REVIEW PARTY: Recensione in anteprima #539 – NON SONO UNA SIGNORA DI ANNA PREMOLI

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io tutto bene, non mi lamento tutto sommato. Spero che anche per voi sia lo stesso ovviamente. Nel frattempo, per allietarvi ed alleggerirvi la giornata, vi porto una nuova lettura di cui ringrazio la casa editrice Newton Compton per la lettura in anteprima. Siete pronti a scoprire il nuovo volume della regina dei romanzi rosa in Italia? Ecco a voi:

non-sono-una-signora-Titolo: Non sono una signora
Autore: Anna Premoli
ISBN: 9788822758033
Collana: Anagramma n. 982
Pagine: 320
Prezzo: € 9,90
Link d’acquisto: https://amzn.to/3BromZ8
Trama: Audrey Thomas è una trentenne newyorkese molto spiritosa e senza peli sulla lingua. È autrice di romanzi erotici e nella vita privata non è troppo incline ad abbandonarsi al romanticismo. Al grande amore preferisce il “divertiamoci qui e ora e poi domani ognuno a casa propria”. Ma la sua esistenza sta per essere sconvolta da una serie di novità: sua madre, con cui ha sempre pensato di condividere un certo femminismo intransigente, le annuncia che ha finalmente deciso di compiere il grande passo: si sposa. Come se questo non bastasse, nella sua vita piomba Matt, l’uomo in assoluto più “sbagliato” che potesse incontrare, sia per il ruolo molto particolare che riveste, sia per i valori in cui crede… All’improvviso Audrey si trova a mettere in discussone posizioni che riteneva definitive e a essere tormentata da domande la cui risposta non è più così certa. Una fra tutte la perseguita: in che cosa consiste la vera trasgressione?

RECENSIONE

woman in gray shirt sitting on bench in front of MacBookLa storia ha inizio una sera come tante altre per Audrey. E’ ad uno dei suoi tanti appuntamenti con uomini che cominciano a sembrargli tutti uguali tanto da confonderla perfino con i nomi. Audrey è una donna a cui piace il divertimento, il buon sesso e la compagnia di un uomo che non sia particolarmente noioso o troppo impostato essendo sarcastica, spiritosa e senza filtri. Quello che però si trova davanti, Matt, fuoriesce da tutta una serie di schemi che invece ha sempre incontrato, non essendo avvezza al grande amore della vita: è gentile, buono ed educato ma soprattutto non vuole una sola serata di sesso, cerca qualcuno di cui innamorarsi. I due sembrano non volersi rincontrare ma il destino non è proprio dalla loro parte. In più sua madre, da cui ha preso le più ferree certezze della vita, così come nel campo amoroso le annuncia di volersi sposare.

Cosa succederà nella vita di Audrey? Cosa la porterà a cambiare così tanto quello in cui credeva, tanto da farla vacillare totalmente? Chi è Matt e perché i suoi valori e il suo ruolo in società la intimoriscono tanto nonostante tutto?

«Sentiamo un po’: come dovrebbe andare avanti una serata come questa, secondo il tuo punto di vista?» (…) «Non so: un drink e a seguire una serata divertente. A casa mia oppure tua…», gli rispondo, prestandomi al gioco. «E poi?», mi incalza. «E poi niente. Facciamo sesso – la speranza è che sia dell’ottimo sesso – e ognuno torna alla propria vita di sempre, no?» «Ah, davvero? È così che si usa fare, oggi?». Ma da quale pianeta è atterrato, di preciso? «Sì, è così che si fa», gli confermo con enfasi quasi eccessiva. «E come fa la gente a innamorarsi in questo modo?». Sbatto le palpebre incredula, mentre osservo il suo volto. Parrebbe essere serio e non interessato a deridermi, incredibile ma vero. «Innamorarsi? E chi ha mai parlato di innamorarsi?»

La trama della storia incuriosisce, scritta bene e ben composta. Non ci sono riferimenti alla vita di Matt e a ciò che comporterà per Audrey ma sarà divertente scoprire mano a mano sia il ruolo di Matt, sia il modo di porsi di Audrey dopo aver saputo determinate cose, sia dopo averlo conosciuto per com’è. E’ una trama che lascia la giusta suspense, la quale so che vi coinvolgerà molto. 

La copertina di questa storia segue la linea delle copertine dei volumi della Premoli, così come tutta la linea della collana rosa. Il personaggio principale è sempre la donna, per l’appunto Audrey anche se non comprendo a pieno il movimento e il fatto dei pacchi, forse per il fatto del matrimonio. Il titolo della storia è molto semplice, carina e rende il perché del personaggio di Audrey. Non vuole sposarsi, non cerca l’amore della vita ne ci crede e quindi non si sente una signora, nonostante per l’età lo sia poi in realtà.

L’ambientazione della storia è americana e l’epoca è moderna, contemporanea, gestito al giorno d’oggi.

«E ora andiamo subito dritti al punto centrale: che cosa è il matrimonio?» (…) «Una punizione che la gente ama autoinfliggersi?», (…) «Interessante punto di vista. E perché?», le chiedo voltandomi dalla sua parte. «Perché l’essere umano ama farsi del male, ama sottoporsi a continue prove, e non sopporta di stare da solo, per qualche strano motivo. Anzi, no, in verità non è strano: chi è debole non riesce a reggere da solo sé stesso, perciò chiede a un altro di portare con lui il proprio peso», mi risponde. Judith dà una gomitata alla figlia, ma Audrey pare non farci caso. «Perciò, per rispondere alla domanda, io penso che il matrimonio sia solo una grande illusione. Non a caso qualcuno la definisce una favola all’inizio, nel senso che è effimero come certi racconti…».

shallow focus photography of man and woman holding handsI personaggi di questa storia non sono tanti, ci ritroviamo con personaggi di contorno che sono gli stessi dei volumi precedenti, essendo Audrey amica di Laurel e amica di Josie dei volumi di E’ solo una storia d’amore e Non ho tempo per amarti. I personaggi principali però si muovono su una scia differente e saranno coloro che detteranno le regole del gioco e della storia stessa.

Audrey è una trentenne single intraprendente e indipendente, spigliata e sempre dal la battuta pronta. E’ una donna di spirito, che non vuole legami e neanche ne cerca, vuole soltanto essere felice così com’è oltre al fatto di divertirsi senza alcun legame affettivo stabile – cosa in cui neanche crede. E’ una donna che crede fermamente in ciò che dice e in ciò che le ha insegnato sua madre anche se negli ultimi tempi sua madre sta cambiando tutto quello in cui ha sempre creduto. Ha delle migliori amiche che la supportano sempre e saranno con lei nonostante ormai si siano tutte accoppiate, a differenza sua.

Matthew, Matt per gli amici, è un uomo quasi di altri tempi. E’ gentile, educato, umile e disponibile e nonostante la sua professione ha una mentalità molto più aperta del normale. In un contesto informale Matt si presenta come un uomo sicuro di se ma dietro cela un segreto non indifferente, specialmente ad Audrey. Nonostante questo, però, è un uomo curioso di scoprire cose nuove, così come di portarle alla comunità. Non vi rivelerò il suo ruolo ma sappiate che è difficile mantenere il segreto che non viene rivelato neanche dalla trama. Vi terrò sulle spine, lo scoprirete solo leggendo il volume.

«Io credo che dovremmo smetterla di ragionare sempre in modo così assoluto. Le persone cambiano, si evolvono, incontrano altre persone… non è detto che uno facendo così stia rinnegando sé stesso, magari sta solo vivendo», riflette seria. «Mi stai dicendo di smetterla di porre sempre e solo me stessa al centro della scena», desumo dalle sue parole. Laurel mi sorride. «Ti sto dicendo che tua madre non si sta sposando per farti un dispetto, ma che semplicemente le va di farlo. Vuole vivere quest’esperienza. E poi, cosa ne sai, magari a te verrà voglia di appendere le scarpe al chiodo ben prima dei sessant’anni», mi prende in giro. «Figurati. A un certo punto, se anche mai incontrassi la persona “giusta”, qualsiasi cosa voglia dire, per me finirebbe con l’essere una questione di principio».

man walking on roadIl perno centrale della storia è l’amore, o forse. Inizialmente sembra essere tutto concentrato sul matrimonio, ma c’è molto di più dietro il matrimonio della madre di Audrey e dei suoi preparativi. Infatti, il matrimonio sembra quasi essere un preparativo a qualcosa di ancora peggiore rispetto a quanto si prospetta così. Matt farà vacillare tutte le sue certezze?

