SEGNALAZIONE #216 – CATENA ALIMENTARE DI STEFANO TEVINI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi finalmente siamo nel periodo più difficile per il lavoro ma finalmente ci avviciniamo sempre di più alle agognate vacanze. Quindi almeno ci sarà una consolazione dopo tutta questa fatica che stiamo facendo. Ecco a voi che vi lascio una nuova segnalazione per allietarvi la giornata:

Catena alimentare (Lambda House) eBook: Stefano Tevini: Amazon.it: Kindle  StoreTitolo: Catena Alimentare

Autore: Stefano Tevini

Casa editrice: Lambda House – marchio Plesio Editore

Prezzo: 13.00 euro cartaceo

ISBN: 9788898585885

Trama: Nel mondo di domani, i governi hanno chiuso i battenti e
uniche regole sono vendere e comprare, e il valore della vita umana si misura in potere
contrattuale. Prospera il più forte e nulla è proibito. In questo clima Gootchi, vittima perenne
di mobbing e ignorato dal sesso femminile, incontrerà Goo Roo, il
automiglioramento. Ma la strada che va da impiegatuccio a star
di soldi e di cadaveri.

BIOGRAFIA AUTORE

Stefano Tevini nasce nel 1981 e si laurea in filosofia nel 2004. Si avvicina alla scrittura entrando nel collettivo Anonima Scrittori. Ha scritto Vampiro Tossico e Testamento di una Maschera per La Ponga Edizioni, Storia di Cento Occhi per Safarà editore e la raccolta di racconti Riassunto Delle Puntate Precedenti per Augh! Edizioni. Collabora con Radio Onda
D’Urto, Nocrturno e Duels scrivendo di libri e fumetti, inoltre lotta nel circuito del wrestling italiano.


Cosa ne pensate? Fatemi sapere che sono curiosa. Come sempre vi aspetto e vi abbraccio.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #213 – LA MALEDIZIONE DI GOLDWING ABBEY DI MARIA NOVELLA GIORLI

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io bene, si va avanti. Oggi sono qui per portarvi una nuova lettura che spero possa incuriosirvi e piacervi. La copertina è fantastica ! Che ne pensate? Ecco a voi che ve ne parlo:

La maledizione di Goldwing Abbey - autore Maria Novella Giorli - by Writer  Officina.Titolo: La Maledizione di Goldwing Abbey

Autore: Maria Novella Giorli

ISBN del cartaceo: 9798709277984

ASIN dell’e-book: B08XNT14L5

Data pubblicazione: 13 marzo 2021

Numero pagine: 260

Tipologia: romanzo illustrato

Genere: urban fantasy/ Thriller Paranormale

Facebookhttps://www.facebook.com/lamaledizionedigoldwingabbey

SINOSSI

La storia si svolge nella luminosa cittadina di Thunderbay, nella contea del Dorset. La città è piccola e florida e la sua fondazione ha origini quasi mitiche. Si affaccia sul mare fra spiagge e scogliere frastagliate, mentre, alle sue spalle, fra le morbide colline, si erge il nobile monastero di Goldwing. Diroccato e abbandonato da secoli, l’abbazia viene evitata da tutti gli abitanti del paese, la sua fama infatti è sinistra e inquietante. Pare che sia maledetto e che, nei suoi pressi, molte persone siano sparite. Altri dicono che un’antica comunità di suore viveva secoli orsono al suo interno e che sopravviva fantasma tutt’oggi.

Eppure ci sono due fanciulle di Thunderbay che sognano da anni di entrarvi. Nelle favole della loro nonna infatti erano sempre presenti Goldwing Abbey e la sua camera delle meraviglie piena di abiti d’ogni epoca. Becca e Joy desideravano vedere quei vestiti da anni e magari riuscire a prenderne due per sfilare e danzare durante il Golden Ruby Festival. Sarà proprio la loro curiosità che le farà dirigere, di nascosto, sotto un cielo stellato e nevoso, verso Goldwing Abbey e bussare al suo portone. Da quel momento inizieranno le peripezie delle due ragazze.

 A Becca e Joy toccherà risolvere il mistero che si cela dietro la spaventosa abbazia e tutto avrà inizio con la lettura di un diario, il diario della trisnonna Fleur che svelerà loro segreti sorprendenti e sconcertanti. Con l’aiuto di nonna Milly, della dolce bibliotecaria Heather, del burbero marinaio Theodore, dell’intrepido David e di diversi altri personaggi, tra cui il magico gatto Cliff, le due sorelle inizieranno a raccogliere indizi per cercare di rompere il maleficio che incombe non solo su Goldwing Abbey, ma anche sulla loro famiglia.

Come in un gioco di scatole cinesi, ogni enigma che riusciranno a risolvere le condurrà in un altro e in un altro ancora, in un intreccio di complesse vicende che le vedrà dapprima scoraggiarsi e rinunciare, ma poi rialzarsi e combattere per i propri cari, fin quando non arriveranno a toccare con mano la potenza della magia di Goldwing Abbey. Si renderanno conto allora di essere intrappolate in una dimensione altra, esattamente come tutto l’Ordine delle Gentili, che vive nell’abbazia nascosto da un oscuro incantesimo.

