SEGNALAZIONE #116 – SERIE SWISS STORIES DI CARMEN WEIZ.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per presentarvi una serie di libri della stessa autrice, tutti autoconclusivi che spero possano catturarvi. Ecco qui:

SERIE Swiss Stories scritta da Carmen Weiz comprende:


Libro 1: ”La Ragazza nel Bosco” – Thriller romanzo

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Sinossi

Direttamente dalle foreste di pini in Svizzera arriva…

È un triste scherzo del destino quello che catapulta Anna, giovane ragazza brasiliana, in una realtà più grande di lei. Spinta dal desiderio di fare del bene, si ritrova schiava della tratta di esseri umani, in mano ad aguzzini senza pietà, pronti a venderla al miglior offerente.

Solo la sua astuzia le permetterà di fuggire, aiutata dall’ufficiale svizzero Thomas Graff, uomo dal cuore di ghiaccio e da un passato che non riesce a lasciarsi alle spalle. Uno scontro tra due diverse culture che farà volare scintille!

Questa è la storia di Anna, ingiustamente vittima come tante altre donne. Tra intrighi, tradimenti, crimini e giochi del destino una giovane donna lotterà per la sua libertà e per l’amore.

Primo volume autoconclusivo delle Swiss Stories, consigliato ad un pubblico adulto.

Link vendita:
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Amazon cartaceo http://amzn.eu/jgax5HN
Book trailer Facebook: https://www.facebook.com/carmenweiz.books/videos/vl.299009420861737/950422128472589/?type=1


Libro 2: ”Mistificami” – thriller romanzo

Risultati immagini per carmen weizSinossi:

Direttamente dalle foreste di pini in Svizzera arriva…

“Può un gesto disperato stravolgere la tua esistenza?

Adam Roth ha sempre condotto una vita tranquilla, divisa tra amicizie e indagini per la sicurezza Svizzera, ma il tentato suicidio di una giovane ragazza rimetterà in discussione tutto il suo mondo.

Cosa può spingere una persona a compiere un atto così estremo?

L’indole di Adam e il suo spirito investigativo lo spingono presto a voler scoprire di più. E si renderà conto fin da subito che quel tentato suicidio nasconde ben altro che un gesto disperato…

Tra criminali dell’Eurasia e indagini serrate, lasciati coinvolgere da una storia fatta di segreti inconfessabili, relazioni pericolose e amori proibiti, perché niente è quello che sembra.

Secondo volume autoconclusivo delle Swiss Stories, consigliato ad un pubblico adulto.

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Book trailer: Facebook https://www.facebook.com/carmenweiz.books/videos/1281049785381007/


Libro 3. ”Audace” – thriller romanzo

Risultati immagini per carmen weizSinossi:

Direttamente dalle foreste di pini in Svizzera arriva…

In quanti modi diversi ci si può camuffare?

Dietro a quante maschere ci si può nascondere?

Per quanto tempo lui riuscirà a fare il doppio gioco?

Vivendo nella penombra, dissimulando, sfidando costantemente il destino?

Tic… tac…. tic… tac…

Mettendo la sua vita in pericolo, collaborando con il SIC – Servizio di Informazioni della Confederazione Svizzera.

Cercando di fermare uno spietato maniaco, in perenne lotta contro il tempo. 

Sapeva che innamorarsi sarebbe stato uno sbaglio, ma lei… lei non era come tutte le altre donne, non chiedeva niente in cambio, prendeva solamente ciò che desiderava; anche lei indossava delle maschere e quando tutte le maschere cadranno niente sarà più come prima.

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Book trailer: Facebook https://www.facebook.com/carmenweiz.books/videos/655534118242771/


Cosa ve ne pare? Fatemi sapere mi raccomando, io vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #115 – IL KAMIKAZE DI CELLOPHANE DI FERDINANDO SALAMINO

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi qui con una novità per voi che spero possiate apprezzare. Esce oggi e lo trovate negli store online. Si prospetta interessante, ecco qui:

Risultati immagini per DI CELLOPHANE Ferdinando Salamino.

Titolo: Il Kamikaze di Cellophane

Autore: Ferdinando Salamino

Pagine: 240

Data di uscita: 18 aprile 2019

Informazioni essenziali

Trama: Cosa può trasformare un ragazzino mite e amante dei libri in un killer implacabile? Cresciuto all’ombra di un padre violento, umiliato dai compagni di scuola e rinchiuso per quasi tre anni in un ospedale psichiatrico, Michele Sabella è sopravvissuto aggrappandosi all’amore per Elena, una paziente anoressica conosciuta in istituto.
Quando Elena tenta il suicidio, Michele decide di dare la caccia al carnefice silenzioso che la sta spingendo oltre la soglia della follia. Per farlo, dovrà liberare i propri “demoni di cellophane” e abbandonarsi alla violenza dalla quale era sempre fuggito.

