REVIEW PARTY: Recensione in anteprima #466 – TWO’MORROW DI BEATRICE SIMONETTI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Nuovo giorno, nuova recensione di un volume tutto da mostrarvi per i suoi pro e i suoi contro. Quando ho saputo dell’uscita di questo nuovo volume, sono subito corsa nel volerlo leggere e ringrazio la Delrai Edizioni per questa grandissima opportunità. Ecco a voi che ve ne parlo:
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Titolo: Two’morrow
Autore: Beatrice Simonetti
Pagine: 289
Data di uscita: 26 novembre 2020
Link d’acquisto: https://amzn.to/3l8frUw
Trama: Boston, 2049. Lowell è un ragazzo al servizio della Terrorism Prevention Unit, più conosciuta come TPU. Il suo compito è quello di anticipare i reati dei soggetti che gli vengono sottoposti dall’unità anticrimine. Lui, infatti, è un anomalo, fa parte di quei pochi esseri umani che, a causa di una mutazione genetica, nascono o sviluppano capacità incredibili. Lowell, tramite il contatto cutaneo, riesce a vedere il futuro di chi lo tocca e a estrapolare il materiale che servirà poi per condannare o assolvere l’imputato. In una lotta continua per ritrovare la stabilità e il rigore, lui capirà che le carte in tavola possono essere sempre rimescolate. È l’incontro con una ragazza qualunque a fargli comprendere questo, Myrtie. Collegiale dall’animo sensibile, molto timida, la giovane è cresciuta senza una madre e con la sola guida di un padre assente, pezzo grosso della TPU e grande nemico degli anomali.

RECENSIONE

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La storia ha inizio il giorno di un grande disastro in cui gli anomali hanno ucciso tantissime persone e Beth, si è ritrovata ad assistere alle trasmissioni televisive di queste barbarie ingiustificate. E’ il 2032 ma oggi, a distanza di tanti anni è Lowell, un giovane anomalo da sempre al servizio della TPU, la Terrorism Prevention Unit, assieme a Beth a sventare attraverso il suo potere efferati e possibili criminali nel prossimo futuro. Lowell non sa cosa vuol dire stare fuori la TPU e può solo sognare cosa possa significare per lui una vita al di fuori. Quando gli viene proposta l’occasione scatena una reazione a catena di eventi che neanche lui si aspetta davvero.

Cosa succederà a Lowell e all’interno della TPU? Cosa scoprirà una volta fuori, quando vede il mondo esterno? Cosa cambierà dopo l’incontro con Myrtie?

Era sempre stata contraria alla sperimentazione sugli anomali. La reputava una pratica barbara e inumana, ma più ripensava a quanto appena visto più si sentiva in linea con il pensiero dell’opinione pubblica: quelli non erano esseri umani. Gli anomali e le persone normali non potevano proprio convivere, le sembrò ormai chiaro.

La trama è chiara, interessante e suscita sicuramente curiosità, molta curiosità. Dalla trama il tutto sembra originale, particolare e moooolto moolto carino. Poi dopo aver letto il volume precedente dell’autrice volevo assolutamente sapere come fosse questo.

La copertina è assolutamente incredibile e sono davvero soddisfatta dell’effetto visivo che essa dona al lettore. E’ leggera ma allo stesso tempo i colori scuri creano un contrasto incredibile. La farfalla, la teoria del caos e i due ragazzi all’ombra di una panchina dimenticata dal mondo. Perfetta e rappresentativa. Il titolo di questa storia è particolare, che sembra quasi dire “Due domani“, due finali, due storie, due personaggi e due strade che si possono percorrere, quella facile e quella reale, vera, forte, per i coraggiosi. Un connubio copertina titolo davvero ben fatto, come molti altri titoli della Delrai che colpiscono l’occhio del lettore ancor prima del cuore.

L’ambientazione è Boston, una città particolare e diversa da come la conosciamo ora o da come ne abbiamo sentito parlare; questo per via dell’epoca in cui questa storia è ambientata e varia dal 2032 in cui accade il fatto che cambierà la storia, cambierà la vita degli esseri umani e degli anomali che convivono con loro, sottomettendoli ad una vita che non credevano possibile.

È dura avere degli affetti. Credo che amare qualcuno sia un’inevitabile, logorante condanna. Quando sei solo non puoi soffrire. Quando non hai nessuno al tuo fianco non puoi perderlo, non puoi vacillare e non hai alcun bisogno di strappare e ricomporre il tuo cuore. Io sono così. Un tutt’uno con me stesso.

I personaggi di questa storia, per quanto sembri, non sono tantissimi ma alla fine – e ovviamente – non è la quantità che fa la qualità. I personaggi sono ben delineati e ben strutturati, coinvolgono e colpiscono. Fra i più vicini ai nostri due punti di vista troviamo Beth e Voltage che fanno anche loro parte della TPU e che scopriremo nel corso della lettura.

Lowell è un’anomalo. Ha un potere non indifferente, difficile da trovare e sempre più raro fra gli anomali. E’ un veggente. Ovvero riesce, tramite il semplice contatto a pelle a vedere il futuro e capire così, se una persona risulterà pericolosa per la società o per le persone che la circondano. Sembra essere una cosa molto bella ma Lowell è sempre stato solo, chiuso in una piccola stanza del TPU vigilato 24h su 24 e si ritrova a soffrire di ansia, di sentirsi solo, da sembrare apatico e poco incline a stare assieme agli altri. Un personaggio emblematico che cambierà e si scioglierà nel corso della storia per via delle scelte che si troverà ad affrontare.

Myrtie è una ragazza semplice, fragile e tremendamente timida. Chiusa in sé stessa, dopo la morte di sua madre ha sperato sempre di riavvicinarsi a suo padre, invano. Il lavoro l’ha portato sempre più distante da lei e lei, a un certo punto, a smesso persino di provarci. Da sempre innamorata di Alan, uno dei ragazzi più disinibiti e carini del corso di teatro, cerca di esporsi seppur risulti quasi sempre imbranata e impacciata. Una ragazza che sboccerà nel corso di questa storia.

«Nonostante l’amarezza, una parte di me ne era felice. Avrei fatto ritorno alla TPU e la mia vita sarebbe tornata alla monotonia di tutti i giorni. Poi ti ho vista seduta su quella panchina e ho mandato all’aria tutti i miei buoni propositi. Mi sono appoggiato a te e ho pensato che fosse bello condividere finalmente pensieri con qualcuno» riprende fiato e distende le braccia lungo i fianchi. «La verità è che in questo mondo grigio almeno tu hai rappresentato una luce. Ci conosciamo a malapena, lo so, eppure mi sembrava di sapere di te da sempre.»

Il perno centrale di questa storia, per quanto si pensi possano sembrare la lotta tra anomali e esseri umani, sembra concentrarsi molto più su Lowell e sulle sue emozioni, su ciò che vuole o quanto meno vorrebbe essere. Sulla vita, sulle cose che cerca di donarci e su quali siano le effettive possibilità che abbiamo.

Lo stile utilizzato, rispetto al suo primo volume sembra leggermente mutato in una direzione più semplice e meno artificiosa, sicuramente scorrevole e fluida, in questo caso in prima persona dal punto di vista dei due personaggi protagonisti.

Il personaggio di Lowell all’inizio si contraddice. Si presenta come un personaggio apatico, dedito al suo lavoro e concentrato su quello che svolge e poi lavorativamente parlando si lascia sopraffare da determinate cose e soffre di tanti problemi. Le problematiche con cui si trova a combattere all’inizio posso ben comprenderle perché le ho passare anche io però non riesco a capire fino a che questo giustifichi il resto. Per il resto resto perplessa se il messaggio della storia passi come una mera e pura differenza anomalo – normale e quindi la storia è quindi l‘epicentro della storia si basi su questo o se l’autrice volesse affrontare molto altro senza riuscirci. In effetti speravo che fosse molto più presente il lato distopico o fantastico, che la società fosse meglio rappresentata, come il mondo fosse composto del tutto e perché, che fossero chiariti tutti i dubbi che si mettono in campo costruendo questo tipo di mondo. Invece non è stato così e ci si è concentrati su tutt’altro. La cosa infatti mi ha spiazzato e mi sono ritrovata a leggere una storia che, sembra essere differente.

Il personaggio di Voltage non si capisce in quale direzione propenda. All’inizio sembra essere un personaggio abbastanza distaccato da ciò che lo circonda. Poi sembra mettere in ridicolo determinate cose e poi si redime. La storia più che essere concentrata su Lowell sembra incentrati su questo personaggio decisamente dalle idee poco chiare e lascia al lettore dei veri e propri punti interrogativi.

La storia è confusa e non aleggia il mistero e la suspance che speravo. Mi spiego. All’interno della storia risulta fin da subito comprensibile che alcuni personaggi erano incastrati con altri, quindi fin qui, la storia non fa trasparire curiosità ma sembra essere abbastanza scontato. Per quanto riguarda la confusione, invece, intendo, come ho detto prima, la storia non lascia molto intendere sul punto di vista della storia e le varie scelte che prendono i personaggi, sicuramente del tutto discutibile.

