IL SALOTTO DELLE PARTICELLE: LA MIA ESPERIENZA AL BOLOGNA CHILDREN’S BOOK FAIR.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui, in questo mercoledì con una nuova “puntata” de Il salotto delle Particelle, in cui vi invito a sedervi e a lasciarvi raccontare o narrarmi voi stessi qualcosa. Il salotto è quanto più vicino a quello che io chiamo casa, e so che ne parlo poco o mi racconto poco ma quelle poche volte vi lascio un pezzettino di qualcosa che ho fatto o che sono. Oggi vi parlo della fiera della scorsa settimana a cui ho partecipato e in cui ho incontrato delle nuove e vecchie blogger, compagne di lettura davvero interessanti. Vi parlo della mia esperienza, restate qui ancora un pochino!

Cancellata la Bologna Children's Book Fair

La scorsa settimana, si è svolta a Bologna la fiera del libro per bambini e ragazzi: la Bologna Children’s Book Fair. Questa fiera ospita editori italiani ed esteri, con un unico scopo comune: la lettura dei più piccoli e il fatto che questa sia una chiave internazionale, che abbatte ogni tipo di stereotipo e che amalgama sempre più lettori e avvicina grandi e piccoli ai libri.

In molti anni che faccio la blogger, ho letto tantissimi libri e c’è stato un vero e proprio cambiamento nella letteratura per ragazzi: c’è inclusione e c’è denuncia delle cose che, prima, non venivano neanche prese minimamente in considerazione.

Bologna Children's Book Fair fair view | BolognaFiere

Sono stata davvero felice di ritrovare delle vecchie amicizie, come Sara di Bookspedia e di averne conosciute di nuove – anche se ci conoscevamo già online, attraverso i nostri blog ovviamente: Sandy de La stamberga d’inchiostro e Susy de I miei magici mondi che mi hanno fatto compagnia lungo questa avventura in mezzo ai libri.

I murales e i disegni all’ingresso della fiera, quest’anno sono stati significativi e lasciano col fiato sospeso: NO WAR. Le illustrazioni di bambini, le scritte di piccoli e grandi lettori che insieme inneggiano alla pace, anche nella lettura stessa. Non ho partecipato attivamente agli eventi ma mi sono concentrata nel girare all’interno della fiera, dove avrei voluto incontrare dei vecchi autori che conosco ma che non sono riuscita a trovare nel giorno in cui mi sono recata lì. Ho avuto modo di rincontrare Claudia di Rizzoli, che è sempre una persona gentilissima e cortese così come ho avuto modo di conoscere anche nuovi piccoli editori esteri, con addetti davvero adorabili e dolci, come ad esempio la Sweet Cherry Publishing, della quale leggerò di sicuro – spero a breve qualcosina come The songs you’ve never heard di Becky Jerams & Ellie Wyatt in uscita a Giugno in lingua e che speriamo presto in Italia. Io sono curiosissima di leggerlo effettivamente e spero di farlo prima dell’uscita. 

Sono riuscita a portare con me un discreto bottino, perlopiù in lingua ma delle quali sono soddisfatta. E’ stata una giornata interessante ricca di bei libri e scoperte di letture interessanti, che spero arrivino presto in Italia.


Voi siete mai stati a questa fiera? Vi piacerebbe andarci? Io come sempre vi aspetto con commenti e opinioni e vi mando un abbraccio fortissimo.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #552 – IL CACCIATORE DI NUBI DI CHRISTIAN ANTONINI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Sono qui per parlarvi di un nuovo volume che ho finito di leggere settimana scorsa. Dovevo recuperare questa recensione visto il fermo della settimana precedente su questo fronte e ve ne parlo subito. Ringrazio la casa editrice Piemme nella collana de Il battello a Vapore e l’autore per avermi permesso la lettura di questo bel libro. Ve ne parlo subito:

9788856680713_0_536_0_75

Titolo: Il cacciatore di nubi
Autore: Christian Antonini
Data di uscita: 5 ottobre 2021
Pagine: 225
Link d’acquisto: https://amzn.to/3rlrR0m
Trama: Tristan ha dodici anni, frequenta un’esclusiva scuola di Singapore ed è il principe di un piccolo regno in mezzo all’Oceano Indiano, le isole del Cocco. Quando scoppia la prima guerra mondiale il ragazzo si ritrova a bordo dell’Emden, l’incrociatore tedesco del corsaro e gentiluomo Von Müller, nemico del suo regno. Il comandante decide che per Tristan è il momento di impegnarsi come mozzo e vedetta, proprio lui che era stato allevato tra vizi e lussi per diventare un regnante. Così, nel bel mezzo di tempeste e battaglie navali, Tristan scopre che tutto è possibile, anche rispettare i propri nemici, e che la vita da principe viziato non fa per lui. Lui è nato per guardare le nubi da lontano, e per vivere mille avventure.

RECENSIONE

Emden (incrociatore) - WikipediaLa storia ha inizio con Tristan, dodicenne studente di un esclusiva scuola di Singapore e principe delle isole del Cocco conosciute come isole Keeling che, assieme alla sua giovane governante Catherine viene messo alla gogna da due apparenti ladri. I due sembrano riuscire a scappare ma poi vengono sorpresi e Tristan finisce prigioniero su una nave diretta a Calcutta. E’ a bordo di questa nave che viene assaltata che Tristan si ritrova a bordo dell’Emden, l’incrociatore tedesco del corsaro Von Müller, nemico acerrimo del suo regno ora che il mondo si ritrova nel corso della prima guerra mondiale. 

Ma cosa succederà a Tristan a bordo dell’Emden? Scopriranno di chi si tratta o riuscirà a camuffarsi? Cosa cambierà dentro di lui e quali consapevolezze raggiungerà nei confronti della sua famiglia? Quali cose cambierà la guerra per la sua casa e per ciò che sta vivendo?

Una volta misurava la sua vita in base alla qualità degli abiti, al numero di portate dei pranzi, alla morbidezza del cuoio delle scarpe: ora ha i piedi duri come suole di stivale, il sale nelle pieghe del viso e il sole negli occhi. E si sente libero.

La trama è ricca di piccole cose che ci aiutano a comprendere di cosa parlerà questa storia al meglio ma non ci sono spoiler. La trama è interessante e incuriosisce i piccoli ma anche i grandi lettori. Una trama curiosa ed efficiente.

La copertina di questa storia è particolare e rispecchia una delle tante immagini storiche dell’Emden, utilizzandola semplicemente come disegno sulla copertina di questa storia. In alto, a bordo si può intravedere quello che sembra essere Tristan – o Von Muller? – chissà cosa era stato pensato per questo. La trovo comunque una copertina interessante per questa storia e la trovo adatta a ciò che deve essere fatto. L’interno del volume è unico, nella prima pagina interna c’è la mappa delle Isole Keeling, e di dove si trovano, e all’ultima pagina si trova il disegno della composizione e della struttura della Emden. E’ davvero un’edizione unica e ben curata. Il titolo della storia fa altrettanto il suo lavoro visto che è Tristan ad essere soprannominato Il cacciatore di nubi per via della sua vista formidabile da lontano nell’avvistare altre navi. E’ un titolo ben pensato e assieme alla copertina creano un connubio perfetto.

L’ambientazione di questo volume si incentra a bordo dell’Emden quindi ci si trova principalmente a bordo di una nave ma avremo modo anche di scoprire le isole del Cocco dove il ragazzo vive; l’epoca del volume parte dall’anno 1914, anno d’inizio della prima guerra mondiale.

– Tra di noi ci si aiuta. E’ la legge del mare. Molla la presa e Tristan cade sul sedere. L’uomo si allontana lungo il corridoio, lasciando Tristan a terra. Di fronte a lui, il mare ruggisce come una belva affamata. Un mostro tanto grande da occupare tutto il mondo. E non c’è terra in vista, per lui.

mountain surrounded by body of water during daytimeI personaggi di questa storia sono diversi fra loro e sono tutti ben costruiti e delineati. Oltre a conoscere il protagonista di questa storia, di cui vi parlo fra poco, avremo modo di conoscere il padre di Tristan attraverso le sue parole, re delle isole del Cocco malato e che vorrebbe che suo figlio sia sempre il migliore. Avremo modo di conoscere anche Von Muller, personaggio storico realmente esistito e riadattato dall’autore cercando di immaginarlo secondo quanto lo ha ispirato ma attenendosi a fatti reali ed esistenti. Inoltre conosceremo la governante giovane di Tristan, così come gli altri passeggeri e aiutanti di Von Muller a bordo della Emden.

Tristan Tiberius Clunies-Ros, chiamato in questa storia semplicemente Tristan o Tristan Kirke per cercare di salvaguardare il suo territorio, è il principe delle isole Keeling, dette anche Isole del Cocco situate tra l’Australia e Singapore. Tristan è un personaggio che si presenta come presuntuoso, spocchioso e, in quanto principe, come una persona da servire e riverire. Suo padre sembra sempre metterlo sotto torchio e lui non si lascia scoraggiare anche a volte sembra essere consapevole di essere una delusione per lui, visto che non è ciò che si aspettava. Lungo il corso di questa storia, Tristan si ritroverà a mutare il suo carattere e a trovare la forza di cambiare come persona e come figlio. A bordo della Emden diventa un ragazzo consapevole delle proprie capacità, un ragazzo determinato e capace di tante cose che non credeva possibili. Un personaggio che nasce quasi come odioso ma che si lascia amare nel corso della lettura.

– Io sognavo le battaglie. Avrei voluto essere un eroe – ammette lui, a mezza voce. – La verità è che ho avuto paura. E mi vergogno di quello che ho aiutato a fare.

Il perno centrale di questa storia è il cambiamento personale, emotivo e di maturità del principe delle isole del Cocco, Tristan. Lungo il suo percorso possiamo notare quanto il personaggio tenderà a cambiare nel corso della lettura passando da principino presuntuoso a ragazzo umile che comprende che la vita non era quella che credeva, che crescere come un principe non vuol dire essere privilegiati o essere migliori di altri e che rimboccarsi le maniche, essere umili e credere in se stessi a volte ci rende persino migliori.

Lo stile utilizzato dall’autore è il medesimo dei volumi precedenti, limpido, scorrevole, fluido. Questa volta è concentrato in prima persona dal punto di vista di Tristan e si divide in delle specie di pagine di diario che sono scritte in corsivo intervallate a ciò che accade a Tristan e cosa lo cambierà drasticamente portandolo ad una vota completamente differente da quella che ha sempre vissuto: agiata e di lusso. Quella a bordo dell’Emden è una vita completamente differente dalla sua, a fare il mozzo sulla nave e cambierà il modo di vivere di Tristan e di vedere le cose che lo circondano.

Ho trovato questa storia, rispetto alle precedenti dell’autore, per una fascia più alta di lettura. Questo libro abbraccia più categorie e nonostante il personaggio sia poco più che un dodicenne e che abbia dei modi di fare in cui si capisce che è una via di transizione tra un ragazzo e un piccolo uomo, credo ci si possa ritrovare anche per tanti adulti. Una lettura che devo essere sincera, mi ha colpito molto per la maturità che si instilla nel personaggio principale e gli permette di evolversi, di cambiare modo di pensiero di evolversi sempre di più.

