RECENSIONE #478 – IL GIOVANE ACHILLE DI ALESSANDRO RICCI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Sono qui per portarvi e parlarvi di un nuovo volume che ho letto scorsa settimana e di cui devi ringraziare l’autore, gentilissimo, per avermi permesso la lettura. Siete pronti per scoprire questa nuova lettura per ragazzi? Ecco a voi:

copertina20achille20ridotta-5Titolo: Il giovane Achille
Autore: Alessandro Ricci / Illustrazioni: Stefania Franchi
Editore: NPS Edizioni
Pubblicazione: 15 settembre 2020
Genere: Narrativa per ragazzi
Prezzo:
12€
Pagine:
222

Link d’acquisto: https://amzn.to/3pSiKlw
TramaA tredici anni, Alessio non sopporta nessuno. Né i suoi compagni, sempre pronti a sparlargli alle spalle, né suo padre, da cui si è allontanato dopo la morte della moglie. Ma soprattutto odia se stesso. Colpa del suo tallone d’Achille, una malformazione fisica che lo costringe a camminare zoppicando, attirando risatine e commenti, che alimentano la rabbia che si porta dentro. Un giorno, la fiamma dell’ira esplode, costringendo il padre a inviarlo a un campo estivo, sperando di favorire così la sua socialità. Ma al Campeggio Sorriso Alessio non imparerà solo regole e disciplina. Tra sortite notturne, giochi a Palla Mortale e misteri sotterranei, conoscerà il valore dell’amicizia e l’importanza di vivere ogni giorno a pieno.

RECENSIONE

La storia ha inizio durante gli ultimi giorni di scuola del giovane e piccolo Alessio. E’ un artista che si diletta a progettare strani metodi per strane trappole e marchingegni strani ed ha una malformazione al tallone che lo costringe a camminare in maniera claudicante. A scuola, dopo una scenata d’ira scatenata su un suo compagno, il padre di Alessio che ormai non comunica quasi più con suo figlio dopo la morte della moglie, decide che l’unico modo per rimetterlo in riga è mandarlo in un campo estivo punitivo. Quello che però Alessio non si aspetta di trovare è quanto di più bello in assoluto anche se tutto sembra presentarsi esattamente il contrario.

Cosa succederà al Campeggio Sorriso? Chi è Trisunto, il misterioso tipo a comando di tutta la strana baracca? Cosa cambierà all’interno della struttura e in Alessio? Riuscirà ad integrarsi e a farsi degli amici?

«Posso stare qui? Al posto sopra di te? Tutti gli altri posti sono già stati presi. Te l’ho chiesto due
volte, ma non mi hai risposto». «Certo, è libero» rispose Alessio. «Scusa, stavo pensando, succede a tutti». «Eri in viaggio, eh? Certo che succede! Ma non a tutti, sai? Ci sono persone che restano sempre qua e non viaggiano mai. Io ne conosco parecchie di persone così, la maggior parte sono adulti, però»

La trama della storia è semplice e ben composta, che lascia il tutto così come questa si presenta. Mette curiosità al lettore, soprattutto ai giovani e ai ragazzi che si avvicinano a questo volume. Ed è assolutamente loro che deve coinvolgere e spingere alla lettura. Insomma, su questo piano i requisiti li ha tutti.

Il titolo di questa storia sembra incomprensibile agli arbori di questa storia nonostante la storia inizi con il canto riferito ad Achille. Ma chi è il giovane Achille di cui parla la storia e perchè? Con un po’ di immaginazione potrete ben comprendere di chi si tratta già solo leggendo la trama ma qual è il vero motivo che spinge l’autore a definirlo tale? Lo scoprirete nel corso della lettura e del campeggio di Alessio e dei suoi giovani amici Koala. La copertina è davvero deliziosa e trovo che questa, così come le illustrazioni che vengono utilizzate all’interno del volume. Stefania Franchi ha reso questi personaggi reali, dolci e sicuramente unici nel loro genere.

L’epoca sembra essere abbastanza moderna, anche se non troppo e non completamente specificata dall’autore; l’ambientazione è italiana, ovviamente.

«Possiamo accorciarlo» disse Alessio. «Usiamo solo le iniziali A, K, E e I, saremo gli AKEI, ci state?»
Si alzò e stese il braccio in avanti. Uno alla volta i ragazzi appoggiarono la mano sulla sua.
Il patto era stato stipulato. Nascevano gli AKEI. «Adesso cerchiamo un modo per farla pagare a
Trisunto» disse Alessio.

Segnalazione: “Il giovane Achille” di Alessandro Ricci

I personaggi di questa storia sono diversi e ben amalgamati. C’è Cirone, il capo gruppo dei Koala di cui fa parte anche Alessio e i suoi compagni da quello timido al ragazzino a cui piace ingozzarsi di cose da mangiare tanto da nasconderle. E poi c’è il capo struttura, Trisunto che è perfido, cattivo e misterioso.

Alessio è un ragazzino che ha sofferto per la morte della madre, l’unica in grado di capirlo per davvero. Suo padre non si sforza molto di capirlo e finiscono per starsene ognuno per i fatti propri. Ha una malformazione al tallone che lo costringe a zoppicare perennemente ed è un ragazzino che ama i suoi spazi, il silenzio e perdersi nei suoi progetti pericolosamente enigmatici ma che, per la maggior parte, non è mai riuscito a mettere in pratica. Nonostante questo non è un ragazzino a cui manca coraggio, anzi si butta a capofitto nelle cose e non sopporta le prese in giro e chi se la prende con il più debole oltre ad essere un paladino della giustizia e della verità. E’ un personaggio forte, coraggioso nonostante tutte le difficoltà che la vita ha ed ha avuto in serbo per lui.

«Veramente sarebbe solamente una passeggiata» lo interruppe Ciro. «Fa’ silenzio, Cirone. È per questo tuo atteggiamento che i ragazzi non sono nemmeno in grado di battere un branco di bimbette». Cirone diventò rosso come il naso di un clown e parve farsi ancora più piccolo di quello che era già. Annuì soltanto. Ha cercato di difenderci, pensò Alessio, ammirato dal coraggio del loro tutore. Sentì la familiare sensazione di rabbia scuotergli l’anima: la sorpresa che avevano in serbo avrebbe lavato anche le continue angherie del direttore verso Cirone.

Il perno centrale di questa storia risiede tutta all’interno del Campeggio Sorriso e dove ci saranno dei cambiamenti radicali sia in Alessio che negli animi di tutti i ragazzi del gruppo Koala, dove il giovane protagonista fa parte.

Lo stile utilizzato dall’autore è leggero, piacevole e adatto ad una lettura per giovani e medio piccoli lettori. Scritta in terza persona questa storia è intervallata, come detto in precedenza, dai colori di Stefania Franchi, che con i suoi colori tenui e su tinte pastello, dona un volto alla piccola combriccola di amici di Alessio. Questo rende la lettura ancor più magica e preziosa, specialmente per i più piccoli.

Per quanto riguarda le tematiche sviluppate all’interno del volume, sono diverse e tutte importantissime per la storia. Non solo il rigore e la disciplina è ciò che i ragazzi impareranno al Campeggio Sorriso, con tutte le premesse di Trisunto ai genitori che lasciano i propri figli in attesa e nella speranza di una messa in riga. C’è molto di più. I ragazzi impareranno l’amicizia e il valore della stessa, della condivisione e che la forza di tutti è ciò che rende unico un gruppo come per quanto riguarda singolarmente ognuno di loro. La cosa più importante è proprio, infatti, nello spirito di squadra, nel fatto che piccoli ragazzini che possono sembrare a tanti altri dei teneri e adorabili sfigati di quartiere, si rendano conto che possono essere forti, capaci, coraggiosi e molto di più. 

L’unica cosa che non mi consente di dare una votazione piena e completa è il fatto che la storia, almeno sotto il piano di Trisunto e i giovani ragazzi che smontano ogni suo piano, (ma di non vi dirò ovviamente di cosa si tratta onde evitare spoiler e rovinare questa dolcissima storia) sia abbastanza irrealistica. Con questo non voglio dire che la storia non sia ben scritta, assolutamente, ma questo piccolo particolare non la rende realistica come è stata presentata. Nonostante questo trovo questa storia di grande valore, soprattutto per i più piccoli.

Deglutì e trovò la bocca asciutta come il deserto, anche le ginocchia erano strane: sembravano decise a
ignorare la volontà del padrone. Aveva paura e aver paura era una situazione nuova per lui: in passato il
fatto di odiare la sua vita lo aveva portato ad affrontare ogni cosa con menefreghismo, ma in quella situazione le sue azioni avrebbero potuto rovinare non solo la sua felicità, ma anche quella dei suoi amici.
Però era arrivato fin lì, non poteva tornare indietro, gli AKEI lo avrebbero spinto ad andare avanti.

Il libro è un ottimo volume per ragazzi che consiglio sia a piccoli che grandi lettori. Una storia che insegna tantissimi valori e che vi spingo a prendere e a tenere in considerazione.

Alessandro Ricci è uno scrittore che ci insegna tantissimi valori, per grandi e piccoli. Valori che i piccoli devono imparare a coltivare e a scoprire e che i grandi dovrebbero cominciare a ritrovare. Una storia che consiglio ad occhi chiusi.

Il mio voto per questo libro: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo

Si ringrazia l’autore per la copia omaggio

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Cosa ne pensate? Sono felice di avervi parlato di questo volume e spero che possa piacervi, così com’è piaciuto a me.

