RECENSIONE #309 – SHHH. L’ESTATE IN CUI TUTTO CAMBIA DI MAGNHILD WINSNES.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova recensione tutta per voi che spero possa interessarvi ed incuriosirvi. Questa è una Graphic Novel davvero deliziosa che parla di vacanze, di amicizia e di cambiamenti e ci riporta indietro a quando eravamo bambini. Ringrazio la Mondadori per avermi permesso la lettura del libro e ve ne parlo subito. A voi:

RECENSIONE

La storia ha inizio con l’arrivo della piccola Hanna nella casa degli zii e subito ritrova in sua cugina la compagna di giochi d’infanzia. Entrambe si ritrovano con il loro ululato e Hanna non vede l’ora di passare una nuova ed emozionante estate assieme ai suoi zii e alle sue cugine.
Le sue cugine però sono cambiate e nessuno vuole più giocare ed esplorare come prima faceva Hanna e lei sembra essere rimasta l’unica a volersi ancora divertire come un tempo. Matte e le sue amiche nascondono dei segreti, si vedono con dei ragazzi ed escono con la macchina e fanno delle piccole scorribande di cui i genitori non sono a conoscenza.
Cosa cambierà in questa estate per Hanna e le sue cugine? Riuscirà Hanna ad adattarsi alla crescita delle sue cugine e a coprire ciò che combineranno? O farà solo più danni di prima?
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La trama incuriosisce. Devo ammettere che la prima cosa a catturarmi è stata la copertina. Nonostante detesti ampiamente il rosa in ogni sua forma ne sono rimasta affascinata e sono andata a leggere subito la trama per scoprire di cosa si trattava. L’ho trovato davvero carino e la storia rispecchia i cambiamenti che avvengono negli adolescenti e quanto invece ancora si è bambini. Una differenza marcata più volte all’interno del libro che ho trovato decisamente ben fatta sia nella grafica che nella storia.
La copertina è semplicemente adorabile. Riprende una delle tavole che sono all’interno del libro e la trovo davvero adorabile. C’è la protagonista Hanna e la sua migliore amica, che insieme spiano la sorella più grande e i suoi amici, notando quanto sono cambiati dall’anno precedente. E’ davvero dolcissima, non trovate? Il titolo è davvero particolare e quel Shhh rende davvero molto l’idea di ciò che invece Hanna non fa. Hanna è schietta, ingenua e non riesce a non dire ciò che combina lei e le sue cugine.
L’ambientazione non è specificata, ci troviamo in un piccolo paese probabilmente inventato e l’epoca sembra essere abbastanza moderna. 
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I personaggi di questa storia non sono tanti, però sono ben costruiti e si riesce a notare bene ciò che l’autrice vuole far arrivare al lettore. Infatti fra Mette, sua sorella più piccola e la cugina Hanna, la protagonista, c’è una differenza davvero sostanziale. Mette è più grande, è innamorata di un bel ragazzo e cerca di essere più indipendente allontanando la sorella e la cugina. 
Hanna è una vera e propria forza della natura. E’ una piccola bambina piena di allegria, dinamicità ed ha sempre voglia di esplorare. E’ una bambina sveglia e intelligente ma allo stesso tempo è sincera, ingenua e non riesce a non dire la verità. E’ una ragazzina dolce che ama esplorare ma allo stesso tempo adora le sue cugine anche se combina sempre dei disastri per cui loro finiscono per detestarla sempre un po’.
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Il perno centrale della storia è il passaggio dall’infanzia all’adolescenza. Hanna ancora si sente una bambina mentre la sua migliore amica che un tempo giocava con lei cerca sempre più di somigliare a sa sorella più grande, che esce con i ragazzi, che le è cresciuto il seno, che scappa di casa la notte. Hanna invece si sente ancora piccola e ingenua e quindi combina sempre più disastri, mettendo sempre le carte in tavola così come sono anche davanti agli zii che si fidano di lei e della sua spontaneità.
La grafica della storia è decisamente particolare e le tavole sono una più bella dell’altra. Si passa da colori assolutamente delicati a quelli più scuri, passando per una scia di formiche che divide quasi in capitoli e dona al libro diverse sfaccettature.
Hanna è la protagonista per eccellenza e ci porta, con questa storia, sia in esplorazione delle sue più profonde attività nel periodo estivo, sia nella fase della crescita che per Hanna sembra dover attendere un anno ancora. 
La storia è molto semplice, scorrevole e fluida, si legge in una mezz’oretta ed è una lettura sia per grandi che per piccoli. I ragazzi troveranno in questo libro ciò che hanno appena passato e le piccole scaramucce fatte di nascosto ai genitori, i più adulti potranno perdersi in una storia che li riporterà indietro di qualche anno in un estate che potrebbe essere molto simile a questa che sta per arrivare.
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Il libro è stata una lettura leggera, adorabile e piena di ricordi che ci portano indietro nel tempo a quando eravamo bambini. Una storia di cui consiglio la lettura agli amanti delle Graphic Novel ma anche a chi voglia approcciare per la prima volta con questo tipo di letture.
Magnhild Winsnes ci consente di viaggiare con la mente e di tornare al tempo in cui l’infanzia lascia spazio all’adolescenza. L’estate in cui tutto cambia per molti, o forse no. Una storia davvero molto carina.
Il  mio voto per questo libro è di: 4 balene.
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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere, mi raccomando! Io vi aspetto come sempre 😀
A presto,
Sara ©