La peculiarità che ha Christian Antonini, autore di questo volume è quello di creare storie con dei giovani protagonisti collegati a dei personaggi storici più o meno noti o che nessuno ricorda perché non vengono presi troppo in considerazione ma che hanno fatto la storia così come tanti altri. In questo volume è Von Muller il personaggio storico: militare tedesco, ufficiale della marina imperiale e capitano della Emden, una nave che durante la prima guerra mondiale catturò e affondò 17 mercantili attenendosi alle regole del diritto internazionale in materia di guerra in mare: gli equipaggi furono evacuati dalle navi prima che queste fossero affondate. E questa fu una peculiarità riconosciutagli da tutti coloro la cui nave è stata affondata. Non so cosa abbia affascinato l’autore su questo personaggio ma ho trovato il suo modo di descriverlo così particolare. Autoritario e allo stesso tempo di buon cuore e rispettoso, malato e curioso di ogni cosa così come un nemico leale in tema di guerra. Un personaggio che colpisce e al quale l’autore ha voluto rendere un suo omaggio particolare, se così si può dire. 

– Io sono il principe Tristan Tiberius Clunies-Ross del regno delle isole Keeling. Questa è casa mia. Risponde con fermezza, puntando un dito a terra, poi di nuovo negli occhi dell’ufficiale. – Voi, invece, chi sareste?

Il libro è una piccola perla sia per i ragazzi che per gli adulti perché permette ad entrambe le categorie di conoscere un personaggio storico e perché ci consente di ritrovarci in un piccolo dodicenne e di scoprire come si può maturare e cambiare, nel corso della propria vita, seppur si sia ancora piccoli a dodici anni. Un libro che sa di storia, che sa di forza e di coraggio, di amore e di amicizia, onore e molto altro. Un libro per ragazzi che saprà conquistare anche gli adulti, ve lo consiglio.

Christian Antonini ci porta a bordo di una nave nel pieno di una guerra mondiale accompagnati da un giovane piccolo principe inconsapevole di ciò che sta per succedere nella sua vita. Siete pronti a salpare a bordo della Emden e diventare dei corsari nel corso di una delle guerre più devastanti del mondo?

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

Senza titolo-1

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Vuoi acquistare Il cacciatore di nubi e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Il cacciatore di nubi o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Penso che questo libro possa piacervi e che sia uno di quei libri da leggere assolutamente. Non dovete perdervelo! Vi aspetto come sempre.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #535 – IL VOLO DELL’ALLODOLA DI ANTHONY MCGOWAN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Altro giro, altra corsa, oggi vi porto un libricino uscito da pochissimo per i nostri cari lettori più piccoli. Ringrazio infinitamente la Rizzoli per avermi permesso la lettura di questo volume di cui vi parlo shuuuubito. Siete pronti? Ecco a voi:

5373428-9788817157940-285x424-1Titolo: Il volo dell’allodola
Autore: Anthony McGowan
Pagine: 140
Data di uscita: 14 Settembre 2021
Prezzo: € 15,00
Link d’acquisto: https://amzn.to/3oz8D7t
Trama: Nicky e Kenny partono per una passeggiata nella brughiera con Tina, la loro Jack Russel. È il padre ad aver suggerito quell’uscita primaverile, un modo per passare qualche ora fuori e distrarsi un po’. Tra qualche giorno, infatti, verrà in visita la mamma, andata via di casa tanti anni prima, e Kenny, che ha un lieve ritardo, è molto teso. I due fratelli prendono l’autobus, si avviano per il sentiero, ma presto comincia a nevicare. Doveva essere solo una passeggiata, un gioco da ragazzi, e invece li sorprende una funesta bufera…

RECENSIONE

person wearing teal backpack looking at mountainLa storia ha inizio con una normale giornata per i due piccoli fratelli, Kenny e Nicky. I due fratelli sono annoiati e non riuscendo a convincere il papà ad accompagnarli, sotto sue indicazioni si incamminano per una passeggiata nella brughiera poco distante da casa assieme al loro piccolo cagnolino, Tina. Si prospetta una bella giornata se non fosse per il fatto che non appena comincia a nevicare, i due sembrano perdere il sentiero e il modo per cercare di tornare al paese o anche solo tornare da dove erano partiti.

Cosa succederà lungo il loro percorso? Riusciranno a uscire e a tornare a casa? Cosa cambierà durante il percorso ad entrambi i fratelli e al loro cagnolino?

Alla fine, quando avevamo usato tutti i pezzi, Kenny si sdraiava accanto alla torre e guardava i blocchetti di legno impilati. Non so a cosa pensasse. Forse immaginava una versione minuscola di se stesso che scalava la torre e si fermava in cima ad ammirare il mondo. Dopo un po’ allungava la mano e buttava giù la costruzione. I mattoncini gli crollavano addosso, il che lo faceva sempre ridere. E’ proprio vero: la cosa più bella del costruire una torre è buttarla giù. Ma solo quando sei tu a decidere che è arrivato il momento.

La trama è molto generica e trovo sia stata la scelta migliore non approfondire più di tanto visto che la storia sia piuttosto breve per poter dire altro. Quindi la scelta finisce per essere sensata e logica così come si presenta, ovviamente. Senza spoiler, la trama è scritta nella maniera migliore possibile.

La copertina è molto dolce nella struttura del disegno stesso. Per quanto riguarda l’immagine la trovo in tema almeno per quanto riguarda lo sfondo della montagna. Sul fatto del titolo e dell’allodola sono piuttosto dubbiosa. E’ significativo se si vede come animale in sé, trattandosi di un significato comunque profondo ma non trovo un vero e proprio legame con il tutto. 

L’epoca non sono del tutto specificate all’interno del volume ma credo si tratti di qualche anno addietro, non proprio ai giorni d’oggi. Per quanto riguarda l’ambientazione ci troviamo in America senza dubbio, anche se il luogo non sembra essere precisato.

A quel punto non ce l’ho più fatta e sono scoppiato a ridere. Kenny si è unito, e questa volta è riuscito a darmi una bella spinta, così sono caduto con le chiappe su un cumulo di neve.

I personaggi di questa storia sono i due fratelli Kenny e Nicky accompagnati dalla piccola jack russel, Tina. E’ proprio quest’ultima a fare ancor più da collante nella famiglia e nel rapporto tra i due fratelli, essendo dolce con entrambi.

Nicky, il più grande è un ragazzo assennato e responsabile, con la testa sulle spalle: specialmente per quanto riguarda suo fratello Kenny. Durante la gita è lui che si occuperà della situazione e di rassicurare il piccolo, così come a cercare durante le conversazioni di instillare in lui un’educazione. E’ un ragazzino intelligente e perspicace che cercherà di portare se stesso e suo fratello al sicuro nonostante la piccola gita si trasformi in qualcosa di molto pericoloso per entrambi. 

Kenny d’altro canto è un ragazzino a cui piace ridere e divertirsi, così come tutti i bambini della sua età. Tiene tantissimo al suo cagnolino e a suo fratello. Nonostante fosse stato anche lui a volere questa gita tende a lamentarsi spesso e spera di tornare a casa al più presto e di magiare qualcosa di caldo. E’ un bambino coraggioso e spera di rivedere la sua mamma 

«Mi piace qui» ha detto Kenny. «Già, non è male. E tra poco raggiungeremo il sentiero. Poi troveremo la strada e il paese, e sarà tutto a posto (…)»

Il perno centrale di questa storia sta tutta nella gita in cui i due fratelli si inoltrano. Tutti i presupposti per del sano divertimento e una gita fuori porta, c’erano. Nessuno si aspettava che la neve portasse freddo, malumore e pericolo lungo il loro percorso. Una camminata lungo i boschi che diventa una pericolosa avventura per tornare a casa. I due riusciranno a tornare per raccontarla?

Lo stile utilizzato nella storia è semplice, fluido e di piacevole lettura. Trattandosi di poche pagine la storia si legge velocemente e finisce così come è iniziata: abbastanza veloce e indolore se non con un arricchimento di una storia per bambini e ragazzi ricca di significato.

Scritta in prima persona dal punto di vista di Nicky, la storia ci mostra l’avventura di due fratelli che si vogliono bene, inseparabili e che sanno cavarsela nonostante le difficoltà che gli vengono poste. Una storia sul sangue freddo, sullo spirito di adattamento e sulla forza di volontà di due piccole creature che cercano di tornare in qualche modo a casa dopo essersi persi.

La pecca principale di questa storia sta nella sua brevità: se fosse stata leggermente più lunga, a mio modesto parere, avrebbe reso ancor di più. Infatti, per cercare di sintetizzare, si finisce in un vortice di eventi che si susseguono perdendo di vista i dettagli importanti che servono per far carburare al meglio la storia, ovvero piccoli dettagli che servono, sia per amalgamare il tutto sia per permettere di entrare in empatia sempre di più con i personaggi. Qui, conoscendoli poco ci ritroviamo ad essere colpiti da entrambi i protagonisti solo in maniera marginale, quindi non rende a pieno nei dettagli. Ovviamente, con questo non posso dire che la storia non mi abbia toccato o che non mi abbia emozionato. Gli eventi mi hanno ricordato – per una piccola e lontana parte (forse per il semplice fatto dei due fratelli) –  il libro Incompreso, un grande e insormontabile classico della letteratura di formazione per ragazzi.

Una storia che, vista anche come metafora della vita ci mostra che se si rischia di perdere il sentiero, lungo il percorso di vita, si può rischiare di farsi male o comprendere ancor di più le cose veramente importanti.

Un istante prima ci sfrecciavano accanto macchine e camion, e quello dopo eravamo finiti in un altro mondo. I muretti di pietra sembravano i resti di castelli in rovina, e gli alberi neri erano mostri. E’ stato quasi come iniziare un libro: dal momento in cui lo apri, cominci a viverci dentro, e non sei più nel mondo reale.

Il piccolo volume per ragazzi si compone di una storia avventurosa fra i boschi in cui chiunque di noi sia mai andato a fare due passi nella natura, potrebbe imbattersi. Una lettura scorrevole e carina, adatta a piccoli e grandi.

Anthony McGowan ci porta attraverso due giovani ragazzi, verso un sentiero accidentato, pieno di pericoli e insidie che si possono nascere all’improvviso. Una piccola avventura tra le montagne in cui rischieremo di perderci anche noi. Siete pronti a partire?