A presto,

Sara ©

PROSSIME USCITE PER CAMELOZAMPA, EDIZIONI NPE, NEWTON COMPTON, LES FLANEURS EDIZIONI, ALWAYS PUBLISHING, RIZZOLI E MONDADORI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come va? Eccomi qui di nuovo con voi, a lasciarvi le prossime nuove uscite in libreria, che stanno per arrivare in questo 2021. Siete pronti a scoprirle? Siete pronti ad affrontare nuove letture? Eccole per voi:

NEWTON COMPTON

La saga dei Dumont. Mi fido solo di te eBook: Halle, Karina: Amazon.it:  Kindle StoreTitolo: La saga dei Dumont. Mi fido solo di te
Autore: Karina Halle
ISBN: 9788822751232
Collana: Anagramma n. 899
Pagine: 320
Prezzo: € 12,00
Trama: Seraphine Dumont sembra avere tutto: è bellissima, brillante e appartiene a una delle dinastie più illustri di Francia. Ma dietro la facciata, Seraphine fa fatica a non scomporsi.Oltre a soffrire per la morte
improvvisa e sospetta del padre adottivo, deve condividere il suo precario ruolo negli affari di famiglia
con il cugino (solo di nome) Blaise. Anche se la loro storia è piuttosto tumultuosa, potrebbe essere
l’unico membro della disonesta famiglia Dumont di cui si può fidare. Seraphine è una tentazione a cui Blaise non sa resistere. La fiamma che porta dentro di sé da anni continua a bruciare. È il suo segreto. Una silenziosa ossessione che cova sotto la cenere. Almeno finché suo fratello non gli ordina di spiare Seraphine, che suo padre considera un membro dei Dumont del tutto superfluo. Ma più Blaise la osserva da vicino, più capisce che Seraphine fa benissimo a essere diffidente. E potrebbe essere in pericolo, costretta a doversi guardare dalla sua stessa famiglia. La situazione si fa incandescente, e i cuori cedono al sentimento. Seraphine e Blaise possono contare solo l’uno sull’altra. Ma il loro amore riuscirà a sopravvivere ai segreti che stanno per essere svelati?


Appuntamento al piccolo negozio dei desideri (Cockleberry Bay Series Vol.  2) eBook: May, Nicola: Amazon.it: Kindle StoreTitolo: Appuntamento al piccolo negozio dei desideri
Autore: Nicola May
ISBN: 9788822737670
Collana: Anagramma n. 940
Pagine: 320
Prezzo: € 9,90
Trama: Appena sposata e con il suo negozio in piena attività, Rosa Smith sembra avere tutto ciò che si può
desiderare. Ma il vero amore viene costantemente messo alla prova dagli imprevisti del destino e la
gelosia potrebbe avere conseguenze disastrose! Josh, infatti, deve andare di continuo a Londra per
lavoro, e questa separazione forzata sembra tirare fuori il peggio di Rosa. Ma si sa: bisogna toccare il
fondo prima di poter risalire, e così, grazie all’aiuto di chi le vuole bene, Rosa ce la metterà tutta per
affrontare a testa alta le sue paure. Con gli amici sempre al suo fianco, un misterioso incendio e la
frenetica ricerca del padre del bambino di Titch, Rosa sta per intraprendere un imprevedibile viaggio alla
scoperta di sé.


Se solo fosse amore eBook: Ryan, Lexi: Amazon.it: Kindle StoreTitolo: Se solo fosse amore
Autore: Lexi Ryan
ISBN: 9788822749017
Collana: Anagramma n. 947
Pagine: 320
Prezzo: € 12,00
Trama: Non ho molti rimpianti. Non rimpiango di essere entrato nella National Football League prima di finire il college. Non rimpiango di aver lottato per avere l’affidamento di mia figlia, anche se a livello biologico a quanto pare non è mia. E di certo non rimpiango di aver sedotto la sorellina del mio amico dieci anni fa.
Ma quando si tratta di Shayleigh Jackson, la mia mancanza di rimpianti si interrompe. Per lei ho fatto di
tutto. E poi ho lasciato che mi tagliasse fuori dalla sua vita. Ora, dopo più di dieci anni passati in un fuso orario diverso, sto tornando a casa a Jackson Harbor. La mia priorità è portare via mia figlia dal circo mediatico di Los Angeles, ma nell’attimo in cui vedo Shay, so che non mi fermerò davanti a niente per riaverla. Non mi importa se non mi rivolge più la parola. Non mi importa se è cambiata. Non mi importa se si è innamorata di un professore odioso. Non ho mai smesso di amarla, e so che per lei è lo stesso. Me la sono lasciata sfuggire due volte. Non intendo fare di nuovo lo stesso errore.


CAMELOZAMPA

Titolo: Pinguino
Scritto e illustrato da: Polly Dunbar
Traduzione: Sara Saorin
Collana: Le Piume
In libreria da: 14 gennaio 2021
Trama: Ben è elettrizzato per il pinguino che ha ricevuto in regalo. Pinguino, però, non dice una parola. Ben le prova tutte… Oltre un milione di copie vendute, vincitore di numerosi premi, un classico contemporaneo per bambini, una storia che cattura la magia dell’immaginazione, fa sorridere e scalda il cuore.


Titolo: Lupo nero
Autore: Antoine Guilloppé
Collana: Le Piume
In libreria da: 21 gennaio 2021
Trama: Fa freddo, gli alberi si stagliano come ombre cinesi sullo sfondo della notte. Nel buio, la sagoma nera di un lupo. Il ragazzo affretta il passo. Il lupo lo segue, si fa sempre più vicino, è pronto a spiccare il balzo… Uno straordinario silent book che gioca con il bianco e nero e sovverte i nostri pregiudizi.


Titolo: Il sogno di Youssef
Autore: Isabella Paglia
Illustrato da: Sonia M.L. Possentini
Collana: Le Piume
ristampa
Trama: Youssef e Maryam sono amici da sempre. Ma l’arrivo della guerra li separa: Maryam deve partire con la mamma, su un barcone. Da quel giorno, Youssef disegna una caravella sul muro della sua casa. È la nave delle scoperte che, spera, lo condurrà a ritrovare Maryam. I sogni dei bambini trovano sempre un modo per sopravvivere…


Titolo: Madelief, Lanciare le bambole
Autore: Guus Kuijer
Illustrato: Marta Baroni
Traduzione: Valentina Freschi
Collana: I peli di gatto
ristampa
Trama: Madelief è simpatica, curiosa, travolgente. Perde spesso la pazienza, non ha peli sulla lingua, difende i più piccoli dai prepotenti, non ha quasi mai paura di niente. Le avventure quotidiane di Madelief e dei suoi amici, raccontate con dirompente umorismo e uno sguardo ad altezza di bambino.
Finalista Premio Letteratura Ragazzi di Cento


EDIZIONI NPE

La Riscossa Delle Nerd. La Storia Del Girl Power Nell'era  Dell'intrattenimento - Romanello Elena | Libro Npe 12/2020 - HOEPLI.it

Titolo: La riscossa delle nerd – La storia del girl power nell’era dell’intrattenimento
Genere: saggio dedicato al mondo nerd declinato al femminile

Autore: Elena Romanello 
Trama: Negli ultimi anni sono aumentate sempre di più sia le autrici di romanzi di genere fantastico e di fumetti sia le protagoniste femminili all’interno delle storie: fantasy, fantascienza e fumetti si sono dimostrati un ottimo mezzo per scardinare gli stereotipi di genere e creare nuovi modelli. L’immaginario fantastico si è quindi confrontato con l’altra metà del cielo, ponendo le basi per la nascita di un fandom femminile creativo e sempre più influente. Da Alice nel paese delle meraviglie a Wonder Woman, da Ripley di Alien a Lady Oscar, da Lamù a Sailor Moon, da Leia a Clarice Sterling, da Scully a Xena, da Daenerys alla Doctor Who donna: decine e decine di personaggi che ispirano ogni giorno nuove nerd e otaku: collezioniste, autrici, fumettiste, cosplayer e tanto altro ancora, tutte unite sotto il segno del Girl (nerd) power!


ALWAYS PUBLISHING

PRESENTAZIONE: Il ladro di Baci | Vanitiromance BookTitolo: Il ladro di baci
Autore: L.J. Shen
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 368
Data di uscita: 14 gennaio 2021
Prezzo cartaceo: € 14.90 / Prezzo ebook: € 5.99
Traduzione: Valentina De Santis
Un bacio rubato a una principessa.
Due re in cerca di vendetta.
Tre vite intrecciate.
Trama: Figlia di uno degli uomini più influenti di Chicago, a diciannove anni, Francesca ha sempre vissuto dentro una gabbia dorata con un futuro ben delineato davanti a sé: ciò che la aspetta non è il college, bensì un matrimonio organizzato. E lei è già certa dell’uomo che sceglierà tra i suoi pretendenti, il suo amore di infanzia. La sera della sua presentazione in società, Francesca è pronta a donare il suo primo bacio ad Angelo ma invece, complice il buio della notte nera di Chicago, la giovane si ritroverà con l’inganno tra le labbra del perfido senatore Wolfe Keaton. Il giovane senatore Wolfe ha ordito un piano di vendetta nei confronti del padre di Francesca: il suo primo passo sarà ricattarlo per avere la mano di sua figlia. Francesca si ritrova così costretta a sposare Wolfe, e il suo intero mondo crolla. Il senatore incarna tutto ciò che la giovane donna disprezza in un uomo: arrogante, spietato, ambizioso e donnaiolo, una persona senza scrupoli. Eppure la ragazza scoprirà ben presto che sotto la corazza di cinismo e antipatia che Wolfe Keaton si è costruito c’è molto, molto di più. L’unico desiderio di Francesca è tornare tra le braccia di Angelo, l’unico obiettivo di Wolfe è la vendetta. Ma forse entrambi hanno sottovalutato il potere dei sentimenti che provano l’uno per l’altra.


