RECENSIONE SERIE TV – SQUID GAME (stagione 1) SU NETFLIX

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Nel bel mezzo della settimana oggi vi porto la recensione di una serie TV che ho visto di recente e di cui volevo parlarvi. Ero molto scettica se iniziarla o meno ma ne sono rimasta piacevolmente colpita, quindi non posso che esserne soddisfatta. Ve ne parlo subito:

squid-game-gadgetTitolo: Squid Game
Stagione: 1 

Episodi: 9
Durata media episodi: 36/52 minuti
Uscita: 17 settembre 2021
Lingua: Coreana / Inglese (A scelta)
Sottotitoli: Italiani
Piattaforma: Netflix
Trama: Centinaia di individui a corto di denaro accettano uno strano invito a competere in giochi per bambini. Li attende un premio invitante, ma la posta in gioco è mortale.

OFFICIAL TRAILER

RECENSIONE

Squid Game Gong Yoo GIF - Squid Game Gong Yoo Fighting - Discover & Share  GIFs in 2021 | Squid games, Gong yoo, GongSeong Gi-hun è un uomo divorziato, sull’orlo del lastrico visto i suoi immensi debiti per via del gioco e con una figlia che sua moglie non vuole farle vedere molto. E’ un uomo che, diciamo, non nulla da perdere e nonostante riesca a guadagnare qualcosa invece di saldare i buffi, continua ad accumulare debiti. Insomma non è né un uomo particolarmente intelligente né sveglio o che voglia trovare un lavoro o un modo per tenere almeno a sua figlia. Quando gli viene offerta una strana possibilità di partecipare ad uno strano gioco in cui si vincono soldi e si ha la possibilità di porre fine ai propri debiti e in cui tutto deve rimanere segreto, Seong Gi-hun non ci pensa due volte e si butta a capofitto in questa strana e pericolosa avventura che potrebbe costargli la vita.

Cosa succederà una volta all’interno del gioco? Perché questa strana possibilità? E perché proprio questi giochi che mettono sia l’uno contro l’altro che uccidono delle persone innocenti?

Squid Game" đứng đầu top phim được xem nhiều nhất | VTV.VNI personaggi e il cast utilizzato sono quasi completamente coreani, a parte il numero 199 che risulta essere un indiano emigrato in Corea per lavoro.  Nonostante all’interno del gioco i numeri siano 456, i personaggi a cui ci legheremo maggiormente saranno una semplice manciata: il numero 456 che è il nostro protagonista principale Seong Gi-hun; il numero 001, che è il più anziano di tutti all’interno del gioco ed anche il più debole e fragile ma quello che prende i giochi con uno spirito differente dagli altri e al quale il protagonista si affezionerà fin da subito; Squid Game 067 GIF - Squid Game 067 240 - Discover & Share GIFsil numero 218, amico d’infanzia di Seong, Sang-Woo, che ha studiato a Seoul, grande testa ma anche molto avido e calcolatore, cosa che lo ha portato alla rovina; il numero 067, Kang Sae-byeok, una ragazza borseggiatrice entrata per cercare di portare i suoi genitori in Corea e di togliere suo fratello dall’orfanotrofio; il 101, un tipo già all’interno di qualche giro criminale che conosce il numero 067 e con cui ha dei precedenti, e il numero 199, ovvero Ali, il ragazzo indiano che cerca di aiutare la sua famiglia nel migliore dei modi possibile seppur sia del tutto sbagliato. Dall’altro lato avremo modo anche di vedere il Frontman, ovvero colui che tiene le redini del gioco ed un poliziotto che cerca suo fratello scomparso e prova ad infiltrarsi all’interno della struttura. Tanti, tutti diversi fra loro ma interpretati davvero molto bene, sia per il loro ruolo sia nel complesso della serie stessa.

The Architecture of Squid Game - Architizer Journal

Una delle poche cose che disturbano ma delle quali si fa l’abitudine sono i sottotitoli. Per chi non è amante della cosa, farà fatica un pochino nella prima puntata ma ci si abitua subito quindi la serie scorre abbastanza velocemente. L’unica pecca dei sottotitoli è che non puoi staccare gli occhi neanche un momento altrimenti si rischia di perdere dei pezzi di discorso. Così come riguarda il discorso dello splatter e del sangue. Pensavo, conoscendo la filmografia orientale che il tutto fosse più stomachevole e pesante, invece sono riuscita a sopportare bene nonostante alcune scene non siano per facili di stomaco. La cosa che ha salvato un po’ è il fatto che in alcuni momenti sembra e si vede quasi che è finto, quindi non da poi molto fastidio.

Game Reaction GIF - Find & Share on GIPHY

Misto quasi tra Hunger Games e Takeshi’s Castle, la serie non spicca sicuramente di originalità ma pone l’obiettivo del montepremi finale e questo, essendo tutte persone che hanno un passato difficoltoso, mette la vincita sopra la vita stessa. Laddove all’inizio tante persone muoiono e tra i concorrenti ci si pone la domanda della vita come cosa più importante, alla fine sembra prevalere il denaro su tutto il resto, anche se questo comporta uccidere un’altra persona. Questo ci pone davanti a una questione sociale molto ampia e generalizzata ma non scontata, visto la società odierna con tanto di menefreghismo ed egoismo sempre più crescente.

See What's Next — Jung Ho Yeon as Kang Sae Byeok/“No. 067” EPISODE 1...Nonostante questo, la morale che la storia cerca di lasciare non è del tutto scontata come sembra, specialmente quando si arriva alla sesta puntata, a mio parere la più devastante emotivamente. Infatti sono arrivata addirittura a commuovermi, cosa che credevo non fosse possibile in una serie simile. Invece, la storia incuriosisce sia per quanto riguarda il capire chi possa essere il vincitore oltre al fatto che andando avanti e proseguendo nei vari giochi i personaggi tendono a diminuire e si ha paura di perdere coloro a cui ci siamo affezionati di più. Le tematiche della vita sono forti e non ci pone soltanto davanti alla scelta del più robusto ma anche di logica, di intelligenza, di squadra senza contare che il gioco metterà a dura prova anche le squadre o i rapporti interpersonali che verranno a crearsi all’interno della serie.

