RECENSIONE #541 – POLVERE Z DI ROBERTO RISSO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova recensione per voi. Non siete curiosi di sapere di cosa parla questo volume? Io ringrazio tantissimo sia l’autore che la Delos Digital per avermi permesso la lettura del volume del quale sto per parlarvi.

413A2vQhMLLTitolo: Polvere Z
Autore: Roberto Risso
Pagine: 80
Prezzo: 2,99 euro
Data di uscita: 13 aprile 2021
Link d’acquisto: https://amzn.to/2XnnRBp
Trama: Torino, 2032. Le autorità predispongono un piano per sopperire ai crescenti disordini legati alla crisi economica e alla conseguente malnutrizione dei cittadini. Una polvere sintetica, in grado di integrare la dieta degli abitanti, potrebbe essere la soluzione. Viene scelto un quartiere come luogo per una prima sperimentazione su larga scala, su cavie inconsapevoli che non hanno più nulla da perdere. I risultati sono catastrofici, il sangue dei civili inonda le strade ammantate di follia. I superstiti dovranno unirsi per fuggire e combattere chi è determinato a cancellare tutte le prove dell’accaduto.

RECENSIONE

man leaning on frosted glass panel doorLa storia ha inizio a Torino, nell’anno 2032. La crisi economica divampa e non c’è più né troppo cibo né i soldi per acquistarlo. Le persone hanno fame e non ci sono i soldi per potersi mantenere o mantenere le proprie famiglie. E’ così che in Italia cominciano i disordini e ci sono diversi attacchi in diverse città. A Torino la situazione ancora sembra essere sotto controllo ma la città è al limite, così come i suoi abitanti. Così un consiglio di autorità prospetta l’eventualità di evitare qualsiasi tipo di ribellione e di rivolta, cercando di utilizzare una strana polvere, la Polvere Z, che permette di far assumere dosi alimentari e da sedare allo stesso tempo gli animi.

Cosa contiene davvero, questa Polvere Z? Quali sono i suoi effetti? Riuscirà davvero a calmare gli animi e a permettere di poterla utilizzare anche in altre città per tenere sotto controllo la popolazione o peggiorerà ulteriormente le cose?

Pensò a sua figlia, l’aveva guardata mentre dormiva nella sua tutina rosa, aveva i capelli della madre, color miele, lunghi, lisci. Si chiese in che mondo sarebbe cresciuta. No, piuttosto… scosse il capo, infuriato che il pensiero fosse tornato, quel pensiero assurdo e atroce. Basta.

La trama è lunga ed esplicativa, ci espone la storia in linea generale anche in maniera troppo lunga, trattandosi comunque di un libro di lunghezza breve, che si legge in davvero pochissimo tempo. Infatti, nonostante non ci siano spoiler pressoché evidenti, avrei evitato di allungare e spiegare troppo, abbreviando il tutto e lasciando al lettore la scoperta di ciò che può provocare o meno la polvere in questione.

La copertina è particolare, dai toni e colori scuri che si addicono ad una storia distopica o di fantascienza come in questo caso. Vediamo un uomo correre inseguito dalle autorità con le armi puntate o da altre persone, difficile dirlo con esattezza. Una copertina ricca di dettagli significativi su questa storia a chi ha un occhio attento. Il titolo si limita a rappresentare la storia stessa, ovvero il fatto della Polvere, in questo caso Z. Più azzeccato di così era veramente difficile, e il connubio con la copertina funziona e rende.

L’ambientazione della storia è Torino, non proprio quella che conosciamo seppur non ci siano tanti riferimenti o rimandi che facciano comprendere che città sia. Viene menzionata a differenza di altre città ma basta questo. Per quanto riguarda l’epoca invece, ci troviamo avanti di qualche anno, nel 2032.

– Molto bene. – Il Dottore era soddisfatto. Molto bene un corno! Il Generale digrignò i denti. – In questo quadro così ben congegnato qual è la funzione dell’Esercito, perché è l’Esercito che io qui rappresento, giusto? – L’Esercito, con estrema discrezione, deve monitorare la situazione, nel caso qualcosa andasse… non andasse per il verso giusto

man with respirator on train trackI personaggi di questa storia non si focalizzano esclusivamente su uno o due personaggi che restano fissi e che possono essere chiamai protagonisti. Ci sono diversi personaggi su diversi punti di vista che conosceremo mano a mano che la storia prenderà piede scoprendo la storia da più fronti.

Infatti avremo modo di conoscere Fabio, un uomo che vede sua moglie e suo figlio assumere la Polvere e lui stesso però ne prende una piccola dose non particolarmente significativa. E’ un uomo disperato, che ha ucciso già per portare del cibo a casa e che continua a sentirsi in colpa nonostante abbia fatto tutto pe salvaguardar suo figlio.

Allo stesso modo avremo modo di conoscere la vicina di casa con sua figlia, la cui quest’ultima assume la Polvere e la madre no. Due persone particolari che si trovano su due linee di pensiero diverse sul fatto dell’assunzione di questa sostanza.

Dall’altra parte anche le autorità, così come ad esempio la Deputata o dei semplici militari dell’Esercito. La storia viene vista su più fronti e vista da diversi punti di vista, sia da chi assume la sostanza ed è costretto per non morire di fame a chi cerca di fare e sperimentare qualcosa per la popolazione cercando di evitare il peggio, che non è detto siano per forza delle rivolte, anche lecite tra l’altro.

– Non pensa che suo figlio e mia figlia dovrebbero prendere la polvere come i figli di tanti disgraziati che abitano là fuori? La Deputata vide che il militare aveva le lacrime agli occhi. Si sentì ancora più sola. – I nostri figli sono dei privilegiati, Generale. Forse non è giusto, ma così va il mondo. – Sussurrò con una nota di rammarico. – Se dovessimo scegliere fra la fame e la polvere sceglieremmo la polvere anche per i nostri figli, Signora. – Speriamo non sia necessario.

Il perno centrale di questa storia è la Polvere Z ovviamente. E’ con questa Polvere sperimentale e messa a disposizione dei cittadini di una zona di Torino, che sperano vengano a crearsi dei riscontri positivi. Ma ci sarà qualcosa di positivo in tutto questo, oppure la cosa finirà per peggiorare la situazione?

Lo stile utilizzato dall’autore è fluido, scorrevole e ben composto. La storia si prospetta in terza persona e ci racconta sotto diversi punti di vista la storia post-apocalittica o comunque distopica / fantascientifica che andremo a leggere. E’ molto breve e di sicuro sarebbe stato più interessante scoprire molto di più, e leggere un libro più lungo di questo.

La storia ci pone diverse tematiche che si pongono sotto un aspetto quasi veritiero o che potrebbero succedere. Le risorse sono da sempre limitate e arriverà il punto che potrebbero non esserci più moneta o risorse disponibili da cui attingere. Quindi in Polvere Z, Roberto Risso pone un problema comune e che potrebbe fuoriuscire da qui a diversi anni. Altro punto importante è la questione della sopravvivenza: cosa si è disposti a fare per la propria sopravvivenza e quella delle persone che amiamo? Sareste disposti anche ad uccidere? Altro punto importante è il punto di vista delle autorità che, per calmare gli animi e salvarsi, cercano di trovare soluzioni alternative a discapito della popolazione stessa.

L’unica cosa che non è esattamente chiara e lascia dei dubbi si trova sul finale e sul sottosuolo, sotto l’ospedale e simili, di cui non vi voglio spoilerare ma di cui la situazione non resta chiara e cristallina e instilla dei dubbi che non sono del tutto chiari al lettore. Infatti inizialmente la storia sembra mantenersi comunque in un ambito reale, nonostante tutto quello che succederà, quando invece il finale lascia un po’ con il naso storto, sia per quanto riguarda uno dei personaggi, sia per la linea generale di comportamento. E’ pur vero che la Polvere dimostra diverse cose ma non dice cosa succederà di conseguenza a tutto questo. Ci sarà un seguito? Vedremo, chi lo sa.

Il ricordo di sé stesso che ammazzava i proprietari del minimarket di via Ormea ritornò come una mazzata. Sono già un mostro, ho assassinato due persone a sangue freddo per un po’ di cibo. Sono già il mostro che ho paura di diventare, si disse mentre guardava come in ipnosi la polvere che si scioglieva.

Il libro è un piccolo volume che ci pone diverse domande e ci mostra un possibile futuro. Una storia distopica che vi colpirà e di cui vi consiglio la lettura.

Roberto Risso ci mette a disposizione una città che conosciamo bene ponendo una situazione non troppo inverosimile. Una storia cruenta, violenta, triste ma forte per ciò che vuole trasmetterci. Un libro che consiglio di leggere, non vi deluderà.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne pensate? Potrebbe piacervi? Fatemi sapere, io come sempre vi aspetto ovviamente. Vi abbraccio!

A presto,

Sara ©

PROSSIME USCITE PER ALWAYS PUBLISHING, VINTAGE EDITORE, DELRAI EDIZIONI, SALANI, MONDADORI E FAZI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Spero bene! Intanto sono qui per portarvi una nuova serie di uscite interessanti che spero possano piacervi. Siete curiosi di queste nuove uscite suddivise come sempre per editore? Ecco che ve le mostro:

MONDADORI

Titolo: Il regno delle ceneri
Autore: Victoria Aveyard
Pagine: 478
Genere: Fantasy
Data di uscita: 19 Ottobre 2021
Trama: Un’oscura presenza si sta facendo largo nel Regno di Allward. La percepisce persino Corayne, figlia della pirata Meliz an-Amarat, che pure è costretta dalla madre a vivere in uno sperduto e tranquillo villaggio sulla costa, mentre sogna un futuro pieno di avventure per mare. Quel che Corayne ancora non sa è che il destino sta per bussare alla sua porta. La sua esistenza, infatti, viene sconvolta il giorno in cui un Avo, creatura mitica e immortale, e un’assassina letale come poche altre al mondo, le fanno visita. I due hanno affrontato un viaggio pericoloso per trovarla e per chiederle aiuto. Un uomo assetato di potere, infatti, sta mettendo insieme un esercito mai visto prima ed è più che mai determinato a sradicare le fondamenta del loro mondo per ridurlo in cenere. Con il cuore ricolmo di veleno e la mano armata da una spada rubata, e potentissima, è pronto a tutto pur di raggiungere il suo scopo. Solo Corayne può fermarlo. Perciò la ragazza, accompagnata da un improbabile e riluttante gruppo di alleati, uno scudiero, un immortale, un’assassina e una strega, si avventura in una missione disperata. Ma proprio nel caricarsi il destino del mondo sulle spalle, imboccherà la strada per trovare finalmente se stessa e scoprire la magia che le scorre nelle vene.


