REVIEW PARTY – LA SEGRETARIA DI RENEE KNIGHT (#234)

BUONGIORNO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui, e vi porto una novità davvero interessante, che spero vi possa piacere. Ringrazio Sabrina di Reading at Tiffany’s per avermi coinvolto in questo evento e la Piemme per avermi permesso la lettura in anteprima. Ecco qui che ve ne parlo subito:

45932488_10218143405195320_4112784730447937536_oTitolo: La segretaria
Autore: Renée Knight
Editore: Piemme
Genere: Thriller
Data di uscita: 20 Novembre 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2OI4hFA
Trama: Christine Butcher. È la tua segretaria, o personal assistantcome si dice oggi. Ti fidi di lei. Da più di dieci anni accompagna le tue febbrili giornate in ufficio, controlla la tua agenda, e forse conosce anche te, la bella, famosa Mina Appleton, meglio di quanto tu stessa ti conosca. Caffè fino a mezzogiorno, tè nel pomeriggio, e dopo le sei nient’altro che whisky: la tua segretaria non sbaglia mai. Come faresti senza di lei? Christine è insostituibile: in questi anni, mentre prendevi in mano la guida del tuo impero di supermercati eliminando per sempre tuo padre, lei era lì. Qualche passo dietro di te, silenziosa come un topo, attenta a notare ogni cosa. Ogni segreto sussurrato, ogni informazione scambiata, ogni sguardo carico di significati. Tu le sei grata, davvero.
Eppure, ogni tanto, ti si affaccia nella mente un pensiero. Fin dove arriva la lealtà di Christine Butcher? Quale prezzo ha la sua dedizione? Fino a che punto ognuno dei tuoi sporchi segreti sarà al sicuro con lei?
Perché forse, senza volerlo, in tutti questi anni non hai capito chi è davvero la tua segretaria. Forse l’hai sottovalutata. E adesso sei pronta ad affrontare Christine Butcher?

RECENSIONE

Woman Holding PlannerLa storia ha inizio come tante altre storie. Christine Butcher è una donna che lavora sodo, moglie di Mike e madre modello di una piccola bambina di nome Angelica. Quando accetta il lavoro di segretaria e assistente della giovane e importante Mina Appleton, proprietaria di una grande e famosa catena di supermercati famosa per tutta la Nazione, non pensa che la sua vita da lì a poco sarebbe cambiata. Una volta assunta all’interno della struttura viene subito notata dalla figlia del proprietario, Lord Appleton, che sta andando in pensione. Mina Appleton prenderà presto le redini della situazione e nota Christine perchè se ne sta in silenzio quando nota che Mina sembra nascondere qualcosa di losco. Da quel momento la vita di entrambe cambierà per sempre.

Cosa succederà nella vita di Christine Butcher? Riuscirà a mantenere in piedi la sua vita? Riuscirà a proteggere Mina? Quanto è grande la devozione per la donna che non è più ormai solo un datore di lavoro per lei?

«Però vorrei darti un consiglio. Per quanto tu possa sentirti vicina a lei, per quanto siate in confidenza, devi sempre ricordare che non sei una sua amica. Sarebbe sciocco da parte tua pensare il contrario, ed è fondamentale tenerlo a mente se vuoi che la vostra relazione funzioni. In questo modo riuscirai a mantenere la tua dignità. È importante. Perché se avrai la tua dignità lei ti rispetterà, e il rispetto reciproco deve essere alla base del vostro rapporto. Ma non sei una sua amica e lei non è amica tua. Cerca di non dimenticarlo.»

La trama intriga ed incuriosisce molto. Peccato che dalla trama avevo inteso o quantomeno lascia intendere, che la storia fosse scritta dal punto di vista di Mina e che la sua segretaria fosse una presenza inquietante nella sua vita, tanto da diventare il centro di tutto, anche di ciò che si nasconde. Invece no. Comunque la storia è lo stesso molto interessante anche se la trama su questo svia leggermente.

Risultati immagini per the secretary renee knightLa copertina, come potete vedere lateralmente, è stata mantenuta come l’originale e non è che mi faccia particolarmente impazzire ne per i colori utilizzati ne per il  contesto vero e proprio che non rappresenta granché il libro. A voi piace? Che ne pensate? Il titolo è stato semplicemente tradotto dall’originale, quindi come per quanto riguarda la copertina non è nulla di speciale. Comunque sempre meglio il titolo della copertina, che almeno riassume bene il concetto attorno a cui ruota questa storia.

L’ambientazione è la City di Londra anche se la cosa fa solo da sfondo e non viene vissuta particolarmente all’interno del libro, quindi è abbastanza flebile come accenno e tale rimane. L’epoca è moderna, il tutto è ambientato ai giorni oggi.

Il mal di testa va meglio, così apro gli occhi. Dal modo in cui le ombre cadono nella stanza direi che è tardo pomeriggio, probabilmente intorno alle quattro. Ho smesso di portare l’orologio quando sono venuta qui, un piccolo atto di ribellione forse, ma mi piace. Ho persino coperto con il nastro adesivo quello del mio computer. Non voglio fermare il tempo, ma mi rifiuto di esserne ancora schiava e sono contenta di lasciarlo scorrere con la rapidità e la lentezza che desidera.

silhouette of woman walking inside buildingI personaggi di questa storia non sono poi tantissimi ma i fondamentali sono sostanzialmente incredibili. Nonostante non ci siano evoluzioni particolari all’interno di questa storia se non molto lentamente ed è basato tutto sulle piccole cose che accadono nella vita di Christine che si trova ormai a condividerla con Mina ed entrambe sono connesse da un invisibile filo tra capo e dipendente che è flebile ogni giorno di più.

Christine è una donna intelligente, acuta e con un senso del lavoro piuttosto forte. Talmente forte da perdere la famiglia per la strada, un marito che va via di casa con un’altra donna e sua figlia che le sfugge via andando a vivere con il padre. Christine per Mina Appleton e per il lavoro rinuncia a tutto, quasi il lavoro fosse un ossessione e una devozione, piuttosto che un semplice lavoro. Il lavoro diventa per Christine un appendice della sua esistenza e una cosa da cui dipende costantemente e dal quale non riesce ad allontanarsi. Christine è la donna che dice sempre di si, anche nei momenti più impensabili e Mina è sempre lì pronta per lei.

Mina gioca un ruolo fondamentale perchè nonostante non sia la vera e propria protagonista di questa storia, tutto gira attorno a lei. Mina è una grande manipolatrice e riesce a girare le persone a suo favore in qualsiasi modo. Nessuno le si oppone perchè nessuno ci riesce. E’ una donna salda, infima e riesce a modellare tutto e tutti con poche e semplici parole o fatti che portano tutti ai suoi piedi. E’ una donna interessante da scoprire attraverso gli occhi della sua segretaria e la scoprirete sotto tutti i punti di vista possibili.

«Christine, siediti, per favore. » Rimisi le gambe sotto il tavolo, imbarazzata dagli sguardi degli invitati, fissi su di me.«Come ultima cosa, certo non per importanza, vorrei ringraziare Christine per avere organizzato questo fantastico pranzo per tutti noi. E soprattutto, Christine, voglio brindare alla tua lealtà incondizionata e al tuo sostegno in questo processo e in tante altre occasioni. Non so davvero cosa farei senza di te. » Sollevò il bicchiere e i suoi occhi sorridenti incontrarono i miei. «A Christine» disse. Non bevo più champagne. Il solo odore mi dà il voltastomaco.

Il perno centrale è proprio il lavoro di segretaria di Christine Butcher. Il suo lavoro finisce per diventare un’ossessione o una dipendenza dalla quale la stessa segretaria non riesce più a distinguere quale sia la soglia di ciò che è ragionevole e ciò che non lo è. Christine è un pozzo profondo pieno di segreti di Mina e li custodisce gelosamente dal primo istante in cui mette piede all’interno della struttura lavorativa. Una storia misteriosa con risvolti inquietanti.

woman holding white mug while standingLo stile utilizzato è semplice, diretto e decisamente fluido. Ho letto questo libro nel giro di una manciata di ore e pensavo di mettercene molte di più, quindi sicuramente è un libro di facile lettura ed accattivante nel cercare di scoprire ogni piccolo tassello. La storia è vista dal punto di vista di Christine che è una persona fragile nonostante ostenti sicurezza in ogni dove e sembri sempre pronta a tutto. 

I personaggi. I dettagli dei personaggi e le loro inclinazioni sono state sicuramente studiate nel dettaglio e questo è sicuramente un punto a favore per l’autrice e per la storia che diventa intrigante, coinvolgente e misteriosa proprio per questo. Nessuno sa chi è veramente l’altro ed è un gioco a chi lo capisce prima. Un libro che sotto questo punto di vista è incredibilmente forte e lascia parecchio da pensare.

