TOP TEN 10 LIBRI LETTI NEL 2017

BUON POMERIGGIO PARTICELLE LETTRICI!

Ho per voi, prima della fine del 2017 la TOP TEN dei libri più belli letti nel 2017. Sono super entusiasta di affrontare questa cosa ma so anche che sarà super difficile prendere una decisione sotto questo punto di vista fato che che ne sono stati davvero tanti super belli.

Risultati immagini per Lontano da teTitolo: Lontano da te
Autore: Tess Sharpe
Prezzo: 17,90 €
Editore: Fabbri
Pagine: 398
Recensione: QUI
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Sinossi: “Non comincia qui. Sarebbe quasi banale: due ragazze terrorizzate nel bel mezzo del nulla, gli occhi sgranati rivolti alla pistola nelle sue mani. Ma non comincia qui. Comincia la prima volta che ho rischiato di morire.” Sophie ha solo diciassette anni quando la sua inseparabile amica Mina viene uccisa proprio davanti a lei. E a peggiorare la situazione ci si mettono i genitori, la polizia, gli amici. A causa del suo passato di dipendenza, sono tutti convinti che abbia trascinato Mina in un bosco, a notte fonda, solo per uno scambio di droga poi finito male. Ma la verità è tutt’altra. A Sophie non resta allora che iniziare una solitaria caccia al killer che, però, rischia di diventare pericolosa. E di portare a galla il grande segreto che le due ragazze condividevano: un segreto bello e fragile come una bolla di sapone attraversata da un raggio di sole…


Risultati immagini per Absence – Il gioco dei quattroTitolo: Absence – Il gioco dei quattro
Autore: Chiara Panzuti
Collana: LaynYA
Genere: Fantasy
Pagine: 382
Prezzo:  cartaceo 15,00 / ebook 6,99 
Recensione: QUI
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TramaViviamo anche attraverso i ricordi degli altri. Lo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l’ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all’altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre? La sua vita si trasforma in un incubo quando, all’improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, né si ricorda di lei. Non c’è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento. Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso, dove l’unico indizio che conta è nascosto all’interno di un biglietto: 0°13’07”S78°30’35”W, le coordinate per tornare a vedere. Insieme a Jared, Scott e Christabel – come lei scomparsi dal mondo – la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada. Una corsa contro il tempo che da Londra passerà per San Francisco de Quito, in Ecuador, per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo. Primo volume della trilogia di Absence, Il gioco dei quattro porta alla luce la battaglia interiore più difficile dei nostri giorni: definire chi siamo in una società troppo distratta per accorgersi degli individui che la compongono. Cosa resterebbe della nostra esistenza, se il mondo non fosse più in grado di vederci? Quanto saremmo disposti a lottare, per affermare la nostra identità? Un libro intenso e profondo; una sfida moderna per ridefinire noi stessi. Una storia per essere visti. E per tornare a vedere.


Titolo: Io sono Buio
Autrice: Kiersten White
Editore: Fabbri 
Prezzo: 17,00 €
Pagine: 400

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SinossiUna principessa non dovrebbe essere brutale. Ma Lada, figlia di Vlad Dracul, è diversa da ogni altra: affamata di potere fin da piccola, preferisce la lotta e i coltelli alle bambole. L’esatto contrario del fratello Radu, dolce, bellissimo e delicato come un bocciolo di rosa. Quando i due vengono lasciati in ostaggio dal padre, ancora bambini, al sultano dell’Impero Ottomano – prigionieri di un sovrano crudele e sottomessi a una cultura completamente diversa dalla propria – Lada inizia a progettare la sua spietata vendetta. Mentre la ragazza si prepara a combattere, il figlio del sultano Mehmed si mette tra lei e il fratello, spingendoli a diventare rivali. E in questo triangolo avvelenato forze potenti tendono gli animi: desideri di riscatto, gelosie tremende e un’ambizione sfrenata. Avvolta in un vortice di passioni turbinose, Lada si troverà di fronte alla scelta più difficile: portare a termine il suo piano o arrendersi all’unico nemico che forse non è in grado di sconfiggere, l’amore.


Risultati immagini per La casa di Vetro piemmeTitolo: La casa di Vetro

Autore: Len Vlahos
Collana Il Battello a Vapore – Piemme
Pagine 300
Pubblicato a settembre 2017
ISBN 978-88-566-4900-0
Prezzo: 17,00€

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TramaJared Stone è un politico stimato e un buon padre di famiglia quando un tumore terminale manda a rotoli la sua vita. Angosciato all’idea di non poter garantire alla moglie e alle due figlie un futuro decoroso, Jared decide di vendere quello che gli resta da vivere su eBay. Il fatto assurdo è che qualcuno lo compra, qualcuno deciso a ricavare dalla morte di un uomo un reality show. Questa è la storia di un padre che ama la propria famiglia al punto da mettere in vendita la propria dignità. E quella di una figlia decisa a restituirgliela.


Risultati immagini per Non dirmi bugieTitolo: Non dirmi bugie
Autore: Rena Olsen
In uscita il: 02/03/2017
Prezzo: € 9,90
Pagine: 333
Recensione: QUI
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SinossiClara sta spazzolando i capelli a una delle figlie, quando alcuni uomini armati fanno irruzione in casa e arrestano Glen, suo marito. L’ultima cosa che lui le urla, prima di essere portato via, è di non dire niente, e lei ubbidisce. Del resto, la rigida educazione che ha ricevuto da ragazzina, e che l’ha resa poi una giovane donna dalle maniere perfette, l’ha abituata a fare ciò che va fatto. Sempre. Ma la situazione precipita rapidamente e lei si ritrova rinchiusa, interrogata da uomini e donne che la chiamano con un altro nome, Diana, e che accusano il marito di aver commesso crimini atroci. Clara ripercorre così il suo passato, cercando la chiave per comprendere ciò che le sta succedendo. E a poco a poco il passato inizia a stridere con il presente e Clara è costretta a mettere in dubbio la realtà che ha sempre dato per scontata: dovrà ricorrere a tutte le sue forze per aprire gli occhi sul presente e affrontare il futuro, se per lei un futuro c’è ancora…


Risultati immagini per Wolf – La ragazza che sfidò il destinoTitolo: Wolf – La ragazza che sfidò il destino

Autore: Ryan Graudin
Editore: De Agostini
Data di uscita: 16 maggio 2017
Recensione: QUI
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TramaÈ il 1956, e l’alleanza tra le armate naziste del Terzo Reich e l’ Impero Giapponese governa il mondo. Ogni anno, per ricordare la loro Grande Vittoria, le forze al potere organizzano una gara motociclistica che attraversa i continenti da Berlino a Tokyo. Il premio per il vincitore? Un incontro privato con Adolf Hitler. Yael, una ragazza sopravvissuta al campo di concentramento, ha visto troppa sofferenza per stare ferma a guardare, e i cinque lupi tatuati sulla sua pelle le ricordano ogni giorno le persone che ha amato e che le sono state portate via. Ora la Resistenza le ha dato una possibilità: vincere la gara, avvicinare Hitler e ucciderlo. Una missione apparentemente impossibile, che Yael è decisa a portare a termine a qualunque costo. Almeno fino a quando un avversario dal fascino irresistibile non entra in gioco…

