SHADOWHUNTERS RUNES BOOK TAG

BUON POMERIGGIO PARTICELLE BELLE!

Oggi ho deciso di optare per una cosa diversa, per evitare sempre le stesse cose e questo tag trovato nel blog: La libreria di J.  mi è sembrato davvero carino da provare. Quindi cominciamo!

Runas

Originale qui : mylifewithbooks

 

Fiducia – Scegli un libro/serie dove la fiducia viene tradita

sDFA

Presa alla sprovvista, devo pensarci un pò. 


Accelerazione – Scegli un libro/serie che hai letto velocemente

Accelerationjkh

La saga di Divergent. Li ho sparpagliati in tre settimane ma ne ho letto uno al giorno. In quattro giorni la saga era finita. E’ bellissima, sappiatelo.


Blocco – Scegli un libro/serie che hai bloccato fuori dalla tua mente

asqE

Un libro che non sono riuscita a mandare giù, a differenza della magior parte dei lettori? Storia di una ladra di libri di Mark Zusak. Non sono riuscita neanche a finirlo, non ce l’ho fatta, non faceva per me.


Richiamo – Scegli il primo libro/serie che hai letto

Reca<dasll

Il primo libro che ho letto? Probabilmente I ragazzi della Via Paal o il libro Cuore, due grandi classici, quando ero veramente piccola.


AmiciziaScegli un libro/serie che ha uno stupendo rapporto di amicizia

asdqASDA

Harry Potter. Io adoro Ron perchè smonta completamente il personaggio di Harry. Dove Harry è serio, determinato e sagace, Ron è impacciato, timido e spiritoso. In più c’è Hermione che risolve tutto. Un bel trio.


Sicuro nel cammino – Scegli un personaggio sicuro di sé di un libro/serie

SurefooteddSD

Lada di Io Sono Buio, forte, determinata, cattiva. L’ho adorata! Dovete leggerlo assolutamente!


Intuito/Preveggenza – Scegli un libro/serie con un finale prevedibile

adf

Un libro letto ultimamente con un finale decisamente prevedibile è stato Dentro L’acqua di Paula Hawkins.


Resistente all’acqua – Scegli un libro/serie che ha fatto piangere tutti tranne te durante la lettura

th

Io sono abbastanza piagnucolosa per i libri quindi dire che non mi ha fatto piangere e invece gli altri si, non saprei davvero quale libro nominare.


Potere  – Scegli un libro/serie che trasmette un forte messaggio

sticker,375x360.uhvf1

Hunger Games, io l’ho adorato letteralmente e trasmette un forte messaggio politico, sociale e morale. 


Può farlo chiunque. Io però nomino qualcuno a mio piacimento, sappiatelo!

https://illettorecurioso.wordpress.com/

https://rachelsandmanauthor.wordpress.com/

https://langolinodellacultura.wordpress.com/

https://romanceealtririmedi.wordpress.com/

http://www.erigibbi.it/

https://lultimapaginadellibro.wordpress.com/

https://thebookofwritercom.wordpress.com/


Allora vi lascio questo bel tag! Vi aspetto con un bel commento.

Alla prossima,

Sara. ©

RECENSIONE #81 – LA DONNA DI GHIACCIO DI ROBERT BRYNDZA.

BUON POMERIGGIO BEI LETTORI!

E buona domenica! Oggi ho per voi una nuova recensione per i lettori appassionati di Thriller (ma anche non). Un libro che mi ha lasciato col fiato sospeso. Ringrazio la Newton Compton per avermi inviato questo libro! Vi sto parlando di:

la-donna-di-ghiaccio_9018_x1000Titolo: La donna di ghiaccio
Autore: Robert Bryndza

Prezzo: Ebook 2.99 €
Data di uscita: 25 Maggio 2017
Trama: Il corpo congelato. Occhi spalancati e labbra socchiuse. Come se fosse morta mentre era sul punto di parlare… Quando un ragazzo scopre il cadavere di una donna sotto una spessa lastra di ghiaccio in un parco di Londra, la detective Erika Foster viene subito incaricata dell’indagine sull’omicidio. La vittima, giovane, ricca e molto conosciuta negli ambienti della Londra bene, sembrava condurre una vita perfetta. Ma quando Erika comincia a scavare più a fondo tra le pieghe nascoste della sua esistenza, trova degli strani punti di collegamento tra quell’omicidio e l’uccisione di tre prostitute, assassinate secondo un macabro e preciso rituale. Ma chi era veramente la ragazza nel ghiaccio? Quali segreti nascondeva? Il ritratto che ne dà la famiglia corrisponde alla verità? Erika ha l’impressione che tutti gli elementi a cui si aggrappa nel corso delle ricerche le scivolino via dalle dita, ma è cocciuta, determinata e disposta a qualunque cosa pur di arrivare a capire che cosa si cela dietro quella morte violenta…

RECENSIONE: 

La storia ha inizio con una giovane ragazza che viene pedinata, rapita e poi uccisa brutalmente. Lei è la donna di ghiaccio del titolo. Proprio perchè viene ritrovata in condizioni pietose nell’acqua ghiacciata dietro ad un museo. Il ragazzo che la ritrova è in stato di shock ed è qui che entra in azione Erika Foster, Detective specializzata per tipi di casi come questo.

Si pensa che la ragazza ritrovata sia la giovane Andrea Douglas-Brown figlia di Simon e Diana Douglas-Brown, famosi in tutto il paese perchè ricchi impresari. Quindi il caso diventa mediatico e la polizia cerca di non mettere subito in mezzo la stampa mentre I Douglas-Brown daranno del filo da torcere a tutti.

Si creeranno discrepanze nelle indagini ma non vi dirò nulla i più perchè dovrete solo che leggere. Riuscirà Erika Foster a risolvere il caso? Cosa nascondeva Andrea? E perchè è stata brutalmente uccisa?

«Lord Douglas-Brown. Non è stato uno dei maggiori appaltatori governativi per la guerra in Iraq? E mentre faceva parte della squadra del governo?»
«La politica non c’entra niente.»
«E quando mai mi sono curata della politica, signore?»
«Andrea Douglas-Brown è scomparsa nella mia zona. Lord Douglas-Brown ha fatto enormi pressioni. E’ un uomo influente, capace di dare una spinta a una carriera o di distrugerla. Più tardi ho un appuntamento con il commissario capo e con non so quale agente governativo…»
«Quindi il punto è la sua carriera?»

La trama è ben scritta e mi ha colpito fin da quando ne segnalai l’uscita. Generalmente non amo molto il genere che propone una serie di eventi di un determinato poliziotto e che quindi, in seguito riporterà vari casi dello stesso Poliziotto/detective. Però questo inizio è davvero buono e mi ha colpito per diversi fattori che vi parlerò più avanti.

La copertina (e qui devo dire Grazie Newton FINALMENTE!!!) è davvero molto bella e miracolo dei miracoli è stata l’asciata come l’originale. Il formato del libro è grande ma cattura ed è davvero bello perchè sembra ghiaccio vero e cristallino. Il titolo è stato leggermente modificato, invece. Era The Girl in the Ice, che tradotto era La ragazza nel ghiaccio. E’ stato tradotto come potete ben vedere in La donna di ghiaccio. Su la donna invece di ragazza potrei anche starci ma perchè di ghiaccio? Lasciate nel ghiaccio, dico io. Ma sono piccoli dettagli e quindi sorvolo.

Il libro è ambientato in Inghilterra e l’epoca è senza dubbio moderna.

Socchiuse gli occhi e alzò le spalle. «Perchè non sei dentro?» chiese Erika.
«Perchè è una stronzata…I miei genitori hanno organizzato una cosa così pretenziosa… ma non c’entra niente con Andrea, lei non era così. Era un pò puttana, era rozza e volgare, e aveva la capacità di concentrazione di un insetto. Ma era bello averla accanto, era divertente. Odio quella frase “Illuminava la stanza”, la ripetono in continuazione, ma era vero. (…)»

I personaggi saranno molti ma vi parlerò maggiormente della protagonista e di chi la circonda a stretto contatto:

Erika Foster è la Detective che condurrà l’indagine della Donna di Ghiaccio, Andrea Douglas-Brown. La Foster è determinata, testarda, sempre pronta a tutto. Niente può fermarla ma anche umana perchè le sue emozioni e i suoi sentimenti a volte la tradiscono e la rendono vulnerabile, non invincibile.