Le regole sono semplici per i giocatori, così come sono semplici per le guardie dalle maschere che sembrano i tasti di un controller: laddove si dovesse scoprire la propria identità si verrà eliminati. Quindi non solo la paura tra i giocatori ma anche per tutte le guardie che devono fare i conti sia con i giocatori che con il loro principale, così come le interazioni singole tra ognuno di loro. Una trovata geniale da questo punto di vista, che pone un “handicap” anche a coloro che conducono le redini del gioco.

Squid Game Gif - IceGifI giochi utilizzati all’interno della serie sono i classici giochi che si facevano da bambini, tipo Un, due, tre, Stella oppure Il tiro alla fune così come lo Squid Game, ovvero il gioco del Calamaro che personalmente non conoscevo ma probabile si tratti di un gioco prettamente orientale / coreano. La parte pericolosa subentra laddove la squadra o il singolo individuo perda il gioco, che viene automaticamente ucciso con l’eliminazione che ne consegue. 

Il sequel, se ci sarà, non so su cosa verterà visto che ricreare una cosa simile a questa diventerebbe quasi ripetitivo. Il finale lascia uno spiraglio aperto ma non so se è su questo che gli autori si baseranno anche se devo ammettere che mi piacerebbe vedere dei spin-off su determinati personaggi.

Una serie macabra, forte, cruenta e crudele che metterà l’uno contro l’altro sempre di più in un gioco da cui farete fatica a staccare gli occhi. Consiglio senza dubbio la visione della stessa, perché merita davvero molto. Spero piacerà anche a voi.


Cosa ne pensate? L’avete vista? Come vi è sembrata? Oppure la vedrete? Fatemi sapere ovviamente, sono curiosa delle vostre opinioni.

A presto,

Sara ©

TEASER TUESDAY #62

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Buon martedì! Ideata da Should be Reading oggi vi porto queste : il Teaser Tuesday in cui vi lascio un piccolo estratto delle mie attuali letture! Lo spiego sempre in cosa consiste (per chi non sapesse di cosa si tratta) ma ve lo ricorderò ogni volta, non temete!

• Prendi il libro che stai leggendo.
• Aprilo in una pagina casuale.
• Condividi un piccolo spezzone di quella pagina ( ” Teaser ” ) .
• Attento a non fare
 spoil
er!
 Riporta Titolo e Autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro Wishlist ( o meglio lista dei desideri!)  se sono rimasti colpiti dell’estratto


In questa settimana sto leggendo due volumini che spero possano piacere anche a voi. Siete curiosi di sapere quali sono?

Perché noi duePerché noi due di Alessandro Trolese edito Sonzogno che mi ha catturato già dalle prime pagine della storia. Sono felice di lasciarvi un piccolo estratto. A voi:

«Promettimi che continuerai a stupirti di fronte al mare». Vanessa si è avvicinata a me e mi sono convinto che stesse per baciarmi, proprio lì sotto casa sua, in quell’alba di maggio. Ci siamo guardati negli occhi per un lunghissimo istante, poi lei si è sollevata sulle punte e mi ha baciato la guancia. Profumava di vaniglia e di sogni da realizzare.


5357846-9788817156059-285x424-1Altro libro che inizierò a leggere? Non devi dirlo a nessuno di Riccardo Gazzaniga edito Rizzoli editore. Un libro per ragazzi misto a thriller che mi ha incuriosito tantissimo e che non vedo l’ora di iniziare. Ecco per voi un estratto:

Erano tutti quanti lì, al sicuro. Luca, invece, sentì la frequenza del suo respiro diventare insostenibile. Prese da una tasca dei pantaloncini lo spray contro l’asma che si portava sempre dietro e diede due spruzzate veloci, respirando a pieni polmoni per riempirli del broncodilatatore e cercare di calmarsi. Di nuovo si guardò intorno e di nuovo non vide nulla. Non c’era nessuno, a parte loro. Ma Luca aveva visto quegli occhi, laggiù nel bosco. E quegli occhi avevano visto lui.


Cosa ne pensate di questi spezzoni? Pensate possano piacervi o fare al caso vostro? Io li trovo entrambi curiosi, però attendo vostre opinioni ovviamente.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #224 – I SOSPIRI DELL’ANIMA DI RAFFAELLA GIORDANO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Oggi finalmente una nuova uscita per voi da una copertina particolare. Spero vi piaccia, il titolo sembra interessante ed io ve lo propongo. Non siete un pochino curiosi? Ecco a voi che vi porto questa nuova uscita ovviamente! A voi:

Anteprima: "I sospiri dell'anima" di Raffaella Giordano, Self Publishing -  La bottega dei libriTitolo: I SOSPIRI DELL’ANIMA
Autrice: Raffaella Giordano
Genere: poesie
Uscita: 28 giugno
Volume: Autoconclusivo
Descrizione:
In questo volume, troverete una raccolta di pensieri, che racconta il viaggio dell’autrice tra le strade tortuose della vita. Spesso triste. Talvolta pervaso dalla disillusione. ma con enorme speranza nel futuro, che spesso ci sorprende facendoci incontrare persone capaci di insegnarci l’amore.


Estratto
Non fa più male,
Forse ha smesso quando il tuo piede ha colpito il mio petto.
Non fa più male, ma non sono sicura di sapere quando ho smesso di sentire i tuoi colpi.
Forse nel momento in cui, la tua rabbia mi ha stesa a terra.
O forse quando il bambino che stringo tra le braccia ha smesso di piangere disperato.
Non importa, in fondo, quando sia accaduto.
Non sento più dolore,
Ora i fiori che spesso mi portavi,
Non contano più.
Finalmente non sento più dolore,
Non sono costretta a nascondere i segni che mi lasciava la tua ira.


Estratto
Ancora non capisco, cosa sia
Questa leggera malinconia
Che ogni sera, vien a farmi compagnia
Tra le righe stonate della mente mia.
Un vuoto profondo nascondo nello sguardo
Coperto da tanto trucco.
Il vuoto di chi ha dato senza risultato
E che con disprezzo è stato ringraziato
Sento questo vuoto farsi spazio nel mio petto
Nonostante oggi veda un piccolo spiraglio.
Ho paura di affrontare questa tempesta
È da troppo che non sono più la stessa
Il vuoto mi divora ogni giorno
Mentre sprofondo in questo tormento.