 

BIOGRAFIA

Maria Novella Giorli, classe 1986, è nata in Italia. Laureata in Storia dell’Arte, lavora come sales manager presso un hotel 4 stelle della sua città. Ha al suo attivo pubblicazioni di articoli e saggi dedicati all’arte e all’artigianato in Toscana. I suoi studi storico-artistici e il suo amore per il mondo della magia e del fantastico l’hanno portata a scrivere diversi racconti nel corso degli anni. La sua casa è piena di appunti, ispirazioni, bozze e disegni. Il sogno dell’autrice è sempre stato quello di divenire scrittrice di romanzi fantasy e La maledizione di Goldwing Abbey rappresenta il suo primo lavoro.

Il volume, disponibile sia in versione cartacea che in formato e-book, è attualmente in vendita al seguente link: https://www.amazon.it/maledizione-Goldwing-Abbey-Novella-Giorli-ebook/dp/B08XNT14L5/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&dchild=1&keywords=LA+MALEDIZIONE+DI+GOLDWING+ABBEY&qid=1615717441&sr=8-1


Come state? Fatemi sapere, ovviamente. Io vi aspetto come sempre! Sono curiosa e vi abbraccio.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #210 – IN OGNI TUO RESPIRO V.1 DI ELLA SMITH.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Spero bene! Sono qui per portarvi una novità che spero apprezzerete. Siete curiosi? Spero di si perchè c’è un libro qui che vi sta aspettando ed eccolo qui:

Driade Fantasy Kindle Copertina.pngIN OGNI TUO RESPIRO – VOLUME UNO DELLA SERIE DOLLAR GIRL

Titolo: In ogni tuo respiro

Serie: The Dollar Girl

Autrice: Ella Smith

Data pubblicazione: 10 luglio 2019

Pagine: 128

Prezzo: 0.99

TRAMACresciuta tra le mura del Rosey College, in Svizzara, passando le vacanze insieme alle amiche in Europa, tra una festa e l’altra, a diciassette anni, Avery Hoover, biondissima e ribelle figlia del magnate dell’acciaio Ted Hoover, si è guadagnata il titolo di Dollar Girl. Orfana di madre e con un pessimo rapporto con il padre, Avery ha già imparato a sbrigarsela da sola. Finché, un giorno, le sue foto insieme alla stella degli Eagles, Hit Colbi, finiscono sulle prime pagine dei tabloid d’Europa. L’apparenza molto spesso inganna, e quello che doveva essere solo l’ennesimo giornale da cestinare, diviene il motivo per la quale, The Man of Steel, procuri un biglietto di sola andata per la bionda preferita dalla stampa. Destinazione? Casa. Quella di Stiven Graham ed i suoi tre figli: Aaron, Jered e Nate.
Segreti, bugie, balli e paparazzi, non daranno tregua a questi ricchi, e annoiati rampolli della East Cost. 
 
The Dollar Girl è disponibile nella versione digitale su : Kobo, Amazon, e IBS.
 

Cosa ne pensate? Fatemi sapere, che io sono molto curiosa ovviamente. Come sempre vi aspetto qui e vi auguro una buona giornata.
 
A presto,
Sara ©

RECENSIONE #517 – IL MARTELLO NELLA TESTA DI STEFANO FORTELLI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per parlarvi di un nuovo libro di poesie nel frattempo che si va avanti e si leggono nuovi volumetti che sto recuperando per voi. Devo anche recuperare su Instagram ma mi sto rimettendo in careggiata piano piano quindi presto novità per voi. Spero che questo volume, comunque possa piacervi. A voi:

il-martello-nella-testaTitoloIl martello nella testa: Dark poetry
AutoreStefano Fortelli
GenerePoesia
Casa editriceHelios Edizioni
Data di Pubblicazione15 gennaio 2021
FormatoCartaceo, Ebook
Pagine71
Link d’acquisto: https://amzn.to/3fIey5j
Trama: Arriva la stagione in cui si perde la leggerezza. Quando resta poco asfalto da poter divorare e ci si rassegna all’idea che le cose, fuori e dentro di noi, non possano cambiare. Ci osserviamo e osserviamo il mondo con le sue brutture, inermi, dal braccio della morte, mentre batte incessante nella testa un martello. E arriva il momento in cui rischi di impazzire, quello in cui l’unica salvezza è gettare su un foglio bianco le frequenze di quel battere.

RECENSIONE

Questa raccolta di poesie è qualcosa che ho sentito subito dentro, subito mia, perché anch’io ho avuto quel martello nella testa per fin troppo tempo. E’ una raccolta di poesie oscure, emozionanti, coraggiose. Delle poesie che si scrivono nei momenti duri e difficili, in cui si rischia di impazzire e in cui l’unica cosa che sembra salvarci è gettare su carta tutte le emozioni che sembra ci stiano divorando. Una raccolta di poesie strazianti, che ci permettono di entrare nella testa e nelle paure più intime dell’autore così come possiamo ritrovare una parte di noi, che almeno una volta, magari abbiamo passato o attraversato.

Cosa riuscirà a trasmetterci l’autore con queste poesie? Cosa vuole dirci davvero e quanto ha da dire?

Inganni del cuore
Quante storie andate,
dentro le poesie
Rianimiamo le nostre verità
con l’afflato di un respiro
Ci inchiodiamo alla croce
lasciando libera una mano
Le scriviamo in bilico
tra la vita e la morte
per chi non leggerà.