Moss Peterson, sono i due agenti che la Detective Foster sceglierà di portare sempre con se e di cui si fida ciecamente e loro ricambiano la fiducia riposta. L’autore è riuscito ad amalgamare in questa storia anche soggetti che nella società odierna sono piuttosto ghettizzati: la detective Moss, infatti è sposata con una donna ed hanno un figlio e Peterson è un Detective di colore. Non a caso, Peterson verrà, a volte, anche soggetto a battute poco felici di altre persone per il colore della sua pelle e così via. (Apro e chiuso una parentesi: ci sarebbe un’odissea da parlare su questo argomento essendo molto vasto ma vi dico solo quanto segue)Sono assolutamente a favore di questo tipo di soggetti nei libri, perchè la gente tende spesso all’omofobia e al razzismo e leggendone nei libri sono felice perchè viene reso ancora più normale a chi non sa vederla in modo semplice, come la vedo anch’io.

Marsh è il commissario capo e direttore/mediatore di tutte le cose che accadranno all’interno del distretto. Sarà, assieme a sua moglie Marcie, un amico per la Foster perchè cerca di supportarla ove gli è possibile. Non è sempre propenso, questo è vero, ma ci sta anche questo, in ogni caso.

I Douglas-Brown sono una famiglia piuttosto egocentrica. I figli AndreaDavid e Linda sono viziati, ognuno con una propria caratteristica sia fisica che caratteriale. Simon e Diana, il padre e la madre di Andrea, la vittima di omicidio, sono piuttosto attaccati ai soldi e alla reputazione della famiglia tanto da non badare a spese ma anche quanto riguarda avvocati, trattamenti televisivi, ecc…

Erika proseguì: «Immagino che molti di voi abbiano già scritto il proprio articolo e si siano già fatti un’idea precisa su ciò che sono venuta a dirvi. Ma prima che ve ne andiate a trascrivere, metaforicamente parlando, l’articolo che avete in mente,in cui dite peste e corna dell’incompetenza della polizia, o prima che decidiate che la morte di Andrea è più degna di nota di quella di altre persone che non sono nate in un ambiente privilegiato, pensate un momento al motivo per cui siamo tutti qui oggi. Il nostro lavoro consiste nel prendere i cattivi, il vostro nel raccontare ciò che facciamo in maniera appropriata. Si, noi ci usiamo a vicenda. La polizia usa la stampa per ampliare il proprio raggio d’azione e diffondere un messaggio. Voi vendete i vostri testi. Perciò, signore e signori della stampa, oggi vi chiediamo di lavorare insieme. Io vi regalerò una nuova storia tanto per cominciare.»

Il perno centrale è l’indagine della nostra Detective protagonista per il caso di omicidio che le è stato assegnato. Troverà del filo da torcere ma sarà cocciuta e determinata a portare luce sul caso in questione.

Lo stile è stato decisamente scorrevole quanto piuttosto coinvolgente. Pagina dopo pagina non si può fare a meno di cercare di arrivare alla fine per scoprire l’assassino colpevole di omicidio.

La cosa che, purtroppo, non mi ha portata a farmi spesso domande è stato proprio il personaggio della Foster. Mi sono domandata se un poliziotto con un trauma del suo livello potesse portarla a restare in servizio. A volte è irrimediabilmente irruenta e isterica altre volte l’esatto contrario. Quindi a tratti, risulta inverosimile. Ma alla fine la storia ha avuto il suo perchè, anche il personaggio quindi non biasimo nulla e lascio questo dubbio solo come semplice appunto all’autore.

«Sai come andrà a finire vero?» Potresti perdere il distintivo, la reputazione. «Signore, io ho perso quasi tutto. Mark e la vita che amavo al nord, circondata da amici, in un posto che potevo chiamare casa. L’unica cosa a cui posso aggrapparmi è un senso  di moralità, e la speranza che per le nove di mattina sarò riuscita a rendere giustizia (…)»

Il libro è stato veloce e scorrevole. Non so se leggerò i seguenti perchè non sono una fan accanita di casi polizieschi che si mantengono sempre con lo stesso soggetto principale; mi suonano molto come telefilm, però posso assicurarvi che merita assolutamente la lettura.

Robert Bryndza mi ha assolutamente colpito entrando nella mia top ten di Thriller che ho apprezzato particolarmente. Un libro di cui consiglio la lettura a tutti gli appassionati di genere poliziesco e non, perchè è un libro che toglie il fiato pagina dopo pagina. 

Il mio voto per questo libro è di: 4 conchiglie e mezzo.

quattro-e-mezzo


Allora, come vi sembra? Lo leggereste? Io vi aspetto con tanti bei commenti!

A presto,

Sara. ©

PROSSIME USCITE PER MARSILIO, SONZOGNO, DEAGOSTINI, CORBACCIO, MONDADORI, NEWTON COMPTON, SPERLING E KUPFER, FANUCCI ED ELISTER EDIZIONI.

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Cosa ne pensate di ricevere un assaggio di tutte belle letture che sono uscite da pochissimi giorni o che sono in uscita?

Di cosa sto parlando? Tanti, tantissimi libri che vi suddividerò per casa editrice. Vi lascio scoprire, permettendovi di allungare la lista dei vostri libri da leggere!

Ecco qui:

MARSILIO

Il poliziotto di Shanghai
Autore: Xiaolong Qiu

Titolo: Il poliziotto di Shanghai

Pagine: 240
Collana: Farfalle
ISBN: 978-88-317-2697-9
Prezzo18,00 EURO
Trama: Come nasce la leggenda dell’ispettore Chen? Com’è possibile che «un poliziotto soltanto di nome in mezzo a tutti gli altri poliziotti veri» diventi il tutore della legge più affascinante (e temuto) di Shanghai? Chen Cao, proprio come molti suoi coetanei, è un giovane traumatizzato dalle violenze subite durante la Rivoluzione Culturale maoista. Ma per un beffardo scherzo del destino – e della burocrazia – si ritrova assegnato al dipartimento di polizia di Shanghai. Lui, il poeta idealista e sognatore, laureato in letteratura e ammiratore fervente di T.S. Eliot, nonché inguaribile buongustaio, è ora un poliziotto riluttante, destinato a far rispettare la legge. Ma è davvero così? Oppure sono gli interessi del Partito ad avere sempre e comunque la precedenza sopra ogni altra cosa, perfino sulla giustizia? Ne Il poliziotto di Shanghai, Qiu Xiaolong ricostruisce i traumi di un passato ineludibile che torna continuamente a gravare su un presente carico di incertezze. Tra delizie gastronomiche e raffinate rimembranze poetiche, anche questo nuovo libro dello scrittore cinese, da tempo stabilitosi negli Stati Uniti, rappresenta un indizio cruciale per decifrare quel rebus enigmatico che è la nuova superpotenza asiatica, per far luce sul volto più segreto di quel «socialismo con caratteristiche cinesi» in cui i destini individuali sono perennemente in balia dei mutamenti politici.

ELISTER EDIZIONI

cover guerra generi3

Titolo: La guerra dei generi

Autore: Valentina cardellini 

Editore: Elister Edizioni

Formato: ebook

Uscita: 17 giugno2017

Prezzo: Gratis

Sinossi: “La guerra dei generi” si propone di analizzare la tematica della vittimizzazione femminile, in particolare per mano dei partner o degli ex partner all’interno di una relazione, passata o presente, di tipo affettivo.

Lo studio inizia da una prospettiva storica quanto ai movimenti femministi degli anni ‘70 e ‘80 (Parte I) per evidenziare il riconoscimento positivo dei diritti delle donne prima inesistenti (sul lavoro, all’interno della famiglia e come singole persone). Nello specifico, vengono esaminati: l’iter normativo circa le leggi che hanno attribuito alle donne la parificazione all’uomo – quantomeno “su carta” – in ambito lavorativo (stipendio, mansioni, cariche professionali, ecc.); i diritti nella famiglia (es. potestà genitoriale); il diritto all’aborto; il riconoscimento del reato di violenza sessuale come reato contro la persona e non più contro la moralità pubblica e il buoncostume.

In secondo luogo (Parte II), viene esaminata la rappresentazione della figura femminile nella contemporaneità (specie per mezzo dei mass media) e la sua condizione di sottomissione psicologica in continuità rispetto al passato (e in contrasto con l’ottenimento dei diritti citati). Vengono presi in esame documentari, saggi e teorie di filosofe e sociologhe contemporanee, che, a loro volta, si riferiscono a precedenti teorie applicate alla tematica in questione.

In seguito, vengono elencate e studiate le manifestazioni odierne di misoginia, nonché la relativa normativa penale, con particolare riferimento alle forme di violenza concretizzantisi negli atti persecutori (stalking) e nel femminicidio (Parte III). Questa sezione, più tecnica sotto il profilo giuridico rispetto alle altre, serve a comprendere l’impianto normativo oggi presente nella legge penale italiana, con l’evidenziazione di alcuni passaggi fondamentali che collegano il discorso più strettamente giuridico con quello sociale, attualmente emergenziale.