Cosa ve ne pare? Siete curiosi? Io vi aspetto ovviamente e spero possano piacevi. Ecco a voi che ve ne parlo subito.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #528 – MEMORIE DI UN RETTILE DI SILJE O. ULSTEIN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Per questo libro che ho letto ad agosto sotto l’ombrellone, sta per arrivare a voi finalmente la recensione. Un thriller Nord Europeo di tutto rispetto, che spero possa incuriosirvi, specialmente per il nome peculiare che porta con sé. Ringrazio la casa editrice Marsilio per avermi permesso la lettura e ve ne parlo subito:

9788829710324_0_536_0_75Titolo: Memorie di un rettile
Autore: Silje O. Ulstein
Data di uscita: 17 giugno 2021
Pagine: 432
Collana: Farfalle

Link d’acquisto: https://amzn.to/3yMnUU0
Trama: Liv è una studentessa dall’infanzia travagliata, che annega il proprio disagio in serate a base di alcolici, heavy metal e canne con gli amici più stretti. Trova conforto nella compagnia di Nero, un piccolo di pitone moluro dal quale si sente profondamente attratta e con cui instaura una simbiosi oscura e sempre crescente. Quattordici anni dopo, in una cittadina della costa norvegese, Mariam è in giro a fare acquisti con la figlia Iben quando, dopo un banale litigio, la ragazzina si allontana facendo perdere le proprie tracce. L’ipotesi di una sparizione volontaria si trasforma per Mariam in un angosciante timore, le cui radici affondano in un altro luogo e in un altro tempo. A indagare sul caso c’è Roe Olsvik, un introverso ispettore di polizia con una condotta irreprensibile e una tragedia familiare alle spalle. Il suo comportamento improvvisamente ambiguo, però, inizia ben presto a destare dei sospetti. Che cosa lega Liv a Mariam? Quali sono i fantasmi che affliggono la vita di Roe? E qual è il ruolo di Liv all’interno dell’indagine? I personaggi di questo thriller caleidoscopico nascondono tutti un passato misterioso, qualcosa che li ha segnati e che non li abbandona. Le loro storie, in apparenza così lontane, si riveleranno intimamente legate, in un costante cambio di prospettiva dove niente è ciò che sembra, e nessuno è chi dice di essere.

RECENSIONE

brown and black snakeLa storia ha inizio con Liv e i suoi due coinquilini che decidono di prendere un rettile nero, chiamato poi ovviamente Nero, e di decidere di crescerlo e mantenerlo all’interno della casa, solo per il fatto che possa sembrare figo. Liv ha avuto un’infanzia difficile,  è solitaria, che ama fare una vita trasgressiva ma legata morbosamente al suo amato Nero

Dall’altro lato, quattordici anni dopo, abbiamo Mariam, donna e madre, alla quale sparisce in circostanze misteriose la figlia Iben. E’ lì che subito scattano le indagini da parte dell’ispettore di polizia Roe Olsvik che risulta fin dai primi momenti molto strano, chiuso, che impareremo a conoscere lentamente.

Le vite di questi personaggi sembrano essere lontane anni luce, Liv e Mariam sembrano non avere alcun legame ma presto i tasselli cominceranno a comporsi e le vite delle due sembrano essere più vicine di quello che sembra nonostante ci siano diversi anni di distanza fra le due.

Cosa lega Liv e Mariam? Riuscirà Roe e sua madre a ritrovare la piccola Iben? Cosa succederà a Nero e come potranno le sue Memorie essere utili a questa storia?

I ricordi felici arrivarono per primi. Le nostre risate quando mi faceva girare e girare nel soggiorno, finché non cadevamo rovinosamente a terra, o quando si metteva le fette di prosciutto e di formaggio sulla faccia, per farmi divertire. I ricordi del periodo prima che iniziasse ad andare a scuola, e prima che quella che si definiva mia madre cominciasse a sparire per mesi interi. Era come se quei ricordi fossero avvolti nella bambagia, o come se la mia testa diventasse di bambagia al solo pensarli. Dopo arrivarono gli sprazzi del quotidiano.

La trama è lunga ma spiega in linea principale ciò che andremo a leggere anche se non avrei allungato molto il brodo nella parte finale, in cui si può percepire qualcosa. La trovo decisamente utile anche se, sarò onesta, a catturarmi sono stati la copertina e il titolo del volume che quasi ipnoticamente mi hanno condotta a voler leggere questo libro.

La copertina la trovo intrigante, potente, che colpisce il lettore fin dal primo sguardo. Troviamo in primo piano Liv, chiusa nella sua casa che fuma una sigaretta e guarda il mondo che si muove all’esterno, così come fa anche il suo stesso rettile, chiuso con lei nella sua camera. Solo che, del rettile, almeno sulla copertina sembra non essercene traccia. La cosa sorprende e lascia interdetti visto sia il titolo che il protagonista principale, Nero (il rettile in questione). Nonostante questo però, trovo che sia una scelta giusta se interpretata come appena detto, e i colori sono semplicemente ipnotici, quindi punto a favore. Il titolo è originale e lascia i presupposti sulle quali il lettore spera di agganciarsi una volta all’interno del volume. E non rimarrete delusi perché ci saranno delle parti in cui sarà proprio il rettile a mostrare la sua visione delle cose.

do not cross police barricade tape close-up photographyL’ambientazione è norvegese; l’epoca, invece, si aggira su una fascia di quattordici anni di differenza. Liv e Mariam sono divise da quattordici lunghi anni, ma cosa le accomuna davvero?

Giro in tondo su me stessa, divento un serpente che si morde la coda: devo rivivere tutto ciò da cui sono fuggita.

I personaggi di questa storia sono diversi e differenti l’uno dall’altro e sono ben delineati, costruiti a puntino e interessanti dal primo all’ultimo. L’unico che non è riuscito a coinvolgermi a pieno è stato il commissario anche se fa il suo lavoro molto bene all’interno del volume.

Liv è una ragazza sola e solitaria, con un passato piuttosto tormentato. E’ una ragazza che entra in simbiosi con il suo pitone birmano e si sente terribilmente sola seppur conviva con due suoi amici e sia molto festaiola. E’ una ragazza particolare che conoscerete ancor meglio soltanto leggendo.

