COVER REVEAL # – PORTAMI CON TE DI SERENA REINA

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una bella novità in uscita per voi che spero possa interessarvi ed incuriosirvi. A me piace già molto quindi non vedo l’ora di parlarvene, tenetevi pronti. A voi:

Titolo: Portami con te
Autore: Serena Reina
Editore: Youcanprint
Genere: raccolta di poesie
Data di pubblicazione: Ottobre 2019
Pagine: 81 pp., copertina flessibile
Prezzo: € 10,00 (solo versione cartacea)

COVER

portami con te3

SINOSSI

“Portami con te” nasce dopo diversi anni di silenzio. Una voce che torna a farsi sentire attraverso diverse emozioni. Un’anima che sprofonda, ma che cerca di restare a galla e di uscirne fuori propendendosi verso la luce. Proprio quella fiamma che la porterà al sicuro e l’accompagnerà lungo il suo viaggio verso la felicità, ma solo se lei risponderà affermativamente al suo appello, “portami con te”.


EGOISMO

Uccellino
piccolo e fragile
Essere immortale
che mortale sei
Pronto a volare
per tornare nel cielo 

Canta ancora per me
diventa immortale
non volare via

Uccellino col cardigan rosso
canta un canto infinito
così che tu possa restare

Due occhi, due cascate
egoismo che vuole trattenerti,

ma tu sei pronto a volare
vuoi raggiungere la tua amata
e cantare con lei.

portami con te cit

RIGUARDO L’AUTRICE: 

Nata a Palermo il 13/11/1984. Fin da piccola ha maturato una passione per la letteratura scrivendo racconti e poesie, e per il cinema. Negli anni successivi alla scuola superiore ha frequentato un’Accademia di Musical, un corso per Tecnici della produzione e realizzazione cinematografica, e un corso per correttore di bozze.
Ancora oggi la sua passione per i libri non si è conclusa, anzi cresce sempre di più. Ama perdersi anche nelle storie e nell’immaginazione di altri autori perché pensa che sia un modo per viaggiare e accrescere il proprio bagaglio. Si occupa anche di un blog in cui recensisce i libri letti e lavora come correttore di bozze.

egoismo 3Contatti:
Instagram: @serena.fralibrierealta , @serena_reina_autrice
Facebook: https://www.facebook.com/FraLibrieRealta/?wiew_public_for=1263981797083202
Twitter: https://twitter.com/FraLibrieRealta
Blog: http://cheserie.altervista.org
Wattpad: https://my.w.tt/p823NIO9m0

 


Cosa ve ne pare? Io trovo sia molto bellino e mi incuriosisce davvero. Vi aspetto come sempre.

A presto,

Sara ©

 

 

RECENSIONE #318 – SHAME IS AN OCEAN I SWIN ACROSS DI MARY LAMBERT.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Altro giorno, altra recensione per voi che spero possiate apprezzare. Stavolta, il libro che vi porto, è in inglese ed è talmente piccolino che spero lo prendiate in considerazione se amate il genere. E’ davvero una piccola perla da conservare sempre sul comodino. Ecco che ve ne parlo subito:

71qgu0nvfglTitolo: Shame Is an Ocean I Swim Across
Autore: Mary Lambert
Data di pubblicazione: October 23, 2018
Genres: Gay & Lesbian, Mental Health, Nonfiction, Poetry
Pagine: 176
Lingua: Inglese
Link d’acquisto: Shame in an Ocean I swim Across

Trama originale: Beautiful and brutally honest, Mary Lambert’s poetry is a beacon to anyone who’s ever been knocked down — and picked themselves up again. In verse that deals with sexual assault, mental illness and body acceptance, Lambert emerges as an important new voice in poetry, providing strength and resilience even in the darkest of times.

Trama tradotta da me: Bella e brutalmente onesta, la poesia di Mary Lambert è un faro per chiunque sia mai stato abbattuto — e si è ripreso. In un versetto che tratta di aggressioni sessuali, malattie mentali e accettazione del corpo, Lambert emerge come un’importante nuova voce nella poesia, dando forza e resilienza anche nei tempi più bui.

RECENSIONE

grayscale photo of person's lipsLa raccolta di poesie di Mary Lambert è un tripudio di emozioni sconvolgenti, diviso in cinque sezioni che coinvolgeranno e sconvolgeranno il lettore parola dopo parola, riga dopo riga.

Una raccolta di poesie brutale, diretta che tratta argomenti che l’hanno colpita, ferita e coinvolta in prima persona, Mary esplora il suo mondo e ci parla di stupro, di malattie mentali, di accettazione di se stessi e dell’amore. Una raccolta di versi e poemi che vi trascineranno in un vortice triste ma che dona forza e speranza per il futuro.