LES FLANEURS EDIZIONI

La leggenda della tartaruga. Ediz. illustrata - Michele Scaranello - Libro  - Les Flâneurs Edizioni - Madeleine | IBSTitolo: La leggenda della tartaruga
Autore: Michele Scaranello
Genere: Narrativa per l’infanzia
Collana: Madeleine
Pagine: 48
Prezzo: € 9,00
ISBN: 978-88-313-14-701
Trama: Bambini, avete mai sentito parlare dei cheloni? Probabilmente no. Erano bestiole simili agli scoiattoli, e milioni di anni fa vivevano in Grecia. Questa è la storia di Calzino, il chelone più agile e veloce di tutti… o almeno lo era un tempo, prima di metter su qualche chilo di troppo! Gli ci vorrebbe una bella dieta, ma proprio non ce la fa a rinunciare ai manicaretti della moglie Frollina. Intanto, un tizio di nome Noè se ne va in giro a preannunciare un grande diluvio; nella sua enorme arca c’è posto per una coppia di ogni specie… sempre che si riesca ad arrivare in tempo al molo, ovviamente!


9788894538731 Sabrina Rega; Quirico Cecere 2020 - Gli orsi diversi -  LibroCo.itTitolo: Gli orsi diversi
Autori: Sabrina Rega e Quirico Cecere
Genere: Narrativa per l’infanzia
Casa Editrice: Latte di Nanna
(illustrazioni di Quirico Cecere)
Pagine: 32
Prezzo: € 10,00
ISBN: 978-88-945-38-731
Trama: Bruno è l’orso bruno dello zoo. Un giorno, mentre esplora i dintorni in cerca di cibo, si imbatte in un suo simile, ma in uno davvero strano… il più strano che abbia mai visto: talmente pallido e bianco da far paura! Bianchina è l’orsa polare dello zoo. Un giorno si imbatte nell’orso più strano che abbia mai visto: talmente scuro da far paura! Il fatto che siano così uguali eppure così diversi li spaventa moltissimo eppure, come scopriranno, le cose che hanno in comune sono tante…


RIZZOLI

Copertina di: ScarTitolo: Scar
Autore: Alice Broadway
Terzo volume della serie
Collana: Ragazzi
Prezzo: 18 €
Pagine: 272
Data di uscita: 19/01/2021
Trama: Leora ha imparato a caro prezzo che non tutto è come sembra, e che ogni storia racchiude in sé due verità. Ma ora è stanca di lezioni, ora vuole costruire il suo futuro.Invece si ritrova prigioniera del redivivo sindaco Longsight, tornato miracolosamente in vita dopo essere stato assassinato da un’Intonsa. Il suo potere è ora assoluto e avvallato dalla maggior parte della popolazione. Longsight intende obbligare Leora a testimoniare pubblicamente contro gli Intonsi, denunciandoli come violenti aggressori per convincere così anche gli ultimi Marchiati a prendere le armi contro gli avversari. Ma se le storie sugli Intonsi fossero invece solo menzogne? Come conciliare due tradizioni culturali da sempre in antitesi? Longsight è un truffatore, e un giorno tutti lo sapranno, e allora Marchiati e Intonsi potranno finalmente vivere una nuova era di collaborazione e pace.Leora dovrà lottare anche per riconciliare il proprio passato con il futuro che ha davanti, e imparerà ancora una volta che anche quando si trovano le risposte, queste possono non essere facili da accettare.


Copertina di: Come uccidono le brave ragazzeTitolo: Come si uccidono le brave ragazze
Autore: Holly Jackson
Collana: Ragazzi
Prezzo: 17 €
Pagine: 464
Data di uscita: 26/01/2021
Trama: Little Kilton, aprile 2012: Andie Bell, una delle ragazze più popolari della scuola, viene uccisa. O meglio, scompare, e il suo corpo non verrà mai ritrovato. L’assassino è Sal Singh, compagno di scuola e amico della vittima: la polizia e tutti in città ne sono convinti. Il suo suicidio a qualche giorno di distanza ha cancellato tutti i dubbi. Ma Pippa Fitz-Amobi, che al tempo dei fatti aveva dodici anni e che ora si prepara a fare domanda per il college, non ne è per niente sicura. Quando sceglie di studiare il caso come tesina di fine anno, comincia a scoprire segreti che qualcuno in città vuole disperatamente che rimangano tali. E se l’assassino fosse davvero ancora là fuori?


MONDADORI

Titolo: Assedio e Tempesta – Grishaverse
Autore: Leigh Bardugo
(The Shadow and Bone Trilogy #2)
Data di uscita: 19 gennaio 2021
Pagine: 300
Trama: Ricercata per tutto il Mare Vero, perseguitata dal senso di colpa per le vite spezzate a causa sua nella Faglia d’Ombra, Alina, la potente Evocaluce, sta cercando di ricostruirsi una vita con Mal in una terra dove nessuno è a conoscenza della sua vera identità. Tuttavia, questo dovrebbe averlo imparato, non si può sfuggire al proprio passato. Né, soprattutto, ci si può sottrarre per sempre al proprio destino. 
L’Oscuro infatti, che non solo è sopravvissuto alla Faglia d’Ombra ma ha acquisito anche un terrificante nuovo potere, è più determinato che mai a reclamare per sé il controllo della Grisha ribelle e a usarla per impossessarsi del trono di Ravka. Non sapendo a chi altri rivolgersi, Alina accetta l’aiuto di un alleato imprevedibile. Insieme a lui e a Mal combatterà per difendere il suo paese che, in balia della Faglia d’Ombra, di un re debole e di tiranni rapaci, sta andando rapidamente in pezzi.
Per riuscirci, però, l’Evocaluce dovrà scegliere tra l’esercizio del potere e l’amore che pensava sarebbe stato sempre il suo porto sicuro. Solo lei infatti può affrontare l’imminente tempesta che sta per abbattersi su Ravka e nessuna vittoria può essere guadagnata senza sacrificio. Finché l’Oscuro vivrà – questo Alina lo sa bene – non esisterà libertà per il suo paese. Né per lei. Forse, dopo tanti tentennamenti, è infine giunto il momento di smettere di scappare e di avere paura. Costi quel che costi.

Che ne pensate? Qual è l’uscita che aspettate di più? Fatemi sapere, mi raccomando. Io ci sono diverse uscite che sto aspettando. E voi?

A presto,
Sara ©

RECENSIONE #468 – QUI NEL MONDO REALE DI SARA PENNYPACKER.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io sono qui per portarvi una nuova recensione ovviamente! Ringrazio la Rizzoli per avermi permesso la lettura di questo libricino dolce e tenero, che mi porta sempre più vicina a quest’autrice, l’autrice di Pax. Una lettura che vi appassionerà e che apprezzerete. A voi:

9788817149020_0_0_0_75Titolo: Qui nel mondo reale
Autore: Sara Pennypacker
Pagine: 300
Anno di pubblicazione: 2020
Prezzo copertina: 17,00 €
Link d’acquisto: https://amzn.to/2I1gYOE
TramaWare non vede l’ora di trascorrere l’estate perso nel suo mondo, a sognare di cavalieri medievali e, in generale, per i fatti suoi. Ma i genitori lo iscrivono all’odiato centro estivo, dove dovrà sopportare “interazioni sociali significative” e tutte le attività previste per i cosiddetti ragazzi normali. Quando scopre una chiesa in rovina poco distante, l’estate prende una piega decisamente più avvincente. In mezzo alle macerie incontra una ragazzina che coltiva papaye. Si chiama Jolene e non lo accoglie di certo a braccia aperte; prima cerca di cacciarlo, poi non smette di prenderlo in giro e dirgli che lui non vive nel mondo reale. Per quanto siano diversi, i due hanno però una cosa in comune: per loro quel posto diventa un rifugio. Un rifugio minacciato, purtroppo, che Ware è deciso a salvare seguendo le regole del codice cavalleresco. Ma com’è un eroe nella vita vera? E cosa possono fare due ragazzini da soli?

RECENSIONE

La storia ha inizio alla casa di riposo dove se ne sta Manovre Generali, la nonna di Ware. Lui è lì ma sembra essere perso nel suo mondo, a godersi la frescura della piscina, non curandosi troppo della nonna da cui si era allontanato poco tempo prima. La nonna sa cavarsela da sola, e lui lo sa. Quello che non può sapere è che, quando sua nonna cade e si rompe le anche, i suoi genitori sono costretti a chiuderlo in un centro estivo per non lasciarlo solo e perché lui è sempre fuori. Fuori dal mondo, fuori dal contesto, sempre distratto e mai dentro. Quando la madre lo iscrive al centro estivo tutto immagina tranne di trovare delle rovine di una vecchia chiesa e una strana ragazzina, Joline, che coltiva le papaye e che non lo vuole lì.

Ma cosa vuol dire stare fuori? Cosa vogliono da Ware le persone che lo circondano? E cosa succederà una volta che conoscerà Jolene e il suo mondo, le sue papaye?

Se eri un cavaliere sapevi qual era il tuo posto. Troppo spesso Ware non era sicuro di quale fosse il proprio. A volte aveva l’impressione, in realtà, di essere trasportato dal vento. Un po’ alla deriva.

La trama è originale, scorrevole e assolutamente inerente a ciò che ci troveremo di fronte. Una trama senza spoiler, carina e che invita alla lettura del volume, così come per Pax, volume precedente della stessa autrice ovviamente. Una lettura che vi emozionerà.

La copertina è rimasta esattamente come l’originale e ci troviamo di fronte alla rappresentazione di dove i due ragazzini si incontreranno, dove si contenderanno il territorio e si ritroveranno a condividerlo. Si vede in primo piano la chiesa o almeno il rudere che ne resta e i due ragazzi davanti all’entrata. Le piante giganti di papaya che sbocciano su tutto, persino sulla dimensione della chiesa. Una copertina che rende assolutamente la storia che ci troveremo di fronte. Il titolo è una frase che ripete sempre Jolene quando vede che Ware sembra dire che le cose del mondo che lo circondano sembrano essere ingiuste. E gli dice sempre “Qui nel mondo reale…”. Una frase che sembra in quel momento quasi una cattiveria nei suoi confronti per farli svegliare da ciò che lo circonda.

man floating in waterL’ambientazione di questa storia è una piccola cittadina in cui, vicino ad un campo estivo si trova una chiesa diroccata e che presto verrà messa all’asta. E’ lì che Ware e Joline si incontreranno e dove si svolgerà la maggior parte di questa storia. L’epoca sembra essere abbastanza moderna anche se non è specificato esattamente.