RECENSIONE #278 – LA MUSA DIMENTICATA 2, LA STORIA DI HOFFMANN DI EMILIA CINZIA PERRI E DEDA DANIELS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Per chi fosse interessato alla lettura di questa Graphic Novel, lo invito a leggere la Recensione del PRIMO VOLUME della duologia che trovate QUI. In questa recensione potrebbero esserci spoiler – anche se cerco sempre di farne il meno possibile – quindi invito solo i temerari a leggere questa recensione. Per i restanti vi invito a leggere questi due volumi per poi parlarne insieme qui sotto nei commenti, magari. Ringrazio le due autrici che con me sono state carinissime e che mi hanno permesso di leggere la loro meraviglia. Ecco qui che ve ne parlo:
41FJNM-3dsL._SX345_BO1,204,203,200_Titolo: La Musa dimenticata (#2)
– La storia di Hoffmann
Autori: Emilia Cinzia Perri e Deda Daniels
Editore: Hazard Edizioni
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Trama: Si conclude la miniserie originale che omaggia i temi e i personaggi del Dio del Manga Osamu Tezuka con una storia di crescita, drammi personali e traboccante di impeto artistico. La vita di Markus Hoffmann, testardo e indomito come molti dei protagonisti delle opere del mangaka, non è stata facile: e adesso, nella Germania bismarckiana sconvolta dalle rivolte popolari, il ragazzo dovrà decidere se sacrificare amicizie e amori per inseguire una carriera da pittore. Al suo fianco è infatti comparsa una inaspettata musa, una presenza sovrannaturale potente e affascinante in grado di realizzare i suoi sogni.., ma che porta con sé una terribile maledizione. Tra volti familiari dello star system e rivelazioni sconvolgenti, con il volume finale de “La musa dimenticata” Emilia Cinzia Perri e Deda Daniels dimostrano come Osamu Tezuka sia attuale e fondamentale ancora oggi.

RECENSIONE

La storia inizia esattamente dove l’avevamo lasciata con il secondo volume. Markus Hoffman ritornato alla piccola casa vicino al mare, incontra per la prima volta la sua Musa ispiratrice, la donna che arriva dal mare e che sarà portavoce e d’aiuto nella creazione di opere d’arte lungo la sua carriera da pittore. Quello che Markus non sa è che la sua Musa porta con se una misteriosa maledizione. 

Cosa succederà al giovane pittore? Riuscirà finalmente ad emergere nel mondo dell’arte? Il suo nome sarà ricordato? Cosa farà per lui, la sua Musa?

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La trama, ben strutturata, non lascia spazio a ripensamenti ed è dritta al punto. Non ci sono spoiler evidenti per quanto riguarda il primo volume. In entrambi i volumi, ricordo che si omaggia il grande mangaka Osamu Tezuka con i tratti del disegno attraverso determinate caratteristiche.

La copertina è FAVOLOSA. Persino di più del primo volume. Non che non mi piaccia quella del primo volume ma questa è molto più bella e penso che Deda si sia superata di gran lunga. A prescindere che il soggetto sia una meraviglia anche all’interno del libro, la Musa è ricorrente in tutta la storia, cosa che invece abbiamo trovato solo alla fine del primo volume.

Il titolo non è variato rispetto al precedente, c’è solo il 2. Forse avrei utilizzato dei sottotitoli diversi per questa storia sottolineando così la differenza tra un titolo e l’altro. Sarebbero stati più identificativi del volume, insomma.

L’ambientazione è sempre la Germania Bismarkiana e l’epoca si aggira intorno agli anni novanta.

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I personaggi di questa storia sono gli stessi che troverete nel primo volume. La new-entry che cattura e piace è la Musa che predomina la scena e, con la sua bellezza, riesce a scavalcare anche il giovane Markus.

Markus è il solito giovanotto che abbiamo trovato anche nel volume precedente, solo che avremo un quadro più completo di tutto il suo essere. E’ un uomo diviso a metà: la sua passione per la pittura e i suoi amici e coloro che ama. Ha un talento innato per la pittura ed è un vero mostro nel rappresentare le cose che si trova di fronte. Le sue forme affascinano ogni qualsivoglia tipo di persona e ritroverà vecchi amici lungo il percorso.

La Musa – di cui non vi dirò il nome – è una donna dai tratti meravigliosi che incanta il lettore pagina dopo pagina. E’ veramente un carattere disegnato in maniera sublime e fa il suo dovere, di catturare l’occhio del lettore. E’ intraprendente, dolce, con gli occhi solo per il nostro giovane Markus. E’ una donna che si fa notare e che si lascia desiderare nonostante resti fedele al nostro giovane pittore. La maledizione di cui lei è portatrice vi terrà sulle spine e… non posso dirvi di più.

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Il perno centrale di questa storia è ancora una volta Markus Hoffman solo che, in questo volume lo troveremo adulto e alle prese con la propria vita e le scelte, seppur difficili, a cui la vita lo sottoporrà. E’ giusto sacrificare i propri sentimenti per inseguire la propria carriera e le proprie ambizioni?

La grafica utilizzata è sicuramente migliorata rispetto al secondo volume e si fa notare oltre al cambio di stile della mano utilizzata. Dove i disegni sono rimasti gli stessi e non hanno subito cambiamenti, nel primo volume abbiamo riscontrato più una struttura più incentrata sull’emozione e sul cambio di colore dovuta ai sentimenti dei personaggi. Inutile dire che il primo volume è si, più introduttivo, ma una base solida per ciò che accade in questo secondo volume. Quindi ci si sofferma più sui ricordi e tutto ciò che succede al giovane Markus. In questo secondo volume si punta molto di più sulla storia e sulla Musa che appare come un qualcosa di inspiegabile oltre che perfettamente eterea nella sua essenza.

