TEASER TUESDAY #48

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Come state? La settimana è ricominciata da poco, lo so, ma io vi allevio dai dolori e vi lascio la rubrica ideata da Should be Reading: il Teaser Tuesday! Lo spiego sempre in cosa consiste il (per chi non sapesse di cosa si tratta) ma ve lo ricorderò ogni volta, non temete!

• Prendi il libro che stai leggendo.
• Aprilo in una pagina casuale.
• Condividi un piccolo spezzone di quella pagina ( ” Teaser ” ) .
• Attento a non fare
 spoil
er!
 Riporta Titolo e Autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro Wishlist ( o meglio lista dei desideri !)  se sono rimasti colpiti dell’estratto.

Sto leggendo Il bambino e il Falegname – Storia di un’amicizia sulle ali di mille colori di Matilda Woods edito Rizzoli a breve in uscita. Presto ci sarà un Review Party, quindi tenetevi pronti!

Ecco lo spezzone:

Fuori, il campanile del cimitero batté la mezzanotte. Per farsi sentire sopra i rintocchi, il sindaco prese a urlare. «Ho buoni geni, io. Mia madre è vissuta fino a ottantatré anni, e persino allora a ucciderla è stato un carro fuori controllo. Era in perfetta salute, a parte la frattura alla testa e i polmoni fora…» Il sindaco fu interrotto da tre forti colpi alla porta d’ingresso. Aggrottò le sopracciglia e si voltò verso Albert, dall’altra parte del tavolo. «Avete spesso ospiti così tardi?» «Non vivi» rispose il costruttore di casse da morto, e lasciando il sindaco solo in cucina andò ad aprire la porta.

Un altro libro che sto leggendo? Neve come Cenere di Sara Raasch edito Mondadori, che sto leggendo assieme ad altre ragazze perchè ci avviciniamo all’uscita del secondo libro. Presto ci sarà la mia tappa del Read Along.

Ecco lo spezzone:

Trovo la spada che uso in allenamento su un pezzo di prato calpestato. Avvertendo uno spasmo muscolare per lo sforzo, la tiro su e fisso accigliata Mather. Lui mi osserva a sua volta, il viso inespressivo, nascosto dietro un velo che lo rende al tempo stesso un monarca perfetto e un amico irritante. «Che c’è?» Seguo il suo sguardo. Quattro figure all’orizzonte avanzano barcollando verso di noi mentre il calore distorce i loro profili in un’illusione di onde. Anche a questa distanza però è impossibile non riconoscerli e tiro un sospiro di sollievo. Uno, due, tre e quattro. Sono tornati, tutti. Sono sopravvissuti.

Poi sto leggendo The Hate U Give di Angie Thomas, edito Giunti che leggo assieme ad una mia carissima amica e blogger! Ecco lo spezzone:

Tutto a un tratto sono Eva nel Giardino dell’Eden appena dopo che ha mangiato il frutto proibito: è come se mi rendessi conto all’improvviso di essere nuda. Mi ritrovo sola a una festa a cui non avrei nemmeno il permesso di partecipare e dove non conosco praticamente nessuno. E dove l’unica cosa che conosco mi ha appena scaricato. Erano settimane che Kenya mi implorava di venirci. Sapevo che mi sarei sentita maledettamente a disagio, ma ogni volta che le dicevo di no ribatteva che mi stavo comportando come se mi sentissi «troppo importante per una festa del quartiere».  Alla fine mi ero stancata di tutte quelle stronzate e avevo deciso di dimostrarle che si sbagliava. Il problema era che per convincere i miei a lasciarmi andare ci sarebbe voluta l’intercessione di Gesù Nero. E solo Gesù Nero potrà salvarmi, se scoprono che ci sono venuta. La gente mi lancia occhiate come a dire: Chi è ‘sta scema che è qua a fare da tappezzeria? Infilo le mani in tasca. Facendo la disinvolta e standomene per i fatti miei dovrei riuscire a cavarmela. La cosa ironica è che alla Williamson non devo fare “la disinvolta”: lì attiro attenzione comunque, perchè faccio parte della minoranza di studenti di colore. (…) Strano, però, come funziona con i bianchi. Essere neri è una figata, finché non diventa un problema.