Genere:
Un noir psicologico che accompagna il lettore al confine tra bene e male, vendetta e perdono, sanità mentale e follia. Se nessuno può essere assolto, ha davvero senso condannare?

BIOGRAFIA
Ferdinando è nato nel 1971. La sua vita si divide tra Milano, dove è nato, e il Regno Unito,
dove esercita come psicoterapeuta e insegna Psicologia all’Università di Northampton. Il Kamikaze di Cellophane è il suo primo romanzo.

Estratto

Risultati immagini per il kamikaze DI CELLOPHANE Ferdinando Salamino.Per quelli come me arriva sempre il giorno. Quello in cui uccidi o ti fai ammazzare, o entrambe le cose. Perché alla fine è tutta una questione di impulsi, capite?
Di impulsi e di controllo. Prendete due bambini in una sera d’estate, una di quelle dove l’aria è una colata di pece sulla pelle e l’unico rumore è lo sfrigolio degli insetti giustiziati dalle zanzariere elettriche. Due bambini come tanti, sui sette anni, vestiti con una canottiera a righe orizzontali e un paio di pantaloncini di spugna. Due bambini punti da un pappataci nella canicola di agosto. Immaginateli piagnucolare per il prurito, correre dalla mamma, sedersi sulle sue ginocchia. Pensate a questa mamma che sorride, estrae la pomata dalla borsa di vimini e la spalma con
cura sul braccino. “Non grattarti, tesoro. Tra due minuti passa”. Bacio sulla fronte. Carezza sulla testa. Il bambino numero 1 getta un’occhiata al braccio. Gli prude da morire, ma non vuole disobbedire e dare una delusione alla mamma. Stringe i denti, chiude gli occhi. Comincia a pensare alla squadra del cuore, all’album delle figurine, al cartone animato preferito. Due minuti dopo, tre al massimo, non sente più fastidio. La pomata ha fatto effetto, come aveva promesso sua madre.
Il bambino numero 2 non riesce a staccare gli occhi dal braccio. Cerca di pensare ad altro ma non ci riesce. Il prurito è un chiodo arrugginito piantato nella testa. Nessuno al mondo, a parte lui, può sapere quanto pruda quel piccolo punto rosso.
Si gratta. Pianta le unghie sporche di sabbia nella pelle e le trascina avanti e indietro come un aratro, seminando sangue. Il prurito diventa bruciore, il bruciore si trasforma in capriccio, il capriccio genera la punizione. Questi due piccoli esseri umani non possono saperlo, ma i loro destini hanno svoltato per sempre in direzioni opposte. Il bambino 1 impara che c’è una soluzione per ogni cosa e ci sono persone che ne sanno più di te, desiderose di aiutarti; che con una strategia efficace e un po’ di sacrificio qualunque risultato è raggiungibile. Non avrà problemi a rispettare le gerarchie e fare gioco di squadra. Uno così lo vogliono tutti. Potete predirgli un futuro da architetto, medico, ingegnere. Il bambino 2 non tollera la frustrazione. Ha la pelle sottile e una mente che si lascia sopraffare dai sensi. Che destino può avere, questo squinternato? Delinquente, malato psichiatrico. Artista, magari. Uno di quelli che fanno un sacco di soldi, da morti. Impulsi e controllo. Base e altezza. L’area delle possibilità di un essere umano si misura in questo modo. Devo confessarvelo, se qualcosa prude io mi gratto. Sempre. Perché ve lo racconto? Perché sto per fare qualcosa di molto, molto impulsivo. Non avevo mai ucciso prima di stanotte e, se non stessi per morire io stesso, credo lo farei ancora, per la magia dell’istante conclusivo, quando capisci di aver esaurito i trucchi, bruciato l’ultima carta.
Smetti di lottare e ti senti pervadere da una strana calma, a volte persino euforia.
Ti spegni in un fiorire di luci abbaglianti, cori di angeli e persone amate che chiamano il tuo nome e tendono la mano.


Cosa ne pensate? Fatemi sapere, mi raccomando!

