REVIEW PARTY: Recensione in anteprima #539 – NON SONO UNA SIGNORA DI ANNA PREMOLI

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io tutto bene, non mi lamento tutto sommato. Spero che anche per voi sia lo stesso ovviamente. Nel frattempo, per allietarvi ed alleggerirvi la giornata, vi porto una nuova lettura di cui ringrazio la casa editrice Newton Compton per la lettura in anteprima. Siete pronti a scoprire il nuovo volume della regina dei romanzi rosa in Italia? Ecco a voi:

non-sono-una-signora-Titolo: Non sono una signora
Autore: Anna Premoli
ISBN: 9788822758033
Collana: Anagramma n. 982
Pagine: 320
Prezzo: € 9,90
Link d’acquisto: https://amzn.to/3BromZ8
Trama: Audrey Thomas è una trentenne newyorkese molto spiritosa e senza peli sulla lingua. È autrice di romanzi erotici e nella vita privata non è troppo incline ad abbandonarsi al romanticismo. Al grande amore preferisce il “divertiamoci qui e ora e poi domani ognuno a casa propria”. Ma la sua esistenza sta per essere sconvolta da una serie di novità: sua madre, con cui ha sempre pensato di condividere un certo femminismo intransigente, le annuncia che ha finalmente deciso di compiere il grande passo: si sposa. Come se questo non bastasse, nella sua vita piomba Matt, l’uomo in assoluto più “sbagliato” che potesse incontrare, sia per il ruolo molto particolare che riveste, sia per i valori in cui crede… All’improvviso Audrey si trova a mettere in discussone posizioni che riteneva definitive e a essere tormentata da domande la cui risposta non è più così certa. Una fra tutte la perseguita: in che cosa consiste la vera trasgressione?

RECENSIONE

woman in gray shirt sitting on bench in front of MacBookLa storia ha inizio una sera come tante altre per Audrey. E’ ad uno dei suoi tanti appuntamenti con uomini che cominciano a sembrargli tutti uguali tanto da confonderla perfino con i nomi. Audrey è una donna a cui piace il divertimento, il buon sesso e la compagnia di un uomo che non sia particolarmente noioso o troppo impostato essendo sarcastica, spiritosa e senza filtri. Quello che però si trova davanti, Matt, fuoriesce da tutta una serie di schemi che invece ha sempre incontrato, non essendo avvezza al grande amore della vita: è gentile, buono ed educato ma soprattutto non vuole una sola serata di sesso, cerca qualcuno di cui innamorarsi. I due sembrano non volersi rincontrare ma il destino non è proprio dalla loro parte. In più sua madre, da cui ha preso le più ferree certezze della vita, così come nel campo amoroso le annuncia di volersi sposare.

Cosa succederà nella vita di Audrey? Cosa la porterà a cambiare così tanto quello in cui credeva, tanto da farla vacillare totalmente? Chi è Matt e perché i suoi valori e il suo ruolo in società la intimoriscono tanto nonostante tutto?

«Sentiamo un po’: come dovrebbe andare avanti una serata come questa, secondo il tuo punto di vista?» (…) «Non so: un drink e a seguire una serata divertente. A casa mia oppure tua…», gli rispondo, prestandomi al gioco. «E poi?», mi incalza. «E poi niente. Facciamo sesso – la speranza è che sia dell’ottimo sesso – e ognuno torna alla propria vita di sempre, no?» «Ah, davvero? È così che si usa fare, oggi?». Ma da quale pianeta è atterrato, di preciso? «Sì, è così che si fa», gli confermo con enfasi quasi eccessiva. «E come fa la gente a innamorarsi in questo modo?». Sbatto le palpebre incredula, mentre osservo il suo volto. Parrebbe essere serio e non interessato a deridermi, incredibile ma vero. «Innamorarsi? E chi ha mai parlato di innamorarsi?»

La trama della storia incuriosisce, scritta bene e ben composta. Non ci sono riferimenti alla vita di Matt e a ciò che comporterà per Audrey ma sarà divertente scoprire mano a mano sia il ruolo di Matt, sia il modo di porsi di Audrey dopo aver saputo determinate cose, sia dopo averlo conosciuto per com’è. E’ una trama che lascia la giusta suspense, la quale so che vi coinvolgerà molto. 

La copertina di questa storia segue la linea delle copertine dei volumi della Premoli, così come tutta la linea della collana rosa. Il personaggio principale è sempre la donna, per l’appunto Audrey anche se non comprendo a pieno il movimento e il fatto dei pacchi, forse per il fatto del matrimonio. Il titolo della storia è molto semplice, carina e rende il perché del personaggio di Audrey. Non vuole sposarsi, non cerca l’amore della vita ne ci crede e quindi non si sente una signora, nonostante per l’età lo sia poi in realtà.

L’ambientazione della storia è americana e l’epoca è moderna, contemporanea, gestito al giorno d’oggi.

«E ora andiamo subito dritti al punto centrale: che cosa è il matrimonio?» (…) «Una punizione che la gente ama autoinfliggersi?», (…) «Interessante punto di vista. E perché?», le chiedo voltandomi dalla sua parte. «Perché l’essere umano ama farsi del male, ama sottoporsi a continue prove, e non sopporta di stare da solo, per qualche strano motivo. Anzi, no, in verità non è strano: chi è debole non riesce a reggere da solo sé stesso, perciò chiede a un altro di portare con lui il proprio peso», mi risponde. Judith dà una gomitata alla figlia, ma Audrey pare non farci caso. «Perciò, per rispondere alla domanda, io penso che il matrimonio sia solo una grande illusione. Non a caso qualcuno la definisce una favola all’inizio, nel senso che è effimero come certi racconti…».

shallow focus photography of man and woman holding handsI personaggi di questa storia non sono tanti, ci ritroviamo con personaggi di contorno che sono gli stessi dei volumi precedenti, essendo Audrey amica di Laurel e amica di Josie dei volumi di E’ solo una storia d’amore e Non ho tempo per amarti. I personaggi principali però si muovono su una scia differente e saranno coloro che detteranno le regole del gioco e della storia stessa.

Audrey è una trentenne single intraprendente e indipendente, spigliata e sempre dal la battuta pronta. E’ una donna di spirito, che non vuole legami e neanche ne cerca, vuole soltanto essere felice così com’è oltre al fatto di divertirsi senza alcun legame affettivo stabile – cosa in cui neanche crede. E’ una donna che crede fermamente in ciò che dice e in ciò che le ha insegnato sua madre anche se negli ultimi tempi sua madre sta cambiando tutto quello in cui ha sempre creduto. Ha delle migliori amiche che la supportano sempre e saranno con lei nonostante ormai si siano tutte accoppiate, a differenza sua.

Matthew, Matt per gli amici, è un uomo quasi di altri tempi. E’ gentile, educato, umile e disponibile e nonostante la sua professione ha una mentalità molto più aperta del normale. In un contesto informale Matt si presenta come un uomo sicuro di se ma dietro cela un segreto non indifferente, specialmente ad Audrey. Nonostante questo, però, è un uomo curioso di scoprire cose nuove, così come di portarle alla comunità. Non vi rivelerò il suo ruolo ma sappiate che è difficile mantenere il segreto che non viene rivelato neanche dalla trama. Vi terrò sulle spine, lo scoprirete solo leggendo il volume.

