SEGNALAZIONE #137 – UNA RAGAZZA INCANTEVOLE DI JILL BARNETT.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io bene, non ci lamentiamo. Eccoci qui con una novità per voi che spero possa incuriosirvi, al solito. A voi tutti i dettagli:

Risultati immagini per Una ragazza incantevole (titolo originale: Bewitching)Autore: Jill BarnettTitolo: Una ragazza incantevole (titolo originale: Bewitching)
Autore: Jill Barnett
Traduttore: Isabella Nanni
Editore: Babelcube
Genere: Romance regency
Prezzo ebook: € 4,63, al momento in offerta al -30% su Amazon
Prezzo cartaceo: non è al momento prevista l’edizione cartacea
Data pubblicazione: luglio 2019
Serie: Magia Regency

Trama/Sinossi: Inghilterra, 1813. Che cosa può mai fare un duca quando la promessa sposa che aveva accuratamente selezionato lo abbandona piuttosto che sposarsi senza amore? Per salvare il suo orgoglio non gli rimane che sposare la prima donna che gli cade tra le braccia. Joyous Fiona MacQuarrie ha stregato il Duca di Belmore appena è apparsa dal nulla e lo ha steso… letteralmente. Quando l’orgoglio di Alec lo porta a sposarla, la giovane sconvolge la vita di questo serissimo e altezzoso duca inglese. Joy è una strega scozzese che non sempre riesce a controllare i suoi poteri magici. Ben presto la vita di Alec piomba nello scompiglio. Questa bellissima ragazza incanta chiunque gli stia intorno, accende la sua passione quando la bacia, ma rischia di causare uno scandalo mai visto con i suoi poteri magici.  Stregati dalla passione, questi due cuori solitari sono i classici opposti che si attraggono in una storia irresistibilmente divertente e tenera.Questo libro è la traduzione integrale di “Bewitching”, precedentemente pubblicato da Mondadori in forma sensibilmente ridotta con il titolo “Joy la strega”. Se avete amato Joy e Alec,  adorerete la traduzione integrale del testo originale e la apprezzerete a maggior ragione se vi fosse sfuggita la precedente edizione.

Biografia autore

Definita “la maestra dei romanzi dell’amore e della risata”, Jill Barnett è un’autrice di fama internazionale con oltre 8 milioni di copie cartacee vendute ed è stata spesso al vertice delle classifiche dei best seller del New York Times, USA Today, The Washington Post, e Publishers Weekly. Con l’avvento dell’era digitale Jill Barnett è stata numero 1 con i suoi 18 libri nella classifica dei titoli a pagamento più venduti su Amazon e ha venduto oltre un milione di copie digitali. In Italia alcuni suoi libri sono stati pubblicati da Mondadori.

