RECENSIONE #292 – UN GATTO NON E’ UN CUSCINO DI CHRISTINE NOSTLINGER.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Miao a tutti! Ebbene si, non ho sbagliato a scrivere, perchè oggi vi parlo di un piccolo e dolce gattino de Il Battello a Vapore, famosa collana della Piemme edizioni, che ringrazio per il dolce omaggio. E’ una storia piccola e breve che consiglio ad un pubblico piccino picciò. Mamme in ascolto, ecco a voi:

9788856670165_0_221_0_75Titolo: Un gatto non è un cuscino

Autore: Christine Nöstlinger
Genere: Libri per bambini
Categoria: Narrativa Straniera
Casa editrice: Piemme / Battello a Vapore
Anno di pubblicazione: 2012
Edizione del 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2VyOOQo
Trama: Miciomicio, il più mingherlino di una cucciolata di gattini, viene adottato da una famiglia di città, che decide di chiamarlo Samuele. Un ragazzino dispettoso lo tormenta di continuo, Samuele viene trasferito per fortuna in casa della nonna dove diventa Muccibù. Qui i ritmi di vita diventano sempre più lenti. Ma anche nella nuova casa la vita non migliora di molto, perché anche qui c’è una cosa che nessuno riesce ad accettare: la sua natura di gatto. Così a Miciomicio non resta che fuggire verso una nuova vita forse di imprevisti, forse di stenti, forse di pericoli, ma certamente di gatto libero.

RECENSIONE

shallow focus photography of white and brown catLa storia narra di un piccolo gatto libero senza nome. E’ stanco di essere stato un gatto con un nome e vuole semplicemente essere libro. Non vuole essere usato come cuscino o essere agghindato e vestito o stritolato da padroni poco tranquilli.

Il piccolo gatto libero vuole semplicemente godersi la vita e la libertà che gli spetta. Ma ci racconterà tutti quelli che lui è stato.

Ma che nome ha avuto prima di essere un gatto libero? Come ha vissuto? Quali nomi ha avuto?

Ho una toppa bianca sul petto e quattro scarpette candide. Sotto l’occhio ho una macchiolina di latte.

La trama è breve e riassume la storia molto bene. Più lunga non avrebbe avuto senso. E’ una storia dolce e tenera, molto breve ma permette di comprendere tante cosine sui piccoli felini.

La copertina, rimodernata nella grafica e nell’edizione è davvero carinissima nel suo complesso ed io personalmente la trovo adorabile. Non amo i gatti, devo essere sincera, il mio animale è il cane – non a caso ne ho uno, il mio adorato Fiocco – ma questa copertina ti fa venire voglia di averne uno piccolo e peloso, uguale a quello della foto. Il titolo è un riassunto vero e proprio di questa storia. Un gatto non è un cuscino e non è un peluche che gli si può fare cià che vuole. E quello che vuole il gatto, chi ci pensa? E il piccolo micio protagonista ci dirà proprio tutte le gioie di vivere con e senza padroni e i motivi per cui ha preferito essere libero e audace.

brown tabby cat lying on ground while yawningL’ambientazione di questa storia non è prettamente specificata mentre l’epoca sembra essere abbastanza moderna anche se anche qui non abbiamo una vera e propria data precisa.

Il resto di me è nero come la pece: coda, schiena, pancia, orecchie, collo, testa. E anche le zampe.

Il personaggio di questa storia è il gatto dai tanti nomi. E’ un piccolo gattino adorabile che prima è MicioMicio, quando nasce, poi Samuele quando viene preso da una famiglia con un figlio piccolo, poi Muccibù e viene affidato ad una signora anziana, Cicciobomba con il giovane ragazzo e la sua fidanzata, fino ad essere senza nome. Un gattino che è l’ultimo della cucciolata, il meno furbo ma quello che sicuramente ha vissuto più avventure di tutti.

Io nome non ce l’ho perchè sono un gatto libero!

macro photography of black catIl perno centrale di questa storia è il giovane micio che fin dalla nascita ha diversi nomi e diversi padroni ma alla fine la cosa più bella di tutte è la libertà e la felicità di poter fare ciò che si vuole.

Lo stile utilizzato è semplice e diretto, adatto ad un pubblico di piccini che possono divertirsi nella lettura apprendendo anche tanto. Il mondo dei gatti è illustrato dal punto di vista del protagonista che assume tanti nomi a seconda del padrone fino ad essere un semplice gatto senza nome, che può fare ciò che vuole.

Un libro piccolo, un ottantina di pagine, ricco di immagini e disegni che appassionano e rendono l’idea della storia.

Non mi va che qualcuno possa dire: «Questo gatto risponde al nome di…» Non voglio rispondere a nessun nome.

Christine Nöstlinger si identifica nel gatto e lo rende così reale con tutti i problemi e le cose che ne derivano. Un libro dolce che vi farà amare ancora di più i vostri piccoli animali.

Il libro è davvero un piccolo gioiello da leggere ai più piccoli ed una storia semplice, corta e divertente per passare qualche minuto. Sicuramente è un ottimo regalo per dei bambini, sopratutto se in casa si hanno gatti!

Ringrazio la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne pensate? Io penso sia un libro davvero carinissimo da leggere o da far leggere ai vostri piccoli bambini.

A presto,

Sara ©

4 thoughts on “RECENSIONE #292 – UN GATTO NON E’ UN CUSCINO DI CHRISTINE NOSTLINGER.

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