Nell’ultima parte (Parte IV), vengono portati come esempi alcuni casi di cronaca, tra i quali la vicenda Annibali-Varani del 2013 e la storia di Sara Di Pietrantonio, risalente alla primavera del 2016. Inoltre, è spiegata la prospettiva dei Centri antiviolenza, cioè gli istituti più vicini alle donne durante il processo di allontanamento di queste ultime dalla violenza che, spesso, si verifica nel contesto relazionale domestico e intra-familiare. Il Centro antiviolenza di cui si parla nello specifico è la Casa delle donne per non subire violenza Onlus di Bologna.

Infine, sono inserite cinque interviste a due Magistrati, un Avvocato, un’operatrice del Centro antiviolenza Casa delle donne per non subire violenza Onlus di Bologna e un membro delle Forze di Polizia attivo nel settore studiato nell’elaborato in modo da verificare quanto analizzato “in teoria” nel corso del saggio con esperienze pratiche e vissuti professionali competenti per esprimere valutazioni di merito.


FANUCCI:

Grazzini_Recessive.pngTitolo: Recessive
Autore: Irene Grazzini
Editore: Fanucci
Genere: Fantasy – Distopico
Uscita ebook: 15 giugno 2017 e Prezzo: €4,99
Uscita cartaceo: 29 giugno 2017 e Prezzo: €14,90

Un’avvincente storia di fiducia, amore e amicizia che terrà il lettore con il fiato sospeso dalla prima all’ultima pagina.
Trama: In un mondo sferzato dal ghiaccio e spezzato dall’odio, tra tempeste di neve, enormi città robotizzate e antiche rovine, continua la travolgente avventura delle sorelle Claire ed Eleanor. Dopo una rocambolesca missione all’interno della Cupola, Eleanor si ritrova ora prigioniera nella City, tra le grinfie di Jordan e del Dominante Gabriel Swan, governatore da oltre quindici anni. Il loro scopo è estorcerle importanti informazioni su dove siano nascosti Clare e i Recessivi, ed Eleanor dovrà dimostrare grande forza d’animo e coraggio. Da parte sua, Claire è determinata a liberarla ed è disposta a tutto pur di riuscirci. Anche a partire con l’ambiguo signor Yan per intraprendere un lungo e avventuroso viaggio che li condurrà alla ricerca dei misteriosi Dragoni di Giada, senza i quali non potrebbe mai portare a termine la sua nuova missione. Ma nel Mondo di Fuori si annidano potenti alleati quanto subdoli nemici. E mentre Claire deve decidere di chi fidarsi, e pagarne a caro prezzo le conseguenze, Eleanor lotta duramente per sopravvivere…


YesterdayS_Gone_3.pngTitolo: Yesterda’s Gone. Stagione Tre
Autori: Sean Platt e David Wright
Editore: Fanucci
Uscita ebook: 8 giugno 2017 e Prezzo: €4,99
Uscita cartaceo: 15 giugno 2017 e Prezzo: €12,90
Dopo il successo delle prime due stagioni, il terzo appassionante appuntamento con Yesterday’s Gone, un viaggio in uno scenario post-apocalittico alla ricerca di un’umanità perduta. Dove l’ignoto spaventa ma non frena l’istinto alla sopravvivenza.

Sinossi: Dopo essersi svegliati in un mondo disabitato, alcuni sopravvissuti vivono rintanati in un albergo, mentre fuori misteriose creature continuano a moltiplicarsi e ad aspettare… Luca è riuscito finalmente a liberare Paola dal sogno che la teneva prigioniera. Ma il ragazzo ha pagato un prezzo molto alto: al suo risveglio, si è ritrovato invecchiato di cinque anni. Nella città di New York, Times Square è una sconcertante e immensa distesa di corpi umani che si sovrappongono. Brent e Luca, stupefatti e frastornati dall’atroce scenario che si presenta davanti ai loro occhi, devono adesso pensare a come fuggire da quest’universo dominato da forze oscure e nemiche. La loro unica speranza per sopravvivere è raggiungere con un traghetto Black Island, dove almeno una parvenza di autorità sta cercando di riorganizzare ciò che resta dell’umanità. Anche se tutto sembra suggerire che il peggio debba ancora arrivare…


SONZOGNO

Autore: Giorgio Ieranò
Titolo: Demoni, mostri e prodigi
L’irrazionale e il fantastico nel mondo antico
Data di uscita: 15 giugno in libreria
Un viaggio alle origini dei nostri sogni
e dei nostri incubi

Trama: Oltre agli dei e agli eroi, il mito conosce altri esseri ancora più strani e misteriosi. Creature bizzarre come le Sirene e i Ciclopi, i Centauri e i Satiri, le Sfingi e le Arpie. E poi tutta l’immensa schiera di demoni e draghi, ninfe e giganti, mostri e folletti che si annida nelle selve del mito. Figure nate dalla fantasia di un mondo che praticava la magia, usava i filtri d’amore, credeva alle apparizioni divine, alle statue piangenti, alle guarigioni miracolose. Dall’immaginazione dei greci e dei romani discendono anche i vampiri e i licantropi, le storie di fantasmi e i racconti di streghe, i viaggi sulla luna e le spedizioni in fondo al mare. In questo libro, Giorgio Ieranò indaga il lato oscuro e irrazionale del mondo antico, raccontando le leggende arcane che sono alla radice dei nostri sogni e dei nostri incubi. Perché i demoni pagani, magari travestiti da diavoli cristiani o da personaggi del mondo fantasy, sono ancora tra noi.


DEAGOSTINI

Perfect 2. Le imperfezioni del cuore (DeA), la nuova e imperdibile storia di Alison G. Bailey che ha ammaliato tutti noi con Perfect. La perfezione di un attimo, coinvolgendoci in una lettura intensa in cui il romanticismo lascia spazio alla seduzione e alla passione.

Perfect 2 è la storia d’amore irruenta e imperfetta di Brad e Mabry.

Brad è sexy, ricco e spregiudicato. Per conquistare ogni ragazza che desidera, gli basta sfoderare uno dei suoi sorrisi speciali e folgorarla con i suoi occhi color zaffiro. E con la stessa facilità con cui seduce le sue prede, Brad le abbandona. Senza sensi di colpa, perché il suo cuore è impermeabile a qualsiasi emozione.

O così sembra, fino al giorno in cui incontra Mabry. Mabry è bella, intelligente, sfacciata. Tra lei e Brad la passione è immediata e travolgente. Eppure, nello sguardo di Mabry c’è qualcosa che lui non riesce a decifrare, qualcosa di profondamente triste e nello stesso tempo intrigante… Qualcosa che fa breccia dentro di lui e, per la prima volta nella vita, lo fa innamorare perdutamente.

Passione, tormento e un cattivo ragazzo pronto a redimersi in una storia d’amore travolgente. Sono questi gli ingredienti dell’attesissimo seguito di Perfect.


CORBACCIO

Risultati immagini per la verità thriller corbaccioTitolo: La verità

Autore: Melanie Raabe

In uscita il: 22 giugno 2017
Pagine:
360

Prezzo: euro 17,90

Tu non lo conosci

Ma lui sa tutto di te

Trama: Da ormai sette anni, Sarah vive sola con il suo bambino: dopo essere partito per un viaggio d’affari in Sud America, suo marito Philipp è scomparso, precipitando Sarah in un incubo. Fino a quando, improvvisamente, viene annunciato il ritorno di Philipp, lasciato libero dopo essere stato per sette anni nelle mani di una banda di rapitori. La notizia diventa un caso mediatico. Sarah è incredula e frastornata, e si prepara ad accogliere il marito. Ma quando il portello dell’aereo che dovrebbe restituire Philipp alla sua famiglia si apre, accade l’impensabile: a scendere la scaletta non è Philipp. È un uomo che Sarah non ha mai visto prima. Che cos’è successo? Chi è questo estraneo che si spaccia per Philipp? E, soprattutto, che intenzioni ha? Se dello sconosciuto Sarah non sa nulla, lui invece sembra sapere tutto di lei, e la minaccia. Se si azzarderà ad aprire bocca denunciandolo alla polizia, perderà ogni cosa: suo marito, suo figlio, la sua stessa vita.Uno psicothriller elegante e inquietante, La verità insinua il dubbio nel lettore pagina dopo pagina, e conferma il grande talento di una delle migliori autrici della nuova generazione.