Estratto

Addolcì lo sguardo e la fissò in volto, osservandole a lungo la bocca, in silenzio. Le
massaggiò le braccia e poi con un dito le inclinò il mento e la guardò dritto negli occhi. “Sposatemi.” Joy lo fissò per un minuto eterno, incapace di pensare, incapace di muoversi o parlare. Si disse che stava dando i numeri. Non poteva aver detto una cosa del genere. “Sposatemi,” disse di nuovo il duca. “Oh …” Si mise una mano sulla bocca e fece un passo indietro. Lo aveva detto. Lo aveva detto davvero. Era morta ed era andata nel paradiso delle streghe. Con poco più del suo pollice e indice, le tirò il mento in avanti e la baciò ancora e ancora e ancora, sempre molto gentilmente. “Sposami,” le sussurrò contro la bocca. “Sposami.” “Non posso.” Ma la sua bocca traditrice cercò quella del duca. “Certo che puoi. Sei maggiorenne.” Le passò di nuovo le labbra sulle sue, sfiorandole appena la bocca. “No, voglio dire che posso, ma non posso.” Le erano appena uscite le parole di bocca quando la baciò, a lungo e profondamente, una carezza umida e languida che le fece scordare come si faceva a pensare. Le avvicinò le labbra all’orecchio. “Sarai una duchessa.” “No…” La zittì con un altro bacio, tirandola tutta contro di sé. Poi la bocca del duca lasciò la sua… “Non posso.” …e si spostò al suo orecchio. “Sposami, Joyous MacQuarrie.” “Ummmmmm.” Le sfiorò l’orecchio con la lingua facendola rabbrividire. “Non vi conosco.” Voleva guardarlo in viso e cercò di tirarsi indietro. Cominciò a baciarle il collo. “Col matrimonio risolveremo questo dettaglio. Fidati di me.” “Ma l’amore?” Si fermò vicino alla sua spalla. “Sei innamorata di qualcuno?” “No.” “Allora non c’è niente che possa fermarci.” “Ma ci siamo appena incontrati, e solo per caso.” “Si fanno in continuazione matrimoni combinati tra persone che non si sono mai incontrate.” “Ma voi siete il Duca di Belmore.” “Lo so,” le sussurrò all’orecchio ormai umido. “E tu sei scozzese.” “Ma… ma…” “Non ti piacerebbe essere una duchessa?” La sua voce profonda era così dolce, così tranquilla. Joy era ormai persa nei sogni evocati dalle sue parole. “La mia duchessa.” Lei non disse una parola. Le labbra del duca la coprivano di baci leggeri come farfalle. “Mmh?” La bocca del duca le sfiorò la tempia. “Non ti piacerebbe?” “Non ne sono sicura… Be’, voglio dire, sì… cioè, no.” “Sei senza argomenti.” La baciò ancora. Joy sospirò. “Sposami, Scozzesina.” “Sono una strega.” “La maggior parte delle donne lo diventa prima o poi.” “No. Voi non capite. Io sono una vera strega.” “E io posso essere un vero bastardo. Ci abitueremo l’uno all’altra. Non m’interessa cosa pensi di essere. Voglio che tu mi sposi.” “Non possiamo sposarci.” “Sì che possiamo. Adesso. Oggi.” “Adesso?” “Sì, adesso.” Le venne da ridere. “Non ci si può sposare come se nulla fosse.” “Sono il duca di Belmore. Farò tutto ciò che voglio,” disse con tale convinzione che Joy ne rimase sbalordita. La guardò, con il volto rilassato e occhi imperscrutabili. “Nessuno metterà in discussione il matrimonio, perché io sono il Duca di Belmore.” Non poteva dargli torto. Un duca faceva come voleva. “Vivrai a Belmore Park.” Le accarezzò la mascella con i pollici. “Ma…” “Avrai tutto ciò che vuoi.” “Ma…” “Ti piacerebbe, vero?” “Be’, sì, ma va tutto troppo in fretta.” Col dito le percorse dolcemente la linea della mascella. Le posò le labbra sulle sue e sussurrò, “Sposami, Scozzesina.” Le si chiusero gli occhi. Avrebbe fatto quasi qualsiasi cosa per sentirlo chiamarla di nuovo in quel modo. La baciò di nuovo. Dopo alcuni momenti lunghi e teneri, si ritrasse. “Come ho detto, sei senza argomenti.”


Che ve ne pare? Vi interessa? Fatemi sapere, come sempre, io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

RELEASE BLITZ – IL GEMELLI SI TIENE STRETTO IL CAPRICORNO DI ANYTA SUNDAY.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con la presentazione del Release Blitz del terzo volume della serie d’amore Segni d’amore in cui sono tutti collegati da segni zodiacali ma assolutamente tutti Standalone, quindi sono storie completamente singole e diverse l’una dall’altra. Ecco qui di cosa sto parlando:

Il Gemelli si tiene stretto il Capricorno (Segni d'Amore Vol. 3) di [Sunday, Anyta]Titolo: Il Gemelli si tiene stretto il Capricorno
Serie: Segni d’Amore #3
Autore: Anyta Sunday

