RECENSIONE #415 – INNI ALLE STELLE DI GIOPOTA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Dopo un po’ che ho letto questo volume riesco finalmente a parlarvene. Ci ho messo anche un po’ per decidermi a scriverla perchè non riuscivo davvero ad esprimere qualcosa e quando è così preferisco metabolizzare il volume e scrivere qualcosa appena ho le idee chiare. o acquistato questo libro in digitale tempo fa e ve ne parlo subito. Ecco a voi.

downloadTitolo: Inni alle stelle
Autore: Giopota
Pagine: 233
Data di uscita: 7 novembre 2019
Casa editrice: Bao Publishing
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Z6BwLP
Trama: Inni è un ricco rampollo che desidera l’avventura. Lentamente, i doveri della sua famiglia stringono intorno a lui una morsa che minaccia di soffocarlo. Il lavoro all’opificio, la promessa di matrimonio, il bisogno di dimostrare il proprio valore. Partire, capire sulla strada i propri limiti, quello forse gli farebbe bene. Ma non c’è persona sana di mente che partirebbe verso una terra nella quale una guerra odiosa e violenta si sta propagando come l’infezione di una ferita. E allora Inni dovrà addurre un motivo da sognatore, da pazzo, da visionario: seguirà la Via Francigena alla ricerca del tesoro del Santo. E mentre le stelle in cielo lentamente si spengono, un giovane dal cuore inquieto scoprirà il vero significato di un cielo muto, e in assenza di parole da ascoltare, dovrà scrivere da sé le risposte che cerca.

RECENSIONE

La storia a inizio a casa di Inni, un rampollo ricco che conduce una vita programmata, fine a se stessa: il lavoro all’opificio di famiglia e il fidanzato con una persona che non ama neanche che dovrà sposare presto. Stanco o forse semplicemente annoiato, Inni parte per un lungo cammino attraverso la Via Francigena che lo porterà ad affrontare diverse, ma la vera domanda è:

Per quale motivo Inni affronta il suo viaggio? E’ per via del famoso pellegrinaggio religioso o solo per fuggire dalla vita che lo aspetta? Cerca anche lui il famoso tesoro del Santo che tutti credono perduto? Cosa succederà lungo il suo cammino?

Inni alle Stelle, un viaggio magico come la realtà | Intervista

La trama è semplice e non svela molto se non l’intro generale del volume stesso che si presenta così come viene descritto. Ovviamente una volta addentrati all’interno del viaggio i particolari saranno tanti e vi converrà prestare particolare attenzione.

La copertina mi ha attirato dal primo momento in cui l’ho vista. La trovo luminosa e che riflette ciò che il libro sta cercando di trasmetterci. Inni, il protagonista che con il suo libro in mano segue la Via Francigena alla ricerca di se stesso, del suo destino o di ciò che semplicemente cercava. Il titolo è controverso e il nome si sposa completamente con il resto. D’altra parte credevo che non fosse Inni come nome ma semplicemente un canto alle stelle. Invece il titolo intende proprio Inni, il protagonista alle stelle che gli indicheranno la strada per questo nuovo volume.

L’ambientazione è fantastica ma riprende un tratto e nomi realmente esistenti anche se effettivamente non sembrano avvicinarsi molto se si vede complessivamente la storia. Ci si muoverà quindi seguendo la via che dai Pirenei porta verso la Galizia, un tratto del Cammino di Santiago; l’epoca essendo fantastico non è definito ma ha dei tratti quasi medioevali.

Il Cammino di Santiago diventa un fumetto dove il cielo si fa buio ...

I personaggi di questa storia sono diversi ed incontreremo particolari ed originali soggetti che accompagneranno Inni lungo il suo viaggio nonostante non pensava di trovare delle persone con cui confrontarsi e stare bene condividendo la medesima avventura. Ho trovato sicuramente più interessanti i personaggi che lo circondavano, come la ragazza, piuttosto che il protagonista principale.

Inni è un personaggio molto enigmatico, soprattutto all’inizio. Si presenta come il classico tipo che ha tutto ed è annoiato da tutto, l’eterno indeciso, tanto da voler cercare di staccarsi dalla sua famiglia per poter costruire qualcosa che possa essere suo e suo soltanto. Nonostante la famiglia e quella che appare come la sua fidanzata cercano di dissuaderlo lui parte alla ricerca di qualcosa che è molto più importante della meta stessa. Nel corso del suo viaggio scoprirà valori importanti per se stesso e cosa vuole dalla sua vita. Nonostante nasca come un personaggio non particolarmente simpatico a primo impatto, piano piano cerca il cambiamento quindi la situazione si solleva mano a mano che si procede nella lettura.

Storia di un cercatore di stelle – La Connessione Tra i Libri

Il perno centrale di questa storia è il pellegrinaggio della Via Francigena, il libro misterioso e la ricerca di Inni che lo porterà a scoprire cose su se stesso, sulle persone e sulle cose che lo circondano, inondandolo di sicurezze che prima di sicuro non aveva.

Lo stile utilizzato e la grafica sono assolutamente caratteristici ed identificativi di Giopota; infatti l’autore sembra quasi prendere il protagonista del volume precedente e trasportarlo pari pari qui, presentandocelo con altro nome ed altra veste. Infatti, almeno personalmente parlando avrei preferito che i tratti distintivi di Inni fossero diversi rispetto al personaggio protagonista del volume precedente Un anno senza te.

La cosa che invece non riesce proprio ad arrivare è il concetto contorto su cui tutta la storia si baserà e su cui i personaggi si muovono. Tutto il lato fantasy, la magia, il libro e chi più ne ha più ne metta confondono il lettore lasciando tutto molto al caso per poi arrivare alla fine frettolosamente e non concludendo le mille domande che il lettore si è posto durante tutto il percorso di Inni. Ok, tutto è intenso, magico e sicuramente unico ma è anche molto confuso e non lascia una sensazione piacevole completa e di soddisfazione vera che può derivare dalla lettura stessa.

BAO Publishing: le prime immagini del nuovo fumetto fantasy di ...

Il libro è curioso nella sua presentazione ma non coinvolge e non spiega quello che effettivamente dovrebbe. Personalmente l’ho trovato molto bello visivamente. Per il resto non saprei.

Giopota con Inni alle stelle ci porta, con il suo tratto che lo caratterizza, in un mondo fantastico dove percorrendo un lungo cammino si cerca oltre ad un immenso tesoro perduto anche tutto ciò che uno non si aspetterebbe mai: un vero e proprio viaggio alla ricerca di se stessi.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene.

Libro acquistato

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Cosa ne pensate? Pensate potrebbe piacervi? Fatemi sapere, mi raccomando! Io vi aspetto.

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY – Recensione in anteprima #414 : MOMO DI JONATHAN GARNIER E RONY HOTIN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per portarvi una recensione di un libro che è riuscito davvero ad emozionarmi e che mi ha lasciato una sensazione piacevole, un libro che conserverò con assoluto piacere. Ringrazio la casa editrice Tenué per la lettura in anteprima e l’organizzatrice che ci ha coinvolto in quest’evento. Ve ne parlo subito:

momo_cover_store-330x534-1Titolo: MOMO
Autore: Jonathan Garnier e Rony Hotin
Casa editrice: Tunué
Collana: Tipitondi
Pagine: 176
Prezzo: Euro 16,90
Link d’acquisto:
Trama: Momo è una bambina di cinque anni, vive con la nonna in un piccolo villaggio portuale della Normandia. Ditanto in tanto la bambina va sul ponte per riuscire a vedere la barca del padre, marinaio d’altura obbligato dal lavoro a passare lunghi periodi in mare. 

