RECENSIONE #416 – LE PAROLE NEL VENTO DI CHRISTIAN ANTONINI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Sono qui per portarvi una nuova recensione di un libro che possa piacervi. Ringrazio infinitamente Christian Antonini per la sua gentilezza e avermi permesso la lettura del volume e alla Giunti che me lo ha cortesemente inviato così da potervene parlare. Ecco a voi:

514stvrpltl._sx315_bo1204203200_Titolo: Le parole nel vento
Autore: Christian Antonini
Editore: Giunti Editore
Prezzo: 14.00 € / eBook: 8.99 €
Link d’acquisto: https://amzn.to/2ClssJs
Trama: Nel 1935 il governo americano lancia il progetto delle Bibliotecarie a cavallo: donne in sella che portano libri e riviste alle comunità più remote e isolate. In quegli stessi mesi, nella contea di Salleville, Kentucky, la quattordicenne Lucy May Walton sogna di diventare una maestra, anche se la povertà della sua famiglia minaccia il suo futuro e la vita della sua amata cavalla Brezza di luna. Ma Lucy May non è disposta a rinunciare ai propri sogni di libertà. Così, in sella alla sua puledra, decide di fuggire da un destino segnato. Durante la fuga incontra un ragazzo ferito, un criminale in fuga dalla sua banda, che lo sta cercando perché ha deciso di restituire il bottino…

RECENSIONE

brown horse standing near grassLa storia ha inizio in Kentucky, nel 1935 in cui una ragazza, Lucy May, a galoppo di Brezza di Luna scorge delle ragazze a cavallo. Chi sono non lo so ma sogna un giorno di diventare una maestra nonostante i suoi genitori e la sua famiglia sono sempre più poveri e rischiano persino di non riuscire più a mandarla a scuola e di dover vendere il suo adorato cavallo.
Ma Lucy May non demorde e cerca di aiutare la sua famiglia come può. Quando, però, incontra un giovane in una fattoria abbandonata tutto cambia, la vita, le cose che la circondano, persino le sue priorità.
Chi è quel ragazzo misterioso? E quelle giovani a cavallo? Cosa potrà fare ora Lucy May per aiutare la sua famiglia e per salvare il suo adorato cavallo Brezza di Luna?
E’ strano essere di nuovo alla fattoria dei Carter. Con il sole alto tra le nuvole il posto non le fa più paura. Solo un po’ di tristezza.  E’ questo che succede quando una famiglia se ne va?
 
La trama narrata è semplice e diretta che in poche parole ci spiega la situazione che verremo a trovare in questo volume nella sua interezza. Una trama che rispecchia molto ciò che ci viene presentato senza incorrere in spoiler.

La copertina è originale e particolare, molto diversa dal solito anche nella sua composizione estetica visto che il libro si presenta in rigida quasi di ” tessuto” (perdonatemi ma non so come si chiama questo materiale), quasi fosse un libro di quell’epoca. Molto bello.


Il titolo è molto carino, ci porta proprio in sella a Brezza di Luna in cui le parole volano e corrono a cavallo assieme alla protagonista.

L’ambientazione, come già detto in precedenza è il Kentucky, una piccola cittadina di campagna nell’anno 1935, in cui, in quei posti il tempo sembra essersi fermato e tutto rimane sospeso in una bolla di sapone. Dei luoghi magici in cui tra fattorie, cavalli e vasti praterie tutto sembra avere un effetto persino calmante della situazione.

brown horse on body of water during daytime«Hai la forza di tuo padre, Lucille Mayflower Walton» riprende la mamma, appoggiando la schiena alla parete. «Ma nel tuo cuore c’è anche una vena selvaggia, irrequieta. Io lo so, la sento». «Indomita?» La donna annuisce, sorpresa. «E’ la parola di oggi» spiega la ragazza. «Si, indomita…». 


I personaggi di questa storia non sono molti ma i pochi presenti sono assolutamente ben delineati e ben costruiti, che lasciano il segno al lettore trasportandolo proprio in quei posti.

Lucy May Walton è una ragazzina di quattordici anni sveglia, dedita alla sua famiglia e all’aiuto della stessa facendo piccole consegne pur di prendere qualche soldo. Ama il suo cavallo Brezza di Luna che si lascia montare solo da lei e che ormai la riconosce come unica proprietaria. Ama andare a scuola e studiare e per questo vuole diventare una maestra

Galoppo china su collo di Brezza di luna, cercando di farmi leggera più che posso. I suoi zoccoli colpiscono la terra soffice con una raffica di tonfi ovattati, veloci e sicuri. Quel suono mi riempie le orecchie e sorrido: ha lo stesso ritmo del mio cuore.

silhouette photography of horse riders on treesIl perno centrale sono proprio le parole, così come ci annuncia il titolo stesso. E saranno queste parole nel vento che porteranno la nostra protagonista in una bellissima avventura alla ricerca di se stessa, del sacrificio, del valore della famiglia e dell’avventura.

Lo stile utilizzato è molto scorrevole e fluido, tipico dell’autore in questione che si legge sicuramente in poche ore. Il volume è piccolo e ci porta in un luogo e in un’epoca che in libri per ragazzi non si vede quasi mai. Sicuramente una lettura coinvolgente.

Rispetto ai volumi precedenti questo volume riporta più a livello di valori trasmessi che a livello di storia effettiva. Infatti, laddove i volumi precedenti sono riusciti ad emozionarmi dall’inizio alla fine, per questo volume ho seguito più la sua storia lasciando una scia di cose e di valori che cerca di lasciare lungo il percorso.

Le bibliotecarie a cavallo non sono state il perno centrale della situazione ma hanno fatto la loro parte nella storia lasciando al lettore qualcosa che non si conosce. Personalmente, infatti, non conoscevo questa cosa delle bibliotecarie a cavallo ed è una cosa che andrò a vedere e su cui mi piacerà informarmi.

«E’ per questo che mi aiuti? Anche se sai che voglio andare via?» «Certo. Tu hai un dono. E se rimani qui ti verrà portato via, assieme a Brezza di Luna». «Temevo che volessi fermarmi» osserva Lucy May sistemandosi una ciocca sulla fronte.

Il libro è una lettura che stavolta si affaccia ad un pubblico più grande e più maturo oltre al pubblico dei giovani a cui di solito l’autore fa fronte. Trovo sia una lettura interessante, originale, che mi sento di consigliare vivamente.

Christian Antonini scrive un volume molto diverso dai precedenti che ci mostra la bellezza delle parole, del leggere e del comunicare. Un libro che ci insegna il valore del sacrificio, la forza di volontà e l’amore per i libri e per la propria famiglia.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

Ringrazio la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ve ne pare? Lo leggerete? Io ve lo consiglio sicuramente! Io vi aspetto come sempre.
 