self-published
Data di uscita: 15 Dicembre 2018:
Sottogenere: Contemporaneo M/M gay romance, friends-to-lovers .Include any quirks you want a reader/reviewer to be aware of (cheating, angst, character quirks, menage, bdsm, etc): friends-to-lovers, slow burn, will-they-or-won’t-they, fake fiancé, opposites attract.
Link preorder: https://www.amazon.it/dp/B07L4CFKFD
TramaA volte basta un Capricorno cocciuto… per spingere Wesley Hidaka a flirtare come se non ci fosse un domani. Wesley adora infastidire il suo supervisore, Lloyd Reynolds. Non può proprio farne a meno. Lloyd è concentrato, determinato, con i piedi ben piantati per terra. Ha una capacità esilarante di seguire le regole. Ovvio che Wesley voglia fargliene infrangere una… o trecento. A volte basta un Gemelli ammiccante… per spingere Lloyd a fissare delle regole e riaccompagnare Wesley dritto nella sua stanzaNon che questo impedisca a Wesley di stuzzicarlo ancora. E ancora. E ancora… Al diavolo, Lloyd non cederà facilmente. È un uomo di principi. È irremovibile. È l’amico perfetto quando Wesley ha bisogno d’aiuto. Come con il fratellino che marina la scuola e il suo vecchio preside delle superiori. A volte basta una bugia piccola piccola… e Wesley si ritrova fidanzato per finta con il suo supervisore, che per lui dovrebbe essere off-limits. Che dire? Sul momento sembrava una così buona idea… 

ESTRATTO

Si videro sul presto, in effetti. All’una di notte. Wesley barcollò nella camera di Lloyd dopo aver ballato per tre ore buone. Era tutto accaldato e aveva i jeans incollati addosso come una seconda pelle. «Che ci fai ancora sveglio?» Si tolse le scarpe, si sganciò il primo bottone dei pantaloni e si gettò sul letto. «Studio. Dovresti provarci anche tu, ogni tanto.» Wesley rise. «Studi sempre con questa luce soffusa e romantica? E mezzo nudo?» Si girò su un fianco e gli rivolse un’occhiata lasciva. «Lloyd, cos’è che stai studiando?» Il ragazzo abbassò lo sguardo sulla canottiera e i boxer, poi lo rialzò sulla lampada da scrivania rivolta verso il muro. Ruotò la sedia verso di lui. «Ti assicuro che non è eccitante come dovrebbe, per essere venerdì sera.» «La notte è ancora giovane. Non ti distrarrò a lungo.» «Ne dubito.»


Cosa ve ne pare? Vi piace? Lo leggerete? Fatemi sapere, come sempre!

A presto,

Sara ©

COVER REVEAL # – STRENNE & CANNELLA DI JANE ROSE CARUSO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi per voi ho in serbo un bellissimo….

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Ebbene si, avete capito bene. Un Cover Reveal in cui vi presento la copertina e i dati di questo secondo volume della serie di questa scrittrice. Siete curiosi? Non vi faccio attendere, eccolo qui:

Titolo: Strenne e Cannella 
Autrice: Jane Rose Caruso
Serie: Miss Garnett Chatarine Book – cooking Volume #2
Self Publishing

Trama: Miss Book e Prudence partono per Borringhton, dove  sono state invitate dai cugini Lorribrie nella loro tenuta per Natale. Complice una violenta bufera, il viaggio in treno si rivela ricco di sorprese, fatti inquietanti e nuove conoscenze, fra cui l’arcigno e arrogante Barone Lorkingard, pronto a prendersi gioco di tutto, compreso il Natale. 
Ma non mancano le vecchie amicizie:Miss Bennet, che ha bisogno dell’aiuto di Miss Book per prendere la decisione più importante della sua vita o i cugini Lorribrie, sbadati e distratti, alle prese con una disattenzione che potrebbe rovinare le feste…
Questa volta il compito di Miss Book sarà davvero difficile: riuscirà, con l’aiuto delle sue magiche ricette, a salvare il Natale?

L’AUTRICE

​Jane Rose Caruso è nata in un piccolo paesino di provincia ma si è trasferita in città per motivi di studio. Ha frequentato la facoltà di Giurisprudenza. È molto attiva sui social, e fa la blogger a tempo pieno. Una volta sposata, è ritornata a vivere in campagna, ha un bambino e tre cani che le allietano le giornate. Delle serie Miss Garnette Catharine Book Cooking ha già pubblicato il primo volume, Spezie & Desideri e una novella, Un tè alla zucca.