When I met you
I planted my heart into heavy
earth. I was scared,
But you smiled back.
Thank God I was not born a bird.

La trama è semplice ed espone ciò che effettivamente è questa raccolta di poesie, di versi semplici ma allo stesso tempo forti. Incuriosisce molto, un bel lavoro.

La copertina è una delle più belle in assoluto che abbia mai visto. Cioè, ce ne sono di copertine belle ma questa è davvero incredibile e, tra l’altro, rappresenta a pieno regime la bellezza di quest’opera e rappresenta l’autrice e i suoi sentimenti in tutta la sua interezza. Non poteva esserci rappresentazione più bella e delicata di questa per la raccolta di poesie di Mary Lambert.

Il titolo di questo testo riprende il testo di una poesia che è all’interno della raccolta. La traduzione italiana del titolo sarebbe “La vergogna è l’oceano in cui nuoto” ed io penso che, invece, l’autrice non abbia nulla di cui vergognarsi, anzi, forse dovrebbero farlo le persone che ha incontrato nel corso della sua vita. Un titolo forte, prepotente e importante che evidenzia la fragilità dell’autrice.

shallow focus photography of woman's eyes

I choose you
You said to me, crying last night
I chose you back.

Il personaggio e fulcro principale di questa raccolta è proprio Mary, l’autrice stessa che mette a nudo tutto ciò che ha passato, le sue fragilità e di tutto ciò che ha taciuto dentro per anni e per il quale era arrivato il momento di esternarlo.

Per chi non conoscesse Mary Lambert, è divenuta famosa come cantante per via della canzone Same Love assieme a Macklemore, che vi invito ad andare ad ascoltare. Personalmente non conoscevo la sua storia ma sono andata ad informarmi per cercare di saperne di più mentre leggevo il suo volume.

Mary è stata molestata da suo padre ed ha vissuto esperienze terrificanti. Questo ha scatenato nella sua vita una serie di cose che l’hanno provata sempre di più e l’hanno portata ad essere bipolare convulsiva. Mary è una persona rinchiusa in una piccola bolla e in questo libro ci trascina al centro del suo dolore fisico e mentale. Ci trasporta all’interno di tutto ciò che Mary ha subito e quanto tante cose l’abbiano cambiata, in un modo o in un altro.

I say no one knows how many mountain there are

in the world, do they? She says, I’m glad you’re here.

bokeh photography of woman holding paper lanternLo stile utilizzato dall’autrice è piuttosto semplice anche per chi è alle prime armi con l’inglese. Oltretutto è molto piccolo il volume, quindi si legge in veramente poco tempo.

Le poesie sono divise in cinque sezioni che spaziano su diversi argomenti. Si parlerà delle molestie che Mary ha subito da parte si suo padre, del suo bipolarismo e di tanto altro. Non voglio essere ripetitiva su questo ne spoilerarvi la raccolta, vi basterà leggere i piccoli pezzi che vi ho lasciato qui nella recensione per comprendere la tristezza e la dolcezza che fanno della fragilità di Mary, il suo punto di forza.

Nella scrittura Mary Lambert sembra ritrovare se stessa e ci lascia una serie di ricordi, di persone che ha incontrato, di tante piccole cose che l’hanno aiutata a crescere e cambiare nel corso degli anni. Non tutte le poesie sono riuscite a colpirmi ma  mentre si legge non si riesce a non essere tristi, giù di morale e pensare a quanto Mary abbia subito. Una raccolta straziante ma bella, che di sicuro vi consiglio. 

I cry because  i am so well,
because i live so well
and how could one person
possibly be so fortunate
to live with all of this light

Il libro è una raccolta davvero da non perdere che mi sento di consigliare agli amanti delle poesie ma anche a chi vuole approcciare sia a questo genere, sia all’inglese essendo molto semplice nella comprensione del testo. Un piccolo diamantino che brilla, non perdetelo.

