putrido tocco della morte per annegamento bagna la mia pelle. Li sento, e percepisco la loro rabbia. Ma sopporterei qualunque cosa, il bacio stesso della morte, pur di restare un momento in più con i miei genitori.

Immagine correlataI personaggi sono tutti ben caratterizzati anche se alcuni abbastanza confusionari come l’Africano, il Capitano e l’Uomo Barile. Questi ultimi tre in effetti, sono quelli meno approfonditi e non si capisce molto il loro valore all’interno della storia se non er il fatto che questi creano disagi, problemi e metteranno – in parte o tutti – i bastoni fra le ruote ai nostri giovani protagonisti. Nonostante questo Sante è sicuramente il personaggio maggiormente introdotto e sicuramente meglio caratterizzati.

Sante è una ragazza incredibile e da quando i sogni cominciano a trasformarsi in strani incubi in cui le anime dei morti affogati vanno a fargli visita che la cosa si complica perchè comincia ad essere inquieta. Sante ha delle capacità fuori dal comune: oltre ad avvertire gli spiriti dei morti, riesce a percepire cose che sono successe collegate a determinati oggetti o vederle con gli occhi degli altri. La cosa su questo punto non è stata del tutto chiarissima e poteva di sicuro essere resa meglio e sfruttata di più. Comunque Sante e Cobra sono di sicuro i personaggi più utili in questa storia.

Cobra è particolare ed il suo nome è tutto un programma. Infatti lui riesce ad incantare i serpenti e può muoverli a suo più completo piacimento. E’ innamorato da sempre di Sante ed ha promesso lei che staranno sempre insieme nonostante siano cresciuti più come fratelli che come il resto. E’ un ragazzo con la testa sulle spalle e che cerca di far ragionare Sante nonostante la sua testa dura.

Cat è stata il personaggio più emblematico fra i tre e quello che personalmente ho compreso di meno. Sembra essere stato messo lì tanto per, soltanto di supporto a Scarlett – un altro personaggio che scoprirete nel corso della storia – e non mi ha entusiasmato quasi per nulla. Cioè, se questo non ci fosse stato, di sicuro sarebbe stato anche meglio visto che di cosa utile ne fa forse solo una.

I miei occhi si abituano piano piano e in mezzo alla folla scorgo Mamadou, accanto all’uomo anziano. Appena lo riconosco, Mamadou sospira di sollievo, alza un dito, mi raggiunge e mi sfiorala fronte con un tocco che mi scuote nel profondo. Chiaro come la luce del sole, la mia mente torna lucida e una sequenza di immagini prende forma, immagini vivide come un sogno ad occhi aperti. E’ tutto lì.

Immagine correlataIl perno centrale di questa storia sembrano essere questi morti in mare che non vogliono essere dimenticati. Infatti Sante oltre ad essere una brava ragazza circense, riesce a comunicare con la sua aquila in modo del tutto naturale, riesce a percepire sia a storia di ciò che la circonda sia queste anime inquiete che vengono a cercarla e si decide di voler mettere pace nelle loro anime.

Lo stile utilizzato è fluido e deciso, quindi non posso non dire che riuscirete a leggere questo libro nel giro di pochissimo tempo. Io ci ho messo davvero poco e sono davvero felice di aver avuto l’opportunità di leggerlo tramite la casa editrice, che ringrazio ancora.

Sicuramente un punto a favore è la tematica trattata dall’autrice o almeno da come esordisce il libro in se. Il fatto che delle persone su un barcone muoiano degli esseri umani e che tutti sembrano dimenticare come se niente fosse quelle anime che diventano numeri da archiviare e non esseri umani che cercano un posto migliore in cui vivere. Che le persone si limitano a pensare che se avevano quei soldi potevano fuggire senza problemi e che non pensano che nel lungo percorso solo per arrivare al porto in cui partire hanno perso molta più gente di quella che rischierebbero di perdere in mare o di quelli che partono. Che rischiano la vita per loro stessi ma anche per i loro figli portando a bordo dei bambini. Ecco, per questa tematica in questo libro ne è stato dato parecchio risalto dal punto di vista della perdita da parte della ragazza protagonista di questa storia. Sante fa dei sogni in cui vede le anime dei morti annegati in mare – fra cui suo padre e sua madre – e sente, percepisce il loro dolore ed il fatto che non vogliano essere dimenticati.

