WWW WEDNESDAY #80

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Questo periodo sto facendo un po’ fatica a proseguire con la lettura quindi mi sto dedicando a letture ultra leggere perché ho bisogno di un momento sereno e più tranquillo almeno sotto questo aspetto. Non vi preoccupate se non vedete troppe recensioni, sto recuperando a rilento ma piano piano finirò. Spero di sapere anche le vostre letture, se volete parlarmene. Spero di conoscere anche le vostre e che, questa rubrica, – ideata da Should Be Reading – vi piaccia e mi diciate anche voi quali sono le vostre letture. Ecco qui:

What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?

9788833285382_0_0_626_755179845-9788817155267-285x424-1Attualmente sto leggendo Nuvole Zero, felicità Ventitrè di Stefano Tofani. E’ un piccolo libricino per cui sto impiegando più tempo del solito perché ultimamente sto facendo seria difficoltà nella lettura. Ma in questi giorni conto di rimettermi in careggiata e di riprendere per non restare troppo indietro. E’ un libro di cui ringrazio la casa editrice Rizzoli per avermi permesso di leggere questo volume.

Altro volume che sto leggendo è una raccolta di poesie Della stessa sostanza dei padri – Poesie al maschile di Davide Rocco Colacrai. Una raccolta che personalmente mi incuriosisce e che spero di terminare a breve. Vi terrò aggiornati sulla lettura di questo volume, non vi preoccupate.


What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?

41jfdmjdl._sx304_bo1204203200_nonostante-tuttoHo finito di leggere Il tempo perso in aeroporto di Lorenzo Foltran, una raccolta di poesie in cui il tempo viene messo al centro di tutto e viene modellato, articolato e preso come spunto. Un nuovo modo di vedere il tempo e le cose che ci circondano in maniera più lenta o veloce, in base a come il tempo tende a dilatarsi. Trovate la recensione QUI

Altro volume che ho finito di recente è Nonostante tutto di Jordi Lafebre, edito Bao Publishing, una storia d’amore oltre il tempo che parte dalla fine e finisce all’inizio. Una graphic novel davvero molto carina che sa emozionare. Ve ne parlerò domani qui sul blog, non voglio spoilerarvi molto.


What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

Ancora non ho idea di cosa leggerò nella prossima settimana perchè ho avuto le ultime due settimane davvero a rilento e non so dirvi cosa leggerò prima. Ho un libricino per ragazzi della Rizzoli, sempre da leggere  quindi spero di iniziare da lì. Detto questo, vi terrò aggiornati, non so ancora.


Che ne pensate di queste letture? Voi cosa state leggendo? Cosa leggerete? Rispondete alle domande se volete, che io vi aspetto!
A presto,
Sara ©

RECENSIONE #454 – UN GIOCO CHE NON SONO IO DI ELISA CORDOVANI E ALICE WALCZER BALDINAZZO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per parlarvi di un nuovo volume che spero possa interessarvi e incuriosirvi. E’ una piccola raccolta di poesie edita NPS Edizioni che ringrazio per la lettura e per l’invio. Sono davvero felice di parlarvene. A voi:

71lajahtvzlTitolo: Un gioco che non sono io
Autore: Elisa Cordovani
Illustrazioni: Alice Walczer Baldinazzo
Curatore: Romina Lombardi
Genere: poesia
Formato: cartaceo
Prezzo: 10 euro
Pagine: 64
Uscita: 1 ottobre 2020
Link d’acquisto: https://amzn.to/3nvCJ9j
Trama: “Un gioco che non sono io” è una silloge poetica contro la violenza di genere. Una presa di posizione, per ricordarci quanto siamo fragili, vittime o carnefici dei nostri chiaroscuri e di quelli degli altri. Un invito a comprendere di quale “gioco”, psicologico e fisico, siamo succubi. E a tirarcene fuori. A dire NO, scegliendo l’amore per se stessi e per gli altri. Le poesie di Elisa Cordovani raccontano in modo lucido, profondo, straziante e lenitivo insieme, lo stupro non di un corpo, non di una mente, ma di una vita intera. Le donne ritratte nei versi vanno fino in fondo al proprio dolore, per capirlo, ma soprattutto per essere consapevoli di potergli sopravvivere. Sono donne che si trasformano nella vergogna che provano, nelle lacrime che pensano di non aver diritto a versare, negli occhi feriti dei loro padri e madri. Donne, i cui volti e pose, ritratti da Alice Walczer Baldinazzo, sono figure magnifiche che si fanno amare e ripudiare al medesimo tempo, senza che si riesca a dimenticarle.

RECENSIONE

selective focus photo of pink petaled flowersQuesta raccolta di poesie racchiude il Gioco. Come descritto nella prefazione di questo volumino davvero interessante, il gioco nasce come una cosa che da bambini è caratteristica e mano a mano che si cresce questo termine prende – a volte – delle pieghe sbagliate, come il famoso “prendersi gioco di qualcuno”. Ecco, questa raccolta è una silloge sulla violenza ma anche su quel gioco che nessuno (in questo caso direi nessunA) è più disposta a giocare. Non si è più disposti a stare alle regole di questo gioco che talvolta finisce per diventare triste, malinconico, persino violento e brutale. Le donne descritte nel loro sbocciare lento e bellissimo come un fiore e a tutti i percorsi difficili che sono costrette ad affrontare, in un mondo in cui ci vuole sempre più deboli, e noi dobbiamo cercare di mantenerci più forte. E dimostrarlo costantemente.

Vorrei mi ricordassi,
andandomi a cercare
nella bellezza mia perduta,
cadendo all’indietro,
in voci chiuse, memorie e illusioni di un’ora.

La trama è particolare e invita il lettore ad aprire il cuore a questa raccolta e ad abbandonarsi alla lettura di questo piccolo volume. Trovo che sia una trama autentica, sincera che spinge a raccogliere questo libro fra le mani, ad acquistarlo e ad accudirlo. Un libro da tenere sul comodino come monito, come forza. Una trama forte e autentica.

