SEGNALAZIONE #174 – THREE POINT SHOT DI MARTINA PIRONE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Sono qui per portarvi e segnalarvi un nuovo volume in self che spero possa incuriosirvi e piacervi. Come ve la state passando in questo mese di rientro alle attività quotidiane? A voi:

Three point shot (Never let me down series Vol. 1) eBook: Pirone, Martina:  Amazon.it: Kindle StoreTitolo: Three point shot
Autore: Martina Pirone
Genere: Sport romance (basket)
Romanzo autoconclusivo, primo di una trilogia di stand alone
Never let me down series #1

Editore: Self publishing
Prezzo: ebook 1,99, cartaceo 12.90, incluso nell’abbonamento Kindle Unlimited
Uscita: 28 luglio 2020 (seconda edizione) Preorder dal 18 luglio
Strillo: Lei è il suo tiro da tre punti
Pagine: 368
Trama: Dave ha 24 anni e pochi semplici obiettivi: diventare un giocatore di basket professionista, approdare in serie A e non soffrire più per colpa di una ragazza. Ma quando nella sua vita arriva Alida, esuberante italo-messicana dalle mille risorse e con una passione smodata per il basket, ignorare i suoi sentimenti per salvaguardare il proprio cuore diventa una partita quasi impossibile da giocare. Tra loro si accende subito una scintilla, ma se per Alida lui è molto più̀ di un amico, Dave farà di tutto per togliere ossigeno alle divampanti emozioni che prova, quando quella “nanetta” tutto pepe si trova nelle vicinanze. E quando il loro rapporto giunge finalmente a una svolta decisiva, sarà il destino a offrire loro l’occasione di un tiro da tre o il rischio di una tremenda disfatta. E se le loro scelte per il futuro li mettessero su strade diverse? L’amore sarà̀ più̀ forte delle ambizioni di una vita intera?


Cosa ne pensate? Fatemi sapere, io vi aspetto sempre, ovviamente!
A presto,
Sara ©

RECENSIONE #435 – DRAGON PEARL DI HA LEE YOON.

BUON POMERIGGIO CARISSIME PARTICELLE LETTRICI!

Oggi vi porto nello spazio con questa lettura intrigante e leggera ma pericolosa e piena di misteriosi poteri e pianeti interessanti. Siete pronti a viaggiare? Io ringrazio per questo la Giunti Editore per questa lettura e spero che possa piacere anche a voi. Ve ne parlo subito:

fbe8e2b7abe64c08b43bd03aedb58090Titolo: Dragon Pearl
Autore: Ha Lee Yoon
Editore: Giunti
Genere: Narrativa Ragazzi
Pagine: 306
Data di pubblicazione:  2020
Link d’acquisto: https://amzn.to/3grIjFJ
Trama: La tredicenne Min proviene da una lunga stirpe di spiriti volpe, nonostante all’apparenza sembri una ragazza come tutte le altre. Per mantenere al sicuro la famiglia, sua madre le ha proibito di usare la magia. Min si sente oppressa da tutte le regole, dagli interminabili lavori quotidiani, dagli invadenti cugini e dalle zie che continuano a giudicarla. Vorrebbe solo fuggire da Jinju, il suo polveroso e dimenticato pianeta. Per questo conta i giorni che mancano a quando potrà finalmente seguire suo fratello maggiore, Jun, nelle Forze Spaziali ed esplorare i pianeti dei Mille Mondi. Quando, però, scopre che suo fratello è sospettato di essere un disertore, Min capisce che qualcosa non va. Così decide di partire alla ricerca di Jun. Alle prese con giocatori d’azzardo, pirati e fantasmi vendicativi, Min sarà costretta a ricorrere alla magia e a fare affidamento su tutto il suo coraggio.

RECENSIONE

Vivienne ToLa storia ha inizio sul pianeta di Jinju dove Min e la sua famiglia sono una delle ultime spiriti volpi rimaste, nonostante sembri una ragazza come tutte le altre. La loro magia è proibita e cerca di mantenere la vita in equilibrio assieme a tutto il resto. Quando suonano alla sua porta e dicono che suo fratello Jun è accusato di essere un disertore delle Forze Speciali dei Mille Mondi, per essere partito alla ricerca della Perla di Drago, si sente subito di dover partire alla ricerca di suo fratello. Non è possibile che suo fratello abbia fatto quello di cui viene accusato e Min vuole provarlo.

Cosa è successo veramente a Jun? Cosa succederà a Min durante il suo percorso? Sarà costretta ad utilizzare il suo potere? Riuscirà a ritrovare suo fratello?

Da sempre mi avevano avvertito di non mostrare agli altri la magia delle volpi, che era la nostra eredità. Vivevamo camuffate da esseri umani e usavamo di rado la nostra capacità di mutare forma o incantare le persone. (…) Un tempo, le volpi giocavano brutti scherzi, trasformandosi in splendidi esseri umani per ammaliare i viaggiatori solitari e succhiare loro l’energia vitale. La nostra famiglia però, non lo faceva. Quell’antico pregiudizio su di noi, mi infastidiva.

La trama di questa storia è descrittiva e articolata; ci mostra sicuramente la storia da un punto di vista generale e ci lascia un quadro generale di ciò che ci ritroveremo davanti. Fin dalla sua uscita in originale questa storia mi aveva incuriosito, spero che ora incuriosisca voi come è successo con me.

La copertina è fantastica e sono davvero felice che sia stata mantenuta come l’originale anche nella versione originale. In primo piano troviamo Min nella tuta delle Forze Speciali dei Mille Mondi il suo spirito di volpe su un pianeta desolato – che troverete all’interno della lettura ma di cui non posso parlarvi oltre. E’ sicuramente un’ottima rappresentazione della storia e un bellissimo biglietto da visita. Il titolo è rimasto invariato rispetto l’originale e credo che sia stata scelta assolutamente saggia. Farlo diventare La Perla di Drago era davvero pessima e sono felice della scelta fatta. Il risultato è, come potete notare anche voi, sorprendente e il connubio copertina e titolo è unico e ben fatto. Punto sicuramente a favore.

L’ambientazione della storia è tutta fantastica. Si parte dal pianeta Jinju dove vive la protagonista per volare attraverso diversi pianeti per cercare di scoprire come e se Jun possa aver fatto quello di cui risulta accusato;  l’epoca è indefinita, in un futuro di chissà quale mondo, spazio o tempo.

“NON GIOCATE A DADI DA NARI” era scritto in quel graffito. Mi domandai cosa fosse successo alla persona che aveva lasciato quell’avvertimento. “Sono una volpe anch’io” pensai ” e sono in grado di fare qualunque cosa da Nari”. E se mi stavo sbagliando?