Lo stile utilizzato in questa storia è in prima persona dal punto di vista dei due protagonisti principali, Audrey e Matt, che si alterneranno capitolo per capitolo. Laddove Matt cerca di stare considerevolmente al passo con Audrey rispondendo a battute e al suo modo di fare, Audrey trasporta il lettore come un treno in corsa visto il suo essere diretti, sfacciati e spigliati. Non si può non amare il personaggio di lei, che sotto certi aspetti mi ci sono assolutamente ritrovata con tutte le scarpe.

Le tematiche trattate all’interno del volume sono delicate e leggere e al tempo stesso davvero molto attuali. Il fatto che le storie erotiche o d’amore siano simbolo di trasgressione e che non dovrebbero essere lette da donne sposate, così come per forza il matrimonio sia simbolo di tortura o il fatto che tutte le certezze e gli insegnamenti dei genitori non possono a loro volta cambiare negli anni e rendere genitori e figli “diversi” per via delle scelte differenti che vengono poste in atto. Tutte queste tematiche importanti finiscono sulla bilancia e creano una storia che regala sia una storia d’amore che piano piano cercherà di schiudersi, se i personaggi lo vorranno, sia una serie di elementi importanti che spingeranno il lettore a riflettere.

Rispetto agli ultimi libri dell’autrice che ho letto, con Non sono una signora è riuscita a coinvolgermi nonostante la particolarità e l’originalità sia della professione di lui, sia per quanto riguarda il contesto stesso della storia. 

Nonostante la storia si riveli abbastanza originale per quanto riguarda i personaggi e le loro professioni e tutto ciò che li riguarda, però ho trovato il contesto del matrimonio un tantino forzato e non del tutto “libero” diciamo. Infatti è il matrimonio a collegare le cose e questo legame sembra carino ma al contempo poco ferreo sul tutto, per via dei presupposti. Probabilmente è un impressione ma mi è arrivato questo quando ho letto il volume, quindi lo condivido e vorrei sapere – magari – se chi lo ha letto ha provato la stessa sensazione.

«Oh, ma il problema è che tutti giudicano. E per tutto il tempo. È il passatempo preferito dell’essere umano», ci ricorda Grace. «Appunto. Ma se è tuo marito che inizia a giudicarti, un semplice romanzo potrebbe presto trasformarsi in un problema ben più serio, capite dove voglio andare a parare?». Zac e Grace rimangono in silenzio a riflettere. Lei alla fine annuisce con convinzione. «Sì, non hai tutti i torti. Ma rimane il fatto che proporre un romanzo del genere così dal nulla potrebbe sembrare strano, visto il nostro contesto…». «Non è detto. Metti che si organizzi direttamente un incontro con l’autrice», suggerisco. «Perché, vuoi contattarla?», chiede Zac. «E se vi dicessi che la conosciamo già?».

Il libro come tutte le storie dell’autrice in questione, sono ironiche e divertenti sul lato della storia d’amore e sulla selezione accurata di protagonisti, così come è pungente e diretta per quanto riguarda le tematiche attuali che vengono menzionate all’interno del volume stesso. Consiglio la lettura del volume a chi ha seguito le vicende delle amiche di Audrey nei volumi precedenti, così come chiunque voglia leggere una storia d’amore leggera autoconclusiva e a sé stante.

La penna di Anna Premoli riesce a regalare spensieratezza e ore di lettura leggere e divertenti, cuocendo il lettore a fuoco lento nella speranza che i due protagonisti riescano ad arrivare al punto focale in cui entrambi riescono a lasciarsi andare all’amore. Un libro in cui davvero si crede che in amore tutto è possibile.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne pensate? Potrebbe fare al caso vostro? Sicuramente una lettura fuori dall’ordinario e che potrebbe piacervi se amate il rosa. Vi aspetto con opinioni come al solito.

A presto,

Sara ©

 

RECENSIONE FILM # – VIOLET EVERGARDEN IL FILM, SU NETFLIX

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi vi porto qualcosa di diverso rispetto al resto e sono qui per parlarvi di questo film di cui io avevo seguito la serie in precedenza. Sul blog trovate la recensione anche della serie e consiglio la visione del film successivamente alla serie di Violet Evergarden

violet-evergarden-movie-netflixTitolo: Violet Evergarden – Il film
Durata : 2 ore e 20 min
Piattaforma: Netflix
Lingua: Italiano
Genere: Anime di fantascienza e fantasy

Trama: Mentre il mondo si risolleva dalla guerra e i progressi tecnologici cambiano la sua vita, Violet spera ancora di rivedere il suo ufficiale superiore da tempo scomparso.

RECENSIONE

Violet Evergarden The Movie Anime GIF - Violet Evergarden The Movie Violet  Evergarden Violet - Discover & Share GIFsLa storia del film riprende diversi anni dopo i fatti in cui Violet Evergarden era una bambola di scrittura automatica. Siamo in una famiglia in cui una nipote ha perso sua nonna e la madre, sua madre. Queste persone si collegano inesorabilmente a Violet perchè questa signora scomparsa risulta essere la bambina a cui Violet aveva scritto una lettera per ogni anno, fino al cinquantesimo anno di età, all’interno della serie. E’ ovvio che, quindi, per visionare il film sia preferibile aver visto la serie altrimenti anche tante dinamiche non saranno comprese a pieno, se non del tutto e vi perderete il meglio che la stessa Violet ha da darvi. E’ da quel momento che ci ritroveremo a tornare indietro nel tempo, perché quella ragazza vuole sapere come è stata la vita di Violet successivamente e cosa le sia successo. E’ lì che ritorneremo al tempo di Violet in cui è diventata la bambola di scrittura automatica più famosa di Leiden.

Violet Evergarden Crying Violet Evergarden The Movie GIF - Violet  Evergarden Crying Violet Evergarden The Movie Violet Evergarden - Discover  & Share GIFsLa storia riprende dove l’avevamo lasciata e Violet si trova sia a intraprendere altri sentimenti con altre persone visto sempre il fatto delle lettere e della scrittura, sia a combattere con i sentimenti interni della stessa verso il Maggiore scomparso. Si trova a combattere con i sentimenti interni, sa di averlo perso ma spera di poterlo rivedere un giorno. E’ lì che il fratello del Maggiore, che fino a quel momento si era mostrato crudele e perfido, da a Violet un’opportunità permettendole di avvicinarsi agli effetti personali del Maggiore, così come avvicinandosi lui stesso e raccontando cose di quando i due fratelli erano più piccoli.

GIFtiaI personaggi sono sempre i stessi, ci sono le bambole di scrittura automatica che troviamo nella serie, c’è il direttore generale, c’è il fratello del Maggiore e c’è Violet. E’ proprio lei ad essere il fulcro di ogni cosa e la visione di questo film si fa decisamente più introspettiva se si pensa ai suoi sentimenti e alle scelte che essa stessa si trova a compiere. Infatti come non ha mai fatto prima si trova a scoprire ancor di più i sentimenti verso il Maggiore, persino a scrivergli delle lettere, cosa che ho trovato peculiare e finalmente più vicino a tutte le altre persone. 

Laddove inizialmente si pone come bambola di scrittura e scrive perfino per un bambino entrando nel cuore di tutti coloro che decideranno di darle un’opportunità, in alcuni punto il film risulta a tratti lento. Specialmente per i punti in cui ci riporta indietro nel tempo e ci mostra cose che in passato abbiamo già visto. Io comprendo il fatto di dare a tutti l’opportunità di conoscere la storia senza avere visto la serie ma la trovo ridondante per chi ha seguito tutto il resto, ripetere eventi passati troppo a lungo. Ho trovato molti punti, invece, commoventi e sono riusciti a colpirmi e ad emozionarmi come mai prima d’ora.

Violet Evergarden in 2021 | Violet evergarden anime, Violet evergreen,  Instagram cartoonDall’altro lato avremo una sorpresa inaspettata in questo film, anche se avrei preferito che Violet scegliesse la strada di andare oltre, di andare avanti e di non menzionare nuovamente il Maggiore. Non so come funzioni per quanto riguarda il fumetto e se qualcuno di voi lo ha letto mi piacerebbe avere un’opinione al riguardo (sul fatto che sia così anche il fumetto o meno). Per il resto ho trovato la storia significativa, emozionante e decisamente più ricca a livello emotivo ed emozionale sia per quanto riguarda i protagonisti così come per chi segue la storia da diverso tempo. Violet si apre verso il mondo, verso i sentimenti, verso le altre persone e scopre un mondo differente a ciò che credeva possibile così da porsi in maniera del tutto nuova e magica, tanto da emozionare chiunque. Nonostante il suo personaggio all’inizio della serie, prima di questo film quindi, risulta freddo, calcolatore e manipolatore, in questo si riesce a notare la differenza con cui impatta con gli altri e come si pone nonostante alcune frasi e alcune uscite che fa restino peculiari per il suo personaggio.