Risultati immagini per Invito a Capri con delitto.Torna una nuova indagine del Commissario Berté

Autore: Emilio Martini

Titolo: Invito a Capri con delitto

Pagine: 240

Prezzo:€ 12,00

In libreria : 15 giugno 2017

Trama: Alberto, amore mio… aiutami! Uccideranno anche me… Così riporta una lettera che viene dal passato. 
È firmata Diana Meyer, e risale al 1976, ma il professor Alberto Sorrentino la riceve solo quarant’anni dopo, e per pura fatalità. 
Che fine ha fatto la bella austriaca che, in un infuocato agosto caprese, il professore ha immensamente amato? Non era stato facile dimenticarla. Dopo il suo brusco e inspiegabile abbandono, l’aveva odiata per anni, ma ora quella lettera drammatica sbriciola le sue certezze. Forse Diana ha dovuto lasciarlo? Per mettere in pace il cuore e la coscienza, il professore si rivolge all’amico  Gigi Berté, invitandolo a Capri. 
Per il commissario con la coda la sfida è ardua: la vicenda è complicata da molteplici aspetti psicologici e le persone coinvolte sono poco propense a parlare. Inoltre, lavorare fuori dalla sua area di competenza limita la sua libertà d’indagine, già di per sé difficile perché i fatti sono lontani nel tempo. 
I misteri antichi dell’Isola Azzurra e la sua sfibrante bellezza catturano anche Berté, che esorcizza le sue paure scrivendo racconti e telefonando all’amata Marzia.
Ma quando il passato ritorna e colpisce ancora nel presente, tingendolo di rosso, Berté, con la sua abilità e i suoi metodi anticonvenzionali, riesce a ricostruire l’intricata vicenda, fino al colpo di scena finale. 


MONDADORI

L'anima della frontieraTitolo: L’anima della frontiera

Autore: Matteo Righetto

Data di uscita: 13 giugno 2017

Trama: Nevada. Sembra il nome di un deserto, e invece è il luogo in cui vive la famiglia De Boer, in alta val Brenta. Una terra circondata da boschi aspri, dove le case si inerpicano su pendii vertiginosi. Sono gli ultimi anni dell’Ottocento e i De Boer, che lavorano nei campi di tabacco, il pregiatissimo Nostrano del Brenta, vivono consapevoli che solo nella muta e rispettosa alleanza tra uomini e natura selvaggia esiste una possibilità di sopravvivenza. Augusto è il capofamiglia, un uomo taciturno, lavoratore instancabile, capace di ascoltare la voce dei boschi e il fischio del vento. Jole, la figlia maggiore, ha la stessa natura selvatica del padre e una sfrenata passione per i cavalli. I proventi del tabacco però non sono sufficienti a far campare la famiglia con dignità. Ecco perché Augusto un giorno decide di tentare il viaggio oltre la frontiera austriaca per contrabbandare l’eccedenza del raccolto. Un cammino impervio attraverso sentieri e passaggi impraticabili, minacciato dalle bestie feroci, dagli agguati dei briganti e dalla sorveglianza dei finanzieri. Jole ha quindici anni quando suo padre stabilisce che è giunto il momento di portarla con sé: qualcun altro deve conoscere la strada. Non passerà molto tempo prima che la ragazza si trovi a dover compiere il viaggio da sola. Inoltrandosi con solenne lentezza in una natura maestosa, rifugio accogliente e poi, d’un tratto, trappola insidiosa, Jole cerca di portare al sicuro il suo prezioso carico e di capire cosa sia successo al padre, che tre anni prima non ha più fatto ritorno proprio da una spedizione in Austria.


In uscita il 4 e ultimo libro della serie Lunar Chronicles così composta:
– Cinder
– Scarlet 
– Cress 
– Winter 
Titolo: Winter. Cronache lunari
Autrice: Marissa Meyer
Collana: Chrysalide
Pagine: 660
Prezzo: euro 20,00
Data di Pubblicazione: 20 giugno 2017

Trama: La giovane principessa Winter è molto amata dal suo popolo per la sua grazia e la sua gentilezza. E, nonostante le cicatrici che ne deturpano il volto, è considerata uno splendore dai Lunari, anche più della regina Levana, la sua matrigna. Winter, poi, disprezza la sovrana con tutta se stessa, anche perché sa che la donna non approverà mai i suoi sentimenti per il bel Jacin, amico d’infanzia nonché guardia del palazzo. Ma Winter non è la fragile creatura che Levana pensa che sia. Infatti, la ragazza ha l’occasione di privarla del suo potere. E ora, grazie all’aiuto della cyborg Cinder e delle sue alleate, le viene offerta la possibilità concreta di dare inizio a una rivoluzione che rovesci la sovrana e ponga fine così alla guerra che infuria ormai da tanti, troppi anni. Riusciranno Cinder, Scarlet, Cress e Winter a sconfiggere Levana e a trovare ognuna il proprio lieto fine? In questo ultimo volume delle “Cronache lunari”, Marissa Meyer costruisce un finale mozzafiato che di certo non deluderà i tanti fan della serie. 


NEWTON COMPTON

Titolo: Il giardino delle farfalle

Autore: Dot Hutchison

In uscita il: 15/06/2017
Prezzo: € 9,90

ISBN: 9788822704412
Pagine: 336

Trama: Vicino a una villa isolata c’è un bellissimo giardino dove è possibile trovare fiori lussureggianti, alberi che regalano un’ombra gentile e… una collezione di preziose “farfalle”: giovani donne rapite e tatuate in modo da farle assomigliare a dei veri lepidotteri. A guardia di questo posto da brividi c’è il Giardiniere, un uomo contorto, ossessionato dalla cattura e dalla conservazione dei suoi esemplari unici. Quando il giardino viene scoperto dalla polizia, una delle sopravvissute viene portata via per essere interrogata. Gli agenti dell’FBI Victor Hanoverian e Brandon Eddison hanno il compito di mettere insieme i pezzi di uno dei più complicati rompicapo della loro carriera. La ragazza, che si fa chiamare Maya, è ancora sotto shock e la sua testimonianza è ricca di episodi sconvolgenti al limite del credibile. Torture, ogni forma di crudeltà e privazione sembravano essere all’ordine del giorno in quella serra degli orrori, ma nella deposizione della giovane donna, che ha delle ali di farfalla tatuate sulla schiena, non mancano buchi e reticenze… Più Maya va avanti con il suo terrificante racconto, più Victor e Brandon si chiedono chi o cosa la ragazza stia cercando di nascondere…


Autore: La casa in riva al lago

Titolo: Ella Carey

In uscita il: 15/06/2017

Prezzo: € 10,00
ISBN: 9788822704498
Pagine: 256

I segreti di famiglia sono custoditi dal tempo
Un destino così incredibile da non sembrare vero

Trama: Anna vive a San Francisco e si è costruita un’esistenza tranquilla e ordinata, fatta di giornate costellate di abitudini in cui gli imprevisti sono ridotti al minimo. Il suo mondo viene completamente sconvolto quando suo nonno Max, di novantaquattro anni, la mette a parte di un sorprendente segreto: la loro era una famiglia aristocratica che ha perso tutto durante la seconda guerra mondiale. All’epoca Max era stato costretto a fuggire dalla Prussia, abbandonando un oggetto prezioso. Adesso, dopo oltre settanta anni, vorrebbe ardentemente che la nipote lo andasse a recuperare. Nonostante si senta confusa per quelle rivelazioni, Anna parte per la Germania. Sono tante le domande che affollano la sua testa: cosa ha mai lasciato di così importante, suo nonno? E perché le ha nascosto la verità per così tanto tempo? Sarà Wil, un uomo che Anna incontra durante il suo viaggio, ad aiutarla a far luce sul mistero che ha di fronte. Insieme, scoprono che i segreti della sua famiglia sono collegati a un appartamento abbandonato a Parigi…Con una narrazione che alterna vicende degli anni Trenta a quelle dei nostri giorni, La casa in riva al lago è un romanzo che racconta come si possa lottare per raggiungere la felicità, senza sacrificare l’amore verso la propria famiglia e il proprio Paese.


TitoloIl silenzio della pioggia d’estate

Autore: Dinah Jefferies

In uscita il: 19/06/2017

Prezzo: € 9,90

ISBN: 9788822707086

Pagine: 416
Trama: 1930, Rajputana, India.

Dopo la morte del marito, Eliza, una giovane fotoreporter, si sente persa. A tenerle compagnia c’è soltanto la sua macchina fotografica. La solitudine viene un giorno interrotta da una chiamata e da un incarico inaspettato: il Governo britannico decide infatti di inviarla in un ricchissimo stato indiano per fotografare la famiglia reale. È l’occasione della sua vita e deve sfruttarla a ogni costo. Ma, al suo arrivo, una sorpresa l’attende: giunta al palazzo, conosce il fratello del principe, Jay, un ragazzo giovane, affascinante e dai modi gentili. Uniti dal desiderio di migliorare le condizioni della popolazione locale, che vive in estrema povertà, Jay ed Eliza scopriranno di avere più cose in comune di quanto potessero mai immaginare. Eppure la società indiana, molto tradizionalista, e le loro famiglie la pensano diversamente. E questo li costringerà a una scelta: fare ciò che tutti si aspettano da loro oppure seguire ciò che dice il cuore… 


Titolo: L’eredità dell’abate nero

Autore: Marcello Simoni

In uscita il: 19/06/2017

Prezzo: € 9,90
Secretum Saga

ISBN: 9788822704474

Pagine: 352
Trama: Firenze, 21 febbraio 1459.