Dragon Pearl | Riordan Wiki | FandomI personaggi di questa storia non sono molti e i principali con cui ci troveremo a fronteggiare sono pochi. Sicuramente a far breccia nel cuore del lettore è Min, la protagonista principale di questa storia. A fare compagnia a Min ci saranno due compagni di camerata e un piccolo fantasma curioso che lei aiuterà lungo il suo percorso.

Min è una ragazzina spirito volpe. La sua stirpe è l’ultima rimasta di questa specie e si dice che chi possiede questo spirito sia particolarmente ingannevole e da cui stare alla larga. E’ vero, le volpi non hanno una buona reputazione ma Min sa che non è così che funziona. E’ tutta la vita che su Jingu si nasconde e si comporta come una normale umana lasciando che la magia le si allontani per non dare nell’occhio. Eppure riesce a mutarsi in oggetti e a prendere la forma e le sembianze di altre persone soltanto per scopi semplici e per cercare di ritrovare suo fratello. Min ha la capacità di mutare forma, di influenzare le menti e – tutte queste abilità forse non hanno del tutto aiutato nella sua impresa.

Dico questo perché ok i poteri a vantaggio ma deve esserci anche un lato negativo, devono esserci delle cose che sbaglia, devono esserci delle cose non facili da superare. Nella maggior parte dei casi, superare gli ostacoli è stato fin troppo semplice. Ho trovato decisamente tutto molto facile e conveniente dal punto di vista del lettore che si trova davanti a determinate cose: il potere quando conviene, il fantasma quando conviene, mutare forma quando conviene, e influenzare le menti quando conviene. 

Mentre ero sicura che mio fratello non avesse avuto particolari motivi per allontanarsi senza permesso, non potevo dire lo stesso per i suoi compagni. Sapere qualcosa in più su di loro mi sarebbe stato utile. Dovevo assolutamente parlarne con Jang.

Il perno centrale di questa storia si nasconde tutto dietro il fatto di ritrovare Jun in un modo o nell’altro ma lo spirito di avventura e di voglia di cambiare vita è forte, presente e determinante nel personaggio di Min. Quindi si, il fulcro è dare una spiegazione al gesto di suo fratello e cercare di ritrovarlo – se possibile – ma anche quello di andare incontro al proprio destino. Di sicuro anche la “Dragon Pearl” ovvero la Perla di Drago che tutti cercano è un punto focale per questa storia.

Lo stile utilizzato è stato molto semplicistico, in prima persona dal punto di vista, per l’appunto, di Min. La storia fin dalle prime battute non manca di colpi di scena e di avventura sfrenata da parte della protagonista che sembra affamata di questo e più si prosegue nel corso della lettura, più noteremo quanto ne avesse effettivamente bisogno.

La cosa che più di tutte ho apprezzato è stato l’utilizzo dell’autrice della cultura e mitologia cinese, che sicuramente le appartiene. L’accostamento, infatti, dei vari personaggi ad uno spirito animale e che questi animali siano prettamente caratteristici della mitologia cinese con le loro caratteristiche, rende la lettura magnetica ed affascinante sotto diversi aspetti. La volpe, la tigre, il drago anche se dispersivo sotto diversi punti ed avrei preferito fosse più approfondito e dettagliato. Molte cose sono state lasciate al caso.

Nonostante la storia sia assolutamente ricca di avventura, magia, strani poteri e misteriose creature che popolano i vari mondi e l’universo in cui vive Min, la storia non ha avuto l’effetto che speravo ed è sempre suonata con una nota “infantile”. Quasi fosse troppo leggero, troppo per ragazzi / bambini e non veramente per tutti i tipi di lettori per il genere in cui si presenta. Forse a dare credito a tutto questo è il tipo di scrittura giovanile, semplicistica e basica che si utilizza in libri per bambini e ragazzi. Ovviamente so che il volume nasce in una categoria per ragazzi – quindi parlo per cognizione di causa e ovviamente non è il primo fantasy libro per ragazzi che leggo ed è veramente scritto bene – ma probabilmente quello che è stato a fregarmi sono state le alte aspettative che riponevo nel libro, che sono state soddisfatte solo in parte.

Comunque, per un lettore giovane sicuramente questo è un libro interessante, ricco di avvenimenti e avventure fantastiche. Sicuramente se lo avessi letto allora mi sarebbe piaciuto tantissimo; ora come ora lo trovo molto scontato e banalotto.

Il primo ufficiale, dunque, aveva ragione. Allora mi venne in mente qualcos’altro. «Tu non faresti niente del genere, vero? Maledire la nave…» No la risposta, però, arrivò dopo un attimo di pausa. Quando pensai di chiedergli il motivo di quella esitazione, Jang era già svanito di nuovo.

Una storia che consiglio per una fascia di giovani lettori che vogliono addentrarsi nel fantasy in maniera leggera, sfiziosa e sicuramente interessante. Un libro avventuroso.

Ha Lee Yoon ci porta su Jinju e sui vari pianeti che circondano i Mille Mondi alla ricerca di Jun e della Perla del Drago. Tutti sono partiti alla sua ricerca per estorcerne il suo famoso potere. E voi, siete pronti per una nuova avventura per cercare di averla?

Il mio voto per questo libro: 3 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò


Cosa ne dite?

A presto,

Sara ©

A PROPOSITO DI: DESCENDER V.2 LUNA MECCANICA DI DUSTIN NHUYEN E JEFF LEMIRE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Torno con il secondo appuntamento con A proposito di… e continuo con il volume due della serie fantascientifica di libri illustrati da due grandi menti. Un libro che prospetta tante novità rispetto al primo volume e che vi stupirà. Una serie che fino ad ora mi sento di consigliare e di cui vi porto un nuovo approfondimento. A voi:

Titolo: Descender v.2 – Luna Meccanica
Autore: Dustin Nhuyen e Jeff Lemire
ISBN: 
978-88-6543-532-8

Autori: Dustin Nguyen, Jeff Lemire
Colore o B/N: Colore
Edizione: Regular
Genere: Fantapocalisse e fiducia
Pagine: 120
Link d’acquisto: https://amzn.to/3hsTAFa
Trama: Un robot bambino che cerca di sopravvivere in un universo in cui tutti gli androidi sono stati messi fuorilegge e vengono braccati da cacciatori di taglie. Una emozionante odissea fantascientifica che mette l’umanità contro le macchine. Una space-opera realizzata dai creatori di Trillium, Sweet Tooth e Little Gotham.

Per questo secondo volume voglio parlarvi del personaggio principale che ci accompagnerà nel corso di questi volumi.

TIM 21

Tim-21 - Descender (Dustin Nguyen), in Geoff Kidwell's Dustin Nguyen Comic  Art Gallery RoomTim-21 è un robot da compagnia di Classe A creato dal Dr. Jin Quon anche se non da una sua vera e propria idea. E’ stato originariamente progettato per aiutare, per compagnia e assistenza agli umani e alla famiglia a cui viene assegnato. 