Il tema che l’autrice voleva utilizzare è percepibile, forte e distinto. Il fatto dell’anomalia come qualsiasi tipo di diversità che possiamo percepire nel nostro tempo, anche se non si esattamente se è quello che l’autrice volesse intendere per questa storia.

La lettura, quindi, è carina ma non ha coinvolto come speravo. Questa volta è un Ni.

«Non dovevi aspettarti grandi cose da lui. Non dovresti mai aspettarti niente dalle persone, in generale.» Le persone sembrano tante cose, talmente tanto infatuate dell’immagine di loro stesse da proiettare le loro idee su chi hanno di fronte. Sono l’illusione più artificiosa che ci sia, l’allucinazione perfetta. «Neanche da te? Non devo aspettarmi niente neanche da te?» mi chiede lei.

Il libro è sicuramente ben scritto, leggero e di piacevole lettura. Dopo Rodion mi aspettavo una storia forte, che colpisse, invece in alcuni punti confonde e non conclude ciò che si sperava. Consiglio a chi cerca una lettura di scoperta di se stessi e di rinascita, di cambiamento.

Beatrice Simonetti ci lascia alle porte di una città divisa in due, in cui nonostante si cerchi di sventare gli attentati e si cerchi di limitare la morte ingiustificata si capisce quanto sia fragile e flebile il futuro. Quanto una piccola cosa possa cambiarne altre e quanto questo irrimediabilmente coinvolga tutto. Da scoprire.

Il mio voto per questo libro: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Leggete le altre recensioni, vi aspettiamo ovviamente:twomorrow


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Cosa ne dite? Pensate possa fare il caso vostro? Fatemi sapere ovviamente!
A presto,
Sara ©

RECENSIONE IN ANTEPRIMA // PREVIEW REVIEW (#465) – THE ADOPTION DI ZIDROU & MONIN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per parlarvi di una graphic novel che è riuscita ad emozionarmi, a toccare delle corde fantastiche e di cui ringrazio sia Netgalley che la Casa editrice Diamond Book per avermi permesso la lettura. E’ un piccolo gioiello che spero verrà portato in Italia. Merita tantissimo. A voi:

81tzdiexlklTitolo: The adoption
Autore: Zidou, Arno Monin
Data di uscita:  
Editore: Diamond Book Distributors
Lingua: INGLESE

Link d’acquisto: https://amzn.to/3kPWlCh (Su Amazon è suddiviso in due volumi separati ma io ho letto la versione integrale comprensiva di entrambi i volumi)
Trama originale: When aging Gabriel’s son and daughter adopts an orphaned girl from Peru, Gabriel doesn’t know what to think of this foreign child who isn’t of his own blood. Besides, he was barely much of a father to his own son… how is he going to take to being a grandfather? The story is made up of moments of sharing between the grandfather and the granddaughter, as well as various interactions around this dilemma with his wife, his lifelong friends, and his own son himself. But when surprise twists complicate matters, true feelings blossom and Life takes on a whole new palette. A comic book filled with love in which we discover this old man gradually becoming a grandfather and allowing himself to be tamed by an absolutely adorable little girl.

Trama tradotta da me: Quando il figlio e la figlia di Gabriel, anziani, adottano una ragazza orfana dal Perù, Gabriel non sa cosa pensare di questa bambina straniera che non è del suo stesso sangue. Inoltre, era a malapena un padre per suo figlio… come pretenderà di essere un nonno? La storia è composta da momenti di condivisione tra il nonno e la nipote, nonché varie interazioni su questo dilemma con sua moglie, i suoi amici di una vita e suo figlio stesso. Ma quando colpi di scena a sorpresa complicano le cose, i veri sentimenti sbocciano e la vita assume una tavolozza completamente nuova. Un fumetto pieno di amore in cui si scopre questo vecchio gradualmente diventando un nonno, lasciandosi conquistare con una bambina assolutamente adorabile.

RECENSIONE

La storia ha inizio in Arequipa, in Perù. Un terremoto di 8.4 in scala Richter ha devastato il paese e il signor Gabriel, un signore ultra settantenne,  lontano miglia e miglia da lì in un altro paese, guarda le notizie non immaginando che a breve conoscerà sua nipote adottiva, arrivata proprio da quella terra devastata. Il suo nome è Quinaia e questa dolce e piccola bimba non sembra andargli a genio, non apprezzando le scelte di suo figlio che si distanziano molto dalle sue. Nonostante quanto detto e sostenuto dall’anziano signore si avvicina molto alla piccola Quinaia riscoprendo valori che credeva perduti e cose che non credeva fossero possibili. Ma anche questo strano equilibrio verrà stravolto prima o poi.

Cosa succederà a Gabriel e alla piccola Quinaia? Di quali consapevolezze si farà carico l’anziano nonno? Cosa avremo modo di scoprire nel corso di questa dolcissima e bellissima lettura?

The Adoption – Magnetic Press

La trama è semplice e spiega velocemente ciò che ci troveremo di fronte. E’ semplice e intuitiva, così come dovrebbe essere per una graphic novel, ovvero non raccontare troppo per non evitare di dire troppo.

La copertina è qualcosa di sensazionale e unico nel suo genere. Mi ha chiamato a sé già solo guardandola. Racchiude molto più di quello che vuole dire e riassume un po’ buona parte di questo volume. E’ una copertina dolcissima, con un nonno che guarda la nipote adottiva con uno sguardo strano, quasi fosse una cosa misteriosa e incomprensibile. Il titolo, da un valore aggiunto alla copertina e rende l’idea di ciò che cerca di comunicare anche se la storia dice molto di più e le tematiche trattate si concentrano non solo sul fatto dell’adozione ma sull’essere nonno, sull’essere una persona e sul riscoprire parte di se stessi. Una connubio indistruttibile a mio parere.

L’ambientazione si divide in due parti e non posso dire quali perché spoilererei parte del volume. Posso dire che inizia a casa del nonno Gabriel e si concentra agli inizi nella città dove lui vive per poi spostarsi per via di vicissitudini legate alla storia; l’epoca è moderna, contemporaneo, ai giorni nostri.

The Adoption – Magnetic Press

I personaggi di questa storia sono diversi anche se quelli assolutamente centrali ed effettivi sono pochi e si contano effettivamente sulle dita di una mano. Trovo incredibile la leggerezza del personaggio di Quinaia ed il cambiamento che subisce colui che si ritrova come nonno acquisito. A fare da sfondo i figli di Gabriel e sua moglie che cerca di dissuaderlo dall’essere così distante da tutto, la comitiva dei Gee Gee, gli amici di Gabriel e l’uomo che andremo a scoprire nella seconda parte del volume.

Gabriel, infatti, è un nonno ormai in pensione e si presenta fin da subito come scorbutico, poco incline all’adozione di questa nipote, restio a veder suo figlio fare un lavoro diverso dal suo e di aver mandato perduta l’attività di famiglia, nella macelleria dove lui lavorava da 50 anni. E’ un uomo che riscopre se stesso all’interno di un legame particolare, davanti agli occhi di una bambina che sembra adorarlo nonostante lui cerca a tutti i costi di mantenerla a distanza. Un personaggio che si scopre pagina dopo pagina, cambiamento dopo cambiamento.

The Adoption' Coming From Magnetic Press This Summer | Hollywood Reporter

Il perno centrale di questo volume non è solo il semplice rapporto nonno – nipote ma anche il cambiamento che tutto questo apporta nell’uomo che si troverà ad affrontare determinate situazioni e determinati scalini che non credeva di avere davanti a sé. Una storia completa e particolare, assolutamente da scoprire.

Lo stile e la grafica proposte e utilizzate in questo volume sono uniche e meravigliose. Si nota il tocco di Zidrou dopo aver letto per Bao Un’estate fa, in cui il tratto distintivo è lo stesso, unico e inimitabile. Queste illutrazioni hanno il suo marchio e si vede a un miglio di distanza. Apprezzo molto il suo tratto, i suoi disegni e i colori utilizzati in questa storia che rendono giustizia alla storia che Monin sembra aver strutturato assieme al disegnatore Zidrou.

La storia sembra essere suddivisa in due parti. Infatti su Amazon (In Italia almeno) ho notato che ci sono due diversi volumi di questa storia raccolti in un unico volume per Netgalley. Sinceramente vi consiglio la lettura di entrambi anche perché altrimenti non saprete mai come andrà a finire. In questa versione non c’è uno stacco a livello grafico ma a livello di storia, non rappresentato e quindi non annunciato ma che si capisce prendendo piede con la storia, che ci spiega cosa succederà. La divisione è repentina ma la storia non perde il messaggio o la validità delle tematiche trattate mantenendosi sullo stessa storia ovviamente.

Le tematiche sono semplici ma allo stesso tempo decise e forti agli occhi del lettore. E’ un viaggio alla scoperta dell’essere nonno ma anche di diverse cose: di ciò che ha sempre valutato in maniera sbagliata, di ciò che non è stato abbastanza e di ciò che vuole essere adesso, fino alla fine dei suoi giorni. La rinascita e le scoperte di un uomo che si era chiuso in un mondo in cui difficilmente lasciava entrare qualcun altro. Ed è proprio l’arrivo della piccola Quinaia a smontare gli equilibri e a permettere al nonno Gabriel di cambiare. Ci saranno anche delle scoperte che mineranno questo rapporto ma tutto colpisce e piace per come viene trattato e sistemato a livello di storia e illustrazioni.