Mary Lambert scrive una raccolta che parla di sé, delle ferite aperte e del male che le è stato inflitto. Parla della sofferenza ma anche dell’amore, del dolore che esso provoca e dei benefici che riesce a trasmettere. Una raccolta che può solo che emozionare.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere se darete una possibilità a questo libro, io spero di si!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #315 – A PROPOSITO DELLA TUA BOCCA DI JAIME LORENTE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova recensione per voi che spero possa interessarvi. Con questa settimana inizio con un libro di poesie, che, per chi segue La Casa di Carta sarà una vera sorpresa. Jaime Lorente, l’attore che interpreta Denver (il mio preferito tra l’altro), ci porta un libro curioso, che parla di amore. Ringrazio la DeAgostini per avermi permesso la lettura e vi lascio tutto qui sotto:

9788851173944_6e489317d0e7e9f7579c7f5f07cd4b1cAutore: Jaime Lorente
Titolo: A proposito della tua bocca
Genere: Poesia
Pagine: 128
Data di uscita: 25.06.2019

Link d’acquisto: https://amzn.to/2Sy1oei
Trama: Dall’attore protagonista delle serie tv cult La casa di carta e Elite, una raccolta di poesie che tocca tutte le corde dell’animo umano: la solitudine, il dolore, la felicità e la memoria. Un testo intimo e delicato che indaga l’amore e tutti i modi per viverlo, un diario delle emozioni che l’autore ha iniziato a scrivere quando era solo un adolescente. Un vero e proprio viaggio nel mondo – e soprattutto nel cuore – di Jaime Lorente.

RECENSIONE

Immagine correlataLa raccolta di poesie di Jaime Lorente è divisa in due parti, una in cui si parla dell’amore, A proposito della tua bocca e tutto ciò che concerne l’amore, l’erotismo e ciò che prova lo scrittore stesso in determinate situazioni. La seconda parte è A proposito del mondo e di come l’autore condivide la visione di se stesso nel mondo e del mondo stesso che lo circonda.

Una raccolta di poesie che parla di amore ma anche di tanto altro, che racchiude sentimenti importanti che si lasciano esplorare pagina dopo pagina.

Sia il nostro abbraccio

a disegnare nella notte lo skyline

del tuo corpo sul mio.

La trama non mi ha colpito particolarmente. Sono rimasta principalmente colpita dal titolo e dalla copertina come dal fatto che provenisse da un personaggio che mi incuriosisce molto. Tutto qui.

La copertina è davvero bella ed è stata lasciata come l’originale. Come potete vedere è molto semplice e minimalista ma lascia la figura e i contorni dell’autore rendendolo poetico e dolce, come le sue poesie. Troverete dei disegni all’inizio di ogni sezione, sono due quindi, e riprendono il tipo di disegno che avete visto in copertina ed è davvero molto carino.

Il titolo della raccolta è semplice e riprende una delle due sezioni che l’autore ha utilizzato per suddividere le sue poesie. Ed ovviamente è anche la più importante fra le due, non c’è alcun dubbio. Io lo trovo assolutamente delicato e originale. E’ stato soltanto tradotto dalla lingua spagnola, quindi non trovate alcun cambiamento.

A proposito della tua bocca

non ricordo i baci che ci mancano

quale di essi mi risveglia

questa voglia matta di scottarmi.

Risultati immagini per a proposito della tua bocca

Il perno centrale di questa raccolta è la bocca, è il mondo, sono le emozioni stesse che ruotano attorno a tutto questo e ai sentimenti limpidi e oscuri dell’autore.

Lo stile utilizzato è semplice, l’autore si sofferma principalmente sull’amore, sui corpi e sull’erotismo che anche solo un contatto può dare.

L’amore quindi è di sicuro una parte importante e l’autore tende a sottolinearlo più e più volte. La bocca, i corpi che si sfiorano, che si toccano e che nel punto di contatto esplodono in una scia di scintille luminose. Ogni singolo istante di emotività è qui racchiuso senza pudore, senza pareti e senza pudore di mostrare sia i propri sentimenti che ciò che l’autore ha nella sua vita quotidiana.

Altro lato importante è tutto ciò che l’autore ha dentro di se che cerca di uscire piano, passo dopo passo, pagina dopo pagina. Si scorgono le insicurezze e le fragilità di una persona che cerca amore ma che allo stesso tempo ha paura di darne. O forse di finirci semplicemente troppo dentro. La solitudine è predominante, come il contrasto continuo fra la felicità e il dolore che l’autore prova in ogni contesto che descrive.

Ho trovato alcune poesie, soprattutto nella seconda parte, piuttosto banalotte. Sembravano proprio essere scritte da una persona che non sapeva cosa scrivere. E ad un certo punto lo dice anche Jaime stesso in una poesie. Gli era stato richiesto un tot di pagine e lui continuava scrivere per riuscire a completarle. Insomma, non tutto il volume è riuscito a coinvolgermi emotivamente. Alcune mi hanno proprio fatto sollevare gli occhi al cielo.

Cosa che mi ha sorpreso non trovare, è stato qualche riferimento alla sua professione, a magari mentre si finge da attore, tutto sia diverso dall’amore che invece è più “tangibile” o reale.