Titolo: Attenti all’intrusa!
Autore: Sophie Kinsella
Pagine: 300
Genere: Fiction
Data di uscita: 19 Ottobre 2021
Trama: È passato un anno e mezzo da quando i genitori di Effie hanno divorziato e lei, che credeva fossero una coppia felice, ancora non si capacita che sia potuto succedere. Da allora ha progressivamente preso le distanze da suo padre che sta con una donna molto più giovane di lui, Krista, postando foto imbarazzanti su Instagram con hashtag del tipo: #sessoasessantanni e #vivailviagra!. Quando poi Effie scopre che i due hanno venduto la vecchia e stravagante casa di famiglia dove lei è cresciuta e, come se non bastasse, hanno organizzato un party esclusivo per l’occasione, è davvero furiosa. Sua sorella e suo fratello accettano l’invito – quei traditori! – ma lei non intende andarci, finché non le viene in mente che, nascoste sopra un camino, ci sono ancora le sue preziose bambole russe: Effie deve assolutamente trovare il modo di recuperarle senza farsi vedere durante la festa. Sembra un gioco da ragazzi, ma non lo è. Le matrioske sono introvabili e mentre lei le cerca affannosamente, nascondendosi di volta in volta in posti improbabili, si ritrova a tu per tu con Joe, l’ex fidanzato di cui è ancora innamorata, e ascolta suo malgrado conversazioni private scoprendo verità sconcertanti sulla sua famiglia… Nel corso del weekend più rocambolesco della sua vita, Effie inizia a vedere le cose sotto una nuova luce e capisce che deve fare i conti con il suo passato. “Attenti all’intrusa!” è la nuova irresistibile commedia di Sophie Kinsella, che con innato senso dell’umorismo e grande spirito di osservazione racconta le incomprensioni e i delicati meccanismi che regolano i rapporti familiari in tono divertito e toccante al tempo stesso.


Titolo: Dress Code Rosso Sangue
Autrice: Marina Di Guardo
Genere: Thriller
Uscita: 19 ottobre
Pagine: 324
TramaCecilia Carboni ha venticinque anni e per buona parte della vita si è ritrovata a seguire, suo malgrado, i diktat imposti dal padre Alberto, uno dei più quotati avvocati milanesi. Proprio per volere suo, si è laureata in Giurisprudenza e ha iniziato il praticantato nello studio legale di famiglia. Il suo futuro sembra già delineato, quando un giorno le viene rivolta una proposta allettante: lavorare nel prestigioso showroom di Franco Sartori, uno degli stilisti più celebri al mondo. Lei, da sempre appassionata di moda, per una volta non ha esitazioni, e sceglie di darsi finalmente la possibilità di decidere da sola della propria vita, senza tener conto del parere degli altri, compreso quello del fidanzato Andrea, avvocato a sua volta e collaboratore di Alberto. La scelta si rivela azzeccata: Cecilia è brava, chiude contratti importanti, tanto che brucia le tappe, fino ad assumere un ruolo di rilievo alla Maison Sartori, nonostante Georgette Lazare, direttrice dello showroom, le remi contro. Ma il destino ha in serbo per lei amare sorprese. Franco Sartori viene trovato assassinato in un cascinale in rovina. È chiuso in una custodia di seta dei suoi abiti da sera, ha una croce rovesciata incisa sul petto e, circostanza ancora più sconvolgente, il suo corpo è collocato dietro una sorta di altare allestito con gli inconfondibili elementi di una messa nera. Per Cecilia è l’inizio di una caduta verticale agli inferi. Sono le convulse settimane delle vendite primaverili, e lo showroom si popola non solo di clienti, ma anche di poliziotti, misteri, segreti insospettabili e purtroppo anche di nuove vittime, ancora in contesti inquietanti. Chi c’è dietro gli omicidi? E se fosse proprio Cecilia la prossima nella lista? L’abisso è pronto a inghiottirla, svelando verità che mai avrebbe immaginato.

ALWAYS PUBLISHING

Titolo: THE LOVEPOST – Un amore da prima pagina
Autore: L.J. Shen
Genere: Romance Contemporaneo
Pagine: 344
Data di uscita: 28 ottobre 2021
Prezzo cartaceo: € 14.90
Prezzo ebook: € 5.99
Traduzione: Serena Stagi
Trama: Judith “Jude” Humphry ha appena ottenuto un lavoro che potrebbe realizzare i suoi sogni alla LBC, l’emittente
televisiva più seguita d’America, quando viene investita da una notizia scoop: il nuovo direttore nonché figlio del
proprietario dell’intero colosso dei media è Célian Laurent. Célian è una vera e propria celebrità nell’élite di Manhattan, ma soprattutto è lo stesso affascinante sconosciuto dall’ingannevole accento francese con cui Jude ha trascorso una notte selvaggia appena qualche settimana prima. Nonostante la coincidenza certamente imbarazzante, Jude avrebbe potuto comunque sperare di fare una buona impressione sul suo nuovo capo se non fosse che, in quella famosa serata, stava attraversando un momento davvero disperato e prima di sgattaiolare via dalla lussuosa suite d’albergo, aveva anche rubato il portafoglio a Célian. Il primo giorno di lavoro, basta un solo incrocio di sguardi per accendere la rivalità tra i due. Célian ha un cuore di pietra, è noto per essere implacabile e in più è fumante di rabbia perché qualcuno è riuscito a prendersi gioco di lui, ma anche Jude Humphry è una ragazza caparbia, impertinente, decisa a diventare una giornalista, come ha sempre sognato. Per cui, non ha alcuna intenzione di mollare per colpa di un capo tiranno, ricco, privilegiato, glaciale e arrogante. E così per Célian e Jude, ogni giorno in redazione si trasforma in una battaglia. Ma è quando sono da soli che comincia la vera guerra… per non finire di nuovo l’uno tra le braccia dell’altra!


VINTAGE EDITORE

La dodicesima pagina" di David Liss, il nuovo imperdibile romanzo targato  Vintage Editore - politicamentecorretto.comTitolo: La dodicesima pagina
Autore: David Liss
Collana: Gli Imperdibili
Categoria: letteratura straniera, storico, fantasy
Pagine: 400
Prezzo: 18,00 euro
ISBN: 9791280466082
Data di uscita: 20 ottobre 2021 
Trama: L’Inghilterra sta cambiando. Fabbriche e industrie si moltiplicano portando trasformazioni radicali nel tessuto sociale ed economico del Paese. Natura e progresso si scontrano lacerando per sempre l’anima dell’antica Albione. Lucy Derrick è una giovane donna di buona educazione con scarse finanze. Dopo la morte dell’amato padre è costretta a trasferirsi, come ospite indesiderata, dal suo tirannico zio. In procinto di sposare un industriale locale del Nottinghamshire, la sua vita, miserabile e rassegnata, è improvvisamente stravolta dall’apparizione di uno sconosciuto, il famigerato poeta libertino Lord Byron, che si presenta a casa dello zio Lowell in evidente stato di alterazione chiedendole di «raccogliere le foglie» e non sposare Mr Olson. Sconvolta dalla scena e disorientata dal senso di quelle richieste, incapace di afferrare pienamente il senso di quello che sta accadendo, Lucy trova conforto nella misteriosa Mary Crawford che la inizierà ai segreti di un mondo in cui tradizione ed evoluzione si combattono fino all’ultimo sangue, un mondo in cui il confine tra magia e realtà è labile fino quasi a scomparire. Tra inganni, cospirazioni e colpi di scena, Lucy dovrà fare i conti con un libro misterioso che da solo può salvare, non solo la persona a lei forse più cara, ma cambiare per sempre le sorti del Paese e del futuro del mondo interi, obbligandola a trovare dentro di sé doti e poteri che non avrebbe mai immaginato possedere.


DELRAI EDIZIONI

Titolo: Il fiume di nessuno
Autore: Beatrice Simonetti
Data di uscita: 18 novembre 2021
Ebook: 4,99 euro
Cartaceo16,50 euro
Trama: La Prima Guerra Mondiale ormai imperversa e semina morte nel continente. Interessato alle vicissitudini della patria, Benjamin Händler decide di arruolarsi come volontario, persuaso che il conflitto potrà rendergli più chiari aspetti incompresi del suo temperamento problematico e ribelle. Con lui parte per il fronte anche l’amico di sempre, Felix Hoffmann, innamorato della sorellastra di Ben, Liesel, e poco convinto che la battaglia sia il luogo adatto dove cercare risposte di qualsiasi tipologia. La guerra al fronte dimostra a entrambi le sue brutture, scatenando nei due giovani sentimenti contrastanti. Oltre la paura, infatti, c’è il forte legame tra loro, le gelosie represse, le complesse situazioni famigliari che tornano a galla e che porteranno entrambi a confrontarsi con la società tedesca e i suoi stenti durante il periodo della Grande Guerra. Gli orrori dei campi di battaglia si mescolano alla consapevolezza che nessuno può esimersi dall’affrontare se stesso, ed è proprio nelle situazioni più difficili che l’essere umano dovrà decidere chi vuole essere e per cosa vale la pena combattere davvero. Il fiume di nessuno è un romanzo che non lascia via di scampo, afferra sentimenti ed emozioni e li getta nel baratro più oscuro dell’anima, dimostrandoci che l’umanità può macchiarsi di una cattiveria senza limiti e ricordando a ogni essere umano di dover fronteggiare il male, anche quando questo supera ogni logica.


SALANI

Fairy Oak, torna Elisabetta Gnone con Il destino di una fata - Libri -  Ragazzi - ANSAAutore: Elisabetta Gnone
Titolo: FAIRY OAK, IL DESTINO DI UNA FATA
Pagine: 288
Prezzo: 16,90 €
Dal: 4 novembre in libreria e negli store online
Trama: Una nuova voce, quella dell’autrice, ci racconta la storia di Fairy Oak. Sa molte cose e moltissime ne svela, arricchendo il dipinto che ritrae il popolo della Valle di Verdepiano di dettagli assai curiosi e di nuove, inaspettate sfumature. Il nuovo romanzo di Elisabetta Gnone rivela tutti i segreti (o quasi) della comunità, buffamente assortita, che convive serenamente nel villaggio della Quercia Fatata. In questi anni all’autrice sono state rivolte tante domande e curiosità a proposito della saga, e ha pensato che un libro potesse colmare quei vuoti e risolvere quei dubbi che in tanti sentono ancora d’avere riguardo i suoi abitanti. Poiché l’autrice sa tutto di questa storia, ed è una voce fuori campo, può svelare segreti, entrare in dettagli e raccontare aneddoti e situazioni che i suoi personaggi non possono conoscere o riferire. Per esempio, Elisabetta sa quando Grisam Burdock s’innamorò di Pervinca Periwinkle – il momento esatto – e quando il cuore del giovane inventore Jim Burium diede il primo balzo per la sorella di Pervinca, Vaniglia. Sa cosa pensò la fata Felì la prima volta che vide dall’alto il piccolo villaggio affacciato sul mare ed è soprattutto di lei che vi narra, del primo e dell’ultimo anno che Sefeliceleisaràdircelovorrà passò a Fairy Oak, e di quei pochi istanti in cui si compie il destino di una fata. Un destino comune a molti, come scoprirete…