Tim-21 era stato costruito e affidato alla famiglia Tavers, composta dalla mamma e dal figlio Andy della colonia locale di Dirishu. Sin da subito Andy crea un forte legame con Tim-21 tanto da considerarlo quasi un vero e proprio fratello.

Tim-21 nonostante sia stato progettato per tutto quello che è stato elencato, dimostra delle abilità molto diverse dagli altri robot. Sa e riesce quasi a provare emozioni umane e sostiene di riuscire a sognare. Infatti, una sera vuole essere spento dalla famiglia Tavers perché vorrebbe provare a sognare e quella notte succede l’inverosimile, la colonia viene attaccata dai Mietitori, e Tim-21 rimane tale per i prossimi 10 anni.

E quando si risveglia la prima cosa è ritrovare Andy e sperare che lui sia ancora vivo. Un personaggio che sembra essere abbastanza ingenuo, tenero e a cui il lettore tende a legarsi molto facilmente perché sembra molto più un bambino di un robot. Ho l’impressione che questo piccolo e apparentemente dolce e docile robot nasconda delle belle sorprese che non tarderanno ad arrivare.

E voi, siete curiosi di scoprirlo? 

BAO Publishing presenta Descender vol. 4: Meccaniche Orbitali, di Lemire e  Nguyen | Fumetti - BadTaste.it


Cosa ve ne pare del personaggio principale di questa serie? Nel prossimo appuntamento vi parlerò dei personaggi secondari e molto molto altro per ogni volume che leggerò. Spero vi interessi.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #173 – VILLA RUSMUNDA DI DIEGO S.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Siete tornati alle vostre attività? Avete ripreso le vostre cose e la normalità delle cose? Che mi raccontate? Io vi porto una nuova segnalazione nel frattempo, che spero possa allietarvi. A voi:

Villa Rosmunda: Romanzo eBook: S., Diego: Amazon.it: Kindle StoreTitolo: Villa Rosmunda
Autore: Diego S.
Editore: Indipendently Published
ISBN: 9788822887726
Genere: Thriller paranormale, Fantasy, Giallo
Data di uscita: 9 gennaio 2017
Formati disponibili: ebook e cartaceo
Pagine: 183
Prezzo: 0,99 (ebook); 9,99 (cartaceo)
Link acquisto: Amazon (https://tinyurl.com/y4y3wtbw); disponibile su Kindle Unlimited
Trama: Novembre 2016. La quiete stantia di un paesino di provincia viene sconvolta da un
susseguirsi di eventi nefasti, lungo una scia di morti a cui nessuno riesce a dare una
spiegazione. Sarà allora che tre giovani uomini decideranno di addentrarsi nelle viscere di
un antico e spaventoso mistero, dove la Fine sembrerà un sollievo rispetto all’Inferno che
si prospetta all’orizzonte. 

Tra fantasia e Storia, archeologia e suspense, Villa Rosmunda è un viaggio oltre lo spazio
e il tempo: il resoconto di una realtà che cede, collassa e non lascia alcuna via di scampo.

Booktrailer I: https://www.youtube.com/watch?v=09gm_ot-7VQ
Booktrailer II: https://youtu.be/siNAOm5OZw8
Pagina FB: https://www.facebook.com/writerdiego/
Instagram: https://www.instagram.com/writerdiego/
Goodreads profile: https://www.goodreads.com/author/show/4624889.Diego_S_

Estratto:

Affrettò il passo, in modo quasi automatico. Per quanto deserta, in quella strada era tutt’altro che solo. Proseguì con affanno, impedito dalla divisa un po’ sporca, mentre refoli di vento gli remavano contro, quasi a volerlo sospingere in senso opposto. Girò in una traversa, salì lungo una pendenza fino alla via soprastante.
“Fermati… Datti pace”. Era il suo corpo a chiederlo, ormai stremato. Doveva smettere, prendere fiato, anche solo per un secondo. Li vide, una volta riaperti gli occhi e ridato aria ai suoi sgangherati polmoni. Uno, sette, poi dieci, quindici. Forse venti. Li avvertiva come laser puntati addosso: occhi dorati di una colonia felina. No… non erano gatti. Metteva a fuoco quelle figure distorte che si accalcavano intorno a lui nel silenzio, in uno spazio fattosi ormai deserto. Pian piano, il vuoto gli parava dinanzi. E non era come lo aveva immaginato. 
(Cap. XXIII, pp. 106-107)

Biografia

Diego S., classe 1985, ama da sempre raccontare storie. Ha pubblicato libri di poesie e, nel 2017, il suo primo romanzo. Con Villa Rosmunda è alla sua seconda prova narrativa. Divoratore di libri e di musica, recalcitra a definirsi ‘scrittore’.


Cosa ve ne pare? Pensate che sia interessante? Che possa incuriore le vostre menti? Fatemi sapere, ovviamente!

A presto,

Sara

COVER REVEAL # – THE DEVIL AND THE LADY DI SABRINA PENNACCHIO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Sono qui per portarvi un nuovo libro che sta per arrivare nelle librerie e negli store online. Un volume da una copertina che cattura e che pone domande. Siete curiosi? Ecco a voi:

Titolo: The Devil and The Lady

Data uscita: 10 Agosto 2020 in E-Book ( su Amazon Kindle e Unlimited) e in Cartaceo ( su Amazon e nelle librerie Giunti al Punto )
Autore: Sabrina Pennacchio
Pagine: 100
Formato: E-Book e Cartaceo
Editore: Amazon
Collana: Urban Fantasy
Prezzo: 2,99€ e-book / 8,50€ versione cartacea
TramaL’anima… la parte più candida di noi… una singola pennellata, più scura delle altre, può davvero bastare a marchiarla per sempre? Fin dove può spingere il desiderio di salvezza che oscura il nostro cuore? Quel senso di inquietudine e di smarrimento, pronto a scendere sulla nostra testa come la falce della morte? Aleyn, colta da un’improvvisa disperazione e da un dolore costante che le pulsa nel petto, farà il primo, madornale, errore della sua vita: invocare il Diavolo in persona per supplicare il suo aiuto. Samael entrerà così nella sua vita, un passo felpato dopo l’altro, fino a scoprire chi ha lanciato la maledizione di morte certa che aleggia sulla testa della sua dannata per tutto il romanzo. Sabrina Pennacchio torna con un fantasy che, non solo ci porterà nella vita della protagonista, tra amore, perdite e fatali attrazioni, ma ci farà immergere in quella lotta tra il Bene e il Male che Samael e i suoi fratelli stanno combattendo dall’Alba dei Tempi: qual è la sottile linea che divide davvero giusto e sbagliato?