Mariam è una donna che cerca di educare al meglio sua figlia ed è per questo che dopo un litigio la bambina si allontana e la madre non riesce più a ritrovarla. Mariam ha tanti difetti, pensa poco alle conseguenze seppur sia intelligente, ha un marito buono e ama sua figlia Iben. Un personaggio peculiare, una madre devastata che deve ritrovare sua figlia.

Roe è un ispettore di polizia tormentato da ciò che le è accaduto in passato. E’ strano e quando gli viene affidato il caso sembra essere a suo agio nonostante i suoi colleghi notino che c’è qualcosa che non va. E’ un uomo misterioso, introverso e piuttosto chiuso verso il mondo esterno. Riuscirà a trovare la piccola Iben?

Nero è il pitone di Liv. E’ un animale che brama e desidera sempre di più e si ritrova a crescere con la protagonista divenendo enorme, tanto da occupare la stanza come fosse la sua tana. E’ un serpente intelligente, che però sembra anche lui a modo suo legato a Liv seppur sia comunque irritato con lei perché non può essere libero. Il protagonista principale di questa storia, lo apprezzerete tantissimo.

I serpenti almeno sono onesti, pensai. Non cercano di occultare le proprie azioni con chiacchiere sulla morale. Noi uomini parliamo del bene e del male, e un attimo dopo pecchiamo contro quello che abbiamo appena detto. L’essere umano è una specie che ha innalzato muri di legno e di pietra intorno a sé e alla sua cosiddetta cattiveria, che ha chiamato la sua preda bistecca e finto che non sia mai stata viva. Perché giocare a un gioco del genere? Se una donna ha ucciso il marito viene condannata per aver agito contro natura. Perché non prendiamo in considerazione la femmina del ragno che divora il suo partner subito dopo l’accoppiamento? Ammetteremmo che anche noi siamo così. Che è la natura a essere così.

silhouette photo of woman and girl on shorelineIl perno centrale di questa storia è la sparizione della bambina che muove il thriller all’interno del volume nonostante il rettile prenda buona parte della storia si strisci lungo tutto il volume con disinvoltura. Un fulcro potente, che coinvolge il lettore fino a farlo sentire parte della storia stessa.

Lo stile utilizzato è articolato ma poco complesso, più che altro molto descrittivo. Nonostante non ami molto lo stile di questo genere la storia è riuscita a coinvolgermi e a farmi sentire all’interno della lettura, specialmente per quanto riguarda Nero, il pitone.

Le memorie del rettile, così come il punto di vista di chi interagirà con il serpente, riesce a far sentire il lettore come se avesse il rettile accanto, di viverlo. Certo, chi non ama molto i rettili magari non può apprezzare al 100% la storia ma posso assicurare che riesce a prendere sotto ogni punto di vista che non credevo fosse possibile. Nero, infatti è la cosa che affascina più di ogni altra cosa all’interno del volume ed è una cosa peculiare, originale e senz’altro unica nel suo genere. Tutto avrei pensato tranne che un volume per via di un rettile potesse divenire così interessante e così coinvolgente.

Ogni punto di vista che viene utilizzato, Liv, Mariam, Roe o Nero stesso, vengono presi in prima persona quindi si riesce a sentire e a percepire ancora meglio le emozioni e le sensazioni provate da ognuno dei vari personaggi che intrigati tra loro, tesseranno una trama non indifferente di eventi e di legami che verranno fuori mano a mano che la storia prenderà piede. L’autrice tesse una trama di un thriller che coinvolge e tesse legami famigliari, legami con gli animali e l’amore di una madre che cerca di ritrovare sua figlia.

Conclusa la conversazione, mi sdraio sul letto, fisso i pannelli bianchi sul soffitto che così tante volte sono rimasta a osservare negli anni in cui ho vissuto qui. Capisco che Tor sia disperato, e se decidesse di chiamare la polizia capirei anche questo. Mi addolora che lui debba affrontare tutto da solo. Ma non posso tornare indietro. Devo trovare Iben.

Una storia che, seppur non particolarmente complessa nella costruzione, mantiene qualcosa di misterioso che attira il lettore nel vortice degli eventi, fino a sentirsi parte del tutto. Consiglio la lettura di questo volume, senza ombra di dubbio.

Silje O. Ulstein ci porta in Norvegia, in una storia che prende un arco di quattordici anni e ci snoda dettagli e particolarità lunghe quasi quanto la vita di un rettile. Le memorie di un animale pericoloso, maestoso e potente, una storia che cambierà ogni vostra concezione al riguardo. 

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne pensate?

A presto,

Sara ©

TEASER TUESDAY #61

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

E buon martedì a tutti voi! Oggi sono qui con una serie di nuove letture! Mi sto piano piano riprendendo dal periodo down da lettura ed oggi, per cambiare un po’ vi porto questa rubrica, che ormai è un po’ che non vedete! Ideata da Should be Reading: il Teaser Tuesday in cui vi lascio un piccolo estratto delle mie attuali letture! Lo spiego sempre in cosa consiste (per chi non sapesse di cosa si tratta) ma ve lo ricorderò ogni volta, non temete!

• Prendi il libro che stai leggendo.
• Aprilo in una pagina casuale.
• Condividi un piccolo spezzone di quella pagina ( ” Teaser ” ) .
• Attento a non fare
 spoil
er!
 Riporta Titolo e Autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro Wishlist ( o meglio lista dei desideri!)  se sono rimasti colpiti dell’estratto.


In questa settimana leggerò due volumi che spero mi piaceranno molto e che possano incuriosire anche voi. Il primo volume, appena iniziato è:

41afyzb2ows._sx350_bo1204203200_The Time song di Chroma Key edito Altromondo editore. Il libro non avendo una trama precisa ma soltanto un piccolo estratto non è chiaro di cosa parli fino a che non si decide di prenderlo in mano e leggerlo. Ha molti riferimenti alla musica degli anni 60-70 e sono curiosa di scoprire  se questo volume possa fare il caso mio. Vi lascio qui l’estratto utilizzato nella trama, magari può piacervi:

Ogni giorno, da mesi, è la stessa cosa. Avverto un’onda di calore intenso salire dallo stomaco alla testa e mi butto esattamente al centro del palco, a malapena cosciente dell’oceano di teste, di facce. Sento, oltre il rumore di fondo, quello che fanno i miei compagni. E poi il mio corpo comincia a muoversi, e la voce a fare la sua parte, senza che io spinga in alcun modo in una direzione o nell’altra. Eddie dice che è una specie di trance, la mia, uguale a quella che viene indotta nel pubblico. Di fatto, ho la sensazione che nulla mi appartenga, e di non appartenere a nessuno. È sorprendente, meraviglioso. Non sono consapevole di quello che succede. Come ho detto, ignoro il dolore.