Cosa ne pensate di queste letture? Vi piacciono? Li avete letti alcuni? Fatemi sapere, mi raccomando.

A presto,

Sara ©

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SEGNALAZIONE #49 – LA DONNA CHE ANNUSAVA LE LIBRERIE DI KEMPES ASTOLFI.

BUON POMERIGGIO LETTORI CARI!

E buon venerdì! Oggi ho per voi una segnalazione come ogni venerdì. Ritengo che questa uscita sia molto interessante e che dobbiate scoprire questo libro! Ecco qui a voi:

Cover La donna che annusava le librerieTitolo: La donna che annusava le librerie

Autore: Kempes Astolfi

Data di uscita ufficiale: lunedì 13 novembre

Genere: Romanzo

Casa editrice: Prospettiva Editrice

Costo: 14 €

Prevendita (in lancio a breve, data segreta): 11 €

Sinossi: Denise è una tranquilla bibliotecaria di Clarkesville che durante i weekend visita e annusa in tutto il mondo quei luoghi incantati che regalano emozioni sotto forma di pagine. Un giorno, a Parigi, dentro Shakespeare & Co., Denise viene notata da una giornalista, Amanda Lisetti, che decide di incontrarla per saperne di più sulla sua storia, sui suoi gesti. Quella che inizialmente doveva essere una semplice intervista per un blog si trasforma in un rapporto profondo tra due donne che iniziano a farsi forza l’un l’altra per uscire da quello che sono diventate oggi. Il mistero che si cela dietro il passato di Denise è turbolento quanto la difficoltà che la bibliotecaria prova anche solo nel raccontare e ricordare il suo dramma interiore. È davvero possibile lasciarsi andare completamente e vivere una volta per tutte, dimenticando un passato lastricato di ostacoli e momenti difficili da rivangare? Chi è veramente Denise? Perché non vuole parlare, aprirsi e raccontare davvero cosa ha vissuto, partendo dal suo rapporto col misterioso Adam? E cosa sta cercando nelle librerie di tutto il mondo? Cosa accade quando, dopo aver nascosto lo scrigno dei ricordi in un angolo remoto della mente, si incontra la persona che ne possiede la chiave? Denise, con le sue paure, le sue angosce e la sua voglia di vivere nonostante tutto, scoprirà che nulla accade per caso nel personale percorso chiamato vita. La Donna che annusava le librerie è una ricerca dell’impossibile, una sfida alla forza di volontà, un percorso magico tra libri e librerie di tutto il mondo.

Note Autore

Kempes Astolfi nasce a Civitavecchia.  La Donna che Annusava le Librerie è il suo quinto libro. È l’ideatore del Movimento Fotografico Letterario “KomeSto?”Dal 2001 inizia la sua carriera di regista e sceneggiatore, girando cortometraggi e videoclip. Nel 2006 consegue il diploma di Regia e Sceneggiatura alla Scuola delle Arti.  Nel 2007 stampa i “K? Calendars” a diffusione internazionale. Dal 2008 gira il mondo col “KomeSto? Tour”, versione live della manifestazione ideata sul suo portale. Nel 2012 filma l’episodio pilota di “Invade The Trash Series”. Nel 2013 crea il Movimento “30SecondsEvents”, organizzando diversi FlashMob tra lui “30 Seconds Into Our Souls” e pubblica il suo primo libro, LAbbraccio Perfetto”. Nel 2014 firma il videoclip de LArtefice “Da Roma a Malibù”. Nello stesso anno pubblica il suo secondo libro, “Aneddoti Curiosi sul Gioco del Calcio”. Nel 2015 è assistente alla regia di “On Air. Nel 2016 pubblica “Cosa Pensano i Gatti Italiani dei Felini Stranieri”. Nel 2017 partecipa alla produzione di un film in America e pubblica l’open book “Mille Racconti per Mille Parole” conosciuto anche come Un Milione di Parole”.