The Adoption – Magnetic Press

Il libro è unico e inimitabile, assolutamente tenera e da leggere. Consiglio a tutti gli amanti delle grapich novel – e di chi legge in inglese con la speranza che venga portato presto in Italia – di leggere questo volume. Consiglio, consiglio, consiglio.

Zidou e Monin scrivono e illustrano una storia di amore, scoperta e  redenzione. Una storia adorabile su tutti i fronti che ho apprezzato tantissimo. Aprite il cuore anche voi alla piccola Quinaia, vi conquisterà.

Il mio voto per questo libro: 5 balene.

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Si ringrazia Netgalley e la casa editrice per la copia omaggio

ENGLISH REVIEW

The story begins in Arequipa, Perù. An 8.4 Richter scale earthquake devastated the country and Mr. Gabriel, a gentleman over seventy, miles and miles away from there in another country, watches the news not imagining that he will soon meet his adopted granddaughter, who came from that very land devastated. Her name is Quinaia and this sweet and little girl does not seem to like him, not appreciating the choices of his son that are far removed from his. Despite what was said and maintained by the elderly gentleman, she is very close to little Quinaia, rediscovering values ​​that she believed lost and things she did not believe were possible. But even this strange balance will be upset sooner or later.

What will happen to Gabriel and little Quinaia? Which awareness will the elderly grandfather take on? What will we be able to discover in the course of this sweet and beautiful reading?

The plot is simple and quickly explains what we will face. It is simple and intuitive, as it should be for a graphic novel, that is, don’t tell too much so as not to avoid saying too much.

The cover is something sensational and one of a kind. He called me to him just by looking at her. It encompasses much more than it means and sums up a good part of this volume. It is a very sweet cover, with a grandfather who looks at his adoptive granddaughter with a strange look, as if it were a mysterious and incomprehensible thing. The title gives an added value to the cover and gives an idea of ​​what it tries to communicate even if the story says much more and the issues dealt with focus not only on the fact of adoption but on being a grandfather, on being a person and about rediscovering a part of themselves. An indestructible combination in my opinion.

The setting is divided into two parts and I can’t say which ones because I would spoil part of the volume. I can say that it starts at the home of grandfather Gabriel and initially focuses on the city where he lives and then moves on through vicissitudes linked to history; the era is modern, contemporary, to the present day.

The characters of this story are different even if those absolutely central and effective are few and can actually be counted on the fingers of one hand. I find it incredible the lightness of Quinaia’s character and the change that the one who finds himself as grandfather undergoes. In the background the children of Gabriel and his wife who tries to dissuade him from being so distant from everything, the group of Gee Gee, Gabriel’s friends and the man that we will discover in the second part of the volume.

Gabriel, in fact, is a grandfather now retired and immediately presents himself as grumpy, not inclined to adopt this granddaughter, reluctant to see his son do a different job from his and to have sent the family business lost, in the butcher shop where he had worked for 50 years. He is a man who rediscovers himself within a particular bond, in front of the eyes of a little girl who seems to adore him despite the fact that he tries at all costs to keep her at a distance. A character who is discovered page after page, change after change.

The central pivot of this volume is not only the simple grandfather-grandson relationship but also the change that all this brings to the man who will face certain situations and certain steps that he did not believe he had in front of him. A complete and particular story, absolutely to be discovered.

The style and graphics proposed and used in this volume are unique and wonderful. You notice the touch of Zidrou after reading for Bao A summer ago, where the distinctive trait is the same, unique and inimitable. These illutrations have his own brand and it shows from a mile away. I really appreciate his stroke, his drawings and the colors used in this story that do justice to the story that Monin seems to have structured together with the illustrator Zidrou.

The story appears to be divided into two parts. In fact on Amazon (In Italy at least) I noticed that there are two different volumes of this story collected in a single volume for Netgalley. I honestly recommend reading both of them also because otherwise you will never know how it will end. In this version there is no detachment on a graphic level but on a story level, not represented and therefore not announced but which can be understood by taking hold with the story, which explains what will happen. The division is sudden but the story does not lose the message or the validity of the issues dealt with, obviously keeping on the same story.

The themes are simple but at the same time decisive and strong in the eyes of the reader. It is a journey of discovery of being a grandfather but also of different things: of what he has always evaluated incorrectly, of what has not been enough and of what he wants to be now, until the end of his days. The rebirth and the discoveries of a man who had closed himself in a world where he hardly let anyone else enter. And it is precisely the arrival of little Quinaia to break the balance and allow grandfather Gabriel to change. There will also be discoveries that will undermine this relationship but everything is striking and pleasing for how it is treated and arranged at the level of story and illustrations.

The book is unique and inimitable, absolutely tender and worth reading. I advise all lovers of graphic novels to read this volume. Advice, advice, advice.

Zidou and Monin write and illustrate a story of love, discovery and redemption. A lovely story on all fronts that I really enjoyed. Open your heart to little Quinaia, she will win you over.

My rating for this book: 5 stars.

**I received this book from Netgalley
and the publisher in exchange
to an Honest reviews**

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Cosa ne dite?

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #463 – GOLFO DI ROBERT WESTALL.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Una storia sicuramente particolare ci regala la Camelozampa che ringrazio per avermi permesso questa lettura. Sicuramente una lettura peculiare e interessante. Ecco che ve ne parlo subito:

GOLFO-cover-web-768x1089Titolo: Golfo
Autore: Robert Westall
Traduttore:  Sara Saorin
Pagine: 155
Data di uscita: 07 novembre 2020
Link d’acquisto:  https://amzn.to/3lUqsdh
TramaFiggis è diverso dai suoi coetanei. Se c’è qualcuno che soffre, anche lontano migliaia di chilometri, Figgis sta male come se accadesse a lui. Quando scoppia la guerra del Golfo, comincia ad avere strani sogni: dice di chiamarsi Latif e di vivere in Iraq. Ma se nella testa di Figgis c’è Latif, allora dov’è andato Figgis? Nel trentennale della Guerra del Golfo, torna in Italia il capolavoro di Robert Westall, più attuale e importante che mai.

RECENSIONE

character hand wallpaperLa storia ha inizio con Tom che racconta la vita prima che arrivasse suo fratello. Un fratello chiamato Andrew, soprannominato dai genitori Andy e da lui Figgis, come l’amico immaginario che aveva quando era più piccolo. Il fratello maggiore, protagonista di questa storia, ci parlerà del piccolo Figgis e delle sue fisse più strane nel corso della sua crescita, fino alla fissazione più grande in cui Latif sembra prendere il posto di Figgis sempre di più e nessuno riesca veramente a capire cosa succeda se non suo fratello Tom seppur non sappia darsi una vera spiegazione. 

Cosa succederà al piccolo Figgis? Tom cercherà di aiutare suo fratello o asseconderà ancor di più tutto ciò che gli sta accadendo? Chi è Latif e cosa è successo a lui, che vive nel pieno della Guerra del Golfo, dal lato di Saddam?

Volevo bene a mio fratello. Fin dal primo momento. Ma gliene volevo abbastanza? L’ho usato. Non si dovrebbe usare chi si ama. Forse quello che gli è successo è stata tutta colpa mia…

La trama di questo volume è leggera e intuitiva, sicuramente chiarisce molto la storia e mette curiosità nei confronti del lettore. Interessante e ben scritta che rende pan per focaccia alla storia. 

La copertina è davvero molto bella e in tema con la linea della Camelozampa e rispetto alle precedenti copertine e all’originale della copertina di Golfo, dell’autore. Le altre sembrano decisamente terribili rispetto a questa edizione e trovo la versione attuale davvero molto carina e inerente a ciò che viene raccontato nel volume in questione. Il titolo è stato semplicemente tradotto dall’originale. Devo ammettere che non avendo letto riferimenti alla breve trama in questione credevo che Golfo si riferisse al nome del protagonista, invece no. E’ assolutamente in riga con la storia trattata, posso assicurarvelo.

L’ambientazione è in una piccola cittadina americana nel periodo della Guerra del Golfo dove Saddam Hussein era a capo dell’Iraq e in televisione giungeva ogni tipo di notizia e si seguiva la cosa con interesse.

Qualche volta, quando eravamo da soli, chiamavo lui “Figgis”. Era un gioco tra noi. Avevo tre anni quando arrivò. I miei genitori temevano che fossi geloso. Ma come potevo essere geloso di lui? Lui era mio, come lo era stato Mister Figgis. Non mi limitavo a rendermi utile, come magari andando a prendere un pannolino nel cassetto per portarlo alla mamma, trascorrevo ore a guardarlo mentre dormiva. Domandandomi cosa avrebbe detto, una volta che avesse imparato a parlare. Dove saremmo andati assieme, una volta che avesse imparato a camminare.

soldier walking on wooden pathway surrounded with barbwire selective focus photographyI personaggi di questa storia sono molto pochi e sono sicuramente ben delineati e ben descritti dal punto di vista in prima persona di Tom, il maggiore della famiglia.