Altro punto a favore è proprio la magia e il fatto che tutto sia reso fantastico e che questa magia sia normale e sia parte quotidiana nella vita di Sante, Cobra e Cat. Però questo fronte poteva essere di sicuro meglio sfruttato essendo piuttosto confuso e poco dettagliato.

Ci sono però, oltre quanto appena detto, dei piccoli dettagli su questo libro che non mi hanno pienamente convinto e vorrei parlarne con voi.

  1. La magia è del tutto confusionaria. Cioè mostra il fatto che Sante può parlare e vedere  queste anime, può comunicare con la sua aquila,… e Cobra può dilettarsi con i suoi serpenti senza dare una spiegazione di come questi derivano ne del fatto che c’è a chi sembra normale mentre chi non ne sa nulla. E’ confusionario il modo di porre la magia e dove perchè in alcuni casi si hanno bisogno di paletti narrativi o comunque di dettagli che qui sono del tutto assenti e lasciano il lettore piuttosto basito sotto questo aspetto. Sinceramente sono rimasta particolarmente delusa da questo aspetto perchè poteva essere costruito tutto molto meglio ed invece è stato tralasciato.
  2. La trama sembra perdersi. Si parla del sogno di Sante e si spiegano le sue origini – neanche troppo approfondite tra l’altro (che potrebbe essere giustificato dal fatto che lei comunque è orfana) – ma quando si passa poi al motivo per cui le anime vogliono giustizia o vogliano essere ricordate… sbuca fuori un personaggio che non c’entra nulla ma che cerca aiuto e, dopo averlo preso con loro cercano di aiutarlo. Il tutto si perde in ciò che succede in queste pagine, passando da una cosa all’altra, dal cercare di risolvere i problemi di Sante a risolvere quelli di Scarlett.
  3. La figura emblematica e inutile di Scarlett e l’ambiguità dell’Africano. Cioè, ritengo che Scarlett sia stata forzatamente inserita nel contesto per cercare di denunciare un fatto ulteriore a quello che l’autrice ha evidenziato come filone principale (quello dei migranti morti in mare) e l’ha affiancato al fatto della prostituzione di giovani ragazzi, sfruttati e quant’altro. La cosa avrebbe avuto senso se fosse stata  messa sullo stesso piano ma costruita in modo che la storia avesse un filo logico preciso. Invece no. Da quando spunta Scarlett sono solo guai e ci si distanzia dalla storia principale fino a far convergere i due punti in uno solo. L’Africano dice di essere l’unico rimasto salvo dal barcone in cui sono morti i genitori di Sante, però si trova comunque nel brutto giro di cui faceva parte Scarlett e nello stesso tempo vuole aiutarli.

Nel complesso non posso dire che non mi sia piaciuto ma soltanto nella linea generale ed in ciò che l’autrice voleva trasmettere. Per il resto non mi ha coinvolto e non mi ha preso come doveva. Ed è un purtroppo, perchè aveva davvero un bel potenziale questo libro.

I morti senza pace non smettono mai di parlare. Per anni mi hanno tenuta prigioniera con sogni che si estendono fino alle ore di veglia. E da quel che ricordo, anche quando non capivo pienamente che cosa stesse succedendo, mi sussurravano cose. Ora, vero come il fatto che il mare è blu e il sale è bianco, mi stanno guidando. Sento il tocco dell’oro sul mio polso e lo strofino perché mi porti fortuna. (…) Una volta che questo sarà passato, giuro sulle piume di Priss e su tutto ciò che mi sta a cuore, che farò in modo che i morti inquieti possano finalmente trovare pace. 

Il libro è sicuramente interessante ma perde la bellezza se si considerano a fondo tutti i dettagli che sono stati tralasciati. Il libro in sé è comunque carino ed una storia con cui passare il tempo, in cui magia e realtà si fondono.

Yaba Badoe scrive sicuramente di una storia che merita di essere letta, seppur confusa quale sia. E’ sicuramente una storia importante che cerca di trasmettere valori e pone in evidenza un problema che affligge i nostri mari e le anime che in essi sono morti, sotto una luce differente ma ugualmente importante.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ve ne pare? Lo leggerete? Fatemi sapere, come sempre!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #232 – LA MUSA DIMENTICATA #1 DI EMILIA CINZIA PERRI E DEDA DANIELS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI! 