RECENSIONE

La storia di Momo ha inizio al faro, dove lei e la nonna cercano in lontananza il padre della piccola partito ormai diverso tempo addietro. Momo  ha al mondo solo suo padre e sua nonna. Quest’ultima si occupa di lei a tempo pieno anche se è anziana e con una bambina di cinque anni vivace come Momo, niente è semplice. In più, nel piccolo paese la ragazzina avrà modo di conoscere e farsi amici le persone più bizzarre a cui si andrebbe mai a pensare. Momo è intraprendente, bizzarra, furba e molto sveglia ma anche molto sola.
Riuscirà la piccola bambina a farsi degli amici? Chi incontrerà al paese che  si affezionerà lei? Cosa succederà tanto da sconvolgere il suo piccolo mondo da bambina? 

Momo: stralci nipponici in un villaggio normanno - L'Ambidextre

La trama è ben scritta anche se mi sono trovata a dover cancellare le ultime righe – per questa recensione – perchè ci sono davvero dei spoiler che sarebbe bello scoprire e leggere senza doverli trovare sulla trama. Sono sicura che non avrebbe avuto la stessa valenza leggere le cose dalla trama quindi siete al sicuro. Vi ho abbreviato e potrete leggere tranquillamente di cosa tratta questo volume.

La copertina del libro è davvero meravigliosa e rappresenta la vera essenza di questo libro mostrandoci Momo in tutta la sua tenerezza e semplicità. Momo è una piccola bambina dai capelli rossi e scombinati, vestita alla maschiaccio e che non ha molti amici. E’ una ragazzina tenerissima che vi saprà conquistare. Il titolo è semplice e non è stato ne tradotto ne modificato dall’originale. Momo è il nome della nostra dolcissima protagonista che riesce ad emozionare il lettore solo con il suo visino adorabile. Un connubio tra copertina e titolo davvero unico.

L’ambientazione è in Normandia, in Francia, in un piccolo paese in cui molte persone si conoscono fra loro, quindi una circoscrizione molto piccola mentre l’epoca sembra riferirsi intorno al 1990, quando Dragon Ball, il cartone animato che tutti conosciamo sembrava spopolare molto più di ora (ve lo dico perchè all’interno del fumetto verrà citato).

Critique d'album : Momo - Tome 1/2, par Jonathan Garnier, Rony ...

I personaggi di questa storia sono diversi a partire dalla protagonista principale a tutti coloro che faranno parte della sua cerchia. Dei personaggi che dalla nonna al pescatore, al barbone misterioso ai piccoli ragazzini amanti di Dragon Ball fino ad arrivare alla ragazzina adolescente con il gruppo di ragazzini annessi interagiscono con lei, riusciranno tutti ad entrarvi nel cuore.

Momo è una ragazzina di cinque anni adorabile. Come tutti i bambini cerca di fare di testa sua, di ribellarsi e di andare contro – a volte – a sua nonna solo per il gusto di contraddirla. Nonostante questo è una bambina che adora sua nonna e che ama le piccole cose anche se vorrebbe avere suo padre più vicino visto che è lontano da tanto e le manca terribilmente. E’ una bambina dai capelli sempre scombinati, dallo zaino giallo che con tanta ingenuità e bontà e tenerezza saprà conquistarvi pagina dopo pagina.

Rony HOTIN-sous-bois, ville fleurie*: HUM, NEW WORKS FROM THE BEYOND

Il perno centrale di questa storia sono i cinque anni di Momo, il suo animo da bambina, la bontà e l’amore per la sua nonna e per il suo papà. Una storia commovente che saprà regalarvi emozioni profonde, ve lo assicuro.

Lo stile e la grafica utilizzata in questa storia sono estremamente semplici e, con dei colori che si mantengono su una colorazione più tenue rispetto al solito. E’ un libro molto veloce che si legge in pochissimo tempo e che sono sicura potrete amare. 

L’unica cosa che inizialmente non riuscivo a comprendere è dove tutto sarebbe andato a parare ma mano a mano la storia inizia a prendere una direzione univoca anche se parte mostrando i personaggi e lasciandoci un quadro generale completo e sicuro di ciò che sta mostrando al lettore.

La storia, che seguirà le vicende della piccola Momo e percependo tutte le sue emozioni, i sentimenti e consapevolezze che – nonostante la sua tenera età – riuscirà a stupirvi. Una storia che riesce a trasmettere tanti valori: l’amicizia, l’amore per i nonni, il dolore della perdita e la nostalgia di essere bambini. Una storia che vi lascerà tante emozioni, tante consapevolezze e un’infinità di cose belle, vi stupirà non ve ne pentirete.

Momo: stralci nipponici in un villaggio normanno - L'Ambidextre

Il libro è una piccola gemma preziosa, una delle più belle graphic novel che abbia letto ricordandoci quante cose siano importanti fin da quando si è bambini. Un libro che mi sento di consigliare a grandi e piccini, davvero una bella lettura.

Jonathan Garnier e Rony Hotin scrivono e disegnano una storia tenera, dolce ricca di consapevolezze e di sentimenti. Una lettura che ci riporta alla tenera età di Momo consentendoci di provare malinconia e nostalgia per le cose che abbiamo passato anche noi.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo

Ringrazio la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni! Spero vi piacciano, le trovate qui:
Momo

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Cosa ve ne pare? Lo leggerete? Io ve lo consiglio sicuramente! Io vi aspetto come sempre.
A presto,
Sara ©

RECENSIONE #413 – UN’ESTATE FA DI JORDIE LAFEBRE E ZIDROU.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io bene! Oggi sono qui per portarvi una nuova recensione che spero possa piacervi. Il libro l’ho acquistato in digitale ed è della Bao Publishing che sforna tante e belle graphic novel interessanti. Ecco qui che vi parlo di questa che è riuscita a colpirmi ed entrarmi nel cuore. Ve la presento:

51mhrmaznel._sy445_ql70_ml2_Titolo: Un’estate fa
Autori: Jordi Lafebre, Zidrou
Colore o B/N: Colore
Prezzo: 22,00€
Data di pubblicazione: 26/09/2019
Pagine: 176
Link d’acquisto: https://amzn.to/30jMrCj
Trama: Pierre è un fumettista belga, e ogni anno si affanna per consegnare le tavole in tempo per portare la famiglia in vacanza. La moglie, Mado, è paziente con lui, ma i bambini lo sono un po’ meno. I tre capitoli di questo volume vanno a ritroso nel tempo, raccontando tre estati nella vita di questa famiglia unica e allo stesso tempo così simile a tante altre, rivelandone la psicologia e i sogni in un modo deliziosamente poetico. Lo sceneggiatore Zidrou costruisce un racconto corale a più livelli, delicato e vero, rendendo ogni personaggio meravigliosamente tridimensionale, aiutato dai magnifici disegni dello spagnolo Jordi Lafebre. Sebbene la serie sia ancora in corso in Francia, questo primo volume italiano è perfettamente autoconclusivo e, anzi, lascia una sensazione di commossa soddisfazione nel lettore, grazie a un finale che vi strapperà una lacrima di pura, malinconica empatia.

RECENSIONE

La storia ha inizio a casa di Pierre dove, prima di partire per andare in vacanza, sta cercando di terminare i suoi disegni per presentarli all’editore ed andare poi in ferie. Tutti attendono con ansia di partire e come tutto finisce, la famiglia di Pierre e Mado parte per le vacanze. Un libro che racconta tre estati di questa famiglia, tre passaggi, tre anni fondamentali che segnano le successive estati che questa grande e bella famiglia andrà ad affrontare. 

Cosa succederà nelle loro vacanze? Dove amano trascorrerle? Cosa succederà da cambiare i loro piani, da sconvolgere le loro cose e da creare delle vere e proprie tradizioni?