Tom è un ragazzino sveglio e perspicace, anche abbastanza tranquillo. A scuola sembra essere bullizzato e non ha molti amici se non suo fratello, Figgis che spera cresca presto per condividere con lui ogni cosa. Ha molto in comune con suo padre, come lo sport e finisce per svegliarsi ogni volta per dare retta al segreto e alla fissa di suo fratello, assecondandolo sempre di più.

Figgis è un ragazzino molto particolare e riesce a connettersi in modo assolutamente particolare con le persone in difficoltà, con le persone distanti nel mondo e che lo colpiscono particolarmente. Latif è uno di questi. Un ragazzino in guerra in Iraq al servizio di Saddam che lotta per un briciolo di vita che gli è stata rubata ed è stata mesa al servizio della guerra che rischia di farlo morire da un momento all’altro. Due personaggi che impareremo a conoscere una pagina dopo l’altra.

Io però non ero sicuro che si trattasse solo di fantasia o di cose viste in televisione. Perché Figgis mi garantiva che quelle nei suoi sogni erano persone vere, e poi lui non guardava mai quel tipo di programmi.
Non ne aveva bisogno. Inoltre, quello che mi raccontava era così particolareggiato: mi aveva mostrato perfino alcuni dei nodi che
usavano per legare le cose assieme. Ho provato più di una volta a coglierlo in fallo.

Il perno centrale di questa storia è il fratello di Tom, Figgis che ha delle strane fissazioni e sembra connettersi perfettamente al mondo attorno a lui. Le sue strane “Fisse” sembrano connetterlo al resto delle persone che lo circondano, in special modo ad un ragazzo della sua stessa età di nome Latif, che si trova sul fronte, in guerra in Iraq.

Lo stile utilizzato è molto fluido e diretto, intuitivo per qualsiasi tipo di ragazzo ed anche di bambino ma che cela dietro di sé un messaggio molto più profondo di quello che sembra trasparire rispetto alla semplicità del testo, come detto in precedenza, in prima persona dal punto di vista di Tom, il fratello maggiore di Figgis o Andy. Chiamatelo come preferite.

La storia è stata carina ma fin dalle prime “Fisse” o connessioni che avvengono fra Figgis e le altre persone tutto sembra molto confuso. Persino dopo, quando la connessione con Latif sembra essere sempre più prepotente, più forte e tutto assume una connotazione diversa rispetto all’inizio, resta comunque tutto molto confuso. Neanche il dottore che prende le redini della situazione sa dare un nome a ciò che sta accadendo. Perché l’autore non si sofferma su tutto questo? Perché lascia che tutto resti inspiegato dall’inizio alla fine? Questa è stata una cosa che è pesata molto all’interno della lettura e per cui faticavo ad andare avanti. Carina l’idea e la connessione ma la motivazione dietro troppo debole a mio avviso e troppo, davvero troppo labile. Si regge su un filo TROPPO sottile.

L’idea della guerra e delle difficoltà, che tutti siamo esseri umani e che dovremmo essere connessi fra noi, rende la cosa sicuramente interessante e ben strutturata. Infatti sono davvero sbalordita della scelta della storia e di cosa ne esce fuori tutto sommato.

L’abuso però che Tom fa dall’inizio alla fine del volume della connessione di suo fratello mi ha alquanto disturbata. Invece di aiutare suo fratello finisce per incuriosirsi lui continuando a sottoporlo a stress continuo. Ho trovato, infatti, questo messaggio tremendamente sbagliato e quando cerca di redimersi sembra essere difficile recuperare ciò che è successo. Per giustificare il tutto poi sopraggiunge il finale che non ho trovato per nulla corretto nei confronti del piccolo Figgis.

C’è un filo anche di razzismo all’interno del volume come tematica trattata ma lasciata parecchio fine a sé stessa. Infatti si capisce la posizione che prende Tom rispetto al resto ma tutto resta così, non muta niente, anzi resta fin troppo leggero nonostante suo padre reputi anche lui che gli iraqeni debbano essere sconfitti. Non prende posizione Tom e ne dice quattro a suo padre. Se ne sta in silenzio a guardare.

Per essere di vecchia data questo volume però mi sento di giustificarlo da queste tematiche sociali che attualmente sono più trattate che in precedenza. Ma non mi sento comunque di farlo del tutto e su tutto.

Non so perché ci andai tanto pesante con Figgis in quel nostro gioco notturno. Forse in un certo senso lo invidiavo. Figgis il visionario, perso in un mondo tutto suo. Figgis, che non si annoiava mai in compagnia
di se stesso, con i suoi pensieri. Io invece ho sempre avuto bisogno degli amici. Se una sera vengo lasciato da solo, apro il frigo e mi rimpinzo di schifezze, accendo la televisione e mi riempio la testa di altre schifezze e alla fine vado a letto di pessimo umore. Ho bisogno che succedano cose, ho bisogno che ci sia dell’azione. Penso che questa storia di Latif fosse come avere un giocattolo nuovo e ne approfittavo il più possibile, una notte dopo l’altra. Figgis stava solo fingendo?

Il libro è sicuramente particolare ma lo consiglio più ad un ragazzo più grande che comprende il messaggio che cela questo volume rispetto ad un bambino che non può capire completamente la storia e ciò che vuole comunicare l’autore in queste pagine. Anche agli adulti perché no.

Robert Westall connette due bambini lontani chilometri, di due fazioni che si combattono mettendo a repentaglio la mente di uno per permettere all’altro e a chi lo circonda di scoprire la brutalità del mondo e di quanto sia dura vivere la guerra e chi la vive per un ideale personale. Siete pronti a connettervi anche voi con Latif?

Il mio voto per questo libro: 3 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne dite? Fatemi sapere che ne pensate! Sono curiosa di vostre opinioni ovviamente.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE IN ANTEPRIMA #462 – CHESIRE CROSSING DI ANDY WEIR E SARAH ANDERSON.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Sono qui per portarvi una bella e nuova lettura di cui ringrazio la Mondadori Oscar Vault per l’opportunità. Non mi aspettavo davvero niente di simile, un universo in cui tre ragazze di tre grandi capolavori letterari si ritrovano assieme in un mix divertente e diverso dal solito. A voi: 

51ztgbo7n4lTitolo: Chesire Crossing
Autore: Andy Weir & Sarah Anderson
Pagine: 131
Data di uscita: 17 novembre 2020
Link d’acquisto: https://amzn.to/3pIymsz
TramaSono passati anni da quando Alice, Dorothy e Wendy hanno compiuto i loro favolosi viaggi nel Paese delle Meraviglie, a Oz e sull’Isola-che-non-c’è. Ora eccole qui, ormai adolescenti, a Cheshire Crossing: una scuola molto speciale dove impareranno a gestire le loro straordinarie esperienze e il loro dono di attraversare mondi magici. Ma proprio non sanno starsene buone buone sedute al banco, e iniziano di nuovo ad attraversare le dimensioni, lasciandosi dietro una scia di caos completo. E se fosse solo un po’ di confusione il problema, poco male. Il fatto è che, senza volerlo, fanno incontrare la malvagia Strega dell’Ovest e Capitan Uncino, unito ora in una coppia davvero diabolica. Per fermarli le tre ragazze dovranno fare ricorso a tutti i loro poteri e mettere insieme una squadra di improbabili alleati da tutto il multiverso! Cheshire Crossing è un viaggio vertiginoso, divertentissimo e sconfinato attraverso i classici della letteratura e i loro mondi fantastici come non avete mai osato immaginarli.

RECENSIONE

La storia ha inizio con Alice addormentata in un campo dove suo padre l’ha ritrovata, nel 1904 e dopo anni in varie strutture psichiatriche, finisce a Cheshire Crossing dove pensa di essere trattata come negli altri posti in cui è stata in precedenza. Quello che non sa è che in quella struttura stanno per arrivare altre due ragazze molto simili che sono andate in mondi fantastici e pericolosi, proprio come il suo. Dorothy de Il mago di Oz, Alice di Alice nel Paese delle Meraviglie e Wendy di Peter Pan, si uniscono in una versione adattata diversa dal solito, in un mix di magia, divertimento e pericolo.

Cosa succederà alle tre giovani protagoniste? Cosa succederà loro in questo viaggio fantastico e pericoloso? Cosa scopriranno e cosa dovranno combattere? 

Sarah Andersen on Twitter: "Some people have been asking about whether Cheshire  Crossing will be coming back. The answer: yes, and we're hard at work.…  https://t.co/sfjZvJxfaS"

La trama di questo volume è semplice, dolce e invita alla lettura immediatamente. Devo dire che ero piuttosto curiosa della lettura più che altro perché sapevo che era una graphic novel e che c’erano in ballo diverse protagonisti di grandi classici e che hanno viaggiato in posti particolari e magici. Sicuramente una lettura che incuriosisce anche i meno curiosi.

La copertina è stata utilizzata quella nella stessa versione originale. E’ particolare e ricorda molto i libri dei classici, almeno per quanto riguarda i colori utilizzati. Nel disegno vediamo le tre protagoniste principali di quest’avventura che, nonostante sembrino diverse da come le ricordiamo, le troveremo davvero agguerrite. Il titolo è, anche qui, come l’originale e non modificato riportando semplicemente il nome della struttura dove le ragazze si troveranno assieme.