We were finally able to reach each other's "I love you."(Violet Evergarden)  - GIF on Imgur

La cosa che di questo film colpisce più di ogni altra cosa è il percorso di Violet e di come lei cambia drasticamente dall’inizio alla fine. Oltre al viaggio introspettivo dei suoi sentimenti, anche il cambiamento e le emozioni di tutte le persone che troverà lungo il suo percorso e a cui ha cambiato drasticamente la vita con le sue lettere. Nonostante il suo modo di scrivere iniziale, il suo essere fredda e distaccata la rendono ancora più simile a quante più persone al mondo. Le tematiche trattate, sia nel film, che all’interno della serie sono multiple e anche in questo film ci troveremo a combattere con una malattia terribile per un piccolo bambino che dovrebbe vivere la sua adolescenza e la sua infanzia nel pieno della spensieratezza. 

Il film di Violet chiude un cerchio importante per chi ha visto la serie, per gli amanti della stessa Evergarden e sia per la storia stessa, che necessitava di un punto ferreo e deciso, che qui viene messo e chiude un cerchio importante. Consiglio la visione del film anche se , per chi voglia approcciare alla Signorina Evergarden, consiglio prima la serie che trovate sempre su Netflix: Violet Evergarden. Se volete avere comunque opinione anche di quella, trovate la recensione online sul mio blog. 

Violet Evergarden GIFs - Album on Imgur


Come lo trovate voi? Avete visto la serie di Violet Evergarden? Avete visto il film? O siete curiosi di vederlo? Io vi consiglio di partire dalla serie e di arrivare a questo film, seguendo tutto ciò che c’è da vedere su questa bellissima serie e su questo film.

Vi aspetto come sempre per opinioni e confronti.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #228 – DEEP BLUE DI SABRINA PENNACCHIO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Nuova segnalazione per voi che spero sia interessante. La copertina e il titolo mi incuriosiscono perché rimandano al mare del mio blog, quindi ne sono ancora più entusiasta di parlarvene. Siete pronti? Ecco che vi porto questo nuovo libro per voi:

Deep-blue-FronteTitolo: Deep Blue

Autrice: Sabrina Pennacchio 

Editore: Milena Edizioni

Genere: Urban Fantasy

Pagine:  120 ( con illustrazioni )

Autoconclusivo

Formato: Cartaceo (13,00€) – Ebook (3,99€)

Data di uscita: 

  • 1 Ottobre uscita e-book
  • 8 Ottobre uscita ufficiale in tutte le librerie fisiche e digitali

Book-Trailer: prossimamente

Soundtrack:

-YouTube ( https://youtube.com/playlist?list=PL5TtSPoLEVWVAB6ojbODzN9zSGKF5ewHe )

– Spotify ( https://open.spotify.com/playlist/0xHzzncsGTwz6bp8tpm7P2?si=9f29cc2a990343f0&nd=1 )

TramaSi dice che nelle vicinanze del Triangolo delle Bermuda accadano misteri inimmaginabili. L’infanzia di Sasha è stata scossa da un ricordo doloroso causato proprio da quel luogo, difatti quando era solo una bambina la nave che ospitava in crociera lei e la sua famiglia affondò e lei fu l’unica sopravvissuta di quella tragedia. Il suo salvataggio, però, non fu una casualità o un miracolo: qualcuno le aveva salvato la vita, qualcuno che di umano non aveva davvero nulla.

Passati più di quindici anni dall’avvenimento, la ragazza ormai universitaria decide di affrontare un viaggio con la sua migliore amica Eloise e tornare nel luogo dove tutti i suoi incubi hanno avuto inizio, così da mettersi in qualche modo l’anima in pace e capire una buona volta se i suoi ricordi siano o meno reali. Quella che sembra inizialmente una semplice vacanza, si tramuterà in un incubo quando la morte busserà nuovamente alla sua porta: la creatura che le aveva salvato la vita esiste davvero? E se non fosse in realtà pacifica come aveva pensato?


Biografia Autrice:

Sabrina Pennacchio nasce a Napoli, il 10 febbraio del 1991. Dopo essersi buttata nel mondo del lavoro della beauty care, dedica tutto il suo tempo libero alla sua passione per la scrittura e alla gestione del suo blog letterario.

Nel 2018 si aggiudica il premio della critica letteraria con il suo romanzo d’esordio intitolato At World’s End: Wanted Pirates. Nel 2019 pubblica Dark and Light – Amore Impossibile -, primo capitolo di una saga di tre romanzi, il quale supera le 2000 copie vendute in soli sei mesi, restando primo nella classifica bestsellers Amazon.

Nel 2020 pubblica The Devil and The Lady, divenuto un successo in soli tre mesi e nello stesso anno pubblica Una storia d’inverno, che diventa la favola orientale preferita di più di 500 lettori in sole poche settimane. Il suo successo continua con le sue nuove opere, continuamente in uscita.


Estratti:

Le sue labbra la cercarono quasi con ferocia, quando si unirono alle sue ancora una volta.

I corpi si richiamarono, le mani sfiorarono ogni centimetro di pelle.

E si fusero insieme, divenendo una sola carne e una sola anima.

••

L’uomo davanti a lei aveva una birra in mano e tutta l’aria di essere abbastanza sbronzo. La sua stazza era il doppio di quella di Sasha, ma lei era lucida, quindi forse avrebbe corso lontano senza difficoltà. «Attendo il mio ragazzo e, oh! È laggiù. Buona serata.» Mostrarsi calma era la prima cosa che poteva fare per cambiare strada senza innescare una reazione. Indicò un punto indefinito dietro l’uomo e a passo veloce si avviò verso il falò. «Suvvia, fammi compagnia.» Non capì come, ma la sua mano umida le afferrò il braccio troppo velocemente, nonostante la distanza che li divideva. Come aveva fatto a essere così rapido? «Lasciami, subito.» Forse un calcio dove non batteva il sole sarebbe riuscita a mandarlo via. Perché non aveva mai preso lezioni di autodifesa con Eloise? «Avanti, ho solo molto appetito.» Il grido che uscì dalle labbra di Sasha riecheggiò nel silenzio quasi assordante, quando il volto dell’uomo sembrò distorcersi e i suoi denti diventare affilati come quelli di un animale: l’aveva forse drogata e non se n’era accorta? Forse le aveva iniettato qualcosa quando l’aveva afferrata? Si dimenava, ma più tentava di liberarsi e più provava a prenderlo a calci, più lui stringeva la presa, spingendola indietro, verso l’acqua. I piedi di Sasha toccarono qualcosa e, quando si voltò per guardare cosa, un nuovo grido di terrore uscì dalle sue labbra alla vista di un corpo macerato: cosa diavolo stava accadendo in quel posto maledetto? «Qualcuno mi aiuti!»


Cosa ne pensate? Potrebbe fare al caso vostro? Fatemi sapere ovviamente, io vi aspetto come sempre! Vi abbraccio.

A presto,

Sara ©

THE NEVER BOOK NIGHT TAG

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Era davvero tanto che non ne facevo un Book Tag, che come ho visto questo ho deciso di farne uno e portarvelo, sia per passatempo, sia perché magari può piacervi e mi potreste dare le vostre risposte. Preso da La Petit Pritt, e Ideato da Captain Nelyafinwee vi ripropongo questo book tag che spero possa piacervi!

🌑 Illuminotte: un libro in cui il ciclo giorno-notte è alterato

Sicuramente nel volume di Wintersong di S. Jae – Jones, quando la nostra Liesl,, protagonista finisce nel Sottosuolo, regno dei Goblin, il ciclo giorno e notte sembra essere alterato. Non sembra più come in superficie e niente sembra essere più lo stesso. Avete mai provato a bere o mangiare qualcosa dei Goblin? Potreste rimanerne incantati o perfino uccisi.