FAZI

Il Libro delle Due Vie - Jodi Picoult | Fazi EditoreAutore: Jodi Picoult
Titolo: Il Libro delle Due Vie
Traduzione di Lucia Corradini Caspani
ISBN: 9788893259897
Prezzo cartaceo: € 18,50
Prezzo eBook: € 9.99
Data pubblicazione: 14-10-2021
Trama: Tutto cambia nel giro di pochi secondi per Dawn Edelstein. La donna si trova su un aereo quando l’assistente di volo fa un annuncio: «Prepararsi per un atterraggio di fortuna». I pensieri cominciano ad attraversarle la mente. Ma non riguardano suo marito, bensì un uomo che non vede da quindici anni: Wyatt Armstrong. Dawn sopravvive miracolosamente allo schianto. Nella sua vita non manca nulla: ad aspettarla a Boston ci sono il marito Brian, la loro amata figlia e il suo lavoro di doula di fine vita, che consiste nell’aiutare i suoi clienti ad alleviare la transizione tra la vita e la morte. Ma da qualche parte in Egitto c’è Wyatt Armstrong, che lavora come archeologo portando alla luce antichi luoghi di sepoltura: una carriera che Dawn è stata costretta ad abbandonare. E ora che il destino le offre una seconda possibilità, non è così sicura della scelta che ha fatto. Dopo l’atterraggio di emergenza, potrebbe prendere un’altra strada: tornare al sito archeologico che ha lasciato anni fa, ritrovare Wyatt e la loro storia irrisolta, e forse anche completare la sua ricerca sul Libro delle Due Vie, la prima mappa dell’aldilà. I due possibili scenari per Dawn si svelano l’uno al fianco dell’altro, così come i segreti e i dubbi a lungo sepolti insieme a loro. È il momento di affrontare le domande che non si è mai veramente posta: cos’è una vita vissuta bene? Quando abbandoniamo questa terra, cosa ci lasciamo dietro? Facciamo delle scelte… o sono le nostre scelte a fare noi? E chi saresti, se non fossi diventata la persona che sei adesso?


NEWTON COMPTON

Titolo: La ragazza fuggita da Auschwitz
Autore: Ellie Midwood
ISBN: 9788822756459
Collana: 3.0 n. 200
Pagine: 384
Prezzo: € 9,90
Trama: Mala, detenuta numero 19880 nel campo di concentramento di Auschwitz, ha capito sin dal primo momento in cui è scesa dal treno di avere messo piede all’inferno. Come interprete delle SS, prova a usare la sua posizione per salvare quante più vite possibili, contrabbandando miseri pezzi di pane. Edward, detenuto numero 531, è un veterano del campo e un prigioniero politico. Anche se ha l’aspetto di tutti gli altri, con la testa rasata e l’uniforme a righe, è un combattente della Resistenza. E ha un piano per fuggire. Entrambi sono stati deportati per il solo crimine di essere nati. Ma quando si incontrano, il buio senza scampo di Auschwitz si illumina di un barlume di speranza. Edward riesce a far credere a Mala che l’impossibile possa accadere. Che nonostante siano circondati da filo spinato, mitragliatrici, torri di guardia e riflettori che li osservano costantemente, lasceranno quel luogo di morte. E così si fanno una promessa: fuggiranno insieme o moriranno insieme. Il resto è una delle più grandi storie d’amore mai raccontate…


Titolo: Sono io l’assassino
Autore: Amy Suiter Clarke
Prezzo: € 9,90
Pagine:  352
Trama:
Dopo quattro stagioni in cui è riuscita a risolvere molti casi del genere tra Minneapolis e Saint Paul, in Minnesota, Elle ha deciso di concentrarsi sul suo chiodo fisso da sempre: il Countdown Killer. Vent’anni prima, questo assassino terrorizzò la comunità rapendo molte giovani e uccidendole con orrendi rituali, a gruppi di tre, nell’arco di sette giorni. Ogni nuova vittima aveva un anno in meno della precedente. Nessuno sa perché si sia bruscamente interrotto con la sua ultima vittima, una bambina di undici anni. Il pluriomicida non fu mai identificato. Elle ha appena cominciato a seguire una pista suggerita da un ascoltatore, quando quello stesso ascoltatore viene ucciso. Pochi giorni dopo, viene rapita una ragazzina. Sembra opera del Countdown Killer. Secondo la versione diffusa anni prima dai media e dalle forze dell’ordine, l’omicida si era suicidato, ma Elle non ha mai creduto a quella storia. E ora la sua indagine sembra averlo risvegliato…


Cosa ve ne pare? Potrebbe piacervi qualcuna di queste uscite? Spero di si. Io ovviamente come sempre vi aspetto e vi abbraccio!

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione in anteprima #539 – NON SONO UNA SIGNORA DI ANNA PREMOLI

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io tutto bene, non mi lamento tutto sommato. Spero che anche per voi sia lo stesso ovviamente. Nel frattempo, per allietarvi ed alleggerirvi la giornata, vi porto una nuova lettura di cui ringrazio la casa editrice Newton Compton per la lettura in anteprima. Siete pronti a scoprire il nuovo volume della regina dei romanzi rosa in Italia? Ecco a voi:

non-sono-una-signora-Titolo: Non sono una signora
Autore: Anna Premoli
ISBN: 9788822758033
Collana: Anagramma n. 982
Pagine: 320
Prezzo: € 9,90
Link d’acquisto: https://amzn.to/3BromZ8
Trama: Audrey Thomas è una trentenne newyorkese molto spiritosa e senza peli sulla lingua. È autrice di romanzi erotici e nella vita privata non è troppo incline ad abbandonarsi al romanticismo. Al grande amore preferisce il “divertiamoci qui e ora e poi domani ognuno a casa propria”. Ma la sua esistenza sta per essere sconvolta da una serie di novità: sua madre, con cui ha sempre pensato di condividere un certo femminismo intransigente, le annuncia che ha finalmente deciso di compiere il grande passo: si sposa. Come se questo non bastasse, nella sua vita piomba Matt, l’uomo in assoluto più “sbagliato” che potesse incontrare, sia per il ruolo molto particolare che riveste, sia per i valori in cui crede… All’improvviso Audrey si trova a mettere in discussone posizioni che riteneva definitive e a essere tormentata da domande la cui risposta non è più così certa. Una fra tutte la perseguita: in che cosa consiste la vera trasgressione?

RECENSIONE

woman in gray shirt sitting on bench in front of MacBookLa storia ha inizio una sera come tante altre per Audrey. E’ ad uno dei suoi tanti appuntamenti con uomini che cominciano a sembrargli tutti uguali tanto da confonderla perfino con i nomi. Audrey è una donna a cui piace il divertimento, il buon sesso e la compagnia di un uomo che non sia particolarmente noioso o troppo impostato essendo sarcastica, spiritosa e senza filtri. Quello che però si trova davanti, Matt, fuoriesce da tutta una serie di schemi che invece ha sempre incontrato, non essendo avvezza al grande amore della vita: è gentile, buono ed educato ma soprattutto non vuole una sola serata di sesso, cerca qualcuno di cui innamorarsi. I due sembrano non volersi rincontrare ma il destino non è proprio dalla loro parte. In più sua madre, da cui ha preso le più ferree certezze della vita, così come nel campo amoroso le annuncia di volersi sposare.

Cosa succederà nella vita di Audrey? Cosa la porterà a cambiare così tanto quello in cui credeva, tanto da farla vacillare totalmente? Chi è Matt e perché i suoi valori e il suo ruolo in società la intimoriscono tanto nonostante tutto?

«Sentiamo un po’: come dovrebbe andare avanti una serata come questa, secondo il tuo punto di vista?» (…) «Non so: un drink e a seguire una serata divertente. A casa mia oppure tua…», gli rispondo, prestandomi al gioco. «E poi?», mi incalza. «E poi niente. Facciamo sesso – la speranza è che sia dell’ottimo sesso – e ognuno torna alla propria vita di sempre, no?» «Ah, davvero? È così che si usa fare, oggi?». Ma da quale pianeta è atterrato, di preciso? «Sì, è così che si fa», gli confermo con enfasi quasi eccessiva. «E come fa la gente a innamorarsi in questo modo?». Sbatto le palpebre incredula, mentre osservo il suo volto. Parrebbe essere serio e non interessato a deridermi, incredibile ma vero. «Innamorarsi? E chi ha mai parlato di innamorarsi?»

La trama della storia incuriosisce, scritta bene e ben composta. Non ci sono riferimenti alla vita di Matt e a ciò che comporterà per Audrey ma sarà divertente scoprire mano a mano sia il ruolo di Matt, sia il modo di porsi di Audrey dopo aver saputo determinate cose, sia dopo averlo conosciuto per com’è. E’ una trama che lascia la giusta suspense, la quale so che vi coinvolgerà molto. 

La copertina di questa storia segue la linea delle copertine dei volumi della Premoli, così come tutta la linea della collana rosa. Il personaggio principale è sempre la donna, per l’appunto Audrey anche se non comprendo a pieno il movimento e il fatto dei pacchi, forse per il fatto del matrimonio. Il titolo della storia è molto semplice, carina e rende il perché del personaggio di Audrey. Non vuole sposarsi, non cerca l’amore della vita ne ci crede e quindi non si sente una signora, nonostante per l’età lo sia poi in realtà.

L’ambientazione della storia è americana e l’epoca è moderna, contemporanea, gestito al giorno d’oggi.

«E ora andiamo subito dritti al punto centrale: che cosa è il matrimonio?» (…) «Una punizione che la gente ama autoinfliggersi?», (…) «Interessante punto di vista. E perché?», le chiedo voltandomi dalla sua parte. «Perché l’essere umano ama farsi del male, ama sottoporsi a continue prove, e non sopporta di stare da solo, per qualche strano motivo. Anzi, no, in verità non è strano: chi è debole non riesce a reggere da solo sé stesso, perciò chiede a un altro di portare con lui il proprio peso», mi risponde. Judith dà una gomitata alla figlia, ma Audrey pare non farci caso. «Perciò, per rispondere alla domanda, io penso che il matrimonio sia solo una grande illusione. Non a caso qualcuno la definisce una favola all’inizio, nel senso che è effimero come certi racconti…».

shallow focus photography of man and woman holding handsI personaggi di questa storia non sono tanti, ci ritroviamo con personaggi di contorno che sono gli stessi dei volumi precedenti, essendo Audrey amica di Laurel e amica di Josie dei volumi di E’ solo una storia d’amore e Non ho tempo per amarti. I personaggi principali però si muovono su una scia differente e saranno coloro che detteranno le regole del gioco e della storia stessa.