A presto,

Sara ©

COVER REVEAL # – TRATTIENI IL RESPIRO DI DEBORA FERRAIUOLO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Oggi vi porto un nuovo libro che spero riesca ad incuriosirvi come merita. La cover sta per essere svelata e, tenetevi pronti perchè è molto carina. I dettagli sono tutti qui sotto e spero che possa interessarvi. Ecco qui:

Titolo: Trattieni il respiro
Autore: Debora Ferraiuolo
Serie: The Breathless Series – Volume 2
Genere: Narrativa contemporanea
Casa Editrice: Ultra
Collana: Ultra Romance
Pagine: 282
Copertina: flessibile
Prezzo Cartaceo: 15,90 €
Prezzo ebook: non ancora definito
Data di uscita: 11 Aprile 2019
Trama: Sono passati tre anni da quella sera a Parigi e l’amore tra Daniel e Aurora sembra aver superato tutte le difficoltà iniziali. I loro universi così lontani hanno trovato uno spazio in cui vivere quel sentimento testardo e senza limiti che li unisce. Adesso, sono pronti a tutto pur di difendere ciò che hanno costruito insieme, pur di sfidare ogni ostacolo, perché la vita è un viaggio e quello di Aurora e Daniel non è dei più facili. Basta poco, solo l’essenza di un attimo, e il loro futuro non è più così certo. Basta poco e tutto quello che hanno conquistato può dissolversi nell’aria come una folata di vento. Quando decidono di voler mettere su famiglia, Aurora inizia ad accusare dei malori e scopre che la sua salute e quella della loro bambina potrebbero essere seriamente compromesse. Da questo momento i loro equilibri crollano. Lui è arrabbiato col mondo, ha paura di perderla e le strappa una promessa: esserci, domani e sempre. Lei è spaventata ma determinata a salvare la figlia più di ogni cosa al mondo, anche al costo della sua stessa vita. Riuscirà a non infrangere l’ennesima promessa o dovrà convincere Daniel a sopravvivere ed essere felice senza di lei? Un romanzo doloroso e toccante, capace di scuotere anche gli animi più duri.

LA COVER

Trattieni il respiro - Copertina

Debora Ferraiuolo Nasce nel 1991 nella provincia di Napoli, a Castellammare di Stabia, dove vive. Laureata in economia aziendale, si diletta nella scrittura nel tempo libero coltivando la sua più grande passione fin dall’adolescenza. Nel 2016 conosce il mondo di Wattpad e con le sue storie raggiunge il cuore di milioni di lettori. Nel 2018 arriva in libreria con il suo primo romanzo Tutto quello di cui ho bisogno (Ultra), primo volume della trilogia The Breathless Series, di cui Trattieni il respiro è il secondo episodio.


Cosa ne pensate? Fatemi sapere, mi raccomando, ci tengo!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #114 – IL CARNEVALE DELLA VITA DI DEBORAH CAPPA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova segnalazione fresca fresca solo per voi. Spero che possano piacervi le poesie e che possiate apprezzare queste raccolte dell’autrice. Ecco a voi:

Titolo: Il carnevale della vita
Autore: Debora Cappa
Genere: Poesia
Data di uscita: 30 aprile 2006
Editore: Tracce
Prezzo: € 5,66
Pagine: 72

“Questa raccolta di poesie di Debora Cappa, giovane autrice emergente, si caratterizza per una tematica legata all’amore e ai sentimenti, che trova una modalità espressiva particolare e convincente grazie all’essenzialità e alla coerenza della forma stilistica. […] L’Autrice mostra una sua peculiare dimensione allegorica attraverso immagini nitide e immediate, che assumono l’aspetto di simboli universali, quasi per avvicinare al lettore le motivazioni e i significati di una scrittura poetica che si presenta senza troppe maschere, alla ricerca di una propria verità personale” (Ubaldo Giacomucci).


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L’Autrice

Debora Cappa è una giovane scrittrice e poetessa pescarese, che al momento ha all’attivo la pubblicazione di otto libri.

La giovane autrice ha già pubblicato un’antologia di sessanta poesie, “Il Carnevale della Vita”, ricerca sul senso dell’esistenza, che si articola in due sezioni strettamente connesse tra loro, di cui la seconda “A briglia sciolta” prelude a nuove successive evoluzioni.

“Amore, l’incompiuto” , sua opera successiva, è una raccolta di quaranta componimenti poetici incentrati sull’Amore, inteso come un’entità universale in continuo divenire.

L’Anima e il Mare”, sua terza pubblicazione, è costituita da trentacinque scritti poetici, che si basano su una personale visione della spiritualità, cui la natura assurge a cornice e consolatrice.