Altro libro che sto cercando di recuperare è Le malerbe di Keum Suk Gendry-Kim che volevo recuperare da diverso tempo. Una graphic novel che racconta una storia potente basato sulla testimonianza di una sopravvissuta durante la guerra a soprusi e violenze. Una storia dura, forte, molto più di una graphic novel che sono curiosissima di leggere. 

A voi un’immagine estratto:

La lettrice geniale | il blog di Elena Giorgi | Le malerbe di Keum Suk  Gendry-Kim


Cosa ne pensate? Potrebbero piacervi come volumi? Io spero di si e spero che piacciano in primis anche a me. Vi aspetto come sempre qui ovviamente!

A presto,

Sara ©

 

SEGNALAZIONE #208 – SARA’ IL NOSTRO SEGRETO DI MARIA TERESA STERI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui e già si sente profumo d’estate seppur l’anno non sia cominciato dei migliori, questo lo so. Sembra quasi di essere finiti nel loop dell’anno precedente. Speriamo migliori fino a terminare, altro non possiamo sperare. A parte questo, vi lascio questo bel volume che spero vi incuriosirà. A voi:

Sarà il nostro segreto: (Thriller Psicologico) eBook: Steri, Maria Teresa:  Amazon.it: Kindle StoreTitolo: Sarà il nostro segreto
Autore: Maria Teresa Steri
Data di pubblicazione: 5 maggio 2020
Genere: thriller psicologico
Pagine: 316

Trama: È notte fonda quando Valeria viene trascinata fuori casa dal marito Filippo, senza una spiegazione. Dopo una frenetica corsa, l’auto finisce fuori strada e Filippo perde la vita. Per la polizia non ci sono dubbi: si è trattato di omicidio. Disperata e stordita dall’accaduto, Valeria si rifugia presso la villa di famiglia del marito, che ospita una biblioteca privata dedicata alla musica. Con lo scorrere dei giorni, nella soffocante atmosfera della casa cominciano a emergere segreti collegati alla biblioteca e al fratello di Filippo, Raffaele, da sempre innamorato di Valeria. Mentre le indagini della polizia tentano di sbrogliare il caso, Valeria deve fare i conti con l’immenso dolore per aver perso l’uomo che amava. Una sfida che si fa ancora più ardua quando si convince che per vendicare la morte di Filippo c’è una sola strada: uccidere Raffaele. Il dubbio si insinua sottopelle. Cresce. Diventa ossessione. 

Ebook o cartaceo in vendita su Amazon: https://www.amazon.it/dp/B087YS37B7/
Prezzo ebook: 2,99 €
Prezzo cartaceo: 11,00 €
GRATIS con Kindle Unlimited
Primi capitoli scaricabili in pdf da qui: bit.ly/3f86j0j

Biografia autrice

Maria Teresa Steri è nata nel 1969 e cresciuta a Gaeta. Dopo la laurea in Lettere e Filosofia si è
trasferita a Roma, dove vive attualmente con il marito. Ha collaborato come giornalista pubblicista
nella redazione di quotidiani e riviste per la scrittura di articoli, la revisione di testi e l’impaginazione.
Cura il blog Anima di carta ( https://animadicarta.blogspot.com/ ) dedicato a chi ama scrivere e leggere.
Si interessa di scrittura creativa e antroposofia. È un’appassionata di Alfred Hitchcock. I suoi autori di
narrativa preferiti sono Ruth Rendell e Joyce Carol Oates. Nel 2009 ha pubblicato il suo primo
romanzo, “I Custodi del Destino” (Deinotera Editrice, fuori catalogo). Nel 2015 è uscito “Bagliori nel
buio”, un noir sovrannaturale, nel 2017 il thriller esoterico “Come un dio immortale” e nel 2019 la
seconda edizione del primo romanzo, interamente riveduto, con il titolo “Tra l’ombra e l’anima”.
“Sarà il nostro segreto” è il suo ultimo romanzo, pubblicato nel 2020.


ESTRATTO

L’idea di ucciderlo prese forma il giorno del mio compleanno. In altre circostanze avrei organizzato una cena in famiglia, sarei uscita a festeggiare con gli amici o avrei optato per un tête-à-tête in casa, solo io e te. In un altro tempo, un’altra vita. Ormai tu non c’eri più, e celebrare la mia nascita era diventato irrilevante. Un giorno qualunque.
Era tarda mattina, quando scesi in cucina per la colazione e trovai in bella vista una torta, poggiata proprio al centro del tavolo. Una sontuosa costruzione di pan di Spagna al cacao, rivestita di glassa a specchio, sormontata da riccioli di cioccolato e circondata da ciuffi di panna, come una regina attorniata dalla sua corte. In cima spiccava una candelina a forma di “35”. Non era difficile intuire chi l’avesse preparata. Il profumo tentatore del cioccolato si spandeva per la stanza, mentre contemplavo il dolce, combattuta tra la stizza e il desiderio di affondarvi un dito come una bambina incapace di contenersi.

Contatti:
Blog: https://animadicarta.blogspot.com/
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/mariateresasteri.books/
Facebook: https://www.facebook.com/mariateresa.steri
Instagram: https://www.instagram.com/mariateresasteri/


Cosa ne pensate? Potrebbe fare il caso vostro? Fatemi sapere, io vi aspetto come sempre!