Risultati immagini per The Midnight SeaTitolo: The Midnight Sea (Il Quarto Elemento – Libro Primo)
Autrice: Kat Ross
Genere: Fantasy
Pagine: 300
Editore: Dunwich
Prezzo: 3,99 ebook / 14,90 cartaceo
Data di uscita: 15/05/2017
Recensione: QUI
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Trama: Nazafareen vive per la vendetta. È una ragazza dell’isolato clan Four-Legs e tutto ciò che sa dei Water Dog del Re è che legano a sé delle creature malvagie chiamate daeva per proteggere l’impero dai non-morti. Ma quando arrivano degli esploratori per reclutare persone con il dono, afferra al volo l’opportunità di unirsi alle loro file per dare la caccia ai mostri che le hanno ucciso la sorella. Segnata dal dolore, è disposta a pagare ogni prezzo, anche se significa legarsi a un daeva chiamato Darius. Umano solo nell’aspetto, possiede un potere terrificante, controllato da Nazafareen. Ma i bracciali d’oro che li uniscono hanno un indesiderato effetto collaterale. Ciascuno prova le emozioni dell’altro, e l’umana e il daeva cominciano a diventare pericolosamente intimi. Mentre inseguono un nemico mortale lungo l’arida Great Salt Plain fino alla scintillante capitale Persepolae, dissotterrando i segreti del passato di Darius, Nazafareen è costretta a mettere in dubbio la schiavitù dei daeva e la sua stessa lealtà nei confronti dell’impero. Ma con un male antico che si agita al nord e un giovane conquistatore che controlla l’ovest, il destino dell’intera civiltà potrebbe essere in pericolo…


Risultati immagini per Neve come CenereTitolo: Neve come Cenere

Autore: Sara Raasch
Prezzo: 12,50 euro
Pagine: 336
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 28 Febbraio 2017
Recensione: QUI
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TramaDa sedici anni i cittadini del Regno d’Inverno sono stati fatti schiavi, privati della loro magia e del loro re. L’unica speranza per il popolo di Inverno risiede negli otto fuggitivi che sono riusciti a scappare e sopravvivere fuori dai confini, in attesa che giunga il momento del riscatto. Rimasta orfana durante la sconfitta di Inverno, Meira è stata allevata da Sire e ha vissuto tutta la vita come profuga. Sogna di diventare una guerriera e far risorgere Inverno, ma il suo cuore batte anche per Mather, il suo migliore amico nonché erede al trono. Quando gli esploratori scoprono dove è nascosto il medaglione magico in grado di ridare i poteri a Inverno, Meira decide che è giunto il momento di fare sul serio. Finirà coinvolta in un gioco pericoloso forse troppo spietato per lei. E soprattutto dovrà rendersi conto che il suo destino non le è mai realmente appartenuto.

91JRV5YArZLTitolo: Noi siamo tutto
Autore: Nicola Yoon
Pagine:  320
Prezzo: Euro  17,90
Uscita:  16 maggio 2017

Recensione: QUI

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TramaMadeline è allergica al mondo. Soffre infatti di una patologia tanto rara quanto famosa che non le permette di entrare in contatto con il mondo esterno: per questo non esce di casa, non l’ha mai fatto in diciassette anni. Le uniche persone che può frequentare sono sua madre e la sua infermiera Carla. Ma un giorno un camion di traslochi si ferma nella sua via. Madeline è alla finestra quando vede… lui. Il suo nuovo vicino. Alto, magro e vestito di nero dalla testa ai piedi: maglietta nera, jeans neri, scarpe da ginnastica nere e un berretto nero di maglia che gli nasconde i capelli. Il suo nome è Olly. I loro sguardi si incrociano. E anche se nella vita è impossibile prevedere tutto, Madeline in quell’esatto momento prevede che si innamorerà di lui. Anzi ne è sicura. Come è quasi sicura che sarà un disastro. Perché, per la prima volta, quello che ha non le basta più. E per vivere anche un solo giorno perfetto è pronta a rischiare tutto. Tutto.


cover-ebook-fracture-grande-1875x2560_300dpiTitolo: Fracture

Autrice: Barbara Bolzan
Editore: Delrai Edizioni
Data di uscita: 15 gennaio 2017
Genere: Distopico
Pagine: 390

Recensione: QUI

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Trama: All’inizio di tutto, c’è un uomo. C’è sempre un uomo: Nemi. Lui che è il capo di un villaggio in lotta contro l’impero, lui che la salva mentre è ferita sulla riva di un fiume. Rya si risveglia a Mejixana e impara a vivere una nuova realtà, così diversa da quella a cui è abituata. La gente sembra accoglierla con benevolenza, mentre lei nasconde un segreto che potrebbe mettere tutti in grave pericolo, compreso il ribelle che la tratta in maniera sprezzante e non si fida della nuova arrivata. Tra loro c’è una lotta in corso di soli sguardi e niente è davvero come sembra: la frattura tra presente e passato rischia di confondere i sentimenti della giovane. La storia di una ragazza che combatte per diventare donna e conquistare il diritto di poter amare in un romanzo che vi terrà incollati alle pagine per il susseguirsi dei colpi di scena con cui l’autrice riesce a pennellare il carattere dei suoi personaggi. Benvenuti nel mondo di Temarin, benvenuti nel cuore di Rya.



Avrei voluto mettere Illuminae, Mondadori, che anche se è uscito nel 2016 io l’ho letto nel 2017. Avrei voluto inserire anche Regalami una stella, La battaglia delle tre corone ma nella mia top ten Newton Compton c’erano più di tre libri e ho deciso di inserire un thriller in questa lista visto che il mio lato giallo scarseggiava. C’è stata La donna di ghiaccio e anche Una ragazza Bugiarda, Noi, gli unici al mondo, molto molto interessanti.

Per la Dea ho letto anche Dream Magic che mi piace tantissimo e Time Deal 🙂

Per la Rizzoli c’era Il Cielo è ovunque ma ho deciso di dare spazio a due fortissimi della Fabbri a cui non ho resistito e che sono stata davvero felice di leggere. C’era anche La menzogna della Ahern, insomma davvero tanti titoli ma mi dovevo decidere. Per la Corbaccio la Verità e per la Garzanti La voce nascosta delle pietre ma dovevo appunto fare una top ten e alla fine ho dovuto decidere fra tantissimi titoli.


Davvero tanti i libri che ho letto quest’anno e altrettanto quelli che spero di leggere nel prossimo. E voi, avete una Top Ten? Scrivete pure nei commenti i libi più belli che avete letto quest’anno!

A presto,

Sara ©

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RECENSIONE #130 – LA CASA DI VETRO DI LEN VLAHOS

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io sto con mal di pancia ma per il resto non vi abbandono, come sempre! Ringrazio la Piemme per avermi permesso la lettura di questo bel libro che vi consiglio. Ve ne parlo qui:

1505142108_566-4900-0_low_250x_Titolo: La casa di Vetro
Autore: Len Vlahos
Collana Il Battello a Vapore
Pagine 300
Pubblicato a settembre 2017
ISBN 978-88-566-4900-0
Prezzo: 17,00€

Link d’acquisto: http://amzn.to/2zadJNJ
TramaJared Stone è un politico stimato e un buon padre di famiglia quando un tumore terminale manda a rotoli la sua vita. Angosciato all’idea di non poter garantire alla moglie e alle due figlie un futuro decoroso, Jared decide di vendere quello che gli resta da vivere su eBay. Il fatto assurdo è che qualcuno lo compra, qualcuno deciso a ricavare dalla morte di un uomo un reality show. Questa è la storia di un padre che ama la propria famiglia al punto da mettere in vendita la propria dignità. E quella di una figlia decisa a restituirgliela.