Cosa ve ne pare? Vi piace questo libro? Fatemi sapere nei commenti!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #91 – QUATTRO, IL RISVEGLIO DI LUCA FARRU.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Ecco qui che vi porto una nuova segnalazione, stavolta un fantasy che spero vi catturerà. Presto arriverà la recensione anche per questo volume, non temete e abbiate pazienza ma sono una e in questo periodo ho il pienone di articoli da recuperare e libri da leggere! Ecco qui che intanto ve ne parlo:

Risultati immagini per QUATTRO IL RISVEGLIITitolo: Quattro, Il risveglio
Autore: Luca Farru
Pagine: 334
Editore: Auto pubblicato
Sinossi: Per cinquecento anni, il mondo sovrannaturale e quello degli esseri umani hanno vissuto in armonia. Il regno dei guardiani ha garantito stabilità e giustizia a tutte
le sue fazioni, ma l’equilibrio sembra d’un tratto interrompersi e le paure legate al passato riemergono impetuose. Le forze oscure sono riuscite a scalfire il più potente
incantesimo della storia del mondo magico, ed hanno come obiettivo ultimo, quello di risvegliare il loro padrone, Serafyn, per riprendere il suo piano diabolico da dov’é stato interrotto. Rose, Sybil, Matt e Cody sono quattro sconosciuti apparentemente ordinari, vivono le loro esistenze spensierati, in zone diverse del mondo e non hanno la minima idea di cosa sta per travolgerli. Scopriranno di essere legati indissolubilmente l’uno all’altra, in modo inquietante, e di essere gli ingranaggi fondamentali di un terribile destino comune dove l’oscurità é protagonista. In questa intensa avventura, non potranno fidarsi di nessuno, a volte nemmeno di loro stessi, e lotteranno insieme per
evitare che il mondo intero finisca nelle mani dei demoni. “Il Risveglio” racconta della prima parte del loro viaggio; li conosceremo, ci affezioneremo, incontreremo un sacco di
altri personaggi interessanti ed arriveremo in men che non si dica all’ultima pagina, con un colpo di scena che ci lascerà senza parole. Cosa ne sarà del loro futuro?

ESTRATTO

Singapore
Sybil era a casa di sua nonna; stava leggendo un libro molto interessante mentre sorseggiava una limonata fresca aromatizzata allo zenzero. Trascorreva tanto tempo con Adele, i suoi genitori erano sempre in viaggio per lavoro, e quindi, quella casa, era diventata per lei il punto di riferimento quando aveva nostalgia della sua famiglia. Quella sera aveva in programma di andare al cinema con le sue migliori amiche, c’era un film romantico in uscita che l’aveva catturata fin da quando vide il trailer per la prima volta. “Tesoro, ti preparo qualcosa per cena?” Chiese Adele “No nonna, non ti preoccupare. Esco con Amanda e Taylor, mangiamo un po’ di sushi prima di andare a vedere il film” “Sempre insieme voi ragazze, eh? Quand’è che mi fai conoscere un bravo giovanotto?” “Fosse semplice.. Mi sa che ti devi rassegnare nonna.. In giro con c’è nessuno che va bene per me” rispose Sybil scherzando. (CONTINUA…)

Milano
(…) Non era sicura che quello che vedeva fosse reale; adorava sentirsi così, tutte le preoccupazioni e le insicurezze scivolavano via e la testa diventava più leggera. “Rose, ti senti bene?” Chiese Bryan “Chi sei?” “Sei ancora strafatta, non è vero?” “Ah, sei tu! Lasciami in pace, guastafeste!” “Ora ti riporto a casa, non puoi farti vedere così!” Disse l’uomo tirandola su di peso “Ma ho bevuto solo un cocktail, vattene!” “Io ti amo piccola, ma questa storia deve finire; domani ti
porto in riabilitazione” Rose si aggrappo’ a lui e si incamminarono verso l’uscita; si
voltò verso le poltrone, la ragazza bionda era ancora lì, sembrava che la fissasse ma non riusciva a metterla a fuoco.

New York
Matt si era appisolato sul divano; erano giorni che cercava di concludere l’editing del libro, ma quell’ultima fase, era quasi più complicata di tutto ciò che aveva già fatto. Gli apparve in sogno una ragazza, era alta e bionda, aveva dei curiosi occhi dal colore indefinito che virava al viola, ed un vistoso ciondolo che le sbucava dalla camicetta. “E così tu sei uno di loro” “Parli con me? Chi sei?” Chiese Matt
“Non importa, devo andare ora” rispose la ragazza con un filo di voce (CONTINUA …)

Vancouver
(…) Ad un certo punto, i rami e le foglie lasciarono spazio ad un’ombra diversa; riuscì a distinguere l’immagine sfocata di una persona. Si inginocchiò per osservarla meglio, ma un bambino che giocava a pochi metri da lui, tirò un sasso e l’acqua si  Increspo’ cancellando ogni traccia. “Eccomi, scusa il ritardo” esordì Jason
Cody si voltò, fece un respiro profondo, ed iniziò a recitare il discorso che si era preparato.