A presto,
Sara ©

SEGNALAZIONE #206 – L’ULTIMO RINTOCCO DI DIEGO PITEA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui finalmente in un altro fine settimana e più andiamo avanti più ci avviciniamo all’estate. Speriamo anche che la situazione migliori per tutti, sono davvero esausta di tutto questo marasma. Però, ci tengo a tirarvi su il morale, quindi ecco che vi lascio una libro che spero vi incuriosisca:

L'ultimo rintocco eBook: Pitea, Diego : Amazon.it: Kindle StoreAutore: Diego Pitea
Titolo: “L’ultimo rintocco”
Editore: goWare
Numero pagine: 424
Genere: thriller psicologico
Protagonista: Richard Dale, psicologo Asperger con la passione per la liquirizia e gli scacchi
Personaggi principali: Doriana guerriera, profiler U.A.C.V., Marani commissario U.A.C.V.
Ambientazione: Roma giorni nostri
Trama: “L’essenza del male ha preso forma umana”. È questo che pensa Richard Dale, psicologo e criminologo, entrando nella  camera da letto di un appartamento alla periferia di Roma. A terra giace una donna incinta con un taglio sopra il pube. Del feto nessuna traccia e sulla parete una scritta enigmatica: “Rosso”. A interpellarlo è Marani, il capo dell’Unità Analisi Crimini Violenti, per indagare sull’“Escissore”, un serial killer edonista, crudele e geniale, con il vezzo di lasciare sulla scena del crimine degli indizi che, opportunamente decifrati, permettono di risalire all’identità della prossima vittima. Coadiuvato dalla profiler Doriana Guerrera, Dale analizzerà, come in una macabra caccia al tesoro, le tracce lasciate dall’assassino, ma quando tutto sembra aver fine avrà inizio il vero incubo, che lo porterà a scontrarsi con le sue paure più profonde e con un nuovo rompicapo all’apparenza insolubile… fino allo scoccare dell’ultimo rintocco.

Biografia

Diego Pitea ha 45 anni e vive a Reggio Calabria, nella punta dello Stivale. Ha iniziato a scrivere a causa di un giuramento, dopo un evento doloroso: la malattia di sua madre. Il tentativo è andato bene perché il suo primo romanzo Rebus per un delitto è risultato finalista al premio “Tedeschi” della Mondadori, affermazione ribadita due anni dopo con il secondo romanzo: Qualcuno mi uccida. È sposato con Monica – quella del libro – e ha tre figli meravigliosi: Nano, Mollusco e Belva.

Curiosità

L’idea del libro mi venne mi venne di colpo, come tutte le trame dei miei libri, mentre passeggiavo in vacanza sul lungomare di Palermo. Definita la storia, avevo bisogno di qualcosa per il rompicapo del libro, ma per diverso tempo girai a vuoto. Mi serviva qualcosa di misterioso ma al tempo stesso
reale, qualcosa che la gente avrebbe potuto riconoscere. La soluzione me la diedero le mie agenti letterarie di allora. Mi descrissero un oggetto strano che raccontava una storia straordinaria, quella che serviva per il mio libro. Ne restai talmente colpito che passando da Roma, con il libro già
scritto, volli andare a vederlo. Non mi dilungo troppo per non rivelare nulla della trama. In questo libro compare per la prima volta la figura di Samuele, il figlio di Richard Dale, che avrà una parte
fondamentale nel quarto libro e sono elencate alcune delle passioni di Dale – e mie: scacchi, pittura e le sue famose liquirizie.

Estratto

Prima parte
Capitolo 1
11 agosto
L’uomo in tuta bianca passò loro copriscarpe di plastica, una cuffia e dei guanti azzurri. Li indossarono in silenzio e con movimenti esperti. Era una procedura familiare che eseguivano, ormai, con il pilota automatico, come una liturgia, come la vestizione del prete prima della messa. L’uomo porse loro un barattolo verde. Richard v’infilò controvoglia indice e medio, estraendo una sostanza cerosa bianca che si passò sotto il naso. Odiava quel maledetto odore, odiava quella sensazione di dita attaccaticce e il bruciore che lasciava per giorni, ma era un prezzo che pagava quasi volentieri. Il fetore stagnante proveniente dall’interno l’aveva convinto a non fare troppo lo schizzinoso. «Comincia la festa» fece all’indirizzo di Doriana. Lei annuì. Fece segno all’uomo in tuta bianca di precederli. Oltrepassarono una porta in legno con un buco al centro coperto da un foglio di compensato. Una lampadina pendeva dal soffitto e illuminava un corridoio con l’intonaco scrostato a chiazze irregolari. «La stanza è quella in fondo a destra» fece l’uomo con la tuta bianca. La voce attraverso la mascherina suonò falsa, metallica. Su un tavolinetto sulla sinistra, Richard vide due foto: nella prima una donna con in braccio un bambino di circa tre anni, lo sfondo leggermente sfocato, da cui s’intravedeva uno scivolo e un’altalena; l’altra ritraeva la stessa donna, quasi in primo piano, abbracciata a un uomo stempiato a cui mancava un incisivo; sorridevano, sembravano felici. I sorrisi, i figli, il cane. Lo aveva notato in diversi luoghi nei quali era stato per un omicidio: le persone ci tenevano a mostrare gli aspetti migliori della loro vita, come un esorcismo, come una barriera che tenesse lontano il male. Sarebbe stato bello, pensò. Purtroppo non era servito a niente. Oltrepassarono una cucina che si apriva sulla destra. Un tavolo bianco scheggiato in più punti e quattro sedie, una delle quali spaiata. Diverse macchie di umidità calavano dal tetto in corrispondenza dell’angolo più lontano; erano sul punto di ricongiungersi per attaccare la parte bassa del muro. Svoltarono a sinistra. La porta della stanza da letto. Il fetore, nonostante la canfora, si fece più intenso. Vennero investiti da un’aria pregna, che li avvolse come un sudario. Richard ebbe l’impressione che l’umidità fosse sul punto di condensarsi in tante piccole goccioline. L’uomo con la tuta bianca si scostò e, senza dire niente, ritornò indietro. Davanti, un ambiente quadrato tre per tre. Altri uomini in tuta bianca si muovevano in silenzio come in un rito pagano. Addossato alla parete di fronte vi era un letto con la testiera in ottone e sopra, appeso, un quadro che raffigurava la Madonna, i lineamenti del viso erano stati dipinti in maniera così approssimativa da farla sembrare un efebo. Uno degli uomini del team della scientifica si sporse sul letto, la macchina fotografica a pochi centimetri dal dipinto, per cogliere una scritta sulla superficie del vetro: “Rosso”. Degli schizzi di sangue tracciavano un solco immaginario che partiva da un lenzuolo candido, adagiato sul pavimento, di fronte al letto. Sotto, un corpo.