La copertina è davvero bellissima e visivamente, e rende l’idea di ciò che il volume rappresenta. La donna con quelle due mani in più che si muovono intorno a lei mentre le altre le coprono il volto. Assieme al titolo attirano davvero l’attenzione e questo racconta tanto. Il gioco, un gioco che non fa la persona, che non fa la donna e che non la rende cartapesta e un qualcosa di friabile, che si può calpestare.

Ho combattuto 
fino a essere
sapore della sconfitta.

Che a diventare 
uomini
si lascia segni,
senza mai darci un
nome.

person holding quartsIl perno centrale di questa raccolta di 

Lo stile utilizzato dall’autrice è melodioso, articolato e riesce a rendere intensamente la tematica trattata. Ho apprezzato tantissimo la prefazione e la spiegazione con cui l’autrice da significato ancor maggiore alla sua raccolta di poesie ivi raccolte.

Le poesie portano diverse tematiche importanti come Lo stupro ma anche diverse poesie dedicate ai genitori di Elisa Amato, ammazzata nel 2019, vittima di Femminicidio a Prato. Delle poesie che toccano nel profondo e che possono essere indirizzate a qualunque genitore abbia visto morire le proprie figlie di questa brutale barbarie ingiustificata e violenta. Una raccolta importante, forte e necessaria. 

Non ho amato alcuni passaggi nelle poesie che risultano forzati e non chiudono la poesia in modo leggero e veritiero ma quasi come se non si sapesse come chiudere. E’ capitato solo poche volte ma ho apprezzato molto i versi racchiusi dall’autrice in questa raccolta.

Le illustrazioni all’interno del volume sono uniche e stupende. L’illustratrice rende le poesie nella raccolta uniche e speciali.

Certe ore credute eterne
mi guardano i tuoi occhi,
mi mormorano come l’estate passata al mare
avvampa il tuo nome
dentro i miei occhi, di sale
e bruciore narra una notte,
l’ultima, la tua.

Consiglio questo piccolo volume agli amanti di poesie e non. E alle donne, a tutte le donne forti, coraggiose e a tutte coloro che hanno bisogno di una voce. Un libro dolce, intenso, forte.

Elisa Cordovani scrive una raccolta di poesie ricche di coscienza, di forza, dolore ed emancipazione. Poesie che portano ricordi, consapevolezze, rendendo questa raccolta di poesie toccante e indispensabile.

Il mio voto per questo libro: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Vuoi acquistare Un gioco che non sono io e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Un gioco che non sono io o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò


Cosa ne dite? Fatemi sapere che ne pensate e se lo leggerete. Mi raccomando!

A presto,

Sara ©

LIEBSTER AWARD 2020

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi vi porto una cosa diversa dal solito che non facevo davvero da tantissimo tempo: il LIEBSTER AWARD 2020. Ringrazio La siepe di More per avermi nominato, mi fa piacere e ti ringrazio tantissimo. Mi hai fatto tornare ai primi tempi del blog! 🙂 Bei ricordi ^^

Le regole

  • Ringraziare il blogger che ti ha nominato, fornendo anche il link al suo blog
  • Rispondere alle 11 domande ricevute
  • Nominare altri 5-11 blogger
  • Chiedere 11 domande ai blogger nominati
  • Avvisare i blogger che sono stati nominati

Le mie risposte

Qual è la vostra opening/ending preferita di anime?

Credo mi sia impossibile sceglierne una sola perchè ne amo un’infinità. Primo fra tutti forse Hotaru no mori e. Terribile ma meraviglioso allo stesso tempo. Poi amato tantissimo Your Name, Il giardino delle Parole e Come dopo la Pioggia. Mi ha emozionato tantissimo Flavours of Youth e ho apprezzato tantissimo Violet Evergarden anche se all’inizio era difficile da digerire per via dei suoi comportamenti. (Di ognuna di questi citati trovate la recensione proprio qui sul blog). Non ce n’è una che preferisco più di tutte ma se posso dire quella con cui ho cominciato ad apprezzarle è stata La città incantata. Stupendo.

Avete una poesia preferita? Se sì, quale?

Assolutamente si, ed anche più di una. Quella che porto nel cuore è questa ma ne ho una anche di Walt Withman di cui vi citerò una parte sempre qui sotto. Sono un’amante delle poesie.

Il tuo cuore lo porto con me
Lo porto nel mio
Non me ne divido mai.
Dove vado io, vieni anche tu, mia amata;
qualsiasi cosa sia fatta da me,
la fai anche tu, mia cara.
Non temo il fato
perché il mio fato sei tu, mia dolce.
Non voglio il mondo, perché il mio,
il più bello, il più vero sei tu.
Questo è il nostro segreto profondo
radice di tutte le radici
germoglio di tutti i germogli
e cielo dei cieli
di un albero chiamato vita,
che cresce più alto
di quanto l’anima spera,
e la mente nasconde.,
Questa è la meraviglia che le stelle separa.
Il tuo cuore lo porto con me,
lo porto nel mio.

E. E. Cummings


Se tardi a trovarmi, insisti.
Se non ci sono in nessun posto,
cerca in un altro, perchè io sono
seduto da qualche parte,
ad aspettare te…
e se non mi trovi piú, in fondo ai tuoi occhi,
allora vuol dire che sono dentro di te.
– Walt Withman.

Qual è il vostro modo preferito di affrontare la canicola estiva (scappare non vale)?

Mare, sole e riposo. Spero nelle mie ferie e che arrivino presto che quest’anno non ce la faccio proprio più.

Qual è il vostro personaggio mitologico preferito?

Matriarcato & Matriarchy: IL MITO DI MEDUSAMedusa. Ho i capelli ricci e, da piccola quando vedevo i film mi affascinava vedere i film o le cose in cui le si vedevano questi capelli fatti di serpenti. Successivamente, crescendo  rimasta lei perchè avrei voluto tanto avere i suoi poteri. Con determinate persone ammetto che sarebbe sicuramente utile pietrificare.

Avete anche voi la sensazione che il gatto di Schrödinger abbia finito per aprire la scatola e togliersi di torno perché non ne può più di essere citato ovunque, più o meno a sproposito?

Potrebbe anche non esserci alcun gatto di Schrödinger nella scatola. Quindi come fai a dire che può aver finito di uscire dalla scatola? E’ una specie di loop. Non ne usciremo più mi sa ma la battuta ci stava ahahhah

La matematica è bella? Se no, date un’occhiata ai frattali e poi ditemi.

