TEASER TUESDAY #49

Come state? Che mi raccontate? La settimana è ricominciata col botto e le letture sono tante. La rubrica ideata da Should be Reading io ve la porto ancora, anche dopo tantissimo tempo: il Teaser Tuesday! Lo spiego sempre in cosa consiste il (per chi non sapesse di cosa si tratta) ma ve lo ricorderò ogni volta, non temete!

• Prendi il libro che stai leggendo.
• Aprilo in una pagina casuale.
• Condividi un piccolo spezzone di quella pagina ( ” Teaser ” ) .
• Attento a non fare
 spoil
er!
 Riporta Titolo e Autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro Wishlist ( o meglio listadei desideri !)  se sono rimasti colpiti dell’estratto.

In questa settimana sto leggendo tre volumi che spero siano tutti e tre interessanti. Come prima lettura ho La colpevole di Amanda Robson, un thriller Piemme per cui ci sarà un evento la settimana prossima. Spero vi piaccia questo piccolo pezzo, perchè non posso mettere molto visto che è in anteprimissima.

Una volta lì, la voce della sorella prende a gridarle dentro la testa. Un urlo isterico che si fa sempre più forte, sempre più forte. Sforzandosi di sopprimerlo, si siede accanto a Richard Mimms. Riesce a sentire l’odore del suo dopobarba. Erboristico. Opprimente. L’ispettore Irvine e il sergente Hawkins siedono di fronte a loro, gli sguardi accusatori che la fissano. Lei osserva il dito premere il tasto del registratore. Data. Nomi dei presenti. L’interrogatorio ricomincia. Irvine. «Mi dica, a che ora ha visto sua sorella ieri sera?» Le frasi le ristagnano in bocca. L’urlo la ammutolisce. A un certo punto, tra le lacrime e il buio e l’urlo, risponde alle domande dell’ispettore. A un certo punto, tra le lacrime e il buio e l’urlo, lo sente.

Altro libro che è da diverso tempo che volevo leggere e che è rimasto sepolto tra la pila di quelli da recuperare è La memoria delle tartarughe marine di Simona Binni edito Tenué. Ho acquistato questo libro diverso tempo fa ed è una Graphic Novel per cui vi lascerò un immagine stupenda del libro. Ecco qui:

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Sto leggendo inoltre Quattro – Il risveglio di Luca Farru, un autore emergente. Spero di riuscire a finirlo nel più breve tempo possibile viste le altre letture in vista che ho dovuto rimandare perchè La chimica degli opposti ancora non è disponibile per la lettura in anteprima e Sette giorni perfetti lo leggerò a brevissimo se mi avanza tempo in settimana. Spero arriverà in qualche giorno. Ecco qui un pezzettino:

“Cornelius, ti conviene collaborare, non abbiamo più pazienza, e la tua preziosa figliola sta per essere data in pasto alle bestie di Inferium” disse Bugur minaccioso. Il prigioniero si dimenò inutilmente facendo un gran baccano, nella sua testa riusciva a vedere solo il volto della figlia sconvolto dal terrore, e lui, era profondamente combattuto su che cosa fare; sapeva che quelle creature erano pericolose, ma allo stesso tempo, sentiva cucita addosso l’enorme responsabilità di non violare le leggi della Regina Melania. Le dovevano tutti così tanto, per tutti quei secoli li aveva protetti ed aveva mantenuto la pace in tutto il Regno.


Cosa ne pensate di queste letture? Vi piacciono? Li avete letti alcuni? Leggerete gli altri? Fatemi sapere, mi raccomando.

A presto,

Sara ©

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BUON ANNO NUOVO!

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Con questo avviso vi rinnovo il fatto che il blog resterà chiuso il 31 e il 1 gennaio per ovvi motivi di festività.

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Vi auguro dunque un anno pieno di cose belle, di serenità ma sopratutto ricco di tantissimi libri e letture. Che non vi manchino mai tutte queste cose. Un buon 2019 a tutti voi, che possa regalarvi soddisfazioni e tanti sogni realizzati.

Non dimenticate mai di essere felici, perchè un sorriso vale più di ogni altra cosa. Siate gentili. Siate onesti e sopratutto siate curiosi.


A presto!

Sara ©

THE BEST OF 2018 – LE MIGLIORI LETTURE DEL 2018.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi mi trovo qui con voi a condividere le migliori letture del 2018 con voi e spero che anche voi vi troviate d’accordo con me in alcune scelte o che magari possiate suggerirmene altrettante. Questa idea nasce da Susy di I miei magici mondi e da Ely de Il regno dei libri che ringrazio per avermi incluso. Per quanto riguarda la grafica, un grazie enorme anche a Francesca di Libri, Libretti, libracci.

Vi farò un recap di una lettura del 2018 che mi ha colpito per ogni categoria che è stata assegnata. Spero possano piacervi e che magari commentiate anche voi con le vostre letture preferite. Ecco qui:

Romance

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Sicuramente rientra nella categoria Hai bussato al mio cuore di Brittany C. Cherry, un libro non prettamente da 5 balene ma che mi ha coinvolto e che mi ha catturato di sicuro. Trovate QUI la recensione se siete particolarmente curiosi. E’ un libro dolce e romantico, di sicuro apprezzerete.