Cosa ve ne pare? Spero che vi incuriosisca e che vi possa piacere. Voi potete lasciarmi le vostre opinioni, come sempre!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #89 – LE CENERI DELLA FENICE, THE FADE DI JANE FADE MERRICK.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi qui con una nuova segnalazione che spero possa interessarvi. Vi parlerò di questo libro più avanti visto che lo leggerò e vi farò una recensione. Sono davvero curiosa e spero possa incuriosire anche voi. Ecco tutti i dati:

Risultati immagini per Le Ceneri della Fenice - The Fade"Autore: Jane Fade Merrick
Titolo: Le Ceneri della Fenice – The Fade
Genere: Narrativa generale | Slice-of-life | Donne contemporanee
Età: +14
Pagine: 196
Formato: 15x21cm
Editore: Youcanprint (autopubblicato)
Prezzo: € 13,00
Ebook: € 2,99
TramaFade è una ventiquattrenne che vive per strada fra i disagi e i pericoli di una metropoli che ingoia chiunque non tenga il passo con il suo ritmo, con l’unica compagnia di un paio di rollerblade malandati con i quali tenta la fuga dalla sua stessa realtà e un coltello da cucina che brandisce contro chiunque rappresenti un pericolo. Per una serie di coincidenze, che poi coincidenze si scopriranno non essere, incontra un bambino dallo sguardo stralunato e i capelli tinti di rosa che comincia a seguirla dappertutto nel vano tentativo di stringere amicizia con lei. Il ragazzino si presenterà come Jag e, dopo averla messa alle strette, le proporrà di partire insieme a lui per raggiungere una delle band più popolari del pianeta: i Momuth – di cui è fan sfegatato – per diventare il loro finanziatore maggioritario. Con stupore della ragazza, il moccioso mostrerà di avere mezzi e liquidità per attuare il suo strambo piano. Arrivati a destinazione incontreranno Nef, leader della band, il quale entrerà a far parte di un gioco più grande di lui. “Le Ceneri della Fenice – The Fade” si impernia sull’aspetto introspettivo dei personaggi e i loro modi diametralmente opposti di confrontarsi con se stessi per relazionarsi col mondo circostante. La forzata coesistenza dei tre protagonisti li spingerà ad affrontare una diversa visione della realtà, a rivedere le proprie radicate convinzioni e a reagire di conseguenza. Si toccano temi quali la vita, la morte, le difficoltà all’uniformarsi alle regole societarie, la consapevolezza delle proprie scelte e la volontà di portarle a termine.

Personaggi

Fade – Età: 24
Il suo vero nome è Jane Merrick ma questo nessuno lo sa. Se ne va in giro per la città su dei rollerblade malandati, rubando per sopravvivere e portando con sé un coltello da cucina per minacciare chiunque provi ad avvicinarla. Scontrosa e sfuggente, le è stato affibbiato il soprannome “The Fade”. Spesso si accrocca una ridicola acconciatura a metà strada fra il punk e il freak, che la gente trova utile per avvistarla da lontano e cambiare strada. Sulla gamba sinistra una spettrale cicatrice le ricorda ogni giorno chi è e perché si trovi in quelle condizioni. Incontrerà Jag, ragazzino petulante che le metterà sottosopra la vita.

Jag – Età: 10
Il suo vero nome è Nathan Obraz, ma si presenta a tutti col nome di Jag.
Iperattivo e petulante come dovrebbe concernere a un moccioso della sua età, se non fosse che se ne va in giro con i capelli tinti di rosa, un camice da scienziato in miniatura e un sorriso da psicopatico stampato sul volto. Nonostante la sua giovane età, ha ben chiari gli obiettivi nella sua vita, purtroppo questi prevedono lo stravolgimento delle vite altrui solo per soddisfare i suoi primordiali capricci di bambino.