Che ve ne pare? Fatemi sapere, mi raccomando! Io vi aspetto sempre.

A presto,

Sara ©

 

 

COVER REVEAL # – DARK AND LIGHT – LEGAMI DI SANGUE V.2 DI SABRINA PENNACCHIO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io non so, almeno non psicologicamente visto che questo periodo distrugge un po’. Comunque, si tira avanti e speriamo migliori qualcosa. Per tirare su il morale un po’ a tutti ho un altro volume di cui parlarvi che spero possa incuriosirvi e piacervi. Siete pronti? A voi:

Secondo volume della trilogia – prequel di Dark and Light – Amore Impossible –
Titolo: Dark and Light – Legami di Sangue
Data uscita: 10 Aprile 2021
Autore: Sabrina Pennacchio
Pagine: 256
Formato: E-Book e Cartaceo
Editore: Amazon
Collana: Urban Fantasy
Prezzo: 2,99€ e-book / 12,99€ versione cartacea

TRAMAElizabeth Heaterfield è ormai in età da marito da un po’ di tempo, quando i suoi genitori sembrano aver trovato il perfetto sposo per lei, il Duca Edmond Danneville. Nonostante il suo destino sembri già scritto, lei continua a sognare l’amore romantico narrato nei romanzi, ed è proprio prima di fidanzarsi che l’incontro con un uomo misterioso sconvolge la sua vita: con Erik Logan nasce una tenera amicizia, ma non è solo l’appartenenza a una diversa classe sociale a ostacolarli nel loro amore. Tutto viene messo in discussione, però, quando Erik sembra cambiare radicalmente, e un mondo segreto di creature oscure e pericolose sembra uscire allo scoperto agli occhi dei due sfortunati amanti. Riuscirà Elizabeth ad andare oltre quello che Erik è diventato, in nome del loro amore? E chi è il Re dei Vampiri, che sembra seguire con enorme interesse le vicende dei due amanti, e poi della loro famiglia? Può l’Amore vincere i limiti della… morte? In questo attesissimo Prequel di Dark and Light: Amore impossibile, Sabrina Pennacchio ci rivela le origini dei suoi fantastici personaggi, delle loro passioni, dei loro rancori e segreti reconditi nelle trame del tempo… Ne rimarrete… estasiati!

LA COVER

COVER.

BIOGRAFIA AUTRICE

Sabrina Pennacchio nasce a Napoli, il 10 febbraio del 1991. Dopo essersi buttata nel mondo del lavoro della beauty care, dedica tutto il suo tempo libero alla sua passione per la scrittura e alla gestione del suo blog letterario.
Nel 2018 si aggiudica il premio della critica letteraria con il suo romanzo d’esordio intitolato At World’s End: Wanted Pirates. Nel 2019 pubblica Dark and Light – Amore Impossibile -, primo capitolo di una saga di tre romanzi, il quale supera le 2000 copie vendute in soli sei mesi, restando primo nella classifica bestsellers Amazon. Nel 2020, varie sono le sue pubblicazioni: il suo racconto inedito Blue Sea viene pubblicato in anteprima nell’antologia “Rebirth” creata in collaborazione con altri autori; durante lo stesso anno pubblica anche The Devil and The Lady, divenuto un successo in soli tre mesi. Ultima opera da lei pubblicata è Una storia d’inverno, che diventa la favola orientale preferita di
più di 500 lettori in sole poche settimane.

ESTRATTI:

Estratto capitolo 4°:
Il rumore dei suoi passi sull’erba umida della sera era l’unica cosa che Elizabeth sentiva nelle orecchie. L’idea di rivederlo la emozionava, ma al tempo stesso lasciava che le sue mani tremassero appena e che il sudore le inumidisse, tanto da doverle asciugare sulla veste chiara. Il cuore che nel petto martellava contro la cassa toracica quasi le faceva pensare che, presto o tardi, avrebbe avuto un collasso. Oh, andiamo, cosa le prendeva! Al massimo, se non ci fosse stato, sarebbe tornata a casa e… la sua vita sarebbe finita con un uomo che non amava. “Ti prego, fa’ che ci sia!” supplicava nella mente, avvicinandosi alla panca dove erano soliti incontrarsi. Erik, com’era giusto che fosse, non c’era. «Che mi aspettavo…» la voce un sussurro, mentre si accomodava e carezzava la fredda pietra. Si accorse che le lacrime avevano iniziato a bagnarle il viso solo quando un singhiozzo fece capolino a disturbare la gola. Seppur ci fosse tornato, a quell’ora era normale che non ci fosse più. «Elizabeth? Siete voi?» la sua voce la portò a sussultare, tanto da spingerla ad alzarsi e voltarsi per poter notare la sua figura che, da lontano, muoveva dei passi nella sua direzione. Ma come? Perché mai lui… «Erik!». «Elizabeth!» i passi veloci di entrambi li portarono presto l’uno tra le braccia dell’altra. «Oh, Elizabeth, credevo di non vedervi mai più. Vi ho cercato, ma non mi hanno permesso di incontrarvi». Era stato a casa sua, allora? L’amava a tal punto?


Cosa ve ne pare? Pensate che possa piacervi? Fatemi sapere che ne pensate, sono molto curiosa di avere vostre opinioni.

A presto,

Sara ©

TEASER TUESDAY #59

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Oggi, per cambiare un po’ vi porto questa rubrica, che ormai è un po’ che non vedete! Ideata da Should be Reading: il Teaser Tuesday in cui vi lascio un piccolo estratto delle mie attuali letture! Lo spiego sempre in cosa consiste (per chi non sapesse di cosa si tratta) ma ve lo ricorderò ogni volta, non temete!

• Prendi il libro che stai leggendo.
• Aprilo in una pagina casuale.
• Condividi un piccolo spezzone di quella pagina ( ” Teaser ” ) .
• Attento a non fare
 spoil
er!
Riporta Titolo e Autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro Wishlist ( o meglio lista dei desideri!)  se sono rimasti colpiti dell’estratto.