“Il Corpo e la Terra”, sua quarta opera, consta anch’essa di trentacinque poesie, che si fondano su una concezione fisica e realistica, circa vari aspetti del comportamento umano.
Questi ultimi due libri sono complementari e dicotomici nonché contrapposti tra loro.

A marzo è stata pubblicata la sua quinta silloge di trenta liriche, “I Sentieri della Mente”,che riguarda i percorsi consci ed inconsci, liberi e coatti, presenti, passati e futuri, tracciati dai meandri imperscrutabili del pensiero.

A luglio è uscita la sua sesta raccolta di poesie, intitolata “Intime Evoluzioni” composta da trenta liriche. Concerne le trasformazioni che la sensibilità, rimanendo in equilibrio tra i molteplici ostacoli dai quali è ferita, attraversa senza cadere nel più facile cinismo.

A dicembre la sua settima opera: “Sembianze dei Silenzi”, trenta liriche, in cui, quasi in una voluttuosa danza, s’alternano instancabilmente tracce di luminosa felicità a schegge di malinconica tristezza, frammenti di vita che via via prendono corpo.

In uscita nello stesso mese anche la sua ottava silloge “Petali di Speranze”,  composta da trenta liriche, di cui l’immagine di copertina anticipa il contenuto quasi in una sorta di preludio.

“Spes ultima dea est et omnium rerum pretiosissima, quia sine Spe homines vivere nequeunt”.

Ulteriori informazioni sul sito web ideato e realizzato dall’autrice stessa


Cosa ve ne pare? Spero vi piacciano 😀 Cosa ne pensate?

A presto,

Sara ©

COVER REVEAL # – SWEET LIKE YOU DI GIOIA DE BONIS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Sono qui con un nuovo cover reveal che spero possa interessarvi. Mi fa piacere portarvi questo libro qui visto che Gioia è delle mie parti e sono felice di poterla aiutare 😀 Ecco qui che ve ne parlo:

Titolo: Sweet Like You
Autore: Gioia De Bonis
Data di pubblicazione: Aprile/2019
E-book: € 1,99
Cartaceo: € 13,00
Pagine: circa 450
Editore: Self-Publishing
Genere: Contemporary romance

LA COVER

Sweet Like You

TRAMACallum Sawyer ama tre cose: il suo lavoro, la sua famiglia e le donne. E non sempre in quest’ordine. La sua vita scorre tranquilla, fino a quando la sua strada non si scontra con quella di Jesse, la migliore amica di Nate Calder. Jesse è bellissima e fin dal primo momento in cui la vede, Callum vuole farla sua. In ogni senso. Jesse Collins è una ragazza come tante, che nasconde però un passato che l’ha resa insicura e alla
costante ricerca di una relazione stabile. Cosa che crede di aver trovato con Martin, anche se tutti le dicono il contrario e anche se, soprattutto, lei stessa comincia a dubitarne. Un solo bacio rubato fa perdere la testa a tutti e due. Diventa il loro pensiero fisso. Per Jesse è difficile collaborare con Callum, quando l’unica cosa che dovrebbe fare è stargli lontana: perché Jesse sa che Callum non va bene per lei, perché è tutto tranne che un ragazzo che ispira sicurezza. Ma sarà davvero così? Oppure quella di Callum è solo una facciata e dietro quegli sguardi maliziosi e quei comportamenti sopra le righe si nasconde un cuore sincero? Saranno capaci di scoprire cosa si nasconde nei loro cuori, prima che la paura del futuro li divori, proprio come farebbe un incendio?


Cosa ve ne pare? Vi piace la cover? E la storia? Fatemi sapere, mi raccomando!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #278 – LA MUSA DIMENTICATA 2, LA STORIA DI HOFFMANN DI EMILIA CINZIA PERRI E DEDA DANIELS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Per chi fosse interessato alla lettura di questa Graphic Novel, lo invito a leggere la Recensione del PRIMO VOLUME della duologia che trovate QUI. In questa recensione potrebbero esserci spoiler – anche se cerco sempre di farne il meno possibile – quindi invito solo i temerari a leggere questa recensione. Per i restanti vi invito a leggere questi due volumi per poi parlarne insieme qui sotto nei commenti, magari. Ringrazio le due autrici che con me sono state carinissime e che mi hanno permesso di leggere la loro meraviglia. Ecco qui che ve ne parlo:
41FJNM-3dsL._SX345_BO1,204,203,200_Titolo: La Musa dimenticata (#2)
– La storia di Hoffmann
Autori: Emilia Cinzia Perri e Deda Daniels
Editore: Hazard Edizioni
Link d’acquisto:  https://amzn.to/2FMKsMl