Nef – Età: 34
Nome completo Neffen Shaw. Componente di una band musicale di fama planetaria conosciuta con il nome di Momuht e, come tale, se la tira da morire. Si incasina l’esistenza per un messaggio lasciato su internet da ubriaco, un messaggio talmente strambo che non si sarebbe mai aspettato che qualcuno lo potesse aver letto e decifrato. Si dovrà ricredere il giorno in cui Jag e Fade entreranno con prepotenza nella sua vita, ritrovandosi a dover gestire un bambino con manie di onnipotenza e un’ingestibile stramba sui roller. Praticamente non capirà niente di cosa sta accadendo fino alla fine
del romanzo. Momuht La band di Nef è composta da esseri di specie faunistica senziente e si chiamano rispettivamente Ted, Joanna e Jess.

Ted è il chitarrista e colui che compone gran parte delle canzoni, è emo da far schifo, con perenne ciuffo spiaccicato davanti alla faccia che sembra che l’abbia leccato una mucca, è in continuo conflitto verbale con Nef causa opposte visuali di vita, viene sgridato in continuazione. Però è bravo a suonare. Ha una tresca segreta, ma non troppo, con Joanna.

Joanna è la cantante. Piccola e grintosa, vagamente goth nel look, ama tutto quello che è riferito alla cultura giapponese (in altre parole il cibo e i cartoni animati), per questo le è stato appioppoato il soprannome di Sushi. Sta sempre appiccicata allo smartphone per messaggiare, ma quando canta lo fa per bene.

Jess è il batterista spilungone. Ha un’ego smisurato (persino più di quello di Nef), è sboccato e dice chiaramente quello che pensa in faccia (e la maggior parte delle volte ciò che pensa è offensivo). Anche se ha il ritmo nel sangue, ha un debole per la musica classica.

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L’autrice

Jane Fade Merrick è lo pseudonimo che usa l’autrice nel tentativo di rimanere anonima.
Scrittrice per diletto, crede nel self-publishing come reale mezzo di pubblicazione, non come mero ripiego alle case editrici tradizionali.

Dove trovarlo 
Gratis e completo: https://www.wattpad.com/user/janefademerrick
Cartaceo e ebook

Youcanprint: https://www.youcanprint.it/fiction/fiction-generale/le-ceneri-della-fenice-the-fade-9788892646766.html

Feltrinelli: http://www.lafeltrinelli.it/libri/jane-fade-merrick/2145923
Amazon: https://www.amazon.it/ceneri-della-fenice-Fade/dp/8892646761
IBS: https://www.ibs.it/ceneri-della-fenice-the-fade-libro-jane-fade-merrick/e/9788892646766


Cosa ne pensate? Fatemi sapere se interessati e se vi ha colpito! Io sono qui che aspetto opinioni!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #87 – ANIME SBAGLIATE, DESTINI INCROCIATI DI ELISA CRESCENZI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

 Come state? Vi siete divertiti in vacanza? Io sono di nuovo qui con delle nuove letture che ci tengo a proporvi e che spero possa piacervi. Eccolo qui:

Titolo: Anime sbagliate destini incrociati
Autore: Elisa Crescenzi
Editore: Autopubblicato
Data di uscita: 28 Luglio 2018
Pagine: 432
Formato: Cartaceo
Prezzo:
Link d’acquisto: https://amzn.to/2MIHEDY
TramaTic Tac…Tic Tac…
Dicono che la vita sia solo questione di tempo, ma c’è chi non ne ha mai abbastanza.
Giulia, ventuno anni e un grande dolore alle spalle, sta cercando di costruirsi una vita, di riempire quel maledetto vuoto, che sente dentro ogni volta che ripensa alla sua infanzia.
Tutti abbiamo uno scheletro nell’armadio che teniamo ben nascosto dagli sguardi indiscreti, esattamente come Stefano che si nasconde dietro troppi tatuaggi e due grandi occhi chiari, mostrando solo ciò che le persone vogliono vedere. Due vite opposte, così diverse che il loro incontro li lascerà con una strana sensazione ad arrampicarsi addosso.
Bisogna sempre tenere gli occhi bene aperti, perché un giorno, la parvenza di stabilità che hai dato a ciò che ti circonda, e a te stesso potrebbe crollare miseramente con un soffio di vento. Un passo falso e tutto quello che avevi costruito con tanta fatica potrebbe essere spazzato via, a quel punto sarai tu a dover decidere che strada prendere.
Un intrecciarsi di storie e di persone, daranno la possibilità a Giulia e Stefano di costruirsi una vita e non di rifugiarsi nei ricordi. Sarà l’amore, quello vero, quello dannato ma forte, che la salverà… che salverà entrambi da loro stessi.


