PROSSIME USCITE PER DUNWICH EDIZIONI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Oggi ho per voi due novità targate Dunwich Edizioni, che aspettano soltanto voi! Di cosa sto parlando? Di continui di saghe che non potete perdere.

Ecco qui:

Risultati immagini per Shadow Play (Il Fuori della Magia Nera Vol. 2)Titolo: Shadow Play (Il Fuori della Magia Nera Vol. 2)
Autore: Domino Finn
Genere: Urban Fantasy
Pagine: 240
Data di uscita: 7/8/2017
Prezzo: ebook € 3,99 cartaceo 12,90
Link di acquisto: ebook https://goo.gl/hH9bhc

The Guardian Archives
1- Keltor
1.5- Ratha 
2 – Dante – Parte I
3 – Dante – Parte II

QUARTA DI COPERTINA: Mi chiamo Cisco Suarez e una settimana fa ero morto. Costretto da una maledizione a servire un’organizzazione avvolta dalle ombre, ho parecchio sangue sulle mie mani. Per fortuna ho anche un problema a rispettare le autorità, perciò non prendo più ordini e la prima cosa da fare sulla mia lista è abbattere quei bastardi. Se sono bravo in qualcosa, è cercare in posti bui. Ma ho anche delle ombre di mio. Dei fatti terribili continuano a tormentarmi e non sto parlando di un tipo di tormento metaforico. Sto parlando di fantasmi, di maghi… e di quell’entità dagli scintillanti occhi rossi. Questo dimostra che è vero quello che dicono: si raccoglie ciò che si semina. La resurrezione è sopravvalutata o cosa?

L’AUTORE: 

Sono Domino Finn, un autore urban fantay, ribelle dei media e cantante nella mia auto (consiglio dell’esperto: tenete i finestrini tirati su). Se Shadow Play è stato all’altezza dei vostri standard, diffondete la parola. Per favore, postate una recensione dove avete acquistato il libro, anche solo di una riga o due. Significa molto per me. Infine, non dimenticatevi di me. Potete contattarmi e dare un’occhiata a tutto il mio catalogo sul sito
DominoFinn.Com


 

Risultati immagini per Dante - Parte II DUNWICHTitolo: Dante: Parte Seconda (The Guardian Archives Vol. 3)
Autore: Jennifer Sage
Genere: Paranormal Romance
Pagine: 350
Data di uscita: 7/8/2017
Prezzo: ebook € 3,99 cartaceo 14,90
Link di acquisto: ebook https://goo.gl/mVHyjg

La serie è così composta:
1- Dead Man
2- Shadow Play
3- Heart Strings (Inedito in Italia)
4- Powder Trade (Inedito in Italia)
5- Fire Water (Inedito in Italia)

DANTE – UN VIAGGIO DURATO MEZZO MILIONE DI ANNI
Un folle angelo alato ha rapito la Compagna di Dante. Non c’è dolore più grande per un Guardiano della perdita dell’unica creatura che possa amare. Gliel’hanno strappata dalle braccia mentre era in punto di morte e ora potrebbe impazzire tanto quanto Zaqar. Per limitare i danni, Lucio lo ha sedato come un cane rabbioso, ma teme che, una volta risvegliatosi, Dante possa fare una strage. È stanco di rivendicare la sua donna. Lei è sua. Peccato che qualcun altro si sia messo in mezzo. Giovanna ha patito altre atroci sofferenze per mano del suo ex marito, un vero sadico. Rimasta nascosta per lungo tempo, ora dovrà combattere, sempre che riesca a sopravvivere. Cosa sono le ombre che danzano nei suoi occhi mortali e dove l’hanno portata? Cosa si nasconde dietro al nome segreto che la sua famiglia le ha rivelato ma che non poteva usare? La Compagna di Dante non poteva essere una semplice Mortale, ma non è nemmeno un’Immortale. È soltanto una ragazza molto empatica… giusto?  Tutti gli Immortali hanno sempre vissuto nella menzogna. I loro antenati hanno tramandato falsità che ora non sono più in grado di sostenere. Adesso dovranno fare un salto nel buio e unirsi ai Guardiani, oppure i giusti li cacceranno da questo mondo. Alleati o nemici… ma i nemici sono già troppi. I Quattro si sono rivelati. Sono loro i veri antagonisti che si celano dietro tutte le Ombre esistenti. Sono loro a tirare i fili e non si fermeranno fino a quando non potranno governare questo mondo con i loro veri figli, i Demoni. La Regina è negli Inferi con tutti gli Autentici, ma il Principe è libero. Uno a uno, i sigilli si stanno rompendo, il processo è già iniziato. Nove figlie per rompere i sigilli dei Sette Inferi. Tre sono già nate…
La furia dell’Inferno è nulla in confronto a quella di una donna tradita. Thia ha dei progetti per il risveglio del suo Guardiano e stavolta non includono il sesso. La sua
maledizione sta prendendo rapidamente il sopravvento. L’odio la sta consumando… e a lei piace. Zaqar ha ritrovato sua figlia, assassinata duemila anni prima. Lei è il legame che lo unisce alla sua Predestinata, morirebbe pur di non perderla un’altra volta. Ma, soprattutto, è pronto a uccidere. Già una volta ha fatto scorrere il sangue nella valle del Paradiso e non avrebbe problemi a colorare ancora una volta i fiumi di rosso. Proprio come i suoi occhi. La vendetta è un morbo che distrugge tutto ciò che tocca. Quando la speranza finisce, qualcuno la cerca. E nel tempo, lentamente, il sangue si avvelena.
Resiayana fu la prima ribelle, il primo Guardiano a combattere per l’umanità. Anche adesso rappresenta una luce per il nostro mondo. Michael ci sta guardando. Non
siamo stati completamente abbandonati. E questo è soltanto l’inizio. La seconda parte
comincia ora.


Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un bel commentino!

Alla prossima,

Sara. ©

RECENSIONE #70 – NOW DI STEPHAN R. MEIER.

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI! 

Buon lunedì! Iniziamo la settimana alla carica e parto a bomba con una nuova recensione! Innanzi tutto ringrazio la Fanucci per avermi permesso la lettura! Vi sto parlando di:

nowTitolo: Now

Autore: Stephan Meier

Genere: Thriller

Uscita ebook: 13 aprile 2017 a 4,99 €

Uscita cartaceo: 20 aprile 2017 a 16,90€

Un thriller adrenalinico, un sorprendente romanzo d’esordio.

Trama: Attraverso fitte foreste, braccato da droni che dall’alto scandagliano i segni della sua presenza, Spark cerca di sfuggire alla sorte beffarda che il destino gli ha riservato. Prima del giorno infausto in cui suo padre morì, era uno dei cittadini privilegiati di Eden, il mondo perfetto della tecnologia, il luogo in cui le esistenze dipendono in tutto e per tutto da now, l’intelligenza artificiale avanzata sviluppata grazie ai cospicui finanziamenti elargiti dal Pentagono. Ora Spark vaga nei territori che si estendono al di fuori di Eden, privato dei suoi diritti e di qualsiasi garanzia di sopravvivenza. Qualcuno – o qualcosa – ha deciso che i segreti che ha scoperto sulla morte di suo padre devono restare sepolti ed è disposto a tutto, anche a ricorrere alla violenza più cieca, pur di raggiungere lo scopo. A Spark non resta che lottare per non soccombere, perché in gioco, oltre alla sua vita e a quella delle persone a lui più care, c’è il futuro del mondo.

RECENSIONE: 

La storia ha inizio con Spark fuori da Eden, il mondo tecnologico e perfetto basato sulla tecnologia, che si nasconde dai droni che lo cercano. Non ha più il chip addosso che lo identificava come essere unano ma lo ha sostituito con uno che lo fa sembrare un animale per non essere rintracciabile.

Da qui ha inizio una carrellata di sbalzi temporali, da prima che nascesse Now a ventinove/trent’anni dopo, alla ricerca dei ricordi di più punti di vista e dei motivi che hanno portato il mondo verso questa soluzione. Tutt questo assieme a Spark che farà da cornice a tutto l’insieme completo.

Eden è stato pensato, smontando la società che conosciamo ma instaurando, invece, delle piattaforme che pensano solo al benessere dell’uomo. Potrebbe essere un punto di svolta per tutti, peccato che il mondo sia riservato a prescelti con geni ottimi a riprodurre, ma anche per la scarsità di risorse. Tutti gli altri? Sono riportati allo stato brado, tipo Medioevo o giù di lì, così che la vita media si abbassa e rende le cose più semplici per tutti.

Come ha avuto inizio Eden e quale mente ha progettato Now? Cosa si nasconde dietro alla fuga di Spark, nipote acquisito di Bill, privilegiato AAA di Eden? Aveva tutto e adesso non ha più niente. Sarà davvero così? Quali segreti nasconde il mondo?

La matematica: è intorno a essa che ruota ogni cosa, pensava. E io sono l’esperto di algoritmi più geniale dell’azienda. In tutto il mondo non c’è nessuno sviluppatore migliore di me. L’uomo giusto, al posto giusto, al momento giusto. Altri avrebbero impiegato mesi e fatto un sacco di errori. Io no. Io ce l’ho nel sangue. «Sono stato il primo a capirti», le disse nel silenzio solitario del suo ufficio «a capire che a te basta osservare per comprendere ogni cosa. Non ti servono regole complicate, paletti, istruzioni confini… Tu lo capisci da sola, cosa devi fare. Io mi fido di te, lo senti?» E alzava gli occhi verso la parete luccicante di schermi, come in attesa di una nuova risposta.