«Io credo che dovremmo smetterla di ragionare sempre in modo così assoluto. Le persone cambiano, si evolvono, incontrano altre persone… non è detto che uno facendo così stia rinnegando sé stesso, magari sta solo vivendo», riflette seria. «Mi stai dicendo di smetterla di porre sempre e solo me stessa al centro della scena», desumo dalle sue parole. Laurel mi sorride. «Ti sto dicendo che tua madre non si sta sposando per farti un dispetto, ma che semplicemente le va di farlo. Vuole vivere quest’esperienza. E poi, cosa ne sai, magari a te verrà voglia di appendere le scarpe al chiodo ben prima dei sessant’anni», mi prende in giro. «Figurati. A un certo punto, se anche mai incontrassi la persona “giusta”, qualsiasi cosa voglia dire, per me finirebbe con l’essere una questione di principio».

man walking on roadIl perno centrale della storia è l’amore, o forse. Inizialmente sembra essere tutto concentrato sul matrimonio, ma c’è molto di più dietro il matrimonio della madre di Audrey e dei suoi preparativi. Infatti, il matrimonio sembra quasi essere un preparativo a qualcosa di ancora peggiore rispetto a quanto si prospetta così. Matt farà vacillare tutte le sue certezze?

Lo stile utilizzato in questa storia è in prima persona dal punto di vista dei due protagonisti principali, Audrey e Matt, che si alterneranno capitolo per capitolo. Laddove Matt cerca di stare considerevolmente al passo con Audrey rispondendo a battute e al suo modo di fare, Audrey trasporta il lettore come un treno in corsa visto il suo essere diretti, sfacciati e spigliati. Non si può non amare il personaggio di lei, che sotto certi aspetti mi ci sono assolutamente ritrovata con tutte le scarpe.

Le tematiche trattate all’interno del volume sono delicate e leggere e al tempo stesso davvero molto attuali. Il fatto che le storie erotiche o d’amore siano simbolo di trasgressione e che non dovrebbero essere lette da donne sposate, così come per forza il matrimonio sia simbolo di tortura o il fatto che tutte le certezze e gli insegnamenti dei genitori non possono a loro volta cambiare negli anni e rendere genitori e figli “diversi” per via delle scelte differenti che vengono poste in atto. Tutte queste tematiche importanti finiscono sulla bilancia e creano una storia che regala sia una storia d’amore che piano piano cercherà di schiudersi, se i personaggi lo vorranno, sia una serie di elementi importanti che spingeranno il lettore a riflettere.

Rispetto agli ultimi libri dell’autrice che ho letto, con Non sono una signora è riuscita a coinvolgermi nonostante la particolarità e l’originalità sia della professione di lui, sia per quanto riguarda il contesto stesso della storia. 

Nonostante la storia si riveli abbastanza originale per quanto riguarda i personaggi e le loro professioni e tutto ciò che li riguarda, però ho trovato il contesto del matrimonio un tantino forzato e non del tutto “libero” diciamo. Infatti è il matrimonio a collegare le cose e questo legame sembra carino ma al contempo poco ferreo sul tutto, per via dei presupposti. Probabilmente è un impressione ma mi è arrivato questo quando ho letto il volume, quindi lo condivido e vorrei sapere – magari – se chi lo ha letto ha provato la stessa sensazione.

«Oh, ma il problema è che tutti giudicano. E per tutto il tempo. È il passatempo preferito dell’essere umano», ci ricorda Grace. «Appunto. Ma se è tuo marito che inizia a giudicarti, un semplice romanzo potrebbe presto trasformarsi in un problema ben più serio, capite dove voglio andare a parare?». Zac e Grace rimangono in silenzio a riflettere. Lei alla fine annuisce con convinzione. «Sì, non hai tutti i torti. Ma rimane il fatto che proporre un romanzo del genere così dal nulla potrebbe sembrare strano, visto il nostro contesto…». «Non è detto. Metti che si organizzi direttamente un incontro con l’autrice», suggerisco. «Perché, vuoi contattarla?», chiede Zac. «E se vi dicessi che la conosciamo già?».

Il libro come tutte le storie dell’autrice in questione, sono ironiche e divertenti sul lato della storia d’amore e sulla selezione accurata di protagonisti, così come è pungente e diretta per quanto riguarda le tematiche attuali che vengono menzionate all’interno del volume stesso. Consiglio la lettura del volume a chi ha seguito le vicende delle amiche di Audrey nei volumi precedenti, così come chiunque voglia leggere una storia d’amore leggera autoconclusiva e a sé stante.

La penna di Anna Premoli riesce a regalare spensieratezza e ore di lettura leggere e divertenti, cuocendo il lettore a fuoco lento nella speranza che i due protagonisti riescano ad arrivare al punto focale in cui entrambi riescono a lasciarsi andare all’amore. Un libro in cui davvero si crede che in amore tutto è possibile.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne pensate? Potrebbe fare al caso vostro? Sicuramente una lettura fuori dall’ordinario e che potrebbe piacervi se amate il rosa. Vi aspetto con opinioni come al solito.

A presto,

Sara ©

 

RECENSIONE FILM # – VIOLET EVERGARDEN IL FILM, SU NETFLIX

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi vi porto qualcosa di diverso rispetto al resto e sono qui per parlarvi di questo film di cui io avevo seguito la serie in precedenza. Sul blog trovate la recensione anche della serie e consiglio la visione del film successivamente alla serie di Violet Evergarden

violet-evergarden-movie-netflixTitolo: Violet Evergarden – Il film
Durata : 2 ore e 20 min
Piattaforma: Netflix
Lingua: Italiano
Genere: Anime di fantascienza e fantasy

Trama: Mentre il mondo si risolleva dalla guerra e i progressi tecnologici cambiano la sua vita, Violet spera ancora di rivedere il suo ufficiale superiore da tempo scomparso.

RECENSIONE

Violet Evergarden The Movie Anime GIF - Violet Evergarden The Movie Violet  Evergarden Violet - Discover & Share GIFsLa storia del film riprende diversi anni dopo i fatti in cui Violet Evergarden era una bambola di scrittura automatica. Siamo in una famiglia in cui una nipote ha perso sua nonna e la madre, sua madre. Queste persone si collegano inesorabilmente a Violet perchè questa signora scomparsa risulta essere la bambina a cui Violet aveva scritto una lettera per ogni anno, fino al cinquantesimo anno di età, all’interno della serie. E’ ovvio che, quindi, per visionare il film sia preferibile aver visto la serie altrimenti anche tante dinamiche non saranno comprese a pieno, se non del tutto e vi perderete il meglio che la stessa Violet ha da darvi. E’ da quel momento che ci ritroveremo a tornare indietro nel tempo, perché quella ragazza vuole sapere come è stata la vita di Violet successivamente e cosa le sia successo. E’ lì che ritorneremo al tempo di Violet in cui è diventata la bambola di scrittura automatica più famosa di Leiden.

Violet Evergarden Crying Violet Evergarden The Movie GIF - Violet  Evergarden Crying Violet Evergarden The Movie Violet Evergarden - Discover  & Share GIFsLa storia riprende dove l’avevamo lasciata e Violet si trova sia a intraprendere altri sentimenti con altre persone visto sempre il fatto delle lettere e della scrittura, sia a combattere con i sentimenti interni della stessa verso il Maggiore scomparso. Si trova a combattere con i sentimenti interni, sa di averlo perso ma spera di poterlo rivedere un giorno. E’ lì che il fratello del Maggiore, che fino a quel momento si era mostrato crudele e perfido, da a Violet un’opportunità permettendole di avvicinarsi agli effetti personali del Maggiore, così come avvicinandosi lui stesso e raccontando cose di quando i due fratelli erano più piccoli.