Poi guardò davanti a sé. E per poco non cadde dall’albero. Qualcuno aveva messo la chiesa sotto assedio.

I personaggi di questa storia non sono tantissimi ma coloro che sono presenti principalmente hanno un ruolo fondamentale e sono incredibili per la struttura di questo volume.

Ware è il protagonista principale di questa storia. E’ un ragazzino che ama starsene in solitaria per la maggior parte del tempo nonostante i suoi genitori vogliano per lui che sia più sociale verso gli altri. Ama la solitudine, quindi, e sta bene in momenti in cui si ferma a riflettere perso nei suoi pensieri ma allo stesso tempo è anche un po’ solo. Ama sua nonna Manovre Generali e finge di impegnarsi socialmente dopo essere rimasto deluso dalle frasi dei suoi genitori. E’ un ragazzino che crede nella giustizia e in cui molti possono rispecchiarsi.

Joline è una ragazzina sveglia e perspicace, appassionata di rifiuti e di come nella storia questo particolare si sia evoluto e sia cambiato. Vuole coltivare le papaye nel giardino della chiesa diroccata per poterle rivendere e poter fare qualcosa di diverso per se stessa. Ha avuto un passato misterioso ma che esce fuori nel corso della lettura (che ovviamente non ve lo dirò, dovrete leggerlo per saperne di più).

Era cambiato, quell’estate. Stava passando più tempo nel suo mondo. E a quanto pareva non se ne vergognava. A quanto pareva gli piaceva molto.

Il perno centrale di questa storia è oltre il semplice nascondiglio tra i ruderi della chiesa invece di scappare dal centro estivo. E’ la storia di un ragazzino che cerca di capire come può essere qualcuno in un mondo in cui sembra sapere ogni cosa, anche come comportarsi o come essere veramente qualcuno. 

Lo stile dell’autrice è semplice, scorrevole e sicuramente adatto al pubblico per il quale è scritto. In terza persona sempre seguendo le vicende di Ware, il ragazzino undicenne protagonista di questa nostra storia. Un personaggio che è un must, in cui tutti i ragazzini insicuri possono rispecchiarsi e ritrovarsi.

L’unica cosa che non è andata particolarmente a genio è stato l’approccio genitore-figlio. Il fatto che per tutta la storia fossero così assenti e si fidassero di cosa faceva il loro bambino, senza preoccuparsi mai davvero. E il fatto di dire quelle cose cattive per poi pentirsene così stupidamente, facendo sentire sempre più sbagliato il loro figlio, che dovrebbe essere la cosa più importante di tutto. Non hanno fin dall’inizio ascoltato le necessità del figlio che ama stare in solitaria ed essere ciò che è anche così o anche se deve scoprire chi e cosa è veramente.

Il personaggio principale è la cosa più bella che potesse esserci. Semplice, buono e pronto a tutto pur di dimostrare di essere migliore anche se non sa che non ha niente da dover dimostrare, lui va benissimo così com’è. Trova in Joline l’esatto contrario che lo spronerà a far uscire la parte migliore ancor di più. Ware è un artista e ha l’animo battagliero che lo porta a mantenere promesse e a credere in un mondo giusto e finalmente a credere in se stesso.

«Tutte le cose erano qualcos’altro prima» Iniziò a registrare, come voce fuori campo per accompagnare le immagini. «E saranno qualcos’altro dopo. A volte, se guardi bene riesci a vederla: tutta la storia di una cosa».

Il libro è un piccolo gioiellino di dolcezza infinita, per lettori che amano le storie con un protagonista in cui possono rispecchiarsi. Una storia tenera, che lascia al lettore un senso di leggerezza e di dolcezza inaspettata. Consiglio assolutamente la lettura, a grandi e piccini.

Sara Pennypacker ci porta nel cuore di un bambino che cerca di essere qualcuno e che cerca di dimostrare a tutti che non bisogna per forza cercare di essere diversi per esserlo davvero. Una storia che vi porterà proprio dove siete. Qui, dove si trova il mondo reale, quello di ognuno di noi.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne pensate? Una storia molto dolce. Fatemi sapere ovviamente! Io vi aspetto!
A presto,
Sara ©

RECENSIONE #463 – GOLFO DI ROBERT WESTALL.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Una storia sicuramente particolare ci regala la Camelozampa che ringrazio per avermi permesso questa lettura. Sicuramente una lettura peculiare e interessante. Ecco che ve ne parlo subito:

GOLFO-cover-web-768x1089Titolo: Golfo
Autore: Robert Westall
Traduttore:  Sara Saorin
Pagine: 155
Data di uscita: 07 novembre 2020
Link d’acquisto:  https://amzn.to/3lUqsdh
TramaFiggis è diverso dai suoi coetanei. Se c’è qualcuno che soffre, anche lontano migliaia di chilometri, Figgis sta male come se accadesse a lui. Quando scoppia la guerra del Golfo, comincia ad avere strani sogni: dice di chiamarsi Latif e di vivere in Iraq. Ma se nella testa di Figgis c’è Latif, allora dov’è andato Figgis? Nel trentennale della Guerra del Golfo, torna in Italia il capolavoro di Robert Westall, più attuale e importante che mai.

RECENSIONE

character hand wallpaperLa storia ha inizio con Tom che racconta la vita prima che arrivasse suo fratello. Un fratello chiamato Andrew, soprannominato dai genitori Andy e da lui Figgis, come l’amico immaginario che aveva quando era più piccolo. Il fratello maggiore, protagonista di questa storia, ci parlerà del piccolo Figgis e delle sue fisse più strane nel corso della sua crescita, fino alla fissazione più grande in cui Latif sembra prendere il posto di Figgis sempre di più e nessuno riesca veramente a capire cosa succeda se non suo fratello Tom seppur non sappia darsi una vera spiegazione. 

Cosa succederà al piccolo Figgis? Tom cercherà di aiutare suo fratello o asseconderà ancor di più tutto ciò che gli sta accadendo? Chi è Latif e cosa è successo a lui, che vive nel pieno della Guerra del Golfo, dal lato di Saddam?

Volevo bene a mio fratello. Fin dal primo momento. Ma gliene volevo abbastanza? L’ho usato. Non si dovrebbe usare chi si ama. Forse quello che gli è successo è stata tutta colpa mia…

La trama di questo volume è leggera e intuitiva, sicuramente chiarisce molto la storia e mette curiosità nei confronti del lettore. Interessante e ben scritta che rende pan per focaccia alla storia. 

La copertina è davvero molto bella e in tema con la linea della Camelozampa e rispetto alle precedenti copertine e all’originale della copertina di Golfo, dell’autore. Le altre sembrano decisamente terribili rispetto a questa edizione e trovo la versione attuale davvero molto carina e inerente a ciò che viene raccontato nel volume in questione. Il titolo è stato semplicemente tradotto dall’originale. Devo ammettere che non avendo letto riferimenti alla breve trama in questione credevo che Golfo si riferisse al nome del protagonista, invece no. E’ assolutamente in riga con la storia trattata, posso assicurarvelo.

L’ambientazione è in una piccola cittadina americana nel periodo della Guerra del Golfo dove Saddam Hussein era a capo dell’Iraq e in televisione giungeva ogni tipo di notizia e si seguiva la cosa con interesse.

Qualche volta, quando eravamo da soli, chiamavo lui “Figgis”. Era un gioco tra noi. Avevo tre anni quando arrivò. I miei genitori temevano che fossi geloso. Ma come potevo essere geloso di lui? Lui era mio, come lo era stato Mister Figgis. Non mi limitavo a rendermi utile, come magari andando a prendere un pannolino nel cassetto per portarlo alla mamma, trascorrevo ore a guardarlo mentre dormiva. Domandandomi cosa avrebbe detto, una volta che avesse imparato a parlare. Dove saremmo andati assieme, una volta che avesse imparato a camminare.

soldier walking on wooden pathway surrounded with barbwire selective focus photographyI personaggi di questa storia sono molto pochi e sono sicuramente ben delineati e ben descritti dal punto di vista in prima persona di Tom, il maggiore della famiglia.

Tom è un ragazzino sveglio e perspicace, anche abbastanza tranquillo. A scuola sembra essere bullizzato e non ha molti amici se non suo fratello, Figgis che spera cresca presto per condividere con lui ogni cosa. Ha molto in comune con suo padre, come lo sport e finisce per svegliarsi ogni volta per dare retta al segreto e alla fissa di suo fratello, assecondandolo sempre di più.

Figgis è un ragazzino molto particolare e riesce a connettersi in modo assolutamente particolare con le persone in difficoltà, con le persone distanti nel mondo e che lo colpiscono particolarmente. Latif è uno di questi. Un ragazzino in guerra in Iraq al servizio di Saddam che lotta per un briciolo di vita che gli è stata rubata ed è stata mesa al servizio della guerra che rischia di farlo morire da un momento all’altro. Due personaggi che impareremo a conoscere una pagina dopo l’altra.

Io però non ero sicuro che si trattasse solo di fantasia o di cose viste in televisione. Perché Figgis mi garantiva che quelle nei suoi sogni erano persone vere, e poi lui non guardava mai quel tipo di programmi.
Non ne aveva bisogno. Inoltre, quello che mi raccontava era così particolareggiato: mi aveva mostrato perfino alcuni dei nodi che
usavano per legare le cose assieme. Ho provato più di una volta a coglierlo in fallo.

