RECENSIONE #547 – MORTE VERDE DI RONALD ARKHAM

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Oggi vi porto un racconto che spero possa incuriosirvi. Io l’ho trovato davvero strano e ve ne parlerò lungo questa recensione. Siete curiosi di scoprire cosa ci troveremo a leggere? Ecco che ve ne parlo:

51nindc2qulTitoloMorte verde
AutoreRonald Arkham
GenereThriller
Casa editriceSelf Publishing
Data di Pubblicazione: 18 maggio 2021
FormatoCartaceo, Ebook
Pagine104
Link d’acquisto: https://amzn.to/30eI5yZ
TramaUn antico male si risveglia per inghiottire un paesino nell’oblio. Una cometa misteriosa, un incidente imperdonabile. A Carfax, un piccolo villaggio sperduto nel bosco, le persone cominciano a scomparire. Lilith, la piccoletta dagli occhi smeraldo, dovrà sviluppare tutte le proprie risorse per sopravvivere alla spietata fame delle tenebre.

RECENSIONE

green white and black abstract paintingLa storia ha inizio nel cuore di Carfax in cui cominciano a succedere strani avvenimenti: le persone cominciano a sparire misteriosamente o finiscono per impazzire definitivamente. Tra animali e persone, nessuno sembra essere più al sicuro nei pressi del paese, così come a passeggiare tra i boschi.

Cosa sta succedendo a Carfax? Riuscirà a salvarsi qualcuno? Come è possibile fermare quanto sta accadendo nella zona?

Non aveva ancora incrociato un essere umano quel giorno. Si avviò all’ultimo piano per godersi il panorama e cercare un minimo di sollievo dall’oscurità. Carfax, il luogo in cui era nata e cresciuta, era diventato un paese fantasma.

La trama è piuttosto breve in vista del fatto che, in ogni caso, si tratta di un racconto. Scrivere qualcosa di più lungo e articolato equivale a spiegare troppo di ciò che avviene all’interno, quindi trovo che sia ben scritta, corretta ed esaustiva del racconto che andremo a leggere. Una trama ben fatta.

La copertina che mi sarei aspettata, nel mio immaginario, è sicuramente diversa da come si presenta poi effettivamente. L’albero poteva anche starci ma nel complesso mi aspettavo qualcosa di più “verde” diciamo. Un bosco, una cittadina spersa nel verde, delle persone nel bosco. Insomma, mi sarei aspettata qualcosa di diverso vista la storia e la tipologia di storia utilizzata. L’albero può essere bene o male riconducibile ma per i colori e la scelta non trovo dei collegamenti veri e propri. Per quanto riguarda il titolo, a differenza della copertina, è inerente a ciò che viene narrato e lascia un alone di mistero per quanto riguarda questa morte di colore verde. Perché è proprio questo il colore? Cosa starà a significare? Lo scopriremo solo leggendo ovviamente, ed avremo le risposte relative a questo titolo originale e peculiare.

L’ambientazione è Carfax, un paesino sperso tra i boschi e lontano dalla civiltà; l’epoca non è de tutto specificata. Potrebbe essere applicata a qualsiasi epoca anche se mi aggirerei poco dopo il medioevo o giù di lì avendo dei richiami antichi.

Il cellulare dentro il teschio portaoggetti vibrò ed emise una tenera vocina.
Muuu
Ronnie muggì e spalancò la palpebra sinistra. Era la suoneria per i messaggi di Lilith. 
Porta qua subito il culo!
Lui rispose quasi ad occhi chiusi.
Deh ma quanto sei dolce oggi! Hai fatto il bidet nella nutella?
Lilith era la persona preferita di Ronnie, anche perché era l’unico essere vivente che sopportava. Forse l’unica umana che avesse qualche onda cerebrale compatibile con le sue. Questo non toglieva il fatto che fosse un esserino demoniaco.

man standing behind green plantI personaggi all’interno del volume sono molteplici e vengono inter-cambiati quasi ad ogni capitolo. Solo alcuni troveremo in maniera più ricorrente di altri, come per quanto riguarda la protagonista di questa storia, Lilith, che cercherà di barcamenarsi in un mondo pericoloso che cercherà di uccidere o portare con sé anche lei. In tutto questo a darle supporto ci sarà il suo amico Ronnie e avremo modo di conoscere le diverse persone della cittadina, dalla signora con il cane all’uomo che le dà fastidio e via dicendo.

Tutto immobile e morto. Anche l’infame fabbrica Mulder sembrava abbandonata. Si chiese se non fosse il caso di fuggire a Ozwich. Anche se sin da bambina aveva sviluppato una specie di allergia per le città e la modernizzazione. Lei era una romantica, una nostalgica. Una piccola figura in movimento rovinò la staticità del panorama. Un bambino stava portando in grembo un fagotto verso il cuore del bosco.

Il perno centrale è, per l’appunto, la morte verde e tutto ciò che accade di misterioso in questo paese. Non solo le persone muoiono o scompaiono in misteriose circostanze ma nel bosco accadono delle cose che non sembrano catturare ogni abitante fino a portarlo alla follia più assoluta. E’ una storia misteriosa, che vi spingerà a chiedervi cosa ci sia dietro tutto questo.

Lo stile utilizzato è articolato ma non troppo complesso. Scritto in terza persona, la storia si focalizza sull’aspetto principale di ciò che avviene passando di singolo in singolo portando alla luce quanto più possibile. Ovviamente la storia essendo solo un racconto è molto breve e si focalizza ad ampio spettro sul generale, cogliendo l’essenza di ciò che sta accadendo all’interno del posto in questione. Il tipo di scrittura è ben composta e fluida, mi ha colpito fin dall’inizio solo la storia non è riuscita a coinvolgermi come doveva. Probabilmente anche non avere empatia con i personaggi non ha aiutato molto. Concentrandosi sul generale, infatti, si tralascia l’emozione di cosa si prova in quel momento che non arriva molto seppur ci siano dei momenti in cui il volume si sente che è in crescendo e la paura comincia ad albergare fra i soggetti coinvolti.

La cosa che non sono riuscita a comprendere bene è il mistero su cosa si fonda. Nonostante ci sia una spiegazione finale e si risalga a cosa sia accaduto veramente e cosa li abbia condotti a questo punto, posso dirvi che si resta con delle domande, si resta un pochino incompleti. Questa è stata la cosa a lasciarmi più perplessa e avrei preferito avere un chiarimento maggiore nonostante la storia mi sia piaciuta generalmente. Con molta probabilità se fosse stato più lungo il racconto, avrebbe chiarito magari i punti in cui mi sono sentita persa e avrebbe dato un’occasione migliore sia all’autore di chiarire bene tutto, sia al lettore di comprendere meglio le domande che si è posto.