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Vuoi acquistare Il volo dell’allodola e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Il volo dell’allodola o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Potrebbe fare il caso vostro? Fatemi sapere che ne pensate, io vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #529 – ARRIVEDERCI TRA LE STELLE DI JACK CHENG.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Primo libro letto in vacanza e se posso dirla tutta, non potevo iniziare con un volume migliore. Preso in super offerta, questo piccolo libricino non ci ha messo molto ad entrarmi nel cuore. Vi racconterò un po’ di questo volume e del perché dovreste leggerlo. A voi:

db5d01bb4e3849f8af349c659d29bb52B08236Titolo: Arrivederci tra le stelle
Autore: Jack Cheng
Data di uscita: 28 giugno 2017
Pagine: 255
Link d’acquisto: https://amzn.to/39haW6n
Trama: Alex Petroski ha undici anni e un’ossessione: il cosmo. Vive con la madre e un cane che si chiama Carl Sagan come il suo mito, l’ingegnere della NASA che ha progettato il Voyager, che trasporta nello spazio profondo il Disco d’oro con incise le voci e le immagini della Terra ad uso degli alieni. In omaggio a Sagan, anche Alex ha deciso di comunicare con gli extraterrestri, e affida al suo iPod la sua personale visione (a puntate) della vita sul nostro pianeta. Naturalmente è la vita secondo Alex Petroski, che non esita a scappare di casa col suo cane per andare a un convegno di costruttori dilettanti di razzi in Texas e del suo viaggio fa una cronaca puntuale e stravagante quanto le persone e le situazioni in cui si imbatte. Adottato da una piccola comunità di nerd come lui decisi a fargli ritrovare il padre che vive a Las Vegas, Alex farà della sua missione on the road un’occasione straordinaria per osservare da vicino gli esseri umani, compresa una scatenata sorellastra più grande, Terra, che sbuca dal nulla. Ma a un certo punto Carl Sagan (il cane) scompare…

RECENSIONE

assorted planet decorLa storia ha inizio con la preparazione per andare allo SHARF, una fiera in cui il giovane Alex Petroski – ossessionato dallo spazio e dagli alieni – decide di voler partecipare assieme al suo cane Carl Sagan per poter spedire il suo iPod e poter finalmente comunicare con gli alieni, raccontandogli come è la Terra dal suo punto di vista. Una madre assente, un padre scomparso e un albero genealogico e un’avventura tutta da vivere alla ricerca degli alieni ma anche di se stessi. E’ da questo viaggio che per Alex comincerà una vera e propria avventura in cui incontrerà e conoscerà persone lungo il suo percorso un po’ travagliato, che lo aiuteranno a superare le difficoltà che la vita a volte ci pone davanti, cercando persino di aiutarlo a crescere.

Riuscirà Alex a mandare il suo iPod nello spazio e a coronare il suo sogno? Cosa succederà lungo il suo viaggio? Cosa scoprirà sul suo passato, su se stesso e sulle persone che lo accompagnano? Sarà pronto a crescere e a comprendere tutto ciò che gli sta per accadere?

Ho già imballato il razzo e l’ho messo nel borsone insieme a uno spazzolino, alla vecchia tenda da campeggio di Ronnie  e uno shampoo-balsamo 2 in 1 così recupero spazio. Ho preso anche i croccantini di Carl Sagan – allo SHARF fanno il barbecue ma Carl Sagan non può mangiare cose alla griglia perché ha l’intestino irritabile. Devo ancora finire di riempire il borsone ma avevo bisogno di una pausa, perciò sono salito sul tetto.

La trama è decisamente lunghina ed avrei evitato di esporre determinati dettagli, soprattutto per quanto riguarda la parte finale. Ovviamente non impattano sulla storia in maniera invasiva ma ci danno un’idea di cosa accadrà una volta che ci si è già addentrati nel volume e non la trovo una cosa buona per il lettore che si aspetta curioso determinate cose. Comunque i punti salienti e le cose davvero importanti non vengono menzionate quindi posso dirvi che rimarrete colpiti da questa storia in maniera del tutto positiva.

La copertina è una piccola meraviglia, non trovate anche voi? Sicuramente è rappresentativa della storia che andremo a toccare con mano e non posso non dirmi soddisfatta del risultato ottenuto. Possiamo vedere il giovane protagonista con il suo cane e l’Ipod all’orecchio che osserva il cielo che lo circonda sperando di poter trasmettere quanta più conoscenza possibile agli esseri che popolano lo spazio e non conoscono la Terra su cui invece lui vive. Il titolo si abbina molto alla storia che andremo a leggere. Ale vuole inviare il suo iPod nello spazio, quindi una specie di Arrivederci alle sue cose per lasciarle allo spazio, per raccontare le sue avventure e come viene vista la Terra da un piccolo ragazzino di undici anni, sognatore. Un connubio unico e sorprendente, quasi magico.

white printer paper close-up photographyL’ambientazione si muove da casa di Alex, fino allo SHARF che è un festival di modellismo aerospaziale in cui il nostro protagonista vorrebbe far volare nello spazio il razzo da lui interamente costruito; ovviamente il viaggio non si muoverà solo in questo senso ma finirà per prendere altre città in cui si ritroveranno ad andare. L’epoca è abbastanza moderna, forse ambientata qualche anno addietro rispetto ad ora.

Le volte che ci innamoriamo e facciamo le cose con coraggio e diciamo la verità sono le volte che siamo grandi e siamo ovunque, come l’universo.

I personaggi di questa storia sono davvero molti e con diversi ci interfacceremo persino a lungo visto che viaggeranno con il nostro protagonista. Terra diventa un vero e proprio punto di riferimento per Alex ma non vi spiegherò di cosa ne di chi si tratta, dovrete scoprirlo leggendo il volume, altrimenti finirei per dirvi persino troppo. Ci saranno diversi aiuti che Alex otterrà dai suoi amici di viaggio oltre al piccolo amico a quattro zampe, Carl Sagan, chiamato così proprio per la sua passione dello spazio essendo Carl Sagan è stato un astronomo, scientifico e autore di fantascienza. Avremo modo di conoscere anche la mamma di Alex e Ronnie, il fratello maggiore ma in maniera del tutto marginale rispetto a quanto invece riportano gli altri personaggi della storia.

Alex Petroski è un amante del cosmo e dello spazio. Conosce tutti i segreti, ha la tesserina della Planetary Society fondata dal suo mito Carl Sagan, da cui ha dato il nome anche al suo cagnolino, e spera di poter connettersi con gli alieni nello spazio, per dirgli che come è la Terra. E’ un ragazzino sveglio, che ha costruito un piccolo modellino di un razzo per potergli permettere di spedire il suo iPod nello spazio e spera che sia possibile. E’ iscritto su Rocketforum e sa badare a sé stesso molto più di altri ragazzini della sua età. Vive da solo con sua madre ma lei è spesso assente o esce a fare le sue passeggiate quindi lui è costretto a badare ad entrambi o a provvedere a sé più di quanto vorrebbe. Ha un fratello che vive molto lontano e che spera di vedere più spesso oltre al fatto che è spesso assente anche quando comunica con lui. E’ un ragazzino sognatore che spera di raggiungere il suo sogno ma che si ritrova spesso ad essere anche solo. Amerete il suo personaggio.

Una volta Benji mi ha chiesto se ci soffrivo a non avere un papà, e io gli ho chiesto, Tu ci soffri a non avere un dinosauro? Benji ha risposto che non lo sapeva perchè non aveva mai avuto un dinosauro, e io gli ho detto che per mio papà era la stessa cosa. Benji mi ha detto che però gli sarebbe piaciuto avere un triceratopo, perché puoi cavalcarlo e sfondare i muri della scuola, e se un bidello vuole mandarti in segreteria perché sei in ritardo tu gli rispondi, Parla con il mio triceratopo! Gli ho detto che era un’idea grandiosa. Certe volte però mi capita davvero di pensare che sarebbe bello avere un papà.

Il perno centrale di questo libro è il viaggio on the road che si trasforma velocemente in uno di crescita e di maturità del personaggio attraverso le cose belle ma anche le difficoltà che la vita può metterti davanti. E’ una storia di crescita personale, di capire cosa sia raggiungibile e cosa non lo sia e di cosa sia effettivamente importante nella vita. Una storia unica nel suo genere, che amerete pagina dopo pagina.

white and brown robot toyLo stile utilizzato è davvero singolare oltre che originale. La storia è composta come se si stessero leggendo delle vere e proprie registrazioni dell’undicenne Alex, attraverso il suo iPod. Sia le discussioni e i discorsi con gli altri, così come tutto ciò che accade viene descritto come se lo stesse raccontando un piccolo ragazzino undicenne e posso assicurarvi che oltre a essere assolutamente credibile, lo sentirete vicino fino al midollo.

La storia si concentra sotto diversi fronti. Parte come un viaggio per portare l’iPod nello spazio e poi diventa una ricerca del cane Carl Sagan scomparso, alla scoperta del passato della famiglia di Alex, così come ciò che sta succedendo a sua madre. Un evento dopo l’altro che si sussegue e va in crescendo fino a che tutto si risolve, come tutte le storie che si rispettino.

Ovviamente in questa storia l’autore mette in campo diversi aspetti della vita di Alex e li tramuta in qualcosa di unico che solo lui poteva vivere davvero. L’amicizia, l’amore delle persone che ci sono accanto, il valore della famiglia, la solitudine, la crescita emotiva e i sogni che a volte possono non realizzarsi come vogliamo, o forse si, una scoperta che può cambiare la vita. Una storia che tocca diversi punti importanti e li tramuta in qualcosa di ancora più importante, rivelandoli attraverso gli occhi di un bambino.

Ho amato più di ogni altra cosa, oltre il legame profondo con il personaggio che ho sentito come se fosse un mio piccolo fratello, il legame che viene a crearsi fra Alex e Terra. E’ una cosa che accade all’improvviso, è magico e senza una spiegazione tutto diventa chiaro. E questo credo sia il punto più forte di tutto il volume e sono certa che lo penserete anche voi.

Voi avete mai perso qualcuno a cui volete bene?
Lo avete ritrovato?
Come avete fatto?
Magari voi dei problemi così non ne avete perché non vi separate mai dalle persone a cui volete bene. Forse, non appena sentite di voler bene a qualcuno, vi connettete a quella persona fisicamente, attraverso un tubo che sembra un po’ un guinzaglio , solo che è fatto di carne e viene fuori dal vostro ombelico e lo chiamate carnaglio. O forse avete qualcos’altro, qualcosa di ancora meglio…

Il libro, per la tenerezza che il protagonista, riesce a trasmettere al lettore sembra quasi somigliare a Wonder (di cui ho visto il film ma per cui mi ha fatto lo stesso effetto e a cui mi sono sentita legata fin dal primo momento). Un libro che mi auguro decidiate di leggere perché merita davvero tantissimo.

Jack Cheng ci permette di diventare i migliori amici di Alex e di seguirlo attraverso la sua avventura dolcissima e ricca di eventi che cambieranno drasticamente la vita dell’undicenne che sogna di parlare agli alieni. Registrazioni su registrazioni che ci consentiranno di capire la crescita e il cambiamento che a volte è necessario oltre al fatto che l’amore delle persone che ci sono accanto può fare davvero la differenza.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

Senza titolo-1

Libro acquistato

Vuoi acquistare Arrivederci tra le stelle e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Arrivederci tra le stelle o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate?