Trama: Si conclude la miniserie originale che omaggia i temi e i personaggi del Dio del Manga Osamu Tezuka con una storia di crescita, drammi personali e traboccante di impeto artistico. La vita di Markus Hoffmann, testardo e indomito come molti dei protagonisti delle opere del mangaka, non è stata facile: e adesso, nella Germania bismarckiana sconvolta dalle rivolte popolari, il ragazzo dovrà decidere se sacrificare amicizie e amori per inseguire una carriera da pittore. Al suo fianco è infatti comparsa una inaspettata musa, una presenza sovrannaturale potente e affascinante in grado di realizzare i suoi sogni.., ma che porta con sé una terribile maledizione. Tra volti familiari dello star system e rivelazioni sconvolgenti, con il volume finale de “La musa dimenticata” Emilia Cinzia Perri e Deda Daniels dimostrano come Osamu Tezuka sia attuale e fondamentale ancora oggi.

RECENSIONE

La storia inizia esattamente dove l’avevamo lasciata con il secondo volume. Markus Hoffman ritornato alla piccola casa vicino al mare, incontra per la prima volta la sua Musa ispiratrice, la donna che arriva dal mare e che sarà portavoce e d’aiuto nella creazione di opere d’arte lungo la sua carriera da pittore. Quello che Markus non sa è che la sua Musa porta con se una misteriosa maledizione. 

Cosa succederà al giovane pittore? Riuscirà finalmente ad emergere nel mondo dell’arte? Il suo nome sarà ricordato? Cosa farà per lui, la sua Musa?

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La trama, ben strutturata, non lascia spazio a ripensamenti ed è dritta al punto. Non ci sono spoiler evidenti per quanto riguarda il primo volume. In entrambi i volumi, ricordo che si omaggia il grande mangaka Osamu Tezuka con i tratti del disegno attraverso determinate caratteristiche.

La copertina è FAVOLOSA. Persino di più del primo volume. Non che non mi piaccia quella del primo volume ma questa è molto più bella e penso che Deda si sia superata di gran lunga. A prescindere che il soggetto sia una meraviglia anche all’interno del libro, la Musa è ricorrente in tutta la storia, cosa che invece abbiamo trovato solo alla fine del primo volume.

Il titolo non è variato rispetto al precedente, c’è solo il 2. Forse avrei utilizzato dei sottotitoli diversi per questa storia sottolineando così la differenza tra un titolo e l’altro. Sarebbero stati più identificativi del volume, insomma.

L’ambientazione è sempre la Germania Bismarkiana e l’epoca si aggira intorno agli anni novanta.

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I personaggi di questa storia sono gli stessi che troverete nel primo volume. La new-entry che cattura e piace è la Musa che predomina la scena e, con la sua bellezza, riesce a scavalcare anche il giovane Markus.

Markus è il solito giovanotto che abbiamo trovato anche nel volume precedente, solo che avremo un quadro più completo di tutto il suo essere. E’ un uomo diviso a metà: la sua passione per la pittura e i suoi amici e coloro che ama. Ha un talento innato per la pittura ed è un vero mostro nel rappresentare le cose che si trova di fronte. Le sue forme affascinano ogni qualsivoglia tipo di persona e ritroverà vecchi amici lungo il percorso.

La Musa – di cui non vi dirò il nome – è una donna dai tratti meravigliosi che incanta il lettore pagina dopo pagina. E’ veramente un carattere disegnato in maniera sublime e fa il suo dovere, di catturare l’occhio del lettore. E’ intraprendente, dolce, con gli occhi solo per il nostro giovane Markus. E’ una donna che si fa notare e che si lascia desiderare nonostante resti fedele al nostro giovane pittore. La maledizione di cui lei è portatrice vi terrà sulle spine e… non posso dirvi di più.

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Il perno centrale di questa storia è ancora una volta Markus Hoffman solo che, in questo volume lo troveremo adulto e alle prese con la propria vita e le scelte, seppur difficili, a cui la vita lo sottoporrà. E’ giusto sacrificare i propri sentimenti per inseguire la propria carriera e le proprie ambizioni?