Tutto il regno teme e disprezza la misteriosa creatura. In ogni strada voci infamanti e assurde circolano sul suo conto. Strega rinnegata, morte personificata, mostro proveniente da un altro pianeta, scarto di un futuro dannato.

Il libro è un racconto che si smuove fra il paranormale e il mistery. E’ una storia che, se devo dirla tutta, non mi ha coinvolto come speravo e che per alcuni versi non sono riuscita a comprendere del tutto, come se mancasse qualcosa per chiudere il cerchio; non so se mi spiego. Consiglio agli amanti del genere e dei racconti, potrebbe interessarvi, ne sono abbastanza certa.

Ronald Arkham ci porta in un luogo dove il mistero ci accompagna come mettiamo il piede fuori di casa ma che può insediarsi persino all’interno e riuscire a toccare corde e situazioni che non si credevano possibili. Un antico male si risveglia e voi siete pronti a non farvi prendere?

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene.

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Si ringrazia l’autore per la copia omaggio

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Cosa ne pensate? Potrebbe piacervi? Fare al caso vostro? Fatemi sapere, io come sempre vi aspetto.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #544 – THUNDERCLOUDS: WHERE’D THE LOVE GO? DI MARTINA FRALU.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Oggi finalmente riesco a parlarvi anche di questo volume. Ringrazio tantissimo l’autrice per l’opportunità di lettura che mi ha dato e di cui io ora ho l’opportunità di parlarvi. Siete pronti a scoprire questo nuovo volume? Ecco a voi:

41zdsveomylTitolo: Thunderclouds – Where’d the love go?
Autore: Martina Fralu
Pagine: 256
Data di uscita: 5 novembre 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/3py7gXr
Trama: “Dove è finito l’amore?” È questo ciò che si chiede Martha mentre, in bilico tra i binari e la riga gialla, sceglie a quale destino affidarsi. Può una relazione finita male portare una ragazza di ventisette anni a suicidarsi? Ciò che sappiamo per certo è che se Martha decidesse di farlo, di andare fino in fondo, David ce l’avrebbe sulla coscienza… per sempre.

RECENSIONE

a person drowns underwaterLa storia ha inizio alla stazione in cui Martha sembra aver deciso di togliersi la vita. La vita sembra averle remato continuamente contro ed aver portato questa giovane ventisettenne nella condizione di voler porre fine alla sua vita, di voler decidere di finire ogni cosa. E da lì, ripercorreremo la strada al contrario fino ad arrivare a questo momento scoprendo cosa c’è di sbagliato e cosa di buono nella sua vita, a partire dal suo ragazzo, David.

Ma cosa ha spinto Martha a compiere questo gesto? Cosa è successo in passato a Martha? Cosa c’è che non va nella sua vita e nella sua relazione con il  fidanzato David?

«quella donna ne ha passate il doppio di quello che di solito ne passa un normale essere umano» ribadisco per l’ennesima volta «non sarà stata una madre esemplare ma è comunque tua madre!» Ha sbagliato, è vero , e su questo siamo d’accordo… ma non può farle scontare quelle colpe per sempre, deve crescere ed accettare che non sempre si fanno le cose per piacere proprio, ogni tanto bisogna sforzarsi per mantenere le cose tranquille con gli altri.

La trama è molto corta e ci mostra fin dal primo momento su cosa andrà a parare questa storia, ponendoci fin dall’inizio un dubbio. Martha si ucciderà? E’ questo che ci si chiede nel corso del volume ed è questo il motivo davanti al quale il lettore verrà messo di fronte. L’amore può spingere una ragazza a mollare tutto e ad uccidersi? Una trama profonda, che in poche righe ci spinge a riflettere molto.

La copertina, se devo essere totalmente sincera, non mi fa impazzire. In tema con la storia? Possiamo trovarci un qualche collegamento ma non del tutto inerente alla storia trattata. Probabilmente la tazza con qualcosa di caldo rappresenta il fermarsi a rifletter, il dedicarsi del tempo, la calma e la tranquillità ovvero tutte cose che Martha non sembra avere e che sarebbe necessario avesse. Su questo punto di vista posso dire che ci siamo, se dovessi pensare all’immagine in sé senza cercare un collegamento così particolare, non trovo sia particolarmente inerente, tutto qui. Nonostante questo, i colori utilizzati mi piacciono molto. Il titolo del volume è in inglese. Il fatto del titolo in sé, posto in questo modo non è neanche male se non fosse per il sottotitolo, che avrei posto in italiano semplicemente per una mera comprensione del testo (non che così non lo sia, precisiamo). Lo dico per una questione che molte persone non conoscono magari bene l’inglese oppure, il volume viene banalmente scambiato per un volume in inglese già solo per il titolo. Potrebbe accadere. Non per questo, però, il titolo non mi piace, anzi. E’ proprio Where’d the love go? / Dov’è che va l’amore? a dare un senso a tutto il resto.

L’ambientazione del volume è italiana, in un piccolo paese tra Firenze e Lucca e l’epoca si aggira tra il 2018 e il 2019, quindi di impostazione recente.

«ma ultimamente litighiamo meno» osservo «perché invece di chiuderti in questa maniera non provi ad aprirti con me, a dirmi le cose? Qualsiasi cosa! Anche a me capita di non essere tranquilla a volte, ma è proprio in quei momenti che non vedo l’ora di tornare a casa e di abbracciarti! Perché per te non è lo stesso?» Perché per lui non è lo stesso? «io non so come fai» concludo «anche quando litighiamo io avrei voglia di stringerti, quando non ci sei ti cerco con gli occhi e mi manchi ad ogni minuto, tu invece…» tiro su col naso e la voce mi si rompe in gola «a te invece non importa» singhiozzo «forse non te ne è mai importato»

a woman sits on the end of a dock during daytime staring across a lakeI personaggi di questa storia non sono tantissimi, anzi sono davvero molto pochi. Il tutto si aggira maggiormente attorno alla protagonista principale, Martha che interagisce con pochissime persone, tra cui il suo fidanzato David, la sua collega Marica, un ragazzo che sembra essere particolarmente interessato a lei di nome Adam, e la sua migliore amica Sara. L’unico infatti su cui basarci maggiormente è il ragazzo, che non è decisamente un uomo sveglio o interessante, anzi, tutt’altro.