Psicologicamente questo thriller non è poi così tanto pressante. Lo diventa nei piccoli dettagli in cui il lettore cerca di capire cosa può essere accaduto e cosa possa cambiare a mano a mano che si va avanti nella lettura. Comunque, nonostante questo, mi aspettavo almeno in parte qualcosa in più che invece non c’è stata. Il libro si limita a mostrare tutto quello che Christine non nota o che non vuole notare e al massimo cerca di nascondere per non dispiacere il proprio capo e non perdere il posto di lavoro. Non c’è un vero e proprio lato thriller se non tutto ciò che viene nascosto per anni sotto gli occhi di Christine ed a cui anche lei prende parte.

Sicuramente un thriller psicologico ben incentrato e focalizzato per incuriosire il lettore al punto da portarlo a sospettare di ogni piccola cosa. Questo è sicuramente un buon punto a favore visto che mentre ero sul luogo di lavoro oggi mi è capitato di sentirmi quasi fossi all’interno del libro. La cosa è inquietante e la storia non ti lascia fino a quando non si arriva alla fine.

Infatti sembra somigliare molto a Il nostro Gioco Crudele edito Newton Compton, che ho letto giusto una settimana fa. Devo dire che amo questo genere di thriller, che mi coinvolgono molto di più di altri tipi e sono felice di aver scoperto e preso parte all’iniziativa per questo libro. L’unica pecca è che mi aspettavo molta più suspense e mistero quando invece tutto ha girato attorno alla vita delle due e ai loro movimenti e le loro scelte.

Mi chiesi se la notizia del suicidio di John Fraser avesse mai attraversato la mente di Mina mentre sedevamo tutti a bere champagne durante il suo pranzo di festeggiamento. Le mie dita erano insensibili per il freddo, quando mi strinsi le mani in grembo. E allora, sotto il banco, di nascosto dagli sguardi di tutti, Mina posò una mano sulle mie. Mi ricordo il tepore della sua pelle e di come mi strinse le dita per fermarne il tremito.

Il libro è stato coinvolgente e misterioso anche se sarebbe potuto essere davvero un ottimo thriller. Pagine dopo pagine si susseguono alla ricerca del misterioso momento in cui il legame tra le due potrebbe spezzarsi. Quanto la fiducia di Mina per Christine potrà salvaguardarla veramente? Quanto la devozione può oscurare ogni cosa mostrandoci tutt’altro?

Renée Knight con questo thriller misura quanto può essere flebile il filo che connette due persone apparentemente legate da un contratto di lavoro, stima reciproca e fiducia. Una storia che s’insinua lentamente negli animi e ci mostra il lato nascosto che si cela dietro un posto di lavoro inquietante e poco rassicurante pieno di ingordigia e presunzione.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite qui le altre recensioni, mi raccomando. Eccole qui:

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere se vi piace e se lo leggerete, mi raccomando!

A presto,

Sara ©

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COVER REVEAL # – LA SEGRETARIA DI RENEE KNIGHT.

BUONGIORNO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova iniziativa e sono felice di parlarvi di questo interessante thriller che sto leggendo in questi giorni. Ve ne parlerò presto in un evento e cominciamo gradualmente introducendovi la copertina di questo libro. Ringrazio la Piemme per averci permesso la lettura in anteprima e Sabrina di Reading at Tiffany’s per avermi coinvolto in questa bellissima iniziativa.

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Titolo: La segretaria
Autore: Renée Knight
Editore: Piemme
Genere: Thriller
Data di uscita: 20 Novembre 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2OI4hFA
Trama: Christine Butcher. È la tua segretaria, o personal assistantcome si dice oggi. Ti fidi di lei. Da più di dieci anni accompagna le tue febbrili giornate in ufficio, controlla la tua agenda, e forse conosce anche te, la bella, famosa Mina Appleton, meglio di quanto tu stessa ti conosca. Caffè fino a mezzogiorno, tè nel pomeriggio, e dopo le sei nient’altro che whisky: la tua segretaria non sbaglia mai. Come faresti senza di lei? Christine è insostituibile: in questi anni, mentre prendevi in mano la guida del tuo impero di supermercati eliminando per sempre tuo padre, lei era lì. Qualche passo dietro di te, silenziosa come un topo, attenta a notare ogni cosa. Ogni segreto sussurrato, ogni informazione scambiata, ogni sguardo carico di significati. Tu le sei grata, davvero.
Eppure, ogni tanto, ti si affaccia nella mente un pensiero. Fin dove arriva la lealtà di Christine Butcher? Quale prezzo ha la sua dedizione? Fino a che punto ognuno dei tuoi sporchi segreti sarà al sicuro con lei?
Perché forse, senza volerlo, in tutti questi anni non hai capito chi è davvero la tua segretaria. Forse l’hai sottovalutata. E adesso sei pronta ad affrontare Christine Butcher?


Ecco a lei la copertina del libro:

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Cosa ne pensate? Io trovo che sia molto interessante, uno dei classici thriller che io adoro particolarmente. Sono davvero curiosa di sapere come è questo libro.
Non perdetevi gli eventi ad esso collegati:
– 20 Novembre 2018 Review Party.
– 29/30 Novembre 2018 Instagram Post.
A presto,
Sara ©

RECENSIONE #233 – IL SENTIERO DELLE STELLE INFINITE DI YABA BADOE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

E buon martedì a tutti voi. Sono qui per presentarvi un nuovo libro per la collana per ragazzi Il battello a vapore della Piemme, che ringrazio per avermi permesso la lettura, e che mi ha colpito come l’ho notato. Ve ne parlerò subito, non temete. Ecco qui:

8757751_3465437Titolo: Il sentiero delle stelle infinite
Autore: Yaba Badoe
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 16 Ottobre 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2zFif5H
TramaSante è ancora in fasce quando viene gettata in mare dentro una cassa di legno piena di tesori. È l’unica sopravvissuta al tragico incidente del peschereccio carico di rifugiati e migranti provenienti dall’Africa. Il suo popolo. Quattordici anni dopo Sante si esibisce come acrobata nel Circo di Mama Rose, la donna che l’ha ritrovata a riva e che ha deciso di adottarla. La sua vita sembra scorrere felice, circondata dall’affetto della sua numerosa famiglia circense. Un giorno, però, dalle profondità del mare le anime senza pace dei morti affogati cominciano ad apparirle in sogno per chiedere di non essere dimenticati. Ma soprattutto per reclamare giustizia. Ricco dei colori dell’Africa e dell’atmosfera luccicante del circo, sognante e al tempo stesso crudele, “Il sentiero delle stelle infinite” è un libro che ci parla del potere della memoria e della ricerca di identità.

RECENSIONE

Risultati immagini per barconeLa storia ha inizio a bordo di un imbarcazione. Una piccola bambina viene lasciata in una cesta di vimini in mezzo al mare con tanti tesori di ognuno degli uomini e donne presenti sul barcone. Tutto questo perchè il barcone sta per affondare e tutti coloro che sono a bordo stanno per morire. Quella bambina viene ritrovata sulla costa, vegliata da una bellissima aquila di nome Priss, da Mama Rose. Quest’ultimala chiamerà Sante e sarà una delle stelle nascenti del circo da strada che con piroette su Taj Mahal, il possente cavallo della compagnia assieme a Cobra, un incantatore di serpenti e la giovane Cat, gemella di Cobra. Anche loro due sono giovani orfani e sono stati accolti da Mama Rose senza esitazioni e sono cresciuti tutti e tre assieme sentendosi da subito fratelli. Tutto sta per cambiare quando i sogni di Sante si fanno più intensi e i spiriti di coloro che sono morti in mare – compresi i suoi genitori – continuano ad apparirle chiedendole aiuto. Non vogliono essere dimenticati.

Cosa cambierà nella vita di Sante e della compagnia? Quali consapevolezze raggiungerà la ragazza? Cosa è disposta a fare per scoprire qual’è la sua famiglia e cosa vuole comunicarle? 

Mia madre prende la mia mano tra le sue e quell’istante sembra durare un’eternità, sono di nuovo una bambina che gorgoglia sul suo grembo e lei spazzola via quel mango. Lo succhia e lo getta al suolo. Mi sorride, mi fa dondolare tra le sue braccia e io comincio a ridere agitando le manine. Con l’alito che sa di mango, mi bacia. Mi bacia ancora e ancora e ogni volta che lo fa, io so che non la lascerò mai andare via.

La trama è ben scritta e mette curiosità anche se ciò che traspare dalla trama confonde il lettore con ciò che effettivamente c’è nel libro. Vi spiego ma poi vi elencherò tutti i problemi che ci sono in questo libro più avanti: quanto sembri che queste anime chiedano giustizia non combacia con alcuni event che succedono nel libro. Si, chiedono giustizia ma tutto sembra essere confuso e si aggancia ad un altro fatto che accade che ritengo inutile e fuori trama. 

Risultati immagini per yaba badoe a jigsawLa copertina è stata lasciata come l’originale e devo dire che è davvero bellissima. Io adoro ogni piccolo particolare di questa copertina ed il fatto che risalti ogni cosa all’interno del libro, ogni più piccolo dettaglio. Non so se avete già acquistato questo libro o se avete avuto modo di vederlo in libreria ma dal vivo è ancora più bella di quanto non sia a vederla dal display.