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #520 – CIELO DI CILIEGIE DI JEF AERTS E SANNE TE LOO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io bene! Finalmente vi parlo di un nuovo libricino che spero possa colpire voi e i più piccoli, magari figli o per un bel regalo a dei bambini. E’ un libricino davvero adorabile, quindi perché non tentare? Io ringrazio tantissimo la casa editrice Camelozampa per l’invio e ve ne parlo subito. Ecco a voi:

cielo-di-ciliegie-cover-web-scaled-1Titolo: Cielo di ciliegie
Autore: Jef Aerts e Sanne Te Loo.

Data di uscita: 3 giugno 2021
Pagine: 48 
Link d’acquisto: https://amzn.to/2S471F2
Trama: Alcuni amici sono molto più che amici. Crescono come ciliegie gemelle attaccate allo stesso gambo. Adin e Dina sono degli amici così. Ma un giorno Adin e la mamma si trasferiscono in città, lontano dai ciliegi… Una storia su chi parte e chi ritorna e su come le vere amicizie possano durare per sempre.

Età di lettura: da 5 anni.

RECENSIONE

La storia è molto breve, semplice e leggera per i più piccoli. La storia di un’amicizia che unirà due bambini molto più di qualsiasi altra cosa. Adin e Dina sono amici da sempre, legatissimi e uniti sotto tutti gli aspetti possibili. Colgono assieme le ciliegie, passano il loro tempo assieme e si divertono l’uno con l’altra. Tutto fra loro potrebbe cambiare, però, quando Adin deve trasferirsi in città per via del lavoro dei suoi genitori.

Cosa succederà fra i due amici? Può durare un’amicizia anche da così lontani oltre che da così piccoli? Cosa li spinge mantenere solido ciò che hanno coltivato per tanto tempo, con amore e dolcezza?

Cielo di ciliegie. Ediz. illustrata - Jef Aerts - Libro - Camelozampa - Le  piume | IBS

La trama è breve e molto semplice ma assolutamente rappresentativa della storia che ci viene presentata. E’ una trama che mi ha conquistato fin dal primo momento e la dolcezza di quanto descritto viene riproposto poi anche all’interno. Una trama che conquisterà gli adulti ed anche i più piccoli.

La copertina è meravigliosa. Oltre a rappresentare la scena migliore all’interno di questa storia, rappresenta sia l’amicizia di Adin e Dina, sia il fatto dei ciliegi. Così per quanto riguarda il titolo. E’ una copertina dolce e caratteristica per questa storia così come lo è il titolo, intenso, dritto al punto e dolce come le ciliegie che porta. E’ un connubio interessante e davvero unico per un libro per bambini. Si presenta in un formato quadrato e più grande del formato normale, che saprà conquistarvi tra illustrazioni e la storia.

Cielo di ciliegie. Ediz. illustrata - Jef Aerts - Libro - Camelozampa - Le  piume | IBS

I personaggi di questa storia non sono tantissimi, sono soltanto due e la storia è molto breve. Adin e Dina sono due bambini e molto dolci. Adin e Dina sono uniti dalle ciliegie e da molto altro. La loro amicizia vaga tra gli alberi di ciliegio a cui i due sono molto legati. Non sapremo molto di loro se non che sono molto uniti e lo saranno anche se la distanza porta Adin in città e lascia a lui una scia di ossi di ciliegie e a Dina un piccolo uccellino nero che le fa compagnia.

Cielo di ciliegie. Ediz. illustrata - Jef Aerts - Libro - Camelozampa - Le  piume | IBS

Il perno centrale di questa storia è l’amicizia fra Adin e Dina. I due sono veramente legati e nonostante la lontananza, i due sapranno cosa vuol dire e sapranno spiegare cos’è l’amicizia molto più di quanto facciano gli adulti. Una storia molto breve ma sicuramente intensa.

Lo stile utilizzato è diretto, quasi poetico. Il libro, essendo un volume per bambini conquista per le sue illustrazioni in primis, che con i colori pastello tenue, regalano qualcosa di unico e incredibile. L’amicizia, tema centrale di questa storia, è la cosa migliore che si possa prendere in considerazione, specialmente all’età di questi  due giovani protagonisti. 

Ho trovato la lettura emozionante e leggera, così come consiglio questo piccolo volume a tutti i piccoli lettori che vogliono intraprendere una lettura unica e indimenticabile. Regalate questo volume ai più piccoli, perché ne vale davvero la pena.

Cielo di ciliegie. Ediz. illustrata - Jef Aerts - Libro - Camelozampa - Le  piume | IBS

Il piccolo libricino per bambini è una piccola perla che tutti i più piccoli dovrebbero leggere. Coloro che cambiano scuola, che pensano di poter perdere un amico o chiunque creda che l’amicizia sia il valore assoluto della vita. Un piccolo diamantino da leggere.

Jef Aerts e Sanne Te Loo illustrano e scrivono una storia per bambini che conquisterà i più piccoli e si farà amare pagina dopo pagina. Una storia breve ma che dice molto più di quello che sembra sul valore incredibile dell’amicizia.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

Senza titolo-1

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Vuoi acquistare Cielo di Ciliegie e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Cielo di ciliegie o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Fatemi sapere cosa ne pensate che sono davvero curiosa di avere vostre opinioni al riguardo! E vi aspetto ovviamente.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #478 – IL GIOVANE ACHILLE DI ALESSANDRO RICCI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Sono qui per portarvi e parlarvi di un nuovo volume che ho letto scorsa settimana e di cui devi ringraziare l’autore, gentilissimo, per avermi permesso la lettura. Siete pronti per scoprire questa nuova lettura per ragazzi? Ecco a voi:

copertina20achille20ridotta-5Titolo: Il giovane Achille
Autore: Alessandro Ricci / Illustrazioni: Stefania Franchi
Editore: NPS Edizioni
Pubblicazione: 15 settembre 2020
Genere: Narrativa per ragazzi
Prezzo:
12€
Pagine:
222

Link d’acquisto: https://amzn.to/3pSiKlw
TramaA tredici anni, Alessio non sopporta nessuno. Né i suoi compagni, sempre pronti a sparlargli alle spalle, né suo padre, da cui si è allontanato dopo la morte della moglie. Ma soprattutto odia se stesso. Colpa del suo tallone d’Achille, una malformazione fisica che lo costringe a camminare zoppicando, attirando risatine e commenti, che alimentano la rabbia che si porta dentro. Un giorno, la fiamma dell’ira esplode, costringendo il padre a inviarlo a un campo estivo, sperando di favorire così la sua socialità. Ma al Campeggio Sorriso Alessio non imparerà solo regole e disciplina. Tra sortite notturne, giochi a Palla Mortale e misteri sotterranei, conoscerà il valore dell’amicizia e l’importanza di vivere ogni giorno a pieno.

RECENSIONE

La storia ha inizio durante gli ultimi giorni di scuola del giovane e piccolo Alessio. E’ un artista che si diletta a progettare strani metodi per strane trappole e marchingegni strani ed ha una malformazione al tallone che lo costringe a camminare in maniera claudicante. A scuola, dopo una scenata d’ira scatenata su un suo compagno, il padre di Alessio che ormai non comunica quasi più con suo figlio dopo la morte della moglie, decide che l’unico modo per rimetterlo in riga è mandarlo in un campo estivo punitivo. Quello che però Alessio non si aspetta di trovare è quanto di più bello in assoluto anche se tutto sembra presentarsi esattamente il contrario.

Cosa succederà al Campeggio Sorriso? Chi è Trisunto, il misterioso tipo a comando di tutta la strana baracca? Cosa cambierà all’interno della struttura e in Alessio? Riuscirà ad integrarsi e a farsi degli amici?

«Posso stare qui? Al posto sopra di te? Tutti gli altri posti sono già stati presi. Te l’ho chiesto due
volte, ma non mi hai risposto». «Certo, è libero» rispose Alessio. «Scusa, stavo pensando, succede a tutti». «Eri in viaggio, eh? Certo che succede! Ma non a tutti, sai? Ci sono persone che restano sempre qua e non viaggiano mai. Io ne conosco parecchie di persone così, la maggior parte sono adulti, però»

La trama della storia è semplice e ben composta, che lascia il tutto così come questa si presenta. Mette curiosità al lettore, soprattutto ai giovani e ai ragazzi che si avvicinano a questo volume. Ed è assolutamente loro che deve coinvolgere e spingere alla lettura. Insomma, su questo piano i requisiti li ha tutti.

Il titolo di questa storia sembra incomprensibile agli arbori di questa storia nonostante la storia inizi con il canto riferito ad Achille. Ma chi è il giovane Achille di cui parla la storia e perchè? Con un po’ di immaginazione potrete ben comprendere di chi si tratta già solo leggendo la trama ma qual è il vero motivo che spinge l’autore a definirlo tale? Lo scoprirete nel corso della lettura e del campeggio di Alessio e dei suoi giovani amici Koala. La copertina è davvero deliziosa e trovo che questa, così come le illustrazioni che vengono utilizzate all’interno del volume. Stefania Franchi ha reso questi personaggi reali, dolci e sicuramente unici nel loro genere.

L’epoca sembra essere abbastanza moderna, anche se non troppo e non completamente specificata dall’autore; l’ambientazione è italiana, ovviamente.

«Possiamo accorciarlo» disse Alessio. «Usiamo solo le iniziali A, K, E e I, saremo gli AKEI, ci state?»
Si alzò e stese il braccio in avanti. Uno alla volta i ragazzi appoggiarono la mano sulla sua.
Il patto era stato stipulato. Nascevano gli AKEI. «Adesso cerchiamo un modo per farla pagare a
Trisunto» disse Alessio.

Segnalazione: “Il giovane Achille” di Alessandro Ricci

I personaggi di questa storia sono diversi e ben amalgamati. C’è Cirone, il capo gruppo dei Koala di cui fa parte anche Alessio e i suoi compagni da quello timido al ragazzino a cui piace ingozzarsi di cose da mangiare tanto da nasconderle. E poi c’è il capo struttura, Trisunto che è perfido, cattivo e misterioso.

Alessio è un ragazzino che ha sofferto per la morte della madre, l’unica in grado di capirlo per davvero. Suo padre non si sforza molto di capirlo e finiscono per starsene ognuno per i fatti propri. Ha una malformazione al tallone che lo costringe a zoppicare perennemente ed è un ragazzino che ama i suoi spazi, il silenzio e perdersi nei suoi progetti pericolosamente enigmatici ma che, per la maggior parte, non è mai riuscito a mettere in pratica. Nonostante questo non è un ragazzino a cui manca coraggio, anzi si butta a capofitto nelle cose e non sopporta le prese in giro e chi se la prende con il più debole oltre ad essere un paladino della giustizia e della verità. E’ un personaggio forte, coraggioso nonostante tutte le difficoltà che la vita ha ed ha avuto in serbo per lui.