A presto,
Sara ©

 

 

SEGNALAZIONE #163 – IL COLLEGIO DEI SEGRETI DI PAOLO ARIGOTTI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono nuovamente qui per portarvi una nuova segnalazione che spero possiate apprezzare. Un nuovo volume che spero possa incuriosirvi, che parla di storia. Ecco qui:

Titolo: Il collegio dei segreti
Autore: Paolo Arigotti
Pagine: 256
Data di uscita: 12 marzo 2020
Editore: Onda d’Urto Edizioni 
Trama: È esistita una resistenza tedesca contro il nazismo? Se sì, chi furono coloro che trovarono il coraggio di opporsi, spesso mettendo a rischio la vita propria e quella dei familiari? Semplicemente eroi, troppo presto dimenticati per ragioni politiche collegate alla storia tedesca ed europea del secondo dopoguerra. È a costoro che questo romanzo vuole dare un nome, un volto, un ruolo, seppur di fantasia, restituendo valore al lato nascosto della triste medaglia che fu il Terzo Reich. Nel 1936, dopo i giochi olimpici di Berlino, la piccola Edda e suo padre, un diplomatico italiano inviato in Germania in virtù dei legami di amicizia con Galeazzo Ciano, giungono nella capitale tedesca; la decisione del genitore di iscrivere la figlia in un collegio privato d’elite, dove vengono accolte ed istruite ragazze appartenenti alle famiglie della “Berlino bene” di quegli anni, sarà fatale…

BIOGRAFIA

Nato a Cagliari il 26 maggio 1973, Paolo Arigotti si laurea in Giurisprudenza nel 1998,
prendendo servizio poco più di un anno dopo nella pubblica amministrazione; attualmente è laureando magistrale in Storia e società presso la Facoltà di Studi umanistici dell’Università di Cagliari. Essendo da sempre un grande appassionato di storia, viaggi, lettura, scrittura e cinema, fa il suo esordio nel mondo letterario con il romanzo Un triangolo rosa, incentrato sullo sterminio dei gay sotto il nazismo, premiato con diploma d’onore della giuria per la narrativa edita nell’ambito del concorso internazionale Il Molinello 2016, pubblicando nel 2018 Sorelle molto speciali, dedicato alla condizione delle persone Down negli anni Trenta del secolo scorso.
Paolo Arigotti, inoltre, è autore di diversi racconti pubblicati in varie antologie e di un
manuale giuridico. Il collegio dei segreti è il suo terzo lavoro dato alle stampe e stavolta l’autore si è concentrato, con una trama ricca di riferimenti storici e colpi di scena per catturare attenzione del lettore, alla storia degli oppositori interni del nazismo.


Cosa ne pensate? Che ve ne pare? Fatemi sapere, mi raccomando! Io vi aspetto sempre.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #415 – INNI ALLE STELLE DI GIOPOTA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Dopo un po’ che ho letto questo volume riesco finalmente a parlarvene. Ci ho messo anche un po’ per decidermi a scriverla perchè non riuscivo davvero ad esprimere qualcosa e quando è così preferisco metabolizzare il volume e scrivere qualcosa appena ho le idee chiare. o acquistato questo libro in digitale tempo fa e ve ne parlo subito. Ecco a voi.

downloadTitolo: Inni alle stelle
Autore: Giopota
Pagine: 233
Data di uscita: 7 novembre 2019
Casa editrice: Bao Publishing
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Z6BwLP
Trama: Inni è un ricco rampollo che desidera l’avventura. Lentamente, i doveri della sua famiglia stringono intorno a lui una morsa che minaccia di soffocarlo. Il lavoro all’opificio, la promessa di matrimonio, il bisogno di dimostrare il proprio valore. Partire, capire sulla strada i propri limiti, quello forse gli farebbe bene. Ma non c’è persona sana di mente che partirebbe verso una terra nella quale una guerra odiosa e violenta si sta propagando come l’infezione di una ferita. E allora Inni dovrà addurre un motivo da sognatore, da pazzo, da visionario: seguirà la Via Francigena alla ricerca del tesoro del Santo. E mentre le stelle in cielo lentamente si spengono, un giovane dal cuore inquieto scoprirà il vero significato di un cielo muto, e in assenza di parole da ascoltare, dovrà scrivere da sé le risposte che cerca.

RECENSIONE

La storia a inizio a casa di Inni, un rampollo ricco che conduce una vita programmata, fine a se stessa: il lavoro all’opificio di famiglia e il fidanzato con una persona che non ama neanche che dovrà sposare presto. Stanco o forse semplicemente annoiato, Inni parte per un lungo cammino attraverso la Via Francigena che lo porterà ad affrontare diverse, ma la vera domanda è:

Per quale motivo Inni affronta il suo viaggio? E’ per via del famoso pellegrinaggio religioso o solo per fuggire dalla vita che lo aspetta? Cerca anche lui il famoso tesoro del Santo che tutti credono perduto? Cosa succederà lungo il suo cammino?

Inni alle Stelle, un viaggio magico come la realtà | Intervista

La trama è semplice e non svela molto se non l’intro generale del volume stesso che si presenta così come viene descritto. Ovviamente una volta addentrati all’interno del viaggio i particolari saranno tanti e vi converrà prestare particolare attenzione.

La copertina mi ha attirato dal primo momento in cui l’ho vista. La trovo luminosa e che riflette ciò che il libro sta cercando di trasmetterci. Inni, il protagonista che con il suo libro in mano segue la Via Francigena alla ricerca di se stesso, del suo destino o di ciò che semplicemente cercava. Il titolo è controverso e il nome si sposa completamente con il resto. D’altra parte credevo che non fosse Inni come nome ma semplicemente un canto alle stelle. Invece il titolo intende proprio Inni, il protagonista alle stelle che gli indicheranno la strada per questo nuovo volume.

L’ambientazione è fantastica ma riprende un tratto e nomi realmente esistenti anche se effettivamente non sembrano avvicinarsi molto se si vede complessivamente la storia. Ci si muoverà quindi seguendo la via che dai Pirenei porta verso la Galizia, un tratto del Cammino di Santiago; l’epoca essendo fantastico non è definito ma ha dei tratti quasi medioevali.

Il Cammino di Santiago diventa un fumetto dove il cielo si fa buio ...

