RECENSIONE #589 – LEGATI DA UN FILO DI EMILIA CINZIA PERRI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Eccoci qui con una nuova uscita che spero possa fare al caso vostro e di cui sono felice di parlarvi perché l’autrice la conosco, ho letto i suoi precedenti volumi e con questo ha vinto il Premio Letterario Battello a Vapore. Sono rimasta contentissima per lei, quindi non posso fare a meno di parlarvi di questa dolcezza:

9788856685107_0_536_0_75Titolo: Legati da un filo
Autore: Emilia Cinzia Perri
Data di uscita: 28 giugno 2022
Pagine: 161 
Link d’acquisto: https://amzn.to/3PN0VRC
Trama: Undici anni e i capelli rosso ciliegia, Fred vive a Roseville, in Louisiana, nei primi del Novecento. Anche se nella sua famiglia l’arte del ricamo è una tradizione che si tramanda da generazioni – il nonno era un sarto affermato e la mamma ha continuato la professione – Fred si vergogna di far sapere in giro che anche a lui piace cucire e ricamare, perché da sempre sono attività considerate solo “da femmine”. A complicare le cose, poi, ci si mette anche la sua amicizia con Nick, un ragazzo nuovo che tutti a scuola prendono in giro perché ama leggere ed è brillante negli studi. Per evitare di essere escluso dai suoi compagni, Fred rinnega i suoi gusti e perfino la sua amicizia con Nick. Sarà solo l’arrivo di Diana, la vulcanica nipote di colore dei vicini di casa, a metterlo di fronte a se stesso e ai propri errori: con la sua forza e il suo coraggio, Diana dimostrerà a tutti cosa significa il rispetto per sé e per gli altri, e insegnerà a Fred che cos’è la vera amicizia.

RECENSIONE

green and red floral textileLa storia ha inizio un giorno come tanti altri per il piccolo Fred. E’ a scuola e i suoi amici lo prendono in giro per via dei suoi capelli rossi, gli occhiali e il suo modo impacciato di starsene in mezzo agli altri. Fred non ha amici ed ha paura a farsene perché raccontare i suoi segreti a qualcuno è difficile e potrebbe sentirsi in difficoltà visto che gli piace ricamare e leggere libri, attività che possono essere considerate più “da femmine”. Si aggiunge anche un nuovo amico, Nick, che viene anche lui preso in giro e bullizzato ed entrambi non sanno come fare per uscirne.

Cosa succederà a Fred? Scopriranno il suo segreto? Come reagiranno gli altri di fronte a una cosa simile? Cos’è davvero l’amicizia? Come ci si rende conto di chi ci si può davvero fidare?

– Che ho di speciale, io? A scuola nessuno mi sceglie per giocare o stare in squadra con lui. Sanno solo prendermi in giro, per gli occhiali o per i capelli rossi. (…) – Fred, anche se non ci crederai tu sei speciale. Tutti lo sono: tua madre, le tue sorelle e ciascuno dei tuoi compagni di scuola. Per questo devi accettarti per quello che sei, senza desiderare di essere diverso.
– Anche se questo significa restare solo?

La trama della storia è lunghina nonostante il volume non sia poi così grande e vista la mole ridotta, forse era preferibile ridurre di un pochino la trama, togliendo alcune cose che finiscono quasi per essere spoiler, visto che Diana la incontreremo solo a libro inoltrato ormai. Sarebbe stato preferibile ma non necessario visto che non dice poi molto e si mantiene sul generico. Una trama dolce, così come si contraddistingue tutto il volume.

La copertina è davvero dolcissima e oltre a sembrare un piccolo quadretto ritraente Diana e Fred, il nostro protagonista, ha dei riferimenti evidenti al ricamo. I personaggi illustrati sono proprio come uno se li immagina ed a rendere tutto ancor più originale è il formato dell’illustrazione che finisce per essere tondeggiante e ricorda anch’esso i tondi che si usano per ricamare. Una copertina azzeccata e ben pensata, ci piace. Il titolo di questo volume rappresenta la storia in sé e l’attività che svolge Fred. Tutti noi siamo legati da un filo invisibile che ci unisce e lo stesso vale per Fred con le persone che lo circondano e che gli vogliono bene e lo allontanano da chi invece finisce per fargli de male.

L’ambientazione è Roseville, in Louisiana anche se non poteva essere tranquillamente un altro posto, visto che era poco percepibile dalla composizione generale della storia se non per un particolare; l’epoca in cui si svolge è i primi del Novecento.

«Fred, non importa che tu sia maschio o femmina, puoi fare quello che vuoi, se non si reca danno agli altri. L’importante è che tu sia felice?»

child holding flashlight reading bookI personaggi di questo volume sono diversi ma poi non così tanti. L’epicentro si sviluppa attorno a Fred e a coloro che finiscono per diventare i suoi amici, ovvero Nick e Diana. Avremo modo di sentir parlare anche di Dangley, il bulletto della scuola e dei suoi amici.