A scuola non andavo male e combatto con i numeri tutti i giorni. Per fortuna non con numeri algebrici o cose come i frattali. Credo sarebbe qualcosa di impossibile, per me, capire. Non ne avrei neanche la voglia se devo essere sincera.

Avete una fotografia astronomica che vi ha fatto davvero rimanere a bocca aperta?

Le foto astronomiche più belle dell'anno, i finalisti selezionati  dall'osservatorio di Greenwich | Nebulosa di orione, Astronomia, Foto

Ne adoro sia i colori che tutto il resto. C’è stato un periodo della mia vita che ero fissata con lo spazio, poi è andata un po’ a morire come cosa ma resto comunque affascinata dalle stelle, dal cielo e dalle notizie astronomiche, quando ne sento.

Un film/serie tv che consigliate a chiunque perchè secondo voi non ha avuto abbastanza attenzioni?

Sense8. Ho amato infinitamente quella serie TV e credo sia stata messa abbastanza da parte sia all’epoca sia ultimamente. Ha avuto molto seguito ma, secondo il mio modesto parere, non abbastanza. Tratta tematiche molto importanti oltre al semplice fatto che il legame fra i sensate è unico e meraviglioso.

Farfalle o falene?

Farfalle decisamente. Nonostante io sia una creatura molto più notturna e amo la luna e il cielo stellato, le farfalle esteticamente mettono allegria. Non so perchè. Mi piace soffermarmi ad osservarle.

Avete un’enciclopedia cartacea in casa?

Si, ne ho più di qualcuna. Mia nonna invece in casa ne ha tantissime, anche una con piccolo cd che con uno strano marchingegno si può sentire l’audio che custodisce. Un discorso ai tempi della guerra se non sbaglio. Non amo la storia in particolare ma le enciclopedie cartacee nonostante siano superate, ritengo

Anche secondo voi l’ASMR l’hanno inventato per primi i gatti con le fusa?

Se devo essere sincera, ho scoperto questa cosa con la tua domanda e non ne avevo la minima idea di chi avesse inventato prima questa cosa o meno. Sinceramente? Non ne ho la più pallida idea ed eludo la domanda non volendo dire baggianate.

LE MIE DOMANDE PER I NOMINATI

  1. Una citazione / una frase che ti rappresenta e una che porti nel cuore (se ce l’avete).
  2. Quale pensi sia il tuo animale guida e perchè?
  3. La figuraccia più imbarazzante che avete fatto davanti a qualcuno?
  4. Un oggetto a cui tenete particolarmente e la sua storia, se vi va di raccontarla.
  5. Stagione preferita e perchè?
  6. Un film che vi ha fatto piangere.
  7. Porti sempre a termine quello che inizi o sei arrendevole e ti stanchi presto?
  8. Siete per gli eroi o per i cattivi?
  9. Parlami della tua più grande paura.
  10. Temi la solitudine?
  11. Se potessi, quale super potere vorresti avere?

I blog nominati

Le sfumature segrete delle parole

Piccole storie d’amore

L’arte nell’anima

Feeling bookish blog

Newwhitebear’s Blog

The Lark and the Plunge

Sylexlibris

Eynyspaolinibooks

Book a line

La libreria di beb

The choice is candy


 

Spero partecipiate ovviamente e sono curiosa di leggere le vostre risposte. 

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #402 – SE C’E’ UN POSTO BELLO DI GIO EVAN

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi con una nuova recensione per voi che spero possa interessarvi. Seguo la pagina di Gio Evan da secoli praticamente, fin dai suoi primi pezzi e siccome non ho mai avuto modo di leggere il suo volume nonostante ce ne siano anche di precedenti. Ringrazio la Rizzoli per avermi permesso la lettura e ve ne parlo subito:

41ifcicxxilTitolo: Se c’è un posto bello
Autore: Gio Evan
Pagine: 208
Data di uscita: 5 maggio 2020
Link d’acquisto: https://amzn.to/3dNwGqF
Trama: La poesia non può cambiare il mondo. Il mondo è troppo robusto per chinarsi di fronte a tanta tenerezza. Il mondo ha guerre nel sangue, fucili nei baci, ha porti chiusi, navi piene di amori nuovi che non trovano terra ferma, qui, nel mondo. Perciò la poesia non può cambiare il mondo, è vero, però può cambiare me, può cambiare noi. Può aiutarci in un periodo di merda, può consigliarci la prossima mossa, può farci venire un’idea buona, può aiutarci a realizzare i sogni, può cambiare l’approccio del cuore. La poesia, ecco, la poesia non può cambiare il mondo però può cambiare un bambino, una signora, un padre, un giardiniere, noi. E noi possiamo cambiare il mondo.

RECENSIONE

La raccolta di Gio Evan è un’inno poetico all’amore, alla vita e, come arte è vero, non può salvare il mondo. Però, allo stesso tempo, se alle parole ci si da peso, importanza o anche solo semplicemente il valore che meritano qualcosa dentro di noi può veramente cambiare, sopratutto se queste parole non restano semplicemente solo tali.

Cosa vuole comunicarci l’autore? Cosa con le poesie cerca di donare al lettore? Cosa troveremo in questa meravigliosa raccolta di Gio Evan?

fuori
era solo tempesta
bufera
tornado
cicloni
uragani
ma eravamo vicini
ed era questo
nonostante tutto
il nostro
momento giusto

La trama è ciò che l’autore si trova a scrivere alla fine del volume, una sorta di convinzione che lui aveva da bambino e che si è ritrovato a maturare nel corso del tempo. Caro Gio, probabilmente non leggerai mai queste parole e la poesia non salverà il mondo, ma la tua poesia è un dono che riesce a regalare emozioni e sensazioni comuni, quotidiane, che arrivano dritte al cuore.

La copertina, rispetto alle copertine dei suoi libri precedenti, devo essere sincera ma non mi fa impazzire. Però si collega molto bene alle illustrazioni che troveremo all’interno del volume quindi ce la facciamo piacere, mettiamola così. Il titolo è davvero carino ed incoraggiante sia per il lettore curioso che per la storia stessa perchè racchiude tutto ciò che l’autore cerca di includere in questo volume.