Il titolo in originale è leggermente diverso dalla traduzione italiana. Se traduciamo A Jigsaw of fire and stars, si ottiene “Un puzzle di fuoco e stelle”. Personalmente, così sono quasi sicura che non avrebbe funzionato e quindi di certo preferisco l’adattamento italiano… anche se devo ammettere che il fuoco non è stato menzionato e del tutto tralasciato. Sarei curiosa di saperne di più sulle scelte dei titoli per curiosità personale ma sono comunque soddisfatta dell’adattamento che ne è stato fatto.

L’ambientazione di questa storia si svolge principalmente in Spagna visto che essendo itineranti si ritrovano a viaggiare ma ciò che succede in questa storia li tiene costretti in Spagna; e l’epoca sembra essere abbastanza moderna visto che ci sono i telefonini, internet e cose di questo genere.

Amie! Yo! Amie! Li sento, sento che mi stanno accerchiando mentre il putrido tocco della morte per annegamento bagna la mia pelle. Li sento, e percepisco la loro rabbia. Ma sopporterei qualunque cosa, il bacio stesso della morte, pur di restare un momento in più con i miei genitori.

Immagine correlataI personaggi sono tutti ben caratterizzati anche se alcuni abbastanza confusionari come l’Africano, il Capitano e l’Uomo Barile. Questi ultimi tre in effetti, sono quelli meno approfonditi e non si capisce molto il loro valore all’interno della storia se non er il fatto che questi creano disagi, problemi e metteranno – in parte o tutti – i bastoni fra le ruote ai nostri giovani protagonisti. Nonostante questo Sante è sicuramente il personaggio maggiormente introdotto e sicuramente meglio caratterizzati.

Sante è una ragazza incredibile e da quando i sogni cominciano a trasformarsi in strani incubi in cui le anime dei morti affogati vanno a fargli visita che la cosa si complica perchè comincia ad essere inquieta. Sante ha delle capacità fuori dal comune: oltre ad avvertire gli spiriti dei morti, riesce a percepire cose che sono successe collegate a determinati oggetti o vederle con gli occhi degli altri. La cosa su questo punto non è stata del tutto chiarissima e poteva di sicuro essere resa meglio e sfruttata di più. Comunque Sante e Cobra sono di sicuro i personaggi più utili in questa storia.

Cobra è particolare ed il suo nome è tutto un programma. Infatti lui riesce ad incantare i serpenti e può muoverli a suo più completo piacimento. E’ innamorato da sempre di Sante ed ha promesso lei che staranno sempre insieme nonostante siano cresciuti più come fratelli che come il resto. E’ un ragazzo con la testa sulle spalle e che cerca di far ragionare Sante nonostante la sua testa dura.

Cat è stata il personaggio più emblematico fra i tre e quello che personalmente ho compreso di meno. Sembra essere stato messo lì tanto per, soltanto di supporto a Scarlett – un altro personaggio che scoprirete nel corso della storia – e non mi ha entusiasmato quasi per nulla. Cioè, se questo non ci fosse stato, di sicuro sarebbe stato anche meglio visto che di cosa utile ne fa forse solo una.

I miei occhi si abituano piano piano e in mezzo alla folla scorgo Mamadou, accanto all’uomo anziano. Appena lo riconosco, Mamadou sospira di sollievo, alza un dito, mi raggiunge e mi sfiorala fronte con un tocco che mi scuote nel profondo. Chiaro come la luce del sole, la mia mente torna lucida e una sequenza di immagini prende forma, immagini vivide come un sogno ad occhi aperti. E’ tutto lì.

Immagine correlataIl perno centrale di questa storia sembrano essere questi morti in mare che non vogliono essere dimenticati. Infatti Sante oltre ad essere una brava ragazza circense, riesce a comunicare con la sua aquila in modo del tutto naturale, riesce a percepire sia a storia di ciò che la circonda sia queste anime inquiete che vengono a cercarla e si decide di voler mettere pace nelle loro anime.

Lo stile utilizzato è fluido e deciso, quindi non posso non dire che riuscirete a leggere questo libro nel giro di pochissimo tempo. Io ci ho messo davvero poco e sono davvero felice di aver avuto l’opportunità di leggerlo tramite la casa editrice, che ringrazio ancora.

Sicuramente un punto a favore è la tematica trattata dall’autrice o almeno da come esordisce il libro in se. Il fatto che delle persone su un barcone muoiano degli esseri umani e che tutti sembrano dimenticare come se niente fosse quelle anime che diventano numeri da archiviare e non esseri umani che cercano un posto migliore in cui vivere. Che le persone si limitano a pensare che se avevano quei soldi potevano fuggire senza problemi e che non pensano che nel lungo percorso solo per arrivare al porto in cui partire hanno perso molta più gente di quella che rischierebbero di perdere in mare o di quelli che partono. Che rischiano la vita per loro stessi ma anche per i loro figli portando a bordo dei bambini. Ecco, per questa tematica in questo libro ne è stato dato parecchio risalto dal punto di vista della perdita da parte della ragazza protagonista di questa storia. Sante fa dei sogni in cui vede le anime dei morti annegati in mare – fra cui suo padre e sua madre – e sente, percepisce il loro dolore ed il fatto che non vogliano essere dimenticati.

Altro punto a favore è proprio la magia e il fatto che tutto sia reso fantastico e che questa magia sia normale e sia parte quotidiana nella vita di Sante, Cobra e Cat. Però questo fronte poteva essere di sicuro meglio sfruttato essendo piuttosto confuso e poco dettagliato.

Ci sono però, oltre quanto appena detto, dei piccoli dettagli su questo libro che non mi hanno pienamente convinto e vorrei parlarne con voi.

  1. La magia è del tutto confusionaria. Cioè mostra il fatto che Sante può parlare e vedere  queste anime, può comunicare con la sua aquila,… e Cobra può dilettarsi con i suoi serpenti senza dare una spiegazione di come questi derivano ne del fatto che c’è a chi sembra normale mentre chi non ne sa nulla. E’ confusionario il modo di porre la magia e dove perchè in alcuni casi si hanno bisogno di paletti narrativi o comunque di dettagli che qui sono del tutto assenti e lasciano il lettore piuttosto basito sotto questo aspetto. Sinceramente sono rimasta particolarmente delusa da questo aspetto perchè poteva essere costruito tutto molto meglio ed invece è stato tralasciato.
  2. La trama sembra perdersi. Si parla del sogno di Sante e si spiegano le sue origini – neanche troppo approfondite tra l’altro (che potrebbe essere giustificato dal fatto che lei comunque è orfana) – ma quando si passa poi al motivo per cui le anime vogliono giustizia o vogliano essere ricordate… sbuca fuori un personaggio che non c’entra nulla ma che cerca aiuto e, dopo averlo preso con loro cercano di aiutarlo. Il tutto si perde in ciò che succede in queste pagine, passando da una cosa all’altra, dal cercare di risolvere i problemi di Sante a risolvere quelli di Scarlett.
  3. La figura emblematica e inutile di Scarlett e l’ambiguità dell’Africano. Cioè, ritengo che Scarlett sia stata forzatamente inserita nel contesto per cercare di denunciare un fatto ulteriore a quello che l’autrice ha evidenziato come filone principale (quello dei migranti morti in mare) e l’ha affiancato al fatto della prostituzione di giovani ragazzi, sfruttati e quant’altro. La cosa avrebbe avuto senso se fosse stata  messa sullo stesso piano ma costruita in modo che la storia avesse un filo logico preciso. Invece no. Da quando spunta Scarlett sono solo guai e ci si distanzia dalla storia principale fino a far convergere i due punti in uno solo. L’Africano dice di essere l’unico rimasto salvo dal barcone in cui sono morti i genitori di Sante, però si trova comunque nel brutto giro di cui faceva parte Scarlett e nello stesso tempo vuole aiutarli.

Nel complesso non posso dire che non mi sia piaciuto ma soltanto nella linea generale ed in ciò che l’autrice voleva trasmettere. Per il resto non mi ha coinvolto e non mi ha preso come doveva. Ed è un purtroppo, perchè aveva davvero un bel potenziale questo libro.

I morti senza pace non smettono mai di parlare. Per anni mi hanno tenuta prigioniera con sogni che si estendono fino alle ore di veglia. E da quel che ricordo, anche quando non capivo pienamente che cosa stesse succedendo, mi sussurravano cose. Ora, vero come il fatto che il mare è blu e il sale è bianco, mi stanno guidando. Sento il tocco dell’oro sul mio polso e lo strofino perché mi porti fortuna. (…) Una volta che questo sarà passato, giuro sulle piume di Priss e su tutto ciò che mi sta a cuore, che farò in modo che i morti inquieti possano finalmente trovare pace. 