Shadowsong: Il capitolo conclusivo del fantasy di S. Jae-Jones

🌑 Godsgrave: un libro la cui ambientazione richiama un luogo reale

Nonostante sia uno steampunk che si muove tra il fantascientifico e il fantasy, propongo la serie di Macchine Mortali. Le città che si muovono come macchine sono esattamente quelle reali, come ad esempio Londra , la capitale. Ma così come Londra, all’interno della storia ce ne sono tantissime, quindi i riferimenti a città, seppur in maniera del tutto fantastica c’è. Ovviamente ci sono tanti libri che riportano luoghi reali ma volevo per l’appunto rendere la cosa più complessa buttandomi sul fantasy/fantascienza.

Ian McQue(@ianmcque)さん | Twitter | Mortal engines, Concept art, Steampunk  city

🌑 Le Frusciaride: un libro in cui i protagonisti affrontano un luogo impervio

Quale libro non ha un’avventura in cui affrontare un vero e proprio luogo impervio? Difficile non trovarne una. Mi viene in mente così, a bruciapelo Wolf di Ryan Graudin in cui la protagonista si ritrova a fare il giro di vari luoghi del mondo in motocicletta pur di vincere una gara che la porterà da Hitler. La strada è dura e il percorso non da meno, ricco di pericoli e di giocatori che non lasceranno scampo.

13 idee su Wolf by Wolf | libri, ragazza cafe racer, ragazza della  motocicletta

🌑 La Chiesa Rossa: un libro in cui si parla di una setta di assassini

Nona Grey di Mark Lawrence anche se ovviamente la prima risposta che mi era venuta in mente era ovviamente Nevernight. Nonostante Nona Grey, la trilogia, non mi abbia fatto particolarmente impazzire Nona viene allenata per diventare un’assassina ed è davvero pericoloso il posto in cui si trova.

Nona Grey - La trilogia (SPOILER FREE) - Nastorix

🌑 La Biblioteca: un libro che parla di libri

Ci ho messo effettivamente un pochino per ritrovarlo ma è così! C’è! Sorcery of thorns di Margaret Rogertson ci regala una magica avventura in cui la protagonista è una bibliotecaria che protegge i libri dalla magia e da quanto sembra attaccarli. Un volume particolare anche se dalla scrittura e dalla struttura narrativa ricorda molto Harry Potter o simili, più animali fantastici forse.

Tutto sul libro Sorcery of Thorns di Margaret Rogerson

🌑 Mia Corvere: un libro in cui uno dei personaggi esige vendetta

Nazafareen di The Midnight Sea (Il Quarto Elemento) serie di libri di Kat Ross nasce come personaggio che vive esclusivamente per vendetta. Dopo aver assistito da bambina alla morte di sua sorella per via dei demoni, decide ed esige vendetta entrando nei Water Dogg e per cercare di porre fine al tutto. Un personaggio duro e forte, coraggiosa come pochi.

The Midnight Sea (The Fourth Element, #1) by Kat Ross

🌑 Messer Cortese: un libro in cui lə protagonista ha un companion sovrannaturale

Ne Il priorato dell’albero di arance di Samantha Sahannon mi sovviene qualcosa. In una delle protagoniste, c’è un drago come companion. E’ un drago mastodontico, possente ma allo stesso tempo fedele e ben strutturato. Uno dei migliori libri fantasy che ho letto negli ultimi tempi.

33 idee su Il priorato dell'albero delle arance nel 2021 | illustrazioni  cartoon, libri, personaggi

🌑 Tric: un libro in cui un personaggio viene denigrato per le sue origini/disconosciuto

Nella trilogia di Irene Grazzini, Dominant ci sono i dominanti e i recessivi. Ovviamente i recessivi sono la parte che viene denigrata e messa alla gogna all’interno del volume. Un personaggio facente parte di questa fazione è sicuramente Eleanor. Ed è un personaggio messo da parte per via della sua diversità con gli altri.

🌑 Ashlinn Järnheim: un libro in cui uno dei personaggi è esperto nell’arte del furto

Non troppissimo esperta nel furto ma sicuramente aveva del talento nascosto per fare grandi cose. Sto parlando di Nahri la protagonista de La città di ottone di S.A. Chakraborty che si finge guaritrice per spillare soldi ai nobili. Non pensate sia una trovata geniale? Eppure lei ci è riuscita è, posso assicurarvelo, anche se non è la ladra del secolo.

Tea Reading by simonbon on DeviantArt

🌑 Hush: un libro in cui il vostro personaggio preferito è un personaggio secondario.

Hunger Games di Suzanne Collins, nonostante Katniss in molte cose mi rispecchia persino troppo e mi sento molto simile a lei, il personaggio che preferisco nella trilogia è senza alcun dubbio Peeta. Non nasce come personaggio principale e si lega a quanto accade a Katniss ma è un ragazzo che ho adorato dall’inizio alla fine della storia.

Hotland: dove anche l'occhio ottiene la sua parte – Peeta Mellark


Cosa ve ne pare? Lo farete anche voi? Fatemi sapere cosa rispondereste voi. Io vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #227 – POLVERE Z DI ROBERTO RISSO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come va? In questo giovedì di fine ottobre, andiamo sempre più verso il freddo. Oggi un libro particolare, che ho letto e di cui vi parlerò, per gli amanti del distopico e della fantascienza. Siete curiosi? Ecco cosa vi lascio:

413A2vQhMLLTitolo: Polvere Z
Autore: Roberto Risso
Genere: Fantascienza – Romanzo breve
Collana a cura di Delos Veronesi

Trama: C’è un piano per combattere la fame, ma si rivelerà un completo disastro. Torino, 2032. Le autorità predispongono un piano per sopperire ai crescenti disordini legati alla crisi economica e alla conseguente malnutrizione dei cittadini. Una polvere sintetica, in grado di integrare la dieta degli abitanti, potrebbe essere la soluzione. Viene scelto un quartiere come luogo per una prima sperimentazione su larga scala, su cavie inconsapevoli che non hanno più nulla da perdere. I risultati sono catastrofici, il sangue dei civili inonda le strade ammantate di follia. I superstiti dovranno unirsi per fuggire e combattere chi è determinato a cancellare tutte le prove dell’accaduto.

L’AUTORE

Roberto Risso (1978) torinese, laureato e addottorato in letteratura italiana, ha pubblicato numerosi saggi accademici e un racconto su Granta Italia nel 2012. Fra il 2006 e il 2013 è stato due volte finalista al Premio Italo Calvino con una raccolta di racconti e un romanzo. Dall’inizio del 2010 vive e lavora negli Stati Uniti dove è docente universitario. Si occupa prevalentemente di prosa narrativa italiana dal Cinquecento al Duemila. Appassionato di letteratura del disastro, ha ideato il progetto Universo Torino 2050, un luogo virtuale di storie e immagini ambientate nella Torino e nel mondo del
futuro prossimo e remoto. Dal 2015 risiede a Clemson, nella Carolina del Sud (USA) e sta scrivendo romanzi e racconti autoconclusivi e indipendenti, ambientati nel futuro (e nel passato) della sua città e dell’ Italia. Un modo efficace per colmare le distanze.

EDIZIONE EBOOK
Data di uscita: 13 aprile 2021
Editore: Delos Digital srl
Collana: Dystopica n. 6
Pagine (stimate): 61
Formati: epub, kindle
Prezzo: Euro 2,99
Tutte le informazioni: https://delos.digital/9788825414844/polvere-z

Amazon: https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss?url=search-alias%3Ddigital-text&field-keywords=9788825414844&tag=fantascienzac-21

ISBN: 9788825414844

ESTRATTO POLVERE Z

– No, Dottore. No. Non ci siamo. – Il Generale esitò, pallido, le occhiaie scure di un uomo che ha perso troppe ore di sonno. La voce era ferma ma gli occhi lo tradivano. Arrossati, mobili. Incerti. – Ha idee migliori, Generale? – La voce del Dottore sembrava una sfida. Lievemente curvo, con la barba e i capelli ricci spolverati di grigio, sorrideva senza traccia di allegria. – Calmatevi. Temo che non si tratti di avere idee migliori. – La Deputata era intervenuta per evitare
uno scontro di potere – dobbiamo risolvere un problema la cui gravità è oltre ogni possibilità di speranza.  – La soluzione proposta è peggiore del problema! – La voce del militare aveva riacquistato durezza. – Non possiamo combattere questa minaccia aggrappandoci alla follia. La donna fece una smorfia. Il sorriso del Dottore si allargò. Divenne provocante. La stanza era stretta, senza finestre, uno sgabuzzino riadattato. I tre erano seduti attorno a un tavolo scheggiato, davanti a loro c’erano tre cartelline con dei fogli scritti a mano, calligrafia fitta, inchiostro nero. C’era un forte odore di disinfettante, pungente ma non sgradevole. Il profumo dolce della donna aveva abbandonato l’idea di prevalere e si era accontentato degli angoli. Il Generale scosse il capo, l’uniforme era fresca di lavanderia, le piastrine erano state lucidate a dovere, ma si vedevano ai gomiti dei punti usurati. – Dottore, non possiamo fare quanto ci ha proposto. – Se la proposta del mio gruppo di ricerca le pare peggiore del problema, aspetti di avere novecentomila torinesi affamati che assaltano i depositi. Quale soluzione proporrà, allora? Mi auguro nulla di simile al suo collega Bava Beccaris centoquarant’anni fa. La stoccata era dura e colse nel segno. – Siamo nel 2032, non nel 1898 – la Deputata si stropicciava nervosamente l’orlo della giacca – è passato più di un secolo e mezzo, i tempi sono cambiati. – Lo dica ai suoi colleghi giù a Napoli, o a Palermo, o a Roma.