La trama è ben scritta ed incuriosisce di sicuro. Ti fa comprendere che inizialmente è Spark a narrare, poi però non lo rispecchia molto. Mi spiego: la storia è vista da diversi punti e in diversi momenti ma per la maggior parte si mantiene sul prima ed ho sperato quasi fino all’ultimo di sapere cosa fosse accaduto a Spark. Per questo sono rimasta perplessa dalla trama.

La copertina non ha niente di speciale ma mi piace molto e cattura, il titolo è il fulcro di tutto come è il fulcro della storia stessa. Ed è stato mantenuto come l’originale senza aggiungere niente, cosa senza dubbio positiva. L’edizione è molto particolare essendo la copertina, (sotto la sovraccoperta) somigliante ad un libro quasi vecchio. Il problema che non capisco è perchè è completamente bianco senza neanche esserci il titolo e l’autore apposti al lato. Inspiegabile.

L’ambientazione è assolutamente post-apocalittica, ad Eden, il mondo di Now mentre l’epoca è l’era di Now, più o meno a differenza di decine di anni dal nostro anno attuale.

«Allora gli americani ci hanno portato i chewing gum, le sigarette e il rock’n’roll. E oggi? Oggi in valigia avete algoritmi iperintelligenti, sottotazza volanti e un sacco di altri robot. Ecco, sinceramente, io preferirei i chewing gum, le sigarette e il rock’n’roll. Di più non mi serve. Non se la prenda, ma se lei me lo permette io adesso andrei. Grazie ancora per la sua offerta». Wolf si girò e continuò a salire su per la collina senza nemmeno salutare. Spark restò pietrificato. I droni seguirono Wolf, per portare a termine la loro missione, ma Sparks li bloccò con un movimento del braccio. Una cosa ti sei dimenticato, uomo saggio, pensò Spark. Gli americani allora oltre i chewing gum, le sigarette e il rock’n’roll vi hanno portato anche la democrazia, la possibilità di un nuovo inizio. Gli americani vi hanno perdonato perchè in voi hanno visto delle vittime.

I personaggi sono molti e la storia si barcamena su più livelli. Vi parlerò di quelli che effettivamente avranno voce in capitolo.

Spark è un privilegiato AAA di Eden. Ha tutto e non gli manca davvero niente. La sua assistente olografica Georgia, lo adora, Bill vuole che diventi l’erede Archivista una volta che lui si ritirerà. Di più, non può proprio desiderare. Ma c’è qualcosa che gli è stato nascosto proprio da una delle persone a cui vuole più bene.

Bill e Mitchell sono gli ideatori di Eucarion e parte integrante del progetto Now, entrambi Archivisti. Mitchell è il padre di Spark ma, alla sua morte, lo prenderà in custodia Bill e lo crescerà come un privilegiato. La differenza fra i due è che Mitchell è un sentimentalista mentre Bull un dittatore.

Rupert è la mente e il tecnico costruttore di Now. E’ un genio di informatica, algoritmi e matematica ma ha anche problemi con la gente che lo circonda. Lui non sa stare in pubblico, preferisce la solitudine e le macchine.

Now è l’intelligenza perfetta. Sa pensare con una velocità sorprendente, sa fare calcoli e pensa, a volte, esattamente come un uomo. Inoltre gli è stata data un voce in grado di rispondere a Rupert.

La madre di Tylor è una donna forte e coraggiosa. Con i suoi due figli vive in una casa povera da cui sarà costretta a fuggire assieme al suo vicino di casa. I suoi figli, che scoprirete, saranno una parte fondamentale e ricorrente in questo libro.

ed altri secondari che scoprirete voi, senz’altro, se decidete di leggerlo.

«Quindi se ho capito bene ogni cosa diventerà più piccola e più veloce…» riassunse il moderatore. «E più economica aggiunse il ragazzo con la felpa. Ogni quindici mesi la velocità raddoppierà, e il prezzo si dimezzerà». «Wow, questo tranquillizza la mia coscienza sociale!» Il moderatore si rese conto che il pubblico si stava distraendo e cercò di riattirare l’attenzione sul palco.

Il perno centrale è, per l’appunto, proprio Now. Quest’ultimo è il fulcro di Eden e del nuovo mondo fatto di perfezione, tecnologia e stabilità ma anche di esseri che se lo sono potuti permettere o meno. Purtroppo.

Lo stile utilizzato è prolisso e ridondante. A tratti fugaci si riesce ad avere una fluidità ma per la maggiore sono andata davvero a rilento.

Con calma però ho da fare diverse considerazioni in merito.

Il libro è stato ben pensato ed è originale. Non metto in dubbio che l’autore abbia studiato e si sia documentato non so quanto per poter scrivere un libro simile. Ci sono riferimenti a tecnologia, alla politica, alle società, al consumismo, alla globalizzazione, al fattore storico… un mix che probabilmente ha richiesto grandi sacrifici e dello studio assiduo. Sono rimasta affascinata da questo punto di vista.

Il problema però è che, mentre da un lato si nota tutta questa concentrazione  sulle motivazioni politiche e tecniche oltre che tecnologiche che hanno portato a creare Now, il libro non eccede molto a livello di storia. Infatti la storia di per se, si perde per strada. Nei capitoli si passa da un periodo all’altro e da un personaggio all’altro con conseguenze, a volte, non proprio positive. Ci si confonde in tutto il marasma che viene creato: si passa a “Trent’anni dopo Now” a “Poco prima di Now” a “sei anni dopo Now” a “Poco prima di Now” ma non è tanto questa la confusione ma quando questo si mescola al cambio repentino di personaggi. E si risolve tutto nelle ultime 60 pagine.

L’unica parte che ho seguito con piacere è stata quella della madre di Tylor e della sua famiglia e di tutti i risvolti che ha nel corso del tempo. Spark per quanto possa avermi incuriosito inizialmente, ho fatto difficoltà a capirlo per la maggior parte del libro essendo, a tratti, piuttosto scostante.

La madre di Tylor spostò le assi alla finestra per far entrare più luce. Lo faceva la mattina. Quel giorno, però, gemette, allungò le braccia il più possibile per arrivare oltre il lavello, mentre la camicia da notte le saliva sulle cosce. Un altro sospiro e le tirò giù del tutto. Il suo vicino era rimasto impressionato. Bene. Con il suo sorriso sdentato l’uomo prese quel guscio, la finta barriera antirapina, e lo poggiò sul pavimento. «Grazie» disse la madre di Tylor con voce flautata. «Sa, non sono abituata ad avere un uomo in casa». Sorrise per far luccicare i denti.

Più che Thriller definirei questo libro un distopico bello e buono. L’autore ha creato una società diversa e perfetta, motivandola e creando un contesto davvero alternativo tale da apporre la classificazione in maniera diversa. Thriller gli si addice quasi per niente.

Lo consiglio ad una schiera di lettori, che si amano il genere, ma anche che preferiscono un lato, più che incentrato sull’azione, sulla documentazione e sull’idea di pensiero di una società diversa dalla nostra e dal progetto della stessa. Il tutto racchiuso in un finale sicuramente curioso.

Un libro pieno di informazioni rilevanti che fanno riflettere e portano a sperare che il mondo non cambi mai da arrivare a così tanto.

Il mio voto per questo libro è di: 3 pesciolini e mezzo.

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Cosa ne pensate? Lasciate un bel commento che io vi aspetto!

A presto,

Sara. ©

PROSSIME USCITE PER ELISTER EDIZIONI, DEAGOSTINI, FAZI, LAINYA, MARSILIO, SONZOGNO E NEWTON COMPTON.

BUON POMERIGGIO LETTORI CARI!

Come va il vostro fine settimana? Cosa mi raccontate? Spero tutto bene. Oggi per voi ho delle splendide novità. Come al solito, suddivido tutto per editore così che sia chiaro. Adesso potete sbizzarrirvi! 

DEAGOSTINI

Titolo: Un cuore bugiardo (Il coraggio ha le sue regole)
Autore: Katie McGarry
Genere: Young Adult
Pagine: 480
In uscita il: 09 Maggio 2017

Trama: Lunghi capelli castani, occhi penetranti, fisico atletico e una passione per la kick boxing. Haley non è una ragazza come le altre. Ma dalla tragica notte in cui, per difendersi da un’aggressione, ha perso il controllo pestando a sangue il suo ex, ha giurato di rinunciare a tutto. Non rimetterà mai più piede sul ring. Poi però incontra West e non riesce a smettere di pensare a lui. West è un vero e proprio golden boy: ricco, affascinante e leale. Talmente leale che per difenderla accetta di battersi in un incontro di arti marziali. Eppure West non sa nulla di lotta e senza l’aiuto di Haley rischia di farsi davvero male. Haley accetta di allenarlo e stringe con lui un patto. Un patto basato su un castello di bugie che, se crollasse, distruggerebbe per sempre il sentimento che sta nascendo tra loro.

