REVIEW PARTY: Recensione in anteprima #595 : I LUPI DORATI DI ROSHANI CHOKSHI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Altro giro, altra corsa per questo nuovo volume giunto per voi in libreria. Vi parlo di questo nuovo volume, di cui ringrazio la Mondadori per la lettura in anteprima e Maria Cristina per aver organizzato l’evento in questione. Sono qui per parlarvi di questo nuovo volume, che spero possa fare al caso vostro, ecco a voi:

516zkckyoxl._sx345_bo1204203200_Titolo: I lupi dorati
Autore: Roshani Chokshi
Data di uscita: 13/09/2022
Pagine: 432
Editore: Mondadori
Link d’acquisto: https://amzn.to/3BrQbmi
Trama: 1889. L’Esposizione Universale ha immesso nuova linfa alla città di Parigi, ma ha anche portato alla luce antichi segreti. Nessuno conosce le oscure verità quanto Séverin Montagnet-Alarie, cacciatore di tesori e ricco albergatore. Il potentissimo ordine di Babel lo contatta per costringerlo ad aiutarli in una missione, e Séverin si trova così a inseguire un tesoro che mai avrebbe immaginato: la sua vera eredità. Accanto a lui in questa insolita missione, un’improbabile squadra: un’ingegnera che ha un debito da pagare; uno studioso di storia esiliato dalla terra natia; una ballerina dal passato oscuro; e un fratello d’armi se non di sangue.
Dovranno unire le forze, usando tutta la loro astuzia e il loro sapere, per esplorare il cuore nero e allo stesso tempo scintillante di Parigi. Quello che scopriranno potrebbe cambiare il futuro dell’umanità. Sempre che riescano a sopravvivere.

RECENSIONE

20 The Gilded Wolves ideas | gilded, fan book, fan artLa storia ha inizio nel 1889, a Parigi, in cui quattro case dell’Ordine di Babele e sono unite ognuna da un segreto. Séverin Montagnet-Alarie è un cacciatore di tesori di queste case, così come nella stessa Parigi – se così vogliamo chiamarlo – viene contattato dall’Ordine di Babel per costringerlo ad aiutarli  a partecipare ad una missione per inseguire un tesoro inimmaginabile anche per lui: la sua eredità. Assieme a lui, ci sono altri bizzarri personaggi che lo seguiranno e si uniranno con tutti i rischi che comporterà il caso: ci sarà Tristan, Laila, Zofia ed Enrique, tutti con un passato difficile alla ricerca di un futuro nuovo, differente.

Riusciranno a trovare ciò che cercano? Cosa succederà lungo il loro percorso? Sopravvivranno a tutto ciò che accadrà sia per via dell’Ordine di Babel sia per tutto quello che la ricerca implicherà? Cosa li aspetta veramente?

Il compito sacro che ci è stato affidato consiste nel custodire l’ubicazione del Frammento di Babele d’Occidente. Strapparci questo potere segnerebbe, oserei dire, la fine della civiltà.

La trama è ben strutturata e anche difficile da impostare viste le informazioni che ci vengono fornite almeno inizialmente. E’ anche difficile cercare di rimanere i più vaghi possibili per cercare di non spoilerare quanto accade nel volume. Quindi apprezzo di certo il buon lavoro che è stato fatto per mostrare al lettore di cosa parla questa storia.

Per la copertina è stata utilizzata una delle due versioni originali e non mi dispiace la scelta effettuata, anche se preferivo la versione  completamente in verde o almeno era quella che avevo notato maggiormente in giro ai tempi della pubblicazione. Inizialmente pensavo che la versione italiana fosse una rivisitazione della stessa, invece esiste all’estero anche questa versione e sono felice che si stata mantenuta bene. Possiamo vedere al centro la Torre Eiffel, completata proprio nell’anno della Esposizione Universale, ovvero quando è ambientato questo volume. Il titolo di questa storia non è nulla di nuovo, se si va a prendere l’originale, visto che è stato semplicemente tradotto così com’è. Il connubio fra i due è buono e funziona, lasciando un quadro generale che si lascia apprezzare.

L’ambientazione della storia è Parigi, le sue strade e i suoi retroscena, nel periodo dell’Esposizione Universale, precisamente nell’anno 1889.

Non importa che i vestiti che indossi ti stiano bene, se non stai bene nella tua pelle.

The Gilded Wolves by Diana Dworak | Wolf character, Fan art, WolfI personaggi di questa storia sono differenti l’uno dall’altro, uniti dal lavoro che hanno da svolgere sotto lo stesso hotel, l’Eden. La peculiarità della storia, oltre ai misteri in sé sono i relativi poteri che i personaggi protagonisti hanno e che li rendono così differenti sia l’uno con l’altro che con altre storie. Il gruppo è ben amalgamato e possiamo distinguere tutti i protagonisti del volume per via dei propri tratti, del carattere e delle relative peculiarità. Ve ne parlo subito:

Séverin è un cacciatore di tesori e il proprietario, non che albergatore dell’Eden. E’ un tipo eccentrico, ironico, scaltro e furbo. Non si lascia intimorire e nutre interesse per i tesori, così come per le persone. Tant’è che il gruppo reclutato è davvero fuori dal comune e misto per ogni tipo di capacità possibile sia per come interagiscono con lui – si veda Zofia, che comunica quasi esclusivamente con lui.

Laila ha il potere di svelare la storia di un oggetto toccandolo. E’ una stella del Cabaret, con un passato oscuro, e viene riconosciuta spesso per via della sua maschera e del copricapo che indossa. Ama i dolci, tant’è che si perde in cucina e tende, a volte, ad ammonire gli altri componenti del gruppo, risultando quasi una madre.

Zofia è un’ingegnera polacca con un passato di arresti per via del suo carattere chiuso e refrattario; riesce nella Forgiatura dei metalli, ha un potere non indifferente per questo ed è davvero brava con i numeri, una vera matematica provetta. Ha un debito da pagare e vorrebbe continuare a frequentare i studi che ha dovuto abbandonare per via del suo arresto. E’ una ragazza silenziosa, che ama la notte e poco la compagnia. Sicuramente il personaggio che ho preferito.

Tristan è uno studioso fin da quando è bambino, ma non ha mai avuto di troppo bisogno di impegnarsi perché le riesce tutto molto facile e ha avuto fin da piccolo una richiesta spasmodica di incarichi. Ha un compagno di lavoro, Goliath, il suo ragno; la sua peculiarità sono i suoi occhi grigi e la Forgiatura in cui anche lui è bravo è anche lui bravo ma non di materiale solido come Zofia ma di liquidi, in particolare la linfa e i liquidi delle piante. E’ quello con cui Severin ha un legame più sentito e forte.

Enrique sembra il più ordinario rispetto a tutti gli altri. È lo storico del gruppo, di origini filippine e spagnola. Il suo obiettivo era quello di entrare nella cerchia ristretta di un gruppo rivoluzionario filippino, noto come gli Ilustrados ma non venne scelto per via del suo sangue spagnolo e andò via dalla sua terra natia. Lui, assieme alla sua polvere che è stata bandita e non potrebbe essere utilizzata, riesce ad assumere sembianze di persone e di passare negli oggetti.

«Lo stai facendo di nuovo» disse Enrique. «Cosa?» «Quella tua solita espressione truce con lo sguardo perso in lontananza. Che cosa nascondi, Séverin?» «Niente.» «Tu e i tuoi segreti.» « I segreti sono ciò che mantiene lucenti i miei capelli» disse Séverin passandosi una mano tra i ricci.

Il perno centrale è quello di ritrovare a vera eredità di Severin che potrebbe cambiare la sorte non solo sua ma di tutti coloro che hanno deciso di collaborare e lavorare assieme a lui e il futuro dell’umanità. Non tanto e non solo per ciò che potrebbero trovare ma per quello che può cambiare anche dentro loro stessi.20 The Gilded Wolves ideas | gilded, fan book, fan art

Lo stile utilizzato dall’autrice è fluido, scorrevole e dinamico. Strutturato in terza persona, avremo modo di conoscere al meglio tutti i personaggi visto che ogni capitolo vedrà in primo piano ognuno dei personaggi di cui vi ho parlato prima.