Il perno centrale di questa storia è il fratello di Tom, Figgis che ha delle strane fissazioni e sembra connettersi perfettamente al mondo attorno a lui. Le sue strane “Fisse” sembrano connetterlo al resto delle persone che lo circondano, in special modo ad un ragazzo della sua stessa età di nome Latif, che si trova sul fronte, in guerra in Iraq.

Lo stile utilizzato è molto fluido e diretto, intuitivo per qualsiasi tipo di ragazzo ed anche di bambino ma che cela dietro di sé un messaggio molto più profondo di quello che sembra trasparire rispetto alla semplicità del testo, come detto in precedenza, in prima persona dal punto di vista di Tom, il fratello maggiore di Figgis o Andy. Chiamatelo come preferite.

La storia è stata carina ma fin dalle prime “Fisse” o connessioni che avvengono fra Figgis e le altre persone tutto sembra molto confuso. Persino dopo, quando la connessione con Latif sembra essere sempre più prepotente, più forte e tutto assume una connotazione diversa rispetto all’inizio, resta comunque tutto molto confuso. Neanche il dottore che prende le redini della situazione sa dare un nome a ciò che sta accadendo. Perché l’autore non si sofferma su tutto questo? Perché lascia che tutto resti inspiegato dall’inizio alla fine? Questa è stata una cosa che è pesata molto all’interno della lettura e per cui faticavo ad andare avanti. Carina l’idea e la connessione ma la motivazione dietro troppo debole a mio avviso e troppo, davvero troppo labile. Si regge su un filo TROPPO sottile.

L’idea della guerra e delle difficoltà, che tutti siamo esseri umani e che dovremmo essere connessi fra noi, rende la cosa sicuramente interessante e ben strutturata. Infatti sono davvero sbalordita della scelta della storia e di cosa ne esce fuori tutto sommato.

L’abuso però che Tom fa dall’inizio alla fine del volume della connessione di suo fratello mi ha alquanto disturbata. Invece di aiutare suo fratello finisce per incuriosirsi lui continuando a sottoporlo a stress continuo. Ho trovato, infatti, questo messaggio tremendamente sbagliato e quando cerca di redimersi sembra essere difficile recuperare ciò che è successo. Per giustificare il tutto poi sopraggiunge il finale che non ho trovato per nulla corretto nei confronti del piccolo Figgis.

C’è un filo anche di razzismo all’interno del volume come tematica trattata ma lasciata parecchio fine a sé stessa. Infatti si capisce la posizione che prende Tom rispetto al resto ma tutto resta così, non muta niente, anzi resta fin troppo leggero nonostante suo padre reputi anche lui che gli iraqeni debbano essere sconfitti. Non prende posizione Tom e ne dice quattro a suo padre. Se ne sta in silenzio a guardare.

Per essere di vecchia data questo volume però mi sento di giustificarlo da queste tematiche sociali che attualmente sono più trattate che in precedenza. Ma non mi sento comunque di farlo del tutto e su tutto.

Non so perché ci andai tanto pesante con Figgis in quel nostro gioco notturno. Forse in un certo senso lo invidiavo. Figgis il visionario, perso in un mondo tutto suo. Figgis, che non si annoiava mai in compagnia
di se stesso, con i suoi pensieri. Io invece ho sempre avuto bisogno degli amici. Se una sera vengo lasciato da solo, apro il frigo e mi rimpinzo di schifezze, accendo la televisione e mi riempio la testa di altre schifezze e alla fine vado a letto di pessimo umore. Ho bisogno che succedano cose, ho bisogno che ci sia dell’azione. Penso che questa storia di Latif fosse come avere un giocattolo nuovo e ne approfittavo il più possibile, una notte dopo l’altra. Figgis stava solo fingendo?

Il libro è sicuramente particolare ma lo consiglio più ad un ragazzo più grande che comprende il messaggio che cela questo volume rispetto ad un bambino che non può capire completamente la storia e ciò che vuole comunicare l’autore in queste pagine. Anche agli adulti perché no.

Robert Westall connette due bambini lontani chilometri, di due fazioni che si combattono mettendo a repentaglio la mente di uno per permettere all’altro e a chi lo circonda di scoprire la brutalità del mondo e di quanto sia dura vivere la guerra e chi la vive per un ideale personale. Siete pronti a connettervi anche voi con Latif?

Il mio voto per questo libro: 3 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne dite? Fatemi sapere che ne pensate! Sono curiosa di vostre opinioni ovviamente.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #458 – CARO SIGNOR F. DI ALICE KELLER.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Come state? Sono qui per portarvi una nuova lettura che spero possiate  apprezzare, soprattutto per il pubblico dei più piccoli. Ringrazio la Camelozampa per avermi permesso la lettura di cui sto per parlarvi. Ecco a voi:

unnamed (1)Titolo: Caro Signor F.
Autore: Alice Keller
Pagine: 96
Data di uscita: 22 ottobre 2020
Link d’acquisto:  https://amzn.to/2HUdQ6R
Trama: Uno sgradito ospite in soffitta sconvolge l’esistenza tranquilla di Elvira e Concetta. Prima i rumori sospetti, poi una lettera dell’Agenzia Case e Soffitte indirizzata al signor F.: non c’è dubbio, un fantasma ha preso dimora nella loro mansarda!
Elvira e Concetta decidono di passare all’azione… Una storia di amicizia, di pirati e di viaggi che cambiano la vita.

RECENSIONE

veronica trutteroLa storia ha inizio un giorno come tanti altri nella casa di Elvira e Concetta, due coinquiline che condividono la casa ognuna con i propri spazi e con i propri hobby. Quando all’improvviso Elvira comincia a sentire strani rumori in casa pensa subito sia Concetta a fare confusione. Invece ad attenderle c’è una presenza misteriosa che sembra aver occupato la loro soffitta.

Ma chi è il Signor F.? Cosa vuole? E cosa succederà dopo l’arrivo di questa misteriosa presenza all’interno della casa?

«… non potresti suonare ogni tanto un po’ di rilassante musica classica invece di tutto ‘sto…» No. Non le veniva proprio la parola. «… Invece di tutto questo CAOS!» Non era la definizione migliore, ma poteva andare. Finì di urlare, riprese fiato e alzò la testa in attesa della risposta di Concetta. Ma Concetta… Non stava suonando.

La trama è breve, decisa e concisa. D’altronde come potrebbe essere diversamente visto la brevità dell’opera stessa. Sicuramente mette curiosità e non poteva fare altrimenti, d’altra parte.

La copertina è molto bellina e vediamo proprio la piccola casa sul colle delle due coinquiline, di notte, con la luce della soffitta accesa dove troveremo il Signor F. Una copertina che riassume molto e non ci mostra comunque niente, perché non conosciamo la vera identità di questo nuovo e misterioso coinquilino. Il titolo è semplice. Perché Caro Signor F. come se fosse una lettera? Perché ci saranno delle lettere che scriverà il misterioso Signor F. e che troveremo all’interno del volume. Dovete solo scoprirlo.

L’ambientazione è la casa sulla collina dove le due vivono isolate da tutto il resto. L’epoca sembra essere moderna, ambientato al giorno d’oggi.

La casa in effetti è come descritta nell’annuncio: alta, storta, stretta.
Ma la soffitta parecchio suggestiva e con un’ottima vista. Avrei preferito senza vicini, ma se garantite che non sono invadenti…

libri per bambini e ragazzi da 7 a 9 anni | Libri per bambini e ragazziI personaggi sono le due protagonista principali che faranno parte di questo piccolo libricino ma che lo renderanno particolare viste le loro caratteristiche visto il fatto che non possono essere più diverse fra loro.

Elvira è una donna che ama leggere e starsene fra le sue. Non ama la confusione, soprattutto a tarda notte e vorrebbe che Concetta le credesse da subito. Lei non è matta, ha sentito qualcuno in soffitta! E’ una donnona simpatica e molto paurosa.

Concetta è una sognatrice, ama la musica e non può fare a meno di apprezzare i pirati e parlare di magiche avventure su di esse. Le piace ballare e sembra essere molto più coraggiosa della sua coinquilina.

Il rumore ora sembrava venire da ancora più in alto… sì, dalla soffitta. O dal tetto.

Il perno centrale di questo volume è il Signor F. Come non percepirlo anche dal titolo? Un inquilino arriverà nella soffitta delle due donne ma cosa vuole e chi è quest’inquilino che sembra non farsi vedere?

Lo stile utilizzato è molto semplice, sicuramente alla portata dei bambini anche se le tematiche affrontate sono sicuramente per menti più fini di semplici bambini. Trovo comunque il libro davvero carinissimo e dolcissimo in tutto ciò che vuole cercare di comunicare.

Dico questo perché all’inizio sembra tutto misterioso, è anche interessante e curioso scoprire chi ha preso possesso della soffitta, come reagiranno le due e come cambieranno le cose in casa. Quanto al finale, invece, per i bambini può essere più difficile da comprendere il messaggio per quanto riguarda i sogni delle due donne e il loro modo di trovarsi a contatto col mondo. Lo potrete capire solo leggendo. Per quanto riguarda la storia è comprensibile da qualsiasi bimbo ed è assolutamente simpatico.

Ho apprezzato molto le illustrazioni di Veronica Truttero che rendono la storia ancor più vicina al pubblico dei piccoli lettori e rende la storia ancor più magica di come si presenta. Su questo non posso che esserne felice della scelta fatta, un lavoro interessante, ben studiato e dolcissimo.

«Elvira mi vuoi ascoltare… serenamente?» «Mhmm…» «Secondo me sei solo nervosa. Fai un bel respiro e torna a letto. Non c’è nessun fantasma sopra il tetto».

Il libro è veramente piccolo ed è anche rischioso parlarne approfonditamente perché si rischia di dire anche troppo. Un libro che spero apprezzerete, sicuramente da regalare a dei piccoli lettori.

