SEGNALAZIONE #138 – L’ARTE DI SPARIRE DI CLAUDIO VAINIERI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Lettori belli! Come state? Eccoci con una nuova segnalazione per voi che spero possa interessarvi. Vi lascio tutti i dati del libro con tanto di un estratto bello corposo. Che state aspettando, ecco qui:

Titolo: L’Arte di Sparire
Autore: Claudio Vainieri
Editore: Calibano Editore

Sinossi: Il giovane Marco Nidal si trova coinvolto in un caso di sparizioni seriali di persone, tra le quali suo padre. Coadiuvato dall’Ispettore di polizia Perduto e da una
stagista nella redazione di un giornale, Marco cercherà di far luce sulle inspiegabili sparizioni, mentre i muri della città si riempiono di manifesti di persone scomparse. In una narrazione grottesca e surreale, Claudio Vainieri accompagna il lettore in un’indagine avvincente i cui risvolti si fanno via via più inquietanti, fino alla sorprendente soluzione dell’enigma.

ESTRATTO

La visibilità era limitata, una fitta nebbia avvolgeva il paesaggio. Difficile guidare in quelle condizioni senza l’utilizzo di fendinebbia, luce bianca e fascio luminoso
orientato verso il basso, in modo tale da forare la nebbia. Circondati da aloni biancastri, era impossibile vedere il viso del conducente dell’automobile vicina. La circolazione era ferma in attesa della luce verde al semaforo, quando il verde scattò, le macchine con cautela ricominciarono la loro corsa. Le luci dei semafori erano appena percettibili. Le radici degli alberi erano nascoste dalla brina in via di formazione e sui marciapiedi le persone che camminavano erano poco più che ombre. Marco parcheggiò, erano circa le sette di sera. Lungo il viale, palazzine da poco costruite si alternavano offuscate dalla nebbia. Solo dopo qualche centinaio di metri trovò un bar aperto. Dall’esterno la luce era debole e l’aspetto non sembrava dei migliori. Guardandosi intorno capì che non aveva altre soluzioni, l’umidità si faceva sentire e l’aria fredda graffiava i suoi occhi. Entrò. Vicino al bancone si trovava un uomo, non molto alto e con pochi capelli, carnagione scura sulla cinquantina. “Buona sera” disse Marco. “Buona sera a lei” rispose l’uomo che con le mani in tasca aveva lo sguardo perso nel vuoto. “Posso chiedere a lei?” domandò Marco. “Sì, il barista è uscito per delle commissioni, ma non si preoccupi. Chieda pure a me” rispose l’uomo che andò dietro al bancone. “Una coca cola, grazie.” “Eccola, vuole altro?” “Sì, prendo quel pacchetto di patatine.” “Prenda pure e si accomodi.” Non aveva molta scelta, c’era solo un tavolino con tre sedie. L’arredamento era essenziale: un bancone, la macchinetta del caffè, qualche bevanda e poco altro. Nello spazio comune, oltre al tavolo dove era seduto, un mobiletto per la televisione. Può darsi che il bar fosse aperto da poco tempo, o che fosse in corso una ristrutturazione, certo così gli affari non potevano andare gran bene. Marco era l’unico cliente e sedeva con le spalle rivolte alla porta d’ingresso. L’uomo poco propenso alla conversazione accese il televisore. Trasmettevano un reality, la sua attenzione fu presto catturata. Seducenti giovani ragazze e uomini col sorriso smagliante intrattenevano i telespettatori. Il sonoro era un insieme di urla diffuse. Sentì un rumore provenire dalla porta, Marco continuò a fissare il video, mentre sgranocchiava patatine e beveva coca cola. Era il momento delle immagini migliori della settimana e la presentatrice annunciò una piccante novità. Marco aveva già visto alcune di quelle scene negli spezzoni che vengono trasmessi ogni tanto in settimana. La porta del bar venne chiusa con maggiore energia e causò un rumore tale da farlo voltare, ma la nebbia all’esterno era sempre più fitta e la sagoma della persona che l’aveva causata non era riconoscibile. La presentatrice, intanto, aveva chiamato una concorrente. “Maria, sei pregata di recarti nella stanza del consiglio” disse la conduttrice. “Arrivo subito” rispose lei. “Bene, Maria. Come sai, in questa stanza gli altri concorrenti non possono sapere cosa stiamo dicendo. Sei sola con me e col pubblico in studio e a casa.” “Sì, lo so” rispose, facendo trasparire una certa emozione per lo spazio interamente dedicato a lei. “Dobbiamo mostrarti delle immagini che ti riguardano, sei pronta?” “Sì, sono pronta.” Si abbassarono le luci e la musica di sottofondo creò la suspense. Partirono le immagini. Il ragazzo con cui Maria aveva una relazione nel reality era stato sorpreso in atteggiamenti sospetti con un’altra partecipante. Stavano solo parlando, ma fra i due si notava una certa intimità. Le immagini si fermarono e la parola tornò alla presentatrice. “Maria, non avevi mai fatto caso a quello che abbiamo visto?” “No… No…” rispose, evidenziando il suo stato confusionale. “Bene, andiamo avanti.” Dalle parole erano passati ad altro. Sdraiati su un letto, focosi baci e palpeggiamenti; le telecamere non censuravano nessun particolare. Quando Maria cominciò a piangere, lo schermo mostrava in contemporanea la sua immagine parallela a quella dei due amanti. Il tutto andò in onda senza interruzioni per svariati minuti. La presentatrice riprese la parola. “Maria, ci rendiamo conto che non è un momento facile per te, ma davvero pur vivendo nella stessa casa, non avevi mai visto o sospettato qualcosa?” Maria continuava a piangere, balbettava, singhiozzava e non riuscì a rispondere. La conduttrice sollecitò la ragazza a fare almeno una considerazione, ma nessuna risposta arrivò da parte dell’interessata. Fu così che vennero presentati gli
ospiti, appositamente invitati per discutere di quella che inizialmente era stata introdotta come la novità della serata.  Dalle lacrime di Maria, ai sorrisi e gli applausi delle presentazioni. Importanti direttori e direttrici delle più vendute testate di costume e società e personaggi dello spettacolo più o meno noti, dibattevano di quanto era stato proiettato. Qualcuno sosteneva che non era possibile non percepire segnali dell’accaduto, altri pensavano che lei avesse già capito, tenendosi dentro il peso della situazione. Un ospite, rivolgendosi alla ragazza, le disse che doveva essere felice di ciò che le avevano mostrato, aveva ora la prova che quel ragazzo non provava per lei l’amore vero. Quest’ultima considerazione fu quella che riscosse il maggior numero di applausi da parte del pubblico presente. Arrivò la pubblicità, il dibattito fu interrotto. Marco guardò l’orologio, era trascorsa più di un’ora dal suo arrivo. Voltandosi notò che il bar era vuoto. Assorto dal programma, non si era accorto di essere rimasto da solo.