L’ambientazione è il Cheshire Crossing, una scuola speciale dove le ragazze saranno studiate per questi poteri e finalmente vengono credute in qualche modo. L’epoca si adatta in qualche modo a quando sono strutturate le storie originali.

Cheshire Crossing: Amazon.it: Weir, Andy, Andersen, Sarah: Libri in altre  lingue

I personaggi di questa storia, come vi ho già preannunciato sono le tre protagoniste dei tre grandi classici. Un trio di personaggi particolari, con un crossing di anche altri mix di personaggi dove troveremo anche Mary Poppins e via discorrendo, che non sto qui a dirvi perchè dovrete scoprirlo.

Alice è in versione sicuramente molto diversa da come la conosciamo nel grande classico di Caroll, che comunque non dispiace. E’ puntigliosa, spocchiosa e irriverente. Non ha peli sulla lingua, senza filtri ma è comunque coraggiosa e pronta a tutto per salvare se stessa e chi le sta a cuore anche se sembra non darlo a vedere.

Wendy è totalmente diversa da come la ricordavamo. Capello corto, forte e determinata, con i pantaloni che a quell’epoca per una donna erano davvero difficili da immaginare. E’ forte, coraggiosa e non teme il giudizio delle altre.

Dorothy è la più similare all’originale seppur le sue scarpette sono argentate e non rosse (o almeno così io ricordo ma non ho letto Il mago di Oz quindi mi perdonerete se dico un’eresia). E’ una ragazzina tenace ma anche con la testa sulle spalle che cerca di fare di tutto pur di non tornare ad Oz e cercare di salvaguardare la vita delle altre coinquiline.

Sarah Andersen on Twitter: "Cheshire Crossing, a story coming to @tapas_app  written by @andyweirauthor illustrated by me and colored by @phalluson  coming soon!… https://t.co/AKAbNaBTwh"

Il perno centrale, per l’appunto, è il Cheshire Crossing, il luogo dove le ragazze si ritroveranno assieme, con ciò che le unisce e ciò che le permette di spostarsi da un luogo magico all’altro.

Se vi aspettate la Alice, Wendy e Dorothy dei grandi classici dimenticatele immediatamente. Ho letto tante e diverse opinioni riguardo il volume in questione e ammetto che ci sono cose, specialmente una/due che non mi sono piaciuti per niente. Ma nonostante questo, non giudico la scelta del cambio di capigliatura ad Alice o all’utilizzo dei pantaloni per Wendy o per il semplice fatto che la strega del mago di Oz non fosse brutta. Ci sono stati dei cambi repentini e credo che la scelta sia stata voluta, non casuale. Se l’autore avesse voluto riprendere per fila e per segno tutte le cose dei tre classici avrebbe fatto un semplice mix a fumetti delle tre storie e basta.

Per quanto riguarda lo stile e la grafica, quindi, potete reputarli assolutamente lontani dal quadro dei vecchi classici ma si discosta completamente su entrambi i fronti. Questo non lo vedo per forza un male, anzi, credo sia ottimale per un punto di vista diverso e originale di questi tre personaggi e di queste storie.

Ho trovato potente, invece, il mix che l’autore e l’illustratrice sono riusciti a creare. Ci sono delle differenze – assolutamente vero e sono evidenti – ci sono anche dei termini di cui sono rimasta perplessa e che avrei preferito fossero posti in modo diverso ma probabilmente tratta anche l’originale, non riguarda solo la traduzioni. 

Non ho apprezzato due semplici fatti. In primis, quello di Peter Pan che sembra voler soddisfare ad ogni costo dei desideri sessuali. Questa è sicuramente la cosa più disagiata di questa storia e di questo volume in generale. Avrei evitato se fossi stato l’autore di mettere un fattore simile. In seconda battuta quello di reputare le ragazze – dopo essere state vittime di abusi in diverse strutture, di essere dichiarate pazze e quant’altro di entrare a far parte di un’altra struttura in cui si sentono prigioniere e solo alla fine a casa o se così possono veramente chiamarla. 

Nonostante questo che ho appena enunciato, ho apprezzato molto la semplicità della lettura e il fatto che tutto fosse così leggero, semplice, dolce e ricco di azione e avventura. Ci porta in tre mondi in contemporanea dove si segue ogni spostamento rincorrendo i personaggi da un posto all’altro sperando che tutto si sistemi. Una lettura entusiasmante.

Cheshire Crossing by Andy Weir

Il libro è una lettura particolare e divertente. Consiglio a chi ha amato questi grandi classici ma che allo stesso tempo sa che si trova di fronte una lettura assolutamente leggera, frivola che mixa diverse cose e regala un momento di semplicità o comunque che si ha la consapevolezza che sia qualcosa di completamente frivolo.

Andy Weir e Sarah Anderson creano un crossing over tra diversi libri, diverse storie mescolando fra loro varie cose e inventandone di nuove, cambiando particolari frullando tutto in un mix particolare e unico, assolutamente originale.

Il mio voto per questo libro: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne pensate di questa graphic novel? Fatemi sapere mi raccomando, io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #181 – BELLA E PERDUTA PATRIA DI MARCO CALONI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Ecco un altro autore a cui sicuramente farà piacere avere una recensione su Amazon se mai decidereste di leggerlo. Vi lascio uno storico che spero possa incuriosire quanti più possibile di voi. Ecco a voi:

Bella e perduta Patria: Storia e Memorie di Marco Montanari 1845-1945 di [Marco Caloni]Titolo: Bella e perduta Patria
Sottotitolo: STORIA E MEMORIE DI MARCO MONTANARI 1845 – 1945
Autore: Marco Caloni
Pagine: 324
Prezzo: Gratis per KU e 4,99 euro normale.
Data di uscita: 28 SETTEMBRE 2020
Link d’acquisto: https://amzn.to/33vEsU0
Sinossi: Marco Montanari nasce a Roma il 25 aprile del 1845 e si affaccia alla vita assieme all’idea di libertà e di Patria che da nord a sud infiamma i cuori di un popolo diviso che sogna l’unità per la quale combatterà tenacemente. In giovane età incontra il Generale Garibaldi, questo evento segnerà tutta la sua esistenza, nella quale egli seguirà l’eroe del Risorgimento per cui nutre una autentica venerazione e lo affiancherà nelle imprese più significative che hanno fatto la storia del nostro Paese. In questo diario Marco racconta le difficili tappe dell’unità nazionale e i passi che l’Italia ha mosso verso il proprio consolidamento. Il racconto di cento anni vissuti in prima linea con ardore ed entusiasmo, il cui puntuale resoconto è arricchito da vicende personali altrettanto turbolente e avventurose. Pagine ricche di passione in tempi irripetibili di grandi utopie, scritte col sangue dei patrioti e destinate al Mito. Un romanzo in cui esultare ed esaltarsi, in cui riflettersi e su cui riflettere per non dimenticare ciò che siamo chiamati ad essere sulla scia di un sogno che ha radici lontane.

BIOGRAFIA DELL’AUTORE:

Marco Caloni è nato a Roma il 17 luglio 1963, dove ha sempre vissuto. Sin da piccolo appassionato di storia e della propria città, per poi rimanere attratto in età adolescenziale dall’epopea del selvaggio west che ne ha condizionato l’indole. Ha dedicato poi i suoi interessi alle vicende dell’Ottocento europeo, rimanendo affascinato dagli eventi costitutivi
dello Stato italiano e della sua identità nazionale che andava delineandosi in quegli anni. Ha trovato, a suo modo di vedere, la chiave di lettura dei mali endemici del nostro Paese e ha provato a spiegarli, scavando nel passato in “Bella e perduta Patria”.


Cosa ve ne pare? Fatemi sapere, mi raccomando! Io vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #176 – WELCOME TO NEW HEAVEN 1 DI SAMANTA PARMA E RAFFAELLA V. POGGI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io sto bene, anche settembre è passato e non vedo l’ora che natale sia alle porte per avere un’altra settimana di ferie. Sono qui per lasciarvi una nuova segnalazione interessante.