Buon inizio settimana cari lettori! Sono qui per presentarvi un’altra delle mie letture che mi ha colpito e catturato. Le due autrici sono state gentilissime e le ringrazio per avermi donato una copia della loro opera e sono felice di parlarvene qui sul mio blog. Ecco a voi:
image002Titolo: La Musa dimenticata (#1) – La storia di Hoffmann
Autori: Emilia Cinzia Perri e Deda Daniels
Editore: Hazard Edizioni
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TramaUna storia originale che omaggia Osamu Tezuka mettendo in scena i suoi personaggi tipici e dando loro una nuova vita e una rinnovata veste grafica. Non è un segreto, infatti, che il “dio dei manga” nelle sue opere utilizzasse come “attori” i personaggi di un suo personale cast, ritagliando di volta in volta per essi delle parti su misura. In questa loro opera in due volumi, Emilia Cinzia Perri e Deda Daniels mettono Ochanomizu dal grande naso nel ruolo di mentore del protagonista Markus Hoffmann, quest’ultimo è un po’ Àtom e un po’ Kenichi, Acetylene Lamp indossa i panni di un avido commerciante mentre l’antagonista per antonomasia, Rock, interpreta il ruolo del suo affascinante quanto enigmatico figlio, una piccola Melmo diventa l’amica sbarazzina del protagonista, Adolf Kamil si trasforma nell’amico fidato e Ham Egg in un notaio ligio al suo dovere, mentre a Shunsaku Ban tocca la parte di Otto von Bismarck in persona. E chi sarà la Musa dimenticata, il personaggio ispirato all’ancestrale Barbara e alla fatale Zephyrus? Ambientata nel secondo Ottocento fra Lubecca e Amburgo, “La musa dimenticata” è la storia di un artista e della sua ispirazione. Riuscirà il giovane Markus, insofferente alle regole, a trovare la sua strada nella disciplinata Germania dell’epoca bismarckiana?

RECENSIONE

La storia ha inizio nella seconda metà dell’Ottocento in cui Markus, dopo essere fuggito dall’orfanotrofio, si mette a bighellonare sulla spiaggia. Un pescatore nota le sue doti particolarmente rilevanti per quanto riguarda il disegno e decide di adottare il giovane ragazzo. L’uomo lo aiuta, gli consente di crescere in una famiglia, di coltivare ciò che a lui piace e di sentirsi parte di qualcosa di importante: una famiglia. Markus si ritroverà a fare nuove esperienze, a crescere e ad incontrare nuove persone lungo la sua strada.

Cosa succederà a Markus? Quali consapevolezze avrà nel corso degli anni? Cosa cambierà nella sua vita?

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La trama è inusuale e altrettanto particolare, come il libro stesso. Posso dirvi che è si, singolare ma allo stesso tempo rappresenta molto bene questo libro. Quindi non vi resta che leggerlo per saperne di più.

La copertina è davvero meravigliosa e credo che Deda Daniels abbia creato un disegno piuttosto rappresentativo anche se solo del finale. Spero che dal prossimo volume questa Musa sia chiara al lettore e si capisca tutto di lei e di cosa accade nella storia. Il titolo è molto bello e anche qui sicuramente ben pensato. Ovviamente il sottotitolo, La storia di Hoffmann da modo di comprendere che questo è solo un primo volume e si spera che il secondo arrivi presto, sono davvero curiosa.

L’ambientazione è tedesca e si aggira in due città ma ha inizio in una spiaggia vicino Lubecca, ad Amburgo e l’epoca si aggira tra il 1910 in cui ha inizio la storia ed il 1867 in cui si comincia. Ai tempi di Von Bismark.

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I personaggi non sono tantissimi ma sono veramente interessanti. Sicuramente il migliore è proprio il protagonista principale di questa storia. Tutti ben delineati ed ognuno con il proprio scopo e la propria causa. Klara è una ragazzina intelligente e bellissima che diventerà una donna responsabile, matura ma sempre dolcissima o Rock, “acerrimo” nemico di Markus.

Markus Hoffmann è un ragazzino chiuso, che disegna in maniera incredibile con ciò che trova e dice spesso di essere Nessuno per il fatto che è cresciuto in un orfanotrofio. E’ intelligente, scaltro e nonostante non voglia affezionarsi, qualcuno bussa alle porte del suo cuore e piano piano si sente accettato, parte di un qualcosa e di poter diventare finalmente qualcuno. E’ un personaggio davvero unico nel suo genere, che apprezzerete. Infatti nel corso della storia e degli anni vedrete come Markus riuscirà a maturare, crescendo e cambiando mano a mano le scelte che lo porteranno ad intraprendere diversi percorsi.