BIOGRAFIA

Claudio Vainieri, classe 1982, vive in provincia di Milano. Laureato in Storia contemporanea presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Milano. Tra i suoi interessi: la storia contemporanea, il cinema, la letteratura e la psicologia del profondo. “ L”Arte di Sparire “ è il suo primo romanzo.


Che ne pensate di questa lettura? Fatemi sapere che ne pensate, mi raccomando!

A presto,

Sara ©

COVER REVEAL # – I DISCENDENTI DELLE ARTI TERRENE DI ESTER KOKUNJA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Dovete scusarmi se non ho pubblicato nulla ne venerdì, ne sabato ma sto cercando di recuperare più libri possibili e il tempo fra il lavoro e le tante cose da fare in questi giorni è stato davvero poco. Le recensioni torneranno da domani a giorni alterni, non vi preoccupate! Ora, torniamo a noi. Eccoci qui con una nuova novità per voi, che spero possiate apprezzare. La copertina sembra davvero molto bella e spero che possiate essere curiosi di questo volume che sta per uscire, penso a breve. L’autrice ha lasciato questi dettagli. Curiosi? 

Titolo: I Discendenti delle Arti Terrene

Saga; PD Saga 1

Autore: Ester Kokunja

LA COVER.

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In un mondo in cui il sangue conta più di tutto, può chi è giusto e diverso trovare ancora un posto?