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Biografia autrice:

Sabrina Pennacchio nasce a Napoli il 10 febbraio del 1991. Costretta ad abbandonare gli studi di arte e moda, decide di dedicare gran parte del suo tempo alla sua più grande passione: la scrittura. Nel 2018, pubblica il romanzo d’esordio At World’s End: Wanted Pirates, edito dalla Writers Editor, con il quale si aggiudica il Premio della Critica Emozioni 2018 al Concorso Letterario Premio Eterna e nel Dicembre del 2018, partecipa alla Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, dove in pochi giorni il suo libro è Sold Out. Nel 2019 pubblica Dark and Light – Amore Impossibile – , primo capitolo di una saga di tre romanzi che ha trovato il grande successo su internet nel 2005. Revisionato e in un edizione tutta nuova, viene accolto per la prima volta nel mondo del self grazie ad Amazon, e resta primo nella classifica fantasy per ben sei mesi!
Nel 2020 il suo racconto inedito Blue Sea arriva in anteprima in un’antologia con vari autori, chiamata “Rebirth”, seguito a ruota da The Devil and The Lady, entrambi in vendita su Amazon.
Facebook: Sabrina Pennacchio [ http://www.facebook.com/sabrinapennacchioscrittrice ]
Instagram: pennacchio.sabrina
Twitter: @WriterSabrina
DanteBus: @WriterSabrina
Universalmessagebook: Sabrina Pennacchio

Che mi dite? Che ne pensate? Fatemi sapere, mi raccomando!
A presto,
Sara ©

COVER REVEAL # – SCATTI FUORI FUOCO DI STEFANIA DA FORNO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci con una nuova uscita in arrivo per voi che spero possa incuriosirvi ed interessarvi. La copertina sembra davvero interessante per cui tenetevi pronti. A voi:
 
Titolo: Scatti fuori fuoco
Autore: Stefania da Forno
Editore: Delrai edizioni
Data di uscita: 25 giugno 2020
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ESTRATTO
«Brindo alla normalità, alla noia e al sapere cosa aspettarsi dalla vita.» Lo guardai negli occhi, in attesa di sentire il suo discorso.
«Io brindo ai nuovi incontri, alle sorprese che la vita ci riserva e alla sincerità.»
Il mio brindisi era molto più bello. I bicchieri si toccarono e lasciai che la vodka mi bruciasse ogni centimetro di carne, dalla bocca fino allo stomaco. Mi leccai le labbra per carpire le ultime gocce rimaste. Non feci a tempo ad appoggiare il bicchiere sul bancone, che una mano si strinse intorno al mio polso. Mi voltai e trovai il sorriso di Ian a pochi centimetri da me. 
 
Trama: Harper è una ragazza di ventisei anni, organizzatrice di eventi capace e dinamica.
Nella vita non è mai stata fortunata in campo affettivo e per questo è diffidente verso il prossimo. Cinica e pratica, viene assunta per dedicarsi ai preparativi dell’inaugurazione di un hotel a Fairbanks, in Alaska.
Ian è il fotografo che si occuperà della pubblicità e della realizzazione delle brochure, ma non è un tipo socievole e sembra proprio che Harper non gli piaccia per niente.
Costretti a causa di forze maggiori, i due passeranno un bel po’ di tempo insieme, conoscendosi e confrontandosi, facendo innescare tra loro un cortocircuito di antipatia e forte attrazione.
 
In un luogo dove il passato, il presente e il futuro si incontrano, Scatti fuori fuoco racconta l’incrociarsi causale di vite e le loro conseguenze.


Cosa ve ne pare? Fatemi sapere, io lo trovo molto carino. Mi raccomando che io vi aspetto!
A presto,
Sara ©
 
 
 
 
 

REVIEW PARTY: Recensione #400 – HUNGER GAMES #3, IL CANTO DELLA RIVOLTA DI SUZANNE COLLINS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per portarvi l’ultimo volume della trilogia di Hunger Games. E stato davvero un piacere rileggerlo e portarvi questa storia sul blog, visto che quando l’ho letta era molto prima che avessi il blog. Ringrazio ancora una volta Beatrice e vi lascio con questa recensione dell’ultimo volume, che spero apprezzerete. A voi:

NB: Questo volume è il terzo e l’ultimo volume di una trilogia. Se volete leggere la recensione ma avete intenzione di leggere i volumi precedenti, sappiate che la recensione e la trama contengono spoiler purtroppo dovuti al fatto che sia un terzo volume. Se non avete questi problemi potete andare avanti a leggere.

hunger-games-3-canto-rivolta-suzanne-collinsTitolo: Hunger Games #3, Il canto della rivolta
Autore: Suzanne Collins
Editore: Mondadori (Oscar Fantastica)
Pagine: 420
Link d’acquisto: https://amzn.to/3feQuVB
Trama:
Contro ogni previsione, Katniss Everdeen è sopravvissuta all’Arena degli Hunger Games. Due volte. Ora vive in una bella casa, nel Distretto 12, con sua madre e la sorella Prim. E sta per sposarsi. Sarà una cerimonia bellissima, e Katniss indosserà un abito meraviglioso. Sembra un sogno… Invece è un incubo. Katniss è in pericolo. E con lei tutti coloro a cui vuole bene. Tutti coloro che le sono vicini. Tutti gli abitanti del Distretto. Perché la sua ultima vittoria ha offeso le alte sfere, a Capitol City. E il presidente Snow ha giurato vendetta. Comincia la guerra. Quella vera. Al cui confronto l’Arena sembrerà una passeggiata.

RECENSIONE

Hunger Games: Il Canto della Rivolta - Parte 1 - Recensione Cinema ...La storia riprende esattamente dove finisce il secondo volume. Dopo che Katniss scocca la freccia verso l’arena scoperchiando il vaso viene trasferita nel Distretto 13 assieme a Finnick e Beete. Johanna e Peeta finiscono a Capitol City sotto le torture del Presidente Snow per cercare di piegare Katniss. Lei stessa è instabile, piegata dalla difficile situazione e da tutto ciò che ha subito fino a quel momento, scopre che il Distretto 12 è stato bombardato e non ne è rimasto nulla. E’ proprio lì che la troveremo all’inizio, che cerca risposte che la convincono ancor di più su tutto ciò che c’è di sbagliato su Capitol city. Adesso la cosa importante per Katniss è salvare Peeta e porre fine alla vita di Snow e alle ingiustizie di Capitol City.

Riuscirà la nostra Ghiandaia Imitatrice a mettere tutti i Distretti dalla sua parte? Riuscirà a convogliare la ribellione e a capire cosa c’è di giusto e sbagliato? Scoprirà cosa prova davvero per Peeta? Cosa cambierà dentro di lei, una volta per tutte?

Mi trascino fuori dai miei incubi ogni mattina e scopro che non c’è alcun sollievo nello svegliarsi.