Il banchiere Giannotto Bruni viene ucciso in circostanze misteriose nella cripta dell’abbazia di Santa Trìnita. L’unico testimone è Tigrinus, un giovane ladro di origini ignote, dai capelli neri striati di bianco, che paga caro l’avere assistito al delitto: immediatamente arrestato con l’accusa di omicidio, solo l’inspiegabile intervento di un uomo molto influente riesce a sottrarlo alla morte. Ma a quale prezzo? Da quel momento in poi Tigrinus sarà braccato e costretto a fronteggiare i tentativi di vendetta di Angelo e Bianca, il figlio e la nipote della vittima, convinti che meriti la forca. Mentre cerca di sfuggire ai parenti di Giannotto, il ladro scopre però qualcosa di decisivo per il proprio destino: la morte del banchiere è legata a un tesoro che si trova su una nave proveniente dall’Oriente. Per aver salva la vita, Tigrinus dovrà stringere un patto con il potente Cosimo de’ Medici e affrontare un incredibile viaggio per mare, alla ricerca di un uomo sfuggente e imprevedibile. Un uomo che pare conoscere tutto sul suo misterioso passato… Un uomo chiamato l’abate nero.


SPERLING

Risultati immagini per il bello viene oggi libroTitolo: Il bello viene oggi

Autore: Jack Nobile

Uscita: maggio 2017

Pagine: 168

Prezzo: euro 14,90

Jack è un ragazzo alle prese con i suoi conflitti interiori e i problemi che l’adolescenza porta con sé: la scuola non va, con i compagni non lega, ha tanti sogni ma nessuno sembra renderlo davvero felice. Fino al punto di svolta, l’incontro con un giovane mago che esercita per strada. La scoperta della grande passione per la magia cambia la vita di Jack, che inizia a leggere, studiare, provare e riprovare senza sosta.

Jack sa regalare al pubblico attimi di meraviglia davvero unici. Il suo canale YouTube conta più di 280.000 iscritti.  

Il libro contiene anche una parte extra con “cinque incantesimi” tutti da scoprire!


Cosa ne pensate di tutte queste novità? Io per la maggior parte vorrei leggerle, solo qualcuna NO.

Vi aspetto con tanti commenti!

A presto,

Sara. ©

 

 

RECENSIONE #78 – DREAM MAGIC DI JOSHUA KHAN.

BUON POMERIGGIO BEI LETTORI!

Innanzi tutto Buona domenica! Finalmente le scuole sono finite, le strade sono più libere dagli ingorghi la mattina e si comincia a respirare una flebile aria vacanziera. Sarà che non vedo l’ora di partire! Ma andiamo al dunque… Cosa ho per voi in questa domenica? Una bella recensione di cui ringrazio la Deagostini per avermi permesso la lettura!

Di cosa sto parlando? Ecco qui:

51x56rhthul-_sx369_bo1204203200_Titolo: Dream Magic

Autore: Joshua Khan
Editore: DeAgostini
Genere: Fantasy
Data di uscita: 16 maggio 2017
TramaLily Shadow è diventata regina, ma i nemici di Castel Cupo sono sempre in agguato. Nell’aria c’è uno strano fermento. I morti si stanno risvegliando dalle tombe, i villaggi subiscono razzie e un esercito di troll si avvicina da nord. Il popolo comincia a dubitare della sua stessa regina. Lily però non è sola. Il coraggioso Thorn è il suo braccio destro ed entrambi sanno che l’unica possibilità di tenere unito il regno è controllare le Ombre. Lily infatti non ha ereditato solo il castello degli Shadow, ma anche la magia nera. Così, mentre la giovane regina si esercita nell’arte proibita e tiene a bada una lunga fila di pretendenti, le armate stringono i confini e inquietanti ragni si muovono nell’oscurità… Sarà sufficiente la determinazione di una ragazza a salvare Castel Cupo?

RECENSIONE:

Parto dicendo che questo è il secondo libro della saga iniziata con Shadow Magic (recensione QUI), del medesimo autore. Quindi sarà inevitabile il fatto che ci sia qualcosa che, per chi non ha letto il primo e vorrebbe farlo, possa spoilerare. Io cercherò di non farne di nessun tipo ma alcune cose saranno del tutto inevitabili. Quindi i temerari possono continuare a leggere. Chi non vuole, lo aspetto quando avrà letto la saga 🙂

Ci tengo a dire che ogni libro si chiude da se, cioè i protagonisti sono sempre i stessi e gli avvenimenti sono consequenziali però l’avventura in cui si addentrano inizia e si chiude nel libro. Non ci sono cose che rimangono sospese fino al libro successivo.

La storia ha inizio dove l’avevamo lasciata. Lily Shadow è diventata regina e pratica la magia. Questa cosa provoca un pò di scalpore nel paese ma lei, sarà temeraria e continuerà per la sua strada assieme ai suoi amici.

Lilith è regina di Geenna erede della casata di uno dei sei principi, Il Principe Shadow. Per vostra conoscenza, gli altri cinque principi sono Geniis, dominatore del fuoco (ricordate K’leef? Lui appartiene a quella casata), Corallo, signore dei mari, Tifon, sovrano dei venti, Cernunnos, il mago che comandava la terra e gli animali e Solar, lo splendente, da cui discende Gabriel, che conosciamo già.

Dopo la presa del trono da parte della giovane protagonista e dell’utilizzo dei suoi poteri, nel paese si spaventano perchè le donne non dovrebbero utilizzare la magia senza essere etichettate come streghe. E le streghe portano sventura. Così, tutti daranno la colpa alla giovane Lilith per la nuova minaccia che incombe su Castel Cupo come su tutta Geenna. Ma tutto questo avrà veramente a che fare con lei? Chi sarà il colpevole? E cosa vorrà dalla nostra giovane regina? Cosa succederà all’interno del paese tanto da mettere a rischio la sua intera popolazione?

I morti avrebbero dovuto rimanere morti. La fine avrebbe dovuto essere la fine. Quella faccenda degli zombie non gli piaceva, ma lui non era cresciuto a Geenna. Ora aveva un pipistrello vampiro gigante di cui prendersi cura, un cucciolo fantasma che cercava di mordicchiargli i talloni e un castello che si stava riempiendo sempre più di non-morti. Magari il capo stalliere non aveva tutti i torti, in fondo. E tuttavia la famiglia era la famiglia. Kath e i suoi figli avevano fatto tanta strada, al freddo, per trovare il loro caro. «Forza» disse. «Andiamo a cercare vostro padre.»

La trama è assolutamente in linea con gli avvenimenti precedenti. Non svela ciò che accade e resta sul vago. Ma basta guardare la copertina del volume per dare un senso a tutto.

La copertina è stupenda come lo era la prima. Il colore stavolta è proprio il mio colore preferito quindi, scusate, ma non posso non essere di parte. Adoro sempre più l’immagine che hanno dato alla giovane Lily che è davvero fighissima per essere una tredicenne. Thorn invece lo immagino in tutt’altro modo. Il titolo, ad ogni modo, è assolutamente in linea con la storia e sono felice anche qui che sia stato mantenuto l’originale.

Siamo sempre a Geenna, a Castel Cupo, la dimora della famiglia Shadow dai tempi degli antenati e del Principe Shadow, il primo grande signore delle tenebre, fondatore della famiglia dove vive la nostra regina Lilith. L’epoca non è specificata.

«Parla un po’ della guerra con Lumina. Chiede come se la cavano i cavalli con il nostro inverno» rispose Lily. «E vuole sapere quando andrò a trovarlo.» C’era di più, in quelle lettere, ma Lily pensò che per Thorn fosse meglio non sapere tutto. «Ah. Bello.» Il ragazzo scostò le lettere. Lui e K’leef erano amici. Thorn aveva rischiato la vita per salvare il figlio del sultano, ma K’leef era tutto ciò che Thorn non era e, forse, desiderava essere. Anche gli amici potevano essere gelosi gli uni degli altri. Thorn si leccò il succo dorato dalle dita. «In ogni caso, spero che le chiacchiere sulla notte scorsa finiscano presto. È stato solo un piccolo incantesimo…» «La gente non capisce la magia. E quello che non capisce la spaventa. Credono che i Sei Principi in persona abbiano gettato una maledizione sulle donne, per impedire loro di praticare la stregoneria.»