GIFtiaI personaggi sono sempre i stessi, ci sono le bambole di scrittura automatica che troviamo nella serie, c’è il direttore generale, c’è il fratello del Maggiore e c’è Violet. E’ proprio lei ad essere il fulcro di ogni cosa e la visione di questo film si fa decisamente più introspettiva se si pensa ai suoi sentimenti e alle scelte che essa stessa si trova a compiere. Infatti come non ha mai fatto prima si trova a scoprire ancor di più i sentimenti verso il Maggiore, persino a scrivergli delle lettere, cosa che ho trovato peculiare e finalmente più vicino a tutte le altre persone. 

Laddove inizialmente si pone come bambola di scrittura e scrive perfino per un bambino entrando nel cuore di tutti coloro che decideranno di darle un’opportunità, in alcuni punto il film risulta a tratti lento. Specialmente per i punti in cui ci riporta indietro nel tempo e ci mostra cose che in passato abbiamo già visto. Io comprendo il fatto di dare a tutti l’opportunità di conoscere la storia senza avere visto la serie ma la trovo ridondante per chi ha seguito tutto il resto, ripetere eventi passati troppo a lungo. Ho trovato molti punti, invece, commoventi e sono riusciti a colpirmi e ad emozionarmi come mai prima d’ora.

Violet Evergarden in 2021 | Violet evergarden anime, Violet evergreen,  Instagram cartoonDall’altro lato avremo una sorpresa inaspettata in questo film, anche se avrei preferito che Violet scegliesse la strada di andare oltre, di andare avanti e di non menzionare nuovamente il Maggiore. Non so come funzioni per quanto riguarda il fumetto e se qualcuno di voi lo ha letto mi piacerebbe avere un’opinione al riguardo (sul fatto che sia così anche il fumetto o meno). Per il resto ho trovato la storia significativa, emozionante e decisamente più ricca a livello emotivo ed emozionale sia per quanto riguarda i protagonisti così come per chi segue la storia da diverso tempo. Violet si apre verso il mondo, verso i sentimenti, verso le altre persone e scopre un mondo differente a ciò che credeva possibile così da porsi in maniera del tutto nuova e magica, tanto da emozionare chiunque. Nonostante il suo personaggio all’inizio della serie, prima di questo film quindi, risulta freddo, calcolatore e manipolatore, in questo si riesce a notare la differenza con cui impatta con gli altri e come si pone nonostante alcune frasi e alcune uscite che fa restino peculiari per il suo personaggio.

We were finally able to reach each other's "I love you."(Violet Evergarden)  - GIF on Imgur

La cosa che di questo film colpisce più di ogni altra cosa è il percorso di Violet e di come lei cambia drasticamente dall’inizio alla fine. Oltre al viaggio introspettivo dei suoi sentimenti, anche il cambiamento e le emozioni di tutte le persone che troverà lungo il suo percorso e a cui ha cambiato drasticamente la vita con le sue lettere. Nonostante il suo modo di scrivere iniziale, il suo essere fredda e distaccata la rendono ancora più simile a quante più persone al mondo. Le tematiche trattate, sia nel film, che all’interno della serie sono multiple e anche in questo film ci troveremo a combattere con una malattia terribile per un piccolo bambino che dovrebbe vivere la sua adolescenza e la sua infanzia nel pieno della spensieratezza. 

Il film di Violet chiude un cerchio importante per chi ha visto la serie, per gli amanti della stessa Evergarden e sia per la storia stessa, che necessitava di un punto ferreo e deciso, che qui viene messo e chiude un cerchio importante. Consiglio la visione del film anche se , per chi voglia approcciare alla Signorina Evergarden, consiglio prima la serie che trovate sempre su Netflix: Violet Evergarden. Se volete avere comunque opinione anche di quella, trovate la recensione online sul mio blog. 

Violet Evergarden GIFs - Album on Imgur


Come lo trovate voi? Avete visto la serie di Violet Evergarden? Avete visto il film? O siete curiosi di vederlo? Io vi consiglio di partire dalla serie e di arrivare a questo film, seguendo tutto ciò che c’è da vedere su questa bellissima serie e su questo film.

Vi aspetto come sempre per opinioni e confronti.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #228 – DEEP BLUE DI SABRINA PENNACCHIO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Nuova segnalazione per voi che spero sia interessante. La copertina e il titolo mi incuriosiscono perché rimandano al mare del mio blog, quindi ne sono ancora più entusiasta di parlarvene. Siete pronti? Ecco che vi porto questo nuovo libro per voi:

Deep-blue-FronteTitolo: Deep Blue

Autrice: Sabrina Pennacchio 

Editore: Milena Edizioni

Genere: Urban Fantasy

Pagine:  120 ( con illustrazioni )

Autoconclusivo

Formato: Cartaceo (13,00€) – Ebook (3,99€)

Data di uscita: 

  • 1 Ottobre uscita e-book
  • 8 Ottobre uscita ufficiale in tutte le librerie fisiche e digitali

Book-Trailer: prossimamente

Soundtrack:

-YouTube ( https://youtube.com/playlist?list=PL5TtSPoLEVWVAB6ojbODzN9zSGKF5ewHe )

– Spotify ( https://open.spotify.com/playlist/0xHzzncsGTwz6bp8tpm7P2?si=9f29cc2a990343f0&nd=1 )

TramaSi dice che nelle vicinanze del Triangolo delle Bermuda accadano misteri inimmaginabili. L’infanzia di Sasha è stata scossa da un ricordo doloroso causato proprio da quel luogo, difatti quando era solo una bambina la nave che ospitava in crociera lei e la sua famiglia affondò e lei fu l’unica sopravvissuta di quella tragedia. Il suo salvataggio, però, non fu una casualità o un miracolo: qualcuno le aveva salvato la vita, qualcuno che di umano non aveva davvero nulla.

Passati più di quindici anni dall’avvenimento, la ragazza ormai universitaria decide di affrontare un viaggio con la sua migliore amica Eloise e tornare nel luogo dove tutti i suoi incubi hanno avuto inizio, così da mettersi in qualche modo l’anima in pace e capire una buona volta se i suoi ricordi siano o meno reali. Quella che sembra inizialmente una semplice vacanza, si tramuterà in un incubo quando la morte busserà nuovamente alla sua porta: la creatura che le aveva salvato la vita esiste davvero? E se non fosse in realtà pacifica come aveva pensato?


Biografia Autrice:

Sabrina Pennacchio nasce a Napoli, il 10 febbraio del 1991. Dopo essersi buttata nel mondo del lavoro della beauty care, dedica tutto il suo tempo libero alla sua passione per la scrittura e alla gestione del suo blog letterario.

Nel 2018 si aggiudica il premio della critica letteraria con il suo romanzo d’esordio intitolato At World’s End: Wanted Pirates. Nel 2019 pubblica Dark and Light – Amore Impossibile -, primo capitolo di una saga di tre romanzi, il quale supera le 2000 copie vendute in soli sei mesi, restando primo nella classifica bestsellers Amazon.

Nel 2020 pubblica The Devil and The Lady, divenuto un successo in soli tre mesi e nello stesso anno pubblica Una storia d’inverno, che diventa la favola orientale preferita di più di 500 lettori in sole poche settimane. Il suo successo continua con le sue nuove opere, continuamente in uscita.


Estratti:

Le sue labbra la cercarono quasi con ferocia, quando si unirono alle sue ancora una volta.

I corpi si richiamarono, le mani sfiorarono ogni centimetro di pelle.

E si fusero insieme, divenendo una sola carne e una sola anima.