E siamo andati
a una mostra d’arte
ed io ho guardato te.

Il perno centrale di questa raccolta è l’arte. Parte dalla copertina e si propaga in tutto il volume lasciando al lettore i sentimenti mostrando sia la poesia come forma d’arte come per quanto vale con i sentimenti e tutto ciò che viene narrato. Anche i sentimenti, il fatto di mostrarli e di renderli autentici è una forma d’arte ed è proprio questo che l’autore cerca di comunicare.

Lo stile utilizzato è dolce e di lettura scorrevole. La raccolta si compone di tanti e diversi scritti di piccola o media lunghezza di cui, alcuni, si incastonano in vere e proprie cornici di quadri. Si mantiene, quindi, fedele alla rappresentazione che ci viene mostrata in copertina. La poesia non salverà il mondo, come dice anche l’autore ma è una forma d’arte e come tale va protetta, resa unica e mostrata a quante più persone per far si che la si ami per ciò che è.

Seguo la pagina Facebook di Gio Evan praticamente da secoli ma non avevo mai letto un suo libro, solo i scritti che vengono pubblicati sul social. Queste poesie, alcune già lette sui social da lui pubblicate, sono un piccolo ritrovo per chi cerca conforto, condivisione o una singola emozione che può aver provato in qualsiasi momento. Ebbene si, Gio Evan ci parla per la maggior parte di amore e della persona che ha al suo fianco o magari di una persona che vorrebbe – questo non lo so – ma sa parlarci anche di quotidianità, di amicizia, persino della nonna. L’autore riesce a mostrarci il quotidiano con leggerezza, semplicità e tanta passione per ciò che scrive.

Una lettura piacevole anche se a tratti piuttosto ripetitiva. Non so, ad un certo punto mi sembrava di essere entrata in un loop già visto ed avrei voluto leggere anche qualcosa di diverso, esattamente come quando ci parla della nonna. Sicuramente l’autore riesce bene nelle frasi brevi, intuitive, che arrivano dritte al cuore e di cui tutti possono fare tesoro. Nei testi lunghi, sopratutto quando sono tanti, sembra quasi perdersi nelle sue stesse righe elogiando il mondo, l’amore e quant’altro, tralasciando tutto il resto. Quindi, sicuramente preferisco leggere l’autore sui social in cui – ogni qual volta – mi imbatto. Perché i suoi scritti a volte, sembrano colpirmi proprio nel momento esatto, non so, non così tutto impacchettato e pre-confezionato. Ma ovviamente è solo l’impressione dovuta dal fatto che siano lette tutte assieme.

se ti senti giù
tu chiamami
che vengo a tirarti su
chiamami anche
se non hai voglia di tirarti su,
vengo uguale,
che è anche questo l’amore,
sprofondare insieme

La raccolta di poesie è una vera e propria opera d’arte come viene rappresentata dallo stesso autore all’interno del volume con i suoi brevi scritti incastonati nei quadri. Un piccolo gioiello che mi sento di consigliare.

Gio Evan ci mostra la bellezza dei sentimenti scritti su carta, ci ricorda la poesia autentica, quella che porta emozioni vere in cui tutti possono ritrovarsi. Una lettura che, nella maniera più assoluta possibile, consiglio.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

Senza titolo-2

Si ringrazia la casa editrice per la copia online

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere bei lettori se può piacervi e se lo leggerete. Mi piacerebbe avere vostre opinioni.

A presto,

Sara ©

 

RECENSIONE #383 – TI AMERO’ DA QUI DI VANESSA SOBRERO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi qui con un’altra recensione per voi. Spero che possa piacervi visto che è stata una completa novità anche per me. Ho scoperto questo libricino tra le offerte di Amazon di questi giorni e ne ho approfittato, visto che le poesie mi piacciono ho deciso di darle un’opportunità. Ve ne parlo subito:

41ityezmhcl._sx322_bo1204203200_Titolo: Ti amerò da qui
Autore: Vanessa Sobrero
Illustratore: Chiara Turati
Data di pubblicazione: 14 febbraio 2020
Genere: Poesie
Pagine: 120
Prezzo: 12.00/ ebook 0.99
Editore: Self-publishing
Link d’acquisto: https://amzn.to/2QOUotJ
Sinossi: “C’è una canzone francese che dice: mi fai ballare sulla punta delle dita, come una sigaretta. Ed è così che l’ho sempre vissuto io l’amore, come una sigaretta che viene tenuta in una mano, fatta ballare, baciata, consumata e poi gettata via. Ma non tutto l’amore è fatto per essere consumato e gettato via, non tutto l’amore è fatto per andarsene. Ci sono amori che restano: le amicizie.
Non mi piacciono le virgole e non credo nella punteggiatura. Mi piacciono gli spazi, i vuoti in cui lasciar cadere le parole, in cui far riecheggiare i silenzi. Mi piace fare a pezzi i versi e lasciarli spezzati, un po’ come me.
E un po’ come te, credo.
Queste poesie sono per te, che hai avuto il cuore spezzato a metà, in tre quarti e in un milione di pezzi. Per te che hai amato da dietro un angolo, o da chilometri di distanza. Per te che ti sei illuso, che hai amato l’inafferrabile con speranza.
Per te che sei rimasto.”

RECENSIONE

Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls: Segnalazione: TI AMERÒ ...La raccolta di poesie è piccola e semplice. Vanessa Sobrero ci conduce in un viaggio alla completa ricerca dei sentimenti, l’amore prima di tutto. L’amore conduttore principale di questa raccolta che si snoda in tre grandi canali: AMARE ANDARSENE e RESTARE.

Insieme alle illustrazioni di Chiara Turati, l’autrice ci mostra il suo mondo e si denuda di tutto ciò che prova effettivamente mostrandoci sopratutto il suo lato debole, lo stesso poi, che la rende forte.

Cosa ci si può aspettare da questa raccolta? Lo scopriremo insieme, venite con me.

ho baciato
con i miei occhi
le linee spesse del tuo volto
così tante volte
che i miei sogni
sono il tuo ritratto.