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Il perno centrale di questa storia è proprio il giovane Markus e la libertà e la vita che scorrono dentro di lui. Infatti, quest’ultimo si trova a dover affrontare diverse fasi della sua vita con paura, coraggio, amore, tanti timori e con una dose di amicizie e rivalità abbastanza cospicua. E l’arrivo di una giovane e bellissima Musa. Cosa vorrà dire per Markus? Cosa ci rivelerà il secondo volume?

La grafica utilizzata è meravigliosa e vi posso assicurare che la disegnatrice è davvero bravissima. Ha reso omaggio a Tezuka utilizzando delle cose caratteristiche del suo tipo di disegno – ovviamente non copiandolo ma solo prendendone spunto – e utilizza un personaggio in modo che lui sia presente all’interno della struttura narrativa della storia seppur in un modo piuttosto marginale. Infatti, non si limitano ad utilizzare ambientazioni e strutture giapponesi ma ambientano la storia in Germania e utilizzano una storia innovativa e originale.

Sono sicuramente curiosa di sapere come svilupperanno la seconda parte di questa storia nel prossimo volume e di vedere come Markus possa finalmente trovare se stesso.

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Il libro in questione è un piccolo gioiello per chi cerca una Grapich Novel leggera ma al contempo con una storia particolare ed assolutamente originali. Vi consiglio la lettura di questa storia e spero che possa piacervi.

Emilia Cinzia Perri e Deda Daniels sono due autrici sorprendenti. Questa storia è dolce, leggera ed incredibilmente magica. La storia è originale, nuova, dolce e semplice. Tanto il disegno di Deda scivola lungo questa storia e ne delinea i contorni, tanto la penna e la storia sviluppata da Emilia risulta a tratti timida seppur sempre chiara.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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BOOKTRAILER


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Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un commentino se leggerete questo libro. Vi piace?

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #230 – IL GUSTO SPEZIATO DELL’AMORE DI SILVIA CASINI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi vi porto un’altra recensione – devo recuperare davvero tantissssssssime cose e questa è una di quelle – e spero che vi interessi. Ringrazio molto la Leggereditore per avermi permesso la lettura di questo libro che mi incuriosiva molto. Ecco qui che ve ne parlo subito:

81hjruov4dlTitolo: Il gusto speziato dell’amore
Autore: Silvia Casini
Ebook: online dal 12 settembre
Cartacea: in libreria dal 26 settembre
Link d’acquisto: https://amzn.to/2OVOTdO
TramaStella gestisce una libreria galleggiante sul Tevere specializzata in arte culinaria ed è l’autrice di Florario rock, il ricettario bestseller che ha firmato con lo pseudonimo di Josephine Alcott. Quando Gabriele, appassionato di cucina, si imbatte nella lettura del ricettario decide di contattare l’autrice, con la quale instaura una fitta corrispondenza. Ma cosa accadrà quando scoprirà che non esiste nessuna Josephine Alcott? Una storia d’amore frizzante, ironica e indimenticabile, che fonde sapientemente musica, letteratura e cucina. In appendice Florario rock, l’inedito ricettario gastronomico-musicale di Josephine Alcott. Un romanzo frizzante, romantico e ironico, che fonde sapientemente musica, cinema, letteratura e cucina.

RECENSIONE

Risultati immagini per spezie gifLa storia ha inizio in un momento in cui Stella si trova a girovagare per Roma, la città in cui vive, perchè legge e rilegge la lettera del suo ex fidanzato che l’ha mollata sull’altare. Stella non si da per vinta e continua nelle sue più grandi aspirazioni: la scrittura che con Florario Rock è diventata una scrittrice bestseller anche se sotto copertura e la cucina che ama da sempre. Gabriele viaggia fino a Roma da New York perchè suo suocero che possedeva la Dream Atlas, una grande azienda è deceduto e lui ha lasciato qualcosa in serbo per lui. I due stanno per incontrarsi e chissà il destino cosa ha in serbo per loro.

Cosa cambierà nelle vite di Gabriele e Stella dopo essersi conosciuti? Cosa succederà a Stella? Riusciranno entrambi ad amare di nuovo?