Cosa ve ne pare? Potrebbe essere il caso vostro? Fatemi sapere ovviamente, io ve ne parlo prossima settimana con una recensione.

A presto,

Sara ©

COVER REVEAL # – AZOTH EXPRESS DI ELIA P. ANSALONI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Buon mercoledì a voi! Io tutto bene, sono stata con il raffreddore ma per il resto ora sto bene e sono felice. Vi porto un nuovo volume che sarà presto negli store e nelle librerie online:

Azoth Express
Elia P. Ansaloni

Data di uscita: 2 dicembre 2021
e-book: 4,99 euro
cartaceo: 14,50 euro
Casa editrice: Delrai Edizioni

Disponibile in libreria e in tutti gli store online

Invitato a una traversata notturna sull’Azoth Express, un treno misterioso di cui sembra impossibile reperire informazioni, il professor Volfram Volkov, accademico di prestigio affetto da una bizzarra licantropia, fuma pensieroso la sua immancabile pipa a bolle di sapone. Salito a bordo, fa la conoscenza degli altri strambi ospiti, anch’essi completamente all’oscuro della situazione: Mercedes, una famosa e avvenente attrice televisiva; gli aristocratici Ravencroft, un’inquietante famiglia in lutto; la giovane esploratrice Lyra, con una grande conoscenza degli abissi oceanici; Zohn, un signore tarchiato che non sembra volersi staccare dalla sua macchina da scrivere; Maddox, un pittoresco e chiacchierone croupier di Las Vegas; e infine i signori Yong, che trasportano un carico misterioso. È il signor Swapan, proprietario della compagnia, a spiegare ai passeggeri che stanno per prendere parte a un singolare gioco: se scopriranno dove è diretto il treno, ciascuno riceverà un premio di immenso valore. Riusciranno a risolvere l’enigma e, soprattutto, ad arrivare tutti a destinazione?

LA COPERTINA


Elia P. Ansaloni nasce a Modena nel 1990. Dopo essersi laureato in Chimica, decide di far danni anche nel mondo umanistico. La città vuota è il suo esordio letterario.


Cosa ve ne pare? Potrebbe piacervi? Fatemi sapere ovviamente, che io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

PROSSIME USCITE PER MARSILIO EDITORE, SONZOGNO, GARZANTI, NEWTON COMPTON, LES FLANEURS EDIZIONI, FAZI e MONDADORI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Buon inizio settimana dolcezze belle! Siete pronti per delle novità in arrivo? Io spero di si, perché come sempre, suddivise per editore, abbiamo una serie di nuove uscite che inonderanno le nostre librerie. Ecco a voi:

LES FLANEURS EDIZIONI

Vita in affittoTitolo: Vita in affitto
Autore: Silvia Rizzo
Genere: Narrativa
Collana: Bohémien
Pagine: 80
Prezzo: € 10,00
Ean: 9791254510193
Data di uscita: 20/10/2021
Trama: La nostra casa è il luogo fisico che abitiamo ma non solo. È soprattutto – o dovrebbe essere – uno spazio che ci rappresenta, un porto sicuro dove costruire la nostra identità e i nostri ricordi, un rifugio che sentiamo profondamente nostro. Lo sa bene la protagonista di questa intensa storia di formazione e di crescita, che di case ne ha cambiate ben ventidue. Dai dolci ricordi d’infanzia fino alle prove più dure dell’età adulta, in un tempo scandito dagli spostamenti per lavoro o per studio e dalle case prese in affitto che hanno in qualche modo segnato le tappe fondamentali della sua esistenza, insieme ai volti, alle voci e ai ricordi delle persone che di volta in volta ha incontrato.


GIAZIRA SCRITTURE

Storia di una famiglia tra la Prima e la Seconda Repubblica nel romanzo " Tutti i calendari mentono", la nuova proposta targata Giazira scritture -  politicamentecorretto.comTitolo: Tutti i calendari mentono
Autrice: Pasquale Vitagliano
Collana: Le Albe
Genere: Narrativa
Pagine: 266
Prezzo: 16,90 euro
Isbn: 978-88-99962-52-4
Data di uscita: 18 ottobre 2021
Trama“Ho quasi l’idea che oggi si potrebbe benissimo concepire un’epoca nella quale non si scriverebbero più opere nel senso tradizionale del termine, ma si riscriverebbero senza posa le opere del passato”, ha scritto Roland Barthes. Ecco che l’epopea di una famiglia numerosa del Sud entra in contatto con il capitolo scomparso di Petrolio, la fine di Moro e di Craxi, il furto della Natività di Caravaggio. Ne viene fuori un ipertesto che, nel sincretismo degli stili e dei registri, stimola senza posa, appunto, un gioco circolare di rimandi, letture e (ri)scritture. Veniamo messi al centro di uno spazio da esplorare tra il mistero dei sentimenti e i misteri italiani dallo smantellamento del senso dello Stato e della comunità fino all’alba della pandemia. Il titolo è una citazione da I Demoni di Fedor Dostoevsckij, sull’assunto che se essi esistono, esistono anche gli Angeli.


NEWTON COMPTON

Non sono una signora - Anna Premoli - Libro - Mondadori StoreTitolo: Non sono una signora
Autore: Anna Premoli
ISBN: 9788822758033
Collana: Anagramma n. 982
Pagine: 320
Prezzo: € 9,90
Trama: Audrey Thomas è una trentenne newyorkese molto spiritosa e senza peli sulla lingua. È autrice di romanzi erotici e nella vita privata non è troppo incline ad abbandonarsi al romanticismo. Al grande
amore preferisce il “divertiamoci qui e ora e poi domani ognuno a casa propria”. Ma la sua esistenza sta per essere sconvolta da una serie di novità: sua madre, con cui ha sempre pensato di condividere un
certo femminismo intransigente, le annuncia che ha finalmente deciso di compiere il grande passo: si sposa. Come se questo non bastasse, nella sua vita piomba Matt, l’uomo in assoluto più “sbagliato” che potesse incontrare, sia per il ruolo molto particolare che riveste, sia per i valori in cui crede… All’improvviso Audrey si trova a mettere in discussone posizioni che riteneva definitive e a essere tormentata da domande la cui risposta non è più così certa. Una fra tutte la perseguita: in che cosa consiste la vera trasgressione?


MARSILIO EDITORE

Autore: Walter Veltroni
Titolo: C’è un cadavere al Bioparco
Pagine: 224
Collana: LUCCIOLE
Prezzo: Cartaceo 14,00 euro / Ebook 7,99 Euro
Trama: Dopo la felice soluzione del caso del bambino scomparso, il commissario Buonvino si gode la quiete ritrovata del parco di Villa Borghese e le gioie dell’amore. Ma è una tregua di breve durata. Il ritrovamento di un cadavere nel rettilario del Bioparco, il giardino zoologico della capitale ospitato all’interno della Villa, rappresenta una brutta gatta da pelare per Buonvino, che si dà il caso sia erpetofobico, provando un terrore atavico per qualsiasi tipo di rettile. Come ci è finito il corpo di un uomo nudo dentro la teca dell’anaconda? E come ci è finita nella pancia del gigantesco serpente la testa del suddetto? Sono solo alcuni degli interrogativi senza risposta tra i quali il commissario e i suoi impavidi quanto scombinati agenti si barcamenano nel tentativo di risolvere quello che si presenta come un vero e proprio rompicapo. Quasi ci trovassimo nel più classico dei gialli di Agatha Christie, Buonvino dovrà dar fondo a tutto il suo acume e alle sue capacità deduttive per sbrogliare i fili di un’indagine in cui gli indizi scarseggiano e i sospettati abbondano, e smascherare finalmente il colpevole.