Narrativa

91dWIhUlFeLPer la narrativa ce ne sono stati diversi che mi hanno colpito, come Ti ho trovato fra le stelle ad esempio, ma quello che mi è rimasto più nel cuore è stato Eleanor Oliphant sta benissimo di Gail Honeyman edito Garzanti. Un libro con un personaggio principale particolare, una donna schiva, chiusa e diffidente. Una storia che vi emozionerà ed in cui magari vi ritroverete, perchè Eleanor è un po’ tutti noi. (Recensione QUI)


Thriller

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Un thriller decisamente accattivante, sicuramente ve lo ricorderete, l’ho letto poco tempo fa e ne abbiamo fatto un evento, è stato Il nostro gioco crudele di Araminta Hall edito Newton Compton Editori. Trovate QUI la recensione online che spero vi spinga a leggere questo libro. 


Fantasy

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Sul podio finale del fantasy non potevo portare i migliori due. Visto che non sapevo scegliermi ho deciso di metterli entrambi visto che per un motivo o per un altro entrambi mi sono piaciuti e non vedo l’ora di leggerne i seguiti. Sto parlando de Il regno del male di Sandro Ristori edito Newton Compton (recensione QUI ed intervista all’autore QUI) per il quale potete trovare la recensione QUI e Il principe crudele di Holly Black portato in italia da Mondadori.

Altri fantasy che ho amato è stata la serie di Rebel di cui devo ancora fare la recensione e spero arrivi presto e The Last Namsara (recensione QUI), libro inedito in Italia, scritto da Kristen Ciccarelli e che spero possiate apprezzare.


Urban Fantasy

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Non so se possa essere considerato come vero e proprio Urban Fantasy ma è comunque una storia abbastanza fantasy in un contesto urbano, quindi voglio pensarla così e ve ne parlo. Mentre noi restiamo qui di Patrick Ness edito Mondadori è un libro magico, in cui vi immergerete a piccole dosi ma non riuscirete ad uscirne facilmente. Ness ha uno stile particolare e lo apprezzerete sicuramente. Trovate la recensione QUI.


Distopico

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Non è stato un libro che mi ha fatto particolarmente impazzire, devo essere onesta, ma è stato l’unico Distopico dell’anno e mi faceva piacere comunque parlarne con voi. La prova di Joelle Charbonneau è il primo libro di una trilogia edita Fanucci, distopica e molto particolare. Ciò che mmi ha fatto storcere il naso è che il libro è sembrato un accozzaglia di roba già letta, ovvero una sorta di miscuglio Hunger Games e Divergent per capirci. Comunque la storia si fa leggere, è scorrevole e sicuramente giusta per dargli una possibilità. Nella recensione, che trovate QUI, capirete bene i motivi per cui mi ha colpito e i motivi per cui no.


Steampunk

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Macchine Mortali di Philip Reeve è stato l’unico Steampunk che ho letto quest’anno e che mi è piaciuto, quindi presumo di dover inserire in lista questo, visto che non ne ho altri. Ho visto anche il film e devo ammettere che nonostante buona parte delle cose sono completamente inventate lasciando solo la base del libro come storia, ho trovato migliore la soluzione adattata dal film piuttosto che quella del libro. Il libro è edito Mondadori e ne trovate la recensione QUI, che spero possa interessarvi a leggere questa promettente saga.


Retelling

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Keeper of the bees di Meg Kassel edito Entangled Teen (Recensione IT-EN QUI) ancora soltanto in lingua inglese ed inedito in Italia è stato sicuramente un retelling de La bella e la bestia come non l’avete mai visto, ovvero particolare, originale e unico nel suo genere. La Kassel si fa amare scrivendo una storia con tematiche importanti e con risvolti misteriosi. Ve lo consiglio se leggete in inglese.


Young Adult

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The hate u give di Angie Thomas è uno dei libro che sicuramente ho apprezzato di più in questa categoria. Non che non ce ne siano anche altri ma questo è quello che personalmente mi ha colpito di più sia per la tematica trattata sia perchè è un libro attuale e per i giovani, che tutti dovrebbero leggere. La storia è commovente, forte e incisiva. D’impatto. Spero leggiate questo libro se ancora non l’avete fatto. QUI la recensione.


New Adult

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Begin Again di Mona Kasten, il primo volume auto-conclusivo della Sperling&Kupfer ed è stato un libro molto carino anche se speravo in qualcosa di meglio solo in qualche punto. Una storia d’amore che sicuramente vi catturerà se amate il genere. Trovate la recensione online QUI.


Libri per ragazzi

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Tutta colpa delle meduse di Ali Benjamin de Il Castoro è praticamente il libro più bello che ho letto quest’anno. E’ bastato leggere le prime tre pagine per innamorarmi perdutamente di questo libro e portarlo nel cuore. E non ha deluso le mie aspettative. E’ stato un libro carico di emozioni che sono sicura apprezzerete.  Trovate QUI la recensione se siete curiosi e spero che lo siate perchè questo libro merita potenzialmente tantissimo.


Libri per l’infanzia

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Il fantastico viaggio di stella di Michelle Cuevas edito Deagostini (recensione QUI) è stato un libro che mi ha emozionato molto. Non perché è una storia per bambini dovrebbero leggerla solo loro, anzi, posso dirvi che questo libro è maggiormente per adulti visto il messaggio che cela dietro la storia. Un libro dolce, dal messaggio potente. Un libro autentico di cui vi innamorerete.