Jordi Lafebre on Twitter: "La soir éternelle. Les Beaux Étés ...La trama di questa storia è rappresentativa e assolutamente unica. Io devo ammettere di aver comprato il volume a scatola chiusa e ne sono rimasta completamente soddisfatta. Rileggendo la trama posso dirvi che c’è tutto quello che il libro cerca di trasmettere al lettore. E’ un po’ lunghina per una graphic novel ma è assolutamente ben scritta e ben strutturata per presentare il volume.

La copertina è davvero molto bella mostrandoci i componenti della famiglia belga che andrà a rappresentare nel volume. La trovo molto dolce e che riesce già ad immedesimarci nella lettura. Il titolo 

L’ambientazione di partenza è il Belgio, anche se ci sposteremo nel corso della lettura e seguiremo le strampalate avventure di questa famiglia; l’epoca di questo volume si divide in tre epoche che caratterizzeranno la vita e l’andamento delle vacanze della famiglia stessa.

Il ricordo di Un'estate fa. Intervista a Jordi Lafebre

I personaggi di questa storia sono stati davvero incredibili, sia nei disegni strutturati nei vari anni in cui questa storia è ambientata ma anche nella costruzione caratteriale degli stessi.

Pierre è un ben noto fumettista belga, che nel suo lavoro se la cava sempre sulla cresta dell’onda, poco prima delle vacanze di cui si libera delle sue tavole inviandole all’editore. Sua moglie Mado, è una donna che tiene molto ai suoi figli e alle relative vacanze che ne derivano. E’ una donna che si prodiga molto per i suoi figli – tutti e tre così diversi tra loro – e ama divertirsi assieme a loro nel corso dell’estate. Entrambi amano fare cose sciocche, divertenti e portare allegria nonostante tutte le cose che possono succedere. Ad esempio scopriremo come si instaura la tradizione delle patatine, ma non vi dico di più, dovrete scoprirlo.

Angoulême 2018 Interviews: Jordi Lafebre - Europe Comics

Il perno centrale di questa storia sono le vacanze della famiglia di Pierre e Mado che, con i loro figli riusciranno a strapparci delle risate, a porci problemi reali di tutte le famiglie e a farci divertire con la spontaneità che solo questa famiglia saprà regalarci. Dove passeranno loro, ci sarà allegria.

La grafica e lo stile utilizzato sono molto belli composti da una penna leggera e ricca di dettagli, dai tratti del volto definiti e da colori sgargianti e dolci, melodiosi, ritmici e ben disposti. La storia costruita è originale, strutturata in tre fasi diverse dalla vita della famiglia ma sempre quanto riguarda l’estate ed il periodo delle vacanze.

Una lettura che tutti dovrebbero intraprendere perchè lascia emozioni meravigliose quali la nostalgia e la malinconia, ricordandoci quanto la vita e le persone che ci sono attorno cambiano velocemente; oltre a quanto sia importante costruire dei bei ricordi da portare sempre con noi. Un libro originale, da leggere.

Jordi Lafebre - Character Design III | Concept art books ...

Il libro è una piccola perla preziosa. Un libro semplice, che mi sento di consigliare assolutamente ai miei lettori, a coloro che amano le graphic novel ma anche a chi non le ama molto visto che potrebbero trovare una lettura che regala emozioni incredibili.

Jordi Lafebre, Zidrou scrivono ed illustrano un libro che resterà nel cuore per tanto, tanto tempo. Un libro incredibile che ci farà viaggiare in posti sconosciuti, su una vecchia macchina in un’estate di ieri, di oggi e di domani.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

Senza titolo-1

Libro acquistato

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Cosa ve ne pare? Vi piacerebbe leggerlo? Vi aspetto con vostre opinioni.
A presto,
Sara ©

RECENSIONE #403 – LA TETTONICA DELLE PLACCHE DI MARGAUX MOTIN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Sono qui per portarvi una lettura davvero singolare che ho apprezzato dalla prima all’ultima pagina. Una lettura semplice, divertente e adatta alla vita di tutti i giorni, davvero da leggere. Un acquisto davvero azzeccato, felice di averlo fatto. Ve ne parlo subito:

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Titolo: La tettonica delle placche
Genere: Humor
Pagine: 256
Uscita: 12 Marzo 2020
Prezzo: € 22,00
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Wecibh

Trama: Sì, è vero, per essere una giovane mamma single che lavora come illustratrice freelance nella distopia urbana che è l’Europa del ventunesimo secolo ci vogliono i superpoteri. Quello che non si dice mai abbastanza, però, è che il più vitale è l’autoironia. Un libro su ciò che conta veramente e su come trovarlo nel caos delle nostre esistenze.

RECENSIONE

La storia è davvero singolare e ci trascinerà all’interno della vita dell’autrice che è vero-somigliante con molte ragazze / donne di tutte le età perchè, le scene che ci riporta hanno fatto parte del nostro quotidiano almeno una volta. Margaux Motin sarà in grado di trascinarci all’interno della sua vita con scenette reali, divertenti, auto ironiche in cui ogni donna può ritrovarsi. Dalla prima uscita con una persona che ci suscita interesse, al bicchiere di troppo assieme alle amiche, le figuracce fatte e i grandi discorsi dei figli davanti alle altre persone.

Cosa cerca di raccontarci l’autrice con questi suoi disegni? Cosa vuole mostrarci oltre che farci sorridere e mettere a nudo la sua vita?  Qual è il messaggio che cerca di trasmettere al lettore?La tettonica delle placche

La trama ci mostra il volume nella sua semplicità, così come si presenta. Incuriosisce il lettore con il solo fatto di mostrarci l’umanità nella sua più banale verità. Con tanta ironia e leggerezza, questo libro affronta una tematica che rispecchia la maggior parte delle donne e, almeno una di queste piccole perle auto ironiche che l’autrice ci disegna vi sarà sicuramente capitata.

La copertina sotto alcuni aspetti è quasi fuorviante perchè non se ne capisce il vero e proprio significato fino a che non si arriva alla fine del volume. Però, quando questo si raggiunge allora tutto appare decisamente più chiaro agli occhi del lettore. Nonostante questo, trovo che la copertina sia fantastica e assolutamente rappresentativo del messaggio che cerca di lanciare. A primo acchito potrebbe non essere compresa a pieno ma posso solo dirvi che questo libro vi delizierà. Il titolo è allusivo e sicuramente questo è voluto ma si riferisce anche questo ad un lato particolare di questa storia che non voglio spoilerarvi e quindi dovrete leggere per scoprirlo. Trovo sicuramente l’accoppiata titolo-copertina un duo vincente.

First Look at Plate Tectonics: An Illustrated Memoir by Margaux ...

Il personaggio principale di questa storia è l’autrice stessa che da protagonista principale di questa storia racconta quasi fosse un vero e proprio diario le difficoltà di essere una mamma single, il lavoro da freelance, i momenti up e down, le uscite con le amiche, le cotte, le cavolate fatte e quelle ancora da fare. 

Non si preoccupa di spaventare il lettore, si presenta così com’è: vestita con abiti bizzarri, che canta quando ne ha voglia, libera di essere se stessa nella maniera più singolare, unica e bizzarra ma altrettanto vera che c’è. Margaux è un’autrice e un’illustratrice a tutto tondo che ci mostra la sua vita nel pieno della sua crisi portando sia il lato positivo che negativo della cosa.

Nazionale - Corriere Nazionale

Il perno centrale di questa storia è proprio la vita di Margaux che somiglia, in fin dei conti, a quella di tante altre donne visto le scenette che vengono a crearsi e che ci mostra. Un piccolo book di tanti momenti intimi e meno intimi che ci faranno divertire, ci faranno sentire vicino all’autrice o in cui ci rivedremo.