SONZOGNO

Titolo: Galatea
Autore: Madeline Miller
Pagine: 72
Data di uscita: 21/10/2021
Trama: Galatea, la statua che la dea Afrodite ha reso viva in uno slancio di benevolenza verso Pigmalione, il grande scultore greco, è ora una donna a tutti gli effetti: la sua bellezza uguaglia, o probabilmente supera, quella della marmorea opera d’arte del suo creatore. Dopo averla presa in moglie, l’uomo pretende che lei lo ripaghi incarnando altissime virtù di obbedienza e umiltà, assoggettandosi al suo desiderio. Così, per quanto Galatea provi un sottile piacere nell’usare la propria avvenenza per manipolare lo sposo, in lei comincia a farsi strada un sentimento di ribellione. Nell’ossessiva speranza di fermarla, il marito la tiene sotto stretta sorveglianza in una clinica, controllata da dottori e infermiere. Ma quando le nasce la figlia Pafo, in Galatea si desta un vigile istinto materno, pronto a esplodere al primo segno di pericolo. Ormai è troppo tardi per ostacolare la decisione di spezzare le catene della sua prigionia, costi quel che costi.


FAZI

cara rose goldTitolo: Cara Rose Gold
Autore: Stephanie Wrobel
Pagine: 360
Data di uscita: 07-10-2021
Collana: Darkside
Trama: Una madre che non dimentica. Una figlia che non perdona. Un gioco molto pericoloso. Durante i primi diciotto anni della sua vita, Rose Gold Watts ha creduto di essere gravemente malata: era allergica a qualsiasi cosa, era costretta a portare una parrucca, si spostava utilizzando una sedia a rotelle. Nonostante il sostegno della piccola comunità di Deadwick, che ha organizzato raccolte fondi e offerto spalle su cui piangere, nonostante tutti i medici consultati, gli esami effettuati e gli interventi subiti, nessuno è mai riuscito a capire cosa non andasse in lei. Fino al terribile giorno in cui è emersa la verità più spaventosa: era tutta una messinscena architettata dalla madre.
Dopo aver scontato cinque anni di prigione per abuso di minore, Patty Watts non ha un posto dove andare e implora sua figlia di accoglierla. I vicini non l’hanno perdonata e sono scioccati quando Rose Gold accetta. Patty insiste, non vuole altro che una riconciliazione, ha perdonato la sua piccola cara che l’ha tradita testimoniando al processo contro di lei. Ma la ragazza conosce sua madre: Patty Watts non è una che lascia correre. Sfortunatamente per lei, Rose Gold non è più una bambina indifesa, ed è da molto tempo che aspetta questo momento… È l’ora della resa dei conti: sarà un duello spietato, combattuto a colpi di bugie e condotto da due abilissime manipolatrici. 


GARZANTI

Titolo: L’altare della paura

Autore: Jean-Christophe Grangé 
Genere: Thriller
Data di uscita: 7 Ottobre 2021
Pagine: 312
Trama: Nella cappella alsaziana di Saint-Ambroise si riesce ancora a udire il fragore che ha accompagnato il crollo improvviso della cupola e la morte del vescovo Samuel, il cui corpo giace ormai senza vita sotto le macerie. A un primo sguardo, parrebbe trattarsi di un semplice incidente. Ma da alcuni dettagli non è possibile escludere l’ipotesi di un omicidio. È questo che pensano il detective Pierre Niémans e il suo braccio destro, Ivana Bogdanović, non appena visitano la scena del disastro. E scoprono che il luogo appartiene a una piccola comunità anabattista chiusa al resto del mondo. I suoi membri si fanno chiamare «vendemmiatori di Dio» perché vivono dei soli proventi di un vasto vigneto e si considerano gli unici emissari di un messaggio divino di purezza e integrità religiosa. Eppure, dietro una facciata di rettitudine e devozione, si cela una storia di rapporti coercitivi e malsani. Di promesse e giuramenti che non lasciano scampo. Di sacrifici che vanno oltre l’immaginabile e trovano la loro origine in un’interpretazione promiscua delle Scritture. Più Niémans e Bogdanović entrano in questa realtà fuori dal tempo, più si rendono conto di quanto sia difficile stabilire un confine tra bene e male, tra fede e fanatismo. Ma i due detective sono disposti a tutto pur di scoprire la verità. Anche a offrirsi come vittime sacrificali se serve a risparmiare vite innocenti ed evitare ulteriori spargimenti di sangue. Torna il maestro del grande thriller con un nuovo episodio della serie che ha avuto inizio con “I fiumi di porpora”, poi diventato un film con Jean Reno e Vincent Cassel. Nell'”Altare della paura”, Jean-Christophe Grangé accompagna i lettori nel cuore di una comunità apparentemente senza peccato, dove sembra impossibile individuare un movente o trovare un colpevole. Perché quest’ultimo potrebbe essere l’unica vera anima innocente.


Amazon.it: Non dimenticarlo mai - Bosco, Federica - LibriTitolo: Non dimenticarlo mai
Autore: Federica Bosco
In libreria Dal: 21 ottobre 2021
Collana: »Narratori Moderni«
Pagine: 300
Prezzo: € 17,90
Trama: La mattina del suo quarantanovesimo compleanno Giulia è seduta come sempre sullo sgabello di cucina a bere il suo caffè, e mentre è lì che contempla la nebbia dell’inverno milanese, viene travolta dalla potenza di un treno in corsa che si manifesta sotto forma di un attacco di panico in piena regola. Lei, giornalista di costume in una rivista di grido, con una vita scandita da mille impegni, scadenze, conferenze stampa e aperitivi, improvvisamente avverte la consapevolezza lucida e precisa che la sua esistenza così com’è sembra non avere più alcun senso e che non ha più nessuna voglia di quella vita spesa a correre dentro la ruota del criceto che non la porta da nessuna parte. Un compagno da
quattro anni, Massimo, anch’egli giornalista con cui condivide la forte propensione all’indipendenza, una madre giocatrice incallita dalla
personalità crudele e affascinante da cui ha imparato a guardarsi le spalle anche se con dolore, qualche amica con cui condividere sfilate e
pettegolezzi, un fratellastro amatissimo, un padre artista e sognatore e questo è tutto. Ma ciò che la sconvolge di più è quell’impellente
desiderio di maternità mai provato prima, giunto molto oltre i tempi supplementari, che adesso le sembra l’unica ragione di vita. Le reazioni
delle persone vicino a lei però sono lungi dall’essere incoraggianti, e accompagnata da un coro di “ma tu non ne hai mai voluti”, si accinge
non senza difficoltà, a convincere il compagno a imbarcarsi nel complicato mondo delle cure per la fertilità, ispirata da un’idea di famiglia
naïve in cui crede ancora nonostante la sua infanzia passata a giocare a Barbie sotto i tavoli da gioco aspettando sua madre. Massimo però si
rivela un partner capriccioso e incostante, che la porta un giorno in un paradiso di mille premure e quello dopo nell’inferno dell’indifferenza
più assoluta facendola sentire ancora più sola. Si imbarca quindi in un viaggio alla ricerca della maternità, quasi senza alleati, con tenacia e
ostinazione, dove sarà costretta ad abbandonare per sempre la zona di conforto per un salto nel vuoto. Alternando ironia e malinconia col
suo stile inconfondibile, Federica Bosco ci trascina in un crescendo di emozioni e colpi di scena raccontando una storia in cui tutti possiamo
riconoscerci, perché per tutti arriva quel momento in cui la vita ti porta a fare un bilancio seduto sullo sgabello di cucina, fra scelte, rimorsi e
rimpianti e non è mai troppo tardi per prendere una decisione folle, se è quella che ti può rendere felice.