Ormai ti trovo in tutto,

ed è per te,

bocca incurabile che mi hai ferito

più di qualsiasi altra,

che scrivo a proposito del mondo.

La raccolta è stata sicuramente interessante, una scoperta che mi ha fatto piacere leggere e condividere con voi. Sicuramente non la consiglio per iniziare ad approcciare con le poesie perchè ce ne sono state alcune che mi hanno lasciata perplessa ma in fin dei conti è stata una lettura leggera e piacevole.

Jamie Lorente è stata una piccola scoperta e devo dire di esserne rimasta – almeno in parte – piuttosto colpita. 

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Che ve ne pare? Siete curiosi? Vi piace? Fatemi sapere, mi raccomando! 

A presto,

Sara ©

RECENSIONE / REVIEW #311 – DEATH OF DREAMS DI SHRUTI AGRAWAL.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Nuovo libro terminato, nuova recensione in arrivo ovviamente. Una piccola raccolta di poesie in lingua inglese che spero possiate prendere in considerazione. Sono molto semplici da comprendere anche per chi ha difficoltà in inglese quindi potete facilmente provare. Ringrazio l’autore per avermi fornito la copia digitale e ve ne parlo subito:

Titolo: Death of Dreams41i-opjgkfl
Autore:  Shruti Agrawal
Genere: Poesie
Lingua: Inglese
Pagine: 56
Link d’acquisto: https://amzn.to/2X5RyAM
Trama originale : “Death Of Dreams” is a cluster of quotes & poems. It is deep dive into emotions, empathy, acceptance, healing and insights into a different perspective towards life. The book embraces you in silence and stillness of thoughts. The book is an attempt to connect to souls, to reflect upon them, unbiased and together embrace a new beginning and a beautiful journey called life.
Trama tradotta:  “Death Of Dreams” è un insieme di citazioni e poesie. È una profonda immersione in emozioni, empatia, accettazione, guarigione e intuizioni in una diversa prospettiva verso la vita. Il libro ti abbraccia nel silenzio e nella quiete dei pensieri. Il libro è un tentativo di connettersi con le anime, di riflettere su di esse, imparziale e insieme abbracciare un nuovo inizio e un bellissimo viaggio chiamato vita.

RECENSIONE

photo collage on wallDeath of Dreams è una raccolta di citazioni e poesie davvero interessanti. Dall’amore alla vita, all’accettazione a piccoli momenti di vita quotidiana che riflettono ciò che portiamo dentro con i suoi pesi e le sue paure.

Connessioni che si intrecciano e frasi che diventano così vere, così intense che sfiorano l’animo di chi legge, invitandolo a portarle con sé.

Cosa si percepirà attraverso la lettura di questo libro? A cosa andremo incontro? Cosa vuole comunicarci l’autrice?

You are a moment to someone,

And to someone
A beautiful memory
You may be the reason
Of someone’s smile
And maybe a chapter
In their love story.

La trama della raccolta è semplice, diretta ed esplicativa di ciò che parla il libro stesso. E’ breve e concisa visto che anche la raccolta di poesie stessa lo è. Incuriosisce ed io da brava lettrice ne ho approfittato per leggere questa raccolta.

La copertina è davvero molto carina ed in tema con la raccolta. I colori sono leggeri, richiamano la pace e la tranquillità e, una volta letta la raccolta, vi sembrerà ancora più bella di prima, ve lo assicuro.

Il titolo della raccolta lo trovo davvero significativo. Death of Dreams, la morte dei sogni, è qualcosa di così triste che non vi riesco neanche a spiegare. Trovo sia poetico molto più il titolo di tutto il resto. Non per sminuire il lavoro, ci mancherebbe, ma è stato davvero ben scelto e incuriosisce già di per sè.silhouette of person sitting on green grass during golden hour

If your heart gets broken,
It can also shine
And reflect love
You just need to have
The right one
In your fate.

Il perno centrale di questa raccolta di poesie risiede in parte nel titolo, in parte nei stessi scritti che sembrano quasi degli incoraggiamenti alla vita. Una raccolta piccola ma piena di significato.

Lo stile utilizzato dall’autrice è molto semplice e sicuramente scorrevole. Il libro si legge in davvero poco tempo essendo una raccolta piccolina ma, nel complesso, è anche un insieme ricco di emozioni, sensazioni e consapevolezze.

Quelle che ho citato in questa recensione sono alcune delle mie preferite che ho letto e che ho trovato molto belle. Ce ne erano anche altre ma ovviamente non potevo citarvele tutte quante. 