Nella grafica inoltre, troveremo molto più intenso lo stile – passatemi il termine non so come si dice tecnicamente – del “puntinato”. Ci sono molti più puntini a sottolineare l’intensità di alcune scene. Non so se la scelta sia stata voluta o meno – immagino di si – ma ha reso tutto molto particolare.

La storia si concentra molto più in questo secondo volume ed ogni domanda che il lettore si è posta con il primo volume verrà svelata. Questo, a partire dalla Musa che, vedendo il nome del libro del primo volume, ci domandiamo “Chi è ‘sta benedetta Musa?“. Ebbene sì, perché nel primo volume la Musa appare solo nell’ultima pagina ma non sappiamo assolutamente nulla di lei. Qui invece tutto sarà più chiaro e, a partire da quell’evento, la conosceremo sempre di più.

La storia scritta da Emilia quindi, crea un connubio vincente assieme ai disegni di Deda, trascinando visivamente il lettore in una storia ambientata in un luogo reale, in un periodo storico importante, con quel pizzico di magia che rende tutto più armonioso e misterioso.

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Il libro è una scoperta continua dopo l’altra. Consiglio sicuramente questa lettura agli amanti delle Graphic Novel in generale e, ovviamente, a chi ha amato Osamu Tezuka ma anche a chi volesse sperimentare una lettura molto carina.

Deda Daniels ed Emilia Cinzia Perri creano assieme un mix esplosivo che rende questa graphic novel sicuramente vincente. Se il primo volume era soltanto di introduzione, preparatevi per questo secondo libro, pieno di magia, di speranza e di pittura. Un percorso incredibile quello di Markus Hoffman, da leggere.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

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Che ve ne pare di questo secondo volume? Spero che prendiate in considerazione questa Graphic Novel perchè le due autrici se lo meritano molto.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE IN ANTEPRIMA // PREVIEW REVIEW #266 – WAVES DI INGRID CHABBERT.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una novità in uscita all’estero, una completa novità che ho letto grazie a Netgalley e grazie all’editore che ringrazio per la possibilità che mi ha dato. E’ stata una bella storia e di sicuro merita di essere letta. Ecco qui che ve ne parlo:

waves-9781684153466_lgTitolo: Waves
Autore: Ingrid Chabbert

Consiglio assolutamente questa delicata Graphic Novel. Inutile dirvi che mi sono innamorata di questi disegni, di questa storia e di queste protagoniste. E’ una storia toccante, difficile che tocca molte persone nel mondo e che molti si trovano ad affrontare. Una storia basata sull’esperienza dell’autrice (come è scritto all’interno del libro) dura ma resa incredibile dalla sua penna e dai colori.

Ingrid Chabbert mi è sicuramente entrata nel cuore dopo questa storia. Anche se breve, è una storia dolce, piena di sofferenza e dolore ma anche di speranza e di amore. Da leggere.

RECENSIONE IN INGLESE / ENGLISH REVIEW:

*I received this book thanks to Netgalley and the publisher in exchange of honest reivew*

The story begins on an ordinary day. Two women who love each other receive a great news, they are about to finally have a baby. The news is really incredible for both of them and they start making plans for their child. Suddenly, however, the pain hits them and everything puts a strain on their relationship and all that goes with it. The long journey on the boat in the middle of the sea of ​​the protagonist’s dreams shows us a unique and particular, almost predictive whole.

What will happen to the two young lovers? Will they manage their lives and their relationship? What will they decide together?

The plot is well structured: it leaves us with a concise summary and a complete picture of what lies ahead and what we will find. 

The cover is wonderful in every single aspect. Representative of the story since the dreams of our protagonist are on this boat in the middle of the sea. For the cover you could not choose a better scene, in my humble opinion. The title of the story is deep and put it this way, without any explanation it may seem difficult to understand but I can assure you that it is much more intense than it is presented. The waves that move events, which move life and that can bring us afloat like sinking. It’s a good title for this story.

The setting is apparently unknown, in this story we will not be given many details about it but the tables are really beautiful. The era is certainly modern, a truly current story.

The characters in this story are the two leading women. The main protagonist, however, is the young woman who is carrying the baby. She is the one who bears both the weight of pregnancy and that of loss. He is a very closed character but from which a rainbow of unexpected emotions transpires that the reader seems to discover with her.

The dreams of the protagonist on the boat blend with reality and allow us to see it under to different aspects. The oneiric that seeems to make premonitions in what happens in reality and the reality with which the protagonist collides. In both cases the author exploits well

The central point of this story is precisely the loss. Loss becomes the central pillar of this story and you experience conflicting emotions, you face difficult situations and you will be completely addicted to it. The protagonists will know how to conquer you and you will share with them an important part of their life, which although sad and difficult to deal with, is very well made in every facet.

The graphics used are really spectacular. The drawings are crazy and I think the highlight is the moments on the boat. Those moments summarize the feelings of the protagonist and come as a slap in the face. You do not need big words, just look at it and everything strikes us in full in its disarming beauty.

Beyond the tables that are really beautiful, everything is divided into various shades of color according to the suffering. In fact, when the drama that strikes the two protagonists of this story happens, the story goes black and white. As the young woman picks up her life and tries to move forward with her life, she recreates something colorful in the story, until everything starts to be colored. This has given greater emphasis to the feelings and phases that affect the human being in times of suffering. There is the black period, in which we hit something negative and then we begin to rise again, more and more.

The only thing for which I’m sorry is the brevity of the work. It is summarized in the feelings and is unique as well as original but the simple fact of not having given a name to the two protagonists or the fact that you can not understand many things about them beyond the single fact that happens. It would have been very nice to know something more but I think it is very beautiful and complete even in its simplicity and in its brevity.