Gatto che riportava il sorrisoTitolo: Il gatto che riportava il sorriso
Autore: Rachel Wells
In libreria dal: 04 novembre 2021
Traduzione di Elisabetta Valdré
Collana: »Narratori Moderni«
Pagine: 330
Prezzo: € 17,90
Trama: Per Alfie e il suo amico George Edgar Road è casa. Solo qui possono gironzolare indisturbati. Ovunque vadano, sono sempre i benvenuti. Non c’è persona che non li accolga con una carezza. Perché Alfie e George sono gatti speciali: hanno un fiuto raffinatissimo grazie al quale riconoscono i desideri nascosti in fondo al cuore e provano a farli diventare realtà. Adesso tutta Edgar Road è in fermento per un grande progetto solidale che vede in prima linea i più piccoli, Tommy e Aleksi, impegnati in una raccolta fondi. I due ragazzini vorrebbero coinvolgere anche gli adulti, dal primo all’ultimo. Ma c’è una nuova arrivata che è tutto fuorché simpatica e disponibile. Per via del suo passato burrascoso, è poco avvezza allo spirito di condivisione di Edgar Road. Un aiuto che soltanto Alfie e George possono darle. Questi gatti fuori dall’ordinario sanno che spesso non servono altro che dolcezza, empatia e una zampa tesa per convincere gli umani che la vita può essere luminosa nonostante le difficoltà. Proprio come quella che attende anche Alfie nel giorno più bello dell’anno. E allora non c’è tempo da perdere: la felicità ha fretta di bussare alla porta.


MONDADORI

Titolo: La corte dei miracoli
Autore:  Kester Grant
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy
Data di uscita: 12 Ottobre 2021
Trama: Dopo il fallimento della Rivoluzione e l’uccisione di tutti i rivoluzionari, Parigi è una città divisa in due. Accanto al reticolo di viali severi, fiancheggiati da bossi e frequentati dall’aristocrazia, prospera infatti una giungla tenebrosa popolata da sciami di mendicanti, ladri ed emarginati, teatro di crimini e miseria, un luogo oscuro e senza leggi. Qui il potere è gestito dai Miserabili, una formidabile corte di criminali divisi in nove corporazioni, chiamata la Corte dei Miracoli. Membro della Corporazione dei Ladri, Nina Thénardier può rubare qualunque cosa a chiunque. La ragazza, soprannominata la Gatta Nera, ha sfidato la sorte così tante volte da essere quasi diventata una leggenda tra i Miserabili. Eppure questo non sembra contare molto quando, ancora una volta, la sua strada si incrocia con quella di Lord Kaplan, detto Tigre, feroce capo della Corporazione della Carne. L’uomo ha messo gli occhi sulla sorella della giovane ladra e, si sa, nessuno è mai riuscito a impedirgli di ottenere ciò che vuole. Non ci è mai riuscita la Corte dei Miracoli, come potrebbe farlo Nina, sveglia certo, ma comunque una ragazza, minuta per di più? Di due cose, però, Tigre non ha tenuto conto. La prima è una regola inviolabile per tutti i Miserabili: mai, mai rubare a una ladra. E la seconda è che, quando si tratta di proteggere chi amano, le gatte sono capaci di mostrare denti e artigli e di diventare decisamente pericolose… Ispirandosi a due capolavori della letteratura di tutti i tempi, “I miserabili” di Victor Hugo e “Il libro della giungla” di Rudyard Kipling, Kester Grant tesse un’ammaliante storia di crudeltà, passione e vendetta che, attraverso le vicende della protagonista, condurrà i lettori nel ventre più oscuro di Parigi, passando per la sfavillante corte di Francia per abbracciare l’alba di una nuova rivoluzione.


Cosa ne pensate? C’è qualcosa che avete trovato interessante? Fatemi sapere, io vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #537 – L’AMORE E’ SEMPRE IN RITARDO DI ANNA PREMOLI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io oggi finalmente vi porto questo nuovo libro di cui spero vi faccia piacere sentirmi parlare. E’ un libro che avrei voluto leggere ai tempi dell’uscita ma che ho sempre rimandato per darmi il tempo di acquistarlo e di leggerlo con calma. E così è stato. Ecco che ve ne parlo subito:

41f3uvhgymlTitolo: L’amore è sempre in ritardo
Autore: Anna Premoli
Data di uscita: 27 settembre 2018
Pagine: 227
Serie: (È solo una storia d’amore Vol. 3) Ma si può leggere anche da solo.
Link d’acquisto: https://amzn.to/3mk0AIY
Trama: I primi amori sono di solito un dolce ricordo, capace di far sorridere. Non per Alexandra Tyler: Norman Morrison, il migliore amico di suo fratello Aidan, l’ha rifiutata senza tante cerimonie dopo che lei ha trascorso l’adolescenza a corteggiarlo e a comporre per lui terribili lettere d’amore in rima. Ogni volta che lo vede – anche ora che è una donna adulta e sta finendo un dottorato in Geologia alla Columbia – non riesce proprio a controllare il malumore. Le sue storie sentimentali sono state tutte un fallimento. E la colpa, secondo Alex, è proprio di Norman. Quando, stanca di incontri poco entusiasmanti, decide di prendersi una sacrosanta pausa dal complicato mondo degli appuntamenti, Norman, altrettanto stufo di pranzi tesi in casa Tyler, le propone una tregua: lasciarsi il passato alle spalle e provare a comportarsi in modo almeno amichevole. Alex non può tirarsi indietro di fronte a quella che per lei suona quasi come una sfida: trattarlo in modo cordiale in fondo non dovrebbe essere così difficile. O almeno, questo è quello che crede… 

RECENSIONE

close-up photography of heart shaped fairy lite on brown sandLa storia ha inizio con Alex. Da sempre, fin da bambina, il suo amore più grande è sempre stato quello per Norman Morrison,  il migliore amico e ormai agente editoriale di suo fratello Aidan. Ma, non avendo mai avuto alcun riscontro da parte sua ed essendo Norman un tipo strano e poco avvezzo a rapporti con le donne, Alex si rassegna e vive ogni storia che le arriva con entusiasmo seppur il cuore non abbia mai più battuto in quel modo se non per lui, che neanche le rivolge parola dopo un incidente avvenuto anni prima.

I due si ritrovano a riavvicinarsi per puro caso, ma cosa succederà con questo? Alex prova ancora qualcosa per lui? Norman lascerà sciogliere il suo cuore oppure non ci sarà modo di scalfirlo? Riuscirà il loro amore a toccare finalmente la superficie?

«No, fa pure», mi dice avvicinandomi il piatto. «Perché sono la festeggiata, eh?» «Alexandra, ti darei l’ultimo pancake anche gli altri trecentosessanta quattro giorni dell’anno», se ne esce ad un certo punto, facendomi andare di traverso il boccone che stavo masticando.

La trama della storia è piuttosto lunghina ed esprime ciò che andremo a leggere, non ci sono spoiler seppur sia lunghetta e finisce per dire anche troppo. Per essere convincente bastavano poche righe e per descrivere ciò che succede ancor meno. Se poi si prendono la schiera di lettori che hanno letto anche i volumi precedenti, c’è poco da dire riguardo ai due. Nonostante questo trovo che sia ben composta e incuriosisce sicuramente anche lettori che decidono di prenderlo come volume a se stante.

La copertina della storia segue la linea delle storie precedenti così come la linea editoriale della Newton compton per quanto riguarda i romanzi rosa. Questi disegni sono quanto di più bello sia stato mai prodotto dalla stessa casa editrice e per la linea della Premoli sono azzeccatissime: adoro lo sfondo bianco e la protagonista della storia in primo piano. In questo caso troviamo Alex che si scalda davanti al camino della casa in montagna in cui va a lavorare, cosa che non poteva essere migliore. La scelta di tenere quasi sempre il disegno di una donna in copertina rende il tutto ancor più “rosa”, se vogliamo metterla così seppur i protagonisti siano comunque un uomo e una donna. Il titolo è azzeccato, anche perché nel caso di Alex l’amore arriva non in ritardo, in ritardissimo. Quindi di sicuro non c’è titolo migliore che potesse essere attribuito. Connubio decisamente ben costruito.

L’ambientazione è sempre New York seppur poi ci si sposta in altre zone del globo per via degli studi in Geologia di Alex; l’epoca è moderna, contemporanea.