Ho trovato questi testi davvero molto brevi e leggeri, molto più somiglianti a delle citazioni che a delle vere e proprie poesie. Questa è l’unica cosa che non mi è andata particolarmente a genio, nonostante siano davvero belle e interessanti. Sicuramente delle poesie sarebbero arrivate di più però non posso dire che le parole utilizzate non siano belle. 

I have always felt in love,
With stories of pain
And hardships
Maybe because they
Make me realize
That I am not struggling alone
In the battle of life

Una raccolta ricca di emozioni e verità in cui il cuore e la penna dell’autrice incontrano quello del lettore e lo trasportano attraverso un lungo viaggio chiamato vita. Una raccolta piccola piccola, che vi invito a leggere.

Shruti Agrawal racchiude la vita in ogni piccola sfumatura. Trasforma dei sentimenti in piccole frasi che si porteranno nel cuore sempre. 

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la l’autore per la copia omaggio

ENGLISH REVIEW

Death of Dreams is a collection of really interesting quotes and poems. From love to life, to acceptance into small moments of daily life that reflect what we carry within with its burdens and fears. Connections that intertwine and phrases that become so true, so intense that they touch the soul of the reader, inviting them to take them with them.

What will be perceived by reading this book? What are we going to meet? What does the author want to tell us?

The plot of the collection is simple, direct and explanatory of what the book itself speaks. It is short and concise since even the collection of poems itself is. Intrigues and I as a good reader I took the opportunity to read this collection.

The cover is really very nice and in theme with the collection. The colors are light, recalling peace and tranquility and, once the collection is read, it will seem even more beautiful than before, I assure you.

I find the title of the collection really significant. Death of Dreams is something so sad that I can’t even explain it. I find the title of everything else to be much more poetic. Not to diminish the work, God forbid, but it was really well chosen and already intrigues itself.

The central pivot of this collection of poems lies partly in the title, partly in the same writings that seem almost to encourage life. A small collection but full of meaning.

The style used by the author is very simple and certainly smooth. The book is read in very little time being a small collection but, overall, it is also a rich set of emotions, sensations and awareness. The ones I mentioned in this review are some of my favorites that I read and which I found very beautiful. There were also others but obviously I could not quote them all of them.

I found these texts really very short and light, much more like citations than real poems. This is the only thing that I didn’t particularly like, even though they are really beautiful and interesting. Surely poems would have arrived more but I cannot say that the words used are not beautiful.

A collection full of emotions and truth in which the author’s heart and pen meet that of the reader and transport it through a long journey called life. A small little collection, which I invite you to read.

Shruti Agrawal encloses life in every little nuance. Transform feelings into small phrases that will always be carried in the heart.

My vote for this book is 3 stars and a half

We thank the author for the digital copy

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Cosa ne pensate? Vi aspetto come sempre con vostre opinioni! Vi auguro un buon inizio settimana.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #114 – IL CARNEVALE DELLA VITA DI DEBORAH CAPPA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova segnalazione fresca fresca solo per voi. Spero che possano piacervi le poesie e che possiate apprezzare queste raccolte dell’autrice. Ecco a voi:

Titolo: Il carnevale della vita
Autore: Debora Cappa
Genere: Poesia
Data di uscita: 30 aprile 2006
Editore: Tracce
Prezzo: € 5,66
Pagine: 72

“Questa raccolta di poesie di Debora Cappa, giovane autrice emergente, si caratterizza per una tematica legata all’amore e ai sentimenti, che trova una modalità espressiva particolare e convincente grazie all’essenzialità e alla coerenza della forma stilistica. […] L’Autrice mostra una sua peculiare dimensione allegorica attraverso immagini nitide e immediate, che assumono l’aspetto di simboli universali, quasi per avvicinare al lettore le motivazioni e i significati di una scrittura poetica che si presenta senza troppe maschere, alla ricerca di una propria verità personale” (Ubaldo Giacomucci).


Immagine correlata

L’Autrice

Debora Cappa è una giovane scrittrice e poetessa pescarese, che al momento ha all’attivo la pubblicazione di otto libri.

La giovane autrice ha già pubblicato un’antologia di sessanta poesie, “Il Carnevale della Vita”, ricerca sul senso dell’esistenza, che si articola in due sezioni strettamente connesse tra loro, di cui la seconda “A briglia sciolta” prelude a nuove successive evoluzioni.

“Amore, l’incompiuto” , sua opera successiva, è una raccolta di quaranta componimenti poetici incentrati sull’Amore, inteso come un’entità universale in continuo divenire.

L’Anima e il Mare”, sua terza pubblicazione, è costituita da trentacinque scritti poetici, che si basano su una personale visione della spiritualità, cui la natura assurge a cornice e consolatrice.