Alice Keller ci porta in una piccola dimora solitaria sulla collina, con due donne buffe e curiose a cui capita un inquilino abusivo in soffitta. Siete pronti per scoprire chi sia il Signor F.?

Il mio voto per questo libro: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Che ve ne pare? Siete curiosi di scoprire questo piccolo volume o di regalarlo ai vostri piccoli lettori?

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #456 – IL TEMPO DEGLI EROI DI CRESSIDA COWELL.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Finalmente eccoci qui con una nuova recensione per voi che spero possa interessarvi perché chiude un cerchio iniziato qualche tempo fa con il primo volume di questa serie. Oggi vi parlo del terzo volume conclusivo della serie di libri per ragazzi edito Rizzoli, che ringrazio per la lettura. Ve ne parlo subito, non vi preoccupate:
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Titolo: Il tempo degli eroi

Autore: Cressida Cowell
Collana: Ragazzi
Prezzo: 17.50 €
Terzo volume della serie iniziata con Il tempo dei Maghi
Pagine: 400

Data di uscita: 01/09/2020
Link d’acquisto: https://amzn.to/35OdKG6
Trama: Dopo Il Tempo dei Maghi e Il Tempo delle Streghe…
Riusciranno a trovare gli ingredienti per l’incantesimo che li libererà dalle Streghe prima che il Re Stregone metta gli artigli sulla Magia-che-ha-potere-sul-ferro? Questa Missione è la più spaventosa e pericolosa di tutte. E QUALCUNO li tradirà…

RECENSIONE

Art By Moi - Wish and Xar - Wattpad

La storia inizia laddove l’abbiamo lasciata con il volume precedente. Xar, Desideria e Stiletto stanno scappando dai genitori che li seguono e di sfuggire alle streghe e quant’altro gli sta dando la caccia. Continuano a volare sdraiati sulla porta, con le fiamme alle spalle e tutti alle calcagna: la regina Schyorax, il padre di Xar e le streghe. In una fuga rocambolesca i tre seguiti dagli spiritello e dalle altre creature della foresta cercheranno di salvare il loro mondo restando uniti.

Cosa succederà ai due eredi delle proprie fazioni? Riusciranno a convincere i genitori delle loro azioni? Riusciranno a salvare il regno dalle streghe malvagie e dallo Stregone?

“Mi chiedo se si possa dire che gli alberi hanno un cervello. Di certo imparano… e solo perchè imparano con le radici questo basta a dire che non hanno un cervello come gli umani e i giganti?” Poi però si fermò di colpo. Appoggiò l’orecchio all’albero più vicino. Il suo volto, pieno di rughe come un’antica mappa, di norma gentilmente interessato al mondo che lo circondava, assunse un’espressione preoccupata. Lentamente, si piegò verso i suoi compagni animali. «Ora, non voglio allarmarvi creature della foresta» disse Frantumo «ma gli alberi stanno urlando».

La trama è semplice e breve, concisa, diretta. Fondamentalmente credo sia una trama interessante e ben sviluppata per il fatto che sia per un terzo volume. Si evitano spoiler dei volumi precedenti e del volume in corso. Apprezzo sicuramente la scelta.

La copertina di questo volume segue la scia dei precedenti e resta tale e quale ai volumi originali spostandoci sul colore rosso accesso che simboleggia le fiamme che bruciano la foresta, che inseguono i nostri protagonisti dalle prime pagine del volume. I tre oltretutto sulla porta che cercano di salvarsi, proprio all’inizio della nostra avventura che li porterà lungo una scia particolarmente ricca di pericoli. Il titolo, anch’esso segue i precedenti ma si distanza molto dall’originale. Quest’ultimo è composto dal titolo originale Wizard of once e ha I relativi sottotitoli, in questo terzo volume Knock three tones.

Il cuore di Desideria batteva talmente forte che credette le potesse saltar via dal petto. “Cosa stiamo facendo? Ci stiamo fidando di quest’orsa che abbiamo appena conosciuto e che ci sta portando chissà dove.” Eppure sapeva che poteva fidarsi di quell’orsa perchè stava dalla loro parte (…).

Art By Moi - Wish and Xar - Wattpad

I personaggi all’interno di quest’ultimo volume sono gli stessi dei precedenti volumi con qualche aggiunta considerevole. Infatti oltre Caliburn troveremo sua sorella Perdita che sarà un personaggio importante all’interno di questo volume che chiude il cerchio.

Xar e Desideria sono sempre gli stessi, più maturi e sicuramente più consapevoli di ciò che sono e di ciò che possono fare. Ho apprezzato ancor di più la forza di spirito dei due e l’affermazione del personaggio di Stiletto che viene ancor più compreso soprattutto da Xar che tendeva a bullizzarlo un pochino. Stiletto diventa ancor più coraggioso, determinato nelle sue scelte e determinato a diventare ciò che voleva essere fin dall’inizio.

Quadro importante in questo volume, lo svolgono anche personaggi come i capoclan, il padre e la madre di Xar e Desideria. Entrambi i personaggi ricostruiscono la loro storia e finalmente viene a galla riportando alla luce ciò che era successo anni prima e come sono venuti alla luce Xar e Desideria. Due personaggi che sembrano enigmatici ma allo stesso tempo uniti da un passato fatto d’amore e cuori di pietra.

Perdita divenne bianca come un cencio. (…) Perfino i suoi occhi avevano smesso di scintillare. «Ha la Magia-che-ha-potere-sul-ferro…» sussurrò Perdita. E rivolgendosi a Caliburn disse: «Oh, fratello, cosa sta succedendo qui? Fratello, cos’hai fatto?»

Il perno centrale di questo volume chiude il cerchio iniziato con Il tempo dei maghi. È una lettura che unisce ancor di più i personaggi e affina i poteri, le amicizie e i legami chiudendo con determinazione un cerchio importante che da secoli divideva maghi e popolo del ferro.
Checkmate — yv-sketches: yv-sketches: Xar and Wish or...

Lo stile utilizzato dall’autrice è il medesimo dei volumi precedenti e incuriosisce il lettore ancor di più creando atmosfera cercando di capire chi sia il narratore misterioso.

Le illustrazioni sono ancora il punto forte della storia che dolcemente ci accompagna e rende la lettura agevole e interessante. L’autrice che si dispiega sia per illustrare che per scrivere la storia è sensazionale e rende unicamente ciò che vuole cercare di comunicare.

Le tematiche affrontate all’interno del volume sono davvero interessanti e potenti. Il fatto di Xar e Stiletto ad esempio, che non vi svelerò cosa succede ma si parla in parte di bullismo e di mettersi nei panni dell’altro è potente e una tematica che tocca i giovani di oggi. C’è il tradimento, c’è l’amore passato e c’è il coraggio di cambiare, di essere più forti, l’amicizia e tanto altro che rende questo libro già magico di per sé, una vera e propria perla di lettura per ragazzi come per gli adulti.

A volte è solo quando stiamo per perdere qualcosa che lo vediamo e lo apprezziamo per davvero. Lo shock elettrico dell’attacco aveva scaraventato Xar in uno stato di lucida consapevolezza così che tutti i suoi sensi erano profondamente all’erta, e mentre attraversava correndo l’amato, caotico amichevole mondo del Colle di Pook coi piedi nudi di maazapegul (…) ebbe la stranissima e spaventosissima sensazione che stesse vedendo tutto questo per la prima volte e anche per l’ultima. Non era voluto venire qui. Ma ora non voleva andarsene.

Il libro è una chiusura di serie che colpisce e fa riflettere ancora una volta il pubblico dei giovani lettori ma anche un pubblico adulto che capisce ancor di più le finezze dei messaggi che vuole lasciare al lettore. Una trilogia che consiglio sicuramente ai più piccoli, da leggere assolutamente.

Cressida Cowell chiude questa trilogia regalandoci una fotta di nostalgia per questi personaggi che sanno entrare nel cuore del lettore. Una trilogia magica che emoziona e arricchisce l’animo. Consiglio.

Il mio voto per questo libro: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne dite? Pensate che possa piacervi questa serie? E’ un ottimo regalo per i più piccoli. Vi aspetto!
A presto,
Sara ©

BLOGTOUR – SULLE TRACCE DI JACK LO SQUARTATORE DI KERRI MANISCALCO: CHI E’ L’AUTRICE?

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Sono qui per portarvi una nuova tappa del nostro evento presentandovi e aprendo con il BlogTour de il primo volume. Spero che vi piacerà. Ringrazio la Mondadori per la lettura e Deborah e Mariarita per l’organizzazione dell’evento. Ecco qui:

978880472405higTitoloSulle tracce di Jack Lo Squartatore
AutoreKerri Maniscalco
GenereFantastico
Data di Pubblicazione15 settembre 2020
FormatoCartaceo
Pagine372
Trama: È stata cresciuta per essere la perfetta dama dell’alta società vittoriana, ma Audrey Rose Wadsworth vede il proprio futuro in modo molto diverso. Dopo aver perso l’amatissima madre, è decisa a comprendere la natura della morte e i suoi meccanismi. Così abbandona l’ago da ricamo per impugnare un bisturi da autopsia, e in segreto inizia a studiare Medicina legale. Presto viene coinvolta nelle indagini sull’assassino seriale noto come Jack lo Squartatore e, con orrore, si rende conto che la ricerca di indizi la porta molto più vicina al suo mondo ovattato di quanto avrebbe mai creduto possibile. Ispirato agli efferati crimini irrisolti che hanno insanguinato la Londra di fine Ottocento, lo strabiliante romanzo d’esordio di Kerri Maniscalco tesse un racconto ricco di atmosfera che intreccia bellezza e oscurità, in cui una ragazza vittoriana molto moderna scopre che non sempre i segreti che vengono sepolti lo rimangono per sempre.