Martha è una ragazza di ventisette anni che lavora all’interno di una gelateria. E’ una ragazza che ha una relazione tossica, che ha una migliore amica che le vuole bene e un ragazzo che la segue costantemente e che la spaventa. Martha fondamentalmente è una ragazza sola e si sente altrettanto sola, sia per affrontare le questioni della vita sia nelle relazioni con gli altri. Non è brava a destreggiarsi con i sentimenti, interiorizza e non espone i problemi in maniera chiara, così da bruciare all’interno come una candela. Un personaggio non troppo lontano da molte altre persone nel mondo.

E allora mi dico “dai, non hai perso un granché… Lui non ti dava le attenzioni che cercavi, lui per te non era abbastanza” Mento sapendo di mentire. Perché invece tu, per me , forse abbastanza lo eri… Ma io non me ne rendevo conto.

woman reaching hand above water during daytime photoIl perno centrale di questo volume si muove nella vita di Martha dapprima di slancio, ponendoci sul punto di voler morire. Proseguendo però si prende una piega più soft che va in crescendo ponendoci le domande di Martha, i suoi motivi, il punto che la porta a porsi tra la vita e la morte considerando il fatto di farla finita davvero.

Lo stile utilizzato dall’autrice è scorrevole, fluido e si legge nel giro di poco tempo. Il punto di vista di Martha è quanto di più simile a tanti lettori, in prima persona. L’unica cosa che non convince pienamente sono una serie di cose che non sono arrivate come speravo, quando ho iniziato il volume in questione.

La storia, nonostante le tematiche affrontate che sono importanti e interessanti da affrontare nei libri perché ci portano sempre qualcosa da cui sia imparare che da conoscere, e qualcosa da non giudicare con tanta leggerezza, non sembra rilasciare il giusto sentimento e le giuste emozioni che ci si aspetta di provare. Ho seriamente fatto difficoltà ad entrare in empatia con Martha – e non perché non abbia mai avuto problemi, perché ho sofferto di depressione e tante altre belle cosine – ma proprio perchè non arriva ciò che vuole dirci. A volte l’autrice sembra aver trattenuto la protagonista, sembra quasi giustificarla rendendola quasi sciocca nei suoi problemi, quasi fossero futili. In questo caso forse avrebbe aiutato se la storia fosse stata su due livelli differenti o se avesse usato due personaggi differenti così da cogliere il personaggio di Martha anche con occhi esterni per poterla comprendere al meglio. Nonostante David sia particolarmente pessimo, ho trovato delle cose di Martha davvero banali per cercare di uccidersi, nonostante il fatto che si senta sola si nota più di qualche volta all’interno della lettura. So che è brutto detto così ma è semplicemente l’impressione che mi ha dato, Martha mi suscitava soltanto tanta rabbia – che è pur sempre un emozione quindi è già qualcosa rispetto al piattume più assoluto.

Il finale mi ha lasciato perplessa. Si pongono due situazioni in cui non si capisce più quale è reale e quale no. Ho riletto il finale cinque volte per cercare di capire se avessi compreso male o se mi ero persa qualcosa e continuo a sostenere che credo ci sia qualcosa che non mi è chiaro di ciò che l’autrice voleva effettivamente trasmettere. C’è qualcosa che non riesco a capire, quindi magari mi piacerebbe davvero confrontarmi con l’autrice e saperne di più. 😊

A volte, pensando che devo affrontare un’altra lunga giornata, penso che prima me ne faccio una ragione e meglio sarà per me, perché tu non tornerai ed è stupido continuare a rimanere attaccati a piccole ed insignificanti speranze, che in confronto alla tua porta chiusa a due mandate non sono niente di palpabile, di reale. E allora al dolore subentra la rabbia… E allora mi guardo allo specchio, vedo la stanchezza solcarmi la faccia e penso “ma sai cosa? Alla fine è meglio così! Alla fine tanto le cose non andavano quindi è bene che si provi a voltare pagina entrambi, a prendere strade diverse. Tanto prima o poi troverò qualcuno che sia migliore, che mi calzi a pennello e che mi renda felice veramente!”

Il libro nel suo complesso, se fosse stato sviluppato in maniera differente almeno per quanto riguarda quello che vi ho detto, non sarebbe stato male, anzi tutt’altro. Quello che non mi ha convinto è l’insieme delle tematiche e di come queste sono state trattate. Trovo comunque che, questo voto, rispetto a tutte le volte precedenti in cui mi è capitato di darlo, è più per come è stato posto il tutto che per la storia generale in sé che poteva essere a suo modo valida e interessante, quindi non è bocciato del tutto come si potrebbe pensare.

Martina Fralu ci lascia una storia di grande sensibilità, nella speranza di condurre tante persone che si trovano in situazioni complesse a non ricorrere ad un gesto tanto estremo, cercando di valutare al meglio prima, cosa ci sta distruggendo e cosa ci fa male, allontanandola. Una storia dai contorni duri e dai risvolti inaspettati.

Il mio voto per questo libro è di: 2 balene e mezzo.

due e mezzo

Si ringrazia l’autrice per la copia omaggio

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Cosa ne pensate? Lo avete letto? Lo leggerete? Fatemi sapere, sono curiosa di avere una vostra opinione ovviamente. Come sempre vi aspetto!

A presto,

Sara ©

COVER REVEAL # – IL FIORE DI TITANIO DI MARINA SARRACINO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci di nuovo qui con una bella uscita che spero possa farvi piacere! Il tema è sicuramente sentimentale ma spero possa sciogliere i cuori anche di chi ama le cose un po’ più forti. Siete pronti ad addentrarvi in questo nuovo volume? Ecco che ve ne parlo:

Titolo: Il fiore di titanio
Autrice: Marina Sarracino
Genere: drammatico, sentimentale, a tema sport
Editore: self-publishing
Canale di vendita: Amazon
Pagine: 264
Uscita: 25 novembre 2021
Prezzo formato cartaceo: 9,99€
Prezzo formato e-Book: promo di lancio a 0,99€; gratis su Kindle Unlimited
ISBN: 9798488340770
Trama: Sarah ha vent’anni e una decisione fondamentale da prendere: come cambiare la sua vita. Un evento inatteso l’ha appena stravolta e ora tocca finalmente a lei dirigerne le giornate, ma deve fare i conti con un passato segnato dalla violenza domestica e con i traumi che vi restano aggrappati; trovare il coraggio per forgiare una Sarah diversa, le cui fragilità siano levigate da
nuova forza. L’occasione le si presenta una sera, quando è di ritorno dalla squallida taverna in cui lavora e subisce un furto. Aleandro, campione di boxe, la soccorre e la invita a frequentare la sua palestra, dove si svolge anche un corso di autodifesa per donne. Sarah ci mette piede titubante, ma resta folgorata dal pugilato: in quello sport la violenza ha delle regole e non può coglierla impreparata come avveniva sotto il suo tetto. Comincia a praticare la boxe e i maestri notano che ha ottime
potenzialità, mentre Aleandro man mano le riserva un amore pulito, quello che lei non conosce. Il desiderio di Sarah, diventare la persona che vuole essere davvero, forse può realizzarsi, ma alcuni scheletri chiusi nell’armadio scricchiolano contro la porta e non sarà semplice tenerli a bada.