La trama della raccolta sembra muoversi in punta di piedi, così come la raccolta stessa seppur sia di tutt’altro colore, di tutt’altro avviso e potenza. La trama è spontanea, genuina e penso sinceramente che poteva essere davvero difficile fare di meglio su questo punto di vista.

La copertina, detta francamente, non mi fa impazzire. Non per l’accostamento del soggetto utilizzato al titolo ma proprio la composizione generale dell’impostazione tra immagine, colori e font utilizzato. Probabilmente mi sarei aspettata un immagine di un uomo tormentato, uno sfondo bianco o addirittura un disegno minimal di un uomo seduto con la testa fra le mani. Non so, probabilmente c’era molto su come impostare visivamente la raccolta nel modo migliore ma immagino ci sia anche la scelta dell’autore – probabilmente – dietro al risultato attuale, quindi avrà i suoi buoni motivi al riguardo. Trovo che, personalmente, poteva essere sfruttato diversamente ma nel complesso, il titolo compensa il resto.

Il titolo della raccolta non poteva essere più azzeccato di così. Le poesie sono un vero e proprio martello nella testa, così come viene posto nel titolo, quindi quale scelta poteva essere migliore? Nessuna probabilmente. Trovo sia un titolo giusto, equilibrato e pensato nei minimi dettagli per ciò che l’autore voleva esprimere per la sua raccolta. Questo titolo porta alla mente il rumore di un martello che batte, come un qualcosa che entra dentro l’animo e s’insinua nelle pieghe della mente distruggendo ogni cosa buona, trapassando e abbattendo ogni cosa.

Ultima notte
Ho lasciato una lettera
sul frigo spento e il mazzo
di chiavi sotto lo zerbino
Ho gettato l’immondizia
nel bidone in fondo al viale
in quest’aria cha sa ancora di notte
e senza voltarmi ho proseguito
Poco importa se la leggerai,
poco, se sarai lì al mio ritorno
Dopo tutto, poco importa ora
se un giorno mi vorrai capire

Il perno centrale di questa silloge parla di tutto quello che un dubbio, un pensiero negativo o dei tarli nella testa, proprio come un martello si ritrovano a colpire l’animo di una persona fino a penetrare nelle ossa, distruggendo ogni cosa possibile. E nel momento stesso in cui il martello sembra distruggere ogni cosa c’è la parte che cerca di sopravvivere cercando di mantenere il tutto in equilibrio nonostante non sia affatto semplice.

Lo stile utilizzato dall’autore è al tempo stesso leggero nel suo modo di scrivere e dello scorrere del testo, così come è potente ciò che cerca di comunicarci. Una scrittura originale, di piacevole lettura ma che allo stesso tempo si mantiene sul dark, dando quel tocco di oscuro, di emozione dura, cruenta, che colpisce il lettore riga dopo riga, pagina dopo pagina. Le due parti, separate dallo scritto degli Scheletri nell’armadio, colpisce e, nonostante la sua stranezza complessiva del testo, il tutto completa la parte successiva alla precedente. E le due parti collimano perfettamente assieme.

Rispetto alla raccolta precedente, L’Ultimo Giorno – Versi dell’Aldilà, di cui trovate la recensione online, ho trovato questa raccolta ancor più forte ed emozionante. Fra le due ho preferito questa, sia per la maturità che per la struttura della raccolta oltre al semplice fatto che in questi versi ci si può ritrovare molto più facilmente, visto che ad ognuno di noi è capitato almeno una volta di avere come un martello nella testa. Con frasi brevi e concise e con poesie che arrivano dritte al cuore del lettore, le poesie diventano qualcosa che si vive oltre che si legge.

Due anni
Dicono, che a credere di essere
infermo, ci si ammali per davvero
Ma io non volevo ammalarmi:
questo stesso giorno di
due anni fa, volevo morire
Da allora non c’è stato giorno
in cui non lo abbia sperato
Sono ancora qui che aspetto
e solo mi consola il fatto
che di questi anni, non
mi resti alcun ricordo

Con questo libro, c’è un salto di qualità di un’autore che mi era piaciuto ma che non mi aveva colpito a pieno con la sua opera precedente. Ho trovato questa raccolta forte, diretta e ricca di coinvolgimento emotivo.

Stefano Fortelli s’insinua, s’insedia e colpisce il lettore, come il suo stesso martello che sembra averlo turbato tanto, con una raccolta originale, empatica. Un insieme Una lettura che mi sento di consigliarvi.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Si ringrazia l’autore per la copia omaggio

Vuoi acquistare Il martello nella testa e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Il martello nella testa o dal generico Link Amazon: Amazon.

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Cosa ne dite? Fatemi sapere se lo leggerete e se pensate possa piacervi, mi raccomando! Io vi aspetto come sempre.