TramaLontano dagli uomini c’è una dimensione dominata dal sovrannaturale, dove solo i Discendenti della Magia possono controllare le quattro Arti Terrene.
Ayra Selendor, un Erede senza più un titolo e con delle abilità magiche scarsissime, si prepara al suo primo anno all’Istituto Aüequos: un zolla di terra fluttuante nello spazio stellato della Sottointradimensione, un luogo neutrale, un rifugio per ogni discendenza.
Questo solo durante il giorno. Di notte l’atmosfera muta drasticamente. La scuola si trasforma in un un campo di battaglia intriso di rune antiche, marchi letali, incantesimi arcani e trabocchetti a ogni angolo, dove le più oscure delle creature girano indisturbate, pronte a rivendicare il potere. Mentre il caos consuma e annebbia le menti degli studenti, Ayra dovrà trovare la forza di schierarsi dal lato giusto. E non è cosa facile quando i buoni diventano cattivi, i cattivi non lo sono mai stati e l’unico segreto della sua vita rischia di essere rivelato ad un mondo non poi così tollerante: nessuno deve sapere di Sebastian, l’essere che da sempre le è accanto, incastrato da troppo in un limbo di specchi.

Data di uscita: L’autrice rivelerà la data d’uscita del romanzo sui suoi social: https://www.instagram.com/esterk21/


Che ne pensate? Vi interessa questo bel libro? Fatemi sapere, io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

 

 

RECENSIONE #338 – LETTERE DALL’UNIVERSO DI ERIN ENTRADA KELLY.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Sono qui con una nuova recensione per voi che spero possa incuriosirvi e piacervi. Ringrazio tantissimo la Rizzoli per avermi permesso la lettura di questo volume di cui vi parlerò subito. Siete pronti? Tutto per voi:

51njvzdpcblTitolo: Lettere dall’universo
Autore: Erin Entrada Kelly
Editore: Rizzoli
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 19 Marzo 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/328YsZD
Trama: Virgil Salinas è gracile, timido e insicuro: i suoi genitori lo chiamano Tartaruga perché non esce mai dal suo guscio. Valencia Somerset è intelligente e determinata, e non importa che sia sorda dalla nascita. E poi ci sono Kaori Tanaka, che legge le stelle, consulta i cristalli e predice il futuro, e Chet Bullens, il peggior bullo del quartiere. Non sono amici, non frequentano la stessa scuola. Ma quando Chet fa un brutto scherzo a Virgil e a Gulliver, il suo porcellino d’India, i destini dei quattro ragazzini si incatenano in modo sorprendente. Solo una coincidenza? O ogni storia – come sostiene Kaori – è scritta dall’Universo? 