Apro questo BlogTour con una tappa che ci introduce nel mondo che viene trascritto e descritto dalla penna di questa autrice ed io vi parlerò, proprio di lei.

CHI E’ L’AUTRICE, KERRI MANISCALCO?

Interview and Giveaway with Kerri Maniscalco - Under the Covers Book Blog

Kerri Maniscalco è cresciuta in una casa semistregata nei dintorni di New York, dove è iniziata la sua passione per le atmosfere gotiche. Nel tempo libero legge tutto ciò che le capita a tiro, cucina ogni sorta di cibo con amici e familiari, e beve davvero troppo tè mentre discute delle sottigliezze della vita con i suoi gatti. I romanzi con protagonista Audrey Rose Wadsworth (Sulle tracce di Jack lo SquartatoreAlla ricerca del Principe DraculaIn fuga da Houdini e A caccia del Diavolo), tutti bestseller nella classifica del “New York Times”, uniscono il suo amore per la scienza forense all’interesse per i misteri irrisolti della storia.


Seguite le altre tappe, mi raccomando. Vi aspetto, come sempre:


Cosa ne pensate? Siete curiosi di scoprire sempre di più? Fatemi sapere, io vi aspetto come sempre!

A presto,
Sara ©

 

REVIEW PARTY – Recensione in anteprima #414 : MOMO DI JONATHAN GARNIER E RONY HOTIN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per portarvi una recensione di un libro che è riuscito davvero ad emozionarmi e che mi ha lasciato una sensazione piacevole, un libro che conserverò con assoluto piacere. Ringrazio la casa editrice Tenué per la lettura in anteprima e l’organizzatrice che ci ha coinvolto in quest’evento. Ve ne parlo subito:

momo_cover_store-330x534-1Titolo: MOMO
Autore: Jonathan Garnier e Rony Hotin
Casa editrice: Tunué
Collana: Tipitondi
Pagine: 176
Prezzo: Euro 16,90
Link d’acquisto:
Trama: Momo è una bambina di cinque anni, vive con la nonna in un piccolo villaggio portuale della Normandia. Ditanto in tanto la bambina va sul ponte per riuscire a vedere la barca del padre, marinaio d’altura obbligato dal lavoro a passare lunghi periodi in mare. 

RECENSIONE

La storia di Momo ha inizio al faro, dove lei e la nonna cercano in lontananza il padre della piccola partito ormai diverso tempo addietro. Momo  ha al mondo solo suo padre e sua nonna. Quest’ultima si occupa di lei a tempo pieno anche se è anziana e con una bambina di cinque anni vivace come Momo, niente è semplice. In più, nel piccolo paese la ragazzina avrà modo di conoscere e farsi amici le persone più bizzarre a cui si andrebbe mai a pensare. Momo è intraprendente, bizzarra, furba e molto sveglia ma anche molto sola.
Riuscirà la piccola bambina a farsi degli amici? Chi incontrerà al paese che  si affezionerà lei? Cosa succederà tanto da sconvolgere il suo piccolo mondo da bambina? 

Momo: stralci nipponici in un villaggio normanno - L'Ambidextre

La trama è ben scritta anche se mi sono trovata a dover cancellare le ultime righe – per questa recensione – perchè ci sono davvero dei spoiler che sarebbe bello scoprire e leggere senza doverli trovare sulla trama. Sono sicura che non avrebbe avuto la stessa valenza leggere le cose dalla trama quindi siete al sicuro. Vi ho abbreviato e potrete leggere tranquillamente di cosa tratta questo volume.

La copertina del libro è davvero meravigliosa e rappresenta la vera essenza di questo libro mostrandoci Momo in tutta la sua tenerezza e semplicità. Momo è una piccola bambina dai capelli rossi e scombinati, vestita alla maschiaccio e che non ha molti amici. E’ una ragazzina tenerissima che vi saprà conquistare. Il titolo è semplice e non è stato ne tradotto ne modificato dall’originale. Momo è il nome della nostra dolcissima protagonista che riesce ad emozionare il lettore solo con il suo visino adorabile. Un connubio tra copertina e titolo davvero unico.

L’ambientazione è in Normandia, in Francia, in un piccolo paese in cui molte persone si conoscono fra loro, quindi una circoscrizione molto piccola mentre l’epoca sembra riferirsi intorno al 1990, quando Dragon Ball, il cartone animato che tutti conosciamo sembrava spopolare molto più di ora (ve lo dico perchè all’interno del fumetto verrà citato).

Critique d'album : Momo - Tome 1/2, par Jonathan Garnier, Rony ...

I personaggi di questa storia sono diversi a partire dalla protagonista principale a tutti coloro che faranno parte della sua cerchia. Dei personaggi che dalla nonna al pescatore, al barbone misterioso ai piccoli ragazzini amanti di Dragon Ball fino ad arrivare alla ragazzina adolescente con il gruppo di ragazzini annessi interagiscono con lei, riusciranno tutti ad entrarvi nel cuore.

Momo è una ragazzina di cinque anni adorabile. Come tutti i bambini cerca di fare di testa sua, di ribellarsi e di andare contro – a volte – a sua nonna solo per il gusto di contraddirla. Nonostante questo è una bambina che adora sua nonna e che ama le piccole cose anche se vorrebbe avere suo padre più vicino visto che è lontano da tanto e le manca terribilmente. E’ una bambina dai capelli sempre scombinati, dallo zaino giallo che con tanta ingenuità e bontà e tenerezza saprà conquistarvi pagina dopo pagina.

Rony HOTIN-sous-bois, ville fleurie*: HUM, NEW WORKS FROM THE BEYOND

Il perno centrale di questa storia sono i cinque anni di Momo, il suo animo da bambina, la bontà e l’amore per la sua nonna e per il suo papà. Una storia commovente che saprà regalarvi emozioni profonde, ve lo assicuro.

Lo stile e la grafica utilizzata in questa storia sono estremamente semplici e, con dei colori che si mantengono su una colorazione più tenue rispetto al solito. E’ un libro molto veloce che si legge in pochissimo tempo e che sono sicura potrete amare. 

L’unica cosa che inizialmente non riuscivo a comprendere è dove tutto sarebbe andato a parare ma mano a mano la storia inizia a prendere una direzione univoca anche se parte mostrando i personaggi e lasciandoci un quadro generale completo e sicuro di ciò che sta mostrando al lettore.

La storia, che seguirà le vicende della piccola Momo e percependo tutte le sue emozioni, i sentimenti e consapevolezze che – nonostante la sua tenera età – riuscirà a stupirvi. Una storia che riesce a trasmettere tanti valori: l’amicizia, l’amore per i nonni, il dolore della perdita e la nostalgia di essere bambini. Una storia che vi lascerà tante emozioni, tante consapevolezze e un’infinità di cose belle, vi stupirà non ve ne pentirete.

Momo: stralci nipponici in un villaggio normanno - L'Ambidextre

Il libro è una piccola gemma preziosa, una delle più belle graphic novel che abbia letto ricordandoci quante cose siano importanti fin da quando si è bambini. Un libro che mi sento di consigliare a grandi e piccini, davvero una bella lettura.

Jonathan Garnier e Rony Hotin scrivono e disegnano una storia tenera, dolce ricca di consapevolezze e di sentimenti. Una lettura che ci riporta alla tenera età di Momo consentendoci di provare malinconia e nostalgia per le cose che abbiamo passato anche noi.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo

Ringrazio la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni! Spero vi piacciano, le trovate qui:
Momo

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Cosa ve ne pare? Lo leggerete? Io ve lo consiglio sicuramente! Io vi aspetto come sempre.
A presto,
Sara ©

RECENSIONE #395 – UN SOLO MONDO DI MICHAEL FOREMAN.

BUON POMERIGGIO MIE CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io tutto bene, finalmente giunge il week end ed io posso parlarvi di un’altra lettura intrapresa in questa settimana. Ringrazio la Camelozampa per avermi permesso la lettura e ve ne parlo subito. A voi:

un-solo-mondo-cover-webTitolo: Un solo mondo
Autore e illustratore: Michael Foreman
traduzione di Sara Saorin
età: 4+
Collana: Le Piume
Prezzo: euro 15,00
ISBN: 9788899842895
Stampato su carta ecologica FSC
Link d’acquisto Amazon: Ancora non disponibile (aggiornerò appena possibile)
Trama: Due bambini raccolgono un secchiello di acqua del mare e ne fanno il loro mondo in miniatura.
Ben presto però comprendono quanto, per dar vita al loro gioco, hanno sottratto al mondo reale. Capiscono come sia compito di tutti noi proteggere il nostro pianeta, tanto meraviglioso quanto fragile. Perché il mondo è uno solo, e davvero il suo futuro è nelle nostre mani.

RECENSIONE

Farvi una descrizione dettagliata di questo volume è davvero difficile anche per via della sua brevità quindi farò una recensione diversa dal solito e vi parlerò delle cose principali che caratterizzano questo libricino meraviglioso.

La copertina e il titolo già lasciano presagire la bellezza dell’opera che ci troveremo davanti e – personalmente parlando – non potevo lasciarmelo sfuggire sia perchè rientra a tema con il blog sia perchè mi ha incuriosito particolarmente a prima vista. La balena, l’azzurro, i rifiuti che navigano nel mare e il titolo che primeggia ciò che abbiamo e che, sovente, ci dimentichiamo.

Un solo mondo - Casa Editrice Camelozampa

Un poetico racconto fatto di disegni a colori artistici e sorprendenti, questo piccolo libro per bambini è di una visibilità sorprendente che, di sicuro, non lascia indifferenti.

Personalmente, seppur un libro per bambini lo trovo davvero molto corto ed avrei preferito che il messaggio che i due bambini cercano di dare a chi legge, fosse di maggiore impatto per un occhio da bambino. Perché, per quanto un adulto possa ritrovare il messaggio che l’autore cerca di donarci e su cui farci riflettere, per un bambino è difficile capirne a pieno il significato.