Gialli / Mistery

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Metto questa categoria insieme perchè sicuramente mi conviene invece di citare tanti thriller visto che comunque non sono tantissimi quelli che mi hanno fatto impazzire quest’anno. Il libro thriller che ho amato è Il gioco bugiardo di Ruth Ware o L’uomo di gesso di C.J. Tudor. Tra i due ho preferito entrambi e non saprei sceglierne uno ma sono entrambi interessanti. Un giallo giallo non saprei sceglierlo al momento. Mi dispiace.


Sci – fi

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Obsidio di Amie Kaufman e Jay Kristoff  (QUI) è stato sicuramente un finale degno della serie. Anche Luna 2 di Nick Lake (QUI) è uno dei libri che ho apprezzato di più in questo genere. Entrambi pubblicati da Mondadori sono dei libri che ci trascinano nello spazio, a bordo delle navicelle spaziali, conducendoci in mondi alternativi ed interessanti. 


Poesia

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In tasca la paura di volare di Lorenzo Foltran è sicuramente stato il mio libro di poesie preferite lette quest’anno. Trovate la recensione QUI e sono sicura che se lo leggerete saprete apprezzarlo anche voi come ho fatto io. Un autore raro e particolarmente delicato, dovete leggerlo.


M/M

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Il libro M/M – forse l’unico che ho letto quest’anno anche se ne ho altri due come minimo in lista di questa serie di libri standalone ma con il filo conduttore dei segni zodiacali, è stato Il leone ama l’ariete di Anyta Sunday. Una lettura leggera, romantica e molto interessante. Le trame dei seguenti non mi hanno coinvolto come questa ma spero mi smentiscano e siano delle belle storie. Trovate QUI la recensione se volete saperne di più! Andate a scoprirlo 😀


Graphic novel

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Per la sezione Graphic Novel mi trovo a mettere sul podio Non stancarti di Andare di Teresa Radice e Stefano Turconi della Bao, un libro davvero meraviglioso, che nonostante il suo prezzo decisamente elevato, è davvero un libro che si fa amare. Spero che anche voi lo amerete o lo abbiate amato. Trovate QUI la recensione online.


Romanzi storici

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Non è propriamente uno storico ma una fiction storica ma che ritengo colpisca nel segno e sia interessante: Le assaggiatrici di Adolf Hitler di V.S. Alexander edito Newton Compton. Questa è stata secondo me una delle migliori letture storiche che ho fatto assieme a Le quattro donne di Istanbul. Mi ha colpito nel segno e mi ha lasciato un profondo solco nell’anima pensando a cosa possa essere successo nel passato. Alcune frasi usate dall’autore sono ancora ben presenti nella mia mente e vi consiglio assolutamente di leggerlo. Trovate la recensione QUI.


Ucronico

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Rodion di Beatrice Simonetti è uscito da poco per la Delrai Edizioni e l’ho acquistato appena ho potuto. Ho iniziato a leggerlo in questi giorni e l’ho finito proprio ieri. E’ l’unico ucronico dell’anno se devo dirla tutta e rientra pienamente in questa categoria. La recensione arriverà a breve, non temete.


Ho tolto dalla lista alcune sezioni come l’Erotico ed ogni qualsivoglia tipo di romance che si distanzi dal semplice rosa visto che non ne leggo non essendo il mio genere preferito. Facendo questa lista, inoltre, mi sono accorta di quanti pochi fantasy e fantascienza abbia letto quest’anno e devo assolutamente rimediare nel prossimo! Ecco qui la lista delle partecipanti all’iniziativa:

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Spero che i libri siano di vostro gradimento, che magari abbiate anche trovato qualcosa di bello da leggere! Lasciate le vostre preferenze nei commenti se volete, vi aspetto!

A presto,

Sara ©

 

SEGNALAZIONE #95 – IL VOLO DEL GRIFO DI ANGELAROSA WEILER.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Risultati immagini per IL VOLO DEL GRIFOTitolo: Il volo del grifo
Genere: Narrativa
Pagine: 172
Editore: Lettere Animate
Data di pubblicazione: 25 Agosto 2018
ISBN: 9788871124360.

E-book: QUI

Breve esposizione del contenuto:
Grifo è un aviatore caduto da eroe al termine della seconda guerra mondiale. Lascia una vedova che porta in grembo sua figlia, una bimba destinata a crescere in un contesto
difficile, a diventare una ragazza insicura. Il desiderio di ritrovare in sé un segno anche minimo del coraggio e della solidità paterne la spinge a percorrere le vie del cielo. Il volo
inizia come una ricerca, ma diventa una passione. Il destino ha però in serbo un percorso
diverso per quella donna, un percorso particolare e complesso che la porterà a sentirsi
vicina ed unita a quel padre mai conosciuto.

SINOSSI

Una famiglia distrutta dalla guerra. Un padre aviatore, nome di battaglia Greif, Grifo, caduto da eroe; di lui, al momento della mia nascita, restano solo fotografie e ricordi. Una madre vedova, capofamiglia, costretta ad occuparsi più di sussistenza che di coccole e carezze. Una nonna austera, volitiva e forte. Il confronto con la sorellastra, nata già grande, raziocinante ed accorta, la figlia che tutti vorrebbero. Un inizio difficile per una piccola vita nel grande caos dell’immediato dopoguerra italiano.

Ben presto mi convinco di essere una perdente nata, di non valere nulla, di non poter
combinare niente di buono. Mi adagio nell’ombra di altre persone, forti, determinate, sicure. Il prezzo da pagare è alto: si tratta di rinunciare al proprio modo di essere, ai propri sogni, alle proprie aspirazioni. L’ombra è una gabbia, una gabbia è una struttura costruita per contenere chi la abita e per privare di uno dei beni più preziosi al mondo: la libertà.