A presto,

Sara ©

COVER REVEAL # – VIVI DI CHIARA CAVINI BENEDETTI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova uscita per voi che spero possa incuriosirvi. Siete curiosi di scoprire la copertina e di cosa si tratta? Questa settimana, lo giuro riprendo il tutto con regolarità, dovete scusarmi ma ho avuto un periodo un po’ così in cui ho rallentato tutto e avevo bisogno di staccare un po’. Sto tornando e più forti di prima. Ecco qui per voi:

TITOLO: Vivi
SERIE: Come una fenice #3
AUTORE: Chiara Cavini Benedetti
EDITORE: Queen Edizioni
GENERE: Distopico
PAGINE: 400
FORMATO: Ebook – copertina flessibile
PREZZO: Ebook € 3,99 – cartaceo 12,90
DATA DI PUBBLICAZIONE: 11/06/2021
NB: Libro disponibile in libreria e store online

Trama:

Un mondo distrutto dalla guerra.
Una città rinata dalla paura.
Un segreto oscuro, che non può essere cancellato.
Un’unica via di salvezza, che potrebbe essere irraggiungibile.
Alex e Nicholas non hanno più scelta. Il tempo scorre e la loro fine si sta avvicinando, decisa e
inevitabile. Se vogliono sopravvivere, devono lottare. Anche se, questa volta, i loro sforzi
potrebbero non essere sufficienti.
Dicono che l’amore possa superare qualsiasi ostacolo. Il loro riuscirà a sopravvivere alla morte?

*Ultimo volume della trilogia

LA COPERTINA

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Biografia Autore

Chiara Cavini-Benedetti è nata nel 1996 a Firenze, città che ha poi lasciato per trasferirsi in Scozia,
dove adesso lavora come Assistant Editor. Per lei, la scrittura non è solo una passione a cui non
sa rinunciare, ma è anche un’ancora di salvezza a cui si è sempre aggrappata nei periodi più
difficili della sua vita. “Come una Fenice”, suo romanzo di esordio e primo volume di una trilogia,
ripercorre con velati tratti biografici una storia che parla di paura, di dolore, di fiamme, di amore.
Una storia che parla di forza. La forza di non lasciarsi schiacciare, la forza di sapersi rialzare. La
forza di rinascere dalle proprie ceneri. Esattamente come una fenice.


Vi piace la copertina? Pensate sia inerente alla trama e che possa coinvolgervi? Fatemi sapere, io vi aspetto ovviamente!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #203 – TUTTO CIO’ CHE SIAMO DI MONICA BRIZZI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state miei cari lettori? Eeeeeeh eccoci qui finalmente con una nuova uscita che spero possa interessarvi, soprattutto agli animi romanticoni 😀 Infatti vi porto una storia che spero vi emozionerà. A voi:

Segnalazione: "Tutto ciò che siamo" di Monica Brizzi, Self Publishing - La  bottega dei libriTitolo: Tutto ciò che siamo 
Autore: Monica Brizzi
Genere: contemporary romance – autoconclusivo 
Serie: Social Series #2
Editore: self publishing 
Uscita: 1 marzo
Formato: ebook e cartaceo
Prezzo: € 2,99 
Pagine: 234
Link di acquisto:
Amazon
Kobo 

Sinossi/ quarta di copertina:

Gianluca Zetti è il mio peggior amico. O miglior nemico.  È intelligente e acuto, superficiale e poco empatico. Bello, ricco e con il mondo ai suoi piedi. È un ex calciatore, attualmente giornalista. È la mia nemesi. E lavoriamo insieme. Zoe Liu Gambetti è una giornalista, la migliore del suo genere. Bella da far male, vegana e orgogliosa, è la mia spina nel fianco. Da tutta la vita. La sua scrivania è a due passi dalla mia. Il che significa che sono finito.  

La Social Series è composta dai romanzi autoconclusivi:

  • Per un bacio e (molto) più
  • Tutto ciò che siamo 
L’autrice:

Autrice. Moglie. Mamma. Lettrice. Docente. Adora inventare storie e scriverle. Oltre a Tutto ciò che siamo è autrice della trilogia La Principessa dei Mondi e dei romance Ogni singola cosaAmore, libri e piccole follieÈ qui che volevo stare e Per un bacio e (molto) più, primo volume stand alone della Social Series.

Seguila su
 

Come vi sembra? Potrebbe fare al caso vostro? Potrebbe piacervi? Fatemi sapere, ovviamente. Io come sempre vi aspetto.
A presto,
Sara ©
 
 
 
 
 
 

COVER REVEAL – COME LE ALI DEL PETTIROSSO DI GIORDANO ALFONSO RICCI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Cosa mi raccontate miei bei lettori? Siete pronti a scoprire una novità in arrivo nelle nostre librerie / store online? Un libro che si prospetta interessante e che io vi lascio scoprire, proprio qui sotto. Ha anche una bellissima copertina! A voi:

Titolo: Come le ali del pettirosso
Autore:
Giordano Alfonso Ricci
In uscita il
: 23 aprile 2021

Collana: Thalia
Editore: Saga editore

Trama: Augusto è un uomo ordinato, metodico, soddisfatto e orgogliosi dei suoi risultati. Ma anche
eccessivamente razionale, capace di ingabbiare le sue emozioni. È il destino, il ricordo di un
amore lasciato in sospeso, che un giorno rompe la tranquilla routine fatta di lezioni in
università – e discussioni con Rodica, la sua governante. Colei che tenta di rompere i suoi muri
argini a emozioni considerate pericolose per il suo equilibrio. Il passato torna ed esige di essere
ascoltato. Sullo sfondo struggente e malinconico di un Venezuela piegato da una profonda crisi
economica e sociale, Augusto si trova a scegliere: se seguire il suo istinto e abbattere la barriera
dei sentimenti o rifugiarsi ancora una volta nella razionalità.