D’altronde, un grumo delle storie che ascoltiamo resta sempre dentro di noi. Di certo, mia nonna sapeva che le sue confidenze mi avrebbero germinato dentro, ma non immaginava che anni dopo, ne avrei addirittura scritto. Fu ingenua e furba al contempo. Non mi chiese nulla. Mi parlò e basta, perché era quel genere di donna che sapeva che per farmi desiderare qualcosa bisognava mostrarmela dietro a un velo. 

La trama è ben scritta e mette curiosità, senza dubbio, e non ci sono spoiler. Anzi incoraggia alla lettura di una storia d’amore gustosa e speziata, così com’è effettivamente questa storia.

La copertina la trovo stupenda. Di principio, molto prima della trama è stata proprio questa a catturarmi; poi dopo aver letto anche la trama tutte le conferme sono andate a segno e mi sono detta: “devo leggerlo”. Una copertina davvero meravigliosa, devo ammetterlo. Il titolo rappresenta proprio questa storia in tutto e per tutto ed è un piccolo fulcro dolce che ti fa venir voglia di mangiare un delizioso piatto mentre si legge una storia d’amore.

L’ambientazione di questa storia è Roma che è descritta da sembrare quasi un’altra città (vi aprirò una piccola parentesi al riguardo più avanti); l’epoca della storia è contemporanea, ambientata ai giorni nostri.

Non fece in tempo a rispondergli, che Gabriele la baciò prima delicatamente, poi con fermezza. Il problema fu che al di là della mera finzione, il suo cuore iniziò a palpitare davvero. Le labbra si sfiorarono e il fiato iniziò a farsi corto. E quando si staccarono, seguì un lungo silenzio misto a imbarazzo e a confusione. Stella lo guardò smarrita, mentre Gabriele sembrava disorientato.

Risultati immagini per uomo e donna in cucinaI personaggi sono ben descritti e tutti ben distinti l’uno dall’altro. Nonostante i due protagonisti principali io ho apprezzato molto due personaggi che non sono tra i principali ma avrei preferito fossero più approfonditi: Marie la madrigna di Laura e Stella è una donna che si è presa cura delle ragazze come fosse la loro madre nonostante per loro non fosse nulla e Tommaso che è innamorato perso di Laura praticamente da sempre ed è amico sia con lei che con Stella da molto tempo.

Gabriele è ironico, sprezzante e sicuro di sè. Quasi un uomo che non deve chiedere mai ma è anche uno con i piedi per terra, che ama la buona cucina e la lettura, che sa essere un buon capo ed un lavoratore instancabile. Ha divorziato da sua moglie dopo averla scoperta a letto con un altro ed ha vissuto una serie di storielle per cercare di dimenticare senza mai trovare il vero amore. Sicuramente uno dei personaggi più enigmatici di questa storia visto che si comporta in maniera bizzarra e – a volte – incomprensibile.

Stella ha scritto Florario Rock dedicandolo a sua nonna utilizzando lo pseudonimo di Josephine Alcott. Il libro è un ricettario di cucina ma anche un libro pieno di storia e amore. Lei è una donna chiusa, insicura e fragile. Nasconde tutto dietro uno scudo e cerca di allontanare tutti coloro che pensa possano farle del male. Non si fida di Gabriele come non si fida degli altri uomini ed è diventata cinica e fredda nei confronti dell’amore. Un personaggio autentico.

Passata la mezzanotte, Gabriele era andato in cucina per un attacco di fame improvvisa. Dopo aver ingurgitato un bicchiere di latte e cinque quadratini di cioccolata amara, accese il computer. Si sentiva ispirato. Allungò una mano verso la tastiera e digitò una manciata di parole. Si fermò per qualche istante a riflettere. L’atteggiamento spontaneo, le citazioni filmiche e letterarie, i suggerimenti culinari e il modo in cui Josephine Alcott gli scriveva lo rassicuravano. Gli piaceva il suo stile poetico. La sua amica di ricette lo incantava.

Risultati immagini per donna con libro di cucinaIl perno centrale di tutto è Florario Rock, il libro gastronomico di Josephine Alcott o meglio di Stella. Questo permette a Gabriele di creare un bellissimo format televisivo gastronomico per tirare su la Dream Atlas e permette a Stella di conoscere un altro lato di se e di reinventarsi oltre che credere nuovamente nell’amore.