RECENSIONE

La storia ha inizio dalla fine. O almeno dalla fine della felice vita di Jared. Jackie aspetta il giovedì tutta la settimana per avere il giorno in cui suo padre è tutto per lei, ma lui è ritardo. E lui non è mai in ritardo. Il dottore annuncia che Jared ha una brutta malattia, un glioblastoma multiforme primario, ovvero un tumore sta mangiando il suo cervello lentamente e la cosa è irreversibile. Così, dopo aver visto un annuncio su Ebay, l’uomo rimane folgorato da un’idea malsana e vende se stesso all’asta – o meglio ciò che gli resta da vivere – al migliore offerente per poter garantire alla sua famiglia dei soldi che non hanno.

Da qui ha inizio una vera e propria gara a chi offre di più e conosceremo diversi personaggi che faranno da dettagli in un quadro di una vastità più grande di ciò che si riesca ad immaginare.  E’ così la sua vita e la sua malattia finiscono in un Reality Show, Vivere o Morire, in cui tutti saranno coinvolti.

Cosa succederà alla famiglia di Jared? Cosa faranno gli altri contendenti all’asta? Cosa farà sua figlia Jackie per cercare di salvare la dignità di suo padre?

«Alt. Papà sta morendo?» chiese Jackie alla fine. Megan annuì e scoppiò in lacrime. Si strinse a Jackie, singhiozzandole sul petto. Jackie era troppo sconvolta per reagire. Ma piangere è come sbadigliare: quando uno comincia l’altro non può fare altro che seguirlo.

La trama in alcuni punti sembra parlare di un altro libro ma il sunto del sunto è quello che vi ho raccontato poco fa.

Risultati immagini per life in a fishbowl bookDevo dirlo, per questo libro ero attratta molto più dalla copertina che non dalla trama invece si è rivelato estremamente interessante. La copertina, sia il davanti che il retro è davvero carina e interessante. In più, mi piace il contrasto fra la copertina rigida nera con titolo bianco e la sovraccoperta bianca con il titolo e i disegni neri. Ed è decisamente migliore dell’originale, a quanto potete vedere, sempre per gusto personale.

Il titolo originale era Life in a Fishbowl, ovvero “La vita in un acquario” e forse preferisco l’adattamento italiano, per una volta, a quello che è l’originale.

L’ambientazione è Portland, nell’Oregon, negli Stati Uniti d’America, una piccola cittadina e l’epoca è senza dubbio moderna, visto la frequenza di utilizzi di social network o di giochi facilmente riconducibili a noi, come World of Warcraft. Ve lo cito proprio perchè avendoci giocato per anni e adorato, mi sono ritrovata molto in Hazel, una ragazza che troveremo nel corso della lettura.

«Sei vero o sei il mio tumore al cervello?» La voce all’altro capo della linea tentennò, ma solo per un istante. «No, Jared, non sono un tumore al cervello. Sono uno come te». «Anche tu hai un tumore al cervello?» chiese Jared. «Be’ no. Ma sono un uomo come te». Jared non sapeva cosa dire.

I personaggi sono molti ma vi riassumerò i principali e comunque coloro che, all’interno di questa storia ne tessono la trama e ne costruiscono i motivi. Tutti, son stati costruiti molto bene, sopratutto Glio, che nonostante sia una cosa negativa sembra avere vita e sembra essere, come dire, umano.

Jared è un uomo che ama la politica e la sua famiglia. Tanto da iscriversi su Ebay e mettere all’asta la sua vita, o quel che ne rimane, dopo aver scoperto di avere il tumore al cervello. E’ disposto a tutto pur di lasciare dei soldi alla propria famiglia, anche ad essere ripreso, assieme alla sua famiglia, 24 ore su 24 mentre muore lentamente. E’ un uomo ostinato ma anche dolce e gentile.

Jackie è la figlia più grande di Jared, ha quindici anni ed anche la più chiusa oltre che la più sveglia e intelligente. Sua sorella, invece, ha tredici anni ed una volta approdate le telecamere dentro casa pensa per la maggior parte solo a se stessa e a fare di se stessa il reality show. Jackie è combattiva e insieme a una squadra di amici piuttosto insolita cercherà in tutti i modi di ridare a suo padre la dignità che sta perdendo, dimostrando al mondo che, chi sta creando un Reality Show su di loro, li manipola e distorce la verità. E’ diretta, chiusa ma anche determinata a pronta a tutto.

Glio è il tumore al cervello di Jared. Qui gli viene dato un nome e, in qualche modo, una vera e propria voce. Glio si trova all’interno del cervello di Jared ma vuole esplorare e scoprire parti nuove di lui che ancora non ha scoperto, mangia ricordi e porta via cose preziose per Jared. Sembra in qualche modo anche pentito di ciò che sta facendo e questo rende il libro stesso bizzarro e particolare al tempo stesso. Sappiamo tutti benissimo che il tumore è una cosa negativa, qui non lo nega neanche il libro stesso, ma viene reso molto l’idea di come possa essere se fosse una persona, se fosse qualcuno al nostro interno che vive e si ciba di noi, e ci corrode, ma che al tempo stesso ci trova curiosi e vuole vivere.

Jackie aveva appena finito di imparare le lettere e da due giorni, ogni volta che diceva ad alta voce il suo nomignolo, lo scandiva così. Per Glio fu un’altra scarica massiccia di ossitocina. Glio capì che questo era uno dei ricordi più preziosi di Jared. Ogni volta che lo rievocava, il suo ospite si riempiva di sensazioni di gioia, calore e stabilità. Glio si sentì quasi in colpa mentre ne assorbiva ogni attimo nella sua massa in crescita.

Risultati immagini per gif sistema nervosoIl perno centrale è Glio, il tumore al cervello di Jared e la sua vita, catapultata e trasformata in finzione, in televisione al limite del ridicolo solo per proteggere la sua famiglia e lasciargli qualcosa con cui possano vivere. Fin dove arriva l’amore di un padre? E quello dei suoi famigliari per lui?

Lo stile utilizzato è semplice e scorrevole. Non c’è un momento in cui avrei staccato gli occhi dal libro, la storia mette curiosità ed, anche se uno sa come andrà a finire per Jared, spera che la sua famiglia riesca a vivere il proprio dolore in santa pace e non sparso ai quattro venti.

Il libro è stato pieno di tematiche interessanti anche se estremizzato dal punto di vista del Reality Show. Cioè, non metto in dubbio che prima o poi a qualcuno non venga in mente un’idea del genere – che trovo abominevole quello di lucrare su gente che soffre – ma è stato anche reso molto bene dal punto di vista generale dei giornalisti e della produzione.

Ho sempre odiato la categoria dei giornalisti in generale. Sia perchè ho scritto per un periodo diversi articoli di giornale e per quanto mi informassi su determinate cose, se si leggono 10 articoli che trattano lo stesso argomento di 10 testate giornalistiche diverse non c’è una sola cosa che sia uguale all’altra, sia perchè odio il fatto che si chieda a persone che soffrono come stanno o addirittura si importunino. Non lo trovate orribile? Ok, che devono lavorare ma è ovvio che se chiedo a una persona che sta male, come si sente, cosa vuoi che mi risponda? No sense. Come il fatto stesso della distorsione della realtà o della verità. Qualsiasi media gira ogni cosa a suo favore o fa in modo che la gente creda a ciò che loro dicono ma non a ciò che è effettivamente vero. Ecco, questa cosa, in questo libro è stata ottima. L’autore ha reso l’idea perfettamente e sono felice su questo punto perchè non si riesce a smettere di detestare la produzione e il contorno del Reality Show.