LA COPERTINA

copertina_ pettirosso


BIOGRAFIA

In una biografia che si rispetti andrebbero riportate solo le notizie che abbiano un qualche significato. Come ad esempio le origini umili e borghesi di provincia, la provenienza da una terra aspra e struggente come il Molise e poi la seconda vita da un continente all’altro con la valigia sempre pronta da “cervello in fuga” (ammesso che ne siano rimaste tracce apprezzabili almeno al microscopio). Nella terza e quarta vita si sceglie. Giordano Alfonso Ricci ha scelto la campagna romana, gli asini, i cavalli e le piante di olivo. Le regole delle cose semplici e la differenza tra forma e sostanza sono le basi con le quali inizia e conclude ogni corso dei suoi allievi. La scrittura è rimasta intrappolata tra le molte vite. Nella prima, un vecchio editore di provincia gli regalò una macchina da scrivere olivetti lettera 22 e molti altri insegnamenti. Il resto conta poco. Numeri e algoritmi con i quali convive tra gli olivi sono assai meno significanti (per lui) del canto d’amore di un
pettirosso.

RECENSIONE #508 – LA LISTA DELLE COSE SEMPLICI DI LUCIA RENATI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Sono qui con un nuovo libro per voi che mi è piaciuto davvero tanto. Spero ovviamente sia lo stesso per voi, perché merita davvero questo libro! Ringrazio molto la casa editrice Sperling&Kupfer per avermi permesso la lettura di cui vi parlo subito. Ecco a voi:

Titolo: La lista delle cose semplici
Autore: Lucia Renati
Data di uscita: 16 marzo 2021
Pagine: 272
Prezzo: Euro 16,90

Link d’acquisto: https://amzn.to/3fz9dh8
Trama: Camilla e Sara sono gemelle. La lista delle dieci cose più importanti da fare nella vita l’hanno stilata insieme, a nove anni: arrivare a cento salti, dire la verità, baciare solo per vero amore… Quando Sara, appena undicenne, viene a mancare tragicamente, Camilla si trova a dover crescere senza la sua metà, a dover ricalcolare la rotta della sua vita. Ma come si riparte dopo un dolore così grande? Così Camilla per anni relega in un angolo di cuore quel tassello di vita che però compare in ogni sua scelta e la tiene bloccata al passato. Cinica e disillusa, ora che è adulta, lavora come giornalista in una tv locale. Impermeabile all’amore di Andrea, il fidanzato devoto che prova con la dolcezza a raggiungere il suo cuore, crede che i sentimenti siano sopravvalutati. A scalfire la sua corazza ci provano anche Tea, amica d’infanzia e collega un po’ fricchettona, e i suoi genitori, Walter e Teresa, che convivono con un dolore inimmaginabile senza parlarne mai. Perché perdere un figlio è una cosa alla quale non si riesce a dare un posto, né fuori, né dentro di noi. Vent’anni dopo la morte di Sara, Camilla ritrova per caso quella lista di cose semplici scritta da bambine e non riesce più a ignorarla. Il tentativo di mettere in pratica quel decalogo farà venire a galla un potente segreto di famiglia.

RECENSIONE

photo of woman's face reflectionLa storia ha inizio una mattina come tante altre per Camilla. Si alza al fianco di Andrea e va a lavorare al giornale, un lavoro che ama tantissimo ma più di ogni cosa, ogni giorno l’accompagna il dolore per la sorella gemella Sara, persa quando avevano dieci anni. E’ un pensiero che la segue costantemente e che ha spento la sua vita drasticamente, spingendola anche a fare il lavoro di cui si occupa e tutta la sua vita. Camilla non ha mai avuto qualcosa di diverso e pensa che tutto vada bene così, anche se, così com’è sembra tremendamente sbagliato.

Cosa è successo a Sara  quel fatidico giorno? Perché Camilla non riesce a cambiare la sua vita e si lascia trascinare da un vortice negativo che sembra risucchiarla e renderla costantemente infelice? Come la lista delle cose semplici potrà cambiare, finalmente, la sua vita?

Nonostante siano passati vent’anni, la chiesa è ancora gremita. E’ una cosa che mi stupisce sempre. Sarà che quando muore un bambino la gente si ricorda che esiste il male. E quindi anche il bene. Perciò, ogni tanto, conviene farsi vedere in chiesa, ché non si sa mai. Questa è l’occasione per guardare il dolore da vicino.  E’ la cosa più affascinante: entrare nel dolore degli altri e guardarlo di traverso, come fanno i gatti quando si strusciano contro lo stipite di una porta fino alla fine della coda per poi entrare in un’altra stanza. Una volta lì, però, se ne infischiano di tutto.

La trama, nonostante io non lo faccia praticamente mai, quando ho visto il libro l’ho letta dall’inizio e alla fine e mi ha davvero incantata. E’ una storia profonda e mi ha incuriosito e quindi sono qui, l’ho letto e mi piace. Una trama che incuriosisce e per chi ama queste storie è il massimo e vi innamorerete di tutto questo, entreranno nel vostro cuore.