I personaggi di questa storia sono diversi ed incontreremo particolari ed originali soggetti che accompagneranno Inni lungo il suo viaggio nonostante non pensava di trovare delle persone con cui confrontarsi e stare bene condividendo la medesima avventura. Ho trovato sicuramente più interessanti i personaggi che lo circondavano, come la ragazza, piuttosto che il protagonista principale.

Inni è un personaggio molto enigmatico, soprattutto all’inizio. Si presenta come il classico tipo che ha tutto ed è annoiato da tutto, l’eterno indeciso, tanto da voler cercare di staccarsi dalla sua famiglia per poter costruire qualcosa che possa essere suo e suo soltanto. Nonostante la famiglia e quella che appare come la sua fidanzata cercano di dissuaderlo lui parte alla ricerca di qualcosa che è molto più importante della meta stessa. Nel corso del suo viaggio scoprirà valori importanti per se stesso e cosa vuole dalla sua vita. Nonostante nasca come un personaggio non particolarmente simpatico a primo impatto, piano piano cerca il cambiamento quindi la situazione si solleva mano a mano che si procede nella lettura.

Storia di un cercatore di stelle – La Connessione Tra i Libri

Il perno centrale di questa storia è il pellegrinaggio della Via Francigena, il libro misterioso e la ricerca di Inni che lo porterà a scoprire cose su se stesso, sulle persone e sulle cose che lo circondano, inondandolo di sicurezze che prima di sicuro non aveva.

Lo stile utilizzato e la grafica sono assolutamente caratteristici ed identificativi di Giopota; infatti l’autore sembra quasi prendere il protagonista del volume precedente e trasportarlo pari pari qui, presentandocelo con altro nome ed altra veste. Infatti, almeno personalmente parlando avrei preferito che i tratti distintivi di Inni fossero diversi rispetto al personaggio protagonista del volume precedente Un anno senza te.

La cosa che invece non riesce proprio ad arrivare è il concetto contorto su cui tutta la storia si baserà e su cui i personaggi si muovono. Tutto il lato fantasy, la magia, il libro e chi più ne ha più ne metta confondono il lettore lasciando tutto molto al caso per poi arrivare alla fine frettolosamente e non concludendo le mille domande che il lettore si è posto durante tutto il percorso di Inni. Ok, tutto è intenso, magico e sicuramente unico ma è anche molto confuso e non lascia una sensazione piacevole completa e di soddisfazione vera che può derivare dalla lettura stessa.

BAO Publishing: le prime immagini del nuovo fumetto fantasy di ...

Il libro è curioso nella sua presentazione ma non coinvolge e non spiega quello che effettivamente dovrebbe. Personalmente l’ho trovato molto bello visivamente. Per il resto non saprei.

Giopota con Inni alle stelle ci porta, con il suo tratto che lo caratterizza, in un mondo fantastico dove percorrendo un lungo cammino si cerca oltre ad un immenso tesoro perduto anche tutto ciò che uno non si aspetterebbe mai: un vero e proprio viaggio alla ricerca di se stessi.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene.

Libro acquistato

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Cosa ne pensate? Pensate potrebbe piacervi? Fatemi sapere, mi raccomando! Io vi aspetto.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #162 – ALL I WANT FOR CHRISTMAS IS YOU DI ALICE TALARICO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io tutto bene e spero anche voi.
Sono qui per portarvi una nuova segnalazione che spero possa interessarvi. Eccola qui per voi:
All i want for Christmas is you eBook: Talarico, Alice: Amazon.it ...Titolo:  All I want for Christmas is you

Autrice: Alice Talarico
Casa editrice: Self publishing
Editor: Paoletta Maizza
Disegno cover: La mamma
Grafica : Chiara Topo(@ Kikimous3)
Prezzo ebook: 0,99 cent prezzo di lancio su Amazon
Prezzo cartaceo: 13,00€ su Amazon

Data di uscita: 10 marzo 2020
TramaEmma Blanc è un’organizzatrice di eventi e vive ad Aosta insieme ai suoi genitori e al suo cane Roger. É una ragazza allegra, solare, affettuosa, come dimostra la sua storica amicizia con Dayita, e un’inguaribile romantica, nonostante le sue pene amorose.

Aaron Gressan è un benestante e giovane imprenditore che si occupa degli affari di famiglia. Vive a New York e come ogni Natale torna nel suo paese d’origine, Courmayeur, per trascorrere le feste in famiglia, soprattutto con sua nonna Margherita a cui è molto legato. 

Quest’anno i piani saranno un po’ diversi per lui e dovrà restare in Val d’Aosta in pianta stabile. È così che Emma e Aaron, vecchi amici di infanzia, si rincontreranno per puro caso, e dopo anni di distanza, la loro non sarà più solo amicizia, forse. E se di mezzo ci si mette Orfeo il cugino ribelle di Aaron? O Vittoria, la perfida benestante, invaghita del protagonista? Che piega prenderà la storia? Tra atmosfere natalizie e hippie, vi divertirete e sognerete ad occhi aperti.


Cosa ne pensate? Vi piace questo nuovo libricino? Io vi aspetto, mi raccomando!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #413 – UN’ESTATE FA DI JORDIE LAFEBRE E ZIDROU.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io bene! Oggi sono qui per portarvi una nuova recensione che spero possa piacervi. Il libro l’ho acquistato in digitale ed è della Bao Publishing che sforna tante e belle graphic novel interessanti. Ecco qui che vi parlo di questa che è riuscita a colpirmi ed entrarmi nel cuore. Ve la presento:

51mhrmaznel._sy445_ql70_ml2_Titolo: Un’estate fa
Autori: Jordi Lafebre, Zidrou
Colore o B/N: Colore
Prezzo: 22,00€
Data di pubblicazione: 26/09/2019
Pagine: 176
Link d’acquisto: https://amzn.to/30jMrCj
Trama: Pierre è un fumettista belga, e ogni anno si affanna per consegnare le tavole in tempo per portare la famiglia in vacanza. La moglie, Mado, è paziente con lui, ma i bambini lo sono un po’ meno. I tre capitoli di questo volume vanno a ritroso nel tempo, raccontando tre estati nella vita di questa famiglia unica e allo stesso tempo così simile a tante altre, rivelandone la psicologia e i sogni in un modo deliziosamente poetico. Lo sceneggiatore Zidrou costruisce un racconto corale a più livelli, delicato e vero, rendendo ogni personaggio meravigliosamente tridimensionale, aiutato dai magnifici disegni dello spagnolo Jordi Lafebre. Sebbene la serie sia ancora in corso in Francia, questo primo volume italiano è perfettamente autoconclusivo e, anzi, lascia una sensazione di commossa soddisfazione nel lettore, grazie a un finale che vi strapperà una lacrima di pura, malinconica empatia.