Lo stile e la grafica utilizzati sono semplicistiche, quasi minimaliste e la struttura del volume parte dalla base di una donna che si ritrova sola con una bambina a dover dividere tempi fra lavoro, amiche, figlia e momenti di debolezza oltre il semplice fatto del cercare di restare in piedi e di mandare avanti la propria vita. Nel corso del volume tutto si snoda raccontandoci in piccole pillole la vita dell’autrice in una sorta di autobiografia strampalata ma autentica.

Una lettura piacevole, ci si impiega veramente poco per la lettura nonostante il volume sia abbastanza sostanzioso. Una lettura che, sostanzialmente mi trovo a voler consigliare ai miei lettori.

le blog de guy: La tectonique des plaques. Margaux Motin.

Il libro è davvero molto carino e sono sicuro che lo apprezzerete anche voi. Sicuramente consiglio la lettura a tutti i miei lettori che cercano un momento di leggerezza, degli sketch divertenti ed ironici, una lettura che vi resterà nel cuore.

Margaux Motin si mette a nudo e dimostra, con ironia e ilarità schiettezza e semplicità la vita di una donna qualunque alle prese con le cose di tutti i giorni. Un libro dolce, malizioso, tenero, ironico e tanto tanto altro.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene

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Libro acquistato

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Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, come sempre vi aspetto qui per opinioni, idee e letture.

A presto,

Sara ©

 

RECENSIONE IN ANTEPRIMA #401 – LE BLACK HOLES DI BORJA GONZALES.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Per questo libro devo ringraziare tantissimo la Oscar Vault che mi ha permesso la lettura visto che è da diverso tempo che l’ho puntato e volevo leggerlo. Sono davvero felice che mi sia stato permesso per cui sono felice di parlarvene. A voi:

foto-generiche-88638Titolo: Le Black Holes
Autore
: Borja Gonzales

Genere: Graphic Novel
Uscita: 19 Maggio 2020
Prezzo: Ebook 12,99 euro / Cartaceo 20,00 euro
Link d’acquisto: https://amzn.to/364E6Dq
TramaGloria, Laura e Cristina vogliono mettere su una band punk chiamata “The Black Holes”. Hanno tutto ciò che serve: talento, presenza, istinto. Solo il loro background musicale è un po’ debole. Ma non è questo il loro principale problema: non appena iniziano a provare, infatti, un’aura di inquietudine  pervade la loro vita quotidiana. Ricorda dei fatti avvenuti 160 anni prima che continuano a perseguitare una di loro.

RECENSIONE

La storia ha inizio nel 1856 in un bosco vicino al lago dove una ragazza, Teresa, incontra uno scheletro. Teresa non è spaventata da quest’incontro anzi appare interessata e comincia a fargli domande, tipo se fosse morto. Lo scheletro sembra evasivo, cerca le stelle allontanandosi dalla giovane curiosa sempre di più cercando di evadere attraverso le stelle, il cielo e Teresa resta lì fino a che non torna a casa. Poi passeremo nel 2016 dove Gloria, Laura e Cristina, in cui tre amiche vogliono creare un gruppo punk rock chiamato Le Black Holes.

Cosa accomuna le tre ragazze del 2016 con la giovane del 1856? Riusciranno le tre a creare il gruppo punk rock? Riuscirà Teresa ad essere se stessa e ad esprimere la sua passione come meglio crede?

zostańwdomu i czytaj komiksy. Przegląd premier kwietnia – Między ...

La trama della storia è semplice e descrive a grandi linee ciò che ci troveremo a leggere. Personalmente ad avermi incuriosito sono state le tavole presentate dall’editore e i disegni dell’autore che sono veramente particolari e unici nel suo genere. Scoprirete che questa è una storia quasi “psichedelica“, mettiamola così.

La copertina è assolutamente fantastica, che riporta una scena all’interno del volume assolutamente particolare e fuori dal comune. Una copertina strampalata ma che porta con sé l’essenza del libro stesso assieme a tutti i colori principali utilizzati. Il titolo completa la copertina ed è anch’esso parte del tutto, rappresenta questa storia chiamata come la Band che le tre giovani cercano di creare.

L‘ambientazione è una cittadina che costeggia un lago in entrambe le poche che si sviluppano in questa storia. E’ lo steso luogo e la storia si suddivide, come già vi ho esposto tra il 1856 e il 2016, in cui qualcosa lega le due date.

The Black Holes. - Gildia.pl - księgarnia internetowa - komiksy ...

I personaggi di questa storia si suddividono nel gruppo delle giovani ragazze e la giovane del 1856.

Teresa quindi, nel 1856, è una giovane che ama viaggiare la fantasia, le piacciono le storie particolari, fantastiche e questo le piace se non che per questo rischia di essere scambiata per pazza e rinchiusa. Con sua sorella ha un legame particolare che vive, a volte, sul filo del rasoio, in cui le due si ricattano ma poi si riavvicinano, come bisticciano tutte le sorelle. 

Le tre amiche, invece, Gloria, Laura e Cristina cercano un modo per evadere dal quotidiano volendo creare questa band che prende il nome da una passione di una delle tre per Stephen Hawking. Nessuna delle tre sa suonare alcuno strumento ma sembrano tutte o quasi convinte di riuscire in questo. Tre amiche differenti fra loro, tra le quali una si distinguerà di più delle altre. 

The Black Holes', un cómic sobre sensaciones - RTVE.es

Il perno centrale di questa storia sta nel legame che sta fra il 1856 e il 2016, un legame che il lettore scoprirà nel corso della lettura.

Lo stile e la grafica utilizzata sono, come avete potuto notare, assolutamente di colori che si distanziano da loro addirittura contrastandosi fra loro. Il nero, il bianco, il verde bottiglia e un rosso che tende quasi al rosa sono i colori che contraddistingueranno questa Graphic Novel scorrevole, leggera e di lettura veloce.

I personaggi sono stilizzati, i dettagli delle figure umane stilizzate, tendente quasi a Nightmare Before Christmas seppur non sia tridimensionale. E’ infatti, sotto  questo punto di vista, davvero incredibile. La storia fin dal primo momento ci appare particolare, non si riesce a capire la connessione che l’autore cerca di dare alle due epoche così diverse e distanti fra loro. Mano a mano che la storia prende piede questo comincia a delinearsi e si capirà il perchè di tanti dettagli e di tante cose che non si riuscivano davvero a comprendere.

L’unica cosa che, seppur su tanti aspetti l’autore abbia spiegato e reso chiaro ciò che voleva dirci, su altre lascia un dubbio profondo, non spiegando davvero cosa le unisce lasciando tutto molto sospeso. Spero che l’autore ci chiarirà con un secondo volume perchè, se dovesse finire così, ho davvero dei seri dubbi che devono assolutamente essere chiariti. Quindi spero bene e confido che questo secondo volume venga scritto e prodotto dall’autore. Speriamo bene.

La librería Mercurio se llena de las figuras de Borja González | Hoy

Un libro assolutamente particolare, sia per i suoi colori che per i suoi disegni che per la storia stessa. Una storia che mi sento di consigliare sopratutto agli amanti delle graphic novel o a chi ama storie che lasciano il segno per il loro aspetto e per la loro storia.

Borja Gonzales illustra e scrive una storia che unisce due diverse generazioni, che saprà stupirci con i suoi colori e con i suoi disegni misteriosi ed intriganti. Una lettura intrigante.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne pensate di questa Graphic Novel? Vi piace? Siete curiosi? Fatemi sapere cosa ne pensate, perchè sono davvero curiosa di avere vostre idee e opinioni.