Nell’unico impeto di coraggio della giovinezza, decido di intraprendere quel volo sognato e mai spiccato. In un piccolo aeroclub di provincia, in modo del tutto fortuito, incontro chi mi insegna a percorrere le vie del cielo. Forzo la porta della gabbia, spicco il volo alla ricerca delle emozioni e delle esperienze provate da quel padre tanto grande quanto sconosciuto, con la speranza di scoprire dentro me stessa un segno della sua natura.

Un secondo incontro del tutto fortuito tarpa quelle ali che, appena spuntate, ancora insicure, battono il cielo ed il profondo di me stessa, alla ricerca del mio vero io. Mi innamoro nell’uomo che diverrà mio marito e che da subito assume il ruolo di direttore d’orchestra della mia esistenza. Per potermi accomodare nella sua ombra, per ricevere da lui protezione e sicurezza, cose di cui ancora sento un grande bisogno, mi viene imposto di rinunciare a quel volo appena spiccato. Per amore di lui, per l’insita paura di non farcela da sola, o forse per tutte e due le cose, dico addio alla mia unica passione.

Approdiamo insieme alla maturità, ciascuno nel suo ruolo, poi all’improvviso giunge l’ora di apprendere quella lezione che per troppo tempo ho evitato: devo imparare a fidarmi di me stessa, a cavarmela da sola, a fare delle scelte ed a difenderle. Sono costretta ad uscire dall’ombra, l’uomo che ho sposato è segnato da una grave forma di disabilità che lo rende piccolo e fragile. Per amor suo, dei nostri inseparabili compagni a quattro zampe, della nostra vita insieme, entro in azione. Vengo sorretta da angeli in carne ed ossa miracolosamente apparsi lungo la nostra strada, che mi insegnano a volermi bene per poter a mia volta amare in modo efficace e consapevole. Ricordo le lontane parole di mia madre “La vita è una lotta”. E’ giunto il momento di imparare a combattere. Sbaglio, mi impongo di imparare dagli errori, reagisco contro chi tenta di fermarmi, mi difendo, vengo costretta ad attaccare per prima, deliberatamente, affrontando poi il contrattacco, le conseguenze delle mie azioni. Il seme di quel padre ma conosciuto, impavido e caparbio combattente del cielo, germoglia e fiorisce in quel variegato e vario giardino che è la vita al tempo del mio autunno. Grifo è di nuovo in volo.

BIOGRAFIA

Il mio paese natale, Sesto Calende, si specchia nelle acque del Verbano. Da tempo vivo lontana da quelle sponde, ma le immagini e le emozioni legate all’infanzia ed all’adolescenza trascorse in terra lombarda occupano un posto speciale nel mio cuore e sono oggetto di quotidiana rievocazione. Ho trascorso la giovinezza e l’età adulta lavorando come interprete e traduttrice. A causa del mio lavoro, ho viaggiato molto ed ho dovuto accettare ripetuti spostamenti di sede. La lettura è sempre stata il mio passatempo preferito in assoluto. Ho letto di tutto, avidamente, sin dalla più tenera età. Musica, danza e cinema sono le altre mie passioni. Per converso, non ho mai brillato in
alcuna specialità sportiva: l’unica attività alla quale mi dedico da sempre e con piacere è il trekking, nonché, molto più banalmente, la quotidiana corsa in compagnia dei miei cani in quella splendida campagna toscana che da diverso tempo è la mia casa.
Approdata alla maturità, terminata l’attività lavorativa, ho sentito il desiderio di trasformarmi da lettrice in scrittrice ed ho iniziato quasi per gioco a creare dei personaggi, una trama, un intreccio tra spunti di fantasia e stralci di vita vissuta. Così è nato Il Volo del Grifo, il mio libro di debutto.


Cosa ne pensate? Lo conoscevate? Fatemi sapere!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #226 – LA PREDATRICE DEI MARI DI SARAH DRIVER.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI! 

Oggi vi porto una nuova recensione, come potete vedere anche dal titolo. Non so se ricordate questo libro uscito poco meno di un mese fa di cui c’è stato un BlogTour. Se non ve lo ricordate, eccolo QUI. Ed ecco che vi parlo di questo libro per ragazzi – come per tutte le età – che vi catturerà:
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Titolo: La predatrice dei mari
Autore: Sarah Driver
Genere: Fantasy
Pagine: 410
Data di uscita: 4 settembre 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Cz0yJZ
TramaTopo adora la vita a bordo della Predatrice, il veliero che compie scorribande nei mari più lontani sotto la guida di sua nonna, Capitan Codibugnola. Da quando la mamma è morta, è sempre stata Topo a prendersi cura del fratellino, Passerotto, in attesa che si compia il suo destino: diventare la nuova capitana della Predatrice. Ma ora che anche il papà è scomparso e che Passerotto è in pericolo, Topo deve prendere in mano la situazione prima del tempo: c’è sotto qualcosa di strano e tutti gli indizi conducono a Cervo, il nuovo navigatore che mira al comando della Predatrice. Il primo volume di una appassionante trilogia fantasy, per i lettori di Philip Pullman, Katherine Rundell, Frances Hardinge.

RECENSIONE

Immagine correlataLa storia ha inizio a bordo della Predatrice il veliero che sotto il comando della nonna di Topo, Capitan Codibrugnola, solca i mari e compie scorribande. La Predatrice è sotto attacco dei Terodattili e sul più bello, mentre Passerotto canta la canzone per portare a loro le balene, Topo ne uccide uno che caracolla sull’albero della nave e crea scompiglio a bordo.