RECENSIONE

La storia ha inizio a casa di Pierre dove, prima di partire per andare in vacanza, sta cercando di terminare i suoi disegni per presentarli all’editore ed andare poi in ferie. Tutti attendono con ansia di partire e come tutto finisce, la famiglia di Pierre e Mado parte per le vacanze. Un libro che racconta tre estati di questa famiglia, tre passaggi, tre anni fondamentali che segnano le successive estati che questa grande e bella famiglia andrà ad affrontare. 

Cosa succederà nelle loro vacanze? Dove amano trascorrerle? Cosa succederà da cambiare i loro piani, da sconvolgere le loro cose e da creare delle vere e proprie tradizioni?

Jordi Lafebre on Twitter: "La soir éternelle. Les Beaux Étés ...La trama di questa storia è rappresentativa e assolutamente unica. Io devo ammettere di aver comprato il volume a scatola chiusa e ne sono rimasta completamente soddisfatta. Rileggendo la trama posso dirvi che c’è tutto quello che il libro cerca di trasmettere al lettore. E’ un po’ lunghina per una graphic novel ma è assolutamente ben scritta e ben strutturata per presentare il volume.

La copertina è davvero molto bella mostrandoci i componenti della famiglia belga che andrà a rappresentare nel volume. La trovo molto dolce e che riesce già ad immedesimarci nella lettura. Il titolo 

L’ambientazione di partenza è il Belgio, anche se ci sposteremo nel corso della lettura e seguiremo le strampalate avventure di questa famiglia; l’epoca di questo volume si divide in tre epoche che caratterizzeranno la vita e l’andamento delle vacanze della famiglia stessa.

Il ricordo di Un'estate fa. Intervista a Jordi Lafebre

I personaggi di questa storia sono stati davvero incredibili, sia nei disegni strutturati nei vari anni in cui questa storia è ambientata ma anche nella costruzione caratteriale degli stessi.

Pierre è un ben noto fumettista belga, che nel suo lavoro se la cava sempre sulla cresta dell’onda, poco prima delle vacanze di cui si libera delle sue tavole inviandole all’editore. Sua moglie Mado, è una donna che tiene molto ai suoi figli e alle relative vacanze che ne derivano. E’ una donna che si prodiga molto per i suoi figli – tutti e tre così diversi tra loro – e ama divertirsi assieme a loro nel corso dell’estate. Entrambi amano fare cose sciocche, divertenti e portare allegria nonostante tutte le cose che possono succedere. Ad esempio scopriremo come si instaura la tradizione delle patatine, ma non vi dico di più, dovrete scoprirlo.

Angoulême 2018 Interviews: Jordi Lafebre - Europe Comics

Il perno centrale di questa storia sono le vacanze della famiglia di Pierre e Mado che, con i loro figli riusciranno a strapparci delle risate, a porci problemi reali di tutte le famiglie e a farci divertire con la spontaneità che solo questa famiglia saprà regalarci. Dove passeranno loro, ci sarà allegria.

La grafica e lo stile utilizzato sono molto belli composti da una penna leggera e ricca di dettagli, dai tratti del volto definiti e da colori sgargianti e dolci, melodiosi, ritmici e ben disposti. La storia costruita è originale, strutturata in tre fasi diverse dalla vita della famiglia ma sempre quanto riguarda l’estate ed il periodo delle vacanze.

Una lettura che tutti dovrebbero intraprendere perchè lascia emozioni meravigliose quali la nostalgia e la malinconia, ricordandoci quanto la vita e le persone che ci sono attorno cambiano velocemente; oltre a quanto sia importante costruire dei bei ricordi da portare sempre con noi. Un libro originale, da leggere.

Jordi Lafebre - Character Design III | Concept art books ...

Il libro è una piccola perla preziosa. Un libro semplice, che mi sento di consigliare assolutamente ai miei lettori, a coloro che amano le graphic novel ma anche a chi non le ama molto visto che potrebbero trovare una lettura che regala emozioni incredibili.

Jordi Lafebre, Zidrou scrivono ed illustrano un libro che resterà nel cuore per tanto, tanto tempo. Un libro incredibile che ci farà viaggiare in posti sconosciuti, su una vecchia macchina in un’estate di ieri, di oggi e di domani.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

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Libro acquistato

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Cosa ve ne pare? Vi piacerebbe leggerlo? Vi aspetto con vostre opinioni.
A presto,
Sara ©

SEGNALAZIONE #161 – L’ULTIMA PRIMAVERA DEL SECOLO DI DOMENICO IPPOLITO

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come va? Io bene, finalmente anche giugno è alle porte, fa sempre più caldo e speriamo che riusciremo a goderci almeno un poco quest’estate. Io, restando in tema vi porto un volume che dal titolo lascia alle spalle la primavera. Cosa succederà? Scopritelo:

Immagine incorporata
Titolo romanzo: L’ultima primavera del secolo
Autore: Domenico Ippolito
Editore: Aporema Edizioni 
Uscita: dicembre 2019
Pagine: 215
ISBN versione cartacea: 9788832144413

ISBN versione ebook:  9788832144512

Link d’acquisto:https://amzn.to/2Y3lYb4

 

IL ROMANZO
Marzo 1999. Scatta l’operazione Allied Force: l’aeroporto militare di Gioia del Colle, in provincia di Bari, diventa il cuore pulsante dell’attacco aereo della NATO contro la Serbia di Milosevic. La Puglia, terra di frontiera sull’Adriatico, si trova a giocare un doppio ruolo: da un lato, trampolino di lancio per i cacciabombardieri alleati, dall’altro, porto sicuro per i profughi kosovari che si riversano disperati sulle coste italiane.
A una festa, il quindicenne Fabio incontra Martina, una ragazza divertente, profonda e affascinante, apparentemente perfetta per scoprire per la prima volta che cosa significhi amare. Eppure, lei sembra sognare un ragazzo più grande, almeno così appare dagli enigmatici disegni che riempiono la sua agenda.
Intanto, al liceo, complici le lezioni appassionanti della Carlucci, la professoressa di lettere, Fabio si interessa sempre di più alla guerra in corso: le scorribande pomeridiane all’aeroporto militare con l’amico di sempre Alessio diventano frequenti, finché i due ragazzi non incontreranno sulla loro strada Beppe, un giovane spacciatore, e l’ex-carabiniere Sante Mercedes, pronti a coinvolgerli in un vortice di violenza e sopraffazione. Martina sembra ormai lontanissima, ma forse è più vicina di quanto Fabio possa sospettare.
Il conflitto aereo infuria sopra le loro teste, e Fabio dovrà scoprire cosa agita il suo cuore e decidere da che parte stare, in quel territorio minato che è l’adolescenza vissuta come se fosse una guerra.