Un altro punto importante è il tumore. A tutti fanno paura anche solo a sentirli nominare e in questo libro non è stato reso pesante come sembra nonostante l’argomento lo sia in tutto e per tutto. Questo perchè non vediamo l’effettiva decadenza di Jared in maniera strettamente estetica ma lo vediamo dal punto di vista di Glio, del tumore che vede i ricordi di Jared e glieli porta via, che corre lungo le sue terminazioni nervose, che blocca il suo olfatto o che gli provochi dei conati. Glio è particolare e curioso e giuro, questo è stato il modo più leggero in cui io abbia mai affrontato la cosa. E ammiro l’autore per aver reso questa cosa così, perchè è veramente difficile una cosa del genere. Quindi complimenti all’autore in tutto e per tutto.

Grazie ai ricordi di Jared, Glio sapeva che cosa pensavano le persone del cancro, dei tumori, di lui. Sapeva che lui e quelli come lui erano tra le cose più disprezzate al mondo. Ma fino a quel momento era stato convinto, nel cuore del suo metaforico cuore, di essere una sorta di bruco in attesa di spuntare dal guscio sotto forma di qualcosa di bellissimo e nuovo; Jared. Soltanto adesso, alla fine, Glio coglieva la tragedia della sua vita, di tutta la sua vita. E per la prima volta era dispiaciuto.

Il libro è stato molto bello e commuovente oltre che ricco di tematiche da affrontare.

Len Vlahos ha scritto di una famiglia americana che viene depredata della felicità da un tumore e che, nonostante questo sia un dato di fatto e nonostante le telecamere e il Reality Show abbia preso il loro dolore e lo stia  manipolando, lotta con le unghie e con i denti per cercare di ritrovare la dignità e la pace che meritano. Un libro che riporta valori inestimabili come l’amore di un uomo per la propria famiglia e di una figlia che lotta per essa.

Consiglio la lettura di questo libro perché merita davvero molto. Una storia incredibile e commuovente.

Il mio voto per questo libro è di:  5 pesciolini

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Cosa ne pensate? Avete in mente di leggerlo? Io ve lo consiglio perchè mi ha davvero conquistata.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #125 – WILL TI PRESENTO WILL DI JOHN GREEN E DAVID LEVITHAN

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

In questo fine settimana un sacco di novità per voi! Ci sono recensioni in arrivo e siccome devo recuperarne parecchie, eccone un’altra per voi. Edito Piemme, che ringrazio per l’invio, in una ristampa che veste tutta nuova, ecco che ve ne parlo:

978885666342HIG_060cee0fd0f38715981351c1bcf6a214Titolo: Will ti presento Will
Autore: David Levithan & John Green
Editore: Piemme
Genere: Young Adult
Data di uscita: 10 ottobre 2017
È difficile credere ad una coincidenza, ma è più difficile credere a qualsiasi altra cosa.
Trama: Una sera, nel più improbabile angolo di Chicago, due ragazzi di nome Will Grayson si incontrano. Will e Will non potrebbero essere più diversi, ma dal momento in cui i loro mondi collidono, le loro vite, già piuttosto complicate, prendono direzioni inaspettate, portandoli a scoprire cose completamente nuove sull’amicizia, l’amore e, soprattutto, su loro stessi.

RECENSIONE

La storia ha  inizio con Will Grayson o almeno uno dei due e si alterna capitolo per capitolo con la vita dell’altro Will Grayson. I due si incontreranno a Chicago, per puro caso e, dopo l’incontro, i due saranno segnati da qualcosa, qualcosa di piccolo ma che se coltivato può cambiare la vita di entrambi.

Cosa succederà ai due Will Grayson? E cosa c’entra in tutto questo l’eccentrico Tiny Cooper? Come cambieranno le loro vite?

Mi sento come se la mia vita fosse sparsa qua e là. Come se ci fossero tutti questi pezzetti di carta e qualcuno avesse acceso il ventilatore. Ma quando parlo con te mi sento come se il ventilatore venisse spento per un po’. Come se le cose potessero avere davvero un senso. Tu mi rimetti insieme, ed è una cosa bellissima. DIO QUANTO SONO INNAMORATO

Risultati immagini per Will ti presento WillLa trama è inerente alla storia ma non è proprio il fulcro della questione. In teoria nel momento in cui collidono i due, e si conoscono le loro vite cambiano ma i due si incontreranno al massimo due volte, non di più. Quindi scordatevi che i due abbiano un qualche rapporto di amicizia o cose simili, perchè non sarà così.

La copertina mi piace senza ombra di dubbio più della precedente, che non so se vi ricordate ma ve la metto qui di lato. Ebbene si, perchè questa è la seconda ristampa ed è stato rimesso in circolazione con questa copertina che vedete in alto nella presentazione del volume.

Il titolo è stato leggermente modificato dall’originale ma alla fine ci sta anche se la scelta dei due Will non mi ha fatto particolarmente impazzito. Vi faccio sapere più avanti cosa ne penso su questo.

L’ambientazione si sposta da Chicago al piccolo paesino dove vive l’altro Will ed è una storia moderna.

Forse c’è qualcosa che avete paura di dire, o qualcuno che avete paura di amare,
o un posto in cui avete paura di andare. E farà male. Farà male perchè è importante.

Risultati immagini per FAN ART WILL TI PRESENTO WILLI personaggi sono assolutamente ben delineati e strutturati in modo che ognuno non possa essere confuso con l’altro.

Will Grayson, il primo, vive a Chicago ed è migliore amico di Tiny Cooper un ragazzo enorme e tremendamente gay. Non è bravo con le relazioni sociali tant’è che non ha mai avuto neanche una ragazza.

L’altro Will Grayson soffre di depressione che cerca di annullare con le pillole giornaliere. Ha sua madre e Maura, un’amica di scuola e odia il mondo attorno a lui. Ma lui non preferisce niente di tutto questo, anzi. Lui ama un ragazzo di nome Isaac a cui scrive praticamente tutti i giorni. 

Tiny Cooper, come vi ho già detto è amico di Will Grayson, è tremendamente favoloso – come lui stesso si descrive, è anche tremendamente enorme e tremendamente gay. E’ un ragazzo che urla in corridoio, che ama attirare l’attenzione tanto da scrivere uno spettacolo teatrale incentrato esclusivamente su se stesso e sulla sua vita.

Jane è amica di Tiny e di Will. E’ una ragazza chiusa ma anche molto gentile e simpatica. Nel libro si parlerà di lei ed entrerà in scena in punta di piedi fino ad insinuarsi completamente nelle pagine.

Quando le cose si rompono, non è la rottura in sè che impedisce loro di tornare com’erano prima. E’ perché si perde un pezzettino e le due parti che restano non si potrebbero incastrare nemmeno se lo volessero. E’ la forma nel suo insieme a essere cambiata.

Il perno centrale è stato assolutamente distorto da quanto sembra far trasparire la trama. Non sono i due Will Grayson al centro di tutto, ma proprio Tiny Cooper. E’ attorno all’amico gay di Will Grayson su cui si basa tutta la storia. C’entra anche quando i due Will si incontrano per la prima volta. Quindi, pollicioni alti per Tiny!