La copertina è davvero dolce e significativa. Le due sorelle che sono una avanti all’altra che si seguono l’un l’altra e sanno, in quell’età innocente di avere sia tutto il tempo del mondo, sia di poter fare quello che si vuole nella vita. E’ un’immagine spontanea, che rimanda ai giochi da bambini che tutti amavamo a quell’età. Il titolo della storia è l’epicentro di ogni cosa che c’è in questo volume. La lista delle cose semplici è la lista che Camilla e Sara avevano fatto da bambine ma che non hanno potuto mantenere perché Sara è morta. E Camilla l’aveva dimenticata, nella sua stanza che ormai ha lasciato da diversi anni. E ora che quella lista torna a galla, cosa succederà?

white and black striped textileL’ambientazione è italiana e l’epoca è moderna anche se non si mantiene solo sull’odierno ma passa al 1996 e agli anni in cui Camilla e Sara sono bambine, prima della morte di Sara, quando è morta o comunque ricordi dell’infanzia che hanno segnato Camilla nel profondo.

Con in mano la lista scritta da me e da Sara, qui, dentro la mia stanza, ho la conferma di quello che penso da tutta la mia vita: non si deve mai tornare nei posti o nei pensieri in cui si è stati felici. Si rischia di provare delle emozioni. Di sentire qualcosa. Io sto così bene con addosso il mio mantello dell’invulnerabilità. Cosa ci guadagnerei a stare lì? Ad andare a cercare una Camilla che è morta e sepolta da vent’anni proprio tra queste mura, in questa casa, in questa camera?

I personaggi di questa storia non sono tanti. Conosceremo attraverso gli occhi della protagonista: Tea, la sua migliore amica; i genitori della giovane, Epifanio il capo della redazione della redazione in cui lavora e Andrea, il fidanzato.

Camilla, però è la protagonista principale di questa storia e la narratrice di questa storia. Camilla è una donna che lavora per il giornale, che ha un fidanzato che la ama amorevolmente ed ha una famiglia che sembra non sopportare perché ogni volta che rimette piede in casa ripensa a sua sorella gemella morta quando erano bambine. E’ una donna fragile, di sani principi e inquadrata nel lavoro che adora fare ma ha perso il suo lato infantile, il suo lato semplice, ha perso le cose erano un tempo e avrebbero potuto rendere la sua vita èiù bella e più semplice. Ora, sulla soglia dei trent’anni e con la lista in mano, Camilla torna a pensare a sua sorella, che non se n’è mai andata da dentro di lei ma che, con quella lista, le regala speranza e ottimismo, una vita diversa e una nuova prospettiva, più felice.

E’ solo un pezzo di carta, Camilla, non può ucciderti. Ho paura delle cose minuscole. Di quelle che nessuno considera pericolose. E’ una fottuta paura incontrollabile di qualcosa che non c’è ancora e che nemmeno ha un nome, ma esiste già nel mio archivio delle potenziali cose che potrebbero accadermi se decidessi di fare qualcosa che non è stato previsto o pianificato dopo giorni, mesi anni di valutazioni. E’ un foglio scritto da due bambine di undici anni che pensavano che la morte non esistesse. Mi stupisco di quanto può battere il mio cuore. Era molto tempo che non ci facevo più caso.

Il perno centrale di questa storia è La lista delle cose semplici che Camilla trova in una circostanza un po’ strana, andando nella vecchia casa dei suoi, una volta in cui era con Andrea ad andarci, nonostante lei preferisse andarci in solitaria.

Lo stile utilizzato dall’autrice è semplice, fluido, scorrevole e il libro si legge in pochissimo tempo. E’ una storia che sa emozionare ed apprezzo tantissimo che all’interno della lettura ci siano molti aspetti riflessivi e che l’autrice si intrattiene in punti su cui far riflettere il lettore in profondità.

La storia è un viaggio nelle viscere della coscienza e dell’animo di Camilla così come nella sua famiglia e nel dolore che l’accompagna da tanti anni e di cui non hanno neanche veramente parlato. E’ la storia di come tutti hanno sempre evitato qualcosa di importante e di cui finalmente prendono consapevolezza affrontando il dolore, le emozioni, la crescita e la vita stessa, sotto diversi punti di vista e sotto differenti modalità. Camilla è rimasta per anni intrappolata in una vita che non sente veramente sua, prigioniera di un dolore che sembra quasi non aver mai realizzato e La lista delle cose semplici arriva in un momento provvidenziale per lei, a ridosso dei suoi trent’anni.

E’ una storia profonda, in cui si mette in risalto non solo gli aspetti dei punti nella lista e il cambiamento che si sviluppa all’interno di ognuno di loro, a partire da Camilla per poi passare anche a suo padre e a suo madre. Il legame di Camilla con il suo papà all’inizio non sembra essere così chiaro ma stupisce dalla prima all’ultima pagina e la storia che lui si ritrova a scrivere emoziona quasi più di tutto. Ho apprezzato ogni singola pagina di questo volume e le tematiche affrontate in maniera dolce e spontanea oltre che estremamente emozionante.

Chi dice di essere felice mente. Perché quando arriviamo in cima allo scivolo, tutto quello che vogliamo scendere senza farci male.

Tratto da vicende autobiografiche, il libro è delicato, audace e commovente. Una storia che tocca l’animo del lettore e di cui consiglio la lettura ad ognuno di voi. Penso potrebbe piacervi, quindi perché non provare?