••

L’uomo davanti a lei aveva una birra in mano e tutta l’aria di essere abbastanza sbronzo. La sua stazza era il doppio di quella di Sasha, ma lei era lucida, quindi forse avrebbe corso lontano senza difficoltà. «Attendo il mio ragazzo e, oh! È laggiù. Buona serata.» Mostrarsi calma era la prima cosa che poteva fare per cambiare strada senza innescare una reazione. Indicò un punto indefinito dietro l’uomo e a passo veloce si avviò verso il falò. «Suvvia, fammi compagnia.» Non capì come, ma la sua mano umida le afferrò il braccio troppo velocemente, nonostante la distanza che li divideva. Come aveva fatto a essere così rapido? «Lasciami, subito.» Forse un calcio dove non batteva il sole sarebbe riuscita a mandarlo via. Perché non aveva mai preso lezioni di autodifesa con Eloise? «Avanti, ho solo molto appetito.» Il grido che uscì dalle labbra di Sasha riecheggiò nel silenzio quasi assordante, quando il volto dell’uomo sembrò distorcersi e i suoi denti diventare affilati come quelli di un animale: l’aveva forse drogata e non se n’era accorta? Forse le aveva iniettato qualcosa quando l’aveva afferrata? Si dimenava, ma più tentava di liberarsi e più provava a prenderlo a calci, più lui stringeva la presa, spingendola indietro, verso l’acqua. I piedi di Sasha toccarono qualcosa e, quando si voltò per guardare cosa, un nuovo grido di terrore uscì dalle sue labbra alla vista di un corpo macerato: cosa diavolo stava accadendo in quel posto maledetto? «Qualcuno mi aiuti!»


Cosa ne pensate? Potrebbe fare al caso vostro? Fatemi sapere ovviamente, io vi aspetto come sempre! Vi abbraccio.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #539 – 5MILA WATT DI STELLE DI MINNIE DARKE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io un pochino stanca, dopo le corse che ho fatto anche nella pausa pranzo oltre tutto l’accumulo della settimana, che il venerdì mi stende. Oggi vi parlo di un libro che ho letto quest’estate ma di cui ancora vi dovevo parlare e ne approfitto ora. Ringrazio la Rizzoli per avermi permesso la lettura e ve ne parlo. A voi:

91vcq9npgdlTitolo: 5mila watt di stelle
Autore: Minnie Darke
Data di uscita: 2 aprile 2019
Pagine: 459 
Link d’acquisto: https://amzn.to/3lakE1f
Trama: Dodici anni dopo il loro ultimo incontro, Nick e Justine, amici fin dai tempi dell’infanzia, si rivedono per caso tra le bancarelle del mercato coperto di Alexandria Park. Ventisei anni, la ragazza ha un’allergia conclamata per gli errori di ortografia e sogna di diventare giornalista; lui è un brillante attore di teatro, ventisettenne, con le tasche irrimediabilmente troppo vuote. Ma è anche, come Justine viene a sapere con sorpresa, un avido lettore dell’oroscopo pubblicato sulle pagine del mensile “Alexandria Park Star”, la rivista per la quale Justine lavora: crede sul serio alle parole enigmatiche di quella breve colonna ed è questo a farle scattare nella testa un’idea audace: manomettere le previsioni astrologiche, seminando tra le righe velati suggerimenti che “aiutino” Nick a spostare lo sguardo su di lei. Nick tuttavia non è certo il solo ad affidarsi alle indicazioni bisbigliate dalle stelle. Ed è così che gli oroscopi truccati da Justine finiscono per cambiare anche i destini di altre persone, regalandoci una commedia affollata di vite stralunate che a un certo punto si ritrovano a convergere grazie a un’energia invisibile e misteriosa.

RECENSIONE

brown and white printed textile

La storia ha inizio un giorno come tanti altri per Justine e Nick. I due si conoscono fin dall’infanzia, essendo cresciuti insieme ma sono anni che non si rivedono. E’ il destino a farli rincontrare all’Alexandria Park, tra le bancarelle di un mercatino all’interno del parco stesso. I due si riconoscono e si raccontano qualcosa sulla loro vita: lei sogna di diventare finalmente una giornalista per il giornale a cui lavora e lui sogna di diventare un attore professionista come ha sempre sognato, dopo aver fatto qualche piccolo lavoro. La cosa che li accomuna in quel momento, però, è singolare: il famosissimo oroscopo che viene pubblicato sul giornale dove Justine lavora.

Justine è sempre stata innamorata del suo migliore amico dell’epoca e se ci fosse un modo per avvicinarlo a lei? Modificare l’oroscopo a cui Nick crede fermamente e su cui basa tutta la sua vita, la porterà all’obiettivo? Cosa succederà non appena gli oroscopi falsificati verranno pubblicati?

Acquario, lesse. Al principio dell’Era dell’Acquario, la voce suadente di Joni Mitchell non ci implorava forse di tenerci le mele macchiate e il Paradiso senza asfalto? Questo mese proverete una poderosa ondata di nostalgia per il tempo che fu…

Star-Crossed by Minnie Darke: 9781984822833 | PenguinRandomHouse.com: Books

Per quanto riguarda la trama sembra davvero lunghina a guardarla e forse lo è. Raccontare l’incipit di questo volume poteva essere più breve, in realtà, però non ci sono spoiler ne racconta più del dovuto. Si concentra molto sull’inizio e sugli avvenimenti focali che cambieranno le sorti di questa storia. Siete curiosi di scoprire cosa succederà una volta che Justine entrerà in azione?

La copertina del volume è piuttosto semplice, con uno sfondo del cielo blu che ricorda una notte d’estate. Rimanda un po’ alle costellazioni e agli astri che vengono utilizzati per l’oroscopo, quindi si avvicina molto a ciò che la storia in fin dei conti andrà a trattare. Non è vicinissima perché comunque il cielo così c’entra davvero poco ma nell’immaginario comune si può dire che un filo logico ci sia. Se si vede l’originale l’immagine è dolcissima e rimanda molto di più alla storia che si va a leggere, senza ombra di dubbio. Il titolo ha la sua particolarità ed è sicuramente originale per una storia ma non colpisce come dovrebbe. Il riferimento alle stelle e agli astri c’è ma mi sarei aspettato qualcosa di diverso. Nonostante queste diversità con l’originale, (che tradotto significa Sfortunato) il connubio crea un mix simpatico, che funziona anche se molto simile ad altri volumi.

L’ambientazione è tutta americana, infatti ci sono riferimenti all’Alexandria Park e alla rivista per cui lavora Justine, che è comunque americana almeno per riferimento perché non so se esita davvero; l’epoca è moderna, contemporanea.

«(…) Quello che vorrei sapere è questo: ma chi ti ama veramente, passa il tempo a cercare di trasformarti in qualcosa che non sei?» Aveva funzionato, pensò Justine. Il suo oroscopo aveva funzionato alla grande. Stretta nel bozzolo di lana sformata, quasi non riusciva a credere che quelle parole avessero dato la stura a dubbi già annidati nella mente di Nick; inalò il profumo dolce ma non dolciastro del maglione al sandalo e in silenzio benedisse Katheune Mansfield e tutti i funghi del mondo, velenosi o no.

woman with black hair and silver stud earringsI personaggi su cui si muove la storia principale sono essenzialmente due. Nonostante ci siano diverse persone che Justine si trova a colpire, modificando le loro sorti e le loro vite inevitabilmente con scelte del tutto differenti da quelle che avrebbero fatto se avessero seguito il vero astrologo e non chi si spacciava per lui. La serie di personaggi che andremo a scoprire sono tutti differenti fra loro ma, per la maggiore, sono accomunati dallo stesso segno di Nick, l’Acquario.