Welcome to New Heaven #1 eBook: P., Samy, V. Poggi, Raffaella,  @originalGraphicStella: Amazon.it: Kindle StoreTitolo: Welcome to New Heaven #1
Serie: New Heaven
Genere: Rosa/Music
Autrici: Samantha Parma & Raffaella V. Poggi / Raffaela VoloNero 
Pagine: 381
Prezzo: 0.99 oppure gratis su Kindle Unlimited
TRAMA:
Benvenuti a New Heaven!
Intrighi, passioni e segreti vi attendono nel regno della musica country
New Heaven è la città dei sogni che diventano musica e successo, dove si intrecciano vite, si consumano desideri, si nascondono i peccati.
Una famiglia potente, gli Horner, che controlla vite e successi. Una casa discografica, la Heaven Records, ribalta esclusiva per chi è disposto a rischiare. Venite a New Heaven a conoscere Amalia e i suoi sogni infranti, Big e la passione per le belle donne, Jeb e i suoi segreti.
Oppure Bear, l’orso che, svegliato dal letargo, riprende in mano la chitarra e la sua stessa vita per far vibrare il corpo e l’anima di colei che non resisterà alla sua seduzione, né ai graffi delle zampate che la lacereranno dentro.
Venite a conoscere Mark, che saprà far vibrare le corde del cuore, e Toni, folle e istintiva, che porterà a termine la sua “vendetta”.
E anche Jolene, sola e misteriosa Jolene…
Una città magica, tanti personaggi e storie che si intrecciano, alcune finiscono, altre iniziano, happy ending o addii improvvisi e laceranti che lasceranno segni indelebili sul cuore.
Ma le cose stanno per cambiare: il vento è girato e porta con sé una nuova musica.
New Heaven, peccati in Paradiso
Welcome to New Heaven è il primo volume della dilogia New Heaven, la pubblicazione del secondo volume è prevista per settembre 2020


Cosa ne pensate? Pensate che possa piacervi? Fatemi sapere ovviamente. Io vi aspetto come sempre.
A presto,
Sara ©

PROSSIMAMENTE PER FAZI EDITORE, CAMELOZAMPA, DEA PLANETA, NEWTON COMPTON, DELRAI EDIZIONI E ALWAYS PUBLISHING.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io sono qui per portarvi una nuova serie di uscite per le nostre case editrici. Sto bene e sempre più piena di libri da leggere visti gli eventi in arrivo che ci aspettano. Siete pronti a scoprire un’altra serie di volumi in uscita? Eccoli per voi.

ALWAYS PUBLISHING

PRESENTAZIONE: Un amore da principianti | Vanitiromance BookTitolo: Un amore da principianti
Autore: Sarina Bowen
Genere: Sport romance
Pagine: 328
Data di uscita: 24 settembre 2020
Prezzo cartaceo: € 13.90 / Prezzo ebook: € 4.99
Traduzione: Serena Tardioli
Trama: Al liceo erano la coppia di fidanzatini perfetti… fino a che lei non lo ha piantato in asso. Leo Trevi, giocatore di hockey sul ghiaccio agli esordi, ha trascorso gli ultimi sei anni a rincorrere due soli obiettivi: superare il ricordo della ragazza che gli ha spezzato il cuore e sfondare nell’hockey professionistico. Tutto il suo duro lavoro finalmente è culminato in un’opportunità da sogno, un ruolo nei Brookyln Bruisers – la nuovissima e acclamata squadra di Hockey di Brookyln. Il primo giorno in squadra con i Bruisers, però Leo riceve una bella batosta su tutti i fronti: prima c’è l’incontro col suo nuovo coach, che sembra ribollire di rancore nei suoi confronti e, non da ultimo, lo scontro con l’affascinante ma gelida pubblicista dei Bruisers… niente di meno che la  sua ex: Georgia Worthington. Dire addio a Leo è stata una delle prove più difficili che Georgia abbia mai dovuto affrontare, e salutare il ritorno di lui, così di punto in bianco, nella sua vita non è poi tanto più semplice. Georgia è comunque determinata a gestire questa spinosa situazione su un piano strettamente professionale, anche perché ha una promozione da assicurarsi nel team dei Bruisers. Ma quando un microfono lasciato acceso per sbaglio cattura una dichiarazione d’amore di Leo solo per lei, dopo tutti quegli anni, allora la situazione scivolerà di nuovo sul personale e molto, molto in fretta: perché la dolcezza di Leo potrà non essere cambiata, ma lui sì. E adesso è determinato a riavere Georgia accanto a sé.


SALANI

Autore: Marco ALVERÀ
Titolo: ZHERO -Il segreto dell’acqua
Pagine: 270
Prezzo: 12,90 €
Da metà settembre in libreria
Trama: Venezia. In una notte di luna piena i membri di una società
segreta si riuniscono in un antico palazzo. Qualche calle più in là, Bepi Galvano, luminare della fisica, sta per festeggiare ottant’anni. Per celebrare la ricorrenza i suoi vicini, tre brillanti ragazzini, stanno organizzando una grande festa. Nella notte, però, il professore scompare in circostanze tutte
da chiarire. Forse nell’enigma della sua sparizione è coinvolta proprio quella misteriosa associazione, la Lunar Society? In una Venezia labirintica, tre giovani protagonisti stanno per affrontare una corsa contro il tempo. Il futuro dell’umanità potrebbe essere riposto proprio nell’ultima invenzione del professore, un’incredibile macchina per  produrre energia verde a partire dall’acqua. Ora tocca ai ragazzi di Bepi raccogliere la sua eredità e impedire che il buio cali per sempre sul mondo che conosciamo.


DELRAI EDIZIONI

Anteprima - "Da me a noi due" di Alexandra Weis, uscirà il 17 settembre! |  Il Mondo di SimiSTitolo: Da me a noi due
Data di uscita: 17 settembre 2020
Autore: Alexandrea Weis
Prezzo ebook: 4,99 euro
Prezzo cartaceo: 12,00
Pagine: 270
Genere: rosa contemporaneo, narrativa
Trama: 
Non devi respingere l’amore per paura, altrimenti non potrai mai scoprire se si trasformerà in un’avventura meravigliosa. L’amore è come credere a qualcosa, a Dio, ad Allah, non ha importanza. Devi crederci prima di trovare la fede, allo stesso modo devi credere nell’amore, prima di trovarlo. Dopo un divorzio che l’ha profondamente ferita, Rayne decide di dedicarsi alla sua grande passione, i cavalli, per dimenticare l’ex marito. Promette a se stessa di non farsi più affascinare dalla falsità di complimenti inutili e di sorrisi maliziosi ed è determinata a riprendere le redini della sua vita. Ma i suoi propositi vanno in fumo quando alle scuderie Southland arriva il nuovo maestro di equitazione, Trent Newbury. Affascinato da Rayne, l’uomo tenterà in ogni modo di guadagnarsi la sua fiducia, ma quando sembra che tra loro stia nascendo un sentimento profondo, accade l’impensabile, e Rayne si ritrova al punto di partenza. Trent riuscirà a conquistarla oppure vincerà la diffidenza?


CAMELOZAMPA

Titolo: Medelief. Un cervello di maccheroni
Illustratore: Marta Baroni
Autore: Guus Kuijer
Collana: I peli di gatto
Pagine: 176
Data di uscita: 24 settembre 2020
Trama: La banda di Tom e quella di Eddie lo Svitato sono in guerra. Tra agguati, battaglie e spedizioni segrete, Madelief dimostra ben presto il suo coraggio. Eppure, a volte le capita di sentirsi un po’ strana: possibile che sia innamorata? Dall’autore vincitore dell’Astrid Lindgren Memorial Award.


DEA PLANETA

Titolo: Henola Holmes – Il caso del marchese scomparso
Autore: Nancy SPRINGER
Pagine: 224
Data di uscita: 22 settembre 2020
TramaLo sapevate che Sherkock Holmes ha una sorella? Si chiama Enola Holmes, ma i suoi fratelli maggiori non parlano volentieri di lei: la considerano una seccatura. Solo sua madre la capisce dal vero. Almeno fino al giorno in cui la donna non scompare. I fratelli Holmes sono convinti che se ne sia andata di sua volontà – sicuramente non sopportava più i capricci della figlia adolescente. Ma Enola sa che non è così. E dunque, escluso l’impossibile, ciò che resta per quanto improbabile deve essere la verità: la donna è stata rapita. Mentre Sherlock e Mycroft, ignari della cosa, architettano di spedire la sorella in una scuola privata per non doversi occupare di lei, Enola pianifica la sua evasione dal collegio. Il suo obiettivo ora è ritrovare la madre.


Ti sento di Valentina TorchiaTitolo: Ti sento
Autore: Valentina Torchia
Pubblicato: Ottobre 2020 
Genere: Young Adult
Pagine: 272
ISBN / EAN: 9788851182717
In libreria dal 13 ottobre
Trama
: Edoardo ha sedici anni, è carismatico, bello, atletico e… non può provare dolore. Un supereroe, come si definisce lui. Un ragazzo delicato su cui vegliare costantemente, come lo definiscono i genitori. Edoardo ha in effetti una rarissima malattia chiamata cipa, che comporta l’insensibilità congenita al dolore. Non ha mai sentito male al mignolo del piede urtando un mobile, o il bruciore di una pentola troppo calda sulla mano, o il freddo pungente degli inverni più rigidi sulla pelle. Non ha mai sentito niente. E questa cosa a Edoardo piace da morire, lo fa sentire speciale. Per questo quando Aurora, la migliore amica della sua ex fidanzata, gli tira un pugno in faccia, Edoardo per la prima volta lo sente, e rimane sconvolto. Edoardo prova dolore. È una sensazione incredibile, la sensazione di essere vivi. E ne vuole ancora. Ma è anche una sensazione spaventosa ed Edoardo non sa che cosa pensare. Sta guarendo? Sta morendo? E chi è questa Aurora? Forse per questa volta sarà lui a inseguire una ragazza…


NEWTON COMPTON

Anteprima: In uscita il 24 settembre "La piccola libreria di campagna" di  Rachael Lucas, Newton Compton - La bottega dei libriTitolo: La piccola libreria di campagna
Autori: Rachael Lucas
ISBN: 9788822744630
Collana: Anagramma n. 925
Pagine: 352
Prezzo: € 9,90
Trama: Lucy ha appena trovato un cottage da sogno per una vacanza indimenticabile. Tutto quello che deve fare è tenere d’occhio Bunty, la sua vicina di casa ultranovantenne estremamente vivace… In compagnia del suo cagnolino, Hamish, Lucy ha in programma di rilassarsi e di immergersi nelle incredibili storie delle donne che hanno vissuto nel vicino Bletchley Park. Ma gli abitanti del paesino di Little Maudley hanno altre idee, e Lucy si trova improvvisamente trascinata nell’iniziativa volta a trasformare una cabina telefonica fatiscente in una biblioteca gestita da volontari. Farà presto amicizia con Sam, che progetta case sugli alberi, e pian piano si lascerà conquistare dal fascino della vita di campagna. Ma nel corso del suo soggiorno scoprirà anche un segreto rimasto celato per decenni: qual è il legame speciale che unisce l’arzilla Bunty a Bletchley?