La grafica utilizzata è sicuramente migliorata rispetto al secondo volume e si fa notare oltre al cambio di stile della mano utilizzata. Dove i disegni sono rimasti gli stessi e non hanno subito cambiamenti, nel primo volume abbiamo riscontrato più una struttura più incentrata sull’emozione e sul cambio di colore dovuta ai sentimenti dei personaggi. Inutile dire che il primo volume è si, più introduttivo, ma una base solida per ciò che accade in questo secondo volume. Quindi ci si sofferma più sui ricordi e tutto ciò che succede al giovane Markus. In questo secondo volume si punta molto di più sulla storia e sulla Musa che appare come un qualcosa di inspiegabile oltre che perfettamente eterea nella sua essenza.

Nella grafica inoltre, troveremo molto più intenso lo stile – passatemi il termine non so come si dice tecnicamente – del “puntinato”. Ci sono molti più puntini a sottolineare l’intensità di alcune scene. Non so se la scelta sia stata voluta o meno – immagino di si – ma ha reso tutto molto particolare.

La storia si concentra molto più in questo secondo volume ed ogni domanda che il lettore si è posta con il primo volume verrà svelata. Questo, a partire dalla Musa che, vedendo il nome del libro del primo volume, ci domandiamo “Chi è ‘sta benedetta Musa?“. Ebbene sì, perché nel primo volume la Musa appare solo nell’ultima pagina ma non sappiamo assolutamente nulla di lei. Qui invece tutto sarà più chiaro e, a partire da quell’evento, la conosceremo sempre di più.

La storia scritta da Emilia quindi, crea un connubio vincente assieme ai disegni di Deda, trascinando visivamente il lettore in una storia ambientata in un luogo reale, in un periodo storico importante, con quel pizzico di magia che rende tutto più armonioso e misterioso.

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Il libro è una scoperta continua dopo l’altra. Consiglio sicuramente questa lettura agli amanti delle Graphic Novel in generale e, ovviamente, a chi ha amato Osamu Tezuka ma anche a chi volesse sperimentare una lettura molto carina.

Deda Daniels ed Emilia Cinzia Perri creano assieme un mix esplosivo che rende questa graphic novel sicuramente vincente. Se il primo volume era soltanto di introduzione, preparatevi per questo secondo libro, pieno di magia, di speranza e di pittura. Un percorso incredibile quello di Markus Hoffman, da leggere.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo


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Che ve ne pare di questo secondo volume? Spero che prendiate in considerazione questa Graphic Novel perchè le due autrici se lo meritano molto.

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY – Recensione Il FILO ROSSO DEL DESTINO DI MIA ANOTHER (#276)

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Altro giro altro evento. La storia che so per presentarvi è una storia pubblicata in self-publishing e ringrazio l’autrice per avermi dato la possibilità di leggere il suo libro in anteprima. Non è esattamente il genere di storia che prediligo, ne mi aspettavo che fosse più erotico che altro ma non voglio dirvi cosa ne penso tutto subito quindi vi lascio leggere la recensione. Ecco qui:

FILOROSSO_cover_HDTitolo: Il filo rosso del destino
Autore: Mia Another
Editore: Self-publishing
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Trama: Secondo un’antica leggenda, ogni persona è legata alla propria anima gemella attraverso un invisibile filo rosso. Non importa dove e quando, se è giusto o sbagliato, se lo vogliano o no: esse sono destinate a incontrarsi. Quando Isabel è partita per Tokyo, si è portata dietro una valigia piena di determinazione e di fogli bianchi da riempire con i suoi disegni. Con le mani sporche di grafite e la testa fra i libri, ha iniziato a studiare arte in una delle accademie più prestigiose del mondo. Nello schematico caos della sua nuova routine da studentessa, non avrebbe mai immaginato di poter trovare l’amore. Ty è dolce, premuroso e passionale, un fidanzato modello. Sarebbe una follia rischiare di perderlo. Sarebbe come squarciare la tela di un quadro perfetto. Ma se ci fosse qualcosa di tremendamente affascinante, dietro a quella tela? Ryuu porta con sé il buio e la calma di un lago ghiacciato. Nei suoi occhi neri c’è un abisso impenetrabile, è solitario, cupo, inflessibile, non sorride mai. Ma Ryuu possiede qualcosa che Isabel desidera ardentemente. Padroneggia un’arte antica che la ossessiona, che non la fa dormire la notte, che cerca di riprodurre nei suoi disegni e che risveglia il lato più intenso della sua ispirazione. Quello che sta per fare è sbagliato, immorale, inaccettabile. È crudele. 
Tre persone, tre vite, tre fili rossi si intrecciano nella corda tesa del destino.