La trama di quest’ultimo volume è molto similare alle precedenti anche se mantiene uno spirito decisamente diverso non lasciando veri e propri spoiler e mantenendosi molto più vago rispetto ai precedenti. E direi: meno male, era ora. Per il resto, lasciatevi guidare da questa storia.

La copertina è la stessa cosa che vale per le precedenti, cambia il colore della Ghiandaia Imitatrice. Ovviamente le copertine nuove, come vi ricordo, sono molto più belle ma apprezzo molto anche la mia vecchia versione, come vi ho anche detto nelle recensioni dei volumi precedenti. Il titolo, come per quanto riguarda la copertina, ci riporta nuovamente il titolo principale di questa serie seguita dal sottotitolo, con cui questo volume si caratterizza. 

Mockingjay Three Finger Salute GIF | GfycatL’ambientazione si sposta dal Distretto 12 e dalle arene degli Hunger Games al Distretto 13 che tutti credevano distrutto fino ad arrivare al cuore pulsante di Capitol City, nel pieno della rivolta. Quindi in questo volume ci spostiamo nel pieno della ribellione, avremo modo di addentrarci e conoscere al meglio il Distretto 13, la sua organizzazione come per quanto riguarda anche altri Distretti, come il 2 ad esempio.

– Non appena sei nell’arena, il resto del mondo si fa molto lontano – , continua. – Le persone e le cose che amavi o alle quali tenevi smettono quasi di esistere. Il cielo rosa e i mostri nella giungla e i tributi che vogliono il tuo sangue diventano una realtà definitiva, l’unica che conti davvero. Per quanto ti faccia star male, dovrai uccidere qualcuno, perché nell’arena hai un solo desiderio che costa molto caro -.
– Ti costa la vita -, conclude Caesar. – Oh, no, ti costa molto di più della vita. Assassinare persone innocenti? – , dice Peeta. – Ti costa tutto ciò che sei -.

Immagine correlataI personaggi di questa storia sono, per alcuni versi, i stessi dei volumi precedenti anche se avremo modo di incontrare nuove persone e nuovi personaggi che si uniranno alla causa dei ribelli per distruggere Capitol City e il presidente Snow.

Katniss si delinea sempre di più e la sua instabilità carpisce il lettore pagina dopo pagina, stringendolo ancor di più a lei. E’ un personaggio non facile, non scontato, non che si lascia amare facilmente ed in cui, mi sono sempre ritrovata. Utilizzo lo stesso modo di Katniss per avvicinarmi alle persone, sono diffidente, malfidata e penso sempre che ci sia un qualche guadagno degli altri nei miei confronti. Difficilmente mi lascio avvicinare e ho sempre paura che quello che ho possa sfuggire al mio controllo per cui lo tengo vicino ma con diffidenza e con la consapevolezza che prima o poi mi abbandonerà o che quella felicità sia una mera illusione. E’ un personaggio enigmatico, duro, ma che apprezzo molto perchè uno dei pochi che mi somigli veramente molto. Peeta, dall’altra parte, è il genere di persona  che vorrei vicino. Buono, dolce, che sa sempre cosa dire e che nei momenti di difficoltà, anche nei momenti più bui in cui si condivide la stessa sorte, ti resta al fianco. Nonostante in questo volume si presenti in maniera totalmente differente c’è ancora molto del buono che abbiamo conosciuto, in lui.

Ho capito di averti giudicata male. Che lo ami davvero. Non sto dicendo in che modo. Forse non lo sai nemmeno tu. Ma chiunque presti attenzione potrebbe vedere quanto ti importa di lui – dice in tono gentile. Chiunque? Durante la sua visita, prima del Tour della Vittoria Snow mi aveva sfidato a cancellare ogni residuo dubbio sul mio amore per Peeta. “Convinca me”, aveva detto. Sotto quell’ardente cielo rosa, con Peeta sospeso tra la vita e la morte, sembra che alla fine io ci sia riuscita. E nel farlo, ho offerto a Snow l’arma che gli serviva per spezzarmi.

The Hunger Games GIF by The Hunger Games: Mockingjay Part 2 - Find ...Il perno centrale di questa storia è la ribellione e gli Hunger Games si spostano nella Capitale dove, dapprima il Presidente consente a Katniss di riavere Peeta e dall’altro cercare di ucciderla con i bacelli mentre lei tenta di avvicinarsi alla sua residenza. Un attacco ancor più duro in cui vede protagonista il Distretto 13, i ribelli e Katniss stessa che trova a dover combattere contro se stessa e contro tutti coloro che ha attorno, persino le persone che lei credeva dalla parte giusta.

Lo stile utilizzato dall’autrice è il medesimo dei libri precedenti, scorrevoli di lettura veloce, che sono sicura non vi impiegherà più di una manciata di ore. Questo volume, oltre a concentrarsi sul Distretto 13 e permetterci di conoscere sia la struttura che il comando della Presidente Coin, ci porta una visione militare dello stesso e di tutto ciò che ne verrà dopo.

Altro fatto importante è la struttura fisica e mentale dei vincitori degli Hunger Games sia per quanto riguarda Katniss che è la prima a risentirne, come per tutti gli altri: Finnik è un altro che ne risente particolarmente restando particolarmente assente in determinati casi e non prestando l’attenzione necessaria, risultando mentalmente confuso esattamente come Katniss. Altra che sembra risentirne è Johanna e lo stesso Peeta. L’unico che sembra uscirne leggermente più savio è Haymitch che cerca addirittura di tirarsi fuori una volta per tutte dall’alcool.

Altro punto importante è il delinearsi dei sentimenti di Katniss, sempre di più verso le persone che la circondano. Questo è un aspetto che, nonostante lei sembri fredda e calcolatrice, si percepisce il suo cuore dove è diretto già da un po’. Un personaggio che mano a mano che la storia prende piede, sembra costruirsi una corazza sempre più grande ma ha trovato anche chi è in grado di passarci attraverso.

– Finnick, tu l’hai amata subito, Annie? – chiedo. – No. – Passa un bel po’ prima che aggiunga: – Mi ha colto di sorpresa.

Il libro conclude una trilogia distopica d’effetto, forte e d’impatto. Una serie che mi senti di consigliare a tutti i miei lettori ovviamente e, anche a tutti coloro che non amano particolarmente questo genere. E’ davvero un buon libro per iniziare. Troverete persoanggi veri, autentici, in cui riuscirete a rispecchiarvi.