Audrey è una trentenne single intraprendente e indipendente, spigliata e sempre dal la battuta pronta. E’ una donna di spirito, che non vuole legami e neanche ne cerca, vuole soltanto essere felice così com’è oltre al fatto di divertirsi senza alcun legame affettivo stabile – cosa in cui neanche crede. E’ una donna che crede fermamente in ciò che dice e in ciò che le ha insegnato sua madre anche se negli ultimi tempi sua madre sta cambiando tutto quello in cui ha sempre creduto. Ha delle migliori amiche che la supportano sempre e saranno con lei nonostante ormai si siano tutte accoppiate, a differenza sua.

Matthew, Matt per gli amici, è un uomo quasi di altri tempi. E’ gentile, educato, umile e disponibile e nonostante la sua professione ha una mentalità molto più aperta del normale. In un contesto informale Matt si presenta come un uomo sicuro di se ma dietro cela un segreto non indifferente, specialmente ad Audrey. Nonostante questo, però, è un uomo curioso di scoprire cose nuove, così come di portarle alla comunità. Non vi rivelerò il suo ruolo ma sappiate che è difficile mantenere il segreto che non viene rivelato neanche dalla trama. Vi terrò sulle spine, lo scoprirete solo leggendo il volume.

«Io credo che dovremmo smetterla di ragionare sempre in modo così assoluto. Le persone cambiano, si evolvono, incontrano altre persone… non è detto che uno facendo così stia rinnegando sé stesso, magari sta solo vivendo», riflette seria. «Mi stai dicendo di smetterla di porre sempre e solo me stessa al centro della scena», desumo dalle sue parole. Laurel mi sorride. «Ti sto dicendo che tua madre non si sta sposando per farti un dispetto, ma che semplicemente le va di farlo. Vuole vivere quest’esperienza. E poi, cosa ne sai, magari a te verrà voglia di appendere le scarpe al chiodo ben prima dei sessant’anni», mi prende in giro. «Figurati. A un certo punto, se anche mai incontrassi la persona “giusta”, qualsiasi cosa voglia dire, per me finirebbe con l’essere una questione di principio».

man walking on roadIl perno centrale della storia è l’amore, o forse. Inizialmente sembra essere tutto concentrato sul matrimonio, ma c’è molto di più dietro il matrimonio della madre di Audrey e dei suoi preparativi. Infatti, il matrimonio sembra quasi essere un preparativo a qualcosa di ancora peggiore rispetto a quanto si prospetta così. Matt farà vacillare tutte le sue certezze?

Lo stile utilizzato in questa storia è in prima persona dal punto di vista dei due protagonisti principali, Audrey e Matt, che si alterneranno capitolo per capitolo. Laddove Matt cerca di stare considerevolmente al passo con Audrey rispondendo a battute e al suo modo di fare, Audrey trasporta il lettore come un treno in corsa visto il suo essere diretti, sfacciati e spigliati. Non si può non amare il personaggio di lei, che sotto certi aspetti mi ci sono assolutamente ritrovata con tutte le scarpe.

Le tematiche trattate all’interno del volume sono delicate e leggere e al tempo stesso davvero molto attuali. Il fatto che le storie erotiche o d’amore siano simbolo di trasgressione e che non dovrebbero essere lette da donne sposate, così come per forza il matrimonio sia simbolo di tortura o il fatto che tutte le certezze e gli insegnamenti dei genitori non possono a loro volta cambiare negli anni e rendere genitori e figli “diversi” per via delle scelte differenti che vengono poste in atto. Tutte queste tematiche importanti finiscono sulla bilancia e creano una storia che regala sia una storia d’amore che piano piano cercherà di schiudersi, se i personaggi lo vorranno, sia una serie di elementi importanti che spingeranno il lettore a riflettere.

Rispetto agli ultimi libri dell’autrice che ho letto, con Non sono una signora è riuscita a coinvolgermi nonostante la particolarità e l’originalità sia della professione di lui, sia per quanto riguarda il contesto stesso della storia. 

Nonostante la storia si riveli abbastanza originale per quanto riguarda i personaggi e le loro professioni e tutto ciò che li riguarda, però ho trovato il contesto del matrimonio un tantino forzato e non del tutto “libero” diciamo. Infatti è il matrimonio a collegare le cose e questo legame sembra carino ma al contempo poco ferreo sul tutto, per via dei presupposti. Probabilmente è un impressione ma mi è arrivato questo quando ho letto il volume, quindi lo condivido e vorrei sapere – magari – se chi lo ha letto ha provato la stessa sensazione.

«Oh, ma il problema è che tutti giudicano. E per tutto il tempo. È il passatempo preferito dell’essere umano», ci ricorda Grace. «Appunto. Ma se è tuo marito che inizia a giudicarti, un semplice romanzo potrebbe presto trasformarsi in un problema ben più serio, capite dove voglio andare a parare?». Zac e Grace rimangono in silenzio a riflettere. Lei alla fine annuisce con convinzione. «Sì, non hai tutti i torti. Ma rimane il fatto che proporre un romanzo del genere così dal nulla potrebbe sembrare strano, visto il nostro contesto…». «Non è detto. Metti che si organizzi direttamente un incontro con l’autrice», suggerisco. «Perché, vuoi contattarla?», chiede Zac. «E se vi dicessi che la conosciamo già?».

Il libro come tutte le storie dell’autrice in questione, sono ironiche e divertenti sul lato della storia d’amore e sulla selezione accurata di protagonisti, così come è pungente e diretta per quanto riguarda le tematiche attuali che vengono menzionate all’interno del volume stesso. Consiglio la lettura del volume a chi ha seguito le vicende delle amiche di Audrey nei volumi precedenti, così come chiunque voglia leggere una storia d’amore leggera autoconclusiva e a sé stante.

La penna di Anna Premoli riesce a regalare spensieratezza e ore di lettura leggere e divertenti, cuocendo il lettore a fuoco lento nella speranza che i due protagonisti riescano ad arrivare al punto focale in cui entrambi riescono a lasciarsi andare all’amore. Un libro in cui davvero si crede che in amore tutto è possibile.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Potrebbe fare al caso vostro? Sicuramente una lettura fuori dall’ordinario e che potrebbe piacervi se amate il rosa. Vi aspetto con opinioni come al solito.

A presto,

Sara ©

 

RECENSIONE FILM # – VIOLET EVERGARDEN IL FILM, SU NETFLIX

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi vi porto qualcosa di diverso rispetto al resto e sono qui per parlarvi di questo film di cui io avevo seguito la serie in precedenza. Sul blog trovate la recensione anche della serie e consiglio la visione del film successivamente alla serie di Violet Evergarden

violet-evergarden-movie-netflixTitolo: Violet Evergarden – Il film
Durata : 2 ore e 20 min
Piattaforma: Netflix
Lingua: Italiano
Genere: Anime di fantascienza e fantasy

Trama: Mentre il mondo si risolleva dalla guerra e i progressi tecnologici cambiano la sua vita, Violet spera ancora di rivedere il suo ufficiale superiore da tempo scomparso.

RECENSIONE

Violet Evergarden The Movie Anime GIF - Violet Evergarden The Movie Violet  Evergarden Violet - Discover & Share GIFsLa storia del film riprende diversi anni dopo i fatti in cui Violet Evergarden era una bambola di scrittura automatica. Siamo in una famiglia in cui una nipote ha perso sua nonna e la madre, sua madre. Queste persone si collegano inesorabilmente a Violet perchè questa signora scomparsa risulta essere la bambina a cui Violet aveva scritto una lettera per ogni anno, fino al cinquantesimo anno di età, all’interno della serie. E’ ovvio che, quindi, per visionare il film sia preferibile aver visto la serie altrimenti anche tante dinamiche non saranno comprese a pieno, se non del tutto e vi perderete il meglio che la stessa Violet ha da darvi. E’ da quel momento che ci ritroveremo a tornare indietro nel tempo, perché quella ragazza vuole sapere come è stata la vita di Violet successivamente e cosa le sia successo. E’ lì che ritorneremo al tempo di Violet in cui è diventata la bambola di scrittura automatica più famosa di Leiden.

Violet Evergarden Crying Violet Evergarden The Movie GIF - Violet  Evergarden Crying Violet Evergarden The Movie Violet Evergarden - Discover  & Share GIFsLa storia riprende dove l’avevamo lasciata e Violet si trova sia a intraprendere altri sentimenti con altre persone visto sempre il fatto delle lettere e della scrittura, sia a combattere con i sentimenti interni della stessa verso il Maggiore scomparso. Si trova a combattere con i sentimenti interni, sa di averlo perso ma spera di poterlo rivedere un giorno. E’ lì che il fratello del Maggiore, che fino a quel momento si era mostrato crudele e perfido, da a Violet un’opportunità permettendole di avvicinarsi agli effetti personali del Maggiore, così come avvicinandosi lui stesso e raccontando cose di quando i due fratelli erano più piccoli.

GIFtiaI personaggi sono sempre i stessi, ci sono le bambole di scrittura automatica che troviamo nella serie, c’è il direttore generale, c’è il fratello del Maggiore e c’è Violet. E’ proprio lei ad essere il fulcro di ogni cosa e la visione di questo film si fa decisamente più introspettiva se si pensa ai suoi sentimenti e alle scelte che essa stessa si trova a compiere. Infatti come non ha mai fatto prima si trova a scoprire ancor di più i sentimenti verso il Maggiore, persino a scrivergli delle lettere, cosa che ho trovato peculiare e finalmente più vicino a tutte le altre persone. 

Laddove inizialmente si pone come bambola di scrittura e scrive perfino per un bambino entrando nel cuore di tutti coloro che decideranno di darle un’opportunità, in alcuni punto il film risulta a tratti lento. Specialmente per i punti in cui ci riporta indietro nel tempo e ci mostra cose che in passato abbiamo già visto. Io comprendo il fatto di dare a tutti l’opportunità di conoscere la storia senza avere visto la serie ma la trovo ridondante per chi ha seguito tutto il resto, ripetere eventi passati troppo a lungo. Ho trovato molti punti, invece, commoventi e sono riusciti a colpirmi e ad emozionarmi come mai prima d’ora.

Violet Evergarden in 2021 | Violet evergarden anime, Violet evergreen,  Instagram cartoonDall’altro lato avremo una sorpresa inaspettata in questo film, anche se avrei preferito che Violet scegliesse la strada di andare oltre, di andare avanti e di non menzionare nuovamente il Maggiore. Non so come funzioni per quanto riguarda il fumetto e se qualcuno di voi lo ha letto mi piacerebbe avere un’opinione al riguardo (sul fatto che sia così anche il fumetto o meno). Per il resto ho trovato la storia significativa, emozionante e decisamente più ricca a livello emotivo ed emozionale sia per quanto riguarda i protagonisti così come per chi segue la storia da diverso tempo. Violet si apre verso il mondo, verso i sentimenti, verso le altre persone e scopre un mondo differente a ciò che credeva possibile così da porsi in maniera del tutto nuova e magica, tanto da emozionare chiunque. Nonostante il suo personaggio all’inizio della serie, prima di questo film quindi, risulta freddo, calcolatore e manipolatore, in questo si riesce a notare la differenza con cui impatta con gli altri e come si pone nonostante alcune frasi e alcune uscite che fa restino peculiari per il suo personaggio.