www.facebook.com/kempes.astolfi

www.instagram.com/kempesastolfi

Alcune Presentazioni Programmate prima dell’uscita ufficiale

9 novembre – Pescara, Anteprima al FLA, http://www.pescarafestival.it

10 novembre – Mondadori Francavilla

11 novembre – Ascoli Piceno (da confermare)

Presentazioni Programmate dopo dell’uscita ufficiale

14 novembre – Novara

15 novembre – Milano


Cosa ne pensate cari lettori? Fatemi sapere che io vi aspetto! Lo sapete!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #49 – SARAH GILMORE: LA CUSTODE DI FABIO FANELLI

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

E’ venerdì! Finalmente! Non siete contenti? Non sentite l’aria del fine settimana in arrivo? o si, non vedo l’ora che arrivi il sabato per riposarmi.

Risultati immagini per Sarah Gilmore: La CustodeTitolo: Sarah Gilmore: La Custode
Autore: Fabio Fanelli
Serie: La Custode
Data uscita: 19 giugno 2017 
Editore: self publishing
Pagine: 361
Genere: Fantasy Young
Sinossi: Il mondo magico è in grave pericolo. Il nemico è in agguato pronto ad agire. Solo una ragazza può salvarlo: una ragazza comune del destino speciale.
Sarah è testarda, caparbia, coraggiosa e determinata, ma non sa di possedere queste doti fin quando non si scontra con il suo destino: diventare la Custode di un potente Grimorio. Il suo cuore puro le permetterà di accedere al grande potere che custodisce il libro ma, poco avvezza alla magia e a ciò che ne deriva, riuscirà a fronteggiare gli Oscuri che vogliono conquistare il potere assoluto? 
Saprà adattarsi a una nuova vita piena di pericoli ed ostacoli da affrontare? 
Che aspettate? Immergetevi nel mondo di Sarah Gilmore. 

Amore, Amicizia, Intrigo, Mistero e Magia sono gli ingredienti perfetti per un romanzo che vi stupirà!

Chi sono? Sono un semplice ragazzo che ama leggere.
Detto così sembrerebbe molto riduttivo ma vi dirò di più: è stato un vero e proprio colpo di fulmine. Ricordo che, quando ero piccino, correvo in edicola per acquistare i Piccoli Brividi. Dopo aver impietosito mia madre, mio padre o il malcapitato di turno, per acquistarli, li leggevo in tutta fretta per poterne comprare un altro e un altro ancora. Devo ringraziare una persona in particolare, è merito suo se il mio amore per i libri continua a crescere giorno dopo giorno: la mia Professoressa di Italiano. Fu lei che mi fece appassionare ai classici. Pirandello, Victor Hugo, Primo Levi, Antonio Fogazzaro e tanti altri hanno saputo catturare la mia attenzione, coinvolgendomi nel loro mondo, nel loro stile e nel loro modo di vedere la vita. Il cammino verso la scoperta dei libri era appena iniziato, pian piano il sentiero si divise e di classici passai ai romanzi contemporanei. Approdai al genere Fantasy, al Thriller e ai gialli.

Qual è il mio libro preferito? Questa domanda per molti potrebbe sembrare difficile, ma per me non lo è affatto. I miserabili, senza ombra di dubbio. Una storia struggente che mi ha fatto piangere, sorridere, arrabbiare e mi ha fatto comprendere quanto la vita possa essere difficile.