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione #397 – HEARTSTOPPER V1 DI ALICE OSEMAN

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per portarvi una nuova e bella recensione che spero possa piacervi. Ringrazio la Oscar Vault per questa lettura in anteprima di cui sono davvero felice che sia in Italia finalmente e Miriam del blog Me and Books. Ecco che ve ne parlo qui:

Heartstopper - Volume 1 di [Alice Oseman]Titolo: Heartstopper 
Autore: Alice Oseman
Editore: Mondadori
Genere: Graphic Novel
Data di uscita: 12 Maggio 2020
Link d’acquisto: https://amzn.to/2VSzcWH
Trama: Charlie e Nick frequentano la stessa scuola ma non si sono mai conosciuti. Fino a un giorno in cui si trovano casualmente seduti l’uno accanto all’altro. Diventano subito amici. Anzi di più. Charlie si innamora perdutamente di Nick anche se pensa di non avere alcuna possibilità. Ma l’amore è sempre sorprendente e anche Nick si scopre attratto da Charlie. Molto di più di quanto i due ragazzi potessero immaginare. Le piccole cose che Nick e Charlie vivono compongono qualcosa di grande, che parla a tutti noi di amore, amicizia, lealtà così come dei momenti difficili della vita.

RECENSIONE

Dal principio conosceremo prima Charlie. E’ un ragazzo esuberante che si incontra con il suo innamorato nelle ore di buco scolastiche, quasi esclusivamente di nascosto. Quando incontra Nick però, per la prima volta sente qualcosa di completamente diverso da ciò che prova con il suo amore attuale. Il cuore si ferma, il mondo sembra cominciare a girare nel verso giusto e il mondo prende improvvisamente un’altra direzione: quella verso il cuore di Nick. Un giorno i due capitano vicini di banco e da lì inizia l’ascesa di Charlie verso il cuore del dolce e adorabile Nick

Riuscirà Charlie a conquistare Nick? Riuscirà Nick a farsi trascinare dal vortice di Charlie o per lui è solo una semplice e pura amicizia? Cosa scopriranno i due personaggi? Quali consapevolezze raggiungeranno, assieme?

Recensione

La trama è semplice, anche se piuttosto spoilerosa. Non avrei cercato di definirla in questo modo perchè racconta abbastanza di ciò che accade in questo primo volume. E’ anche vero che la serie di questi fumetti si compone di tre volumi, quindi questo è semplicemente l’inizio ma lo trovo abbastanza sfrontato e l’avrei reso molto più leggero e vago, trattandosi anche di una graphic novel.

La copertina è davvero adorabile e sono davvero entusiasta del fatto che sia stata mantenuta esattamente come l’originale. E’ a colori il che lascia presupporre – come avevo pensato ingenuamente anche io – che la grafica all’interno sia a colori, invece no. Al suo interno il volume è in bianco e nero ma questo non si sminuisce, anzi. La copertina è adorabile e descrittiva della storia che andremo a trovare all’interno. Il titolo è stato anche questo mantenuto così come l’originale e non è stato variato. Un’edizione che sicuramente sarà apprezzata in italia, o almeno spero perchè merita.

L’epoca in cui è sviluppata questa storia è ai giorni nostri, in una scuola come tante altre in cui si vengono a creare situazioni fra ragazzi adolescenti che ci sono nelle nostre scuole, costantemente. 

Heartstopper - Volume 1: la recensione | Cultura Pop

I personaggi di questo bel fumetto sono Charlie e Nick che non possono che essere più diversi fisicamente ma con lo stesso grande e immenso cuore.

Nick è un giocatore di rugby dal fisico grande e possente, è un amicone per tutti ed è un personaggio tenero, dal cuore d’oro. E’ un tipo estroverso che sa farsi amici facilmente e che tutti, bene o male, conoscono. Un ragazzo tenero, dolce, che ha una dolce cagnolina e che riesce ad entrare nel cuore del lettore per i suoi dubbi, le sue fragilità che solo dopo aver conosciuto Charlie comincia a riconoscere.

Charlie è un tipo introverso per quanto riguarda i sentimenti verso Nick, è un ragazzo che  abituato ad essere deriso per la sua sessualità, per il solo fatto di essere gay, e per il fatto di averlo manifestato. E’ un ragazzo fragile, insicuro ma da un cuore incredibilmente grande.

Heartstopper - Volume 1: la recensione | Cultura Pop

Il perno centrale di questa storia è proprio le sensazioni del primo amore, l’amicizia che sembra diventare qualcos’altro e tante altre tematiche che portano alla riuscita di questo fattore.

Lo stile utilizzato dall’autrice è semplice e la grafica lo è altrettanto. Disegnato e mantenuto in bianco e nero, la storia è allo stesso tempo dolcissima e importante che porta con se temi davvero importanti che meritano considerazione al riguardo.

In Heartstopper sono tante le tematiche affrontate a partire dal bullismo particolarmente evidente in cui Charlie viene spesso preso di mira dai suoi compagni di scuola sia per cose che vengono dette su di lui, sul suo fisico sia per quanto riguarda la sua sessualità. Tutto questo in un contesto scolastico unicamente maschile. La storia ci mostra il modo in cui Charlie affronta il tutto, quasi esclusivamente da rassegnato, abituato a ciò che accade attorno a lui e contro di lui. Questo viene reso assolutamente in maniera realistica e devo dire di essermi sentita assolutamente vicina a Charlie, si capisce perfettamente il suo disagio, la frustrazione e che questo lo rende particolarmente fragile e insicuro nei confronti degli altri.

Altro punto forte sono la scoperta di se stessi, della sessualità e il coming out per quanto riguarda il nostro giovane Nick. Stando così a stretto contatto con Charlie, Nick sente di provare qualcosa per lui mettendo in discussione ogni cosa su se stesso. Questo lo mette in difficoltà, comincia a cercare informazioni su internet, comincia a fare caso ai discorsi che gli altri fanno sull’argomento, alle derisioni e ai pettegolezzi che ci sono a scuola. Comincia a sentire qualcosa per Charlie e si domanda se sia giusto provare questi sentimenti o se sia solo confuso di quello che prova davvero. E’ solo amicizia o sta diventando molto di più?

Altre tematiche forte di questa storia sono l’amicizia che per Charlie è assolutamente qualcosa di unico e fondamentale, come per quanto riguarda l’amore e le emozioni che aggrovigliano lo stomaco quando si sente che è vero; sensazioni che ci fanno sentire quasi come se stessimo volando o galleggiando. E ognuno di noi può rispecchiare queste cose all’interno di questa lettura anche per questo perchè ci riporta a quando eravamo adolescenti, a quanto ogni scusa bastava per vedersi, a quanto l’amore ci renda belli dentro e faccia uscire il meglio di noi.

Punto focale di questa storia è anche il finale che laddove rende felici ci mantiene sulle spine e si vorrebbe sapere di più cercando di voler avere subito il secondo volume fra le mani. Infatti sono super curiosa di saperne di più e di vedere come si sviluppa e si evolve questa storia.

Heartstopper di Alice Oseman - Recensione - Libri&Popcorn

Il libro in questione è un vero e proprio gioiello e sono davvero felice di averlo letto. Spero che i seguiti arrivino presto, perchè questa storia si compone di tre volumi, è davvero molto dolce.