Suzanne Collins scrive una trilogia che conquista e che colpisce dritto al cuore. Oltre agli Hunger Games, alla ribellione e ai Distretti ci sono dei personaggi unici, che ci colpiranno e ci lasceranno un solco all’interno. Katniss, nonostante la sua corazza dura, riuscirà a 

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere bei lettori se può piacervi e se lo leggerete. Mi piacerebbe avere vostre opinioni.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #386 – MANCHERAI ALL’INFINITO DI MATTIA OLLERONGIS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Altro giro altra corsa. Sono qui con voi per proporvi una nuova lettura che io ho fatto nei giorni scorsi. Ringrazio la Sperling&Kupfer per avermi permesso la lettura ovviamente e ve ne parlo subito. Ecco a voi:

41tdn2qjk1l._sy445_ql70_ml2_Titolo: Mancherai all’infinito
Autore: Mattia Ollerongis
Pagine: 208
Data di uscita: 25 febbraio 2020
Link d’acquisto: https://amzn.to/2WRPccp
TramaIl tempo non basta per superare il dolore, si deve essere pronti a farlo. E per esserlo, per tornare a vivere, bisogna prima trattenere il respiro, immergersi e toccare il fondo.
Lo sa bene Mattia, ventenne silenzioso, timido e pigro. È passato ormai un anno da quando tra lui e Anita, il suo primo grande amore, è finita e da allora non riesce a ritrovare le forze per affrontare la vita di ogni giorno, l’università e le responsabilità degli adulti.
Mentre i suoi genitori sono via per il weekend, a loro insaputa torna a Valencia, dove era stato con lei per la loro unica, indimenticabile vacanza insieme. Non sa cosa sta cercando, né cosa troverà lì, ma spera che quel piccolo viaggio guarisca una volta per tutte le ferite del suo cuore. Di fronte a quel mare che insieme avevano ammirato, mano nella mano, Mattia riceverà una misteriosa lettera che forse potrà dargli le risposte che cerca. Perché a volte perdersi è l’unica strada per ritrovarsi.

RECENSIONE

man and woman holding hands in silhouette photographyLa storia ha inizio con il giovane Mattia che si sente solo e addolorato. E’ passato un anno da quando la storia tra lui e Anita è finita ma lui non riesce comunque a darsi pace. Si sente avvilito, triste e non riesce ad affrontare veramente ciò che lo circonda come l’università o i suoi vecchi amici che cercano comunque di stargli vicino in qualche modo. Mattia senza Anita è come una sola metà della mela, si sente solo e incompleto e passa il suo tempo ripercorrendo i momenti con lei.

Che cosa succederà a Mattia? Cosa scoprirà quando giungerà a Valencia? Cosa ha lasciato in serbo per lui, la giovane Anita?

«Se non le usi, le cose difficilmente si rompono», sottolinea lui passando la lingua sulla cartina. Vale anche per le persone? Vale anche per i sentimenti? 

La trama racconta praticamente quasi tutto. Potevano anche spiegare com’è finita la storia fra Anita e Mattia e poi hanno elencato tutto. Uno potrebbe anche non leggere il libro, fa prima. Per fortuna avevo letto solo le prime righe al mio solito perchè altrimenti ne sarei rimasta delusa alla fine del volume. 

La copertina l’ho trovata fin dal primo momento molto interessante, mi ha attirato fin da subito. Quella che vedete in copertina presumo sia Anita che guarda fisso avanti a sé, come se li davanti ci sia Mattia pronta a prenderla e a salvarla. Il titolo è molto semplice e sicuramente in tema con la storia, sia perchè è citata all’interno del volume, sia perchè è proprio così che si sente il giovane protagonista. Anita gli manca e tanto, sembra quasi mancargli all’infinito e sarà sempre così. Un dolore che solo il tempo riuscirà ad affievolire.

L’epoca è sicuramente moderna, ambientato ai giorni d’oggi.

Fin da bambino mi sono abituato a scorgere i dettagli che la gente di solito si lascia sfuggire: è come curiosare senza far rumore nei segreti di qualcuno che nemmeno conosco. Noto tutto e nessuno se ne accorge. Non so perchè lo faccio, esattamente, ma mi fa stare meglio. Sono convinto che i dettagli rendono grande una storia. Sono i dettagli a farti innamorare di una persona. (…) E se non impari ad osservare con attenzione ciò che hai davanti, rischi di perdere un sacco di cose.

I personaggi di questa storia sono davvero miseri. Avremo modo di conoscere per buona parte Anita e l’amico di Mattia, Andrea. Nonostante questi personaggi siano introdotti e si sviluppino in base ai ricordi e alle parole del giovane protagonista, quello che sicuramente si fa strada nella storia è Mattia.

Mattia è un ragazzo decisamente fragile. Non riesce a darsi pace dopo che Anita, il suo primo e grande amore sia sparita così. Mattia è un tipo silenzioso, che se ha un problema si chiude in se stesso e preferisce non affrontare i problemi ma nascondersi dietro qualunque cosa pur di non fare assolutamente nulla. L’unica cosa che conta oltre allo studio e quei pochi amici che si contano sul dito di una mano, è Anita. Mattia è semplice, si chiude spesso in se stesso e quando ha un problema non vuole che nessuno si avvicini, neanche chi cerca di aiutarlo perchè lui farà muro in qualsiasi modo e non riconoscerà gli sforzi per aiutarlo. Un personaggio enigmatico, solo, chiuso e schivo.

Mi dicono che è stupido
darti tutta questa importanza,
però mi capita
di trovarti ancora interessante,
nonostante tutti i nonostante.

man and woman lying on gray concrete surface looking at each otherIl perno centrale di questa storia, nonostante il protagonista principale sia Mattia, è Anita. Quest’ultima è colei che ha smosso il mondo del giovane protagonista, colei che lo ha amato tanto e che ha lasciato tanto al nostro giovane innamorato ma che allo stesso tempo 

Lo stile utilizzato dall’autore è piuttosto prolisso e sicuramente poco incline alla fluidità. La lettura è insidiosa e nonostante sembri un libro all’apparenza molto piccolo e veloce è tutt’altro. Ho trovato carine le sue poesie e le frasi sparse in ogni fine e inizio dei capitoli ma niente di più. Ho trovato che l’unica cosa degna di nota fossero queste e credo di aver detto tutto.

Questo libro ha una serie di problematiche, se così vogliamo chiamarle, che vorrei elencare nel modo più chiaro e conciso possibile.

La storia è molto prolissa e la trama è davvero scarna d’identità. Oltre al fatto che la trama rivela quasi tutto quello che c’è da sapere, la storia non è molto fluida e si svolge nell’arco di un tempo piuttosto breve. Inoltre, la trama è davvero scarna e a storia non attira per niente. Di duecento pagine di storia forse rilevanza ce l’ha sulle 50 pagine.