ELISTER EDIZIONI

Titolo: Dimenticati di meDimenticati di me ebook by Sara Fiore
Autore: Sara Fiore
Formato: ebook
Uscita: 8 MAGGIO 2017 (in prevendita dal 3 maggio 2017)
Prezzo: 2,99 €
SinossiLaura è una giovane donna in fuga dal suo passato e dai ricordi di un amore perduto, che le hanno lasciato un grande vuoto nel cuore. Una dolorosa voragine che lei riempie con cattive abitudini come l’abuso di alcool, e atteggiamenti astiosi verso il prossimo. Lasciata l’Italia, finalmente sente di poter ritornare a vivere, ma non è facile e la barriera che ha messo tra lei e il mondo circostante non sembra voler crollare. La sua esistenza sembra procedere senza emozioni, fin quando non s’imbatterà in Richard, giovane uomo di successo, tanto ricco quanto solo. L’unico in grado di vedere la solitudine e il dolore che nasconde Laura sotto quella corazza dura e inavvicinabile. Riuscirà Richard ad abbattere le difese di Laura e aiutarla a provare quei sentimenti ormai sopiti da troppo tempo?

Link: http://elisteredizioni.blogspot.it/2017/04/dimenticati-di-me-sara-fiore.html

L’AUTRICE. Sara Fiore è nata a Rieti nel 1987. Ha frequentato l’Università degli Studi dell’Aquila laureandosi in Mediazione Linguistica e Comunicazione Internazionale nel febbraio del 2012. Scrive poesie e racconti dall’età di quindici anni e nel 2015 ha pubblicato il suo primo romanzo di genere fantasy Meraviglia. Fa parte del collettivo Scrittori in corso e gestisce un il blog scritturavirale. Vive con la sua famiglia a Cesena. Nel 2017 esce con il romanzo Dimenticati di me con la Elister Edizioni.
Link: http://elisteredizioni.blogspot.it/2017/04/sara-fiore.html

FAZI

Risultati immagini per tempi selvaggi libro faziAutore: Ian Manook Yeruldelgger
Titolo: Tempi selvaggi (#2)
Collana: Darkside
Pagine: 500
Prezzo: euro 17,00
isbn: 978-88-9325-122-8
Dopo Yeruldelgger, Morte nella steppa, il noir francese più premiato degli ultimi dieci anni, ecco il secondo capitolo della trilogia che sta conquistando i lettori di tutto il mondo: il commissario ritrova la Mongolia e le sue terre estreme in un grande thriller di un’originalità assoluta. Tradotto in dieci lingue.

Sinossi: È inverno inoltrato. La Mongolia è stretta nella morsa del gelo, la steppa è spazzata da tormente di neve, la temperatura scende a trenta sotto zero… Il corpo di un uomo viene trovato nel crepaccio di un dirupo. Nel frattempo, in un albergo di Ulan Bator, viene assassinata la prostituta Colette, delitto di cui è accusato proprio il commissario Yeruldelgger, che però riesce a dimostrare di essere caduto in un tranello. E poi c’è il caso del figlio di Colette, che è scomparso. Yeruldelgger scopre l’esistenza di un traffico clandestino di bambini mandati in Europa, soprattutto in Francia, per alimentare con i loro furti i guadagni di una rete criminale. Mentre il commissario, sulle tracce del bambino, spinge le sue indagini fino in Russia, l’ispettrice Oyun ha a che fare con un gruppo di militari corrotti, che sono all’origine degli strani omicidi nella steppa. Su tutta la vicenda, e soprattutto nel tranello teso a Yeruldelgger, aleggia la figura del suo nemico mortale, Erdenbat, il quale sembra partecipare a una guerra tra i servizi segreti mongoli e alcuni generali dell’esercito. E intanto, su uno sfondo di corruzione e lotta per la conquista del potere politico, la neve continua a cadere…


Autore: Gajto Gazdanov
Titolo: Strade di notte
Traduzione di Claudia Zonghetti

Collana: Le strade

Pagine: 250

Prezzo: euro 16,50

ISBN: 978-88-9325-067-2
Sinossi: Un tassista russo vaga per le strade buie della Parigi degli anni Trenta. È una Parigi misera e splendida, popolata da un sottobosco di personaggi ai margini: nobili decaduti, filosofi alcolizzati, prostitute in disgrazia, emigrati afflitti da manie di persecuzione. Sono animali notturni, le mille sfaccettature della disperazione umana. Incontri fugaci regolati dal caso, compagni di viaggio con cui condividere un pezzo di strada nell’inevitabile cammino verso la morte. Il tassista osserva, ascolta e si lascia trascinare nelle loro tragiche, insulse esistenze per sfuggire alla solitudine che lo attanaglia e all’amara consapevolezza della vacuità della propria vita, una vita priva di legami e di futuro, una vita da esule, da eterno viaggiatore in terra straniera. E sullo sfondo aleggia lo spettro della grande Russia, patria perduta e rimpianta, della quale in queste pagine si respira tutto il fascino malinconico.


Autore: Shane Stevens

Titolo: L’ora della caccia
Traduzione di Fabio Pedone

Collana: Darkside

Pagine: 500

Prezzo: euro 18,00

ISBN: 978-88-9325-207-2
Sinossi: Aprile 1975. Parigi. Un uomo viene trovato impiccato a una corda di pianoforte. Il suo nome è Dieter Bock, un ex capitano delle SS. La tesi del suicidio non regge e l’indagine viene affidata all’ispettore César Dreyfus, unico superstite di una famiglia ebrea sterminata ad Auschwitz. Le piste sono innumerevoli e complesse, dal Mossad ai servizi segreti occidentali che si sarebbero serviti della collaborazione di Bock nel dopoguerra. Ma quando l’ispettore scopre che le morti di un banchiere svizzero, di un industriale belga e di un diplomatico inglese sono collegate, è l’inizio di una serie di colpi di scena in cui ogni certezza si rivela infondata. In una caccia senza tregua, César estenderà le sue indagini in Austria e in Germania, sulle tracce del complotto più occulto e paradossale della Storia. Perché niente è ciò che sembra, la sete di vendetta può attendere decenni e tra le pieghe delle tragedie d’Europa si nascondono segreti che hanno condannato a morte chiunque li conoscesse.


LainYA

Autrice: Chiara Panzuti
Titolo: Absence – Il gioco dei quattro

Sinossi: Viviamo anche attraverso i ricordi degli altri. Lo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l’ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all’altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre? La sua vita si trasforma in un incubo quando, all’improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, né si ricorda di lei. Non c’è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento.
Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso, dove l’unico indizio che conta è nascosto all’interno di un biglietto: 0°13’07’’S 78° 30’35’’W, le coordinate per tornare a vedere. Insieme a Jared, Scott e Christabel – come lei scomparsi dal mondo – la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada. Una corsa contro il tempo che da Londra passerà per San Francisco de Quito, in Ecuador, per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo. Primo volume della trilogia di Absence, Il gioco dei quattro porta alla luce la battaglia interiore più difficile dei nostri giorni: definire chi siamo in una società troppo distratta per accorgersi degli individui che la compongono. Cosa resterebbe della nostra esistenza, se il mondo non fosse più in grado di vederci? Quanto saremmo disposti a lottare, per affermare la nostra identità?

Chiara Panzuti Nasce nel 1988 a Milano, città in cui attualmente vive. Diplomata in studi classici, ha frequentato un corso di Illustrazione e Animazione Multimediale presso l’Istituto Europeo di Design. Coltiva la passione per la scrittura da quando è piccola. Il gioco dei quattro è il primo volume della trilogia di Absence. Di prossima pubblicazione anche gli altri due titoli, L’altro volto del cielo e La memoria che resta.


NEWTON COMPTON

Titolo: La cosa più bella che ho

Autore: K.A. Tucker

In uscita il: 10/05/2017

ISBN: 9788822708496

Pagine: 320

Prezzo: € 2,99

Dall’autrice dei bestseller Dieci piccoli respiri e Quattro secondi per perderti

Trama: Amber Welles ha venticinque anni e un gran bisogno di uscire dagli stretti e rassicuranti confini della cittadina dell’Oregon in cui è cresciuta. Quando finalmente, armata dei risparmi di due anni, può partire alla scoperta del mondo, è pronta a tutto. Tranne che a morire a Dublino. Eppure, se non fosse stato per il coraggio di un estraneo, sarebbe finita proprio così. Amber gli deve la vita, ma il ragazzo scompare prima che lei possa ringraziarlo. River Delaney, ventiquattro anni, è molto scosso. Nessuno doveva farsi male. Ma poi è arrivata quella turista americana. Non poteva lasciarla morire, ma non poteva rischiare di essere identificato sulla scena, quindi è scappato. È tornato alla sua quotidianità, a gestire il pub di famiglia. Ma la vita di tutti i giorni sta diventando sempre più complicata, per colpa di suo fratello Aengus e le sue associazioni a delinquere. Quando la ragazza americana lo rintraccia, River si accorge di essere pericolosamente attratto da lei. E averla intorno è un rischio che non è disposto a correre. La cosa migliore da fare sarebbe allontanarla, ma non è facile respingere qualcuno che ossessiona i tuoi pensieri…


Titolo: Tutto l’amore che mi manca

Autore: Emily Henry

In uscita il: 11/05/2017

Prezzo: € 10,00
ISBN: 9788822704030
Pagine: 384

Trama: L’estate nella sua piccola città del Kentucky, prima di partire per il college, sembra trascorrere per Natalie nel migliore dei modi. Almeno finché la ragazza non comincia a vedere cose strane. All’inizio sono solo delle fugaci visioni: la porta di casa è rossa invece che del solito colore verde, al posto di un negozio di fiori appare un asilo nido. Quando la città scompare per ore e al suo posto compaiono dolci colline e animali che pascolano, Natalie deve però ammettere che qualcosa non va. A un certo punto riceve anche la strana visita di un personaggio che lei chiama Nonna, che le dice: «Hai tre mesi per salvarlo». La notte successiva, sotto le luci del campo da football del liceo, Natalie incontra un bellissimo ragazzo di nome Beau, e allora è come se il tempo si fermasse e non esistesse più nulla. Nulla, tranne Natalie e Beau.