Nick, ventisette anni, Acquario. Da sempre sogna di sfondare come attore ma non è mai riuscito troppo nell’intento. Si è lasciato dopo diverso tempo con la sua bellissima fidanzata che cercherà di riconquistare ma che lo vuole più incentrato e maturo, fisso su un obiettivo famigliare e non sulla scia dell’attore che non riesce a guadagnare o ad avere un ingaggio serio. E’ un uomo che vorrebbe avere la sua rivincita nella vita affidandosi quasi esclusivamente al famoso oroscopo: perché Leo non sbaglia mai e saprà affidarsi su qualcosa che non lo deluderà.

Justine, ventisei anni, Sagittario. E’ una donna che fin da quando era piccola aveva una piccola mania per l’ortografia e le cose assolutamente in linea grammaticalmente parlando. E da qui la scelta di proseguire gli studi verso il giornalismo e la carriera che essa stessa sta cercando di intraprendere lavorando sodo all’interno della rivista. E’ una grande lavoratrice, si fa in quattro pur di aiutare gli altri. In amore non è molto fortunata e la cotta per Nick sembra riaffiorare non appena i due si rincontrano dopo tanto tempo. Solo che Justine non ama molto l’oroscopo come invece fa Nick, anzi non ci crede nemmeno e finisce per sminuirlo o crederlo un’enorme cavolata che influenza le persone che ci credono e basta.

Perché l’amore non potevi farlo succedere. Era una scintilla di magia, e si poteva solo sperare di trovarsi, chissà come, chissà dove e chissà quando, al posto giusto quando l’acciarino colpiva la pietra focaia.

Il perno centrale di questa storia si basa tutto sull’oroscopo. Nick basa molte delle sue scelte su ciò che le viene suggerito dall’oroscopo di Leo Thornbury. E’ un astrologo molto rinomato e lui si fida ciecamente delle sue parole tanto da seguirle, per la maggior parte delle volte, fedelmente, ritrovandosi anche ad interpretare dei segnali che a volte sono fin troppo generici. Non sempre l’oroscopo è fatto su misura, eppure Nick riesce sempre a trovare qualcosa che sia esclusivamente rivolto a lui. Justine non crede all’oroscopo ma cosa non si fa per amore? Arrivare a truccare l’oroscopo del grande Thornbury pur di conquistare il cuore del suo vecchio migliore amico.

silhouette of person sitting on car under starry nightLo stile utilizzato all’interno del volume è piuttosto semplice, fluido e assolutamente scorrevole. Perfetto da leggere in momenti in cui si cerca una lettura che ci faccia svagare un po’ la mente. Scritto in terza persona ma dal punto di vista dei personaggi principali, così come per quanto riguarda i vari personaggi secondari che si muoveranno all’interno del volume e che cambieranno la loro vita seguendo l’oroscopo e le parole di Justine.

Gli intramezzi delle altre persone/personaggi secondari, sono simpatiche e ben strutturate ma possono avere dei risvolti sia negativi che positivi. E’ curiosa la scelta di prendere in considerazione altri punti di vista, così come quello di scoprire quante persone, a volte, seguono e si lasciano influenzare dall’oroscopo e ci credono al punto da cambiare la giornata o di prendere decisioni essendone assolutamente condizionati. E ce ne sono, così come per tutte le cose nella vita. Non avevo mai pensato a una storia in questo senso, quindi non ho potuto che restarne colpita il che mi ha portato a riflettere su questo. Il risvolto negativo è che finisce per rendere statica la storia allungandola laddove poteva essere molto, molto più corta. Sembra quasi sia stata allungata di proposito con questi personaggi per allungare un po’ e non farla risultare troppo stringata.

Storia sempliciotta seppur divertente e piacevole sotto alcuni aspetti, le vicende risultano prevedibili almeno per quanto riguarda i due protagonisti principali del volume. Infatti, seppur divertente, per come si pone tra i due personaggi principali, si capisce come andrà a finire. Nonostante questo però la storia non risulta pesante, anzi il tutto è stato reso piacevole e leggero da farci sognare un amore come i due che, si realizzi o no, ci porta indietro nel tempo e ci fa sognare almeno un pochino.

L’originalità sta nel suddividere la storia in un intero anno utilizzando come periodi non i mesi ma i segni zodiacali così da portare il lettore a focalizzarsi anche su periodi e segni di persone che conosciamo per capire di che periodo stiamo parlando. I riferimenti comunque non mancheranno all’interno della lettura, quindi non temete. La cosa risulta in ogni caso originale e particolare, mai incontrata nei libri.

«Forse…» riattaccò Justine. «Forse non capisco cos’è che manca perché è qualcosa che non ho mai avuto, e che per quanto ne so potrebbe anche non esistere». Poi sentì Tara che faceva un sospirone. «Non contenta di avere Daniel Griffin ai propri piedi, la mia migliore amica vuole anche un unicorno, cazzo».

Il libro ci regala una storia d’amore delicata, all’insegna di un amore fra due ragazzi che non hanno mai smesso veramente di amarsi, ma che devono soltanto riscoprirsi. Consiglio  la lettura a chi vuole svagarsi con qualcosa di alternativo e poco incline alle ripetizioni, almeno per come è strutturato e su cosa i concentra il volume.

Minnie Darke ci regala una storia in cui il sogno astratto incontra il concreto e ci regala una storia fuori dal comune. Un punto d’incontro in cui l’astro e i segni zodiacali incontrano il genio creativo che è pronto a sovvertire le regole. E voi, credete ai segni e all’oroscopo? Siete più simili a Nick o a Justine?

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ve ne pare? Potrebbe fare il caso vostro? Voi credete all’oroscopo? Fatemi sapere, io vi aspetto come sempre.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #226 – MAGNETE DI STEFANIA MENEGHELLA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui finally!!!! E di nuovo sono qui per voi a portarvi tante nuovissime novità che i nostri autori emergenti mi propongono e che io vi mostro. Un nuovo volume tutto italiano è qui che vi sta aspettando e spero possa fare davvero il caso vostro. Vi lascio questo volume:

Titolo: Magnete

Autore: Stefania Meneghella

Formato: 15×21 cm

Pagine: 297

Lingua: Italiano

Editore: Ego Valeo Edizioni

Collana: Antology

ISBN: 9788894853025

Anno: 2020

Prezzo di copertina: Euro 15,00

Tipologia: Romanzo

TramaCosa accadrebbe se ci ritrovassimo nel cervello di chi ci ha fatto soffrire? È quello che succede a Virginia che, catapultata improvvisamente nella mente di Sofia, riporta alla memoria i momenti vissuti con lei con cui, in un tempo passato, era legata da un’amicizia profonda ma enigmatica. Ha inizio così un viaggio, ad occhi chiusi, nel suo cervello e nelle variegate aree che parlano delle sue storie raccontate indossando maschere. Dinnanzi a tutto questo, un solo specchio su cui poter scorgere il suo vero volto fatto di magnete.


Estratto

Nel mare, infatti, le maschere non esistono.  L’acqua sciacqua via la cattiveria, l’orgoglio, l’accidia, il sogno di sentirsi grandi, il passato, l’amarezza. E si ritorna ad essere bambini.  Io, bambina, sono tornata tante volte nella mia vita e, bambina, lo sono un po’ anche ora che scrivo questa storia.