COVER

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BIOGRAFIA

Marina Sarracino è nata a Napoli il 9 giugno 1987. È laureata in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Lavora come web content editor e correttrice di bozze per un’agenzia di servizi editoriali. Ha collaborato come articolista per il web nell’ambito turistico e culturale e ha redatto i contenuti della travel-guide dal taglio emozionale “Emotional guide. Travel guide emozionali di Barcellona, Londra, Malta e Marsiglia” (edita da App Tripper Srl e Regione Campania) e della guida di viaggio in lingua inglese “Traveller Guide for the city of Naples” (pubblicata da Visit Naples). Nel 2018 la Darcy Edizioni pubblica il suo romance new adult “Vivere a colori”, mentre nel 2019 la sua poesia “Uniti come noi” viene selezionata e pubblicata da Edizioni Mea nella raccolta letteraria #PrendiamoliPerMano, che affronta il tema dell’infanzia negata. Nello stesso anno, il suo racconto “Il cacciatore di felicità” vince il primo premio della sezione narrativa del concorso emozionARTI, bandito dall’Accademia Imago. A marzo 2020 Edizioni Mea pubblica il suo romanzo distopico “Heart Tech – Come diamanti nell’oscurità”, in cui la componente rosa non manca. Nello stesso mese, il suo racconto “In cerca di te” si classifica tra i vincitori del concorso Racconti Campani 2020, indetto da Historica Edizioni, e viene inserito nell’omonima  raccolta. Partecipa con il suo racconto “Le quattro mura più belle” all’antologia a scopo benefico “L’amore ai tempi del coronavirus”, pubblicata insieme ad altre 13 autrici e il cui ricavato viene interamente devoluto alla Protezione Civile. A ottobre 2020 pubblica in self la sua novella horror “Il fantasma del vecchio mulino”, ispirato a una leggenda di Napoli, mentre a giugno 2021 il romance suspense “Intrecci di rose e misteri”. Adora il mare, il cinema, l’arte e gli unicorni, che hanno dato il nome al suo blog: L’unicorno di carta.


Cosa ne pensate? Potrebbe piacervi? Fatemi sapere, ovviamente, io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #225 – PERVINCA DI DANIELE POSSANZINI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Pronti per un altro week end? Io si! E con questo vi porto un libro che spero sia davvero movimentato visto che si tratta di un thriller psicologico. Pronti? A voi:

PERVINCA: Un thriller psicologico, il mistero e la leggenda di un atroce inganno. Un'ipotesi surreale. di [Daniele Possanzini, Antonella Monterisi]Titolo:  Pervinca – enigma della molestia per una donna geniale
Autore: Daniele Possanzini
Genere: Thriller psicologico
Formati:
• eBook a 2.99 EUR
• copertina flessibile a 12.48 EUR (350 pagine)
Editore: Independently published (15 novembre 2019)
Lingua:  Italiano
ISBN-10: 169789531X
Cover: Antonella Monterisi
E’ un sogno ambizioso e temerario che nasce in prigione, poco prima di morire, e che sopravvive grazie alla genialità di PERVINCA, eternamente ingannata. Come vuole la leggenda.
TramaViene al mondo Pervinca e qualcuno è sicuro che la bimba abbia già utilizzato questo metodo in altre occasioni per evadere dal passato. È prigioniera speciale e creatura inafferrabile. Dovrà quindi essere catturata con la dovuta accortezza. Il suo destino è stato già scritto e nessuno, neanche lei, lo potrà più cambiare: inganno e cattura, poi tortura e morte per fame in una cella buia. Questa volta, però, Pervinca vuole riscrivere la storia e decide di non tornare più in quel periodo di violenza e schiavitù. Sfrutta allora, con genialità, le nuove tecnologie informatiche disponibili negli anni novanta. Tuttavia, non basta soltanto la sua intelligenza. Serve qualcos’altro che deve intuire, e in fretta perché il suo tempo si sta esaurendo. C’è Fiorenzo, bel marito ignaro ma fedele, e appare la giovanissima Michelle, splendida donna maledettamente ambigua con cui vive una relazione inconfessabile. Come farà Pervinca a evitare il suo destino di tortura e di morte? Riuscirà a realizzare la sua invenzione tecnologica che la aiuterà a vedere oltre quell’orizzonte che la imprigiona? Pervinca ha poco tempo a disposizione ma potrà viverlo in tutte le direzioni, come vorrà. Questa è la sua carta da giocare.

PICCOLO ESTRATTO

Una luce bianca è radente il pavimento. È intensa come solo i led possono dare e proviene dai fari
dell’auto che si allontana girando per cambiare direzione. Si muove come le lancette dei secondi di
un orologio che spazzola delicatamente la superficie rasposa ma piacevole del legno.
Immediatamente è buio pesto.
Pervinca, esausta ma soddisfatta, si infila velocemente nel letto e si gira subito a pancia in giù con la
testa sotto il cuscino a fianco di Fiorenzo che è rimasto per tutto il tempo voltato dall’altra parte.
E continua a sognare.
Fiorenzo, invece, per un po’ cerca di capire se Pervinca abbia ancora gli stessi slip e reggiseno che ha
visto sul palco, ma poi anche lui cade addormentato sotto l’antico orologio regalato dalla nonna
Luisa per le nozze e ora appeso al muro della camera da letto.
Fiorenzo non lo ha mai capito, quell’orologio. Non lo ha mai visto camminare. È rimasto sempre
fermo alle 12 e 29. La lancetta dei minuti è incastrata sul 29, mentre quella delle ore è ferma sul 12.
Non lo ha mai toccato per paura di romperlo. Saggia decisione.
Domani sarà il giorno dopo la fiera.