RECENSIONE

Immagine correlataLa storia ha inizio a Tokyo. Isa è una studentessa di arte ed è eccezionale nel disegno. Quando incontra Tyler, scatta la passione ed i due diventano presto inseparabili. Ty è un ragazzo che si fa notare ma che allo stesso tempo è dolce e attento nei confronti di Isa. Tutto comincia a cambiare quando Isa incontra per la prima volta il migliore amico e coinquilino di Tyler, Ryuu. E’ un tipo chiuso e riservato oltre che impertinente.

Isa e Ryuu fin da subito non riescono ad andare d’accordo e per i due sembra non esserci proprio speranza di instaurare un legame pacifico e amichevole. Quando però Isa riceve un compito da un suo professore e mostra un disegno a Ryuu in entrambi scatta qualcosa e Ryuu accetta di aiutarla per il suo disegno.

Cosa succederà ai tre protagonisti? Tyler scoprirà cosa stanno combinando la sua ragazza ed il suo migliore amico? Chi è legato indissolubilmente dal filo rosso?

«La tua mente è offuscata, Ryuu. Non puoi capire.» afferma, sembrando quasi lucido, per un secondo. «Un giorno troverai anche tu la tua Saya. E niente sarà più come prima. Niente.» ripete. (…) «Ti sbagli. Non permetterò mai a una donna di rovinarmi corpo e mente.» Koji si sveglia solo per ridacchiare, irritandomi ancora di più. «Cos’hai da ridere?!» «Anche le scimmie cadono dagli alberi. Se dici certe cose ad alta voce, inviti il destino a giocare con te.»

La trama è molto buona e sicuramente mette curiosità. In parte è stata la trama a deviare ciò di cui parlavo all’inizio. Non mi aspettavo una storia particolarmente erotica ma che girasse tutto molto di più sulla leggenda del filo rosso come ricorda anche la trama stessa. Invece la storia si, adotta il filo rosso del destino come – diciamo  – un “motivo” per far avvicinare i due personaggi.

La copertina è spettacolare. Nonostante ora sappia che cosa il tutto sta a significare – ed è abbastanza raccapricciante a dir la verità – la trovo davvero pazzesca. Complimenti vivissimi al disegnatore perchè ha creato veramente un’opera d’arte. Quando l’ho vista mi ha colpito subito, è davvero un bel disegno e un’ottima rappresentazione. Il titolo è molto carino, in parte rappresentativo della storia, e crea un quadro decisamente completo con la copertina. Trovo che insieme stiano particolarmente bene e che sia bellissimo il risultato ottenuto.

L’ambientazione è tutta orientale. Siamo a Tokyo e sono felice che finalmente un’autrice si sia cimentato in qualcosa di diverso dal solito ed abbia portato qualcosa di innovativo. Io amo l’oriente, in special modo il Giappone e l’autrice è riuscita a trasportarmi proprio in quei luoghi. L’epoca è moderna, ambientato ai giorni d’oggi.

«Sai… piace anche a me.» mormora a un certo punto Ryuu, dopo aver preso un lungo respiro. «Cosa?» «L’inverno.» risponde, abbassando le palpebre. «Siamo più simili di quanto credessi.» Non posso permettergli di guardarmi e intuire quello che sto provando. Devo andarmene, prima che si volti verso di me.

Woman Sitting on Bench OutdoorsI personaggi di questa storia sono i narratori stessi, ovvero Ryuu ed Isa sono i caratteri principali di questa storia. Tutti e due avranno un loro personale punto di vista così da poter comprendere al meglio la loro storia ed i motivi che li spingono a fare determinate scelte. 

Isa è una donna irlandese che non si piega. Non a caso viene paragonata ad una tigre, indomita e fiera. Ama il disegno ed è affascinata dal posto in cui vive nonostante sia fin troppo distante da casa. Condivide un piccolo appartamento con un amica con cui si imparano la lingua reciprocamente l’una dall’altra. E’ fidanzata con Tyler ma quando si lascia affascinare dalla pratica del kinbaku, si avvicina pericolosamente a Ryuu, tanto da sconvolgere tutti i suoi piani.

Ryuu è un completo mistero. Silenzioso, risoluto, enigmatico, è un tipo che non si lascia intimorire da niente e nessuno e che è pungente quanto basta. Nonostante ci sia anche il suo punto di vista è il più difficile da inquadrare perchè si sbottona molto lentamente e risulta riservato persino quando è lui stesso a raccontarsi e a raccontare. Studia medicina e per la maggior parte cerca di stare al dojo con suo zio, piuttosto che nel suo appartamento.