I personaggi sono sempre molti ma vi racchiudo il quadro iniziato in partenza:

Thorn, è sempre semplice ma da un cuore d’oro. E più tempo passa a Geenna, a Castel Cupo, più diventa coraggioso

Lilith Shadow, Lily – per gli amici – è finalmente regina di Geenna. Si trova in una situazione più grande di lei che richiede tutto il suo carisma, la sua forza

Ade sarà molto più presente. Ade è il pipistrello gigante che si lascia cavalcare solo dal nostro Thorn. Era stato trovato nelle segrete nel libro precedente ed apparteneva ad un lontano parente della casata Shadow. Solo Thorn riesce a comunicare con lui.

Iblis Shadow, il padre di Lilith, che sarà davvero un aiuto determinante anche sotto forma di spettro. Il suo personaggio è stato davvero una scoperta e mi è piaciuto molto.

Gabriel è il principe Solar e in questo volume ritroveremo veramente poco – per fortuna-. Uno dei personaggi che detesto in maniera più assoluta. Arrogante, viziato ma anche dei tratti in cui si comprende che fa così perchè è veramente solo. Assieme a Gabriel conosceremo un altro personaggio della Casa Solar, che sarà parte del volume molto di più di quanto lo sia il giovane principe.

Tyburn, stavolta lo troveremo veramente in pochi accenni e me ne dispiace. Conosceremo al meglio Wade e il Vecchio Colm.

Conosceremo anche il Tessitore ma non vi svelerà altro perchè dovrete leggere per conoscere tutti i dettagli.

«Sogni che rubi a degli innocenti. Che cosa hai fatto alla mia gente?» disse Lily. «Che cosa hai fatto a Gabriel?» «Il ragazzo sogna, milady. Ed è felice.» «Come può essere felice, intrappolato in un sogno?» «Ho visto le sue visioni.» Lo stregone scrollò le spalle strette. «Gabriel è tutto ciò che suo padre desidera: intelligente, abile, bello. Tutte cose che nel mondo reale non lo contraddistinguono.» «Ma sono solo sogni. Non sono reali.» «Ah, ma quand’è che scopri la differenza tra un sogno e la realtà?» «Quando ti svegli.»

Il perno centrale stavolta, non sarà l’ascesa al trono e il pretendente al trono dei Solar ma la minaccia che incombe su Castel Cupo e su tutta Geenna. Dopo l’arrivo di parecchi zombie e di spettri, dovuti dalla magia di Lilith, tutto comincia a cambiare e la paura si estende per tutto il regno.

Lo stile utilizzato è il medesimo del libro scorso: semplice e scorrevole e coinvolgente. Si passa, sempre in terza persona dal punto di Lily a quello di Thorn con i loro relativi pensieri. Non riesco a scegliere chi fra i due preferisco perchè entrambi sono davvero fantastici.

Lily vide il ragazzino alzarsi di trenta centimetri per l’orgoglio. Il Vecchio Colm non aveva finito. «I vostri padri erano diavoli. I vostri nonni demoni dell’oltretomba. Le vostre madri erano streghe, e vi hanno allevati con il latte più amaro e la carne dei dannati. Il vostro sangue è nero, e ognuno di voi è un incubo. Restate saldi ai vostri posti e fatevi sentire dai vostri antenati all’inferno! Rendeteli orgogliosi!» La cenciosa squadra emise un urlo selvaggio. «Non vi sento!» Urlarono di nuovo. «Più forte!» Ancora un urlo, poi un altro. Si battevano il petto e picchiavano contro gli scudi.

Il libro è stato bello e coinvolgente esattamente come il precedente. Vivere in un posto come Geenna no è facile, sopratutto per Thorn, ma Castel Cupo per quanto sia triste, buio e pieno di creature paurose è davvero unico nel suo genere.

Joshua Khan riesce ad entrarti nel cuore con dei personaggi del tutto fantastici e libro dopo libro crea delle avventure magiche. Spero con tutto il cuore che Thorn riesca a conquistare finalmente la piccola Lily perchè li adoro assieme.

Vi consiglio la lettura di questa saga, iniziando come detto all’inizio da Shadow Magic, per immergervi in un fantasy leggero e davvero unico.

Il mio voto per questo libro è di: 5 pesciolini.picsart_09-22-09.39.42-1.jpg


Lo avete letto? Lo leggerete? Io, nel frattempo, ve lo consiglio.

Alla prossima,

Sara. ©

RECENSIONE #77 – NON TORNARE INDIETRO DI SOPHIE HANNAH.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Come state? Io bene! Eccomi con una nuova recensione per voi. Finalmente ci riesco!Di chi vi sto parlando? Del libro di cui c’è stato il BlogTour e ringrazio ancora la Garzanti per avermelo permesso. 

non_tornare_indietroTitolo: Non tornare indietro

Autore: Sophie Hannah

Editore: Garzanti Libri
Collana: Narratori moderni
Pagine: 402

Trama: A Spilling è una mattina come tutte le altre. Nicki sta portando i figli a scuola. Passando per Elmhirst Road, però, si accorge che qualcosa non va. La polizia è arrivata in forza davanti a una villetta che conosce bene. Per paura di essere vista, fa una brusca inversione e scappa. Nella villa si è consumato l’omicidio del famoso opinionista Damon Blundy. Uniche tracce, un coltello e una strana scritta sul muro: “Non è meno morto”. Le telecamere di sorveglianza non hanno registrato nulla di strano, tranne una macchina che si allontana bruscamente la mattina del ritrovamento del cadavere. Non ci sono dubbi, è la macchina di Nicki. E ora Nicki è nei guai. Interrogata dalla polizia, non sa nulla sull’omicidio ma non può spiegare le sue motivazioni: rischierebbe di rivelare un segreto in grado di rovinare la sua vita per sempre. Perché si sente incastrata in un gioco più grande di lei.

RECENSIONE:

La storia ha inizio con un segreto.

Un segreto pubblicato su Intimate Links in cui si parla dell’omicidio di Damon Blundy e di come sia stato ritrovato. Poi si passa a Nicki in una delle sue mattine di routine, in cui per andare a scuola dai suoi figli passa, come suo solito per Elmhirst Road, però, si accorge che la polizia ha bloccato la strada e sta fermando le automobili.

Per non essere vista fa inversione e decide di passare per un’altra strada. Le telecamere riprendono più volte la macchina della donna nel corso della mattina su quella strada ed, essendo proprio in una villa di Elmhirst Road a essere stato ucciso Damon Bundy – famoso opinionista e critico – la donna viene fermata dalla polizia perchè ritenuta sospetta. A detta della polizia la cosa che salta all’occhio è una scritta sul muro “Non è meno morto” di cui nessuno riesce a dare una spiegazione. Dopo la cattura di Nicki, sarà costretta a mentire più e più volte tessendo una ragnatela di bugie solo per non rivelare un segreto he le cambierebbe la vita. 

Ma cosa è successo veramente a Damon Bundy? Perchè Non è meno morto? E cosa nasconde Nicki di così importante?

Non avrebbe senso fingere che quello che provo non sia un’ondata di euforia. Persino un maestro dell’autoinganno non ne sarebbe capace. Per quanto angosciata, io avrei rinunciato prima di mandare il settimo messaggio. Gavin no. Ecco, è tutto qui: se mento, ho dei segreti e corro rischi pazzeschi, è solo per questa sensazione. Nessuna sostanza chimica mi darebbe la stesso grado di eccitazione: l’euforia di essere così desiderata, così cercata. Incomincio ad aprire i messaggi, uno alla volta. Sono stati inviati tutti nei quattro giorni successivi alla mia decisione di interrompere ogni contatto con Gavin: quattro il mio primo giorno di silenzio, poi uno per ciascuno dei tre successivi.

La trama è ben scritta e non svela niente di ciò che accade durante il romanzo se non quello che sappiamo dalle prime pagine

Risultati immagini per sophie hannah woman with a secret

La copertina è standard, non attira particolarmente (almeno non me) anche se avrei preferito, sia per questo che per il titolo, che fosse mantenuta la versione originale. La copertina originale – che trovate qui di fianco – era molto più accattivante e sarebbe saltata all’occhio più facilmente. Il titolo poteva essere tradotto dall’originale e non inventato di sana pianta.

La storia è ambientata a Spilling e l’epoca è strettamente moderna.

«Non la arresto perché non credo che lei abbia ucciso qualcuno», disse Simon. «Non mi arresta adesso», ribatté Bryn con aria d’intesa. «E sì che sono il colpevole ideale… non so come fa a resistere. Lei tornerà, ne sono sicuro.» «Non è meno morto», disse Simon, stando attento a pronunciarlo in modo molto chiaro. Bryn si accigliò. «Non meno morto di chi? Che cosa intende?»