Cosa mi dite di questo libro? Lo leggerete? Potrebbe fare il caso vostro? Io vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #536 – LE RAGAZZE DEL PILLAR V1 DI TERESA RADICE E STEFANO TURCONI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci con una nuova recensione per voi e stavolta vi parlo di un volumino interessante oltre che firmato Bao Publishing. Siete curiosi di scoprire di cosa si tratta e di cosa parla questo volume dalla copertina meravigliosa? Ecco a voi:

915bxa6bv-lTitolo: Le ragazze del Pillar v.1
Autore: Stefano Turconi e Teresa Radice
Pagine: 152
Data di uscita: 7 novembre 2019
Casa editrice: Bao Publishing
Link d’acquisto: https://amzn.to/3oyftu0
Trama: Gli autori de «Il porto proibito» vi invitano ad attraccare nuovamente a Plymouth, a conoscere meglio le ragazze del Pillar to Post, a lasciarvi sedurre dalle loro storie.

RECENSIONE

La storia si divide in dei racconti davvero interessanti che seguono la scia de Il porto Proibito ma che possono essere lette autonomamente a parte. Le ragazze del Pillar ci porta di nuovo in quel mondo, riprendendo le storie riguardanti le ragazze che vivono e lavorano al Pillar, un bordello di Playmouth. Le ragazze emarginate dalla società sono prostitute per marinai di un certo rango e vivono sotto lo stesso tetto guadagnandosi da vivere così come le è possibile. Sono donne forti, coraggiose, ironiche che vorrebbero una vita diversa da quella che hanno, desiderandola, sognandola cercando di vivere delle piccole avventure importanti per loro.

Cosa succederà all’interno del Pillar? Cosa cambierà fra le ragazze? A quali consapevolezze giungeranno le bellissime e formose donne del Pillar?

BAO Publishing presenta Le ragazze del Pillar - ComixIsland

La trama, scarna e decisamente breve non dice praticamente quasi nulla al lettore. Riesce però a mantenere un alone di curiosità specialmente per chi ha letto in precedenza il volume dei due autori, riportando l’attenzione sullo stesso mondo ma con protagonisti differenti dal solito. Poteva introdurre maggiormente il volume, questo è certo, ma cosa si può dire di un albo suddiviso in racconti? Si finirebbe per dire troppo, quindi forse è meglio così.

La copertina della storia è qualcosa di unico e inimitabile. Vediamo le ragazze protagoniste delle due storie al centro di tutto, che predominano la scena, assieme all’uomo che proteggerà il Pillar da molestatori eventuali e che troveremo all’interno della prima storia. E’ una copertina ricca di dettagli, che mostra le donne all’interno della struttura così come mostra la visione del mondo dalla finestra, il mare e le navi che partono o attraccano al molo. Il titolo è l’epicentro di tutta la storia, anche perché è d loro che si parlerà: delle Ragazze del Pillar. Due racconti di due donne coraggiose e rivoluzionarie, che cercheranno di cambiare la loro vita. Il connubio fra titolo e copertina è perfetto e rende curiosa la storia sin dal primo approccio visivo.

L’ambientazione è sempre Playmouth, in Inghilterra, una città di mare in cui grandi vascelli approdano e si fermano cercando un porto sicuro sul quale approdare. L’epoca si aggira attorno al 1810 e continua ad aggirarsi attorno a questi anni, come per quanto riguardava Il porto proibito ovviamente.

PASSIONE FUMETTI: Teresa Radice & Stefano Turconi, dal Porto proibito al  Circolo dei Lettori - CentoTorri

I personaggi e le protagoniste di questa storia sono le donne e le ragazze che vivono al Pillar, donne che danno ristoro e divertimento ai marinai e si guadagnano da vivere in questo modo. Entrambe le donne, così differenti fra loro, unite da un destino che le accomuna e dalla vita sotto lo steso tetto, sognano una vita differente e cercano di lottare per una vita migliore.

June ha i tratti orientali, un viso dolce con sempre un fiore tra i capelli. E’ coraggiosa, pronta all’avventura e disposta a fare qualsiasi cosa per aiutare il suo amico Tané, arrivato da terre indigene e pronto a proteggere le donne del Pillar da degli approfittatori o da uomini molesti. In cambio promette al giovane ragazzo che la corteggia che potrebbe persino sposarlo.

Lizzie è una donna bionda, dai suntuosi capelli ricci e da una parlantina non indifferente. E’ una donna che vorrebbe sposare un uomo che la renda felice e che quando si ritrova dei strani inviti da un uomo che sembra un topo da biblioteca, si ritrova ad accettare. Non è usata come un semplice oggetto e si sente finalmente apprezzata per ciò che è. Riuscirà a farsi valere?

Le ragazze del Pillar, ritorno a Plymouth | Intervista

Il perno centrale di questa storia sono le giovani, belle e sensuali ragazze del Pillar. Una delle ragazze che vorrebbe liberare un caro amico, l’altra che vorrebbe innamorarsi e sposarsi ma per il suo lavoro è difficile anche solo pensare di aspirare a tanto. Cosa succederà alle due giovani? Riusciranno ad esaudire i loro desideri e a farsi valere, in una società che cerca di denigrarle sempre di più?

Lo stile e la grafica utilizzati per questo volume si dividono con maestria e leggerezza fra i due autori. Laddove Teresa Radice ci permette di viaggiare sulle onde di una storia di donne che, nei primi anni dell’800 erano emarginate, al limite della società ed erano costrette per vivere a concedersi agli uomini, Stefano Turconi gli dona i colori e le linee leggiadre e meravigliose che solo lui riesce a disegnare. L’albo questa volta, rispetto alla precedente storia in bianco e nero si presenta a colori in tutta la sua bellezza dona ancor più luce da colori tenui, sul pastello, davvero molto leggeri.

Laddove la penna di Teresa Radice e le storie che ricava per questi personaggi sono sia adatte al periodo ed anche in qualche modo rivoluzionarie, i disegni e i colori di Stefano Turcone rendono la storia ancor più magica, leggera e delicata, senza appesantire o rendere volgare la storia. Infatti con il fatto che si parla di un bordello e le protagoniste sono prostitute, sarebbe facile cadere in un contesto volgare e poco fine, invece sia i disegni che il resto della storia risultano leggere e fini. Le due storie prendono due personaggi casuali all’interno della storia

I due racconti vi entreranno nel cuore. Personalmente ho preferito il secondo al primo ma sono entrambi molto belli, dolci e delicati. E sappiate che fra qualche giorno uscirà il secondo volume de Le ragazze del Pillar con delle storie su altre ragazze in questa struttura che non vedo l’ora di scoprire e leggere per saperne di più su di loro.

BAO: Le ragazze del Pillar tra le novità di settembre | Fumetti -  BadTaste.it

Nel corso della lettura non possiamo fare a meno di chiederci a cosa andremo incontro. Una graphic novel che arriva dritta al cuore e che ci permetterà di conoscere al meglio le ragazze del Pillar e ci permetterà che entrino a passo leggero nel cuore del lettore.

Stefano Turconi e Teresa Radice ci portano tra terra e mare alla ricerca del futuro di donne che non hanno mai avuto troppo dalla vita. Un bordello di donne che vorrebbero solo essere considerate, le storie delle loro vite e delle avventure in uno scenario marittimo. Siete pronti ad ascoltarle?