Tyler, assieme a Ryuu, è uno studente di medicina. Si sta specializzando in pediatria ed è un ragazzo semplice, occidentale. Infatti a predominare sono i suoi capelli biondi che di certo non passano inosservati. E’ un ragazzo che, nonostante il suo consapevole fascino, è dolce e gentile, sopratutto con la sua cara e amata Isa.

Come personaggio nella vita di tutti i giorni sicuramente preferirei Tyler. E’ quello che rispetto a tutti gli altri resta consapevole e coscienzioso. Quella che però ho trovato più forte e meglio strutturata a livello di emozioni e struttura complessiva è sicuramente Isa. Non so se l’autrice si ritrovi in lei ma è il personaggio che funziona di più.

«Conosci la leggenda del filo rosso del destino?» mi chiede mio zio, appoggiandosi allo stipite della porta. «È legato al mignolo della tua mano sinistra. Non puoi vederlo, questo è scontato. Dall’altro capo, c’è la persona che è destinata a te, la tua anima gemella, e non è detto che lei ti stia aspettando. Forse, per il momento, appartiene a un altro uomo. Forse ti ignora, o addirittura ti odia, ma non puoi farci niente. Nessuno può farci niente. Il filo si accorcerà e voi vi avvicinerete. Continuerete a incontrarvi, perché siete fatti l’uno per l’altra, e prima o poi…» «Va’ a dormire, Koji. Sei ubriaco.»

Immagine correlataIl perno centrale di questa storia, più che essere il semplice filo rosso che collega le persone destinate a stare insieme, è il kinbaku, una specie di disciplina giapponese. Questa pratica consiste nel legare una persona con delle corde in circostanze chiaramente erotiche. Sinceramente, non ne avevo mai sentito parlare prima e qui di lato, nella foto, potete vedere una dimostrazione pratica di questa cosa. Da qui, si spiega poi, anche il significato della copertina ovviamente.

Lo stile utilizzato è semplice e diretto, che rendono il testo fluido e leggibile in pochissimo tempo. La storia è scritta sicuramente molto bene, infatti l’autrice riesce a coinvolgere emotivamente il lettore sotto tutti gli aspetti – persino quando Isa è legata dalle corde – sentendosi libera e particolarmente a suo agio nel descrivere le scene di sesso (che non sono così scontate da descrivere).

Il percorso evolutivo della storia è in crescendo. E’ curioso il fatto che sia ambientato in Giappone – che l’autrice riesce a rendere molto bene visto che sembra di essere lì – ed innovativo il fatto che la storia sia basata sulla leggenda del filo rosso e sul fatto del kinbaku. Ma, dove è originale da un lato, pecca dall’altro. Infatti, l’evoluzione sentimentale dei personaggi è sicuramente prevedibile. Infatti dal trio che si presenta agli inizi e da come Ryuu si pone nei confronti di Isa e viceversa, si comprende che c’è della chimica fra i due e che sicuramente scatterà qualcosa. Questa è l’unica cosa che ho riscontrato che non mi ha fatto impazzire perché usa il cliché che è di base per questo tipo di storie.

Di base è una storia piuttosto erotica. La trama è fuorviante in questo senso e voi sapete bene che non prediligo particolarmente questo genere di storie. Nonostante questo, però, la storia è stata complessivamente piacevole e molto carina.

Mi porge un carboncino, uno di quelli che lei usa spesso. (…) Sarà un lavoro lungo e tedioso, soprattutto quando dovrò dedicarmi ai dettagli, ma sarà perfetto. Un foglio troppo piccolo non potrebbe mai contenere tutto ciò che ho dentro. «Che cos’è, Isa-chan? Un albero?» mi chiede la mia amica, piegando la testa di lato, come fanno i cuccioli quando sentono un rumore insolito. «È inchiostro. E corde.» rispondo, con la voce che trema di fervore. Ripenso a quell’attimo, mentre guardavo il soffitto ligneo e sentivo il profumo nostalgico delle candele. Io sono l’inchiostro. E Ryuu… lui è tutto il resto.

Sommariamente è un buon libro. Le cose che ho trovato molto belle sono quelle riflessive o comunque i punti come quelli che ho inserito anche all’interno di questa recensione. Consiglio la lettura ad un pubblico sicuramente adulto e spero possa piacervi.

Mia Another è sicuramente un’autrice che riesce a sorprendere. Pagina dopo pagina travolge il lettore in una relazione torbida e passionale che si muove sospesa fra corde e sesso.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo


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A presto,

Sara ©