I personaggi sono davvero tanti e non ve li descriverò tutti. Solo gli essenziali.

Nicki Clements è una donna assolutamente strana. Ama la sua famiglia ma nasconde un segreto grande che non vuole confessare a nessuno. Cosa nasconderà Nicki?

Damon Blundy è la vittima di questo libro. Ogni tanto, all’interno del libro vengono fuori dei suoi articoli di giornale in cui dava sempre addosso a tante persone importanti da farsi così, tanti nemici. Nasconde dei segreti e a pensarlo è anche la sua stessa moglie. 

Simon Waterhouse è uno dei poliziotti più importanti nella ricerca dell’assassino. Insieme a Charlie, anche lei poliziotta e moglie, Gibbs ed altri, saranno coinvolti nelle ricerche dell’assassino.

Ci sono molti altri personaggi, come Melissa e Lee (la cognata e il fratello di Nicki), Gavin, …

Ma mi stava a sentire o no? «Adam, Melissa è andata alla polizia per indurre i detective a sospettare che io abbia ucciso Damon Blundy. Dietro di lei c’erano sicuramente Lee e i miei genitori. Non esiste proprio che si sia presentata al commissariato di sua iniziativa.» «Me li vedo a pensare che avresti bisogno di una bella iniezione di buon senso, ma non credo siano convinti che saresti capace di commettere un omicidio.» «Io sono capace di commettere un omicidio», ribatto. «Solo che non l’ho ancora commesso, tutto qui.

Il perno centrale è questo assassinio. La morte di Damon Blundy e il segreto che nasconde Nicki. Cosa accomuna i due soggetti non posso dirvelo ma lo scoprirete solo leggendo il libro.

Lo stile utilizzato è stato difficile da digerire. Le uniche cose che mi hanno colpito davvero sono la corrispondenza fra Gavin e la nostra protagonista Nicki e i tweet di Damon Blundy. 

Il libro per la maggior parte è stato pesante e ripetitivo ed ho fatto veramente fatica ad andare avanti in determinati punti. Mi sarei decisamente aspettata qualcosa di più avvincente, qualcosa che ti togliesse il fiato in ogni pagina essendo un Thriller.

Invece è stato ridondante e, a tratti, noioso. Non metto in dubbio che è solo una congettura personale, anche perchè il libro non è scritto male e non ha errori. Ma mi aspettavo molto di più, questo posso ben dirlo.

Simon. «Serve anche a me, per avere il quadro ben chiaro in testa.» «Non ho bisogno che mi si spieghi passo per passo un dannato nome, Waterhouse. Ce l’avrà un nome, no? Insomma, è un uomo, giusto? Non una lucertola con le babbucce luminose.» «È un uomo, sì.» «Allora ce lo dica», ringhiò Proust. «Dopodiché è assolutamente libero di proseguire con la parabola che preferisce.» «Chris…» Simon guardò Gibbs. «Tu non hai sentito il nome King Edward VII, lo hai visto.» Gibbs corrugò la fronte. 

Il libro è stato passabile ma non un thriller emozionante. Si è concentrato sui diversi personaggi e sulle loro interazioni, in passato, con la vittima.

La storia di Nicki è stata molto più coinvolgente delle altre solo per il fatto di cercare di capire il mistero che si nasconde dietro il suo arresto e quanto fosse realmente coinvolta. Sono rimasta delusa dal finale, in cui mi sarei aspettata qualcosa di più prepotente sotto il punto di vista della scoperta dell’assassino. 

Consiglio la lettura comunque, magari io l’ho trovato più pesante e ad altri può non esserlo.

Il mio voto per questo libro è di: 3 pesciolini.

picsart_09-22-09.39.42-3.jpg


Come vi sembra? Volete leggerlo? Lo avete in lista?

Alla prossima,

Sara. ©

RECENSIONE #76 – ABSENCE DI CHIARA PANZUTI.

BUON POMERIGGIO CARI BEI LETTORI!

Oggi vi parlo di un libro che mi ha tenuta incollata alle pagine come noi mai. Un libro che sono corsa ad acquistare appena uscito nonostante lo stessi già leggendo in digitale per la Casa Editrice Fazi, che ringrazio infinitamente, ed ho scoperto anche che la copia in mio possesso è autografata dall’autrice. Probabilmente perchè l’ho acquistata a Termini, dove aveva fatto il giorno prima la presentazione ma devo dire di essere veramente soddisfatta!

Ecco di cosa vi sto parlando:

Titolo: Absence – Il gioco dei quattro
Autore: Chiara Panzuti
Collana: LaynYA
Genere: Fantasy
Pagine: 382
Prezzo:  cartaceo 15,00 / ebook 6,99 

TramaViviamo anche attraverso i ricordi degli altri. Lo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l’ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all’altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre? La sua vita si trasforma in un incubo quando, all’improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, né si ricorda di lei. Non c’è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento. Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso, dove l’unico indizio che conta è nascosto all’interno di un biglietto: 0°13’07”S78°30’35”W, le coordinate per tornare a vedere. Insieme a Jared, Scott e Christabel – come lei scomparsi dal mondo – la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada. Una corsa contro il tempo che da Londra passerà per San Francisco de Quito, in Ecuador, per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo. Primo volume della trilogia di Absence, Il gioco dei quattro porta alla luce la battaglia interiore più difficile dei nostri giorni: definire chi siamo in una società troppo distratta per accorgersi degli individui che la compongono. Cosa resterebbe della nostra esistenza, se il mondo non fosse più in grado di vederci? Quanto saremmo disposti a lottare, per affermare la nostra identità? Un libro intenso e profondo; una sfida moderna per ridefinire noi stessi. Una storia per essere visti. E per tornare a vedere.

RECENSIONE:

Amanti del fantasy, tenetevi pronti!! Inizio col dire che Absence è il primo di una trilogia, quindi dovete essere pronti se volete immergervi in una storia davvero surreale. La storia è stata davvero particolare.

Ha inizio con quattro punti di vista, suddivisi nel primi quattro capitoli. Faith inizia il cerchio e Scott lo chiude.

Faith, si trova ad affrontare un altro dei suoi traslochi insieme a sua madre, in dolce attesa di sua sorella. Quando improvvisamente sente una strana debolezza e si rende tristemente conto che, oltre non vedere più se stessa, neanche sua madre la vede più. Nessuno riesce a vederla ne sentirla, riescono solo a percepirla attraverso il tatto ma in modo molto strano.

Jared è assieme a suo fratello e lo sta salvando come tante volte, dalle strade sbagliate che un giovane orfano può intraprendere e si accorge che suo fratello non riesce a notarlo, ne a sentirlo, ne vederlo.

Stessa cosa accade a Christabel e Scott ma in modi completamente diversi. Adesso loro quattro sono completamente invisibili. Qualcuno gli ha giocato un brutto scherzo ed il gioco ha inizio.

Cosa succederà ai quattro ragazzi destinati ad incontrarsi e a condividere un destino sconvolgente? Come hanno fatto tutti a dimenticarsi di loro? Come torneranno a vedere?

«Un fantasma semina il panico a Covent Garden. Smarrimento e grida nel centro di Londra». «La gente ha paura e ignora quello che non capisce», specificò lui di rimando. «Pensi che ti vedranno? Pensi davvero che ti vedessero… prima?». Diede una spinta di gambe e mi superò, bloccandomi la strada mezzo metro prima del mio pianerottolo. Se solitamente era alto, a quel punto mi sovrastava. Due gradini più su, come se dalle mie decisioni dipendessero anche le sue. «Le persone si girano dall’altra parte, Faith, è la vita. Le notizie di cronaca ti dicono niente? Rapine in metropolitana, gente aggredita senza che nessuno si fermi per prestare soccorso. E ti parlo di persone ben visibili. Lo schiamazzo fa paura, stravolge la routine, il copione da inscenare giorno dopo giorno».

La trama è intrigante. Di sicuro non lascia indifferenti e mi ha incuriosito subito, ho adorato questo libro. E vi spiegherò questo andando avanti.

La copertina fa presupporre ad una storia d’amore ed a volte le copertine della LainYA sembrano preimpostate: si veda la somiglianza con Twilight o Feline. Sempre nera con il soggetto centrale. Il caso di Feline, la copertina mi è piaciuta tantissimo ma questa non mi entusiasma particolarmente. Devo dire però che il formato del libro essendo tascabile è molto pratico e piccolo quindi decisamente a favore su questo punto di vista. Il titolo inglese oltre a il sottotitolo in italiano mi piace molto. Absence ovvero Assenza, il fulcro di questo libro.

Per quanto riguarda l’ambientazione partiremo da Londra e ci sposteremo a Quito e a Puerto Williams, rispettivamente in Equador e in Cile. L‘epoca in cui è ambientato il romanzo è moderna, ai giorni d’oggi.