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

Senza titolo-1

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne pensate? Potrebbe fare il caso vostro? Fatemi sapere che ne pensate, io vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #225 – PERVINCA DI DANIELE POSSANZINI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Pronti per un altro week end? Io si! E con questo vi porto un libro che spero sia davvero movimentato visto che si tratta di un thriller psicologico. Pronti? A voi:

PERVINCA: Un thriller psicologico, il mistero e la leggenda di un atroce inganno. Un'ipotesi surreale. di [Daniele Possanzini, Antonella Monterisi]Titolo:  Pervinca – enigma della molestia per una donna geniale
Autore: Daniele Possanzini
Genere: Thriller psicologico
Formati:
• eBook a 2.99 EUR
• copertina flessibile a 12.48 EUR (350 pagine)
Editore: Independently published (15 novembre 2019)
Lingua:  Italiano
ISBN-10: 169789531X
Cover: Antonella Monterisi
E’ un sogno ambizioso e temerario che nasce in prigione, poco prima di morire, e che sopravvive grazie alla genialità di PERVINCA, eternamente ingannata. Come vuole la leggenda.
TramaViene al mondo Pervinca e qualcuno è sicuro che la bimba abbia già utilizzato questo metodo in altre occasioni per evadere dal passato. È prigioniera speciale e creatura inafferrabile. Dovrà quindi essere catturata con la dovuta accortezza. Il suo destino è stato già scritto e nessuno, neanche lei, lo potrà più cambiare: inganno e cattura, poi tortura e morte per fame in una cella buia. Questa volta, però, Pervinca vuole riscrivere la storia e decide di non tornare più in quel periodo di violenza e schiavitù. Sfrutta allora, con genialità, le nuove tecnologie informatiche disponibili negli anni novanta. Tuttavia, non basta soltanto la sua intelligenza. Serve qualcos’altro che deve intuire, e in fretta perché il suo tempo si sta esaurendo. C’è Fiorenzo, bel marito ignaro ma fedele, e appare la giovanissima Michelle, splendida donna maledettamente ambigua con cui vive una relazione inconfessabile. Come farà Pervinca a evitare il suo destino di tortura e di morte? Riuscirà a realizzare la sua invenzione tecnologica che la aiuterà a vedere oltre quell’orizzonte che la imprigiona? Pervinca ha poco tempo a disposizione ma potrà viverlo in tutte le direzioni, come vorrà. Questa è la sua carta da giocare.

PICCOLO ESTRATTO

Una luce bianca è radente il pavimento. È intensa come solo i led possono dare e proviene dai fari
dell’auto che si allontana girando per cambiare direzione. Si muove come le lancette dei secondi di
un orologio che spazzola delicatamente la superficie rasposa ma piacevole del legno.
Immediatamente è buio pesto.
Pervinca, esausta ma soddisfatta, si infila velocemente nel letto e si gira subito a pancia in giù con la
testa sotto il cuscino a fianco di Fiorenzo che è rimasto per tutto il tempo voltato dall’altra parte.
E continua a sognare.
Fiorenzo, invece, per un po’ cerca di capire se Pervinca abbia ancora gli stessi slip e reggiseno che ha
visto sul palco, ma poi anche lui cade addormentato sotto l’antico orologio regalato dalla nonna
Luisa per le nozze e ora appeso al muro della camera da letto.
Fiorenzo non lo ha mai capito, quell’orologio. Non lo ha mai visto camminare. È rimasto sempre
fermo alle 12 e 29. La lancetta dei minuti è incastrata sul 29, mentre quella delle ore è ferma sul 12.
Non lo ha mai toccato per paura di romperlo. Saggia decisione.
Domani sarà il giorno dopo la fiera.

BIOGRAFIA

Daniele Possanzini lavora e vive con la famiglia a Pisa sulle rive del fiume Arno. Si è laureato in Scienze dell’Informazione all’Università di Pisa, ha lavorato negli Stati Uniti d’America e in Italia per l’automazione dei processi industriali. Successivamente ha lavorato in Belgio e in Polonia per la sicurezza delle frontiere europee, poi è tornato di nuovo in Italia e ha contribuito alla consulenza e alla comunicazione in materia di rischi associati alla catena alimentare europea. È un esperto forense di informatica e di sicurezza informatica. È competente in governance e ha contribuito alla sua armonizzazione in alcuni contesti pubblici europei. Ha svolto anche l’attività di consigliere di fiducia (Confidential Counsellor) per la protezione della dignità degli esseri umani e per la prevenzione delle molestie psicologiche e sessuali in contesti lavorativi multiculturali e multi-religiosi. Ha osservato la realtà e le relazioni umane anche dai racconti, dalle inquietudini e dalle frustrazioni delle persone, quando la dignità e i sogni vengono calpestati con tradimenti e molestie di qualsiasi tipo, anche involontari. Ha giocato a pallavolo, sciato e nuotato. Ora preferisce la montagna e le passeggiate in salita.


Cosa ve ne pare? Vi può piacere? Fatemi sapere ovviamente, io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

DATE REVEAL – A TOUCH OF DARKNESS DI SCARLETT ST. CLAIR.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Spero bene! Per questo mercoledì ho una novità per voi che spero possa piacervi e che arriverà il prossimo anno nelle librerie. Di cosa sto parlando?

A-touch-of-darkness-ItaliaTITOLO: A TOUCH OF DARKNESS
SERIE: Ade e Persefone #1
AUTORE: Scarlett St. Clair
EDITORE: Queen Edizioni
GENERE: Urban Fantasy
PAGINE: 400
FORMATO: Ebook – Copertina Rigida
PREZZO: Ebook € 5,99 – cartaceo 18,90
DATA DI PUBBLICAZIONE: 14 Febbraio 2022

NB: Libro disponibile in libreria e su tutti gli store online

Trama:
Persefone è la dea della primavera, ma solo di nome. La verità è che, sin da quando era bambina, i fiori si avvizziscono non appena lei li tocca. Dopo essersi trasferita a New Athens, la ragazza finge di essere una semplice giornalista mortale, in modo da poter vivere una vita senza troppe pretese. Ade, il dio dei morti, ha costruito un impero del gioco d’azzardo nel mondo dei mortali, e si dice che le sue scommesse preferite siano quelle irrealizzabili.
Dopo un incontro con Ade, Persefone si ritrova a stringere un patto con lui, ma le sue condizioni sono impossibili: Persefone dovrà creare la vita negli Inferi o perderà per sempre la sua libertà.
Questa scommessa, tuttavia, non si limiterà soltanto a smascherare il fallimento di Persefone come dea.
Infatti, mentre lei cerca di coltivare i semi che le ridaranno la libertà, sarà l’amore per il dio dei morti a crescere… Ed è proibito.

Biografia Autore.

Scarlett St. Clair vive in Oklahoma con il marito. Ha una laurea specialistica in Biblioteconomia e Scienze dell’Informazione. È ossessionata dalla mitologia greca, dai delitti, dall’amore e dalla vita dopo la morte.
Se anche voi siete ossessionati da queste cose, i suoi libri vi piaceranno.


Cosa ne pensate? Potrebbe fare il caso vostro? Ovviamente vi aspetto con le vostre opinioni.

A presto,

Sara ©

WWW WEDNESDAY #84

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi qui in un nuovo mercoledì assieme a voi. Oggi sono qui per portarvi una nuova serie di letture che sto intraprendendo e che spero possano incuriosirvi. Spero di conoscere anche le vostre e che, questa rubrica, – ideata da Should Be Reading – vi piaccia e mi diciate anche voi quali sono le vostre letture. Ecco qui:

What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?

sorelle61pmnhunu0lAttualmente sto leggendo un nuovo volumino che spero possa incuriosirmi. Ho iniziato Sorelle di Daisy Johnson della Fazi editore, che mi incuriosiva da diverso tempo e che ho acquistato in digitale. Spero mi piaccia visto che si prospetta interessante. E spero possa piacermi dall’inizio alla fine.