“Il Corpo e la Terra”, sua quarta opera, consta anch’essa di trentacinque poesie, che si fondano su una concezione fisica e realistica, circa vari aspetti del comportamento umano.
Questi ultimi due libri sono complementari e dicotomici nonché contrapposti tra loro.

A marzo è stata pubblicata la sua quinta silloge di trenta liriche, “I Sentieri della Mente”,che riguarda i percorsi consci ed inconsci, liberi e coatti, presenti, passati e futuri, tracciati dai meandri imperscrutabili del pensiero.

A luglio è uscita la sua sesta raccolta di poesie, intitolata “Intime Evoluzioni” composta da trenta liriche. Concerne le trasformazioni che la sensibilità, rimanendo in equilibrio tra i molteplici ostacoli dai quali è ferita, attraversa senza cadere nel più facile cinismo.

A dicembre la sua settima opera: “Sembianze dei Silenzi”, trenta liriche, in cui, quasi in una voluttuosa danza, s’alternano instancabilmente tracce di luminosa felicità a schegge di malinconica tristezza, frammenti di vita che via via prendono corpo.

In uscita nello stesso mese anche la sua ottava silloge “Petali di Speranze”,  composta da trenta liriche, di cui l’immagine di copertina anticipa il contenuto quasi in una sorta di preludio.

“Spes ultima dea est et omnium rerum pretiosissima, quia sine Spe homines vivere nequeunt”.

Ulteriori informazioni sul sito web ideato e realizzato dall’autrice stessa


Cosa ve ne pare? Spero vi piacciano 😀 Cosa ne pensate?

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #207 – VANIGLIA FRANCESE DI ENRICA POLEMIO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi vi presento una piccola raccolta di poesie italiana dal titolo accattivante ed edita LB edizioni. Ringrazio l’autrice per avermi permesso di leggere la sua opera di cui adesso vi parlerò! Ecco qui:

enrica-polemio

Autore: Polemio Enrica
Titolo: Vaniglia francese
Casa editrice: LB edizioni
Anno di pubblicazione: 2018
ISBN: 9788894831191
Pagine: 64
Prezzo: euro 8,00
Link d’acquisto: https://amzn.to/2nO6p3L(Su Amazon ancora non è disponibile ma potete prenotarlo)
SinossiVaniglia francese ovvero la raccolta di poesie e di versi scritti da Enrica Polemio, la più giovane autrice della LB edizioni. Un libro semplice ed elegante, da leggere d’un fiato e poi sfogliarlo pagina dopo pagina, concedendosi il tempo e il gusto di ritrovare quei suoni, quelle musiche e quelle domande che hanno ispirato i tanti bei versi in esso contenuti.

RECENSIONE

Immagine correlataIl piccolo libricino intitolato Vaniglia Francese di Enrica mi ha colpito sin da subito quando mi è stato proposto e non ho potuto fare a meno del pensare che avrei dovuto leggerlo al più presto. Ormai sapete benissimo che amo le poesie ed ero rimasta colpita dalla presentazione dell’autrice del suo volume. La cosa che più mi ha colpito inizialmente è stato il semplice fatto che l’autrice ha dedicato questa piccola raccolta a suo nonno e non mancheranno pezzi in cui sarà ricordato e citato.

Con questa raccolta la Polemio si muove in punta di piedi fra ricordi, sentimenti e quotidianità che si affacciano e si mescolano trascinando il lettore in preda alle emozioni che l’autrice stessa cerca di comunicare.

Blu cobalto
Il blu dell’abisso
penetra nel sangue rosso
che scorre nella passione
del fuoco
che accendi.
Un blu prepotente
e pieno d’amore
mi prende.
Si sente.

La copertina è molto sobria ma è in connubio perfetto con il titolo. Entrambi mi ricordano un profumo di quelli ricercati, dal retrogusto amarognolo ma allo stesso tempo buono. Uno di quei profumi che sento quando entro in camera di mia nonna e lei se lo è appena spruzzato addosso. Entrambi sono molto semplici e raffinati ma allo stesso tempo molto, molto belli.

Il perno centrale di questo volume è il nonno dell’autrice che è una figura importante sia per la struttura che il contenuto del testo stesso. Il nonno è presente nelle pagine, nella lettura e nell’essenza che ha racchiuso l’autrice stessa ed ho apprezzato il fatto che sia così evidente perchè vuol dire che è riuscita a trasmettere molto a chi legge.

Verace
Il mio verace sentire,

famelico di essenza
nel vuoto di sensi e pienezza
s’acquieta in apparenza
e mentre pensa e cerca,
io provo a dormire.