Una meravigliosa e imperdibile storia d’amore


Titolo: Nessun colpevole

Autore: J.T. Ellison

In uscita il: 11/05/2017

Prezzo: € 9,90
ISBN: 9788822704139
Pagine: 384

Un grande thriller

Trama: Cinque anni dopo la sua misteriosa scomparsa, Joshua Hamilton viene ufficialmente dichiarato morto. Per sua moglie Aubrey dovrebbe essere un sollievo: finalmente potrà voltare pagina e andare avanti. Ma Aubrey non vuole, non può andare avanti. Cinque anni fa il suo mondo è crollato, il suo amato Josh è sparito nel nulla e i sospetti della polizia si sono concentrati su di lei. Cinque anni di vuoto e solitudine, cinque anni di domande che sono rimaste senza risposta. Perché Joshua, la notte in cui si persero le sue tracce, non si è presentato alla festa di laurea del suo migliore amico? È stato vittima di un omicidio o è fuggito da qualcosa? E quando un uomo misterioso e stranamente familiare entra prepotentemente nella vita di Aubrey, nuovi inquietanti interrogativi si fanno avanti: forse il dolore e la sofferenza la stanno portando alla follia? E se invece tutto ciò che pensava di conoscere si rivelasse una menzogna?


Titolo: Love for Love

Autore: Claire Contreras

In uscita il: 18/05/2017

ISBN: 9788822704023
Pagine: 320

Prezzo: € 9,90

Non avrebbe mai dovuto innamorarsi di lei

Hearts Series

Trama: C’è stato un tempo in cui Jensen e Mia erano inseparabili. Poi le cose sono cambiate. Jensen sa che è colpa sua, sa di aver perso Mia. No, non l’ha persa. In realtà l’ha gettata via. Lei era la sua migliore amica, la sua musa ispiratrice, l’unica che credesse in lui. Sa di averle spezzato il cuore, ma all’epoca pensava di non avere altra scelta. Ora, a distanza di anni, lui e Mia si sono ritrovati a lavorare insieme e averla davanti ogni giorno gli ricorda il motivo per cui ha perso la testa per lei. Questa volta, però, Jensen non commetterà errori: ha intenzione di fare tutto quello che è in suo potere per non lasciarla andare. 


SONZOGNO

Dall’11 maggio in libreria
Una nuova generazione parlamentare è già al lavoro. È necessario conoscere cosa fa e come lo fa, prima di giudicarla
Autore: Giorgio ZaninTitolo: Servizio in CameraSinossi: Le buone domande sono la cosa migliore da cui partire per raggiungere una buona conoscenza: è così che, grazie ai dialoghi di un deputato con i giovani delle scuole, si delinea un ritratto inedito della vita politica e parlamentare. Una lente di ingrandimento che permette di entrare nel “palazzo”, cercando di dare una risposta a dubbi, quesiti, curiosità, ma soprattutto che consente di osservare senza preconcetti il laboratorio della democrazia. Emendamenti, leggi, commissioni, question time, mozioni, maggioranza, ostruzionismo… L’approccio semplice e lo stile colloquiale dell’autore animano di luce positiva il talvolta ostico glossario parlamentare, rivelando quali sono le tre parole fondamentali che il deputato deve fare proprie, se vuole realizzare leggi di qualità: ascoltare, studiare, proporre. Un libro impegnato ma al tempo stesso leggero, che vi aiuterà a guardare la politica in modo diverso, ad accoglierla come un servizio fondamentale e irrinunciabile, riducendo le perplessità e i pregiudizi più diffusi.

Giorgio Zanin (1964) è nato e vive in Friuli. Si occupa di educazione civica e politica nell’associazionismo e nell’insegnamento. Deputato della XVII legislatura, è componente della Commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza. All’attività educativa sono dedicati i suoi libri precedenti Berretta Rossa e La post@ sul banco.

MARSILIO

La vita senza Sara Amat
Autore: Josep Puig

Titolo: La vita senza Sara Amat

traduzione di Sbardella. Amaranta
Pagine: 256
1° ed. 2017
Collana: Romanzi e Racconti
ISBN: 978-88-317-2701-3
Sinossi: A Sara Amat – tredici anni e una promessa d’amore racchiusa nel nome – Ullastrell, il paesino nell’entroterra catalano dove è cresciuta, sta stretto. Sara vuole andarsene, conoscere il mondo e, in attesa di mettere a punto il suo piano di fuga, una sera d’inizio settembre finisce per nascondersi nella casa di Pep, uno degli amici del gruppo delle vacanze. Quando la trova nella sua stanza, Pep – un anno di meno – non crede ai suoi occhi. Sara è seduta ai piedi del letto, e respira, profuma, non riempie più solo i suoi sogni (gli è sempre piaciuta), ma uno spazio concreto. La decisione è presto presa: Pep, orgoglioso e confuso, e sempre più pazzo di Sara, si prenderà cura di quella ragazzina ribelle che lo stordisce con la sua dolce malizia, e custodirà il loro segreto. Passeranno insieme dodici indimenticabili giorni, perdendo il senso del tempo nella stanza che era stata dei nonni, assorti tra le pagine di Tolstoj, uniti dalla magia della lettura. Mentre la fine dell’estate si avvicina, e con essa la fine dell’infanzia, Sara – che per Pep è la guerra e insieme la pace di cui leggono nel grosso libro trovato su uno scaffale della libreria – lo guiderà per mano tra i misteri della grande letteratura, e della vita.

Mi chiamo Sara, vuol dire principessa
Autore: Violetta Bellocchio

Titolo: Mi chiamo Sara, vuol dire principessa

1° ed. 2017
Collana: Romanzi e Racconti
ISBN: 978-88-317-2704-4

Sinossi: Sara arriva a Milano nell’autunno del 1983. È sola. È bella. Ha quindici anni. Vuole essere presa sotto la protezione di Antonio, un deejay bravo a lanciare attori e musicisti di nessun talento. Viene scelta, proprio lei, per dare corpo all’ultima idea di lui: “la rosa di vetro”, una principessa bianca che canta musica elettronica. Così Sara diventa Roxana, una stella del videoclip, con la voce di un’altra al posto della sua. E poi diventa la donna di Antonio, il segreto più prezioso di un uomo adulto. Lui la chiama bimba, animale, anima gemella. Lei impara a muoversi in un mondo fatto di residence, discoteche, studi televisivi e massacranti tournée estive, dove il denaro viene accumulato e bruciato con la stessa facilità, e il trucco è sempre “guardare più lontano”. Ma nel frattempo sta crescendo un’altra Sara, una ragazzina curiosa e selvatica, che non vuole dipendere da nessuno. Un’artista. E quando le due metà di Sara entrano in conflitto, solo la più forte è destinata a sopravvivere. Con un ritmo trascinante e una voce potentissima, Violetta Bellocchio ci regala una protagonista senza precedenti nella narrativa italiana, per un romanzo che accompagna il lettore in un lungo viaggio alla scoperta della verità su se stesso.


Sono tantissimi, lo so! Ma alcuni mi piacciono molto. E a voi cosa piacerebbe leggere?

A presto,
Sara. ©

RECENSIONE #49 – NON DIRMI BUGIE DI RENA OLSEN.

BUONA SERA CARI LETTORI!

In questo giovedì pomeriggio abbiamo la recensione di questo libro che esce proprio oggi edito Newton Compton che ringrazio infinitamente per l’invio! Sto parlando di:

non-dirmi-bugie_8685_x1000Titolo: Non dirmi bugie
Autore: Rena Olsen
In uscita il: 02/03/2017 (Oggi)
Prezzo: € 9,90
Pagine: 333
Mai credere alle apparenze – Un grande thriller
Sinossi: Clara sta spazzolando i capelli a una delle figlie, quando alcuni uomini armati fanno irruzione in casa e arrestano Glen, suo marito. L’ultima cosa che lui le urla, prima di essere portato via, è di non dire niente, e lei ubbidisce. Del resto, la rigida educazione che ha ricevuto da ragazzina, e che l’ha resa poi una giovane donna dalle maniere perfette, l’ha abituata a fare ciò che va fatto. Sempre. Ma la situazione precipita rapidamente e lei si ritrova rinchiusa, interrogata da uomini e donne che la chiamano con un altro nome, Diana, e che accusano il marito di aver commesso crimini atroci. Clara ripercorre così il suo passato, cercando la chiave per comprendere ciò che le sta succedendo. E a poco a poco il passato inizia a stridere con il presente e Clara è costretta a mettere in dubbio la realtà che ha sempre dato per scontata: dovrà ricorrere a tutte le sue forze per aprire gli occhi sul presente e affrontare il futuro, se per lei un futuro c’è ancora…

RECENSIONE:

La storia ha inizio proprio come preannuncia la trama. Clara sta spazzolando i capelli a sua figlia Daisy e degli uomini fanno irruzione in casa. Clara si nasconde nell’armadio con la piccola ma viene trovata e portata via mentre suo marito Glen le dice di non parlare, di non raccontare niente. Clara ama suo marito e obbedisce perché lei, oltre che essere stata per tutta la vita dedita all’obbedienza, non ha niente da temere. Suo marito è innocente ed hanno sbagliato ad incolpare loro oltre che a portarle via le figlie.