«Veramente sarebbe solamente una passeggiata» lo interruppe Ciro. «Fa’ silenzio, Cirone. È per questo tuo atteggiamento che i ragazzi non sono nemmeno in grado di battere un branco di bimbette». Cirone diventò rosso come il naso di un clown e parve farsi ancora più piccolo di quello che era già. Annuì soltanto. Ha cercato di difenderci, pensò Alessio, ammirato dal coraggio del loro tutore. Sentì la familiare sensazione di rabbia scuotergli l’anima: la sorpresa che avevano in serbo avrebbe lavato anche le continue angherie del direttore verso Cirone.

Il perno centrale di questa storia risiede tutta all’interno del Campeggio Sorriso e dove ci saranno dei cambiamenti radicali sia in Alessio che negli animi di tutti i ragazzi del gruppo Koala, dove il giovane protagonista fa parte.

Lo stile utilizzato dall’autore è leggero, piacevole e adatto ad una lettura per giovani e medio piccoli lettori. Scritta in terza persona questa storia è intervallata, come detto in precedenza, dai colori di Stefania Franchi, che con i suoi colori tenui e su tinte pastello, dona un volto alla piccola combriccola di amici di Alessio. Questo rende la lettura ancor più magica e preziosa, specialmente per i più piccoli.

Per quanto riguarda le tematiche sviluppate all’interno del volume, sono diverse e tutte importantissime per la storia. Non solo il rigore e la disciplina è ciò che i ragazzi impareranno al Campeggio Sorriso, con tutte le premesse di Trisunto ai genitori che lasciano i propri figli in attesa e nella speranza di una messa in riga. C’è molto di più. I ragazzi impareranno l’amicizia e il valore della stessa, della condivisione e che la forza di tutti è ciò che rende unico un gruppo come per quanto riguarda singolarmente ognuno di loro. La cosa più importante è proprio, infatti, nello spirito di squadra, nel fatto che piccoli ragazzini che possono sembrare a tanti altri dei teneri e adorabili sfigati di quartiere, si rendano conto che possono essere forti, capaci, coraggiosi e molto di più. 

L’unica cosa che non mi consente di dare una votazione piena e completa è il fatto che la storia, almeno sotto il piano di Trisunto e i giovani ragazzi che smontano ogni suo piano, (ma di non vi dirò ovviamente di cosa si tratta onde evitare spoiler e rovinare questa dolcissima storia) sia abbastanza irrealistica. Con questo non voglio dire che la storia non sia ben scritta, assolutamente, ma questo piccolo particolare non la rende realistica come è stata presentata. Nonostante questo trovo questa storia di grande valore, soprattutto per i più piccoli.

Deglutì e trovò la bocca asciutta come il deserto, anche le ginocchia erano strane: sembravano decise a
ignorare la volontà del padrone. Aveva paura e aver paura era una situazione nuova per lui: in passato il
fatto di odiare la sua vita lo aveva portato ad affrontare ogni cosa con menefreghismo, ma in quella situazione le sue azioni avrebbero potuto rovinare non solo la sua felicità, ma anche quella dei suoi amici.
Però era arrivato fin lì, non poteva tornare indietro, gli AKEI lo avrebbero spinto ad andare avanti.

Il libro è un ottimo volume per ragazzi che consiglio sia a piccoli che grandi lettori. Una storia che insegna tantissimi valori e che vi spingo a prendere e a tenere in considerazione.

Alessandro Ricci è uno scrittore che ci insegna tantissimi valori, per grandi e piccoli. Valori che i piccoli devono imparare a coltivare e a scoprire e che i grandi dovrebbero cominciare a ritrovare. Una storia che consiglio ad occhi chiusi.

Il mio voto per questo libro: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo

Si ringrazia l’autore per la copia omaggio

Vuoi acquistare Il giovane Achille e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Il giovane Achille o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò


Cosa ne pensate? Sono felice di avervi parlato di questo volume e spero che possa piacervi, così com’è piaciuto a me.

A presto,

Sara ©

PROSSIME USCITE PER CAMELOZAMPA, EDIZIONI NPE, NEWTON COMPTON, LES FLANEURS EDIZIONI, ALWAYS PUBLISHING, RIZZOLI E MONDADORI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come va? Eccomi qui di nuovo con voi, a lasciarvi le prossime nuove uscite in libreria, che stanno per arrivare in questo 2021. Siete pronti a scoprirle? Siete pronti ad affrontare nuove letture? Eccole per voi:

NEWTON COMPTON

La saga dei Dumont. Mi fido solo di te eBook: Halle, Karina: Amazon.it:  Kindle StoreTitolo: La saga dei Dumont. Mi fido solo di te
Autore: Karina Halle
ISBN: 9788822751232
Collana: Anagramma n. 899
Pagine: 320
Prezzo: € 12,00
Trama: Seraphine Dumont sembra avere tutto: è bellissima, brillante e appartiene a una delle dinastie più illustri di Francia. Ma dietro la facciata, Seraphine fa fatica a non scomporsi.Oltre a soffrire per la morte
improvvisa e sospetta del padre adottivo, deve condividere il suo precario ruolo negli affari di famiglia
con il cugino (solo di nome) Blaise. Anche se la loro storia è piuttosto tumultuosa, potrebbe essere
l’unico membro della disonesta famiglia Dumont di cui si può fidare. Seraphine è una tentazione a cui Blaise non sa resistere. La fiamma che porta dentro di sé da anni continua a bruciare. È il suo segreto. Una silenziosa ossessione che cova sotto la cenere. Almeno finché suo fratello non gli ordina di spiare Seraphine, che suo padre considera un membro dei Dumont del tutto superfluo. Ma più Blaise la osserva da vicino, più capisce che Seraphine fa benissimo a essere diffidente. E potrebbe essere in pericolo, costretta a doversi guardare dalla sua stessa famiglia. La situazione si fa incandescente, e i cuori cedono al sentimento. Seraphine e Blaise possono contare solo l’uno sull’altra. Ma il loro amore riuscirà a sopravvivere ai segreti che stanno per essere svelati?


Appuntamento al piccolo negozio dei desideri (Cockleberry Bay Series Vol.  2) eBook: May, Nicola: Amazon.it: Kindle StoreTitolo: Appuntamento al piccolo negozio dei desideri
Autore: Nicola May
ISBN: 9788822737670
Collana: Anagramma n. 940
Pagine: 320
Prezzo: € 9,90
Trama: Appena sposata e con il suo negozio in piena attività, Rosa Smith sembra avere tutto ciò che si può
desiderare. Ma il vero amore viene costantemente messo alla prova dagli imprevisti del destino e la
gelosia potrebbe avere conseguenze disastrose! Josh, infatti, deve andare di continuo a Londra per
lavoro, e questa separazione forzata sembra tirare fuori il peggio di Rosa. Ma si sa: bisogna toccare il
fondo prima di poter risalire, e così, grazie all’aiuto di chi le vuole bene, Rosa ce la metterà tutta per
affrontare a testa alta le sue paure. Con gli amici sempre al suo fianco, un misterioso incendio e la
frenetica ricerca del padre del bambino di Titch, Rosa sta per intraprendere un imprevedibile viaggio alla
scoperta di sé.


Se solo fosse amore eBook: Ryan, Lexi: Amazon.it: Kindle StoreTitolo: Se solo fosse amore
Autore: Lexi Ryan
ISBN: 9788822749017
Collana: Anagramma n. 947
Pagine: 320
Prezzo: € 12,00
Trama: Non ho molti rimpianti. Non rimpiango di essere entrato nella National Football League prima di finire il college. Non rimpiango di aver lottato per avere l’affidamento di mia figlia, anche se a livello biologico a quanto pare non è mia. E di certo non rimpiango di aver sedotto la sorellina del mio amico dieci anni fa.
Ma quando si tratta di Shayleigh Jackson, la mia mancanza di rimpianti si interrompe. Per lei ho fatto di
tutto. E poi ho lasciato che mi tagliasse fuori dalla sua vita. Ora, dopo più di dieci anni passati in un fuso orario diverso, sto tornando a casa a Jackson Harbor. La mia priorità è portare via mia figlia dal circo mediatico di Los Angeles, ma nell’attimo in cui vedo Shay, so che non mi fermerò davanti a niente per riaverla. Non mi importa se non mi rivolge più la parola. Non mi importa se è cambiata. Non mi importa se si è innamorata di un professore odioso. Non ho mai smesso di amarla, e so che per lei è lo stesso. Me la sono lasciata sfuggire due volte. Non intendo fare di nuovo lo stesso errore.


CAMELOZAMPA

Titolo: Pinguino
Scritto e illustrato da: Polly Dunbar
Traduzione: Sara Saorin
Collana: Le Piume
In libreria da: 14 gennaio 2021
Trama: Ben è elettrizzato per il pinguino che ha ricevuto in regalo. Pinguino, però, non dice una parola. Ben le prova tutte… Oltre un milione di copie vendute, vincitore di numerosi premi, un classico contemporaneo per bambini, una storia che cattura la magia dell’immaginazione, fa sorridere e scalda il cuore.


Titolo: Lupo nero
Autore: Antoine Guilloppé
Collana: Le Piume
In libreria da: 21 gennaio 2021
Trama: Fa freddo, gli alberi si stagliano come ombre cinesi sullo sfondo della notte. Nel buio, la sagoma nera di un lupo. Il ragazzo affretta il passo. Il lupo lo segue, si fa sempre più vicino, è pronto a spiccare il balzo… Uno straordinario silent book che gioca con il bianco e nero e sovverte i nostri pregiudizi.


Titolo: Il sogno di Youssef
Autore: Isabella Paglia
Illustrato da: Sonia M.L. Possentini
Collana: Le Piume
ristampa
Trama: Youssef e Maryam sono amici da sempre. Ma l’arrivo della guerra li separa: Maryam deve partire con la mamma, su un barcone. Da quel giorno, Youssef disegna una caravella sul muro della sua casa. È la nave delle scoperte che, spera, lo condurrà a ritrovare Maryam. I sogni dei bambini trovano sempre un modo per sopravvivere…


Titolo: Madelief, Lanciare le bambole
Autore: Guus Kuijer
Illustrato: Marta Baroni
Traduzione: Valentina Freschi
Collana: I peli di gatto
ristampa
Trama: Madelief è simpatica, curiosa, travolgente. Perde spesso la pazienza, non ha peli sulla lingua, difende i più piccoli dai prepotenti, non ha quasi mai paura di niente. Le avventure quotidiane di Madelief e dei suoi amici, raccontate con dirompente umorismo e uno sguardo ad altezza di bambino.
Finalista Premio Letteratura Ragazzi di Cento


EDIZIONI NPE

La Riscossa Delle Nerd. La Storia Del Girl Power Nell'era  Dell'intrattenimento - Romanello Elena | Libro Npe 12/2020 - HOEPLI.it

Titolo: La riscossa delle nerd – La storia del girl power nell’era dell’intrattenimento
Genere: saggio dedicato al mondo nerd declinato al femminile

Autore: Elena Romanello 
Trama: Negli ultimi anni sono aumentate sempre di più sia le autrici di romanzi di genere fantastico e di fumetti sia le protagoniste femminili all’interno delle storie: fantasy, fantascienza e fumetti si sono dimostrati un ottimo mezzo per scardinare gli stereotipi di genere e creare nuovi modelli. L’immaginario fantastico si è quindi confrontato con l’altra metà del cielo, ponendo le basi per la nascita di un fandom femminile creativo e sempre più influente. Da Alice nel paese delle meraviglie a Wonder Woman, da Ripley di Alien a Lady Oscar, da Lamù a Sailor Moon, da Leia a Clarice Sterling, da Scully a Xena, da Daenerys alla Doctor Who donna: decine e decine di personaggi che ispirano ogni giorno nuove nerd e otaku: collezioniste, autrici, fumettiste, cosplayer e tanto altro ancora, tutte unite sotto il segno del Girl (nerd) power!