FAZI EDITORE

Il gioiello della corona - Paul Scott - Recensione libroAutore: Paul Scott
Titolo: Il gioiello della corona
Collana: Le strade
Pagine: 584
Prezzo in libreria: € 20 / Prezzo E-Book: € 9.99
Data Pubblicazione: 17-09-2020
Traduzione di Stefano Bortolussi
Trama
: India, 1942. La seconda guerra mondiale ha mostrato che l’Impero britannico non è invincibile: la frattura con l’India – il gioiello della corona imperiale – si sta facendo sempre più profonda e pericolosa, mentre gli indipendentisti ingrossano le loro fila. In questo clima carico di tensioni e contraddizioni vive la giovane inglese Daphne Manners, che si è da poco trasferita nella cittadina di Mayapore. Qui ha conosciuto il bellissimo Hari Kumar, ragazzo intelligente e colto che come lei è nato e cresciuto in Inghilterra, ma è indiano; per questo, i due sono costretti a tener segreto il loro amore. Una notte, dopo un incontro appassionato con Hari nei giardini di Bibighar, Daphne viene sorpresa da un gruppo di uomini e violentata: per la polizia, guidata dal sovrintendente Merrick, questa è l’occasione ideale per stringere il pugno di ferro sulla popolazione locale. A partire dalla missionaria Miss Crane, insegnante da sempre vicina alla causa indiana che si trova spiazzata e incapace di agire di fronte all’aggressività degli scontri, tutti i membri della comunità di Mayapore dovranno fare i conti con questo e altri crimini violenti.


Cosa ve ne pare? Siete pronti per tutte queste uscite? C’è qualcosa che vi incuriosisce? Fatemi sapere!

A presto,

Sara ©

A PROPOSITO DI: DESCENDER V.2 LUNA MECCANICA DI DUSTIN NHUYEN E JEFF LEMIRE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Torno con il secondo appuntamento con A proposito di… e continuo con il volume due della serie fantascientifica di libri illustrati da due grandi menti. Un libro che prospetta tante novità rispetto al primo volume e che vi stupirà. Una serie che fino ad ora mi sento di consigliare e di cui vi porto un nuovo approfondimento. A voi:

Titolo: Descender v.2 – Luna Meccanica
Autore: Dustin Nhuyen e Jeff Lemire
ISBN: 
978-88-6543-532-8

Autori: Dustin Nguyen, Jeff Lemire
Colore o B/N: Colore
Edizione: Regular
Genere: Fantapocalisse e fiducia
Pagine: 120
Link d’acquisto: https://amzn.to/3hsTAFa
Trama: Un robot bambino che cerca di sopravvivere in un universo in cui tutti gli androidi sono stati messi fuorilegge e vengono braccati da cacciatori di taglie. Una emozionante odissea fantascientifica che mette l’umanità contro le macchine. Una space-opera realizzata dai creatori di Trillium, Sweet Tooth e Little Gotham.

Per questo secondo volume voglio parlarvi del personaggio principale che ci accompagnerà nel corso di questi volumi.

TIM 21

Tim-21 - Descender (Dustin Nguyen), in Geoff Kidwell's Dustin Nguyen Comic  Art Gallery RoomTim-21 è un robot da compagnia di Classe A creato dal Dr. Jin Quon anche se non da una sua vera e propria idea. E’ stato originariamente progettato per aiutare, per compagnia e assistenza agli umani e alla famiglia a cui viene assegnato. 

Tim-21 era stato costruito e affidato alla famiglia Tavers, composta dalla mamma e dal figlio Andy della colonia locale di Dirishu. Sin da subito Andy crea un forte legame con Tim-21 tanto da considerarlo quasi un vero e proprio fratello.

Tim-21 nonostante sia stato progettato per tutto quello che è stato elencato, dimostra delle abilità molto diverse dagli altri robot. Sa e riesce quasi a provare emozioni umane e sostiene di riuscire a sognare. Infatti, una sera vuole essere spento dalla famiglia Tavers perché vorrebbe provare a sognare e quella notte succede l’inverosimile, la colonia viene attaccata dai Mietitori, e Tim-21 rimane tale per i prossimi 10 anni.

E quando si risveglia la prima cosa è ritrovare Andy e sperare che lui sia ancora vivo. Un personaggio che sembra essere abbastanza ingenuo, tenero e a cui il lettore tende a legarsi molto facilmente perché sembra molto più un bambino di un robot. Ho l’impressione che questo piccolo e apparentemente dolce e docile robot nasconda delle belle sorprese che non tarderanno ad arrivare.

E voi, siete curiosi di scoprirlo? 

BAO Publishing presenta Descender vol. 4: Meccaniche Orbitali, di Lemire e  Nguyen | Fumetti - BadTaste.it


Cosa ve ne pare del personaggio principale di questa serie? Nel prossimo appuntamento vi parlerò dei personaggi secondari e molto molto altro per ogni volume che leggerò. Spero vi interessi.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #434 – LA GIUSTA MEZURA DI FLAVIA BIONDI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per portarvi una recensione che spero possa interessarvi. Prima di una serie di letture estive, La giusta Mezura edita Bao Publishing apre un quadro importante e pone delle domande giuste e su cui far riflettere. Ve ne parlo subito:

91wkieiclflTitolo: La giusta mezura
Autore: Flavia Biondi
Casa editrice: Bao publishing
Data di uscita: novembre 2017
Pagine: 160 pagine
Prezzo: 19,00€
ISBN: 978-88-6543-929-6
Link d’acquisto: https://amzn.to/31WSuwZ
Trama: Manuel e Mia vivono insieme, a Bologna, in una casa così affollata che c’è perfino un coinquilino che non hanno mai visto in faccia. Mia ha quasi trent’anni, un lavoro che odia e la voglia profonda di mordere la vita prima che sia troppo tardi, prima di diventare irrimediabilmente grande. Manuel sta pubblicando online i capitoli di un romanzo sull’Amor cortese che spera che un giorno possa piacere a un editore. Mia e Manuel sono infelici. Non sanno guardare in faccia il vuoto che si è creato tra loro. Si stanno perdendo, anche se si amano. Devono trovare la giusta mezura.

RECENSIONE

La storia ha inizio un giorno come tanti altri per Mia, una giovane di Bologna che vive assieme al suo fidanzato Manuel e a degli amici coinquilini per risparmiare qualche soldo. Mia è stanca ed ha mollato il lavoro su due piedi nonostante non sia facile la vita e Manuel non riesce a scrivere e sboccare nel lavoro in cui vorrebbe realizzarsi. Una coppia sull’orlo del bilico in cui uno dei due punta per un cambiamento e l’altro per la routine in un mondo in cui è difficile sperare, è difficile creare, è difficile amare e mantenere, è difficile sacrificare.

Cosa succederà tra Mia e Manuel in questo difficile periodo per le loro vite? Cosa scopriranno e cosa succederà loro? Cosa succederà alla loro coppia e quali consapevolezze susciterà loro gli avvenimenti che li aspettano?

La Giusta Mezura' di Flavia Biondi - Panorama

La trama è autentica ed espone la storia in poche e semplici parole. Una delle migliori presentazioni di un libro che ho letto negli ultimi tempi. Sicuramente attira e potrete ben capire dopo la lettura che, ciò che c’è da trovare risiede proprio là, ne La Giusta Mezura.

La copertina è particolare ma non la migliore che abbia visto, in special modo per i colori utilizzati, non tanto per il disegno e l’illustrazione. Il titolo trovo sia la parte interessante e quello che da il vero senso a tutto questo lavoro, a questa storia. In questo duo, sicuramente a colpire maggiormente è proprio quest’ultimo, di cui si cerca di carpire il vero significato che capiremo solo leggendo.

L’ambientazione è Bologna, una città italiana che l’autrice pare conoscere molto bene e dove i protagonisti si muoveranno poco però in cui si riesce a ritrovarcisi sopratutto in alcuni punti. L’epoca è moderna, ambientato ai giorni nostri.

La giusta mezura: due punti di vista equilibrati - Dimensione Fumetto

I personaggi di questa storia sono diversi e sicuramente i più importanti sono le due voci narranti e protagoniste di questa storia. A fare da contorno e ad aiutare entrambi a comprendere se stessi e la loro situazione, ci sono i loro coinquilini e amici. Questi saranno per loro il punto e il fulcro più importante della storia d’amore che sembra quasi essere giunta al capolinea.