BIOGRAFIA

Daniele Possanzini lavora e vive con la famiglia a Pisa sulle rive del fiume Arno. Si è laureato in Scienze dell’Informazione all’Università di Pisa, ha lavorato negli Stati Uniti d’America e in Italia per l’automazione dei processi industriali. Successivamente ha lavorato in Belgio e in Polonia per la sicurezza delle frontiere europee, poi è tornato di nuovo in Italia e ha contribuito alla consulenza e alla comunicazione in materia di rischi associati alla catena alimentare europea. È un esperto forense di informatica e di sicurezza informatica. È competente in governance e ha contribuito alla sua armonizzazione in alcuni contesti pubblici europei. Ha svolto anche l’attività di consigliere di fiducia (Confidential Counsellor) per la protezione della dignità degli esseri umani e per la prevenzione delle molestie psicologiche e sessuali in contesti lavorativi multiculturali e multi-religiosi. Ha osservato la realtà e le relazioni umane anche dai racconti, dalle inquietudini e dalle frustrazioni delle persone, quando la dignità e i sogni vengono calpestati con tradimenti e molestie di qualsiasi tipo, anche involontari. Ha giocato a pallavolo, sciato e nuotato. Ora preferisce la montagna e le passeggiate in salita.


Cosa ve ne pare? Vi può piacere? Fatemi sapere ovviamente, io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

COVER REVEAL # – BUGIARDO DI YLENIA LUCIANI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

E buon lunedì! Oggi inaspettatamente vi porto un nuovo Cover Reveal, partorito all’ultimo secondo che lo avevo dimenticato di averlo in scaletta. Siete curiosi di scoprire di cosa si tratta? Ecco a voi:

Titolo: Bugiardo
Autore: Ylenia Luciani
Editore: Self publishing
Genere: contemporary romance
Pov: alterni
Prezzo ebook: € 2.99
Data pubblicazione: 1 marzo
Pagine: 300
Serie: no
Autoconclusivo: sì

Sinossi: Un patto.
Un ricatto.
Una bugia.
Un matrimonio d’interesse da entrambe le parti.
Ma quando tutto sfugge di mano e vengono a galla segreti mai confessati, allora ciò che poteva
sembrare solo terribile potrebbe diventare l’inferno.
Thomas Walsh è un nobile e il suo titolo lo rende più ricco dei soldi che possiede. Ma la sua passione
potrebbe rovinarlo per sempre.
Kristel O’brien ha soli 25 anni, ma la grinta e la determinazione di una donna matura. Cedere a un
ricatto è l’unica cosa giusta da fare per poter stringere tra le mani la cosa a lei più cara.
Riusciranno a resistere un anno di tempo per ottenere entrambi la libertà?

Ecco a voi

LA COPERTINA

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Cosa ne pensate? Potrebbe fare il caso vostro? Fatemi sapere, io ovviamente come sempre vi aspetto.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #193 – DEDICATO DI PAOLO BIAGIOLI

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Eccoci qui giunti ad un altro fine settimana in cui vi lascio una nuova lettura da scoprire. Siete curiosi? Io di parlarvene si, quindi ecco a voi:

Vi segnalo un libro! - Dedicato di Paolo Biagioli ~ Passione LibriTitolo: Dedicato
AutorePaolo Biagioli
Genereraccolta
Casa editriceSelf-publishing
Formatoebook
Pagine31

Un viaggio bellissimo e commovente, a tratti persino struggente, che fa di Dedicato la cornice perfetta per una meravigliosa dichiarazione d’amore.

TRAMA:

Dedicato raccoglie le lettere d’amore piu belle, quelle piu intense, travolgenti e appassionate, scritte
dall’autore alla ragazza di cui e da sempre innamorato. Dedicato ripercorre, attraverso queste lettere,
gli anni di scuola che vanno dal loro primo incontro fino al giorno dell’addio, quando le loro strade
si dovranno, purtroppo, separare. 
Un viaggio bellissimo e commovente, a tratti persino struggente, che fa di Dedicato la cornice
perfetta per una meravigliosa dichiarazione d’amore.

BIOGRAFIA

Paolo Biagioli nasce a Jesi nel 1988. Tra le sue passioni c’è la lettura di romanzi e la chitarra. Dopo gli studi superiori si è buttato subito nel mondo del lavoro, coltivando però sempre la sua passione per la scrittura.


Vi aspetto, come sempre, qui con tantissimi libri. Fatemi sapere ovviamente che ne pensate! 
A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #191 – I LIBRI DI SARA TRICOLI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Il nuovo anno ormai ha preso piede da un po’. Speriamo che questo 2021 sia migliore del precedente. Io però non perdo la voglia di portarvi letture nuove che spero possiate prendere in considerazione. Ecco a voi tutti i libri della dolcissima Sara Tricoli, che vi stanno aspettando:

LA MIA ELLEN: una fantasia d'altri tempi eBook: Tricoli, Sara, Tricoli,  Laura: Amazon.it: Kindle StoreTitolo: La mia Ellen – Una fantasia d’altri tempi
Testo di Tricoli Sara
Pagine: 190
Data di uscita: Independently published 2019
Illustrazione di Tricoli Laura
Prezzo: ebook 0,99 cartaceo 8,99
Store: Amazon
TRAMA: Londra 1856 – Ellen, una gentildonna della buona società si vede sconvolgere la futura serenità dal duca Phillip Persival, che si dichiara suo promesso sposo. Lei non può credere a quelle parole e farà di tutto perché quel matrimonio non abbia luogo… Lo deve fare per il suo caro cugino Edward e per la sua migliore amica Alice, ma soprattutto, crede di doverlo fare per se stessa. Saprà rimanere risoluta e determinata nel suo piano?


Recensione/180 – L'amore forse esiste (S. Tricoli) – Le sfumature segrete  delle ParoleTitolo: L’amore forse esiste VOL.1

Siamo come alberi in un bosco separati, ma uniti da un unico terreno

Pagine: 170
Data di uscita: Independently published 2019
Testo di Tricoli Sara
Illustrazione di Tricoli Laura
Prezzo: ebook 0,99 cartaceo 6,99
Store: Amazon
TRAMA: Sonia è combattuta, si stupisce lei stessa di trovarsi davanti a un bivio, continua a porsi una domanda: ma l’amore esiste? Simon, invece, non si capisce più! Tutto quello che ha sempre ritenuto naturale e normale è stato stravolto. Saprà accettare la realtà e non averne paura? Joshefine, infine, è intenta a soffocare il suo amore, già una volta lui si è allontanato e non può rischiare che succeda ancora! Eppure, è una donna coraggiosa e intraprendente, quindi, appena intuisce che c’è la possibilità di ottenere un briciolo di felicità, anche se minima e futile, gioca tutte le sue carte… farà bene o perderà tutto per
sempre?