Visivamente, però, non posso dire che il volume non sia d’impatto. I disegni e la grafica utilizzata, i colori pastello tenui e il blu che caratterizzano il libro creano un punto a favore per questa storia e sicuramente un punto i cui i più piccoli possono perdersi, concentrarsi e ricordarne la bellezza con semplicità.

Consiglio questa lettura come regalo per i piccoli lettori, ai figli di tutti coloro che magari avranno modo di leggere questa recensione. Una lettura semplice, veloce, che i più piccoli apprezzeranno per i colori e per il modo in cui tutti sapranno 

Michael Foreman ci porta sui fondali del mare con gli occhi di un bambino che, da innocente, cerca di salvare ciò che altri stanno tristemente distruggendo. Una visione che molte persone dimenticano ma che sarebbe giusto ricordare.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

 


Cosa ve ne pare miei cari lettori? Un bel regalo per i più piccoli. Io nel frattempo, vi aspetto!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #385 – LA LEGGENDA DEI QUATTRO. IL CLAN DELLE TIGRI DI CASSANDRA O’DONNELL.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per portarvi una nuova recensione di un secondo volume di una serie fantasy per ragazzi ma che possono leggere anche gli adulti volendo. Targato Il battello a vapore, che ringrazio per avermi permesso la lettura. Ora ve ne parlo, spero possa incuriosirvi. A voi:

519t5dailbl._sy445_ql70_ml2_Titolo: La leggenda dei quattro – Il clan delle tigri
Autore: Cassandra O’Donnell
Editore: Il battello a vapore
Genere: Fantasy
Data di uscita: 18 Febbraio 2020
Link d’acquisto: https://amzn.to/2UAlw0C
Trama: Gli Yokai, potenti mutaforma, governano il mondo. Maya erede del clan Lupai, Bregan principe dei Taigan, Wan re dei Serpai e Nel principessa dei Rapai sono impegnati in una doppia battaglia: contro gli umani, che hanno rialzato la testa dopo secoli di servaggio, e contro le regole che governano i clan. E in gioco c’è molto di più del futuro del proprio popolo…

RECENSIONE

wolf with open mouthLa storia ha inizio esattamente dove l’avevamo lasciata col volume precedente. Bregan e suo fratello sono alle prese con il loro clan che vogliono mettergli sempre più i bastoni fra le ruote. Wan se ne sta calmo e tranquillo con il suo popolo, Nel viene tenuta sotto controllo da sua madre anche se riesce a destreggiarsi bene con l’aiuto dei corvi che hanno occhi e orecchie ovunque mentre la sorte va male per la piccola e tenera Maya, erede dei Lupai. E’ confinata in casa in attesa che il branco decida la sua sorte. Mentre accade ciò anche Bregan ha il suo da fare e i quattro saranno costretti ad incontrarsi di nuovo.

Cosa faranno i quattro per incontrarsi di nuovo alle spalle dei loro genitori? Cosa scopriranno e cosa decideranno di fare per la salvezza delle loro specie e dei loro branchi? Cosa stanno architettando gli umani?

Cook gli rivolse un sorriso acido. – Appunto. So che sei un capo e che i capi devono fare ciò che è necessario, ma non diventare una canaglia senza cuore come me. Me lo prometti? (…) – Si può sempre medicare una ferita  o un morso, ma un’anima spezzata è incurabile. Fidati, ne so qualcosa…

La trama è molto vaga e non lascia presupporre nulla di ciò che è accaduto nel volume precedente quindi non c’è alcun problema riguardo Spoiler. Potete stare tranquilli, se non avete letto il primo volume, non vi troverete in grandi difficoltà leggendo questa recensione. Ovviamente consiglio sempre di leggere quella del primo volume se ancora non lo avete letto, se avete invece letto il primo volume, state tranquilli, non ci saranno spoiler neanche qui.

La copertina riprende la linea del volume precedente anche se, laddove nel primo volume avevamo scovato quello che sono Bregan e Maya, speravo che l’autrice avesse pensato a rappresentare le altre due fazioni. Ok che queste sono quelle predominanti rispetto alle altre nel volume, ma le altre due che in questo volume sono molto più presenti, le avrei messe anche per delineare la loro presenza e il fatto che siano importanti anche loro (anche perchè sul libro è proprio così).Il titolo riprende la linea del primo volume come per quanto riguarda la copertina, solo che stavolta a cambiare è il sottotitolo. Laddove nel primo volume si sottolineava Il clan dei lupi, qui abbiamo Il clan delle Tigri. Ripeto, anche gli altri due meritano l’importanza degli altri due quindi sono abbastanza delusa che l’autrice stessa non abbia pensato a tutto questo. Perché non è che tutto questo è idea dell’editore italiano ma è frutto da tutto ciò che c’è prima, dall’originale. Ebbene si.

brown and black snakeL’ambientazione e l’epoca sono fantastiche, in un post apocalittico che comincia a delinearsi sempre di più, pagina dopo pagina. Gli umani cercano di tornare alle vecchie origini perdute e i clan cercano di difendere ciò che sono e la terra su cui vivono. Anche a costo di doverla difendere tutti assieme.

– Conosco i bipedi e so di cosa sono capaci. Hanno distrutto il dono che gli fece la madre creatrice di tutte le cose. Con la loro avidità e le loro guerre incessanti hanno devastato il mondo. Sono malvagi. Il corvo non era del tutto d’accordo. Gli umani potevano mostrarsi egoisti e violenti e talvolta comportarsi come demoni, ma osservandoli aveva visto in loro anche dell’altro:  tenerezza, amore, gioia e persino generosità.

I personaggi di questa storia sono i stessi della precedente ed avremo modo di approfondire molto di più i quattro eredi dei clan oltre ad alcuni loro compagni di viaggio e di villaggio. Conosceremo meglio il padre di Maya, una delle amiche di Maya e il migliore amico i Bregan. Questi ultimi due si uniranno ai nostri compagni d’avventura creando ancora più unione nel gruppo e rendendo tutto molto più divertente e combattivo.

Quello che ritengo spicchi più in questo libro è sicuramente Wan che nonostante sia sempre messo da parte, riesce a farsi strada nel cuore del lettore. Nonostante sia risultato schivo, chiuso e particolarmente irritante è un personaggio interessante ed enigmatico come è il suo stesso clan. Maya inizia debole e fragile e si riscopre forte e determinata anche per la vicinanza con Wan.

Per quanto riguarda Bregan risulta essere molto più odioso di quanto sia effettivamente Wan. Si primeggia, crede di essere al centro dell’attenzione e vuole Maya tutta per se non facendola scegliere ma scegliendo lui per lei. Un personaggio davvero scialbo se devo dirla tutta. Per quanto riguarda Nel mi piacerebbe approfondirla ancor di più, sempre troppo marginalizzata.

 

Albino tigerWan voltò lentamente la testa verso di lui. – Non capisco proprio cosa ci trovi in lei. E’ una debole. – Provare emozioni non è una debolezza, Serpai. Non riuscire a dominarle lo è – replicò seccamente Maya, che poi mutò e si lanciò a tutta velocità nella foresta.

Il perno centrale di questa storia sono i quattro clan e il loro viaggio per scoprire come fermare l’attacco degli umani ai loro popoli e alla razza dei Yokai. Una storia di scoperta, di salvaguardia e di unione l’uno con l’altro.

Lo stile utilizzato è semplice ed adatto ai ragazzi, non a caso questa lettura è sicuramente indicata per un pubblico di ragazzi e giovani lettori, così come per il volume precedente.

Ho apprezzato molto il fatto che i quattro si uniscano nuovamente e si ritrovino i nuovo ad affrontare ciò che li sta mettendo in pericolo passando prima per loro stessi. Si ritrovano a cambiare, a sentirsi forti e diversi anche avvicinandosi nelle loro più profonde diversità. Ognuno con le proprie capacità e caratteristiche sicuramente i quattro eredi affascinano uno dopo l’altro anche se, tra tutti, trovo davvero scialbo Bregan – messo in risalto invece dall’autrice la quale sembra metterlo davvero in evidenza.

eagle flying over a calm body of water

Ho amato molto il fatto che Wan sia stato molto più presente e siano sia lui che Nel entrati a far parte molto di più della storia. Nonostante questo, nella copertina e nel titolo sono sempre emarginati, lasciando tutto agli altri eredi. Si, ok che Bregan e Maya possano sembrare i più forti ma non sono da sottovalutare neanche gli altri due. Preferirei molto di più se tutti fossero posti alla pari ed in questo libro c’è stato sicuramente molto di più rispetto al volume precedente.

L’unica cosa che non ho davvero compreso è il perchè tutti partono alla ricerca degli umani per cercare di fermarli e poi si torna tutti al proprio posto prima di finire ciò che è stato cominciato. Perchè non portare prima a termine ciò che doveva essere? Forse per lasciare tutto sospeso per il gran finale? Staremo a vedere.

– Sarai un re orribile – sospirò la Rapai. – E perchè mai? Perché se fosse al posto non permetterei a quegli sciocchi vigliacchi di decidere il mio destino? – No. Perché pensi sempre che il fine giustifichi i mezzi – Che vuoi che ti dica? La gente non cambia. 

Il libro è un secondo volume che conferma il primo e lo rende persino più entusiasmante. Consiglio la lettura di questa serie ai giovani lettori che leggeranno la recensione o a dei genitori che cercano una serie carina da far leggere al proprio figlio.

Cassandra O’donnell scrive una storia magica che unisce ciò che è l’uomo con la natura  e unisce clan di appartenenze diverse pur di combattere per lo stesso fine. Una storia che riflette anche la vita di tutti i giorni in cui si dovrebbe essere uniti perchè, in fondo, siamo tutti uguali.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

Senza titolo-2

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!

A presto,

Sara ©