Non so se avete presente Davanti agli occhi di Roberto Emanuelli. Se non ce l’avete presente non fa niente, al massimo potete leggere la recensione che ho fatto tempo addietro. Se avete presente lo stile di Emanuelli, sappiate che Ollerongis è praticamente identico sia nel modo di scrivere, sia nel raccontare la storia con pezzi di poesia (Emanuelli usa brevi estratti e pezzi sparpagliati nel testo). Oltre a questo la storia è praticamente quasi identica. Dico quasi perchè nei dettagli ovviamente non ci azzecca niente e sicuramente Emanuelli racconta molto più di quanto lo faccia Ollerongis, però la situazione che si viene a creare nei personaggi, e nella trama è mooolto moolto simile. Nonostante la storia di Emanuelli non mi sia piaciuta, non oso dire altro riguardo questo perchè parla da sé.

A te piaceva sempre
mordicchiarmi sul collo
e quella mattina
mi sono svegliato
con un forte dolore proprio lì
dove eri solita 
lasciare il tuo segno.
Mancherai all’infinito.

Personalmente, non è una storia che mi sento di consigliare. C’è a chi potrebbe piacere, sicuramente, ma non è stato così per me, purtroppo. Spero possa incuriosire qualcuno di voi almeno.

Mattia Ollerongis scrive una storia di dolore dovuto all’amore perduto e alla rinascita e al riscatto verso se stessi. Una storia semplice ma allo stesso tempo che racconta i sentimenti di un giovane uomo.

Il mio voto per questo libro è di: 2 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #382 – IL FUOCO DI LAURA BATES.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi, vi porto una nuova recensione e ringrazio la Rizzoli editore per avermi permesso di leggere questo volume., che spero davvero possiate prendere in considerazione, perchè è stata davvero una lettura interessante e che tutti dovrebbero leggere. Ecco a voi che ve lo presento:

4616561-9788817144223-285x424-1Titolo: Il fuoco
Autore: Laura Bates
Pagine: 352
Data di uscita: 4 Febbraio 2020

Link d’acquisto: https://amzn.to/39MyaQ8

TramaAnna ha cambiato città, buttato il telefono e chiuso tutti i suoi profili social. Nulla sembra legarla al passato in cui è accaduto l’”incidente” che ha spinto lei e sua madre a trasferirsi dalla grande città in un incantevole villaggio della costa scozzese che sembra vivere fuori dal tempo. Non è facile costruirsi delle nuove amicizie e una nuova vita, ed è proprio quando pensa di avercela fatta, di non essere più sola, che tutto precipita. Mentre deve fare i conti con il passato e con l’inferno in cui si sta trasformando il presente, non è un caso che Anna si appassioni alla storia di Maggie, una ragazza che, secoli prima, era stata accusata di stregoneria in quello stesso villaggio. Due storie, le loro, che s’intrecciano a distanza di centinaia di anni e che testimoniano come una diceria possa dar vita a un’insensata caccia alle streghe, allora come oggi.

RECENSIONE

close view of bonfireLa storia ha inizio con il trasferimento di Anna Clark nella sua nuova scuola nel piccolo paese di Saint Monans. Si trasferiscono, sia per il nuovo lavoro della madre, sia per ciò che è accaduto nella vecchia scuola di Anna, per cui sua madre ha pensato bene che andarsene e cambiare aria sarebbe stato migliore entrambi. Non è così semplice adattarsi ad un nuovo ambiente e farsi nuove amicizie ma Anna riesce ad appassionarsi, tramite un progetto scolastico, alla storia di una donna locale di nome Maggie che secoli prima era stata accusata di stregoneria. E più Anna comincia a scavare nella storia, più la storia la sente sua perchè il passato per quanto possa essere passato torna a farle visita e cerca nuovamente di distruggerla.

Riuscirà Anna ad uscire da ciò che si porta dietro dalla sua vecchia scuola? Riuscirà a ricostruire il caso di Maggie restituendole la dignità perduta nel suo secolo? Cosa la lega tanto a Maggie e cosa è successo davvero nella vecchia scuola?

Quando avevo undici anni, il mio insegnante di inglese mi disse ce il fuoco è come una tigre: immagino ci stesse facendo una lezione sulle similitudini. Affermò che una tigre è arancione e feroce e balza in avanti, e che può essere bellissima, ma anche letale. Mr Watson si sbagliava. Il fuoco è mille volte più letale di una tigre: non lo puoi fermare con una pallottola o un recinto, e distrugge tutto ciò che incontra sulla sua strada.

La trama è ben scritta e rappresenta assolutamente la storia. Non racconta più di quello che deve e suscita sicuramente curiosità, quindi sicuramente un’ottimo lavoro. Fin dal primo momento ero curiosa riguardo questa storia, quindi non posso che essere soddisfatta della scelta.

Risultato immagini per laura bates the burningPer la copertina originali ci sono due edizioni, una che è uguale a quella utilizzata in Italia, l’altra invece, riprende in parte la copertina originale, a variare molto sono i colori assunti all’interno della stessa. La trovate qui di lato. Personalmente preferisco l’altra versione, quella che abbiamo utilizzato anche per l’Italia. Il titolo originale, come vedete è The Burning che sta per “L’incendio” e non per Il fuoco. 

L’ambientazione è Saint Monans, un piccolo paesino scozzese di poche anime. Anna si trasferisce lì da Birmingham. L’epoca è moderna ma avremo modo di conoscere anche un’altra epoca nel frattempo, quella in cui vive Maggie, intorno al 1600 – 1700. Due storie che si intrecciano nonostante secoli di differenza.

A piece of dangling pearl and flowers jewelry.

La parte peggiore non sono le parole. Sono i nomi. Ogni commento affianca una foto in miniatura di qualcuno che conosco. Con cui sono andata a scuola per anni. Qualcuno che avrei definito amico. Che si trovava accanto a e con un panno in testa nel presepe della scuola elementare o con cui ho scambiato occhiate spaventate mentre sudavamo sopra i fogli delle simulazioni di esame. (…) Qualcuno che conosce tutte queste cose di me e ugualmente pensa che io meriti quelle parole. Quand’è che è scomparso tutto il resto della mia vita?

I personaggi di questa storia che vengono posti in evidenza non sono molti. Abbiamo quasi sempre la nostra protagonista Anna Clark, che si scontrerà con una donna del passato Maggie, uccisa per stregoneria. Che connessione hanno queste due donne? Lo scopriremo all’interno di questo volume.

Anna Clark ha lasciato la vecchia scuola per via di un fatto increscioso e questo non è neanche il suo vero nome, o almeno non è il suo vero cognome. E’ una ragazza insicura, che vorrebbe solo delle amicizie vere e che si appassiona subito alla storia di una donna locale che è stata accusata di stregoneria, per via di un progetto scolastico. Anna è una protagonista che potrebbe essere una ragazza qualunque al liceo, una delle tante fragili anime che girano nei corridoi e cercano solo qualcuno che li apprezzi per ciò che sono. E’ una ragazza che si è fidata, che ha commesso un errore e quello soltanto.