The story is however original and tells a small piece of life that can happen to anyone. A life story that with its colors, with its drawings and its minutiae, affects much more than anything else. A really well done job.

I absolutely recommend this delicate Graphic Novel. Needless to say that I fell in love with these drawings, this story and these protagonists. It is a touching, difficult story that touches many people in the world and that many are facing. A story based on the experience of the author (as written inside the book) lasts but made incredible by his pen and colors.

Ingrid Chabbert definitely entered my heart after this story. Although short, it is a sweet story, full of suffering and pain but also of hope and love. To read.

My vote for this book: 5 stars.

 

RECENSIONE #251 – LA MEMORIA DELLE TARTARUGHE MARINE DI SIMONA BINNI.

BUONGIORNO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui, anche di sabato, con una nuova recensione per voi! Spero che possa piacervi visto che è stata una lettura particolarmente leggera e che ha impiegato davvero pochissimo tempo. Pensate che l’ho letto neanche in venti minuti 😀 E’ un libro molto bello nella grafica e profondo in ciò che racconta. Ecco qui che ve lo presento:
9788867902507Titolo: La memoria delle tartarughe marine
Autrice: Simona Binni
Genere: Graphic novel
Casa editrice: Tunué
Pagine: 172
Anno: 2017
Prezzo: € 16,90
Link d’acquisto: https://amzn.to/2RPDgG4
Trama: Giacomo e Davide sono fratelli e sono cresciuti a Lampedusa, un’isola che per Giacomo stringe come una gabbia lasciando il mondo in disparte e in attesa, e che per Davide è la casa da cui è impossibile prescindere.
Il primo, ormai adulto, l’abbandona per Milano, il lavoro in banca e le luci al neon dei locali notturni, risentito per la testardaggine del fratello, che invece resta e si dedica anima e corpo allo studio delle tartarughe marine, capaci di tornare nel luogo in cui sono nate anche dopo venti anni di lontananza. 

RECENSIONE

La storia ha inizio con delle bellissime tartarughe marine. Le tartarughe marine vivono nel mare ma inspiegabilmente vengono alla luce sulla terra e solo le più tenaci riescono a ritornare in acqua e a vivere finalmente la loro vita. Ma è sempre alla terra dove sono nate che tornano per deporre a loro volta le uova. E’ un po’ così la vita dei fratelli Giacomo e Davide che, anche se completamente differente nelle loro scelte, ha sostanzialmente le stesse e identiche radici. Giacomo, dopo la morte del fratello Davide è costretto a partire da Milano per tornare a Lampedusa a vendere il Nautilus, la barca che Davide ha lasciato a Giacomo. Quest’ultimo non se ne fa nulla e vuole soltanto chiudere la cosa definitivamente. Quello che non sa è che quando arriverà a Lampedusa i ricordi cominceranno a tornare e nonostante i suoi tentativi ferrei di rimanere impassibile, tutto cambierà.

Cosa succederà a Lampedusa? Quali consapevolezze riceverà da questa esperienza? Cosa ha lasciato veramente Davide a Giacomo?
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La trama è molto semplice ma sicuramente efficace e dritta al punto. Racconta ciò che succede in maniera diretta e con pochi fronzoli, come è poi questa storia d’altra parte.

La copertina è davvero molto bella e rappresentativa della storia. E’ proprio sulla spiaggia, quando sono bambini che per Giacomo e Davide ha inizio la storia, quindi non c’è cosa più azzeccata di questa. E’ davvero molto, molto bella come le tavole all’interno del libro. Il titolo di questa storia è sicuramente particolare ma legato alla storia. L’autrice ha incentrato la storia sulle tartarughe ed ogni capitolo inizia con una curiosità sulle tartarughe. Ed intorno a queste tartarughe ha incentrato la storia di due fratelli. Il titolo è comunque incentrato sul fatto che le tartarughe hanno una memoria incredibile e questo si ripercuote anche su i due fratelli che nonostante le loro divergenze e la loro lontananza trovano un modo per ritrovarsi.

L’ambientazione di tutta la vicenda è Lampedusa e l’epoca è moderna, la storia è ambientata proprio nei nostri anni ed è totalmente attuale, come potrete vedere anche con la tematica dell’immigrazione e delle morti in mare.

Risultati immagini per LA MEMORIA DELLE TARTARUGHE MARINEI personaggi di questa storia non sono tantissimi ma quello che ricorrerà di più sarà il personaggio di Giacomo che non è, sinceramente, il massimo della simpatia. Comunque nelle pagine fuoriesce la dolcezza  del personaggio di Davide che seppur lo vedremo veramente avrà il suo motivo.

Giacomo è cinico ed è duro. La morte di suo fratello sembra scalfirlo poco o niente e tornare a Lampedusa, sua città lo innervosisce. Persino quando incontra delle vecchie conoscenze sembra essere freddo e distante. Piano piano però, lungo le pagine di questa Graphic Novel esce tutto ciò che ha sempre cercato di reprimere, di nascondere e i sentimenti fuoriescono con i ricordi. Ad aiutarlo degli amici di Davide che lavoravano sul Nautilus assieme a lui.Immagine correlata

Il perno centrale di questa storia sta tutta nelle tartarughe. Come vi ho spiegato già in precedenza, nascono dalla terra e tornano alla terra natia, la riconoscono anche dopo anni. E’ così per Giacomo che sembra non provare sentimenti tornando a Lampedusa dopo la morte del fratello. Invece quando tutto comincia a prendere possesso di lui c’è qualcosa che scatta e finalmente cambia.