La lettura è stata scorrevole e travolgente, nonostante ci siano delle cose che ho notato ma che non posso dire nel dettaglio. Vi spiego: ho avuto modo nel corso degli anni dall’uscita ad ora di leggere per il web, relativo al volume in questione, che ci sono delle somiglianze con Sei di Corvi ma, avendo seguito solo la serie TV per quel tipo di personaggi e non avendo letto la duologia, posso trovare una leggera similitudine nella composizione del gruppo e del luogo di reunion, ma non posso sbilanciarmi oltre. Magari potrò dirlo più in là.

L’ambientazione e il world building del volume (nonostante sia stato utilizzato un evento e un epoca storica effettivamente esistita e basata su eventi reali)  sono il punto forte di tutto, descritti in maniera egregia e impostata, così come il riferimento storico e tutta la suddivisione dei poteri e dei misteri che si aggirano attorno alle Case e all’Ordine di Babele. Ho apprezzato molto questa cosa e credo sia il punto che regge un po’ ogni cosa, gli indizi e il mistero su cui si fonda tutto il libro, che finisce per rendere magico il tutto. Ovviamente scopriremo molto di più con i volumi successivi, di cui ora sono curiosa.

Il punto di vista che si sbilancia da un personaggio all’altro può essere utile all’inizio se si vuole, come in questo caso, decidere di gestire un gruppo di personaggi coesi e uniti per una causa seppur tutti diversi. A lungo andare, però, la questione si complica e sarebbe stato semplice tenere tutto sotto un’unica voce che finisce per dire tanto ma anche per creare confusione.

L’orologio a pendolo in cima alle scale segnava le dieci. Tutto quel ritardo le provocò un dolore fisico. A quell’ora Séverin ed Enrique avrebbero dovuto essere già di ritorno. Qualcosa era andato storto.

Il libro è stata un’apertura di trilogia interessante e ben composta, che mi fa venire sicuramente voglia di scoprire cosa ci sarà in serbo in seguito. Consiglio la lettura a chi ama i fantasy moderni con dei riferimenti storici, in questo caso nel pieno della storia francese, rivisitando il tutto. Spero possiate apprezzare la lettura, ovviamente.

Roshani Chokshi ci regala l’emozione di vivere l’Esposizione Universale parigina con un misto di note e fragranze differenti, delle casate e la Forgiatura, che ci regalerà attimi unici e sicuramente originali. Vi unirete ad una banda davvero particolare, alla ricerca di eredità e di tesori che possono cambiare il corso e il futuro di ognuno di noi. Siete pronti per unirvi a Séverin e al suo gruppo strano e unico? Saprete stare al passo?

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni con questo simbolino:

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Cosa ne pensate? Potrebbe fare al caso vostro? Pensate possa piacervi? Io come sempre vi aspetto!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #273 – L’ESERCITO DEI POMODORI TRISTI DI ADELAIDE ROSSI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Il titolo del volume è davvero particolare ma la trama ha qualcosa di interessante, che per gli amanti del distopico potrebbe piacere. La copertina è intrigante e nasconde più di qualche significato a mio parere… Cosa ne pensate? Pronti a scoprire di cosa tratta? Ecco che ve ne parlo:

L'esercito dei pomodori tristiTitolo: L’esercito dei pomodori tristi
Autore: Adelaide Rossi
Prezzo: €15.00
Editore: Dialoghi
Collana: Sogni
Pagine: 246
Link d’acquisto: https://www.edizionidialoghi.it/negozio/Preordine-Lesercito-dei-pomodori-tristi-p463237239

Sinossi: La televisione trasmette ventiquattr’ore su ventiquattro, con un ricco palinsesto che varia dall’intrattenimento senza cervello alla propaganda religiosa. Non esiste internet. Viene tutto rigorosamente prodotto e distribuito all’interno del paese. Si dice che un muro alto fino al cielo impedisca a chiunque di uscire fuori dall’ultimo brandello di vita che il batterio mangiacarne ha risparmiato. La gente muore per le strade. Le cicatrici vanno di moda come un tempo le labbra di silicone. I moncherini sono le nuove borse di Vuitton. Chi ha cibo e un tetto sulla testa è un privilegiato. Una donna, una vigilante senza volto, si ostina a prendere parte ad una battaglia che forse è già persa in partenza. Come se uccidere un cattivo in più potesse cambiare qualcosa. Gioca a
salvare il mondo, ma forse il mondo non vuole, o non merita di essere salvato. A qualcuno importerebbe? 
Forse a Giulia, piccola innocente anima inconsapevole, l’ultima cosa bella in un mondo senza speranza. Poi un giorno un foglietto con scarabocchiate poche parole mette tutto in discussione. So tutto. È così che ha inizio un oscuro viaggio a bordo di un pickup nero in compagnia di tre perfetti sconosciuti, nel quale scoprire cosa c’è al di là del muro svelerà inquietante ed imprevedibili verità.

BIOGRAFIA

Mi chiamo Adelaide Rossi e sono nata nel cuore della Bassa Romagnola nel 1990. Scrivo storie dal momento in cui ho imparato a tenere in mano una penna. Ho scritto il mio primo romanzo a sedici anni, un pasticcio romantico e stucchevole di cui al tempo andavo molto fiera. Ho ritentato l’impresa qualche anno dopo, confezionando un romanzo rosa negli ultimi anni di liceo e un romanzo di formazione sulla mia esperienza a Londra l’ultimo anno di università. Nessuno di questi è mai stato letto da nessuno,
all’infuori di me. Ci ho riprovato con un altro romanzo, L’esercito dei pomodori tristi, che in un certo senso è un romanzo di formazione, ma decisamente non è rosa. È nero, nerissimo. Che più nero non si può. Questa volta è andata bene, e l’opera è stata scelta per la pubblicazione da Edizioni Dialoghi all’inizio di maggio 2022. Attualmente è in corso di pubblicazione, con possibilità di acquisto in preordine. Ho più di trent’anni, faccio la giurista (si legga: ho superato l’esame di stato da avvocato ma non posso
fregiarmi del relativo titolo perché sono dipendente di un’azienda) e scrivo ancora. Scrivo anche qualche poesia, e se mi rimane del tempo compongo canzoni e suono l’ukulele. Ho due lauree (Giurisprudenza ed Economia), un master a Londra e parlo quattro lingue (italiano, inglese, francese e spagnolo). Faccio giardinaggio, amo il cinema, le serie TV, la lettura, gli animali e pratico la kick-boxing.

ASCOLTA LE SUE LETTURE

Adelaide, I Malavoglia, 2018 (https://youtu.be/MNDM8hM_O_I)
Adelaide, I sogni non pagano l’affitto, 2019 (https://youtu.be/qQi8JvPpjvU)
Adelaide, Memorie di una stagista, 2021 (https://youtu.be/pDEW2bNTz_E)


Cosa ve ne pare? Potrebbe piacervi questo volume? Spero di si. Io come sempre vi abbraccio!