Quando si fermano al porto, in cui Topo si aspetta di veder tornare suo padre, a salire a bordo è un individuo chiamato Cervo che porta brutte notizie di suo padre. Topo non si fida di Cervo fin da subito e gli da delle sensazioni negative anche se sembra essere uno dei preferiti di sua nonna e si comporta da modello.

Brutte sorprese a bordo e fuori dalla Predatrice e Topo deve essere pronta ad affrontarle? Cosa succederà a Topo? C’è da fidarsi di quel Cervo, che è giunto a bordo? La Predatrice è al sicuro?

Mentre i bambini giocano in mezzo a un groviglio di cime strappate, alcuni uomini della Tribù vacillano sotto il peso del terrodattilo morto, mentre lo trascinano verso la passerella già abbassata sul pontile, lanciando un grido ogni volta che una goccia di sangue li ustiona. Nessuno mi saluta e una sensazione di gelo si assesta nel mio stomaco. Mi giudicano tutti una stupida perché ho sparato a quell’animale…

Risultati immagini per the hunteress seaLa trama è davvero dolce ma allo stesso tempo tosta, quindi sicuramente un bel fantasy per ragazzi. E’ proprio così che si presenta ed è così che è. Un libro particolare ma allo stesso tempo originale e ambientato tra terra e mare. A bordo della Predatrice tutto è possibile.

La copertina è semplice ma molto bella, lasciata uguale all’originale quindi non ci sono particolari sconvolgimenti su questo piano. Non la trovate carinissima anche voi? Il titolo invece è stato cambiato. Era The Huntress: Sea e quindi sarebbe stato letteralmente “La Predatrice: Mare” che non aveva senso, quindi è stato ben adattato e su questo non posso dargli torto. Sono molto curiosa riguardo ai seguiti che spero non vengano storpiati troppo.

L’ambientazione è il mondo di Trianukka, un incontaminato mondo formato da mare e terra popolato da strane creature di cielo, mare e terra, come ad esempio i Terodattili principali e l’epoca è sconosciuta e indefinita, sembra quasi ai tempi dei pirati ma con Terodattili e strane creature che vi renderanno curiosi.

«Topo, sei qui? È ora di presentare le tue offerte» chiama Arvicola. Mi aumentano le pulsazioni. Mi asciugo il naso sulla manica e mi allontano da Nonna, alzando lo sguardo al suo viso. Lei mi respinge i capelli dalla fronte e annuisce brusca.«Vai a conoscere il tuo primo falco.»

I personaggi di questa storia sono tanti fra la ciurma della Predatrice e chi incontrerà Topo a terra ma quelli che conoscerete di più sono i due fratelli che quasi ci nascono a bordo della Predatrice. Di diritto sono loro il futuro della Predatrice e devono preservare se stessi e la loro nave. Ecco che ve li presento.

Topo ha 13 anni ed è la protagonista indiscussa di questa storia. Lei è destinata ad essere la prossima Capitana della Predatrice e spera di diventarlo al meglio. Topo è irrequieta, rissosa e scontrosa. Difficilmente si può cercare di ragionare con lei ed ha a cuore la Predatrice proprio perchè fa parte della sua famiglia da tanto tempo. Ama sua nonna anche se battibeccano sempre ed è protettiva nei confronti di suo fratello.

Passerotto ha 8 anni ed è il fratello di Topo. Lui canta nella lingua delle Balene ed è tenerissimo. Con questo canto può richiamare le balene e fare in modo che queste cullino la Predatrice nel mare, lontano dagli attacchi dei Terodattili. E’ un bambino tranquillo e semplice, molto meno agitato di sua sorella.

Immagine correlataMi tornano a galla le parole di Cervo, una vita fa. È solo una ragazzina che crea problemi, troppo piccola per la sua età. Non sarà mai capitano. Un groppo doloroso mi si ferma in gola. Cervo aveva ragione. Non sono riuscita a tenere mio fratello al sicuro. Come potrò mai essere capitana?

Il perno centrale di questa storia è proprio la Predatrice. Questa è una nave particolare in cui Capitan Codibrugnola, nonna di Topo e Passerotto, ne è la Capitana e ne porta le redini. Una nave forte, imponente e una delle più belle navi su cui io sia salita (con la fantasia almeno 😀 )

Lo stile utilizzato è semplice, fluido e . Primo di tre libri, La Predatrice dei Mari vi porterà nell’incredibile mondo dei pirati in mezzo a creature particolari, che vi sorprenderanno in positivo e in negativo.

L’unica cosa che può confondere il lettore è il fatto che l’autrice ha attribuito ad ogni personaggio il nome di un animale e questo fa pensare a degli animali parlanti quasi quanto quelli di Narnia ma non è così. Invece, ho apprezzato molto la tenacia e la caparbietà di Topo nonostante sia così piccola. Vuole diventare un buon Capitano ed ha tutte le qualità per riuscirci, ne sono certa.

Per il resto l’avventura a bordo della Predatrice, come intorno a tutta Trianukka è davvero spettacolare. Imparerete ad amare il personaggio di Topo e scoprirete con lei il mondo, imparerete il coraggio e la determinazione che una piccola ragazzina cerca di dare a tutta la sua ciurma. Una ragazzina forte, prepotente e coraggiosa. Una storia che saprà trasportarvi sulla cresta dell’onda e che spero veramente possa interessarvi.