We were finally able to reach each other's "I love you."(Violet Evergarden)  - GIF on Imgur

La cosa che di questo film colpisce più di ogni altra cosa è il percorso di Violet e di come lei cambia drasticamente dall’inizio alla fine. Oltre al viaggio introspettivo dei suoi sentimenti, anche il cambiamento e le emozioni di tutte le persone che troverà lungo il suo percorso e a cui ha cambiato drasticamente la vita con le sue lettere. Nonostante il suo modo di scrivere iniziale, il suo essere fredda e distaccata la rendono ancora più simile a quante più persone al mondo. Le tematiche trattate, sia nel film, che all’interno della serie sono multiple e anche in questo film ci troveremo a combattere con una malattia terribile per un piccolo bambino che dovrebbe vivere la sua adolescenza e la sua infanzia nel pieno della spensieratezza. 

Il film di Violet chiude un cerchio importante per chi ha visto la serie, per gli amanti della stessa Evergarden e sia per la storia stessa, che necessitava di un punto ferreo e deciso, che qui viene messo e chiude un cerchio importante. Consiglio la visione del film anche se , per chi voglia approcciare alla Signorina Evergarden, consiglio prima la serie che trovate sempre su Netflix: Violet Evergarden. Se volete avere comunque opinione anche di quella, trovate la recensione online sul mio blog. 

Violet Evergarden GIFs - Album on Imgur


Come lo trovate voi? Avete visto la serie di Violet Evergarden? Avete visto il film? O siete curiosi di vederlo? Io vi consiglio di partire dalla serie e di arrivare a questo film, seguendo tutto ciò che c’è da vedere su questa bellissima serie e su questo film.

Vi aspetto come sempre per opinioni e confronti.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #228 – DEEP BLUE DI SABRINA PENNACCHIO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Nuova segnalazione per voi che spero sia interessante. La copertina e il titolo mi incuriosiscono perché rimandano al mare del mio blog, quindi ne sono ancora più entusiasta di parlarvene. Siete pronti? Ecco che vi porto questo nuovo libro per voi:

Deep-blue-FronteTitolo: Deep Blue

Autrice: Sabrina Pennacchio 

Editore: Milena Edizioni

Genere: Urban Fantasy

Pagine:  120 ( con illustrazioni )

Autoconclusivo

Formato: Cartaceo (13,00€) – Ebook (3,99€)

Data di uscita: 

  • 1 Ottobre uscita e-book
  • 8 Ottobre uscita ufficiale in tutte le librerie fisiche e digitali

Book-Trailer: prossimamente

Soundtrack:

-YouTube ( https://youtube.com/playlist?list=PL5TtSPoLEVWVAB6ojbODzN9zSGKF5ewHe )

– Spotify ( https://open.spotify.com/playlist/0xHzzncsGTwz6bp8tpm7P2?si=9f29cc2a990343f0&nd=1 )

TramaSi dice che nelle vicinanze del Triangolo delle Bermuda accadano misteri inimmaginabili. L’infanzia di Sasha è stata scossa da un ricordo doloroso causato proprio da quel luogo, difatti quando era solo una bambina la nave che ospitava in crociera lei e la sua famiglia affondò e lei fu l’unica sopravvissuta di quella tragedia. Il suo salvataggio, però, non fu una casualità o un miracolo: qualcuno le aveva salvato la vita, qualcuno che di umano non aveva davvero nulla.

Passati più di quindici anni dall’avvenimento, la ragazza ormai universitaria decide di affrontare un viaggio con la sua migliore amica Eloise e tornare nel luogo dove tutti i suoi incubi hanno avuto inizio, così da mettersi in qualche modo l’anima in pace e capire una buona volta se i suoi ricordi siano o meno reali. Quella che sembra inizialmente una semplice vacanza, si tramuterà in un incubo quando la morte busserà nuovamente alla sua porta: la creatura che le aveva salvato la vita esiste davvero? E se non fosse in realtà pacifica come aveva pensato?


Biografia Autrice:

Sabrina Pennacchio nasce a Napoli, il 10 febbraio del 1991. Dopo essersi buttata nel mondo del lavoro della beauty care, dedica tutto il suo tempo libero alla sua passione per la scrittura e alla gestione del suo blog letterario.

Nel 2018 si aggiudica il premio della critica letteraria con il suo romanzo d’esordio intitolato At World’s End: Wanted Pirates. Nel 2019 pubblica Dark and Light – Amore Impossibile -, primo capitolo di una saga di tre romanzi, il quale supera le 2000 copie vendute in soli sei mesi, restando primo nella classifica bestsellers Amazon.

Nel 2020 pubblica The Devil and The Lady, divenuto un successo in soli tre mesi e nello stesso anno pubblica Una storia d’inverno, che diventa la favola orientale preferita di più di 500 lettori in sole poche settimane. Il suo successo continua con le sue nuove opere, continuamente in uscita.


Estratti:

Le sue labbra la cercarono quasi con ferocia, quando si unirono alle sue ancora una volta.

I corpi si richiamarono, le mani sfiorarono ogni centimetro di pelle.

E si fusero insieme, divenendo una sola carne e una sola anima.

••

L’uomo davanti a lei aveva una birra in mano e tutta l’aria di essere abbastanza sbronzo. La sua stazza era il doppio di quella di Sasha, ma lei era lucida, quindi forse avrebbe corso lontano senza difficoltà. «Attendo il mio ragazzo e, oh! È laggiù. Buona serata.» Mostrarsi calma era la prima cosa che poteva fare per cambiare strada senza innescare una reazione. Indicò un punto indefinito dietro l’uomo e a passo veloce si avviò verso il falò. «Suvvia, fammi compagnia.» Non capì come, ma la sua mano umida le afferrò il braccio troppo velocemente, nonostante la distanza che li divideva. Come aveva fatto a essere così rapido? «Lasciami, subito.» Forse un calcio dove non batteva il sole sarebbe riuscita a mandarlo via. Perché non aveva mai preso lezioni di autodifesa con Eloise? «Avanti, ho solo molto appetito.» Il grido che uscì dalle labbra di Sasha riecheggiò nel silenzio quasi assordante, quando il volto dell’uomo sembrò distorcersi e i suoi denti diventare affilati come quelli di un animale: l’aveva forse drogata e non se n’era accorta? Forse le aveva iniettato qualcosa quando l’aveva afferrata? Si dimenava, ma più tentava di liberarsi e più provava a prenderlo a calci, più lui stringeva la presa, spingendola indietro, verso l’acqua. I piedi di Sasha toccarono qualcosa e, quando si voltò per guardare cosa, un nuovo grido di terrore uscì dalle sue labbra alla vista di un corpo macerato: cosa diavolo stava accadendo in quel posto maledetto? «Qualcuno mi aiuti!»


Cosa ne pensate? Potrebbe fare al caso vostro? Fatemi sapere ovviamente, io vi aspetto come sempre! Vi abbraccio.

A presto,

Sara ©

COVER REVEAL # – CERCA UN RIFUGIO LONTANO DA ME DI GIOVANNA ROMA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io sono qui in questo mercoledì di fine mese per parlarvi di una nuova lettura che spero possa interessarvi. Siete pronti? Ecco a voi una nuova uscita con la copertina che scopriamo per la prima volta assieme adesso. Ecco a voi:

TITOLO: Cerca un rifugio lontano da me
Self-publish
AUTRICE: Giovanna Roma
FORMATO: digitale e cartaceo
DATA DI PUBBLICAZIONE: 09 novembre 2021
Dark cartel
Anti-hero possessivo e st****o
Enemies-to-lovers
Protagonista femminile con gli attributi Angst
Autoconclusivo
TRAMA: 
Diego è cresciuto nella violenza del cartello. Gli hanno insegnato a cavarsela da solo e vive
per risolvere le rogne della gang. Nulla è al di fuori degli affari, finché il fratello si arruola
nella squadra avversaria. Diego sa di dover affrontare l’imprevedibile per tirarlo fuori, ma
Rosa non rappresenta una casualità. Lui è andato a cercarsela.
Se ne è pentito tanto.
Se ne è pentito subito.
L’ultima arrivata nel cartello rivale attira guai, non ha un soldo, il fisco la cerca e il suo lavoro
offre gli stessi sbocchi del sonno eterno. Lottare e assorbire la crudeltà di Diego è la sua
unica difesa. Tra deserto e foresta, la caccia all’uomo è aperta.

COVER

cover

ESTRATTO

Non so quanto resto in isolamento. La fame viene e se ne va. La sete resta. Arrivano i cavi elettrici, se ne vanno insieme alle mie unghie dei piedi. Borbotto il giuramento del cartello, però sono troppo stanco. Forse non lo sente, di sicuro perdo i sensi. Mi desta insieme a una secchiata gelida sul petto nudo. La mia testa ciondola di lato. Nello stordimento distinguo il sibilo della fiamma ossidrica. Mi sento il pupazzetto con la testa a molle che ti sorride dal cruscotto. Dei tacchi risuonano nell’androne. Blanca appare alle sue spalle in una giacca di pelle nera, corpetto e jeans attillati. È tanto pazza quanto bella. Era una spedizioniera che ha fatto carriera con l’omicidio di un avversario pericoloso. Da allora è diventata famosa. Un gran paio di tette strette in abiti provocanti e una Glock fumante in mano. Qualunque uomo ci perderebbe la testa. E così è stato. Sbattersela è come sfidare la Santa Muerte, lo so per esperienza personale. Con lei si possono realizzare quelle fantasie che a una moglie nemmeno proporresti. Si scopa mezzo cartello per sbandierare la sua indipendenza dagli uomini, persino dai più potenti. Tutti la prendono, nessuno la trattiene. Le uniche amicizie che le interessano, sono quelle indispensabili per raggiungere uno scopo superiore: diventare una reina. Non punta il suo uomo. Mi sorride con due labbra che svelano: accontentalo e mi inginocchierò per te. È sexy, seppur meno della donna che ho voluto fottermi per settimane. Lui si volta a guardarla, poi scruta me. «Aspetta», interviene Blanca affiancandolo. «Convinco io questo stupido.» Lui si passa la lingua sui denti mentre la squadra, infine annuisce. Lei siede a cavalcioni su di me senza attendere oltre. Il dolore saetta dal basso verso l’alto. «Cosa hai fatto di bello laggiù?» Mi avvolge le braccia intorno al collo. «Mi hai portato un regalo?» Col cazzo che Blanca mi respingerebbe. Un’altra sarebbe disgustata dal sudore, dal sangue e dal piscio, lei invece mi lecca il labbro spaccato, infila la mano nei miei jeans. Perché Rosa non si lascia andare quanto lei? «Ah, sì, eccolo», lo tira fuori con voce sensuale. Il suo pugno inizia a scendere e salire. «Racconta allo zietto cosa hai scoperto e io ti mando in paradiso.» Non mi si rizza nonostante la sega. Troppe scosse elettriche. Ondeggia i fianchi e odio aver perso la sensibilità proprio adesso. Detesto avere le mani legate dietro la schiena. Quelle tette posso solo contemplarle, rievocare la morbidezza del seno di Rosa. Mi avvelenano i pensieri. «Hai scelto una giornata di merda», le sussurro. Sono nel girone dei dannati, a un passo dall’implorare di allungarmi la vita per il tempo di una scorpacciata di burritos – quanto basta per scopare Rosa un’ultima volta. «Che mi dici della donna?» Blanca mette passione quando masturba un uomo. Sospiro per non chiedere di lei. «Questo non ci interessa, Blanca.» «Si dice che sia molto bella, è vero? Più di me?» Non immagini quanto. «Non ti ho mai visto sorridere così.» «Sono solo felice di rivederti.» «Basta, Blanca.» Lui la tira via per una spalla. «La campanella del secondo round è suonata.»