Norman solleva le mani in segno di resa e io approfitto del suo momento di ritrovata serenità per stampargli un velocissimo bacio sulla guancia. «Grazie. Dico davvero». (…) «Non c’è di che», gli sento rispondere. E sarà forse la situazione improbabile, sarà il freddo di prima che potrebbe avergli raggelato il cervello, ma pare che nella sua voce ci sia affetto. Un affetto che riattiva per un brevissimo istante una zona del mio cuore che pensavo si fosse addormentata per sempre.

a bride and groom kiss in the rain under an umbrellaI personaggi di questa storia non sono tantissimi. Troveremo come personaggi secondari, coloro che abbiamo avuto come personaggi principali negli altri due libri della linea che seguono la storia: E’ solo una storia d’amore e Non ho tempo per amarti). Per il resto i principali che si muoveranno all’interno del volume sono i protagonisti e voci narranti del volume:

Alexandra (Alex per gli amici) è una donna che ha sempre avuto un debole per Norman, migliore amico di suo fratello Aidan. Nonostante que4sto è una donna caparbia, decisa nelle scelte di studio e nella vita quanto insicura per quanto riguarda i sentimenti. Infatti a far vacillare ogni cosa è l’amore che non è mai riuscita a renderla soddisfatta e amanta veramente. Un personaggio particolare ma che non fa impazzire particolarmente per come è stato posto.

Norman è un uomo di altri tempi. Si veste come un nonnetto e mantiene un garbo e una gentilezza che ormia pochi uomini possiedono ancora. Non è molto bravo con i sentimenti, anzi possiamo dire che praticamente è una frana nonostante nel suo lavoro sia davvero bravo. Un personaggio sicuramente fuori dall’ordinario che piace per una storia come questa ma che uno vorrebbe prendere a pugni per il solo fatto che dovrebbe darsi una svegliata.

Trovare la propria anima gemella è raro, fin troppo raro, e di certo impossibile al primo colpo. Non si possono posare gli occhi su una persona a nove anni ed esclamare: “eccolo, il mio destino!”. Punto primo, perché il concetto di destino è una grande stronzata. Punto secondo, perché affidare così tanto potere a una persona è sbagliato. Uno deve bastare a se stesso. Se arriva qualcuno, bene. Se non arriva, bene uguale.

Il perno centrale di questo romanzo è la storia d’amore fra Norman e Alex o almeno l’amore platonico che ha Alex nei confronti di Norman. Non si riesce a comprendere veramente cosa prova Norman fino a che non riusciremo ad entrare in contatto con il suo personaggio. Una storia d’amore che ricorda i tempi del liceo, in cui il primo amore non si scorda mai.

Lo stile utilizzato dall’autrice è il medesimo dei volumi precedenti, semplice, scorrevole e fluido. La storia si divide per capitoli in cui a narrare sono i due personaggi principali, ovvero Norman e Alexandra. Nonostante la storia sc0orra velocissima e si legga nel giro di pochissime ore, non si può fare a meno di voler quasi “picchiare” i due protagonisti. Ma vi volete dare una mossa? Cosa state aspettando? Erano queste le domande che mi perseguitavano e quello meno sveglio tra i due è sicuramente Norman.

La storia ricorda un po’ un amore adolescenziale ma trattandosi di due persone adulte e mature, ciò che passa fra i due finisce per essere sminuito un po’. Mi ha riucordato l’infanzia e l’amore profondo che avevo per il mio migliore amico ai tempi ma se dovessi pensare a lui come una cosa di oggi probabilmente la vedrei lontanissima e poco probabile anche perchè i miei sentimenti si ridurrebbero a semplice affetto. Invece il legame che Alex ha con Norman sembra essere quasi morboso e nonostante poi alla fine all’interno della storia finisca per essere risolutivo, lo vedo davvero poco possibile e improbabile.

Quindi trovo che l’amore per i due personaggi mi ha spinto a volerlo leggere assolutamente, visto che avrei veramente voluto leggere dei due, solo che non me lo aspettavo così.

«Alexandra non è esattamente una donna. Più che altro è….» Mi blocco, perché non so davvero come definirla. Semplicemente è. Non conosco nessuno che sia più di lei. Più vibrante. Più vitale. Più testarda. Più importante.

Il libro in questione è stata una piacevole lettura anche se i volumi precedenti dell’autrice mi avevano convinto maggiormente. Un amore dolce, che vi porterà un po’ indietro nel tempo se avete avuto almeno per una volta una persona che da più piccoli avete amato molto.

Anna Premoli ci trascina nuovamente nel mondo di E’ solo una storia d’amore, con Julie, Aidan e Laurel, portandoci la storia che tutti fin dall’inizio volevano leggere. Una storia d’amore che, per come è pura e semplice, ci riporta ai tempi del liceo. Una storia d’amore piacevole.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Volume acquistato

Vuoi acquistare L’amore è sempre in ritardo e sostenere il Blog? Acquista da Qui: L’amore è sempre in ritardo o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Potrebbe piacervi? Io vi aspetto come sempre ovviamente, vi aspetto e vi abbraccio!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #226 – MAGNETE DI STEFANIA MENEGHELLA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui finally!!!! E di nuovo sono qui per voi a portarvi tante nuovissime novità che i nostri autori emergenti mi propongono e che io vi mostro. Un nuovo volume tutto italiano è qui che vi sta aspettando e spero possa fare davvero il caso vostro. Vi lascio questo volume:

Titolo: Magnete

Autore: Stefania Meneghella

Formato: 15×21 cm

Pagine: 297

Lingua: Italiano

Editore: Ego Valeo Edizioni

Collana: Antology

ISBN: 9788894853025

Anno: 2020

Prezzo di copertina: Euro 15,00

Tipologia: Romanzo

TramaCosa accadrebbe se ci ritrovassimo nel cervello di chi ci ha fatto soffrire? È quello che succede a Virginia che, catapultata improvvisamente nella mente di Sofia, riporta alla memoria i momenti vissuti con lei con cui, in un tempo passato, era legata da un’amicizia profonda ma enigmatica. Ha inizio così un viaggio, ad occhi chiusi, nel suo cervello e nelle variegate aree che parlano delle sue storie raccontate indossando maschere. Dinnanzi a tutto questo, un solo specchio su cui poter scorgere il suo vero volto fatto di magnete.


Estratto

Nel mare, infatti, le maschere non esistono.  L’acqua sciacqua via la cattiveria, l’orgoglio, l’accidia, il sogno di sentirsi grandi, il passato, l’amarezza. E si ritorna ad essere bambini.  Io, bambina, sono tornata tante volte nella mia vita e, bambina, lo sono un po’ anche ora che scrivo questa storia.


Cosa mi dite di questo libro? Lo leggerete? Potrebbe fare il caso vostro? Io vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

TEASER TUESDAY #62

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Buon martedì! Ideata da Should be Reading oggi vi porto queste : il Teaser Tuesday in cui vi lascio un piccolo estratto delle mie attuali letture! Lo spiego sempre in cosa consiste (per chi non sapesse di cosa si tratta) ma ve lo ricorderò ogni volta, non temete!

• Prendi il libro che stai leggendo.
• Aprilo in una pagina casuale.
• Condividi un piccolo spezzone di quella pagina ( ” Teaser ” ) .
• Attento a non fare
 spoil
er!
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In questa settimana sto leggendo due volumini che spero possano piacere anche a voi. Siete curiosi di sapere quali sono?

Perché noi duePerché noi due di Alessandro Trolese edito Sonzogno che mi ha catturato già dalle prime pagine della storia. Sono felice di lasciarvi un piccolo estratto. A voi:

«Promettimi che continuerai a stupirti di fronte al mare». Vanessa si è avvicinata a me e mi sono convinto che stesse per baciarmi, proprio lì sotto casa sua, in quell’alba di maggio. Ci siamo guardati negli occhi per un lunghissimo istante, poi lei si è sollevata sulle punte e mi ha baciato la guancia. Profumava di vaniglia e di sogni da realizzare.


5357846-9788817156059-285x424-1Altro libro che inizierò a leggere? Non devi dirlo a nessuno di Riccardo Gazzaniga edito Rizzoli editore. Un libro per ragazzi misto a thriller che mi ha incuriosito tantissimo e che non vedo l’ora di iniziare. Ecco per voi un estratto:

Erano tutti quanti lì, al sicuro. Luca, invece, sentì la frequenza del suo respiro diventare insostenibile. Prese da una tasca dei pantaloncini lo spray contro l’asma che si portava sempre dietro e diede due spruzzate veloci, respirando a pieni polmoni per riempirli del broncodilatatore e cercare di calmarsi. Di nuovo si guardò intorno e di nuovo non vide nulla. Non c’era nessuno, a parte loro. Ma Luca aveva visto quegli occhi, laggiù nel bosco. E quegli occhi avevano visto lui.


Cosa ne pensate di questi spezzoni? Pensate possano piacervi o fare al caso vostro? Io li trovo entrambi curiosi, però attendo vostre opinioni ovviamente.

A presto,

Sara ©