RECENSIONE

Immagine correlataLa storia ha inizio con Virgil, un bambino chiuso e insicuro che viene sempre emarginato a scuola e bullizzato da un suo compagno Chet, soprannominato il Toro. L’unica persona di cui Virgil si fida e a cui vuole un bene dell’anima è sua nonna che lo difende in ogni caso ed è l’unica in casa a chiamarlo con il suo nome, non come i genitori che lo soprannominano Tartaruga. Quando un pomeriggio Virgil esce di casa assieme al suo porcellino d’india per raggiungere Kaori Tanaka, una ragazzina bizzarra che legge le stelle e prevede qualcosa del futuro, un brutto scherzo viene fatto lui dall’arrogante Chet. E Valencia, compagna di Virgil di cui lui è tanto innamorato, sorda dalla nascita 
Cosa succederà ai quattro personaggi? Cosa li lega irrimediabilmente? Sono tutte coincidenze o l’universo ha deciso che qualcosa doveva accadere? L’universo cosa ha in serbo per loro?
«Non ho sorelle, ignorante» avrebbe detto il Virgil parallelo. Poi lo avrebbe afferrato per il colletto della camicia, con la sua manina magra che aveva le dita da pianista, e lo avrebbe sbattuto contro l’albero più vicino. «Rimangiati quello che hai detto» gli avrebbe intimato (…) Ma il Virgil parallelo non esisteva. Esisteva soltanto la Tartaruga. Così, invece di spiccicare parola, si mise a correre. Il Toro non lo inseguì. Si spanciò dal ridere.
Risultati immagini per erin entrada kelly bookLa trama del volume è ben costruita e rappresenta la storia così com’è. Non ci sono fronzoli ne spoiler anzi, si mantiene anche molto sul vago rispetto a cosa succede all’interno del volume. 
La copertina italiana è molto semplice, dai colori e tratti leggeri che ricorda un po’ ciò che accade nel libro ma non è così comprensibile come lo è la copertina originale. Infatti è preferibile di gran lunga quella originale a quella che è utilizzata anche se non è male. E’ molto bello il cartonato sotto la sovraccoperta che dà l’idea di un cielo ricco di stelle, un po’ come l’universo. Davvero carino. Il titolo della storia è stato cambiato dall’originale. E’ diventato Lettere dall’universo, e forse suona meglio di Ciao, Universo o cose di questo genere essendo l’originale Hello, Universe. Avrei apprezzato anche che fosse lasciato come l’originale, non suona male e sicuramente è comprensibile per chiunque, non credo non sia comprensibile il significato.
Pensare a una persona e vedersela comparire davanti dava una sensazione curiosa. Quasi i pensieri prendessero vita. Deve essere il destino, si disse Virgil. Non sapeva se ci credeva, nel destino, ma aveva un senso. Come spiegare una coincidenza del genere? In undici anni, prima di quel giorno, non aveva mai visto Valencia Somerset fuori della scuola. «Le coincidenze non esistono».
Risultati immagini per hello, universe erin entrada kellyI personaggi di questa storia sono i protagonisti della stessa. Principalmente avremo modo di scoprire le voci di Virgil e di Valencia che sono quelle preponderanti all’interno della storia. Avremo odo però di conoscere anche Kaori e Chet che si faranno strada fra le pagine uscendo allo scoperto sempre di più.
Virgil è un Pesci, timido, chiuso e insicuro. Ama sua nonna e le leggende che gli racconta da cui lui prende spunto e su cui si affida a volte. Ha un porcellino d’india ma vorrebbe per lui un compagno di giochi per non vederlo morire solo. E’ innamorato della dolce Valencia ma non ha mai avuto il coraggio di parlarle davvero e viene spesso preso di mira da Chet, un ragazzino che fa il bullo. Un personaggio che ispira subito tenerezza ed entra nel cuore.
Valencia è una ragazzina sorda. Non lo è dalla nascita per cui riesce a parlare e a comprendere qualcosa di suoni con l’apparecchio acustico e leggendo il labiale delle persone solo se le stanno di fronte. E’ una Scorpione indipendente e sa il fatto suo e, anche se viene emarginata in parte non si lascia scoraggiare del tutto. Adora un cagnolino randagio e gli porta sempre da mangiare perchè i suoi genitori non vogliono animali in casa, per cui se ne prende cura come può.
Chet è il ragazzino bullo del quartiere. Virgil lo chiama Toro e somiglia in tutto e per tutto a suo padre. Suo padre è arrogante e prende in giro le persone e pur di compiacerlo, Chet fa il bullo e prende in giro gli altri. Ama il basket e vorrebbe diventare molto più bravo di così, per questo passa tutti i pomeriggi fuori a tirare a canestro.
Kaori è una ragazzina bizzarra che legge le stelle e fa da consulente e “chiromante” per i ragazzi e bambini. Ha una sorella più piccola a cui bada quando i genitori non ci sono e riesce a vedere oltre a tante cose. Non crede nelle coincidenze ma nell’universo e nel destino che ha sempre in serbo qualcosa per le persone che la circondano, persino per se stessa. Una ragazzina davvero singolare che si lascia amare pagina dopo pagina proprio come Virgil e Valencia.
«Chiudi gli occhi e la bocca e manda i tuoi pensieri nell’universo» disse Ruby. «Ma come fa la mia famiglia a ricevere un pensiero?» chiese Virgil. «Tu non senti mai le cose?» Si. A scuola, per esempio, certe volte sentiva che il Toro era nei dintorni. «E’ l’universo che ti manda una lettera» disse Ruby. «Le riceviamo tutti. Però alcuni sono più bravi ad aprirle».
Risultati immagini per hello, universe erin entrada kellyIl perno centrale di questa storia sta nell’universo e in tutte le sfumature che la vita a volte può regalarci. Sta nel destino e in tutto ciò che succede e quanto questo possa trasformare le cose e unire le persone. Una storia particolare, quasi magica. 
Lo stile utilizzato dall’autrice è molto semplice e scorrevole, essendo una lettura prevalentemente per un pubblico di bambini e ragazzi. La storia è particolare, persino surreale sarebbe da dire in certi punti e per cosa succede all’interno del volume. 
Le tematiche trattate sono molte e sono importanti. C’è del bullismo con Chet che continua costantemente ad impaurire Virgil chiamandolo mongoloide e impaurendolo. C’è l’invalidità di Valencia che con la sua sordità la rendono un personaggio allo stesso tempo fragile e forte. C’è la fragilità e il riscatto di se stessi, prendendo coscienza di ciò che si e cosa si può diventare. C’è la forza dell’unità che fra i giovani ragazzi riesce molto più di quanto riesca fra adulti.
Il libro è stato carino e dolce ma allo stesso tempo non è riuscito a convincermi pienamente come invece è accaduto con altri volumi per ragazzi. Una storia che si fa amare per i suoi personaggi e per la loro tenerezza ma che allo stesso tempo lascia tanti buchi che resteranno incompresi.
Una fra queste sono le leggende che la nonna racconta a Virgil. Le leggende sono interessanti e saranno da spunto per il ragazzino oltre che sono avvincenti per il lettore. Ma il fine stesso di queste leggende oltre a cambiare il punto di vista di Virgil e ad ispirarlo lungo il suo cammino, qual’è? Oppure il fatto della nonna. Perchè il ruolo della nonna non viene spiegato molto più chiaramente ma lasciato al caso?
Il finale è abbastanza aperto ma in questo caso, devo dire, ho apprezzato che lo fosse e che non sia andato oltre. E’ un finale degno di questa storia e capirete il perchè se deciderete di leggere questo volume.
«Ci vediamo». Dopo tutto quello che ci è successo è un po’ ridicolo, ma certe volte le cose non finiscono come vorresti.
Il libro è stata una lettura leggera e carina. Consiglio questa lettura a ragazzi che si sentono soli ed emarginati, a coloro che pensano che essere considerati diversi o sentirsi anche solo insicuri sia una cosa sbagliata. L’universo ha in serbo per voi cose bellissime, molte più di quanto immaginate.
Erin Entrada Kelly è un’autrice che entra nel cuore per la delicatezza con cui compone i suoi personaggi, per la visione dell’universo e per le incredibili storie e leggende che vengono narrate all’interno del volume.
Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.
tre e mezzo
Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Che mi dite? Credete possa piacervi? Fatemi sapere con un bel commentino o con un like. Io vi aspetto come sempre!
A presto,
Sara ©