Capaci di Amare - L'Amore forse Esiste 2 - eBook: Tricoli, Sara, Tricoli,  Laura: Amazon.it: Kindle StoreTitolo: Capaci di amare. L’amore forse esiste VOL.2
Testo di Tricoli Sara
Pagine: 170
Data di uscita: Independently published 2019
Illustrazione di Tricoli Laura
Prezzo: ebook 0,99 cartaceo 6,99
Store: Amazon
TRAMA: Una storia d’amore inedita che si intreccia con alcuni personaggi del Volume 1, ma che è comunque indipendente. La vita di Claudia sembra scorrere tranquilla e serena. In famiglia tutto bene, solo che non è la sua famiglia… In giro di poche ore Eliana le stravolge la vita e lei non può fare nulla per impedirglielo! “«… Non mi farò dire quello che devo o non devo fare!»” Claudia è determinata, ma gli eventi le scorrono accanto e lei non si rende nemmeno conto di essere trascinata da essi… Incontrerà una nuova amica Sonia, quando ancora era in crisi per la scelta tra due uomini. Conoscerà Josephine e Sergio e forse capirà di volere quello che hanno loro… Claudia deciderà finalmente di dare una possibilità a se stessa? E a Cristian?


FEDELI A SE STESSI - L'Amore forse Esiste 3 eBook: Tricoli, Sara, Tricoli,  Laura: Amazon.it: Kindle StoreTitolo: Fedeli A se stessi. L’amore forse esiste VOL.3
Testo di Tricoli Sara
Pagine: 290
Data di uscita: Independently published 2019
Illustrazione di Tricoli Laura
Prezzo: ebook 2,99 cartaceo 9,99
Store: Amazon
TRAMA: SCILA ha avuto un incidente e ora la sua vita è in sospeso. Percepisce tutto quello che le accade intorno e molto altro ancora… In un modo che non ci è dato sapere, osserva la tormentata storia d’amore tra Andrea e Aurora. Vede anche quella improbabile tra il playboy Francesco e la manager Melinda. SCILA dopo tutto quello a cui ha assistito, riuscirà finalmente a capire l’importanza dellle proprie scelte? Riuscirà a tornare sui suoi passi? Riuscirà a svegliarsi?


Semplicemente Dislessia - Clara, una ragazza come me eBook: Tricoli, Sara,  Tricoli, Laura: Amazon.it: Kindle StoreTitolo: Semplicemente Dislessia – Clara, UNA RAGAZZA COME ME
Pagine: 230
Data di uscita: prima edizione Triskell Edizioni 2013
Seconda edizione: Independently published 2019
Testo di Tricoli Sara
Illustrazione di Tricoli Laura
Prezzo: ebook 0,99 cartaceo 8,99
Store: Amazon
TRAMA: Clara è un’adolescente con pessimi voti che si sente sola e inadeguata, improvvisamente costretta a passare tutta l’estate in una scuola speciale sperduta in montagna, dove non conosce nessuno tranne il cugino Moreno che non vede da anni e… si rivelerà essere un vero Amico. I professori aprono un dialogo con lei, cambiando il suo approccio allo studio. Il campus non è male, come pure gli altri ragazzi che a poco a poco diventano suoi amici. Inoltre, conoscerà Mirco e… soprattutto, se stessa! In quell’estate del ’98 finalmente capirà di non essere stupida, ma semplicemente dislessica.


BIOGRAFIA

Sara Tricoli, nata a Monza il 26 novembre 1974. Felicemente sposata e mamma di due gemelli nati nel 2004.
Ha scoperto solo in età adulta di essere dislessica. Questo spiega le tante difficoltà che ha riscontrato, ma forse, anche il motivo per il quale la sua mente pullula di storie e personaggi. Da qualche anno ha deciso che era il momento di dare un senso a tutto ciò, trascrivendolo nero su bianco. Scrive anche piccoli pensieri settimanali sul suo blog Leggimiscrivimi.wordpress.com Laura, sua sorella, ha realizzato per lei il disegno
in copertina. 


Che ne pensate di tutti questi volumi? Io ho letto semplicemente dislessia e trovate la recensione sul blog. Vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #476 – SEMPLICEMENTE DISLESSIA, CLARA UNA RAGAZZA COME ME DI SARA TRICOLI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova recensione per voi che spero possa piacervi e colpirvi. Ringrazio l’autrice per avermi permesso la lettura e ve ne parlo subito. Siete pronti per una nuova recensione? Eccola per voi:

41swy8uqblTitolo: Semplicemente Dislessia
Autore:
Sara Tricoli
Pagine
: 266

Link d’acquisto:https://amzn.to/2WWtIKm
Trama:
Clara è un’adolescente con pessimi voti che si sente sola e inadeguata, improvvisamente costretta a passare tutta l’estate in una scuola speciale sperduta in montagna, dove non conosce nessuno tranne il cugino Moreno che non vede da anni… I professori aprono un dialogo con lei, cambiando il suo approccio allo studio. Il campus non è male, come pure gli altri ragazzi che a poco a poco diventano suoi amici.
Inoltre, conoscerò Mirco e… soprattutto, se stessa! In quell’estate del ’98 finalmente capirà di non essere stupida ma, semplicemente dislessica. 

RECENSIONE

woman with blonde hair with green hair tieLa storia ha inizio un pomeriggio come tanti altri per Clara, quello che non si aspetta però è di finire in una scuola estiva speciale dove si ritrova sola e ancor più isolata dal resto del mondo se non fosse per il fatto che anche suo cugino Moreno, conosciuto da tutti come Morris, è in quell’istituto come lei. La ragazza pensa di essere finita in una specie di scuola per ragazzi con problemi e spera che l’estate e questa decisione dei genitori finisca presto. Quello che non immagina è di affezionarsi a delle persone, a farsi finalmente degli amici e fare molto, molto altro.

Cosa succederà all’interno della scuola? Riuscirà Clara a trovare il suo metodo di studio e capire perchè non riesce a studiare bene come tutti gli altri? Riuscirà a relazionarsi con gli altri e a trovare finalmente se stessa?