Cosa ne pensate? Fatemi sapere con le vostre opinioni cosa ne pensate!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #86 – SE NON AVESSI PIU’ TE DI LAURA COSTANTINI E LOREDANA FALCONE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi i nuovo qui con delle segnalazioni per voi. Sono felice oggi di portarvi questo libro che era un po’ che dovevo parlarvene ma ho sempre tantissime segnalazioni e come ben sapete ne smaltisco una a settimana quindi ci vuole tempo. Finalmente ho recuperato anche questa e ve ne parlo sperando di incuriosirvi. Ecco qui:

Risultati immagini per se non avessi più te di loredana falcone e laura costantiniTitolo: Se non avessi più te
Autrici: Laura Costantini e Loredana Falcone
Anno di pubblicazione: 2018
Pagine: 113 cartaceo, 118 ebook
Editore: autopubblicato
Prezzo: 5,20€ cartaceo su Amazon, 1,99€ ebook su Amazon, gratis in ebook per chi si
iscrive alla newsletter delle autrici (link: http://www.lauracostantini.it/se-non-avessi-piu-te-ebook-in-omaggio/)
Abstract: Vittoria Arduini ha vissuto una vita intera cullandosi il rimpianto per la più difficile delle scelte. Ma la musica che ama, le vecchie canzoni italiane che ascolta tutti i giorni dall’altoparlante quasi esausto di una radio, ha un potere che nessuno può immaginare. E se un ricordo è legato a una canzone, quella canzone può diventare una porta. Basta avere il coraggio di varcarla per capire che non saranno i capelli bianchi e l’incomprensione della famiglia a impedirle di riprendere in mano la propria vita.

BIOGRAFIA

Laura Costantini e Loredana Falcone scrivono insieme dai tempi del liceo (classico) e non hanno mai smesso. Non si dividono personaggi e capitoli. Scrivono insieme nel vero senso della parola, incontrandosi una volta a settimana, tutte le settimane, cascasse il mondo, e mettendosi davanti a una tastiera nella cucina di Lory. Narra la leggenda che sfiorino la telepatia e che alle volte si spaventino, loro per prime, della sintonia raggiunta. Laureate entrambe in Lettere, indirizzo storia moderna e contemporanea, hanno dato ai loro romanzi due caratteristiche fondamentali: documentazione accurata e protagoniste femminili. Nei generi, invece, hanno sempre spaziato.

Estratto: “Quella radio era l’unica battaglia che avesse vinto”

Con gli occhi umidi di pianto, Vittoria fissava l’alone di grasso rossiccio che il sugo aveva lasciato sull’acciaio immacolato del lavello. Si chinò per prendere lo sgrassatore, ma un’improvvisa fitta lombare e  la consapevolezza che anche quel gesto sarebbe stato il pretesto per l’ennesimo conato di rancore da parte di sua figlia, le diedero la spinta a desistere. Lasciò tutto com’era per andare a cercare conforto dalla sola amica nelle lunghe giornate di solitudine: una vecchia Radiomarelli. Era stato suo marito, Mario, a regalargliela il giorno che aveva compiuto trent’anni. Da quell’altoparlante dietro la griglia di plastica un tempo dorata aveva ascoltato la musica dell’Italia che cambiava. Si era affezionata al guscio di bachelite, alle manopole stinte dall’usura, alla difficoltà di individuare le frequenze con la sola guida di un ago cursore rosso. Quella radio era l’unica battaglia che avesse vinto tra le tante combattute con Lidia, il riconoscimento del suo diritto di cittadinanza in quella casa. Sua figlia aveva tentato più volte di convincerla a disfarsi del residuato bellico in favore di un apparecchio digitale che si intonasse all’arredamento ipertecnologico della cucina. Ma non l’aveva spuntata. La Radiomarelli era rimasta al suo posto. Il cursore fisso sull’unica stazione che trasmetteva canzoni delle quali fosse in grado di capire il testo e che ogni tanto le regalava il brivido di un ricordo. Come accadde in quel momento quando la voce potente del ragazzo di Monghidoro riempì il silenzio sulle note di Se non avessi più te, meglio morire…