Dove stiamo andando? Le Paludi Gelate sono dall’altra parte! Mi giro a guardare le canne e le palafitte illuminate dalla luna. Devi fidarti di me, risponde. Devo trovare mio fratello. Il piccolo Capelli Arruffati è lontano da qui. Devi essere battagliera per trovarlo. Solo tu puoi rimettere le cose a posto. Sei il suo guardiano. Sei tu che devi portare il fardello. L’ho sempre saputo. Ma il fardello è troppo pesante. Troppo difficile per me.

Il libro è stato davvero accattivante e sono sicuro che una volta a bordo, difficilmente vorrete scendere. Vi consiglio quindi questa lettura, grandi e piccini senza distinzione.

Sarah Driver scrive una storia senza alcun dubbio originale. Seguirete Topo in capo al mondo, sia a bordo della Predatrice che a Terra, pronta a difendere se stessa e il suo onore e la sua nave da tutto e da tutti. A bordo della Predatrice serve coraggio. Se ne hai… benvenuto a bordo!

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un commentino se leggerete questo libro. Vi piace?

A presto,

Sara ©

RECAP LETTURE DI AGOSTO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi voglio farvi una sottospecie di Recap – cosa che tra l’altro non ho mai fatto prima – delle mie letture di Agosto visto che sono state davvero tante. Ho affrontato diverse letture ad Agosto e ve ne parlerò fra poco.

So che dopo aver visto la lista penserete che io sia folle – sappiate che potrei esserlo – ma mi sono rilassata e mi sono tolta tantissime letture arretrate oltre quelli che volevo leggere da diverso tempo.


9788804677147_0_0_1558_75schermata_2018-06-11_alle_11-58-46_1024x1024Ho letto come primo libro Tredici di Jay Asher, che è stato carino nel messaggio ma ho preferito molto di più l’adattamento cinematografico della serie TV. Trovate la Recensione QUI.

Subito dopo ho letto La Prova di Joelle Charbonneau, edito Fanucci, un distopico interessante che ricorda in qualche passaggio Hunger Games ma messi a paragone c’è decisamente un abisso. Spero comunque di leggere presto i seguiti del libro essendo il primo di una trilogia. Trovate la Recensione QUI.

02356-garber_caraval9788893442787_0_0_0_75Caraval di Stephanie Garber è stata la terza lettura del mese e ne sono rimasta piacevolmente colpita. Un libro particolare, pieno di magia e mistero in cui verrete catturati dal mondo che circonda Rossella e sua sorella Donatella. Trovate la Recensione QUI.

Ho avuto modo di finire Less di Andrew Sean Greer, un libro edito La Nave di Teseo che ho trovato molto singolare e particolare ma allo stesso tempo interessante sotto diversi aspetti. La storia comune di un uomo in crisi di mezz’età. Una storia semplice ma non scontata come possa sembrare. Trovate la Recensione QUI.

enrica-polemiobeautiful-girls-x1000Ho avuto modo di leggere una piccola raccolta di poesie: Vaniglia francese di Enrica Polemio, un emergente italiana che dedica tutto il suo lavoro a suo nonno. E’ una raccolta carina nel complesso anche se in partenza mi aspettavo molto di più. Trovate la Recensione QUI.

Altro libro, legato ad un evento è stato Beautiful Girls di Lynn Weingarten edito Newton Compton editori. E’ stato un thriller particolare ma non emozionante come mi sarei aspettata. Bello ma poteva essere meglio, ecco. Trovate la Recensione QUI.

51gox20qrcl-_sx354_bo1204203200_Altra lettura emozionante è stato Sacrifice di Barbara Bolzan, secondo libro della Rya Series che emoziona e regala tantissime novità. L’unica cosa è che rispetto al primo c’è stato un leggerissimo calo perchè diventato piuttosto statico, concentrato quasi esclusivamente in un luogo. Resta comunque scorrevole e molto bello, voglio sicuramente sapere cosa succede nei prossimi volumi.

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L’albero delle ossa di Kim Ventrella è stato molto carino peccato che la trama dica già tutto. Qui colpa probabilmente della scelta dell’editore che lascia presagire già tutto ciò che accadrà all’interno della storia quindi non c’è un minimo di suspance o di sorpresa. Si sa già cosa succede. Infatti se volete leggerlo ho date uno sguardo solo alle prime righe della trama o evitate di leggerla e lo prendete a scatola chiusa.

51euztzc55l-_sx340_bo1204203200_Tutta colpa delle meduse di Ali Benjamin è STUPENDO. Se non l’avete letto dovete correre ai ripari perchè davvero spettacolare, intenso e incredibilmente dolce. Una storia emozionante, unica e ve ne parlerò presto non appena ci sarà la recensione. Per il momento vi dico solo che dovete metterlo in lista e acquistarlo perchè è davvero meraviglioso.

28254326Poi sono passata a Davanti agli occhi di Roberto Emanuelli che è stato un po’ una delusione. Cioè la storia sarebbe stata carina se fosse stata di cento pagine al massimo. Non di più. Il protagonista era insopportabile sotto tutti gli aspetti e il testo pesante. Ve ne parlerò a breve ma non sarà bello, ve lo dico.

fino-a-tardi-per-vedere-lalba-x1000Fino a tardi per vedere l’alba di Kody Keplinger è stato carino ma mi aspettavo molto di più sotto diversi punti di vista. Il messaggio c’è ma la storia in fin dei conti è fine a se stessa. Trovate la Recensione QUI.