Ma gli uomini che l’hanno portata via la chiamano Diana. Chi è Diana? Perché mettono in dubbio Glen e cercano di farla parlare? Cosa nasconde veramente Glen? In questo libro si scaverà dentro la protagonista stessa e sul suo passato per cercare di rimettere tutti i tasselli al proprio posto.

«Lo sapevo. Ti piace proprio eh?» «Zitta, Macy». Sono ancora più piccata perché sta dicendo la verità. Mi piace Glen molto più di quanto dovrebbe, e questi sentimenti mi hanno spinta a comportarmi in modo per me del tutto insolito. Dovrei stargli lontana, ma non riesco. Se Mami o Papi lo scoprissero, la cosa potrebbe rovinare la mia opportunità con il cliente che hanno trovato. Sempre di più, comunque, il pensiero di lasciare questo posto, per vivere felicemente una vita insieme al Signor Q, mi procura dolori lancinanti al cuore.

La trama mi ha incuriosito da subito. Allora premetto che ci sono thriller e thriller e ci sono sinossi e sinossi. Questa mi ha catturato da subito e devo dire che come Thriller mi ha stupito veramente.

La copertina, personalmente non mi fa impazzire e ricorda vagamente la copertina cinematografica che hanno riadattato sul libro de “La ragazza del treno”. Ma sarò sincera. Di tutte le copertine di Thriller della Newton Compton questa è senz’altro la migliore. Fossero tutte così la sezione sarebbe migliore.

Il titolo è stato cambiato rispetto all’originale The Girl Before. Non capisco il motivo del Non dirmi bugie ma evidentemente hanno pensato di “riadattare” visto che La ragazza prima, come traduzione letterale, suona male.

L’epoca è senz’altro moderna e l’ambientazione è americana. Non è specificato il luogo preciso ma viene menzionato, ad esempio il South Dakota quindi ci troviamo senza dubbio negli Stati Uniti.

«Si chiama Emily ed è ancora sotto custodia dello stato». «Perché non può venire a stare con me?» chiedo. «Posso prendermi cura di lei». «Nella tua stanza?». Mi acciglio. «Perchè la volete tenere lontana da me?» «Non ti appartiene, Clara». «Invece si». Connor mugugna per la frustrazione. «Va bene, parliamo di Emily. Per quanto tempo è vissuta con te?» Tengo la bocca chiusa. Non ho ottenuto quello che volevo. Non risponderò alle domande.

I personaggi che passano sotto gli occhi della nostra protagonista sono molti quindi non li elencherò tutti. Vi parlerò dei principali:

Clara è la protagonista e voce narrante di questa storia. E’ una ragazza disciplinata e intelligente. Studiosa e ubbidiente oltre che piuttosto succube di tutto ciò che succede. Ma non stupida come si potrebbe pensare dopo tutto ciò che subisce.

Glen sarà l’erede degli affari di Papi G. Innamorato di Clara fin da quando la conosce ad un ballo e fa di tutto per proteggerla. Inizialmente ha una faccia ma lentamente cambia fino a rivelarsi tutt’altro.

Mami Mae è la madre di Glen. E’ decisa, pignola e forte, molto forte. E Papi G è il padre di Glen ed è un uomo autoritario e deciso oltre che piuttosto malvagio sotto molti punti di vista. Entrambi tengono molto alla segretezza al loro figlio e agli affari.

Macy è una delle amiche più grandi che Clara abbia mai avuto e la reputa una sorella. In questa storia, anche se non sembra poi molto ha decisamente importanza.

Connor e  la dottoressa Mulligan sono coloro che, in modi diversi, cercano di aiutare Clara e di farla uscire dal suo guscio silenzioso. Due persone sostanzialmente diverse ma con un cuore grande.

«Voglio rivedere Glen», dico, ignorando la sua affermazione. La dottoressa Mulligan mi studia per un momento. «Temo non sia in mio potere. Perchè vorresti vederlo?» «E’ mio marito. Ha bisogno di un motivo?» «Immagino di no. Ma perchè adesso?» Chiudo il taccuino sbattendolo e mi copro il viso con le mani. Non voglio piangere ma non mi sento bene da quando Mami Mae è venuta a farmi visita. Odio questa cosa. Tutto questo. Voglio tornare a casa e stare con Glen, con le nostre figlie, persino Mami Mae.

Il perno centrale di questo bel libro è la vita di Clara e, soprattutto, la verità. La vita di Clara dopo la cattura cambia drasticamente e ricordi del suo passato tornano e la colpiscono forte come non mai. Ma cosa ci sarà veramente dietro a tutto questo? Non dirò nulla, dovrete scoprirlo da soli, ovviamente!

Lo stile utilizzato è semplice e diretto. Scritta in prima persona, la storia si alterna in ogni capitolo dividendosi fra il Prima e L’Adesso, trascinandoti nella vita di Clara senza mezze misure. Adesso è tutto ciò che sta vivendo Clara dopo la cattura. I suoi silenzi, i suoi dolori, i suoi pensieri, la verità. Il Prima era la sua vita nella casa dove è stata cresciuta da Mami Mae e Papi G e dove si è innamorata di Glen. Nel volume si impara a conoscere la protagonista passo passo e più si va avanti e più si entra nel suo mondo, nella sua vita e nei suoi spazi. L’autrice, essendo questo il primo libro d’esordio, è stata veramente brillante. La storia non ha particolari sconvolgimenti nella fase dell’Adesso ma in quella del Prima fa capire quanto la vita di Clara è stata dura e oppressiva. E quanto sia stata succube di una vita che non avrebbe dovuto appartenergli.

Ma questo lo scoprirete se leggerete questo libro!

(Ho comunque notato due errorini di battitura all'interno del volume, non sono cosa grave ma ci sono).

«Qualche volta era solo arrabbiato, sussurro, lo faceva stare meglio fare sesso, ma sempre in modo violento. Dopo mi portava dei regali. Connor mi ha detto ieri che a lui non piace comprare dei regali alla fidanzata dopo i litigi. Ma che nemmeno le ha mai fatto venire dei lividi.» «Come ti sei sentita quando Connor ti ha detto questo?». «Confusa». «Perchè?». «Mi sono sempre sentita viziata quando Glen mi portava dei regali, sopratutto quando meritavo di essere picchiata, o quando assorbivo la sua tristezza ».

Il libro è stato più che buono. Difficilmente un libro riesce a prendermi sin da subito diventando coinvolgente dalle prime pagine. Ecco, con questo libro è successo. Non riuscivo a staccarmi dalla lettura mi sono completamente immersa nella storia di Clara tanto da sentirla tristemente vicina.

Per quanto sia una storia a tratti violenta e psicologica tratta di argomenti attuali che al giorno d’oggi, anche se vengono spesso mascherati, sono una realtà piuttosto consistente. E, come dice l’autrice stessa, si ringrazia chi libera bambini, donne e uomini da queste realtà regalandogli la vita che sembrava perduta.

Consiglio vivamente la lettura di questo libro, non potete perderlo. Da oggi in libreria!

Il voto per questo libro è di: 5 pesciolini.

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Cosa ne pensate? Io penso che dovreste leggerlo perché merita molto! Lasciate un bel commento, io vi aspetto.

A presto,

Sara. ©

RECENSIONE #41 – CARVE THE MARK DI VERONICA ROTH.

BUONASERA CARI LETTORI!

Questo pomeriggio, dopo essere andata a pranzo con la mia amica La lettrice in soffitta, vi lascio la recensione di questo libro edito Mondadori che ho comprato il giorno stesso del’uscita (una pazza in pratica!), l’inizio di una duologia da scoprire.

Carve the Mark di Veronica RothTitolo: Carve the Mark

Autore: Veronica Roth

Data di pubblicazione: 17 Gennaio 2017 

Genere: Fantasy, Young Adult

In libreria dal 17 gennaio 2017

Sinossi: In una galassia percorsa da una forza vitale chiamata corrente, ogni uomo possiede un dono, un potere unico e particolare, in grado di influenzarne il futuro.

CYRA è la sorella del brutale tiranno che regna sul popolo shotet. Il suo dono, che le conferisce potere provocandole allo stesso tempo dolore, viene utilizzato dal fratello per torturare i nemici. Ma Cyra non è soltanto un’arma nelle mani del tiranno. Lei è molto più di questo. Molto più di quanto lui possa immaginare.
AKOS è il figlio di un contadino e di una sacerdotessa-oracolo del pacifico popolo di Thuvhe. Ha un animo generoso e nutre una lealtà assoluta nei confronti della famiglia. Da quando i soldati shotet hanno rapito lui e il fratello, l’unico suo pensiero è di liberarlo e portarlo in salvo, costi quel che costi. 
Nel momento in cui Akos, grazie al suo dono, entra nel mondo di Cyra, le differenze tra le diverse origini dei due ragazzi si mostrano in tutta la loro evidenza, costringendoli a una scelta drammatica e definitiva: aiutarsi a vicenda a sopravvivere o distruggersi l’un l’altro.
Carve the Mark – I predestinati è un racconto indimenticabile sul potere, l’amicizia e l’amore in una galassia carica di doni inaspettati.