La storia è sicuramente profonda e piena di sentimento. Si sente attraverso lungo tutta la lettura. La grafica è davvero STUPENDA. E’ davvero Io amo il mare e le sue creature, mi ha sempre affascinato oltre che messo sempre tranquillità, quindi non posso che dirvi che tutti i disegni che riguardano il mare sono incredibili. Inoltre anche il resto, personaggi e ambientazioni sono visivamente accattivanti. Quindi i disegni di sicuro non deludono.

Avrei voluto sicuramente sapere di più sul personaggio di Davide di cui si parla veramente poco, solo in riferimento al fatto delle tartarughe quando erano bambini. Sarebbe stato sicuramente interessante trovare un riferimento più profondo per lui visto che è il motivo scatenante di tutta la storia. Il messaggio che trasmette questo libro è davvero incredibile, sia sul piano familiare che sul piano dell’immigrazione. E’ davvero meraviglioso come l’autrice riesca a penetrare nel lettore con tanta intensità e trasmette valori, idee e pensieri a cui tutti dovrebbero prestare attenzione. 

Nonostante la brevità della storia, perchè si basa su un arco temporale piuttosto ridotto se si pensa alla vita intera di una persona, tutto è profondo e sembra durare molto di più. L’unica cosa che forse è poco azzeccata e che avrei evitato è l’amore che viene a crearsi fra Giacomo e la giovane biologa che aiutava Davide. L’ho trovato forzato sopratutto agli inizi. Altra cosa che non ho amato molto è relativo al tipo di scrittura utilizzata che è davvero molto piccola e scomoda. Se fosse stata un po’ più grande di sicuro sarebbe stato migliore.

Risultati immagini per LA MEMORIA DELLE TARTARUGHE MARINEQuesta dolce Graphic Novel è magica. Vi prederete all’interno delle tavole silenziose ma piene di emozioni e di comunicazione silenziosa. Una storia che vi consiglio.

Simona Binni disegna e scrive di un libro è sicuramente originale, con una storia semplice, famigliare mescolata all’intrigante vita delle tartarughe marine che come l’uomo trova sempre la strada per tornare a casa.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Cosa ve ne pare? Fatemi sapere mi raccomando! Sono molto curiosa al riguardo 😀

A presto,

Sara ©

 

TEASER TUESDAY #49

Come state? Che mi raccontate? La settimana è ricominciata col botto e le letture sono tante. La rubrica ideata da Should be Reading io ve la porto ancora, anche dopo tantissimo tempo: il Teaser Tuesday! Lo spiego sempre in cosa consiste il (per chi non sapesse di cosa si tratta) ma ve lo ricorderò ogni volta, non temete!

• Prendi il libro che stai leggendo.
• Aprilo in una pagina casuale.
• Condividi un piccolo spezzone di quella pagina ( ” Teaser ” ) .
• Attento a non fare
 spoil
er!
 Riporta Titolo e Autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro Wishlist ( o meglio listadei desideri !)  se sono rimasti colpiti dell’estratto.

In questa settimana sto leggendo tre volumi che spero siano tutti e tre interessanti. Come prima lettura ho La colpevole di Amanda Robson, un thriller Piemme per cui ci sarà un evento la settimana prossima. Spero vi piaccia questo piccolo pezzo, perchè non posso mettere molto visto che è in anteprimissima.

Una volta lì, la voce della sorella prende a gridarle dentro la testa. Un urlo isterico che si fa sempre più forte, sempre più forte. Sforzandosi di sopprimerlo, si siede accanto a Richard Mimms. Riesce a sentire l’odore del suo dopobarba. Erboristico. Opprimente. L’ispettore Irvine e il sergente Hawkins siedono di fronte a loro, gli sguardi accusatori che la fissano. Lei osserva il dito premere il tasto del registratore. Data. Nomi dei presenti. L’interrogatorio ricomincia. Irvine. «Mi dica, a che ora ha visto sua sorella ieri sera?» Le frasi le ristagnano in bocca. L’urlo la ammutolisce. A un certo punto, tra le lacrime e il buio e l’urlo, risponde alle domande dell’ispettore. A un certo punto, tra le lacrime e il buio e l’urlo, lo sente.

Altro libro che è da diverso tempo che volevo leggere e che è rimasto sepolto tra la pila di quelli da recuperare è La memoria delle tartarughe marine di Simona Binni edito Tenué. Ho acquistato questo libro diverso tempo fa ed è una Graphic Novel per cui vi lascerò un immagine stupenda del libro. Ecco qui:

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Sto leggendo inoltre Quattro – Il risveglio di Luca Farru, un autore emergente. Spero di riuscire a finirlo nel più breve tempo possibile viste le altre letture in vista che ho dovuto rimandare perchè La chimica degli opposti ancora non è disponibile per la lettura in anteprima e Sette giorni perfetti lo leggerò a brevissimo se mi avanza tempo in settimana. Spero arriverà in qualche giorno. Ecco qui un pezzettino:

“Cornelius, ti conviene collaborare, non abbiamo più pazienza, e la tua preziosa figliola sta per essere data in pasto alle bestie di Inferium” disse Bugur minaccioso. Il prigioniero si dimenò inutilmente facendo un gran baccano, nella sua testa riusciva a vedere solo il volto della figlia sconvolto dal terrore, e lui, era profondamente combattuto su che cosa fare; sapeva che quelle creature erano pericolose, ma allo stesso tempo, sentiva cucita addosso l’enorme responsabilità di non violare le leggi della Regina Melania. Le dovevano tutti così tanto, per tutti quei secoli li aveva protetti ed aveva mantenuto la pace in tutto il Regno.