 

SEGNALAZIONE #137 – UNA RAGAZZA INCANTEVOLE DI JILL BARNETT.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io bene, non ci lamentiamo. Eccoci qui con una novità per voi che spero possa incuriosirvi, al solito. A voi tutti i dettagli:

Risultati immagini per Una ragazza incantevole (titolo originale: Bewitching)Autore: Jill BarnettTitolo: Una ragazza incantevole (titolo originale: Bewitching)
Autore: Jill Barnett
Traduttore: Isabella Nanni
Editore: Babelcube
Genere: Romance regency
Prezzo ebook: € 4,63, al momento in offerta al -30% su Amazon
Prezzo cartaceo: non è al momento prevista l’edizione cartacea
Data pubblicazione: luglio 2019
Serie: Magia Regency

Trama/Sinossi: Inghilterra, 1813. Che cosa può mai fare un duca quando la promessa sposa che aveva accuratamente selezionato lo abbandona piuttosto che sposarsi senza amore? Per salvare il suo orgoglio non gli rimane che sposare la prima donna che gli cade tra le braccia. Joyous Fiona MacQuarrie ha stregato il Duca di Belmore appena è apparsa dal nulla e lo ha steso… letteralmente. Quando l’orgoglio di Alec lo porta a sposarla, la giovane sconvolge la vita di questo serissimo e altezzoso duca inglese. Joy è una strega scozzese che non sempre riesce a controllare i suoi poteri magici. Ben presto la vita di Alec piomba nello scompiglio. Questa bellissima ragazza incanta chiunque gli stia intorno, accende la sua passione quando la bacia, ma rischia di causare uno scandalo mai visto con i suoi poteri magici.  Stregati dalla passione, questi due cuori solitari sono i classici opposti che si attraggono in una storia irresistibilmente divertente e tenera.Questo libro è la traduzione integrale di “Bewitching”, precedentemente pubblicato da Mondadori in forma sensibilmente ridotta con il titolo “Joy la strega”. Se avete amato Joy e Alec,  adorerete la traduzione integrale del testo originale e la apprezzerete a maggior ragione se vi fosse sfuggita la precedente edizione.