Il libro è sicuramente interessante ma perde la bellezza se si considerano a fondo tutti i dettagli che sono stati tralasciati. Il libro in sé è comunque carino ed una storia con cui passare il tempo, in cui magia e realtà si fondono.

Yaba Badoe scrive sicuramente di una storia che merita di essere letta, seppur confusa quale sia. E’ sicuramente una storia importante che cerca di trasmettere valori e pone in evidenza un problema che affligge i nostri mari e le anime che in essi sono morti, sotto una luce differente ma ugualmente importante.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ve ne pare? Lo leggerete? Fatemi sapere, come sempre!

A presto,

Sara ©

PROSSIME USCITE PER FAZI EDITORE, NEWTON COMPTON, PIEMME, GARZANTI, MONDADORI E DEAGOSTINI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

In questo fine settimana vi porto le novità in arrivo in libreria per le nostre care case editrici. Tenetevi pronti perchè anche ottobre sarà un mese bello pieno e, mano a mano che andiamo avanti di settimana in settimana vi porterò altri libri in uscita. Intanto ecco qui:

FAZI EDITORE

Titolo: Elmet

Autore: Fiona Mozley (traduzione di S. Castoldi)
Pagine: 280
Prezzo: € 18,00
TramaElmet, l’ultimo regno celtico indipendente in Inghilterra, terra di nessuno e santuario di fuorilegge, rifugio ma allo stesso tempo trappola, è il lembo sperduto dello Yorkshire che oggi fa da sfondo a questa storia. Vi abitano Daniel e Cathy, fratello e sorella adolescenti. Sono stati abbandonati dalla madre, che sembra essere sparita nel nulla, e vivono, senza regole e senza contatti col mondo esterno, col padre John, un pugile di strada burbero e solitario, nella casa in mezzo ai boschi che lui ha costruito con le sue mani, dormendo all’addiaccio nei primi giorni, sostenendosi di caccia e raccolta. Un vero e proprio nido, in cui i tre trovano la serenità. Finché non compare il signor Price, ricco proprietario terriero senza scrupoli, padrone di gran parte degli alloggi e dei terreni locali e sfruttatore dei suoi lavoratori, che reclama il terreno dove John ha costruito la sua casa, affermando di possederlo legalmente. E con le stesse mani con cui ha ricreato una serenità perduta, John sarà pronto a difenderla…
Ritratto brutale e commovente di una famiglia atipica che vive ai margini della società, Elmet fa riflettere su quanto possa essere difficile trovare il proprio posto nel mondo e sull’impossibilità di rintracciare un senso di giustizia per coloro che non sanno scendere a compromessi. 

NEWTON COMPTON

undefinedTitolo: Il mio universo sei tu
Autore: K. A. Tucker
Genere: New Adult
Data di uscita: 4 Ottobre 2018
TramaIvy è una tatuatrice di talento e, dopo anni passati in continuo movimento, forse ha trovato un posto dove fermarsi. Adesso lavora a San Francisco, al Black Rabbit, lo studio di tatuaggi di suo zio Ned:
insieme funzionano alla grande e lei finalmente si sente a casa. Tutto cambia però quando Ivy si ritrova
a essere testimone di un terribile crimine. È pronta a fare i bagagli di nuovo e sta per partire, ma un
incontro casuale con un affascinante sconosciuto la trattiene in città, dandole un motivo per restare.
Almeno finché Ivy non scopre che il loro incontro non è stato affatto casuale…

Risultati immagini per Il matrimonio delle bugieTitolo: Il matrimonio delle bugie
Autore: Kimberly Belle
Genere: Thriller
Data di uscita: 4 Ottobre 2018
TramaDopo sette anni di matrimonio, Iris e Will sono il ritratto della coppia felice: vivono in una bella casa, hanno un lavoro appagante e stanno cercando di avere un bambino.Quando Will parte per un viaggio di lavoro in Florida, Iris non sa che il suo mondo perfetto sta per crollare.Quella mattina, infatti, un aereo diretto a Seattle precipita e tra i nomi delle vittime c’è inspiegabilmente quello di Will. Iris è sconvolta,
ma è certa che si tratti di un errore. Perché Will avrebbe dovuto mentirle? Che cosa doveva fare a Seattle? E su cosa altro ancora potrebbe averle raccontato bugie? Se vuole davvero arrivare alla verità, Iris dovrà affrontare un’indagine disperata per scoprire che cosa si nascondeva sotto la superficie calma del suo matrimonio. Ma non ha idea delle conseguenze che tutto ciò potrebbe avere…


undefinedTitolo:  La custode dei profumi perduti
Autore: Fiona Valpy

Genere: Historical Fiction
Data di uscita: 4 Ottobre 2018
TramaSperando che un nuovo inizio possa essere la cura per il suo cuore spezzato, Abi Howes decide di
accettare un lavoro estivo nella campagna francese. Non appena raggiunge il meraviglioso castello di
Bellevue, è subito rapita dal fascino antico di quella dimora e dai segreti che custodisce. E ben presto,
complici gli echi del passato, Abi scopre una storia straordinaria, che avrà il potere di sconvolgere i piani
della sua estate e, forse, della sua stessa vita.
Era il 1938 quando Eliane Martin si prendeva cura degli alveari nel giardino del castello di Bellevue.
Incontrò Mathieu Dubosq mentre vendeva il miele al mercato e se ne innamorò perdutamente.
Sembrava che niente potesse scalfire la loro felicità, invece le ombre della guerra si allungarono fino ai
confini francesi. Nel caos generato dall’occupazione tedesca, Eliane e Mathieu vennero divisi e lei prese
una decisione che sarebbe potuta costarle la vita: si unì alla Resistenza e combatté per la libertà della Francia. Ma la strada verso la liberazione fu lunga e, nei momenti più bui, il suo amore per Mathieu venne messo a dura prova. Può una storia che arriva dal passato coinvolgere a tal punto chi la rivive? La vicenda di Eliane riuscirà a risvegliare il coraggio e la determinazione di cui Abi ha bisogno?

GARZANTI

C'è sempre un lieto fine di [Lucas, Charlotte]Titolo: C’è sempre un lieto fine
Autore: Charlotte Lucas
Genere: Narrativa
Data di uscita: 4 ottobre 2018
TramaTutte le storie hanno un lieto fine. Ne è convinta Ella, che da sempre crede nelle favole e tiene un blog dove si diverte a riscrivere i finali di film e romanzi famosi, riscuotendo grandissimo successo. Fino al giorno in cui scopre che il fidanzato la tradisce. E all’improvviso si rende conto che forse il finale da favola non esiste nella realtà. In preda all’agitazione, inforca la bicicletta e si scontra con uno sconosciuto. Si chiama Oscar, ma non fa nemmeno in tempo ad aiutarlo che lui è già sparito nel nulla spaventato. Per fortuna lascia dietro di sé il portafogli. L’unica cosa che può aiutare Ella a rintracciarlo e chiedergli scusa. È il minimo dopo quello che è successo. Appena lo apre, ne fuoriesce una pioggia di bigliettini scarabocchiati con enigmatiche annotazioni e strani indirizzi. Sembrano indizi messi lì proprio perché lei li
trovi. Un invito a capire cosa si nasconde dietro quegli appunti in apparenza incomprensibili. Piena di curiosità, Ella si ritrova a far visita a persone molto vicine a Oscar. E, bigliettino dopo bigliettino, si rende conto che quell’uomo si porta dietro un passato difficile e ha bisogno del suo aiuto. Forse può dargli una mano ad aggiustare il suo cuore e regalargli il suo happy end. Così, facendosi portavoce della felicità, piano piano entra nella sua vita e lo incoraggia a rimetterne insieme i pezzi. Uno alla volta. Ma c’è ancora una cosa che Ella ha in serbo per Oscar. Una di quelle sorprese che non lasciano indifferenti. Un gesto semplice e naturale, che racchiude in sé tutta la forza della gentilezza e dell’amore. Solo così Ella potrà dire di essere riuscita davvero a regalare il lieto fine a quello sconosciuto che le ha cambiato la vita. Un lieto fine che forse ci sarà anche per lei.