RECENSIONE: 

La storia è divisa sotto due punti di vista che, inizialmente separati, convergono ma non diventano mai uno solo. Il libro comincia a Thuve, a casa Kereseth, dove Akos è il figlio di un contadino e di un’oracolo. Tutto sembra andare bene fin quando i ragazzi rientrano in casa da scuola dopo un’importante rivelazione dell’Assemblea. Ma niente è come sembra ed il futuro dei fratelli Kereseth cambia repentinamente. Gli Shotet li vogliono e sono disposti a tutto pur di portarli via.

Fra le pagine di questo libro troverete donicorrenti, un potere che una volta manifestato nel periodo dell’adolescenza sarà con te per sempre, e i fati (destino) di cui ognuno ha il proprio che prima o poi si compirà. 

« Perchè ripetono il suo nome? » chiesi a Ryzek, accelerando goffamente il passo per non rimanere indietro.
« Perchè la amano.» disse Ryz.
«Proprio come noi.»
«Ma loro non la conoscono.»
«Vero» ammise lui.
«Ma credono di conoscerla e a volte questo è sufficiente. »

Risultati immagini per carve the markLa trama è ben suddivisa, come è poi il romanzo dopotutto. Le due voci e i due protagonisti narrati per come effettivamente sono.

L’ambientazione è decisamente fantastica, basta guardare la piantina che si cela sia all’interno del libro che sotto la sovraccoperta. L’epoca ma sembra anche piuttosto arretrata da un lato e tecnologica dall’altro.

La copertina è bellissima. Cioè, guardatela! E’ lucida e assolutamente particolare. Inoltre, ci tengo a precisare che è stata lasciata uguale all’originale! Inizialmente non riuscivo a comprendere il perchè dei squarci sullo sfondo ed avevo pensato quasi ad un animale particolare ferito o cose simili. Invece sono proprio i marchi che i ragazzi si infliggono per un lutto importante e potete leggerne il motivo nella citazione immediatamente qui sotto: 

( Amo particolarmente il retro della copertina, in cui c’è una frase che mi ha colpito molto. Spero che riuscite a leggerlo dall’immagine! )

«Dovresti aggiungere una tacca al tuo secondo marchio» dissi. « In diagonale, nella parte superiore. Si fa così per le persone che non sono state uccise. Bambini abortiti, partner portati via da una malattia, familiari scappati di casa e mai più tornati. Qualunque…lutto importante.» Lui si limitò a guardarmi, incuriosito , e tuttavia con una sorta di violenta intensità. « Per cui mio papà…» « Tuo padre è inciso nel braccio di Vas. Non si può marchiare due volte la stessa perdita. » « E l’uccisione che viene marchiata» Aggrottò la fronte. «Un omicidio.» « No, non è così. Ogni marchio è testimonianza di una perdita. Non di un trionfo.»

I personaggi sono molti ed intrecceranno i nostri due protagonisti ma prima vi parlerò di loro:

Cyra è una Shotet. E’ la sorella del sovrano tiranno, Ryzek. Con una ripicca, viene utilizzata da suo fratello come arma perchè il suo donocorrente è pericoloso e potente. Il popolo la conosce come Il flagello di Ryzek ed è combattiva, intelligente ma anche fragile. Tremendamente fragile.

Akos è un Thuvesita. Akos è un tipo semplice, che arrossisce per ogni cosa, un tipo buono e devoto alla famiglia che una volta approdato nella regione di Voa, fra i Shotet con la famiglia Noavek cambierà radicalmente. Si troverà a dover imparare la loro cultura, da servo, se vuole sopravvivere. Dolce e veloce, forte e coraggioso.

Ryzek è il fratello di Cyra e sovrano del popolo Shotet. Non si ferma davanti a niente ed è disposto a tutto pur di essere riconosciuto come il più potente fra tutti. E’ astuto, furbo e manipolatore.

Eijeh è il fratello di Akos. Viene rapito assieme a quest’ultimo ma sarà tutt’altro che di aiuto. Sarà in perenne ascesa ma per tutto il tempo, almeno io l’ho visto come un’ameba. Pauroso e spento.

Vaz è il galoppino di Ryzek. La sua particolarità è che è immune al dolore, quindi sembra essere l’unico che può toccare Cyra. Un guerriero, un guscio vuoto.

… e molti altri che non vi dirò perchè dovrete scoprirli leggendo quest libro! Vi ho messo curiosità?

*Me Malvagia*

«Non basta che si arrabbi. Deve avere paura.» «Difficile pensare che un uomo del genere possa avere paura.» «Tutti abbiamo paura.» Sospirai. «Quelli arrabbiati ancora più degli altri, credo.»

Il perno centrale è l’astio fra i due popoli, i Thuve e i Shotet. La lotta fra i due e il dolore e la sofferenza che uniranno i due giovani protagonisti a supportare uno il peso dell’altro.

Lo stile è decisamente bizzarro oltre che decisamente prolisso. E’ bizzarra perchè la storia è suddivisa sotto due punti di vista ma utilizzato in modi decisamente diversi. Mentre quando parla Cyra è tutto in prima persona, quando la palla passa ad Akos la narrazione passa in terza. Probabilmente perchè o più difficile immedesimarsi  nella testa di un uomo o per evitare di confondere i due personaggi e rendere la storia più semplice, sotto questo punto di vista. Non so, sarebbe da chiederlo all’autrice ma non è possibile quindi ci accontentiamo di supposizioni.

Ed è prolissa perchè, specialmente in alcuni tratti, si concentra troppo a lungo su descrizioni che appesantiscono la lettura. Infatti anche se la storia mi è modestamente piaciuta ho fatto fatica a leggere tranquillamente ed in modo scorrevole.

«Com’è Cyra Noavek? » gli chiese lei. «E’…» Akos scosse la testa. Come descrivere un’intera persona su due piedi? Era dura come la carne essiccata. Amava lo spazio. Sapeva ballare. Era troppo brava a far male alla gente.  […]  Era… be’, era Cyra. Cisi sorrideva. «La conosci molto bene. Le persone sono più difficili da descrivere quando le conosci bene.»

La storia è stata decisamente alternativa e ben pensata. A tratti però mi ha ricordato vagamente Hunger Games  misto a qualche altra cosa che adesso non mi viene in mente.(Abbiate pietà di me, vi prego!)

Però il fatto che fosse rallentata e pesante ha spento un pò l’entusiasmo iniziale che avevo avuto abbassando le aspettative. Mi è piaciuto? Si, e mi ha coinvolto molto anche se a tratti crudo e violento anche se, per alcuni versi, ha fatto difficoltà ad entrarmi dentro.

Non è arrivato come avrebbe dovuto. Consiglio comunque a chi piace il genere di dare una possibilità perchè la storia è stata comunque carina, ben scritta e originale. Per cui lascio la mia sentenza:

Il mio voto per questo libro è di : 3 pesciolini e mezzo.

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Cosa ne pensate? Lasciatemi un bel commento!

A presto,

Sara. ©

RECENSIONE #38 – LA VOCE NASCOSTA DELLE PIETRE DI CHIARA PARENTI.

BUONA SERA CARI LETTORI!

So che è tardi stasera ma ho avuto un casino di cose ed ho potuto ultimare l’articolo solo ora! Eccoci anche oggi con una recensione di un libro tutto da leggere edito Garzanti che ringrazio per l’invio. Stiamo parlando di:

Libro La voce nascosta delle pietre Chiara ParentiTitolo: La voce nascosta delle pietre 
Autore: Chiara Parenti
Editore: Garzanti
Pagine: 384 

Data di uscita: 12 gennaio 2017

Sinossi: Luna era una bambina quando il nonno le ha insegnato che l’agata infonde coraggio, l’acquamarina dona gioia e la giada comunica pace e saggezza. Ma ora che ha quasi trent’anni, lei non crede più che le pietre possano aiutare le persone. Non riesce più a sentire la loro voce. Sono solo sassolini colorati che vende nel negozio di famiglia. Perché il suo cuore porta ancora i segni della delusione: molti anni prima si è fidata di Leonardo, che attraverso le pietre le parlava di sentimenti, ma una notte lui l’ha abbandonata senza una spiegazione, senza una parola. E da allora il mondo di Luna è crollato. Fino ad adesso. Fino al ritorno di Leonardo nella sua vita. È lì per darle tutte le risposte che non le ha mai dato. Risposte che Luna non vuole più ascoltare. Ma suo nonno è accanto a lei per ricordarle come trovare conforto: le pietre conoscono la strada, basta avere il coraggio di seguirle.

RECENSIONE:

La storia ha inizio con la nostra protagonista Luna, in uno dei suoi ricordi. Suo nonno guarda il cielo e Luna l’osserva mentre ride e scherza con Leonardo o meglio Leo, l’amico di una vita. Luna adesso, però, ha quasi trent’anni e, nella Milano in cui vive, si sente persa nel negozio di pietre di suo nonno dove lavora e pensa che siano solo dei stupidi sassi e niente più. Perché ha perso tutta la magia che credeva venisse dalle pietre, quella che il nonno gli aveva sempre cercato di infondere fin da bambina.