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione in anteprima #594 – HIDE DI KIERSTEN WHITE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Eccoci qui anche oggi con una nuova recensione per voi, che riguarda una nuova uscita che speravo mi coinvolgesse parecchio, invece ha dato alte speranze per alcune e ha peccato in discesa per altre. Ma ve ne parlerò con calma. Ringrazio Miriam per aver organizzato l’evento in questione e la Mondadori per la lettura in anteprima. Ecco che ve ne parlo:

9788804741619_0_536_0_75Titolo: Hide
Autore:  Kiersten White
Data di uscita: 30 agosto 2022
Pagine: 216
Editore: Mondadori

Link d’acquisto: https://amzn.to/3d1plta
Trama: La sfida: trascorrere un’intera settimana a giocare a nascondino, dal sorgere del sole al tramonto, in un parco divertimenti abbandonato da decenni e fare di tutto per non essere presi (da chi non è dato saperlo). Il premio: denaro a sufficienza per rivoluzionare completamente la propria vita. Anche se gli altri concorrenti sono determinati a vincere – per ritagliarsi un futuro da sogno o sfuggire a un passato che li perseguita –, Mack è sicura di poterli battere tutti. In fondo, ciò che deve fare è nascondersi e lei, fin da bambina, non fa altro. Anzi, è proprio questa la ragione per cui è ancora viva mentre la sua intera famiglia è morta. Ma, quando capisce che l’eliminazione dei concorrenti nasconde qualcosa di sospetto, Mack comprende che il gioco è molto più sinistro di quanto potesse immaginare e che per sopravvivere sarà necessario unire le forze…

RECENSIONE

Hide. Unica regola non farti trovare di Kiersten WhiteLa storia ha inizio nel vecchio Parco delle Meraviglie, inaugurato nel 1953. Era un parco grandioso, ricco di attrazioni per grandi e piccini ed ogni stagione faceva il pienone di persone che andavano a visitarlo e a divertirsi, fino all’anno in cui una bambina sparì misteriosamente e qualche anno dopo il parco andò in rovina. Oggi, Mack, una donna sola che ha subito un grosso trauma da bambina, si limita a rimanere in vita, nonostante vorrebbe morire e, per tentare di sfondare con del denaro le viene proposto l’accesso ad un parco esclusivo, in cui il vincitore potrebbe accaparrare una cifra non indifferente a cambiargli la vita. E come viene proposto a lei, così avviene per altre quattordici persone che come lei finiscono in questo gioco dall’apparenza carino ma dal retroscena macabro e pericoloso: giocare a nascondino in un parco chiuso da anni e andato in malora.

Cosa succederà all’interno del parco? Chi vincerà il fantomatico premio? Cosa cela il vecchio Parco delle Meraviglie? Dovranno stare attenti l’uno all’altro oppure il pericolo risiede all’interno del parco stesso?

Mack si sistema con cautela, con metodo, tiene a portata di mano tutto ciò che potrebbe servirle. (…) Ava si mette accanto a lei, così vicina che i loro corpi quasi si toccano. Quando il sole fa capolino all’orizzonte, inaugurando la giornata noiosa che le attende, Ava sussurra: «Se Jaden non viene eliminato oggi, stasera gli faccio il culo». Non è un riferimento a Mack o al suo passato. Non è una domanda né una richiesta. È una proposta. Un gesto d’intimità. Ava è disposta a proteggerla.

La trama incuriosisce, seppur ricorda molto Squid Game o tutto un genere di volume che è partito con Hunger Games e che prosegue lungo il suo cammino. Nonostante sembri molto simile, le dinamiche all’intero sono strane e le regole sono tutt’altro che specifiche: l’unica cosa che è che si devono nascondere dall’alba al tramonto e uno solo di loro vincerà il denaro in palio. Il generis utilizzato è comune, di recente, la struttura narrativa e la trama sovvertono un po’ ciò che invece mi aspettavo; ve lo spiegherò nel dettaglio più avanti.

La copertina è stata mantenuta come l’originale quindi su questo punto posso dire che non ha subito modifiche e l’immagine centrale rende, visto ciò che il parco cela e nasconde. Quello che invece non amo particolarmente è il colore di sfondo che finisce per essere troppo sgargiante e come si dice a Roma: “è un cazzotto a n’occhio“. La trovo sobria nel complesso, visto che l’immagine è contenuta ma non nel colore di sfondo che crea un contrasto troppo forte e poco incline alla storia. Infatti in linea generale avrei preferito un altro tipo di colore, anche se forse bastava già un arancio o un rosso meno acceso o un giallo ocra, qualcosa di relativamente più leggero. Il titolo del volume non è stato tradotto ma anche qui, mantenuto. Hide, che significa nascondere o nascondersi, nel caso specifico del volume e di ciò che contiene è un titolo del tutto azzeccato per ciò a cui ci troveremo di fronte. Sulla copertina, sotto al titolo principale, svetta anche un sottotitolo che suona più come piccola frase da copertina che altro.  Non l’avrei aggiunto ma fa ugualmente il suo lavoro.

Kiersten White News on Twitter: "Presenting maybe the coolest book interior  that's ever existed… The end pages for HIDE, which will be an actual old  map of the Amazement Park where ourL’ambientazione è il Parco delle Meraviglie, soprannominato Asterion e si svolge tutto al suo interno; l’epoca è moderna, visto che troveremo all’interno del parco come partecipanti anche dei famosi ragazzi che lavorano in Internet.

Capisce perché Ava sta dando di matto, perché sono tutti ventati; ha paura anche lui, ma non vuole averne. E non crede che sia successo qualcosa di brutto. Pensa soltanto che qualcuno si sia comportato male. Jaden, con ogni probabilità. Non gli sembra plausibile che sia stata Linda. Sembra troppo… elegante per farlo. Però non c’entra con la sua età. Non gli ricorda per nulla la nonna, che una volta aveva sbagliato la tinta, si era ritrovata con i capelli rosa e se li era tenuti (“Al diavolo, perché no?”), che indossava magliette larghe da uomo e pantaloncini molto corti, che aveva la pelle abbronzata, morbida e grinzosa. La nonna non aveva nulla di elegante, ma era divertente, affettuosa e sincera. Sempre sincera. Gli manca tantissimo.

I personaggi di questo volume sono molti seppur la protagonista principale è pur sempre Mack. Avremo modo di conoscere meglio anche gli altri partecipanti visto che la struttura narrativa si basa su ampio spettro e cerca di catturare un po’ tutti i punti di vista all’interno del gioco: conosceremo Ava, che finirà per essere sempre assieme a Mack, Brandon, LeGrand, l’altra Ava, Jason, Rebecca, Sydney, Ian e chi più ne ha più ne metta. Ognuno con una propria maschera dietro il quale si cela un passato difficile o un qualcosa che tentano di nascondere a tutti gli altri partecipanti, ma che non possono nascondere a loro stessi.

Mack ha sofferto in passato. Ha avuto un padre che ha tentato di ucciderla e ha perso sua sorella e sua madre. E’ una donna che si nasconde ed è cresciuta con la convinzione che solo di nascosto può sopravvivere e andare avanti. Nonostante questo, però, è una donna forte e intrepida, coraggiosa e determinata per le cose a cui tiene: Ava, la ragazza ex militare che partecipa al gioco, sembra essere qualcuno su cui poter sperare e sul quale riporre sentimenti forti. La paura di perdere anche lei, però, è forte ed è legato anche a tutto il dolore ricevuto nella sua vita. Un personaggio peculiare, in cui molti possono rispecchiarsi e che finiranno per sostenere.

E allora, se tutti sono malvagi, nessuno lo è, e lui non si chiederà più se è un peccatore. Perché sì, ha peccato, ma non ha importanza. Qualsiasi cosa accada, aiuterà chiunque ne abbia bisogno. Come quella signora. Come Brandon, che gli ha offerto un posto in cui stare solo perché in qualche modo ha capito che non ha una casa. Come Ava, che ha deciso di proteggerlo quando nessun altro l’avrebbe fatto. Se il mondo intero è un inferno e la malvagità li assedia, cosa possono fare se non aiutarsi a vicenda?

6 Great Novels if You Love Spooky Theme Park Stories | by Emma Boone |  Books Are Our SuperpowerIl perno centrale di questa storia è il parco e ciò dal quale tutti, nessuno escluso, si ritroveranno a dover fuggire. Il Parco è abbandonato e i partecipanti vengono lasciati a loro stessi con poche regole e tante domande che aleggiano nell’aria fin dagli albori della settimana. Mano a mano che passeranno i giorni, il tutto finirà per essere più chiaro sia a loro, che al lettore che finirà per sostenere ciò che preferisce.