Fred è un ragazzino sveglio e intelligente. Ama leggere grandiosi libri di avventura e gli piace ricamare, cosa che invece non piace fare alle sue sorelle. Figlio più piccolo della famiglia con nonno sarto e madre sarta, è un bambino dai capelli rossi con gli occhiali, vispo ma cauto, per paura che possano prenderlo in giro o possano fargli del male. E’ un bambino che fa fatica a farsi degli amici e che scoprirà cosa vuol dire cambiare, crescere, buttarsi ed essere coraggiosi.

Frederic si sentì sollevato vedendo Dangley togliere il disturbo senza dare troppo nell’occhio, e soprattutto senza prendere in giro Nick. Realizzò che si preoccupava più per Nick che per se stesso. Forse essere amici significava proprio questo: avere più paura per gli altri che per se stessi. Fred provò un gran senso di soddisfazione, quasi come quella volta che aveva scoperto il punto raso.

assorted threads on rackIl perno centrale della storia si basa sull’amicizia e sulla forza di essere sé stessi e sui valori oltre a tutta un’altra serie di tematiche che vengono affrontate all’interno del volume. E di cui vi parlerò fra poco. E’ una storia per ragazzi ma che apprezzeranno molto anche gli adulti.

Lo stile utilizzato dall’autrice è semplice, fluido, dalla lettura veloce in davvero pochissimo tempo, visto lo stile di scrittura leggero che si attiene ad un linguaggio comune per ragazzi e bambini. L’autrice, rispetto ai primi volumi di partenza con cui era partita, si guardi Freccia Senzapaura – la relativa recensione che trovate qui sul blog – è migliorata tantissimo, sia nella struttura narrativa del testo (che era già buona in principio ma meno dettagliata) che le tematiche trattate all’interno, attuali e ben caratterizzate.

Oltre al bullismo che viene trattato e messo in primo piano, di cui sia Fred che Nick sono i soggetti che subiscono le vessazioni, vengono trattati diversi temi importanti. In primo piano Fred fa difficoltà ad avere degli amici, se ne sta sempre solo e si fa bastare le sue sorelle, così come adora lo zio che viaggia spesso e gli riporta sempre dei meravigliosi regali. Ha maturato l’idea che se cerca di farsi forte e fare delle cose simili agli altri, possa essere accettato dal resto del gruppo. Ma cosa vuol dire essere se stessi? Cosa vuol dire essere accettati per quello che si è? Cosa vuol dire farsi degli amici e come si riconosce la persona giusta con cui confidarsi?

C’è il fatto del razzismo di cui la protagonista è Diana, ragazza dalla pelle scura che viene denigrata per essere nera da molte persone e sarà apprezzata tantissimo da Fred e da Nick, cosa che finirà per unirli ancora di più visto che anche loro vengono spesso denigrati per il resto.

Oltre questo anche il fatto che Fred si senta in difficoltà per qualcosa che possa essere considerato all’epoca “da femmine”, discriminante e invalidante visto che ci sono molti sarti e molti uomini che leggono. E Fred ha paura di dire cosa gli piace fare e di essere preso in giro per questo. Questo è un punto che tutt’oggi pone i bambini sotto i riflettori ma devono essere liberi di esprimersi e fare ciò che più sentono e amano fare.

Un libro profondamente attuale, sia per i bambini che per gli adulti che lascia dei messaggi che fanno riflettere, sia per quanto riguarda l’accettazione di sé stessi, sia per quanto riguarda l’inserimento all’interno di una comunità. Un libro da leggere.

-Credi che sia un problema se rimarrà per sempre un’attività che mi piace fare, e non un lavoro?
Nick si alzò in piedi. Era più alto di Fred di diversi centimetri, perciò gli appoggiò le mani sulle spalle e piegò un po’ il viso.
– Se non lo è per te, un problema, non lo è per nessuno – Gli occhi di Nick brillavano, commossi. – Nessuno deve dirti cosa fare, chi diventare o… chi essere.

Il libro è un vero e proprio gioiellino della lettura per ragazzi e spero possiate prenderlo in considerazione sia come lettura per i vostri piccoli, o se conoscete dei bambini a cui fare un regalo o come lettura personale perché merita davvero. I temi trattati sono resi in maniera delicata e ben strutturata e consiglio vivamente la lettura. 

Emilia Cinzia Perri ci porta in Luisiana per farci vivere una piccola avventura con dei giovani ragazzi che lasceranno il segno nel cuore di chi legge, sia per la loro semplicità, sia per la dolcezza e la forza che il protagonista riesce a trasmettere a chiunque deciderà di leggere questo volume.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

Senza titolo-1

Libro Acquistato

Vuoi acquistare Legati da un filo e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Legati da un filo o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Potrebbe fare al caso vostro? Fatemi sapere, io come sempre vi aspetto qui e vi abbraccio!

A presto,

Sara ©

One thought on “RECENSIONE #589 – LEGATI DA UN FILO DI EMILIA CINZIA PERRI.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.