 

7419677feae84f25ab27a5c5687c483264388j-4z96mknp9788809810747_0_0_1524_75Ecco qui che passo ai due libri che Rebel – Il deserto in fiamme Rebel – Il tradimento entrambi di Alwyn Hamilton sono i primi due capitoli di una trilogia davvero avvincente. Non c’è un singolo momento in cui tirerete un sospiro di sollievo, questa storia è un continuo movimento, sorprese, emozioni, intrighi e magia. Una saga davvero bellissima che dovete leggere se non avete ancora avuto modo di farlo. Adesso aspetto l’uscita del terzo in formato flessibile e poi divorerò anche quello.

978882006464hig-250x380Il grande fuoco di Krysten Ritter è stato un bel thriller. Una scoperta sicuramente e spero di leggere altro di quest’autrice. Si vede che il testo è stato molto curato e studiato nei minimi dettagli – in alcuni momenti anche fin troppo. Psicologicamente però fa il suo effetto ed è quello che conta dopotutto. Trovate la Recensione QUI.

61cw2vhskjlInfine ho letto The last Namsara di Krysten Ciccarelli è stato davvero una scoperta sensazionale. Libro in inglese ricevuto con la Fairyloot diverso tempo fa ed ero da tempo curiosa di leggerlo ma mai mi sarei aspettato che mi piacesse così tanto. Una storia che conquista con una protagonista ammazza draghi alla stregua di un padre quanto potente tanto tiranno e al popolo che la tiene a distanza nonostante sia la loro principessa. Lei è un Iskari, quasi un porta sventura. Vi innamorerete di lei.

Avevo iniziato anche Echoes di Alice Reeds e sono arrivata al 20% ma devo continuarlo. Lo finirò passato settembre che sono nel marasma di libri da leggere ed eventi. Anche questo in inglese inviatomi dall’editore.


Cosa ne pensate? Vi piacciono questi libri? Spero di si, che vi piacciano molto e che possiate leggere anche voi tanti di quelli che ho letto anche io. Di alcuni ve ne parlerò nelle prossime settimane e spero che metterete in lista parecchia robetta perchè ci sono dei libri davvero bellissimi. Vi aspetto.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #171 – A SILENT VOICE (V.2-V.7) DI YOSHITOKI OIMA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

E come sempre, buon lunedì! Sono qui con una nuova recensione. Qui includo più di un volume essendo manga e ho deciso di racchiudere tutto in una recensione generale dal secondo volume al settimo, l’ultimo. Il primo volume è stato recensito QUI e mi trovo molto più comoda nel fare una recensione unica di questa serie che di volumi separati e doverne fare ben sette. Sarebbe uno stress per voi ma anche per voi perché rischierei di fare spoiler inutili.

Titolo: A silent voice (dal volume 2 al volume 7)

Autore: Yoshitoki Oima
Editore: Star Comics
Prezzo: 4.90 euro l’uno.
Serie manga
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Trama: Shoya Ishida, un bambino vivace che insegue il divertimento e l’avventura. Shoko Nishimiya, una bambina sorda appena trasferitasi da un altro istituto. Il loro incontro porterà un grande cambiamento nella classe, nella scuola e nella vita dello stesso Shoya.

RECENSIONE

La storia ha inizio dove l’avevamo lasciata col primo volume ma vi riassumo tutto brevemente da capo per non dover fare spoiler.

Risultati immagini per a silent voice gifShoya vede fra i corridoi della sua scuola, una ragazza che conosce e che non vedeva da diversi anni, Shoko Nishimiya. Lui odiava quella ragazza ma non può fare a meno di chiamarla e di ricordare. Anni prima, alle elementari, Shoya è sempre stato un tipo a cui piacevano le sfide con i suoi amici, un tipo a cui non piace annoiarsi. Così quando i suoi amici lo convincono a smettere di fare ragazzate e di crescere ecco che arriva Shoko nella scuola di Shoya e annuncia a tutti che lei è sorda. In un impeto di ribellione il ragazzo comincia a fare il bullo e se la prende con la piccola bambina costringendola a cambiare scuola. Shoya viene così allontanato da tutti i suoi compagni e viene visto male da tutti quanti per il suo comportamento ed anche lui allontana tutti di rimando crescendo solo e senza amici, avendo persino paura degli altri. Infatti tutte le persone con cui lui non ha rapporti le classifica semplicemente con una X sul volto.
Cosa succederà alla piccola Shoko ormai adolescente quando si ritroverà davanti Shoya? Shoya vuole effettivamente cambiare e chiedere perdono a Shoko? Vuole davvero creare un rapporto di amicizia con lei? Cosa succederà ad entrambi una volta che si ritroveranno a condividere di nuovo tutto?

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La trame dei piccoli volumi sono molto brevi e non vi racconterò di cosa parlano ovviamente. Comunque anche se doveste leggerle prima di leggere il volume in questione posso assicurarvi che non contengono spoiler evidenti, anzi si mantengono abbastanza vaghe e lasciano spazio alla lettura del volume.

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Le copertine dei vari volumi sono piuttosto “minimaliste” e semplici. Rispecchiano in parte quello che accade all’interno del volume ed io le trovo molto semplici e di buon gusto anche se la grafica e i colori del film sono decisamente migliori, come è giusto che sia. Il film comunque non si discosta e i personaggi sono esattamente come sono all’interno del libro. Il titolo dei volumi è il medesimo per ognuno, cambia solo la numerazione. All’interno dei volumi invece è possibile trovare i nomi dei vari capitoli che ci sono.