Cosa ne pensate di queste letture? Vi piacciono? Li avete letti alcuni? Leggerete gli altri? Fatemi sapere, mi raccomando.

A presto,

Sara ©

IL SALOTTO DELLE PARTICELLE: PRESENTAZIONE LA MUSA DIMENTICATA DI EMILIA CINZIA PERRI E DEDA DANIELS

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi con il salotto delle particelle voglio parlarvi dell’incontro con Deda Daniels ed Emilia Cinzia Perri per la presentazione del loro nuovo libro assieme.


Deda Daniels disegnatrice a tutto tondo, nella vita insegna a Singapore ed ha girato il mondo. E’ una Storyboard Artist, Background Designer e Product Designer per Disney, Hasbro, Mattel e Nickelodeon. E’ la disegnatrice di questa storia particolare, che dovete assolutamente leggere e di cui vi parlerò nelle prossime recensioni.

Emilia Cinzia Perri è un insegnante di italiano ed ha scritto altri libri tra cui Freccia Senzapaura che non so se lo ricordate ma è davvero un libro per ragazzi molto carino. Eccolo QUI per chi è curioso e non l’aveva visto e per chi se lo fosse dimenticato.


image002Il libro è stato presentato a Roma in una piccola Libreria vicino a Vittorio Emanuele e mi sono incontrata con le autrici prima della presentazione per conoscerci – finalmente – e devo dire che sono entrambe due persone deliziose e simpatiche. Emilia è quella un po’ più riservata ma tranquilli che Deda fa per due, è un vulcano in tutto e per tutto e la sua energia e il suo entusiasmo sono coinvolgenti.

Nonostante il luogo fosse piccolo è stato davvero bello perchè raccolto e concentrato; le autrici, inoltre, sono state simpatiche, alla mano e davvero coinvolgenti.

Abbiamo conosciuto storie come quelle del Gallo Adolfo, disegnata da Deda in  non mi ricordo quale sito in cui racconta l’avventura da bambina con il suo gallo che lei chiamava Adolfo perchè territoriale e abbastanza “nervoso” se così vogliamo definirlo. Insomma è stato tutto molto divertente e leggero.

La storia de La Musa Dimenticata, primo volume di una duologia Graphic Novel, quindi interamente illustrata da Deda Daniels con la storia di Emilia Cinzia Perri, è una storia che nasce nella mente di Emilia tanto tempo fa ma prima che ne venisse fuori qualcosa ma con il passare del tempo è diventato sempre più una certezza fino a diventare il prodotto finale che poi è in vendita negli store e che, fra qualche giorno vi recensirò.

Osamu Tezuka è la fonte d’ispirazione di entrambe per questo libro ed è un omaggio proprio a questo autore che ha fatto tanto nel mondo dei fumetti giapponesi. Infatti anche all’interno del volume, sia nello stile dei disegni richiamano lo stile dell’autore, sia con la presenza del personaggio fatto fumetto che come signore  si aggira in città.

Risultati immagini per la musa dimenticataQuindi abbiamo avuto una bella introduzione su questo autore, sulle sue opere e su tutto ciò che lo riguarda, coinvolgendo La Musa Dimenticata in tutto questo. La Musa Dimenticata è una storia storica, ambientata in Germania, che sono sicura che apprezzerete. Ringrazio ancora le autrici per la loro simpatia e per aver condiviso con me un pezzo del loro bellissimo lavoro assieme.

Vi lascio qui la trama:

Una storia originale che omaggia Osamu Tezuka mettendo in scena i suoi personaggi tipici e dando loro una nuova vita e una rinnovata veste grafica. Non è un segreto, infatti, che il “dio dei manga” nelle sue opere utilizzasse come “attori” i personaggi di un suo personale cast, ritagliando di volta in volta per essi delle parti su misura.
In questa loro opera in due volumi, Emilia Cinzia Perri e Deda Daniels mettono Ochanomizu dal grande naso nel ruolo di mentore del protagonista Markus Hoffmann, quest’ultimo è un po’ Atom e un po’ Kenichi, Acetylene Lamp indossa i panni di un avido commerciante mentre l’antagonista per antonomasia, Rock, interpreta il ruolo del suo affascinante quanto enigmatico figlio, una piccola Melmo diventa l’amica sbarazzina del protagonista, Adolf Kamil si trasforma nell’amico fidato e Ham Egg in un notaio ligio al suo dovere, mentre a Shunsaku Ban tocca la parte di Otto von Bismarck in persona. E chi sarà la Musa dimenticata, il personaggio ispirato all’ancestrale Barbara e alla fatale Zephyrus? Ambientata nel secondo Ottocento fra Lubecca e Amburgo, La Musa Dimenticata è la storia di un artista e della sua ispirazione. Riuscirà il giovane Markus, insofferente alle regole, a trovare la sua strada nella disciplinata Germania dell’epoca bismarckiana?


Cosa ne pensate? Fatemi sapere, mi raccomando. Io spero che deciderete di leggere questo volume!