Lo stile utilizzato è un connubio di momenti in cui la storia procede più veloce ed altre più lenta ma è ben amalgamata quindi la differenza si sente poco. Il fatto che le ricette siano integrate alla fine del libro è davvero una cosa bella e penso che prima o poi mi cimenterò in qualcosa di quello che mi attira di più.

Le cose che non mi sono arrivate e che sono state trattate in modo alquanto pesante e poco produttivo all’interno di questo libro sono principalmente due.

Carla. Capisco che abbia una malattia mentale e soffra talmente tanto di psicosi da prendere medicine, diventare pesante e quant’altro. Può starci ma non come è stata impostata in questa storia. Carla sembra essere stata buttata lì per la maggior parte del libro e risulta PESANTE su tutta la linea. La storia cominciava a stufare solo per lei, quindi non credo che la cosa sia normale. Non c’è stata una regola e non è stata trattata bene la cosa oltre che è inutile la sua presenza per il 99,00% del tempo. Una rottura di scatole già c’era, ovvero l’ex moglie di Gabriele, perchè aggiungerne un’altra?

Le ricette. Per quanto questa storia sia interamente incentrata sulla cucina e l’amore per questo, credo che sia davvero ridondante ad un certo punto il continuo scambio di ricette fra i due via mail. Soprattutto per un uomo – seppur innamorato. L’ho trovato poco credibile ed un tantino eccessivo, tutto qui.

[Piccola parentesi. Sono oltremodo curiosa di sapere l’autrice dove vive. E’ pura curiosità e c’entra con il contesto proprio per l’ambientazione che l’autrice ha dato al libro. Roma è una città visivamente o architettonicamente molto carina – e detto da me posso assicurarvi che mi sto sbilanciando anche troppo – ma per come l’ha descritta l’autrice sembra completamente un’altra città. Ho avuto seriamente difficoltà a ritrovarmi nei luoghi citati tant’è che sembrano diversi e così poco vissuti, facendo risultare solo una magia che a Roma, vi giuro, non c’è. Dico questo solo per cognizione di causa, vivendo effettivamente a Roma.]

La struttura in cui invece viaggia la Dream Atlas rappresenta una vera e propria azienda importante ed ogni volta se ne descrive i particolari all’interno, il lavoro e le riunioni tutto diventa improvvisamente importante ed assume sembianze più vere e meno ancestrale come succede con qualche altra cosa. Altro punto a favore ce l’ha sicuramente il comportamento di Stella nei confronti dell’amore e agli uomini in generale. Ho la mia migliore amica che è stata tradita dal suo fidanzato dopo diversi anni che stavano assieme ed ancora oggi, a distanza di cinque anni da quel fatto non riesce a fidarsi di nessuno. A ragione del fatto che Stella è resa molto bene sotto questo punto di vista, è vera e reale.

La storia d’amore è sicuramente ben costruita e ritengo che l’autrice abbia fatto un ottimo lavoro specialmente per il finale che me lo aspettavo decisamente prevedibile. Invece è stato magico e spiegato nel dettaglio. Mi ha colpito molto.

Da piccola ero mare. Ero zucchero filato, pioggia, musica, farina, biscotti, libri. Ero l’odore di qualcuno che un giorno si sarebbe trasformato in lampi. Ero l’essenza di mia nonna, che mi è rimasta addosso con la sua eleganza, perché di lei ti potevi fidare ciecamente. Sapeva parlare la lingua dei fiori. Conosceva ricette perdute, come le navi fantasma. Lavava i miei capelli con la camomilla per salvaguardarne il colore. E di lei mi è rimasto il ricordo del latte al miele, il silenzio, il cinema muto, le carezze, le erbe magiche e i petali nel piatto, come i nasturzi tritati il cui sentore rimaneva nell’aria. Riuscivo a riconoscerla dall’odore, dalla risata squillante, dall’arcata sopraccigliare tesa a indicare un contrappunto glorioso.

Consiglio questo libro agli amanti di storie d’amore e della buona cucina. Un libro che parla di quotidianità, di magia e d’amore naturalmente.

Silvia Casini scrive un romanzo curioso e leggero dal retrogusto speziato. Una ricetta, un mix tra spezie e amore, in cui un po’ di pepe non guasta mai. Una storia che vi farà venire fame.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne pensate? Vi piace? Fatemi sapere con un bel commento se deciderete di leggerlo, mi raccomando!

A presto,

Sara ©