CERCA UN RIFUGIO LONTANO DA ME © Giovanna Roma

LINK DEL PRE-ORDER SU AMAZON: https://amzn.to/3G2hd5g
CONTATTI AUTRICE: Website / Instagram / Pinterest / Youtube / Pagina Amazon / Facebook / Twitter / Goodreads / gruppo Giovanna Roma’s News


Cosa ne pensate? Potrebbe piacervi come lettura? Fatemi sapere, io ovviamente come sempre vi aspetto qui e vi mando un abbraccio grande!

A presto,

Sara ©

THE NEVER BOOK NIGHT TAG

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Era davvero tanto che non ne facevo un Book Tag, che come ho visto questo ho deciso di farne uno e portarvelo, sia per passatempo, sia perché magari può piacervi e mi potreste dare le vostre risposte. Preso da La Petit Pritt, e Ideato da Captain Nelyafinwee vi ripropongo questo book tag che spero possa piacervi!

🌑 Illuminotte: un libro in cui il ciclo giorno-notte è alterato

Sicuramente nel volume di Wintersong di S. Jae – Jones, quando la nostra Liesl,, protagonista finisce nel Sottosuolo, regno dei Goblin, il ciclo giorno e notte sembra essere alterato. Non sembra più come in superficie e niente sembra essere più lo stesso. Avete mai provato a bere o mangiare qualcosa dei Goblin? Potreste rimanerne incantati o perfino uccisi.

Shadowsong: Il capitolo conclusivo del fantasy di S. Jae-Jones

🌑 Godsgrave: un libro la cui ambientazione richiama un luogo reale

Nonostante sia uno steampunk che si muove tra il fantascientifico e il fantasy, propongo la serie di Macchine Mortali. Le città che si muovono come macchine sono esattamente quelle reali, come ad esempio Londra , la capitale. Ma così come Londra, all’interno della storia ce ne sono tantissime, quindi i riferimenti a città, seppur in maniera del tutto fantastica c’è. Ovviamente ci sono tanti libri che riportano luoghi reali ma volevo per l’appunto rendere la cosa più complessa buttandomi sul fantasy/fantascienza.

Ian McQue(@ianmcque)さん | Twitter | Mortal engines, Concept art, Steampunk  city

🌑 Le Frusciaride: un libro in cui i protagonisti affrontano un luogo impervio

Quale libro non ha un’avventura in cui affrontare un vero e proprio luogo impervio? Difficile non trovarne una. Mi viene in mente così, a bruciapelo Wolf di Ryan Graudin in cui la protagonista si ritrova a fare il giro di vari luoghi del mondo in motocicletta pur di vincere una gara che la porterà da Hitler. La strada è dura e il percorso non da meno, ricco di pericoli e di giocatori che non lasceranno scampo.

13 idee su Wolf by Wolf | libri, ragazza cafe racer, ragazza della  motocicletta

🌑 La Chiesa Rossa: un libro in cui si parla di una setta di assassini

Nona Grey di Mark Lawrence anche se ovviamente la prima risposta che mi era venuta in mente era ovviamente Nevernight. Nonostante Nona Grey, la trilogia, non mi abbia fatto particolarmente impazzire Nona viene allenata per diventare un’assassina ed è davvero pericoloso il posto in cui si trova.

Nona Grey - La trilogia (SPOILER FREE) - Nastorix

🌑 La Biblioteca: un libro che parla di libri

Ci ho messo effettivamente un pochino per ritrovarlo ma è così! C’è! Sorcery of thorns di Margaret Rogertson ci regala una magica avventura in cui la protagonista è una bibliotecaria che protegge i libri dalla magia e da quanto sembra attaccarli. Un volume particolare anche se dalla scrittura e dalla struttura narrativa ricorda molto Harry Potter o simili, più animali fantastici forse.

Tutto sul libro Sorcery of Thorns di Margaret Rogerson

🌑 Mia Corvere: un libro in cui uno dei personaggi esige vendetta

Nazafareen di The Midnight Sea (Il Quarto Elemento) serie di libri di Kat Ross nasce come personaggio che vive esclusivamente per vendetta. Dopo aver assistito da bambina alla morte di sua sorella per via dei demoni, decide ed esige vendetta entrando nei Water Dogg e per cercare di porre fine al tutto. Un personaggio duro e forte, coraggiosa come pochi.

The Midnight Sea (The Fourth Element, #1) by Kat Ross

🌑 Messer Cortese: un libro in cui lə protagonista ha un companion sovrannaturale

Ne Il priorato dell’albero di arance di Samantha Sahannon mi sovviene qualcosa. In una delle protagoniste, c’è un drago come companion. E’ un drago mastodontico, possente ma allo stesso tempo fedele e ben strutturato. Uno dei migliori libri fantasy che ho letto negli ultimi tempi.

33 idee su Il priorato dell'albero delle arance nel 2021 | illustrazioni  cartoon, libri, personaggi

🌑 Tric: un libro in cui un personaggio viene denigrato per le sue origini/disconosciuto

Nella trilogia di Irene Grazzini, Dominant ci sono i dominanti e i recessivi. Ovviamente i recessivi sono la parte che viene denigrata e messa alla gogna all’interno del volume. Un personaggio facente parte di questa fazione è sicuramente Eleanor. Ed è un personaggio messo da parte per via della sua diversità con gli altri.

🌑 Ashlinn Järnheim: un libro in cui uno dei personaggi è esperto nell’arte del furto

Non troppissimo esperta nel furto ma sicuramente aveva del talento nascosto per fare grandi cose. Sto parlando di Nahri la protagonista de La città di ottone di S.A. Chakraborty che si finge guaritrice per spillare soldi ai nobili. Non pensate sia una trovata geniale? Eppure lei ci è riuscita è, posso assicurarvelo, anche se non è la ladra del secolo.

Tea Reading by simonbon on DeviantArt

🌑 Hush: un libro in cui il vostro personaggio preferito è un personaggio secondario.

Hunger Games di Suzanne Collins, nonostante Katniss in molte cose mi rispecchia persino troppo e mi sento molto simile a lei, il personaggio che preferisco nella trilogia è senza alcun dubbio Peeta. Non nasce come personaggio principale e si lega a quanto accade a Katniss ma è un ragazzo che ho adorato dall’inizio alla fine della storia.

Hotland: dove anche l'occhio ottiene la sua parte – Peeta Mellark


Cosa ve ne pare? Lo farete anche voi? Fatemi sapere cosa rispondereste voi. Io vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #539 – 5MILA WATT DI STELLE DI MINNIE DARKE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io un pochino stanca, dopo le corse che ho fatto anche nella pausa pranzo oltre tutto l’accumulo della settimana, che il venerdì mi stende. Oggi vi parlo di un libro che ho letto quest’estate ma di cui ancora vi dovevo parlare e ne approfitto ora. Ringrazio la Rizzoli per avermi permesso la lettura e ve ne parlo. A voi:

91vcq9npgdlTitolo: 5mila watt di stelle
Autore: Minnie Darke
Data di uscita: 2 aprile 2019
Pagine: 459 
Link d’acquisto: https://amzn.to/3lakE1f
Trama: Dodici anni dopo il loro ultimo incontro, Nick e Justine, amici fin dai tempi dell’infanzia, si rivedono per caso tra le bancarelle del mercato coperto di Alexandria Park. Ventisei anni, la ragazza ha un’allergia conclamata per gli errori di ortografia e sogna di diventare giornalista; lui è un brillante attore di teatro, ventisettenne, con le tasche irrimediabilmente troppo vuote. Ma è anche, come Justine viene a sapere con sorpresa, un avido lettore dell’oroscopo pubblicato sulle pagine del mensile “Alexandria Park Star”, la rivista per la quale Justine lavora: crede sul serio alle parole enigmatiche di quella breve colonna ed è questo a farle scattare nella testa un’idea audace: manomettere le previsioni astrologiche, seminando tra le righe velati suggerimenti che “aiutino” Nick a spostare lo sguardo su di lei. Nick tuttavia non è certo il solo ad affidarsi alle indicazioni bisbigliate dalle stelle. Ed è così che gli oroscopi truccati da Justine finiscono per cambiare anche i destini di altre persone, regalandoci una commedia affollata di vite stralunate che a un certo punto si ritrovano a convergere grazie a un’energia invisibile e misteriosa.

RECENSIONE

brown and white printed textile

La storia ha inizio un giorno come tanti altri per Justine e Nick. I due si conoscono fin dall’infanzia, essendo cresciuti insieme ma sono anni che non si rivedono. E’ il destino a farli rincontrare all’Alexandria Park, tra le bancarelle di un mercatino all’interno del parco stesso. I due si riconoscono e si raccontano qualcosa sulla loro vita: lei sogna di diventare finalmente una giornalista per il giornale a cui lavora e lui sogna di diventare un attore professionista come ha sempre sognato, dopo aver fatto qualche piccolo lavoro. La cosa che li accomuna in quel momento, però, è singolare: il famosissimo oroscopo che viene pubblicato sul giornale dove Justine lavora.

Justine è sempre stata innamorata del suo migliore amico dell’epoca e se ci fosse un modo per avvicinarlo a lei? Modificare l’oroscopo a cui Nick crede fermamente e su cui basa tutta la sua vita, la porterà all’obiettivo? Cosa succederà non appena gli oroscopi falsificati verranno pubblicati?

Acquario, lesse. Al principio dell’Era dell’Acquario, la voce suadente di Joni Mitchell non ci implorava forse di tenerci le mele macchiate e il Paradiso senza asfalto? Questo mese proverete una poderosa ondata di nostalgia per il tempo che fu…

Star-Crossed by Minnie Darke: 9781984822833 | PenguinRandomHouse.com: Books

Per quanto riguarda la trama sembra davvero lunghina a guardarla e forse lo è. Raccontare l’incipit di questo volume poteva essere più breve, in realtà, però non ci sono spoiler ne racconta più del dovuto. Si concentra molto sull’inizio e sugli avvenimenti focali che cambieranno le sorti di questa storia. Siete curiosi di scoprire cosa succederà una volta che Justine entrerà in azione?