Estratto:

Electra digrignò i denti, ‹‹me la pagherai!›› disse.
Madida di sudore, portò allo stremo il suo corpo. I muscoli tesi delle braccia deviavano le sfere di fuoco lanciate da Connor. Forte, veloce e scattante, Electra colpì duramente Xaviar che si piegò in due dal dolore. Scavalcandolo con un salto, fece perno su di lui assestando un calcio sul volto di Connor, che venne catapultato a qualche metro di distanza.
‹‹Damian non è il momento giusto per fare un sonnellino…›› urlò Electra, ma il ragazzo inerme, rimase sdraiato sull’asfalto.
Quattro sfere di fuoco le vennero lanciate contro, Electra recuperò tutte le sue energie e deviò ancora una volta l’attacco di Xaviar. Le sfere esplosero inghiottendo tra le fiamme un lampione, distruggendolo completamente.
Era in difficoltà. Le gambe le tremavano, cadde in ginocchio esausta. 
Carpe diem. Connor raccolse tutte le sue energie, scagliando una sfera più grande e minacciosa delle altre, Electra non riuscì a contenere l’attacco. Il muro di protezione innalzato venne neutralizzato, la sfera lo attraversò, ferendole il braccio e facendole perdere l’equilibrio. Barcollò e cadde per terra, in balia del nemico.
Sanguinava copiosamente. Ferita e stordita non riusciva ad alzarsi. Connor in piedi vicino alla ragazza ansimante era pronto a scagliare il suo ultimo attacco.
‹‹No!›› Damian riaprì gli occhi appena in tempo, si rialzò gettandosi a peso morto contro Connor, bloccandolo a terra. 
Damian occupato com’era a fronteggiare Connor non sarebbe stato d’intralcio, Xaviar non perse quell’occasione, una volta eliminata la ragazza sarebbero passati in vantaggio. Prese il pugnale dalla sua cintura. Electra sfinita, crollata a terra, seguiva con lo sguardo l’Oscuro ma non riusciva a gestire il suo corpo. Cercò di alzarsi inutilmente, non le era rimasto un briciolo di energia. Ormai era giunta la sua fine! ‹‹Electra!›› urlò Damian.

Cosa ne pensate? Vi piace? Fatemi sapere con un commentino!

A presto,

Sara ©

THORNY BLOGGERS – CATENA DI DISCUSSIONI LETTERARIE: LA LETTURA IN CRISI – SOLUZIONI, IPOTESI.

BUON POMERIGGIO LETTORI!

Oggi abbiamo di nuovo il nostro appuntamento mensile. Vi siamo mancate? SAREMO Spinose anche stavolta! Ci baseremo per la maggior parte sui libri, su argomenti di ciò che leggiamo o tutt’altro.

Ecco a voi i blog partecipanti:

La lettrice in soffitta – Tempo di libri  I miei magici mondi – Milioni di Particelle (io) – Anima in penna  The avid reader questo mese abbiamo avuto un’aggiunta: Loving Books


In questo mese parleremo della lettura in crisi e noi offriremo ognuna delle ipotesi e soluzioni per risollevare la lettura, o almeno ci proveremo.

Io penso che la lettura in crisi, sopratutto in Italia, sia principalmente dovuta da diversi fattori e partono dalla radice dei tempi. Nelle scuole, come a casa, si tende a leggere sempre poco se non per niente sopratutto da bambini. E’ pur vero che non tutti siamo predisposti alla lettura ma se non ci si prova neanche… ahimè… ecco che esce un disastro. Molti studenti, ed io ho come esempio lampante i miei fratelli, senza lettura hanno un’elevata scarsità di termini e non riescono ad esprimersi, non sanno scrivere un tema e non riescono ad esprimersi o non riescono ad utilizzare sinonimi. Hanno sommariamente un dizionario scarso.

  • Quindi per prima cosa si dovrebbe alimentare la lettura sia in casa che nelle scuole, obbligatoriamente. Un libro al mese, o ogni due mesi. Io ricordo, per esperienza, quando facevo le elementari e la maestra ci diceva di tornare dalle vacanze e di leggere un libro, i miei compagni tornavano tutti con il battello a vapore (per carità è una conquista per chi non legge niente ma mi sembra piuttosto riduttivo non credete?) mentre io lessi il libro Cuore, Pattini D’argento, I ragazzi della Via Paal, Harry Potter, Pollyanna, Piccole Donne. Incrementare la lettura nelle scuole, anche come lettura di classe, a giro, che impegna tutta la classe sarebbero obiettivi.