In settimana spero anche di leggere un secondo volume, Ovunque sia, saremo insieme di Marzia Sicignano che ho acquistato con una promozione Mondadori e mi incuriosiva molto. Quindi spero che anche questo sia davvero bello e che possa prendermi. Ispira davvero molto quindi speriamo mi soddisfi, ovviamente.


What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?

915bxa6bv-l71r-b7yerplHo finito di leggere Le ragazze del Pillar di Stefano Radice e Teresa Turcone, una graphic novel edita Bao Publishing, di cui vi parlerò fra qualche giorno. Ho letto il volume precedente dei due, Il porto proibito, e non potevo perdere questo interessantissimo volume. Ovviamente molto bello anche questo, ma vi dirò di più in una recensione.

Altra lettura che ho terminato è il terzo volume di Rebel, La nuova Alba di Alwyn Hamilton edito Giunti. Lo avevo lasciato da parte quando sono partita in vacanza e dovevo terminarlo quindi perchè non cogliere l’occasione e finirlo in questi giorni? Non siete curiosi di saperne di più? Ve ne parlerò presto, tenetevi pronti, mi raccomando!


What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

Per le prossime letture ci penserò su, ne ho davvero tantissime e spero di recuperare prima della fine dell’anno quanto più mi è possibile ovviamente. Non so ancora cosa leggerò, vi aggiornerò strada facendo. Non vi lascerò senza saperlo ovviamente, non vi preoccupate.


Che ne pensate di queste letture? Voi cosa state leggendo? Cosa leggerete? Rispondete alle domande se volete, che io vi aspetto!
A presto,
Sara ©

SEGNALAZIONE #223 – DUCA DI NIENTE DI JESS MICHAELS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Eccoci qui che vi porto una nuova segnalazione che spero possa interessarvi ovviamente. Siete curiosi della serie? Non è la prima volta che condivido i libri di questa autrice. E oggi ve ne porto un altro. Ecco a voi che ve ne parlo:

Duca di niente (Il Club Del 1797 Vol. 5) eBook : Michaels, Jess, Nanni,  Isabella: Amazon.it: Kindle StoreTitolo: Duca di niente (titolo originale: The duke of nothing)
Autore: Jess Michaels
Traduttore: Isabella Nanni
Editore: The Passionate Pen LLC
Genere: Romance storico
Prezzo ebook: € 3,99 – disponibile anche in Kindle Unlimited
Prezzo cartaceo: € 13,55
Data pubblicazione: 25 maggio 2021
Serie: Il Club del 1797
Trama/Sinossi:
Inghilterra, 1811. Baldwin Undercross, Duca di Sheffield, ha un segreto che sta nascondendo a quasi tutti quelli che conosce e ama. Per colpa del suo defunto padre, dedito al gioco d’azzardo, e delle sue stesse cattive decisioni, è finito sul lastrico. L’unica possibilità che gli è rimasta è sposarsi per soldi, e alla svelta. L’occasione si presenta quando debutta in società una ricca americana a caccia di un titolo in cambio di un’enorme dote. Helena Monroe è la dama di compagnia della sua titolata cugina d’oltreoceano ed è infelice. Ma dopo aver incontrato Baldwin su una terrazza, il suo viaggio in Inghilterra sembrare prendere una piega migliore. Si rende però subito conto che il duca l’ha scambiata per sua cugina e tutto inizia ad andare a rotoli. Baldwin si ritrova combattuto tra scegliere un futuro che salverà il patrimonio della sua famiglia e uno con una donna a cui si sta affezionando sempre di più. Sceglierà la sicurezza o la passione, il dovere o l’amore?

Lunghezza: Romanzo autoconclusivo in versione integrale (70.000 parole)
Grado di sensualità: indossate i guanti mentre leggete, l’uso di occhiali protettivi è a vostra
discrezione
Questo è il quinto libro della serie Il Club del 1797. #ilclubdel1797

Estratto

Baldwin sapeva che sua madre voleva il meglio per lui, tanto quanto per il titolo. Se avesse trovato l’amore con qualcuna che potesse anche risollevare le loro sorti, sarebbe stata al settimo cielo. Per questo le sorrise quando disse: «Sai, ho incontrato la tua americana.» Lei spalancò gli occhi. «Davvero?» «Mi è piaciuta» ammise lui alzando le sopracciglia. Sua madre si illuminò brevemente in viso prima che un’ombra di dubbio lo attraversasse. «Sono… sono felice di sentirlo.» «Allora perché sembri confusa?» le chiese. Lei scosse la testa. «Be’, mi chiedo solo come hai fatto a incontrarla.» Baldwin sbatté le palpebre a quella domanda inaspettata. «Come? Cosa intendi per come? Come ci si incontra in queste calche? Sono uscito sulla terrazza per prendere un po’ d’aria e l’ho incontrata lì. Non siamo stati presentati formalmente, ma è stata…  affascinante.» Si aspettava che l’espressione di sua madre si illuminasse ulteriormente, ma rimase perplessa. «Non è possibile, caro.» «Ti assicuro di sì» ribatté lui, e cominciò a sentirsi irritato. Perché mai sua madre continuava a insistere che quello che diceva non era vero? «Ma la signorina Shephard ha ballato negli ultimi trenta minuti, Baldwin» disse lei, inclinando la testa verso la pista da ballo. «Da prima che tu uscissi in terrazza.»
….
Tutte le sensazioni positive che Baldwin aveva provato da quando aveva trovato quella donna sulla terrazza, svanirono nel nulla. No, non nel nulla. Svanirono e furono sostituite da qualcosa di diverso. Un’orribile, cocente delusione. Una delusione che non avrebbe dovuto provare dopo aver incontrato la giovane donna una sola volta.

Biografia autore

Jess Michaels è un’autrice bestseller di USA Today. Sebbene abbia iniziato come autrice tradizionale pubblicata da Avon/HarperCollins, Pocket, Hachette e Samhain Publishing, e anche da Mondadori in Italia nella collana “I Romanzi Extra Passion”, nel 2015 è passata al self publishing e non si è mai guardata indietro! Ha la fortuna di essere sposata con la persona che ammira di più al mondo e di vivere nel cuore di Dallas. Quando non controlla ossessivamente quanti passi ha fatto su Fitbit, o quando non prova tutti i nuovi gusti di yogurt greco, scrive romanzi d’amore storici con eroi super sexy ed eroine irriverenti che fanno di tutto per ottenere quello che vogliono senza stare ad aspettare.

Biografia traduttrice:

Isabella Nanni si è laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne ed è iscritta al Ruolo Periti ed Esperti per la categoria Traduttori e Interpreti. Le sue lingue di lavoro sono Inglese, Tedesco e Spagnolo, da cui traduce verso l’italiano, lingua madre. A gennaio 2019 è risultata vincitrice ex aequo del concorso di traduzione de “La Bottega Dei Traduttori”. Dopo un MBA da diversi anni è libera professionista e si occupa di traduzioni, sia editoriali che tecniche. È inoltre consulente commerciale per editori di testate trade. È l’orgogliosa madre di due splendide giovani dal sangue misto come Harry Potter, emiliano e campano. Coltiva rose di tutti i colori e con una vita di riserva studierebbe arabo, cinese e russo. Non potendo, si affida ai colleghi traduttori per allargare i suoi confini culturali.


Cosa ne pensate? Fatemi sapere ovviamente, io vi aspetto come sempre. Sono curiosa!

A presto,

Sara ©