Maggie è una donna del luogo che, secoli prima, è stata accusata di stregoneria solo per aver commesso l’errore di aver amato l’uomo sbagliato. Anche lei si è fidata di una persona e quella stessa persona l’ha tradita. E’ questo che unisce questa donna locale, semplice e buona ad Anna Clark.

«Lo scoprirà mai qualcuno?» Alza le mani come un predicatore che si rivolge alla comunità di fedeli. «CHI E’ ANNA CLARK?» Le gente ride e applaude mentre Louise si siede, e io rido e scuoto la testa, facendo finta che sia tutto un grande scherzo. Le mie budella però, si stanno docilmente accartocciando, come se fossero di carta velina e qualcuno avesse dato fuoco agli angoli.

person walking of fireIl perno centrale di questa storia è l’incidente di Anna e le etichette che una persona attacca ad un’altra solo per una diceria o per un fatto che accade e questa diceria viaggia, si espande, si propaga e come il fuoco niente riesce a fermarlo se c’è solo chi lo alimenta.

Lo stile utilizzato dall’autrice è molto semplice e fin dalle prime pagine noterete quanto sia scorrevole il testo oltre al fatto che la storia è estremamente coinvolgente.

La tematica trattata nel volume, per quanto riguarda quello che succede alla protagonista, è assolutamente importante e attuale. Non voglio spoilerarvi di che si tratta perchè è sicuramente da leggere e da scoprire. Dico solo come ho detto fino ad ora: si tratta di fiducia e di una diceria che si trasforma in fuoco e questo fuoco arde forte se viene alimentato bene. 

Il legame che l’autrice è riuscita a creare fra Anna e la donna accusata di stregoneria in quel paese, Maggie, è sorprendente. Nonostante le storie sono diverse e sembrano non essere effettivamente connesse fra loro, mano a mano anche il lettore si accorgerà della connessione che c’è fra le due cose e che praticamente ancora oggi succede quello che succedeva allora. Non si viene accusati di stregoneria o bruciati vivi ma anche oggi si tende ad umiliare fino allo stremo – e a volte questo porta anche molte persone al suicidio oltre che alla depressione o alla solitudine. L’autrice lancia un messaggio forte e potente, che spero voi leggiate e decidiate di prendere in considerazione.

Ho apprezzato il fatto della collana e come Anna riesca a percepire Maggie in lei. E’ stato una storia autentica, che ho sentito sulla pelle e sembrava quasi di vivere le emozioni e il disagio sia della protagonista ma anche della donna accusata di stregoneria. Molto incentrato sui sentimenti, Il fuoco vi entrerà dentro per restare. Un ottimo lavoro, davvero.

Fisso il fuoco, scorgendovi delle ombre che non sono pronta ad affrontare, facce che non sono pronta a ricordare. E una foto, un’immagine che balugina e ondeggia di fronte a me, gialla e arancione, prendendo fuoco più volte nei miei occhi.

Lasciatemi dire: FINALMENTE. Finalmente, dopo una serie di libri che mi entusiasmano più o meno, eccone uno che mi entra nel cuore e fa centro al primo colpo. Il libro è una vera e piccola perla preziosa che chiunque dovrebbe leggere, soprattutto in età adolescenziale. La consiglio comunque a tutti, sicuramente un buon libro.

Laura Bates scrive una storia attuale che colpisce fin nel profondo l’anima del lettore. Una diceria che unisce due anime in due secoli differenti distruggendo tutto intorno a loro come se un fuoco che brucia qualsiasi cosa. Una storia che è fuoco stesso, da leggere.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

Senza titolo-1

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Vuoi acquistare Il fuoco e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Il fuoco o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!

Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!

A presto,

Sara ©

TEASER TUESDAY #55

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Come va la vita in casa? Io continuo a lavorare e da domani, invece di fare smart working con tutta probabilità rientriamo tutte in ufficio. Staremo a vedere come va la questione ma la vedo molto dura. Nonostante questo, vi porto questa rubrica, ideata da Should be Readingil Teaser Tuesday! Lo spiego sempre in cosa consiste il (per chi non sapesse di cosa si tratta) ma ve lo ricorderò ogni volta, non temete!

• Prendi il libro che stai leggendo.
• Aprilo in una pagina casuale.
• Condividi un piccolo spezzone di quella pagina ( ” Teaser ” ) .
• Attento a non fare
 spoil
er!
 Riporta Titolo e Autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro Wishlist ( o meglio lista dei desideri!)  se sono rimasti colpiti dell’estratto.


519t5dailbl._sy445_ql70_ml2_Questa settimana ho in programma di leggerne tre per cui vi parlerò per primo di un volume leggero ma spero interessante, essendo un secondo volume. Sto parlando di La Leggenda dei Quattro – Il clan delle tigri di Cassandra O’Donnell.

Ecco lo spezzone:

– Non gliel’ho chiesto: l’ho supplicata di aiutarmi -rettificò Bregan. Clea spalancò gli occhi, sorpresa. Il principe dei Taigan non era certo il tipo che supplicava qualcuno. Era troppo fiero, troppo orgoglioso per abbassarsi a… No, impossibile, eppure qualcosa nel suo sguardo diceva che non stava mentendo. – Perchè, Bregan? Cosa vuoi? Cosa ti aspetti da me? Lui la scrutò a lungo. – Lo sai benissimo cosa voglio.  Clea distolse lo sguardo – Non posso dire nulla. – Dov’è Maya?

 


41tdn2qjk1l._sy445_ql70_ml2_

Altro libro che leggerò in settimana è Mi mancherai all’infinito di Mattia OllerongiS edito Sperling&Kupfer, un libro che spero possa piacermi anche perchè promette bene ed io sono parecchio ispirata. Spero mantenga le mie aspettative, sono fiduciosa.

Ecco a voi un piccolo pezzo all’interno del volume:

Sei di chi

magari non trova le parole

per dirti ciò che prova,

allora te lo dimostra

(e forse è meglio così)


41ityezmhcl._sx322_bo1204203200_Altro libro che vorrei leggere è una piccola raccolta di poesie che ho acquistato su Amazon in ebook in questi giorni e che spero sia molto bellina visto che mi ha attirato appena l’ho vista. Ti amerò da qui di Vanessa Sobrero. 

La poesia è la stessa che trovate su amazon se deciderete di acquistarlo. Io sinceramente mi sono affidata molto a senso ma la trama mi ha convinto quindi spero anche questo rispecchi le mie aspettative. Ecco a voi:

“ho baciato
con i miei occhi
le linee spesse del tuo volto
così tante volte
che i miei sogni
sono un tuo ritratto.


Che ne pensate? Vi piacciono? Quale dei tre fa più per voi? Fatemi sapere mi raccomando che io vi aspetto!

A presto,

Sara ©