Biografia autore

Definita “la maestra dei romanzi dell’amore e della risata”, Jill Barnett è un’autrice di fama internazionale con oltre 8 milioni di copie cartacee vendute ed è stata spesso al vertice delle classifiche dei best seller del New York Times, USA Today, The Washington Post, e Publishers Weekly. Con l’avvento dell’era digitale Jill Barnett è stata numero 1 con i suoi 18 libri nella classifica dei titoli a pagamento più venduti su Amazon e ha venduto oltre un milione di copie digitali. In Italia alcuni suoi libri sono stati pubblicati da Mondadori.

Estratto

Addolcì lo sguardo e la fissò in volto, osservandole a lungo la bocca, in silenzio. Le
massaggiò le braccia e poi con un dito le inclinò il mento e la guardò dritto negli occhi. “Sposatemi.” Joy lo fissò per un minuto eterno, incapace di pensare, incapace di muoversi o parlare. Si disse che stava dando i numeri. Non poteva aver detto una cosa del genere. “Sposatemi,” disse di nuovo il duca. “Oh …” Si mise una mano sulla bocca e fece un passo indietro. Lo aveva detto. Lo aveva detto davvero. Era morta ed era andata nel paradiso delle streghe. Con poco più del suo pollice e indice, le tirò il mento in avanti e la baciò ancora e ancora e ancora, sempre molto gentilmente. “Sposami,” le sussurrò contro la bocca. “Sposami.” “Non posso.” Ma la sua bocca traditrice cercò quella del duca. “Certo che puoi. Sei maggiorenne.” Le passò di nuovo le labbra sulle sue, sfiorandole appena la bocca. “No, voglio dire che posso, ma non posso.” Le erano appena uscite le parole di bocca quando la baciò, a lungo e profondamente, una carezza umida e languida che le fece scordare come si faceva a pensare. Le avvicinò le labbra all’orecchio. “Sarai una duchessa.” “No…” La zittì con un altro bacio, tirandola tutta contro di sé. Poi la bocca del duca lasciò la sua… “Non posso.” …e si spostò al suo orecchio. “Sposami, Joyous MacQuarrie.” “Ummmmmm.” Le sfiorò l’orecchio con la lingua facendola rabbrividire. “Non vi conosco.” Voleva guardarlo in viso e cercò di tirarsi indietro. Cominciò a baciarle il collo. “Col matrimonio risolveremo questo dettaglio. Fidati di me.” “Ma l’amore?” Si fermò vicino alla sua spalla. “Sei innamorata di qualcuno?” “No.” “Allora non c’è niente che possa fermarci.” “Ma ci siamo appena incontrati, e solo per caso.” “Si fanno in continuazione matrimoni combinati tra persone che non si sono mai incontrate.” “Ma voi siete il Duca di Belmore.” “Lo so,” le sussurrò all’orecchio ormai umido. “E tu sei scozzese.” “Ma… ma…” “Non ti piacerebbe essere una duchessa?” La sua voce profonda era così dolce, così tranquilla. Joy era ormai persa nei sogni evocati dalle sue parole. “La mia duchessa.” Lei non disse una parola. Le labbra del duca la coprivano di baci leggeri come farfalle. “Mmh?” La bocca del duca le sfiorò la tempia. “Non ti piacerebbe?” “Non ne sono sicura… Be’, voglio dire, sì… cioè, no.” “Sei senza argomenti.” La baciò ancora. Joy sospirò. “Sposami, Scozzesina.” “Sono una strega.” “La maggior parte delle donne lo diventa prima o poi.” “No. Voi non capite. Io sono una vera strega.” “E io posso essere un vero bastardo. Ci abitueremo l’uno all’altra. Non m’interessa cosa pensi di essere. Voglio che tu mi sposi.” “Non possiamo sposarci.” “Sì che possiamo. Adesso. Oggi.” “Adesso?” “Sì, adesso.” Le venne da ridere. “Non ci si può sposare come se nulla fosse.” “Sono il duca di Belmore. Farò tutto ciò che voglio,” disse con tale convinzione che Joy ne rimase sbalordita. La guardò, con il volto rilassato e occhi imperscrutabili. “Nessuno metterà in discussione il matrimonio, perché io sono il Duca di Belmore.” Non poteva dargli torto. Un duca faceva come voleva. “Vivrai a Belmore Park.” Le accarezzò la mascella con i pollici. “Ma…” “Avrai tutto ciò che vuoi.” “Ma…” “Ti piacerebbe, vero?” “Be’, sì, ma va tutto troppo in fretta.” Col dito le percorse dolcemente la linea della mascella. Le posò le labbra sulle sue e sussurrò, “Sposami, Scozzesina.” Le si chiusero gli occhi. Avrebbe fatto quasi qualsiasi cosa per sentirlo chiamarla di nuovo in quel modo. La baciò di nuovo. Dopo alcuni momenti lunghi e teneri, si ritrasse. “Come ho detto, sei senza argomenti.”