 

  • Passiamo ad un altro dei tanti motivi per cui uno non compra libri, quindi non legge. I prezzi esorbitanti. Mettiamo da parte per un momento i non lettori. Mettetevi nei panni di chi non ha uno stipendio esorbitante ma ama leggere. Venti euro per un libro mi sembra eccessivo. Avessero le pagine d’oro o le rilegature zigrinate o non so, allora ci potrebbe stare (diciamo!) ma se uno deve scegliere tra venti euro per vestirsi o mangiare alla fine non sceglierà mai i libri. Proviamo allora a leggere l’ebook direte voi. E no! Perchè dove un libro cartaceo costa 20 – 22 euro se non di più, il digitale non ci costa meno di dieci euro. Ma porca miseria, vi rendete conto del furto?

Come presentare un libro?

  • Altro punto che mi fa venire il ribrezzo o da piangere ma questo dipende dai casi, a volte anche tutte e due assieme. Le copertine. Entrate in una libreria italiana ed entrate in una libreria all’estero. DUE MONDI COMPLETAMENTE OPPOSTI. Lo stesso libro non sembra lontanamente esserlo. E poi non capisco perchè cambiarle e renderle ridicole. Lasciate l’originale. Quelle italiane sono: Uno, fuorvianti. Due, orribili

 

  • I titoli. Certi titoli, come per le copertine sono da mettere le mani ai capelli. Guardate ad esempio: Words in a Deep Blue che in Italiano diventa magicamente Io e te come un romanzo. Io quando l’ho visto ho pensato: Ma che cazz….???? Vi prego. Quando entro in libreria mi guardo attorno e mi viene da piangere, vi giuro, è una cosa inquietante.

 

  • Altro aspetto che trovo fondamentale sono le trame. Per la maggior parte delle volte non si sa costruire una trama accattivante oppure, UDITE UDITE, si spoilera il finale. Mi sembra ovvio che se io prendo un libro fra le mani vorrei leggere una trama avvincente e ovviamente che non mi dica come vada a finire. Sennò che lo leggo a fare? 

Questo chiude il quadro della qualità del libro che viene portato nelle nostre librerie, ecco tutto.

  • Promozione dei libri. Non si riesce a fare una promozione adeguata dei libri. Accumuliamo e promuoviamo solo ciò che sembra figo al momento e poi viene gettato nel dimenticatoio. Non ci sono incontri con gli autori (SOPRATTUTTO ESTERI) e per la maggior parte – se mai ce ne fosse qualcuno – vengono incentrati solo nel nord Italia, dove uno è costretto a pagare fior di quattrini di viaggio per vedere il suo autore preferito. Follia. Una domanda per voi editori: Roma non vi piace? Sveglia, la capitale è Roma, non Milano!

Questi secondo me sono i miei motivi alla lettura in crisi. Cosa ne pensate? Secondo voi è lo stesso?

Fatemi sapere! Vi aspetto.

Sara ©

SEGNALAZIONE #47 – NON E’ COLPA MIA DI LUCIA MAGIONAMI E VANNA UGOLINI.

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

E’ venerdì! Finalmente è venerdì! Queste settimane volano, ma come mai? :O E il freddo sopraggiunge sempre di più. Io vi tengo compagnia a modo mio, come sapete, con una nuova segnalazione per oggi, di due autrici che parlano di un tema forte. Ecco qui:

Autori: Lucia Magionami, Vanna Ugolini 
Titolo: Non è colpa mia –Voci di uomini che hanno ucciso le donne 

Premessa di Gabriella Genisi, Prefazione di Cristiana Mangani e Claudia Fulvi

Isbn: 9788860748898
Pagine: 284
Anno di pubblicazione: 2017
Editore: Morlacchi editore
Prezzo: € 14,00

Ci sono mille altri modi. La violenza è una scelta, una scelta da non fare.