Quell’arrivederci l’aveva rincuorata. Le sarebbe pesato meno quel tragitto fino a scuola il lunedì successivo, grazie al pensiero di poter trovare un’amica come Monica. Le cose però, andarono diversamente. Quando Clara arrivò davanti al cancello, infatti, il sollievo svanì in un secondo. Monica la salutò con la sua solita gentilezza, ma aveva nello sguardo anche tanta pena, che fece molto male a Clara. Quanta angoscia nel cuore della ragazza.

La trama della storia è semplice, spontanea come la storia stessa. E’ delicata e lascia al lettore tutti i presupposti per portare avanti questa lettura, non lasciando alcuno spoiler visto che anche il titolo contiene un indizio importante per la vita di Clara: ovvero il fatto che sia dislessica.

Il titolo di questa storia è un po’ lungo ma rende sicuramente l’idea di questa storia o almeno di ciò che essa stessa rappresenta. Nonostante questo mi aspettavo qualcosa di più semplice e più incisivo in modo conciso e diretto. La copertina è davvero deliziosa e trovo tutta la collana di copertine che l’autrice ha utilizzato per i suoi romanzi davvero unica e inimitabile, dolce e molto carina per rappresentare i suoi volumi. Questa, rappresenta la giovane protagonista in una veste allegra, libera e rappresentativa della ragazza alla fine di questo volume.

L’epoca si aggira negli anni novanta, precisamente nell’anno 1998; l’ambientazione è per la maggior parte una scuola estiva speciale isolata dal resto ma dai tratti molto evocativi.

Clara rimase esterrefatta. Perché le faceva questo? Si era tenuta sempre lontana dagli incontri con i docenti e non voleva saperne nulla. Indecisa su come rispondere, si sentiva tradita. Sperava che quel professore avesse scovato qualcosa di buono in lei e invece… forse, aveva visto solo una povera svitata da aiutare. «Non allarmarti. Non devi sentirti costretta a farlo, ma…» Sicuramente le aveva letto in faccia il disappunto, sospirò come se quello che doveva dire gli costasse fatica. «Oggi pomeriggio verrà anche un logopedista e vorrei farti fare dei test.»

woman in black and white floral tank topI personaggi di questa storia non sono tantissimi ma sono ben costruiti e composti. L’autrice si sofferma molto sulla protagonista principale e sugli amici più stretti con cui quest’ultima si circonderà, ovvero il cugino ritrovato, la compagna di stanza e il ragazzo di cui sembra essere innamorata.

Clara è un personaggio insicuro, chiuso e sostanzialmente molto fragile. Non è molto brava a scuola ed ha ripetuto la prima media vergognandosene molto. E’ una ragazza che si crede brutta, che non si vede pari agli altri e che ha sempre paura di dire la propria o di esporsi nonostante la sua lingua sa essere tagliente e arguta al punto giusto. E’ una protagonista che adorerete e in cui chiunque può rispecchiare.

Moreno o Morris per gli amici, è il cugino di Clara che decide di prendere sotto la sua ala la cugina nonostante non si vedano praticamente da anni per un ricordo di quando erano bambini in cui Clara non si è fatto problemi a difenderla. Un personaggio di cui potrete fidarvi e che non vi deluderà.

«Non è poi così scontato, sai? La bellezza è relativa e l’intelligenza… dipende…» Rimase pensieroso per qualche istante. «Secondo me, una cosa è essere colti e un’altra è essere intelligenti.» «Certo», Clara rise. Non riuscendo nuovamente a trattenersi. «È quello che si ripetono per consolarsi i poveri sfigati come me», dette via libera ai suoi pensieri.

woman covering her face with green leavesIl perno centrale di questa storia è la storia della giovane Clara che cambiando scuola comincia a comprendere ciò che vuole realmente intraprendere e perché il suo metodo di studio non riesce mai a soddisfarla e a renderla migliore in ciò che fa: è dislessica e se ne accorgeranno durante la frequentazione di questa speciale scuola estiva dove la ragazza migliorerà e cambierà drasticamente la sua vita.

Lo stile dell’autrice è sostanzialmente scritto in terza persona di lettura piacevole e sicuramente scorrevole. Leggerete questo libro nel giro di qualche ora al massimo e sarà veloce per qualsiasi lettore, posso assicurarvelo.

La storia è molto semplice, leggera e che ci riporta sicuramente indietro con la mente e con i ricordi, in un ambiente scolastico e ai tempi della scuola. Infatti l’aspetto nostalgico e malinconico che procura nella lettura, specialmente per un lettore adulto è forte e al tempo stesso unico. La penna dell’autrice è delicata e sa cogliere i punti giusti raggiungendo e cogliendo il cuore del lettore ed è molto difficile alle volte trovare un lettura così.

Le tematiche sono sicuramente importanti. Ho apprezzato il fatto della dislessia e di come questa è stata trattata dall’autrice: ovvero sia con delicatezza utilizzando metodi innovativi dei professori (che per quanto assurdo sembri essere,  a livello di realismo sembra anche troppo strano visto che ormai ai tempi di oggi trovare dei professori che amano così tanto quello che fanno e che lo fanno bene), sia per quanto riguarda la struttura della problematica e della presentazione sia a livello emotivo che questo possa avere sulla ragazza, sia nell’esposizione al lettore (che specialmente se letto da ragazzi e da bambini da una fascia media di dieci anni in su, è un buon metodo).

Nonostante la storia sia stata così deliziosamente dolce ho trovato la storia d’amore troppo prematura e per ragazzi un po’ più grandicelli come invece si presentano i protagonisti di questa storia che si aggirano tra i tredici e i quattordici anni, frequentanti la terza media. O almeno questa è l’idea che ho io e lo sviluppo della storia fra Clara e quello che sarà il suo fidanzatino sembra essere cosa già da diciassettenni o diciottenni anche per i tipi di ragionamenti e discorsi che vengono sviluppati fra loro. Questo infatti ha reso questa storia meno realistica di come effettivamente sembra essere. Quindi ho trovato questo punto un po’ la nota dolente della questione. Come il fatto di mantenere l’amore così a lungo termine che nonostante fosse il sogno di tutti sembra essere una leggera utopia.

Si rese conto di dover essere paziente e di dover aspettare l’evolversi degli eventi, stavano accadendo troppe cose e troppo velocemente. Non avrebbe mai immaginato che un ragazzo potesse essere così gentile e premuroso con lei, ma la cosa che la sconcertava di più era il suo aprirsi, il suo esprimere in modo tanto naturale i suoi sentimenti.