In questa settimana leggerò due volumi che spero mi emozioneranno molto e di cui sono fiduciosa. Il primo volume, appena iniziato è:

51r4ul1wsslIl cuore delle cose di Natsume Soseki. Lo avevo iniziato settimana scorsa ma per via di altre letture è rimasto indietro e volevo leggerlo assolutamente. E’ una storia particolare, suddivisa in tre parti della vita del ragazzo e del suo Maestro e che spero mi emozioni molto, come già sta facendo.

Ecco a voi lo spezzone:

Ma nel momento in cui la vidi, ciò che avevo immaginato di lei svanì in un attimo. E per la prima volta mi resi conto dell’esistenza dell’altro sesso al quale non aveva mai pensato. Da allora i fiori del takonoma e il koto che stavano a fianco dell’alcova non mi infastidirono più. I fiori venivano sostituiti non appena cominciavano ad appassire.


9788845401435_0_0_626_75Il canto di Calliope di Natalie Hynes edito Sonzogno editore che ringrazio tantissimo per la copia. Sono super curiosa e la copertina è meravigliosa! Ecco a voi un piccolo estratto:

Ne fu certa quando lo abbracciò per l’ultima volta, dopo aver viaggiato con lui fino alla nave per poterlo salutare mentre partiva. Di nuovo gli chiese di tenersi indietro dalle coste sabbiose di Troia, di essere l’ultimo, di essere il penultimo, di essere tutto tranne che il primo dei greci a mettere piede sul suolo straniero. Aveva nascosto le lacrime al marito in modo da lasciargli il ricordo del suo sorriso. Ma appena non fu più in grado di vederla, scoppiò a piangere senza mai fermarsi. Stette a guardare la sua figura che si allontanava, finché non riuscì più a distinguerla, e poi rimase a osservare la nave che diventava un puntino.


C’è qualcosa che vi entusiasma e che vorreste leggere? Cosa state leggendo?! Vi piacciono questi due estratti.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #188 – LA SINDROME DI DIDONE: TRACOTANZA V.1 DI CHRISTINA MIKAELSON.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui, un altro week end è giunto alle porte e non vedo l’ora di riposare un po’. Spero che queste vacanze di Natale siano state comunque per voi un moto di riposo e di serenità nonostante la situazione. Ecco a voi una lettura per voi:

La Sindrome di Didone (Vol.1): Tracotanza: Amazon.it: Mikaelson, Christina,  Rose, Alexandra, Angelice Graphics, Angelice: LibriTitolo: La Sindrome di Didone: Tracotanza Vol.1 (primo di una Trilogia non autoconclusiva)
Autrice: Christina Mikaelson
Casa editrice: Self-publishing
Genere: Young Adult, Romance
Pagine: 413
Prezzo Ebook: 1,99 £ (in promozione per la prima settimana dell’uscita) / 2,99 £ prezzo pieno
Prezzo Cartaceo: 14,90 £
Data di uscita: 26 ottobre 2020
Formati: Cartaceo ed E-book
Non Autonclusivo.
Trama: Roma 2006. Cosa faresti se dovessi fingere di essere fidanzata col ragazzo che odi per conquistare quello che ti piace? Caterina Farnesi frequenta l’ultimo anno del liceo classico. È una ragazza spigolosa, saccente e altezzosa che non vuol perdere tempo dietro ai ragazzi o ad altro che potrebbe distoglierla dal suo adorato studio. Purtroppo ha una cotta per il suo migliore amico Leonardo, a sua volta fidanzato con Beatrice, compagna di banco di Caterina. Una mattina, Cat scopre un segreto scottante sul ragazzo che odia: il popolarissimo e irriverente rappresentante d’Istituto Adriano Greco. Lui è tutto ciò che lei detesta e approfitterà di questa occasione per ricattarlo e chiedergli di fingersi il suo ragazzo per fare ingelosire Leonardo. Ma cosa succederebbe se la finzione si mischiasse con la realtà e Caterina si rendesse conto che Adriano non è così terribile come credeva?

Estratto

Un altro passo. Un altro ancora. Si accorse di aver raggiunto il muro soltanto quando percepì il freddo del cemento premuto contro la schiena. Adriano rimase a una distanza dignitosa, anche se Cat poteva sentire con chiarezza il calore propagato dal suo corpo. Si chinò su di lei e batté il palmo sulla parete, accanto al suo viso. Quel gesto le fece quasi schizzare il cuore fuori dal petto. Il suo torace si gonfiava e sgonfiava a un ritmo frenetico. «Puoi dirmi che ti faccio schifo, usarmi per fare ingelosire chi cazzo ti pare, darmi del bastardo, dello stronzo, del pezzo di merda, tutto quello che vuoi… Però questo no» ringhiò feroce, troppo vicino per respirare, troppo vicino per ignorare la sua voce vibrare di delusione o il suo profumo aspro. Troppo vicino per non osservare i lividi sulla sua faccia. «Non riesco a crederti» sussurrò Cat, scossa da sensi di colpa che forse non avrebbe mai ammesso. Si schiarì la gola per far assumere alla propria voce un timbro più sicuro. «Delle cose che dici non mi fido neppure della punteggiatura.»

Biografia

Dopo aver esordito su Amazon con il Contemporary Romance “Take a Sad Song” edito da Un cuore per Capello, Christina Mikaelson ritorna con il primo volume di una trilogia Young Adult non autoconclusiva. L’autrice nasce a Catania l’1 Ottobre del 1991. La sua passione per la scrittura nasce fin da piccola, non appena è in grado di scrivere i suoi primi temi scolastici. Si avvicina al mondo dei libri a dieci anni, dopo aver letto Harry Potter e la Pietra Filosofale. Qualche anno dopo comincia a scrivere di suo pugno e a postare online delle fanfiction sull’omonima saga; si esercita così per anni finché non decide di scrivere qualcosa di suo. Per lei la scrittura rappresenta da sempre un’àncora di salvezza, nonché l’unico mezzo attraverso cui può esprimere se stessa.


Cosa ne pensate di questo volume? Vi incuriosisce? Fatemi sapere ovviamente, io vi aspetto come sempre!

A presto,
Sara ©