Lo stile utilizzato è il medesimo che ho riscontrato in tutti i libri di John Green che ho letto almeno per quanto riguarda i personaggi. L’esagerata dose di Tiny Cooper, l’adolescenza trattata come se l’autore stesso volesse essere adolescente ma non lo è; e ci riesce non troppo bene. Levithan non lo conoscevo fino ad ora ma alla fine è stato bello leggere qualcosa di spiritoso, leggero ma con tematiche importanti e da non sottovalutare come l’omosessualità.

Ritorno poi alla questione dei due Will che vi ho accennato prima. Secondo me potevano benissimo chiamarsi Ben e Will, Adam e Liam e così via. Il fatto che si chiamino nello stesso modo è relativo perchè si può ricollegare nella storia in episodi contati e non era essenziale se non per il finale del libro.

La dose eccessiva in cui si tuffa Green è non evidente, di più! I personaggi versano in  una situazione criticamente esagerata, tipo… (uno a caso…) Tiny che sembra un tantino esagerato. In più le profonde frasi che ci sono nel corso della lettura, sono si, molto profonde, vere e belle ma poco credibili a quell’età che uno possa pensarle o tanto meno metterle in pratica.

Penso a quanto sia importante un migliore amico. Quando ti svegli la mattina e metti le gambe fuori dal letto e appoggi i piedi per terra e ti alzi in piedi. Non è che ti avvicini al bordo del letto e guardi giù per assicurarti che il pavimento sia ancora lì. Il pavimento c’è sempre. E poi a un certo punto non c’è più. 

Sommariamente, non mi è dispiaciuto (nonostante Green non si proprio il mio scrittore preferito alias non lo reggo proprio). L’ho letto in poche ore ed è stato divertente, mi sono ritrovata a ridere più di una volta, come mi è capitato più di una volta di sentirmi un pò come entrami i Grayson messi insieme.

Il libro è stato ironico e leggero. Green e Levithan hanno creato una storia davvero particolare, una storia di due ragazzi che incontrandosi scatenano una serie di eventi che cambieranno per sempre le loro vite. Una storia che consiglio di leggere… vi conquisterà.

Il mio voto per questo libro è di:  4 conchiglie.

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 Cosa ne pensate, cari lettori? Vi piace? Lo avete mai letto? Lasciate un bel commentino perchè… me curiosa ❤

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #112 – SETTE GIORNI DI TE DI CECILIA VINESSE.

BUON POMERIGGIO PARTICELLE LETTRICI!

Oggi, mentre vi scrivo starò in palestra a ballare ma come vedete non vi abbandono mai e vi penso sempre! Ringrazio la Piemme per avermi inviato la copia del libro, davvero molto carino. Ecco qui che ve ne parlo:

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Titolo: Sette giorni di te 

Autore: Cecilia Vinesse

Editore: Piemme

Data: 12 settembre 2017

Genere: Young Adult

Trama: Sophia ha sette giorni da trascorrere a Tokyo prima di tornare negli Stati Uniti. Sette giorni per salutare la città elettrica, il suo migliore amico e il ragazzo per il quale ha coltivato per anni una cotta semi-segreta. Sette giorni perfetti… fino a che Jamie Foster-Collins non ritorna in Giappone e rovina tutto. Jamie e Sophia hanno una storia finita col cuore infranto, e l’ultima cosa che Sophia vuole è che lui le rovini la partenza con il suo stupido arrivo. Tuttavia, col passare della settimana, le relazioni che ha pensato fossero stabili cominciano ad esplodere intorno a lei. E Jamie è quello che la aiuta a raccogliere i pezzi. Sophia è costretta ad ammettere che forse ha giudicato male Jamie, ma i loro sette brevi giorni di avventure a Tokyo porteranno a qualche cosa oltre che ai saluti?

RECENSIONE

La storia ha inizio a casa di Sophia, sette giorni prima della sua partenza da Tokyo per il New Jersey. A casa fa caldo ed, anche se cerca in tutti i modi di preparare la sua valigia ma non ci riesce e dopo aver discusso con sua sorella decide di uscire di casa.

Assieme a Mika e David, amici di Sophia da tanto tempo, scopre che Jamie è appena tornato in città. Sophia non vuole vederlo perchè qualche anni prima, prima che lui partisse da Tokyo ha fatto soffrire la nostra giovane protagonista tanto che non riesce a starsene lì con i suoi amici ad aspettare l’arrivo di Jamie Foster-Collins così che decide di andarsene. Ma i due sono destinati comunque ad incontrarsi.

Cosa succederà nella settimana prima della partenza definitiva di Sophia? Cosa cambierà fra lei e Jamie? Riuscirà a seppellire il rancore? Riuscirà a capire tutto ciò che è rimasto incompreso fino a quel momento?

«Non lo so. Mi mancherà la T-Cad, credo. E non riesco a immaginare di fare qualcosa senza Mika e David». Cercai altre cose da dire. «E mi mancheranno i rumori. I treni che sento da casa mia, le cicale in estate. Ho pensato perfino di registrarli: sì lo so, è una stupidata. E mi mancherà il gelato Ramune del konbini e il cibo nei contenitori di plastica. Si,  mi mancheranno i bento*. E quelle scatole di dolci con quegli incarti bellissimi che si trovano nei grandi magazzini. Le adoro. E poi…» schiacciai l’erba fra le dita. «Ma tanto che importa?» A me importa disse Jamie sorridendo. Mi strinsi nelle spalle. (…) Quella era casa mia.

La trama è concisa e dritta al punto. Già leggendo le prime righe mi ero incuriosita e sono subito corsa a chiedere se potevo recensirla. Non ho resistito. E poi non ci sono spoiler, che anche questo è un bene ai fini della lettura.

La copertina mi piace molto. E’ stata utilizzata la versione originale e  sono doppiamente felice: sia perchè è bella, sia perchè il titolo non è stato storpiato in qualcosa di completamente diverso. L’originale infatti, è Seven Days of You e trovo che sia stato fatto davvero un buon lavoro.

Risultati immagini per gif tokio cittàL’ambientazione è Tokyo e – diciamocela tuttafinalmente un’ambientazione diversa fra tutti i romanzi rosa che ho letto fin’ora. Sono rimasta colpita e affascinata, adoro il Giappone e spero un giorno di poterci andare. Alla fine troverete anche un Glossario con i termini giapponesi che utilizza l’autrice e la loro spiegazione. Si vede bene, inoltre, quanto l’autrice conosca la metropoli e quanto ne ami l’essenza perchè riesce a descriverla benissimo. L’epoca è moderna, contemporanea, svolto ai giorni d’oggi in una metropoli davvero fantastica.

Arrivammo in una strada più stretta e silenziosa. Trasalii quando un gruppo di persone uscì di corsa da un vicolo, in un turbinio di voci e abiti luccicanti. Jamie e io restammo immobili. Ci guardammo un attimo negli occhi e poi ci voltammo nello stesso momento, e questo mi fece sentire leggerissima. Mi stavo innamorando di lui. Ecco perchè ero così decisa a restare con lui tutta la notte. Ecco perchè continuavo ad avvicinarmi a lui anche se non era necessario. Era spaventoso e scoraggiante, ma ero attratta da lui come se avesse avuto un suo campo gravitazionale.