E dopo bene tredici anni il destino le fa un regalo, una sorpresa, qualcosa di inaspettato. Luna rivedrà Leo e scoprirà che il risentimento, l’amore, il dolore e il rancore che nascondeva dentro di se era ancora vivo dentro di lei. Riuscirà la magia delle pietre a cambiare il destino di Luna? 

Dovrete leggerlo per scoprirlo !

Per metà della mia vita ho pensato che la nascita di una gemma fosse una magia. Tutti gli elementi fondamentali, fuoco, aria, acqua e terra partecipano alla sua formazione nelle viscere del pianeta. Mio nonno le ha sempre chiamate «le figlie della terra»: concepite nel suo ventre caldo, perpetuano all’infinito il battito del suo cuore infuocato. Anche il cuore di mio nonno pulsa allo stesso ritmo, e così faceva il mio, fino a che non è andato in mille pezzi. Da allora ho smesso di credere ai sogni e alle fiabe, alle pietre e alla magia.

La trama è assolutamente semplice e corretta. Non cade in eventuali spoiler futuri ed è ben scritta, attira sicuramente alla lettura. Pollicione in su.

La copertina la trovo davvero bella. Non trovate anche voi? Io la trovo decisamente fantastica. E’ semplice ma essenziale e cattura senz’altro. E riassume un pò come è la nostra protagonista, Luna. Bella, semplice e pura come un diamante.

L’epoca e l’ambientazione è tutta italiana e piuttosto moderna, ma non troppo. La storia si muove tra i ricordi da bambina / adolescente della protagonista fino all’effettiva età che ha.

«Sapete che cos’è il vero amore, ragazzi?» ci chiese, ma poi fu lui stesso a darci la risposta.«È la persona che ci fa brillare. L’unica in grado di smussare gli angoli, in modo che la luce esalti tutta la nostra bellezza. » Passò lo sguardo prima su Leo e poi su di me.«Sa tirare fuori la bellezza che abbiamo dentro, perché è la sola che riesce davvero a vederla. Per questo è così raro. » Il nonno prese un respiro profondo, come se quelle sue parole avessero un peso particolare per lui, che noi non riuscivamo a cogliere fino in fondo.«La vita con le sue difficoltà trasforma le persone. Come diamanti grezzi, ci taglia, ci smussa, ci lucida. Ma è solo l’amore che ci fa brillare», aggiunse con tono solenne, poi prese l’anello e me lo porse.«Tieni, provalo, Luna. »

I personaggi non sono molti ma sono decisamente importanti.

Luna, la protagonista e voce narrante. Lei sente le pietre come sente le persone. Luna è sensibile, testarda, ostinata. Ma ama incondizionatamente la sua famiglia, suo nonno sopra ogni cosa. Luna è una pietra preziosa, è il diamante forte, bello e deciso. Quello che non si può scalfire eppure lei è così fragile…

Nonno Pietro è un pilastro davvero fondamentale. Colui che ha un rapporto bellissimo con sua nipote Luna e con le pietre. Colui che rende tutto speciale e diverso. Una persona testarda, molto simile a sua nipote ma decisamente bella.

Leonardo, o Leo, ve lo descrivo così, con le parole dell’autrice stessa: è fuoco e roccia, è il sentiero che riporta a casa quando si va lontano. E’ un leone, un guerriero, un pirata, l’unico capace di trasformare la vita in una grande avventura. Ed è una meraviglia, l’unico amico che si vorrebbe avere. E anche molto, molto di più. Perchè Leo…Leo è un diamante.

Giulio è il ragazzo della nostra protagonista. E’ gentile, premuroso, attento. L’uomo che tutte vorrebbero ecco. Lui è una pietra che da sicurezza e forza: il quarzo rosa.

tutti loro si fonderanno assieme ad altri personaggi secondari che dovrete solo che scoprire, come Alfredo, un uomo davvero forte e determinato. Insomma, dovrete leggerlo per conoscerli!

«Insomma, sono sempre a sussurrarsi paroline dolci e a rassicurarsi sui loro sentimenti», gli spiegai come fosse una cosa ovvia, e invece lui mi guardò come se avessi detto che mangiavano sushi di marmotte per tutto il tempo.«E che vuol dire?» Sollevai un sopracciglio, incredula che non cogliesse l’evidenza.«Che si amano?!» Leo rise.«Due persone possono amarsi anche senza farsi venire il diabete. » «Come noi?» azzardai.«Noi siamo un’altra cosa», sentenziò, serio.«E cosa siamo?» «Due diamanti. Noi non abbiamo bisogno di parole. » Lo disse incatenando gli occhi ai miei.

Lo stile e la scrittura sono stati piuttosto scorrevoli. Il fatto che ci fosse ad ogni inizio capitolo un tipo di pietra con tutte le proprietà relative mi ha incuriosito ancora di più. Il libro è stato decisamente semplice e senza troppi colpi di scena o sconvolgimenti. Per la maggior parte è stato un’alternanza fra la vita vera di Luna e tutti i suoi ricordi assieme a Leo. 

Il perno centrale sono le Pietre e la connessione con ogni cosa. Il destino a volte ci prende alla sprovvista ed – che qualcuno ci metta lo zampino o meno – prima o poi tutto torna indietro. Tutto deve tornare in ordine, al suo posto. E le pietre troveranno la strada per ricordare a Luna che non è sola e che deve prendere in mano la sua vita.

E’ il viaggio alla ricerca di se stessi quello che dovrà intraprendere Luna. Un viaggio alla scoperta di pietre magiche e sentimenti reali, vivi e veri.

«A volte non so chi sono», confidò a mezza voce.«Io so chi sei», gli dissi con fermezza. Al mio tono risoluto, lui sollevò la testa e mi guardò con un misto di paura e sollievo negli occhi neri.«E chi sono?» “Sei fuoco e sei roccia, sei il sentiero che mi riporta a casa. Sei un leone, sei un guerriero, sei un pirata, sei l’unico capace di trasformare la mia vita in una grande avventura. Sei la cosa migliore che mi sia mai successa. Sei l’unico amico che vorrei mai avere. ” Ma ovviamente non lo dissi ad alta voce.«Un diamante», risposi.«Ti spezzi ma non ti pieghi. Sei la persona più forte, coraggiosa e occasionalmente fastidiosa che io conosca.» 

La cosa che di più è riuscita a colpirmi di questo libro è stata la semplicità con cui tutto veniva narrato ed i ricordi che ha suscitato anche dentro di me.

Ho avuto la fortuna di avere come amico il mio vicino di casa per molti anni, eravamo inseparabili per un periodo l’ho anche amato ma siamo sempre rimasti amici. Per me e’ stato un fratello, il primo che c’è stato quando il mio amore mi ha lasciato. Il primo che si preoccupava per ogni singola cosa, io sapevo tutto di lui e lui tutto di me. Questi sono legami che non si possono descrivere. Tutto era bello fin quando non si creò una crepa ed in parte è anche colpa mia ma non me ne pento. Adesso siamo due estranei. Un saluto e due convenevoli di circostanza. Lo so, vi state annoiando a sentir parlare di me ma è per farvi capire che questo libro mi ha riportato indietro nel tempo.

In più il legame di Luna e suo nonno è stato meraviglioso. Uno la faccia della medaglia dell’altro. 

Ho sorriso e mi sono persino commossa. Se avete avuto un legame del genere non potete far altro che apprezzare questa storia sicuramente come ho fatto io. Se non avete avuto questo tipo di legami potrete scoprirli attraverso questo magico libro che attraverso la magia delle pietre riesce a coinvolgere, trascinarti e farti sognare. Un libro che consiglio vivamente, e che rileggerei volentieri. Non potete perderlo!

 Il mio voto per questo libro è di : 5 pesciolini.picsart_09-22-09.39.42-1.jpg


Cosa ne pensate? Vi ho almeno un pò incuriosito?
Lasciate un bel commento!!!
A presto,
Sara.©

RECENSIONE #37 – L’ESERCITO DEI 14 BAMBINI DI EMMY LAYBOURNE

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Ecco che quest’oggi vi lascio la recensione del libro che voi tutti avete atteso e finalmente dal 19 gennaio è uscito in libreria per la Newton Compton che ringrazio ancora per avermi permesso di leggero.

Autore: Emmy Laybourne
Titolo: L’esercito dei 14 bambini
ISBN: 978-88-227-0286-9
Pagine: 320
Prezzo: € 9,90
Sinossi: Quattordici studenti di diverse età sono rimasti intrappolati all’interno di un gigantesco supermercato a Monument, in Colorado. Lì dentro c’è tutto ciò di cui potrebbero aver bisogno: cibo di ogni genere, vestiti, videogiochi e libri, farmaci e ogni tipo di bevanda alcolica… e senza la supervisione di un adulto possono fare quello che vogliono. Potrebbe anche essere divertente. Purtroppo la verità è che fuori da lì il genere umano sta scomparendo a causa di catastrofi naturali e della dispersione di sostanze chimiche nell’atmosfera che, a seconda del gruppo sanguigno, possono provocare nelle persone disturbi paranoidi, accessi di violenza o addirittura la morte. I bambini devono rimanere all’interno, costretti ad attrezzarsi per la sopravvivenza, senza sapere se potranno mai uscire. Nonostante la giovane età, saranno in grado di cavarsela e guadagnarsi un futuro?