Cosa ve ne pare? Fatemi sapere, come sempre. Mi fa piacere parlarvi di queste belle uscite.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #160 – TWIN GAME 1 E 2 DI BRENDA MILL

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Altro giro altra corsa! Come state? Io tutto bene, cerco come sempre di tenervi ultra aggiornati nonostante il lavoro e tutte le cose che ho da fare in questi giorni. Non vi preoccupate perchè sono sempre sul pezzo a portarvi cose nuove. Infatti, vi lascio un bel duo di libri della stessa autrice e della stessa serie:

Twin Game 1: Quando l'amore non basta eBook: Mill, Brenda, Design ...Titolo: Twin Game – Quando l’amore non basta
SERIE: Twin Game, vol.1
Autore: Brenda Mill
Genere: romance, new adult

Trama: Riusciresti a sopportare due croci per raggiungere l’illusione della felicità?Un metro e novanta di muscoli, capelli color platino e occhi di ghiaccio. Padre Adam direbbe che assomiglio a un angelo, io dico che assomiglio a un prete e non so se mi dispiaccia di più la prima o la seconda opzione. Ethan e Adam Lost sono l’uno la fotocopia dell’altro, a esclusione della loro personalità. Il primo fratello, infatti, si esibisce come stuntman professionista tra le sbarre del Next, il locale più trasgressivo e popolare di Brooklyn. Il secondo, invece, si dedica anima e corpo alla carriera ecclesiastica da ormai cinque anni. Due vite apparentemente inconciliabili fino alla lettura di un testamento che potrebbe rendere uno dei due schifosamente ricco. Settecentotrenta giorni, questo è il tempo che separa Ethan oppure Adam dalla riscossione di un’immensa fortuna. Con una sola, piccola e apparentemente irrilevante condizione: sposarsi e generare un erede.

 

ESTRATTI

Io sono il giorno, Ethan la notte. Nulla di più differente, nulla di più contrastante. Impossibili da far combaciare e pericolosi da unire al di fuori di una camera da letto. In una sola e crudele parola: inconciliabili. 

-I suoi occhi azzurri riescono a incatenare il mio sguardo anche a distanza, impossibile scappare da lei che riesce a inchiodare un uomo al suo cuore anche con un battito di ciglia. 

-Mi sento nuovamente un fiore sterile e secco, estirpato alla radice.


-I nostri occhi fanno nuovamente l’amore anche se non siamo in una gabbia, anche se non siamo nudi.


 

Twin Game 2: Quando la fede non basta eBook: Mill, Brenda, Design ...

Titolo: Twin Game 2

Autore: Brenda Mill

Prezzo: 1,99€

Editore: Self-Publishing

Genere: Erotic Suspense

Numero di pagine: 585

Data di pubblicazione: 14 marzo 2020

Rifiuteresti la benevolenza di Dio in nome delle gioie e dei tormenti dell’amore carnale?

Trama: Sono trascorsi circa vent’anni dall’apparente fine della faida familiare tra i gemelli Lost, eppure Ethan, dopo essere convolato a giuste nozze con Alyson, non sembra affatto felice. Così come non lo è nemmeno padre Adam. Forse perché ha compreso che tutto ha un prezzo. La vocazione perduta, la fratellanza tradita, l’amore terreno. E lui quell’importo oneroso non sembra più disposto a pagarlo. Almeno finché nella sua vita non appare Sharon, sorella gemella, identica in ogni minimo e insignificante dettaglio a Lauren, la ragazza per cui un tempo aveva pensato persino di abbandonare la Chiesa. Ma le due non si assomigliano affatto se non per questioni meramente estetiche. Lauren era affabile, benvoluta da tutti, un esempio da stimare e da seguire. Sharon, invece, è una delle donne più belle, ricche, sexy e influenti di New York. Sharon non fa tenerezza, fa paura. Perché le donne come lei la fanno sempre. Quelle come lei non hanno bisogno né di un principe né di un sacerdote. Quelle come lei si perdonano da sole, se proprio devono.

Padre Colton nutre delle serie difficoltà nel comprendere che tutto ha un prezzo soprattutto quando incontra Caroline, la parrocchiana più trasgressiva della propria canonica, oberata nell’animo da una marea di peccati, inudibili per un giovane sacerdote ignaro del potere della passione e della lussuria. Tutto ha un prezzo e lei, bella come il sole, desiderata e strapagata per concedersi agli uomini più potenti e perversi di Annapolis, è pronta a presentareil conto anche a lui.

ESTRATTI

Mi chiamo Adam Lost e sono, ahimè, un sacerdote da non imitare assolutamente. Ho viaggiato senza Dio più e più volte e nemmeno gli anni di punizione che mi sono stati imposti dalla Chiesa sono serviti a placare la mia condotta ribelle e a farmi rinunciare al mio ruolo. Non mi sono piegato né ai prelati più in alto di me, né ai castighi corporali, né alle preghiere di massa durate per giorni. Sono rimasto nel bene, ma soprattutto nel male, me stesso….


Mia sorella Lauren di certo non aveva descritto Padre Adam così come lo vedo io oggi. Dalle sue parole avevo immaginato un prete bello, sì, ma di certo impacciato. Un uomo incapace di trasudare sicurezza da tutti i pori e di sedurre qualsiasi donna sulla faccia della terra presentandosi unicamente con una tonaca informe addosso. Adam Lost, ancora una volta, per l’ennesima dannatissima volta, non è ciò che sembra. Si dimostra borioso e sicuro di sé in ogni gesto e respiro, continuando a proclamarsi come uno dei più fedeli servitori di Dio. Anche se da anni non fa altro che disdegnarlo e offenderlo in ogni modo possibile e immaginabile. Che cosa salti in testa a un uomo dalla personalità così controversa e dell’aspetto così contraddittoriamente provocante non è dato saperlo né a me, né al più bravo psichiatra del pianeta, né al Papa.

Padre Adam in questo preciso momento non sembra affatto un timorato di Dio, ma una bestia frenetica che si spoglia in fretta e in furia dandomi l’impressione di stare per compiere un atto che ha ben poco a che fare con l’amore. Adam, non è per nulla dolce, desidera solo insinuare la sua lingua in ogni parte del mio corpo, giocare con le bretelle del mio reggiseno e divertirsi nel trattarmi alla stregua di una bambola gonfiabile. Non c’è alcun amore nei suoi gesti ma solo il desiderio di usarmi per il proprio piacere. Mi desidera sì, ma stavolta, al contrario del passato, non vuole farmi felice. Me ne rendo conto più che mai quanto lui mi penetra intenzionato a non guardarmi negli occhi nemmeno per errore. L’uomo con cui sto facendo l’amore vuole farmi soffrire e neanche ci prova a farmi giungere all’orgasmo. Semmai me lo nega con tutto se stesso ignorando sia i miei sospiri di piacere che ogni mio gesto d’affetto verso di lui.