Alice Oseman è un’autrice che sicuramente terrò in considerazione anche per altri libri. Riesce a trasportare il lettore all’interno del libro e lo rende realtà, trattando i temi con delicatezza e semplicità ma in maniera unica ed efficace.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

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Ringrazio la casa editrice per la copia omaggio

Ecco qui le altre recensioni che troverete oggi e nei prossimi giorni sugli altri blog

Heartstopper


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Cosa ve ne apre di questo libro? Una lettura molto carina. Vi aspetto, come sempre!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #392 – ALICE DI SOGNO IN SOGNO DI GIULIO MACAIONE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Altro libro che sono riuscita ad acquistare in super offerta per il mio caro Kindle, è questa bella Graphic Novel edita Bao Publishing che consiglio sicuramente. Ovviamente se non sapete di cosa parla e se siete curiosi di scoprirlo potete leggere la mia recensione e ne saprete sicuramente di più. Ecco a voi:

51hpwwy9uelTitolo: Alice di sogno in sogno
Autori: Giulio Macaione
Colore o B/N: Colore
Data di pubblicazione: 31/10/2019
Genere: Fantastico
Pagine: 160
Link d’acquisto: https://amzn.to/3dA3Ef0
Trama: Questa è la storia di Alice, che non ha mai avuto il coraggio di dire a nessuno che sa entrare nei sogni di chi le dorme vicino. In realtà una persona che lo sa c’è, ed è il suo migliore amico, Jamie. Quando proprio a Jamie succede qualcosa di brutto, forse quel potere che è sempre sembrato una maledizione può fare la differenza, anche se tutto intorno ad Alice si intrecciano misteri, incomprensioni, problemi apparentemente insolubili. La sola cosa che conta è il bene di Jamie, e il finale di questa storia di amicizia e accettazione di sé sarà davvero sorprendente e liberatorio, per i protagonisti come per i lettori. Un piccolo, magistrale gioiello narrativo dalla mente e dalla matita di Giulio Macaione (con i colori di Giulia Adragna). Il libro è brossurato e ha una sovraccoperta in acetato trasparente sulla quale sono stampati alcuni degli elementi del disegno.

RECENSIONE

La storia ha inizio con la giovane Alice che si sveglia nel cuore della notte per via dei sogni di suo fratello. Alice da quando non ha più una sua stanza ed è costretta a dormire con suo fratello, non riesce a dormire perchè lui fa dei sogni sempre inquietanti e lei, costantemente, ci finisce nel mezzo. Ebbene si, avete capito bene. Alice ha uno strano potere, riesce ad entrare nei sogni degli altri se ci dorme accanto. E’ un potere insolito e non sa neanche da cosa deriva ma per questo la rende speciale. Nonostante questo, ha un solo e unico amico, Jamie, e viene spesso bullizzata a scuola per cui vive una situazione difficile e stressante.

Cosa succederà ad Alice e a Jamie? Riuscirà a comprendere da cosa deriva questo suo particolare potere? Riuscirà, finalmente, a farsi valere nella vita e a dominare i suoi sogni?

Risultato immagini per alice di sogno in sogno

La trama è semplice, ben descrittiva della storia e sicuramente curiosa. Ad attirarmi inizialmente era stata solo la copertina ma devo dire che la grafica, la storia e i disegni mi hanno letteralmente catturata. Una storia particolare ma ben costruita.

La copertina è fantastica e assolutamente in linea con la storia. Alice circondata dalle ombre dei suoi sogni e molto di più perchè quelle ombre rappresentano un passaggio molto importante per il suo potere e ciò che poi avviene all’interno della storia. Una copertina sicuramente azzeccata, su questo niente da dire. Scoprirete il suo significato solo leggendo la storia.

Il titolo mi piace anche se – forse – troppo articolato. Alice “di sogno in sogno“?  Poteva sicuramente rendere diversamente in un altro modo ma non posso di certo non dire che non è inerente alla storia che viene raccontata. Alice passa letteralmente di sogno in sogno in base a chi si trova accanto o nei pressi, quando dorme. Quindi assolutamente, in questo senso è azzeccato.

L’epoca è moderna, in una piccola cittadina di periferia dei giorni nostri in cui possiamo anche vedere chat di facebook o simili. Quindi sicuramente attuale nonostante la particolarità della protagonista.

Risultato immagini per alice di sogno in sogno

I personaggi con cui troveremo molta familiarità all’interno del volume non sono tantissimi ma sono tutti determinanti per poter creare una storia che effettivamente funzioni e sia accattivante. Ad avere un ruolo importante, oltre alla protagonista e a Jamie, il suo migliore amico, è la mamma di Alice, il suo Counselor (psicologo) scolastico e una delle bullette della scuola.

Alice è sicuramente la protagonista principale della storia che ci trasporterà sia nella sua vita sia reale, sia per quanto riguarda il suo segreto, ovvero i sogni. Come vi ho già detto Alice riesce ad entrare nei sogni degli altri e questo lei crede sia una vera e propria maledizione perchè, oltre a non farla dormire la fanno sentire strana e diversa dagli altri. Invece questa particolarità è un vero e proprio dono che le è stato dato per un motivo molto più grande.

Jamie è l’altro lato della medaglia. E’ il migliore amico di Alice ma anche la sua cotta più grande e non posso che concordare con lei – ebbene sì, Jamie è davvero un ragazzo dal cuore d’oro. Lui la difende, la conosce meglio di chiunque altro e sa come tirarla su di morale. Un personaggio chiave fondamentale per i risvolti che si avranno in questa storia.

Risultato immagini per alice di sogno in sogno

Il perno centrale di questa storia oltre alla vita di Alice e la sua quotidianità, sono i suoi sogni. Alice ha un’abilità particolare quindi questo la rende unica, speciale. Questo potere di addentrarsi nei sogni degli altri  è un potere che lei crede una maledizione ma che allo stesso tempo le permetterò di imparare una delle più grandi lezioni della sua vita.

Lo stile e la grafica utilizzata è assolutamente incredibile. Le tavole passano dai colori sgargianti della realtà ai colori scuri e lugubri dei sogni della stessa protagonista. Una storia incredibile dalle tavole sgargianti e ricche di colori.

L’unica cosa che non ho compreso è il risvolto che la bulletta e Alice avranno in seguito. Non posso dirvi molto ma è stato sia giustificato il comportamento della bulletta che tutto quello che succederà, poi, fra le due. Non so, non mi ha convinto pienamente questa parte ma probabilmente dipende anche da come ognuno di noi reagisce di fronte alle cose.

Nonostante questo, posso dirvi che la lettura è piacevole, scorrevole e assolutamente magica. Non potete perdervi la bellezza delle tavole di Macaione.

Il libro è davvero molto interessante sia per quanto riguarda le sue tavole, che credo siano davvero meravigliose, sia per la storia stessa. Consiglio la lettura a chi ama storie di realismo magico, che parlano del quotidiano con quel pizzico di magia e suspance che ci piace.

Giulio Macaione è un’artista sicuramente a tutto tondo. I colori e la bellezza di questa storia vi trascineranno all’interno della vita e nei sogni di Alice per cercare di scoprire il perchè di questa sua peculiarità oltre che molto, molto altro.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene

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Libro acquistato

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Che ne pensate? Vi piace? Beh, se amate le graphic novel non potete lasciarvelo sfuggire. Io, nel frattempo, vi aspetto!

A presto,

Sara ©

SAGA VOLUME DUE DI BRIAN K. VAUGHAN E FIONA STAPLES – IL VALORE DELLA FAMIGLIA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Finalmenteeeeeeeeee io e Silvia di Feeling Bookish vi parliamo di una nuova tappa, il secondo volume di Saga portandovi una delle tante cose che vi porteremo lungo queste prossime settimane tenendovi compagnia parlandovi di questa bella “Saga”. A voi:

9788865434369_0_0_626_75TitoloSaga (vol. 2)

AutoriBrian K. Vaughan, Fiona Staples

EditoreBao Publishing

Prezzo€ 14.00 cartaceo

Link d’acquisto: https://amzn.to/2W0NaEI

Trama: Dallo sceneggiatore Brian K. Vaughan (L’orgoglio di Baghdad, Ex Machina, la serie televisiva Lost) e dall’artista Fiona Staples (Mystery Society, Done to Death), arriva la storia di una giovane famiglia che lotta per trovare il proprio posto nell’universo. Grazie ai genitori Marko e Alana, la neonata Hazel è già sopravvissuta a letali assassini, eserciti in guerra e orribili mostri, ma nella gelida vastità dello spazio profondo la bambina sta per affrontare la più strana delle esperienze della sua giovane vita… i nonni.