Mia è una ragazza stanca del suo lavoro e della sua vita. Vorrebbe una svolta che per i giovani di oggi è difficile e vorrebbe una relazione più accesa col suo fidanzato che, invece di voler viver e solo con lei e trovare un lavoro stabile e fisso, continua a vivere di speranze. La concretezza del loro rapporto e mette in bilico i sentimenti della giovane ragazza, scoraggiata.

Manuel sembra un sognatore. Ama scrivere e spera di svoltare con un’idea o con un libro cosa che al giorno d’oggi è davvero difficile. A trent’anni in una casa per studenti ancora senza uno straccio di lavoro. Ama tantissimo Mia e spera che lei lo comprenda anche se i due non sembrano più viaggiare sulla stessa onda.

La Giusta Mezura' di Flavia Biondi - Panorama

Il perno centrale di questa storia è sicuramente la coppia centrale del romanzo ma allo stesso tempo lo è anche tutto ciò che ruota loro attorno e che creano cause e conseguenze o scelte che portano i due su un binario ancora più morto di quello in partenza.

Lo stile e la grafica utilizzati sono particolari. Per quanto riguarda la grafica, posso dirvi che la stuttura del romanzo si basa sul bianco e nero e i colori che vedete in copertina. Ho apprezzato i disegni e la struttura dei personaggi perchè rendono davvero molto e le linee sono ben definite, regalando quasi poesia.

Per quanto riguarda la storia ha del positivo e del negativo. E’ positivo il messaggio che l’autrice cerca di inserire sul fatto de La giusta Mezura, dell’amore in cui trovare un equilibrio nonostante le difficoltà, il lavoro, le speranze e l’amore stesso. Quello che ho trovato negativo in tutto questo è la scelta che intraprende Mia che finisce quasi per sembrare giustificata dalla situazione che ha attorno. Non sono le cose che ha attorno Mia a giustificare il suo comportamento ma esclusivamente le sue scelte e l’amore per Manuel che sembra essere al capolinea. La scelta finale è sicuramente ai fini del titolo ma – personalmente – non mi trovo a condividerla. Ovviamente quest’ultima cosa è puramente personale.

Nonostante questo ho trovato la storia attuale, che affronta tematiche serie, di giovani di oggi che si trovano in un limbo tra crescere e creare una famiglia e la società che non lo permette come dovrebbe. Una storia che, su questo piano colpisce molti giovani della mia età e sul quale ci si può assolutamente rispecchiare.

La giusta mezura - Smemoranda

Il libro è stata sicuramente una lettura inaspettata sotto diversi aspetti e punti di vista. Mi ha spiazzato in positivo e in negativo, come vi h già parlato. Spero decidiate di prenderlo in considerazione, ha diverse chiavi di lettura interessanti da affrontare.

Flavia Biondi disegna una storia che illustra quanto l’amore, le amicizie e il mondo che ci circonda sia fragile quando la società non funziona come dovrebbe e le possibilità di “crescere”. Quanto l’amore – per quanto difficile possa essere – ha bisogno di avere una giusta mezura, quella che a volte dimentichiamo di avere o di trovare.

Il mio voto per questo libro: 4 balene.

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Volume acquistato

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Cosa ne dite? Pensate possa piacervi? Fatemi sapere, io vi aspetto sempre ovviamente!

A presto,

Sara ©

A PROPOSITO DI: DESCENDER V.1 STELLA DI LATTA DI DUSTIN NHUYEN E JEFF LEMIRE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per portarvi una nuova rubrica che vedrete nelle prossime settimane a farvi compagnia parlando di saghe di fumetti e Graphic Novel. Siccome non mi piace essere scontata e parlarvi della solita recensione del fumetto che dopo qualche volume diventa inconsistente e ripetitiva – non come i volumi più descritti – ho deciso di proporvi approfondimenti per ogni volume della serie, portandovi curiosità, motivi per leggerlo, approfondimenti e chi più ne ha, ne metta pur di rendervi piacevole e confortevole la scoperta di nuove letture. Quindi nasce A PROPOSITO DI… E SPERO VI PIACCIA! Quest’oggi vi porto un volume che su Instagram è stato richiesto dopo un sondaggio e di cui sono felice di parlarvi. Ecco a voi:

DESCENDER-1_f-1Titolo: Descender v.1 – Stella di latta
ISBN:
978-88-6543-532-8

Autori: Dustin Nguyen, Jeff Lemire
Colore o B/N: Colore
Data di pubblicazione: 11/12/2015
Edizione: Regular
Formato e rilegatura: Cartonato 17 X 26
Genere: Fantapocalisse e fiducia
Pagine: 144
Trama: Dieci anni dopo che giganteschi robot, i Mietitori, hanno decimato la popolazione di ciascuno dei principali pianeti abitati e che gli umani superstiti hanno distrutto per reazione all’ecatombe ogni robot esistente, su uno sperduto avamposto minerario si risveglia Tim-21, un androide-bambino da compagnia, insieme al suo cane-robot Bandit. Purtroppo da poco si è scoperto che la matrice dei Mietitori era la stessa degli androidi della serie Tim, e quindi il segnale vitale di quel singolo androide attira da ogni angolo dei mondi persone che lo vogliono smontare, o distruggere o replicare. Grande universo. Piccolo robot. L’acclamatissima serie di Jeff Lemire, dipinta da Dustin Nguyen, che sta già diventando un film.

Per questo primo volume, che introduce molto questa saga che promette molte cose interessanti, vi parlerò dei mondi sulle quali esso è strutturato. Tim-21 si risveglia e fin dalla sua richiesta di aiuto su un pianeta desolato di cui lui è l’unico superstite robot, ha inizio una fuga rocambolesca fra i pianeti e l’inseguimento di chi cerca di catturarlo perchè troppo importante. I pianeti fin dal primo momento sembrano essere dei più differenti e variegati, portando e mostrando anche diverse razze e specie che popolano l’universo in cui Descender è ambientato. 

Non si riesce a non pensare alla struttura di una visione determinata e precisa, pensata e strutturata dopo diverso tempo di lavoro. Vi spiego qui sotto i pianeti – che riprenderò sia dal volume in lettura che ho riscontrato, sia aiutandomi con il piccolo atlante spiegato in fondo al volume, utile per comprendere la storia al meglio. Eccolo qui.

ATLANTE DEI PIANETI NUCLEO DEL CONSIGLIO GALATTICO UNITO.

Descender' and 'Ascender' Confront and Condemn Humanity's Perpetual  Dismissal of Their Offspring
NIYRATA

Anche detto il cuore tecnologico e culturale del CGU (un’associazione militare intergalattica) e casa delle Nove Città Ambasciata. Ciò che ne resta è un piccolo mondo devastato in cui vi è solo il Consiglio che continua a detenere il potere.

GNISH

E’ il pianeta più grande oltre a quello con la forza militare più influente degli altri pianeti. Un popolo guidato da – come vengono definiti sul volume – zeloti luddisti che proclamano indipendenza ma che sono sotto la guida di un re non troppo congeniale. E’ la Casa dei Rottamatori e delle Pozze di Fusione, delle grandi arene in cui i robot sono costretti a scontrarsi fino a che non resta di loro nient’altro che ciarpame inutile.

KNOSSOS

Il pianeta nucleo più piccolo di Megacosmo.

SILENOS

L’atmosfera unica di questo pianeta rende impossibile qualsiasi vibrazione o suono in cui persino i suoi abitanti, vivendo nel silenzio più totale, comunicano  proiettando geroglifici telepatici in aria. Un popolo davvero originale che spero di incontrare nel corso delle prossime letture.

Descender": la fantascienza di Lemire che dialoga con Spielberg -  Fumettologica

PHAGES

E’ il mondo infestato e fantasma patria dei PAGHES, degli esseri misteriosi che, con il loro aspetto spettrale hanno spaventato per diverso tempo diversi esploratori. Tutti pensavano fosse un pianeta infestato e, in effetti, lo è. Un pianeta fatto di esseri inconsistenti come il gas di cui gli unici non gassosi sono dei giganti alti sei metri, particolarmente ostili.

MATA

E’ un mondo acquatico che un tempo era patria dell’impero barocco e rinascimentale. Le rovine si trovano ancora sott’acqua e i superstiti, dopo l’inondazione, vivono su un regno galleggiante dove cercano di sopravvivere a ciò che ne resta.

AMUN

Una razza di alieni insetto che vive in alveari alleata con i Ghishiani del pianeta Gnish. 

OSTRANOK

Un desolato deserto senza vita che conserva in sé antiche rovine di civiltà ormai estinte.


In questo volume avremo modo di mettere piede su diversi pianeti tutto in una sola botta e quindi avremo modo di conoscere il tipo di popolazione, intravedere le abitudini e il tenore di vita su i pianeti esplorati. Sicuramente troveremo Gnish e scoprirete sia la sua popolazione poco cordiale e particolarmente incline al guadagno oltre che alla distruzione. Incontreremo anche popolazione di Niyrata.


Dovrete scoprire questi mondi con i vostri occhi. Che state aspettando. Parleremo del secondo volume la prossima settimana, tenetevi pronti.

A presto,

Sara ©