I personaggi non sono tantissimi, in questa storia sono abbastanza concentrati e delineati finemente. 

Sophia è una diciassettenne molto particolare. Non ha vizi, è una ragazza semplice e porta sempre un orologio che le ha regalato suo padre da bambina. Sono entrata in empatia con la protagonista Sophia proprio perchè è un elemento semplice, curioso e matura finemente all’interno del romanzo.

Jamie è un tipo assolutamente particolare. Sembra che di Sophia non sia più interessato come lo era anni prima, sembra essere diverso ma non è mai cambiato. E’ dolce, premuroso e maturo per la sua età. Insomma, chi non vorrebbe un ragazzo così?

Mika, David e Caroline sono gli amici più stretti che Sophia ha a Tokyo, se non gli unici. Caroline non la reputa troppo sua amica ma si renderà presto conto che anche lei le è indispensabile all’interno della comitiva. Mika è una ragazza esaltata, che crede che il mondo sia ai suoi piedi e David, per come l’ho visto io, è semplicemente uno sfigato. Non c’è stato un secondo in cui l’abbia immaginato figo. Mai. Già solo per il fatto del soprannome che da alla protagonista. A parte Caroline, che è quella che si avvicina un pochino di più, caratterialmente a Sophia, Mika e David sono gli esatti opposti. Ma devo dire che è stato tutto amalgamato finemente e sono stati delineati piuttosto bene: ci si riesce a fare un quadro generale degli amici di Sophia già dalle prime pagine quindi potete ben comprendere quanto siano stati descritti bene.

«Sono desideri» rispose lui. «Vuoi scriverne uno anche tu?» «E cosa scrivo?» chiesi. «Per esempio, “vorrei poter restare a Tokyo per sempre”?» «Ah-Ah. E tu, che scriveresti?» Lui inspirò. «Che fosse veramente così». Mi voltai, con le guance che avvampavano. Volevo che fosse vero, lo volevo tanto da far paura. «Se potessi esprimere un desiderio» disse precipitosamente «vorrei che tu non andassi via».

Il perno centrale risiede proprio nel titolo stesso. Sette giorni prima di una partenza, sette giorni racchiusi in ogni pagina, il countdown che scorre a ritmi lenti e poi veloci. Mi sono ritrovata io stessa a vivere quella settimana come se fosse l’ultima assieme ai miei amici più cari, come se fossi stata io quella che doveva partire. Sette giorni in cui Sophia ha scoperto se stessa e l’amore nascosto per Jamie che piano piano uscirà fuori e sarà il più bello di tutti.

Lo stile utilizzato è stato semplice e estremamente coinvolgente. Sono entrata nel pieno della storia e mi sono ritrovata a vestire i panni di Sophia con tutte le scarpe: ebbene sì, la storia è narrata in prima persona.

Per quanto Sophia possa sembrare, a volte, immatura per la sua età, non è un personaggio sbagliato. Conosco gente che a vent’anni è più immatura di lei o che quantomeno ha il modo di fare molto simile, quindi ci sta. Ho sentito tante critiche mosse al personaggio proprio per questo ma io ritengo che sia un tipo di personaggio alternativo quanto comune. Non siamo tutti uguali ne reagiamo tutti con la stessa testa (E meno male direi).

L’unica cosa di cui sono assolutamente curiosa è cosa succede dopo, che temo non verremo mai a sapere, a meno che l’autrice non voglia scriverne un seguito. (Ti prego fammo per me 😀 ) Il finale, quindi, è aperto e lascia all’immaginazione. Solo che io volevo sapereeeeeeeeeeee. *Ok, basta Sara, calmati!*

«Ogni volta che sento di aver trovato il mio posto, lo devo lasciare». «Non tutte le volte». Spinse la gamba contro la mia. Mi strinsi nelle spalle e mi strofinai gli occhi, che senza dubbio erano di un bel rosso acceso. «E almeno tu sai di aver trovato il tuo posto» continuò Jamie. «Io non sono sicuro di averlo mai avuto». (…) Si voltò verso di me. «Quello che volevo dire è che non mi sono mai sentito a casa da nessuna parte. Mi sono sempre sentito metà in un posto e metà in un altro. Come se non fossi mai stato dove dovevo essere, tranne…ora. Tranne qui, con te». Chiusi gli occhi e qualche lacrima mi scorse giù per le guance. «Secondo me sei tu che scegli sussurrò. Io credo che sia tu a decidere qual’è il tuo posto, e ci sono posti che ti ricorderanno sempre chi si. Devi solo sceglierli».

Questo libro è stato dolcissimo.Immagine correlata

Cecilia Vinesse è riuscita ad insinuarsi dentro dolcemente, con una storia che fa battere il cuore. Mi ha ricordato tutte le volte in cui mi sposto dal posto dove vado per un mese in vacanza, dove ci sono le persone che per me contano come se fossero la mia famiglia. Ed anche se so che li rivedrò l’anno successivo fa sempre male lasciarli e lasciare quel posto che, per me, è come se fosse casa mia. Uno Young  Adult leggero, da leggere in poche ore.

Consiglio assolutamente la lettura di questo romanzo. Una storia di amicizia, d’amore, di partenze e di maturità. Un libro ambientato dall’altra parte del mondo ma che ti fa sentire a casa dalla prima all’ultima pagina. Una storia d’amore bellissima.

Il mio voto per questo libro: 5 pesciolini.

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Cosa ne pensate? Vi piace? Fatemi sapere se lo leggerete o se lo avete letto, mi raccomando!

Alla prossima,

Sara ©

TEASER TUESDAY #47

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Piombo in questo martedì per portarvi la rubrica che tanto amate ideata da Should be Reading: il Teaser Tuesday! Lo spiego sempre in cosa consiste il (per chi non sapesse di cosa si tratta) ma ve lo ricorderò ogni volta, non temete!

• Prendi il libro che stai leggendo.
• Aprilo in una pagina casuale.
• Condividi un piccolo spezzone di quella pagina ( ” Teaser ” ) .
• Attento a non fare
 spoil
er!
 Riporta Titolo e Autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro Wishlist ( o meglio lista dei desideri !)  se sono rimasti colpiti dell’estratto.

La prima lettura, in anteprima viene dalla DeAgostini ed è La ladra di Neve di Danielle Paige, in uscita il 17 ottobre e quel giorno ci sarà un bel Review Party! Non state più nella pelle, lo so, neanche io.

«Mi ricordo quello che ti ho fatto dopo il bacio. L’ho rovinato. Ci ho rovinati.»
«Che ne dici se io rompessi un polso a te e così saremmo pari?» scherzai
cercando di alleggerire quello che pesava così tanto tra di noi. Bale sussultò. Non sapeva di avermi fatto così male. Mi ero lasciata scappare troppo. Feci per stringergli la mano, ma temevo che nessuno dei due fosse ancora pronto. Era bello già solo parlare con lui e che lui mi vedesse e non avesse voglia di scappare. «Ti ho fatto male. Non lo supereremo mai, resterà sempre tra di noi» disse con voce risoluta e tanto triste. «So chi sei, Snow.» Ricordavo ancora la morsa delle sue dita sul mio polso e lo sguardo nei suoi occhi quando lo aveva detto la prima volta. Ora ho capito che cosa sei… Ma sapevo istintivamente che quello che lo aveva fatto smettere di parlare aveva a che fare solo ed esclusivamente con il dottor Harris e quel posto, che non c’entrava niente con chi eravamo noi. «E io so chi sei tu, Bale. Sei una brava persona.» 