Come l'acqua che spezza la polvere di [Levy, Deborah]Titolo: Come l’acqua che spezza la polvere
Autore: Deborah Levy
Genere: Fiction

Data di uscita: 11 Ottobre 2018

TramaAlmería, sud della Spagna. La sabbia bruciata dal sole respira al tocco delle onde fresche del mare. Sulla battigia, una accanto all’altra, due donne contemplano affascinate l’orizzonte. Sono madre e figlia. Rose combatte da anni contro un dolore di cui nessuno riesce a scoprire la causa e che lei chiama «malattia immaginaria». Sofia ha venticinque anni e ha messo da parte sogni e ambizioni per prendersi cura di lei. Entrambe sono a un vicolo cieco. Ma quell’estate segna un confine netto tra il loro passato e il loro futuro. Sofia incontra una ragazza che è il suo esatto opposto. Ingrid è indipendente, realizzata, libera da vincoli. Tra le distese brulle e desertiche di una Spagna assolata, con l’amica accanto, Sofia riprende in mano le fila della sua vita. Riprende in mano la propria giovinezza perduta. A partire dal rapporto con il padre che, anni prima, ha troncato per volere di Rose. E quest’ultima trova finalmente un medico che sappia davvero ascoltare e lenire le sue paure e le sue insicurezze. Perché a volte la sofferenza ha radici lontane e per liberarsene bisogna solamente ascoltarsi nel profondo. Perché a volte la cura migliore è il conforto di un abbraccio. Sofia e Rose non sono più le stesse e, in un unico istante, si ritrovano. Si ritrovano unite dal legame tra madre e figlia che nulla può spezzare. Qualunque cosa accada. Deborah Levy è una grande voce della letteratura internazionale e, con questo romanzo e con il precedente, è stata finalista al Man Booker Price. La stampa più autorevole elogia i suoi romanzi. Dopo A nuoto verso casa, con cui ha conquistato i lettori italiani, torna con una storia potente che esplora le linee d’ombra dell’animo umano. Una storia sul superamento dei propri limiti e sulle mille sfumature del rapporto tra una madre e una figlia.


Titolo: Ogni volta noi
Autore: Josie Silver 
Genere: Romance

Data di uscita: 11 Ottobre 2018

TramaSeduta sull’autobus per tornare a casa, Laurie ammira le luci sfavillanti di Londra attraverso il finestrino.
All’improvviso i suoi occhi incrociano quelli di un ragazzo fermo sul marciapiede. Si incrociano e si
rincrociano ancora, in uno spazio che sembra infinito. Come non avessero mai fatto nient’altro per tutta la vita. Ma l’autobus riparte e Laurie non ha il tempo di fermarlo, di scendere, di scoprire qualcosa di quel ragazzo misterioso che per lei significa già tutto. Per un anno intero non fa altro che cercarlo in ogni negozio in cui entra, a ogni angolo di strada, in ogni pub dove va con gli amici. Ma sa che rivedersi, in una città così grande, è praticamente impossibile. Quando ormai si è rassegnata all’idea che si sia trattato di un’altra delle mille persone che, nella vita, si incontrano per poi perderle per sempre, lo vede a una festa. Ma non come avrebbe sperato. La sua migliore amica è lì per presentarle il suo nuovo fidanzato, e Laurie non può credere a chi si trova di fronte: è lui, è il ragazzo dell’autobus, è il ragazzo che ha disperatamente cercato per mesi. Un destino beffardo li fa incontrare di nuovo proprio quando non possono stare insieme. Proprio quando devono nascondere a loro stessi e al mondo intero la magia del loro primo incontro. Perché l’amore detta le sue leggi che non sempre sono comprensibili. Perché l’amore può premiare gli audaci, ma anche chi ha la pazienza di aspettare. Di credere. Di essere tenace. Quando nasce a prima vista può essere un fuoco che si accende in un istante, ma anche un focolare che trattiene il calore affinché non si esaurisca mai.


Risultati immagini per Widows Eredità criminale LYNDA LA PLANTE libroTitolo: Widows – Eredità criminale.
Autore: Lynda La Plante
Genere: Thriller

Data di uscita: 18 Ottobre 2018

TramaPer Dolly essere la moglie del noto criminale Harry Rowlins non è mai stato un problema. Negli anni si è tenuta alla larga dagli affari del marito, ottenendo in cambio tutte le attenzioni che ha sempre desiderato. Eppure l’ultima impresa di Harry è finita in tragedia e con la sua morte Dolly si ritrova sola. Finché non riceve un biglietto anonimo con precise istruzioni: deve presentarsi in banca sotto falso nome e accedere a una cassetta di sicurezza. Qui, oltre a contanti e una pistola, trova il taccuino sul quale il marito ha annotato le persone con cui ha avuto a che fare e le rapine che ha organizzato, compresa l’ultima. Dolly interpreta questo ritrovamento come un segno. Sta a lei portare a termine quello che Harry ha iniziato. Lo deve a se stessa. E soprattutto lo deve a quel marito del quale vuole onorare la memoria. Ma non può farcela da sola. Ha bisogno del sostegno di chi, come lei, sa cosa vuol dire vivere al fianco di un criminale con tutti i rischi che comporta. È così che Dolly si rivolge alle uniche persone che è certa non si tireranno indietro: le vedove dei complici di Harry e la scaltra Bella, che si conquista fin da subito la sua stima. Solo unendo le forze e fidandosi l’una dell’altra, le quattro donne riusciranno a farsi strada in un mondo che non fa sconti e premia quelli che sono disposti a mettere a repentaglio anche la propria vita per ottenere ciò che vogliono. E loronon hanno la minima intenzione di tirarsi indietro. Nemmeno quando le cose non vanno secondo i piani.

MONDADORI

Risultati immagini per so che un giorno tornerai segnalazioneTitolo: So che un giorno tornerai

Autore: Luca Bianchini

Data pubblicazione: 2 Ottobre 2018

SinossiAngela non ha ancora vent’anni quando diventa madre, una mattina a Trieste alla fine degli anni Sessanta. Pasquale, il suo grande amore, è un “jeansinaro” calabrese, un mercante di jeans, affascinante e già sposato. Lui le ha fatto una promessa: “Se sarà maschio, lo riconoscerò”. Angela fa tutti gli scongiuri del caso ma nasce una femmina: Emma. Pasquale fugge immediatamente dalle sue responsabilità, lasciando Angela crescere la bambina da sola insieme alla sua famiglia numerosa e sgangherata. I Pipan sono capitanati da un nonno che rimpiange il dominio austriaco, una nonna che prepara le zuppe e quattro zii: uno serio, un playboy e due gemelli diversi che si alternano a fare da baby sitter a Emma. Lei sarà la figlia di tutti e di nessuno e crescerà così, libera e anticonformista, come la Trieste in cui vive, in quella terra di confine tra cielo e mare, Italia e Jugoslavia. Fino al giorno in cui deciderà di mettersi sulle tracce di suo padre, e per lui questa sarà l’occasione per rivedere Angela, che non ha mai dimenticato. So che un giorno tornerai è un romanzo sulla ricerca delle nostre origini, la scoperta di chi siamo e la magia degli amori che sanno aspettare. Con ironia e un pizzico di nostalgia, Luca Bianchini ci prende per mano e ci porta a conoscere i sentimenti più nascosti in ognuno di noi, per scoprire che non hanno confini, “da Trieste in giù”. Alla fine, ognuno di noi s’innamora di chi ci guarda per un attimo e poi ci sfugge per sempre.


PIEMME

Titolo del libroTitolo: Shadowblack – La dama bendata
Autore: Sebastien de Castell 
Genere: Fantasy
Data di uscita: 2 Ottobre 2018
TramaDopo mesi in fuga dalla sua stessa gente, Kellen deve prendere atto che come fuorilegge se la cava ancora peggio che come mago. Nelle inospitali terre di frontiera per un ragazzo non è facile tenersi lontano dai guai, soprattutto se ha per compagni di viaggio una giocatrice di carte che ama fare la sbruffona e un feliscoiattolo con il brutto vizio di rubare. Quando la sua strada si incrocia con quella di una misteriosa ragazza bendata di nome Seneira, le cose si complicano ulteriormente, e Kellen si ritrova a indagare su una cospirazione ordita da maghi senza scrupolo. Smascherare i responsabili è l’unico modo per impedire la diffusione di una pestilenza magica che il giovane fromboliere conosce molto bene: l’ombranera.

DEAGOSTINI

Autore:  Korescoet

Titolo: Io sto con Vanessa

Pagine:  40

Prezzo: 13,90 euro

Trama: La piccola Vanessa, una nuova studentessa timida e riservata, diventa vittima di un bullo dopo la scuola e corre a casa in lacrime. Un’altra bambina la vede e si preoccupa così tanto da dirlo agli altri compagni. La testimone resta sveglia tutta la notte, in pensiero per l’amica, e al mattino ha un’idea: andrà a prendere Vanessa e l’accompagnerà a scuola. Sulla via, le due sono raggiunte da un altro bambino, poi da un altro e da un altro ancora.
Poco a poco un corteo di bimbi sorridenti affianca Vanessa e la scorta fino in classe, mentre il bullo si allontana imbarazzato. Un originalissimo silent book che sa parlare con estrema dolcezza ed efficacia, svelandoci l’importanza dei piccoli gesti quotidiani capaci di contrastare l’ipocrisia e la più becera indifferenza. 