A presto,

Sara ©

 

PREVIEW REVIEW // RECENSIONE IN ANTEPRIMA #197 – SHEETS DI BRENNA THUMMLER.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

E buon martedì! Io sono rientrata a lavoro e  Oggi vi porto una novità in arrivo in inglese all’estero, una Graphic Novel interessante e davvero carina che Netgalley e l’editore mi hanno permesso di leggere in cambio di un’onesta recensione. Sono davvero entusiasta di presentarvela perché mi ha catturato molto. Eccola qui:

38958846Titolo: Sheets

Pubblicato da: Lion Forge

Illustrato e scritto da: Brenna Thummler

ISBN: 9781941302675

Prezzo: $12.99

Pagine: 240

Lingua: Inglese

Età di lettura: Dai 9 anni in su

Data di uscita: 28/08/2018

Link d’acquisto / preordine: https://amzn.to/2zRQs5q

Trama originaleA practical thirteen-year-old in charge of the family laundry business, Marjorie’s daily routine features unforgiving customers, unbearable P.E. classes, and the fastidious Mr. Saubertuck who is committed to destroying everything she’s worked for. Wendell is a ghost. A boy who lost his life much too young, his daily routine features ineffective death therapy, a sheet-dependent identity, and a dangerous need to seek purpose in the forbidden human world. When their worlds collide, Marjorie is  confronted by unexplainable disasters as Wendell transforms Glatt’s Laundry into his midnight playground, appearing as a sheet during the day. While Wendell attempts to create a new afterlife for himself, he unknowingly sabotages the life that Marjorie is struggling to maintain.

Trama tradotta da me: Una pratica tredicenne si occupa del business della lavanderia di famiglia; la routine quotidiana di Marjorie presenta clienti implacabili, insopportabili lezioni di educazione fisica e il fastidioso signor Saubertuck che si impegna a distruggere tutto ciò per cui lei ha sempre lavorato.
Wendell è un fantasma. Un ragazzo che ha perso la vita troppo presto; la sua routine quotidiana è caratterizzata da un’efficace terapia della morte, un’identità-dipendente dal lenzuolo che lo ricopre e un pericoloso bisogno di cercare il mondo umano dimenticato. Quando i loro mondi si scontrano, Marjorie si trova di fronte a disastri inspiegabili mentre Wendell trasforma Glatt’s Laundry nel suo parco giochi di mezzanotte, apparendo come un semplice lenzuolo durante il giorno. Mentre Wendell tenta di creare una nuova vita nell’aldilà per se stesso, inconsapevolmente sabota la vita che Marjorie sta cercando di mantenere.

RECENSIONE

La storia ha inizio alla lavanderia dove Marjorie si occupa di lavorare dopo la scuola. Marjorie è una tredicenne sveglia e caparbia ma sopratutto volenterosa di voler portare avanti l’attività di famiglia nonostante abbia un padre assente per via della morte di sua madre e un fratellino che va ancora all’asilo e una casa da mantenere. Marjorie non fa quello che fanno i suoi coetanei, non esce e non si diverte, passa la maggior parte del tempo da sola e in lavanderia alle prese con i clienti, sopratutto con Mr. Saubertuck, un fastidioso signore che continua a insistere sul fatto di aprire una stravagante Spa di lusso.

Wendell, invece è un fantasma e vive nell’aldilà nella Landa dei Fantasmi. E’ un ragazzino che è morto troppo giovane e si ritrova a dover condividere in terapia con altri fantasmi come lui, la propria morte. Lui non riesce a separarsi dalla vita terrena e cerca di tornare sulla terra da fantasma dove i due sono destinati ad incontrarsi.

Cosa succederà ai due protagonisti? Marjorie riuscirà a portare avanti il lavoro nonostante Mr. Saubertuck continui ad insistere con tutti i mezzi a disposizione? Wendell riuscirà a ritrovare ciò che ha perso e ad aiutare la piccola ragazza?

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La trama è ben scritta e rappresenta piuttosto bene il quadro generale del libro. Invoglia il lettore e non rivela troppo lasciando quel giusto mix tra suspence e curiosità che serve.

La copertina è davvero bellissima oltre che simpatica. Rende completamente l’idea del libro, sia dal lato di Wendell che di Marjorie. Il risultato è un simpatico fantasma combina guai in lavatrice. Una delle copertine meglio riuscite sia in fatto di rappresentazione stessa del libro che di simpatia. Il titolo è Sheets e significa Lenzuola, proprio come quello con cui si presenta il piccolo Wendell. Insieme, l’accoppiata è sicuramente vincente.

L’ambientazione è una piccola cittadina non definita anche perchè di questa vedremo ben poco: la casa e lavanderia dove vive e lavora Marjorie e la scuola che quest’ultima frequenta. Wendell invece proviene dalla Landa dei Fantasmi dove i morti vanno quando arrivano nell’aldilà. L’epoca in cui è sviluppata la storia sembra essere abbastanza contemporanea.

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I personaggi di questa storia non sono tantissimi ma mi soffermerò in particolare sui due protagonisti principali che vi terranno incollati alle pagine e che vi faranno innamorare di loro.

Marjorie è una tredicenne devota alla sua famiglia e per questo s’impegna a mantenere la casa e di mandare avanti la lavanderia da quando sua madre è morta. Suo padre vive la sua vita chiuso principalmente nella sua stanza da letto e a lei tocca mandare avanti l’intera situazione nonostante anche lei soffra la perdita della madre. E’ una grande lavoratrice e cerca di fare sempre il meglio nonostante le difficoltà per lei siano sempre in agguato.

Wendell è un fantasma di un ragazzino morto troppo giovane che non vuole rassegnarsi all’idea di aver abbandonato la terra e tutto ciò che significava per lui. E’ bravissimo nel raccontare storie, così come fa all’inizio quando racconta come è morto. E’ ribelle e non rispetta la legge dei Fantasmi che gli vieta di girovagare fra gli umani. Infatti non appena raggiunge la terra comincia a fare disastri nella lavanderia di Marjorie. Un personaggio buffo, divertente ma allo stesso tempo se ci si riflette su, macabro.

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Il perno centrale di questa storia risiede nel cuore dei due protagonisti. Entrambi cercano qualcosa di diversi per loro stesi e finiranno per trovarsi e avere bisogno l’uno dell’altro.