Risultati immagini per gif libri

Lo stile utilizzato dall’autrice è semplice e delicato.

Inizialmente il volume inizia con delle piccole raccolte che possono sembrare quasi dei mini racconti di vita i quali devo dire mi hanno colpito solo in minima parte visto che la cosa, primo era completamente inaspettata e secondo erano molto brevi e in alcuni casi si rifacevano a dei semplici pensieri. Alcuni di questi però, mi hanno ricordato quelli di alcuni degli importanti scrittori che hanno avuto modo di emergere proprio grazie a questi pensieri profondi sul web: si vedano ad esempio Roberto Emanuelli o Susanna Casciani.

Quando sono arrivata alla parte delle poesie non vedevo l’ora di assaporarne una dopo l’altra e l’autrice devo dire che, per alcuni suoi scritti, mi ha davvero colpita – come quelli che ho citato qui che sono sinceramente quelli che preferisco. Sono belli, profondi mentre altri lo sono altrettanto ma non mi hanno colpito come dovevano in cui l’autrice sembra perdersi senza sapere dove vuole andare a parare.

Nonostante la facciata del volume sia abbastanza raffinata e ricercata e faccia pensare al passato le poesie di Enrica si attengono ad uno stile moderno che cattura e avvolge sopratutto in alcuni suoi scritti in cui la sua presenza si impone molto di più che in altre. 

Nel complesso posso dire che Vaniglia Francese è una raccolta di pensieri e poesie suddivise abbastanza equamente che coinvolge il lettore a sbalzi alterni e nel quale si ritroverà immerso nei sentimenti di Enrica.

Ovunque
Se vedi quello che vedo io,
se la meraviglia
è dunque la stessa…
Quiete, pioggia, sole o tempesta,
ovunque o da nessuna parte,
io sarò lì.

La figura del nonno di Enrica si sente nelle sue pagine e nonostante alcune non siano per lui si sente la sua figura a fare da involucro protettivo di tutto il contesto.
La presenza infatti del nonno è il perno centrale di questa raccolta che porta all’importanza della figura nonostante molti giovani al giorno d’oggi siano sempre meno legati ai sentimenti e sono molto più portati al fatto di essere chiusi dove il mondo tecnologico e online sia più importante di quello che effettivamente si vive.
Enrica Polemio si è messa in gioco ed ha esternato i suoi sentimenti con dolcezza e delicatezza. Ha riportato in vita suo nonno attraverso le sue parole, raccontandolo in maniera semplice ma efficace. Una raccolta carina ma senza troppe pretese.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene.

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un commentino se trovate interessante questo libr e se vorrete leggerlo! 

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #192 – IN TASCA LA PAURA DI VOLARE DI LORENZO FOLTRAN

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi qui con una nuova recensione per voi. Preparatevi che a partire da oggi vi riempirò di recensioni che ne devo recuperare davvero tantissime. Spero che questo libro vi piacerà e ringrazio l’autore per avermi permesso la lettura. Ecco qui che ve ne parlo: 
97603-copertinaTitolo: In tasca la paura di volare
Autore: Lorenzo Foltran
Editore: Oèdipus Edizioni
Genere: Poesia 
Formato: cartaceo
Prezzo: 12€ 
Data pubblicazione: Maggio 2018
Pagine: 96 
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Sinossi: In tasca la paura di volare è una raccolta di 67 poesie divise in tre sezioni: Donne sparse, I lampioni e nessun altro e In tasca la paura di volare. 
Scostate le fronde ultime, un saluto e ciascuno alla sua strada. Le prime luci, rade (è notte e la più parte dorme) fanno sicuro l’accesso al villaggio.

RECENSIONE

Risultati immagini per disegno innamoratiIl libro è una raccolta di poesie suddivisa in tre parti. Ho trovato la suddivisione corretta e rispettosa dei canoni imposti in partenza. L’autore in poche pagine – in tutto 96 – con sole 67 poesie ci permette di vedere il suo modo di vedere e vivere le cose diverse fra loro sempre mantenendo la modernità, senza perdersi in cose futili.

Infatti, già nella poesia con cui tutto ha inizio – che trovate qui sotto – l’autore promette bene fin da subito mostrandosi determinato e consentendo a tutti di vedere di che pasta è fatto.

Nonostante la poesia stia descrivendo una scena relativamente semplice l’autore è in grado di renderla bellissima e unica nel suo genere. 