Trama: Una giornalista e una psicologa insieme per capire cosa passa nella mente e nel cuore degli uomini che hanno ucciso le loro donne, per tentare di riconnettere esperienze di femminicidi alla realtà dei fatti ma, anche, al contesto culturale e al percorso psicologico che porta uomini normali a diventare assassini e a non assumersene, però, nel profondo, la responsabilità. 
Dalle interviste di Luca, Giacomo, Luigi risulta chiaro che non sono mostri, non sono malati. Sono persone normali. Le autrici lo affermano con forza: non ci sono raptus, né scatti d’ira, il percorso verso il femminicidio è più lungo, lastricato di silenzi, di prigioni culturali, di diversi modi di intendere la vita, dell’incapacità di dare un nome ai sentimenti, alle situazioni e quindi di riconoscerle. 
«Arriviamo a un punto e decidiamo se usare la ragione o la forza. Se vogliamo mantenere ad ogni costo il potere su una persona fino ad arrivare a toglierle la vita o se vogliamo amare, liberamente, accettare che questo possa finire e possa far male.»

Comunicato Stampa 

Il libro e’ Un viaggio nell’anima di uomini che hanno ucciso le donne. Un libro che è un percorso emotivo ed evocativo ma anche uno strumento per capire cosa succede in una relazione violenta, scritto a quattro mani dalla psicologa psicoterapeuta Lucia Magionami e dalla giornalista Vanna Ugolini.

Il punto di partenza sono le interviste fatte a tre uomini che hanno ucciso le donne con cui avevano condiviso un progetto di vita. Dalle interviste a Luca, Giacomo e Luigi risulta chiaro che siamo di fronte a uomini normali, non certo dei mostri. Persone comuni eppure assassini. Sono stati disposti a ripercorrere con la memoria i passi compiuti verso gesti irrimediabili, a raccontare la propria storia. Il libro è una ricerca profonda che risponde alla necessità di capire, per poi comunicare, cosa spinge un uomo ad uccidere l’amore della propria vita, cosa succede in quei minuti in cui si decide – o non si decide, semplicemente si fa – di svoltare e diventare assassini. Tanto le parole dell’intervistatrice sono tese a cercare di capire cosa accade nella mente di una persona normale che arriva ad uccidere la propria compagna, tanto diventa forte la loro resistenza e il loro tentativo di giustificazione. Non è colpa mia, dicono i tre all’unisono, usando parole diverse ma che vanno a convergere nello stesso punto. La nostra ipotesi è che siano incapaci, anche dopo anni di carcere, di riconoscersi fino in fondo colpevoli e responsabili. E che il carcere, lungi dall’essere un luogo di recupero, non diventa nemmeno un luogo di espiazione della pena.

E dal libro emerge anche quello che le autrici Magionami e Ugolini lo affermano chiaramente: non ci raptus né scatti d’ira: il percorso verso il femminicidio è più lungo, lastricato di silenzi, di prigioni culturali, di diversi modi di intendere la vita, dell’incapacità di dare un nome ai sentimenti, alle situazioni e, quindi, di riconoscerle. “Arriviamo a un punto e decidiamo se usare la ragione o la forza – scrivono le autrici – Se vogliamo mantenere a ogni costo il potere su una persona fino ad arrivare a toglierle la vita o se vogliamo amare, liberamente, accettare che questo possa finire e possa far male”. Gli sono mille altri modi diversi dalla violenza per chiudere una relazione. La violenza è una scelta. Una scelta da non fare.