Cosa ne pensate? C’è qualcosa di cui siete particolarmente curiosi? Io un po’ di tutto personalmente 😀

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #180 – JONAS E IL MONDO NERO DI FRANCESCO CAROFIGLIO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi qui con una nuova recensione per voi. Ringrazio ancora la Piemme per avermi permesso di partecipare al BlogTour (trovate la mia tappa QUI). Ora vi parlo di questo libro e spero vi piaccia. Ecco qui:
downloadTitolo: Jonas e il mondo nero
Autore: Francesco Carofiglio
Editore: Piemme
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 8 maggio 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2rY41cb
Trama: Jonas ha dodici anni e una vita normale. Almeno così sembra. In realtà nasconde un segreto: vede cose che altri non vedono. Presenze discrete, all’inizio, poi sempre più inquietanti. Arrivano da un’altra dimensione e pare che stiano cercando proprio lui. Un giorno Jonas si ritrova un biglietto in tasca, un messaggio cifrato, che sembra indicargli la strada da seguire. E, a poco a poco, si rende conto che è tutto vero: esiste un mondo sconosciuto, molto vicino a noi, e sta per trasformare la realtà in uno spaventoso universo senza luce. Il Giorno degli Incroci si avvicina e toccherà a Jonas fare la scelta più difficile: un incredibile atto di coraggio per impedire che il Mondo Nero prenda il sopravvento.

RECENSIONE

Immagine correlataLa storia ha inizio in un giorno come tanti. Jonas è a casa e legge il suo libro sul letto, come gli piace fare di solito, lo fa sentire protetto da strani esseri che Jonas vede per la strada e gli altri invece no. Così ripensa a quando era stato dal dottore. Gli aveva fatto vedere dei fogli e lui ci aveva visto solo delle semplici macchie. Il dottore aveva detto che non c’era nulla di preoccupante in lui e che l’amico immaginario per qualche bambino era normale. Peccato che ora non era più tanto bambino e quelli che continua a vedere non sono mai stati suoi amici.

Cosa succederà al giovane Jonas? Chi sono le figure che continua a vedere per la strada e in giro? Il Mondo Nero è alle porte e lui, riuscirà ad accorgersene?

C’è una storia che non è stata raccontata. È una storia di magia e stregoneria, di anime nere e di cuori gonfi di vendetta. Questa storia comincia in una piccola città, dove fa sempre freddo e dove non succede niente, ogni giorno. Eppure qualcosa succede. Eppure qualcosa sta succedendo. Qualcosa di terribile. Tutto è cominciato da lì.

La trama è ben scritta e di sicuro rappresenta perfettamente la storia. Infatti è questa che mi ha spinto a voler leggere questa storia e a mettermi curiosità. Una storia particolare e originale sul punto di vista dell’inventiva da parte dell’autore.

La copertina è abbastanza cupa e decisamente inquietante. Non amo particolarmente questa copertina e non rappresenta poi molto il tutto. Si, si parla del Mondo Nero, un mondo senza luce ma allo stesso tempo di tante altre cose. Jonas in copertina sembra essere rappresentato come se fosse negativo con quegli occhi dallo sguardo cattivo mentre Jonas è il più innocuo del mondo. E’ persino un tipo pauroso, figuriamoci. Il titolo, invece, mi piace molto e definisce la storia in tutto e per tutto, a differenza della copertina che spegne il tutto.

L’epoca non è definita ma sembra senz’altro contemporanea.

Proprio davanti ai suoi occhi. Il naso, la bocca, e gli occhiali. Fece un salto indietro. Davanti a lui c’era lui, un altro lui, che lo guardava.Muto, e cieco. Con la bocca cucita e gli occhi vuoti. Jonas parlò ancora, e le parole diventarono tante luci di candela che illuminarono l’ambiente. Si accorse che dietro l’altro lui c’era della gente. Erano tutti zitti con gli occhi vuoti e guardavano fissi nella sua direzione. Erano tutti ciechi. Erano tutti lui, e continuavano a guardarlo. Alla fine urlò. Un lampo si accese e illuminò per un istante un salone enorme, senza tetto. Una specie di chiesa senza finestre. E al posto del soffitto un cielo nero pieno di nuvole. Poi di nuovo il buio, e il silenzio.

Immagine correlataI personaggi di questa storia non sono poi tantissimi. Sicuramente Jonas è rappresentato molto bene anche se lascia al dubbio la sua condizione mentale che vi spiegherò più avanti.

Jonas è un ragazzino poco sveglio che vede delle cose che lui chiama fantasmi. Non sa di essere speciale e di poter aver l’opportunità di salvare tutti dall’arrivo del Mondo Nero. E’ un ragazzo decisamente poco coraggioso ma innamorato anche se non sa di preciso cosa possa essere per lui l’amore. Un personaggio particolare ma ben costruito.

Melampo è un personaggio piuttosto strano. Si muove fra le “pieghe del tempo” diciamo e lo sfrutta a suo favore. Melampo ha diverse centinaia di anni e nessuno si accorge di lei, solo Jonas può vederla come altri soggetti nel corso dei secoli. Sarà una spalla su cui Jonas potrà contare all’interno di questa storia.

Sei un Ragazzo Porta. Un Ragazzo Porta. Jonas poteva aprire le porte dei mondi. E una volta aperte nessuno era in grado di prevedere cosa sarebbe accaduto. – Un Ragazzo Porta? – Già. – E dove si trovano queste porte? – Vorrei saperlo anch’io. Jonas ricordò di nuovo quello che gli aveva detto la Voce, nel buio profondo di quella notte. Le porte tra i due mondi. Allora chiese a Melampo cosa sarebbe successo se le porte si fossero aperte. Se lui avesse aperto le porte. – Il Mondo Nero si mangerà il tuo, lo risucchierà nelle sue giornate senza speranza. Loro vogliono che tu faccia questo. Non c’è nessun altro in grado di farlo al tuo posto. Solo tu puoi aprire le porte e solo tu puoi decidere di farlo. Per questo proveranno a prenderti, proveranno a ricattarti. Ora sanno chi sei.

Il perno centrale è il Mondo Nero e l’ossessione di Jonas per tutto questo. Jonas vede delle presenze strane e le cose cominciano ad intensificarsi. Ci saranno minacce, arriverà Melampo e riceverà regali davvero strani da una zia che lui non ha mai sopportato. Una storia decisamente particolare e sicuramente originale.

Lo stile utilizzato è decisamente semplice, sopratutto nel parlato avendo delle pagine interamente dedicate ai discorsi che sono semplici scambi di battute. La storia, infatti, è scorrevole e la leggerete in pochissime ore. Nulla di complicato se non per il Mondo che l’autore stesso a costruito attorno al nostro. C’è il nostro mondo e in parallelo il Mondo Nero, un mondo oscuro . C’è l’Extramondo e ci sono i Ragazzi Porta. C’è Melampo, una ragazza che l’aiuterà, una dei pochi amici veri che Jonas riuscirà a farsi. Il World Building che l’autore ha creato è senz’altro buono anche se ancora adesso fatico a comprendere se ciò che l’autore abbia riportato in questa storia, ovvero il Mondo Nero e tutto il resto sia effettivamente ciò che succede o se sia solo il frutto della fervida fantasia (o di una malattia mentale) di Jonas. Probabilmente questa potrebbe essere semplicemente una mia impressione ma è l’impressione che mi ha dato leggendolo. Infatti mi piacerebbe davvero avere un riscontro su questo piano con l’autore per sapere almeno se è così o se la storia è completamente fantastica e la situazione mentale di Jonas non ha niente a che vedere.

Nonostante questo non sono stata completamente soddisfatta da questa storia. In alcuni momenti il tutto è sembrato totalmente superficiale e lasciato al caso. Si al tutte le spiegazioni dell’Extramondo, del Mondo Nero e dei Ragazzi Porta ma ci sono diverse situazioni ed eventi che accadono ma non sono per nulla spiegati e il lettore si ritrova appeso in situazioni spiacevoli. Ad esempio (SPOILERil fatto che la Zia che gli regala lo stereoscopio ma che non venga spiegato il gesto ne coinvolta direttamente a parlare con il giovane ragazzo. Quando viene minacciata la mamma di Jonas… evento che accade ma rimane lì sospeso perchè nessuno ne parla. La madre non se lo ricorda?

Ci sono diverse cose a cui sono rimasta appesa e non ne ho compreso l’effettivo messaggio che l’autore ha tentato di trasmettere.  Per non parlare del finale, che per quanto possa essere carino, è stato abbandonato a se stesso ed è decisamente poco chiaro.

Provò a raccontarsi quello che era successo, sin dall’inizio. Tutto era cominciato con le visioni. Quelle presenze tra la folla. Persone di passaggio che sembravano guardarlo e che lui non riusciva a distinguere con esattezza. I primi tempi aveva provato a raccontarlo a sua madre, ma lei non capiva, lo guardava come si guarda uno strano, sorrideva e gli passava la mano fra i capelli. Allora ci aveva rinunciato. Poi c’erano state le altre apparizioni, tipo quel cane nero con gli occhi fiammeggianti che lo fissava minaccioso. Queste facevano più paura, perché adesso sembravano interessarsi a lui. Era un dato di fatto ormai, vedeva cose che gli altri non riuscivano a vedere. In realtà, a pensarci bene, era sempre stato così. Sin da quando era piccolo.