Lo stile utilizzato dal volume è articolato e descrittivo, poco incline al lato discorsivo e più incentrato sui ricordi, sui dettagli e sul conoscere i personaggi che dovranno nascondersi e partecipare a questo macabro gioco per cercare di rimanere “in gara” ancora un giorno. Scritto in terza persona, ne ho apprezzato le descrizioni e la struttura narrativa lenta, posata, che ha il suo tempo. Mi ha ricordato molto il volume La donna nel buio di Alexandra Oliva e mi ha riportato indietro di diversi anni, di diversi libri, vista la similitudine relativa allo stile di scrittura.

Nella struttura narrativa del volume ci sono dei punti forti ma ci sono anche delle problematiche evidenti che smontano tutto il quadro generale che l’autrice era riuscita a costruire. Vi elenco subito i punti di forza e debolezza del volume in questione:

  • I personaggi e la loro struttura, sono sicuramente il punto più forte su cui ha giocato l’autrice, consentendoci di conoscere a pieno tutti coloro che andranno a dare un valore aggiunto a questo volume. Ho apprezzato molto questo punto, benché la storia ci consente di conoscere non solo il protagonista principale, bensì anche tutti i personaggi che lo circondano, esplorando il loro passato e le difficoltà che li hanno spinti ad affrontare questa sfida tutti assieme e i comportamenti che questi assumono quando interagiscono l’uno con l’altro. Il libro ha una struttura di personaggi davvero unica ne suo genere, sia per come sono stati strutturati e pensati, che per come sono stati scritti su carta.
  • Il lato paranormale della storia decisamente confusionario e va da sé che questo finisce per essere un punto a sfavore per il lettore, trattandosi di un punto focale del volume e del quale si vorrebbe sapere sempre di più e che, purtroppo, non avviene nella maniera corretta. Lo sviluppo all’interno del parco e le dinamiche famigliari le abbiamo comprese, ma da dove nasce tutto questo? Cosa ne sarà in futuro? Troppe poche spiegazioni e tanta confusione che finiscono per ammazzare anche solo la bellezza e il buono del lavoro fatto dai protagonisti e dalle loro storie.
  • Il finale aperto, non è sempre un male anche perché nessuna storia finisce poi con un vero e proprio finale, ma c’è comunque un seguito, visto che chi scrive racconta una piccola parte del mondo fuori. Il problema inizia laddove questo finale resta aperto per via delle poche spiegazioni che nascono dal punto precedente.
  • Il world-building, sicuramente punto a favore. Non solo per via della mappa che è esposta all’interno del libro e favorisce un quadro più ampio una volta che ci si immerge nella lettura ma per via delle descrizioni accurate, dei punti di riferimento in cui si riesce a seguire i protagonisti passo dopo passo, nonostante si stia parlando di un semplice parco divertimenti in rovina.

Non è da sola, è vero. Ma questo non significa che non sia nascosta. Significa soltanto che ora può contare su qualcuno.

Il volume sembra scritto , come se chi ha scritto il volume si volesse dare l’impressione di essere qualcuno che stessa vivendo la storia e stesse cercando di vivere il dubbio di tutto ciò che la circonda come lettore e non come autore. Non tende a chiarire ma a lasciare dei punti che un lettore cerca di darsi da solo. Non so se la cosa sia voluta, penso di no, però non è stata particolarmente apprezzata visto la piega che prende la storia e le domande e i dubbi che restano. Consiglio la lettura a chi vuole intraprendere qualcosa di nuovo e diverso dal solito, ma non partite con aspettative alte.

Kiersten White si lancia in una nuova avventura riuscendo in alcune cose ma peccando in altre. La storia è originale, nuova, fresca, dalle tinte noir e paranormale che avrebbe potuto rendere il doppio se fosse stato tutto valorizzato nel modo corretto. Una storia ad ogni modo di piacevole lettura che lascia suspance nei momenti giusti. E voi, siete pronti ad entrare ad Asterion, il Parco delle Meraviglie?

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni qui, vi stiamo aspettando:

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Cosa ne pensate? Potrebbe piacervi? Fatemi sapere che ne pensate, ovviamente. Io come sempre vi aspetto.

A presto,

Sara ©

COVER REVEAL # – LA DONNA GIUSTA PER ME DI AURORA ROSE REYNOLDS

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Buon sabato! Eccoci qui con un nuovo cover reveal che spero possa piacervi, la copertina è molto carina. Cosa ne pensate di questo nuovo volume che sta aspettando voi? Ecco che ve ne parlo subito, a voi tutti i dati:

TITOLO: La donna giusta per me
AUTORE: Aurora Rose Reynolds
SERIE: HOW TO CATCH AN ALPHA VOL. 2
EDITORE: Queen Edizioni
GENERE: Rosa
PAGINE: 260
FORMATO: Ebook – copertina flessibile
PREZZO: Ebook € 4,90 – copertina flessibile 12,90
DATA DI PUBBLICAZIONE: 29 settembre 2022
Ebook disponibile in tutti gli store.

Trama:
Chrissie non ha tempo per gli uomini, che siano sexy o meno, perché il più delle volte ha a malapena il
tempo per dormire. Con una pasticceria fiorente che richiede tutta la sua attenzione, e con la piena
consapevolezza che non vale la pena struggersi per le relazioni, Chrissie è più che felice di stare da sola.
Peccato che abbia involontariamente attirato l’attenzione di “Mister Alto, misterioso e decisamente troppo bello”… e che lui stia solo aspettando l’occasione di avvicinarsi a lei.
Gaston è abituato a ottenere quello che vuole, ma sa che niente si ottiene senza fatica. Dal momento in
cui incontra Chrissie, si rende conto che quella donna che lo fa ridere, che profuma di cupcake e che ha un aspetto tremendamente invitante, sarà la sua più grande sfida. Se sarà fortunato, però, sarà anche la sua più grande ricompensa. Ma c’è qualcun altro che vuole Gaston a tutti i costi, anche se questo significa mettere a repentaglio la vita delle persone che lui ama. Gaston dovrà trovare il modo di sventare il pericolo e convincere Chrissie di essere l’uomo perfetto per lei.

LA COPERTINA

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Biografia

Aurora Rose Reynolds è un’autrice bestseller del New York Times e di USA Today. Ha iniziato a scrivere con la speranza che i personaggi alfa nella sua testa la lasciassero in pace, ma alla fine ha colto l’occasione per condividere le sue storie con i lettori di tutto il mondo.


Cosa ne pensate di questo nuovo libro? Potrebbe fare al caso vostro? Spero di si, ovviamente. Come sempre vi abbraccio.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #271 – NOTTI D’ACQUA DI SIMONA COLOMBA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Spero bene. Le vacanze sono giunte al termine e spero che vi siate riposati. Ecco che vi porto un altro libro che spero possa fare al caso vostro. A voi:

Titolo: Notti d’acqua
Autore: Simona Colomba
ISBN: 979-12-5466-104-8
Formato: Rilegato
Genere: Narrativa
Collana: Percorsi

Anno: 2022 – Mese: maggio
Pagine: 56
Disponibilità immediata
Disponibile anche in formato eBook
Prezzo: 15,00 €
Casa editrice: Kimerik

SintesiNotti d’acqua nasce dalla trascrizione dettagliata di sogni molto intensi che invadono l’inconscio dell’autrice notte dopo notte tra il 2003 e il 2010. Viaggi onirici non pilotabili che manifestano l’urgenza di non sfumare alle prime luci dell’alba. In seguito a corsi terapeutici, pratiche letterarie, sperimentazioni linguistiche contaminate dal movimento artistico del Dadaismo, meditazione e ricerche approfondite, Simona Colomba intinge il pennino nelle sue conoscenze e nei suoi miraggi modellando il contenuto di questo libro dopo aver tentato a lungo di ignorarlo.
Notti d’acqua è l’avventura di un personaggio aperto ad ogni possibilità di identificazione. Può rivelarsi reale o immaginato, vissuto o raccontato, credibile o assurdo; può diventare la rappresentazione di noi, di altri o di nessuno. Chiunque si scelga di vedere tra le righe di queste pagine, attraversa paesaggi e paure, sente echi e voci, ascolta rumori e natura, incontra esseri favoleggianti. Ringrazia e riparte alla volta del successivo balzo nell’ignoto. Prende qualcosa da ogni esperienza e si lascia cambiare e scorrere come l’acqua del fiume che tanto lo rassicura.
La trama potrebbe sembrare un itinerario prestabilito nella propria interiorità, ma non è così. E’ più un pellegrinaggio alla ricerca del suo stesso significato. E’ un vagabondaggio senza meta precisa, in balìa degli stravolgimenti del caso. E’ tutto ciò che non si può etichettare né definire con precisione. E’ una chiacchierata dell’autrice con le sue chimere mentre attraversano per mano la sala principale del castello in aria. In fondo, imponente sul suo intoccabile e altissimo trono, Morfeo.