Che ve ne pare? Vi interessa? Fatemi sapere, come sempre, io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

COVER REVEAL # – SCRITTO SULLA PELLE DI ALEXANDRA ROSE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Buon lunedì! Siamo qui con una nuova uscita che sta per arrivare e ve ne parlo in super anteprima con questo Cover Reveal che spero possa incuriosirvi.Di che libro parlo? Siete curiosi? Eccolo per voi:

Titolo: Scritto sulla Pelle
Autore: Alexandra Rose
Editore: Dri Editore
Genere: Regency
Formati disponibili: ebook 2.99/ cartaceo 12.99 (preorder a 0.99)
Lancio: ufficiale 7 ottobre 
Sinossi: La libertà può essere un’arma a doppio taglio. Lo sa bene Isabella che, dopo la laurea in giurisprudenza, decide di abbandonare la lussuosa villa dei genitori e di lasciarsi alle spalle una vita già programmata per studiare editoria, la sua più grande passione. Il suo sogno di aprire una casa editrice è più forte di ogni ostacolo, e per intraprendere quella strada deve rinunciare agli agi nei quali ha sempre vissuto.
Catapultata nella periferia di Cagliari, Isabella si troverà di fronte a tutto ciò che ha sempre detestato: un appartamento fatiscente, una coinquilina poco raffinata, e un irriverente ragazzo ricoperto di tatuaggi. Sarà proprio lui, Lorenzo, a farle abbattere i muri dei pregiudizi e a permetterle di ritrovare se stessa.

Dopo il successo di The Room scritto a quattro mani con Francesca Cominelli e della dilogia del Destino della Rosa Blu, entrambi pubblicati in selfpublishing, Alexandra accetta di collaborare con noi e ci regala un romance contemporaneo delicato e fresco. Una storia d’amore che sembra impossibile, ma che racchiude invece una crescita sentimentale e professionale che è proprio quello che tutte le giovani donne si trovano
ad affrontare nella vita di tutti i giorni. Siamo sicuri che vi ritroverete e sognerete assieme a noi leggendo la storia di Isabella e Lorenzo.

***** ROMANZO AUTOCONCLUSIVO *****

LA COVER

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L’autrice:

Alexandra Rose nasce a Cagliari nel 1991. Appassionata di manga e romanzi fin da piccola, ha sempre amato creare storie e mondi lontani, complice la sua smisurata fantasia. Crescendo, il suo amore per la lettura e la scrittura si è intrecciato a quello per la medicina e la biologia. La scienziata che è in lei abbraccia la scrittrice: la sera ama rifugiarsi nei suoi universi immaginari dove l’amore, il coraggio e la determinazione
sono in grado di superare ogni ostacolo e dissipare le tenebre.

Estratti:

In quel momento, fotografata in un istante di genuina sorpresa e priva dell’atteggiamento da figlia di papà, era davvero uno schianto. Dentro gli occhi di quella ragazza bella come una bambola Lorenzo poté giurare di aver scorto qualcosa di raro. La miccia della sua curiosità venne accesa, esplose come una
fiamma e non era certo di riuscire a spegnerla.


Il viso di Lorenzo era vicino al suo e non riuscì a connettere i neuroni, troppo persa a trovare la via che aveva smarrito dentro gli occhi di lui. Il calore del ragazzo era percepibile, l’attirava a sé e anziché arretrare avrebbe voluto avanzare al suo indirizzo. Avrebbe voluto passare le mani tra i suoi capelli neri come la notte, sfiorare il naso irregolare e saggiare con il polpastrello le labbra soffici.