ALWAYS PUBLISHING

PRESENTAZIONE: Il ladro di Baci | Vanitiromance BookTitolo: Il ladro di baci
Autore: L.J. Shen
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 368
Data di uscita: 14 gennaio 2021
Prezzo cartaceo: € 14.90 / Prezzo ebook: € 5.99
Traduzione: Valentina De Santis
Un bacio rubato a una principessa.
Due re in cerca di vendetta.
Tre vite intrecciate.
Trama: Figlia di uno degli uomini più influenti di Chicago, a diciannove anni, Francesca ha sempre vissuto dentro una gabbia dorata con un futuro ben delineato davanti a sé: ciò che la aspetta non è il college, bensì un matrimonio organizzato. E lei è già certa dell’uomo che sceglierà tra i suoi pretendenti, il suo amore di infanzia. La sera della sua presentazione in società, Francesca è pronta a donare il suo primo bacio ad Angelo ma invece, complice il buio della notte nera di Chicago, la giovane si ritroverà con l’inganno tra le labbra del perfido senatore Wolfe Keaton. Il giovane senatore Wolfe ha ordito un piano di vendetta nei confronti del padre di Francesca: il suo primo passo sarà ricattarlo per avere la mano di sua figlia. Francesca si ritrova così costretta a sposare Wolfe, e il suo intero mondo crolla. Il senatore incarna tutto ciò che la giovane donna disprezza in un uomo: arrogante, spietato, ambizioso e donnaiolo, una persona senza scrupoli. Eppure la ragazza scoprirà ben presto che sotto la corazza di cinismo e antipatia che Wolfe Keaton si è costruito c’è molto, molto di più. L’unico desiderio di Francesca è tornare tra le braccia di Angelo, l’unico obiettivo di Wolfe è la vendetta. Ma forse entrambi hanno sottovalutato il potere dei sentimenti che provano l’uno per l’altra.


LES FLANEURS EDIZIONI

La leggenda della tartaruga. Ediz. illustrata - Michele Scaranello - Libro  - Les Flâneurs Edizioni - Madeleine | IBSTitolo: La leggenda della tartaruga
Autore: Michele Scaranello
Genere: Narrativa per l’infanzia
Collana: Madeleine
Pagine: 48
Prezzo: € 9,00
ISBN: 978-88-313-14-701
Trama: Bambini, avete mai sentito parlare dei cheloni? Probabilmente no. Erano bestiole simili agli scoiattoli, e milioni di anni fa vivevano in Grecia. Questa è la storia di Calzino, il chelone più agile e veloce di tutti… o almeno lo era un tempo, prima di metter su qualche chilo di troppo! Gli ci vorrebbe una bella dieta, ma proprio non ce la fa a rinunciare ai manicaretti della moglie Frollina. Intanto, un tizio di nome Noè se ne va in giro a preannunciare un grande diluvio; nella sua enorme arca c’è posto per una coppia di ogni specie… sempre che si riesca ad arrivare in tempo al molo, ovviamente!


9788894538731 Sabrina Rega; Quirico Cecere 2020 - Gli orsi diversi -  LibroCo.itTitolo: Gli orsi diversi
Autori: Sabrina Rega e Quirico Cecere
Genere: Narrativa per l’infanzia
Casa Editrice: Latte di Nanna
(illustrazioni di Quirico Cecere)
Pagine: 32
Prezzo: € 10,00
ISBN: 978-88-945-38-731
Trama: Bruno è l’orso bruno dello zoo. Un giorno, mentre esplora i dintorni in cerca di cibo, si imbatte in un suo simile, ma in uno davvero strano… il più strano che abbia mai visto: talmente pallido e bianco da far paura! Bianchina è l’orsa polare dello zoo. Un giorno si imbatte nell’orso più strano che abbia mai visto: talmente scuro da far paura! Il fatto che siano così uguali eppure così diversi li spaventa moltissimo eppure, come scopriranno, le cose che hanno in comune sono tante…


RIZZOLI

Copertina di: ScarTitolo: Scar
Autore: Alice Broadway
Terzo volume della serie
Collana: Ragazzi
Prezzo: 18 €
Pagine: 272
Data di uscita: 19/01/2021
Trama: Leora ha imparato a caro prezzo che non tutto è come sembra, e che ogni storia racchiude in sé due verità. Ma ora è stanca di lezioni, ora vuole costruire il suo futuro.Invece si ritrova prigioniera del redivivo sindaco Longsight, tornato miracolosamente in vita dopo essere stato assassinato da un’Intonsa. Il suo potere è ora assoluto e avvallato dalla maggior parte della popolazione. Longsight intende obbligare Leora a testimoniare pubblicamente contro gli Intonsi, denunciandoli come violenti aggressori per convincere così anche gli ultimi Marchiati a prendere le armi contro gli avversari. Ma se le storie sugli Intonsi fossero invece solo menzogne? Come conciliare due tradizioni culturali da sempre in antitesi? Longsight è un truffatore, e un giorno tutti lo sapranno, e allora Marchiati e Intonsi potranno finalmente vivere una nuova era di collaborazione e pace.Leora dovrà lottare anche per riconciliare il proprio passato con il futuro che ha davanti, e imparerà ancora una volta che anche quando si trovano le risposte, queste possono non essere facili da accettare.


Copertina di: Come uccidono le brave ragazzeTitolo: Come si uccidono le brave ragazze
Autore: Holly Jackson
Collana: Ragazzi
Prezzo: 17 €
Pagine: 464
Data di uscita: 26/01/2021
Trama: Little Kilton, aprile 2012: Andie Bell, una delle ragazze più popolari della scuola, viene uccisa. O meglio, scompare, e il suo corpo non verrà mai ritrovato. L’assassino è Sal Singh, compagno di scuola e amico della vittima: la polizia e tutti in città ne sono convinti. Il suo suicidio a qualche giorno di distanza ha cancellato tutti i dubbi. Ma Pippa Fitz-Amobi, che al tempo dei fatti aveva dodici anni e che ora si prepara a fare domanda per il college, non ne è per niente sicura. Quando sceglie di studiare il caso come tesina di fine anno, comincia a scoprire segreti che qualcuno in città vuole disperatamente che rimangano tali. E se l’assassino fosse davvero ancora là fuori?


MONDADORI

Titolo: Assedio e Tempesta – Grishaverse
Autore: Leigh Bardugo
(The Shadow and Bone Trilogy #2)
Data di uscita: 19 gennaio 2021
Pagine: 300
Trama: Ricercata per tutto il Mare Vero, perseguitata dal senso di colpa per le vite spezzate a causa sua nella Faglia d’Ombra, Alina, la potente Evocaluce, sta cercando di ricostruirsi una vita con Mal in una terra dove nessuno è a conoscenza della sua vera identità. Tuttavia, questo dovrebbe averlo imparato, non si può sfuggire al proprio passato. Né, soprattutto, ci si può sottrarre per sempre al proprio destino. 
L’Oscuro infatti, che non solo è sopravvissuto alla Faglia d’Ombra ma ha acquisito anche un terrificante nuovo potere, è più determinato che mai a reclamare per sé il controllo della Grisha ribelle e a usarla per impossessarsi del trono di Ravka. Non sapendo a chi altri rivolgersi, Alina accetta l’aiuto di un alleato imprevedibile. Insieme a lui e a Mal combatterà per difendere il suo paese che, in balia della Faglia d’Ombra, di un re debole e di tiranni rapaci, sta andando rapidamente in pezzi.
Per riuscirci, però, l’Evocaluce dovrà scegliere tra l’esercizio del potere e l’amore che pensava sarebbe stato sempre il suo porto sicuro. Solo lei infatti può affrontare l’imminente tempesta che sta per abbattersi su Ravka e nessuna vittoria può essere guadagnata senza sacrificio. Finché l’Oscuro vivrà – questo Alina lo sa bene – non esisterà libertà per il suo paese. Né per lei. Forse, dopo tanti tentennamenti, è infine giunto il momento di smettere di scappare e di avere paura. Costi quel che costi.

Che ne pensate? Qual è l’uscita che aspettate di più? Fatemi sapere, mi raccomando. Io ci sono diverse uscite che sto aspettando. E voi?

A presto,
Sara ©

RECENSIONE #468 – QUI NEL MONDO REALE DI SARA PENNYPACKER.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io sono qui per portarvi una nuova recensione ovviamente! Ringrazio la Rizzoli per avermi permesso la lettura di questo libricino dolce e tenero, che mi porta sempre più vicina a quest’autrice, l’autrice di Pax. Una lettura che vi appassionerà e che apprezzerete. A voi:

9788817149020_0_0_0_75Titolo: Qui nel mondo reale
Autore: Sara Pennypacker
Pagine: 300
Anno di pubblicazione: 2020
Prezzo copertina: 17,00 €
Link d’acquisto: https://amzn.to/2I1gYOE
TramaWare non vede l’ora di trascorrere l’estate perso nel suo mondo, a sognare di cavalieri medievali e, in generale, per i fatti suoi. Ma i genitori lo iscrivono all’odiato centro estivo, dove dovrà sopportare “interazioni sociali significative” e tutte le attività previste per i cosiddetti ragazzi normali. Quando scopre una chiesa in rovina poco distante, l’estate prende una piega decisamente più avvincente. In mezzo alle macerie incontra una ragazzina che coltiva papaye. Si chiama Jolene e non lo accoglie di certo a braccia aperte; prima cerca di cacciarlo, poi non smette di prenderlo in giro e dirgli che lui non vive nel mondo reale. Per quanto siano diversi, i due hanno però una cosa in comune: per loro quel posto diventa un rifugio. Un rifugio minacciato, purtroppo, che Ware è deciso a salvare seguendo le regole del codice cavalleresco. Ma com’è un eroe nella vita vera? E cosa possono fare due ragazzini da soli?

RECENSIONE

La storia ha inizio alla casa di riposo dove se ne sta Manovre Generali, la nonna di Ware. Lui è lì ma sembra essere perso nel suo mondo, a godersi la frescura della piscina, non curandosi troppo della nonna da cui si era allontanato poco tempo prima. La nonna sa cavarsela da sola, e lui lo sa. Quello che non può sapere è che, quando sua nonna cade e si rompe le anche, i suoi genitori sono costretti a chiuderlo in un centro estivo per non lasciarlo solo e perché lui è sempre fuori. Fuori dal mondo, fuori dal contesto, sempre distratto e mai dentro. Quando la madre lo iscrive al centro estivo tutto immagina tranne di trovare delle rovine di una vecchia chiesa e una strana ragazzina, Joline, che coltiva le papaye e che non lo vuole lì.