RECENSIONE:

La storia ha inizio in una normale mattina in cui Dean, il protagonista e voce narrante, si preparano per andare a scuola assieme a suo fratello Alex. Una volta preso il pullman per andare a scuola inizia una furiosa grandinata. Non una grandinata normale, perché i chicchi di grandine sono grandi come pietre. I nostri ragazzi avranno una complicazione e saranno costretti a rifugiarsi in un supermercato dove finiranno per restarci chiusi dentro.

Da qui, la storia prende vita.

Io andai nel reparto cancelleria e scelsi una penna da otto dollari, e il quaderno di marca più bello e più caro che avevano. Mi sedetti lì e iniziai a scrivere. Dovevo buttare giù la storia della tempesta di grandine finché ce l’avevo ancora in testa. Sono sempre stato uno scrittore. Per qualche motivo mettere qualcosa nero su bianco fa diventare ok tutto quello che succede. Mi siedo e scrivo, tutto teso e stressato, e quando mi alzo, tutto è di nuovo a posto. Mi piace scrivere a mano, in un taccuino ad anelli. Non riesco a spiegarlo, ma riesco a pensare chino su una pagina in un modo che mi è impossibile al tablet. Ma so che per gli altri è strano scrivere a mano, se non si tratta di qualche appunto al volo, dato che ci insegnano a scrivere sul tablet con il touch già all’asilo.

La trama è stata scritta molto bene, soprattutto dopo aver letto il libro ci si rende conto che viene descritta molto bene. Quindi decisamente un punto a favore.

La copertina, per quanto fosse somigliante all’originale e solo un po’ più accentuata nel colore non mi convince. Sembrano finti, ecco. Ma la mia domanda si concentra soprattutto sul titolo. Perché il titolo è stato cambiato. Questo titolo è decisamente inappropriato. Non è un esercito, sono dei bambini / ragazzi che cercano di sopravvivere. Il titolo originale era Monument 14, il nome della città e il numero dei bambini. Poteva semplicemente essere lasciato così. Avrebbe avuto più senso.

[In più, non mi è chiaro il riferimento che viene fatto in copertina riguardo Hunger Games. Non c’entra niente (ma proprio niente niente è!) e dire che questo potrebbe essere l’erede smonta l’immagine di Hunger Games stesso. Forse potrebbe essere minimamente collegato al fatto che ci sono dei ragazzi/bambini come protagonisti centrali ma alludere ad HG non ci sta.]

L’epoca e l’ambientazione sono post apocalittici. Inizialmente sembra una mattina qualunque in una tranquilla cittadina americana. Ma presto cambierà tutto. Tutto sarà diverso.

Alex corse verso di me e mi slegò. «Hai dato un morso a Brayden in testa», mi disse, gli occhi luccicanti. Poi mi sussurrò: «È stato bellissimo!». «Dove sono gli altri?», chiesi massaggiandomi i polsi doloranti. «Stiamo ancora lavando i gemelli», mi disse. Si voltò per tornare di là. Io non lo seguii. «Ci vediamo quando abbiamo finito?», mi chiese.

Il perno centrale è per l’appunto Monument, la città e il disastro che colpisce tutti, nessuno escluso. I ragazzi si ritrovano in una situazione surreale e a dover affrontare una cosa molto più grande di loro. Si ritrovano a dover prendere decisioni, ad affrontare ciò che li aspetta e a mettersi sulle spalle delle responsabilità. A diventare più grandi di quelli che sono, a mettersi in gioco completamente.

Eccola lì. Così bella, piegata sulle mie ginocchia. Aveva gli occhi chiusi, e per un momento, la guardai e basta. La faccia sporca. Le labbra chiuse, screpolate e rosee. Gli occhi arrossati. Lo zigomo. Delle lentiggini marroncine sulla mandibola. Sembravano gocce di sangue. Astrid Heyman. Cercai di imprimermi nella memoria tutta quella bellezza.

I personaggi che troverete sono molti e piuttosto variegati (quasi una vera e propria classe scolastica). Vi racconterò un po’ dei 14 ragazzi che troverete all’interno del romanzo e con cui vi troverete a stretto contatto una volta entrati dentro questo mondo:

La voce narrante è per l’appunto Dean – o Geraldine come lo chiamano alcuni compagni d’avventura. Dean è un tipo piuttosto semplice. Uno di quegli adolescenti al margine, sempre messo da parte. Ama scrivere e lo fa scrivendo tutto ciò che accade al gruppo da quando inizia la loro avventura. A volte, il libro sembra essere proprio ciò che ha scritto. O almeno è ciò che ho pensato io più volte.

Niko è, a differenza di ciò che pensa l’intero gruppo, un vero e proprio leader. Ha spirito di organizzazione e di sopravvivenza oltre che di adattamento. Darà i maggiori contributi.

Alex è il fratello di Dean. Un ragazzo intelligente che mette a disposizione la propria conoscenza per rendere efficacie l’intero sistema in cui sono racchiusi i ragazzi.

Josie inizialmente è un punto interrogativo. Poi si rivela e diventa parte importante per tutti. Ha spirito materno e sa prendersi cura dei bambini come nessuno avrebbe mai immaginato.

Sahalia è un’appariscente ragazza delle medie. Ed è piuttosto ribelle. Una di quelle adolescenti che si trovano nel mezzo fra essere considerate donne e l’essere ancora bambine. La via di mezzo ecco.

Jake e Brayden sono i classici amici spacconi. Quelli tutto muscoli e niente cervello per cui pensano che basti un sorriso per conquistarsi la folla. Ma imparerete ad apprezzare anche loro.

Astrid è stata un vero e proprio punto interrogativo. Dean è da sempre innamorato di lei e la vede come una dea ma non ne è arrivata questa immagine. Ma valuta e sembra capire anche silenziosamente cose abbastanza velate.

Max, Ulisse, Batiste, Henry, Caroline e Chloe sono i più piccoli della combriccola. Sono coloro che hanno bisogno di essere rassicurati e di sentirsi a casa anche se non sanno se la rivedranno. Ma dietro l’innocenza da bambini nascondono delle profonde peculiarità. Ma non vi dirò di più dovrete imparare a conoscerli da soli.

A volte, quando meno te lo aspetti, il lutto ti taglia le gambe, ti butta a terra. Fu quello che mi accadde quando vidi quel disegno.

Lo stile utilizzato è semplice e diretto. E’ stato tutto molto scorrevole e l’ho terminato in poche ore. Quindi decisamente buono sotto questo punto di vista.

Alcuni dei ragazzi come dei bambini sono sembrati assolutamente reali, credibili quasi fossero veri. Altri fatti invece mi sono sembrati, per alcune cose, piuttosto bizzarri e poco credibili.

Mi spiego: Niko, mi è sembrato davvero troppo per la sua età da sembrare quasi un adulto. Poi il fatto del lato discarica: possibile che tutto quello non influiva sull’aria che respiravano, su tutto ciò che vivevano all’interno? (Doveva esserci quantomeno fetore o qualcosa di simile. Cosa che sembra essere lasciata al caso). Il fatto di Batiste (bambino), chef esperto?

«Dev’essere facile per te», dissi. Mi sentivo la faccia calda. «Perché?» «Arrivi nella nostra scuola e tutti ti amano. Sei il miglior giocatore di football. E ti prendi la ragazza più bella della scuola. La ragazza migliore, senza nemmeno muovere un dito». Mi sfogavo. Mi sentivo un duro. Come se potessi dire tutto ciò che provavo davvero. Ero ubriaco. «Ma chi sei davvero?», dissi a Jake, versandomi altro rum. «Voglio dire, cos’hai oltre al fascino e qualche muscolo?» «D’accordo, calmati, Geraldine», disse Brayden. Svuotai il mio bicchiere di carta. «È un bel po’ di rum per un moscerino come te», disse Jake. «Non te la meriti». Mi alzai. «È così intelligente, così bella. È così spontanea e divertente e gentile, e tu sei solo uno scemo. Non la ami nemmeno. La vuoi solo per svuotarti quando ne hai bisogno».

Il libro è stato scorrevole come decisamente coinvolgente ma ha perso in fatto di vitalità. Essendo un post apocalittico me l’ero immaginato piuttosto ricco di azione. Invece, soprattutto nella parte centrale c’è stato il “piattume” più assoluto. Ok l’organizzazione nel supermercato e tutto ciò che ne concerne la sopravvivenza ma, per la maggiore, è scivolato in una serie di convenevoli inutili.

Speravo sempre di essere all’apice di un azione che invece sembrava rivelarsi il vuoto totale.

Accade tutto all’inizio e tutto alla fine.

Nel centro i ragazzi sembrano essere rinchiusi in un parco giochi. Il che ci sta anche nella loro situazione, cos’altro dovrebbero fare – ed è quindi comprensibile – ma immaginavo tutto più attivo e vivo. Ma l’autrice probabilmente ha preferito concentrarsi sull’essenza e sul farci conoscere al meglio i ragazzi. Spero che questo romanzo sia stato di preparazione per i successivi e che questi ultimi siano più carichi.

Quindi ecco che giungo alla mia conclusione.

Il mio voto per questo libro è di : 3 pesciolini.

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Con questo è tutto. Fatemi sapere cosa ne pensate con un bel commento!

Alla prossima,

Sara.©