La copertina del volume è piuttosto semplice, con uno sfondo del cielo blu che ricorda una notte d’estate. Rimanda un po’ alle costellazioni e agli astri che vengono utilizzati per l’oroscopo, quindi si avvicina molto a ciò che la storia in fin dei conti andrà a trattare. Non è vicinissima perché comunque il cielo così c’entra davvero poco ma nell’immaginario comune si può dire che un filo logico ci sia. Se si vede l’originale l’immagine è dolcissima e rimanda molto di più alla storia che si va a leggere, senza ombra di dubbio. Il titolo ha la sua particolarità ed è sicuramente originale per una storia ma non colpisce come dovrebbe. Il riferimento alle stelle e agli astri c’è ma mi sarei aspettato qualcosa di diverso. Nonostante queste diversità con l’originale, (che tradotto significa Sfortunato) il connubio crea un mix simpatico, che funziona anche se molto simile ad altri volumi.

L’ambientazione è tutta americana, infatti ci sono riferimenti all’Alexandria Park e alla rivista per cui lavora Justine, che è comunque americana almeno per riferimento perché non so se esita davvero; l’epoca è moderna, contemporanea.

«(…) Quello che vorrei sapere è questo: ma chi ti ama veramente, passa il tempo a cercare di trasformarti in qualcosa che non sei?» Aveva funzionato, pensò Justine. Il suo oroscopo aveva funzionato alla grande. Stretta nel bozzolo di lana sformata, quasi non riusciva a credere che quelle parole avessero dato la stura a dubbi già annidati nella mente di Nick; inalò il profumo dolce ma non dolciastro del maglione al sandalo e in silenzio benedisse Katheune Mansfield e tutti i funghi del mondo, velenosi o no.

woman with black hair and silver stud earringsI personaggi su cui si muove la storia principale sono essenzialmente due. Nonostante ci siano diverse persone che Justine si trova a colpire, modificando le loro sorti e le loro vite inevitabilmente con scelte del tutto differenti da quelle che avrebbero fatto se avessero seguito il vero astrologo e non chi si spacciava per lui. La serie di personaggi che andremo a scoprire sono tutti differenti fra loro ma, per la maggiore, sono accomunati dallo stesso segno di Nick, l’Acquario.

Nick, ventisette anni, Acquario. Da sempre sogna di sfondare come attore ma non è mai riuscito troppo nell’intento. Si è lasciato dopo diverso tempo con la sua bellissima fidanzata che cercherà di riconquistare ma che lo vuole più incentrato e maturo, fisso su un obiettivo famigliare e non sulla scia dell’attore che non riesce a guadagnare o ad avere un ingaggio serio. E’ un uomo che vorrebbe avere la sua rivincita nella vita affidandosi quasi esclusivamente al famoso oroscopo: perché Leo non sbaglia mai e saprà affidarsi su qualcosa che non lo deluderà.

Justine, ventisei anni, Sagittario. E’ una donna che fin da quando era piccola aveva una piccola mania per l’ortografia e le cose assolutamente in linea grammaticalmente parlando. E da qui la scelta di proseguire gli studi verso il giornalismo e la carriera che essa stessa sta cercando di intraprendere lavorando sodo all’interno della rivista. E’ una grande lavoratrice, si fa in quattro pur di aiutare gli altri. In amore non è molto fortunata e la cotta per Nick sembra riaffiorare non appena i due si rincontrano dopo tanto tempo. Solo che Justine non ama molto l’oroscopo come invece fa Nick, anzi non ci crede nemmeno e finisce per sminuirlo o crederlo un’enorme cavolata che influenza le persone che ci credono e basta.

Perché l’amore non potevi farlo succedere. Era una scintilla di magia, e si poteva solo sperare di trovarsi, chissà come, chissà dove e chissà quando, al posto giusto quando l’acciarino colpiva la pietra focaia.

Il perno centrale di questa storia si basa tutto sull’oroscopo. Nick basa molte delle sue scelte su ciò che le viene suggerito dall’oroscopo di Leo Thornbury. E’ un astrologo molto rinomato e lui si fida ciecamente delle sue parole tanto da seguirle, per la maggior parte delle volte, fedelmente, ritrovandosi anche ad interpretare dei segnali che a volte sono fin troppo generici. Non sempre l’oroscopo è fatto su misura, eppure Nick riesce sempre a trovare qualcosa che sia esclusivamente rivolto a lui. Justine non crede all’oroscopo ma cosa non si fa per amore? Arrivare a truccare l’oroscopo del grande Thornbury pur di conquistare il cuore del suo vecchio migliore amico.

silhouette of person sitting on car under starry nightLo stile utilizzato all’interno del volume è piuttosto semplice, fluido e assolutamente scorrevole. Perfetto da leggere in momenti in cui si cerca una lettura che ci faccia svagare un po’ la mente. Scritto in terza persona ma dal punto di vista dei personaggi principali, così come per quanto riguarda i vari personaggi secondari che si muoveranno all’interno del volume e che cambieranno la loro vita seguendo l’oroscopo e le parole di Justine.

Gli intramezzi delle altre persone/personaggi secondari, sono simpatiche e ben strutturate ma possono avere dei risvolti sia negativi che positivi. E’ curiosa la scelta di prendere in considerazione altri punti di vista, così come quello di scoprire quante persone, a volte, seguono e si lasciano influenzare dall’oroscopo e ci credono al punto da cambiare la giornata o di prendere decisioni essendone assolutamente condizionati. E ce ne sono, così come per tutte le cose nella vita. Non avevo mai pensato a una storia in questo senso, quindi non ho potuto che restarne colpita il che mi ha portato a riflettere su questo. Il risvolto negativo è che finisce per rendere statica la storia allungandola laddove poteva essere molto, molto più corta. Sembra quasi sia stata allungata di proposito con questi personaggi per allungare un po’ e non farla risultare troppo stringata.

Storia sempliciotta seppur divertente e piacevole sotto alcuni aspetti, le vicende risultano prevedibili almeno per quanto riguarda i due protagonisti principali del volume. Infatti, seppur divertente, per come si pone tra i due personaggi principali, si capisce come andrà a finire. Nonostante questo però la storia non risulta pesante, anzi il tutto è stato reso piacevole e leggero da farci sognare un amore come i due che, si realizzi o no, ci porta indietro nel tempo e ci fa sognare almeno un pochino.

L’originalità sta nel suddividere la storia in un intero anno utilizzando come periodi non i mesi ma i segni zodiacali così da portare il lettore a focalizzarsi anche su periodi e segni di persone che conosciamo per capire di che periodo stiamo parlando. I riferimenti comunque non mancheranno all’interno della lettura, quindi non temete. La cosa risulta in ogni caso originale e particolare, mai incontrata nei libri.

«Forse…» riattaccò Justine. «Forse non capisco cos’è che manca perché è qualcosa che non ho mai avuto, e che per quanto ne so potrebbe anche non esistere». Poi sentì Tara che faceva un sospirone. «Non contenta di avere Daniel Griffin ai propri piedi, la mia migliore amica vuole anche un unicorno, cazzo».

Il libro ci regala una storia d’amore delicata, all’insegna di un amore fra due ragazzi che non hanno mai smesso veramente di amarsi, ma che devono soltanto riscoprirsi. Consiglio  la lettura a chi vuole svagarsi con qualcosa di alternativo e poco incline alle ripetizioni, almeno per come è strutturato e su cosa i concentra il volume.

Minnie Darke ci regala una storia in cui il sogno astratto incontra il concreto e ci regala una storia fuori dal comune. Un punto d’incontro in cui l’astro e i segni zodiacali incontrano il genio creativo che è pronto a sovvertire le regole. E voi, credete ai segni e all’oroscopo? Siete più simili a Nick o a Justine?

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ve ne pare? Potrebbe fare il caso vostro? Voi credete all’oroscopo? Fatemi sapere, io vi aspetto come sempre.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #227 – POLVERE Z DI ROBERTO RISSO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come va? In questo giovedì di fine ottobre, andiamo sempre più verso il freddo. Oggi un libro particolare, che ho letto e di cui vi parlerò, per gli amanti del distopico e della fantascienza. Siete curiosi? Ecco cosa vi lascio:

413A2vQhMLLTitolo: Polvere Z
Autore: Roberto Risso
Genere: Fantascienza – Romanzo breve
Collana a cura di Delos Veronesi

Trama: C’è un piano per combattere la fame, ma si rivelerà un completo disastro. Torino, 2032. Le autorità predispongono un piano per sopperire ai crescenti disordini legati alla crisi economica e alla conseguente malnutrizione dei cittadini. Una polvere sintetica, in grado di integrare la dieta degli abitanti, potrebbe essere la soluzione. Viene scelto un quartiere come luogo per una prima sperimentazione su larga scala, su cavie inconsapevoli che non hanno più nulla da perdere. I risultati sono catastrofici, il sangue dei civili inonda le strade ammantate di follia. I superstiti dovranno unirsi per fuggire e combattere chi è determinato a cancellare tutte le prove dell’accaduto.

L’AUTORE

Roberto Risso (1978) torinese, laureato e addottorato in letteratura italiana, ha pubblicato numerosi saggi accademici e un racconto su Granta Italia nel 2012. Fra il 2006 e il 2013 è stato due volte finalista al Premio Italo Calvino con una raccolta di racconti e un romanzo. Dall’inizio del 2010 vive e lavora negli Stati Uniti dove è docente universitario. Si occupa prevalentemente di prosa narrativa italiana dal Cinquecento al Duemila. Appassionato di letteratura del disastro, ha ideato il progetto Universo Torino 2050, un luogo virtuale di storie e immagini ambientate nella Torino e nel mondo del
futuro prossimo e remoto. Dal 2015 risiede a Clemson, nella Carolina del Sud (USA) e sta scrivendo romanzi e racconti autoconclusivi e indipendenti, ambientati nel futuro (e nel passato) della sua città e dell’ Italia. Un modo efficace per colmare le distanze.