Lucia Renati scrive qualcosa di sé e ci mette tutta se stessa: il dolore, l’amore, la forza e il coraggio di cambiare. Adesso vi basta prendere un foglio, una penna e pensare a dieci cose semplici che vorreste si mantenessero tali nel corso della vostra vita e di leggerla ogni volta che vi sentite persi o infelici. E’ un libro commovente, che tutti dovrebbero leggere.  

Il mio voto per questo libro è di: 5 Balene.

Senza titolo-1

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Vuoi acquistare La lista delle cose semplici e sostenere il Blog? Acquista da Qui: La lista delle cose semplici o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Pensate di leggerlo? Siete un pochino curiosi? Fatemi sapere cosa ne pensate, io sono assolutamente curiosa di sapere e di avere vostre opinioni.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #505 – UP ALL NIGHT DI GIULIA ARGNANI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Ecco qui con una nuova lettura che ho intrapreso giorni fa. Un libro che spero possa piacere anche a voi e che vi incuriosisca. Acquistato durante il primo lockdown, in offerta, non vedevo l’ora di leggerlo e ne ho approfittato ora che avevo un buchino piccino piccino. Ecco che ve ne parlo:

51vatanqw9lTitolo: Up all night!
Autore: Giulia Argnani
Data di uscita: 21 giugno 2018
Pagine: 172
Link d’acquisto: https://amzn.to/2MVKbgp
Trama: La graphic novel d’esordio di Giulia Argnani (Janis Joplin: Piece of My Heart)!
Come in Janis, è la musica il filo che si snoda per le sue pagine e sottolinea la storia d’amore della fotografa Chiara e della musicista Greta, ragazze che passeranno insieme un anno indimenticabile. Un viaggio che tra momenti di grande felicità e delusioni porterà le due a capirsi meglio.
Il volume contiene un capitolo extra inedito!

RECENSIONE

La storia ha inizio con Chiara che rientra a casa, dopo varie commissioni del periodo pre-natalizio ricco e pieno di impegni. E’ stanca e quando si mette a letto non riesce a dormire perché i pensieri sembrano prendere il sopravvento; è così che decide di uscire e di andare in un locale di musica live dove quella sera si esibisce Greta con la sua chitarra e una canzone che conoscerete sicuramente – ma che non vi dirò. E’ in quel momento, questo strano incontro del destino cambierà la vita ad entrambe.

Cosa succederà a Chiara, ora che ha incontrato Greta? E Greta, donna di mondo dalle certezze ferree, riuscirà a mantenere saldi i suoi cardini o vacillerà? Cosa cambierà fra le due?

ARF! 2018, Edizioni BD: Intervista a Giulia Argnani, autrice di Up All Night  | Fumetti - BadTaste.it

La trama di questa storia è molto, molto semplicistica e nella breve descrizione dice quanto più è possibile sul lasciare indizi per questa storia. Scrivere meno era impossibile ma lo era anche farlo di più, altrimenti si sarebbe finiti in una serie di spoiler non necessari.

La copertina è davvero molto carina e rappresentativa della storia che andremo a leggere, seppur sia in bianco e nero mentre la copertina ci lascia immaginare i colori delle nostre due protagoniste: Chiara che fissa il lettore nella speranza di essere salvata, forse? O di raccontarci qualcosa con lo sguardo? Greta invece è immersa nella sua musica e non sembra neanche accorgersi della ragazza al suo fianco talmente è concentrata. Il titolo della storia è ciò che rappresenta un po’ questa storia. Up all night! ovvero In piedi tutta la notte, è quello che fanno le due protagoniste per via dei concerti e delle serate di Greta che suona in vari locali e Chiara che i ritrova a seguirla fotografando le loro imprese e avventure. Ma non è solo questo che le terrà sveglie, c’è anche l’amore l’una per l’altra che le trascinerà in un vortice che le fa fare le ore piccole praticamente ogni sera.

L’epoca è abbastanza moderna e contemporanea, forse siamo solo indietro di qualche anno, non di più.

a clacca piace leggere...: anteprima ~ up all night

I personaggi di questa storia sono molto pochi e il campo si ristringe alle due protagoniste della storia che ci ritroveremo a leggere, che ci condurranno un passo dopo l’altro attraverso l’incontro tra due persone terribilmente diverse che si trovano in un momento in cui entrambe cercano l’evasione e qualcosa da condividere con una persona dissimile ma terribilmente unica e da non lasciarsi scappare.

Chiara è una ragazza molto chiusa, riservata che vive in casa con i suoi parenti e sua nonna anche se ha una parte esclusivamente per lei. Per la nonna farebbe di tutto infatti annulla spesso tante cose per lei. Ama la fotografia e ha suonato anche dei strumenti seppur sia accaduto quando andava all’oratorio. E’ una ragazza semplice, vulnerabile e anche piuttosto fragile.

Greta fin dal primo momento si presenta come un fiume in piena: le piace divertirsi, viaggiare in diverse parti del mondo e conoscere quanta più gente possibile, si adatta a qualsiasi luogo per vivere e adora la sua musica e dove questa la porta ogni giorno. E’ uno spirito libero, una ragazza di mondo che sente, dopo aver incontrato Chiara, di aver forse trovato il posto in cui fermarsi.