Ma cosa vuol dire stare fuori? Cosa vogliono da Ware le persone che lo circondano? E cosa succederà una volta che conoscerà Jolene e il suo mondo, le sue papaye?

Se eri un cavaliere sapevi qual era il tuo posto. Troppo spesso Ware non era sicuro di quale fosse il proprio. A volte aveva l’impressione, in realtà, di essere trasportato dal vento. Un po’ alla deriva.

La trama è originale, scorrevole e assolutamente inerente a ciò che ci troveremo di fronte. Una trama senza spoiler, carina e che invita alla lettura del volume, così come per Pax, volume precedente della stessa autrice ovviamente. Una lettura che vi emozionerà.

La copertina è rimasta esattamente come l’originale e ci troviamo di fronte alla rappresentazione di dove i due ragazzini si incontreranno, dove si contenderanno il territorio e si ritroveranno a condividerlo. Si vede in primo piano la chiesa o almeno il rudere che ne resta e i due ragazzi davanti all’entrata. Le piante giganti di papaya che sbocciano su tutto, persino sulla dimensione della chiesa. Una copertina che rende assolutamente la storia che ci troveremo di fronte. Il titolo è una frase che ripete sempre Jolene quando vede che Ware sembra dire che le cose del mondo che lo circondano sembrano essere ingiuste. E gli dice sempre “Qui nel mondo reale…”. Una frase che sembra in quel momento quasi una cattiveria nei suoi confronti per farli svegliare da ciò che lo circonda.

man floating in waterL’ambientazione di questa storia è una piccola cittadina in cui, vicino ad un campo estivo si trova una chiesa diroccata e che presto verrà messa all’asta. E’ lì che Ware e Joline si incontreranno e dove si svolgerà la maggior parte di questa storia. L’epoca sembra essere abbastanza moderna anche se non è specificato esattamente.

Poi guardò davanti a sé. E per poco non cadde dall’albero. Qualcuno aveva messo la chiesa sotto assedio.

I personaggi di questa storia non sono tantissimi ma coloro che sono presenti principalmente hanno un ruolo fondamentale e sono incredibili per la struttura di questo volume.

Ware è il protagonista principale di questa storia. E’ un ragazzino che ama starsene in solitaria per la maggior parte del tempo nonostante i suoi genitori vogliano per lui che sia più sociale verso gli altri. Ama la solitudine, quindi, e sta bene in momenti in cui si ferma a riflettere perso nei suoi pensieri ma allo stesso tempo è anche un po’ solo. Ama sua nonna Manovre Generali e finge di impegnarsi socialmente dopo essere rimasto deluso dalle frasi dei suoi genitori. E’ un ragazzino che crede nella giustizia e in cui molti possono rispecchiarsi.

Joline è una ragazzina sveglia e perspicace, appassionata di rifiuti e di come nella storia questo particolare si sia evoluto e sia cambiato. Vuole coltivare le papaye nel giardino della chiesa diroccata per poterle rivendere e poter fare qualcosa di diverso per se stessa. Ha avuto un passato misterioso ma che esce fuori nel corso della lettura (che ovviamente non ve lo dirò, dovrete leggerlo per saperne di più).

Era cambiato, quell’estate. Stava passando più tempo nel suo mondo. E a quanto pareva non se ne vergognava. A quanto pareva gli piaceva molto.

Il perno centrale di questa storia è oltre il semplice nascondiglio tra i ruderi della chiesa invece di scappare dal centro estivo. E’ la storia di un ragazzino che cerca di capire come può essere qualcuno in un mondo in cui sembra sapere ogni cosa, anche come comportarsi o come essere veramente qualcuno. 

Lo stile dell’autrice è semplice, scorrevole e sicuramente adatto al pubblico per il quale è scritto. In terza persona sempre seguendo le vicende di Ware, il ragazzino undicenne protagonista di questa nostra storia. Un personaggio che è un must, in cui tutti i ragazzini insicuri possono rispecchiarsi e ritrovarsi.

L’unica cosa che non è andata particolarmente a genio è stato l’approccio genitore-figlio. Il fatto che per tutta la storia fossero così assenti e si fidassero di cosa faceva il loro bambino, senza preoccuparsi mai davvero. E il fatto di dire quelle cose cattive per poi pentirsene così stupidamente, facendo sentire sempre più sbagliato il loro figlio, che dovrebbe essere la cosa più importante di tutto. Non hanno fin dall’inizio ascoltato le necessità del figlio che ama stare in solitaria ed essere ciò che è anche così o anche se deve scoprire chi e cosa è veramente.

Il personaggio principale è la cosa più bella che potesse esserci. Semplice, buono e pronto a tutto pur di dimostrare di essere migliore anche se non sa che non ha niente da dover dimostrare, lui va benissimo così com’è. Trova in Joline l’esatto contrario che lo spronerà a far uscire la parte migliore ancor di più. Ware è un artista e ha l’animo battagliero che lo porta a mantenere promesse e a credere in un mondo giusto e finalmente a credere in se stesso.

«Tutte le cose erano qualcos’altro prima» Iniziò a registrare, come voce fuori campo per accompagnare le immagini. «E saranno qualcos’altro dopo. A volte, se guardi bene riesci a vederla: tutta la storia di una cosa».

Il libro è un piccolo gioiellino di dolcezza infinita, per lettori che amano le storie con un protagonista in cui possono rispecchiarsi. Una storia tenera, che lascia al lettore un senso di leggerezza e di dolcezza inaspettata. Consiglio assolutamente la lettura, a grandi e piccini.

Sara Pennypacker ci porta nel cuore di un bambino che cerca di essere qualcuno e che cerca di dimostrare a tutti che non bisogna per forza cercare di essere diversi per esserlo davvero. Una storia che vi porterà proprio dove siete. Qui, dove si trova il mondo reale, quello di ognuno di noi.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene

Senza titolo-1

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Vuoi acquistare Qui nel mondo reale e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Qui nel mondo reale o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò.

Cosa ne pensate? Una storia molto dolce. Fatemi sapere ovviamente! Io vi aspetto!
A presto,
Sara ©

RECENSIONE #463 – GOLFO DI ROBERT WESTALL.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Una storia sicuramente particolare ci regala la Camelozampa che ringrazio per avermi permesso questa lettura. Sicuramente una lettura peculiare e interessante. Ecco che ve ne parlo subito:

GOLFO-cover-web-768x1089Titolo: Golfo
Autore: Robert Westall
Traduttore:  Sara Saorin
Pagine: 155
Data di uscita: 07 novembre 2020
Link d’acquisto:  https://amzn.to/3lUqsdh
TramaFiggis è diverso dai suoi coetanei. Se c’è qualcuno che soffre, anche lontano migliaia di chilometri, Figgis sta male come se accadesse a lui. Quando scoppia la guerra del Golfo, comincia ad avere strani sogni: dice di chiamarsi Latif e di vivere in Iraq. Ma se nella testa di Figgis c’è Latif, allora dov’è andato Figgis? Nel trentennale della Guerra del Golfo, torna in Italia il capolavoro di Robert Westall, più attuale e importante che mai.

RECENSIONE

character hand wallpaperLa storia ha inizio con Tom che racconta la vita prima che arrivasse suo fratello. Un fratello chiamato Andrew, soprannominato dai genitori Andy e da lui Figgis, come l’amico immaginario che aveva quando era più piccolo. Il fratello maggiore, protagonista di questa storia, ci parlerà del piccolo Figgis e delle sue fisse più strane nel corso della sua crescita, fino alla fissazione più grande in cui Latif sembra prendere il posto di Figgis sempre di più e nessuno riesca veramente a capire cosa succeda se non suo fratello Tom seppur non sappia darsi una vera spiegazione. 

Cosa succederà al piccolo Figgis? Tom cercherà di aiutare suo fratello o asseconderà ancor di più tutto ciò che gli sta accadendo? Chi è Latif e cosa è successo a lui, che vive nel pieno della Guerra del Golfo, dal lato di Saddam?

Volevo bene a mio fratello. Fin dal primo momento. Ma gliene volevo abbastanza? L’ho usato. Non si dovrebbe usare chi si ama. Forse quello che gli è successo è stata tutta colpa mia…

La trama di questo volume è leggera e intuitiva, sicuramente chiarisce molto la storia e mette curiosità nei confronti del lettore. Interessante e ben scritta che rende pan per focaccia alla storia. 

La copertina è davvero molto bella e in tema con la linea della Camelozampa e rispetto alle precedenti copertine e all’originale della copertina di Golfo, dell’autore. Le altre sembrano decisamente terribili rispetto a questa edizione e trovo la versione attuale davvero molto carina e inerente a ciò che viene raccontato nel volume in questione. Il titolo è stato semplicemente tradotto dall’originale. Devo ammettere che non avendo letto riferimenti alla breve trama in questione credevo che Golfo si riferisse al nome del protagonista, invece no. E’ assolutamente in riga con la storia trattata, posso assicurarvelo.

L’ambientazione è in una piccola cittadina americana nel periodo della Guerra del Golfo dove Saddam Hussein era a capo dell’Iraq e in televisione giungeva ogni tipo di notizia e si seguiva la cosa con interesse.

Qualche volta, quando eravamo da soli, chiamavo lui “Figgis”. Era un gioco tra noi. Avevo tre anni quando arrivò. I miei genitori temevano che fossi geloso. Ma come potevo essere geloso di lui? Lui era mio, come lo era stato Mister Figgis. Non mi limitavo a rendermi utile, come magari andando a prendere un pannolino nel cassetto per portarlo alla mamma, trascorrevo ore a guardarlo mentre dormiva. Domandandomi cosa avrebbe detto, una volta che avesse imparato a parlare. Dove saremmo andati assieme, una volta che avesse imparato a camminare.

soldier walking on wooden pathway surrounded with barbwire selective focus photographyI personaggi di questa storia sono molto pochi e sono sicuramente ben delineati e ben descritti dal punto di vista in prima persona di Tom, il maggiore della famiglia.

Tom è un ragazzino sveglio e perspicace, anche abbastanza tranquillo. A scuola sembra essere bullizzato e non ha molti amici se non suo fratello, Figgis che spera cresca presto per condividere con lui ogni cosa. Ha molto in comune con suo padre, come lo sport e finisce per svegliarsi ogni volta per dare retta al segreto e alla fissa di suo fratello, assecondandolo sempre di più.

Figgis è un ragazzino molto particolare e riesce a connettersi in modo assolutamente particolare con le persone in difficoltà, con le persone distanti nel mondo e che lo colpiscono particolarmente. Latif è uno di questi. Un ragazzino in guerra in Iraq al servizio di Saddam che lotta per un briciolo di vita che gli è stata rubata ed è stata mesa al servizio della guerra che rischia di farlo morire da un momento all’altro. Due personaggi che impareremo a conoscere una pagina dopo l’altra.