Informazioni sugli autori

Vanna Ugolini, laureata in Economia, giornalista professionista, è vice-caposervizio alla redazione di Terni de «Il Messaggero», è madre di tre figli. Si è occupata di cronaca nera e giudiziaria seguendo i casi più importanti avvenuti prima in Romagna e poi in Umbria. Ha partecipato come docente a master post-universitari sulla comunicazione per l’Università degli Studi di Perugia e come relatrice a numerosi convegni su temi legati allo sfruttamento della prostituzione e violenza contro le donne. Nel 2011, insieme al Siulp, (sindacato di polizia) ha prodotto un documentario verità sullo spaccio di droga a Perugia dal titolo Zbun. Cliente. Ha pubblicato diversi libri tra cui Tania e le altre. Storia di una schiava bambina (Stampa Alternativa, 2007), con cui ha vinto il Premio Le Ragazze di Benin City (2008) e Nel nome della cocaina (Intermedia Edizioni, 2011). È presidente dell’associazione Libertas Margot, composta da professionisti che si occupano di violenza di genere.


Lucia Magionami, psicologa e psicoterapeuta, dal 2003 lavora sulla tematica della violenza di genere. Oltre alla libera professione che svolge presso i suoi studi a Firenze e Perugia, si occupa di formazione e sensibilizzazione sulla tematica della violenza di genere sia come libera professionista sia come consulente presso enti pubblici, inoltre è stata relatrice a più convegni riguardanti la violenza intra familiare. Attualmente fa parte dell’associazione “Libertas Margot” con sede a Perugia, la quale ha costituito, a livello regionale, il primo sportello di ascolto per gli uomini che agiscono violenza. Dal 2015, sempre a Perugia, ha formato il primo gruppo di “Libroterapia: parole lette, emozioni raccontate”, che organizza cicli di incontri di terapia di gruppo per parlare di emozioni e di sentimenti attraverso i libri scelti dal terapeuta per fare un viaggio attraverso la psiche. 

luciamagionami.blogspot.it

Cosa ne pensate? Fatemi sapere e tenetemi aggiornata! Io come sempre sono qui, che vi aspetto!

A presto,

Sara ©

COVER REVEAL: “SIBYL DI FRANCESCA PALMARA”

BUONGIORNO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io bene! Oggi ci saranno due post e il primo ad aprire le danze è un bellissimo Cover Reveal per voi. Di chi stiamo parlando? Lo vedrete fra poco, non temete!

Card A5 Verticale.jpg

Titolo: Sibyl

Autore: Francesca Palmara

TramaSupremazia e potere: Cade è stato addestrato seguendo questo codice

d’onore dal quale nessuno può fuggire. Il suo mondo e le sue difese

crollano quando, durante il suo percorso di morte e distruzione, si para di

fronte a lui la bellissima strega Sibyl, capostipite della sua congrega, con

poteri sovrannaturali che la rendono unica nel suo genere. Cade è un

demone della notte, è stato istruito ad odiare Streghe e Angeli, ma Sibyl

metterà in discussione tutto ciò in cui lui ha sempre creduto. La passione

dapprima dirompente tra i due li porterà ad un amore che avrà la potenza

di distruggere i loro mondi, fino a condurre Angeli, Demoni e Streghe

all’estinzione. L’amore, da sempre un sentimento portatore di speranza, diventerà per

Cade e Sibyl un presagio di morte.

Solo due sono le soluzioni: combattere per amore e morire, o arrendersi al

destino già scritto.

Quale sarà la scelta di Sibyl e Cade?

Ecco a voi la Cover!

sibyl ebook


Cosa ne pensate? Fatemi sapere, ovviamente, come sempre!

Alla prossima,

Sara ©

TEASER TUESDAY #47

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Piombo in questo martedì per portarvi la rubrica che tanto amate ideata da Should be Reading: il Teaser Tuesday! Lo spiego sempre in cosa consiste il (per chi non sapesse di cosa si tratta) ma ve lo ricorderò ogni volta, non temete!

• Prendi il libro che stai leggendo.
• Aprilo in una pagina casuale.
• Condividi un piccolo spezzone di quella pagina ( ” Teaser ” ) .
• Attento a non fare
 spoil
er!
 Riporta Titolo e Autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro Wishlist ( o meglio lista dei desideri !)  se sono rimasti colpiti dell’estratto.