Cosa ne pensate? Fatemi sapere come sempre, io in ogni caso vi aspetto.

A presto,

Sara ©

COVER REVEAL # – SEMPLICEMENTE FELICITA’ DI MIRIAM RAGNI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Eccoci qui con un nuovo articolo per voi che spero possa incuriosirvi! Siete pronti per queste nuove uscite? Una copertina semplice e un volume che farà al caso vostro – magari. Ecco che ve ne parlo:

Titolo: Semplicemente felicità

Autrice: Miriam Ragni

Genere: Romance Contemporaneo

Tipologia: Autoconclusivo

Uscita: 26 agosto 2022

Prezzo: promo a 0,99 poi 2,69 euro

Casa Editrice: Blueberry Edizioni

Pagine: 160 circa

COPERTINA

Una felicità semplice

Trama:

Che cos’è la felicità? Esiste? Queste sono alcune domande che tormentano Astrid, una ragazza di
diciotto anni che, durante un tranquillo giorno d’estate al mare, ricorda i suoi anni di scuola. Anni
caratterizzati da tre parole: larva, bozzolo, farfalla o come meglio dire bullismo, analisi interiore,
cambiamento. Bullismo! Quante volte abbiamo sentito questa parola? È sulla bocca di molti ma in
pochi sanno davvero cosa significa. Le etichette, gli insulti, il conseguente isolamento e la tristezza
assoluta, non tutti li hanno provati. Chi non c’è passato non può sapere cosa significhi davvero. Ci si
comincia a odiare, si odia la propria immagine riflessa nello specchio, la propria voglia di vivere va
in fumo. Astrid dovrà affrontare il quinto anno superiore e i ricordi misti alla paura del precedente
riaffiorano non solo nella sua mente ma anche in quella di Tomàs e Giorgio. Giorgio: il bullo
dall’animo buono. Tomàs: il suo migliore amico sempre presente nei momenti difficili. Scatterà un
sentimento per tutti e due che porterà Astrid alla confusione più totale ma anche all’ostinata ricerca
del significato della felicità. Sarà davvero un ultimo anno pieno di emozioni e colpi di scena che
porteranno Astrid a scoprire se stessa ma… riuscirà a trovare la chiave per arrivare alla felicità?


Cosa ne pensate? Fatemi sapere, io come sempre vi aspetto qui e come sempre vi abbraccio. Vi auguro una buona settimana.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #269 – DARK AND LIGHT – LA VIA DEL CREPUSCOLO DI SABRINA PENNACCHIO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Finalmente in vacanza? Spero vi stiate riposando perchè anche io sono ufficialmente in ferie! E nonostante tutto, non vi abbandono e vi porto un nuovo volume che spero possa interessarvi. Ecco subito che ve ne parlo:

Titolo: Dark and Light – La Via del Crepuscolo
Data uscita: 7 Luglio 2022
Autore: Sabrina Pennacchio
Pagine: // con illustrazioni
Formato: E-Book, Cartaceo flessibile e cartonato
Editore: Amazon
Collana: Urban Fantasy
Prezzo: 2,99€ e-book / 12,99€ versione cartacea / 20€ versione cartacea in cartonato
BookTrailer disponibile su YouTube, Facebook e IGTV [ in arrivo per il giorno d’uscita ]
Soundtrack della trilogia: [ youtube.com/playlist?
list=PL5TtSPoLEVWWAnQcIfgBPkLC7K4_CxWmU ]

TRAMA:
Le porte dell’inferno stanno per essere spalancate…
Elizabeth e Erik.
Caroline e Leon.
Isabel e Alex.
Sei storie, sei vite manovrate da un unico burattinaio: Caino, il Sovrano di tutti i vampiri.
Il passato rivelerà finalmente le sue carte…
Dopo secoli di macchinazioni, il grande piano attorno al quale ruota ogni singolo errore che i Logan
credono di aver commesso sta per giungere al suo culmine.
Caino è intenzionato a riportare indietro dal mondo dei morti un’anima che non dovrebbe essere
risvegliata, e per farlo sarà pronto a tradire chiunque, persino chi ha giurato di amare come un figlio…
Ma la Corte, una congrega di licantropi che sinora era rimasta a guardare senza far nulla, non ha
intenzione di restare ancora in silenzio: non ha importanza chi dovrà morire per liberarsi del peccato
originale. Quanto sangue dovrà essere versato quando calerà la falce della morte?

LA COPERTINA

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BIOGRAFIA AUTRICE:

Sabrina Pennacchio nasce a Napoli, il 10 febbraio del 1991. Dopo essersi buttata nel mondo del lavoro della beauty care, dedica tutto il suo tempo libero alla sua passione per la scrittura e alla gestione del suo blog letterario. Nel 2018 si aggiudica il premio della critica letteraria con il suo romanzo d’esordio. Nel 2019 pubblica Dark and Light – Amore Impossibile -, primo capitolo di una saga di tre romanzi, il
quale supera le 2000 copie vendute in soli sei mesi, restando primo nella classifica bestsellers Amazon.
Nel 2020, due sono le sue pubblicazioni: The Devil and The Lady, considerato il libro più bello del 2020,
e Una storia d’inverno, che diventa la favola orientale preferita da più di 500 lettori in sole poche
settimane. Nel 2021 pubblica il tanto atteso seguito della sua trilogia fantasy: Dark and Light – Legami di Sangue, e per la prima volta grazie a Officina Milena arriva in libreria col romanzo Deep Blue.
Il suo successo continua con le sue nuove opere, continuamente in uscita.


Cosa ve ne pare di questo romanzo? Pensate che possa piacervi? Fatemi sapere cosa ne pensate qui sotto, io come sempre vi aspetto.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #589 – LEGATI DA UN FILO DI EMILIA CINZIA PERRI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Eccoci qui con una nuova uscita che spero possa fare al caso vostro e di cui sono felice di parlarvi perché l’autrice la conosco, ho letto i suoi precedenti volumi e con questo ha vinto il Premio Letterario Battello a Vapore. Sono rimasta contentissima per lei, quindi non posso fare a meno di parlarvi di questa dolcezza:

9788856685107_0_536_0_75Titolo: Legati da un filo
Autore: Emilia Cinzia Perri
Data di uscita: 28 giugno 2022
Pagine: 161 
Link d’acquisto: https://amzn.to/3PN0VRC
Trama: Undici anni e i capelli rosso ciliegia, Fred vive a Roseville, in Louisiana, nei primi del Novecento. Anche se nella sua famiglia l’arte del ricamo è una tradizione che si tramanda da generazioni – il nonno era un sarto affermato e la mamma ha continuato la professione – Fred si vergogna di far sapere in giro che anche a lui piace cucire e ricamare, perché da sempre sono attività considerate solo “da femmine”. A complicare le cose, poi, ci si mette anche la sua amicizia con Nick, un ragazzo nuovo che tutti a scuola prendono in giro perché ama leggere ed è brillante negli studi. Per evitare di essere escluso dai suoi compagni, Fred rinnega i suoi gusti e perfino la sua amicizia con Nick. Sarà solo l’arrivo di Diana, la vulcanica nipote di colore dei vicini di casa, a metterlo di fronte a se stesso e ai propri errori: con la sua forza e il suo coraggio, Diana dimostrerà a tutti cosa significa il rispetto per sé e per gli altri, e insegnerà a Fred che cos’è la vera amicizia.