Quando scambi le chiavi
devo trovare il codice
e le cifre a ogni tasto
non sono date
o anniversari
ma lacrime che hai pianto.
Se il mondo ci divide
perché non so parlare
o meglio, dire,
e forse leggo troppo,

non lasciarmi partire.
Ti chiedo condivisa
la solitudine

La trama trovo che debba essere essenziale e quella utilizzata per la segnalazione che avevo fatto in precedenza (QUI) la trovo ben spiegata ma troppo prolissa per cui per la recensione ho deciso di abbreviarla prendendola da amazon o siti affiliati visto che era più semplice.

La copertina la trovo sobria, semplice e davvero dolcissima. Riflette molto il libro e, per quel che è venuto in mente a me – quindi del tutto un opinione soggettiva – mi fa pensare che l’autore assomigli nella forma e nella tenerezza all’immagine stessa. Il titolo prende nome da una delle tre parti del volume che è stata a mio parere una delle migliori, genere sul quale spero l’autore si concentri in futuro per sviluppare altre sue poesie.

La mia preferita in assoluto resta quella che mi ha spinto in particolar modo a voler leggere queste poesie davvero molto interessanti.

Immensa consapevolezza
del tempo che passa,
di quello che resta.
Un biglietto di andata in tasca
vuota, invece, l’altra.

Lo stile utilizzato dall’autore è semplice ma al tempo stesso ricercato. Utilizza profondità in maniera artistica e allo stesso tempo moderna.

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Corto animato Dinsey Paperman

La sua raccolta si suddivide in tre parti Donne sparse, I lampioni e nessun altro e In tasca la paura di volare. Personalmente ho trovato profondo e bellissimo da I lampioni e nessun altro fino a In tasca la paura di volare. Le poesie più belle risiedono proprio nell’ultima parte che sembra appartenere all’autore molto di più di quanto lo facciano le altre.

Nella prima parte ovvero in Donne Sparse l’autore parla di varie donne, le chiama per nome e per ognuno ha, in poche righe, la loro storia da raccontare. Inizialmente appare interessante ma con l’avanzare della lettura suonano ridondanti e si percepisce – almeno è ciò che ho percepito soggettivamente – quanto poco l’autore sembra essere poco convinto. Cioè, mi spiego. Sicuramente sarà ciò che avrà vissuto o quanto meno avrà avuto dove trarre ispirazione ma in questa parte dopo un po’ l’autore sembra calare di autenticità.

Nella seconda parte ovvero in I lampioni e nessun altro l’autore riprende vita e descrive scene di vita quotidiana come il fatto che non ci sia spazio per la poesia sui scaffali o il sabato sera o della strada e di come lui la percorra senza l’amore e senza i punti di riferimento giusti. L’autore sembra perso e consente al lettore di smarrirsi assieme a lui, nella sua stessa strada e nei suoi stessi dubbi.

Nella terza parte In tasca la paura di volare l’autore non abbandona il suo stile ma lascia che sia la testa a parlare ed esprime il meglio di se in tutto e per tutto. Proprio come il titolo della sezione e lo stesso che contraddistingue il titolo dell’opera stesso, Lorenzo Foltran esprime la paura, i dubbi, il viaggio e lo mette in tasca. In questa parte sembra partire per un viaggio e ritornare bambino in cui si descrivono antichi pranzi domenicali o Palazzo Grandenig in cui un uomo aspetta il suo tramonto. 

Te che m’hai strappato da pagine
dov’ero finito per sbaglio,
senza indice né esergo,
un testo finto, deciso, già scritto,
ringrazio per avermi dato albergo
nella vita che non si scrive.
Chiuso il libro, scorto la copertina,
scuoto per trarne il segno. Dissento.
La palpebra si libra e resto muto

Questa raccolta di poesia, dalla seconda parte in poi mi ha trascinato nella quotidianità e negli occhi dell’autore e si riesce ad assaporare così bene il tutto. Nella sua singolarità, questa raccolta di poesie mi ha ricordato molto la leggerezza e la dolcezza che trasmette il corto animato Paperman (immagine sopra). Consiglio all’autore di concentrarsi molto più su cose che lo contraddistinguono proprio come la sezione In tasca la paura di volare. Consiglio questo piccolo volume a chiunque ami la poesia ma anche a chi voglia addentrarsi in questo mondo a volte troppo sconosciuto o semplicemente inesplorato.

Lorenzo Foltran è un poeta discreto e umile. Non scrive versi complessi o descrive scene o cose particolarmente astruse. Nella sua semplicità mantiene modestia e la rispetta lungo tutto il suo percorso. Forse non sarò stata particolarmente entusiasta della prima parte ma la seconda e la terza la battono in tutto e per tutto. Complimenti a Lorenzo!

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un commentino se leggerete questo libro. Vi piace?

A presto,

Sara ©