Un’altra delle mie letture è Il Giglio d’oro di Laura Facchi, sempre per DeAgostini, uscito il 3 ottobre in libreria. Mi incuriosisce tantissimo e non vedo l’ora di parlarvene.

Ecco qui lo spezzone:

«Qui esiste la Legge di Cox» aveva sibilato Grondon. «Qui esiste la mia Legge. Stiamo cercando di cambiare il mondo, te ne sei forse dimenticato? Come puoi essere così stupido da non capire?» «Una Legge giusta non dovrebbe essere cambiata.» «E perché sarebbe giusta?» aveva ribattuto il Gran Balif, fissandolo dritto negli occhi e riuscendo, come al solito, a fargli abbassare lo sguardo. «Perché a quattordici anni un individuo non è ancora maturo, non ha una morale ben definita, si può intervenire per modificare il suo carattere e le sue devianze.» «E chi lo dice?» «Lo dicevi anche tu. Lo dicono gli scienziati che hanno passato la vita a studiare la mente lundeana. Sono tutti concordi nel ritenere che un individuo possa essere considerato adulto solo dopo aver compiuto diciannove anni.» «Credo che tu te la stia facendo addosso dalla paura.» «No, non ho paura, sto solo riflettendo…» «Hai paura di assumerti la responsabilità del cambiamento, ma è giunta l’ora che tu faccia qualcosa di importante. Domani sarai tu a eseguire la condanna. Ti lascio il comando. Ormai sei un uomo, no?» 

In più ho iniziato a leggere, da brava masochista quale sono (non perchè il libro sia triste ma per la quantità infinita di libri che devo leggere) Sette giorni di te di Cecilia Vinesse edito Piemme, che ringrazio per l’invio. Ecco qui lo spezzone:

In alcuni casi, la faccenda dell’addio non è stata tanto brutta. Per esempio, non avevo avuto alcun problema a lasciare la gigantesca scuola pubblica del New Jersey che frequentavo, né quei pochi fissati con le scienze e la matematica con i quali pranzavo in mensa. E le cose di cui sentivo davvero la mancanza, come la salsa piccante della mia marca preferita e i jeans che costavano poco, me le facevo mandare dai nonni per il compleanno. Altre volte invece era stato terribile. Come andarsene da Tokyo da piccola, sapendo che mio padre sarebbe stato lontano. Come andare in una città nuova sapendo che alla fine avrei dovuto lasciarla. Era come fluttuare costantemente nel momento che precede il risveglio, prima che un sogno finisca.


Che ne pensate? Fatemi sapere quale spezzone vi ispira di più, mi raccomando!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #88 – PRIMA DI DOMANI DI LAUREN OLIVER.

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Oggi ho per voi una nuova recensione! Ringrazio infinitamente la Piemme per questo invio davvero interessante. E vi dico che correrò al cinema a vederlo perchè ne vale assolutamente la pena e sono curiosa di vedere l’adattamento cinematografico!

978885666222hig_49eea4eafb6cce842c8ffdff1650ccf9Titolo: Prima di domani
Autore: Lauren Oliver

Editore: Piemme
Prezzo: euro 16,50
Pagine: 432
Trama: Cosa faresti se ti rimanesse solo un giorno da vivere? Dove andresti? Chi baceresti? Fin dove ti spingeresti per salvare la tua vita? Samantha Kingston ha tutto quello che si potrebbe desiderare: un ragazzo che tutte invidiano, tre amiche fantastiche, la popolarità. E venerdì 12 febbraio sarà un altro giorno perfetto nella sua meravigliosa vita. Invece Sam morirà tornando in macchina con le sue amiche da una festa. La mattina dopo, però, Samantha si risveglia nel suo letto: è di nuovo il 12 febbraio. Sospesa fra la vita e la morte, continuerà a rivivere quella sua ultima giornata comportandosi ogni volta in modo diverso, cercando disperatamente di evitare l’incidente. 

RECENSIONE:

La storia ha inizio con un vero e proprio messaggio. Sam sta lasciando qualcosa prima di raccontare il suo giorno, il 12 febbraio, quello che si ripeterà e la porterà a cambiare e a maturare i sentimenti, le scelte, le amicizie, l’amore e le occasioni.

Samantha Kingston, o meglio Sam, si alza e inizia la sua giornata, il giorno dei Cupidi, quello in cui più ricevi rose e più sei amata. Il minimo è di dieci altrimenti o sei una dei primi anni o sei una sfigata/o totale. Quando era piccola Sam era una vera sfigata. E’ diventata popolare dopo essere diventata amica di Lindsay e sono diventate davvero inseparabili.

Così Sam, Lindsay, Elody e Ally si preparano a ricevere le rose dai loro amici e dai loro ragazzi, ignare che quella sera avrebbero avuto un incidente tornando dalla festa a casa di Kent McFuller. Sam si sveglierà il giorno seguente nel suo letto e non capirà cosa le succede perchè sta per rivivere nuovamente lo stesso giorno.

Cosa succederà a Sam? Cosa cambierà in lei? Riuscirà a salvare la sua vita e ad evitare l’incidente?

Dicono che appena prima di morire la vita ti scorre davanti agli occhi in un lampo, ma a me non è andata così. In tutta sincerità, avevo sempre pensato che la storia del momento fatale in cui rivedi la tua vita come un film fosse davvero atroce. Certe cose è meglio che restino morte e sepolte, come direbbe mia madre. Sarei felice di scordare tutta la quinta elementare, per esempio (il periodo “occhiali e apparecchio”), e ditemi, qualcuno vorrebbe davvero rivivere il primo giorno di scuola media? Aggiungete le vacanze con la famiglia più noiose, le lezioni di algebra inutili, il mal di pancia per le mestruazioni e i pessimi baci a cui sono sopravvissuta per un pelo.

La trama è ben scritta e fa venire curiosità si sapere cosa possa accadere all’interno del libro. Corretta, semplice ed efficace per un soggetto curioso che cerca di scovare il suo libro in libreria.

La copertina mi piace molto anche se piuttosto particolare a vederla. E’ la stessa che è utilizzata per il film e, stavolta, non me ne dispiace. In generale detesto che venga utilizzata la stessa dei film ma questa volta, solo questa, non mi dispiace. Il titolo è stato tradotto in modo diverso. L’originale era Before I fall, cioè Pima di Cadere. L’adattamento italiano non mi dispiace, anche se non capisco perchè debba essere cambiato piuttosto che mantenere la traduzione dell’originale.

La storia è ambientata in loop infiniti dello stesso giorno, ella vita di Sammy, il 12 febbraio. L’ambientazione è una piccola cittadina (penso) del Missouri. A testimoniare la cosa, la scuola della Thomas Jefferson che però potrebbe non essere quella del Missouri ma qualsiasi altra scuola con lo stesso nome.