Che ne pensate? Fatemi sapere, mi raccomando che io vi aspetto 😀

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #135 – AMICO NEMICO DI SIMONE CENSI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Altro giro, altra corsa. Eccoci qui con una nuova segnalazione per voi, che spero possa interessarvi ed incuriosirvi. Siete pronti a scoprirlo? Ecco a voi tutti i dati del libro:

Titolo: “Amico, Nemico”

Autore: Simone Censi

Editore: Edizioni Montag 

Pagine: 97

Il romanzo si ambienta in terra d’Irlanda, all’interno di un istituto industriale d’ispirazione cattolica, dove erano accolti o per meglio dire reclusi, ragazzi giovanissimi provenienti da famiglie disagiate e incapaci di provvedere a loro, orfani, autori di piccoli furti, insomma tutti quelli erano un peso per la società. Due ragazzini, coetanei e spaventati, stringono amicizia ritrovandosi nel medesimo ambiente. Uno con il carattere più forte, l’altro vittima degli eventi e incapace di reagire. Amici, tra malnutrizione, botte e soprusi, vittime delle attenzioni particolari di chi invece doveva garantire la loro salute e formazione, vanno man mano allontanandosi ognuno per la propria strada. Si ritroveranno più in avanti nel loro cammino, ma qualcosa di profondo li avrà definitivamente cambiati. Cambiati da amici a nemici.

Risultati immagini per AMICO, NEMICO DI SIMONE CENSI

Amico,Nemico. tratta degli abusi su minori nelle scuole cattoliche irlandesi, le storie narrate prendono spunto dalle deposizioni raccolte dalla Commissione d’inchiesta sugli abusi su minori istituita dal governo irlandese nel maggio del 2000. Rapporto Ryan, dal nome del magistrato che ha condotto l’indagine. Nel romanzo due ragazzini, che diventano presto amici, si trovano a trascorrere l’adolescenza in una struttura industriale d’ispirazione cattolica che accoglie orfani e bambini provenienti dalle fasce sociali più povere d’Irlanda. Una volta fuori si ritroveranno ancora insieme ma dall’altra parte della barricata, non più alunni ma insegnanti. Trasformati da amici a nemici, perché uno di loro è diventato da abusato ad abusante, in un ambiente complice dove si cerca di insabbiare piuttosto che portare alla luce.

DOVE TROVARLO

https://www.ibs.it/amico-nemico-libro-simone-censi/e/9788868920593

https://www.lafeltrinelli.it/libri/simone-censi/2526920

https://www.mondadoristore.it/Amico-nemico-Simone-Censi/eai978886892059/

http://www.edizionimontag.com/shop/scheda.asp?id=482


Cosa ne pensate? Fatemi sapere mi raccomando, io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE # 134 – MDA DI MARIANGELO D’ALESSANDRO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? E’ venerdì e come di consueto ho per voi una nuova segnalazione! Siete curiosi? Volete scoprire di cosa si tratta? Andate a leggere:

Risultati immagini per mda Mariangelo D'AlessandroTitolo: MDA
Autore: Mariangelo D’Alessandro
Pubblicazione: 06/02/18

Editore: Eracle Edizioni
Sinossi: Non ha limiti, non ha paura, non ha morale, non vive come un uomo ma come un’idea. Perché l’uomo può essere catturato o ucciso mentre l’idea vive in eterno. Marco De Angelis, nel panorama partenopeo contemporaneo ricco di bellezze, colpi di scena, personaggi stravaganti, serate folli e indimenticabili, ha un solo obiettivo: mettere fine al sistema corrotto della società, andando contro chi detiene il potere. Nel raggiungere la rivoluzione tanto anelata, la sua follia lo porta a creare qualcosa che
sfugge al suo controllo.

Biografia dell’autore:

Mariangelo D’Alessandro, nato a Salerno il 01/04/95, residente a Roccadaspide(SA).
Vive a Napoli dove studia Lettere Moderne alla Federico II. Redattore e revisore del magazine online “La Testata-testa l’informazione”. Ha pubblicato il 06/02/18 il suo primo romanzo “MDA” edito da Eracle Edizioni. La sua personalità ha fatto sempre sì che non si omologasse alla massa, proprio da questo nasce la sua scrittura. Una scrittura vera, cruda e diretta, capace di dimostrare che non tutto è perduto ma che le cose possono ancora cambiare. Nella sua testa vi è un solo pensiero: la rivoluzione.


Cosa ve ne pare? Vi ho incuriosito? Fatemi sapere, mi raccomando, a me fa sempre piacere!

A presto,

Sara ©