La grafica utilizzata è davvero unica e l’ho trovata davvero stupefacente sia nei disegni semplici che nei colori chiari, quasi pastello e mai troppo accentuati. Il mondo dei fantsmi invece è sempre un colore accentuato ma monocromo restando sul blu per permettere anche al lettore di percepire la differenza tra la vita e la morte. L’autrice riesce a creare il perfetto connubio tra illustrazioni e storia narrata.

La storia non è particolarmente intrigata e consiglierei la lettura oltre ad un adulto anche ad un ragazzo vista la leggerezza del testo e delle illustrazioni. L’inglese scorre fluido, veloce e nonostante sia in lingua non troverete alcun tipo di difficoltà di comprensione e di lettura avendo molte pagine addirittura con sopra solo i disegni.

L’elaborazione della storia è incredibile e trasmette senza alcun dubbio sia dolcezza che profondità – sia per quanto riguarda la storia che il messaggio che essa vuole trasmettere. Il legame che si crea fra Marjorie e Wendell è profondo e porterà la ragazza ad elaborare sempre più il suo lutto e il fantasma a scovare ciò che lo circonda in maniera introspettiva.Immagine correlata

Il libro è stato tenero e profondo tanto da consigliarlo a chiunque di voi voglia leggerlo. Vi ricordo che questo volume è in uscita il 28 agosto in tutte le piattaforme e nelle librerie all’estero.

Brenna Thummler riesce a trasportare il lettore in un luogo come tanti facendolo diventare surreale, magico e accattivante, mostrandoci un lato persino divertente della morte. Marjorie e Wendell vi entreranno nel cuore.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo

quattro e mezzo


RECENSIONE IN INGLESE / ENGLISH REVIEW

The story begins at the laundry where Marjorie takes care of working after school.marjorie is a thirteen-year-old awake and stubborn but especially willing to want to continue the family business despite having an absent father because of the death of his mother and a little brother who still goes to kindergarten and a house to maintain. marjorie does not do what her peers do, does not go out and does not have fun, spends most of her time alone and in the laundry struggling with customers, especially with Mr. Saubertuck, an annoying gentleman who continues to insist on the fact of open an extravagant luxury spa. Wendell, on the other hand, is a ghost and lives in the afterlife in the Ghost Land. He is a young boy who has died too young and finds himself having to share in therapy with other ghosts like him, his own death. He can not separate himself from earthly life and tries to return to the ghost land where the two are destined to meet.

What will happen to the two protagonists? Will Marjorie be able to carry on the work despite Mr. Saubertuck continuing to insist with all available means? Will Wendell be able to find what he lost and help the little girl?

The plot is well written and represents rather well the general picture of the book. It invites the reader and does not reveal too much, leaving the right mix of suspense and curiosity that is needed.

The cover is really beautiful as well as nice. It completely makes the idea of ​​the book, both from the side of Wendell and from Marjorie. The result is a nice ghost combining trouble in the washing machine. One of the best successful covers in both the representation of the book and of sympathy.

The title is Sheets , just like the one with which the little Wendell shows up. Together, the combination is certainly a winner.

The setting is a small town not defined because of this we will see very little: the house and laundry where Marjorie lives and works and the school that she attends. Wendell instead comes from the Ghost Land where the dead go when they arrive in the afterlife. The era in which history is developed seems to be quite contemporary.

The characters of this story are not so many but I will focus in particular on the two main characters that will keep you glued to the pages and that will make you fall in love with them.

Marjorie is a thirteen-year-old devoted to her family and for this reason she commits herself to keep the house and keep the laundry going since her mother died. his father lives his life mainly in his bedroom, and it is up to her to carry on the whole situation even though she suffers the loss of her mother. She is a great worker and tries to do her best despite the difficulties for her are always lurking.

Wendell is a ghost of a young dead boy who does not want to resign himself to the idea of ​​having abandoned the earth and all that it meant for him. He’s very good at telling stories, just as he does when he tells how he died. she is rebellious and does not respect the law of ghosts that forbids her to wander among humans. In fact, as soon as he reaches the land he begins to make disasters in Marjorie’s laundry. A funny character, funny but at the same time if you think about it, macabre .

The central pivot of this story lies in the heart of the two protagonists. Both are looking for something different for them lying down and will end up finding and needing each other.

The graphics used are really unique and I found it really amazing both in simple drawings and in light colors, almost pastel and never too much accentuated. The land of Ghost instead is always an accentuated but monochrome color remaining on the blue to allow the reader to perceive the difference between life and death.

The author manages to create the perfect combination of illustrations and narrated story. The story is not particularly intrigued and I would recommend reading in addition to an adult even to a boy given the lightness of the text and illustrations. English flows fluently, fast and despite being in the language you will not find any kind of difficulty in understanding and reading having many pages even with only the drawings above.

The elaboration of the story is incredible and transmits without any doubt both sweetness and depth – both as regards the story and the message that it wants to transmit.

The bond that is created between Marjorie and Wendell is profound and will lead the girl to elaborate more and more her mourning and the ghost to find out what surrounds it in an introspective way.

The book was tender and deep enough to recommend it to anyone of you who wants to read it. I remind you that this book is out on August 28th on all platforms and bookstores abroad.

Brenna Thummler manages to transport the reader to a place like many, making him become surreal, magical and captivating, showing us an even fun side of death. Marjorie and Wendell will enter your heart.

The rating for this book: 4 stars and an half.


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Cosa ne pensate miei cari lettori? Sono stata davvero felice di parlarvi di questo libro e spero tanto che anche se in inglese possiate dargli un opportunità perchè molto semplice e carino.

A presto,

Sara ©