RECENSIONE

green and red floral textileLa storia ha inizio un giorno come tanti altri per il piccolo Fred. E’ a scuola e i suoi amici lo prendono in giro per via dei suoi capelli rossi, gli occhiali e il suo modo impacciato di starsene in mezzo agli altri. Fred non ha amici ed ha paura a farsene perché raccontare i suoi segreti a qualcuno è difficile e potrebbe sentirsi in difficoltà visto che gli piace ricamare e leggere libri, attività che possono essere considerate più “da femmine”. Si aggiunge anche un nuovo amico, Nick, che viene anche lui preso in giro e bullizzato ed entrambi non sanno come fare per uscirne.

Cosa succederà a Fred? Scopriranno il suo segreto? Come reagiranno gli altri di fronte a una cosa simile? Cos’è davvero l’amicizia? Come ci si rende conto di chi ci si può davvero fidare?

– Che ho di speciale, io? A scuola nessuno mi sceglie per giocare o stare in squadra con lui. Sanno solo prendermi in giro, per gli occhiali o per i capelli rossi. (…) – Fred, anche se non ci crederai tu sei speciale. Tutti lo sono: tua madre, le tue sorelle e ciascuno dei tuoi compagni di scuola. Per questo devi accettarti per quello che sei, senza desiderare di essere diverso.
– Anche se questo significa restare solo?

La trama della storia è lunghina nonostante il volume non sia poi così grande e vista la mole ridotta, forse era preferibile ridurre di un pochino la trama, togliendo alcune cose che finiscono quasi per essere spoiler, visto che Diana la incontreremo solo a libro inoltrato ormai. Sarebbe stato preferibile ma non necessario visto che non dice poi molto e si mantiene sul generico. Una trama dolce, così come si contraddistingue tutto il volume.

La copertina è davvero dolcissima e oltre a sembrare un piccolo quadretto ritraente Diana e Fred, il nostro protagonista, ha dei riferimenti evidenti al ricamo. I personaggi illustrati sono proprio come uno se li immagina ed a rendere tutto ancor più originale è il formato dell’illustrazione che finisce per essere tondeggiante e ricorda anch’esso i tondi che si usano per ricamare. Una copertina azzeccata e ben pensata, ci piace. Il titolo di questo volume rappresenta la storia in sé e l’attività che svolge Fred. Tutti noi siamo legati da un filo invisibile che ci unisce e lo stesso vale per Fred con le persone che lo circondano e che gli vogliono bene e lo allontanano da chi invece finisce per fargli de male.

L’ambientazione è Roseville, in Louisiana anche se non poteva essere tranquillamente un altro posto, visto che era poco percepibile dalla composizione generale della storia se non per un particolare; l’epoca in cui si svolge è i primi del Novecento.

«Fred, non importa che tu sia maschio o femmina, puoi fare quello che vuoi, se non si reca danno agli altri. L’importante è che tu sia felice?»

child holding flashlight reading bookI personaggi di questo volume sono diversi ma poi non così tanti. L’epicentro si sviluppa attorno a Fred e a coloro che finiscono per diventare i suoi amici, ovvero Nick e Diana. Avremo modo di sentir parlare anche di Dangley, il bulletto della scuola e dei suoi amici.

Fred è un ragazzino sveglio e intelligente. Ama leggere grandiosi libri di avventura e gli piace ricamare, cosa che invece non piace fare alle sue sorelle. Figlio più piccolo della famiglia con nonno sarto e madre sarta, è un bambino dai capelli rossi con gli occhiali, vispo ma cauto, per paura che possano prenderlo in giro o possano fargli del male. E’ un bambino che fa fatica a farsi degli amici e che scoprirà cosa vuol dire cambiare, crescere, buttarsi ed essere coraggiosi.

Frederic si sentì sollevato vedendo Dangley togliere il disturbo senza dare troppo nell’occhio, e soprattutto senza prendere in giro Nick. Realizzò che si preoccupava più per Nick che per se stesso. Forse essere amici significava proprio questo: avere più paura per gli altri che per se stessi. Fred provò un gran senso di soddisfazione, quasi come quella volta che aveva scoperto il punto raso.

assorted threads on rackIl perno centrale della storia si basa sull’amicizia e sulla forza di essere sé stessi e sui valori oltre a tutta un’altra serie di tematiche che vengono affrontate all’interno del volume. E di cui vi parlerò fra poco. E’ una storia per ragazzi ma che apprezzeranno molto anche gli adulti.

Lo stile utilizzato dall’autrice è semplice, fluido, dalla lettura veloce in davvero pochissimo tempo, visto lo stile di scrittura leggero che si attiene ad un linguaggio comune per ragazzi e bambini. L’autrice, rispetto ai primi volumi di partenza con cui era partita, si guardi Freccia Senzapaura – la relativa recensione che trovate qui sul blog – è migliorata tantissimo, sia nella struttura narrativa del testo (che era già buona in principio ma meno dettagliata) che le tematiche trattate all’interno, attuali e ben caratterizzate.

Oltre al bullismo che viene trattato e messo in primo piano, di cui sia Fred che Nick sono i soggetti che subiscono le vessazioni, vengono trattati diversi temi importanti. In primo piano Fred fa difficoltà ad avere degli amici, se ne sta sempre solo e si fa bastare le sue sorelle, così come adora lo zio che viaggia spesso e gli riporta sempre dei meravigliosi regali. Ha maturato l’idea che se cerca di farsi forte e fare delle cose simili agli altri, possa essere accettato dal resto del gruppo. Ma cosa vuol dire essere se stessi? Cosa vuol dire essere accettati per quello che si è? Cosa vuol dire farsi degli amici e come si riconosce la persona giusta con cui confidarsi?

C’è il fatto del razzismo di cui la protagonista è Diana, ragazza dalla pelle scura che viene denigrata per essere nera da molte persone e sarà apprezzata tantissimo da Fred e da Nick, cosa che finirà per unirli ancora di più visto che anche loro vengono spesso denigrati per il resto.

Oltre questo anche il fatto che Fred si senta in difficoltà per qualcosa che possa essere considerato all’epoca “da femmine”, discriminante e invalidante visto che ci sono molti sarti e molti uomini che leggono. E Fred ha paura di dire cosa gli piace fare e di essere preso in giro per questo. Questo è un punto che tutt’oggi pone i bambini sotto i riflettori ma devono essere liberi di esprimersi e fare ciò che più sentono e amano fare.

Un libro profondamente attuale, sia per i bambini che per gli adulti che lascia dei messaggi che fanno riflettere, sia per quanto riguarda l’accettazione di sé stessi, sia per quanto riguarda l’inserimento all’interno di una comunità. Un libro da leggere.

-Credi che sia un problema se rimarrà per sempre un’attività che mi piace fare, e non un lavoro?
Nick si alzò in piedi. Era più alto di Fred di diversi centimetri, perciò gli appoggiò le mani sulle spalle e piegò un po’ il viso.
– Se non lo è per te, un problema, non lo è per nessuno – Gli occhi di Nick brillavano, commossi. – Nessuno deve dirti cosa fare, chi diventare o… chi essere.

Il libro è un vero e proprio gioiellino della lettura per ragazzi e spero possiate prenderlo in considerazione sia come lettura per i vostri piccoli, o se conoscete dei bambini a cui fare un regalo o come lettura personale perché merita davvero. I temi trattati sono resi in maniera delicata e ben strutturata e consiglio vivamente la lettura. 