E vi parleremo assieme di un argomento che in questo secondo volume si fa strada sempre di più, ovvero,

IL VALORE DELLA FAMIGLIA


Saga 2: recensione

Ogni volta che concludo un volume non vedo l’ora di potervene parlare e di poter condividere con voi qualche stralcio di questa storia e poter poi passare a leggere il volume successivo. In questo secondo volume la fuga dei due continua ma conosceremo anche altri personaggi nel corso della storia che porteranno questo secondo volume ad un libello successivo, strutturandolo – per buona parte – sulla famiglia.

Nel libro vedremo parecchi tipi di famiglia basato anche e non solo sul sangue che scorre nelle stesse vene. Infatti c’è Il Volere che si affeziona sempre più alla piccola Schiavetta o la famiglia che sta cercando di formare il Robot IV. Abbiamo sicuramente la famiglia principale, Alana e Marko assieme alla loro Hazel che affrontano le conseguenze della loro diversità combattendo fianco a fianco per la loro bellissima e meravigliosa famiglia che cerca soltanto un po’ di pace.

In questo volume, inoltre, avremo modo di conoscere i genitori di Marko che in questo volume faranno da padroni e ci mostreranno sia il loro lato da “nonni” che il lato da genitori nei confronti di Marko stesso. Quindi avremo modo di conoscere il punto di vista dell’autore e del disegnatore rispetto alla famiglia sotto più punti di vista: la storia narrata dalla piccola Hazel più tutti i punti famigliari d’incontro che ci sono all’interno del volume stesso.Saga #10 Comic Recap | Fandomania

La famiglia, specialmente in questo secondo volume, è un valore fondamentale che ci trascina nei ricordi, ci fa trovare vero-somiglianze con i personaggi in questione e ci pone davanti una storia davvero incredibile. Un volume in cui tutto sembra essere leggermente più tranquillo rispetto a quello di partenza ma che ci farà riscoprire i sentimenti, ci commuoverà e ci mostrerà un punto di vista differente oltre alle nuove scoperte sui vari personaggi in questione.


Cosa ne pensate? Vi piace questa “Saga”? La leggerete? Io ve la consiglio assolutamente.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #388 – QUANDO TUTTO DIVENTO’ BLU DI ALESSANDRO BARONCIANI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi con una nuova recensione per voi che spero possa davvero interessarvi. In questi giorni ne ho approfittato per leggere graphic novel e portarmi avanti tanti di quei nuovi acquisti che ho fatto quindi ve ne parlerò nei prossimi giorni, recuperando anche qualche bella lettura e leggendo qualche libro in arretrato. Ecco che vi parlo di:

5007651_1138_quando_tutto_divento_blu_minTitolo: Quando tutto diventò blu
Autore: Alessandro Baronciani
Casa editrice: Bao publishing
Pagine: 128
Prezzo: 17 euro
Link d’acquisto: https://amzn.to/2xAsefC
Trama: Chiara, la protagonista di questo libro, ha paura di tante cose, ma soprattutto di ammettere di avere un problema. Desidera fortemente che qualcuno dia un nome alla sua malattia per non dover ammettere di avere paura di avere paura. Alessandro Baronciani sviscera il processo emotivo che porta Chiara sempre più nell’abisso della rimozione della realtà, per non sentirsi costretta ad affrontare la propria condizione, e poi mostra al lettore uno spiraglio, sperando che anche Chiara lo veda, e decida di agire. Una storia di paura e di coraggio, e di come debbano coesistere, perché la guarigione sia possibile. Un racconto così intimo da sembrare il diario di una persona vera, e non un racconto di invenzione.

RECENSIONE

La storia ha inizio con un’immersione o è semplicemente quello che sembra a Chiara. La protagonista di questa storia si sente come nella fase di decompressione che è costretto a fare chi fa sub. Ci servono quei lunghi 20 minuti fermi ad aspettare nel silenzio e nell’immobilità più totale che tutto passi. Ed è in quei venti minuti di silenzio che i pensieri si fanno più intensi, più forti e si aggrovigliano. Quindi star fermi in quel limbo è difficile e sembra persino difficile uscirne. E’ l’inizio di tutto ciò che Chiara non credeva possibile o a cui, probabilmente, non aveva pensato, l’inizio del momento in cui c’è bisogno di rendersi conto di un problema, di accettarlo e di trovare un modo per risolverlo.

Cosa succederà a Chiara? Come si renderà conto del suo problema? Come rimediare? E come uscirne? Qual’è la strada giusta e quali sono le criticità? Riuscirà Chiara ad uscire da tutto questo?

Blue Monday: Alessandro Baronciani presenta Quando tutto diventò blu

La trama è semplice e dritta al cuore della storia. Ovviamente non spiega nulla di ciò che succede all’interno del volume ne di cosa soffre Chiara e sono felice che non sia stato fatto perchè sicuramente è migliore il fatto che il lettore debba scoprirlo da solo.

La copertina è assolutamente meravigliosa e ammetto di aver comprato il libro completamente a scatola chiusa. Nel senso che mi ispirava tantissimo la copertina e il titolo. In genere non capita quasi mai ma, in questo caso, sono sempre stata attirata dalla pubblicità che è stata fatta al volume dalla pagina della casa editrice che ho deciso di acquistarlo e di provare solo per il semplice fatto che mi aveva attirato. La copertina scelta è meravigliosa e credo che rappresenti tutto il volume. La felicità della protagonista assieme al suo animale ma nonostante questo si può notare nei bordi vicino al titolo come il suo corpo sfuma e sembra annegare lentamente nell’abisso. Una copertina potente e significativa. Per il titolo vale lo stesso discorso della copertina, inerente alla storia, colpisce e rende tutto vero, forte e intenso. Quando tutto diventò blu è l’esatto momento in cui tutto per Chiara cambia, cambia colore e diventa difficile, in cui entra in un vortice di emozioni difficili e complicate da gestire. Un titolo e una copertina perfetti.

L’epoca è moderna, ambientata ai giorni nostri ed è assolutamente comprensibile da cosa circonda Chiara nella sua normalità e nelle sue cose, nei suoi gesti e nei suoi movimenti.

Alessandro Baronciani - Home | Facebook

I personaggi di questa storia non sono molti, anzi. La malattia prende la scena di tutto, per qualche momento persino di Chiara.

Chiara è sia l’epicentro di tutto che il mistero su cui tutto si svolge. Chiara è la protagonista ma viene presentata molto più per il problema che ha che per quello che effettivamente è. Chiara è forte ma allo stesso tempo fragile, vulnerabile e la sua malattia sembra caratterizzarla molto più di quanto non voglia sembrare. Chiara è una protagonista in cui ognuno si può rispecchiare, in cui io mi sono rivista molto più del normale visti i suoi problemi e le sue difficoltà che sono appartenute anche a me, in passato. Un personaggio chiave fondamentale per questa storia.

Quando tutto diventò blu, la storia di Chiara e i suoi attacchi di ...

Il perno centrale di questa storia, come vi dicevo anche in precedenza, è la malattia di Chiara che in un momento della sua vita prende il sopravvento e lei deve cercare di combattere per se stessa e per la sua vita per cercare di stare meglio. Chiara dovrebbe accettare di avere un problema e affrontarlo a testa alta oppure lasciarsi trascinare dalla corrente e vedere dove può portarla. Cosa deciderà per se stessa?

Lo stile dell’autore è semplice, di poche parole ma incisive che trasmettono potenza ed ogni  pagina rappresenta la fase successiva ed ogni step che Chiara supera, ogni piccola cosa positiva o negativa con cui essa essa si ritrova a convivere. 