Io però non ero sicuro che si trattasse solo di fantasia o di cose viste in televisione. Perché Figgis mi garantiva che quelle nei suoi sogni erano persone vere, e poi lui non guardava mai quel tipo di programmi.
Non ne aveva bisogno. Inoltre, quello che mi raccontava era così particolareggiato: mi aveva mostrato perfino alcuni dei nodi che
usavano per legare le cose assieme. Ho provato più di una volta a coglierlo in fallo.

Il perno centrale di questa storia è il fratello di Tom, Figgis che ha delle strane fissazioni e sembra connettersi perfettamente al mondo attorno a lui. Le sue strane “Fisse” sembrano connetterlo al resto delle persone che lo circondano, in special modo ad un ragazzo della sua stessa età di nome Latif, che si trova sul fronte, in guerra in Iraq.

Lo stile utilizzato è molto fluido e diretto, intuitivo per qualsiasi tipo di ragazzo ed anche di bambino ma che cela dietro di sé un messaggio molto più profondo di quello che sembra trasparire rispetto alla semplicità del testo, come detto in precedenza, in prima persona dal punto di vista di Tom, il fratello maggiore di Figgis o Andy. Chiamatelo come preferite.

La storia è stata carina ma fin dalle prime “Fisse” o connessioni che avvengono fra Figgis e le altre persone tutto sembra molto confuso. Persino dopo, quando la connessione con Latif sembra essere sempre più prepotente, più forte e tutto assume una connotazione diversa rispetto all’inizio, resta comunque tutto molto confuso. Neanche il dottore che prende le redini della situazione sa dare un nome a ciò che sta accadendo. Perché l’autore non si sofferma su tutto questo? Perché lascia che tutto resti inspiegato dall’inizio alla fine? Questa è stata una cosa che è pesata molto all’interno della lettura e per cui faticavo ad andare avanti. Carina l’idea e la connessione ma la motivazione dietro troppo debole a mio avviso e troppo, davvero troppo labile. Si regge su un filo TROPPO sottile.

L’idea della guerra e delle difficoltà, che tutti siamo esseri umani e che dovremmo essere connessi fra noi, rende la cosa sicuramente interessante e ben strutturata. Infatti sono davvero sbalordita della scelta della storia e di cosa ne esce fuori tutto sommato.

L’abuso però che Tom fa dall’inizio alla fine del volume della connessione di suo fratello mi ha alquanto disturbata. Invece di aiutare suo fratello finisce per incuriosirsi lui continuando a sottoporlo a stress continuo. Ho trovato, infatti, questo messaggio tremendamente sbagliato e quando cerca di redimersi sembra essere difficile recuperare ciò che è successo. Per giustificare il tutto poi sopraggiunge il finale che non ho trovato per nulla corretto nei confronti del piccolo Figgis.

C’è un filo anche di razzismo all’interno del volume come tematica trattata ma lasciata parecchio fine a sé stessa. Infatti si capisce la posizione che prende Tom rispetto al resto ma tutto resta così, non muta niente, anzi resta fin troppo leggero nonostante suo padre reputi anche lui che gli iraqeni debbano essere sconfitti. Non prende posizione Tom e ne dice quattro a suo padre. Se ne sta in silenzio a guardare.

Per essere di vecchia data questo volume però mi sento di giustificarlo da queste tematiche sociali che attualmente sono più trattate che in precedenza. Ma non mi sento comunque di farlo del tutto e su tutto.

Non so perché ci andai tanto pesante con Figgis in quel nostro gioco notturno. Forse in un certo senso lo invidiavo. Figgis il visionario, perso in un mondo tutto suo. Figgis, che non si annoiava mai in compagnia
di se stesso, con i suoi pensieri. Io invece ho sempre avuto bisogno degli amici. Se una sera vengo lasciato da solo, apro il frigo e mi rimpinzo di schifezze, accendo la televisione e mi riempio la testa di altre schifezze e alla fine vado a letto di pessimo umore. Ho bisogno che succedano cose, ho bisogno che ci sia dell’azione. Penso che questa storia di Latif fosse come avere un giocattolo nuovo e ne approfittavo il più possibile, una notte dopo l’altra. Figgis stava solo fingendo?

Il libro è sicuramente particolare ma lo consiglio più ad un ragazzo più grande che comprende il messaggio che cela questo volume rispetto ad un bambino che non può capire completamente la storia e ciò che vuole comunicare l’autore in queste pagine. Anche agli adulti perché no.

Robert Westall connette due bambini lontani chilometri, di due fazioni che si combattono mettendo a repentaglio la mente di uno per permettere all’altro e a chi lo circonda di scoprire la brutalità del mondo e di quanto sia dura vivere la guerra e chi la vive per un ideale personale. Siete pronti a connettervi anche voi con Latif?

Il mio voto per questo libro: 3 balene.

Senza titolo-3 (2)

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Vuoi acquistare Golfo e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Golfo o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò.


Cosa ne dite? Fatemi sapere che ne pensate! Sono curiosa di vostre opinioni ovviamente.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #458 – CARO SIGNOR F. DI ALICE KELLER.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Come state? Sono qui per portarvi una nuova lettura che spero possiate  apprezzare, soprattutto per il pubblico dei più piccoli. Ringrazio la Camelozampa per avermi permesso la lettura di cui sto per parlarvi. Ecco a voi:

unnamed (1)Titolo: Caro Signor F.
Autore: Alice Keller
Pagine: 96
Data di uscita: 22 ottobre 2020
Link d’acquisto:  https://amzn.to/2HUdQ6R
Trama: Uno sgradito ospite in soffitta sconvolge l’esistenza tranquilla di Elvira e Concetta. Prima i rumori sospetti, poi una lettera dell’Agenzia Case e Soffitte indirizzata al signor F.: non c’è dubbio, un fantasma ha preso dimora nella loro mansarda!
Elvira e Concetta decidono di passare all’azione… Una storia di amicizia, di pirati e di viaggi che cambiano la vita.

RECENSIONE

veronica trutteroLa storia ha inizio un giorno come tanti altri nella casa di Elvira e Concetta, due coinquiline che condividono la casa ognuna con i propri spazi e con i propri hobby. Quando all’improvviso Elvira comincia a sentire strani rumori in casa pensa subito sia Concetta a fare confusione. Invece ad attenderle c’è una presenza misteriosa che sembra aver occupato la loro soffitta.

Ma chi è il Signor F.? Cosa vuole? E cosa succederà dopo l’arrivo di questa misteriosa presenza all’interno della casa?

«… non potresti suonare ogni tanto un po’ di rilassante musica classica invece di tutto ‘sto…» No. Non le veniva proprio la parola. «… Invece di tutto questo CAOS!» Non era la definizione migliore, ma poteva andare. Finì di urlare, riprese fiato e alzò la testa in attesa della risposta di Concetta. Ma Concetta… Non stava suonando.

La trama è breve, decisa e concisa. D’altronde come potrebbe essere diversamente visto la brevità dell’opera stessa. Sicuramente mette curiosità e non poteva fare altrimenti, d’altra parte.

La copertina è molto bellina e vediamo proprio la piccola casa sul colle delle due coinquiline, di notte, con la luce della soffitta accesa dove troveremo il Signor F. Una copertina che riassume molto e non ci mostra comunque niente, perché non conosciamo la vera identità di questo nuovo e misterioso coinquilino. Il titolo è semplice. Perché Caro Signor F. come se fosse una lettera? Perché ci saranno delle lettere che scriverà il misterioso Signor F. e che troveremo all’interno del volume. Dovete solo scoprirlo.

L’ambientazione è la casa sulla collina dove le due vivono isolate da tutto il resto. L’epoca sembra essere moderna, ambientato al giorno d’oggi.

La casa in effetti è come descritta nell’annuncio: alta, storta, stretta.
Ma la soffitta parecchio suggestiva e con un’ottima vista. Avrei preferito senza vicini, ma se garantite che non sono invadenti…

libri per bambini e ragazzi da 7 a 9 anni | Libri per bambini e ragazziI personaggi sono le due protagonista principali che faranno parte di questo piccolo libricino ma che lo renderanno particolare viste le loro caratteristiche visto il fatto che non possono essere più diverse fra loro.

Elvira è una donna che ama leggere e starsene fra le sue. Non ama la confusione, soprattutto a tarda notte e vorrebbe che Concetta le credesse da subito. Lei non è matta, ha sentito qualcuno in soffitta! E’ una donnona simpatica e molto paurosa.

Concetta è una sognatrice, ama la musica e non può fare a meno di apprezzare i pirati e parlare di magiche avventure su di esse. Le piace ballare e sembra essere molto più coraggiosa della sua coinquilina.

Il rumore ora sembrava venire da ancora più in alto… sì, dalla soffitta. O dal tetto.

Il perno centrale di questo volume è il Signor F. Come non percepirlo anche dal titolo? Un inquilino arriverà nella soffitta delle due donne ma cosa vuole e chi è quest’inquilino che sembra non farsi vedere?

Lo stile utilizzato è molto semplice, sicuramente alla portata dei bambini anche se le tematiche affrontate sono sicuramente per menti più fini di semplici bambini. Trovo comunque il libro davvero carinissimo e dolcissimo in tutto ciò che vuole cercare di comunicare.

Dico questo perché all’inizio sembra tutto misterioso, è anche interessante e curioso scoprire chi ha preso possesso della soffitta, come reagiranno le due e come cambieranno le cose in casa. Quanto al finale, invece, per i bambini può essere più difficile da comprendere il messaggio per quanto riguarda i sogni delle due donne e il loro modo di trovarsi a contatto col mondo. Lo potrete capire solo leggendo. Per quanto riguarda la storia è comprensibile da qualsiasi bimbo ed è assolutamente simpatico.

Ho apprezzato molto le illustrazioni di Veronica Truttero che rendono la storia ancor più vicina al pubblico dei piccoli lettori e rende la storia ancor più magica di come si presenta. Su questo non posso che esserne felice della scelta fatta, un lavoro interessante, ben studiato e dolcissimo.

«Elvira mi vuoi ascoltare… serenamente?» «Mhmm…» «Secondo me sei solo nervosa. Fai un bel respiro e torna a letto. Non c’è nessun fantasma sopra il tetto».

Il libro è veramente piccolo ed è anche rischioso parlarne approfonditamente perché si rischia di dire anche troppo. Un libro che spero apprezzerete, sicuramente da regalare a dei piccoli lettori.

Alice Keller ci porta in una piccola dimora solitaria sulla collina, con due donne buffe e curiose a cui capita un inquilino abusivo in soffitta. Siete pronti per scoprire chi sia il Signor F.?

Il mio voto per questo libro: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Vuoi acquistare Caro Signor F. e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Caro Singor F. o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò.


Che ve ne pare? Siete curiosi di scoprire questo piccolo volume o di regalarlo ai vostri piccoli lettori?

A presto,

Sara ©