Cosa ve ne pare? E’ un duo che pensate possa fare il caso vostro? Fatemi sapere, ovviamente, mi farebbe davvero piacere.
A presto,
Sara ©

RECENSIONE #409 – UNA GIORNATA NERA DI ALDO COSTA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Terminato la scorsa settimana, riesco a portarvi finalmente la recensione di questo volume di cui devo ringraziare la Marsilio Editore per avermi permesso la lettura. Sono sicura che lo troverete interessante, un thriller dai tratti opachi ma che fa il suo dovere e colpisce. Ecco che ve ne parlo:
 
downloadAutore: Aldo Costa
Titolo: Una giornata nera
Pagine: 256
Collana: LUCCIOLE
ISBN: 978-88-297-0514-6
Prezzo: Cartaceo 14,00 euro /EBOOK7,99 euro
Link d’acquisto: https://amzn.to/30ePbko
TramaUna brutta costruzione di cemento in equilibrio su un precipizio appare tra le curve della strada costiera. Sarà un bar? Una trattoria per camionisti? È comunque il primo locale pubblico dopo chilometri di curve percorse sotto il peso di un’afa opprimente. L’uomo e la donna viaggiano da ore sotto il sole implacabile, e sono di pessimo umore per qualcosa che è successo la sera prima. Quella breve vacanza avrebbe dovuto riavvicinarli, ma niente sta andando per il verso giusto. Hanno proprio bisogno di un caffè, così decidono di fermarsi. La breve pausa distensiva si prolunga però oltre ogni possibile previsione, caricandosi di una tensione crescente. L’oste, un personaggio sgradevole e untuoso, li stordisce di chiacchiere e continua a servirgli piatti che loro non hanno ordinato. All’arrivo del conto, esorbitante, l’irritazione dell’uomo raggiunge il culmine. È una catena di eventi che sarebbe possibile spezzare in qualsiasi momento, e che invece si dipana inesorabilmente fino all’attimo in cui tutto collassa, così che una giornata storta come ne possono capitare a chiunque si trasforma in un incubo senza ritorno. 

RECENSIONE

gray rock formation beside body of water during daytimeLa storia ha inizio in vacanza, su una statale piena di tornanti in cui un macchina sfreccia veloce. La coppia in macchina è stanca e avrebbero entrambi voglia di un caffè ma, sulla strada, non sembra esserci molto finché non compare alla vista una locanda. Un baro o una trattoria non importa: i due non sono tentati di fermarsi. Quando alla fine si ritrovano ad entrare nella locanda, è lì che comincia la loro giornata, una vera e propria giornata nera. A partire da quell’oste strano, strampalato che fa tutto tranne quello che gli viene richiesto dai due che vorrebbero solo bere un semplice caffè, nulla di più.
 
Cosa succederà a quella locanda fra le scogliere? Cosa renderà la giornata così nera, tanto da cambiare completamente le loro vite? Quanto questa giornata cambierà le loro vite?
 
 
E’ lei a scegliere il tavolino. Preferisce quello incastonato più a fondo nella veranda; è il più lontano dalla strada, per quanto tre passi possano essere compresi nella definizione di lontano. Dal tavolino e dalla veranda si scorge una porzione di montagna. Il mare è da qualche parte, sotto di loro e quasi non si sente. C’è bonaccia.
 
La copertina è assolutamente in linea con il catalogo Marsilio ed è proprio quella che è riuscita a catturare la mia attenzione portandomi proprio su questo volume. Scoprendo poi la sua trama ho scoperto che il tipo di lettura, faceva proprio il caso mio come tutti quegli amanti di thriller psicologici originali e particolari. E’ la trama a coinvolgere il lettore anche se rivela leggermente troppo e sarebbe stata più utile in maniera più concisa e breve.
 
Il titolo di questa storia è assolutamente azzeccato e ci riporta nel pieno della storia presentandolo proprio così com’è. Una giornata nera sarò quella che coinvolgerà la coppia in vacanza come il lettore che leggerà il libro e si ritroverà a condividere con loro questa esperienza.
 
L’ambientazione è una locanda sulla scogliera e l’epoca è assolutamente moderna, in una giornata come tante altre di una qualsiasi coppia in vacanza.
 
L’uomo appallottola lo scontrino e lo getta nel portacenere. Non era previsto. Tra tutte le opzioni possibili, la donna non aveva messo in conto che lui potesse attuare una rimozione così semplice e drastica. E’ un gesto di totale indifferenza quello di buttare lo scontrino. E’ disprezzo puro.
 
aerial photography of coastal rock with big wavesI personaggi di questa storia sono ben definiti e strutturati in modo dettagliato e preciso, con quel mistero intelligente e meticoloso che nasconde i loro segreti svelandoli a poco a poco, così come dovrebbe essere in una storia di questo tipo.
 
I personaggi non hanno un nome, sono Lei e Lui e il terzo incomodo ovvero l’oste e tutto ciò che accadrà alla locanda in cui si fermeranno. Lui e lei sembrano essere due personaggi molto peculiari ed enigmatici, che nascondono qualcosa che si riveleranno mano a mano che leggeremo questo volume assieme a loro. Ebbene si, perchè ci sono dei segreti che sono più grandi e che, prima o poi, rischiano di venire a galla. Due personaggi che sicuramente lasciano qualcosa al lettore.

Non si sente nessuna voce provenire dall’interno. In un certo senso è un bene: non stanno litigando.Esiste però la possibilità che il locale sia più ampio e profondo di quanto appaia all’esterno.

road during daytimeIl perno centrale di questa storia è proprio questa locanda misteriosa fra le scogliere che da a picco sul mare. Un luogo lontano dal chiasso della città, lungo i tornanti di una strada che conduce chissà dove, in un luogo unico e in cui nessuno dei due – Lei o  Lui – possono immaginare.
 
Lo stile utilizzato è articolato, quasi poetico ma allo stesso tempo fluido che si lascia leggere in brevissimo tempo, una manciata di ore è sufficiente.
 
La peculiarità dell’autore è assolutamente quello di non dare dei nomi ai suoi protagonisti, quasi avesse il terrore di affezionarsi loro. Non so il vero motivo della sua scelta ma è assolutamente originale, la prima volta che personalmente mi capita ed anche molto difficile da gestire, nel complesso. Lei, Lui, l’oste. Tre personaggi su cui ruoterà attorno tutta la storia.
 