Il libro è stata una lettura sicuramente piacevole, dolce e che sicuramente consiglio, magari più ad un pubblico giovane e che si inserisce alla lettura. Una storia di una scuola e di una ragazza di nome Clara che cerca la sua strada e di riscattarsi come non è mai riuscita prima.

Sara Tricoli ci porta all’interno di una scuola dove tutto può accadere. Dove basta ascoltare ed accettare se stessi per cercare di migliorare sempre di più fino a sbocciare completamente. Una scuola dove tutti possono sentirsi a casa e dove Clara troverà finalmente la sua strada, e il lettore assieme a lei.

Il mio voto per questo libro: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia l’autrice per la copia omaggio

Vuoi acquistare Semplicemente dislessica. Clara, una ragazza come me e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Semplicemente dislessica. Clara, una ragazza come me o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò


Cosa ne dite? Pensate che questa storia possa fare il caso vostro? Fatemi sapere ovviamente. Io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #183 – SE POI ME NE PENTO? LA MIA VITA A TRENT’ANNI DI LAURA C.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come va? State bene? Io tutto bene e sono qui per portarvi una nuova segnalazione che spero vi possa piacere. Siete pronti? Ecco a voi:

Se poi me ne pento?: La mia vita a trent’anni di [Laura C.]

TitoloSe poi me ne pento?
SottotitoloLa mia vita a trent’anni
Autore: Laura C.

Data di uscita: 20 ottobre 2020
Genere: Autobiografico
Pagine: 300
ISBN: 9798694899000

TRAMALaura ha trent’anni e conduce un’esistenza al limite dell’isolamento. Ha deciso che vuole una vita – e non solo un lavoro – senza contatto con il “pubblico”. Redige articoli in smart working e ama scrivere
romanzi, ma ultimamente preferisce contemplare i suoi libri sugli inetti. Le convenzioni sociali la soffocano, l’ansia è la sua peggior nemica, una massa fluttuante che le ripete con voce stridula: “Sei una nullità!”. Nelle sue memorie echeggia il mito degli anni ‘90, il periodo spensierato. Durante la giornata, trae beneficio dall’ascoltare i brani del suo cantautore preferito, Geb, un amore platonico; tanto quello tangibile l’ha solo delusa. Punto di riferimento è la sua mamma premurosa, ma è tempo per Laura di badare a se stessa e al nuovo appartamento. Esce solo il sabato per fare la spesa, portandosi dietro quello che la sua migliore amica definisce “il carrello da vecchia”. Ginevra, infatti, prova a rigettarla nella mondanità, ma Laura è un’estimatrice di outfit come pigiami ingombranti e pantofole di peluche, insofferente alle discoteche. Si sente goffa, pensa di aprire un canale YouYube per diffondere i migliori tutorial su Come fare tutto male, mentre rigetta l’aggressività che riscontra nei social network. Di ritorno da una spedizione al supermercato, durante la quale ha comprato uno spray anti-insetti al posto del deodorante, si imbatte in una visione… Un ragazzo biondo, dagli occhi blu, un angelo custode sceso in Terra: è Geb! Ma no, quel tipo magari gli assomiglia, infatti si presenta come uno psicologo e le propone una terapia a punti che dovrebbe consentirle di ritrovare se stessa e un sano equilibrio. Potrà anche aggiudicarsi il premio in palio per i pazienti guariti: un viaggio a caccia dell’aurora boreale! Dopo la proposta, il “finto” Geb (come Laura lo definisce) si aggiudica una strigliata, ma continuerà a insistere e lei finirà con l’intraprendere il percorso. Partecipare alla vita, mitigare le sofferenze, trovare la serenità, magari anche l’amore, sono bugie peggiori della gomma blu che cancella la penna o traguardi realmente conseguibili?


Cosa ve ne pare? Fatemi sapere cosa ne pensate mi raccomando!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #177 – AMMAZZALAVORO DI MARCO TURCO

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Cosa mi raccontate di bello? Spero che stiate passando delle belle giornate. Io lavoro come al solito e leggo tanto per me e per voi. Spero che apprezziate questa nuova segnalazione per voi. Ecco che ve ne parlo subito:

Ammazzalavoro eBook: Turco, Marco: Amazon.it: Kindle StoreTitolo: Ammazzalavoro
Autore: Marco Turco
Formato disponibile: Ebook e cartaceo
Editore: Self-Publishing
Amazon: (https://www.amazon.it/Ammazzalavoro-Marco-Turco-ebook/dp/B088Q2HDSS)
Pagine: 155 
Genere: noir sociale umoristico/thriller femminile
Data di uscita: Maggio 2020

Vuoi aggiungerlo su Goodreads?https://www.goodreads.com/book/show/53496116-ammazzalavoro

SINOSSI: In un arco temporale che dovrebbe abbracciare il trienno 2018-2020, in una città europea che potrebbe essere Milano, Bilbao o Lione, Virginia, una giovane donna in cerca di lavoro, inizia la sua “carriera” da serial killer, trasformandosi in quella che la stampa inizierà a chiamare Ammazzalavoro, convinta che farsi giustizia da sola sia l’unico modo per vendicarsi di un mercato del lavoro sempre e comunque ostile. Virginia non sceglie le sue vittime, sono le sue vittime, le “risorse umane”, a scegliere lei.
In un doppio percorso, mentale e fisico, che spesso si sovrappone, Virginia vaga tra i suoi pensieri nonché tra le vicende che la portano a circuire le persone che poi eliminerà. Virginia racconta in prima persona quello che fa, motivandolo, ma a “compensare” tale aspetto in ogni capitolo si possono sentire le voci, anche loro in prima persona, di alcune delle vittime, che a loro volta spiegano da cosa sono mosse nella loro propria esperienza vitale e professionale. Alla fine il cerchio si stringerà e gli inquirenti riusciranno a scoprire Ammazzalavoro? Un finale a dir poco inatteso toglierà ogni dubbio sulla natura di questo piccolo noir molto femminile.

BIOGRAFIA

Marco Turco, nato ad Aversa (CE) nel 1980, laureato in giurisprudenza, vive e lavora a Dublino da 4 anni dopo aver vissuto e lavorato a Barcellona e a Lisbona complessivamente per una decina d’anni. È al primo libro, Ammazzalavoro, autopubblicato su Amazon.


Cosa ne pensate? Siete sicuri possa piacervi? Fatemi sapere, d’accordo?

A presto,

Sara ©