Cito parte della tappa che io ho scritto qualche giorno fa per il BlogTour: 

“Il Mondo Nero è quasi un paradosso. E’ tutto ciò che di oscuro in ognuno di noi. Tutto ciò che si nutre di noi e ci rende apatici e oscuri, tutto ciò che ci fa perdere e ci rende diversi.

Il libro non è stato male ma non mi ha fatto neanche impazzire. Mi sento comunque di consigliarlo visto il messaggio profondo che nasconde al suo interno.

Francesco Carofiglio scrive una storia per ragazzi incentrata sulla fantasia ma che allo stesso tempo tocca la sensibilità dell’animo umano. Il buio e l’oscurità possono insinuarsi dentro di noi in qualsiasi momento della nostra vita ed è lì che occorre essere pronti ad accendere la Luce.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene.

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un commentino se leggerete questo libro. Vi piace?

A presto,

Sara ©

BLOGTOUR: LA LISTA DELLE COSE CHE NON DIMENTICHERO’ MAI DI VAL EMMICH – RECENSIONE (#179)

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui… nuovo giorno nuovo Blogtour. Oggi vi presento l’uscita in arrivo in libreria – proprio oggi – per la Piemme, che ringrazio molto. Un libro dolcissimo che sono sicura vi piacerà. Un grazie enorme anche a Sara che mi ha coinvolto in questa bella iniziativa per questo libro. Ecco che ve lo presento:

51sPpg9lRKL._SX323_BO1,204,203,200_Titolo: La lista delle cose che non dimenticherò mai

Autore: Val Emmich
Editore: Piemme
Genere: Narrativa
Data di uscita: 22 maggio 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2J0b92e
Trama: La piccola Joan ricorda tutto, ma proprio tutto. Non lo fa apposta. Ha un “disturbo della memoria autobiografica”. Si ricorda qualunque giorno della sua vita in ogni minimo dettaglio. Per esempio, quante volte sua madre ha pronunciato la frase «Non sbaglia un colpo» negli ultimi sei mesi (ventisette) o che cosa indossava quel giorno di sei anni fa in cui il nonno la portò a pescare (degli orrendi calzettoni). Ma Joan non vuole essere la bambina che ricorda tutto. Vuole essere la bambina che nessuno può dimenticare. E forse l’occasione per farsi ricordare arriva quando viene a stare a casa sua Gavin, un amico di gioventù del papà e come lui cantante e musicista. Joan lo conosce da sempre, e decide di farsi aiutare da lui nell’impresa che la renderà famosa: vincere il Concorso per nuovi cantautori indetto dalla sua scuola. Ma Gavin, purtroppo, non può aiutare nessuno: ha appena perso il suo compagno, Sydney, e con lui anche la gioia di vivere. Così, sarà Joan ad aiutare Gavin. A ricordare. I momenti che lui e Sydney hanno vissuto insieme, le piccole cose, ogni dettaglio che la bambina, negli anni, ha immagazzinato nella sua portentosa memoria. E, in cambio, forse, Gavin la aiuterà a scrivere la sua canzone…

RECENSIONE

Risultati immagini per gif chitarreLa storia si divide su due punti di vista. Tutto ha inizio con la piccola Joan fuori da scuola. Sono passate da un pezzo le quattro e mezza e suo padre sembra aver dimenticato di passare a prenderla. La professoressa è rimasta lì con lei ad aspettare suo padre mentre riflette su quante lei cose riesca a ricordare rispetto agli altri. Joan ha l’HSAM ovvero memoria autobiografica altamente funzionale e ricorda qualsiasi data da quella in cui si è macchiata la sua maglia preferita con del burro a quella in cui è morta sua nonna o tante altre cose ed ama la musica. Appunta tutto su un quaderno, anche le canzoni che scrive e suona la chitarra. Gavin è un attore discretamente famoso e ha interpretato una serie televisiva. E’ un amico dei genitori di Joan e ha perso da poco l’amore della sua vita, Sydney. Per questo i due si incontreranno.

Cosa succede fra la piccola Joan e il triste Gavin? Riuscirà Joan a scrivere la sua canzone per il contest? Gavin riuscirà a trovare un po’ di pace e a metabolizzare il suo lutto?

Le persone trovano un sacco di scuse quando non si ricordano di qualcosa. Danno la colpa a problemi di udito, o magari al fatto che sono troppo occupate, o troppo vecchie, o troppo stanche. Ma la verità è che non hanno spazio sufficiente dentro le loro scatole. Quando stavo per compiere cinque anni, la mamma mi ha regalato una scatola per le mie opere d’arte. Non ne poteva più che sparpagliassi in giro per casa disegni e progetti. Allora mi ha detto di scegliere i pezzi più importanti perché nella scatola non c’era spazio sufficiente per conservarli tutti. È così che funziona con il cervello della gente: c’è spazio solo per i ricordi più importanti, il resto si getta via. Però quando tocca a me essere gettata via perché non sono abbastanza importante è difficile non abbandonarsi alla depressione come fa John Lennon nel White Album quando canta I’m lonely and I wanna die. Specie considerando che io non getterei mai via nessuno, perché nel mio cervello lo spazio non manca mai. Voglio solo un po’ di giustizia.

La trama mi è saltata subito all’occhio e l’ho trovata dolcissima, per questo quando mi è stato proposto l’evento ho detto subito si. E’ una storia dolce e la trama incuriosisce e cattura nel modo giusto. Non potete perdervi questa lettura, assolutamente.

Risultati immagini per val emmich bookPer quanto riguarda la copertina devo dire che sono davvero entusiasta della scelta italiana della Piemme. Guardando poi l’originale che lascia decisamente a desiderare, stavolta, sono più che soddisfatta dell’adattamento italiano che rispecchia in pieno la storia, in tutto e per tutto. Ottimo lavoro sicuramente. 

Il titolo originale come potete vedere dalla copertina originale qui di lato è The Reminders che significa “I promemoria“. In italiano sarebbe stato sicuramente sminuente e sono davvero felice che sia diventato La lista delle cose che non dimenticherò mai. Sicuramente molto lungo ma decisamente appropriato per riassumere questa storia e azzeccato.

L’ambientazione si divide, almeno inizialmente, fra Los Angeles dove vive Gavin e The Heights, vicino a New York dove vive Joan. Da casa sua si ha una vista sul fiume Hudson fino a Manhattan. La storia comunque si svolge per la maggior parte a casa di Joan o comunque a New York. L’epoca è senza dubbio moderna, ambientata ai giorni d’oggi, precisamente nel 2013.

La rievocazione di Joan mi dà la sensazione di riconnettermi in qualche modo con il vero Sydney. Ho provato una specie di ebbrezza, di esaltazione, di pietoso sollievo dalla tristezza. Mi ha fatto superare la serata. Ci sono stati dei buchi nel suo racconto, ogni volta che è andata in bagno o ha perso la concentrazione, ma quasi non me ne sono accorto. Quello che c’era è stato così vivido e tipico di lui da creare una sensazione di realtà. Per diversi secondi di seguito ho sentito che Syd era qui davvero, che eravamo insieme, anche se solo per pochi istanti.

I personaggi di questa storia non sono tantissimi ma sono davvero ben costruiti i principali e la famiglia di Joan. I sentimenti e le emozioni di entrambi i protagonisti sono ben strutturati e calibrati e la cosa che stupisce è come i personaggi riescano ad entrare dentro fin nel profondo.

Joan è una bambina di dieci anni davvero intelligente. Oltre ad avere HSAM che le consente di ricordare qualsiasi cosa, lei vuole essere ricordata. Scrive canzoni, ama la musica e sa suonare la chitarra. Il suo doppio nome è Lennon come il cantante perchè i suo padre amava quel cantante e lei conosce tutte le loro canzoni. E’ una bambina arguta e sveglia. Non veste mai allo stesso modo perchè altrimenti un vestito corrisponderebbe a due ricordi e lei non può permetterselo. Si affezionerà a Gavin e diventeranno l’ancora una dell’altro.

Immagine correlataGavin è un uomo che sognava da una vita di fare l’attore ed ora ha debuttato in una serie televisiva. E’ triste per aver perso l’uomo e l’amore della sua vita, Sydney. Sydney era la cosa più importante per lui e si sente perso senza di lui. Quando va a trovare i genitori di Joan per cambiare aria trova una strana sintonia con la bambina che ricorda tutte le volte che Sydney è stato lì da loro. Lo aiuta a ricordare dei bei momenti, che anche se fanno male gli consentono di avere Sydney ancora lì con lui.

Penso alle centinaia di canzoni che papà ha scritto e registrato qui nel suo studio. Posso sentirle nella mia testa e posso anche vedere tutto quello che è successo qui, come il quartetto d’archi che papà aveva reclutato, e il quadro che era caduto dalla parete mentre papà suonava troppo forte la batteria, e quando era mancata la corrente cancellando una delle sue canzoni e così aveva dovuto riprendere daccapo e registrare per la seconda volta ogni singolo strumento. Difficile immaginare cosa succederà dopo nello studio. Lo vedo ogni anno a scuola quando cambiamo aula, o quando al centro commerciale un ristorante chiude e uno nuovo apre nello stesso posto. Presto papà toglierà tutte le sue cose e questo appartamento sembrerà vuoto e delle nuove persone vorranno riempirlo con la loro roba. Ma per me questo posto non sarà mai vuoto, sarà sempre pieno, perché ovunque guardo, tutto attorno, vedo quello che gli altri non vedono: i ricordi.