Nonostante la parte iniziale della trama (perchè io non le leggo mai tutta se non alla fine del volume per evitare possibili spoilerini di qualsiasi tipo) mi abbia messo delle aspettative diverse riguardo a quanto poi si sia effettivamente presentato, il lato psicologico almeno inizialmente tarda a farsi sentire se non uno dei due personaggi principali che sembra lanciare qualche strana avvisaglia. Infatti avrei preferito che questo lato fosse più incisivo e più determinante.
 
Il finale resta sospeso anche se non risulta del tutto aperto. E’ interessante anche se c’è sempre un velo di sospensione che ci porta a chiederci effettivamente cosa possa essere successo in seguito. Sicuramente un thriller originale per il suo modo di presentarsi, per il suo stile narrativo e per i personaggi a cui non viene dato alcun nome.
 
Si avvicina lentamente al baratro. Quando vede il mare, viene colta dalla nausea. La superficie schiumosa è laggiù in fondo, molto più in basso di quanto credesse. Forse sono cento metri, forse di più. Inspira profondamente per ricacciare indietro il panico, poi volta la testa e cerca di intercettare la direzione dello sguardo di lui per sapere dove cercare. Che cosa o chi, lo sa già.
 
Il libro è un piccolo thriller che ci lascia con il fiato sospeso alla ricerca di qualcosa che renda questo giorno indimenticabile, in tutti i sensi possibili. Una lettura che mi sento di consigliare ai palati fini, che cercano un thriller non tanto incentrato sull’azione quanto sul cambiamento nelle poche ore in cui si incentra.
 
Aldo Costa riesce, con la sua scrittura dettagliata e incalzante, a creare una giornata che ha quasi dell’inverosimile. Una giornata come tante altre che può cambiare persino la vita per quanto può cambiare colore.
 
Il mio voto per questo libro è: 3 balene e mezzo.
 
tre e mezzo
Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

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Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ve ne pare? Fatemi sapere mi raccomando, io vi aspetto ovviamente.
A presto,
Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione in anteprima #409 – FIGLI DI VIRTU’ E VENDETTA DI TOMI ADEYEMI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Ciao a tutti bei lettori! Oggi sono qui per portarvi il secondo libro di una serie parecchio attesa visto che il primo volume lo abbiamo letto nel lontano 2018. Ringrazio tantissimo la casa editrice Rizzoli per averci permesso la lettura e ringrazio Miriam di Me and Books per aver organizzato l’evento che mi consente di portarvelo oggi. TROVATE LA RECENSIONE DEL PRIMO VOLUME QUI. Ve ne parlo subito:

NB: Il volume è il secondo di una trilogia quindi se non avete letto il primo e volete farlo, non leggete quanto sotto perchè qui e lì potrebbero esserci spoiler dovuti inevitabilmente dalla spiegazione della recensione, come la trama stessa che riporta anch’essa spoiler.

downloadTitolo: Figli di Virtù e vendetta
Autore: Tomi Adeyemi
Editore: Rizzoli
Genere: Fantasy
Data di uscita: 9 giugno 2020
Link d’acquisto: https://amzn.to/2YdW9Ue
Trama: Un tempo i magi, dalla pelle d’ebano e i capelli candidi, erano una stirpe venerata nelle lussureggianti terre di Orisha. Ma non appena il loro legame con gli dei si spezzò e la magia scomparve, lo spietato re Saran ne approfittò per trucidarli. Zélie, che non dimentica la notte in cui vide le guardie di palazzo impiccare sua madre a un albero del giardino, ora sente giunto il momento di rivendicare l’eredità degli antenati e di riportare la magia al suo popolo. Conosce i pericoli della sua stupefacente terra, dove si aggirano i leopardi della neve e dove gli spiriti vendicatori sono in agguato nell’acqua, ma fin da bambina esercita l’arte della lotta e della sopravvivenza ed è pronta a guidare la rivolta.

RECENSIONE

Pin on bibliotheque of feels and fanartLa storia ha inizio laddove è terminata la precedente. La magia è tornata a scorrere nelle vene dei maji e delle persone a cui era stato provato con la forza. Il re è stato assassinato, Inan erede al trono sembra morto ucciso dalle mani di una delle due ragazze protagoniste, Zélie ed Amari, così diverse e così unite per una causa comune. Ora resta solo una cosa da fare per rimettere tutto al proprio posto, imporre sul trono la principessa Amari. Ciò che, però, le due non si aspettano è di trovare tutt’altro al loro arrivo.

Cosa mette a repentaglio la vita e il trono? Cosa sta succedendo a Orisha? Cosa dovranno fare Zelie e l’erede al trono Amari? C’è qualcuno che continuerà a dar loro filo da torcere?

Cerco di non pensare a lui. Ma, quando lo faccio, sento il rumore delle maree. Baba era con me la prima volta che le udii. La prima volta che le ho avvertite. Un po’ come il richiamo di una ninnananna che ci allontanava dal sentiero nella foresta, in direzione del mare. La brezza oceanica mi arruffava i capelli ricci sciolti. Tra le foglie rade filtrava qualche raggio di sole.

Children of Virtue and Vengeance (Legacy of Orisha Book 2 ...La trama è ben scritta, ci presenta bene il volume anche se – devo essere sincera – dopo aver letto il primo volume avevo dei dubbi su come questo potesse effettivamente continuare. Devo ammettere che, nonostante tutto, soni rimasta piacevolmente sorpresa.

La copertina è davvero molto bella e sono felice che lo stile di entrambe sia stato mantenuto come l’originale. E’ stata modificata lo stile della scrittura che nell’originale è molto bello e particolareggiato ma posso dire di ritenermi soddisfatta già che la copertina non sia stata cambiata drasticamente diventando qualcosa di improponibile come avviene spesso nell’editoria italiana. Devo dire che ultimamente tutte le case editrici si stanno impegnando e stanno cercando di mantenere lo stile delle originali quindi punto sicuramente a favore, non c’è che dire. Il titolo è tradotto dall’originale e non posso dire che l’accoppiata con la copertina rende giustizia – in qualche modo – all’originale. Quindi double win.

Book Fanartist — My only ship in Children of Blood and Bone.L’ambientazione di questo libro, come per quanto riguarda il volume precedente, è sempre Orisha, un mondo in cui ci sono vari clan, persone con i caratteristici capelli bianchi che portano dentro di loro l’assopita magia che era stata precedentemente repressa. In questa trilogia l’epoca non è specificata anche se ci sono molti tratti caratteristici di tribù, castelli, comunque cose medioevali se così vogliamo dire.