L’ambientazione è il Giappone e l’epoca è senz’altro moderna come si riesce a percepire da ciò che circonda i personaggi.

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I personaggi li ho trovati ben sviluppati, soprattutto tutto quello che riguarda Shoya e Shoko Nishimiya. Sono due persone completamente diverse ma dentro nascondo un animo che si somiglia tantissimo. Sono entrambi soli, emarginati, e alla ricerca di qualcosa.

Shoya e Shoko

Shoya era un ragazzino che si annoiava e per colmare questa sua cosa era diventato bullo nei confronti di Shoko, la ragazzina sorda che va a stare nella sua classe. Quando è adolescente, rimasto solo fin dalle scuole elementari – tutti lo hanno allontanato perchè faceva atti di bullismo nei confronti di Shoko – tenta il suicidio lasciando dei soldi a sua madre, quelli che aveva dovuto restituire alla famiglia di Nishimiya per aver rotto tutti gli apparecchi acustici di Shoko. E’ un ragazzo che è fondamentalmente chiuso e anche un tantino depresso. Non riesce a relazionarsi con gli altri, non riesce a guardarli in faccia e fatica a vivere la sua stessa vita.

Shoko Nishimiya è una ragazza sorprendente. Nonostante le sue difficoltà, nonostante il suo problema, non smette mai di sorridere o di perdonare. Lei vuole essere amica di Shoya e ripristinare i vecchi rapporti con i vecchi compagni di scuola. Una ragazza che nonostante tutto non si arrende, è sveglia e la cosa più importante per lei è la sua famiglia, sopratutto sua sorella. 

Yuzuru si fa dapprima passare per il fidanzato di Shoko Nishimiya e la difende ma non appena vede le buone intenzioni da parte di Shoya nel cercare il perdono da Shoko, le rivela di essere sua sorella minore. E’ una ragazzina intraprendete che ama la fotografia e protegge sua sorella da ogni cosa perchè la vede debole e fragile.

Nagatsuka sarà il primo amico in assoluto che riuscirà a farsi Shoya dopo tanto tempo. Shoya lo difenderà da un bullo e Nagatsuka diventerà il suo fedele scudiero. E’ come un’ombra e lo difende da qualsiasi cosa senza paura. E’ un personaggio forse troppo esuberante ma è un ottimo amico su cui si può fare affidamento.

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Il perno centrale è proprio la voce silenziosa di Nishimiya, proprio come dice il titolo stesso. La ragazza è una vera forza della natura nonostante abbia subito tante ingiustizie e cattiverie nei suoi confronti. E’ una ragazza apparentemente forte anche se nasconde un lato debole, che non mostra neanche a sua sorella.

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La grafica è molto semplice ma ci sono determinate scene che riempiono l’intera pagina o ambedue che sono davvero pazzesche e rendono tanto. Il film sul punto di vista della grafica non è stato modificato, anzi ha mantenuto la bellezza del manga stesso dandone anche i colori.

Il messaggio di questo manga è profondo e di certo non scontato.

La storia pone le difficoltà di una ragazza sorda verso il mondo che la circonda. Pone il bullismo e il perdono al centro di questa complessa storia di tormentata amore/odio. Una storia che racconta come due ragazzi soli ed emarginati possano ritrovare se stessi insieme e quanto possa essere importante la forza del perdono.

La cosa che ho trovato un po’ sottovalutata è stato il trattamento che è stato riservato al suicidio. Chi svolgeva quest’azione è sicuramente depresso e portato a compiere una scelta simile. Questa cosa viene percepita a pieno dal lettore ma risolta praticamente con niente. In questi casi non bastano solo delle scuse per far si che tutto questo cambi, non bastano delle promesse. Per questo infatti è stato troppo veloce e poco affine alla questione delicata che viene proposta. 

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I sette piccoli volumi sono tutti assieme una vera chicca che potrete trovare in tutte le fumetterie o online. Avrei sicuramente preferito un’altro tipo di finale ma l’ho trovato comunque giusto – anche se forse piuttosto aperto e lasciato all’interpretazione del lettore.

Yoshitoki Oima ha scritto una storia ambientata fra i banchi di scuola. Una storia sul bullismo, tema attualissimo, e sulla vita adolescenziale stessa e le sue difficoltà di percorso. Una storia di amicizia, riscatto e perdono. Dei manga semplici ma che rimangono nel cuore e che non potete lasciarvi sfuggire.

Il mio voto per questa serie manga è di: 4 balene.

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Ps: quelli che vedete in bianco e nero sono pezzi presi dai volumi manga di cui vi ho parlato. Le gif/immagini a colori sono presi dal film che è stato tratto dai manga uscito nei cinema diverso tempo fa solo in giorni prestabiliti. Potete comunque trovare il film online se volete vederlo si chiama La forma della Voce. Ho sicuramente trovato differenze fra il fumetto e il film. Non si discostano di molto, la base è stata del tutto mantenuta ma alcune cose sono state completamente surclassate o modificate in modo che la storia fosse la più fluida possibile. Sicuramente la visione è consigliata dopo aver letto il manga. Comunque molto bello se si vuole avere un effetto completo del manga.


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Cosa ve ne pare? Fatemi sapere con dei bei commenti i vostri pareri, sono decisamente curiosa di sapere cosa ne pensate!

A presto,

Sara ©