I corridoi erano deserti. Per trovare le cucine ci toccò arrivare fino al ristorante, e da lì esplorare androni bui e carichi di umidità. I tavoli sembravano pietrificati, con le sedie appoggiate a testa in giù, e attorno un silenzio spettrale. Nessun cameriere, nessun addetto ai lavori, solo una scopa abbandonata in un angolo. Era l’ora in cui il mondo si resetta, in cui tutto appare immobile, calcificato, come nelle fotografie immaginarie che amavo tanto scattare. Là nessuno si curava della nostra invisibilità, nessuno faceva da spettatore alla nostra assurda condizione. Forse era quella la morte. Una stanza vuota, spoglia, immersa in un presente continuo. Esistiamo comunque, anche se nessuno ci vede? E in che modo, con quanta intensità? A San Francisco de Quito, oltre le porte di una cucina spettrale, io ero viva soltanto per Jared Price. E lui era vivo unicamente per me. 

I personaggi, sono molti ma io vi parlerò dei più importanti oltre che dei principali di questa storia.

Faith è la protagonista principale di questa storia perchè, oltre i quattro punti di vista iniziali e finali, il punto di vista conduttore è lei. Una sedicenne che vorrebbe solo vivere in una casa normale, in una città normale, che vuole veder nascere sua sorella e fare mille esperienze nuove. Purtroppo l’invisibilità renderà tutto impossibile e la costringerà a tirare fuori la forza, il coraggio e la rabbia che risiedono dentro di lei mettendo da parte la paura.

Jared è un ragazzo inizialmente protettivo verso suo fratello, a tratti anche violento per difendere se stesso o chi ama ma ha un cuore davvero d’oro. Ho adorato questo personaggio molto di più della protagonista stessa. Io sono riuscita ad innamorarmi di lui piano piano. E’ protettivo e dolce anche con Faith e spera di tornare visibile un pò come tutti gli altri.

Christabel è la Rapunzel di questo racconto. Dalla folta chioma bionda, questa ragazza sarà forte e coraggiosa ma anche la più pessimista di tutti. Pensa che nessuno tornerà a vederli e nessuno li ricorderà mai o che non riusciranno nell’intento o che finiranno uccisi. Insomma, non è il massimo della leggerezza ma è comunque un pilastro forte del gruppo, non poteva mancare un elemento come lei.

e Scott si bilancia fra la forza delle sue braccia e il sarcasmo delle sue battute.  Un tipo bizzarro che è sempre stato un viaggiatore nella sua vita. Anche questa volta si ritroverà a viaggiare ma per cercare di salvare se stesso e la bizzarra squadra, che si è trovato a condividere forzatamente.

Avrete modo di scoprire altri otto ragazzi facente parte di altre squadre di questo gioco meschino e, in parte chi si nasconde dietro tutto questo, che non vi dirò.

«Parli della memoria?», sussurrò lei. «Dei ricordi?». «Se esiste una porcheria in grado di cancellare tutto, allora nulla ha più senso. Se da un momento all’altro mia madre può dimenticarmi, che senso ha lottare? Che senso ha vivere, stringere amicizie, amare? Che senso ha essere una figlia, Christabel? Cosa diavolo rimane, alla fine?». «Mia nonna ha l’Alzheimer», raccontò. «E tanti problemi di memoria, anche prima che le somministrassero un aiuto in più. A volte tornavo a casa e lei mi prendeva per sua sorella, o ancora peggio per mia madre. Viviamo assieme da quando sono morti i miei genitori, ma dalla morte di una figlia non ci si riprende tanto facilmente. Credo che da quel momento il suo corpo abbia scelto di dimenticare». 

Il perno centrale risiede tutto nel titolo: Absence, ovvero l’assenza. Più che assenza punto e mi butto molto sull’invisibilità, fulcro e tema preponderante in questo romanzo.

Come potete vedere anche dai pezzi che ho voluto appositamente condividere in questa recensione, sarà un tema preponderante.

I ragazzi vogliono tornare a vedere ed a essere visti ma sono coscienti che anche prima non è che fossero propriamente visibili. L’invisibilità c’è sempre stata. E sarà il gioco a mettere a repentaglio la loro visibilità come a loro stessa vita.

Lo stile utilizzato è stato molto semplice e scorrevole. Ci sono momenti riflessivi alternati a momenti di sopravvivenza o di amicizia e amore. Ho apprezzato molto il suo stile semplice ma diretto.

E poi urlavo. Un grido unico, rauco e rabbioso. Addosso a tutti loro. Addosso ai passanti, ai turisti, ai venditori ambulanti. Addosso ai bambini e agli animali, contro il cielo e le montagne, uno schiaffo agli alberi e un pugno ai monumenti. Urlavo e urlavo, dimostrando a me stessa che nessuno poteva sentirmi. Che nessuno voleva sentirmi. Era liberatorio e spaventoso, uccideva il passato e scomponeva il futuro. Si chiamava presente, rancore, vendetta. Scardinava le certezze della vecchia Faith per affossarle da qualche parte, nel luogo più remoto dell’anima, dove anche la vecchia Faith giaceva, decisa a non risvegliarsi mai più. Non era quello che serviva. Non servivano mia madre, mio padre, mia sorella. Non servivano una filastrocca, le lacrime, il dolore. Servivo io, la mia decisione, la mia furia. Se il mondo non mi voleva, sarei stata ombra, se il mondo non mi vedeva, sarei stata assenza. Invisibilità, silenzio, morte.

Il libro merita davvero di essere letto perchè affronta una tematica seria e allo stesso tempo vi è stata costruita intorno una storia davvero sorprendente. Sono davvero curiosa su come saranno i seguiti e cosa accadrà ai nostri giovani ragazzi.

Chiara Panzuti è riuscita ad entrare, in punta di piedi, nel mio cuore, pagina dopo pagina. La storia mi ha colpito davvero e sulla tematica inseritami sono completamente trovata in sintonia con lei. E’ vero, al mondo siamo già invisibili. Gli unici che ci vedono davvero possono essere gli affetti stretti ma per le persone che incontriamo, che schiviamo, che guardiamo ogni giorno in giro per la strada, non siamo invisibili? E lo stesso non vale lo stesso il contrario?

Una realtà che ci colpisce sempre più da vicino e che merita di essere letta sotto questo punto di vista.

Il mio voto per questo libro è di: 5 pesciolini.

picsart_09-22-09.39.42-1.jpg


Voi cosa ne pensate? Lo leggerete (dovete farlo perchè è davvero bello!) Vi aspetto con un commento.

A presto,

Sara. ©

WWW WEDNESDAY #41

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI !

Bene, bene, bene! Come di routine oggi abbiamo la rubrica del mercoledì! Ecco le risposte al WWW Wednesday ideato da Should be Reading,. Eccovi le mie risposte:

What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?

Risultati immagini per absence lainya

23299512

In questa settimana, sono piuttosto indietro sulla tabella di marcia non avendo avuto molto tempo per leggere la settimana scorsa. 

Quindi sto continuando a leggere This Savage Song di Victoria Schwab, (in Italia sarà Questo canto selvaggio, fra qualche settimana uscirà).

Ho da iniziare Absence di Chiara Panzuti edito Fazi editore (Lainya) che ringrazio per la possibilità di lettura, una bella novità da domani in libreria! 

 Ho già terminato Spegni la luce di Gianluca Esposito, una raccolta di racconti. 41caiyuq2el-_sy346_

Le recensioni arriveranno nel fine settimana! 


What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?non_tornare_indietro

Ho letto Non tornare indietro di Sophie Hannah. Ringrazio Infinitamente la Garzanti e La stamberga d’inchiostro per avermi richiesto la partecipazione a questo evento con lei e il suo blog ed altri bellissimi blog. Trovate QUI la mia tappa del Blogtour (con la possibilità di vincere una delle tre copie Cartacee in palio)

 

E avevo iniziato This Savage Song che non sono riuscita a continuare.


What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

In seguito ho delle letture interessanti:

I Quattro regni di Pietro Davide Tulipano che mi ha inviato l’agenzia letteraria Saper Scrivere, che ringrazio, e sembra un libro sul genere di Tolkien (Non ho letto suoi libri ma avendo visto i film mi da quell’idea).

Poi, ho da leggere una raccolta di racconti di Maurizio Vicedomini, Ogni orizzonte della notte che mi ha inviato l’autore.

Ma probabile aggiungerò qualcos’altro, per liberarmi di un pò di letture! Sto scoppiando fra tutti i libri da leggere!


E voi, cosa state leggendo? Vi piacciono queste letture? Fatemi sapere con un bel commento che io vi aspetto!

A presto,

Sara. ©