-Ti ho detto di lasciarla stare- interviene Lindsay alla fine alzando la voce. -Io dovrei lasciarla stare? -. La precisione, il senso di chiarezza svaniscono. Al contrario, sembra che tutto mi giri attorno e sfugga al controllo. – Sei tu che la tratti di merda tutto il tempo. Sei tu. «Com’è patetica Elody. Guardate Elody arrampicata addosso a Steve, e a lui nemmeno piace. Guardate, Elody è di nuovo sbronza. Speriamo che non mi vomiti in macchina…La prossima volta la mollo qui, quell’alcolizzata». Elody fa uno sbuffo secco sull’ultima parola. Ho esagerato, lo so. Nel momento in cui lo dico vorrei rimangiarmelo. Nello specchietto retrovisore vedo Elody che che guarda fuori dal finestrino, le trema il labbro come se cercasse di non piangere. Regola numero uno delle migliori amiche: certe cose non si dicono mai.

I personaggi che incontreremo sono molti ma i principali – o quantomeno quelli che ritroveremo di frequente – sono loro:

Samantha Kingston detta Sam è la protagonista di questa storia. Benestante di famiglia, adora sua sorella minore, Izzy, che parla con la f ed è intraprendente molto più di lei. E’ pensierosa e non ha problemi a dire le cose come stanno alle sue amiche a costo di essere detestata. Una ragazza enigmatica ma interessante da decifrare.

Lindsay, fra tutte le amiche di Sam, è la migliore ma anche la peggiore fra tutte quelle che ha. Io l’ho detestata dall’inizio alla fine. Opportunista, egoista e menefreghista, ha tutte le qualità negative del mondo ed è detestabile sotto tutti i punti di vista. Nasconde le sue emozioni e cosa ha nel suo passato ma ciò che fa e come, la rendono insopportabile e insensibile in ogni occasione.

Elody è l’amica più carina fra tutte ma anche quella più schietta e diretta nelle cose. Assieme ad Ally, che è l’amica che mette a disposizione casa sua quando le ragazze hanno voglia di passare del tempo tutte assieme, saranno le due ragazze carine, ricche e popolari esattamente come le precedenti e sono loro quattro a comporre il gruppo.

Kent McFuller è un vero tesoro. Sarà l’amico che Sam inizialmente non vede ma che sarà sempre presente. E’ dolce, premuroso e attento. Purtroppo per lui che sia lo sfigato della situazione, uno dei migliori personaggi della storia. Adorato dall’inizio alla fine.

Juliet Sykes è la ragazza che è detestata dal gruppo. Soprannominata Psycho, viene chiamata pazza e trattata a pezze in faccia dalle quattro ragazze, Sam compresa. Andando avanti con il tempo però, Sam si renderà conto di non avere motivo di odiarla.

Ed è la cosa più assurda di tutte, ma qui insieme a Kent McFuller in una stanza così buia che potrebbe essere sepolta ovunque, sento accendersi una minuscola fiammella dentro di me, un puntino in fondo alla pancia che schiaccia la paura. – Nell’armadio ci sono altre coperte – dice. Le sue labbra sono vicinissime alla mia guancia. – Grazie – sussurro. Rimane finché non mi sono infilata a letto, poi mi rimbocca le coperte come fosse la cosa più normale, come se da una vita mi mettesse a dormire tutte le sere. Tipico di Kent McFuller.

Il perno centrale è proprio questo ripetersi dello stesso giorno e la consapevolezza che la protagonista ha ogni giorno sempre di più. Ogni tassello si mette al suo posto e riesce a comporre un puzzle difficile ma risolutivo.

Lo stile utilizzato è semplice e mi ha riportato indietro nel tempo, al liceo. Coinvolgente, semplice e diretto. Scritto in prima persona, dove la narratrice è la nostra Sam, mi ha ricordato altri libri adolescenziali per la sua struttura semplice e infinitamente scorrevole: ho terminato questo libro in poche ore.

L’unica cosa che non mi è andata giù totalmente è stata la scelta del personaggio per ciò che le avviene. Vi spiegherò con calma. Le tematiche affrontate sono davvero diverse e tutte importanti: gli incidenti stradali, il bullismo, l’adolescenza, la redenzione, … che anche se non sono pienamente sottolineati ma velati, lasciano riflettere il lettore. La cosa che non ho trovato corretta è avvenuta nella parte finale e riguarda proprio la protagonista stessa. Per fargli succedere tutto ciò che le succederà nel libro avrei preso proprio Lindsay e non lei perchè sarebbe stata il soggetto ideale. In fondo Sam ha un cuore ed è una ragazza meravigliosa, quindi ho trovato sbagliata la scelta del soggetto, tutto qui.

Non faccio mai colazione a casa, ma mia madre continua a chiedermelo, tutti i giorni in cui riesce a intercettarmi prima che io scappi, e in quel momento mi rendo conto di adorare le piccole consuetudini quotidiane della vita: il fatto che me lo chieda sempre, il fatto che io dica sempre di no perchè c’è un bagel al sesamo che mi aspetta sull’auto di Lindsay, il fatto che ascoltiamo sempre No more Drama quando entriamo nel parcheggio della scuola. Il fatto che la domenica mia madre cucini sempre spaghetti e polpette, e il fatto che una volta al mese mio padre prenda il controllo della cucina e faccia il suo “stufato speciale”, nient’altro che hot dog a pezzi, fagioli e un sacco di ketchup; non ammetterò mai che mi piace, ma in realtà è uno dei miei piatti preferiti. I piccoli dettagli che segnano il ritmo della mia vita, come minuscoli difetti di cucitura che rendono unico un tappeto tessuto a mano, piccoli vuoti, gobbe o indecisioni impossibili da ripetere.

Quante cose diventano belle quando le guardi da vicino.

Il libro è stato bello, commuovente e riflessivo. Sommariamente è stato tutto molto buono e curato anche nell’avvenire degli eventi, che è difficile non ripetere se si tratta di ricominciare sempre la stessa giornata.

Lauren Oliver è stata una scoperta. Questo libro è uno di quelli da mettere in libreria, conservandolo gelosamente. Ricco di riflessioni, fa riscoprire quanto sia importante la vita anche nei suoi momenti più piccoli.

Il mio voto per questo libro è di: 4 conchiglie e mezzo.

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Allora, lo leggerete? Andrete a vederlo al cinema? Io sicuramente correrò a vederlo! Vi aspetto, come sempre.

A presto,

Sara. ©

 

 

WWW WEDNESDAY #44

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI !

Buon mercoledì! Oggi partiamo in quarta con la rubrica del mercoledì! Ecco le risposte al WWW Wednesday ideato da Should be Reading :

What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?

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Sto leggendo Rondini D’inverno – Sipario per il commissario Ricciardi di Maurizio De Giovanni edito Einaudi per un BlogTour già in atto. Venerdì c’è la mia tappa! 

E poi sto leggendo Prima di domani di Lauren Oliver edito Piemme che ringrazio infinitamente per l’invio.

Vi parlerò di entrambi i libri nel fine settimana. 

 


What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?

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Ho finito di leggere, la settimana scorsa: 

The Gift di Rebecca Daniels edito Dunwich edizioni, e la recensione uscirà nel fine settimana. Perdonatemi ma sto studiando nel frattempo e ci sto mettendo un’infinità per riuscire a fare tutto.

E Un cattivo ragazzo come te di Huntley Fitzpatrick edito DeAgostini. La mia tappa del BlogTour la trovate qui: QUI.

La recensione invece QUI sempre collegata al BlogTour.


What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

 

In seguito leggerò… Vi faccio sapere perchè devo fare ordine fra le letture che mi aspettano. Ho davvero un casino. Perdonatemi 🙂


E voi, cosa state leggendo? Vi piacciono queste letture? Lasciatemi un bel commento che vi aspetto!

A presto,

Sara. ©