EDIZIONE EBOOK
Data di uscita: 13 aprile 2021
Editore: Delos Digital srl
Collana: Dystopica n. 6
Pagine (stimate): 61
Formati: epub, kindle
Prezzo: Euro 2,99
Tutte le informazioni: https://delos.digital/9788825414844/polvere-z

Amazon: https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss?url=search-alias%3Ddigital-text&field-keywords=9788825414844&tag=fantascienzac-21

ISBN: 9788825414844

ESTRATTO POLVERE Z

– No, Dottore. No. Non ci siamo. – Il Generale esitò, pallido, le occhiaie scure di un uomo che ha perso troppe ore di sonno. La voce era ferma ma gli occhi lo tradivano. Arrossati, mobili. Incerti. – Ha idee migliori, Generale? – La voce del Dottore sembrava una sfida. Lievemente curvo, con la barba e i capelli ricci spolverati di grigio, sorrideva senza traccia di allegria. – Calmatevi. Temo che non si tratti di avere idee migliori. – La Deputata era intervenuta per evitare
uno scontro di potere – dobbiamo risolvere un problema la cui gravità è oltre ogni possibilità di speranza.  – La soluzione proposta è peggiore del problema! – La voce del militare aveva riacquistato durezza. – Non possiamo combattere questa minaccia aggrappandoci alla follia. La donna fece una smorfia. Il sorriso del Dottore si allargò. Divenne provocante. La stanza era stretta, senza finestre, uno sgabuzzino riadattato. I tre erano seduti attorno a un tavolo scheggiato, davanti a loro c’erano tre cartelline con dei fogli scritti a mano, calligrafia fitta, inchiostro nero. C’era un forte odore di disinfettante, pungente ma non sgradevole. Il profumo dolce della donna aveva abbandonato l’idea di prevalere e si era accontentato degli angoli. Il Generale scosse il capo, l’uniforme era fresca di lavanderia, le piastrine erano state lucidate a dovere, ma si vedevano ai gomiti dei punti usurati. – Dottore, non possiamo fare quanto ci ha proposto. – Se la proposta del mio gruppo di ricerca le pare peggiore del problema, aspetti di avere novecentomila torinesi affamati che assaltano i depositi. Quale soluzione proporrà, allora? Mi auguro nulla di simile al suo collega Bava Beccaris centoquarant’anni fa. La stoccata era dura e colse nel segno. – Siamo nel 2032, non nel 1898 – la Deputata si stropicciava nervosamente l’orlo della giacca – è passato più di un secolo e mezzo, i tempi sono cambiati. – Lo dica ai suoi colleghi giù a Napoli, o a Palermo, o a Roma.


Cosa ve ne pare? Potrebbe essere il caso vostro? Fatemi sapere ovviamente, io ve ne parlo prossima settimana con una recensione.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #538 – EDWARD MANI DI FORBICE – QUALCHE ANNO DOPO DI KATE LETH E DREW RAUSCH.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come va questo mercoledì? Io spero tutto bene e nel frattempo vi porto una lettura leggera, veloce e che ci riporta indietro nel tempo, negli anni 90 in cui usciva questo meraviglioso film con Johnny Depp. Siete pronti a scoprire una graphic novel che ci porterà nel cuore dolce di Edward diversi anni dopo gli eventi del film? Ecco che ve ne parlo:

81rn0qqie9lTitolo: Edward Mani di forbice – qualche anno dopo
Autore: Kate Leth e Drew Rausch
Pagine: 160 
Prezzo: 19,90 Euro
Data di uscita: 6 luglio 2017
Editore: NPE Edizioni
Link d’acquisto: https://amzn.to/3vq1bgH
Trama: Fin da quando fu proiettato per la prima volta nei cinema, nel lontano 1990, Edward Mani di Forbice divenne un film di culto, lanciando un giovane e smunto Johnny Depp come attore di primo piano di Hollywood. Il protagonista era un “essere artificiale” creato da un inventore che lo amava come un figlio. Purtroppo il suo creatore morì prima di poterlo completare, lasciandolo così senza delle vere e proprie mani: con delle forbici provvisorie al posto delle dita. Il volto pallido di Edward, così, è pieno di ferite di taglio, come un bambino che non sappia ancora badare a se stesso. Questa opera non avrebbe potuto non assurgere a simbolo di una generazione: i tratti gotici perfettamente inseriti nei nostri giorni, la malinconica tristezza di un essere creato senza mani, e perciò in un certo senso senza anima, senza identità, che cerca se stesso nelle proprie debolezze e si riscopre più umano delle persone “vere”. Questo fumetto non è un pedissequo adattamento del film, che di per sé avrebbe avuto poco senso data la perfezione della pellicola. Si tratta invece di una storia nuova, poetica come l’originale, gotica e toccante. Sono passati tanti anni, ed Edward non è invecchiato di un giorno. Il suo è sempre lo stesso sguardo triste e pensieroso. Scopre che il suo inventore aveva anche un altro progetto nello scantinato e gli dà vita seguendo le istruzioni che trova sopra un diario. Ma la nuova creatura è di temperamento malvagio, e fugge. Comincia a spaventare gli abitanti della città che si rivolteranno una seconda volta contro Edward, credendo che sia lui la causa di tutto. La storia si apre con Mess, in tutto e per tutto identica alla sua nonna, Kim, che bussa al cancello di Edward e lo incontra. Lui la scambia per la donna che aveva amato un tempo, ma l’equivoco è presto chiarito. Insieme lotteranno contro la nuova creatura, e Mess riscoprirà quanto di vero ci fosse nelle fiabe che la nonna le raccontava quand’era piccola.

RECENSIONE

La storia ha inizio con Edward nel castello. Non è invecchiato di un giorno e la sua peculiarità è sempre la stessa, oltre alla sua aria triste, sognante ma comunque rassegnata. Ben presto scopre che il suo stesso inventore aveva un vecchio progetto in porto mai portato a termine perché definito difettoso e, una volta messo in moto, il risveglio comincia a creare scompiglio all’interno della piccola cittadina. Solo Mess, nipote di Peggy, crede ancora in Edward e cerca di aiutarlo dandogli una possibilità.

Ma Mess è davvero l’unica ancora di salvezza che ha il nostro Edward per cercare di risultare pacifico agli occhi degli abitanti della città? Come fermeranno questa nuova macchina pericolosa in movimento per la città? Cosa succederà ad entrambi i protagonisti di questa storia?

Edward mani di forbice: un ritorno inaspettato – Lo Spazio Bianco

La trama rimanda molto al passato e ci mostra un recap di quanto ci siamo lasciati alle spalle nel passato. Ovviamente sembra parecchio lunga ma non racconta poi molto del volume che ci troveremo davanti. Nonostante questo, la storia ci mostra diversi anni dopo gli eventi del film e solo nelle ultime righe della trama sapremo di cosa ci parlerà questa storia. Incuriosisce sia per la storia in sé – perché c’è chi ha amato questo film e chi mente – sia perché ci riporta in maniera alternativa e diversa laddove avremo voluto non finisse mai.

La copertina è meravigliosa e rimanda tantissimo al film degli anni 90. Ovviamente si nota fin da subito, come potete anche vedere dalle immagini utilizzate che la copertina del volume nello stile del disegno è completamente differente dallo stile dei disegni all’interno del volume. A prescindere da questo trovo che la copertina sia significativa e che incuriosisce gli amanti del film e della storia. Il titolo è piuttosto basico e semplice rimandando anche in questo caso al 

La città così come l’anno di ambientazione, non vengono specificati all’interno del film, e di rimando anche qui non vengono ne menzionati ne specificati, anche se la nipote di Peggy è ormai adolescente e sembra essere ambientato ai giorni nostri.

Edward Mani di Forbice – Qualche anno dopo: recensione del fumetto | Isola  Illyon

I personaggi di questa storia non sono tantissimi anche perché la storia è breve e non consente una grande esplosione di personaggi, sia perché, in effetti è anche meglio così. Apprezzabili entrambi i personaggi principali che oltre alle peculiarità di ognuno trascinano le sorti della storia in maniera coinvolgente e decisa. Personaggi che vedremo in modo ricorrente oltre ai protagonisti sono Eli, la nuova macchina che doveva essere creata da colui che ha creato anche lo stesso Edward e la mamma di Mess che ha paura per lei, ricordando sua mamma e i suoi racconti che Edward possa essere pericoloso per la salute di sua figlia e la porta ad essere insistente e persino molesta.

Mess è determinata, sagace e furba. E’ la nipote di Peggy e vuole a tutti i costi la verità per se stessa e per ciò che sua madre cerca di nasconderle con tanta insistenza. E’ un personaggio duro, forte e coraggioso che continua a ribellarsi alla madre cercando di dimostrare, come sua nonna ai tempi, che Edward non è un pericolo per la società, anzi tutt’altro.

Edward è un personaggio adorabile, così come si presenta anche all’interno del film. Si diletta nel suo giardino con le sculture e passa il suo tempo principalmente nella sua villa scura e pericolante, pur non farsi vedere dal mondo esterno. Un personaggio dolce, sensibile e che ha una tremenda paura dell’esterno e della cattiveria delle persone.

Edward mani di forbice - Qualche anno dopo: il sequel a fumetti -  Nerdando.com

Il perno centrale del volume è proprio Eli, l’altra creatura partorita dalla mente del creatore di Edward e mai sviluppata fino in fondo perché danneggiato, ostile e malfunzionante. Nonostante questo, Edward decide di fare una prova, vista la sua solitudine e nel farlo crea un qualcosa che non si aspettava potesse ritorcersi in questa maniera all’interno del paese. Chi è Eli? E cosa combinerà una volta che avrà ripreso vita propria?

Lo stile e la grafica utilizzati per questa storia sono sicuramente peculiari e originali. La scrittura di Leth e il disegno di Rash creano una combo, dopo ben 27 anni dall’uscita del film, riuscitissima che conserva in un modo impressionante la dolcezza e il modo di fare che contraddistingue il protagonista principale, Edward.

Ad alternare e a far comprendere ciò che c’è dietro l’intera storia, sono i colori che passano dal vivace allo spento, in base alle situazioni o a che tipo di cose andremo a leggere. Basti vedere la differenza tra il personaggio di Edward e dove vive e l’esterno dove invece vive Mess in cui è tutto più vivo e colorato. Il disegno anche ha dei tratti assolutamente caratteristici che lo distinguono da qualsiasi altro tipo di disegno proposto fino ad ora: infatti Edward così come gli altri personaggi hanno gli occhi a palla o una particolare resa espressiva.

La storia si muove in un misto fra gotico e fiaba e regala una magia del tutto particolare a chi decide di immergersi nella lettura. A colpirvi ovviamente sarà Edward che, mosso dalla solitudine e dal fatto che non riesce a starsene per sempre solo, decide di riattivare una vecchia scoperta che, lo metterà in serio percolo. La lettura del volume è autoconclusiva ma so che è stato pubblicato soltanto il primo volume che racchiude 5 capitoli. In totale sono dieci che verranno compresi, si spera al più presto anche in Italia, in un secondo volume.

Edward Mani di Forbice – Qualche anno dopo”: un fumetto di Kate Leth e Drew  Rausch – nonsologotica

Questa graphic novel è un piccolo gioiello per chi ha amato il film e che vi consiglio di leggere. Una storia emozionante, leggera e piacevole che non riuscirete a smettere di leggere se non una volta finito.

Kate Leth e Drew Rausch ci riportano indietro nel tempo con questo amore di graphic novel che ci mostra sia come potrebbe essere stato un ipotetico futuro di Edward, sia come la magia di quel film incanti anche adesso. Una storia che ci trascina in un magico mondo dolce e pericoloso allo stesso tempo.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

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Libro acquistato

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Cosa ne pensate? Potrebbe fare al caso vostro? Amavate Edward Mani di Forbice? Fatemi sapere ovviamente, io vi aspetto!

A presto,

Sara ©