La prima lettura, in anteprima viene dalla DeAgostini ed è La ladra di Neve di Danielle Paige, in uscita il 17 ottobre e quel giorno ci sarà un bel Review Party! Non state più nella pelle, lo so, neanche io.

«Mi ricordo quello che ti ho fatto dopo il bacio. L’ho rovinato. Ci ho rovinati.»
«Che ne dici se io rompessi un polso a te e così saremmo pari?» scherzai
cercando di alleggerire quello che pesava così tanto tra di noi. Bale sussultò. Non sapeva di avermi fatto così male. Mi ero lasciata scappare troppo. Feci per stringergli la mano, ma temevo che nessuno dei due fosse ancora pronto. Era bello già solo parlare con lui e che lui mi vedesse e non avesse voglia di scappare. «Ti ho fatto male. Non lo supereremo mai, resterà sempre tra di noi» disse con voce risoluta e tanto triste. «So chi sei, Snow.» Ricordavo ancora la morsa delle sue dita sul mio polso e lo sguardo nei suoi occhi quando lo aveva detto la prima volta. Ora ho capito che cosa sei… Ma sapevo istintivamente che quello che lo aveva fatto smettere di parlare aveva a che fare solo ed esclusivamente con il dottor Harris e quel posto, che non c’entrava niente con chi eravamo noi. «E io so chi sei tu, Bale. Sei una brava persona.» 

Un’altra delle mie letture è Il Giglio d’oro di Laura Facchi, sempre per DeAgostini, uscito il 3 ottobre in libreria. Mi incuriosisce tantissimo e non vedo l’ora di parlarvene.

Ecco qui lo spezzone:

«Qui esiste la Legge di Cox» aveva sibilato Grondon. «Qui esiste la mia Legge. Stiamo cercando di cambiare il mondo, te ne sei forse dimenticato? Come puoi essere così stupido da non capire?» «Una Legge giusta non dovrebbe essere cambiata.» «E perché sarebbe giusta?» aveva ribattuto il Gran Balif, fissandolo dritto negli occhi e riuscendo, come al solito, a fargli abbassare lo sguardo. «Perché a quattordici anni un individuo non è ancora maturo, non ha una morale ben definita, si può intervenire per modificare il suo carattere e le sue devianze.» «E chi lo dice?» «Lo dicevi anche tu. Lo dicono gli scienziati che hanno passato la vita a studiare la mente lundeana. Sono tutti concordi nel ritenere che un individuo possa essere considerato adulto solo dopo aver compiuto diciannove anni.» «Credo che tu te la stia facendo addosso dalla paura.» «No, non ho paura, sto solo riflettendo…» «Hai paura di assumerti la responsabilità del cambiamento, ma è giunta l’ora che tu faccia qualcosa di importante. Domani sarai tu a eseguire la condanna. Ti lascio il comando. Ormai sei un uomo, no?» 

In più ho iniziato a leggere, da brava masochista quale sono (non perchè il libro sia triste ma per la quantità infinita di libri che devo leggere) Sette giorni di te di Cecilia Vinesse edito Piemme, che ringrazio per l’invio. Ecco qui lo spezzone:

In alcuni casi, la faccenda dell’addio non è stata tanto brutta. Per esempio, non avevo avuto alcun problema a lasciare la gigantesca scuola pubblica del New Jersey che frequentavo, né quei pochi fissati con le scienze e la matematica con i quali pranzavo in mensa. E le cose di cui sentivo davvero la mancanza, come la salsa piccante della mia marca preferita e i jeans che costavano poco, me le facevo mandare dai nonni per il compleanno. Altre volte invece era stato terribile. Come andarsene da Tokyo da piccola, sapendo che mio padre sarebbe stato lontano. Come andare in una città nuova sapendo che alla fine avrei dovuto lasciarla. Era come fluttuare costantemente nel momento che precede il risveglio, prima che un sogno finisca.


Che ne pensate? Fatemi sapere quale spezzone vi ispira di più, mi raccomando!

A presto,

Sara ©