La trama è stata quella che mi ha catturato più di ogni altra cosa e penso che riesca a raggiungere il cuore di ogni buon lettore amante delle poesie. E’ stata proprio questa a convincermi a comprare il piccolo volume in ebook ed è proprio questa che spero vi convinca e vi induca a leggere il libro. Non c’è niente di più vero delle parole di Vanessa.

La copertina è molto dolce anche se, rispetto a tutti i disegni e le illustrazioni che troviamo all’interno della raccolta, questo è quello che mi piace meno. Comunque lo ritengo assolutamente rappresentativa del volume vista la ragazza che tiene il so cuore stretto anche se vorrebbe donarlo a qualcuno. Il titolo è dolce e raccoglie tutto quello che l’autrice comunica con questa raccolta. Io Ti amerò da qui, qui dove sono. Un po’ alla “Io ti amo ma è giunto il momento in cui mi fermo ad aspettare te”, mettiamola così, in termini molto spicci.

il tuo sguardo
mi attraversa
come
la notte
attraversa
le vetrate vuote
dei negozi.

Cover Reveal: Ti amerò da quiIl perno centrale della raccolta è l’amore per la maggior parte legato alla sofferenza di averlo perso o del fatto che sia distante o semplicemente non più corrisposto. La sofferenza di aver amato un qualcuno che 

Lo stile utilizzato nella raccolta è molto semplice e devo dire di aver apprezzato molto la sua raccolta se non fosse giusto per una nota dolente. Ci sono delle parti in cui nelle poesie si diventava ridondanti e molte cominciavano a somigliarsi l’un l’altra. “Meraviglioso, bellissimo” come anche per altro che viene scritto. Sembra in alcuni punti essere ripetitiva perdendosi quasi in un bicchiere d’acqua. Ci sono delle poesie bellissime, meravigliose e ci sono delle poesie che, leggendole non riuscivo a capire se l’avevo già letta – e questo lo dico perchè si somigliano fra loro. Per fortuna questo accade in una parte breve e solo per quanto riguarda la prima parte dell’opera.

AMARE ANDARSENE e RESTARE sono le tre parti in cui è suddivisa la raccolta. Nella prima parte troviamo la parte più struggente, quella in cui si ama ancora e ci si accorge sia della mancanza che di quanto si stia soffrendo per questo. Nella seconda parte, chiamata ANDARSENE , inizia la consapevolezza in cui ci si accorge che la sofferenza resta solo tale se non c’è qualcuno dall’altra parte a condividerla o se non c’è nessuno che combatte con te per essa e per l’amore che ogni giorno si tenda di dare. Si comincia a pensare a quanto sia rimasto di tutto quello che abbiamo provato nella prima parte e a quanto sia effettivamente giusto. RESTARE è breve, semplice ma è la parte sicuramente più importante dell’opera. Quella in cui ci si rende conto che la cosa più importante siamo noi e noi soltanto e se non ci amiamo prima noi e non capiamo quali sono le nostre priorità, allora non siamo in grado di amare come vogliamo neanche gli altri ne di renderci conto di cosa ci fa male e cosa no o, ancora, di cosa è giusto per noi.

La chicca che rende speciale questa raccolta sono i disegni. Questi, rendono ancor più potente la poesia e la scrittura dell’autrice rendendo tutto leggero, magico e unico. Complimenti alla disegnatrice perchè il tocco è leggero e meraviglioso.

e mi sei rimasto incastrato
tra le costole
tra le gambe
sulle labbra
senza
ancora
nemmeno 
toccarmi.

Il libricino è una raccolta piccola e contenuta che con i suoi disegni vi emozionerà ancor di più. Personalmente ritengo che l’autrice ha parecchio potenziale e deve cercare di lavorare molto sulla non ripetizione di alcune cose. Su delle poesie ha colpito dritta al cuore, mentre su altra si è persa di più. Consiglio comunque la lettura, sicuramente.

Vanessa Sobrero è in grado di trascinarci nel dolore dell’amore cogliendone le sue sfumature e di mostrarci sia quello che ne deriva da questo, sia la rinascita. Un percorso leggero che in punta di piedi assieme ai disegni di Chiara Turati rendono questo libro genuino e sicuramente originale. Una ragazza che ama da lontano, che ama da QUI e spera che, presto o tardi ci sia qualcuna che la raggiunga in quel posto.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene.

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Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!

A presto,

Sara ©

TEASER TUESDAY #55

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Come va la vita in casa? Io continuo a lavorare e da domani, invece di fare smart working con tutta probabilità rientriamo tutte in ufficio. Staremo a vedere come va la questione ma la vedo molto dura. Nonostante questo, vi porto questa rubrica, ideata da Should be Readingil Teaser Tuesday! Lo spiego sempre in cosa consiste il (per chi non sapesse di cosa si tratta) ma ve lo ricorderò ogni volta, non temete!

• Prendi il libro che stai leggendo.
• Aprilo in una pagina casuale.
• Condividi un piccolo spezzone di quella pagina ( ” Teaser ” ) .
• Attento a non fare
 spoil
er!
 Riporta Titolo e Autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro Wishlist ( o meglio lista dei desideri!)  se sono rimasti colpiti dell’estratto.


519t5dailbl._sy445_ql70_ml2_Questa settimana ho in programma di leggerne tre per cui vi parlerò per primo di un volume leggero ma spero interessante, essendo un secondo volume. Sto parlando di La Leggenda dei Quattro – Il clan delle tigri di Cassandra O’Donnell.

Ecco lo spezzone:

– Non gliel’ho chiesto: l’ho supplicata di aiutarmi -rettificò Bregan. Clea spalancò gli occhi, sorpresa. Il principe dei Taigan non era certo il tipo che supplicava qualcuno. Era troppo fiero, troppo orgoglioso per abbassarsi a… No, impossibile, eppure qualcosa nel suo sguardo diceva che non stava mentendo. – Perchè, Bregan? Cosa vuoi? Cosa ti aspetti da me? Lui la scrutò a lungo. – Lo sai benissimo cosa voglio.  Clea distolse lo sguardo – Non posso dire nulla. – Dov’è Maya?