Emilia Cinzia Perri ci porta in Luisiana per farci vivere una piccola avventura con dei giovani ragazzi che lasceranno il segno nel cuore di chi legge, sia per la loro semplicità, sia per la dolcezza e la forza che il protagonista riesce a trasmettere a chiunque deciderà di leggere questo volume.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

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Cosa ne pensate? Potrebbe fare al caso vostro? Fatemi sapere, io come sempre vi aspetto qui e vi abbraccio!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE SERIE TV # – UMBRELLA ACADEMY (Prima, seconda e Terza Stagione) SU NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Eccoci qui con una nuova recensione per voi di cui spero parleremo, perchè magari l’avete vista anche voi o magari la vedrete e potrete darmi una vostra opinione al riguardo. Se non l’avete vista magari potete recuperarla. Ecco che ve ne parlo in generale e nelle sue varie stagioni:

61g-aaeh9nl._ac_sy679_Titolo: The Umbrella Academy
Numero di stagioni: 3
Genere: commedia nera, drammatico, fantascienza, supereroi, fantastico
Episodi30 (10 per stagione)
Anno2019 – in produzione
Durata40-60 min (episodio)
Trama: Dopo la morte del padre, alcuni fratelli e sorelle con poteri straordinari si riuniscono e vengono a conoscenza di sorprendenti segreti di famiglia, oltre alla notizia di una minaccia imminente per l’umanità.

TRAILER


RECENSIONE

Dead and Loving It! Justin Min on Ben Hargreeves, Robert Sheehan & the  Diversity of Umbrella AcademyLa storia ha inizio il 1º ottobre 1989 giorno in cui 43 donne in tutto il mondo partoriscono  contemporaneamente, nonostante nessuna di loro avesse mostrato alcun segno di gravidanza sino all’inizio del travaglio. Reginald Hargraeeves, miliardario eccentrico decide di adottarne sette creando una squadra di ragazzini dotati di super poteri tutti particolari. Tanti anni dopo, Reginald muore e questo richiama i suoi figli a casa ma sembrano essere soltanto cinque visto che uno di loro, Ben il numero Sei, è morto quando era un bambino e numero Cinque (con il potere del teletrasporto) è scomparso da diversi anni ormai. Ci sono Luther, scimmione super forzuto e numero Uno, Diego è il numero due abile coi coltelli e armi, Allison con il potere di far fare agli altri quello che vuole se pronuncia delle frasi è la numero Tre, poi c’è Klaus che è il numero quattro e parla e vede i morti e il numero Sette, Vanya, che sembra apparentemente non avere poteri. Tutti insieme nella stessa casa dopo diversi anni che non si vedevano, riuniti per il funerale del padre e questo evento finirà per sconvolgere completamente le loro vite sia a livello emotivo che a livello fisico. E per non farsi mancare nulla, tornerà numero Cinque dal futuro e dirà che fra dieci giorni ci sarà l’Apocalisse.

Cosa cambierà nella vita dei sette fratelli? Cosa succederà tra tutti loro e cosa cercheranno di fare per cambiare il tempo e fermare l’apocalisse? Come cambieranno tra di loro i rapporti?

The Umbrella Academy - Il compositore rilascia dettagli sulla stagione 2Il cast è vario e tutti i fratelli fra di loro non sono uniti, ne sono amichevoli. Non vanno per niente d’accordo e non sono dei fratelli particolarmente uniti, anzi tutt’altro. Hargraeeves ha sempre cercato di dividerli e metterli l’uno contro l’altro e loro hanno fatto il suo gioco, crescendo soli uniti solo dal nome della Umbrella Academy, la casa in cui vivono e la squadra di cui facevano parte un tempo. I personaggi e le storie sono separate per ogni fratello – a parte Luther ed Allison che almeno nella prima stagione sembrano amarsi in qualche modo. A spiccare più di tutti e a dare un senso a tutte le cose, così come a creare scompiglio, alla fin fine è sempre e solo un numero: Cinque. E’ lui che porta avanti la storia generale e le varie stagioni perchè se non fosse per lui, tante cose non sarebbero neanche accadute. Vanya dall’alto lato, fa del suo visto la sua scoperta di poteri non indifferente, che finirà per mettere in difficoltà tutti gli altri fratelli. Numero Cinque è un vero portento: è un sessantenne nel corpo di un adolescente e l’interpretazione dell’attore è davvero fenomenale sia per quanto riguarda la postura generale, sia per il modo di porsi e di comportarsi. E’ un personaggio eclettico, fuori dalle righe e unico nel suo genere, non potrete non apprezzarlo. Gli altri personaggi, in confronto, finiscono per essere di contorno perché non spiccano come lui ma soltanto per creare o ulteriore disagio o stupidità alternativa.

GIF by The Umbrella Academy - Find & Share on GIPHYNel corso della prima stagione tutti i personaggi erano ben strutturati e delineati, molto più di quanto invece accade a partire dalla seconda stagione e andando avanti nella terza stagione. Nel corso delle altre stagioni finiscono per essere quasi stupidi tutti gli altri e oltre a farti ridere per qualche cavolata, finiscono per lasciare perplessi chi guarda perché erano nati leggermente più seri e finiscono nel declino più totale. Ho apprezzato davvero tanto Cinque, e ho amato Ben dalla prima alla seconda stagione che vede solo Klaus ed è la sua voce saggia, essendo Klaus un alcolista, drogato e chi più ne ha più ne metta.


La prima stagione.

La storia parte da ciò che vi ho illustrato prima, niente di più niente di meno. Ho trovato, fra le tre stagioni, che questa sia la migliore sia per via dell’intro di tutti i personaggi, sia per la storia stessa che si focalizza sulla fine del mondo vista e vissuta da Cinque per tantissimi anni con varie e relative spiegazioni che si ripercuoteranno su tutta la famiglia, come sul mondo in generale.

Umbrella Academy Netflix GIF - Umbrella Academy Netflix Luther Hargreeves -  Discover & Share GIFsLa storia d’amore fra Luther e Allyson. Nonostante ho letto in diversi frangenti che questo per molti è stato percepito quasi come un incesto, visto che nonostante siano adottivi i due fratelli siano cresciuti nella stessa casa e si reputino fratelli, ho trovato il loro legame – fin dal principio – qualcosa per cui ne valeva la pena lottare e dal quale poteva uscirne qualcosa di carino. Per rispetto degli utenti e generalmente di fronte al fatto che comunque questi si reputino fratelli la cosa ha subito delle modifiche e nel corso delle seguenti stagioni la cosa andrà a cambiare e ognuno dei due riuscirà a costruirsi qualcosa di personale, rispettando l’altro e ricordando con piacere il passato.

Umbrella Academy Vanya Hargreeves GIF - Umbrella Academy Vanya Hargreeves  Ellen Page - Discover & Share GIFs

L’emarginazione di Vanya. Vanya è sempre rimasta fuori dal gruppo dei suoi fratelli perché apparentemente sembra non abbia alcun tipo di potere. Ai margini, assieme a Reginald se ne stava a cronometrare i fratelli o ad esercitarsi sul violino, cosa di cui lei non riesce a fare a meno. Potremo notare subito, però, che Vanya prende delle medicine che tendono a tranquillizzarla e come le smette cominciano ad accadere delle strane cose. Questa emarginazione segna un po’ chi vede e ci si lega molto al personaggio che è sia risentito con i fratelli, che arrabbiato con il padre per tutto ciò che ha subito nella sua vita quando finirà per scoprire tutta la verità.

La dipendenza di Klaus. E’ un punto focale all’interno della storia visto che nasce nella prima stagione, si evolve e cambia andando avanti nel corso delle stagioni. E’ una cosa ben costruita ma a lungo andare fastidiosa perché mina sia gli altri fratelli, che rende il personaggio quasi del tutto inutile. La cosa carina è che finisce, nel corso delle stagioni per scoprire nuovi lati del suo potere che lo rendono di sicuro più forte anche davanti agli altri.