[Voglio aprire una piccola parentesi ed è, in genere, una cosa che non faccio mai e mi limito alla recensione del volume. Ho sofferto anche io dei stessi problemi di Chiara e ne sono uscita proprio come lei. Ho assunto solo una parte dei medicinali che ha assunto lei  ma so cosa vuol dire e so come ci si sente in ogni singolo momento di questo volume. Nelle domande che Chiara si pone, nelle sue “crisi” e in ciò che accade mi ci sono rivista e dentro di me mi sono detta “Cavolo, Baronciani non poteva descriverlo meglio”].

La cosa che non mi ha convinto pienamente però, alla fine del libro è che credevo che tutto avesse un’incisività diversa e che fosse rappresentato anche qualcosa DOPO. Qualcosa che rappresentasse Chiara, qualcosa che dimostrasse il cambiamento e che le permettesse il cambio radicale delle cose, non solo a livello della malattia ma anche livello personale. Infatti alla fine della storia, nonostante sia assolutamente rappresentativa e mi ci sia ritrovata in con tutte le scarpe, mi sarei aspettata qualcosa di più. Probabilmente è soltanto una questione di gusto personale.

Per quanto riguarda la grafica utilizzata dall’autore è sicuramente bizzarra e particolare, soprattutto nei suoi colori che restano nel blu e nelle sue sfumature. Devo essere sincera, mi sarei aspettata un cambio di colore che invece non è avvenuto. Credevo che l’utilizzo del blu fosse utilizzato per la parte in cui Chiara è dentro il problema e non riesce ad affrontarlo e che cambiasse nelle fasi della sua malattia, che variasse in base al fatto che come tutto può cambiare, anche i colori potessero rappresentare questa fase. Invece il colore è stato mantenuto dall’inizio alla fine e, a questo punto non so se sia stato mantenuto invariato per il semplice gusto estetico o perchè da quello che ha Chiara se ne esce ma può ripresentarsi in ogni momento della vita. Mi piacerebbe tanto saperne di più su questo punto, è una curiosità che mi ha colpito molto.

Quando tutto diventò blu

Il libro è un piccolo volume che parla di un problema, e di come la protagonista di questo volume lo abbia accettato, affrontato e reso suo muovendosi nelle difficoltà che questo porta con sé. Un volume che consiglio a tutti coloro che hanno difficoltà ad affrontare o ad ammettere di avere un problema. Sappiate che non c’è niente di sbagliato in voi e ne uscirete, anche se è difficile, anche se a volte sembra che sia impossibile.

Alessandro Baronciani è sicuramente un illustratore originale sia nella sua storia che nei suoi disegni. Una storia che non può passare inosservata, una storia semplice, difficile ma necessaria.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Libro acquistato

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Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, come sempre vi aspetto qui per opinioni, idee e letture.

A presto,

Sara ©

SAGA VOLUME UNO DI BRIAN K. VAUGHAN E FIONA STAPLES – L’AMBIENTAZIONE DEL VOLUME.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi voglio portarvi qualcosa di diverso, qualcosa che io e Silvia di Feeling Bookish. Insieme leggeremo tutti i volumi di Saga, che sono nove se non sbaglio e per non fare la solita recensione di ogni volume, ogni settimana vi presenteremo il volume successivo portandovi ogni settimana un nuovo elemento, una nuova curiosità sui volumi fino ad arrivare alla recensione finale dell’intera Saga. Nel frattempo, vi presento il volume:

3844956_243074TitoloSaga (vol. 1)

AutoriBrian K. Vaughan, Fiona Staples

EditoreBao Publishing

Prezzo€ 14.00 cartaceo

Link d’acquisto: https://amzn.to/2VCej0D

Trama: Marko e Alana hanno combattuto per opposte fazioni in una guerra millenaria. Ora combattono insieme per proteggere la famiglia che, insieme, stanno costruendo. La storia più vecchia del mondo, ragazzo incontra ragazza, viene declinata in modo inedito, epico in una space opera dai toni profondamente accorati da Brian K. Vaughan, qui al suo ritorno al fumetto seriale dopo “Y”, “L’ultimo uomo” ed “Ex Machina”. Disegni e colori di Fiona Staples. Adatto a un pubblico adulto.

L’AMBIENTAZIONE

Saga: ritratto di vite comuni o La canonizzazione e veicolazione ...

Marko e Aleana

Saga è un volume tra il fantasy e lo sci-fi davvero particolare. Nasce come una graphic novel e si presenta al lettore in maniera cruda, istintiva, quasi primordiale. Lo stile di disegno è pazzesco e le tavole sono qualcosa di magico, unico e irripetibile. Voglio portarvi alla scoperta del mondo – o meglio dei mondi – che troveremo in questa lettura. 

In primo piano c’è sicuramente lo spazio e una miriade di galassie e pianeti che si intersecano fra loro, così lontani ma allo stesso tempo vicini al lettore. L’autore e la disegnatrice riescono a fondere due aspetti incredibili: la storia di vari personaggi provenienti da realtà e mondi diversi e il fatto che questi, seppur in guerra fra loro e apparentemente così lontani e diversi l’uno dall’altro, siano tutti interconnessi e uniscano varie tipologie di soggetti che ci sembreranno bizzarri, unici, particolari con un cuore, dei pensieri e delle emozioni assolutamente simili a quelle di tutti gli altri. E’ questo che rende poi così simili tutti i personaggi e li unisce anche se provenienti da mondi totalmente differenti.

Il primo luogo che incontreremo sarà dove i due amanti fuggiaschi si sono nascosti e dove nasce la loro piccola e indifesa creatura ma facciamo un passo indietro. Perchè Marko e Aleana, i protagonisti principali di questa saga si trovano a dover fuggire? Ve lo spiego immediatamente. 

Saga: Il ritorno di Brian K. Vaughan – Lo Spazio Bianco

Marko e Hazel

Landfall è un pianeta che è abitato da umani con le ali e il suo satellite Wreath abitato da umanoidi provvisti di corna. Alana è un abitante di Landfall mentre Marko è un abitante di Wreath. Entrambi i pianeti sono in guerra fra loro da secoli e fra i popoli non scorre buon sangue quindi il loro amore va contro ogni regola possibile e contro ogni previsione. Inizialmente dei due pianeti vedremo molto poco ma avremo modo di conoscere tutto col proseguire della storia.

Un personaggio che darà la caccia ai nostri protagonista ci porterà su un altro pianeta di questo mondo, un pianeta oscuro fatto di malizia e seduzione, di sessualità e perversione chiamato Sextillion. Un pianeta in cui Il Volere, uno dei nostri personaggi principali, andrà per svagarsi durante i turni di ricognizione.

Saga: un capolavoro firmato Brian K. Vaughan e Fiona Staples ...

Principe IV

Vi è un altro pianeta, quello ROBOT dove il principe Robot chiamato IV si metterà alla ricerca dei due fuggiaschi per ordini che gli verranno impartiti. Il pianeta è popolato da strane creature che hanno la testa a forma di televisore o computer, mettiamola così, con il corpo da umani. Un pianeta strano, ve lo concedo ma niente sarà normale all’interno di questa lettura e troverete le creature più strane.

Il Volere

I nostri personaggi si ritroveranno a viaggiare attraverso lo spazio cercando di raggiungere un pianeta di cui Alana ha sentito parlare solo nel suo libro preferito ma dove spera di trovare la pace assieme alla sua famiglia. Questo pianeta si chiama Quietus ed ha tutti i requisiti per essere un posto semplice, tranquillo, in cui una famiglia può vivere. Nonostante questo niente è così facile come sembra per cui avremo modo di scoprire tante altre cose nei prossimi volumi, non temete. 

Un primo volume che fa da apripista per una SAGA avvincente, interessante e assolutamente bizzarra oltre che particolare.  Da leggere.


Io e la mia compagna di letture Silvia vi aspettiamo e speriamo che possiate apprezzare questa intro che abbiamo fatto per voi. Al prossimo appuntamento la prossima settimana con il secondo volume.

A presto,

Sara ©