 


41tdn2qjk1l._sy445_ql70_ml2_

Altro libro che leggerò in settimana è Mi mancherai all’infinito di Mattia OllerongiS edito Sperling&Kupfer, un libro che spero possa piacermi anche perchè promette bene ed io sono parecchio ispirata. Spero mantenga le mie aspettative, sono fiduciosa.

Ecco a voi un piccolo pezzo all’interno del volume:

Sei di chi

magari non trova le parole

per dirti ciò che prova,

allora te lo dimostra

(e forse è meglio così)


41ityezmhcl._sx322_bo1204203200_Altro libro che vorrei leggere è una piccola raccolta di poesie che ho acquistato su Amazon in ebook in questi giorni e che spero sia molto bellina visto che mi ha attirato appena l’ho vista. Ti amerò da qui di Vanessa Sobrero. 

La poesia è la stessa che trovate su amazon se deciderete di acquistarlo. Io sinceramente mi sono affidata molto a senso ma la trama mi ha convinto quindi spero anche questo rispecchi le mie aspettative. Ecco a voi:

“ho baciato
con i miei occhi
le linee spesse del tuo volto
così tante volte
che i miei sogni
sono un tuo ritratto.


Che ne pensate? Vi piacciono? Quale dei tre fa più per voi? Fatemi sapere mi raccomando che io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

 

 

 

 

SEGNALAZIONE #149 – GOCCE DI MEDITERRANEO, SCORCI POETICI DI SARA BORTOLUZ.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state miei bei lettori? Sono felice oggi di portarvi una nuova segnalazione che spero possiate apprezzare come le precedenti. Questa volta si parla di poesie, quindi, amanti elle poesie fatevi avanti. A voi:

Risultato immagini per Gocce di Mediterraneosottotitolo: Scorci poeticiTitolo: Gocce di Mediterraneo
sottotitolo: Scorci poetici
Autore: Sara Bortoluz
Editore: Santelli
Genere: Poesia
Data uscita: 12 giugno 2019
Pagine: 128
Prezzo cartaceo: 9,90 euro

SINOSSI: Gocce di Mediterraneo è una raccolta di 46 poesie e ‘scorci poetici’, che coniugano l’elemento paesaggistico e culturale con la dimensione filosofico-introspettiva, suddivisa in quattro sezioni: Arpeggi, Antichi miraggi, Colori e fragranze e Raggi di luna. I temi affrontati spaziano dal significato della vita all’amore, dai temi ambientali e sociali alla fugacità del tempo, dalla più schietta realtà ai reami del sogno, dalla nostalgia per il passato all’apprensione e alla curiosità per il futuro. Protagonista incontrastato è il Mediterraneo, scrigno di inesauribili meraviglie e custode silenzioso di miti e
leggende, che non si presenta come un solo paesaggio, ma piuttosto un insieme di paesaggi, ciascuno con le proprie manifestazioni e sfumature, le proprie civiltà e la propria cultura, che fanno diventare i paesaggi fisici paesaggi dell’anima. Tante piccolissime gocce diverse tra loro formano il mare. Tra le sue onde l’anima vibra, si increspa e si specchia liberandosi dalle catene della razionalità per abbracciare l’infinito in una spontanea e sincera comprensione di sé stessa. La riflessione poetica scaturisce da questa cornice: il Mediterraneo è lo spunto per un cammino alla scoperta di un vivace caleidoscopio di emozioni e di sensazioni che si originano dal mondo tangibile per poi fuggire sulle ali dell’invisibile.

BIOGRAFIA AUTRICE

Sara Bortoluz è nata a Feltre (BL) nel 1990 dove vive tuttora. Laureata in Lingue e civiltà moderne e contemporanee presso l’università Ca’ Foscari di Venezia e successivamente in Relazioni internazionali presso il medesimo ateneo, si interessa di tematiche legate alla cooperazione internazionale e alla diversità culturale. Ha pubblicato alcuni articoli in riviste e blog di attualità e in newsletter di ONG, come ad esempio Citizens Rights Watch di Londra. Alcuni dei suoi racconti e poesie sono apparsi su blog e in antologie di
autori vari.


Che ne pensate? Fatemi sapere se può piacervi! Vi aspetto come sempre.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #373 – L’ULTIMO GIORNO (VERSI DALL’ALDILA’) DI STEFANO FORTELLI

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi qui con una nuova recensione per voi che spero possa piacervi ed interessarvi. Sono felice di portarvi una nuova raccolta di poesie che l’autore mi ha gentilmente inviato e di cui vi parlerò.

4D6DAFCA-766B-4CF7-8870-07B02C97005ATitolo: L’ultimo giorno (versi dell’aldilà)
Autore: Stefano Fortelli
Genere: Silloge Poetica
Data di uscita: Gennaio 2020
Editore: Youcanprint
Pagine: 68
Link d’acquisto: https://amzn.to/2vpaOkQ
Trama: Le riflessioni sempre più profonde ed amare di Stefano sul mondo che ci circonda e sulla caducità del “tutto”, lo portano a sviluppare proprie tesi sulla teoria della “assenza del presente” e maturare l’idea di pubblicare una raccolta di poesie che sviluppi il tema dell’aldilà in senso più ampio. Comuni denominatori delle composizioni sono il fluire del tempo e della vita, il rimpianto, la disillusione, l’incertezza ed i tanti quesiti irrisolti che ci portiamo dentro.

RECENSIONE

snow covered mountain during daytimeLa raccolta di poesie è un insieme che unisce sentimenti e riporta piccoli istanti del tutto oltre che l’assenza del presente, come lui stesso cita nella sua trama. L’autore tende ad esplorare l’aldilà non solo in senso lato o da un punto di vista della fede ma nei veri e propri sentimenti che ci rappresentano sia nelle relazioni che nella singolarità dell’uomo.

Cosa ci porterà l’autore e cosa risveglierà nel lettore?  Quali emozioni vuole trasmettere? Cosa ci lascerà davvero questa raccolta di poesie?