L’organizzazione su cui si fonda tutto. Nonostante ci sia il cattivo per eccellenza, è fantastico come anche i personaggi negativi e “cattivi” vengano resi più umani per via di alcune scelte che prendono nel corso delle stagioni: si guardi Chacha e il suo compare o la donna che recluta Cinque (questa non tanto nella prima stagione ma avrà qualche cedimento nella seconda).


La seconda stagione.

Umbrella Academy Powers - What Kind of Powers Does The Umbrella Academy  Have?I personaggi finiscono per sembrare più idioti di prima. Non che nella prima stagione nascano altamente intelligenti, anche perché molte cose sono ironiche e fanno ridere, altre sono più serie e decisive. In questo l’ho trovato ben equilibrato sicuramente, però in alcuni contesti poteva essere reso migliore, a mio modesto parere.

Apprezzate le sotto trame relative ai sentimenti dei vari personaggi e l’epoca in cui la storia viene ambientata. Catapultati tutti in anni differenti ma comunque vicini, i personaggi hanno modo di cominciare a costruirsi una vita indipendente dagli altri fratelli. Questo ha fatto in modo che sbocciassero alcuni personaggi che in precedenza si erano notati poco: si guardi Allison ad esempio, che viene presa da suo marito e dal movimento dei neri, che in quell’epoca venivano denigrati e messi da parte. Apprezzata anche Vanya che comincia a riscoprire i suoi sentimenti e lavora sulla sua sessualità in modo da aprire le porte per la terza stagione in cui si presenterà come Victor (l’attore è trasgender e ha fatto il passaggio nel mezzo tra la seconda e la terza stagione quindi successivamente noteremo il cambiamento). Ben, in questa seconda stagione fa il suo exploit e amerete questo personaggio all’interno di questa seconda stagione.

Five Hargreeves Umbrella Academy GIF - Five Hargreeves Umbrella Academy -  Discover & Share GIFsL’ambientazione merita anche se alcune cose necessitavano di qualche spiegazione in più a livello temporale. Ok, l’Apocalisse, ok la seconda Apocalisse e ok tutti i sbalzi temporali ma con tutto questo marasma qualcosa finisce per perdersi e ho trovato ancora più confusione andando avanti, specialmente nella terza stagione che avanza più domande che risposte rispetto a quante ce ne siano.


La terza stagione.

First of all, what exactly is The Sparrow Academy? | Academy, Umbrella,  SparrowLa Sparrow Academy è un flop micidiale. Nonostante sia stata introdotta questa Academy che ha i stessi numeri dei protagonisti e vive nella stessa abitazione dei precedenti, trova dei personaggi che oltre ad essere dei sbruffoni hanno dei poteri strani e alcuni quasi più forti dei protagonisti della serie. Ho trovato i tipi davvero sconclusionati e l’unico che merita qualcosa è soltanto Ben – che nonostante sia totalmente differente da quello che abbiamo conosciuto fino ad ora – è l’unico collegato al resto della famiglia. Non sono riuscita a dare un senso effettivo al cubo che sarebbe stato migliore se da cubo fosse stato solo in modalità utilizzo di poteri e umano nel resto del tempo. Invece no e la cosa ha disturbato perché non riuscivo a dare un effettivo senso al tutto. In più la famiglia, oltre ad avere caratteristiche, in qualche modo simili ai personaggi principali, ha fatto il contrario di come siano i protagonisti principali: hanno sedato il padre con pasticche, quando la nostra Umbrella era messa sotto torchio dal padre e ne aveva anche paura.

L’accettazione e il cambio di Vanya in Victor. Ho apprezzato tantissimo la naturalezza con cui i fratelli non si sono fatti alcun tipo di problema ad accettare Victor e il cambiamento subito. Nonostante Vanya nella prima stagione sia risultata quella vessata e messa da parte dal resto della famiglia per la sua apparente mancanza di poteri e per colpa di suo padre che la metteva da parte, tutti si sono mostrati comprensivi, dolci con lui nella sua scoperta di sessualità e nel suo cambio fisico.

Il personaggio di Allyson finisce per diventare odioso e Luther con il matrimonio finisce per sembrare ancora più idiota delle stagioni precedenti. Ho apprezzato invece l’introduzione di Lila all’interno della struttura famigliare integrandosi benissimo con il resto della combriccola e, senza fare troppe domande, si rende partecipe e aiuta tutti solo per amore. 

La confusione generale dovuta dal finale di stagione e dalle spiegazioni inefficaci, finite sospese in attesa – forse – di una quarta stagione. Non ho capito benissimo il finale che da un lato sembra finire così, dall’altra ci sono troppe spiegazioni rimaste sospese e spero vengano chiarite con una nuova stagione.


La storia generale, almeno per come si pone la prima stagione, ha dell’interessante e si cerca di comprendere al massimo sia cosa possa portare all’Apocalisse, sia il legame dei personaggi principali e di tutto ciò che è rimasto loro dal padre adottivo. La trama, almeno da questo punto di vista è stata apprezzata ed ho trovato la prima stagione, la migliore fra le tre almeno a livello di trama e di storia. La seconda ancora ancora reggeva bene, la terza è stato un declino allucinante. Non so se la storia si mantenga così anche all’interno dei fumetti – cosa che non tarderò a leggere perché sono curiosa e potrò fare un confronto lineare e deciso fra le due, valutando anche i vari personaggi e come il tutto sia stato o meno mantenuto.

Consiglio la visione della serie per chi ama le storie di eroi con superpoteri e storie originali, fuori dalle righe e ricche di colpi di scena. E’ una serie TV leggera e impegnativa allo stesso modo, vi spiazzerà e apprezzerete il tutto, ne sono certa.

Umbrella Academy GIFs with Sound | Gfycat


Cosa ne pensate di questa serie? Potrebbe piacervi, fare al caso vostro? Fatemi sapere ovviamente. Io spero possa fare al caso vostro.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #266 – FEMME FATALE DI LADY D. & K. JACKSON.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Eccoci finalmente giunti alla fine di luglio e stiamo per raggiungere – almeno io – le tanto agognate vacanze. Spero di riposare un po’ e di fare tante cosine belle, di cui vi terrò aggiornati. Ecco che nel frattempo vi parlo di una nuova uscita. A voi:

FEMME FATALE eBook : D., Lady , Jackson, K., Editing , Shine: Amazon.it:  Kindle StoreTITOLO: Femme Fatale
AUTRICI: Lady D. & K. Jackson
EDITORE: Self Publishing
GENERE: Contemporary Romance
CATEGORIA: Mafia – Suspense – Azione
NARRAZIONE: Prima persona, POV alternati
FINALE: Conclusivo
DATA DI PUBBLICAZIONE: 15 Gennaio 2022
PAGINE: 220
PREZZO: E-book 2,99 / Cartaceo da definire
Disponibile per gli abbonati a KINDLE UNLIMITED

TRAMA: 
Arya Lancaster mi odia. È tutto ciò da cui dovrei tenermi alla larga, da quando l’ho tradita. L’ultima volta che l’ho vista impugnava il suo coltello preferito, ed era pronta a conficcarmelo nel petto se non fossi sparito dalla sua vista all’istante. Le nostre strade sembravano essersi divise per non incrociarsi mai più, ma ora che mio padre è stato assassinato non ho altra scelta: devo andare da lei. Anche a costo di farmi ammazzare. È solo con Arya al mio fianco che potrò avere la mia vendetta. Non posso farcela da solo. Non questa volta. Non contro Arturo Casablanca. Ho bisogno di lei. Con il suo cuore tinto di nero, capovolto come una picca, che adesso impugna come un’arma di distruzione. Tanto in guerra, quanto in pace. Ho bisogno di lei anche se sono Byron Dimitry. L’erede dell’ultimo grande Boss di Chicago. Il traditore che non ha mai smesso di amarla.


Cosa ne pensate? Potrebbe fare al caso vostro? Fatemi sapere, io come sempre vi aspetto e spero possa piacervi ovviamente.

A presto,

Sara ©