Il perno centrale di questa storia è diviso in due ma al contempo si unisce in una cosa sola. L’amore di una bambina per la musica e la fissazione di essere ricordata da tutti e il dolore di un uomo che ha perso tutto il suo mondo, la persona che amava. Quando queste due anime si incontrano ne nascerà qualcosa di meraviglioso. Unico.

Lo stile utilizzato è decisamente semplice e conciso. I capitoli si alternano passando dalla piccola e sensibile Joan al timoroso e chiuso Gavin. Entrambi soli uniti dalla passione per la musica e per i ricordi.

Joan vuole essere ricordata come lei ricorda qualsiasi cosa per via dell’HSAM. Gavin vorrebbe Sydney, l’uomo della sua vita, di nuovo acanto e si serve dei ricordi della piccola bambina per non dimenticare. Il tricheco e il merlo uniti più che mai nella scrittura di una canzone che li porterà a ricordare, sorridere, riflettere e commuoversi. Entrerete nel cuore di Gavin e vi aggrapperete al suo amore per Sydney amandoli entrambi, così diversi ma allo stesso tempo simili.

Interessante è la tematica dello HSAM di cui conoscevo molto poco se non nulla. Approfondirete questo assieme alla piccola protagonista che vi sembrerà un piccolo prodigio. Inoltre, all’interno del libro ci sono dei disegni che sono davvero unici e apprezzerete, assieme alla storia stessa.

E terrete per meno la piccola Joan lungo il suo percorso musicale ma anche a quello dei ricordi. Una storia davvero tenera e scorrevole, che leggerete in pochissime ore.

Finalmente la mia memoria mi serve a qualcosa. Rifaccio la stessa strada che ho fatto con Gavin quando siamo andati in città, giù per la collina e attraverso Hoboken. Diventa più difficile quando arrivo alla metropolitana, perché Gavin aveva usato una tessera gialla per superare i tornelli, ma io la tessera gialla non ce l’ho. A tutto il resto ci ho pensato. Sulla schiena ho la Gibson di papà e dentro la sua custodia morbida ci sono tutte le mie cose: il mio diario, il borsellino con gli spiccioli, i plettri di Sydney, le gomme da masticare e i documenti che ha mandato Felicia. Ma niente tessera gialla.

Il libro è stato davvero molto carino e decisamente tenero. Questo libro una volta iniziato non si riesce a smettere di leggere, consigliato!

Val Emmich scrive un romanzo che narra il dolore di un uomo e la passione di una bambina uniti dal vortice dei ricordi e dalla musica che li accompagnerà lungo il corso della storia. Una storia toccante, profonda e piena di dolcezza.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo


Ecco la lista delle tappe che potete seguire. Seguiteli e non ve ne pentirete!

Val Emmich - calendario


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Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un commentino se leggerete questo libro. Vi piace?

A presto,

Sara ©

BLOGTOUR: JONAS E IL MONDO NERO DI FRANCESCO CAROFIGLIO – UN MONDO SENZA LUCE

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io bene e vi auguro uno splendido inizio settimana a tutti voi! Sono qui che vi porto un blogtour e una tappa davvero interessante su un libro per ragazzi. Ringrazio molto la Piemme con Il battello a Vapore per la lettura e la possibilità e 
 
downloadTitolo: Jonas e il mondo nero
Autore: Francesco Carofiglio
Editore: Piemme
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 8 maggio 2018
Trama: Jonas ha dodici anni e una vita normale. Almeno così sembra. In realtà nasconde un segreto: vede cose che altri non vedono. Presenze discrete, all’inizio, poi sempre più inquietanti. Arrivano da un’altra dimensione e pare che stiano cercando proprio lui. Un giorno Jonas si ritrova un biglietto in tasca, un messaggio cifrato, che sembra indicargli la strada da seguire. E, a poco a poco, si rende conto che è tutto vero: esiste un mondo sconosciuto, molto vicino a noi, e sta per trasformare la realtà in uno spaventoso universo senza luce. Il Giorno degli Incroci si avvicina e toccherà a Jonas fare la scelta più difficile: un incredibile atto di coraggio per impedire che il Mondo Nero prenda il sopravvento.
La mia tappa è: 

UN MONDO SENZA LUCE


Immagine correlataJonas ha dodici anni e apparentemente una vita normale anche se gli capita spesso di vedere cose che gli altri non vedono. Lui li chiama fantasmi ma non sa esattamente di cosa possa trattarsi. Il medico dice che è normale che il ragazzo abbia degli amici immaginari o cose del genere ma per lui, tanto normale, non è.

La storia è ambientata in una cittadina ma sta per succedere qualcosa, qualcosa che solo Jonas può fermare. Il pericolo era nascosto, nell’ombra e Jonas deve disporre di tutta la forza possibile. Esiste un mondo sconosciuto, il Mondo Nero, che aspetta il Giorno Degli Incroci per trasformare il nostro mondo in un universo senza luce.  

Il Mondo Nero è, in parte, dove sarà ambientata la storia di Jonas e il Mondo Nero. Questo è un luogo, tetro, buio e ovviamente senza luce. E’ un luogo che vuole prendere il sopravvento sul nostro mondo, è l’oscurità e un posto da cui stare alla larga. E’ un posto in cui niente è visibile e tutto si spegne: la vita, come tutto il resto.

Nel Mondo Nero tutto cambia forma e la modella a suo piacimento. Nel Mondo Nero non si può scegliere, non si ha futuro perchè il futuro è nero. Tutto ciò che succede nel Mondo Nero è oscuro, macabro e misterioso. Il Nero inghiotte tutto, nessuna luce lì può salvarti.

Quella voce. Gli era parso di cogliere, per un istante, una nota familiare in quel suono. – Questo è il Buio. La Voce. Quella cosa emetteva un suono che non somigliava a nessun altro suono ascoltato prima. Era come se quel suono fosse solido, oppure liquido, non lo sapeva, insomma non era solo un suono, o forse per niente un suono, ma una nuvola, come una nuvola, sì, una massa di pulviscoli che si spostavano a milioni fino alla sua testa, alle sue orecchie, ai suoi capelli, alle sue guance. Era come se quel suono lo invadesse e si infilasse nel suo corpo come un esercito di piccoli ragni nelle orbite vuote del teschio di un gigante.Immagine correlata

Oltre al Mondo Nero in se, in questo libro si parlerà dell’Extramondo. L’Extramondo è una specie di terra di mezzo, in cui ci sono degli esseri che vivono nascosti dalle civiltà. Questi esseri passano attraverso sotterranei, grotte, vecchie metropolitane,  ecc…posti di cui nessuno si preoccupa e in cui il tempo sembra essersi fermato. Nessuno riesce a vederli a parte qualche persona, una su un milione, proprio come Jonas. Si parlerà del tempo e di quanto esso sia volubile e possa cambiare, rallentare o velocizzarsi come nulla. E si parlerà di Ragazzi Porta, come Jonas. Le Porte collegano i Mondi. Il nostro a quello Nero e Jonas avrà il potere di aprire o chiudere quella porta per sempre in modo da slegare tutto o da unirlo per sempre.

Il Mondo Nero, in base alle descrizioni che vengono fornite e le informazioni che ne derivano, sembra piuttosto somigliante – almeno ciò che ha fatto pensare a me – al Sottosopra di Stranger Things. Risultati immagini per gif buio

Cadde, con un suono osceno, sopra una cosa umida e molle.Viscida, come una distesa di bava di drago. Sentiva puzza e freddo, come se il mondo se lo fosse ingoiato un pozzo putrido e profondissimo. Provò a tastare con le mani intorno a sé, affondavano nella gelatina. Un odore di stantio, di cantina allagata, di certi posti abbandonati da secoli. Provò a parlare, ma la voce non venne fuori. Gli era già capitato, in certi incubi. Quella sensazione di impotenza, aprire la bocca ed essere incapace di emettere un suono, adesso sentiva quella stessa disperazione.

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Inoltre, il Mondo Nero è quasi un paradosso. E’ tutto ciò che di oscuro in ognuno di noi. Tutto ciò che si nutre di noi e ci rende apatici e oscuri, tutto ciò che ci fa perdere e ci rende diversi. 

Tutto ciò che serve per cancellare l buio e l’oscurità dentro di noi è la Luce. Non dobbiamo mai dimenticare di tenere accesa quella luce che ci salva e ci rende più vivi che mai. 


Seguite le altre tappe qui:

Jonas - calendario


Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un bel commentino! Io vi aspetto.

A presto,

Sara ©