Raccontami

Raccontami di quella volta
e riderò per te
Mille volte ancora
ti ascolterò
E questo tacito
dirci a vicenda
ci accompagnerà lieve.

brown ship on sea under cloudy sky during daytimeLa trama è abbastanza semplice ma sembra lasciarci in un limbo, introducendo solo senza dare un vero e proprio impatto deciso. Infatti non sono riuscita ad inquadrarla davvero la trama ma sono comunque rimasta incuriosita dal titolo. In più amo molto le poesie quindi non potevo lasciarmi sfuggire questa opportunità.

La copertina non è qualcosa che mi fa particolarmente impazzire ed anche l’immagine non risulta davvero chiara. Ok il vetro appannato, ci sta come significato di ciò che l’autore cerca di trasmettere anche con il titolo ma  non mi convince a pieno. Nonostante questo apprezzo i colori, armoniosi e leggeri sono ben strutturati e sicuramente rendono la copertina molto leggera. 

Il titolo, a primo acchito sopratutto per quanto riguarda “L’ultimo giorno” sembra quasi ci stesse mostrando ciò che vede qualcuno che sta per morire. Ad avvalorare la mia tesi, ciò che viene riportato tra parentesi. Non so se è questa l’idea che voleva o vuole dare l’autore ma a vederlo così, a me è arrivato questo. Magari mi piacerebbe avere conferme o spiegazioni dall’autore, sarebbe davvero interessante scoprirlo.

ocean waves crashing on shore during daytimeLo stile utilizzato dall’autore è leggero e fluido. Essendo una raccolta molto piccola si legge davvero in poco tempo anche se non è così scontata come sembra e ci si sofferma sui testi per carpirne il senso profondo e ciò che cerca di trasmettere.

Il volume sembra quasi il risultato di una redenzione. Non sapendo come l’autore abbia interpretato questa raccolta – e devo ammettere, la cosa mi incuriosisce assai – mi è sembrata davvero ben composta e ben scritta. Ci sono dei testi che leggermente più corposi ed altri più brevi e ammetto che il punto di forza si vede e si nota molto più in quelli brevi.

Il lato negativo sta nella brevità della raccolta. Avrei sicuramente preferito leggerne di più e carpirne ancora oltre che conoscere nel profondo ancor di più l’autore e le sue poesie. Una raccolta sicuramente interessante che vi consiglio.

La mia preferita, anche se magari a voi non importa, lo so, è Raccontami che ho citato anche in questa recensione e, come giusto, credo non dovesse mancare.

Cosa resta

Eterni siamo stati noi due
Tu ed io nel nostro piccolo mondo
Soli ed invisibili
Etere che si materializza
Materia che si dissolve
Percezioni alla deriva
cullate da maree universali
Eremi di solitudine
e di perenne misura

La raccolta è sicuramente un risultato interessante per un panorama che tende a snobbarle ormai molto. Io trovo che siano un lato molto affascinante della letteratura e, questa, è sicuramente una buona lettura.

Stefano Fortelli è un autore emergente che vi invito a prendere in considerazione. La raccolta, lo so, è piuttosto breve ma cerca di raggiungere il cuore del lettore puntando sul tutto e sulla sua assenza, mostrandoci dei lati nascosti che a volte tendiamo a dimenticare.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene.

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Si ringrazia l’autore per la copia omaggio

Vuoi acquistare L’ultimo giorno (versi dall’aldilà) e sostenere il Blog? Acquista da Qui: L’ultimo giorno (versi dell’aldilà) o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!

Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!

A presto,

Sara ©

COVER REVEAL # – PORTAMI CON TE DI SERENA REINA

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una bella novità in uscita per voi che spero possa interessarvi ed incuriosirvi. A me piace già molto quindi non vedo l’ora di parlarvene, tenetevi pronti. A voi:

Titolo: Portami con te
Autore: Serena Reina
Editore: Youcanprint
Genere: raccolta di poesie
Data di pubblicazione: Ottobre 2019
Pagine: 81 pp., copertina flessibile
Prezzo: € 10,00 (solo versione cartacea)

COVER

portami con te3

SINOSSI

“Portami con te” nasce dopo diversi anni di silenzio. Una voce che torna a farsi sentire attraverso diverse emozioni. Un’anima che sprofonda, ma che cerca di restare a galla e di uscirne fuori propendendosi verso la luce. Proprio quella fiamma che la porterà al sicuro e l’accompagnerà lungo il suo viaggio verso la felicità, ma solo se lei risponderà affermativamente al suo appello, “portami con te”.


EGOISMO

Uccellino
piccolo e fragile
Essere immortale
che mortale sei
Pronto a volare
per tornare nel cielo 

Canta ancora per me
diventa immortale
non volare via

Uccellino col cardigan rosso
canta un canto infinito
così che tu possa restare

Due occhi, due cascate
egoismo che vuole trattenerti,

ma tu sei pronto a volare
vuoi raggiungere la tua amata
e cantare con lei.

portami con te cit

RIGUARDO L’AUTRICE: 

Nata a Palermo il 13/11/1984. Fin da piccola ha maturato una passione per la letteratura scrivendo racconti e poesie, e per il cinema. Negli anni successivi alla scuola superiore ha frequentato un’Accademia di Musical, un corso per Tecnici della produzione e realizzazione cinematografica, e un corso per correttore di bozze.
Ancora oggi la sua passione per i libri non si è conclusa, anzi cresce sempre di più. Ama perdersi anche nelle storie e nell’immaginazione di altri autori perché pensa che sia un modo per viaggiare e accrescere il proprio bagaglio. Si occupa anche di un blog in cui recensisce i libri letti e lavora come correttore di bozze.

egoismo 3Contatti:
Instagram: @serena.fralibrierealta , @serena_reina_autrice
Facebook: https://www.facebook.com/FraLibrieRealta/?wiew_public_for=1263981797083202
Twitter: https://twitter.com/FraLibrieRealta
Blog: http://cheserie.altervista.org
Wattpad: https://my.w.tt/p823NIO9m0

 


Cosa ve ne pare? Io trovo sia molto bellino e mi incuriosisce davvero. Vi aspetto come sempre.