Up all night: musica, passioni e lunghe notti insonni – Lo Spazio Bianco

Il perno centrale di questa storia non è solo la musica o la fotografia, passioni delle due protagoniste ma molto, molto di più. Questa storia è l’imprevedibilità della vita e le sorprese che a volte questa può riservarci. Possono arrivare amore o amicizia, dolore o condivisione, emozioni positive o negative che possono arrivare cos’, all’improvviso. 

Lo stile e la grafica utilizzati sono belli, leggeri e delicati. La storia, come potete vedere dalle immagini allegate in recensione potete vedere che la storia si struttura in bianco e nero ed è molto molto carino nonostante mi aspettavo fosse a colori.

Le tematiche affrontate sono tante, a partire dagli attacchi di panico di Chiara, dall’amore fra le due donne ed io apprezzo molto il fatto che la storia abbia tematiche LGBTQ+, così come si parla di amicizia, di dolore e di grandi sentimenti importanti. Il più importante sembra essere il destino: ogni giorno ci confrontiamo con diverse realtà e incontriamo tante persone ma quanti sono davvero in grado di cambiare la nostra vita seppur per un breve e intenso attimo?

Questa è la storia di due donne in cui il destino regala qualcosa di intenso e bellissimo che può durare un secondo o una vita. Ma che importa? L’importante è viverlo a pieno, no? Una storia che saprà catturarvi, fidatevi.

IoVoceNarrante - Dalla parola all'immagine: Up all night una storia d'amore  a ritmo di musica

Il libro in questione è stata una lettura inaspettata. Nonostante il finale non sia come me lo aspettavo mi è piaciuto molto di più di come invece poteva finire. Una graphic novel romantica e dolorosa che affronta diverse tematiche importanti e che ci lascia con un dolce velo di malinconia.

Giulia Argnone ci fa viaggiare quasi fossimo su una giostra mostrandoci tanti sentimenti quanto un inverno può darci e quanto la vita stessa riesce a donarci, regalandoci persone, ricordi da costruire, la musica e tantissime cose belle ma che può regalarci contemporaneamente anche il dolore, la nostalgia e la malinconia del tempo che scorre – a volte fin troppo veloce.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene

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Libro acquistato

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Cosa ne pensate? Potrebbe piacervi? Se amate le graphic novel e la musica, questa storia fa per voi! Fatemi sapere ovviamente, io vi aspetto.

A presto,

Sara ©

COVER REVEAL # – LILLY E IL VAGABONDO DI NATASCIA LUCHETTI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova uscita tutta per voi che spero possa piacervi. La copertina è davvero fantastica e non vedo l’ora di parlarvene. Con una nuova uscita stavolta non oscura e legata ai vampiri, arriva una nuova uscita per Natascia Luchetti. A voi:

Titolo: Lilly e il Vagabondo
Autore: Natascia Luchetti
Data di uscita: 18 marzo 2021
Prezzo: 16, 50 euro
Editore: Delrai Edizioni

ISBN-10: 8855420313
ISBN-13:  9788855420310
Trama: Lilian Dawson è nata e cresciuta a Townsend, una cittadina del Tennessee, ai piedi delle Smoky Mountains. Assieme a sua madre Barbara, gestisce il Second Hand, un negozio di abiti di seconda mano. È abituata a vedere la solita gente muoversi nella cornice invariata di un paese che non accetta di cambiare. Vivere sempre sullo stesso binario da una parte le dà sicurezza, ma dall’altra la porta a pensare che il mondo ha molto di più da offrire, oltre i confini mai esplorati del luogo in cui si trova. È curiosa, ma non troppo da spingersi al distacco. È Mitja Zacharčenko a portare il mondo in questa cittadina. Ex illusionista ucraino, reduce da una vita intera di viaggi ed esibizioni negli Stati Uniti, è tornato in Tennessee per chiudere un capitolo difficile del suo passato e ricominciare una nuova vita. Compito arduo, visto che la gente di Townsend non è pronta ad accettare la presenza di una persona diversa, con uno stile di vita impensabile. Al contrario degli altri, però, Lilian si avvicina a lui, attratta dall’alone di mistero e magia che lo avvolge. Non si lascia spaventare dalle cicatrici che Mitja porta sul cuore né dal giudizio con cui la comunità tenta di schiacciare entrambi e separarli.

LA COPERTINA

BIOGRAFIA

Natascia Luchetti è nata a Osimo nel 1988. Cresce poco distante da lì, in una famiglia amante del genere horror che l’ha influenzata enormemente facendola appassionare alla lettura. All’età di sei anni conosce Dracula di Stoker ed è subito colpo di fulmine, fino a quando Coppola non fa esplodere in lei l’amore eterno per questa figura controversa. Il gotico fa parte della sua essenza; le tenebre in contrasto con la luce l’hanno sempre portata a voler sondare le sfumature dell’umanità e della mostruosità. La passione per il Medioevo e per il mistero ha poi fatto nascere in lei il bisogno di trasformare i suoi scritti da romanzi a vere e proprie leggende in cui il sogno si mescola all’incubo, in cui i confini tra bene e male si assottigliano e si perdono nella complessità del creato.


Cosa ne pensate? Il titolo è simpatico che ricorda il vecchi cartone animato e la copertina è molto bella, voi non credete? Fatemi sapere ovviamente, io vi aspetto!

A presto,
Sara ©