Estratto: “Era vestita esattamente come il giorno che gli aveva detto addio”

Il tailleur, sotto il paletot color pervinca, era il suo preferito. Quello in lana spigata color panna, dal giacchino a sacchetto sulla gonna stretta al ginocchio. Era vestita esattamente come il giorno del suo ultimo appuntamento con Alberto. Il giorno che gli aveva detto addio. Nello specchio i suoi occhi, intonati al paletot, videro il volto di una bella donna di trent’anni, truccata con l’eye-liner e il rossetto opaco, con i capelli biondi acconciati a banana a mettere in risalto gli orecchini di madreperla, l’unico regalo che avesse accettato dal suo unico e vero amore. A Vittoria mancò l’aria e dovette appoggiarsi al bancone. “Signora Arduini, si sente male?”, chiese sollecita Lia abbandonando la cassa per sorreggerla. Alfredo uscì da dietro il bancone e le offrì una sedia e un cordiale. Il solo odore del liquore le diede la nausea. Rifiutò con garbo. “È passato”, riuscì a dire. “Deve essere stato il freddo.” “Sicura?” Il sorrisetto malizioso che accompagnò il ritorno di Alfredo al suo posto fu illuminante e rischiò di darle il colpo di grazia.
“Beh, che ci sarebbe di male?”, la difese Lia. “Ormai i primi due sono grandicelli…”
La voce le giungeva come da un mondo lontano. E in fondo quello era un mondo lontano, un mondo che apparteneva al passato. Non riusciva a capire come potesse essere accaduto. Forse era morta nella sua cucina e  ciò che stava vivendo poteva essere il suo personale purgatorio. Oppure era scivolata, sull’onda della voce di Gianni Morandi, in uno di quei mondi paralleli di cui aveva sentito parlare a Voyager.

Estratto:“Anche la realtà può avere un lieto fine”

Le luci dell’intervallo si accesero insieme alla brace delle loro sigarette. Vittoria aveva fumato da ragazza, per lo più di nascosto. Dopo il matrimonio Mario le aveva chiesto di smettere e lei lo aveva assecondato nel ritenere quel vizio poco femminile. Con Alberto si sentiva libera di trasgredire e di godersi l’aroma della candida Muratti che Alberto le aveva acceso con un Ronson cromato. “…che sciocchezza.” Le parole di lui la distolsero dall’osservazione del fumo che si srotolava verso l’alto soffitto. “Cosa?” “Il film intendo. Sappiamo bene come andrà a finire.” “Forse siamo qui per questo, perché i film d’amore finiscono sempre bene.” “Anche la realtà può avere un lieto fine.” “Davvero? Nessuno ti spiega mai cosa succede dopo il bacio appassionato e il viva gli sposi quando la quotidianità spegne la passione.” Alberto la costrinse a voltare il viso dalla sua parte. “Non deve essere sempre così”, obiettò.
Un lampo di tristezza attraversò gli occhi color pervinca. Se c’era una cosa che Vittoria aveva ben chiara in mente era l’usura che la vita imprimeva sugli esseri umani e sui loro sentimenti. Il tempo stendeva una patina di ruggine su ciò che si era stati, su ciò che si sarebbe voluto essere, su ciò che si credeva di aver provato. Forse quella che stava vivendo non era una seconda occasione, ma solo la dimostrazione che aveva custodito un rimpianto  inutile. Guardò Alberto come se lo vedesse per la prima volta, sperando di trovarlo meno bello, meno perfetto, meno desiderabile di quanto i suoi ricordi lo avessero conservato. “Io ti amerò come ti amo oggi perché mi sei necessaria come l’aria che respiro”, lo sentì sussurrarle contro l’orecchio. Sorrise. “È bello sentirtelo dire anche se non è vero. Il tempo guarisce tutto e nessuno di noi è veramente necessario agli altri… io lo so.”

Estratto video

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Sara ©