«Non faccio promesse.» «Fa’ semplicemente del tuo meglio.» Poso la mano sulla sua. «Abbiamo sacrificato decisamente troppo per perdere questa battaglia.»

I personaggi di questa storia sono tanti, incontreremo molti volti nuovi ed avremo modo di approfondirne di vecchi. Conosceremo un nuovo lato di Zélie e uno per quanto riguarda Amari, così legate all’inizio da qualcosa che ora sembra addirittura contrapporle. Ci sarà un terzo personaggio che non mi aspettavo di ritrovare – o che forse non ricordavo che si addentrerà nella lettura e prenderà sempre più piede all’interno della lettura migliorando quanto era in precedenza e mostrandosi sicuramente molto di più.

«Cos’è stato del progetto degli dei?» chiedo. «Cos’è stato della promessa di restare sempre al mio fianco?» «Come posso stare al tuo fianco dopo che Baba è morto per dare maggior potere a quella disgraziata di tua madre e ai suoi tîtán?» «È ingiusto.» Mi bruciano le guance per lo schiaffo delle sue parole. Mi guarda torvo, come se fossi un mostro. Come se fossi stata io a scoccare la freccia che ha ucciso suo padre. «Anch’io ho perso qualcuno in questa guerra.» «Dovrei forse piangere per quel bastardo di tuo padre?»

Il perno centrale di questa storia è incentrato sul risentimento, sulla vendetta, sul ritorno completo della magia nel mondo di Orisha pur di riportare a tutti i maji, ciò che gli è stato tolto con la forza. Dopo anni di soppressioni e soprusi, nessuno è disposto a rimanere in silenzio, è ora finalmente di farsi sentire.

Asma Faizal on Twitter: "I AM SO EXCITED FOR CHILDREN OF BLOOD AND ...Lo stile utilizzato dall’autrice è il medesimo del volume  precedente utilizzando la prima persona per tutti i personaggi a cui darà voce.

Per quanto riguarda proprio questo, in primo piano di rilevante importanza troviamo sicuramente Zélie anche se è più particolarmente ferita che altro e sembra risvegliarsi passata la metà del volume. Comunque per quanto l’autrice si impegni, non riesce ancora a piacermi completamente. Amari cerca  Per quanto riguarda Inan, credevo ci fossero dei peggioramenti ma il personaggio sembra aver finalmente aver preso piede rispetto al volume precedente.

Per quanto riguarda la tematica del volume in questione riporta le intenzioni del volume precedente mostrandoci una volta ancora quanto le discriminazioni siano ancora presenti e quanto i protagonisti debbano far valere i propri diritti sia per quanto riguarda il popolo stesso e come parte di esso sia per quanto riguarda la magia.

Una lettura dinamica e avvincente che pagina dopo pagina scorre veloce, ci riempie di azione – a volte anche in maniera eccessiva visto che non sembra esserci un momento di vero e proprio respiro – e che sembra maturare in meglio rispetto al precedente volume.

«Mi dispiace per tutto ciò che la mia famiglia ha fatto» continuo, «ma non permetterti di comportarti come se il mio dolore non fosse autentico. Non sei l’unica ad avere delle cicatrici, Zélie! La mia famiglia ha fatto male a me tanto quanto ne ha fatto a te!» 

Il libro è sicuramente un secondo volume determinante, che si fa sentire esattamente come il volume precedente, anche se personalmente ho preferito il primo. Consiglio la lettura della trilogia agli appassionati di fantasy.

Tomy Adeyemi ci rispedisce nel cuore dei protagonisti permettendoci di sentire e percepire con autenticità le emozioni e i sentimenti dei vari personaggi. Una storia di ribellione in cui un popolo cerca di ottenere con le proprie forze tutto quello che ormai sembrava perduto.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la lettura in anteprima in omaggio

Rimanete sintonizzati e leggete le altre recensioni che trovate sul web proprio oggi. Eccole a voi:

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Cosa ve ne pare? Aspettavate questo secondo volume? Vi aspetto con vostre opinioni.
A presto,
Sara ©

 

COVER REVEAL # – COLLISIONE, LA PRINCIPESSA DEI MONDI #3 DI MONICA BRIZZI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Sono qui per portarvi una nuova uscita che spero possa interessarvi, visto che è in arrivo per noi questa nuova lettura che sono anche io curiosa di intraprendere visto che ho letto i volumi precedenti. Ve ne parlo subito, siete pronti?

Titolo: Collisione – La Principessa dei Mondi #3 
Autore: Monica Brizzi
Genere: romance distopico
Editore: Genesis Publishing 
Uscita: giugno 
Formato: ebook e cartaceo 

Il dolore si era trasformato in collera e rivalsa. La mia mente urlava una sola cosa: vendetta. Vendetta. Vendetta. E lo sputai, come un drago con il fuoco. Sputai ciò che desideravo e che bramavo con una nuova forza. «Se siete stati voi… beh, sto venendo a prendervi.

Sinossi/quarta di copertina:  Maxilimilian Davis Hall e Niristilia Nerol della famiglia Neraides sono due leggende, tuttavia i popoli preferiscono acclamarli come Max, colonnello e capo dei ribelli terrestri, e Niris, principessa e futura regina di Mirika. E nessuno sa cosa il futuro ha in serbo per loro. Il pianeta rosa ha bisogno di una guida, quello blu di risposte. Perché le domande si affollano intorno a H e Mirikantes e le spiegazioni sembrano sempre più confuse e oscure. Nuove città, scoperte sconcertanti, perdite e addii. Tra una rivelazione e l’altra, Max e Niris dovranno cercare di tenere insieme i pezzi dell’universo e di loro stessi. Perché tutto sta per cambiare. E questa volta, sarà per sempre.

LA COPERTINA

Collisione_eBook

La serie è composta da:

La Terra – La Principessa dei Mondi #1
Mirika La Principessa dei Mondi #2
Collisione – La Principessa dei Mondi #3

banner trilogia (1)

L’autrice:

Autrice. Moglie. Mamma. Lettrice. Docente. Adora inventare storie e scriverle. Ha sempre sonno e lo dice con frequenza. Per sopperire alla mancanza di argomenti riguardo a se stessa finisce spesso per parlare di cibo. O del tempo. Oltre che della trilogia La Principessa dei Mondi, è autrice di Ogni singola cosaAmore, libri e piccole follieÈ qui che volevo stare e Innamorarsi ai tempi della crisi.

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere, io vi aspetto come sempre, mi raccomando.

A presto,

Sara ©