A presto,

Sara ©

 

 

RECENSIONE #318 – SHAME IS AN OCEAN I SWIN ACROSS DI MARY LAMBERT.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Altro giorno, altra recensione per voi che spero possiate apprezzare. Stavolta, il libro che vi porto, è in inglese ed è talmente piccolino che spero lo prendiate in considerazione se amate il genere. E’ davvero una piccola perla da conservare sempre sul comodino. Ecco che ve ne parlo subito:

71qgu0nvfglTitolo: Shame Is an Ocean I Swim Across
Autore: Mary Lambert
Data di pubblicazione: October 23, 2018
Genres: Gay & Lesbian, Mental Health, Nonfiction, Poetry
Pagine: 176
Lingua: Inglese
Link d’acquisto: Shame in an Ocean I swim Across

Trama originale: Beautiful and brutally honest, Mary Lambert’s poetry is a beacon to anyone who’s ever been knocked down — and picked themselves up again. In verse that deals with sexual assault, mental illness and body acceptance, Lambert emerges as an important new voice in poetry, providing strength and resilience even in the darkest of times.

Trama tradotta da me: Bella e brutalmente onesta, la poesia di Mary Lambert è un faro per chiunque sia mai stato abbattuto — e si è ripreso. In un versetto che tratta di aggressioni sessuali, malattie mentali e accettazione del corpo, Lambert emerge come un’importante nuova voce nella poesia, dando forza e resilienza anche nei tempi più bui.

RECENSIONE

grayscale photo of person's lipsLa raccolta di poesie di Mary Lambert è un tripudio di emozioni sconvolgenti, diviso in cinque sezioni che coinvolgeranno e sconvolgeranno il lettore parola dopo parola, riga dopo riga.

Una raccolta di poesie brutale, diretta che tratta argomenti che l’hanno colpita, ferita e coinvolta in prima persona, Mary esplora il suo mondo e ci parla di stupro, di malattie mentali, di accettazione di se stessi e dell’amore. Una raccolta di versi e poemi che vi trascineranno in un vortice triste ma che dona forza e speranza per il futuro.

When I met you
I planted my heart into heavy
earth. I was scared,
But you smiled back.
Thank God I was not born a bird.

La trama è semplice ed espone ciò che effettivamente è questa raccolta di poesie, di versi semplici ma allo stesso tempo forti. Incuriosisce molto, un bel lavoro.

La copertina è una delle più belle in assoluto che abbia mai visto. Cioè, ce ne sono di copertine belle ma questa è davvero incredibile e, tra l’altro, rappresenta a pieno regime la bellezza di quest’opera e rappresenta l’autrice e i suoi sentimenti in tutta la sua interezza. Non poteva esserci rappresentazione più bella e delicata di questa per la raccolta di poesie di Mary Lambert.

Il titolo di questo testo riprende il testo di una poesia che è all’interno della raccolta. La traduzione italiana del titolo sarebbe “La vergogna è l’oceano in cui nuoto” ed io penso che, invece, l’autrice non abbia nulla di cui vergognarsi, anzi, forse dovrebbero farlo le persone che ha incontrato nel corso della sua vita. Un titolo forte, prepotente e importante che evidenzia la fragilità dell’autrice.

shallow focus photography of woman's eyes

I choose you
You said to me, crying last night
I chose you back.

Il personaggio e fulcro principale di questa raccolta è proprio Mary, l’autrice stessa che mette a nudo tutto ciò che ha passato, le sue fragilità e di tutto ciò che ha taciuto dentro per anni e per il quale era arrivato il momento di esternarlo.

Per chi non conoscesse Mary Lambert, è divenuta famosa come cantante per via della canzone Same Love assieme a Macklemore, che vi invito ad andare ad ascoltare. Personalmente non conoscevo la sua storia ma sono andata ad informarmi per cercare di saperne di più mentre leggevo il suo volume.

Mary è stata molestata da suo padre ed ha vissuto esperienze terrificanti. Questo ha scatenato nella sua vita una serie di cose che l’hanno provata sempre di più e l’hanno portata ad essere bipolare convulsiva. Mary è una persona rinchiusa in una piccola bolla e in questo libro ci trascina al centro del suo dolore fisico e mentale. Ci trasporta all’interno di tutto ciò che Mary ha subito e quanto tante cose l’abbiano cambiata, in un modo o in un altro.

I say no one knows how many mountain there are

in the world, do they? She says, I’m glad you’re here.

bokeh photography of woman holding paper lanternLo stile utilizzato dall’autrice è piuttosto semplice anche per chi è alle prime armi con l’inglese. Oltretutto è molto piccolo il volume, quindi si legge in veramente poco tempo.

Le poesie sono divise in cinque sezioni che spaziano su diversi argomenti. Si parlerà delle molestie che Mary ha subito da parte si suo padre, del suo bipolarismo e di tanto altro. Non voglio essere ripetitiva su questo ne spoilerarvi la raccolta, vi basterà leggere i piccoli pezzi che vi ho lasciato qui nella recensione per comprendere la tristezza e la dolcezza che fanno della fragilità di Mary, il suo punto di forza.

Nella scrittura Mary Lambert sembra ritrovare se stessa e ci lascia una serie di ricordi, di persone che ha incontrato, di tante piccole cose che l’hanno aiutata a crescere e cambiare nel corso degli anni. Non tutte le poesie sono riuscite a colpirmi ma  mentre si legge non si riesce a non essere tristi, giù di morale e pensare a quanto Mary abbia subito. Una raccolta straziante ma bella, che di sicuro vi consiglio. 

I cry because  i am so well,
because i live so well
and how could one person
possibly be so fortunate
to live with all of this light

Il libro è una raccolta davvero da non perdere che mi sento di consigliare agli amanti delle poesie ma anche a chi vuole approcciare sia a questo genere, sia all’inglese essendo molto semplice nella comprensione del testo. Un piccolo diamantino che brilla, non perdetelo.

Mary Lambert scrive una raccolta che parla di sé, delle ferite aperte e del male che le è stato inflitto. Parla della sofferenza ma anche dell’amore, del dolore che esso provoca e dei benefici che riesce a trasmettere. Una raccolta che può solo che emozionare.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Vuoi acquistare Shame the ocean I swim Across sostenere il Blog? Acquista da Qui: Shame Is an Ocean I Swim Across o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Fatemi sapere se darete una possibilità a questo libro, io spero di si!

A presto,

Sara ©